Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

Hyundai rivoluziona uno dei suoi modelli storici, il SUV Santa Fe (il più grande della gamma della Casa coreana), che per la sua quinta generazione rompe completamente con il design di quelle precedenti e abbraccia il linguaggio stilistico inaugurato dalla Ioniq 5, traducendosi in aumento delle dimensioni e in audaci linee squadrate dal sapore retro-futuristico. A ciò si aggiunge un significativo aumento della qualità degli interni e della quantità di tecnologia, seppur mantenendo sempre sotto al cofano le ben collaudate motorizzazioni ibride.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Hyundai Santa Fe:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 628-1.949 litri
 Alimentazioni Diesel/Ibrida/Plug-in
 Classe Euro 6.2
 CV/kW  239/175
 Prezzo  50.100 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori 
 Consumi 
 Allestimenti 
 Perché comprarla
 Prezzi

Hyundai apre gli ordini per la versione ibrida plug-in della nuova Santa Fe. La novità principale di questa versione riguarda il powertrain, che passa da 235 a 288 CV, mentre la capacità della batteria rimane invariata: 13,8 kWh, che garantisce un’autonomia in modalità full electric di 54 km nel ciclo WLTP. Anche la dotazione della grande SUV coreana cresce, con la chiave digitale con tecnologia NFC per aprire, chiudere e avviare l’auto utilizzando lo smartphone che arriva nei pacchetti Bose & Tech e Calligraphy per l’allestimento XClass, mentre sempre il pacchetto Calligraphy si arricchisce anche di due nuove combinazioni cromatiche per i rivestimenti in pelle Nappa dell’abitacolo: Pecan Brown e Forest Green.

Rispetto al modello precedente, la quinta generazione della Santa Fe cambia poco nelle dimensioni. I centimetri in più in lunghezza sono cinque, portando ora il totale a 4,83 metri, mentre l’altezza è aumentata di sette centimetri, fermandosi a 1,77 metri e il passo è aumentato di cinque centimetri, arrivando ora a 2,81 metri. Invariata resta invece la larghezza, ferma a 1,90 metri. Buona, seppur leggermente minore rispetto alla scorsa generazione, la capacità del bagagliaio che, va da un minimo di 628 litri ad un massimo di 1.949 litri nel caso si abbattano le file di sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4,83 m
Larghezza 1,90 m
Altezza 1,77 m
Passo 2,81 m

La quinta generazione della Santa Fe ha rappresentato una rottura totale col design delle precedenti generazioni, adottando il linguaggio stilistico introdotto con le Ioniq 5 e 6. Ciò si traduce in niente più linee morbide e lontanamente ispirate al mondo delle coupé e nel ritorno a forme squadrate, nette e decise, che richiamano i fuoristrada del passato ma proiettati nel futuro. Esternamente, colpisce subito la nuova mascherina che integra i gruppi ottici a pixel a forma di H, così come gli inediti passaruota spigolosi che incorniciano cerchi da 18 o 20 pollici. Eppure, nonostante le forme squadrate, grande attenzione è stata posta all’aerodinamica, con due elementi mobili nel frontale che modificano l’andamento dei flussi d’aria che investono la vettura in funzione delle necessità di raffreddamento del propulsore.

Le stesse linee spezzate, e il disegno della fanaleria, vengono poi riprese anche anche nel posteriore, caratterizzato dal nuovo lunotto squadrato a tutta larghezza e dai gruppi ottici posizionati molto in basso, proprio come sui fuoristrada degli anni Novanta. La scelta di posizionarli così in basso però non è stata dettata unicamente da motivazioni estetiche. Ciò infatti ha permesso di disegnare un portellone molto più grande, con una luce di carico di conseguenza di grandi dimensioni, tutto a vantaggio della facilità di carico e dello spazio interno. In sintesi, un design audace che non rinuncia però a puntare su praticità e funzionalità.

Negli interni si ritrova la stessa estetica fatta di linee nette degli esterni, con un’impostazione decisamente più minimalista che in passato. In generale, il livello di qualità percepita a bordo è aumentato di molto rispetto alla scorsa generazione, merito di un design più ricercato della plancia e di una scelta più attenta dei rivestimenti (buona parte di essi inoltre ricavati da materiali riciclati). Disponibile in configurazione da 5 o 7 posti, molta attenzione è stata posta sullo spazio disponibile, con i i passeggeri della seconda fila che possono contare su 2 centimetri di spazio in più per le gambe, mentre chi siede in terza fila ha 1,5 centimetri in più grazie all’aumento del passo. Anche nella terza fila il comfort è paragonabile a quello delle anteriori, con i passeggeri che possono regolare autonomamente l’aria condizionata grazie alle bocchette dedicate. Inoltre, sono presenti portabicchieri, prese Type-C e una presa da 220 volt.

Dal lato tecnologie, a dominare la plancia sono i due schermi da 12,3 pollici ciascuno, con il sistema di infotainment che ora sfrutta la versione più aggiornata del software Hyundai. Sul tunnel centrale si trova un altro monitor da 6,6 pollici per gestire climatizzazione, modalità di guida e tanto altro, affiancato da due classiche manopole fisiche per regolare la temperatura. Due inoltre le piastre di ricarica a induzione per la ricarica wireless offerte (sebbene non ventilate), affiancate da due porte USB Type-C. Sotto al grande tunnel c’è ancora tanto spazio oltre a una presa da 12 Volt, così come è generoso il bracciolo centrale che si apre in due direzioni. Davanti al passeggero c’è una pratica mensola svuotatasche, e sotto il classico cassetto. Ma l’elemento tecnologico che colpisce di più è il vano che, con dei raggi UV-C, è in grado di sterilizzare gli oggetti. Infine, la suite di ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) abilita una guida assistita di Livello 2.

La nuova Hyundai Santa Fe punta sull’efficienza con motorizzazioni elettrificate Full Hybrid (HEV) e Plug-in Hybrid (PHEV). Entrambe utilizzano un motore 1.6 T-GDI quattro cilindri turbo benzina abbinato ad uno elettrico, offrendo potenze di sistema di 239 CV per il Full Hybrid e 253 CV per il Plug-in Hybrid. Un cambio automatico a 6 rapporti è offerto con entrambi i motori, mentre si può scegliere tra le due e le quattro ruoti motrici per la variante Full Hybrid (solo le quattro ruote motrici sono disponibili per la versione Plug-In Hybrid). Date le grandi dimensioni ed il peso di più di due tonnellate, la Santa Fe non è un veicolo che punta ad avere prestazioni sportive, con uno 0-100 di quasi 10 secondi per una velocità massima di 180 km/h.

Per quanto riguarda i valori dei consumi della nuova Hyundai Santa Fe, la Casa coreana dichiara una media nel ciclo WLTP compresa tra i 6,2 e 7,2 l/100 km in base all’allestimento e al tipo di trazione con emissioni comprese tra i 142 e 163 g/km di CO2. Non c’è ancora traccia nei listini dei consumi della versione Plug-in Hybrid, ma il dato dovrebbe arrivare in un secondo momento. La batteria poi, con un’autonomia media di 50 km in sola modalità elettrica, si ricarica da sé sfruttando l’energia cinetica o il surplus di coppia del motore a benzina, che dunque si accende ma che entra in azione anche quando si chiede più potenza.

Il Suv della Casa coreana viene offerto a listino in due allestimenti, denominati Business e XClass (con pacchetto opzionale “Calligraphy Pack” per avere maggiore lusso).

Business: versione di base, include di serie 10 airbag (anteriori, laterali e a tendina), ABS + ESC + DBC + HAC + TSA, In Cabin Camera, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità, Frenata autonoma di emergenza con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli e funzione junction, Sistema di mantenimento al centro della corsia, Highway Driving Assist 2, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, fari anteriori e posteriori Full LED, Specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Barre portatutto longitudinali, Cerchi in lega da 18” con pneumatici 235/60 R18, Sedile guidatore regolabile in altezza, Sedili rivestiti in tessuto, Sedili anteriori riscaldabili, Volante rivestito in pelle e riscaldato, Climatizzatore automatico, Cluster Super Vision – Quadro strumenti LCD da 12 pollici, Retrovisore interno elettrocromico, Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go, Drive Mode Select, Paddle al volante, Sensore pioggia, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3 pollici con Connettività Apple CarPlay e Android Auto e retrocamera e aggiornamenti Over The Air,
eCall, Bluetooth® con riconoscimento vocale, Pulsante d’avviamento Start Button con Smart Key.

XClass: aggiunge di serie agli equipaggiamenti della versione Business Blind Spot Collision Avoidance, Frenata autonoma di emergenza con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli e funzione junction e turning, Remote Smart Parking Assist, Vetri posteriori oscurati, Fari anteriori Full LED Wide Projection, Cerchi in lega da 20” con pneumatici 255/45 R20, Sedili in pelle anteriori e posteriori riscaldabili, Sedili anteriori ventilati, Luce ambiente, Cluster SuperVision – Quadro strumenti TFT LCD ad alta definizione da 12.3 pollici, Blind-Spot View Monitor (B.V.M.).

  • Dimensioni: l’ampio spazio a bordo assicura centimetri in abbondanza per sette passeggeri e relativi bagagli.
  • Design: ispirata la nuova linea, che rappresenta una ventata di aria fresca per la Casa coreana.
  • Qualità: molto alto il livello di qualità percepita, che non sfigurerebbe nemmeno se paragonata modelli più blasonati e costosi.

Di seguito i prezzi di listino della nuova Hyundai Santa Fe, aggiornati a dicembre 2025:

Hyundai Santa Fe Full Hybrid Prezzo
1.6 T-GDI HEV 2WD AT BUSINESS 239 CV – 5 posti 50.100 €
1.6 T-GDi HEV 4WD AT BUSINESS 239 CV – 5 posti 52.100 €
Hyundai Santa Fe Plug-in Hybrid Prezzo
1.6 T-GDI PHEV 4WD AT BUSINESS 288 CV – 5 posti 55.800 €

Genesis GV60 Magma: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Genesis GV60 Magma: prezzi, dimensioni, caratteristiche 1

Le prestazioni sono da urlo: 650 CV e una velocità massima di 264 km/h. Ecco la Genesis GV60 Magma, presentata negli Stati Uniti nel novembre 2025 e destinata ad arrivare in Italia entro giugno 2026.

Il marchio premium di Hyundai porta dunque nel Belpaese il primo modello Magma, destinato a identificare le varianti più prestazionali e sofisticate della gamma Genesis.

Ecco la scheda tecnica della Genesis GV60 Magma:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 609/448
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni ufficiali non sono ancora state comunicate, ma non dovrebbero essere molto diverse dalla Gv60 classica.

Dimensioni
Lunghezza – mm
Larghezza – mm
Altezza – mm
Passo – mm

Su questa versione “cattiva” del crossover coreano elettrico spiccano i paraurti specifici e un frontale con una struttura a tre aperture che migliora il raffreddamento delle batterie.

Belli anche i passaruota allargati che ospitano cerchi forgiati da 21″ e pneumatici da 275 mm. C’è poi lo spoiler posteriore che insieme al diffusore migliora l’aerodinamica.

L’abitacolo adotta materiali premium, cuciture arancioni e finiture in metallo scuro. Spicca lo schermo per l’infotainment di cui non sono ancora state comunicate le dimensioni.

Molti anche i comandi fisici, sulle razze del volante e sul cruscotto. Tra questi ci sono anche i due pulsanti per l’accelerazione sul volante.

Sotto il cofano ci sono due motori elettrici che combinano una potenza di 609 CV con 740 Nm di coppia. La modalità Boost, attivabile dal volante, può far arrivare i valori a 650 CV e 790 Nm.

La velocità massima raggiunge i 264 km/h mentre lo scatto 0-200 avviene in poco meno di 11 secondi sfruttando il Launch Control.

Ci sono poi le modalità di guida, come la Drift, e l’ottimizzazione delle temperature delle batterie in uso sportivo. C’è poi il Virtual Gear Shift, che simula i cambi di marcia e il comportamento di un motore termico ad alte prestazioni.

Non sono ancora noti i dati sull’autonomia.

Gli eventuali allestimenti verranno comunicati all’uscita del modello in Italia.

  • Prestazioni: da 0 a 200 in meno di 11 secondi.
  • Design: cattiva e sofisticata
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Genesis GV60 Magma: prezzi

Non è ancora disponibile il listino per il modello.

Hyundai Tucson: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Tucson: prezzi, dimensioni e prova su strada 11

Introdotta nel 2004, la Hyundai Tucson si è rapidamente affermata tra i SUV di media dimensioni. L’ultima generazione, introdotta nel 2021, ha staccato fortemente con il passato, portando al debutto un inedito linguaggio stilistico per il marchio. Con un design distintivo, dotazioni tecnologiche avanzate e un assortimento variegato di motori – diesel, benzina e ibridi, inclusa l’opzione plug-in – la Tucson rappresenta un modello a “tutto tondo”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai Tucson:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 577/1.756 litri (benzina)
 Alimentazioni benzina e diesel MHEV/ ibrida / plug-in
 Classe 6E-bis
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 33.400 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

Hyundai ha rivelato un nuovo allestimento esclusivo per l’Italia per la sua Tucson, chiamato Dark Line. La Dark Line si distingue per una serie di elementi estetici specifici: all’esterno spiccano i cerchi in lega Glossy Grey da 17 pollici, la griglia anteriore cromata nera con logo Hyundai nero, il tetto a contrasto nero con barre longitudinali e gli specchietti laterali scuri, mentre sono di serie anche i vetri posteriori oscurati e i badge Dark Line dedicati. Nella parte posteriore resta il gruppo ottico full LED con la firma luminosa orizzontale che caratterizza il modello. Dentro, l’abitacolo è completamente nero, con finiture e tappetini dedicati, per un ambiente più omogeneo e sobrio rispetto alle versioni standard.

L’allestimento include di serie una buona dotazione tecnologica e di sicurezza. Tra gli equipaggiamenti principali ci sono: fari full LED anteriori; strumentazione digitale da 12,3 pollici; schermo centrale touchscreen da 12,3 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless; servizi connessi Bluelink; climatizzatore automatico bi-zona; Smart Key con Start Button; Sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera. Infine, la Tucson Dark Line è disponibile in tre motorizzazioni: un 1.6 T-GDi benzina da 150 CV, trazione anteriore e cambio manuale a 6 rapporti (34.900 euro); un 1.6 T-GDi benzina con cambio automatico DCT a 7 rapporti (36.700 euro) e un 1.6 HEV full hybrid da 239 CV con trasmissione automatica e trazione anteriore (39.000 euro).

Restyling

Hyundai ha svelato il restyling della Tucson, iniziando con la versione a passo lungo per il mercato coreano, anticipando l’arrivo della variante europea nei prossimi mesi. Esternamente, il SUV mantiene il suo stile personale e dinamico, nato dalla filosofia Parametric Dynamics, con luci diurne a diamante nel frontale e gruppi ottici principali posizionati in modo più nascosto all’anteriore. Novità significative includono una mascherina e paraurti inediti, mentre le foto ufficiali suggeriscono la presenza di nuove protezioni per il fondoscocca.

Tuttavia, è nell’abitacolo che si nota il cambiamento più marcato. In una mossa inusuale per un restyling, gli interni sono stati completamente ridisegnati. La nuova configurazione interna riflette l’approccio innovativo di Hyundai, con un doppio schermo a sviluppo orizzontale che unisce strumentazione e infotainment. Una fascia divisoria integra le bocchette di aerazione, separando visivamente la parte superiore da quella inferiore, dove trovano posto i comandi della climatizzazione. Il bracciolo centrale è stato ripensato per includere il portabicchieri e la superficie di ricarica wireless, mentre il comando del cambio automatico è stato opportunamente spostato sul piantone dello sterzo, ottimizzando lo spazio e il comfort.

20° anniversario

Per omaggiare i 20 anni di vita del modello, Hyundai presenta l’inedito allestimento 20° anniversario. Sviluppato sulla base dell’allestimento top di gamma Excellence, si caratterizza per i poggiatesta anteriori e i battitacco delle portiere anteriori personalizzati con il logo dell’edizione, oltre che per i cerchi in lega dal disegno specifico da 19 pollici.

Il nuovo allestimento sarà abbinabile a tutte le motorizzazioni a listino: benzina mild-hybrid, diesel mild-hybrid, full-hybrid (2 o 4 ruote mostri) e plug-in hybrid (sempre a 2 o 4 ruote motrici)

La nuova Hyundai Tucson aumenta leggermente le misure rispetto al passato: è lunga 4,5 metri, con un passo di 2,68 metri, mentre altezza e larghezza raggiungono rispettivamente 1,65 e 1,86 metri. Queste dimensioni si traducono in un capiente vano bagagli, la cui capacità minima oscilla tra i 546 litri della versione diesel MHEV e i 616 litri della variante full hybrid .

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.680 mm

hyundai tucson usate
hyundai tucson usate

 

L’aspetto esterno dell’ultima generazione di Hyundai Tucson si è evoluto molto rispetto ai modelli precedenti: nuove forme geometriche con angoli taglienti disegnano i volumi del Suv coreano. Sul frontale spicca l’inedita calandra con al centro il logo Hyundai, che assottigliandosi verso i lati include nella sua griglia le luci diurne a Led. Il cofano è ulteriormente movimentato da alcune nervature, che slanciano la figura e portano l’attenzione verso il retro.

Le linee del frontale continuano infatti sui fianchi, donando all’insieme un design fluido e sinuoso. Oltre ai volumi ben scolpiti, nella sezione laterale del veicolo spiccano i cerchi in lega di grandi dimensioni, che donano alla Tucson un look curato e sportivo. Il tutto si chiude con il posteriore, in cui spiccano i nuovi fari LED, disposti in un disegno orizzontale che abbraccia tutto il retro da parte a parte, e il piccolo spoiler posto sopra al lunotto.

Gli interi della nuova Hyundai Tucson hanno subito una piccola rivoluzione con l’introduzione della nuova generazione. In generale aumentano le dotazioni tecnologiche, che ne valorizzano l’aspetto high-tech e all’avanguardia: dietro al volante multifunzione troviamo il nuovo touchscreen da 10,25” per la strumentazione digitale affiancato da un display touch posto al centro della plancia per l’infotainment. Inoltre, per evidenziare ancora di più il look futuristico, tutti i comandi di navigazione e del climatizzatore ora sono soft touch.

Il disegno dell’abitacolo viene poi completato da rivestimenti e design alla moda, che regalano un aspetto di classe a tutto il veicolo. Diverse anche le comodità a bordo, come i numerosi portaoggetti che aumentano lo spazio a disposizione o il doppio portabicchiere posto nel bracciolo tra i due sedili anteriori.

Piuttosto ampia la scelta di propulsori. Il listino si compone di una variante mild-hybrid con impianto a 48 V benzina da 160 CV o diesel da 136 CV. L’offerta continua con un full-hybrid da 239 CV a trazione anteriore o integrale. A completare l’offerta ci pensa poi la variante plug-in da 253 CV, con trazione anteriore o integrale.

Stando ai dati calcolati sul ciclo WLTP, la versione benzina mild-hybrid dichiara una media di 6,4-6,9 l/100 km, mentre il diesel con lo stesso livello di elettrificazione si registra una media di 5,1-5,6 l/100 km. Il full-hybrid dichiara invece una media di 5,5-6 l/100 km, mentre il plug-in, grazie alla batteria da 38,8 kWh promette di muoversi in elettrico da un minimo di 62 ad un massimo di 90 km.

Sono cinque gli allestimenti tra cui scegliere per la Hyundai Tucson:

  • XTech
  • Dark Line
  • Business
  • Excellence
  • N-Line

XTech: 7 Airbag, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Sistema di assistenza alla partenza in salita, Sistema di controllo della stabilità, Sistema di controllo della velocità in discesa, Sistema di frenata anti bloccaggio, Hyundai Smart Sense, Sistema di mantenimento al centro della corsia, Sistema di riconoscimento dei limiti, Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sistema ISG, Retrovisore, Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/65 R17, Kit gonfiaggio pneumatici, Barre portatutto longitudinali, Luci diurne e di posizione a LED, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Attacchi ISOFIX, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Cambio shift-by-wire, Climatizzatore automatico a 2 zone, Cluster SuperVision TFT LCD da 10.25″, Cruise control, Freno di stazionamento elettrico, Presa ausiliaria 12V, Sedile guidatore regolabile in altezza e con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili rivestiti in tessuto, Sensore crepuscolare, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio posteriori con retrocamera, Volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Comandi audio al volante, Multimedia System con display touchscreen TFT LCD da 8″ con connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, Radio DAB con 6 speakers, USB per la ricarica, Vernice metallizzata, Navigatore satellitare, Retrocamera, Smartphone Integration, DAB, Finestrini anteriori e posteriori elettrici, Barre Longitudinali, Interni in tessuto.

Dark Line: allestimento esclusivo per l’Italia, include di serie Sensore pioggia, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata (L.F.A), Retrocamera, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (T.P.M.S.), Sistema di mantenimento della corsia (LKA), Blind Spot Collision Avoidance, Cruise control, Specchietto retrovisore elettrocromico, Cluster SuperVision – Quadro strumenti TFT LCD ad alta definizione da 12.3 pollici, Sistema anti-appannamento del parabrezza, Climatizzatore automatico 2 zone, Radiocomando a distanza, Immobilizer, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Comandi audio al volante, eCall, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3 pollici con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Presa USB, Caricatore wireless per smartphone, Montante e calotte specchietti neri, Luci di posizione a LED, Luci diurne a LED, Sensore crepuscolare, Vetri posteriori oscurati, Kit gonfiaggio pneumatici, Cerchi in lega con design dedicato Dark Line da 17 pollici con pneumatici 215/65 R17, Tetto nero, Maniglie in tinta con la carrozzeria, Griglia anteriore cromata nera con logo Hyundai nero, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Retronebbia, Sistema di bloccaggio delle portiere (manuale), Attacchi ISOFIX, Freno di stazionamento elettrico, Sedili rivestiti in tessuto, Sedile passeggero regolabile in altezza, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici con funzione Safety, Specchietti di cortesia.

Business: Equipaggiamento XTech più, Cerchi in lega leggera da 18″ con pneumatici 235/55 R18 per versioni Hybrid 48V e Diesel, Cerchi in lega leggera da 19° con pneumatici 235/50 R19 per versioni Plug-in Hybrid, Fari anteriori Full LED, Luci posteriori a LED, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico a 3 zone, Sedile passeggero regolabile in altezza, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT.LCD da 10.25° con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Servizi telematici Bluelink.

Excellence: Equipaggiamento XLine più, Hyundai Smart Sense, Blind Spot Collision Avoidance, Blind Spot Collision Warning, Rear Occupant Alert, Sistema anti-collisione di svolta, Smart Cruise Control, Cerchi in lega leggera da 19″ con pneumatici 235/50 R19, Portellone posteriore elettrico, Sedili anteriori riscaldabili, Remote Seat Folding, Volante riscaldabile, Krell Premium Sound System, Sistema audio a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno.

N-Line: Equipaggiamento XLine più, Cerchi in lega leggera con design dedicato N Line da 19° con pneumatici 235/50 R19, Design sportivo N Line, Paraurti anteriore e posteriore con design N, Passaruota in tinta carrozzeria, Interni dedicati N Line con cuciture rosse, Pedaliera rivestita in metallo, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili sportivi N Line rivestiti in misto pelle/tessuto scamosciato.

hyundai tucson usate
hyundai tucson usate

Abbiamo messo alla priva l’ultima generazione della Hyundai Tucson in abbinamento al powertrain full-hybrid da 230 CV. Ma prima ancora di mettersi al volante, la Tucson merita di essere osservata. I designer del brand coreano hanno inaugurato proprio con la Tucson un inedito linguaggio stilistico che in futuro influenzerà anche altri modelli del marchio. Le linee sono molto personali e a tratti futuristiche soprattutto nel frontale, in cui parte della calandra si illumina quando si accendono le luci diurne creando un effetto molto particolare in grado di catturare gli sguardi di tutti. Anche gli interni spiccano non solo per la qualità percepita, ma anche per la tanta tecnologia che questa Tucson porta su strada. Tra gli elementi che ci hanno colpito di più, ci sono le telecamere laterali che, quando si attiva un indicatore di direzione per svoltare a destra o sinistra, ripropongono le immagini di ciò che è presente nell’angolo cieco posteriore, rendendo più sicure le svolte.

 

Al volante, invece, la nuova Tucson stacca fortemente con il passato. Rispetto alla precedente generazione l’asticella del comfort si è alzata notevolmente. L’insonorizzazione è ottima e la voce del 1.6 sotto il cofano risulta appena percettibile in tutte le situazioni. A proposito del motore, il quattro cilindri spinge con decisione e mette in luce un bell’allungo fin dalla parte bassa del contagiri, coadiuvato nella spinta dal piccolo motore elettrico che permette anche di muoversi completamente in elettrico per qualche chilometro, a patto certo di non esagerare con la pressione sul pedale del gas.

Non male anche la precisione dello sterzo, considerando la stazza della vettura. L’assetto, come dicevamo, assicura un’ottimo comfort a scapito naturalmente della dinamica di guida, caratteristica comunque secondaria su un modello di tale categoria. Se si forza un po’ l’andatura la Tucson cede leggermente al rollio, invitando ad adottare uno stile di guida più tranquillo e rilassato, che del resto, è quello che le si addice di più. A tutto vantaggio dei consumi oltre tutto. Nel corso del nostro test, infatti, siamo riusciti a registrare medie di 15 km/l. Non male per un modello di questa categoria.

  • Equipaggiamento: dotazione ricca anche per l’allestimento di accesso alla gamma, con nuovi sistemi di sicurezza e dispositivi di assistenza alla guida.
  • Motori: la gamma include motorizzazioni per tutti i gusti, con soluzioni diverse per potenza e alimentazione.
  • Ibrido: le motorizzazioni ibride permettono di scegliere un veicolo attento all’ambiente anche a chi non può fare a meno dei carburanti tradizionali.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai Tucson, aggiornato a novembre 2025:

Hyundai Tucson benzina Prezzo
1.6 T-GDI 2WD MT 150 CV XTech 33.400 €
1.6 T-GDI 2WD DCT 150 CV Dark Line 36.700 €
Hyundai Tucson hybrid 48V (diesel) Prezzo
1.6 CRDi 2WD DCT 136 CV Business 39.700 €
Hyundai Tucson full hybrid Prezzo
1.6 HEV 2WD DCT 239 CV XTech 37.500 €
1.6 HEV 4WD AT 239 CV Business 42.100 €
Hyundai Tucson plug-in hybrid Prezzo
1.6 PHEV 2WD AT 288 CV Business 46.450 €
1.6 PHEV 4WD AT 288 CV Exellence 50.950 €

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hyundai tucson usate
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Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche

Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche 10
Hyundai amplia ulteriormente la sua gamma Ioniq con un nuovo modello destinato a imporsi come il fiore all’occhiello della famiglia: la Ioniq 9. Questo SUV di imponenti dimensioni – lungo ben 5 metri – combina un design elegante e moderno con linee squadrate e sinuose, ispirandosi alle sue “sorelle minori” per mantenere una coerenza stilistica. Con spazio sufficiente per ospitare comodamente fino a sette persone, la Ioniq 9 punta a soddisfare le esigenze di chi cerca comfort e tecnologia in un veicolo elettrico di grandi dimensioni, candidandosi così a rappresentare il massimo della mobilità elettrica targata Hyundai, con un mix di spazio, innovazione e ambizione che guarda al futuro.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 620/1.323 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 217/160
 Prezzo (da) 69.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Hyundai Ioniq 9 è sviluppata partendo dalla medesima piattaforma sulla quale nasce la cugina Kia EV9. Per questo motivo, le dimensioni sono molto simili: la lunghezza supera i 5 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri. Interessante il dato sul passo, che va oltre i 3 metri, assicurando così un’ottima abitabilità interna. Buona anche la capacità di carico, che si attesta su una volumetria minima di 620 litri (1323 litri abbattendo i sedili posteriori).

Lunghezza 5,060 mm
Larghezza 1,980 mm
Altezza 1.790 mm
Passo 3.130 mm

Il design esterno della Hyundai Ioniq 9 si distingue per un’elegante fusione di linee squadrate e dettagli sinuosi, che conferiscono al SUV un aspetto moderno e imponente. Il frontale è dominato da una griglia chiusa ed è impreziosito dalle immancabili luci a LED pixel, ormai elemento distintivo della gamma Ioniq, che crea un look futuristico e tecnologico.

Le proporzioni generose esaltano la spaziosità del veicolo, mentre le superfici lisce e i passaruota pronunciati aggiungono un tocco di robustezza che stizza l’occhio al mondo dei fuoristrada. La linea del tetto, leggermente inclinata verso la parte posteriore, si armonizza con i montanti sottili e un posteriore ben definito, dove i fari a LED si estendono sul piano verticale, sottolineando la larghezza del veicolo. Un design audace e sofisticato, che rende la Ioniq 9 immediatamente riconoscibile su strada.

Gli interni della Hyundai Ioniq 9 colpiscono subito per l’abbondanza di spazio, garantita dalle generose dimensioni del SUV e dalla piattaforma specifica per veicoli elettrici, che massimizza ogni centimetro disponibile. L’abitacolo è pensato per offrire il massimo del comfort e della versatilità, con configurazioni a 6 o 7 posti distribuiti su tre file. Nella versione a 6 posti, i sedili della seconda fila possono ruotare di 180°, trasformando l’interno in un salottino grazie anche al pavimento perfettamente piatto.

La plancia, in linea con lo stile della gamma Ioniq, è dominata da due schermi da 12″ affiancati, dedicati alla strumentazione digitale e all’infotainment. Il sistema integra le tecnologie più avanzate: aggiornamenti OTA, assistente vocale con intelligenza artificiale, compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, ricarica wireless per smartphone e prese USB-C da 100 W. La capacità di carico è altrettanto impressionante: con tutte le file di sedili in uso, il bagagliaio offre 620 litri, che salgono a 1.323 litri abbattendo la terza fila, completamente a scomparsa. In più, il vano anteriore (frunk) offre fino a 88 litri nella versione a trazione posteriore e 52 litri in quella integrale, completando un ambiente interno votato alla praticità e alla funzionalità.

La Hyundai Ioniq 9 si basa sulla piattaforma E-GMP del Gruppo Hyundai-Kia, equipaggiata con un potente pacco batterie da 110,3 kWh agli ioni di litio NMC, progettato per garantire elevate prestazioni e autonomia. Il sistema elettrico a 800 Volt consente ricariche rapide e ottimizza l’efficienza, alimentando configurazioni con uno o due motori elettrici. Nella versione a trazione posteriore (RWD), disponibile per gli allestimenti Business e XClass, il motore singolo sviluppa 218 CV, mentre nelle varianti a trazione integrale (AWD), disponibili solo per gli allestimenti XClass e Calligraphy, un secondo motore da 95 CV si aggiunge sull’asse anteriore, per un totale di 307 CV di potenza. Al vertice della gamma si colloca infine la versione AWD Performance, disponibile solo per l’allestimento Calligraphy, che utilizza due motori da 217 CV ciascuno (428 CV totali), offrendo prestazioni notevoli: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 5,2 secondi per una velocità massima di 200 km/h. Per quanto riguarda le altre varianti, la Long-Range AWD da 307 CV e la Long-Range RWD da 217 CV, esse completano lo sprint rispettivamente in 6,7 e 9,4 secondi. 

La Hyundai Ioniq 9 sfrutta l’architettura elettrica a 800 Volt per offrire una ricarica ultra-rapida, con una potenza massima di 350 kW. Questo consente di ricaricare le batterie dal 10 all’80% in soli 24 minuti, riducendo i tempi di sosta e rendendo il SUV ideale anche per i lunghi viaggi. L’autonomia, calcolata secondo il ciclo WLTP, oscilla tra i 600 km della versione Performance e i 620 km nella configurazione a trazione posteriore (RWD), garantendo così grande versatilità sia in città che su strada aperta.

Come per gli altri modelli elettrici del Gruppo Hyundai-Kia, anche la Ioniq 9 è dotata della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che permette di utilizzare la batteria per alimentare dispositivi esterni, come elettrodomestici o attrezzature durante attività all’aperto. Questa funzionalità, unita all’elevata autonomia e alle prestazioni di ricarica, sottolinea la vocazione tecnologica e pratica del nuovo SUV di casa Hyundai.

La nuova Hyundai Ioniq 9 è disponibile in 3 allestimenti:

  • Business
  • XClass
  • Calligraphy

Business: versione di base che include di serie ABS + ESC + DBC + HAC + TSA (Trailer Stability Assist) + MCB (Multi Collision Brake), Precondizionamento batteria, In Cabin Camera (I.C.C.), Volante regolabile in altezza e profondità, Vetri posteriori oscurati, Fari anteriori Full LED (Small Cube Projection), Luci diurne, di posizione e fendinebbia posteriori a LED, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Luci posteriori a LED, Specchietti laterali regolabili elettricamente e riscaldabili, Specchietti laterali ripiegabili elettricamente, Cerchi in lega leggera da 19 pollici, Kit gonfiaggio pneumatici, Funzione di Walk-In per accesso agevolato alla terza fila, Sedili seconda fila abbattibili con modulo 60:40, Sedili terza fila abbattibili con modulo 50:50, Sedili rivestiti in misto pelle e tessuto, Sedili 1a e 2a fila riscaldabili, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriore con funzione Up & Down Safety, Volante a 4 razze rivestito in pelle, Volante riscaldabile, Alette parasole con luce a LED, Climatizzatore automatico bi-zona, Climatizzatore automatico posteriore, Pompa di calore, Cluster SuperVision – Quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 12.3 pollici, Specchietto interno retrovisore elettrocromatico (E.C.M.), Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go (S.C.C. 2.0), Paddle shifter, Blind-Spot Collision-Avoidance Assist (B.C.A.), Lane Keeping Assist (L.K.A.), Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità (I.S.L.A.), Manual Speed Limit Assist (M.S.L.A.), Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli (F.C.A 2.0), Sensori di parcheggio anteriori, Retrocamera, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata (L.F.A. 2.0), Highway Driving Assist 2 (H.D.A. 2.0), Sensore pioggia, Portellone posteriore elettrico, Caricatore wireless per smartphone, Porte USB anteriori per la ricarica da 100W, Porte USB seconda e terza fila per la ricarica da 100W, Sistema di Navigazione Touchscreen da 12.3 pollici con Connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, Altoparlanti anteriori e posteriori, Tweeter, Porta USB anteriore, Aggiornamento del sistema tramite rete wireless (OTA), Connessione Bluetooth con sistema di riconoscimento vocale, Smart key con Start button, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer

XClass: aggiunge all’equipaggiamento della Business Fari anteriori Full LED IFS (Small Cube Projection), Cerchi in lega leggera da 20 pollici, Sedili anteriori elettrici con funzione memory sedile guidatore, Sedili rivestiti in pelle, Sedili 1a e 2a fila ventilati, Sedili anteriori premium relaxation, Luce ambiente, Pedaliera in metallo, Specchietto interno digitale, Head-up display, Remote Smart Parking Assist (R.S.P.A.), Surround View Monitor (S.V.M.), Active Road Noise Control (ANC-R), Blind-Spot View Monitor (B.V.M.), Tendine laterali sui finestrini della 2a fila, Porte USB anteriori per la ricarica da 100W, Premium Sound System BOSE – Sistema audio a 8 canali con woofer e amplificatore, Digital Key 2.0

Calligraphy: versione top di gamma, aggiunge all’equipaggiamento della XClass Tetto panoramico elettrico, Cerchi in lega leggera da 21 pollici, Sedili rivestiti in pelle nappa, Cassetto UV-C

  • Linea: design e forme sono distintive in un panorama in cui distinguersi è sempre più difficile.
  • Spazio: il passo di oltre 3 metri assicura centimetri in abbondanza per tutti e 7 i passeggeri.
  • Tecnologia: la piattaforma a 800V assicura il più alto livello di efficienza oggi disponibile.

Di seguito il listino prezzi della nuova Hyundai Ioniq 9, aggiornato ad ottobre 2025:

Hyundai Ioniq 9 elettrica Prezzo
RWD 110 kWh AT (218 CV) Business 69.900 €
AWD 110 kWh AT (307 CV) XClass 79.900 €
AWD 110 kWh Performance AT (428 CV) Calligraphy 85.500 €

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e prova su strada 14

Per quanto il mercato sia in evoluzione, tra i segmenti più affollati c’è ancora quel “B” popolato da vetture con una lunghezza intorno ai 4 metri. In questo panorama, la Hyundai i20 vuole giocare un ruolo di primo piano, puntando tutto su una qualità lontana anni luce dai precedenti modelli coreani importati in Europa, e su uno stile gradevole e senza tempo. Con l’ultima generazione, poi, crescono i contenuti e il listino si è ampliato per includere varianti benzina, mild-hybrid e GPL.

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Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai i20:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 352/1.165 litri
 Alimentazioni Benzina/MHEV/GPL
 Classe 6.2
 Cv/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 20.100 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

i20 N Line Carbon

Hyundai arricchisce la gamma della i20 con l’arrivo di un allestimento in tiratura limitata di soli 500 esemplari per celebrare i 10 anni del marchio N in Italia, la N Line Carbon. La Hyundai i20 N Line Carbon parte dalla base già sportiva dell’allestimento N Line. Su questa versione troviamo quindi i cerchi in lega da 17 pollici, paraurti dedicati, doppio terminale cromato, interni sportivi e una serie di dettagli esclusivi quali calotte degli specchietti, elementi dei paraurti, minigonne laterali e antenna a pinna di squalo che adottano un rivestimento effetto carbonio. Si potranno scegliere le tinte metallizzate Lumen Gray, Vibrant Blue e Dragon Red, tutte abbinate al tetto nero a contrasto. Per quanto riguarda gli interni invece, l’abitacolo riprende il filo sportivo con finiture in rosso a contrasto, volante in pelle traforata con inserto dedicato, sedili sportivi esclusivi e pomello del cambio in pelle.

La pedaliera in metallo, le maniglie interne dark metal e le luci ambiente LED sono abbinate ai tappetini N Line con bordature rosse. Dal punto di vista tecnologico e dell’infotainment, la i20 N Line Carbon ha di serie il climatizzatore automatico, il quadro digitale da 10,25 pollici e il sistema multimediale con schermo da 10,25 pollici comprensivo di navigazione, retrocamera e compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, aggiornamenti OTA e connettività Bluelink. Per questa edizione speciale non sono state apportate modifiche al motore, che viene offerta solo con motore 1.0 T-GDI da 100 CV con cambio manuale a 6 rapporti o cambio automatico DCT a 7 rapporti con paddle al volante. Infine, sul fronte della sicurezza, troviamo un pacchetto completo di ADAS, tra cui Forward Collision-Avoidance Assist e Lane Following Assist. L’edizione speciale verrà venduta con un prezzo di listino a partire da 25.990 euro.

Restyling MY2024

La Hyundai i20 si rinnova con un restyling che apporta miglioramenti significativi soprattutto in termini di tecnologia e sicurezza. La compatta coreana presenta poche novità dal punto di vista stilistico, focalizzandosi invece sul potenziamento delle dotazioni e delle opzioni di personalizzazione. La gamma motori conferma la presenza del motore 1.0 T-GDI mild hybrid da 100 e 120 CV, disponibile sia con cambio automatico doppia frizione 7Dct che con cambio manuale iMT. Al momento, non sono state fornite informazioni riguardo al futuro del motore 1.2 aspirato montato sulla versione base e del potente 1.6 T-GDI della i20 N. La i20 si presenta con un look più sportivo, caratterizzato da paraurti ridisegnati che accentuano il suo stile dinamico. I nuovi cerchi in lega da 16 e 17 pollici contribuiscono ulteriormente a enfatizzare l’aspetto sportivo.

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e prova su strada 12

 

All’interno, la plancia mantiene la stessa configurazione, ma dal punto di vista tecnologico, la i20 si aggiorna introducendo la connettività 4G con eCall di seconda generazione e gli aggiornamenti over-the-air delle mappe di navigazione. La strumentazione di serie è analogica con un display da 4,2 pollici, ma è possibile richiedere un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici che si affianca al touch screen dell’infotainment BlueLink, anch’esso con dimensioni di 10,25 pollici. Tra gli optional, sono disponibili l’illuminazione interna a LED e l’impianto audio Bose. La sicurezza è stata potenziata nella i20 aggiornata grazie all’implementazione del pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Hyundai Smart Sense. Il Forward Collision-Avoidance Assist è stato evoluto per riconoscere anche i ciclisti e è stato integrato il Lane Following Assist. Inoltre, sono disponibili su richiesta il Rear Cross-traffic Collision Assist, il Blind-spot Collision-avoidance Assist e lo Smart Cruise Control, che utilizza le mappe di navigazione per regolare automaticamente la velocità di crociera. Questi aggiornamenti contribuiscono a rendere la i20 ancora più sicura e affidabile sulla strada

i20 N Line

A poca distanza dal lancio del restyling, la famiglia della Hyundai i20 accoglie a listino l’allestimento N Line. Questo, dal punto di vista estetico, trae profonda ispirazione dalla i20 N Performance da 204 CV e si caratterizza per il paraurti anteriore dotato di prese d’aria di maggiori dimensioni, i cerchi in lega da 17 pollici dal disegno specifico e il paraurti posteriore dal disegno più aggressivo.

Novità anche all’interno dell’abitacolo, dove trovano posto nuovi sedili più sportivi e contenitivi, volante e pomello del cambio in pelle traforata e pedaliera in alluminio. Sul fronte motori mancano al momento informazioni dettagliate.

Alla voce “dimensioni” la Hyundai i20 può contare su misure ideali per muoversi in città. La lunghezza, infatti, è di poco superiore ai 4 metri, mentre larghezza ed altezza misurano 177 e 145 centimetri. Ottima la capacità del bagagliaio, pari a 352 litri, che diventano 1.165 litri con il divanetto posteriore ribaltato.

Dimensioni
Lunghezza 4.040 mm (4.075 mm per N Line)
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.580 mm

hyundai i20 usate
hyundai i20 usate

L’ultima generazione di Hyundai i20 ha un aspetto decisamente accattivante e moderno, che stacca con decisione dalle linee della serie precedente. Il frontale è dominato dalla grande mascherina esagonale dal disegno a nido d’ape, i fari sono piuttosto sottili e spigolosi e posti alle estremità. Nella parte bassa del paraurti, invece, spiccano le nuove prese d’aria triangolari che inglobano i fendinebbia.

 

Nella vista laterale spiccano i cerchi in lega disponibili da 16 oppure 17 pollici. Il tema delle linee tese e spigolose è naturalmente ripetuto anche al posteriore, sottolineato soprattutto dai gruppi ottici LED che richiamano una zeta e resi particolari dalla fascia luminosa che li unisce. 

Tecnologici e moderni gli interni della nuova i20, in cui la plancia è caratterizzata da linee tese che disegnano una plancia su più livelli, inglobando anche le bocchette dell’aria. I comandi della climatizzazione si trovano al centro in basso. Tutti i materiali utilizzati sono di buona qualità. Al centro della plancia spicca il grande schermo del sistema infotainment da 8″ o 10,25″, con connettività Apple CarPlay e Android Auto.

Per l’allestimento più ricco Bose è previsto anche il navigatore satellitare. Davanti al guidatore il cluster digitale da 10,25″ con tutte le informazioni anche personalizzabili. Piuttosto completa per la categoria la dotazione di sistemi di assistenza alla guida con anti collisione frontale, abbaglianti automatici, mantenimento corsia, riconoscimento limiti velocità, rilevamento stanchezza conducente.

hyundai i20 usate
hyundai i20 usate

Per l’ultima generazione di Hyundai i20 la Casa punta tutto sui motori a benzina, che possono poi essere accompagnati da impianti mild-hybrid o GPL. Alla base dell’offerta troviamo un benzina quattro cilindri da 1,2 litri da 84 CV.

Ma per chi cercasse più potenza è disponibile anche un efficiente 1,0 litri 3 cilindri, declinato in una versione da 100 CV e in due varianti mild-hybrid con impianto a 48 V, da 100 CV e da 120 CV. Queste ultime due possono essere anche abbinate al cambio automatico. Infine, il Hyundai propone la i20 anche con alimentazione GPL, dotata di un 1,2 litri 4 cilindri da 82 CV.

La Hyundai i20 non ha consumi eccessivi, sia per la motorizzazione aspirata e sia per i mild-hybrid. L’1,2 litri da 84 CV su ciclo combinato WLTP dichiara 5,2-5,6 litri per 100 chilometri. I propulsori mild-hybrid promettono percorrenze nell’ordine dei 5,0-5,6 litri ogni 100 km, anche nel caso del motore da on 120 CV. Molto efficiente anche la variante a GPL, i cui consumi si attestano intorno ai 5,1-5,6 litri di benzina e 6,6-6,9 litri di GPL ogni 100 km.

i20 N Performance

Per i suoi clienti più sportivi, Hyundai ha messo a punto la versione N anche della sua piccola i20. Secondo modello appartenente alla divisione sportiva del marchio coreano, la i20 N si inserisce in una fetta di mercato, quello delle Segmento B ad alte prestazioni, lasciato ormai orfano da molti costruttori e lo fa in un modo tutto suo. Niente elettrificazione e niente downsizing. Sotto il cofano della Hyundai i20 N scalpita un tradizionale propulsore a benzina a quattro cilindri di 1,6 litri sovralimentato tramite un turbocompressore, capace di sviluppare una potenza massima di 204 CV, per una coppia di 275 Nm. L’unità è poi abbinata di serie ad un cambio rigorosamente manuale a sei marce e ad un differenziale autobloccante meccanico.

Hyundai i20: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

Tutto questo, si traduce una volta su strada in una dinamica di guida che sa molto di “vecchia scuola”. Nonostante la tanta elettronica presente a bordo, che permette di variare il funzionamento di diversi parametri della vettura come sterzo, intervento dell’Esp e risposta del motore giusto per fare un esempio, al volante la sensazione è molto Analogica. Il merito va sicuramente al motore: il piccolo 1.6 ha carattere da vendere. Spinge con decisione fin dai bassi regimi, ma è quando si superano i 4.000 giri che arriva la “schiena” vera. Ottima poi l’accoppiata con il cambio manuale, che è dotato di sistema di doppietta automatica in scalata, che porta i giri motore al regime ottimale quando si scala. Tanto coinvolgente poi anche l’assetto, che pur non essendo estremo come quello della sorella maggiore i30 N, riesce comunque a garantire una precisione notevole. In inserimento si apprezza la tendenza appena accennata del posteriore ad allargare la traiettoria, mentre in uscita il lavoro del differenziale autobloccante aiuta a scaricare a terra tutta la potenza di cui è capace il quattro cilindri. Nonostante le prestazioni da vera sportiva, la piccola i20 N non risulta mai eccessivamente assetata di benzina. Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media di circa 12 km/l. A tutte queste caratteristiche tecniche, ovviamente, la piccola tutto pepe di Hyundai abbina un’estetica dedicata, fatta di spoiler, minigonne, cerchi da 18″ e sedili a guscio. Il tutto per un prezzo di partenza di 28.550 euro.

Per la Hyundai i20 sono disponibili quattro allestimenti:

  • Techline: rappresenta la base della lineup, attenta alla praticità, all’economia di esercizio ed alle dotazioni hi-tech
  • Connectline: versione della gamma che mette in risalto la tecnologia e la connettività.
  • Prime: versione che offre un’offerta di dotazioni più ricche rispetto all’allestimento base, inclusi sistemi di infotainment avanzati, sensori di parcheggio e illuminazione ambientale interna
  • N Line: l’allestimento top di gamma, dallo stile sportiveggiante.

Techline: include di serie Cerchi in lega da 16”; Luci diurne e luci di posizione a Led; Climatizzatore; Rivestimento in pelle per il volante ed il pomello della leva del cambio; Sensori di parcheggio posteriori con videocamera; Modulo infotainment “Multimedia System” con schermo touch da 8”, connettività Bluetooth con riconoscimento vocale ed interfaccia wireless con i sistemi Apple CarPlay ed Android Auto; Cruise Control.

Connectline: include di serie Cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/55 R16, Luci diurne e di posizione a LED, Cluster Supervision da 10.25″, Multimedia System con Touchscreen da 8” e connettività wireless Apple CarPlay/Android Auto, Altoparlanti anteriori e posteriori, Bluetooth con riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Retrocamera, USB per la ricarica, Climatizzatore manuale, Cruise control, ABS, TPMS, HAC, 6 airbag, Rear Sear Alert, Sistema di avviso ripartenza, Sistema di assistenza anti-collisione frontale per veicoli pedoni e ciclisti, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Sistema di mantenimento attivo della corsia, Sistema di riconoscimento limiti velocità, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sensore crepuscolare, Sensori di parcheggio posteriori, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Kit gonfiaggio pneumatici, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Sedile guidatore regolabile in altezza, Sedile posteriore abbattibile con modulo 60:40, Sedili rivestiti in tessuto, Volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità.

Prime: Aggiunge Cerchi in lega da 17” con pneumatici 215/45 R17, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Linea di cintura cromata, Vetri posteriori oscurati, Fari anteriori e posteriori Full LED, Interni premium, Multi color ambient light, Climatizzatore automatico, Sensore pioggia, Bracciolo anteriore scorrevole, Sensore di parcheggio anteriori, Smart cruise control (SCC), USB per la ricarica posteriore, Caricatore wireless per smartphone

N Line: aggiunge Cerchi in lega con design dedicato N Line da 17” con pneumatici 215/45 R17, Design sportivo N Line, Luci posteriori a Led, Bracciolo anteriore scorrevole, Interni N Line con cuciture rosse, Paddle al volante, Pedaliera con rifiniture in metallo, Volante sportivo a tre razze e pomello del cambio rivestiti in pelle.

  • Qualità: rispetto alle generazioni precedenti, la nuova i20 ha compiuto un passo avanti notevole sul fronte della qualità. Soprattutto negli interni.
  • Motori: la gamma motori non è delle più ampie oggi disponibili, tuttavia tutte le unità a listino spiccano per la loro efficienza.
  • Prezzi: il rapporto qualità/prezzo della piccola coreana è ottimo. Un buon valore aggiunto questo.

Di seguito i prezzi della Hyundai i20 aggiornati a settembre 2025:

Hyundai i20 benzina Prezzo
1.2 MPI Techline 79 Techline 20.100 €
1.2 MPI Connectline 20.850 €
1.2 MPI N Line 22.900 €
1.0 T-GDI Connectline 21.850 €
1.0 T-GDI Prime 23.700 €
1.0 T-GDI N Line 23.900 €
Hyundai i20 benzina MHEV Prezzo
1.0 T-GDI iMT 100 CV 48V Connectline 22.350 €
1.0 T-GDI iMT 100 CV 48V Connectline DCT 23.550 €
1.0 T-GDI 48V Prime 24.200 €
1.0 T-GDI 48V Prime DCT 25.400 €
1.0 T-GDI N Line DCT 25.600 €
Hyundai i20 GPL Prezzo
1.2 GPL MT 82 CV Connectline 22.350 €

hyundai i20 usate
hyundai i20 usate

Hyundai Tucson plug-in: prova su strada

Hyundai Tucson: prova su strada 9

Le auto plug-in hanno avuto un boom notevole negli ultimi anni. Da una parte per via della sempre maggiore demonizzazione delle motorizzazioni Diesel, dall’altra per gli incentivi statali che hanno spinto molti automobilisti a scegliere questo tipo di vetture. Di fatto si tratta di auto che si posizionano a metà strada tra modelli benzina e completamente elettrici. Due mondi molto diversi, dai quali le plug-in ereditano pregi, ma anche difetti. Uno degli elementi di maggiore discussione quando si parla di plug-in sono i consumi. Allora abbiamo scelto una Hyundai Tucson plug-in a trazione integrale per un long test e scoprire quanto consuma davvero una vettura di questo segmento.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

Prima di andare sul tecnico, scopriamo come è fatta la Hyundai Tucson che proprio negli ultimi mesi è stata sottoposta ad un interessante restyling. Le proporzioni non sono cambiate: la lunghezza resta di 4,5 metri, così come l’abitabilità interna che assicura spazio in abbondanza anche a chi viaggia dietro, e un vano di carico con una capacità minima per la variante plug-in di 558 litri, che arrivano a superare i 1.700 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. A cambiare è lo stile. Nel frontale è stata rivista la trama della grande calandra che ospita ancora le particolari luci diurne a Led. Con l’allestimento NLine, inoltre, la Tucson si fregia di tutta una serie di elementi che ne accentuano il carattere sportivo, come il paraurti anteriore con prese d’aria maggiorate, i cerchi in lega dal disegno dedicato, lo spoiler posteriore e il doppio terminale di scarico.

Ma le novità più importanti sono quelle che riguardano l’abitacolo. Qui infatti, è stata completamente rivista la struttura della plancia, sulla quale ora domina la presenza di un doppio schermo affiancato con funzione di quadro strumenti e infotainment. La grafica è sempre chiara e passare da un menu all’altro è semplice e veloce anche durante la guida. Tutta nuova è anche la struttura del tunnel centrale che ora diventa “sospeso”, assicurando così una migliore gestione degli spazi interni.

: la meccanica

Dal punto di vista tecnico, la Tucson plug-in è alimentata da un powertrain costituito da un propulsore a quattro cilindri turbo di 1,6 litri, capace da solo di sviluppare 160 CV. L’unità è poi abbinata ad una parte elettrica alimentata da una batteria da 13,8 kWh, che manda energia ad un motore elettrico da 98 CV.  La potenza di sistema raggiunge così i 253 CV per 265 Nm di coppia.

: come va

Ma allora, come si comporta su strada la Tucson plug-in? Dal punto di vista dinamico si dimostra sempre comoda e sincera nelle reazioni. Nonostante i tanti cavalli a disposizione le prestazioni non sono mai da vera sportiva, ma restano comunque brillanti. Detto questo, però, ciò su cui vogliamo concentrarci sono i consumi: con lei abbiamo percorso circa 3.800 km, impegnando la Tucson in contesti tanto vari, dalla città all’autostrada, passando anche per diversi tratti extraurbani su strade anche molto tortuose. Ebbene, in modalità completamente elettrica siamo riusciti a percorrere in media circa 50 km con un “pieno” di energia. A batteria scarica, invece, la media si è attestata sui 7,5 l/100 km.

Hyundai Tucson: prova su strada 1

Un dato interessante se si considera la potenza della vettura e, soprattutto, il peso che per via della presenza del modulo elettrico arriva a sfiorare i 1.900 kg. A confermare la bontà del risultato ci sono anche le condizioni in cui abbiamo percorso questi 3.800 km: abbiamo infatti impegnato la Tucson anche in strade di montagna, tra “sali-scendi” che hanno messo a dura prova il powertrain. In questi contesti, però, abbiamo potuto apprezzare l’ottima taratura del sistema elettrico, che anche a batteria scarica, è in grado di recuperare abbastanza facilmente energia, da restituire poi quando si viaggia a velocità contenute, trasformando, di fatto, la Tucson plug-in in una full hybrid.

: i prezzi

Insomma, conviene comprare una plug-in? La risposta giusta è dipende. Se avete possibilità di sfruttare al massimo la sua parte elettrica, ricaricandola ogni giorno e se avete una percorrenza media quotidiana che non supera i 50 km, allora una vettura come la Tucson plug-in è perfetta per voi. Se invece le vostre trasferte quotidiane sono più lunghe, allora forse conviene puntare magari su un full-hybrid. Insomma, tutto dipende da che tipo di utilizzo pensate di fare della vettura. In ogni caso, la Tucson si è comunque dimostrata davvero una valida compagna di viaggio: comoda e soprattutto efficiente. Venendo ai prezzi, la Tucson plug-in viene proposta nelle varianti a due o quattro ruote motrici. La prima è acquistabile in tre diversi allestimenti con prezzi a partire da 46.450 euro, mentre per la 4WD sono disponibili due allestimenti a partire da 50.950 euro.

Hyundai Tucson: prova su strada

: scheda tecnica

Hyundai Tucson plug-in 4WD

Dimensioni

  • Lunghezza: 4,51 metri
  • Larghezza: 1,86 metri
  • Altezza: 1,65 metri
  • Passo: 2,68metri
  • Bagagliaio: 558/1.721 litri

Powertrain

  • Motore benzina: 1.6 turbo da 160 CV
  • Motore elettrico: sincrono a magneti permanenti da 98 CV
  • Potenza: 253 CV
  • Coppia: 265 Nm
  • Autonomia elettrica: 50 km (reali)

Hyundai Inster: prova su strada

Hyundai Inster: prova su strada 1

Una delle auto più intelligenti oggi disponibili sul mercato. Così potremmo definire la nuova Hyundai Inster. Il modello più piccolo del costruttore coreano alimentato da un powertrain completamente elettrico, perfetto per chi cerca una vettura da città, ma dalla volumetria interna da record.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

A colpire sono le dimensioni. La nuova elettrica di Hyundai è lunga appena 3,82 metri, ma soprattutto, è larga solo 1,61 metri. Questo le permette di muoversi nel traffico delle nostre città con estrema facilità. Il tutto però, assicurando una volumetria interna degna di modelli di una categoria superiore (o anche due). Dentro, infatti, i grandi protagonisti sono i due sedili posteriori scorrevoli singolarmente, che possono muoversi sul piano orizzontale di 16 centimetri, permettendo così di favorire lo spazio per le gambe di chi viaggia dietro, oppure la capacità di carico, che con le due sedute spinte in avanti si attesta sui 351 litri (238 se spinte indietro).

Tanta anche la tecnologia presente a bordo, che si esprime nella presenza di un doppio schermo sulla plancia. Quello al centro ha funzione di infotainment, mentre quello dietro il volante, dalla grafica personalizzabile, permette di tenere sotto controllo le varie funzioni della vettura in tempo reale. Tanti poi gli accessori presenti a bordo, che non è così scontato trovare su una vettura di segmento A, come i sedili e il volante riscaldati, giusto per citarne un paio.

: la meccanica

Dal punto di vista tecnico, la Inster che abbiamo messo alla prova è quella alimentata dal powertrain più potente tra i due disponibili. Sotto le forme tondeggianti della carrozzeria, quindi, si nasconde una batteria da 49 kWh che manda energia ad un motore elettrico  montato tra le ruote anteriori con una potenza di 115 CV per 147 Nm di coppia, che permettono al modello di scattare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 150 km/h. L’autonomia dichiarata è di circa 370 km, mentre la ricarica, può avvenire fino ad una potenza massima di 120 kW.

: come va

Ancora oggi l’auto elettrica viene demonizzata, eppure la Hyundai Inster è la rappresentazione su quattro ruote che un’auto elettrica, se pensata per la città, rappresenta davvero la scelta ideale per chi si muove prettamente in contesti urbani. Questo perché grazie ad un’autonomia che davvero riesce a raggiungere quella dichiarata (nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di 360 km con un “pieno” di energia) è possibile ricaricare la vettura davvero saltuariamente. Risparmiando così sui costi di gestione. E poi c’è tutta la praticità rappresentata da un abitacolo ampiamente sfruttabile, il tutto condito da una dinamica di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di questo segmento.

Hyundai Inster: prova su strada 2

La Inster risulta sempre ben “piantata a terra”. L’assetto è morbido quanto basta per filtrare efficacemente le asperità del manto stradale, assicurando così un ottimo comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco al rollio, assicurando in questo modo una buona stabilità anche nei cambi di direzione più veloci. Buono anche il livello di insonorizzazione: si avverte qualche fruscio di troppo solo quando si viaggia a velocità autostradali. Il powertrain, dal canto suo, assicura una buona reattività. La risposta agli imput dell’acceleratore è sempre pronta, garantendo ottimi scatti tra un semaforo e l’altro. la possibilità di intervenire sul recupero dell’energia attraverso i paddle dietro il volante, poi, consente di muoversi in città quasi dimenticandosi del pedale del freno.

: i prezzi

La Hyundai Inster con batteria da 49 kWh viene proposta in abbinamento a due allestimenti: XTech e XClass. Il primo ha un prezzo di listino di 26.650 euro, mentre il secondo di 28.650 euro. Per chi si accontenta della variante con batteria più piccola da 42 kWh (disponibile unicamente in allestimento XTech) il prezzo di partenza è di 24.900 euro.

: scheda tecnica

Hyundai Inster

Dimensioni

  • Lunghezza: 3,82 metri
  • Larghezza: 1,61 metri
  • Altezza: 1,61 metri
  • Passo: 2,58metri
  • Bagagliaio: 238/351 . 1.059 litri

Powertrain

  • Motore elettrico: sincrono a magneti permanenti
  • Potenza: 150 CV
  • Coppia: 147 Nm
  • Autonomia: 370 km

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Hyundai è tra le Case più attive quando si parla di elettrico. È stata tra le prime a introdurre modelli esclusivamente a batteria di nuova concezione e, con il sub-brand Ioniq ora ha in gamma anche alcune delle auto a zero emissioni più moderne ed efficienti.

L’impegno del brand coreano nella transizione ecologica prende ora una direzione diversa. Si chiama Inster e vuole rappresentare un’alternativa a prezzo accessibile per chi vuole passare a una mobilità completamente green.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Inster:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 351 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 97/72
 Prezzo (da) 24.900 €

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzi

Hyundai ha annunciato l’apertura degli ordini della Inster Cross, variante più “avventurosa” del SUV elettrico, con protezioni in plastica, piastre protettive e portapacchi. La Cross è disponibile in un solo allestimento che prevede il powertrain da 115 CV abbinato a una batteria da 49 kWh, con un’autonomia di 360 km e una ricarica in corrente continua fino a 120 kW che le permette di passare dal 10 all’80% di carica in mezz’ora. Di serie, inoltre, sono i cerchi di lega da 17 pollici e i fari full Led. All’interno invece i rivestimenti sono in una combinazione esclusiva di tessuto grigio e dettagli in giallo lime. La dotazione è completata dalla strumentazione digitale, il caricatore a induzione per gli smartphone, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera e climatizzatore automatico. Sempre di serie infine anche la suite di Adas Hyundai Smart Sense con la guida assistita di Livello 2. Il listino per la Inster Cross partirà da 29.650 €.

La Hyundai Inster nasce sulla stessa piattaforma che la Casa coreana ha usato per la Hyundai Casper vettura dedicata al mercato interno che è offerta con diversi tipi di alimentazione. Qui, però, è stata opportunamente accorciata per dare vita a un modello la cui lunghezza si ferma a 3,82 metri.

L’auto è larga 1,61 metri ed è alta 1,57 metri. Rispetto alla lunghezza complessiva ha sbalzi ridotti e un passo generoso, che tocca i 2,58 metri e che consente ai progettisti di offrire un abitacolo spazioso. E versatile. Una caratteristica su tutte: pur avendo 4 posti, l’auto ha un divano posteriore sdoppiato 50:50 con sedute scorrevoli. Così, il bagagliaio ha una capienza variabile tra i 238 e i 351 litri con tutti i sedili su e arriva a 1.059 litri (oltretutto con piano di carico completamente piatto) abbattendo la seconda fila.

Dimensioni
Lunghezza 3.820 mm
Larghezza 1.610 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.580 mm

Piccola sì, ma dalla grande personalità. Sarà difficile non vederla passare quando la si incrocerà per strada. Merito di questo frontale con grossi fari circolari posti in basso e incastonati ai lati del paraurti e della firma luminosa a led a forte sviluppo orizzontale che è stata piazzata all’interno di un elemento nero che attraversa tutto il muso e che incorpora, al centro, il logo del brand.

L’auto, vero e proprio SUV da città, come dimostrano i parafanghi trapezoidali, le protezioni inferiori e le vistose barre al tetto cromate, adotta una soluzione originale anche al posteriore. Sotto il lunotto, infatti, compaiono luci a matrice di Led che ricordano da vicino quelle di modelli ben più costosi: la Ioniq 5 e la Ioniq 6.

La Hyundai Inster nasce all’insegna della versatilità. Dei sedili posteriori scorrevoli e ripiegabili su se stessi fino a scomparire del tutto si è già detto. Ma dentro ci sono anche altre soluzioni che migliorano la qualità della vita a bordo. Ci sono parecchi portaoggetti, ad esempio, ma anche elementi che possono essere attaccati agli schienali dei sedili anteriori. Così, chi siede dietro, ha un tavolino su cui appoggiare un tablet o un libro.

Salendo al posto guida Si scopre un ambiente abbastanza curato. Le plastiche chiare donano una sensazione di maggior spazio, l’assenza di un tunnel centrale e la console raccolta in posizione avanzata fanno altrettanto. Piace la scelta del doppio monitor per strumentazione (che ha grafica analogica) e infotainment e anche la presenza di Led che illuminano alcune superfici cave per dare risalto alle forme. A prima vista sembra che alcune plastiche siano rigide e alcuni rivestimenti un po’ troppo semplici, ma ci sono elementi, come il volante con tasti integrati o i sedili con rivestimento in tessuto, che invece innalzano il livello della qualità percepita.

La Hyundai Inster sarà solo elettrica. Due saranno le versioni in vendita. Si potrà scegliere quella con batteria da 42 kWh, dotata di un motore elettrico da 97 CV e 147 Nm di coppia, o quella con batteria da 49 kWh, dotata di un motore da 115 CV e 147 Nm di coppia. Quest’ultima dovrebbe garantire un’autonomia di circa 350 km.

La Casa non ha ancora reso noti i valori omologati (WLTP) inerenti i consumi. Invece, ha già fatto sapere che l’auto sarà compatibile sia con la ricarica in corrente alternata (grazie a un caricatore di bordo da 11 kW) sia in corrente continua, con potenze fino a 85 kW. In questo caso per passare dal 10% all’80% impiegherà circa 30 minuti. Come altre Hyundai elettriche già in commercio, la Inster avrà anche ricarica bidirezionale vehicle to load e potrà così fornire energia a dispositivi elettronici esterni.

La Hyundai Inster è disponibile in abbinamento a due allestimenti:

  • XTech
  • XClass
  • Inster Cross

XTech: batteria da 42 kWh, motore da 97 CV, cerchi in lega da 15 pollici, sistema di navigazione con display touchscreen da 10.25” con connettività
Apple CarPlay e Android Auto e aggiornamenti Over The Air (OTA) per 6 mesi, Cluster supervision TFT LCD da 10.25”, fari a Led anteriori e posteriori

XClass: oltre ad allestimento XTech aggiunge batteria da 49 kWh, motore da 115 CV, cerchi in lega da 17 pollici, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione Up & Down Safety, specchietto interno retrovisore elettrocromatico, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sensore pioggia.

Cross: batteria da 49 kWh, motore da 115 CV, Cluster supervision TFT LCD da 10.25”, climatizzatore automatico, volante riscaldabile, fari anteriori a LED, vetri posteriori oscurati, cerchi in lega da 17 pollici

Ancora oggi l’auto elettrica viene demonizzata, eppure la Hyundai Inster è la rappresentazione su quattro ruote che un’auto elettrica, se pensata per la città, rappresenta davvero la scelta ideale per chi si muove prettamente in contesti urbani. Questo perché grazie ad un’autonomia che davvero riesce a raggiungere quella dichiarata (nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di 360 km con un “pieno” di energia) è possibile ricaricare la vettura davvero saltuariamente. Risparmiando così sui costi di gestione. E poi c’è tutta la praticità rappresentata da un abitacolo ampiamente sfruttabile, il tutto condito da una dinamica di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di questo segmento.

La Inster risulta sempre ben “piantata a terra”. L’assetto è morbido quanto basta per filtrare efficacemente le asperità del manto stradale, assicurando così un ottimo comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco al rollio, assicurando in questo modo una buona stabilità anche nei cambi di direzione più veloci. Buono anche il livello di insonorizzazione: si avverte qualche fruscio di troppo solo quando si viaggia a velocità autostradali. Il powertrain, dal canto suo, assicura una buona reattività. La risposta agli imput dell’acceleratore è sempre pronta, garantendo ottimi scatti tra un semaforo e l’altro. la possibilità di intervenire sul recupero dell’energia attraverso i paddle dietro il volante, poi, consente di muoversi in città quasi dimenticandosi del pedale del freno.

  • Look: In un panorama sempre più affollato, sia di modelli sia di brand, questa Inster ha ancora la capacità di distinguersi.
  • Praticità: In soli 3,8 metri di lunghezza offre tanto spazio e numerose soluzioni intelligenti che la rendono pratica e versatile.
  • Prezzo: Sarà una delle auto elettriche più economiche in circolazione, per quanto il settore si stia velocemente affollando.

Di seguito il listino della Hyundai Inster aggiornato a maggio 2025:

Hyundai Inster Prezzi
42 kWh XTech 24.900 €
49 kWh XTech 26.650 €
49 kWh Cross 29.650 €

Hyundai i20 N-Line: prova su strada

Hyundai i20 N-Line: prova su strada 7

Qualche anno fa il segmento delle vetturette con lunghezza intorno ai 4 metri era a dir poco affollato. Poi, con il tempo, tante Case hanno preferito concentrarsi sui SUV da città, lasciando la categoria sempre più sguarnita. Non Hyundai, che con la i20 propone una 2 volumi all’impostazione classica e dal piglio sportiveggiante che coniuga la capacità di districarsi nello stretto a una dinamica di guida vivace.

Sul mercato è disponibile sia in versioni puramente termiche, spinte da un 1.2 a benzina, sia mild-hybrid. In questo secondo caso si può contare su una manciata di cavalli in più (si passa da 79 a 100 CV). Due sono anche le trasmissioni disponibili a listino: manuale o automatica. Noi abbiamo messo alla prova la Hyundai i20 1.0 T-GDI 48V DCT in allestimento N-Line.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

La Hyundai i20 è lunga 4,07 metri, larga 1,78 e alta 1,45 metri. Il passo di 2,58 metri e la forma movimentata della fiancata la rendono più compatta alla vista, ma metro alla mano i centimetri ci sono, a tutto vantaggio dell’abitabilità e della versatilità, garantita anche dalla presenza delle 5 porte.

Spazio a parte, la Hyundai i20 N-Line sottolinea la propria vocazione sportiveggiante con un look impreziosito da dettagli inediti. La calandra, per esempio, ha una trama simile alla più cattiva i20 N, mentre dietro si nota subito il doppio terminale di scarico, che a differenza di quello che accade su tanti altri modelli, è ancora in bella vista.

Anche dentro i dettagli “racing” non mancano. Le impunture rosse a contrasto dei sedili e di altri rivestimenti, il volante a tre razze con la corona piatta nella parte inferiore o, ancora, la leva del cambio con pelle traforata e badge “N”.

La i20 nasce sulla piattaforma K2 su cui il gruppo Hyundai-Kia costruisce molte delle attuali vetture compatte. Dal punto di vista del telaio, l’auto monta uno schema MacPherson all’anteriore e un ponte torcente dietro.

Per quanto riguarda il powertrain, questa 1.0 T-GDI 48V DCT ospita sotto il cofano un motore 3 cilindri turbo-benzina da 1 litro di cilindrata (998 cc per la precisione) abbinato a un cambio a doppia frizione a sette marce che è in grado di dialogare egregiamente con la parte elettrica presente a bordo: il sistema mild hybrid da 48 volt. Questo è studiato per garantire la massima efficienza e infatti, quando si alza il piede dal gas, consente di viaggiare in modalità esclusivamente elettrica e di sfruttare la rigenerazione dell’energia per ricaricare la batteria presente a bordo, da 0,5 kWh.

Hyundai i20 N-Line: prova su strada 11

Su strada la Hyundai i20 risulta intuitiva ed equilibrata già dopo pochi metri. Merito di una messa a punto generale molto curata, che riesce a coadiuvare fluidità di guida e agilità senza compromettere il comfort.

L’auto è piacevolmente reattiva, risponde bene a ogni impulso sul volante senza eccessivo rollio. I transitori sono contenuti e l’auto, per quanto abbia passo corto e schema “tutto-avanti” non si scompone mai. Anche forzando il ritmo, inoltre, l’elettronica consente di tornare sui binari senza interventi eccessivamente bruschi.

Hyundai i20 N-Line: prova su strada 6

Il motore, dal canto suo, spinge bene, coadiuvato nelle partenze e nelle accelerazioni da basse velocità dalla parte elettrica, che regala una dose extra di coppia per garantire maggior vivacità e per limitare i consumi che, in effetti, sono contenuti. La Casa dichiara 5,3 l/100 km e, nel corso della nostra prova, non ci siamo discostati molto da questi valori. Il computer di bordo indicava infatti 5,7 l/100 km.

In tutto questo, il cambio doppia frizione regala cambi di marcia fluidi e quasi impercettibili. Soprattutto quando si viaggia ad andature turistiche. Un po’ di incertezza si percepisce invece quando si alza il ritmo. A questo punto risulta chiara l’impostazione verso l’efficienza più che verso le prestazioni pure. Ma la guida, seppur con qualche ritardo, resta piacevole. Nel caso, ricordatevi che c’è la modalità manuale e si può azionare il comando con le palette al volante.

Hyundai i20 N-Line: prova su strada 12

La Hyundai i20 ha un prezzo di partenza di 19.900 euro. L’allestimento N-Line, che come detto dona alla vettura un look più sportivo, ha un prezzo compreso tra i 22.700 e i 25.600 euro in base alla motorizzazione.

Di serie sfoggia, tra le altre cose, vetri oscurati posteriori, fari anteriori e posteriori full-Led, cerchi da 17″, volante sportivo regolabile in altezza, pedaliera in metallo, climatizzatore automatico, sensori luce e pioggia, sistema di mantenimento della carreggiata, cruise control adattativo e sistema di riconoscimento della segnaletica stradale e touchscreen da 10″25.Hyundai i20 N-Line: prova su strada 21

Hyundai i20 1.0 T-GDI 48V DCT

Dimensioni

  • Lunghezza: 4,07 metri
  • Larghezza: 1,78 metri
  • Altezza: 1,45 metri
  • Passo:2,58 metri
  • Bagagliaio: 352 litri

Powertrain

  • Motore benzina: 1.0 turbo a tre cilindri con schema mild hybrid a 48 v
  • Potenza: 100 CV
  • Coppia: 200 Nm

 

Hyundai Inster Cross: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Hyundai Inster Cross: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Compattezza, praticità, design originale. Sono gli ingredienti della Hyundai Inster Cross, che nonostante derivi dalla Inster viene considerata dalla Casa coreana un modello totalmente a parte.

Presentata nel giugno 2025, questo modello elettrico ha un prezzo accessibile e prestazioni di buon livello. Tante caratteristiche sono riprese dalla Inster, ma c’è anche qualche novità.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Inster Cross.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 238/351/1.059
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 115/85
 Prezzo (da) 29.650 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Il nuovo paraurti allunga la Inster Cross di due centimetri rispetto alla Inster, dando all’estetica una sensazione di robustezza. La lunghezza è dunque di 3 metri e 84.

Larghezza e altezza hanno lo stesso valore: 1 metro e 61, anche se l’altezza può essere maggiorata nella configurazione Roof Basket, che di fatto aggiunge solo una cesta portapacchi sul tettuccio. In questo caso l’altezza è di 1 metro e 72.

Dimensioni
Lunghezza 3.840 mm
Larghezza 1.610 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.580 mm

Le grandi differenza con la Inster tradizionale stanno qui. La mascherina dove sono presenti i gruppi ottici e le luci diurne circolari a LED, assieme allo sportello per la ricarica, è più ampia e squadrata. La parte anteriore presenta  anche parti in nero lucido assieme ad altre in grigio satinato. L’effetto è un tocco di eleganza in più che smussa l’estetica grezza tipica dei fuoristrada.

La parte posteriore e le fiancate non cambiano troppo rispetto alla Inster. La differenza qui è nel disegno e nella finitura dei cerchi da 17 pollici, e con l’eventuale aggiunta del Roof Basket può diventare più sostanziale. La struttura portapacchi regge 100 kg ed è presenta sulla macchina fin dall’uscita in fabbrica. Non è dunque possibile rimuoverla.

Nell’abitacolo c’è una nuova combinazione di tessuto grigio e finiture in giallo lime che rende gli interni più originali. Lo spazio non manca, e può aumentare grazie ai due sedili posteriori scorrevoli con pannelli mobili nel bagagliaio per l’abbattimento degli schienali. Il bagagliaio parte da 238 litri, ma spostando i sedili verso avanti può arrivare anche a 351. A schienali ribaltati invece il volume arriva a 1.059 litri, un ottimo valore per un’auto così compatta.

Sul versante tecnologico la dotazione è di alto livello. C’è per esempio lo Smart Sense con alert per la presenza di passeggeri sui sedili posteriori, caricatore wireless, prese USB, schermo centrale e cluster comandi da 10,25 pollici e dieci anni di servizi Bluelink.

La Inster Cross offre una potenza complessiva di 115 CV grazie a una batteria da 49 kWh ricaricabile in corrente alternata fino a 11 kW e in corrente continua fino a 85 kW.

Al volante sono presenti le palette per regolare l’intensità della frenata rigenerativa su quattro livelli diversi, l’ultimo dei quali corrisponde alla guida “one pedal”, che permette di accelerare e frenare con un unico pedale.

Interessanti anche i programmi di marcia: Eco, Normal, Sport e anche Snow, quest’ultimo pensati per i fondi innevati. Nonostante la Inster Cross sia pensata anche per l’offroad, la Casa coreana non ha pensato alla trazione integrale.

La Inster Cross promette fino a 360 km di autonomia nel ciclo misto  WLTP e 491 in urbano. I consumi sono contenuti: intorno ai 15 kWh per 100 km secondo quanto dichiarato dalla Casa.

La nuova Hyundai Inster Cross ha solo un allestimento:

  • Inster Cross

Inster Cross: tessuto grigio e finiture in giallo lime, sedili posteriori scorrevoli, bagagliaio da 238 litri, Smart Sense con alert per la presenza di passeggeri sui sedili posteriori, caricatore wireless, prese USB, schermo centrale e cluster comandi da 10,25 pollici e dieci anni di servizi Bluelink.

  • Tecnologia: nell’abitacolo manca proprio nulla, quasi da top di gamma
  • Guidabilità: se la cava bene su tutti i fondi grazie alle tante modalità
  • Design: l’estetica è originale e abbastanza accattivante

: prezzi

Di seguito il listino prezzi della Hyundai Inster Cross aggiornato a maggio 2025:

Modello Prezzo
Inster Cross 29.650 €