Ford: le novità in arrivo nel 2023

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Il 2023 di Ford sarà all’insegna di poche novità. La gamma è già completa e ben assortita per quanto riguarda Suv e crossover e, inoltre, lo storico marchio è impegnato nell’elettrificazione e negli ultimi tempi ha concentrato gli sforzi sui veicoli commerciali. Per il nuovo anno sono attesi l’aggiornamento di Kuga e l’arrivo anche in Europa di Bronco e Mustang.

  • Ford Kuga restyling
  • Ford SUV elettrico
  • Ford Mustang
  • Ford Bronco

La nuova Ford Kuga

I ritocchi al Suv  best seller di Ford erano attesi per quest’anno, ma molto probabilmente arriveranno nel corso del 2023. Le novità principali, secondo quanto trapela dagli Stati Uniti dove l’auto viene commercializzata con il nome di Escape, riguardano fari e mascherina sulla falsariga di Focus e Fiesta. Mistero sui motori: al momento non si sa se ci sarà anche la versione diesel.

Il Suv elettrico di Ford

L’auto che dovrebbe prendere il posto della Mondeo, già fuori listino, è rimasta in sospeso dal 2022. L’anno prossimo un nuovo modello dovrebbe affiancarsi alla Mustang Mach-E, al momento unica rappresentante Ford nel settore delle auto medie. La nuova vettura dovrebbe somigliare alla concept Evos, presentata nel 2021 al Salone di Shanghai, anche se dato il successo della Mach-E, per l’Europa la soluzione potrebbe essere quella di dotarla di powertrain elettrici, come le due auto attualmente in fase di sviluppo.

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Ford Mustang 2023

Questo modello potrebbe arrivare con il My 2024, dato che negli Stati Uniti uscirà nella seconda metà dell’anno prossimo e per l’Europa non c’è ancora una data. Quasi sicuramente sarà l’ultima Mustang tradizionale, prima del passaggio all’elettrico anche di questa vettura storica. Per il momento i motori saranno a benzina a quattro e otto cilindri con trazione posteriore.

Ford Bronco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18

Ford Bronco

L’arrivo del 4×4 americano anche da noi è ufficiale: il modello figura tra le novità del 2023 sul sito ufficiale Ford Italia. Lo stile e il nome derivano dai modelli che hanno spopolato negli Usa tra gli anni ’60 e i ’90; mentre il telaio è lo stesso del nuovo Ford Ranger. Bronco, con le sue forme spigolose, le porte smontabili e la capacità di fuoristrada, andrà a fare concorrenza alla Jeep Wrangler. Le informazioni al momento sono poche: in Italia dovrebbe arrivare soltanto la versione a passo lungo, equipaggiata con il sistema infotainment Sync 4. Nessuna certezza, invece, per le motorizzazioni del modello in vendita nel nostro Paese.

Dacia: le novità in arrivo nel 2023

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 26

La principale novità in casa Dacia per il 2023 riguarda il lancio della prima vettura ibrida del marchio, la Jogger full hybrid. Al momento le voci di ulteriori nuovi arrivi non trovano conferme, più probabile che vengano presentati nel 2024 con possibili anteprime negli ultimi mesi del prossimo anno. Il marchio romeno punta ad affermarsi come leader nel mercato delle auto a prezzo accessibile e nel corso del 2023 potrebbe aggiungere solo alcuni aggiornamenti di gamma.

  • Dacia Jogger Eco Smart
  • Dacia Sandero 2024
  • Dacia Spring 2024
  • Dacia Duster Mat Edition

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dacia Jogger Eco-Smart

Il marchio ha sempre dichiarato di voler posticipare il più possibile l’introduzione dei motori elettrici per consolidare la propria posizione come produttore di auto a prezzi concorrenziali, ma sembra arrivata l’ora della svolta. Nel 2023 verrà lanciata la versione ibrida E-Tech di Dacia Jogger. La nuova vettura avrà 140 CV, un motore 1.6 aspirato e un innovativo cambio multimodale a sei rapporti con due motori elettrici, come le “cugine” Clio, Arkana, Captur e Megane.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Il “ritocchino” di Dacia Sandero

Primo aggiornamento in arrivo per Sandero, lanciata a fine 2020. La novità potrebbe non riguardare l’estetica, dato che ha già subito il rinnovo della grafica frontale e l’introduzione del nuovo logo. Per ora non sono previsti nuovi lanci nel 2023, anche se nei prossimi mesi potrebbero esserci anticipazioni sui nuovi contenuti. Improbabile una versione ibrida, dato che la forza dell’utilitaria è il Gpl.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Spring 2024

Nei piani a breve termine della casa romena non dovrebbe esserci posto per ulteriori novità elettriche, a parte qualche miglioria riguardante la propulsione della Spring. L’elettrica più economica sul mercato garantisce prestazioni modeste e l’aggiornamento, che potrebbe arrivare nel secondo semestre del 2023, dovrebbe riguardare un upgrade al motore o alla batteria.

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 22

Dacia Duster Mat Edition

La terza generazione della vettura più rappresentativa della casa è attesa solo per il 2024, per poi lasciare lo scettro a Bigster che arriverà nel 2025. Nel frattempo Duster rilancia con la Mat Edition, svelata al Salone di Parigi. Si tratta di un allestimento speciale full optional con verniciatura esterna opaca e motore TCe da 150 CV con cambio doppia frizione Edc: nei piani di Dacia la novità non dovrebbe toccare il mercato italiano, anche se la casa ha lasciato uno spiraglio a questa possibilità.

Kia: il futuro è all’insegna dell’elettrico

Kia EV6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Con la presentazione del nuovo logo nel corso del 2021, Kia ha aperto ad un nuovo capitolo della sua storia, focalizzato non soltanto sullo sviluppo di una nuova gamma di modelli sempre più elettrificati. Nuovo importante obiettivo del brand coreano è quello di trasformarsi progressivamente da “semplice” costruttore di automobili, a vero e proprio fornitore di servizi per la mobilità.

Obiettivo 2027

Si tratta di un processo impegnativo e relativamente lungo, che vede nel 2027 uno dei suoi primi e più importanti traguardi. Entro tale data, infatti, metà delle vetture prodotte e vendute da Kia saranno elettrificate. E non è tutto. Entro il 2027 verranno presentati ben quattordici nuovi modelli completamente elettrici, chiamati ad affiancare una gamma elettrica che ha nella EV6 la sua portabandiera principale, nonché capostipite di una nuova famiglia di modelli alla spina. Proprio recentemente è entrata a listino la EV6 GT, variante ad alte prestazioni dell’ elettrica coreana che, grazie al suo powertrain a doppio motore da 585 CV è in grado di assicurare uno scatto da 0 a 100 km/h in poco più di 3 secondi e prestazioni da vera e propria supercar.

Kia EV6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

I prossimi modelli

Ma questo non è che un primo passo. Presto la gamma EV si amplierà con l’arrivo della EV9: un Suv elettrico di grandi dimensioni sviluppato sulla piattaforma E-GMP, disponibile con uno o due motori, che porterà al debutto un nuovo linguaggio stilistico per il costruttore coreano. Dopo di lei, nel 2024 sarà il momento di un B-Suv e di una hatchback, entrambe ovviamente elettriche, mentre nel 2025 sarà la volta di un crossover di Segmento A.

Auto elettriche: la seconda vita delle batterie 3

Non solo auto

Ma nel futuro di Kia non ci saranno soltanto nuovi modelli elettrici, come dicevamo. L’impegnò del costruttore è già oggi rivolto alla ricerca di soluzioni sostenibili che riguardino a 360 il mondo dell’auto e della mobilità in generale. In tale direzione va la scelta di utilizzare scarti plastici per la realizzazione dei rivestimenti delle nuove Kia, così come il profondo lavoro sul programma “second life” delle batterie. Queste, quando la loro capacità di accumulare e cedere energia scende sotto il 75% vengono dismesse dall’uso automotive, trovando però una seconda vita come sistemi di backup di energia in aziende o siti produttivi.

Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Presentato al Salone di Los Angeles, Fisker Ocean è il SUV con cui l’azienda americana ha deciso di ampliare la propria gamma, per sfidare i modelli elettrici più affermati sul mercato. Fisker era passata agli onori della cronaca per aver prodotto l’elegante berlina Karma, ma soprattutto per aver creduto e lavorato su ibrido ed elettrico fin dalla prima ora. Lo stabilimento a cui sarà affidata la produzione del nuovo SUV è quello di Magna-Stevr, in Austria, per questo la commercializzazione della Ocean è plausibile anche nel Vecchio Continente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fisker Ocean:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 566/1.274 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe –
 Cv/kW (da) 275/202
 Prezzo (da) n.d.

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
Configuratore

Il Salone di Parigi 2022 è stata l’occasione per il marchio a Stelle e Strisce di presentare la variante definitiva della Fisker Ocean. Quello mostrato all’evento francese è un vero modello di preserie fabbricato nello stabilimento di Magna Steyr di Graz, in Austria.

Se in Italia dobbiamo ancora pazientare, i pre-ordini per Fisker Ocean sono già scattati in alcuni paesi UE, con prezzi a partire da 41.560 euro per la Sport, 57.500 per la Ultra e 69.950 per la Extreme.

Il nuovo SUV americano di segmento D si estende in lunghezza per quasi 4,8 metri, mentre la larghezza sfiora 1,9 metri e l’altezza si attesta oltre gli 1,6 metri. Il passo, che arriva circa ai 2,9 metri, ha dimensioni generose e promette grande spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, contiene fino a 566 litri, mentre la capacità di carico massima, abbattendo il divano posteriore, può arrivare a 1.274 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.775  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

La Ocean si fa riconoscere grazie alle sue linee nette e all’aspetto minimalista ma d’impatto. Queste peculiarità si riscontrano innanzitutto nel design dei gruppi ottici, molto sottili e proporzionati. Il tocco di originalità e avanguardia è dato poi dall’innovativo “SolarSky”, di serie sulle varianti top di gamma: un sistema di pannelli solari posizionati sul tetto così da aumentare l’autonomia. Gli sbalzi corti e la carrozzeria imponente rendono ancora più difficile passare inosservati.

Nel complesso, gli ingegneri Fisker si sono concentrati a lungo sull’ottimizzazione aerodinamica, che passa per una carrozzeria studiata a puntino da ingegneri e designer, che hanno lavorato a braccetto per rendere più efficiente possibile la nuova elettrica americana. A tal proposito, anche gli pneumatici sono stati sviluppati su misura da Bridgestone con l’obbiettivo di contenere i consumi. I cerchi, infine, sono disponibili nelle due misure da 20 o 22 pollici, come si addice ad un’ammiraglia a ruote alte.

Aprendo le portiere della Fisker Ocean, ciò che salta subito all’occhio è sicuramente il display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, capace di ruotare lo schermo di 90° premendo l’apposito pulsante. Al di sotto si trovano poi cinque comandi per la velocità della ventola, la temperatura e l’audio, oltre che per l’accesso rapido alla home. Anche il quadro strumenti sarà digitale. Fra i contenuti hi-tech troviamo anche il caricabatteria senza fili e l’head-up display.

La tecnologia a bordo si arricchisce poi grazie alle modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, quest’ultima disponibile solo sugli allestimenti Ultra ed Extreme. Inoltre, la variante a tiratura limitata One, integra anche l’inedita Off-Road Mode, evoluzione del Smart Traction Torque Vectoring presente sulle varianti a doppio motore. Nell’equipaggiamento base rientra poi la California Mode: per godersi la guida con il vento fra i capelli basterà premere il tasto che può aprire i cristalli laterali insieme al tetto di vetro.

Ogni motorizzazione disponibile per Fisker Ocean è offerta in abbinamento ad uno specifico allestimento. La versione di accesso Sport monta, infatti, un powetrain con motore singolo in grado di sviluppare fino a 275 CV e raggiungere da fermo le 60 miglia in soli 6,9 secondi. Salendo di potenza troviamo le varianti a doppio motore e trazione integrale: Ultra ed Extreme. La prima ha un motore da 540 CV e completa lo “0-60 miglia” in 3,9 secondi. La seconda ha una propulsione da 550 CV e prestazioni ancora migliori nello stesso scatto, compiuto in soli 3,6 secondi.

Nonostante manchino ancora dati precisi sulla capacità delle batterie, sappiamo che il costruttore americano ha scelto due diverse tipologie adatte ai diversi powertrain. La Ocean Sport è infatti offerta con pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, mentre su Ultra ed Extreme troveremo le Hyper Range Nickel Manganese Cobalto. La versione più economica promette 440 km di autonomia con una carica, mentre le top di gamma si spingono fino ai 630 km.

La nuova Fisker Ocean sarà offerta in quattro diversi allestimenti:

  • One: l’allestimento di lancio prodotto in soli 5.000 esemplari.
  • Sport: dotato di singolo motore elettrico da 279 CV.
  • Ultra: monta un doppio motore elettrico, per una potenza totale di 547 CV.
  • Extreme: la top di gamma, con doppio motore elettrico da 558 CV.

One: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, cerchi di lega da 22″ modello Slipstream, Off-Road Mode, California Mode.

Sport: fra i contenuti di serie troviamo pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, modalità di guida Earth e Fun, California Mode.

Ultra: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.

Extreme: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.

  • Performance: grazie al doppio motore elettrico e ai 558 CV di potenza massima, Ocean scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi.
  • Autonomia: la percorrenza massima di Ocean con una sola ricarica è di ben 630 km.
  • Interni: Ocean vanta un abitacolo spazioso, tecnologia all’avanguardia e rivestimenti vegani.

Non è ancora stato pubblicato il listino prezzi di Fisker Ocean. La Casa statunitense ha però comunicato i prezzi dei pre-ordini in alcuni paesi UE, esclusa per il momento l’Italia. Si inizia dai 41.900 euro della Sport, per passare ai 57.500 della Ultra, e arrivare infine ad Extreme per 69.950 euro.

Le 5 auto a GPL col bagagliaio più grande

Serbatoio GPL: cambio bombola e costi per la sostituzione

Fino a qualche tempo fa, scegliere un’auto a GPL significava inevitabilmente scendere a compromessi con questioni di potenza e abitabilità. Spesso in passato viaggiare a GPL significava scendere a compromessi con una perdita di potenza piuttosto marcata rispetto al benzina e anche lo spazio a bordo veniva sacrificato, soprattutto quello del bagagliaio, per fare spazio ad un più o meno grande serbatoio per il GPL. Oggi, però, le cose non stanno più così. Le performance dei motori a GPL sono migliorate notevolmente e anche lo spazio a bordo è cresciuto da quando molti costruttori hanno cominciato ad offrire sistemi a GPL di primo equipaggiamento per i loro modelli.

La nostra top 5

Per questo motivo, abbiamo stilato una lista di cinque tra le vetture a GPL che ad oggi sono in grado di assicurare il maggiore spazio di carico all’interno del vano bagagli. Nella nostra classifica, sono rientrate vetture di diversi segmenti di mercato che abbiamo selezionato tenendo anche in considerazione il rapporto tra la lunghezza del modello e la sua capacità di carico. Ecco allora le 5 vetture a GPL con il bagagliaio più capiente.

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dacia Jogger

Al primo posto della nostra classifica si posiziona la Dacia Jogger. A metà strada tra una familiare, una monovolume e un Suv, la Jogger è una sette posti pensata per le famiglie numerose. È lunga 4,55 metri e il suo propulsore 1.0 sviluppa 100 CV. La capacità di carico in configurazione a cinque posti è da record: ben 708 litri.

  • Lunghezza: 4,55 metri
  • Bagagliaio: 708 litri

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Renault Captur

Seconda posizione per la Renault Captur, che con la più grande Jogger condivide il pwertrain composto dal propulsore 1.0 TCe GPL da 100 CV. Rispetto al modello rumeno è più piccola e ha “solo” cinque posti. Buona l’abitabilità interna: anche dietro si viaggia comodi, un po’ sacrificati solo se si è in cinque. La capacità di carico è di 536 litri.

  • Lunghezza: 4,23 metri
  • Bagagliaio: 536 litri

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage

Terzo gradino del podio per la Kia Sportage, uno dei modelli chiave all’interno della gamma del costruttore coreano che, con l’ultima generazione, ha compiuto un passo avanti soprattutto dal punto di vista qualitativo impressionante. Tanta la tecnologia a bordo, ma anche sotto il cofano, come dimostrato dal propulsore 1.6 a GPL da 150 CV, dotato però anche di un sistema mild-hybrid. La capacità di carico, invece, è di 439 litri.

  • Lunghezza: 4,49 metri
  • Bagagliaio: 439 litri

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dacia Sandero

Subito fuori dal podio trova posto un’altra Dacia. Questa volta si tratta della Dacia Sandero, che rientra nella nostra speciale Top 5 non tanto per la capacità del suo bagagliaio fine a se stessa, ma per la capacità di questo in proporzione alle dimensioni della vettura, che supera di poco i 4 metri di lunghezza. Ma nonostante questo, il vano di carico offre una volumetria di ben 410 litri. Il motore, invece è il 1.0 da 100 CV.

  • Lunghezza: 4,09 metri
  • Bagagliaio: 410 litri

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai i20

A chiudere la nostra classifica ci pensa la Hyundai i20. Anche lei, con l’ultima generazione ha compiuto un importante passo avanti, allineandosi al più recente corso stilistico del costruttore coreano e assicurando spazio a sufficienza per passeggeri e bagagli. A questi ultimi è riservato un vano di carico con una capacità minima di 352 litri. Il motore, invece, è il meno potente della nostra top 5: un 1.2 da 84 CV.

  • Lunghezza: 4,04 metri
  • Bagagliaio: 352 litri

Le 5 plug-in con il bagagliaio più grande

Citroën C5 X, la familiare che fa il Suv 10

Le vetture plug-in rappresentano una sorta di “via di mezzo” tra le auto ad alimentazione tradizionale e quelle completamente elettriche. Sulla carta dovrebbero rappresentare il meglio di questi due mondi, permettendo a chi le sceglie di muoversi in elettrico per una cinquantina di chilometri (in media) potendo comunque sempre contare sulla presenza di un motore endotermico solitamente a benzina per affrontare in serenità anche le trasferte più lunghe.

La nostra top 5

Ma non è tutto oro ciò che luccica. Spetto batteria e motore elettrico incide in maniera piuttosto importante sul peso della vettura, andando ad incidere sulla bilancia per circa 200 o 300 chilogrammi in media, con inevitabili ripercussioni sulla dinamica del veicolo. E non è tutto. In alcuni casi, la presenza del sistema elettrico e soprattutto della batteria, va ad incidere anche sulla capacità di carico della vettura su cui è montata. Quindi, abbiamo selezionato per voi i modelli plug-in che assicurano la migliore capacità di carico oggi sul mercato. Va da sé che si tratta unicamente di Suv, appartenenti quasi tutti alla fascia alta del mercato. Vediamo quali sono.

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Range Rover

La Range Rover è la regina di tutti i Suv. Grande e imponente, con l’ultima generazione ha compiuto un grande passo avanti soprattutto sul fronte tecnologico, pur rimanendo fedele al family feeling originale del modello. La variante plug-in può fare affidamento su un sistema in grado di sviluppare 440 o 510 CV a seconda della versione, mentre grazie alla batteria da ben 38,2 kWh e possibile percorrere ben 113 km in modalità elettrica: praticamente un record. Il tutto, assicurando comunque una capacità di carico minima di 725 litri.

  • Autonomia in elettrico: 113 km
  • Bagagliaio: 725 – 1.841 litri

Audi Q7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Audi Q7

Il Suv più grande di casa Audi è il Q7. Sul mercato ormai da moltissimi anni, si è aggiornato di generazione in generazione, arrivando fino ai giorni nostri. Nonostante le dimensioni XXL, assicura una buona dinamica di guida e in abbinamento al powertrain plug-in da 462 CV, grazie alla batteria da 17,9 kWh fa 47 km in elettrico. Tanto lo spazio a bordo soprattutto per chi viaggia dietro, ma anche per i bagagli, ai quali è riservato un vano con una capacità minima di 650 litri.

  • Autonomia in elettrico: 47 km
  • Bagagliaio: 650 – 1.835 litri

Ford Explorer: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Ford Explorer

Per anni dominatore incontrastato delle autostrade americane, ora Ford Explorer è disponibile anche sul mercato italiano. È alimentato da un sistema plug-in che ad un 3 litri a sei cilindri abbina un modulo elettrico con una batteria da 13,6 kWh che permette di percorrere 42 km in elettrico. La potenza del sistema raggiunge i 457 CV. Dentro c’è spazio per sette e in configurazione cinque posti lo spazio per i bagagli è di 635 litri.

  • Autonomia in elettrico: 42 km
  • Bagagliaio: 635 – 2.247 litri

Jaguar F-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Jaguar F-Pace

Il secondo modello inglese nella nostra classifica è la Jaguar F-Pace. Dedicata a tutti coloro che cercano un modello dalle linee classiche ma sportive, la F-Pace plug-in è spinta da un powertrain da 404 CV, che grazie ad una batteria agli ioni di litio da 17,1 kWh è in grado di muovere il Suv inglese in modalità elettrica per 53 km. Le grandi dimensioni esterne si riflettono positivamente all’interno dell’abitacolo, dove trova spazio un vano di carico da 619 litri.

  • Autonomia in elettrico: 53 km
  • Bagagliaio: 619 litri

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Hyundai Santa Fe

A chiudere la nostra classifica troviamo la Hyundai Santa Fe, il Suv più grande del costruttore coreano, che assicura non solo molto spazio, ma anche e soprattutto un livello di qualità percepita decisamente alto. Può ospitare fino a sette passeggeri e grazie suo powertrain da 265 CV anche prestazioni di tutto rispetto. La batteria da 13,8 kWh le permette di viaggiare per 58 km a zero emissioni, mentre il vano di carico ha una capacità minima di 571 litri.

  • Autonomia in elettrico: 58 km
  • Bagagliaio: 517 litri

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Dopo aver lanciato la berlina EQE, adesso arriva anche la versione crossover: Mercedes-Benz EQE Suv è attesa in Italia il prossimo anno. Come tutte le auto assemblate sulla nuova piattaforma modulare Eva, anche in questo caso la gamma sarà completamente elettrica, comprendendo anche due varianti sportive AMG. EQE Suv è un concentrato di tecnologie di ultima generazione, non solo a livello di motori: oltre alla possibilità di avere sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, sono disponibili soluzioni futuristiche come l’MBux Hyperscreen.

Ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.675 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 292/215
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Le misure della nuova EQE Suv sono più contenute rispetto alla sorella berlina: con un passo che supera di poco i 3 metri, la lunghezza si attesta sui 4 metri e 88 centimetri. Numeri che non le permettono di aggiungere una terza fila di sedili, come invece è possibile per le più grandi EQS Suv. Lo spazio a bordo, però, certo non manca, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità va da un minimo di 520 litri a un massimo di 1.675 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.879 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.686 mm
Passo 3.030 mm

Il design della nuova Mercedes-Benz EQE Suv ricorda molto lo stile pulito e all’avanguardia degli altri modelli EQ. Il frontale è caratterizzato dalla mascherina chiusa nera con al centro il logo della Casa, che viene impreziosita da una sottile firma Led orizzontale. Questa collega tra loro i gruppi ottici Digital Light: fari di ultima generazione che in base alle condizioni dell’ambiente esterno calcolano in tempo reale la luminosità ottimale di ognuno dei milioni di pixel che li compongono e sono anche in grado di proiettare su strada avvisi e segnali per aiutare chi guida.

La fiancata è piuttosto pulita, con una nervatura ascendente che aiuta a movimentare la figura e i passaruota evidenziati dalle protezioni in plastica ad aggiungere un tocco di offroad. Infine, il retro è contraddistinto da un’ulteriore striscia di Led che attraversa il portellone da parte a parte, dal grande lunotto e dall’importante paraurti.

Anche interni della nuova EQE Suv riprendono gli stessi stilemi che hanno debuttato sul resto della marca EQ. Oltre a un tripudio di rivestimenti e materiali di qualità, entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dalle molte tecnologie di ultima generazione presenti. La dotazione di serie prevede due display separati per cruscotto digitale e infotainment, ma è possibile richiedere l’installazione dell’MBux Hyperscreen: un unico elemento che si sviluppa su tutta la plancia (141 centimetri) e che integra al suo interno ben tre schermi, un touchscreen da 17,7″ al centro e due display da 12,3″, dietro al volante e di fronte al sedile del passeggero.

Anche il clima automatico è piuttosto avanzato, funzionando tramite pompa di calore, che permette di risparmiare energia sfruttando il surriscaldamento di motori e batterie. Infine, a bordo saranno presenti tutta una serie di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, l’antisbandamento attivo, il parcheggio assistito con retrocamera e il riconoscimento dei limiti di velocità. E se si acquistano tutti gli ADAS in opzione, la EQE Suv raggiunge una guida autonoma di Livello 2.

La nuova Mercedes-Benz EQE Suv viene assemblata sulla piattaforma modulare elettrica nativa Eva e pertanto la gamma include solo modelli a impatto zero. La scelta, però, non è affatto limitata: sono presenti ben cinque motorizzazioni a listino. Si parte con la 350+, che monta un propulsore da 292 CV e 565 Nm. Per chi cerca una soluzione più scattante, sono invece disponibili la 350 4Matic a trazione integrale da 292 CV e 765 Nm. Si sale poi di livello con la motorizzazione 500 4Matic da 408 CV e 858 Nm, anche questa quattro per quattro.

Ma il vero animo da sportivo lo si trova nelle due varianti AMG: la 43 4Matic e la 53 4Matic+, entrambe dotate di un propulsore sincrono a magneti permanenti sull’asse anteriore e di una seconda unità su quello posteriore. La prima raggiunge una potenza di 476 CV e 858 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi con picco di velocità a 210 km/h. La seconda, invece, eroga fino a 626 CV e 950 Nm, che le permettono di toccare i 220 km/h; tuttavia, se si acquista il pacchetto Dynamic Plus AMG, si possono raggiungere i 687 CV e 1.000 Nm, aumentando la velocità massima a 240 km/h e toccando i 100 km/h da fermi in 3,5 secondi.

Inoltre, per rendere la guida più precisa, le varianti AMG prevedono di serie le sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ ad altezza variabile e controllo elettronico degli ammortizzatori e l’asse posteriore sterzante con angolo massimo di 9 gradi.

L’omologazione della nuova EQE Suv deve ancora essere completata, ma Mercedes ha già pubblicato i dati provvisori sull’autonomia. Con un pieno di energia, la versione 350+ dovrebbe percorrere tra i 480 e i 590 km, range che si abbassa a 459-558 km per il modello con trazione integrale ed a 460-547 km per la 500 4Matic. Per quanto riguarda i modelli AMG, invece, la 43 4Matic promette un’autonomia di 431-488 km, che scendono a 375-470 km nel più prestante modello 53 4Matic+. Anche i tempi di ricarica sono piuttosto buoni: se collegata a colonnine a corrente continua (fino a 170 kW), la EQE Suv può guadagnare circa 220 km di autonomia in 15 minuti circa.

 

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni, con un’ottima autonomia.
  • AMG: le varianti sportive si avvicinano alla sfera delle supercar, con prestazioni da vera sportiva.
  • Tecnologia:  il crossover è un tripudio di tecnologia, dall’infotainment di ultima generazione ai sistemi di assistenza e sicurezza.

Salone di Parigi 2022: le novità di Vinfast

VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Tantissimi i marchi presenti al Salone di Parigi 2022 che provengono dai paesi asiatici. Se da una parte la defezione di tanti costruttori europei ha fatto quasi gridare allo scandalo, dall’altra la grande presenza di brand cinesi e non solo ha acceso l’attenzione sull’arrivo di tanti marchi fino ad oggi sottovalutati. Tra questi spicca Vinfast, il primo costruttore automobilistico vietnamita.

La prima apparizione pubblica di Vinfast e dei suoi modelli risale al Salone di Los Angeles dello scorso anno. Ora, con la presenza a Parigi, il brand vietnamita si appresta a tentare veramente l’attacco al Vecchio continente. Per farlo punta su quattro modelli che, proprio per venire incontro ai gusti della clientela europea, sono stati disegnati proprio in Italia. Due di questi portano la firma di Pininfarina, gli altri due quella di Studio Torino.

VF8 e VF9

I primi due modelli della neonata Vinfast sono VF8 e VF9. Entrambi disegnati da Pininfarina, rappresentano i due modelli al vertice della gamma Vinfast. La VF9 è l’ammiraglia, dotata di sette posti, ha una batteria da 95 o 123 kWh per potenze superiori ai 400 CV e un’autonomia compresa tra 438 e 594 km. La VF8, invece, è lunga 4,75 metri e sarà disponibile nelle versioni con doppio motore da 354 CV e 500 Nm o 408 CV e 620 Nm con batterie da 82 e 87,7 kWh per una autonomia compresa tra 400 e 471 km.

VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VF6 e VF7

Le VF6 e VF7 sono ancora delle concept, nonostante il loro stile pare essere praticamente definitivo. Di conseguenza, sono ancora pochissime le informazioni che si anno su questi due modelli. Il primo andrà all’attacco del Segmento B, uno dei più agguerriti sul mercato, mentre il secondo del Segmento C. L’obiettivo di Vinfast , quindi, è quello di trovare uno spazio nelle fette di mercato oggi più prospere e le carte in regola per riuscirci le ha tutte.

 

Le 5 familiari più economiche sul mercato

Nuova Seat Leon, tutte le informazioni sulla compatta spagnola 6

Nonostante la sempre più imperante moda dei Suv, le vetture familiari continuano comunque a rappresentare la scelta più razionale per tutti coloro che sono alla ricerca di un modello comodo e spazioso. Potendo contare su una grande volumetria interna e su un vano di carico dalla forma spesso molto regolare, si prestano alla perfezione ad un utilizzo in famiglia, ma anche per il tempo libero.

La nostra top 5

Abbiamo quindi selezionato le cinque auto familiari più economiche oggi disponibili sul mercato. Si tratta di modelli molto simili per dimensioni, ma con motorizzazioni spesso molto diverse e con una differente gestione degli spazi interni. Rientrano praticamente tutte nel Segmento C, con lunghezze poco oltre i 4,5 metri, ma nonostante questo riescono ad accogliere comodamente fino a cinque passeggeri (con un’eccezione).

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

Dacia Jogger

E l’eccezione in questione è rappresentata proprio dalla familiare più economica sul mercato, la Dacia Jogger. A metà strada tra una familiare, un Suv e una monovolume, l’ultima arrivata in casa Dacia è infatti in grado di ospitare fino a sette passeggeri su tre file. Il tutto, assicurando a tutti gli occupanti un ottimo comfort. La variante a GPL viene proposta ad un prezzo di partenza di 16.800 euro.

  • Bagagliaio: da 160 a 1819 litri
  • Prezzo: 16.800 euro

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Fiat Tipo Station Wagon

Dopo l’uscita di scena della variante berlina, ora la Fiat Tipo è disponibile unicamente nei “tagli” di carrozzeria a due volumi e familiare. Quest’ultima è la più indicata per chi ha bisogno di spazio in abbondanza. Del resto, la Tipo Station Wagon può fare affidamento su un vano di carico con una capacità minima di 550 litri. In abbinamento al propulsore 1.0 a tre cilindri viene proposta ad un prezzo di 22.450 euro.

  • Bagagliaio: da 550 litri
  • Prezzo: 22.450 euro

Nuova Seat Leon, tutte le informazioni sulla compatta spagnola 5

Seat Leon Sportstourer

Sul gradino più basso del podio si posiziona la Seat Leon Sportstourer. La variante familiare della media spagnola spicca per il suo design personale e che strizza l’occhio alla clientela più giovane e attenta allo stile. Buona l’abitabilità interna e tanta la tecnologia ben rappresentata dal quadro strumenti digitale e da un sistema di infotainment moderno e di facile consultazione. Si parte da 25.000 euro per la 1.0 TSI da 90 CV.

  • Bagagliaio: da 600 a 1.600 litri
  • Prezzo: 25.000 euro

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Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Peugeot 308

Peugeot 308 SW

Fresca di presentazione, l’ultima generazione della Peugeot 308 punta tutto sul suo design moderno e “tech”. Apprezzabile il fatto che anche nella versione familiare non perde l’aggressività stilistica che caratterizza la sorella a due volumi. Ampia la gamma motori, dove trovano posto anche un plug-in e un’inedita versione elettrica. In abbinamento al 1.2 PureTech da 110 CV i prezzi partono da 26.000 euro.

  • Bagagliaio: da 608 a 1.634 litri
  • Prezzo: 26.000 euro

Le 5 familiari più economiche sul mercato

Hyundai i30 SW

Comoda e pratica, la Hyundai i30 familiare rappresenta alla perfezione il grande salto avanti compiuto dal costruttore coreano negli ultimi anni tanto dal punto di vista tecnico quanto qualitativo. L’ambiente interno è curato e la gamma è ricca e comprende varie motorizzazioni. La versione più economica è abbinata ad un sistema mild-hybrid che da accesso ad interessanti sgravi fiscali. Il tutto ad un prezzo di 27.950 euro.

  • Bagagliaio: da 602 a 1.650 litri
  • Prezzo: 27.950 euro

Salone di Parigi 2022: per Tavares l’auto europea va protetta da quella cinese

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Carlos Tavares chiede aiuto all’Europa per salvaguardare l’industria automobilistica continentale. Il ceo di Stellantis, al Salone di Parigi, mette in guardia sull’arrivo nel Vecchio Continente dei marchi cinesi produttori di auto elettriche. “Sono costruttori seri che rispettiamo e per questo vogliamo gareggiare con loro: abbiamo le tecnologie e i prodotti per sfidarli” ammette il dirigente che chiede maggiori tutele.

Parità di condizioni

Secondo Tavares i politici europei dovrebbero stabilire l’uguaglianza sul mercato, per avere “una situazione simile a quella che troviamo noi in Cina” sottolinea il manager di Stellantis. “Non ci sono motivi per creare condizioni migliori di quelle che vengono riservate ai marchi europei in Oriente. Il mercato europeo è molto più aperto di quello cinese e non mi sembra giusto”. Il Ceo parla di “asimmetria competitiva che deve essere sistemata dall’Unione europea”. In pratica Tavares vorrebbe una politica protezionista come l’Inflation Reduction Act introdotto da Biden negli Stati Uniti, per tutelare il mercato locale dall’invasione delle auto elettriche made in Cina.

“La nostra paura è che l’arrivo dei cinesi in Europa abbia lo stesso effetto delle low cost, che hanno ammazzato le compagnie di bandiera e portato a rialzi dei costi”, puntualizza il manager portoghese. “Stellantis detiene il 20-21% del mercato europeo e può puntare al 22-23%, ma i volumi sono ancora sotto i livelli pre-Covid. I cittadini hanno bisogno di certezze per organizzare al meglio le proprie vite, ma se l’Unione europea continua a creare confusione, il mercato, inevitabilmente, continuerà a calare”.

Bocciato l’Euro 7

Ormai per l’Euro 7 è troppo tardi. “Le nuove normative sono inutili e devono essere cancellate. Tanti non sono d’accordo con me, ma l’unica soluzione è eliminare l’Euro 7”. Questo il pensiero di Tavares, che a Parigi ha spostato l’attenzione su un altro argomento di estrema attualità. Secondo il manager è solo una perdita di tempo e di denaro puntare su un nuovo standard nel momento in cui l’Europa ha già programmato lo stop alle motorizzazioni endotermiche nel 2035.

Uno spiraglio per i chip

La nota lieta è che la crisi dei chip si avvia a una soluzione. “Va molto meglio rispetto ai mesi precedenti – conclude Tavares – Al momento soltanto alcuni fornitori continuano ad avere problemi: la situazione sarà questa fino a fine 2023, dopo sarà tutto risolto”.