Auto familiari: guida ai modelli station wagon 2022/2023

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio 2

Suv e crossover dominano ormai il mercato. Tutti le vogliono e praticamente tutti i costruttori propongono almeno un modello “a ruote alte” a listino. Di conseguenza, i Suv hanno lentamente fagocitato interi segmenti di mercato: quello delle monovolume, ad esempio, è quasi del tutto sparito, mentre chi (anche se a fatica) continua a tenere botta, è quello delle familiari. Vediamo insieme quali sono state le station wagon migliori del 2022 e quali sono i modelli più attesi in questo 2023.

INDICE
 Auto familiari 2023
 Auto familiari 2022
 Auto familiari usate
 Auto familiari plug-in

Nel corso del 2023 vedremo il debutto di diverse vetture familiari. In alcuni casi si tratterà di “semplici” nuove generazioni di modelli già esistenti, mentre in altri casi si tratterà di modelli inediti. Tutte, ad ogni modo, sono accomunate dal powertrain 100% elettrico.

  • Volkswagen ID.7 Tourer
  • Astra Sports Tourer Electric
  • MG5 

Volkswagen ID.7 Tourer: l’erede 100% elettrica della Passat, sarà sviluppata su un’evoluzione della piattaforma MEB con configurazioni a trazione posteriore e a trazione integrale con due motori, con 700 km di autonomia. La ID.7 familiare condividerà il powertrain della variante berlina recentemente presentata. Al momento non sono state fornite informazioni sulle motorizzazioni, ma dovrebbe garantire più dei 299 CV della motorizzazione più potente della ID.5. Di sicuro ID.7 proporrà soluzioni innovative. A partire dall’aerodinamica, con frontale ampio e posteriore spiovente per canalizzare al meglio i flussi e contribuire ai 700 km di autonomia nel ciclo Wltp.

Astra Sports Tourer Electric: dopo la benzina, la diesel e la plug-in, nel 2023 arriverà la variante elettrica della familiare tedesca. A spingerla provvede un motore da 156 CV e 270 Nm con una batteria da 54 kWh per una velocità massima limitata a 170 km/h. L’autonomia, stando a quanto dichiarato dal costruttore, può raggiungere i 416 km nel ciclo Wltp, con un consumo di 12,7 kWh per 100 km. Esteticamente è uguale alla versione termica, a parte la “e” sul portellone e il design esclusivo dei cerchi da 18”. Il bagagliaio conserva la capacità minima dell’ibrida plug-in con 516 litri aumentabili fino a 1.553 litri se si abbassano i sedili posteriori.
MG5: l’elettrica del costruttore di origini inglesi, ora cinese, rappresenta una delle prime interpretazioni familiari su piattaforma elettrica. E’ lunga 4,6 metri, ma assicura un’ottima gestione degli spazi interni, che si traducono in molto spazio per chi viaggia dietro e in un vano di carico con una capacità minima di 479 litri, che diventano 1.369 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Due i tagli di batteria disponibili: da 50,3 kWh per 320 km di autonomia oppure da 61,1 kWh per 400 km di autonomia.

Nonostante lo strapotere di Suv e crossover, le station wagon hanno comunque tenuto banco con immatricolazioni degne di nota nel corso del 21022. Ecco quindi la top 10 dei modelli familiari più venduti.

Le familiari più vendute nel 2022 Immatricolazioni
Fiat Tipo SW 5.241
Audi A4 Avant 4.690
Skoda Octavia 3.735
Ford Focus 3.651
Peugeot 308 3.214
Toyota Corolla Touring Sports 3.200
BMW Serie 3 Touring 3.057
Volkswagen Passat 2.461
Mercedes Classe C 2.237
Audi A6 Avant 1.950

Fiat Tipo SW: vero e proprio best seller per la Casa italiana, la Tipo ha subito fatto centro grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo spazio interno è ampio, mentre sotto il cofano sono presenti solo motori benzina e diesel, per il momento privi di sistemi di elettrificazione. 

Audi A4 Avant: da decenni fiore all’occhiello della Casa dei Quattro Anelli, la A4 Avant riesce a esprimere al meglio tutta la qualità e la tecnologia Audi. Sotto il cofano si fa notare l’ampia scelta di motorizzazioni ibride e non solo. Per i più sportivi, infatti, c’è anche la variante RS.

Skoda Octavia Wagon: stile sobrio ma al contempo elegante per la station wagon ceca che da sempre si pone ai vertici della categoria per l’ampia abitabilità interna e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo-dotazioni. Ampia la scelta di motorizzazioni con unità benzina, diesel, metano e ibride.

Ford Focus SW: la station wagon del costruttore americano offre tanto spazio e un abitacolo confortevole e tecnologico. Oltre ai motori benzina e diesel da poco sono disponibili le unità mild-hybrid con potenze di 125 e 155 CV.

Peugeot 308: recentemente rinnovata, l’ultima generazione della familiare francese ha un design molto personale, che parla il più recente linguaggio stilistico del Leone. Tanto lo spazio a bordo. Inoltre, tra le vetture di questa top 10 è l’unica che presto sarà disponibile anche in versione completamente elettrica.

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile elegante e fluido caratterizza la station wagon giapponese. Oltre all’immagine, però, c’è molta sostanza grazie ad una capacità di carico molto generosa e ad una gamma di motori esclusivamente costituita da unità full-hybrid, con potenze fino a 184 CV.

BMW Serie 3 Touring: probabilmente una delle station wagon più iconiche sul mercato, la Serie 3 Touring riesce a racchiudere nella stessa auto le esigenze di spazio con lo spirito sportivo tipico del marchio. Molto ampia la gamma motori, che recentemente si è allargata con l’ingresso a listino della M3 Touring da oltre 500 CV.

Volkswagen Passat Variant: uno stile sobrio, come da tradizione del costruttore tedesco, nasconde una station wagon dalla capacità di carico notevole e perfetta per affrontare i lunghi viaggi. La gamma motori si è ampliata con l’arrivo delle unità ibride plug-in da 1.4 litri e 218 CV.

Mercedes Classe C: l’ultima generazione della media tedesca stacca con il passato, puntando su una serie di dotazioni che la avvicinano a vetture di segmento superiore. Tanto lo spazio a bordo, ma il suo vero punto di forza sono i motori. I diesel a listino assicurano consumi da record.

Audi A6 Avant: la familiare più grande di casa Audi si caratterizza per le dimensioni generose, che si riflettono in un abitacolo dalla grande abitabilità. Molto ampia la gamma motori, che include la cattivissima con potenze che arrivano fino a ben 600 CV.

Sono molti gli annunci di auto familiari a prezzi concorrenziali presenti nel mercato dell’usato e spesso è possibile fare ottimi affari. Sul nostro sito, poi, trovate annunci un po’ per tutte le tasche. 

Auto familiari economiche Prezzo
Volvo V60 da circa 6.000 euro
Mini Clubman da circa 5.000 euro
Volkswagen Golf Variant da circa 4.000 euro

Volvo V60: se si cerca una familiare di dimensioni compatte in grado di rappresentare una valida alternativa alle “solite tedesche”, questa può essere la Volvo V60. Caratterizzata da uno stile minimal, ha una buona abitabilità interna e una gamma motori piuttosto ricca. 

Mini Clubman: familiare atipica, votata più all’essere chic che alla reale capacità di carico, la Mini Clubman si dimostra la vettura perfetta per chi non vuole rinunciare alle prestazioni ed al go kart feeling tipico della Casa inglese nonostante un bagagliaio spazioso e qualche centimetro in più di spazio per chi siede dietro.

Volkswagen Golf Variant: la familiare compatta tedesca rimane una garanzia in termini di affidabilità. Sul mercato dell’usato sono disponibili modelli un po’ per tutte le tasche. Ma se avete qualche soldino in più da spendere, allora vi consigliamo di orientarvi sulla sesta serie, una delle più riuscite.

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Il mercato si avvia verso un futuro sempre più elettrificato, ma per chi non è ancora pronto a passare all’elettrico puro, molti costruttori propongono diverse soluzioni ibride. Ecco le tre più interessanti.

Auto familiari plug-in Prezzo
Mercedes Classe E  da 70.000 euro
Cupra Leon Sportstourer da 41.850 euro
Kia Ceed Sportstourer da 39.900 euro

Mercedes Classe E: la familiare alla spina più grande della Stella è caratterizzata da un interessante sistema ibrido abbinabile anche ad un motore diesel. In questo caso la potenza è di 306 CV e il consumo a batteria scarica si attesta intorno ai 5 l/100 km. Un ottimo risultato se si considerano le dimensioni della vettura.

Cupra Leon Sportstourer: per chi ha bisogno di spazio ma non vuole rinunciare ad un pizzico di sportività c’è la Cupra Leon Sportstourer. Ad alimentarla provvede un propulsore 1.4 turbo a benzina abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 204 CV. Ottima la messa a punto dell’assetto che assicura una guida coinvolgente e dinamica.

Kia Ceed Sportstourer: la variante plug-in della familiare coreana punta sull’accoppiata di un propulsore di 1.6 litri a benzina e di un motore elettrico montato sull’assale anteriore per una potenza di sistema di 141 CV. Ma la presenza della batteria fa perdere 100 litri di capacità di carico: il bagagliaio ha una capienza di 437 litri.

 

 

Hyundai: tutte le novità in arrivo nel 2023

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e prova su strada 1

Il 2023 di Hyundai si annuncia ricco di novità. Si parte con l’attesa Ioniq 5 N, prima auto elettrica della famiglia ad alte prestazioni che la casa coreana ha confermato da poco. Successivamente dovrebbe essere la volta delle nuove generazioni di Kona e Santa Fe, ma al momento non ci sono conferme. L’anteprima della versione finale di Ioniq 7 dovrebbe essere l’ultima novità, ma anche in questo caso non c’è niente di ufficiale.

  • Hyundai nuova Kona
  • Hyundai nuova Santa Fe
  • Hyundai Ioniq 5 N
  • Hyundai Ioniq 6
  • Hyundai Ioniq 7

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 2

Hyundai nuova Kona

I prototipi avvistati della seconda generazione della Hyundai Kona lasciano intravedere una gamma variegata come quella attuale per tipi di motore: molto probabilmente la nuova versione sostituirà interamente quella attuale. Le prime foto a disposizione svelano misure più grandi, quasi 4,3 metri di lunghezza, linee leggermente più spigolose e nuovi interni con un grande display centrale. Per quanto riguarda le motorizzazioni dovrebbero arrivare full hybrid, mild hybrid, almeno una plug-in e, in seguito, la versione N. Nella prima parte del 2023 dovrebbero esserci debutto e lancio.

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Hyundai nuova Santa Fe

L’ultimo aggiornamento della Hyundai Santa Fe risale a meno di tre anni fa; mentre sta per arrivare la quinta generazione del Suv medio. Probabile presentazione nella seconda metà del 2023 e commercializzazione direttamente come Model Year 2024. La versione attuale nasce già sulla piattaforma più recente, la stessa usata per Kia Sorento, con cui condivide le motorizzazioni ibride. La nuova versione cambierà ancora stile e sarà dotata di nuovi interni.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Ioniq 5 N

La casa coreana ha dato conferma dell’arrivo della Hyundai Ioniq 5 N nel 2023, anche se non ha ufficializzato le caratteristiche definitive. Gli avvistamenti al Nurburgring confermano lo stesso trattamento estetico e la cura per la messa a punto degli altri modelli N. Mancano i dati sul powertrain: Ioniq 5 è sviluppata sulla stessa base di Kia EV6, che sulla versione top GT arriva a 585 CV con la batteria da 77 kWh. Hyundai Ioniq 5 N dovrebbe avere almeno 600 CV.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Ioniq 6

Ioniq 6 è l’unica vera novità del 2022 della casa coreana. La berlina nasce sulla stessa piattaforma della Ioniq 5, con pacchi batteria da 53 o 77,4 kWh e versioni da 111 a 239 kW di potenza di cui l’ultimo a doppio motore e trazione integrale, con autonomia nel misto da 429 a 614 km. È già nel listino ed è ordinabile dallo scorso 9 novembre, con prezzi a partire da 47.550 euro, ma le prime consegne sono previste per i primi mesi del prossimo anno, ed è per questo che Ioniq 6 rientra fra le novità del 2023.

Hyundai Ioniq 7

Nessun indizio su ulteriori nuovi arrivi per il prossimo anno, ma il terzo modello della nuova famiglia Ioniq, un Suv large, è tra le novità più attese. I rumors parlano di una vettura di 5 metri di lunghezza e passo di 3,2, indicata come Hyundai Ioniq 7. Dovrebbe essere sviluppata sulla piattaforma delle altre Ioniq, sfruttando al massimo le dimensioni possibili, e utilizzare le stesse batterie da 800 Volt. Al momento, nei piani della casa coreana, dovrebbe uscire nel 2024, ma i primi teaser o le fotografie della versione di serie potrebbero arrivare già nel 2023.

La Hyundai ioniq 5 fa tripletta al World Car Awards 2022

La Hyundai ioniq 5 fa tripletta al World Car Awards 2022

La Hyundai Ioniq 5 cala il tris al World Car Awards 2022. Il crossover elettrico coreano si aggiudica tre premi alla 18ª edizione del prestigioso concorso internazionale: World Car of the Year, World Car Design of the Year e World Electric Vehicle of the Year. La tripletta della casa coreana non ha precedenti: fino a ora nessuna automobile era riuscita a ottenere questi tre riconoscimenti insieme. Ricordiamo che questi premi indipendenti vengono assegnati da una giuria composta da 102 giornalisti provenienti da tutto il mondo (33 nazioni). Vediamo, nel dettaglio, i premi assegnati nella rassegna che ha aperto il Salone di New York di quest’anno.

Ioniq 5, la prima della specie 6

World Car of the Year

La Hyundai Ioniq 5 è stata votata come auto dell’anno 2022, superando la “cugina” Kia EV6 (basata sulla stessa piattaforma) e la Ford Mustang Mach-E. Entusiasta Jaehoon Chang, presidente e Ceo di Hyundai: “Siamo veramente onorati di ricevere tutti questi premi che riconoscono il talento e il duro lavoro dei nostri dipendenti e dei partner di Hyundai Motor Company. La nostra ambizione è quella di favorire il progresso dell’umanità e questo riconoscimento al nostro approccio servirà a rafforzare il nostro impegno per trasformare questa nostra visione in realtà”.

  • World Car Design of the Year

La Hyundai Ioniq 5 ha ottenuto anche il riconoscimento come World Car Design of the Year, battendo Audi e-tron GT e Kia EV6.

  • World Electric Vehicle of the Year

La Hyundai Ioniq 5 ha primeggiato anche nella classifica di auto elettrica dell’anno, piegando ancora una volta Audi e-tron GT e Mercedes EQS.

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Toyota Yaris Cross

  • World Urban Car

Toyota Yaris Cross, il Suv compatto full hybrid del costruttore giapponese ha portato a casa il premio come auto “cittadina” del 2022, precedendo Opel Mokka e Volkswagen Taigun.

Mercedes EQS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

  • World Luxury Car

L’auto di lusso del 2022 parla tedesco. L’ammiraglia elettrica Mercedes EQS si è aggiudicata il premio battendo Genesis GV70 e Bmw iX.

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Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

  • World Performance Car of the Year

Un riconoscimento anche per l’elettrica Audi e-tron GT. La vettura tedesca è stata premiata come auto sportiva dell’anno, precedendo le termiche BMW M3/M4 e Toyota GR86/Subaru BRZ.

Hyundai: nel futuro non ci saranno soltanto auto elettriche

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Hyundai non abbandona lo sviluppo dei motori tradizionali. La precisazione arriva direttamente da Michael Stewart, Senior Group Manager di Hyundai Motor America, che nelle scorse settimane ha smentito le voci riportate da Business Korea e The Korea Economic Daily. Le due testate coreane avevano parlato della chiusura del reparto di ricerca e sviluppo dei propulsori a combustione interna a favore della produzione esclusiva di auto a zero emissioni.

“A seguito delle recenti speculazioni dei media, Hyundai Motor Group conferma che non sta arrestando lo sviluppo dei motori termici – le parole del costruttore coreano -. Il Gruppo si impegna a fornire una solida gamma di propulsori ai clienti globali, che include una combinazione di motori ad alta efficienza e unità elettriche a emissioni zero”.

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Ioniq 5, la prima della specie 2

In linea con le normative europee

Lo scorso settembre Hyundai aveva annunciato che avrebbe prodotto modelli esclusivamente a batteria nel Vecchio Continente non prima del 2035, la data scelta dalla Commissione Europea come deadline per lo stop alle vendite di auto nuove con motore a combustione interna. Negli ultimi tempi anche il Governo italiano ha deciso di allinearsi alla normativa europea.

Il futuro “pulito” di Hyundai

Ad ogni modo, il gruppo coreano ha già iniziato a puntare sulle auto elettriche: l’anno scorso sono stati lanciati il crossover Ioniq 5 e la “sorella” Kia EV6, basate sull’inedita piattaforma E-GMP. Hyundai prevede che entro il 2040 le vetture elettriche alimentate a batteria e a celle di combustibile rappresenteranno l’80% delle vendite annuali del marchio.

L’azienda coreana ha smentito anche le indiscrezioni della testata The Chosun Ilbo sull’interruzione della ricerca e lo sviluppo della tecnologia full cell di terza generazione per quando riguarda i motori a idrogeno. Hyundai ha dichiarato di voler investire sulle celle a combustibile di prossima generazione e di voler utilizzare questa soluzione sul brand di lusso Genesis.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Quella della Hyundai Ioniq è una delle gamme più “green” del costruttore coreano. La berlina del brand di Seul, infatti, è disponibile unicamente in abbinamento a motorizzazioni elettrificate, che vanno dalla full-hybrid, fino all’elettrico puro, passando per una variante plug-in, quella oggetto di questa prova su strada di Automobile.it, che rappresenta la scelta ideale per chi non si sente ancora pronto ad abbandonare del tutto il motore endotermico, ma non per questo vuole rinunciare a muoversi a zero emissioni.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 341/1.518 litri
 Alimentazioni Ibrida / Plug-In / Elettrica
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 141/103
 Prezzo (da) 29.500 €

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Con l’ultimo restyling, la Hyundai Ioniq si è aggiornata tanto nell’estetica quanto nei contenuti, mantenendo però invariate dimensioni e proporzioni che da sempre caratterizzano il modello. La lunghezza, infatti, è rimasta di 4,47 metri, mentre la larghezza si conferma di 1,82 metri. Generoso il passo, che con 2,70 metri di lunghezza assicura spazio in abbondanza anche a chi viaggia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 4.470 mm
Larghezza 1.820  mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.700 mm

Il restyling di metà carriera ha portato a grandi novità soprattutto negli interni della Hyundai Ioniq. Il design della plancia è stato profondamente rivisto per fare spazio allo schermo da 10,25 pollici del rinnovato sistema di infotainment che ora ha un ruolo da protagonista all’interno dell’abitacolo. Rispetto alla serie precedente è molto più Smart e connesso e permette di accedere ad informazioni in tempo reale, ad esempio, sulle condizioni del meteo o del traffico. Non mancano naturalmente le compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e la connessione Bluetooth consente di collegare fino a due dispositivi contemporaneamente.

Con il restyling compie un importante passo avanti anche la qualità percepita a bordo. Merito in primis dei nuovi materiali scelti per i rivestimenti della plancia, così come dei sedili. Questi sono comodi e offrono un ottimo supporto che non stanca nemmeno dopo diverse ore di guida. Spazio in abbondanza per chi viaggia dietro, con il solo passeggero centrale ad essere un po’ sacrificato.

L’approccio stilistico agli esterni è stato più soft rispetto agli interni. Con il restyling di metà carriera, infatti, la carrozzeria della Hyundai Ioniq cambia nei piccoli dettagli. Nel frontale spicca ora la presenza dei nuovi gruppi ottici con tecnologia full led, con firma luminosa verticale che viene ripresa concettualmente dalle prese d’aria dal nuovo disegno nella parte bassa del paraurti. Tutta nuova, poi, la calandra, che ora ospita un logo Hyundai di maggiori dimensioni oltre che una trama più ricercata che in passato.

Più leggeri gli interventi nel posteriore. Forme e proporzioni, infatti, restano quelle di sempre. A cambiare è soprattutto il disegno interno dei gruppi ottici, che sfruttano anch’essi la tecnologia led.

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

La nuova Hyundai Ioniq viene proposta in abbinamento a tre powertrain, tutti elettrificati. Alla base dell’offerta si posizione il full hybrid con motore 1.6 a benzina abbinato a un motore elettrico da 44 CV per una potenza complessiva di 141 CV, mentre al vertice del listino troviamo la versione Electric, ovvero quella completamente elettrica da 136 CV con batteria da 38,3 kWh per un’autonomia di 311 km. Nel mezzo si posiziona la variante plug-in, quella oggetto di questa prova su strada di Automobile.it. È alimentata da un motore a benzina da 1.6 litri abbinato ad un motore elettrico da 61 CV, a sua volta alimentato da una batteria da 8,9 kWh. La potenza di sistema arriva (come nel caso della full-hybrid) a 141 CV, mentre l’autonomia in modalità completamente elettrica è di 60 km.

Per la versione Hybrid, Hyundai dichiara un consumo medio compreso tra i 4,4 e i 5,6 l/100 km. Riesce a fare meglio la plug-in, che si accontenta di 1,1 l/100 km. L’Electric, invece, assorbe 138 Wh di energia per ogni chilometro percorso.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Se fuori le modifiche non sono così evidenti, negli interni il restyling di metà carriera ha donato alla Ioniq un aspetto decisamente più moderno, alzando piacevolmente il livello di qualità percepita. Ma è una volta in movimento che si apprezzano le vere doti della plug-in coreana. Prestazioni a parte (lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 10”6, mentre la velocità massima è di 178 km/h) è la dinamica di guida a stupire positivamente. Grazie anche al peso relativamente contento, parliamo di 1.495 kg, non molti considerando che la Ioniq plug-in ha un bel po’ di componenti elettriche da portarsi dietro, la due volumi coreana si muove egregiamente anche tra le curve. L’assetto assicura il giusto mix tra comfort e rigidezza, permettendo alla Ioniq di essere sempre piatta e stabile anche nei cambi di direzione più bruschi.

Ottimo il livello di insonorizzazione: i fruscii aerodinamici sono ridotti al minimo, mentre il rumore di rotolamento degli pneumatici è avvertibile soltanto alle alte velocità.

L’abbinamento tra il motore a benzina è quello elettrico è perfetto. Il passaggio tra le due alimentazioni avviene in maniera molto fluida e del tutto impercettibile. Con la batteria completamente carica, si riescono a percorrere fino a 60 km e per ricaricarla occorrono circa sei ore dalla classica presa domestica, che scendono a due e mezza utilizzando le colonnine con il cavo da 3,5 kW. A proposito della batteria, è possibile viaggiare in modalità completamente elettrica premendo l’apposito pulsante sulla consolle centrale. Anche quando la batteria è scarica, la Ioniq riesce comunque a recuperare energia sufficiente in frenata e rilascio da muoversi per qualche chilometro a zero emissioni, a tutto vantaggio dei consumi. Al termine del nostro test, infatti, la media registrata è stata di circa 20 km/l. Un ottimo risultato. A contribuire al piacere di guida poi, ci pensa anche il cambio. Si tratta di un doppia frizione a sei rapporti, una soluzione controcorrente rispetto a molte altre ibride per le quali solitamente si sceglie un meno coinvolgente cambio CVT.

Gli allestimenti in cui è possibile scegliere la nuova Hyundai Ioniq sono due, per tutte le varianti di motorizzazione a listino.

  • Tech: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma ha già una dotazione piuttosto ricca.
  • Prime: è il top di gamma e offre molti accessori di serie.

Tech: La versione di partenza della Hyundai Ioniq si caratterizza per una dotazione di serie piuttosto interessante. Tra gli accessori presenti nel prezzo base troviamo infatti l’aria condizionata, i sensori di parcheggio, i cerchi in lega, il cambio automatico, il cruise control. A questi si sommano i cerchi in lega da 17 pollici e il sistema di infotainment con schermo da 8 pollici.

Prime: l’allestimento top di gamma aggiunge alle dotazioni della Tech anche un più ricco pacchetto di sistemi di assistenza alla guida tra i quali spiccano il Rear Cross-Trafic Collision Warning, il Sistema di mantenimento al centro della carreggiata, il Sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e il Sistema di rilevazione limiti di velocità. A tutto ciò si somma il sistema di infotainment più evoluto con schermo da 10,25 pollici.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Nella versione con alimentazione plug-in la Hyundai Ioniq rappresenta un’ottima soluzione intermedia per chi intende muoversi a zero emissioni, ma non vuole rinunciare alla “tranquillità” di avere comunque un motore a benzina a disposizione. Sempre confortevole, sa anche muoversi con disinvoltura tra le curve e i consumi sono molto contenuti.

  • Consumi: anche senza fare troppa attenzione non si fa troppa fatica a percorrere circa 20 km/l.
  • Dotazioni: tante le componenti tecnologiche offerte di serie. Il sistema di infotainment di serie sulla Prime funziona molto bene e offre tante funzioni interessanti.
  • Handling: la Ioniq non è una sportiva, ma nonostante questo anche tra le curve assicura un buon bilanciamento e una buona reattività.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Hyundai Ioniq aggiornato al 2021:

Hyundai Ioniq Ibrida Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 29.500 €
Hyundai Ionic Prime 32.150 €
Hyundai Ioniq Plug-in Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 37.000 €
Hyundai Ionic Prime 39.650 €
Hyundai Ioniq Elettrica Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 41.200 €
Hyundai Ionic Prime 43.850 €

La Hyundai Ioniq può rivelarsi un ottimo affare specie considerando gli ecoincentivi di cui potrà godere. Inoltre è una delle auto incluse negli Incentivi 2021:

Perché non controllare su automobile.it quale Hyundai Ioniq è più adatta alle vostre esigenze?

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

 

Auto monovolume: ecco quali sono i migliori modelli del 2021

Dacia Duster

Le macchine monovolume continuano a dire la loro nel mercato automobilistico italiano nonostante le percentuali di acquisto siano calate considerevolmente nel corso degli anni. La possibilità, infatti, di usufruire di una vettura decisamente spaziosa senza dover necessariamente rivolgere l’attenzione verso la scelta di un SUV o di una station wagon continua a far breccia nel cuore degli automobilisti.

In questa guida verranno elencate le migliori auto monovolume, andando a spaziare tra i numerosi modelli adatti a tutti i tipi di tasche ed a tutte le esigenze quotidiane.

INDICE
 Monovolume 2021
 Miglior monovolume
 Monovolume 7 posti
 Auto monovolume economiche
 Monovolume compatte
 Monovolume GPL
 Monovolume a metano

Nonostante le attenzioni della maggior parte dei consumatori siano ormai rivolte quasi esclusivamente ai SUV, chi ha necessità di tanto spazio interno è consapevole come sia quello delle auto monovolume il segmento da considerare senza esitazioni. Vediamo le novità più interessanti.

  • BMW Grand Tourer
  • Citroen Space Tourer
  • Toyota Procace Verso

La BMW Grand Tourer è una monovolume che riesce ad unire le necessità di spazio alle qualità di guida tipiche delle BMW. Certo, non ci si deve aspettare di poter scendere in pista e staccare tempi da record, ma l’assetto generale è molto gradevole così come i motori disponibili, benzina e diesel, con potenze fino a 190 CV. I prezzi partono da 28.950 euro.

Più che una monovolume la Citroen Space Tourer sembra un van adatto a trasportare fino a 9 persone, ma il look generale non è assolutamente da denigrare, anzi. In listino sono presenti tre modelli diversi per lunghezza, XS da 4 metri e 60 centimetri, M da 4,96 o addirittura XL da 5,30 metri. L’unica motorizzazione disponibile è quella diesel da 2.0 litri e 177 CV. Si parte da 33.140 euro.

La Toyota Proace Verso condivide componenti e piattaforme con la Citroen Space Tourer: la monovolume giapponese è una alternativa valida che si differenzia solamente per il look del frontale. Identiche sia le tre versioni di lunghezza che i motori a gasolio offerti in listino. I prezzi partono da 35.500 euro.

L’offerta di monovolume sul mercato non è certamente ristretta e scegliere il miglior monovolume presente non è cosa facile. Di seguito indichiamo i tre modelli più interessanti attualmente in vendita:

  • Ford S-Max
  • Citroen Berlingo
  • Opel Combo Life

Uno dei modelli più interessanti nel mercato delle monovolume è la Ford S-Max. Il design è filante e molto ben equilibrato e, soprattutto nel frontale, richiama il recente linguaggio stilistico della Casa. Gli interni sono decisamente spaziosi e consentono di ospitare fino a 7 passeggeri. L’unico motore disponibile è il 2.0 litri diesel. I prezzi partono da 39.850 euro.

La nuova generazione della Citroen Berlingo si differenzia dalla concorrenza per uno stile carico di personalità. Il muso richiama alla memoria quanto già visto con la C3, mentre la fiancata presenta gli ormai classici Airbump. Dentro lo spazio è notevole per 5 passeggeri. Sotto il cofano si può scegliere se optare per un benzina o un diesel con potenze fino a 131 CV. I prezzi partono da 21.200 euro.

In casa Opel la proposta nel settore delle monovolume è affidata alla Combo Life. Il veicolo multispazio si presenta con linee squadrate che fanno intuire una elevata capacità di carico ed infatti la capienza del bagagliaio è di ben 597 litri con il divanetto in posizione. I passeggeri posteriori sono agevolati nell’accesso dalle porte scorrevoli. Sotto il cofano trovano spazio sia il benzina da 1.2 litri declinato nelle versioni da 110 e 130 CV ed il diesel 1.5 con potenze da 100 a 131 CV. I prezzi partono da 22.955 euro. 

Le monovolume sono solitamente vendute nella classica configurazione con cinque posti disponibili, ma se avete necessità di spazio per un maggior numero di passeggeri, il mercato offre anche numerose auto monovolume 7 posti. Scopriamo i modelli più interessanti:

  • Renault Espace
  • Fiat 500L Wagon
  • Volkswagen Sharan
  • Renault Grand Scenic
  • Toyota Prius 7 posti

Vera e propria auto simbolo del settore, l’ultima generazione della Renault Espace si presenta quale scelta di indubbio fascino nel segmento delle monovolume 7 posti. La linea del corpo vettura è molto affascinante grazie ad un sapiente lavoro di levigatura delle superfici, mentre l’assetto leggermente rialzato strizza l’occhio anche al mercato delle crossover. La terza fila di posti è disponibile a richiesta ed è utilizzabile mediante due strapuntini posti nel vano bagagli. I prezzi partono da 43.700 euro.

renault espace usate
renault espace usate

In casa Fiat non si è lasciato nulla al caso e si è deciso di ampliare l’offerta di auto monovolume grazie alla presenza in listino della Fiat 500 L Wagon. Basata sulla  500 L, la Living si caratterizza per la presenza di una terza fila di posti che portano così il totale a 7, grazie all’allungamento della coda. Forse il risultato estetico non è dei migliori, ma lo sfruttamento degli spazi migliora decisamente. Prezzi popolari per la vettura torinese che si conferma la monovolume economica per eccellenza. Si parte infatti da 19.050 euro.

Una linea sobria, un grande spazio interno e la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri sono i punti di forza della Volkswagen Sharan. La monovolume  presenta i due classici strapuntini in terza fila utili ad incrementare i posti disponibili sino a 7. Molto intelligente la scelta di dotare la vettura di porte posteriori scorrevoli così da agevolare l’ingresso dei passeggeri posteriori. Disponibile solo il motore diesel 2.0 litri TDI offerto nelle due varianti da 150 e 177 cavalli. I prezzi partono da 45.300 euro.

volkswagen sharan usate
volkswagen sharan usate

La Renault Grand scenic unisce una linea decisamente gradevole e filante ad una abitabilità interna da primato in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Molto ampia la scelta dei motori. I benzina partono da 115 sino a 160 CV e sono abbinati ad un cambio manuale a 6 marce, mentre la scelta per il diesel varia tra il 1.8 litri dCi da 120 CV ed il 1.8 dCi da 150 CV che monta di serie il cambio automatico EDC a doppia frizione e 7 rapporti. Si parte da 24.000 euro.

Toyota Prius, la regina delle ibride, è disponibile anche nella variante a 7 posti. La linea della vetytura combina il design della berlina con le proporzioni di una monovolume ed a beneficiarne è lo spazio interno. Il 1.8 ibrido offre 134 CV e consumi davvero contenuti. I prezzi partono da 33.150 euro.

Se le monovolume 7 posti non sono una vostra prerogativa e volete spendere qualcosa in meno rispetto alle soluzioni proposte sopra, è possibile trovare auto multispazio molto interessanti nei listini dei vari costruttori:

  • Ford Galaxy da 13.000 € (usato)
  • Dacia Dokker da 13.900 €
  • Peugeot Rifter da 24.100 €

Il mercato dell’usato si rivela una miniera di interessanti auto monovolume economiche. Spulciano tra le migliaia di offerte presenti nella sezione dedicata di Automobile.it spicca la Ford Galaxy. Il monovolume dell’Ovale Blu in grado di ospitare fino a sette passeggeri, è offerto in vendita a 13.000 euro con motorizzazione diesel da 2.0 litri e 149 CV abbinata al cambio automatico.

Basata sulla Renault Kangoo, la Dacia Dokker offre una grande abitabilità interna grazie ad un sapiente sfruttamento degli spazi. Lo stile non è certamente il punto forte a differenza del prezzo di partenza di soli 13.900 euro. Tra i motori disponibili si può scegliere tra benzina e diesel.

La Peugeot Rifter unisce dimensioni importanti ad un look da crossover decisamente gradevole. Ottima la capacità di carico che, con il divanetto abbattuto, raggiunge quota 4.000 litri. Disponibili solo motori diesel da 1.5 litri con potenze di 102 e 131 CV. I prezzi partono da 24.100 euro.

La fantasia dei designer consente oggi all’automobilista di poter scegliere anche tra auto monovolume compatte caratterizzate da ingombri esterni simili a quelli di una comune utilitaria ma da un intelligente sfruttamento dello spazio interno. Ecco alcuni esempi:

  • Hyundai iX20
  • Fiat Qubo
  • Renault Kangoo

La  Hyundai iX20 è un monovolume compatto tra i più interessanti viste le ridotte dimensioni esterne, solo 410 cm, e la possibilità di ospitare comodamente cinque persone. La scelta dei motori vede soltanto la presenza di un propulsore a benzina, il 1.6 da 124 cavalli, utilizzato anche per la versione alimentata a GPL. I prezzi partono da 18.550 euro.

Trasformare il Fiorino in una multispazio adatta al trasporto di persone si è rivelata una scelta vincente. La Fiat Qubo, infatti, è una monovolume compatta che ha riscontrato un buon successo di mercato nella sua categoria. Ampie le motorizzazioni, ma da preferire è il diesel Multijet da 1.3 litri e 95 CV. I prezzi partono da 14.750 euro.

La Renault Kangoo offre una abitabilità interna da primato, utile quando si devono trasportate 5 passeggeri senza particolari sofferenze. Lo stile richiama in parte il linguaggio stilistico del Gruppo, mentre sotto il cofano trova spazio esclusivamente il motore diesel da 1.5 litri declinato nelle varianti da 95 e 116 CV. I prezzi partono da 22.150 euro.

Non sono molte le monovolume alimentate a GPL presenti nei listini del nuovo. Per questa ragione è sempre preferibile spulciare le migliaia di offerte sulla sezione dedicata di Automobile.it per trovare la monovolume ideale a prezzi concorrenziali. L’Opel Zafira si rivela una delle più interessanti monovolume GPL grazie alla capacità di ospitare sino a 7 passeggeri ed al motore 1.4 da 140 CV decisamente adeguato alla massa della vettura. I prezzi, per un esemplare del 2016, sono di poco inferiori ai 10.000 euro.

Se il GPL non ricade tra le opzioni preferibili, i listini prevedono una grande scelta tra le auto monovolume a metano, come:

  • Volkswgen Caddy
  • Fiat Doblò

Tra le vetture da tenere d’occhio c’è senza ombra di dubbio la Volkswagen Caddy. La linea da multispazio dona alla vettura tedesca un’abitabilità interna di grande livello e nella versione con passo lungo è possibile avere anche 7 posti a disposizione. La versione bifuel a metano si basa sul 1.4 TGI da 110 cavalli ed i prezzi partono da 26.610 euro.

auto monovolume usate
auto monovolume usate

Altra valida alternativa nel settore delle monovolume a metano è il Fiat Doblò. Il look è stato recentemente rivisto nel frontale ed è comunque gradevole, ma ciò che colpisce è la grande abitabilità interna. Il 1.4 T-Jet offre 120 CV e si rivela adeguato alla massa della vettura. I prezzi partono da 23.480 euro.

Hyundai Tucson N Line, il SUV dal carattere sportivo

Hyundai Tucson N Line, il SUV dal carattere sportivo 2

A pochi mesi dalla presentazione della quarta generazione di Tucson, Hyundai ha rilasciato le prime immagini della versione più sportiva. Stiamo parlando naturalmente della N Line che, come per altri modelli della casa coreana tra cui Kona, i10, i20 e i30, porta con sé una serie di dettagli stilistici che vanno ad aumentare la dinamicità del C-SUV. La nuova Hyundai Tucson N Line sarà disponibile a partire dalla primavera 2021.

Il carattere non le manca

La quarta generazione di Tucson ha segnato un enorme salto in avanti per la casa coreana non solo dal punto di vista della tecnologia introdotta ma anche per quello stile più distintivo e ricercato rispetto al modello precedente. La versione N Line regala quello step in più e punta su un carattere decisamente sportivo e aggressivo.

Hyundai Tucson N Line, il SUV dal carattere sportivo

Il frontale si distingue per il paraurti di dimensioni maggiori e per i nuovi cerchi in lega specifici mentre al posteriore prende posto un nuovo fascione dal design completamente rinnovato.
Nonostante non vi siano ancora foto che mostrano l’abitacolo, la casa coreana ha annunciato che la Tucson N Line potrà contare su interni impreziositi da dettagli sportivi, su un equipaggiamento unico e su una selezione di colori esclusivi.

Arriverà un motore più potente?

A livello tecnico non è ancora stata rilasciata alcuna informazione. Da qualche tempo a questa parte le indiscrezioni parlano dell’arrivo di un nuovo propulsore sovralimentato da 2,5 litri con 290 cavalli.

Hyundai Tucson N Line, il SUV dal carattere sportivo 1

Per il momento la gamma di motori messa a disposizione della quarta generazione di Tucson comprende un 1.6 CRDi da 136 CV con o senza ibrido leggero a 48V e un 1.6 T-GDI declinato in 3 diverse potenze: 150, 180 e 230 cavalli. Quest’ultima versione inserita in uno schema propulsivo full hybrid. Alle motorizzazioni citate si aggiungerà nel corso del 2021 un powertrain ibrido plug-in.

Hyundai ix20: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Hyundai ix20

La Hyundai ix20 è una monovolume compatta dalla linea compatta e a tratti sportiva, pensata tanto per un utilizzo urbano, quanto per le gite fuoriporta. Ha dalla sua un buon comfort e consumi davvero irrisori specialmente nella versione con doppia alimentazione benzina–GPL. Oggi non è più a listino, ma è possibile trovare ancora molti esemplari di Hyundai ix20 usata.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai ix20:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440/1486
 Alimentazioni Benzina / GPL
 Classe 6D – Temp
 Cv/kW (da) 124/92
 Prezzo (da) 18.500 € (non più a listino)

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi usato

La Hyundai ix20 presenta delle dimensioni appropriate al traffico cittadino grazie ad un corpo vettura di quattro metri e dodici centimetri di lunghezza. Il comfort dei passeggeri posteriori è garantito sia dal passo di 2615 mm, sia dalla possibilità di usufruire del divanetto posteriore scorrevole. Notevole la capienza del bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.120 mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.615 mm

hyundai ix20 usate
hyundai ix20 usate

L’abitacolo della Hyundai ix20 regala subito una piacevole sensazione di ben fatto grazie ad un design moderno ed a materiali di buona qualità che appagano sia il tatto che la vista.

Hyundai ix20 interni

La plancia ha un look contemporaneo e presenta un cruscotto suddiviso in tre elementi, mentre al centro della stessa spicca il monitor dedicato all’infotainment. Buono lo spazio per riporre oggetti posto davanti la leva del cambio anche se qualche scomparto in più non avrebbe guastato. La possibilità del divanetto posteriore di scorrere in senso longitudinale di 13 centimetri regala molto spazio ai passeggeri posteriori.

Il look della Hyundai ix20 segue il recente linguaggio stilistico introdotto dalla casa coreana e si mostra subito piacevole e per nulla scontato. Il frontale della monovolume è dominato dalla grande mascherina esagonale al cui centro spicca il logo del costruttore, mentre i gruppi ottici donano un aspetto aggressivo all’insieme.

La fiancata vede la presenza dei passaruota ben marcati e di due nervature, una nella zona superiore delle portiere posteriori ed una in quella inferiore, che donano un bel dinamismo. Il retro della monovolume è compatto e aggressivo grazie ai grandi fari a sviluppo orizzontale.

La gamma motori disponibile per la Hyundai ix20 non è molto ampia. In listino, infatti, è possibile scegliere esclusivamente il propulsore 1.6 benzina da 124 cavalli utilizzato anche per la doppia alimentazione benzina – GPL.

L’unico motore disponibile per la Hyundai ix20, il 1.6 litri da 124 cavalli, non si dimostra un punto di riferimento in materia di consumi. La casa coreana, infatti, dichiara una percorrenza media di 7,6 litri per 100 km, ma chi volesse puntare ad un risparmio maggiore può scegliere la versione a GPL e godere del minor prezzo di acquisto garantito da questo carburante.

hyundai ix20 usate
hyundai ix20 usate

La Hyundai ix20 è disponibile in un unico allestimento già molto ricco:

  • APP MODE: l’unica versione disponibile offre di serie Autoradio, Bluetooth, Climatizzatore, Connessione dati, Prese ausiliarie 12V ( plancia, tunnel centrale, vano bagagli), Ricezione DAB, Sensori di parcheggio posteriori, Servosterzo, Sistema di assistenza alla partenza in salita (H.A.C.), Touchscreen 7″, Cerchi in lega, Correttore assetto fari, Fendinebbia, Griglia del radiatore cromata, Luci diurne, Retrovisori elettrici, Ruota di scorta di dimensioni ridotte, Sensore luci, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (T.P.M.S.), Specchieti retrovisori e maniglie esterne in tinta carrozzeria, Tergilunotto, Vetri elettrici anteriori, Vetri elettrici posteriori, Bracciolo posteriore, Bracciolo sedili anteriori, Comandi audio al volante, Computer di bordo, Indicatore temperatura esterna, Plancia centrale glossy black, Rete ferma bagagli, Sedile guida regolabile in altezza, Sedile posteriore sdoppiato, Sedili rivestiti in tessuto, Vano organizzato sotto il piano di carico, Volante e pomello cambio rivestiti in pelle, Volante regolabile, Garanzia generale 5 anni chilometraggio illimitato, ABS, Airbag guida, Airbag laterali, Airbag passeggero, Airbag per la testa, Antifurto, Appoggiatesta posteriori, Attacchi ISOFIX, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Controllo elettronico della stabilità, Controllo elettronico della trazione, EBD – Sistema di ripartizione della frenata, Immobilizzatore, Pretensionatore cinture, Sistema di segnalazione per le frenate di emergenza (E.S.S.), Cambio manuale e Sistema ISG “idle Stop&Go System”.

Tanti gli esemplari di ix20 disponibili sul mercato dell’usato. Meglio però puntare sulle ultime serie. Erano meglio rifinite e in abbinamento al propulsore 1.4 a GPL permetteva di contenere notevolmente i costi di esercizio. In alternativa, potreste puntare sul 1.4 diesel. non era molto potente, ma era molto poco assetato di gasolio. Sul sito di Automobile.it potete trovare moltissimi annunci di Hyundai ix20 con prezzi a partire da meno di 6.000 euro.

hyundai ix20 usate
hyundai ix20 usate

 

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione 2

La quarta generazione della Hyundai Tucson stacca prepotentemente con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche sotto il profilo dei contenuti. Molto più matura che in passato, la nuova serie punta su soluzioni tecnologiche che solitamente sono proprie di modelli di categoria superiore.

Design di rottura

Più lunga di due centimetri rispetto alla generazione uscente, la nuova Hyundai Tucson è lunga 4,5 metri e regala ora 2,6 centimetri di spazio in più ai passeggeri posteriori. Ad aumentare è anche lo spazio per i bagagli, per i quali è stato messo a punto un vano di carico con una capacità che va da un minimo di 546 litri e arriva fino a 1.799 litri.

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione 3

Tutta nuova l’estetica, che colpisce per le forme geometriche che rappresentano un motivo ricorrente da qualsiasi parte si guardi la nuova Tucson. Davanti la grande calandra ospita le luci diurne a Led, mentre i fari di profondità sono posizionati più in basso. Il motivo triangolare degli elementi della calandra ritorna anche nel posteriore nella forma dei fari, anch’essi a Led e uniti da una striscia luminosa subito sotto il lunotto.

Sicurezza al top

Tanta tecnologia negli interni che ora puntano sulla presenza scenica garantita dalla presenza dello schermo del sistema di infotainment da 10,25 pollici posizionato al centro della plancia. Stessa dimensione dello schermo del quadro strumenti, che sfrutta una grafica completamente personalizzabile. A proposito di tecnologia, poi, si arricchisce la lista di sistemi di assistenza alla guida, tra i quali spiccano ora anche il Forward Collision-Avoidance Assist che previene gli incidenti agli incroci, e il  Blind View Monitor che mostra sul quadro strumenti le immagini di una telecamera puntata sull’angolo cieco della vettura.

Hyundai Tucson, è tempo di rivoluzione

Al capitolo propulsori la nuova Hyundai Tucson risponde con il 1.6 T-GDI 150 e 180 CV per quanto concerne i benzina, con la variante più potente disponibile anche a trazione integrale. L’unico diesel a listino è il 1.6 CRDi da 136 CV disponibile anche in variante mild-hybrid. A completare l’offerta c’è poi la 1.6 T-GDI Hybrid con motore elettrico da 44,2 kW e batteria da 1,49 kW da 230 CV e 350 Nm. Nel corso del 2021, infine, arriverà anche una versione plug-in.

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura

A tre anni da lancio la Hyundai Kona si aggiorna. Non una vera e propria nuova generazione, ma un profondo restyling che ha interessato non soltanto il design della crossover coreana, ma anche e soprattutto la gamma motori. Spicca ora infatti la presenza di diverse unità elettrificate e anche del nuovo cambio manuale con frizione elettroattuata.

Ancora più tecnologica

A livello estetico i cambiamenti sono evidenti. Cresciuta in lunghezza di 4 centimetri, la Hyundai Kona propone ora uno stile più moderno e affilato. Nel frontale rimane il sistema di illuminazione su due livelli, che ora però è più snello, mentre il disegno della grande calandra è stato completamente rivisto. Tutta nuova anche la vista posteriore, ora dominata dai fari completamente a Led.

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura 2

Tante le novità anche negli interni dove la leva del freno a mano lascia il posto ad un più moderno comando elettronico e, soprattutto, debutta un nuovo sistema di infotainment con schermo che, a seconda della versione scelta, può arrivare fino a 10,25 pollici, esattamente come avviene sulla nuova i20.

Arriva la NLine

Come dicevamo, le novità più interessanti sono quelle che si nascondono sotto il cofano. Qui trova ora posto un 1.6 diesel mild hybrid da 136 CV, tecnologia opzionabile anche sul benzina 1.0 T-GDI da 120 CV. Quest’ultima unità, inoltre, può essere scelta con la nuova trasmissione manuale iMT caratterizzata dalla frizione a comando elettronico: morbida nell’utilizzo in città e dotata di una funzione veleggio che permette di contenere i consumi. Resta a listino la full hybrid 1.6 GDI da 141 CV e debutta il potente 1.6 T-GDI benzina da 198 CV con cambio automatico doppia frizione sette marce e trazione integrale.

Hyundai Kona, con il restyling diventa più matura 3

L’ultima novità della Hyundai Kona restyling è rappresentata dal debutto dell’inedito allestimento NLine. Disponibile in abbinamento a tutti i motori a listino, dona una connotazione sportiva al modello grazie alle prese d’aria maggiorate, l’estrattore più pronunciato che ingloba il doppio scarico e le modanature dei passaruota in tinta con la carrozzeria.