Incentivi 2022: 2,2 miliardi per le filiere industriali strategiche del Paese

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Il Governo rimette il settore dell’auto al centro delle politiche industriali dopo aver escluso gli incentivi all’acquisto dalla legge di Bilancio 2022. L’ultimo stanziamento di risorse del Ministero dello Sviluppo economico (Mise) prevede 2,2 miliardi di euro a sostegno della competitività delle filiere industriali strategiche del Paese, delle quali fanno parte automotive, batterie, rinnovabili e tutela dell’ambiente, microelettronica, semiconduttori, metallo ed elettromeccanica; oltre a turismo, design, moda, arredo e agroindustria.

I dettagli

Il Mise ha specificato la ripartizione delle cifre stanziate. L’importo complessivo comprende i 450 milioni di euro previsti dalla Manovra, da aggiungere al fondo del Pnrr, pari a 750 milioni di euro di  investimenti riservati in digitalizzazione, innovazione e competitività delle filiere del made in Italy, più un miliardo nelle principali filiere della transizione ecologica, favorendo anche i processi di riconversione industriale con la costruzione di Gigafactory per realizzare batterie e pannelli fotovoltaici e per l’eolico. L’obiettivo dichiarato del Ministero è la realizzazione di “almeno 40 nuovi progetti d’investimento su tutto il territorio nazionale attraverso lo strumento agevolativo dei contratti di sviluppo nei settori”.

Groupe PSA presenta il suo programma "La Fabbrica del Futuro"

Il ruolo fondamentale del lavoro

Il Mise sottolinea che ogni progetto che sarà sostenuto economicamente dal Governo dovrà essere funzionale alla nascita, allo sviluppo o al rafforzamento di imprese appartenenti a filiere strategiche che siano in grado di aumentare la produttività e la crescita economica del Paese oltre che generare un impatto positivo sull’occupazione. Le imprese che presenteranno richiesta di accesso ai fondi, nel caso in cui il piano preveda l’aumento del personale, dovranno impegnarsi ad assumere in via prioritaria i percettori di interventi di sostegno al reddito, disoccupati a seguito di procedure di licenziamento collettivo e lavoratori di aziende coinvolte in tavoli di crisi attivi presso il Mise.

Ricarica auto elettrica: ecco i prezzi e i tempi per la ricarica

Un segnale per i lavoratori

La misura impatterà anche i lavoratori. “Lo strumento dei contratti di sviluppo è stato ridisegnato proprio con l’obiettivo di agevolare la realizzazione di progetti d’investimento che favoriscono la reindustrializzazione e la valorizzazione del nostro patrimonio industriale – sottolinea il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti – incentivando programmi di ricerca e di trasferimento tecnologico che sono la chiave per vincere la sfida della transizione digitale e green”. “In quest’ottica – ha concluso il titolare del Mise – abbiamo anche voluto dare un segnale chiaro e concreto ai lavoratori coinvolti in aree territoriali e aziende in crisi, legando la concessione di incentivi agli impegni degli investitori ad assumerli”.

automobile.it e Altroconsumo: Trova la tua prossima auto in sicurezza

Acquisto auto o noleggio a lungo termine?

automobile.it si posiziona da sempre come partner ideale per gli utenti che sono alla ricerca della loro prossima auto, fornendo gli strumenti più adatti a scegliere una vettura in totale sicurezza e con la massima tranquillità. 

SCARICA GRATIS LA GUIDA ALL’ACQUISTO AUTO

Per rendere gli utenti ancora più consapevoli nel percorso di scelta della loro prossima vettura, automobile.it ha unito le forze con Altroconsumo, organizzazione leader nella difesa dei consumatori.

La collaborazione con Altroconsumo prevede due attività principali:

  •  La realizzazione di una guida all’acquisto auto scaricabile online, contenente informazioni utili in fase di acquisto e post acquisto della vettura, come:
    • Consigli per l’acquisto di auto usate / a Km 0
    • Viaggiare con i bambini: sistemi di ritenuta e sistemi anti abbandono
    • Pneumatici: cose da sapere prima di comprare
    • Assicurazione Rc auto: a cosa stare attenti
    • Consumi

Navigando su automobile.it è possibile richiedere specifiche certificazioni e garanzie che supportano il processo di ricerca:

  • Dekra: L’ispezione effettuata da un tecnico specializzato DEKRA, azienda leader in Europa nel settore delle revisioni, consentirà agli utenti di verificare l’effettivo stato d’uso del veicolo tramite un’analisi approfondita e completa che copre fino a 47 parametri tecnici;
  • Diogene: è stato promosso presso le concessionarie partner l’utilizzo di Diogene, un dispositivo sviluppato e prodotto dalla società Evolvea capace di leggere e verificare il chilometraggio reale di un veicolo evidenziando eventuali precedenti alterazioni. Basterà che l’utente contatti il concessionario per ricevere gratuitamente il report con la certificazione dei chilometri;
  • Carfax: attraverso il report CARFAX l’utente potrà verificare la storia del veicolo semplicemente utilizzando il numero di targa. All’interno del report si trovano tutte le informazioni necessarie per scegliere in modo trasparente e sicuro, come: incidenti in cui è stato coinvolto il veicolo, ultima lettura del contachilometri, data e luogo di immatricolazione; data e luogo delle revisioni effettuate
  • Quality seal: i veicoli che dispongono di questa certificazione sono protetti dalla garanzia della casa madre. Un’ulteriore protezione volta alla salvaguardia degli interessi degli acquirenti.

SCARICA GRATIS LA GUIDA ALL’ACQUISTO AUTO

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dalla fine del 2022, il nuovo marchio vietnamita sbarcherà in Europa con una crossover full-electric. VinFast VF 8 è infatti l’esempio di come nel mercato dell’elettrico siano sempre più i costruttori asiatici a muoversi, e di come l’espansione dei brand vada ora oltre i confini a cui l’era dell’endotermico ci aveva abituato. Presentato al CES di Las Vegas, questo SUV vanta un design innovativo, frutto della collaborazione con Pininfarina, e un’autonomia di 504 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) 43.350 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Prezzi

Fra le concorrenti che VinFast VF 8 troverà sul mercato europeo ci sono vetture come la Volkswagen ID.5, la Ford Mustang Mach E, la Kia EV6, o ancora la Tesla Model Y. Con una lunghezza di 4,75 metri, la VF 8 si posiziona tra le crossover di dimensioni medio-grandi.

In attesa della lista degli equipaggiamenti interni, possiamo sicuramente già notare una cura estetica dell’abitacolo paragonabile a quella degli esterni. VF 8 non è infatti solamente spaziosa o confortevole, ma sfoggia un ambiente interno di qualità e lussuoso. Il rimando alla “scuola” Tesla negli interni è forte ed è enfatizzato dalla presenza di un unico grande schermo centrale, dal quale gestire l’infotainment e le varie funzioni dell’auto.

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

I sistemi di assistenza alla guida, ormai immancabili, sono vari e collaborano tra di loro, per rendere possibile una parziale guida autonoma della vettura. A seconda dell’allestimento scelto si accederà a sistemi di livello 2+, 3 oppure 4. Su tutte le VF 8 saranno invece presenti applicazioni per collegarsi agli impianti domotici delle smart home, al computer dell’ufficio o ad altre funzionalità.

L’estetica della VF 8 punta a fare breccia su una clientela dinamica e sportiva. Per questo motivo, il lavoro congiunto fra la casa vietnamica, Pininfarina e Torino Design, ha portato alla definizione di un design dal forte dapore sportivo, ben marcato dalla presenza di un tetto rastremato nella parte posteriore, donando così alla VF8 uno stile che rimanda al mondo delle Cupé.

I tratti distintivi del marchio tornano anche sulla VF8, come le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di una V. Tratto questo ripresto anche dai gruppi ottici posteriori, anch’essi dotati della medesima tecnologia Led. A donare un tocco di sportività in più, poi, ci pensano le generose prese d’aria nella parte anteriore, un elemento che solitamente non si trova su un’auto elettrica vista la minore necessità d’aria per raffreddare la meccanica.

Ancora assenti, per il momento, i dati relativi ai motori. Sappiamo però che le motorizzazioni saranno 100% elettriche e che garantiranno, stando alle dichiarazioni del costruttore vietnamita, un’autonomia di 504 km con una singola ricarica.

 

VinFast non ha ancora rilasciato il listino prezzi completo per il mercato italiano. Tuttavia, sappiamo che VF 8 sarà commercializzato, probabilmente alla fine del 2022, in Francia, Germania e Paesi Bassi ad un prezzo di partenza di 43.350 €.

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Vin Fast ha dichiarato che commercializzerà il suo SUV top di gamma anche nel Vecchio Continente dalla fine del 2022. VF 9 è infatti prova della crescita dei brand asiatici nel mercato dell’elettrico, trend che aveva trovato poco spazio nell’era dell’endotermico. Presentato al CES di Las Vegas, questo SUV 100% elettrico di fascia medio-alta sfoggia un design innovativo, frutto del lavoro svolto con Pininfarina. VF 9 ha ben tre file di sedili e 550 km di autonomia dichiarata.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) 59.150 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Prezzi

Mancano, per il momento, dati esatti sulle dimensioni della nuova top di gamma di VinFast. Si sa però che la lunghezza sarà di 5,12 metri, che la pone al vertice della categoria in fatto di ingombri, portandola a rivaleggiare con “giganti” elettrici come Tesla Model X.

In attesa che la lista degli equipaggiamenti interni sia disponibile, possiamo già confermare che la cura estetica dell’abitacolo è paragonabile a quella degli esterni. VF 9 non è infatti solamente spaziosa o confortevole, ma sfoggia anche un ambiente interno caratterizzato da contenuti lussuosi e tecnologici. L’infotainment sarà accessibile tramite display touch dalle dimensioni generose, che superano i 15 pollici, mentre un’attenzione particolare sarà data agli Adas.

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

I sistemi di assistenza alla guida, ormai fondamentali, sono progettati e organizzati per rendere possibile una parziale guida autonoma della vettura. A seconda dell’allestimento scelto, VF 9 sarà dotata di sistemi di livello 2+, 3 oppure 4 (se le regole lo permetteranno). Su tutte le vetture saranno invece installate applicazioni per il controllo di impianti domotici di smart home, di computer da remoto o altre funzionalità ancora.

Il look della VF 9 è il prodotto del coinvolgimento da parte di Vin Fast di aziende italiane come Pininfarina e Torino Design, capaci di reinterpretare gli stilemi propri del marchio per adeguarli alla clientela occidentale. Così come la sorella VF 8, anche VF 9 è sviluppata su un assetto leggermente rialzato, il che sottolinea la versatilità del SUV asiatico.

Il design semplice e lineare mette al centro i gruppi ottici accattivanti e caratteristici. Sul frontale, infatti, i vari elementi a LED sono posizionati in modo da dare l’idea di una firma ottica “alata”. Nel complesso VF 9 ha esterni tipici di una “nativa elettica”, moderni e grintosi. Ulteriore particolarità è infine rappresentata dallo speciale adattamento stilistico del montante posteriore

Per conoscere i dati relativi al motore, o ai motori di VF 9 dovremo ancora pazientare. Sappiamo però che i propulsori saranno 100% elettrici e che garantiranno, secondo le dichiarazioni del costruttore vietnamita, un’autonomia di 550 km.

 

VinFast non ha ancora rilasciato il listino prezzi completo per il mercato italiano. Tuttavia, la Casa vietnamita ha dichiarato che VF 9 sarà commercializzato, probabilmente alla fine del 2022, in Francia, Germania e Paesi Bassi ad un prezzo di partenza di 59.150 €.

 

Land Rover Discovery Sport: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Land Rover Discovery Sport: restyling, ma non solo

La Land Rover Discovery Sport, fin dal debutto sul mercato, ha rappresentato uno dei modelli di maggior successo della Casa inglese. Nonostante le sue dimensioni più contenute rispetto al resto della gamma, assicura le medesime capacità offroad delle sorelle più grandi. Il tutto, naturalmente, con la medesima attenzione per il dettaglio e la qualità. Dopo il restyling del 2020 e il debutto della variante ibrida plug-in, ecco il momento del nuovo Model Year 2022.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Land Rover Discovery Sport:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 963/ 1.574 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel / ibrida
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 40.455 €
INDICE
 Novità 2021
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Anno nuovo, vita nuova, anche per Discovery Sport. Con il Model Year 22 la meccanica viene migliorata e le dotazioni, soprattutto degli interni, vengono aggiornate. Come se non bastasse, il gruppo JLR ha infoltito la gamma di allestimenti con due nuove varianti speciali. La prima è Sport Black, con finiture interne ed esterne di colore nero. La seconda è Urban Edition, dotata di rivestimenti interni in tessuto scamosciato, di finiture Shadow Alluminium e del tetto nero lucido abbinabile alle colorazioni esterne Carpathian Grey, Firenze Red, Santorini Black, Ostuni White e Hakuba Silver.

Land Rover Discovery Sport: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Proprio in abbinamento a Sport Black viene poi offerto il nuovo motore turbo benzina da 290 CV, con valori di 210 g/km per quanto riguarda le emissioni di CO2 e uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi. Infine, l’abitacolo della Discovery Sport ospita ora un sistema di infotainment aggiornato: il Pivi Pro è ora dotato di Sim integrata, funzioni per doppio Bluetooth e possibilità di aggiornamenti da remoto. Inedito anche il Rear Traffic and Rear Collision Monitor e la 3D Surround Camera che entrano a far parte della suite di aiuti alla guida.

Lunga 4,6 metri, l’ultima generazione della Land Rover Discovery Sport assicura spazio in abbondanza, pur senza eccedere troppo negli ingombri esterni. Il merito va in primis al passo che supera i 2,7 metri e assicura centimetri in abbondanza anche per chi viaggia sulla seconda fila di sedili.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.740 mm

range rover discovery usate
range rover discovery usate

Gli interni della Discovery Sport sono pratici e funzionali. Questo senza trascurare dotazioni e qualità dei materiali, ripresi dal resto della gamma. Il bagagliaio è ampiamente configurabile, grazie anche alle ampie possibilità di intervento sui sedili posteriori. Con il nuovo Model Year, Discovery Sport ha ricevuto l’infotainment Pivi Pro, dotato di Sim integrata, doppio bluetooth e possibilità di installare aggiornamenti da remoto.

Interessante poi lo specchietto retrovisore virtuale, che permette di vedere le immagini posteriori, anche se la visuale interna è ostruita da passeggeri o bagagli. Di livello la dotazione di sistemi di assistenza alla guida. Di serie su tutte le versioni frenata d’emergenza, mantenimento corsia, rilevatore di stanchezza, Cruise Control, Hill Descent Control e Terrain Response 2. Quest’ultimo permette di selezionare la modalità di guida fra le diverse disponibili in base al terreno che ci si trova ad affrontare. Una volta selezionata l’elettronica modificherà i parametri di funzionamento del veicolo per ottimizzarne di conseguenza il comportamento.

Se Land Rover ha spinto con decisione sull’innovazione nell’interno di Discovery Sport e nella meccanica, negli esterni l’approccio è conservatore. La carrozzeria ha ricevuto pochi interventi anche con l’ultimo restyling. Le dimensioni non sono eccessive, nonostante il grande spazio interno.

Fuori spiccano i nuovi gruppi ottici con tecnologia Led e tutti nuovi sono anche i paraurti con prese d’aria maggiorate e dall’aspetto più sportivo. Dal punto di vista estetico da rilevare la grande disponibilità di cerchi in lega, nei disegni e dimensioni più disparati. Le misure vanno da 17 pollici fino a 21 pollici.

Tutti i propulsori della Discovery Sport fanno parte della famiglia Ingenium e buona parte di questi adottano la moderna tecnologia mild hybrid a 48 Volt.

Tra le unità a benzina troviamo il due litri quattro cilindri turbo twin scroll con potenza di 200 CV (modello P200 MHEV). I benzina adottano il sistema mild hybrid abbinato a un cambio automatico a nove rapporti e alla trazione integrale. Al top dell’offerta troviamo il P290, con 290 CV di potenza.

La scelta di motori diesel è più articolata, sono tutti quattro cilindri da due litri di cilindrata declinati in varie potenze. Alla base della gamma trova posto il D165 con una potenza di 163 CV, trazione anteriore e cambio manuale. Tutte le altre unità diesel sono mild-hybrid e dotate di trazione integrale e cambio automatico. Tra queste troviamo il D165 Mhev, e il D200 Mhev rispettivamente con potenze di 163 e 200 CV.

A queste unità si somma la versione plug-in P300e con potenza di 309 CV, trazione integrale e cambio automatico.

Per la P200 MHEV abbiamo un consumo combinato di 9,1 litri per 100 chilometri e 205 grammi di CO2 al chilometro. I valori di P290 MHEV sono rispettivamente 9,3 litri per 100 chilometri e 210 grammi di CO2.

I diesel registrano 6,3 litri per 100 chilometri e 166 grammi di CO2 per la D165 con cambio manuale e trazione anteriore. La più sofisticata versione D165 MHEV, invece, fa segnare rispettivamente 6,7 e 175 grammi CO2. Salendo con la potenza la D200 MHEV arriva a 6,7 litri ogni 100 chilometri e 175 grammi di CO2 al chilometro.

La versione plug-in infine, assicura una percorrenza in modalità completamente elettrica di 55 km.

range rover discovery usate
range rover discovery usate

Land Rover Discovery Sport è disponibile in quattro versioni: Discovery Sport e Discovery Sport R-Dynamic, Discovery Sport Black e Discovery Sport Urban Edition. Per i primi due sono previsti quattro allestimenti, mentre la versione Urban Edition è offerta con una dotazione dedicata, e Black viene proposto in un unico allestimento e in abbinamento al solo motore P290.

  • Base: apre la gamma già con alcuni interessanti accessori.
  • S: che si caratterizza per i cerchi da 18 pollici.
  • SE: riconoscibile per i fari a Led Premium.

Base: su tutte le Discovery Sport, oltre alla normale dotazione di sicurezza, sono presenti climatizzatore automatico bizona, fari Led, telecamera posteriore, frenata emergenza, lane keep assist, cruise control, cerchi lega 17 pollici, volante multifunzione pelle, sensori parcheggio anteriori e posteriori, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto.

S: rispetto all’allestimento base, le versioni S aggiungono cerchi lega da 18 pollici, sedili rivestiti in pelle, con quelli anteriori dotati di regolazioni elettriche e riconoscimento segnali stradali.

SE: l’allestimento SE aggiunge a quello S cerchi lega da 19 pollici e fari Led Premium con sensore crepuscolare e abbaglianti automatici.

  • Capacità offroad: nonostante l’attenzione allo stile, la Discovery Sport si muove senza problemi anche lontano dall’asfalto.
  • Dimensioni: le dimensioni compatte le permettono di muoversi senza troppo impaccio anche in città.
  • Versioni: molto ampia la gamma, che permette di scegliere la versione più adatta alle proprie esigenze.

Di seguito il listino prezzi della Land Rover Discovery Sport aggiornato a gennaio 2022:

Land Rover Discovery Sport diesel Prezzo
D165 40.455 euro
D165 MHEV 45.755 euro
D200 MHEV 54.195 euro

 

Land Rover Discovery Sport benzina Prezzo
P200 MHEV 46.980 euro
P290 MHEV 65.770 euro

 

Land Rover Discovery Sport plug-in Prezzo
P300e 57.670 euro

range rover discovery usate
range rover discovery usate

 

Ford Focus ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Focus ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Giunta alla quarta generazione la Ford Focus continua ad essere una delle vetture di riferimento del segmento C grazie ad un ottimo rapporto qualità/prezzo e doti telaistiche che la rendono una delle auto più piacevoli da guidare nella sua categoria. Da qualche anno la Casa americana ha ampliato la gamma motori della berlina, includendo anche versioni mild-hybrid da 125 e 155 CV. Inoltre, in seguito all’ultimo restyling, la versione ibrida è disponibile in una moltitudine di allestimenti, con carrozzeria due volumi o station wagon.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Focus ibrida:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 375/1.354 litri (608/1.653 litri Wagon)
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW  125/92
 Prezzo (da) 28.550€

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Basata sulla piattaforma modulare C2, la Ford Focus ibrida si caratterizza per dimensioni importanti che regalano una ottima abitabilità interna, sia nella variante più corta che per la versione Wagon. La lunghezza del corpo vettura è di 4 metri e 38 centimetri (Wagon +30 cm), mentre il passo di ben 2 metri e 70 consente a chi si accomoda sul divanetto posteriore di viaggiare in tutta comodità. Le misure qui riportate possono variare leggermente a seconda dell’allestimento scelto.

Dimensioni 5 porte Wagon
Lunghezza 4.378 mm 4.668 mm
Larghezza 1.979 mm
Altezza 1.471 mm 1.494 mm
Passo 2.700 mm

L’abitacolo della Ford Focus ibrida non è stato rivoluzionato con l’ultimo restyling, ma presenta comunque diversi elementi innovativi e uno stile più semplice e pulito. Entrando nel veicolo, si nota subito il grande touchscreen a sbalzo da 13,2″ al centro della plancia, dotato del sistema di infotainment SYNC 4 con navigazione integrata. Nelle versioni più accessoriate, a questo display se ne accompagna un secondo da 12,3″ dietro il volante, dedicato alla strumentazione digitale. 

A bordo si trovano anche diversi contenuti legati al comfort, come i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il climatizzatore automatico bi-zona di serie su tutta la gamma. Inoltre, il MY 2022 è dotato anche di diversi dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida: il Cruise Control con limitatore di velocità, il Lane Keeping Alert & Aid e il Pre Collision Assist con sistema di rilevamento pedoni e ciclisti sono inclusi in tutte le versioni.

Il linguaggio stilistico adottato dai designer della Casa americana per la nuova Ford Focus ibrida segue la stessa impostazione applicata al MY 2022 di Fiesta. Il muso è reso aggressivo dall’inedita fanaleria full Led, inserita in elementi appuntiti che portano lo sguardo verso la grande griglia centrale, con il logo Ford proprio nel mezzo.

La fiancata viene movimentata da una bassa linea di cintura e dalle nervature che corrono all’altezza delle maniglie, slanciando la figura del veicolo. Il posteriore offre fari Led a sviluppo orizzontale che evidenziano il badge cromato Focus al centro.  Infine, sopra al grande lunotto, si distingue un piccolo spoiler che aggiunge un tocco di sportività.

Da qualche anno il marchio americano ha deciso recentemente di ampliare l’offerta di motori, proponendo delle varianti mild-hybrid anche per la Ford Focus. L’ 1.0 Ecoboost 3 cilindri è associato ad una unità elettrica a 48 Volt ed è disponibile sia in versione da 125 CV (con cambio automatico o manuale a 6 rapporti) che in quella più performante da 155 CV (solo con cambio automatico Powershift a 7 rapporti).

L’introduzione delle motorizzazioni mild hybrid ha giovato decisamente all’efficienza della Ford Focus. La versione da 125 CV promette consumi nell’ordine dei 5,2-6,1 litri ogni 100 km (5,4-6,6 litri per le versioni con cambio automatico), mentre la top di gamma da 155 CV AT7 dichiara 5,4-6,3 litri ogni 100 km. Dati medi calcolati su ciclo WLTP.

Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la Ford Focus ibrida:

  • Active: l’allestimento di  accesso alla gamma ibrida con un’ottima dotazione di base, come il Cruise Control o il clima automatico bi-zona.
  • Active X: si sale di livello con la retrocamera, il sistema di ricarica wireless del telefono, Keyless entry e Privacy Glass.
  • ST-Line: l’allestimento sportiveggiante di Casa Ford, con sospensioni specifiche e volante sportivo multifunzione.
  • ST-Line X: come per Active X, questa versione aggiunge diversi equipaggiamenti di a ST-Line, come la retrocamera.
  • Active Vignale: allestimento top di gamma, con cerchi in lega da 18″ e Winter Pack (volante e sedili riscaldabili).

Active: include di serie Cerchi in lega da 17″, SYNC 4 Navigation system con schermo touchscreen 13.2”, DAB, mirroring Apple Car Play & Android Auto, Sensore pioggia, Keyless start, Climatizzatore automatico bi-zona, Cruise Control con limitatore di velocità, Fari Full LED con luci diurne a LED, Luci posteriori a LED, Lane Keeping Alert & Aid, Pre Collision Assist con sistema di rilevamento pedoni e ciclisti, Sospensioni Active con assetto rialzato, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, volante a 3 razze Sensico Premium, Selettore modalità di guida, FordPass servizi di connessione avanzata per 1 anno (Navigazione connessa, Local Hazard Information, Ford Secure, assistenza connessa in caso di furto), Barre al tetto nere (solo wagon).

Active X: aggiunge Supporto per ricarica Wireless Smartphone, Rear View Camera, Quadro strumenti con display digitale a colori da 12.3”, Retrovisori esterni in tinta carrozzeria riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con luci di cortesia, Keyless entry, Privacy Glass.

ST-Line: all’equipaggiamento Active aggiunge Sospensioni sportive, Volante sportivo a 3 razze a fondo piatto con impunture rosse Sensico Premium Touch.

ST-Line X: in più rispetto ad ST-Line Supporto per ricarica Wireless Smartphone, Rear View Camera, Quadro strumenti con display digitale a colori da 12.3”, Retrovisori esterni in tinta carrozzeria riscaldabili, ripiegabili elettricamente e con luci di cortesia, Keyless entry, Privacy Glass.

Active Vignale:  rispetto ad Active X aggiunge Cerchi in lega da 18″, Winter Pack (volante e sedili anteriori riscaldabili, sistema di sbrinamento rapido).

  • MHEV: la motorizzazione ibrida permette di risparmiare tagliando sui consumi di benzina.
  • Allestimenti: l’ampio ventaglio di opzioni permette di scegliere la versione più adatta ai propri gusti, che si cerchi lusso o sportività.
  • Wagon: chi ha bisogno di più spazio a bordo ora può anche optare per la versione lunga, che migliora decisamente la capacità interna.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Focus ibrida aggiornato a gennaio 2022 (versioni Wagon +1.000 €; cambio automatico Powershift +2.000 €):

Ford Focus ibrida Prezzo
Focus 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV 5p. Active/ST-Line 28.550 €
Focus 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV 5p. Active X/ST-Line X 29.800 €
Focus 1.0 EcoBoost Hybrid 155CV 5p. AT7 Active X/ST-Line X 33.050 €
Focus 1.0 EcoBoost Hybrid 155CV 5p. AT7 Active Vignale 35.300 €

 

Ford Fiesta ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Fiesta ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Ci sono modelli divenuti iconici per le Case grazie ad un successo di mercato che non si accenna a diminuire generazione dopo generazione. Uno di questi è Ford Fiesta, senza dubbio la punta di diamante del costruttore americano, che con l’arrivo del propulsore mild-hybrid offre adesso una gamma motori particolarmente articolata ed interessante. L’auto è stata inoltre recentemente aggiornata e dispone adesso di equipaggiamenti inediti, sia a livello di aspetto che di sostanza.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Fiesta ibrida:

Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 311/1.093 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW  125/92
 Prezzo  21.100 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La Ford Fiesta ibrida si presenta con misure adatte non solo ad affrontare il traffico cittadino ma anche trasferimenti più impegnativi. La lunghezza raggiunge quota 4 metri e 4 centimetri, anche se il passo di 249 cm obbliga chi siede dietro a qualche sacrificio. Buona, ma non eccezionale, la capienza del bagagliaio di 311 litri col divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.040 mm
Larghezza 1.941 mm
Altezza 1.476 mm
Passo 2.490 mm

Per quanto riguarda gli interni, sono poche le differenze dell’aggiornamento rispetto al modello passato. L’abitacolo della Ford Fiesta ibrida presenta tutti gli elementi che contraddistinguono le auto più moderne: il volante multifunzione, uno schermo TFT per la strumentazione digitale, il touchscreen da 8 pollici al centro della plancia con sistema di infotainment SYNC 2.5. Non mancano neanche i comfort, come il climatizzatore automatico di serie.

A bordo, inoltre, sono presenti anche diversi ADAS e sistemi di sicurezza. Inclusi nel prezzo di partenza troviamo il Cruise Control con limitatore di velocità, l’assistenza al mantenimento della corsia, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali e i sensori di parcheggio. Nelle versioni più accessoriate sono disponibili anche la retrocamera e i sistemi di Keyless Entry & Start, nonché il selettore delle modalità di guida.

L’ultima generazione della Ford Fiesta ibrida ha fatto subito centro grazie ad un look molto equilibrato che riesce a coniugare eleganza e sportività. Anche il MY 2022 continua su questa strada, seppur con qualche innovazione. Il frontale si caratterizza per la presenza della nuova, grande calandra esagonale al cui centro spicca il logo Ford. Rinnovato anche il disegno dei fari Led, ora più affusolati rispetto alla precedente versione.

Nella vista laterale si apprezza il grande lavoro compiuto dal centro stile Ford per rendere le lamiere movimentate con nervature decise e nette. Ben riuscito anche il posteriore, con i fari a sviluppo orizzontale (impreziositi da una firma Led che dona un tocco di aggressività) che lasciano spazio a un lunotto piuttosto ampio.

La Casa americana ha recentemente introdotto sul mercato la motorizzazione mild-hybrid per la Ford Fiesta offrendo così una valida alternativa ai propulsori benzina e diesel. Si tratta dell’ 1.0 Ecoboost 3 cilindri da 125 CV, che viene affiancato da una unità elettrica da 48 Volt (in grado di aumentare la coppia totale di 20 Nm) e può essere abbinato al cambio manuale a 6 marce o al Powershift automatico a 7 rapporti.

Grazie all’introduzione della motorizzazione mild-hybrid a 48 Volt la Ford Fiesta ibrida promette consumi ancora più contenuti rispetto all’analogo modello alimentato a benzina. Stando a quanto comunicato dalla casa, l’auto ha bisogno di 5-6 litri ogni 100 km,  con una riduzione dei consumi tra il 5 e il 10% rispetto alle versioni endogene pure.

Sono cinque gli allestimenti presenti in listino per la Ford Fiesta ibrida:

  • Titanium: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di partenza, come il clima automatico e i fari Led.
  • ST-Line: allestimento sportiveggiante, con sospensioni ad hoc e cerchi in lega da 17″.
  • ST-Line X: versione sportiva top di gamma, cheaggiunge diversi equipaggiamenti alla versione ST-Line, come la retrocamera e i fari fendinebbia a Led.
  • Active: allestimento che ammicca ai crossover, con dotazioni come le barre al tetto e un Body Styling Kit esterno specifico.
  • Active X: versione top di gamma della famiglia Active, con tutto il meglio dell’equipaggiamento Ford.

Titanium: include Cerchi Design in acciaio da 15”, Retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, Fari anteriori abbaglianti e anabbaglianti a LED, Fari abbaglianti automatici, Sensori di parcheggio posteriori, Computer di bordo, Start & Stop, Alette parasole conducente e passeggero, Console centrale con vano portaoggetti e bracciolo, Interni in tessuto stile sportivo, Sedile conducente con regolazione manuale a 4 vie, Sedile passeggero con regolazione manuale a 2 vie, Climatizzatore a controllo automatico (EATC), Tappetini anteriori con impunture, Volante in pelle a 3 razze, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, Chiusura centralizzata con 2 chiavi a scomparsa, Intelligent Speed Assist, Cruise Control con limitatore di velocità, quadro strumenti TFT 4,2” a colori, Lane Departure Warning, sistema di monitoraggio stanchezza del conducente, Lane keeping Aid, Speed Sign Recognition, SYNC 2.5 radio con schermo touchscreen TFT 8″, Bluetooth,funzione mirroring Apple CarPlay, Android Auto, 6 altoparlanti con DAB.

ST-Line: aggiunge Cerchi in lega da 17″, Modanatura portiere nere, ST-Line Badge, Sospensioni sportive, Terminale di scarico cromato, Volante in pelle a fondo piatto con impunture rosse, Modalità di guida selezionabili, Keyless Start (pulsante di accensione).

ST-Line X: aggiunge Retrovisori elettrici, riscaldabili con luci di cortesia, Fari fendinebbia LED, Luci LED posteriori, Privacy Glass, Rear view Camera, Luci interne ambiente, Luci di cortesia posteriori, Keyless Entry (apertura e chiusura senza chiavi), Visibility Pack (tergicristalli con sensore pioggia, specchietto fotocromatico), FordPass Connect con App FordPass/FordPass Pro.

Active:  all’allestimento Titanium aggiunge Cerchi Design in acciaio da 17″, Luci posteriori, Modanatura portiere nere, Sensori di parcheggio posteriori, Badge Active, Sospensioni Active, Body Styling Kit esterno Active, Barre al tetto nere (non disponibili con tetto panoramico), Modalità di guida selezionabili.

Active X: in più rispetto ad Active Retrovisori elettrici riscaldabili con luci di cortesia, Fari fendinebbia LED, Luci LED posteriori, Privacy Glass, Rear view Camera, Luci interne ambiente, Luci di cortesia posteriori, Sedile passeggero con regolazione a 4 vie, Keyless Entry (apertura e chiusura senza chiavi) e Keyless Start (pulsante di accensione), Visibility Pack (tergicristalli con sensore pioggia, specchietto fotocromatico), FordPass Connect con App FordPass/FordPass Pro.

  • MHEV: il propulsore mild-hybrid a 48 V permette di ridurre i consumi e migliorare le prestazioni.
  • Equipaggiamento: una dotazione di base più che completa, sia a livello di comfort che di dispositivi di assistenza e sicurezza.
  • Allestimenti: l’ampia gamma di opzioni permette di scegliere l’auto perfetta per i gusti di ognuno, che si voglia una vettura più sportiva o con lineamenti da crossover.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Fiesta ibrida aggiornato a gennaio 2022 (per le versioni con cambio automatico Powershift a 7 rapporti +1.750 €):

Ford Fiesta Ibrida Prezzo 
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Titanium 21.100 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV ST-Line 23.100 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV ST-Line X 24.600 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Active 23.100 €
Fiesta 1.0 EcoBoost Hybrid 125CV Active X 24.600 €

 

BMW è il brand premium più venduto fra i costruttori tedeschi

BMW X3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

BMW mette la freccia e supera Mercedes nelle vendite globali tra i brand premium. Il 2021 è stato un anno complicato per l’automotive, a causa della pandemia e della crisi dei chip, fattori che hanno creato problemi a numerosi costruttori e giocato un ruolo importante nei nuovi equilibri di mercato, come testimonia il sorpasso clamoroso operato negli Stati Uniti di Toyota ai danni di General Motors, regina incontrastata delle vendite dal 1931.

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

I numeri di BMW e Mercedes

Il conteggio delle vendite non include gli altri marchi dei due gruppi tedeschi, ovvero Mini e Rolls-Royce per BMW e Smart e Daimler Trucks per Mercedes. La casa di Monaco di Baviera ha venduto 2.213.795 vetture, il 9,1% in più rispetto al 2020, mentre la il brand dei Quattro Anelli si è fermata a 2.054.962 unità, facendo registrare un calo del 5% rispetto all’anno precedente. Nell’ultimo trimestre del 2021 Mercedes ha dovuto fare i conti con una contrazione della produzione del 25% e, data la situazione, avrebbe deciso di dare la priorità ai modelli con margini di guadagno più elevati. La conseguenza è che vetture come Classe S, Maybach e le versioni sportive AMG hanno registrato un aumento di vendite tra il +51% e il +17% rispetto al 2020.

<

div>

Il mercato premium in Italia

Da noi Audi è il marchio che ha venduto di più con 55.719 consegne,  BMW si ferma al secondo posto con 51.276 vetture vendute contro le 47.325 di Mercedes. Tutti e tre i produttori hanno avuto numeri migliori rispetto al 2020: BMW ha fatto registrare un +11,4%, Mercedes un +3%, mentre Audi ha guadagnato più di tutti con un +11,8%. La BMW X1 è stata l’automobile premium più venduta in Italia con 13.525 esemplari, davanti ad Audi Q3 (13.056), Volvo XC40 (11.533), BMW Serie 1 (11.200), Mercedes Classe A (11.016) e Audi A3 (10.822).

<

div>

BMW X1 ibrida

Le novità del 2022

Molto probabilmente anche quest’anno i costruttori dovranno fare i conti con la crisi dei chip, che potrebbe condizionare le vendite dei marchi premium, al pari della svolta verso l’elettrificazione. Mercedes e BMW hanno già annunciato di puntare con convinzione sulle auto a emissioni zero. La casa di Stoccarda si affida a Eqb, Eqe ed Eqs. Inoltre nel corso dell’anno appare molto probabile la presentazione dei Suv basati sulle due ammiraglie elettriche e della versione di serie dell’Eqg. BMW, invece, inizierà a consegnare la nuova Serie 2 Active Tourer ibrida e sono previsti anche i debutti delle versioni a emissioni zero di X1, Serie 5 e Serie 7.

Come funziona la scatola nera auto e quando conviene

scatola-nera-auto

Il progresso tecnologico consente di ottenere anche piccoli vantaggi in termini economici. Con l’installazione della scatola nera, infatti, è possibile tenere sotto controllo il prezzo dell’assicurazione auto. Scopriamo i pro e i contro. 

INDICE
Cos’è e come funziona la scatola nera
Scatola nera auto: dove viene montata
Scatola nera: introduzione dell’obbligo
Lettura dati scatola nera auto: cosa viene registrato
La scatola nera auto registra conversazioni?
Scatola nera assicurazione: pro e contro
Scatola nera auto e scarica batteria

Quando si parla di scatola nera si intende un dispositivo elettronico dotato di sistema GPS capace di registrare molti dati come, ad esempio, quelli relativi allo stile di guida del conducente. La scatola nera si rivela fondamentale in caso di incidente per accertare le responsabilità del sinistro perché fornisce tutti i  dati relativi alla geolocalizzazione, accelerazione e decelerazione. Inoltre la scatola nera si rivela preziosa in caso di furto del veicolo perché permette di rintracciarlo tramite il GPS. 

Per installare la scatola nera in auto è necessario rivolgersi ad una officina specializzata convenzionata con la propria compagnia assicurativa. Dopo aver fissato un appuntamento ci si potrà recare alla data e all’orario indicato ed il tecnico provvederà ad installare il dispositivo, solitamente, in uno spazio specifico nella parte inferiore del cruscotto. 

GUARDA I NOSTRI VIDEO

A partire dal mese di luglio 2022 su tutte le vetture dovrà essere installata obbligatoriamente la scatola nera. L’obbligo deriva dal Regolamento UE 2019/2144 che ha indicato la data del 6 luglio 2022 come quella a partire dalla quale tutti i veicoli potranno ottenere l’omologazione previa installazione della scatola nera, mentre a partire dal 7 luglio 2024 le case automobilistiche dovranno immatricolare e commercializzare unicamente vetture dotate di scatola nera. Ad oggi nulla è stato previsto per quel che riguarda le auto già circolanti. 

Una volta che la scatola nera sarà installata, questa inizierà a registrare i dati relativi alla geolocalizzazione inclusi la data e l’ora. La scatola nera, come anticipato, si rivela preziosa in caso di incidente perché andrà a registrare anche i dati relativi all’accelerazione, alla tipologia di impatto ed alla velocità rilevata prima della decelerazione. Inoltre la scatola nera auto consente di accedere allo storico delle marce inserite nel corso del tempo e quindi dello stile di guida. Tutte queste informazioni vengono inviate ad un database che conserverà i dati così da permettere alle compagnie di analizzare il reale comportamento degli assicurati alla guida. 

GUARDA I NOSTRI VIDEO

Smentiamo subito ogni illazione. La scatola nera auto è un dispositivo utile alle compagnie assicurative per evitare truffe e per ricostruire con estrema precisione le dinamiche degli incidenti, ma non è un sistema di spionaggio e quindi non è assolutamente in grado di registrare le conversazioni degli occupanti del veicolo.  

Come ogni innovazione tecnologica, anche l’installazione in auto della scatola nera comporta sia vantaggi che svantaggi. Tra i pro della scatola nera c’è senza dubbio la possibilità di godere di un piccolo sconto sul premio annuale della polizza e la possibilità di sapere in ogni momento dove si trova l’auto grazie alla geolocalizzazione. Tra gli svantaggi si deve indubbiamente mettere in conto una totale assenza di privacy, dato che la scatola nera registra ogni movimento che compie la vettura, e la scarsa comprensione dei dati analizzati che, in caso di sinistro, potranno spingere la compagni assicuratrice a negare il risarcimento del danno. 

Spesso si tende a credere che la scatola nera vada ad inficiare sui consumi della batteria portando ad un esaurimento precoce del dispositivo. Anche in questo caso si tratta di una leggenda metropolitana, ma nel caso in cui vi ritroviate con la batteria scarica, oltre a procedere alla sostituzione della componente, non dovrete temere per il funzionamento della scatola nera data la presenza di una batteria interna.  

Cose da sapere

Cos’è e come funziona la scatola nera?

La scatola nera è un dispositivo dotato di GPS in grado di registrare numerosi dati relativi alla condotta ed allo stile di guida del conducente, inclusi gli incidenti. I dati analizzati sono relativi alla geolocalizzazione, alla percorrenza, all’accelerazione e decelerazione, alle marce utilizzate, ai chilometri percorsi ed ai sistemi di sicurezza attivati. In caso di furto, grazie alla scatola nera, è possibile rintracciare agevolmente il mezzo.

Quali dati registra la scatola nera auto?

La scatola nera registra non solo la localizzazione geografica, ma si rivela utile soprattutto in caso di incidente poiché rileva la data, l’accelerazione massima, il tipo di impatto, il luogo in cui si è verificato e l’ultima velocità rilevata oltre alle accelerazioni ed alle decelerazioni.  Tutte queste informazioni vengono inviate ad un database che conserverà i dati così da permettere alle compagnie di analizzare il reale comportamento degli assicurati alla guida.

Quali sono i vantaggi dell’istallazione di una scatola nera?

Uno dei vantaggi derivanti dall’installazione della scatola nera riguarda la possibilità di usufruire di sconti sul premio assicurativo annuale. Analogamente poter localizzare il mezzo 24 ore su 24 garantisce una maggior sicurezza contro i furti.

Quali sono i svantaggi dell’istallazione della scatola nera?

Tra i contro dell’installazione della scatola nera c’è senza dubbio la rinuncia alla privacy. Questo dispositivo, infatti, registra ogni movimento della vettura e quindi conoscerà luoghi ed abitudini dell’automobilista. Altro aspetto negativo è la scarsa comprensione dei dati analizzati che, in caso di sinistro, potranno spingere la compagni assicuratrice a negare il risarcimento del danno.

L’installazione della scatola nera è obbligatoria?

A partire dal mese di luglio 2022  tutti i veicoli potranno ottenere l’omologazione previa installazione della scatola nera, mentre a partire dal 7 luglio 2024 le case automobilistiche dovranno immatricolare e commercializzare unicamente vetture dotate di scatola nera. Ad oggi nulla è stato previsto per quel che riguarda le auto già circolanti. 

Volvo: volano le vendite dei Suv, ma berline e familiari restano a listino

Volvo continuerà a puntare su berline e station wagon. La strategia della casa svedese non cambia anche se i dati sulle vendite sono impietosi: nei primi nove mesi dell’anno da poco concluso, il Suv XC60 ha venduto 162.600 esemplari in tutto il mondo, un numero maggiore rispetto alle iconiche S60, V60, S90 e V90 messe insieme.

Se si prendessero in considerazione soltanto le vendite, familiari e berline sembrerebbero al capolinea, invece il marchio scandinavo ha deciso di portare ancora avanti questi due segmenti, che continueranno ad affiancarsi a Suv e crossover.

Volvo XC60: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La gamma del futuro

Il ceo Hakan Samuelsson, in un’intervista alla testata britannica Autocar, ha svelato i piani di Volvo. Il dirigente ha sottolineato che le S e le V saranno sostituite a breve con modelli nuovi dalla linea completamente rivisitata. “Stiamo lavorando su vetture dalla carrozzeria più bassa e con un design meno squadrato per migliorare l’aerodinamica, due aspetti cruciali per aumentare l’efficienza delle auto elettriche e non solo. Questi modelli andranno ad affiancare la nostra gamma di Suv” . Queste le dichiarazioni di Samuelsson, che nei prossimi mesi cederà il proprio posto a Jim Rowan, ex ceo di Dyson, per passare alla direzione di Polestar, il marchio di modelli elettrici ad alte prestazioni del produttore svedese. Le novità per quanto riguarda berline e station wagon non si fermano all’estetica e all’aerodinamica: Volvo ha annunciato che cambierà anche i nomi a queste vetture, abbandonando il tradizionale sistema con lettere e numeri.

Volvo C40 Recharge: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 1

Elettrico e guida autonoma

La casa svedese punta a incrementare la percentuale di veicoli elettrici nei prossimi anni. Volvo vuole vendere il 50% di auto a emissioni zero entro il 2025 e per farlo aumenterà la produzione dagli attuali 15.000 esemplari annuali fino a 150.000 unità fra quest’anno e il 2023. Molto probabilmente anche le eredi di S60, V60, S90 e V90 avranno una versione elettrica. Inoltre quest’anno dovrebbe arrivare un’altra importante novità con il lancio del nuovo Suv elettrico che andrà a sostituire l’XC90. Il nuovo modello Volvo sarà dotato di sistemi di guida autonoma di livello 4, che nei prossimi anni sarà montata anche sulle altre vetture della gamma della casa svedese.