Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 84

La gamma della Hyundai Kona è una delle più ricche e complete oggi disponibili sul mercato. Il Suv compatto del costruttore coreano, infatti, è disponibile in abbinamento a diverse motorizzazioni, con livelli di elettrificazione via via più “spinti” partendo dal mild-hybrid, fino ad arrivare all’elettrico puro. E, sull’onda del successo riscosso finora, la casa coreana ha appena introdotto la nuova generazione del modello, con dotazioni ancora più all’avanguardia e uno stile futuristico.

LEGGI ORA: Hyundai Kona Elettrica

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Hyudai Kona:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 466 – 1.300 litri
 Alimentazioni Benzina/MHEV/HEV/Elettrica
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW (da) 120/88
 Prezzo (da) 28.500 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

Inizialmente disponibile unicamente sulle varianti ibride, ora l’allestimento NLine entra a far parte anche del listino della nuova generazione della Hyundai Kona elettrica. Il nuovo e più sportivo allestimento si riconosce per il design dei paraurti dedicato, sia all’anteriore che al posteriore, per le minigonne più pronunciate e per gli inediti cerchi in lega da 19 pollici. Più contenute le novità all’interno dell’abitacolo, dove le differenze si concentrato nella presenza di sedili anteriori più sportivi.

Le dimensioni della Hyundai Kona sono quelle di una utilitaria, ma il corpo vettura è quello di un crossover. Rispetto alla precedente generazione l’unica misura ad essere aumentata sensibilmente è la lunghezza, che ora raggiunge i 4,35 metri. Il passo di 266 centimetri conferisce inoltre una buona abitabilità anche a chi viaggia dietro, mentre la capacità del bagagliaio si attesta su un minimo di 466 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.350 mm (NLine: 4.385 mm)
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.660 mm

hyundai kona usate
hyundai kona usate

Anche con la nuova generazione la Hyundai Kona continua a puntare su un look molto personale, seppure i cambiamenti siano sostanziali. Nel complesso, i designer coreani hanno evoluto le linee della serie precedente in chiave più moderna e minimalista. La vecchia fanaleria è la prima vittima del restyling: al suo posto restano solamente due strisce Led orizzontali, una sul davanti l’altra sul retro.

I nuovi gruppi ottici hanno poi permesso di ridisegnare pesantemente sia la calandra, ora occupata da una mascherina trapezoidale che ospita la targa, che il paraurti posteriore. L’unica parte a non subire troppi cambiamenti è la fiancata, dove comunque si fanno notare i vetri posteriori oscurati di serie già per gli allestimenti di accesso alla gamma.

Anche gli interni dell’ultima generazione della Hyundai Kona hanno un aria moderna e sofisticata, pur non trascurando la praticità e la facilità d’uso. Entrando nell’abitacolo non si possono non notare subito le nuove tecnologie di bordo: dietro al volante e al centro plancia vengono accostati lo schermo da 12,3″ del virtual cockpit e il touchscreen da 14,9″ del nuovo sistema di infotainment (con Android Auto e Apple CarPlay). Anche il climatizzatore automatico adesso è di serie.

Ma le novità non si risparmiano nemmeno sul fronte dell’assistenza alla guida e dei sistemi di sicurezza. Sono inclusi in tutti gli allestimenti il Cruise control (Smart Cruise Control su versioni DCT), il sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, l’assistente al mantenimento al centro della corsia, l’Highway Driving Assist, il sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, e tanto altro ancora.

La gamma di motori della nuova Hyundai Kona continua ad essere ampia e quasi interamente elettrificata. Buona parte dell’offerta benzina è basata su un 1.0 T-GDI da 120 CV, che può essere abbinato al cambio manuale o automatico e all’impianto mild-hybrid a 48 Volt. Per chi cerca più potenza, si sale di livello con il full-hybrid 1.6 GDI da 141 CV, con trasmissione automatica DCT di serie.

L’offerta Kona viene poi completata dalle varianti elettriche. Sono due quelle a listino: la prima è alimentata da una batteria da 48,4 kWh che manda energia ad una motore anteriore da 156 CV, mentre la seconda arriva a 65,4 kWh, mentre il motore elettrico sviluppa 217 CV.

La Kona è una vettura dai consumi molto contenuti. l’1.0 T-GDI benzina da 120 CV necessita di circa 5,7-6,5 l/100 km secondo quanto dichiara Hyundai per il ciclo combinato WLTP. Il modello MHEV vede questo dato ridursi di poco, circa 5,4-5,9 l/100 km. Decisamente più efficiente, invece, il modello full hybrid, che nonostante eroghi fino a 141 CV riduce i consumi, che si attestano sui 4,5-4,8 l/100 km.

Per quanto riguarda le varianti elettriche, quella con batteria da 48,4 kWh promette 377 km di autonomia, che salgono fino a 454 km nel caso della variante con batteria da 65,4 kWh.

La nuova Hyundai Kona è disponibile in tre allestimenti:

  • XLine
  • NLine
  • XClass

XLine: include Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/60 R17, Cerchi in lega leggera da 18”con pneumatici 215/55 R18 (solo su versioni full hybrid), Clima automatico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori + retrocamera, Fari anteriori Full LED, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Cluster Supervision da 12,3” TFT LCD, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT LCD da 12.3” con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Radio RDS + DAB con 6 speakers, Cruise control (versioni MT), Smart Cruise Control (solo su versioni DCT), Drive Mode Select, Freno di stazionamento elettrico, Sensore crepuscolare e Sistema di gestione autom. dei fari abbaglianti, Sistema mantenimento al centro della corsia, Highway Driving Assist, Sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, Junction turning protection, Sistema rilevamento stanchezza conducente, Sistema di riconoscimento limiti di velocità, Assistenza alla partenza in salita, ESP, ABS, TPMS, Antifurto con Immobilizer, In Cabin Camera, Paddle al volante (solo su versioni DCT e full hybrid), Barre portatutto longitudinali, Modanature e passaruota neri, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati, Attacchi ISOFIX, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione safety (anteriori), Bracciolo anteriore, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, 4 USB-C presa e Presa ausiliaria 12V (plancia), Sedile guidatore con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili rivestiti in tessuto, Volante regolabile in altezza, Luci interne a LED e luci ambiente, Retrovisore interno elettrocromico, 7 airbag.

NLine: aggiunge Cerchi in lega leggera da 19 pollici NLine, Design sportivo N Line, Interni dedicati N Line, Sedili rivestiti in tessuto con finiture N Line, Pedaliera rivestita in metallo.

XClass: ad XLine aggiunge Cerchi in lega leggera da 18” con pneumatici 215/55 R18 N Line, Bose Premium Sound System – Sistema audio a 7 speakers con subwoofer, Blind Spot Collision Avoidance, Safe Exit Warning, Parking Collision Avoidance Assist – Rear, Surround view monitor, Rear Cross Traffic Collision Avoidance, Sedili rivestiti in tessuto e pelle, Tetto apribile, Portellone posteriore elettrico, Regolazione elettrica sedili anteriori, Presa d’aria posteriore.

hyundai kona usate
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Hyundai Kona N

Dopo l’ibrida, abbiamo messo alla prova la Kona anche nella sua variante più sportiva. Lo diciamo subito: la Kona N è un’auto sorprendente. Per essere un Suv, si ha una dinamica in grado di far impallidire anche le più “tradizionali” hothatch. Il powertrain è ereditato direttamente dalla sorella i30 N, una delle compatte sportive più arrabbiate oggi in commercio. E’ costituito da un 2 litri turbo a quattro cilindri con una potenza di 280 CV per 392 Nm di coppia. Numeri notevoli, che assicurano alla Kona N uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi per una velocità massima di 240 km/h. Ma non sono i freddi numeri della sceda tecnica a sorprendere, quanto il modo che la Kona N ha di scaricare a terra tutta questa potenza. Il differenziale autobloccante anteriore a controllo elettronico ha una taratura a dir poco perfetta, riuscendo a portare l’avantreno verso il centro della curva, mentre il posteriore segue fedelmente la traiettoria impostata. E poi c’è l’assetto, anche questo a controllo elettronico, che nella modalità N è tanto rigido da essere quasi inutilizzabile su strada. Di contro, rende la Kona N precisa come una lama tra le curve e in generale sorprendentemente veloce per essere un Suv.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 35

Motore e cambio poi, creano un’ottima accoppiata. Il 2 litri ha un tiro poderoso, ma è nella parte alta del contagiri che riesce davvero a dare il meglio di se, mentre l’automatico a otto rapporti snocciola una marcia dopo l’altra con una rapidità fulminea. Il tutto mentre lo scarico urla con una voce roca e piena di borbottii che invogliano ad alzare sempre più il ritmo. Quindi sono tutte rose e fiori? Naturalmente no. Il quattro cilindri soffre di un leggero turbo lag nella prima fase di richiesta di potenza e anche i consumi sono piuttosto alti anche considerando le prestazioni in gioco. Ma ciò non toglie quanto la Kona N riesca a scardinare il preconcetto secondo il quale un Suv non possa essere sportivo regalando a chi guida sensazioni da sportiva di razza.

Hyundai Kona full hybrid

Abbiamo avuto modo di metterci al volante dell’ultima generazione delle Hyundai Kona in abbinamento al propulsore full hybrid da 141 CV di potenza massima. Il particolare sistema ibrido messo a punto dal costruttore coreano convince fin da subito per la sua spiccata capacità di privilegiare, ogni qual volta risulti possibile, la marcia in modalità elettrica. Non serve viaggiare con il “piede di fata” per far lavorare unicamente il motore elettrico: il sistema tende sempre a spegnere il quattro cilindri a benzina ogni volta che la batteria risulta sufficientemente carica. Il che, grazie al sistema di recupero dell’energia studiato a puntino, avviene con molta frequenza. In generale, quindi, la risposta del propulsore è sempre molto fluida e immediata. Inoltre, la scelta di abbinare questo powertrain ad un cambio a doppia frizione a sei rapporti, quasi una chicca per questa tipologia di vetture, permette alla Kona Hybrid di poter contare su una piacevole reattività di risposta, che rende la guida decisamente più coinvolgente rispetto a quanto avviene su modelli dotati di un più tradizionale cambio CVT che spesso viene abbinato alle unità ibride di questo genere.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 79

Dal punto di vista dinamico la nuova generazione della Kona mette in luce un comportamento tendenzialmente più confortevole rispetto alla serie precedente. Nel complesso l’asseto è più morbido e il rollio un po’ più marcato rispetto al passato, complice anche un peso leggermente più alto. Di conseguenza, la nuova Kona risulta più morbida e “rilassante”, pur restando sempre piuttosto precisa. A tutto questo si sommano consumi molto contenuti. Nel corso del nostro test, infatti, impegnando la Kona Hybrid su un percorso di quasi mille km tra città, extraurbane ed autostrade, la media registrata è stata di circa 6,8 l/100 km. Un ottimo risultato.

  • Stile: il design della Kona è sicuramente tra i più personali che è possibile trovare oggi.
  • Motorizzazioni: la gamma motori è molto ampia e offre anche soluzioni elettrificate.
  • Qualità-prezzo: il rapporto qualità/prezzo del crossover coreano è ottimo e anche il valore residuo dell’usato.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Hyundai Kona aggiornato a febbraio 2024:

Hyundai Kona benzina Prezzo
1.0 T-GDI MT 120 CV XLine 28.500 €
2.0 T-GDI DCT 120 CV Xline 30.500 €
Hyundai Kona benzina MHEV Prezzo
1.0 T-GDI Hybrid 48 V MT 120 CV XLine 29.500 €
Hyundai Kona full-hybrid Prezzo
1.6 GDI HEV DCT 141 CV XLine 34.500 €
Hyundai Kona elettrica  Prezzo
Kona EV 48.4 kWh XLine 42.000 €
Kona EV 65.4 kWh XClass 49.900 €

 

hyundai kona usate
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Hyundai Kona elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 70

Con la nuova generazione la Hyundai Kona elettrica stacca con il passato, puntando su dimensioni più generose e su un look più in linea con la più recente produzione del costruttore coreano. Anche la nuova Kona spicca tra le auto elettriche per la sua autonomia che nella versione con batteria più grande arriva a 454 chilometri.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai Kona elettrica:

 Scheda Tecnica
  Numero posti 5
  Bagagliaio 466 litri
  Alimentazioni Elettrica
  Classe –
  CV/kW (da) 156/118
  Prezzo (da) 42.000 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

A partire dalla primavera 2024 la gamma della Hyundai Kona elettrica si amplierà con l’ingresso a listino dell’allestimento NLine. Questo rappresenterà quello dal carattere più sportivo tra quelli disponibili e sarà immediatamente riconoscibile per i paraurti dal taglio più aggressivo tanto all’anteriore quanto al posteriore, per le minigonne più pronunciate e per il disegno inedito dei cerchi in lega da 19 pollici. All’interno, invece, spiccano i sedili anteriori più profilati con cuciture rosse a contrasto e logo N sullo schienale. Nessuna novità, invece, dal punto di vista tecnico.

Le dimensioni della Hyundai Kona sono quelle di una utilitaria, ma il corpo vettura è quello di un crossover. Rispetto alla precedente generazione l’unica misura ad essere aumentata sensibilmente è la lunghezza, che ora raggiunge i 4,35 metri. Il passo di 266 centimetri conferisce inoltre una buona abitabilità anche a chi viaggia dietro, mentre la capacità del bagagliaio si attesta su un minimo di 466 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.350 mm (NLine: 4.385 mm)
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.660 mm

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

Il design della Hyundai Kona elettrica è cambiato profindamente rispetto alla precedente generazione. Ora, infatti, il look dell’elettrica coreana attinge a piene mani dallo stile dei modelli della famiglia Ioniq, con il tema dei “pixel” che ritorna in varia punti della carrozzeria. Nel frontale a dominare la scena sono i gruppi ottici a Led, con la sottile striscia luminosa delle luci diurne che corre da un lato all’altro della vettura.

Stile simile anche per le luci di posizione posteriori, che si sviluppano in orizzontale in un unico elemento che taglia in due il portellone. Inedito lo stile dei cerchi in lega, che possono arrivare ad avere un diametro di 19 pollici. Particolari, infine, le nervature sulle fiancate, che rimandano a quelle già viste sulla sorella Ioniq 5.

L’abitacolo della Hyundai Kona elettrica si caratterizza per il gran numero di contenuti digitali, che si esprimono nella presenza del grande cluster posizionato a sbalzo sulla plancia, costituito da due elementi: il primo posizionato dietro il volante, ha una diagonale di 12,3 pollici, mentre il secondo, posizionato al centro con funzione di infotainment, arriva a 14,9 pollici.

Interessante la scelta di mantenere la presenza di tasti fisici per il controllo del climatizzatore, che facilita il suo utilizzo anche durante la guida. Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi siede dietro, merito in primis di un generoso passo che sfiora i 2,7 metri.

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

La Hyundai Kona elettrica viene proposta con due diversi powertrain: la prima è alimentata da una batteria da 48,4 kWh che manda energia ad una motore anteriore da 156 CV, mentre la seconda arriva a 65,4 kWh, mentre il motore elettrico sviluppa 217 CV.

Per quanto concerne i consumi la Kona con batteria da 48,4 kWh promette 377 km di autonomia, che salgono fino a 454 km nel caso della variante con batteria da 65,4 kWh.

La nuova Hyundai Kona è disponibile in tre allestimenti:

  • XLine
  • NLine (non ancora a listino)
  • XClass

XLine: include Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/60 R17, Cerchi in lega leggera da 18”con pneumatici 215/55 R18 (solo su versioni full hybrid), Clima automatico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori + retrocamera, Fari anteriori Full LED, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Cluster Supervision da 12,3” TFT LCD, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT LCD da 12.3” con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Radio RDS + DAB con 6 speakers, Cruise control (versioni MT), Smart Cruise Control (solo su versioni DCT), Drive Mode Select, Freno di stazionamento elettrico, Sensore crepuscolare e Sistema di gestione autom. dei fari abbaglianti, Sistema mantenimento al centro della corsia, Highway Driving Assist, Sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, Junction turning protection, Sistema rilevamento stanchezza conducente, Sistema di riconoscimento limiti di velocità, Assistenza alla partenza in salita, ESP, ABS, TPMS, Antifurto con Immobilizer, In Cabin Camera, Paddle al volante (solo su versioni DCT e full hybrid), Barre portatutto longitudinali, Modanature e passaruota neri, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati, Attacchi ISOFIX, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione safety (anteriori), Bracciolo anteriore, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, 4 USB-C presa e Presa ausiliaria 12V (plancia), Sedile guidatore con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili rivestiti in tessuto, Volante regolabile in altezza, Luci interne a LED e luci ambiente, Retrovisore interno elettrocromico, 7 airbag.

NLine: aggiunge Cerchi in lega leggera da 19” N Line, Design sportivo N Line, Interni dedicati N Line, Sedili rivestiti in tessuto con finiture N Line, Pedaliera rivestita in metallo.

XClass: ad XLine aggiunge Cerchi in lega leggera da 18” con pneumatici 215/55 R18 N Line, Bose Premium Sound System – Sistema audio a 7 speakers con subwoofer, Blind Spot Collision Avoidance, Safe Exit Warning, Parking Collision Avoidance Assist – Rear, Surround view monitor, Rear Cross Traffic Collision Avoidance, Sedili rivestiti in tessuto e pelle, Tetto apribile, Portellone posteriore elettrico, Regolazione elettrica sedili anteriori, Presa d’aria posteriore.

  • Autonomia: la versione con la batteria più grande supera abbondantemente i 400 km con una sola ricarica.
  • Tecnologia: la Kona è dotata delle migliori tecnologie Hyudai, con un equipaggiamento di primo livello già per i modelli di accesso alla gamma.
  • Prezzo: a fronte di una ricca dotazione e un valido powertrain, i prezzi della Kona risultano molto vantaggiosi.

Di seguito il listino prezzi della Hyundai Kona elettrica aggiornato a febbraio 2024:

Hyundai Kona elettrica  Prezzo
Kona EV 48.4 kWh XLine 42.000 €
Kona EV 65.4 kWh XClass 49.900 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte dedicate alla Hyundai Kona. Lasciatevi ispirare per trovare la versione della crossover coreana più adatta alle vostre esigenze.

hyundai kona elettrica usate
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Hyundai: tutte le novità in arrivo nel 2024

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e prova su strada 1

Sarà un 2024 importante per Hyundai. Nel corso dell’anno il costruttore coreano continuerà ad aggiornare la propria gamma, concentrandosi sul lancio delle nuove generazioni di Tucson e Santa Fe. Ma non é tutto. Un ruolo di primaria importanza sarà ricoperto dalle elettriche. Molti i modelli che verranno presentati nei prossimi dodici mesi, tra i quali spicca anche una vettura tutta nuova e, probabilmente, un’inedita elettrica di piccole dimensioni pensata per la città, che potrebbe rappresentare la nuova porta di accesso alla gamma elettrica del brand.

  • Hyundai Santa Fe
  • Hyundai Tucson
  • Hyundai Ioniq 5
  • Hyundai Ioniq 7
  • Hyundai Casper EV

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e prova su strada 6

Hyundai Santa Fe

Con la nuova generazione la Hyundai Santa Fe stacca profondamente rinnovato. Cresciuta nelle dimensioni, avrà una lunghezza di 4,83 metri e sfoggerà uno stile tutto nuovo, fatto di linee Net che richiamano da una parte il mondo delle elettriche di Hyundai e dall’altro lo stile tipico dei fuoristrada. Sarà proposto in variante a cinque o sette posti e potrà contare contare unicamente su motorizzazione elettrificate sviluppate sulla base del propulsore 1.6 Turbo quattro cilindri abbinato ad un sistema full-hybrid o plug-in. I prezzi non sono ancora stati confermati, ma dovrebbero partire da circa 50.000 euro.

Hyundai Tucson: prezzi, dimensioni e prova su strada 4

Hyundai Tucson

Nel corso del 2024 sistemo il debutto del restyling della Hyundai Tucson. il SUV medio del costruttore coreano cambierà soprattutto nella sostanza più che nell’estetica. Fuori fuori a cambiare e soprattutto il frontale dove è stata rivista la calandra, che ora ospita luci di urne a LED di più grandi dimensioni. Le vere novità sono quelle che si concentrano all’interno della abitacolo: la plancia è stata completamente rivista ed ora adotta uno stile che rimanda a quello dell’elettriche della famiglia Ioniq, caratterizzato dalla presenza di due schermi affiancati con una diagonale ciascuno di 12,3 pollici. Nuovo, infine, e anche il posizionamento di alcuni tasti sulla plancia. Mancano al momento informazioni sulla gamma motori, ma è probabile che questa resti invariata rispetto alla serie attualmente al listino.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e prova su strada 10

Hyundai Ioniq 5

Il 2024 sarà l’anno del debutto del restyling della Hyundai Ioniq 5. l’aggiornamento di metà carriera dell’elettrica coreana porterà al debutto uno stile leggermente rivisto soprattutto nella parte anteriore della lettura. Il restyling sarà anticipato dal debutto della Ioniq 5 N ovvero la variante più prestazione dell’elettrica di casa Hyundai. Questo potrà contare sulla presenza di due motori elettrici per una potenza totale di 650 CV e su una ricca dotazione di sistemi tecnologici in grado di enfatizzare le doti dinamiche del modello.

Hyundai Ioniq 7

Nel corso dell’anno dovremmo vedere il debutto anche della nuova ammiraglia elettrica del costruttore coreano: la Hyundai Ioniq 7. si tratta di un SUV di grandi dimensioni con una lunghezza di circa 5 metri e un passo di ben 23,2 metri proposta in configurazione a cinque o sette posti. La piattaforma dovrebbe essere la medesima della Kia EV9, ma mancano per il momento dati dati sui powertrain disponibili. Ad ogni modo, voci di corridoio parlano di un’autonomia di 540 km e della presenza di una ricca suite di Adas, che dovrebbero assicurare la guida autonoma di livello 3.

Hyundai: tutte le novità in arrivo nel 2024

Hyundai Casper EV

Il 2024 potrebbe essere l’anno del debutto della Hyundai Casper EV, ovvero i Modello di accesso alla gamma elettrica del costruttore, che lancerà il brand nel sempre più importante segmento delle elettriche da città, offrendo così un’alternativa economica a tutti coloro che cercano una vettura a zero emissioni dalle dimensioni e dei prezzi contenuti. Mancano al momento informazioni sulla meccanica della nuova elettrica di casa Hyundai ma è possibile ipotizzare la presenza di un pacco batterie con una capacità di 35 kWh e di un motore elettrico posizionato sull’asse anteriore con una potenza di 86 CV per un’autonomia di circa 200 km.

Hyundai pulisce il mare dalla plastica e pensa al riciclo

Hyundai pulisce il mare dalla plastica e pensa al riciclo

Uno dei tanti modi per abbassare le emissioni di CO2 è il recupero e riciclo della plastica abbandonata in mare: la sua trasformazione in materia prima da impiegare nelle auto di nuova produzione porta numerosi benefici, all’ambiente e anche alle stesse case automobilistiche. La filiera del riuso della plastica è diventata un nuovo business, data la mole impressionante di materiale recuperato in ciascuna campagna di raccolta dal fondo di mari e oceani. Al punto che, già da alcuni anni, marchi come Seat, Hyundai e Volvo usano il nylon ricavato dalla plastica riciclata per i tessuti e i rivestimenti delle nuove vetture e partecipano attivamente o sostengono in maniera diretta iniziative di recupero di rifiuti da spiagge e fondali marini.

Hyundai è la casa automobilistica maggiormente impegnata nelle campagne di recupero: nell’aprile di due anni fa ha dato il via alla collaborazione con la ONG Healthy Seas promuovendo un evento pilota che ha visto una squadra di volontari e sommozzatori coordinati da associazioni ambientaliste ripulire quattro spiagge e due fondali sull’isola greca di Itaca. Dalla partnership fra Hyundai e la ONG, nel corso del 2021, sono scaturite 11 campagne di recupero e pulizia in sette Paesi europei, con il coinvolgimento di più di 70 sommozzatori e decine di volontari: incredibili i numeri finali, con la raccolta di circa 78 tonnellate di reti da pesca e gabbie per granchi e aragoste, oltre a bottiglie di plastica, pneumatici e altri rifiuti sintetici e metallici presenti in mare.

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e prova su strada

La seconda vita della plastica

Le reti da pesca, che tristemente abbondano nei fondali marini a ogni latitudine, rappresentano la risorsa più importante dalla quale si ricava il filato di nylon ecologico Econyl, un brevetto del colosso italiano Aquafil, che è anche tra i fondatori della ONG Healthy Seas. L’impresa nostrana ha anticipato i tempi ed è impegnata nell’economia circolare già a partire dal 1965, con la produzione di oggetti e indumenti ricavati da plastica riciclata.

L’Econyl ha esordito a bordo di una Hyundai due anni fa con i tappetini ecologici disponibili al lancio della Ioniq 5, apripista alla nuova famiglia di auto elettriche che hanno l’obiettivo della sostenibilità a 360° e per raggiungerla impiegano anche materiali meno impattanti per l’ambiente. Ai tappetini c’è da aggiungere la realizzazione dei rivestimenti dei sedili con lo stesso tessuto sia per la Ioniq 5 che per la Ioniq 6.

I benefici per l’ambiente e per l’industria

Impiegare materiali riciclati, sia di plastica che di altra natura, si ripercuote direttamente sull’ambiente e indirettamente anche sull’industria. Il loro recupero libera mari e oceani da rifiuti dannosi per la flora e la fauna: secondo le stime degli esperti, ogni anno circa 600.000 tonnellate di reti da pesca vengono disperse in acqua, uccidendo migliaia di pesci, tartarughe e mammiferi. In più l’impiego di materiali riciclati riduce anche le attività di estrazione delle materie prime nuove, concorrendo a semplificare la filiera e ad abbattere le emissioni, specialmente quelle di CO2, di tutta la catena produttiva.

Le campagne di sensibilizzazione e prevenzione

Prevenire e sensibilizzare sono altri due aspetti fondamentali della partnership fra le ONG e case automobilistiche come Hyundai, che non si limitano solo alle campagne di recupero dei rifiuti. Fra le iniziative spiccano le collaborazioni dirette con i pescatori per incentivare lo smaltimento a terra delle vecchie reti da pesca ed evitare in questo modo che vengano perse o gettate in mare; il loro coinvolgimento in prima persona nella pulizia delle coste durante i periodi di inattività e le campagne di educazione al rispetto dell’ambiente portate avanti nelle scuole.

Hyundai i20: acquisto o finanziamento?

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

Piccola, ma con tanto carattere. La Hyundai i20 ha le carte in regola per ricoprire un ruolo da protagonista all’interno del segmento B. La terza generazione presenta notevoli cambiamenti per la piccola coreana, che ora offre molta più qualità rispetto a prima. Il recente restyling vede migliorie per quanto riguarda sicurezza e tecnologia, mentre le linee sono più sportive, con nuovi cerchi in lega da 16 e 17” e paraurti ridisegnati che accentuano lo stile dinamico. Aumenta la tecnologia, grazie alla connettività 4G con eCall di seconda generazione e gli aggiornamenti over-the-air delle mappe di navigazione; la sicurezza, invece, compie un passo in avanti con l’implementazione del pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Hyundai Smart Sense. Il Forward Collision-Avoidance Assist ora è in grado di riconoscere anche i ciclisti; mentre, su richiesta, è possibile avere il Rear Cross-traffic Collision Assist, il Blind-spot Collision-avoidance Assist e lo Smart Cruise Control, che si avvale delle mappe di navigazione per regolare automaticamente la velocità di crociera.

La Hyundai i20 è lunga poco più di 4 metri, larga 1,77 e alta 1,45, con un passo di 2,58 metri. Il bagagliaio ha una capacità di carico di 352 litri, che salgono a 1.165 abbattendo il divanetto posteriore. La compatta coreana è disponibili in tre allestimenti: Connectline, l’accesso alla gamma ma con tanti contenuti digitali; Bose, ricco di contenuti soprattutto per quanto riguarda l’infotainment e, per finire, N Line, il top di gamma dallo stile sportiveggiante.

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e prova su strada 4

Design moderno con tanta sicurezza

Con la terza generazione, la Hyundai i20 si fa più moderna, segnando un taglio netto rispetto al passato. Nella parte anteriore spiccano la grande mascherina esagonale a nido d’ape e i fari sottili e spigolosi; mentre nella parte bassa del paraurti risaltano le nuove prese d’aria triangolari che comprendono i fendinebbia. Le linee spigolose trovano conferma anche nel posteriore, caratterizzato dai gruppi ottici a led a forma di zeta uniti da una fascia luminosa.

Nell’abitacolo troviamo materiali di buona qualità e la plancia divisa in più livelli che comprende anche le bocchette dell’aria condizionata. Lo schermo dell’infotainment, da 8” o 10,25”, con connettività Apple CarPlay e Android Auto, si piazza al centro della stessa plancia; mentre la dotazione di sistemi di assistenza alla guida è ricca per la categoria e offre anti collisione frontale, abbaglianti automatici, mantenimento corsia, riconoscimento limiti velocità e rilevamento stanchezza conducente.

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e prova su strada 2

Motorizzazioni e consumi

Il marchio coreano opta solo per motori benzina, che possono essere abbinati a impianti mild-hybrid o GPL. Si parte dal propulsore benzina a quattro cilindri da 1,2 litri da 84 CV, per passare al 1,0 litri 3 cilindri, proposto in una versione da 100 CV e in due varianti mild-hybrid con impianto a 48 V, da 100 CV e da 120 CV. Le ultime due versioni possono essere abbinate anche al cambio automatico doppia frizione 7Dct. A questi si aggiunge il GPL, con il motore 1,2 litri 4 cilindri da 82 CV e, per concludere, c’è la versione ad alte prestazioni, la i20 N, dotata del motore della famiglia “Gamma” GDi turbo da 1,6 litri abbinato a un cambio manuale a 6 marce, in grado di erogare 204 CV e 275 Nm di coppia.

La Hyundai i20 ha consumi contenuti. La versione 1,2 litri da 84 CV, su ciclo combinato WLTP, dichiara 5,2-5,6 litri per 100 chilometri. Numeri che si abbassano a 5,0-5,6 litri ogni 100 km con i motori mild-hybrid, anche per quello da 120 CV. Non è da meno il modello GPL, che consuma 5,1-5,6 litri di benzina e 6,6-6,9 litri di GPL ogni 100 km.

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Hyundai i20 1.2 84CV Connectline a 17.450 euro

È possibile acquistare la compatta coreana con una interessante promozione. La Hyundai 1.2 84CV in allestimento Connectline ha un prezzo di listino di 19.400 euro, ma la casa coreana offre una serie di sconti: 1.250 euro in caso di adesione a Hyundai Promo Finanziaria, 500 euro di Stock Promo e 800 euro di voucher permuta o rottamazione, per un vantaggio totale a favore del cliente di 2.550 euro grazie al contributo di Hyundai Italia e delle Concessionarie aderenti. In virtù di queste iniziative, il costo della Hyundai i20 passa da 19.400 euro a 16.850 con il finanziamento Super Hyundai Plus o 17.450 euro senza finanziamento.

Chi sceglie di comprare la compatta coreana con il finanziamento Super Hyundai Plus, deve versare un anticipo di 4.280 euro a cui faranno seguito 36 rate da 119 euro (TAN 3,95% TAEG 5,83%); mentre la maxi rata finale, che è anche il Valore Futuro Garantito, sarà pari a 10.088 euro. Il limite massimo di km è fissato in 15.000 km e, in caso di restituzione o sostituzione della vettura, sarà applicato un costo di 0,10 euro per ogni km in più percorso. Nell’offerta non vengono indicati servizi aggiuntivi, ma va ricordato che la casa coreana offre garanzia a 5 anni e chilometri illimitati su tutta la propria gamma.

Hyundai e Kia pensano a un sistema di compensazione dell’energia

Hyundai Kona elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La strada che conduce alla neutralità carbonica, così come deciso dalla politica, è tutta in salita e riguarda tutte le fasi e gli aspetti del ciclo produttivo e del successivo utilizzo dei veicoli. Le case automobilistiche, oltre a dover impiegare sempre più materiali sostenibili ottenuti a loro volta attraverso processi “puliti”, devono stare attente anche al consumo energetico e alle fonti (rinnovabili) dalle quali deriva tale energia.

Oggi è possibile controllare anche l’energia utilizzata dalle auto elettriche e ibride che effettuano la ricarica mediante le reti pubbliche, stando attenti che sia sostenibile. Questo si concretizza attraverso la restituzione di una quantità di energia equivalente di provenienza certificata, soluzione già adottata dai costruttori coreani Hyundai e Kia.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 59

Lo scambio di energia

Hyundai e Kia riescono ad aumentare la propria sostenibilità anche dopo aver venduto le automobili elettriche e ibride plug-in mediante l’acquisto di quote di energia certificata derivante da centrali idroelettriche, pale eoliche e impianti fotovoltaici, che viene introdotta nella rete pubblica per una quantità equivalente a quella usata dalle proprie automobili ricaricate attraverso le colonnine. Il progetto è stato realizzato grazie all’accordo con il fornitore dei servizi di ricarica Digital Charging Solutions (DCS) e all’utilizzo delle app Kia Charge e Charge myHyundai, che sono in grado di conteggiare l’esatta quantità di energia assorbita dalla singola vettura ricarica per ricarica, ma rispettando la privacy e i dati degli automobilisti. Le due app forniscono ai rispettivi costruttori il consumo energetico esatto e, di conseguenza, la quantità di energia “pulita” che dovranno acquistare per poter bilanciare le emissioni.

Hyundai e Kia comprano quote di energia sostenibile coperta dalla “Garanzia d’origine” da inserire nella rete pubblica per un quantitativo equivalente al consumo finale dei propri veicoli. In pratica è come se le vetture si ricaricassero con elettricità “pulita”, abbassando le emissioni passive nel proprio ciclo di vita e facendo guadagnare alle due case automobilistiche punti importanti per ridurre l’impronta carbonica.

Il prossimo obiettivo è una grande rete di energia sostenibile

L’accordo con DCS rappresenta solo il primo passo per raggiungere la totale decarbonizzazione e dà una mano a far aumentare la quantità di energia verde nella rete pubblica, in attesa dei prossimi sviluppi che dovranno portare alla copertura del fabbisogno totale, almeno per i trasporti, con elettricità sostenibile e certificata. Non a caso Hyundai e Kia hanno in mente di creare una grande rete globalizzata di ricarica in grado di interagire con i fornitori di energia, in modo da essere certi che tutti i kW delle ricariche delle auto elettriche siano “puliti” e di origine certificata.

Auto che non vedremo più: Hyundai Ioniq

Hyundai Ioniq Electric: restyling e nuovi servizi

Una storia breve ma intensa. La Hyundai Ioniq è uscita dai listini a inizio 2023, dopo poco più di sei anni di carriera. Tanti sono bastati a questa berlina per ritagliarsi un ruolo importante per la casa coreana: si tratta di una vera e propria pioniera, la prima auto al mondo a essere disponibile con tre diversi powertrain elettrificati: ibrido, ibrido plug-in e 100% elettrico. La sua importanza è sottolineata oggi dal passaggio di Ioniq da nome di un solo modello a sigla che comprende tutte le auto elettriche del marchio coreano sviluppate sulla piattaforma E-GMP.

La Hyundai Ioniq, entrata in produzione nel 2016, si ispira al concept i-oniq, svelato al Salone dell’Automobile di Ginevra del 2012, e fin da subito è stata apprezzata per l’aerodinamica (coefficiente di resistenza 0,24), che le ha permesso di poter contare su consumi bassi, anche nella versione 100% elettrica. Non sono mancati i premi, nella breve carriera: il Red Dot Design Award e i due Good Design Award consecutivi sono il riconoscimento per l’estetica; a cui si aggiungono i titoli di Auto dell’Anno in Norvegia, Svezia e Francia e due Women’s World Car of the Year Supreme Award. Hyundai ha deciso di fermare la produzione di Ioniq a luglio 2022 per concentrarsi su crossover e suv, i modelli più richiesti dagli automobilisti, e puntare su Ioniq 5, Ioniq 6 e sulla nuova Kona elettrica.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Hyundai Ioniq ibrida

La berlina coreana, nella versione ibrida, è spinta dal motore elettrico da 65 CV abbinato al 1.6 a benzina da 105 CV, per una potenza combinata di 141 CV e garantisce consumi contenuti, grazie anche all’aerodinamica molto curata. Il comfort di marcia è ottimo, merito anche del cambio a doppia frizione a sei marce che garantisce cambiate fluide e rapide. La batteria ai polimeri di litio, piazzata sotto al divano, ha una garanzia di 8 anni o 200.000 km.

Il modello di accesso alla gamma offre sistemi per il mantenimento della corsia e la frenata automatica, che hanno permesso a Ioniq di conquistare cinque stelle nei test Euro NCAP. A livello di abitabilità, la berlina coreana garantisce grande comfort a tutti e cinque gli occupanti: lo spazio non manca e anche il bagagliaio è abbondante con 443 litri di capacità minima, che cresce fino a 1505 litri abbattendo il divano posteriore.

Hyundai Ioniq ibrida plug-in

La versione ibrida plug-in ha una batteria litio-polimeri da 8,9 kWh che si ricarica grazie all’inerzia dell’auto, e presenta un’ottima dotazione con navigatore, cerchi in lega, cruise control, frenata automatica di emergenza, sensori per l’angolo cieco dei retrovisori, mantenimento in corsia, climatizzazione diviso per zone e sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera. Gli interni sono moderni e mescolano sportività ed eleganza. Il bagagliaio ha una capacità minima di 341 litri, che diventano 1.401 abbattendo il sedile posteriore.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Hyundai Ioniq elettrica

La versione 100% elettrica è spinta da un propulsore a corrente trifase da 136 CV, alimentato da batterie agli ioni di litio situate sotto il divano e sotto il piano di carico, che vede la propria capienza ridotta a 350 e 1.410 litri. L’autonomia con un “pieno” di energia è di 311 km. La Ioniq alla spina pesa 1.420 kg contro i 1.505 della ibrida e, a livello estetico, è caratterizzata dal frontale con mascherina senza prese d’aria e dal lunotto posteriore diviso in due parti. La Ioniq EV offre di serie sei airbag, la frenata automatica di emergenza e l’allarme in caso di fuoriuscita accidentale dalla corsia di marcia; i sensori per l’angolo cieco dei retrovisori, invece, sono previsti soltanto per l’allestimento Style. La carica completa della batteria, alla spina di casa, avviene in 12 ore; mentre scende a 4,5 alle colonnine pubbliche e a 30 minuti alle veloci da 50 kW.

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Hyundai è uno dei brand che negli ultimi anni è cresciuto di più sotto moltissimi punti di vista: da quello stilistico a quello tecnologico, passando soprattutto per quello della qualità. Un enorme salto avanti che trova la sua massima espressione nell’ultima generazione della Hyundai Santa Fe, il SUV più grande del costruttore coreano che con l’ultima generazione porta l’asticella della qualità ad un livello inedito per Hyundai, che permette al modello di competere senza timore anche con modelli ben più blasonati. Merito anche di una gamma motori ampia, che include anche due varianti elettrificate.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai Santa Fe:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 634-2.041 litri
 Alimentazioni Diesel/Ibrida/Plug-in
 Classe Euro 6.2
 CV/kW  193/142
 Prezzo  56.800 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Allestimenti 
 Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

Nell’attesa del lancio in agosto, Hyundai ha rilasciato le prime immagini della quinta generazione di Santa Fe, che rompe con il passato e adotta il nuovo linguaggio stilistico del brand introdotto con la Ioniq 5. Esternamente, colpisce subito la nuova mascherina che integra i gruppi ottici Led a forma di H, così come gli inediti passaruota spigolosi che incorniciano i cerchi da 21″. Le stesse linee spezzate, e il disegno della fanaleria, vengono poi riprese anche anche nel posteriore, caratterizzato dal nuovo lunotto squadrato a tutta larghezza.

Negli interni si ritrova la stessa estetica fatta di linee nette degli esterni, con un’impostazione decisamente più minimalista che in passato. Si fa notare il nuovo Panoramic Curved Display, che integra cruscotto digitale e touchscreen da 12,3″ per l’infotainment. Scompare la leva del cambio automatico dal tunnel centrale, la quale viene spostata sul piantone dello sterzo per lasciare spazio al sistema di ricarica wireless per i cellulari. Infine, Hyundai ha già confermato che un aumento del passo regalerà più spazio per i passeggeri sulle tre file di sedili, anche se ancora non sono state comunicate le dimensioni esatte.

Rispetto al modello precedente, la quarta generazione della Santa Fe cambia poco nelle dimensioni. I centimetri in più in lunghezza sono quattro, portando ora il totale a 4,78 metri, mentre l’altezza è scesa di tre centimetri, fermandosi a 1,9 metri. Ottima la capacità del bagagliaio che, va da un minimo di 634 litri a un massimo di 2.041 litri nel caso si abbattano le file di sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.785 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.705 mm
Passo 2.765 mm

La quarta generazione della Santa Fe ha portato al debutto numerose novità dal punto di vista estetico che ne hanno migliorato il design complessivo rendendolo più fresco e moderno. La parte frontale è dominata da una grande calandra dalla finitura cromata che ospita in posizione centrale lo stemma della Casa coreana e che viene delimitata ai lati dai nuovi gruppi ottici full Led dall’aspetto sottile e allungato.

La fiancata, solcata da linee tese, scorre liscia verso il posteriore che ospita i gruppi ottici full Led orizzontali che aumentano il dinamismo della vettura così come lo spoiler posizionato sopra il lunotto. A donare un tocco più fuoristradistico al modello ci pensano i grandi fascioni in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria e la proteggono da graffi e piccoli urti.

Gli interni della Santa Fe riprendono lo stile moderno della carrozzeria e parlano il linguaggio stilistico degli ultimi prodotti firmati Hyundai. La qualità percepita a bordo è elevata, grazie soprattutto all’attenta cura nella scelta dei materiali come le plastiche morbide e la pelle che riveste i sedili e la parte alta della plancia e da rifiniture e assemblaggi curati nei minimi dettagli.

Tanta poi la tecnologia a bordo, ben rappresentata dalla presenza del quadro strumenti digitale con display LCD da 12,3″, al quale si affianca un secondo schermo touch posizionato a sbalzo al centro della plancia con una diagonale di 10,25″ che racchiude le funzioni del sistema di infotainment, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Infine, a bordo troviamo di serie anche l’Head-Up display e una pletora di ADAS di nuova generazione.

La Hyundai Santa Fe conta su una buona gamma di motorizzazioni, diesel, full hybrid e plug-in. Il diesel è un 2.2 CRDI sovralimentato in grado di erogare una potenza massima di 193 CV e una coppia di 440 Nm . Il powertrain viene completato dalla trazione integrale permanente e dal cambio automatico a 8 rapporti con paddles al volante.

La nuova Santa Fe viene inoltre proposta in versione full hybrid, che al propulsore benzina 1.6 T-GDi da 180 CV abbina una unità elettrica da 60 CV, per una potenza di sistema di 230 CV. Infine, all’apice dell’offerta si posiziona la variante plug-in alimentata dallo stesso motore a benzina, associato ad un più potente powertrain elettrico da 91 CV, per una potenza di sistema di 265 CV. Le varianti elettrificate contano su trazione integrale e cambio automatico a 6 rapporti di serie.

Il consumo di carburante del motore diesel della Hyundai Santa Fe è di 6,1-6,3 l/100 km, calcolati nel ciclo combinato secondo il protocollo WLTP. Per la variante full hybrid il dato si alza leggermente a 6,9-7,6 l/100 km, mentre la vera efficienza si raggiunge con la variante plug-in, che dichiara appena 1,6 l/100 km di consumi e, grazie alla batteria da 13,8 kWh, può contare su un’autonomia in modalità completamente elettrica di circa 58 km.

Il Suv della Casa coreana viene offerto a listino in un unico allestimento denominato XClass, che comprende tutti i migliori equipaggiamenti Hyundai, come i cerchi in lega da 18″ o 19″, il sistema audio premium Krell o il virtual cockpit da 12,3″ con Head Up display.

XClass: include di serie Cerchi in lega da 18” con pneumatici 235/60 R18 (solo su versione Diesel), Cerchi in lega da 19” con pneumatici 235/55 R19 (solo su versioni Hybrid & Plug-in Hybrid), Fari anteriori Full LED, Luci posteriori a LED, Clima automatico, Cluster Super Vision – Quadro strumenti LCD ad alta definizione da 12,3”, Head-up display, Sistema di navigazione con display touchscreen da 10.25” con Connettività Apple CarPlay e Android Auto e retrocamera, Bluetooth, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Krell Premium Sound System – Sistema audio a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno, Servizi telematici Bluelink, Radio con ricezione DAB, Caricatore wireless, Tetto panoramico elettrico (solo PHEV), Spospensioni posteriori auto-livellanti, Vetri posteriori oscurati, Frenata autonoma di emergenza con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, Sistema di assistenza anti-collisione di svolta, Rear Occupant Alert, Regolazione automatica dei fari abbaglianti, Rilevamento della stanchezza del conducente, Sistema di rilevazione limiti di velocità, Cruise control adattivo con stop & go, Sistema di mantenimento della corsia, Blind Spot Collision Avoidance, Rear Cross-Traffic Collision Avoidance, Safe Exit Assist, Surround View Monitor, Blind View Spot Monitor, Highway Driving Assist, Remote Smart Parking Assist, Parking Collision Avoidance Assist Reverse, Sistema di assistenza alla partenza in salita, Sistema di controllo della stabilità, Sistema di controllo della velocità in discesa, Sistema di frenata anti bloccaggio, Sistema di gestione della stabilità, Sistema di controllo della trazione, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Sensore crepuscolare, 6 airbag (anteriori, laterali, a tendina), Specchietti regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Start button e Smart Key, Sedili riscaldabili, Volante rivestito in pelle e riscaldato.

Ci siamo messi al volante della Hyundai Santa Fe in abbinamento alla motorizzazione mild-hybrid, che rappresenta la scelta ideale per chi non macina troppi chilometri durante l’anno e intende accedere a tutte le agevolazioni fiscali previste per i moderni modelli ibridi. Una volta a bordo del SUV più grande firmato Hyundai si viene accolti da un ambiente curato anche nei dettagli più piccoli: la seduta è comoda e la visibilità è ottima grazie alle ampie superfici vetrate. Appena si mette in moto e si percorrono i primi chilometri, ciò che colpisce più di tutto è la silenziosità con la quale la Santa Fe è in grado di muoversi. L’ottimo livello di insonorizzazione studiato dai tecnici Hyundai isola perfettamente l’abitacolo dai rumori generati dal propulsore, dagli pneumatici e dall’aria che investe l’auto. A proposito del motore, se si è gentili sul gas non lo si sentirà praticamente mai lavorare, grazie anche all’ottima messa a punto del cambio che regala passaggi di marcia fluidi e praticamente impercettibili. Il discorso cambia leggermente se si spinge la lancetta del contagiri verso l’alto: in questo caso la Santa Fe tira fuori tutti i cavalli a disposizione lanciandosi in avanti con una discreta decisione, me la voce del motore in questo caso si fa più presente in abitacolo.

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Buono il comfort di marcia assicurato da una messa a punto dell’assetto che come giusto che sia, privilegia il comfort più che le prestazioni. Del resto, la Hyundai Santa Fe è un’auto che vuole essere guidata con delicatezza e tranquillità. Se si alza il ritmo l’assetto è costretto a fare gli straordinari per tenere sotto controllo la massa comunque generosa che deve portarsi dietro. Ad ogni modo, la Santa Fe si dimostra un’ottima compagna di viaggio che, nonostante il peso e la stazza del modello, risulta sempre poco assetato. Nel corso del nostro test, che ha visto il SUV più grande del brand coreano impegnato in contesti di vario tipo, dalla città all’autostrada, il consumo non è mai andato oltre i 7,4 l/100 km. un ottimo risultato. Un plauso speciale va poi fatto alla ricca suite di sistemi di assistenza alla guida che aiutano a viaggiare in maniera più tranquilla e sicura. Molto utile a tal proposito la funzione che ripropone sullo schermo del quadro strumenti le immagini di due telecamere grandangolari posizionate sotto gli specchietti, che ogni volta che si aziona un indicatore laterale visualizzano sullo schermo le immagini di ciò che accade nell’angolo cieco del veicolo. Sempre utile, infine, il Terrain Mode, che permette di selezionare sei diverse modalità di guida per affrontare senza alcuna difficoltà anche i terreni a scarsa aderenza.

  • Dimensioni: l’ampio spazio a bordo assicura centimetri in abbondanza per sette passeggeri e relativi bagagli.
  • Motori: la gamma motori offre due varianti elettrificate ma non rinuncia comunque al Diesel.
  • Qualità: molto alto il livello di qualità percepita, che non sfigurerebbe nemmeno se paragonata modelli più blasonati e costosi.

Di seguito i prezzi di listino della Hyundai Santa Fe, aggiornati a luglio 2023 (MSS +900 €):

Hyundai Santa Fe diesel Prezzi
2.2 CRDi 4WD DCT XClass 56.800 €
Hyundai Santa Fe full hybrid Prezzi
1.6 T-GDi HEV 4WD XClass 58.800 €
Hyundai Santa Fe plug-in Prezzi
1.6 T-GDi PHEV 4WD XClass 62.100 €

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Le plastiche delle Hyundai arrivano dal mare

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 28

Tutela dell’ambiente marino, economia circolare e industria automobilistica molto spesso procedono di pari passo. Sicuramente nel caso di Hyundai, che è tra i marchi più sensibili a questo tema, come dimostra il rinnovo per il terzo anno consecutivo della partnership con Healthy Seas, la ONG che dal 2013 è impegnata nella salvaguardia della flora e della fauna di mari e oceani e che soltanto nella prima metà dello scorso anno ha recuperato dalle acque più di 23,5 tonnellate di plastica. Con il prolungamento dell’accordo tra i due soggetti, le attività di tutela dell’ambiente marino, di coltivazione di ecosistemi sostenibili e promozione dell’economia circolare si estendono su scala mondiale: quest’anno sono previste iniziative in tutti i continenti, con quattro grandi operazioni di pulizia e numerose attività educative in vari Paesi.

In Spagna la prima campagna del 2023

Le attività di pulizia di quest’anno sono iniziate a Tossa de Mar, splendida cittadina spagnola in provincia di Girona, gli scorsi 25 e 26 aprile. Otto sub dei team di Ghost Diving Spagna e Ghost Diving Olanda si sono adoperati per rimuovere una grande rete da posta che copriva una barriera corallina in un’area marina protetta. Queste reti, anche se sono leggere, rappresentano una forma di rifiuti marini molto pericolosa. Nel corso dell’operazione i sub hanno salvato tanti organismi viventi, in particolare crostacei. Sono stati rimossi anche tramagli, una nassa per granchi rotta e molti metri di lenze lunghe.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 33

Dai rifiuti nascono i tappetini delle auto

La plastica recuperata in fondo al mare da Healthy Seas ha una seconda vita: viene impiegata per realizzare l’ECONYL, un tessuto brevettato nel 2011, simile al nylon. Dal 2021 Hyundai lo usa per produrre i tappetini e altri componenti interni delle auto elettriche Ioniq 5 e Ioniq 6. Rientrati a terra dopo la pulizia dei fondali a Tossa de Mar, i volontari hanno tagliato il cavo e le corde e hanno riunito i detriti per tipologia, con le parti in nylon che vengono rigenerate da Aquafil nel filato sostenibile ECONYL.

“È stato molto emozionante vedere quello che Hyundai Europa e Healthy Seas hanno realizzato insieme lo scorso anno, avendo come obiettivo il futuro delle giovani generazioni – le parole di Michael Cole, presidente e CEO di Hyundai Motor Europe – Quest’anno i progetti sono ancora più ambiziosi: le attività avranno una portata globale, ripulendo le acque di altri continenti e proseguendo nella promozione dell’economia circolare. Tutto questo dimostra quanto sia possibile ottenere quando realtà diverse si alleano per rendere più sostenibile il nostro rapporto con gli ecosistemi marini”.

L’impegno di Hyundai non si ferma qua

La casa automobilistica coreana, tenendo fede all’impegno “Progress for Humanity”, si è data l’obiettivo di “creare valore condiviso” (Creating Shared Value), aumentando l’impatto sociale delle iniziative per costruire un ecosistema aziendale sostenibile. Da qui il progetto recente “Hyundai Continue”, che vuole cambiare il presente per ottenere un futuro più sostenibile attraverso tre aree: Continue Earth, Continue Mobility e Continue Hope. Continue Earth raggruppa le iniziative con cui la casa coreana intende prendersi cura del pianeta contrastando il cambiamento climatico. Continue Mobility include innovazioni e tecnologia che hanno come obiettivo la democratizzazione della mobilità per renderla più sicura per tutti. Infine Continue Hope punta a istruire le generazioni future supportando la crescita dei giovani di talento.

Fabbrica Hyundai: dove nascono i modelli per l’Europa

Fabbrica Hyundai: dove nascono i modelli per l'Europa

Sono diversi i siti produttivi di Hyundai, sparsi un po’ in tutto il mondo, ma i modelli pensati per il mercato europeo nascono in Repubblica Ceva, per la precisione a Nosovice, il primo stabilimento del costruttore coreano alimentata a energia pulita. Sorge nel sud-est della Repubblica Ceca, a pochi km dal confine con la Slovacchia, su un’area di 2.000.000 di metri quadri. Qui lavorano 3.300 dipendenti e vengono prodotte 350.000 veicoli l’anno.

Lo stabilimento è attivo 24 ore su 24, dal lunedì al venerdì. L’orario di lavoro degli operai è diviso in tre turni: dalle 6 alle 14, dalle 14 alle 22 e dalle 22 alle 6. La produzione è di 65 auto all’ora e 1.500 al giorno: per ultimare una vettura servono 20,5 ore, delle quali cinque per lo stampaggio, due per la saldatura, nove per la verniciatura e 4,5 per l’assemblaggio. Nosovice è “parente” della fabbrica Kia di Zilina, in Slovacchia: distano solo 90 km e quest’ultima produce i motori per entrambi i marchi.

Fabbrica Hyundai: dove nascono i modelli per l'Europa 2

Gli inizi 15 anni fa con i30

La storia della fabbrica Hyundai inizia nel 2008, a meno di due anni di distanza dalla posa del primo pilastro. La prima auto prodotta è la Hyundai i30, progettata su una base comune alla cugina Kia cee’d e con standard di qualità europei. Nel 2009 l’impianto raggiunge le 114.000 unità, aumentate fino a superare quota 300.000. L’attività si concentra dal primo momento su modelli compatti e di grandi volumi: accanto alla i30 e alle ultime tre generazioni del Suv ix35/Tucson, troviamo la i20, monovolume di segmento B gemella della Kia Venga. Nel 2013 dalla fabbrica di Nosovice è stato prodotta la milionesima vettura.

Auto ibride ed elettriche

L’impianto ceco è costruito secondo criteri moderni ed è stato protagonista della prima fase dell’elettrificazione della gamma europea: ai motori mild hybrid di Tucson, verso la fine dello scorso decennio, si è aggiunto l’elettrico puro con la versione a batteria del crossover Kona. Nei prossimi anni l’impianto di Nosovice dovrebbe diventare un sito per auto elettriche, anche se i primi modelli come Ioniq 5, che appartengono a segmenti leggermente superiori, vengono prodotti in Corea.

Fabbrica Hyundai: dove nascono i modelli per l'Europa 1

Energia rinnovabile

Hyundai Czech si è portata avanti e ha provveduto alla trasformazione in fabbrica “green” di Nosovice: da inizio 2022 l’intero complesso usa il 100% di energia proveniente da fonti rinnovabili. È il primo stabilimento Hyundai ad aver reso neutra l’impronta di carbonio dell’approvvigionamento energetico: un sensibile passo avanti in direzione della totale “carbon neutrality” da raggiungere nel 2045. L’approvvigionamento deriva da vari impianti, alcuni vicini e altri più distanti, che sfruttano fonti naturali come gli impianti a biogas, parchi solari, centrali idriche ed eoliche. Per avvicinare l’obiettivo, da quattro anni i vertici della fabbrica si sono impegnati a contenere il consumo energetico, che è stato ridotto del 10%.

Fin dal momento della costruzione, la fabbrica di Nosovice ha avuto come priorità il rispetto dell’ambiente: gli alberi rimossi per liberare le aree destinate agli edifici non sono stati tagliati o estirpati, ma trapiantati in una zona vicina, in modo da garantire fin dall’inizio una compensazione di CO2. Questo è solo l’inizio: Hyundai Motor Manufacturing Czech (Hmmc) ha in mente iniziative per la produzione in loco di energia pulita mediante un impianto fotovoltaico proprio, oltre a progetti di bonifica, conservazione, educazione e recupero con la comunità locale.