Incentivi auto: i migliori Suv da comprare

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 22

Da diversi anni ormai, il mercato dell’auto è dominato da Suv e crossover. Ad oggi, praticamente tutti i costruttori ne offrono almeno uno in gamma, proprio per soddisfare le richieste di una clientela sempre più alla ricerca di modelli a “ruote alte”. Del resto, ormai quasi il 50% delle vendite di auto nuove nel nostro Pese è rappresentata da Suv.

Nonostante la loro altezza da terra e le loro proporzioni massicce li rendano meno efficienti rispetto alle berline, ci sono alcuni modelli in grado comunque di rientrare nella nuova tranche di incentivi messa in campo dal governo. Nello specifico, in quella 61-135 g/km di CO2 (che sarà nuovamente disponibile a partire dal 2023) per la quale è previsto un bonus di 2.000 euro dando però indietro una vettura da rottamare e a fronte di una spesa massima di 42.700 euro. A questi, ovviamente, si sommano i modelli plug-in o elettrici che possono contare su una scontistica maggiore.

La nostra top five

Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli secondo noi più interessanti che è possibile acquistare con gli incentivi e che appartengono alla sempre più grande fetta di mercato dedicata ai Suv e ai crossover. Ecco la nostra top five.

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Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Qashqai

Uno dei Suv più interessanti del momento è indubbiamente la Nissan Qashqai, che con l’ultima generazione è disponibile anche in abbinamento all’inedito powertrain e-Power. Si tratta di un sistema ibrido fuori dal comune, costituito da un motore a benzina che non è però fisicamente collegato alle ruote. Questo funge unicamente da generatore, per generare energia da mandare alla batteria che a sua volta alimenta un motore elettrico da 190 CV. Ed è proprio questo a garantire il moto alla vettura. Un sistema fuori dagli schemi, dunque, che evolve il tradizionale concetto di full-hybrid, per consumi molto contenuti.

  • Prezzo: 36.270 euro
  • Prezzo con incentivi: 34.270 euro

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 16

Dacia Duster

Pratica e razionale, la Dacia Duster è il modello migliore per tutti coloro che cercano un mezzo solido capace di muoversi davvero su tutti i terreni grazie alla possibilità di sceglierlo anche in abbinamento alla trazione integrale. Per chi vuole risparmiare poi, c’è la variante alimentata a GPL e, quasi una chicca ormai in questo segmento, c’è anche il Diesel 1.5 dCi da 115 CV. Entrambe le motorizzazioni rispettano i limiti degli incentivi e possono quindi essere acquistate con uno sconto di 2.000 euro.

  • Prezzo GPL: 14.950 euro
  • Prezzo GPL con incentivi: 12.950 euro
  • Prezzo Diesel: 18.100 euro
  • Prezzo Diesel con incentivi: 16.100 euro

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Renault Captur

Tralasciando la variante plug-in che rientra in un’altra fascia di emissioni, nel terzo blocco degli incentivi rientra la versione a GPL della Renault Captur. Il Suv compatto francese è spinto da un propulsore di un litro con una potenza di 100 CV per 160 Nm di coppia. Buona l’abitabilità interna e anche i consumi sono degni di nota.

  • Prezzo: 22.900 euro
  • Prezzo con incentivi: 20.900 euro

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Opel Mokka: la seconda generazione debutta con l'elettrico 1

Mokka-e

Dalla nostra top five dedicata ai Suv acquistabili con gli incentivi governativi non poteva mancare qualche modello completamente elettrico. Noi abbiamo selezionato la Opel Mokka-e, che condivide la piattaforma e il powertrain con altri modelli dell’universo Stellantis. La batteria ha una capacità di 50 kWh che alimenta un motore elettrico montato sull’asse anteriore con una potenza di 136 CV. L’autonomia, invece, è di 340 km.

  • Prezzo: 32.547 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 29.547 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 29.547 euro

Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4

MX-30

L’ultima protagonista della nostra top five a “ruote alte” è la Mazda MX-30, un’elettrica fuori dagli schemi, che punta su una batteria di piccole dimensioni (36 kWh) che assicura un’autonomia di 200 km, che la rende su misura per la città. Molto particolare il design e la soluzione delle portiere posteriori con apertura controvento.

  • Prezzo: 36.600 euro
  • Prezzo con incentivi senza rottamazione: 33.600 euro
  • Prezzo con incentivi con rottamazione: 31.600 euro

Mercato auto giugno: gli incentivi non bastano

a luglio immatricolazioni auto +4,42% su anno

Continua il trend negativo per le immatricolazioni di automobili in Italia. Il mese di giugno ha fatto registrare una perdita del 15% su base annua. Gli incentivi auto 2022, al via dallo scorso 25 maggio, non sono riusciti a generare un’inversione di tendenza, come era lecito aspettarsi dato il poco tempo. Gli aiuti statali per le automobili tradizionali a benzina, gasolio, metano gpl e ibride, sono andati esauriti entro la metà di giugno, senza però risollevare i numeri delle vendite mensili.

A giugno le vetture nuove immatricolate sono state 127.209, cifra che confrontata con le 149.670 auto del giugno dello scorso anno, fa registrare un calo del 15%. Anche il bilancio di metà anno è pesantemente in rosso: sono 684.228 immatricolazioni totali contro le 885.090 del 2021, per un -22,7% rispetto al primo semestre dell’anno precedente.

Qualche novità

Il limite per le consegne di vetture nuove che beneficiano degli aiuti statali (2021 e 2022) è passato da 180 a 270 giorni, riscontrando il gradimento di Michele Crisci, presidente dell’Unrae. “Il nuovo termine risulta senz’altro più adeguato alla reale situazione – commenta Crisci – e fa uscire operatori e consumatori da una estrema incertezza riguardo all’effettiva possibilità di fruire degli incentivi. Le deludenti performance di mercato delle auto elettriche sono però prova evidente, come da tempo segnaliamo, della necessità di includere le persone giuridiche tra i soggetti beneficiari degli incentivi. Enti, aziende e noleggi rappresentano, nel loro insieme, il 52% del mercato di auto con la spina, e ad oggi risultano escluse dai contributi per motivi puramente di budget. In particolare andrebbero incluse le società di noleggio a lungo termine, che a loro volta servono non solo aziende, ma anche consumatori: una quota, quest’ultima, sempre crescente negli ultimi anni, fin quando non è intervenuta questa ingiustificabile discriminazione rispetto ad altre modalità di acquisizione”.

Faticano benzina e diesel, recupera il Gpl

Continua il momento di difficoltà per le auto a benzina e diesel, scese rispettivamente al 29,2% e al 20,7% di quota di mercato. Il Gpl recupera qualcosa arrivando al 9,7%; mentre il metano sprofonda all’1,1%. Le vetture ibride fanno registrare un calo più lieve rispetto alla media, con il 29,1% del totale (8,7% le full hybrid e 24,3% le mild hybrid), con le ibride plug-in che si prendono un 5,5% ; mentre le auto elettriche rallentano al 4,8%.

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Peugeot 208: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a benzina più vendute a giugno 2022

  • Peugeot 208: 2.837
  • Citroen C3: 2.435
  • Toyota Aygo X: 2.016
  • Opel Corsa: 1.974
  • Volkswagen T-Roc: 1.934
  • Volkswagen T-Cross: 1.857
  • Fiat 500X: 1.288
  • Dacia Sandero: 1,178
  • Hyundai i10: 997
  • Volkswagen Polo: 900

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Le auto diesel più vendute a giugno 2022

  • Peugeot 3008: 1.805
  • Dacia Duster: 1.674
  • Fiat 500X: 1.615
  • Jeep Renegade: 1.147
  • Peugeot 2008: 1.133
  • Fiat Tipo: 1.084
  • Volkswagen T-Roc: 979
  • Citroen C3: 911
  • Alfa Romeo Stelvio: 814
  • Audi Q3: 793

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Le auto a Gpl più vendute a giugno 2022

  • Dacia Sandero: 3.145
  • Dacia Duster: 1.884
  • Renault Captur: 1.255
  • Dacia Jogger: 1.082
  • DR 5.0: 969
  • Fiat Panda: 750
  • Lancia Ypsilon: 499
  • Kia Stonic: 339
  • DR 4.0: 292
  • Hyundai i10: 228

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le auto a metano più vendute a giugno 2022

  • Seat Arona: 246
  • Volkswagen Up!: 228
  • Volkswagen Golf: 182
  • Skoda Kamiq: 142
  • Fiat Panda: 137
  • Volkswagen Polo: 121
  • Skoda Octavia: 112
  • Seat Ibiza: 74
  • Audi A3: 50
  • Seat Leon: 32

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Le auto ibride più vendute a giugno 2022

  • Fiat Panda: 6.501
  • Lancia Ypsilon: 3.203
  • Fiat 500: 2.969
  • Toyota Yaris Cross: 2.049
  • Toyota Yaris: 1.553
  • Nissan Qashqai: 1.480
  • Renault Captur: 1.299
  • Kia Sportage: 1.226
  • Toyota C-HR: 1.063
  • Ford Fiesta: 1.004

Jeep Renegade 2020

Le auto ibride plug-in più vendute a giugno 2022

  • Jeep Renegade: 1.125
  • Jeep Compass: 941
  • Cupra Formentor: 693
  • Lynk & Co 01: 376
  • Bmw X1: 343
  • Renault Captur: 251
  • Mercedes GLE: 187
  • Volvo XC40: 180
  • Audi Q3: 162
  • Peugeot 3008: 156

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 54

Le auto elettriche più vendute a giugno 2022

  • Fiat 500: 781
  • Tesla Model Y: 769
  • smart fortwo: 723
  • Tesla Model 3: 374
  • Renault Twingo: 271
  • Peugeot 208: 222
  • Renault Zoe: 217
  • Renault Megane: 189
  • Peugeot 2008: 177
  • Volkswagen ID.3: 170

Incentivi auto: i cinque migliori modelli elettrici da comprare

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 40

Con la nuova tornata di incentivi, le vetture maggiormente prese in esame dal governo sono state (ovviamente) quelle elettriche. L’obiettivo, con questa nuova infornata di bonus, è quello di spingere gli automobilisti italiani a scegliere vetture quanto più possibile elettrificate o, possibilmente, elettriche. Per questo motivo, proprio alle vetture “alla spina” è stato destinato il bonus più alto.

Per i veicoli rientranti nella fascia di emissione che va da 0 a 20 grammi di CO2 al chilometri è stato infatti previsto un incentivo di 3.000 euro per l’acquisto di una vettura nuova. Se poi di ha una vettura da rottamare appartenente alla classe di emissione Euro 4 o inferiore, il bonus sale fino a 5.000 euro. Il tutto, però, subordinato ad un prezzo di listino dell’auto che si intende comprare non superiore a 35.000 euro più Iva, ovvero 42.700 euro.

La nostra Top Five

Ecco quindi i cinque modelli secondo noi più interessanti da acquistare sfruttando il bonus. Questo, tenendo presente che il tetto massimo di spesa è stato abbassato rispetto allo scorso anno: una manovra che ha fatto si che molti altri modelli molto interessanti siano rimasti fuori non solo dalla nostra top five, ma anche dagli stessi incentivi governativi.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Dacia Spring

Il primo modello che vi suggeriamo è anche uno dei più economici in assoluto oggi sul mercato delle elettriche. Si tratta della Dacia Spring. La piccola rumena a batteria è un modello pratico e concreto, pensato per muoversi prevalentemente in città. Sacrificando qualcosa in termini di comfort e contenuti, la Spring riesce a tenere molto basso il peso, potendo così contare su ottimi consumi.

  • Batteria: 27.4 kWh
  • Autonomia: 225 km
  • Prezzo con incentivi: 15.650 euro

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 47

Fiat 500e

La Fiat 500 elettrica è sicuramente una delle auto a batteria più cool del momento. Disponibile con due tagli di batteria e con carrozzeria a due o tre porte, assicura un alto livello di qualità percepita, unita ad una serie di contenuti tecnologici inediti per il modello che, di fatto, rispetto alle varianti ad alimentazione tradizionale rappresenta davvero un’auto a se stante.

  • Batteria: 23,8 kWh – 42 kWh
  • Autonomia: 180 km – 320
  • Prezzo con incentivi:  da 22.000 euro

Nissan Leaf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Nissan Leaf

La Nissan Leaf è stata una delle capostipiti nel segmento delle vetture elettriche e non solo: è stata anche una delle antesignane del concetto di “elettrica a buona mercato”, in grado di trasformare l’auto elettrica da sfizio per pochi a concreta alternativa per una mobilità più sostenibile alla portata di molti. Tanto lo spazio a bordo e con una dinamica di guida in grado di restituire un ottimo comfort, può anche contare su una buona autonomia.

  • Batteria: 40 kWh
  • Autonomia: 378 km
  • Prezzo con incentivi: 27.200 euro

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Hyundai Kona

Il costruttore coreano è uno dei più attivi sul fronte dell’elettrificazione. Proprio la gamma della Kona, infatti, viene declinata un po’ in tutti i livelli di ibridazione disponibili, arrivando fino all’elettrico puro. In questa configurazione il Suv coreano è disponibile con due tagli di batteria e in abbinamento a quello più potente assicura una dinamica di guida inaspettata mente sportiva.

  • Batteria: 39,2 kWh – 64 kWh
  • Autonomia: 305 km – 484 km
  • Prezzo con incentivi: da 37.600 euro

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Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità 2

Skoda Enyaq IV

Con i suoi 4,65 metri di lunghezza, la Skoda Enyaq assicura un’abitabilità da record grazie anche e soprattutto all’ottima gestione degli spazi interni e ad un vano di carico che in configurazione standard assicura una capacità di 585 litri. Tre i tagli di batteria disponibili, ma soltanto i due più piccoli rientrano negli incentivi.

  • Batteria: 55 kW – 70 kWh
  • Autonomia: 361 km – 412 km
  • Prezzo con incentivi: da 33.000 euro

Incentivi auto: i cinque migliori modelli plug-in da comprare

Volkswagen Golf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

La seconda fascia degli incentivi 2022 è quella maggiormente presieduta da modelli plug-in. Per questa tipologia di vetture il governo ha messo a punto un bonus di ben 4.000 euro in caso di rottamazione, cifra che scende a 2.000 euro nel caso in cui non ci sia una vecchia auto da sostituire. Per accedere a questa fascia i modelli devono rientrare nel limite fissato per le emissioni di CO2 di 21 e 60 g/km e non devono avere un prezzo di listino superiore ai 45.000 euro Iva, IPT e messa su strada escluse.

Come dicevamo, quindi, i modelli che più facilmente rientrano in questa fascia di incentivi sono quelli plug-in, ovvero tutte quelle vetture con il livello di elettrificazione più spinto oggi disponibile prima di passare all’elettrico puro. Si tratta di vetture alimentate da un powertrain costituito da un motore ad alimentazione tradizionale (benzina o Diesel), abbinato ad uno o più motori elettrici alimentati da una batteria di medie dimensioni, solitamente di 10 o più kWh. L’accumulatore, in questi casi, proprio per via delle sue dimensioni, ha bisogno di essere ricaricato attraverso una presa di corrente esterna come una colonnina per poter assicurare la massima autonomia in elettrico di cui la vettura è capace che, solitamente, si aggira intorno ai 50 km.

La nostra Top Five

Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli plug-in più efficienti che rientrano nella fascia dei bonus di 21-60 g/km di CO2, scelti tenendo in considerazione soprattutto i loro consumi. Vi ricordiamo però che in questa fascia rientrano anche modelli full-hybrid, ai quali abbiamo dedicato una classifica a parte che trovate qui.

Volkswagen Golf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 30

Volkswagen Golf

La Volkswagen Golf resta una delle vetture simbolo del segmento C. Con l’ottava generazione ha fatto un grande salto avanti soprattutto dal punto di vista tecnologico e in abbinamento al powertrain plug-in permette di abbattere i consumi e contenere i costi di gestione. Grazie al pacco batterie da 13 kWh, inoltre, è possibile percorrere quasi 70 km in modalità completamente elettrica.

  • Potenza: 204 CV
  • Consumo: 0.9 l/100 km
  • Autonomia EV: 70 km
  • Prezzo con incentivi: 35.950 euro

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Mercedes Classe A

Grande rivale della Golf è la Mercedes Classe A, che nella variante 250 e mette a disposizione un sistema plug-in piuttosto efficiente e, soprattutto, anche abbastanza sportivo nell’impostazione. Un aspetto che farà la felicità di tutti coloro che, seppur nel rispetto dell’ambiente, non vogliono rinunciare ad un po’ di sportività. Lo stesso powertrain è anche disponibile per la CLA, la GLA e la Classe B. Inoltre, è una delle pochissime plug-in a poter ricaricare anche in corrente continua fino a 110 kW.

  • Potenza: 218 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 70 km
  • Prezzo con incentivi: 42.057 euro

Skoda Octavia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Skoda Octavia

Per chi cerca spazio e praticità, la Skoda Octavia 1.4 TSI iV rappresenta un’ottima scelta. Al medesimo powertrain della Golf abbina un’abitabilità da record a fronte di una lunghezza di poco inferiore ai 4,7 metri. Interessante poi, la possibilità di sceglierla anche in variante berlina o in abbinamento al sistema plug- in più potente da 245 CV.

  • Potenza: 204 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 68 km
  • Prezzo con incentivi: 33.000 euro

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage

La nuova Kia Sportage stacca prepotentemente con il passato, proponendo un design inedito per il costruttore coreano e portando così su strada un linguaggio stilistico tutto nuovo. Si alza l’asticella della qualità percepita grazie ad una maggiore attenzione nella scelta dei materiali e nella cura degli assemblaggi. Nella variante plug-in ha a disposizione un powertrain da ben 265 CV, mentre in elettrico si riescono a percorrere fino a 56 km.

  • Potenza: 265 CV
  • Consumo: 1,1 l/100 km
  • Autonomia EV: 56 km
  • Prezzo con incentivi: 39.950 euro

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Kuga

Con l’ultima generazione la Ford Kuga è cambiata profondamente non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche in termini di dimensioni. Più grande e spaziosa, offre ora una gamma strutturata su più livelli di elettrificazione che vede nella variante plug-in la sua punta di diamante. In questa configurazione può contare su una potenza di sistema di 225 CV per un’autonomia in elettrico di 56 km.

  • Potenza: 225 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 56 km
  • Prezzo con incentivi: 38.850 euro

 

Incentivi auto: prorogata a 270 giorni la consegna della vettura

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

C’è più tempo per l’immatricolazione di auto nuove che beneficiano degli incentivi statali. Il governo ha esteso da 180 a 270 giorni i termini per la conferma dell’operazione e la comunicazione degli estremi dell’acquisto. In questo modo l’esecutivo ha messo una pezza ai tempi di consegna delle auto, sempre più dilatati a causa della crisi dei microchip e del conflitto in Ucraina.

“Abbiamo dato seguito a un’esigenza sollevata da più parti”, le parole del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che ha sottolineato che la modifica contenuta nel decreto sulle semplificazioni fiscali “non prevede spese . L’attuale situazione oggettiva di carenza di alcune componenti ha reso necessario un provvedimento di urgenza per un termine generale più ampio”.

Incentivi auto: prorogata a 270 giorni la consegna della vettura

Cosa cambia per chi acquista un’auto

Dopo l’intervento del Governo, dalla firma del contratto all’immatricolazione dell’auto possono passare nove mesi e non più sei. Grazie all’aggiornamento della norma, i termini per la conferma dell’operazione e per la comunicazione del numero di targa dell’auto nuova consegnata, nonché del codice fiscale dell’impresa costruttrice o importatrice del veicolo, decorrenti dalla prenotazione, passano da 180 a 270 giorni.

Il regolamento sugli incentivi prevedeva che i veicoli acquistati con gli aiuti statali dovevano essere immatricolati entro 180 giorni dalla data dell’ordine. In caso di mancata immatricolazione, si rischiava di perdere il contributo. In condizioni normali, la scadenza dei sei mesi sarebbe stata più che sufficiente, ma la guerra in Ucraina e soprattutto la crisi dei chip hanno obbligato le case automobilistiche a ricalcolare i piani di produzione delle vetture, con il conseguente allungamento dei tempi di consegna delle automobili. Questa situazione ha spinto varie associazioni di categoria a chiedere l’intervento del governo per la rimozione del limite dei 180 giorni inserito nel regolamento sugli incentivi 2022.

Ecobonus esaurito per la fascia 61-135 g/km di CO2

Gli incentivi per le automobili nella fascia 61-135 g/km di CO2 sono terminati dopo pochi giorni dall’entrata in vigore. Resta ancora l’ecobonus per veicoli 100% elettrici e plug-in.

  • Auto 0-20 g/km di CO2 (fino a 35.000 euro + Iva): 3.000 euro senza rottamazione; 5.000 euro con rottamazione (220 milioni di euro per il 2022)
  • Auto 21-60 g/km di CO2 (fino a 45.000 euro + Iva): 2.000 euro senza rottamazione; 4.000 euro con rottamazione (225 milioni di euro per il 2022).

Incentivi auto: i cinque migliori modelli mild-hybrid da comprare

Fiat, ora 500 e Panda sono anche Hybrid 6

Tra le fasce di mercato prese in considerazione degli incentivi auto 2022, quella più ampia è indubbiamente quella che comprende i modelli con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. In questa fascia bonus rientrano modelli non necessariamente elettrificati, anche se, a farla da padrona, sono inevitabilmente i modelli mild-hybrid. A queste vetture è riservato un incentivo pari a 2.000 euro, ma solo a fronte della rottamazione di un modello usato e con un limite di spesa fissato a 35.000 euro + Iva.

La nostra Top Five

Dunque, come dicevamo, i modelli che è più facile trovare in questa fascia di emissione sono quelli alimentati da powertrain mild-hybrid. Si tratta di vetture non in grado di muoversi in maniera completamente elettrica, ma che sfruttano la presenza di una piccola batteria collegata ad un generatore-starter, capace di far funzionare il sistema start e stop e di aiutare il motore endotermico nelle fasi di maggiore richiesta di potenza.

Abbiamo quindi stilato una lista dei cinque modelli mild-hybrid più efficienti oggi sul mercato e che è possibile acquistare sfruttando i 2.000 euro di bonus messi a disposizione dal governo con gli ecoincentivi 2022.

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Fiat 500 Hybrid

Tra i modelli più efficienti ce n’è uno di “casa nostra”. Si tratta della Fiat 500 Hybrid. In abbinamento al powertrain mild-hybrid la piccola di Torino è in grado di assicurare consumi molto contenuti, riuscendo a sfruttare al massimo le potenzialità del sistema ibrido, unite ad un peso molto contenuto della vettura, che supera di poco i 1.000 kg. Il sistema ibrido è costituito da un motore 1.0 a tre cilindri unico ad un generatore-starter, per una potenza totale di 70 CV.

  • Motore: 1.0 tre cilindri benzina da 70 CV
  • Consumo: 4,6 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 15.000 euro

BMW Serie 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

BMW 318d

Anche se non si tratta di una delle auto più economiche sul mercato, la BMW 318d rientra nella top five delle vetture mild-hybrid più interessanti da acquistare con gli incentivi grazie al suo powertrain molto efficiente. Il motore Diesel di due litri da 150 CV è abbinato ad un modulo a 48 Volt ed è capace di percorrenze davvero da record, accontentandosi di appena 4,4 litri di carburante per percorrere 100 km. Il tutto nonostante un peso che sulla bilancia sfiora i 1.500 kg.

  • Motore: 2.0 quattro cilindri Diesel da 150 CV
  • Consumo: 4,4 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 41.800 euro

Suzuki Swift: esterni

Suzuki Swift

Da diversi anni ormai Suzuki ha puntato sull’ibrido, elettrificando la sua intera gamma. La capostipite di questa svolta green del costruttore di Hamamatsu è stata la Swift, che anche a diversi anni dal lancio continua ad essere una delle mild più efficienti sul mercato. Il suo 1.2 benzina abbinato ad una piccola batteria e ad un generatore-starter, assicura percorrenze medie al di sotto dei 5 l/100 km, anche grazie ad un peso che si ferma ad appena 970 kg. Il tutto, inoltre, unito ad un rapporto qualità-prezzo-contenuti.

  • Motore: 1.2 quattro cilindri benzina da 83 CV
  • Consumo: 4,7 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 17.050 euro

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Spotage

La nuova generazione della Kia Sportage stacca fortemente con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico ma anche in termini di powertrain. Tutti i motori sono ora elettrificati e tra i mild-hybrid disponibili spicca il 1.6 alimentato a gasolio, che nonostante i quasi 1.600 kg della vettura coreana, permette di consumare in media meno di 5 l/100 km. Tanta poi la tecnologia a bordo e anche il livello di qualità percepita è cresciuto molto rispetto alla precedente generazione.

  • Motore: 1.6 quattro cilindri diesel da 136 CV
  • Consumo: 4,8 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 29.950 euro

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Hyundai Kona

La Kona è il Suv compatto di casa Hyundai condivide il powertrain con la cugina Sportage. Si tratta del 1.6 Diesel da 136 CV che qui, però, è chiamato a spingere una vettura ben più leggera, che ferma l’ago della bilancia a 1.415 kg. Un vantaggio in termini di peso che si traduce in un consumo medio leggermente migliore, pari a 4,7 l/100 km. Interessante poi la possibilità di scegliere il cambio Manuele iMT con frizione a controllo elettronico, che rende la guida più fluida e comoda.

  • Motore: 1.6 quattro cilindri diesel da 136 CV
  • Consumo: 4,7 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 23.400 euro

Incentivi auto: i cinque migliori modelli full-hybrid da comprare

Toyota Prius

Con la nuova tornata di incentivi, la fascia di mercato che più agevolmente rientra nei bonus messi a punto dal governo è quella dei modelli full-hybrid. Questi infatti, anche per via di un prezzo di listino più basso, riescono a rientrare nel piano di incentivi più agevolmente rispetto a quanto non facciano molti modelli elettrici.

Gli incentivi, in questo caso, vengono assegnati a vetture con un livello di emissioni di CO2 che rientra nella fascia 21-60 g/km, per un tetto di spesa massimo di 45.000 euro + Iva. Se si rispettano questi parametri si può accedere ad un bonus di 2.000 euro, che salgono a 4.000 euro in caso di rottamazione.

La nostra Top Five

Abbiamo quindi selezionato i 5 modelli full-hybrid più efficienti che rientrano nella fascia dei bonus di 21-60 g/km di CO2, scelti tenendo in considerazione soprattutto i loto consumi. Per dovere di cronaca, in questa fascia di emissioni rientrano anche modelli mild-hybrid, ma abbiamo voluto concentrarci in questo caso unicamente sui modelli full.

Giusto per rinfrescarvi la memoria, le vetture full-hybrid sono quelle in grado di muoversi per qualche chilometro in modalità completamente elettrica, ma senza aver bisogno di essere collegate ad una fonte di energia esterna per caricare la batteria, che recupera energia unicamente nelle fasi di decelerazione e frenata.

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Toyota Prius 2020

Toyota Prius

La regina della nostra top-five non poteva che essere lei, la Toyota Prius. Vera e propria capostipite di questa tipologia di vetture, con la prima generazione che ha fatto il suo debutto nell’ormai lontano 1995, la Prius assicura percorrenze medie davvero molto contenute e per i più esigenti c’è anche la variante i-AWD a trazione integrale che può contare sulla presenza di due motori elettrici.

  • Motore: 1.8 quattro cilindri benzina da 122 CV
  • Consumo: 4,2 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 28.400 euro

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Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Renault Clio

Quello della Renault Clio è uno dei powertrain full-hybrid più interessanti degli ultimi anni. È costituito da un motore benzina di 1,6 litri abbinato ad un cambio privo di frizione e sincronizzatori, sostituiti da un modulo elettrico. Il tutto, unito ad un peso di poco superiore ai 1.300 kg, permette di contenere i consumi a poco più di 4 l/100 km.

  • Motore: 1.6 quattro cilindri benzina da 143 CV
  • Consumo: 4,3 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 19.600 euro

Suzuki Swace: prezzo, dimensioni, caratteristiche 22

Suzuki Swace

Tra tanti modelli mild-hybrid, la Suzuki Swace spicca per il suo powertrain full-hybrid messo a punto in collaborazione con Toyota. Questo, di fatto, è lo stesso in uso sulla Corolla ed è in grado di assicurare ottime medie, il tutto a fronte di prestazioni brillanti. Tanto poi lo spazio a bordo e molto ricca la suite di Adas offerta di serie.

  • Motore: 1.8 quattro cilindri benzina da 122 CV
  • Consumo: 4,5 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 27.500 euro

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Honda Jazz

Honda Jazz

Anche la piccola Honda Jazz viene oggi offerta in abbinamento a sole motorizzazioni elettrificate. La full-hybrid, insieme al sistema messo a punto da Renault, rappresenta uno dei moduli ibridi più interessanti sul mercato. Di fatto, il motore a benzina funge da generatore, per fare i un modo che la trazione venga sempre garantita dal motore elettrico ad eccezione degli spostamenti a velocità elevate, quanto interviene direttamente sulla trasmissione per contribuire alla spinta.

  • Motore: 1.5 quattro cilindri benzina da 109 CV
  • Consumo: 4,5/100 km
  • Prezzo con incentivi: 20.900 euro

Toyota Corolla Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

Toyota Corolla

Oltre alla Prius, nella nostra top-five rientra anche la sorella Toyota Corolla, che rispetto alla Prius assicura una dinamica di guida più coinvolgente. Il tutto, naturalmente, senza perdere di vista i consumi e l’efficienza: la media, infatti, si attesta su un più che rispettabile 4,2 l/100 km. Plus importante, inoltre, è rappresentato dalla possibilità di sceglierla in variante due volumi oppure station wagon.

  • Motore: 1.8 quattro cilindri benzina da 122 CV
  • Consumo: 4,2 l/100 km
  • Prezzo con incentivi: 27.000 euro

Incentivi auto 2022: come chiedere il bonus

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Dopo mesi di discussioni e rinvii, gli incentivi auto 2022 sono realtà. La cifra stanziata per quest’anno ammonta a 650 milioni di euro. Di seguito alcuni consigli su come acquistare un’automobile nuova usufruendo del bonus statale.

Il limite dei 180 giorni

Per beneficiare degli incentivi, l’auto deve essere immatricolata entro 180 giorni dalla prenotazione del contributo. In pratica chi acquista una vettura nuova deve sperare che il veicolo ordinato, e inserito dal concessionario nel portale delle prenotazioni del Mise, arrivi in tempo per essere targato entro i sei mesi previsti. I tempi di consegna ricoprono un’importanza fondamentale: ultimamente si sono allungati e a volte superano i sei mesi. Questi ritardi sono dovuti alla crisi dei chip, a cui si è aggiunta la carenza di cablaggi per auto elettriche che vengono prodotti principalmente in Ucraina. La mancanza di materie prime ha indotto alcuni costruttori a non accettare nuovi ordini per alcune auto elettriche.

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

Firmare il contratto in anticipo

Per aggirare i lunghi tempi di consegna delle vetture nuove è possibile firmare il contratto di acquisto prima dell’entrata in vigore degli incentivi 2022, concordando con il venditore l’immediata prenotazione all’apertura della piattaforma web e la possibilità di annullare il contratto per firmarne un altro in caso di ritardi di consegna e immatricolazione. A questo proposito va ricordato che gli incentivi auto ci saranno anche nel 2023 e nel 2024. Gli automobilisti che hanno prenotato gli incentivi 2021 lo scorso novembre sono preparati ad annullare il contratto e a firmarne un altro, con il bonus 2022, se l’auto non dovesse arrivare entro i 180 che scadono a fine maggio. In entrambi i casi è fondamentale aggiungere una clausola che vincola l’acquisto della nuova vettura all’effettiva prenotazione dell’incentivo statale.

Acquistare un’auto in pronta consegna

Un’altra soluzione per accaparrarsi gli incentivi 2022 è comprare un veicolo disponibile in concessionaria e in pronta consegna. L’immatricolazione arriverebbe subito dopo la prenotazione del bonus, che varia da 2.000 a 5.000 euro. In questo caso, però, bisogna stare attenti: molto spesso le vetture disponibili nei saloni sono poche e vengono vendute a prezzi più alti e senza sconti. I ritardi nelle consegne rendono queste auto più appetibili grazie alla disponibilità immediata.

Una vettura in pronta consegna può raggiungere un prezzo maggiorato che annulla il vantaggio economico dell’incentivo statale, soprattutto se si acquistano auto a benzina, diesel, Gpl e metano che possono avere al massimo un bonus di 2.000 euro con rottamazione. Bisogna anche tenere in considerazione che le auto in esposizione, nella maggior parte dei casi, sono full optional e rischiano di superare il limite di spesa previsto per gli incentivi (35.000 euro e 45.000 euro – senza Iva e optional inclusi – a seconda della fascia di CO2).

acquisto auto usata certificazioni e garanzie

Attenti ai cali di prezzo “su misura”

Chi ha intenzione di acquistare un’automobile e vuole usufruire degli incentivi 2022 farebbe bene a tenere d’occhio i listini ufficiali dei produttori. Negli ultimi giorni alcuni modelli che superavano di poco il limite di 35.000 e di 45.000 euro (Iva esclusa) sono stati scontati in modo da poter rientrare nel bonus adottato dal governo. Nelle prossime settimane la stessa sorte potrebbe toccare a quelle vetture che al momento non rientrano nei limiti. Per non lasciarsi sfuggire l’occasione, il consiglio è di guardare spesso i siti internet ufficiali delle varie case automobilistiche e di andare dal concessionario.

Incentivi auto Euro 6: tutte le novità per il 2022

Fiat Panda 2020: ecco tutte le novità 9

Finalmente è arrivato il nuovo DPCM che stanzia i fondi per finanziare gli incentivi per l’acquisto di vetture Euro 6 nuove anche nel 2022. La misura regola il contributo in base alle emissioni di CO2 del veicolo che si intende comprare, che può essere di qualsiasi motorizzazione purché a basse emissioni, e in base alla disponibilità o meno di un’auto da rottamare. Scopriamo tutti i dettagli. 

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LEGGI ORA: Incentivi regionali, tutto quello che dovete sapere

INDICE
 Incentivi auto Euro 6 usate: le novità 2022
Incentivi auto Euro 6 nuove: le novità 2022
Auto euro 6: quali sono?
Le migliori macchine euro 6 da acquistare
Auto euro 6 economiche
Ecobonus auto diesel

Fino allo scorso anno era possibile godere di un incentivo per l’acquisto di vetture usate. Il governo aveva previsto tre differenti fasce di emissioni – 0/60 g/Km di CO2, 61/90 g/kM di CO2 e 91/160 g/Km di C02 – alle quali corrispondevano rispettivamente un incentivo di 2.000, 1.000 e 750 euro. La legge di Bilancio 2022 non ha confermato questa misura, prevedendo incentivi soltanto per l’installazione di colonnine elettriche e per la sostituzione del motore termico della propria auto con uno elettrico, o per l’acquisto di una vettura nuova a basse emissioni. Si spera in una misura specifica che arrivi nel corso dell’anno. 

Fascia di emissioni veicolo Incentivo previsto nel 2021
Da 0 a 60 g/km di CO2 2.000 euro
Da 61 a 90 g/km di CO2 1.000 euro
Da 91 a 160 g/km di CO2 750 euro

La nuova Legge di Bilancio 2022 ha rinnovato gli incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni, legando in alcuni casi il contributo alla rottamazione di un veicolo inquinante. Il governo ha previsto tre differenti fasce di emissioni per differenziare i contributi: 0/20 g/Km di CO2, 21/60 g/kM di CO2 e 61/135 g/Km di C02. 

Chi acquista un veicolo di prima fascia, ovvero che emette da 0 a 20 g/km di CO2, ha diritto a un contributo di 3.000 €, somma che sale a 5.000 € in caso di rottamazione di un’auto inquinante (Euro 0-5). In questa categoria emissiva rientrano i veicoli elettrici e le più efficienti vetture ibride plug-in.

Per chi compra un veicolo della seconda fascia emissiva, che comprende principalmente vetture plug-in con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km, è previsto un incentivo di 4.000 € con auto da rottamare. Il contributo scende a 2.000 € se non si possiede una vecchia auto inquinante da sostituire.

Infine, per la terza fascia, che include quelle vetture che emettono da 61 a 135 g/km di CO2, è previsto un contributo esclusivamente in caso di rottamazione di un veicolo maggiormente inquinante, per un ammontare di 2.000 €. In questa categoria rientrano auto di tutte le motorizzazioni: ibride, benzina, diesel, metano, GPL.

Sono previsti anche dei tetti di spesa: il prezzo del veicolo non può superare i 35.000 € se di prima o di terza fascia, mentre il tetto si alza a 45.000 € in caso di mezzo di seconda fascia. Questi limiti sono calcolati escludendo IVA, IPT e messa su strada.

g/km CO2 Motorizzazione Incentivo 2022
Tetto di spesa
  con rottamazione senza rottamazione escluso IVA, IPT e messa su strada
0-20 elettrica, plug-in 5.000 € 3.000 € 35.000 €
21-60 plug-in 4.000 € 2.000 € 45.000 €
61-135 ibride, benzina, diesel, metano, GPL 2.000 € – 35.000 €

Con la dicitura auto Euro 6 si intendono tutte quelle vetture immatricolate dal mese di settembre 2015. Queste, poi, si differenziano nelle sottocategorie Euro 6A, 6B, 6C, e 6D-Temp. Per poter beneficiare degli incentivi previsti sino allo scorso anno era necessario che le emissioni fossero ricomprese tra 0 e 160 g/Km, ma quest’anno il limite si è abbassato a 135 g/km.

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A prescindere dall’assenza degli incentivi, vediamo quali sono attualmente le migliori auto Euro 6 presenti sul mercato: 

  • Alfa Romeo Giulia
  • Audi A3
  • Toyota CH-R
  • BMW Serie 3

Alfa Romeo Giulia: il modello che ha fatto esultare gli amanti del marchio per il ritorno alla trazione posteriore è un capolavoro di stile ed ingegneria. Il DNA sportivo del Biscione è intatto ed è esaltato dai motori benzina e diesel disponibili. I prezzi partono da 47.000 euro. 

Audi A3: l’ultima generazione della berlina della Casa dei quattro anelli si presenta con un look molto aggressivo figlio di linee tese ed affilate. All’interno dell’abitacolo c’è tanta tecnologia così come sotto il cofano dove spicca l’ibrido con potenze fino a 250 CV. Si parte da 28.750 euro. 

Toyota CH-R: il crossover della Casa giapponese continua ancora oggi ad essere un punto di riferimento nella sua categoria. Lo stile futurista non sente assolutamente il peso degli anni, mentre le motorizzazioni ibride da 2.0 litri promettono consumi contenuti. I prezzi partono da 30.500 euro. 

BMW Serie 3: l’ultima generazione della storica berlina tedesca ha fatto storcere il naso agli appassionati della Casa per via di quel doppio rene XXL che non fa nulla per passare inosservato. Le motorizzazioni disponibili, benzina e ibride, fanno però dimenticare presto il dettaglio di stile. Si parte da 39.100 euro. 

Se quelle indicate in precedenza sono vetture di fascia medio alta, è possibile trovare ottime auto Euro 6 a prezzi ben più alla portata di tutti: 

Auto Euro 5 economiche Prezzo (da)
Dacia Sandero  9.050 €
Fiat Panda 14.300 €
Ford Fiesta 17.050 €
Lancia Ypsilon 14.800 €

Dacia Sandero: l’ultima generazione della vettura rumena ha conquistato subito il mercato non solo grazie allo stile rinnovato sia degli esterni che degli interni, ma anche grazie ad un rapporto qualità prezzo davvero imbattibile. 

Fiat Panda: vero e proprio mito per la Casa italiana, la Panda è giunta alla terza generazione ed ancora oggi continua ad essere un best seller grazie anche all’introduzione della motorizzazione mild hybrid perfetta per contenere i consumi in città. 

Ford Fiesta: fresca di restyling, che ha rinnovato soprattutto il frontale, l’ultima generazione della berlina di casa Ford è ancora oggi il punto di riferimento nel segmento e le motorizzazioni mild hybrid promettono tanto brio al volante senza incidere sui consumi. 

Lancia Ypsilon: nonostante sia sul mercato ormai da diversi anni, la Ypsilon continua ad essere una delle vetture preferite dal mercato. Il merito è tutto di una linea indovinata, interni curati e motori briosi e parchi nei consumi. Anche in questo caso è disponibile un mild hybrid da 69 CV. 

Anche le auto diesel Euro 6 più efficienti godono degli incentivi governativi riservati alle auto a basse emissioni: nonostante la campagna di demonizzazione contro questi motori, le unità più recenti si sono rivelate poco inquinanti e sempre parche nei consumi. Il futuro del diesel, però, sembra essere segnato nel nostro Paese e molte amministrazioni hanno già messo al bando la circolazione di queste vetture anche se dotate dei motori Euro 6.  

Cose da sapere

Auto Euro 6 quali sono?

Tutte le auto immatricolate dal 1° settembre 2015 rientrano per le legge nella classe Euro 6. Per le auto immatricolate prima di tale data è necessario verificare caso per caso. Scopri di più sulle classi ambientali.

Quali sono le auto Euro 6 coperte dagli incentivi?

La legge di Bilancio 2022 ha confermato gli incentivi per le auto Euro 6 che emettono fino a 135 g/km di CO2, prevedendo incentivi soltanto per l’installazione di colonnine elettriche per la sostituzione del motore termico della propria auto con uno elettrico. Si spera in una misura specifica che arrivi nel corso dell’anno. 

Quali sono le migliori auto Euro 6 da comprare?

A prescindere dall’assenza degli incentivi, le migliori auto Euro 6 presenti sul mercato sono Alfa Romeo Giulia (da 47.000 euro), Audi A3 (da 28.750 euro), Toyota CH-R (da 30.500 euro) e BMW Serie 3  (da 39.100 euro).

Incentivi auto usate 2022: le novità su acquisto e rottamazione

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

La legge di bilancio 2022 stanzia nuovi fondi per incentivare l’acquisto di auto a basse emissioni: non sono solo rivolti alle vetture elettriche, ma anche a quelle benzina, diesel, metano e GPL. Fino allo scorso anno, grazie ai soldi stanziati dal governo, anche chi decideva di acquistare veicoli usati poteva accedere all’ecobonus, ricevendo uno sconto sul prezzo dell’auto in base alla categoria emissiva del mezzo. Quest’anno, invece, questa disposizione è stata rimossa dalla legge di bilancio: pertanto, per comprare vetture usate non si riceveranno più incentivi, neanche nel caso in cui queste siano ecologiche.

LEGGI ORA: Incentivi auto 2022: cosa cambia con la nuova Manovra

INDICE
 Incentivi auto usate 2022: le novità
 Incentivi auto usate 2021: cosa era previsto lo scorso anno

La finalità degli incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni è nobile: svecchiare il parco auto circolante nel nostro Paese, uno dei più anziani d’Europa, per agevolare il passaggio a vetture con emissioni ridotte rispetto a quelle portate in rottamazione. Una delle strade individuate per raggiungere quest’ambizioso obiettivo erano proprio gli incentivi per l’acquisto di vetture usate ecologiche: in questo modo si dava la possibilità a chi non poteva permettersi veicoli nuovi di acquistare auto a basse emissioni a prezzi inferiori, limitando anche gli “sprechi”, ovvero l’inutile rottamazione di auto ancora valide. 

Purtroppo la legge di Bilancio 2022  ha eliminato qualsivoglia forma di incentivi per l’acquisto dell’usato, lasciando scontenti sia gli automobilisti che i concessionari e le case costruttrici. La speranza è che il governo intervenga nel corso dell’anno con un provvedimento specifico che possa reintrodurre questi incentivi, ma per il momento non se ne hanno indicazioni: sembra che quest’anno l’ecobonus sarà riservato esclusivamente all’acquisto di vetture nuove.

Vediamo nello specifico come si applicavano gli incentivi auto usate sino allo scorso anno. Il governo aveva previsto tre classi di emissioni: 0-60 g/km, 61-90 g/km e 91-160 g/km. In caso di acquisto di una vettura della prima categoria, con contestuale rottamazione, si poteva godere di uno sconto sul prezzo pari a 2.000 euro, mentre in caso di acquisto di una vettura con emissioni tra 61 e 90 g/Km l’incentivo era pari a 1.000 euro sempre con rottamazione. Infine, per l’acquisto di un’auto rientrante nella terza categoria di emissioni, a fronte della rottamazione di una vettura pre Euro 6 si poteva godere di uno sconto sul prezzo pari a 750 euro. 

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Cose da sapere

Come funzionano gli incentivi auto usata 2022?

La nuova legge di Bilancio approvata a dicembre ha eliminato qualsivoglia forma di incentivi sia per l’acquisto dell’usato lasciando così scontenti sia gli automobilisti che i concessionari e le case costruttrici. La speranza è che il governo intervenga nel corso dell’anno con un provvedimento specifico che possa reintrodurre gli incentivi. 

Come funzionavano gli incentivi 2021 per l’acquisto di auto usate?

Gli incentivi auto usate 2021 prevedevano uno sconto sul prezzo finale, calcolato in base alla fascia di emissioni del veicolo acquistato: 2.000 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni da 0 a 60 g/Km; 1.000 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni da 61 a 90 g/Km; 750 euro per l’acquisto di un’auto usata con emissioni da 91 a 160 g/km. Per accedere all’ecobonus era sempre necessario rottamare un veicolo immatricolato prima dell’1 Gennaio 2011 o comunque da almeno 10 anni.