Mazda 6e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mazda 6e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Scomparsa dai listini oltre due anni fa, la Mazda6 ha lasciato un vuoto nella gamma della Casa giapponese. Vero, oggi come oggi le vere ammiraglie sono diventate i SUV, di cui Mazda ha una ricca offerta completata da poco con la coppia CX-60 e CX-80, ma a quanto pare la Casa non ha abbandonato l’idea della classica berlina, facendone una delle teste di ponte della transizione elettrica.

Al Salone di Pechino 2024 Mazda ha presentato la concept car EZ-6, che qualche mese più tardi, come previsto, si è “trasformata” in un modello di serie.  Si tratta di una berlina dalla linea classica e dalle dimensioni generose che già dalla sigla conferma ruolo e vocazione: prenderà il posto della Mazda6 con il nome di Mazda 6e ma è 100% elettrica e decisa a sfidare la Tesla Model 3, anche se per dimensioni potrebbe ambire a misurarsi con la Model S.

Ecco la scheda tecnica della Mazda 6e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 330 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 244 CV
 Prezzo (da) 45.000 euro (stima)
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Con una lunghezza di 4,92 metri, una larghezza di 1,89 metri e un’altezza di 1,49 metri, la Mazda 6e richiama le proporzioni della vecchia Mazda6, pur acquisendo un’impronta innovativa. Il lunotto posteriore inclinato in stile fastback facilita l’accesso grazie a un ampio portellone.

Il bagagliaio ha una capacità minima dichiarata di 330 litri, non molti sulla carta anche se a giudicare dalle immagini sembra più ampio e sicuramente la presenza del portellone lo rende meglio sfruttabile.  Soprattutto se si abbattano i sedili posteriori in configurazione 60:40. Inoltre, il “frunk” anteriore da 70 litri offre spazio extra per piccoli oggetti o accessori. Questi elementi sottolineano la praticità e l’attenzione alle esigenze di carico e funzionalità.

Dimensioni
Lunghezza 4.920 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.490 mm
Passo n.d.

L’abitacolo della Mazda 6e si caratterizza per un design curato e finiture di alta qualità, che creano un ambiente accogliente e moderno. I sedili a guscio, rivestiti in morbida pelle Nappa e disponibili in tre colorazioni, offrono comfort e supporto in ogni viaggio. La plancia si distingue per il quadro strumenti digitale da 10,2 pollici, che affianca un ampio display centrale da 14,6 pollici per il controllo delle principali funzioni.

L’interfaccia minimalista elimina i comandi fisici, affidandosi a eleganti bocchette dell’aria condizionata. L’head-up display in realtà aumentata proietta informazioni essenziali su una superficie di 50 pollici a oltre 7 metri davanti al guidatore, garantendo sicurezza e praticità. Il sistema audio Sony, con 14 altoparlanti, offre un’esperienza sonora immersiva e di alta qualità.

Le luci d’ambiente a 64 colori consentono di personalizzare l’atmosfera interna in base al gusto personale. Inoltre, uno schermo dedicato ai passeggeri posteriori permette di gestire la climatizzazione e regolare il sedile anteriore in assenza di occupanti. Gli interni della 6e dimostrano come tecnologia e design possano integrarsi per creare un ambiente sofisticato e funzionale. Complessivamente, l’abitacolo rispecchia l’impegno della Mazda per l’innovazione e il comfort.

Il design esterno della Mazda 6e si distingue per un look decisamente futuristico. Il frontale è dominato da una grande calandra retroilluminata che, in combinazione con i sottili fari LED, conferisce un aspetto tecnologico. Di lato, le linee muscolose si fondono con cerchi da 19 pollici dal design aerodinamico, enfatizzando la dinamicità della vettura. I gruppi ottici, caratterizzati da luci circolari, ricordano quelli della Mazda3, mentre il nome del brand, posizionato in modo inedito sulla coda, aggiunge originalità.

Lo spoiler retrattile, attivo oltre i 90 km/h o tramite comando manuale, migliora stabilità ed efficienza aerodinamica, completando un insieme di dettagli che uniscono tradizione e innovazione.

La Mazda 6e è proposta in due versioni, entrambe dotate di motori elettrici posizionati posteriormente per garantire prestazioni dinamiche ed efficienza. La versione e-Skyactiv EV monta un motore da 258 CV e 320 Nm, consentendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e una velocità massima di 170 km/h.

La versione Long Range, invece, è equipaggiata con un motore da 244 CV e 320 Nm, offrendo prestazioni analoghe con un’autonomia superiore. Entrambe le configurazioni evidenziano l’impegno per una guida reattiva e bilanciata, rispondendo alle esigenze di chi cerca performance elevate unite alla sostenibilità.

La gestione della ricarica è un elemento chiave per la Mazda 6e. Nella versione e-Skyactiv EV, la batteria da 68,8 kWh si ricarica in corrente continua fino a 200 kW, permettendo di passare dal 10% all’80% in soli 22 minuti. Al contrario, la versione Long Range, con la batteria da 80 kWh, supporta una ricarica in DC limitata a 95 kW, che si traduce in un tempo di ricarica più lungo (dal 10% all’80% in 45 minuti).

Entrambi i modelli supportano anche la ricarica in AC fino a 11 kW, rendendo comoda l’installazione di una wallbox domestica. Questi dettagli evidenziano come, a seconda delle abitudini di ricarica – a casa o alle colonnine ad alta potenza – si possa scegliere la configurazione più adatta alle proprie esigenze di autonomia e tempi di ricarica.

Mazda 6e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

La nuova Mazda 6e viene proposta in abbinamento a due allestimenti:

  • Takumi
  • Takumi Plus

Takumi: cerchi in lega aerodinamici da 19″, fari full LED, il tetto panoramico in cristallo e spoiler posteriore ad azionamento automatico, rivestimenti in pelle ecologica disponibili nei colori beige o nero, sedili anteriori con regolazioni elettriche, riscaldabili e ventilati, luci d’ambiente in 64 colori, quadro digitale da 10,2″, head-up display, infotainment da 14,6″ e impianto audio Sony con 14 altoparlanti.

Takumi Plus: alla dotazione della Takumi aggiunge rivestimenti in pelle nappa color sabbia con inserti e finiture in pelle scamosciata, la tendina parasole ad azionamento elettrico per il tetto panoramico.

  • Dimensioni: le dimensioni generose ne fanno un modello adatto a chi cerca una berlina di rappresentanza ma diversa dalle “solite” tedesche.
  • Efficienza e prestazioni: le potenze sono equilibrate, non scarse me nemmeno esagerate e i due modelli hanno una personalità precisa, infatti quello a lunga percorrenza ha meno CV per ottimizzar ei consumi.
  • Look: lo stile è personale con linee eleganti e dinamiche, e in linea con il fascino delle ultime Mazda.

La nuova Mazda 6e è disponibile per i preordini. Di seguito il listino aggiornato a marzo 2025:

Mazda 6e Prezzi
Takumi 43.850 €
Takumi Plus 45.450 €

Opel Corsa-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Opel Corsa-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

50% tedesca, 50% francese, 100 % elettrica. Si può descrivere così la Opel Corsa-e, la variante completamente elettrica della piccola tedesca. Giunta alla seconda generazione può contare non soltanto su una dotazione molto ricca, ma anche e soprattutto su due motorizzazioni elettriche, che assicurano autonomie che possono superare i 400 km e una potenza massima che arriva fino a 156 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Opel Corsa-e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 309 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 36.500 €

 

INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Arriva un nuovo allestimento per la Opel Corsa elettrica. Si chiama Yes e va così ad arricchire l’attuale gamma della piccola elettrica tedesca. Lo si riconosce per la presenza dello spoiler più pronunciato sopra il lunotto e per i cerchi in lega da 16 pollici dal design dedicato.

Opel Corsa-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Piccole novità riguardano anche la dotazione di serie della vettura, che include ora una più ricca suite di sistemi di assistenza alla guida. 

La Opel Corsa elettrica si inserisce nel segmento B. La lunghezza è cresciuta di 4 centimetri rispetto alla precedente generazione e misura adesso 4 metri e 6 centimetri di lunghezza, mentre l’altezza è stata leggermente ridotta sino a toccare quota 143 cm. Più capiente rispetto alla precedente generazione anche il bagagliaio che adesso tocca quota 309 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.060 mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza 1.430 mm
Passo 2.538 mm

Il look della Opel Corsa-e rimane fedele a quello della variante endotermica del modello. All’anteriore a dominare la scena resta la mascherina Vizor, mentre nella parte bassa del paraurti trova posto una presa d’aria di generose dimensioni che anche su questa variante elettrica rimane comunque funzionale.

Modifiche anche nella parte posteriore dove ora spunta il lettering del modello sul portellone, mentre nella parte bassa del paraurti l’estrattore sfoggia un look inedito caratterizzato dalla presenza dei catarifrangenti a sviluppo verticale mentre il retronebbia trova posto proprio nel mezzo del paraurti, in basso.

La nuova Opel Corsa elettrica presenta un abitacolo totalmente rinnovato sia nel design che nei materiali utilizzati. L’aspetto della plancia è molto equilibrato, merito di linee essenziali che si fondono alla perfezione con la dotazione tecnologica.

Questa è ben rappresentata da un nuovo quadro strumenti completamente digitale con una diagonale di 7 pollici, che lavora in accordo con il rinnovato sistema di infotainment controllabile attraverso uno schermo con una diagonale di 10 pollici. Buono anche il livello di qualità percepita, garantita da plastiche morbide al tatto sparse un po’ per tutto l’abitacolo.

La Opel Corsa-e viene proposta in abbinamento a due powertrain completamente elettrici. Il primo è costituito da una batteria da 50 kWh che manda energia ad un motore elettrico anteriore da 136 CV. Il secondo, invece, è alimentato da una batteria da 51 kWh e da un motore da 156 CV. Per entrambe sono disponibili tre differenti modalità di guida, Normal, Eco e Sport.

Per quanto concerne l’autonomia, il dato dichiarato dalla casa, misurato su ciclo combinato WLTP, va dai 356 ai 359 km con una sola ricarica per la variante con batteria da 50 kWh, mentre quella da 51 kWh può arrivare a 402 km. I tempi di ricarica completa con corrente alternata tri-fase da 11 KW sono di 5 ore e 15 minuti. Se invece utilizziamo la corrente continua da 100 kW possiamo ricaricare l’80 % della batteria in 30 minuti.

Sono tre gli allestimenti previsti nel listino dell’Opel Corsa-e:

  • Edition
  • GS
  • Yes

Edition: include Cerchi in lega da 16″ Silver, 8 razze con pneumatico 195/55 R16 Climatizzatore manuale con filtro antipolline e antiodoriSpoiler posteriore integrato ECO con MT e Spoiler posteriore integrato SPORT con AT, Multimedia touch 7’’ a colori, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore. Solo su e-Edition Caricatore alto voltaggio monofase 7,4KW, Cavo per ricarica domestica da 1,8 kW, Cavo di ricarica trifase da 22 kW, Keyless Start , Climatizzatore elettronico monozona, Freno di stazionamento elettrico, Sight & Light Pack (Sensori Pioggia, Luci Automatiche, Specchietto retrovisore elettrocromatico), Multimedia touch 7’’ a colori, Bluetooth, DAB+, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore, Info display 7’’ digitale multicolor, Opel Connect.

GS: in aggiunta rispetto ad Edition Cerchi in lega16”,4 razze doppie,”Hurrican”,Nero Lucido e Pneumatici 195/55 R16, Fari Eco LED con fari diurni LED + Sight&Light Pack, Fari posteriori LED, Luci posteriori alogene, B-Pillar nero lucido e tetto nero, Dynamic Appearance Pack (Fasce sportive, Scarico cromato), Alza cristalli elettrici posteriori, Multimedia touch7’’ a colori, 6 altoparlanti, AppleCarPlay, AndroidAuto, USB anteriore, Infodisplay 7’’ digitale multicolor, Volante in pelle, Sedili sportivi in tessuto “Banda-Marvel Black”, Pedaliera sportiva, Modalità sport selezionabile. Solo su e-GS Line Cerchi in lega 16” con pneumatico 195/55R16.

Yes: Hill Hold & Start System, Airbag frontali e laterali lato guida e passeggero; airbag a tendina anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, Sistema rilevamento sgonfiaggio pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Predisposizione ISOFIX sedili posteriori, Riconoscimento segnali stradali, Rilevatore di stanchezza, Limitatore di velocità, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento vetture e pedoni, Lane Keep Assist, Caricatore alto voltaggio 11kW, trifase solo BEV, Cavo per ricarica domestica da 1.8 kW e cavo di ricarica trifase da 22kW – solo BEV, Cerchi in lega 16” – solo BEV, Cerchi in lega 16”, 4 razze doppie, “Hurrican”, Nero Lucido con predisposizione ruotino di scorta – non BEV, Fari eco LED & Sight & Light Pack, Fari fendinebbia, Style Pack Black (tetto nero & vetri posteriori oscurati), Vernice metallizzata/solida, Specchietti retrovisori esterni in tinta nera, regolabili elettricamente e riscaldabili, Keyless Start – solo BEV, Alzacristalli posteriori elettrici, Freno di stazionamento elettrico – solo BEV, Parking Pack con sensori di parcheggio posteriori e retrocamera da 180°, Climatizzatore elettronico monozona – solo BEV, Cluster digitale (GMAW), Multimedia touch 7’’ a colori, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore, Opel Connect –  solo BEV, Sedili comfort in tessuto “Banda – Marvel Black» con strisce bianche, Luci Ambient LED, Sedile guida regolabile a 6 vie e passeggero a 4 vie, Sedile posteriore ripiegabile asimmetricamente (60/40), Volante in pelle con comandi radio.

  • Equipaggiamento: la nuova Opel Corsa-e può vantare un equipaggiamento di serie di tutto rispetto, con diversi dispositivi tecnologici e di sicurezza.
  • Motore: il propulsore elettrico tiene alte le prestazioni e registra buoni dati anche in fatto di autonomia.
  • Prezzo: confrontandola con altri veicoli elettrici della categoria, il prezzo è tutto sommato contenuto, soprattutto se si considera l’equipaggiamento e l’ulteriore sconto che si può ottenere con gli ecobonus.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Opel Corsa-e aggiornato a marzo 2025:

Opel Corsa-e elettrica Prezzo
Corsa-e 136 CV Corsa 34.000 €
Corsa-e 156 CV GS 36.000 €

 

DS N°8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

DS: tutte le novità in arrivo nel 2025

Con la DS N°8 Il marchio francese premium del Gruppo Stellantis si può dire inizi una nuova fase della sua storia: cambia il modo di nominare le vetture e cambia la concezione di ammiraglia, che dopo il tentativo non felicissimo della DS 9, passa da una classica berlina a una crossover.

La DS N°8 è un’ammiraglia 100% elettrica, forte di tecnologie avanzate e un design sofisticato, attesa sul mercato nel corso del 2025. Ecco tutto ciò che sappiamo finora di lei.

Di seguito ecco la scheda tecnica della DS N°8:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio –
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) 400/295
Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Il modello si posiziona nel segmento delle berline di fascia alta, con proporzioni simili a quelle della DS 9, quindi con una lunghezza di circa 4,9 metri, una larghezza vicina ai 1,9 metri e un passo generoso per garantire massimo comfort agli occupanti.

Dimensioni
Lunghezza 4,82 metri
Larghezza 1,90 metri
Altezza 1,58 metri
Passo 2,90 metri

L’abitacolo promette di essere un mix di lusso e tecnologia avanzata. Si prevede l’utilizzo di materiali pregiati come pelle, Alcantara e dettagli in legno o metalli lavorati a mano. La plancia sarà dominata da un ampio display curvo che integrerà la strumentazione digitale e il sistema infotainment di ultima generazione.

Tra le innovazioni attese, spicca l’adozione dell’intelligenza artificiale per il controllo vocale, un sistema audio premium sviluppato in collaborazione con Focal e sedili ergonomici con funzioni di massaggio. L’illuminazione ambientale sarà completamente personalizzabile, enfatizzando l’atmosfera elegante della vettura.

DS N°8: esterni

Il design riprenderà gli stilemi tipici del marchio, con linee fluide e dettagli esclusivi. Il frontale sarà caratterizzato dalla nuova firma luminosa DS, con fari a matrice di LED abbinati a gruppi ottici posteriori dal design affilato.

La griglia frontale sarà chiusa, segnalando la natura 100% elettrica del modello, mentre il profilo slanciato e il tetto aerodinamico contribuiranno a migliorare l’efficienza aerodinamica.

La DS N°8 nasce su una piattaforma dedicata ai veicoli elettrici, ed è disponibile in abbinamento a due tagli di batteria. Quella di accesso alla gamma è quella da 74 kWh, con una potenza di 230 CV. In alternativa si può scegliere quella con batteria da 97,2 kWh da 245 CV o a doppio motore con 350 CV.

La variante con la batteria più piccola dichiara un’autonomia di 550 km, mentre quella con la batteria da 97,2 kWh a motore singolo anteriore arriva a percorrere 750 km. La variante a doppio motore, invece, si ferma a 686 km.

La nuova DS N°8 viene proposta in due allestimenti:

  • Pallas
  • Etolie

Pallas: cerchi in lega da 19″, luci full LED, climatizzatore automatico bi-zona, pompa di calore, sistema keyless, caricatore wireless per lo smartphone, strumentazione digitale da 10,25″ monitor centrale da 16″, sedili anteriori riscaldabili, cruise control adattivo.

Etolie: aggiunge cerchi in lega da 20″, portellone posteriore ad apertura elettrica, interni in Alcantara, telecamera a 360°, head-up display, pedaliera in alluminio, Active Scan Suspension (solo per AWD) e la suite di sistemi di assistenza alla guida DS Drive Assist 2.0.

  • Design esclusivo: eleganza e raffinatezza tipiche di DS, con dettagli premium.
  • Tecnologia avanzata: infotainment all’avanguardia e sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione.
  • Autonomia elevata: oltre 700 km con ricarica rapida per viaggi senza compromessi.

Di seguito il listino della nuova DS N°8 aggiornato a marzo 2025.

DS N°8 Prezzo
DS N°8 230 CV Pallas 58.900 €
DS N°8 Long Range 245 CV Pallas 63.180 €
DS N°8 Long Range 350 CV Etoile 74.540 €

Kia EV3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia EV3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Kia EV3 è attualmente il modello più compatto della famiglia elettrica di Kia, il terzo dopo la berlina EV6 e il SUV di taglia forte EV9. La sua missione è però ancora più importante, perché punta a cambiare la percezione dell’elettrico in uno dei segmenti cuore del mercato, quello dei C-SUV appunto.

Per farlo, mette in campo un mix di stile innovativo, ampia autonomia, qualità e prezzo concorrenziale. Utilizza infatti una nuova variante della piattaforma derivata dalla E-GMP dei modelli superiori, e offre due taglie di batterie e due allestimenti accattivanti.

Ecco la scheda tecnica della Kia EV3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio da 460+25/1.250 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 35.950 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

B-SUV generoso o C-SUV compatto? Le misure di EV3 sono un po’ a metà strada, ma se consideriamo la diversa gestione degli spazi che caratterizza le elettriche, la risposta è senza dubbio la seconda. Kia EV3 misura 4,30 metri in lunghezza.

Tipico delle elettriche moderne è il passo lungo, 2,68 metri in questo caso, che fa spiccare, anche grazie alle ruote di grande diametro, gli sbalzi molto ridotti. Anche la larghezza, 1,85 metri, è piuttosto generosa, mentre l’altezza è nella media, 1,56 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.680 mm

Lo spazio interno è stato una delle priorità del progetto ed è valorizzato dalla plancia “sospesa” e dal mobiletto centrale con mensola scorrevole che sfrutta bene la zona rimasta sgombra grazie all’assenza di un tunnel centrale. Lo spazio di carico è altrettanto ampio: 460 litri di base, fruibili grazie ad accessori come la cappelliera scorrevole, che diventano 1.250 abbattendo il divano posteriore. In più c’è un vano da 25 litri nel cofano anteriore.

La strumentazione è racchiusa in un pannello incastonato sopra la plancia e accoglie tre display: quello per gli strumenti e quello centrale per l’infotainment, la navigazione evia dicendo. sono entrambi da 12,3”, in mezzo ce n’è uno più piccolo da 5” dedicato alla gestione del climatizzatore che offre informazioni essenziali. C’è anche un head up display con area visiva di 12”. Molti dei rivestimenti sono realizzati in materiali nuovi e sostenibili.

La filosofia stilistica di Kia si chiama “Opposites United” e si basa sull’armonia di elementi in apparente contrasto, come l’alternanza di linee verticali e orizzontali che enfatizzano i caratteri da SUV e la larghezza che dà all’auto solidità e presenza su strada. I passaruota sono tondi, ma con inserti esagonali che richiamano un po’ il look dei fuoristrada, il frontale con fari a L è pulito, ma completato da una grande griglia di aerazione nella parte bassa.

Nel posteriore invece troviamo fanalerie a tutta larghezza che sovrastano un portellone bombato. Niente cromo, le finiture esterne che distinguono i due allestimenti sono giocate sul contrasto tra i colori e le superfici in nero lucido.

Per EV3 è previsto al momento un unico motore, anteriore, da 204 CV e 283 Nm di coppia, che promette uno scatto nello 0-100 km/h di 7,5 secondi e una velocità di punta di 170 km/h. Al momento non si parla di versioni sportive né integrali con doppio motore.

A questo si possono però abbinare due batterie, una standard da 58,3 kWh per un’autonomia dichiarata di 410 km, e una Long Range da 81,4 kWh con cui si può arrivare a percorrere 560-600 km con una carica.

Kia non ha ancora dichiarato i dati omologativi definitivi, ma facendo un semplice calcolo basato sui dati di autonomia e capacità delle batterie, la media si attesta intorno ai 14,2-14,4 kWh/100 km.

Anche la potenza della ricarica per ora è annunciata in modo soltanto parziale: il caricatore standard di bordo in corrente alternata è da 11 kW, e permette una ricarica completa che va dalle 5 ore e 20 minuti alle 7 ore e 15 minuti a seconda della taglia della batteria. Uno da 22 kW è in arrivo come opzione nel 2025. La la ricarica ad alta potenza assorbe fino a 350 kW di potenza e permette di ricaricare la batteria più piccola dal 10% all’80% della capacità in appena 29 minuti che arrivano a 31 per quella più grande.

 

Kia EV3 è disponibile complessivamente in quattro allestimenti, ma la versione base offre soltanto i primi due mentre quella ad autonomia estesa è disponibile con tutti e quattro. Ecco il dettaglio.

  • EV3 Air
  • EV3 Earth
  • EV3 GT Line
  • EV3 GT Line Plus

Air: Cerchi da 17″, Fari a Led, barre sul tetto, climatizzatore a tre zone e supplementare,  smart Cruise Control, alzacristalli elettrici, sedili in Kia Tex, doppio display da 12,3″ e display clima da 5,3″,porta Usb anteriore + 2 posteriori per la ricarica, Lane Following Assist 2, Lanche Keeping Assist, Driver Attention Warning.

Earth: consolle scorrevole, pompa di calore, Digital Key 2.0, portellone intelligente, sedile guida elettrico, cerchi da 19″, vernice metallizzata o perla, sedili in Kia Tex Signature, riscaldamento sedili anteriori e volante, caricatore wireless, Safe Exit Assist, Blind Spot Collision e Rear Cross Collision.

GT Line: Highway Driving Assist 2, pedaliera in alluminio, Forward Collision Avoidance Assist.

GT Line Plus: tecnologia V2L e V2G, Remote Smart Parkin Assist, tetto in vetro apribile elettricamente, audio Harman Kardon, Surround View Monitor, Blind Spot View Monitor.

  • Praticità e abitabilità: spaziosa e concepita come uno spazio da abitare più che come un veicolo, promette un comfort molto elevato
  • Design: essenziale ma non freddo, promette di distinguersi nella massa dei nuovi veicoli
  • Economia: oltre alle percorrenze interessanti, promette anche prezzi più accessibili rispetto alla media delle EV compatte.

Ecco il listino prezzi della Kia EV3 al febbraio 2025.

Kia EV3 Prezzo
58,3 kWh Air 35.950 €
81,4 kWh Air 39.950 €

 

Toyota Urban Cruiser: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Urban Cruiser: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota amplia la gamma di modelli elettrici con la nuova Urban Cruiser, un SUV compatto progettato per rispondere alle esigenze di mobilità in città e non soltanto. Il modello, sviluppato su una piattaforma condivisa con Suzuki, si colloca in una fascia intermedia tra la Yaris Cross e i SUV più grandi del marchio, proponendo un mix di efficienza, versatilità e design robusto.

Presentata al Salone di Bruxelles 2025, la Urban Cruiser rappresenta una delle quindici nuove vetture elettriche che Toyota ha in programma di lanciare entro il 2026, consolidando così la sua strategia di elettrificazione. Il design distintivo, le soluzioni tecnologiche avanzate e le opzioni di trazione integrale la rendono un’alternativa interessante nel segmento dei B-SUV a zero emissioni.

Toyota Urban Cruiser scheda tecnica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 144/106
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzo

La Toyota Urban Cruiser presenta dimensioni compatte, che la rendono adatta alla mobilità urbana pur garantendo un’abitabilità confortevole per cinque passeggeri. Con una lunghezza di 4.280 mm, una larghezza di 1.800 mm e un’altezza di 1.640 mm, offre un buon compromesso tra compattezza e spaziosità interna.

La sua altezza da terra e il passo, che non è stato ancora specificato ufficialmente, dovrebbero garantire una guida stabile e sicura, mentre il design del telaio è ottimizzato per un buon equilibrio tra comfort e dinamismo su strada. Queste dimensioni la posizionano sopra la Yaris Cross all’interno della gamma Toyota, offrendo un bagagliaio più capiente e un abitacolo più spazioso rispetto ai modelli più piccoli del marchio.

Dimensioni
Lunghezza 4.280 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.640 mm
Passo n.d.

Il design esterno della Urban Cruiser è caratterizzato da linee muscolose e spigolose. Il frontale richiama elementi stilistici della Suzuki e-Vitara, grazie alla piattaforma condivisa tra i due modelli.

 

La parte posteriore si distingue per i gruppi ottici uniti da una firma luminosa ad arco, che ricordano invece un po’ alcuni modelli di Alfa Romeo. Le protezioni in plastica nera lungo la parte inferiore della carrozzeria accentuano l’aspetto da SUV, conferendo robustezza al veicolo.

seat arona usate
seat arona usate

L’abitacolo della Urban Cruiser offre un ambiente moderno e tecnologico. La plancia integra una strumentazione digitale da 10,25 pollici e un display centrale per l’infotainment da 10,1 pollici, inseriti in un pannello nero lucido. Il sistema supporta aggiornamenti over-the-air (OTA) e offre connettività avanzata.

 

I comandi fisici sono ridotti al minimo, con alcuni tasti posizionati sotto il display per l’accesso rapido alle funzioni principali. Il tunnel centrale, spazioso e ben organizzato, include i controlli per la trasmissione, la gestione della frenata rigenerativa e la selezione delle modalità di guida.

La Toyota Urban Cruiser è disponibile con due opzioni di batteria e tre configurazioni di motorizzazione: una con batteria da 49 kWh: abbinata a un motore elettrico anteriore da 144 CV, ideale per la mobilità urbana ed extraurbana. la sceonda, con batteria da 61 kWh, è offerta in due varianti.  Trazione anteriore con motore da 174 CV e trazione integrale in combinazione di un motore anteriore da 174 CV e uno posteriore da 65 CV, per una potenza totale di picco di 184 CV.

Toyota Urban Cruiser: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La versione a trazione integrale è dotata di sistemi avanzati come il Downhill Assist Control e la modalità “Trail”, progettati per ottimizzare la trazione su terreni a bassa aderenza. Le versioni a trazione anteriore dispongono della modalità “Snow”, che migliora la stabilità su superfici innevate. Tutte le varianti sono equipaggiate di serie con una pompa di calore, che aumenta l’efficienza del climatizzatore e l’autonomia in condizioni climatiche fredde.

Al momento, Toyota non ha fornito dati ufficiali sui consumi energetici della Urban Cruiser. Tuttavia, l’efficienza è stata una priorità nello sviluppo del veicolo, come dimostra l’inclusione di una pompa di calore di serie per ottimizzare l’uso dell’energia in condizioni climatiche avverse.

I dettagli sugli allestimenti specifici della Toyota Urban Cruiser non sono ancora stati divulgati. È prevedibile che Toyota offrirà allestimenti analoghi a quelli di Yaris Cross.

 

seat arona usate
seat arona usate

Sebbene i prezzi ufficiali non siano ancora stati comunicati, le stime indicano un prezzo di partenza intorno ai 35.000 euro. La Urban Cruiser arriverà nelle concessionarie europee entro la fine dell’estate dello stesso anno.

seat arona usate
seat arona usateseat arona usate
seat arona usate

 

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La Smart EQ ForTwo è la citycar per eccellenza. La formula, rivelatasi vincente, di realizzare un’auto davvero compatta di soli due posti, ha fatto breccia nel cuore degli automobilisti italiani e non solo. Così il veicolo è arrivato alla quarta generazione, offerto anche in versione Cabrio. Ora che si reinventa elettrica, punta su connettività intelligente, maggiore agilità e la più alta coppia di sempre.

La Smart EQ ForTwo è uscita dal listino, ma resta possibile trovare qualche usato con pochi chilometri nelle concessionarie.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Smart Fortwo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 260 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) Non disponibile nuova
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Il punto forte della Smart ForTwo sono le sue dimensioni contenute che la rendono ideale per sfidare il traffico cittadino. La lunghezza di soli 270 centimetri si rivela perfetta per trovare facilmente posteggio, mentre la larghezza di 1 metro e 66 consente a due passeggeri di viaggiare comodamente. Ovviamente risultano ridotte le dimensioni del bagagliaio, la cui capienza è di 260 litri.

Qui sotto le dimensioni Smart ForTwo:

Dimensioni
Lunghezza 2.700 mm
Larghezza 1.660 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 1.873 mm

 

smart fortwo usate
smart fortwo usate

Il design della Smart EQ ForTwo è iconico e si riconosce al primo sguardo. La quarta serie ha sviluppato ulteriormente gli stilemi introdotti dalla terza generazione: un cofano anteriore, decisamente pronunciato, dove spiccano i fari dal tratto quadrangolare che abbracciano la mascherina. Quest’ultima è stata rinnovata durante il passaggio all’elettrico e domina ora tutta la calandra, integrando targa e prese d’aria.

La fiancata presenta nella parte posteriore la tradizionale cellula Tridion a vista che si estende sino alla zona inferiore delle portiere, mentre i passaruota sono volutamente muscolosi, per conferire una maggiore impronta a terra. Quanto alla carrozzeria di Fortwo Cabrio, la si riconosce per i Bodypanel in black e per la griglia del radiatore total look dello stessa tonalità, nonché per il soft top elettrico in tessuto tritop nero, attivabile in automatico anche in marcia.

Gli interni della quarta generazione della Smart ForTwo non introducono cambiamenti sostanziali rispetto alla precedente versione. Le plastiche sono di buona qualità ed appagano il tatto, le bocchette dell’areazione sono integrate in modo elegante nella plancia ed al centro della stessa è presente il monitor dedicato al sistema di infotainment. La dotazione di serie comprende anche il climatizzatore automatico, il sistema audio intelligente e la strumentazione con display LCD monocromatico e computer di bordo.

Le possibilità di personalizzazione degli interni, con elementi colorati a contrasto, consentono di adattare la Smart Fortwo al proprio carattere. Al capitolo Adas, invece, troviamo comprese nell’equipaggiamento base la frenata d’emergenza, il Crosswind Assist e l’assistenza per la partenza in salita.

Dopo l’addio ai motori benzina, la quarta generazione della Smart EQ ForTwo è disponibile unicamente con propulsione elettrica. Questa si basa su una batteria da 17,6 kWh che eroga fino a 82 CV (60 kW) di potenza. La coppia massima è di ben 160 Nm, mentre la velocità massima è di 130 km/h.

Vista l’alimentazione esclusivamente elettrica, più che i consumi prenderemo in considerazione l’autonomia della Smart EQ ForTwo. L’autonomia dichiarata per il veicolo oscilla tra i 125 e i 135 km con una sola ricarica, calcolati su ciclo WLTP. Leggermente inferiori i valori relativi a Fortwo Cabrio. Infine, la ricarica della batteria dal 10 all’80% richiede da 40 minuti a 6 ore nel caso in cui si utilizzi il caricatore di bordo da 22 kW oppure la presa domestica.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova Smart EQ ForTwo, ai quali si aggiunge un’edizione speciale:

  • Pure
  • Passion
  • Pulse
  • Prime

Pure: l’allestimento di base offre una buona dotazione di serie che include cerchi in lega leggera da 15” a 4 doppie razze, pneumatici estivi, sedile conducente regolabile in altezza, tappezzeria in tessuto nero, plancia e pannelli centrali delle porte in tessuto nero, cuciture e finiture in bianco, volante a 3 razze con cornice in nero lucido, pomello del cambio in pelle (nero), apriporta interno (nero), fari alogeni H4 con luci di marcia diurna a LED integrate, regolazione della gamma dei proiettori manuale, Breakdown kit, frenata d’emergenza, Crosswind Assist, Hill-Start Assist, sistema acustico di sicurezza per i pedoni, airbag, ESP – Electronic Stability Program, sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, crash sensor per l’attivazione delle luci di emergenza, terza luce di stop con tecnologia LED, ABS – sistema di frenatura antibloccaggio con distribuzione elettronica della forza frenante, pacchetto Cool & Audio con climatizzatore automatico e sistema audio intelligente, quadro strumenti con display LCD monocromatico e computer di bordo, strumento ausiliario con stato di carica della batteria e indicatore di alimentazione, cruise control con limitatore (limitazione di velocità variabile), indicatori di direzione con funzione di cambio corsia, presa 12 volt, specchi retrovisori esterni con vetro a specchio asferico lato conducente, indicatore di temperatura esterna con avviso di ghiaccio, lunotto termico, antenna, chiusura centralizzata con radiocomando, verifica del bloccaggio visivo e immobilizer, blocco marcia (le portiere vengono bloccate automaticamente quando il veicolo è in movimento), accesso all’app smart EQ control (3 anni dall’attivazione, estendibile individualmente), radio digitale, caricabatterie di bordo da 4,6 kW, electric power steering, pacchetto cavi (cavo di ricarica per wallbox e stazioni di ricarica pubbliche e cavo di ricarica per presa domestica). La variante Cabrio aggiunge Bodypanel in black e tridion in black, Griglia del radiatore total look: dello stesso colore del bodypanel, Soft top elettrico in tessuto tritop nero (completamente automatico anche in marcia), Rilascio del soft-top con tasto di scelta rapida in 3 fasi.

Passion: in aggiunta all’allestimento di base offre di serie cerchi in lega leggera a 4 razze da 15” verniciati di nero con finitura lucida, calotte degli specchietti retrovisori esterni in tridion, vano porta oggetti con serratura, rivestimenti in tessuto nero con doppie cuciture in bianco, cruscotto e pannelli centrali delle porte in tessuto nero e finiture in nero/ grigio, volante multifunzione a 3 razze in pelle in antracite e doppie cuciture grigie, vano portaoggetti nel portellone posteriore, Advanced Package (smart Media-System connect, integrazione smartphone, console centrale con copertura e bracciolo centrale, ausilio al parcheggio posteriore con segnalazione acustica), sedile posteriore con schienale ribaltabile con spacco 50/50, chiave pieghevole con telecomando, seconda chiave con bit fisso, luce di lettura per guidatore e passeggero, specchio di cortesia con visiera parasole per guidatore e passeggero, illuminazione del bagagliaio.

Pulse: l’allestimento Pulse aggiunge di serie cerchi in lega da 16″a 5 doppie razze verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, Premium Package (smart Media-System connect, integrazione smartphone, console centrale con copertura e bracciolo centrale, ausilio acustico al parcheggio e telecamera posteriore, Draught-stop (fortwo cabrio), cinghia di sicurezza per oggetti sul sedile del passeggero anteriore), quadro strumenti con display a colori TFT da 3,5″ e computer di bordo, apriporta interno in cromo opaco, luce di lettura per guidatore e passeggero, rivestimenti in tessuto nero con doppie cuciture in grigio, cruscotto e pannelli centrali delle porte in tessuto nero e rifiniture in nero/grigio, pedali sportivi in acciaio inossidabile spazzolato con finiture in gomma, Specchio di cortesia con visiera parasole per guidatore e passeggero (fortwo & fortwo cabrio),  Illuminazione del bagagliaio (fortwo).

Prime: l’allestimento top di gamma aggiunge e include di serie cerchi in lega leggera da 16” a 8 razze a Y, verniciati in nero e torniti con finitura a specchio, fari full LED con abbagliante e anabbagliante più indicatore integrato e luci diurne, fendinebbia anteriori con funzione luce di svolta, sensore pioggia / luce, luci ambient con illuminazione indiretta delle porte anteriori, dei vani anteriori e console centrale, retrovisore interno antiabbagliante automatico, sedili con rivestimento in pelle nera con doppie cuciture grigie, plancia e pannelli centrali delle porte in tessuto nero e rivestimento in nero, volante multifunzione a 3 razze in pelle con cornice del volante in antracite e doppie cuciture grigie, vano portaoggetti nel portellone, vano portaoggetti nelle porte anteriori con rete, tappetini in velluto nero, sedili riscaldati per conducente e passeggero, smart Media-System connect,  Integrazione smartphone, Console centrale con copertura e bracciolo centrale (pieghevole), Ausilio acustico al parcheggio e telecamera posteriore, Tetto panorama. Cinghia di sicurezza per oggetti sul sedile del passeggero anteriore, Fari full LED con abbagliante e anabbagliante più indicatore integrato e luci diurne, Fendinebbia anteriori con funzione luce di svolta, Luci ambient con illuminazione indiretta delle porte anteriori, dei vani anteriori e console centrale.

smart fortwo usate
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  • Dimensioni: due posti e meno di 3 metri di lunghezza la rendono perfetta per la città.
  • Motore: l’unità elettrica da quasi 160 km di autonomia è a misura di vita quotidiana.
  • Versioni: tanti gli allestimenti disponibili, pensati un po’ per tutti i gusti e le necessità.

La Smart ForTwo non è più disponibile sul nuovo, tuttavia è ancora possibile trovare qualche stock o qualche usato con pochi chilometri nelle concessionarie.

smart fortwo usate
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Mazda MX-30: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Mazda MX-30

La Mazda irrompe sul mercato dei SUV elettrici con un modello dotato di un design  elegante, interni particolarmente rifiniti e motori tecnologici e all’avanguardia. Il powertrain dalla Mazda MX-30 rappresentano una vera novità per il costruttore giapponese, che punta a un’evoluzione controcorrente del concetto di elettrificazione. Proprio dal 2023, poi, entra a listino un’interessante alternativa range extended.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda MX-30:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 366 l
 Alimentazioni Elettrica/Ibrida plug-in
 Classe –
 Cv/kW (da) 143/107
 Prezzo (da) 38.520 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

La Mazda MX-30 si presenta come un SUV di medie dimensioni grazie ad una lunghezza pari a 4,4 metri. L’abitabilità interna è ottimale anche per 5 passeggeri grazie ad un passo di 2,7 metri circa, mentre il bagagliaio non si è in linea con le rivali facendo registrare un valore di 366 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.395 mm
Larghezza 1.795 mm
Altezza 1.555 mm
Passo 2.655 mm

L’abitacolo della Mazda MX-30 si mostra moderno ed elegante, in linea con la recente produzione della Casa giapponese. La tecnologia presente è molta, a cominciare dal virtual cockpit da 7” configurabile a piacimento per poi passare al monitor dell’infotainment da 8,8”, posizionato a centro plancia, ed a quello dedicato al climatizzatore posto in basso nella consolle.

Sul versante della sicurezza e degli aiuti alla guida, MX-30 ha una dotazione abbondante ed aggiornata. Solo per citarne alcune componenti, troviamo la videocamera posteriore e sensori di parcheggio anteriori e posteriori, la frenata automatica di emergenza in città con rilevamento pedoni, il sistema mantenimento carreggiata e il sistema monitoraggio angoli ciechi, nonché il Cruise control adattivo con Intelligent Speed Assist.

Il design di Mazda MX 30 è imponente e unisce tratti tipici del recente linguaggio stilistico della Casa ad altri più netti e privi di personalità come i profili squadrati dei passaruota. Di impatto, sicuramente, la apertura controvento delle piccole portiere posteriori che amplifica la sensazione di SUV – coupé della vettura giapponese.

Il frontale è stato poi riprogettato approfittando dell’assenza del propulsore termico. Lo si nota innanzitutto dalle prese d’aia ridotte. Il logo Mazda domina il centro della calandra, mentre le linee del cofano seguono e imitano il design dei gruppi ottici a LED. Infine, i cerchi di serie sono in lega da 18”, mentre il mon­tan­te cen­trale Nero Lucido, così come i mon­tan­ti po­s­te­rio­ri sa­tina­ti sono disponibili dall’allestimento Exclusive-Line in su.

Nel listino della Mazda MX-30 sono ora presenti due motorizzazioni: un’elettrica e un’ibrida plug-in. La prima propulsione a zero emissioni è rappresentata da e-Skyactiv, in grado di esprimere 145 CV di potenza e 270 Nm di coppia motrice massima. Una dato di tutto rispetto considerata la massa dell’auto pari a 1720 Kg. Anche le prestazioni sono discrete: l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 9,7 secondi, mentre la velocità massima arriva a 140 km/h. In alternativa, si può optare per la più performante plug-in e-Skyactiv R EV, da 170 CV di potenza e 260 Nm di coppia motrice. Questa versione scatta da 0 a 100 km/h in 9,1 secondi e presenta la stessa velocità di picco autolimitata a 140 km/h.

Come ogni vettura elettrica che si rispetti, anche nel caso della Mazda MX-30 più che di consumi è preferibile parlare di autonomia. Le batterie agli ioni di litio da 35,5 kWh di e-Skyactiv da 145 CV promettono una autonomia di soli 200 Km nel ciclo combinato WLTP.  Diventano 265 Km su ciclo urbano. Per quanto riguarda i dati dichiarati per la e-Skyactiv R EV da 170 CV ci attestiamo rispettivamente sugli 85 km di autonomia media e sui 110 km su ciclo urbano. La particolarità di questa propulsione elettrica è quella di essere affiancata da un motore a benzina Wankel che può servire per preservare o ricaricare la batteria. Questa plug-in emette 21 g/km di CO2, mentre il consumo di benzina si dovrebbe attestare sugli 1 l/100km.

Al capitolo ricarica, e-Skyactiv R EV dotata di batteria da 17,8 kWh si ricarica in 25 minuti con sistema rapido da 36 kWh, mentre impiega rispettivamente 50 minuti o 1 ora e 30 minuti utilizzando la Wallbox da 11 o 7,2 kW. Per quanto riguarda la versione con batteria maggiore da  35,5 kWh e-Skyactiv, i tempi in ricarica veloce sono pari a 26 minuti, mentre con ricarica domestica sono necessarie 9 ore e 30 minuti e con ricarica in CA Trifase si passa dal 20 all’80% in 1 ora e 30 minuti.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la Mazda MX-30:

  • Prime-Line: rappresenta la versione di accesso alla gamma.
  • Exclusive-Line: dagli interni più confortevoli.
  • Versione speciale Advantage: condivide alcuni dettagli di Makoto, ad un prezzo minore.
  • Makoto: la versione top di gamma, dotata del massimo in termini di comfort e Adas.
  • Versione speciale Edition R: l’edizione limitata dedicata alla nuova propulsione plug-in Skyactiv R EV.

Prime-Line: la dotazione si compone di Cerchi in lega da 18”, Sedili in tessuto, Fari LED, luci diurne alogene, Radio FM, DAB con 8 al­to­parlan­ti, Sen­so­ri di parcheggio an­te­rio­ri e po­s­te­rio­ri, Si­s­tema an­tifur­to pe­rime­trico, Si­s­tema di con­trollo au­toma­tico fari abbaglian­ti (HBC), Videocame­ra po­s­te­rio­re.

Exclusive-Line: aggiunge Sedili in tessuto riscaldabili, Mon­tan­te cen­trale nero, mon­tan­ti del tet­to in tin­ta, Re­tro­vi­so­re in­terno fo­toc­roma­tico, Smart Key, Specchiet­ti es­terni ri­scalda­ti, ri­piegabili elet­tricamen­te (anche fo­toc­roma­tici lato guida).

Versione speciale Advantage: aggiunge Cerchi in lega da 18” cromati, Rivestimenti interni in similpelle, Fari an­te­rio­ri Full LED adat­ti­vi a ma­trice (ALH), fari diurni a LED, Mon­tan­te cen­trale Nero Lucido, mon­tan­ti po­s­te­rio­ri sa­tina­ti, Re­tro­vi­so­re in­terno fo­toc­roma­tico di “Frameless” sen­za cornice, Ve­tri po­s­te­rio­ri scu­ri.

Makoto: è dotata di Cerchi in lega da 18” cromati, Rivestimenti interni in similpelle, Mon­tan­te cen­trale Nero Lucido, mon­tan­ti po­s­te­rio­ri sa­tina­ti, Re­tro­vi­so­re in­terno fo­toc­roma­tico di “Frameless” sen­za cornice, Sb­rina­to­re pa­rab­rez­za an­te­rio­re, Smart Key, Ve­tri po­s­te­rio­ri scu­ri, Volan­te in pelle ri­scaldabile elet­tricamen­te.

Versione speciale Edition R: include Cerchi in lega da 18″ cromati con inserti Black, Rivestimenti interni Urban Expression con logo Edition R, Cruise & Traffic Support (CTS), Radio FM, DAB con impianto Bose e 12 altoparlanti, Smart Key con logo Edition R, Sunroof, Vetri posteriori scuri, Vernice Multi-Tone Brilliant Black/Maroon Rouge e Driver Assistance & Sound Pack.

  • Motore: il powertrain elettrico permette una guida decisamente reattiva, agile anche nel traffico cittadino.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è buona e completa, fin dall’allestimento Prime-Line.
  • Affidabilità: la garanzia di 3 anni, cioè di 1 anno superiore a quando stabilito dall’obbligo di legge è decisamente una sicurezza in più.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mazda CX-30 aggiornato dicembre 2024:

Mazda CX-30 elettrico Prezzo
e-Skyactiv 145 CV Prime Line 38.520 €
e-Skyactiv 145 CV Exclusive Line 39.470 €
e-Skyactiv 145 CV Advantage 39.520 €
e-Skyactiv 145 CV Makoto 41.270 €
Mazda CX-30 ibrido plug-in Prezzo
e-Skyactiv R EV 170 CV Prime Line 38.520 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Exclusive Line 39.470 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Advantage 40.020 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Makoto 41.770 €
e-Skyactiv R EV 170 CV Edition R 46.020 €

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

La Dacia Spring si è affacciata in Europa con un obiettivo preciso: essere l’auto elettrica più economica in commercio nel nostro Paese. L’auto, a distanza di quattro anni dal debutto, si rinnova considerevolmente. Cambia estetica, migliora i contenuti e innalza la qualità generale.

Però, in controtendenza con il mercato attuale, taglia i prezzi. La nuova generazione, infatti, può contare su un prezzo di partenza di appena 17.900 euro, al netto degli incentivi statali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 17.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La dacia Spring ha un’origine “cinese”. Deriva infatti dalla Renault City K-ZE che il gruppo francese commercializza nel Paese del Dragone. Arriva in Occidente con una serie di migliorie, una ritoccata alla scocca per questioni di sicurezza, e con un nuovo badge sul cofano.

L’auto è lunga 3,73 metri, larga 1,77 e alta 1,52. Ha un passo di 2,42 metri e un peso piuma di 984 kg: un record (o quasi) per una vettura a batteria. Dentro ha spazio solo per quattro occupanti, ma offre un bagagliaio più ampio rispetto alla versione che sostituisce grazie all’adozione di un nuovo pannello sotto il piano di carico e offre, in opzione, anche una comodissima vaschetta anteriore (gli americani la chiamano frunk) utile per riporre piccoli oggetti o, ad esempio, i cavi di ricarica. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Rispetto alla Spring che abbiamo conosciuto, la nuova cambia davvero molto a livello estetico. Sul frontale adotta una nuova mascherina sulla quale spiccano due file di “mattonicini” che da una parte incastonano il grosso logo Dacia (quello ridisegnato) e dall’altra si fondono nei fari dalla firma luminosa a Y. Cambiano inoltre i paraurti, i fari posteriori che sono incorporati all’interno di un grosso elemento orizzontale nero che riporta la scritta Dacia e la finitura del montante D.

L’adozione di nuovi cerchi in lega e di una particolare grafica che riproduce la mappa cittadina nelle parti (anteriore e posteriore) dove si trova la targa danno un senso di modernità e maggiore attenzione ai dettagli.

Nuova fuori, la Dacia Spring si rinnova molto anche dentro. L’abitacolo presenta differenze evidenti rispetto al passato, tanto che viene quasi da pensare a una seconda generazione più che a un semplice restyling di mezza vita. Plastiche e rivestimenti sono ancora economici, ma le forme degli stampati e gli accostamenti cromatici innalzano la percezione di qualità generale.

Inoltre, sulla nuova dacia Spring, compare una nuova strumentazione digitale, un nuovo volante con tasti multifuzione e un nuovo sistema di infotainment, con schermo più grande (da 7” o da 10”) posizionato in alto, sul tunnel centrale. Si nota poi una maggiore attenzione ai dettagli che contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente.

La nuova Dacia Spring arriva sul mercato con la stessa gamma motori della precedente (che si è aggiornata da questo punto di vista nel corso degli anni). Si può scegliere tra la versione base, con motore elettrico anteriore da 45 CV (è presente sugli allestimenti Essential ed Expression) o sulla variante potenziata, con motore elettrico, sempre posizionato sotto il cofano anteriore, da 65 CV (è la versione Extreme). Nel primo caso l’auto scatta da 0 a 100 in circa 20 secondi, nell’ultimo ne impiega 14.

Rispetto alla precedente, la nuova Dacia Spring non cambia a livello di batteria. La crossover compatta del brand rumeno monta ancora un accumulatore agli ioni di litio da 26,8 kWh. Però, rispetto al passato, l’auto presenta anche la possibilità di fornire energia a dispositivi esterni grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load.

Grazie al peso piuma e alla presenza di motori dalla potenza contenuta, i consumi sono ridotti all’osso. Nel ciclo WLTP, la precedente variante dichiarava 225 km di autonomia. Questa, grazie alla maggiore efficienza (necessita di 14,6 kWh per percorrere 100 km su percorsi misti), innalza il valore delle percorrenze medie a 230 km con un pieno di elettroni, che diventano oltre 300 se si viaggia in città.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova generazione della Dacia Spring:

  • Expression
  • Business
  • Cargo

Expression: luci diurne a Led, strumentazione da 7 pollici, Media Control con connettività Bluetooth e comandi al volante, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori, vetri elettrici anteriori, rivestimenti dei sedili in tessuto, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica stradale, assistente al mantenimento della corsia, monitoraggio dell’attenzione del conducente e chiamata d’emergenza.

Business: dedicata agli operatori del car sharing, con la predisposizione di serie per l’utilizzo condiviso e la telecamera posteriore.

Cargo: omologata N1, protezioni specifiche per la carrozzeria, sensori di parcheggio anteriori, ricarica rapida (per la 65 CV), paratia a rete interna e pavimento del bagagliaio rigido rivestito in moquette.

Dacia Spring (nuova generazione)

Abbiamo messo alla prova la nuova Spring in abbinamento al propulsore più potente, con motore anteriore da 65 CV. Si tratta della variante migliore se si cerca un po’ di brio oltre ad una buona efficienza media. Dal punto di vista dinamico non è cambiata molto rispetto alla serie precedente: l’impostazione generale resta tarata in maniera piuttosto verticale sulla fruibilità in ambito urbano. Per questo motivo lo sterzo risulta molto demoltiplicato, elemento questo che se da una parte toglie un po’ di precisione all’avantreno, restituisce un comfort notevole quando ci si trova a guidare tra le strette vie delle nostre città. VOtato al comfort è anche l’assetto, sempre molto morbido, anche se soggetto ad un certo rollio in curva. Buona la frenata, sempre ben modulabile nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 24

Ma il vero asso nella manica della nuova Spring è rappresentato dalla sua economia di esercizio. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere in media 200 km (reali) con un “pieno” di energia. Inoltre, viste le piccole dimensioni della batteria, bastano poche frenate per recuperare chilometri di autonomia preziosi, migliorando ulteriormente l’efficienza del modello. Anche la ricarica, pur non supportando potenze molto elevate, permette ricariche veloci proprio per via delle dimensioni contenute della batteria. Nel complesso, inoltre, la qualità percepita a bordo è migliorata molto. Merico di un design più curato soprattutto negli interni.

Dacia Spring (prima serie)

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato ad aprile 2024:

Dacia Spring Prezzo
Expression 45 CV 17.900 €
Expression 65 CV 18.900 €

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Come crescerà l’auto elettrica in Italia: si prevede un boom di quasi il 400%

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

In Italia l’auto elettrica stenta a decollare. A volte va meglio, a volte peggio, ma la sostanza non cambia: la quota di mercato non si schioda da quel 3% che relega questo tipo di auto a dir poco a una nicchia ristretta. In Europa, dove pure si registra un calo delle immatricolazioni, le vetture a zero emissioni hanno toccato una media di oltre il 16%, tanto per dare le dovute proporzioni.

Ma le cose cambieranno? Nei prossimi anni le auto elettriche prenderanno piede (in modo consistente) anche da noi? A fare chiarezza arriva oggi il report annuale di Motus-E, associazione che raggruppa sotto lo stesso tetto quasi cento aziende che operano nel campo dell’automotive e dell’energia e che concorrono ognuna con le proprie competenze alla creazione di una nuova mobilità.

Si potrebbe arrivare presto a 10 milioni di auto elettriche

Guardando i dati, le auto elettriche circolanti attualmente sulle nostre strade sono poco più di 250.000. Secondo gli studi di Motus-E, nel 2030 questo numero è destinato a salire fino a raggiungere un valore compreso tra le 2,6 e le 3,6 milioni di vetture.

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nel 2035, anno in cui la vendita di veicoli dotati di motore termico dovrebbe essere bandita (in Europa), le auto elettriche circolanti in Italia dovrebbero addirittura arrivate a una cifra compresa tra 8,6 e 10,6 milioni. Nel peggiore dei casi la quota di mercato sarebbe del 39%, nel migliore dei casi prospettati, invece, sarebbe del 56%.

I motivi della crescita

Ma una crescita di queste proporzioni è possibile? Secondo Motus-E sì, principalmente per tre motivi. Prima di tutto perché le nuove auto elettriche costeranno come quelle termiche se non meno. La parità di prezzo per i modelli di fascia alta potrebbe essere raggiunta già il prossimo anno, mentre nei segmenti più bassi si dovrà attendere fino al 2026, ma non oltre. Anche perché sono numerosi i modelli economici che si apprestano a debuttare.

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Poi, le auto elettriche in arrivo avranno un’autonomia sempre maggiore. Si calcola infatti che le vetture presentate nell’ultimo triennio abbiano già guadagnato il 20% rispetto a quelle del triennio precedente, e il trend è destinato a proseguire. Infine, le auto elettriche si caricheranno sempre più in fretta. Un pieno di energia potrà essere fatto in 10 minuti. Anche meno. Con tanti saluti all’ansia da autonomia.

A proposito di ricarica. Nel nostro Paese al momento ci sono 57.000 punti di ricarica a uso pubblico. Secondo il report di Motus-E le colonnine aumenteranno al punto da portare nel 2035 i punti di ricarica a un numero compreso tra i 198.000 e i 239.000. Di questi, tra i 5.000 e i 9.000 punti saranno presenti in autostrada, agevolando i lunghi tragitti a zero emissioni. Insomma, se le proiezioni sono corrette, tra qualche anno l’auto elettrica non farà più paura. Nemmeno nel Belpaese.

GAC Aion RT: prezzi, dimensioni e caratteristiche

GAC Aion RT: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

GAC è una di quelle Case cinesi che ci si aspetta di vedere prima o poi anche in Italia. Oltre al fatto che sta lavorando sodo per realizzare una gamma di modelli che sembrano pensati proprio per l’Europa, ha anche aperto un design studio a Milano, a dimostrazione del fatto che il nostro Paese, e più in generale l’Europa, sembrano suscitare molto interesse.

L’ultima nata in casa GAC si chiama Aion RT. Aion, in verità, si riferisce al brand dedicato alle vetture elettriche di fascia alta del gruppo, mentre RT è la sigla che identifica il modello vero e proprio: una berlina a zero emissioni dalle linee filanti che ha appena debuttato sul mercato interno e che vuole attestarsi come rivale diretta della Tesla Model S.

Ecco la scheda tecnica della GAC Aion RT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 540 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 16.000 (in Cina)
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La GAC Aion RT è una berlina elettrica con dimensioni di 4865 mm di lunghezza, 1875 mm di larghezza e 1520 mm di altezza, mentre il passo misura 2775 mm. Queste dimensioni garantiscono un abitacolo spazioso e confortevole. Per quanto riguarda il bagagliaio, la sua capacità è di 540 litri, in grado di ospitare 4 valigie grandi e una valigia media. L’apertura automatica del portellone posteriore che facilita le operazioni di carico​. Stranamente, la vettura non è dotata di un frunk, ossia un vano bagagli anteriore. Tuttavia, il generoso spazio del bagagliaio posteriore e la configurazione interna ottimizzata offrono comunque un buon livello di praticità

Dimensioni
Lunghezza 4,87 metri
Larghezza 1,88 metri
Altezza 1,52 metri
Passo 2,78 metri

La GAC Aion RT accoglie gli occupanti in un ambiente ampio e ben curato. La plancia ha un design minimalista ed è dominata da un ampio display centrale da 14,6 pollici che gestisce tutto l’infotainment. Il sistema è moderno e completo di tutte le funzionalità di ultima generazione: massima connettività con dispositivi esterni, cloud e aggiornamenti OTA. Di fronte al conducente, si trova un cruscotto digitale da 8,8 pollici, che fornisce informazioni essenziali in tempo reale​.

Per il resto, l’ambiente punta a massimizzare il comfort per gli occupanti. I sedili sono rivestiti in materiali di alta qualità e riempiti con una schiuma ad alta densità a doppio strato, mentre il gigantesco tetto panoramico a doppia sezione consente a una grande quantità di luce naturale di entrare all’interno dell’abitacolo.

La GAC Aion RT ha un design esterno che vuole esaltare l’eleganza e la cura aerodinamica. La carrozzeria, infatti, ha forme fluide e abbastanza pulite che trasmettono un senso generale di efficienza e di dinamica. L’auto, come molte elettriche, non ha una griglia anteriore, adottando un muso chiuso e affusolato che contribuisce, con una serie di altri accorgimenti, a portare il Cx a soli 0,211, un valore quasi record per il segmento.

I fari anteriori sono particolarmente distintivi, con un design poligonale e linee di luce che puntano verso l’alto. Sono esaltati da una finitura fumé che conferisce un aspetto moderno e sofisticato​. Le linee laterali scolpiscono il profilo della vettura, aggiungendo un tocco di sportività. Il posteriore è definito da uno spoiler “a coda di rondine” e da gruppi ottici che attraversano orizzontalmente la coda, conferendo alla vettura un look riconoscibile e futuristico. 

Al momento del lancio, avvenuto tra settembre e ottobre 2024, la GAC Aion RT è disponibile con due varianti di powertrain, entrambe dotate di un solo motore elettrico e della trazione anteriore. Le opzioni includono un motore da 150 kW (circa 201 CV) e uno più potente da 165 kW (circa 221 CV). Entrambe le versioni sono alimentate da batterie LFP (litio-ferro-fosfato) fornite da CATL, che però non ha ancora rilasciato dettagli sulla capacità degli accumulatori.

La versione con motore da 165 kW è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 4,5 secondi, con una velocità massima limitata a 163 km/h. La variante meno potente, da 150 kW, offre prestazioni leggermente inferiori. 

Al momento della GAC Aion RT non sono ancora stati rilasciati dati ufficiali riguardanti i consumi. Si sa già, però, che in base al modello scelto l’autonomia può variare tra i 520 e i 650 km. Questo gap fa immaginare che in base alla versione scelta ci si trovi di fronte anche a batterie con diverse capacità.

A proposito di batterie, la Casa ha dichiarato che per passare dal 30% di carica all’80% sono necessari circa 18 minuti di sosta a una colonnina ad alta potenza.  

Al momento l’auto è offerta con un solo allestimento.

  • GAC Aion RT: cerchi in lega da 18”, tetto pamoramico, strumentazione digitale, infotainment con aggiornamenti OTA, consolle centrale con portaoggetti, ricarica wireless, assistenza alla guida di Livello 2

  • Comfort: Le berline cinesi di queste dimensioni garantiscono il massimo livello di comfort anche a chi siede dietro.
  • Tecnologia: Tra assistenza alla guida, powertrain e infotainment l’auto è dotata di contenuti moderni e di qualità
  • Economia d’esercizio: Elettrica, ma con potenze contenute di poco sopra ai 200 CV, consumerà il giusto.

I prezzi della nuova GAC Aion RT non sono ancora stati comunicati. Tuttavia, sappiamo che in Cina il modello viene proposto all’equivalente di 16.000 euro.