Mercedes-Benz EQS SUV: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

La Mercedes EQS SUV rappresenta la variante a “ruote alte” dell’ammiraglia elettrica di Stoccarda. Contenuti e cura per i dettagli sono da vera premium, elementi ai quali si somma però una grande abitabilità interna, enfatizzata dalla presenza di sette comodi posti. Da vera ammiraglia anche il powertrain, con potenze che arrivano fino a 543 CV, per un’autonomia che si spinge fino a 660 km con un “pieno di energia”.

Questa la scheda tecnica di Mercedes EQS SUV:

Scheda Tecnica
Numero posti 7
Bagagliaio 645 – 2.100 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) 360/265
Prezzo (da) 138.669 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Come anticipato, Mercedes EQS SUV è una vera ammiraglia dalle “taglie forti”. La lunghezza supera i 5,1 metri, la larghezza sfiora i 2 metri, mentre l’altezza oltrepassa gli 1,7 metri. L’abitabilità è quasi da limousine, soprattutto grazie a un passo di oltre 3,2 metri. Il sesto e il settimo posto sono confortevoli anche per due adulti e l’accesso alla terza fila è facilitato dalla possibilità di far scorrere in avanti di 13 centimetri la fila centrale. In configurazione a cinque posti la capacità del bagagliaio è di 645 litri, che salgono a 2.100 litri abbattendo tutti i sedili. Quando si viaggia in sette, invece, restano comunque 195 litri di capienza.

Dimensioni
Lunghezza 5.125 mm
Larghezza 1.959 mm
Altezza 1.718 mm
Passo 3.210 mm

L’estetica della nuova Mercedes EQS SUV richiama il moderno corso stilistico dei modelli elettrici della Stella. Ripropone infatti il Black Panel sul frontale, costituito da una grande calandra in nero lucido priva di prese d’aria. La carrozzeria è al contempo dinamica e imponente, pur mantenendo un tocco elegante. Le linee, invece, sono morbide, così da migliorare l’aerodinamica. Nell’equipaggiamento base troviamo le maniglie a scomparsa e le pedane laterali, che migliorano lo scorrimento dei flussi d’aria sulle fiancate ottimizzando l’aerodinamica.

La carrozzeria bianca contrasta con il tetto nero, sottolineando maggiormente il suo carattere affusolato e la piacevolezza della sua silhouette. I suoi tratti da crossover si notano innanzitutto a partire dall’altezza da terra, aumentabile di ben 25 mm selezionando il programma Offroad, disponibile nelle varianti 4Matic. Le altre modalità di guida selezionabili dal Dynamic Select sono Eco, Comfort, Sport e Individual. Nella dotazione di serie, infine, troviamo le sospensioni pneumatiche e l’asse posteriore sterzante.

Gli interni della Mercedes EQS SUV sono eleganti e tecnologici. La scena è dominata dall’Hyperscreen inaugurato sulla sorella berlina. Questo sistema multimediale occupa tutta la plancia e avvolge l’abitacolo grazie a un triplo schermo contenuto in un unico pannello vetrato, lungo addirittura 141 centimetri. Il touchscreen centrale ha una dimensione di ben 17,7 pollici, mentre quello del passeggero anteriore si estende per 12,3 pollici. Entrambi sono dotati di tecnologia Oled con feedback aptico e permettono di accedere ad internet e a contenuti di intrattenimento. A ridurre il rischio di distrazioni ci pensa una telecamera di controllo dedicata, capace di oscurare il video sullo schermo del passeggero nel caso in cui il conducente lo guardi per più di due secondi. Il sistema Mbux si estende poi alla fila posteriore grazie a due schermi opzionali gestibili tramite comandi vocali o tablet sul bracciolo.

Nell’abitacolo della EQS SUV tutto ruota intorno al concetto di lusso, enfatizzato dai rivestimenti di pregio, alle modanature di legno, alle finiture e alle molte funzionalità dedicate a comfort e sicurezza. Fra i più degni di nota troviamo l’Energizing Air Control Plus con filtro dell’aria Hepa, le Digital Light che si sommano ai tanti Adas disponibili. Tra questi troviamo l’Active Distance Assist Distronic, il Blind Spot Assist e l’Active Lane Keeping. Fra gli optional troviamo invece l’Active Steering, l’Evasive Steering, il Blind Spot Assist attivo e l’Active Brake Assist con controllo del rischio di incidenti anche negli incroci.

Mercedes-Benz EQS SUV condivide l’architettura e il powetrain con la sorella berlina e il software di controllo sarà aggiornabile over-the-air. Sono tre le varianti inizialmente offerte a listino. La 450+ a trazione posteriore può sviluppare fino a 360 CV di potenza e 568 Nm di coppia motrice. La 450 4Matic a trazione integrale ha la stessa potenza di 360 CV, ma una coppia massima di 800 Nm. Al vertice della gamma si trova invece la 580 4Matic che, grazie ai due motori elettrici può contare sulla trazione integrale, e sviluppa 543 CV e 858 Nm.

La Mercedes EQS SUV impiega un pacco di batterie agli ioni di litio composto da dodici moduli, per un totale di 107,8 kWh di capacità. Si avvale inoltre del caricatore di bordo da 11 kW, in alternativa a quello opzionale da 22 kW, e di un sistema che supporta la ricarica a corrente alternata fino a 200 kW. Per quanto concerne i consumi, la 450+ da 360 CV dichiara una percorrenza di 23-18,6 kWh/100 km e un’autonomia di 536-660 km a seconda degli allestimenti. La 450 4Matic presenta invece consumi di 24-20 kWh/100 km e un’autonomia compresa fra 507 e i 613 km. La più potente 580 4Matic da 543 CV dichiara, infine, consumi di 24-20 kWh/100 km e una medesima autonomia di 507-613 km.

 

Nel listino di Mercedes EQS SUV sono disponibili cinque allestimenti:

  • Base: variante di accesso alla gamma con una già ricca dotazione di serie.
  • Electric Art Premium: caratterizzata da stile specifico e cerchi in lega da 20 pollici.
  • AMG Line Premium: la prima variante in gamma firmata dal reparto di Affalterbach.
  • AMG Line Premium Plus: si sale di livello con maggior confort e tecnologia.
  • AMG Line Business Class: al vertice della gamma e dotata di head-up display a realtà aumentata di serie.

Base: l’equipaggiamento di serie comprende Maniglie delle porte a filo, Pacchetto USB Plus, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Pacchetto retrovisori con proiezione del logo del marchio, Vetri atermici sfumati scuri per finestrini laterali posteriori e lunotto, Impianto lavavetri termico, Urban Guard Plus, DIGITAL LIGHT, Tetto Panorama, Portabottiglie Flex, Copertura del bagagliaio EASY-PACK estraibile, Sistema di assistenza per gli interni MBUX, Illuminazione di atmosfera attiva, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Soglie d’ingresso illuminate con scritta “Mercedes-Benz”, Entertainment MBUX, Funzioni avanzate MBUX, CONNECT 20 Premium, Radio digitale, Head-up display, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Navigazione Premium MBUX, Personalizzazione del suono, Sound System Surround di Burmester, Integrazione per smartphone Android Auto e Apple CarPlay, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore nello scomparto multiuso, Memory package, Sedili climatizzati per lato guida e passeggero, Cielo in tessuto nero, Climatizzazione automatica a due zone, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con quattro zone climatiche, Modulo di comunicazione, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium, Remote Package, Mercedes me Charge, IONITY Premium Membership, Blind Spot Assist, Asse posteriore sterzante con adeguamento dell’angolo di sterzata, Windowbags, PRE-SAFE system, Tyre pressure monitoring system, AIRMATIC, Acoustic ambient protection, DYNAMIC SELECT, Active Parking Assist, Pacchetto Parcheggio con telecamera a 360°, Rear belt status indication in the instrument display, Front passenger seat with seat occupancy sensor, Stowage compartment beneath centre console, Vernici metallizzate, Nero ossidiana, Sistema di ricarica a corrente alternata 11 kW, Sistema di ricarica a corrente continua 200 kW, Cavo di ricarica per wallbox e stazione di ricarica pubblica, Cavo Modo 2.

Electric Art Premium: aggiunge Cerchi in lega da 20″ a 5 razze in nero, Pacchetto Premium, Interni Electric Art, Electric Art exterior, Tappetini in velluto, Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero/grigio.

AMG Line Premium: integra Pacchetto AMG Line Premium, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm (21”) a 5 doppie razze con finitura a specchio, Interni AMG Line, Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey.

AMG Line Premium Plus: include Pacchetto AMG Line Premium Plus, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm a 5 doppie razze con finitura a specchio, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Pacchetto ENERGIZING, Pacchetto display, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento del volante, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

AMG Line Business Class: comprende AMG Line Business Class, Pacchetto Comfort acustico, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm a 5 doppie razze con finitura a specchio, Aletta parasole estraibile, Pacchetto Comfort vano posteriore, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Tablet posteriore MBUX, Sistema di intrattenimento posteriore MBUX, Ricevitore TV, Pacchetto ENERGIZING Plus, Display head-up con Realtà Aumentata MBUX, Hyperscreen MBUX, Sedili anteriori Multicontour con cuscini attivi, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento del volante, Rivestimenti in pelle nappa Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

 

  • Qualità percepita: dai rivestimenti alle finiture alle modanature, tutto all’interno di EQS SUV comunica lusso e qualità.
  • Tecnologia: l’infotainment e i dispositivi di ausilio alla guida di ultima generazione sono un vero valore per il modello.
  • Prestazioni: nonostante la mole del veicolo, la versione più potente promette ben 543 CV e un’ottima autonomia con una sola ricarica.

Di seguito il listino della Mercedes EQS SUV aggiornato a novembre 2023:

Mercedes-Benz EQS SUV elettrica Prezzo
EQS 450+ 138.669 €
EQS 450 4MATIC 142.573 €
EQS 580 4MATIC 165.991 €

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Renault Twingo E-Tech electric è l’elettrica più piccola del costruttore francese (se si esclude il quadriciclo Twizy). Con un raggio di sterzata di soli 3,4 metri, e la batteria da 22 kWh che promette fino a 270 km di autonomia, si dimostra perfetta per muoversi tra le vie dei centri abitati, dove sfoggia un’agilità degna di nota. Il tutto condito da consumi di energia molto contenuti.

Ecco la scheda tecnica della Renault Twingo E-Tech electric:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 174/980 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 24.050 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Sul fronte degli ingombri, la Twingo E-Tech electric registra dei dati da super compatta, proprio a misura di città. La lunghezza si aggira intorno ai 3,6 metri, mentre per la larghezza la misura è di 1,6 metri circa. L’altezza supera 1,5 metri e il passo misura poco meno di 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.615 mm
Larghezza 1.646 mm
Altezza 1.541 mm
Passo 2.492 mm

La linea della Twingo E-Tech electric parlano un linguaggio frizzante e giovane, in cui la personalizzazione ricopre un ruolo molto importante. In particolare, sull’allestimento speciale Vibes, sono presenti elementi inediti come la calandra con i nuovi inserti bianchi, i cerchi in lega diamantati bianchi da 16’’ accompagnati dai copri-dadi arancioni. A rendere ulteriormente riconoscibile questa versione di Twingo E-Tech ci pensano gli speciali adesivi Vibes e i badge della gamma Zero Emissions su posteriore e montanti centrali.

La firma ottica è la stessa su tutte le versioni, composta dai fari diurni a Led “C-SHAPE”. Per quanto concerne le tinte, la scelta si amplia oltre i quattro colori standard (Bianco Dreams, Cosmic Grey, Giallo Mango e Nero Etoilè), arrivando ad offrire anche le tinte speciali (Rosso Passion, Bianco Quarzo, Blue Ocean e Orange Valencia).

Aprendo le portiere quello che si presenta è un abitacolo dal design minimale ma funzionale. A conferma di ciò c’è il perfetto posizionamento dei tasti, tutti a portata di guidatore e i tanti vani portaoggetti, Anche negli interni non mancano molte possibilità di personalizzazione di colori e sellerie, fra cui quelle in tessuto/pelle TEP specifiche Vibes grigie con finiture arancioni.

Lato infotainment, la Twingo E-Tech risponde con il sistema EASY LINK da 7’’, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, affiancato da un quadro strumenti digitale monocromatico, da cui controllare soprattutto l’autonomia delle batterie. Con la versione Intens si aggiunge il sistema di navigazione, mentre con Vibes è possibile aggiungere 1 subwoofer ai 4 altoparlanti di serie. Infine, per quanto riguarda gli ADAS sono degni di nota l’avviso di spostamento dalla corsia e i sensori per il parcheggio, manca però un sistema di frenata automatica per le emergenze, sempre importante in città.

In fatto di propulsori, l’equipaggiamento di serie prevede un motore da 82 CV, ossia 62kW, in grado di raggiungere una coppia massima di 160 Nm, resa immediatamente disponibile dalla prontezza di risposta tipica delle unità elettriche. La velocità massima si attesta ai 135 km/h, mentre l’accelerazione 0-50 km/h si raggiunge in 4 secondi, con un’accelerazione progressiva e lineare.

La Renault Twingo E-Tech electric si distingue nel segmento delle elettriche urbane per l’efficienza energetica. Dotata di una batteria da 22 kWh, la vettura offre un’autonomia standard di 190 km, che può estendersi fino a 225 km attivando la modalità eco, la quale modula l’accelerazione e la velocità massima per un consumo ottimizzato. Inoltre, la ricarica si rivela pratica e adattabile alle diverse esigenze: utilizzando una wallbox da 7,4 kW, si possono ottenere 40 km di autonomia in 51 minuti, mentre una sosta di 1 ora e 35 minuti garantisce 75 km di guida. Ancora più rapida è la ricarica alle colonnine pubbliche da 22 kW: soli 16 minuti per 40 km e 30 minuti per recuperare 75 km.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Equilibre rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Techno: riconoscibile per i cerchi in lega da 15” “Altana” e il pacchetto Adas più evoluto.
  • Urban Night: si distingue per lo stile più ricercato

Equilibre: l’equipaggiamento di serie include Climatizzatore automatico, poggiatesta posteriori regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, sedile conducente regolabile in altezza, volante regolabile in altezza, assistenza alla partenza in salita, computer di bordo, cerchi in acciaio da 15″, finitura della calandra cromata, maniglie esterne in tinta carrozzeria, alzacristalli anteriori elettrici, base della leva del cambio bianca, braccioli delle porte neri, interni color white con motivo palla da golf, sedili posteriori con schienale frazionabile e reclinabile, sistema multimediale easy link con touchscreen da 7″, Android Auto e Apple CarPlay, 4 altoparlanti, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, ESP, accensione automatica fari, airbag frontali e laterali, controllo pressione pneumatici, limitatore di velocità, luci diurne a LED, alert sonoro per pedoni, badge “E-Tech Electric”, caricatore di bordo Caméléon, cavo di ricarica mode 3 con presa Tipo 2, ECO mode, econometro, servizi connessi specifici versione elettrica, programmazione della ricarica e pre-condizionamento dell’abitacolo, servizi connessi tramite applicazione My Renault, pack safety con cruise control e lane departure warning, sedile anteriore riscaldabile, sensori di parcheggio posteriori.

Techno: integra Cruise control, parking camera, privacy glass, sensori di parcheggio posteriori, sedile passeggero anteriore ripiegabile con funzione “One-Touch”, cerchi in lega da 15″ Altana, protezioni laterali in tinta carrozzeria con modanature cromate, giallo mango, bianco quarzo e nero étoilé, rosso passion, cosmic grey, interni color ivory, volante e pomello del cambio in pelle, Sneaky: vano portaoggetti sotto sedili posteriori, sistema multimediale easy link 7″ con navigazione connessa e radio DAB, cavo di ricarica occasionale per presa domestica (Mode 2), lane departure warning, pack winter con fari fendinebbia e sedile anteriore riscaldabile, pneumatici autosigillanti, sistema multimediale easy link 7″ Premium con subwoofer, tetto apribile in tessuto.

Urban Night: aggiunge Interni Color Nero Etoilé, light Stripping Urban Night Black, spoiler posteriore, consolle posteriore, maniglie in tinta carrozzeria, retrovisori esterni in tinta personalizzati, retrovisori esterni regolabili elettricamente, volante in pelle, Privacy Glass.

  • Dimensioni: una city car compatta che, anche grazie alla posizione posteriore del motore, recupera un discreto spazio nell’abitacolo e un buon volume di bagagliaio.
  • Motori: il motore elettrico la rende la Twingo perfetta per la mobilità urbana a zero emissioni.
  • Personalizzazioni: la grande varietà di look fra cui è possibile scegliere permette di “cucirsi” addosso la Twingo E-Tech.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Twingo E-Tech Electric aggiornato a novembre 2023:

Renault Twingo E-Tech Electric Prezzi
Equilibre 24.050 €
Techno 25.250 €
Urban Night 26.350 €

 

Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.4

La famiglia delle elettriche di casa Volkswagen si amplia con l’ingresso a listino della ID.4, Suv elettrico di dimensioni generose che offre tanto spazio a passeggeri e bagagli. Il nuovo Suv a batteria tedesco affianca la già nota Volkswagen ID 3, conferma l’impegno continuo di Volkswagen sul fronte dell’elettrificazione. L’ID.4, un SUV di generose dimensioni, si inserisce con forza nella gamma all’avanguardia a zero emissioni del brand ed è sviluppata sulla piattaforma MEB.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 543/1655 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 56.700 €

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

L’ampliamento della gamma allestimenti di Volkswagen ID.4 passa per la nuova Pro 4Motion, che si inserisce appena un livello sotto la GTX, la versione più sportiva e top di gamma. Questa variante ospita sotto il cofano un powertrain a doppio motore da 265 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi. Munita di batteria da 77 kWh, vanta un’autonomia di 514 km, misurata su ciclo WLTP. L’asse posteriore monta il motore principale sincrono a magneti permanenti da 204 CV, mentre su quello posteriore troviamo l’asincrono da 109 CV.

Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La trazione 4×4 permette poi a questa ID.4 di trainare fino a 1.400 kg, aumentando maneggevolezza sui fondi a bassa aderenza e agilità in curva. Infine, anche la versione GTX di ID.4 riceve al contempo un piccolo rintocco. Si aggiungono infatti alla sua dotazione rivestimenti interni in nero Soul, arricchiti da cuciture rosse e dei vetri posteriori oscurati.

Volkswagen ID.4 Restyling

Volkswagen ID.4 riceve significativi aggiornamenti con il lancio del MY24. Uno degli aggiornamenti più rilevanti riguarda il powertrain, con l’implementazione di un nuovo motore elettrico da 286 CV sulle versioni Pro a trazione posteriore, rappresentando un incremento di 82 CV rispetto alla versione precedente. La coppia si attesta ora a 545 Nm. La versione Pro 4Motion a trazione integrale, beneficia anch’essa di un aumento di potenza, raggiungendo anch’esse i 286 CV. Le versioni GTX, in particolare, presentano una potenza di 340 CV, garantendo uno scatto da 0-100 km/h in soli 5,4 secondi.

Ma le novità non si fermano qui. L’autonomia di ID.4 è stata aumentata raggiungendo ora i 550 km, con un incremento di 17 km rispetto al modello precedente. Inoltre, la velocità di ricarica è stata notevolmente migliorata, con i modelli a trazione posteriore che possono aggiungere fino a 178 km di autonomia in soli 10 minuti di ricarica. Dal punto di vista dell’infotainment, troviamo un nuovo display da 12,9 pollici, accompagnato dall’ultimo aggiornamento software. Il Digital Cockpit di fronte al guidatore è stato ulteriormente arricchito, ora dotato di head-up display in realtà aumentata. Tra le altre novità, spiccano un nuovo assistente vocale e l’opzione di un impianto audio Harman Kardon da 480 W e 10 altoparlanti, disponibile come optional.

Il costruttore tedesco ha creato ex novo un pianale dedicato esclusivamente alle vetture elettriche denominato MEB ed utilizzata anche per la Volkswagen ID 4. Questa piattaforma consente una disposizione ottimale delle batterie a tutto vantaggio degli spazi interni.

Proprio questi vedono una capienza del bagagliaio di ben 543 litri con il divanetto in posizione, mentre 5 passeggeri viaggiano più che comodamente grazie al passo di 277 cm. Le dimensioni del corpo vettura, invece, prevedono una lunghezza di 4 metri e 58, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 161 e 185 cm.

Dimensioni
Lunghezza 4.580 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.770 mm

Il design della Volkswagen ID 4 richiama in pieno quanto già visto sulla più piccola ID.3, ma rispetto alla berlina due volumi il SUV elettrico si presenta con proporzioni più equilibrate. Il frontale si caratterizza per la presenza di luci aggressive che donano un bel carattere ad un muso privo di mascherina come per ogni elettrica che si rispetti. Ai lati del paraurti sono presenti due nicchie con finte prese d’aria, mentre alla base dello stesso si nota un bel design che dona un effetto 3D.

La fiancata si fa notare per la sinuosità della linea di cintura che dona un bel movimento alle linee, mentre lo sbalzo anteriore ridotto ed i passaruota ben in evidenza conferiscono un aspetto grintoso alla Volkswagen ID 4. Il posteriore è molto piacevole ed il merito è del lunotto di dimensioni e delle luci a sviluppo orizzontale unite tra loro da un elemento a LED che percorre il portellone in tutta la sua larghezza.

L’abitacolo della Volkswagen ID 4 è stato concepito per accogliere nel comfort assoluto i suoi passeggeri. La casa tedesca ha sfruttato al meglio il pianale MEB per creare un ambiente rilassante ed essenziale all’interno del quale trascorrere del tempo senza stress e grazie all’assenza del tunnel della trasmissione è possibile viaggiare comodamente anche in 5.

La plancia, così come la ID.3, vede un virtual cockpit di dimensioni ridotte posizionato dietro il volante ed un monitor touch da 10 o 12 pollici (a seconda degli allestimenti) tramite il quale configurare la maggior parte delle funzioni della vettura. Per attivare l’assistente virtuale è sufficiente pronunciare il comando vocale “Hello ID”.

La Volkswagen ID 4 è disponibile in tre motorizzazioni. Il powertrain elettrico con motore singolo posizionato sull’asse posteriore si può accompagnare con una batteria da 77 kWh, per una potenza massima erogata 204 CV (Pro Performance). Con doppio motore troviamo invece la più recente ID.4 Pro 4MOTION, dotata della stessa batteria, ma capace di toccare i 265 CV.

Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Al top della gamma motori si posiziona la versione GTX, sigla scelta per rappresentare i modelli elettrici più sportivi di Volkswagen.GTX è anch’essa spinta da due motori, uno per asse, per una potenza totale di 299 CV, che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi. La batteria ha anche qui una capacità di 77 kWh, per un’autonomia di 480 km.

Sono tre gli allestimenti della Volkswagen ID 4 disponibili a listino, ciascuno dedicato ad una motorizzazione:

  • Pro Performance: distinguibile per i cerchi da 19″, rappresenta l’allestimento base da 204 CV.
  • Pro 4MOTION: con trazione 4X4 e doppio motore elettrico da 265 CV.
  • GTX 4MOTION: top di gamma dal carattere sportivo.
L’equipaggiamento di serie per tutte le versioni include: Adaptive Cruise Control, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensori di parcheggio anteriori/posteriori, Sensore pioggia, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, Climatronic 2 zone, Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Consolle centrale ‘’high’’ con chiusura a tendina, Controlli di bordo touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Go, Mancorrenti neri, Sedili anteriori riscaldabili, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Volante riscaldabile in pelle, 2 porte USB-C vano anteriore + 2 porte USB-C vano posteriore, Ambient Light (10 colori), Fari full LED, ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Maniglie portiere integrate nella carrozzeria, Pedali in acciaio “Play&Pause”, Presa d’aria anteriore in nero opaco, Sedili in tessuto “Matrix”, Cruscotto in “Platinum Grey”, Tetto in tinta carrozzeria, Volante multifunzione con comandi touch/a sfioramento – colore Nero, App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili), Aggiornamenti software online, Car2x tecnology, ID.Cockpit (Strumentazione digitale con schermo da 5,3′′), Infotainment con schermo touch da 10′′, Impianto audio 6+1 altoparlanti, Natural Voice Control, Navigatore Discover Pro (online), Predisposizione telefono comfort, Ready for We Connect Plus, Ricarica wireless per smartphone, Ricezione radio digitale DAB+.

Pro Performance: aggiunge Batteria 77kWh (net) | (+25 kWh), Caricatore AC fino a 11kW, Caricatore DC fino a 135kW, Cerchi in lega “HAMAR” Black da 19″.

Pro 4MOTION: aggiunge rispetto a Pro Performance Trazione integrale a doppio motore elettrico.

GTX: la versione top di gamma aggiunge a Pro Performance Trazione integrale a doppio motore elettrico, Esterni GTX con paraurti anteriori e posteriori dedicati, tetto a contrasto nero e cornice tetto in grigio antracite, Vernice metallizata, Cerchi in lega “YSTAD” da 20′′, Fari anteriori LED Matrix con Dynamic Light Assit e fascia luminosa che collega i due fari, Fari posteriori 3D LED con indicatori di direzione dinamici, Ambient Lighting esterno, Interni dedicati con plancia Nero Soul, cuciture a contrasto rosse e sedili con ricamo traforato “GTX”, Volante multifunzione in pelle riscaldabile con badge GTX e inserti rossi, Vetri posteriori e lunotto oscurati (Privacy Glass), Ambient light in 30 colorazioni.

Ovviamente trattandosi di una vettura elettrica non si può parlare di consumi quanto di autonomia per quel che riguarda la Volkswagen ID.4. I tecnici della Casa tedesca sono riusciti a realizzare un SUV dalle percorrenze elevate considerando che l’autonomia dichiarata nel ciclo Wltp è di 520 km grazie alle batterie da 77 kWh. Per la ricarica con colonnine rapide da 125 kW è possibile ottenere circa 320 km di autonomia in appena 30 minuti.

  • Dimensioni: con una lunghezza di 4,5 metri circa è perfetta anche per legite fuoriporta e non solo per la città.
  • Motore: ampia la gamma motori, in grado di venire incontro un po’ a tutte le esigenze.
  • Versioni: tanti gli allestimenti disponibili, pensati un po’ per tutti i gusti e le necessità.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen ID 4 aggiornato a ottobre 2023:

Volkswagen ID 4 Prezzo
Pro Performance 204 CV 56.700 €
Pro 4Motion 265 CV 59.700 €
GTX 299 CV 63.700 €

volkswagen usate
volkswagen usate

 

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e prova su strada 1

La EQB di Mercedes-Benz rappresenta la variante completamente elettrica del famoso modello GLB, nata nell’ambito del progetto di elettrificazione del produttore tedesco. Questo Suv, che può ospitare fino a sette persone, ha dimensioni abbastanza compatte, rispondendo alle necessità di chi desidera un’auto spaziosa e confortevole ma senza emissioni. Il powertrain viene proposto in tre differenti configurazioni, con potenze che variano da 190 CV a 292 CV, disponibili con motore singolo o doppio e trazione integrale.

Ecco la scheda tecnica di Mercedes EQB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 465- 1.620 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 190/140
 Prezzo (da) 58.260 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Tempo di restyling per la Mercedes EQB, che dopo il lancio datato 2021, ora si sottopone ad un leggero aggiornamento. Pur mantenendo inalterate le motorizzazioni, che arrivano fino a 292 CV, l’EQB ha subito interessanti modifiche estetiche e nell’equipaggiamento tecnologico. A livello esterno, l’accento è posto sul frontale, dove è stata rivista la grande calandra in nero lucido che ingloba anche i gruppi ottici. A seconda della versione, la stella Mercedes può essere nera o cromata, accompagnata da una nuova luce LED frontale. I paraurti sono stati rielaborati, e la grafica dei fari posteriori rivista, mentre al range di colorazioni si aggiungono le nuance Starling Blue e Cirrus Silver.

L’interno vede un rinnovato design del display, con un infotainment di 10,25 pollici standard. Quest’ultimo vanta la tecnologia “zero-layer interface” e una compatibilità wireless aggiornata, con un assistente vocale perfezionato. Gli strumenti di assistenza alla guida beneficiano di nuovi sensori e telecamere, inclusi l’Active Lane Keeping Assist e un sistema panoramico a 360°. Le varianti di motorizzazione rimangono le 250+, 300 4Matic e 350 4Matic, con rispettive potenze di 190 CV, 228 CV e 292 CV. L’autonomia cambia a seconda della versione: 536 km per la 250+ e 448 km per le versioni a doppio motore e trazione integrale. L’EQB aggiornata sarà prossimamente disponibile in concessionaria, con un prezzo di partenza ancora da stabilire, ma probabilmente superiore ai 58.000 euro della versione precedente 250 Sport.

La carrozzeria squadrata soprattutto nella parte posteriore, permette alla Mercedes EQB di assicurare spazio a sufficienza per sette passeggeri, che trovano posto su tre file. La lunghezza totale della vettura è di poco inferiore ai 4,7 metri, mentre il passo di 2,8 metri permette di viaggiare comodi anche dietro. Buona la capacità del bagagliaio, con un volume minimo di 465 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.684 mm
Larghezza 1.834 mm
Altezza 1.667 mm
Passo 2.829 mm

Per quanto concerne lo stile della nuova Mercedes EQB, i tecnici della Stella hanno scelto per il medesimo approccio tenuto per la EQA. Partendo dunque dal modello ad alimentazione tradizionale, i designer sono intervenuti su alcuni elementi mirati della carrozzeria, per donarle un tocco più “tech”, nel classico stile proprio della gamma EQ di Mercedes.

Nel frontale ora a farla da padrona è la grande mascherina carenata che ingloba anche i gruppi ottici con firma luminosa a Led che corre da un lato all’altro della carrozzeria. Stesso trattamento anche nel posteriore dove i due fanali sono uniti da una sottile striscia luminosa, che rende immediatamente riconoscibile il modello elettrico rispetto a quello con motore endotermico.

Gli interni della Mercedes EQB, invece, ricalcano in tutto e per tutto lo stile e i contenuti delle versioni benzina e Diesel del modello. La plancia, infatti, è dominata dalla presenza di due display da 10,25″, uno per il quadro strumenti e l’altro per il sistema di infotainment MBUX, posizionati uno accanto all’altro senza soluzione di continuità. Per il resto, si nota la qualità dei materiali scelti per rivestimenti e inserti.

Comodi poi i sedili, compresi quelli dell’ultima fila che, nonostante siano pensati per essere ripiegati sotto il vano di carico, assicurano comunque una buon comfort anche nelle trasferte più lunghe. Inoltre, a bordo si trovano tutta una serie di sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come il Cruise Control, il Blind Spot Assist, l’assistenza al parcheggio con retrocamera.

Mercedes EQB è disponibile esclusivamente con powertrain elettrici, con un’offerta che si articola su tre livelli di potenza. Si parte dalla EQB 250,  che grazie a una singola unità anteriore può contare su un massimo di 190 CV. Salendo di livello, si trovano le varianti con trazione integrale 4Matic, con un motore elettrico per asse: la EQB 300 eroga fino a 228 CV mentre EQB 350 sprigiona ben 292 CV. Tutte e tre le soluzioni contano però sulla stesso pacco batterie da 66,5 kWh.

L’autonomia dichiarata per la Mercedes EQB varia a seconda della motorizzazione scelta: stando ai dati della casa, con il modello a motore singolo EQB 250 si dovrebbero percorrere 433-474 km con una sola ricarica, numero che scende a 395-423 km per le versioni con doppio motore e trazione integrale. Buoni anche i tempi di ricarica: la batteria passa dal 10% all’80% in 32 minuti se collegata a una colonnina veloce con corrente continua, mentre sono necessarie 6 ore e mezza con la wallbox.

Ci siamo messi al volante della variante “intermedia” della gamma della EQB, ovvero la 300, quella spinta da due motori elettrici per una potenza di 228 CV. Viste le sue dimensioni generose, ma soprattutto grazie all’ottima gestione degli spazi interni, la EQB rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello a batteria di fascia premium, in grado di assicurare spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli. Ma veniamo alla dinamica di guida della EQB. Bastano pochi chilometri per prendere confidenza con il modello che, nonostante la motorizzazione a zero emissioni, mette subito a proprio agio chi guida grazie ad un’erogazione della potenza molto progressiva, nonostante a disposizione ci siano 228 CV e grazie ad un pedale del freno dal feeling sempre molto naturale, nonostante il sistema di recupero dell’energia lavori nella prima fase della frenata.

Certo, tra le curve la EQB risente del baricentro piuttosto alto e della taratura “soft” delle sospensioni che se da una parte restituiscono un comfort da business class, dall’altra mostrano un po’ il fianco al rollio quando si forza un po’ l’andatura. Ma veniamo al dato forse più interessante quando si parla di elettriche oggigiorno: i consumi. Nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la EQB su un percorso misto tra autostrada, statali e diversi tratti in città, abbiamo registrato una media di 21 kWh/100 km. Un dato tutto sommato di tutto rispetto viste le dimensioni della vettura, che si traduce in una media reale di circa 380 km, che quindi non si discosta troppo dal dato dichiarato dal costruttore.

Sono sei gli allestimenti disponibili per Mercedes EQB:

  • Sport: rappresenta il già ricco allestimento di accesso alla gamma EQB.
  • Sport Plus: aggiunge alcune dotazioni quali la telecamera per la retromarcia e la realtà aumentata per la navigazione.
  • Sport Pro: la più confortevole fra le versioni sportive, con sedili anteriori riscaldabili e display head-up.
  • Premium: con volante sportivo multifunzione in pelle napp superiore a dettagli raffinati come gli inserti retroilluminati.
  • Premium Plus: si sale di livello con una versione che include servizi digitali Mercedes me connect, sistema di ricarica wireless e pacchetto KEYLESS-GO.
  • Premium Pro: la top di gamma con cerchi in lega AMG ottimizzati, telecamera a 360° e MBUX Innovation package.

Compreso nell’equipaggiamento di serie per tutte le versioni: Illuminazione esterna di orientamento con proiezione del logo del marchio, Roof rails in alluminio, Assetto ribassato di 15 millimetri dotato di molle e ammortizzatori di taratura particolare, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED HIGH PERFORMANCE, Portabevande doppio, Bracciolo posteriore estraibile con portabevande, Touchpad, Alette parasole con deflettore estendibile, Vano portaoggetti nella consolle centrale con avvolgibile, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Pacchetto per il vano bagagli, Presa da 12 V nel vano bagagli, Visibility Light Pack, Predisposizione per la consegna della chiave digitale, Autoradio digitale con tre sintonizzatori digitali, Display sulla plancia con diagonale da 10,25″, Display centrale con diagonale da 10,25″, Funzioni avanzate MBUX, Sistema di navigazione su disco fisso con Live Traffic Information e comunicazione Car-to-X, Sedili posteriori regolabili longitudinalmente, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Pacchetto Comfort per i sedili, Predisposizione per servizi con Accesso Remoto e servizi di navigazione, Chiamata di emergenza Mercedes-Benz, Modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium con Remote Package, Mercedes me Charge e IONITY Premium Membership, Blind Spot Assist, Sistema antisbandamento attivo, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Kneebag per il guidatore, Sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Sistema di assistenza al parcheggio PARKTRONIC, Pacchetto retrovisori con retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, Tergicristalli con sensore pioggia, Cruise control, Sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Giubbetto fluorescente per guidatore, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Tirefit, DYNAMIC SELECT, Pacchetto retrovisori con specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Disattivazione automatica airbag lato passeggero, Cofano motore attivo per sicurezza pedoni, Acoustic ambient protection, Sistema di ricarica a corrente alternata, Sistema di ricarica a corrente continua, Cavo di ricarica per wallbox e stazione di ricarica pubblica di 5 m, Cavo di ricarica per presa domestica di 5 mt.

Sport: Esterni e interni PROGRESSIVE, Pacchetto TECH, Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Tappetini in velours, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Sedili Comfort anteriori, Shift Paddles: leve del cambio automatico integrate nel volante, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in look a spirale, Climatizzatore automatico, Pacchetto Parcheggio che include PARKTRONIC, Rivestimenti ARTICO tessuto nero.

Sport Plus: Esterni e interni PROGRESSIVE, Pacchetto PRESTIGE, Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Tappetini in velours, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Advanced Sound System, Sedili Comfort anteriori, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Shift Paddles: leve del cambio automatico integrate nel volante, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in look a spirale, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con temperarura regolabile individualmente da guidatore e passeggero e bocchette posteriori centrali, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore con supporto allo standard Qi e NFC, Pacchetto Parcheggio che include PARKTRONIC, Pacchetto KEYLESS-GO, Rivestimenti ARTICO tessuto nero.

Sport Pro: Esterni e interni PROGRESSIVE, Cerchi in lega da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Tappetini in velours, Telecamera a 360°, MBUX Interior assist, MBUX Innovation package, Display head-up, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Advanced Sound System, Sedile anteriore destro regolabile elettricamente con memoria, Sedile guidatore regolabile elettricamente con funzione Memory, Sedili Comfort anteriori, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Shift Paddles al volante, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti in look a spirale, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con temperarura regolabile individualmente, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore con NFC, SPORT PRO, Pacchetto KEYLESS-GO, Rivestimenti ARTICO tessuto nero.

Premium: Esterni ed interni AMG LINE, Pacchetto TECH, AMG Line Pack, Styling AMG, Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Cerchi in lega AMG da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Tappetini in velours sportivi AMG, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Sedili sportivi anteriori, Comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa a tre razze appiattito nella parte inferiore e traforato all’altezza dell’impugnatura con pulsanti touch control mascherina color cromo argentato e cuciture decorative rosse o nere a seconda dei rivestimenti, Inserto retroilluminato, Inserto in look a spirale retroilluminato, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con temperarura regolabile individualmente da guidatore e passeggero bocchette posteriori centrali, Pacchetto Parcheggio con PARKTRONIC, Rivestimenti in ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi.

Premium Plus: Esterni ed interni AMG LINE, Pacchetto PRESTIGE, AMG Line Pack, Styling AMG, Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Cerchi in lega AMG da 18″ a 5 razze ottimizzati dal punto di vista aerodinamico verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio con pneumatici 235/55 R18 su 7,5J x 18 ET53,5, Tappetini in velours sportivi AMG, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Advanced Sound System, Sedili sportivi anteriori, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa a tre razze appiattito nella parte inferiore e traforato all’altezza dell’impugnatura con pulsanti touch control mascherina color cromo argentato e cuciture decorative rosse o nere a seconda dei rivestimenti, Inserto retroilluminato, Inserto in look a spirale retroilluminato, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con temperarura regolabile individualmente da guidatore e passeggero bocchette posteriori centrali, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore, Pacchetto Parcheggio con PARKTRONIC, Pacchetto KEYLESS-GO, Rivestimenti in ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi

Premium Pro: Esterni ed interni AMG LINE, AMG Line Pack, Styling AMG, Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, Display head-up che visualizza varie informazioni, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Advanced Sound System, Sedile anteriore destro regolabile elettricamente con memoria, Sedile guidatore regolabile elettricamente con funzione Memory, Sedili sportivi anteriori, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa a tre razze con diverse caratteristiche, Cerchi in lega AMG da 18″ a 5 razze ottimizzati e con specifiche dettagliate, Tappetini in velours sportivi AMG, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Telecamera a 360°, MBUX Interior assist con diverse caratteristiche, MBUX Innovation package con specifiche incluse, Inserto retroilluminato, Inserto in look a spirale retroilluminato, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con specifiche dettagliate, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore con specifiche, Pacchetto KEYLESS-GO, Rivestimenti in ARTICO/microfibra DINAMICA neri con sedili sportivi.

  • Qualità: elevata l’attenzione al dettaglio percettibile in abitacolo.
  • Tecnologia: come sempre, il sistema MBUX si conferma uno dei più efficienti sul mercato.
  • Spazio: i sette posti e il grande vano di carico fanno della EQB una valida compagna di viaggio.

Di seguito il listino prezzi di Mercedes-Benz EQB, aggiornato a settembre 2023:

Mercedes-Benz EQB elettrica Prezzi
EQB 250 190 CV 58.260 €
EQB 300 228 CV 59.860 €
EQB 350 292 CV 62.600 €

MG 4 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG 4 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

MG ha introdotto la versione europea del noto modello cinese Mulan, ribattezzandola MG4 Electric. Questa nuova proposta rappresenta una significativa evoluzione per MG, non solo in termini di design, ma anche e soprattutto per quanto riguarda il powertrain. Sfruttando la piattaforma Msp, MG4 Electric adotta batterie ultrasottili One Pack, che consentono di raggiungere fino a 450 km di autonomia. L’obiettivo principale di questa vettura è offrire la massima fruibilità, il tutto abbinato a un’estetica personale che non passa inosservata.

Ecco la scheda tecnica della MG 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (min/max)
363/1.177 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 30.790 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La MG4 Xpower, lanciata al Salone di Monaco 2023, rappresenta un’evoluzione significativa nell’offerta della MG4. Con un’incredibile accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, la Xpower rappresenta la variante più prestazionale a listino, grazie alla presenza di un doppio motore elettrico che eroga complessivamente 435 CV e 600 Nm di coppia. Questa versione offre una velocità massima di 200 km/h e una batteria nickel-manganese-cobalto da 64 kWh, che garantisce un’autonomia di 385 km. Accanto alla variante più potente, al Salone di Monaco MG ha presentato anche la MG4 Trophy Extended Range che invece punta sull’ottimizzazione dell’autonomia, grazie alla batteria da 77 kWh e al motore elettrico anteriore da 245 CV e 350 Nm. Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e una velocità massima di 180 km/h, questa variante offre un’autonomia nel ciclo WLTP di 520 km, garantendo praticità e versatilità per le lunghe percorrenze. Entrambe le versioni possono essere ricaricate fino all’80% in 26 minuti ad una potenza di 144 kW in corrente continua.

La Xpower si distingue per sospensioni più rigide del 25% che migliorano ulteriormente la dinamica di guida. I dischi anteriori ventilati da 345 mm assicurano un controllo efficace della frenata, mentre gli esclusivi cerchi da 18 pollici e gli interni in pelle e Alcantara offrono un tocco di lusso in più. Inoltre, la possibilità di scegliere la nuova colorazione opaca Hunter Green conferisce un’opzione di stile distintiva. Il Model Year 2023 della MG4 porta poi con sé interessanti novità su tutti gli allestimenti. Tra queste, spiccano il tergilunotto posteriore, il poggiatesta centrale posteriore e la funzione One Pedal Drive, che offre un’esperienza di guida semplificata. La Luxury offre, su richiesta, cerchi da 18″ montati su pneumatici 235/35 R18.

Le dimensioni della MG4 Electric per ora note ci raccontano di un modello compatto, paragonabile per esempio alla Volkswagen ID.3. La lunghezza raggiunge i 4,3 metri circa, mentre l’altezza si attesta sugli 1,5 metri e la larghezza oltrepassa gli 1,8 metri. Il passo, infine, è di 2,7 metri, il tanto che basta per garantire un certo comfort ai passeggeri. Per quanto riguarda la capacità di carico, invece, si va dai 350 litri ai 1.165 litri abbassando il divano posteriore,

Dimensioni 
Lunghezza 4.287 mm
Larghezza 1.836 mm
Altezza 1.504 mm
Passo 2.705 mm

La nuova MG4 Electric si distingue innanzitutto per l’assetto rialzato, da vera crossover. L’estetica di questa hatchback a 5 porte brilla per personalità. A differenza di quanto avevamo visto sui modelli precedenti, il design è più sportivo e dinamico, con un frontale teso verso il terreno, mentre le grandi prese d’aria donano all’insieme un tocco più sportivo. La firma ottica sul muso è composta da 28 LED disposte su sei fasce verticali in fibra ottica. Sul posteriore troviamo 172 LED e una striscia luminosa che avvolge l’intera larghezza dell’auto. Il tetto bicolore e lo spoiler posteriore a doppia ala contribuiscono poi a rendere la silhouette ancora più affusolata.

Il profilo si distingue anch’esso per le linee nette e scolpite, in grado di donare una certa aggressività al modello. Nel posteriore, invece, la protagonista è la lunga striscia luminosa  Led che collega i due fari. Tutto punta a una migliore aerodinamica, aumentando così l’efficienza della MG4 Electric. Anche la distribuzione 50:50 dei pesi sugli assi ha lo stesso obbiettivo: offrire ai clienti MG una guida più dinamica possibile. A seconda della versione scelta, il coefficiente aerodinamico va da un Cx di 0,27 a 0,287. Anche il design Tomahawk dei cerchi in lega da 17 pollici contribuisce all’ottimizzazione aerodinamica.

Se dall’esterno la nuova MG4 Electric non può confondersi con gli altri modelli del marchio, all’interno le differenze si fanno ancora più marcate. L’abitacolo di MG4 Electric dà un taglio alla tradizione e vede da un lato il display touch dell’infotainment da 10,25 pollici con connettività MG iSMART apposto al vertice della plancia, dall’altro lo schermo del quadro strumenti da 7 pollici che pare sospeso sopra al piantone dello sterzo. Una manopola console centrale, invece, gestisce la selezione delle modalità di guida. Grazie ad un cavo adattatore si potrà utilizzare il veicolo come una powerbank mobile per e-bike, smartphone e computer.

I comandi fisici, come si addice alle elettriche più moderne, sono praticamente assenti, mentre abbondano pannelli strumenti leggeri e materiali pregiati. L’impostazione fortemente minimalista della MG4 Electric dona all’abitacolo un aspetto più tecnologico e “futuristico”, massimizzando lo spazio. Ne risulta comunque un ambiente confortevole e spazioso per tutti i passeggeri. Il volante a doppia razza è regolabile e dotato di finitura in pelle già nella versione Comfort. Per i sedili riscaldati, invece, bisogna optare per l’allestimento Luxury. Lato Adas, infine, troviamo il pacchetto MG Pilot di serie con Front Collision Warning (FCW) e l’Automatic Emergency Braking (AEB), Adaptive Cruise Control (ACC), Traffic Jam Assistance (TJA), Lane Departure Warning (LDW) e Lane Keeping Assistance (LKA), per citarne alcuni.

Due i motori messi a punto per la MG4. La versione base eroga 170 CV e monta un motore elettrico singolo sull’asse posteriore. La variante più prestazionale sviluppa invece fino a 204 CV, tutti trasmessi all’asse anteriore. Quest’ultima versione è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi, mentre la velocità di picco è la stessa per entrambe: 160 km/h. Per la trazione integrale dovremo invece attendere.

MG4 Electric impiega batterie ultrasottili di ultima generazione denominate One Pack, alte non più di 110 millimetri. I pacchi batteria offerti a listino sono due: scegliendo quello da 51 kWh si avranno 350 km di autonomia; optando per quello da 64 kWh l’autonomia salirà a 450 km. Con l’allestimento Luxury, più equipaggiato, il dato si ridurrà invece a 435 km. La ricarica della versione da 52 kWh, utilizzando corrente alternata da una colonnina pubblica funziona fino a 6,6 kW, mentre utilizzando la corrente continua fino a 117 kW si può ricaricare dal 10% all’80% in 40 minuti. Optando per le versioni con batteria da 64 kWh, invece, la ricarica a corrente continua (CC) impiega solo 35 minuti, con una potenza fino a 135 kW, per passare dal 10% all’80%, il che si traduce in circa 300 km di percorrenza.

 

MG4: allestimenti

Nel listino di MG4 sono disponibili tre allestimenti, il primo monta la batteria da 51 kWh, mentre il secondo e il terzo quella da 64 kWh:

  • Standard: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già molto accessoriato.
  • Comfort: punta sul motore più potente e su una maggiore attenzione ai rivestimenti interni.
  • Luxury: il massimo offerto da MG in fatto di lusso e qualità.

Standard: Recupero di energia a 3 livelli, Trazione posteriore, Sospensione posteriore indipendente a 5 bracci, Servosterzo elettrico DP, MG Pilot con ACC/ TJA/LKA/ LDW, Strumentazione digitale da 7”, Schermo mobile da 10.1”, Fari e luci posteriori a LED automatici, Keyless Entry & Easy Start.

Comfort: Griglia elettrica del radiatore (AGS), Vehicle to Load, Volante in pelle, Finestrini posteriori oscurati, Cerchi in lega da 17”.

Luxury: Doppio Spoiler aeredinamico, Pompa di calore, Sedili anteriori riscaldabili, Volante in pelle riscaldato, Camera 360°, Navigazione in tempo reale, MG Pilot con BSD / RCTA/ DOW, Ricarica Wireless, Sedile conducente elettrico con regolazione a 6 vie, Ricarica della batteria con preriscaldamento.

  • Versatilità: vanta dimensioni compatte, un generoso spazio interno per una famiglia di 5 persone e una facilità d’uso notevole.
  • Design: accattivante e all’avanguardia, l’estetica è convincente e  contribuisce all’efficienza aerodinamica dell’auto.
  • Maneggevolezza: l’ottimo comparto sospensivo costituito da un McPherson all’anteriore e da un multilink al posteriore assicura un’ottima guidabilità..

Di seguito il listino della MG4, aggiornato a settembre 2023:

MG4 Elettrica Prezzo
Standard 170 CV 30.790 €
Comfort 204 CV 34.790 €
Luxury 204 CV 36.790 €

 

Materie prime: l’importanza dell’estrazione “green”

Auto elettriche: oltre lo stato solido ecco le batterie LFP e agli ioni di sodio 2

Costruire vetture elettriche che non emettono gas di scarico è soltanto una parte della transizione energetica. La questione è molto più complessa e riguarda anche le risorse: quelle da impiegare per la produzione di energie pulite devono essere sostenibili. In altre parole anche il processo produttivo che porta alla fabbricazione delle auto elettriche deve essere sostenibile e a basso impatto ambientale, altrimenti i benefici sarebbero pochi se non addirittura nulli.

Se prendiamo in considerazione le materie prime, il problema non è di facile soluzione. Un aumento  esponenziale della produzione di auto elettriche si traduce nel ricorso massiccio all’uso di materiali, tra cui litio e rame, che di solito vengono ricavati attraverso procedimenti che hanno un grande impatto sull’ambiente. Accrescere la loro produzione e, contestualmente, ridurre il loro impatto è una delle sfide più dure della transizione energetica: per questo ci sono alcune aziende che hanno già iniziato a portare avanti metodi alternativi per l’estrazione dei metalli da impiegare nell’assemblaggio delle vetture elettriche.

Gli scarti diventano un tesoro

Con la necessità, divenuta imprescindibile, di ottenere risorse in maniera sostenibile, l’industria ha dovuto rivedere le proprie strategie e riconsiderare anche alcune tecniche che fino a poco tempo fa sembravano poco redditizie. Fissando l’attenzione sull‘estrazione dei metalli, i processi più gettonati sono quelli che permettono di ottenere le stesse materie prime da detriti e materiali di scarto, dando in questo modo un netto taglio al consumo energetico e alle emissioni del processo, aspetti diventati al giorno d’oggi importanti quanto i volumi produttivi e i margini di guadagno.

Il rame e il litio, indispensabili per la produzione di auto elettriche, dovrebbero continuare a essere anche per i prossimi anni i due metalli più impiegati nella realizzazione delle batterie e, nel caso del rame, anche di tutti i componenti elettrici. Gli analisti prevedono che, da qui al 2035, la domanda possa crescere di più del doppio rispetto a oggi: in uno scenario simile il riciclo dei prodotti a fine vita e processi di approvvigionamento sostenibili diventano due punti chiave per tutte le imprese del settore.

Auto elettrica: la batteria del futuro è allo stato solido 1

Corsa al rame dai materiali di recupero

La “lisciviazione catalitica” è la strada scelta da varie industrie per la produzione di rame. Questa tecnica consente di estrarre il rame presente in basse concentrazioni in detriti e vari materiali di scarto. Fino a ora tale processo era stato accantonato: le industrie preferivano estrarre il rame dalle concentrazioni più ricche, ma con la transizione energetica è cambiato tutto e una tecnica che riduce le operazioni di scavo e abbassa fino al 40% le emissioni diventa giocoforza una priorità.

Alcune case automobilistiche hanno già puntato su questo processo e hanno acquistato quote di partecipazione nelle società pioniere di questa tecnica. BMW è entrata in affari con la statunitense Jetti Resources; mentre ultimamente anche il gruppo Stellantis ha fatto sapere di aver rilevato il 14% della McEwen Copper, azienda che, nella miniera Argentina Los Azules, ha dato il via un progetto per l’estrazione di grandi quantità di rame a basse emissioni. Da qui al 2027 l’obiettivo è riuscire a produrre 100.000 tonnellate all’anno di rame dalla purezza vicina al 100% con riserve in grado di poter garantire le attività produttive dei propri clienti per più di 30 anni.

Arriva la produzione di litio “pulito”

Il gruppo Stellantis non si ferma al solo rame sostenibile e fa il bis anche con il litio, nella speranza di centrare l’obiettivo delle zero emissioni per il 2038. Il litio si trova nelle miniere, nei deserti e nei laghi salati e l’estrazione con le tecniche tradizionali, con evaporazione di salamoie estratte dal sottosuolo in grandi vasche, è molto impattante per quanto riguarda energia e risorse. Il nuovo processo prevede l’utilizzo di salamoie geotermiche mediante impianti in grado di ricavare da queste anche anche energia rinnovabile da reimpiegare nel trattamento del materiale grezzo.

Stellantis ha siglato un accordo a lungo termine con Controlled Thermal Resources per ottenere 25.000 tonnellate all’anno di idrossido di litio da impiegare per alimentare le proprie fabbriche di batterie nell’America del Nord. Questa azienda usa il giacimento nel sito geotermico di Imperial, che si trova in California, e un processo a ciclo chiuso che si auto-alimenta grazie all’energia pulita generata dal calore e dalla pressione nel sottosuolo. Operazione simile anche in Europa per Stellantis, che ha firmato un accordo identico con l’impresa tedesca Vulcan, che nel quinquennio 2026-2030 darà al gruppo automobilistico italo-francese dalle 16.000 alle 20.000 tonnellate all’anno di idrossido di litio ricavato con emissioni basse.

Auto elettriche: come cambia l’autonomia grazie al sistema di riscaldamento

Auto elettriche: come cambia l'autonomia grazie al sistema di riscaldamento

Energia: croce e delizia della mobilità elettrica. Due nodi da sciogliere incombono sul mondo automotive: da un lato la creazione e la gestione del “carburante” delle auto a batterie, dall’altro la necessità di trovare nuove soluzioni per far sì che tali vetture utilizzino sempre meno energia.

Una sfida non facile per le case costruttrici, già alle prese con la transizione ecologica e con le problematiche che ne derivano. Il lavoro degli esperti non è focalizzato solo sui miglioramenti da apportare a batterie, ricarica e motori, ma mira anche all’automobile nella propria interezza e alle funzionalità imprescindibili come la climatizzazione, che richiede una gran quantità di energia. La prossima sfida del mondo automotive è limitare i consumi del riscaldamento dell’abitacolo, applicando un approccio diverso rispetto a quello classico.

Calore per contatto

Il riscaldamento dell’abitacolo delle vetture tradizionali non ha mai creato problemi: il motore endotermico fornisce il calore sufficiente per riscaldare l’aria all’interno dell’auto, dato che più del 50% dell’energia rilasciata dal motore si trasforma in calore. L’uso dell’aria per riscaldare l’automobile è la soluzione più comoda, ma non la più efficiente, come dimostrano le vetture elettriche, che per produrre calore devono fare ricorso alla batteria, che rappresenta l’unica riserva energetica del veicolo, con conseguente riduzione dell’autonomia dello stesso.

Da qui la necessità da parte dei costruttori di studiare e sviluppare metodi alternativi rispetto all’aria per garantire il riscaldamento dell’abitacolo. Una delle novità su cui lavorano gli ingegneri è la realizzazione di superfici riscaldabili nei punti di contatto con il corpo di guidatore e passeggeri, in modo da assicurare calore e consentire alla vettura di consumare meno energia. Riscaldare volante e sedili incide meno sulla batteria e, inoltre, possono essere attivati singolarmente on-demand a seconda delle esigenze, senza dover riscaldare tutto il volume d’aria dell’abitacolo.

L’esperimento su minibus e furgoni

La nuova tecnica di riscaldamento è stata sperimentata su van elettrici come i prototipi sviluppati da Ford partendo dal Transit elettrico. Smart Energy Concept risale al 2019 e proponeva nuovi sistemi per regolare la temperatura all’interno di veicoli soggetti a frequenti aperture e chiusure, che di solito devono fare i conti con una maggiore dispersione di aria calda a bordo. Tra le novità introdotte troviamo una pompa che recupera il calore sprigionato dal motore elettrico, abbassando in questo modo il consumo energetico del riscaldamento del 65%; un portello scorrevole ad apertura parziale e sedili riscaldati per tutti i passeggeri. Inoltre il concept di Ford era dotato di sistema di illuminazione con luci colorate capaci di influenzare la percezione del calore e del fresco aumentando di conseguenza il sollievo di guidatore e passeggeri.

Auto elettriche: come cambia l'autonomia grazie al sistema di riscaldamento 1

Sulla base dei dati raccolti da questo esperimento, Ford ha prodotto un nuovo prototipo di furgone (E-Transit prototipo) realizzato all’interno del progetto “Cevolver” (Connected Electric Vehicle Optimised for Life, Value, Efficiency and Range) che propone alcune novità come l’impiego di altre fonti di calore diretto nell’abitacolo usando superfici riscaldabili sulle portiere e sulle alette parasole, che si vanno a sommare al volante, e un sistema che recupera il calore delle parti meccaniche per farlo confluire nell’abitacolo o per gestire la temperatura della batteria.

Le cinture di sicurezza riscaldate di ZF

L’azienda tedesca ZF, basandosi sullo stesso principio, a inizio 2023 ha fatto sapere di aver realizzato nuove cinture di sicurezza riscaldate, dotate di filamenti metallici integrati nella struttura. Ovviamente sono più spesse delle cinture tradizionali, ma ne mantengono tutte le funzioni e, in più, se usate insieme ai sedili riscaldati possono restituire fino al 15% dell’autonomia totale della batteria, che altrimenti sarebbe assorbita dal riscaldamento tradizionale.

Calano anche le emissioni

Il risparmio di energia contribuisce a rendere più pulita l’auto elettrica: consumi più bassi si traducono in maggiore autonomia e, di conseguenza, in una necessità più bassa di rifornimenti con risparmio di risorse e di emissioni, considerando il fatto che ancora oggi una gran parte di energia elettrica deriva da fonti fossili.

Guardando al futuro, la gestione più efficace della temperatura può contribuire ad aumentare l’autonomia di una vettura senza dover ricorrere alla crescita della capacità della batteria o, ancora meglio, può consentire l’impiego di un accumulatore di dimensioni più contenute, risparmiando peso e materiali e riducendo altre emissioni.

Transizione ecologica: per passare all’elettrico sono necessari 50 anni

Audi e Hyundai assieme verso sviluppo tecnologia fuel cell

Per la completa transizione ecologica nel settore della mobilità e dei trasporti saranno necessari 50 anni e bisognerà affiancare all’elettrico altri carburanti alternativi. La previsione arriva da uno studio condotto da Aspen Institute Italia (organizzazione internazionale senza scopo di lucro), con il contributo di Shell Italia, che non risparmia critiche alle scelte dell’Unione Europea che, va ricordato, è responsabile solo dell’8% delle emissioni di CO2 a livello mondiale.

“Per favorire la riduzione delle emissioni nel breve periodo, è necessario accompagnare l’EV con tecnologie alternative quali, ad esempio, biocarburanti di ultima generazione, che non abbiano un impatto negativo sull’ecosistema e non vadano a ridurre le quote alimentari destinate ai paesi in via di sviluppo” si legge nel testo del documento elaborato da Aspen Italia, in cui viene specificato anche che “per centrare gli obiettivi climatici, con il settore della mobilità come parte importante in questo percorso, è assolutamente indispensabile un lavoro sinergico tra i vari governi, organizzazioni ed enti privati, al fine di individuare strategie per una direzione chiara e realistica senza dispersione di risorse e investimenti”.

Ben vengano i nuovi carburanti

La mobilità, sempre secondo lo studio, è uno dei comparti responsabili del maggior numero di emissioni dopo energia e industria. Per questo motivo viene sottolineata l’importanza di e-fuel e biofuel per raggiungere la decarbonizzazione dei trasporti anche dopo il 2035, anno indicato dall’Unione Europea per lo stop all’immatricolazione di nuovi veicoli a combustione. Al momento nel vecchio continente circolano circa 250 milioni di autoveicoli (secondo i dati Acea) e solo lo 0,8% sono auto elettriche pure (BEV), percentuale che sale all’1,5% includendo le ibride Plug-in (PHEV).

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Enel X Way

“Per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione non basta disegnare scenari virtuosi e fare ipotesi poco realistiche alla luce di una non chiara e possibile evoluzione tecnologica – si legge nel testo dello studio di Aspen Italia – Sarebbe molto più saggio affidarsi a più soluzioni in modo che ci sia sempre un’alternativa in grado di farci raggiungere l’obiettivo, concentrandosi maggiormente su quelle che stanno già dando degli efficaci risultati in termini di abbattimento delle emissioni di CO2 nel settore dei trasporti”. Soluzioni alternative che hanno un nome preciso: i biocarburanti derivati da fonti pulite e rinnovabili quali alghe, rifiuti organici e piante, che hanno la capacità di abbassare sensibilmente le emissioni di CO2 rispetto ai combustibili fossili. Arriva invece, almeno per il momento, una bocciatura per gli e-fuel, ritenuti troppo costosi, a meno che non vengano incentivati la ricerca e lo sviluppo in modo da consentire economie di scala e ampliare l’offerta a prezzi ridimensionati.

Lo studio sottolinea anche un altro aspetto della questione: a causa della scarsa autonomia delle batterie e dei tempi eccessivi di ricarica dei veicoli elettrici, non sarà possibile procedere alla decarbonizzazione dell’intero settore dei trasporti, ma grazie allo sviluppo dei nuovi combustibili sarà possibile nel medio periodo riuscire a decarbonizzare anche il trasporto pesante su gomma, il trasporto aereo e quello navale.

I biofuel e le scelte dell’Italia

Aspen si trova d’accordo con la decisione dell’Italia di insistere sull’importanza dei biofuel a Bruxelles, una soluzione che permetterebbe di allungare la vita delle auto a motore endotermico, di gran lunga ancora le preferite dagli automobilisti italiani. Il costo elevato delle vetture a batteria, che si somma alla carenza delle infrastrutture e al fatto che lo sviluppo dei motori a idrogeno è nella fase iniziale, lascia pensare che la transizione verso le auto elettriche avrà bisogno di tanti anni e per questo i biocarburanti potrebbero concorrere alla riduzione delle emissioni di CO2.

“Fino a ora l’Europa ha marginalizzato, se non vietato di fatto, qualsiasi soluzione che non fosse elettrica, abbandonando il principio della neutralità tecnologica che è sempre stato il cardine delle politiche industriali europee. Non va dimenticato che, secondo gli scenari della International Energy Agency, il settore dei trasporti di merci e persone al 2040 dipenderà ancora per l’80-85% da carburanti liquidi di origine petrolifera – per quanto con una quota crescente di origine non petrolifera ma biogenica o sintetica, rispetto al 94% attuale – e che il motore a combustione interna resterà un’opzione anche nel futuro” sottolinea il lavoro presentato recentemente da Aspen Italia.

Ricarica auto elettrica: quanto costa con Ionity

Ricarica auto elettrica: quanto costa con Ionity 1

Ionity è una joint venture nata con l’obiettivo di creare un network europeo di stazioni di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici e facilitare i viaggi a lunga distanza. È stata fondata nel 2016 da BMW, Daimler, Ford e Volkswagen Group con Audi e Porsche, a cui, nel 2019, si sono aggiunte Hyundai e Kia. In questi sette anni il consorzio, grazie a varie partnership, è diventato uno dei più importanti in Europa e ora può contare su più di 460 stazioni e oltre 2.200 colonnine (l’obiettivo è raggiungere quota 7.000 entro il 2025), principalmente in Francia, Germania e Spagna. All’Italia, invece, spetta il primato della stazione di ricarica Ionity più grande d’Europa.

L’hub di Affi, in provincia di Verona, è stato inaugurato poche settimane fa e ospita 18 punti di ricarica, con potenza nominale fino a 350 kW, interamente alimentati da energia rinnovabile. La scelta di Ionity di creare il proprio punto di ricarica più grande di Europa ad Affi non è frutto del caso: il piccolo comune è tra i più virtuosi in Italia e nel 2012 ha tenuto a battesimo il primo parco fotovoltaico da 1 MW, installato in una rotonda stradale. Pochi mesi dopo sono arrivate le pensiline fotovoltaiche nel parcheggio di un centro commerciale e due pale eoliche da 2 MW, che coprono quasi per intero il fabbisogno energetico del comune.

Ricarica auto elettrica: quanto costa con Ionity

Abbonamento da 11,99 euro al mese e tariffe da 0,49 euro/kWh

Ionity offre un abbonamento, chiamato Passport, da 11,99 euro al mese, che abbassa il prezzo della ricarica Hpc a 0,59 euro/kWh. Il servizio, disponibile da poche settimane, non ha più nessuna durata minima contrattuale (nel precedente era fissata in 12 mesi), può essere disdetto dando soltanto un mese di preavviso ed è facilmente attivabile utilizzando l’applicazione per smartphone Ionity. Il fatto di non avere nessun vincolo di durata, permette agli automobilisti di scegliere il periodo ideale per sottoscriverlo, come i mesi nei quali si hanno più viaggi in programma. L’attuale abbonamento è anche più economico del precedente, disponibile fino a fine 2022, che costava 17,99 euro al mese. Ionity propone anche le tariffe al consumo, che vanno da 0,49 euro/kWh per potenza fino a 50 kW, a 0,79 euro/kWh per potenza fino a 350 kW. A completare l’offerta ci sono anche le convenzioni con le case automobilistiche.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Duferco Energia

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Duferco Energia è una società con sede a Genova nata nel 2010 per gestire gli impianti fotovoltaici e idroelettrici del Gruppo Duferco. Dopo gli inizi si è specializzata anche nella vendita di energia elettrica e gas per tutti i segmenti di mercato e oggi è impegnata nella transizione ecologica con la produzione di energia da fonti rinnovabili e nella mobilità sostenibile, con servizi e infrastrutture per la ricarica di automobili elettriche. Duferco Energia punta sempre di più sulla e-mobility, come dimostrano le attività dell’ultimo anno.

La società ha stretto una collaborazione con Telepass grazie alla quale è possibile pagare la ricarica dell’auto sulle colonnine pubbliche di Duferco Energia anche mediante l’app Telepass Pay. Inoltre si è anche aggiudicata un finanziamento da 26 milioni di euro per l’installazione di 1.800 nuovi punti di ricarica in Italia. La società propone vari servizi per gli automobilisti che guidano una vettura elettrica: abbonamenti e card prepagate, che insieme alle tariffe a consumo completano il pacchetto di offerte. Passiamo in rassegna le varie proposte di Duferco Energia per la ricarica delle auto elettriche.

Abbonamento a 129 euro al mese

Duferco Energia offre un solo abbonamento per la ricarica delle auto elettriche dalle colonnine. Il pacchetto si chiama “Tariffa Flat” e propone 200 kWh al mese a 129 euro (per un costo di 0,645 euro/kWh). Chi sottoscrive questa offerta può ricaricare soltanto alle colonnine Quick e Fast, fino a 50 kW di potenza.

Pay-per-use da 0,59 a 0,89 euro/kWh

Le tariffe a consumo variano a seconda dei giorni (dal lunedì al sabato e domenica e festivi), della fascia oraria e della potenza erogata dalla colonnina di ricarica. I prezzi vanno da 0,59 euro/kWh per la ricarica alle colonnine Quick e Fast (fino a 50 kW di potenza) a 0,89 euro/kWh per le colonnine Ultra Fast, che erogano una potenza dai 50 kW in su. Questo il dettaglio delle tariffe a consumo proposte dalla società genovese.

Dal lunedì al sabato

  • dalle 10 alle 12: 0,79 euro/kWh su Quick e Fast e 0,89 euro/kWh su Ultra Fast;
  • dalle 12 alle 15: 0,59 euro/kWh su Quick e Fast e 0,79 euro/kWh su Ultra Fast;
  • dalle 15 alle 22: 0,79 euro/kWh su Quick e Fast e 0,89 euro/kWh su Ultra Fast;
  • dalle 22 alle 10: 0,59 euro/kWh su Quick e Fast e 0,79 euro/kWh su Ultra Fast.

Domenica e festivi:

  • sempre 0,59 euro/kWh su Quick e Fast e 0,79 euro/kWh su Ultra Fast.

È possibile ricaricare la propria auto anche dalle infrastrutture degli altri operatori in roaming, al costo di 0,79 euro/kWh su Quick e Fast e 0,89 euro/kWh su Ultra Fast.

Tre offerte prepagate

Duferco Energia propone anche pacchetti prepagati, con una validità di tre mesi, per ricaricare su infrastrutture Quick e Fast. Queste le tre diverse offerte: 100 kWh (equivalenti a 600 km) a 65 euro a un costo di 0,65 euro/kWh; 150 kWh (900 km) a 95 euro (circa 0,63 euro/kWh) e 400 kWh (2.400 km) a 249 euro (circa 0,62 euro/kWh).