Audi A6 e-tron: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A6 e-tron: prezzo, dimensioni e caratteristiche 25

La Audi A6 raddoppia: oltre al modello tradizionale, oggi elettrificato con motori ibridi, Audi ha presentato a fine 2024 l’attesa variante 100% elettrica.

Audi A6 e-tron si propone in due varianti di carrozzeria: la berlina prende il nome di A6 e-tron Sportback e una fisionomia a cinque porte con un ampio portellone. Accanto a questa c’è la classica station wagon Avant.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A6 e-tron:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio da 502/1.422 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 286/210
 Prezzo (da) 65.500 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Debutta su Audi A6 e-tron la nuova modalità dynamic plus, pensata per rendere la guida più reattiva: arriva una gestione più aggressiva della coppia elettrica.

Si attivano automaticamente il settaggio Sport dell’ESC e un layout dedicato per strumentazione e head-up display. Sulle piattaforme PPE arriva inoltre una rigenerazione più evoluta, capace di fermare l’auto senza ricorrere ai freni tradizionali.

Sul fronte degli ADAS, il nuovo assistente adattivo gestisce sterzo e velocità in ogni condizione, affiancato dal cambio corsia assistito operativo oltre i 90 km/h. Le funzioni di parcheggio diventano quasi autonome: l’auto memorizza fino a cinque manovre, ripercorre gli ultimi 50 metri e completa il parcheggio da remoto.

La gamma A6 introduce i Matrix LED digitali micro-LED, più precisi e integrati con gli ADAS, mentre i gruppi posteriori OLED 2.0 offrono fino a otto firme luminose. In abitacolo tornano i comandi fisici al volante, l’MMI diventa più chiaro e il virtual cockpit migliora la visualizzazione delle assistenze.

L’assistente vocale, ora basato su AI, interpreta richieste naturali e gestisce funzioni di guida. Arriva anche la dash cam integrata 4K e nuovi “mondi esperienziali”, fino alla modalità Power Nap per i modelli elettrici.

Nell’abitacolo non ci sono sorprese particolari rispetto alla A6 “normale” che essendo ibrida ha comunque una elevata condivisione di strumenti e tecnologie. C’è l’Audi Virtual Cockpit con display da 11,9″ verrà incluso già dai modelli di accesso alla gamma affiancato da un display centrale da 14,5″ e da un secondo schermo per il passeggero da 10,9″. Presente anche l’head-up display, che si sta avviando a diventare un vero e proprio quarto schermo e che sulla A6 e-tron proietta su una superficie più ampia del 30% rispetto a quella della Q4 e-tron.

Anche materiali e dotazioni tecnologiche includono molte delle novità già introdotte dalla A6: tra questi, il sistema audio Bang & Olufsen con altoparlanti nei poggiatesta, il controllo vocale che integra le funzionalità di ChatGPT e la “luce d’interazione” che attraversa tutto il cruscotto e che mostra quando l’auto è carica.

Generosa e con minime differenze rispetto alla classica A6, la nuova Audi A6 e-tron ha una lunghezza di 4,93 metri, un centimetro in meno, mentre la larghezza cresce di 3 centimetri e arriva a 1 metro e 92 centimetri. Anche l’altezza è più abbondante, per consentire uno spazio adeguato anche in presenza delle batterie nel pavimento, e arriva a 1 metro e 56 centimetri (10 centimetri in più ). La capacità del bagagliaio è per entrambe le versioni di 502 litri. Il volume massimo va dai 1.330 litri della Sportback ai 1.422 litri della Avant.

Dimensioni
Lunghezza 4.930 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.940 mm

Le linee della Audi A6 e-tron sono leggermente differenti e ispireranno la prossima generazione della A6 “normale”, che tuttavia dovrebbe rimanere una tre volumi classica come l’attuale mentre l’elettrica come già accennato, è evoluta in Sportback, la Avant ha invece uno sviluppo più classico.

Il frontale di distingue per i fari più sottili con tecnologia a matrice di Led ad altra visibilità  e la mascherina sigillata, mentre dietro ritroviamo l’ormai familiare motivo delle fanalerie a tutta larghezza. Una lunga nervatura che risale verso il posteriore caratterizza la fiancata laterale, slanciata dal passo di quasi 3 metri e dalle grandi ruote da 20″

L’abitacolo della Audi A6 e-tron unisce carattere elegante da vera vettura premium. ormai molto vicina a un’ammiraglia, i materiali pregiati e le finiture di ottima qualità. L’abitabilità è molto buona con il divanetto posteriore che offre tanto spazio anche per le persone medio-alte.

Oltre all’interfaccia digitale con Audi Virtual Cockpit la nuova Audi A6 e-tron mette in campo anche nuovi retrovisori virtuali, un’innovazione introdotta come opzione sulla prima Audi e-tron  in cui il ruolo dei retrovisori è affidato a telecamere che proiettano su una coppia di display ai lati della plancia immagini grandangolari. Questo offre una visuale migliore rispetto a quella degli specchi tradizionali e dà un contributo importante all’aerodinamica del veicolo.

La Audi A6 e-tron ha esordito con una prima versione chiamata Performance a motore singolo posteriore da 270 kW-367 CV alimentato d auna batteria da 100 kW lordi, 94,9 kWh netti. Consente prestazioni nell’ordine dei 210 km/h e 5,4 secondi per lo 0-100. Con la funzione Launch Control, la potenza viene incrementata temporaneamente a 326 CV. Successivamente sono arrivate la variante quattro a doppio motore, da 315 kW-428 CV (462 con Lauch Control) e una nuova versione base, sempre a trazione posteriore con batteria da 83 kWh nominali (circa 78 effettivi) e 210 kW-286 CV (326 con Launch Control).

Al vertice, la versione sportiva S6 e-tron a doppio motore, sprigiona invece un totale di 370 kW-503 CV (551 con Launch Control). La batteria è sempre quella da 100 kWh, lo 0-100 si copre in appena 3,9 secondi e la velocità massima è di 240 km/h. Le autonomie dichiarate sono comprese tra 675 e 750 km con una ricarica per i modelli con pack da 100 kWh e tra 600 e 630 circa per quella con pack da 83 kWh.

Le batterie al litio della Audi A6 e-tron hanno una tensione di 800 Volt e possono essere ricaricate con impianti ad alta potenza fino a 225 o addirittura a 270 kW, (versioni quattro e S6) che consentono di recuperare energia per 260 o 290 km in soli 10 minuti. Il consumo dichiarato va da 14,5 a 17 kWh per 100 km.

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La Audi A6 e-tron viene proposta a listino in 3 diversi allestimenti (+ altri 2 per la S6):

  • Business: è l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Business Advanced : aggiunge una maggiore dotazione tecnologica.
  • S line edition: è quella dai toni più sportivi, preambolo alle versioni S vere e proprie.

Business: la versione entry level Business include nell’equipaggiamento di serie i cerchi inlega di alluminio fucinato da 19 pollici, i proiettori full LED, i gruppi ottici posteriori a LED, i vetri atermici, i sedili anteriori regolabili manualmente, i sedili rivestiti in tessuto, gli specchietti retrovisivi esterni con indicatori di direzione a LED integrati, regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, il climatizzatore automatico a due zone, la radio MMI plus con MMI touch response (con due display da 10,1″ e da 8,6″) e diversi sistemi di assistenza alla guida come il dispositivo per il mantenimento della corsia, l’Audi pre sense front con protezione pedoni, il sistema di ausilio al parcheggio plus e il cruise control.

Business Advanced: Rispetto all’allestimento precedente, il Business offre, per chi lo desidera, cerchi da 20 pollici offerti senza sovrapprezzo, fari Led Plus anteriori e posteriori, i sedili sportivi e la Top View Camera.

S line: in aggiunta rispetto a Business ci sono standard i cerchi lega da 20 pollici, fari LED Audi Matrix con firma luminosa specifica, display lato passeggero, Adaptive cruise assist plus, Lane departure warning con emergency assist, Side assist, exit warning, Exit warning, Rear cross-traffic assist, Rear turn assist.

S6: le dotazioni di base della S6 sono sostanzialmente le stesse della Business Advanced, ma con i cerchi da 20 pollici di serie.

S6 Sport attitude: il secondo livello di dotazioni della S6 corrisponde invece a quello della S line.

  • Prestazioni e comfort: ciascuna A6 e-tron ha prestazioni paragonabili a quelli di una versione sportiva tradizionale, con in più silenziosità e piacere di guida superiori.
  • Tecnologia: dotazioni e dispositivi di intrattenimento sono quanto di più recente e avanzato ci sia dall’ultima versione del digital cockpit ai retrovisori digitali.
  • Look: la linea è estremamente moderna e accattivante.

Di seguito i prezzi di listino della Audi A6 e-tron, nelle due varianti di carrozzeria berlina e Avant, secondo il listino ufficiale datato dicembre 2025:

Audi A6 e-tron Sportback Prezzo
286 CV (83 kWh) Business 65.500 €
367 CV (100 kWh) Performance Business 74.500 €
428 CV (100 kWh) quattro Business 79.500 €
Audi S6 e-tron Sportback Prezzo
S6 503 CV (100 kWh 99.500 €
Audi A6 e-tron Avant Prezzo
286 CV (83 kWh) Business 68.000 €
367 CV (100 kWh) Performance Business 77.000 €
428 CV (100 kWh) quattro Business 82.000 €
Audi S6 e-tron Avant Prezzo
S6 503 CV (100 kWh 102.000 €

Come sempre, automobile.it presenta numerosi annunci tra i quali è possibile trovare l’Audi A6 più adatta alle proprie esigenze.

Deepal L06: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Deepal L06: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Debutta in Cina dopo la presentazione dello scorso settembre la nuova berlina elettrica del gruppo cinese Changan, la Deepal L06. Con quest’auto si conferma la volontà dei costruttori cinesi di puntare sulla qualità, la raffinatezza e l’innovazione tecnologica tipicamente associata ai marchi premium europei. In particolare, l’aspetto interessante di questo modello è la presenza della sospensioni MagneRide, una scelta tecnica che oggi troviamo su alcune Ferrari e su modelli premium di marchi come Audi, Honda e Ford.

Di seguito ecco la scheda tecnica di Deepal L06:

 Scheda Tecnica
 Numero posti  5
 Bagagliaio 464 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 272/200
 Prezzo (da) 16.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Deepl L06 è una berlina dalle medie dimensioni, con una lunghezza totale di 4,83 metri, una larghezza di 1,91 metri e un’altezza di 1,48 metri, andando a posizionarsi come rivale di modelli quali la Xiaomi S07 o la Tesla Model 3. Buoni infine le dimensioni del passo e del bagagliaio, rispettivamente di 2,90 metri e di 464 litri (più un vano anteriore di 100 litri).

Dimensioni
Lunghezza 4.83 m
Larghezza 1.91 m
Altezza 1.48 m
Passo 2,90 m

A livello di design, la Deepal L06 presenta uno stile pulito, minimalista ed ultramoderno, con un pannello frontale liscio e porte senza telaio con maniglie semi-nascoste, senza però abbandonare le tipiche dimensioni e linee da berlina. Ma la caratteristica che salta subito all’occhio è l’insolito design dei fari anteriori: nella parte superiore sono posizionati dei blocchi allungati (delle luci di marcia), costituiti da una serie di triangoli luminosi e strisce LED piuttosto larghe, mentre più in basso si trovano fari compatti incorniciati da strisce LED e triangoli simili. Per quanto riguarda il posteriore invece, qui troviamo una barra luminosa a tutta larghezza insieme ad uno spoiler attivo che si alza automaticamente alle velocità più elevate. Sul tetto infine vediamo la presenza del LiDAR per le avanzate funzionalità di assistenza alla guida.

Lo stile minimalista degli esterni lo si ritrova anche all’interno dell’abitacolo. Niente strumentazione, ma al centro della plancia troviamo un ampio display da 15,6 pollici da cui si gestiscono tutte le funzionalità della vettura, accompagnato da un head-up display da 50 pollici con realtà aumentata. Il volante è a tre razze e un tunnel centrale a due livelli è presente. Per la gestione dell’infotainment, il veicolo è dotato del primo chip al mondo da 3 nanometri per applicazioni automobilistiche, che utilizza lo stesso processo produttivo dell’A18 di Apple. Il resto della dotazione è molto ricco e include il riscaldamento e la ventilazione dei sedili anteriori, la ricarica wireless per smartphone da 50 W, il climatizzatore a doppia zona, il parcheggio automatico, le telecamere a visione panoramica, il cruise control adattivo, i sistemi di frenata automatica e di mantenimento della corsia, con la versione top di gamma che offre anche un sedile passeggero anteriore con poggiapiedi ribaltabile e un sistema audio con 18 altoparlanti invece di otto.

Parlando di motorizzazioni, la Deepal L06 sarà inizialmente venduta solo in versione completamente elettrica con motore montato sull’asse posteriore da 272 CV (200 kW) di potenza e 290 Nm di coppia, che le permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. Il tutto abbinato ad un pacco batterie LFP con celle fornite da CATL e dalla capacità di 56,12 kWh o 68,82 kWh. In un secondo momento verrà poi introdotta una variante con range extender, che integrerà un motore a combustione interna da 1.5 litri e 72 kW di potenza con funzione di generatore abbinandolo ad un motore elettrico da 238 CV (175 kW) alimentato da una batteria da 28,39 kWh. Altro dettaglio meccanico degno di nota sono le sospensioni MagneRide del BWI Group, tecnologia solitamente ad appannaggio delle supercar o modelli di fascia alta. Esse utilizzano un fluido magnetico la cui viscosità varia in millisecondi a seconda del campo magnetico applicato per adattare quasi istantaneamente la rigidità degli ammortizzatori in base alle esigenze (ben 1000 regolazioni al secondo).

In fatto di consumi, grazie alla batteria da 56,12 o 68,82 kWh, la Casa cinese dichiara un’autonomia di 560 km e 670 km (secondo il ciclo cinese CLTC però) per la versione solo elettrica. Per la versione range extender l’autonomia si allunga fino a 1500 km, di cui 240 con la sola energia degli accumulatori.

Attualmente non sono ancora stati annunciati ufficialmente particolari allestimenti per la Deepal L06.

  • Prezzo: come molti altri veicoli cinesi, assai competitivo, specialmente in rapporto alla tecnologia presente a bordo.
  • Tecnologia: molta la tecnologia a bordo e menzione d’onore speciale per le speciali sospensioni solitamente presenti su auto di fascia più alta.
  • Consumi: straordinaria l’autonomia, specie per la versione range extender.

Attualmente non vi è ancora un listino prezzi ufficiale per l’Europa, ma in Cina è proposta ad un prezzo a partire da 134.900 yuan, pari a 16.500 euro al cambio attuale.

Porsche Cayenne elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Cayenne elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Sin dal 2003, Porsche ha tracciato la strada dei SUV ad alte prestazioni con la Cayenne, e con la quarta generazione si prepara ad entrare in un nuovo capitolo della storia dell’iconico modello con l’abbraccio dell’elettrico (pur senza abbandonare le versioni a motore termico) e facendo un salto in avanti in termini di prestazioni e tecnologia.

Ecco la scheda tecnica della Porsche Cayenne elettrica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 781/1.588 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 442/325
 Prezzo (da) 108.922 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della Porsche Cayenne elettrica sono alquanto variate rispetto alla scorsa generazione, con una lunghezza totale aumentata di 5 centimetri (4,98 metri in tutto) per una larghezza di 1,98 metri e un’altezza di 1,67 metri. Il passo è molto generoso, con una lunghezza totale di 302 centimetri (13 in più rispetto alla termica). Misure che permettono di avere tutto lo spazio necessario a bordo per passeggeri e bagagli. Infine, anche il bagagliaio ha subito una crescita, con una capacità di carico minima di 781 litri (a cui si aggiunge un vano anteriore di 90 litri), mentre abbassando i sedili posteriori si arriva a 1588 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.98 m
Larghezza 1.98 m
Altezza 1.67 m
Passo 3,02 m

Per questa nuova generazione della Cayenne i designer hanno concepito il frontale con una sorta di “becco” che rende più appuntito il muso e i gruppi ottici ai lati che contengono tutte le funzioni di illuminazione con tecnologia a matrice di LED. Il cofano anteriore è scavato al centro, mentre la fiancata ha poche nervature, con elementi a contrasto in nero lucido sulla Cayenne Turbo e con finitura opaca sulla Cayenne, sempre con trattamento 3D.
Dedicati solo alla Turbo, inoltre, sono alcuni elementi estetici trattati con una verniciatura antracite, chiamata Turbonite.

Nella zona posteriore poi vi è una striscia luminosa a tutta larghezza, oltre ad alcune differenze aerodinamiche che distinguono la Cayenne dalla Cayenne Turbo, dotata di appendici laterali che fuoriescono ad alta velocità per rendere più efficiente l’auto. Entrambe sono invece equipaggiate di uno spoiler mobile e di alette anteriori attive che si aprono o si chiudono per migliore il raffreddamento o l’efficienza aerodinamica a seconda delle esigenze. Ma la personalizzazione non finisce qui, con 13 colori che sono disponibili per gli esterni e 9 opzioni per i cerchi in lega che vanno dai 20 pollici ai 22.

Se all’esterno non ci sono stati particolari cambiamenti, all’interno invece essi sono stati radicali, con l’impostazione ergonomica che è stata ripensata: cuore dell’abitacolo è il Flow display, un pannello OLED “piegato” che si fonde con la console centrale e che è affiancato da altri due monitor, quello da 14,25 pollici della strumentazione e un terzo (optional) da 14,9 pollici per il passeggero. Non manca poi un maxi head-up display, con indicazioni in realtà aumentata su un’area virtuale di 87″ a 10 metri di distanza. I comandi per gestire audio e clima però sono rimasti fisici. Tra i due sedili anteriori, sopra il tunnel centrale, c’è un cuscino chiamato “Ferry Pad” per appoggiare il polso e facilitare l’interazione con lo schermo touch del sistema infotelematico.

I pannelli porta e i braccioli possono essere riscaldati, contribuendo a una gestione più efficiente dell’energia, e il volante non abbandona la tipica conformazione Porsche in termini di forma, dimensioni e impugnatura. La strumentazione può essere configurata anche con una grafica che richiama i classici quadranti analogici delle Porsche storiche e l’illuminazione ambientale è personalizzabile, mentre la schermata principale dell’infotainment mostra una ricostruzione tridimensionale dell’auto, da cui si possono regolare le impostazioni e le modalità di guida. Come per gli esterni, è possibile infine personalizzare gli interni con 12 combinazioni e con 5 pacchetti per l’abitacolo (e altrettanti pacchetti di finiture a contrasto).

Per quanto riguarda le motorizzazioni della nuova Porsche Cayenne, essa sarà inizialmente offerta in versione soltanto elettrica con due varianti di gamma entrambe integrali con architettura dual motor, ma molto diverse in fatto di prestazioni: Cayenne e Cayenne Turbo. La prima eroga 442 CV e 835 Nm, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e di raggiungere i 230 km/h di velocità massima. La Turbo invece arriva ad erogare una potenza di 1.156 CV e 1.500 Nm, per uno 0-100 km/h in 2,5 secondi, velocità massima di 260 km/h, e uno 0-200 inferiore persino alla nuova 911 Turbo S: 7,4 secondi. Il motore posteriore della Cayenne Turbo inoltre, sviluppato da Porsche con ZF, adotta molte soluzioni derivate dal mondo delle competizioni, come il raffreddamento a olio diretto nello statore che garantisce costanza nell’erogazione della potenza e maggiore efficienza termica. Lo stesso fluido è usato anche per raffreddare i cavi ad alta sezione che collegano l’inverter al motore prima di essere convogliato a uno scambiatore di calore aria/olio. Per quanto riguarda la nuova batteria da 113 kWh, essa utilizza una chimica NMCA (nichel, cobalto, manganese, alluminio) ed è dotata di un sistema di raffreddamento su due lati, con passaggi per il liquido sopra e sotto ogni modulo.

Grazie alla nuova batteria da 113 kWh, l’autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP arriva a 642 km per la Cayenne normale, mentre la Turbo si ferma a 623 km. Per migliorare tempi di ricarica ed efficienza, la Cayenne è costruita sulla piattaforma PPE (Premium Platform Electric) configurata su una architettura a 800 Volt. La potenza massima di ricarica in corrente continua DC è di 400 kW, per un tempo di meno di 16 minuti per riportare la batteria dal 10% all’80%, permettendo in 10 minuti di recuperare fino a 323 km di autonomia per la Cayenne e 315 km per la Cayenne Turbo. Quando invece ci si collega a una colonnina a 400 Volt, la batteria viene “divisa” in due pacchi collegati in parallelo e in questa modalità la potenza di ricarica scende a 200 kW, per un tempo di circa 26 minuti per passare dal 10% all’80%.
Nella modalità di ricarica in corrente alternata AC invece la potenza è di 11 kW (su richiesta si può arrivare anche a 22 kW). Infine, è stato previsto anche l’optional della ricarica induttiva, che arriva fino a 11 kW in corrente alternata.

Gli allestimenti disponibili per la Porsche Cayenne elettrica sono attualmente due:

  • Cayenne Electric
  • Cayenne Turbo Electric

Cayenne Electric: versione di base e meno potente della vettura, include di serie Porsche E-Performance Powertrain con motore sincrono a magnete permanente sull’asse anteriore e posteriore, Cerchi Cayenne Aero da 20 pollici, Fari a LED Matrix, Sedili comfort anteriori (8 vie, elettrici), Sedili posteriori elettrici (2+1 posti), Riscaldamento dei sedili anteriori, Sistema di fissaggio ISOFIX/I-Size sui sedili posteriori laterali, Volante multifunzione in pelle riscaldabile con selettore di modalità, Sound Package Plus, Cerchi verniciati in nero rifiniti a specchio, Pneumatici estivi da 20 pollici, Bulloni ruote antifurto, Sistema monitoraggio pressione pneumatici (TPM), Parte inferiore degli specchietti e base verniciate in nero lucido, Pacchetto esterno in colore argento, Spoiler sul tetto nel colore dell’esterno con parte inferiore in nero lucido, Leve apriporta verniciate nel colore dell’esterno, Sicurezza pedoni, Servosterzo Plus, Sospensioni pneumatiche adattive con sistema di livellamento e regolazione dell’altezza, incluso Porsche Active Suspension Management (PASM), Impianto frenante con pinze freno nere, Performance Battery, Parabrezza con vetro termoisolante, Modanature interne in lasershade, Pacchetto finiture in nero, Cinture di sicurezza automatiche a tre punti con pretensionatore reversibile, Rivestimento del tetto in tessuto, Alette parasole per conducente e passeggero anteriore, Pedali in acciaio, Listelli sottoporta anteriori e posteriori in alluminio con denominazione del modello, Illuminazione ambientale e informativa, Vano porta-smartphone nella consolle centrale con ricarica wireless fino a 25W, ParkAssist con Surround View 2D, Riconoscimento dei segnali stradali, Assistente al cambio di corsia, Assistenza al mantenimento di corsia con funzione di arresto di emergenza, Intersection Assist, Cruise Control adattivo, Avvertimento collisione e assistenza alla frenata, Assistente allo sterzo e di svolta, Chiamata d’emergenza eCall e bCall, Assistenza attiva per i limiti di velocità, Climatizzatore automatico a due zone inclusa pre-climatizzazione parcheggio, Comfort Access, Filtro antiparticolato/polline a carboni attivi, Driver Memory Package, Sistema di allarme con sorveglianza interna, Predisposizione Alcol Interlock, Airbag laterali anteriori e posteriori, Navigation High, Porsche Digital Key, Radio digitale DAB+, Sound Package Plus, Sistema di avviso acustico per veicoli (AVAS), Caricabatterie AC di bordo con potenza di fino a 11 kW, Cavo per la ricarica presso stazioni di ricarica a corrente alternata con lunghezza di 6 m (fino a 11 kW).

Cayenne Turbo Electric: versione più sportiva e meglio equipaggiata della vettura, include di serie Porsche E-Performance Powertrain con motore sincrono a magnete permanente sull’asse anteriore e posteriore, Cerchi Cayenne Turbo Aero da 21 pollici, Fari a LED HD-Matrix, Sedili sportivi adattivi anteriori (18 vie, elettrici), Volante sportivo GT riscaldabile in pelle con selettore di modalità, BOSE® Surround Sound System, Pacchetto Sport Chrono con modalità Push-to-Pass e Track Endurance, Cerchi verniciati in nero satinato lucido con superfici frontali in Turbonite, Pneumatici estivi da 21 pollici, Bulloni ruote antifurto, Coprimozzi con scudo Porsche in Turbonite, Sistema monitoraggio pressione pneumatici (TPM), Sedili posteriori elettrici (2+1 posti), Riscaldamento dei sedili anteriori e posteriori, Sistema di fissaggio ISOFIX/I-Size sui sedili posteriori laterali, Parte inferiore degli specchietti e base verniciate in nero lucido, Profili finestrini laterali in Turbonite, Spoiler sul tetto nel colore dell’esterno con parte inferiore in nero lucido, Leve apriporta verniciate nel colore dell’esterno, Estensioni dei passaruota in nero lucido, Sicurezza pedoni, Tetto in alluminio, Predisposizione per sistema di traino, Servosterzo Plus, Sospensioni pneumatiche adattive con sistema di livellamento e regolazione dell’altezza, incluso Porsche Active Suspension Management (PASM), Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus), Impianto frenante con pinze freno rosse, Performance Battery, Porsche Electric Sport Sound, Parabrezza con vetro termoisolante, Pacchetto interni in carbonio, Pacchetto finiture Turbonite, Cinture di sicurezza Turbonite, Cinture di sicurezza automatiche a tre punti con pretensionatore reversibile, Quadrante bussola/cronometro Sport Chrono ed indicatore di potenza in Turbonite, Rivestimento del tetto in Race-Tex, Alette parasole per conducente e passeggero anteriore, Pedali in acciaio, Listelli sottoporta anteriori e posteriori in alluminio nero con denominazione del modello, Illuminazione ambientale e informativa, Vano porta-smartphone nella consolle centrale con ricarica wireless fino a 25W, Tappetini Turbo, ParkAssist con Surround View 2D, Riconoscimento dei segnali stradali, Assistente al cambio di corsia, Assistenza al mantenimento di corsia con funzione di arresto di emergenza, Intersection Assist, Cruise Control adattivo, Avvertimento collisione e assistenza alla frenata, Assistente allo sterzo e di svolta, Chiamata d’emergenza eCall e bCall, Assistenza attiva per i limiti di velocità, Climatizzatore automatico a due zone inclusa pre-climatizzazione parcheggio, Filtro antiparticolato/polline a carboni attivi, Chiusura ammortizzata delle porte, Sistema di allarme con sorveglianza interna, Pacchetto non fumatori, Predisposizione Alcol Interlock, Airbag laterali anteriori e posteriori, Navigation High, Porsche Digital Key, Radio digitale DAB+, Sound Package Plus, Sistema di avviso acustico per veicoli (AVAS), Caricabatterie AC di bordo con potenza di fino a 11 kW, Cavo per la ricarica presso stazioni di ricarica a corrente alternata con lunghezza di 6 m (fino a 11 kW).

  • Prestazioni: i potenti motori elettrici Porsche regalano prestazioni da sportiva da dragster elettrico.
  • Equipaggiamento: una dotazione di serie eccezionalmente ricca per entrambi gli allestimenti, con tantissimi comfort, sistemi di assistenza, dispositivi di sicurezza ed elementi di lusso.
  • Spazio: l’aumento delle dimensioni e del passo garantisce ancora più spazio per i passeggeri.

Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Cayenne elettrica, aggiornato a dicembre 2025:

Porsche Cayenne elettrica Prezzo
Cayenne Electric 442 CV (325 kW) 108.922 €
Cayenne Turbo Electric 1156 CV (850 kW) 169.454 €

Abarth 600e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Abarth 600e: prezzo dimensioni e caratteristiche

Nel 2022 Abarth ha inaugurato la nuova era presentando la sua prima vettura elettrica, basata sulla Fiat 500e. Si è trattato di una svolta a cui sarebbero seguiti altri prodotti, anche se contenuti nei segmenti inferiori del mercato, secondo la tradizione del brand che si è fatto un nome con le sue vetture da corsa e con le elaborazioni della 500 e della 600 negli Anni ’60 e ’70, e in tempi più recenti delle nuove 500 e Punto.

Ora il primo di questi nuovi prodotti è arrivato. Si tratta della Abarth 600e, la seconda elettrica del marchio, nonché il primo modello a quattro porte dello Scorpione.

Ecco la scheda tecnica della Abarth 600e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 360 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 240/177
 Prezzo (da) 42.250 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, Abarth ha presentato un’edizione speciale per celebrarli, la 600e Competizione Edizione Milano Cortina 2026, , in arrivo nelle concessionarie all’inizio del prossimo anno, con una tiratura limitata in 50 esemplari e una dotazione ad hoc. Esteticamente, questa edizione si riconosce per la livrea Shock Orange con tetto nero a contrasto, i cerchi da 20 pollici, le grafiche laterali dedicate e il badge Milano Cortina 2026 sui montanti, mentre gli interni sono sempre in Alcantara con sedili sportivi realizzati in collaborazione con Sabelt.

La dotazione include anche il sistema di telecamere a 360°, Blind Spot Detection, Adaptive Cruise Control e portellone posteriore hands-free. Sotto al cofano c’è sempre il motore elettrico anteriore da 280 CV (il più potente mai installato su un’Abarth di serie), capace di spingerla da 0 a 100 km/h in 5,85 secondi, il tutto abbinato al differenziale autobloccante e a un impianto frenante sportivo, mentre la batteria da 51 kWh consente 317 km nel ciclo WLTP. Nonostante non ci siano particolari cambiamenti al powertrain, questa serie limitata sfrutta componenti e tarature pensate per esaltare il carattere più aggressivo dell’elettrica Abarth. Il prezzo di listino per questa edizione speciale è di 46.250 euro.

Rispetto alla Fiat 600e, la Abarth accresce di poco le sue dimensioni (seppur rimanendo una crossover compatta di segmento B), con una lunghezza di 4,18 metri, una larghezza di 1,98 metri ed un’altezza di 1,55 metri. Buono il passo, che si attesta sui 2,56 metri, mentre il bagagliaio ha una capacità di 360 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4,18 metri
Larghezza 1,78 metri
Altezza 1,52 metri
Passo 2,56 metri

Il design esterno della Abarth 500e si ispira a due temi principali: il primo prende spunto dal passato, ispirandosi al volume e alle forme squadrate del radiatore frontale dell’Abarth 850 TC (da cui deriva il soprannome “cassettone”), il secondo, invece, si rifà al mondo del gaming e del digitale, rappresentato attraverso una geometria squadrata e dettagli grafici ispirati, con linee inclinate, incise sulla superficie e che danno vita a una griglia sulla presa d’aria. Sul lato anteriore, gli ingegneri e i progettisti hanno allungato la silhouette della vettura, evidenziandone il cosiddetto “muso di squalo” e ottimizzandone la performance aerodinamica, creando così un paraurti dal volume distintivo, che presenta la scritta Abarth in tre dimensioni. La struttura frontale presenta, inoltre, un assetto ribassato di 30 mm sulla parte anteriore e di 25 mm su quella posteriore: tali forme, sia dello spoiler che dell’estrattore nel paraurti, sono state studiate e testate nella galleria del vento. I cerchi in lega diamantati da 20 pollici a cinque razze sono caratterizzati da un design accattivante che vuole richiamare la resa stilizzata del pungiglione dello scorpione, lasciando intravedere, tra le ampie fessure, i freni sportivi e le pinze verniciate. Le calotte degli specchietti e le maniglie nere infine evidenziano l’aggressività del veicolo, entrando in contrasto con gli accesi colori disponibili.

Dentro l’Abarth 600e continua l’aggressività degli esterni, con montanti, rivestimenti in pelle e plastiche nere, illuminati solo da cuciture a contrasto e dal piccolo scorpione sul volante, simbolo del marchio. Il volante, con corona in pelle e inserti in Alcantara, e i sedili sportivi (sviluppati in collaborazione con Sabelt) con poggiatesta integrato, rivestiti in tessuto con motivo a strisce, evocano lo spirito racing senza eccessi. La console offre un buon livello di tecnologia, con un display digitale da 7 pollici per il quadro strumenti e un display touchscreen per l’infotainment da 10,25 pollici (con Apple CarPlay / Android Auto) che consente di gestire molte funzioni. Alcuni dettagli “da serie speciale”: pedali in alluminio, tappetini e battitacco Abarth ed altri elementi distintivi contribuiscono a dare un tono premium-sportivo all’abitacolo. Nonostante le 5 porte e i posti per 5 persone però, lo spazio per i passeggeri posteriori e la qualità di certe plastiche mostrano i loro limiti, con il divanetto posteriore che sacrifica abbastanza la propria abitabilità e che risulta più adatto a brevi tragitti o a passeggeri di statura contenuta.

Il motore della Abarth 600e Turismo è un elettrico montato anteriormente da 240 CV di potenza e 345 Nm di coppia, abbinato ad una batteria agli ioni di litio da 54 kWh, cambio automatico, differenziale a slittamento limitato Torsen, e trazione anteriore, che permettono alla vettura di scattare da 0 a 100 in 6,24 secondi per una velocità massima di 200 km/h.

Grazie alla batteria da 54 kWh, la Casa dello Scorpione dichiara un’autonomia di 334 km nel ciclo misto WLTP per la versione Turismo, con un consumo elettrico combinato di 18-19 kWh/100 km sempre secondo il ciclo WLTP.

Attualmente, solo un allestimento è disponibile per la Abarth 600e:

  • Turismo

Turismo: edizione di base, include di serie climatizzatore automatico, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Sensore pioggia e crepuscolare, Specchio interno elettrocromico giorno/notte automatico, Sensori di parcheggio posteriori, Targhetta assistenza, Specchi regolabili elettricamente, Apertura e avviamento senza chiave Keyless Go, Sedile anteriore guidatore sportivo regolabile a 6 vie, Freno di stazionamento elettrico, Fari abbaglianti automatici, Cruise Control Adattivo con Stop&Go, Kit multiuso riparazione pneumatici (Fix & Go), Frenata d’emergenza con rilevamento pedoni, Fari posteriori LED, Fendinebbia LED con funzione cornering, Sedile posteriore abbattibile 60/40, Sedile passeggero regolabile a 4 vie, Strumentazione con display a colori da 7 pollici, 6 Altoparlanti audio, Uconnect™ Infotainment Touchscreen 10′ pollici con Wireless Apple Carplay / Android Auto, Presa USB posteriore Type C, Cavo di ricarica Mode 3, 11kW On Board Charger VMAX.

  • Versatilità: le Abarth sono sempre state divertenti ma non comode, la 600e potrebbe cambiare questo cliché.
  • Prestazioni: una piccola elettrica ben assettata e con 240 CV promette soddisfazioni.
  • Design: lo stile promette di avere un carattere molto sportivo, nel pieno spirito Abarth.

Di seguito il listino prezzi per la Abarth 600e, aggiornato a novembre 2025:

Abarth 600e elettrica Prezzo
600e BEV AT 51 kWh (240 CV) Turismo 42.250 €

Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche

Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche 10
Hyundai amplia ulteriormente la sua gamma Ioniq con un nuovo modello destinato a imporsi come il fiore all’occhiello della famiglia: la Ioniq 9. Questo SUV di imponenti dimensioni – lungo ben 5 metri – combina un design elegante e moderno con linee squadrate e sinuose, ispirandosi alle sue “sorelle minori” per mantenere una coerenza stilistica. Con spazio sufficiente per ospitare comodamente fino a sette persone, la Ioniq 9 punta a soddisfare le esigenze di chi cerca comfort e tecnologia in un veicolo elettrico di grandi dimensioni, candidandosi così a rappresentare il massimo della mobilità elettrica targata Hyundai, con un mix di spazio, innovazione e ambizione che guarda al futuro.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 620/1.323 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 217/160
 Prezzo (da) 69.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Hyundai Ioniq 9 è sviluppata partendo dalla medesima piattaforma sulla quale nasce la cugina Kia EV9. Per questo motivo, le dimensioni sono molto simili: la lunghezza supera i 5 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri. Interessante il dato sul passo, che va oltre i 3 metri, assicurando così un’ottima abitabilità interna. Buona anche la capacità di carico, che si attesta su una volumetria minima di 620 litri (1323 litri abbattendo i sedili posteriori).

Lunghezza 5,060 mm
Larghezza 1,980 mm
Altezza 1.790 mm
Passo 3.130 mm

Il design esterno della Hyundai Ioniq 9 si distingue per un’elegante fusione di linee squadrate e dettagli sinuosi, che conferiscono al SUV un aspetto moderno e imponente. Il frontale è dominato da una griglia chiusa ed è impreziosito dalle immancabili luci a LED pixel, ormai elemento distintivo della gamma Ioniq, che crea un look futuristico e tecnologico.

Le proporzioni generose esaltano la spaziosità del veicolo, mentre le superfici lisce e i passaruota pronunciati aggiungono un tocco di robustezza che stizza l’occhio al mondo dei fuoristrada. La linea del tetto, leggermente inclinata verso la parte posteriore, si armonizza con i montanti sottili e un posteriore ben definito, dove i fari a LED si estendono sul piano verticale, sottolineando la larghezza del veicolo. Un design audace e sofisticato, che rende la Ioniq 9 immediatamente riconoscibile su strada.

Gli interni della Hyundai Ioniq 9 colpiscono subito per l’abbondanza di spazio, garantita dalle generose dimensioni del SUV e dalla piattaforma specifica per veicoli elettrici, che massimizza ogni centimetro disponibile. L’abitacolo è pensato per offrire il massimo del comfort e della versatilità, con configurazioni a 6 o 7 posti distribuiti su tre file. Nella versione a 6 posti, i sedili della seconda fila possono ruotare di 180°, trasformando l’interno in un salottino grazie anche al pavimento perfettamente piatto.

La plancia, in linea con lo stile della gamma Ioniq, è dominata da due schermi da 12″ affiancati, dedicati alla strumentazione digitale e all’infotainment. Il sistema integra le tecnologie più avanzate: aggiornamenti OTA, assistente vocale con intelligenza artificiale, compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, ricarica wireless per smartphone e prese USB-C da 100 W. La capacità di carico è altrettanto impressionante: con tutte le file di sedili in uso, il bagagliaio offre 620 litri, che salgono a 1.323 litri abbattendo la terza fila, completamente a scomparsa. In più, il vano anteriore (frunk) offre fino a 88 litri nella versione a trazione posteriore e 52 litri in quella integrale, completando un ambiente interno votato alla praticità e alla funzionalità.

La Hyundai Ioniq 9 si basa sulla piattaforma E-GMP del Gruppo Hyundai-Kia, equipaggiata con un potente pacco batterie da 110,3 kWh agli ioni di litio NMC, progettato per garantire elevate prestazioni e autonomia. Il sistema elettrico a 800 Volt consente ricariche rapide e ottimizza l’efficienza, alimentando configurazioni con uno o due motori elettrici. Nella versione a trazione posteriore (RWD), disponibile per gli allestimenti Business e XClass, il motore singolo sviluppa 218 CV, mentre nelle varianti a trazione integrale (AWD), disponibili solo per gli allestimenti XClass e Calligraphy, un secondo motore da 95 CV si aggiunge sull’asse anteriore, per un totale di 307 CV di potenza. Al vertice della gamma si colloca infine la versione AWD Performance, disponibile solo per l’allestimento Calligraphy, che utilizza due motori da 217 CV ciascuno (428 CV totali), offrendo prestazioni notevoli: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 5,2 secondi per una velocità massima di 200 km/h. Per quanto riguarda le altre varianti, la Long-Range AWD da 307 CV e la Long-Range RWD da 217 CV, esse completano lo sprint rispettivamente in 6,7 e 9,4 secondi. 

La Hyundai Ioniq 9 sfrutta l’architettura elettrica a 800 Volt per offrire una ricarica ultra-rapida, con una potenza massima di 350 kW. Questo consente di ricaricare le batterie dal 10 all’80% in soli 24 minuti, riducendo i tempi di sosta e rendendo il SUV ideale anche per i lunghi viaggi. L’autonomia, calcolata secondo il ciclo WLTP, oscilla tra i 600 km della versione Performance e i 620 km nella configurazione a trazione posteriore (RWD), garantendo così grande versatilità sia in città che su strada aperta.

Come per gli altri modelli elettrici del Gruppo Hyundai-Kia, anche la Ioniq 9 è dotata della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che permette di utilizzare la batteria per alimentare dispositivi esterni, come elettrodomestici o attrezzature durante attività all’aperto. Questa funzionalità, unita all’elevata autonomia e alle prestazioni di ricarica, sottolinea la vocazione tecnologica e pratica del nuovo SUV di casa Hyundai.

La nuova Hyundai Ioniq 9 è disponibile in 3 allestimenti:

  • Business
  • XClass
  • Calligraphy

Business: versione di base che include di serie ABS + ESC + DBC + HAC + TSA (Trailer Stability Assist) + MCB (Multi Collision Brake), Precondizionamento batteria, In Cabin Camera (I.C.C.), Volante regolabile in altezza e profondità, Vetri posteriori oscurati, Fari anteriori Full LED (Small Cube Projection), Luci diurne, di posizione e fendinebbia posteriori a LED, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Luci posteriori a LED, Specchietti laterali regolabili elettricamente e riscaldabili, Specchietti laterali ripiegabili elettricamente, Cerchi in lega leggera da 19 pollici, Kit gonfiaggio pneumatici, Funzione di Walk-In per accesso agevolato alla terza fila, Sedili seconda fila abbattibili con modulo 60:40, Sedili terza fila abbattibili con modulo 50:50, Sedili rivestiti in misto pelle e tessuto, Sedili 1a e 2a fila riscaldabili, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriore con funzione Up & Down Safety, Volante a 4 razze rivestito in pelle, Volante riscaldabile, Alette parasole con luce a LED, Climatizzatore automatico bi-zona, Climatizzatore automatico posteriore, Pompa di calore, Cluster SuperVision – Quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 12.3 pollici, Specchietto interno retrovisore elettrocromatico (E.C.M.), Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go (S.C.C. 2.0), Paddle shifter, Blind-Spot Collision-Avoidance Assist (B.C.A.), Lane Keeping Assist (L.K.A.), Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità (I.S.L.A.), Manual Speed Limit Assist (M.S.L.A.), Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli (F.C.A 2.0), Sensori di parcheggio anteriori, Retrocamera, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata (L.F.A. 2.0), Highway Driving Assist 2 (H.D.A. 2.0), Sensore pioggia, Portellone posteriore elettrico, Caricatore wireless per smartphone, Porte USB anteriori per la ricarica da 100W, Porte USB seconda e terza fila per la ricarica da 100W, Sistema di Navigazione Touchscreen da 12.3 pollici con Connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, Altoparlanti anteriori e posteriori, Tweeter, Porta USB anteriore, Aggiornamento del sistema tramite rete wireless (OTA), Connessione Bluetooth con sistema di riconoscimento vocale, Smart key con Start button, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer

XClass: aggiunge all’equipaggiamento della Business Fari anteriori Full LED IFS (Small Cube Projection), Cerchi in lega leggera da 20 pollici, Sedili anteriori elettrici con funzione memory sedile guidatore, Sedili rivestiti in pelle, Sedili 1a e 2a fila ventilati, Sedili anteriori premium relaxation, Luce ambiente, Pedaliera in metallo, Specchietto interno digitale, Head-up display, Remote Smart Parking Assist (R.S.P.A.), Surround View Monitor (S.V.M.), Active Road Noise Control (ANC-R), Blind-Spot View Monitor (B.V.M.), Tendine laterali sui finestrini della 2a fila, Porte USB anteriori per la ricarica da 100W, Premium Sound System BOSE – Sistema audio a 8 canali con woofer e amplificatore, Digital Key 2.0

Calligraphy: versione top di gamma, aggiunge all’equipaggiamento della XClass Tetto panoramico elettrico, Cerchi in lega leggera da 21 pollici, Sedili rivestiti in pelle nappa, Cassetto UV-C

  • Linea: design e forme sono distintive in un panorama in cui distinguersi è sempre più difficile.
  • Spazio: il passo di oltre 3 metri assicura centimetri in abbondanza per tutti e 7 i passeggeri.
  • Tecnologia: la piattaforma a 800V assicura il più alto livello di efficienza oggi disponibile.

Di seguito il listino prezzi della nuova Hyundai Ioniq 9, aggiornato ad ottobre 2025:

Hyundai Ioniq 9 elettrica Prezzo
RWD 110 kWh AT (218 CV) Business 69.900 €
AWD 110 kWh AT (307 CV) XClass 79.900 €
AWD 110 kWh Performance AT (428 CV) Calligraphy 85.500 €

Tesla Model Y: prezzo, dimensioni, prova su strada

Tesla Model Y: prezzo, dimensioni, caratteristiche 8

Con l’arrivo della Tesla Model Y, l’azienda di Musk completa la sua famiglia di modelli, affiancando con le già celebri Model S, Model X e Model 3. Questo nuovo modello si inserisce nel competitivo segmento dei SUV compatti, puntando su un’ottima dinamica di guida e tanta tecnologia in costante aggiornamento. Inoltre, è ora disponibile una versione entry-level con un’autonomia di 455 km, offrendo un notevole rapporto qualità-prezzo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Tesla Model Y:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5-7
Bagagliaio (fino a) 1.841 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 440/324
 Prezzo (da) 44.990 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Model Y Performance

Tesla ha ufficializzato l’arrivo della Model Y Performance, la variante ad alte prestazioni della sua SUV elettrica, prodotta per il mercato europeo nella gigafactory di Berlino. Dal punto di vista estetico, rispetto alle versioni normali la Model Y Performance si caratterizza per la presenza di paraurti anteriore e posteriore sportivi, cerchi forgiati da 21 pollici con coperture aerodinamiche integrate, pinze freno rosse, badge Performance sul portellone e nei proiettori delle luci sottoporta, calotte degli specchietti in nero lucido e spoiler in fibra di carbonio. All’interno i sedili sono sportivi, con il cuscino per le gambe che si estende elettricamente, inserti in fibra di carbonio per cruscotto e pannelli porta, pedaliera in alluminio. Cresce anche il touchscreen centrale, che passa dai 15,4 degli altri modelli a 16 pollici e guadagna una risoluzione maggiore: quasi l’80% di pixel in più. La Performance ha una potenza dichiarata di 343 kW (460 CV), che le permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e di raggiungere la velocità massima di 250 km/h.

La batteria è stata aggiornata con celle a maggior densità energetica, e pur non essendo stata comunicata la sua capacità, la Casa americana dichiara un consumo medio di 16,2 kWh/100 km, per un’autonomia nel ciclo WLTP di 580 km. Per gestire la potenza del powertrain, la Model Y Performance è stata rivista anche nella meccanica, con nuove molle e barre stabilizzatrici, e sospensioni adattive con setup specifico. Il software di bordo permette infine di personalizzare le modalità di guida, intervenendo sui parametri di sospensioni, controllo di stabilità e di trazione. Infine, la Model Y Performance prevede di serie tutto quanto già presente sugli altri modelli: tetto panoramico, vetri insonorizzati, display posteriore da 8”, sedili anteriori ventilati e riscaldati, posteriori riscaldati e reclinabili elettricamente, portellone ad apertura elettrica. Gli ordini sono già aperti, con il listino a partire da 61.990 euro e consegne previste già a partire dal mese di settembre.

Model Y L

Tesla ha ufficializzato l’arrivo della Model Y L, una nuova variante della popolare elettrica pensata appositamente per il mercato cinese. L’annuncio, pubblicato sui social locali, conferma che il modello sarà disponibile per le consegne a partire dall’autunno. La lettera “L” sta per “long wheelbase” e indica un passo allungato, pensato per accogliere un abitacolo a sei posti. Secondo i dati comunicati dalle autorità cinesi, la Model Y L misura 4,97 metri di lunghezza e ha un passo di ben 3,04 metri, contro i 4,75 di lunghezza e 2,89 di passo metri della versione standard.

Tesla Model Y: prezzo, dimensioni, prova su strada 3

Il teaser ufficiale svela anche un nuovo disegno della coda, necessario per ricavare maggiore spazio interno, in particolare per l’introduzione della terza fila di sedili. Le voci su una Model Y allungata circolavano da mesi, sia in Cina sia all’estero. Con la Model X sul mercato dal 2015, Tesla potrebbe ora usare questa nuova variante per proporre una soluzione aggiornata e più accessibile con sei o sette posti, magari anche su altri mercati. Un dettaglio che fa riflettere è l’eliminazione della terza fila opzionale sulla Y standard, coincisa proprio con il debutto del restyling: un possibile segnale di una strategia globale in evoluzione.

Model Y nuova generazione

Dopo la Model 3, arriva il momento della seconda generazione anche per la sorella a ruote alte Model Y. Presentata in Cina e nota come progetto Juniper, il nuovo SUV sarà disponibile inizialmente solo nel mercato cinese, con le prime consegne previste a marzo, per poi raggiungere il resto del mondo. Le modifiche non si limitano all’estetica, ma interessano anche aspetti tecnici e funzionali, rendendo l’auto più moderna e tecnologica. La lunghezza è aumentata arrivando a 4,79 metri rispetto ai precedenti 4,75 metri, mentre larghezza e altezza restano invariate. Il frontale presenta un look rinnovato con fari LED ispirati al Cybertruck e un paraurti ridisegnato, includendo una nuova telecamera frontale per migliorare le funzionalità dell’Autopilot. Al posteriore, i gruppi ottici a forma di “C” sono uniti da una barra luminosa che non emette direttamente la luce, ma la riflette.

Gli interni seguono le innovazioni già viste sulla Model 3, con vetri più spessi per un migliore isolamento acustico, illuminazione ambiente personalizzabile, sedili anteriori ventilati, posteriori ripiegabili elettricamente e un nuovo rivestimento per la plancia. Lo schermo principale è stato aggiornato e può ora contare su una diagonale di 15,4 pollici, mentre il display posteriore da 8 pollici garantisce l’intrattenimento anche a chi viaggia dietro. In Cina, il prezzo è leggermente aumentato: la versione RWD parte da 263.500 yuan (circa 34.978 euro), mentre la variante AWD costa 303.500 yuan (40.288 euro).

Model Y Long Range RWD

In attesa dell’arrivo della nuova generazione, la gamma della Tesla Model Y si amplia con l’ingresso a listino della nuova Long Range a trazione posteriore. Questa va a posizionarti a metà dell’offerta, tra l’allestimento base a trazione posteriore e la Long Range a trazione integrale. Il pacco batteria è il medesimo di quest’ultima, ma il motore singolo limita lo scatto da 0 a 100 km/h a 5,9 secondi, mentre la velocità massima si attesta sui 217 km/h. La Casa americana dichiara un consumo medio di 14,9 kWh/100 km per un’autonomia di 600 km. La Model Y Long Range a trazione posteriore è già a listino, con un prezzo di 48.990 euro.

La Tesla Model Y ha le dimensioni perfette per competere nell’affollato segmento dei Suv. Con una lunghezza che supera di poco i 4,7 metri, una larghezza e un’altezza che misurano rispettivamente 1,62 e 1,92 metri, l’auto presenta volumi importanti che garantiscono un’ottima abitabilità. Molto spazioso il bagagliaio, che con i sedili posteriori reclinati raggiunge una capacità massima di 1.841 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.750 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.890 mm

Gli interni della Model Y rispettano i dettami stilistici degli altri modelli Tesla a listino, fatto di linee semplici dall’aspetto minimal. L’abitacolo si caratterizza  per la sua apparente semplicità, ma che nasconde delle tecnologie all’avanguardia: il volante a tre razze ha solo due pulsanti e proprio questi rappresentano gli unici comandi fisici presenti a bordo. Vero protagonista degli interni è il grande touchscreen da 15” da cui si può avere accesso a tutte le funzionalità dell’auto.

Le auto della Casa americana spiccano nel panorama automobilistico non soltanto per i loro powertrain a zero emissioni, ma anche per i loro avanzati sistemi di assistenza alla guida, di cui è ovviamente dotata anche la Model Y. L’Autopilot di serie consente al veicolo di sterzare, accelerare e frenare automaticamente in base alla presenza di veicoli e pedoni nella corsia di marcia. Al prezzo di 7.500 euro si può avere il livello più completo dell’Autopilot, che include la funzione Navigazione con Autopilot (guida automatica nella gestione di svincoli autostradali, inclusi incroci e sorpassi di auto più lente), cambio di corsia automatico (durante la guida in autostrada), Autopark (parcheggio parallelo e perpendicolare), Summon (parcheggio e recupero automatico del veicolo).

L’aspetto esterno della Tesla Model Y rimanda alle linee portate al debutto dalla sorella Model 3. Non può sfuggire all’occhio la completa assenza di una mascherina frontale: presente solo una sottile presa d’aria nella parte bassa del paraurti. Al centro del cofano brilla lo stemma Tesla, mentre ai lati si trovano i gruppi ottici.

I volumi massicci della Tesla sono messi in risalto dalle nervature laterali, in basso e subito sotto ai cristalli, che attraversano l’auto dall’avantreno fino alla coda. Sull’estremità posteriore della nervatura più alta si innesta il disegno dei fari posteriori, che si allungano verso il centro del retro integrandosi nel portellone. Quest’ultimo presenta al centro una seconda “T” argentata, posta subito sotto un piccolo spoiler.

La Tesla Model Y viene proposta in abbinamento a quattro motorizzazioni: Standard Range a trazione posteriore, Long Range a trazione posteriore, Long Range a trazione integrale e Performance. Queste ultime tre sono alimentate da una batteria da 75 kWh che manda energia a due motori elettrici, uno per assale, e che rendono quindi disponibile la trazione integrale AWD. La Long Range a trazione posteriore è anche quella più efficiente, con un’autonomia di 600 km, che scendono a 533 km nel caso di quella a trazione integrale. La performance, invece, si ferma dopo 514 km. Questa, però, può contare su una potenza di 562 CV, che le assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi e 250 km/h di velocità massima. Alla base dell’offerta troviamo la Standard Range a trazione posteriore con batteria da 50 kWh e 455 km di autonomia.

La Model Y “base” a trazione posteriore assicura un’autonomia di 455 km. Come accennato poco sopra, la Model Y Long Range a trazione posteriore raggiunge i 600 km, che scendono a 533 km nel caso della variante a trazione integrale. La versione Performance, per portare al massimo le prestazioni, sacrifica meno del 4% della sua autonomia e riesce a percorrere 514 km con una ricarica. A questo proposito, il crossover Tesla può vantare ottimi tempi di ricarica: riesce a viaggiare per 270 km dopo 15 minuti collegata ai Supercharger. Si tratta quindi concretamente di quarto d’ora per ricarica re la batteria dal 20 all’80%.

La Tesla Model Y è l’auto più venduta del mondo del 2023. Non tra le elettriche. Il SUV americano è salito sul gradino più alto del podio della classifica assoluta. Un successo frutto di tanti fattori, dalla possibilità di accedere alla rete di ricarica più grande e affidabile del pianeta alla presenza di una piattaforma digitale che si trova ancora una spanna sopra quella di qualsiasi altro concorrente. Ma la Model Y convince anche per le doti dinamiche. L’auto sfrutta il baricentro basso derivante dall’adozione di una batteria posizionata sotto il pianale per contenere rollio e beccheggio anche quando si affrontano strade con molte curve ad andature sostenute. Anche la versione “base” con un solo motore elettrico e la trazione esclusivamente posteriore è stabile e sicura.

Tesla Model Y: prezzo, dimensioni, caratteristiche 13

L’auto scarica a terra senza esitazioni i 325 CV di cui dispone grazie al motore elettrico posteriore e, parlando di freddi numeri, riesce a scattare da 0 a 100 in meno di 7 secondi e arriva a 217 km/h di velocità massima. Significa che la marcia è sempre fluida, per quanto non ci siano quelle accelerazioni brucianti di certe altre elettriche (Model Y AWD inclusa). Lo sterzo ha una taratura abbastanza dura, ma attraverso il menu che consente di intervenire su numerosi parametri attraverso il touchscreen centrale, può essere regolato su tre livelli. L’Autopilot evoluto che sull’esemplare in prova era presente, infine, è davvero comodo. Cruise control adattivo, marcia in colonna, mantenimento della carreggiata. La naturalezza con cui l’auto gestisce la guida è impressionante. E poi, ci sono funzioni che per molti sono al limite della fantascienza. Come la capacità di cambiare corsia ed effettuare un sorpasso semplicemente inserendo la freccia. Menzione speciale all’efficienza di sistema. Anche questa è una prova di quanto Tesla sia avanti sul fronte della mobilità elettrica. La Model Y ha consumi contenuti, a tutto vantaggio dell’autonomia, che è realmente sopra i 400 km come dichiarato dai dati di omologazione

Sono tre le versioni della Tesla Model Y:

  • Standard Range: la versione di accesso alla gamma con trazione posteriore.
  • Long Range: buona potenza e massimo dell’autonomia.
  • Performance: punta tutto sulle prestazioni.

Standard Range: nell’equipaggiamento base sono compresi Impianto audio premium – 13 altoparlanti, 1 subwoofer, 2 amplificatori e suono coinvolgente, Musica e contenuti multimediali tramite Bluetooth®, Porta USB-A nel cassetto portaoggetti con un dispositivo di archiviazione portatile da 128 GB incluso, Sedili anteriori regolabili elettricamente, Sedili anteriori e posteriori riscaldati, Sistema di filtro dell’aria HEPA, Tetto in vetro oscurato con protezione dai raggi UV e infrarossi, Sedili posteriori ribaltabili in modo indipendente, Tappetini interni, Specchietti retrovisori esterni fotocromatici, riscaldati, ripiegabili elettricamente, Consolle centrale con portaoggetti, 4 porte USB-C e ricarica wireless per 2 smartphone, Profili di guida personalizzati, Frenata Automatica d’Emergenza, Sistema di monitoraggio del punto cieco, Avviso urto frontale, Preavviso Collisione Laterale, Sistema di prevenzione e correzione d‘emergenza uscita di corsia, Accelerazione con rilevamento ostacoli, Luci diurne a LED, Modalità sentinella, Protezione Surriscaldamento Cabina, Monitoraggio della posizione del veicolo nell’app.

Long Range: in più rispetto all’equipaggiamento base include fendinebbia LED.

Performance: in più rispetto a Long Range vanta Velocità massima: fino a 250 km/h, Cerchi Überturbine da 21″, Freni Performance, Sospensioni ribassate, Pedali in lega di alluminio, Spoiler in fibra di carbonio.

  • Design: un look dalle linee futuristiche, che permette alla Model Y di essere subito riconoscibile.
  • Sicurezza: l’auto vanta uno dei più avanzati sistemi di guida autonoma.
  • Motori: la potenza dell’elettrico unita a un’autonomia utile anche per le gite fuori porta.

Di seguito i prezzi della Tesla Model Y aggiornato ad settembre 2025.

Tesla Model Y Trazione posteriore (RWD) Prezzo
Standard Range 44.990 €
Long Range 49.990 €
Tesla Model Y Dual Motor a trazione integrale (AWD) Prezzo
Long Range 52.990 €
Performance 61.990 €

 

Hyundai Inster: prova su strada

Hyundai Inster: prova su strada 1

Una delle auto più intelligenti oggi disponibili sul mercato. Così potremmo definire la nuova Hyundai Inster. Il modello più piccolo del costruttore coreano alimentato da un powertrain completamente elettrico, perfetto per chi cerca una vettura da città, ma dalla volumetria interna da record.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

A colpire sono le dimensioni. La nuova elettrica di Hyundai è lunga appena 3,82 metri, ma soprattutto, è larga solo 1,61 metri. Questo le permette di muoversi nel traffico delle nostre città con estrema facilità. Il tutto però, assicurando una volumetria interna degna di modelli di una categoria superiore (o anche due). Dentro, infatti, i grandi protagonisti sono i due sedili posteriori scorrevoli singolarmente, che possono muoversi sul piano orizzontale di 16 centimetri, permettendo così di favorire lo spazio per le gambe di chi viaggia dietro, oppure la capacità di carico, che con le due sedute spinte in avanti si attesta sui 351 litri (238 se spinte indietro).

Tanta anche la tecnologia presente a bordo, che si esprime nella presenza di un doppio schermo sulla plancia. Quello al centro ha funzione di infotainment, mentre quello dietro il volante, dalla grafica personalizzabile, permette di tenere sotto controllo le varie funzioni della vettura in tempo reale. Tanti poi gli accessori presenti a bordo, che non è così scontato trovare su una vettura di segmento A, come i sedili e il volante riscaldati, giusto per citarne un paio.

: la meccanica

Dal punto di vista tecnico, la Inster che abbiamo messo alla prova è quella alimentata dal powertrain più potente tra i due disponibili. Sotto le forme tondeggianti della carrozzeria, quindi, si nasconde una batteria da 49 kWh che manda energia ad un motore elettrico  montato tra le ruote anteriori con una potenza di 115 CV per 147 Nm di coppia, che permettono al modello di scattare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 150 km/h. L’autonomia dichiarata è di circa 370 km, mentre la ricarica, può avvenire fino ad una potenza massima di 120 kW.

: come va

Ancora oggi l’auto elettrica viene demonizzata, eppure la Hyundai Inster è la rappresentazione su quattro ruote che un’auto elettrica, se pensata per la città, rappresenta davvero la scelta ideale per chi si muove prettamente in contesti urbani. Questo perché grazie ad un’autonomia che davvero riesce a raggiungere quella dichiarata (nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di 360 km con un “pieno” di energia) è possibile ricaricare la vettura davvero saltuariamente. Risparmiando così sui costi di gestione. E poi c’è tutta la praticità rappresentata da un abitacolo ampiamente sfruttabile, il tutto condito da una dinamica di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di questo segmento.

Hyundai Inster: prova su strada 2

La Inster risulta sempre ben “piantata a terra”. L’assetto è morbido quanto basta per filtrare efficacemente le asperità del manto stradale, assicurando così un ottimo comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco al rollio, assicurando in questo modo una buona stabilità anche nei cambi di direzione più veloci. Buono anche il livello di insonorizzazione: si avverte qualche fruscio di troppo solo quando si viaggia a velocità autostradali. Il powertrain, dal canto suo, assicura una buona reattività. La risposta agli imput dell’acceleratore è sempre pronta, garantendo ottimi scatti tra un semaforo e l’altro. la possibilità di intervenire sul recupero dell’energia attraverso i paddle dietro il volante, poi, consente di muoversi in città quasi dimenticandosi del pedale del freno.

: i prezzi

La Hyundai Inster con batteria da 49 kWh viene proposta in abbinamento a due allestimenti: XTech e XClass. Il primo ha un prezzo di listino di 26.650 euro, mentre il secondo di 28.650 euro. Per chi si accontenta della variante con batteria più piccola da 42 kWh (disponibile unicamente in allestimento XTech) il prezzo di partenza è di 24.900 euro.

: scheda tecnica

Hyundai Inster

Dimensioni

  • Lunghezza: 3,82 metri
  • Larghezza: 1,61 metri
  • Altezza: 1,61 metri
  • Passo: 2,58metri
  • Bagagliaio: 238/351 . 1.059 litri

Powertrain

  • Motore elettrico: sincrono a magneti permanenti
  • Potenza: 150 CV
  • Coppia: 147 Nm
  • Autonomia: 370 km

Kia EV6: prezzo, dimensioni e prova su strada

Kia EV6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Kia EV6 rappresenta un modello strategico per il costruttore coreano, in quanto è proprio lei la prima elettrica del brand. Ma non solo. Lei, infatti, costituisce il primo tassello nella più ampia strategia di elettrificazione che porterà al lancio di molti modelli completamente elettrici nei prossimi anni. Si tratta di un modello “alla spina” dalla natura trasversale, pensato per rispondere alle esigenze di chi cerca un modello capace di assicurare non solo tanto spazio a bordo, ma anche prestazioni di tutto rispetto grazie ad un powertrain capace di erogare fino a 650 CV.

Ecco la scheda tecnica della Kia EV6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 46.500 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Kia EV6 Restyling

Arriva in Italia il restyling della SUV EV6 di Kia, il quale riprende lo stile degli ultimi modelli elettrici della Casa coreana all’anteriore con nuovi gruppi ottici e mascherina, mentre cambiano paraurti e disegno dei cerchi in lega. Al posteriore rimane la fascia rossa che attraversa l’auto a tutta lunghezza, ma i Led al suo interno sono più numerosi e meno spessi. Per quanto riguarda gli interni, l’abitacolo è rimasto sostanzialmente invariato, con il grande schermo ricurvo che integra strumentazione e infotainment e il tunnel centrale sospeso con il selettore della modalità di marcia e la piastra di ricarica per gli smartphone (ora con una potenza massima di 15 Watt). Le novità riguardano principalmente finiture e rivestimenti, nonché il design del volante a due razze. La EV6 si aggiorna inoltre nella tecnologia, con l’introduzione di una nuova batteria da 84 kWh che sostituisce la precedente da 77,4 kWh, assicurando fino a 582 km di percorrenza (secondo il ciclo WLTP). In fatto di powertrain, la nuova EV6 è disponibile con trazione posteriore o integrale.

La prima dispone di un solo motore elettrico con potenze di 170 CV o 229 CV e 350 Nm di coppia, mentre la variante a trazione integrale ha due unità a corrente per 325 CV di potenza massima e 605 Nm di coppia. Due i tagli di batteria: standard da 63 kWh, per un’autonomia dichiarata di 428 km, e la già citata Long Range da 84 kWh, per percorrenze massime dichiarate di 582 e 522 chilometri per le versioni single e dual motor rispettivamente. C’è anche una versione top di gamma denominata GT, che costa 75.850 euro, dispone di due motori elettrici per un totale di 650 CV e 770 Nm di coppia, abbinati alla batteria da 84 kWh, potenza che assicura una accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi (con Launch Control) per una velocità massima di 260 km/h e autonomia dichiarata di 450 km, che diventano 550 nell’uso cittadino. La potenza massima di ricarica alle colonnine Hpc è di 258 kW (prima era di 239 kW), per passare dal 10 all’80% di carica della batteria da 84 kWh in 18 minuti.

Kia EV6 restyling (2024)

Tempo di restyling per la Kia EV6, che con l’aggiornamento di metà carriera si rinfresca soprattutto nello stile, senza andare a modificare la parte tecnica della vettura. Dal punto di vista del design è cambiata soprattutto nel frontale, dove ora debuttano nuovi gruppi ottici a Led che nella forma vanno a richiamare quanto giù visto sulla sorella più grande EV9.

Piccole novità anche nella parte posteriore dove resta la sottile striscia luminosa coast to coast, anche se ora è dotata di una grafica interna dei Led leggermente diversa. Più contenuti gli interventi all’interno dell’abitacolo, dove debutta una nuova corona del volante e un’inedita cornice per il doppio schermo sulla plancia. Nessuna informazione, al momento, per quanto concerne la gamma motori che, come dicevamo, potrebbe non subire modifiche.

Le dimensioni della nuova Kia EV6 sono generose. Con una lunghezza di 4,68 metri ha una notevole presenza su strada, ma l’elemento che più colpisce è il passo che sfiora i tre metri. Questo è reso possibile dai ridotti ingombri costituiti dal powertrain elettrico e assicura un’ottima abitabilità soprattutto a chi viaggia sulla seconda fila di sedili.

Dimensioni
Lunghezza 4.680 mm
Larghezza 1.880 mm
Altezza 1.550 mm
Passo 2.900 mm

Decisamente minimal gli interni della nuova Kia EV6. Qui la scena è dominata da due schermi affiancati: uno immediatamente dietro il volante preposto alla funzione di quadro strumenti e uno più spostato verso il centro della plancia, dal quale controllare tutte le funzioni del sistema di infotainment. In generale, il livello di qualità percepita a bordo è piuttosto alto. Particolare, poi, il sottile display posizionato nella parte bassa della plancia, dal quale è possibile controllare le funzioni del climatizzatore o le varie “scorciatoie” per attivare le diverse funzioni del sistema di infotainment.

Particolare il volante, con due sole razze, sulle quali sono raccolti i principali comandi del sistema multimediale e dei sistemi di assistenza alla guida. Tra questi spicca anche la presenza dell’HSA 2 che monitora e gestisce la distanza di sicurezza dal veicolo che precede e l’RSPA che permette di effettuare le manovre di parcheggio da remoto attraverso il telecomando della vettura.

Sviluppata sulla nuova piattaforma E-GMP, la stessa della Ioniq 5, la nuova Kia EV6 si caratterizza per il design audace, che stacca dal tradizionale linguaggio stilistico del costruttore coreano. Il frontale ha una linea spiovente ed è dominato dalle grandi prese d’aria nella parte bassa del paraurti. Dalla fiancata, invece, si sviluppa una modanatura che sale verso la parte posteriore, unendosi concettualmente ai gruppi ottici con tecnologia Led.

Lo stile degli esterni cambia leggermente in base all’allestimento scelto. Se si opta per il GT Line, infatti, le forme del frontale si fanno più aggressive grazie all’adozione di inedite prese d’aria dalle dimensioni maggiorate. Ma la vera sportività è quella che si esprime con l’allestimento GT.

La Kia EV6 viene proposta in abbinamento a diversi powertrain abbinati a due tagli di batteria. Con l’accumulatore da 58 kWh è disponibile la versione a motore singolo da 170 CV. Passando alla batteria da 77,4 kWh è possibile scegliere la variante a motore singolo posteriore da 229 CV, oppure quella a doppio motore e trazione integrale da 325 CV. Al vertice si posiziona la versione GT che con la batteria più potente e il doppio motore elettrico, assicura una potenza di 585 CV e 740 Nm di coppia che le permettono di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 3,5 secondi e di raggiungere i 260 km/h di velocità massima.

La Kia EV6 meno potente a listino con la batteria più piccola assicura un’autonomia di 328 km. Questa sale a 528 km nel caso della variante a trazione integrale meno potente e a 506 km per quella da 325 CV. La più potente GT da 585 CV, invece, promette una percorrenza di 424 km. Per quanto concerne il sistema di ricarica, la nuova Kia EV6 può essere ricaricata a colonnine con potenza fino a 350 kW grazie all’architettura a 800 Volt. In appena 18 minuti permette di passare dal 10% all’80% della capacità di stoccaggio della batteria e in quattro minuti e mezzo di recuperano 100 km di autonomia.

Ci siamo messi al volante della nuova Kia EV6 in allestimento Air e in abbinamento al powertrain costituito dalla batteria da 77,4 kWh, con motore singolo da 229 CV. La prima cosa che si apprezza una volta a bordo della EV6 è l’ottimo livello di insonorizzazione raggiunto dai tecnici Kia. I fruscii aerodinamici sono ridotti ai minimi termini e anche il rumore di rotolamento degli pneumatici è piuttosto contenuto. Buona anche la posizione di guida, ampiamente personalizzabile, mentre la visuale posteriore non è delle migliori per via del lunotto molto inclinato e delle dimensioni generose dei montanti.

Kia EV6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Nonostante le molte componenti in comune con la Hyundai Ioniq 5, la Kia EV6 può contare su una dinamica di guida più coinvolgente. L’assetto, pur restando sempre comodo, tra le curve risulta sempre molto “compatto” non cedendo mai troppo il fianco al rollio. Nonostante un peso vicino alle 2 tonnellate, la EV6 resta precisa anche nei trasferimenti di carico più bruschi, con lo sterzo che, pur essendo molto demoltiplicato, resta sempre molto comunicativo. Buona anche la frenata, con un feeling sul pedale sempre molto naturale, anche quando si passa dalla frenata rigenerativa a quella idraulica. Ma ciò in cui la “nostra” EV6 si è maggiormente distinta sono i consumi. Pur senza adottare uno stile di guida troppo parsimonioso e predittivo, siamo riusciti a registrare una media di 16,5 kWh/100 km. Un dato di assoluto rispetto considerando la stazza della vettura e le prestazioni tutto sommato brillanti che sa garantire.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Air
  • GT-Line
  • GT

Air: fari e fanali a led, pompa di calore, sedili e volante riscaldabili, portellone posteriore ad apertura intelligente, ricarica wireless per smartphone e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

GT-Line: aggiunge paraurti sportivi, passaruota in tinta carrozzeria, firma luminosa anteriore a led unita ai fari a led con tecnologia a fascio adattivo intelligente (a matrice) con barra centrale, cerchi da 20 pollici specifici, interni con materiali tecnici, volante sportivo GT-line, rivestimento dei sedili in Kia Tex Delight con inserti scamosciati, sedili anteriori ventilati, riscaldabili e regolabili elettricamente con funzione Relaxation e memoria.

GT: alla dotazione della GT-Line aggiunge sedili dedicati GT riscaldabili e ventilati, l’impianto audio Meridian con 14 speaker, Digital Key 2.0, lettore d’impronte digitali, Head-up Display da 12″, Remote Smart Parking Assist 2 (RSPA 2), monitoraggio angolo cieco, Parking Collision Avoidance Assist (PCA) con rilevamento anteriore, posteriore e laterale.

  • Dimensioni: le misure generose assicurano tanto spazio a bordo.
  • Tecnologia: tante le soluzioni tech messe in campo da Kia, sia lato powertrain, sia infotainment.
  • Prestazioni: con potenze di quasi 600 CV gli ingredienti per divertirsi ci sono tutti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Kia EV6 aggiornato a luglio 2025:

Kia EV6 Prezzi
EV6 170 CV 63 kWh Air RWD 46.500 €
EV6 229 CV 84 kWh Air RWD 51.000 €
EV6 229 CV 84 kWh GT-Line RWD 56.750 €
EV6 325 CV 84 kWh GT-Line AWD 60.250 €
EV6 GT 650 CV 84 kWh AWD 75.850 €

 

 

Mercedes-AMG GT XX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-AMG GT XX: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Per ora è solo una concept, ma il suo stile rappresenta un esercizio stilistico che anticipa una futura vettura a quattro porte prodotta in serie, mostrando la via secondo cui la Casa di Affalterbach vorrà procedere nel futuro. Si tratta della AMG GT XX, un progetto al cui cuore vi sono una serie di soluzioni che puntano a ridefinire i parametri della mobilità elettrica sportiva.

Ecco quindi la scheda tecnica della Mercedes-AMG GT XX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti –
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni del concept sono 5,2 metri di lunghezza, una larghezza di 1,94 metri (2,13 metri con gli specchietti), e un’altezza di appena 1,31 metri. I dati sul passo invece non sono stati ancora annunciati.

Dimensioni
Lunghezza 5.200 mm
Larghezza 2.130 mm
Altezza 1.310 mm
Passo – mm

Il design della concept, come il suo powertrain, rappresenta un punto di svolta per la Casa, seguendo il principio della “purezza sensuale” e reinterpretando l’essenza AMG in chiave futuristica. L’auto è bassa e con forme da coupé a quattro porte priva di lunotto posteriore (sostituito da una telecamera). Sul lato anteriore ha una grande “bocca” dal profilo illuminato, mentre lungo i fianchi sono presenti delle superfici ricoperte di vernice luminescente che indicano lo stato di carica quando la vettura è collegata alla colonnina.

Nei fari anteriori sono stati integrati degli altoparlanti per emettere il suono di avviso per i pedoni, e al posteriore non vi è traccia di scarichi, sostituiti simbolicamente invece da sei fari a LED schierati 3 a 3, mentre un pannello luminoso permette di  riprodurre messaggi e animazioni tramite oltre 700 led programmabili. I cerchi da 21 pollici integrano un sistema attivo di aeroblade mobili che si aprono per raffreddare i freni quando serve e si chiudono per migliorare l’efficienza, portando ad un Cx di 0,198. Assieme a questa audacia stilistica però convivono riferimenti al patrimonio del marchio (dalla 300 SL alle Frecce d’Argento).

Gli interni, nonostante il design ultramoderno, sembrano voler a un contatto più fisico fra l’auto e i passeggeri. Il volante ricorda molto da vicino la cloche di un aereo, mentre la plancia richiama la griglia Panamericana in una forma scultorea e le superfici sono tutte in alluminio pieno lavorato. I sedili con cinture a quattro punti e guscio in carbonio, sono realizzati con schiuma stampata in 3D e rivestiti con un materiale derivato dal riciclo di pneumatici da competizione impiegati nei campionati GT3.

Sulla plancia, alcune finiture in tessuto lucido sono ottenute da una seta sintetica prodotta da batteri: una sperimentazione bio-industriale che apre nuovi scenari sul fronte dei materiali. Alcune cerniere e componenti strutturali sono volutamente lasciati a vista, con la cura di una concept e la durezza di un’auto da corsa, e infine i pannelli porta hanno inserti retroilluminati che richiamano il motivo della bandiera a scacchi.

La vera “raison d’être” di questo concept è il rivoluzionario motore. La piattaforma che fa da base al tutto è la nuova AMG.EA, la cui struttura è mista in alluminio, acciaio e materiali compositi, mentre la batteria ad alta tensione (800 Volt) è “piatta” e montata sotto all’abitacolo. Il cuore del suo powertrain è composto da tre motori elettrici, tutti a flusso assiale, una tecnologia mai vista prima su un’elettrica stradale di questa scala. Due motori sono montati al posteriore, affiancati in configurazione “a sandwich” su un unico asse, mentre il terzo si trova sull’asse anteriore. Insieme generano una potenza combinata superiore ai 1000 kW (1.360 cavalli), con trazione integrale completamente variabile gestita dal sistema AMG Performance 4MATIC+, permettendo all’auto una velocità massima superiore ai 360 km/h. La differenza tra un motore assiale e uno radiale – che è quello utilizzato sulla maggior parte delle auto elettriche attualmente in commercio – sta nella direzione in cui scorre il flusso magnetico. Nei motori radiali il flusso si sviluppa dal centro verso l’esterno, come i raggi di una ruota.

Nei motori assiali, invece, il flusso magnetico corre lungo l’asse dell’albero motore, tra due rotori disposti ai lati di uno statore centrale. È una soluzione più compatta, più efficiente e con un’enorme densità di potenza: i tecnici AMG parlano di tre volte la potenza a parità di volume, il doppio della coppia, e circa due terzi in meno di peso rispetto a un motore radiale equivalente. Inoltre, il pacco batterie della GT XX è stato progettato espressamente per garantire ripetibilità delle prestazioni, anche nelle condizioni più impegnative. Non si conosce ancora la capacità esatta in kWh, ma si sa che la batteria utilizza celle cilindriche raffreddate singolarmente con un fluido dielettrico, una soluzione adottata finora solo nei laboratori più avanzati del motorsport. Le celle sono contenute in un guscio d’alluminio al posto dell’acciaio per risparmiare peso e ottimizzare la dissipazione termica. La chimica è NCMA – nichel, cobalto, manganese, alluminio – con anodo al silicio, una tecnologia che consente di aumentare la densità energetica e migliorare soprattutto le fasi di carica e scarica.

Nonostante non siano sono ancora disponibili tutti i dati sui consumi della AMG GT XX, grazie alla nuova strategia di gestione termica, la Concept AMG GT XX può garantire performance elevate in modo ripetuto senza cali di rendimento, rendendola ideale anche per l’uso in pista. In più, la batteria consente una ricarica per circa 400 km in soli cinque minuti.

  • Motore: rivoluzionario sistema che potrebbe ridefinire il futuro delle supercar.
  • Design: futuristico e audace, un concentrato di quello che AMG è stata e sarà in futuro.

: prezzi

Essendo un concept, il veicolo non è in vendita, ma la versione di serie dovrebbe arrivare nel 2027.

Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

La sopravvivenza del marchio Lancia nell’ultimo decennio è stata assicurata unicamente dalla Ypsilon, utilitaria compatta ma elegante che ha permesso al brand torinese, un tempo “nobile”, di non scomparire del tutto. Giusto, quindi, che proprio con una Ypsilon tutta nuova parta il rilancio di questa Casa, di cui Stellantis sembra intenzionata a fare uno dei baluardi dell’alto di gamma della sua era elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Lancia Ypsilon elettrica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 310/340 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 34.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Lancia Ypsilon HF e HF Line

Lancia ha aperto gli ordini della Ypsilon HF Line, versione sportiva che ha anticipato l’arrivo della più potente Ypsilon HF da 281 CV. La HF Line è disponibile con motore ibrido 1.2 da 110 CV oppure elettrico da 115 kW (156 CV) e offre una dotazione completa: cerchi in lega da 17”, badge HF, passaruota protetti, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale, infotainment da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto wireless, sedili sportivi, pedaliera in alluminio, cruscotto blu elettrico, volante in pelle traforata, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, specchietti elettrici ripiegabili, climatizzatore automatico, accesso keyless, guida assistita di Livello 2 e monitoraggio dell’angolo cieco.

La Ypsilon HF, invece, è spinta da un motore elettrico da 281 CV con differenziale Torsen e accelera da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. Rispetto alla HF Line, aggiunge cerchi da 18”, paraurti specifici, diffusore posteriore, passaruota maggiorati con badge HF, sedili racing in econyl, ricarica a induzione per smartphone e illuminazione ambientale interna. Il prezzo della Ypsilon HF è di 39.200 euro. Per la HF Line, i prezzi sono 28.200 euro per l’ibrida e 38.399 euro per l’elettrica.

Piattaforma nuova, nume misure: la lunghezza passa dai 384 cm del modello precedente a 408, la larghezza sfiora i 176 cm (oltre 8 cm in più) mentre l’altezza si riduce da 152 a 144. Dunque, le proporzioni diventano più atletiche, con minore sviluppo in altezza compensato però da spazi interni ampliati, anche grazie al passo, aumentato dai precedenti 2,39 a 2,54 cm.

Lunghezza 4.08 metri
Larghezza 1,76 metri
Altezza 1,44 metri
Passo 2,54 metri
Bagagliaio 310/340 litri

Le forme sono cambiate, ma è nel design che la nuova Ypsilon si distingue maggiormente. Utilitaria con una linea dai richiami sportivi, si ispira in moltissimi elementi al passato più glorioso del marchio, specialmente alle vetture da competizione e in particolare da rally.

Il posteriore, su tutti, vuole omaggiare la leggendaria Stratos nell’accenno di spoiler e nei fanali, arricchiti però di un motivo interno a “Y”, lo stesso motivo che domina il frontale con tre sottilissime barre che fanno da luci diurne, mentre i fari principali sono raccolti in gruppi ai lati del paraurti, soluzione sempre più in voga oggi. Altri omaggi al passato si trovano nei quattro elementi ovali al centro dello scudo, che rimandano alla Fulvia e Fulvia Zagato. Per le ruote si parla di uno standard con cerchi da 17”.

Malgrado la base condivisa con molti modelli di segmento B del Gruppo Stellantis, la nuova Ypsilon mostra una certa personalità nello stile e nella configurazione degli interni. La prima versione mostrata è quella di lancio, personalizzata nelle finiture dalla griffe di arredamento Cassina, ma mette in evidenza la nuova strumentazione digitale con due display da 10,25” che assolvono le funzioni di cruscotto e infotainment, e annunciano rivestimenti in un tessuto che reinterpreta lo storico Panno Lancia. Inoltre, la Ypsilon porta al debutto un nuovo sistema di gestione dell’ambiente battezzato S.A.L.A., acronimo di Sound Air Light Augmentation, che coordina luci, suoni e climatizzazione per creare l’atmosfera più adatta ai gusti e allo stato d’animo dei passeggeri.

I centimetri in più promettono maggiore comodità per i cinque occupanti e una capacità di carico ampliata. La Ypsilon ha un vano di carico la cui capienza varia, a seconda della versione, da 310 a 340 litri, un bel passo avanti rispetto ai 256 della precedente generazione. Non è invece previsto nessun ripostiglio nel vano anteriore, che anche sul modello puramente elettrico ospita soltanto motore e sistema elettrico.

La Ypsilon elettrica è spinta da un motore da 115 kW-156 CV, è alimentato da una batteria da 54 kWh nominali, di cui 51 kWh effettivamente utilizzabili, che promette 403 km di autonomia massima nel ciclo WLTP urbano.

Lancia Ypsilon dichiara un consumo medio compreso tra i 14,3 e i 14,6 kWh/100 km. La batteria può essere ricaricata ad alta potenza fino a 100 kW: in questa modalità può immagazzinare in 10 minuti energia sufficiente per 100 km, e riportare la riserva dal 20% all’80% in soli 24 minuti.

La nuova Lancia Ypsilon elettrica viene proposta in tre allestimenti:

  • Ypsilon
  • LX
  • Edizione Limitata Cassina

Ypsilon: doppio display da 10,25 pollici, climatizzatore automatico,  sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist, Traffic Sign Recognition, Intelligent Speed Assist, tavolino multifunzione, cerchi in acciaio da 16 pollici, specchietti esterni riscaldati e regolabili elettricamente, ricarica 100 kW.

LX: aggiunge keyless start, ricarica smartphone wireless, ambiente light, Adattive Cruise Control, sedili premium, volante in tecnopelle, cerchi in lega da 17 pollici, vetri privacy, fari a LED.

Edizione Limitata Cassina: sistema S.AL.A. con Apple CarPlay e Android Auto wireless di serie, caricatore wireless per smartphone, tre prese USB-C, cerchi da 17”, rivestimenti in nuovo Panno Lancia, finiture esclusive by Cassina con tavolinetto estraibile.

HF Line: cerchi in lega da 17”, badge HF, passaruota protetti, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale, infotainment da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto wireless, sedili sportivi, pedaliera in alluminio, cruscotto blu elettrico, volante in pelle traforata, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, specchietti elettrici ripiegabili, climatizzatore automatico, accesso keyless, guida assistita di Livello 2, monitoraggio dell’angolo cieco.

HF: cerchi in lega da 18”, badge HF, passaruota protetti, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale, infotainment da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto wireless, pedaliera in alluminio, cruscotto blu elettrico, volante in pelle traforata, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, specchietti elettrici ripiegabili, climatizzatore automatico, accesso keyless, guida assistita di Livello 2, monitoraggio dell’angolo cieco, paraurti specifici, diffusore posteriore, passaruota maggiorati con badge HF, sedili racing in econyl, ricarica a induzione per smartphone e illuminazione ambientale interna.

  • Stile: riporta il marchio nel segmento B premium, con grande attenzione allo stile.
  • Infotainment: molto tecnologico il sistema multimediale disponibile.
  • Comfort: l’elettrica promette di avere prestazioni equilibrar tee adatte ad esigenze urbane, gli interni vogliono coccolare il cliente.

Di seguito i prezzi della nuova Lancia Ypsilon noti a dicembre 2024:

Lancia Ypsilon elettrica Prezzo
Ypsilon 34.900 €
LX 37.900 €
Edizione Cassina 39.500 €
HF 39.200 €
HF Line elettrica 38.399 €
HF Line ibrida 28.200 €