Suzuki EVX: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Suzuki EVX: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Suzuki è una delle poche Case automobilistiche che non ha ancora una vettura 100% elettrica a listino. Ancora per poco. Il gruppo di Hamamatsu, infatti, presenterà la sua prima auto esclusivamente a batteria nel corso del 2025.

Fino a qualche tempo fa, il progetto di questa prima elettrica era avvolto nel mistero. Ora che l’esordio si avvicina, le informazioni iniziano a trapelare. Prima di tutto, si sa che l’auto sarà costruita seguendo un approccio in linea con la tradizione del brand. È chiamato “Sho-Sho-Kei-Tan-Bi” che potrebbe essere tradotto con “compatto, meno complicato, leggero, minimale, bello”. Sarà molto simile alla concept EVX presentata nel 2023

Ecco la scheda tecnica della Suzuki EVX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) n.d.
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzi

La Suzuki EVX è considerata una sorta di Vitara a zero emissioni. Quindi ha una lunghezza di circa 4,2, 4,3 metri. Stesse dimensioni anche per quanto riguarda la larghezza di 1,78 metri e un’altezza di circa 1,6 metri. Il passo dovrebbe essere intorno ai 2,5 metri, forse un po’ di più, visto che nascendo su una piattaforma elettrica, potrebbe avere un interasse più generoso e sbalzi meno pronunciati.

La prima elettrica targata Hamamatsu, nel pieno rispetto della già citata strategia “minimalista” e “razionale” citata sopra, sfrutterà al massimo i centimetri a disposizione, per offrire una buona abitabilità per cinque passeggeri e un bagagliaio capiente al punto giusto, intorno ai 360-400 litri.

Resta da capire se l’auto proporrà un frunk anteriore per regalare agli occupanti un vano ulteriore per caricare altri oggetti o, magari, i cavi di ricarica.

Dimensioni
Lunghezza 4.200 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.500 mm

Nell’abitacolo la Suzuki EVX propone uno stile inedito per quanto riguarda i canoni stilistici della Casa. Prima di tutto per la presenza di una plancia a forte sviluppo orizzontale che è sormontata da un gigantesco monitor piazzato a sbalzo che nella parte dietro al volante mostra la strumentazione e che nella parte centrale visualizza i comandi del sistema di infotainment. 

Suzuki EVX: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

L’auto ha tunnel orizzontale dalle forme estremamente pulite e un volante dalla corona schiacciata che nella parte superiore e in quella inferiore è dotato anche di vistose incurvature. I sedili, ergonomici, hanno schienali molto sottili, per massimizzare l’abitabilità. 

Esteticamente, la Suzuki EVX sottolinea il fatto di essere SUV con linee ben marcate e muscoli in vista. Colpisce soprattutto il frontale molto alto e verticale. Nella parte alta. Sotto la linea del cofano, è attraversato da una fascia nera che incastona il badge centrale e che sui lati si biforca a Y per dare spazio ai fari, caratterizzati da una firma luminosa a elementi orizzontali. 

Nella vista laterale piace la presenza di passaruota molto pronunciati, con quello posteriori che sembra invadere il finestrino, quasi a dare l’impressione di una sportiva Anni ’70. Dietro la fanaleria che occupa tutta la larghezza dell’auto, è sormontata da uno scalino orizzontale che ricorda un po’ uno spoiler e che dona un’intrigante tridimensionalità. A completare la caratterizzazione estetica ci sono due vistose slitte paracolpi e le protezioni laterali in plastica, con inserti cromati, che ricordano un po’ le pedane di certi fuoristrada duri e puri.

Per esordire nel mondo delle zero emissioni Suzuki ha siglato una partnership con Toyota, Casa che rappresenta una sorta di grande accentratrice di tutti i principali costruttori giapponesi che stanno cercando di recuperare terreno sull’elettrico e di ritagliarsi un posto al sole sul panorama internazionale della mobilità del futuro.

Per questo motivo si pensa che la Suzuki EVX sarà dotata di una batteria agli ioni di litio da 60 kWh che dovrebbe garantire circa 800 km di autonomia. Il motore elettrico, invece, dovrebbe arrivare dall’azienda canadese Inmotive, con la quale Suzuki lavora da tempo.

Con una batteria di dimensioni generose ma non esagerate e un solo motore elettrico, la Suzuki EVX sfoggia un’autonomia da prima della classe. Se questi dati saranno confermati, saranno merito di un’ottima efficienza di sistema e di un peso contenuto. 

E se davvero con una batteria da 60 kWh potrà percorrere 800 km, significa che, sul misto, non avrà consumi superiori ai 7,5 kWh/100 km, un valore che, a dire il vero, è davvero troppo ottimistico (o comunque un valore omologato secondo cicli di valutazione diversi dal nostro WLTP).

Suzuki EVX: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

 

  • Look: ha il fascino tutto praticità e razionalità tipico di molti modelli del brand 
  • Prezzo: come da tradizione Suzuki, avrà un rapporto prezzo/contenuti accattivante
  • Economicità d’esercizio: con consumi ridotti all’osso, sarà davvero parca nei costi di uso e manutenzione.

Aspettando informazioni precise, che saranno rilasciate soltanto nel corso del prossimo anno, per capire quanto costerà questa Suzuki EVX ci rifacciamo alle parole del presidente della Casa in persona.

Toshihiro Suzuki, parlando del modello, ha detto che per soddisfare le esigenze del cliente medio di Suzuki questa vettura dovrebbe essere venduta a un prezzo accessibile alle masse. Resta da capire se, essendo un’auto costruita in India e venduta anche su molti mercati emergenti, sarà conveniente o, addirittura, di rottura.

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 1

Cupra Born è il primo modello full-electric del giovane brand spagnolo. Sviluppata sulla piattaforma Meb, condivide molte componenti con altri modelli completamente elettrici del Gruppo Volkswagen, rispetto ai quali, però, punta su una connotazione più sportiva. Si caratterizza però specialmente per stile, dinamicità ed esperienza di guida. Born è infatti commercializzata in tre varianti di batteria, da 59 kWh, da 77 kWh o da 79 kWh e in due livelli di potenza, da 231 CV o 326 CV. 

Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Born:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 42.100 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Cupra aggiorna lievemente la gamma e dopo Leon e Formentor arriva qualche novità anche per Born, il modello esclusivamente elettrico del costruttore spagnolo. Il MY 2024, infatti, arricchisce l’equipaggiamento di serie con due altoparlanti aggiuntivi, posizionati nelle portiere posteriori. Inoltre, da quest’anno sono disponibili anche gli allestimenti Impulse ed Impulse+, che beneficiano di dotazioni aggiuntive che arricchiscono la suite tecnologica di bordo, come il Traffic Sign Recognition e, per la versione più accessoriata, il cruise control adattivo predittivo.

Born VZ

Cupra dedica ai suoi clienti più sportivi la nuova Born VZ, ovvero la versione più sportiva dell’elettrica spagnola. Ad alimentarla provvede una batteria agli ioni di litio da 79 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’assale posteriore con una potenza massima di 326 CV per 545 Nm di coppia e un’autonomia di 599 km.

Numeri che le permettono di scattare da ferma e di raggiungere i 100 km/h in 5,6 secondi, fermando la propria corsa solo una volta raggiunti i 200 km/h di velocità massima. Di serie ci sono i cerchi in lega da 20 pollici, il Dynamic Pack con sterzo progressivo e controllo dinamico dell’assetto e i sedili anteriori Cup Bucket.

Essendo costruita sulla piattaforma MEB, quella di Volkswagen ID.3 per intenderci, Cupra Born mantiene dimensioni simili alla due volumi tedesca: il passo è di 2,8 metri, mentre la larghezza supera gli 1,8 metri. L’altezza della vettura, invece, passa gli 1,5 metri, mentre la lunghezza sia attesta sui 4,3 metri, guadagnando 6 centimetri rispetto alla ID.3. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.322 mm
Larghezza 1.809  mm
Altezza 1.537 mm
Passo 2.767 mm

Cupra Born è una due volumi elettrica compatta dal carattere grintoso e deciso. Le proporzioni sono quelle della cugina ID.3, rispetto alla quale si differenzia per lo stile più marcatamente sportivo. Nel frontale le  profonde nervature donano muscolosità a tutto il muso, appuntito e proteso in avanti. Nonostante si tratti di un’elettrica, la Born non rinuncia alle prese d’aria nella parte bassa del paraurti, dove spicca anche la presenza di un pronunciato splitter. I gruppi ottici a LED inclinati completano il frontale, incontrandosi al centro in corrispondenza dello stemma Cupra.

Per quanto riguarda il profilo laterale, l’andamento arcuato del tetto migliora l’abitabilità interna, mentre i cerchi in lega, da 18 a 20 pollici, rendono l’immagine di Born ancora più sportiva. Nel posteriore spicca uno degli elementi più caratteristici del marchio Cupra ovvero la firma luminosa a LED che percorre tutto il posteriore, mentre nella parte inferiore spicca un estrattore di grandi dimensioni.

Cupra Born: interni

Interiormente, al primo colpo d’occhio, Cupra Born si presenta in maniera classica, soprattutto nell’impostazione. I particolari però esprimono una forte grinta, a partire dal volante, dotato di pulsanti circolari al centro per la selezione della modalità di guida. Non mancano poi i dettagli in color rame di bocchette, pannelli e profili dei vani portaoggetti. Dietro al volante troviamo il piccolo cockpit digitale da 7 pollici, mentre la plancia ospita l’ampio touchscreen a sbalzo da 12 pollici dedicato all’infotainment.

Il sistema è compatibile con Android Auto e Apple Carplay, e si appoggia ad un impianto audio messo a punto dalla Beats, con nove altoparlanti. La connettività è assicurata dalla eSim e dall’app My Cupra, con diverse funzioni di controllo da remoto. Tanti poi i sistemi di assistenza alla guida disponibili come il cruise control adattivo che integra le informazioni del navigatore, il Blind Monitoring System, il Lane Keep Assist e un’avanzato Emergency Break Assist.

Cupra Born: motori

Sono soltanto due i livelli di potenza delle motorizzazioni di Cupra Born, che è dotata di trazione posteriore come le cugine ID.3, Audi Q4 e-tron e Skoda Enyaq. Con la batteria da 59 kWh il motore è in grado di sviluppare 231 CV, che restano gli stessi anche per la batteria da 77 kWh. Con la batteria da 79 kWh, invece, la potenza sale fino a 326 CV.

Cupra Born: consumi

La variante da 231 CV con batteria da 59 kWh dichiara un’autonomia di 365-428 km. I tempi di ricarica ufficiali vanno da 35 minuti per passare dal 5% all’80% collegando l’auto a una colonnina rapida a corrente continua da 100 kW, a 6 ore e 15 minuti per arrivare al 100% con corrente alternata a 11 kW, fino a 9 ore e 15 minuti a 7,4 kW.  L’autonomia della variante con la medesima potenza ma con batteria da 77 kWh sale a 487-560 km. La più performante VZ con batteria da 79 kWg e 326 km dichiara invece un’autonomia di 508-599 km.

Ci siamo messi al volante della nuova Cupra Born in abbinamento al powertrain più prestazionali a listino, nonché il più fresco di presentazione. Stiamo parlando della variante e-Boost, caratterizzata da un sistema costituito da una batteria che nel caso della vettura oggetto di questa prova ha una capacità di 58 kWh, che manda energia ad un motore montato sull’asse posteriore con una potenza massima di 231 CV per 310 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. Ma per giudicare la Cupra Born più potente a listino i freddi numeri di una scheda tecnica sono superflui. Ciò che conta sono le prestazioni e soprattutto le emozioni e le sensazioni che questa sa regalare tra le curve. Di fatto, la Born rappresenta una delle poche compatte elettriche dalla connotazione sportiva sulle quali oggi ricade l’arduo compito di far capire a tutti gli appassionati vecchia scuola che sì, un’auto elettrica può essere sportiva ed emozionante.

Ed effettivamente bastano pochi chilometri a bordo della Cupra Born per sentirsi subito la vettura cucita addosso. Il baricentro basso, l’ottimo bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno e la trazione posteriore, rendono la Born un oggetto estremamente divertente tra le curve. L’assetto non è mai eccessivamente rigido ma non cede mai il fianco a rollio e beccheggio, che restano sempre molto contenuti. Ottimo anche il feeling con lo sterzo sempre molto preciso e sincero nel restituire l’esatta percezione di ciò che accade sotto le ruote anteriori. Visto l’ottima messa a punto generale della vettura, ci saremmo aspettati qualcosa in più dall’impianto frenante, che restituisce un feeling sempre un po’ troppo artificiale quando si alza il ritmo tra le curve. Ottima invece la spinta del propulsore, i 231 CV si sentono tutti e la spinta immediata tipica delle unità elettriche fa sì che si possa uscire dalle curve sempre con molta grinta. Per quanto concerne l’autonomia, nel corso del nostro test siamo sempre riusciti a percorrere circa 300 km con un “pieno di energia“.

Sono tre gli allestimenti previsti per Cupra Born:

  • e-Boost
  • Impulse+
  • VZ

e-Boost: Cerchi da 19 pollici, Media system con display touch capacitivo da 12,9” con Bluetooth e 5 altoparlanti, 2 ingressi USB tipo C nella parte anteriore e 2 nella parte posteriore (solo con funzione di ricarica), CUPRA Virtual Cockpit 5,3”, DAB (Digital Audio Broadcasting), Full Link wireless, Cerchi in lega Aero da 18” Cyclone, Freni a disco anteriori da 330mm x 23mm, Sospensioni sportive CUPRA, Proiettori anteriori Full LED con welcome ceremony e funzione condizioni meteo avverse, Luci posteriori a LED con illuminazione COAST-to-COAST, Sedili sportivi avvolgenti CUPRA in SEAQUAL® YARN, Illuminazione interna a LED multicolore, Rifiniture interne Coppe, Climatronic bizona con sistema Aircare, Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e riscaldato, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Lane assist (sistema di mantenimento della corsia), Sistema di riconoscimento della stanchezza, Sistema di impostazione vocale dei comandi “Hola hola” / CUPRA Connect.

Impulse+: aggiunge Pilot Pack L con Navi System con servizi CUPRA Connect on-line, ACC predittivo, Top View camera, High beam assist (dispositivo di assistenza abbaglianti), Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali), Side Assist, Travel assist (Traffic jam assist + Lane assist plus +Emergency Assist), Intelligent Park Assist, Trained Park Assist.

VZ: aggiunge cerchi in lega da 20 pollici, Dynamic Pack, Specchietti esterni regolabili e richiudibili elettricamente con funzione memory in colore alluminio dark, Sedili anteriori Cup Bucket in tessuto Turbine con cuciture Palomino Brown e Turmalin Blue e potenza di ricarica fino a 185 kW.

  • Dinamica di guida: la messa a punto dell’assetto e la perfetta ripartizione dei pesi permette di poter contare su una dinamica di guida molto coinvolgente.
  • Motori: i motori full-electric promettono di trovare la giusta sinergia fra performance e impatto ambientale, senza scendere a compromessi con le performance.
  • Immagine: pur trattandosi di un modello a zero emissioni, la Born sfoggia un look molto sportivo.

Di seguito ecco indicati i prezzi della nuova Cupra Born elettrica aggiornati a luglio 2024:

Cupra Born elettrica Prezzo
Born e-Boost 231 CV 46.450 €
Born Impulse+ 231 CV 42.100 €
Born VZ 326 CV 52.550 €

Se sei alla ricerca di una Cupra Born usata, allora dai un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

La BMW i4 rappresenta un modello di svolta per la casa bavarese: si tratta della prima Gran Coupé solo elettrica del marchio. Capostipite delle berline “green” di BMW, si contraddistingue per una linea che segue le ultime tendenze stilistiche dell’Elica, portando su strada tecnologie e prestazioni al vertice della categoria. Fra i punti di forza la versione sportiva M50i da ben 544 CV.

Questa la scheda tecnica di BMW i4: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio  470-1.290 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 59.900 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Tempo di restyling per la BMW i40, che si aggiorna non soltanto nello stile, ma anche e soprattutto nei contenuti. A livello estetico cambia poco, con interventi circoscritti nella parte anteriore dove spicca la presenza di un doppio rene rivisto nello stile, così come nuove sono le luci a Led inserite all’interno dei gruppi ottici che conservano però lo stile di sempre. Piccole modifiche anche all’interno dell’abitacolo dove trova posto un nuovo volante e qualche finitura diversa per i rivestimenti.

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Ma la novità più interessante è rappresentata dal debutto di una nuova batteria da 81 kWh in luogo di quella precedente da 70 kWh e, soprattutto, l’ingresso a listino della nuova versione i4 xDrive 40 con doppio motore e quindi trazione integrale e 401 CV di potenza massima di sistema.

Le dimensioni della nuova BMW i4 sono paragonabili a quelle della maggior parte dei SUV compatti. Lunghezza e larghezza raggiungono rispettivamente i 478 cm e i 185 cm, mentre l’altezza di 145 cm regala all’auto un aspetto filante ed aerodinamico. Queste misure consentono di avere tutto lo spazio necessario a bordo, come testimoniato dal bagagliaio, che ha una capacità minima di 470 litri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.783 mm
 Larghezza 1.852 mm
 Altezza 1.448 mm
 Passo 2.856 mm

La i4 presenta tutti i temi stilistici visti sulla più recente produzione BMW. Impossibile non notare il nuovo disegno del celebre doppio rene che raggiunge dimensioni elevate e occupa ormai gran parte del frontale, anche nella parte più bassa del paraurti. I fari anteriori hanno un andamento spigoloso e grintoso, naturalmente con ampio uso di LED. La vista laterale indica come BMW voglia enfatizzare la dinamicità di i4: l’andamento è a cuneo, l’abitacolo spostato piuttosto indietro e il tetto è spiovente, ricordando quanto già visto nelle altre Gran Coupé di Monaco.

Tipici di questa elettrica i motivi azzurri sottoporta (optional), ripetuti poi al posteriore. Il retrotreno è forse la parte più classica di i4, con l’ampio portellone in favore della massima praticità; il grande paraurti invece, si arricchisce con gli ampi sfoghi d’aria verticali alle estremità che riprendono quelli simili presenti all’anteriore. Le luci posteriori ricordano quanto già visto sulla ultima produzione BMW.

L’abitacolo della nuova BMW i4 è un tripudio di tecnologie e stile. Dietro al volante multifuzione si notano subito i due display affiancati da 12,3″ e da 14,9″, il primo dedicato alla strumentazione digitale e il secondo all’infotainment. Tra i sedili anteriori, con rivestimenti di qualità, viene inserito l’elemento con bracciolo, leva del cambio e selettore delle modalità di guida (SPORT, COMFORT, ECO PRO).

Spostandosi verso il retro, la seconda fila di sedili  garantisce tre comodi posti a sedere ed può essere completamente abbattuta in caso di necessità, per aumentare la capacità del bagagliaio fino a 1.290 litri.  Inoltre, a bordo sono presenti numerosi ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione come l’assistente di attenzione alla guida, l’avvisatore acustico bitonale e quello per pedoni, il Cruise control con funzione freno e il Parking Assistant.

La BMW i4 è offerta in tre differenti versioni. La prima è spinta dal propulsore eDrive 35 da 285 CV, che fa accelerare l’auto da 0 a 100 km/h in 6 secondi. La seconda, invece, è denominata eDrive 40 e vanta 340 CV e uno scatto “0-100” 5,7 secondi, disponibile anche in variante a doppio motore e trazione integrale da i4 xDrive 40. Oltre a queste, BMW ha deciso anche di puntare subito su una versione sportiva M, il cui motore elettrico eroga fino a 544 CV, per uno scatto 0-100 km/h in appena 3,9 secondi e una velocità massima (limitata elettronicamente) pari a 225 km/h.

Stando a quanto dichiara BMW la nuova i4 registra ottimi dati a livello di consumi. La batteria da 67 kWh dichiara fino a 490 km di autonomia elettrica su ciclo omologato WLTP ed è disponibile unicamente per la i4 eDrive35, mentre optando per le versioni con batteria da 81 kWh i4 garantisce fino a 590 km di autonomia sui modelli eDrive40, che si riducono a 510 km nel caso della versione M50. Buoni anche i tempi di ricarica: quest’ultima versione, se collegata a wallbox domestica da 11 kW si ricarica completamente in 8 ore e 25 minuti, mentre sono necessari solo 31 minuti per ricaricarla dal 10 all’80%  con caricatore super veloce da 200 kW.  La ricarica di i4 edrive 35 si completa invece in 7 ore con corrente alternata e in 32 minuti con corrente continua.

Sono due gli allestimenti disponibili per BMW i4:

  • i4: allestimento di accesso alla gamma, che conta su una dotazione di serie completa e all’avanguardia.
  • M50: allestimento sportivo, con le prestazioni da fuoriclasse e il look esclusivo delle versioni M.

i4: l’equipaggiamento di base comprende Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico bitonale, Avvisatore acustico per pedoni, Fari anteriori Bi-LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Calandra BMW con design 3D “Mesh effect” con dettagli in alluminio opaco e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Maniglie esterne delle portiere in tinta carrozzeria e illuminate, Shadowline BMW Individual esterna lucida, Modanature in nero lucido con profili in Pearl Chrome,  Cerchi in lega leggera da 17″, styling a V n° 851, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Sedili anteriori sportivi, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Calandra a doppio rene, Climatizzatore automatico trizona, Comandi multifunzione al volante, Cruise control con funzione freno, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display), ParkingAssistant, Selettore del feeling di guida con modalità ECO PRO, Sport, Sport boost (Sport Boost solo i4 M50), Sensore pioggia, BMW Live Cockpit Plus, WidescreenDisplay, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni.

M50: aggiunge Contenuti estetici versione M Sport, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, Aerodinamici n° 858 M bicolore, Modanature interne in alluminio Tetragon con profili in Pearl Chrome, Modanature in Alluminio Rhombicle Antracite M, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in Alcantara/Sensatec Black con cuciture a contrasto Blue, Variable sport steering, Volante sportivo M con comandi multifunzione.

  • Prestazioni: le prestazioni dichiarate da BMW sono da vera sportiva.
  • Immagine: la linea è di effetto pur mantenendo i tratti tipici BMW.
  • Autonomia: quasi 600 km con una carica completa la rendono adatta anche alle trasferte più lunghe.

Di seguito il listino prezzi della nuova BMW i4 aggiornato a luglio 2024:

BMW i4 elettrica Prezzo
eDrive35 285 CV 59.900 €
eDrive 40 340 CV 65.050 €
xDrive 40 70.050 €
M50 544 CV 79.500 €

Batterie auto elettriche: costo, durata e smaltimento

batterie delle auto elettriche

Le auto elettriche sono ormai una realtà. Quasi ogni costruttore ne propone almeno una a listino e le quote di mercato, anche se a rilento, stanno lentamente salendo. Molti sono gli automobilisti che stanno abbracciando questa nuova filosofia di guida, ma ancora in tanti non sanno esattamente come queste auto funzionano. In questa pratica guida, quindi, parliamo di batterie e vi spieghiamo come sono fatte, come funzionano e soprattutto quanto costa ricaricare.

 

INDICE
Batterie auto elettriche: come sono fatte e come funzionano
Batterie auto elettriche: quelle agli ioni di litio
Batterie auto elettriche: quanto durano?
Batterie auto elettriche: quanto costano?
Batterie auto elettriche: quanto costa la ricarica?

La batteria è uno degli elementi principali che costituiscono un’auto elettrica. Non è soltanto la componente in grado di garantire l’autonomia alla vettura, ma è anche quello che ne determina le prestazioni. Tutto funziona grazie ad un processo chimico che sposta un flusso di elettroni dall’anodo, la sostanza che li cede tramite ossidazione, al catodo che li riceve tramite riduzione. Ma dove si muove questo flusso di elettroni? Si muove all’interno dell’elettrolita che è una sostanza liquida in questo momento, ma che in molti, Tesla in primis, stanno cercano di mettere a punto anche in forma solida per migliorare l’efficienza degli accumulatori. Ecco, è attraverso questo processo che si genera corrente continua.

Auto elettrica: la batteria del futuro è allo stato solido 2

Le batterie agli ioni di litio sono oggi le più diffuse. Sono costituite da un anodo in litio e da un catodo in carbonio e devono il loro successo alla loro elevata densità: ciò significa che a fronte di dimensioni relativamente contenute sono in grado di generare grandi quantità di energia. Inoltre, non soffrono dell’effetto memoria del quale parlavamo nel capitolo precedente, permettendo così cicli di carica e scarica anche parziali. Di contro, il ciclo di vita di queste batterie è abbastanza breve. Dopo circa 5 anni, infatti, la loro capacità di immagazzinare e cedere energia comincia a calare. Attenzione poi alle temperature. Sotto i -10 gradi oppure oltre i 30 gradi, le batterie agli ioni di litio tendono a perdere efficienza.

Uno dei grandi punti interrogativi che sorge quando ci si appresta ad acquistare un’auto elettrica riguarda la durata delle batterie. Non esiste un dato preciso, ad oggi, sulla durata di una batteria. Sarebbe come chiedersi quanto dura un motore a benzina. Non esiste una risposta precisa. Tuttavia, la maggior parte dei costruttori garantisce un’efficienza del 100% mediamente per 8 anni. Oltre tale data la capacità di immagazzinare energia potrebbe cominciare a calare.

GUARDA I NOSTRI VIDEO

Uno dei maggiori ostacoli alla diffusione delle auto elettriche è dato dal costo delle batterie, ancora molto elevato. Se, malauguratamente, si fosse costretti alla sostituzione della batteria ci si troverebbe di fronte ad una spesa davvero importante. Basti pensare che per una Smart Fortwo EQ il prezzo per questo elemento è di ben 9.043 euro, mentre per una Mercedes EQC si arriva addirittura a 40.120 euro. Ad ogni modo, danneggiare la batteria è praticamente impossibile. In caso di urto, ad esempio, se arrivaste a compromettere la struttura della batteria, vorrebbe dire che avete avuto un incidente tanto violento danneggiare irrimediabilmente anche tutto il resto della vettura. Di conseguenza, il problema della batteria sarebbe relativo, perché andrebbe rottamata tutta l’auto.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con A2A 1

La ricarica della batteria prevede dei costi che possono variare in base ad alcuni fattori. Se si sceglie di procedere con la ricarica direttamente dalla propria abitazione, allora il costo dipenderà dalla tariffa energetica della propria rete domestica. Un’alternativa è quella di ricaricare la batteria dell’auto elettrica utilizzando una colonnina. Vediamo nel dettaglio le diverse tariffe in base alla potenza, da un minimo di 22 kWh fino ad un massimo di 150 kWh:

  • A2A: il prezzo varia dai 0,65 ai 0,90 €/kWh.
  • Acea: il prezzo varia dai 0,69 a (valore non definito).
  • Plenitude + Be Charge: il prezzo varia dai 0,65 ai 0,90 €/kWh.
  • Duferco/Energia: il prezzo varia dai 0,59/0,79 ai 0,79/0,89 €kWh.
  • Enel X: il prezzo varia dai 0,69 ai 0,99 €kWh.
  • Ionity: il prezzo rimane costante ed è pari a 0,79 €kWh.

Mercedes-Benz EQS: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes EQS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Mercedes-Benz, con il lancio della EQS nel 2021, ha segnato un punto di svolta nella produzione del costruttore tedesco. Questa berlina non è solo un’altra ammiraglia elettrica, ma il cuore pulsante dell’innovazione di Mercedes sul fronte dei modelli a batteria. Rappresentando il vertice della tecnologia disponibile, la EQS si distingue per il suo avanzato powertrain elettrico, sistemi di guida assistita d’avanguardia e soluzioni infotainment innovative. Dall’estate del 2022, la EQS ha ampliato la sua offerta, introducendo una versione SUV, consolidando ulteriormente la sua posizione nel sempre più agguerrito segmento delle elettriche.

Questa la scheda tecnica di Mercedes EQS.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 610 – 1.770 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 333/244
 Prezzo (da) 133.758 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Restyling

Arriva il momento del restyling di metà carriera per la Mercedes EQS. L’elettrica più grande del costruttore tedesco si aggiorna in punta di matita, con un restyling che interessa solo in parte l’estetica e maggiormente la parte tecnica. Ma andiamo con ordine: negli esterni le modifiche principali si concentrano nel frontale dove spunta la presenza di una calandra aggiornata, con uno stile simile a quello più classico di Mercedes, mentre sul cofano torna a svettare la tipica Stella del brand.

I cambiamenti maggiori, come dicevamo, sono quelli che non si vedono. La batteria, infatti, passa da una capacità di 108 kWh a 118 kWh per un’autonomia che sulla variante più efficiente raggiunge ora gli 822 km. Migliora anche il pacchetto Adas, che ora aggiunge la funzione di sorpasso automatico.

Come ogni ammiraglia che si rispetti, anche la Mercedes sfonda la barriera dei cinque metri, arrivando fino a 5,21 metri di lunghezza. Misure che si accompagnano ad una larghezza di poco inferiore ai due metri e, soprattutto, ad un passo che supera di slancio i tre metri, assicurando così un’abitabilità interna da record. Ottima anche la capacità di carico, con un volume minimo garantito di 610 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.216 mm
Larghezza 1.926 mm
Altezza 1.512 mm
Passo 3.210 mm

Lo stile degli esterni della nuova Mercedes EQS ricalca il più recente corso stilistico dei modelli a zero emissioni della Stella. La forma particolarmente affusolata della carrozzeria, nonostante le notevoli proporzioni, ha permesso di poter contare su un’ottima aerodinamica, ridurre i consumi di energia, migliorare l’autonomia. Dal punto di vista stilistico, il frontale è caratterizzato dalla presenza della grande calandra in buona parte carenata, che va ad includere anche i gruppi ottici con tecnologia Matrix Led. Molto rastremata la coda in cui il principale elemento di carattere è rappresentato dai gruppi ottici uniti in un’unica soluzione luminosa, esattamente come avviene su tutti gli altri modelli della gamma EQ di Mercedes.

In contrasto con la linea slanciata della berlina, la versione SUV dell’EQS presenta una silhouette più massiccia e dominante, in linea con l’estetica imponente tipica della categoria. La maggiore altezza da terra e il profilo del tetto più elevato conferiscono al SUV EQS un aspetto più robusto e versatile, adatto a chi cerca una combinazione di lusso e praticità senza compromessi sulle prestazioni ecologiche. I dettagli distintivi, come i passaruota più pronunciati e le barre sul tetto, accentuano la sua natura avventurosa, mantenendo al contempo l’eleganza fluida che caratterizza la famiglia EQS. Anche la berlina presenta una notevole altezza da terra, aumentabile di ben 25 mm semplicemente selezionando il programma Offroad, disponibile nelle varianti 4Matic. Le altre modalità di guida selezionabili dal Dynamic Select sono Eco, Comfort, Sport e Individual. Nella dotazione di serie, infine, troviamo le sospensioni pneumatiche e l’asse posteriore sterzante.

Di grande impatto gli interni della Mercedes EQS. Qui, infatti, spicca la presenza dell’MBUX Hyperscreen, ovvero un enorme insieme di schermi che ricopre per intero la plancia, dal quadro strumenti, fino allo spazio davanti al passeggero. Il sistema porta inoltre al debutto la più recente evoluzione dell’infotainment di Mercedes, oltre ad un rinnovato assistente vocale. Non mancano, infine, gli aggiornamento Over the Air.

Il resto dell’abitacolo parla l’inconfondibile linguaggio premium di Mercedes, in cui rivestimenti di qualità si sposano alla perfezione con assemblaggi dalla cura certosina. Da prima della classe la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che potrebbero garantire la guida autonoma ben oltre il Livello 2 se solo in tal senso non ci fossero restrizioni in Europa.

Per il momento sono cinque i livelli di potenza disponibili per la Mercedes EQS, che condividono la batteria da 107,8 kWh. La EQS 450+ è però dotata di un solo motore sincrono che sprigiona fino a 333 CV e 568 Nm, così come la EQS 450 che sviluppa fino a 360 CV e 800 Nm, o la EQS 500 che tocca i 449 CV e 828 Nm. D’altra parte, la EQS 580 4Matic può contare su due propulsori elettrici, uno per asse, per una potenza complessiva di 543 CV e 855 Nm. Infine, come ogni ammiraglia che si rispetti, i modelli contano sull’asse posteriore sterzante (fino a 4,5°). Al top della gamma motori troviamo la variante AMG EQS 53. Nonostante sfrutti lo stesso pacco batterie, i propulsori specifici di questo modello gli consentono di raggiungere i 658 CV e 950 Nm di coppia (761 CV e 1.020 Nm con pacchetto Dynamic Plus). Inoltre, la EQS 53 è anch’essa dotata di asse posteriore sterzante, fino a 9°. La trazione integrale 4MATIC, in ultimo, è di serie su tutta la gamma motori, eccezion fatta per la versione di accesso EQS 450+, a trazione anteriore.

La Mercedes EQS 450+ può fare affidamento su un’autonomia dichiarata che supera i 700 km (631-785 km su ciclo WLTP), mentre i consumi si attestano sui 14,8 – 18,4 kWh/100 km. La EQS 450 e la EQS 500 consumano invece 19,9 – 16,2 kWh/100 km. Superiori semplicemente di un punto decimale i consumi della EQS 580, che presenta anche un’identica autonomia pari a 589 – 719 km. Per la versione più potente dell’ammiraglia elettrica tedesca, infine,  i consumi medi si attestano sui 23,0 – 20,2 kWh/100 km, per un’autonomia compresa tra i 580 e i 673 km a seconda delle condizioni.La Mercedes EQS è compatibile con colonnine fast charge fino a 200 kW. Con la ricarica rapida bastano quindi 31 minuti per passare dal 10 all’80% della batteria.

Gli allestimenti attualmente disponibili per la EQS SUV sono cinque, ma la versione berlina è attualmente disponibile a listino solo in abbinamento alla versione base:

  • Base: versione di accesso con una abbondantissima dotazione di serie declinata in variante berlina o SUV.
  • Electric Art Premium: con estetica dedicata e cerchi in lega da 20 pollici.
  • AMG Line Premium: la prima versione pensata per la clientela più sportiva.
  • AMG Line Premium Plus: ancora più confortevole e tecnologicamente dotata.
  • AMG Line Business Class: la top di gamma con head-up display a realtà aumentata di serie.

Base (per Berlina): inclusi di serie Pacchetto USB Plus, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Pacchetto retrovisori con proiezione del logo del marchio, Pacchetto Standard, Pacchetto Premium Plus, Pacchetto GUARD 360, Kit di riparazione pneumatici TI, Portabottiglie Flex, Scanner di impronte digitali, Copertura del bagagliaio EASY-PACK estraibile, Pacchetto luci abitacolo, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Modulo di comunicazione, CONNECT 20 Premium, Radio digitale, Widescreen Cockpit, OLED central display, Hyperscreen MBUX, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Navigazione su disco fisso, Navigazione Premium MBUX, Integrazione per smartphone Android AutoTM e Apple CarPlayTM, Memory package, Riscaldamento sedili posteriori, Pacchetto sedili posteriori, Elementi decorativi in tiglio linestructure antracite a poro aperto, Modulo di comunicazione, Servizi di ricarica Plus, Servizi di ricarica Premium, Blind Spot Assist, Active Brake Assist, Kneebag, PRE-SAFE® system, AIRMATIC, Acoustic ambient protection, DYNAMIC SELECT, Rear belt status indication in the instrument display, Front passenger seat with seat occupancy sensor, Stowage compartment beneath centre console, Pompa di calore, Vernici metallizzate, Nero ossidiana, Sistema di ricarica a corrente continua, Sportello della presa di corrente elettrico.

Base (per SUV): Maniglie delle porte a filo, Pacchetto USB Plus, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Pacchetto retrovisori con proiezione del logo del marchio, Vetri atermici sfumati scuri per finestrini laterali posteriori e lunotto, Impianto lavavetri termico, Urban Guard Plus, DIGITAL LIGHT, Tetto Panorama, Portabottiglie Flex, Copertura del bagagliaio EASY-PACK estraibile, Sistema di assistenza per gli interni MBUX, Illuminazione di atmosfera attiva, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Soglie d’ingresso illuminate con scritta “Mercedes-Benz”, Entertainment MBUX, Funzioni avanzate MBUX, CONNECT 20 Premium, Radio digitale, Head-up display, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Navigazione Premium MBUX, Personalizzazione del suono, Sound System Surround di Burmester, Integrazione per smartphone Android Auto e Apple CarPlay, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore nello scomparto multiuso, Memory package, Sedili climatizzati per lato guida e passeggero, Cielo in tessuto nero, Climatizzazione automatica a due zone, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con quattro zone climatiche, Modulo di comunicazione, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium, Remote Package, Mercedes me Charge, IONITY Premium Membership, Blind Spot Assist, Asse posteriore sterzante con adeguamento dell’angolo di sterzata, Windowbags, PRE-SAFE system, Tyre pressure monitoring system, AIRMATIC, Acoustic ambient protection, DYNAMIC SELECT, Active Parking Assist, Pacchetto Parcheggio con telecamera a 360°, Rear belt status indication in the instrument display, Front passenger seat with seat occupancy sensor, Stowage compartment beneath centre console, Vernici metallizzate, Nero ossidiana, Sistema di ricarica a corrente alternata 11 kW, Sistema di ricarica a corrente continua 200 kW, Cavo di ricarica per wallbox e stazione di ricarica pubblica, Cavo Modo 2.

Electric Art Premium: aggiunge Cerchi in lega da 20″ a 5 razze in nero, Pacchetto Premium, Interni Electric Art, Electric Art exterior, Tappetini in velluto, Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero/grigio.

AMG Line Premium: integra Pacchetto AMG Line Premium, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm (21”) a 5 doppie razze con finitura a specchio, Interni AMG Line, Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey.

AMG Line Premium Plus: include Pacchetto AMG Line Premium Plus, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm a 5 doppie razze con finitura a specchio, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Pacchetto ENERGIZING, Pacchetto display, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento del volante, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

AMG Line Business Class: comprende AMG Line Business Class, Pacchetto Comfort acustico, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm a 5 doppie razze con finitura a specchio, Aletta parasole estraibile, Pacchetto Comfort vano posteriore, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Tablet posteriore MBUX, Sistema di intrattenimento posteriore MBUX, Ricevitore TV, Pacchetto ENERGIZING Plus, Display head-up con Realtà Aumentata MBUX, Hyperscreen MBUX, Sedili anteriori Multicontour con cuscini attivi, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento del volante, Rivestimenti in pelle nappa Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

 

  • Qualità: come giusto aspettarsi da ogni Mercedes che si rispetti, la qualità è di alto livello.
  • Tecnologia: difficile trovare tante altre vetture con così tanta tecnologia a bordo oggigiorno.
  • Prestazioni: la variante più potente assicura performance interessanti nonostante la mole della vettura.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes-Benz EQS aggiornato ad aprile 2024.

Mercedes-Benz EQS berlina elettrica Prezzo
EQS 450+ 133.758 €
EQS 450 4MATIC 137.662 €
EQS 500 4MATIC 146.324 €
EQS 580 4MATIC 162.209 €
Mercedes-AMG EQS 53 4MATIC+ 182.009 €
Mercedes-Benz EQS SUV elettrica Prezzo
EQS 450+ 138.669 €
EQS 450 4MATIC 142.573 €
EQS 580 4MATIC 165.991 €

Ineos Fusilier: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ineos Fusilier: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Nel variegato e frammentato universo automobilistico britannico il giovane brand Ineos Automotive si sta facendo largo con una gamma modelli in continua espansione. Dopo Grenadier e Quartermaster, la divisione automobilistica del colosso della chimica Ineos presenta ora la Fusilier, altra fuoristrada vecchio stampo, almeno nelle forme, che però ha la particolarità di essere 100% elettrica.

Come le altre auto del gruppo, sarà costruita dalla multinazionale Magna, che lo realizzerà nei propri stabilimenti austriaci. L’auto sarà disponibile sia nella versione “classica” alimentata esclusivamente a batteria (già presentata) sia in una variante con range extender che sarà mostrata in autunno. Entrambe saranno dotate di trazione integrale e vanteranno prestazioni offroad senza compromessi.

Questa la scheda tecnica della Ineos Fusilier:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 100.000 € circa
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

È il modello più piccolo del brand ma resta comunque una vettura di dimensioni generose, con una lunghezza che supera i 4,5 metri. L’auto nasce su una piattaforma nuova di zecca, di tipo skateboard, realizzata appositamente per modelli elettrici o, al limite, dotati di un piccolo motore termico con funzione di generatore di energia (range extender, appunto).

Questa scelta ha consentito di massimizzare lo spazio a bordo grazie a una migliore gestione degli ingombri della batteria e degli altri organi meccanici. In attesa di misure più dettagliate, si nota già come, per occupanti e bagagli, le forme squadrate e massicce del corpo vettura consentano di regalare manciate di centimetri extra sia in lunghezza sia in altezza.

Dimensioni
Lunghezza 4,52 metri
Larghezza n.d.
Altezza n.d.
Passo n.d.

: esterni

Basta uno sguardo per trovare similitudini con altre fuoristrada che hanno fatto la storia dell’auto. La Ineos Fusilier si vuole proporre come alternativa (almeno estetica) a modelli come Mercedes Classe G o Land Rover Defender (le versioni prima del camaleontico salto generazionale del 2019). Davanti tra gli elementi più distintivi ci sono i due fari fendinebbia circolari incastonati all’interno della mascherina e i gruppi ottici principali, altrettanto rotondi, piazzati ai lati del frontale. Completano la vista il cofano a sbalzo e il paraurti prominente con scivoli incorporati.

Per quanto abbia forme leggermente più addolcite rispetto agli altri modelli Ineos, questa Fusilier ha ancora una carrozzeria dalle linee nette e le superfici piatte. Nella vista frontale si notano parafanghi sporgenti dalla forma trapezoidale, mentre dietro, oltre ai fari (anche in questo caso rotondi), si nota un doppio portellone incernierato ai lati con apertura asimmetrica.

Per quanto riguarda l’abitacolo, il Fusilier dovrebbe sposare la stessa impostazione del Grenadier. Quindi, salendo a bordo, si troverà una plancia a forte sviluppo orizzontale con due pannelli orizzontali davanti a due sedili anteriori divisi da un tunnel centrale molto alto e pronunciato. Questo dovrebbe raccogliere tutti i comandi per la climatizzazione e l’infotainment (la cui interfaccia sarà il classico touchscreen posizionato in alto).

Ineos Grenadier: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Sempre dal tunnel centrale si comanderanno poi tutte le funzioni dedicate alla guida, con la possibilità di scegliere tra diversi programmi offroad che settano controlli elettronici e risposta del motore in base al fondo su cui ci si trova.

Come detto, il Fusilier sarà il primo modello di Ineos Automotive ad avere powertrain esclusivamente elettrico. Per ora i vertici aziendali hanno affermato solo che l’auto dovrebbe avere una potenza di circa 249 CV nella sua versione a zero emissioni e dovrebbe piazzarsi un gradino più su con quella range extender.

Nelle intenzioni c’è quella di offrire un modello in grado di garantire almeno 350 km di autonomia secondo il ciclo WLTP. Questo per quel che concerne la versione 100% elettrica. La range extender dovrebbe arrivare oltre i 400 km di autonomia pur sfruttando una batteria più piccola. A livello di capacità, dovrebbe avere circa il 65% dei kWh dell’altra.

 

Mancando ancora alcuni mesi al lancio, la Casa britannica non ha svelato la gamma allestimenti che metterà a listino. Oltretutto che per un brand come Ineos Automotive, che si concentrerà su una produzione abbastanza esclusiva e contenuta, con tutta probabilità ci sarà la possibilità, come accade per il Grenadier, di avere accesso a un grande numero di personalizzazioni che renderanno ogni esemplare unico o quasi.

  • Doti offroad: l’auto ha generosa altezza da terra, ottimi angoli e una coppia istantanea garantita dal motore elettrico
  • Powertrain elettrico: per quanto sia impostata come una 4×4 dura e pura, questa Fusilier è completamente a zero emissioni, da tenere presente se si ha un’anima green ma non ci si pone limiti di mobilità.

I prezzi non sono ancora stati comunicati ufficialmente, ma si ipotizza un prezzo di partenza intorno ai 100.000 euro.

Hyundai Kona elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 70

Con la nuova generazione la Hyundai Kona elettrica stacca con il passato, puntando su dimensioni più generose e su un look più in linea con la più recente produzione del costruttore coreano. Anche la nuova Kona spicca tra le auto elettriche per la sua autonomia che nella versione con batteria più grande arriva a 454 chilometri.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai Kona elettrica:

 Scheda Tecnica
  Numero posti 5
  Bagagliaio 466 litri
  Alimentazioni Elettrica
  Classe –
  CV/kW (da) 156/118
  Prezzo (da) 42.000 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

A partire dalla primavera 2024 la gamma della Hyundai Kona elettrica si amplierà con l’ingresso a listino dell’allestimento NLine. Questo rappresenterà quello dal carattere più sportivo tra quelli disponibili e sarà immediatamente riconoscibile per i paraurti dal taglio più aggressivo tanto all’anteriore quanto al posteriore, per le minigonne più pronunciate e per il disegno inedito dei cerchi in lega da 19 pollici. All’interno, invece, spiccano i sedili anteriori più profilati con cuciture rosse a contrasto e logo N sullo schienale. Nessuna novità, invece, dal punto di vista tecnico.

Le dimensioni della Hyundai Kona sono quelle di una utilitaria, ma il corpo vettura è quello di un crossover. Rispetto alla precedente generazione l’unica misura ad essere aumentata sensibilmente è la lunghezza, che ora raggiunge i 4,35 metri. Il passo di 266 centimetri conferisce inoltre una buona abitabilità anche a chi viaggia dietro, mentre la capacità del bagagliaio si attesta su un minimo di 466 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.350 mm (NLine: 4.385 mm)
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.660 mm

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

Il design della Hyundai Kona elettrica è cambiato profindamente rispetto alla precedente generazione. Ora, infatti, il look dell’elettrica coreana attinge a piene mani dallo stile dei modelli della famiglia Ioniq, con il tema dei “pixel” che ritorna in varia punti della carrozzeria. Nel frontale a dominare la scena sono i gruppi ottici a Led, con la sottile striscia luminosa delle luci diurne che corre da un lato all’altro della vettura.

Stile simile anche per le luci di posizione posteriori, che si sviluppano in orizzontale in un unico elemento che taglia in due il portellone. Inedito lo stile dei cerchi in lega, che possono arrivare ad avere un diametro di 19 pollici. Particolari, infine, le nervature sulle fiancate, che rimandano a quelle già viste sulla sorella Ioniq 5.

L’abitacolo della Hyundai Kona elettrica si caratterizza per il gran numero di contenuti digitali, che si esprimono nella presenza del grande cluster posizionato a sbalzo sulla plancia, costituito da due elementi: il primo posizionato dietro il volante, ha una diagonale di 12,3 pollici, mentre il secondo, posizionato al centro con funzione di infotainment, arriva a 14,9 pollici.

Interessante la scelta di mantenere la presenza di tasti fisici per il controllo del climatizzatore, che facilita il suo utilizzo anche durante la guida. Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi siede dietro, merito in primis di un generoso passo che sfiora i 2,7 metri.

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

La Hyundai Kona elettrica viene proposta con due diversi powertrain: la prima è alimentata da una batteria da 48,4 kWh che manda energia ad una motore anteriore da 156 CV, mentre la seconda arriva a 65,4 kWh, mentre il motore elettrico sviluppa 217 CV.

Per quanto concerne i consumi la Kona con batteria da 48,4 kWh promette 377 km di autonomia, che salgono fino a 454 km nel caso della variante con batteria da 65,4 kWh.

La nuova Hyundai Kona è disponibile in tre allestimenti:

  • XLine
  • NLine (non ancora a listino)
  • XClass

XLine: include Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/60 R17, Cerchi in lega leggera da 18”con pneumatici 215/55 R18 (solo su versioni full hybrid), Clima automatico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori + retrocamera, Fari anteriori Full LED, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Cluster Supervision da 12,3” TFT LCD, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT LCD da 12.3” con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Radio RDS + DAB con 6 speakers, Cruise control (versioni MT), Smart Cruise Control (solo su versioni DCT), Drive Mode Select, Freno di stazionamento elettrico, Sensore crepuscolare e Sistema di gestione autom. dei fari abbaglianti, Sistema mantenimento al centro della corsia, Highway Driving Assist, Sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, Junction turning protection, Sistema rilevamento stanchezza conducente, Sistema di riconoscimento limiti di velocità, Assistenza alla partenza in salita, ESP, ABS, TPMS, Antifurto con Immobilizer, In Cabin Camera, Paddle al volante (solo su versioni DCT e full hybrid), Barre portatutto longitudinali, Modanature e passaruota neri, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati, Attacchi ISOFIX, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione safety (anteriori), Bracciolo anteriore, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, 4 USB-C presa e Presa ausiliaria 12V (plancia), Sedile guidatore con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili rivestiti in tessuto, Volante regolabile in altezza, Luci interne a LED e luci ambiente, Retrovisore interno elettrocromico, 7 airbag.

NLine: aggiunge Cerchi in lega leggera da 19” N Line, Design sportivo N Line, Interni dedicati N Line, Sedili rivestiti in tessuto con finiture N Line, Pedaliera rivestita in metallo.

XClass: ad XLine aggiunge Cerchi in lega leggera da 18” con pneumatici 215/55 R18 N Line, Bose Premium Sound System – Sistema audio a 7 speakers con subwoofer, Blind Spot Collision Avoidance, Safe Exit Warning, Parking Collision Avoidance Assist – Rear, Surround view monitor, Rear Cross Traffic Collision Avoidance, Sedili rivestiti in tessuto e pelle, Tetto apribile, Portellone posteriore elettrico, Regolazione elettrica sedili anteriori, Presa d’aria posteriore.

  • Autonomia: la versione con la batteria più grande supera abbondantemente i 400 km con una sola ricarica.
  • Tecnologia: la Kona è dotata delle migliori tecnologie Hyudai, con un equipaggiamento di primo livello già per i modelli di accesso alla gamma.
  • Prezzo: a fronte di una ricca dotazione e un valido powertrain, i prezzi della Kona risultano molto vantaggiosi.

Di seguito il listino prezzi della Hyundai Kona elettrica aggiornato a febbraio 2024:

Hyundai Kona elettrica  Prezzo
Kona EV 48.4 kWh XLine 42.000 €
Kona EV 65.4 kWh XClass 49.900 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte dedicate alla Hyundai Kona. Lasciatevi ispirare per trovare la versione della crossover coreana più adatta alle vostre esigenze.

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

 

BMW iX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW iX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La BMW iX rappresenta l’ammiraglia elettrica del costruttore tedesco. Il Suv più grande del brand si caratterizza per un design fuori dagli schemi e soprattutto per una serie di soluzioni tecniche e tecnologiche che rappresentano una novità assoluta per BMW. Disponibile in tre allestimenti – xDrive 40, xDrive 50 e M60 – la iX si distingue per livelli crescenti di potenza e autonomia, partendo da un ingresso di 325 CV e un prezzo base di 84.000 €. La iX segna un passo cruciale nella strategia di elettrificazione di BMW, portando al debutto la quinta generazione del suo sofisticato powertrain elettrico.

Ecco la scheda tecnica della BMW iX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 – 1.750 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 326/240
 Prezzo (da) 84.000 €

 

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

A poco più di un mese dal lancio del modello, la gamma della iX si amplia con l’arrivo della versione M60, pensata per i clienti più sportivi. La batteria è la medesima della xDrive 50, con una capacità di 105,2 kWh, ma con una potenza totale di 619 CV per 1.100 Nm di coppia, con autonomia di 566 km. Inedite sono le impunture interne, mentre resta sostanzialmente identico il design degli esterni.

La BMW iX sfoggia dimensioni che la collocano saldamente tra i SUV di grandi proporzioni, estendendosi per circa 5 metri di lunghezza e 2 metri di larghezza. Il passo generoso, che tocca i 3 metri, assicura stabilità e spazio interno, mentre l’altezza di 1,7 metri enfatizza la sua presenza su strada. Il bagagliaio ha poi una capienza di 500 litri, estendibile fino a 1.750 litri, abbattendo il divano posteriore. Queste misure non solo garantiscono un’abitabilità superiore all’interno, ma riflettono anche l’immagine robusta che si aspetta da un veicolo elettrico di punta come l’iX.

Dimensioni
Lunghezza 4.953 mm
Larghezza 1.967 mm
Altezza 1.695 mm
Passo 3.000 mm

Il design della nuova BMW iX stacca profondamente con il passato e propone linee e contenuti inediti per il costruttore tedesco, che proiettano il modello nel futuro. Gli interni fanno risaltare al massimo lo stile futuristico e tecnologico della vettura. Dietro al volante sportivo multifunzione spicca il BMW iDrive con Curved Display, la nuova interfaccia per informazioni e gestione del veicolo. Il sistema è composto da uno schermo da 12,3” per la strumentazione digitale e da uno da 14,9” posto al suo fianco, al centro della plancia, per l’infotainment. Inoltre, la piattaforma tecnologica a bordo della iX possiede una capacità di calcolo di 20 volte superiore rispetto alla generazione precedente e offre servizi connessi in 5G.

Altra caratteristica interessante è rappresentata dall’assenza del un tunnel centrale tra i sedili anteriori, dove invece a fare da protagonista è una console di comando sospesa con elementi in vetro e legno. A chiudere il disegno, gli snelli sedili rivestiti in tessuto o pelle, che possono essere accompagnati da un grandissimo tetto panoramico con cristallo elettrocromatico.

Il disegno degli esterni è una delle caratteristiche più importanti della nuova BMW iX, perché proprio da qui si è partiti per migliorarne l’efficienza complessiva della vettura soprattutto dal punto di vista aerodinamico: le linee minimaliste e aerodinamiche, diverse dagli altri modelli BMW attualmente a listino, regalano al crossover un cx pari a 0,25.

Sul frontale risalta il doppio rene carenato, che sotto e ai lati è circondata dalle prese d’aria. I fari sono disposti su un solo livello in due inserti allungati, dai quali parte una linea che, sottolineando i cristalli laterali, arriva fino ai montanti posteriori. Minimal e pulita anche la vista posteriore, dominata dalla presenza dei gruppi ottici molto sottili e a sviluppo orizzontale.

Sul fronte delle prestazioni, la BMW iX sfoggia numeri che sono testimoni della sua natura elettrica sportiva. La variante iX xDrive40 offre una potenza di 326 CV, capace di raggiungere i 200 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi. Per chi cerca ancora più vigore, il modello iX xDrive50 eroga 523 CV, mentre l’iX M60 arriva a 619 CV, mantenendo la stessa velocità massima ma migliorando l’accelerazione, che scende a 3,8 secondi da 0 a 100 km/h.

Riguardo l’efficienza energetica, la BMW iX si distingue all’interno del proprio segmento. L’autonomia varia significativamente tra i modelli: l’iX xDrive40 percorre tra 382 e 435 km con una carica, mentre l’iX xDrive50 può estendere il viaggio fino a 630 km. La più sportiva M60, invece, pur potendo contare sulla stessa batteria ha un’autonomia di 566 km. Il tempo di ricarica per una ricarica da 0 a 100% è di circa 7,25 ore per il modello base, mantenendosi invariato per il top di gamma. Per chi necessita di rapidità, la ricarica veloce in corrente continua riduce l’attesa a soli 35 minuti per raggiungere l’80% della carica, sia per il modello medio che per quello di punta.

BMW iX è disponibile in cinque allestimenti diversi:

  • Base: l’allestimento di accesso alla gamma è già ricco funzionalità essenziali di sicurezza e comodità con eleganza sottile.
  • Pacchetto Sportivo: estetica sportiva con cerchi distintivi e dettagli esclusivi.
  • Innovation Package: tecnologie avanzate di assistenza alla guida e illuminazione.
  • Confort Package: comfort climatico e ausili avanzati al parcheggio.
  • Exclusive Package: top di gamma, finiture di lusso con elementi estetici superiori.

Base: l’equipaggiamento di serie comprende Avvisatore acustico per pedoni, Controllo dinamico di stabilità DSC, Controllo dinamico della trazione DTC, Sensori di collisione attivi, Sistema di sicurezza passiva per pedoni, Active Protection, Alette parasole, Finestrini elettrici, Indicatore pressione pneumatici, Assistente di attenzione alla guida, Kit prontosoccorso, Triangolo di sosta d’emergenza, Segnalatore acustico cinture di sicurezza, Sistema Active Guard (Euro NCAP), Bulloni antifurto per cerchi in lega, BMW Intelligent Emergency Call, Antifurto con allarme, Maniglie delle porte a filo con la superficie della porta, Modanatura decorativa della cornice laterale nera lucida, Copertura della cavità della finestra in nero lucido, Luci direzione integrate negli specchietti retrovisori esterni, Pinze freno BMW M verniciate in Dark Blue, Rete divisoria vano bagagli, Cerchi in lega aerodinamici da 20″ styling 1002 pneumatici standard, Luci interne, Ambient Light, Schienale dei sedili posteriori abbattibili con frazionamento 40:20:40, Bracciolo centrale posteriore a comparsa, Volante in pelle a 2 razze a forma poligonale, Recupero Energia in frenata, Tecnologia Servotronic, Indicatore di usura delle pastiglie dei freni, Dischi freno anteriori e posteriori con ventilazione interna, Freno di stazionamento elettromeccanico, Asse anteriore a doppio braccio oscillante, Trazione integrale xDrive, Sistema frenante integrato, Cruise Control con funzione freno, Limitatore di velocità, Luce LED per il feedback degli stati di carica, Sedili anteriori riscaldabili, Riscaldamento con 5 livelli di intensità, Raffreddamento stazionario, BMW IconicSounds Electric, Cavo di ricarica, Tessera BMW Charging, Fari fendinebbia posteriori, Funzione Follow-me-home, Quadro strumenti con display digitale da 12,3″, Presa 12V nella console centrale e nel bagagliaio, Doppia presa USB type C nel bracciolo porta oggetti anteriore, Doppia presa USB type C nel comparto posteriore, iDrive Controller, Sistema di altoparlanti HiFi Professional, BMW Live Cockpit Professional.

Pacchetto Sportivo: Vernice pastello Alpine White, Cerchi in lega da 21″, Aerodinamico, Bicolore 3D Lucido, styling 1012, Contenuti estetici SPORT PACKAGE, Design scuro delle luci, Pinze freno da 17″, verniciate blu, Barriera d’aria nella grembialatura anteriore, Grafica della griglia del radiatore cromata, Copri paraurti anteriore e posteriore dal Design sportivo, Design esclusivo delle cerchi.

Innovation Package: Driving Assistant Professional, BMW Natural interaction, BMW Laserlight.

Confort Package: Climatizzatore automatico a 4 zone, Pacchetto riscaldamento confort anteriore e posteriore, Parking Assistant Plus, Parking Assistant Professional.

Exclusive Package: Vetro panoramico Sky Lounge, Rivestimento padiglione color antracite, Dettagli interni “Clear & Bold”, Vetri posteriori e lunotto oscurati.

  • Sostenibilità: il lavoro sulla filiera di BMW ha portato alla creazione di un veicolo ecologico, con un’impronta climatica certificata su 200.000 km inferiore del 45% rispetto agli altri SUV.
  • Tecnologia: la nuova BMW iX ospita a bordo il massimo della tecnologia della Casa di Monaco attualmente disponibile.
  • Motori: i potenti propulsori elettrici consentono prestazioni di tutto rispetto, nonostante le dimensioni della vettura.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW iX aggiornato a novembre 2023:

BMW iX Prezzo
iX xDrive 40 84.000 €
iX xDrive 50 101.550 €
iX M60 141.550 €

Auto elettrica: ecco il parere degli italiani

Ricarica auto elettrica: quanto costa con Ionity 1

Il mondo va verso un futuro sempre più all’insegna della micromobilità e di soluzioni alternative per spostarsi da un posto ad un altro. Ma nonostante questo, ad oggi l’auto continua a restare il mezzo di trasporto preferito dagli italiani. Nello specifico, l’83% degli intervistati (il 10% in più rispetto al sondaggio dell’anno scorso) che hanno risposto alle domande dell’Osservatorio 2023 Stili di mobilità di Legambiente-Ipsos in collaborazione con l’Unrae conferma l’auto come mezzo di trasporto preferito e aggiunge che non rinuncerebbe mai alla vettura di proprietà o in uso esclusivo. L’indagine tocca vari argomenti e comprende anche le preferenze degli automobilisti italiani per quanto riguarda le motorizzazioni e numerose tematiche e problematiche legate alle automobili.

Il direttore Generale dell’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), Andrea Cardinali, commentando i dati dell’Osservatorio, fa notare che “dalla nuova rilevazione sugli stili di mobilità degli italiani emergono indicazioni nette, con una conferma molto chiara: l’automobile resta il mezzo di trasporto più comodo. Quali che siano le ragioni, e sono molteplici, l’attaccamento degli italiani all’auto non dà segni di cedimento, nonostante molta narrativa avversa. Cresce, inoltre, la consapevolezza del suo ruolo nella transizione energetica”.

Auto elettrica: ecco come funziona la ricarica wireless 1

La questione inquinamento

Circa la metà degli intervistati dell’Osservatorio 2023 Stili di mobilità (il 45%), sul tema delle limitazioni alla circolazione, è favorevole all’implementazione di una tariffa per entrare nelle città per migliorare la qualità dell’aria. Il 62% è d’accordo nel vietare progressivamente la circolazione di mezzi inquinanti nei centri urbani, anche se dopo le restrizioni già applicate ai veicoli Euro 3 e 4, il 54% dei proprietari di queste vetture lamenta un forte impatto sulla propria vita.

Chi ha intenzione di cambiare auto si dice favorevole a contribuire a contenere l’inquinamento da mezzi di trasporto, ma solo il 25% è propenso all’acquisto di una vettura elettrica o ibrida plug-in. Il 27% degli intervistati vorrebbe cambiare auto perché la vecchia inizia a dare problemi e il 21% vuole possederne una che inquini meno.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Enel X Way

Il dilemma auto elettrica

Le vetture a batteria continuano a destare più di una perplessità, anche se aumenta il numero di automobilisti che si dichiara favorevole a comprarne una: il 32% di chi prevedere di acquistare una vettura elettrica, è mosso dal desiderio di ridurre l’impatto ambientale, il 20%, invece, lo farebbe per i costi più contenuti di carburante e manutenzione. Il 65% di chi ha risposto al sondaggio fa notare l’urgenza di accelerare l’elettrificazione dei trasporti, mentre la stragrande maggioranza, l’80%, è convinta che la carenza di colonnine sia un forte ostacolo. Quasi la metà degli intervistati (il 47%) afferma che per convincersi all’acquisto di una vettura elettrica, il costo della ricarica dovrebbe diminuire.

Il prezzo delle auto elettriche, ritenuto eccessivamente alto, continua a essere un problema: il 55% degli automobilisti afferma che gli incentivi economici siano la principale spinta all’acquisto; mentre l’86% preferisce l’acquisto rispetto al noleggio e l’89% preferirebbe una vettura elettrica nuova a una usata. Prendendo sempre in considerazione il costo, il 33% degli intervistati è disposto a comprare un’auto elettrica allo stesso prezzo di una tradizionale; il 22% spenderebbe dal 5 al 10% in più e il 19% si spingerebbe a pagare dal 15 al 20% in più. Per concludere, se il costo di un’auto elettrica fosse molto conveniente, quasi la metà di chi ha risposto al sondaggio (il 48%) comprerebbe una vettura a batteria anche senza possedere un dispositivo di ricarica a casa o in ufficio.

Smart city: che cosa sono?

Smart city: che cosa sono?

Con il termine smart city (che tradotto dall’inglese vuol dire città intelligente) si intende la città del futuro, un’area caratterizzata da infrastrutture e servizi ai cittadini dalla grande efficienza ottenuta grazie a innovazione tecnologica e tecnologie digitali. Un concetto più teorico che pratico se pensiamo alla realtà quotidiana delle nostre città, anche se negli ultimi anni le cose sono cambiate: la città intelligente, sostenibile e connessa è diventata un obiettivo concreto di tutte quelle aziende maggiormente impegnate nella produzione e nell’utilizzo di energie pulite. Spostando l’attenzione sul mondo automotive, i costruttori orientali Hyundai e Toyota sono i più interessati a creare una smart city, che si fonda su un ecosistema basato sulle energie pulite, e per realizzarla hanno annunciato piani a lungo temine che ruotano attorno a idrogeno e fonti rinnovabili.

Hyundai, già da alcuni anni, ha dapprima fatto sapere di voler diventare leader mondiale per quanto riguarda sistemi propulsivi basati sull’idrogeno e successivamente ha spostato il tiro anche su infrastrutture e sistemi complessi, annunciando la propria idea di Smart City al CES di Las Vegas nel 2020. Al World Cities Summit 2022 di Singapore, il gruppo coreano ha presentato un modello avanzato di città intelligente, etichettandolo come “un concetto di città verde sostenibile reso possibile dalla mobilità autonoma, dalla mobilità aerea avanzata, dalla robotica e dalla tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno”.

Smart city: che cosa sono? 1

Una città a forma esagonale

Entrando nei particolari, Hyundai punta su uno schema urbanistico a nido d’ape, una città a forma esagonale con uno strato superficiale basato sull’attività umana e uno sotterraneo sulle strutture funzionali. Il primo strato presenta edifici che circondano parchi (che sono riserve a tutela della biodiversità e contengono il bacino idrico cittadino) e foreste posizionate al centro della città. I palazzi sono divisi in sezioni che variano in base alla densità della popolazione, che può essere alta, media o bassa e che diminuisce in maniera graduale man mano che ci avviciniamo ai parchi e alle foreste, permettendo ai cittadini una visuale libera della natura da qualsiasi parte della città. Gli edifici sono posizionati nelle varie sezioni a seconda della loro finalità: i punti di riferimento sono nell’area ad alta densità; quelli di sicurezza, invece, si trovano nell’area a media densità, in modo da permettere un accesso agevole a qualsiasi sezione.

Smart city: che cosa sono? 2

Spostamenti fra città solo con veicoli volanti

I collegamenti all’interno della città sono possibili grazie a un’infrastruttura stradale situata nello strato sotterraneo, dove si spostano beni e servizi con trasporti a guida autonoma e hub logistici automatizzati per distribuire le merci. Secondo il progetto di Hyundai, gli spostamenti fra città non si realizzeranno più via terra, ma mediante una mobilità aerea con veicoli volanti (la casa coreana è già attiva in questo campo) che atterrano e partono da torri/stazioni che comprendono anche aree residenziali e uffici nei piani bassi. L’idrogeno, distribuito mediante condutture per alimentare gli edifici attraverso generatori a celle di combustibile, è la principale fonte di energia, in modo da garantire la neutralità delle emissioni.

Anche lo sviluppo dei veicoli è legato al piano smart city di Hyundai: la casa coreana vuole lanciare vetture professionali e robotaxi a guida autonoma e si propone come partner per governi e amministrazioni locali per far diventare le città sempre più intelligenti e a misura d’uomo, mediante l’impiego di guida autonoma, intelligenza artificiale, veicoli elettrici e big data.

Auto a idrogeno: che cos’è, i pro e i contro e come funziona

L’idea di Toyota

Oltre a Hyundai, anche Toyota sta portando avanti progetti per città basate sull’idrogeno. Il colosso giapponese ha coinvolto i propri alleati (Mazda, Suzuki, Hino e Isuzu) in una serie di piani che vanno in questa direzione. È già partita la sperimentazione che ha coinvolto la prefettura di Fukushima che, dopo lo tsunami del 2011 e i problemi con le centrali nucleari, è molto interessata a modelli di infrastrutture e società incentrate sull’idrogeno. Il piano portato avanti da Toyota riproduce la smart city su un modello logistico in scala ridotta che parte con un sistema di trasporto e consegne basate sull’idrogeno nei supermercati e nei minimarket, ai quali spetta anche il ruolo di aree di evacuazione in caso di nuova calamità. L’esperimento, che interessa un’area di 300.000 abitanti, sarà il primo passo per l’allargamento del progetto su altri nuclei urbani delle stesse dimensioni e a livello nazionale.