Xpeng G9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Xpeng G9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Il segmento dei Suv elettrici è in sempre più forte fermento. Tra le vetture che si prefiggono di rivoluzionare questa fetta di mercato c’è la nuova Xpeng G9. Questo Suv elettrico di fattura cinese arriverà ad ottobre 2022 anche in Europa (e a luglio 2025 in Italia insieme alla G6), con una gamma motori con potenze da 313 a 550 CV e un’autonomia fino a 700km. Per ora sono disponibili soltanto dati e prezzi relativi al mercato cinese, ma già sappiamo che la nuova G9 punta tutto sul potente sistema di ricarica, che funziona anche con colonnine da 480 kW.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Xpeng G9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 660/1.576 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 313/230
 Prezzo (da) 61.170 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Xpeng G9 la iscrivono nella categoria dei Suv di grandi dimensioni. Il modello ha infatti una lunghezza che sfiora i 4,9 metri, che unita a buone misure in larghezza e altezza, rispettivamente di 194 e 168 centimetri, offre una generosa abitabilità interna, come testimoniato da un vano bagagli da 660 litri. La capacità di carico massima, ottenuta abbattendo il divanetto posteriore, può arrivare fino a 1.576 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.891 mm
Larghezza 1.937 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.988 mm

Gli interni della nuova Xpeng G9 ci fanno immergere in un tripudio di tecnologia e sistemi di assistenza alla guida all’avanguardia. Per quanto riguarda questi ultimi, Xpeng afferma che la sua G9 sarà dotata di una suite di Adas di seconda generazione “full-scenario”. Ciò significa che tutti i programmi di sicurezza si possono avvalere di 31 sensori e di una telecamera frontale atta a rilevare ostacoli e permettere così la guida autonoma di Livello 2. Nell’equipaggiamento base, inoltre, figura l’assistente vocale capace di rispondere a 600 comandi accessibili a tutti i passeggeri.

Aprendo le portiere della G9 troviamo poi diversi elementi di lusso ed alta tecnologia. La plancia ospita due schermi ad alta definizione, con quello centrale da 15 pollici. Questo è dotato di una nuova interfaccia utente interattiva 3D, sviluppata sul motore Unity3D. Le mappe 3D sono in grado di scannerizzare in maniera accurata lo scenario completo intorno all’auto in tempo reale, riproducendolo così sullo schermo. Per quanto riguarda i sistemi multimediali, infine, acquistando G9 si potrà utilizzare Xopera, il sistema originario di XPeng che promette le sensazioni tipiche di una sala da concerto impiegando ben 18 altoparlanti Dynaudio Confidence. Grazie a Dolby Atmos, poi, l’esperienza di viaggio sarà a 5D, ovvero compresa di vibrazioni del sedile, illuminazione ambientale e aria condizionata regolabile, nonché profumi personalizzati a seconda della fruizione di musiche o film particolari.

La carrozzeria di Xpeng G9 è muscolosa ed imponente. Con una lunghezza che sfiora i 4,9 metri, sfoggia stilemi fluidi e proporzionati, con un frontale che ospita un’aggressiva mascherina “chiusa”, incorniciata dai caratteristici gruppi ottici sviluppati su due livelli. Il profilo è dominato dallo spoiler posizionato sopra al lunotto, mentre non si notano le maniglie a filo delle portiere.

In coda, invece, i gruppi ottici si estendono in orizzontale creando un unico segmento luminoso che sfrutta la moderna tecnologia Led. A livello dinamico troviamo poi sospensioni pneumatiche a doppia camera con schema a doppio braccio oscillante sull’avantreno e a cinque bracci sul retrotreno.

Xpeng G9 può vantare una vasta gamma propulsori che include sei configurazioni diverse con la possibilità di optare per la trazione posteriore o integrale. Le varianti a trazione posteriore denominate 570G e 570E possono sviluppare una potenza massima di 313 CV e una coppia di 430 Nm, vantando una velocità massima di 200 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi. Sempre a trazione posteriore è anche la 702E, dotata però della batteria Long Range e con una potenza sempre di 312 CV. Infine, i modelli a trazione integrale 650E, 650X e 650X Launch Edition ospitano un doppio motore – anteriore da 237 CV  e posteriore da 312 CV –  potendo così bruciare lo “0-100” in soli 3,9 secondi.

Come la maggior parte dei Suv elettrici, progettati sia per un uso urbano che per viaggi più lunghi, la Xpeng G9 punta a garantire la massima autonomia possibile e i minori tempi di ricarica sul mercato.  Stando alle dichiarazioni di Xpeng, le varianti 570G e 570E possono percorrere 570 km con una carica completa. La 702E, dotata di batteria Long Range, vanta invece un’autonomia di 702 km. Le più potenti varianti a trazione integrale 650E, 650X e 650X Launch Edition possono invece percorrere fino a 650 km.

Molto interessante è il sistema di ricarica, che permette di ricaricare ad una potenza massima di 480 kW. In questo modo, in appena 5 minuti si recuperano 200 km di autonomia, mentre in 15 minuti si passa dal 10 all’80% di capacità dell’accumulatore. Questo è possibile grazie alla inedita batteria in carburo di silicio (SiC) da 800 Volt.

  • Tecnologia: tanti i dispositivi per migliorare l’esperienza a bordo, in grado di trasformare gli interni in un’ambiente simile a un salotto.
  • Sicurezza: il sistema di sensori e telecamere Lidar garantisce un funzionamento reattivo e puntuale dei sistemi di assistenza alla guida.
  • Ricarica: Xpeng G9 promette tempi di ricarica record, i più bassi mai ottenuti da un’automobile fino ad ora.

Di seguito ecco il listino prezzi della Xpeng G9 aggiornato a giugno 2025:

Xpeng G9 Prezzo
RWD Standard Range 61.170 €
RWD Long Range 66.170 €
AWD Performance 76.170 €

Hyundai i20 N-Line: prova su strada

Hyundai i20 N-Line: prova su strada 7

Qualche anno fa il segmento delle vetturette con lunghezza intorno ai 4 metri era a dir poco affollato. Poi, con il tempo, tante Case hanno preferito concentrarsi sui SUV da città, lasciando la categoria sempre più sguarnita. Non Hyundai, che con la i20 propone una 2 volumi all’impostazione classica e dal piglio sportiveggiante che coniuga la capacità di districarsi nello stretto a una dinamica di guida vivace.

Sul mercato è disponibile sia in versioni puramente termiche, spinte da un 1.2 a benzina, sia mild-hybrid. In questo secondo caso si può contare su una manciata di cavalli in più (si passa da 79 a 100 CV). Due sono anche le trasmissioni disponibili a listino: manuale o automatica. Noi abbiamo messo alla prova la Hyundai i20 1.0 T-GDI 48V DCT in allestimento N-Line.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

La Hyundai i20 è lunga 4,07 metri, larga 1,78 e alta 1,45 metri. Il passo di 2,58 metri e la forma movimentata della fiancata la rendono più compatta alla vista, ma metro alla mano i centimetri ci sono, a tutto vantaggio dell’abitabilità e della versatilità, garantita anche dalla presenza delle 5 porte.

Spazio a parte, la Hyundai i20 N-Line sottolinea la propria vocazione sportiveggiante con un look impreziosito da dettagli inediti. La calandra, per esempio, ha una trama simile alla più cattiva i20 N, mentre dietro si nota subito il doppio terminale di scarico, che a differenza di quello che accade su tanti altri modelli, è ancora in bella vista.

Anche dentro i dettagli “racing” non mancano. Le impunture rosse a contrasto dei sedili e di altri rivestimenti, il volante a tre razze con la corona piatta nella parte inferiore o, ancora, la leva del cambio con pelle traforata e badge “N”.

La i20 nasce sulla piattaforma K2 su cui il gruppo Hyundai-Kia costruisce molte delle attuali vetture compatte. Dal punto di vista del telaio, l’auto monta uno schema MacPherson all’anteriore e un ponte torcente dietro.

Per quanto riguarda il powertrain, questa 1.0 T-GDI 48V DCT ospita sotto il cofano un motore 3 cilindri turbo-benzina da 1 litro di cilindrata (998 cc per la precisione) abbinato a un cambio a doppia frizione a sette marce che è in grado di dialogare egregiamente con la parte elettrica presente a bordo: il sistema mild hybrid da 48 volt. Questo è studiato per garantire la massima efficienza e infatti, quando si alza il piede dal gas, consente di viaggiare in modalità esclusivamente elettrica e di sfruttare la rigenerazione dell’energia per ricaricare la batteria presente a bordo, da 0,5 kWh.

Hyundai i20 N-Line: prova su strada 11

Su strada la Hyundai i20 risulta intuitiva ed equilibrata già dopo pochi metri. Merito di una messa a punto generale molto curata, che riesce a coadiuvare fluidità di guida e agilità senza compromettere il comfort.

L’auto è piacevolmente reattiva, risponde bene a ogni impulso sul volante senza eccessivo rollio. I transitori sono contenuti e l’auto, per quanto abbia passo corto e schema “tutto-avanti” non si scompone mai. Anche forzando il ritmo, inoltre, l’elettronica consente di tornare sui binari senza interventi eccessivamente bruschi.

Hyundai i20 N-Line: prova su strada 6

Il motore, dal canto suo, spinge bene, coadiuvato nelle partenze e nelle accelerazioni da basse velocità dalla parte elettrica, che regala una dose extra di coppia per garantire maggior vivacità e per limitare i consumi che, in effetti, sono contenuti. La Casa dichiara 5,3 l/100 km e, nel corso della nostra prova, non ci siamo discostati molto da questi valori. Il computer di bordo indicava infatti 5,7 l/100 km.

In tutto questo, il cambio doppia frizione regala cambi di marcia fluidi e quasi impercettibili. Soprattutto quando si viaggia ad andature turistiche. Un po’ di incertezza si percepisce invece quando si alza il ritmo. A questo punto risulta chiara l’impostazione verso l’efficienza più che verso le prestazioni pure. Ma la guida, seppur con qualche ritardo, resta piacevole. Nel caso, ricordatevi che c’è la modalità manuale e si può azionare il comando con le palette al volante.

Hyundai i20 N-Line: prova su strada 12

La Hyundai i20 ha un prezzo di partenza di 19.900 euro. L’allestimento N-Line, che come detto dona alla vettura un look più sportivo, ha un prezzo compreso tra i 22.700 e i 25.600 euro in base alla motorizzazione.

Di serie sfoggia, tra le altre cose, vetri oscurati posteriori, fari anteriori e posteriori full-Led, cerchi da 17″, volante sportivo regolabile in altezza, pedaliera in metallo, climatizzatore automatico, sensori luce e pioggia, sistema di mantenimento della carreggiata, cruise control adattativo e sistema di riconoscimento della segnaletica stradale e touchscreen da 10″25.Hyundai i20 N-Line: prova su strada 21

Hyundai i20 1.0 T-GDI 48V DCT

Dimensioni

  • Lunghezza: 4,07 metri
  • Larghezza: 1,78 metri
  • Altezza: 1,45 metri
  • Passo:2,58 metri
  • Bagagliaio: 352 litri

Powertrain

  • Motore benzina: 1.0 turbo a tre cilindri con schema mild hybrid a 48 v
  • Potenza: 100 CV
  • Coppia: 200 Nm

 

Xpeng G6: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Xpeng G6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Attivo da appena una decina d’anni, il marchio cinese Xpeng, marchio commerciale della Xiaopeng Motors, promette di imporsi come uno dei nuovi costruttori premium più interessanti per stile, qualità e competitività. Ha iniziato con modelli di taglia medio-superiore come G9 e P5, ma ora si prepara ad attaccare il cuore del mercato dei veicoli elettrici.

Uno dei modelli-chiave dell’offensiva che sta lanciando all’Europa è infatti G6, un SUV-coupé dalle linee slanciate e sportive e con molta tecnologia e un sistema propulsivo che promette nuovi livelli di efficienza e autonomia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Xpeng G6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 571 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 258/190
 Prezzo (da) 43.670 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Lunga 4,75 metri, larga 1,92 metri, alta 1,66, la Xpeng G6 è appunto un SUV-Coupé dalle linee filanti e la coda alta e compatta che punta a misurarsi direttamente con i modelli Tesla, proponendo però forme e fisionomie un po’ meno convenzionali, e al tempo stesso fare concorrenza a veicoli simili di marchi non esattamente premium ma di posizionamento non lontano come Ford Mustang-E.

Le dimensioni sono nella media del segmento D, la linea potrebbe far pensare a qualche sacrificio ma in realtà lo spazio a bordo si annuncia generoso, anche grazie all’altezza superiore al metro e sessanta, che compensa in parte il profilo discendente del posteriore.

Le dimensioni generose consentono di ricavare un vano bagagli molto capiente, che supera i 570 litri e che, grazie alla piattaforma esclusivamente elettrica che non deve cedere a compromessi con altre alimentazioni, sfrutta al massimo lo spazio disponibile offrendo un vano ampio e regolare e un piano di carico.

Dimensioni
Lunghezza 4.753 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.890 mm

Spaziosa davanti e dietro (i vertici della Casa hanno dichiarato che anche i passeggeri europei più alti si sarebbero trovati a loro agio sulla G6), la nuova proposta di Xpeng mostra chiaramente l’ispirazione a Tesla anche nell’abitacolo. Il design è essenziale, con una plancia lineare dai bordi arrotondati e un unico display centrale sospeso da quasi 15”, mentre gli strumenti essenziali al conducente sono inglobati nella plancia dietro il volante in un secondo display da 10,2”.

Alto e massiccio il tunnel centrale che corre tra i sedili anteriori offrendo appoggio e spazi di stivaggio. Dietro, invece, la spazio è totalmente sgombro e il pavimento piatto e libero promette grande libertà di movimento ai tre passeggeri.

Le forme sono molto raccolte e le linee pulite, a prima vista Xpeng G6 sembra persino più piccola dia quanto sia in realtà, con sbalzi molto corti e un passo che sfiora i 2,9 metri.

Caratteristico il frontale con un piccolo scalino tra il cofano e la fascia dei fari, che sono larghi e molto sottili. Discorso analogo per il posteriore, estremamente compatto e anche qui, segnato da fanalerie a sviluppo orizzontale. Originale la soluzione stilistica del tetto parzialmente rifinito in glossy black, che dissimula le forme lasciando percepire soltanto la linea curva della carrozzeria, con una fascia verniciata che crea l’impressione di una sorta di alettone sospeso accentuando il tono sportivo.

Al momento sono previste tre diverse combinazioni per quanto riguarda il motore e la batteria: si parte con la versione a motore e trazione posteriori, che ha una potenza di 258 CV e una batteria da 66 kWh, per passare a quella Long Range, che offre 286 CV di potenza e un pack batterie da 87, 5 kWh. Infine, al vertice c’è il modello a trazione integrale con doppio motore, che mantiene la batteria più grande ma balza a ben 476 CV di potenza totale.

La piattaforma SEPA2.0 è totalmente nuova e la batteria ha una tecnologia a 800V e può essere ricaricata in corrente continua fino a 280 kW. In questo modo, sarebbe possibile portare la batteria dal 10% all’80% in appena una ventina di minuti.

I valori specifici di consumo energetico non sono ancora stati divulgati, ma si conoscono le autonomie dichiarate nel ciclo di omologazione WLTP: si va dai 435 km della versione RWD Standard ai 570 km della Long Range, mentre quella integrale, più potente ma dalla maggior capacità di recupero si piazza poco al di sotto con 550 km.

  • Aspetto: in un segmento inflazionato promette comunque di riuscire a distinguersi
  • Praticità: nonostante le forme sportive si direbbe comoda e spaziosa, un buon equilibrio tra gli opposti
  • Efficienza: piattaforma elettrica “nativa” e dedicata e dati preliminari la rendono interessante

Di seguito ecco il listino prezzi della Xpeng G6 aggiornato a giugno 2025:

Xpeng G6 Prezzo
RWD Standard Range 43.670 €
RWD Long Range 51.970 €
AWD Performance 56.970 €

BMW XM: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Nell’anno dei primi 50 anni di attività della divisione M di BMW nasce la nuova BMW XM. Un modello iconico per il brand. Si tratta infatti della prima vettura sviluppata interamente dal reparto M, partendo da un foglio bianco. Inoltre, la XM è il primo modello ibrido di M, con una piattaforma plug-in inedita da 653 CV che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni. Quanto alla carrozzeria, le regole le detta il mercato, per questo XM è un SUV.

Ecco la scheda tecnica della BMW XM:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 527/1.820 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6d – TEMP
 CV/kW (da) 476/350
 Prezzo (da) 137.500 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

BMW ha aggiornato la gamma motori del suo SUV ad alte prestazioni, la XM, puntando su una gamma più snella (da 3 varianti a 2) e una versione di punta più curata nei dettagli tra aggiornamenti alla carrozzeria, nuovi abbinamenti di colori e materiali per gli interni e una ricarica più rapida. Per quanto riguarda gli aggiornamenti estetici, per gli esterni debutta la nuova colorazione opaca per la carrozzeria, il BMW Individual Frozen Tanzanite Blue metallizzato, un colore storico per la Casa bavarese che può essere abbinato ora anche al doppio rene interamente nero, e diventano di serie in Europa i cerchi in lega da 22 pollici a doppie razze (modello 922 M bicolore), che sostituiscono i precedenti da 21 (in opzione ci sono i nuovi 23 pollici M Style 1096 M, in finitura nera). All’interno poi sono disponibili nuovi abbinamenti cromatici per i sedili in pelle Merino firmati BMW Individual, tra cui la raffinata variante Nachtblau, oppure l’elegante Silverstone con interni in nero, o il classico nero con dettagli Vintage Coffee Brown, mentre i “cuscini” comfort coordinati al colore dei sedili sono ora inclusi nella dotazione di serie con tutte le finiture in pelle Merino.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, al top di gamma troviamo la BMW XM Label, ora l’unico modello equipaggiato con motore V8 ibrido Plug-in (V8 da 430 kW/585 CV e motore elettrico da 145 kW/197 CV) per una potenza combinata di 749 CV e 1.000 Nm di coppia, che la portano da 0 a 100 in 3,8 secondi per una velocità massima autolimitata a 250 km/h (col pacchetto opzionale M Driver’s Package questa sale a 290 km/h). Grazie alla batteria da 29,5 kWh è possibile percorrere dai 76 agli 82 km con un pieno di energia, mentre la velocità di ricarica in corrente alternata è stata portata a 11 kW. A listino rimane anche la BMW XM 50e, dotata di un motore 6 cilindri abbinato ad un’unità elettrica dalla potenza massima di 350 kW (476 CV) per un’accelerazione da 0 a 100 in 5,1 secondi e velocità massima limitata a 250 km/h, mentre l’autonomia in modalità elettrica si attesta tra gli 80 e gli 85 km sempre grazie alla batteria da 29,5 kWh. In Italia, il listino della BMW XM Label parte da 185.600 euro, mentre per la BMW XM 50e è si parte dai 137.500 euro.

La silhouette dinamica e muscolosa della BMW XM si sviluppa su ingombri tipici di un SUV di grandi dimensioni. La lunghezza si attesta sui 5,1 metri, la larghezza oltrepassa i 2 metri, l’altezza si avvicina agli 1,8 metri e il passo supera i 3,1 metri. Per quanto riguarda la capacità di carico, si va da 527 litri a 1.820 litri abbattendo gli schienali della fila posteriore.

Dimensioni 
Lunghezza 5.100 mm
Larghezza 2.005 mm
Altezza 1.755 mm
Passo 3.105 mm

Il design della BMW XM colpisce innanzitutto per l’imponenza. La carrozzeria alterna muscoli e spigoli e comunica aggressività e robustezza da qualunque punto la si guardi. Il design è senz’altro stravagante, termine usato dalla stessa Casa dell’Elica e che simboleggia anche il posto che il nuovo super SUV ricoprirà nella gerarchia dei modelli ad alte prestazioni M.

È certo che il linguaggio stilistico introdotto da XM influenzerà profondamente anche le prossime vetture M. Il look è dirompente e variegato, con linee molto evidenziate che la rendono ancora più accattivante. I gruppi ottici si sviluppano su due livelli, mentre le generose prese d’aria affiancano il doppio rene dotato di finiture oro e particolari ad alto contrasto, poste in risalto dal nero lucido. Di profilo si notano i grandi cerchi da 22 a 23 pollici, mentre in coda saltano all’occhio gli scarichi esagonali a sviluppo verticale.

L’abitacolo della BMW XM si caratterizza per la presenza di una plancia ricca e tecnologica. La ricerca del lusso si nota in tutti i particolari degli interni di XM, a partire dal padiglione con motivo prismatico e illuminazione tramite 100 Led che cura l’atmosfera a bordo. Due chicche degne di nota fra gli optional sono certamente la pelle Vintage e l’impianto Bowers & Wilkins Diamond Surround da 1.500 Watt.

L’abitacolo, nel complesso, organizza lo spazio in due ambienti diversi fra loro: la zona anteriore che ruota attorno alla guida, e l’M Lounge sul posteriore. La plancia ospita il più sviluppato e accessoriato sistema di infotainment dell’Elica: il BMW Live Cockpit Professional con head-up display e doppio schermo curvo da 12,3 e 14,9 pollici. Inediti anche i comandi per controllare il powertrain (Hybrid, Electric ed eControl) e il pulsante Setup per gestire il motore, il telaio e i freni sono poi richiamati nell’M Mode.

Il V8 plug-in Hybrid di BMW XM garantisce performance degne di una vettura del reparto Motorsport di BMW. Si tratta di un sistema composto da un 4.4 TwinPower Turbo da 585 CV e 785 Nm e da un motore elettrico da 197 CV e 280 Nm abbinati al cambio automatico otto marce M Steptronic. La potenza totale si attesta sui 748 CV, mentre la coppia arriva a 1000 Nm. La trazione è ovviamente integrale e permette a questa vettura dalle “taglie forti” di bruciare lo “0-100” in 3,8 secondi e arrivare fino a 250 km/h di velocità massima. Quest’ultimo dato può essere aumentato di 40 km/h grazie al pacchetto M Driver’s. Inoltre la vettura dovrebbe percorrere circa 75-83 km in modalità solo elettrica.

Per chi si “accontenta” c’è la XM 50e che rappresenta la variante di accesso alla gamma, spinta da un 3.0 biturbo a sei cilindri abbinato ad un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 476 CV e un’autonomia a zero emissioni di circa 80 km.

Il sistema plug-in hybrid funziona grazie a un pacco batteria da 29,5 kWh. La XM Label dichiara un consumo medio che si attesta sugli 1,6-1,7 l/100 km (con 35-39 g/km di emissioni di CO2), mentre l’autonomia si ferma a 76-82 km nel ciclo Wltp con velocità massima limitata a 140 km/h.

I consumi si riducono leggermente sulla variante 50e, omologata su ciclo combinato Wltp per 1,4-1,5 l/100 km (31-35 g/km di CO2), con autonomia in elettrico di circa 76-84 km.

Sono due gli allestimenti attualmente disponibili per BMW XM:

  • XM 50e
  • XM Label

XM 50e: include di serie cerchi in lega da 21/22″ a stella, fari adattivi a Led, luci posteriori Led e dinamiche, High Beam Assist, display curvo da 12,3″ per strumentazione, display multifunzionale touch da 14,9″, radio DAB, Head Up display, BMW Gesture Control, BMW Connected Drive services, WiFI hotspot, BMW Connected Package Professional, telecamere 360°, clima automatico quadrizona, Driving Assistant, Parking Assistant plus, Cruise Control con funzione freno, M xDrive, sospensioni adattive M Professional,, airbags, DSC, DTC, sensori collisione attivi, sistema sicurezza passiva per pedoni, assistente attenzione alla guida, protezione laterale contro urti, ABS con Brake Assist e Cornering Brake Control, impianto frenante M Compound con dischi freno forati e autoventilati, sedili anteriori multifunzione M con funzione massaggio, sedili ventilati e riscaldati, volante sportivo M riscaldato, vetri posteriori oscurati, terminali di scarico doppi gemellati esagonali, pacchetto aerodinamico BMW M, BMW Individual, calandra doppio rene illuminata in Gold, tappetini in velluto, rivestimento del padiglione in Alcantara con 3D prism structure, plancia in pelle BMW Individual, rivestimento sedili in pelle Merino BMW Individual Black.

XM Label: aggiunge messa a punto specifica per il telaio, Integral Active Steering, Adaptive M Suspension Professional con barre antirollio regolabili, Active Roll Comfort, tinta Toronto Red Metallic, BMW Individual Frozen Carbon Black Metallic, pelle bicolore con cuciture rosse, plancia con inserti in fibra di carbonio effetto satinato.

  • Comfort: oltre al lusso estremo, contribuisce ad un’esperienza di vero comfort a bordo il passo lungo che regala centimetri in abbondanza anche a chi viaggia dietro.
  • Dinamica di guida: il telaio di XM ospita di serie sospensioni a controllo elettronico, barre attive e asse posteriore sterzante.
  • Motori: il plug-in hybrid votato alle prestazioni mette a disposizione uno dei motori M più performanti di sempre.

Ecco il listino prezzi di BMW XM aggiornato a giugno 2025:

BMW XM plug-in Prezzi
50e Phev 137.500 €
4.4 Phev Label 185.600 €

Peugeot e-208: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 208: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La nuova Peugeot e-208 è una compatta full-electric, divertente da guidare, anche perché sfoggia un design grintoso e distintivo. Il powertrain elettrico, poi, offre un’autonomia soddisfacente, evitando l'”ansia da ricarica”. Grazie alla ben bilanciata messa a punto del telaio, garantisce piacevoli sensazioni di guida sia in città che su strade tortuose.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot e-208:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 309 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 135/100
 Prezzo (da) 36.780 €

 

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi  
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Peugeot e-208 GTi

In occasione della 24 Ore di Le Mans, Peugeot ha presentato la versione più cattiva della 208 elettrica, la e-208 GTi. La nuova versione è frutto della progettazione degli ingegneri di Peugeot Sport di Satory e dei designer della Casa, che hanno preso il veicolo base ed hanno: abbassato il telaio di ben 30 mm, allargato le carreggiate di 56 mm davanti e 27 mm dietro, aggiunto una barra antirollio sul posteriore e dischi freno all’anteriore dal diametro di 355 mm, con pinze fisse a quattro pistoncini. Il look risulta nel complesso più sportivo, ma senza esagerare, con passaruota allargati, nuovi spoiler frontale inferiore e diffusore posteriore, insieme ai cerchi forati da 18 pollici abbinati a pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2, misura 215/40. Anche all’interno continua l’anima più sportiva della compatta grazie ai numerosi dettagli a tema quali cinture di sicurezza rosse, sedili anteriori sportivi ma super avvolgenti con appoggiatesta integrati, richiami rossi su rivestimenti, fianchetti porta, plancia e corona del volante (che riporta porzioni di pelle traforata e Alcantara), nuove schermate dedicate, illuminazione ambientale rossa e sound artificiale emesso dalle casse per dare la sensazione sonora di accelerazione.

Passando al motore e alle prestazioni, il powertrain è composto da un motore elettrico M4+ che eroga 280 CV e 345 Nm di coppia, abbinato ad un differenziale autobloccante integrato nel riduttore, e il tutto favorito dal buon rapporto peso/potenza di 5,7 kg/CV, che permettono alla GTi di scattare da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi per una velocità massima tra i 180 e i 200 km/h. La batteria è una Catl dalla capacità lorda di 54 kWh con gestione ottimizzata sistema di raffreddamento studiato per l’impiego intensivo, che le dona un’autonomia di 350 km nel ciclo misto WLTP, mentre la potenza di ricarica in corrente alternata è di 7,4 kW, 100 kW in corrente continua. Il sistema Esp, poi, offre una modalità Sport, votata soprattutto alla guida in pista, mentre lo sterzo è stato ricalibrato, per offrire una risposta più diretta. Per quanto riguarda l’infotainment, l’equipaggiamento della E-208 GTi include il sistema Peugeot i-Connect advanced con navigazione connessa TomTom, riconoscimento vocale “Ok Peugeot” e funzione mirroring wireless (Apple CarPlay e Android Auto). Attualmente non sono stati ancora annunciati i prezzi della nuova sportiva compatta.

Aggiornamento autonomia

Con il nuovo anno arrivano nuovi aggiornamenti per la Peugeot e-208. Il principale riguarda l’aumento dell’autonomia per il modello con propulsore da 115 kW (156 CV), che arriva a 433 km (23 km in più rispetto alla versione precedente), pur senza comportare modifiche al prezzo di listino del veicolo. Sempre per il modello da 156 CV arriva la predisposizione per la funzione V2L, che rende l’auto in grado di essere utilizzata come generatore per ricaricare o alimentare dispositivi esterni con potenze fino a 3,5 kW.

Peugeot 208: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Inoltre, del pacchetto di aggiornamenti fanno parte una nuova telecamera ad alta risoluzione per ampliare l’area di rilevamento della frenata d’emergenza e una nuova colorazione per la carrozzeria (l’Okenite White, che sostituisce l’Ice White). Per quanto riguarda i veicoli equipaggiati con pacchetto Vision & Navigation, viene introdotta la funzionalità Trip Planner per il navigatore, la quale permette di pianificare i percorsi tenendo conto del livello di carica, delle stazioni lungo il percorso e delle condizioni della strada. Infine, viene anche introdotto il limite di carica all’80% per quando si è collegati alle colonnine di ricarica a corrente alternata.

Peugeot e-208 restyling

Arriva il momento del restyling di metà carriera per la Peugeot e-208, che si aggiorna seguendo le recenti novità stilistiche portate al debutto dalla 2008. Con un design aggressivo e una tecnologia elettrificata all’avanguardia, la compatta francese si conferma una valida alternativa per chi cerca un’elettrica di dimensioni compatte. Il restyling della Peugeot 208 è centrato sull’estetica, con una distintiva firma luminosa che cattura subito l’attenzione. I LED verticali nel frontale ricordano un graffio felino, conferendo all’auto un aspetto deciso e dinamico, simile alla crossover 2008 e alla rinnovata 508. La calandra presenta l’inedito logo del marchio francese, mentre sulla versione GT i fari anteriori hanno un disegno dedicato. Al posteriore, le luci LED orizzontali aggiungono un tocco moderno ed elegante. Sull’allestimento GT sono a LED anche le luci di retromarcia e agli indicatori di direzione.

All’interno dell’abitacolo, la Peugeot 208 mantiene il sofisticato i-Cockpit, ulteriormente migliorato. La versione GT dispone di una strumentazione digitale da 10 pollici con grafica tridimensionale, mentre la variante base Active ha un’opzione analogica con schermo centrale da 3,5″. Tutte le versioni dispongono di un sistema infotainment con uno schermo da 10″ e, per i più esigenti, è disponibile il pacchetto i-Connect Advanced con 3D Navigation TomTom, mappe in tempo reale e comandi vocali avanzati. L’abitacolo offre anche praticità e connettività, con tre prese USB-C e un caricabatterie wireless da 15 watt. La gamma della Peugeot 208 offre diverse opzioni tra cui scegliere, tra le varianti Active, Allure e GT, con motorizzazioni elettriche. La variante elettrica e-208 presenta un powertrain aggiornato che passa da 136 a 156 CV, con un’autonomia di oltre 400 km grazie alla batteria da 51 kWh, ricaricabile tramite il sistema di bordo o da colonnine rapide a 100 kW. Inoltre, la nuova Peugeot e-208 offre un ampio set di sistemi di assistenza alla guida di livello 2, tra cui l’Active Cruise Control con funzione Stop&Go, l’Active Safety Brake con rilevamento diurno e notturno di pedoni e ciclisti fino a 140 km/h, l’Extended Traffic Sign Recognition, il Lane Keeping Assist, il Driver Attention Alert e la nuova telecamera anteriore ad alta definizione.

Nonostante la motorizzazione elettrica, la Peugeot e-208 si presenta con misure identiche a quelle delle “sorelle” dotate di motori termici. La lunghezza del corpo vettura, infatti, è pari a 4 metri e 6 centimetri, in linea con le dirette rivali del segmento B, mentre il passo di 254 cm consente di ospitare senza particolari sacrifici anche 5 passeggeri.

Dimensioni
Lunghezza 4.060 mm
Larghezza 1.750  mm
Altezza 1.430 mm
Passo 2.540 mm

Una filosofia estetica che la versione di Peugeot 208 elettrica riprende pienamente, senza allontanarsi dalla sorella gemella dotata di motore termico.  La versione elettrica di 208 si farà, ma con un occhio rivolto anche al mondo reale, leggi benzina e gasolio. Di fatto è molto difficile distinguere le versioni con motore termico da questa nuova e-208. In ogni caso le “matite” della casa transalpina hanno lasciato qua e là più di un indizio sulla carrozzeria per riconoscere a colpo d’occhio, o quasi, la versione con una spina al posto di un serbatoio.

Si parte quindi dall’originale lavorazione della mascherina e il logo del brand del Leone che assume quella colorazione “bluastra” che agli occhi di chi guarda dovrebbe immediatamente comunicare l’idea di auto ecologica e ad impatto zero. E poi abbiamo una “E” che sa di “elettrico” piazzata sul montante posteriore, dicitura che viene naturalmente ripresa anche sul portellone posteriore. Poi gli occhi più attenti non si faranno sfuggire di aver a che fare con la versione elettrica di Peugeot 208 da due dettagli che non lasciano dubbi. All’anteriore l’assenza di una presa d’aria tradizionale, non c’è alcun motore da “arieggiare”; al posteriore la mancanza di uno scarico, non c’è alcun gas da “scaricare”.

Differente il discorso per quanto riguarda gli interni della nuova Peugeot 208 elettrica che al contrario di quanto accade per il look della carrozzeria non mostrano alcuna differenza rispetto ai modelli dotati di motore alimentato da carburanti tradizionali. Tutto quello che serve in termini di informazioni lo abbiamo a disposizione dando un occhio al modernissimo i-cockpit 3d, posizionato dove siamo abituati a trovare il tradizionale quadro strumenti. A questo si aggiunge per integrare ulteriori funzioni un secondo schermo, quello del sistema di infotainment in questo caso touchscreen ed installato in posizione centrale.

Chiaramente, rispetto ai modelli PureTech o BlueHDi, qui potremo fruire di una serie di aggiornamenti e informazioni riguardanti il funzionamento di un’auto elettrica come lo scorrimento dei flussi di energia, la cronologia dei consumi e – ovviamente – la percentuale rimanente di carica della nostra batteria. Insomma, le linee degli interni restano quelle delle altre 208 a listino, rendendo così il passaggio all’elettrico più naturale possibile. Sensazione però destinata ad esaurirsi fin dal primo metro percorso, quando quel silenzio quasi irreale delle auto elettriche ci restituirà la concreta consapevolezza di non avere a che fare con cilindri e benzina. 

La Peugeot e-208si presenta in listino con un un’unica motorizzazione elettrica. Il propulsore sincrono a magneti permanenti è alimentato da una batteria di 51 kW e riesce ad esprimere una potenza di 136 o 156 CV decisamente adeguata alla massa della vettura pari a 1.530 Kg.

Considerando la particolare motorizzazione della Peugeot e-208, più che di consumi è il caso di parlare di autonomia. La compatta elettrica della Casa francese si dimostra una vettura ideale per gli spostamenti anche fuori porta grazie ad una autonomia di 433 Km omologata secondo il ciclo WLTP. La ricarica, infine, può essere effettuata fino ad una potenza massima di 100 kW.

La Peugeot e-208 offre cinque diverse configurazioni di allestimento.

  • Style
  • Allure
  • GT

Style: 2 fissaggi ISOFIX alle sedute laterali posteriori, Accensione automatica dei fari, Airbag conducente / passeggero / laterali anteriori / a tendina, Kit di riparazione pneumatici, Active Safety Brake, Distance Alert, Driver Attention Alert, Lane Keeping Assist, Speed Limit Detection, Extended Traffic Sign Recognition, Peugeot Connect SOS & Assistance. Comfort: Keyless Start, 1 maniglia interna anteriore lato conducente, Drive mode (normal / eco / sport), Plafoniera anteriore “-dome” a LED con luci di lettura a LED anteriore e posteriore, Sedile passeggero manuale regolabile in altezza, Sensori di parcheggio anteriori, VisioPark 180° (telecamera di retromarcia a 180°). Stile Interno: Battitacco anteriore in alluminio, Illuminazione d’ambiente in 8 colori sulla plancia e sui pannelli porta, Interni in tessuto Capy Nero / TEP Nero Mistral, Pannelli porta con cuciture e dettagli Lime, Pedaliera in alluminio, Retrovisore interno elettrocromatico “frameless”, Rivestimento cielo Nero Mistral, Sedili sportivi, Tappetini anteriori e posteriori specifici GT, Volante in pelle traforata “Pieno Fiore” con cuciture Lime e badge “GT”. Stile Esterno: Badge specifico GT, Cerchi in lamiera 17″ BRONX con ruotino di scorta, Cerchi in lamiera 17’BRONX, Griglia calandra con dettagli upper cromati, Logo “GT” sulle fiancate, Modanatura del passaruota in nero lucido, Proiettori Peugeot Full LED Technology con High Beam Assist. Infotainment: Computer di bordo, Peugeot i-Cockpit, 1 presa USB anteriore aggiuntiva di ricarica e 2 prese USB posteriori di ricarica, Quadro strumenti con display centrale monocromatico bianco, Quadro strumenti con display centrale a colori 3.5″, Touchscreen 7″, Peugeot i-Cockpit con Mirror Screen (Apple CarPlay TM / Android Auto) e 6 altoparlanti, Caricatore OBC (On Board Charger) 7,4 kW monofase, Cavo di ricarica T2 Modo 3 Trifase 22 kW, Cavo di ricarica domestica Tipo 2 / EF presa Shuko con custodia dedicati.

Allure: Alzacristalli posteriori elettrici e sequenziali con funzione antipizzicamento, Climatizzatore automatico monozona, Drive mode (normal /eco con cambio manuale), Drive mode (normal /eco/sport con cambio automatico), Freno di stazionamento elettrico con console alta e bracciolo anteriore centrale, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Sensori di parcheggio posteriori, Tergicristallo automatico, Stile Interno: Interni in tessuto Cozy, Grigio Antracite / TEP Nero Mistral, Pannelli porta con cuciture e dettagli Azzuro, Pomello cambio manuale specifico con inserto cromato, Stile Esterno: fari anteriori ECOLED, Cerchi in lega 16″ ELBORN, Cerchi in lega 16″ SOHO, Fari posteriori a LED, Paraurti posteriore in tinta carrozzeria con estrattore centrale nero lucido, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Infotainment: 1 presa USB anteriore aggiuntiva di ricarica e 2 prese USB posteriori di ricarica.

GT: Fissaggio ISOFIX sedile passeggero anteriore, Comfort: Keyless Start, 1 maniglia interna anteriore lato conducente, Drive mode (normal /eco/sport), Plafoniera anteriore “-dome” a LED con luci di lettura a LED anteriore e posteriore, Sedile passeggero manuale regolabile in altezza, Sensori di parcheggio anteriori, VisioPark 180°, Stile Interno: Battitacco anteriore in alluminio, Illuminazione d’ambiente in 8 colori sulla plancia e sui pannelli porta, Interni in tessuto Capy Nero / TEP Nero Mistral, Pannelli porta con cuciture e dettagli Lime, Pedaliera in alluminio, Retrovisore interno elettrocromatico “frameless”, Rivestimento cielo Nero Mistral, Sedili sportivi, Tappetini anteriori e posteriori specifici GT, Volante in pelle traforata “Pieno Fiore” con cuciture Lime e badge “GT”, Stile Esterno: Badge specifico GT, Cerchi in lega 17″ BRONX con ruotino di scorta, Cerchi in lega 17’BRONX, Griglia calandra con dettagli upper cromati, Logo “GT” sulle fiancate, Modanatura del passaruota in nero lucido, Proiettori Peugeot Full LED Technology, Infotainment: “Peugeot Connect S05 & Assistance, Peugeot i-Cockpit® 3D con Head-up Digital Display 10” 3D, Touchscreen 7″‘ con 3D Connected Navigation, Speedcam.

  • Handling: ottima la messa a punto dell’assetto che regala un buon piacere di guida.
  • Ecologia: il motore elettrico da 136 CV ha un impatto ambientale bassissimo.
  • Design: lo stile della e-208 è molto personale che la rende immediatamente riconoscibile nel traffico.

Di seguito ecco il listino prezzi della Peugeot e-208 aggiornato ad aprile 2025:

Peugeot 208 elettrica Prezzo
EV 136 Style 35.180 €
EV 156 Style 36.180 €

 

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

La Tesla Model X è la risposta di Elon Musk a chi desidera un SUV grande e spazioso, spinto unicamente dalla sola energia elettrica. Disponibile in configurazione 5, 6 o 7 posti, la Model X è il modello più spazioso della famiglia Tesla e monta i propulsori elettrici più potenti della casa: le batterie da 100 kWh (Long Range, attualmente non disponibile) e da 130 kWh (Plaid) le regalano prestazioni da urlo e un’autonomia di più di 500 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Tesla Model X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/6/7
 Bagagliaio 1.154 (7 posti: 544)/2.577 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 1.020/750
 Prezzo (da) 114.990 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Interni
Esterni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Tesla ha presentato un aggiornamento per i modelli Model S e Model X consistente in un leggero restyling estetico. Nella parte anteriore arriva una nuova telecamera ad alta definizione (con un sistema di pulizia dedicato per una migliore visibilità) e i fari anteriori diventano adattivi, restando però della stessa forma, mentre all’interno si viene accolti da un’animazione dinamica delle luci ambientali. Sono inoltre state riviste sospensioni e boccole per migliorare il confort ed è stata introdotta la colorazione Frost Blue su richiesta. Sulla Model X lo spazio a bordo per i passeggeri della seconda fila ed in particolare per i bagagli è stato aumentato, con una capacità ora di 2.676 litri (quasi 71 litri più di prima). Carrozzeria e scocca hanno ricevuto ulteriori interventi di natura aerodinamica per ridurre i disturbi che entrano nell’abitacolo (anche grazie a una più efficace cancellazione attiva del rumore). Queste modifiche, insieme ad un nuovo disegno dei cerchi in lega, hanno permesso di aumentare l’autonomia, con la Model X che guadagna 61 km per un totale di 566 km. Le nuove versioni sono già ordinabili in Nord America con un prezzo aumentato di 5.000 dollari, mentre ancora non si hanno informazioni sulla loro disponibilità in Italia.

La lunghezza della Model X supera i 5 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri: misure che regalano tutto lo spazio necessario a bordo, con un bagagliaio che raggiunge i 2.577 litri con i sedili posteriori abbattuti. La grande capacità di bordo consente inoltre di scegliere tra una configurazione a 5, 6 e 7 posti.

Dimensioni
Lunghezza 5.036 mm
Larghezza 1.999 mm
Altezza 1.684 mm
Passo 2.965 mm

Gli interni della Model X presentano lo stesso stile minimale e futuristico che contraddistingue tutti i veicoli firmati Tesla. Al centro di una plancia piuttosto pulita troviamo il grande touchscreen da 17″, posizionato verticalmente, che controlla infotainment, climatizzatore, navigatore Google Earth, funzioni dell’auto e ADAS. Al suo fianco, dietro il volante, un secondo display assolve alla funzione di quadro strumenti.

Oltre all’estetica, a bordo si trovano anche tecnologie all’avanguardia. Oltre a numerosi ADAS previsti dall’Autopilot di base, si può scegliere di acquistare l’Autopilot avanzato che include Navigate on Autopilot, il cambio corsia automatico, il parcheggio automatico e le funzioni Summon e Smart Summon.

All’esterno la Model X è caratterizzata da un disegno semplice ma imponente. Il frontale presenta un unica apertura centrale con il logo della Casa, dal quale si sviluppano i gruppi ottici, disposti su un unico livello. Le fiancate vengono movimentate da una bassa linea di cintura e da una nervatura che scorre poco sotto alle maniglie.

Ma il vero tratto distintivo è costituito dalle portiere posteriori, che si aprono verso l’alto a formare due ali. Una soluzione scenica ma forse non troppo pratica: sono necessari 30 cm per parte per poter aprire completamente le portiere, oltre allo spazio sopra al veicolo. Il disegno si chiude con il posteriore, che ospita un grande portellone con uno spoiler al centro.

Sono due le motorizzazioni proposte per la Tesla Model X, che rappresentano il culmine del know-how Tesla in fatto di propulsori elettrici, anche se attualmente l’unica motorizzazione disponibile è la più potente Plaid. La versione Long Range monta un Dual Motor da 670 CV, che può viaggiare fino a 250 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi. Il modello top di gamma, denominato Plaid, sfrutta invece un Tri-Motor da ben 1.020 CV, per delle prestazioni fuori dal comune: il SUV arriva a una velocità di 262 km/h e raggiunge i 100 km/h da fermo in soli 2,6 secondi. Entrambe le versioni dispongono di trazione integrale di serie.

Trattandosi di un veicolo esclusivamente elettrico, più che parlare di consumi si deve considerare l’autonomia. Grazie a un pacco batterie da 100 kWh la versione Long Range promette 580 km con una sola ricarica, mentre il modello Plaid, dotato da una più prestante batteria da 130 kWh, scende  comunque a quota 547 km. Buoni anche i tempi di ricarica: se collegata ai Supercharger V3 per 30 min, la Model X è in grado di percorrere più di 300 km.

Sono due gli allestimenti presenti nel listino della Tesla Model X, uno per ciascuna motorizzazione:

  • Long Range: allestimento di accesso alla gamma, che punta sull’autonomia del veicolo senza rinunciare a ottime prestazioni.
  • Plaid: versione top di gamma, che offre il massimo delle potenzialità di Tesla.

Long Range: include di serie Cerchi Cyberstream da 20″, vernice Bianco Perla Micalizzato, interni in Nero totale con modanatura in ebano, 5 posti, batteria da 100 kWh, portiere automatiche, modalità sentinella, app Mobile di Tesla, schermo Touch da 17″, Autopilot versione base. A richiesta: Autopilot Avanzato (+3.800 € che include Naigate on Autopilot, Cambiamento corsia automatico, Parcheggio automatico, Summon, Smart Summon), Guida autonoma al massimo potenziale (+7.500€ che include Autopilot Avanzato e controllo dei semafori e degli stop).

Plaid: la dotazione di serie e le opzioni sono le stesse della Long Range, ad esclusione del Tri-Motor con batteria da 130 kWh.

  • Tecnologia: la Model X rappresenta il culmine dell’esperienza Tesla, nonché l’avanguardia assoluta nel campo delle elettriche.
  • Immagine: lo stile di Tesla è inconfondibile, con linee minimali e futuristiche, come le portiere posteriori che si aprono verso l’alto.
  • Autonomia: con un “pieno di energia” si fanno più di 500 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le prestazioni da fuoriclasse.

Di seguito ecco il listino prezzi della Tesla Model X aggiornato a giugno 2025:

Tesla Model X elettrica Prezzi
Model X AWD 114.990 €
Model X Plaid 124.990 €

Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 11

La Tesla Model S è sul mercato da ormai diversi anni e di fatto, rappresenta una delle capostipiti delle moderne vetture elettriche. Berlina di grandi dimensioni, la Model S è cambiata poco nel corso degli anni. Il design del modello più grande del brand di Elon Musk, infatti, non è mai stato stravolto e con una serie di piccoli ritocchi è arrivato fino all’attuale serie. A cambiare di più, invece, è stato il powertrain. Attualmente, la Model S è ordinabile unicamente in abbinamento al sistema più potente denominato Plaid da oltre 1.000 CV.

Ecco la scheda tecnica della Tesla Model S:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio (fino a) 793 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 670/493
 Prezzo (da) 109.990 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Tesla ha presentato un aggiornamento per i modelli Model S e Model X consistente in un leggero restyling estetico. Nella parte anteriore arriva una nuova telecamera ad alta definizione (con un sistema di pulizia dedicato per una migliore visibilità) e i fari anteriori diventano adattivi, restando però della stessa forma, mentre all’interno si viene accolti da un’animazione dinamica delle luci ambientali. Sono inoltre state riviste sospensioni e boccole per migliorare il confort ed è stata introdotta la colorazione Frost Blue su richiesta. Sulla Model S Plain inoltre arrivano dettagli estetici che migliorano la stabilità, come lo spoiler in carbonio sull’estremità della coda. Carrozzeria e scocca hanno ricevuto ulteriori interventi di natura aerodinamica per ridurre i disturbi che entrano nell’abitacolo (anche grazie a una più efficace cancellazione attiva del rumore). Queste modifiche, insieme ad un nuovo disegno dei cerchi in lega, hanno permesso di aumentare l’autonomia: secondo la Casa americana la Model S Long Range ha un’autonomia di 410 miglia (660 km), la più elevata mai registrata su una Tesla. Le nuove versioni sono già ordinabili in Nord America con un prezzo aumentato di 5.000 dollari, mentre ancora non si hanno informazioni sulla loro disponibilità in Italia.

La Tesla Model S si è sempre proposta come un’alternativa alle ammiraglie premium. Lunga 4 metri e 98 centimetri, offre una buona abitabilità interna per cinque passeggeri, grazie anche al passo di 2 metri e 96 centimetri. Larghezza e altezza misurano rispettivamente 196 e 145 centimetri, mentre il peso complessivo supera di poco le 2 tonnellate. Il volume di carico sotto il portellone posteriore è di 793 litri, che diventano 1.600 litri con il sedile posteriore abbattuto. Elettrica pura, ha un po’ di spazio anche nel vano anteriore: alzando il cofano si accede ad un ulteriore vano da 59,5 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.980 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.960 mm

Il design dell’abitacolo resta minimalista, ma questo non significa che non sia scenografico. Non si può parlare degli interni senza partire dall’imponente touchscreen centrale orizzontale di 17 pollici. Ad esso, come da tradizione, si affianca il secondo monitor, quello dietro al volante, sul quale è proiettata la strumentazione. Sulla Model S arriva però un terzo schermo, piazzato nella parte posteriore del tunnel: è inedito, ed è pensato per intrattenere i passeggeri posteriori.

L’elemento più caratteristico della nuova Model S è però il volante, che non è circolare, ma rettangolare, come la cloche di un’aereo o di una vettura da Formula 1. Non ha pulsanti fisici: solo due selezionatori a rotella che permettono l’accesso rapido le funzioni di bordo e dei comandi a sfioramento che racchiudono anche l’accensione di funzioni come l’inserimento degli indicatori di direzione o l’attivazione del tergicristallo.

Il design della nuova Model S si evolve nel segno della continuità con la versione precedente. Tra le piccole novità possiamo notare un paraurti anteriore più voluminoso e nuovi cerchi Tempest bicolore da 19 pollici. Il paraurti posteriore, invece, guadagna un diffusore inferiore. Le cromature sono ridotte, ma viene invece aggiunto un nuovo tetto panoramico.

Le modifiche apportate mirano a svecchiare un po’ il look di una vettura arrivata sul mercato nel 2012 e anche a migliorare il già ottimo coefficiente di  penetrazione aerodinamica del modello, che ora si attesta sui 0,206 Cx.

La Tesla Model S è attualmente disponibile in due versioni entrambe a trazione integrale: la Dual Motor Long Range da 670 CV la Plaid da 1.020 CV. Model S Plaid prende il posto della precedente Performance e adotta un terzo motore elettrico: tocca i 322 km/h di velocità massima e impiega solo 2,1 secondi per scattare da 0 a 100 km/h. La variante più efficiente necessita invece di 3,2 secondi per compiere la medesima accelerazione.

 

La Tesla Model S Plaid è in grado di percorrere fino a 600 km con un “pieno di energia”. La Model 6 con Dual Motor, dal canto suo, dichiara invece 634 km di autonomia. La ricarica a casa (a 120 V) può impiegare dalle 6 alle 9 ore, ma sfruttando le sempre più diffuse stazioni Supercharger il tempo si riduce fino ad aggirarsi intorno al quarto d’ora. Le batterie hanno una garanzia di 8 anni, oppure di 240.000 km, a seconda di quale soglia si supera per prima. La garanzia copre naturalmente anche la riparazione o la sostituzione di parti eventualmente difettose.

Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 8

Il listino della Tesla Model S non prevede allestimenti specifici, ma sono presenti diverse possibilità di personalizzazione. Le opzioni includono 5 verniciature, cerchi Tempest da 19 pollici in alternativa ai cerchi Arachnid da 21 pollici, 3 diverse varianti di interni con modanature in ebano o noce, volante di serie o Yoke, pacchetti Autopilote Avanzato, Guida autonoma al massimo potenziale e ricaricatole Wall Connector.

  • Stile: la Model S è, per ora, la regina delle elettriche, e Tesla è sinonimo di eleganza.
  • Comfort: ottima abitabilità interna e divertenti accessori supertecnologici. La noia, anche per i passeggeri, si può lanciare fuori dal tettuccio panoramico.
  • Prestazioni: ottime le performance velocistiche, che la rendono paragonabile ad una vera e propria supercar.

Di seguito i prezzi della Tesla Model S aggiornato a giugno 2025.

Tesla Model S Prezzo
Model S AWD 109.990 €
Plaid 119.990 €

 

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 33

Insieme alla più grande Golf, la Polo rappresenta uno dei modelli più iconici di Volkswagen. Giunto ormai alla sesta generazione, la compatta del costruttore tedesco si è evoluta sotto tutti i punti di vista, avvicinandosi molto soprattutto in termini di contenuti, alla sorella maggiore. I contenuti tecnologici della Polo, così come la rinnovata suite di Adas, non sfigurerebbero nemmeno su un modello di categoria superiore, mentre la gamma motori dice definitivamente addio alle unità a gasolio.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen Polo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 351 litri
 Alimentazioni Benzina / Metano
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 80/59
 Prezzo (da) 23.500 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Volkswagen Polo Edition 50

Per festeggiare i 50 anni della Volkswagen Polo, la Casa di Wolfsburg ha presentato un’edizione speciale per la compatta, chiamata “Edition 50”. Questa edizione è basata sull’allestimento Style ed è dotata all’esterno di cerchi in lega da 16 pollici “Coventry” (con la possibilità di optare per i 17 pollici “Torosa” come optional), di vetri posteriori oscurati e targhetta identificativa sul montante centrale che consiste in una placca tridimensionale con la scritta “50”. Per quanto riguarda gli interni, oltre ai già ricchi optional della versione top, sono state aggiunte soglie d’ingresso anteriori con il logo “Edition 50” (presente anche sulla razza inferiore del volante), pedaliera cromata, cielo nero e illuminazione ambiente multi colore.

Inoltre, i sedili anteriori sono quelli sportivi e riscaldabili, mentre il volante multifunzione è in pelle ed è inclusa la retrocamera posteriore per agevolare le manovre. Per quanto riguarda le motorizzazioni, attualmente la versione d’ingresso monta un 1.0 TSI da 95 CV con cambio manuale a 6 rapporti. Per la versione con cambio automatico invece sono disponibili due varianti con cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti: la prima con lo stesso 1.0 TSI da 95 CV, la seconda con il 1.0 TSI da 116 CV. Per quanto riguarda gli ausili alla guida, la Edition 50 dispone del pacchetto di assistenza alla guida “Park & Comfort”, che include accessori come il sistema proattivo di protezione degli occupanti abbinato al Front Assist, all’assistente al cambio di corsia Side Assist, al Park Assist con sensori di parcheggio e uscita assistita dai parcheggi. La Volkswagen Polo Edition 50 arriverà in Italia durante l’estate, con prezzi e motori ancora da definire.

Volkswagen Polo GTI Edition 25

Per festeggiare il quarto di secolo dal lancio del modello sportivo della gamma, arriva la nuova VW Polo GTI Edition 25, serie limitata a 2.500 esemplari con un equipaggiamento ancora più esclusivo. Nulla cambia per quanto riguarda il motore GTI da 207 CV, ma le dotazioni salgono decisamente di livello rispetto all’allestimento tradizionale: troviamo di serie cerchi in lega da 18″, scarichi cromati, tetto e gusci degli specchietti verniciati in nero, logo e badge dedicati. Come per l’allestimento già a listino, poi, il modello conterà su differenziale a bloccaggio elettronico XDS, assetto ribassato di 15 mm e DSG doppia frizione a 7 rapporti. La nuova Volkswagen Polo GTI Edition 25 arriverà in Germania a partire da giugno, con un prezzo pari a 35.205 €, ma ancora non si conoscono i dettagli su un suo futuro sbarco nel nostro paese.

Nuova versione Edition Plus

La gamma della Volkswagen Polo si aggiorna con l’ingresso a listino del nuovo allestimento Edition Plus che va a posizionarsi un gradino sopra l’allestimento di accesso alla gamma Life, rispetto al quale ha un costo superiore di appena 200 euro, pur assicurando un vantaggio economico di 850 euro rispetto ai tanti optional che vengono offerti di serie. Rispetto alla Life, infatti, la Edition Plus aggiunge la telecamera posteriore, i finestrini posteriori oscurati e il climatizzatore automatico Climatronic a due zone con comandi touch.

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e prova su strada 7

Con il restyling, le dimensioni della Volkswagen Polo non sono cambiate di molto. Il passo, e di conseguenza la lunghezza, aumentano di 2 cm raggiungendo rispettivamente 2,55 metri e 4,07 metri, mentre la larghezza continua ad attestarsi a 1,75 metri. Migliora invece la capacità del vano di carico, che ora assicura una capienza minima in configurazione standard di 351 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.074 mm
Larghezza 1.751  mm
Altezza 1.451 mm
Passo 2.552 mm

polo usate
polo usate

Il look della Volkswagen Polo  è stato profondamente rivisto traendo ispirazione dall’ultima generazione della sorella maggiore Golf e, almeno in parte, anche dall’elettrica ID.3. Ora il frontale è caratterizzato dalla presenza di un paraurti ridisegnato, che accoglie inedite prese d’aria dalle dimensioni maggiorate. Tutti nuovi sono anche i fari che ora possono essere dotati della tecnologia Matrix Led, uniti tra loro da una sottilissima striscia luminosa che confluisce al centro della calandra dove è incastonato il logo Volkswagen.

Novità anche nel posteriore dove a spiccare sono i nuovi gruppi ottici che, proprio come sulla Golf e sulla ID.3, qui hanno la forma di una L rovesciata. Altro elemento di stacco dalla serie precedente è il paraurti che ora ingloba il doppio scarico e un accenno di estrattore, sulle versioni più accessoriate.

Ma le differenze principali con la serie uscente si notano una volta a bordo della nuova Volkswagen Polo. All’interno dell’abitacolo, infatti, ora trova posto il quadro strumenti digitale Virtual Cockpit proposto di serie su tutti gli allestimenti a listino. Questo è affiancato da un più aggiornato sistema di infotainment, che crea una sorta di continuità con lo schermo posizionato dietro il volante.

Tutti nuovi sono anche i comandi del climatizzatore, che nel caso del Climatronic sono a sfioramento. Buono poi lo spazio a bordo. Ci sono centimetri in abbondanza anche per gli viaggia dietro, tanto per la testa, quanto per le gambe e in generale il livello di qualità percepita è molto alto, anche sugli allestimenti di accesso alla gamma. Con l’ultimo restyling, inoltre, aumentano i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo. Tra questi troviamo l’IQ.Drive Travel assist, che combinando le funzioni di cruise control adattivo e Lane assist assicura la guida autonoma di livello 2.

Eliminate dal listino le motorizzazioni diesel, la Polo è adesso disponibile unicamente in abbinamento a propulsori alimentazioni benzina e metano. Per quanto concerne le unità a benzina si parte dal tre cilindri 1.0 disponibile in tre livelli di potenza: 80, 95 e 110 CV, quest’ultima con cambio DSG di serie. Il 1.0 tre cilindri è anche l’unica soluzione per la versione bi-fuel benzina/metano ed è in grado di esprimere 90 CV di potenza massima. Per i clienti più sportivi, invece, c’è l’immancabile Polo GTI, alimentata da un propulsore 2.0 a quattro cilindri, con una potenza di ben 207 CV, abbinato di serie al cambio automatico DSG.

I consumi della nuova Volkswagen Polo sono piuttosto contenuti. Le versioni benzina da 80, 95 e 110 CV registrano un dato pari a 5,2-5,5 litri ogni 100 km, numeri che crescono invece per la versione GTI da 207 CV che dichiara 6,8 litri ogni 100 km. Per quanto riguarda il consumo di metano, invece, l’unità TGI promette di consumare circa 3,7 kg di metano ogni 100 km.

Ci siamo messi al volante della variante meno potente della Volkswagen Polo, quella alimentata dal propulsore 1.0 TSI da 95 CV che, lo diciamo subito, ci ha riservato parecchie sorprese. Nonostante si tratti della motorizzazione di accesso alla gamma, in abbinamento all’allestimento di ingresso, la Polo ci ha piacevolmente stupiti. A colpire è in primis la messa a punto del telaio. Per quanto non si tratti di una vettura votata alle prestazioni, soprattutto in accoppiata a questo motore, la Polo ha messo in luce una dinamica di guida di tutto rispetto. L’avantreno è preciso, con lo sterzo che non risulta mai eccessivamente demoltiplicato, restituendo al conducente sempre la perfetta percezione di ciò che sta accadendo sotto le ruote anteriori. La tenuta di strada è davvero degna di nota, con il posteriore che segue fedelmente la traiettoria impostata, con il sottosterzo che si innesca solo se davvero si esagera con il gas. Il tutto, senza tralasciare il comfort che complici anche i cerchi montati su gomme dalla spalla generosa, riesce ad essere sempre molto elevato. Ottima anche l’insonorizzazione a bordo.

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 25

Dal canto suo, il tre cilindri da un litro non è di certo un fulmine di guerra e se lo si spinge fino alla soglia della zona rossa scade inuna ruvidità piuttosto fastidiosa. Meglio quindi sfruttarlo fra i 2.000 e i 3.500 giri, dove davvero riesce ad esprimersi al meglio, restituendo anche una certa verve che, soprattutto in città, aiuta a non dover intervenire eccessivamente sul cambio manuale. Questo, dal canto suo, è comodo da utilizzare: la frizione è leggera e gli innesti sono sempre precisi nonostante la corsa piuttosto lunga della leva. Ottimi, infine, i consumi. Nel corso del nostro test, sfruttando la Polo anche per qualche trasferta autostradale, siamo riusciti a registrare una media di 17 km/l.

Sono cinque gli allestimenti presenti nel listino della Volkswagen Polo:

  • Life: allestimento di accesso alla gamma, con una dotazione già piuttosto ricca.
  • Edition Plus: nuovo allestimento intermedio con una dotazione molto ricca.
  • Style: rappresenta il top di gamma.
  • R-Line: come Style ma con un look più sportivo.
  • GTI: allestimento dedicato alla motorizzazione più potente da 207 CV, con assetto ribassato e dotazioni sportive.

Life:  la dotazione di serie include, Digital Cockpit da 8″, Fari anteriori LED eco, Airbag conducente e passaggero, inclusi airbag a tendina e airbag centrale, App-Connect, Fatigue Detection, Front Assist con City Emergency Brake, Lane Assist, Limitatore di velocità, Luci diurne a LED, Luci con funzione Coming & Leaving Home con sensore crepuscolare, infotainment Ready2discover con schermo da 8″, Ricezione radio digital DAB+, Riconoscimento pedoni e ciclisti, Volante multifunzione, cerchi in lega “Essex” da 15″, App-connect con funzione wireless, una porta Usb-C per i passeggeri posteriori,  Cruise Control, Mirror Pack, volante multifunzione rivestito in pelle, bracciolo centrale anteriore.

Edition Plus: alla dotazione dell’allestimento Life aggiunge la telecamera posteriore, i finestrini posteriori oscurati e il climatizzatore automatico Climatronic a due zone con comandi touch.

Style: aggiunge a Life Cerchi in lega “Palermo” da 16, Adaptive Cruise Control, fari Matrix Led IQ.Light con Dynamic Light Assist, fendinebbia con funzione di cornering, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Digital cockpit Pro da 10,25″, IQ.Drive Pack (Travel Assist), illuminazione ambientale a LED, inserto LED centrale su calandra anteriore, supporto lombare sedili anteriori.

R-Line: stessa dotazione della Style ma con cerchi in lega “Valencia” da 16″, R-Line Exterior e Interior e vetri posteriori oscurati (65%).

GTI: aggiunge Cerchi in  lega “Milton Keynes” da 17″, assetto sportivo ribassato 15 mm, differenziale autobloccante XDS, Driving Profile Selection, sedili sportivi con rivestimento tessuto Clark, volante sportivo multifunzione con cuciture rosse.

  • Acquisto sicuro: la Polo assicura sempre un buon valore residuo dell’usato.
  • Motori: grazie alla cubatura contenuta i motori sono parchi nei consumi.
  • Tuttofare: è si una utilitaria, ma grazie all’ampio spazio a bordo può anche rappresentare una valida auto da famiglia.

Di seguito i prezzi della nuova Volkswagen Polo aggiornati a giugno 2025:

Polo benzina Prezzo
1.0 EVO 80 CV Life 23.500 €
1.0 TSI 95 CV Life 24.200 €
1.0 TSI 115 CV DSG Style 29.600 €
2.0 TSI GTI DSG 207 CV 33.550 €

Ferrari 296 GTB: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ferrari 296 GTB: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Ferrari 296 GTB, lanciata nel 2021 come erede della F8 Tributo, è un modello che rappresenta un passo avanti importante per la Casa del Cavallino Rampante nella sua lunga tradizione di sportive: si tratta infatti della prima berlinetta stradale (con motore posteriore centrale) a montare un propulsore V6, oltre tutto elettrificato.

Questa la scheda tecnica di Ferrari 296 GTB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 202 + 112 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 830/610
 Prezzo (da) 291.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Ferrari 296 Speciale “Piloti Ferrari”

Ferrari ha presentato a Le Mans una nuova versione a tiratura limitata della 296 Speciale con l’allestimento “Piloti Ferrari”, nato per celebrare il mondo delle gare di durata e le vittorie del Cavallino nel Wec, e per rendere omaggio ai piloti-clienti coinvolti nelle attività sportive ufficiali della Casa di Maranello. La sportiva sarà offerta in quattro colori: Rosso Scuderia, Blu Tour de France, Nero Daytona e Argento Nürburgring. Sulle fiancate presenterà il logo Wec dipinto a mano e sul paraurti anteriore la bandiera italiana, mentre sulla carrozzeria spiccherà la livrea, in Giallo Modena, che si ispira a quella dell’hypercar 499P che si è aggiudicata le 24 Ore di Le Mans del 2023, del 2024 e di quest’anno. Si potrà inoltre avere con il numero 51 (quello del vernissage, lo stesso del prototipo che ha vinto in Francia nel 2023), il 50, oppure quello scelto dal pilota-cliente. All’interno, i sedili racing saranno rivestiti in Alcantara nera termoformata con inserti realizzati nello stesso materiale ignifugo utilizzato nelle tute dei piloti ufficiali, e potranno avere cinture di sicurezza a tre o quattro punti.

La plancia sarà decorata con cuciture gialle a contrasto, mentre il sottoplancia, la targhetta identificativa, il battitacco e il volante saranno tutti realizzati in fibra di carbonio e con dedica personalizzabile ed altri dettagli. Per quanto riguarda motore e prestazioni, la 296 Speciale “Piloti Ferrari” avrà 50 CV in più (per un totale di 880 CV, di cui 37 guadagnati dal 3.0 V6 e 13 dalla parte ibrida-elettrica), 60 chili in meno (1.410 in totale, di cui ben 9 risparmiati dal motore, 20 chili dall’interno, il resto dalla carrozzeria), un assetto ribassato di 5 mm e il 20% in più di carico verticale rispetto al modello di base, con 435 kg a 250 km/h. Tale serie di accorgimenti portano il veicolo ad una velocità massima di oltre 330 km/h per uno scatto da 0 a 100 in 2,8 secondi (e da 0 a 200 in 7 secondi). L’allestimento esclusivo sarà disponibile per le prime consegne all’inizio del 2026 in versione solo coupé.

Ferrari 296 Speciale/Speciale A

Ferrari ha presentato le 296 Speciale e Speciale A (versione Spider della Speciale), le eredi spirituali della 488 Pista e Pista Spider, basate sulla GTB e GTS, seguendo una filosofia ormai affermata: rendere ancora più affilate e specialiste le proprie biposto puntando su maggiore potenza, efficienza aerodinamica e su soluzioni tecniche adatte anche all’uso in pista. In queste versioni, il V6 biturbo plug-in hybrid passa da 830 a 880 CV, rendendo la Speciale la berlinetta a trazione posteriore più potente nella storia della Ferrari. Il motore termico, ora capace di 700 CV e 755 Nm, deriva da quello della F80 e adotta bielle di titanio, albero motore alleggerito, pistoni rinforzati, prigionieri di titanio, turbine modificate con nuove casse coibentate e una gestione elettronica evoluta con un sistema anti detonazione derivato dalla Formula 1.

Mentre per quanto riguarda il motore elettrico, raggiunge adesso i 180 CV e 315 Nm, contribuendo a velocizzare i cambi marcia della trasmissione Dct grazie alla maggiore coppia erogata. E grazie alla modalità di guida Qualify è ora disponibile la nuova funzione extraboost, che varia il proprio funzionamento in base alla pista, derivata all’esperienza della SF90 XX Stradale. Anche l’aerodinamica e il downforce sono stati migliorati grazie ad una serie di elementi derivati dalla 296 Challenge come l’Aero Damper nel cofano anteriore, i louvre in stile 296 GT3 sui passaruota, le derive verticali con side wing nella zona posteriore (ispirati alla FXX K) e lo spoiler attivo modificato con due novità principali: la riduzione del 50% del tempo per passare dalla posizione Low Drag alla High Downforce e il terzo settaggio Medium Downforce per ottimizzare la stabilità alle alte velocità.

Altre aree dove Ferrari è intervenuta sono quelle del peso e dell’assetto: la Speciale è stata alleggerita di 60 chili per un rapporto peso/potenza di 1,6 kg/CV (peso a secco 1.410 kg per la Speciale e 1.490 kg per la Speciale A) grazie alle nuove sezioni di carbonio della carrozzeria, ai nuovi pannelli porta e tunnel centrale in pezzo unico di carbonio e ai componenti di titanio del motore termico. Per quanto riguarda l’assetto, il rollio è ridotto del 13%, gli ammortizzatori Multimatic sono abbinati a nuove molle di titanio di derivazione 296 GT3, l’altezza da terra è stata ridotta di 5 mm ed è stato introdotto l’ultimo aggiornamento dell’Abs Evo, mentre Michelin ha sviluppato una variante specifica del pneumatico semi-slick omologato Pilot Sport Cup2. Tutti questi aggiornamenti permettono alla Speciale di accelerare da 0 a 100 in 2,8 secondi (raggiungendo i 200 km/h in 7 secondi netti, o 7,3 secondi nel caso della Speciale A) e di raggiungere una velocità massima di oltre 330 km/h, nonché di segnare tempi in pista più veloci in media di 2 secondi rispetto al modello standard. Le 296 Speciale e Speciale A saranno disponibili nel corso del 2026 con prezzi di partenza rispettivamente di 407.000 e 462.000 euro (tasse escluse).

Le dimensioni si attestano attorno alla media di qualsiasi auto sportiva moderna, con una lunghezza di 4,56 metri per una larghezza di 1,95 metri ed un’altezza di 1,18 metri. Generoso invece il passo con i suoi 2,60 metri di lunghezza.

Dimensioni
Lunghezza 4,56 metri
Larghezza 1,95 metri
Altezza 1,18 metri
Passo 2,60 metri

La 296 GTB è una berlinetta sportiva a 2 posti che, come molti altri modelli Ferrari, presenta un design esterno sportivo ed aggressivo, caratterizzato da linee affilate, forme essenziali, poche linee e una coda muscolosa, evocante le linee delle vecchie Ferrari ma con un tocco moderno. Caratteristico il parabrezza avvolgente, con montanti neri e tetto raccolto verniciato come la carrozzeria che lo fanno assomigliare a una visiera, mentre perfino il vano motore è stato studiato per essere ammirato.

L’aerodinamicità è naturalmente un aspetto sul quale si è puntato molto, con la 296 GTB che presenta un altro primato per Ferrari in fatto di linee: si tratta della prima ad adottare uno spoiler mobile, che esce all’estremità della coda per aumentare il carico aerodinamico, e quindi il grip delle ruote posteriori. E per assicurarsi che l’aria investa lo spoiler con la giusta portata, si è ricorso a un’ala fissa sul tetto, visibile solo da certe angolazioni, che dirotta il flusso d’aria verso la coda. Manca infatti il vetro inclinato che collegava tetto e coda, presente su tutte le recenti berlinette V8 e che “guida” l’aria verso il posteriore dell’auto: ora il lunotto è basso e verticale, mentre la copertura del motore è perfettamente orizzontale.

Gli interni della 296 GTB richiamano quelli di tutte le vetture moderne del Cavallino: pelle, fibra di carbonio, alluminio e altri materiali nobili dalla resa visiva e qualitativa di altissimo livello. Non manca la tecnologia ovviamente, con un display da 16 pollici sistemato davanti al guidatore dove è possibile visualizzare ogni tipo di informazione, tutti i comandi disposti sempre attorno al guidatore e quasi esclusivamente di tipo a sfioramento, su superfici plastiche; persino gran parte di quelli sul volante (24 pulsanti in totale) ed infine un secondo display davanti al passeggero, per visualizzare velocità, mappe del navigatore e gestire climatizzatore e impianto audio.

Anche l’ergonomia non scende a compromessi, con vani porta oggetti sui pannelli porta, taschini e lo spazio per incastonare la spettacolare chiave Ferrari o lo smartphone (qui ricaricabile sia a induzione o via cavo). Infine, per quanto riguarda lo spazio del “bagagliaio“, la 296 GTB non fa eccezione rispetto a tutte le altre supercar e presenta due piccoli e poco pratici pozzetti da 202 e 112 litri.

Il cuore pulsante della Ferrari 296 GTB è composto da un V6 biturbo da 3.0 litri che da solo eroga una potenza di 663 CV, ma che abbinato al motore elettrico da 167 CV montato fra il cambio robotizzato a doppia frizione a 8 marce e il motore endotermico porta la potenza totale ad 830 CV per 740 Nm di coppia. Tutto ciò si traduce in una bruciante accelerazione da 0 a 100 in 2,9 secondi per una velocità massima di 330 km/h (ad 8500 giri/min).

Certamente una Ferrari non si compra pensando all’efficienza e al risparmio di carburante, ma per una questione di normativa e di ricerca della massima efficienza, anche una supercar oggi deve fare i conti con certi dati, anche per contenere il valore sulle emissioni di Co2. E per la 296 GTB in particolare, grazie al suo powertrain ibrido (con batteria da 7 kwh che le permette di percorrere fino a 15 km a zero emissioni per una velocità massima di 135 km/h), i valori dichiarati su un percorso misto sono di 6,6 l/100 km secondo l’omologazione WLTP, un valore fino a qualche anno fa impensabile per una sportiva di questo rango. Per quanto riguarda la ricarica, con presa di Tipo 2 si va a una potenza massima di 3,4 kW, impiegando circa 2-3 ore sia a casa che alla colonnina pubblica per un “pieno”.

Attualmente sono due gli allestimenti disponibili per la Ferrari 296 GTB: la versione standard ed una più “performace-oriented” con la versione Assetto Fiorano.  L’allestimento Assetto Fiorano si concentra sulle prestazioni mediante l’uso di:

  • Materiali Leggeri: Utilizzo di fibra di carbonio per interni ed esterni, riducendo il peso. 
  • Ammortizzatori Multimatic: Derivati dalle competizioni GT, con regolazione fissa ottimizzata per la pista.
  • Appendici Aerodinamiche: In fibra di carbonio sul paraurti anteriore, che aumentano la downforce.
  • Altre Opzioni: Pannelli porta riprogettati per ridurre il peso, lunotto posteriore in Lexan (opzionale), pneumatici Michelin Sport Cup 2R e una livrea specifica (opzionale). 

  • Prestazioni: divertimento ed emozioni assicurate col motore ibrido che riunisce il meglio della tecnologia Ferrari
  • Stile: Inconfondibile ed irresistibile stile Ferrari
  • Accessori e personalizzazione: come da tradizione Ferrari, ampissima gamma di accessori e di opzioni disponibili per personalizzare la vettura.

Di seguito il listino aggiornato a maggio 2025:

Ferrari 296 GTB  Prezzo
3.0 Hybrid DCT 291.900 €

Il Governo Meloni dice sì ai biocarburanti: “L’UE li prenda in considerazione”

Il giro d'Europa in auto di Bosch: "L'UE consideri i biocarburanti" 6

“Il divieto dei motori endotermici si sta dimostrando una scelta senza logica, un’idiozia”. Non ha usato mezzi termini il ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin parlando lo scorso 5 giugno dal palco della tappa romana di Tour d’Europe.

L’iniziativa è stata lanciata da FuelsEurope, un’associazione che rappresenta 40 compagnie produttrici di carburanti tradizionali e alternativi per sensibilizzare l’Unione Europea e i cittadini sull’uso dei biocarburanti anche dopo il 2035, quando, per l’appunto, la Commissione Europea prevede di imporre il ban all’endotermico.

Spianare la strada all’elettrico, per il Governo, non è la soluzione. Pichetto Fratin, infatti, spinge per i biocarburanti.

Il giro d'Europa in auto di Bosch: "L'UE consideri i biocarburanti" 5

“Ban all’endotermico scelta infelice”

“L’obiettivo al 2035 – ha continuato il Ministro – doveva basarsi sulle emissioni, non sulle motorizzazioni. Sapere quale tecnologica si utilizzerà 15 anni dopo è impossibile, una scelta infelice. Noi abbiamo un parco veicoli molto anziano, con ancora tanti Euro 1 e 2, che hanno un rapporto emissivo di 1 a 28 rispetto agli Euro 6. Come pensiamo di raggiungere la decarbonizzazione?”

C’è poi un problema di accessibilità: “Io sono convinto che l’auto elettrica, avendo 7-8 volte meno pezzi, farà la parte del gigante, ma servono 5 salari medi per comprarne una”.

Per questo, “l’impegno del Governo è una ridefinizione dei target nel 2026”.

Sì ai biocarburanti

Intervenendo a un evento che promuoveva i biocarburanti, Pichetto Fratin non poteva non appoggiare questa soluzione. Il ministro ha infatti affermato che “la resistenza dell’Unione europea rispetto al fronte dei biocarburanti sia più una questione di interessi nazionali e aziendali piuttosto che una questione ideologica”.

Il Governo dice sì ai biocarburanti: "L'UE li prenda in considerazione"
Il ministro Pichetto Fratin

Va detto che un eventuale investimento nei biocarburanti da parte di Bruxelles troverebbe favorevole il tessuto economico italiano. Il Belpaese, infatti, è il quarto produttore di biocarburanti in Europa dopo Germania, Francia e Spagna.

In generale, la produzione mondiale di questi combustibili green è cresciuta del 44%, con l’Europa a lavorarne il 15% del totale, e potrebbe rappresentare un “piano B” rispetto all’elettrificazione.

Italia grande produttrice

Secondo i dati di Unem, l’associazione che riunisce le aziende petrolifere, l’Italia ha prodotto 1,3 milioni di tonnellate di biocarburanti nel 2024. Su nove raffinerie presenti in Europa, infatti, due sono nel nostro Paese, e hanno una capacità produttiva che può arrivare a 2,8 milioni di tonnellate l’anno.

A dire il vero, gli analisti stimano che la produzione italiana potrebbe raggiungere i 5 milioni. Così i biocarburanti riuscirebbero a sostituire il 15% dei combustibili fossili.

A trainare il mercato sarà ragionevolmente Eni, che vanta una capacità di bioraffinazione di 1,65 milioni di tonnellate.