Hyundai Nexo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Nexo: prezzo, dimensioni, caratteristiche

700 chilometri con un pieno di idrogeno e rifornimento in 5 minuti: ecco la nuova Nexo, presentata da Hyundai al Seoul Mobility Show in Corea del Sud. Si tratta della seconda generazione del Suv a idrogeno presentato originariamente nel 2018. Il modello è il terzo veicolo a idrogeno prodotto in serie da Hyundai seguendo le orme della ix35 Fuel Cell e rappresenta un importante passo in avanti per la propulsione a idrogeno e per la mobilità sostenibile.

Qui di seguito la scheda tecnica della nuova Hyundai Nexo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 993-1.719 litri
 Alimentazioni Idrogeno
 Classe –
 Cv/kW (da) 258/190
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla

Nonostante la motorizzazione alternativa, la nuova Hyundai Nexo presenta un corpo vettura dalle dimensioni tradizionali tipiche di un SUV di fascia alta. La lunghezza infatti misura 4 metri e 75 e l’ampia abitabilità per i passeggeri posteriori è assicurata dai 2 metri e 79 centimetri di passo, valori simili alla prima generazione. Nonostante la limitazione delle bombole per l’idrogeno, la capienza minima del bagagliaio è di 993 litri, ma si possono raggiungere i 1.719  litri con i sedili posteriori reclinati.

Dimensioni
Lunghezza 4.750 mm
Larghezza 1.870 mm
Altezza 1.640 mm
Passo 2.790 mm

La nuova Nexo era stata anticipata dal concept “Initium” del 2024, che nel design aveva seguito il linguaggio stilistico “Art of Steel”, cioè lo stesso che la Casa aveva usato per la Santa Fe. Spiccano quindi le linee scolpite e la carrozzeria squadrata.

Il design è impreziosito dai nuovi fari pixel LED soprannominati “HTWO”, installati su un frontale a sviluppo verticale e dalle forme molto imponenti. Decisamente particolare è il retro, con linee dritte sulle portiere posteriori che però diventano curve per quanto sul cofano e sul montante laterale dedicato al bagagliaio. Un tratto quest’ultimo, che da qualche anno era scomparso e che invece nei primi anni 2000 contraddistingueva le auto coreane.

Sul fronte degli interni, rispetto alla prima generazione, la nuova Nexo presenta un abitacolo completamente ripensato, che garantisce più comfort. Sul cruscotto invece c’è il display curvo rivolto verso il conducente, ripreso dalle ultime Hyundai ma con comandi nuovi e più intuitivi.

Presente anche un’isola centrale pensata per offrire nuovo spazio. E non mancano gli specchietti digitali, direttamente collegati ai due display nel cruscotto. Novità anche sui sedili anteriori, denominati “Premium Relaxation”: hanno poggiagambe allungabili come tutte le elettriche della Casa coreana.

Il propulsore della nuova Nexo è completamente nuovo: dai 135 kW della prima generazione, infatti, si è passati a 190 (cioè 258 CV). Il risultato è stato raggiunto grazie a un nuovo motore elettrico più performante e alimentato da una batteria tampone con una capacità raddoppiata rispetto alla prima versione, pari a 2,64 kWh.
Completamente rivista anche la cella combustibile, che può erogare 110 kW di potenza garantendo allo stesso tempo una durata maggiore e, dunque, una maggiore autonomia (ma per i dati ufficiali bisognerà attendere. Un’ultima caratteristica, il serbatoio più capiente (6,69 kg di idrogeno).

L’autonomia non è ancora nota, ma quella della prima generazione si attestava sui 666 Km secondo quanto dichiarato dalla casa coreana, calcolati su ciclo medio WLTP.  A differenza di una vettura 100% elettrica, il Suv ha però il vantaggio di poter effettuare un pieno in un tempo minimo, appena 5 minuti. Lo svantaggio? La pressoché limitata assenza di stazioni di rifornimento dotate di idrogeno …

  • Idrogeno: una delle pochissime vetture a idrogeno in circolazione, che permette di viaggiare emettendo esclusivamente vapore acqueo.
  • Dotazioni: un equipaggiamento completo anche per la versione di accesso alla gamma
  • Stile: lo stile futuristico che si accompagna a questo Suv è unico e rispecchia l’avanguardistica alimentazione con celle di combustibile.

 

Hyundai Santa Fe: prova su strada

Hyundai Santa Fe: prova su strada 2

La Hyundai Santa Fe è uno dei modelli più noti e longevi della Casa coreana. Eppure, con quest’ultima generazione, si presenta quasi come una vettura inedita, visto l’enorme cambiamento effettuato a livello estetico e non solo.

Oggi, infatti, questo SUV di grosse dimensioni si affaccia sul mercato con una spiccatissima personalità fatta di linee squadrate e soluzioni stilistiche di rottura.

Look a parte, la Hyundai Santa Fe non rinnega il passato. Anzi, lo esalta e lo eleva diventando più grande, più confortevole e anche più versatile.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

La nuova Hyundai Santa Fe 2025 è costruita sulla piattaforma N3 di terza generazione, la stessa utilizzata per altri modelli di fascia alta del gruppo Hyundai-Kia. Si tratta di una piattaforma multialimentazione che ha esordito nel 2019 e che funge da base per diversi modelli sia a marchio Hyundai sia a marchio Kia venduti su diversi mercati nel mondo.

Hyundai Santa Fe: prova su strada 8

Rispetto alla generazione precedente, oltre alle forme completamente diverse, la nuova Santa Fe è più lunga di 4,5 cm, più larga di 1 e più larga di 5. Cinque sono anche i centimetri in più a livello di passo. L’auto, così, tocca i 4,83 metri di lunghezza, 1,90 di larghezza e 1,72 di altezza. Con un corpo vettura così generoso l’abitacolo è spazioso ed è disponibile anche in configurazione 7 posti.

Il design della nuova Santa Fe segna una svolta radicale rispetto al passato. Ora lo stile è squadrato e imponente, che trae ispirazione dal mondo dei fuoristrada classici. Il frontale è dominato dai nuovi proiettori con luci diurne “a forma di H“, che riprendono il logo Hyundai e lo stesso accade con i fari posteriori.

Hyundai Santa Fe: prova su strada 4

La Hyundai Santa Fe 2025 destinata al mercato italiano è disponibile esclusivamente con il sistema Hybrid (HEV). È composto da un motore 1.6 T-GDi (quattro cilindri turbo benzina da 160 CV) e da un motore elettrico e può contare su una potenza complessiva di 215 CV e su 350 Nm di coppia massima.

Il motore è abbinato a un cambio automatico a sei rapporti che consente di gestire e coordinare il motore termico e quello elettrico. Hyundai offre la Santa Fe HEV sia con trazione anteriore che con l’innovativo sistema HTRAC a trazione integrale, che distribuisce la coppia tra i due assi in base alle condizioni della strada.

Entrambe le configurazioni sono dotate di vari sistemi di guida che modificano la risposta del motore al pedale dell’acceleratore. Si può scegliere tra la modalità “Eco“, che ottimizza i consumi, quella “Normal” o quella “Sport“, che massimizza invece le prestazioni.

Hyundai Santa Fe: prova su strada

Il generale, per quanto l’aspetto faccia pensare a un’auto pensata espressamente per l’offroad, la Hyundai Santa Fe sfoggia doti da stradista da top della categoria. Nei lunghi viaggi l’auto è confortevole e silenziosa. Le sospensioni assorbono egregiamente le asperità del terreno e a bordo si viaggia in un ambiente perfettamente insonorizzato. Non si avvertono fruscii aerodinamici e motore e rotolamento sono contenuti.

Hyundai Santa Fe: prova su strada 3

Per il resto, il baricentro alto e il peso non proprio contenuto (siamo a 1.920 kg sulla versione a 5 posti, a 1.975 su quella a 7 posti) impongono qualche compromesso in termini di agilità. Però non si può parlare di una vettura impacciata. Anzi, tutto sommato è intuitiva oltre che molto stabile, una volta trovato l’appoggio in curva. E ha anche una certa vivacità in accelerazione grazie al corretto funzionamento del cambio che riesce a essere abbastanza veloce (oltre che molto fluido) nel trasmettere il moto alle ruote.

Lo sterzo, dal canto suo, è abbastanza demoltiplicato, ma non è mai faticoso e ha il pregio di essere abbastanza comunicativo.

La nuova Hyundai Santa Fe in allestimento Business ha un prezzo di partenza di 50.100 euro in allestimento 5 posti un prezzo di partenza di 51.300 euro in allestimento 7 posti.

A listino è presente anche l’allestimento XClass, che costa rispettivamente 54.850 euro (5 posti) e 56.050 euro (7 posti). Rispetto alla versione Business, la Santa Fe Class ha fari anteriori Full Led Wide Projection, vetri oscurati, sedili anteriori ventilati e riscaldati, cerchi da 20″ con pneumatici 255/45 R20 e cruscotto digitale “SuperVision” da 12,3 pollici.

Hyundai Santa Fe 1.6 T-GDI HEV XClass

Dimensioni

  • Lunghezza: 4,83 metri
  • Larghezza: 1,90 metri
  • Altezza: 1,72 metri
  • Passo: 2,815 metri
  • Bagagliaio: 711-2.000 litri

Powertrain

  • Motore: 1.6 benzina a quattro cilindri, aspirato
  • Potenza: 215 CV
  • Coppia: 320 Nm
  • 0-100 km/h: 9,8 secondi
  • Velocità massima: 180 km/h

Hyundai i10: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai i10: prezzo, dimensioni e prova su strada 17

Fare meglio della generazione precedente non è un obiettivo semplice ma la nuova Hyundai i10 è arrivata sul mercato consapevole della sfida e pronta a dare battaglia alle citycar di riferimento del settore. La sua gamma motori si articola in due benzina e un GPL abbinabili a quattro diversi allestimenti. Hyundai i10 vanta un abitacolo luminoso, un design personale, finiture di buon livello e una dotazione tecnologica aggiornata.

Hyundai i10 scheda tecnica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 252/1.050 litri
 Alimentazioni Benzina/GPL
 Classe Euro 6 D-Temp
 CV/kW (da) 67/49
 Prezzo (da) 18.100 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Come va
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Hyundai i10 dimensioni: di sicuro non si può dire che la Hyundai i10 sia una vettura ingombrante. Le sue dimensioni compatte, infatti, la rendono perfette per gli spostamenti cittadini grazie ad una lunghezza di 3 metri e 67 centimetri. L’abitabilità interna non è per nulla sacrificata grazie al passo di 2.425 mm.

Dimensioni
Lunghezza 3.670 mm
Larghezza 1.680 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.425 mm

hyundai i10 usate
hyundai i10 usate

La Hyundai i10 di nuova generazione non si discosta dal design della precedente versione, mantenendo un aspetto moderno ed equilibrato. Le linee decise della carrozzeria donano grande personalità alla vettura, con un frontale aggressivo grazie ai fari che convergono sulla grande calandra a nido d’ape.

Anche il posteriore è armonioso e compatto, con le luci ben integrate nel look generale. Il tetto alto e l’ampia superficie vetrata garantiscono uno spazio luminoso nell’abitacolo, mentre le nervature nella fiancata e il disegno appuntito dei finestrini posteriori aggiungono slancio e personalità alla Hyundai i10. Più personale lo stile della i10 N Line, che si discosta da quello delle sorelle più tranquille per la presenza di una calandra di maggiori dimensioni e il diverso disegno delle luci diurne a LED. Anche il posteriore è stato leggermente rivisto con la presenza di un inedito spoiler e del doppio terminale di scarico.

L’attenzione per i dettagli si nota anche negli interni della nuova Hyundai i10. Il design della plancia e dei pannelli porta è stato curato nei minimi particolari, con un effetto 3D che cattura immediatamente l’attenzione. Al centro della plancia si trova il monitor da 8 pollici per il sistema di infotainment, che risulta facile da utilizzare e ben integrato nell’insieme. La qualità dei materiali utilizzati è buona per il segmento di appartenenza della vettura.

La superficie vetrata vasta e gli interni luminosi danno l’impressione di un ambiente arioso e spazioso. Non mancano dotazioni interessanti, come la piastra per la ricarica wireless dei telefoni e i controlli da remoto tramite app. La capacità del bagagliaio di 252 litri risulta soddisfacente per le esigenze quotidiane. Infine, la suite di Adas di serie è molto ricca e comprende sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli e pedoni, sistema di avviso di ripartenza, mantenimento attivo della corsia, gestione automatica dei fari abbaglianti e rilevamento della stanchezza del conducente.

La gamma motori della Hyundai i10 non è varia. In listino, infatti, è presente unicamente il 1.0 3 cilindri alimentato a benzina e declinato anche nella versione bi-fuel a GPL. La potenza complessiva è di 67 CV (65 in quella a GPL), ma per i più esigenti è presente l’allestimento N Line, che grazie al turbo arriva a sviluppare 100 CV tondi, che regalano alla i10 un carattere piuttosto sportivo.

Assolutamente contenuti i consumi della Hyundai i10. La massa ridotta della citycar coreana consente alla Casa di promettere un valore di 22,7 Km/l per il 1.0 benzina che scende a 20,8 Km/l per la N Line da 100 CV ed a 16,4 Km/l per la motorizzazione GPL.

Hyundai i10 1.0 MPI

Bastano pochissimi chilometri per entrare in confidenza con la Hyundai i10. Le sue dimensioni compatte fanno si che ce la si senta “cucita addosso” anche nel traffico dell’ora di punta. Il piccolo 1.0 a tre cilindri non è un mostro di potenza, ma spinge comunque con decisione quando lo si chiama. Complice soprattutto la rapportatura del buon cambio manuale a cinque marce. Questo è caratterizzato da innesti precisi, anche se la corsa della leva è un po’ lunga. Le prime marce sono molto corte e aiutano soprattutto nello spunto da fermo, mentre terza, quarta e quinta sono più lunghe, permettendo di contenere i consumi.

Buona anche la messa a punto dell’assetto. Morbido ma senza esagerare, digerisce senza problemi buche e avvallamenti, senza trasmettere eccessive vibrazioni ai passeggeri nemmeno sul famigerato pave cittadino. Nonostante questo, l’assetto non cede comunque troppo il fianco al rollio, rimanendo sempre “consistente” anche nei cambi di direzione più repentini, nei quali la i10 mette in mostra una buona agilità e soprattutto molta progressione nelle reazioni. Buono anche il livello di dotazione al capitolo sistemi di assistenza alla guida. Il sistema di anti-collisione interviene in maniera puntuale ma solo quando strettamente necessario, mentre il mantenimento attivo della corsia mantiene la i10 in carreggiata senza il fastidioso “effetto rimbalzo” tra le linee. Inoltre, entrambi i sistemi sono offerti di serie già a partire dall’allestimento di accesso alla gamma.

Hyundai i10 N Line

La N Line non è una versione davvero “spinta”, ma dal piglio sportiveggiante e vestita con un look più caratterizzato. Il motore turbo T-GDI da 100 CV a 4.500 giri all’inizio è un po’ esitante ma poi sfodera una bella progressione, che le permette di scattare da 0 a 100 km/h in poco più di 10 secondi e toccare i 185 km/h, quasi 4” meno e 30 km/h più della versione aspirata da 67 CV, mantenendosi comunque silenzioso anche ai medi regimi.

Rispetto alle altre i10, il cambio e lo sterzo sono stati resi più precisi e veloci. Le ruote con cerchi da 16” sono disponibili già sull’allestimento Prime e aiutano a migliorare la sensibilità della guida senza bisogno di irrigidire le sospensioni che quindi rimangono confortevoli il giusto per un’auto piccola adatta a muoversi in città. La N Line conserva le altre caratteristiche di base, come la posizione di guida rialzata e la visibilità tipica delle citycar moderne. Il consumo nell’uso misto si avvicina molto ai 20 km/litro dichiarati.

Sono tre gli allestimenti presenti nel listino della Hyundai i10:

  • Connectline
  • Prime
  • N-Line

Connectline: include di serie Freni a disco anteriori, Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli e pedoni (F.C.A.), Sistema di avviso di ripartenza (L.V.D.A.), Sistema di mantenimento attivo della corsia (L.K.A.), Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (H.B.A.) Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente (D.A.W.), Ecopack: ottimizzazione del motore per riduzione consumi (solo con 4 posti), Sistema ISG “Idle Stop&Go System”, Cerchi in acciaio da 14” con pneumatici 175/65 R14, Paraurti in tinta carrozzeria, Climatizzatore manuale, Computer di bordo, Cruise control, Presa ausiliaria 12V, sistema di assistenza alla partenza in salita, Cerchi in lega leggera da 15’’ con pneumatici 185/55 R15, Fendinebbia anteriori, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Luci diurne e di posizione a LED, Maniglie esterne e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori riscaldabili e regolabili elettricamente, Volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, Bluetooth, Radio MP3 con display da 3,8″, ricezione DAB e presa USB, USB per la ricarica, Altoparlanti anteriori (2), Comandi audio al volante.

Prime: aggiunge rispetto a Connectline il sistema di riconoscimento dei limiti di velocità (I.S.L.W.), Cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/45 R16, Fari alogeni con illuminazione statica degli angoli, Vetri posteriori oscurati,Alzacristalli elettrici posteriori, Doppia chiave con telecomando ripiegabile, Scompartimento vano bagagli, Retrocamera, Sensori di parcheggio posteriori, Tasca portiere posteriori, Vano portaoggetti illuminato, Altoparlanti posteriori (2), Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Sistema di navigazione con display touchscreen da 8” con connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, Servizi telematici Bluelink.

N-Line: aggiunge rispetto a Tech Freni posteriori a disco, Cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/45 R16, Fari alogeni con illuminazione statica degli angoli, Luci posteriori a LED, Paraurti anteriore e posteriore con design N, Specchietti retrovisori neri, Vetri posteriori oscurati, Doppia chiave con telecomando ripiegabile, Interni Premium con motivo 3D a nido d’ape, impunture e inserti rossi dedicati N Line, Pedaliera con finiture in metallo, Altoparlanti posteriori (2), Bluetooth con riconoscimento vocale, Multimedia system – Display da 8’’ con connettività wireless Apple Carplay/Android Auto.

  • Dimensioni: lunga 3,67 metri, è perfetta per muoversi in città.
  • Tecnologia: tante le soluzioni tech presenti a bordo, sia a livello di infotainment, sia di sicurezza.
  • Consumi: il piccolo tre cilindri da un litro è poco assetato e nella variante aspirata anche piuttosto brillante.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai i10 aggiornato febbraio 2025:

Hyundai i10 Benzina  Prezzo
i10 1.0 MPI Connectline 18.100 €
i10 1.0 TGDI N Line 20.100 €
i10 1.0 GPL 19.600 €

Hyundai: tutte le novità in arrivo nel 2025

Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche 7

Il 2025 si preannuncia un anno entusiasmante per Hyundai, che ha in programma il lancio di alcuni tra i modelli più attesi della sua strategia di elettrificazione. Tra le novità in arrivo troviamo la piccola Inster e una compatta che andrà ad arricchire la gamma Ioniq.

Ma non è tutto: nel corso dell’anno assisteremo anche al restyling della Ioniq 6 e al debutto del SUV di punta, la Ioniq 9.

  • Hyundai Inster
  • Nuova Hyundai Ioniq
  • Hyundai Ioniq 6 restyling
  • Hyundai Ioniq 9

Hyundai Inster

La Inster, il modello più compatto della gamma elettrica, farà il suo debutto nei primi mesi del 2025. Con una lunghezza di soli 3,82 metri, questa city car è progettata per essere agile e pratica negli spostamenti urbani.

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Sarà disponibile con due opzioni di potenza, rispettivamente da 97 CV e 115 CV, e due batterie da 42 kWh e 49 kWh, offrendo un’autonomia fino a 350 km.

Hyundai Ioniq 3

Un nuovo modello compatto della famiglia Ioniq è atteso per il 2025. Sebbene il numero ufficiale del modello non sia ancora stato confermato, si vocifera che potrebbe trattarsi della Ioniq 3.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e prova su strada 12

Se le indiscrezioni saranno confermate, ci troveremo di fronte a un’auto di segmento C con un’autonomia stimata di almeno 450 km e un posizionamento competitivo nel mercato.

Hyundai Ioniq 6 restyling

Entro metà anno, la Ioniq 6 subirà un importante aggiornamento estetico, che riguarderà principalmente la parte anteriore, con un design semplificato dei fari e della calandra.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Non mancheranno miglioramenti tecnologici e, probabilmente, aggiornamenti alle batterie e ai motori. Inoltre, è previsto il debutto della variante sportiva N, caratterizzata da un design aggressivo e prestazioni superiori ai 650 CV.

Hyundai Ioniq 9

Il 2025 vedrà anche l’arrivo della Ioniq 9, il modello più grande della gamma elettrica04. Questo SUV di lusso, lungo oltre 5 metri, offrirà spazio per 7 passeggeri e sarà equipaggiato con tecnologie all’avanguardia.

Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche

La sua piattaforma E-GMP e la batteria da 110,3 kWh promettono un’autonomia massima di 620 km nella configurazione meno potente, garantendo al tempo stesso prestazioni elevate.

I 5 modelli più attesi in arrivo nel 2025

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Nel 2025 il mercato vedrà l’arrivo di tanti nuovi modelli. Alcuni saranno inediti, altri sono già noti, ma si presenteranno nel nuovo anno con un salto generazionale.

SUV, berline, citycar, alcune vetture saranno elettriche, altre solo termiche, altre ancora nasceranno su piattaforme multialimentazione che consentiranno di mettere a listino una gamma più variegata. Abbiamo stilato un elenco delle più attese.

Hyundai Inster

È la prima elettrica low cost di Hyundai. Costerà circa 25.000 euro e sarà disponibile con 2 tagli di batteria e 2 livelli di potenza. Nella sua versione più efficiente arriva a 350 km di autonomia.

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

L’auto, che trae ispirazione dalla Hyundai Casper, ha forme da crossover ma dimensioni cittadine, con una lunghezza di soli 3,8 metri.

Renault 4

Continua l’operazione revival di Renault, che per la gamma elettrica continua ad attingere a piene mani dal proprio passato. Così dopo la Renault 5 e prima della Renault Twingo, la Casa della Losanga reinterpreta la Renault 4, vera e proprio tutto fare del passato.

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

L’auto nasce sulla piattaforma AmpR Small e dietro a un look retrò cela una meccanica a zero emissioni di nuova concezione, con autonomia fino a 400 km.

Jeep Compass

Una best seller per il mercato italiano e non solo arriva al grande salto della seconda generazione. La nuova Jeep Compass , arriverà a novembre. Nascerà sulla stessa piattaforma STLA Medium portata al debutto dalla Peugeot 3008 ma avrà un look smaccatamente Jeep, derivato probabilmente dalla Wagoneer S.

Jeep Compass: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

Sarà per la prima volta anche elettrica al 100%, proprio per l’adozione di un pianale che è nato per accogliere varie alimentazioni.

Alfa Romeo Stelvio

Alfa Romeo nel 2025 presenterà la seconda generazione di un suo modello chiave, la Stelvio. Avrà uno stile più vicino a quello della Junior e nuove motorizzazioni. L’auto, che nascerà sulla piattaforma STLA Large (addio meraviglioso pianale Giorgio), sarà offerta anche in una inedita versione 100% elettrica.

Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

Proprio questa opportunità potrebbe aprire la strada a una futura Stelvio Quadrifoglio a zero emissioni ma con 1.000 CV. Oltre a questa, ci saranno anche motorizzazioni ibride e termiche.

Dacia Bigster

Dacia prova a fare le cose in grande con la Bigster, SUV da 4,57 metri che si piazza un gradino più su della Duster, alla quale somiglia per una serie di scelte stilistiche che segnano una continuità di design tra i due modelli. L’auto offre tanto spazio a bordo e monta il motore più potente mai adottato da una Dacia: la versione full hybrid, infatti, arriva a 155 CV.

Dacia Bigster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23

L’auto avrà una ricca dotazione di serie, che comprende anche portellone ad azionamento elettrico e clima bizona. Il listino dovrebbe partire da circa 25.000 euro.

Hyundai i30: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai i30: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

L’enorme salto avanti in termini qualitativi compiuto da Hyundai negli ultimi anni, trova la sua massima espressione nella Hyundai i30, la due volumi di Segmento C che oggi rappresenta davvero una concreta alternativa alle tante compatte oggi disponibili, competendo ad armi pari anche con la regina di questa fetta di mercato: la Volkswagen Golf. Recentemente aggiornata nello stile e nei contenuti, con l’ultimo restyling diventa ibrida grazie al sistema Mild-Hybrid MHEV a 48V e adotta il nuovo motore 1.5 litri T-GDI da 140 CV ibrido. Un  definitivo salto di qualità per la compatta coreana che aggiorna anche gli allestimenti N Line disponibili su tutte le versioni.  La i30, infatti, presenta un design dallo stile personale, unito ad interni ben realizzati sia nell’assemblaggio che nella scelta dei materiali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai i30:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 395/1.301 litri
 Alimentazioni Ibrida/ Benzina
 Classe 6D – Temp
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 27.250 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Per i clienti più sportivi Hyundai presenta la i30 N Drive-N Limited Edition, la nuova serie limitata prodotta in appena 800 esemplari caratterizzata da un look inedito.Il nuovo allestimento si riconosce a colpo d’occhio per le nuove tinte per la carrozzeria Phantom Black Pearl e Serenity White Pearl, entrambe perlate. Impreziosiscono poi ulteriormente il profilo della vettura i cerchi in lega dedicati, da 19 pollici, forgiati e in tinta bronzo scuro opaco.

I badge neri e i dettagli rossi delle pinze del freno e delle cuciture dei sedili creano poi un contrasto che sottolinea l’aggressività dell’allestimento. Infine, troviamo targhette dedicate applicate sui parafanghi anteriori, riportanti in inciso le coordinate GPS del Centro Test Hyundai Motor Europe al Nurburgring. Aprendo le portiere, invece, oltre agli elementi rossi già menzionati, troviamo loghi N illuminati sui sedili in alcantara. Nessuna modifica, invece, è stata apportata al motore.

Hyundai i30 restyling

Arriva il momento del secondo restyling per la Hyundai i30. Con l’ultimo aggiornamento il design della media coreana non cambia molto: le modifiche principali si concentrano nella presenza di una nuova trama per la calandra e qualche piccolo affinamento a livello delle prese d’aria sul paraurti anteriore, mentre nel posteriore è stata rivista la parte bassa del paraurti.

Anche l’abitacolo resta praticamente lo stesso dal punto di vista stilistico, ma ora è possibile scegliere il quadro strumenti digitale con una diagonale di 10,25 pollici. Arrivano poi sensori di parcheggio anteriori e posteriori di serie, tre prese di ricarica Usb-C, fari Full-Led di serie e una dotazione ancora più ricca per quanto riguarda la sicurezza. Nessuna informazione, al momento, per quanto concerne la gamma motori, mentre si sa che a listino entrerà l’inedito allestimento Business.

La Hyundai i30 è una berlina due volumi che rispecchia in pieno le misure proprie del segmento C. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 34 centimetri, mentre il passo di due metri e sessantacinque garantisce un buon comfort anche ai passeggeri del divanetto posteriore. Buona la capacità del bagagliaio pari a 395 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.340 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.650 mm

auto familiari usate
auto familiari usate

L’abitacolo della Hyundai i30 ha uno stile moderno e curato: i materiali che rivestono la plancia sono di buona qualità e tutti i comandi sono facilmente raggiungibili anche quando si è alla guida. Tutto nuovo poi è il quadro strumenti digitale con schermo da 7 pollici, mentre al centro della plancia il vero protagonista è lo schermo da 10,25 pollici del sistema di infotainment, che permette di accedere a diverse funzioni, da quelle multimediali al navigatore, passando per una serie di servizi connessi gestibili anche da remoto attraverso l’apposita App.

Buono poi lo spazio a bordo, con centimetri in abbondanza anche per chi viaggia dietro. Anche la luminosità è buona, merito delle ampie superfici vetrate che, inoltre, permettono di limitare al minimo gli angoli ciechi. Per i clienti più sportivi c’è la variante N, che si differenzia dal resto della gamma per i sedili a guscio disponibili a richiesta, che permettono di risparmiare oltre 2 kg l’uno, mentre il volante sfoggia i pulsanti azzurri per la selezione delle diverse modalità di guida.

Con l’ultimo aggiornamento, lo stile della Hyundai i30 è stato rivisto senza grandi stravolgimenti, intervenendo di fino per rendere l’estetica del modello più moderna e attuale. Ecco quindi che nella parte anteriore a dominare è ora una calandra di più grandi dimensioni con una trama inedita. Accanto a questa spiccano i nuovi fari dotati di tecnologia Full-Led, caratterizzati da una firma luminosa che punta verso il centro della vettura.

La medesima finitura è stata utilizzata per i gruppi ottici posteriori, che sono ulteriormente impreziositi da una serie di punti luminosi che creano una sorta di “effetto cristallo” quando accesi. Rimanendo nella parte posteriore, cambia la parte bassa del paraurti sulla quale è ora presente un diffusore più pronunciato, che ha però una funzione puramente estetica. Con l’allestimento N Line, lo stile della i30 si fa più cattivo, ispirandosi alla più sportiva versione N: le prese d’aria anteriori crescono nelle dimensioni, mentre dietro, accanto all’estrattore, spicca la presenza di un doppio terminale di scarico.

La gamma motori della rinnovata Hyundai i30 si compone oggi di sole unità a benzina, tutte dotate di tecnologia ibrida a 48 Volt. Si parte con il 1.0 T-GDI da 100 CV, disponibile sia con cambio manuale con frizione elettroattuata, sia con l’automatico (in questo caso solo in variante mild-hybrid). Con le stesse due trasmissioni è disponibile anche il più potente 1.5 T-GDI da 140 CV. Venendo alla parte ibrida a 48 V, la stessa del 1.0, è costituita da una batteria a polimeri di litio da 0,44 kWh (collocata sotto il baule) e da un motogeneratore da 15 CV che, collegato al motore a benzina tramite una cinghia, fa da motorino di avviamento e dà una spinta in più in accelerazione, ricaricando la batteria in fase di rilascio e frenata.

hyundai i30 usate
hyundai i30 usate

Interessanti i consumi dichiarati dalla casa coreana per la Hyundai i30. La versione benzina da 100 CV promette una percorrenza media di 22,2 Km/l, mentre per quella da 140 CV il valore scende a 21,3 Km/l.

Hyundai i30 N

Con il mondo che viaggia spedito verso un futuro elettrico, Hyundai continua comunque a pensare agli appassionati più puri, continuando a proporre modelli ad alte prestazioni delle sue vetture. La Hyundai i30 N, infatti, è la capostipite di una nuova famiglia di modelli vitaminizzati dalla divisione sportiva del costruttore coreano. Dietro la carrozzeria azzurra, i vistosi cerchi da 19 pollici e i grandi terminali di scarico, si nasconde una vettura con un potenziale prestazionale che lascia estasiati. Rigida, rumorosa, veloce: la Hyundai i30 N rappresenta l’esperienza di guida più pura che si possa trovare a bordo di una sportiva a trazione anteriore di Segmento C.

Ma andiamo con ordine. L’estetica della i30 N è molto simile a quella delle più tranquille versioni N Line a listino. A cambiare sono i dettagli, come il grande spoiler posteriore e il doppio terminale di scarico nella parte posteriore, mentre i cerchi in lega sono forgiati e permettono di ridurre il peso delle masse non sospese di circa 14 kg. L’ambiente interno poi, ha un sapore più racing enfatizzato dalla presenza di avvolgenti sedili a guscio e di un volante con pulsanti dedicati alla selezione delle diverse modalità di guida: Eco, Normal, Sport, N e Custom.

Ma ciò che impressiona è la meccanica della i30 N. Sotto il cofano scalpita un 2 litri turbo a quattro cilindri con una potenza di 280 CV per 392 Nm di coppia, tutti scaricati sulle ruote anteriori attraverso il nuovissimo cambio a doppia frizione DCT. Non manca poi un differenziale autobloccante a gestione elettronica e un assetto sempre a controllo elettronico.

Finché non ci si mette al volante della nuova Hyundai i30 N, però, non si può capire quanto “track oriented” sia stato il lavoro dei tecnici del reparto N. La spinta del 2 litri è corposa fin dai bassi regimi, ma è oltre i 4.000 giri che diventa davvero rabbiosa, mentre il cambio passa da una marcia all’altra in un battito di ciglia con sobbalzo secco dal sapore molto racing. Ma il vero protagonista sulla i30 è l’assetto. Regolabile su tre diverse posizioni, trasforma la macchina in una vera mangia curve: nella modalità più rigida azzera ogni fenomeno di rollio e beccheggio, anche grazie ad una barra duomi posteriore di dimensioni notevoli. Il tutto si traduce in un avantreno dalla precisione chirurgica in inserimento, con un volante dal giusto carico che permette di capire sempre perfettamente ciò che accade sotto le ruote anteriori, mentre il posteriore segue la traiettoria con una pulizia che lascia stipiti. Mentre in uscita a dominare è il lavoro del differenziale autobloccante, che potendo spostare la coppia sulla ruota che in quel momento ha più trazione permette di tornare sul gas molto presto in uscita di curva.

Certo, qualche piccolo difetto c’è: il peso di oltre 1.500 kg in certe circostanze si sente e in generale il 2 litri è un motore molto assetato. Se non ci si fa prendere la mano si riescono a percorrere circa 9 km/l, ma bisogna farci molta attenzione. Ma tutto questo poco conta rispetto alle emozioni che questa vettura è in grado di regalare: l’assetto così preciso e uno scarico dalla voce profonda e costantemente scoppiettante mettono una gran voglia di guidare senza mai fermarsi, cercando un tratto di strada tutto curve per raggiungere qualsiasi destinazione. Insomma, la Hyundai i30 N è davvero un’auto per amanti della guida e, sicuramente, una delle migliori hothatch che possiate comprare.

Hyundai i30 1.0 T-GDI 48V

Con l’uscita dai listini della cattivissima N, ora la gamma motori della i30 risulta costituita unicamente dal propulsore 1.5 da 140 CV, oppure dal più piccolo 1.0 a tre cilindri (anche mild-hybrid) da 100 CV. Noi ci siamo messi al volante proprio di quest’ultimo nella variante a 48 Volt, che viene proposto in abbinamento al cambio automatico. Dal punto di vista estetico, specialmente se scelta in allestimento N Line come quello oggetto della nostra prova, ricalca in maniera piuttosto fedele le forme della più cattiva i30 N.

Hyundai i30: prezzi, dimensioni e prova su strada 19

Dove cambia, naturalmente, è nella dinamica. Il piccolo 1.0 da 100 CV è piuttosto brioso nella prima fase di spinta, per poi calare leggermente quando ci si avvicina alla zona alta del contagiri. L’assetto, invece, ha una taratura particolarmente votata al comfort: forse con un set di cerchi un po’ più grandi rispetto a quelli di serie è possibile rendere i movimenti della scocca più contenuti e così la dinamica più precisa. Il che non guasterebbe visto l’ottimo sterzo che seppur molto demoltiplicato resta sempre molto comunicativo. Non ci ha convinto molto il cambio, invece: veloce nel passaggio da un rapporto all’altro, ma alle volte un po’ incerto sul comportamento da adattare soprattutto in curva, con il risultato che molto spesso ci si trova con una marcia troppo alta quando si torna sull’acceleratore. Detto questo, però, il vero punto forte della i30 in abbinamento a questo propulsore restano i consumi. Nel corso del nostro test, mettendo alla frusta la vettura in vari contesti, siamo riusciti a registrare una media di circa 6 l/100 km. Davvero un ottimo risultato.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Hyundai  i30:

  • Business
  • N Line

Business: prevede di serie 6 airbag, Sistema di controllo della stabilità (E.S.P.), A.B.S, Hyundai Smart Sense, Cerchi in lega  da 16”, fari anteriori full led, Luci diurne e di posizione Led,  Vetri posteriori oscurati, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Cluster Supervision 7”, Cruise control, volante rivestito in pelle, Ski-trough, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Bluetooth con riconoscimento vocale, comandi audio al volante, Touchscreen da 8” con connettività Apple car play/Android e retrocamera.

N Line: aggiunge cerchi in lega da 17” o 18”, Design sportivo N Line, Paraurti anteriore e posteriore con disegno N, specchietti retrovisori neri, sedile passeggero regolabile in altezza e volante sportivo a tre razze e pomello del cambio con N design.

  • Qualità: negli ultimi anni è cresciuto molto il livello qualitativo dei modelli Hyundai.
  • Prezzo: ottimo il rapporto tra prezzi e dotazioni.
  • Prestazioni: per chi cerca il massimo delle prestazioni, la I30 N ha ben poche rivali in questa categoria.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai i30 aggiornato a settembre 2024:

Hyundai i30 Ibrida Prezzo
1.0 T- GDI iMT Business 27.250 €
1.0 T-GDI 48V DCT Business 30.100 €
1.5 T-GDI 48V DCT Business 31.100 €

 

hyundai i30 usate
hyundai i30 usate

 

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada 11

Negli ultimi anni il segmento dei Suv è stato quello che ha incontrato una crescita maggiore. E all’interno di questo, la fetta dei modelli compatti, i B-Suv per intenderci, ha visto crescere in maniera esponenziale il numero di immatricolazioni. Non stupisce, quindi, che praticamente tutti i costruttori abbiano un modello in questa nicchia di mercato. Ma c’è chi ora si spinge oltre come Hyundai, che non si accontenta di una vettura sola e accanto alla Kona, propone ora la nuova Hyundai Bayon. Accanto alle versioni benzina e mild-hybrid, ora appare anche una motorizzazione GPL adatta per i neopatentati.

Questa la scheda tecnica della Hyundai Bayon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 411- 1.205 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida/GPL
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 21.150 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Realizzata sulla medesima piattaforma sulla quale nasce la i20, la nuova Hyundai Bayon è lunga 4,18 metri, ovvero 14 centimetri in più della i20. Le dimensioni, dunque, sono molto simili a quelle della sorella Kona, rispetto alla quale, però, la Bayon assicura una migliore volumetria interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.580 mm

Le linee degli esterni sono estrose e dal carattere molto personale, che parla un linguaggio stilistico inedito anche per lo stesso costruttore coreano. Il frontale è aggressivo, caratterizzato dalle grandi prese d’aria, mentre la fiancata offre interessanti giochi di luce, con il tetto che, grazie al bicolore, ha un effetto “sospeso”. Con l’ultimo restyling, poi, lo stile del frontale è stato rivisto, dando alla Bayon un look più moderno e dal piglio più sportivo grazie al nuovo fascino nero che corre unisce concettualmente i due gruppi ottici.

Ma la parte sicuramente più particolare della Hyundai Bayon è il posteriore. Qui i gruppi ottici sono posizionati molto in alto e hanno una forma triangolare e sono uniti tra loro da una sottile striscia luminosa a Led. I cerchi sono disponibili in acciaio da 15 pollici, oppure in lega da 16 o 17 pollici. Sono degni di nota poi, i quattro freni a disco (con gli anteriori ventilati), e il peso notevolmente contenuto, fra i 1.100 e i 1.250 kg a seconda delle versioni.

Gli interni della nuova Bayon, invece, ripropongono il medesimo stile della i20. A cambiare è la volumetria. Rispetto alla due volumi lo spazio a bordo è decisamente maggiore soprattutto per chi viaggia sulla seconda fila di sedili.  Bayon è infatti ideale per quattro passeggeri, ma con un quinto passeggero, sul retro, tanta comodità viene a mancare. Per quanto riguarda gli Adas, su tutte le versioni troviamo il mantenimento della corsia e la frenata automatica di emergenza che rileva anche pedoni e ciclisti.

 

Per il resto lo stile della plancia, così come la trama dei sedili e i vari inserti, sono i medesimi della i20. Lo schermo infotainment è disponibile in 2 versioni: 8 o 10,25″. Mentre il primo offre la compatibilità wireless con Android Auto ed Apple CarPlay, il secondo non include questa opzione, obbligando al mirroring tramite cavo. Anche la strumentazione è digitale, grazie al Cluster Supervision da 3,5 o 10,25 pollici. Ottimo anche lo spazio per i bagagli. Il vano di carico ha una capacità minima di 411 litri, che diventano 1.205 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. La soglia d’accesso rimane però discretamente alta, arrivando infatti a 76 centimetri da terra.

Niente diesel per la nuova Hyundai Bayon. Le uniche unità disponibili sono a benzina o ibride. La base dell’offerta è costituita da un 1.2 aspirato a 4 cilindri con una potenza di 79 CV, proposto di serie con un cambio manuale a 5 marce. Per chi cerca un motore con un po’ di brio in più c’è il 1.0 T-GDi da 100 CV, disponibile anche in versione mild-hybrid, con il nuovo cambio manuale iMT6 con frizione a controllo elettronico o l’automatico a doppia frizione e 7 rapporti DCT7.

Secondo ciclo combinato WLTP, la motorizzazione a benzina da 79 CV di Bayon fa registrare consumi per 5,7 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 124 g/km. Per la versione ibrida, che eroga fino a 100CV di potenza, il costruttore dichiara invece emissioni leggermente più contenute, da 5,2 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 118 g/km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Hyundai Bayon:

  • XTech
  • XLine
  • XClass

XTech: include di serie A.B.S., Hill Assist Control (H.A.C.), Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (T.M.P.S.) • Multi-Collision Brake, 6 Airbag (anteriori, laterali, a tendina), Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, eCall, Freni anteriori e posteriori a disco, Hyundai SmartSense, Rear Seat Alert (R.S.A.), Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli (F.C.A.), Sistema di avviso di ripartenza (L.V.D.A.), Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (H.B.A.), Sistema di mantenimento attivo della corsia (L.K.A.), Sistema di riconoscimento dei limiti di velocità (I.S.L.A.), Sistema di impostazione manuale del limite di velocità (M.S.L.A.), Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente (D.A.W.), Sistema ISG “Idle Stop&Go System”, Cerchi in metallo con copriruota da 15” con pneumatici 185/65 R15, Kit gonfiaggio pneumatici, Luci diurne a LED, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Barre longitudinali, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Climatizzatore manuale, Cluster Supervision da 3.5” monocromatico, Cruise control, Sedile guidatore regolabile in altezza, Sedile posteriore abbattibile con modulo 60:40, Sedili rivestiti in tessuto, Volante rivestito in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, Sensore crepuscolare, Altoparlanti anteriori, Bluetooth, Comandi audio al volante, Radio con display monocromatico, Presa USB anteriore.

XLine: aggiunge rispetto ad XTech Cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/55 R16, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Griglia anteriore Glossy Black, Cluster Supervision da 10.25″, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Luci ambiente, Altoparlanti anteriori e posteriori, Bluetooth® con riconoscimento vocale, Multimedia System – Touchscreen da 8” con connettività wireless Apple CarPlayTM / Android AutoTM, Retrocamera, Caricatore wireless per smartphone.

XClass: aggiunge rispetto a XLine Blind Spot Collision Warning (B.C.W.), Blind Spot Collision Avoidance (B.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Rear Cross Traffic Collision Warning (R.C.C.W.), Rear Cross Traffic Collision Avoidance (R.C.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Cerchi in lega da 17’’ con pneumatici 205/55 R17 (disponibili solo con motorizzazione 1.0 T-GDI), Fari anteriori Full LED, Fari posteriori a LED, Linea di cintura cromata, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico, Bracciolo anteriore scorrevole, Tasche sedili anteriori, Sensore pioggia, Pulsante d’avviamento Start Button con Smart Key, Specchietto retrovisore elettrocromico, Presa USB posteriore.

Hyundai Bayon 1.0 T-GDi 100 CV (pre-restyling)

Abbiamo messo alla prova la Hyundai Bayon in abbinamento al propulsore 1.0 T-GDi da 100 CV e sistema mild-hybrid per scoprire come se la cava la variante ad elettrificazione leggera del nuovo crossover coreano. Nel corso del nostro test, abbiamo impegnato la Bayon un quasi 2.000 chilometri di strade tra urbane, extraurbane e senza tralasciare nemmeno una lunga trasferta autostradale. In ogni contesto, la coreana ha messo in luce un’efficienza notevole, che trova però la sua massima espressione soprattutto quando ci si muove in città. Scegliendo il cambio automatico, come nel caso dell’esemplare in prova, spostarsi nel traffico cittadino diventa un gioco da ragazzi, eliminando la necessità di ricorrere al pedale della frizione per cambiare marcia, mentre il sistema a 48 Volt spegne il motore ogni volta che è possibile per limitare consumi ed emissioni.

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada

 

Ma a proposito del cambio, la Bayon, come altri modelli di casa Hyundai, è dotato di frizione a controllo elettronico, che in determinate condizioni di guida, è in grado di “staccare” la frizione quando si rilascia l’acceleratore, permettendo all’auto di veleggiare con il motore al minimo, riducendo gli attriti e abbattendo i consumi. Non appena si appoggia il piede sul freno o si ritorna sull’acceleratore, la marcia viene nuovamente innestata per permettere alla Bayon di tornare a muoversi sotto la spinta del propulsore. A proposito di quest’ultimo, il piccolo  1.0 spinge con decisione fin dai bassi regimi, regalando alla vettura una buona verve. L’abbinamento con il cambio automatico, come dicevamo, si traduce in un gran comfort di marcia, anche se l’unità non è delle più veloci in commercio quando si tratta di passare da un rapporto all’altro, andando di conseguenza ad impattare leggermente sulle prestazioni. Ma del resto, la Bayon non è di certo una vettura da guidare con il coltello tra i denti: meglio viaggiare con un filo di gas godendosi la strada, che risulta piacevole da percorrere anche quando diventa “tutta curve”. Merito soprattutto dell’ottima messa a punto dell’assetto, sempre votato al comfort, ma mai troppo cedevole, assicurando sempre un’ottima tenuta anche nei cambi di direzione più repentini. Buoni, infine, i consumi. Al termine del nostro test, impegnando come detto la Bayon su un percorso molto vario, il consumo medio registrato si è attestato intorno ai 16 km/l.

  • Stile: estrosa e particolare, la Bayon non passa di certo inosservata.
  • Spazio: tanti i centimetri a bordo sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Motori: nonostante l’assenza di unità Diesel, la scelta di motorizzazioni è comunque varia.

Di seguito i prezzi della nuova Hyundai Bayon aggiornati a giugno 2024:

Hyundai Bayon Prezzo
1.2 MPI MT 84CV 21.150 €
1.0 T-GDi 100CV MT 24.100 €
1.0 T-GDi 100CV 48V MT 25.100 €

Se cercate una Hundai Bayon usata, allora vi consigliamo di dare un’occhiata ai tanti annunci presenti sul nostro sito cliccando qui.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

La Hyundai Ioniq 5 segna l’inizio di una nuova era per il marchio coreano. È il primo modello di una nuova generazione di veicoli completamente elettrici, che non solo sfoggiano un design unico, ma presentano anche contenuti tecnologici all’avanguardia. Soprattutto, è disponibile in due tagli di batteria e vanta un’autonomia fino a 500 km, che consente di viaggiare senza “ansia da autonomia”.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 527/1.587 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 49.050 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Hyundai Ioniq 5N

Hyundai presenta la nuova Ioniq 5 N, la prima elettrica firmata dalla divisione più sportiva del brand coreano, nonché la Hyundai stradale più potente di sempre. Il design futuristico della Ioniq 5 è stato rielaborato in chiave racing, con una carrozzeria ribassata e allargata, cerchi da 21 pollici e un’attenzione particolare alla aerodinamica. Gli interni presentano dettagli ispirati al mondo delle corse, con materiali sostenibili e un’ampia personalizzazione. La “veste” su misura è confezionata con filati ricavati dalla canna da zucchero o da PET riciclato, mentre la scelta di colori come il nero alternato ad accenti Performance Blue crea un ambiente dinamico e raffinato. Il volante N, dotato per la prima volta del logo N, integra due selettori per impostare la modalità di guida e non manca nemmeno il tasto NGB (N Grin Boost) che aumenta la potenza della vettura per 10 secondi.

Il powertrain elettrico è costituito da due motori per una potenza di sistema di 650 CV e 770 Nm. Numeri che permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi. La batteria è da 84 kWh, più grande rispetto alla variante base, ma non si conosce ancora l’autonomia. Per ottimizzare la guida sportiva, Hyundai ha implementato soluzioni tecnologiche come l’N E-Shift, che simula il comportamento del cambio a doppia frizione a 8 rapporti, e l’N Active Sound+, che riproduce un suono di un motore endotermico. Le prestazioni sono supportate da freni più grandi, con dischi da 400 mm all’anteriore e da 360 mm al posteriore, e da una gestione termica della batteria specifica, che permette di pre-condizionare l’accumulatore per ottenere la massima performance in pista. Il telaio è stato rinforzato con 42 punti di saldatura aggiuntivi assicurando così una rigidità torsionale maggiore, mentre la nuova taratura delle sospensioni assicura un migliore comportamento in curva. La Hyundai Ioniq 5 N sarà presto nelle concessionarie con prezzi a partire da 76.900 euro.

Accessori Ioniq 5 N

Mentre ancora stiamo attendendo l’arrivo della nuova Hyundai Ioniq 5 N nelle concessionarie, il costruttore coreano ha già presentato la linea di accessori aftermarket dedicati alla variante più prestazionale della sua elettrica da 650 CV. Mondati sulla concept NPX1 presentata al Tokyo Auto Salon, a listino sono presenti nuove minigonne, nuovi parafanghi, inediti cerchi “ibridi” con raggi in lega e canale in fibra di carbonio, pinze dei freni ad alte prestazioni e un’enorme alettone posteriore regolabile in fibra di carbonio. Ma l’elemento più interessante è rappresentato dal debutto di alcuni aggiornamenti software scaricabili over the air, mirati a migliorare le performance del powertrain elettrico del modello.

Restyling Ioniq 5

Dopo tre anni di carriera arriva il momento del restyling per la Hyundai Ioniq 5. L’elettrica coreana di aggiorna più nella sostanza che nello stile, che resta quasi invariato. I piccoli aggiornamenti ai paraurti hanno aumentato la lunghezza della vettura di 2 centimetri, portando il totale a 4,65 metri, mentre all’interno dell’abitacolo debuttano nuovi comandi fisici posizionati su plancia e tunnel centrale, oltre ad un inedito volante a tre razze. Ma le novità più interessanti sono quelle che non si vedono.

Sotto la carrozzeria, infatti, la rinnovata Hyundai Ioniq 5 porta in dote la nuova batteria da 84 kWh, chiamata a sostituire quella attuale da 77,4 kWh. Per la versione di accesso alla gamma resta l’accumulatore da 58 kWh. Ancora sconosciuti, per il momento, i dati tecnici. L’arrivo nelle concessionarie è previsto per la metà dell’anno, anche nell’inedito allestimento sportivo N Line.

La nuova Hyundai Ioniq 5 ha le classiche proporzioni da crossover, che le donano un aspetto imponente e muscoloso. La lunghezza supera i 463 cm, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 189 cm e a 160 cm. Il lungo passo di 3 metri, inoltre, regala tutto lo spazio necessario a bordo: a titolo esemplificativo, il bagagliaio ha una capacità minima di 527 litri e che con sedili posteriori abbattuti arriva a 1.587 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.635 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.605 mm
Passo 3.000 mm

Il design della nuova Hyundai Ioniq 5 parla un linguaggio stilistico inedito per il marchio coreano. Il frontale ha un aspetto minimalista, in cui gli indiscussi protagonisti sono i fari Led che si sviluppano anche al di fuori dei gruppi ottici, andando a creare un motivo a listelli verticali anche sul paraurti. Nella parte bassa del frontale poi, due piccole prese d’aria attive, si aprono e chiudono in funzione delle necessità di raffreddamento del powertrain.

Le linee disegnano una “Z” sulle fiancate, esaltando maggiormente i volumi muscolosi del veicolo e facendo sembrare la Ioniq 5 più grande di quanto in realtà non sia. Molta cura è stata dedicata anche al disegno dei passaruota, con profili inediti che slanciano il veicolo. Il retro riprende lo stesso stile appuntito del frontale, con apice nell’inserto orizzontale in cui vengono inseriti i fari Led con una particolare trama pixel. Infine, per quanto riguarda i cerchi, le opzioni sono due: da 19 o 20 pollici.

Gli interni della nuova Hyundai Ioniq 5 riprendono lo stile futuristico degli esterni. Dietro il volante multifunzione a due razze si nota subito il grande display da 12,3 pollici per la strumentazione digitale (Cluster Super Vision), affiancato da un touchscreen delle stesse dimensioni che gestisce l’infotainment e permette di interagire con il veicolo attraverso la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Al di sotto si notano invece i comandi del clima automatico bi-zona.

Tante le tecnologie a bordo, sia a livello di dispositivi di sicurezza che di sistemi di assistenza alla guida. Di serie c’è infatti lo Hyundai SmartSense con sistema anti-collisione, sistema di mantenimento attivo della corsia e al centro della carreggiata, Highway Driving Assist, rilevamento stanchezza conducente e riconoscimento attivo dei limiti di velocità, cruise control adattivo e gestione automatica dei fari abbaglianti, sensore pioggia e pressione pneumatici, sensore crepuscolare e molto altro ancora. Ma a colpire una volta a bordo è soprattutto lo spazio e la modularità degli interni. I sedili anteriori, ad esempio, possono piegarsi quasi fino in posizione orizzontale, con tanto di supporto per le gambe.

La nuova Hyundai Ioniq 5 è disponibile con due tagli di batteria: da 58 kW e motore singolo sull’asse posteriore, che eroga fino a 170 CV, oppure da 77,4 kWh, che sprigiona un massimo di 228 CV nella versione a trazione posteriore e di 325 CV in quella a trazione integrale e quindi con due motori. Al top dell’offerta si posiziona la N, i cui due motori assicurano una potenza totale di 609 CV, 650 CV con il Boost, per 770 Nm di coppia. Numeri sufficienti a farla scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi. La batteria, invece, a una capacità di 84 kWh.

La versione con batteria da 58 kWh percorre 384 km con una sola ricarica. Il modello con pacco batterie da 77,4 kWh dichiara invece un’autonomia che oscilla fra i 457 km per l’allestimento con trazione integrale e i 507 km della versione con trazione posteriore. I tempi di ricarica sono nella media rispetto ad auto della categoria: il crossover si ricarica dal 10% al 100% in 4 ore e 59 minuti nel caso della versione con batteria da 58 kWh e in più di 6 ore per quella con batteria da 77,4 kWh: In caso di collegamento a corrente continua da 50 kW, invece i tempi di ricarica, dal 10% all’80%, si abbassano a 44 minuti per la versione meno potente e a 57 per quella con batteria più grande. I tempi crollano in caso di ricarica super veloce con corrente continua da 350 kW: in questo caso servono 18 minuti, per tutte le versioni, per ricaricare la vettura dal 10% all’80%. La Ioniq 5 N assicura invece un’autonomia di 448 km.

: allestimenti

Gli allestimenti disponibili per la nuova Hyundai Ioniq 5 sono tre:

  • Progress: l’allestimento di base prevede un’ottima dotazione di serie.
  • Innovation: questa versione aggiunge diversi dispositivi tecnologici, come il sistema anticollisione e comfort quali i sedili riscaldati.
  • Evolution: l’allestimento top di gamma, riconoscibile per fari full Led premium, Head Up Diplay e tanti ADAS e comfort aggiuntivi.
  • N: è l’allestimento più sportivo a listino.

Progress: l’equipaggiamento di serie include ABS, HAC, TPMS, ESP, eCall, 7 Airbag (anteriori, laterali, a tendina e centrale), Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, Sistema di assistenza anti-collisione di svolta, Sistema di mantenimento attivo della corsia, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata, Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità, Highway Driving Assist, Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Cerchi in lega leggera da 19” con pneumatici 235/55 R19, Kit gonfiaggio pneumatici, Fari anteriori LED MFR, Luci diurne a LED, Fari posteriori LED, Maniglie a scomparsa in tinta carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Spoiler posteriore ed antenna “shark fin”, Presa per ricarica veloce (DC fino a 220 kW), Cavo di ricarica di emergenza, Cavo di ricarica Modo 3, Caricatore di bordo da 10.5kW, Paddle al volante per frenata rigenerativa, Climatizzatore automatico bi-zona, Freno di stazionamento elettrico con funzione autohold, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Sensore crepuscolare, Sensore pioggia, Vano anteriore sotto cofano, Drive mode selector (Normal/Eco/Sport), Attacchi ISOFIX, Sedili in tessuto, Sedili anteriori con regolazione manuale, Sedile guidatore con supporto lombare, Sedili anteriori con regolazione in altezza, Sedili posteriori con regolazione manuale, Sedili posteriori abbattibili con modulo 60:40, Sedili posteriori con appoggiabraccio e porta bicchieri, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Bluetooth® con sistema di riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Cluster SuperVision – Quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 12.3”, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3” con connettività Apple CarPlay™ e Android Auto™, retrocamerae servizi telematici Bluelink®, Prese USB anteriori e posteriori, Presa ausiliaria 12V (plancia).

Innovation: rispetto all’allestimento Progress aggiunge Sistema di assistenza anti-collisione di incrocio (F.C.A. Crossing), Blind Spot Collision Avoidance Assist, Rear Cross Traffic Collision Avoidance Assist, Highway Driving Assist 2, Vetri posteriori oscurati, Pompa di calore, Retrovisore interno elettrocromico, Sedili in misto tessuto e pelle, Volante riscaldato, Portellone posteriore elettrico Smart Power, Sedile guidatore con regolazione elettrica, Sedili anteriori riscaldati, Caricatore wireless per smartphone.

Evolution: in aggiunta a Innovation, Parking Collision Avoidance Assist Reverse, Surround View Monitor, Blind Spot View Monitor, Remote Smart Parking Assist, Rear Occupant Alert senza sensori, Cerchi in lega leggera da 20” con pneumatici 255/45 R20 (batteria 72.6 kWh), Cerchi in lega leggera da 19” con pneumatici 235/55 R19 (batteria 58 kWh), fari full LED premium, Finiture esterne in colore silver, Sistema di ricarica Vehicle To Load interno, Ambient Light, Sedili in pelle, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 8 vie con supporto lombare, Sedili anteriori con funzione relax, Sedili posteriori con regolazione elettrica a 2 vie, Sedili anteriori e posteriori con funzione memoria, Sedili anteriori ventilati, Sedili posteriori riscaldati, Pedaliera in metallo, Console centrale scorrevole con appoggiabraccio, Head-up display da 44″ con realtà aumentata, BOSE Premium Audio System – Sistema audio a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno.

N: La Ioniq 5 N eredita la dotazione dall’allestimento Evolution, alla quale aggiunge un’estetica dedicata e una serie di dotazioni tecniche sviluppate su misura.

: prova su strada

Ioniq 5 (MY22)

L’esemplare di Ioniq 5 provato da Automobile.it è dotato della batteria più grande delle due disponibili, ma ancora appartenente al Model Year 2022. Infatti, in luogo della nuova batteria da 77,4 kWh era presente ancora quella da 72,6 kWh (è ancora possibile trovare qualche esemplare con questo taglio di batteria in stock), e di due motori elettrici, disposti uno per asse, che garantiscono la trazione sulle quattro ruote. L’auto sviluppa una potenza complessiva di 305 CV (95 all’anteriore e 211 al posteriore), scatta da 0 a 100 in soli 5”2 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 185 km/h. Eppure, la prima parola che viene in mente quando ci si siede al volante di questo singolare crossover a zero emissioni è comfort. Comfort perché dentro i toni chiari, i sedili accoglienti, le forme morbide dei rivestimenti e il tanto spazio a disposizione la fanno somigliare più a un salotto su ruote che a una vettura in grado di accelerare con una decisione quasi sorprendente. E comfort perché per quanto abbia un baricentro basso (la batteria è piazzata sotto il pianale) e dei cerchi da 20” con una generosa gommatura da 255/45 R20, l’auto ha un assetto in grado di assorbire con efficacia qualsiasi tipo di asperità della strada, a scapito di un minimo di agilità in più, che si sarebbe fatta apprezzare su percorsi extraurbani dove, vista la tanta potenza e l’incredibile trazione a disposizione, è facile farsi venire voglia di viaggiare ad andature allegre.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Riguardo a questo aspetto, si spera che con un futuro aggiornamento over-the-air (già, la moderna piattaforma su cui questa elettrica coreana nasce può scaricare e installare in remoto versioni future del software di gestione dell’infotainment, del powertrain e di numerosi altri aspetti gestiti dalle tante centraline presenti a bordo) i tecnici Hyundai vadano a ritoccare la taratura delle sospensioni almeno quando si inserisce la modalità “Sport” – una delle tre presenti insieme a “Comfort” e “Normal”, selezionabili dall’apposito tasto circolare sul volante – per regalare quel tocco di reattività in più che aumenterebbe di gran lunga il piacere di guida. Non che la Ioniq 5 sia impacciata, sia chiaro, anzi, per quanto pesi 2.135 km dimostra una fluidità di marcia davvero apprezzabile e, quando si preme sull’acceleratore con decisione, una capacità di cambiare passo degna di una sportiva vera, ma insomma, con i miracoli che può fare l’elettronica oggigiorno, sognare non costa niente. Lo sterzo, invece, è impeccabile: preciso, sincero, abbastanza diretto. Risponde bene alle richieste del conducente e trasmette una piacevole sensazione di stabilità e sicurezza anche in piena accelerazione.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

Per quanto riguarda la gestione della trazione tra l’asse anteriore e l’asse posteriore, la Ioniq 5 cambia drasticamente in base al programma di guida. In Comfort o Normal è generalmente una “semplice” posteriore, con l’avantreno che interviene sono quando necessario. In Sport, invece, l’apporto al moto delle ruote davanti è maggiore e l’auto si comporta più come una normale 4×4. In entrambi i casi l’auto è sempre stabile, progressiva, sicura, con limiti molto alti e, una volta compresa la distribuzione della coppia, anche prevedibile e facile da gestire. Tornando alle affermazioni iniziali, sulla Ioniq 5 il comfort è alto anche per un altro aspetto: l’insonorizzazione. L’auto ha vetri spessi ed è in generale ben isolata. La cosa si apprezza molto su un’elettrica dove, non essendoci rumori provenienti dagli organi meccanici, fruscii aerodinamici e rotolamento possono inficiare la qualità della vita a bordo.

Ioniq 5 77,4 kWh RWD

Su strada la Ioniq 5 offre tutti i vantaggi tipici di una vettura elettrica, dalla silenziosità di marcia alla brillantezza nelle accelerazioni. Soprattutto quando si preme l’acceleratore quando si viaggia a basse velocità. Si sente che l’auto nasce su una piattaforma di nuova concezione e nata da zero esclusivamente per auto a batteria in tutta una serie di messe a punto ottimali che contribuisco a innalzare il comfort. In città si gode di una buona visuale grazie alla posizione di guida rialzata (la Ioniq 5 ha sembianze da hatchback ma è un SUV a tutti gli effetti, per quanto il look possa trarre in inganno) e si sfrutta la possibilità di regolare la frenata rigenerativa su diversi livelli, fino alla guida “one-pedal”.

Dal punto di vista dinamico, l’auto ha cavalli in abbondanza e cambia andatura con decisione e senza ritardo alcuno. Il peso di oltre 21 quintali condiziona un po’ l’agilità tra le curve, soprattutto considerando anche un comparto sospensivo che sembra fare del comfort una priorità. L’auto, da questo punto di vista, assorbe efficacemente le asperità della strada sia che si tratti di dossi e buche pronunciate sia che si tratti di fondi irregolari, ma, in percorrenza, tende a coricarsi un po’, rallentando le reazioni e rendendo la guida un po’ meno reattiva di quello che ci si aspetterebbe data la potenza a disposizione. Impeccabili, invece, risultano gli ADAS. La Ioniq 5 offre un pacchetto di dispositivi di assistenza alla guida completo ed evoluto. Risulta comodo quando si guida nel traffico (c’è ad esempio la funzione per l’avanzamento quando ci si trova incolonnati) e in numerose altre situazioni. Non è mai invasivo e ha una taratura che consente interventi graduali, a tutto vantaggio della fluidità di marcia.

  • Motore: il powertrain elettrico assicura prestazioni di tutto rispetto soprattutto nella variante con due motori.
  • Equipaggiamento: ottima la dotazione di serie, sia a livello di comfort che di sicurezza, con tante tecnologie inedite.
  • Immagine: il design del crossover sudcoreano rompe gli schemi e punta ad un look “cyberpunk”.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai Ioniq 5 aggiornato a aprile 2024:

Hyundai Ioniq 5 Prezzi
Progress 58 kWh RWD 49.050 €
Progress 77,4 kWh RWD 53.050 €
Evolution 77,4 kWh AWD 63.150 €
N 84 kWh AWD 76.900 €

 

Hyundai Casper: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Casper: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Hyundai corre sull’elettrico. Lo fa in vari modi. Prima di tutto, con modelli all’avanguardia, che presentano alcune delle tecnologie più avanzate sul tema della mobilità a zero emissioni. Si pensi, ad esempio, alla Ioniq 5 e alla Ioniq 6, che nascono su piattaforme “only electric” a 800 volt e che hanno ricarica ultrafast, possibilità di caricare dispositivi elettronici esterni grazie al vehicle to load e un’efficienza da prime della classe.

Ma per fare i grandi numeri si deve diversificare. Ed ecco allora che Hyundai si accinge a presentare anche la versione elettrica della Casper, crossover a zero emissioni che potrebbe trovare sbocchi commerciali anche in Occidente e, in particolare, in Europa, dove potrebbe prendere parte alla nascente bagarre delle vetture alimentate a batteria con prezzo compreso tra i 20.000 e i 25.000 euro.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Casper:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 300 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) n.d.
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Lunga 3,59 metri, la Hyundai Casper è a tutti gli effetti un crossover da città. Basti dire che la Fiat Panda, con i suoi 3,67 metri, è 8 centimetri più lunga. La Casper è più compatta della best seller torinese anche per quanto riguarda la larghezza (1,6 metri) e l’altezza (1,58 metri).

L’auto nasce sullo stesso pianale della Hyundai i10, ed è per questo che in patria è offerta in versione endotermica con motore a benzina. Da noi, però, se arriverà – e gli analisti dicono che sarà in vendita a partire dall’autunno – lo farà solo a batteria. Si dice che possa guadagnare 10 centimetri di lunghezza (e di passo) per ospitare le batterie, ma anche su questo, per ora, ci si ferma alle indiscrezioni.

Lunghezza 3,59 metri
Larghezza 1,60 metri
Altezza 1,58 metri
Passo 2,40 metri
Bagagliaio 300 litri

Basta uno sguardo per provare simpatia verso questo modello dalle forme arrotondate e il look vivace e sbarazzino. Ricorda, oltre alla Fiat Panda, 4×4 di taglia XXS come la Suzuki Ignis o, restando in Giappone, altre compatte prodotte nella terra del Sol Levante. Davanti si riconosce per i gruppi ottici sdoppiati, con quelli posizionati nella parte alta del frontale dalla forma più affusolata e quelli inferiori, più grandi, perfettamente circolari.

Il muso si riconosce per la finitura nera che corre sotto il cofano da parte a parte e per il generoso paraurti con griglia grigia e scivolo estrattore che dà un tocco offroad all’insieme. Le forme della carrozzeria sono regolari, per massimizzare lo spazio interno, ma non mancano elementi di originalità. Ci sono parafanghi sporgenti, barre al tetto e una cornice nera che corre tutto intorno al lunotto.

L’abitacolo della Hyundai Casper è altrettanto curato. Come da copione, nella parte anteriore domina il touchscreen centrale dedicato all’infotainment, che si staglia a sbalzo sopra la plancia. Le plastiche hanno forme semplici, ma grazie ad accostamenti cromatici ricercati e a una serie di dettagli molto ben realizzati (si guardi il volante, la strumentazione digitale o il tunnel centrale alto con pulsantiere e leva del cambio ordinatamente disposti), la percezione di qualità è abbastanza evidente.

Non mancano, poi, soluzioni intelligenti per migliorare la versatilità di questo crossover supercompatto. Uno su tutti: i quattro sedili possono tutti essere ripiegati su se stessi. Quelli posteriori aumentano la capacità di carico, mentre quello del passeggero anteriore diventa un comodo tavolino. Volendo, si può ripiegare anche il sedile del conducente, in modo da ricavare un piano orizzontale che, per i più temerari, può essere utilizzato come letto.

Il powertrain della Hyundai Casper elettrica non è ancora stato svelato. Si sa, però, che l’auto adotterà batterie agli ioni di litio con chimica al litio ferro fosfato: un tipo di accumulatore efficiente ed economico che rispetto a quelli adottati dalla maggior parte delle auto elettriche perde qualcosa in termini di prestazioni ma consente di contenere sensibilmente i costi di produzione. Le batterie daranno energia a un motore elettrico che, considerata la piattaforma di partenza, che è stata progettata anche per unità termiche, sarà con tutta probabilità piazzato sotto il cofano anteriore e trasmetterà coppia motrice alle ruote davanti.

Non avendo ancora svelato lo schema meccanico adottato, Hyundai si è vista bene dal parlare di consumi. Viste le dimensioni compatte e il peso non eccessivo, si ipotizza però una certa efficienza generale che farà bene anche alle percorrenze medie. Stando a quanto è noto al momento attuale, l’auto dovrebbe garantire autonomie comprese tra i 200 e i 300 km con una sola ricarica (secondo gli standard di omologazione WLTP in vigore in Europa).

  • Prezzo conveniente: la Hyundai Casper sarà offerta con un listino accattivante e consentirà anche di avere accesso agli incentivi auto 2024.
  • Powertrain elettrico: il suo motore a zero emissioni le permetterà di muoversi senza temere blocchi del traffico, limitazioni alla circolazione nei centri storici e altre misure antinquinamento.
  • Look e qualità generale: la Hyundai Casper ha la capacità di farsi riconoscere in un panorama sempre più affollato di modelli. Ma oltre all’aspetto simpatico e personale, punta su una versatilità superiore alla media del segmento.

Le versioni a benzina della Hyundai Casper si presentano a listino con allestimenti anche abbastanza diversi tra loro, come dimostrano i diversi frontali che sono proposti proprio in relazione alla versione scelta. Nulla si sa ancora della gamma elettrica, di cui anche il prezzo, al momento, resta top secret.

Si pensa però – e non ci si discosta di molto da quello che sarà il listino definitivo – che questo crossover a zero emissioni sudcoreano si presenterà in Europa a partire da circa 20.000 euro.

Hyundai Ioniq 5 N: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Ioniq 5 N: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Ioniq 5 è stata l’auto con cui Hyundai ha dato avvio al nuovo corso a zero emissioni. Ora l’auto porta al debutto anche la prima vettura del reparto N a zero emissioni della storia del brand. Ecco, dunque, la Ioniq 5 N, mostro elettrico da 585 CV (ma che con il boost si spinge temporaneamente ancor più su) che non punta solo sulla potenza – anzi – per regalare emozioni forti.

Concentrato di tecnologia, dispone di una serie di dispositivi che ne esaltano la dinamica e la trasformano in una prima della specie: un’auto elettrica nata “normale” e declinata in una versione sportiva senza compromessi. E senza precedenti, essendo la Hyundai stradale più potente mai messa a listino.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 5 N:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 527/1.587 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 650/478
 Prezzo (da) 76.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Non lasciatevi ingannare dall’aspetto, tipicamente da due volumi. La Ioniq 5 è un crossover a tutti gli effetti e lo dimostra anche nelle misure. Lunga 4,63 metri, larga 1,89 e alta 1,61, è ben più grande di una qualsiasi compatta presente sul mercato. La “N”, per via dei nuovi paraurti e delle carreggiate allargate, cresce di 8 centimetri in lunghezza e di 5 in larghezza, aumentando ulteriormente la sagoma.

Per capire che non siamo di fronte a una Segmento C basta guardare la misura del passo. L’interasse tocca i 3 metri (più di una Porsche Panamera, tanto per fare un paragone). L’impostazione generale gioca a tutto vantaggio dello spazio a bordo e del bagagliaio, che parte da 527 litri e che, abbattendo i sedili della seconda fila raggiunge una capienza davvero notevole di 1.587 litri.

Lunghezza 4,71 metri
Larghezza 1,94 metri
Altezza 1,60 metri
Passo 3,00 metri
Bagagliaio 527/1.587 litri

Quando è arrivata sul mercato, la Hyundai Ioniq 5 non somigliava a nessuna altra vettura in circolazione. I designer hanno infatti avuto il coraggio di regalare alla prima vettura elettrica del nuovo corso un aspetto originale e insolito, ripreso solo parzialmente dalla successiva Ioniq 6 che, come si intuisce dal nome, vanta uno stretto legame di parentela. Minimalista e retro, la Ioniq 5 ha unito sapientemente le linee tese e le superfici piane tipiche di una certa produzione orientale del passato con elementi di forte modernità, come i fari, anteriori e posteriori, realizzati con un’intricata teoria di Led.

La versione “N” dell’auto si riconosce per i numerosi particolari dedicati. A parte il caratteristico colore azzurrino di presentazione con bordini rossi che corrono lungo tutta la parte inferiore del corpo vettura (è una colorazione tipica della Hyundai i30 N e di tutta la famiglia di sportive del brand), la Ioniq 5 N presenta paraurti di maggiori dimensioni, alettone posteriore di dimensioni maggiorate, cerchi forgiati da 21” che ospitano un impianto frenante maggiorato, con dischi anteriori da 400 mm e pinze a 4 pompanti.

Dentro l’abitacolo la percezione di trovarsi a bordo di una vettura sportiva è evidente. Tanto la Ioniq 5 “normale” accoglieva in un ambiente dai toni chiari e i tessuti “caldi”, tanto questa Ioniq 5 N sfoggia rivestimenti neri, sedili sportivi con inserti in Alcantara, cuciture a contrasto e, più di tutto, un volante sportivo su cui campeggia al centro un’enorme N. A proposito: N sta per Nurburgring perché è proprio sul famoso circuito tedesco che le auto del reparto sportivo della Casa di Seoul sono messe a punto.

Proprio sul volante si trova il tasto per attivare la funzione boost, che innalza la potenza per 10 secondi regalando così la massima accelerazione possibile, per quanto in un breve intervallo di tempo. Per il resto, l’auto propone ancora la plancia con i due monitor a sbalzo raccolti in un unico pannello che si allunga dietro al volante e nella parte centrale. i display hanno grafica dedicata e quello della strumentazione offre ampie possibilità di personalizzazione.

La Hyundai Ioniq 5 N è disponibile con una sola opzione per il powertrain. Monta la batteria più grande delle due disponibili sul modello – quella da 84 kWh – e due motori elettrici disposti uno per asse in modo da scaricare la forza motrice a terra da tutte e quattro le ruote. Quello anteriore sviluppa 226 CV, quello posteriore arriva a 383 CV. Complessivamente, l’auto arriva a 585 CV ma, con la funzione Boost, il picco di potenza tocca quota 650. La coppia massima raggiunge un impressionante valore di 770 Nm. A livello di prestazioni, l’auto è in grado di scattare da 0 a 100 in 3”4 e di toccare una velocità massima di 258 km/h.

Le prestazioni si pagano: la Ioniq 5 N dichiara un consumo di 21,2 kWh/100 km. Un valore a dire il vero neanche esagerato per le prestazioni che è in grado di mettere sul piatto. L’efficienza generale deriva dalla piattaforma moderna su cui nasce: quella E-GMP con architettura a 800 Volt che è considerata a ragione una delle basi più evolute in circolazione sul fronte della mobilità elettrica. Lo dimostra anche la possibilità di sfruttare la ricarica bidirezionale (l’auto può alimentare dispositivi esterni) e la possibilità di ricaricare fino a 350 kW di potenza. Significa che la batteria può passare dal 10% all’80% in soli 18 minuti.

La Ioniq 5 N è offerta in Italia con un solo allestimento Performance. Ha tutto di serie. Unica concessione, il Plus Pack, che con un sovrapprezzo di 3.000 euro aggiunge sedili sportivi N in Alcantara con sistema di riscaldamento e ventilazione, tetto apribile e luci Led dedicate. Oltre a questo, ci sono vernici di serie, altre, metallizzate, a 750 euro e tinte speciali a 1.000 euro. Niente di più.

  • Prestazioni: il powertrain elettrico promette performance da supercar.
  • Divertimento: grazie ai tanti contenuti tecnologici che intervengono sulla dinamica del veicolo, la Ioniq 5 N permette di divertirsi davvero tanto tra le curve.
  • Spazio: anche a fronte di prestazioni tanto elevate la Ioniq 5 N assicura tanto spazio a bordo per passeggeri e bagagli.

La Hyundai Ioniq 5 N in allestimento Performance, l’unico disponibile sul nostro mercato, ha un prezzo di partenza di 76.900 euro. Aggiungendo il Plus pack si tocca quota 79.900 euro e, in base alla tinta carrozzeria, si può arrivare a 80.650 euro o, nel peggiore dei casi, a 80.900 euro.