Omoda 5: primo contatto con il nuovo SUV cinese

Omoda 5: primo contatto con il nuovo SUV cinese 5

Dopo essersi mostrata nei mesi scorsi con qualche sporadica fotografia, ora la Omoda 5 è ufficialmente pronta ad entrare nelle concessionarie italiane. Il nuovo brand Omoda, parte dell’universo Chery, sbarcherà sul nostro mercato con la Omoda 5, un SUV di medie dimensioni che punta tutto su stile, tecnologia e contenuti green. Abbiamo avuto modo di vederla e toccarla con mano nel corso dell’anteprima nazionale. Ecco come è fatta.

Omoda 5: lo stile

Lunga 4,4 metri, la nuova Omoda 5 punta su un design dal carattere molto personale. La parte anteriore è quella più particolare, in cui a dominare la scena è la grande calandra ad elementi geometrici, che si allarga dal centro fino ad inglobare le sottili luci diurne a Led. I gruppi ottici principali, invece, si sviluppano più in basso e sfruttano anch’essi la moderna tecnologia Full-Led. Più “tradizionale” la parte posteriore, con i fanali a sviluppo orizzontale, collegati da una sottile striscia sulla quale campeggia il lettering Omoda. A donare un tocco di sportività al posteriore ci pensa il doppio scarico (finto) e il pronunciato spoiler sopra il lunotto.

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Altrettanto curati anche gli interni. La plancia è pulita, con pochi tasti a sfioramento presenti nella parte bassa. I veri protagonisti qui sono i due schermi da oltre 10,2 pollici affiancati. Quello dietro il volante ha funzione di quadro strumenti, mentre quello a centro plancia funge da sistema di infotainment. Nel complesso il livello di qualità percepita a bordo è molto alta e buona parte dei materiali utilizzati per i rivestimenti sono d origine riciclata. Tanto poi lo spazio a bordo, anche per chi siede dietro grazie al generoso passo di 2,63 metri, mentre il vano di carico, dalla forma molto regolare, ha una capienza minima di 360 litri.

Omoda 5: la tecnologia

Il nuovo SUV di casa Omoda porta su strada diverse tecnologie. Oltre ad un pacchetto Adas molto ricco, costituito da sedici diversi sistemi di ausilio alla guida, che assicurano la guida autonoma di Livello 2. Ma tanta è anche la tecnologia presente a bordo che, più di tutto, si esprime nella presenza di un evoluto sistema di assistenza vocale attivabile attraverso il comando “Hey Omoda”, in grado non soltanto di intervenire sulle funzioni del sistema di infotainment. Questo, infatti, è in grado di modificare la temperatura in abitacolo, ma anche di aprire e chiudere il tetto apribile e i vetri laterali.

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Omoda 5: il motore

Ad alimentare la nuova Omoda 5 provvede un propulsore di 1,6 litri a quattro cilindri turbo, in grado di sviluppare una potenza massima di 197 CV a 5.500 giri per 290 Nm di coppia fra 2.000 e 4.000 giri al minuto. L’unità è abbinata di serie ad un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti, attraverso il quale la potenza viene mandate alle ruote anteriori. Numeri che le permettono di raggiungere una velocità massima di 191 km/h. Rimanendo su questioni tecniche, dal punto di vista sospensivo la Omoda 5 fa affidamento su uno schema McPherson per l’assale anteriore e su un multilink per il posteriore. Per dovere di cronaca, vi anticipiamo che entro la fine dell’anno la gamma del nuovo SUV cinese s amplierà con l’ingresso a listino di una variante ibrida e di una 100% elettrica.

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Omoda 5: allestimenti e prezzi

La nuova Omoda 5 verrà commercializzata a partire dalla primavera. Sarà disponibile in due allestimenti con prezzi a partire da meno di 30.000 euro per la variante a benzina, mentre l’elettrica dovrebbe avere un prezzo di accesso inferiore ai 35.000 euro. Cifre molto interessanti considerando il segmento di appartenenza della vettura e la ricca dotazione di serie a partire dall’allestimento base.

Hyundai Ioniq 5 N: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Ioniq 5 N: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Ioniq 5 è stata l’auto con cui Hyundai ha dato avvio al nuovo corso a zero emissioni. Ora l’auto porta al debutto anche la prima vettura del reparto N a zero emissioni della storia del brand. Ecco, dunque, la Ioniq 5 N, mostro elettrico da 585 CV (ma che con il boost si spinge temporaneamente ancor più su) che non punta solo sulla potenza – anzi – per regalare emozioni forti.

Concentrato di tecnologia, dispone di una serie di dispositivi che ne esaltano la dinamica e la trasformano in una prima della specie: un’auto elettrica nata “normale” e declinata in una versione sportiva senza compromessi. E senza precedenti, essendo la Hyundai stradale più potente mai messa a listino.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 5 N:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 527/1.587 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 650/478
 Prezzo (da) 76.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Non lasciatevi ingannare dall’aspetto, tipicamente da due volumi. La Ioniq 5 è un crossover a tutti gli effetti e lo dimostra anche nelle misure. Lunga 4,63 metri, larga 1,89 e alta 1,61, è ben più grande di una qualsiasi compatta presente sul mercato. La “N”, per via dei nuovi paraurti e delle carreggiate allargate, cresce di 8 centimetri in lunghezza e di 5 in larghezza, aumentando ulteriormente la sagoma.

Per capire che non siamo di fronte a una Segmento C basta guardare la misura del passo. L’interasse tocca i 3 metri (più di una Porsche Panamera, tanto per fare un paragone). L’impostazione generale gioca a tutto vantaggio dello spazio a bordo e del bagagliaio, che parte da 527 litri e che, abbattendo i sedili della seconda fila raggiunge una capienza davvero notevole di 1.587 litri.

Lunghezza 4,71 metri
Larghezza 1,94 metri
Altezza 1,60 metri
Passo 3,00 metri
Bagagliaio 527/1.587 litri

Quando è arrivata sul mercato, la Hyundai Ioniq 5 non somigliava a nessuna altra vettura in circolazione. I designer hanno infatti avuto il coraggio di regalare alla prima vettura elettrica del nuovo corso un aspetto originale e insolito, ripreso solo parzialmente dalla successiva Ioniq 6 che, come si intuisce dal nome, vanta uno stretto legame di parentela. Minimalista e retro, la Ioniq 5 ha unito sapientemente le linee tese e le superfici piane tipiche di una certa produzione orientale del passato con elementi di forte modernità, come i fari, anteriori e posteriori, realizzati con un’intricata teoria di Led.

La versione “N” dell’auto si riconosce per i numerosi particolari dedicati. A parte il caratteristico colore azzurrino di presentazione con bordini rossi che corrono lungo tutta la parte inferiore del corpo vettura (è una colorazione tipica della Hyundai i30 N e di tutta la famiglia di sportive del brand), la Ioniq 5 N presenta paraurti di maggiori dimensioni, alettone posteriore di dimensioni maggiorate, cerchi forgiati da 21” che ospitano un impianto frenante maggiorato, con dischi anteriori da 400 mm e pinze a 4 pompanti.

Dentro l’abitacolo la percezione di trovarsi a bordo di una vettura sportiva è evidente. Tanto la Ioniq 5 “normale” accoglieva in un ambiente dai toni chiari e i tessuti “caldi”, tanto questa Ioniq 5 N sfoggia rivestimenti neri, sedili sportivi con inserti in Alcantara, cuciture a contrasto e, più di tutto, un volante sportivo su cui campeggia al centro un’enorme N. A proposito: N sta per Nurburgring perché è proprio sul famoso circuito tedesco che le auto del reparto sportivo della Casa di Seoul sono messe a punto.

Proprio sul volante si trova il tasto per attivare la funzione boost, che innalza la potenza per 10 secondi regalando così la massima accelerazione possibile, per quanto in un breve intervallo di tempo. Per il resto, l’auto propone ancora la plancia con i due monitor a sbalzo raccolti in un unico pannello che si allunga dietro al volante e nella parte centrale. i display hanno grafica dedicata e quello della strumentazione offre ampie possibilità di personalizzazione.

La Hyundai Ioniq 5 N è disponibile con una sola opzione per il powertrain. Monta la batteria più grande delle due disponibili sul modello – quella da 84 kWh – e due motori elettrici disposti uno per asse in modo da scaricare la forza motrice a terra da tutte e quattro le ruote. Quello anteriore sviluppa 226 CV, quello posteriore arriva a 383 CV. Complessivamente, l’auto arriva a 585 CV ma, con la funzione Boost, il picco di potenza tocca quota 650. La coppia massima raggiunge un impressionante valore di 770 Nm. A livello di prestazioni, l’auto è in grado di scattare da 0 a 100 in 3”4 e di toccare una velocità massima di 258 km/h.

Le prestazioni si pagano: la Ioniq 5 N dichiara un consumo di 21,2 kWh/100 km. Un valore a dire il vero neanche esagerato per le prestazioni che è in grado di mettere sul piatto. L’efficienza generale deriva dalla piattaforma moderna su cui nasce: quella E-GMP con architettura a 800 Volt che è considerata a ragione una delle basi più evolute in circolazione sul fronte della mobilità elettrica. Lo dimostra anche la possibilità di sfruttare la ricarica bidirezionale (l’auto può alimentare dispositivi esterni) e la possibilità di ricaricare fino a 350 kW di potenza. Significa che la batteria può passare dal 10% all’80% in soli 18 minuti.

La Ioniq 5 N è offerta in Italia con un solo allestimento Performance. Ha tutto di serie. Unica concessione, il Plus Pack, che con un sovrapprezzo di 3.000 euro aggiunge sedili sportivi N in Alcantara con sistema di riscaldamento e ventilazione, tetto apribile e luci Led dedicate. Oltre a questo, ci sono vernici di serie, altre, metallizzate, a 750 euro e tinte speciali a 1.000 euro. Niente di più.

  • Prestazioni: il powertrain elettrico promette performance da supercar.
  • Divertimento: grazie ai tanti contenuti tecnologici che intervengono sulla dinamica del veicolo, la Ioniq 5 N permette di divertirsi davvero tanto tra le curve.
  • Spazio: anche a fronte di prestazioni tanto elevate la Ioniq 5 N assicura tanto spazio a bordo per passeggeri e bagagli.

La Hyundai Ioniq 5 N in allestimento Performance, l’unico disponibile sul nostro mercato, ha un prezzo di partenza di 76.900 euro. Aggiungendo il Plus pack si tocca quota 79.900 euro e, in base alla tinta carrozzeria, si può arrivare a 80.650 euro o, nel peggiore dei casi, a 80.900 euro.

Stellantis: Mirafiori produrrà auto cinesi?

Stellantis: Mirafiori produrrà auto cinesi?

Dalla 500 elettrica alle citycar Leapmotor. Potrebbe essere questo il destino dell’impianto di Mirafiori, che attualmente è la Casa della 500 elettrica e della gamma Maserati, ma che dal 2026 potrebbe produrre piccole vetture della startup cinese.

Per ora si tratta più di un’indiscrezione che di una notizia vera e propria, ma con basi fondate: da un lato, la partecipazione di Stellantis al pacchetto azionario di Leapmotor, attualmente al 21%, ma soprattutto quella alla joint venture Leapmotor International, di cui Stellantis detiene la maggioranza del 51%.

Citycar economiche

Questa collaborazione offrirebbe una serie di vantaggi a entrambi. Stellantis potrebbe infatti tornare a popolare un segmento che si sta progressivamente svuotando, quello delle “piccole” sotto i quattro metri, in cui i costruttori fanno sempre più fatica a stare. Al tempo stesso riqualificherebbe la fabbrica di Mirafiori, che può mettere in campo una capacità produttiva di 150.000 unità l’anno, contribuendo all’obiettivo di portare la produzione sul territorio italiano al milione di unità l’anno che sosterrebbe le richieste di aiuti avanzate al Governo.

Fabbrica Fiat: dove nascono i modelli del costruttore italiano 1

Produrre, o quantomeno assemblare “davvero” sul territorio europeo aiuterebbe Stellantis ad avere veicoli di prezzo competitivo da distribuire sul territorio europeo con vincoli di esclusività e senza incorrere in situazioni che stanno generando controversie, come quella della DR, e che potrebbero portare all’introduzione di nuove barriere sulle importazioni.

L’invasione cinese

Leapmotors per ora è presente su alcuni mercati, tra cui quello francese, con modelli di importazione come la T03, ma ha una strategia che punta forte sull’espansione dalla Cina agli altri continenti attraverso nuovi modelli di respiro “globale”, alcuni dei quali (come il SUV C10, totalmente elettrico) sono stati esposti all’ultimo Salone di Monaco di Baviera nell’autunno del 2023.

Porsche Taycan Cross Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Taycan Cross Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Porsche Taycan Cross Turismo non rappresenta soltanto la variante familiare della prima vettura completamente elettrica di Stoccarda, ma di qualcosa di più. Oltre ad avere le forme tipiche di una station wagon, infatti, la Taycan Cross Turismo vanta l’assetto rialzato e il design aggressivo tipico dei SUV, pur mantenendo la dinamicità che caratterizza i modelli Porsche. La trazione integrale ottenuta tramite i due motori elettrici la rende poi ancora più versatile e adatta ai fuoristrada.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Taycan Cross Turismo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4-5
 Bagagliaio 379/1.196 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 408/300
 Prezzo (da) 118.079 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva il momento del restyling per la Porsche Taycan. Non si tratta soltanto di un piccolo aggiornamento estetico: a cambiare è anche la meccanica della prima elettrica del costruttore tedesco. Un aggiornamento che porta in dote non soltanto prestazioni più elevate, ma anche molta autonomia in più. Partiamo allora dalle novità che riguardano la batteria. Rispetto alla serie uscente quella attuale può contare su una maggiore densità energetica, che si traduce in autonomie superiori fino al 35%, che arrivano a 635 km nel caso della Turbo. Ora, inoltre, tutte le Taycan possono essere ricaricate fino ad una potenza massima di 320 kW.

Porsche Taycan Cross Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Per far fronte alle nuove prestazioni l’assetto dell’elettrica tedesca è stato profondamente rivisto e può ora fare affidamento su sospensioni ad aria con ammortizzatori a doppia valvola. Cambia anche l’estetica della Taycan: nella parte frontale è stato rivisto il design del paraurti e debuttano nuovi gruppi ottici a matrice di Led. Dentro, invece, è stata rivista la grafica del quadro strumenti digitali e ora il sistema di infotainment offre la compatibilità con Apple CarPlay+.

I quattro allestimenti in cui è disponibile la nuova Cross Turismo hanno dimensioni pressoché identiche. La nuova Cross Turismo è lunga 497 cm, larga 197 cm e può contare su un passo di 290 cm. L’altezza è di 1.409 mm su 3 dei 4 modelli, ma la versione Turbo raggiunge i 1.412 mm. Misure che permettono all’auto di avvicinarsi al segmento delle familiari, grazie anche al capiente bagagliaio: gli allestimenti più spaziosi, Taycan 4 e 4S, contano su un volume di carico che oscilla tra i 430 e i 1.196 litri, mentre le versioni Turbo e Turbo S riducono leggermente lo spazio, compreso tra i 379 e i 1.145 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.974 mm
Larghezza 1.970 mm
Altezza 1.409-1.412 mm
Passo 2.900 mm

Se le misure della nuova Taycan Cross Turismo sono ben diverse dalla berlina, negli interni tornano le similitudini. Dietro al volante sportivo multifunzione spicca il display curvo da 16,8” con la strumentazione digitale, accompagnato dal touchscreen da 10,9 pollici al centro della plancia che ospita il Porsche Communication Management (PCM). Il resto dei controlli sono affidati a un’ulteriore consolle touch posta sotto allo schermo del PCM. Ad aumentare il comfort a bordo, il potente sistema audio e il clima automatico bizona. Il tocco Porsche si fa inoltre notare nei rivestimenti di lusso e nei disegni dei sedili sportivi.

Infine, tutti e quattro gli allestimenti Cross Turismo sono dotati di un ottimo equipaggiamento di serie anche a livello di dispositivi di sicurezza e sistemi di assistenza a bordo. Sono inclusi di serie su tutte le versioni il Porsche Stability Management con ABS, frenata automatica, il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, il sensore pioggia, Lane Keep Assist con riconoscimento segnali, cruise control adattivo con limitatore velocità e ParkAssist anteriore e posteriore con segnali acustici e ottici.

Come già accennato, il disegno degli esterni rimanda a quello della Taycan berlina, avvicinandosi però molto al mondo delle crossover. Sul frontale spicca l’assenza della mascherina: visto il propulsore elettrico bastano le prese d’aria che si trovano lungo il profilo inferiore. Le linee del cofano mettono poi in risalto le luci LED.

Lo slancio che si percepisce già dal davanti continua poi con il disegno dei fianchi, dove le linee sinuose che partono dal frontale continuano fino a lunotto posteriore, incorniciando i cristalli. I volumi sono ulteriormente definiti dalla linea di cintura bassa. Guardando al retro, infine, spicca la fascia luminosa che attraversa il portellone da parte a parte arrivando quasi ai passaruota posteriori. Il retro risulta quindi diviso in due parti: quella superiore, caratterizzata dal piccolo lunotto e dal piccolo spoiler, e quella inferiore caratterizzata dalla scritta cromata “Porsche”. La parte posteriore è dunque quella che davvero differenzia la Cross Turismo dalla versione berlina della Taycan. A questa, poi, si sommano anche alcuni inserti nella parte bassa della carrozzeria che strizzano l’occhio al mondo dell’offroad.

Tutti e tre gli allestimenti della nuova Taycan Cross Turismo sono alimentati dalla stessa potente batteria da 98 kWh. Tutta questa energia viene però declinata in diversi livelli di potenza a seconda delle versioni: la 4 Cross Turismo raggiunge i 408 CV, la 4S tocca i 544 CV, mentre gli allestimenti Turbo e Turbo S arrivano addirittura a erogare 884 e 952 CV.

Con l’ultimo aggiornamento l’autonomia della Taycan Cross Turismo è aumentata notevolmente. La variante base, così come la 4S, possono percorrere fino a 614 km con un “pieno” di energia. Turbo e Turbo S, invece, si fermano a 600 km.

A proposito di batteria, con il restyling la potenza massima di ricarica è arrivata a 320 kW, che permette di passara dal 10 all’80% in appena 18 minuti.

La Porsche Taycan è disponibile in quattro allestimenti:

  • 4
  • 4S
  • Turbo
  • Turbo S

Porsche Taycan 4 Cross Tursimo: l’equipaggiamento di serie include cerchi da 19” Taycan Aero, sospensioni pneumatiche adattive, Porsche 4D Chassis Control, Porsche Stability Management con ABS, freni multi-collision, monitoraggio pressione pneumatici, coprimozzi con stemma Porsche, Porsche Active Aerodynamics, fari e luci diurne LED, attivazione automatica fari, luci interne LED, specchietti esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, lunotto riscaldabile, sensore pioggia, clima automatico bizona con controllo remoto e filtro antiparticolato/antipolline, sedili comfort anteriori con regolazione elettrica, airbag, Lane Keep Assist con riconoscimento segnali, cruise control adattivo con limitatore velocità, ParkAssist anteriore e posteriore, keyless drive, avviso distanza di emergenza, avviso e assistenza alla frenata inclusa protezione pedoni, display 16,8 pollici per strumentazione, consolle centrale con touch control, volante multifunzione in pelle, interni parzialmente in pelle con finiture in nero, PCM con display da 10,9 pollici per infotainment Porsche Connect, controllo vocale, quattro prese USB-C, navi con mappe 3D, Porsche Vehicle Tracking System, radio digitale con Pacchetto Sound Plus con 10 altoparlanti.

Porsche Taycan 4S Cross Tursimo: rispetto all’allestimento 4, la versione 4S aggiunge di serie include cerchi da 19” Taycan S Aero, Porsche Active Aerodynamics, fari LED con PDLS Plus, personalizzazione funzioni ergonomiche.

Porsche Taycan Turbo Cross Tursimo: l’allestimento Turbo aggiunge cerchi da 20” Taycan Turbo Aero Design, Porsche Torque Vectoring Plus, fari LED Matrix con PDLS Plus, oscuramento automatico specchietti interno ed esterni, sedili comfort anteriori con 14 regolazioni e pacchetto memory, riscladamento sedili, interni in pelle liscia, cornice pedali in acciaio, Bose Sound System con 14 altoparlanti e subwoofer.

Porsche Taycan Turbo S Cross Tursimo: la versione top di gamma include, oltre a quanto detto fin qua, cerchi da 20” Taycan Turbo S Aero Design, asse posteriore sterzante, PSM con funzionalità freni ottimizzata, sedili elettrici sportivi adattivi plus con 18 regolazioni, regolazione cinture sedili anteriori, sistema di allarme con controllo volumetrico, immobiliser con chiusura centralizzata, volante sportivo multifunzione GT in Race-Tex.

  • Equipaggiamento: ottimo l’equipaggiamento di serie su tutti gli allestimenti, sia a livello di tecnologia che di comfort.
  • Sicurezza: la gamma include diversi sistemi di assistenza e dispositivi di sicurezza, di serie su tutti gli allestimenti.
  • Motori: tutta la potenza e le prestazioni da urlo tipiche di Porsche unite alle potenzialità del motore elettrico.

Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Taycan Cross Turismo aggiornato a febbraio 2024:

Porsche Taycan Prezzo
Taycan 4 Cross Turismo 118.079 €
Taycan 4S Cross Turismo 131.037 €
Taycan Turbo Cross Turismo 182.879 €
Taycan Turbo S Cross Turismo 218.970 €

 

Nissan Juke: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nissan Juke My2020

Quando la Nissan Juke è stata presentata nel 2010, in occasione del Salone di Ginevra, ha subito calamitato l’attenzione di tutti su di sé per le forme fuori dagli schemi disegnate in un corpo da crossover. Se quella dei designer Nissan sembrava una scommessa azzardata, in realtà la vettura giapponese ha conquistato il mercato proprio per un design ricercato e non convenzionale, che la distingue dalle vetture concorrenti.

L’ultima generazione di Nissan Juke, introdotta nel 2020, non ha perso lo spirito anticonformista della prima generazione, ma adesso ha uno stile più maturo e meno estremo oltre ad una abitabilità interna decisamente migliorata grazie all’aumento del passo di 10 cm.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nissan Juke:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 422/1.305 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D – Full
 Cv/kW (da) 114/84
 Prezzo (da) 21.580 €

nissan juke usate
nissan juke usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Tempo di aggiornamento per la Nissan Juke, che con il Model Year 2024 cambia soprattutto nei contenuti. L’estetica del modello, infatti, resta la stessa, ad eccezione del debutto di una inedita colorazione gialla. Le novità principali sono quelle che si concentrano all’interno dell’abitacolo e sono tutte ti tipo tecnologico. Cambia infatti lo schermo del sistema di infotainment che ora raggiunge i 12,3 pollici ed è maggiormente rivolto verso il conducente.

Altra novità è rappresentata dall’arrivo a listino del nuovo allestimento N-Sport, che si caratterizza per la presenza di inserti in Alcantara gialla sulla plancia e sulla parte alta dei sedili, oltre che per gli inserti che ricordano la trama della fibra di carbonio.

Le dimensioni compatte della Nissan Juke consentono al crossover giapponese di essere la vettura ideale sia in città che nelle gite fuori porta. La lunghezza del crossover nipponico è infatti di 4 metri e 21 cm, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 198 e 160 centimetri. Nonostante il design inusuale, nessuno spazio prezioso è stato rubato al bagagliaio che ha una capienza minima pari a 422 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.210 mm
Larghezza 1.983 mm
Altezza 1.595 mm
Passo 2.636 mm

Il design della nuova Nissan Juke è stato ampiamente rivoluzionato, soprattutto per quanto riguarda il frontale. I gruppi ottici eccentrici della precedente generazione hanno lasciato spazio a sottili fari a LED che ben si integrano con il design della mascherina, mentre la seconda linea di fari tondi è stata mantenuta come segno di continuità.

La fiancata vede la presenza di passaruota ben evidenziati e di una nervatura che sottolinea in maniera aggressiva la linea di cintura, mentre il posteriore abbandona i fari con design a “boomerang” per passare ad elementi più tradizionali e gradevoli. Dietro, il portellone ben in evidenza richiama quanto già visto sulla Nissan Micra ma si fonde alla perfezione con fari affilati a sviluppo orizzontale.

nissan juke usate
nissan juke usate

L’aumento delle dimensioni della Nissan Juke ha comportato anche una migliore abitabilità interna. Rispetto alla precedente serie, la nuova Nissan Juke si presenta con un passo aumentato di 10 centimetri. Cinque passeggeri, adesso, possono viaggiare senza particolare sacrifici specie se di altezze superiori alla media.

La plancia richiama lo stile già visto sulla precedente generazione con elementi circolari dedicati sia alle bocchette della climatizzazione che alla base della leva del cambio. Immancabile a centro plancia il display da 8’’ dedicato all’infotainment (disponibile a partire dall’allestimento Acenta). A bordo, infine, troviamo anche un completo pacchetto di dispositivi di sicurezza di ultima generazione, di serie su tutta la gamma.

La gamma motori della nuova Nissan Juke è costituita da due unità: si parte con il 1.0 turbo 3 cilindri, già utilizzato su altre vetture del Gruppo Renault, in grado di muovere con una certa agilità la crossover grazie ai 114 CV erogati. Piacevole l’utilizzo del cambio manuale a 6 marce, ma per godersi una guida in totale relax si può optare anche per il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti. Per chi preferisce l’ibrido c’è la full-hybrid costituito da un motore 1.6 benzina aspirato da 94 CV e 148 Nm abbinato al motore elettrico da 49 CV e 205 Nm. A dare energia a quest’ultimo provvede una batteria da 1,2 kWh. Il tutto abbinato alla trasmissione automatizzata a quattro marce priva di sincronizzatori e di frizione.

Nonostante la massa non indifferente, la Nissan Juke si rivela parca nei consumi. Stando ai valori comunicati dalla Casa giapponese, la 1.0 a tre cilindri promette di consumare solo 5,0 litri ogni 100 km su ciclo combinato WLTP, sia per la versione con cambio manuale che automatico. Simile anche il consumo della full-hybrid che si attesta intorno ai 5,5 l/100 km.

Sono ben sei gli allestimenti presenti nel listino della nuova Nissan Juke:

  • Visia: apre la gamma e rappresenta l’allestimento base.
  • Acenta: aggiunge l’infotainment più evoluto.
  • Business: pensato per le flotte.
  • N-Connecta: rappresenta un ulteriore step avanti in termini di infotainment.
  • N-Design: pensata per chi fa più attenzione allo stile.
  • Tekna: è il top di gamma e ha una dotazione molto ricca.

Visia: la versione di partenza offre di serie Cerchi in acciaio da 16”, Climatizzatore manuale, Cruise control e limitatore di velocità con comandi al volante, Intelligent Ride Control (Sistema di Controllo Telaio), Intelligent Trace Control (Sistema di controllo attivo della traiettoria), Radio DAB, ABS + EBD + Nissan Brake Assist, Sistema di frenata d’emergenza intelligente con riconoscimento pedoni, 6 Airbag (frontali, laterali e a tendina), E-Call, ABS + EBD + Brake Assist, Sistema di allarme perimetrale, Controllo di trazione e Vehicle Dynamic Control, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Sistema di avviso e intervento cambio di corsia involontario, Specchietti regolabili elettricamente con indicatori di direzione integrati, Fari anteriori LED, Luci posteriori LED, Luci diurne LED, Fendinebbia posteriori LED, Controllo automatico fari abbaglianti, Sedili sportivi Monoform, Consolle centrale con doppio portabicchieri, Radio DAB con 4 Altoparlanti, Bluetooth + USB + AUX + 12V, Stop Start System, Display di assistenza avanzata alla guida TFT da 4,2’’.

Acenta: in questo allestimento troviamo di serie Cerchi Flexwheels in acciaio da 17” Sakura, Touchscreen da 8” con Apple CarPlay® e Android Auto®
e comandi vocali, Retrocamera, Bagagliaio con doppio fondo modulare, leve del cambio al volante.

Business: questo allestimento aggiunge di serie Cerchi in lega da 17″, Sensori di parcheggio posteriori, NissanConnect Services, Maps & Live Traffic, Fendinebbia anteriori LED, Vetri posteriori oscurati., Ruotino di scorta.

N-Connecta: salendo di livello sono inclusi nel prezzo di partenza Climatizzatore automatico, Volante e pomello cambio in pelle, Selettore delle modalità di guida, Freno di stazionamento elettrico con funzione Auto Hold, Bracciolo centrale anteriore con portaoggetti, Specchietto retrovisore regolabile automaticamente con funzione antiabbagliamento, Gancio appendiabiti sul montante porta posteriore, Sensore Pioggia, Intelligent Key, Display di assistenza avanzata alla guida TFT da 7’’, Radio DAB con 6 Altoparlanti, Porta USB posteriore (carica solo a 2,4 A), Antenna Shark.

N-Design: questo allestimento aggiunge di serie Cerchi in lega da 19’’ Akari, Vernice 2-TONE (Tetto a contrasto con calotte specchietti e Antenna Shark in tinta), Personalizzazioni esterne (Black/Newport Grey/Orange).

Tekna: nella versione top di gamma sono presenti di serie Cerchi in lega da 19″ Diamond, Luce ambientale a LED, Tasche portaoggetti posteriori, Around View Monitor (AVM) + MOD, Cruise Control Intelligente, Sistema Intelligente di allerta attenzione guidatore, Sistema Intelligente di avviso e intervento angolo cieco, Sistema Intelligente di rilevamento posteriore degli ostacoli in movimento, Sistema intelligente di mantenimento della corsia, Traffic Jam Pilot (solo con motorizzazione DIG-T 114 DCT, Sensori di parcheggio anteriori.

  • Design: la Juke è uno dei crossover dal carattere più personale sul mercato.
  • Qualità: con la seconda generazione il balzo avanti in termini di qualità percepita è stato notevole.
  • Prezzi: Buono il prezzo di attacco del modello.

Di seguito ecco i prezzi della Nissan Juke aggiornati a febbraio 2024:

Nissan Juke  Prezzo
Juke 1.0 DIG-T 114 MT Visia 23.700 €
Juke 1.0 DIG-T 114 DCT Acenta 26.700 €

nissan juke usate
nissan juke usate

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2024

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2024 1

Il 2024 sarà l’anno del grande lancio del brand Omoda in Italia. Il costruttore cinese esordirà nel nostro Paese con la nuova Omoda 5, un SUV di medie dimensioni che verrà proposto in abbinamento a diversi tipi di motorizzazione e con più livelli di elettrificazione. Nella seconda metà dell’anno, poi, la Omoda 5 verrà proposta anche in abbinamento ad un inedito powertrain completamente elettrico.

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Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Omoda 5

Nel corso del primo trimestre dell’anno verrà lanciata la Omoda 5. Il primo modello del costruttore cinese pensato per il nostro mercato ha una lunghezza di poco superiore ai 4,40 metri e punta su uno stile molto personale. L’attenzione nella scelta dei materiali e la cura per i vari assemblaggi, permettono alla Omoda 5 di poter contare su un alto livello di qualità percepita, che passa anche attraverso i tanti contenuti tecnologici presenti a bordo. Tra questi spiccano i due schermi da 10,2 pollici ciascuno con funzione di quadro strumenti e sistema di infotainment, ai quali si sommano poi una ricca serie di sistemi di assistenza alla guida, che hanno permesso al modello di ottenere le 5 stelle nei crash test EuroNCAP. Per quanto concerne il propulsore, nella prima fase della commercializzazione l’unica unità disponibile a listino sarà un benzina di 1,6 litri turbo a quattro cilindri con una potenza di 197 CV e abbinato ad un cambio a doppia frizione e alla trazione anteriore. In un secondo momento dovrebbe arrivare anche una versione ibrida alimentata da un powertrain full-hybrid.

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2024

Omoda 5 EV

Nella seconda metà del 2024 la gamma di Omoda si amplierà con l’arrivo della variante completamente elettrica del modello denominata Omoda 5 EV. Di lei si sa ancora poco. Leggermente diversa dal punto di vista estetico, soprattutto nella parte anteriore, sarà alimentata da un propulsore elettrico montato tra le ruote anteriori da 204 CV, capace di assicurare uno spunto da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e una velocità massima di 170 km/h. Nessuna informazione, al momento, sul taglio della batteria, ma stando alle informazioni rilasciate dal costruttore pare che l’autonomia si aggirerà intorno ai 450 km.

 

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 84

La gamma della Hyundai Kona è una delle più ricche e complete oggi disponibili sul mercato. Il Suv compatto del costruttore coreano, infatti, è disponibile in abbinamento a diverse motorizzazioni, con livelli di elettrificazione via via più “spinti” partendo dal mild-hybrid, fino ad arrivare all’elettrico puro. E, sull’onda del successo riscosso finora, la casa coreana ha appena introdotto la nuova generazione del modello, con dotazioni ancora più all’avanguardia e uno stile futuristico.

LEGGI ORA: Hyundai Kona Elettrica

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Hyudai Kona:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 466 – 1.300 litri
 Alimentazioni Benzina/MHEV/HEV/Elettrica
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW (da) 120/88
 Prezzo (da) 28.500 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

Inizialmente disponibile unicamente sulle varianti ibride, ora l’allestimento NLine entra a far parte anche del listino della nuova generazione della Hyundai Kona elettrica. Il nuovo e più sportivo allestimento si riconosce per il design dei paraurti dedicato, sia all’anteriore che al posteriore, per le minigonne più pronunciate e per gli inediti cerchi in lega da 19 pollici. Più contenute le novità all’interno dell’abitacolo, dove le differenze si concentrato nella presenza di sedili anteriori più sportivi.

Le dimensioni della Hyundai Kona sono quelle di una utilitaria, ma il corpo vettura è quello di un crossover. Rispetto alla precedente generazione l’unica misura ad essere aumentata sensibilmente è la lunghezza, che ora raggiunge i 4,35 metri. Il passo di 266 centimetri conferisce inoltre una buona abitabilità anche a chi viaggia dietro, mentre la capacità del bagagliaio si attesta su un minimo di 466 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.350 mm (NLine: 4.385 mm)
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.660 mm

hyundai kona usate
hyundai kona usate

Anche con la nuova generazione la Hyundai Kona continua a puntare su un look molto personale, seppure i cambiamenti siano sostanziali. Nel complesso, i designer coreani hanno evoluto le linee della serie precedente in chiave più moderna e minimalista. La vecchia fanaleria è la prima vittima del restyling: al suo posto restano solamente due strisce Led orizzontali, una sul davanti l’altra sul retro.

I nuovi gruppi ottici hanno poi permesso di ridisegnare pesantemente sia la calandra, ora occupata da una mascherina trapezoidale che ospita la targa, che il paraurti posteriore. L’unica parte a non subire troppi cambiamenti è la fiancata, dove comunque si fanno notare i vetri posteriori oscurati di serie già per gli allestimenti di accesso alla gamma.

Anche gli interni dell’ultima generazione della Hyundai Kona hanno un aria moderna e sofisticata, pur non trascurando la praticità e la facilità d’uso. Entrando nell’abitacolo non si possono non notare subito le nuove tecnologie di bordo: dietro al volante e al centro plancia vengono accostati lo schermo da 12,3″ del virtual cockpit e il touchscreen da 14,9″ del nuovo sistema di infotainment (con Android Auto e Apple CarPlay). Anche il climatizzatore automatico adesso è di serie.

Ma le novità non si risparmiano nemmeno sul fronte dell’assistenza alla guida e dei sistemi di sicurezza. Sono inclusi in tutti gli allestimenti il Cruise control (Smart Cruise Control su versioni DCT), il sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, l’assistente al mantenimento al centro della corsia, l’Highway Driving Assist, il sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, e tanto altro ancora.

La gamma di motori della nuova Hyundai Kona continua ad essere ampia e quasi interamente elettrificata. Buona parte dell’offerta benzina è basata su un 1.0 T-GDI da 120 CV, che può essere abbinato al cambio manuale o automatico e all’impianto mild-hybrid a 48 Volt. Per chi cerca più potenza, si sale di livello con il full-hybrid 1.6 GDI da 141 CV, con trasmissione automatica DCT di serie.

L’offerta Kona viene poi completata dalle varianti elettriche. Sono due quelle a listino: la prima è alimentata da una batteria da 48,4 kWh che manda energia ad una motore anteriore da 156 CV, mentre la seconda arriva a 65,4 kWh, mentre il motore elettrico sviluppa 217 CV.

La Kona è una vettura dai consumi molto contenuti. l’1.0 T-GDI benzina da 120 CV necessita di circa 5,7-6,5 l/100 km secondo quanto dichiara Hyundai per il ciclo combinato WLTP. Il modello MHEV vede questo dato ridursi di poco, circa 5,4-5,9 l/100 km. Decisamente più efficiente, invece, il modello full hybrid, che nonostante eroghi fino a 141 CV riduce i consumi, che si attestano sui 4,5-4,8 l/100 km.

Per quanto riguarda le varianti elettriche, quella con batteria da 48,4 kWh promette 377 km di autonomia, che salgono fino a 454 km nel caso della variante con batteria da 65,4 kWh.

La nuova Hyundai Kona è disponibile in tre allestimenti:

  • XLine
  • NLine
  • XClass

XLine: include Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/60 R17, Cerchi in lega leggera da 18”con pneumatici 215/55 R18 (solo su versioni full hybrid), Clima automatico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori + retrocamera, Fari anteriori Full LED, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Cluster Supervision da 12,3” TFT LCD, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT LCD da 12.3” con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Radio RDS + DAB con 6 speakers, Cruise control (versioni MT), Smart Cruise Control (solo su versioni DCT), Drive Mode Select, Freno di stazionamento elettrico, Sensore crepuscolare e Sistema di gestione autom. dei fari abbaglianti, Sistema mantenimento al centro della corsia, Highway Driving Assist, Sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, Junction turning protection, Sistema rilevamento stanchezza conducente, Sistema di riconoscimento limiti di velocità, Assistenza alla partenza in salita, ESP, ABS, TPMS, Antifurto con Immobilizer, In Cabin Camera, Paddle al volante (solo su versioni DCT e full hybrid), Barre portatutto longitudinali, Modanature e passaruota neri, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati, Attacchi ISOFIX, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione safety (anteriori), Bracciolo anteriore, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, 4 USB-C presa e Presa ausiliaria 12V (plancia), Sedile guidatore con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili rivestiti in tessuto, Volante regolabile in altezza, Luci interne a LED e luci ambiente, Retrovisore interno elettrocromico, 7 airbag.

NLine: aggiunge Cerchi in lega leggera da 19 pollici NLine, Design sportivo N Line, Interni dedicati N Line, Sedili rivestiti in tessuto con finiture N Line, Pedaliera rivestita in metallo.

XClass: ad XLine aggiunge Cerchi in lega leggera da 18” con pneumatici 215/55 R18 N Line, Bose Premium Sound System – Sistema audio a 7 speakers con subwoofer, Blind Spot Collision Avoidance, Safe Exit Warning, Parking Collision Avoidance Assist – Rear, Surround view monitor, Rear Cross Traffic Collision Avoidance, Sedili rivestiti in tessuto e pelle, Tetto apribile, Portellone posteriore elettrico, Regolazione elettrica sedili anteriori, Presa d’aria posteriore.

hyundai kona usate
hyundai kona usate

Hyundai Kona N

Dopo l’ibrida, abbiamo messo alla prova la Kona anche nella sua variante più sportiva. Lo diciamo subito: la Kona N è un’auto sorprendente. Per essere un Suv, si ha una dinamica in grado di far impallidire anche le più “tradizionali” hothatch. Il powertrain è ereditato direttamente dalla sorella i30 N, una delle compatte sportive più arrabbiate oggi in commercio. E’ costituito da un 2 litri turbo a quattro cilindri con una potenza di 280 CV per 392 Nm di coppia. Numeri notevoli, che assicurano alla Kona N uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi per una velocità massima di 240 km/h. Ma non sono i freddi numeri della sceda tecnica a sorprendere, quanto il modo che la Kona N ha di scaricare a terra tutta questa potenza. Il differenziale autobloccante anteriore a controllo elettronico ha una taratura a dir poco perfetta, riuscendo a portare l’avantreno verso il centro della curva, mentre il posteriore segue fedelmente la traiettoria impostata. E poi c’è l’assetto, anche questo a controllo elettronico, che nella modalità N è tanto rigido da essere quasi inutilizzabile su strada. Di contro, rende la Kona N precisa come una lama tra le curve e in generale sorprendentemente veloce per essere un Suv.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 35

Motore e cambio poi, creano un’ottima accoppiata. Il 2 litri ha un tiro poderoso, ma è nella parte alta del contagiri che riesce davvero a dare il meglio di se, mentre l’automatico a otto rapporti snocciola una marcia dopo l’altra con una rapidità fulminea. Il tutto mentre lo scarico urla con una voce roca e piena di borbottii che invogliano ad alzare sempre più il ritmo. Quindi sono tutte rose e fiori? Naturalmente no. Il quattro cilindri soffre di un leggero turbo lag nella prima fase di richiesta di potenza e anche i consumi sono piuttosto alti anche considerando le prestazioni in gioco. Ma ciò non toglie quanto la Kona N riesca a scardinare il preconcetto secondo il quale un Suv non possa essere sportivo regalando a chi guida sensazioni da sportiva di razza.

Hyundai Kona full hybrid

Abbiamo avuto modo di metterci al volante dell’ultima generazione delle Hyundai Kona in abbinamento al propulsore full hybrid da 141 CV di potenza massima. Il particolare sistema ibrido messo a punto dal costruttore coreano convince fin da subito per la sua spiccata capacità di privilegiare, ogni qual volta risulti possibile, la marcia in modalità elettrica. Non serve viaggiare con il “piede di fata” per far lavorare unicamente il motore elettrico: il sistema tende sempre a spegnere il quattro cilindri a benzina ogni volta che la batteria risulta sufficientemente carica. Il che, grazie al sistema di recupero dell’energia studiato a puntino, avviene con molta frequenza. In generale, quindi, la risposta del propulsore è sempre molto fluida e immediata. Inoltre, la scelta di abbinare questo powertrain ad un cambio a doppia frizione a sei rapporti, quasi una chicca per questa tipologia di vetture, permette alla Kona Hybrid di poter contare su una piacevole reattività di risposta, che rende la guida decisamente più coinvolgente rispetto a quanto avviene su modelli dotati di un più tradizionale cambio CVT che spesso viene abbinato alle unità ibride di questo genere.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 79

Dal punto di vista dinamico la nuova generazione della Kona mette in luce un comportamento tendenzialmente più confortevole rispetto alla serie precedente. Nel complesso l’asseto è più morbido e il rollio un po’ più marcato rispetto al passato, complice anche un peso leggermente più alto. Di conseguenza, la nuova Kona risulta più morbida e “rilassante”, pur restando sempre piuttosto precisa. A tutto questo si sommano consumi molto contenuti. Nel corso del nostro test, infatti, impegnando la Kona Hybrid su un percorso di quasi mille km tra città, extraurbane ed autostrade, la media registrata è stata di circa 6,8 l/100 km. Un ottimo risultato.

  • Stile: il design della Kona è sicuramente tra i più personali che è possibile trovare oggi.
  • Motorizzazioni: la gamma motori è molto ampia e offre anche soluzioni elettrificate.
  • Qualità-prezzo: il rapporto qualità/prezzo del crossover coreano è ottimo e anche il valore residuo dell’usato.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Hyundai Kona aggiornato a febbraio 2024:

Hyundai Kona benzina Prezzo
1.0 T-GDI MT 120 CV XLine 28.500 €
2.0 T-GDI DCT 120 CV Xline 30.500 €
Hyundai Kona benzina MHEV Prezzo
1.0 T-GDI Hybrid 48 V MT 120 CV XLine 29.500 €
Hyundai Kona full-hybrid Prezzo
1.6 GDI HEV DCT 141 CV XLine 34.500 €
Hyundai Kona elettrica  Prezzo
Kona EV 48.4 kWh XLine 42.000 €
Kona EV 65.4 kWh XClass 49.900 €

 

hyundai kona usate
hyundai kona usate

Hyundai Kona elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 70

Con la nuova generazione la Hyundai Kona elettrica stacca con il passato, puntando su dimensioni più generose e su un look più in linea con la più recente produzione del costruttore coreano. Anche la nuova Kona spicca tra le auto elettriche per la sua autonomia che nella versione con batteria più grande arriva a 454 chilometri.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai Kona elettrica:

 Scheda Tecnica
  Numero posti 5
  Bagagliaio 466 litri
  Alimentazioni Elettrica
  Classe –
  CV/kW (da) 156/118
  Prezzo (da) 42.000 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

A partire dalla primavera 2024 la gamma della Hyundai Kona elettrica si amplierà con l’ingresso a listino dell’allestimento NLine. Questo rappresenterà quello dal carattere più sportivo tra quelli disponibili e sarà immediatamente riconoscibile per i paraurti dal taglio più aggressivo tanto all’anteriore quanto al posteriore, per le minigonne più pronunciate e per il disegno inedito dei cerchi in lega da 19 pollici. All’interno, invece, spiccano i sedili anteriori più profilati con cuciture rosse a contrasto e logo N sullo schienale. Nessuna novità, invece, dal punto di vista tecnico.

Le dimensioni della Hyundai Kona sono quelle di una utilitaria, ma il corpo vettura è quello di un crossover. Rispetto alla precedente generazione l’unica misura ad essere aumentata sensibilmente è la lunghezza, che ora raggiunge i 4,35 metri. Il passo di 266 centimetri conferisce inoltre una buona abitabilità anche a chi viaggia dietro, mentre la capacità del bagagliaio si attesta su un minimo di 466 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.350 mm (NLine: 4.385 mm)
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.660 mm

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

Il design della Hyundai Kona elettrica è cambiato profindamente rispetto alla precedente generazione. Ora, infatti, il look dell’elettrica coreana attinge a piene mani dallo stile dei modelli della famiglia Ioniq, con il tema dei “pixel” che ritorna in varia punti della carrozzeria. Nel frontale a dominare la scena sono i gruppi ottici a Led, con la sottile striscia luminosa delle luci diurne che corre da un lato all’altro della vettura.

Stile simile anche per le luci di posizione posteriori, che si sviluppano in orizzontale in un unico elemento che taglia in due il portellone. Inedito lo stile dei cerchi in lega, che possono arrivare ad avere un diametro di 19 pollici. Particolari, infine, le nervature sulle fiancate, che rimandano a quelle già viste sulla sorella Ioniq 5.

L’abitacolo della Hyundai Kona elettrica si caratterizza per il gran numero di contenuti digitali, che si esprimono nella presenza del grande cluster posizionato a sbalzo sulla plancia, costituito da due elementi: il primo posizionato dietro il volante, ha una diagonale di 12,3 pollici, mentre il secondo, posizionato al centro con funzione di infotainment, arriva a 14,9 pollici.

Interessante la scelta di mantenere la presenza di tasti fisici per il controllo del climatizzatore, che facilita il suo utilizzo anche durante la guida. Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi siede dietro, merito in primis di un generoso passo che sfiora i 2,7 metri.

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

La Hyundai Kona elettrica viene proposta con due diversi powertrain: la prima è alimentata da una batteria da 48,4 kWh che manda energia ad una motore anteriore da 156 CV, mentre la seconda arriva a 65,4 kWh, mentre il motore elettrico sviluppa 217 CV.

Per quanto concerne i consumi la Kona con batteria da 48,4 kWh promette 377 km di autonomia, che salgono fino a 454 km nel caso della variante con batteria da 65,4 kWh.

La nuova Hyundai Kona è disponibile in tre allestimenti:

  • XLine
  • NLine (non ancora a listino)
  • XClass

XLine: include Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/60 R17, Cerchi in lega leggera da 18”con pneumatici 215/55 R18 (solo su versioni full hybrid), Clima automatico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori + retrocamera, Fari anteriori Full LED, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Cluster Supervision da 12,3” TFT LCD, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT LCD da 12.3” con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Radio RDS + DAB con 6 speakers, Cruise control (versioni MT), Smart Cruise Control (solo su versioni DCT), Drive Mode Select, Freno di stazionamento elettrico, Sensore crepuscolare e Sistema di gestione autom. dei fari abbaglianti, Sistema mantenimento al centro della corsia, Highway Driving Assist, Sistema anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni, ciclisti, Junction turning protection, Sistema rilevamento stanchezza conducente, Sistema di riconoscimento limiti di velocità, Assistenza alla partenza in salita, ESP, ABS, TPMS, Antifurto con Immobilizer, In Cabin Camera, Paddle al volante (solo su versioni DCT e full hybrid), Barre portatutto longitudinali, Modanature e passaruota neri, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Vetri posteriori oscurati, Attacchi ISOFIX, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione safety (anteriori), Bracciolo anteriore, Poggiatesta anteriori regolabili in altezza, 4 USB-C presa e Presa ausiliaria 12V (plancia), Sedile guidatore con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili anteriori regolabili in altezza, Sedili rivestiti in tessuto, Volante regolabile in altezza, Luci interne a LED e luci ambiente, Retrovisore interno elettrocromico, 7 airbag.

NLine: aggiunge Cerchi in lega leggera da 19” N Line, Design sportivo N Line, Interni dedicati N Line, Sedili rivestiti in tessuto con finiture N Line, Pedaliera rivestita in metallo.

XClass: ad XLine aggiunge Cerchi in lega leggera da 18” con pneumatici 215/55 R18 N Line, Bose Premium Sound System – Sistema audio a 7 speakers con subwoofer, Blind Spot Collision Avoidance, Safe Exit Warning, Parking Collision Avoidance Assist – Rear, Surround view monitor, Rear Cross Traffic Collision Avoidance, Sedili rivestiti in tessuto e pelle, Tetto apribile, Portellone posteriore elettrico, Regolazione elettrica sedili anteriori, Presa d’aria posteriore.

  • Autonomia: la versione con la batteria più grande supera abbondantemente i 400 km con una sola ricarica.
  • Tecnologia: la Kona è dotata delle migliori tecnologie Hyudai, con un equipaggiamento di primo livello già per i modelli di accesso alla gamma.
  • Prezzo: a fronte di una ricca dotazione e un valido powertrain, i prezzi della Kona risultano molto vantaggiosi.

Di seguito il listino prezzi della Hyundai Kona elettrica aggiornato a febbraio 2024:

Hyundai Kona elettrica  Prezzo
Kona EV 48.4 kWh XLine 42.000 €
Kona EV 65.4 kWh XClass 49.900 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte dedicate alla Hyundai Kona. Lasciatevi ispirare per trovare la versione della crossover coreana più adatta alle vostre esigenze.

hyundai kona elettrica usate
hyundai kona elettrica usate

 

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Jeep Renegade si evolve e dopo il successo della varianti ad alimentazione tradizionale, ora il modello “prende la scossa” e passa all’alimentazione ibrida declinata in due diversi livelli di elettrificazione: al top si posiziona la versione 4xe, equipaggiata con il nuovo powertrain ibrido plug-in da 190 o 240 CV, Per chi cerca qualcosa di meno spinto c’è la nuovissima e-Hybrid, un mild-hybrid da 130 CV capace però di muoversi (per molto poco) anche in elettrico.

 Numero posti 5
 Bagagliaio 351/1.297 litri
 Alimentazioni MHEV / PHEV
 Classe Euro 6D – Final
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 32.900€
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Allestimento North Star

Per festeggiare il milione di esemplari prodotti, Jeep lancia il nuovo allestimento North Star per la Renegade. Il design resta quello di sempre, ma cambiano alcuni piccoli dettagli, come la tinta bicolore nera e Technogreen per la carrozzeria, i cerchi in lega da 17 pollici e vari inserti neri negli esterni, come per i terminali di scarico e per la copertura del cofano motore, che in questo modo riduce anche l’effetto abbagliante del sole sul conducente. Di serie ci sono anche gli interni in tessuto specifici, il tetto apribile e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Jeep Renegade: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Tutti ibridi i propulsori con i quali è possibile scegliere questo nuovo allestimento North Star, che viene proposto in abbinamento ai motori mild hybrid 48 Volt da 131 CV e le ibride plug-in 4xe con trazione integrale da 190 CV e 240 CV. I prezzi partono da 35.600 euro.

Le dimensioni della Jeep Renegade ad alimentazione ibrida plug-in non cambiano rispetto a quelle delle versioni ad alimentazione tradizionale, mantenendo quella compattezza che ha permesso a questo SUV di segmento B di diventare una di quelle vetture in grado di garantire una facile manovrabilità in ambiente urbano senza sacrificare l’abitabilità interna.

La lunghezza è di 4,24 metri, la larghezza misura 1.805 millimetri, l’altezza tocca i 1.692 millimetri mentre il passo è di 2.570 millimetri. Il bagagliaio garantisce una buona capacità di carico grazie ai suoi 351 litri che diventano 1.297 litri reclinando il divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.236 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.692 mm
Passo 2.570 mm

Le forme squadrate della Renegade ibrida riprendono quelle che hanno reso famoso questo modello ad alimentazione termica sul mercato automobilistico. Nella parte frontale trova posto la calandra formata da 7 listelli cromati che ospita nella parte esterna i due gruppi ottici circolari dotati di tecnologia Full LED.

Le forme robuste continuano anche nella parte laterale della vettura che, sebbene sia formata da una superficie liscia, accoglie nella parte bassa la congiunzione sporgente del passaruota anteriore con quello posteriore. Il posteriore della vettura scende verticalmente ed ospita i gruppi ottici quadrati a LED con il design a X interno.

Gli interni della Jeep Renegade ibrida offrono un ambiente spazioso ed elegante in grado di garantire ai passeggeri un buon grado di abitabilità e comfort. Allo stesso tempo il design semplice e curato  viene impreziosito da materiali e rifiniture di ottima qualità con plastiche e pelli morbide e sedili comodi. Nella parte centrale della plancia inoltre trova posto il nuovo touchscreen da 10,1″ del sistema di infotainment Uconnect Nav.

Nella parte centrale della plancia inoltre trova posto il nuovo touchscreen da 8,4 pollici del sistema di infotainment Uconnect Nav. Questo ha una grafica curata e permette di controllare anche le funzioni del climatizzatore oltre a quelle dei media in riproduzione.

Come dicevamo, le motorizzazioni ibride disponibili sono tre. Si parte dalla Jeep Renegade 4xe. Il powertrain ibrido plug-in è composto da un motore turbo benzina da 1,3 litri da 130 o 180 CV, abbinato ad un’unità elettrica da 60 CV per due versioni con potenza complessiva di 190 CV o 240 CV. Mentre il primo propulsore trasmette la coppia alle ruote anteriori, quello elettrico si occupa di fornire la trazione all’asse posteriore, ottimizzando così il sistema di trazione integrale.

Ora accanto a questa motorizzazione trova posto anche una più “semplice” variante mild-hybrid, capace di sviluppare 130 CV e in grado di muovere la Renegade e-hybrid in modalità elettrica per una manciata di chilometri, ricaricando la batteria unicamente attraverso il sistema di recupero dell’energia.

Disponendo di un powertrain ibrido plug-in, la 4xe permette di contenere in maniera considerevole i consumi di benzina. Secondo i dati comunicati dalla Casa madre, seguendo il protocollo di omologazione WLTP, i consumi in ciclo combinato si aggirano intorno ai 1,8-2,0 l/100 km. Uno degli elementi chiave nel contenimento dei consumi è la possibilità di percorrere fino a 50 km in modalità completamente elettrica grazie alla batteria da 11,3 kWh, ricaricabile in appena 3,5 ore con la Easy Wallbox da 3 kW di potenza. La Renegade mild hybrid, invece, consuma 5,8-6,1 l/100 km con 130-139 g/km di emissioni di CO2.

Sono cinque gli allestimenti disponibili nel listino della Jeep Compass:

  • Renegade
  • Altitude
  • North Star
  • Summit
  • Overland
  • Trailhawk

Renegade: Cerchi in lega da 16”, Quadro Strumenti 3,5” TFT, Schermo 10,1” Uconnect, presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante con Android Auto/Apple Carplay, 6 altoparlanti, Sensori parcheggio posteriori, Cruise Control, Clima automatico bi-zona, Specchietti retrovisori regolabili elettronicamente con comando sbrinamento, Freno a mano elettrico, Limitatore di velocità, Airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, Controllo elettronico di stabilità (ESC), Intelligent Speed Assist, Traffic Sign Recognition, Limitatore velocità, Lane Departure Warning (sistema di avviso di uscita dalla corsia), Sistema di ausilio alla partenza in salita (Hill Start Assist), Monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Griglia anteriore nera, Specchietti retrovisori esterni neri, Sedili in tessuto.

Altitude: aggiunge Cerchi in lega da 17”, Quadro strumenti a colori da 10,1” TFT configurabile, Schermo Uconnect 8,4” con Andorid Auto/Apple CarPlay, vivavoce Bluetooth, comandi al volante, Fendinebbia, Forward Collision Warning Plus (Sistema di frenata assistita), Luci freno posteriori adattive, Adaptive Cruise Control, Sensori parcheggio posteriori, Retrocamera (disponiblie a stock in alterntiva ai sensori parcheggio), Griglia anteriore grigio chiara satinata, Specchietti retrovisori esterni Glossy black, Sedili in tessuto premium, Inserti portiera in vinile, Sedile guida con regolazione lombare elettrica.

North Star: tinta bicolore nera e Technogreen, cerchi in lega da 17 pollici, terminale di scarico nero, inserto nero sul cofano, sedili in tessuto specifici, tetto apribile e sensori di parcheggio.

Summit: aggiunge cerchi in lega da 18″, tetto nero, sedili riscaldati, parabrezza termico, volante riscaldato, Adaptive Cruise Control.

Overland: aggiunge a Limited Cerchi in lega da 17” Glossy Black/Diamond Cut, Paraurti anteriore Off-Road con finiture Silver Glossy, Sticker cofano dedicato, Calotte specchi Black, Privacy Glass, Pneumatici M+S, Interni esclusivi con selleria lavabile e impermeabile, Mostrine con finitura Bronze, quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 10,1” NAV con Andorid Auto/Apple CarPlay, TBM (Uconnect Box & Services), vivavoce Bluetooth, comandi al volante e servizi Live.

Trailhawk: aggiunge a Limited Cerchi in lega da 17”, Gancio di traino off-road posteriore, Griglia anteriore grigio scuro satinato, Sticker Trailhawk, Style Pack, Cristalli posteriori oscurati, Inserti in portiera in vinile, Hill descent control (Sistema di controllo della velocità in discesa), Luci freno posteriori adattive, Clima automatico bi-zona, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sedile guida con regolazione lombare elettrica, Convenience Pack outdoor, quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 10,1” NAV con Andorid Auto/Apple CarPlay, TBM (Uconnect Box & Services), vivavoce Bluetooth, comandi al volante e servizi Live.

 

  • Fuoristrada: pochi marchi possono vantare le qualità di Jeep in quanto a doti fuoristradistiche.
  • Motori: le motorizzazioni ibride permettono di risparmiare sui consumi ma non sulla potenza.
  • Equipaggiamenti: le dotazioni sono piuttosto ricche e pensate appositamente per i viaggi in off-road.

Di seguito ecco il listino prezzi della Jeep Renegade ibrida aggiornato a ottobre 2024:

Jeep Renegade plug-in Prezzo
1.3 T4 PHEV 4xe 190 CV Altitude 43.400 €
1.3 T4 PHEV 4xe 240 CV Overland 44.400 €
Jeep Renegade mild-hybrid Prezzo
1.5 Turbo T4 MHEV 130 CV 32.900 €

 

jeep renegade usate
jeep renegade usate

 

 

 

Incentivi 2024: quanto si può risparmiare comprando un’auto

Incentivi 2024: quanto si può risparmiare comprando un'auto

Gli incentivi auto 2024 stanno per tornare. C’è grande fermento al riguardo, un po’ perché sono in ritardo sulla tabella di marcia, un po’ perché potrebbero introdurre qualche novità rispetto al 2023, come detto dallo stesso ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

Più fondi per le elettriche, ma anche per le termiche

Restando fermo il fatto che l’ufficialità non c’è ancora, dalle indiscrezioni emerse in queste ultime settimane sembrerebbe che per il 2024 il governo sia pronto a stanziare 793 milioni di euro. Di questi, 240 milioni saranno riservati a sostenere l’acquisto di auto elettriche (con emissioni comprese tra gli 0 e i 20 g/km di CO2), 150 milioni di euro saranno invece dedicati alle ibride plug-in (con emissioni comprese tra i 21 e i 60 g/km di CO2) e 403 milioni all’acquisto di auto termiche (con emissioni comprese tra i 61 e i 135 g/km di CO2).

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A questo si aggiungono poi 53 milioni per i furgoni e i veicoli commerciali leggeri e 35 milioni per i motocicli. In questo caso suddivisi tra 30 milioni per i motocicli elettrici e 5 per i motocicli non elettrici. Ci sono poi 20 milioni a sostegno del mercato dell’usato e 50 milioni a sostegno del noleggio a lungo termine. Rispetto a quanto messo in campo lo scorso anno, quindi, ci sono più fondi per le elettriche e per le auto a benzina e a gasolio e meno fondi per le auto plug-in. Il motivo sembra chiaro: nel 2023 i fondi per alcune categorie erano andati esauriti in tempi brevissimi mentre gli altri, mal modulati rispetto al mercato, erano risultati inutilizzabili per buona parte.

Come funzionano

Detto di come saranno divisi in generale i fondi stanziati, sempre secondo quanto si è potuto capire fino a oggi, Sfruttando gli incentivi si potrà risparmiare fino a 13.750 euro sull’acquisto di un’auto nuova. A patto che si rispettino certe condizioni. Prima di tutto, tutto dipenderà dall’ISEE (più o meno i 30.000 euro) e dal fatto che l’acquirente sia una persona fisica o giuridica. Con ISEE al di sotto dei 30.000 euro, una persona fisica che rottami un’auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2, potrà acquistare un’auto elettrica con un contributo di 13.750 euro, un’auto ibrida plug-in con un contributo di 10.000 euro e un’auto a benzina, Diesel, GPL o metano con un contributo di 3.000 euro.

Consigli e suggerimenti per la scelta di un'auto nuova

Le soglie si abbasseranno con diversi scaglioni progressivi se l’auto da rottamare sarà più recente (o se non ci sarà rottamazione) e se l’ISEE sarà superiore ai 30.000 euro. Nel caso “peggiore”, il contributo sarà di 7.500 euro sull’acquisto di un’auto elettrica, di 5.000 euro sull’acquisto di un’auto plug-in e di 0 euro per l’acquisto di un’auto benzina, Diesel, GPL o metano. Le persone giuridiche seguiranno le stesse logiche di applicazione con contributi statali più bassi o uguali a quelli per le persone fisiche in base ai diversi casi. Sembrano confermati i limiti di spesa, con gli incentivi che saranno sfruttabili solo per l’acquisto di vetture che costino meno di 42.700 euro (35.000 più Iva).

Quando arrivano

Aspettando conferme ed eventuali modifiche, la domanda che tutti si pongono riguarda i tempi con cui questi incentivi auto 2024 saranno effettivamente disponibili. Il decreto sarebbe pronto, ma prima di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale deve essere approvato dalla Corte dei Conti. Ed è qui che siamo fermi al momento: l’organo costituzionale sta attualmente controllando la correttezza della norma. Quanto tempo occorre? Ancora qualche settimana almeno. Si pensa quindi che gli incentivi statali per l’acquisto di un’auto per il 2024 non saranno disponibili prima di inizio marzo.