Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2024

Polestar 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Non si può esattamente definire startup, Polestar, visto che il brand scandinavo è nato da una branchia di Volvo, di cui inizialmente rappresentava la divisione sportiva. Polestar, diventata azienda a sé dedicata a vetture solo elettriche dall’impostazione premium, nel 2024 affronta il primo vero ampliamento della gamma dopo l’esordio dei primi 2 modelli.

Nata nel 2017, Polestar in verità ha debuttato sul mercato con un’auto ibrida, la Polestar 1, già uscita di scena. Ad essa ha poi affiancato la Polestar 2 – questa sì, completamente elettrica – nata su piattaforma Geely, visto che sia Polestar sia Volvo (come Lotus, Zeekr e vari altri brand) appartengono al gruppo cinese. Ora tocca a Polestar 3 e Polestar 4, rispettivamente SUV e SUV coupé del brand, che nel corso di questo 2024 raggiungeranno le concessionarie, e i primi acquirenti.

  • Polestar 3
  • Polestar 4

Polestar 4

La Polestar 4 si è mostrata al pubblico durante il Salone di Shanghai del 2023. Come detto, ha forme di SUV coupé, con tetto rastremato e coda “a goccia” che si abbassa mano a mano che si avvicina ai fari posteriori. Dal punto di vista del design, l’auto – che è lunga 4,83 metri – resta fedele al family feeling della Casa, che nel pieno rispetto della tradizione scandinava punta su linee pulite e un look minimalista che esalta la qualità costruttiva e la cura dei dettagli, discreti ma altrettanto d’effetto.

Polestar 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

 

La più sportiva a listino (almeno per ora) sottolinea la propria indole anche con un powertrain da primato, almeno per quanto riguarda il brand. La Polestar 4, infatti, in versione dual motor (con un motore elettrico per asse) è in grado di scaricare a terra 544 CV, scattando da 0 a 100 in soli 3”8 e di toccare una velocità massima di 200 km/h. L’auto, che è in commercio da questo gennaio, ha anche una batteria da 102 kWh, che le garantisce 564 km di autonomia. Ancor meglio fa la Polestar 4 single motor, che sfrutta la minor potenza per ridurre i consumi e arrivare a dichiarare percorrenze di 600 km tra una ricarica e l’altra.

Polestar 3

A fianco della Polestar 4, la Casa di Goteborg metterà in commercio anche la Polestar 3, che ha una lunghezza simile (4,9 metri) ma che ha anche forme da SUV più tradizionali. La Polestar 3, che con la Polestar 4 condivide la piattaforma e la meccanica, è attesa per questa primavera in due versioni che si differenziano solo per il livello di potenza.

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2024 2

Entrambe integrali (anche qui, le quattro ruote motrici sono disponibili grazie alla presenza di due motori disposti uno in prossimità dell’avantreno e uno in prossimità del retrotreno), erogano rispettivamente 489 CV e 517 CV. Rispetto alla Polestar 4, qui la batteria è leggermente più grande: 111 kWh. Di conseguenza, aumenta anche l’autonomia, che può arrivare a 610 km.

Mitsubishi: tutte le novità in arrivo nel 2024

Mitsubishi Colt: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 1

La riorganizzazione della Grande Alleanza, che vede coinvolte Renault, Nissan e Mitsubishi sta dando vantaggi alla Casa dei Tre Diamanti, che dallo scorso anno sta vivendo un profondo rinnovamento della gamma.

Un bel segnale per il brand nipponico, il cui futuro, fino a poco tempo fa, era stato addirittura messo in dubbio. La Casa, in ritardo sulla transizione ecologica (tanto che a causa della mancanza di vetture elettriche in gamma ha deciso addirittura di uscire dal mercato cinese) non ha navigato in acque tranquille nemmeno sul fronte dei modelli ad alimentazione tradizionale. Mancava, principalmente, una strategia di lungo periodo che ora, invece, sembra aver acquisito spessore.

Per la maggior parte dei casi si tratta di auto di Renault rimarchiate e ritoccate, ma ci sono anche novità più succose. Stiamo parlando di Colt, ASX, Outlander e della nuova generazione del pickup L200.

  • Mitsubishi Colt
  • Mitsubishi ASX
  • Mitsubishi Outlander
  • Mitsubishi L200

Mitsubishi Colt

Guardi la Mitsubishi Colt e pensi alla Renault Clio. Ed è normale che sia così, visto che la nuova generazione dell’utilitaria giapponese nasce proprio sulla base dell’ultima generazione dello storico modello della Casa della Losanga. Le differenze tra le due si concentrano soprattutto sul frontale. Dove inedite cromature incastonano il badge e dove un paraurti con prese d’aria profondamente ridisegnate danno un tocco di diversità.

Mitsubishi Colt: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 2

La parentela impone anche misure analoghe, con una lunghezza di 4,05 metri, e la presenza di una carrozzeria esclusivamente a 5 porte. In gamma la Mitsubishi Colt si presenta in tre diverse versioni. Si parte con le due versioni a benzina, entrambe spinte dal 1.0 3 cilindri: c’è quella aspirata, da 67 CV, e quella turbocompressa che arriva a 91 CV. In aggiunta, c’è la 1.6 full hybrid da 143 CV di potenza, che esce con cambio automatico di serie. L’auto ha già iniziato le consegne ai primi clienti. Il prezzo di partenza è di circa 16.500 euro.

Mitsubishi ASX

L’operazione con Renault prosegue con la ASX. Modello di un certo successo nel passato, si rinnova con una nuova generazione che deriva strettamente dalla Captur. Crossover compatto (in questo fedele alle origini) ha una lunghezza di 4,22 metri. Anche in questo caso, a differenziare le due vetture c’è principalmente il frontale, con diverse cromature e griglia centrale impreziosita da fregi a freccia.

Mitsubishi Asx: prezzi, dimenzioni e caratteristiche

Rispetto alla Colt, la Mitsubishi ASX si presenta a listino con diverse forme di ibridazione. Si va dalla mild hybrid alla plug-in passando per la full hybrid. In alternativa, si può scegliere anche la variante esclusivamente endotermica, naturalmente a benzina. La Mitsubishi ASX si sta affacciando ai mercati del Vecchio Continente proprio in questo periodo. In alcuni è già disponibile, in altri lo sarà a breve. In Italia prezzi a partire da circa 22.000 euro.

Mitsubishi Outlander

Mitsubishi fa rima con SUV e, tra i SUV, uno dei modelli più iconici è di certo l’Outlander. Nel 2024 appena iniziato la quarta generazione della 4×4 nipponica arriva anche in Europa. Per stare al passo con i tempi debutta sui nostri mercati con una versione ibrida plug-in che adotta un motore 2.4 a 4 cilindri a benzina e un’unità elettrica alimentata da una batteria da 20 kWh che, nel complesso, scaricano a terra 252 CV.

Mitsubishi: tutte le novità in arrivo nel 2024 1

La nuova Outlander, che monta di serie un cambio automatico, promette di percorrere fino a 87 km in modalità completamente elettrica e, per questo, dichiara consumi irrisori di soli 1,5 litri ogni 100 km.

Mitsubishi L200

Parlando di modelli storici, Mitsubishi rinnova anche il pick-up L200, che dopo quasi mezzo secolo al servizio dei professionisti di tutto il mondo (ma non solo, visto che in molti stati è considerata un’auto da famiglia o per il tempo libero a tutti gli effetti) giunge alla sesta generazione.

Mitsubishi: tutte le novità in arrivo nel 2024 2

Il suo debutto europeo non è ancora confermato del tutto, ma ci sono buone probabilità che lo si veda anche in questa parte di mondo. Certo, si farà fatica a riconoscerlo, visto il deciso cambio di look, ora più squadrato e possente rispetto al passato. Il nuovo L200, che è venduto anche con il nome di Triton, monta sempre il 2,4 turbodiesel, stavolta declinato in tre varianti di potenza con rispettivamente 150, 184 e 204 CV.

Volvo EX30 entra nella flotta del car sharing Corrente

Volvo EX30 entra nella flotta del car sharing Corrente

Il SUV elettrico EX30 rappresenta un modello fondamentale per Volvo per diversi motivi: è la vettura più piccola della gamma, posizionata sotto XC40 che è stata la prima a proporsi in variante elettrica (esclusivamente elettrica nel caso della variante C40) e la più sostenibile. Costruita con crescente impego di materie prime riciclate, dall’acciaio all’alluminio alle plastiche, e costruita in una fabbrica che utilizza energie rinnovabili al 100%, diventa anche la testa di ponte per la diffusone dell’elettrico in cui la Casa sta investendo molte energie.

Volvo EX30 entra nella flotta del car sharing Corrente 2
Michele Crisci, Presidente Volvo Car Italia

Un nuovo accordo con Tper

A conferma di questo, la filiale italiana ha annunciato un accordo per la fornitura di 300 unità alla società Tper, attiva nel campo dei servizi di mobilità nella regione Emilia Romagna, e destinate nello specifico al car sharing Corrente, inaugurato nel 2018 con una gamma di vetture e scooter interamente elettrici. Questo servizio è fruibile nelle città di Bologna, Ferrara, Imola e Casalecchio di Reno e da allora ha totalizzato oltre 850.000 contratti e 11,5 milioni di km percorsi.

Volvo EX30 entra nella flotta del car sharing Corrente 1
Volvo Car Italia fornirà 300 nuove EX30 full electric al servizio di car sharing Corrente del Gruppo Tper, azienda leader nel settore della mobilità in Emilia-Romagna, una scelta a favore della diffusione della mobilità elettrica in Italia

L’accordo è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa tenutasi lo scorso 23 gennaio a Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna, città in cui hanno sede anche Volvo Car Italia e Tper, alla presenza dei rispettivi rappresentanti. Oltre a Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, e Andrea Corsini, Assessore a Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo, Commercio Regione Emilia-Romagna, sono infatti intervenuti il Presidente Volvo Car Italia Michele Crisci, Giuseppina Gualtieri, Presidente e AD Tper, Fabio Teti, Direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e Commerciale Tper Spa e Raimondo Orsini, Direttore Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Responsabile Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility.

Subaru: tutte le novità in arrivo nel 2024

Subaru BRZ: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Nonostante la presenza ad oggi piuttosto risicata di Subaru nel nostro mercato, il costruttore delle Pleiadi ha in serbo importanti novità per i suoi clienti, una delle quali in grado di fare la felicità di tutti gli appassionati ancora indissolubilmente legati al ricordo della mitica Impreza STI. Si tratta della nuova generazione della BRZ, che seppur lontana a livello tecnico dalla Impreza, ne richiama lo stile e la filosofia. Oltre alla BRZ, poi, il 2024 sarà anche l’anno della nuova generazione della Crosstrek.

  • Subaru BRZ
  • Subaru Crosstreck

Subaru BRZ: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Subaru BRZ

Cominciamo proprio dal modello più sportivo della rinnovata gamma del costruttore asiatico. La nuova generazione della Subaru BRZ, la seconda nella storia del modello, sarà proposta nel nostro Paese unicamente in abbinamento all’allestimento Touge, con prezzi a partire da poco meno di 50.000 euro. Dal punto di vista tecnico la BRZ ricalca lo schema della Toyota GR86. Sotto il cofano, infatti, trova posto un propulsore boxer aspirato con una cubatura di 2,4 litri, capace di sviluppare una potenza massima di 234 CV per 250 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi e in una velocità massima di 226 km/h.

Subaru Crosstrek: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18

Subaru Crosstrek

L’erede della XV è già nelle concessionarie. Stiamo parlando della nuova Subaru Crosstrek che cresce leggermente nelle dimensioni, arrivando ora a quota 4,49 metri. Tutto nuovo è anche lo stile, nonostante le linee generali del modello siano state mantenute evolvendo le in chiave più attuale e moderna. Dal punto di vista tecnico, la nuova Crosstrek è alimentata dal propulsore e-Boxer di 2 litri di cilindrata con tecnologia mild-hybrid capace di 136 CV e abbinato di serie alla trazione integrale e al cambio CVT Lineartronic. Migliora anche la sicurezza a bordo grazie al debutto della variante più recente del sistema Eyesight.

Tesla: tutte le novità in arrivo nel 2024

Tesla Cybertruck: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo aver archiviato un 2023 ricco di successi commerciali, Tesla si lancia nel 2024 con un interessante carico di novità. Tra queste, purtroppo, ancora una volta non trova posto la tanto attesa Roadster, mentre finalmente sarò disponibile il gigantesco Cybertruck. Ma non è tutto. Nel corso dell’anno la gamma della Model 3 si amplierà, mentre la sorella Model Y verrà aggiornata.

  • Tesla Cybertruck
  • Tesla Model 3 Performance
  • Tesla Model Y

Tesla Cybertruck: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Tesla Cybertruck

Già in commercio negli Stati Uniti, il Tesla Cybertruck si appresta a fare il suo debutto anche nel Vecchio Continente, rappresentando, di fatto, uno dei primissimi pick-up completamente elettrici disponibili da noi. Mancano per il momento le informazioni ufficiali per il mercato italiano, tuttavia, sbirciando sul listino americano, sappiamo che sarà disponibili in con tre diversi powertrain: a motore singolo posteriore, a doppio motore oppure con tre motori, per potenze che arriveranno fino a 845 CV. Negli States, inoltre, i prezzi partono da poco più di 60.000 dollari.

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Tesla Model 3 Performance

A distanza di qualche mese dal lancio della rinnovata Tesla Model 3, la berlina elettrica del costruttore americano amplia la propria gamma con il debutto della variante più prestazionale a listino, la Performance. Di lei, al momento, si sa ancora molto poco per quanto concerne la parte tecnica. Sappiamo invece, grazie ad alcuni bozzetti comparsi online, che la variante più sportiva della Model 3 potrebbe adottare un kit estetico dedicato e, per la prima volta nella storia del modello, dei sedili con poggiatesta incorporato specifici.

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

 

Tesla Model Y

Sull’onda di quanto fatto sulla Model 3, nel corso del 2024 arriverà anche la sorella Tesla Model Y si aggiornerà, portando al debutto il medesimo linguaggio stilistico che abbiamo potuto vedere sulla berlina elettrica del costruttore americano. Cambieranno quindi i gruppi ottici sia davanti, sia dietro, mentre all0’interno il protagonista rimarrà il grande monitor centrale con diagonale di 15 pollici, aggiornato però nelle sue logiche di funzionamento, mentre per chi siede dietro è ora riservato uno schermo da 8 pollici attraverso il quale è possibile controllare le funzioni del climatizzatore ed intrattenersi con alcuni giochi dedicati.

Opel: tutte le novità in arrivo nel 2024

Opel: tutte le novità in arrivo nel 2024

I piani di Opel sono ambiziosi. Il costruttore tedesco, infatti, giocherà d’anticipo rispetto ai piani europei per quanto concerne l’auto elettrica, passando alle zero emissioni entro un orizzonte temporale decisamente più breve rispetto al 2035 imposto dalla comunità europea. Ma facciamo un passo alla volta e ora concentriamoci unicamente su quelle che saranno le novità firmate Opel che vedremo debuttare nel corso del 2024. Accanto alla appena aggiornata Corsa, infatti, nel corso dell’anno arriveranno anche le nuove generazioni dei SUV del brand tedesco, Crossland e Grandland, uniformandosi al linguaggio stilistico del resto della gamma del Fulmine.

  • Opel Grandland
  • Opel Crossland

Opel Grandland

Nel corso del 2024 vedremo il debutto della nuova generazione della Opel Grandland, che dopo l’annuncio del rinvio a data da destinarsi della Opel Manta, andrà a ricoprire il ruolo di ammiraglia all’interno della gamma del brand tedesco. Un ruolo molto importante, che la vettura assolverà sfruttando la piattaforma STLA Medium del Gruppo Stellantis, comune ad altri modelli del gruppo quali, giusto per fare un esempio, la nuova Peugeot 3008. Non è ancora sicuro però, al momento, se la Grandland, così come la 3008, verrà proposta sia in abbinamento a motorizzazioni ibride, sia elettrica.

Opel: tutte le novità in arrivo nel 2024 1

Opel Crossland

La prima novità ad essere svelata da parte di Opel sarà la nuova generazione della Opel Crossland. Il SUV più piccolo del costruttore tedesco crescerà nelle dimensioni, mentre dal punto di vista estetico si rifarà a quanto già visto sulle sorelle Corsa e Astra. Ancora pochissime le informazioni disponibili al capitolo motorizzazioni. Ad ogni modo, è molto probabile che la nuova generazione del SUV del Fulmine sarà proposto sia in abbinamento a motorizzazioni ibride, di elettriche. Per quanto concerne quest’ultima è plausibile ipotizzare l’adozione del più recente powertrain del Gruppo Stellantis con batteria da 54 kWh e motore elettrico da 156 CV.

Tipi di patente: patente AM, patente A1, patente A2, patente B

Tipi di patente: patente AM, patente A1, patente A2, patente B 5

Per guidare un’auto ci vuole la patente. È necessaria per poter condurre il proprio veicolo sulle strade pubbliche insieme alla polizza RCA e al libretto di circolazione, ovvero il documento necessario alla circolazione e alla guida su strada pubblica di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, è imprescindibile il possesso della patente di guida.

Quando si parla di patente auto si intende l’autorizzazione amministrativa necessaria alla conduzione su strade pubbliche di veicoli a motore.

Dal 1°luglio 2003 è stato introdotto il meccanismo della patente a punti attraverso il quale ogni automobilista, al quale inizialmente vengono assegnati 20 punti, in caso di infrazione delle norme del codice della strada se ne vede togliere alcuni e dovrà superare nuovamente l’esame di teoria e l’esame di guida qualora dovesse arrivare a perderli tutti. Il numero di punti sottratti dalla patente macchina è stabilito dalla legge e varia a seconda della gravità dell’infrazione. Per recuperarli è sufficiente seguire dei corsi appositi presso un’autoscuola. Questo meccanismo affianca e non sostituisce le sanzioni già previste per le varie infrazioni.

I cittadini italiani che abbiano conseguito la patente di guida a seguito di accertamenti sui requisiti psicofisici, morali e attitudinali ed a seguito del superamento dell’esame, possono circolare in tutta l’Unione Europea senza alcun certificato aggiuntivo specifico.

Il nostro Codice della Strada individua differenti tipi patente ed ogni tipologia permette la circolazione su mezzi limitati alla classe di licenza relativa. In questa guida andremo ad analizzare quindi i diversi tipi di patente esistenti.

Tipi di patente: patente AM, patente A1, patente A2, patente B

INDICE
Patente AM
Patente A
Patente B
Patente C
Patente D e D1

Tra i vari tipi di patente la prima che prenderemo in considerazione è la patente AM. Questo documento si può conseguire al raggiungimento dei 14 anni di età e consente di guidare:

  • ciclomotori a due ruote con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
  • veicoli a tre ruote aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici;
  • quadricicli leggeri la cui massa in ordine di marcia è inferiore o uguale a 425 kg, e velocità non superiore a 45 km/h; motore termico non superiore a 50 cm3, potenza non superiore a 4 kW e non superiori a 6 kW.

Per poter guidare tutte le tipologie di motocicli è necessario, tra i vari tipi di patente, essere in possesso della patente A.

Questa si può conseguire non prima del compimento dei 24 anni di età o dei 20 anni qualora si sia in possesso della patente A2 da almeno due anni. Per ottenere la “patente 125“, precedentemente indicato con la denominazione A3, oltre all’esame teorico si dovranno sostenere due prove pratiche: una su strada aperta al pubblico ed una tecnica in percorso con esercizi di guida. Il soggetto che sia già in possesso della patente B non dovrà sostenere la prova teorica ma soltanto l’esame pratico.

Con la patente di categoria A si potranno guidare le seguenti tipologie di motocicli:

  • tricicli di potenza superiore a 15 kW, a partire dal compimento dei 21 anni;
  • motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta  o con carrozzetta, muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h, a partire dal compimento dei 24 anni.

Tre le categorie di patenti A troviamo:
– A1: per le moto meno potenti (motocicli fino a 125 cc), e si consegue dai 16 anni di età;
– A2: dai 18 anni di età, per moto progressivamente più potenti (fino a 35 kW);
– A: si consegue dai 24 anni o dai 20 se si possiede la patente A2 almeno da due anni. La categoria A abilita alla guida di tutte le moto.

Patente A2

Tra i vari tipi di patente di categoria A previsti, la patente A2 è quella prevista per guidare motocicli con potenza massima di 35 kW che non superino il rapporto potenza/peso di 0,2 kW/kg. Si può ottenere la patente A2 dopo aver compiuto i 18 anni di età.

Anche in questo caso è necessario superare sia un esame teorico che uno pratico. Il primo è identico a quello previsto sia per il conseguimento della patente A che della patente di categoria B e per il superamento è necessario non commettere più di 4 errori nelle 40 domande entro il tempo limite di 30 minuti.

L’esame pratico dovrà essere sostenuto alla guida di una moto con cilindrata non inferiore ai 400 cc e che abbia una potenza compresa tra i 25 e i 35 kW e un rapporto potenza/peso non superiore ai 0.2 kW/kg.

Per i primi tre anni dopo il conseguimento della patente A2 si dovranno rispettare i limiti di velocità di 90 km/h sulle strade extraurbane e 100 km/h in autostrada.

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Tra i differenti tipi di patente indicati dal nostro Codice della Strada, la patente di categoria B è senza dubbio quella maggiormente diffusa e più conosciuta perché il suo conseguimento permette la guida delle auto.

Questa tipologia di patente si può ottenere a partire dal compimento dei 18 anni di età ed a seguito del superamento di un esame diviso in una parte teorica ed una pratica di guida su strada. In caso di infrazioni alle disposizione del Codice della Strada si è soggetti alla decurtazione del punteggio.

La validità della patente di categoria B è di 10 anni sino al compimento del cinquantesimo anno di età, mentre per i soggetti con un’età compresa tra 50 e 70 anni il rinnovo del documento di guida dovrà essere effettuato ogni 5 anni. Per i soggetti con un’età superiore ai 70 anni il rinnovo deve avvenire ad intervalli di 3 anni.

Spesso ci si pone la domanda: “Cosa posso guidare con la patente di categoria B?”.  Ecco la risposta:

  • motoveicoli, ovvero tricicli, quadricicli e motocicli. Per questi ultimi è possibile guidare in strada solo quelli fino a 125 cm3 e 11 kw; i conducenti che hanno conseguito la patente B prima dell’1 gennaio 1986 possono guidare qualsiasi motociclo, mentre chi ha conseguito la patente B tra l’1 gennaio 1986 e il 25 aprile 1988, è autorizzato a guidare qualsiasi moto, ma solo sul territorio italiano (per la guida all’estero occorre invece un ulteriore esame pratico);
  • autoveicoli per trasporto di persone e di cose, quindi anche autocarri e autocaravan, con massimo di nove posti totali compreso il conducente, e aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero fino a 750 kg. Si possono trainare anche rimorchi non leggeri, a condizione che non pesino più della motrice e che tutto il complesso non superi la massa di 3,5 tonnellate:
  • macchine agricole, anche eccezionali;
  • macchine operatrici, eccetto quelle eccezionali;
  • mezzi adibiti a servizio di emergenza, aventi massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate.

Tra i vari tipi di patente, la patente C è quella che abilita alla guida dei camion,  ovvero i veicoli adibiti al trasporto cose in conto proprio. Per il trasporto professionale, invece, è necessaria, oltre alla patente C, anche la CQC merci.

Per il conseguimento della patente C  è necessario aver compiuto 21 anni di età, ma questo limite scende a 18 qualora si sostenga anche l’esame per la patente CQC trasporto cose con formazione ordinaria.

I mezzi che possono essere guidati con la patente C sono:

  • tutti i veicoli appartenenti alla categoria B;
  • autoveicoli per trasporto di cose, e non di persone, aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero.

Con la patente C1 si potranno condurre, oltre ai veicoli appartenenti della categoria B:

  • autoveicoli per trasporto di cose, e non di persone, aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7,5 tonnellate, anche trainanti un rimorchio leggero;
  • macchine operatrici eccezionali.

La patente di categoria C e quella C1 devono essere rinnovate ogni 5 anni sino al compimento dei 65 anni di età. Successivamente il rinnovo dovrà avvenire ogni due anni e dovrà essere effettuato presso la Commissione Medica Locale Patenti di appartenenza.

La patente D permette di guidare autoveicoli per trasporto di persone con numero di posti superiori a 9 compreso quello del conducente (autobus), ma solo in uso proprio. Per guidare autobus e scuolabus occorre conseguire la CQC persone. Una volta occorreva possedere la patente B da almeno 12 mesi o la C da 6 mesi, ma per rispettare la Direttive 91/439/CEE tale comma è stato abrogato, anche se rimane obbligatorio ottenere la patente B prima della D.

Da gennaio 2013 esiste anche la patente D1, che è una patente “più piccola” rispetto alla D, ovvero permette di guidare autobus limitati di dimensione, i cosiddetti “minibus” che sono autobus con numero di posti passeggeri superiore a 8 ma inferiore o uguale a 16.

L’età minima per il conseguimento di questa patente è 21 anni per la patente D1 e 24 anni per la patente D (l’età minima scende a 21 anche nel caso della patente D se si consegue insieme la CQC persone).

Con la patente D si possono guidare veicoli della categoria B e autoveicoli per trasporto di persone (autobus e filobus) con numero di posti totali superiore a 9 ad uso proprio, anche trainanti un rimorchio leggero

I veicoli che si possono guidare con la patente D1 sono: veicoli della categoria B e autoveicoli per trasporto di persone (autobus e filobus) con numero di posti totali superiore a 9 e inferiori a 17 (posto del conducente compreso) ad uso proprio, anche trainanti un rimorchio leggero.

Volvo: tutte le novità in arrivo nel 2024

Volvo EX30: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Il 2024 di Volvo sarà all’insegna dell’elettrico. Nel corso dell’anno verranno lanciati tre nuovi modelli tutti i caratterizzati dall’alimentazione 100% elettrica. un momento cruciale e storico, quindi, per il brand scandinavo, che dirà così definitivamente addio ai pro propulsori a gasolio che proprio nel 2024 verranno eliminati anche da tutti gli altri modelli attualmente a listino.

  • Volvo EX30
  • Volvo EX90
  • Volvo EM90

Volvo EX30: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Volvo EX30

Nel corso del 2024 più precisamente nella primavera, sarà il momento del lancio del modello più piccolo del costruttore svedese.si tratta della Volvo EX30, un SUV di appena 4,23 metri completamente elettrico sviluppato sulla piattaforma scalare di Geely, gruppo proprietario di Volvo. Sarà proposta in abbinamento ad una batteria da 49 kWh con motore da 272 CV e 344 km di autonomia oppure ad una batteria da 64 kWh abbinabile al medesimo motore da 272 CV ma con autonomia di 480 km, oppure a due motori per una potenza totale di 428 CV e 450 km di autonomia. Il prezzo di listino è fissato a poco oltre 35.000 euro.

Volvo EX90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 5

Volvo EX90

Presentata nel 2022, nel corso di quest’anno arriverà finalmente nelle concessionarie la nuova Volvo EX90. Si tratta della nuova ammiraglia elettrica del costruttore, lunga 5,04 metri con quasi 3 m di passo e la capacità di ospitare fino a sette passeggeri. Nel corso della prima fase di commercializzazione il modello sarà proposto in due varianti, entrambe dotate di due motori elettrici alimentati da una batteria da 111 kWh. Sarà possibile scegliere se puntare sulla variante da 408 CV oppure la più prestazione da 517 CV. Nel corso dell’anno dovrebbe poi arrivare anche una terza versione spinta da un motore singolo da 280 CV. In tutti i casi l’autonomia dovrebbe aggirarsi intorno ai 580 km.

Volvo EM90: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volvo EM90

Sicuramente non sarà destinata a fare grandi numeri di vendita, ma la Volvo EM90 rappresenta comunque uno dei modelli più interessanti in arrivo da parte del costruttore svedese. si tratta infatti, di un monovolume completamente elettrico lungo 5,2 metri sviluppato sulla base della Zeekr 009. Dal punto di vista tecnico sarà alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 116 kWh, che manda energia ad un motore elettrico singolo posteriore da 268 CV. l’autonomia dichiarata è di 730 km, ma il dato è stato registrato secondo il sistema di omologazione cinese, ben diverso dal nostro WLTP.

Alpine: tutte le novità in arrivo nel 2024

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Il 2024 sarà un anno di fondamentale importanza per Alpine. Oltre al lancio di una nuova edizione speciale dedicata alla A110, nel corso dell’anno vedremo anche il debutto del primo modello completamente elettrico del costruttore francese. Si tratta della A290, sviluppata sulla base della nuova generazione del Renault 5.

  • Alpine A110 R Turiniù
  • Alpine A290

Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada 63

Alpine A110 R Turini

Nel corso del 2024 la gamma della sportiva Alpine A110 sarà aggiornata con un piccolo restyling che interesserà soprattutto il disegno dei cerchi in lega, alcuni dettagli nelle finiture interne, un nuovo e più prestazionali impianto frenante e soprattutto con il debutto di una nuova nuova versione top di gamma. Si tratta della Alpine A110 R Turini. Questa rappresenta la variante meno estrema della A110 R presentata lo scorso anno è caratterizzata da un’impostazione molto “track oriented”. La Turini È stata messa a punto per rendere omaggio alla tappa più famosa del Rally di Montecarlo e si caratterizza per ricerche in lega da 18 pollici dal disegno dedicato e verniciati in nero opaco e per il kit aerodinamico in fibra di carbonio. Il propulsore, invece, rimane quello di sempre, con una potenza di 300 CV e 340 Nm di coppia.

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Alpine A290

La Alpine A290 Sarà il modello del grande rilancio del brand francese, nonché la vettura che traghetterà il marchio verso un futuro completamente elettrico. Si tratta infatti della prima vettura del costruttore ad essere alimentata da un powertrain completamente elettrico. Sarà sviluppata sulla medesima piattaforma della Renault 5, rispetto alla quale si caratterizzerà oltre che per un’estetica dedicata e molto più cattiva, anche per una serie di accorgimenti tecnici come l’assetto dedicato è una potenza che, per quanto ad oggi manchino ancora conferma ufficiali, potrebbe arrivare a 270 CV.

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e prova su strada

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Il segmento dei SUV è sempre più in fermento. Tra i modelli di maggiore successo in questa fetta di mercato troviamo la Ford Kuga, che soprattutto nella variante plug-in rappresenta uno dei modelli di maggiore successo sul mercato. Nel corso del 2024 arriverà l’aggiornamento della terza generazione, che porterà una ventata di novità dal punto di vista stilistico, ma anche tecnico.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Kuga:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 435/1.534 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel/ Ibrido
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 120/88
 Prezzo (da) 35.900 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Come va
 Perché comprarla
 Prezzo

La gamma della Ford Kuga si amplia con l’arrivo della Graphite Tech Edition. Si tratta di una versione speciale caratterizzata dalla colorazione esclusiva Grey Matter, che le conferisce un’immagine moderna e aggressiva. Ma non è solo l’estetica a caratterizzare questa versione del SUV ibrido. Infatti, la Graphite Tech Edition è equipaggiata di serie con il Technology Pack, che comprende numerosi assistenti alla guida di ultima generazione, tra i quali i fari LED adattivi e predittivi, l’head-up display e il Ford Co-Pilot Pack. Quest’ultimo include una serie di tecnologie di sicurezza avanzate, come il cruise control adattativo, il riconoscimento dei segnali stradali, il monitoraggio dell’attenzione del conducente, il Blind Spot Information System, l’Active Park Assist e le telecamere anteriori e posteriori.

La Kuga Graphite Tech Edition è disponibile sia con trazione anteriore che integrale, entrambe abbinabili alla motorizzazione ibrida 2.5 a benzina da 190 CV con cambio automatico CVT. Buone le prestazioni e i consumi, che si esprimono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi e un consumo medio di carburante dichiarato di 5,5 l/100 km. Per i più appassionati, inoltre, la Graphite Tech Edition è disponibile anche con il pacchetto Styling ST-Line, che aggiunge ulteriori elementi estetici come il spoiler maggiorato, le pinze dei freni verniciate di rosso e la pedaliera in alluminio. In alternativa, è possibile scegliere il Black Package, che conferisce al SUV un aspetto ancora più aggressivo grazie alle finiture nere per il tetto, le calotte degli specchietti, lo spoiler e le prese d’aria specifiche nel frontale. Le prime consegne sono attese per giugno 2023.

Ford Kuga Restyling

Nel corso del due 2024 arriverà nelle concessionarie il restyling della terza generazione della Ford Kuga. Il su americano cambierà tanto dal punto di vista stilistico, quanto sotto il profilo tecnico. Ma andiamo con ordine. le dimensioni resteranno praticamente le stesse della serie attualmente a listino, ma la capacità di carico crescerà arrivando fino a 553 litri nelle varianti non dotate di sistema plug-in. Per quanto concerne il design, a cambiare sarà soprattutto soprattutto la parte anteriore dove de butterà un inedito linguaggio stilistico in cui a dominare è la nuova grande calandra con al centro il logo Ford sovrastata da una sottile striscia LED che unisce i due gruppi ottici. Novità anche nella struttura della gamma che ora tra i vari allestimenti e listino annovera anche la presenza dell’allestimento Active, caratterizzato da un assetto rialzato di 10 mm all’anteriore e 5 mm al posteriore.

Leggermente rivisto anche lo stile dell’abitacolo con una plancia semplificata nelle linee e che ora raccoglie la presenza di un nuovo schermo touch con una diagonale di 13,2 pollici che dà accesso a tutte le funzioni del sistema multimediale SYNC 4. Per quanto concerne i motori, invece, esce dal listino il propulsore di 2 litri a gasolio. La gamma si articola ora sulla presenza del 1.5 EcoBoost da 150 CV, l’ibrido 2.5 da 180 CV attrazione anteriore e da 183 CV attrazione integrale. Al vertice della gamma si conferma la presenza della variante ibrida plug-in con potenza di sistema che ora sale fino a 243 CV e che è in grado di percorrere in modalità completamente elettrica fino a 69 km.

Rispetto alla precedente generazione, la nuova Ford Kuga può fare affidamento su qualche centimetro in più tanto in lunghezza quanto in larghezza. Ora, infatti, la lunghezza complessiva del modello raggiunge i 4,61 metri, mentre la larghezza di ferma a 1,90 metri. Misure che si traducono soprattutto in una maggiore abitabilità interna: complice soprattutto il passo che ora si attesta sui 2,7 metri abbondanti.

Dimensioni
Lunghezza 4.610 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.710 mm

ford kuga usate
ford kuga usate

Il centro stile della Casa ha totalmente rivoluzionato il look della terza generazione della Ford Kuga. Il SUV dell’Ovale Blu punta ora su linee più morbide rispetto al passato, con il frontale dominato dalla presenza della grande calandra contornata dai gruppi ottici che si sviluppano sul piano orizzontale. Lo stile, poi, cambia notevolmente in base all’allestimento scelto: l’ST Line, infatti, offre un look molto più aggressivo delle prese d’aria anteriori, donano all’insieme un tocco più sportivo.

Il posteriore si caratterizza per la presenza del lettering del modello posizionato al centro del portellone ad azionamento elettroattuato, mentre i gruppi ottici sono dotati di luci di posizione a Led. Nella parte bassa, invece, il paraurti ingloba il doppio terminale di scarico .

Anche l’abitacolo della terza generazione della Ford Kuga richiama lo stile già visto sugli ultimi modelli presentati dalla Casa dell’Ovale Blu. Al centro della plancia, come da tradizione posizionato a sbalzo, spicca il monitor dedicato all’infotainment dotato dell’ottimo sistema multimediale Sync 3, mentre i materiali utilizzati per i rivestimenti appagano sia il tatto che la vista e regalano una ottima sensazione di qualità.

Tanto lo spazio a bordo anche per chi siede dietro. La seduta e comoda e anche il passeggero centrale non risulta eccessivamente sacrificato. Ampio anche lo spazio nel vano di carico che assicura una capacità minima di 435 litri.

La gamma motori presente nel listino della nuova Ford Kuga è decisamente ampia, includendo sia soluzioni endogene che elettrificate. Il tradizionale benzina 1.5 Ecoboost è ora disponibile solo nella versione da 150 CV, abbinata alla trazione anteriore, ma si può optare anche per il diesel 2.0 Ecoblue da 120 CV con cambio automatico, che si può accompagnare sia alla trazione anteriore che integrale.

Anche la motorizzazione mild-hybrid, che sfrutta un benzina da 2,5 litri per raggiungere complessivamente i 190 CV,  offre la possibilità di scegliere tra trazione anteriore o 4×4. Infine, a listino si trova anche la versione plug-in da 225 CV, tutti scaricati sull’asse anteriore.

Considerando la massa della Ford Kuga i consumi dichiarati dalla Casa americana per il SUV sono decisamente interessanti, specie per le versioni ibride. L’ecoboost benzina da 150 CV promette percorrenze nell’ordine dei 6,6-7 l/100 Km, mentre per il diesel da 120 CV il valore scende a 5,7-6,5 l/100 Km. Più efficienti le ibride: la full hybrid dichiara 5,4-6,4 l/100 km, mentre per la plug-in hybrid il dato viene abbattuto fino a 1-1,3 l/100 km.

Sono quattro gli allestimenti presenti in listino per Ford Kuga:

    • Titanium X: rappresenta la versione di accesso alla gamma, caratterizzato da una dotazione già ricca.
    • ST Line: l’allestimento pensato per soddisfare gli animi sportivi, con un’ottima dotazione di serie.
    • ST Line X: con la medesima veste estetica dell’ST Line, ma con un maggior numero di accessori di serie.
    • Graphite Tech Edition: una serie speciale, la più esclusiva e accessoriata fra le varianti in gamma.

Titanium X: l’equipaggiamento di serie include Apertura portellone automatica, Cerchi in lega da 17”, Fari fendinebbia LED, Luci diurne a led, Fari posteriori a LED, Retrovisori in tinta carrozzeria a regolazione elettrica, ripiegabili e riscaldabili con luci di cortesia, Maniglie portiere in colore carrozzeria, Titanium Design esterno, Abbaglianti automatici, Spoiler posteriore maggiorato, Fari anteriori livellabili, Tergicristalli automatici con sensore pioggia, Barre longitudinali al tetto Silver, Climatizzatore automatico bi-zona, Computer di bordo, Freno di stazionamento elettrico, EcoCoach, Modalita’ di guida selezionabili, MyKey – chiave personalizzabile, Volante Sensico, Pomello del cambio in pelle, Mini console con porta occhiali da sole, Cruise control con limitatore di velocità, Tappetini anteriori e posteriori, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori,Specchietto retrovisore fotocromatico, Console centrale con bracciolo, Immobilizer motore, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Copri vano carico, Presa di alimentazione 12v vano bagagli, 2 punti di carica posteriori, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Chiusura sicurezza bambini, Kit riparazione pneumatici, Sistema monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Cambio manuale, E-shifter: cambio con selettore rotativo (versioni con cambio automatico), Per PHEV: cavi di ricarica domestica e pubblica, Luce ambiente interna a LED, Badge Titanium X, Bracciolo posteriore centrale con vano portaoggetti, Sedili posteriori scorrevoli (avanti/indietro), Schienale sedile posteriore frazionabile e reclinabile 60:40, Sedili comfort sport, Sedile guida regolabile elettricamente a 10 vie con supporto lombare a regolazione elettrica, Sedile passeggero con regolazione manuale 8 vie e supporto lombare, Sedili in Sensico Premium Touch Parziale, B&O Premium Sound System, 10 altoparlanti, SYNC con DAB, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’, Rear View Camera – telecamera posteriore, FordPass Connect – modem 4G, eCall – chiamata di emergenza, Airbag anteriori conducente e passeggero, Lane Keeping Aid con Road Edge Detection, Funzione di disattivazione airbag lato passeggero, Frenata di emergenza post impatto, Keyless Start – pulsante di accensione e Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiavi, Pre-Collision Assist con sistema di riconoscimento pedoni e ciclisti – Forward Collision, Warning (avviso pericolo di urto frontale) – Autonomous Emergency Braking (assistenza alla frenata di emergenza)

ST-Line: integra inoltre Body Styling Kit esterno ST-Line, Fari automatici, Barre longitudinali al tetto nere, Cerchi in lega da 18”, Fari alogeni per PHEV e FHEV, Fari anteriori anabbaglianti LED (no PHEV e FHEV), Sospensioni sportive ST-Line (n.d. con AWD), Volante con base piatta (Sensico), Badge ST-LINE, Paddle Shift – cambio al volante (solo Diesel), SYNC con DAB, 6 altoparlanti, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’

ST-Line X: aggiunge Fari Full LED , Privacy Glass – vetri posteriori oscurati, B&O Premium Sound System, 10 altoparlanti, SYNC con DAB, Touch Navigation System da 8’’, Digital Cluster – quadro strumenti digitale 12.3’’

Graphite Tech Edition: aggiunge inoltre Cerchi in lega da 19″, Fari QUAD LED adattivi e predittivi con sistema Glare Free, Abbaglianti automatici, Vernice esterna speciale Grey Matter, Pinze freno rosse, Soglie battitacco, Pedaliera in alluminio, Door Edge Protectors, Adaptive Cruise control (con Stop & Go e, Traffic Jam su versioni cambio automatico), Driver Alert (monitoraggio della stanchezza del conducente), BLIS (monitoraggio dell’angolo cieco) con tecnologia Cross Traffic Alert e frenata attiva, Active Park Assist, Speed Sign Recognition (riconoscimento dei limiti di velocità), Intelligent Speed Assist, Head up Display, Front and Rear View – telecamera anteriore e posteriore.

Abbiamo messo alla prova la Ford Kuga in abbinamento al propulsore diesel mild-hybrid. Si tratta di un due litri a quattro cilindri abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti e alla trazione integrale, che grazie alla rete di bordo a 48 Volt promette un interessante contenimento di consumi ed emissioni. Promesse decisamente mantenute: nel corso del nostro test, infatti, impegnando la Kuga su un percorso misto che l’ha vista alle prese tanto con strade urbane quanto su tratti di strada a scorrimento veloce, abbiamo registrato un consumo medio di 17 km/l. Un ottimo risultato, ottenuto senza porre nemmeno particolare attenzione al peso del piede destro sul pedale del gas.

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Detta della voce consumi, che del resto è quella che maggiormente colpisce una volta al volante della Kuga, anche la messa a punto generale dell’assetto regala al SUV americano un comportamento dinamico che non ci si aspetterebbe da un’auto di questa categoria. Nonostante una leggera incertezza nella prima fase di azionamento, lo sterzo restituisce un feeling piuttosto preciso. Gli inserimenti sono così precisi nonostante il baricentro alto tipico di questa categoria. Il motore spinge con una verve notevole soprattutto nella parte bassa del contagiri, ben supportato da un cambio dalla buona rapportatura, anche se una corsa più corta della leva avrebbe reso la guida più coinvolgente. Nel complesso, dunque, la Kuga rappresenta una valida compagna di viaggio, soprattutto in abbinamento a questa parsimoniosa motorizzazione diesel ibrida, che unisce consumi molto contenuti ad una grinta notevole.

  • Pratica: l’abitabilità interna è al top della categoria.
  • Equilibrata: le motorizzazioni ibride offrono un giusto compromesso tra prestazioni e consumi.
  • Tecnologica: il sistema Sync3 e gli Adas di serie sono intuitivi ed agevolano la guida.

Di seguito il listino prezzi della Ford Kuga aggiornato a gennaio 2024:

Ford Kuga Benzina Prezzo
Kuga 1.5 EcoBoost 150 CV 2WD ST Line 35.900 €
Ford Kuga Diesel Prezzo
Kuga 2.0 EcoBlue 120 CV 2WD ST Line 39.650 €
Kuga 2.0 EcoBlue 120 CV AWD ST Line 41.900 €
Ford Kuga MHEV Prezzo
Kuga 2.5 Full Hybrid 190 CVT 2WD ST Line 38.650 €
Kuga 2.5 Full Hybrid 190 CVT AWD ST Line 40.900 €
Ford Kuga PHEV Prezzo
Kuga 2.5 PHEV 225CV CVT 2WD ST Line 44.650 €