Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 33

Insieme alla più grande Golf, la Polo rappresenta uno dei modelli più iconici di Volkswagen. Giunto ormai alla sesta generazione, la compatta del costruttore tedesco si è evoluta sotto tutti i punti di vista, avvicinandosi molto soprattutto in termini di contenuti, alla sorella maggiore. I contenuti tecnologici della Polo, così come la rinnovata suite di Adas, non sfigurerebbero nemmeno su un modello di categoria superiore, mentre la gamma motori dice definitivamente addio alle unità a gasolio.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen Polo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 351 litri
 Alimentazioni Benzina / Metano
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 80/59
 Prezzo (da) 23.500 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Volkswagen Polo Edition 50

Per festeggiare i 50 anni della Volkswagen Polo, la Casa di Wolfsburg ha presentato un’edizione speciale per la compatta, chiamata “Edition 50”. Questa edizione è basata sull’allestimento Style ed è dotata all’esterno di cerchi in lega da 16 pollici “Coventry” (con la possibilità di optare per i 17 pollici “Torosa” come optional), di vetri posteriori oscurati e targhetta identificativa sul montante centrale che consiste in una placca tridimensionale con la scritta “50”. Per quanto riguarda gli interni, oltre ai già ricchi optional della versione top, sono state aggiunte soglie d’ingresso anteriori con il logo “Edition 50” (presente anche sulla razza inferiore del volante), pedaliera cromata, cielo nero e illuminazione ambiente multi colore.

Inoltre, i sedili anteriori sono quelli sportivi e riscaldabili, mentre il volante multifunzione è in pelle ed è inclusa la retrocamera posteriore per agevolare le manovre. Per quanto riguarda le motorizzazioni, attualmente la versione d’ingresso monta un 1.0 TSI da 95 CV con cambio manuale a 6 rapporti. Per la versione con cambio automatico invece sono disponibili due varianti con cambio DSG a doppia frizione a 7 rapporti: la prima con lo stesso 1.0 TSI da 95 CV, la seconda con il 1.0 TSI da 116 CV. Per quanto riguarda gli ausili alla guida, la Edition 50 dispone del pacchetto di assistenza alla guida “Park & Comfort”, che include accessori come il sistema proattivo di protezione degli occupanti abbinato al Front Assist, all’assistente al cambio di corsia Side Assist, al Park Assist con sensori di parcheggio e uscita assistita dai parcheggi. La Volkswagen Polo Edition 50 arriverà in Italia durante l’estate, con prezzi e motori ancora da definire.

Volkswagen Polo GTI Edition 25

Per festeggiare il quarto di secolo dal lancio del modello sportivo della gamma, arriva la nuova VW Polo GTI Edition 25, serie limitata a 2.500 esemplari con un equipaggiamento ancora più esclusivo. Nulla cambia per quanto riguarda il motore GTI da 207 CV, ma le dotazioni salgono decisamente di livello rispetto all’allestimento tradizionale: troviamo di serie cerchi in lega da 18″, scarichi cromati, tetto e gusci degli specchietti verniciati in nero, logo e badge dedicati. Come per l’allestimento già a listino, poi, il modello conterà su differenziale a bloccaggio elettronico XDS, assetto ribassato di 15 mm e DSG doppia frizione a 7 rapporti. La nuova Volkswagen Polo GTI Edition 25 arriverà in Germania a partire da giugno, con un prezzo pari a 35.205 €, ma ancora non si conoscono i dettagli su un suo futuro sbarco nel nostro paese.

Nuova versione Edition Plus

La gamma della Volkswagen Polo si aggiorna con l’ingresso a listino del nuovo allestimento Edition Plus che va a posizionarsi un gradino sopra l’allestimento di accesso alla gamma Life, rispetto al quale ha un costo superiore di appena 200 euro, pur assicurando un vantaggio economico di 850 euro rispetto ai tanti optional che vengono offerti di serie. Rispetto alla Life, infatti, la Edition Plus aggiunge la telecamera posteriore, i finestrini posteriori oscurati e il climatizzatore automatico Climatronic a due zone con comandi touch.

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e prova su strada 7

Con il restyling, le dimensioni della Volkswagen Polo non sono cambiate di molto. Il passo, e di conseguenza la lunghezza, aumentano di 2 cm raggiungendo rispettivamente 2,55 metri e 4,07 metri, mentre la larghezza continua ad attestarsi a 1,75 metri. Migliora invece la capacità del vano di carico, che ora assicura una capienza minima in configurazione standard di 351 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.074 mm
Larghezza 1.751  mm
Altezza 1.451 mm
Passo 2.552 mm

polo usate
polo usate

Il look della Volkswagen Polo  è stato profondamente rivisto traendo ispirazione dall’ultima generazione della sorella maggiore Golf e, almeno in parte, anche dall’elettrica ID.3. Ora il frontale è caratterizzato dalla presenza di un paraurti ridisegnato, che accoglie inedite prese d’aria dalle dimensioni maggiorate. Tutti nuovi sono anche i fari che ora possono essere dotati della tecnologia Matrix Led, uniti tra loro da una sottilissima striscia luminosa che confluisce al centro della calandra dove è incastonato il logo Volkswagen.

Novità anche nel posteriore dove a spiccare sono i nuovi gruppi ottici che, proprio come sulla Golf e sulla ID.3, qui hanno la forma di una L rovesciata. Altro elemento di stacco dalla serie precedente è il paraurti che ora ingloba il doppio scarico e un accenno di estrattore, sulle versioni più accessoriate.

Ma le differenze principali con la serie uscente si notano una volta a bordo della nuova Volkswagen Polo. All’interno dell’abitacolo, infatti, ora trova posto il quadro strumenti digitale Virtual Cockpit proposto di serie su tutti gli allestimenti a listino. Questo è affiancato da un più aggiornato sistema di infotainment, che crea una sorta di continuità con lo schermo posizionato dietro il volante.

Tutti nuovi sono anche i comandi del climatizzatore, che nel caso del Climatronic sono a sfioramento. Buono poi lo spazio a bordo. Ci sono centimetri in abbondanza anche per gli viaggia dietro, tanto per la testa, quanto per le gambe e in generale il livello di qualità percepita è molto alto, anche sugli allestimenti di accesso alla gamma. Con l’ultimo restyling, inoltre, aumentano i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo. Tra questi troviamo l’IQ.Drive Travel assist, che combinando le funzioni di cruise control adattivo e Lane assist assicura la guida autonoma di livello 2.

Eliminate dal listino le motorizzazioni diesel, la Polo è adesso disponibile unicamente in abbinamento a propulsori alimentazioni benzina e metano. Per quanto concerne le unità a benzina si parte dal tre cilindri 1.0 disponibile in tre livelli di potenza: 80, 95 e 110 CV, quest’ultima con cambio DSG di serie. Il 1.0 tre cilindri è anche l’unica soluzione per la versione bi-fuel benzina/metano ed è in grado di esprimere 90 CV di potenza massima. Per i clienti più sportivi, invece, c’è l’immancabile Polo GTI, alimentata da un propulsore 2.0 a quattro cilindri, con una potenza di ben 207 CV, abbinato di serie al cambio automatico DSG.

I consumi della nuova Volkswagen Polo sono piuttosto contenuti. Le versioni benzina da 80, 95 e 110 CV registrano un dato pari a 5,2-5,5 litri ogni 100 km, numeri che crescono invece per la versione GTI da 207 CV che dichiara 6,8 litri ogni 100 km. Per quanto riguarda il consumo di metano, invece, l’unità TGI promette di consumare circa 3,7 kg di metano ogni 100 km.

Ci siamo messi al volante della variante meno potente della Volkswagen Polo, quella alimentata dal propulsore 1.0 TSI da 95 CV che, lo diciamo subito, ci ha riservato parecchie sorprese. Nonostante si tratti della motorizzazione di accesso alla gamma, in abbinamento all’allestimento di ingresso, la Polo ci ha piacevolmente stupiti. A colpire è in primis la messa a punto del telaio. Per quanto non si tratti di una vettura votata alle prestazioni, soprattutto in accoppiata a questo motore, la Polo ha messo in luce una dinamica di guida di tutto rispetto. L’avantreno è preciso, con lo sterzo che non risulta mai eccessivamente demoltiplicato, restituendo al conducente sempre la perfetta percezione di ciò che sta accadendo sotto le ruote anteriori. La tenuta di strada è davvero degna di nota, con il posteriore che segue fedelmente la traiettoria impostata, con il sottosterzo che si innesca solo se davvero si esagera con il gas. Il tutto, senza tralasciare il comfort che complici anche i cerchi montati su gomme dalla spalla generosa, riesce ad essere sempre molto elevato. Ottima anche l’insonorizzazione a bordo.

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 25

Dal canto suo, il tre cilindri da un litro non è di certo un fulmine di guerra e se lo si spinge fino alla soglia della zona rossa scade inuna ruvidità piuttosto fastidiosa. Meglio quindi sfruttarlo fra i 2.000 e i 3.500 giri, dove davvero riesce ad esprimersi al meglio, restituendo anche una certa verve che, soprattutto in città, aiuta a non dover intervenire eccessivamente sul cambio manuale. Questo, dal canto suo, è comodo da utilizzare: la frizione è leggera e gli innesti sono sempre precisi nonostante la corsa piuttosto lunga della leva. Ottimi, infine, i consumi. Nel corso del nostro test, sfruttando la Polo anche per qualche trasferta autostradale, siamo riusciti a registrare una media di 17 km/l.

Sono cinque gli allestimenti presenti nel listino della Volkswagen Polo:

  • Life: allestimento di accesso alla gamma, con una dotazione già piuttosto ricca.
  • Edition Plus: nuovo allestimento intermedio con una dotazione molto ricca.
  • Style: rappresenta il top di gamma.
  • R-Line: come Style ma con un look più sportivo.
  • GTI: allestimento dedicato alla motorizzazione più potente da 207 CV, con assetto ribassato e dotazioni sportive.

Life:  la dotazione di serie include, Digital Cockpit da 8″, Fari anteriori LED eco, Airbag conducente e passaggero, inclusi airbag a tendina e airbag centrale, App-Connect, Fatigue Detection, Front Assist con City Emergency Brake, Lane Assist, Limitatore di velocità, Luci diurne a LED, Luci con funzione Coming & Leaving Home con sensore crepuscolare, infotainment Ready2discover con schermo da 8″, Ricezione radio digital DAB+, Riconoscimento pedoni e ciclisti, Volante multifunzione, cerchi in lega “Essex” da 15″, App-connect con funzione wireless, una porta Usb-C per i passeggeri posteriori,  Cruise Control, Mirror Pack, volante multifunzione rivestito in pelle, bracciolo centrale anteriore.

Edition Plus: alla dotazione dell’allestimento Life aggiunge la telecamera posteriore, i finestrini posteriori oscurati e il climatizzatore automatico Climatronic a due zone con comandi touch.

Style: aggiunge a Life Cerchi in lega “Palermo” da 16, Adaptive Cruise Control, fari Matrix Led IQ.Light con Dynamic Light Assist, fendinebbia con funzione di cornering, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Digital cockpit Pro da 10,25″, IQ.Drive Pack (Travel Assist), illuminazione ambientale a LED, inserto LED centrale su calandra anteriore, supporto lombare sedili anteriori.

R-Line: stessa dotazione della Style ma con cerchi in lega “Valencia” da 16″, R-Line Exterior e Interior e vetri posteriori oscurati (65%).

GTI: aggiunge Cerchi in  lega “Milton Keynes” da 17″, assetto sportivo ribassato 15 mm, differenziale autobloccante XDS, Driving Profile Selection, sedili sportivi con rivestimento tessuto Clark, volante sportivo multifunzione con cuciture rosse.

  • Acquisto sicuro: la Polo assicura sempre un buon valore residuo dell’usato.
  • Motori: grazie alla cubatura contenuta i motori sono parchi nei consumi.
  • Tuttofare: è si una utilitaria, ma grazie all’ampio spazio a bordo può anche rappresentare una valida auto da famiglia.

Di seguito i prezzi della nuova Volkswagen Polo aggiornati a giugno 2025:

Polo benzina Prezzo
1.0 EVO 80 CV Life 23.500 €
1.0 TSI 95 CV Life 24.200 €
1.0 TSI 115 CV DSG Style 29.600 €
2.0 TSI GTI DSG 207 CV 33.550 €

Ferrari 296 GTB: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ferrari 296 GTB: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Ferrari 296 GTB, lanciata nel 2021 come erede della F8 Tributo, è un modello che rappresenta un passo avanti importante per la Casa del Cavallino Rampante nella sua lunga tradizione di sportive: si tratta infatti della prima berlinetta stradale (con motore posteriore centrale) a montare un propulsore V6, oltre tutto elettrificato.

Questa la scheda tecnica di Ferrari 296 GTB:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 202 + 112 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 830/610
 Prezzo (da) 291.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Ferrari 296 Speciale “Piloti Ferrari”

Ferrari ha presentato a Le Mans una nuova versione a tiratura limitata della 296 Speciale con l’allestimento “Piloti Ferrari”, nato per celebrare il mondo delle gare di durata e le vittorie del Cavallino nel Wec, e per rendere omaggio ai piloti-clienti coinvolti nelle attività sportive ufficiali della Casa di Maranello. La sportiva sarà offerta in quattro colori: Rosso Scuderia, Blu Tour de France, Nero Daytona e Argento Nürburgring. Sulle fiancate presenterà il logo Wec dipinto a mano e sul paraurti anteriore la bandiera italiana, mentre sulla carrozzeria spiccherà la livrea, in Giallo Modena, che si ispira a quella dell’hypercar 499P che si è aggiudicata le 24 Ore di Le Mans del 2023, del 2024 e di quest’anno. Si potrà inoltre avere con il numero 51 (quello del vernissage, lo stesso del prototipo che ha vinto in Francia nel 2023), il 50, oppure quello scelto dal pilota-cliente. All’interno, i sedili racing saranno rivestiti in Alcantara nera termoformata con inserti realizzati nello stesso materiale ignifugo utilizzato nelle tute dei piloti ufficiali, e potranno avere cinture di sicurezza a tre o quattro punti.

La plancia sarà decorata con cuciture gialle a contrasto, mentre il sottoplancia, la targhetta identificativa, il battitacco e il volante saranno tutti realizzati in fibra di carbonio e con dedica personalizzabile ed altri dettagli. Per quanto riguarda motore e prestazioni, la 296 Speciale “Piloti Ferrari” avrà 50 CV in più (per un totale di 880 CV, di cui 37 guadagnati dal 3.0 V6 e 13 dalla parte ibrida-elettrica), 60 chili in meno (1.410 in totale, di cui ben 9 risparmiati dal motore, 20 chili dall’interno, il resto dalla carrozzeria), un assetto ribassato di 5 mm e il 20% in più di carico verticale rispetto al modello di base, con 435 kg a 250 km/h. Tale serie di accorgimenti portano il veicolo ad una velocità massima di oltre 330 km/h per uno scatto da 0 a 100 in 2,8 secondi (e da 0 a 200 in 7 secondi). L’allestimento esclusivo sarà disponibile per le prime consegne all’inizio del 2026 in versione solo coupé.

Ferrari 296 Speciale/Speciale A

Ferrari ha presentato le 296 Speciale e Speciale A (versione Spider della Speciale), le eredi spirituali della 488 Pista e Pista Spider, basate sulla GTB e GTS, seguendo una filosofia ormai affermata: rendere ancora più affilate e specialiste le proprie biposto puntando su maggiore potenza, efficienza aerodinamica e su soluzioni tecniche adatte anche all’uso in pista. In queste versioni, il V6 biturbo plug-in hybrid passa da 830 a 880 CV, rendendo la Speciale la berlinetta a trazione posteriore più potente nella storia della Ferrari. Il motore termico, ora capace di 700 CV e 755 Nm, deriva da quello della F80 e adotta bielle di titanio, albero motore alleggerito, pistoni rinforzati, prigionieri di titanio, turbine modificate con nuove casse coibentate e una gestione elettronica evoluta con un sistema anti detonazione derivato dalla Formula 1.

Mentre per quanto riguarda il motore elettrico, raggiunge adesso i 180 CV e 315 Nm, contribuendo a velocizzare i cambi marcia della trasmissione Dct grazie alla maggiore coppia erogata. E grazie alla modalità di guida Qualify è ora disponibile la nuova funzione extraboost, che varia il proprio funzionamento in base alla pista, derivata all’esperienza della SF90 XX Stradale. Anche l’aerodinamica e il downforce sono stati migliorati grazie ad una serie di elementi derivati dalla 296 Challenge come l’Aero Damper nel cofano anteriore, i louvre in stile 296 GT3 sui passaruota, le derive verticali con side wing nella zona posteriore (ispirati alla FXX K) e lo spoiler attivo modificato con due novità principali: la riduzione del 50% del tempo per passare dalla posizione Low Drag alla High Downforce e il terzo settaggio Medium Downforce per ottimizzare la stabilità alle alte velocità.

Altre aree dove Ferrari è intervenuta sono quelle del peso e dell’assetto: la Speciale è stata alleggerita di 60 chili per un rapporto peso/potenza di 1,6 kg/CV (peso a secco 1.410 kg per la Speciale e 1.490 kg per la Speciale A) grazie alle nuove sezioni di carbonio della carrozzeria, ai nuovi pannelli porta e tunnel centrale in pezzo unico di carbonio e ai componenti di titanio del motore termico. Per quanto riguarda l’assetto, il rollio è ridotto del 13%, gli ammortizzatori Multimatic sono abbinati a nuove molle di titanio di derivazione 296 GT3, l’altezza da terra è stata ridotta di 5 mm ed è stato introdotto l’ultimo aggiornamento dell’Abs Evo, mentre Michelin ha sviluppato una variante specifica del pneumatico semi-slick omologato Pilot Sport Cup2. Tutti questi aggiornamenti permettono alla Speciale di accelerare da 0 a 100 in 2,8 secondi (raggiungendo i 200 km/h in 7 secondi netti, o 7,3 secondi nel caso della Speciale A) e di raggiungere una velocità massima di oltre 330 km/h, nonché di segnare tempi in pista più veloci in media di 2 secondi rispetto al modello standard. Le 296 Speciale e Speciale A saranno disponibili nel corso del 2026 con prezzi di partenza rispettivamente di 407.000 e 462.000 euro (tasse escluse).

Le dimensioni si attestano attorno alla media di qualsiasi auto sportiva moderna, con una lunghezza di 4,56 metri per una larghezza di 1,95 metri ed un’altezza di 1,18 metri. Generoso invece il passo con i suoi 2,60 metri di lunghezza.

Dimensioni
Lunghezza 4,56 metri
Larghezza 1,95 metri
Altezza 1,18 metri
Passo 2,60 metri

La 296 GTB è una berlinetta sportiva a 2 posti che, come molti altri modelli Ferrari, presenta un design esterno sportivo ed aggressivo, caratterizzato da linee affilate, forme essenziali, poche linee e una coda muscolosa, evocante le linee delle vecchie Ferrari ma con un tocco moderno. Caratteristico il parabrezza avvolgente, con montanti neri e tetto raccolto verniciato come la carrozzeria che lo fanno assomigliare a una visiera, mentre perfino il vano motore è stato studiato per essere ammirato.

L’aerodinamicità è naturalmente un aspetto sul quale si è puntato molto, con la 296 GTB che presenta un altro primato per Ferrari in fatto di linee: si tratta della prima ad adottare uno spoiler mobile, che esce all’estremità della coda per aumentare il carico aerodinamico, e quindi il grip delle ruote posteriori. E per assicurarsi che l’aria investa lo spoiler con la giusta portata, si è ricorso a un’ala fissa sul tetto, visibile solo da certe angolazioni, che dirotta il flusso d’aria verso la coda. Manca infatti il vetro inclinato che collegava tetto e coda, presente su tutte le recenti berlinette V8 e che “guida” l’aria verso il posteriore dell’auto: ora il lunotto è basso e verticale, mentre la copertura del motore è perfettamente orizzontale.

Gli interni della 296 GTB richiamano quelli di tutte le vetture moderne del Cavallino: pelle, fibra di carbonio, alluminio e altri materiali nobili dalla resa visiva e qualitativa di altissimo livello. Non manca la tecnologia ovviamente, con un display da 16 pollici sistemato davanti al guidatore dove è possibile visualizzare ogni tipo di informazione, tutti i comandi disposti sempre attorno al guidatore e quasi esclusivamente di tipo a sfioramento, su superfici plastiche; persino gran parte di quelli sul volante (24 pulsanti in totale) ed infine un secondo display davanti al passeggero, per visualizzare velocità, mappe del navigatore e gestire climatizzatore e impianto audio.

Anche l’ergonomia non scende a compromessi, con vani porta oggetti sui pannelli porta, taschini e lo spazio per incastonare la spettacolare chiave Ferrari o lo smartphone (qui ricaricabile sia a induzione o via cavo). Infine, per quanto riguarda lo spazio del “bagagliaio“, la 296 GTB non fa eccezione rispetto a tutte le altre supercar e presenta due piccoli e poco pratici pozzetti da 202 e 112 litri.

Il cuore pulsante della Ferrari 296 GTB è composto da un V6 biturbo da 3.0 litri che da solo eroga una potenza di 663 CV, ma che abbinato al motore elettrico da 167 CV montato fra il cambio robotizzato a doppia frizione a 8 marce e il motore endotermico porta la potenza totale ad 830 CV per 740 Nm di coppia. Tutto ciò si traduce in una bruciante accelerazione da 0 a 100 in 2,9 secondi per una velocità massima di 330 km/h (ad 8500 giri/min).

Certamente una Ferrari non si compra pensando all’efficienza e al risparmio di carburante, ma per una questione di normativa e di ricerca della massima efficienza, anche una supercar oggi deve fare i conti con certi dati, anche per contenere il valore sulle emissioni di Co2. E per la 296 GTB in particolare, grazie al suo powertrain ibrido (con batteria da 7 kwh che le permette di percorrere fino a 15 km a zero emissioni per una velocità massima di 135 km/h), i valori dichiarati su un percorso misto sono di 6,6 l/100 km secondo l’omologazione WLTP, un valore fino a qualche anno fa impensabile per una sportiva di questo rango. Per quanto riguarda la ricarica, con presa di Tipo 2 si va a una potenza massima di 3,4 kW, impiegando circa 2-3 ore sia a casa che alla colonnina pubblica per un “pieno”.

Attualmente sono due gli allestimenti disponibili per la Ferrari 296 GTB: la versione standard ed una più “performace-oriented” con la versione Assetto Fiorano.  L’allestimento Assetto Fiorano si concentra sulle prestazioni mediante l’uso di:

  • Materiali Leggeri: Utilizzo di fibra di carbonio per interni ed esterni, riducendo il peso. 
  • Ammortizzatori Multimatic: Derivati dalle competizioni GT, con regolazione fissa ottimizzata per la pista.
  • Appendici Aerodinamiche: In fibra di carbonio sul paraurti anteriore, che aumentano la downforce.
  • Altre Opzioni: Pannelli porta riprogettati per ridurre il peso, lunotto posteriore in Lexan (opzionale), pneumatici Michelin Sport Cup 2R e una livrea specifica (opzionale). 

  • Prestazioni: divertimento ed emozioni assicurate col motore ibrido che riunisce il meglio della tecnologia Ferrari
  • Stile: Inconfondibile ed irresistibile stile Ferrari
  • Accessori e personalizzazione: come da tradizione Ferrari, ampissima gamma di accessori e di opzioni disponibili per personalizzare la vettura.

Di seguito il listino aggiornato a maggio 2025:

Ferrari 296 GTB  Prezzo
3.0 Hybrid DCT 291.900 €

Alpine A390: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Alpine A390: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Alpine si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella propria storia con la A390, un SUV 100% elettrico con il compito di unire lo spirito sportivo tipico del marchio ad un’inedita versatilità data dalle sue forme da SUV. Si tratta di un modello chiave per il brand francese, che traghetta il marchio in un segmento di mercato tutto nuovo

Questa la scheda tecnica di Alpine A390:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 532 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 400/295
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La A390 è il modello più grande della attuale gamma di Alpine, con una lunghezza di 4,61 metri, una larghezza di 1,88 metri e un’altezza di 1,53 metri. Dimensioni che la collocano direttamente nel segmento D. Il passo invece si stabilisce sui 2,71 metri di lunghezza.

Dimensioni
Lunghezza 4,61 metri
Larghezza 1,88 metri
Altezza 1,53 metri
Passo 2,71 metri

: esterni

Le linee sono fluide e scolpite, creando una silhouette dinamica, con il lunotto bombato e le superfici vetrate che ne accentuano la compattezza. Il paraurti anteriore presenta un originale motivo a triangoli, un cofano spiovente per migliorare l’aerodinamica, mentre i fari stessi integrano dei triangoli che compongono la firma luminosa “Cosmic Dust”, una sequenza animata che accoglie il conducente quando si avvicina all’auto. Sulle fiancate, la carrozzeria esibisce delle spalle muscolose e le maniglie a scomparsa per le porte posteriori. Al posteriore, il logo retroilluminato è incorniciato da triangoli frammentati, mentre le sottili barre luminose anteriori e posteriori sembrano fendere l’aria, evocando leggerezza e velocità. Il piccolo logo A sulla fiancata è orientato verso l’anteriore, mentre sul montante C si può scegliere di aggiungere una bandiera francese.

Sei sono le colorazioni disponibili per la nuova Alpine: Nero Profondo, Blu Abisso, Blu Alpine Vision, Argento Mercury, Bianco Topazio e Grigio Tuono opaco. Il tetto può essere in tinta o nero a contrasto e le zone basse della carrozzeria e dei passaruota sono rifiniti in nero lucido. Inoltre, a seconda dell’allestimento, l’auto può montare cerchi da 20 o 21 pollici.

All’interno l’abitacolo presenta un’impostazione sportiva, col posto guida chiaramente orientato verso il conducente e con a disposizione due schermi ad alta definizione da 12,3 e 12 pollici, più alcuni tasti fisici per gestire le funzioni principali senza distrazioni. Il volante sportivo, riscaldato, in pelle Nappa blu presenta una base piatta e integra i comandi per le modalità di guida, assistenza alla guida, infotainment e strumentazione. Spiccano tra questi i due pulsanti in alluminio ispirati alla Formula 1: quello blu RCH per la rigenerazione della frenata (fino alla modalità One Pedal) e quello rosso OV per la funzione Overtake e il launch control.

La console centrale rialzata, ispirata all’A110, ospita i comandi del cambio e due alette personalizzabili. I sedili sportivi Alpine Sport Seat sono anch’essi rivestiti in Alcantara, con il logo Alpine ricamato nella parte alta. Al top della gamma si trovano i sedili Sabelt in pelle Nappa blu e grigia. Tra le altre dotazioni figurano dettagli come le griglie Devialet in alluminio, l’illuminazione ambientale e il rivestimento del tetto in microfibra (quest’ultimo optional). Lo spazio nella zona posteriore è un po’ ostacolato dalle forme da fastback del veicolo, ma la conformazione degli schienali posteriori permette di avere comunque una postura confortevole. Il bagagliaio, infine, assicura una buona capacità di carico con i suoi 532 litri (e doppio fondo opzionale).

Passando alla meccanica, l’A390 si basa sulla piattaforma AmpR Medium (ma adeguatamente modificata) associata a un’architettura unica nel suo genere per la Casa della Losanga: tre motori elettrici, uno anteriore e due posteriori. Tutti gestiti in modo coordinato dal sistema Alpine Active Torque Vectoring. Tale dispositivo consente di modulare in tempo reale la coppia tra i due assi e, soprattutto, tra le ruote posteriori destra e sinistra, per influenzare la dinamica in curva e aumentare l’agilità. A seconda delle versioni (GTS e GT), la fastback può scaricare a terra 400 o 470 CV, con 650 e 808 Nm di coppia rispettivamente, per un’accelerazione da 0 a 100 in 4,8 secondi e velocità massima di 200 km/h per la GT e un’accelerazione da 0 a 100 in 3,9 secondi per una velocità massima di 220 km/h per la GTS. L’alimentazione è affidata a una batteria al litio da 89 kWh su architettura a 400 volt, sviluppata appositamente dallo specialista Verkor.

L’autonomia dichiarata per l’Alpine A390 è compresa tra i 520 km e i 555 km nel ciclo WLTP, anche se il dato esatto è ancora in via di omologazione definitiva, mentre  per la ricarica si possono sfruttare colonnine in corrente continua fino a 190 kW per passare dal 15 all’80% in meno di 25 minuti e fino a 11 kW in corrente alternata.

 

  • Stile: il design è inedito dal forte sapore sportivo.
  • Comodità: il primo SUV di Alpine, pensato per garantire tanto spazio a bordo.

Alpine ancora non ha annunciato i prezzi ufficiali della A390, ma considerando che è un modello top di gamma, ci si aspetta un listino superiore ai 50.000 euro.

Hyundai Inster Cross: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Hyundai Inster Cross: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Compattezza, praticità, design originale. Sono gli ingredienti della Hyundai Inster Cross, che nonostante derivi dalla Inster viene considerata dalla Casa coreana un modello totalmente a parte.

Presentata nel giugno 2025, questo modello elettrico ha un prezzo accessibile e prestazioni di buon livello. Tante caratteristiche sono riprese dalla Inster, ma c’è anche qualche novità.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Inster Cross.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 238/351/1.059
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 115/85
 Prezzo (da) 29.650 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Il nuovo paraurti allunga la Inster Cross di due centimetri rispetto alla Inster, dando all’estetica una sensazione di robustezza. La lunghezza è dunque di 3 metri e 84.

Larghezza e altezza hanno lo stesso valore: 1 metro e 61, anche se l’altezza può essere maggiorata nella configurazione Roof Basket, che di fatto aggiunge solo una cesta portapacchi sul tettuccio. In questo caso l’altezza è di 1 metro e 72.

Dimensioni
Lunghezza 3.840 mm
Larghezza 1.610 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.580 mm

Le grandi differenza con la Inster tradizionale stanno qui. La mascherina dove sono presenti i gruppi ottici e le luci diurne circolari a LED, assieme allo sportello per la ricarica, è più ampia e squadrata. La parte anteriore presenta  anche parti in nero lucido assieme ad altre in grigio satinato. L’effetto è un tocco di eleganza in più che smussa l’estetica grezza tipica dei fuoristrada.

La parte posteriore e le fiancate non cambiano troppo rispetto alla Inster. La differenza qui è nel disegno e nella finitura dei cerchi da 17 pollici, e con l’eventuale aggiunta del Roof Basket può diventare più sostanziale. La struttura portapacchi regge 100 kg ed è presenta sulla macchina fin dall’uscita in fabbrica. Non è dunque possibile rimuoverla.

Nell’abitacolo c’è una nuova combinazione di tessuto grigio e finiture in giallo lime che rende gli interni più originali. Lo spazio non manca, e può aumentare grazie ai due sedili posteriori scorrevoli con pannelli mobili nel bagagliaio per l’abbattimento degli schienali. Il bagagliaio parte da 238 litri, ma spostando i sedili verso avanti può arrivare anche a 351. A schienali ribaltati invece il volume arriva a 1.059 litri, un ottimo valore per un’auto così compatta.

Sul versante tecnologico la dotazione è di alto livello. C’è per esempio lo Smart Sense con alert per la presenza di passeggeri sui sedili posteriori, caricatore wireless, prese USB, schermo centrale e cluster comandi da 10,25 pollici e dieci anni di servizi Bluelink.

La Inster Cross offre una potenza complessiva di 115 CV grazie a una batteria da 49 kWh ricaricabile in corrente alternata fino a 11 kW e in corrente continua fino a 85 kW.

Al volante sono presenti le palette per regolare l’intensità della frenata rigenerativa su quattro livelli diversi, l’ultimo dei quali corrisponde alla guida “one pedal”, che permette di accelerare e frenare con un unico pedale.

Interessanti anche i programmi di marcia: Eco, Normal, Sport e anche Snow, quest’ultimo pensati per i fondi innevati. Nonostante la Inster Cross sia pensata anche per l’offroad, la Casa coreana non ha pensato alla trazione integrale.

La Inster Cross promette fino a 360 km di autonomia nel ciclo misto  WLTP e 491 in urbano. I consumi sono contenuti: intorno ai 15 kWh per 100 km secondo quanto dichiarato dalla Casa.

La nuova Hyundai Inster Cross ha solo un allestimento:

  • Inster Cross

Inster Cross: tessuto grigio e finiture in giallo lime, sedili posteriori scorrevoli, bagagliaio da 238 litri, Smart Sense con alert per la presenza di passeggeri sui sedili posteriori, caricatore wireless, prese USB, schermo centrale e cluster comandi da 10,25 pollici e dieci anni di servizi Bluelink.

  • Tecnologia: nell’abitacolo manca proprio nulla, quasi da top di gamma
  • Guidabilità: se la cava bene su tutti i fondi grazie alle tante modalità
  • Design: l’estetica è originale e abbastanza accattivante

: prezzi

Di seguito il listino prezzi della Hyundai Inster Cross aggiornato a maggio 2025:

Modello Prezzo
Inster Cross 29.650 €

Nissan Leaf: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Nissan Leaf è stata un per diverso tempo la regina delle elettriche. Una sorta di antesignana della categoria, rappresentando per molto tempo l’unica soluzione “quasi” a buon mercato per tutti coloro che erano alla ricerca di una vettura a zero emissioni. Oggi la Nissan Leaf continua ad aggiornarsi, rimanendo sempre al passo con i tempi e proponendo due diversi tagli di batteria. Automobile.it l’ha messa alla prova su strada nell’allestimento top di gamma Tekna, con il ProPilot Park, l’e-Pedal e il Two Tone con la vernice Pearl White.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Leaf:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 436 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 32.200 €

 

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La terza generazione della Leaf si mostra per la prima volta nelle immagini ufficiali rilasciate da Nissan.

Il lancio commerciale è atteso per la fine dell’anno, con una sfida: trasformare una pioniera dell’elettrico in una protagonista del mercato mainstream.

La nuova Leaf è costruita sulla piattaforma modulare CMF-EV, già condivisa con altri modelli elettrici dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi. L’aerodinamica è stata migliorata.

Il design è stato completamente rivisitato, puntando sull’efficienza aerodinamica: linee tese, maniglie a filo carrozzeria, prese d’aria anteriori attive, fondo piatto, cerchi aerodinamici e uno spoiler posteriore (ancora non svelato) concorrono a ridurre la resistenza all’avanzamento.

Un elemento distintivo è il nuovo tetto panoramico in vetro, che abbassa il profilo dell’auto senza sacrificare lo spazio interno. L’utilizzo di tecnologia elettrocromica consente di oscurare elettricamente la superficie vetrata, eliminando la necessità di tendine o coperture meccaniche.

Nissan scommette su una Leaf capace non solo di aggiornare il suo storico ruolo da “pioniera elettrica”, ma anche di proporsi come una vera e propria vettura di famiglia.

MY 2022

Con il Model Year 2022 arrivano piccoli ma interessanti aggiornamenti, principalmente allo stile e alle dotazioni, per la Nissan Leaf. Arriverà nei concessionari in Europa a partire da aprile con prezzi di listino, in Italia, a partire da 32.200 euro. Le modifiche estetiche, frutto di un lavoro di fino, riguardano soprattutto il nuovo logo, i cerchi rinnovati, da 16” e 17”, e gli elementi verniciati di colore nero lucido. In più l’offerta di verniciature include adesso due nuove tinte: l’Universal Blue e il Magnetic Blue.

La gamma colori comprende ora sei tinte monocromatiche e cinque a doppia tonalità. Per quanto riguarda l’infotainment, invece, ci pensa Amazon Alexa a rinfoltire l’equipaggiamento interno. In fatto di batterie, infine, il listino non cambia: per Nissan Leaf potremmo ancora decidere fra la variante con 40 kW/h e quella con 62 kW/h di capacità. L’autonomia dichiarata che ne risulta arriva fino a 385 km.

La Leaf è un’auto spaziosa che permette di viaggiare con un certo comfort anche ai passeggeri seduti in seconda fila grazie al passo di ben 2.700 mm ed alla lunghezza complessiva del corpo vettura che sfiora i 4 metri e mezzo. Non male nemmeno la capacità del bagagliaio pari a 436 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.480 mm
Larghezza 1.790  mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.700 mm

Negli interni troviamo display HD a colori da 7″ integrato nel quadro strumenti e tachimetro analogico, sedili pelle, volante in pelle con comandi integrati, cruscotto con rifiniture tecniche, sedili anteriori con tasche posteriori, sedile passeggero reclinabile e con scorrimento manuale, sedili posteriori ripiegabili (60/40), bracciolo guidatore.

Sul fronte del comfort e della praticità: Nissan intelligent Key con pulsante di avviamento, freno di stazionamento elettrico, retrovisore con funzione anti-abbagliamento automatica, climatizzatore automatico con pompa di calore, fari automatici crepuscolari e dispositivo “Follow me home“, alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, alette parasole con illuminazione, sterzo a inclinazione regolabile, presa da 12V + USB. Audio e tecnologia: e-Pedal,  ProPILOT, Intelligent Cruise Control, navigatore da 7″ con sistemi Apple Car Play ed Android Auto, Around View Monitor, assistente vocale Alexa, sistema audio Premium Bose con 7 altoparlanti, USB, AUX, Bluetooth e lettore CD, computer di bordo con indicatori di consumo energetico medio e istantaneo, retrocamera per il parcheggio, sistema di frenata rigenerativa.

auto elettriche
auto elettriche

Il design della nuova Nissan LEAF coniuga l’estetica alla funzionalità, dando vita ad un ottimo compromesso tra una linea moderna e un’aerodinamica avanzata, per consentire di ridurre l’attrito con l’aria, abbassando così i consumi energetici.

Dalla nuova griglia V motion (con finitura blu, come tutte le elettriche), dipartono poche semplici linee che caratterizzano il tetto ad effetto flottante e la fiancata, passando per i nuovi gruppi ottici LED (con la forma tipica a boomerang per quanto riguarda il posteriore) e i nuovi cerchi da 16” e 17”. Nissan Leaf MY22 sfoggia poi il logo rinnovato e nuovi elementi verniciati di colore nero lucido.

La nuova Nissan Leaf è proposta con due tipologie di motori. Quello da 150 CV è alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 40 kWh, mentre quello da 217 CV sfrutta una batteria da 62 kWh.  La batteria agli ioni di litio con una capacità di 40 kWh ha un tempo di ricarica rapida fino all’80% in soli 40 minuti ma è costituita da 192 celle contro le 288 della versione da 60 kWh.

auto elettriche
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Sul fronte dell’efficienza la nuova Leaf si è dimostrata leggermente migliore del modello precedente con una media di 13,1 kWh/100 km (7,6 km/kWh) e una spesa di soli 9,81 euro per l’elettricità che in Italia costa mediamente 0,208 euro/kWh (0,50 euro/kWh nelle colonnine veloci). Pertanto, con la versione dotata di batteria da 40 kWh l’autonomia promessa è pari a 270 Km, mentre quella dotata di batteria da 62 kWh dichiara un valore pari a 385 Km.

La nuova Nissan Leaf è presente in quattro diversi allestimenti:

  • Acenta: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma
  • Business: migliora la dotazione tecnologica
  • N-Connecta: si caratterizza per il sistema di infotainment più evoluto
  • Tekna: top di gamma per dotazione e accessori.

Acenta: Batteria da 40 kWh con carica batterie da 6,6 kW e QC da 50 kW, Cerchi in lega 16”, e-Pedal con sistema di frenata rigenerativa, Fari con firma LED e fari fendinebbia anteriori, Sistema A-IVI con schermo touch screen da 8” e integrazione smartphone (Apple Carplay e AndroidAuto) e retrocamera posteriore, Sistema di frenata d’emergenza intelligente con riconoscimento pedoni.

Business: Batteria da 40 kWh con carica batterie da 6,6 kW e QC da 50 kW, Shark antenna e cerchi in lega 17”, Fari Full LED e fari fendinebbia anteriori a LED, e-Pedal e Intelligent Cruise Control, Inteligent Around View Monitor e sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sette combinazioni di colori a due tonalità per gli esterni.

N-Connecta: Batteria da 40 kWh con carica batterie da 6,6 kW e QC da 50 kW, Shark antenna e cerchi in lega 17”, ProPILOT*, Volante, sedili anteriori e posteriori riscaldabili, Fari Full LED e fari fendinebbia anteriori a LED, Sette combinazioni di colori a due tonalità per gli esterni.

Tekna: Batteria da 40 kWh con carica batterie da 6,6 kW e QC da 50 kW, Shark antenna e cerchi in lega 17”, ProPILOT, Fari Full LED e fari fendinebbia anteriori a LED, Radio DAB con lettore MP3, AUX, Bluetooth®, 1 USB ant., comandi al volante e 7 altoparlanti e impianto Premium BOSE®, Sette combinazioni di colori a due tonalità per gli esterni.

  • Ecologia: la propulsione elettrica permette di abbattere notevolmente il livello di inquinanti.
  • Autonomia: con la variante da 60 kWh si superano i 300 km di autonomia.
  • Dotazione: buono il livello di accessori offerti di serie soprattutto nella parte alta del listino.

I prezzi della nuova Nissan Leaf aggiornati a giugno 2025:

Nissan Leaf Prezzo
Leaf Acenta 40 kWh 34.200 €
Leaf Business 40 kWh 37.050 €
Leaf N-Connecta 40 kWh 37.825 €
Leaf Tekna 40 kWh 39.200 €
Leaf e+ Acenta 62 kWh 37.600 €
Leaf e+ N-Connecta 62 kWh 42.725 €
Leaf e+ Tekna 62 kWh 45.800 €

 

auto elettriche
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McLaren 750S: prezzo, dimensioni e caratteristiche

McLaren 750S: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

La scena dell’automobilismo sportivo accoglie la McLaren 750S, l’ultima creazione della celebre Casa inglese. Questa nuova supercar, erede della rinomata 720S, si fa notare per un’audace combinazione di prestazioni eccezionali e un design che evoca la sua predecessora. Con una potenza di 750 CV e la capacità di accelerare da 0 a 100 km/h in un fulmineo tempo di 2,8 secondi, la 750S si posiziona al vertice della gamma McLaren. Affondando le radici nella base della 720S, che sostituisce, questo modello rappresenta un passo avanti in termini di aerodinamica, leggerezza e prestazioni globali. Declinata in versioni coupé e spider, la 750S si impegna a regalare ai puristi dell’auto un’esperienza di guida coinvolgente centrata sulle prestazioni.

Ecco la scheda tecnica della McLaren 750s:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 210 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 720/552
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Per i trent’anni dalla vittoria della F1 GTR a Le Mans, McLaren mette sul mercato cinquanta esemplari della sua 750S dedicati a quel trionfo. È la nuova “750S Le Mans”, e verrà prodotta in cinquanta esemplari.

Solo due i colori disponibili, che riprendono quelli della 24Ore del 1995: Le Mans Grey o McLaren Orange. Gli interni saranno invece Carbon Black con dettagli grigi o arancioni.

Sulla livrea ci sarà anche la possibilità di creare loghi personalizzati Le Mans con cerchi in lega a cinque razze. Le pinze freno saranno invece di uno scintillante color oro con loghi rossi e il terminale di scarico in titanio.

Come optional c’è il pacchetto MSO con airscoop sul tetto, ala attiva posteriore con endplates, sfoghi d’aria sui passaruota, diffusore nero lucido e splitter anteriore modificato. Il tutto permetterà di aumentare la downforce del 10%.

A richiesta, inoltre, potranno essere aggiunti esterni di carbonio lucido, impianto frenante maggiorato e una placca commemorativa sui successi della McLaren nel mondo del motorsport.

750S Spectrum Theme

McLaren presenta la 750S Spectrum Theme, un’opera d’arte cromatica creata dalla divisione MSO. Questa speciale versione sfoggia una tinta unica composta da sette tonalità di blu, che creano un effetto camaleontico sulla carrozzeria. La vettura sembra cambiare colore a seconda dell’angolazione della luce, un risultato affascinante che sarà replicato anche con sfumature arancioni e grigie. Anche i dettagli sono curati al massimo, con un’ala posteriore internamente contraddistinta da una diversa tonalità di blu.

Questo upgrade, il cui costo non è ancora stato specificato, potrebbe riflettersi in un aumento proporzionale al prezzo base di circa 290.000 euro. Nel complesso, la 750S rappresenta una progressione rispetto alla 720S, con un’attenzione all’aerodinamica e una riduzione di peso di 30 kg. L’aumento di potenza del motore V8 da 4.0 litri a 750 CV e 800 Nm consente prestazioni notevoli: lo 0-100 km/h in 2,8 secondi e una velocità massima di 332 km/h, caratterizzano questa supercar che unisce estetica e performance.

La nuova McLaren 750S presenta dimensioni generose, con una lunghezza di circa 4,6 metri e una larghezza superiore ai 1,9 metri, che ne evidenziano la presenza imponente sulla strada. L’altezza, invece, è contenuta a quasi 1,2 metri, il che la rende molto aerodinamica. Il passo, di poco inferiore ai 2,7 metri, garantisce una maggiore stabilità in curva e una guida più precisa. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.569 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 1.196 mm
Passo 2.670 mm

La McLaren 750S, disponibile in versione coupé o spider, è caratterizzata da un design che riprende la linea della 720S, ma con alcune migliorie estetiche e funzionali. Sul frontale, una nuova sezione inferiore del muso incorpora uno splitter anteriore esteso e prese d’aria più strette, mentre sul retro la copertura del vano motore è stata rivista e allungata per ospitare l’alettone attivo rialzato e allungato, sopra il nuovo scarico centrale a singola uscita. Le prese d’aria presenti sul corpo vettura sono state riviste, comprese quelle sui passaruota posteriori, e sono funzionali alla gestione dei flussi d’aria in termini di carico aerodinamico e raffreddamento del motore.

Il design esterno della vettura è impreziosito da alcuni optional, come la colorazione in tinta con la carrozzeria o in fibra di carbonio dei bordini dei fari, delle prese d’aria del paraurti anteriore e del paraurti posteriore. La leggerezza è stata una priorità per la McLaren 750S, grazie alla monoscocca in fibra di carbonio e al kit di alleggerimento opzionale, la coupé pesa solo 1.277 kg a secco, mostrando un lusinghiero rapporto peso/potenza di 587 CV per tonnellata. La Spider, invece, ha un peso di soli 30 kg in più rispetto alla versione coupé.

Lato interni, i sedili della McLaren 750S presentano un guscio in fibra di carbonio, che li rende più leggeri di 17,5 kg rispetto a quelli base della 720S. L’abitacolo è concepito per la guida in pista, ma alcuni accorgimenti migliorano il comfort per l’utilizzo quotidiano. La tecnologia innovativa e i materiali pregiati si fondono per creare un’esperienza di guida centrata sul pilota, come da tradizione McLaren. Inoltre, i nuovi schermi, collocati sul piantone dello sterzo, sono contornati dai comandi per le impostazioni di powertrain e handling, mentre il McLaren Control Launcher (MCL) consente di richiamare rapidamente un set di preferenze senza dover cercare tra i sottomenu.

In più, la compatibilità con Apple CarPlay e il nuovo Central Information Screen, con una grafica più ricca e dettagliata, migliorano l’esperienza di guida quotidiana. Il sistema di sollevamento del veicolo è stato migliorato per evitare gli ostacoli del terreno, e sono stati aggiornati anche i sistemi di telecamere. Infine, il nuovo sistema audio Bowers & Wilkins specifico con speaker a cono consente di godere anche di un’ottima qualità audio.

La McLaren 750S monta un motore V8 biturbo da 4 litri che eroga 750 CV e 800 Nm di coppia, con una pressione di sovralimentazione maggiore rispetto alla precedente 720S e con l’aggiunta di pistoni più leggeri. Questo le permette di essere l’auto di serie più potente mai prodotta dal costruttore inglese, superando la leggendaria P1. Inoltre, stando ai dati dichiarati per la variante dalla massa minore, il rapporto peso/potenza di 579 CV per tonnellata la rende un’auto super sportiva ad altissime prestazioni, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi e da 0 a 300 km/h in meno di 20 secondi.

Stando alle cifre dichiarate sul sito ufficiale della Casa tedesca, in media, la vettura ha un consumo di 12,2 l/100 km e le sue emissioni di CO2 si attestano sui 276 g/km.

Il configuratore della McLaren 750S non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono 33 tipi di verniciature, 3 stili di cerchi in lega con finiture in argento o acciaio, 10 tipologie di pinze freni, 3 tipi di pneumatici fra cui i P Zero Corsa e i P Zero Trofeo R, pacchetto nero per gli esterni, dettagli in fibra di carbionio per gli esterni, pacchetto in fibra di carbonio underbody, struttura superiore in fibra di carbonio, 2 opzioni di finiture per gli specchietti, 2 opzioni di colore per lo spoiler posteriore attivo, 3 opzioni di finiture per i fari, 3 opzioni per il bumper posteriore e 2 opzioni per le finiture dei finestrini, 3 opzioni per gli interni (Full Alcantara, Performance o Techlux), 3 stili di sedili, 4 colori delle cinture di sicurezza, 2 finiture per il volante, 2 opzioni per l’impianto audio fra cui il Bowers & Wilkins da 12 altoparlanti, finestra motore con doppi vetri, barra del cablaggio in titanio, tappetini, aggiornamento parafango anteriore, carrozzeria in fibra di carbonio, sistema di isolamento sonoro del parabrezza, bulloni per bloccaggio ruote in titanio, aggiornamento del freno da pista, nonché una suite di Adas che include assistenza al parcheggio 360°, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, telecamera posteriore e sensori, aggiornamento allarme volumetrico, sistema di tracciamento del veicolo, sollevatore per veicoli, collegamento domestico.

  • Piacere di guida: offre un’esperienza di guida unica grazie alla sua potenza e alla sua precisione e reattività.
  • Immagine: i suoi interni sportivi e tecnologicamente avanzati, ne fanno una scelta ottima per coloro che desiderano una supercar esclusiva.
  • Prestazioni: semplicemente la McLaren di serie più potente mai prodotta, puramente orientata alla guida sportiva.

Ecco i prezzi della McLaren 750S aggiornati a giugno 2025.

Modello Prezzo
750 S coupé 307.800 €

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e prova su strada

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

La Kia Sportage ha rappresentato una svolta epocale per il marchio coreano, aprendo nuovi orizzonti nel mercato europeo. Il suo successo è stato forgiato da una combinazione vincente di stile e qualità costruttiva. Con l’arrivo della quinta generazione, la Sportage segna un ulteriore passo avanti. Ora, tutta la gamma è spinta da motori elettrificati, alzando ulteriormente l’asticella della qualità nella costruzione e nell’esperienza di guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia Sportage:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 526/1.776 litri
 Alimentazioni Ibrida/GPL
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 31.750 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Kia ha presentato il restyling della Sportage per l’Europa che arriverà nelle concessionarie il prossimo autunno. Verrà prodotta sempre nello stabilimento slovacco di Zilina, e i prezzi verranno comunicati a ridosso del debutto sul mercato.

La novità principale sta nel muso, in stile “Opposites United” già sperimentato da Kia e che mostra la firma luminosa a led Star Map. Cambiano anche i paraurti posteriori, che aggiungono catadiottri verticali e gruppi ottici per la retromarcia al centro, sopra le protezioni della scocca.

Altra novità i cerchi in lega da 17 e 19 pollici per la versione GT-Line. Le dimensioni della nuova Sportage restano le stesse della generazione precedente, così come la capacità di carico.

Capitolo interni: le novità si concentrano soprattutto attorno al conducente, con una plancia completamente ridisegnata per alloggiare il doppio display da 12,3 pollici rettangolare.

Modifiche lievi invece per la plancetta di comando del climatizzatore. Anche il volante a due razze è nuovo, mentre la top di gamma GT-Line offre sedili sportivi completamente rivestiti in pelle artificiale.

Novità anche sulla tecnologia, con un head-up display da 10 pollici, aggiornamenti over-the-air per il software di bordo e la possibilità di installare app varie. Una chicca è il sistema Kia In-Car Payment, che permette di pagare il parcheggio con le carte memorizzate.

Quattro saranno le motorizzazioni disponibili al debutto. La prima ha un motore termico con 1.6 turbobenzina a iniezione diretta da 150 CV, cambio manuale a sei marce o automatico doppia frizione con sette rapporti e trazione anteriore.

Poi c’è una mild hybrid con un 1.6 turbodiesel a iniezione diretta da 136 CV con trazione anteriore e scelta del cambio tra manuale e automatico.

Terza scelta una full hybrid da 239 CV con un 1.6 turbobenzina e cambio automatico. La trazione potrà essere anteriore o integrale.  Infine ecco una plug-in da 288 CV di potenza combinata e trazione integrale. L’unità termica è un 1.6 turbobenzina con un cambio automatico a sei rapporti.

Special Edition

La Kia Sportage celebra con orgoglio il suo trentesimo anniversario e vanta un impressionante traguardo di oltre 7 milioni di unità vendute in tutto il mondo. Sin dal suo debutto nel lontano 1993, il crossover coreano ha saputo conquistare il cuore di numerosi automobilisti, guadagnandosi una posizione di rilievo anche sul mercato italiano. In occasione di questo speciale anniversario, Kia presenta la Special Edition, una serie esclusiva caratterizzata da dettagli estetici inediti. Tra le peculiarità di questa edizione rientrano i profili laterali in nero lucido che impreziosiscono i finestrini e lo spoiler, oltre a finiture cromate scure distribuite strategicamente sul frontale, la parte posteriore e le fiancate del veicolo. Vanno menzionati anche i vetri oscurati, i nuovi cerchi in lega sportivi da 19 pollici con finitura in nero lucido e le protezioni che conferiscono un ulteriore tocco di personalità all’auto.

Un elemento di particolare rilevanza è la nuova tinta Wolf Grey, esclusiva della Special Edition, che si aggiunge alle già apprezzate Deluxe White, Casa White, Pearl Black, Penta Metal ed Experience Green. Tutti gli esemplari saranno disponibili anche con tetto Pearl Black, a completare un’ampia gamma di personalizzazioni. Tra le caratteristiche dell’abitacolo spiccano i sedili rivestiti in tessuto scamosciato e similpelle, dotati di regolazioni elettriche e funzione di riscaldamento. Il volante riscaldato e le modanature in Midnight Green aggiungono un tocco di eleganza e raffinatezza. Resta confermata l’implementazione di due schermi da 12,3 pollici e della funzionalità smart key. Non meno variegata è la gamma di motorizzazioni proposta dalla Sportage. Dagli efficienti modelli mild hybrid a benzina da 150 CV alle versioni diesel mild hybrid da 136 CV, l’offerta si estende alle potenti full hybrid da 230 CV e all’ibrida plug-in da 265 CV. Non manca nemmeno una variante GPL da 136 CV.

La quinta generazione della Kia Sportage è sviluppata sulla nuova piattaforma N3. Nonostante lo stile completamente nuovo e l’inedita piattaforma, le dimensioni sono rimaste quasi le stesse della precedente serie: la lunghezza è leggermente superiore ai 4,5 metri, mentre la larghezza si attesta su 1,86 metri. Ottima l’abitabilità per quattro persone, solo leggermente ridimensionata quando si viaggia in cinque. A questo si aggiunge la tranquillità di riporre tutto il necessario per un viaggio in un ampio bagagliaio da quasi che in configurazione standard supera i 500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.515 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.680 mm

kia sportage usata
kia sportage usata

Anche per questa nuova generazione, uno dei principali punti di forza della Kia Sportage si conferma il design. Il look del SUV compatto della casa coreana è caratterizzato da linee che parlano un linguaggio stilistico inedito per il brand. Il frontale è dominato da una grande calandra con finitura in nero lucido, alle estremità della quale si sviluppano i gruppi ottici con tecnologia Full-Led, impreziositi da una lunga firma luminosa sempre a Led per le luci diurne.

Pulita la fiancata, con l’alternanza di forme concave e convesse che accompagnano lo sguardo verso il posteriore della vettura, caratterizzato da uno stile massiccio ed imponente, sottolineato dall’ampio portellone in cui a dominare è il nuovo logo di casa Kia. Per il resto, a donare un tocco fuoristradistico al modello ci pensano le immancabili modanature in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria proteggendola dai piccoli graffi quando si viaggia lontano dall’asfalto.

Enorme il salto avanti in termini di stile anche negli interni. Ora all’interno dell’abitacolo si respira un’aria ancora più tecnologica e di qualità. Qui il vero protagonista è il grande cluster che domina la plancia ed è costituito da due schermi affiancati, entrambi da 12,3 pollici di diagonale. Il primo, dietro il volante, ha funzione di quadro strumenti, mentre il secondo posizionato al centro, funge da interfaccia per il sistema multimediale.

Bella e pratica la striscia digitale posizionata nella parte centrale della plancia, dalla quale si accedono a intelligenti scorciatoie per il sistema di infotainment e per il sistema di climatizzazione. Molto ricca, infine, la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che permettono la guida autonoma di Livello 2.

Con il passaggio alla nuova generazione, la Kia Sportage punta tutto sull’ibrido, proponendo unicamente soluzioni elettrificate. Si parte con due mild-hybrid: il primo 1.6 a benzina da 150 CV, mentre il secondo, sempre 1.6, è invece a gasolio ed eroga una potenza massima di 136 CV. In entrambi i casi, in accelerazione il sistema mild hybrid fornisce fino a 12 kW di potenza elettrica, riducendo così il carico del motore diesel e le vibrazioni in partenza, oltre a consumi ed emissioni. L’unica variante che fa eccezione, essendo priva di elettrificazione, è l’unità a benzina e GPL da 100 CV.

Alzando il livello si trova invece la variante full-hybrid, che abbina al propulsore 1.6 benzina turbo da 160 CV un motore elettrico con una potenza di 60 CV. La potenza di sistema così raggiunta è di 230 CV, mentre ad alimentare la parte elettrica provvede una batteria con una capacità di 1,5 kWh. Al top di gamma, infine, la versione plug-in Hybrid da 265 CV.

Tutti i motori possono essere abbinati al cambio manuale e automatico e il disel e il full-hybrid possono anche essere scelti in abbinamento alla trazione integrale.

Trattandosi di sole unità elettrificate, i motori della Kia Sportage assicurano consumi molto contenuti. I consumi del benzina mild-hybrid si attestano su medie comprese tra 6,3 e 6,7 l/100 km, mentre il diesel mild-hybrid scende a 5,4-5,9 l/100 km. I consumi della variante GPL si attestano sugli 6,8 l/100km. Con il full-hybrid servono invece dai 5,5 ai 6,5 litri di carburante per percorrere 100 km. Per quanto riguarda infine il plug-in hybrid più potente, l’autonomia in EV su ciclo medio combinato WLTC è di 70 km.

Per questo primo contatto al volante della nuova generazione della Kia Sportage ci siamo messi al volante della variante full-hybrid del modello, in abbinamento alla trazione integrale. Bastano pochi chilometri per rendersi conto del grande passo avanti compiuto dai tecnici Kia dal punto di vista dinamico. Nonostante l’altezza da terra generosa e la posizione di guida rialzata, la Sportage si guida sorprendentemente bene anche tra le curve, restituendo un feeling di guida molto più vicino a quello di un’utilitaria piuttosto che a quello di un Suv. Piacevole lo sterzo, con la giusta rapportatura per non essere mai troppo rigido, pur garantendo sempre la giusta percezione di ciò che accade sotto le ruote anteriori.

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Tarato a puntino poi il sistema ibrido. Il lavoro dei due motori, quello a benzina e quello elettrico, avviene in perfetta simbiosi, rendendo pressoché impercettibile il passaggio da un’alimentazione all’altra. La spinta poi è sempre puntuale e precisa, con l’unità elettrica che spinge nella prima fase di richiesta di potenza, andando a colmare il ritardo tipico dei motori sovralimentati. Fluido e preciso anche il cambio, che pur non essendo veloce come altre trasmissioni sul mercato, risulta comunque sempre molto confortevole. Ottimo anche il lavoro svolto sul fronte dell’isolamento acustico.

Sono sei gli allestimenti tra cui scegliere per personalizzare a piacimento la Kia Sportage:

  • Business: pensato specialmente per le flotte.
  • Style: ideale per chi bada al sodo e soprattutto ai contenuti.
  • GT Line: per i clienti più sportivi.
  • GT Line plus: con lo stesso carattere del GT Line, ma con qualche accessorio in più.
  • Special Edition: la versione dedicata al 30esimo anniversario di Kia.

Business Class: Cerchi in lega da 17’’, Cluster a cristalli liquidi con Kia Navigation System DAB con display LCD da 4,2”, schermo touchscreen da 12,3’’, Apple Car Play/Android Auto, Fari anteriori Full LED (tecnologia a riflessione), Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni e ciclisti.

Style: aggiunge all’allestimento Business Cerchi in lega da 18’’, Supervision cluster da 12,3’’, Comando del cambio Shift by Smart key con start button, Highway Driving Assist (HDA) Wire.

GT Line: in più rispetto a Style Cerchi in lega da 18’’, Wireless phone charger, Sedili anteriori e posteriori riscaldabili, Fari anteriori Full LED con fascio adattivo intelligente, Blind-spot Collision Avoidance Assist (BCA).

GT Line plus: Sistema audio premium Harman Kardon, sospensioni a controllo elettronico, tetto panoramico apribile elettricamente, Remote Smart Parking Assist (RSPA) (Entry), Surround view monitor (SVM).

Special Edition: Profili laterali in nero lucido sui finestrini e sullo spoiler, Finitura cromata scura nella parte anteriore, posteriore e lungo le fiancate, Vetri oscurati, Cerchi in lega sportivi da 19″ in nero lucido, Protezioni sottoscocca in finitura cromata scura, Nuova tinta Wolf Grey, Tetto Pearl Black, Sedili in tessuto scamosciato e similpelle con regolazioni elettriche e funzione di riscaldamento, Volante riscaldato, Modanature in Midnight Green, Due schermi da 12,3”, Funzioni smart key.

  • Stile: il design dell’ultima generazione della Sportage è indubbiamente indovinato e tiene botta con forza al passare del tempo.
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni non extra large all’interno si viaggia comodi, anche dietro
  • Dinamica: la nuova piattaforma ha regalato alla Sportage una dinamica di guida molto coinvolgente.

Di seguito ecco il listino prezzi della Kia Sportage aggiornato a giugno 2025:

Kia Sportage benzina mild-hybrid Prezzo
1.6 TGDi MHEV Business 33.400 €
1.6 TGDi MHEV Special Edition 36.150 €
Kia Sportage benzina GPL Prezzo
1.6 TGDi GPL Business 34.500 €
Kia Sportage diesel mild-hybrid Prezzo
1.6 CRDi MHEV Business 35.000 €
Kia Sportage full-hybrid Prezzo
1.6 TGDi HEV Style 38.000 €
Kia Sportage plug-in hybrid Prezzo
1.6 TGDi PHEV Style 46.700 €

 

 

auto gpl usate
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Cose da sapere

La Kia Sportage è 4×4?

Si, la Kia Sportage è disponibile in versione trazione integrale.

Quanti posti ha la Kia Sportage?

La Kia Sportage è una vettura omologata per 5 persone.

Dove viene prodotta Kia Sportage?

La produzione della Kia Sportage per il mercato europeo avviene nello stabilimento di Žilina in Slovacchia.

Toyota Aygo X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Arriva la nuova Toyota Aygo X. Erede della piccola Aygo, con la X nel nome si trasforma in un modello tutto nuovo, più grande e maturo: il passaggio alla piattaforma Tnga-B ha permesso di aumentarne le dimensioni, rialzarne l’assetto e dotare la vettura di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida all’avanguardia. Insomma, come si può intuire dalla X nel nome (che sta per “cross”), la citycar di accesso alla gamma Toyota cambia pelle, per strizzare l’occhio al sempre più florido segmento dei SUV. Le carrozzerie disponibili sono due: Berlina e AIR (con tettuccio apribile in stile Cabrio).

Ecco la scheda tecnica della Toyota Aygo X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 231/829 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 72/53
 Prezzo (da) 18.950 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Toyota ha presentato il restyling della Aygo X, con la novità principale riguardante la motorizzazione. La nuova Aygo X infatti manda in pensione il 1.0 tre cilindri termico da 72 CV ed eredita il 1.5 full hybrid da 116 CV già utilizzato per la Yaris e la Yaris Cross, portando ad un aumento delle prestazioni del 50% e facendola “scattare” da 0 a 100 in meno di 10 secondi, mentre per quanto riguarda le emissioni, esse si dovrebbero aggirare sui 86 g/km di CO2. Per quanto riguarda gli esterni, la nuova Aygo X mantiene il passo di 2.430 mm del modello attuale, ma cresce complessivamente di 76 mm, per una lunghezza di 3.776 mm, con lo spazio extra tutto concentrato sull’anteriore per far posto al nuovo motore.

Cambia poi il disegno del frontale, con nuovi gruppi ottici collegati tra loro da una sottile striscia grigia e nera, mentre rimane la grande “bocca” anteriore. Le frecce laterali si trovano adesso sugli specchietti retrovisori, mentre le fiancate sono rimaste sostanzialmente invariate, così come il posteriore. Rimane l’elemento distintivo del profilo nero della coda, raccordato con il tetto. Per quanto riguarda gli interni, invece, l’abitacolo mantiene le misure (così come il bagagliaio – 231 litri) e gli spazi del modello precedente, ma presenta qualche novità: dietro il volante debutta un display da 7 pollici per la strumentazione digitale e si rinnova la plancetta per i comandi del climatizzatore. Viene poi eliminato il freno a mano, sostituito da quello ad azionamento elettrico, e al suo posto sono stati posizionati i portabicchieri, liberando spazio sotto la console centrale per un portaoggetti di maggiori dimensioni. Sugli allestimenti superiori sono disponibili anche la piastra per la ricarica wireless, gli specchietti ripiegabili elettricamente e la chiave digitale.

Per favorire il comfort dei passeggeri, nuovi pannelli fonoassorbenti sono stati utilizzati per plancia, cofano e vano motore, e lo scarico è stato reso più silenzioso (le versioni più ricche potranno contare anche su vetri più spessi e ulteriori zone di isolamento acustico). Di serie poi su tutta la gamma la suite di aiuti alla guida Toyota Safety Sense, con la guida assistita di Livello 2 e gli aggiornamenti software distribuiti over-the-air. La versione chiusa sarà nuovamente affiancata dalla “scoperta” Air, con il tetto apribile in tela.

Per la prima volta, sarà disponibile l’allestimento GR Sport per la Aygo X, che si distingue all’esterno con il motivo esagonale della griglia anteriore, su cui è apposto anche l’inconfondibile logo GR, la colorazione Mustard e i cerchi in lega da 18 pollici esclusivi per questa versione, mentre all’interno vi si trova il logo GR sul volante e i sedili sportivi con dettagli in grigio. A livello di meccanica, il powertrain della GR Sport rimarrà invariato ma il servosterzo, le molle e gli ammortizzatori avranno regolazioni più sportive.

Aygo X JBL

Dalla collaborazione con la nota azienda dedita alla produzione di impianti audio nasce la Aygo X JBL. A caratterizzare questa Aygo è ovviamente il suo impianto audio, appositamente messo a punto per il modello e caratterizzato dalla presenza di un subwoofer da 200 mm e un amplificatore da 300 W a sei canali.

La Aygo X JBL è disponibile nella sola colorazione Jasmine Silver mentre il propulsore resta il 1.0 a benzina a tre cilindri da 72 CV abbinabile al cambio manuale a 5 marce o a quello a variazione continua S-CVT.

Aygo X Undercover

Toyota presenta la Aygo X Undercover, una serie speciale realizzata in collaborazione con lo stilista Jun Takahashi, prodotta in soli 5.000 esemplari per il mercato europeo, mille dei quali destinati all’Italia. La versione personalizzata della citycar giapponese presenta una verniciatura bicolore esclusiva sui toni del grigio, abbinata agli accenti Coral Red nei cerchi di lega nero lucido da 18″. Ulteriori tocchi esclusivi sono previsti per i sedili e i tappetini, inoltre sul tetto sono presenti gli sticker con le diciture Chaos e Balance, che riprendono la filosofia dello stilista. I primi 250 esemplari saranno preordinabili sul sito Toyota.it a partire dal 13 marzo fino al 30 aprile versando un acconto rimborsabile di 200 euro.

Anche se la vettura conserva il suo animo da citycar, la nuova Toyota Aygo X aumenta decisamente le misure rispetto alle generazioni passate. Con il passaggio alla piattaforma Tnga-B (la stessa di Yaris), la lunghezza cresce fino a 3 metri e 70, +24 cm rispetto al vecchio modello, mentre altezza e larghezza raggiungono adesso i 152 cm e i 174 cm. Dimensioni che si riflettono anche nella capienza del bagagliaio, che adesso ospita un minimo di 231 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.700  mm
Larghezza 1.740 mm
Altezza 1.525 mm
Passo 2.430 mm

Il cambio di passo della terza generazione si nota al primo sguardo: la nuova Toyota Aygo X presenta un look totalmente rivisto, che avvicina il suo stile a quello dei SUV, innegabilmente la moda al momento. Questo è vero sia a livello puramente estetico, grazie ad esempio ai fascioni in plastica che cottono tutt’intorno alla carrozzeria, sia a livello tecnico: l’altezza da terra della nuova “cross”, infatti, aumenta di 11 millimetri.

Il frontale presenta una fanaleria inedita (su richiesta Full Led), composta da due elementi speculari che si assottigliano verso l’esterno slanciando l’aspetto della vettura. Al centro spicca il logo Toyota, posto sopra alla grande griglia che si inserisce nel disegno del paraurti. Lateralmente, i volumi vengono scolpiti dalla particolare livrea bicolore e da una nervatura che percorre diagonalmente la fiancata. Il disegno si chiude con un posteriore ben riuscito, in cui i gruppi ottici posti alle estremità del portellone movimentano l’aspetto della vettura. Due le varianti di carrozzeria disponibili: berlina e Air, quest’ultima caratterizzata dalla presenza del tetto apribile in tela.

Anche all’interno, la nuova serie Aygo X presenta tante novità. Entrando nell’abitacolo si notano subito la seduta rialzata di 5,5 cm, che regala una migliore visibilità, e in generale l’aumento dello spazio a bordo, grazie alle misure più abbondanti. Sulla plancia debutta il sistema di infotainment Toyota Smart Connect, con cui si interagisce grazie al touchscreen da 7″ (a richiesta 9″) compatibile con Android Auto e Apple CarPlay.

Scegliendo una delle versioni più accessoriate si possono ottenere anche l’app MyT per controllare lo stato del veicolo dal cellulare, navigazione in cloud con monitoraggio del traffico, funzioni di ricarica wireless e aggiornamenti OTA. In più, di serie su tutta la gamma anche il pacchetto Toyota Safety Sense, che include un aggiornato sistema pre-collisione, la funzione di riconoscimento di pedoni e ciclisti, il cruise control adattivo e l’assistenza al mantenimento della corsia.

La nuova Toyota Aygo X approda sul mercato esclusivamente con un solo motore benzina. A listino troviamo il già noto propulsore 1.0 tre cilindri aspirato, che eroga fino a 72 CV e 93 Nm di coppia. Questo si può abbinare al cambio manuale a 5 marce o all’automatico S-CVT.

I consumi ridotti sono sempre stati uno dei punti forti della gamma Aygo, e continuano ad essere piuttosto contenuti anche sul più voluminoso modello X. La vettura promette di percorrere 100 km con 4,7 litri nella versione a cambio manuale. Ma l’efficienza è ottima anche se si opta per il powertrain con S-CVT: 4,9 litri ogni 100 km.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la nuova Aygo X:

  • Active: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma disponibili solo per la variante berlina.
  • Trend: livello intermedio, con una dotazione più ricca.
  • Trend Air: la versione dedicata alla carrozzeria AIR.
  • Lounge: top di gamma, con una ricca dotazione tecnologica.
  • Lounge Air: variante top di gamma del modello Cabrio.

Active: prevede di serie  2 freni a disco (anteriori autoventilati), Toyota Safety Sense, cerchi in lega da 17″, Assistenza alla partenza in salita, Fari Fendinebbia, luci posteriori a LED con Light Guide, maniglie in tinta con la carrozzeria, retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, sensore crepuscolare, telecamera posteriore di assistenza al parcheggio, vernice Monotone, bocchette dell’aria condizionata nere, climatizzatore manuale, comandi multifunzione al volante, display multi-informazioni con schermo a colori da 4,2 pollici, interni in tessuto, Modanatura display centrale cromata, sistema multimediale Toyota Touch 3 con touchscreen da 7 pollici, Start & Stop.

Trend: rispetto all’Active aggiunge cerchi in lega lavorati di 17” , sensore pioggia, vernice Bi-tone, vetri posteriori oscurati, bocchette dell’aria condizionata in tinta con la carrozzeria, climatizzatore automatico, interni in tessuto con finiture sedili anteriori in tinta con la carrozzeria, Modanatura display centrale nera lucida, modanatura del cambio e dei portabicchieri in tinta con la carrozzeria, sistema multimediale Toyota Touch 3 con touchscreen da 8 pollici, volante in pelle, fari alogeni.

 

Trend Air: aggiunge rispetto a Trend tetto in tela black apribile elettricamente.

Lounge: rispetto alla Trend aggiunge cerchi in lega da 18” neri lavorati, fari full led, rifinitura paraurti posteriore e anteriore in Argento, sensori di parcheggio, battitacco specifico con logo Aygo X, bocchette dell’aria condizionata nere lucide, dettaglio del volante in tinta con la carrozzeria anodizzato, illuminazione interna Ambient, interni in tessuto e pelle con finiture sedili anteriori in tinta con la carrozzeria, Modanatura display centrale anodizzata in tinta con la carrozzeria, modanatura del cambio e dei portabicchieri nera lucida e dettaglio anodizzato in tinta con la carrozzeria, sistema multimediale Toyota Touch 3 con touchscreen da 9 pollici + Cloud Navi System integrato e 4 anni di utilizzo /aggiornamento Live gratuito, Wireless Charger, Smart Entry & Push and Start System.

Lounge Air: aggiunge rispetto a Lounge il tetto in tela black apribile elettricamente.

  • Stile: animo da utilitaria ma look da SUV, perfetta per chi cerca una citycar con del carattere.
  • Motore: l’efficiente propulsore unisce la praticità dell’alimentazione benzina a consumi molto contenuti.
  • Assistenza alla guida: Aygo X fa il pieno di ADAS, grazie al pacchetto Toyota Safety Sense di serie su tutta la gamma.

Ecco i prezzi della nuova Toyota Aygo X, aggiornati a giugno 2025. Per il cambio automatico sono necessari 1.200 euro in più.

Toyota Aygo X Prezzi
Berlina Active 18.950 €
Berlina Trend 20.450 €
Berlina Lounge 22.050 €
Air Trend 21.450 €
Air Lounge 23.500 €

Se cerchi una Toyota Aygo X usata, allora dai un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui.

Bentley Bentayga: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Bentley Bentayga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Nell’ambito dei SUV di alta gamma, sempre più popolato, Bentley Bentayga emerge come un esempio di come lusso e versatilità fuori strada possano coesistere: un'”anima” da limousine, ma nel “corpo” di un SUV. Sono disponibili due varianti di motori, con una potenza che raggiunge i 551 CV, e l’auto vanta tecnologie avanzate e dispositivi di sicurezza di ultima generazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Bentley Bentayga:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 484 litri
 Alimentazioni Benzina/ PHEV
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 449/330
 Prezzo (da) 212.013 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Bentley ha presentato la nuova Bentayga Speed, la versione più potente del suo SUV, con sotto il cofano un V8 biturbo da 4 litri che eroga 650 CV e 850 Nm di coppia massima, per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e una velocità massima di 310 km/h (Risultati che superano sia la V8 S e la vecchia versione della Speed con motore W12). Per quanto riguarda gli esterni, la nuova Speed si distingue dalle altre versioni per i dettagli neri e i proiettori oscurati, i badge cromati e i cerchi di lega da 22 pollici (su richiesta si possono avere cerchi da 23 pollici insieme ai freni carboceramici e pinze in sette colori differenti e il tetto nero può essere lucido oppure opaco, in base al colore della carrozzeria), mentre anche gli interni accentuano il carattere sportivo dell’auto con le finiture color lime dei sedili, i badge Speed su poggiatesta e plancia, e dalla grafica specifica per la strumentazione digitale. Sulla Speed è inoltre previsto di serie l’asse posteriore sterzante, che alle basse velocità gira in controfase rispetto alle ruote anteriori per migliorare l’agilità e ridurre il diametro di sterzata, mentre alle alte velocità girano in fase per incrementare la stabilità. Infine, specificatamente per questa versione vi è una modalità di guida Sport che migliora la risposta dello sterzo e irrigidisce le sospensioni del 15% e la funzione Launch è disponibile (prima volta su una Bentley).

Bentley Bentayga Speed Edition 12

Bentley celebra l’uscita di scena del leggendario motore W12 con la nuova gamma Speed Edition 12, un’edizione limitata che rappresenta un addio definitivo a questa iconica unità a dodici cilindri. La serie speciale è disponibile non solo per Bentayga, ma anche per gli allestimenti Speed di modelli come Flying Spur, Continental GT e Continental GT Convertible. La nuova serie speciale è riconoscibile grazie al badge “Edition 12” sulla carrozzeria, una placca del motore numerata e pinze dei freni argento. Il pacchetto esterno nero, con finiture scure e mancorrenti al tetto, si combina con cerchi in lega da 22 pollici dal design elegante. Gli interni sono impreziositi da luci di benvenuto con il logo “Edition 12”, soglie d’ingresso illuminate e sedili in pelle realizzati a mano dai maestri artigiani di Mulliner, disponibili in una varietà di colori. Un’aggiunta speciale a ciascun veicolo è un modellino in scala 1:15, realizzato in alluminio proveniente da un vero blocco motore. Solo 120 esemplari di ciascuno dei quattro modelli verranno prodotti, rendendo questa Speed Edition 12 un tributo raro e ambito a un motore che ha alimentato le auto Bentley per due decenni.

Bentley Bentayga EWB Mulliner

Se per voi una normale Bentayga non è sufficientemente esclusiva, allora Bentley ha quello che fa per voi: la nuova Bentley Bentayga EWB Mulliner. Questa nuova versione a passo lungo da ben 5,32 metri, è impreziosita dalla tipica calandra frontale “Double Diamond”, una griglia cromata inferiore, cerchi specifici da 22 pollici, il badge Mulliner sulle fiancate e specchietti in due tonalità. All’interno, gli acquirenti possono scegliere tra una vastità quasi infinita di personalizzazioni, con circa 4.000 combinazioni cromatiche disponibili e otto set di rivestimenti a tre toni. Gli interni vantano l’eleganza dei dettagli in legno, le raffinate cuciture a diamante sui sedili, la pelle bio Olive Tan e il nylon riciclato per il rivestimento del pavimento, sovrastato da tappetini in lana pura.

La Bentley Bentayga EWB Mulliner è spinta da un motore 4.0 V8 biturbo da 550 CV, con trazione integrale e un cambio automatico a 8 rapporti, garantendo prestazioni notevoli con uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e una velocità massima di 290 km/h. Per un tocco ulteriormente distintivo, è disponibile il pacchetto Mulliner Blackline Specification che sostituisce le cromature con dettagli in nero lucido. All’interno, il sistema Bentley Airline Seat assicura un comfort senza paragoni, con sedili posteriori reclinabili e funzioni avanzate di climatizzazione e adattamento posturale. A completare questo ritratto di lusso, troviamo l’illuminazione Bentley Diamond e un elegante orologio analogico Mulliner in plancia.

Gli ingombri generosi di Bentley Bentayga la iscrivono decisamente nella categoria degli sport utility vehicle. La lunghezza complessiva della vettura supera i 5,1 metri, mentre larghezza con specchietti compresi ed altezza misurano complessivamente 2,2 e 1,7 metri. Il passo si attesta sui 3 metri circa e assicura in questo modo un’abitabilità davvero premium. Il bagagliaio, infine, ha una capacità di 484 litri.

Dimensioni
 Lunghezza 5.125 mm (5.144 mm su V8)
 Larghezza 2.010 mm
 Altezza 1.782 mm
 Passo 2.995 mm

Il centro stile della Casa britannica ha ripreso molti degli stilemi già sperimentati altri modelli del marchio, soprattutto nel paraurti anteriore e posteriore, ottenendo un risultato estetico di forte impatto, sempre maestoso, come ci si aspetta da Bentley. La S si caratterizza per lo spoiler in tinta con la carrozzeria e per i cerchi da 22″, offerti in tre diverse finiture, con cinque raggi a “falce”.

La variante V8 si fa riconoscere per la griglia a nido d’ape di maggiori dimensioni, mentre le linee scolpite sottolineano la sportività del SUV. I suoi fari hanno una forma ellittica che dona un effetto simile a quello del diamante intagliato. Il posteriore è invece dominato dai doppi terminali di scarico ovali. La versione ibrida si fa riconoscere per il portellone ridisegnato e per lo spoiler allungato. Diversi i pacchetti di finiture, su tutti la Specifica Blackline che sostituisce i dettagli in acciaio con elementi neri e scuri. Sette, infine, i colori disponibili per la verniciatura.

L’abitacolo della Bentley Bentayga stupisce subito per l’altissima qualità di finiture e rivestimenti, capaci di offrire un ventaglio di abbinamenti stilistici pressoché infinito. Sono 15, infatti, le opzioni di tonalità per i rivestimenti in pelle e cinque gli abbinamenti di colore. I ricami con la scritta della variante impreziosiscono i sedili in pelle premium, rivestiti con trapuntatura a scanalature. Il volante è in pelle, riscaldato e multifunzione di serie. La plancia, invece, è dominata dallo schermo touch da 10,9 pollici.

I segni del lavoro artigianale, la cura dei dettagli e la grafica elegante si uniscono all’ampia teconologia di bordo, che include l’impianto audio Bentley e sistema Naim for Bentley, connettività con i sistemi wireless Apple CarPlay e Android Auto, Touch Screen Remote accessibile dalle sedute posteriori. A questi si aggiunge nella dotazione di serie la scheda SIM integrata, gli aggiornamenti più recenti delle mappe via Traffic Sign Recognition, nonché l’app My Bentley per il controllo di funzioni da remoto. Sulla Bentley Bentayga Hybrid, inoltre si aggiungono My Cabin Comfort per l’impostazione di funzioni da remoto e My Car Statistics per il monitoraggio intelligente dell’autonomia.

La gamma motori della Bentley Bentayga si articola in due diverse opzioni: V8 e Hybrid. Le prime due sono a benzina, mentre la terza è una plug-in. In ordine crescente di potenza, quest’ultima sviluppa 700 Nm di coppia combinata e 456 CV con il suo 3.0 V6 TFSi abbinato al motore elettrico da 94k W. La V8 benzina con il 4.0 twin-turbocharged arriva invece a 542 CV e 770 Nm, completando lo “0-100” in soli 4,4 secondi.  Tutte le varianti sono dotate, infine, di cambio automatico e trazione 4WD.

I consumi variano in base alla scelta fra benzina e ibrido plug-in, e in quest’ultima conta soprattutto l’autonomia, che in ciclo combinato arriva a ben 693 km, mentre in sola modalità elettrica si attesta sui 40 km. Il consumo di carburante è di 3,4 l/100km, mentre l’emissione di CO2 arriva a 82 g/km in ciclo combinato. Maggiori i consumi delle versioni benzina V8, ovvero 13,0 l/100 km in ciclo combinato. Le emissioni relative di C02 raggiungono i 294 g/km.

Sono tre gli allestimenti disponibili a listino per la Bentley Bentayga:

  • V8: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione, abbinata al motore V8 da 550 CV.
  • S: si sale di livello con la versione dedicata al motore da 551 CV.
  • Azure: migliora il comfort e vanta uno stile esclusivo.
  • EWB Mulliner: la top di gamma per lusso, potenza e dettagli raffinati.

V8: Garanzia batteria, Integrazione mobile Apple CarPlay, Android Auto, Luci di ambiente, Porta conducente, porta posteriore lato conducente, porta passeggero e porta posteriore lato passeggero a battente, Porta posteriore basculante, Ruote azionate elettricamente 4×4, 60,00 gigabyte memoria interna/HD, Assistenza al parcheggio posteriore e parch semi-autom/perpend/uscita, Attivazione vocale altro, Chiusura servoassistita portiere porte laterali e solo portellone/cofano post., Connessione bluetooth, Limitatore di velocità, Predisposizione cellulare caricatore, Presa di corrente 12v bagagliaio/vano carico, ant. e post., Pulsante accensione veicolo, Regolatore di velocità, Regolazione con memoria con posizione retrovisore esterno e posizione volante, Rete WiFi 36 e scheda sim incorporata, Sbloccaggio a distanza del bagagliaio con telecomando, Schermo per intrattenimento front, 10,90, touch screen e 27,7, Selettore modalità di guida include mappatura motore, include sterzo e include sospensioni, Sensore di sorpasso attivo senza segnale di svolta attivato, Sistema di controllo distanza di parcheggio anteriore, posteriore e laterale con sensore & telecamera, Sistemi di navigazione 3D+voce, comandi, memoria interna/HD, a colori, 8,00, info traffico, 20,3 e 36, Sistemi telematici 0,00, 36, notifica automatica di collisione, tramite SIM veicolo, sistema di localizzazione, servizio concierge, 36 e assitenza in caso di guasto, Smart card/chiave include l’apertura senza chiavi e include accensione senza chiavi, Specchietto di cortesia illuminato per conducente e passeggero, Telecamera parcheggio a 360 gradi, Bracciolo anteriore, Bracciolo posteriore, Rivestimento sedili pelle premium (principale) e pelle premium (addizionale), Sedile conducente, passeggero individuale, riscaldati e reg. elettrica con 8 posizioni e con memoria a 2 vie, Sedili posteriori panchetta con riscaldati, ribaltamento asimmetrici, fisso e 3 posti, Chiusura centralizzata scheda, Sistema antifurto con monitoraggio interno, 12 altoparlanti, Comandi audio al volante, Conness.dispositivi est.intrattenimento include ingresso AUX anteriore, include porta USB anteriore, 2 e 0, Sistema audio comprende radio AM/FM, radio digitale, radio internet, touch screen, schermo a colori e 580 Portabicchiere ai sedili anteriori e sedili post., Vano refrigerato portaguanti, Inserti pregiati: cromato+pelle sul pomello leva cambio, legno+pelle sulla consolle centrale, legno+pelle sulle portiere e legno+pelle sul cruscotto, Tappetini, 12,30 display multifunzionale Pannello strumenti 1 e 31,2, Computer con consumo medio, Indic. pressione insuff. pneumatici display pressione e sensore sul cerchio, Pannello strumenti con schermo TFT riconfigurabile, Riconoscimento segnaletica stradale, Climatizzatore con controlli posteriori climatizzatore a controllo automatico e con comando a distanza, Display digitale sedile pass. e sedili post., Sistema di ventilazione con display digitale, filtro antipolline, filtro carboni attivi e filtro al plasma riscaldatore motore, Servosterzo ad assistenza variabile, elettrico e cremagliera variabile, Volante in pelle reg. elettricamente, reg. in altezza, reg. in profondità, riscaldato e multifunzione, Sistema anticollisione che attiva cinture di sicurezza e attiva luci di arresto con monitoraggio attenzione conducente e frenata automatica emergenza, anteriore e posteriore, include anticollisione pedoni e ciclisti allerta visiva/acustica, funziona oltre 130 km/h (78 mph), funziona oltre 50 km/h (30 mph) e funziona sotto 50 km/h (30 mph), 4 freni a disco con 4 dischi ventilati e pinze verniciate pinze verniciate, ABS, Assistenza alla frenata di emergenza, Freno a mano automatico, Recupero energia frenante motore Comando luci con sensore di oscurità luci direzionali, automatica e in funzione della velocità con funzione fendinebbia abbaglianti attivi e a matrice, Fari principali a superf.complessa, anabbagl. LED, abbagl. LED, LED di arresto, anabbaglianti, luci di segnalazione laterali, luci diurne, luci posteriori e abbaglianti, Luci di svolta / illuminaz.marciapiede, Luci diurne, Cromature ai finestrini laterali, sulla fiancata e ai paraurti, Spoiler al tetto Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, numero ad impulso 2, Lavafari, Liquido vetri riscaldato, Lunotto tergicristallo intermittente, Retrovisori esterni regol. elettrica, riscaldati, verniciati, elettrocromico e indicatori di direzione, retrovisori esterni regol. elettrica, riscaldati, verniciati, automatico, elettrocromico e indicatori di direzione, Specchietti ripiegabili elettricamente, Specchietto retrovisore int. elettrocromico, Tendina laterale e elettrico, Tergicristallo con sensore pioggia, Barre longitud.al tetto cromato/argento, Rivestimento lusso padiglione in scamosciato sintetico, Tetto apribile anteriore di vetro, elettrico, a compasso e scorrevole, Tetto in cristallo, Pneumatici anteriori e posteriori con larghezza 285, profilo 45 e indice di velocità Y, indice di carico 113 extra load e 21, Ruote anteriori e posteriori di lega leggera 21″.

S: Porta posteriore basculante, Specchietto di cortesia illuminato per conducente e passeggero, Telecamera parcheggio a 360 gradi, Rivestimento sedili pelle premium (principale) e pelle premium (addizionale), Sedile conducente, passeggero individuale, riscaldati e reg. elettrica con 8 posizioni e con memoria a 2 vie, Sedili posteriori panchetta con riscaldati, ribaltamento asimmetrici, fisso e 3 posti, Vano refrigerato portaguanti, Inserti pregiati: cromato+pelle sul pomello leva cambio, legno+pelle sulla consolle centrale, legno+pelle sulle portiere e legno+pelle sul cruscotto, Cromature ai finestrini laterali, sulla fiancata e ai paraurti, Spoiler al tetto, Barre longitud.al tetto cromato/argento, Rivestimento lusso padiglione in scamosciato sintetico, Tetto apribile anteriore di vetro, elettrico, a compasso e scorrevole, Pneumatici anteriori e posteriori con larghezza 285, profilo 45 e indice di velocità Y, indice di carico 113 extra load e 21, Ruote anteriori e posteriori di lega leggera 21″, 53,3 e codice costruttore W39.

Azure: Barre longitud.al tetto cromato/argento, Rivestimento lusso padiglione in scamosciato sintetico, Tetto apribile anteriore di vetro, elettrico, a compasso e scorrevole, Tetto in cristallo, Pneumatici anteriori e posteriori con larghezza 285, profilo 45 e indice di velocità Y, indice di carico 113 extra load e 21, Ruote anteriori e posteriori di lega leggera 21″, 53,3 e codice costruttore W39, Visione Notturna, Visuale Ampliata Incroci Ciechi.

EWB Mulliner: finiture nero lucido del pacchetto Blackline su richiesta, griglia a doppio diamante, emblemi con motivo a doppio diamante sui fianchetti anteriori, cuciture in abitacolo con disegno a doppio diamante, opzione tricolore per le pelli della selleria e le finiture, esclusivo motivo Mulliner sui sedili e sui pannelli porta, inserto in metallo con l’iniziale del marchio sugli interni, tappetini in lana a pelo lungo o in nylon riciclato, configurazione Airline con poltroncine singole posteriori, console centrale completa per la zona posteriore, cambio automatico a otto velocità, sistema a quattro ruote sterzanti, controllo attivo del rollio in curva Dynamic Ride Control e cerchi da 22 pollici dal design specifico.

Bentley Bentayga: perché comprarla

  • Equipaggiamento: una dotazione di altissima qualità, come ci si aspetta da Bentley.
  • Ibrida: l’opzione plug-in abbatte i consumi restando al passo con i tempi, senza scendere a compromessi con le prestazioni.
  • Immagine: lo stile di Bentayga è regale e inconfondibile.

Di seguito ecco il listino prezzi della Bentley Bentayga aggiornato a giugno 2025:

Bentley Bentayga benzina Prezzo
4.0 V8 auto 550 CV 218.370 €
4.0 V8 EWB auto 550 CV 251.074 €
Bentley Bentayga ibrida PHEV Prezzo
3.0 Hybrid 4WD auto 218.370 €

Nissan Micra: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Micra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Nissan ha presentato la sesta generazione della sua utilitaria che dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2025, chiamata a risollevare le sorti di un modello che è passato dalla popolarità tra gli anni ’90 e 2000 ai numeri molto bassi della più recente generazione (lanciata nel 2017 e andata in pensione nel 2023) con uno stile più morbido e personale ed una motorizzazione 100% elettrica sviluppata in collaborazione con Renault.

Ecco la scheda tecnica della nuova Nissan Micra:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 326 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 122/110
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le misure della nuova Nissan Micra sono in tutto e per tutto quelle di una vettura di segmento B: 3,97 metri di lunghezza, 1,77 metri di larghezza, 1,50 metri d’altezza e un passo di 2,54 metri. Il bagagliaio invece ha una capienza di 326 litri, che arrivano a 1.106 litri con la panchetta posteriore abbattuta.

Dimensioni
Lunghezza 3,97 m
Larghezza 1,77 m
Altezza 1,50 m
Passo 2,54 m

Lo stile della nuova Micra punta su personalità e aspetto ben più giovanile rispetto alla generazione precedente, con frontale dotato di una calandra carenata e da gruppi ottici circolari. Le fiancate invece sono attraversate da una linea che dai gruppi ottici corre sotto i finestrini per poi andare a terminare subito sotto il montante posteriore.

Le maniglie delle portiere anteriori sono classiche mentre quelle posteriori sono integrate nella carrozzeria, soluzione che riprende in pieno la nuova Renault 5 (con la quale la Micra condivide la piattaforma). I cerchi sono da 18 pollici e sono disponibili in tre diversi disegni  a seconda dell’allestimento, mentre sei sono i colori disponibili per gli esterni (Pure White, Elegant Silver, Mystery Black, Noble Marine, Authentic Blue e Rebel Red).

Gli interni abbandonano le linee morbide e giocose degli esterni per un’impostazione più spigolosa e sportiva, con il cockpit rivolto verso chi guida e due schermi da 10,1 pollici (uno per la strumentazione e uno per l’infotainment) che dominano la plancia, ordinata e priva di eccessi.

Non mancano piccoli richiami all’identità giapponese del marchio, come il profilo del Monte Fuji nello spazio tra i sedili anteriori. Il rivestimento dei sedili, che cambia in funzione dell’allestimento, è offerto in tre diverse finiture: Modern, Audacious e Chill, mentre l’illuminazione ambientale dell’abitacolo è disponibile in 48 colori diversi.

La Micra utilizza la piattaforma AmpR Small della Renault 5, e propone due powertrain con due diversi tagli di batteria, da 40 o 52 kWh, che alimentano rispettivamente motori elettrici da 122 CV (90 kWh) e 225 Nm di coppia nel primo caso e da 150 CV (110 kWh) e 245 Nm di coppia nel secondo. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in rispettivamente 9 e 8 secondi e una velocità massima di 150 km/h. Comuni ad entrambe le versioni sono infine il pre-condizionamento della batteria, la pompa di calore e la funzione V2L per alimentare altri dispositivi elettronici esterni.

L’autonomia varia in base al tipo di motorizzazione, con 310 km di percorrenza nel caso del motore da 122 CV e 408 km per il motore da 150 CV. Cambiano anche le prestazioni della ricarica: la prima arriva a 80 kW in corrente continua, la seconda raggiunge i 100 kWh, ma date le diverse capacità, il risultato è lo stesso: dal 15 all’80% in 30 minuti.

La Nissan Micra sarà disponibile in tre allestimenti:

  • Engage
  • Advance
  • Evolve

Engage: Modello di base con motorizzazione da 90 kW (122 CV) e batteria da 40 kWh che comprende tra le dotazioni il climatizzatore automatico.

Advance: Offerta con motorizzazione da 110 kW (150 CV) e batteria da 52 kWh, dotata di serie nell’infotainment della suite di Google che integra comandi vocali e l’EV Route Planner per pianificare i percorsi in base alle ricariche e all’autonomia residua.

Evolve: Versione top di gamma con motore da 110 kW, impianto audio Harman Kardon con nove diffusori, interfaccia NissanConnect e ben 25 tecnologie di assistenza alla guida contro i 17 del modello base (tra cui l’Around View Monitor per la visione panoramica e il sistema di parcheggio automatico).

  • Design: moderno, rotondo e più personale, con richiami alla terza generazione del veicolo.
  • Tecnologia e sicurezza: ricca la dotazione, specialmente per il modello top di gamma.
  • Dimensioni: compatta, agile ed accessibile, perfetta per la città.

: prezzi

Il prezzo di listino della nuova Nissan Micra non è ancora stato comunicato, ma stando al listino della cugina firmata Renault, è plausibile aspettarsi un prezzo di attacco nell’ordine dei 25.000 euro.