Mercato auto: il Gruppo Volkswagen rallenta la produzione

Fabbrica Volkswagen: dove nascono i modelli del brand tedesco 1

Giorni difficili per gli stabilimenti automobilistici situati nella Repubblica Ceca. A fine agosto Toyota era stata costretta a fermare la produzione per colpa di un incendio nella fabbrica di un fornitore locale; ora è la volta di Skoda (che fa parte del gruppo Volkswagen), che ha deciso di chiudere l’impianto di Kvasiny almeno per una settimana. Una chiusura che, in seguito, potrebbe avere ripercussioni anche sullo stabilimento principale di Mlada Boleslav; mentre al momento il Gruppo Volkswagen si è visto costretto a ridurre i turni di lavoro in varie fabbriche, a causa della mancanza di componenti.

Tornando a Skoda, la casa ceca ha dovuto sospendere i turni di lavoro nel sito di Kvasiny a seguito di un allagamento che ha colpito il sito produttivo di KLS Ljubno, una ditta specializzata in ingranaggi che rifornisce oltre l’80% del mercato automobilistico europeo. Il fornitore dovrebbe essere in grado di riprendere la propria produzione non prima di ottobre.

Rallentano anche le altre fabbriche Volkswagen

I problemi, per il Gruppo Volkswagen non sono circoscritti al solo stabilimento Skoda di Kvasiny. Secondo Automotive News Europe, l’allagamento che ha colpito il fornitore ceco ha ripercussioni su tutto il colosso tedesco. Volkswagen ha dovuto ridurre gli orari di lavoro in varie fabbriche: a Wolfsburg, dove vengono sfornate Golf e Tiguan, la produzione sarà limitata dall’11 settembre fino al 29 settembre; nell’impianto di Hannover, dedicato ai veicoli commerciali; in quello di Emden e anche nella fabbrica di Setubal in Portogallo, dove viene prodotta T-Roc, i turni saranno ridotti fino al prossimo 22 novembre.

Fabbrica Volkswagen: dove nascono i modelli del brand tedesco 2

Il comunicato dell’azienda

Skoda ha subito diramato una nota per spiegare la situazione attuale. “A causa di un’interruzione nella fornitura di componenti in tutta la catena di approvvigionamento del Gruppo Volkswagen, Skoda Auto affronterà altre carenze nel prossimo periodo. Al momento non possiamo escludere alcuna modifica ai volumi di produzione nello stabilimento di Mlada Boleslav, dove la produzione è attualmente in funzione senza alterazioni. I nostri team stanno lavorando diligentemente per ridurre al minimo qualsiasi potenziale impatto e consegnare il maggior numero possibile di automobili ai clienti” si legge nel testo diffuso dalla casa automobilistica ceca.

Volkswagen T-Roc: acquisto o finanziamento?

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Volkswagen T-Roc, in commercio dal 2017, è fresca di restyling di metà carriera, che nel 2021 l’ha vista aggiornarsi e diventare più moderna e tecnologica. Il Suv compatto tedesco è uno dei modelli più venduti del marchio e nasce sulla stessa piattaforma della Golf. La T-Roc è lunga 4,23 metri (25 cm in meno della Tiguan), larga 1,82, alta 1,58 e ha un passo di 2,60 metri; il bagagliaio ha una capacità minima di 445 litri e di 1.290 litri abbattendo i sedili posteriori e si caratterizza per il piano di carico ad altezza variabile, che consente di trasportare oggetti molto voluminosi. Per la nuova T-Roc sono disponibili tre allestimenti: Life, l’accesso alla gamma; Style, perfetto per chi vuole più tecnologia a bordo e R-Line, il top di gamma, dal carattere marcatamente sportivo.

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Linee personali e finiture di pregio

Il restyling del 2021 ha portato cambiamenti principalmente a livello estetico, rendendo la T-Roc ancora più aggressiva. Il frontale è caratterizzato dal cofano con due nervature, paraurti massiccio e fari full-led sottili disponibili per tutti gli allestimenti; mentre portellone e paraurti dividono la parte posteriore in tre zone, mettendo in risalto la larghezza del Suv. L’aggiornamento di metà carriera ha riguardato anche gli interni, arricchiti da materiali di qualità e nuova tecnologia. Al centro della plancia, ridisegnata, si trova lo schermo da 6,5, 8 o 9,2 pollici a seconda della versione, che gestisce l’infotainment basato sullo standard MIB3.

Come optional si può scegliere il display della strumentazione digitale posizionato dietro al volante, il Digital cockpit Pro da 8 o 10,25”. A bordo della T-Roc esordiscono il volante multifunzione e il controllo touch del climatizzatore; invece su richiesta è possibile avere sedili rivestiti di pelle ErgoActive, regolabili elettricamente e con funzione massaggio. Alla tecnologia bisogna aggiungere le nuove finiture degli interni: la plancia presenta una zona superiore in materiale morbido, i pannelli delle portiere sono foderati in tessuto o similpelle e le cuciture sono a contrasto. Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, va segnalata l’aggiunta del cruise control predittivo con funzione Stop&Go e il Travel Assist (attivo fino a 210 km/h) incluso nel pacchetto IQ.Drive. Oltre a questi, Side Assist e Park Assist vedono aumentare le proprie funzionalità.

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Motorizzazioni e consumi

La Volkswagen T-Roc è offerta in tre versioni a benzina e due a gasolio. Per le motorizzazioni a benzina abbiamo il propulsore 1.0 litri TSI, un tre cilindri da 110 CV; il motore da 1.5 litri TSI a quattro cilindri da 150 CV e il 2.0 TSI da 300 CV. I primi due sono disponibili con cambio manuale; il terzo, invece, ha la trazione integrale e il cambio automatico a doppia frizione di serie. La gamma diesel è rappresentata dal 2.0 TDI da 115 CV e da una versione dello stesso motore da 150 CV di potenza, disponibili anche con trazione integrale e cambio automatico DSG.

Per il tre cilindri 1.0 TSI da 110 CV, Volkswagen dichiara una percorrenza di 6 l/100km ed emissioni di CO2 pari a 136 g/km. Per il quattro cilindri 1.5 TSI da 150 CV i consumi salgono a 6,2 l/100km e le emissioni di CO2 a 141 g/km. Il 2.0 TSI da 300CV impiega 8,78 l/100km ed emette 199 g/km di CO2.

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen T-Roc R-Line 1.0 TSI da 110 CV a 27.902 euro

Continuano le offerte del Progetto Valore Volkswagen, che prevedono anticipo, mini rate mensili e maxi rata finale. La T-Roc 1.0 TSI da 110 CV in allestimento R-Line con Tech Pack ha un prezzo di listino di 31.650 euro, che scende a 27.902 euro grazie allo sconto di 3.748 euro (in realtà i vantaggi a favore dell’automobilista ammontano a 5.073 euro, aggiungendo i 1.325 euro del Tech Pack che viene offerto gratuitamente) proposto da Volkswagen e dalle concessionarie aderenti all’iniziativa. L’anticipo da versare, al momento della sottoscrizione del contratto, è di 5.800 euro; le 35 rate mensili ammontano a 179 euro (TAN 5,99%, TAEG 7,04%); mentre la maxi rata finale è pari a 19.993 euro e non va pagata in caso di restituzione o sostituzione della vettura. Il limite massimo di km è fissato in 30.000 e, per ogni km in più percorso, bisogna pagare 0,07 euro. Nel prezzo è compresa l’estensione di garanzia Extra Time due anni per un massimo di 80.000 km.

Auto che non vedremo più: Volkswagen Passat

Nuova Passat 2019 esterni

La Volkswagen Passat compie 50 anni e resta nei listini della casa tedesca solo nella versione station-wagon, con la Variant destinata ad andare avanti almeno per un’altra generazione, la nona. La berlina, invece, esce di scena per lasciare il posto all’elettrica ID.7, che promette 700 km di autonomia e va a sfidare la Tesla Model 3. La Passat è un vero e proprio mito, con oltre 30 milioni di esemplari venduti nei mercati di tutto il mondo, e ha rappresentato un punto di svolta per il gruppo tedesco. Se escludiamo la K70, modello che non ha avuto successo, alla Passat spetta il titolo di prima Volkswagen a trazione anteriore, nonché capostipite dell’era moderna, che insieme a Golf e Polo ha dato il via al successo planetario del brand nei segmenti più importanti del mercato, facendogli abbandonare la dottrina legata a un solo prodotto incentrata sul Maggiolino e derivati.

Trazione e motore anteriori

Nei primi anni ’70 il marchio tedesco mette in atto un rinnovamento della gamma, con processi produttivi al passo coi tempi, motori raffreddati a liquido e montati nella parte anteriore delle vetture e con trazione anteriore. La nuova offerta di Volkswagen, da completarsi da metà decennio, prevede un’utilitaria, una compatta e una berlina media, tutte nate dal punto di vista stilistico dalla penna di Italdesign di Giorgetto Giugiaro. Intanto la casa tedesca prova a sperimentare il “tuttoavanti” con la K70, una vettura ereditata dalla NSU acquistata alcuni anni prima. La berlina a tre volumi, caratterizzata da forme spigolose, viene venduta con il marchio Volkswagen, ma si rivela un flop commerciale.

Gli scarsi risultati non fanno cambiare idea al costruttore tedesco, che va avanti con il proprio progetto basandosi sull’Audi 80, una vettura media con trazione anteriore e motore longitudinale. La Passat ne riprende la meccanica, ma si differenzia per la carrozzeria a due volumi con due o quattro porte e bauletto, a cui si aggiunge quella con portellone a tre o cinque porte e, a partire dal 1974, la station wagon che prende il nome Variant. La Passat esordisce nel 1973: è lunga 4,2 metri ed è dotata di motori 1.3 e 1.5, aggiornati con il 1.6 che prende il posto del 1.5 e il diesel aspirato da 1,5 litri disponibile a partire dal 1978, l’anno del primo restyling che elimina molte similitudini con l’Audi 80.

Volkswagen, 35 anni di trazione integrale sulla Passat

Nel 1981 arriva la B2

Con la seconda generazione, la Volkswagen Passat cresce di alcuni centimetri: la berlina arriva a 4,43 metri; mentre Variant e Santana, modello a tre volumi venduto al di fuori dell’Europa, superano i 4,5 metri. Aumentano anche la cilindrata e le performance dei motori: dall’Audi 80 arrivano i cinque cilindri da 1,9 a 2,2 litri (con potenza fino a 136 CV). In più esordiscono la trazione integrale Syncro e un nuovo propulsore 1.6 diesel, successivamente proposto anche in versioni turbo (TD) e turbo intercooler (TDS) da 70 e 80 CV.

Design rinnovato con la B3

Nel 1988 è il momento della terza generazione, che nasce sulla base della Golf e presenta notevoli novità aerodinamiche, tra le quali fari incassati a filo della mascherina, superfici levigate e altri dettagli presi dalla “sorella” Audi 80. È lunga 4,57 metri ed è a tre volumi, con la trazione integrale sempre come optional. Rinnovati anche i motori, disposti trasversalmente e tutti a quattro cilindri, ai quali dal 1991 si aggiunge il VR6.

Pochi ritocchi con la B4

La quarta generazione dura solo quattro anni, dal 1993 al 1997, e porta pochi cambiamenti oltre al frontale rinnovato. Acquisiscono maggiore importanza i motori diesel, grazie anche al 1.9 TDI da 110 CV di potenza.

La B5 punta in alto

La Volkswagen ha piani ambiziosi per la Passat, che torna a essere sviluppata su una piattaforma Audi, questa volta la stessa della A4, e monta motori longitudinali e sospensioni anteriori a quadrilateri. La quinta generazione è più lunga (4,70 metri), presenta il controllo di stabilità Esp e l’antislittamento ASR e la trazione integrale ora viene chiamata 4Motion. Migliorano anche i motori, con l’aggiunta del turbodiesel V5 da 2,5 litri da 180 CV, i benzina VR5 e V6 da 2,3 e 2,8 litri che si avvicinano ai 200 CV e il 4.0 W8 a benzina da quattro litri e 275 CV disponibile dal 2002.

La B6 introduce la versione CC

La sesta generazione, nel 2005, segna il ritorno alla piattaforma della Golf e ai motori trasversali, decisione che non sarà più abbandonata. Berlina e Variant vengono affiancate dalla Passat CC, che si inserisce nel segmento delle berline sportive o coupé a quattro porte, avviato da Mercedes CLS. I motori a benzina vedono l’arrivo dei turbo TSI con cilindrate ridotte (dai 1,4 fino ai 2 litri) e prestazioni ed efficienza migliori. Il top di gamma è la R36, con motore V6 da 3,6 litri e 300 CV con trazione integrale.

Con la B7 arriva la versione Alltrack

La settima generazione, al pari della quarta, è un profondo restyling della versione precedente, alla quale aggiunge nuovi sistemi per la sicurezza attiva, come l’anticollisione. Arriva una nuova terza variante, la Alltrack, ispirata alla Variant ma con assetto rialzato e rivestimenti più solidi nella parte bassa della carrozzeria e disponibile con motori diesel e con o senza trazione integrale 4Motion.

Più efficienza con la B8

L’ultima generazione della Passat è datata 2014, è sviluppata sulla piattaforma modulare MQB, ha il motore trasversale e una linea sobria ed elegante. La tecnologia di bordo è impreziosita dalla nuova generazione di ADAS intelligenti, che vanno dall’assistenza attiva al cambio corsia, alla lettura di segnali temporanei. Inoltre è più leggera e più efficiente, grazie anche grazie ai motori elettrificati: il top di gamma è la GTE, ibrida plug-in. La Passat “8” berlina è andata in pensione nel gennaio dello scorso anno, per lasciare via libera all’elettrica ID.7. Ancora disponibile, invece, la Passat Variant, che vedrà almeno un’altra generazione.

Fabbrica Volkswagen: dove nascono i modelli del brand tedesco

Fabbrica Volkswagen: dove nascono i modelli del brand tedesco 1

Lo stabilimento di Emden, situato in Germania nella Bassa Sassonia, è la casa delle Volkswagen Passat wagon, Arteon e ID.4 e produrrà anche la ID.7, la vettura che prenderà il posto della Passat berlina. Il sito tedesco si estende su una superficie di 4.300.000 metri quadrati, nei quali lavorano oltre 8.000 dipendenti per una capacità produttiva di circa 200.000 veicoli l’anno. La fabbrica di Emden nasce nel 1964 per dare una mano a quella di Wolfsburg nella produzione del Maggiolino e sfruttare il porto commerciale della città per l’esportazione delle automobili. La produzione della vettura principale di Volkswagen, a cui si affiancano il Transporter di seconda generazione (T2) e la 1500 o Typ 3, va avanti fino al 1978, con l’ultimo Maggiolino del vecchio continente che lascia il posto alla Passat, la berlina media assemblata dall’anno prima.

La fabbrica della Bassa Sassonia assume il ruolo di punto di riferimento nella produzione della Passat alla quale, per un breve periodo, si affianca anche la cugina sudamericana, la Santana. Negli anni seguenti, oltre alla berlina e alla Variant, vengono prodotte anche la Passat CC, sportiva a quattro porte successivamente ribattezzata semplicemente “CC”, e l’erede, la Arteon, anche in versione station wagon denominata “Shooting Brake”.

Fabbrica Volkswagen: dove nascono i modelli del brand tedesco 2

Il passaggio all’elettrico

L’impianto di Emden è il primo, per Volkswagen, tra quelli dedicati quasi esclusivamente a un solo modello. Fa parte della lista dei primi stabilimenti strategici destinati al rinnovamento e alla conversione dalla produzione di modelli con motori endotermici a quelli totalmente elettrici su piattaforma MEB, come annunciato nel 2019 dal brand con il piano di elettrificazione. L’elenco comprende, fra gli altri, anche i siti di Salzgitter e Dresda per veicoli completi, motori e altri componenti. Le novità all’interno dello stabilimento di Emden non riguardano solo l’evoluzione delle linee di assemblaggio: vengono sviluppati anche i programmi per incrementare la sostenibilità energetica, la digitalizzazione e la lotta ai rifiuti, grazie all’implemento dell’automazione, dei sistemi di trasporto intelligenti a guida autonoma e nuove postazioni di assemblaggio.

Fabbrica Volkswagen: dove nascono i modelli del brand tedesco

Il processo di rinnovamento arriva a compimento nella primavera del 2022, dopo tre anni, con l’inizio della produzione del secondo modello ID in ordine di lancio, il suv compatto ID.4, sommandosi alla fabbrica di Zwickau, dove questa vettura esce insieme alla ID.3. Intanto, la linea di produzione della Passat berlina si ferma definitivamente in attesa dell’erede designata, la prima berlina a tre volumi interamente elettrica della famiglia ID. In un primo momento questa nuova vettura riceve il nome Aero B dato alla concept e dopo viene battezzata ufficialmente ID.7: la produzione prenderà il via questa estate.

Volkswagen T7: prezzi, dimensioni e prova su strada

Volkswagen T7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

La nuova generazione del Volkswagen T7 sfoggia un enorme carico di novità. L’erede del Bulli è infatti il primo ad essere costruito appositamente per il trasporto passeggeri, adottando la stessa piattaforma MQB di Golf e Caddy, invece di essere derivato da un veicolo commerciale. Questa rivoluzione permette al multispazio tedesco di dotarsi di un equipaggiamento all’avanguardia, completo di tutti i più recenti dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida. Disponibile sia diesel che plug-in, vanta consumi relativamente contenuti e tanta versatilità.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Volkswagen T7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio (da) 496 litri
 Alimentazioni diesel/plug-in
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 52.300 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni del nuovo Volkswagen T7 sono generose, come giusto aspettarsi da un veicolo che punta su praticità e spazio a bordo (fino a 7 persone). Infatti, il furgone è lungo circa 497 cm.  L’altezza di 190 cm e la larghezza di 194 cm regalano poi tutto lo spazio necessario a bordo: in configurazione a 7 posti rimane uno spazio di 496 litri nel bagagliaio, che raggiunge i 1.844 litri se viene abbattuta la terza fila di sedili.

Dimensioni 
Lunghezza 4.973 mm
Larghezza 1.941 mm
Altezza 1.903 mm
Passo 3.124 mm

Il design del nuovo Volkswagen T7 riprende gli stilemi che hanno contraddistinto fin qui la famiglia di van, ma data la sua vocazione come MPV si ammorbidiscono le forme squadrate tipiche dei veicoli commerciali. Il muso, proteso in avanti come nel T4, è ben suddiviso in due sezioni, separate da un elemento orizzontale in cui trovano spazio i gruppi ottici a LED e, al centro, lo stemma VW.

Sui fianchi, dove si notano gli ampi cristalli, emerge ancora di più l’essenzialità del design del veicolo: a movimentare la figura troviamo solo la bassa linea di cintura. I cerchi in lega disponibili vanno dai 17 ai 18 pollici. Il retro fa invece riemergere più chiaramente l’animo da furgone, con un disegno quadrato dove spiccano il grande lunotto posteriore e, nuovamente al centro e indicato dai fari a LED, lo stemma della casa. Ultimo elemento degno di nota: la presenza di freni anteriori e posteriori a disco, rispettivamente di 17 e 16 pollici.

L’abitacolo del nuovo VW T7 è il posto in cui si assiste alla vera rivoluzione. Gli interni curati ricordano quelli delle più recenti autovetture del marchio tedesco, discostandosi parecchio dall’aspetto che contraddistingueva i vecchi Transporter dall’animo commerciale. Sulla plancia si fanno notare il display dell’infotainment da 10 pollici e la strumentazione Digital CockpitPro, che spunta dietro al volante multifunzione a tre razze in pelle con bilancieri.

Per aumentare la versatilità del multivan, in seconda fila vengono posizionati solo due sedili, che possono scorrere su binari che corrono per tutta la lunghezza dell’abitacolo aumentando a piacimento lo spazio a disposizione. Questi sono inoltre separati da un bracciolo con portabicchieri e tavolini ripiegabili, uno per passeggero. I tre posti rimanenti vengono quindi relegati alla panca della terza fila, spostabile a piacimento grazie allo stesso sistema di binari. Al comfort ci pensa il climatizzatore a 3 zone di serie, controllabile anche dai passeggeri posteriori. Per quanto riguarda gli Adas di serie, infine, si segnalano il Lane Assist, l’assistente di sterzata e assistente di svolta, nonché la frenata di emergenza Front Assist dotata di rilevamento pedoni e ciclisti.

Attualmente, in gamma motori figurano disponibili esclusivamente motorizzazioni diesel e plug-in hybrid. La prima è il 2.0 litri TDI da 150 CV e 360 Nm di coppia motrice. I modelli plug-in, invece, combinano un turbobenzina 1.4 litri TSI con un piccolo motore elettrico, alimentato da una batteria da 13 kWh, per una potenza complessiva di 218 CV e una coppia motrice di 250 Nm. Le varianti a benzina precedentemente annunciate non sono quindi state incluse nell’offerta.

Grande novità rispetto al passato, i propulsori sono accoppiati di serie al cambio automatico DSG, a 6 rapporti nelle versioni plug-in e a 7 rapporti per le altre, con trazione anteriore.

Per quanto riguarda la variante diesel 2.0 TDI da 150 CV, la Casa tedesca dichiara consumi combinati pari a 6,4 l/100km, ed emissioni di CO2 di 169 g/km. Sul versante plug-in hybrid, le cifre scendono, come prevedibile. Il consumo di benzina si attesta sugli 1,7 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 39 g/km. L’ultimo dato significativo è rappresentato dall’autonomia elettrica in WLTP di quest’ultima versione, pari a 49 km.

Volkswagen T7: allestimenti

Volkswagen T7 è disponibile in tre allestimenti:

  • Space: ovvero l’allestimento base.
  • Life: include soprattutto maggiori dotazioni in fatto di comfort e tecnologia.
  • Style: la versione top di gamma riconoscibile per i fari LED Matrix IQ.

Space: 4 cerchi in lega “Dundrod” 6,5J x 17, in Argento, Doppia porta scorrevole, Fari a LED, Digital Cockpit Pro, Front Assist, Lane Assist, Driver Alert System, Traffic Sign Recognition, Radio Ready For Navi 10″ + App connect Wireless + Controllo vocale, Cruise Control, Chiusura centralizzata con Keyless Start, senza SAFELOCK, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Vetri posteriori oscurati.

Life: 4 cerchi in lega “Toshima” 7,5J x 18, in Argento, Supporto lombare elettrico, Porte scorrevoli e portellone con chiusura servoassistita, 4 USB posteriori, 7 posti, Vetri posteriori scorrevoli, Keyless Advanced.

Style: 4 cerchi in lega “Toshima” 7,5J x 18, in Argento, Porte scorrevoli elettriche, Lane keeping system, Retrocamera, Luci esterne di cortesia con logo Multivan, HBA (High Beam Assistant) – luci dinamiche di svolta, Sedili in pelle e ArtVelours, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Antifurto volumetrico con dispositivo antitraino, Vernice Bi color.

 

Nella variante ibrida plug-in, il nuovo Multivan di Volkswagen rappresenta davvero una valida alternativa a tutti coloro che voglio avvicinarsi alla mobilità elettrica, senza rinunciare a quella vena da grande stradista del Multivan. bastano pochissimi chilometri al volante del T7 per rendersi conto del notevole passo avanti dal punto di vista dinamico rispetto al T6. Il Multivan, infatti, non è derivato da un telaio commerciale, ma viene sviluppato sulla moderna piattaforma MQB, la stessa della Volkswagen Golf per intenderci. Nonostante la mole di oltre 2 tonnellate e una lunghezza di quasi 5 metri, il T7 si muove quindi tra le curve con una certa disinvoltura. Merito soprattutto di uno sterzo molto demoltiplicato, ma sempre comunque molto preciso e comunicativo. Il powertrain, poi, assicura sempre una buona dose di potenza: nella prima fase di spinta, infatti, a lavorare è il motore elettrico, sopperendo al congenito ritardo di risposta dei motori endotermici, mentre quando il 1.4 entra in funzione si esprime con una progressività notevole.

Volkswagen T7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24

Grazie alla batteria da 10,4 kWh netti, nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere poco meno di 40 km in modalità completamente elettrica. Una volta terminata l’energia stipata nella batteria, il sistema lavora come un tradizionale full-hybrid, assicurando medie piuttosto contenute che, nel nostro caso, si sono attestate nell’ordine dei 7,8 l/100 km. Un plauso va sicuramente fatto all’ottima modularità degli interni, che permette di sfruttare il Multivan tanto per le gite con famiglia e amici, quanto per trasportare anche oggetti molto voluminosi, grazie alla capacità di carico che va da poco meno di 400 litri a poco meno di 4.000 litri. Insomma, il Multivan rappresenta davvero una scelta polivalente, in grado di venire incontro alle esigenze di chi ha bisogno di tanto spazio. Inoltre, con il motore plug-in permette di avvicinarsi alla modalità a zero emissioni in maniera efficiente e intelligente, coniugando alla perfezione la necessità di abbattere consumi ed emissioni, con la voglia di viaggiare tipica di questa categoria di veicoli.

  • Versatile: per famiglie numerose o sportivi in vacanza, il nuovo multivan risponde a una moltitudine di esigenze grazie ad un alto grado di personalizzazione nella disposizione interna.
  • Equipaggiamento: la nuova piattaforma MQB ha permesso di dotare il veicolo dei più moderni ADAS, un grande salto in avanti rispetto alle generazioni passate.
  • Ibrida: nonostante la massa importante del veicolo, la motorizzazione plug-in permette di migliorare l’efficienza e abbattere i consumi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen T7 aggiornato gennaio 2023:

Volkswagen T7 Diesel Prezzi
2.0 TDI 150 CV Space 52.300 €
2.0 TDI 150 CV Life 54.939,99 €
2.0 TDI 150 CV Style 65.360 €
Volkswagen T7 Plug-in Prezzi
1.4 TSI e-Hybrid 218 CV Space 56.720 €
1.4 TSI e-Hybrid 218 CV Life 60.359,99 €
1.4 TSI e-Hybrid 218 CV Style 69.340 €

 

Volkswagen: le novità in arrivo nel 2023

Volkswagen Touareg esterni

Il 2023 di Volkswagen si snoda su un doppio binario: da un lato gli aggiornamenti che riguarderanno le auto a motore diesel e benzina e dall’altro le novità elettriche, che porteranno la famiglia ID ad assumere un ruolo sempre più di spicco nei piani dello storico marchio tedesco. Per quanto riguarda le auto con motori tradizionali, sono in programma i restyling di T-Cross e Touareg, che si sommano alla nuova generazione di Tiguan. Il settore elettrico, invece, vedrà i primi ritocchi all’ID.3 e l’erede 100% elettrica della Passat. Per le modifiche alla Golf bisognerà aspettare il 2024.

  • Volkswagen ID.3 update
  • Volkswagen ID.Aero
  • Volkswagen T-Cross
  • Volkswagen Tiguan
  • Volkswagen Touareg restyling
  • Volkswagen Amarok

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Volkswagen ID.3 update

La prima auto elettrica nativa del colosso tedesco dovrebbe beneficiare di alcuni aggiornamenti minori, riguardanti molto probabilmente allestimenti e tecnologie. Sembra poco probabile che le novità possano interessare elettronica e batterie. È attesa anche una versione sportiva di ID.3, anticipata sui canali social dalla concept ID.X. Al momento la sua uscita non è confermata, anche se potrebbe essere una delle novità del modello 2023.

Volkswagen ID.Aero: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.Aero

Dopo oltre 50 anni di storia e otto generazioni, Passat sarà affiancata e forse sostituita da un modello completamente elettrico che è stato anticipato dalla concept ID.Aero. La versione di serie della nuova auto, lunga 5 metri e con 620 km di autonomia, sarà lanciata prima sul mercato cinese e verrà presentata in Europa entro fine anno, anche se verrà venduta nel 2024.

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Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Volkswagen T-Cross

Volkswagen T-Cross

La Volkswagen T-Cross, il piccolo Suv lanciato nel 2019 verrà presto sottoposto ad una serie di piccoli aggiornamenti estetici, che allineeranno il design a quello della più recente Taigo, tanto negli esterni, quanto negli interni. Niente cambiamenti per quanto riguarda le motorizzazioni, che dovrebbero continuare a restare senza diesel e ibridi.

Volkswagen Tiguan: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Volkswagen Tiguan

Volkswagen Tiguan

Rinnovo in grande stile per Tiguan: la terza generazione verrà svelata l’anno prossimo, ma sarà messa in vendita a partire dal 2024 e sarà l’ultima con motori tradizionali prima di lasciare il posto all’elettrico. Al momento sappiamo che la nuova Tiguan arriverà a metà 2023, avrà nuovi interni con display più grandi come i modelli ID e sarà più grande di qualche centimetro. I motori benzina e diesel saranno elettrificati con soluzioni plug-in e mild hybrid e il cambio manuale potrebbe lasciare spazio al DSG.

Volkswagen Touareg esterni

Volkswagen Touareg restyling

Al momento si sa poco sulle novità che interessano il restyling del Touareg, che potrebbero arrivare entro primavera. Molto probabilmente Volkswagen sta pensando a un’ulteriore elettrificazione dei motori e ad alcuni aggiornamenti tecnici e di equipaggiamento per le funzioni di traino assistito, uno dei punti di forza di Touareg.

 

Volkswagen Amarok

Il lancio del nuovo Amarok avverrà a inizio anno: sarà lungo 5,36 metri e con un passo di 3,27 metri. Il cassonato avrà maggiore spazio e capacità di carico, il telaio più robusto, un nuovo cambio automatico a dieci marce e una tecnologia più aggiornata con il display verticale da 10 o 12 pollici, il cruise control attivo in grado di adeguarsi alla segnaletica stradale e il sistema di illuminazione IQ.Light a led. Queste le motorizzazioni: diesel da 150 a 240/250 CV e benzina 2.3 da 302 CV.

Volkswagen Caddy: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen Caddy: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Lanciato per la prima volta in Europa nel 1982, il Volkswagen Caddy è passato da essere un veicolo strettamente commerciale ad un modello anche adatto alla famiglia. Ora è finalmente arrivato il momento del debutto della quinta generazione di questo multispazio. Caddy si rinnova mettendo sempre al centro la grande abitabilità interna, l’ottima capacità di carico e una buona gamma di motori diesel e benzina, con potenze a partire da 102 CV. È offerto in due diverse lunghezze di passo e integra adesso tutta una serie di tecnologie all’avanguardia, di quelle che siamo soliti trovare sulle berline di fascia media come Volkswagen Golf.

Di seguito ecco la scheda tecnica del Volkswagen Caddy:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 2.556 / 1.213 / 191 – (3.105 / 1.720 / 446) litri
 Alimentazioni Diesel/Benzina
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 102/75
 Prezzo (da) 27.275 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Accanto al forte impegno sul fronte dell’elettrificazione, Volkswagen continua comunque a puntare su altri tipi di alimentazione alternativi come il metano. L’ultimo modello della famiglia ad adottare questo tipo di alimentazione è il Caddy. A spingerlo provvede un propulsore a quattro cilindri di 1,5 litri sovralimentato tramite un turbocompressore capace di sviluppare una potenza massima di 131 CV. Il serbatoio per la benzina ha una capacità di 8,25 litri, mentre le bombole del metano sono in grado di contenere fino a 21,1 kg di gas. L’autonomia se si viaggia a metano è di 400 km, ai quali si sommano i 120 km garantiti dal serbatoio di benzina.

Volkswagen Caddy viene offerto sul configuratore commerciale in due diverse lunghezze di passo, Caddy e Caddy Maxi. La lunghezza varia tra i 4,5 metri ai quasi 4,6 metri, mentre il passo va dai 2,8 metri circa ai quasi 3 metri della versione Maxi. La larghezza rimane invece invariata, attestandosi poco al di sotto degli 1,9 metri, mentre l’altezza misura 1,8 metri circa. Notevoli anche le dimensioni del bagagliaio: con assetto a cinque posti Caddy ha una capacità di carico di 1.213 litri (1.720 su Maxi), che diventano 2.556 litri (3.105 su Maxi) rimuovendo anche il divano della seconda fila.

Dimensioni Caddy Caddy Maxi
Lunghezza 4.500mm 4.853mm
Larghezza 1.855 mm 1.855 mm
Altezza 1.798 mm 1.800 mm
Passo 2.755 mm 2.970 mm

Anche gli interni del Volkswagen Caddy hanno subito diverse modifiche nel corso del tempo che l’hanno sempre più avvicinato allo stile delle moderne monovolume, piuttosto che a quello dei furgoni. La qualità dei materiali e delle finiture è buona anche se l’obiettivo principale rimane la funzionalità. Anche le tasche delle portiere sono decisamente ampie per la media del segmento e la sensazione di grande spaziosità è sottolineata dalle ampie vetrature e dall’optional del tetto panoramico.

Quanto a tecnologia di bordo, la nuova generazione di Caddy introduce ben 19 Adas, tra cui il Trailer Assist per le operazioni di rimorchio e l’assistente alla svolta, che nel complesso garantiscono la guida assistita di livello 2. Sulla plancia troviamo invece diversi sistemi radio e di navigazione a seconda dell’allestimento, con touchscreen da 8,25 o 10 pollici, 2 o 4 porte USB e 2 prese da 12V. Clima bi-zona di serie per tutti gli allestimenti. Infine, la versione top di gamma include anche il quadro strumenti digitale.

Oltre al design esterno sempre più slanciato verso l’alto e dinamico rispetto alle generazioni precedenti, il Volkswagen Caddy ha subito nel corso degli anni importanti aggiornamenti dal punto di vista estetico che l’hanno sempre più avvicinata allo stile proposto dai modelli di punta della Casa tedesca. Rimangono le comode porte laterali scorrevoli e la predisposizione di serie dei portabagagli da tetto. Per quanto riguarda i cerchi, si va dai 15 ai 17 pollici.

Elementi appartenenti al più recente linguaggio stilistico di Volkswagen si notano nel frontale grintoso, che richiama molto quello della Golf, con la mascherina a listelli orizzontali che collega i nuovi fari ottici, il nuovo disegno del paraurti che ospita ai bordi i fendinebbia e il parabrezza molto inclinato. La parte posteriore è dominata dal grande portellone del bagagliaio che forma un angolo di 90 gradi con il tetto della vettura, incorniciato dai gruppi ottici a sviluppo verticale.

La quinta generazione di Volkswagen Caddy viene proposta in 3 diverse motorizzazioni, tutte endogene, due alimentate a diesel e una a benzina. Le unità a gasolio si basano sul 2.0 TDI a 4 cilindri, offerto in due declinazioni di potenza, da 102 CV o da 122 CV. La coppia massima generata è rispettivamente di 280 Nm a 1500 – 2500 giri/min e di 320 Nm a 1600 – 2500 giri/min.

L’unica unità a benzina si basa invece sull’1.5 TSI a 4 cilindri da 114 CV di potenza e una coppia motrice di 220 Nm a 1750 – 3000 giri/min. A livello di trasmissione, è possibile scegliere fra cambio automatico e manuale, eccezion fatta per il diesel da 102 CV, offerto solo con cambio manuale. Quanto alla trazione, infine, quella anteriore è di serie mentre l’opzione AWD è disponibile solo sul diesel da 122 CV.

I consumi di Volkswagen Caddy cambiano notevolmente in base alla motorizzazione scelta. Per quanto riguarda il propulsore a benzina 1.5 TSI da 114CV, i consumi si attestano sui 6,38 l/100km, mentre le emissioni arrivano a 145 g/km. Più efficienti le motorizzazioni a diesel, e infatti il 2.0 TDI da 102 CV consuma 4,83 l/100km ed emette 127 g/km di CO2. Aumentando la potenza, fino a 122 CV, i consumi arrivano a 4,85 l/100km, mentre le emissioni restano invariate, sui 127 g/km. Tutti i dati qui riportati sono misurati secondo ciclo combinato WLTP e relativi all’allestimento base Caddy Space con passo corto. All’aumentare delle dimensioni della carrozzeria e della quantità di optional queste cifre possono quindi lievitare leggermente.

Il Volkswagen Caddy viene offerta a listino  in 3 allestimenti che possono subire alcune variazioni nell’equipaggiamento in base alla motorizzazione scelta:

  • Space: rappresenta la versione entry level, con un ricco equipaggiamento base.
  • Life: caratterizzata da sedili più confortevoli e dai tavolini abbattibili negli schienali dei sedili della prima fila.
  • Style: la versione top di gamma con fanaleria FULL LED e cerchi in lega da 17 pollici, disponibile solo a benzina o con motore diesel da 122 CV.

Space: Guarnizione antipolvere esterna supplementare, Gusci specch. est. verniciati in Nero, maniglie delle porte nel col. carrozz. e guida porta scorrevole in Argento, Lunotto riscaldabile, Parabrezza in vetro termico laminato, Paraurti verniciati nel colore della carrozzeria, Porta scorrevole destra nel vano di carico/vano passeggeri, Porta scorrevole sinistra nel vano di carico/vano passeggeri, Portellone posteriore con sezione lunotto, Predisposizione mancorrenti del tetto/portabagagli da tetto, Specchietti esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Vetri laterali anteriori in vetro termico, vetri laterali posteriori e lunotto oscurati, fotoassorbenti al 74%, Vetro laterale anteriore destro (fisso) nel vano di carico/vano passeggeri, Vetro laterale anteriore sinistro (fisso) nel vano di carico/vano passeggeri, Vetro laterale posteriore destro (fisso) nel vano di carico/vano passeggeri, Vetro laterale posteriore sinistro (fisso) nel vano di carico/vano passeggeri, 4 cerchi in acciaio 6J x 15, in Nero, Ammortizzatori anteriori, Ammortizzatori post., versione base 1, Circolazione a destra, Copriruota integrali, Kit per la riparazione dei pneumatici: compressore da 12 V e sigillante, per pneumatici, Pneumatici 205/65 R15 99H XL resistenza al rotolamento ottimizzata, Airbag lat. e per la testa per conduc. e passeg., airbag per la testa per i sed. lat. post. e airbag centrale ant., Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag del passeggero, Alette parasole con specchio, etichetta airbag sull’aletta parasole del passeggero anteriore, Assistente di mantenimento corsia Lane Assist, Assistente di sterzata e assistente di svolta, Assistenza alla frenata di emergenza Front Assist con rilevamento pedoni e ciclisti, Cinture di sicurezza automatiche ant. a 3 punti di attacco con regolazione alt. cintura e pretensionatori elettrici, Cinture di sicurezza nel vano passeggeri, con pretensionatori per i sedili laterali nella 2ª fila, Dispositivo di sicurezza per bambini elettrico per porte scorrevoli, Fari doppi alogeni H7, Freni a disco anteriori 15″, Freni posteriori a disco 15″ , Gestione automatizzata delle luci, con luci diurne, Gruppi ottici posteriori, Immobilizer (elettronico), Servofreno, Servotronic (servosterzo in funzione della velocità), Sistema di chiamata di emergenza eCall, Specchietto interno di sicurezza, anabbagliante, Telecamera multifunzionale, Volante multifunzionale in pelle (su cambio DSG a doppia frizione con bilancieri), Bocchette di ventilazione, anteriori in Nero Opaco, Cassetto portaoggetti con sportellino, illuminato, Console centrale con 2 portabevande universali, Copertura del vano bagagli, estraibile e sfoderabile, Cornice della plancia opaca, Divano/schienale posteriore, divisibile, ribaltabile, Fodere dei sedili in tessuto, motivo “Double Grid”, Leva del cambio in pelle, Luci di lettura a LED nel vano passeggeri, Moquette nella cabina, Regolazione manuale in altezza del sedile anteriore sinistro, Ripiano portaogg. in cabina guida (rip. portaoggetti nel sottocielo con 2 maniglie appiglio tetto in cabina guida), Rivestimento del fondo vano bagagli versione standard, Rivestimento della porta in plastica con poggiabraccia in tessuto, Rivestimento in moquette del fondo del vano passeggeri, Rivestimento laterale comfort nel vano passeggeri, Sedile sinistro e destro, nella 1ª fila, Sistema di ancoragg. del segg. (I-Size) e Top Tether per i sedili nel vano pass. (escl. sedile centrale 2ª fila), 2 chiavi a scatto con telecomando, 2 interfacce USB (tipo C) nella console centrale, davanti, 2 prese a 12 V, una nel vano di carico, una nella plancia, 6 altoparlanti, App-Connect, Batteria 420A (70Ah), Chiusura centralizzata con telecomando e comando interno della porta, Climatizzatore a 2 zone Air Care Climatronic, Codice Regione ” ECE ” per impianto radio, Euro 6d-ISC-FCM (AP), Impianto tergilavalunotto con funzionamento a intermittenza, Indicatore di controllo della pressione dei pneumatici (come da prova di omologazione EU), Indicatore multifunzioni “Plus”, Interfaccia per telefono cellulare, Primo rifornimento del carburante di serie (5 litri), Quadro strumenti (km/h); indicazione velocità, percorso compl./giornaliero, num. giri, livello carburante e orario, Radio “Composition” con touchscreen a colori da 20,96 cm (8,25″), Regolatore della velocità incl. limitatore della velocità, Regolazione profondità luce dei proiettori, Ricezione radio digitale (DAB+), Ricognitore di stanchezza, Riscaldamento supplementare elettrico, Segnale acustico e ottico per cinture di sicurezza anteriori e posteriori non allacciate, Senza serbatoio a carboni attivi con SCR, Sistema di ausilio al parcheggio nella zona anteriore e posteriore, Sistema Start/Stop con recupero di energia, Tensione d’esercizio 12 V, Tergicristalli con funzionamento a intermittenza e sensore di luminosità, Versione non fumatori.

Life: in più rispetto a Space Bocchette di aerazione, anteriori con applicazione cromata, Bracciolo centrale ant., regolabile in altezza e prof., con 2 portabevande anteriori e 2 bocchette di aeraz. Post., Cassetti sotto i sedili anteriori, 4 cerchi in lega “Wien” 6,5J x 16, in Argento Brillante, Contenitore per rifiuti con coperchio estraibile, per cabina di guida, Coperture per ruote in lega leggera, Fodere dei sedili in tessuto, motivo “Trialog”, Gusci specch. est. verniciati in Nero, maniglie delle porte nel col. carrozz. e guida porta scorrevole in Nero, 2 interfacce USB (tipo C) nella console centr., ant. 2 prese di ricarica USB (tipo C) sul retro del bracciolo centr., Mancorrenti del tetto, Neri, Pneumatici 205/60 R16 96H XL resistenza al rotolamento ottimizzata, Regolazione manuale in altezza dei sedili anteriori, Rivestimento della porta in plastica con inserto e poggiabraccia in tessuto, Sbloccaggio schienale per sedile anteriore destro, Specchietti esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, Supporto lombare regolabile manualmente, a sinistra e a destra, Tavolini abbattibili negli schienali dei sedili della 1ª fila.

Style: in più rispetto a Life, App-Connect incluso App-Connect Wireless per Apple CarPlay, 4 cerchi in lega “Colombo” 6,5J x 17, Nero Lucido, Chiusura centralizzata con Keyless Start senza SAFELOCK, Cornice della plancia in Nero Lucido, Digital Cockpit, a colori, diversi profili informativi selezionabili, Fari a LED con luci diurne a LED, Fasce centrali sedili in microfibra “ArtVelours”, fianchetti delle sedute in similpelle, Freni a disco anteriori 16″, Gestione automatizzata delle luci, con luci diurne e luci di benvenuto e luci di arrivederci, Gruppi ottici posteriori a LED, Interfaccia per il telefono “Comfort” con funzione di ricarica induttiva, Listelli sottoporta anteriori in Argento, Luci di lettura a LED nel vano passeggeri e luce di orientamento a LED nel portellone posteriore, Mancorrenti del tetto, verniciati in Argento, Pedaliera in look alluminio, Pneumatici 215/55 R17 98H XL resistenza al rotolamento ottimizzata, Radio “Ready 2 Discover” con touchscreen a colori da 25,4 cm (10″), Rivestimento della porta in plastica con inserto, poggiabraccia e bracciolo centrale in similpelle, Specchietto interno di sicurezza, autoanabbagliante, Tergicristalli con funzionamento a intermittenza e sensore luminosità/pioggia.

  • Dimensioni: con 3.105 litri di bagagliaio massimo, e molti altri litri in vani portaoggetti, Caddy non dà pensieri in fatto di spazio e comodità di carico.
  • Comfort: oltre ad un’ottima abitabilità, Caddy integra ora migliori sistemi di infotainment, inclusi il Digital Cockpit e Discover Pro da 10 pollici, per un’esperienza di guida comoda e funzionale.
  • Assistenza alla guida: la vasta gamma di ben 19 Adas di ultima generazione fa di Caddy veicolo sicuro e al passo coi tempi.

Di seguito i prezzi di listino di Volkswagen Caddy aggiornato a novembre 2021:

Volkswagen Caddy benzina Prezzo
1.5 TSI EU6 BMT passo corto 114CV 27.275 €
Volkswagen Caddy Diesel Prezzo
2.0 TDI EU6 SCR BMT passo corto 102 CV 28.685 €
2.0 TDI EU6 SCR BMT passo corto 122 CV 30.065 €

 

Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Volkswagen e-up! è la versione completamente elettrica della city car up! che la Casa di Wolfsburg mise in commercio nell’ormai lontano 2012. L’attuale e-up!, auto elettrica che ha debuttato al Salone di Francoforte del 2019, si basa sull’ultima versione del modello. In realtà, una up! elettrica già c’era: fu messa in commercio nel 2013. Ma la e-up! ne rappresenta l’evoluzione sia in tema di stile, sia in tema di tecnologia e dotazione. Inoltre, è dotata di batterie più grandi che ora portano l’autonomia con una sola ricarica a 260 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen e-up!:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 251/959 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 25.850 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Volkswagen e-up!, che è realizzata sulla stessa base delle sorelle Seat Mii e Skoda Citigo, ha dimensioni analoghe alle versioni con motore termico, tipicamente da vettura cittadina. La lunghezza si attesta sui 3,6 metri, mentre la larghezza supera gli 1,6 metri e l’altezza oltrepassa gli 1,5 metri. L’interasse, infine, è di 2,4 metri circa. Notevole anche il bagagliaio, con capienza che va dai 251 ai 959 litri abbassando i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.600 mm
Larghezza 1.645  mm
Altezza 1.507 mm
Passo 2.417 mm

Esteticamente, la e-up! riprende quasi completamente la carrozzeria della up!. Il corpo vettura mantiene inalterate le forme squadrate degli esordi, con tratti netti e spigoli accentuati. Le dimensioni super compatte assicurano maneggevolezza e agilità di guida. I sensori parcheggio posteriori e la videocamera per retromarcia “Rear View” aiutano comunque decisamente ad evitare problemi nelle manovre.

Tra le differenze con le varianti endotermiche si possono elencare i cerchi in lega da 15 pollici con disegno “blade”, il paraurti anteriore dal disegno sportivo, dotato anche di luci diurne a Led dalla forma elaborata, già utilizzata sulle altre Volkswagen elettriche, e i vetri posteriori sono oscurati. Interessante anche l’opzione dei cerchi in lega UPSILON da 16 pollici.

Gli interni di e-up! sono piuttosto semplici e lineari, la Casa ha puntato sul look sobrio che contraddistingue tutta la gamma del modello, non puntando, come fanno altri costruttori, a sottolineare in modo marcato il diverso powertrain di cui dispone. L’intero abitacolo è improntato alla razionalità e alla praticità. Il quadro strumenti è dotato di indicatori analogici, mentre al centro della plancia è presente il supporto per lo smartphone che diviene una integrazione della strumentazione e rende la e-up! un’auto sempre connessa. Inoltre, grazie ad una app dedicata lo smartphone diviene anche un navigatore satellitare con mappe offline. Sempre tramite app è possibile anche impostare la ricarica, gestendo tempi e orari, in modo da ottimizzare il consumo energetico quando ci si collega, ad esempio, alla presa di casa.

Interessante notare come la Volkswagen e-up! mantenga la leva del cambio per quanto – come la maggior parte delle elettriche in commercio – non disponga di una trasmissione. La leva, tuttavia, permette di selezionare tra marcia avanti, retromarcia, funzione di parcheggio e una modalità B che incrementa la funzione di recupero dell’energia in rilascio e in frenata garantendo decelerazione talmente evidenti che permette, in città, di guidare quasi senza premere il freno. Per il resto, l’abitacolo è curato e accogliente, e considerando una lunghezza complessiva di 3,6 metri, è anche comodo per quattro occupanti. Sedere dietro non impone eccessivi sacrifici, grazie anche all’ampia apertura delle porte. Peccato solo per i finestrini posteriori con apertura a compasso. Rappresentano una scelta insolita su una vettura a 5 porte.

Dal punto di vista meccanico, la e-up! è disponibile in una sola versione. Ha un solo motore elettrico, da 61 kW di potenza (83 CV). Il motore è alimentato da una nuova batteria agli ioni di litio da 32,3 kWh, caratterizzata dall’utilizzo di nuove celle a sacchetto. Il miglioramento rispetto alla precedente batteria è sostanziale: la vecchia, infatti, non andava oltre i 18,7 kWh di capacità.

Le prestazioni di e-up! sono interessanti, soprattutto pensando all’ambiente cittadino per cui l’auto è nata. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 11,9 secondi mentre i 50 km/h si raggiungono in 3,9 secondi. La velocità massima è autolimitata a 130 km/h.

Il valore di consumo dichiarato da Volkswagen per e-up! è un lusinghiero 127,00 Wh per chilometro, secondo il ciclo di omologazione WLTP. La citycar francese può vantare infatti 260 km di autonomia, 100 in più rispetto alla variante dotata delle batterie da 18,7 kWh.

Per quanto riguarda la ricarica della batteria, aspetto fondamentale per le elettriche, è possibile adesso sfruttare le colonnine in corrente continua da 40 kW che permetteranno di passare dallo zero all’80% di carica in un’ora. I tempi si allungano se la ricarica è fatta tramite wallbox da 7,2 kW in dotazione. Infatti, saranno necessarie circa quattro ore per arrivare sempre all’80%. Il processo di ricarica di e-up! diventa ancora più lungo se usiamo le prese domestiche, serviranno oltre dieci ore.

Volkswagen e-up! è disponibile in unico allestimento:

  • e-up!: l’allestimento di base offre una buona dotazione di serie, piuttosto ricca ed aggiornata.

Nuove e-up!: l’allestimento di base include 4 cerchi in lega “blade” 5,5 J x 15′′ con pneumatici 165/65 R15′′ a bassa resistenza al rotolamento, Gruppo ottico anteriore alogeno e LED per marcia diurna, Inserto decorativo blusulla calandra, Maniglie delle porte in tinta carrozzeria,  Minigonne laterali,  Paraurti versionesportiva,  Vetri atermici, Vetri posteriori oscurati, Cielo in grigio luce,  Copertura vano bagagli, Dash pad “Shark skin” con logo “e-up!”, Ambient Light interno a 10 Tonalità — Maniglie delle porte interne cromate, Pomello del cambio in pelle, Battitacchi anteriori in alluminio con logo “e-up!”, Presa di corrente 12V nella consolle centrale, Sedili anteriori comfort, Rivestimento sedili in tessuto “fusion”, Volante multifunzione in pelle, Cruise control (regolatore di velocità),  E-sound (avviso acustico pedoni),  Freni a disco anteriori, autoventilanti,  Immobilizer elettronico, Sensori parcheggio posteriori,  Videocamera per retromarcia “Rear view”, Cambio per trazione elettrica (1 marcia),  Car-Net e-Remote (durata 3 anni),  Cavo di alimentazioneper stazione di carica corrente alternata tipo Mode3 tipo 2332A,  Cavo di ricarica con presa domestica,  Climatizzatore “Climatronic”,  Hill Holder (controllo elettronico delle partenze in salita),  Illuminazione diffusa blu, InterfacciaUSB,  Presa per ricarica CCS(AC7,2kW/ DC40kW),  Radio digitale DAB+,  2 altoparlanti,  Radio “Composition Phone”, Specchietti retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati,  Strumentazione con contagiri, tachimetro, contachilometrielettronico (totale e parziale),  Supporto per smartphone “maps + more”.

  • Spazio interno: l’abitacolo è generoso e offre spazio a sufficienza anche ai passeggeri posteriori.
  • Comfort: molto elevato il comfort a bordo, garantito da una buona taratura delle sospensioni e da un’ottima insonorizzazione dell’abitacolo.
  • Tecnologia: la suite di Adas in dotazione è ricca e aggiornata.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen e-up! aggiornato a luglio 2022:

Volkswagen e-up!  Elettrica Prezzo
Nuova e-up! 83 CV 25.850 €

 

 

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 6

Dopo un anno piuttosto avaro di novità, il 2022 si preannuncia carico di buone notizie per gli automobilisti. Le aspettative, in effetti, sono molto alte e molti costruttori hanno già annunciato l’arrivo di una vera e propria pioggia di modelli chiamata a svecchiare l’attuale parco auto circolante e dare un vero e proprio giro di vite ad un mercato ancora profondamente ferito non soltanto dalla pandemia, ma anche dalla crisi dei chip tutt’ora in corso.

Tuttavia, come dicevamo, le prospettive sono buone e già a partire dal mese di gennaio vedremo arrivare in concessionaria un gran numero di modelli, dalle compatte utilitarie da città, fino alle sportive pensate per gli appassionati. Ma a farla da padrona, come prevedibile, saranno i modelli elettrici. Saranno tantissime le nuove auto “alla spina” che faranno il loro debutto nel corso dell’anno, portando di conseguenza a crescere la loro quota di mercato.

Ma andiamo con ordine e vediamo quali novità ci attendono nel 2022, casa per casa.

Abarth 595: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Abarth

Dopo la 124 la casa dello Scorpione ha passato un momento di calma piatta, ma le cose potrebbero cambiare radicalmente nel corso del 2022. Il prossimo, infatti, potrebbe essere segnato da un momento epocale per il marchio che potrebbe lanciare il suo primo modello completamente elettrico. Si tratta della variante firmata Abarth della 500E. Rispetto alla variante marchiata Fiat, questa sarà caratterizzata da un motore elettrico più prestazionale e, naturalmente, da un’estetica più marcatamente sportiva.
Altra novità, ma su questa aleggia ancora un certo velo di mistero, potrebbe essere la Abarth 500X. Di lei si parla ormai da tanti anni. Chissà che il 2022 non possa essere l’anno buono, arrivando magari proprio in concomitanza con il leggero restyling del modello marchiato Fiat. Nessuna informazione ovviamente riguardo all’eventuale powertrain, ma voci di corridoio tempo fa parlavano del 1.750 turbo di origine Alfa Romeo.

  • Abarth 500E – nuovo modello
  • Abarth 500X – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 2

Alfa Romeo

Dopo una gestazione lunghissima, il 2022 dovrebbe finalmente essere l’anno del debutto dell’Alfa Romeo Tonale. Si tratta di un SUV compatto sviluppato sulla medesima piattaforma della Jeep Renegade e Compass, che sarà spinto da una gamma motori piuttosto ampia, che includerà anche una variante ibrida plug-in.
A questa grande novità, dovrebbe poi affiancarsi il debutto del restyling della Giulia e della Stelvio. Per loro molte migliorie dal punto di vista dell’infotainment e qualche importante ritocco estetico.

  • Alfa Romeo Tonale – nuovo modello
  • Alfa Romeo Giulia  – restyling
  • Alfa Romeo Stelvio – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 1

Audi

Tantissime le novità firmate Audi e attese per il 2022, tutte tendenzialmente a “ruote alte” o elettriche. Tra le più curiose c’è sicuramente la Audi A3 Allroad. In realtà, il nome del modello non è ancora definitivo, ma ad ogni modo, si tratterà della variante più fuoristradistica del modello. Sarà caratterizzata da un look dedicato e da un assetto più alto da terra, in abbinamento ovviamente alla trazione integrale.
Accanto a lei, è previsto il debutto del restyling dell’imponente Audi Q7, che porterà su strada un’estetica rivista e qualche nuova dotazione tecnologica.
Sempre di restyling si parla anche riguardo alla e-tron, il primo modello elettrico del costruttore dei Quattro Anelli, che proprio nel corso del 2022 dovrebbe tornare a far parlare di se con un piccolo aggiornamento estetico.
Tutta nuova, invece, sarà la Q6 e-tron. Questa andrà ad affiancare la e-tron, rispetto alla quale però sarà sviluppata su una piattaforma dedicata. Ancora pochissime le informazioni rilasciate da auto su questo nuovo modello. Si sa però che potrà essere ricaricata fino a 350 kW e che potrà contare su potenze comprese fra 400 e 600 CV.

  • Audi A3 Allroad – nuovo modello
  • Audi Q7– restyling
  • Audi e-tron – restyling
  • Audi Q6 e-tron – nuovo modello

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 3

BMW

Una vera e propria castaca di novità è attesa per il 2022 da parte di BMW. Il costruttore tedesco, infatti, continuerà a rafforzare la sua proposta di modelli elettrici, senza però per questo dimenticare tutti i suoi appassionati clienti più sportivi, ai quali saranno dedicati alcuni modelli ad alte prestazioni.
Si parte con la X1, la cui nuova generazione è prevista proprio per il 2022. Manterrà lo schema a trazione anteriore o integrale dell’attuale serie, ma offrirà una più ampia gamma di motorizzazioni anche elettrificate dal mild-hybrid fino al plug-in.
Già annunciata quest’anno, ma nelle concessionarie dal 2022, è invece la Serie 2 Active Tourer, che si aggiorna sotto molti punti di vista rispetto alla generazione precedente, puntando su un design profondamente rivisto e su una gamma motori che verrà ricalcata dalla nuova X1.
Sarà poi il passaggio della nuova generazione per la Serie 5 e per la Serie 7, entrambe disponibili in abbinamento a propulsori ibridi plug-in, mentre è atteso un più semplice restytiling per la sportiva Serie 8.
Grande attesa poi intorno al futuro SUV top di gamma X8 che sarà caratterizzato da un piglio molto sportivo: prevista infatti anche una variante con un motore a benzina più due elettrici per oltre 700 CV di potenza.
Come dicevamo, non mancheranno poi diversi modelli ad alte prestazioni. Nel 2022 vedremo la nuova M2 che sarà disponibile in versione standard o Competition con trazione posteriore o integrale. Accanto a lei, si amplierà anche la gamma della M3 con l’arrivo dell’inedita versione Touring con carrozzeria familiare. Ma la ciliegina sulla torta delle M sarà rappresentata dalla M4 CSL, variante più estrema della M4 con una potenza di 550 CV e assetto ed aerodinamica rivisti.

  • BMW X1 – nuova generazione
  • BMW Serie 2 Active Tourer – nuova generazione
  • BMW Serie 5 – nuova generazione
  • BMW Serie 7 – nuova generazione
  • BMW Serie 8 – restyling
  • BMW X8 – nuovo modello
  • BMW M2 – nuova generazione
  • BMW M3 Touring – nuovo modello
  • BMW M4 CSL – nuovo modello

Citroen C4: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 4

Citroen

In casa Citroen le novità 2022 si concentreranno su due modelli: la C4 e la C5 Aircross. La prima, sul mercato da poco più di un anno, sarà proposta in due ulteriori varianti di carrozzeria, ovvero berlina e SUV. La più grande C5 Aircross, invece, porterà al debutto un leggero restyling che ne rinfrescherà le linee e ne aggiornerà i contenuti.

  • Citroen C4 – nuove varianti di carrozzeria
  • Citroen C5 Aircross – restyling
Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat

Nessuna novità di grande peso per Fiat nel corso del 2022, ma solo il lancio di restyling e aggiornamenti sul fronte motori. Si comincia con la 500X che verrà sottoposta ad un leggero restyling in concomitanza con il quale arriverà anche un’inedita motorizzazione ibrida. La stessa unità, poi, verrà montata anche sotto il cofano della 500L. Sempre nel corso dell’anno arriverà anche la versione Cross della Tipo familiare. Ancora in dubbio, invece, il lancio della nuova Punto.

  • Fiat 500 X – restyling
  • Fiat 500L – nuovo motore
  • Fiat Tipo Cross SW – nuovo allestimento

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 4

Ford

Oltre alle già annunciate Focus e Fiesta MY2022, le novità per il nuovo anno di Ford si concentreranno nel debutto del restyling della Kuga, che porterà su strada un look rivisto e il nuovo sistema di infotainment SYNC 4 . Debutterà poi la nuova generazione del pick-up Ranger, con il ben noto propulsore a gasolio di 2 litri affiancato da un nuovo 3 litri a sei cilindri.

  • Ford Kuga – nuova generazione
  • Ford Ranger – nuova generazione

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 24

Jeep

Molte le novità firmate Jeep che potrebbero debuttare nel corso del 2022. Partiamo da quelle certe. Sicuramente vedremo nelle concessionarie la nuova Jeep Grand Cherokee seguita nella seconda metà dell’anno dal restyling della sempre verde Renegade. Restano in forse, invece, il debutto del Wrangler elettrico e di una “baby Jeep” di Segmento B.

  • Jeep Grand Cherokee – nuova generazione
  • Jeep Renegade – restyling

Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo 5

Maserati

Il 2022 sarà l’anno della rivoluzione per Maserati, che dopo la MC20 rivoluzionerà la sua intera gamma. Proprio a proposito della MC20, nel corso dell’anno arriverà la variante Spider del modello, seguita a fine anno dalla Folgore, ovvero la variante 100% elettrica. Il 2022 sarà poi l’anno della Grecale, il tanto atteso SUV di fascia media chiamato a fare concorrenza a modelli quali Porsche Macan e simili. Spazio anche per la nuova generazione della Gran Turismo, anche lei probabilmente declinata anche in variante elettrica.

  • Maserati MC20 Spider – nuova versione
  • Maserati MC20 Folgore – nuova versione
  • Maserati Grecale – nuovo modello
  • Maserati Gran Turismo – nuova generazione

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Novità auto 2022: tutti i modelli in arrivo

Mercedes

In casa Mercedes il 2022 sarà caratterizzato da una forte transizione elettrica. Moltissime infatti le novità in arrivo, tutte in buona parte elettrificate. Si partirà con il restyling della Classe A, soggetta a piccoli ritocchi estetici e al passaggio ad una gamma completamente ibrida. Spazio poi alla CLE il modello disponibile con carrozzeria coupé e cabriolet che si posizionerà tra la Classe C e la Classe E. Arriverà poi la nuova generazione del SUV GLC, mentre la GLE sarà sottoposta ad un più semplice restyling. Sul fronte elettriche dovrebbero arrivare EQE SUV ed EQB SUV ovvero le varianti a “ruote alte” dei rispettivi modelli elettrici a berlina, mentre per i più sportivi si attende l’arrivo della Classe C AMG, che abbandonerà i 6 e 8 cilindri in favore di un più piccolo 4 cilindri di 2 litri abbinato ad un modulo elettrico per oltre 500 CV di potenza.

  • Mercedes Classe A – restyling
  • Mercedes CLE – nuovo modello
  • Mercedes GLC – nuova generazione
  • Mercedes GLE – restyling
  • Mercedes EQE SUV – nuovo modello
  • Mercedes EQS SUV – nuovo modello
  • Mercedes Classe C AMG – nuovo allestimento

Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Opel

In casa Opel, tutte le novità al debutto nel 2022 ruoteranno intorno alla nuova Astra. La media tedesca, infatti, verrà presentata anche in variante completamente elettrica e in un’inedita versione a ruote alte, pensata per chi non disdegna qualche gita lontano dall’asfalto, ma non vuole passare al SUV.

  • Opel Astra-e – nuova versione
  • Opel Astra Cross – nuova versione

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Peugeot

Oltre alla 308, nel 2022 vedremo uscire dagli stabilimenti Peugeot anche altre versioni del modello. arriverà infatti l’elettrica e-308 e la sportiva 308 PSE. parallelamente, anche la 508 si rivoluzionerà portando su strada un restyling, in attesa della nuova generazione attesa tra qualche anno.

  • Peugeot e-308 – nuova versione
  • Peugeot 308 PSE – nuova versione
  • Peugeot 508 – restyling

Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Renault

Nel 2022 in casa Renault la scena sarà dominata dalla nuova Megane E-Tech, ovvero versione completamente elettrica della media francese che, di fatto, rappresenta un modello completamente nuovo. Accanto a questa arriverà anche il SUV Austral, chiamato a sostituire la Kadjar. Molto probabile, infine, il lancio della versione definitiva della nuova Renault 5 Electric, che sarà però in vendita solo dal 2023.

  • Renault Megane E-Tech – nuovo modello
  • Renault Austral – nuovo modello
  • Renault 5 Electric – nuovo modello

Toyota bZ4X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota

Il marchio giapponese sarà uno dei grandi protagonisti del 2022 con il lancio di diversi modelli, già tutti annunciati. Si partirà con la nuova BZ4x, il primo modello 100% elettrico di Toyota, al quale seguirà la piccola Aygo X, per poi passare ai più grandi SUV Corolla Cross e alla nuova generazione del Rav 4. Spazio anche agli appassionati, ai quali sarà dedicata la GR 86 e la nuovissima Corolla GR.

  • Toyota BZ4x – nuovo modello
  • Toyota Aygo X – nuova generazione
  • Toyota Rav 4 – nuova generazione
  • Toyota Corolla Cross – nuovo modello
  • Toyota GR 86 – nuova generazione
  • Toyota Corolla GR – nuova versione

Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Volkswagen

Buona parte delle novità marchiate Volkswagen che arriveranno nel corso del 2022 sono già state annunciate e svelate nel corso del 2021. Tra queste spiccano la Polo GTI e il restyling della T-Roc, oltre all’arrivo della Taigo. Accanto a queste, potrebbe arrivare la nuova ID.Buzz, ovvero il promo modello elettrico commerciale del costruttore, declinato poi anche in variante passeggeri.

  • Volkswagen Polo GTI – nuova versione
  • Volkswagen T-Roc – restyling
  • Volkswagen Taigo – nuovo modello
  • Volkswagen ID.Buzz – nuovo modello

Auto a metano: tutti i migliori modelli e le novità in arrivo nel 2022

Tutti i pro e contro delle auto a metano

L’acquisto di una nuova vettura spesso è legato alla necessità di cambiare il proprio veicolo per orientarsi su uno con consumi minori o che non abbia limiti alla circolazione, come per esempio quelli imposti sui veicoli a gasolio che sono sempre più soggetti a blocchi in diverse città italiane.

Una delle alimentazioni più apprezzate dagli italiani che riesce a soddisfare queste caratteristiche è quella a metano. I powertrain alimentati con questo gas naturale, infatti, offrono notevoli vantaggi non solo dal punto di vista della circolazione, con un impatto ambientale tendente allo zero, ma anche in termini di risparmio.

INDICE
 Auto a metano: le novità in arrivo nel 2022
 Auto a metano 2021: i modelli più venduti
 Qual è la migliore auto a metano per rapporto qualità prezzo?
 Le migliori auto a metano per marca
 Fiat a metano
 Volkswagen a metano
 Renault a metano
 Kia a metano
 Hyundai a metano
 Lancia a metano
 Skoda a metano
 Le migliori auto a metano usate

Con la spinta sempre più decisa verso l’elettrico e l’ibrido le Case stanno pian piano tralasciando l’offerta di modelli alimentati a metano. Poche sono le novità attese per il prossimo anno.

La novità più interessante riguarda senza dubbio la Volkswagen Polo: l’utilitaria tedesca somiglia sempre di più ad una piccola Golf. Lo stile è fortemente influenzato dalla regina del segmento C e gli interni sono davvero ricchi di tecnologia, anche se le plastiche lasciano a desiderare. Sotto il cofano è presente l’ottimo 1.0 TGI da 90 CV, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti, brioso e scattante. 

Nonostante una crisi scaturita dalla pandemia globale, il settore riservato alle vetture a metano ha saputo reagire a dovere con un’offerta interessante e nei primi mesi del 2021 ha fatto segnare un +21% sullo stesso periodo del 2019. Vediamo la top 10 dei modelli più venduti. 

Posizione Marca Modello Immatricolazioni
1 Volkswagen Polo 2.878
2 Seat Arona 2.596 
3 Skoda Kamiq 1.779 
4 Fiat Panda 1.599 
5 Seat Ibiza 1.050 
6 Volkswagen  Up! 938 
7 Volkswagen  Golf 798 
8 Skoda Octavia 782 
9 Audi A3 663 
10 Skoda Scala 228 

Volkswagen Polo: nome storico, linee solide e senza fronzoli e soprattutto un motore 1.0 TGI in grado di assicurare un buon brio e consumi contenuti. Sono queste le caratteristiche che hanno consentito alla Polo di ottenere il primo posto nella classifica delle auto a metano più vendute nel 2021. I prezzi partono da 20.750 euro. 

Seat Arona: il SUV della Casa spagnola si caratterizza per un design molto ben eseguito, con linee tese e proporzioni azzeccate. La condivisione di componenti con le altre vetture del Gruppo VW ha portato in dote il 1.0 TGI da 90 CV con doppia alimentazione benzina – metano. Si parte da 20.500 euro. 

Skoda Kamiq: SUV dall’aspetto serioso ma al contempo elegante, la Kamiq condivide la piattaforma con la Volkswagen T Cross ma con dimensioni decisamente più importanti. Anche in questo caso la versione con doppia alimentazione benzina – metano presenta sotto il cofano il 1.0 G-Tec da 90 CV. Si parte da 23.890 euro. 

Fiat Panda: la terza generazione è stata di recente sottoposta a restyling e offre un ottimo 0.9 TwinAir da 80 CV prezioso alleato per tenere sotto controllo i costi di gestione. I prezzi partono da 17.650 euro. 

fiat panda metano usate
fiat panda metano usate

Seat Ibiza: nome storico per la Casa spagnola, la Ibiza continua ancora oggi ad essere apprezzata sia per il design che per il motore bifuel benzina – metano in grado di esprimere 90 CV e di dimostrarsi molto equilibrato. I prezzi partono da 18.000 euro. 

Volkswagen Up!: piccola, scattante e dal look intrigante, la Volkswagen Up! continua ancora oggi a riscuotere un discreto successo nonostante sia stata presentata sul mercato da parecchi anni. Il motore 1.0 offre 68 CV, mentre il prezzo di listino parte da 17.400 euro. 

Volkswagen Golf: l’ottava generazione della regina del segmento C si è rinnovata in modo netto sia negli esterni che negli interni, adesso quasi del tutto privi di tasti fisici. La versione a metano offre un interessante 1.5 TGI in grado di esprimere 131 CV. I prezzi partono da 31.000 euro. 

Skoda Octavia: berlina di rappresentanza dotata di un look sobrio ma perfettamente eseguito, la Octavia si dimostra una grande macinatrice di chilometri se dotata del motore 1.5 G-TEC che, in abbinata al cambio DSG, esprime 131 CV. Si parte da 29.850 euro. 

Audi A3: l’ultima generazione della berlina della Casa dei Quattro anelli si presenta con un look molto aggressivo che fa di tutto per non passare inosservato. Il 1.5 g-Tron abbinato al cambio S Tronic rappresenta una ottima scelta per tenere a bada i costi di gestione. I prezzi partono da 32.800 euro. 

Skoda Scala: altra vettura del Gruppo VW presente in classifica è la Skoda Scala. Basata sul medesimo pianale della Polo, si distingue dalla “cugina” per uno stile decisamente più personale ma sempre in linea con i canoni stilistici propri di Skoda. Immancabile sotto il cofano il 1.0 TGI da 90 CV. Prezzi da 23.100 euro. 

Ovviamente nella scelta di una auto a metano si deve tenere in considerazione un leggero sovrapprezzo rispetto ad un analogo modello a benzina. Vediamo alcuni dei modelli migliori nel rapporto qualità prezzo considerando anche il mercato dell’usato. 

Auto a metano con miglior rapporto qualità prezzo Prezzo
Fiat 500L da 7.800 € (usato)
Lancia Ypsilon 18.450 €
Seat Leon 26.050 €

Fiat 500L: ormai fuori produzione, la Fiat 500L è una delle auto a metano più interessanti se si guarda al mercato dell’usato. Lo spazio interno è davvero notevole, mentre sotto il cofano trova spazio il TwinAir da 84 CV e 0.9 litri. 

Lancia Ypsilon: ancora oggi una vera e propria best seller del suo segmento, la Lancia Ypsilon rappresenta un ottima scelta con la doppia alimentazione benzina – metano in grado di regalare brio grazie a 71 CV espressi dal bicilindrico TwinAir. 

Seat Leon: godere di tutta la qualità di una Golf ad un prezzo decisamente inferiore e con uno stile molto più convincente. La Seat Leon è forse la migliore scelta tra le auto alimentate a metano e offre brio e costi di gestione contenuti grazie al 1.5 TGI da 131 CV. 

Purtroppo non sono ormai molti i costruttori che hanno deciso di proseguire nella strada del metano. A farla da padrone sono le auto del Gruppo VW, mentre per le altre marche è spesso necessario guardare al mercato dell’usato. 

auto metano

auto metano

  • Fiat Panda 
  • Fiat Panda Cross 

Fiat Panda: la Casa italiana limita la propria offerta di auto a metano soltanto alla citycar. Sotto il cofano trova spazio il bicilindrico 0.9 TwinAir da 80 CV. I prezzi partono da 17.650 euro. 

Fiat Panda Cross: nella variante 4×4 la piccola Panda riesce a mettere in imbarazzo anche i fuoristrada più quotati riuscendo a raggiungere posti inarrivabili. Anche in questo caso sotto il cofano è presente il TwinAir da 80 CV. Si parte da 19.850 euro. 

  • Polo 
  • Up! 
  • Golf 
  • Golf Station 

Polo: utilitaria con aspirazioni da berlina di segmento C, la Polo è giunta alla sesta generazione rivoluzionando completamente il proprio look. Sotto il cofano trova spazio il 1.0 TGI da 90 CV. Prezzi da 20.750 euro. 

Up!: citycar per eccellenza, e diretta rivale della Panda, la Up! continua ancora oggi ad essere una delle vetture più apprezzate della Casa tedesca. L’alimentazione a metano mette a disposizione il 1.0 da 68 CV. Si parte da 17.400 euro. 

Golf: l’ottava generazione della vettura simbolo della Casa ha lasciato perplessi per lo stile degli esterni e per degli interni quasi del tutto privi di tasti fisici. Il 1.5 TGI a metano mette a disposizione 131 CV. I prezzi partono da 31.000 euro. 

Golf Station: variante station wagon della berlina, la Golf Station è la soluzione perfetta per chi ha necessità di un vano di carico ampio. Con il motore 1.5 TGI i costi di gestione restano sotto controllo. Si parte da 32.050 euro. 

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  • Clio 
  • Twingo Van 

Renault Clio: la Casa francese non propone più le motorizzazioni a metano nel listino del nuovo, ma sul mercato dell’usato si possono trovare offerte interessanti come la penultima generazione della Clio dotata del 1.2 da 75 CV con prezzi che si aggirano su 8.500 euro. 

Renault Twingo Van: veicolo commerciale dedicato a chi deve percorre parecchi chilometri la Twingo Van è la scelta migliore per tenere a bada i costi di gestione. Il 1.2 offre 74 CV, mentre i prezzi dell’usato si aggirano su cifre inferiori ai 5.000 euro. 

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Nuova Renault Clio 2020: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Renault Clio

Anche la Casa coreana ha abbandonato le motorizzazioni a metano nel nuovo per concentrarsi sull’elettrificazione della gamma. Per chi volesse puntare ugualmente su bifuel benzina a metano è opportuno controllare gli annunci dell’usato dove spicca la Kia Carens dotata del 1.6 a prezzi inferiori a 2.000 euro. 

Kia Carens: esterni

L’unico modello Toyota a metano attualmente presente sul mercato è la Corolla Verso. Monovolume dallo stile arrotondato e quasi innocuo, la Toyota Corolla Verso è presente attualmente soltanto nel mercato dell’usato e con la motorizzazione 1.6 16V da 110 CV ed un prezzo di soli 1.400 euro si rivela un’ottima scelta tra le auto a metano. 

Toyota Corolla Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

La Casa automobilistica boema che è stata acquistata completamente dal Gruppo Volkswagen nel 2000 offre a listino quattro diversi modelli dotati di alimentazione bi-fuel a benzina-metano:

  • Scala 
  • Kamiq 
  • Octavia 
  • Octavia Wagon

Scala: un look elegante e sobrio, come da tradizione della Casa, contraddistingue la berlina ceca. Con la motorizzazione 1.0 G-Tec da 90 CV sono garantiti brio e costi di gestione contenuti. Si parte da 23.100 euro. 

Kamiq: SUV di medie dimensioni che vuole giocare le sue carte in un segmento sempre più affollato, la Skoda Kamiq è uno dei pochi nel suo segmento a offrire la motorizzazione a metano con 90 CV di potenza. Prezzi da 23.890 euro. 

Octavia: berlina elegante e raffinata, ottima per chi vuole fare dell’undestatement il proprio marchio di fabbrica, la Skoda Octavia si rivela brillante anche con motorizzazione metano grazie al 1.5 G-TEC da 131 CV. I prezzi partono da 29.850 euro. 

Octavia Wagon: nonostante il mercato abbia messo un po’ all’angolo le station, la Casa ceca ha voluto proporre anche questa declinazione della Octavia che si caratterizza per un vano di carico da ben 1560 litri con il divanetto abbassato. Identica la motorizzazione a metano rispetto alla berlina, mentre i prezzi partono da 30.900 euro. 

Il mercato dell’usato rappresenta una interessante opportunità per chi vuole acquistare una auto a metano senza, però, avere a disposizione un budget importante. Vediamo alcuni dei modelli migliori presenti. 

Auto a metano usate Prezzo (da)
Opel Zefira 9.800 €
Mercedes Classe B 5.999€
Fiat Doblò 4.000 €
Volkswagen Passat 11.200 €

Opel Zafira: la monovolume tedesca si distingue da tutte le altre per la presenza di ben 7 posti, di cui due ricavati nel bagagliaio. Una trovata utile per chi ha esigenze di trasporto importanti. Il motore 1.6 offre 150 CV così da regalare un bel brio al volante. 

Mercedes Classe B: monovolume raffinata che coniuga il solito, impeccabile, stile della Casa tedesca ad una capacità di carico e spaziosità interna da vertici della categoria. Il 2.0 litri eroga 115 CV e consente costi di gestione contenuti. 

Fiat Doblò: multispazio ideale per chi vuole una vettura adatta a mille usi, il Fiat Doblò si dimostra estremamente versatile grazie alle porte posteriori scorrevoli ed imbattibile nella motorizzazione a metano grazie al propulsore 1.6 da 103 CV.   

Volkswagen Passat: la station wagon tedesca si presenta con una linea rigorosa e piacevole ed uno spazio interno abbondante grazie all’ampia capacità di carico fornita dal bagagliaio. Il motore 1.4 eroga 150 CV, adeguati per la massa dell’auto. 

Cose da sapere

Quale auto a metano comprare?

Le 5 migliori auto a metano del 2021 secondo automobile.it sono: Volkswagen Polo (da € 20.750), Seat Arona (da €20.500), e, tra i modelli usati, Opel Zefira a partire da 9.800 €.

Meglio GPL o Metano?

Dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura. Le auto alimentate con questo gas naturale offrono notevoli vantaggi non solo dal punto di vista della circolazione, con un impatto ambientale tendente allo zero, ma anche in termini di risparmio.

Ci saranno nuove auto a metano nel 2022?

L’unica novità riguarda la Volkswagen Polo: l’utilitaria tedesca somiglia sempre di più ad una piccola Golf. Lo stile è fortemente influenzato dalla regina del segmento C e gli interni sono davvero ricchi di tecnologia, anche se le plastiche lasciano a desiderare. Sotto il cofano è presente l’ottimo 1.0 TGI da 90 CV, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti, brioso e scattante.