Geely Galaxy M9: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Geely Galaxy M9: prezzi, dimensioni, caratteristiche

La Casa è cinese, ma il cuore è in Italia. La Geely Galaxy M9, infatti, è stata plasmata grazie alla collaborazione tra i designer milanesi e quelli provenienti dal Paese del Dragone.

Nel 2023, infatti, Geely ha aperto un suo Centro Stile proprio a Milano, che in connessione con Shanghai ha messo lo zampino su questo mastodontico e lussuosissimo SUV che possiamo quindi definire “sino-italiano”. Non sappiamo, però, quando e se arriverà in Europa.

Ecco la scheda tecnica della Geely Galaxy M9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 6
 Bagagliaio –
 Alimentazioni ibrida plug-in
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Una cosa salta subito all’occhio: le dimensioni.  Lunga 5,20 metri e alta 1,80 metri, l’M9 è un maxi suv con tre file di sedili schierati con schema 2-2-2. Un comfort che richiede spazio.

La larghezza, invece, tocca i due metri, dando un’impressione di enormità sottolineata anche dalle ruote con cerchi da 21 pollici. Solo le linee sinuose e armoniche riescono ad “ammorbidire” questo gigante.

Dimensioni
Lunghezza 5.200 mm
Larghezza 2.000 mm
Altezza 1.800 mm
Passo –

L’estetica del modello parte in grande stile, con un frontale composto dalla firma “incastonata” in una fascia che richiama la via lattea grazie allo spargimento di 816 piccoli puntini Led. 

Sulle fiancate, ecco due grandi porte con tre finestrini che coprono tutte e due le parti laterali. L’effetto galassia (nomen omen) si ripete sui gruppi ottici posteriori, in cui le piccole luci luminose sembrano rarefarsi e disperdersi verso il centro. Attorno a questo primo gruppo ottico, invece, l’auto presenta una fascia led continua interrotta solo dalla firma “Geely”.

Saltano subito all’occhio i sei sedili disposti su tre file, nel contesto di un abitacolo di grande pregio. I sedili riscaldati, massaggianti, ventilati e reclinabili sono solo una delle chicche.

L’altra è il grande monitor centrale posizionato sul tetto e rivolto soprattutto agli occupanti delle ultime due file. A proposito di monitor: sul cruscotto ce n’è uno da ben 30 pollici, a disposizione del guidatore ma anche del passeggero. La dotazione tecnologica non manca: l’intelligenza artificiale anima l’infotelematica e gestisce i sistemi di assistenza alla guida, che sono raffinati e contano anche su diverse telecamere e un lidar sul tetto.

Sotto il cofano c’è un powertrain plug-in di cui non si conoscono ancora le caratteristiche, eccetto l’accelerazione, che avviene in 4,5 secondi. L’assetto su cui poggia il SUV è stato curato dai tecnici Lotus.

Non si conoscono i consumi, che vista la motorizzazione ibrida saranno molto bassi. La Casa ha però comunicato i dati sull’autonomia, che combinando serbatorio e batteria dovrebbe arrivare a circa 1.500 km.

  • Design: dietro alla M9 ci sono gli sforzi dei designer italiani e cinesi.
  • Abitabilità: complici le grandi dimensioni, lo spazio non manca.
  • Autonomia: secondo la Casa arriverà a 1500 chilometri.

: prezzi

I prezzi non sono ancora noti, e non si sa neanche quando e se l’auto arriverà in Europa.

Abarth 595: prezzi, dimensioni e prova su strada

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 39

Nonostante le sue dimensioni contenute, l’Abarth 595 ha tutto il carattere di una vera supercar, solo in miniatura. Il suo piccolo 1.4 turbo arriva fino a 180 CV di potenza, regalando alla torinese tanta grinta, il tutto unito ad uno stile sportivo e ricercato, soprattutto nelle versioni che si posizionano nella parte alta del listino. Presentata per la prima volta al Motorshow di Bologna del 2011, la gamma delle 595 ha subito nel 2016 il suo ultimo restyling. La piccola sportiva della Casa dello Scorpione ha seguito così gli aggiornamenti estetici proposti da Fiat sulla gemella 500 e ha accolto alcune modifiche nella gamma dei motori, mantenendo intatte le caratteristiche di stile e performance che da sempre rappresentano il DNA Abarth.

Di seguito la scheda tecnica della Abarth 595:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D – Final
 CV/kW (da) 165/121
 Prezzo (da) 26.800 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Arriva una nuova versione speciale della 695 dedicata agli iscritti al fan club del brand dello Scorpione, la 695 Club Italia. Realizzata in soli 8 esemplari in collaborazione con Stellantis Heritage, la Club Italia si distingue visivamente per una speciale livrea bicolore unica blu e verde, con una linea rossa a separare le due tinte e cerchi in lega da 17 pollici color bronzo. Gli interni invece sono caratterizzati da sedili sportivi a guscio con rivestimento in pelle color tabacco e volante in misto pelle e Alcantara interrotti da inserti in carbonio con “mirino” personalizzato. Infine il tasto Sport, che modifica le tarature di acceleratore, sterzo e pressione del turbo, ha al centro il logo del Club Italia. Per quanto riguarda il motore, nessuna modifica è stata fatta, con il 1.4 turbo benzina 4 cilindri da 180 CV e 250 Nm che la fa passare da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi toccando una velocità massima di 225 km/h.

Abarth 695 75° Anniversario

Prima di lasciare definitivamente il posto alla versione elettrica, l’Abarth 595 viene declinata in un’ultima versione speciale denominata 695 75° Anniversario. Prodotta in soli 1.368 esemplari (tanti quanto la cubatura del propulsore del modello) è sviluppata sulla variante più potente spinta dal 1.4 turbo da 180 CV e 250 Nm di coppia, che permettono all’ultima Abarth endotermica di scattare da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi e di raggiungere 225 km/h.

La serie speciale si caratterizza per la carrozzeria di colore nero, che crea un particolare contrasto con la tinta oro scelta per i cerchi in lega da 17 pollici, gli sticker Abarth sulle portiere e il grande scorpione sul tetto. Di serie, poi, vengono proposti anche i vetri oscurati, i rivestimenti interni in Alcantara, i sedili Sabelt con guscio in carbonio con e il doppio schermo da 7 pollici per strumentazione e infotainment.

Anche con il restyling, la gamma 595 ha mantenuto le dimensioni invariate con una lunghezza di 3,66 metri, una larghezza di 163 cm, un’altezza di 149 cm e un passo di 2,3 metri. Dimensioni molto contenute dunque, che se da una parte la rendono perfetta per muoversi in città, dall’altra la rendono piuttosto nervosa nella guida al limite. Complice in primis il passo molto corto. La capacità del bagagliaio è di 185 litri sia nella versione berlina sia nella versione cabriolet.

Dimensioni
Lunghezza 3.660 mm
Larghezza 1.627  mm
Altezza 1.485 mm
Passo 2.300 mm

abarth 595 usate
abarth 595 usate

I modelli della gamma Abarth 595 sono tutti accomunati da caratteristiche peculiari, che ne sottolineano l’indole sportiva. Il frontale presenta una presa d’aria molto ampia per raccogliere la quantità d’aria necessaria a far “respirare” il propulsore. Sul paraurti posteriore trova posto un estrattore piuttosto pronunciato che non assolve però ad alcuna funzione aerodinamica.

Tutti i modelli sono dotati di serie di luci diurne a LED. A richiesta, invece, i fari allo Xenon. Con l’ultimo aggiornamento, poi, arrivano le nuove tinte per la carrozzeria Helmet Brown per la versione turismo e Blu Rally per la Competizione. Infine, ricordiamo che la gamma 595/695 è disponibile anche in versione cabrio, contrassegnata dalla lettera “C” dopo il numero.

All’interno del piccolo abitacolo, in cui prevale l’utilizzo di plastiche non così morbide, spiccano i sedili sportivi di serie, che diventano Sabelt negli allestimenti più “racing”. Peccato solo che questi ultimi non siano dotati di regolazione in altezza della seduta. Con l’ultimo aggiornamento arrivano anche alcune piccole modifiche per gli interni. La Competizione, infatti, è ora dotata di plancia rivestita in Alcantara e del pomello del cambio in fibra di carbonio.

Il quadro strumenti TFT da 7″ ha un design sportiveggiante e garantisce un’eccellente leggibilità. Inoltre, l’illuminazione del manometro è bianca, per renderne più agevole e immediata la lettura. Al centro della plancia, infine, trova posto il sistema di infotainment Uconnect che ora è disponibile nella sola variante con touchscreen da 7″, compatibile con Android Auto e Apple Carplay.

abarth 595 usate
abarth 595 usate

La gamma Abarth 595/695 sfrutta un solo propulsore a benzina, il 1.4 T-Jet disponibile in due livelli di potenza. Si parte dai 165 CV del modello entry level 595 per arrivare ai 180 CV delle versioni 695. Questi numeri regalano ottime prestazioni alla vettura: nel caso della motorizzazione meno potente il picco di velocità è a 218 km/h, mentre il modello 695 raggiunge i 225 km/h. Di serie, entrambe le declinazioni del propulsore 1.4 T-jet sono abbinate al cambio manuale a 5 marce ma, a richiesta, si può optare per un cambio sequenziale robotizzato con palette al volante. Tutte le motorizzazioni rispettano la normativa Euro6 D-Final. 

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Motore a parte, ora anche la versione Competizione, oltre alla Esseesse, è dotata di serie di un differenziale autobloccante meccanico in grado di rendere l’auto decisamente più precisa e coinvolgente in curva.

Nonostante una potenza non male, i consumi della gamma Abarth 595 sono piuttosto contenuti. Nel caso della 595 berlina, l’auto necessita di 6,7-6,9 litri ogni 100 km (6,8-7,0 litri per la cabrio). La versione 695 con motore da 180 CV, invece, consuma 6,8-7,0 litri ogni 100 km (6,9-7,2 litri per la cabrio), un aumento insignificante se si considerano i 25 CV in più.

695 Competizione Cabrio

Nonostante gli anni sulle spalle la 500 Abarth continua a rappresentare l’oggetto del desiderio di molti appassionati. Il motore potente è il look curato ne fanno una vettura appetibile per tutti coloro che cercano un modello delle dimensioni compatte e dalle prestazioni sportive e in generale una vettura dall’effetto “cool“. L’abbiamo messa alla prova nella sua declinazione più sportiva, ovvero la 695 Competizione in abbinamento alla carrozzeria cabrio. Partiamo dal cuore della piccola Abarth, un 1.4 turbo che in questa declinazione è in grado di sviluppare 180 CV, più che sufficienti per spingere i poco più di 1.000 kg della 500 ad oltre 220 km/h orari di velocità massima. Il tutto, accompagnati dalla voce inconfondibile dello scarico Record Monza, che nella sua ultima evoluzione sfoggia in editi codolini posizionati in verticale. La spinta del propulsore è sempre molto decisa, anche se si avverte sempre un turbo lag piuttosto marcato.

Convince invece l’accoppiata con il cambio manuale a cinque marce la cui rapportatura favorisce l’accelerazione della vettura anche se la presenza di sole cinque marce limita l’efficienza nei trasferimenti autostradali. Di conseguenza, ma come normale aspettarsi da una vettura di questa categoria, i consumi sono piuttosto elevati e si attestano intorno ad una media di circa 10 km/l. Tra le curve la piccola 500 Abarth é coinvolgente: certo, il passo molto corto e il baricentro un po’ alto non favoriscono la precisione soprattutto nei curvoni veloci, ma nel misto stretto l’Abarth è una vera piccola peste. Merito soprattutto della presenza di un differenziale autobloccante di tipo meccanico. Ci ha convinto molto anche la frenata: l’impianto firmato Brembo assicura decelerazioni decise e non risente eccessivamente della fatica neanche quando messo sotto stress. Nel complesso l’esperienza al volante della 500 Abarth è sempre molto divertente e coinvolgente. Fatti salvi i limiti congeniti della vettura, soprattutto dal punto di vista dell’assetto, la 500 resta un oggetto estremamente divertente e ricercato. In configurazione cabrio poi, permette di godere ancora di più delle note gutturali del Record Monza.

L’Abarth 595 viene proposta in tre allestimenti:

  • 595: è l’allestimento di accesso alla gamma e anche quello con il motore meno potente, da 165 CV.
  • 695: versione di accesso alla gamma per il motore da 180 CV.
  • 695 M.T.A.: la versione caratterizzata dall’omonimo cambio sequenziale robotizzato.

595: La versione entry-level della piccola sportiva italiana offre di serie motore da 165 CV, scarico sportivo con doppi terminali cromati, sospensioni Koni FSD ant. e post., cerchi in lega da 17″ Montecarlo, dettagli Tar Cold Grey, Fari DRL LED, Fendinebbia, Paraurti anteriore con griglia a nido d’ape e tampografia Abarth, Vetri posteriori e lunotto oscurati, tappo antenna in alluminio, sedili Abarth sportivi in tessuto nero con cuciture a rombi, volante rivestito in Alcantara con fondo piatto e mirino, con dettagli in carbonio, pomello cambio in alluminio, fascia plancia Nero Opaco, Alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale con filtro antipolline, Uconnect 7″ DAB con CarPlay/Android Auto, Comandi auto al volante.

695: rispetto all’allestimento precedente, la 695 aggiunge motore 1.4 T-jet da 180 CV, impianto frenante potenziato Brembo, Scarico Record Monza Sovrapposto.

695 M.T.A.: in aggiunta a 695, include di serie il cambio sequenziale robotizzato M.T.A..

 

  • Prestazioni: il piccolo 1.4 turbo unito ad un peso di appena superiore ai 1.000 kg regala prestazioni sportive e coinvolgenti.
  • Stile: la piccola Abarth è diventata una vera icona di stile oltre che di sportività.
  • Valore: molto alta la tenuta del valore sul mercato dell’usato.

Di seguito il listino prezzi della gamma Abarth 595/695 aggiornato a maggio 2025:

Abarth Berlina benzina Prezzo
Abarth 595 1.4 T-Jet 165 CV 26.800 €
Abarth 695 1.4 T-Jet 180 CV 30.100 €

 

Abarth Cabrio benzina Prezzo
Abarth 595C 1.4 T-Jet 165 CV 28.800 €
Abarth 695C 1.4 T-Jet 180 CV 32.100 €

abarth 595 usate
abarth 595 usate

 

Fiat Grande Panda: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

La Fiat Panda si prepara a un nuovo storico passo avanti. La nuova generazione della citycar più amata dagli italiani – o almeno, la più venduta – stacca profondamente con il passato, pur andando ripescare proprio in quel passato molti dei suoi tratti stilistici. Nuova sotto tutti i punti di vista, compreso nel nome che diventa Grande Panda, introduce una serie di novità epocali per il modello. Un esempio? è disponibile anche completamente elettrica.

Attenzione però, perché la Grande Panda non va a sostituire l’attuale Panda, bensì vi si affianca. Quella attuale, infatti, resterà a listino fino al 2030.

Questa la scheda tecnica della Fiat Grande Panda:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350 litri
 Alimentazioni Elettrica – benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 18.900 €

 

INDICE
Novità
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Fiat Grande Panda 4×4

Fiat ha annunciato il possibile ritorno di una iconica versione della mitica Panda con il concept della Grande Panda 4×4. Ancora non è stato specificato nel dettaglio dalla Casa torinese come sarà realizzata la trazione integrale per questa nuova versione (Fiat parla solo di un “asse posteriore elettrificato”, generalmente realizzato con un piccolo motore elettrico al posteriore), ma è stato svelato il suo look con gli evidenti richiami al modello originale. La Grande Panda 4×4 presenta un assetto rialzato, le luci da off-road sul portapacchi e sul paraurti, i paraspruzzi e grafiche dedicate su fiancata e montanti, mentre i richiami al modello originale si possono notare nei cerchi bianchi in acciaio su pneumatici all-terrain e la carrozzeria in Bordeaux rosso scuro. All’interno invece spiccano i rivestimenti di colore azzurro e velluto a coste marrone chiaro che ricopre le sedute e parte della plancia. Purtroppo ancora non si sa se questo concept entrerà definitivamente in produzione, pertanto non vi sono informazioni sul possibile listino.

Allestimento Business

Fiat ha recentemente aperto le ordinazioni per l’allestimento Business, dedicato ai professionisti e alle aziende. Il modello è realizzato basandosi sull’allestimento Icon, con motorizzazione mild Hybrid da 110 CV e cambio automatico.
Inoltre, presenta una piastra di ricarica per lo smartphone, tre prese USB-C, climatizzatore automatico, telecamera posteriore, sensori di parcheggio, sensore pioggia e un navigatore da 10,25 pollici. I prezzi partono da 21.650 euro.

La Fiat Panda elettrica è più grande di quella che conosciamo. L’auto nasce infatti sulla piattaforma Smart Car introdotta sul mercato europeo dalla Citroen e-C3. La lunghezza, infatti, si attesta sui 3,99 metri, ovvero una trentina di centimetri in più rispetto alla Panda “normale”, che si ferma a 3,69 metri.

Dimensioni
Lunghezza 3,99 metri
Larghezza 1,76 metri
Altezza 1,57 metri
Passo 2,54 metri

: esterni

Da citycar a crossover il passo, ormai, è breve. La nuova Panda, sembra quasi una reinterpretazione futuribile della primissima generazione, quella disegnata da Giorgetto Giugiaro nel 1980. Perché ha forme squadrate, muso verticale, cofano piatto e lunotto posteriore inclinato di 45 gradi.

Come la concept Centoventi, ha grosse modanature in plastica che permettono di dare al modello un tocco fuoristradistico. Molto particolare, poi, la zona frontale, dominata dai gruppi ottici a Led e dalla trama “pixel” della calandra e della presa d’aria posizionata nella parte bassa del paraurti.

L’abitacolo presenta soluzioni innovative ispirate alla tradizione Fiat, come il portaoggetti che rievoca la tasca della prima Panda e le forme ovali della plancia, ispirate alla pista del Lingotto. La strumentazione digitale include un display da 10 pollici, mentre il sistema infotainment dispone di un touchscreen da 10,25 pollici. Il divano posteriore ospita tre passeggeri con attacchi Isofix laterali e vani portaoggetti. L’assenza di maniglie sul tetto riflette una tendenza diffusa nel segmento B, a cui appartiene la Grande Panda, posizionandosi sopra le citycar del segmento A.

La nuova Grande Panda si distingue per un bagagliaio di 350 litri, ai quali si sommano 60 litri circa di doppiofondo. Con una lunghezza intorno ai quattro metri, offre maggiore capacità rispetto a modelli come Toyota Yaris (280 litri) e Peugeot 208 (350 litri), avvicinandosi alla Renault Clio (390 litri) e alla Dacia Sandero (400 litri).

La nuova Panda viene offerta in abbinamento ad un powertrain elettrico costituito da una batteria al litio ferro fosfato da 44 kWh che alimenta un motore elettrico posto all’anteriore in grado di sviluppare 113 CV di potenza e di spingere la vettura fino a 132 km/h. Per lo 0-100 saranno necessari meno di 11 secondi. Non manca anche una variante endotermica alimentata da un sistema ibrido, nello specifico un mild-hybrid da 1,2 litri per 110 CV di potenza massima.

 

La variante elettrica della Grande Panda è in grado di percorrere fino a 320 km con un “pieno” di energia. La ricarica, invece, può avvenire fino ad una potenza massima di 100 kW.

Per quanto concerne la variante ibrida, invece, la media si attesta sui 5,4 l/100 km.

La Fiat Grande Panda è disponibile in quattro allestimenti

  • Pop
  • Icon
  • Business
  • Red (solo per elettrica)
  • La Prima

Pop: cerchi in acciaio neri, fari alogeni, climatizzatore automatico, quadro strumenti da 10 pollici, sensori di parcheggio posteriori,

Icon: cerchi in acciaio Style da 16 pollici, fari Led, Radio touchscreen da 10.25 pollici, Cruise Control, Finestrini anteriori e posteriori elettrici, Specchi esterni con frecce LED integrate

Business: piastra di ricarica per lo smartphone, tre prese USB-C, climatizzatore automatico, telecamera posteriore, sensori di parcheggio, sensore pioggia e navigatore da 10,25 pollici.

Red: (solo per elettrica) Cerchi in acciaio bianchi da 16 pollici con coprimozzo, interni in tessuto “Style”, climatizzatore manuale, Touch Screen da 10,25 pollici con mirroring wireless

La Prima: cerchi in lega da 17 pollici, skid plate, vetri posteriori oscurati, navigatore satellitare integrato, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, telecamera posteriore,

  • Prezzo: con un prezzo di accesso inferiore ai 19.000 euro, rappresenta una scelta pratica ed economica.
  • Natura elettrica: il cambio di piattaforma consente di poter puntare anche su una variante a zero emissioni.
  • Versatilità: ottima la gestione degli spazi interni e buona anche la capacità del vano di carico.

Di seguito i prezzi della Fiat Grande Panda aggiornati a maggio 2025:

Fiat Grande Panda Prezzo
1.2 Hybrid Pop 18.900 €
Elettrica Red 24.900 €
Business 21.650 €

Tutto su Antonio Filosa, l’ad che dovrà risollevare Stellantis

Tutto su Antonio Filosa, l'ad che dovrà risollevare Stellantis

Stellantis ha un nuovo amministratore delegato. È l’italiano Antonio Filosa, che fino ad oggi ha guidato il gruppo negli Stati Uniti. Filosa colma un vuoto di potere durato quasi sei mesi, dopo le dimissioni date a dicembre da Carlos Tavares, manager portoghese alla guida del Gruppo dalla sua fondazione nel 2021.

Il mandato di Tavares sarebbe scaduto nel 2026, ma il calo delle vendite e dei profitti ha fatto propendere il Presidente John Elkann (che detiene la maggior parte delle quote di Stellantis tramite la holding di famiglia Exor) prima per il commissariamento e poi per la sostituzione.

Chi è Antonio Filosa

52 anni, nato a Napoli, Antonio Filosa entra in Fiat nel 1999. In pochi anni comincia la scalata dell’azienda, che lo spedisce in America Latina e poi lo nomina capo di quella regione nel 2018.

Quando nasce Stellantis nel 2021, Filosa mantiene le redini del Sud America. Lì conosce anche la moglie, un architetto brasiliano con cui ha due figli.  Nel 2023 è stato chiamato a guidare Jeep, ruolo abbandonato solo nel 2025 quando la proprietà gli ha affidato il compito di “global chief of quality”.

La sua esperienza in tre continenti risponde a quel “profilo globale” ma con radici in Italia che la Casa stava cercando per risollevarsi. Dall’ottobre 2024, il manager è stato chiamato da Elkann negli Stati Uniti.

Tutto su Antonio Filosa, l'ad che dovrà risollevare Stellantis 1

Infine la promozione ad amministratore delegato, deliberata dal consiglio d’amministrazione all’unanimità. Filosa, ha detto la Casa, ha ottenuto “un comprovato successo durante i suoi 25 anni nell’industria automotive”. 

L’inizio del nuovo corso ha una data: 23 giugno, quando il manager prenderà ufficialmente la guida del Gruppo. Nella stessa data, Elkann dovrebbe nominare anche un nuovo team che lo accompagnerà.

Sul tavolo si troverà alcuni dossier scottanti: dalla guerra dei dazi lanciata dagli Stati Uniti fino al calo drammatico dei profitti.

Non vanno dimenticati anche i malumori degli operai degli stabilimenti storici del Gruppo. A partire da quelli di Mirafiori, a Torino, che negli ultimi anni hanno alternato cassa integrazione a poche giornate di lavoro, e continuano a temere la chiusura.

Tutto su Antonio Filosa, l'ad che dovrà risollevare Stellantis 3

Le sfide del nuovo ad

Primo obiettivo: aumentare i profitti sul mercato statunitense, ad oggi il più importante per la Casa. Non sarà facile, viste le tariffe del 25% imposte dal presidente statunitense Donald Trump su auto e componentistica importate da Europa e Asia.

Stellantis aveva annunciato un piano da 5 miliardi per gli USA, ma a causa dell’incertezza dovuta alle barriere commerciali il Gruppo ha sospeso tutte le previsioni di bilancio.

Secondo obiettivo: aumentare le vendite. Il dato da cui partire è il calo del 70% dei profitti e del 17% dei ricavi registrato a fine 2024, che rende precaria la sua quarta posizione per vendite a livello globale.

Alcuni analisti del settore automotive dicono che il nuovo ad potrebbe anche ricorrere a drastiche misure di razionalizzazione dei 14 brand che compongono il portafoglio del Gruppo.

Tutto su Antonio Filosa, l'ad che dovrà risollevare Stellantis 2

A questo dovrà aggiungersi lo sforzo per l’elettrificazione, che sarà fondamentale per fare concorrenza alla Cina, che si sta prendendo pezzo dopo pezzo il mercato europeo delle auto a zero emissioni.

Infine, c’è il capitolo occupazione, con gli operai in sciopero soprattutto nello stabilimento storico, quello di Mirafiori a Torino. Stellantis ha avviato lì la realizzazione dei primi esemplari della 500 ibrida, ma non basta. Altri modelli importanti del marchio come la Grande Panda, la Topolino e la 600 continuano a essere prodotti negli stabilimenti con una manodopera più economica.

“Siamo fiduciosi che Filosa rimetta gli stabilimenti italiani al centro – ha detto il segretario generale UILM Torino Luigi Paone – ma sarà importante anche il lancio dell’indotto”, cioè di tutte le fabbriche medie e piccole che producono componenti per Stellantis.

Maybach SL 680 Monogram Series: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Maybach SL 680 Monogram Series: prezzi, dimensioni, caratteristiche

La Maybach, marchio di lusso di Mercedes, ha ampliato la sua gamma con la SL 680 Series. Si tratta del quarto modello del brand, ed è basato sull’omonima roadster (Mercedes SL) firmata AMG.

Due posti, tanto stile e potenza da supercar: queste sono le caratteristiche del modello che la Casa tedesca ha definito “straordinaria sinfonia di bellezza e sportività”. L’auto per ora è a listino solo in Germania.

Ecco dunque la scheda tecnica della Maybach SL 680 Monogram Series:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 213/240 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 585/430
 Prezzo (da) (In Germania) 255.677 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le misure non sono ancora note, ma essendo sviluppata sulla base della SL, è plausibile che le dimensioni siano le medesime della sorella marchiata Mercedes.  4 metri e 70 la lunghezza, per una larghezza di 1 metro e 91. L’altezza è di 1 metro e 35 e il passo è di 2 metri e 70. Il bagagliaio ha dimensioni in linea con la categoria: 213 litri che diventano 240.

Dimensioni
Lunghezza 4.700 mm
Larghezza 1.910 mm
Altezza 1.350 mm
Passo 2.700 mm

Lo stile ricalca in maniera molto fedele quello della Mercedes SL, rispetto alla quale sfoggia finiture più ricercate e un ampio uso di inserti cromati. La Maybach SL 680, inoltre, punta su una calandra illuminata. I gruppi ottici hanno dettagli  in oro rosa, mentre la stella a tre punte, simbolo della Casa tedesca, è presente sul cofano impreziosita da una venatura centrale placcata in cromo.

Nella parte bassa del diffusore e nel rivestimenti degli scarichi tornano le cromature. I cerchi in lega da 21 pollici sono inoltre disponibili a cinque fori o multirazze. Come optional c’è invece il cofano nero in ossidiana, col logo di Maybach in grigio grafite che si ripete estendendosi su tutta la superficie e realizzato parzialmente a mano.

I due posti dell’abitacolo hanno rivestimenti in pelle Nappa Manufaktur con un caratteristico design floreale, a cui si accompagnano anche alcuni particolari in cromo argentato sui sedili, posizionati alla base dei poggiatesta e negli schienali. Ma la qualità passa anche per un comfort acustico maggiore, che i tecnici tedeschi hanno raggiunto grazie all’adozione di schiume fonoassorbenti e inserti di fibra di vetro nello scarico.

Da SL a SL 680 il powertrain non cambia: è lo stesso V8 di 4.0 litri che genera una potenza massima di 585 CV per 800 Nm di coppia, assieme al cambio automatico 9G Tronic a nove rapporti e alla trazione integrale 4Matic+. L’accelerazione è da sparo: 4,1 secondi da 0 a 100 km/h. Completano il setup della vettura le sospensioni pneumatiche e le quattro ruote sterzanti.

Gli allestimenti sono due, che differiscono solo sui colori

  • Red Ambience 
  • White Ambience

Red Ambience: mantiene il nero ossidiana metallizzato, combinato però con un rosso granato metallizzato. Si tratta di una novità per Mercedes.

White Ambience: la tipica bicolore Maybach trova una nuova interpretazione, con un mix di nero ossidiana metalizzato nella parte superiore assieme al bianco opalite magno nella parte inferiore.

  • Prestazioni: il V8 della SL funziona benissimo anche qui
  • Design: il tocco di lusso è la firma di Maybach che rende imperdibile il modello
  • Personalizzazioni: ci sono più di ciqnuanta tinte disponibili nei due allestimenti

Renault 4: prezzi

I prezzi per l’Italia non sono ancora stati comunicati, ma sul mercato tedesco il costo è di 255.677 euro.

Toyota bZ4X Touring: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Toyota bZ4X Touring: prezzo, dimensioni, caratteristiche 1

La gamma della Toyota bZ4X si amplia con l’arrivo della versione Touring, ovvero quella pensata per chi cerca un’elettrica spaziosa. Lei, infatti, assicura la presenza di un vano di carico da 600 litri e tanto spazio per tutti i passeggeri.

Di seguito la scheda tecnica della Toyota bZ4X Touring:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 600 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) 224/150
Prezzo (da)  –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni sono quello che rende questa nuova versione particolarmente innovativa rispetto alla bZ4X classica. È infatti più lunga di 140 mm e più alta di 20 mm (rispettivamente con lunghezza di 4.830 mm e altezza 1.670 mm).

Le dimensioni aumentano anche la capacità del vano di carico di oltre un terzo (148 litri in più). Il totale sale così a 600 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.830 mm
Larghezza –
Altezza 1.670 mm
Passo –

Il modello è a tutti gli effetti una station wagon rialzata, perfetta per le famiglie, come dimostrano soprattutto le dimensioni. L’estetica, rispetto alla bZ4X, cambia soprattutto nella parte posteriore.

Il frontale è stato infatti ereditato quasi nella totalità dalla bZ4X tradizionale, incluse le porte anteriori. Il posteriore, invece, ha delle portiere più squadrate con un terzo finestrino orizzontale e con una forma allungata. Il baule, inoltre, è lo stesso della Subaru Trailseeker, presentata al Salone di New York 2025. E c’è anche un faro LED che si sviluppa orizzontalmente sul posteriore a impreziosire l’estetica.

Come nella versione tradizionale, il cruscotto è stato ridisegnato per offrire una maggiore sensazione di ampiezza rispetto alla versione precedente al restyling presentato poco tempo fa. È stato così eliminato l’effetto “cockpit” anche grazie al nuovo schermo da 14 pollici, disponibile di serie, rialzato rispetto al volante e dove è visualizzabile la velocità.

Presenti anche un’ampia serie di comandi al volante. Al centro, uno schermo più grande simile a quello della versione già a listino. L’ampio bagagliaio si prende molto spazio, anche se l’abitabilità degli interni è garantita dal lavoro fatto dalla Casa nipponica per ridurre gli ingombri del powertrain elettrico.

La nuova Touring sarà disponibile sia a trazione anteriore sia a trazione integrale. Questa ultima opzione è stata dotata del controllo di trazione intelligente “Xmode” oltre che del sistema Grip Control che può garantire efficacia anche sui terreni più difficili.

Entrambe le versioni, però, sono alimentate da un accumulatore agli ioni di litio con una capacità lorda di 74,7 kWh. Per quanto riguarda la capacità massima di ricarica, si raggiungono i 150 kW. Le due versioni disponibili cambiano in termini di potenza: quella a trazione anteriore arriva a un massimo di 224 CV o 165 kW. La 4×4, invece, raggiunge 380 CV o 280 kW. Si tratterà, quindi, della Toyota a zero emissioni più potente sul mercato.

  • Spazio: ottima l’abitabilità a bordo.
  • Prestazioni: coi suoi 380 CV della trazione integrale, è la Toyota elettrica più potente sul mercato.
  • Bagagliaio: si arriva a 600 litri: una maxi-familiare.

I prezzi non sono ancora stati resi noti: la bZ4X arriverà infatti nelle concessionarie italiane nel corso della prima metà del 2026, quando si potrà avere tra le mani anche il listino.

La bZ4X normale, però, al momento ha un prezzo di listino che parte da 42.900 euro. È difficile, dunque, che la versione Touring possa costare meno.

Auto elettrica usata? Ecco come scoprire se vale la pena comprarla

Auto elettrica usata? Ecco come scoprire se vale la pena comprarla 1

C’è un motivo per cui un’auto elettrica usata non ha troppo successo sul mercato: dopo anni e chilometri di utilizzo, le loro batterie sono “consumate” e non garantiscono le stesse prestazioni promesse all’immatricolazione.

Il motivo è il degrado che si crea dopo cicli continui di carica e scarica. La conseguenza è che l’elettrico usato costa pochissimo ed è poco efficiente. Per questo Bosch ha ideato una soluzione.

L’idea di Bosch

Si chiama “User Certificate To Go” ed è uno strumento di diagnosi che fotografa lo stato di salute dell’accumulatore di un’auto elettrica usata. Il colosso tedesco l’ha presentato a inizio maggio, e le novità interessanti non sono poche.

A partire dalle modalità di utilizzo. Basta infatti collegare un piccolo dispositivo di lettura chiamato “dongle” alla centralina attraverso il connettore universale per ricevere tutti i dati necessari all’analisi.

Auto elettrica usata? Ecco come scoprire se vale la pena comprarla

Prima di usarlo, però, bisogna accertarsi che l’auto sia in carica almeno del 20%. Il processo di verifica durerà pochi minuti e trasmetterà le informazioni alla piattaforma digitale di Bosch. Da lì si potrà poi scaricare un “certificato” che racconta come sta la batteria.

Tra i dati resi disponibili dalla carta ci sono le percentuali residue e altri parametri di contorno come la nuova autonomia. In più, le misurazioni avvengono partendo dalla capacità lorda della batteria, per essere ancora più precisi.

A chi è rivolto

Bosch ha pensato il dispositivo per concessionari e operatori dell’automotive che lavorano con l’usato, in modo da capire esattamente in che condizioni è la batteria di un’auto elettrica usata grazie a un dispositivo “terzo”, non prodotto da un particolare costruttore.

Altro vantaggio, il funzionamento via cloud per la trasmissione delle informazioni contenute nel certificato: questo permette di inviare i dati delle rilevazioni anche a distanza, rendendo lo strumento estremamente pratico.

Terzo e ultimo vantaggio, non richiede installazione: basta attaccarlo a un’auto in carica e staccarlo quando l’analisi è avvenuta.

 

Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e prova su strada

Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e prova su strada 8

La famiglia dei modelli 100% elettrici di casa Audi si allarga e dopo la e-tron la gamma accoglie la nuova e-tron GT. Cugina della Porsche Taycan con la quale condivide buona parte delle componenti legate al powertrain, rappresenta una berlina-coupé a zero emissioni dalle prestazioni del tutto in linea con quelle di una tradizionale supercar. Il tutto, naturalmente, condito dagli elementi tipici del brand Audi ritrovabili nell’attenta selezione dei materiali per gli interni e una dinamica di guida molto orientata sulla sportività.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi e-tron GT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio da 490 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 530/390
 Prezzo (da) 112.900 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Audi introduce una variante entry level per la sua elettrica, la e-tron GT quattro. Si caratterizza per la presenza di un doppio motore per una potenza di 503 CV e 625 Nm di coppia, che con la funzione boost arriva a 585 CV, permettendole di scattare da 0 a 100 km/h in 4 secondi. Risultato ottenuto anche grazie all’alleggerimento di circa 30 kg rispetto alla versione S. La batteria è la stessa delle altre versioni, ma grazie alla minore potenza, l’autonomia aumenta fino a 622 km. Per quanto riguarda la ricarica, grazie all’architettura a 800 volt, la e-tron GT quattro offre una capacità di ricarica in corrente continua di 320 kW, per accumulare circa 285 km in dieci minuti.

RS e-tron GT Ice Race Edition

Audi Sport celebra i suoi 40 anni di vita con un’edizione speciale della e-tron GT: si tratta della RS e-tron GT Ice Race Edition, sviluppata dal reparto Audi Exclusive. La serie limitata a 99 esemplari, e ispirata alla GP Ice Race austriaca, presenta di serie la tinta esterna Florett Silver Metallic, il tetto di carbonio a vista e cerchi in lega da 21″ con finitura nero lucido. I rivestimenti interni sono in pelle, in Diamond Silver e Black con cuciture viola per i sedili, in Alcantara per il volante. A parte ulteriori personalizzazioni estetiche, sotto il cofano tutto è uguale alla RS e-Tron GT, con doppio motore da 598 CV complessivi, che con il boost arrivano a 646 CV. I prezzi non sono ancora stati comunicati.

Audi e-tron GT restyling

Arriva il momento dell’aggiornamento di metà carriera per la e-tron GT, che con il restyling cambia soprattutto dal punto di vista tecnico. L’estetica dell’ammiraglia elettrica di casa Audi è rimasta quasi la stessa: nel frontale sono state allargate le prese d’aria, mentre nella parte posteriore spicca un nuovo estrattore, così come inedito è il disegno dei cerchi in lega. Piccole novità anche all’interno dell’abitacolo, dove spicca la versione aggiornata del sistema di infotainment e dell’Audi Virtual Cockpit Plus.

Ma le differenze più importanti sono quelle tecniche. Ora la gamma si articola su tra versioni: GT, RS ed RS Performance, tutte con un nuovo motore posteriore. Si parte con la GT che sviluppa 680 CV e 740 Nm, mentre la RS e-tron GT si spinge fino a 856 CV e 865 Nm. Al top dell’offerta si posiziona la RS Performance che arriva a sviluppare 925 CV e 1.027 Nm, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi.

Le dimensioni della nuova Audi e-tron GT sono da classica berlina ad alte prestazioni. La vettura si sviluppa in 4,99 metri di lunghezza e in poco meno di 2 metri di larghezza, mentre l’altezza raggiunge 1,4 metri e il passo 2,9 metri. Dimensioni generose, che però, nell’insieme, esprimono comunque moltà dinamicità. Merito dell’ottimo lavoro svolto sul fronte design dal centro stile Audi.

Dimensioni
Lunghezza 4.989 mm
Larghezza 1.964 mm
Altezza 1.413 mm
Passo 2.898 mm

Rispetto alla Taycan dalla quale deriva, gli interni della e-tron GT parlano un linguaggio meno “futuristico” nonostante siano molto ricchi di contenuti digitali. Le linee, infatti, restano più tradizionali e fedeli ai contenuti stilistici dei prodotti Audi attualmente in produzione. Tanta poi l’attenzione alla scelta dei materiali. Per scegliere il rivestimento dei sedili i clienti hanno due opzioni: la classica pelle e simil-pelle, oppure la moderna microfibra Dinamica. In ogni caso c’è posto per materiali riciclati e produzioni sostenibili, come nel tessuto Kasdade usato per i rivestimenti degli interni e l’Econyl sul pianale e sui tappetini.

La larga console centrale comprende nella parte bassa anche i comandi del clima tradizionali, insieme alle bocchette di areazione. La strumentazione digitale Virtual Cockpit da 12,3’’ dietro il volante può essere settata su 3 diversi layout: classico, sportivo ed e-tron. Il pannello di controllo è diviso dal display dell’infotainment MMI touch da 10,1’’, che comprende le funzionalità hotspot wi-fi, Audi Connect con comandi vocali e la navigazione che tiene conto dei luoghi in cui ricaricare le batterie.

Sulla nuova Audi e-tron GT lo stile segue la funzione e ogni elemento della carrozzeria è stato appositamente studiato per assolvere ad una specifica funzione aerodinamica. Grazie a questo approccio i tecnici Audi sono riusciti a raggiungere un coefficiente aerodinamico di 0,24 CX, a tutto vantaggio di consumi e autonomia.  La silhouette da coupé, compresa di aerodinamica attiva, è perfettamente incorniciata dalla firma luminosa anteriore e posteriore.

I fari matrix LED, invece, sono di serie sulla RS e-tron GT, mentre rimangono optional per la e-tron quattro. Sono invece nove i colori a listino, ma non manca la possibilità di far realizzare colori personalizzati con il programma Audi exclusive. Per quello che riguarda i cerchi in lega si va dai 19’’ ai 21’’ con design a cinque o dieci razze.

Sono tre le versioni tra le quali è possibile scegliere: GT, RS ed RS Performance, tutte dotate di due motori elettrici e quindi della trazione integrale. Si parte con la GT che sviluppa 680 CV e 740 Nm. La versione intermedia, la RS e-tron GT, eroga invece 856 CV e 865 Nm. Al top dell’offerta si posiziona la RS Performance che arriva a sviluppare 925 CV e 1.027 Nm, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi.

Entrambe le versioni della e-tron GT sono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 97 kWh montata all’interno dell’interasse, in modo da abbassare ancora il baricentro della vettura, contribuendo a migliorare la dinamica di guida. La e-tron GT quattro può arrivare a 609 km di autonomia, mentre la sorella maggiore RS garantisce 597 km. La più potente RS Performance, invece, si ferma dopo 585 km.

Audi RS e-tron GT (pre-restyling)

L’Audi RS e-tron GT è la dimostrazione su quattro ruote di quanto il mondo dell’auto stia cambiando. Fino a qualche tempo fa, infatti, l’Audi più potente a listino era la R8, mentre oggi è la RS e-tron GT, una superberlina alimentata da un powertrain completamente elettrico. Ma ciò che impressione davvero alla guida dell’elettrica più potente di casa Audi non sono tanto i 646 CV, quanto la dinamica di guida che sa garantire tra le curve, a discapito delle oltre 2 tonnellate di peso che è costretta a portarsi dietro. L’avantreno e fulmineo nelle reazioni, mentre il posteriore segue con fedeltà la direzione in partita dalle ruote anteriori. Il tutto con un rullino estremamente contenuto, ma in generale un po’ tutti i movimenti della scocca sono davvero ridotti ai minimi termini.

 

L’unica cosa alla quale bisogna fare un po’ l’abitudine e la frenata: l’impianto, dotato di dischi al carburo di tungsteno, sulle prime dalla sensazione di restituire una frenata un po’ lunga, ma in realtà bisogna soltanto imprimere una buona quantità di forza sul pedale per far effettivamente rallentare la vettura. I due motori elettrici dal canto loro assicurano prestazioni davvero supercar. E non parliamo soltanto dello scatto da 0 a 100 km/h. Il modo in cui la potenza delle due unità viene distribuita in maniera dinamica tra l’assale anteriore e quello posteriore permette di uscire dalle curve con una precisione notevole sfruttando il più possibile tutto quello che è il potenziale prestazionali della vettura. Va da sé quindi, che il focus in fase di progettazione sia stato tutto orientato alle performance.questo, inevitabilmente obbliga a scendere a compromessi per quanto concerne i consumi.nel corso del nostro test con una carica completa non siamo mai riusciti ad andare oltre i 300 km. un risultato comunque più che sufficiente per quello che è l’indirizzo di impiego di questa vettura.

La nuova Audi e-tron GT è disponibile in due versioni:

  • S e-tron GT
  • RS e-tron GT
  • RS e-tron GT performance

S e-tron GT: Cerchi in lega leggera da 19″ con design a 5 razze a segmento “Aero”, grigio platino ant. 8,0J|post. 10,0J, Bulloni delle ruote con codifica antifurto, Kit per la riparazione pneumatici, Sistema di controllo pressione pneumatici, Singleframe in colore carrozzeria, Pacchetto look nero, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzione dinamici, Proiettori a LED con indicatori di direzione dinamici, Predisposizione funzionalità aggiutive delle luci tramite Functions on Demand, Illuminazione interna, Gusci degli specchietti retrovisori esterni in colore carrozzeria, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili su entrambe i lati, Specchietto interno schermabile automaticamente, senza cornice, Tetto panoramico in vetro, Chiave comfort con sbloccaggio del bagagliaio gestito mediante sensori, con SAFELOCK, Impianto antifurto, Parabrezza in vetro atermico e acustico, Vetri atermici, Sedili anteriori sportivi, Sedili anteriori a regolazione elettrica, Riscaldamento dei sedili anteriori, Divanetto posteriore con 3 sedute, Sistema di fissaggio ISOFIX per i seggiolini dei bambini e i-Size con Top Tether per i sedili posteriori laterali, Rivestimento dei sedili in pelle/similpelle mono.pur 550, Elementi interni superiori e inferiori in similpelle, Inserti decorativi vernice fine Grigio Grafite, Cielo in tessuto nero, Volante in pelle con profilo sportivo a 3 razze multifunzione plus con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, Climatizzazione comfort a 3 zone, Climatizzazione comfort a veicolo fermo, Pompa di calore, Listelli sottoporta con inserti in alluminio anteriori e posteriori, Tappetini anteriori e posteriori, Audi Sound System, Audi phone box, Radio DAB+, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Audi smartphone interface, Audi connect Navigazione & Infotainment (3 anni), Audi connect Emergency call & Service call e Audi connect Remote & Control, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Retrocamera, Cruise control, Segnale di avvertimento all’uscita dalla corsia*, Audi pre sense basic, Audi pre sense front, Impianto frenante con dischi in acciaio e pinze freno di colore nero, Telaio con regolazione degli ammortizzatori, Servosterzo elettromeccanico, quattro, quattro senza bloccaggio del differenziale posteriore, Airbag laterali anteriori e posteriori e sistema degli airbag per la testa, Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag del passeggero, Materiale pronto soccorso con triangolo di emergenza e giubbotti catarifrangenti, Sistema di segnalazione acustica del veicolo (AVAS).

RS e-tron GT: Cerchi in lega leggera da 20″ con design a 5 razze doppie “Offset”, Grigio Platino ant. 9,0J|post. 11,0J, Singleframe in grigio Hekla, Proiettori Matrix LED con indicatori di direzione dinamici, Pacchetto Luci Ambiente plus, Gusci degli specchietti retrovisori esterni in nero, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili su entrambe i lati con funzione Memory, Sedili anteriori sportivi Plus, Sedili anteriori a regolazione elettrica con funzione Memory per il sedile del conducente, Rivestimento dei sedili in microfibra Dinamica/similpelle mono.pur 550, Inserti decorativi vernice effetto seta Argento Palladio, Pedaliera e poggiapiedi in acciaio inox, Bang & Olufsen Premium Soundsystem con sonorità 3D, Pacchetto assistenza Tour, Assistenza adattiva alla guida (lane guidance assist)*, Impianto frenante Carbid con pinze di colore nero, Adaptive air suspension, quattro con bloccaggio del differenziale posteriore, e-tron sport sound, Caricatore di bordo fino a 11 kW (AC), Sistema di ricarica e-tron compact (fino ad 11 kW), Cavo di ricarica pubblico (mode 3) 22 kW, Presa di ricarica CCS tipo 2, Secondo ingresso di ricarica, Volante in pelle con profilo sportivo a 3 razze, multifunzione plus, riscaldato, con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, Regolazione elettrica del volante, Listelli sottoporta con inserti in alluminio anteriori e posteriori, illuminati.

RS e-tron GT performance: aggiunge i proiettori anteriori con tecnologia Matrix Led Laser, i gusci degli specchietti retrovisori esterni in nero e lo sterzo integrale con servosterzo elettromeccanico plus

  • Qualità: assemblata nello stesso stabilimento in cui nasce la R8, la e-tron GT assicura un livello di qualità percepita molto alto.
  • Motori: ottime le prestazioni assicurate da livelli di potenza che superano di slancio i 600 CV
  • Sostenibilità: nonostante le performance in gioco, la e-tron GT si muove senza emettere inquinanti

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi e-tron GT aggiornato a maggio 2025:

Audi e-tron GT Prezzo
e-tron GT quattro 112.900 €
S e-tron GT 128.400 €
RS e-tron GT 159.400 €
RS e-tron GT Performance 175.400 €

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Continua l’offensiva Renault sull’elettrico e continua con un’operazione che mira a riportare in vita modelli iconici del passato che hanno contribuito a costruire il fascino e il successo del brand nei decenni. 

Dopo la Renault 5 elettrica e in attesa della Twingo (elettrica anch’essa) la Casa della Losanga ha mostrato durante il Salone di Parigi la Renault 4 elettrica, SUV compatto che fa della praticità e della versatilità i principali punti di forza

Ecco la scheda tecnica della Renault 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 1.275/938
 Prezzo (da) 2.000.000 €

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Renault ha presentato la Renault 4 Savane 4×4 Concept, una showcar che riprende una delle varianti speciali del modello originale. Rispetto alla Renault 4 di serie, la Savane 4×4 può contare sulla trazione integrale permanente grazie ad un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore, su una carreggiata allargata di 10 mm e un’altezza da terra aumentata di 15 mm. Le ruote sono Goodyear UltraGrip Performance+ 225/55, con cerchi da 18 pollici. La carrozzeria è in Jade Green, con il logo 4Savane sulle fiancate e la scritta 4×4 sul portellone. Passaruota e paraurti sono in nero lucido: questi ultimi prevedono anche protezioni speciali per assorbire i piccoli urti. Il tetto in tela ha un motivo mimetico sui toni del grigio scuro. I rivestimenti interni sono in Tep marrone, con ricami pied-de-poule sui fianchetti e un motivo su schienali e sedute che riprende il numero 4. Infine, anche la plancia è rivestita in tessuto Deep brown, con cuciture a contrasto e il logo 4Savane retroilluminato.

La Renault 4 nasce sulla stessa piattaforma della Renault 5. Si chiama AmpR Small ed è stata realizzata dalla divisione Ampere della Casa francese (quella che si occupa dello sviluppo della strategia elettrica del brand). 

In questo caso è stata allungata per dare forma a un SUV compatto che ha una lunghezza di 4,14 metri e un passo di 2,62 metri. L’auto, che è stata pensata principalmente per la città, ha una larghezza di 1,8 metri e un’altezza di 1,57 metri. 

Dimensioni
Lunghezza 4.140 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.620 mm

La Renault 4 fa del look retrò uno dei massimi punti di forza. L’auto ricorda in molti dettagli la precedente R4, che fu prodotta dal 1961 al 1992 in oltre 8 milioni di esemplari. Sul frontale i fari e la parte centrale del muso ricordano proiettori e mascherina della vettura originale. Anche nella vista di profilo le somiglianze (soprattutto nella linea del tetto, nel montante D e nella finestratura) sono evidenti. E lo stesso vale dietro, dove compaiono fari a sviluppo verticale che ricordano quelli a tre luci del passato.

In generale, la pulizia delle linee rende più gradevole il modello elettrico, che risulta piacevolmente equilibrato grazie alla presenza di grossi cerchi in lega, di paraurti con vistose protezioni in plastica e per l’adozione di una serie di accorgimenti che rendono l’aspetto curato e attuale.

La parentela con la Renault 5 si nota soprattutto quando si sale a bordo. L’abitacolo della Renault 4, infatti, riprende quello della citycar che l’ha anticipata di un annetto sotto molti punti di vista. La Casa, per una più che comprensibile operazione di contenimento dei costi, ha adottato la stessa plancia e buona parte della componentistica. Dal posto guida si nota il pannello a sbalzo che contiene due monitor affiancati (quello dietro al volante è dedicato alla strumentazione e quello centrale all’infotainment). L’auto ha rivestimenti in tessuto che trasmettono una sensazione di elevata qualità e creano un’atmosfera più accogliente. 

Interessante sia la soluzione della leva al volante da cui comandare le modalità di guida (Drive, Retro, Neutral), anch’essa omaggio al modello che fu, e la presenza di levette al volante da cui regolare il livello della frenata rigenerativa. Pratica, si diceva, come la progenitrice, la Renault 4 ha nel tunnel centrale sia una presa da 220 volt, sia due prese USB C, sia un tappetino per la ricarica wireless. 

La Renault 4 elettrica si presenta sul mercato in diverse versioni. Due sono i tagli di batteria disponibili. Si può scegliere quella piccola, da 40 kWh, o quella più grande, da 52 kWh. 

Nel primo caso l’auto è dotata di un motore elettrico posto all’anteriore in grado di sviluppare 122 CV e 225 Nm. Nel secondo caso la R4 elettrica monta un motore elettrico (sempre in corrispondenza dell’avantreno) in grado di erogare una potenza di 150 CV e una coppia di 245 Nm. 

La Renault 4 elettrica, che è dotata di un caricatore di bordo da 11 kW e che può essere ricaricata anche in corrente continua fino a una potenza massima di 100 kW, dichiara un’autonomia di 300 km se si sceglie quella con la batteria più piccola e di 400 km circa se si sceglie quella con la batteria più grande. 

Gli allestimenti della nuova Renault 4 sono tre:

  • Evolution
  • Techno
  • Iconic

Evolution: cerchi in acciaio da 18″, strumentazione digitale da 7″, monitor centrale da 10″ con aggiornamenti OTA per 5 anni, sensori di parcheggio e telecamera posteriori, climatizzatore automatico, sistema keyless, vari sistemi di guida assistita, pompa di calore.

Techno: cerchi in lega da 18″, barre al tetto, strumentazione digitale da 10,2″, infotainment con ChatGPT integrato, cruise control adattivo, caricatore wireless per lo smartphone.

Iconic: cerchi in lega da 18″ con design dedicato, sistema di parcheggio automatico, luci ambientali, sedili con tessuto riciclato, volante riscaldabile e frenata rigenerativa su 4 livelli.

  • Abitabilità: la R4 elettrica ha forme regolari e tanto spazio interno. 
  • Design: l’operazione revival sembra davvero riuscita.
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Renault 4: prezzi

Di seguito il listino prezzi della Renault 4 aggiornato a maggio 2025:

Renault 4 Prezzo
Renault 4 120 CV 29.900 €
Renault 4 150 CV 32.900 €

DS 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

DS 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Dopo DS 7 e DS 3 il brand di lusso francese entra nell’affollato segmento C con un modello dalle dimensioni compatte, pensato per combattere ad armi pari con i marchi simbolo del mercato premium. Per farlo ha messo a punto la nuova DS 4, un SUV-coupé che esprime al massimo il concetto di lusso alla francese tipico del marchio, sapientemente unito a tanta tecnologia.

Ecco la scheda tecnica della DS 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (da) 430/1.240 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/plug-in
 Classe Euro 6.3
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 35.550 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

DS svela la N°4, erede della DS4 della quale rappresenta un profondo restyling. La piattaforma è la EMP2, anche qui la stessa della DS4, ma l’evoluzione è soprattutto sul fronte stilistico e tecnologico. Tre saranno i powertrain disponibili: mild hybrid, plug-in ed elettrico. Il design evolve grazie a un lavoro che la Casa ha fatto sulle proporzioni e sullo stile dei gruppi ottici. Il frontale, in particolare, è caratterizzato da una nuova griglia color nero lucido, che nella parte alta è attraversata da una sottile striscia luminosa a led. Più contenuti, invece, gli interventi nella zona posteriore, dove ora debutta il lettering del costruttore francese, a grandi lettere sul portellone.

Capitolo esterni: 4,4 sono i metri di lunghezza, mentre il passo è di 2,67 metri. L’altezza è di 1,47 metri. Di serie, inoltre, ci sono i cerchi da 19″, ma come optional sono disponibili anche da 20. Il vano bagagli ha una grandezza variabile in base alla motorizzazione: 430 litri per la ibrida, 390 per la plug-in, 360 per l’elettrica. Negli interni cambiano meno elementi: partendo dal cruscotto, è previsto uno schermo configurabile da 10,25″ dietro al volante, mentre al centro c’è quello da 10″ che include anche ChatGPT e, come optional, l’impianto audio Focal Electra da 690 watt. Due gli allestimenti: Pallas ed Etoile. Tra i due cambiano materiali, cuciture e finiture. Per le versioni più pregiate, inoltre, ci saranno anche sedili climatizzati con funzione di massaggio.

Tre saranno i motori previsti al debutto. In primo piano la E-Tense 100% elettrica, con 213 CV e un’autonomia dichiarata di 450 km grazie alla batteria da 58,3 kWh. La ricarica rapida arriva fino a 120 kW, consentendo di passare dal 20 all’80% in circa 30 minuti, mentre con wallbox domestica da 11 kW i tempi si allungano ma restano contenuti. Accanto alla Bev, è disponibile una variante ibrida plug-in da 225 CV, in grado di percorrere fino a 81 km in modalità elettrica secondo il ciclo WLTP, grazie a una batteria da 14,6 kWh. Il sistema combina un motore termico da 180 CV con un’unità elettrica da 110 CV integrata nel cambio automatico a doppia frizione eDTC7. Le opzioni di ricarica prevedono potenze di 3,7 o 7,4 kW tramite wallbox. Completa l’offerta la versione Hybrid da 145 CV, che abbina il tre cilindri 1.2 turbobenzina a un motore elettrico da 28 CV, integrato nel cambio automatico doppia frizione a sei marce. Emissioni contenute a 116 g/km di CO₂, a testimonianza dell’efficienza complessiva del sistema.

Sviluppata sulla piattaforma modulare Emp2, la nuova DS 4 ha le dimensioni perfette per combattere nel segmento C. Lunga 4,4 metri, larga 186 cm e alta 149 cm, assicura spazio in abbondanza non solo a cinque passeggeri, ma anche ai bagagli grazie ad un vano di carico dalla capacità minima di 430 litri.

Dimensioni 
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza 1.866 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.675 mm

Lo stile degli esterni evolve il linguaggio stilistico dei primi due modelli marchiati DS. Il frontale e dominato dalla grande calandra, con al centro lo stemma cromato del marchio, contornata dai gruppi ottici a Led che si sviluppano fino alla parte bassa del paraurti, in un disegno tagliente e aggressivo. I passaruota sono ben evidenziati e donano alla vettura un aspetto muscoloso. I cerchi in lega di serie sono da 17 pollici Atene,

La fiancata si distingue per una particolare nervatura, che attraversa le porte laterali scendendo bruscamente all’inizio per poi risalire gradualmente verso il retro. Anche il posteriore è ben riuscito, con paraurti Glossy Black e  un inserto orizzontale che attraversa il portellone e sfuma nei gruppi ottici verso le estremità. Chiude il disegno il piccolo spoiler posto sopra al lunotto.

Gli interni, nel pieno stile DS, sono caratterizzati dall’utilizzo di materiali ricercati come pelle, Alcantara, legno e fibra di carbonio. Il tutto per aumentare quanto più possibile il livello di qualità percepita. A bordo della DS 4 si trovano anche molti sistemi tecnologici di ultima generazione: per esempio il nuovo sistema di infotainment DS Iris System, che oltre ad essere controllabile attraverso i comandi vocali e gestuali, può anche essere gestito attraverso il display dedicato DS Smart Touch da 10 pollici posizionato sul tunnel centrale. Anche la strumentazione digitale ha uno schermo dedicato, stavolta di 5,6 pollici. La connettività è assicurata tramite Apple CarPlay e AndoridAuto Wireless,

Inedito anche l’head-up display, che sulla DS 4 è in grado di proiettare le informazioni su una superficie di ben 21 pollici in realtà aumentata. Il pacchetto DS Drive Assist 2.0, inoltre, assicura la presenza a bordo di un ecosistema di dispositivi di assistenza alla guida che assicurano la guida autonoma di livello 2 e in ogni caso sono moltissimi gli ADAS di serie, come il sistema di frenata di emergenza fino a 130 km/h, il Driver Attention Assist, il Lane keeping assist e il Traffic Sign Recognition.

L’utilizzo di una piattaforma modulare ha permesso ai tecnici francesi di proporre la nuova DS 4 in abbinamento a tre diversi tipi di alimentazione. Si parte dal benzina,  ovvero il PureTech 130 da 1.2 litri e 130 CV. Per chi predilige il diesel l’unica possibilità è l’1.5 litri BlueHDi da 130 CV. Queste motorizzazioni sono tutte proposte unicamente in abbinamento al cambio automatico a otto rapporti. Non manca una scelta elettrificata, rappresentata dalla variante plug-in, che all’1.6 PureTech 180 unisce un motore elettrico da 110 CV, per una potenza massima di 225 CV.

I benzina registrano i consumi più alti, pur rimanendo comunque molto contenuti: su ciclo combinato WLTP il PureTech 130 dichiara 5,9-6,1 litri ogni 100 km. Il diesel BlueHDi da 130 CV è più parsimonioso, bruciando 3,8 litri di gasolio ogni 100 km. I dati sui consumi crollano invece per la motorizzazione ibrida plug-in: sono necessari 1,3-1,4 litri di carburante per percorrere 100 km ed è possibile percorrere fino a 55 km in modalità solo elettrica.

: allestimenti

Oltre al modello base, a listino sono disponibili tre linee di allestimento, con due opzioni per ciascuna, più l’allestimento speciale per la prima edizione:

  • Bastille Business: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Anima Elegante: cinque allestimenti disponibili, Trocadero e Rivoli, Opera, Cross Opera ed Esprit de Voyage, per il massimo del lusso e della comodità.
  • Anima Sportiva: due allestimenti disponibili, Performance Line e Performance Line+, che si distinguono per l’equipaggiamento sportiveggiante, come la pedaliera in alluminio.
  • Anima Avventura: alla classe aggiunge un tocco da fuoristrada, con due allestimenti dedicati, Cross Trocadero e Cross Rivoli.

Bastille Business: la dotazione di serie include 6 Airbags, ABS, Emergency Brake, ESP e REF, Driver Attention Assist, Frenata d’emergenza automatica, Hill Assist, Lane keeping assist, Traffic Sign Recognition, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Cruise Control, DS Active Scan Suspension (solo su E-TENSE 225) Limitatore di velocità, Freno di stazionamento elettronico, Kit di riparazione pneumatici, Parabrezza oscurato e acustico, Rilevatore bassa pressione pneumatici, Sensori di parcheggio posteriori, Sensori luci e pioggia, DS E-Toggle, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di retromarcia, Sedili Comfort in tessuto tungsten e TEP effetto vinile Basalt Regolazione lombare manuale (sedile conducente), Modanature interne in alluminio guilloché, Rear armrest, Comfort Access (Entry & Access), Cerchi in lega 19″ Firenze, Chrome line esterna ai finestrini, Calandra Glossy Black, DS Navigation, DS IRIS e DS Smart Touch, Servizi connessi, Extended Head-up Display, DS Air: Climatizzatore automatico bizona con aeratori invisibili Bracciolo anteriore, Retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Volante in pelle multifunzione con paddles, Cerchi in lega 17’’ Atene, DS Wings cromate, scarichi cromati paraurti posteriore Glossy Black, Fari ecoLED anteriori e fari posteriori 3D LED, Paraurti posteriore Glossy Black, Maniglie esterne cromate a scomparsa, Sedili posteriori frazionabili 2/3 – 1/3, Attacchi ISOFIX (sedile passeggero+ 2 sedili posteriori), Sedili in tessuto Peruzzi e plancia in tessuto Peruzzi, Polyambient lights, Tunnel centrale chiuso, Digital Cockpit 5,6’’, Touchscreen 10’’, Radio DAB+, Apple CarPlay e AndoridAuto Wireless, 2 prese USB anteriori + 2 USB posteriori.

Anima Elegante

Trocadero: aggiunge a Business Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di retromarcia, Sedili Comfort in tessuto tungsten e TEP effetto vinile Basalt Regolazione lombare manuale (sedile conducente), Modanature interne in alluminio guilloché, Rear armrest, Comfort Access (Entry & Access), Cerchi in lega 19″ Firenze, Chrome line esterna ai finestrini, Calandra Glossy Black, DS Navigation, DS IRIS e DS Smart Touch, Servizi connessi, Extended Head-up Display.

Rivoli: aggiunge a Trocadero Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, Lane Positioning Assist, Predictive active blind spot detection, Cerchi in lega 19″ Siviglia, Sedili comfort Basalt in Pelle, Plancia / tunnel in pelle, DS Matrix LED Vision, Vetri posteriori oscurati, Bracciolo posteriore con passaggio per gli sci, DS Clean Cabin.

Opera: aggiunge a Rivoli Interni Nappa Criollo, DS Scan Suspension (Differenza solo nelle versione ICE) Visio 360° + DS Drive Assist (ACC + Pilot Monitoring), Portellone Posteriore elettrico, Keyless Access, Antifurto, Tetto Panoramico, Blind spot detection + DS logo projection, Parabrezza e volante riscaldato, Vetri posteriori acustici e oscurati, Pedaliera in alluminio, Passaggio automatico High Beam – Low Beam Wireless charging, 

Cross Opera: aggiunge rispetto a Opera Cerchi 19’’ Sapporo, Inserto sottoscocca alluminio paraurti anteriore, Inserto sottoscocca alluminio paraurti posteriore, Barre al tetto Glossy Black.

Esprit de Voyage: in aggiunta a Rivoli Cerchi in lega da 19″ Cannes in color antracite (opachi), Sedili anteriori elettrici, riscaldabili e ventilati con funzione massaggio, Portellone ad azionamento elettrico, Vetri stratificati e oscurati, Tetto nero, Caps specchietti retrovisori con trama laser Esprit de Voyage, Interni in pelle Pebble Grey con badge, Badge decorativi, Black Pack Shiny Black, Inserto brancardo porte Shiny Black, Shadow Line esterna ai finestrini.

Anima Sportiva

Performance Line: in aggiunta a Business, Sensori di parcheggio anteriore, Telecamera di retromarcia, Sedili comfort Basalt con Alcantara Performance Line Inserto sul volante in Carbonio forgiato, Regolazione lombare manuale (sedile conducente), Modanature interne in alluminio guilloché, Cerchi in lega 19″ Minneapolis, Shadow line esterna ai finestrini, Black Pack Performance Line (DS Wings ant/post), Calandra Glossy Black, Bracciolo posteriore con passaggio per gli sci.

Performance Line+: in aggiunta a Performance Line, DS Navigation, DS IRIS e DS Smart Touch, Servizi connessi, Extended Head-up Display, Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, Plancia/Tunnel in Alcantara, Comfort Access, DS Matrix LED Vision, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Extended Traffic Sign Recognition, Pedaliera in alluminio.

Anima Avventura

Cross Trocadero: all’allestimento Trocadero aggiunge Cerchi in lega 19″ Sapporo, Inserto sottoscocca alluminio paraurti anteriore, Inserto sottoscocca alluminio paraurti posteriore, Barre al tetto Glossy Black.

Cross Rivoli: all’allestimento Rivoli aggiunge Cerchi in lega 19″ Lima, Vetri posteriori e lunotto oscurati.

 

  • Equipaggiamento: dotazioni di prima qualità, sia a livello di comfort che di dispositivi tecnologici.
  • Immagine: le linee nette e aggressive che contraddistinguono la DS 4 le regalano uno stile che non la fa di certo passare inosservata.
  • Prezzo: la nuova DS 4 può competere con vetture del segmento premium, ma a un prezzo più contenuto.

Di seguito il listino prezzi della DS 4, aggiornato a maggio 2025:

 DS 4 benzina Prezzo
DS 4 PureTech 130 Bastille Business 35.550 €
Hybrid 136 37.000 €
DS 4 diesel Prezzo
DS 4 BlueHDi 130 Bastille Business 37.300 €
DS 4 plug-in Prezzo
DS 4 E-TENSE 225 Bastille Business 46.600 €

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