Ford: tutte le novità in arrivo nel 2025

Ford: tutte le novità in arrivo nel 2025 2

Il 2025 sarà piuttosto ricco di novità per Ford, con il lancio di almeno quattro modelli tra aggiornamenti di gamma e proposte totalmente nuove, con una dominante elettrica che riguarderà almeno tre quarti dei lanci attesi. In cima alla lista avremo la nuova Capri, la Puma EV e una novità ancora senza nome, mentre la quarta riguarderà il pick-up Ranger che sarà ibrido.

  • Ford Capri base
  • Ford Puma EV
  • Ford nuovo modello
  • Ford Ranger Plug-in

Ford Capri Base

L’ultima nata in Casa Ford, la coupé-SUV elettrica Capri, attende di completare il suo listino con un modello di partenza atteso all’inizio del 2025. Avrà un motore singolo posteriore da 170 CV abbinato alla più piccola delle batterie in gamma, quella da 52 kWh per circa 370 km di autonomia nel ciclo WLTP e uno 0-100 km/h di circa 9 secondi.

Ford Capri: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

L’interno e le dotazioni rimarranno invariati, con le minime differenze di design che già oggi distinguono la Capri dalla Explorer EV, con cui condivide la base, che è la piattaforma MEB proveniente da Volkswagen.

Ford Puma EV

L’evoluzione elettrica più attesa del 2025 è quella dell’attuale “piccola” di casa, la Puma, la cui variante a batteria è stata presentata da poco anche se con pochi dettagli per il momento.

La Ford Puma EV dovrebbe essere proposta con un singolo motore, anteriore, e potenza di oltre 130 CV, batteria da 40-50 kWh e autonomia stimata intorno ai 400 km. Poi potrebbero arrivarne altre, integrali e più performanti, dunque non è escluso che anche la sigla sportiva ST rinasca nella sua declinazione elettrica.

Ford nuovo modello

Parliamo della seconda metà dell’anno, e questo spiega in parte perché ad oggi le informazioni siano così scarse, quasi nulle. Ford progetta una nuova elettrica che i  realtà dovrebbe nascere su una piattaforma multienergia, quindi poter accogliere anche motorizzazioni  ibride, ma che questo accada dipenderà dal mercato e dal posizionamento.

Ford Focus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

Le voci si rincorrono, ma sono ancora soltanto voci: potrebbe essere una sostituta della Ecosport, o di qualcosa che prenda il posto della compatta Focus (nella foto), destinata a lasciare il mercato senza una nuova generazione.

Ford Ranger Plug-in

La sua rivelazione è stata la sorpresa dell’ultimo IAA Transportation di Hannover dello scorso settembre. All’inizio del 2025 il pick-up Ford Ranger avrà per la prima volta una versione ibrida plug-in. Si basa sul quattro cilindri a benzina 2.3 a cui è abbinato un motore elettrico da 75 kW alimentato da una batteria da 11,8 kWh netti che consente un’autonomia elettrica di 45 km.

La potenza totale annunciata è di 279 CV per 690 Nm di coppia, abbastanza per consentire di lasciare al suo posto anche la trazione integrale. Confermati anche il carico utile di una tonnellata e la capacità di traino di 3,5.

I 5 modelli più attesi in arrivo nel 2025

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Nel 2025 il mercato vedrà l’arrivo di tanti nuovi modelli. Alcuni saranno inediti, altri sono già noti, ma si presenteranno nel nuovo anno con un salto generazionale.

SUV, berline, citycar, alcune vetture saranno elettriche, altre solo termiche, altre ancora nasceranno su piattaforme multialimentazione che consentiranno di mettere a listino una gamma più variegata. Abbiamo stilato un elenco delle più attese.

Hyundai Inster

È la prima elettrica low cost di Hyundai. Costerà circa 25.000 euro e sarà disponibile con 2 tagli di batteria e 2 livelli di potenza. Nella sua versione più efficiente arriva a 350 km di autonomia.

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

L’auto, che trae ispirazione dalla Hyundai Casper, ha forme da crossover ma dimensioni cittadine, con una lunghezza di soli 3,8 metri.

Renault 4

Continua l’operazione revival di Renault, che per la gamma elettrica continua ad attingere a piene mani dal proprio passato. Così dopo la Renault 5 e prima della Renault Twingo, la Casa della Losanga reinterpreta la Renault 4, vera e proprio tutto fare del passato.

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

L’auto nasce sulla piattaforma AmpR Small e dietro a un look retrò cela una meccanica a zero emissioni di nuova concezione, con autonomia fino a 400 km.

Jeep Compass

Una best seller per il mercato italiano e non solo arriva al grande salto della seconda generazione. La nuova Jeep Compass , arriverà a novembre. Nascerà sulla stessa piattaforma STLA Medium portata al debutto dalla Peugeot 3008 ma avrà un look smaccatamente Jeep, derivato probabilmente dalla Wagoneer S.

Jeep Compass: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

Sarà per la prima volta anche elettrica al 100%, proprio per l’adozione di un pianale che è nato per accogliere varie alimentazioni.

Alfa Romeo Stelvio

Alfa Romeo nel 2025 presenterà la seconda generazione di un suo modello chiave, la Stelvio. Avrà uno stile più vicino a quello della Junior e nuove motorizzazioni. L’auto, che nascerà sulla piattaforma STLA Large (addio meraviglioso pianale Giorgio), sarà offerta anche in una inedita versione 100% elettrica.

Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

Proprio questa opportunità potrebbe aprire la strada a una futura Stelvio Quadrifoglio a zero emissioni ma con 1.000 CV. Oltre a questa, ci saranno anche motorizzazioni ibride e termiche.

Dacia Bigster

Dacia prova a fare le cose in grande con la Bigster, SUV da 4,57 metri che si piazza un gradino più su della Duster, alla quale somiglia per una serie di scelte stilistiche che segnano una continuità di design tra i due modelli. L’auto offre tanto spazio a bordo e monta il motore più potente mai adottato da una Dacia: la versione full hybrid, infatti, arriva a 155 CV.

Dacia Bigster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23

L’auto avrà una ricca dotazione di serie, che comprende anche portellone ad azionamento elettrico e clima bizona. Il listino dovrebbe partire da circa 25.000 euro.

Sospensione della patente: i motivi e come fare per riaverla

sospensione patente

Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada le pene in caso di infrazione si sono inasprite di molto e farsi ritirare la patente non è così difficile.

I casi in cui si incappa nella sospensione del permesso di guida sono aumentati rispetto al passato e viene introdotta anche la sospensione breve. Ma andiamo conordine.

INDICE
Che cosa significa sospensione della patente?
Sospensione delle patente, quali sono i motivi?
Cause sospensione della patente: velocità eccessiva
Ritiro patente per incidente
Sospensione patente per stato di ebbrezza
Sospensione breve
Sospensione patente per recidiva
Sospensione patente neopatentati
Durata sospensione patente
Come riavere la patente dopo la sospensione
Ricorso sospensione patente
Restituzione patente dopo sospensione

La sospensione della patente è una misura che può essere disposta a seguito della violazione ad alcune regole del Codice della Strada o in seguito alla perdita dei requisiti psicofisici necessari alla guida.

Quando la patente viene sospesa non ci si può mettere alla guida o si rischiano multe salate, la revoca del documento e il fermo del veicolo. Oltre a ciò, se si guida con la patente sospesa e questa viene revocata, bisogna aspettare due anni per richiederne una nuova.

Come abbiamo accennato, la sospensione della patente di verifica in due casi:

  • Quando la violazione di una norma del Codice della Strada comporta, oltre alla multa, la sanzione accessoria della sospensione della patente per un periodo di tempo determinato.
  • Quando viene attestata la perdita dei requisiti psicofisici richiesti per la guida; in questo caso la sospensione perdura fino a quando l’interessato non produce la certificazione della commissione medica locale che certifica il recupero dei citati requisiti.

Di seguito potete trovare nel dettaglio i casi nei quali una violazione del Codice della Strada comporta anche la sospensione della patente di guida.

Il nostro Codice della Strada prevede la sospensione patente da 1 a 3 mesi  per chi supera il limite di velocità di 40-60 km/h; la sanzione accessoria è aumentata per i neopatentati per i quali la sospensione va dai 3 ai 6 mesi. Nell’ipotesi di superamento del limite di velocità di oltre 60 km/h è prevista la sospensione per un periodo che va dai 6 ai 12 mesi. Qualora si compia una recidiva di quest’ultima infrazione sarà disposta la revoca della patente.

Anche in caso di incidenti reiterati, specialmente nel caso comportino lesioni per altre persone, si può incorrere nella sospensione della patente. Qualora un conducente abbia provocato per la seconda volta nel giro di due anni un incidente con gravi danni ai veicoli per non aver mantenuto la distanza di sicurezza, è prevista la sospensione della patente per incidente da 1 a 3 mesi.

Invece, la durata della sospensione è diversa se dal sinistro derivano lesioni personali colpose: in questo caso, si va da 15 giorni a 2 anni. Ancora più pesante la sanzione se nell’incidente si commette un omicidio colposo: la sospensione può arrivare a 4 anni.

Mettersi alla guida dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo non è mai una buona idea e se si viene fermati per in stato di ebbrezza viene disposta la sanzione accessoria della sospensione patente.

La durata della sospensione va dai 3 ai 6 mesi qualora il tasso alcolemico sia compreso tra 0,5 e 0,8 g/l. Se un conducente con questi valori del tasso alcolemico provoca un incidente, allora la sospensione della patente durerà 2 anni.

Più aspre le sanzioni se i valori sono superiori a 0,8 e inferiori a 1,5 g/l: in questo caso è prevista la sospensione patente da 6 mesi a 1 anno. Infine, se il tasso alcolemico è superiore a 1,5 g/l è prevista la sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni.

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Con il nuovo codice della strada viene introdotta la cosiddetta sospensione breve della patente, che è una misura che si aggiunge alla graduale diminuzione dei punti nel caso si commettano determinate infrazioni in certe condizioni. Si applica a i conducenti la cui patente risulti avere un numero inferiore a 20 punti per:

  • Il mancato rispetto dei segnali di senso vietato e di divieto di sorpasso (articolo 6, comma 4, lettera b);
  • La circolazione contromano (art. 143 comma 11);
  • Il mancato rispetto delle precedenze (art. 145, comma 10);
  • Il mancato rispetto delle segnalazioni del semaforo o dell’agente del traffico che vietino la marcia (art. 146, comma 3);
  • La violazione delle norme sui passaggi a livello, inclusi il superamento di barriere chiuse o in chiusura (art. 147, comma 5);
  • Il sorpasso a destra ove non consentito (articolo 148, commi 9-bis e 15), ovvero sorpasso effettuato senza rispettare le prescritte regole di comportamento sia nei confronti di altri veicoli che di tram e velocipedi (articolo 148, comma 15, in violazione dei commi 2, 3 e 8);
  • Il mancato rispetto della distanza di sicurezza, nei casi in cui la mancata distanza causi incidenti con gravi danni ai veicoli (art. 149, comma 5);
  • L’inversione del senso di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve e dossi, nonché manovre relative a cambi di direzione o corsia, immissione nel flusso della circolazione, inversione del senso di marcia, retromarcia, svolta o sosta effettuate senza le prescritte cautele e regole di esecuzione (articolo 154, comma 7 e 8);
  • La guida senza casco o utilizzo irregolare del casco sui ciclomotori e motocicli (art. 171, comma 2);
  • La guida senza cintura di sicurezza inclusi dispositivi anti-abbandono per bambini (art. 172, commi 10 e 11);
  • L’uso del cellulare alla guida senza vivavoce o auricolare (art. 173, comma 3-bis);
  • La durata della sospensione breve è articolata in due periodi: sospensione di 7 giorni per chi ha un punteggio inferiore a 20 ma superiore a 10 punti; sospensione di 15 giorni per chi ha meno di 10 punti. La durata della sospensione può raddoppiare se l’infrazione ha causato un incidente.

Un’ipotesi particolare di sospensione della patente si verifica in caso di recidiva, ovvero quando il conducente commette due violazioni uguali nel corso di un biennio: in questo caso la durata della sanzione varia a seconda della norma violata due volte.

Ad esempio, nell’ipotesi di recidiva nel superamento dei limiti di velocità tra 40 e 60 Km/h è prevista la sospensione della patente di guida per un periodo che va dagli 8 ai 18 mesi, mentre se la recidiva avviene per aver superato di oltre 60 Km/h i limiti di velocità sarà prevista la revoca e non la sospensione della patente.

Sanzioni ben più severe sono previste per i neopatentati, ovvero coloro che siano in possesso della patente di guida da meno di 3 anni, che violino il dettato del Codice della Strada. In caso di superamento dei limiti di velocità, per questa categoria è prevista la sospensione della patente dai 3 ai 6 mesi; in caso di recidiva, inoltre, la sospensione della patente di guida dura per un periodo andrà da 8 a 18 mesi.

Vale poi il criterio della tolleranza zero per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza ed anche un valore dello 0,1% del tasso alcolemico comporterà la sospensione della patente, con una durata della sanzione variabile a seconda dei valori del tasso alcolemico. Anche in questo caso, però, con valori oltre a 1,5 g/l si incorre nella revoca del documento di guida. Inoltre, i neopatentati con tasso alcolemico che supera gli 0,81 g/l compiono anche un reato penale, per il quale è previsto l’arresto fino a 6 mesi.

Non esiste un termine unico per la durata della sospensione della patente, ma questo viene stabilito dal nostro Codice della Strada a seconda dell’infrazione commessa. Qui trovate una piccola sintesi di quanto dura la sospensione a seconda delle principali infrazioni:

Superamento del limite di velocità di più di 40 Km/h Da 1 a 3 mesi (da 3 a 6 per neopatentati)
Superamento del limite di velocità di più di 60 Km/h Da 6 a 12 mesi
Guida in stato di ebbrezza Da 3 a 6 mesi con tasso alcolemico fra 0,5 e 0,8 g/l

Da 6 mesi a 1 anno con tasso alcolemico fra 0,8 e 1,5 g/l

Da 1 a 2 anni con tasso alcolemico maggiore di 1,5 g/l

Non dare precedenza o circolare contromano Da 1 a 3 mesi
Guida in caso di assunzione stupefacenti Da 1 a 2 anni
Guida in stato di ebbrezza e si provoca un incidente 2 anni
Guida senza patente o documenti validi Da 3 a 12 mesi
Passaggio con semaforo rosso Da 1 a 3 mesi
Non fermarsi dopo aver provocato incidente Da 15 giorni a 5 anni a seconda della gravità

Per ottenere la patente dopo la sospensione, al termine del periodo indicato, si potrà contattare l’ufficio preposto per sapere se la patente di guida è disponibile per il ritiro. Se, invece, si ritiene che la sanzione accessoria non sia stata applicata correttamente si può scegliere di presentare ricorso.

Si può presentare ricorso contro la sospensione della patente presso  il Prefetto o presso il Giudice di Pace. Nel primo caso il ricorso dovrà essere presentato entro sessanta giorni dalla notifica della sospensione patente, mentre nel secondo i termini sono ridotti alla metà e sono di 30 giorni dalla notifica. In caso di sospensione della patente l’agente accertatore sarà obbligato ad inviare entro 5 giorni il documento di guida al prefetto allegando anche il verbale. Dal momento in cui il prefetto riceve la documentazione la notifica della sospensione deve avvenire entro i 15 giorni successivi.

In caso di ricezione della notifica sospensione patente dopo 20 giorni il provvedimento non sarà valido e ci si potrà appellare al prefetto per la restituzione del documento di guida o rivolgersi al Giudice di Pace.

Al termine del periodo di sospensione fissato, la patente viene restituita da parte dell’organo incaricato della notifica del provvedimento sanzionatorio. Sul sito prefettura.it, utilizzando la procedura ” Dov’è la mia patente “, sarà possibile ottenere informazioni su dove e quando poterne rientrare in possesso.

La patente può essere ritirata dal titolare o da un delegato munito di delega scritta e fotocopia del documento di identità del delegante.

Cose da sapere

Cosa significa sospensione della patente?

La sospensione della patente può essere sia una sanzione accessoria a seguito di una violazione del Codice della Strada (oltre alla multa), oppure può verificarsi in concomitanza con la perdita dei requisiti psicofisici richiesti per la guida.

Quali sono le motivazioni per le quali la patente può essere sospesa?

I casi specifici per i quali può essere disposta la sospensione della patente sono: guida in strato di ebbrezza, superamento dei limiti di velocità, recidiva di una violazione del Codice della Strada, aver provocato per la seconda volta nel giro di due anni un incidente con gravi danni ai veicoli per non aver mantenuto la distanza di sicurezza.

Quanto dura la sospensione della patente?

Non esiste un termine unico per la sospensione della patente, ma questo viene stabilito dal nostro Codice della Strada a seconda dell’infrazione commessa.

Come si fa ricorso contro la sospensione della patente?

Il ricorso contro la sospensione della patente può essere rivolto al Prefetto, entro 60 giorni dalla notifica di sospensione, oppure al Giudice di Pace, entro 30 giorni dalla notifica.

Come si può riavere la patente dopo il periodo di sospensione?

Al termine del periodo di sospensione fissato, la patente viene restituita da parte dell’organo incaricato della notifica del provvedimento sanzionatorio.

Patente digitale: cos’è e come funziona

Patente digitale: ecco come averla sul proprio telefono cellulare e cosa fare in caso di controlli 4

Detto fatto: la patente digitale sarebbe dovuta essere disponibile per tutti gli automobilisti entro fine anno e così è stato.

Il 23 ottobre 2024 l’Italia ha dato il via alla sperimentazione della patente digitale, un progetto che rappresenta un passo importante verso la digitalizzazione dei documenti d’identità e della semplificazione burocratica.

La patente digitale sarà accessibile direttamente dallo smartphone tramite un’area dedicata chiamata “Patente Mobile” all’interno dell’app IO, sviluppata per permettere ai cittadini italiani di avere sempre con sé una versione valida della propria patente di guida, senza la necessità di portare il tradizionale documento cartaceo o plastificato.

Come funziona la patente digitale

La patente digitale è a tutti gli effetti il primo documento virtuale legalmente valido visualizzabile e verificabile attraverso il proprio telefonino, sia esso Apple o Android. L’app consente di mostrare la patente digitale in formato QR code alle autorità di polizia, che possono così verificarne l’autenticità in tempo reale. Questo codice QR contiene tutte le informazioni del conducente e viene aggiornato automaticamente, riducendo i rischi di falsificazione e migliorando la praticità.

Patente digitale: ecco come averla sul proprio telefono cellulare e cosa fare in caso di controlli 1

L’uso dell’applicazione è sicuro, poiché l’accesso è protetto da sistemi di autenticazione forti, come l’uso dell’identità digitale tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Durante un controllo stradale, l’utente può semplicemente aprire l’app “Patente Mobile” e mostrare il QR code alle forze dell’ordine, che potranno scansionarlo con dispositivi appositi per verificare i dettagli della patente e la validità del documento in pochi istanti.

Come ottenere la patente digitale

Per avere la patente digitale basta scaricare l’app “Patente Mobile” e registrarsi utilizzando le credenziali SPID o CIE per associare il documento digitale al proprio profilo. Questo processo di associazione convalida la patente con i dati forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e rende il documento ufficiale e visualizzabile nell’app.

L’Italia arriva prima dell’Europa

Il lancio della patente digitale è una priorità per l’Italia, ma si tratta di un progetto che mira a creare uno standard europeo, con l’intenzione di renderlo disponibile in tutta l’Unione Europea entro i prossimi anni. La Commissione Europea ha già avviato progetti di digitalizzazione simili in altri ambiti, e il successo della patente digitale italiana potrebbe costituire un modello per gli altri Stati membri.

La disponibilità per tutti i cittadini europei è prevista entro il 2026, in modo da garantire che la patente digitale italiana sia riconosciuta anche al di fuori dei confini nazionali e in linea con i nuovi standard europei in materia di documentazione digitale.

Patente digitale: ecco come averla sul proprio telefono cellulare e cosa fare in caso di controlli

I vantaggi della patente digitale

L’introduzione della patente digitale offre molteplici vantaggi, tra cui:

  • Maggiore praticità: permette di evitare la necessità di portare con sé il documento fisico.
  • Maggiore sicurezza: riduce i rischi di contraffazione e garantisce un’archiviazione sicura dei dati.
  • Maggiore standardizzazione a livello internazionale: facilita la verifica e la validità delle patenti in altri Stati membri dell’UE.
  • Maggiore semplicità in caso di controlli: le forze dell’ordine possono verificare la validità del documento in modo rapido tramite l’applicazione dedicata.

Auto aziendali: cosa cambia nel 2025

Auto aziendali: cosa cambia nel 2025

Nel 2025 entra in vigore una nuova normativa che rivoluziona la tassazione delle auto aziendali in Italia, portando con sé un significativo aumento dei costi per le imprese e per i dipendenti. Questa riforma si inserisce in un quadro di aggiornamenti fiscali volti a incentivare l’uso di veicoli più ecologici e sostenibili, ma allo stesso tempo penalizza le auto aziendali tradizionali, soprattutto quelle con motori endotermici.

In un settore come quello delle flotte, che da anni anima il dibattito tra il legislatore e le aziende, le modifiche fiscali che entreranno in vigore nel 2025 rappresentano una vera e propria stangata per le imprese che utilizzano auto aziendali tradizionali.

Le aziende dovranno fare i conti con una tassazione più alta, ma anche con nuove opportunità legate alla sostenibilità. L’incoraggiamento a passare a veicoli più ecologici potrebbe, infatti, rappresentare un’opportunità a lungo termine, sebbene a breve termine il cambiamento comporti costi significativi.

Detrazione IVA e deducibilità costi

Dal 2025, cambia il trattamento fiscale per le auto aziendali. La possibilità di detrarre l’IVA si riduce notevolmente per i veicoli a combustione interna, limitandola solo a una parte dei costi. Le auto elettriche e ibride, invece, beneficeranno di incentivi fiscali e maggiori possibilità di detrazione.

BMW Serie 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 60

Fringe benefit più alti

Il fringe benefit, ovvero il valore imponibile del vantaggio che il dipendente riceve nell’uso dell’auto aziendale per fini personali, subirà un incremento. Il valore sarà calcolato in base alle emissioni di CO2 del veicolo e alla sua potenza fiscale. Le auto più inquinanti vedranno aumentare il loro valore fiscale, con un impatto diretto sulle buste paga dei dipendenti.

Impatto sui costi aziendali

Per le aziende, questa riforma comporta un aumento dei costi legati alla gestione della flotta di auto aziendali. L’obbligo di utilizzare veicoli a basse emissioni potrebbe generare una spinta verso l’acquisto di auto elettriche, con conseguenti esborsi più elevati per l’acquisto e la manutenzione, almeno nel breve periodo.

Audi A5 berlina e station wagon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Incentivi per la sostenibilità

Per stimolare il passaggio a veicoli elettrici o a basse emissioni, il governo ha previsto specifici incentivi e agevolazioni fiscali per le aziende che decidono di investire in questo tipo di auto. Le agevolazioni vanno dalle detrazioni IVA maggiorate alla possibilità di dedurre integralmente i costi di acquisto e manutenzione dei veicoli ecologici.

Suzuki: tutte le novità in arrivo nel 2025

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Il 2025 di Suzuki, al momento sembra essere contraddistinto da una sola novità, ma decisamente importante: la Casa giapponese lancerà infatti la sua prima auto elettrica, la eVitara.

Si tratta di un momento storico per il marchio di Hamamatsu, che ha fatto anticipare questo nuovo modello dalla concept eVX e che con il SUV compatto 100% elettrico inizia la sua personale transizione verso le zero emissioni.

  • Suzuki eVitara

 

 

Suzuki eVitara

La Suzuki eVitara nasce da una base completamente nuova. Leggermente più grande della Vitara tradizionale, è lunga 4,28 metri e alta 1,64 metri, che sono rispettivamente 9 e 4 cm in più rispetto al modello ibrido in commercio ora. Questo garantisce maggiore spazio e porta con sé anche un balzo  ulteriore a livello di tecnologia, specie a livello di strumenti con due display orizzontali posizionati uno accanto all’altro.

Anche elettrica, la eVitara non rinuncia alla tradizione del marchio e offre la trazione anteriore oppure integrale. Le versioni annunciate sono tre, due a motore singolo anteriore e batteria da 49 o 61 kW per potenze di 106 o 128 kW, che corrispondono a 144 e 174 CV. La 4×4 a doppio motore (uno per asse) avrà invece esclusivamente la batteria più grande, quella da 61 kWh, e una potenza massima di 183 CV.

La produzione avverrà in India, dove è stato presentato anche il prototipo eVX, che ha debuttato all’Auto Expo di New Delhi nel gennaio 2023, Lo stesso prototipo è poi stato esposto nuovamente in occasione del Japan Mobility Show, a Tokyo, nell’ottobre dello stesso anno.

Suzuki ci tiene a sottolineare che il progetto è stato sviluppato al 100% internamente. Quindi, piattaforma e motori sono interamente opera degli ingegneri Suzuki, che li hanno concepiti senza sfruttare la solida collaborazione con Toyota che in questi ultimi anni ha consentito a Suzuki di mettere in listino una serie di modelli ibridi tra cui Swace e Across, basati su quelli dei connazionali.

 

Audi Q3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

L’Audi Q3 è indubbiamente il SUV di punta del costruttore tedesco, non tanto per dimensioni, quanto per numero di vendite e con il più recente model year il modello si è aggiornato migliorando ulteriormente, tanto nello stile, quanto nei contenuti. Sempre più connesso, può ora contare su un’intera gamma di propulsori in grado di rispettare le più recenti normative antinquinamento, parte della quale è anche elettrificata.

Ecco la scheda tecnica dell’Audi Q3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530/1.400 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) da 150/110
 Prezzo (da) da 41.550 €

audi q3 usate
audi q3 usate

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Più lunga e più bassa rispetto alla versione precedente, i 4 metri e 49 centimetri di lunghezza rendono l’Audi Q3 una vettura ideale, sia per affrontare il traffico cittadino, che le gite fuori porta. I clienti più sportivi, inoltre, possono scegliere la variante Sportback, che dona alla carrozzeria della Q3 un tocco di grinta in più grazie alla coda che ricorda il mondo delle coupé. Rispetto alla sorella “tradizionale” è più lunga di circa 16 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.490 mm
Larghezza 1.860  mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.680 mm

audi q3 usate
audi q3 usate

Gli interni migliorati, rendono più accogliente l’abitacolo dell’Audi Q3, con finiture accurate e stile raffinato. Il tutto nel più classico modus operandi del costruttore dei Quattro Anelli. Di serie su tutti i modelli troviamo i rivestimenti in tessuto Argument, mentre per la versione ibrida è incluso anche il climatizzatore automatico bizona. Nuovo, poi, il divano posteriore, che ora può scorrere in avanti o indietro di 15 centimetri, andando a modificare a piacimento la capacità del bagagliaio, o lo spazio per le gambe di chi viaggia sul divano posteriore.

Al centro della plancia spigolosa e caratterizzata da materiali di grande qualità, trova posto il sistema di infotainment MMI plus di ultima generazione, con display da 8,8”, che offre un elevato livello di compatibilità con i moderni smartphone e di connessione con la rete. Dietro il volante, invece, si conferma la presenza dell’Audi digital cockpit con schermo da 10,25” di serie. Infine, fra gli aiuti alla guida presenti già nell’equipaggiamento base troviamo l’assistente alla partenza in salita, il Cruise control, l’Audi Pre Sense Front, il Lane departure warning e il Lane change warning.

audi q3 usate
audi q3 usate

Più lunga e più bassa rispetto alla versione precedente, la rinnovata Audi Q3 presenta un frontale di notevole impatto dove  spiccano il paraurti in colore antracite opaco e la griglia single frame ottagonale contornata da una cornice satinata. Tutto nuovo è anche lo stile dei gruppi ottici, ora caratterizzati da un’inedita firma luminosa a Led che richiama quanto visto recentemente anche su altri modelli del brand tedesco. Nell’equipaggiamento di serie troviamo anche il sensore luci in caso di pioggia.

La fiancata è filante e presenta una linea di cintura alta dalla quale spiccano i larghi passaruota che avvolgono i cerchi in lega d’alluminio da 17” di serie . Dietro, invece, a dominare la scena sono i fanali a Led a sviluppo orizzontale, raccordati da una nervatura nella parte bassa del portellone, mentre i montanti leggermente inclinati, esaltano il senso di dinamismo generale del modello.

La gamma motori di Q3 si è andata ampliando negli anni, cavalcando la rivoluzione elettrica che ha investito il mondo dell’auto. Per chi predilige i benzina, si può scegliere fra il 35 TFSI da 150 CV, il 40 TFSI da 190 CV e il 45 TFSI da 245 CV. Queste ultime due unità sono abbinabili esclusivamente alla trazione quattro e al cambio automatico S tronic. Sul fronte diesel, invece, si può scegliere fra il 35 TDI da 150 CV e il 40 TDI da 200 CV. Mentre il primo è disponibile anche con cambio automatico e trazione integrale, il secondo motore è offerto solamente in versione quattro S tronic.

Come dicevamo, Q3 è ormai disponibile anche in versione ibrida. Il 45 TFSIe è infatti un plug-in in grado di sviluppare fino a 245 CV di potenza e 400 Nm di coppia totale del sistema. La trazione è anteriore e il cambio S tronic a 6 rapporti.

Al top della gamma, infine, troviamo la versione più sportiva: il 2.5 benzina a 5 cilindri identificato dalla famosa sigla “RS”. Questa unità sviluppa fino a 400 CV di potenza e 480 Nm di coppia massima, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi.

Interessanti i consumi dichiarati per l’Audi Q3, misurati su ciclo di prova combinato WLTP. Partendo dai benzina, il 35 TFSI da 150 CV consuma 7,2 l/100km, il 40 TFSI da 190 CV consuma 6,4 l/100km e il 45 TFSI da 245 CV consuma a sua volta 8,8 l/100km.  Sul versante a gasolio, com’è prevedibile, i consumi si abbassano: il 35 TDI da 150 CV consuma 5,5 l/100km e il 40 TDI da 200 CV “solo” 6,8 l/100km. La più ruggente RS da 400 CV, dal canto suo, consuma invece ben 10,1 l/100km.

Meglio fare un discorso a parte per la versione ibrida di Q3. Il 45 TFSIe da 245 CV ha un consumo di carburante pari a 2,1 l/100km, ma le sue batterie agli ioni di litio permettono un’autonomia massima in sola modalità elettrica di 49 km. Le emissioni di CO2, che arrivano al massimo a 47 g/km, sono le più contenute nella gamma Q3.

I livelli di allestimento previsti per l’Audi Q3 sono quattro:

  • Q3: l’allestimento di accesso non ha un vero e proprio nome. Ad ogni modo, viene proposto già con una discreta dotazione
  • Business: pensata per le flotte, ha più accessori tecnologici di serie.
  • Business Advanced: come la Business, ma con una caratterizzazione estetica differente.
  • S Line Edition: è l’allestimento dal piglio più sportivo.
  • Identity Black: l’allestimento top di gamma che unisce il lusso alla sportività.

Q3: ha compresi nel prezzo i cerchi in lega d’alluminio da 17”, il “clima” manuale, il volante rivestito in pelle, la strumentazione digitale di 10,25”, il sistema che mantiene l’auto nella corsia di marcia, la frenata automatica d’emergenza e lo schermo a sfioramento di 8,8” nella consolle.

Business: aggiunge alla dotazione elementi in look alluminio per interni, il volante multifunzione plus in pelle a 3 razze, il pacchetto luci interne parzialmente a LED, Audi smartphone interface, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch con con display da 10,1”,  il “clima” automatico a due zone, Riconoscimento segnaletica, Audi connect navigation & infotainment plus con navigazione con Google satellite map, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Adaptive speed assist (ACC).

Business Advanced: completa l’equipaggiamento con le ruote di 18”, rifiniture esterne in nero lucido, verniciatura in contrasto per paraurti in tinta grigio Manhanttan, per design Advanced, e protezioni sul bordo di carico in acciaio inox.

S Line Edition: aggiunge rispetto a Business Advanced le ruote specifiche di 19”, l’assetto sportivo, la verniciatura completa per paraurti e il pacchetto S line exterior composto da griglia radiatore in nero titanio, Inserto alle prese d’aria in argento selenite opaco, inserto specifico S line in grigio platino opaco, spoiler anteriore in tinta carrozzeria, listelli in argento opaco, diffusore in color titanio opaco, clip e inserto al diffusore in grigio platino opaco, logo S line ai parafanghi anteriori.

Identity Black: aggiunge Cerchi in lega Audi Sport da 20″ a 5 razze doppie con inserti in nero opaco, Pacchetto look nero plus, Calotte specchietti retrovisivi esterni in nero, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Cielo in tessuto nero, Barre al tetto nere.

 

audi q3 usate
audi q3 usate

  • Design: curata nello stile, la Q3 ha un aspetto premium e proporzioni indovinate.
  • Motori: La gamma motori è tra le più efficienti e assortite oggi disponibili in questa categoria.
  • Carrozzeria: La possibilità di scegliere la Q3 anche in variante Sportback accontenta anche i clienti più sportivi.

Di seguito il listino prezzi dell’Audi Q3 aggiornato ad dicembre 2024:

Audi Q3 benzina Prezzi
35 TFSI 150 CV 37.250 €
40 TFSI quattro S tronic 190 CV 47.100 €
45 TFSI quattro S tronic 245 CV 52.000 €
RS Q3 400 CV 73.200 €
Audi Q3 Diesel Prezzi
 35 TDI 44.300 €
40 TDI quattro S tronic 51.600 €
Audi Q3 Ibrida Prezzi
 45 TFSI e S tronic 245 CV 49.600 €

 

audi q3 usate
audi q3 usate

 

Rolls-Royce Ghost: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Rolls-Royce Ghost: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Rolls-Royce Ghost continua ad essere il più grande successo del marchio inglese, con radici che affondano nell’inizio del secolo scorso. La berlina ha attraversato l’ultimo restyling nel 2024, che le ha regalato un’estetica tutta nuova e un potente propulsore V12 da 571 CV. Inoltre, lo scorso anno è stata presentata anche la versione Black Badge, che ha aumentato la potenza del motore fino a superare i 600 CV.

Ecco la scheda tecnica della Rolls-Royce Ghost:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 507 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 571/420
 Prezzo (da) 330.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Per essere la berlina media del marchio, la Rolls-Royce Ghost ha delle dimensioni piuttosto abbondanti. Grazie a un passo di ben 3,3 metri, la lunghezza raggiunge i 5,5 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 215 e i 157 cm. Numeri che lasciano immaginare l’ottima abitabilità di bordo, come testimoniato anche dal bagagliaio con capacità minima di 507 litri. E per chi volesse ancora più spazio a bordo è disponibile anche la versione con passo lungo (EWB), che aggiunge 17 cm in lunghezza.

Dimensioni EWB
Lunghezza 5.546 mm 5.716 mm
Larghezza 2.148 mm
Altezza 1.571 mm
Passo 3.295 mm 3.465 mm

Come accennato, la nuova Rolls-Royce Ghost stravolge le linee del passato puntando su uno stile più minimalista, ma non per questo meno lussuoso. Sotto la Spirit of Ecstasy ora troviamo una griglia a listelli verticali impreziosita grazie a 20 luci Led, mentre ai lati spiccano gli avanguardistici gruppi ottici laser Led che permettono di illuminare fino a 600 metri di distanza. Piuttosto pulita la fiancata, dove spiccano i cerchi in lega e le portiere con apertura ad armadio.

Proseguendo verso il retro, poi, ritroviamo la stessa fanaleria squadrata che contraddistingue gli ultimi modelli del marchio, anche in questo caso con luci Led. La nuova Rolls-Royce Ghost, inoltre, è dotata di assetto regolabile e ribassabile di 40 mm (solo per Ghost Black Badge) di sospensioni autolivellanti e delle quattro ruote sterzanti.

All’interno risalta ancora di più il lusso caratteristico di Rolls-Royce. Entrando nell’abitacolo spicca la presenza del tetto nero illuminato da centinaia di diodi Led, che simula un cielo stellato, motivo che viene ripreso anche attorno al badge Ghost posto sulla plancia di fronte al passeggero. Al centro di quest’ultima, poi, spicca il touchscreen dedicato all’infotainment, accompagnato dall’head-up display dietro al volante.

E se questi schermi non fossero abbastanza, sono disponibili due ulteriori display touch dietro i sedili anteriori. Inoltre, a bordo si trovano tutta una serie di dispositivi tecnologici di ultima generazione, come l’hotspot WiFi, il sistema di parcheggio autonomo e la telecamera ad infrarossi per il monitoraggio della carreggiata anche di notte.

La gamma Ghost include esclusivamente motorizzazioni benzina, basate su un potente 6,75 litri a 12 cilindri. Si parte dall’unità da 571 CV e 850 Nm di coppia, che raggiunge i 250 km/h (limitati elettronicamente) e scatta da 0 a 100 km/h in appena 4,8 secondi. Ma il top di gamma è rappresentato dalla versione da 600 CV e 1.002 Nm di coppia dedicato all’allestimento Black Badge, che guadagna cavalli grazie alla centralina N-Tronic installata da Spofec. Le prestazioni allora sono ancora migliori: lo 0-100 km/h avviene in appena 4,3 secondi. Il cambio automatico ZF a 8 rapporti è di serie, così come la trazione integrale.

Con un motore così potente e una massa di oltre 2 tonnellate, la Rolls-Royce Ghost non è certo un veicolo parsimonioso. Stando ai dati comunicati dalla casa inglese il modello da 571 CV consuma 15,2-15,7 l/100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP. Numero che sale a 15,8 l/100 km nel caso si opti per la versione Black Badge da 600 CV.

Sono due gli allestimenti disponibili per Rolls-Royce Ghost, uno per motorizzazione, che oltre alla dotazione di serie possono essere personalizzati con moltissimi equipaggiamenti opzionali:

  • Ghost: l’allestimento di base, con motore da 571 CV, ha una dotazione di serie più che completa, con equipaggiamenti lussuosi e all’avanguardia.
  • Ghost Black Badge: si raggiungono i 600 CV e l’aspetto diventa ancora più esclusivo grazie alle tinte nere e alle dotazioni specifiche.

Ghost: include di serie Cerchi in lega, Touchscreen per infotainment, Autoradio, Bluetooth, Impianto audio 600W, 16 altop., amplificatore, 2 subwoofer, Navigatore satellitare, Porte USB e AUX, Fari Led laser illuminazione fino a 600 metri, Fendinebbia, High Beam Assistance, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera posteriore, Park Assist, Telecamera a infrarossi per monitoraggio animali e pedoni di notte, Controllo automatico adattivo velocità, Assistenza alla frenata in discesa, Avviso del cambio di corsia, Controllo della frenata in curva, Controllo dinamico dei freni, Controllo elettronico della stabilità, Controllo elettronico della trazione, Immobilizer, Pretensionatore cinture, Sospensioni autoregolabili (Planar Suspension System), 4 ruote sterzanti, ABS, Airbags, Antifurto, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensore luci, Sensore pioggia.

Ghost Black Badge: aggiunge Cerchi in lega da 22” di Vossen disponibili in ben 72 colorazioni e montati su pneumatici 265/35 R22 all’anteriore e 295/30 R22 al posteriore, assetto regolabile (ribassato fino a 40 mm), colorazioni e rivestimenti specifici.

  • Piacere di guida: i potenti motori di Ghost le regalano prestazioni da di tutto rispetto nonostante la stazza.
  • Stile: non una semplice automobile, ma una vettura di lusso riconoscibile al primo sguardo.
  • Qualità: tanto a livello di materiali quanto di tecnologie, la berlina inglese è un tripudio di equipaggiamenti premium.

Di seguito il listino prezzi della Rolls-Royce Ghost aggiornato a dicembre 2024:

Rolls-Royce Ghost Prezzo
Ghost 330.000 €
Ghost passo lungo 380.000 €
Ghost Black Badge 400.000 €

 

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025 1

Il 2025 si preannuncia ricco di novità per Citroën, con il lancio di tre modelli aggiornati che riflettono la direzione innovativa del Double Chevron. Tra restyling significativi e un debutto attesissimo, la gamma del marchio francese si espande con soluzioni tecnologiche avanzate e una crescente attenzione alla mobilità elettrica. Le protagoniste saranno la rinnovata Citroën Ami, i restyling di C4 e C4 X e la seconda generazione della C5 Aircross, ora anche in versione completamente elettrica.

  • Citroën Ami Restyling
  • Citroën C4 e C4 X Restyling
  • Citroën C5 Aircross

Citroën Ami Restyling

La Citroën Ami, il piccolo quadriciclo elettrico che ha rivoluzionato la mobilità urbana, si prepara a una nuova versione nel 2025. Questo aggiornamento introdurrà un design rinnovato, con un paraurti anteriore in tinta con la carrozzeria, fari circolari impreziositi da dettagli neri simili a ciglia e una sezione inclinata sotto il parabrezza che ospiterà il nuovo logo Citroën. La personalizzazione estetica sarà ulteriormente arricchita da nuovi motivi grafici per le portiere e i cerchi.

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025

All’interno, l’abitacolo rimarrà sostanzialmente invariato, mantenendo la semplicità e la funzionalità che hanno caratterizzato il modello fin dalla sua introduzione. Dal punto di vista tecnico, il motore elettrico da 8 CV e l’autonomia dichiarata di 75 km rimarranno inalterati, così come la velocità massima di 45 km/h, ideale per spostamenti cittadini.

Citroën C4 e C4 X Restyling

A quattro anni dal loro lancio, Citroën C4 e C4 X ricevono un aggiornamento che combina estetica moderna, nuove tecnologie e motorizzazioni più efficienti. Il design trae ispirazione dal concept Oli, presentato nel 2022, con un frontale rinnovato che integra il logo Double Chevron, fari LED a tre elementi e cerchi aerodinamici Amber da 18 pollici. All’interno, il comfort e la tecnologia sono al centro dell’attenzione: i sedili Advanced Comfort migliorano l’ergonomia, mentre la plancia aggiornata include un quadro strumenti digitale da 7 pollici, un head-up display a colori e uno schermo centrale da 10 pollici con navigazione 3D e supporto a ChatGPT.

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025 3

La gamma motori si arricchisce con versioni mild hybrid da 100 e 136 CV, affiancate da due varianti completamente elettriche: una da 136 CV con batteria da 50 kWh e un’autonomia di 415 km per la C4 (425 km per la C4 X), e un’altra da 156 CV con batteria da 54 kWh. La ricarica rapida fino a 100 kW e la tecnologia V2L (Vehicle-to-Load) per alimentare dispositivi esterni completano l’offerta.

Citroën C5 Aircross

Il debutto della seconda generazione della C5 Aircross segnerà un punto di svolta per Citroën. Presentata come concept al Salone di Parigi, la nuova versione sarà costruita sulla piattaforma STLA Medium del Gruppo Stellantis, promettendo di competere con modelli del calibro di Volkswagen Tiguan e Hyundai Tucson. Le linee tese e il design moderno del concept si rifletteranno nel modello di produzione, con fari sottili su due livelli, una griglia anteriore aerodinamica e un posteriore squadrato. Il SUV crescerà in dimensioni rispetto alla generazione attuale, raggiungendo una lunghezza di 4,65 metri, offrendo maggiore spazio e versatilità.

Citroën: tutte le novità in arrivo nel 2025 2

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la gamma sarà ampia: dai mild hybrid alle ibride plug-in, fino alla prima variante 100% elettrica della C5 Aircross. La versione elettrica più potente sarà dotata di doppio motore per una potenza complessiva fino a 320 CV e un’autonomia superiore a 500 km, sfruttando tecnologie condivise con le Peugeot e-3008 ed e-5008.

Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Lancia Ypsilon ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Arriva il momento del tanto atteso rilancio del marchio Lancia, che avviene con un all-in da parte del brand italiano sulla piccola Ypsilon, che con la nuova generazione stacca profondamente con il passato, puntando su contenuti di qualità e su uno stile che strizza l’occhio all’heritage del brand.

Dopo il debutto su strada della versione elettrica, la gamma si amplia ora con l’arrivo di una inedita versione ibrida a benzina.

Ecco la scheda tecnica della Lancia Ypsilon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 309/1.118 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 24.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Piattaforma nuova, nume misure: la lunghezza passa dai 384 cm del modello precedente a 408, la larghezza sfiora i 176 cm (oltre 8 cm in più) mentre l’altezza si riduce da 152 a 144. Dunque, le proporzioni diventano più atletiche, con minore sviluppo in altezza compensato però da spazi interni ampliati, anche grazie al passo, aumentato dai precedenti 2,39 a 2,54 cm.

Lunghezza 4.08 metri
Larghezza 1,76 metri
Altezza 1,44 metri
Passo 2,54 metri
Bagagliaio 309/1.118 litri

Le forme sono cambiate, ma è nel design che la nuova Ypsilon si distingue maggiormente. Utilitaria con una linea dai richiami sportivi, si ispira in moltissimi elementi al passato più glorioso del marchio, specialmente alle vetture da competizione e in particolare da rally.

Il posteriore, su tutti, vuole omaggiare la leggendaria Stratos nell’accenno di spoiler e nei fanali, arricchiti però di un motivo interno a “Y”, lo stesso motivo che domina il frontale con tre sottilissime barre che fanno da luci diurne, mentre i fari principali sono raccolti in gruppi ai lati del paraurti, soluzione sempre più in voga oggi. Altri omaggi al passato si trovano nei quattro elementi ovali al centro dello scudo, che rimandano alla Fulvia e Fulvia Zagato. Per le ruote si parla di uno standard con cerchi da 17”.

Malgrado la base condivisa con molti modelli di segmento B del Gruppo Stellantis, la nuova Ypsilon mostra una certa personalità nello stile e nella configurazione degli interni. La prima versione mostrata è quella di lancio, personalizzata nelle finiture dalla griffe di arredamento Cassina, ma mette in evidenza la nuova strumentazione digitale con due display da 10,25” che assolvono le funzioni di cruscotto e infotainment, e annunciano rivestimenti in un tessuto che reinterpreta lo storico Panno Lancia. Inoltre, la Ypsilon porta al debutto un nuovo sistema di gestione dell’ambiente battezzato S.A.L.A., acronimo di Sound Air Light Augmentation, che coordina luci, suoni e climatizzazione per creare l’atmosfera più adatta ai gusti e allo stato d’animo dei passeggeri.

I centimetri in più promettono maggiore comodità per i cinque occupanti e una capacità di carico ampliata. La Ypsilon ha un vano di carico la cui capienza varia, a seconda della versione, da 310 a 340 litri, un bel passo avanti rispetto ai 256 della precedente generazione. Non è invece previsto nessun ripostiglio nel vano anteriore, che anche sul modello puramente elettrico ospita soltanto motore e sistema elettrico.

La nuova generazione della Lancia Ypsilon viene proposta in abbinamento ad un propulsore ibrido a benzina di 1,2 litri a tre cilindri con una potenza di 100 CV. In alternativa è possibile scegliere la variante elettrica spinta da un motore da 156 CV, alimentato da una batteria da 54 kWh nominali, di cui 51 kWh effettivamente utilizzabili, che promette 403 km di autonomia massima nel ciclo WLTP urbano.

Lancia Ypsilon elettrica dichiara un consumo medio compreso tra i 14,3 e i 14,6 kWh/100 km. La batteria può essere ricaricata ad alta potenza fino a 100 kW: in questa modalità può immagazzinare in 10 minuti energia sufficiente per 100 km, e riportare la riserva dal 20% all’80% in soli 24 minuti.

La variante a benzina, invece, dichiara un consumo medio di carburante di 21,7 km/l.

La nuova Lancia Ypsilon viene proposta in tre allestimenti:

  • Ypsilon
  • LX
  • Edizione Limitata Cassina

Ypsilon: doppio display da 10,25 pollici, climatizzatore automatico,  sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist, Traffic Sign Recognition, Intelligent Speed Assist, tavolino multifunzione, cerchi in acciaio da 16 pollici, specchietti esterni riscaldati e regolabili elettricamente, ricarica 100 kW.

LX: aggiunge keyless start, ricarica smartphone wireless, ambiente light, Adattive Cruise Control, sedili premium, volante in tecnopelle, cerchi in lega da 17 pollici, vetri privacy, fari a LED.

Edizione Limitata Cassina: sistema S.AL.A. con Apple CarPlay e Android Auto wireless di serie, caricatore wireless per smartphone, tre prese USB-C, cerchi da 17”, rivestimenti in nuovo Panno Lancia, finiture esclusive by Cassina con tavolinetto estraibile.

  • Stile e blasone: piena di richiami e omaggi alla tradizione Lancia, riporta il marchio nel segmento B Premium
  • Tecnologia: si presenta con contenuti e personalità apprezzabili, anche se a prezzi non contenuti.
  • Comfort: l’elettrica promette di avere prestazioni equilibrar tee adatte ad esigenze urbane, gli interni vogliono coccolare il cliente.

Di seguito i prezzi della nuova Lancia Ypsilon aggiornato a dicembre 2024:

Lancia Ypsilon elettrica Prezzo
Ypsilon 34.900 €
LX 37.900 €
Edizione Cassina 39.500 €
Lancia Ypsilon benzina Prezzo
Ypsilon 24.900 €
LX 27.900 €
Edizione Cassina 28.000 €