Ford Puma: prezzi, dimensioni e prova su strada

Ford Puma: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Il B-SUV di Ford ha stravolto il suo segmento di appartenenza. Grazie alla sua linea indovinata e all’ampia scelta di motorizzazioni, la nuova Ford Puma sta letteralmente dominando il mercato. Compatta nelle dimensioni, ma molto spaziosa dentro, si conferma una valida compagna di viaggio, con un occhio attento a consumi ed emissioni grazie alla variante mild-hybrid. Per i più sportivi, invece, c’è la ST, che rappresenta una vera e propria chicca tra i B-SUV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Ford Puma:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 456-1.216 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida
 Classe Euro 6D-Temp
 CV/kW (da) 125/92
 Prezzo (da) 27.150 €

ford puma usate
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INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzo

La gamma ST, ovvero quella più sportiva della Ford Puma, si amplia. Ora a listino, accanto alla variante alimentata dal 1.5 Turbo da 200 CV trova posto una seconda versione firmata ST. Questa è spinta dal 1.0 mild hybrid da 170 CV. Qui il cambio manuale a 6 marce è stato sostituito dall’automatico doppia frizione Powershift a 7 rapporti, che garantisce cambi più rapidi. Questo cambio è stato modificato nelle logiche di funzionamento per adattarsi al motore elettrificato e portare potenza e coppia alle ruote anteriori. L’auto accelera da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi, con consumi particolarmente ridotti grazie al modulo mild hybrid. Il motore 1.0 3 cilindri consuma in media 6,3 l/100km, con emissioni pari a 144 g/km.

All’interno, la Ford Puma ST mantiene i sedili sportivi, il monitor touch centrale e la strumentazione digitale, ma il tunnel centrale presenta la leva del cambio automatico, gestibile anche tramite le palette dietro al volante. L’allestimento più sportivo presenta anche un assetto specifico, valvole di scarico attive, sterzo con taratura specifica e sistema di torque vectoring, con cerchi da 19″ e impianto frenante con dischi anteriori da 325 mm.

Ford Puma Restyling

Arriva il momento del restyling di metà carriera per la Ford Puma. Cambia (poco) nell’estetica e (tanto) nella tecnologia di bordo, ma la vera novità è rappresentata dall’arrivo di una variante completamente elettrica del modello denominata Puma Gen-E. Dal punto di vista stilistico è stato rivisto lo stile della zona anteriore, dove debutta una nuova calandra di dimensioni maggiorate, con al centro il logo Ford. Rivisto anche lo stile delle luci diurne a Led, come inedito è il disegno dei cerchi in lega.

Dentro, invece, si trovano le modifiche più importanti. Spicca la presenza di un nuovo volante multifunzione, così come nuova è la strumentazione digitale da 12,8 pollici e il sistema di infotainment da 12 pollici con sistema SYNC4 connesso al cloud e dalla connettività 5G. Si arricchisce anche il pacchetto Adas, all’interno del quale trova posto il Predective Speed Assist, ovvero una versione evoluta del cruise control, in grado di modificare la velocità della vettura in funzione delle curve che sta per affrontare. Nessuna novità, invece, per quanto concerne la gamma motori. La commercializzazione comincerà a maggio.

Un crossover compatto nel vero senso della parola. La Ford Puma ha dimensioni ideali anche per affrontare il traffico cittadino grazie ad una lunghezza di 4 metri e 20, in linea con le utilitarie più comuni. Il passo di 2 metri e 60, invece, garantisce una buona abitabilità a 5 passeggeri. Tanto poi lo spazio anche per i bagagli, garantito anche dal doppio fondo che Ford chiama MegaBox, che da solo assicura una capienza di 80 litri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.186 mm
 Larghezza 1.805 mm
 Altezza 1.537 mm
 Passo 2.588 mm

ford puma usate
ford puma usate

Il look della Ford Puma rappresenta una evoluzione del recente linguaggio stilistico introdotto dalla Casa. Il frontale presenta una calandra a nido d’ape imponente cinta da fari affilati dotati di luci a LED, mentre nella fiancata si apprezzano le nervature utili a creare movimento ed i passaruota ben in evidenza. Ben realizzato anche il posteriore grazie ai fari a sviluppo orizzontale molto ben integrati nel portellone.

Leggermente diversa la variante ST. Dal punto di vista estetico, monta cerchi in lega da 19 pollici, assetto ribassato e pneumatici Michelin Sport Pilot 4S. La carrozzeria della Ford Puma ST è disponibile nei colori Agate Black, Desert Island Blue, Fantastic Red, Frozen White e Magnetic e nella colorazione Mean Green esclusiva per la ST. Ad essere precisi, l’estetica è molto simile a quella dell’allestimento ST-Line, rispetto alla quale si differenzia soprattutto per i cerchi in lega di dimensioni maggiori e lo scarico sdoppiato.

L’abitacolo della Ford Puma ricalca fedelmente forme e proporzioni di quello della sorella a “ruote basse” Fiesta. Al centro della plancia spicca lo schermo touchscreen da 8 pollici dotato dell’ottimo sistema di infotainment Sync3, mentre il quadro strumento è di tipo digitale e ha una diagonale di 12,3 pollici configurabile a piacimento e che insieme al sistema multimediale regala all’abitacolo un ulteriore tocco di tecnologia.

Come dicevamo, la capacità di carico della Puma si attesta sui 456 litri, merito anche e soprattutto alla presenza del MegaBox. Si tratta di  un vano posto sotto il piano di carico con una capacità di 80 litri. Realizzato in plastica, è dotato di un pratico foro sul fondo che permette lo scolo dell’acqua, dando così la possibilità al proprietario di lavarlo in caso di necessità.

Lagamma motori della Ford Puma è composta da una variante puramente endotermica e due versioni ibride. Sul fronte benzina è presente l’Ecoboost benzina 1.5, pensato per i più corsaioli e riservato alla sportiva ST in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 10 secondi. L’arrivo delle unità mild-hybrid da 48 Volt, con potenze di 125 e 155 CV, completano un’offerta molto interessante.

Nonostante si tratti di un crossover, la Ford Puma, grazie alle motorizzazioni presenti, non si rivela particolarmente assetato. Il 1.0 Ecoboost benzina da 125 CV promette consumi nell’ordine dei 22 Km/l. Con il motore ibrido, invece, è possibile percorrere ben 23 Km/l. Più assetata, ovviamente, la sportiva ST. Nel corso del nostro test abbiamo registrato una media reale di circa 11 km/l. Non male comunque, viste le prestazioni in gioco.

La nuova Ford Puma viene offerta a listino in otto allestimenti:

  • Titanium Design: la versione di partenza dedicata a chi non vuole rinunciare alla connettività.
  • Titanium: l’allestimento intermedio caratterizzato da ADAS di livello superiore.
  • St Line Design:  la prima variante dotata di sospensioni sportive.
  • St Line: dettagli sportivi rendono questo allestimento ideale per chi vuole un look grintoso.
  • St Line X: più confortevole grazie a interni in pelle e tergicristalli automatici.
  • Vivid Ruby Edition: l’edizione che sfoggia uno spoiler posteriore sportivo maggiorato.
  • St Line Vignale: l’allestimento perfetto per chi vuole un tocco di classe e tanto comfort.
  • ST: la versione sportiva per eccellenza caratterizzata da prestazioni super.

Titanium Design: include alette parasole con illuminazione, cerchi in acciaio da 17″, luci diurne a LED, fari abbaglianti automatici, fari anabbaglianti a LED, Fari posteriori a LED, fari fendinebbia anteriori con funzione cornering,  console centrale con bracciolo e vano portaoggetti, Fold Flat System, Ford megaboc, interni in tessuto, sedili sportivi, luci interne ambiente a LED, sedile guidatore con regolazione manuale a 4 vie, sedile passeggero con regolazione manuale a 2 vie, sedile guidatore con supporto lombare, tappetini anteriori, volante ergonomico in pelle regolabile in altezza e profondità, climatizzatore manuale, EPAS, EcoCoack, Start&Stop, tecnologia mild-hybrid, AIRBAG, ABS, Attacchi ISOFIX, avvisatore acustico mancato inserimento cinture di sicurezza anteriori, chiusura centralizzata con comando. distanza, cinture di sicurezza posteriori, EBD, EBA, ESC+TCS,  interruttore PADI, KIT riparazione pneumatici, Selettore modalità di guida, TPMS, Alzacristalli anteriori elettrici “one touch” salita e discesa, alzacristalli posteriori elettrici, cruise control con regolatore velocità automatico, Ford Pass Connect, My Dei, Sync 2,5 radio DAB touch 8″ e 6 altoparlanti, 2 prese USB, Mirroring Apple CarPlay e Android Auto, Computer di bordo con schermo da 4,2″ a colori.

Titanium: aggiunge cerchi in lega da 17″, retrovisori elettrici, ripiegabili e riscaldabili in tinta carrozzeria e con indicatore di direzione integrato, Pre Collision Assist, Lane Deportare Warning, Lane Keeping Aid, Riconoscimento segnali stradali, Tergicristalli automatici con sensore pioggia, Supporto per ricarica wireless dello smartphone, sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore automatico EATC.

ST Line Design: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base cerchi in lega da 17″, sospensioni sportive, tubo di scarico cromato, Keyless Start, tappetini anteriori con doppia impuntura, digital cluster da 12,3″.

  • ST Line: aggiunge rispetto a Titanium cerchi in lega da 17″, sospensioni sportive, tubo di scarico cromato, Keyless Start.

ST Line X: aggiunge rispetto a ST Line cerchi in lega da 18″, interni in tessuto e vinile, privacy Glass – vetri posteriori oscurati, tappetini posteriori.

Vivid Ruby Edition: aggiunge rispetto a ST Line X spoiler posteriore sportivo maggiorato, tetto a contrasto nero, sedili anteriori riscaldabili, pedaliera in alluminio, soglia battitacco illuminata, volante riscattabile, Adaptive Cruise Control con sistema Stop&Go e Traffic Jam,  Keyless Entry  – apertura e chiusura senza chiave, Power Liftgate, BLIS – monitoraggio angolo cieco, Active Park Assist, Rear View Camera Upgrade.

  • ST Line Vignale: aggiunge rispetto a ST Line X sedili anteriori riscaldabili, soglia battitacco, volante riscattabile, Keyless Entry  – apertura e chiusura senza chiave, freni a disco anteriori e posteriori (MHEV 155CV)

ST:  priva di sedili anteriori riscaldabili, aggiunge rispetto a ST Line Vignale cerchi in lega da 19″, sospensioni sportive ST tunnel, Doppio tubo di scarico cromato, spoiler posteriore sportivo maggiorato, tetto a contrasto nero, freni a disco anteriori e posteriori, Sedili Ford Performance, soglia battitacco ST, sedili anteriori regolabili a 6 vie, pedaliera in alluminio,

Ci siamo messi al volante della più cattiva delle Puma a listino: la ST. Si tratta di un modello particolarmente interessante, poiché rappresenta una sorta di “unicum” nel segmento dei B-SUV. E per quanto si potrebbe essere portati a pensare che un modello alto da terra non possa in alcun modo essere sportivo beh, la Puma ST è la prova su quattro ruote di quanto questo pensiero sia sbagliato. Bastano infatti pochi chilometri per rendersi conto del potenziale prestazionale che si nasconde sotto la variante più prestazionale del SUV americano. Rispetto alla Fiesta ST, alla quale la Puma ST è strettamente imparentata, qui l’assetto è leggermente più morbido, senza però cedere mai eccessivamente il fianco al rollio. Nonostante la maggiore altezza da terra, infatti, la ST è sempre stabile e molto reattiva. Merito anche del differenziale autobloccante meccanico di serie con il pacchetto Performance, che rende l’avantreno molto preciso, con il posteriore che mette invece in mostra un piacevole comportamento sovrasterzante quando si alleggerisce il piede in curva. Un qualcosa di raro oggigiorno, che rimanda alle mitiche sportive anni Novanta.

Ford Puma: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

E poi c’è lui, il piccolo 1.5 a tre cilindri da 200 CV. Ha una voce corposa e scoppiettante soprattutto in modalità Sport e Track, quando la valvola presente all’interno dello scarico si apre, lasciano il tre cilindri libero di esprimere tutte le sue tonalità.  La spinta è corposa fin dai bassi regimi, ma è nella zona alta del contagiri che da davvero il meglio di se. Riuscita l’accoppiata con il cambio manuale a sei rapporti. Certo, una corsa un po’ più breve della leva avrebbe di certo giovato alla sensazione di sportività che il modello è in grado di regalare, ma nonostante questo gli inserimenti sono sempre molto precisi. Insomma, nella variante ST la Puma si dimostra davvero la soluzione ideale per tutti quei giovani clienti che, pur avendo bisogno di spazio e praticità, non vogliono rinunciare alle prestazioni e al piacere di approcciare un tratto di strada tutto curve “con il coltello tra i denti”.

  • Immagine: compatto e grintoso, grazie alle personalizzazioni estetiche dei vari allestimenti va incontro ai gusti di una clientela molto ampia.
  • Comfort: gli interni sono accoglienti e ben rifiniti, ed il Sync3 si conferma uno dei migliori sistemi di infotainment in circolazione.
  • Motori: la possibilità di scegliere anche le motorizzazioni ibride si rivela particolarmente indicata per contenere i consumi senza per questo penalizzare il brio al volante.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Puma aggiornato a febbraio 2024:

Ford Puma benzina Prezzo
1.5 EcoBoost 200 CV 35.650 €
Ford Puma ibrida Prezzo
1.0 EcoBoost Hybrid 125CV 27.150 €
1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV 33.950 €

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Hyundai Casper: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Casper: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Hyundai corre sull’elettrico. Lo fa in vari modi. Prima di tutto, con modelli all’avanguardia, che presentano alcune delle tecnologie più avanzate sul tema della mobilità a zero emissioni. Si pensi, ad esempio, alla Ioniq 5 e alla Ioniq 6, che nascono su piattaforme “only electric” a 800 volt e che hanno ricarica ultrafast, possibilità di caricare dispositivi elettronici esterni grazie al vehicle to load e un’efficienza da prime della classe.

Ma per fare i grandi numeri si deve diversificare. Ed ecco allora che Hyundai si accinge a presentare anche la versione elettrica della Casper, crossover a zero emissioni che potrebbe trovare sbocchi commerciali anche in Occidente e, in particolare, in Europa, dove potrebbe prendere parte alla nascente bagarre delle vetture alimentate a batteria con prezzo compreso tra i 20.000 e i 25.000 euro.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Casper:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 300 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) n.d.
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Lunga 3,59 metri, la Hyundai Casper è a tutti gli effetti un crossover da città. Basti dire che la Fiat Panda, con i suoi 3,67 metri, è 8 centimetri più lunga. La Casper è più compatta della best seller torinese anche per quanto riguarda la larghezza (1,6 metri) e l’altezza (1,58 metri).

L’auto nasce sullo stesso pianale della Hyundai i10, ed è per questo che in patria è offerta in versione endotermica con motore a benzina. Da noi, però, se arriverà – e gli analisti dicono che sarà in vendita a partire dall’autunno – lo farà solo a batteria. Si dice che possa guadagnare 10 centimetri di lunghezza (e di passo) per ospitare le batterie, ma anche su questo, per ora, ci si ferma alle indiscrezioni.

Lunghezza 3,59 metri
Larghezza 1,60 metri
Altezza 1,58 metri
Passo 2,40 metri
Bagagliaio 300 litri

Basta uno sguardo per provare simpatia verso questo modello dalle forme arrotondate e il look vivace e sbarazzino. Ricorda, oltre alla Fiat Panda, 4×4 di taglia XXS come la Suzuki Ignis o, restando in Giappone, altre compatte prodotte nella terra del Sol Levante. Davanti si riconosce per i gruppi ottici sdoppiati, con quelli posizionati nella parte alta del frontale dalla forma più affusolata e quelli inferiori, più grandi, perfettamente circolari.

Il muso si riconosce per la finitura nera che corre sotto il cofano da parte a parte e per il generoso paraurti con griglia grigia e scivolo estrattore che dà un tocco offroad all’insieme. Le forme della carrozzeria sono regolari, per massimizzare lo spazio interno, ma non mancano elementi di originalità. Ci sono parafanghi sporgenti, barre al tetto e una cornice nera che corre tutto intorno al lunotto.

L’abitacolo della Hyundai Casper è altrettanto curato. Come da copione, nella parte anteriore domina il touchscreen centrale dedicato all’infotainment, che si staglia a sbalzo sopra la plancia. Le plastiche hanno forme semplici, ma grazie ad accostamenti cromatici ricercati e a una serie di dettagli molto ben realizzati (si guardi il volante, la strumentazione digitale o il tunnel centrale alto con pulsantiere e leva del cambio ordinatamente disposti), la percezione di qualità è abbastanza evidente.

Non mancano, poi, soluzioni intelligenti per migliorare la versatilità di questo crossover supercompatto. Uno su tutti: i quattro sedili possono tutti essere ripiegati su se stessi. Quelli posteriori aumentano la capacità di carico, mentre quello del passeggero anteriore diventa un comodo tavolino. Volendo, si può ripiegare anche il sedile del conducente, in modo da ricavare un piano orizzontale che, per i più temerari, può essere utilizzato come letto.

Il powertrain della Hyundai Casper elettrica non è ancora stato svelato. Si sa, però, che l’auto adotterà batterie agli ioni di litio con chimica al litio ferro fosfato: un tipo di accumulatore efficiente ed economico che rispetto a quelli adottati dalla maggior parte delle auto elettriche perde qualcosa in termini di prestazioni ma consente di contenere sensibilmente i costi di produzione. Le batterie daranno energia a un motore elettrico che, considerata la piattaforma di partenza, che è stata progettata anche per unità termiche, sarà con tutta probabilità piazzato sotto il cofano anteriore e trasmetterà coppia motrice alle ruote davanti.

Non avendo ancora svelato lo schema meccanico adottato, Hyundai si è vista bene dal parlare di consumi. Viste le dimensioni compatte e il peso non eccessivo, si ipotizza però una certa efficienza generale che farà bene anche alle percorrenze medie. Stando a quanto è noto al momento attuale, l’auto dovrebbe garantire autonomie comprese tra i 200 e i 300 km con una sola ricarica (secondo gli standard di omologazione WLTP in vigore in Europa).

  • Prezzo conveniente: la Hyundai Casper sarà offerta con un listino accattivante e consentirà anche di avere accesso agli incentivi auto 2024.
  • Powertrain elettrico: il suo motore a zero emissioni le permetterà di muoversi senza temere blocchi del traffico, limitazioni alla circolazione nei centri storici e altre misure antinquinamento.
  • Look e qualità generale: la Hyundai Casper ha la capacità di farsi riconoscere in un panorama sempre più affollato di modelli. Ma oltre all’aspetto simpatico e personale, punta su una versatilità superiore alla media del segmento.

Le versioni a benzina della Hyundai Casper si presentano a listino con allestimenti anche abbastanza diversi tra loro, come dimostrano i diversi frontali che sono proposti proprio in relazione alla versione scelta. Nulla si sa ancora della gamma elettrica, di cui anche il prezzo, al momento, resta top secret.

Si pensa però – e non ci si discosta di molto da quello che sarà il listino definitivo – che questo crossover a zero emissioni sudcoreano si presenterà in Europa a partire da circa 20.000 euro.

Omoda 5: primo contatto con il nuovo SUV cinese

Omoda 5: primo contatto con il nuovo SUV cinese 5

Dopo essersi mostrata nei mesi scorsi con qualche sporadica fotografia, ora la Omoda 5 è ufficialmente pronta ad entrare nelle concessionarie italiane. Il nuovo brand Omoda, parte dell’universo Chery, sbarcherà sul nostro mercato con la Omoda 5, un SUV di medie dimensioni che punta tutto su stile, tecnologia e contenuti green. Abbiamo avuto modo di vederla e toccarla con mano nel corso dell’anteprima nazionale. Ecco come è fatta.

Omoda 5: lo stile

Lunga 4,4 metri, la nuova Omoda 5 punta su un design dal carattere molto personale. La parte anteriore è quella più particolare, in cui a dominare la scena è la grande calandra ad elementi geometrici, che si allarga dal centro fino ad inglobare le sottili luci diurne a Led. I gruppi ottici principali, invece, si sviluppano più in basso e sfruttano anch’essi la moderna tecnologia Full-Led. Più “tradizionale” la parte posteriore, con i fanali a sviluppo orizzontale, collegati da una sottile striscia sulla quale campeggia il lettering Omoda. A donare un tocco di sportività al posteriore ci pensa il doppio scarico (finto) e il pronunciato spoiler sopra il lunotto.

Omoda 5: primo contatto con il nuovo SUV cinese 6

Altrettanto curati anche gli interni. La plancia è pulita, con pochi tasti a sfioramento presenti nella parte bassa. I veri protagonisti qui sono i due schermi da oltre 10,2 pollici affiancati. Quello dietro il volante ha funzione di quadro strumenti, mentre quello a centro plancia funge da sistema di infotainment. Nel complesso il livello di qualità percepita a bordo è molto alta e buona parte dei materiali utilizzati per i rivestimenti sono d origine riciclata. Tanto poi lo spazio a bordo, anche per chi siede dietro grazie al generoso passo di 2,63 metri, mentre il vano di carico, dalla forma molto regolare, ha una capienza minima di 360 litri.

Omoda 5: la tecnologia

Il nuovo SUV di casa Omoda porta su strada diverse tecnologie. Oltre ad un pacchetto Adas molto ricco, costituito da sedici diversi sistemi di ausilio alla guida, che assicurano la guida autonoma di Livello 2. Ma tanta è anche la tecnologia presente a bordo che, più di tutto, si esprime nella presenza di un evoluto sistema di assistenza vocale attivabile attraverso il comando “Hey Omoda”, in grado non soltanto di intervenire sulle funzioni del sistema di infotainment. Questo, infatti, è in grado di modificare la temperatura in abitacolo, ma anche di aprire e chiudere il tetto apribile e i vetri laterali.

Omoda 5: primo contatto con il nuovo SUV cinese 1

Omoda 5: il motore

Ad alimentare la nuova Omoda 5 provvede un propulsore di 1,6 litri a quattro cilindri turbo, in grado di sviluppare una potenza massima di 197 CV a 5.500 giri per 290 Nm di coppia fra 2.000 e 4.000 giri al minuto. L’unità è abbinata di serie ad un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti, attraverso il quale la potenza viene mandate alle ruote anteriori. Numeri che le permettono di raggiungere una velocità massima di 191 km/h. Rimanendo su questioni tecniche, dal punto di vista sospensivo la Omoda 5 fa affidamento su uno schema McPherson per l’assale anteriore e su un multilink per il posteriore. Per dovere di cronaca, vi anticipiamo che entro la fine dell’anno la gamma del nuovo SUV cinese s amplierà con l’ingresso a listino di una variante ibrida e di una 100% elettrica.

Omoda 5: primo contatto con il nuovo SUV cinese 3

Omoda 5: allestimenti e prezzi

La nuova Omoda 5 verrà commercializzata a partire dalla primavera. Sarà disponibile in due allestimenti con prezzi a partire da meno di 30.000 euro per la variante a benzina, mentre l’elettrica dovrebbe avere un prezzo di accesso inferiore ai 35.000 euro. Cifre molto interessanti considerando il segmento di appartenenza della vettura e la ricca dotazione di serie a partire dall’allestimento base.

Hyundai Ioniq 5 N: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Ioniq 5 N: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Ioniq 5 è stata l’auto con cui Hyundai ha dato avvio al nuovo corso a zero emissioni. Ora l’auto porta al debutto anche la prima vettura del reparto N a zero emissioni della storia del brand. Ecco, dunque, la Ioniq 5 N, mostro elettrico da 585 CV (ma che con il boost si spinge temporaneamente ancor più su) che non punta solo sulla potenza – anzi – per regalare emozioni forti.

Concentrato di tecnologia, dispone di una serie di dispositivi che ne esaltano la dinamica e la trasformano in una prima della specie: un’auto elettrica nata “normale” e declinata in una versione sportiva senza compromessi. E senza precedenti, essendo la Hyundai stradale più potente mai messa a listino.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 5 N:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 527/1.587 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 650/478
 Prezzo (da) 76.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Non lasciatevi ingannare dall’aspetto, tipicamente da due volumi. La Ioniq 5 è un crossover a tutti gli effetti e lo dimostra anche nelle misure. Lunga 4,63 metri, larga 1,89 e alta 1,61, è ben più grande di una qualsiasi compatta presente sul mercato. La “N”, per via dei nuovi paraurti e delle carreggiate allargate, cresce di 8 centimetri in lunghezza e di 5 in larghezza, aumentando ulteriormente la sagoma.

Per capire che non siamo di fronte a una Segmento C basta guardare la misura del passo. L’interasse tocca i 3 metri (più di una Porsche Panamera, tanto per fare un paragone). L’impostazione generale gioca a tutto vantaggio dello spazio a bordo e del bagagliaio, che parte da 527 litri e che, abbattendo i sedili della seconda fila raggiunge una capienza davvero notevole di 1.587 litri.

Lunghezza 4,71 metri
Larghezza 1,94 metri
Altezza 1,60 metri
Passo 3,00 metri
Bagagliaio 527/1.587 litri

Quando è arrivata sul mercato, la Hyundai Ioniq 5 non somigliava a nessuna altra vettura in circolazione. I designer hanno infatti avuto il coraggio di regalare alla prima vettura elettrica del nuovo corso un aspetto originale e insolito, ripreso solo parzialmente dalla successiva Ioniq 6 che, come si intuisce dal nome, vanta uno stretto legame di parentela. Minimalista e retro, la Ioniq 5 ha unito sapientemente le linee tese e le superfici piane tipiche di una certa produzione orientale del passato con elementi di forte modernità, come i fari, anteriori e posteriori, realizzati con un’intricata teoria di Led.

La versione “N” dell’auto si riconosce per i numerosi particolari dedicati. A parte il caratteristico colore azzurrino di presentazione con bordini rossi che corrono lungo tutta la parte inferiore del corpo vettura (è una colorazione tipica della Hyundai i30 N e di tutta la famiglia di sportive del brand), la Ioniq 5 N presenta paraurti di maggiori dimensioni, alettone posteriore di dimensioni maggiorate, cerchi forgiati da 21” che ospitano un impianto frenante maggiorato, con dischi anteriori da 400 mm e pinze a 4 pompanti.

Dentro l’abitacolo la percezione di trovarsi a bordo di una vettura sportiva è evidente. Tanto la Ioniq 5 “normale” accoglieva in un ambiente dai toni chiari e i tessuti “caldi”, tanto questa Ioniq 5 N sfoggia rivestimenti neri, sedili sportivi con inserti in Alcantara, cuciture a contrasto e, più di tutto, un volante sportivo su cui campeggia al centro un’enorme N. A proposito: N sta per Nurburgring perché è proprio sul famoso circuito tedesco che le auto del reparto sportivo della Casa di Seoul sono messe a punto.

Proprio sul volante si trova il tasto per attivare la funzione boost, che innalza la potenza per 10 secondi regalando così la massima accelerazione possibile, per quanto in un breve intervallo di tempo. Per il resto, l’auto propone ancora la plancia con i due monitor a sbalzo raccolti in un unico pannello che si allunga dietro al volante e nella parte centrale. i display hanno grafica dedicata e quello della strumentazione offre ampie possibilità di personalizzazione.

La Hyundai Ioniq 5 N è disponibile con una sola opzione per il powertrain. Monta la batteria più grande delle due disponibili sul modello – quella da 84 kWh – e due motori elettrici disposti uno per asse in modo da scaricare la forza motrice a terra da tutte e quattro le ruote. Quello anteriore sviluppa 226 CV, quello posteriore arriva a 383 CV. Complessivamente, l’auto arriva a 585 CV ma, con la funzione Boost, il picco di potenza tocca quota 650. La coppia massima raggiunge un impressionante valore di 770 Nm. A livello di prestazioni, l’auto è in grado di scattare da 0 a 100 in 3”4 e di toccare una velocità massima di 258 km/h.

Le prestazioni si pagano: la Ioniq 5 N dichiara un consumo di 21,2 kWh/100 km. Un valore a dire il vero neanche esagerato per le prestazioni che è in grado di mettere sul piatto. L’efficienza generale deriva dalla piattaforma moderna su cui nasce: quella E-GMP con architettura a 800 Volt che è considerata a ragione una delle basi più evolute in circolazione sul fronte della mobilità elettrica. Lo dimostra anche la possibilità di sfruttare la ricarica bidirezionale (l’auto può alimentare dispositivi esterni) e la possibilità di ricaricare fino a 350 kW di potenza. Significa che la batteria può passare dal 10% all’80% in soli 18 minuti.

La Ioniq 5 N è offerta in Italia con un solo allestimento Performance. Ha tutto di serie. Unica concessione, il Plus Pack, che con un sovrapprezzo di 3.000 euro aggiunge sedili sportivi N in Alcantara con sistema di riscaldamento e ventilazione, tetto apribile e luci Led dedicate. Oltre a questo, ci sono vernici di serie, altre, metallizzate, a 750 euro e tinte speciali a 1.000 euro. Niente di più.

  • Prestazioni: il powertrain elettrico promette performance da supercar.
  • Divertimento: grazie ai tanti contenuti tecnologici che intervengono sulla dinamica del veicolo, la Ioniq 5 N permette di divertirsi davvero tanto tra le curve.
  • Spazio: anche a fronte di prestazioni tanto elevate la Ioniq 5 N assicura tanto spazio a bordo per passeggeri e bagagli.

La Hyundai Ioniq 5 N in allestimento Performance, l’unico disponibile sul nostro mercato, ha un prezzo di partenza di 76.900 euro. Aggiungendo il Plus pack si tocca quota 79.900 euro e, in base alla tinta carrozzeria, si può arrivare a 80.650 euro o, nel peggiore dei casi, a 80.900 euro.

Stellantis: Mirafiori produrrà auto cinesi?

Stellantis: Mirafiori produrrà auto cinesi?

Dalla 500 elettrica alle citycar Leapmotor. Potrebbe essere questo il destino dell’impianto di Mirafiori, che attualmente è la Casa della 500 elettrica e della gamma Maserati, ma che dal 2026 potrebbe produrre piccole vetture della startup cinese.

Per ora si tratta più di un’indiscrezione che di una notizia vera e propria, ma con basi fondate: da un lato, la partecipazione di Stellantis al pacchetto azionario di Leapmotor, attualmente al 21%, ma soprattutto quella alla joint venture Leapmotor International, di cui Stellantis detiene la maggioranza del 51%.

Citycar economiche

Questa collaborazione offrirebbe una serie di vantaggi a entrambi. Stellantis potrebbe infatti tornare a popolare un segmento che si sta progressivamente svuotando, quello delle “piccole” sotto i quattro metri, in cui i costruttori fanno sempre più fatica a stare. Al tempo stesso riqualificherebbe la fabbrica di Mirafiori, che può mettere in campo una capacità produttiva di 150.000 unità l’anno, contribuendo all’obiettivo di portare la produzione sul territorio italiano al milione di unità l’anno che sosterrebbe le richieste di aiuti avanzate al Governo.

Fabbrica Fiat: dove nascono i modelli del costruttore italiano 1

Produrre, o quantomeno assemblare “davvero” sul territorio europeo aiuterebbe Stellantis ad avere veicoli di prezzo competitivo da distribuire sul territorio europeo con vincoli di esclusività e senza incorrere in situazioni che stanno generando controversie, come quella della DR, e che potrebbero portare all’introduzione di nuove barriere sulle importazioni.

L’invasione cinese

Leapmotors per ora è presente su alcuni mercati, tra cui quello francese, con modelli di importazione come la T03, ma ha una strategia che punta forte sull’espansione dalla Cina agli altri continenti attraverso nuovi modelli di respiro “globale”, alcuni dei quali (come il SUV C10, totalmente elettrico) sono stati esposti all’ultimo Salone di Monaco di Baviera nell’autunno del 2023.

Porsche Taycan Cross Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Taycan Cross Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Porsche Taycan Cross Turismo non rappresenta soltanto la variante familiare della prima vettura completamente elettrica di Stoccarda, ma di qualcosa di più. Oltre ad avere le forme tipiche di una station wagon, infatti, la Taycan Cross Turismo vanta l’assetto rialzato e il design aggressivo tipico dei SUV, pur mantenendo la dinamicità che caratterizza i modelli Porsche. La trazione integrale ottenuta tramite i due motori elettrici la rende poi ancora più versatile e adatta ai fuoristrada.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Taycan Cross Turismo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4-5
 Bagagliaio 379/1.196 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 408/300
 Prezzo (da) 118.079 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva il momento del restyling per la Porsche Taycan. Non si tratta soltanto di un piccolo aggiornamento estetico: a cambiare è anche la meccanica della prima elettrica del costruttore tedesco. Un aggiornamento che porta in dote non soltanto prestazioni più elevate, ma anche molta autonomia in più. Partiamo allora dalle novità che riguardano la batteria. Rispetto alla serie uscente quella attuale può contare su una maggiore densità energetica, che si traduce in autonomie superiori fino al 35%, che arrivano a 635 km nel caso della Turbo. Ora, inoltre, tutte le Taycan possono essere ricaricate fino ad una potenza massima di 320 kW.

Porsche Taycan Cross Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Per far fronte alle nuove prestazioni l’assetto dell’elettrica tedesca è stato profondamente rivisto e può ora fare affidamento su sospensioni ad aria con ammortizzatori a doppia valvola. Cambia anche l’estetica della Taycan: nella parte frontale è stato rivisto il design del paraurti e debuttano nuovi gruppi ottici a matrice di Led. Dentro, invece, è stata rivista la grafica del quadro strumenti digitali e ora il sistema di infotainment offre la compatibilità con Apple CarPlay+.

I quattro allestimenti in cui è disponibile la nuova Cross Turismo hanno dimensioni pressoché identiche. La nuova Cross Turismo è lunga 497 cm, larga 197 cm e può contare su un passo di 290 cm. L’altezza è di 1.409 mm su 3 dei 4 modelli, ma la versione Turbo raggiunge i 1.412 mm. Misure che permettono all’auto di avvicinarsi al segmento delle familiari, grazie anche al capiente bagagliaio: gli allestimenti più spaziosi, Taycan 4 e 4S, contano su un volume di carico che oscilla tra i 430 e i 1.196 litri, mentre le versioni Turbo e Turbo S riducono leggermente lo spazio, compreso tra i 379 e i 1.145 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.974 mm
Larghezza 1.970 mm
Altezza 1.409-1.412 mm
Passo 2.900 mm

Se le misure della nuova Taycan Cross Turismo sono ben diverse dalla berlina, negli interni tornano le similitudini. Dietro al volante sportivo multifunzione spicca il display curvo da 16,8” con la strumentazione digitale, accompagnato dal touchscreen da 10,9 pollici al centro della plancia che ospita il Porsche Communication Management (PCM). Il resto dei controlli sono affidati a un’ulteriore consolle touch posta sotto allo schermo del PCM. Ad aumentare il comfort a bordo, il potente sistema audio e il clima automatico bizona. Il tocco Porsche si fa inoltre notare nei rivestimenti di lusso e nei disegni dei sedili sportivi.

Infine, tutti e quattro gli allestimenti Cross Turismo sono dotati di un ottimo equipaggiamento di serie anche a livello di dispositivi di sicurezza e sistemi di assistenza a bordo. Sono inclusi di serie su tutte le versioni il Porsche Stability Management con ABS, frenata automatica, il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, il sensore pioggia, Lane Keep Assist con riconoscimento segnali, cruise control adattivo con limitatore velocità e ParkAssist anteriore e posteriore con segnali acustici e ottici.

Come già accennato, il disegno degli esterni rimanda a quello della Taycan berlina, avvicinandosi però molto al mondo delle crossover. Sul frontale spicca l’assenza della mascherina: visto il propulsore elettrico bastano le prese d’aria che si trovano lungo il profilo inferiore. Le linee del cofano mettono poi in risalto le luci LED.

Lo slancio che si percepisce già dal davanti continua poi con il disegno dei fianchi, dove le linee sinuose che partono dal frontale continuano fino a lunotto posteriore, incorniciando i cristalli. I volumi sono ulteriormente definiti dalla linea di cintura bassa. Guardando al retro, infine, spicca la fascia luminosa che attraversa il portellone da parte a parte arrivando quasi ai passaruota posteriori. Il retro risulta quindi diviso in due parti: quella superiore, caratterizzata dal piccolo lunotto e dal piccolo spoiler, e quella inferiore caratterizzata dalla scritta cromata “Porsche”. La parte posteriore è dunque quella che davvero differenzia la Cross Turismo dalla versione berlina della Taycan. A questa, poi, si sommano anche alcuni inserti nella parte bassa della carrozzeria che strizzano l’occhio al mondo dell’offroad.

Tutti e tre gli allestimenti della nuova Taycan Cross Turismo sono alimentati dalla stessa potente batteria da 98 kWh. Tutta questa energia viene però declinata in diversi livelli di potenza a seconda delle versioni: la 4 Cross Turismo raggiunge i 408 CV, la 4S tocca i 544 CV, mentre gli allestimenti Turbo e Turbo S arrivano addirittura a erogare 884 e 952 CV.

Con l’ultimo aggiornamento l’autonomia della Taycan Cross Turismo è aumentata notevolmente. La variante base, così come la 4S, possono percorrere fino a 614 km con un “pieno” di energia. Turbo e Turbo S, invece, si fermano a 600 km.

A proposito di batteria, con il restyling la potenza massima di ricarica è arrivata a 320 kW, che permette di passara dal 10 all’80% in appena 18 minuti.

La Porsche Taycan è disponibile in quattro allestimenti:

  • 4
  • 4S
  • Turbo
  • Turbo S

Porsche Taycan 4 Cross Tursimo: l’equipaggiamento di serie include cerchi da 19” Taycan Aero, sospensioni pneumatiche adattive, Porsche 4D Chassis Control, Porsche Stability Management con ABS, freni multi-collision, monitoraggio pressione pneumatici, coprimozzi con stemma Porsche, Porsche Active Aerodynamics, fari e luci diurne LED, attivazione automatica fari, luci interne LED, specchietti esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, lunotto riscaldabile, sensore pioggia, clima automatico bizona con controllo remoto e filtro antiparticolato/antipolline, sedili comfort anteriori con regolazione elettrica, airbag, Lane Keep Assist con riconoscimento segnali, cruise control adattivo con limitatore velocità, ParkAssist anteriore e posteriore, keyless drive, avviso distanza di emergenza, avviso e assistenza alla frenata inclusa protezione pedoni, display 16,8 pollici per strumentazione, consolle centrale con touch control, volante multifunzione in pelle, interni parzialmente in pelle con finiture in nero, PCM con display da 10,9 pollici per infotainment Porsche Connect, controllo vocale, quattro prese USB-C, navi con mappe 3D, Porsche Vehicle Tracking System, radio digitale con Pacchetto Sound Plus con 10 altoparlanti.

Porsche Taycan 4S Cross Tursimo: rispetto all’allestimento 4, la versione 4S aggiunge di serie include cerchi da 19” Taycan S Aero, Porsche Active Aerodynamics, fari LED con PDLS Plus, personalizzazione funzioni ergonomiche.

Porsche Taycan Turbo Cross Tursimo: l’allestimento Turbo aggiunge cerchi da 20” Taycan Turbo Aero Design, Porsche Torque Vectoring Plus, fari LED Matrix con PDLS Plus, oscuramento automatico specchietti interno ed esterni, sedili comfort anteriori con 14 regolazioni e pacchetto memory, riscladamento sedili, interni in pelle liscia, cornice pedali in acciaio, Bose Sound System con 14 altoparlanti e subwoofer.

Porsche Taycan Turbo S Cross Tursimo: la versione top di gamma include, oltre a quanto detto fin qua, cerchi da 20” Taycan Turbo S Aero Design, asse posteriore sterzante, PSM con funzionalità freni ottimizzata, sedili elettrici sportivi adattivi plus con 18 regolazioni, regolazione cinture sedili anteriori, sistema di allarme con controllo volumetrico, immobiliser con chiusura centralizzata, volante sportivo multifunzione GT in Race-Tex.

  • Equipaggiamento: ottimo l’equipaggiamento di serie su tutti gli allestimenti, sia a livello di tecnologia che di comfort.
  • Sicurezza: la gamma include diversi sistemi di assistenza e dispositivi di sicurezza, di serie su tutti gli allestimenti.
  • Motori: tutta la potenza e le prestazioni da urlo tipiche di Porsche unite alle potenzialità del motore elettrico.

Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Taycan Cross Turismo aggiornato a febbraio 2024:

Porsche Taycan Prezzo
Taycan 4 Cross Turismo 118.079 €
Taycan 4S Cross Turismo 131.037 €
Taycan Turbo Cross Turismo 182.879 €
Taycan Turbo S Cross Turismo 218.970 €

 

Nissan Juke: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nissan Juke My2020

Quando la Nissan Juke è stata presentata nel 2010, in occasione del Salone di Ginevra, ha subito calamitato l’attenzione di tutti su di sé per le forme fuori dagli schemi disegnate in un corpo da crossover. Se quella dei designer Nissan sembrava una scommessa azzardata, in realtà la vettura giapponese ha conquistato il mercato proprio per un design ricercato e non convenzionale, che la distingue dalle vetture concorrenti.

L’ultima generazione di Nissan Juke, introdotta nel 2020, non ha perso lo spirito anticonformista della prima generazione, ma adesso ha uno stile più maturo e meno estremo oltre ad una abitabilità interna decisamente migliorata grazie all’aumento del passo di 10 cm.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nissan Juke:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 422/1.305 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D – Full
 Cv/kW (da) 114/84
 Prezzo (da) 21.580 €

nissan juke usate
nissan juke usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Tempo di aggiornamento per la Nissan Juke, che con il Model Year 2024 cambia soprattutto nei contenuti. L’estetica del modello, infatti, resta la stessa, ad eccezione del debutto di una inedita colorazione gialla. Le novità principali sono quelle che si concentrano all’interno dell’abitacolo e sono tutte ti tipo tecnologico. Cambia infatti lo schermo del sistema di infotainment che ora raggiunge i 12,3 pollici ed è maggiormente rivolto verso il conducente.

Altra novità è rappresentata dall’arrivo a listino del nuovo allestimento N-Sport, che si caratterizza per la presenza di inserti in Alcantara gialla sulla plancia e sulla parte alta dei sedili, oltre che per gli inserti che ricordano la trama della fibra di carbonio.

Le dimensioni compatte della Nissan Juke consentono al crossover giapponese di essere la vettura ideale sia in città che nelle gite fuori porta. La lunghezza del crossover nipponico è infatti di 4 metri e 21 cm, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 198 e 160 centimetri. Nonostante il design inusuale, nessuno spazio prezioso è stato rubato al bagagliaio che ha una capienza minima pari a 422 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.210 mm
Larghezza 1.983 mm
Altezza 1.595 mm
Passo 2.636 mm

Il design della nuova Nissan Juke è stato ampiamente rivoluzionato, soprattutto per quanto riguarda il frontale. I gruppi ottici eccentrici della precedente generazione hanno lasciato spazio a sottili fari a LED che ben si integrano con il design della mascherina, mentre la seconda linea di fari tondi è stata mantenuta come segno di continuità.

La fiancata vede la presenza di passaruota ben evidenziati e di una nervatura che sottolinea in maniera aggressiva la linea di cintura, mentre il posteriore abbandona i fari con design a “boomerang” per passare ad elementi più tradizionali e gradevoli. Dietro, il portellone ben in evidenza richiama quanto già visto sulla Nissan Micra ma si fonde alla perfezione con fari affilati a sviluppo orizzontale.

nissan juke usate
nissan juke usate

L’aumento delle dimensioni della Nissan Juke ha comportato anche una migliore abitabilità interna. Rispetto alla precedente serie, la nuova Nissan Juke si presenta con un passo aumentato di 10 centimetri. Cinque passeggeri, adesso, possono viaggiare senza particolare sacrifici specie se di altezze superiori alla media.

La plancia richiama lo stile già visto sulla precedente generazione con elementi circolari dedicati sia alle bocchette della climatizzazione che alla base della leva del cambio. Immancabile a centro plancia il display da 8’’ dedicato all’infotainment (disponibile a partire dall’allestimento Acenta). A bordo, infine, troviamo anche un completo pacchetto di dispositivi di sicurezza di ultima generazione, di serie su tutta la gamma.

La gamma motori della nuova Nissan Juke è costituita da due unità: si parte con il 1.0 turbo 3 cilindri, già utilizzato su altre vetture del Gruppo Renault, in grado di muovere con una certa agilità la crossover grazie ai 114 CV erogati. Piacevole l’utilizzo del cambio manuale a 6 marce, ma per godersi una guida in totale relax si può optare anche per il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Per chi preferisce l’ibrido c’è la full-hybrid costituito da un motore 1.6 benzina aspirato da 94 CV e 148 Nm abbinato al motore elettrico da 49 CV e 205 Nm. A dare energia a quest’ultimo provvede una batteria da 1,2 kWh. Il tutto abbinato alla trasmissione automatizzata a quattro marce priva di sincronizzatori e di frizione.

Nonostante la massa non indifferente, la Nissan Juke si rivela parca nei consumi. Stando ai valori comunicati dalla Casa giapponese, la 1.0 a tre cilindri promette di consumare solo 5,0 litri ogni 100 km su ciclo combinato WLTP, sia per la versione con cambio manuale che automatico. Simile anche il consumo della full-hybrid che si attesta intorno ai 5,5 l/100 km.

Sono ben sei gli allestimenti presenti nel listino della nuova Nissan Juke:

  • Visia: apre la gamma e rappresenta l’allestimento base.
  • Acenta: aggiunge l’infotainment più evoluto.
  • Business: pensato per le flotte.
  • N-Connecta: rappresenta un ulteriore step avanti in termini di infotainment.
  • N-Design: pensata per chi fa più attenzione allo stile.
  • Tekna: è il top di gamma e ha una dotazione molto ricca.

Visia: la versione di partenza offre di serie Cerchi in acciaio da 16”, Climatizzatore manuale, Cruise control e limitatore di velocità con comandi al volante, Intelligent Ride Control (Sistema di Controllo Telaio), Intelligent Trace Control (Sistema di controllo attivo della traiettoria), Radio DAB, ABS + EBD + Nissan Brake Assist, Sistema di frenata d’emergenza intelligente con riconoscimento pedoni, 6 Airbag (frontali, laterali e a tendina), E-Call, ABS + EBD + Brake Assist, Sistema di allarme perimetrale, Controllo di trazione e Vehicle Dynamic Control, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Sistema di avviso e intervento cambio di corsia involontario, Specchietti regolabili elettricamente con indicatori di direzione integrati, Fari anteriori LED, Luci posteriori LED, Luci diurne LED, Fendinebbia posteriori LED, Controllo automatico fari abbaglianti, Sedili sportivi Monoform, Consolle centrale con doppio portabicchieri, Radio DAB con 4 Altoparlanti, Bluetooth + USB + AUX + 12V, Stop Start System, Display di assistenza avanzata alla guida TFT da 4,2’’.

Acenta: in questo allestimento troviamo di serie Cerchi Flexwheels in acciaio da 17” Sakura, Touchscreen da 8” con Apple CarPlay® e Android Auto®
e comandi vocali, Retrocamera, Bagagliaio con doppio fondo modulare, leve del cambio al volante.

Business: questo allestimento aggiunge di serie Cerchi in lega da 17″, Sensori di parcheggio posteriori, NissanConnect Services, Maps & Live Traffic, Fendinebbia anteriori LED, Vetri posteriori oscurati., Ruotino di scorta.

N-Connecta: salendo di livello sono inclusi nel prezzo di partenza Climatizzatore automatico, Volante e pomello cambio in pelle, Selettore delle modalità di guida, Freno di stazionamento elettrico con funzione Auto Hold, Bracciolo centrale anteriore con portaoggetti, Specchietto retrovisore regolabile automaticamente con funzione antiabbagliamento, Gancio appendiabiti sul montante porta posteriore, Sensore Pioggia, Intelligent Key, Display di assistenza avanzata alla guida TFT da 7’’, Radio DAB con 6 Altoparlanti, Porta USB posteriore (carica solo a 2,4 A), Antenna Shark.

N-Design: questo allestimento aggiunge di serie Cerchi in lega da 19’’ Akari, Vernice 2-TONE (Tetto a contrasto con calotte specchietti e Antenna Shark in tinta), Personalizzazioni esterne (Black/Newport Grey/Orange).

Tekna: nella versione top di gamma sono presenti di serie Cerchi in lega da 19″ Diamond, Luce ambientale a LED, Tasche portaoggetti posteriori, Around View Monitor (AVM) + MOD, Cruise Control Intelligente, Sistema Intelligente di allerta attenzione guidatore, Sistema Intelligente di avviso e intervento angolo cieco, Sistema Intelligente di rilevamento posteriore degli ostacoli in movimento, Sistema intelligente di mantenimento della corsia, Traffic Jam Pilot (solo con motorizzazione DIG-T 114 DCT, Sensori di parcheggio anteriori.

  • Design: la Juke è uno dei crossover dal carattere più personale sul mercato.
  • Qualità: con la seconda generazione il balzo avanti in termini di qualità percepita è stato notevole.
  • Prezzi: Buono il prezzo di attacco del modello.

Di seguito ecco i prezzi della Nissan Juke aggiornati a febbraio 2024:

Nissan Juke  Prezzo
Juke 1.0 DIG-T 114 MT Visia 23.700 €
Juke 1.0 DIG-T 114 DCT Acenta 26.700 €

nissan juke usate
nissan juke usate

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2024

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2024 1

Il 2024 sarà l’anno del grande lancio del brand Omoda in Italia. Il costruttore cinese esordirà nel nostro Paese con la nuova Omoda 5, un SUV di medie dimensioni che verrà proposto in abbinamento a diversi tipi di motorizzazione e con più livelli di elettrificazione. Nella seconda metà dell’anno, poi, la Omoda 5 verrà proposta anche in abbinamento ad un inedito powertrain completamente elettrico.

  • Omoda 5
  • Omoda 5 EV

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Omoda 5

Nel corso del primo trimestre dell’anno verrà lanciata la Omoda 5. Il primo modello del costruttore cinese pensato per il nostro mercato ha una lunghezza di poco superiore ai 4,40 metri e punta su uno stile molto personale. L’attenzione nella scelta dei materiali e la cura per i vari assemblaggi, permettono alla Omoda 5 di poter contare su un alto livello di qualità percepita, che passa anche attraverso i tanti contenuti tecnologici presenti a bordo. Tra questi spiccano i due schermi da 10,2 pollici ciascuno con funzione di quadro strumenti e sistema di infotainment, ai quali si sommano poi una ricca serie di sistemi di assistenza alla guida, che hanno permesso al modello di ottenere le 5 stelle nei crash test EuroNCAP. Per quanto concerne il propulsore, nella prima fase della commercializzazione l’unica unità disponibile a listino sarà un benzina di 1,6 litri turbo a quattro cilindri con una potenza di 197 CV e abbinato ad un cambio a doppia frizione e alla trazione anteriore. In un secondo momento dovrebbe arrivare anche una versione ibrida alimentata da un powertrain full-hybrid.

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2024

Omoda 5 EV

Nella seconda metà del 2024 la gamma di Omoda si amplierà con l’arrivo della variante completamente elettrica del modello denominata Omoda 5 EV. Di lei si sa ancora poco. Leggermente diversa dal punto di vista estetico, soprattutto nella parte anteriore, sarà alimentata da un propulsore elettrico montato tra le ruote anteriori da 204 CV, capace di assicurare uno spunto da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e una velocità massima di 170 km/h. Nessuna informazione, al momento, sul taglio della batteria, ma stando alle informazioni rilasciate dal costruttore pare che l’autonomia si aggirerà intorno ai 450 km.

 

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 84

La gamma della Hyundai Kona è una delle più ricche e complete oggi disponibili sul mercato. Il Suv compatto del costruttore coreano, infatti, è disponibile in abbinamento a diverse motorizzazioni, con livelli di elettrificazione via via più “spinti” partendo dal mild-hybrid, fino ad arrivare all’elettrico puro. E, sull’onda del successo riscosso finora, la casa coreana ha appena introdotto la nuova generazione del modello, con dotazioni ancora più all’avanguardia e uno stile futuristico.

LEGGI ORA: Hyundai Kona Elettrica

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Hyudai Kona:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 466 – 1.300 litri
 Alimentazioni Benzina/MHEV/HEV/Elettrica
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW (da) 120/88
 Prezzo (da) 28.500 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

Inizialmente disponibile unicamente sulle varianti ibride, ora l’allestimento NLine entra a far parte anche del listino della nuova generazione della Hyundai Kona elettrica. Il nuovo e più sportivo allestimento si riconosce per il design dei paraurti dedicato, sia all’anteriore che al posteriore, per le minigonne più pronunciate e per gli inediti cerchi in lega da 19 pollici. Più contenute le novità all’interno dell’abitacolo, dove le differenze si concentrato nella presenza di sedili anteriori più sportivi.

Le dimensioni della Hyundai Kona sono quelle di una utilitaria, ma il corpo vettura è quello di un crossover. Rispetto alla precedente generazione l’unica misura ad essere aumentata sensibilmente è la lunghezza, che ora raggiunge i 4,35 metri. Il passo di 266 centimetri conferisce inoltre una buona abitabilità anche a chi viaggia dietro, mentre la capacità del bagagliaio si attesta su un minimo di 466 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.350 mm (NLine: 4.385 mm)
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.660 mm

hyundai kona usate
hyundai kona usate

Anche con la nuova generazione la Hyundai Kona continua a puntare su un look molto personale, seppure i cambiamenti siano sostanziali. Nel complesso, i designer coreani hanno evoluto le linee della serie precedente in chiave più moderna e minimalista. La vecchia fanaleria è la prima vittima del restyling: al suo posto restano solamente due strisce Led orizzontali, una sul davanti l’altra sul retro.

I nuovi gruppi ottici hanno poi permesso di ridisegnare pesantemente sia la calandra, ora occupata da una mascherina trapezoidale che ospita la targa, che il paraurti posteriore. L’unica parte a non subire troppi cambiamenti è la fiancata, dove comunque si fanno notare i vetri posteriori oscurati di serie già per gli allestimenti di accesso alla gamma.

Anche gli interni dell’ultima generazione della Hyundai Kona hanno un aria moderna e sofisticata, pur non trascurando la praticità e la facilità d’uso. Entrando nell’abitacolo non si possono non notare subito le nuove tecnologie di bordo: dietro al volante e al centro plancia vengono accostati lo schermo da 12,3″ del virtual cockpit e il touchscreen da 14,9″ del nuovo sistema di infotainment (con Android Auto e Apple CarPlay). Anche il climatizzatore automatico adesso è di serie.

Ma le novità non si risparmiano nemmeno sul fronte dell’assistenza alla guida e dei sistemi di sicurezza. Sono inclusi in tutti gli allestimenti il Cruise control (Smart Cruise Control su versioni DCT), il sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, l’assistente al mantenimento al centro della corsia, l’Highway Driving Assist, il sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, e tanto altro ancora.

La gamma di motori della nuova Hyundai Kona continua ad essere ampia e quasi interamente elettrificata. Buona parte dell’offerta benzina è basata su un 1.0 T-GDI da 120 CV, che può essere abbinato al cambio manuale o automatico e all’impianto mild-hybrid a 48 Volt. Per chi cerca più potenza, si sale di livello con il full-hybrid 1.6 GDI da 141 CV, con trasmissione automatica DCT di serie.

L’offerta Kona viene poi completata dalle varianti elettriche. Sono due quelle a listino: la prima è alimentata da una batteria da 48,4 kWh che manda energia ad una motore anteriore da 156 CV, mentre la seconda arriva a 65,4 kWh, mentre il motore elettrico sviluppa 217 CV.

La Kona è una vettura dai consumi molto contenuti. l’1.0 T-GDI benzina da 120 CV necessita di circa 5,7-6,5 l/100 km secondo quanto dichiara Hyundai per il ciclo combinato WLTP. Il modello MHEV vede questo dato ridursi di poco, circa 5,4-5,9 l/100 km. Decisamente più efficiente, invece, il modello full hybrid, che nonostante eroghi fino a 141 CV riduce i consumi, che si attestano sui 4,5-4,8 l/100 km.

Per quanto riguarda le varianti elettriche, quella con batteria da 48,4 kWh promette 377 km di autonomia, che salgono fino a 454 km nel caso della variante con batteria da 65,4 kWh.

La nuova Hyundai Kona è disponibile in tre allestimenti:

  • XLine
  • NLine
  • XClass

XLine: include Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/60 R17, Cerchi in lega leggera da 18”con pneumatici 215/55 R18 (solo su versioni full hybrid), Clima automatico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori + retrocamera, Fari anteriori Full LED, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Cluster Supervision da 12,3” TFT LCD, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT LCD da 12.3” con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Radio RDS + DAB con 6 speakers, Cruise control (versioni MT), Smart Cruise Control (solo su versioni DCT), Drive Mode Select, Freno di stazionamento elettrico, Sensore crepuscolare e Sistema di gestione autom. dei fari abbaglianti, Sistema mantenimento al centro della corsia, Highway Driving Assist, Sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, Junction turning protection, Sistema rilevamento stanchezza conducente, Sistema di riconoscimento limiti di velocità, Assistenza alla partenza in salita, ESP, ABS, TPMS, Antifurto con Immobilizer, In Cabin Camera, Paddle al volante (solo su versioni DCT e full hybrid), Barre portatutto longitudinali, Modanature e passaruota neri, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati, Attacchi ISOFIX, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione safety (anteriori), Bracciolo anteriore, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, 4 USB-C presa e Presa ausiliaria 12V (plancia), Sedile guidatore con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili rivestiti in tessuto, Volante regolabile in altezza, Luci interne a LED e luci ambiente, Retrovisore interno elettrocromico, 7 airbag.

NLine: aggiunge Cerchi in lega leggera da 19 pollici NLine, Design sportivo N Line, Interni dedicati N Line, Sedili rivestiti in tessuto con finiture N Line, Pedaliera rivestita in metallo.

XClass: ad XLine aggiunge Cerchi in lega leggera da 18” con pneumatici 215/55 R18 N Line, Bose Premium Sound System – Sistema audio a 7 speakers con subwoofer, Blind Spot Collision Avoidance, Safe Exit Warning, Parking Collision Avoidance Assist – Rear, Surround view monitor, Rear Cross Traffic Collision Avoidance, Sedili rivestiti in tessuto e pelle, Tetto apribile, Portellone posteriore elettrico, Regolazione elettrica sedili anteriori, Presa d’aria posteriore.

hyundai kona usate
hyundai kona usate

Hyundai Kona N

Dopo l’ibrida, abbiamo messo alla prova la Kona anche nella sua variante più sportiva. Lo diciamo subito: la Kona N è un’auto sorprendente. Per essere un Suv, si ha una dinamica in grado di far impallidire anche le più “tradizionali” hothatch. Il powertrain è ereditato direttamente dalla sorella i30 N, una delle compatte sportive più arrabbiate oggi in commercio. E’ costituito da un 2 litri turbo a quattro cilindri con una potenza di 280 CV per 392 Nm di coppia. Numeri notevoli, che assicurano alla Kona N uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi per una velocità massima di 240 km/h. Ma non sono i freddi numeri della sceda tecnica a sorprendere, quanto il modo che la Kona N ha di scaricare a terra tutta questa potenza. Il differenziale autobloccante anteriore a controllo elettronico ha una taratura a dir poco perfetta, riuscendo a portare l’avantreno verso il centro della curva, mentre il posteriore segue fedelmente la traiettoria impostata. E poi c’è l’assetto, anche questo a controllo elettronico, che nella modalità N è tanto rigido da essere quasi inutilizzabile su strada. Di contro, rende la Kona N precisa come una lama tra le curve e in generale sorprendentemente veloce per essere un Suv.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 35

Motore e cambio poi, creano un’ottima accoppiata. Il 2 litri ha un tiro poderoso, ma è nella parte alta del contagiri che riesce davvero a dare il meglio di se, mentre l’automatico a otto rapporti snocciola una marcia dopo l’altra con una rapidità fulminea. Il tutto mentre lo scarico urla con una voce roca e piena di borbottii che invogliano ad alzare sempre più il ritmo. Quindi sono tutte rose e fiori? Naturalmente no. Il quattro cilindri soffre di un leggero turbo lag nella prima fase di richiesta di potenza e anche i consumi sono piuttosto alti anche considerando le prestazioni in gioco. Ma ciò non toglie quanto la Kona N riesca a scardinare il preconcetto secondo il quale un Suv non possa essere sportivo regalando a chi guida sensazioni da sportiva di razza.

Hyundai Kona full hybrid

Abbiamo avuto modo di metterci al volante dell’ultima generazione delle Hyundai Kona in abbinamento al propulsore full hybrid da 141 CV di potenza massima. Il particolare sistema ibrido messo a punto dal costruttore coreano convince fin da subito per la sua spiccata capacità di privilegiare, ogni qual volta risulti possibile, la marcia in modalità elettrica. Non serve viaggiare con il “piede di fata” per far lavorare unicamente il motore elettrico: il sistema tende sempre a spegnere il quattro cilindri a benzina ogni volta che la batteria risulta sufficientemente carica. Il che, grazie al sistema di recupero dell’energia studiato a puntino, avviene con molta frequenza. In generale, quindi, la risposta del propulsore è sempre molto fluida e immediata. Inoltre, la scelta di abbinare questo powertrain ad un cambio a doppia frizione a sei rapporti, quasi una chicca per questa tipologia di vetture, permette alla Kona Hybrid di poter contare su una piacevole reattività di risposta, che rende la guida decisamente più coinvolgente rispetto a quanto avviene su modelli dotati di un più tradizionale cambio CVT che spesso viene abbinato alle unità ibride di questo genere.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 79

Dal punto di vista dinamico la nuova generazione della Kona mette in luce un comportamento tendenzialmente più confortevole rispetto alla serie precedente. Nel complesso l’asseto è più morbido e il rollio un po’ più marcato rispetto al passato, complice anche un peso leggermente più alto. Di conseguenza, la nuova Kona risulta più morbida e “rilassante”, pur restando sempre piuttosto precisa. A tutto questo si sommano consumi molto contenuti. Nel corso del nostro test, infatti, impegnando la Kona Hybrid su un percorso di quasi mille km tra città, extraurbane ed autostrade, la media registrata è stata di circa 6,8 l/100 km. Un ottimo risultato.

  • Stile: il design della Kona è sicuramente tra i più personali che è possibile trovare oggi.
  • Motorizzazioni: la gamma motori è molto ampia e offre anche soluzioni elettrificate.
  • Qualità-prezzo: il rapporto qualità/prezzo del crossover coreano è ottimo e anche il valore residuo dell’usato.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Hyundai Kona aggiornato a febbraio 2024:

Hyundai Kona benzina Prezzo
1.0 T-GDI MT 120 CV XLine 28.500 €
2.0 T-GDI DCT 120 CV Xline 30.500 €
Hyundai Kona benzina MHEV Prezzo
1.0 T-GDI Hybrid 48 V MT 120 CV XLine 29.500 €
Hyundai Kona full-hybrid Prezzo
1.6 GDI HEV DCT 141 CV XLine 34.500 €
Hyundai Kona elettrica  Prezzo
Kona EV 48.4 kWh XLine 42.000 €
Kona EV 65.4 kWh XClass 49.900 €

 

hyundai kona usate
hyundai kona usate

Hyundai Kona elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 70

Con la nuova generazione la Hyundai Kona elettrica stacca con il passato, puntando su dimensioni più generose e su un look più in linea con la più recente produzione del costruttore coreano. Anche la nuova Kona spicca tra le auto elettriche per la sua autonomia che nella versione con batteria più grande arriva a 454 chilometri.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai Kona elettrica:

 Scheda Tecnica
  Numero posti 5
  Bagagliaio 466 litri
  Alimentazioni Elettrica
  Classe –
  CV/kW (da) 156/118
  Prezzo (da) 42.000 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

A partire dalla primavera 2024 la gamma della Hyundai Kona elettrica si amplierà con l’ingresso a listino dell’allestimento NLine. Questo rappresenterà quello dal carattere più sportivo tra quelli disponibili e sarà immediatamente riconoscibile per i paraurti dal taglio più aggressivo tanto all’anteriore quanto al posteriore, per le minigonne più pronunciate e per il disegno inedito dei cerchi in lega da 19 pollici. All’interno, invece, spiccano i sedili anteriori più profilati con cuciture rosse a contrasto e logo N sullo schienale. Nessuna novità, invece, dal punto di vista tecnico.

Le dimensioni della Hyundai Kona sono quelle di una utilitaria, ma il corpo vettura è quello di un crossover. Rispetto alla precedente generazione l’unica misura ad essere aumentata sensibilmente è la lunghezza, che ora raggiunge i 4,35 metri. Il passo di 266 centimetri conferisce inoltre una buona abitabilità anche a chi viaggia dietro, mentre la capacità del bagagliaio si attesta su un minimo di 466 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.350 mm (NLine: 4.385 mm)
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.660 mm

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

Il design della Hyundai Kona elettrica è cambiato profindamente rispetto alla precedente generazione. Ora, infatti, il look dell’elettrica coreana attinge a piene mani dallo stile dei modelli della famiglia Ioniq, con il tema dei “pixel” che ritorna in varia punti della carrozzeria. Nel frontale a dominare la scena sono i gruppi ottici a Led, con la sottile striscia luminosa delle luci diurne che corre da un lato all’altro della vettura.

Stile simile anche per le luci di posizione posteriori, che si sviluppano in orizzontale in un unico elemento che taglia in due il portellone. Inedito lo stile dei cerchi in lega, che possono arrivare ad avere un diametro di 19 pollici. Particolari, infine, le nervature sulle fiancate, che rimandano a quelle già viste sulla sorella Ioniq 5.

L’abitacolo della Hyundai Kona elettrica si caratterizza per il gran numero di contenuti digitali, che si esprimono nella presenza del grande cluster posizionato a sbalzo sulla plancia, costituito da due elementi: il primo posizionato dietro il volante, ha una diagonale di 12,3 pollici, mentre il secondo, posizionato al centro con funzione di infotainment, arriva a 14,9 pollici.

Interessante la scelta di mantenere la presenza di tasti fisici per il controllo del climatizzatore, che facilita il suo utilizzo anche durante la guida. Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi siede dietro, merito in primis di un generoso passo che sfiora i 2,7 metri.

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

La Hyundai Kona elettrica viene proposta con due diversi powertrain: la prima è alimentata da una batteria da 48,4 kWh che manda energia ad una motore anteriore da 156 CV, mentre la seconda arriva a 65,4 kWh, mentre il motore elettrico sviluppa 217 CV.

Per quanto concerne i consumi la Kona con batteria da 48,4 kWh promette 377 km di autonomia, che salgono fino a 454 km nel caso della variante con batteria da 65,4 kWh.

La nuova Hyundai Kona è disponibile in tre allestimenti:

  • XLine
  • NLine (non ancora a listino)
  • XClass

XLine: include Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/60 R17, Cerchi in lega leggera da 18”con pneumatici 215/55 R18 (solo su versioni full hybrid), Clima automatico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori + retrocamera, Fari anteriori Full LED, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Cluster Supervision da 12,3” TFT LCD, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT LCD da 12.3” con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Radio RDS + DAB con 6 speakers, Cruise control (versioni MT), Smart Cruise Control (solo su versioni DCT), Drive Mode Select, Freno di stazionamento elettrico, Sensore crepuscolare e Sistema di gestione autom. dei fari abbaglianti, Sistema mantenimento al centro della corsia, Highway Driving Assist, Sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, Junction turning protection, Sistema rilevamento stanchezza conducente, Sistema di riconoscimento limiti di velocità, Assistenza alla partenza in salita, ESP, ABS, TPMS, Antifurto con Immobilizer, In Cabin Camera, Paddle al volante (solo su versioni DCT e full hybrid), Barre portatutto longitudinali, Modanature e passaruota neri, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati, Attacchi ISOFIX, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione safety (anteriori), Bracciolo anteriore, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, 4 USB-C presa e Presa ausiliaria 12V (plancia), Sedile guidatore con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili rivestiti in tessuto, Volante regolabile in altezza, Luci interne a LED e luci ambiente, Retrovisore interno elettrocromico, 7 airbag.

NLine: aggiunge Cerchi in lega leggera da 19” N Line, Design sportivo N Line, Interni dedicati N Line, Sedili rivestiti in tessuto con finiture N Line, Pedaliera rivestita in metallo.

XClass: ad XLine aggiunge Cerchi in lega leggera da 18” con pneumatici 215/55 R18 N Line, Bose Premium Sound System – Sistema audio a 7 speakers con subwoofer, Blind Spot Collision Avoidance, Safe Exit Warning, Parking Collision Avoidance Assist – Rear, Surround view monitor, Rear Cross Traffic Collision Avoidance, Sedili rivestiti in tessuto e pelle, Tetto apribile, Portellone posteriore elettrico, Regolazione elettrica sedili anteriori, Presa d’aria posteriore.

  • Autonomia: la versione con la batteria più grande supera abbondantemente i 400 km con una sola ricarica.
  • Tecnologia: la Kona è dotata delle migliori tecnologie Hyudai, con un equipaggiamento di primo livello già per i modelli di accesso alla gamma.
  • Prezzo: a fronte di una ricca dotazione e un valido powertrain, i prezzi della Kona risultano molto vantaggiosi.

Di seguito il listino prezzi della Hyundai Kona elettrica aggiornato a febbraio 2024:

Hyundai Kona elettrica  Prezzo
Kona EV 48.4 kWh XLine 42.000 €
Kona EV 65.4 kWh XClass 49.900 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte dedicate alla Hyundai Kona. Lasciatevi ispirare per trovare la versione della crossover coreana più adatta alle vostre esigenze.

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate