Le 5 auto full-hybrid da acquistare con gli incentivi 2023

Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Le full hybrid sono quelle auto in grado di percorrere alcuni chilometri in elettrico senza dover essere ricaricate ad una presa di corrente esterna. Hanno due motori: uno termico e uno elettrico che possono “lavorare” singolarmente o insieme. Consumano poco e danno agli automobilisti tutti i vantaggi fiscali delle altre vetture ibride: riduzione o esenzione dal pagamento del bollo in molte regioni e possibilità di parcheggio gratuito nelle strisce blu di numerose città.

Le auto full hybrid rientrano nella fascia di emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. Per questo tipo di auto l’incentivo statale ammonta a 2.000 euro in caso di rottamazione di un vecchio veicolo. Al momento gli incentivi per i modelli con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km sono terminati: i 150 milioni di euro stanziati dal governo sono andati esauriti in meno di un mese. Fino a ora l’Esecutivo non si è pronunciato sull’eventualità di un rifinanziamento degli incentivi per la terza fascia, ma visti i pochi ordini di auto elettriche e plug-in, potrebbe pensare a uno spostamento dei fondi dalle prime due fasce per ricostituire il bonus per le auto con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km. Nell’attesa di una decisione del governo sul ripristino degli incentivi, vediamo alcune delle auto full hybrid più economiche da acquistare, tenendo presente che il bonus statale non esclude altri sconti e promozioni proposti dalle case produttrici.

Toyota Yaris

Il prezzo della versione base, la Hybrid Active, passa da 24.100 euro a 22.100 euro con lo sconto rottamazione. La vettura giapponese ha il motore 1.5 elettrificato da 116 CV e cambio e-CVT e garantisce costi di gestione bassissimi: il consumo omologato Wltp è 3,8 l/100 km. Di serie Yaris Active offre cerchi in acciaio da 15”, l’assistenza alla guida Toyota Safety Sense, il climatizzatore automatico e gli alzacristalli elettrici anteriori. Il colore gratuito è il Super White.

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Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Renault Captur

Renault Captur

Per comprare la Renault Captur con gli incentivi occorrono 24.700 euro anziché 26.700. Captur E-Tech hybrid Equilibre, al pari delle altre full-hybrid Renault, è dotata di motore 1.6 da 145 CV con cambio automatico a 4 rapporti che assicura un consumo combinato di 4,6 l/100 km. Di serie troviamo, nel modello base, cerchi in acciaio da 17”, quattro alzacristalli elettrici, fari full led, climatizzatore automatico e cruise control. Il colore che non si paga è il Blue Marine.

Nissan Juke: profilo

Nissan Juke

Il prezzo cala a 28.300 euro dagli iniziali 30.300 con l’incentivo rottamazione per la Nissan Juke. La versione in questione è la 1.6 HEV N-Connecta che ha il motore 1.6 elettrificato del gruppo Renault Nissan da 143 CV con cambio automatico multi-mode a 4 rapporti per un consumo combinato di 5,1 l/100 km. Le dotazioni di serie comprendono cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico, freno di stazionamento elettrico, fari a led, retrocamera, cruise control e schermo touch da 8” con connettività Apple CarPlay e Android Auto. Il colore offerto è il Solid Red.

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Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26
Hyundai Kona

Hyundai Kona

Con gli incentivi per la rottamazione di una vecchia auto, il costo della Hyundai Kona passa da 28.600 a 26.600 euro. Kona Hybrid 1.6 XTech+ 2WD DCT ha il motore 1.6 da 141 CV e il cambio automatico doppia frizione a 6 marce che garantiscono un consumo Wltp di 5,0 l/100 km. La versione XTech+, di serie, propone cerchi in lega da 16”, fari full led, cruise control e mantenimento corsia, climatizzatore automatico e sensori di parcheggio posteriori. La vernice gratuita è la Galaxy Grey metallizzata.

Honda Jazz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Honda Jazz

Il prezzo della vettura giapponese cala a 22.500 euro dagli iniziali 24.500 usufruendo del bonus statale. Il modello base è la Jazz Hybrid 1.5 e:HEV Comfort che è equipaggiata con motore elettrificato di 1,5 litri e 109 CV e cambio automatico e-CVT. Il consumo combinato Wltp è pari a 4,5 l/100 km. Di serie troviamo cerchi in acciaio da 15”, climatizzatore automatico, vari assistenti alla guida, vetri elettrici anteriori e posteriori e sedili anteriori riscaldabili. Il colore gratuito è il Taffeta White.

Le 5 auto mild-hybrid a acquistare con gli incentivi 2023

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Le auto mild hybrid rientrano nella terza fascia degli incentivi statali 2023, in compagnia delle vetture a metano, Gpl, benzina e diesel non elettrificate ma meno inquinanti, cioè con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km. Per assicurarsi una vettura nuova con lo sconto statale di 2.000 euro bisogna necessariamente rottamare una vecchia auto con omologazione Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4. Rientrano in questa fascia tutti i mezzi immatricolati prima di Euro 1, prima del 1993, e fino a Euro 4, che include quelli immatricolati al 31 dicembre 2010.

Le vetture mild hybrid sono quelle con il livello più basso di elettrificazione e quelle più vendute, fino a ora, sul mercato. Al propulsore endotermico, di solito a benzina anche se ci sono molti diesel, sommano un piccolo motore elettrico che aiuta a ridurre lo sforzo in partenza e in accelerazione e, in questo modo, a ridurre i consumi.

La sigla di riferimento è MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle), che significa letteralmente veicolo elettrico ibrido leggero. La loro versatilità è molto apprezzata dagli automobilisti italiani, tanto che le vetture mild hybrid, come detto, si prendono la fetta di mercato più ampia per quanto riguarda le elettrificate. Passiamo in rassegna alcuni dei modelli più interessanti che possono essere acquistati usufruendo del bonus rottamazione.

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

Lancia Ypsilon Hybrid

La Lancia Ypsilon ibrida passa da 15.250 a 13.250 euro grazie all’incentivo per la rottamazione. La versione base ha un motore tre cilindri Hybrid Ecochic 1.0 da 70 CV e 92 Nm di coppia, con cambio manuale a sei marce. La parte elettrica è costituita da un motore da circa 5 CV di potenza che interviene all’avviamento e nelle partenze da bassa velocità. La batteria agli ioni di litio a 12 Volt da 11Ah (0,13 kWh) di capacità si trova sotto al sedile del guidatore. Il consumo dichiarato è 4,9 l/100 km e le emissioni di CO2 111 g/km. Ypsilon, di serie, offre cerchi da 15” nero opaco, climatizzatore manuale con filtro antipolline, sedile posteriore sdoppiato 50/50, paraurti in colore vettura e spoiler posteriore. L’unico colore gratuito è il rosso argilla.

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Suzuki Swift

La Suzuki Swift, con il bonus statale, costa 16.000 euro anziché 18.000. La piccola giapponese è stata fra le prime a utilizzare una soluzione mild-hybrid. Il motore 1.2 benzina è affiancato da uno elettrico da 2,6 CV e una batteria agli ioni di litio da 10Ah, per 83 CV abbinato ad un cambio manuale a 5 marce. I consumi dichiarati sono 4,7 l/100km e le emissioni 106 g/km. Di serie offre display da 7 pollici dedicato a un infotainment rinnovato, climatizzatore automatico, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sensori di parcheggio posteriori, cerchi in lega da 16” BiColor, fari full led a regolazione automatica e fari posteriori a led. L’unico colore che non si paga è il rosso Marrakech.

Audi A4: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6

Audi A4 30 TDI

Il prezzo della Audi A4 in abbinamento al propulsore 30 TDI rientra nei limiti di spesa con gli incentivi: il prezzo scende a 40.700 euro dai 42.700 iniziali. Audi A4 30 TDI S tronic ha un motore diesel mild hybrid a 4 cilindri da 136 CV con sistema mild hybrid a 12 V, trazione anteriore e cambio automatico a 7 rapporti e raggiunge la coppia massima di 320 Nm a 1500 giri. La velocità massima è di 210 km/h e scatta da 0 a 100 in 9,5 secondi. I consumi combinati sono 4,8 l/100km e le emissioni di CO2 124 g/km. Di serie propone cerchi in lega di alluminio da 17” e fari anteriori a led. I colori offerti sono il bianco ibis e il nero brillante.

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage 1.6 CRD MHEV

La Kia Sportage passa da 33.500 a 31.500 euro grazie al bonus rottamazione. Il Suv compatto è dotato di motore turbodiesel 1.6 con sistema ibrido a 48 V di produzione Hyundai-Kia da 136 CV e 280 Nm a 1500 giri/min con cambio meccanico a 6 rapporti. Il consumo combinato Wltp va da 4,8 a 6,8 l/100 km; mentre le emissioni di CO2 vanno da 125 a 154 g/km. Di serie troviamo cerchi in lega da 17”, fari anteriori full led, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 40:20:40, climatizzatore automatico bi-zona, Kia Navigation System Dab con schermo touchscreen da 12,3”, Apple Car Play/Android Auto. L’unico colore che non si paga è l’orange fusion.

Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Fiat Panda Hybrid

Il prezzo della Fiat Panda modello base scende a 12.512 euro dai 14.512 di partenza, se si rottama una vecchia auto. La piccola italiana ha un motore tre cilindri 1.0 benzina mild hybrid da 70 CV e 92 Nm, che assicura lo 0-100 km/h in 13,9 secondi e permette di raggiungere la velocità massima di 164 km/h con consumo di 4,9 l/100 km. Di serie è equipaggiata con cerchi in lamiera da 14”, alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale e radio DAB bluetooth 5”. L’unico colore che non si paga è il nero cinema.

Incentivi auto 2023: quelli per benzina e Diesel sono finiti

Diesel o benzina? La domanda del secolo!

Era facilmente prevedibile e puntualmente si è verificato. Gli incentivi 2023 per l’acquisto di auto nuove con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km sono terminati lunedì scorso, dopo neanche un mese dall’entrata in vigore. I 150 milioni di euro stanziati dallo Stato per l’acquisto delle auto meno costose sono già finiti e sono serviti per l’immatricolazione di 75.000 nuovi veicoli. Nella fascia 61-135 g/km rientrano le vetture alimentate a benzina, diesel, metano, gpl e le ibride ad eccezione delle plug-in.

Si è ripetuta la stessa situazione dell’anno scorso, quando gli incentivi per le auto comprese nella fascia 61-135 g/km si esaurirono in pochissimo tempo, rivelando le scelte degli automobilisti italiani che continuano a preferire le vetture tradizionali a quelle elettriche e plug-in, molto più costose.

Gli altri bonus

Cosa succederà adesso? Se entriamo nella piattaforma internet ufficiale degli incentivi, possiamo notare come i fondi per le vetture delle altre fasce siano ancora ampiamente disponibili. Per le auto elettriche, che rientrano nelle emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km, restano più o meno 174 milioni di euro sui 190 previsti. Non cambia di tanto la situazione per quanto riguarda la seconda fascia, quella delle ibride plug-in con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km: in questo caso sono ancora a disposizione circa 219 milioni dei 235 stanziati dallo Stato.

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La palla passa al Governo

Fino a questo momento il Governo non si è espresso sulla possibilità di un nuovo finanziamento degli incentivi per le automobili di terza fascia. Uno scenario possibile potrebbe essere il trasferimento dei fondi dalle prime due fasce all’ultima, viste le scarse prenotazioni di auto ibride plug-in (ferme al 4,7% di quota mercato) ed elettriche (scese al 2,6% dal 4%). Di sicuro il bonus della fascia 61-135 g/km prevedeva pochi soldi, 150 milioni di euro, sufficienti soltanto per 75.000 nuove vetture. Troppo poco per risollevare le sorti di un mercato ridimensionato, anche se gennaio si è aperto con un +19% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Adesso è necessario aspettare i dati di febbraio e marzo per verificare la reale incidenza degli incentivi sulle vendite e per calcolare quanto l’assenza di fondi per la terza fascia possa incidere sulle future immatricolazioni.

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 13

Come funzionano gli incentivi auto 2023

Un breve riepilogo della suddivisione del bonus statale per l’acquisto di auto nuove nel 2023 e dei requisiti necessari per ottenerlo.

  • Emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km: 190 milioni di euro stanziati
  • 5.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto compresa fra Euro 0 e Euro 4
  • 3.000 euro di bonus senza rottamazione
  • Prezzo massimo dell’auto nuova 42.700 euro Iva inclusa
  • Emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km: 235 milioni di euro stanziati
  • 4.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto compresa fra Euro 0 e Euro 4
  • 2.000 euro di bonus senza rottamazione
  • Prezzo massimo dell’auto nuova 54.900 euro Iva inclusa
  • Emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km: 150 milioni di euro stanziati
  • 2.000 euro di bonus con rottamazione vecchia auto compresa fra Euro 0 e Euro 4
  • Prezzo massimo dell’auto nuova 42.700 euro Iva inclusa

Le 5 auto GPL da acquistare con gli incentivi 2023

Serbatoio GPL: cambio bombola e costi per la sostituzione 1

La vetture alimentate a Gpl riescono a garantire percorrenze medie molto elevate, a fronte di costi di rifornimento piuttosto contenuti. Le auto con emissioni di CO2 nella fascia 61-135 g/km con questa alimentazione rientrano negli incentivi statali: per avere diritto ai 2.000 euro di bonus bisogna rottamare una vecchia auto (Euro 0-4). Vediamo alcune tra le vetture più convenienti che si possono acquistare con il bonus, tenendo presente che è comunque possibile aggiungere promozioni e sconti proposti dalle case, che permettono di abbassare ancora di più il prezzo di listino.

  • Dacia Jogger
  • Mitsubishi Space Star
  • Kia Rio
  • Evo3
  • Fiat Panda

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

Dacia Jogger

Il prezzo della nuova Dacia Jogger a Gpl scende a 15.450 euro dai 17.450 di partenza grazie al bonus. La versione base è la Essential a 5 posti con il classico 1.0 turbo benzina/Gpl da 100 CV e il cambio manuale a 6 marce. Il consumo Wltp è di 7,6 l/100 km, con un serbatoio di Gpl da 40 litri e un altro di benzina da 50 litri. Di serie la Jogger Essential è dotata di cerchi in acciaio da 16 pollici, barre longitudinali al tetto, alzacristalli elettrici anteriori e chiusura centralizzata. Il colore gratuito è il Grigio Lunare. Si tratta di un modello molto interessante, che fonde elementi di più degmenti di mercato: la Jogger, di fatto, è un po’ monovolume, un po’ Suv e un po’ station wagon e può ospitare fino a sette passeggeri.

Mitsubishi Space Star: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 18

Mitsubishi Space Star

La Mitsubishi Space Star passa da 18.250 a 16.250 euro grazie agli incentivi. Il prezzo si riferisce all’allestimento Invite. Ad alimentarla provvede un propulsore di 1,2 litri a tre cilindri aspirato da 71 CV di potenza abbinato ad un cambio manuale a 5 marce con consumo dichiarato di 6,1 l/100 km. Il serbatoio del Gpl è da 40 litri nominali (32 litri effettivi); mentre quello della benzina può contenere 35 litri. Di serie Mitsubishi Space Star propone cerchi in acciaio da 14 pollici, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale e vetri elettrici anteriori. Il colore che non si paga è il Sand Yellow. Piccola e pratica la Space Star è una vettura che bada al sodo e grazie alle dimensioni compatte si dimostra perfetta per la città.

Kia Rio: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Kia Rio

Il prezzo di vendita della Kia Rio scende a 15.700 euro dai 17.700 euro di listino grazie al bonus statale. La 1.2 LPG Urban ha il motore benzina/Gpl da 82 CV e cambio manuale a 5 marce. Il consumo medio è di 7,2 l/100 km, il serbatoio di Gpl contiene 47 litri e quello della benzina si ferma a 45 litri. Di serie abbiamo cerchi in acciaio da 15 pollici, climatizzatore manuale, radio Dab e schermo touch da 8” con Apple CarPlay e Android Auto. Il colore offerto senza alcun costo aggiuntivo è il Most Yellow. Recentemente rinfrescata nello stile, la Rio ha le dimensioni giuste per muoversi in città, ma l’ottima gestione degli spazi interni la rende perfetta anche per le gite fuoriporta.

Le 5 auto GPL da acquistare con gli incentivi 2023

Evo3

Per poter avere il Suv compatto sono necessari 16.400 euro e non più 18.400 usufruendo dell’incentivo per la rottamazione di una vecchia auto. La versione 1.5 Benzina/GPL ha il motore 1.5 bifuel da 107 CV e cambio manuale a 5 marce, con un consumo dichiarato di 8,4 l/100. Il serbatoio del Gpl contiene 82 litri (65 effettivi) e quello della benzina arriva a 42 litri. Evo3 di serie propone cerchi in lega da 17 pollici, climatizzatore automatico, retrocamera di parcheggio e rivestimenti in ecopelle. L’unico colore che non si paga è il Black. Realizzata sulla base offerta da un modello cinese, la Evo3 fa parte della famigli DR. La qualità non è delle più alte in questo segmento di mercato, ma il serbatoio del Gpl è uno dei più grandi disponibili su questo genere di vetture.

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Fiat Panda

Il costo della Fiat Panda si abbassa da 16.300 a 14.300 euro grazie all’aiuto statale. Il prezzo si riferisce alla EasyPower con lo storico motore 1.2 aspirato da 69 CV e il cambio manuale a 5 marce. Il consumo medio è di 7,7 l/100 km, con un serbatoio di Gpl che contiene 38 litri e quello della benzina che si ferma a 37 litri. Di serie la Panda è dotata di ruote in acciaio da 14 pollici, climatizzatore manuale, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata, radio Dab con Bluetooth e 4 posti. L’unico colore gratis è il Nero Cinema pastello. La piccola torinese non ha bisogno di presentazioni. Compatta nelle dimensioni, offre spazio in abbondanza ed è pensata per muoversi con facilità tra le strette vie delle nostre città.

Le 5 auto Diesel da acquistare con gli incentivi 2023

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Nell’ultimo anno il prezzo del gasolio è salito vertiginosamente, fino a superare quello della benzina. Di conseguenza, le vendite delle auto Diesel ne hanno risentito, anche se continuano ad avere un gran numero di estimatori. Per il 2023 è previsto un incentivo di 2.000 euro per chi acquista una vettura Diesel compresa nella fascia 61-135 g/km di emissioni, a patto che vengano rispettate determinate condizioni. Il compratore deve rottamare un’automobile usata che rientri negli standard Euro 0-4 e immatricolare il nuovo mezzo entro sei mesi dalla firma del contratto.

Passiamo quindi in rassegna alcune vetture che possono essere acquistate usufruendo dell’incentivo statale, tenendo presente che la misura non esclude promozioni e sconti proposti dalle case costruttrici, il che permette di spendere molto meno rispetto ai prezzi di listino ufficiali. Ne abbiamo selezionate cinque, appartenenti a diverse fasce di mercato.

  • Fiat Tipo
  • Peugeot 208
  • Dacia Duster
  • Opel Crossland
  • Fiat 500 X

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Fiat Tipo

L’allestimento base della Fiat Tipo in versione hatchback a 5 porte parte da 25.000 euro, che diventano 23.000 grazie all’incentivo rottamazione. La station wagon con lo stesso motore 1.6 diesel costa 1.500 euro in più. La Fiat Tipo 1.6 Mjt può contare su una potenza di 130 CV e il suo propulsore è abbinato di serie ad un cambio manuale a 6 marce per un consumo combinato di 4,6 l/100 km. Di serie troviamo cerchi in lega da 16 pollici, il climatizzatore automatico, cruise control e Uconnect TM 7”. Il colore che non si paga è l’Arancio Paprika metallizzato.

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Peugeot 208: arriva la Allure Navi Pack 2
Peugeot 208

Peugeot 208

Grazie agli incentivi la Peugeot 208 scende dai 22.370 euro di listino a 20.370 euro grazie allo sconto statale. La versione più economica è la Active. Ad alimentarla provvede un propulsore 1.5 turbodiesel da 102 CV e cambio manuale a 6 marce, per un consumo combinato di 4,2 l/100 km. Di serie la versione base della 208 Diesel ha ruote in lamiera da 15 pollici, climatizzatore manuale, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori e cruise control. L’unico colore gratis è il Giallo Faro.

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 21

Dacia Duster

La Dacia Duster è la vettura Diesel meno cara sul mercato. Con il bonus statale di 2.000 euro il prezzo di listino arriva a 16.300 euro dagli iniziali 18.300. Con questa somma è possibile acquistare la versione d’accesso Blue dCi 4×2 Essential con motore 1.5 turbodiesel da 115 CV. I consumi omologati si aggirano intorno a 4,8 l/100 km. Di serie Duster propone ruote in acciaio da 16 pollici, cambio manuale a 6 marce, alzacristalli elettrici anteriori, 5 posti, chiusura centralizzata e radio Dab con comandi al volante e connessione Bluetooth. Pagando si può aggiungere climatizzatore manuale, media display con schermo da 8” e qualsiasi colore che non sia il Blu Iron di serie.

Opel Crossland X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Opel Crossland

La Opel Crossland scende da 26.620 a 24.620 euro, ovviamente con incentivo e rottamazione. Il prezzo si riferisce alla Crossland 1.5 Diesel in allestimento Edition con motore turbodiesel da 110 CV e cambio manuale a 6 marce, con un consumo medio di 4,6 l/100 km. Di serie la Crossland propone cerchi in acciaio da 16 pollici, climatizzatore manuale, fari eco-Led, cruise control e display touch con connettività Apple CarPlay e Android Auto. L’unico colore che non si paga è il Nautik Blue.

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Fiat 500X

La Fiat 500X 1.3 MultiJet parte da 25.550 euro, che scendono a 23.550 con l’incentivo statale e la rottamazione di una vecchia auto. La versione più economica è la 1.3 Mjet da 95 CV con cambio manuale a 5 rapporti e consumi Wltp combinati di 4,6 l/100 km. Di serie ci sono cerchi in acciaio da 16 pollici, fari fendinebbia, climatizzatore manuale, quattro alzacristalli elettrici, 5 posti, cruise control e Uconnect 7” Dab con Apple CarPlay e Android Auto. Il colore gratuito è il Blu Italia metallizzato.

Le 5 auto benzina da acquistare con gli incentivi 2023

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Sono partiti da poco gli incentivi auto 2023. Chi vuole acquistare una vettura nuova a benzina, a patto che questa rientri nella fascia di emissioni 61-135 g/km di CO2, ha diritto a uno sconto statale di 2.000 euro, nel caso in cui abbia una vecchia auto da rottamare (Euro 0-4). Vediamo come cambia il prezzo, grazie al bonus, di alcuni tra i modelli più richiesti sul mercato.

  • Fiat Panda
  • Dacia Sandero
  • Renault Clio
  • Fiat 500
  • Hyundai i10

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Fiat Panda Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Fiat Panda

Fiat Panda

La Fiat Panda è l’auto più venduta in Italia ormai da molti anni. Il prezzo base della cinque porte, con motorizzazione mild hybrid, è di 15.600 euro che con gli incentivi scende a 13.600 euro. La versione d’accesso è alimentata dal motore a tre cilindri 1.0 FireFly mild hybrid aspirato da 70 CV e con cambio manuale a 6 marce per un consumo combinato di 4,9 l/100 km. Di serie Panda “base” propone ruote in acciaio da 14”, climatizzatore manuale, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata e radio Dab con Bluetooth e 4 posti; mentre i 5 posti rientrano nel Pack Comfort a pagamento. L’unico colore gratuito offerto dalla Casa torinese è il nero pastello.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dacia Sandero

Dacia Sandero si conferma l’auto a benzina meno cara sul mercato e l’unica a scendere sotto i diecimila euro grazie al bonus: con l’incentivo statale di 2.000 euro il prezzo scende a 9.900 euro dagli 11.900 di partenza. La versione d’accesso Streetway Essential 1.0 SCe 65 ha un motore 1.0 a tre cilindri aspirato da 67 CV con consumi omologati che partono da 5,3 l/100 km. Le dotazioni di serie sono: cambio manuale a 5 marce, alzacristalli elettrici anteriori, ruote in acciaio da 15” con copriruota, 5 posti, chiusura centralizzata e radio Dab con comandi sul volante e Bluetooth. Il Blu Iron di serie è l’unico colore gratis, mentre pagando si possono avere accessori come il bracciolo centrale e il climatizzatore manuale.

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Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Renault Clio

Renault Clio

Il prezzo della Renault Clio scende da 17.200 a 15.200 euro, sempre nel caso in cui si rottami la vecchia auto. La Clio equilibre SCe 65 ha il motore mille aspirato da 67 CV, con un consumo medio di 5,3 l/100 km. Di serie prevede i cerchi in acciaio da 16”, 5 posti, il climatizzatore manuale, il cruise control e i fari full Led. Orange Valencia è il solo colore gratuito.

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Fiat 500

Grazie al bonus statale, oltre che alla rottamazione della vecchia auto, la Fiat 500 mild hybrid passa da 17.800 a 15.800 euro. La versione più economica è la 500 1.0 Hybrid 70 CV che ha un consumo di 4,6 l/100 km. Di serie propone la vernice Rosso Passione, i cerchi in acciaio da 14”, 4 posti, il climatizzatore manuale, il cruise control e la connettività Apple CarPlay e Android Auto. Pagando è possibile avere cerchi in lega da 15”, fendinebbia e sensori di parcheggio posteriori oltre alla strumentazione digitale.

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Hyundai i10

La Hyundai i10 può essere acquistata ad un prezzo di 12.750 euro, invece di 14.750. La versione base 1.0 MPI con Ecopack Advanced ha un motore a tre cilindri aspirato da 67 CV, con cambio manuale a 5 marce per un consumo minimo di 4,8 l/100 km. Di serie offre cerchi in acciaio da 14”, alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale, 4 posti, cruise control con mantenimento corsia, abbaglianti automatici e computer di bordo. Il colore gratis è l’Aurora Grey micalizzato.

Incentivi auto 2023: ecco tutto quello che c’è da sapere

Ecobonus

Sono partite lo scorso 10 gennaio le prenotazioni per gli incentivi auto 2023. Gli aiuti statali sono riservati a chi intende acquistare una vettura nuova elettrica, ibrida, benzina, diesel, metano o Gpl. Il bonus va da un minimo di 2.000 a un massimo di 5.000 euro.

Vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere per non farsi sfuggire l’aiuto statale, che è valido fino a esaurimento dei fondi stanziati. Per il 2023 lo Stato ha previsto 575 milioni di euro per l’acquisto di auto e 40 per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica domestiche e condominiali. Rispetto agli incentivi 2022, quest’anno non c’è più l’extra bonus del 50% per ibride plug-in ed elettriche riservato alle persone fisiche con Isee inferiore ai 30.000 euro. Per l’acquisto di auto nuove a benzina e diesel lo sconto è di 2.000 euro; per le ibride plug-in sale a 4.000 euro, fino a raggiungere i 5.000 per chi passa a una vettura elettrica.

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Come ottenere il bonus auto 2023

Beneficiare degli incentivi auto 2023 è facile: bisogna solo firmare un contratto di acquisto tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2023 (salvo esaurimento dei fondi); al resto ci pensano il concessionario o il rivenditore. Il dealer avrà il compito di prenotare il contributo sulla piattaforma online, applicare lo sconto al cliente e confermare l’operazione, attraverso l’immatricolazione, entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione. Se i tempi di consegna si dovessero protrarre anche quest’anno, il Governo potrebbe concedere una proroga per l’immatricolazione fino a 270 giorni, misura adottata sia nel 2021 che nel 2022.

I fondi a disposizione divisi per fasce di emissioni di CO2.

  • 0-20 g/km di CO2

Ammonta a 190 milioni di euro (180,5 milioni per le persone fisiche e 9,5 milioni per imprese di noleggio e car sharing) il fondo dedicato alle vetture nel range 0-20 g/km, che comprende le auto elettriche, quelle a idrogeno e alcune ibride plug-in. Il tetto massimo al prezzo di listino è fissato in 42.700 euro (Iva e optional inclusi) e ci rientrano solo alcune auto elettriche.

  • 21-60 g/km di CO2

La somma sale a 235 milioni di euro (223,25 milioni per le persone fisiche e 11,75 milioni per imprese di noleggio e car sharing) per la fascia 21-60 g/km di CO2 che riguarda le ibride plug-in che con Iva e optional hanno un prezzo di listino compreso entro 54.900 euro.

  • 61-135 g/km di CO2

In questo caso il bonus si ferma a 150 milioni di euro ed è riservato solo alle persone fisiche. La fascia 61-135 g/km di CO2 include le auto a benzina e diesel meno inquinanti, comprese mild ibrid, full hybrid, ibride plug-in, e alcune bi-fuel a Gpl e a metano. Il tetto massimo è fissato, anche in questo caso, a 42.700 euro (Iva e optional inclusi).

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Alcune precisazioni

La somma prevista per le auto tradizionali, diesel e benzina, è destinata a terminare in poco tempo, come accaduto nel 2022. In questo caso l’incentivo è di 2.000 euro a vettura: i 150 milioni sono sufficienti solo per 75.000 contratti. Importante poi, è tenere presente che da quando il venditore prenota il bonus all’immatricolazione dell’auto non devono trascorrere più di sei mesi, 180 giorni, che rischiano di essere pochi dati i ritardi nelle consegne delle vetture. Per non rischiare di perdere l’incentivo, l’automobilista dovrebbe far mettere nel contratto di acquisto una clausola di rescissione in caso di superamento dei 180 giorni.

Niente speculazioni

Quando firma il contratto l’automobilista è tenuto a sottoscrivere una dichiarazione con la quale si impegna a non vendere prima di 12 mesi la vettura nuova acquistata con il bonus. Inoltre, la vettura usata che l’automobilista intende rottamare (la rottamazione è obbligatoria per le auto nella fascia 61-135 g/km) deve essere di proprietà dell’intestatario dell’automobile nuova, o di uno dei componenti dello stato di famiglia, da almeno un anno. A proposito della rottamazione poi, per beneficiarie del bonus l’auto usata da rottamare deve avere omologazione Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4. In pratica ci rientrano tutte le vetture immatricolate prima di Euro 1, prima del 1993, e fino a Euro 4, che comprende le auto targate fino al 31 dicembre del 2010.

Incentivi auto: perché non funzionano

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 8

Ad ormai qualche mese dal varo dei nuovi incentivi messi in campo dal governo per rilanciare e sostenere la vendita di vetture a basso impatto ambientale, pare piuttosto chiaro che l’obiettivo non sia stato centrato.
Il problema non sono tanto i fondi in termini di quantità di denaro stanziato, quanto i limiti imposti per l’erogazione di questi.

Incentivi auto: la situazione attuale

Ma andiamo per gradi ed analizziamo la situazione servendoci dei dati disponibili sul sito del Mise. I fondi per la prima fascia di emissioni, quella sugli autocarri e sulle auto con emissioni comprese tra i 61 e i 135 g/km di CO2, é andata esaurita quasi subito. Al contrario, quella per le auto con emissioni comprese tra 21-60 g/km di CO2 (quella pensata per le plug-in per intenderci) e ancor più quella dedicata alla fascia 0-20 g/km di CO2, studiata in primo luogo per le elettriche, restano ancora quasi intatte in termini di budget. Nello specifico, per la fascia 21-60 g/km di CO2 restano ancora 198.053.250 euro, mentre per quella 0-20 g/km di CO2 ne restano 177.091.000 euro.

  • Fascia 61 e i 135 g/km CO2: terminata
  • Fascia 21-60 g/km CO2: 198.053.250 € residui (stanziati 213.750.000 €)
  • Fascia 0-20 g/km CO2: 177.091.000 € residui (stanziati 209.000.000 €)

Tesla: i Supercharger aprono anche alle auto elettriche di altri marchi 1

Incentivi auto: soglia di spesa troppo bassa

Il motivo del mancato successo degli incentivi auto 2022 é da ricercare nel posizionamento di questi. Per quanto concerne l’auto elettrica, questi sono erogabili unicamente a fronte dell’acquisto di un veicolo nuovo con un prezzo non superiore ai 35.000 euro + IVA. Una cifra decisamente troppo bassa, che esclude dal bonus una fetta enorme dei veicoli oggi disponibili. Basti pensare che in questa digli a di prezzo rientrano appena il 30% dei veicoli elettrici oggi in commercio.

Incentivi auto: non per tutti

Ma non é tutto. Un altro elemento che ha condizionato notevolmente il successo di questa nuova tornata di incentivi é rappresentato dalla non disponibilità di questi per le flotte e le persone giuridiche. Un elemento questo che ha inciso moltissimo in un paese come il nostro in cui, il peso delle flotte e dei noleggi é pari ad un terzo dell’intero volume di mercato. Nel primo semestre del 2022 le auto aziendali hanno avuto una quota di mercato pari al 6%, il noleggio a lungo termine del 21,2% e quello a breve termine del 4,5%.

Incentivi auto: i cinque modelli elettrici con più autonomia da comprare

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 2

I nuovi incentivi governativi 2022 sono stati riproposti allo scopo di accelerare la transizione ecologica e di aiutare gli automobilisti a sostituire la loro vettura termica con una meno inquinante. Parlando di auto elettriche, uno dei maggiori scogli all’acquisto è rappresentato, oltre che dal prezzo, dall’autonomia.

Sono molti, infatti, coloro che temono di non riuscire ad arrivare a destinazione o di non trovare una colonnina per ricaricare la propria auto in tempi ragionevoli. Tanto che si parla proprio da ansia da autonomia e ansia da ricarica. È anche vero, però, che la maggior parte delle persone che si convincono a passare a un’auto a batteria, scoprono poi di aver sollevato problemi di facile soluzione, salvo casi particolari.

La nostra top five

Guardando a quanto è presente sul mercato oggi, inoltre, si scopre che nell’ecobonus, che è richiedibile solo per l’acquisto di un’auto elettrica che costa meno di 35.000 euro più Iva (tradotto: 42.700 euro Iva inclusa), modelli che percorrono tanti chilometri con una sola ricarica non mancano. Ecco un elenco dei primi cinque in ordine di percorrenza.

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Hyundai Kona EV

È stata una delle prime auto elettriche a presentarsi sul mercato quando questo tipo di alimentazione ha iniziato a prendere piede, almeno sulla carta, tra gli automobilisti. Lo dimostra il fatto che la Hyundai Kona è già arrivata al momento del facelift, operazione alla quale si è sottoposta di recente. L’elettrica coreana è disponibile a listino con due tagli di batteria – da 39,2 kWh e da 64 kWh – e, con il più generoso, pur contando su prestazioni di rilievo, considerando che eroga 204 CV di potenza e 395 Nm di coppia, percorre, secondo quanto dichiarato in fase di omologazione WLTP, 484 km con una sola ricarica.

  • Batteria: 64 kWh
  • Autonomia: 484 km
  • Prezzo con incentivi: 39.600 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 37.600 euro

Kia e-Niro: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Kia e-Niro

Frutto della stessa operazione che ha portato alla nascita della Hyundai Kona, la Kia e-Niro condivide con la cugina la meccanica e la piattaforma. Anch’essa sul mercato da tempo, si accinge al salto generazionale con un modello completamente rinnovato. Per ora, però, a listino c’è la prima generazione, che con il pacco batteria da 64 kWh promette un’autonomia di 452 km. Prezzo di partenza: 40.850 euro, ma con incentivi e rottamazione si scende sotto i 36.000 euro. Per la precisione, 35.850 euro.

  • Batteria: 64 kWh
  • Autonomia: 455 km
  • Prezzo con incentivi: 37.850 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 35.850 euro

Kia e-soul

Kia Soul

Terza rappresentante della specie, la Kia Soul fa anch’essa parte della gamma a zero emissioni progettata dal gruppo Hyundai-Kia. La Soul, a differenza di Kona e Niro, con la terza generazione è solo più elettrica (le altre due sono modelli multialimentazione a tutti gli effetti con anche versioni ibride e termiche). Vista la base comune, anch’essa ha due tagli di batteria e anch’essa, con quello più grande, sfoggia una capienza di 64 kWh. Forme squadrate e dimensioni diverse abbassano l’autonomia a 452 km.

  • Batteria: 64 kWh
  • Autonomia: 452 km
  • Prezzo con incentivi: 37.950 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 35.950 euro

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volkswagen ID.3

L’auto della rivoluzione a zero emissioni per il gruppo Volkswagen, la ID.3 è il primo modello ad essere arrivato sul mercato con la piattaforma MEB, che per auto elettriche è stata progettata fin dall’origine. L’auto, proprio grazie alla piattaforma su cui nasce, offre una batteria modulare: si può scegliere tra tre tagli diversi, da 45, da 58 e da 77 kWh, ma con la più grande si sfora la soglia che dà accesso all’incentivo. Scegliendo la batteria da 58 kWh si può fare affidamento su percorrenze di 419 km, naturalmente sempre tenendo conto del dato omologato.

  • Batteria: 58 kWh
  • Autonomia: 419 km
  • Prezzo con incentivi: 36.950 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 34.950 euro

Cupra Born: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Cupra Born

Sorella della Volkswagen ID.3, la Cupra Born sfrutta anch’essa la piattaforma MEB. Base comune porta per forza di cose a prestazioni simili. L’auto, anch’essa a trazione posteriore e anch’essa con 204 CV di potenza, ha un’autonomia di 417 km. A differenza della ID.3, per sottolineare una maggiore vocazione sportiva, offre una funzione boost che non cambia le percorrenze ma che a richiesta alza la potenza a 231 CV. Costa 1.000 euro.

  • Batteria: 58 kWh
  • Autonomia: 417 km
  • Prezzo con incentivi: 36.700 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 34.700 euro

Incentivi auto: le auto più economiche da comprare

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Nei vari articoli dedicati agli incentivi auto che abbiamo pubblicato in queste settimane, abbiamo analizzato solo alcuni dei modelli elettrificati che è possibile comprare con il bonus messo in campo dal governo. Tuttavia, grazie a questa nuova tranche di incentivi, è possibile mettersi in garage anche auto non ibride. Modelli alimentati da tradizionali propulsori benzina, Diesel, GPL o metano, che grazie alle loro emissioni contenute riescono comunque ad accedere alle scontistiche messe in campo dal governo per incentivare il settore.

Certo, esistono comunque dei parametri da rispettare, ovviamente. Escludendo la prima fascia di emissioni, quella che va da 0 a 21 g/ma di CO2, all’interno della quale per forza di cose nessuna vettura priva di qualsiasi tipo di sistema ibrido può rientrare, i modelli ad alimentazione tradizionale si dividono in due categorie: quelle nella fascia 21-60 g/km e quelle che rientrano in quella 61-135 g/km di CO2 (quest’ultima al momento terminata, ma disponibile nuovamente dal 2023). Nel primo caso, il prezzo massimo della vettura che si intende acquistare non deve superare i 42.700 euro, prezzo che sale a 54.900 euro nel secondo caso. Rispettando tali limiti, si può così accedere ad uno sconto che, a fronte della rottamazione di un veicolo usato, arriva fino a 2.000 euro.

La nostra top five

Abbiamo quindi preso in considerazione il modello più economico per ogni tipologia di alimentazione, escludendo tutti i modelli elettrificati. Tra le vetture più economiche a benzina, spicca la Peugeot 208, tra quelle Diesel la Fiat 500X. La nuova Dacia Sandero è invece la regina tra i modelli GPL, mentre la Seat Arona spicca tra quelle alimentate a metano.

Peugeot 208: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 208

L’ultima generazione della Peugeot 208 spicca tra i modelli a benzina per il suo design ricercato e audace, fatto di linee spigolose che strizzano l’occhio ai clienti più sportivi. In abbinamento al propulsore 1.2 PureTech da 75 CV si dimostra una valida compagna per gli spostamenti urbani, con consumi che, se non si esagera con il gas, risultano piuttosto contenuti. In allestimento Like costa 16.900 euro, prezzo che grazie agli incentivi scende a 14.900 euro.

Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 26

Fiat 500X

Tra le Diesel una delle migliori è la Fiat 500X, che forte dell’ormai ben noto propulsore 1.3 Multijet è in grado di assicurare consumi davvero molto contenuti. Tanto poi lo spazio a bordo, unito ad un look ispirato alla mitica 500, ma dalle proporzioni tipiche di un Suv, che grazie ad una generosa luce libera dal suolo permette di affrontare senza pensieri anche qualche strada bianca. Il prezzo in allestimento Cult con incentivi è di 24.400 euro.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dacia Sandero

Con l’ultima generazione la Dacia Sandero ha fatto un salto avanti notevole soprattutto in termini di qualità. Ora la compatta rumena non ha nulla da invidiare alla più agguerrita concorrenza europea nel segmento B. In abbinamento al propulsore alimentato a GPL si fanno tanti chilometri spendendo poco, il tutto senza rinunciare ad un certo brio assicurato dal propulsore turbo da 100 CV. Grazie agli incentivi la sai può acquistare in allestimento Essential ad appena 11.200 euro.

Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Arona

Chiudiamo con la Seat Arona, che domina il mercato delle vetture a metano quasi in solitaria insieme ad altri modelli appartenenti al grande mondo del Gruppo Volkswagen, ormai quasi gli ultimi a continuare a puntare su questo tipo di alimentazione. Il suo punto forte sono senza dubbio i consumi molto contenuti, ma anche l’abitabilità interna è molto buona a fronte di dimensioni esterne contenute. Il prezzo di partenza grazie agli incentivi è di 19.200 euro.

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Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Lancia Ypsilon

Nonostante gli anni sulle spalle, la Lancia Ypsilon continua ad essere una delle vetture più apprezzate nel nostro Paese. Forte di un design e di contenuti che strizzano l’occhio al mondo del lusso, la piccola di Casa Lancia riesce ad intercettare i gusti di chi è più attento allo stile. Il tutto, unito ad una gamma motori che comprende anche una variante mild-hybrid. Proprio in abbinamento a questo propulsore la Ypsilon costa 14.800 euro, che diventano 12.800 euro grazie agli incentivi.