Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 25

Lanciata nel 2017, la Volkswagen T-Roc si conferma uno dei pilastri nella gamma del costruttore tedesco. Il suo aggiornamento di metà carriera, svelato nel 2021, ha rinnovato il popolare modello di Wolfsburg con un design più contemporaneo, finiture di qualità superiore e una serie di nuovi contenuti tecnologici. Il tutto, per mantenere la T-Roc ai vertici del mercato nel suo segmento di appartenenza, riscuotendo un successo di vendite che supera persino quello della Golf.

Ecco la scheda tecnica della Volkswagen T-Roc:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 392 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 30.100 €

volkswagen t-roc usate
volkswagen t-roc usate

 

INDICE
Novità
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Nuova generazione

La Volkswagen T-Roc è uno dei modelli di maggiore successo del costruttore tedesco. È lei infatti, ad oggi, a rappresentare il modello più venduto del brand, superando anche la golf. La nuova generazione del B SUV Tedesco cambia profondamente rispetto al passato, un informandosi dal punto di vista stilistico al più recente family feeling di casa Volkswagen. Le dimensioni crescono di 12 cm, portando il totale a 4,37 metri, quasi tutti concentrati nel passo, a garanzia così di una migliore abitabilità interna. Dal punto di vista stilistico, nel frontale domina la grande calandra che corre da un lato all’altro del paraurti, mentre subito sopra si sviluppano i gruppi ottici uniti da una sottile striscia LED che va ad illuminare anche il logo Volkswagen posizionato al centro. Un trattamento simile è stato riservato anche al posteriore, dove i protagonisti sono i gruppi ottici “coast to coast”, mentre a dare un tocco di sportività all’insieme ci pensa un piccolo estrattore nella zona bassa del paraurti. Dentro, a dominare la scena sono i contenuti tecnologici, che si esprimano nella presenza di un grande schermo centrale da 12,9 pollici, affiancato da un secondo schermo con funzione di quadro strumenti da 10 pollici. 

Per quanto concerne la gamma motori, sotto il cofano della nuova T-Roc troveranno posto un un 1.5 benzina da 115 e 150 CV, 2.0 mild-hybrid a benzina da 190 CV a trazione integrale e la cattivissima variante R da 333 CV. In un secondo momento, poi, arriverà anche un inedito 1.5 benzina full-hybrid con potenze di 136 e 170 CV. I prezzi della nuova generazione della Volkswagen T-Roc non sono ancora stati comunicati. Tuttavia, l’arrivo nelle concessionarie è previsto per il mese di novembre.

Le dimensioni della T-Roc, assemblata sulla stessa piattaforma della Golf, la inseriscono a pieno titolo nel segmento dei Suv compatti. La lunghezza della T-Roc è infatti inferiore ai 4,25 metri: per l’esattezza è lunga 4,23 metri (25 cm in meno della Volkswagen Tiguan). Il passo sfiora invece i 260 cm, è larga 1,82 metri ed è alta 1,58 m. Il bagagliaio vanta una capacità compresa tra i 445 litri con i sedili posteriori in configurazione standard e i 1.290 litri abbattendo gli schienali di questi ultimi. A proposito del bagagliaio, degna di nota è la presenza del piano di carico ad altezza variabile, che permette di caricare oggetti anche molto voluminosi.

Dimensioni
Lunghezza: 4.236  mm
Larghezza: 1.819   mm
Altezza: 1.584   mm
Passo: 2.590  mm

volkswagen t-roc usate
volkswagen t-roc usate 

Con il restyling di metà carriera la T-Roc è cambiata soprattutto a livello estetico. Modifiche che sottolineano ancora il carattere aggressivo di una carrozzeria dalle linee decise, con i passaruota larghi, il tetto a forma di arco, il montante posteriore molto spesso e il lunotto piuttosto inclinato, che crea una coda con una linea che rimanda la mondo delle coupé. Il frontale, molto aggressivo, è composto da un robusto cofano percorso da due evidenti nervature e sottili fari a led insieme al massiccio paraurti, ridisegnato così come come i gruppi ottici che ora sono full-led su tutti gli allestimenti.

I fianchi sono caratterizzati da una prominente nervatura che corre sotto la linea di cintura. Infine, il portellone e il paraurti dividono la superficie posteriore in tre parti, enfatizzando la larghezza della macchina. Ulteriore vivacità al veicolo può essere data dalla scelta del nuovo pacchetto Black Style, che sarà disponibile solo per le varianti top di gamma, Style ed R-Line. Si tratta di una lista di optional estetici, fra cui troviamo anche i mancorrenti, gli specchietti, le cornici, i sottoporta e, solo per la Cabriolet, lo spoiler posteriore e il bordo inferiore della capote di colore nero.

Il restyling ha reso l’abitacolo ancora più moderno, puntando su materiali di buona qualità. Di serie, posto al centro della plancia ridisegnata, lo schermo da 6,5, 8 o 9,2 pollici a seconda della versione scelta. Da questo si accede all’infotainment basato sullo standard MIB3. Volendo, questo schermo può essere accompagnato da quello della strumentazione digitale posto dietro al volante, il Digital cockpit Pro da 8 o 10,25”. Fanno poi il loro debutto nella dotazione di T-Roc il volante multifunzione e il controllo touch del climatizzatore, mentre su richiesta si possono montare ora i sedili rivestiti di pelle ErgoActive, regolabili elettricamente e dotati di funzione massaggio.

L’ulteriore chicca aggiunta dal restyling è rappresentata dalle nuove finiture degli interni: la plancia ha una zona superiore in materiale morbido, i pannelli della porta sono foderati in tessuto o similpelle, mentre le cuciture sono a contrasto. In fatto di aiuti alla guida, infine, gli ingegneri Volkswagen hanno aggiunto il cruise control predittivo con funzione Stop&Go e il Travel Assist (attivo fino a 210 km/h) incluso nel pacchetto IQ.Drive. In più, aumentano ora le  funzionalità del Side Assist e del Park Assist.

La gamma motori della Volkswagen T-Roc prevede tre versioni a benzina e due a gasolio. Il benzina meno potente è il 1.0 litri TSI, un tre cilindri da 110 CV; si sale di livello con il motore da 1.5 litri TSI a quattro cilindri da 150 CV e si raggiunge il top con la versione 2.0 TSI da 300 CV. Le prime due versioni sono disponibili con cambio manuale mentre l’ultima è a trazione integrale e monta di serie il cambio automatico a doppia frizione.

Per quanto riguarda i diesel, sono disponibili un 2.0 TDI da 115 CV e una versione della stessa unità, ancora più prestante, in grado di erogare 150 CV di potenza. La Volkswagen T-Roc 2.0 TDI è disponibile anche con trazione integrale e cambio automatico DSG.

Per quanto riguarda i consumi, il Costruttore tedesco dichiara per il tre cilindri 1.0 TSI da 110 CV una percorrenza di 6 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 136 g/km. Optando per il quattro cilindri 1.5 TSI da 150 CV i consumi si attestano invece sui 6,2 l/100km e le emissioni di CO2 sui 141 g/km. Il più potente fra i benzina, il 2.0 TSI da 300CV, disponibile per T-Roc R, consuma invece 8,78 l/100km, emettendo CO2 per 199 g/km.

Per la nuova Volkswagen T-Roc, sono cinque gli allestimenti presenti nel listino:

  • Life: che rappresenta il livello di accesso alla gamma.
  • Edition Plus: allestimento intermedio con una ricca dotazione di serie.
  • Sport: si riconosce per i cerchi in lega da 18 pollici e i vetri posteriori oscurati.
  • Style: ideale per chi cerca più tecnologia a bordo.
  • R-Line: versione dal forte carattere sportivo.
  • R: variante top di gamma, col massimo offerto dalla Casa di Wolfsburg.

Life: include nell’equipaggiamento base ACC- Adaptive Cruise Control, App-Connect con funzione wireless, Bracciolo anteriore con due ingressi USB-C, Cerchi in lega CHESTER da 16′′, Emergency Call, Dashpad ed inserti “Pewter Matt”, Digital Cockpit 8″, Fari LED eco con Light Assist, Front Assist con City emergency Brake, Gruppi ottici posteriori a LED, Lane Assist, Luci diurne a LED, Mancorrenti neri, Park Assist, Radio “Ready2Discover” da 8′′ (con predisposizione per la navigaz ione), Ready for We Connect e We Connect Plus, Streaming & Internet (volume dati disponibile a pagamento), Ricezione Radio Digitale DAB+, Sedili in tessuto “Life”, Volante multifunzione in pelle (con palette al volante per DSG).

Edition Plus: alla dotazione dell’allestimento Life aggiunge i cerchi da 17”, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, l’apertura/chiusura porte e l’avviamento senza chiave, la telecamera posteriore.

Sport: Cerchi in lega GRANGE HILL,BLACK da 18′′, Climatizzatore automatico,”Climatronic “, Vetri posteriori oscurati.

Style: Cerchi in lega JOHANNESBURG da,17′′, Climatizzatore automatico,”C l i m a t r oni c “, Digital Cockpit Pro da 10,25′′, Dashpad ed inserti “Deep Iron Grey”, Fari IQ.Light LED Performance, Fari fendinebbia con funzione cornering, Illuminazione ambiente a LED, Luci diurne trapezoidali, Mancorrenti cromati, Rivestimento porte in similpelle con cuciture decorative, Sedili comfort sport in Artvelours, Supporto lombare sedili anteriori,

R-Line: Cerchi in lega VALENCIA da 17′′, Dashpad ed inserti in “Lava Stone Black”, Digital Cockpit Pro da 10,25′′, Fari LED eco con Light Assist, Illuminazione ambiente a LED, Mancorrenti cromati, Pedaliera in acciacio spazzolato, Sedili comfort sport in tessuto,”R-Line”, Rivestimento porte in similpelle con cuciture decorative, Supporto lombare sedili anteriori, Vetri posteriori oscurati.

R:  Climatizzatore automatico “Climatronic”,  App-Connect con funzione Wireless,  Cerchi in lega da 18′′ Jerez 215/50 R18, Digital Cockpit Pro da 10,25′′ con R-Views,  Driving Profile Selection,  Fari IQ.Light LED Performance,  Fari fendinebbia con funzione cornering, Impianto di scarico a 4 terminali, Mancorrenti cromati, Park Assist, R Exterior ed Interior, Vetri posteriori oscurati, Rivestimento sedili “R”, Sterzo progressivo, Sedili anteriori sportivi, Volante sportivo multifunzione riscaldabile R-Performance con Paddles maggiorate.

Per quanto oggigiorno viviamo nell’era dell’elettrificazione, abbiamo scelto di metterci al volante della T-Roc in abbinamento al propulsore Diesel meno potente a listino, il 2.0 TDI da 116 CV in abbinamento al cambio manuale a sei marce. Questa rappresenta forse una delle scelte più razionali su questo modello, in grado di rendere la T-Roc davvero trasversale. Grazie ai 300 Nm di coppia disponibili fin dalla zona bassa del contagiri, ci si muove in città con una fluidità notevole, senza mai dover ricorrere troppo all’uso del cambio (dal canto suo contraddistinto da innesti sempre precisi). Allo stesso tempo, la grande elasticità del propulsore aiuta anche nelle trasferte più lunghe, dove grazie a consumi molto ridotti, tira fuori tutta la sua anima da grande stradista. A proposito di consumi, nel corso del nostro test, abbiamo registrato una media di circa 17 km/l.

Per il resto, a livello dinamico la T-Roc si conferma uno dei migliori Suv di medie dimensioni oggi sul mercato. Nonostante uno schema sospensivo non così raffinato (McPherson davanti e ponte rigido dietro) la vettura si muove benissimo anche tra le curve, con un avantreno sempre molto diretto e ben comandabile da uno sterzo dalla perfetta taratura, mentre il posteriore ha un carattere neutro, rendendo la guida intuitiva e sempre prevedibile. Unica nota negativa è rappresentata dall’insonorizzazione: il rumore del propulsore a quattro cilindri è sempre piuttosto presente all’interno dell’abitacolo, soprattutto in fase di accelerazione.

  • Dinamica di guida: realizzata sulla stessa piattaforma della Volkswagen Golf, la T-Roc assicura un’ottima guidabilità, nonostante l’altezza da terra maggiore.
  • Design: l’andamento discendente del tetto rimanda al mondo delle coupé, strizzando l’occhio ai clienti più sportivi.
  • Motori: ampia l’offerta di motorizzazioni che oltre a vari livelli di potenza per benzina e diesel propone anche la versione sportiva R.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen T-Roc aggiornato ad agosto 2025:

Volkswagen T-Roc Benzina Prezzi
1.0 TSI Life 110CV 30.350 €
1.5 TSI ACT Life 150CV 32.850 €
2.0 TSI DSG 4MOTION R 300CV* 54.400 €
Volkswagen T-Roc Diesel Prezzi
2.0 TDI SCR Life 115CV 34.400 €
2.0 TDI SCR Life DSG 150CV 38.950 €


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Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Con la nuova generazione della Peugeot 308, il costruttore francese è entrato in una nuova era. Non per niente, proprio la due volumi d’Oltralpe è stata scelta per portare al debutto il nuovo logo Peugeot che trae ispirazione dal passato e che ora campeggia fiero proprio al centro della calandra della nuova 308. Ma la rivoluzione non è soltanto estetica. Più grande e tecnologica, la nuova Peugeot 308 porta all’esordio anche inedite motorizzazioni elettrificate plug-in e viene offerta sia in versione berlina che familiare.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 308:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 412 litri/PHEV: 361 litri (SW: 608 litri/PHEV: 548 litri)
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida plug-in
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 131/96
 Prezzo (da) 27.520 €
INDICE
 Novità
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

 

Restyling

A quattro anni dal lancio arriva il momento del restyling di metà carriera per la terza generazione della Peugeot 308. La media francese cambia dal punto di vista stilistico, ma anche dei contenuti offrendo una gamma più ampia di motorizzazioni. Partiamo proprio da queste, alle unità plug-in già oggi disponibili, si affiancano ora un nuovo mild-hybrid da 145 CV mentre si aggiorna la variante completamente elettrica che ora arriva a percorrere fino a 450 km e viene predisposta con la funzione V2L. Interessante poi, sottolineare che a listino resta disponibile il motore diesel da 130 CV di 1,5 litri.

Dal punto di vista stilistico, cambia in alcuni dettagli che si concentrano soprattutto nella zona frontale, dove ora la calandra è stata completamente rivista crescendo nelle dimensioni e che va ad unirsi ai gruppi ottici dal design in edito.  Nuove sono anche le prese d’aria, con quelle posizionate ai lati del paraurti che mascherano i gruppi ottici principali. La nuova Peugeot 308 arriverà nelle concessionarie nel corso dell’autunno del 2025, a prezzi ancora da definire.

Rispetto alla generazione uscente, la nuova Peugeot 308 berlina è più lunga di 11 centimetri, portando il totale a 4,37 metri. I tecnici Peugeot hanno poi aggiunto 5,5 centimetri nel passo, a tutto vantaggio dell’abitabilità posteriore, mentre l’altezza resta a 146 cm, per rendere l’aspetto della 308 più sportivo. Il vano di carico, invece, ha una capacità minima di 412 litri, dato che scende a 361 litri per le versioni plug-in.

La Peugeot 308 si presenta anche in veste Station Wagon.  Realizzata sulla piattaforma EMP2, ha una linea filante ed esterni simili alla berlina. La lunghezza ovviamente varia, arrivando a 4,64 metri, mentre la capacità di carico si attesta sui 608 litri, che sulle ibride diventano 548 litri

Dimensioni Berlina SW
Lunghezza 4.367 mm 4.636 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.460 mm 1.470 mm
Passo 2.680 mm 2.735 mm

peugeot 308 usate
peugeot 308 usate

Il design dell’ultima generazione di Peugeot 308 parla un linguaggio stilistico inedito non soltanto per il modello, ma per la stessa produzione Peugeot. Il frontale eredita alcuni tratti lanciati da altri modelli del brand come 208 e 5008, caratterizzato dai fari che si allungano verso la parte bassa del paraurti con una lunga firma luminosa a Led. Ma la vera protagonista nel frontale è la nuova calandra di dimensioni molto generose, caratterizzata da una trama molto ricercata che crea un effetto “dissolvenza” partendo dal logo posto al centro.

La fiancata è decisamente più muscolosa rispetto alla generazione uscente, grazie ai parafanghi molto bombati. Il posteriore, invece è caratterizzato dalla presenza dei gruppi ottici molto sottili con finitura brunita, mentre in basso spicca un accenno di estrattore, nel quale sono incastonati gli scarichi.

Anche gli interni della Peugeot 308 sono stati profondamente rivisti dai designer francesi. Ora l’abitacolo ha un sapore più moderno e tecnologico, sensazione enfatizzata soprattutto dalla presenza del nuovo i-Cockpit dietro il volante che, nella variante più grande da 10 pollici, è dotato di grafica in 3D.

Il secondo importante elemento digitale presente a bordo è il nuovo sistema di infotainment i-Connect. Anche questo adotta uno schermo da 10 pollici touch che ingloba anche i comandi del climatizzatore, eliminando di fatto tutti i tasti fisici dalla plancia. Sparisce inoltre la leva del cambio, sostituita da piccoli tasti posizionati sul tunnel centrale.

La Peugeot 308 viene proposta in abbinamento a propulsori benzina, diesel e ibridi plug-in. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa esclusivamente sull’1.2 PureTech  ibrido da 145 CV, con cambio automatico EAT-8, mentre chi predilige il diesel può optare per l’1.5 BlueHDI da 136 CV, con cambio automatico di serie.

Disponibile anche una motorizzazione plug-in, da 195 CV. Questa unisce un propulsore benzina 1.6 a quattro cilindri a un’unità elettrica da 110 CV alimentata da una batteria da 12,4 kWh.

A listino trova posto anche l’inedita variante elettrica con una potenza massima di 156 CV.

peugeot 308 usate
peugeot 308 usate

Sul fronte consumi, la casa del Leone dichiara valori di 5,3-6,4 l/100 km per il benzina con cambio manuale,  mentre l’opzione cambio automatico porta il dato a 5,6-6,7 l/100km. Più parco il diesel, che registra un valore pari a 4,3-5,2 l/100km.

Il vero abbattimento sui consumi si ha però con le motorizzazioni plug-in. In questo caso, il dato scende a 1,0-1,3 l/100km per entrambe le motorizzazioni, e la batteria da 12,4 kWh dovrebbe regalare un’autonomia in modalità solo elettrica di circa 60 km quando a piena carica.

Con l’elettrica, invece, grazie alla batteria da 54 kWh, si percorrono fino a 410/416 km.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Style
  • Active Pack
  • Allure
  • Allure Pack
  • GT

Style: di serie ci sono cerchi in lega da 16 pollici, luci full LED, interni in tessuto, climatizzatore automatico bi-zona, monitor centrale da 10 pollici.

Active Pack: include di serie Cerchi in lamiera 16″ BERGEN (solo su motorizzazione PureTech 110), Cerchi in lega da 16″ AUCKLAND, Fari DRL LED ad “artiglio” con luci tratteggiate, Fari anteriori e posteriori a LED, Peugeot i-Cockpit con Head-up Digital Display 10”, Touchscreen capacitivo 10″ (Radio trituner con comandi al volante, 6 altoparlanti, 2 prese USB type C) + ASSISTANCE Radio DAB Wireless MirrorScreen (CarPlay, Android Auto), Active Safety Brake & Distance Alert, Active Lane Departure Warning,  Traffic Sign Recognition, Driver Attention Alert, ABS, REF, AFU e ESP (include Hill Assist), Climatizzatore automatico bi-zona, Keyless start, Sensori parcheggio posteriori, Pack Visibilità (parabrezza a isolamento acustico, accensione automatica proiettori e tergicristalli, retrovisore interno elettrocromatico e Follow Me Home automatico), Selettore modalità di guida (ECO su cambio manuale -ECO/SPORT su cambio EAT8), Interni in tessuto Renze Mistral con cuciture Grigio Zephyr, Volante in pelle multifunzione.

Allure: in più rispetto a Active Pack Cerchi in lega da 17’’ CALGARY, 3D Connected Navigation con Peugeot Connect + 2 prese USB posteriori, Visiopark (retrocamera 180°), Air Quality System, Griglia frontale con inserti cromati, High Beam Assist, PEUGEOT i-toggles, Sedili sportivi in misto TEP / tessuto Nero Mistral, Vetri posteriori oscurati.

Allure Pack: in più rispetto ad Allure Cerchi in lega da 17’’ HALONG, Autonomous Emergency Braking System 3, Lane Change Assist – Sorveglianza dell’angolo cieco a lunga portata (75m), Rear Cross Traffic Alert, Adaptive Cruise control, Keyless Access & Start, Sensori di parcheggio anteriori.

GT: in più rispetto ad Allure Pack Cerchi in lega da 18’’ KAMAKURA, Peugeot i-Cockpit con Head-up Digital 3D Display 10”, Proiettori Peugeot MATRIX Full LED Technology con livellamento automatico, Interno TEP / Alcantara con cuciture Adamite, Smart Multidrive: personalizzazione illuminazione abitacolo con luci LED, Servizi Peugeot Connect SOS & Assistance, Driver Sport Pack, Pedaliera e soglie porte in alluminio, Decori plancia di bordo e pannelli delle porte in alluminio, Paraurti anteriori e battitacco anteriori allargati. Solo SW: barre al tetto.

  • Capacità di carico: soprattutto su SW troviamo uno dei bagagliai più spaziosi della categoria, ben rifinito e dotato di strumenti che ne aumentano la praticità.
  • Comfort: all’interno si viaggia comodi e anche per chi siede dietro c’è spazio in abbondanza.
  • Qualità costruttiva: le finiture esprimono cura dei dettagli e nel complesso i materiali scelti sono di qualità.

Di seguito i prezzi di listino della Peugeot 308, aggiornati ad agosto 2024 (versioni Station Wagon: +1.000 €):

Peugeot 308 benzina Prezzo
PureTech 136 CV S&S MT6 Style 33.140 €
Peugeot 308 diesel Prezzo
BlueHDI 130 CV S&S EAT8 Active Pack 33.620 €
Peugeot 308 ibrida plug-in Prezzo
HYBRID 195 CV e-EAT8 Allure 44.445 €
Peugeot 308 elettrica Prezzo
e308 Style 39.750 €

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MG 4 Anxin Edition: prezzi, dimensioni, caratteristiche

MG 4 Anxin Edition: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Le prime informazioni le ha rilasciate  il Ministero cinese dell’industria e dell’information technology: è in arrivo la MG 4 Anxin Edition, la versione della MG 4 commercializzata in Europa ma con batterie allo stato semi-solido.

Massima segretezza su molti dettagli di questa nuova creatura della Casa cinese, che per ora sarà venduta solo nel Paese del Dragone.

Ecco la scheda tecnica della MG 4 Anxin Edition:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 471/1.362
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La MG 4 Anxin Edition è lunga 4.395 mm (10 centimetri in più di quella venduta in Europa), larga 1.842 mm e alta 1.551 mm e ha un passo di 2.750 mm. I cerchi di lega hanno dimensioni di 16” o 17” in base all’allestimento.

Il bagagliaio ha invece una capacità di 471 litri che diventano 1.362 se si ribaltano gli schienali della seconda fila a cui si aggiunge un doppiofondo da 98 litri sotto il pavimento. Dimensioni che la rendono più generosa di quella venduta in Europa.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.842 mm
Altezza 1.551 mm
Passo 2.750 mm

Il frontale ricorda quello del Porsche Cayenne, ma i gruppi ottici sono più allungati verso il centro e più larghi ai lati. Le due grosse prese d’aria in basso danno un senso di sportività all’estetica.

Una chicca è il logo MG che si illumina con i fari. Sul retro il design è massiccio e presenta i due fari connessi da un led allungato. I due gruppi ottici si dividono in due linee.

L’estetica è in generale quella di una hatchback aggressiva.

La nuova MG 4 Anxin Edition si distingue per un abitacolo progettato con materiali sostenibili e facili da pulire, pensati per garantire comfort anche ai passeggeri più piccoli.

L’offerta tecnologica è di primo livello: il sistema di infotainment si basa sul potente chipset Qualcomm Snapdragon 8155 e integra uno schermo da 12,8” FullHD, che nella versione top di gamma cresce fino a 15,6” con risoluzione 2,5K.

Di serie sono previsti sedili sportivi, regolazione elettrica per quello del conducente, divano posteriore frazionato 60/40, climatizzatore automatico e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Il debutto più rilevante riguarda però la nuova piattaforma di connettività sviluppata insieme a Oppo, che amplia le funzioni tradizionali del mirroring e degli aggiornamenti over-the-air.

Tra le novità spiccano il preriscaldamento o condizionamento da remoto dell’abitacolo, l’apertura e la chiusura automatica delle portiere, i comandi vocali per l’infotainment, l’uscita automatica dal parcheggio e il trasferimento di un indirizzo al navigatore semplicemente scuotendo lo smartphone. Questa tecnologia verrà estesa progressivamente a tutti i modelli futuri del marchio.

La MG4 continua a distinguersi nel panorama delle compatte elettriche grazie a un motore da 120 kW (163 CV) e 250 Nm di coppia, capace di garantire performance di rilievo. L’unità elettrica consente infatti all’auto di scattare da 0 a 50 km/h in soli 3 secondi, un dato che sottolinea la prontezza dell’erogazione e l’agilità in ambito urbano.

La velocità massima, come su molte elettriche di ultima generazione, è limitata elettronicamente: in questo caso il valore si ferma a 160 km/h, un compromesso studiato per bilanciare prestazioni e autonomia.

Per quanto riguarda la sicurezza attiva, il mercato cinese vedrà differenze sostanziali tra le versioni: i modelli con batteria da 42,8 kWh offrono una dotazione ridotta di Adas, senza nemmeno il cruise control, mentre le varianti da 54 kWh includono l’intero pacchetto di assistenza alla guida, dalla frenata automatica d’emergenza fino alla guida assistita di livello 2.

La nuova MG 4 Anxin Edition amplia l’offerta sul fronte elettrico introducendo due tagli di batteria al litio-ferro-fosfato. La versione d’ingresso adotta un’unità da 42,8 kWh, capace di garantire un’autonomia dichiarata di 437 km, mentre la variante superiore monta una batteria da 54 kWh che porta la percorrenza fino a 530 km.

Si tratta di valori calcolati secondo il ciclo di omologazione cinese, notoriamente più generoso rispetto allo standard europeo WLTP. MG ha inoltre confermato che in futuro sarà disponibile una terza opzione con batterie a stato semi-solido, soluzione che promette ulteriori progressi in termini di densità energetica e sicurezza.

Di serie su tutta la gamma figurano la gestione termica della batteria per ottimizzare le fasi di ricarica e la pompa di calore per il condizionatore, pensata per ridurre i consumi soprattutto nei mesi invernali.

La Casa non ha ancora comunicato la potenza massima di ricarica, ma ha dichiarato che la MG4 è in grado di passare dal 30 all’80% di carica in appena 20 minuti.

Gli allestimenti verranno comunicati a settembre, data di lancio in Cina del modello.

  • Tecnologia: nell’abitacolo non manca davvero nulla
  • Design: aggressivo e massiccio
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Renault 4: prezzi

Il listino prezzi per l’Europa verrà comunicato all’eventuale lancio, di cui però non si hanno notizie. In Cina, invece, i prezzi di lancio vanno da 73.800 a 105.800 yuan (che corrispondono a circa 8.900 e 12.700 euro).

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

La Volkswagen ID.3 ha aperto un nuovo capitolo nella storia della casa tedesca ed è già arrivata al suo primo restyling. L‘auto elettrica con prezzi accessibili del costruttore tedesco vuole diventare un punto di riferimento come lo sono state il Maggiolino e la Golf. Proprio quel 3 nel nome indica l’avvio di una terza era per la Casa di Wolfsburg, la cui nascita e la cui crescita sono passati proprio da una prima fase targata Maggiolino e da una seconda fase targata Golf.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 385/1.267 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 36.430 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Volkswagen introduce in Italia la ID.3 GTX Fire+Ice, edizione limitata dell’elettrica che si ispira all’omonima versione speciale della Golf del 1990 e che riprende i contenuti della concept presentata nel 2024. Basata sulla sportiva GTX, la Fire+Ice è stata personalizzata in collaborazione con l’azienda di moda sportiva di lusso Bogner Fire+Ice di Monaco di Baviera. La ID.3 Fire-Ice è disponibile in due varianti di potenza: 210 kW (286 CV) e 240 kW (326 CV), entrambe con coppia massima di 545 Nm. La più potente scatta da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e raggiunge i 200 km/h. L’energia proviene da una batteria da 79 kWh netti, capace di ricariche rapide fino a 185 kW: dal 10% all’80% in circa 26 minuti, per un’autonomia WLTP fino a 591 km. Il telaio sportivo DCC è di serie sulla versione top e optional su quella da 210 kW. Il design esterno omaggia la Golf Fire and Ice con una verniciatura speciale, chiamata “Ultra Violet Metallic“, mentre la cornice del tetto è impreziosita da una tinta Flaming Red anodizzata e il montante C ospita un decal trasparente opaco con motivo geometrico Fire-Ice.

I loghi personalizzati, i cerchi da 20 pollici con design Locarno in tinta viola e i fari posteriori bruniti completano poi il look. All’interno, l’abitacolo riprende il contrasto cromatico con sedili in On Fire Red dal lato guida e Keep Cool Blue per il passeggero. I rivestimenti riprendono lo stile dei piumini Bogner, con cuciture colorate, zip stilizzate e il logo Fire-Ice al centro. Anche il volante, la plancia e i tappetini hanno ricevuto una personalizzazione dedicata. I pedali in acciaio inox hanno uno speciale design “FIRE+ICE” al posto del classico design “Play/Pause” della famiglia ID, mentre anche la parte superiore del cruscotto e i tappetini sono stati personalizzati con un motivo “FIRE+ICE” inciso al laser. Sono inoltre di serie tutti i pack disponibili per la ID.3 GTX, tra cui spiccano i gruppi ottici Matrix Led, il Park Assist Plus e le sospensioni Dcc. La ID.3 GTX Fire+Ice sarà prodotta in 1990 esemplari, dei quali solo alcuni arriveranno in Italia, con prezzi a partire da 54.400 euro.

ID.3 GTX (2024)

A poca distanza dal lancio del restyling, la gamma della VW ID.3 si amplia con l’arrivo delle nuove versioni più prestazionali del modello denominate GTX e GTX Performance. Sono entrambe alimentate da una batteria agli ioni di litio da 79 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’asse posteriore con una potenza di 286 CV nel caso della GTX e di 326 CV sulla Performance. In entrambi i casi, invece, la coppia si attesta sui 545 Nm. Numeri che permettono alla GTX di scattare da 0 a 100 km/h in 6 secondi netti e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 180 km/h e alla Performance di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in 5,6 secondi e di correre fino a 200 km/h.

Anche l’estetica della GTX è stata rivista in chiave più sportiva. Il frontale è stato reso più sportivo grazie all’utilizzo di una più grande presa d’aria e nuove luci a Led nella parte frontale, mentre nella vista laterale spiccano i cerchi in lega dal disegno dedicato e le minigonne più pronunciate. Novità anche negli interni, dove a distinguere la GTX da tutte le altre ID.3 a listino ci pensano i nuovi sedili con poggiatesta incorporato.

La Volkswagen ID.3 rientra a pieno titolo nel segmento C. La lunghezza di 4 metri e 26 centimetri e la larghezza di 1,81 metri sono infatti misure tipiche delle berline medie. Oltre al powetrain elettrico, contribuisce ad una buona spaziosità anche la scelta di mettere le ruote agli angoli della piattaforma MEB. Il passo ne guadagna in lunghezza, oltrepassando i 2,77 metri, e ne beneficia anche la capienza del bagagliaio, di 385 litri. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.264 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.568 mm
Passo 2.771 mm

Con il restylig di metà carriera la Volkswagen ID.3 si aggiorna nello stile, pur conservando forme e proporzioni della serie precedente. Nel frontale scompare il motivo a nido d’ape, ora sostituito da una presa d’aria dalla forma più tradizionale, affiancata da altre due aperture a sviluppo verticale. Resta invece invariato il disegno dei fari Led ed entrano a listino, ma solo per gli allestimenti superiori, i gruppi ottici a matrice.

Pressoché immutata la fiancata, dove i montanti sottili continuano a caratterizzare la ID.3, mentre è stato rivisto il disegno dei cerchi in lega da 18 o 20 pollici. Più contenuti gli interventi stilistici nella parte posteriore dove continuano a dominare la scena sono i fari Led di serie, che si integrano nel portellone puntando verso il logo Volkswagen al centro.

L’abitacolo della nuova Volkswagen ID.3 continua a puntare su forme minimal, ma introduce diverse novità. Entrando troviamo una plancia ancora più semplice, dove però domina il nuovo touchscreen da 12,3 pollici per l’infotainment. Resta invariato, invece, il virtual cockpit a sbalzo dietro il volante, da 5,3 pollici che nelle versioni più accessoriate ora può essere abbinato all’Head-up display a realtà aumentata.

Ottima l’abitabilità interna che consente anche a 5 passeggeri di viaggiare senza particolare sacrifici, anche se la più prestante versione Tour viene omologata solo per 4 passeggeri. Molto ricca la suite di ADAS, che include sistemi come il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento della corsia e il Front Assist.

La vera e propria novità portata in dote dalla Volkswagen ID.3 è il motore. La berlina tedesca, infatti, è proposta con un unico propulsore elettrico, posizionato posteriormente, di tipo sincrono a magneti permanenti brushless. Questo motore, abbinato a batteria da 58 kWh o 77 kWh, è in grado di erogare fino a 204 CV.

Quando si parla della Volkswagen ID.3, più che di consumi è il caso di parlare di autonomia. La berlina elettrica viene offerta con due tagli di batteria: la variante da 58 kWh garantisce un’autonomia di 426 km, mentre quella da 77 kWh dovrebbe raggiungere i 546 km, secondo quanto dichiarato dalla casa.

Sono sei gli allestimenti precedentemente disponibili per la nuova  Volkswagen ID.3:

  • Pure
  • Pure Edition Plus
  • Pro
  • Pro Edition Plus
  • Pro S
  • Pro S Edition Plus

Pure: versione base, include di serie Cerchi in acciaio 7,5 J x 18″, Cristalli atermici laterali e posteriori, Fari LED anteriori e posteriori, Illuminazione esterna con proiezione dagli specchietti, Paraurti in colore carrozzeria, Pneumatici 215/55 R18, Specchietti esterni regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Vetri atermici, ACC – Adaptive Cruise Control, Airbag conducente e passeggero (con disattivazione airbag lato passeggero), Airbag laterale anteriore, con airbag per la testa e airbag interattivo anteriore, Con cybersecurity e aggiornamento software UNECE, Controllo pressione pneumatici, Dispositivo antiavviamento elettronico, Driving Profile Selection, Emergency Call, Front Assist – Sistema di frenata di emergenza con riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti, Lane Assist – Sistema di mantenimento corsia, Park Pilot – Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Predisposizione ISOFIX per 2 seggiolini nei sedili posteriori e 1 per passeggero anteriore (compatibile anche per I-Size), Predisposizione per dispositivo di blocco basato sul tasso alcolico, Riconoscimento segnaletica stradale, Rilevatore di distrazione e stanchezza conducente, 4 prese USB-C (2 anteriori + 2 posteriori) con sola funzione di ricarica e performance di ricarica aumentata (45W), 4+1 Altoparlanti, App-Connect con funzione Wireless per Apple CarPlay e Android Auto, Assistente alla svolta, Bluetooth, Carica della batteria AC fino a 7,2 kW, Caricatore DC con potenza massima (dipendente dalla capacità della batteria), Cavo di ricarica Mode 3 – 32 A, Climatizzatore “Climatronic” (1 zona), Comandi vocali, Keyless Go senza Safelock – Sistema di avviamento senza chiavi, Presa per ricarica CCS, Radio “Ready 2 Discover Max”, Ready for VW Connect e VW Connect Plus e per l’abilitazione degli aggiornamenti online, Ricezione radio digitale DAB+, Sbloccaggio portellone/cofano posteriore dall’esterno, Sensore pioggia, Tire Mobility Set

Pure Edition Plus: aggiunge Cerchi in lega “East Derry” 7,5 J x 18″ Black con superficie diamantata, Cristalli posteriori e lunotto oscurati, Light Assist – Regolazione automatica dei fari, Ambient Light (10 tonalità), Appoggiabraccia dedicati ai sedili anteriori, Consolle centrale anteriore con chiusura a scorrimento, Rivestimento sedili in tessuto, Sedili anteriori regolabili in altezza e riscaldabili, Specchietto di cortesia illuminato, nelle alette parasole, Specchietto interno schermabile automaticamente, Tappetini anteriori e posteriori, per la versione 5 posti – Divano posteriore con schienale ribaltabile asimetricamente con bracciolo centrale, Volante multifunzionale in similpelle e riscaldabile, Climatizzatore “Air Care Climatronic” con regolazione a 2 zone, Navigatore “Discover Pro”, Telefonia Comfort con ricarica induttiva, Videocamera per retromarcia “Rear view”

Pro: include di serie Cerchi in acciaio da 18″ East Darry black, Infotainment con schermo touch da 12″, Ricezione radio digitale DAB+, Strumentazione digitale (Digital Cockpit Pro 5,3”), Ready for We Connect Plus 3 anni, App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili), Car2X, Natural Voice Control, Navigatore Discover Pro, Adaptive Cruise Control – ACC, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, Climatronic 2 zone, Sedili anteriori riscaldabili,  Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Controlli touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Go, Specchietti retrovisori elettrici e riscaldati, Ambient Light (10 colori), Consolle centrale bassa, Fari LED anteriori, Fari LED posteriori, ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Volante Multifunzione in ecopelle riscaldabile, Tetto nero, Online software upgrades, Predisposizione telefono comfort, Ricarica wireless per smartphone, 4 porte USB-C, Cornice laterale e montante “C” in “Silver”, mancorrenti anodizzati in “Silver”, Consolle centrale “high” con chiusura a tendina, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Caricatore DC fino a 120 kW, Caricatore AC fino a 11 kW.

Pro Edition Plus: aggiunge Fari IQ. Light LED Matrix con Dynamic Light Assit, Fascia luminosa che collega i due fari, Gruppi ottici posteriori LED con indicatore di svolta dinamico, Privacy Glass: vetri posteriori e lunotto oscurati, Sistema allarme antifurto, Sistema Pre-Collisione, Retrocamera Rear view, Keyless Open con SAFELOCK, Park Assist Plus.

Pro S: aggiunge Head-up display a Realtà Aumentata, Sospensioni sportive, Adaptive Chassis Control (regolazione adattiva dell’assetto), Tetto Panorama in vetro (non apribile) con tendina parasole elettrica, Sterzo progressivo, “Welcome Lights”, Regolazione elettrica a 12 vie, Sedili anteriori “ergoActive” con funzione memory, Sedili con rivestimento in ArtVelours e Similpelle Dusty Grey Dark e Nero Soul, Supporto lombare pneumatico per sedili anteriori con funzione massaggio, Bracciolo posteriore centrale con funzione carico e 2 portabevande, Ambient Light in 30 colorazioni.

Pro S Edition Plus: aggiunge Cerchi in lega da 20″ “Sanya”, Retrocamera “Rear View” con Area View per visione a 360°, Intelligent Travel Assist, Park Assist Plus con funzione di memorizzazione delle manovre di parcheggio, Side Assist Plus, Volante in eco-pelle multifunzione capacitivo, Caricatore DC fino a 135kW, omologazione 4 passeggeri.

  • Autonomia: per chi macina più chilometri c’è la versione con batteria da 58 kWh e 550 km di autonomia
  • Dotazioni: elevato il livello di dotazioni già a partire dall’allestimento di accesso alla gamma
  • Inventivi: grazie agli incentivi statali e regionali è possibile portarsi a casa una ID.3 ad un prezzo molto scontato

Di seguito i prezzi della Volkswagen ID.3 aggiornati ad agosto 2025:

Volkswagen ID.3 Elettrica Prezzo
ID.3 170 CV 52 kWh Pure 36.490 €
ID.3 170 CV 52 kWh Pure Edition Plus 37.990 €
ID.3 204 CV 58 kWh Pro 40.990 €
ID.3 204 CV 58 kWh Pro Edition Plus 41.990 €
ID.3 204 CV 79 kWh Pro S 42.490 €
ID.3 204 CV 79 kWh Pro S Edition Plus 43.490 €

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Hyundai Inster: prova su strada

Hyundai Inster: prova su strada 1

Una delle auto più intelligenti oggi disponibili sul mercato. Così potremmo definire la nuova Hyundai Inster. Il modello più piccolo del costruttore coreano alimentato da un powertrain completamente elettrico, perfetto per chi cerca una vettura da città, ma dalla volumetria interna da record.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

A colpire sono le dimensioni. La nuova elettrica di Hyundai è lunga appena 3,82 metri, ma soprattutto, è larga solo 1,61 metri. Questo le permette di muoversi nel traffico delle nostre città con estrema facilità. Il tutto però, assicurando una volumetria interna degna di modelli di una categoria superiore (o anche due). Dentro, infatti, i grandi protagonisti sono i due sedili posteriori scorrevoli singolarmente, che possono muoversi sul piano orizzontale di 16 centimetri, permettendo così di favorire lo spazio per le gambe di chi viaggia dietro, oppure la capacità di carico, che con le due sedute spinte in avanti si attesta sui 351 litri (238 se spinte indietro).

Tanta anche la tecnologia presente a bordo, che si esprime nella presenza di un doppio schermo sulla plancia. Quello al centro ha funzione di infotainment, mentre quello dietro il volante, dalla grafica personalizzabile, permette di tenere sotto controllo le varie funzioni della vettura in tempo reale. Tanti poi gli accessori presenti a bordo, che non è così scontato trovare su una vettura di segmento A, come i sedili e il volante riscaldati, giusto per citarne un paio.

: la meccanica

Dal punto di vista tecnico, la Inster che abbiamo messo alla prova è quella alimentata dal powertrain più potente tra i due disponibili. Sotto le forme tondeggianti della carrozzeria, quindi, si nasconde una batteria da 49 kWh che manda energia ad un motore elettrico  montato tra le ruote anteriori con una potenza di 115 CV per 147 Nm di coppia, che permettono al modello di scattare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 150 km/h. L’autonomia dichiarata è di circa 370 km, mentre la ricarica, può avvenire fino ad una potenza massima di 120 kW.

: come va

Ancora oggi l’auto elettrica viene demonizzata, eppure la Hyundai Inster è la rappresentazione su quattro ruote che un’auto elettrica, se pensata per la città, rappresenta davvero la scelta ideale per chi si muove prettamente in contesti urbani. Questo perché grazie ad un’autonomia che davvero riesce a raggiungere quella dichiarata (nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di 360 km con un “pieno” di energia) è possibile ricaricare la vettura davvero saltuariamente. Risparmiando così sui costi di gestione. E poi c’è tutta la praticità rappresentata da un abitacolo ampiamente sfruttabile, il tutto condito da una dinamica di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di questo segmento.

Hyundai Inster: prova su strada 2

La Inster risulta sempre ben “piantata a terra”. L’assetto è morbido quanto basta per filtrare efficacemente le asperità del manto stradale, assicurando così un ottimo comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco al rollio, assicurando in questo modo una buona stabilità anche nei cambi di direzione più veloci. Buono anche il livello di insonorizzazione: si avverte qualche fruscio di troppo solo quando si viaggia a velocità autostradali. Il powertrain, dal canto suo, assicura una buona reattività. La risposta agli imput dell’acceleratore è sempre pronta, garantendo ottimi scatti tra un semaforo e l’altro. la possibilità di intervenire sul recupero dell’energia attraverso i paddle dietro il volante, poi, consente di muoversi in città quasi dimenticandosi del pedale del freno.

: i prezzi

La Hyundai Inster con batteria da 49 kWh viene proposta in abbinamento a due allestimenti: XTech e XClass. Il primo ha un prezzo di listino di 26.650 euro, mentre il secondo di 28.650 euro. Per chi si accontenta della variante con batteria più piccola da 42 kWh (disponibile unicamente in allestimento XTech) il prezzo di partenza è di 24.900 euro.

: scheda tecnica

Hyundai Inster

Dimensioni

  • Lunghezza: 3,82 metri
  • Larghezza: 1,61 metri
  • Altezza: 1,61 metri
  • Passo: 2,58metri
  • Bagagliaio: 238/351 . 1.059 litri

Powertrain

  • Motore elettrico: sincrono a magneti permanenti
  • Potenza: 150 CV
  • Coppia: 147 Nm
  • Autonomia: 370 km

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Hyundai è tra le Case più attive quando si parla di elettrico. È stata tra le prime a introdurre modelli esclusivamente a batteria di nuova concezione e, con il sub-brand Ioniq ora ha in gamma anche alcune delle auto a zero emissioni più moderne ed efficienti.

L’impegno del brand coreano nella transizione ecologica prende ora una direzione diversa. Si chiama Inster e vuole rappresentare un’alternativa a prezzo accessibile per chi vuole passare a una mobilità completamente green.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Inster:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 351 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 97/72
 Prezzo (da) 24.900 €

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzi

Hyundai ha annunciato l’apertura degli ordini della Inster Cross, variante più “avventurosa” del SUV elettrico, con protezioni in plastica, piastre protettive e portapacchi. La Cross è disponibile in un solo allestimento che prevede il powertrain da 115 CV abbinato a una batteria da 49 kWh, con un’autonomia di 360 km e una ricarica in corrente continua fino a 120 kW che le permette di passare dal 10 all’80% di carica in mezz’ora. Di serie, inoltre, sono i cerchi di lega da 17 pollici e i fari full Led. All’interno invece i rivestimenti sono in una combinazione esclusiva di tessuto grigio e dettagli in giallo lime. La dotazione è completata dalla strumentazione digitale, il caricatore a induzione per gli smartphone, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera e climatizzatore automatico. Sempre di serie infine anche la suite di Adas Hyundai Smart Sense con la guida assistita di Livello 2. Il listino per la Inster Cross partirà da 29.650 €.

La Hyundai Inster nasce sulla stessa piattaforma che la Casa coreana ha usato per la Hyundai Casper vettura dedicata al mercato interno che è offerta con diversi tipi di alimentazione. Qui, però, è stata opportunamente accorciata per dare vita a un modello la cui lunghezza si ferma a 3,82 metri.

L’auto è larga 1,61 metri ed è alta 1,57 metri. Rispetto alla lunghezza complessiva ha sbalzi ridotti e un passo generoso, che tocca i 2,58 metri e che consente ai progettisti di offrire un abitacolo spazioso. E versatile. Una caratteristica su tutte: pur avendo 4 posti, l’auto ha un divano posteriore sdoppiato 50:50 con sedute scorrevoli. Così, il bagagliaio ha una capienza variabile tra i 238 e i 351 litri con tutti i sedili su e arriva a 1.059 litri (oltretutto con piano di carico completamente piatto) abbattendo la seconda fila.

Dimensioni
Lunghezza 3.820 mm
Larghezza 1.610 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.580 mm

Piccola sì, ma dalla grande personalità. Sarà difficile non vederla passare quando la si incrocerà per strada. Merito di questo frontale con grossi fari circolari posti in basso e incastonati ai lati del paraurti e della firma luminosa a led a forte sviluppo orizzontale che è stata piazzata all’interno di un elemento nero che attraversa tutto il muso e che incorpora, al centro, il logo del brand.

L’auto, vero e proprio SUV da città, come dimostrano i parafanghi trapezoidali, le protezioni inferiori e le vistose barre al tetto cromate, adotta una soluzione originale anche al posteriore. Sotto il lunotto, infatti, compaiono luci a matrice di Led che ricordano da vicino quelle di modelli ben più costosi: la Ioniq 5 e la Ioniq 6.

La Hyundai Inster nasce all’insegna della versatilità. Dei sedili posteriori scorrevoli e ripiegabili su se stessi fino a scomparire del tutto si è già detto. Ma dentro ci sono anche altre soluzioni che migliorano la qualità della vita a bordo. Ci sono parecchi portaoggetti, ad esempio, ma anche elementi che possono essere attaccati agli schienali dei sedili anteriori. Così, chi siede dietro, ha un tavolino su cui appoggiare un tablet o un libro.

Salendo al posto guida Si scopre un ambiente abbastanza curato. Le plastiche chiare donano una sensazione di maggior spazio, l’assenza di un tunnel centrale e la console raccolta in posizione avanzata fanno altrettanto. Piace la scelta del doppio monitor per strumentazione (che ha grafica analogica) e infotainment e anche la presenza di Led che illuminano alcune superfici cave per dare risalto alle forme. A prima vista sembra che alcune plastiche siano rigide e alcuni rivestimenti un po’ troppo semplici, ma ci sono elementi, come il volante con tasti integrati o i sedili con rivestimento in tessuto, che invece innalzano il livello della qualità percepita.

La Hyundai Inster sarà solo elettrica. Due saranno le versioni in vendita. Si potrà scegliere quella con batteria da 42 kWh, dotata di un motore elettrico da 97 CV e 147 Nm di coppia, o quella con batteria da 49 kWh, dotata di un motore da 115 CV e 147 Nm di coppia. Quest’ultima dovrebbe garantire un’autonomia di circa 350 km.

La Casa non ha ancora reso noti i valori omologati (WLTP) inerenti i consumi. Invece, ha già fatto sapere che l’auto sarà compatibile sia con la ricarica in corrente alternata (grazie a un caricatore di bordo da 11 kW) sia in corrente continua, con potenze fino a 85 kW. In questo caso per passare dal 10% all’80% impiegherà circa 30 minuti. Come altre Hyundai elettriche già in commercio, la Inster avrà anche ricarica bidirezionale vehicle to load e potrà così fornire energia a dispositivi elettronici esterni.

La Hyundai Inster è disponibile in abbinamento a due allestimenti:

  • XTech
  • XClass
  • Inster Cross

XTech: batteria da 42 kWh, motore da 97 CV, cerchi in lega da 15 pollici, sistema di navigazione con display touchscreen da 10.25” con connettività
Apple CarPlay e Android Auto e aggiornamenti Over The Air (OTA) per 6 mesi, Cluster supervision TFT LCD da 10.25”, fari a Led anteriori e posteriori

XClass: oltre ad allestimento XTech aggiunge batteria da 49 kWh, motore da 115 CV, cerchi in lega da 17 pollici, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione Up & Down Safety, specchietto interno retrovisore elettrocromatico, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sensore pioggia.

Cross: batteria da 49 kWh, motore da 115 CV, Cluster supervision TFT LCD da 10.25”, climatizzatore automatico, volante riscaldabile, fari anteriori a LED, vetri posteriori oscurati, cerchi in lega da 17 pollici

Ancora oggi l’auto elettrica viene demonizzata, eppure la Hyundai Inster è la rappresentazione su quattro ruote che un’auto elettrica, se pensata per la città, rappresenta davvero la scelta ideale per chi si muove prettamente in contesti urbani. Questo perché grazie ad un’autonomia che davvero riesce a raggiungere quella dichiarata (nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di 360 km con un “pieno” di energia) è possibile ricaricare la vettura davvero saltuariamente. Risparmiando così sui costi di gestione. E poi c’è tutta la praticità rappresentata da un abitacolo ampiamente sfruttabile, il tutto condito da una dinamica di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di questo segmento.

La Inster risulta sempre ben “piantata a terra”. L’assetto è morbido quanto basta per filtrare efficacemente le asperità del manto stradale, assicurando così un ottimo comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco al rollio, assicurando in questo modo una buona stabilità anche nei cambi di direzione più veloci. Buono anche il livello di insonorizzazione: si avverte qualche fruscio di troppo solo quando si viaggia a velocità autostradali. Il powertrain, dal canto suo, assicura una buona reattività. La risposta agli imput dell’acceleratore è sempre pronta, garantendo ottimi scatti tra un semaforo e l’altro. la possibilità di intervenire sul recupero dell’energia attraverso i paddle dietro il volante, poi, consente di muoversi in città quasi dimenticandosi del pedale del freno.

  • Look: In un panorama sempre più affollato, sia di modelli sia di brand, questa Inster ha ancora la capacità di distinguersi.
  • Praticità: In soli 3,8 metri di lunghezza offre tanto spazio e numerose soluzioni intelligenti che la rendono pratica e versatile.
  • Prezzo: Sarà una delle auto elettriche più economiche in circolazione, per quanto il settore si stia velocemente affollando.

Di seguito il listino della Hyundai Inster aggiornato a maggio 2025:

Hyundai Inster Prezzi
42 kWh XTech 24.900 €
49 kWh XTech 26.650 €
49 kWh Cross 29.650 €

Honda N-One e: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Honda N-One e: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Svelata in versione camuffata al Goodwood festival of Speed, da fine luglio 2025 si è fatta  già conoscere in Giappone. Ecco la nuova creatura di casa Honda: si chiama N-One e, che potrebbe raggiungere presto l’Europa.

Il design è deciso e molto particolare, gli interni sono semplici e razionali e tutto fa pensare che la piccola nipponica possa avere successo anche nel Vecchio Continente.

Ecco la scheda tecnica della Honda N-One e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) -/-
 Prezzo (da) – €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Sulle dimensioni si sa ancora molto poco, solo la lunghezza è nota: circa 3,9 metri. L’auto di derivazione è la N-One, rispetto a cui però la versione elettrica dovrebbe crescere di qualche centimetro.

In Giappone, la macchina rientrerebbe nella categoria delle “kei car”, veicoli piccoli (con misure fissate per legge) ed economici che costituiscono il 34% del mercato nipponico. I centimetri in più dati alla versione elettrica potrebbero essere stati pensati per renderla più invitante anche per il mercato europeo

Il frontale è caratterizzato da fari LED anteriori circolari incorniciati da una fascia scura, elemento che richiama lo stile vintage della N‑One classica ma con un tocco moderno e riconoscibile.

Inoltre, nelle immagini ufficiali emergono due aperture che suggeriscono una doppia presa (probabilmente una CHAdeMO per ricarica rapida e una Type 2/J1772 per ricarica lenta), con la possibilità di funzionare in modalità vehicle‑to‑load (V2L), per alimentare dispositivi esterni. La carrozzeria in generale si presenta compatta ma proporzionata, per massimizzare lo spazio interno pur mantenendo dimensioni ridotte.

L’interno è stato pensato per l’uso quotidiano piuttosto che per l’effetto scenografico: il layout è razionale e intuitivo, con un cruscotto digitale standard e uno schermo infotainment opzionale sui livelli superiori.

I comandi principali per cambio, climatizzazione e le altre funzioni secondarie sono raggruppati nella console, con dei tasti fisici e una manopola volume in alcuni allestimenti. I sedili posteriori possono essere abbattuti per creare spazio nel bagagliaio, e anche i cuscini posteriori possono essere sollevati per trasportare carichi alti.

Non c’è ancora nessuna informazione sulle prestazioni.

La Casa nipponica ha previsto oltre 270 km di autonomia nel ciclo Wltc e ha confermato che sulla N-One e ci sarà la possibilità di alimentare dispositivi esterni fino a 1.500 watt.

Gli allestimenti non sono ancora stati resi noti.

  • Praticità: due prese sul frontale
  • Design: una kei car in salsa europea
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Honda N-One e: prezzi

Il listino sarà disponibile quando l’auto verrà lanciata, si pensa tra il 2025 e il 2026.