Nissan X-Trail: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo la Qashqai, arriva anche per la Nissan X-Trail il momento di passare alla nuova generazione, assemblata anch’essa sulla piattaforma CMF-C.  Le linee diventano ora più spigolose e i fari si sdoppiano, ma ancora rimane il caratteristico profilo con tetto alto e portellone verticale che permette di ospitare una terza fila di sedili. La quarta generazione della X-Trail è la risposta di Nissan alle novità del mercato dei SUV di grandi dimensioni: oltre alla possibilità di avere 7 posti, l’auto viene proposta esclusivamente con motorizzazione full hybrid, cosa che le permette di poter contare su consumi contenuti, nonostante le sue dimensioni generose.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Nissan X Trail:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 575 / 1.396 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6d – Full
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 38.080 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La quarta generazione di X-Trail continua a puntare sull’ottima abitabilità interna ma con un tocco in più di praticità: per quanto il passo permanga a 270 cm, la lunghezza si riduce leggermente fermandosi a 4 metri e 70 cm, con solo un paio di cm in più rispetto al passato per larghezza e altezza. Tanto lo spazio per 5 passeggeri, buono se si viaggia in 7, con il vano di carico che assicura una capacità che va da 585 a 1.396 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.680 mm
Larghezza 1.840  mm
Altezza 1.720 mm
Passo 2.705 mm

nissan x-trail
nissan x-trail

La nuova generazione di X-Trail riprende gli stilemi del passando ma innovandoli notevolmente: la griglia al centro della calandra diventa ancora più grande e evidenzia il logo Nissan al centro. Questa viene abbracciata dai gruppi ottici led, disposti su due livelli in elementi affilati. Anche le prese d’aria vengono ridisegnate e contribuiscono a dare al veicolo un carattere più aggressivo.

La fiancata è piuttosto pulita, con una cromatura all’altezza delle minigonne e passaruota ben marcati a dare un tocco di eleganza in più al modello. Intrigante anche il design del posteriore, con molte novità rispetto al passato: i fari led sono ora disposti in elementi più sottili e allungati, che sottolineano il grande lunotto posteriore. Il grande skid-plate nella parte bassa del paraurti, inoltre, contribuisce a donare all’X-Trail un look ancor più fuoristradistico.

L’abitacolo della nuova Nissan X Trail colpisce subito per il design ricercato e per la qualità riservata ai materiali scelti e agli assemblaggi. Sono poi moltissime le novità tecnologiche rispetto alla generazione uscente, come il rinnovato sistema di infotainment al centro della plancia con schermo da 8″ (a partire da versione Acenta) e il display TFT da 12,3″ per la strumentazione digitale posto dietro al volante (a partire da allestimento N-Connecta).

Inoltre, a bordo vengono introdotti tutta una serie di nuovi sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Solo per citarne alcuni, sono di serie su tutta la gamma l’Intelligent Cruise Control con limitatore di velocità, Intelligent Front Emergency Braking con rilevamento pedoni, ciclisti e aiuto negli incroci, la ricognizione dell’angolo cieco e il sistema di mantenimento della corsia. 

La nuova Nissan X-Trail adotta lo stesso propulsore e-Power già visto su Qashqai: si tratta di un sistema ibrido in cui il motore elettrico è l’unico di trazione, mentre quello benzina da 1.5 litri funge da generatore. La potenza complessiva raggiunge così i 204 CV nella versione a trazione anteriore, con picchi di velocità a 170 km/h e scatto 0-100 km/h in 8 secondi. A listino è poi presente una variante 4×4, chiamata e-4ORCE, che aggiunge un motore elettrico sull’asse posteriore aumentando leggermente la potenza, per arrivare a 213 CV: su questo modello più scattante la velocità massima sale di 10 km/h e si guadagna quasi un secondo nello 0-100.

 

nissan x-trail
nissan x-trail

Nonostante le dimensioni importanti, il peso della Nissan X Trail non è esagerato e questo fattore, unito alle motorizzazioni ibride, aiuta a limitare i consumi. La casa giapponese dichiara un consumo di 5,8-5,9 litri ogni 100 km per la versione a due ruote motrici, mentre si sale a 6,3-6,5 litri ogni 100 Km per quella a trazione integrale.

La Nissan X Trail viene proposta a listino in quattro allestimenti differenti:

  • Visia: è l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di serie.
  • Acenta: aggiunge elementi di sicurezza attiva e un più evoluto sistema di infotainment con display da 8″.
  • N-Connecta: migliora ulteriormente la sicurezza e il comfort, con il display TFT da 12,3″ per la strumentazione e navigatore.
  • Tekna: è la top di gamma con finiture più ricercate e le migliori dotazioni tecnologiche.

Visia: l’allestimento di accesso alla gamma comprende di serie Cerchi in lega da 18″, Fari Automatici Intelligenti (Sensore Crepuscolare), Clima Automatico a due zone, Luci diurne LED, Fari LED, Fari abbaglianti adattativi, Fari fendinebbia posteriori LED, Luci posteriori LED, Drive modes (Selettore modalità di guida), Radio DAB con 4 Altoparlanti, Porte USB posteriori solo per la ricarica (Tipo-A), Radio DAB, 4 altoparlanti, Connessione USB anteriore (Tipo-A), Bluetooth (telefono e audio), Wireless Apple CarPlay e Android Auto, Intelligent Cruise Control con limitatore di velocità, Intelligent Front Emergency Braking con Pedestrian & Cyclist Recognition e Junction Assist, Intelligent Blind Spot Intervention, Intelligent Rear Automatic Braking, Intelligent Blind Spot Warning, Rilevamento Posteriore degli Ostacoli in Movimento, Intelligent Driver Alertness, Intelligent Forward Collision Warning, Intelligent Lane Departure Prevention, Intelligent Lane Departure Warning, Allarme per i sedili posteriori, Rilevamento Segnaletica Stradale e Regolazione Velocità, Hill Start Assist (sistema di assistenza per le partenze in salita), Trailer Sway Assist, Airbag (guidatore e passeggero), Freno di stazionamento elettrico, Funzione Auto-Hold, Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza con limitatore di carico e pretensionatore, Rivestimenti in tessuto, Vetri oscurati anteriori con filtro UV, Vetri oscurati posteriori.

Acenta: aggiunge NissanConnect con display da 8″ e Integrazione Smartphone e compatibilità Apple CarPlay® e Android Auto, Specchietti ripiegabili automaticamente, Volante e pomello cambio in pelle soft touch, Retrocamera posteriore, Sensori di Parcheggio Anteriori, Retrovisore interno auto-oscurante.

N-Connecta: aggiunge Vetri posteriori privacy, Barre longitudinali al tetto, Quadro Strumenti Full TFT da 12,3”, Navigatore Satellitare NissanConnect da 12,3”, Sedili Posteriori 40/20/40 pieghevoli, scorrevoli e reclinabili Around View Monitor e Riconoscimento oggetti in movimento.

Tekna: l’allestimento top di gamma aggiunge Cerchi in lega da 19’’, Apertura bagagliaio hands-free, Clima automatico tri-zona, Volante e Sedili (anteriori e posteriori ) riscaldabili, ProPILOT con Navi-Link, ProPilot Park.

  • Spazio: a bordo del SUV più grande di Nissan si viaggia comodi anche in sette.
  • Offroad: buone le capacità fuoristradistiche del modello, specialmente nella versione a trazione integrale.
  • Ibrido: il propulsore elettrificato permette di risparmiare molto sui consumi nonostante la stazza del veicolo.

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan X Trail aggiornato a settembre 2022:

Nissan X Trail ibrida Prezzo
Nissan X-Trail e-Power 203 CV Visia 38.080 €
Nissan X-Trail e-Power e-4ORCE 213 CV Acenta 42.600 €

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nissan x-trail
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WLTP: come funziona questa nuova procedura di omologazione

wltp

Con WLTP  si intende la specifica procedura di prova per veicoli leggeri armonizzata a livello mondiale. In UE, dal 2017, è fatto obbligo usata per tutti i costruttori automobilistici di far omologare le nuove autovetture  seguendo questo protocollo. Il surriscaldamento climatico giustifica infatti normative sempre più stringenti circa le emissioni delle autovetture. Lo scandalo diesel gate, che ha portato numerose città a procedere con il blocco delle auto diesel, ha forse solo accelerato i tempi per l’adozione (inizialmente prevista per il 2023) del nuovo processo di omologazione denominato WLTP.

Esperti del settore provenienti da India, Giappone e UE, grazie al coordinamento del Forum mondiale UNECE per l’armonizzazione dei regolamenti sui veicoli avevano infatti già presentato la versione finale, pubblicandola nel 2015. Scopriamo quindi di cosa si tratta e come vengono svolti i test.

INDICE
Ciclo WLTP
Prove su strada RDE
Omologazione WLTP: le novità
Test consumi auto
Test consumi plug-in

A partire dall’1 settembre 2017 il precedente – e meno attendibile – protocollo NEDC (New european driving cycle) è andato in pensione per essere sostituito dal WLTP (Worldwide harmonized light vehicles test procedure). Dall’1 settembre 2018, quindi, tutti i costruttori dell’Unione Europea potranno vendere esclusivamente veicoli testati in conformità con le procedure WLTP.

I cicli di prova WLTP sono 3, classificati in base rapporto potenza/peso: nella Classe 1 troviamo veicoli con rapporto potenza/peso inferiore a 22 kW/tonnellata; la Classe 2 è riservata a veicoli fra 22 e 34 kW/t; la Classe 3 include vetture con rapporto kW/t maggiore di 34. Di quest’ultimo gruppo fanno parte il maggior numero delle automobili.

Il ciclo WLTP verrà svolto in laboratorio, ma con programmi più realistici. Sono previste anche delle prove su strada denominate RDE (Real Driving Emissions) per rilevare gli ossidi di azoto grazie al sistema portatile di misurazione delle emissioni (PEMS). La prova ha una durata di circa 1,5-2 ore e si svolge su un percorso di circa 80 km con tratti di percorsi urbani, rurali e autostradali.

Il test permette di valutare in maniera quanto più accurata possibile i reali dati di consumo ed inquinamento delle nuove vetture. Questo, è ovvio, per evitare che quanto dichiarato dai costruttori sia difforme dalla realtà. Anche la quota a cui si guida può incidere infatti, e alcune modifiche sono già allo studio. Ora il test RDE può essere condotto con altitudine fino a 700 metri, ma si prevede che si potrà arrivare fino a 1300 metri; di conseguenza, anche la differenza ammessa fra le misure in laboratorio e quelle su strada diminuirà.

La procedura internazionale di prova per i veicoli leggeri (questa è la traduzione in italiano della sigla WLTP) ha quindi sostituito il protocollo NEDC comportando per i costruttori l’obbligo di superare test di omologazione decisamente più severi. Nonostante l’iniziale sovraccarico nei laboratori li svolgono, il nuovo protocollo è più preciso ed efficace del primo.

Il test WLTP prevede una durata della prova di 30 minuti, mentre per ottenere la precedente omologazione NEDC la stessa era di 20 minuti. Inoltre la velocità media che dovrà sostenere il veicolo sottoposto al test WLTP sarà superiore. Con la nuova normativa questa sarà pari a 46,5 Km/h, mentre in precedenza la velocità media era di 34 Km/h.

Analogamente è aumentata la velocità massima da raggiungere. Oggi è di 131 Km/h, mentre con la precedente omologazione NEDC i dati venivano rilevati a 120 Km/h.

Infine il chilometraggio da sostenere per superare la procedura WLTP è più che raddoppiato poiché si passa dai precedenti 11 chilometri di test agli attuali 23,25.

L’omologazione WLTP impone ai costruttori di effettuare i test richiesti sia con le vetture dotate della dotazione di accessori di serie, sia con le versioni top di gamma. Questa è un’altra differenza rispetto al passato perché i test venivano effettuati con le sole vetture nell’allestimento base.

Grazie a questo accorgimento si avranno quindi disponibili i dati di consumo di entrambe le categorie di vetture, solitamente più bassi per quelle meno accessoriate, e più alti per quelle ricche di optional.

Infine, accenniamo a due ultime differenze di una certa importanza fra WLTP e NEDC. I cambi di velocità, stabili con quest’ultimo, sono calcolati secondo WLTP per ogni specifico modello di automobile da omologare. Inoltre, se prima la temperatura a cui si effettuava il test doveva essere compresa fra i 20 e i 30 °C, ora il livello termico indicato è più preciso: le prove vanno svolte a 23 °C, mentre il rilevamento di CO2 è corretto a 14 °C.

Il WLTP serve ad obbligare i costruttori alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Al fine di ottenere l’omologazione si crea un incentivo a contenere l’aumento dei consumi auto, richiedendo sforzi per rientrare nei valori limite di CO2 imposti.

Per ottenere una misura quanto più fedele alla realtà in base ai diversi stili di guida adottati dagli automobilisti, nella serie di test è prevista una prova consumi auto con quattro differenti velocità medie.

Sempre per rendere più accurate le valutazioni in laboratorio, inoltre, a partire dal mese di settembre 2018, c’è l’obbligo dello specifico test RDE. Tramite questo test, come detto, verranno rilevate direttamente su strada le emissioni di sostanze inquinanti come, ad esempio, le polveri sottili, così da ottenere dati confrontabili con la guida reale.

Il protocollo WLTP è composto anche di modalità dedicate per testare le ibride plug-in, veicoli piuttosto complessi e attualmente oggetto dell’attenzione di istituzioni UE perché i consumi reali sembrano maggiori di quelli omologati.

Le procedure in vigore prevedono che questo tipo di vetture ripetano il test più volte, cominciando con la batteria totalmente carica e ripetendo il test fino al suo esaurimento. A queste prove se ne aggiunge una, svolta con la batteria allo 0%, utile a simulare la marcia in autostrada, tratto in cui le plug-in sono spesso costrette a proseguire senza l’elettrico.

Per quanto riguarda le ibride “alla spine”, le regole UE permettono ai Costruttori di riportare solo il consumo di carburante nel ciclo di prova, privando il cliente quindi di informazioni importanti, se non decisive. Il consumo in elettrico, che avviene a batteria carica, non viene però contabilizzato nel bilancio energetico valutato. Anche per questo, non prima del 2025, entrerà in vigore il nuovo standard sui consumi delle auto Ibride Plug-in.

Anche questo difetto nell’informazione spinge infatti ad utilizzare le auto plug-in come se fossero delle normali vetture a motore endotermico. Da un’analisi dell’International Council for Clean Transportation (ICCT) si conclude infatti che il motore a combustione  di questa categoria di auto entra in funzione per oltre il 50% della guida e che le batterie sono raramente ricaricate, soprattutto quando  chi guida non sostiene direttamente i costi del carburante.

Le 5 auto più compatte sul mercato

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

In un mercato sempre più segnato da un forte trend di crescita in termini di dimensioni, trovare auto di dimensioni compatte diventa sempre più complicato. Alcuni costruttori, molti a dire il vero, stanno progressivamente abbandonando il Segmento A, quello delle citycar per intenderci. Ma nonostante questo, ad oggi qualche alternativa interessante per chi nonostante tutto è ancora alla ricerca di una vettura dalle dimensioni contenute e “a misura di città” esiste ancora.

Abbiamo quindi stilato una lista dei cinque modelli più compatti attualmente disponibili sul mercato, usando come criterio di riferimento quello della lunghezza. Al primo posto, come prevedibile, si è posizionata la Smart fortwo, che nonostante con l’ultima generazione sia cresciuta parecchio negli ingombri, continua ad essere la più compatta del mercato. Dietro di lei si posiziona Volkswagen Up!, che a fronte di una lunghezza di 3,60 metri, assicura comunque un’ottima abitabilità interna. Chiude il podio la Fiat 500, che con il suo stile glamour e ricercato ha fatto breccia nel cuore di moltissimi automobilisti

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Smart fortwo

Con una lunghezza di appena 2,74 metri la Smart fortwo è la vera e propria regina delle piccole da città. Offre due soli posti, ma a bordo si viaggia comodi, avvolti da un ambiente curato tanto nella scelta dei materiali, quanto negli assemblaggi. Con l’ultima generazione, il brand tedesco è passato all’elettrico, ora unica alimentazione disponibile per la Smart. Si tratta di un powertrain costituito da una batteria da 17,1 kWh che alimenta un motore elettrico montato sull’asse posteriore da 82 CV.

  • Lunghezza: 2,74 metri
  • Larghezza: 1,66 metri
  • Altezza: 1,55 metri

Volkswagen Up!

Tra le piccole cittadine un posto d’onore lo merita la Volkswagen Up! Che nonostante i suoi 3,60 metri di lunghezza netti, assicura un’ottima abitabilità per quattro persone. Buona anche la qualità percepita a bordo: tutte le plastiche sono di buona qualità e non mancano tasche e portaoggetti di varie dimensioni. Interessante la gamma motori, che oltre al benzina ospita anche un’inedita versione completamente elettrica.

  • Lunghezza: 3,60 metri
  • Larghezza: 1,64 metri
  • Altezza: 1,50 metri

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Fiat 500

La versione alimentata da propulsori endotermici della Fiat 500 si posiziona al secondo posto della nostra classifica, con una lunghezza di 3,66 metri. Compatta e pratica anche nelle stradine più anguste, punta su un look curato e alla moda. Ampia la gamma motori, che ora include anche un’interessante variante alimentata da un sistema mild hybrid che aiuta a contenere consumi ed emissioni. Nonostante le dimensioni contenute, a bordo c’è spazio per quattro persone, ma occhio al bagagliaio poco sfruttabile.

  • Lunghezza: 3,66 metri
  • Larghezza: 1,62 metri
  • Altezza: 1,51 metri

Nuova Hyundai i10 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Hyundai i10

La Hyundai i10 (cliccate qui per leggere la nostra prova su strada) è davvero una delle pochissime vetture oggi sul mercato a  rispettare il concetto originale di citycar e basta una veloce occhiata per capirlo: è corta, ma ha cinque porte, proporzioni compatte, ma una buona abitabilità interna. Infatti, nonostante i suoi 3,67 metri di lunghezza, dentro si viaggia comodi anche in quattro, con centimetri in abbondanza anche per la testa. Piccolo ma ben sfruttabile il bagagliaio. E per i più sportivi c’è anche la versione N Line da 100 CV.

  • Lunghezza: 3,67 metri
  • Larghezza: 1,68 metri
  • Altezza: 1,48 metri

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32

Suzuki Ignis

Chiude la nostra classifica la piccola Suzuki Ignis (cliccate qui per leggere la nostra prova su strada), che merita una menzione speciale poiché tra le piccole da città è l’unica ad offrire un sistema di trazione integrale vero. Grazie a questo la piccola giapponese è in grado di arrivare praticamente dappertutto, permettendo inoltre di muoversi con serenità anche sui fondi più accidentati. Lunga 3,70 metri, assicura comunque una buona abitabilità interna e, soprattutto, una dotazione davvero completa.

  • Lunghezza: 3,70 metri
  • Larghezza: 1,66 metri
  • Altezza: 1,60 metri

 

Volkswagen Caddy: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen Caddy: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Lanciato per la prima volta in Europa nel 1982, il Volkswagen Caddy è passato da essere un veicolo strettamente commerciale ad un modello anche adatto alla famiglia. Ora è finalmente arrivato il momento del debutto della quinta generazione di questo multispazio. Caddy si rinnova mettendo sempre al centro la grande abitabilità interna, l’ottima capacità di carico e una buona gamma di motori diesel e benzina, con potenze a partire da 102 CV. È offerto in due diverse lunghezze di passo e integra adesso tutta una serie di tecnologie all’avanguardia, di quelle che siamo soliti trovare sulle berline di fascia media come Volkswagen Golf.

Di seguito ecco la scheda tecnica del Volkswagen Caddy:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 2.556 / 1.213 / 191 – (3.105 / 1.720 / 446) litri
 Alimentazioni Diesel/Benzina
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 102/75
 Prezzo (da) 27.275 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Accanto al forte impegno sul fronte dell’elettrificazione, Volkswagen continua comunque a puntare su altri tipi di alimentazione alternativi come il metano. L’ultimo modello della famiglia ad adottare questo tipo di alimentazione è il Caddy. A spingerlo provvede un propulsore a quattro cilindri di 1,5 litri sovralimentato tramite un turbocompressore capace di sviluppare una potenza massima di 131 CV. Il serbatoio per la benzina ha una capacità di 8,25 litri, mentre le bombole del metano sono in grado di contenere fino a 21,1 kg di gas. L’autonomia se si viaggia a metano è di 400 km, ai quali si sommano i 120 km garantiti dal serbatoio di benzina.

Volkswagen Caddy viene offerto sul configuratore commerciale in due diverse lunghezze di passo, Caddy e Caddy Maxi. La lunghezza varia tra i 4,5 metri ai quasi 4,6 metri, mentre il passo va dai 2,8 metri circa ai quasi 3 metri della versione Maxi. La larghezza rimane invece invariata, attestandosi poco al di sotto degli 1,9 metri, mentre l’altezza misura 1,8 metri circa. Notevoli anche le dimensioni del bagagliaio: con assetto a cinque posti Caddy ha una capacità di carico di 1.213 litri (1.720 su Maxi), che diventano 2.556 litri (3.105 su Maxi) rimuovendo anche il divano della seconda fila.

Dimensioni Caddy Caddy Maxi
Lunghezza 4.500mm 4.853mm
Larghezza 1.855 mm 1.855 mm
Altezza 1.798 mm 1.800 mm
Passo 2.755 mm 2.970 mm

Anche gli interni del Volkswagen Caddy hanno subito diverse modifiche nel corso del tempo che l’hanno sempre più avvicinato allo stile delle moderne monovolume, piuttosto che a quello dei furgoni. La qualità dei materiali e delle finiture è buona anche se l’obiettivo principale rimane la funzionalità. Anche le tasche delle portiere sono decisamente ampie per la media del segmento e la sensazione di grande spaziosità è sottolineata dalle ampie vetrature e dall’optional del tetto panoramico.

Quanto a tecnologia di bordo, la nuova generazione di Caddy introduce ben 19 Adas, tra cui il Trailer Assist per le operazioni di rimorchio e l’assistente alla svolta, che nel complesso garantiscono la guida assistita di livello 2. Sulla plancia troviamo invece diversi sistemi radio e di navigazione a seconda dell’allestimento, con touchscreen da 8,25 o 10 pollici, 2 o 4 porte USB e 2 prese da 12V. Clima bi-zona di serie per tutti gli allestimenti. Infine, la versione top di gamma include anche il quadro strumenti digitale.

Oltre al design esterno sempre più slanciato verso l’alto e dinamico rispetto alle generazioni precedenti, il Volkswagen Caddy ha subito nel corso degli anni importanti aggiornamenti dal punto di vista estetico che l’hanno sempre più avvicinata allo stile proposto dai modelli di punta della Casa tedesca. Rimangono le comode porte laterali scorrevoli e la predisposizione di serie dei portabagagli da tetto. Per quanto riguarda i cerchi, si va dai 15 ai 17 pollici.

Elementi appartenenti al più recente linguaggio stilistico di Volkswagen si notano nel frontale grintoso, che richiama molto quello della Golf, con la mascherina a listelli orizzontali che collega i nuovi fari ottici, il nuovo disegno del paraurti che ospita ai bordi i fendinebbia e il parabrezza molto inclinato. La parte posteriore è dominata dal grande portellone del bagagliaio che forma un angolo di 90 gradi con il tetto della vettura, incorniciato dai gruppi ottici a sviluppo verticale.

La quinta generazione di Volkswagen Caddy viene proposta in 3 diverse motorizzazioni, tutte endogene, due alimentate a diesel e una a benzina. Le unità a gasolio si basano sul 2.0 TDI a 4 cilindri, offerto in due declinazioni di potenza, da 102 CV o da 122 CV. La coppia massima generata è rispettivamente di 280 Nm a 1500 – 2500 giri/min e di 320 Nm a 1600 – 2500 giri/min.

L’unica unità a benzina si basa invece sull’1.5 TSI a 4 cilindri da 114 CV di potenza e una coppia motrice di 220 Nm a 1750 – 3000 giri/min. A livello di trasmissione, è possibile scegliere fra cambio automatico e manuale, eccezion fatta per il diesel da 102 CV, offerto solo con cambio manuale. Quanto alla trazione, infine, quella anteriore è di serie mentre l’opzione AWD è disponibile solo sul diesel da 122 CV.

I consumi di Volkswagen Caddy cambiano notevolmente in base alla motorizzazione scelta. Per quanto riguarda il propulsore a benzina 1.5 TSI da 114CV, i consumi si attestano sui 6,38 l/100km, mentre le emissioni arrivano a 145 g/km. Più efficienti le motorizzazioni a diesel, e infatti il 2.0 TDI da 102 CV consuma 4,83 l/100km ed emette 127 g/km di CO2. Aumentando la potenza, fino a 122 CV, i consumi arrivano a 4,85 l/100km, mentre le emissioni restano invariate, sui 127 g/km. Tutti i dati qui riportati sono misurati secondo ciclo combinato WLTP e relativi all’allestimento base Caddy Space con passo corto. All’aumentare delle dimensioni della carrozzeria e della quantità di optional queste cifre possono quindi lievitare leggermente.

Il Volkswagen Caddy viene offerta a listino  in 3 allestimenti che possono subire alcune variazioni nell’equipaggiamento in base alla motorizzazione scelta:

  • Space: rappresenta la versione entry level, con un ricco equipaggiamento base.
  • Life: caratterizzata da sedili più confortevoli e dai tavolini abbattibili negli schienali dei sedili della prima fila.
  • Style: la versione top di gamma con fanaleria FULL LED e cerchi in lega da 17 pollici, disponibile solo a benzina o con motore diesel da 122 CV.

Space: Guarnizione antipolvere esterna supplementare, Gusci specch. est. verniciati in Nero, maniglie delle porte nel col. carrozz. e guida porta scorrevole in Argento, Lunotto riscaldabile, Parabrezza in vetro termico laminato, Paraurti verniciati nel colore della carrozzeria, Porta scorrevole destra nel vano di carico/vano passeggeri, Porta scorrevole sinistra nel vano di carico/vano passeggeri, Portellone posteriore con sezione lunotto, Predisposizione mancorrenti del tetto/portabagagli da tetto, Specchietti esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Vetri laterali anteriori in vetro termico, vetri laterali posteriori e lunotto oscurati, fotoassorbenti al 74%, Vetro laterale anteriore destro (fisso) nel vano di carico/vano passeggeri, Vetro laterale anteriore sinistro (fisso) nel vano di carico/vano passeggeri, Vetro laterale posteriore destro (fisso) nel vano di carico/vano passeggeri, Vetro laterale posteriore sinistro (fisso) nel vano di carico/vano passeggeri, 4 cerchi in acciaio 6J x 15, in Nero, Ammortizzatori anteriori, Ammortizzatori post., versione base 1, Circolazione a destra, Copriruota integrali, Kit per la riparazione dei pneumatici: compressore da 12 V e sigillante, per pneumatici, Pneumatici 205/65 R15 99H XL resistenza al rotolamento ottimizzata, Airbag lat. e per la testa per conduc. e passeg., airbag per la testa per i sed. lat. post. e airbag centrale ant., Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag del passeggero, Alette parasole con specchio, etichetta airbag sull’aletta parasole del passeggero anteriore, Assistente di mantenimento corsia Lane Assist, Assistente di sterzata e assistente di svolta, Assistenza alla frenata di emergenza Front Assist con rilevamento pedoni e ciclisti, Cinture di sicurezza automatiche ant. a 3 punti di attacco con regolazione alt. cintura e pretensionatori elettrici, Cinture di sicurezza nel vano passeggeri, con pretensionatori per i sedili laterali nella 2ª fila, Dispositivo di sicurezza per bambini elettrico per porte scorrevoli, Fari doppi alogeni H7, Freni a disco anteriori 15″, Freni posteriori a disco 15″ , Gestione automatizzata delle luci, con luci diurne, Gruppi ottici posteriori, Immobilizer (elettronico), Servofreno, Servotronic (servosterzo in funzione della velocità), Sistema di chiamata di emergenza eCall, Specchietto interno di sicurezza, anabbagliante, Telecamera multifunzionale, Volante multifunzionale in pelle (su cambio DSG a doppia frizione con bilancieri), Bocchette di ventilazione, anteriori in Nero Opaco, Cassetto portaoggetti con sportellino, illuminato, Console centrale con 2 portabevande universali, Copertura del vano bagagli, estraibile e sfoderabile, Cornice della plancia opaca, Divano/schienale posteriore, divisibile, ribaltabile, Fodere dei sedili in tessuto, motivo “Double Grid”, Leva del cambio in pelle, Luci di lettura a LED nel vano passeggeri, Moquette nella cabina, Regolazione manuale in altezza del sedile anteriore sinistro, Ripiano portaogg. in cabina guida (rip. portaoggetti nel sottocielo con 2 maniglie appiglio tetto in cabina guida), Rivestimento del fondo vano bagagli versione standard, Rivestimento della porta in plastica con poggiabraccia in tessuto, Rivestimento in moquette del fondo del vano passeggeri, Rivestimento laterale comfort nel vano passeggeri, Sedile sinistro e destro, nella 1ª fila, Sistema di ancoragg. del segg. (I-Size) e Top Tether per i sedili nel vano pass. (escl. sedile centrale 2ª fila), 2 chiavi a scatto con telecomando, 2 interfacce USB (tipo C) nella console centrale, davanti, 2 prese a 12 V, una nel vano di carico, una nella plancia, 6 altoparlanti, App-Connect, Batteria 420A (70Ah), Chiusura centralizzata con telecomando e comando interno della porta, Climatizzatore a 2 zone Air Care Climatronic, Codice Regione ” ECE ” per impianto radio, Euro 6d-ISC-FCM (AP), Impianto tergilavalunotto con funzionamento a intermittenza, Indicatore di controllo della pressione dei pneumatici (come da prova di omologazione EU), Indicatore multifunzioni “Plus”, Interfaccia per telefono cellulare, Primo rifornimento del carburante di serie (5 litri), Quadro strumenti (km/h); indicazione velocità, percorso compl./giornaliero, num. giri, livello carburante e orario, Radio “Composition” con touchscreen a colori da 20,96 cm (8,25″), Regolatore della velocità incl. limitatore della velocità, Regolazione profondità luce dei proiettori, Ricezione radio digitale (DAB+), Ricognitore di stanchezza, Riscaldamento supplementare elettrico, Segnale acustico e ottico per cinture di sicurezza anteriori e posteriori non allacciate, Senza serbatoio a carboni attivi con SCR, Sistema di ausilio al parcheggio nella zona anteriore e posteriore, Sistema Start/Stop con recupero di energia, Tensione d’esercizio 12 V, Tergicristalli con funzionamento a intermittenza e sensore di luminosità, Versione non fumatori.

Life: in più rispetto a Space Bocchette di aerazione, anteriori con applicazione cromata, Bracciolo centrale ant., regolabile in altezza e prof., con 2 portabevande anteriori e 2 bocchette di aeraz. Post., Cassetti sotto i sedili anteriori, 4 cerchi in lega “Wien” 6,5J x 16, in Argento Brillante, Contenitore per rifiuti con coperchio estraibile, per cabina di guida, Coperture per ruote in lega leggera, Fodere dei sedili in tessuto, motivo “Trialog”, Gusci specch. est. verniciati in Nero, maniglie delle porte nel col. carrozz. e guida porta scorrevole in Nero, 2 interfacce USB (tipo C) nella console centr., ant. 2 prese di ricarica USB (tipo C) sul retro del bracciolo centr., Mancorrenti del tetto, Neri, Pneumatici 205/60 R16 96H XL resistenza al rotolamento ottimizzata, Regolazione manuale in altezza dei sedili anteriori, Rivestimento della porta in plastica con inserto e poggiabraccia in tessuto, Sbloccaggio schienale per sedile anteriore destro, Specchietti esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Supporto lombare regolabile manualmente, a sinistra e a destra, Tavolini abbattibili negli schienali dei sedili della 1ª fila.

Style: in più rispetto a Life, App-Connect incluso App-Connect Wireless per Apple CarPlay, 4 cerchi in lega “Colombo” 6,5J x 17, Nero Lucido, Chiusura centralizzata con Keyless Start senza SAFELOCK, Cornice della plancia in Nero Lucido, Digital Cockpit, a colori, diversi profili informativi selezionabili, Fari a LED con luci diurne a LED, Fasce centrali sedili in microfibra “ArtVelours”, fianchetti delle sedute in similpelle, Freni a disco anteriori 16″, Gestione automatizzata delle luci, con luci diurne e luci di benvenuto e luci di arrivederci, Gruppi ottici posteriori a LED, Interfaccia per il telefono “Comfort” con funzione di ricarica induttiva, Listelli sottoporta anteriori in Argento, Luci di lettura a LED nel vano passeggeri e luce di orientamento a LED nel portellone posteriore, Mancorrenti del tetto, verniciati in Argento, Pedaliera in look alluminio, Pneumatici 215/55 R17 98H XL resistenza al rotolamento ottimizzata, Radio “Ready 2 Discover” con touchscreen a colori da 25,4 cm (10″), Rivestimento della porta in plastica con inserto, poggiabraccia e bracciolo centrale in similpelle, Specchietto interno di sicurezza, autoanabbagliante, Tergicristalli con funzionamento a intermittenza e sensore luminosità/pioggia.

  • Dimensioni: con 3.105 litri di bagagliaio massimo, e molti altri litri in vani portaoggetti, Caddy non dà pensieri in fatto di spazio e comodità di carico.
  • Comfort: oltre ad un’ottima abitabilità, Caddy integra ora migliori sistemi di infotainment, inclusi il Digital Cockpit e Discover Pro da 10 pollici, per un’esperienza di guida comoda e funzionale.
  • Assistenza alla guida: la vasta gamma di ben 19 Adas di ultima generazione fa di Caddy veicolo sicuro e al passo coi tempi.

Di seguito i prezzi di listino di Volkswagen Caddy aggiornato a novembre 2021:

Volkswagen Caddy benzina Prezzo
1.5 TSI EU6 BMT passo corto 114CV 27.275 €
Volkswagen Caddy Diesel Prezzo
2.0 TDI EU6 SCR BMT passo corto 102 CV 28.685 €
2.0 TDI EU6 SCR BMT passo corto 122 CV 30.065 €

 

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Presentata sul mercato a fine 2018, la Seat Tarraco ha consentito alla Casa spagnola di inserire nei propri listini il terzo SUV della gamma, dedicato a chi cerca un mezzo dalla grande abitabilità, in grado di ospitare fino a sette passeggeri. Il modello nasce sulla piattaforma MQB A+ del gruppo Volkswagen, base di partenza anche per la Skoda Kodiaq e la Volkswagen Tiguan Allspace. Ora, con l’ultimo aggiornamento, la Tarraco è disponibile sia con propulsori benzina che dieselm, in 4 allestimenti.

Ecco la scheda tecnica della Seat Tarraco:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 760/1.920 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 33.400 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Il MY 2022 di Seat Tarraco introduce un nuovo allestimento, chiamato Xperience, che va a sostituire il vecchio Xcellence, ponendosi al top dell’offerta della gamma. Il nuovo allestimento include sia elementi estetici come i cerchi in lega Exclusive Machined da 19” AERO (o cerchi da 20″ come optional), gli interni in Alcantara e i mancorrenti al tetto cromati, che nuovi equipaggiamenti all’avanguardia: si fanno notare il Seat Virtual Cockpit da 10,2″, il Safe & Driving Pack M (assistenti di guida di 2° livello), il Park Assist e il portellone posteriore elettrico con sistema “handsfree”.

La Seat Tarraco non passa certamente inosservata per via delle sue dimensioni XXL. La lunghezza complessiva della SUV spagnola raggiunge infatti i 4,7 metri. Proprio le misure generose consentono alla Tarraco di offrire oltre alle versioni standard a 5 posti, anche quella a 7 posti. Decisamente ampia la capienza del bagagliaio, pari a ben 760 litri in configurazione standard.

Dimensioni
Lunghezza 4.740 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.790 mm

Il look della Seat Tarraco è deciso ed affilato, con diversi rimandi al family feeling riscontrabile su altri modelli del costruttore spagnolo, Leon su tutti. Il frontale è certamente molto personale. La grande calandra esagonale attira subito gli sguardi, mentre gli affilati fari full led donano un aspetto molto sportivo.

Tagli netti e spigoli vivi sono presenti sia nel paraurti anteriore, che nella fiancata. Proprio in quest’ultima si nota una netta linea di demarcazione che separa perfettamente la zona finestrini dal resto della carrozzeria, mentre i passaruota ben evidenziati conferiscono ulteriore aggressività alla Seat Tarraco. Molto particolare il posteriore in cui i fari, dotati di tecnologia Led, sono uniti da una striscia luminosa che percorre il portellone per tutta la sua lunghezza.

seat tarraco usate
seat tarraco usate

L’abitacolo della Seat Tarraco colpisce per eleganza ed essenzialità, oltre che per la qualità dei materiali utilizzati che appagano sia il tatto che la vista. Il monitor dell’infotainment è un vero e proprio tablet da 8 pollici posizionato al centro della plancia, mentre il cruscotto digitale ha una grandezza di 10,25’’ e ha una grafica dettagliata e parzialmente personalizzabile. Numerosi ed ampi i vani portaoggetti presenti, così come interessanti sono le possibilità di personalizzazione degli interni della Seat Tarraco.

Tanto lo spazio a disposizione anche per chi siede dietro. Viaggia comodo anche chi siede sul sedile centrale, mentre l’accesso alla terza fila di sedili non è delle più agevoli, ma una volta a bordo non ci si sente eccessivamente sacrificati.

La gamma motori prevista per la Seat Tarraco prevede quattro alternative. Tra i diesel è disponibile solamente il 2.0 offerto nelle versioni da 150 CV, con trazione anteriore e cambio manuale o automatico, e 200 CV abbinato alla trazione integrale ed al cambio DSG. Tra i benzina si parte con il 1.5 TSI da 150 CV abbinato al cambio manuale a sei rapporti o all’automatico e alla trazione anteriore.  Nel 2021 si è poi aggiunto il nuovo propulsore top di gamma 2.0 TSI con trazione integrale, declinato in una versione da 190 CV e una da 245 CV. La versione ibrida plug-in, invece, non è al momento disponibile.

Seat Tarraco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Partiamo dalla new entry nella gamma motori della Tarraco: il 2.0 TSI da 245 CV dichiara un consumo medio di 8.4-9.2 l/100 km, mentre il 1.5 TSI da 150 CV dichiara un dato più contenuto pari a 6,6-7,7 l/100 km. Più parchi i diesel: il 2.0 TDI da 150 CV necessita di 5,3-6,0 litri/100 km, che salgono a 6,2-7,0 litri/100 km nel caso della variante da 200 CV.

Gli allestimenti disponibili per la Seat Tarraco sono cinque:

  • Style: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Business: pensato per le flotte e chi machina tanti chilometri in auto.
  • Xperience: nuova versione top di gamma con tutto il meglio dell’offerta Seat.
  • FR: molto simile ad Xcellence per contenuti, ma con un tocco di stile più sportivo.

Style: include di serie cerchi in lega da 17 pollici, fari Seat Full Led, strumentazione digitale Seat Virtual Cockpit con il display da 8″, sistema multimediale Media Style Plus con il display da 8″,  Seat Full Link, Radio DAB, Climatronic a 3 zone con sistema Air Safe, indicatori di direzione posteriori dinamici, mancorrenti al tetto di colore nero, E-Call, Front Assist e Lane Assist, sistema Kessy GO.

Business: prevede in aggiunta anche i cerchi in lega Performance da 18”, il sistema di navigazione con display touch da 9,2”, Seat Full Link wireless, il regolatore adattivo di velocità ACC, cerchi in lega da 18 pollici, Pre-Crash, Roll-Over Assist, Blind Spot Detection, Safe&Driving Pack L, Light & Style Pack vetri posteriori oscurati, luce ambiente bianca, finestrini cromati.

Xperience: aggiunge cerchi in lega Exclusive Machined da 19” AERO, Seat Virtual COckpit da 10,2″, Safe & Driving Pack M, Park Assist, Seat Drive Profile, portellone posteriore elettrico con sistema “handsfree”, il sistema Kessy Entry, gli interni in Alcantara e i mancorrenti al tetto cromati.

FR: rispetto alla Xcellence aggiunge il cerchi in lega Exclusive Cosmo Grey 37/1 da 19”, spoiler al tetto, specchietti esterni colore grigio FR, paraurti sportivi, regolazione elettrica sedile conducente con funzione memory,  sedili anteriori supersportivi bucket in tessuto con cuciture decorative Lava Red, volante multifunzione sportivo, pedaliera in alluminio.

  • Spazio: lunga 4,7 metri offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Equipaggiamenti: ampia l’offerta di serie, che include diversi comfort e dispositivi tecnologici all’avanguardia.
  • Stile: ricercato il design, a tratti anche piuttosto sportivo.

Di seguito, il listino prezzi di Seat Tarraco aggiornato a luglio 2022:

Seat Tarraco Benzina Prezzo
1.5 TSI 150 CV Style 33.400 €
1.5 TSI DSG 150 CV Style 35.800 €
2.0 TSI 4Drive DSG 190 CV Business 42.550 €
2.0 TSI 4Drive DSG 245 CV Xperience 48.850 €
Seat Tarraco Diesel Prezzo
2.0 TDI 150 CV Style 37.400 €
2.0 TDI DSG 150 CV Style 39.850 €
2.0 TDI 4Drive DSG 190 CV Xperience 49.700 €

seat tarraco usate
seat tarraco usate

 

Toyota Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Highlander: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Toyota allarga la propria offerta di modelli a ruote alte e con il nuovo Highlander si lancia anche in Italia nel segmento dei big-size. Da noi si tratta indubbiamente di una nicchia, ma negli States, dove “XXL” è di casa, Highlander è un best seller da oltre vent’anni. Il gigante giapponese punta su dimensioni molto generose, che assicurano tanto spazio a bordo per sette passeggeri, e capacità offroad degne di nota. Mentre per adattarsi al mercato europeo viene proposto in abbinamento ad un propulsore full hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Highlander:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 268/579/1177 litri
 Alimentazioni Full-hybrid
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 248/183
 Prezzo (da) 53.700 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Per celebrare il successo riscosso da Highlander in Europa (in Italia il crossover giapponese rappresenta il 15% del mercato degli e-Suv), Toyota lancia un nuovo restyling con il MY 2023: l’aspetto resta lo stesso, ma vengono aggiunti diversi equipaggiamenti. Il cambiamento più evidente è l’aggiunta della tinta metallizzata Cypress Green, abbinabile ai nuovi cerchi in lega nero lucido da 20”. Nell’abitacolo, invece, debuttano due schermi da 12,3″: il display dietro al volante serve per la strumentazione digitale personalizzabile, mentre il touchscreen al centro della plancia supporta il nuovo sistema multimediale Toyota Smart Connect, con navigazione cloud, informazioni in tempo reale e un assistente vocale (compreso piano dati quadriennale all-inclusive).

Inoltre, attraverso un’apposita app, è ora possibile controllare da remoto la vettura: per esempio, si possono sbloccare le portiere o azionare le luci di emergenza per localizzare l’auto in un parcheggio affollato. Infine, le versioni più accessoriate dispongono di telecamera a 360°, impianto audio JBL e tanti ADAS ed equipaggiamenti aggiuntivi. I prezzi dovrebbero partire da 57.500 € mentre le prime unità dovrebbero essere consegnate all’inizio del 2023.

Big size non è un modo di dire, e le misure degli ingombri lo dimostrano. Toyota Highlander sfiora infatti i 5 metri di lunghezza e arriva oltre gli 1,9 metri per quanto riguarda la larghezza. Il passo supera i 2,8 metri, mentre l’altezza è di 1,75 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.950 mm
Larghezza 1.930  mm
Altezza 1.750 mm
Passo 2.850 mm

La dinamicità e la piacevolezza delle forme è una sfida per un SUV della taglia di Highlander. Per questo il design giapponese punta su muscoli bombati e linee tese, mentre la calandra si allarga verso la parte inferiore. In generale, comunque, lo stile riporta alla mente i più recenti prodotti del costruttore nipponico, puntando su un mix di linee aggressive e tese che, soprattutto su un modello come l’Highlander, tende a mascherare (almeno in parte) le reali dimensioni della vettura.

Di livello i comfort, assicurato dal parabrezza e i vetri anteriori acustici, mentre il tetto monta superfici fonoassorbenti, così come cruscotto e pianale. Anche i passaruota sono insonorizzati. Queste accortezze , unite alla grande silenziosità tipica dei motori ibridi, permette all’Highlander di assicurare un ambiente silenzioso e rilassante. Sul posteriore la firma ottica si ispira allo stile Lexus, mentre i cerchi in lega fino a 20’’ sono stati studiati per essere quanto più possibile efficienti dal punto di vista aerodinamico.

Aprendo le portiere si ha accesso allo spaziosissimo abitacolo nero o in grafite, con tanti vani portaoggetti e completo di prese USB nelle prime due file di sedili. L’impostazione della plancia rimane nel solco di quanto fatto su altri modelli Toyota: display dell’infotainment rialzato e strumentazione digitale e analogica rappresentano una sorta di continuità con l’attuale produzione Toyota. I rivestimenti soft-touch e le impunture a vista contribuiscono poi ad aumentare il livello di qualità percepita a bordo.

Molto evoluto anche il sistema Adas, di serie su tutti gli allestimenti grazie al pacchetto Toyota Safety Sense. Di questo fanno parte, tra i tanti sistemi, anche il cruise control adattivo, il Lane Tracing Assist, il Lane Departure Alert e l’Automatic High Beam.

Il powertrain della Highlander è lo stesso di RAV4 AWD, ma con quasi 25 CV in più. Il motore termico benzina 2,5 litri accompagna la coppia di unità elettriche, con batteria NiMh (nichel-metallo idruro), dando vita a quello che in Toyota è stato soprannominato Hybrid Sinergy Drive. Si tratta di un powertrain elettrico capace di sviluppare 248 CV, sufficienti a spingere la Highlander da 0 a  100 km/h in 8,3 secondi. La trazione integrale, invece, è di tipo on-demand, con l’asse posteriore mosso da uno dei due motori elettrici.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Trend: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Lounge: riconoscibile per i cerchi da 19 pollici e l’infotainment più evoluto.
  • Executive: si differenzia per i fari Matrix LED.

Trend: con 52.200 euro l’allestimento base presenta cerchi in lega da 18″, luci anteriori LED, monitor touch da 8″, vano per la ricarica wireless dello smartphone, sedili anteriori riscaldati e pacchetto di assistenti alla guida Toyota Safety Sense.

Lounge: con 58.200 euro si aggiungono i cerchi in lega da 20″, sedili in pelle e regolabili elettricamente, paddle al volante, portellone posteriore ad apertura elettrica, navigatore satellitare e impianto audio JBL, vernice metallizzata di serie.

Executive: con 64.200 euro si aggiungono i sedili in pelle traforata, con quelli anteriori ventilati e posteriori riscaldabili, head up display, telecamere esterne a 360°, monitor centrale da 12,3″ e tetto panoramico, vernice metallizzata di serie.

Riguardo l’unica motorizzazione Highlander 2.5H, i dati dei consumi fanno il possibile per rimanere contenuti, nei limiti permessi dalle grandi dimensioni del modello. Il costruttore giapponese dichiara una media di 15,2 km con un litro di benzina e 149 g di CO2 ogni chilometro.

  • Dimensioni: tanto lo spazio a bordo per passeggeri e bagagli, in puro stile USA.
  • Motori: il motore full-hybrid è fluido e silenzioso e assicura percorrenze medie buone pur considerando la stazza della vettura.
  • Immagine: il look da gigante non fa passare inosservata Toyota Highlander, anche grazie alle ruote alte e al frontale muscoloso.

Di seguito il listino prezzi della Toyota Highlander aggiornato a luglio 2022:

Toyota Highlander Full-hybrid Prezzo
Highlander 2.5 AWD-i 248 CV Trend 53.700 €

Honda CR-V Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Honda CR V hybrid: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 1

Nonostante nel nostro Paese abbia una quota di mercato non eccessivamente alta, la Honda CR-V è uno dei SUV più venduto al mondo ormai da diversi anni a questa parte. A decretarne il successo è l’insieme di più fattori, tra i quali spiccano in primis il suo powertrain elettrificato, unito alle dimensioni generose che assicurano un’ottima abitabilità interna.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Honda CR-V Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 199/1.694 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D – TEMP
 CV/kW  184/135
 Prezzo (da) 37.950 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Honda ha lanciato la nuova generazione di CR-V, per il momento destinata esclusivamente al mercato statunitense. La sesta serie cambia molto rispetto al passato sotto diversi punti di vista. Per quanto riguarda le dimensioni, il passo cresce di 40 mm regalando quasi 7 cm in più di lunghezza. Il look ha adesso un’aria più sportiva, grazie a linee più moderne e pulite: si semplifica il disegno dei gruppi ottici frontali, ora meglio integrati nel disegno della grande, inedita mascherina, e viene riposizionato il montante anteriore.

A bordo si trovano poi tutta una serie di nuovi equipaggiamenti all’avanguardia, come il pacchetto ADAS Honda Sensing, l’Hill Descent Control, un nuovo selettore delle modalità di guida e il sistema di infotainment di ultima generazione con touchscreen da 7″ o 9″. Infine la gamma americana, che si articola su quattro allestimenti (Ex, Ex-L, Sport, Sport Touring), viene offerta in abbinamento a due propulsori: un benzina 1.5 turbo da 190 CV e un ibrido 2.0 aspirato a ciclo Atkinson unito a due motori elettrici, che eroga 204 CV. Non è ancora chiaro, però, con quali prezzi e propulsori il MY 2023 di Honda CR-V arriverà in Europa.

Su strada l’ultima generazione di CR-V non passa di certo inosservata grazie alle sue dimensioni generose , soprattutto alla notevole altezza da terra di 190 mm. La lunghezza si attesta sui 4,6 metri, mentre grazie al passo di 2,6 metri dentro si viaggia molto comodi anche dietro. Buona anche la capienza del bagagliaio, che può ospitare un carico minimo di 499 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.679 mm
Passo 2.663 mm

La Honda CR-V è stata sviluppata sul pianale modulare Compact Global Platform ereditato dalla Civic. Con il Model Year 2021 lo stile non è stato stravolto. I ritocchi si concentrano nella mascherina anteriore ora arricchita dalla presenza di una sottile modanatura azzurra. Invariate le proporzioni della vettura che regalano all’insieme uno stile sportivo, un frontale a sviluppo verticale, una linea di cintura alta, una «coda» meno articolata a vantaggio della capacità di carico.

Nonostante le dimensioni generose, le linee affusolate della vettura donano un tocco dinamico alla CR-V le cui linee sono state tracciate ponendo particolare attenzione all’efficienza aerodinamica per contenere così consumi ed emissioni.

honda cr-v usate
honda cr-v usate

Nell’abitacolo la nuova strumentazione digitale sistemata dietro al volante si fa subito apprezzare. È stata derivata dalla sorellina Civic ma opportunamente rivista per garantire il top della qualità. Plastiche e materiali utilizzati sono di buona fattura, sedili in pelle comodi e ben regolabili. Si sta davvero comodi, con tanto spazio per le gambe (+ 50 mm) su entrambe le file di sedili. Come optional è poi selezionabile anche la terza fila di sedili come ricordato.

Spazi generosi nell’abitacolo dove la seconda fila di sedili scorre fino a 15 cm, mentre per accedere alla terza fila (tra l’altro usufruendo di una portiera d’accesso con ampia apertura) sono sufficienti due piccoli gesti. La capacità del bagagliaio è compresa fra i 150 litri nella 7 posti ed i 560 litri di quella a cinque ma salendo ad oltre 1.600 litri con tutti i sedili abbattuti. Il vano di carico ha un doppio fondo. Portellone posteriore a comando elettrico Hans-Free, passando un piede sotto la scocca posteriore. A livello di connettività spicca l’integrazione con i sistemi AppleCarPlay e Android Auto.

Il SUV ibrido CR-V, con il passaggio al Model Year 2021, si presenta in abbinamento ad una sola motorizzazione, la i-MMD con eCVT. Si tratta di un 2.0 litri benzina da 145 CV abbinato ad un motore elettrico, che insieme raggiungono una potenza complessiva di 184 CV,  acquistabile sia con la trazione anteriore, sia integrale. Il sistema permette di muoversi con il solo motore a benzina con il boost elettrico a richiesta, oppure con l’unità elettrica usando quella a benzina come generatore per le batterie agli ioni di litio. Se la batteria è sufficientemente carica, infine, è possibile percorrere fino a 2 km in modalità completamente elettrica.

Honda CR-V: motore

Grazie a questo innovativo sistema ibrido, la Honda CR-V promette consumi medi di 6,6-6,7 l/100 km per la variante a trazione anteriore e di 7,1-7,2 l/100 km per quella a trazione integrale. Le emissioni di CO2, invece, sono di 151 g/km nel primo caso e di 161-163 g/km per l’integrale.

Sono cinque gli allestimenti previsti nel listino della Honda CR-V:

  • Comfort: rappresenta l’accesso alla gamma, disponibile solo a trazione anteriore.
  • Elegance: ha una dotazione piuttosto ricca e punta ad uno stile più elegante.
  • Sport Line: nuovo allestimento pensat per i clienti più sportivi.
  • Lifestyle: riconoscibile per i fari full-led.
  • Executive: top di gamma riservato alla variante a trazione integrale.

Comfort: la versione di partenza offre di serie Autoradio con display 5″, Climatizzatore automatico con bocchette posteriore, Radio digitale DAB, Sistema di assistenza partenze in salita HSA, Vivavoce Bluetooth, Cerchi in lega da 17″, Finiture interne effetto legno, Sedili anteriori riscaldabili, Controllo stabilità/trazione con Agile Handling Assist.

Elegance: in questo allestimento troviamo Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Cerchi in lega da 18″, Fari abbaglianti automatici HSS, Comandi audio al volante, Volante in pelle, Honda Connect Carplay/Android con navigatore, Specchietti con frecce elettrici riscaldabili e richiudibili con funzione retromarcia, Proiettori full LED con lavafari.

Sport Line: cerchi da 18 pollici con disegno specifico, le finiture Piano Black per la plancia, il padiglione interno nero e le finiture Dark Chrome per i gruppi ottici e le cornici dei vetri laterali

Lifestyle: salendo di livello sono offerti di serie 8 altoparlanti e subwoofer, Retrocamera, Fendinebbia a LED, Lunotto e vetri laterali posteriori oscurati, Mancorrenti silver, Spoiler portellone in tinta carrozzeria, Interni in pelle nera, Smart key con pulsante di accensione, Proiettori full LED con lavafari e luci di svolta ACL, Sensori luci e pioggia.

Executive: nella versione top di gamma sono presenti di serie Cruise control, Doppio ingresso USB posteriore solo per ricarica, Servosterzo EPS Motion Adaptive, Cerchi in lega da 19″, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Head Up Display, Regolazione elettrica sedile guidatore con memorie, Sedili anteriori e posteriori riscaldabili, Tetto panoramico in vetro apribile.

honda cr-v usate
honda cr-v usate

  • Spazio: la Honda CR-V offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Powertrain: il sistema ibrido assicura percorrenze molto contenute.
  • Prezzi: ottimo il rapporto prezzo/dotazioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Honda CR-V aggiornato a luglio 2022:

Honda CR-V ibrida Prezzo
CR-V 2.0 Hev eCVT Comfort 37.950 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Elegance 40.350 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Sport Line 42.350 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Lifestyle 42.850 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Executive AWD 48.400 €

 

Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Volkswagen e-up! è la versione completamente elettrica della city car up! che la Casa di Wolfsburg mise in commercio nell’ormai lontano 2012. L’attuale e-up!, auto elettrica che ha debuttato al Salone di Francoforte del 2019, si basa sull’ultima versione del modello. In realtà, una up! elettrica già c’era: fu messa in commercio nel 2013. Ma la e-up! ne rappresenta l’evoluzione sia in tema di stile, sia in tema di tecnologia e dotazione. Inoltre, è dotata di batterie più grandi che ora portano l’autonomia con una sola ricarica a 260 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen e-up!:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 251/959 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 25.850 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Volkswagen e-up!, che è realizzata sulla stessa base delle sorelle Seat Mii e Skoda Citigo, ha dimensioni analoghe alle versioni con motore termico, tipicamente da vettura cittadina. La lunghezza si attesta sui 3,6 metri, mentre la larghezza supera gli 1,6 metri e l’altezza oltrepassa gli 1,5 metri. L’interasse, infine, è di 2,4 metri circa. Notevole anche il bagagliaio, con capienza che va dai 251 ai 959 litri abbassando i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.600 mm
Larghezza 1.645  mm
Altezza 1.507 mm
Passo 2.417 mm

Esteticamente, la e-up! riprende quasi completamente la carrozzeria della up!. Il corpo vettura mantiene inalterate le forme squadrate degli esordi, con tratti netti e spigoli accentuati. Le dimensioni super compatte assicurano maneggevolezza e agilità di guida. I sensori parcheggio posteriori e la videocamera per retromarcia “Rear View” aiutano comunque decisamente ad evitare problemi nelle manovre.

Tra le differenze con le varianti endotermiche si possono elencare i cerchi in lega da 15 pollici con disegno “blade”, il paraurti anteriore dal disegno sportivo, dotato anche di luci diurne a Led dalla forma elaborata, già utilizzata sulle altre Volkswagen elettriche, e i vetri posteriori sono oscurati. Interessante anche l’opzione dei cerchi in lega UPSILON da 16 pollici.

Gli interni di e-up! sono piuttosto semplici e lineari, la Casa ha puntato sul look sobrio che contraddistingue tutta la gamma del modello, non puntando, come fanno altri costruttori, a sottolineare in modo marcato il diverso powertrain di cui dispone. L’intero abitacolo è improntato alla razionalità e alla praticità. Il quadro strumenti è dotato di indicatori analogici, mentre al centro della plancia è presente il supporto per lo smartphone che diviene una integrazione della strumentazione e rende la e-up! un’auto sempre connessa. Inoltre, grazie ad una app dedicata lo smartphone diviene anche un navigatore satellitare con mappe offline. Sempre tramite app è possibile anche impostare la ricarica, gestendo tempi e orari, in modo da ottimizzare il consumo energetico quando ci si collega, ad esempio, alla presa di casa.

Interessante notare come la Volkswagen e-up! mantenga la leva del cambio per quanto – come la maggior parte delle elettriche in commercio – non disponga di una trasmissione. La leva, tuttavia, permette di selezionare tra marcia avanti, retromarcia, funzione di parcheggio e una modalità B che incrementa la funzione di recupero dell’energia in rilascio e in frenata garantendo decelerazione talmente evidenti che permette, in città, di guidare quasi senza premere il freno. Per il resto, l’abitacolo è curato e accogliente, e considerando una lunghezza complessiva di 3,6 metri, è anche comodo per quattro occupanti. Sedere dietro non impone eccessivi sacrifici, grazie anche all’ampia apertura delle porte. Peccato solo per i finestrini posteriori con apertura a compasso. Rappresentano una scelta insolita su una vettura a 5 porte.

Dal punto di vista meccanico, la e-up! è disponibile in una sola versione. Ha un solo motore elettrico, da 61 kW di potenza (83 CV). Il motore è alimentato da una nuova batteria agli ioni di litio da 32,3 kWh, caratterizzata dall’utilizzo di nuove celle a sacchetto. Il miglioramento rispetto alla precedente batteria è sostanziale: la vecchia, infatti, non andava oltre i 18,7 kWh di capacità.

Le prestazioni di e-up! sono interessanti, soprattutto pensando all’ambiente cittadino per cui l’auto è nata. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 11,9 secondi mentre i 50 km/h si raggiungono in 3,9 secondi. La velocità massima è autolimitata a 130 km/h.

Il valore di consumo dichiarato da Volkswagen per e-up! è un lusinghiero 127,00 Wh per chilometro, secondo il ciclo di omologazione WLTP. La citycar francese può vantare infatti 260 km di autonomia, 100 in più rispetto alla variante dotata delle batterie da 18,7 kWh.

Per quanto riguarda la ricarica della batteria, aspetto fondamentale per le elettriche, è possibile adesso sfruttare le colonnine in corrente continua da 40 kW che permetteranno di passare dallo zero all’80% di carica in un’ora. I tempi si allungano se la ricarica è fatta tramite wallbox da 7,2 kW in dotazione. Infatti, saranno necessarie circa quattro ore per arrivare sempre all’80%. Il processo di ricarica di e-up! diventa ancora più lungo se usiamo le prese domestiche, serviranno oltre dieci ore.

Volkswagen e-up! è disponibile in unico allestimento:

  • e-up!: l’allestimento di base offre una buona dotazione di serie, piuttosto ricca ed aggiornata.

Nuove e-up!: l’allestimento di base include 4 cerchi in lega “blade” 5,5 J x 15′′ con pneumatici 165/65 R15′′ a bassa resistenza al rotolamento, Gruppo ottico anteriore alogeno e LED per marcia diurna, Inserto decorativo blusulla calandra, Maniglie delle porte in tinta carrozzeria,  Minigonne laterali,  Paraurti versionesportiva,  Vetri atermici, Vetri posteriori oscurati, Cielo in grigio luce,  Copertura vano bagagli, Dash pad “Shark skin” con logo “e-up!”, Ambient Light interno a 10 Tonalità — Maniglie delle porte interne cromate, Pomello del cambio in pelle, Battitacchi anteriori in alluminio con logo “e-up!”, Presa di corrente 12V nella consolle centrale, Sedili anteriori comfort, Rivestimento sedili in tessuto “fusion”, Volante multifunzione in pelle, Cruise control (regolatore di velocità),  E-sound (avviso acustico pedoni),  Freni a disco anteriori, autoventilanti,  Immobilizer elettronico, Sensori parcheggio posteriori,  Videocamera per retromarcia “Rear view”, Cambio per trazione elettrica (1 marcia),  Car-Net e-Remote (durata 3 anni),  Cavo di alimentazioneper stazione di carica corrente alternata tipo Mode3 tipo 2332A,  Cavo di ricarica con presa domestica,  Climatizzatore “Climatronic”,  Hill Holder (controllo elettronico delle partenze in salita),  Illuminazione diffusa blu, InterfacciaUSB,  Presa per ricarica CCS(AC7,2kW/ DC40kW),  Radio digitale DAB+,  2 altoparlanti,  Radio “Composition Phone”, Specchietti retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati,  Strumentazione con contagiri, tachimetro, contachilometrielettronico (totale e parziale),  Supporto per smartphone “maps + more”.

  • Spazio interno: l’abitacolo è generoso e offre spazio a sufficienza anche ai passeggeri posteriori.
  • Comfort: molto elevato il comfort a bordo, garantito da una buona taratura delle sospensioni e da un’ottima insonorizzazione dell’abitacolo.
  • Tecnologia: la suite di Adas in dotazione è ricca e aggiornata.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen e-up! aggiornato a luglio 2022:

Volkswagen e-up!  Elettrica Prezzo
Nuova e-up! 83 CV 25.850 €

 

 

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32

Un corpo da citycar abbinato ad un look con caratteristiche da SUV. Queste sono le peculiarità della Suzuki Ignis, la piccola della Casa giapponese che sta riscuotendo un buon successo di mercato, grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo e ai consumi decisamente contenuti. Recentemente sottoposta ad un restyling, la piccola giapponese è abbinata ora a sole unità ibride con sistema a 12 V. Il suo più grande punto di forza? è una delle pochissime utilitarie da città dotate di un sistema di trazione integrale vero, che le permette di affrontare anche i tratti di offroad più impegnativi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Ignis:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 260/514 litri
 Alimentazioni Benzina (ibrido 12 V)
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 18.100 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

La Suzuki Ignis si dimostra perfetta per districarsi nel traffico cittadino grazie alle dimensioni compatte. La lunghezza, infatti, misura soltanto 3 metri e 70 centimetri, mentre larghezza ed altezza, rispettivamente 166 e 160 centimetri. Accogliente l’abitacolo, mentre la capienza del bagagliaio, pari a 260 litri, può essere ampliata grazie al divano posteriore scorrevole.

Dimensioni
Lunghezza 3.700 mm
Larghezza 1.660  mm
Altezza 1.605 mm
Passo 2.435 mm

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

Con il restyling di metà carriera, la Ignis è cambiata soprattutto davanti. Le modifiche principali si concentrano nella nuova griglia a quattro feritoie e nel disegno del paraurti che ospita in una nuova posizione i fendinebbia di serie. Il resto dei gruppi ottici anteriori, full Led, vengono inseriti su un secondo livello poco sopra, ai lati della mascherina.

Nella fiancata spiccano le dimensioni generose dei passaruota, ben evidenziati, mentre i montanti anteriori, di colore nero, fanno sembrare il tetto sospeso. Particolare poi il triplice “graffio” presente nella zona del montante C. Il posteriore è caratterizzato dalle dimensioni generose dei gruppi ottici, mentre sotto al paraurti troviamo un’ampia protezione in perfetto stile fuoristradistico.

L’abitacolo di Suzuki Ignis presenta un design lineare e piacevole e può essere personalizzato con elementi che riprendono il colore della carrozzeria. Anche qui sono stati piccoli e mirati gli interventi legati al restyling del modello, che ha portato al debutto nuove plastiche. Al centro della plancia spicca un display touchscreen da 7″ dal quale si controlla l’infotainment di bordo, compatibile con Apple Carplay e Android Auto.

Davanti al sedile del guidatore troviamo una strumentazione analogica classica integrata da un display informativo. Buona l’abitabilità interna, superiore ad altre vetture dello stesso segmento. A bordo, infine, sono presenti anche diversi dispositivi di assistenza alla guida e sistemi di sicurezza, come la telecamera posteriore, il sistema di frenata automatica d’emergenza e il mantenimento della corsia.

Per i propulsori di Ignis, Suzuki ha fatto una scelta di estrema semplicità: un unico motore benzina con sistema ibrido a 12 V. Si tratta di un quattro cilindri 1,2 litri da 83 CV di potenza, che può essere abbinato al cambio manuale a 5 marce o al cambio automatico CVT. Inoltre, è anche disponibile una versione con trazione integrale.

Forte del compatto e leggero corpo vettura, oltre al sistema ibrido che aiuta il motore termico, Ignis ha dei consumi piuttosto contenuti. Su ciclo combinato WLTP, la versione con cambio manuale necessita di soli 5 litri ogni 100 chilometri, emettendo 112 grammi di CO2. Più alti i valori delle versioni automatica e 4×4, che registrano un dato pari a 5,4-5,5 litri ogni 100 km.

Ci siamo messi alla guida della nuova Suzuki Ignis nella variante top di gamma 4WD Allgrip, che pur restando destinata all’ambiente urbano non disdegna qualche scampagnata fuoristrada grazie alla trazione integrale con giunto viscoso. Nonostante le dimensioni compatte (è lunga solo 3,70 metri), la prima cosa che si nota a bordo è l’abitacolo pratico e spazioso che ospita comodamente quattro persone anche di medio-alta statura grazie ai sedili posteriori scorrevoli e suddivisi 50/50 che aumentano la versatilità interna. A livello di guida, impressiona la fluidità dell’evoluto motore 1.2 Dualjet, ora abbinato alla tecnologia mild hybrid con ISG (Integrated Starter Generator): perde 7 CV rispetto alla versione precedente (ora sono 83) ma raggiunge il valore di coppia massima di 107 Nm a soli 2.800 giri/min rispetto ai 4.400 giri/min precedenti.

Una differenza che ha consentito di aumentare la brillantezza e l’efficacia nei consumi, che nel corso della nostra prova si sono attestati intorno ai 5 l/100km. Se il powertrain ci ha impressionato, lo stesso non possiamo dire del comfort acustico. Questo viene influenzato negativamente dai fruscii aerodinamici attorno ai montanti del parabrezza e agli specchietti retrovisori. Nonostante questo, Suzuki Ignis rappresenta una valida opzione per chi vuole una city car maneggevole, compatta e parsimoniosa nei consumi. Se a questo si aggiunge la possibilità della trazione integrale, abbinata ad un cambio manuale a 5 marce, allora il gioco è fatto. Per testare le caratteristiche off-road ci siamo diretti in aperta campagna, tra stradine sterrate, fossi e solchi lasciati dai mezzi agricoli. Qui la Suzuki Ignis ha messo in mostra il suo vero animo superando senza problemi tutti gli ostacoli grazie all’altezza da terra di 18 cm e agli angoli di attacco (19,8°), di uscita (39,9°) e di scollinamento (19,9°) da fuoristrada vera.

Gli allestimenti disponibili per Suzuki Ignis sono soltanto due:

  • Cool: allestimento di accesso alla gamma con una dotazione già piuttosto ricca.
  • Top: offre di serie molti elementi solitamente legati a modelli di categoria superiore.

Cool: include di serie Cerchi in lega 16″ Black, Fari full LED (anabbaglianti e abbaglianti), DRL a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Climatizzatore manuale, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Sistema “partifacile” (Hill Hold Control), Sistema “attentofrena” (Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone), Sistema “guidadritto” (Avviso superamento corsia), Sistema “restasveglio” (Monitoraggio colpi di sonno), Sensore crepuscolare con luci automatiche, ESP (Controllo Elettronico della Stabilità), TCS (Controllo della Trazione), ABS, TPMS (Sensore pressione pneumatici), Sistema Start & Stop, Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, USB, AUX-IN MP3, Bluetooth, connettività smartphone e comandi al volante, Apple CarPlay, Android Auto, MirrorLink, 4 Altoparlanti, Airbag frontali, laterali e a tendina, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Retrovisori in tinta regolabili elettricamente e riscaldabili, Barre al tetto Silver, Estensioni passaruota Black, Griglia anteriore Black e Chrome, Maniglie in tinta carrozzeria, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Sedili in tessuto con impunture Blu o Silver, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili anteriori riscaldabili, Tunnel centrale, maniglie porta anteriori Blu o Silver, Volante regolabile in altezza, Comandi audio al volante, Alzacristalli elettrici anteriori, Alzacristalli elettrici posteriori, Sedili posteriori scorrevoli indipendentemente, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (50:50), Presa 12V in plancia.

Top: aggiunge Climatizzatore automatico, Volante in pelle, Retrovisori con indicatori di direzione integrati, Paddle cambio al volante (Versioni automatiche), Cruise control, Sistema “chiavintasca” (keyless), Sistema “scendisicuro” (Hill Descent Control, solo versioni 4WD), Speed limiter, Scheda navigazione con mappe 3D, 2 Tweeter.

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

  • Dimensioni: con un animo da Suv in meno di quattro metri, la Ignis si muove benissimo in città.
  • Prezzi: ottimo il rapporto qualità-prezzo, soprattutto se si considerano gli equipaggiamenti.
  • Fuoristrada: la variante a trazione integrale se la cava molto bene anche lontano dall’asfalto.

Di seguito ecco il listino prezzi della Suzuki Ignis aggiornato ad aprile 2022:

Suzuki Ignis  Prezzo
1.2 COOL 18.100 €
1.2 COOL AT 19.600 €
1,2 TOP 4WD ALLGRIP 20.100 €

suzuki ignis ibrida
suzuki ignis ibrida

 

MG ZS EV: prezzo, dimensioni e caratteristiche

MG ZS EV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Oltre alla plug-in EHS, per il suo ritorno in Europa il marchio MG ha scelto un secondo modello, sempre un Suv, ma questa volta completamente elettrico. Si tratta della MG ZS EV, un crossover compatto a trazione esclusivamente elettrica ideale per muoversi in città e non solo.

Ecco la scheda tecnica della MG ZS EV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 – 1.166 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 140/104
 Prezzo (da) 34.290 €
INDICE
 Novità
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Con il restyling di metà carriera la MG ZS EV si aggiorna nello stile portando al debutto linee inedite che negli esterni hanno interessato soprattutto la parte frontale. Ora la calandra è completamente carenata, mentre nella parte bassa del paraurti spuntano nuove prese d’aria dal look più moderno e sportivo. Cambiano leggermente anche gli interni, dove troviamo nuovi abbinamenti cromatici e un inedito posizionamento per lo schermo del sistema di infotainment. Inoltre, per via della crisi dei chip che sta attanagliando il mercato dell’auto, dal mese di luglio del 2022 (ma solo momentaneamente, finché la crisi non sarà rientrata) la MG ZS EV in allestimento Long Range sarà disponibile unicamente in abbinamento al carica batterie di bordo da 6.6 kW.

MG ZS EV è un crossover di dimensioni contenute, attorno ai quattro metri e trenta, formula di grande interesse sul mercato europeo. Queste permettono al modello di muoversi con facilità nel traffico cittadino, lasciando comunque spazio a sufficienza anche per gli spostamenti più lunghi. Abitabilità e capacità del bagagliaio buone in rapporto alle dimensioni.

Dimensioni
Lunghezza 4.314 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.644 mm
Passo 2.585 mm

Gli interni di MG ZS EV sono moderni e accoglienti. Le linee sono semplici e lineari, prive di inutili sofisticazioni. A centro plancia l’immancabile schermo touchscreen da otto pollici per il sistema di infotainment con navigatore e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay.  Ricco di pulsanti è il volante, mentre a centro plancia trovano posto quelli per la climatizzazione.

Finiture e materiali sono curati e di buon livello e sull’allestimento di punta i sedili sono in ecopelle. Completa la dotazione di sistemi di assistenza alla guida che assicura la guida autonoma di livello 2 fino a 60 km/h con LG Pilot. Di serie, frenata automatica d’emergenza, mantenimento corsia, abbaglianti automatici, riconoscimento limiti di velocità, assistenza in caso di ingorghi, avvisi di sicurezza per l’uscita a retromarcia dai parcheggi.

Per gli esterni MG ha puntato su un disegno lineare, privo di eccessi. Nel frontale è protagonista la grande mascherina che ora è totalmente carenata col marchio MG ben in evidenza, mentre i fari hanno un disegno elaborato e sfruttano la moderna tecnologia Led. Ampia la presa d’aria nella parte inferiore dove è una piccola lama in plastica che dona all’insieme un tocco più sportivo.

La vista laterale è caratterizzata dalla linea di cintura ben evidente che sottolinea il fianco dell’auto e dona dinamicità. Rivisto leggermente anche il posteriore dove i protagonisti restano i grandi fari a Led, mentre nella parte bassa si aggiorna lo stile del paraurti con due piacevoli sfoghi d’aria che hanno però solo funzione estetica.

MG per la sua ZS EV ha deciso di intraprendere la strada della mobilità elettrica, unica motorizzazione disponibile. Il motore elettrico eroga una potenza di 105 kW e 353 Nm di coppia ed è alimentato da una batteria da 44,5 kWh. Prestazioni vivaci, come al solito per le elettriche, con lo scatto da fermo fino a 100 km/h in 8,2 secondi.

Siamo di fronte ad un’auto elettrica dunque quello che conta sono autonomia e tempi di ricarica. La batteria da 44,5 kWh permette di percorrere fino a 320 km con un “pieno di energia” che diventano 440 km nella variante long Range. I tempi di ricarica sono influenzati dal tipo di impianto cui colleghiamo l’auto. MG dichiara un ottimo risultato di 45 minuti per arrivare all’80% con ricarica veloce da 100 kW, con una presa da 2 kW casalinga il tempo si allunga fino a oltre 18 ore.

MG ZS EV è disponibile in due allestimenti.

  • Comfort: rappresenta l’allestimento base.
  • Luxury: punta su una dotazione più ricca e finiture più curate.

Comfort: cerchi lega 16, display touch 8”, climatizzatore automatico, sensori parcheggio posteriori, Adaptive Cruise Control, Lane Assist, Front Assist, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento segnali, navigatore satellitare, Android Auto, Apple CarPlay

Luxury: oltre a Comfort aggiunge cerchi lega 17, sedili ecopelle e con riscaldamento, tetto panoramico, monitoraggio punto cieco

  • Prestazioni: la motorizzazione elettrica permette spunti interessanti nel traffico, senza emissioni.
  • Dimensioni: le misure dell’elettrica di MG sono perfette per muoversi dentro e fuori città.
  • Propulsione: puntare sulla motorizzazione elettrica risponde alle esigenze di aver il minore impatto possibile sull’ambiente e permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG ZS EV aggiornato a luglio 2022:

MG ZS EV Prezzi
Comfort 34.290 €
Luxury 35.790 €