Honda CR-V Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Honda CR V hybrid: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 1

Nonostante nel nostro Paese abbia una quota di mercato non eccessivamente alta, la Honda CR-V è uno dei SUV più venduto al mondo ormai da diversi anni a questa parte. A decretarne il successo è l’insieme di più fattori, tra i quali spiccano in primis il suo powertrain elettrificato, unito alle dimensioni generose che assicurano un’ottima abitabilità interna.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Honda CR-V Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 199/1.694 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D – TEMP
 CV/kW  184/135
 Prezzo (da) 37.950 €

 

INDICE
Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Honda ha lanciato la nuova generazione di CR-V, per il momento destinata esclusivamente al mercato statunitense. La sesta serie cambia molto rispetto al passato sotto diversi punti di vista. Per quanto riguarda le dimensioni, il passo cresce di 40 mm regalando quasi 7 cm in più di lunghezza. Il look ha adesso un’aria più sportiva, grazie a linee più moderne e pulite: si semplifica il disegno dei gruppi ottici frontali, ora meglio integrati nel disegno della grande, inedita mascherina, e viene riposizionato il montante anteriore.

A bordo si trovano poi tutta una serie di nuovi equipaggiamenti all’avanguardia, come il pacchetto ADAS Honda Sensing, l’Hill Descent Control, un nuovo selettore delle modalità di guida e il sistema di infotainment di ultima generazione con touchscreen da 7″ o 9″. Infine la gamma americana, che si articola su quattro allestimenti (Ex, Ex-L, Sport, Sport Touring), viene offerta in abbinamento a due propulsori: un benzina 1.5 turbo da 190 CV e un ibrido 2.0 aspirato a ciclo Atkinson unito a due motori elettrici, che eroga 204 CV. Non è ancora chiaro, però, con quali prezzi e propulsori il MY 2023 di Honda CR-V arriverà in Europa.

Su strada l’ultima generazione di CR-V non passa di certo inosservata grazie alle sue dimensioni generose , soprattutto alla notevole altezza da terra di 190 mm. La lunghezza si attesta sui 4,6 metri, mentre grazie al passo di 2,6 metri dentro si viaggia molto comodi anche dietro. Buona anche la capienza del bagagliaio, che può ospitare un carico minimo di 499 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.679 mm
Passo 2.663 mm

La Honda CR-V è stata sviluppata sul pianale modulare Compact Global Platform ereditato dalla Civic. Con il Model Year 2021 lo stile non è stato stravolto. I ritocchi si concentrano nella mascherina anteriore ora arricchita dalla presenza di una sottile modanatura azzurra. Invariate le proporzioni della vettura che regalano all’insieme uno stile sportivo, un frontale a sviluppo verticale, una linea di cintura alta, una «coda» meno articolata a vantaggio della capacità di carico.

Nonostante le dimensioni generose, le linee affusolate della vettura donano un tocco dinamico alla CR-V le cui linee sono state tracciate ponendo particolare attenzione all’efficienza aerodinamica per contenere così consumi ed emissioni.

honda cr-v usate
honda cr-v usate

Nell’abitacolo la nuova strumentazione digitale sistemata dietro al volante si fa subito apprezzare. È stata derivata dalla sorellina Civic ma opportunamente rivista per garantire il top della qualità. Plastiche e materiali utilizzati sono di buona fattura, sedili in pelle comodi e ben regolabili. Si sta davvero comodi, con tanto spazio per le gambe (+ 50 mm) su entrambe le file di sedili. Come optional è poi selezionabile anche la terza fila di sedili come ricordato.

Spazi generosi nell’abitacolo dove la seconda fila di sedili scorre fino a 15 cm, mentre per accedere alla terza fila (tra l’altro usufruendo di una portiera d’accesso con ampia apertura) sono sufficienti due piccoli gesti. La capacità del bagagliaio è compresa fra i 150 litri nella 7 posti ed i 560 litri di quella a cinque ma salendo ad oltre 1.600 litri con tutti i sedili abbattuti. Il vano di carico ha un doppio fondo. Portellone posteriore a comando elettrico Hans-Free, passando un piede sotto la scocca posteriore. A livello di connettività spicca l’integrazione con i sistemi AppleCarPlay e Android Auto.

Il SUV ibrido CR-V, con il passaggio al Model Year 2021, si presenta in abbinamento ad una sola motorizzazione, la i-MMD con eCVT. Si tratta di un 2.0 litri benzina da 145 CV abbinato ad un motore elettrico, che insieme raggiungono una potenza complessiva di 184 CV,  acquistabile sia con la trazione anteriore, sia integrale. Il sistema permette di muoversi con il solo motore a benzina con il boost elettrico a richiesta, oppure con l’unità elettrica usando quella a benzina come generatore per le batterie agli ioni di litio. Se la batteria è sufficientemente carica, infine, è possibile percorrere fino a 2 km in modalità completamente elettrica.

Honda CR-V: motore

Grazie a questo innovativo sistema ibrido, la Honda CR-V promette consumi medi di 6,6-6,7 l/100 km per la variante a trazione anteriore e di 7,1-7,2 l/100 km per quella a trazione integrale. Le emissioni di CO2, invece, sono di 151 g/km nel primo caso e di 161-163 g/km per l’integrale.

Sono cinque gli allestimenti previsti nel listino della Honda CR-V:

  • Comfort: rappresenta l’accesso alla gamma, disponibile solo a trazione anteriore.
  • Elegance: ha una dotazione piuttosto ricca e punta ad uno stile più elegante.
  • Sport Line: nuovo allestimento pensat per i clienti più sportivi.
  • Lifestyle: riconoscibile per i fari full-led.
  • Executive: top di gamma riservato alla variante a trazione integrale.

Comfort: la versione di partenza offre di serie Autoradio con display 5″, Climatizzatore automatico con bocchette posteriore, Radio digitale DAB, Sistema di assistenza partenze in salita HSA, Vivavoce Bluetooth, Cerchi in lega da 17″, Finiture interne effetto legno, Sedili anteriori riscaldabili, Controllo stabilità/trazione con Agile Handling Assist.

Elegance: in questo allestimento troviamo Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Cerchi in lega da 18″, Fari abbaglianti automatici HSS, Comandi audio al volante, Volante in pelle, Honda Connect Carplay/Android con navigatore, Specchietti con frecce elettrici riscaldabili e richiudibili con funzione retromarcia, Proiettori full LED con lavafari.

Sport Line: cerchi da 18 pollici con disegno specifico, le finiture Piano Black per la plancia, il padiglione interno nero e le finiture Dark Chrome per i gruppi ottici e le cornici dei vetri laterali

Lifestyle: salendo di livello sono offerti di serie 8 altoparlanti e subwoofer, Retrocamera, Fendinebbia a LED, Lunotto e vetri laterali posteriori oscurati, Mancorrenti silver, Spoiler portellone in tinta carrozzeria, Interni in pelle nera, Smart key con pulsante di accensione, Proiettori full LED con lavafari e luci di svolta ACL, Sensori luci e pioggia.

Executive: nella versione top di gamma sono presenti di serie Cruise control, Doppio ingresso USB posteriore solo per ricarica, Servosterzo EPS Motion Adaptive, Cerchi in lega da 19″, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Head Up Display, Regolazione elettrica sedile guidatore con memorie, Sedili anteriori e posteriori riscaldabili, Tetto panoramico in vetro apribile.

honda cr-v usate
honda cr-v usate

  • Spazio: la Honda CR-V offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Powertrain: il sistema ibrido assicura percorrenze molto contenute.
  • Prezzi: ottimo il rapporto prezzo/dotazioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Honda CR-V aggiornato a luglio 2022:

Honda CR-V ibrida Prezzo
CR-V 2.0 Hev eCVT Comfort 37.950 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Elegance 40.350 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Sport Line 42.350 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Lifestyle 42.850 €
CR-V 2.0 Hev eCVT Executive AWD 48.400 €

 

Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Volkswagen e-up! è la versione completamente elettrica della city car up! che la Casa di Wolfsburg mise in commercio nell’ormai lontano 2012. L’attuale e-up!, auto elettrica che ha debuttato al Salone di Francoforte del 2019, si basa sull’ultima versione del modello. In realtà, una up! elettrica già c’era: fu messa in commercio nel 2013. Ma la e-up! ne rappresenta l’evoluzione sia in tema di stile, sia in tema di tecnologia e dotazione. Inoltre, è dotata di batterie più grandi che ora portano l’autonomia con una sola ricarica a 260 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen e-up!:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 251/959 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 25.850 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Volkswagen e-up!, che è realizzata sulla stessa base delle sorelle Seat Mii e Skoda Citigo, ha dimensioni analoghe alle versioni con motore termico, tipicamente da vettura cittadina. La lunghezza si attesta sui 3,6 metri, mentre la larghezza supera gli 1,6 metri e l’altezza oltrepassa gli 1,5 metri. L’interasse, infine, è di 2,4 metri circa. Notevole anche il bagagliaio, con capienza che va dai 251 ai 959 litri abbassando i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.600 mm
Larghezza 1.645  mm
Altezza 1.507 mm
Passo 2.417 mm

Esteticamente, la e-up! riprende quasi completamente la carrozzeria della up!. Il corpo vettura mantiene inalterate le forme squadrate degli esordi, con tratti netti e spigoli accentuati. Le dimensioni super compatte assicurano maneggevolezza e agilità di guida. I sensori parcheggio posteriori e la videocamera per retromarcia “Rear View” aiutano comunque decisamente ad evitare problemi nelle manovre.

Tra le differenze con le varianti endotermiche si possono elencare i cerchi in lega da 15 pollici con disegno “blade”, il paraurti anteriore dal disegno sportivo, dotato anche di luci diurne a Led dalla forma elaborata, già utilizzata sulle altre Volkswagen elettriche, e i vetri posteriori sono oscurati. Interessante anche l’opzione dei cerchi in lega UPSILON da 16 pollici.

Gli interni di e-up! sono piuttosto semplici e lineari, la Casa ha puntato sul look sobrio che contraddistingue tutta la gamma del modello, non puntando, come fanno altri costruttori, a sottolineare in modo marcato il diverso powertrain di cui dispone. L’intero abitacolo è improntato alla razionalità e alla praticità. Il quadro strumenti è dotato di indicatori analogici, mentre al centro della plancia è presente il supporto per lo smartphone che diviene una integrazione della strumentazione e rende la e-up! un’auto sempre connessa. Inoltre, grazie ad una app dedicata lo smartphone diviene anche un navigatore satellitare con mappe offline. Sempre tramite app è possibile anche impostare la ricarica, gestendo tempi e orari, in modo da ottimizzare il consumo energetico quando ci si collega, ad esempio, alla presa di casa.

Interessante notare come la Volkswagen e-up! mantenga la leva del cambio per quanto – come la maggior parte delle elettriche in commercio – non disponga di una trasmissione. La leva, tuttavia, permette di selezionare tra marcia avanti, retromarcia, funzione di parcheggio e una modalità B che incrementa la funzione di recupero dell’energia in rilascio e in frenata garantendo decelerazione talmente evidenti che permette, in città, di guidare quasi senza premere il freno. Per il resto, l’abitacolo è curato e accogliente, e considerando una lunghezza complessiva di 3,6 metri, è anche comodo per quattro occupanti. Sedere dietro non impone eccessivi sacrifici, grazie anche all’ampia apertura delle porte. Peccato solo per i finestrini posteriori con apertura a compasso. Rappresentano una scelta insolita su una vettura a 5 porte.

Dal punto di vista meccanico, la e-up! è disponibile in una sola versione. Ha un solo motore elettrico, da 61 kW di potenza (83 CV). Il motore è alimentato da una nuova batteria agli ioni di litio da 32,3 kWh, caratterizzata dall’utilizzo di nuove celle a sacchetto. Il miglioramento rispetto alla precedente batteria è sostanziale: la vecchia, infatti, non andava oltre i 18,7 kWh di capacità.

Le prestazioni di e-up! sono interessanti, soprattutto pensando all’ambiente cittadino per cui l’auto è nata. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 11,9 secondi mentre i 50 km/h si raggiungono in 3,9 secondi. La velocità massima è autolimitata a 130 km/h.

Il valore di consumo dichiarato da Volkswagen per e-up! è un lusinghiero 127,00 Wh per chilometro, secondo il ciclo di omologazione WLTP. La citycar francese può vantare infatti 260 km di autonomia, 100 in più rispetto alla variante dotata delle batterie da 18,7 kWh.

Per quanto riguarda la ricarica della batteria, aspetto fondamentale per le elettriche, è possibile adesso sfruttare le colonnine in corrente continua da 40 kW che permetteranno di passare dallo zero all’80% di carica in un’ora. I tempi si allungano se la ricarica è fatta tramite wallbox da 7,2 kW in dotazione. Infatti, saranno necessarie circa quattro ore per arrivare sempre all’80%. Il processo di ricarica di e-up! diventa ancora più lungo se usiamo le prese domestiche, serviranno oltre dieci ore.

Volkswagen e-up! è disponibile in unico allestimento:

  • e-up!: l’allestimento di base offre una buona dotazione di serie, piuttosto ricca ed aggiornata.

Nuove e-up!: l’allestimento di base include 4 cerchi in lega “blade” 5,5 J x 15′′ con pneumatici 165/65 R15′′ a bassa resistenza al rotolamento, Gruppo ottico anteriore alogeno e LED per marcia diurna, Inserto decorativo blusulla calandra, Maniglie delle porte in tinta carrozzeria,  Minigonne laterali,  Paraurti versionesportiva,  Vetri atermici, Vetri posteriori oscurati, Cielo in grigio luce,  Copertura vano bagagli, Dash pad “Shark skin” con logo “e-up!”, Ambient Light interno a 10 Tonalità — Maniglie delle porte interne cromate, Pomello del cambio in pelle, Battitacchi anteriori in alluminio con logo “e-up!”, Presa di corrente 12V nella consolle centrale, Sedili anteriori comfort, Rivestimento sedili in tessuto “fusion”, Volante multifunzione in pelle, Cruise control (regolatore di velocità),  E-sound (avviso acustico pedoni),  Freni a disco anteriori, autoventilanti,  Immobilizer elettronico, Sensori parcheggio posteriori,  Videocamera per retromarcia “Rear view”, Cambio per trazione elettrica (1 marcia),  Car-Net e-Remote (durata 3 anni),  Cavo di alimentazioneper stazione di carica corrente alternata tipo Mode3 tipo 2332A,  Cavo di ricarica con presa domestica,  Climatizzatore “Climatronic”,  Hill Holder (controllo elettronico delle partenze in salita),  Illuminazione diffusa blu, InterfacciaUSB,  Presa per ricarica CCS(AC7,2kW/ DC40kW),  Radio digitale DAB+,  2 altoparlanti,  Radio “Composition Phone”, Specchietti retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati,  Strumentazione con contagiri, tachimetro, contachilometrielettronico (totale e parziale),  Supporto per smartphone “maps + more”.

  • Spazio interno: l’abitacolo è generoso e offre spazio a sufficienza anche ai passeggeri posteriori.
  • Comfort: molto elevato il comfort a bordo, garantito da una buona taratura delle sospensioni e da un’ottima insonorizzazione dell’abitacolo.
  • Tecnologia: la suite di Adas in dotazione è ricca e aggiornata.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen e-up! aggiornato a luglio 2022:

Volkswagen e-up!  Elettrica Prezzo
Nuova e-up! 83 CV 25.850 €

 

 

Incentivi auto: perché non funzionano

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 8

Ad ormai qualche mese dal varo dei nuovi incentivi messi in campo dal governo per rilanciare e sostenere la vendita di vetture a basso impatto ambientale, pare piuttosto chiaro che l’obiettivo non sia stato centrato.
Il problema non sono tanto i fondi in termini di quantità di denaro stanziato, quanto i limiti imposti per l’erogazione di questi.

Incentivi auto: la situazione attuale

Ma andiamo per gradi ed analizziamo la situazione servendoci dei dati disponibili sul sito del Mise. I fondi per la prima fascia di emissioni, quella sugli autocarri e sulle auto con emissioni comprese tra i 61 e i 135 g/km di CO2, é andata esaurita quasi subito. Al contrario, quella per le auto con emissioni comprese tra 21-60 g/km di CO2 (quella pensata per le plug-in per intenderci) e ancor più quella dedicata alla fascia 0-20 g/km di CO2, studiata in primo luogo per le elettriche, restano ancora quasi intatte in termini di budget. Nello specifico, per la fascia 21-60 g/km di CO2 restano ancora 198.053.250 euro, mentre per quella 0-20 g/km di CO2 ne restano 177.091.000 euro.

  • Fascia 61 e i 135 g/km CO2: terminata
  • Fascia 21-60 g/km CO2: 198.053.250 € residui (stanziati 213.750.000 €)
  • Fascia 0-20 g/km CO2: 177.091.000 € residui (stanziati 209.000.000 €)

Tesla: i Supercharger aprono anche alle auto elettriche di altri marchi 1

Incentivi auto: soglia di spesa troppo bassa

Il motivo del mancato successo degli incentivi auto 2022 é da ricercare nel posizionamento di questi. Per quanto concerne l’auto elettrica, questi sono erogabili unicamente a fronte dell’acquisto di un veicolo nuovo con un prezzo non superiore ai 35.000 euro + IVA. Una cifra decisamente troppo bassa, che esclude dal bonus una fetta enorme dei veicoli oggi disponibili. Basti pensare che in questa digli a di prezzo rientrano appena il 30% dei veicoli elettrici oggi in commercio.

Incentivi auto: non per tutti

Ma non é tutto. Un altro elemento che ha condizionato notevolmente il successo di questa nuova tornata di incentivi é rappresentato dalla non disponibilità di questi per le flotte e le persone giuridiche. Un elemento questo che ha inciso moltissimo in un paese come il nostro in cui, il peso delle flotte e dei noleggi é pari ad un terzo dell’intero volume di mercato. Nel primo semestre del 2022 le auto aziendali hanno avuto una quota di mercato pari al 6%, il noleggio a lungo termine del 21,2% e quello a breve termine del 4,5%.

Lancia: con il nuovo piano industriale punta a tornare un brand premium

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Lancia fa le cose in grande, per riappropriarsi della propria posizione tra i marchi premium e per consolidarsi all’interno del Gruppo Stellantis che ha deciso di affiancarla a Maserati, DS e Alfa Romeo nell’elite dei brand di pregio.

Per centrare il prestigioso obiettivo, lo storico marchio ha individuato tre mosse: valorizzare il passato, capitalizzare il presente e interpretare il futuro. Il nuovo piano aziendale mette al centro i prodotti, ma con scelte di promozione diverse rispetto al recente passato: la parte commerciale si intreccia con valori etici e industriali.

La Ypsilon diventa più grande

Lancia punterà su fasce medie e medio-superiori, tipiche dei brand premium, ma il primo passo non può prescindere dalla Ypsilon, attualmente leader del segmento B in Italia. Questo modello è riuscito a conservare l’immagine dello storico marchio che ha rischiato di essere soppresso in più di un’occasione e per questo sarà il punto di partenza da cui tornare a spostarsi verso i piani alti del mercato.

Ovviamente il primo modello nuovo, atteso per il 2024, sarà la sua erede, anche se con modifiche sostanziali. “La nuova Ypsilon è ormai praticamente finita a livello di progettazione – spiega Napolitano – sarà al 100% elettrificata, lunga più o meno 4 metri, più maschile, più europea, più trasversale. Molto diversa rispetto alla versione attuale, avrà interni rivoluzionari e costerà di più, perché avrà più tecnologia, contenuti e dimensioni diverse”.

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Lancia Delta

Delta e Aurelia i prossimi modelli

La strategia, illustrata nel piano Dare Forward 2030, prevede l’uscita di tre nuovi modelli a distanza di due anni l’uno dall’altro e porterà al passaggio totale all’elettrico in sei anni. “Dal 2026 tutte le nuove vetture saranno esclusivamente elettriche e dal 2028 il 100% delle vendite del marchio sarà rappresentato da auto a sola batteria” aggiunge il ceo. In pratica la nuova Ypsilon, inizialmente, sarà prodotta anche in versioni solo parzialmente elettrificate, che verranno successivamente abbandonate per lasciare spazio all’elettrico puro. Napolitano ha poi svelato alcuni particolari dei due modelli superiori, che dovrebbero svilupparsi sulle piattaforme Stla small e medium.

“Nel 2026 lanceremo un’ammiraglia completamente elettrica da 4,6 metri, al limite del segmento Cuv. Il progetto ha il nickname “Aurelia”, che a me piace molto ma che ora sembra un po’ meno valido come scelta finale. La terza, nel 2028, si chiama Delta e sarà muscolosa, geometrica, dura. I primi sketch mi piacciono. Mi piacerebbe produrre anche alcune HF, ma per il momento resta un sogno, procediamo per piccoli passi e se le cose dovessero andare bene…”.

Suggestione, ma senza revival

Il prestigioso marchio sa benissimo che il patrimonio storico è un punto di forza per Lancia, ma è anche consapevole che i flop di Thema by Chrysler e dell’ultima Delta hanno compromesso il fascino dei richiami classici, che verranno usati con oculatezza e in una nuova veste, come insegna il caso di Fiat 500. “Richiamare direttamente una storia tanto illustre è sempre un po’ pericoloso, noi lo faremo puntando però a modernizzarla al massimo, a reinterpretare in chiave attuale gli elementi ispirati a modelli indimenticabili” ammette Napolitano.

Lancia Ypsilon Black and Noir esterni

Più e-commerce, calano i concessionari

La rete di vendita sarà allineata alla strategia del Gruppo Stellantis, che prevede un’ampia digitalizzazione: Lancia ha l’obiettivo di raggiungere il 50% di vendite online. Altro tema fondamentale è la riapertura dei mercati esteri. “Entreremo in 4-5 mercati nuovi – le parole di Napolitano – e poi con il tempo arriveremo alle 60 città e ai 100 concessionari già individuati. Sarà una rete meno capillare e con showroom non enormi, ma di giusto impatto. Anche per i 220 punti vendita italiani, del resto, prevediamo una leggera riduzione. Vogliamo andare dove il lifestyle italiano è apprezzato. Pensiamo anche ai mercati fuori dall’Europa, anche se per ora non è una priorità”.

I punti cardine della nuova Lancia

Il marchio ha individuato i pilastri sui quali basare il rilancio: sostenibilità, cura per il cliente ed etica. I primi due punti sono in comune con la totalità dei costruttori europei e comprendono elettrificazione, produzione a basso impatto ambientale, materiali ecologici, riciclaggio e fornitura di servizi, anche con tecnologie e software specifici. Per quanto riguarda l’etica, Lancia ha deciso di schierarsi al fianco delle donne, promuovendo una cultura di rispetto e inclusività. Per ora è stato ideato uno spot con l’attrice e già testimonial Ypsilon Cristiana Capotondi e in futuro ci saranno nuove iniziative e messaggi.

Incentivi auto: i cinque modelli elettrici più economici da comprare

Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Il mondo dell’auto elettrica ha compiuto enormi passi avanti negli ultimi anni. La tecnologia è progredita e i prezzi delle vetture a batteria stanno lentamente scendendo. Questo anche e soprattutto grazie all’arrivo di vetture appartenenti a segmenti di mercato tipicamente rivolti ad una clientela dal profilo non necessariamente alto-spendente.

Proprio questa fascia di mercato rappresentata ancora da pochi modelli è oggi quella maggiormente avvantaggiata dall’arrivo degli incentivi governativi, che per l’anno 2022 hanno messo sul campo un bonus di 3.000 euro per l’acquisto di un nuovo modello elettrico, che sale a 5.000 euro in caso di rottamazione, Il tutto a fronte di una spesa massima di 35.000 euro più Iva.

La nostra Top Five

Abbiamo così deciso di selezionare le cinque auto elettriche attualmente più economiche sul mercato. Si tratta di vetture con un prezzo che proprio grazie agli incentivi possono essere portate a casa con circa 20.000 euro o poco più e, in alcuni casi come per la prima della nostra top five, anche a molto meno.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Dacia Spring

Ha insidiato a lungo la leadership tra le auto elettriche più vendute nel nostro Paese alla Fiat 500 elettrica. Derivata da un progetto Renault realizzato per il mercato cinese, la Dacia Spring è stata sottoposta a auna serie di modifiche per rispondere meglio alle esigenze degli automobilisti europei. Di recente si è sottoposta a un leggero facelift (con nuovo logo) e si presenta ora in tre allestimenti: Essential, Expression e Business.

  • Batteria: 27,4 kWh
  • Autonomia: 225 km
  • Prezzo con incentivi: 18.000 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 16.000 euro

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Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Renault Twingo

La Renault Twingo elettrica è arrivata sul mercato alla fine del 2020. Sfrutta la base della smart EQ forfour ma, a differenza di quella, adotta una batteria leggermente più grande, da 22 kWh, grazie alla quale promette un’autonomia di 190 km con una sola ricarica. L’auto si presenta a listino in 4 allestimenti diversi: Authentic, Equilibre, Techno e Urban Night, con prezzi (prima degli incentivi) compresi tra i 22.950 e i 26.250 euro.

  • Batteria: 22 kWh
  • Autonomia: 190 km
  • Prezzo con incentivi: 19.950 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 17.950 euro

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Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

smart fortwo EQ

L’elettrica più compatta del mercato è anche la terza in classifica tra le meno costose da acquistare. Da una parte la smart fortwo EQ, con batteria di 17,6 kWh e un’autonomia dichiarata di 133 km, non è pensata certo per i lunghi spostamenti, dall’altra, grazie alle dimensioni contenute, si muove in città come nessuna. Con una maggiore fluidità di guida rispetto alle precedenti versioni termiche e costi d’esercizio ridotti all’osso. Il successo della formula è dimostrato dai dati di vendita, che la vedono stazionare con regolarità tra le prime tre elettriche del mercato.

  • Batteria: 17,6 kWh
  • Autonomia: 133 km
  • Prezzo con incentivi: 22.210 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 20.210 euro

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Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Volkswagen e-Up!

La rivoluzione a zero emissioni di Volkswagen è stata lanciata dalla ID.3 e prosegue con gli altri modelli realizzati sulla piattaforma MEB. Ma la VW up! elettrica, che nasce come semplice adattamento delle versioni con motore termico, ha goduto di un successo tale che l’auto, che era andata in pensione nel 2021, è tornata in produzione per rispondere alle richieste degli automobilisti. Prezzo di partenza in Italia: 25.850 euro, ma con incentivi e rottamazione si arriva a 20.850 euro.

  • Batteria: 36,8 kWh
  • Autonomia: 258 km
  • Prezzo con incentivi: 22.850 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 20.850 euro

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 55

Fiat 500 elettrica

Regina del mercato, la Fiat 500 elettrica rientra nella top five delle auto elettriche più economiche da acquistare con gli incentivi solo con la versione Action, che ha batteria ridotta rispetto al resto della gamma (23,8 kWh anziché 42 kWh) e motore meno potente, in grado di erogare solo 95 CV contro i 118 delle altre versioni. L’auto, che ha un’autonomia dichiarata di 180 km, attualmente è disponibile con un’interessante offerta che ne abbassa il prezzo a 22.100 se non si ha un usato da rottamare e a 20.100 se si aggiungono i 2.000 euro di rottamazione.

  • Batteria: 23,8 kWh
  • Autonomia: 180 km
  • Prezzo con incentivi: 24.300 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 22.300 euro

Incentivi auto: i cinque modelli elettrici con più autonomia da comprare

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 2

I nuovi incentivi governativi 2022 sono stati riproposti allo scopo di accelerare la transizione ecologica e di aiutare gli automobilisti a sostituire la loro vettura termica con una meno inquinante. Parlando di auto elettriche, uno dei maggiori scogli all’acquisto è rappresentato, oltre che dal prezzo, dall’autonomia.

Sono molti, infatti, coloro che temono di non riuscire ad arrivare a destinazione o di non trovare una colonnina per ricaricare la propria auto in tempi ragionevoli. Tanto che si parla proprio da ansia da autonomia e ansia da ricarica. È anche vero, però, che la maggior parte delle persone che si convincono a passare a un’auto a batteria, scoprono poi di aver sollevato problemi di facile soluzione, salvo casi particolari.

La nostra top five

Guardando a quanto è presente sul mercato oggi, inoltre, si scopre che nell’ecobonus, che è richiedibile solo per l’acquisto di un’auto elettrica che costa meno di 35.000 euro più Iva (tradotto: 42.700 euro Iva inclusa), modelli che percorrono tanti chilometri con una sola ricarica non mancano. Ecco un elenco dei primi cinque in ordine di percorrenza.

Hyundai Kona elettrica: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Hyundai Kona EV

È stata una delle prime auto elettriche a presentarsi sul mercato quando questo tipo di alimentazione ha iniziato a prendere piede, almeno sulla carta, tra gli automobilisti. Lo dimostra il fatto che la Hyundai Kona è già arrivata al momento del facelift, operazione alla quale si è sottoposta di recente. L’elettrica coreana è disponibile a listino con due tagli di batteria – da 39,2 kWh e da 64 kWh – e, con il più generoso, pur contando su prestazioni di rilievo, considerando che eroga 204 CV di potenza e 395 Nm di coppia, percorre, secondo quanto dichiarato in fase di omologazione WLTP, 484 km con una sola ricarica.

  • Batteria: 64 kWh
  • Autonomia: 484 km
  • Prezzo con incentivi: 39.600 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 37.600 euro

Kia e-Niro: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Kia e-Niro

Frutto della stessa operazione che ha portato alla nascita della Hyundai Kona, la Kia e-Niro condivide con la cugina la meccanica e la piattaforma. Anch’essa sul mercato da tempo, si accinge al salto generazionale con un modello completamente rinnovato. Per ora, però, a listino c’è la prima generazione, che con il pacco batteria da 64 kWh promette un’autonomia di 452 km. Prezzo di partenza: 40.850 euro, ma con incentivi e rottamazione si scende sotto i 36.000 euro. Per la precisione, 35.850 euro.

  • Batteria: 64 kWh
  • Autonomia: 455 km
  • Prezzo con incentivi: 37.850 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 35.850 euro

Kia e-soul

Kia Soul

Terza rappresentante della specie, la Kia Soul fa anch’essa parte della gamma a zero emissioni progettata dal gruppo Hyundai-Kia. La Soul, a differenza di Kona e Niro, con la terza generazione è solo più elettrica (le altre due sono modelli multialimentazione a tutti gli effetti con anche versioni ibride e termiche). Vista la base comune, anch’essa ha due tagli di batteria e anch’essa, con quello più grande, sfoggia una capienza di 64 kWh. Forme squadrate e dimensioni diverse abbassano l’autonomia a 452 km.

  • Batteria: 64 kWh
  • Autonomia: 452 km
  • Prezzo con incentivi: 37.950 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 35.950 euro

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volkswagen ID.3

L’auto della rivoluzione a zero emissioni per il gruppo Volkswagen, la ID.3 è il primo modello ad essere arrivato sul mercato con la piattaforma MEB, che per auto elettriche è stata progettata fin dall’origine. L’auto, proprio grazie alla piattaforma su cui nasce, offre una batteria modulare: si può scegliere tra tre tagli diversi, da 45, da 58 e da 77 kWh, ma con la più grande si sfora la soglia che dà accesso all’incentivo. Scegliendo la batteria da 58 kWh si può fare affidamento su percorrenze di 419 km, naturalmente sempre tenendo conto del dato omologato.

  • Batteria: 58 kWh
  • Autonomia: 419 km
  • Prezzo con incentivi: 36.950 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 34.950 euro

Cupra Born: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Cupra Born

Sorella della Volkswagen ID.3, la Cupra Born sfrutta anch’essa la piattaforma MEB. Base comune porta per forza di cose a prestazioni simili. L’auto, anch’essa a trazione posteriore e anch’essa con 204 CV di potenza, ha un’autonomia di 417 km. A differenza della ID.3, per sottolineare una maggiore vocazione sportiva, offre una funzione boost che non cambia le percorrenze ma che a richiesta alza la potenza a 231 CV. Costa 1.000 euro.

  • Batteria: 58 kWh
  • Autonomia: 417 km
  • Prezzo con incentivi: 36.700 euro
  • Prezzo con incentivi più rottamazione: 34.700 euro

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32

Un corpo da citycar abbinato ad un look con caratteristiche da SUV. Queste sono le peculiarità della Suzuki Ignis, la piccola della Casa giapponese che sta riscuotendo un buon successo di mercato, grazie all’ottimo rapporto qualità prezzo e ai consumi decisamente contenuti. Recentemente sottoposta ad un restyling, la piccola giapponese è abbinata ora a sole unità ibride con sistema a 12 V. Il suo più grande punto di forza? è una delle pochissime utilitarie da città dotate di un sistema di trazione integrale vero, che le permette di affrontare anche i tratti di offroad più impegnativi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Ignis:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 260/514 litri
 Alimentazioni Benzina (ibrido 12 V)
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 18.100 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

La Suzuki Ignis si dimostra perfetta per districarsi nel traffico cittadino grazie alle dimensioni compatte. La lunghezza, infatti, misura soltanto 3 metri e 70 centimetri, mentre larghezza ed altezza, rispettivamente 166 e 160 centimetri. Accogliente l’abitacolo, mentre la capienza del bagagliaio, pari a 260 litri, può essere ampliata grazie al divano posteriore scorrevole.

Dimensioni
Lunghezza 3.700 mm
Larghezza 1.660  mm
Altezza 1.605 mm
Passo 2.435 mm

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

Con il restyling di metà carriera, la Ignis è cambiata soprattutto davanti. Le modifiche principali si concentrano nella nuova griglia a quattro feritoie e nel disegno del paraurti che ospita in una nuova posizione i fendinebbia di serie. Il resto dei gruppi ottici anteriori, full Led, vengono inseriti su un secondo livello poco sopra, ai lati della mascherina.

Nella fiancata spiccano le dimensioni generose dei passaruota, ben evidenziati, mentre i montanti anteriori, di colore nero, fanno sembrare il tetto sospeso. Particolare poi il triplice “graffio” presente nella zona del montante C. Il posteriore è caratterizzato dalle dimensioni generose dei gruppi ottici, mentre sotto al paraurti troviamo un’ampia protezione in perfetto stile fuoristradistico.

L’abitacolo di Suzuki Ignis presenta un design lineare e piacevole e può essere personalizzato con elementi che riprendono il colore della carrozzeria. Anche qui sono stati piccoli e mirati gli interventi legati al restyling del modello, che ha portato al debutto nuove plastiche. Al centro della plancia spicca un display touchscreen da 7″ dal quale si controlla l’infotainment di bordo, compatibile con Apple Carplay e Android Auto.

Davanti al sedile del guidatore troviamo una strumentazione analogica classica integrata da un display informativo. Buona l’abitabilità interna, superiore ad altre vetture dello stesso segmento. A bordo, infine, sono presenti anche diversi dispositivi di assistenza alla guida e sistemi di sicurezza, come la telecamera posteriore, il sistema di frenata automatica d’emergenza e il mantenimento della corsia.

Per i propulsori di Ignis, Suzuki ha fatto una scelta di estrema semplicità: un unico motore benzina con sistema ibrido a 12 V. Si tratta di un quattro cilindri 1,2 litri da 83 CV di potenza, che può essere abbinato al cambio manuale a 5 marce o al cambio automatico CVT. Inoltre, è anche disponibile una versione con trazione integrale.

Forte del compatto e leggero corpo vettura, oltre al sistema ibrido che aiuta il motore termico, Ignis ha dei consumi piuttosto contenuti. Su ciclo combinato WLTP, la versione con cambio manuale necessita di soli 5 litri ogni 100 chilometri, emettendo 112 grammi di CO2. Più alti i valori delle versioni automatica e 4×4, che registrano un dato pari a 5,4-5,5 litri ogni 100 km.

Ci siamo messi alla guida della nuova Suzuki Ignis nella variante top di gamma 4WD Allgrip, che pur restando destinata all’ambiente urbano non disdegna qualche scampagnata fuoristrada grazie alla trazione integrale con giunto viscoso. Nonostante le dimensioni compatte (è lunga solo 3,70 metri), la prima cosa che si nota a bordo è l’abitacolo pratico e spazioso che ospita comodamente quattro persone anche di medio-alta statura grazie ai sedili posteriori scorrevoli e suddivisi 50/50 che aumentano la versatilità interna. A livello di guida, impressiona la fluidità dell’evoluto motore 1.2 Dualjet, ora abbinato alla tecnologia mild hybrid con ISG (Integrated Starter Generator): perde 7 CV rispetto alla versione precedente (ora sono 83) ma raggiunge il valore di coppia massima di 107 Nm a soli 2.800 giri/min rispetto ai 4.400 giri/min precedenti.

Una differenza che ha consentito di aumentare la brillantezza e l’efficacia nei consumi, che nel corso della nostra prova si sono attestati intorno ai 5 l/100km. Se il powertrain ci ha impressionato, lo stesso non possiamo dire del comfort acustico. Questo viene influenzato negativamente dai fruscii aerodinamici attorno ai montanti del parabrezza e agli specchietti retrovisori. Nonostante questo, Suzuki Ignis rappresenta una valida opzione per chi vuole una city car maneggevole, compatta e parsimoniosa nei consumi. Se a questo si aggiunge la possibilità della trazione integrale, abbinata ad un cambio manuale a 5 marce, allora il gioco è fatto. Per testare le caratteristiche off-road ci siamo diretti in aperta campagna, tra stradine sterrate, fossi e solchi lasciati dai mezzi agricoli. Qui la Suzuki Ignis ha messo in mostra il suo vero animo superando senza problemi tutti gli ostacoli grazie all’altezza da terra di 18 cm e agli angoli di attacco (19,8°), di uscita (39,9°) e di scollinamento (19,9°) da fuoristrada vera.

Gli allestimenti disponibili per Suzuki Ignis sono soltanto due:

  • Cool: allestimento di accesso alla gamma con una dotazione già piuttosto ricca.
  • Top: offre di serie molti elementi solitamente legati a modelli di categoria superiore.

Cool: include di serie Cerchi in lega 16″ Black, Fari full LED (anabbaglianti e abbaglianti), DRL a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Climatizzatore manuale, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Sistema “partifacile” (Hill Hold Control), Sistema “attentofrena” (Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone), Sistema “guidadritto” (Avviso superamento corsia), Sistema “restasveglio” (Monitoraggio colpi di sonno), Sensore crepuscolare con luci automatiche, ESP (Controllo Elettronico della Stabilità), TCS (Controllo della Trazione), ABS, TPMS (Sensore pressione pneumatici), Sistema Start & Stop, Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, USB, AUX-IN MP3, Bluetooth, connettività smartphone e comandi al volante, Apple CarPlay, Android Auto, MirrorLink, 4 Altoparlanti, Airbag frontali, laterali e a tendina, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Retrovisori in tinta regolabili elettricamente e riscaldabili, Barre al tetto Silver, Estensioni passaruota Black, Griglia anteriore Black e Chrome, Maniglie in tinta carrozzeria, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Sedili in tessuto con impunture Blu o Silver, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili anteriori riscaldabili, Tunnel centrale, maniglie porta anteriori Blu o Silver, Volante regolabile in altezza, Comandi audio al volante, Alzacristalli elettrici anteriori, Alzacristalli elettrici posteriori, Sedili posteriori scorrevoli indipendentemente, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (50:50), Presa 12V in plancia.

Top: aggiunge Climatizzatore automatico, Volante in pelle, Retrovisori con indicatori di direzione integrati, Paddle cambio al volante (Versioni automatiche), Cruise control, Sistema “chiavintasca” (keyless), Sistema “scendisicuro” (Hill Descent Control, solo versioni 4WD), Speed limiter, Scheda navigazione con mappe 3D, 2 Tweeter.

suzuki ignis usate
suzuki ignis usate

  • Dimensioni: con un animo da Suv in meno di quattro metri, la Ignis si muove benissimo in città.
  • Prezzi: ottimo il rapporto qualità-prezzo, soprattutto se si considerano gli equipaggiamenti.
  • Fuoristrada: la variante a trazione integrale se la cava molto bene anche lontano dall’asfalto.

Di seguito ecco il listino prezzi della Suzuki Ignis aggiornato ad aprile 2022:

Suzuki Ignis  Prezzo
1.2 COOL 18.100 €
1.2 COOL AT 19.600 €
1,2 TOP 4WD ALLGRIP 20.100 €

suzuki ignis ibrida
suzuki ignis ibrida

 

Con Pirelli Care gli pneumatici si controllano con il telefono

Con Pirelli Care gli pneumatici si controllano con il telefono

Pirelli Care è il nuovo servizio che permette di acquistare gli pneumatici o anche soltanto di gestirne la salute pagando un canone mensile fisso. È possibile sottoscrivere l’abbonamento su internet o tramite la specifica applicazione per smartphone che, dopo aver analizzato le esigenze dell’automobilista, indica in automatico il tipo di gomma più adatto.

L’obiettivo di Pirelli Care è rendere più agevole l’acquisto e la gestione degli pneumatici tramite web o applicazione. Gli automobilisti sprovvisti di una copertura assicurativa accessoria come carro attrezzi e polizza pneumatici, hanno ora la possibilità di ricorrere a questo abbonamento che consente di usufruire di servizi che avrebbero un costo superiore se richiesti singolarmente in officina. La garanzia sugli pneumatici e l’assistenza stradale Europ Assistance sono infatti sempre incluse, anche nell’abbonamento base.

Pressione pneumatici: ecco come controllare la pressione delle gomme

I tre piani

Il servizio Pirelli è diviso in tre fasce, a seconda delle esigenze dell’automobilista.

  • Piano Easy: si rivolge a chi non ha necessità di acquistare gli pneumatici e include una serie di servizi al costo di 5 euro al mese. L’abbonamento comprende il soccorso stradale su tutto il territorio europeo, il check-up del veicolo, riparazioni in caso di forature e la sanificazione dell’auto.
  • Piano Smart: il secondo livello prevede anche un set di gomme, oltre a servizi come montaggio/smontaggio, equilibratura, garanzia su pneumatici per danni riparabili o irreparabili e fino alla sostituzione dell’intero set e il cambio stagionale. Con un piccolo sovrapprezzo è previsto anche il deposito delle gomme per chi sceglie di inserire pneumatici estivi e invernali.
  • Piano Superior: include uno o più set di pneumatici e tutti i servizi del piano Smart, anche il check-up del veicolo (controllo pressione pneumatici, verifica livello dei liquidi, dell’efficienza dell’impianto luci, scadenza della revisione ecc.), un controllo completo dell’assetto (verifica della convergenza, della campanatura e dell’incidenza, anteriore e posteriore, con azzeramento del sensore dell’angolo di sterzo dell’auto) e una sanificazione del veicolo.

Come conservare gli pneumatici al cambio di stagione

Come funziona

Per attivare Pirelli Care su internet è sufficiente registrarsi sul sito ufficiale; altrimenti è possibile scaricare l’app da App Store per dispositivi Apple e da Google Play Store per smartphone Android. Il passo successivo è scegliere il piano desiderato, dopo bisogna indicare tipo di auto e il proprio stile di guida, per consentire al sistema di suggerire la gomma più adatta. Inoltre è possibile scegliere servizi aggiuntivi, come il deposito stagionale degli pneumatici per chi opta per il piano Superior, al costo aggiuntivo di 8 euro al mese.

Quando abbiamo ultimato la scelta dei servizi e degli pneumatici, il sistema ci porta nella pagina conclusiva del preventivo, dove sono elencati tutti i servizi scelti e il costo mensile da sostenere. Come ultimo atto veniamo reindirizzati sul sito Pirelli per effettuare la registrazione dell’account e selezionare il metodo di pagamento.

MG ZS EV: prezzo, dimensioni e caratteristiche

MG ZS EV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Oltre alla plug-in EHS, per il suo ritorno in Europa il marchio MG ha scelto un secondo modello, sempre un Suv, ma questa volta completamente elettrico. Si tratta della MG ZS EV, un crossover compatto a trazione esclusivamente elettrica ideale per muoversi in città e non solo.

Ecco la scheda tecnica della MG ZS EV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 – 1.166 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 140/104
 Prezzo (da) 34.290 €
INDICE
 Novità
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Con il restyling di metà carriera la MG ZS EV si aggiorna nello stile portando al debutto linee inedite che negli esterni hanno interessato soprattutto la parte frontale. Ora la calandra è completamente carenata, mentre nella parte bassa del paraurti spuntano nuove prese d’aria dal look più moderno e sportivo. Cambiano leggermente anche gli interni, dove troviamo nuovi abbinamenti cromatici e un inedito posizionamento per lo schermo del sistema di infotainment. Inoltre, per via della crisi dei chip che sta attanagliando il mercato dell’auto, dal mese di luglio del 2022 (ma solo momentaneamente, finché la crisi non sarà rientrata) la MG ZS EV in allestimento Long Range sarà disponibile unicamente in abbinamento al carica batterie di bordo da 6.6 kW.

MG ZS EV è un crossover di dimensioni contenute, attorno ai quattro metri e trenta, formula di grande interesse sul mercato europeo. Queste permettono al modello di muoversi con facilità nel traffico cittadino, lasciando comunque spazio a sufficienza anche per gli spostamenti più lunghi. Abitabilità e capacità del bagagliaio buone in rapporto alle dimensioni.

Dimensioni
Lunghezza 4.314 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.644 mm
Passo 2.585 mm

Gli interni di MG ZS EV sono moderni e accoglienti. Le linee sono semplici e lineari, prive di inutili sofisticazioni. A centro plancia l’immancabile schermo touchscreen da otto pollici per il sistema di infotainment con navigatore e compatibilità Android Auto e Apple CarPlay.  Ricco di pulsanti è il volante, mentre a centro plancia trovano posto quelli per la climatizzazione.

Finiture e materiali sono curati e di buon livello e sull’allestimento di punta i sedili sono in ecopelle. Completa la dotazione di sistemi di assistenza alla guida che assicura la guida autonoma di livello 2 fino a 60 km/h con LG Pilot. Di serie, frenata automatica d’emergenza, mantenimento corsia, abbaglianti automatici, riconoscimento limiti di velocità, assistenza in caso di ingorghi, avvisi di sicurezza per l’uscita a retromarcia dai parcheggi.

Per gli esterni MG ha puntato su un disegno lineare, privo di eccessi. Nel frontale è protagonista la grande mascherina che ora è totalmente carenata col marchio MG ben in evidenza, mentre i fari hanno un disegno elaborato e sfruttano la moderna tecnologia Led. Ampia la presa d’aria nella parte inferiore dove è una piccola lama in plastica che dona all’insieme un tocco più sportivo.

La vista laterale è caratterizzata dalla linea di cintura ben evidente che sottolinea il fianco dell’auto e dona dinamicità. Rivisto leggermente anche il posteriore dove i protagonisti restano i grandi fari a Led, mentre nella parte bassa si aggiorna lo stile del paraurti con due piacevoli sfoghi d’aria che hanno però solo funzione estetica.

MG per la sua ZS EV ha deciso di intraprendere la strada della mobilità elettrica, unica motorizzazione disponibile. Il motore elettrico eroga una potenza di 105 kW e 353 Nm di coppia ed è alimentato da una batteria da 44,5 kWh. Prestazioni vivaci, come al solito per le elettriche, con lo scatto da fermo fino a 100 km/h in 8,2 secondi.

Siamo di fronte ad un’auto elettrica dunque quello che conta sono autonomia e tempi di ricarica. La batteria da 44,5 kWh permette di percorrere fino a 320 km con un “pieno di energia” che diventano 440 km nella variante long Range. I tempi di ricarica sono influenzati dal tipo di impianto cui colleghiamo l’auto. MG dichiara un ottimo risultato di 45 minuti per arrivare all’80% con ricarica veloce da 100 kW, con una presa da 2 kW casalinga il tempo si allunga fino a oltre 18 ore.

MG ZS EV è disponibile in due allestimenti.

  • Comfort: rappresenta l’allestimento base.
  • Luxury: punta su una dotazione più ricca e finiture più curate.

Comfort: cerchi lega 16, display touch 8”, climatizzatore automatico, sensori parcheggio posteriori, Adaptive Cruise Control, Lane Assist, Front Assist, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento segnali, navigatore satellitare, Android Auto, Apple CarPlay

Luxury: oltre a Comfort aggiunge cerchi lega 17, sedili ecopelle e con riscaldamento, tetto panoramico, monitoraggio punto cieco

  • Prestazioni: la motorizzazione elettrica permette spunti interessanti nel traffico, senza emissioni.
  • Dimensioni: le misure dell’elettrica di MG sono perfette per muoversi dentro e fuori città.
  • Propulsione: puntare sulla motorizzazione elettrica risponde alle esigenze di aver il minore impatto possibile sull’ambiente e permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG ZS EV aggiornato a luglio 2022:

MG ZS EV Prezzi
Comfort 34.290 €
Luxury 35.790 €

 

MG Marvel R: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG Marvel R: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Dopo l’acquisto da parte della cinese SAIC, il processo di transizione all’elettrico di MG procede velocemente e continua con il lancio della nuova Marvel R. Il crossover a impatto zero arriva sul mercato italiano cercando di sfidare i marchi storici del Vecchio Continente, puntando su una ricca dotazione di serie e su uno stile sportivo e ricercato.

Ecco la scheda tecnica della MG Marvel R:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (min/max) 357/1.396 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 180/132
 Prezzo (da) 42.690 12€

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della nuova MG Marvel R sono importanti, leggermente sopra la media dei SUV compatti rivali. Grazie al passo di 280 cm, la lunghezza supera i 467 cm. Larghezza e altezza si attestano invece sui 192 cm e i 162 cm rispettivamente. Le misure non eccessive si riflettono in un abitabilità buona ma non certo eccezionale: il bagagliaio ha una capienza di 357 litri con i sedili in posizione.

Dimensioni 
Lunghezza 4.674 mm
Larghezza 1.919 mm
Altezza 1.618 mm
Passo 2.804 mm

La nuova MG Marvel R sfoggia un look possente, fatto di linee nette e aggressive. Il frontale si caratterizza per una firma LED che lo attraversa da parte a parte, ripiegandosi verso il centro verso gli estremi. Su un secondo livello, inseriti all’interno di elementi triangolari sui lati, troviamo il resto dei gruppi ottici.

La linea tracciata dai fari sul frontale prosegue in una nervatura orizzontale che attraversa la fiancata, appena sotto i cristalli, e confluisce nei gruppi ottici posteriori: riprendendo il gioco del frontale, i fari sono disposti in un elemento orizzontale che cinge il portellone. Ultima nota particolare della nuova Marvel R è sicuramente il tetto panoramico, di serie anche per il modello di accesso alla gamma.

Entrando nell’abitacolo della nuova MG Marvel R si nota immediatamente il grande touchscreen da 19,4″ dedicato all’infotainment e alle funzioni del veicolo, posto in verticale al centro della plancia. Ma il salto tecnologico del marchio emerge anche dal display a colori della strumentazione digitale, che fa capolino da dietro il volante multifunzione.

Per il resto, lo stile degli interni è piuttosto minimalista, come accade per la maggior parte delle EV.  A bordo troviamo anche un buon numero di ADAS e dispositivi di sicurezza, inclusi di serie nel pacchetto MG Pilot: tra i tanti, l’assistente al mantenimento della corsia, la frenata automatica di emergenza e il sistema di rilevazione della stanchezza del conducente.

Il listino della MG Marvel R prevede due motorizzazioni 100% elettriche, che sfruttano entrambe una batteria agli ioni di litio da 70 kWh. Il modello meno potente monta due propulsori elettrici sull’asse posteriore ed eroga una potenza complessiva di 180 CV. Il powertrain più prestante, riservato all’allestimento Performance, aggiunge un terzo motore sull’asse anteriore, per una potenza massima di 288 CV.

Trattandosi di una vettura esclusivamente elettrica, più che di consumi è utile soffermarsi sull’autonomia. La versione meno potente della Marvel R promette di percorrere oltre 400 km con una sola ricarica (calcolato su ciclo combinato WLTP), mentre il modello tri-motor dovrebbe fermarsi 370 km di autonomia. Buoni anche i tempi di ricarica della batteria, che dovrebbe raggiungere l’80% in 43 minuti con caricatore DC ultraveloce.

La nuova MG Marvel R viene offerta in tre allestimenti:

  • Comfort: l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di base e tetto panoramico di serie.
  • Luxury: si sale di livello con sedili sportivi, telecamera 360° e cerchi in lega da 19″.
  • Performance: versione top di gamma, con powertrain tri-motore e trazione integrale.

Comfort: l’allestimento di serie include Cerchi in lega 18“, sistema di connettività MG iSmart, display infotainment da 19,4 pollici compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e Amazon Prime Music,, radio DAB+, Bluetooth, sistema di Hotspot WiFi, Tetto panoramico, Portellone posteriore elettrico, Climatizzatore bi-zona, vernice Prism Blue, MG Pilot (frenata automatica d’emergenza, mantenimento della corsia, rilevatore della stanchezza del conducente).

Luxury: rispetto a Comfort aggiunge Cerchi in lega da 19“, Portellone elettrico con apertura ‘pedale virtuale’, Sedili sportivi in pelle (sedili anteriori riscaldabili), Telecamera 360°, Illuminazione interni Ambient.

Performance: la versione top di gamma aggiunge di serie Cerchi in lega da 19″,  Tecnologia Tri-motore 4×4 AWD, BOSE audio system, Portellone elettrico con apertura ‘pedale virtuale’, Sedili sportivi in pelle (sedili anteriori riscaldabili).

  • Autonomia: la batteria ha una buona autonomia, il che rende la Marvel R adatta sia per gli spostamenti in città che per viaggi extra-urbani.
  • Prezzi: pur trattandosi di un crossover elettrico i prezzi sono piuttosto contenuti.
  • Tecnologia: il SUV è dotato di dispositivi all’avanguardia, come il touch screen da 19,4 pollici per l’infotainment.

Di seguito ecco il listino prezzi della MG Marvel R aggiornato a luglio 2022:

MG Marvel R elettrica Prezzi
Marvel R 2WD Comfort 42.690 €
Marvel R AWD Performance 51.690 €