Arriva MooneyGo, una nuova alternativa per il telepedaggio

Arriva MooneyGo, una nuova alternativa per il telepedaggio

Arriva un altro operatore che permette di pagare il pedaggio autostradale senza ricorre ai contanti o alle carte di pagamento. MooneyGo è il nuovo dispositivo di telepedaggio lanciato da Mooney, l’azienda partecipata dal gruppo bancario Intesa Sanpaolo e da Enel, la multinazionale italiana dell’energia. L’ultimo arrivato si mette in concorrenza con Telepass, che nel 2022 aveva già dovuto cedere il monopolio dopo l’arrivo di UnipolMove, ideato dalla compagnia assicurativa Unipol a seguito della nuova legge dell’Unione Europea che ha liberalizzato il mercato del telepedaggio. Vediamo come funziona MooneyGo, che è già attivo e utilizzabile sull’intera rete autostradale italiana, e che offre anche molti altri servizi, come il pagamento dei parcheggi convenzionati Telepass, dell’Area C di Milano e dei traghetti sullo stretto di Messina.

Facile da attivare e da usare

MooneyGo funziona allo stesso modo dei concorrenti Telepass e UnipolMove: è un trasponder in grado di comunicare con i caselli autostradali, di abilitare il pagamento e, di conseguenza, di far alzare la sbarra, senza che l’auto debba fermarsi. Ci sono tre opzioni per attivare il nuovo dispositivo: la prima è recarsi fisicamente in uno dei 20.000 punti vendita Mooney convenzionati sul territorio italiano, indicati sul sito internet ufficiale; chi invece preferisce fare tutto da casa, può utilizzare l’app MooneyGo, disponibile sia per Android sia per iPhone, aprendo la sezione Acquista e, successivamente cliccando su Telepedaggio o Profilo. L’ultima alternativa è il sito ufficiale MooneyGo: in questo caso è necessario creare un account personale, aprire la sezione “Attiva ora” e seguire le istruzioni. Chi vuole avere subito il dispositivo, deve firmare il contratto direttamente nei punti vendita; chi ha meno fretta e può permettersi di attendere 2 o 3 giorni lavorativi, lo riceverà comodamente a casa senza alcun costo aggiuntivo.

Arriva MooneyGo, una nuova alternativa per il telepedaggio 1

 

Due offerte differenti, a seconda delle esigenze

MooneyGo, al momento, offre due tipi di sottoscrizione: un abbonamento, pensato per i viaggiatori abituali, dal costo di 1,5 euro al mese a cui aggiungere 5 euro per l’attivazione oppure il pay-per-use, che costa 2,2 euro al mese, più 10 euro di attivazione. In quest’ultimo caso, il canone è addebitato soltanto nei mesi in cui viene usato il dispositivo, in caso contrario l’automobilista non dovrà pagare niente. Ciascun dispositivo può essere associato a un massimo di due targhe; mentre per l’addebito ci vuole una carta di credito oppure una di debito abilitata ai pagamenti online o, in alternativa, una qualunque carta Mooney.

Gli altri servizi di MooneyGo

Il dispositivo può essere usato sull’intera rete autostradale italiana, transitando sulle corsie con laT nera su sfondo giallo e la bandiera europea. Al pari dei concorrenti Telepass e UnipolMove, anche con MooneyGo è possibile effettuare altre operazioni oltre al pedaggio autostradale: al momento si possono pagare i parcheggi convenzionati Telepass, l’Area C di Milano, i traghetti sullo stretto di Messina. In più, con l’app MooneyGo si possono comprare rapidamente biglietti o abbonamenti di treni, autobus e metro di tante compagnie locali e consultare orari di treni e autobus.

DS3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

DS3 Crossback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

DS Automobiles ha presentato il suo nuovo SUV di piccola taglia durante la Settimana della Moda di Parigi, confermando l’impegno del marchio a portare classe ed eleganza anche nei segmenti più compatti del mercato automobilistico. Rispetto alla DS 3 Crossback, la vettura si presenta con aggiornamenti sia dal punto di vista tecnico che estetico. La gamma motori offre opzioni a partire da 100 CV, che spaziano tra propulsori elettrici, benzina e diesel. In particolare, la DS 3 E-Tense a batteria promette un’ottima autonomia urbana, raggiungendo ben 500 km.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350/1.050 litri
 Alimentazioni benzina/Elettrica/Diesel
 Classe 6.3
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 28.050 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

La gamma della DS 3 accoglie l’inedito allestimento Esprit De Voyage. Questo speciale allestimento, già presente su modelli come DS 4, DS 7 e DS 9, si estende ora anche al modello più piccolo a listino, offrendo una dotazione esclusiva per tutte le motorizzazioni disponibili, che vanno dalla 100% elettrica E-Tense alle varianti a benzina e diesel. Il prezzo di partenza per l’Esprit De Voyage è di 34.300 euro, che riguarda la versione 1.2 PureTech da 130 CV a benzina con cambio automatico. L’Esprit De Voyage si distingue per dettagli unici sia all’esterno che negli interni. Fuori spicca la presenza di inedite calotte degli specchietti e nella zona frontale la griglia in nero lucido con dettagli cromati. Gli esclusivi cerchi in lega Kyoto da 18″ con finitura diamantata Grigio Antracite e rivestimento opaco completano il look.

All’interno, la DS 3 vanta rivestimenti in grigio ghiaia e un cruscotto in pelle Nappa. Quest’ultimo ospita un disegno raffigurante l’Europa con raggi che partono da Parigi, simboleggiando il luogo di nascita del nuovo allestimento presso il DS Design Studio Paris. I sedili presentano una combinazione di tessuto Luxembourg e pelle Nappa Grigio Ghiaia, con la possibilità di optare per una finitura in pelle pieno fiore Nero Basalto. I battitacco anteriori mostrano l’iconica mappa che caratterizza questa versione, mentre i bordi dei tappetini sono in Grigio Perla. La serie Esprit De Voyage, basata sull’allestimento Rivoli, offre di serie il sistema Keyless entry and Go, il sistema multimediale DS IRIS con navigazione 3D connessa, e una serie di pacchetti che includono sedili anteriori riscaldati, bracciolo centrale anteriore, specchietto interno auto-oscurante senza cornice, alette parasole con specchietto di cortesia illuminato a LED, vano piedi illuminato, vetri posteriori oscurati e luci posteriori a LED. Questo allestimento della DS 3 è disponibile nella variante a benzina, nella 1.5 BlueHDi da 130 CV diesel a partire da 36.250 euro, e nell’opzione elettrica E-Tense a partire da 44.300 euro.

Anche se stiamo parlando di un SUV, le dimensioni della DS 3 sono da vera compatta. La nuova generazione ha subito solo variazioni leggere. Infatti, il modello resta lungo appena 4 metri e 11 cm, largo 1 metro e 79 cm e alto 1 metro e 53 cm. Il passo di 2 metri e 56 cm garantisce comunque una buona abitabilità interna soprattutto per 4 occupanti. Il bagagliaio, invece, con la sua forma irregolare risulta il più piccolo della categoria con dimensioni che vanno dai 350 ai 1.050 litri con i sedili posteriori abbattuti.

Dimensioni
Lunghezza 4.118 mm
Larghezza 1.791  mm
Altezza 1.534 mm
Passo 2.558 mm

 

Nata per portare il concetto di premium anche nei segmenti bassi del mercato, la DS 3 riprende alcuni dettagli dalla sorella maggiore DS 7, anche in questa nuova generazione. Il concetto alla base di questa vettura, ben espresso nella sua estetica, è quello di prioritizzare lo stile e la qualità in un segmento di mercato che non ospita macchine di gamma premium. Il frontale rinfrescato adotta gruppi ottici della stessa forma di DS 7 con tecnologia Full Led o Matrix Led. La mascherina è ora priva di cornice cromata, ma diventa il punto di congiunzione fra i fari grazie a un piccolo elemento lucido. Le luci diurne a Led a sviluppo verticale, invece, hanno un design rinnovato con due parti una a fianco all’altra all’interno di un unico posto. Inoltre, anche le parti aerodinamiche e le prese d’aria nella fascia inferiore sono state ridisegnate, mentre sul retro troviamo un elemento nero lucido a raccordo dei fari e dei badge rinfrescati composti da acciaio inossidabile lucidato.

Nemmeno i cerchi di lega sono stati trascurati dai grafici DS nel loro lavoro di restyling. Disponibili sia nella versione da 17 che da 18 pollici, presentano un nuovo schema e nuovi colori. Nell’inedita gamma di tinte, poi, ne figurano ben sette: perlate, metallizzate e opache. Fra queste spicca l’inedito rosso Diva tristrato e il grigio Premiere, che si accostano ai già visti grigio Cristallo, grigio Platino, grigio Artense, Nero Perla e Bianco Assoluto, abbinabili a tetto e montanti Perla Nera o al nuovo grigio Carat.

Rispetto al modello uscente, l’abitacolo della vettura è ancora più ricercato, in pieno solco della tradizione DS. Con il restyling vediamo apparire a bordo nuove combinazioni di pelle, pelle Nappa mista Alcantara con cuciture point-perle e inserti Clous de Paris. Rinnovato anche il volante multifunzione e lo schermo centrale da 10,3 pollici, da cui si può accedere al recente sistema multimediale DS Iris System dotato di mirroring wireless per smartphone e connettività tramite app My DS. Il quadro comandi digitale ha una dimensione di 7 pollici, ma la strumentazione è gestita anche da un head-up display.

Come optional, invece, troviamo anche i sedili regolabili elettricamente per l’anteriore, dotati di riscaldamento e funzione massaggio della zona lombare. Per gli amanti della musica, poi, DS ha elaborato insieme a Focal il sistema Electra, composto di dodici diffusori e 515 Watt per un suono avvolgente e coinvolgente. Lato Adas, infine, DS 3 offre nell’equipaggiamento base una suite completa e all’avanguardia di livello 2 che comprende la retrocamera, l’assistente al mantenimento della corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e l’Active Safety Brake. Fra i pacchetti degni di nota in fatto di sicurezza troviamo invece il DS Vision 360 con sensori e telecamere che circondano interamente l’auto e il DS Drive Assist che aggiunge il Cruise Control attivo con la funzione Stop&Go e una versione estesa del Traffic Sign Recognition che rileva anche i limiti di velocità.

La DS3 viene offerta con tre alimentazioni differenti. Si parte da due modelli benzina dotati del motore turbo a 3 cilindri PureTech da 1,2 litri declinato in potenze da 100 e 130 CV. Il primo è abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti mentre l’altro è equipaggiato con una trasmissione automatica a 8 rapporti. Per quanto riguarda il Diesel, troviamo il propulsore da 1,5 litri BlueHdi con cambio automatico a 8 rapporti (130 cavalli).

La versione E-Tense è stata completamente aggiornata rispetto alla generazione uscente. È dotata di un powertrain elettrico da 155 CV e 270 Nm abbinato ad una trasmissione a rapporto singolo. Il tutto viene alimentato da un una batteria agli ioni di litioda 54 kWh che garantisce un’autonomia, secondo il ciclo WLTP, di 402 chilometri.

I consumi della DS3 variano in base al tipo di alimentazione scelta. Secondo i dati basati sul protocollo WLTP, i motori a benzina hanno valori che vanno dai 5,4 ai 6,7 l/100 km. Le emissioni di CO2 dei Puretech da 100 o 130 CV oscillano invece fra i 123 e i 152 g/km. Passando al Diesel, i valori scendono leggermente e si attestano dai 4,5 ai 5,4 l/100 km. Il Blue HDi da 130 CV emette dai 133 ai 143,3 g/km di CO2.

La motorizzazione elettrica, invece, presenta un consumo energetico che varia in base alle diverse condizioni di utilizzo dai 15,4 ai 15,6 kWh/100 km, vantando 402 km di autonomia su percorso misto e oltre 500 km in quello urbano. Questa efficienza è stata in particolare raggiunta attraverso fari LED e propulsore a basso consumo, frontale più aerodinamico, ruote meno spesse e minore altezza da terra.

Per quanto riguarda la ricarica, è possibile passare dallo 0% all’80% di carica in 25 minuti utilizzando le colonnine in corrente continua a 100 kW. Avvalendosi invece del caricatore di bordo da 11 kW si fa il “pieno” in cinque ore.

La DS3 viene offerta a listino in 5 allestimenti:

  • Bastille Business: rappresenta l’allestimento di partenza, con già una buona dotazione di serie.
  • Performance Line: dedicato ai clienti più sportivi.
  • Rivoli: punta tutto sull’eleganza.
  • Performance Line +: il top di gamma in termini di sportività
  • Opera: il massimo in termini di comfort e tecnologia a bordo.

Bastille Business: l’allestimento di accesso alla gamma include 6 Airbags, ABS, Emergency Brake, ESP e REF, Hill Assist, Lane warning assist (avvisa quando il conducente oltrepassa le linee di carreggiata), Rilevatore bassa pressione pneumatici, Freno di stazionamento elettronico, Kit di riparazione pneumatici, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Parabrezza oscurato e acustico, Cruise Control & Limitatore, Sensori di parcheggio posteriori, Active safety brake fino a 85 km/h, Cruise control con riconoscimento segnali stradali e limitazione automatica della velocità, Climatizzatore automatico, Cerchi 17’’ Glasgow, Sedili posteriori frazionabili 2/3 – 1/3, Attacchi ISOFIX (sedile passeggero+ 2 sedili posteriori), Sistema multimediale touchscreen 10” : Touchscreen 10”, 8 altoparlanti, 1 presa USB anteriore, Bluetooth, Wireless Apple CarPlayTM e AndroidAuto® Radio DAB, Computer di bordo, Digital Cockpit 5,6″, per E-TENSE anche On-board charger 11 KW e Cavo trifase 22 KW, Sensore luci, Fari anteriori LED, DS Wings cromate, Maniglie esterne a scomparsa, Retrovisori richiudibili elettricamente, Calandra nero lucido.

Performance Line: aggiunge rispetto a Bastille Business Cerchi in lega 17 ‘’ OSLO (ICE), Cerchi in lega 17 ’’ DUBLINO (E-TENSE), Badge Performance Line, Volante con cuciture Performance Line Sedili Performance Line.

Rivoli: aggiunge rispetto a Bastille Business Retrovisore interno elettrocromatico, Advanced Traction Control (solo settaggio elettronico), Cerchi in lega 18 ‘’ NICE (Sia ICE sia E-TENSE), Interni Bastille Pelle Bracciolo centrale anteriore, Sistema di navigazione IRIS 10,3’’ Touchscreen, Schermo touchscreen 10,3’’ HD Navigazione 3D connessa, 2 prese USB, Voice Recognition, Fari posteriori LED, Vetri posteriori oscurati Keyless Access.

Opera: aggiunge rispetto a Bastille Business Retrovisore interno elettrocromatico, Pack Drive 2, Advanced Traction Control (solo settaggio elettronico) Allarme volumetrico, Cerchi in lega 18 ‘’ NICE (Sia ICE sia E-TENSE), Interni in pelle Nappa Opera, Sedile guidatore elettrico con funzione massaggio e riscaldamento (riscaldamento anche per passeggero), Bracciolo centrale anteriore, Parabrezza riscaldato, Pedaliera in alluminio, Sistema di navigazione 10,3’’ Touchscreen con Head Up Display Schermo touchscreen 10,3’’ HD, Navigazione 3D connessa, 2 prese USB, Voice Recognition e speedcam, Wireless Charging, Fari posteriori LED, Vetri posteriori oscurati Keyless Access.

Performance Line +: aggiunge rispetto a Bastille Business Retrovisore interno elettrocromatico, Advanced Traction Control (solo settaggio elettronico), Cerchi in lega 18‘’ NICE (ICE), Cerchi in lega 18‘’ TOULOUSE (E-TENSE), Sistema di navigazione 10,3’’ Touchscreen IRIS System Schermo touchscreen 10,3’’ HD, Navigazione 3D connessa, 2 prese Bluetooth, Voice Recognition, Badge Performance Line Fari posteriori a LED Vetri oscurati, Keyless Access, Volante con cuciture Performance Line Sedili Performance Line, Pedaliera in alluminio.

  • Spaziosità: relativamente alle dimensioni esterne, lo spazio per i passeggeri è sufficientemente generoso per viaggi comodi, soprattutto in 4.
  • Performance: soprattutto le versioni dotate di equipaggiamenti dedicati vantano una guida divertente e una certa vivacità.
  • Immagine: il look di DS 3 è ricercato e originale: non ti farà passare inosservato.

Di seguito i prezzi di listino della DS3 Crossback aggiornati a settembre 2023:

DS 3 Crossback BENZINA Prezzo
DS 3 PureTech 100  28.050 €
DS 3 PureTech 130 Auto 31.550 €

DS3 usate
DS3 usate

DS 3 Crossback DIESEL Prezzo
DS 3 BlueHDi 130 Auto 33.500 €
DS 3 Crossback ELETTRICA Prezzo
DS 3 E-TENSE 136 CV Auto 41.550 €

 

Mazda CX-30: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-30: esterni

Nel variegato universo dei crossover di dimensioni medie, la Mazda CX-30 si è ritagliata uno spazietto tutto suo, grazie al suo stile elegante e molto personale e ad una qualità degna dei modelli di fascia premium. Ma il Suv medio i Mazda è anche sinonimo di tecnologia: oltre alla completa elettrificazione della gamma con sistema MHEV, le versioni più recenti potranno anche contare sull’infotainment connesso con l’app MyMazda per il monitoraggio dello stato del veicolo da remoto.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda CX-30:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440/1.406 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 27.850 €

Mazda
Mazda

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni 
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Finalmente in arrivo il MY 2024 di Mazda CX-30, in concessionaria già da fine settembre. Rispetto alla serie precedente, le novità sono soprattutto a livello di dotazioni. Internamente, si fa notare il nuovo schermo touch dell’infotainment da 10,25″, che sostituisce quello da 8,8″ conosciuto fin qui. Debuttano a bordo, inoltre, le prese Usb-C e nuovi dispositivi di assistenza come la frenata d’emergenza in autostrada. Gli allestimenti a listino passano poi da 5 a 3, a cui si possono abbinare diversi pacchetti, mentre nessun cambiamento si registra a livello di motorizzazioni. I prezzi per la nuova CX-30 partono da 27.850 euro.

La Mazda CX-30 è un crossover di medie dimensioni ideale sia nella guida cittadina che in quella extraurbana. La lunghezza è pari a 4 metri e 40 cm, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 1 metro e 80 e 154 centimetri. Il passo di 2 metri e 65 cm regala comunque una buona abitabilità, come testimonia anche la capacità del bagagliaio di 430 litri con il divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.795  mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.655 mm

Mazda
Mazda

Ciò che colpisce subito della Mazda CX-30 è il suo look pulito, levigato ed elegante. I designer giapponesi hanno plasmato le linee del crossover per regalare al pubblico una vettura dallo stile fluido che richiama il recente linguaggio stilistico della Casa.

Il frontale vede la presenza di gruppi ottici Led dalle dimensioni ridotte che abbracciano un’ampia mascherina. Questa è l’elemento dominante del muso, mentre sul cofano sono presenti alcune nervature utili a snellirne la linea. La fiancata è caratterizzata da passaruota ben marcati che amplificano la sensazione di presa a terra delle ruote. Molto ben riuscito il design della parte posteriore che tende a digradare verso la coda con grande armonia. Il posteriore presenta luci a sviluppo orizzontale che ben si integrano con le linee fluide del portellone.

L’essenzialità delle linee esterne viene ripresa anche negli interni della Mazda CX-30. La plancia, infatti, presenta linee pulite ed armoniche. Davanti al guidatore è presente un cruscotto suddiviso in tre elementi circolari, con quello centrale digitale, mentre dalla parte centrale – superiore sbuca il monitor da 10,25″ dedicato all’infotainment di bordo, dotato di app MyMazda per la gestione del veicolo da remoto. Di serie su tutta la gamma anche l’Head Up Display, che proietta sul parabrezza informazioni utili alla guida.

A bordo, poi, si trovano tutta una serie di assistenti alla guida e sistemi di sicurezza di ultima generazione. Tra i tanti citiamo il Cruise Control Adattativo, il sistema intelligente di frenata in città con rilevamento pedoni e cicli, il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi con rilevazione pericolo uscendo in retro dal parcheggio e il sistema di mantenimento carreggiata.

La gamma motori della Mazda CX-30 si articola interamente su un unico motore benzina mild-hybrid. Si tratta di un 2,0 litri 4 cilindri ad iniezione diretta che viene declinato in tre versioni: da 122 CV, da 150 CV e da 186 CV, che montano di serie un cambio manuale a 6 marce. Le due unità più potenti sono disponibili anche con cambio automatico a 6 rapporti e sia a trazione anteriore, sia a trazione integrale.

I valori dichiarati dalla Casa giapponese per i consumi della Mazda CX-30 sono interessanti: grazie al sistema mild-hybrid, il 2.0 da 122 CV si accontenta di 5,9 l/100 km. La variante da 150 CV registra dei dati sui consumi più variegati, di oscillano sui 5,9-6,9 l/100 km, con consumi più alti se si opta per il cambio automatico e, in misura ancora maggiore, per le quattro ruote motrici. Ma nonostante i 186 CV, il modello più efficiente risulta essere quello più potente: in questo caso il marchio dichiara consumi nell’ordine dei 5,6-6,6 l/100 km, con un’oscillazione che di nuovo dipende principalmente dalla trasmissione e dal cambio scelti.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Mazda CX-30:

  • Prime Line: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Exclusive line: ha una dotazione più ricca e anche il portellone posteriore elettrico.
  • Homura: allestimento speciale che include un equipaggiamento da top di gamma con particolari finiture estetiche.

Prime Line: la versione di partenza offre di serie Cerchi in lega da 16”, fari anteriori Full LED (diurni alogeni), Head-Up Display, Radio digitale DAB con impianto a 6 altoparlanti, schermo TFT da 7″ per strumentazione, MZD Connect con display TFT da 10,25″ e connessione all’App MyMazda per il monitoraggio dello stato del veicolo da remoto, navigatore integrato, interfaccia Apple CarPlay – Android Auto, sensori parcheggio posteriori, retrocamera, clima manuale, Cruise Control Adattativo MRCC, sistema intelligente di frenata in città (SCBS) con rilevamento pedoni e cicli, sistema di monitoraggio angoli ciechi con rilevazione pericolo uscita parcheggio posteriore, sistema di mantenimento carreggiata, riconoscimento segnali stradali, rilevatore stanchezza guidatore, frenata automatica in autostrada, sensore pressione pneumatici, controllo automatico fari abbaglianti, ABS, EDB; EBA, DSC, TCS, ESS, kit riparazione pneumatici, Mazda Push Button,

Executive: salendo di livello questa versione offre in aggiunta elementi di stile quali cerchi in lega da 18”, sensori di parcheggio anteriori, impianto Mazda Harmonics Acoustics con 8 altoparlanti, ricarica wireless per smartphone, clima automatico bizona, retrovisore esterno lato guidatore e interno fotocromatici, portellone posteriore elettrico, finiture interne con comandi cromati, sedili anteriori riscaldabili, sensore pioggia.

Homura: l’allestimento speciale aggiunge Cerchi in lega da 18″ Nero Lucido, finiture esterne (montanti e specchietti retrovisori) in nero lucido, rivestimenti interni di tessuto scuro con cuciture rosse, interni con finiture rosse, montanti esterni nero lucido, vetri posteriori oscurati, retrovisori esterni nero lucido ripiegabili, regolabili e riscaldabili elettricamente, volante e cambio rivestiti in pelle, antifurto.

  • Stile: le linee ricercate della CX-30 ne fanno un modello di sicuro interesse per chi è attento al design.
  • Motori: tutte le unità a listino sono ibride e con livelli di emissioni molto bassi.
  • Handling: la messa a punto generale della CX-30 la rende particolarmente piacevole da guidare.

Mazda
Mazda

Di seguito ecco il listino prezzi della Mazda CX-30 aggiornato a settembre 2023 (con cambio automatico 6 rapporti: +2.000 €):

Mazda CX-30 benzina MHEV Prezzi
2.0 e-Skyactiv-G 122 CV MT Prime Line 27.850 €
2.0 e-Skyactiv-G 150 CV MT Prime Line 28.350 €
2.0 e-Skyactiv-G 150 CV MT AWD Exclusive Line 32.350 €
2.0 e-Skyactiv-X 186 CV MT Prime Line 30.150 €
2.0 e-Skyactiv-X 186 CV MT AWD Exclusive Line 34.150 €

Se lo stile e la tecnologia della Mazda CX-30 vi hanno colpito è giunto il momento di guardare le numerose proposte presenti su automobile.it.

 

Mercedes GLC: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes GLC: prezzo, dimensioni e caratteristiche 38

Il dinamico segmento dei SUV continua a catalizzare l’attenzione del mercato automobilistico e Mercedes risponde con un’evoluzione significativa della sua GLC. Erede della storica GLK, il modello si rinnova sia nel design che nei contenuti, presentando un restyling di metà ciclo. L’aggiornamento non si limita solo all’aspetto estetico, ma si estende anche alla gamma motori con l’introduzione di una variante inedita, la GLC Coupé. Inoltre, la casa automobilistica tedesca ha compiuto passi importanti nell’elettrificazione, offrendo un’ampia scelta di motorizzazioni. Non da meno l’attenzione all’assetto e l’implementazione di avanzate soluzioni tecnologiche nell’abitacolo.

Di seguito un’analisi completa del nuovo Mercedes GLC

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 600 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV/Diesel MHEV/PHEV
 Classe Euro 6D-Temp
 CV/kW (da) 220/162
 Prezzo (da) 64.578 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Prezzo

 

Arriva il restyling

Con l’arrivo dell’estate debutta il restyling della Mercedes GLC. L’aggiornamento di metà carriera rinnova oltre che l’estetica, anche la gamma motori, che include ora solo varianti elettrificate, sia benzina che diesel. L’estetica è ancora più sportiva, grazie a pochi ritocchi e alle finiture esterne cromate di serie. I designer Mercedes hanno infatti reso più dinamiche le forme dei fari a Led – che sul posteriore presentano un effetto 3D – della mascherina e del paraurti. Per accentuare ulteriormente la sportività di GLC, sono stati rivisti anche i cerchi di lega, dai 18 ai 20 pollici, ed è stata aggiunta l’opzione dei passaruota in tinta presente sulla versione AMG Line.

Lato dimensioni, la lunghezza è stata aumentata di 60 mm, per un totale di 4,71 metri, mentre le carreggiate anteriori e posteriori misurano rispettivamente 6 e 23 mm in più. La capacità del bagagliaio aumenta invece di 50 litri, arrivando così a 600 litri, grazie ad un leggero incremento dello sbalzo posteriore. Le forme che ne risultano non sono solo più estetiche, ma anche più aerodinamiche: il Cx infatti diminuisce di 0,2, arrivando a 0,29.

Aprendo le portiere della nuova GLC troviamo invece elementi in linea con il più recente corso stilistico di Mercedes. La strumentazione è ora accessibile tramite schermo da 12,3 pollici, mentre sulla console centrale troviamo un altro schermo verticale da 11,9 pollici dedicato all’infotainment. Una linea curva continua collega la plancia ai pannelli delle portiere, mentre i comandi fisici sono quasi assenti. L’impressione che ne risulta è quindi di un abitacolo più semplice e minimalista. L’aggiornamento del sistema Mbux, che ora include anche il riconoscimento dell’impronta digitale, porta con sé nuove inedite funzionalità che si avvalgono dell’assistente vocale e dei servizi connessi. Fra queste spicca l’optional della realtà aumentata, che sovrappone le indicazioni di navigazione e le informazioni provenienti da Smart Home alle immagini fornite dalle telecamere esterne.

Sempre su richiesta, è ora possibile dotare la propria GLC di head-up display a colori da 25 pollici di diagonale virtuale. Se si predilige il comfort di guida si può poi optare per il pacchetto Energizing Plus, mentre l’Energizing Coach consiglia in ogni momento i migliori programmi di guida e incrocia le informazioni provenienti dai dispositivi indossabili per monitorare lo stress dei passeggeri. Di conseguenza gestisce la diffusione di essenze dal climatizzatore e la regolazione delle luci interne, dell’audio e dei sedili.

Sul versante propulsori, la nuova gamma di GLC include ora solo motori a quattro cilindri da due litri, dotati di sistema mild hybrid a 48 volt o ibrido plug-in. Di serie su tutti i modelli la trasmissione automatico 9G-Tronic e la trazione integrale 4Matic. Partendo dagli ibridi “leggeri”, con 23 CV e 200 Nm di boost elettrico in particolari condizioni di guida, troviamo non solo i modelli benzina GLC 200 4Matic da 204 CV e GLC 300 4 Matic da 258 CV, ma anche il diesel 220d 4Matic da 197 CV.

Al capitolo plug-in troviamo invece i benzina 300e 4Matic da 313 CV e 550 Nm e la top di gamma 400e 4Matic da 381 CV e 650 Nm, capace di completare l’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi. Volendo optare per il diesel, è possibile invece scegliere la 300de 4Matic da 335 CV e 750 Nm. La batteria delle ibride “alla spina” ha una capacità di ben 31,2 kWh, adatta anche ai tratti fuoristrada, ed è ricaricabile in circa 30 minuti con il sistema opzionale da 60 kW.

Anche le opzioni in fatto di assetto sono state ampliate: su richiesta è possibile aggiungere le sospensioni pneumatiche Airmatic e l’asse posteriore sterzante, fino a 4,5 gradi. Il sistema autolivellante posteriore è presente invece già negli allestimenti base delle plug-in. Per sottolineare le sue capacità fuoristradistiche, è poi possibile dotare GLC di un pacchetto specifico che include l’assetto rialzato di 20 mm e le protezioni per il sottoscocca. D’altro canto, per esaltare la sportività del SUV tedesco si può optare per i pacchetti AMG Line con assetto ribassato.

Infine, gli ingegneri Mercedes non hanno trascurato nemmeno il versante sicurezza, aggiornando i fari Digital Light con funzione Spotlight e la suite di Adas. È stato per esempio aumentato il numero di cartelli stradali riconoscibili, ampliando al tempo stesso le funzioni del sistema Distronic e del parcheggio automatico. Come optional è possibile anche aggiungere l’inedito cofano motore trasparente – collegato alle telecamere a 360 gradi – migliorando così la visibilità nelle condizioni di guida più complicate.

Nuova Mercedes GLC Coupé

La nuova Mercedes GLC Coupé è stata annunciata con grande entusiasmo grazie alle sue nuove novità meccaniche riprese dalla versione SUV ed estetiche, che le conferiscono uno stile ancora più filante e sportivo rispetto alla “sorella”. Dotata di un assetto sportivo di serie, monta il nuovo asse anteriore a quattro bracci e l’asse posteriore multilink. In più, dotata esclusivamente di motori elettrificati, la GLC Coupé ha una linea filante (che migliora il Cx a 0,27) con passaruota ben accentuati, luci anteriori e posteriori nuove e sottili e cerchi da 18″ minimo e 20″ massimo. Salta all’occhio, inoltre, la protezione paracolpi cromata che, sulla coda, avvolge anche le mascherine dei terminali di scarico. All’interno, la nuova Mercedes presenta un monitor centrale verticale da 11,9″ e strumentazione digitale da 12,3″ quasi appoggiata sul piantone dello sterzo. Il volante ha il disegno delle Mercedes più recenti, con le razze orizzontali “sdoppiate” a ospitare numerosi comandi per gestire i menù dei monitor e i sistemi di assistenza alla guida. Grazie all’MBUX Smart Home sono anche disponibili alcune funzionalità da remoto.

La GLC Coupé offre la possibilità di personalizzazione grazie ai vari allestimenti o pacchetti come Energizing Plus o Energizing Coach, che aggiungono rispettivamente 7 differenti programmi di comfort e un programma di fitness o benessere basato sulle informazioni sul veicolo e sulla guida.. La gamma motori della nuova GLC Coupé, come detto, è tutta elettrificata o con moduli mild hybrid a 48 Volt o con powertrain plug-in. Il bagagliaio ha un volume di 545 litri minimo e 1490 massimo, 90 in più rispetto alla generazione attuale, mentre le versioni plug-in perdono volume per via della presenza del pacco batterie: minimo 390 e massimo 1335 litri. Quanto agli Adas, infine, è degna di nota l’implementazione di un più efficiente sistema di assistenza attivo allo sterzo, nonché di quello alla regolazione della distanza Distronic. La GLC Coupé è disponibile a partire dall’estate 2023 con prezzi ancora non comunicati.

Debuttano le varianti AMG

Mercedes ha annunciato l’arrivo di due versioni firmate AMG anche per la gamma GLC, attese sul mercato entro la fine del 2023. Si parte dalla versione 43 4Matic, che grazie a un 2.0 litri 4 cilindri turbobenzina, integrato da un impianto mild-hybrid a 48 V, raggiunge i 421 CV di potenza e 500 Nm di coppia. La sportiva, che scatta da 0 a 100 km/h in 4,8 e raggiunge i 250 km/h di velocità, è dotata anche di regolazione attiva dell’assetto e asse posteriore sterzante di serie.

Ma per chi cerca ancora più prestazioni sarà disponibile il modello ibrido 63 S E Performance: in questo caso lo propulsore arriva fino a 476 CV ed è aiutato da un motore elettrico con batteria da 12,7 kWh (che regala 12 km di autonomia in modalità elettrica), per raggiungere una potenza complessiva di 608 CV e 1.020 Nm di coppia. In questo caso le prestazioni sono da vera sportiva: il picco di velocità è autolimitato a 275 km/h e raggiunge i 100 km/h da ferma in soli 3,5 secondi. In aggiunta a quanto previsto per la sorella minore, inoltre, la GLC 63 S E Performance può contare sul sistema di stabilizzazione attiva del rollio Active Ride Control.

Oltre ai motori, le due versioni sportive si caratterizzeranno anche per il classico look AMG: prese d’aria maggiorate, cromature speciali, terminali di scarico dedicati. La versione Edition 1 con cui sarà lanciata la 63 S E Performance, poi, sarà dotata anche di cerchi AMG da 21″ con design a raggi incrociati, pacchetto aerodinamico AMG e pinze freno gialle. Internamente, invece, sono di serie su 43 4Matic i sedili sportivi AMG rivestiti in pelle Artico e microfibra; per la 63 S E Performance sono invece previsti pelle Nappa e sedili AMG Performance.

Le nuove Mercedes-AMG GLC Coupé

Le nuove Mercedes-AMG GLC Coupé si presentano con una potenza che può raggiungere i 680 CV, grazie a un powertrain ibrido plug-in che proviene dalla C 63 AMG. Questo SUV tedesco si mostra in due varianti: la GLC 63 S E Performance e la 43 4Matic. La GLC 63 S E Performance è spinta da un 2.0 4 cilindri M139 che eroga 476 CV e 545 Nm, abbinato a un turbo elettrico, batteria da 6,1 kWh e motore elettrico da 204 CV e 320 Nm. Questa combinazione porta il SUV a toccare i 680 CV e 1.020 Nm di coppia, con uno scatto 0-100 km/h di 3,4 secondi e una velocità massima di 275 km/h. Dall’altra parte, la GLC 43 4MATIC Coupé monta sempre un 2.0 (421 CV) con un boost di 10 kW (14 CV) tramite generatore di avviamento a cinghia. Va da 0-100 km/h in 4,7 secondi, con una velocità massima di 250 km/h.

Così GLC diventa AMG. Entrambe le Mercedes, SUV e Coupé, offriranno l’asse posteriore sterzante, sospensioni AMG Ride Control, trazione integrale e cambio automatico a 9 rapporti con frizione di avviamento in bagno d’olio. Il design AMG è riconoscibile dalla calandra con listelli verticali e le minigonne laterali che accentuano l’imponente presenza di questi modelli. Si possono scegliere cerchi in lega da 19″ a 21″, e nel posteriore troviamo un design differente a seconda della versione. La GLC Coupé più potente presenta un diffusore extra e un doppio scarico trapezoidale, mentre la 43 ha scarichi rotondi. All’interno, i sedili AMG in pelle ARTICO/microfibra MICROCUT AMG con design unico aggiungono un tocco di sportività. È disponibile l’opzione per i sedili Performance AMG e i rivestimenti in pelle e pelle Nappa con stemma AMG sui poggiatesta anteriori. Il volante AMG Performance è di serie, in pelle Nappa (GLC 43) o Nappa/MICROCUT microfibra (GLC 63 S). Due pulsanti sul volante permettono di gestire rapidamente le funzioni di guida e i programmi AMG Dynamic Select. Il sistema d’infotainment MBUX offre display e funzioni specifiche per AMG, con uno stile “Supersport” esclusivo che permette di visualizzare vari contenuti in una struttura verticale. Tra queste opzioni, c’è un menu di configurazione che mostra le impostazioni del telaio e della trasmissione. Entrambe le Mercedes, infine, offrono anche l’AMG Track Pace, un registratore di dati per un utilizzo in pista, che raccoglie oltre 80 dati specifici del veicolo dieci volte al secondo, tra cui velocità, accelerazione, angolo di sterzata e pressione del pedale del freno, offrendo anche la visualizzazione dei tempi sul giro e di settore, insieme ad altri strumenti di formazione e analisi.

Grazie a una lunghezza di 4 metri e 72 cm, a un altezza di 1 metro e 64 cm circa e a una larghezza di 1 metro e 89, la Mercedes GLC garantisce tanto spazio a bordo, restando comunque nelle misure medie della sua categoria. Merito soprattutto dei 2 metri e 88 cm di passo. Tanto lo spazio anche a disposizione dei bagagli, con un vano di carico che grazie al restyling vanta 50 litri in più, arrivando a 600 litri di capienza minima.

Dimensioni
Lunghezza 4.721 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.638 mm
Passo 2.888 cm

La nuova Mercedes GLC si presenta con esterni che non stravolgono il passato ma si evolvono in modo progressivo. I passaruota ben accentuati incastonano ruote con cerchi da 18″ minimo e 20″ massimo, in una linea filante e muscolosa che ha un cx migliorato a 0,27. Il frontale con fari a LED High Performance di serie e la mascherina radiatore con cornice cromata e lamella sportiva in grigio opaco con inserti decorativi cromati, accentuano la larghezza dell’auto. Anche le nuove luci posteriori sdoppiate, con corpo interno dall’aspetto tridimensionale, aumentano la larghezza della coda, che presenta una protezione paracolpi cromata.

Il design degli esterni è arricchito da spigoli sulle fiancate che mettono in risalto i possenti passaruota, creando un gradevole equilibrio tra eleganza e mascolinità. La presenza di una variante Coupé è in grado di alleggerire ulteriormente lo snello lato B del SUV. Il telaio della nuova GLC, con componenti derivati dalla nuova Mercedes Classe C, offre un elevato comfort di molleggio, rotolamento e di tipo acustico, oltre che maggiori agilità e piacere di marcia. Inoltre, la vettura è disponibile con pacchetto tecnico Offroad, con altezza libera dal suolo incrementata di 20 mm e protezione del sottoscocca completa.

mercedes glc usate
mercedes glc usate

All’interno della nuova Mercedes GLC, le novità principali riguardano i monitor centrale verticale da 11,9″ e strumentazione digitale da 12,3″ quasi “appoggiata” sul piantone dello sterzo. Grazie all’ultima versione del software della Stella, con l’assistente vocale “Hey Mercedes” ancora più preciso e pronto nelle risposte, è possibile animare entrambi i monitor. Inoltre, la nuova Mercedes GLC Coupé è dotata dell’MBUX Smart Home, che permette di gestire alcune funzioni della propria casa. Il volante è nuovo e ha lo stesso disegno delle Mercedes più recenti, con le razze orizzontale “sdoppiate” a ospitare numerosi comandi fisici.

Completamente rivisitati sono anche i poggiatesta e il relativo collegamento allo schienale, ora con un rivestimento chiuso. La nuova generazione del pacchetto sistemi di assistenza alla guida prevede alcune funzioni aggiuntive e altre perfezionate, come il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza Distronic, capace di reagire a veicoli fermi sulla carreggiata fino a 100 km/h (rispetto ai precedenti 60 km/h). Il sistema di assistenza allo sterzo attivo, invece, rileva la corsia anche con la telecamera a 360°, che offre vantaggi soprattutto alle basse velocità, quando ad esempio si deve formare un corridoio di emergenza. Il sistema di riconoscimento automatico dei segnali stradali, oltre alle velocità massime ammesse, indica anche i portali segnaletici e i cartelli che delimitano i cantieri. A richiesta, sono disponibili il nuovo pacchetto parcheggio con telecamera a 360 gradi e soprattutto, a beneficio della guida in offroad, il cosiddetto “cofano motore trasparente”.

La nuova Mercedes GLC viene proposta unicamente in abbinamento alla trazione integrale 4MATIC e al cambio automatico 9 rapport 9G-TRONIC, ma con tre differenti tipi di motorizzazione: benzina MHEV, gasolio MHEV e ibrido plug-in sia su base Diesel che benzina. Partendo dai Diesel con sistema mild-hybrid da 23 CV, troviamo la 220d da 197 CV e 440+200 Nm di coppia motrice e la 300d da 269 CV e 550 Nm. La variante Diesel plug-in, invece, è la 300de da 197 CV e 440 Nm, dotata di motore elettrico da 136 CV. Fra le versioni a benzina con sistema ibrido “leggero” da 23 CV troviamo poi la 200 da 204 CV e 320+200 Nm, nonché la 300 da 258 CV e 400+200 Nm. In ultimo, se si opta per l’ibrido “alla spina” su base benzina, l’alternativa è fra la 300e da 204 CV e 320 Nm e la 400e da 252 CV e 400 Nm.

I consumi variamo sensibilmente a seconda della motorizzazione scelta. Per quanto riguarda le motorizzazioni a benzina MHEV, sia la GLC 200 che la 300 presentano consumi di 8,2 l/100km. Il consumo di carburante si riduce decisamente con le  motorizzazioni a gasolio che registrano un ventaglio che va da un minimo di 5,2 a 6,5 l/100km a seconda della motorizzazione scelta. I modelli plug-in hybrid riducono ulteriormente i consumi: la variante diesel 300de presenta un dato pari a 0,5 l/100km, dotata di autonomia in solo elettrico da 118 km, mentre le versioni 300e e 400e presentano consumi pari a 0,6 l/100km e una percorrenza esclusivamente in elettrico pari a 108 km.

La nuova Mercedes GLC è disponibile in cinque diversi allestimenti:

  • Advanced: la versione base con un equipaggiamento già molto ricco.
  • Advanced Plus: la variante che aumenta il comfort a bordo.
  • AMG Advanced: sottolinea i tratti sportivi della versione “base”.
  • AMG Advanced Plus: rispetto al livello precedente aumenta la qualità degli interni.
  • AMG Premium: riconoscibile per i fari Digital Light.
  • AMG Premium Plus: dotato di Head-up display e il massimo della tecnologia offerta dalla Stella.

L’equipaggiamento di serie prevede per tutte le versioni MIRROR Package, Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Pacchetto Chrome per gli esterni, Roof rails in alluminio, Chrome pack, DYNAMIC SELECT, 9G-TRONIC, Luci soffuse «ambient»,, Integrazione nei programmi della gestione comfort dei programmi ENERGIZING,, Tre zone dimmerabili (complessiva, soffusa e concentrata), Impostazione variabile della luminosità, 64 colori, Dieci scenari cromatici, Scanner di impronte digitali, Funzioni ampliate MBUX, Display completamente digitale sulla plancia, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, MBUX multimedia system, MEDIA DISPLAY con schermo 11,9“, Navigazione Premium MBUX, Autoradio digitale, Integrazione per smartphone Android Auto e Apple CarPlay, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore nello scomparto multiuso, Copertura del vano di carico EASY-PACK, Pacchetto USB, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Pacchetto Comfort per i sedili, Brake Assist attivo, Tergicristalli con sensore pioggia, Giubbetto fluorescente per guidatore, Keyless Start: accensione/spegnimento motore tramite pulsante, Segnalazione cintura posteriore non allacciata sulla strumentazione, Pacchetto vani portaoggetti, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Portellone posteriore EASY-PACK, Pacchetto Comfort per il bagagliaio, Tirefit, Disattivazione automatica airbag lato passeggero.

Advanced: la versione base include Pacchetto AVANTGARDE Advanced, Esterni Avantgarde, Cerchi in lega leggera da 18” (45,7 cm) a 5 doppie razze, ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio, Assetto AGILITY CONTROL, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Interni Avantgarde, Tappetini in velours, Inserti look a rombi grigio argento, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Pacchetto parcheggio con telecamera e sensori ant. e post. per la retromarcia assistita, Rivestimenti in ARTICO e tessuto nera.

Advanced Plus: comprende Pacchetto AVANTGARDE Advanced Plus, Esterni Avantgarde, Assetto AGILITY CONTROL, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Interni Avantgarde, Tappetini in velours, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con scritta “Mercedes-Benz”, Illuminazione di atmosfera plus, Pacchetto Memory per sedili anteriori: compresi sedili , poggiatesta e piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione Memory, Inserti look a rombi grigio argento, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Pacchetto parcheggio con telecamera e sensori ant. e post. per la retromarcia assistita, Rivestimenti in ARTICO e tessuto nera.

AMG Advanced: integra Pacchetto AMG Advanced, Esterni AMG Line, Sospensioni sportive, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Interni sportivi AMG Line, Tappetini in velours sportivi AMG, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa, Inserti in tessuto metallico, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Pacchetto parcheggio con telecamera e sensori ant. e post. per la retromarcia assistita, Impianto freni con dischi freni maggiorati all’avantreno Dischi freno anteriori forati e pinze freno anteriori con scritta «Mercedes-Benz», Rivestimenti in ARTICO e Microfibra MICROCUT nero.

AMG Advanced Plus: aggiunge Pacchetto AMG Advanced Plus, Esterni AMG Line, Sospensioni sportive, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Interni sportivi AMG Line, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con scritta “Mercedes-Benz” (“AMG” per i motori AMG), Tappetini in velours sportivi AMG, Illuminazione di atmosfera plus, Pacchetto Memory per sedili anteriori: compresi sedili , poggiatesta e piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione Memory, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa, Inserti in tessuto metallico, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Pacchetto parcheggio con telecamera e sensori ant. e post. per la retromarcia assistita, Impianto freni con dischi freni maggiorati all’avantreno Dischi freno anteriori forati e pinze freno anteriori con scritta «Mercedes-Benz», Rivestimenti in ARTICO e Microfibra MICROCUT nero.

AMG Premium: include Pacchetto AMG Premium, Esterni AMG Line, Sospensioni sportive, DIGITAL LIGHT, Interni sportivi AMG Line, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con scritta “Mercedes-Benz” (“AMG” per i motori AMG), Tappetini in velours sportivi AMG, Illuminazione di atmosfera plus, Pacchetto Memory per sedili anteriori: compresi sedili , poggiatesta e piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione Memory, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa, Inserti in tessuto metallico, Climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Pacchetto parcheggio: include Park-Pilot e telecamera a 360°, Vetri atermici fonoisolanti, Impianto freni con dischi freni maggiorati all’avantreno Dischi freno anteriori forati e pinze freno anteriori con scritta «Mercedes-Benz», Keyless-Go: permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, Rivestimenti in ARTICO e Microfibra MICROCUT nero.

AMG Premium Plus: aggiunge Pacchetto AMG Premium Plus, Esterni AMG Line, Sospensioni sportive, DIGITAL LIGHT con funzione di proiezione, Interni sportivi AMG Line, soglie d’ingresso anteriori illuminate con scritta “Mercedes-Benz” (“AMG” per i motori AMG), Tappetini in velours sportivi AMG, Head-up display, Tetto Panorama, Illuminazione di atmosfera plus, Pacchetto Memory per sedili anteriori: compresi sedili , poggiatesta e piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione Memory, Volante sportivo multifunzione in pelle Nappa, Inserti in tessuto metallico, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con tre zone e possibilità di regolazione separata della temperatura per guidatore, passeggero anteriore e passeggeri posteriori, Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Pacchetto parcheggio: include Park-Pilot e telecamera a 360°, Vetri atermici fonoisolanti, Impianto freni con dischi freni maggiorati all’avantreno Dischi freno anteriori forati e pinze freno anteriori con scritta «Mercedes-Benz», Keyless-Go: permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, Rivestimenti in ARTICO e Microfibra MICROCUT nero.

 

mercedes glc usate
mercedes glc usate

 

  • Carrozzeria: interessante la possibilità di scegliere la carrozzeria a due volumi o coupé.
  • Spazio: tanto lo spazio a bordo, sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Motori: ampia la gamma motori e totalmente elettrificata.

Di seguito i prezzi di listino della nuova Mercedes GLC aggiornati a settembre 2023:

Mercedes GLC Diesel MHEV Prezzo
GLC 220d 4MATIC 66.103 €
GLC 300d 4MATIC 78.450 €

 

mercedes glc usate

mercedes glc usate

Mercedes GLC Benzina MHEV Prezzo
GLC 200 4MATIC 64.578 €
GLC 300 4MATIC 76.999 €

 

Mercedes GLC Plug-in Hybrid Prezzo
GLC 300de 4MATIC 81.142 €
GLC 300e 4MATIC 78.458 €
GLC 400e 4MATIC 81.264 €

 

Mercedes GLC Coupé Diesel MHEV Prezzo
GLC 220d 4MATIC 72.325 €
GLC 300d 4MATIC 81.963 €

 

mercedes glc usate

mercedes glc usate

Mercedes GLC Coupé Benzina MHEV Prezzo
GLC 200 4MATIC 70.922 €
GLC 300 4MATIC 80.194 €

 

Mercedes GLC Coupé Plug-in Hybrid Prezzo
GLC 300de 4MATIC 85.758 €
GLC 300e 4MATIC 83.976 €
GLC 400e 4MATIC 88.417 €

 

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Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Nata nel 2015 negli stabilimenti turchi di Bursa e disegnata a Torino presso il Centro Stile Fiat, la Tipo è una classica berlina 4 porte, adatta alle famiglie che cercano una vettura spaziosa. Dopo 5 anni di onorato servizio, l’auto si rifà il look. La Tipo 2020 vanta nuove tecnologie diversi cambiamenti estetici, e adesso anche una motorizzazione full hybrid . Ma la novità più interessante è rappresentata dall’arrivo della versione Cross, pensata per gli amanti dell’offroad, ora disponibile anche in variante familiare, alla quale si somma il recente arrivo della motorizzazione ibrida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat Tipo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio berlina: 540 litri (wagon: 550 litri)
 Alimentazioni Diesel/Benzina MHEV
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 130/95
 Prezzo (da) 25.200 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Fiat ha presentato in Turchia una versione speciale della Tipo, che prende il nome di Cross Limited. L’allestimento ha contenuti simili a quelli della Tipo Cross: assetto rialzato, barre sul tetto, protezioni in plastica. Ma a queste vengono aggiunte delle speciali finiture arancioni esterne, cerchi in lega da 17″ specifici, interni in ecopelle, nonché i sedili anteriori riscaldabili. Attualmente la Egea Cross Limited viene offerta solo in configurazione Hatchback ed esclusivamente sul mercato turco, ma potrebbe anticipare un futuro allestimento disponibile anche in Italia.

Due le varianti di carrozzeria disponibili per la nuova Tipo. La due volumi ha una lunghezza di 4 metri e 37 centimetri e un passo di 2 metri e 64 centimetri, il che rende la Fiat Tipo una berlina di dimensioni generose, certamente adatta ad ospitare comodamente cinque persone. La larghezza si attesta invece sui 154 cm, mentre l’altezza si ferma a 149 centimetri. Il bagagliaio risulta comunque spazioso, con una capacità minima di 440 litri. La variante wagon, invece, si spinge fino ad una lunghezza di 4,57 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.370 mm (wagon 4.570 mm)
Larghezza 1.540  mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.640 mm

fiat tipo usate
fiat tipo usate

Dal 2020, la Fiat Tipo prevede diversi elementi estetici innovativi, che saltano immediatamente all’occhio guardando gli esterni. Il frontale mantiene come tratto distintivo la grande griglia con listelli cromati (di cui però cambia il disegno) dove spicca al centro il nuovo stemma Fiat. I fari sono disposti su due livelli: una parte dei gruppi ottici si posiziona alle estremità della griglia, con un disegno delle luci LED rinnovato; il resto delle luci viene posto più in basso, come nel modello precedente, ma nella riedizione queste si integrano alle prese d’aria, messe in evidenza da una banda orizzontale cromata.

La fiancata presenta delle differenze meno incisive rispetto al modello precedente: resta una linea di cintura alta sottolineata da un taglio netto che percorre la Fiat Tipo in tutta la sua lunghezza, mentre i passaruota sono ben marcati e contribuiscono a regalare un’aria solida alla berlina made in Fiat. Con il restyling di metà carriera arriva la variante Cross, che a livello estetico si caratterizza per la presenza dei fascioni paracolpi in plastica nera che corrono tutt’intorno alla vettura e per la maggiore altezza da terra. Pensata per muoversi anche lontano dall’asfalto, è disponibile in entrambe le varianti di carrozzeria: due volumi e familiare.

All’interno dell’abitacolo della nuova Fiat Tipo le plastiche sono piacevoli al tatto ed il design della plancia è semplice e pulito. Spicca al centro della stessa lo schermo dell’infotainment che, nelle versioni maggiormente accessoriate, arriva ora a 10,25 pollici.

Grande novità per il modello il cluster TFT da 7 pollici nel quadro strumenti: questo schermo integra quel che resta della strumentazione analogica, riportando tutte le informazioni e gli avvisi utili alla guida (non presente nell’allestimento di base). Su ogni versione sono invece offerti di serie il climatizzatore automatico, gli alzacristalli elettrici posteriori e sei airbag.

Dopo l’uscita dalla gamma delle motorizzazioni benzina, sono due quelle ancora disponibili per la Fiat Tipo, uguali per berlina e station wagon. Il motore diesel è un 1.6 MJT da 130 CV a 6 marce, dotato di sistema Start & Stop. La nuova motorizzazione benzina mild-hybrid si compone invece di un quattro cilindri 1.5 turbobenzina FireFly da 130 CV e 240 Nm e di un’unità elettrica da 20,4 CV integrata nel cambio automatico doppia frizione a sette rapporti.

fiat tipo usate
fiat tipo usate

Interessanti i consumi dichiarati per la Fiat Tipo. Il propulsore diesel promette di consumare circa 4,6 litri ogni 100 km. La versione mild-hybrid, invece, registra un dato più alto, che si attesta sui 5,2-5,3 litri ogni 100 km.

Sono quattro gli allestimenti tra cui scegliere presenti nel listino della Fiat Tipo:

  • Tipo: ovvero quello di accesso alla gamma.
  • Garmin: la serie speciale nata dalla collaborazione con la società statunitense di GPS.
  • Red: la versione dedicata all’omonimo progetto di beneficenza contro virus ed epidemie in Africa.
  • Cross: l’allestimento top di gamma.

Tipo: la versione di partenza offre di serie Cerchi Style da 16″, Radio Uconnect Tablet 7”, quadro strumenti 3,5″, CarPlay / Andorid Auto, Cruise Control, Clima automatico, Luci diurne Led, Alzacristalli elettrici posteriori, 6 airbag (frontali, laterali, tendina), Lane Control, Intelligent Speed Assist e Traffic Sign Recognition, Attention Asssist, Active Grill Shutter, Volante e pomello cambio con rivestimento soft touch, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat.

Garmin: in più Cerchi in lega da 17″ neri, Radio Uconnect Tablet 10,25”, Quadro strumenti TFT da 7″ a colori, Luci a LED posteriori, Barre sul tetto nere, Cross look con finiture specifiche, Nuovi interni dedicati, Smartwatch Garmin, Interni dedicati con logo Garmin e dettagli arancio, Finiture esterne silver opaco: skid plate, minigonne laterali, maniglie porte, inserti griglia inferiore e cornice fendinebbia, Dettagli arancione: sticker laterale e linee su cerchi.

Red: in aggiunta questo allestimento offre di serie Cerchi in lega da 17’’ diamantati, Fendinebbia, Retrocamera, Full Led, Adaptive Cruise Control, Autonomous Emergency Braking, Vetri Privacy, Sensori pioggia e crepuscolare, Finiture estetiche esterni, Badge RED, Calotte specchietti rosse, Kit RED, Sedili dedicati in Seaqual Yarn, Sovratappeto, Filtro abitacolo + Trattamento anallergico, Finiture esterne in cromo satinato color ghiaccio: skid plate, minigonne laterali, maniglie porte, inserti griglia inferiore e cornice fendinebbia.

Cross: in aggiunta Fari abbaglianti adattivi, Blind Spot Assist, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Specchietto elettrocromico, Ricarica smartphone wireless, Bracciolo posteriore, Porta USB posteriore, Calotte specchi in tinta carrozzeria. No: Badge RED, Calotte specchietti rosse, Kit RED, Sedili dedicati in Seaqual Yarn, Filtro abitacolo + Trattamento anallergico.

  • Versatile: con le varianti Hatchback e Station Wagon, la Tipo risponde ad ogni esigenza.
  • Motori: un’ampia gamma che include soluzioni diesel e anche benzina MHEV.
  • Prezzi:  la Tipo ha un prezzo tutto sommato contenuto se comparato con la concorrenza.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat Tipo aggiornato a settembre 2023:

Fiat Tipo diesel Prezzo
Tipo 1.6 MJT 130cv 6M S&S Hatchback 25.200 €
Tipo 1.6 MJT 130cv 6M S&S Station Wagon 26.700 €
Fiat Tipo ibrida MHEV Prezzo
Tipo 1.5 130CV 7M Hatchback 26.800 €
Tipo 1.5 130CV 7M Station Wagon 28.300 €

 

auto familiari usate
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McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche

McLaren GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

La McLaren GT segna un nuovo capitolo per la Casa di Woking. Lei, infatti, è la prima Gran Turismo del brand inglese. Basata sulla piattaforma della 720S, offre un notevole incremento dello spazio interno e della capacità di carico. Nonostante il cuore pulsante da 620 CV sia ereditato proprio dalla più cattiva 720S, la GT cerca di bilanciare prestazioni da sportiva di razza con una particolare attenzione al comfort. Inserendosi nella gamma Super Series, si distingue per la sua praticità d’uso, offrendo un’esperienza di guida straordinaria senza compromettere il lato funzionale.

Ecco la scheda tecnica della McLaren GT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 420 litri post. / 150 litri ant.
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 620/456
 Prezzo (da) 204.500 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La McLaren GT diventa ancora più esclusiva grazie alla maestria della divisione MSO che ha dato vita ad una linea inedita, riservata al Regno Unito. Questa si caratterizza per le quattro tinte disponibili per la carrozzeria, ognuna con un legame speciale con la storia di McLaren. Dal Cerulean Blue, originariamente destinato alla supercar P1, all’XP Green, che ricorda un prototipo di F1 stradale. Il Sarigan Quartz debutta dalla Speedtail XP2, mentre il nuovo Cyber Yellow, basato sull’iconico Volcano Yellow, regala un effetto perlato. Ogni GT è poi impreziosita dal pacchetto MSO Black, con finiture in nero lucido. All’interno, cuciture a rombi e il logo MSO confermano l’attenzione ai dettagli.

La meccanica di queste esclusive McLaren GT resta la stessa, con il V8 4.0 da 620 CV e 630 Nm, che regala prestazioni da vera sportiva. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 3.2 secondi, mentre la velocità massima è di 326 km/h. Ricercato anche l’abitacolo, con cuciture esclusive e dettagli che conferiscono un tocco distintivo. La serie speciale by MSO è un tributo alla storia di McLaren. Con soli otto esemplari disponibili, possederne una significa possedere un’opera d’arte su quattro ruote.

Il telaio in fibra di carbonio di McLaren GT è stato modificato per consentire una maggiore capacità di carico, che sommando i 420 litri anteriori e i 150 litri posteriori arriva complessivamente a 570 litri, gli stessi di una BMW Serie 5 Touring per intenderci. Escludendo la Speedtail, GT rappresenta la McLaren più lunga di sempre, sfiorando i 4,7 metri circa. Larghezza e altezza, invece, si attestano rispettivamente sui 2,1 metri e sugli 1,2 metri circa. Il passo, infine, si attesta poco al di sotto dei 2,7 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.683 mm
Larghezza 2.095 mm
Altezza 1.213 mm
Passo 2.675 mm

Anche esteticamente McLaren GT rompe la continuità con la tradizione stilistica delle supercar di Woking. La carrozzeria sfoggia infatti un design più dolce e un frontale dall’aspetto meno minaccioso, con fari triangolari più lunghi, pur mantenendo le proporzioni tipiche di una supercar data l’altezza contenuta e le carreggiate generose. I fascioni anteriori e posteriori, inoltre, mantengono intatta la carrozzeria anche quando si affrontano i dissuasori di velocità. Nel complesso questa granturismo supersportiva vanta finiture eleganti ed elementi pratici come il lunotto posteriore apribile per migliorare l’accessibilità al bagagliaio. Anche la scelta delle verniciature e delle ruote diamantate sottolineano la raffinatezza del modello.

Di profilo, saltano all’occhio le prese d’aria caratteristiche e i cerchi in lega da 20 pollici all’anteriore e da 21 pollici al posteriore. La coda di Mclaren GT è poi dominata dallo spoiler a scomparsa e dall’impianto di scarico centrale incorniciato dalla firma ottica a LED. Quanto all’assetto, infine, è importante menzionare la sua adattabilità predittiva. In soli due millisecondi può rialzarsi di 20 mm per superare gli ostacoli. L’impianto frenante, invece, è composto da dischi anteriori da 367 mm e posteriori da 354 mm, dotati di pinze a quattro pistoncini, mentre rimangono opzionali i carboceramici con pinze forgiate.

La vera sfida di McLaren GT è quella di offrire un abitacolo confortevole nonostante il motore centrale e la sua incorruttibile anima da supercar. Dal punto di vista tecnologico, è dotata di un nuovo infotainment con navigazione satellitare con mappe e informazioni sul traffico in aggiornamento continuo. Lo schermo touch da 7 pollici permette di gestire il “clima” bi-zona, e quindi di rimuovere i comandi fisici dalla plancia allungata. Ancora più minimalista, quindi, GT è al contempo dotata di strumentazione digitale da 12,3 pollici, mentre l’atmosfera a bordo migliora grazie all’optional del sistema audio Bowers & Wilkins a 12 speaker con subwoofer di fibra di carbonio.

Nel complesso, l’abitacolo è curato e molto personalizzabile. I rivestimenti di serie dei sedili sono in pelle Nappa, ma su richiesta si può accedere alle varianti in Alcantara o in cashmere, un’esclusiva assoluta sulle auto di serie. Così, l’interno comunica ricercatezza pur restando totalmente orientato verso il conducente, il quale beneficia del nuovo sistema di telaio Proactive Chassis Control II dotato delle tre modalità di guida Comfort, Sport e Track. Fra gli Adas, infine, troviamo: il controllo della trazione, l’assitente alla partenza in salita, il Cruise control e l’Electronic parking brake.

McLaren GT resta una supercar a tutti gli effetti grazie ai 620 CV e 630 Nm del suo V8 biturbo da 4.0 litri. La messa a punto specifica cerca di ingentilirla per la guida su strada, ma le performance rimangono notevoli, da vera sportiva. McLaren GT riesce infatti a completare lo “0-100” in soli 3,2 secondi, toccando poi i 200 km/h in 9 secondi precisi, raggiungendo in seguito una velocità di picco pari a 326 km/h. Quanto alla trasmissione, McLaren GT è abbinata al cambio automatico doppia frizione a 7 marce con Launch Control, mentre la trazione è rigorosamente posteriore.

Grazie all’M840TE depotenziato rispetto alle altre sportive di Woking, McLaren GT presenta consumi leggermente più contenuti, con 11,9 l/100km su ciclo combinato WLTP. Le relative emissioni di CO2, invece, ammontano a 270 g/km.

McLaren GT viene offerta in un solo allestimento, ma i pacchetti e le opzioni di personalizzazione sono numerosi.

  • GT: il solo allestimento offerto, con un equipaggiamento già ricco e aggiornato.

GT: incluso di serie dischi carboceramici, sospensioni a controllo elettronico, Audio media player, Autoradio, Bluetooth, Climatizzatore, Connessione dati, Controllo automatico velocità, Hill hold assist, Monitor touchscreen da 7 “con quadro strumenti TFT da 12,3”, Navigatore satellitare, On-board memory, Radio DAB, Servosterzo, Tecnologia di assistenza alla guida, USB connectivity e AUX in, Voice control, Cerchi in lega, Correttore assetto fari, Diffusore in nero lucido, Fari anteriori a LED, Finitura ruota argento, Follow Me Home Headlights (adjustable time), Guscio specchietti retrovisori in tinta carrozzeria, Indicatore di temperatura dei pneumatici, Indicatori LED, Logo McLaren, Longheroni in nero lucido, Luce posteriore/retromarcia a LED a doppia funzione, Luci di marcia diurna a LED automatiche, Luci posteriori a LED automatiche, Lunotto termico, Paraurti posteriore nero lucido, Pinze dei freni: nere con stampa argento, Pneumatici Pirelli P Zero, Retrovisori elettrici, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensore luci, Sensore pioggia, Set badge argento McLaren (anteriore, posteriore e tappi centrali delle ruote), Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Specchi retrovisori esterni riscaldati, Splitter anteriore in nero lucido, Spoiler posteriore in tinta carrozzeria, Struttura superiore posteriore in fibra di carbonio, Terminale di scarico con finitura argento, Tetto fisso nero lucido, Vetri elettrici anteriori, Bracciolo sedili anteriori, Cornici interne Satin Black, Cornici interne in argento satinato, Cuciture Carbon Black, Finiture interne in similpelle carbon Black, Fordo vano bagagli in similpelle Carbon Black, Indicatore temperatura esterna, Inserti alle portiere in pelle nappa Carbon Black, Interni in materiale pregiato, Paratia posteriore in similpelle Carbon Black, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili Comfort regolabili manualmente, Set badge argento McLaren (volante), Specchietto retrovisore interno elettrocromatico, Tappetini Carbon Black, Tasca portaoggetti lato sedile conducente, Vani portaoggetti nella consolle centrale, Vani portaoggetti rivestiti, Volante in pelle Carbon Black, Volante regolabile ABS, Airbag guida, Airbag laterali, Airbag passeggero, Antifurto, Appoggiatesta in similpelle Carbon Black, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Chiusura porte “Soft Close”, Cinture di sicurezza Carbon Black, Controllo elettronico della stabilità, Controllo elettronico della trazione, Immobilizzatore, Keyless entry and lock, Keyless start – Sistema di avviamento senza chiave, Portellone posteriore satinato con funz. Soft Close, Pretensionatore cinture, Sospensioni autoregolabili Cambio automatico, Freno di stazionamento elettronico, Eco start-stop system.

  • Estetica: granturismo anche nell’aspetto, McLaren GT segna un passo a vanti per la Casa inglese in fatto di eleganza.
  • Praticità: nonostante gli ostacoli dati dall’architettura da supercar, la soluzione del portellone dietro l’abitacolo è utile e innovativa.
  • Performance: grazie al propulsore da 620 CV, anche questa McLaren “ingentilita” vanta prestazioni da vera sportiva.

Di seguito ecco il listino prezzi della McLaren GT aggiornato a settembre 2023:

McLaren GT benzina Prezzi
GT 620 CV 204.500 €

 

Nissan Qashqai: acquisto o finanziamento?

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Con la terza generazione, Nissan Qashqai saluta i motori diesel per lasciare spazio alle versioni elettrificate. Il crossover suv nasce sulla nuova piattaforma modulare Cmf-C e prende le distanze dal passato non solo per quanto riguarda lo stile, ma anche nei contenuti, offrendo soluzioni all’avanguardia e inedite. È lungo 4,43 metri, 3,5 centimetri in più delle versioni precedenti; l’altezza aumenta di 2,5 cm e raggiunge 1,6 metri; la larghezza tocca 1,8 metri, 3,2 cm in più rispetto al passato e il passo aumentato di 2 cm è ora di 2,67 metri e garantisce una migliore abitabilità anche per i passeggeri che viaggiano sul sedile posteriore.

Il nuovo Nissan Qashqai è disponibile in sei allestimenti: Visia, l’accesso alla gamma; Acenta, caratterizzato dai cerchi in lega da 17 pollici e il clima bizona; Business, con fendinebbia led e cerchi in lega da 18”; N-Connecta, con la parte posteriore impreziosita dai vetri privacy e dal paraurti con inserti silver; Tekna, che offre fari abbaglianti adattativi e cerchi in lega da 19” e, per finire, Tekna+, dotato di cerchi in lega da 20 pollici e interni di lusso.

Maggiore qualità e design più deciso

L’abitacolo è più ricco di dotazioni tecnologiche e anche il livello di qualità è più alto: ora il quadro strumenti, da 12,3 pollici, è totalmente digitale e, in più, si può aggiungere l’head-up display da 10,8 pollici. L’infotainment è posizionato al centro della plancia e ha un’interfaccia da 9 pollici; la connettività è più elevata con il wi-fi di bordo, le funzioni Home-Car, la navigazione 3D e la compatibilità con smartphone garantita da Apple CarPlay e Android Auto. Utilizzando l’app Nissan Connect Services è possibile tracciare tramite il GPS la posizione dell’auto, aprire e chiudere le portiere o spegnere le luci. I nuovi sedili in pelle nappa trapuntata offrono maggiore comfort e hanno anche la funzione massaggio negli allestimenti più avanzati: i nuovi interni regalano 3 centimetri in più di spazio per le gambe ai passeggeri posteriori.

Il design del nuovo Qashqai è più muscoloso e scolpito, a partire dalla mascherina V-Motion, più grande, che insieme ai fari a led adattivi rendono la calandra più aggressiva. Nella parte inferiore della fiancata spicca la nervatura che regala alla vettura un maggior senso di solidità, grazie anche ai nuovi cerchi da 20”; la parte posteriore, invece, è caratterizzata da linee nette e fari led con illuminazione 3D.

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Motorizzazioni e consumi

Il taglio netto con il passato è dato dall’assenza dei motori diesel: tutti i modelli attuali sono dotati di propulsore benzina DIG-T 1.3 mild-hybrid da 12 V e batteria agli ioni di litio, disponibile in due varianti, da 140 e 158 CV. È possibile scegliere fra il cambio manuale a sei rapporti e, per i propulsori da 158 CV, il CVT Xtronic, che migliora i consumi e le emissioni. Al DIG-T 1.3 mild-hybrid si affianca la versione ibrida e-Power, un 3 cilindri turbo a benzina da 1.5 e 158 CV, che ricopre la funzione di generatore per ricaricare una batteria agli ioni di litio, che a sua volta alimenta un un motore elettrico da 190 CV.

Grazie a questa tecnologia, il crossover suv può muoversi sempre sfruttando esclusivamente il motore elettrico, lasciando che quello endotermico, fungendo soltanto da generatore, lavori sempre al regime di giri ottimale per contenere consumi ed emissioni. I flussi di energia sono gestiti autonomamente dall’auto in base alla carica della batteria, le condizioni di guida e la potenza richiesta. Per quanto riguarda i consumi, Nissan dichiara 6,4-6,5 l/100 km e 7 l/100 km (con XTronic e trazione integrale), numeri che cambiano in base al motore e alla trasmissione.

Nissan Qashqai: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Qashqai N-Connecta mild hybrid 140CV a 29.430 euro

Continuano le offerte su tutti i modelli della gamma Nissan. Il nuovo Qashqai N-Connecta mild hybrid 140CV ha un prezzo di listino di 34.530 euro, che scende a 30.430 euro (sconto di 4.100 euro, Iva inclusa) grazie al contributo Nissan e delle concessionarie Nissan che partecipano all’iniziativa, in caso di permuta o rottamazione di un’autovettura usata con anzianità superiore a 10 anni e di proprietà dell’acquirente da almeno sei mesi alla data del contratto del veicolo nuovo.

Il prezzo diventa ancora più conveniente, 29.430 euro (con sconto di 5.100 euro Iva inclusa) in caso di adesione al finanziamento 90th Anniversary su vetture in pronta consegna. Chi decide di accettare il finanziamento, deve versare un anticipo di 7.500 euro e, successivamente, 36 rate da 229,85 euro (TAN 5,99%, TAEG 7,09%) più la rata finale da 20.718 euro che rappresenta anche il Valore Futuro Garantito. Il limite massimo di km è fissato in 30.000, con un costo di 0,10 euro /km per ogni chilometro in più percorso, da pagare solo in caso di restituzione del veicolo. La rata comprende numerosi servizi, quali GAP Insurance in caso di furto o danno totale, più protezione auto, manutenzione Experta e assicurazione pneumatici.

Lexus: neutralità carbonica entro il 2050

Lexus NX: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

La filosofia di Lexus si basa sul termine Omotenashi, il concetto giapponese di ospitalità, che descrive la capacità di anticipare i bisogni dei clienti ancora prima che si manifestino, di prestare attenzione ai dettagli e mostrare gratitudine. Il marchio premium di Toyota cerca, per quanto possibile, di estendere tale filosofia anche alle esigenze della collettività, concentrandosi sull’ambiente. Dal momento del lancio della RX400h, avvenuto nel 2005, l’evoluzione dei powertrain ibridi di Lexus ha tracciato una via importante nello sviluppo delle tecnologie per le automobili di lusso a batteria. Dal 2005 a oggi il marchio giapponese ha ottenuto una riduzione cumulativa delle emissioni di CO2 di circa 19 milioni di tonnellate, grazie allo sviluppo di soluzioni elettrificate a basso impatto ambientale con la vendita di circa 2 milioni di vetture ibride elettriche in 90 Paesi.

Prendendo in considerazione i numeri di tutti i mercati automobilistici, nel 2020 le vetture elettrificate hanno rappresentato il 33% delle Lexus; mentre in Europa la percentuale sale al 96%. Discorso diverso per l’Italia, dove il brand giapponese, fin dal 2013, ha deciso di vendere soltanto auto elettrificate. Entro il 2025, Lexus presenterà a livello globale 20 tra nuovi modelli e aggiornamenti di quelli già esistenti: questa cifra include più di 10 vetture elettrificate (a batteria, BEV e ibride plug-in, PHEV) per venire incontro alle esigenze dei vari mercati nel mondo.

Lexus TX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 10

Obiettivo neutralità per il 2050

Sempre per il 2025 il marchio giapponese si è dato l’obiettivo di proporre a livello globale vetture elettrificate in tutta la gamma dei prodotti e stima che i modelli elettrificati rappresenteranno più del 50% delle vendite totali. L’obiettivo diventa ancora più ambizioso guardando al 2050: entro quell’anno Lexus ha intenzione di centrare la neutralità carbonica nell’intero ciclo di vita della vettura: materiali, componenti e produzione delle auto insieme a logistica, guida e smaltimento/riciclo dovranno essere a impatto zero.

In Italia la “Casa Lexus” con CampZero

La cura e il rispetto per l’ambiente trovano una pratica applicazione con la partnership firmata tra Lexus Italia e CampZero, il resort eco-sostenibile nella vallata di Champoluc, in Valle d’Aosta. La struttura nasce ai piedi del Monte Rosa, è composta da materiali eco-compatibili che rispettano la natura, è alimentata al 100% da energie rinnovabili (solare e idroelettrica) e si avvicina al 100% di plastic free. Il resort è realizzato per la quasi totalità con tre materiali: corten, legno di larice e cemento armato; mentre per il riscaldamento vengono usati solo pellet e legna. In pratica si tratta di un Activity Luxury Resort, che offre i servizi tipici di un cinque stelle ai quali aggiunge varie attività legate alla montagna, come bici elettriche, escursioni e palestra interna di arrampicata.

Audi: il taglio alla CO2 passa anche da piante e api

Fabbrica Audi: dove nascono i modelli dei Quattro Anelli 3

L’innovazione tecnologica è da sempre al centro della politica di Audi. Il marchio tedesco, come le altre case automobilistiche, è impegnato nella lotta al taglio delle emissioni, da ottenere non solo nei processi di realizzazione delle vetture, ma anche attraverso altri progetti che possano avere un impatto virtuoso per l’ambiente. Le idee messe in pratica dai tecnici di Audi riguardano torbiere, aree ecologiche ideali per la crescita di fiori e animali all’interno dell’area degli stabilimenti, applicazioni che segnalano l’emissione di anidride carbonica di ciascun automobilista, risparmio di acqua ed energia e aumento del materiale riciclato durante i processi produttivi. Passiamo in rassegna alcune attività eco-sostenibili avviate nel recente passato dal brand premium tedesco.

Il riciclo dell’alluminio

Il marchio tedesco vuole abbassare le emissioni di CO2 tenendo in considerazione tutte le fasi del ciclo di vita di una vettura, inclusa la catena di fornitura. Questo obiettivo può essere raggiunto con la creazione di circoli virtuosi, all’interno degli stabilimenti, in grado di consentire il riciclo della maggiore quantità possibile di materiali. Il progetto Alluminium Closed Loop è uno dei primi progetti avviati da Audi in questa direzione e, in un solo anno, ha evitato la produzione di 150.000 tonnellate di anidride carbonica. Con questo processo, la casa automobilistica può recuperare gli scarti del metallo, impiegato largamente nella produzione delle automobili, e portarli alla stessa qualità del nuovo.

Audi Q8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Dalla plastica usata arriva l’olio di pirolisi

Audi e il Karlsruhe Institute for Technology (KIT) lavorano al “Riciclo chimico della plastica nell’ingegneria automobilistica”, un progetto che prende in considerazione principalmente i componenti realizzati in plastiche miste derivate dal petrolio, non riciclabili meccanicamente, perché pensati per resistere all’usura molto intensa. Dalla plastica usata, riscaldando materiali organici in assenza di ossigeno, si ottiene l’olio di pirolisi, che ha la stessa qualità dei prodotti petroliferi. Per la sperimentazione vengono usati componenti quali copricerchi, griglie del radiatore e serbatoi del carburante.

I materiali riciclati vengono usati anche per la realizzazione di altre parti delle vetture: i rivestimenti della nuova A3 sono in PET, un polimero plastico facilmente separabile da altri materiali; mentre i tre diversi tessuti dei sedili sempre della A3 sono fatti per l’89% con materiale riciclato. Il marchio tedesco vuole industrializzare la tecnologia del riciclo per un numero sempre più alto di componenti.

Audi: il taglio alla CO2 passa anche da piante e api

Risparmio energetico dall’allevamento di api

Audi ha sposato Mission:Zero, il progetto del gruppo Volkswagen che ha come obiettivo il raggiungimento della totale neutralità dall’anidride carbonica entro il 2050. Per lo stabilimento di Neckarsulm, la casa dei quattro anelli è andata oltre e ha avviato varie iniziative per arrivare alla neutralità nel 2025: la realizzazione di auto 100% elettriche come la e-tron GT con la compensazione di alcune emissioni della produzione con progetti certificati; l’impiego di eco-elettricità; risparmio e uso efficiente dell’acqua; trasporti interni con mezzi a gas naturale, elettricità o bio diesel e riduzione dei sistemi di packaging. I progetti non si fermano qua e si spingono fino alla realizzazione di bio open-space all’interno della fabbrica, con soluzioni per la conservazione di fiori e piante; colonie di api per la produzione di miele e creazione di ambienti adatti a varie specie di insetti e animali.

Le torbiere per azzerare le emissioni

Per raggiungere la piena neutralità carbonica è necessaria una visione di insieme: per questo c’è l’Audi Environmental Foundation, che ha il compito di monitorare il territorio. Due anni fa, in alcune località in Germania, è stato avviato il progetto “CO2-Regio” grazie all’associazione Energie Effizient Einsetzen nell’ambito di un’iniziativa europea per promuovere la conservazione delle torbiere, depositi naturali di anidride carbonica derivante dalla loro densità di materiale organico. Il piano vuole proporre agli agricoltori del posto un sistema di conservazione e mantenimento delle torbiere presenti nelle loro proprietà, oltre alla formazione dell’humus e il rimboschimento delle aree verdi, che rappresentano misure efficaci per la salvaguardia dell’ambiente.

Un’app per sapere quanto inquiniamo

Dalla lotta alle emissioni non potevano restare esclusi gli automobilisti: Audi Denkwerkstatt, start-up specializzata in business digitali, ha sviluppato l’app Ecomove, che aiuta a migliorare i comportamenti dal punto di vista ecologico. Utilizzando un algoritmo, l’app riconosce il mezzo di trasporto usato in un determinato momento, fornisce un punteggio individuale e suggerisce come migliorare le proprie abitudini. I punti vengono calcolati tenendo conto dell’auto usata, del tempo, della distanza percorsa, dell’accelerazione e della velocità: a emissioni più basse, corrisponde il punteggio più elevato di 100 punti, raggiungibili con una carbon footprint inferiore ai 55 g/km di CO2. In più l’applicazione invoglia a migliorare proponendo sfide in un determinato lasso di tempo e dando la possibilità di compensare le proprie emissioni con i crediti climatici, investendo anche in riforestazione, parchi solari o altri progetti certificati.

Auto divenute icona: Renault Clio

Auto divenute icona: Renault Clio

Renault Clio, ovvero una storia di successo iniziata nel 1990. La piccola francese, oggi arrivata alla quinta generazione e cresciuta nelle dimensioni come vuole la tendenza degli ultimi anni, è una predestinata, già a partire dal nome. Nella mitologia greca, Clio identifica la musa della poesia epica e della storia: mai scelta fu più azzeccata per un’automobile che ha saputo conquistare generazioni di giovani e meno giovani. Questa decisione segna un’ulteriore rottura con il passato per la casa francese, che lascia da parte le sigle numeriche per adottare veri e propri nomi. La Clio è l’erede della Supercinque, modello di grande successo commerciale, e arriva nel giugno del 1990 per contrastare le vendite di altre utilitarie come Ford Fiesta, Volkswagen Polo, Opel Corsa, Fiat Uno e Peugeot 205.

Auto divenute icona: Renault Clio 2

“Auto dell’Anno 1991”

La prima Renault Clio è soltanto a cinque porte, per la versione a tre porte bisogna aspettare settembre: entrambe sono lunghe 3,7 metri, il telaio è lo stesso della Supercinque con avantreno MacPherson e retrotreno a barre di torsione trasversali. Con questa nuova utilitaria, Renault vuole proporre un’auto di segmento B ma con contenuti di categoria superiore e stile personale (morbido e tondeggiante): obiettivo raggiunto dopo le vendite iniziali a rilento che, però, non le impediscono di essere eletta “Auto dell’Anno” per il 1991.

La gamma motori è formata dal 1.1 da 48 CV, ereditato dalla Supercinque, dal 1.2 e dal 1.4 Energy della R19 da 58 e 80 CV, ai quali si aggiungono il diesel 1.9 da 64 CV e la successiva 16V, da 137 CV, che dà origine all’apprezzatissima Clio Williams, nata per celebrare il successo del team Williams di Formula 1, a cui Renault fornisce i motori, campione del mondo costruttori e piloti con Nigel Mansell nel 1992. Questa versione raggiunge i 215 km/h grazie al motore 2.0 da 147 CV ed è anche la prima utilitaria ad avere un motore da due litri. La prima generazione della Clio vende più di 4 milioni di unità in totale e, prima di essere sostituita dalla seconda serie, nel 1998, riceve due restyling: il primo nel 1994 vede l’introduzione soltanto di alcuni dettagli; mentre il secondo, nel 1996, porta i fari arrotondati e il terzo stop sul portellone posteriore.

Auto divenute icona: Renault Clio 1

Nel 1998 spazio alla seconda generazione

La seconda generazione debutta nel marzo del 1998 e, ancora oggi, è la serie più longeva perché, anche dopo l’arrivo della terza serie nel 2005, ha continuato a essere prodotta con la denominazione di Clio Storia fino al 2012 ed è uscita dai listini solamente con l’arrivo della quarta serie. La nuova Clio è leggermente più lunga, larga e alta della versione precedente, anche se l’interasse resta invariato e presenta un design completamente inedito con linee tondeggianti ovunque, lunotto convesso e avvolgente e cofano bombato.

L’abitabilità dei passeggeri posteriori migliora grazie al nuovo disegno del divanetto; mentre anche la plancia è molto più tondeggiante. Il nuovo telaio è più moderno ed evoluto, in particolare per quanto riguarda la sicurezza passiva. La seconda generazione della Clio è dotata di quattro motorizzazioni, tutte con cambio manuale a 5 marce: 1.2 D7F benzina da 1.149 cm cubi e 58 CV di potenza massima; 1.4 E7J benzina da 1390 cm cubi da 75 CV; 1.6 K7M benzina da 1.598 cm cubi da 90 CV e 1.9 diesel aspirato F8Q da 1.870 cm cubi con alimentazione a iniezione indiretta da 64 CV. A richiesta, solo in abbinamento al motore 1.6, è disponibile il cambio automatico Proactive a 4 rapporti con adattamento automatico allo stile di guida del conducente.

Con la terza generazione supera i 4 metri di lunghezza

La terza generazione arriva nel 2005 e resta in produzione fino al 2013 ed è caratterizzata dall’aumento delle dimensioni, tendenza di quegli anni come dimostrano anche la Fiat Grande Punto, la Peugeot 207 e la Opel Corsa D: la Clio supera i quattro metri di lunghezza da un paraurti all’altro. A livello estetico, la parte anteriore presenta affilati gruppi ottici triangolari con vertice rivolto verso l’alto, affiancati da due sottili prese d’aria; la fiancata ospita gli indicatori di direzione collocati nella fascia paracolpi delle portiere e il posteriore si distingue per i due nuovi gruppi ottici dal disegno trapezoidale, ispirati alla Scénic II. L’abitacolo vede una plancia semplice e funzionale e offre più spazio nella zona posteriore, grazie a un passo più elevato rispetto alle concorrenti. Le motorizzazioni disponibili al debutto sono quattro: 1.2 16 valvole da 75 CV; 1.4 16v da 98 CV; 1.6 16v da 110 CV e 1.5 dCi diesel con tecnologia common rail disponibile in tre versioni, da 68, 85 e 105 CV.

Renault Clio R.S. Line
Renault Clio R.S. 

Rinnovamento completo con la quarta generazione

La quarta generazione debutta nel 2012 e viene usata come base per la realizzazione della Captur. La nuova Clio deriva dalla stessa piattaforma della serie precedente, ma è un’auto completamente differente: le dimensioni esterne aumentano e le sporgenze vengono smussate, con gli spigoli che lasciano il posto a un più tradizionale stile curvilineo. Il frontale è la parte che segna maggiormente il nuovo corso stilistico: la calandra è formata da una striscia nera che integra anche le luci diurne a led e che si allarga al centro per accogliere il simbolo della casa francese e anche ai lati per circondare la parte inferiore dei gruppi ottici. La gamma motori è la seguente: il nuovo 0.9 Tce a tre cilindri turbo H4Bt da 899 cm cubi e 90 CV; il 1.2 16v D4F da 75 CV; il 1.5 dCi turbodiesel common rail da 75 e 90 CV; il 1.2 TCe GT quattro cilindri da 120 CV e il 1.6 T RS turbo da 200 CV.

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada

Più tecnologia con il recente restyling della quinta generazione

La quinta generazione viene prodotta dal 2019 ed è sviluppata sulla piattaforma modulare CMF-B, la stessa di tutte le compatte del gruppo Renault-Nissan. Rispetto alla serie precedente è più corta di 12 mm, più bassa di 11 mm e più larga di 7 cm. Il restyling dello scorso aprile presenta un vistoso cambiamento del frontale, del paraurti posteriore e della fanaleria. Migliorano le dotazioni di sicurezza, la tecnologia a bordo e le finiture interne, che vedono l’introduzione di materiali più ecosostenibili. Debutta l’allestimento Esprit Alpine, dallo spiccato carattere sportivo.