Volkswagen Amarok: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Amarok: prezzo, dimensioni e prova su strada

Pratico, versatile e comodo. Sono questi i punti di forza del Volkswagen Amarok, il pick-up del costruttore tedesco oggi arrivato alla sua seconda generazione, nata in collaborazione con Ford. Un veicolo pensato per il lavoro, ma dalle caratteristiche premium, che lo posizionano esattamente a metà strada tra una classica vettura e un veicolo commerciale. Un mezzo valido tanto per il tempo libero, quanto per il lavoro. Ampia la gamma motori, che punta tutto sulle unità a gasolio.

Ecco la scheda tecnica del Volkswagen Amarok:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 50.340 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
Allestimenti
 Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzi

Come ogni pick-up che si rispetti, il Volkswagen Amarok si presenta con dimensioni importanti che gli consentono di assicurare spazio in abbondanza per chi siede a bordo (la nuova generazione è disponibile unicamente in configurazione a doppia cabina) e un’area di carico molto generosa, con una capacità di carico di 8 quintali. La lunghezza misura 5,35 metri, la larghezza 1,91 metri, mentre il passo supera i 3 metri.

Dimensioni
Lunghezza 5.350 mm
Larghezza 1.910 mm
Altezza 1.884 mm
Passo 3.270 mm

Realizzato in collaborazione con Ford, il nuovo Amarok mostra il frutto di questa collaborazione soprattutto all’interno dell’abitacolo. Qui a dominare la scena è il grande schermo del sistema di infotainment che si sviluppa sul piano verticale. Da qui si controllano tutte le funzioni non soltanto del sistema multimediale, ma anche buona parte di quelle della vettura. A completare la suite tecnologica del nuovo Amarok ci pensa un quadro strumenti digitale dalla grafica ampiamente personalizzabile.

Tanto poi lo spazio a bordo, non soltanto per chi siede dietro, ma anche per chi si accomoda sulla seconda fila di sedili. I tanti centimetri a disposizione sono garantiti da un passo notevolmente cresciuto rispetto alla serie precedente e che ora supera i 3,2 metri. Nel complesso, pur trattandosi di un mezzo da lavoro, il livello di qualità percepita a bordo è molto alta, tanto da non avere nulla da invidiare a quello di una tradizionale automobile. Merito dell’attenta scelta dei materiali per i rivestimenti e la cura dei vari assemblaggi.

Negli esterni il nuovo Amarok è cambiato tantissimo. Il frontale ha un aspetto più imponente e ora la calandra ha dimensioni più grandi rispetto alla serie precedente e ingloba anche i gruppi ottici che sfruttano la moderna tecnologia Matrix Led. Nuova anche la parte bassa del paraurti, che sfoggia un look molto più moderno e votato all’offroad.

Tante le novità anche nel posteriore. Qui la vera protagonista è il grande lettering del modello stampato a tutta larghezza sulla sponda del cassone. Inediti anche i gruppi ottici a Led dalla forma molto sottile che vanno poi ad allungarsi sulla fiancata del pick-up.

La gamma motori dell’ultima generazione della Volkswagen Amarok è stata profondamente rivista ed è ora costituita unicamente da propulsori a gasolio. Si parte con il 2 litri a quattro cilindri da 170 CV. La medesima unità è poi declinata anche nella variante da 205 CV. Al vertice dell’offerta, invece, si posiziona il 3.0 V6 che arriva a sviluppare 241 CV.

Tutte le motorizzazioni, ovviamente, sono abbinate alla trazione integrale. Questa è gestibile attraverso il comando posizionato sul tunnel centrale che permette di passare dalle due ruote motrici alle quattro in modalità automatica, oppure al blocco del differenziale centrale, fino ad arrivare all’integrale con le ridotte.

Per lavoro e per passione. questo potrebbe essere il motto della seconda generazione della Volkswagen Amarok, che ancor della prima marca la divisione tra i due spiriti con i quali è nato il pick-up tedesco. Per quanto concerne l’aspetto “professionale”, l’Amarok si distingue per la sua capacità di carico di 800 kg e soprattutto per una capacità di carico che arriva a ben 3.500 kg. Degno di nota, poi, il sistema di trazione integrale, che una volta impostato nella modalità desiderata fa tutto da solo, lasciando al conducente la sola responsabilità di muoversi serenamente tra fango, rocce e chi più ne ha, più ne metta.

Volkswagen Amarok: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

E poi c’è l’aspetto più “ludico”, quello che grazie all’elevata qualità degli interni permette di godere dell’Amarok anche nel tempo libero. Su strada si apprezza il suo sterzo ben calibrato anche per la marcia su strada e non solo offroad, il propulsore V6 piuttosto silenzioso e la grande spinta di questo fin dai bassi regimi, il tutto coadiuvato da un cambio a ben 10 rapporti in grado di snocciolare una marcia dopo l’altra in maniera quasi impercettibile. Quindi è tutto perfetto? ovviamente no. I consumi del sei cilindri non sono bassi, nel corso del nostro test ci siamo attestati su una media reale di circa 9 km/l e l’assetto, soprattutto a veicolo scarico, piuttosto rigido.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per il nuovo Volkswagen Amarok:

  • Amarok
  • Amarok Life
  • Amarok Style
  • Amarok Aventura

Amarok: Fari a LED, Sistema infotainment con touchscreen a colori da 25,6 cm (10,1″) con 4 altoparlanti, Rivestimenti dei sedili in tessuto e sedile del conducente con 6 regolazioni e sedile del passeggero con 4 regolazioni, Volante multifunzionale, Assistente di mantenimento corsia Lane Assist, Climatizzatore a regolazione manuale, Digital Cockpit con display a colori da 20,3 cm (8″), Impianto di regolazione della velocità, assistente di velocità intelligente con regolatore automatico della distanza ACC, Retrocamera, digitale, Sistema di controllo per il parcheggio nella zona posteriore con funzione freno di manovra.

Amarok Life: aggiunge Rivestimenti dei sedili in tessuto “Life” e sedile del conducente e sedile del passeggero con 8 regolazioni, Volante multifunzionale in pelle, Regolatore della velocità, assistente intelligente di velocità e regolatore automatico distanza ACC “stop & go”, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati (Privacy), 4 cerchi in lega leggera “Combra” 7,5 x 17, ruota di scorta (acciaio) con pneumatico originale , Digital Cockpit con display a colori da 20,3 cm (8″), Paraurti anteriore nel colore della carrozzeria, Tergicristallo a intermittenza con sensore pioggia

Amarok Style: aggiunge Griglia del radiatore con applicazione cromata, maniglie interne e porte interne cromate, Gusci degli specchietti esterni e maniglie delle porte in colore carrozzeria, Paraurti anteriore in colore carrozzeria e posteriore nero con applicazioni cromate 4 cerchi in lega leggera “Amadora” 7,5 x 18, ruota di scorta (cerchio in lega leggera) con pneumatico originale, Fari Matrix LED IQ.LIGHT e fari fendinebbia a LED, Sistema infotainment con touchscreen a colori da 30,5 cm (12″) con 6 altoparlanti
Rivestimenti dei sedili “Style” fascia centrale dei sedili in microfibra ArtVelours e sedile del conducente con 10 regolazioni elettriche e sedile del passeggero con 8 regolazioni, entrambi riscaldabili, Climatizzatore, Climatronic a 2 zone
Digital Cockpit con display a colori da 31,2 cm (12,3″), Sistema di controllo per il parcheggio nella zona ant. e post. con sistema di assistenza al traffico trasversale posteriore, Chiusura centralizzata con sistema di apertura e avviamento senza chiave Keyless Access con SAFELOCK.

Amarok Aventura: aggiunge Sportsbar, 4 cerchi in lega leggera “Bendigo” 8 x 20, ruota di scorta (cerchio in lega leggera) con pneumatico originale,
Fari Matrix LED IQ.LIGHT e fari fendinebbia a LED e gruppi ottici posteriori a LED, Sistema infotainment con touchscreen a colori da 30,5 cm (12″) per sistema di navigazione con sistema audio “Harman Kardon” con 8 altoparlanti
Sedili in pelle “Savona” e sedile del conducente e sedile del passeggero con 10 regolazioni elettriche, entrambi riscaldili, Regolatore della velocità, assistente intelligente di velocità, ACC e riconosc. della segnaletica stradale Sistema di monitoraggio completo del veicolo Area View, Luci cassone a LED, Park Assist Plus, Sistema di navigazione.

 

  • Dimensioni: lungo oltre 5 metri assicura spazio in abbondanza per passeggeri e tutto ciò che occorre caricare.
  • Qualità: nonostante l’impostazione da mezzo da lavoro, l’Amarok sfoggia un alto livello di qualità percepita a bordo.
  • Doti offroad: grazie all’ottima taratura del sistema 4×4 l’Amarok è in grado di muoversi su qualsiasi terreno.

Ecco i prezzi della Volkswagen Amarok aggiornati a giugno 2024:

Volkswagen Amarok Prezzo
2.0 TDI 170 CV 50.340 €
2.0 TDI 205 CV 57.953 €
3.0 TDI V6 241 CV 66.347 €

Volkswagen Passat: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen Passat: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

La Volkswagen Passat, arrivata alla nona generazione, si reinventa proponendosi esclusivamente in versione station wagon. Il modello, un pilastro nella tradizione della casa tedesca, offre un’ampia scelta di motorizzazioni, dai mild hybrid a benzina ai turbodiesel, con l’imminente aggiunta di versioni ibride plug-in. Attesa a marzo 2024, la Passat si conferma come una scelta ideale per chi cerca un mix di spazio, comfort e tecnologia avanzata, consolidando il suo ruolo nel segmento.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen Passat Variant:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 690/1.920 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV/Diesel
 Classe Euro 6 D – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 42.550 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

A breve distanza dall’ingresso a listino dell’ultima generazione, la gamma della Volkswagen Passat si amplia con l’arrivo delle inedite motorizzazioni plug-in. Due i livelli di potenza disponibili: 204 oppure 272 CV. La  batteria è da 19,7 kWh e può essere ricaricata fino ad una potenza massima di 50 kW. L’autonomia in modalità completamente elettrica, invece, arriva a 113 km. I prezzi partono da 54.700 euro per la variante da 204 CV e da 60.500 euro per quella da 272 CV.

La Volkswagen Passat Variant 2024 si distingue nel segmento delle station wagon per le sue dimensioni esterne generose che si traducono in un ampio spazio interno. La lunghezza si attesta intorno ai 4,9 metri, mentre la larghezza e l’altezza raggiungono rispettivamente i 1,8 e 1,5 metri. Grazie alla piattaforma MQB Evo, la nuova Passat ha visto un aumento delle sue dimensioni, in particolare nel passo, che ora misura 2,84 metri. Questo incremento, pari a 50 mm, si riflette in un abitacolo più spazioso e in un bagagliaio con una capacità massima di 1.920 litri. Infine, il design esterno rinnovato e le migliorie aerodinamiche, con un coefficiente di penetrazione (Cx) ridotto da 0,31 a 0,25, rendono la Passat Variant di nona generazione un modello ancora più efficiente dal punto di vista dei consumi.

Dimensioni
Lunghezza 4.917 mm
Larghezza 1.849 mm
Altezza 1.506 mm
Passo 2.841 mm

La Volkswagen Passat si distingue per il suo design esterno particolarmente affinato dopo il recente passaggio alla nuova generazione. Nel frontale a dominare la scena è la grande griglia inserita nel paraurti e incorniciata da due sottili aperture verticali, mentre i gruppi ottici posizionati più in alto sfruttano la moderna tecnologia Led.

L’allestimento base presenta cerchi in lega da 17 pollici e la fanaleria full LED. Salendo al livello Business, si aggiungono finiture cromate sui finestrini e barre sul tetto anodizzate argento, arricchendo l’estetica con un tocco di lusso in più. L’allestimento R-Line, infine, si orienta verso lo stile sportivo, con paraurti dal design aggressivo, dettagli in vernice nera sul tetto e specchietti retrovisori, e cerchi in lega da 18 pollici, sottolineando così il carattere dinamico della Passat.

Linee sobrie e pulite accolgono i passeggeri della Volkswagen Passat. La nuova generazione, infatti, si distingue per uno spazio interno tecnologicamente avanzato, dove l’integrazione degli schermi è il fulcro dell’esperienza a bordo. Il sistema multimediale è sviluppato sulla nuova piattaforma software MIB4, che supporta un display centrale, disponibile in due formati di 12,9 o 15 pollici, accanto al Virtual Cockpit da 10,25 pollici. Questa configurazione garantisce un’interfaccia utente intuitiva e una connettività di primo piano, rendendo l’esperienza di guida contemporaneamente coinvolgente e funzionale.

Al comfort contribuiscono poi i sedili ergoActive Plus, progettati per offrire supporto e comodità anche durante i viaggi più lunghi. In termini di sicurezza e assistenza alla guida, la Passat 2024 si avvale di un ricco pacchetto ADAS che include il Park Assist, il Travel Assist per una guida parzialmente automatizzata e il sistema Pre-Crash, che insieme elevano gli standard di sicurezza e facilità di guida, rispondendo efficacemente alle esigenze dei conducenti moderni.

La gamma di motorizzazioni della Volkswagen Passat Variant di nona generazione si adatta a diverse esigenze di guida, offrendo opzioni sia a benzina che a diesel. Per la prima volta, la Passat introduce il motore mild hybrid turbo benzina 1.5 eTSI ACT da 150 CV, che rappresenta una soluzione innovativa per chi cerca efficienza e reattività. Nel campo dei diesel, la Passat propone il turbodiesel 2.0 TDI SCR EVO disponibile in tre varianti di potenza: 122 CV e 150 CV per la trazione anteriore e una versione più potente da 193 CV, abbinata alla trazione integrale 4MOTION. Indipendentemente dalla scelta del motore, infine, tutti i propulsori sono accoppiati al cambio automatico doppia frizione DSG.

Le varianti più elettrificate della gamma sono le due plug-in con potenza di 204 e 272 CV. La parte elettrica è alimentata da una batteria da 19,7 kWh che assicura 113 km di autonomia in modalità elettrica.

Nella nona serie Volkswagen Passat Variant, il consumo di carburante varia a seconda della motorizzazione. Il modello con motore 2.0 TDI da 150 CV e cambio DSG registra un consumo medio di 4,9 l/100 km, mentre il motore 1.5 eTSI Mild Hybrid da 150 CV ha un consumo di 5,4 l/100 km. Nonostante la “stazza” della vettura, questi dati riflettono l’efficienza dei nuovi propulsori Volkswagen, con una particolare attenzione all’equilibrio tra prestazioni e sostenibilità. Al momento, non sono disponibili i dati di consumo per altre varianti di motore.

Sono tre gli allestimenti tra cui scegliere nel listino della Volskwagen Passat Variant:

  • Base: equipaggiamento di accesso alla gamma.
  • Business: lusso e comfort elevati, con dettagli cromati e finiture superiori.
  • R-Line: stile sportivo distintivo abbinabile alle motorizzazioni più potenti.

Passat: compresi nell’equipaggiamento di serie Cerchi in lega “Bologna” da 17′′, Sensore Pioggia, Gruppi ottici anteriori e posteriori a LED, Mancorrenti e listelli neri, Specchietti esterni regolabili elettricamente e riscaldabili separatamente, Climatizzatore a 2 zone, App-Connect con funzione wireless, Keyless GO, Infotainment Display da 12,9′′, Digital Cockpit Pro da 10,25′′, Park Pilot, Volante multifunzione in pelle con palette per cambio DSG, Videocamera per retromarcia “Rear View”, Sedili anteriori in tessuto regolabili in altezza, Cruise Control Adattivo ACC, Lane Assist, Fatigue Detection, Side Assist Plus, Front Assist, Riconoscimento della Segnaletica stradale, Funzione coming & Leaving Home, Freno di stazionamento elettronico, Car2X, Predisposizione per dispositivo di blocco tasso alcolico, Misure di protezione dei pedoni ampliate e proattive, Emergency Call, Predisposizione ISOFIX, Tyre Mobility Set.

Business: integra inoltre Mancorrenti e listelli cromati, Ambient light esterno, Light Assist, Mirror Pack, Park Assist, Navigatore “Discover Media” da 12,9′′, Climatizzatore a 3 zone, Sedili anteriori ErgoActive Comfort, Predisposizione telefono “Comfort” con ricarica ad induzione, Natural Voice Control, Travel Assist, Pre Crash.

R-Line: aggiunge Cerchi in lega “Coventry” da 18′′, Fari IQ.Light LED Matrix con Dynamic Light Assist, Listelli illuminati, Ambient Light a 30 tonalità, Volante multifunzione in pelle riscaldabile, Park Assist con funzione memory, Luci All weather e luci di svolta, Sedili anteriori Top Comfort Sport riscaldabili, Appoggiatesta per sedili anteriori R-Line, Tendine Parasole manuali, Keyless Entry & Go, Easy Open/Close Pack, Impianto antifurto con controllo volumetrico.

  • Versatilità: ampio spazio interno e bagagliaio capiente, perfetto per famiglie e viaggi lunghi.
  • Efficienza: sia i motori mild hybrid che i turbodiesel presentano prestazioni elevate con bassi consumi.
  • Stile: design elegante e moderno, unito dalla proverbiale qualità Volkswagen.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen Passat aggiornato ad aprile 2024:

Volkswagen Passat benzina MHEV Prezzo
1.5 eTSI EVO ACT DSG 150 CV 42.550€
Volkswagen Passat Diesel Prezzo
2.0 TDI SCR EVO DSG 122CV 43.500 €
2.0 TDI SCR EVO 150CV Business 48.300 €
2.0 TDI SCR DSG 193 CV R-Line 59.050 €
Volkswagen Passat plug-in Prezzo
1.5 TSI eHybrid 204 CV 54.700 €
1.5 TSI eHybrid 272 CV Business 60.500 €

 

Volkswagen ID.Buzz: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.Buzz: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Si allarga la famiglia delle elettriche Volkswagen. La gamma ID si amplia con l’arrivo della nuova ID.Buzz, minivan a impatto zero erede dello storico Bulli.  Lo stile ricalca quello del modello originale, che affonda le sue radici nell’ormai lontano 1949, evolvendone le linee in chiave moderna e puntando ora su una motorizzazione esclusivamente elettrica con una batteria da 77 kWh netti. Prossimamente in arrivo sia la versione a passo lungo LWB che la variante sportiva GTX.

Ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.Buzz:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 6
 Bagagliaio 1.121/2.123 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 66.000 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Volkswagen introduce la versione a passo lungo della ID.Buzz, destinata al mercato americano e canadese, offrendo un’alternativa diversa rispetto alla variante europea. Questo modello, denominato “LWB” (Long Wheelbase), sarà disponibile all’inizio del 2024 e verrà prodotto nella fabbrica tedesca di Hannover insieme ad altri veicoli iconici come il Bulli T6.1 e il Multivan. Tuttavia, anche i clienti europei avranno la possibilità di ordinare questa versione, che verrà presentata al Volkswagen Bus Festival di Hannover. La ID.Buzz LWB offre uno spazioso abitacolo con configurazione 2+3+2 e la possibilità di abbattere il divano della seconda fila per aumentare il carico. Con un passo allungato a 3,24 metri, questa versione può ospitare comodamente sette passeggeri e offre una capacità di carico fino a 2.469 litri con i sedili posteriori ripiegati. Il powertrain è stato anche aggiornato, includendo una batteria da 85 kWh e un motore elettrico da 286 CV, che garantisce accelerazioni più spinte e una velocità autolimitata di 160 km/h.

La ricarica in corrente continua può essere effettuata a una potenza di 200 kW, consentendo di ricaricare l’80% della batteria in soli 25 minuti. La ID.Buzz LWB offre anche nuove dotazioni di bordo, come una pompa di calore più efficiente, un head-up display, un sistema di infotainment con schermo da 12,9 pollici, il parcheggio automatizzato con controllo remoto tramite smartphone e sedili climatizzati con funzione massaggio. Inoltre, la Volkswagen ha annunciato che nel 2024 sarà lanciata la versione sportiva ID.Buzz GTX bimotore da 340 CV. Questo modello offre un’esperienza di guida ancora più dinamica e prestazioni considerevoli, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,4 secondi.

VW ID.BUZZ GTX

La sigla GTX arriva anche sulla ID.Buzz. La variante più potente del van elettrico di Volkswagen può contare sulla presenza di due motori, uno per assale, per una potenza di sistema di 340 CV e 550 Nm. Numeri che si traducono in una velocità massima di 160 km/h autolimitata e in uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. La batteria è da 76 kWh, che diventano 86 kWh per la variante a passo lungo.

L’estetica è stata leggermente rivista soprattutto nella parte anteriore dove il paraurti è tutto nuovo e riprende lo stile delle altre GTX a listino. Inedito anche lo stile dei cerchi in lega, mentre all’interno dell’abitacolo debutta l’ultima evoluzione del sistema di infotainment di Volkswagen che ora offre la compatibilità con ChatGPT.

Il nuovo van elettrico tedesco è lungo 4,71 metri, ma con un passo di ben 2,98 metri, a garanzia di un’ottima abitabilità e di un bagagliaio con una capacità di 1.121litri che può essere ampliata fino a 2.123 litri. Generose anche larghezza e altezza, rispettivamente di 1,98 metri e 1,93 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.712 mm
Larghezza 1.985 mm
Altezza 1.937 mm
Passo 2.988 mm

Alcune caratteristiche della Volkswagen ID.Buzz, come il frontale molto corto dalla tipica forma a V e il logo Volkswagen al centro, ricordano le linee del Bulli originale. Il tutto però, è stato sapientemente reinterpretato in chiave moderna e funzionale. Un grande occhio di riguardo, infatti, è stato posto all’aerodinamica, con il risultato che l’ID.Buzz è in grado di segnare un cx di appena 0,28.

Elementi di forte modernità sono invece rappresentati dai fari full-Led, ma in opzione ci sono anche quelli Matrix. Non mancano nemmeno i grandi portelloni scorrevoli laterali ad apertura elettroattuata. Grandi e curati nello stile i cerchi in lega, che possono arrivare ad un raggio di ben 20 pollici.

Lo stile degli interni della ID.Buzz ricalca quello delle sorelle elettriche della famiglia ID, puntando però su maggiore spazio. La plancia a sviluppo orizzontale è dominata dalla presenza di due grandi schermi, il primo dietro il volante con funzione di quadro strumenti con una diagonale di 5,3 pollici, il secondo, al centro della plancia, preposto invece alla funzione di sistema di infotainment, da 10 o 12 pollici.

Le portiere posteriori scorrevoli danno poi accesso ad una seconda fila di sedili sulla quale i centimetri non mancano tanto per la testa, quanto per le gambe. Buona anche la qualità generale percepita, merito in primis dell’attenta scelta di materiali, tutti piacevoli non soltanto alla vista, ma anche al tatto. Moltissimi, infine, i vani portaoggetti sparsi un po’ per tutto l’abitacolo,

Il nuovo Volkswagen ID.Buzz è assemblato sulla stessa piattaforma MEB sulla quale vengono costruite le altre elettriche del marchio tedesco. In questa prima fase di commercializzazione l’unico powertrain disponibile è quello costituito da una batteria da 77 kWh che manda energia ad un motore posteriore da 204 CV e 310 Nm, per 145 km/h di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,4 secondi.

Stando ai dati dichiarati dal costruttore, la nuova VOlkswagen ID.Buzz è in grado di percorrere fino a 423 km con una sola carica, mentre il consumo medio di energia si attesta tre i 21,7 e i 20,5 kWh/100 km.

  • Elettrico: il propulsore a impatto zero ha una buona autonomia e buone prestazioni
  • Monovolume: un vero minivan, con tutto lo spazio necessario a bordo per ogni evenienza.
  • Guida autonoma: ID.Buzz è stato predisposto per la guida autonoma, che dovrebbe essere disponibile dal 2025.

Sono due gli allestimenti disponibili per la ID.Buzz:

  • Pro: allestimento di accesso alla gamma.
  • Pro+: top di gamma, con una ricca dotazione tecnologica

Compresi nell’equipaggiamento di serie troviamo Adaptive Cruise Control, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensori di parcheggio anteriori/posteriori, Retrocamera, Sensore pioggia, Infotainment, App-Connect Wireless (Per dispositivi compatibili), Aggiornamenti software online, Car2x tecnology, ID. Cockpit (Strumentazione digitale con schermo da 5,3′′), Infotainment con schermo touch da 10′′ Ready 2 Discover (schermo da 12” e sistema di navigazione Discover Pro), Impianto audio 5 altoparlanti, Predisposizione telefono comfort, Ricarica wireless per smartphone, Ricezione radio digitale DAB+, Servizi online We Connect ID. 3 anni, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, ID. Buzz Box, Climatronic 2 zone, Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Consolle centrale “high”, Controlli di bordo touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Advanced, Sedili anteriori riscaldabili, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Volante riscaldabile in pelle, 2 porte USB-C vano anteriore + 4 porte USB-C vano posteriore, Porte posteriori e portellone elettrici, Ambient Light (10 colori), Fari full LED (Fari LED IQ. Matrix con listello anteriore retroilluminato), ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Sedili in tessuto, Cruscotto Nero, Volante multifunzione con comandi touch/a sfioramento – colore Nero.

Pro: l’allestimento base include Cerchi in lega “Tilburg” 8J x 19 anteriori, 9J x 19 posteriori, in Nero, superficie tornita lucida, ID. Buzz Box, ID. Cockpit (Strumentazione digitale con schermo da 5,3′′), Infotainment con schermo touch da 10′′ Ready 2 Discover, Fari a LED, Front Assist & Lane Assist, Adaptive Cruise Control con Car2X, Keyless Advanced, Cavo ricarica domestica Mode 2 + Cavo Mode 3, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Retrocamera, Vetri posteriori oscurati, Climatronic 2 zone.

Pro+: alla dotazione dell’allestimento Pro aggiunge Porte posteriori scorrevoli elettriche, Portellone elettrico con funzione Easy Open, Navigatore ‘’Discover Pro’’ con schermo da 12’’, Fari LED IQ. Matrix con listello anteriore retroilluminato, Regolazione dinamica degli abbaglianti Dynamic Light Assist per fari Matrix LED, Vernice Bicolore.

Ecco il listino della Volkswagen ID.Buzz aggiornato a marzo 2024:

ID.Buzz Prezzo
ID.Buzz Pro 66.000 €
ID.Buzz Pro+ 70.000 €

Volkswagen Touran: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen Touran: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

In un mercato sempre più dominato dalla presenza dei SUV, Volkswagen continua a puntare anche sul segmento delle monovolume, conservando una posizione nei suoi listini per la Touran. Il monovolume compatto del costruttore tedesco, nonostante i molti anni sulle spalle, continua a rappresentare un’interessante alternativa per chi è in cerca di un’auto spaziosa e polivalente. Nel corso degli anni il modello è stato costantemente aggiornato e ora offre molte delle soluzioni tecniche, stilistiche e tecnologiche del resto della produzione Volkswagen.

Ecco la scheda tecnica del Volkswagen Touran:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 605/1.620 litri
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 41.150 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Il 2024 di Volkswagen si apre con il lancio del nuovo allestimento Edition Plus per la Touran. Questo è sviluppato sulla base dell’allestimento di accesso alla gamma Business, rispetto al quale aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, l’apertura/chiusura delle porte e l’avviamento senza chiave, il portellone elettrico, la telecamera posteriore, i fari anteriori a Led, i sedili anteriori riscaldabili e l’antifurto volumetrico. Una serie di dotazioni extra che assicurano così un vantaggio cliente che raggiunge addirittura i 5.800 euro.

La Volkswagen Touran assicura il connubio perfetto tra misure esterne compatte e grande praticità interna. Si estende in lunghezza per oltre 4,5 metri, mentre supera di poco gli 1,8 metri di larghezza. L’altezza di Touran sfiora gli 1,7 metri e il passo si avvicina ai 2,8 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.527 mm
Larghezza 1.829 mm
Altezza 1.674 mm
Passo 2.786 mm

All’interno di Touran si percepisce subito l’attenzione all’organizzazione intelligente di tutto lo spazio. Anche la luminosità aumenta grazie all’opzione del tetto panoramico apribile, mentre dal volante multifunzione in pelle è possibile accedere ai comandi senza distrazioni. Tra le dotazioni di serie anche dal clima trizona, dotato di filtro antiallergeni e controllo della qualità dell’aria.

Sul fronte infotainment troviamo il Discover Media con Streaming&Internet (MIB 3), accessibile dal display touch da 8″. Nella versione Pro si aggiungono l’innovativo Gesture Control e App-Connect, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Molte informazioni di guida e navigazione si ricevono, invece, sul Digital Cockpit Pro, con display da 10,25’’. Il sistema Adas inoltre, comprende nell’equipaggiamento base il Multicollision-brake, il Fatigue Detection, il Cruise Control adattivo e il Front Assist.

Grazie al pianale MQB con il passo aumentato, Touran è in grado di ospitare fino a 7 passeggeri, ma anche di aumentare facilmente la capienza del vano di carico tramite Easy Flat Fold, arrivando ad un massimo di 1.857 litri. Lo stile della Touran non parla ancora il più recente linguaggio stilistico inaugurato dagli ultimissimi prodotti Volkswagen come la Golf 8, ma nonostante questo, non accusa eccessivamente il peso degli anni grazie ai gruppi ottici a Led e lo stile aggressivo delle prese d’aria anteriori.

La linea è quella tipica delle monovolume, con la parte posteriore che scende in maniera quasi verticale proprio per ottimizzare quanto più possibile la volumetria interna. I cerchi in lega, invece, possono essere da 17 o 18 pollici. Ampie le portiere posteriori, che con il loro angolo di apertura di quasi 90 gradi rendono agevole salire e scendere dalla vettura.

Sono tre i propulsori disponibili, un benzina e due diesel. Per quanto riguarda il primo, si tratta del 1.5 TSI, con sistema di disattivazione attiva dei cilindri e una potenza massima di 150 CV. Per quanto concerne i motori a gasolio troviamo invece il 2.0 TDI con riduzione catalitica selettiva, nelle versioni da 122 CV o da 150 CV. Fra le opzioni, è presente anche il cambio automatico a doppia frizione DSG.

La Casa tedesca dichiara, per quanto concerne la versione benzina, un consumo medio di 7,1 l/100 km, il quale arriva ad emettere CO2 nella misura di 138 g/km. Passando alle unità gasolio i dati indicano 5,9 l/100 km sia sul 116 CV, che sul 150 CV. La differenza relativa alle emissioni è invece minima, 127 g/km di CO2 sulla prima e 121 g/km sulla seconda.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Business: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, già con molte dotazioni.
  • Edition Plus: allestimento intermedio caratterizzato da una ricca dotazione di serie.
  • Executive: caratterizzata da un miglior comfort alla guida e i cerchi in lega da 17’’.

Volkswagen Touran Business:  7 posti, Cerchi in lega “Karlstad” 6,5 J x 16″ con pneumatici 205/60, Climatronic a tre zone con filtro anti allergeni, Cruise Control Adattivo ACC, Emergency Call, Fari alogeni, Front Assist con City Emergency Brake, Mirror Pack: Specchietti esterni regolabili ripiegabili e riscaldabili elettricamente con funzione cordolo, Navigatore Discover Media da 8″ (Ready for We Connect e We Connect Plus), Predisposizione ISOFIX per sedili seconda e terza fila, Regolazione lombare sedili anteriori, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Volante multifunzione in pelle, Vetri posteriori oscurati (65%).

Edition Plus: alla dotazione dell’allestimento Business aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, l’apertura/chiusura delle porte e l’avviamento senza chiave, il portellone elettrico, la telecamera posteriore, i fari anteriori a Led, i sedili anteriori riscaldabili e l’antifurto volumetrico.

Volkswagen Touran Executive: in aggiunta rispetto a Business, Cerchi in lega “Alexandria” 6,5 J x 17” con pneumatici AirStop 215/55, Mancorrenti cromati, Rivestimento sedili in “ArtVelours”, Sedili anteriori Top Comfort, Vetri posteriori con profilo cromato.

  • Dimensioni: lo spazio destinato ai passeggeri è molto generoso anche se si viaggia in sette ed è ottimo se si è in cinque.
  • Praticità: le dimensioni compatte unite all’ottima volumetria interna rendono la Touran perfetta per muoversi in qualsiasi contesto.
  • Motori: i propulsori della Touran sono brillanti e poco assetati.

Di seguito il listino prezzi della Volkswagen Touran aggiornato a gennaio 2024:

Volkswagen Touran Benzina Prezzo
1.5 TSI ACT 41.150€

 

Volkswagen Touran Diesel Prezzo
2.0 TDI SCR 42.800 €

 

Volkswagen Taigo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Taigo: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 1

L’offerta di SUV di casa Volkswagen si amplia con l’arrivo della Taigo. Si tratta di un modello di dimensioni compatte che strizza l’occhio ad una clientela più giovane e dinamica. Lo stile è moderno e trae ispirazione dal mondo delle coupé. Nasce sulla base della Nivus, un modello pensato per il mercato Sudamericano, ma è stata riadattata per venire incontro ai gusti della clientela europea.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen Taigo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 /1.222 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.900 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Il 2024 di Volkswagen si apre con il lancio di un nuovo allestimento per la Taigo. La gamma della piccola SUV-coupé del costruttore tedesco si amplia con l’ingresso a listino dell’allestimento Edition Plus. Basata sulla base dell’allestimento di accesso alla gamma Life, aggiunge a questo i cerchi in lega da 17 pollici, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti. Il tutto per un vantaggio per il cliente pari a 2.100 euro.

Volkswagen Taigo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Taigo assomiglia dal punto di vista tecnico alla T-Cross, ma si discosta da questa per quanto riguarda taglia, proporzioni e design. È più lunga della sorella, arrivando infatti ai 4,3 metri circa (contro i 4,1 di T-Cross), anche grazie a un passo di 2,55 metri. Lo sbalzo posteriore di Taigo è più pronunciato, mentre la linea del tetto si abbassa a 1,5 metri circa, e segue un andamento spiovente nella parte posteriore, da qui la vicinanza estetica alle coupé. Nonostante questa scelta stilistica, però, la praticità rimane prioritaria, e la Casa Tedesca dichiara infatti per questo B-Suv largo quasi 1,8 metri un bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.266 mm
Larghezza 1.757 mm
Altezza 1.495 mm
Passo 2.554 mm

Volkswagen Taigo si fa notare immediatamente per il suo tetto inclinato, in stile coupé, con tanto di curvatura nella linea del tettuccio e il lunotto praticamente piatto. La fiancata vede la linea del terzo finestrino risalire leggermente verso l’alto, mentre una profonda nervatura si estende per tutta la fiancata arrivando fino al posteriore. Sulla coda si può apprezzare, poi, lo sbalzo accentuato, mentre lo spoiler che domina il tetto dona all’insieme un tocco di ulteriore sportività, alla quale contribuisce anche il doppio scarico nella parte bassa del paraurti.

Il frontale ospita gruppi ottici full LED di serie (presenti anche sul posteriore), oltre ad una caratteristica striscia luminosa che solca la calandra in tutta la sua larghezza. Questa si ispira infatti al nuovo corso stilistico di Volkswagen, già apprezzabile nei modelli ID, Golf, Arteon, Polo e Tiguan. Anche sul posteriore la fanaleria LED è collegata da una striscia luminosa di colore rosso, inserita in un fascione di plastica scura, che fa apparire la vettura più imponente e piantata a terra.

Lo stile dell’abitacolo di Taigo si caratterizza per sportività e modernità. Aprendo le portiere ci troviamo di fatto immersi in un ambiente digitale ricco di funzionalità. Al centro della plancia svetta lo schermo touch dell’infotainment da 8″, con App-Connect per la connessione wireless, a cui si affianca il display del cruscotto digitale da 8″ o 10,25″ a seconda dell’allestimento. Sono touch anche i comandi del climatizzatore sotto le bocchette centrali dell’aria.

Passando al capitolo Adas, Taigo include di serie cruise control adattivo e Front Assist, con riconoscimento pedoni e ciclisti. Abbinato al cambio automatico DSG, permette anche di regolare stop e ripartenze in colonna. Tra gli altri ausili alla guida, troviamo il mantenimento di corsia e il monitoraggio dell’angolo cieco. Degno di nota il pacchetto IQ.Drive, che include il Travel assist, per una guida parzialmente automatizzata. Il sistema può infatti intervenire nella gestione dello sterzo, della frenata e dell’accelerazione fra i 30 e i 210 km/h.

La gamma di motorizzazioni disponibile su Volkswagen Taigo si compone di soli benzina con tre diversi livelli di potenza, tutti a trazione anteriore. In ordine crescente di potenza, troviamo le due unità 1.0 TSI a tre cilindri, rispettivamente da 95 e 110 CV, e in cima alla classifica un 1.5 quattro cilindri da 150 CV. La prima permette una velocità massima di 183 km/h, la seconda arriva invece a 191 km/h, mentre la terza fino ai 212 km/h. Quanto a trasmissioni, sarà possibile abbinare, a seconda delle motorizzazioni, il cambio manuale a cinque o sei marce, oppure l’automatico DSG a sette rapporti.

Al capitolo consumi, la Casa di Wolfsburg dichiara per l’1.0 TSI da 95 CV una percorrenza di 5,4-5,8 l/100 km, cui corrispondono emissioni di CO2 pari a 123-132 g/km. Passando alla motorizzazione superiore da 110 CV i dati riguardo ai consumi riportano valori di 5,8-6,1 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 sono di 133-139 g/km. Per quanto riguarda infine la propulsione da 150 CV la percorrenza, sempre su ciclo WLTP, è di 6,1-6,3 litri/100 km, e le emissioni di CO2 pari a 138-142 g/km.

Ci siamo messi al volante della Volkswagen Taigo alimentata dal propulsore di 1 litro a tre cilindri, qui capace di sviluppare una potenza massima di 110 CV. L’unità è abbinata al ben noto cambio automatico a doppia frizione DSG ed è proprio da questo che vogliamo partire per descrivere il SUV-coupé del costruttore tedesco. La trasmissione, infatti, o per meglio dire la taratura di questa, è forse la cosa che ci ha convinto meno. Il cambio, infatti, tende a tenere inseriti rapporti molto alti anche quando si viaggia a velocità relativamente contenute. Questo, sicuramente, ha aspetti positivi sui consumi, di contro però, il rapporto innestato tende a rimanere inserito anche quando si affronta una curva con il risultato che in uscita, bisogna aspettare un attimo in più per avere la potenza necessaria per riprendere velocità.

Volkswagen Taigo: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 4

Al netto di questo il piccolo tre cilindri si comporta molto bene. Complice anche il peso contenuto della vettura, l’unità assicura una discreta spinta soprattutto nella parte bassa del contagiri permettendo di muoversi con assoluta disinvoltura specialmente nel traffico cittadino. Buono anche il comfort assicurato da una taratura delle sospensioni in grado di filtrare tutte le asperità del manto stradale, pur contenendo discretamente anche rollio e beccheggio. Ma ciò che abbiamo apprezzato di più sulla nuova Taigo e però il livello di insonorizzazione: la voce del propulsore così come il rumore di rotolamento degli pneumatici è sempre molto contenuto. Ottimi anche i consumi. Nel corso del nostro test, dopo aver percorso più di 1.000 km a bordo della SUV-coupé tedesco, abbiamo registrato una media di 6,7 l/100 km.

Sono tre gli allestimenti messi a punto da Volkswagen per la nuova Taigo:

  • Life: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Edition Plus: allestimento intermedio con una dotazione molto ricca.
  • R-Line: riconoscibile per i cerchi in lega leggera da 17″ e pensata per chi ama la sportività, con interni ed esterni personalizzati.

Life: include di serie Cerchi in lega “Belmopan” 6 J x 16″, Fari anteriori a LED abbaglianti e anabbaglianti, Fari LED posteriori, Climatizzatore manuale, Controllo pressione pneumatici, Digital Cockpit da 8″, Radio “Ready 2 Discover” con display touch da 8″, Ready for “We Connect” e “We Connect Plus”, App-Connect, Ricezione radio digitale DAB+, Gusci specchietti esterni in colore carrozzeria, Pneumatici 205/60 R16 a bassa resistenza al rotolamento, 2 luci di lettura anteriori, Appoggiabraccia centrale anteriore, Divano posteriore non sdoppiabile, schienale divisibile e ribaltabile, Fondo del bagagliaio variabile in 2 altezze, Illuminazione vano bagagli, Impugnatura leva freno a mano in pelle, Inserti decorativi “Stone Black” per plancia strumenti e porte anteriori, Parabrezza in vetro atermico, Paraurti nel colore carrozzeria, Rivestimento sedili in tessuto, motivo “Slash”, Sedili anteriori regolabili in altezza, Specchietto di cortesia illuminato, nelle alette parasole, Tappetini anteriori e posteriori, Vano portaoggetti sotto il/i sedile/i anteriore/i, Vetro atermico laterale e posteriore, Volante multifunzione in pelle, ACC – Adaptive Cruise Control, incluso limitatore di velocità, Airbag conducente e passeggero, con disattivazione airbag lato passeggero, Airbag laterale ant., con airbag per la testa e airbag interattivo ant., Controllo elettronico della stabilità ABS, ASR, EDS, MSR, Dispositivo antiavviamento elettronico, Emergency Call, Front Assist – Sistema di frenata di emergenza, Lane Assist – Sistema di mantenimento corsia – con assistente al traffico, Predisposizione ISOFIX per 2 seggiolini nei sedili posteriori e passeggero anteriore (compatibile anche per I-Size), Rilevatore di corsia, Rilevatore di stanchezza, 2 USB-C anteriori, 2 USB-C posteriori, 6 Altoparlanti, Accensione automatica luci diurne a LED con funzione “Leaving e Coming Home”, Alzacristalli elettrici, App-Connect con funzione Wireless, per Apple CarPlay e Android Auto, Bluetooth, Chiusura centralizzata con telecomando, Sistema Start & Stop con recupero dell’energia in frenata, Tergicristalli a funzionamento intermittente con sensore luci, Tire Mobility Set, Illuminazione vano bagagli, Mirror Pack – Specchietti retrovisori esterni regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Misure di protezione pedoni e ciclisti ampliate e proattive, Freni a disco anteriori.

Edition Plus: allestimento di accesso alla gamma Life, aggiunge i cerchi in lega da 17 pollici, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti.

R-Line: in più rispetto a Life aggiunge Cerchi in lega “Valencia” 6,5 J x 17″ Galvano Grey, Fari fendinebbia con funzione cornering, Pneumatici 205/55 R17 a bassa resistenza al rotolamento, Digital Cockpit Pro da 10,25″, Tetto panoramico apribile elettricamente, Freni a disco posteriori, Ambient Light, Inserti cromati alla plancia strumenti, porte e cambio, Inserti decorativi “Grey Anondized Matt” per plancia strumenti e porte anteriori, Park Pilot con sensori anteriori e posteriori, Volante multifunzione in pelle con palette, supporto lombare a regolazione manuale per i sedili anteriori, Sedili anteriori comfort sport, Rivestimento sedili in microfibra “ArtVelours”, 2 luci LED nel vano piedi anteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Caratterizzazione specifiche R- Line interni ed esterni, Cristalli posteriori e lunotto oscurati.

  • Immagine: il look della Taigo è giovanile e sportivo, con uno stile moderno.
  • Tecnologia: tanti i sistemi di assistenza alla guida disponibili e le dotazioni di ultima generazione.
  • Praticità: il design da coupé non sacrifica troppo l’abitabilità del modello, mentre il bagagliaio rimane spazioso anche per i viaggi in famiglia.

Ecco di seguito il listino prezzi di Volkswagen Taigo aggiornato a gennaio 2024:

Volkswagen Taigo Benzina Prezzi
1.0 TSI 95 CV Life 25.900 €
1.0 TSI 110 CV Life 27.400 €
1.0 TSI DSG 110 CV Life 29.000 €
1.5 TSI ACT DSG 150 CV R-Line 32.700 €

Volkswagen: tutte le novità in arrivo nel 2024

Volkswagen ID.7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Volkswagen procede spedita verso un futuro completamente elettrico, ma nonostante questo continua a lavorare sul fronte dei modelli ad alimentazione tradizionale. Nel corso del 2024, infatti, oltre al lancio di un nuovo importante modello elettrico, vedremo il debutto anche di diversi aggiornamenti per vetture non elettrificate che, ad oggi, continuano a rappresentare il cuore della gamma del costruttore tedesco.

  • Volkswagen ID.7
  • Volkswagen Passat
  • Volkswagen Tiguan
  • Volkswagen Golf
  • Volkswagen T-Cross

Volkswagen ID.7

La nuova ammiraglia della famiglia ID arriverà ad inizio 2024 ed è chiamata a rappresentare l’erede a zero emissioni (almeno concettualmente) della Passat. La Volkswagen ID.7 Sarà proposta sia con carrozzeria berlina, sia station wagon e sarà sviluppata sulla piattaforma MEB. Potrà contare su diversi powertrain 100% elettrici, con al vertice la variante con batteria da 86 kWh, che promette un’autonomia di circa 700 km. I prezzi partiranno da poco meno di 65.000 euro.

Volkswagen Passat

L’ultimo atto nella storia della Volkswagen Passat comincerà nel 2024 con il lancio dell’ultima generazione, che verrà proposta unicamente in variante familiare. Lunga 4,92 metri, potrà contare su una ricca gamma motori, costituita da due benzina non elettrificati rispettivamente da 204 a 265 CV, un 1.5 TSI mild hybrid da 150 CV, tre turbodiesel con potenze da 122 a 193 CV e due ibridi plug-in da 204 a 272 CV.

Volkswagen Tiguan

Se si parla di modelli ad alimentazione tradizionale, la novità più importante del 2024 per Volkswagen è la nuova Tiguan. Sviluppata sulla piattaforma MQB Evo è lunga 3 centimetri in più dell’attuale generazione, portando il totale a 4,54 metri, ma assicura una migliore gestione degli spazi interni. Tanti i motori a disposizione: dal 2.0 TSI con potenze fino a 265 CV, al 2.0 TDI che arriva a 193 CV. Non mandano poi i mild-hybrid da 130 CV o 150 CV, mentre al vertice dell’offerta si posiziona la plug-in da 204 o 272 CV e 100 km di autonomia in elettrico.

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Volkswagen Golf

Nel corso del 2024 verrà lanciato il restyling dell’ottava generazione della Volkswagen Golf. L’aggiornamento andrà a ritoccare in maniera leggera l’estetica del modello, riprendendo alcuni elementi stilistici già visti sulla sorella elettrica ID.3. Nuovi saranno anche gli interni, dove a dominare la scena sarà un nuovo grande schermo del sistema di infotainment, simile a quello che debutterà prima sulla Tiguan.

Volkswagen T-Cross

Tempo di restyling anche per la piccola Volkswagen T-Cross, che cresce leggermente in lunghezza e sfoggia un look più moderno, in linea con la più recente produzione del costruttore tedesco. Novità anche all’interno con l’arrivo di un nuovo display da 10 pollici. Nessuna novità, invece, per quanto concerne la gamma motori, sempre contraddistinta unicamente da propulsori a benzina.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf

Auto divenute icona: Volkswagen Golf

Volkswagen Golf, un nome una garanzia. L’auto tedesca di segmento C è la compatta per eccellenza, la due volumi numero uno nelle vendite all’interno del proprio segmento e non solo: per 13 anni consecutivi è stata la vettura più venduta in Europa, primato che ha saputo riprendersi anche successivamente in varie occasioni. In quasi 50 anni, più di 30 milioni di automobilisti hanno scelto, con grande soddisfazione, una Golf, giunta oggi all’ottava generazione.

Questa icona dell’industria automobilistica nasce nel 1974, con la casa di Wolfsburg alle prese con la crisi più grave della propria storia. In un contesto di estrema difficoltà i vertici Volkswagen decidono di rimpiazzare il mito del primo dopoguerra, il Maggiolino, con un nuovo modello che ne cambia totalmente le linee e la filosofia costruttiva; un’auto capace, nel corso degli anni, di rinnovarsi con un costante processo di innovazione nella tradizione, mettendo sempre al primo posto qualità, affidabilità e tecnologia.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 6

 

Stile italiano e novità fin dall’esordio

La parola innovazione è di casa quando si parla della Golf, che rompe con il passato già a partire dall’aspetto. Il design è tutto italiano, per mano della matita magica di Giorgetto Giugiaro, che mette da parte le forme arrotondate del Maggiolino, per creare una vettura tutta spigoli e linee rette. La grande rivoluzione Volkswagen abbraccia anche la meccanica, che passa da tutto dietro a tutto avanti: motore e trazione sono ora di fronte ai passeggeri, aumentando l’abitabilità; il raffreddamento del propulsore, invece, abbandona l’aria per sfruttare il liquido.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 5

 

Il 1976 è un’altra data da segnare in rosso nella storia della compatta: arrivano una versione ancora più leggendaria, se possibile, la Golf GTI e una pioniera come la Golf diesel. Il modello sportivo pesa solo 860 kg e ha una potenza di 110 CV che le permette di raggiungere la velocità massima di 181 km/h, numeri di tutto rispetto per quegli anni. Il modello a gasolio monta un motore da 1.500 cm cubici incredibilmente silenzioso ed economico che consente di risparmiare due litri di carburante ogni 100 chilometri percorsi rispetto alla versione benzina di pari potenza. Nel 1979 debutta la versione cabriolet: in 14 anni vengono vendute 388.552 unità, record mondiale per una decapottabile.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 4

La seconda generazione riesce nell’impresa di superare la prima

La Golf II esordisce nel 1983 e, in otto anni,viene venduta in 6.408.321 esemplari, superando i 6.307.145 consegnati in nove anni della prima generazione. Alla base del successo clamoroso ci sono ancora una volta le innovazioni proposte dalla Volkswagen: aumentano l’abitabilità, la capacità di carico e la guidabilità dell’auto, che viene dotata di iniezione e testata con due alberi a camme in testa e sedici valvole: la novità debutta sulla GTI 16V, che arriva a 139 CV di potenza e 210 km/h di velocità massima. Per chi è alla ricerca di grandi prestazioni c’è la G60 da 160 CV, la versione più estrema, sovralimentata tramite compressore volumetrico. I tedeschi dimostrano di vederci lungo anche con la Syncro, che nel 1986 presenta anche la trazione integrale, e dà origine alle versioni Country (antenata delle attuali all-road), G60 Rallye e Limited. Come se non bastasse, arriva anche la GTD, la versione sportiva diesel, una “visione” di grande attualità anche ai giorni nostri, con turbo e l’intercooler che fa concorrenza ai motori benzina, forte dei 70 CV. A fine 1990 la seconda generazione si appresta a salutare: in totale la Golf ha superato i 12 milioni di esemplari venduti nel mondo e in Italia ha registrato il record di consegne annue, con 107.794 unità nel 1987.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 3

Con la terza generazione debutta la station-wagon

La Golf III debutta a fine 1991 (è Car of the Year nel 1992) e propone di serie, anticipando i tempi, il doppio airbag. La nuova compatta presenta forme arrotondate, segnando una netta discontinuità dalle serie precedenti, e continua a piacere agli automobilisti. Arriva anche la VR6 da 2,8 litri di cilindrata e 174 CV, versione a 6 cilindri a V ma alternati e con un angolo tra le bancate di soli 15°, in modo da diminuire l’ingombro e permettergli di entrare trasversalmente nel vano motore. La Volkswagen non si accontenta e produce anche la VR6 Syncro a trazione integrale da 2,9 litri e 190 CV. Altra novità degna di nota è l’esordio dell’iniezione diretta sul diesel 1.9: 90 CV con consumi contenuti grazie all’efficienza del nuovo sistema di alimentazione. Nel 1993 arriva la nuova Golf Cabrio, seguita dalla Variant, la station-wagon. La Golf III saluta a fine 1997 con 4.834.797 di unità vendute.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 2

La quarta generazione è la più amata

La Golf IV debutta a inizio 1998 e, ancora oggi, da tanti è considerata la migliore in assoluto, grazie anche al design sempre attuale. La struttura è completamente rinnovata in modo da offrire massimo comfort ed efficienza; in più la carrozzeria zincata permette a Volkswagen di offrire 12 anni di garanzia contro la corrosione. Novità anche per quanto riguarda i motori: l’1.8 benzina con 5 valvole per cilindro e il diesel da 150 CV e alimentazione con iniettori pompa, estremamente efficiente. La 4×4 cambia nome, da Syncro a 4Motion; mentre la Variant arriva l’anno seguente. Nel 2001 è l’ora della R32, la Golf più potente di sempre con il 3.2 V6 da 241 CV a trazione integrale. La quarta generazione saluta con 4.203.895 di esemplari venduti.

Volkswagen Golf esterni

Le innovazioni continuano fino ai giorni nostri

La storia della Golf va avanti fino a oggi ed è sempre legata alle novità che ha saputo apportare. Nel dicembre del 2003 debutta la quinta generazione, che fa segnare il record negativo di vendite, 2.344.182 unità, più per questioni estetiche che di merito. Come da tradizione, introduce importanti innovazioni, come la trasmissione DSG (prima a sei e poi a sette rapporti) a doppia frizione che rivoluziona la concezione del cambio automatico e la TSI, iniezione diretta e sovralimentazione per i motori a benzina. Debutta anche la versione cabrio-coupé, la Eos, con base Golf e tetto apribile in metallo. La Golf VI è datata 2008, anche se più che una nuova generazione è una profonda rivisitazione della serie precedente e si conferma in cima alla classifica di vendite in Europa fin dall’esordio. La sesta generazione introduce l’assetto a controllo elettronico DCC, il Park Assist e l’ACT, che toglie l’alimentazione a due cilindri su quattro in caso di velocità costante contenuta, con lo scopo di risparmiare benzina e CO2.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg 11

La Golf VII arriva nel 2012 e nasce sul pianale MQB, che offre maggiore rigidità, 100 kg in meno di peso in media e sistemi di assistenza alla guida che mai nessuna vettura, fino ad allora, aveva avuto nel segmento C. Gli automobilisti apprezzano l’estetica: la Golf è più schiacciata e larga e, inoltre, è disponibile con motori benzina, a gasolio, a metano, ibridi ed elettrici. La Golf VIII si presenta al pubblico nell’ottobre del 2019: ha un design rinnovato, con linee più dinamiche e decise. Il frontale integra il nuovo logo Volkswagen e il gruppo ottico rinnovato; nuova anche la parte posteriore che, però, mantiene la classica linea della Golf. Le novità più importanti si trovano nell’abitacolo, che ospita la plancia completamente digitale con cockpit virtuale: pulsanti, leve e selettori vengono eliminati per lasciare il posto a comandi touch; mentre offre sistemi di assistenza alla guida come Front Assist, Travel Assist e Lane Assist.

Con il progetto Elli Volkswagen entra nel mercato dell’elettricità

Con il progetto Elli Volkswagen entra nel mercato dell'elettricità 2

Volkswagen fa sempre più rima con elettricità e tutto ciò che le ruota attorno. Il colosso di Wolfsburg non si accontenta di essere il capofila dell’elettrificazione per quanto riguarda le case automobilistiche tedesche, ma si spinge oltre anche nel campo dei servizi energetici. Per mezzo della controllata Elli, a Volkswagen spetta la palma di primo costruttore a fare l’ingresso nel mercato dell’elettricità e nella Borsa europea dell’energia EPEX Spot.

Elli è molto più di un semplice servizio di ricarica: è anche una piattaforma di scambio di energia che dovrebbe consentire ai clienti di beneficiare di energia elettrica comprata e successivamente rivenduta ai prezzi più convenienti di tutto, il mercato grazie a un sistema di accumulo proprietario.

Come funziona Elli

Elli si basa sull’impiego di stazioni di accumulo costruite con batterie di recupero derivate da Volkswagen e-up! ed è guidata da un sistema di trading digitale che gestisce la compravendita energetica. La stazione standard è formata da 28 batterie complete e 34 moduli cella. All’atto pratico il sistema sorveglia il mercato comprando materialmente l’energia alle condizioni più vantaggiose e tiene sotto controllo anche la quota di rinnovabili in ogni fornitura e la immagazzina nelle proprie stazioni di stoccaggio, per offrirla ai clienti a prezzi vantaggiosi.

Con il progetto Elli Volkswagen entra nel mercato dell'elettricità

Per ora il sistema è ancora nella fase di collaudo, mediante un progetto pilota condotto da Volkswagen After Sales ed Elli, e rappresenta il primo passo per la costituzione di una vera e propria Smart Energy Platform che successivamente dovrebbe estendersi anche alle vetture per mezzo della tecnologia V2G, convertendo le auto in power bank integrati e connessi al sistema di interscambio energetico intelligente. Oggi è possibile collocare automaticamente le offerte in Borsa attraverso la piattaforma: i risultati della negoziazione vengono riportati in un calendario e la batteria è caricata o scaricata in maniera automatica. L’elettricità viene comprata nelle fasce con prezzi bassi e tendenza a un’alta quota di rinnovabili e venduta nelle fasce con prezzi alti e tendenza verso una quota minima di rinnovabili.

Con il progetto Elli Volkswagen entra nel mercato dell'elettricità 1

I piani ambiziosi di Elli

Giovanni Palazzo, ceo di Elli, spiega la strategia dell’azienda e guarda con ottimismo al futuro. “Elli farà progredire in modo significativo la mobilità elettrica e la transizione energetica – le parole del manager – La nostra intenzione è rafforzare ancora di più la posizione di leadership e trasformare Elli in una società di trading leader nella flessibilità dell’uso delle batterie. Il commercio di energia elettrica è una tappa fondamentale di questo percorso e il nostro obiettivo a lungo termine è offrire ai nostri clienti un vantaggio in termini di prezzi dell’elettricità e allo stesso tempo sviluppare nuovi modelli di business ad alto rendimento che rafforzeranno Elli in futuro”.

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dopo ID.3 e ID.4, la gamma di modelli elettrici di Volkswagen si arricchisce ulteriormente con l’ingresso a listino della ID.5 che, di fatto, rappresenta la variante con carrozzeria da Suv-coupé della ID.4. La piattaforma, infatti, resta la MEB. Recentemente sottoposta ad un restyling, può ora contare su una potenza massima che arriva fino a 340 CV, per un’autonomia che ora supera i 500 km.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Volkswagen ID.5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 549 – 1.561 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 58.950 €

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Volkswagen presenta importanti novità per la sua gamma di SUV elettrici, in particolare per il modello ID.5. I miglioramenti apportati riguardano sia la dotazione che il powertrain. Il cuore del cambiamento è il powertrain, che pur mantenendo la batteria da 77 kWh, vede l’implementazione di un nuovo motore elettrico da 286 CV sulle versioni Pro a trazione posteriore. Un incremento notevole di 82 CV rispetto alla versione precedente, con una coppia che schizza da 310 a 545 Nm. Anche la versione Pro 4Motion con trazione integrale beneficia di un aumento di potenza, ottenendo ora 286 CV, pari a un incremento di 21 CV. Le versioni GTX, le più sportive, salgono a 340 CV, offrendo uno scatto da 0-100 km/h in soli 5,4 secondi, mantenendo comunque la velocità massima limitata a 180 km/h.

L’autonomia è stata ulteriormente potenziata, con l’ID.5 che raggiunge ora i 556 km, rappresentando un aumento di 11 km rispetto al modello precedente. La velocità di ricarica è stata notevolmente migliorata, con modelli a trazione posteriore che possono aggiungere fino a 178 km di autonomia in soli 10 minuti di ricarica. Sul fronte dell’infotainment, Volkswagen introduce un nuovo sistema con schermo da 12,9 pollici, accompagnato dall’ultimo aggiornamento software. Il Digital Cockpit di fronte al guidatore è stato ulteriormente arricchito, ora dotato di head-up display in realtà aumentata. Tra le altre novità, spiccano un nuovo assistente vocale e l’opzione di un impianto audio Harman Kardon da 480 W e 10 altoparlanti, disponibile come optional. Volkswagen ha anche rivisto la taratura del telaio per garantire un’ulteriore dose di dinamismo non solo alla ID.5, ma anche alla “sorella minore” ID.4.

Il costruttore di Wolfsburg ha scelto per ID.5 il pianale pensato esclusivamente per le vetture elettriche denominato MEB, ed utilizzato anche per la Volkswagen ID.4. I pro riguardano soprattutto la disposizione ottimale delle batterie, a beneficio dell’abitabilità degli interni. Gli ingombri non sono quindi molto diversi da quelli della sorella. La lunghezza è di 4,58 metri, mentre la larghezza si attesta sum metro e ottantacinque. Identica invece la misura del passo: 2,76 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.599 mm
Larghezza 1.852 mm
Altezza 1.613 mm
Passo 2.766 mm

Il design della Volkswagen ID.5 richiama naturalmente il linguaggio stilistico di ID.4, reinterpretandolo in chiave coupé. Ne riprende infatti le luci aggressive sul frontale e le finte prese d’aria ai lati del paraurti. Il muso ha carattere, nonostante sia privo di mascherina, come per ogni elettrica che si rispetti.

I passaruota in evidenza, così come le nuove proporzioni più muscolose, conferiscono un aspetto grintoso alla Volkswagen ID.5, che può vantare rispetto a ID.4 un terzo volume e una coda da coupé. Il posteriore è molto piacevole: presenta luci a sviluppo orizzontale collegate da una striscia a LED che percorre il portellone da parte a parte.

L’impostazione degli interni ricalca in maniera del tutto fedele quella della ID.4. La plancia ospita il virtual cockpit di dimensioni contenute, posizionato dietro il volante, ed un touchscreen con una diagonale di 12 pollici tramite il quale accedere alle funzioni di infotainment.

Grazie al generoso passo, inoltre, lo spazio a bordo non manca nemmeno per chi siede dietro e nonostante l’andamento discendente del tetto, nemmeno i più alti rischiano di toccare con la testa.

Veniamo ai motori. Volkswagen ID.5, nella sua versione più sportiva, si merita decisamente la sigla GTX: il powertrain integrale, infatti, eroga una potenza massima di 299 CV e una coppia di 460 Nm. Di livello le prestazioni, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 6,2 secondi. Al suo fianco, in gamma motori, troviamo anche una seconda opzione da 204 CV.

Tutte le motorizzazioni a listino sono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 77 kWh, che assicura un’autonomia di 520 km, che scendono a 480 km sulla più sportiva versione GTX. Per tutte, inoltre, la ricarica supporta potenze fino a 135 kW, che si traducono nella possibilità di ricaricare fino a 390 km di autonomia in appena 30 minuti.

Sono tre gli allestimenti della Volkswagen ID.5 disponibili a listino, ciascuno dedicato ad una motorizzazione:

  • Pro Performance: l’allestimento base da 204 CV, già molto ricco e completo.
  • GTX 4MOTION: top di gamma con tratti ancora più sportivi.
L’equipaggiamento di serie per tutte le versioni include: Adaptive Cruise Control, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensori di parcheggio anteriori/posteriori, Sensore pioggia, Car2x tecnology, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, Climatronic 2 zone, Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Controlli di bordo touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Go, Mancorrenti neri, Specchietti retrovisori elettrici e riscaldati, Consolle centrale ‘’high’’ con chiusura a tendina, Sedili anteriori riscaldabili, Volante riscaldabile in pelle, 2 porte USB-C vano anteriore + 2 porte USB-C vano posteriore, Ambient Light (10 colori), Fari anteriori full LED, ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Maniglie portiere integrate nella carrozzeria, Sedili in tessuto “Matrix”, Parte superiore plancia in Platinum Grey con doppia cucitura a contrasto, Pedali in acciaio “Play&Pause”, Tetto nero a contrasto, Spoiler posteriore integrato, Parte inferiore porte verniciata in tinta carrozzeria, Montante C e cornice tetto in Glossy Silver, App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili), Aggiornamenti software Over-The-Air, ID.Cockpit (Strumentazione digitale con schermo da 5,3′′), Infotainment con schermo touch da 12′′, Impianto audio 6+1 altoparlanti, Natural Voice Control, Navigatore “Discover Pro” (online), Ready for We Connect Plus, Ricezione radio digitale DAB+, Ricarica wireless per smartphone, Predisposizione telefono comfort.
Pro Performance: integra Batteria 77kWh (net), Caricatore AC fino a 11kW, Caricatore DC fino a 135kW, Cerchi in lega “HAMAR” Black da 19′′, GTX 4MOTION.
GTX 4MOTION: aggiunge a Pro Performance anche Trazione integrale a doppio motore elettrico, Esterni GTX con paraurti anteriore dedicato, GTX light signature e cornice tetto in grigio antracite, Vernice metallizata, Cerchi in lega “YSTAD” da 20′′, Fari anteriori LED Matrix con Dynamic Light Assit e fascia luminosa che collega i due fari, Fari posteriori 3D LED con indicatori di direzione dinamici, Ambient Lighting esterno, Interni dedicati con plancia Nero Soul, cuciture a contrasto rosse e sedili con ricamo traforato “GTX”, Vetri posteriori e lunotto oscurati (Privacy Glass), Volante multifunzione in pelle riscaldabile con badge GTX e inserti rossi, Ambient light in 30 colorazioni.

  • Efficienza: la Volkswagen ID.5 presenta una buona efficienza energetica grazie alla batteria potente, circa 500 km di autonomia e caricabatterie veloci.
  • Stile: il design moderno e accattivante dell’ID.5 unisce eleganza e funzionalità per una presenza notevole su strada.
  • Tecnologia: dotata di avanzate caratteristiche tecnologiche e una buona gamma di Adas di serie, l’ID.5 offre un’esperienza di guida all’avanguardia e connessa.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen ID 5 aggiornato a ottobre 2023:

Volkswagen ID.5 Prezzo
Pro Performance 204 CV 58.950 €
GTX 299 CV 65.650 €

 

Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.4

La famiglia delle elettriche di casa Volkswagen si amplia con l’ingresso a listino della ID.4, Suv elettrico di dimensioni generose che offre tanto spazio a passeggeri e bagagli. Il nuovo Suv a batteria tedesco affianca la già nota Volkswagen ID 3, conferma l’impegno continuo di Volkswagen sul fronte dell’elettrificazione. L’ID.4, un SUV di generose dimensioni, si inserisce con forza nella gamma all’avanguardia a zero emissioni del brand ed è sviluppata sulla piattaforma MEB.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 543/1655 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 56.700 €

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

L’ampliamento della gamma allestimenti di Volkswagen ID.4 passa per la nuova Pro 4Motion, che si inserisce appena un livello sotto la GTX, la versione più sportiva e top di gamma. Questa variante ospita sotto il cofano un powertrain a doppio motore da 265 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi. Munita di batteria da 77 kWh, vanta un’autonomia di 514 km, misurata su ciclo WLTP. L’asse posteriore monta il motore principale sincrono a magneti permanenti da 204 CV, mentre su quello posteriore troviamo l’asincrono da 109 CV.

Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La trazione 4×4 permette poi a questa ID.4 di trainare fino a 1.400 kg, aumentando maneggevolezza sui fondi a bassa aderenza e agilità in curva. Infine, anche la versione GTX di ID.4 riceve al contempo un piccolo rintocco. Si aggiungono infatti alla sua dotazione rivestimenti interni in nero Soul, arricchiti da cuciture rosse e dei vetri posteriori oscurati.

Volkswagen ID.4 Restyling

Volkswagen ID.4 riceve significativi aggiornamenti con il lancio del MY24. Uno degli aggiornamenti più rilevanti riguarda il powertrain, con l’implementazione di un nuovo motore elettrico da 286 CV sulle versioni Pro a trazione posteriore, rappresentando un incremento di 82 CV rispetto alla versione precedente. La coppia si attesta ora a 545 Nm. La versione Pro 4Motion a trazione integrale, beneficia anch’essa di un aumento di potenza, raggiungendo anch’esse i 286 CV. Le versioni GTX, in particolare, presentano una potenza di 340 CV, garantendo uno scatto da 0-100 km/h in soli 5,4 secondi.

Ma le novità non si fermano qui. L’autonomia di ID.4 è stata aumentata raggiungendo ora i 550 km, con un incremento di 17 km rispetto al modello precedente. Inoltre, la velocità di ricarica è stata notevolmente migliorata, con i modelli a trazione posteriore che possono aggiungere fino a 178 km di autonomia in soli 10 minuti di ricarica. Dal punto di vista dell’infotainment, troviamo un nuovo display da 12,9 pollici, accompagnato dall’ultimo aggiornamento software. Il Digital Cockpit di fronte al guidatore è stato ulteriormente arricchito, ora dotato di head-up display in realtà aumentata. Tra le altre novità, spiccano un nuovo assistente vocale e l’opzione di un impianto audio Harman Kardon da 480 W e 10 altoparlanti, disponibile come optional.

Il costruttore tedesco ha creato ex novo un pianale dedicato esclusivamente alle vetture elettriche denominato MEB ed utilizzata anche per la Volkswagen ID 4. Questa piattaforma consente una disposizione ottimale delle batterie a tutto vantaggio degli spazi interni.

Proprio questi vedono una capienza del bagagliaio di ben 543 litri con il divanetto in posizione, mentre 5 passeggeri viaggiano più che comodamente grazie al passo di 277 cm. Le dimensioni del corpo vettura, invece, prevedono una lunghezza di 4 metri e 58, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 161 e 185 cm.

Dimensioni
Lunghezza 4.580 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.770 mm

Il design della Volkswagen ID 4 richiama in pieno quanto già visto sulla più piccola ID.3, ma rispetto alla berlina due volumi il SUV elettrico si presenta con proporzioni più equilibrate. Il frontale si caratterizza per la presenza di luci aggressive che donano un bel carattere ad un muso privo di mascherina come per ogni elettrica che si rispetti. Ai lati del paraurti sono presenti due nicchie con finte prese d’aria, mentre alla base dello stesso si nota un bel design che dona un effetto 3D.

La fiancata si fa notare per la sinuosità della linea di cintura che dona un bel movimento alle linee, mentre lo sbalzo anteriore ridotto ed i passaruota ben in evidenza conferiscono un aspetto grintoso alla Volkswagen ID 4. Il posteriore è molto piacevole ed il merito è del lunotto di dimensioni e delle luci a sviluppo orizzontale unite tra loro da un elemento a LED che percorre il portellone in tutta la sua larghezza.

L’abitacolo della Volkswagen ID 4 è stato concepito per accogliere nel comfort assoluto i suoi passeggeri. La casa tedesca ha sfruttato al meglio il pianale MEB per creare un ambiente rilassante ed essenziale all’interno del quale trascorrere del tempo senza stress e grazie all’assenza del tunnel della trasmissione è possibile viaggiare comodamente anche in 5.

La plancia, così come la ID.3, vede un virtual cockpit di dimensioni ridotte posizionato dietro il volante ed un monitor touch da 10 o 12 pollici (a seconda degli allestimenti) tramite il quale configurare la maggior parte delle funzioni della vettura. Per attivare l’assistente virtuale è sufficiente pronunciare il comando vocale “Hello ID”.

La Volkswagen ID 4 è disponibile in tre motorizzazioni. Il powertrain elettrico con motore singolo posizionato sull’asse posteriore si può accompagnare con una batteria da 77 kWh, per una potenza massima erogata 204 CV (Pro Performance). Con doppio motore troviamo invece la più recente ID.4 Pro 4MOTION, dotata della stessa batteria, ma capace di toccare i 265 CV.

Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Al top della gamma motori si posiziona la versione GTX, sigla scelta per rappresentare i modelli elettrici più sportivi di Volkswagen.GTX è anch’essa spinta da due motori, uno per asse, per una potenza totale di 299 CV, che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi. La batteria ha anche qui una capacità di 77 kWh, per un’autonomia di 480 km.

Sono tre gli allestimenti della Volkswagen ID 4 disponibili a listino, ciascuno dedicato ad una motorizzazione:

  • Pro Performance: distinguibile per i cerchi da 19″, rappresenta l’allestimento base da 204 CV.
  • Pro 4MOTION: con trazione 4X4 e doppio motore elettrico da 265 CV.
  • GTX 4MOTION: top di gamma dal carattere sportivo.
L’equipaggiamento di serie per tutte le versioni include: Adaptive Cruise Control, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensori di parcheggio anteriori/posteriori, Sensore pioggia, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, Climatronic 2 zone, Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Consolle centrale ‘’high’’ con chiusura a tendina, Controlli di bordo touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Go, Mancorrenti neri, Sedili anteriori riscaldabili, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Volante riscaldabile in pelle, 2 porte USB-C vano anteriore + 2 porte USB-C vano posteriore, Ambient Light (10 colori), Fari full LED, ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Maniglie portiere integrate nella carrozzeria, Pedali in acciaio “Play&Pause”, Presa d’aria anteriore in nero opaco, Sedili in tessuto “Matrix”, Cruscotto in “Platinum Grey”, Tetto in tinta carrozzeria, Volante multifunzione con comandi touch/a sfioramento – colore Nero, App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili), Aggiornamenti software online, Car2x tecnology, ID.Cockpit (Strumentazione digitale con schermo da 5,3′′), Infotainment con schermo touch da 10′′, Impianto audio 6+1 altoparlanti, Natural Voice Control, Navigatore Discover Pro (online), Predisposizione telefono comfort, Ready for We Connect Plus, Ricarica wireless per smartphone, Ricezione radio digitale DAB+.

Pro Performance: aggiunge Batteria 77kWh (net) | (+25 kWh), Caricatore AC fino a 11kW, Caricatore DC fino a 135kW, Cerchi in lega “HAMAR” Black da 19″.

Pro 4MOTION: aggiunge rispetto a Pro Performance Trazione integrale a doppio motore elettrico.

GTX: la versione top di gamma aggiunge a Pro Performance Trazione integrale a doppio motore elettrico, Esterni GTX con paraurti anteriori e posteriori dedicati, tetto a contrasto nero e cornice tetto in grigio antracite, Vernice metallizata, Cerchi in lega “YSTAD” da 20′′, Fari anteriori LED Matrix con Dynamic Light Assit e fascia luminosa che collega i due fari, Fari posteriori 3D LED con indicatori di direzione dinamici, Ambient Lighting esterno, Interni dedicati con plancia Nero Soul, cuciture a contrasto rosse e sedili con ricamo traforato “GTX”, Volante multifunzione in pelle riscaldabile con badge GTX e inserti rossi, Vetri posteriori e lunotto oscurati (Privacy Glass), Ambient light in 30 colorazioni.

Ovviamente trattandosi di una vettura elettrica non si può parlare di consumi quanto di autonomia per quel che riguarda la Volkswagen ID.4. I tecnici della Casa tedesca sono riusciti a realizzare un SUV dalle percorrenze elevate considerando che l’autonomia dichiarata nel ciclo Wltp è di 520 km grazie alle batterie da 77 kWh. Per la ricarica con colonnine rapide da 125 kW è possibile ottenere circa 320 km di autonomia in appena 30 minuti.

  • Dimensioni: con una lunghezza di 4,5 metri circa è perfetta anche per legite fuoriporta e non solo per la città.
  • Motore: ampia la gamma motori, in grado di venire incontro un po’ a tutte le esigenze.
  • Versioni: tanti gli allestimenti disponibili, pensati un po’ per tutti i gusti e le necessità.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen ID 4 aggiornato a ottobre 2023:

Volkswagen ID 4 Prezzo
Pro Performance 204 CV 56.700 €
Pro 4Motion 265 CV 59.700 €
GTX 299 CV 63.700 €

volkswagen usate
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