Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e prova su strada

Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Con la nuova generazione la Kia Niro si evolve tanto nell’estetica quanto nella sostanza. Il produttore coreano ha deciso di riprogettare completamente il suo celebre crossover: è basato sulla piattaforma K di terza generazione, che ha consentito di aumentare lo spazio a bordo e di arricchire la Niro di nuovi dispositivi tecnologici di assistenza e sicurezza.

La nuova gamma punta ancora sull’elettrificazione: presenti a listino solo modelli ibridi, elettrici puri e plug-in. La versione PHEV, di cui ci occupiamo in particolare in questo articolo, è ancora più potente grazie a un motore elettrico da 84 CV, abbinato a un benzina 1,6 litri GDI.

Ecco la scheda tecnica della nuova Kia Niro PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 348/1.342 litri
 Alimentazioni ibrida plug-in
 Classe Euro 6D Full
 Cv/kW (da) 183/135
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La nuova generazione di Kia Niro aumenta le sue misure rispetto al passato, ma il crossover continua ad avere le dimensioni perfette per chi cerca un veicolo spazioso ma non ingombrante. Nonostante il passo aggiunga solo 20 mm rispetto allo scorso modello, la lunghezza si attesta a 4 metri e 42 cm, con un guadagno qualche centimetro. Anche larghezza e altezza aumentano di poco e misurano rispettivamente 183 e 157 cm. Una piccola crescita la registra anche la capienza del bagagliaio, che sul modello PHEV parte da un minimo di 348 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.420 mm
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.720 mm

La nuova generazione di Kia Niro vanta un look tutto nuovo, condiviso da tutte le motorizzazioni disponibili. L’inedito design è ispirato alla concept Habaniro del 2019: sulla calandra adesso troviamo una grande presa d’aria centrale e, poco al di sopra, una sottile mascherina che si estende orizzontalmente. I gruppi ottici Led vengono invece inseriti in un elemento spigoloso impreziosito da un inserto cromato, che riprende la cromatura che divide mascherina e prese d’aria.

Guardando la fiancata si nota anche qui una piccola rivoluzione rispetto al vecchio modello: le nuove tinte bicolore coinvolgono nel loro gioco i passa ruota, la parte bassa delle portiere laterali e il montante C, regalando alla nuova Niro un aspetto decisamente raffinato. Infine, il retro presenta delle novità piuttosto interessanti, come gli inediti fari Led a sviluppo verticale, posti ai lati del grande portellone posteriore.

auto ibride usate
auto ibride usate

Gli interni della nuova gamma Niro sono stati anch’essi ripensati da cima a fondo, per sfoggiare uno stile moderno che tende al minimalismo. Nell’abitacolo si nota subito l’inedita plancia, molto più pulita e con meno pulsanti. Questa ospita due display da 10,25″: il primo, posto dietro il volante, serve per la strumentazione digitale; il secondo, un touchscreen, supporta l’infotainment del veicolo. Disponibile anche l’Head Up display, che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza.

Altro cambiamento sostanziale sono i sottili sedili della prima fila, che consentono di risparmiare parecchio spazio per viaggiare ancora più comodi anche in cinque persone. Infine, a bordo della seconda generazione di Kia Niro si possono trovare moltissimi sistemi di sicurezza e assistenza vecchi e nuovi: il sistema pre-collisione con rilevamento degli altri utenti della strada e dei pedoni, Junction Turning per le svolte, il limitatore di velocità intelligente, il Cruise Control, e molto altro ancora. E per aiutare nelle operazioni di parcheggio, sono presenti anche la retrocamera e il Remote Smart Parking Assist, che consente di scendere dal veicolo prima del termine delle manovre.

Per la nuova generazione di Niro, Kia ha puntato tutto sull’elettrificazione e propone adesso esclusivamente modelli ibridi, plug-in o elettrici puri. Chi è vuole passare all’elettrico ma non può rinunciare del tutto alla benzina può optare per la motorizzazione PHEV: il propulsore a benzina è lo stesso 1,6 litri 4 cilindri GDI da 104 CV usato sul modello full hybrid, ma per la versione plug-in questa unità viene abbinata a un motore elettrico da 84 CV, per generare una potenza massima di 183 CV. La motorizzazione plug-in viene abbinata di default al cambio automatico a doppia frizione di seconda generazione (6DCT).

Per il momento i dati definitivi sui consumi della nuova Kia Niro plug-in non sono ancora stati comunicati. La casa coreana ha pero dichiarato che la batteria da 11,1 kWh che alimenta il motore elettrico dovrebbe garantire 59 km di autonomia in modalità solo elettrico. Inoltre, la versione PHEV di Niro presenta il primo radiatore a coefficiente di temperatura positivo (PTC) ad alto voltaggio da 5,5 kWh , sviluppato da Hyundai Motor Group proprio per i modelli ibridi plug-in al fine di aumentare l’autonomia elettrica nelle condizioni ambientali più fredde.

kia niro usata
kia niro usata

Così come l’aspetto, anche la guida della nuova Niro sembra “un po’ meno Suv” rispetto alla precedente. Non per la sensazione di spazio intorno, che resta positiva anche perché in realtà l’altezza è rimasta esattamente la stessa, ma per la posizione di guida, che ha una buona visibilità senza dare l’impressione di essere seduti particolarmente in alto. I comandi sono facili e intuitivi, la marcia si imposta con una manopola orizzontale a tre posizioni e ci sono anche le palette dietro al volante. Queste permettono di comandare manualmente il cambio a doppia frizione, cosa di cui in realtà non si sente quasi mai il bisogno perché in modalità automatica la marcia è fluida e la risposta al gas sempre vivace, anche grazie al motore elettrico che provvede alle partenze e a dare una spinta aggiuntiva nei cambi di andatura. La situazione in cui ci si ritrova a usare un po’ di più i paddles è la decelerazione: “scalando” con la levetta di sinistra si può aumentare l’intensità del recupero energetico e rallentare più decisamente l’auto, cosa che permette di ritardare l’uso diretto dei freni. Il tastino “Drive Mode” nella parte bassa del volante serve invece a cambiare il programma di marcia scegliendo tra sole due opzioni, Eco (che sarebbe poi quello normale) e Sport per chiamare a raccolta tutta la grinta dell’auto, ma viste le prestazioni già buone, si finisce per non averne quasi bisogno. Quando la batteria da 11,1 kWh ha sufficiente carica, l’auto procede il più possibile in elettrico. Con un “pieno” di energia la Casa dichiara intorno ai 60 km di percorrenza a zero emissioni su percorso misto mentre muovendosi soltanto in città si arriva a circa 80.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Kia Niro plug-in:

  • Style: allestimento di accesso alla gamma, già ricco di contenuti
  • Evolution: top di gamma

Style: Highway Driving Assist (HDA), Sensori di parcheggio anteriori
e posteriori, Smart Cruise Control (SCC), Paddles al volante, Sedili in tessuto e pelle artificiale, Comando del cambio Shift byWire.

Evolution: alla dotazione della Style aggiunge: supporto lombare elettrico lato
guida, Portellone posteriore ad apertura intelligente, Supervision cluster da 10.25”, Wireless phone charger, Blind-spot Collision Avoidance Assist (BCA), Fari anteriori Full LED.

  • Plug-in: la motorizzazione PHEV permette di tagliare nettamente sui consumi e di viaggiare per brevi distanze in modalità solo elettrico.
  • Equipaggiamento: una dotazione completa e di primo livello, con numerosi ADAS e tecnologie innovative come radiatore a coefficiente di temperatura positivo.
  • Stile: la nuova generazione di Niro presenta delle novità molto interessanti anche in quanto a design, assecondando le tendenze estetiche contemporanee.

Ecco il listino prezzi della nuova generazione di Kia Niro plug-in aggiornato a dicembre 2022.

Kia Niro PHEV Prezzo
1.6 GDI PHEV Style 41.000 €
1.6 GDI PHEV Evolution 43.000 €

auto ibride usate
auto ibride usate

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

Suv e crossover rappresentano la moda del momento. Tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma. Ma c’è chi, come  BMW è stato antesignano di questa categoria di veicoli. Proprio il marchio di Monaco, è stato uno dei primo ad esplorare questa fetta di mercato ormai oltre vent’anni fa con la prima generazione della X5. Oggi, a molti anni di distanza, la gamma dei Suv BMW si è allargata molto. Ecco quindi una guida completa a tutti i modelli a “ruote alte” del costruttore tedesco.

INDICE
BMW X1
BMW X2
BMW X3
BMW X4
BMW X5
BMW X6
BMW X7
BMW XM

Partiamo con BMW X1, il crossover più piccolo di casa BMW, che con l’ultimo restyling è cambiato sotto tutti i punti di vista. La terza generazione del Suv BMW ha un look in linea con gli stilemi che ormai caratterizzano la casa, come il doppio rene di grandi dimensioni, incorniciato dagli aggressivi fari bi-Led. Inoltre, grazie ad alcuni accorgimenti per aumentare le proprietà aerodinamiche della nuova gamma, il coefficiente Cx scende a 0,26.

Per quanto riguarda gli interni, salta subito all’occhio lo schermo curvo unico che include il quadro comandi (da 10,25″) e il display per l’infotainment (da 10,7″). Per il resto, l’abitacolo della X1 è caratterizzato da uno stile elegante, con materiali che appagano il tatto e la vista e finiture molto curate, rispettando i canoni di un modello di fascia premium.

La novità più importante della nuova generazione, però, è rappresentata dal debutto di un’inedita variante 100% elettrica, che affianca le motorizzazioni benzina, diesel e plug-in. Il nuovo powertrain a impatto zero sprigiona fino a 313 CV, e grazie alla batteria da 66,5 kWh (64,7 kWh netti) dispone di un’autonomia di 415-440 km. A listino anche due varianti plug-in, entrambe basate su un 1,5 litri benzina unito a un secondo motore elettrico: le due versioni disponibili hanno una potenza di sistema di 245 CV e 326 CV rispettivamente.

Per quanto riguarda i propulsori a benzina, si parte con un 1.5 a 3 cilindri, declinato in una versione da 136 CV e una da 170 CV, dotata di impianto mild hybrid 48 V. Top di gamma benzina, il 2,0 litri e 4 cilindri MHEV da 218 CV. Anche i diesel a listino sono 3, con un’offerta articolata tutta sul propulsore 4 cilindri 2.0: l’accesso alla gamma è rappresentato dal modello da 150 CV, ma si sale di livello con le MHEV da 163 CV e da 211 CV. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 39.900 € del benzina meno potente ai 58.400 € dell’elettrica.

La BMW X2, invece, si pone a metà strada tra un Suv e una coupé. Lanciata sul mercato nel 2018, la X2 condivide la piattaforma UKL con la BMW X1 e come quest’ultima è stata aggiornata di recente. Anche questa si caratterizza per il doppio rene sul frontale e dai fari Bi-Led con cornering lights, a cui aggiunge delle particolari prese d’aria triangolari alle estremità del paraurti.

L’abitacolo mantiene l’eleganza che caratterizza i modelli BMW grazie materiali di alta qualità con cuciture e assemblaggi ben curati, ma d’altra parte presenta delle tecnologie meno innovative visti gli anni sulle spalle. Sulla plancia infatti troviamo, al centro, lo schermo da 6,5″ o 8,8″ (in base alla versione scelta) del sistema di infotainment, a cui si accompagna un cruscotto analogico con diplay TFT da 2,4″ o 5,7″.

Sono ben 7 le motorizzazioni che BMW ha deciso di mettere a disposizione dei suoi clienti per la X2, benzina, diesel e plug-in. Per quanto riguarda i benzina si parte dal 3 cilindri 1,5 litri da 136 CV, fino ad arrivare al 2 litri 4 cilindri declinato in una versione da 178 CV e nel modello M35i da ben 306 CV. Sullo stesso 1,5 litri benzina si basa anche la versione plug-in, che grazie al secondo motore elettrico alimentato raggiunge una potenza di sistema di 220 CV.

Tre anche i diesel, il cui accesso alla gamma è rappresentato dal 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Gli altri due powertrain sono invece caratterizzati da un 2 litri 4 cilindri rispettivamente da 150 CV e 190 CV. Per quanto riguarda i prezzi si va dai 35.950 € del modello benzina meno potente ai 59.500 € della versione M35i.

La BMW X3 ha riscontrato un ottimo successo commerciale grazie all’ottimo mix tra prestazioni sportive e comfort degli interni. La terza generazione del SUV BMW non ha visto stravolte le linee che hanno conquistato molti consensi nel corso degli anni e si propone con un look in linea con la tradizione della casa tedesca.

Il frontale è caratterizzato dall’immancabile doppio rene abbracciato da aggressivi fari a Led, mentre la fiancata vede passaruota ben marcati ed una zona molto ampia dedicata ai finestrini così da garantire una ottima luminosità interna. L’abitacolo, invece, presenta materiali e finiture di ottima qualità in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti, mentre la gamma motori è molto ampia, includendo propulsori endotermici ed elettrificati.

Tra i benzina si parte dal 2.0 litri 4 cilindri, declinato nelle varianti da 184 CV e 245 CV, mentre la versione M40i utilizza un 3.0 litri 6 cilindri che raggiunge ben 360 CV. Per quel che riguarda i motori diesel, apre la gamma un 2.0 litri proposto nelle potenze di 150 CV e 190 CV, ma è disponibile anche un 3.0 nelle varianti da 249 CV, 286 CV e 340 CV con quest’ultimo dedicato alla M40d.

Presente anche una variante ibrida plug-in, che al 2,0 litri 4 cilindri benzina unisce un secondo motore elettrico per un potenza complessiva di 292 CV. I orezzi di listino di BMW X3 vanno dai 57.950 € ai 79.350 € della versione M40i.

La BMW X4 è giunta alla sua seconda generazione e rappresenta il Suv-coupé più piccolo del costruttore, si si esclude la X2 che ha un andamento del tetto meno discendente. Inoltre, entrando nell’abitacolo si può notare anche il grande passo avanti fatto dal punto di vista della tecnologia di bordo: la X4 dispone ora del BMW Live Cockpit, che comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″. Per il resto, gli interni rispettano i canoni di eleganza, comfort e qualità che contraddistinguono il marchio tedesco.

Buona l’offerta di motorizzazioni, che include esclusivamente powertrain endogeni ma tutti con impianto mild-hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i diesel, si parte con il propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 190 CV, ma si sale di livello con l’unità 3,0 litri 6 cilindri: questa viene declinata in tre versioni, che raggiungono rispettivamente i 249 CV, i 286 CV e i 340 CV (versione M40d).

I benzina disponibili, invece, sono solo tre. Si parte con il 2,0 litri 4 cilindri, di cui a listino troviamo una versione da 184 CV e una da 245 CV. Ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri da 360 CV riservato alla versione M40i. I prezzi variano molto in base alla motorizzazione e si va da un minimo di 65.650 € per la versione meno potente a un massimo di 84.450 € per il 3,0 litri 6 cilindri benzina.

bmw x4 usate
bmw x4 usate

La quarta generazione della BMW X5  segue l’impianto stilistico del nuovo design della casa tedesca, fatto di linee imponenti e nette. Ritroviamo dunque la mascherina a doppio rene e i fari Led, accompagnati da prese d’aria ancora più grandi agli estremi del paraurti.

Il Suv BMW, basato sulla piattaforma della berlina Serie 5, si presenta in strada con dimensioni importanti grazie ad una lunghezza che sfiora i 5 metri ed una altezza che tocca quota 2 metri. Queste misure consentono a 5 passeggeri di viaggiare in tutta comodità coccolati da un abitacolo sapientemente rifinito con materiali di qualità eccelsa. Spicca il nuovo design della plancia dove al centro della stessa si fa notare il display completamente digitale da 12,3’’ per l’infotainment e il Live cockpit professional, con schermo della stessa diagonale.

La gamma BMW X5  può contare su un’ampia scelta di motorizzazioni, diesel, benzina e plug-in. Per quanto riguarda i primi, si parte dal 2,0 litri 4 cilindri da 231 CV, ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri, declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. Due invece i motori benzina: il meno potente è un 3,0 litri 6 cilindri da ben 333 CV, ma il top di gamma è rappresentato dal propulsore 4,4 litri 8 cilindri che raggiunge i 530 CV.

Disponibile anche una versione ibrida plug-in, che combina il potente propulsore benzina 3,0 con una seconda unità elettrica, per una potenza complessiva di 394 CV. La batteria da 24 kWh (netti 22,3 kWh) regala inoltre un’autonomia elettrica di 77-88 km. Il prezzo di partenza per godere di questo crossover top di gamma è di ben 72.600 €, ma ne servono 107.000 € per la versione più potente.

Tra i SUV BMW maggiormente apprezzati a livello globale troviamo la BMW X6. Lo strano mix tra corpo da coupé ed assetto rialzato ha da sempre diviso le opinioni degli automobilisti tra chi la ama follemente e chi la odia, ma l’obiettivo della casa tedesca era proprio quello di creare una nuova nicchia, quella degli Sport Activity Veichle.

La BMW X6 si presenta con dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 94 cm, mentre l’altezza sfiora quota 1 metro e 70 cm. Cinque passeggeri viaggiano comodamente, anche se quelli posteriori sono costretti a qualche sacrificio per via della linea del tetto digradante verso la coda.

Gli interni sono estremamente curati, con materiali di alta qualità ed appagano sia il tatto che la vista. La plancia è sapientemente rifinita ed anche in questo caso ospita i due display da 12,3″ per infotainment e strumentazione digitale. La linea della BMW X6 è l’elemento che maggiormente colpisce l’attenzione. Se il frontale rispecchia i classici canoni estetici della casa tedesca, la fiancata e la coda stravolgono il concetto classico di SUV, complice una linea del tetto digradante che confluisce in una coda corta così da ricordare il corpo vettura di una coupé.

La gamma motori si articola su motori benzina e diesel, quasi tutti dotati di impianto mild hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i primi, si parte con un 3.0 litri 6 cilindri da 333 CV, ma per prestazioni migliori si può scegliere il 4.4 litri 8 cilindri da 530 CV (unica unità non MHEV). Le motorizzazioni diesel, invece, sono tutte basate sullo stesso propulsore 3.0 litri 6 cilindri che viene declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. I prezzi di listino oscillano tra gli 83.900 € e i 110.400 €, per il modello più potente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Imponente. Non esiste altro termine per descrivere la regina dei Suv BMW, la nuova X7. La Sport Utility Veichle del marchio tedesco ha alzato l’asticella per quel che riguarda la categoria premium del segmento realizzando una vettura dallo spazio interno molto ampio in grado di ospitare nel lusso fino a 7 passeggeri. Le misure della nuova BMW X7 sono infatti di tutto rispetto: la lunghezza, infatti, supera i 5 metri e 18 cm, mentre l’altezza si assesta sui di 2 metri e 22 cm.

Inoltre l’ultimo restyling, introdotto proprio quest’anno, ha rappresentato un importante passo avanti nel design della X7, che ha abbandonato gli stilemi visti fin qui per uniformarsi alla nuova linea BMW. Questo si traduce in una mascherina a doppio rene ancora più imponente, una sottile fanaleria bi-Led e tanta tecnologia a bordo, come il quadro strumenti digitale da 12,3″ e display centrale digitale da 14,9″ per l’infotainment.

I motori della nuova BMW X7 sono adeguati alla massa importante della vettura e sono tutti almeno 6 cilindri disponibili. A listino troviamo una sola motorizzazione diesel, un propulsore 3,0 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia. Invece, i benzina in gamma sono due: si parte con un potente 3,0 litri da 381 CV e 520 Nm di coppia, per poi passare all’unità da 4,4 litri 8 cilindri da 530 CV, riservata alla variante M60i. I prezzi partono da 107.300 €, ma sono necessari 136.400 € per portarsi a casa la versione più potente.

Per celebrare i primi 50 anni di attività della divisione M di BMW, quest’anno la casa tedesca ha lanciato la prima vettura sviluppata interamente dal suo reparto sportivo: la nuova BMW XM. La vettura è il primo modello ibrido di M, un’inedita motorizzazione plug-in da ben 653 CV, che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni.

Anche per questo l’autonomi in modalità solo elettrica si ferma a 83 km, con un consumo dichiarato di circa 1,5-1,6 l/100 km. Le prestazioni, invece, sono da fuoriclasse: nonostante la stazza imponente, BMW XM raggiunge i 250 km/h (aumentabili a 270 km/h con apposito pacchetto) e brucia lo 0-100 in appena 4,3 secondi.

La gamma motori di BMW XM è però destinata ad espandersi il prossimo anno, quando dovrebbe entrare a listino la versione Label Red. La potenza del powetrain salirà a 748 CV e 1.000 Nm di coppia, ottenuti lavorando esclusivamente sul V8.

A livello estetico, invece, lo stile resta quello degli altri grandi Suv BMW, con tutti i principali tratti caratteristici come la mascherina a doppio rene. Tuttavia XM conta su alcune peculiarità, come le colorazioni, le cornici di calandra e finestrini in oro, i cerchi in lega ad hoc da 21 o da 23″. Certo, però, questo modello non è paragonabile in tutto con gli altri della gamma X: i prezzi partono da 178.800 €.

Le 5 plug-in con il bagagliaio più grande

Citroën C5 X, la familiare che fa il Suv 10

Le vetture plug-in rappresentano una sorta di “via di mezzo” tra le auto ad alimentazione tradizionale e quelle completamente elettriche. Sulla carta dovrebbero rappresentare il meglio di questi due mondi, permettendo a chi le sceglie di muoversi in elettrico per una cinquantina di chilometri (in media) potendo comunque sempre contare sulla presenza di un motore endotermico solitamente a benzina per affrontare in serenità anche le trasferte più lunghe.

La nostra top 5

Ma non è tutto oro ciò che luccica. Spetto batteria e motore elettrico incide in maniera piuttosto importante sul peso della vettura, andando ad incidere sulla bilancia per circa 200 o 300 chilogrammi in media, con inevitabili ripercussioni sulla dinamica del veicolo. E non è tutto. In alcuni casi, la presenza del sistema elettrico e soprattutto della batteria, va ad incidere anche sulla capacità di carico della vettura su cui è montata. Quindi, abbiamo selezionato per voi i modelli plug-in che assicurano la migliore capacità di carico oggi sul mercato. Va da sé che si tratta unicamente di Suv, appartenenti quasi tutti alla fascia alta del mercato. Vediamo quali sono.

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Range Rover

La Range Rover è la regina di tutti i Suv. Grande e imponente, con l’ultima generazione ha compiuto un grande passo avanti soprattutto sul fronte tecnologico, pur rimanendo fedele al family feeling originale del modello. La variante plug-in può fare affidamento su un sistema in grado di sviluppare 440 o 510 CV a seconda della versione, mentre grazie alla batteria da ben 38,2 kWh e possibile percorrere ben 113 km in modalità elettrica: praticamente un record. Il tutto, assicurando comunque una capacità di carico minima di 725 litri.

  • Autonomia in elettrico: 113 km
  • Bagagliaio: 725 – 1.841 litri

Audi Q7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Audi Q7

Il Suv più grande di casa Audi è il Q7. Sul mercato ormai da moltissimi anni, si è aggiornato di generazione in generazione, arrivando fino ai giorni nostri. Nonostante le dimensioni XXL, assicura una buona dinamica di guida e in abbinamento al powertrain plug-in da 462 CV, grazie alla batteria da 17,9 kWh fa 47 km in elettrico. Tanto lo spazio a bordo soprattutto per chi viaggia dietro, ma anche per i bagagli, ai quali è riservato un vano con una capacità minima di 650 litri.

  • Autonomia in elettrico: 47 km
  • Bagagliaio: 650 – 1.835 litri

Ford Explorer: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Ford Explorer

Per anni dominatore incontrastato delle autostrade americane, ora Ford Explorer è disponibile anche sul mercato italiano. È alimentato da un sistema plug-in che ad un 3 litri a sei cilindri abbina un modulo elettrico con una batteria da 13,6 kWh che permette di percorrere 42 km in elettrico. La potenza del sistema raggiunge i 457 CV. Dentro c’è spazio per sette e in configurazione cinque posti lo spazio per i bagagli è di 635 litri.

  • Autonomia in elettrico: 42 km
  • Bagagliaio: 635 – 2.247 litri

Jaguar F-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Jaguar F-Pace

Il secondo modello inglese nella nostra classifica è la Jaguar F-Pace. Dedicata a tutti coloro che cercano un modello dalle linee classiche ma sportive, la F-Pace plug-in è spinta da un powertrain da 404 CV, che grazie ad una batteria agli ioni di litio da 17,1 kWh è in grado di muovere il Suv inglese in modalità elettrica per 53 km. Le grandi dimensioni esterne si riflettono positivamente all’interno dell’abitacolo, dove trova spazio un vano di carico da 619 litri.

  • Autonomia in elettrico: 53 km
  • Bagagliaio: 619 litri

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Hyundai Santa Fe

A chiudere la nostra classifica troviamo la Hyundai Santa Fe, il Suv più grande del costruttore coreano, che assicura non solo molto spazio, ma anche e soprattutto un livello di qualità percepita decisamente alto. Può ospitare fino a sette passeggeri e grazie suo powertrain da 265 CV anche prestazioni di tutto rispetto. La batteria da 13,8 kWh le permette di viaggiare per 58 km a zero emissioni, mentre il vano di carico ha una capacità minima di 571 litri.

  • Autonomia in elettrico: 58 km
  • Bagagliaio: 517 litri

I 5 Suv che consumano meno

Mercedes GLE

Grandi e pesanti, i Suv non sono i primi a venire in mente quando si pensa a modelli parsimoniosi nei consumi. Tuttavia, le moderne tecnologie ibride permettono anche a questa tipologia di veicoli di poter contare su consumi di carburante estremamente contenuti. A vincere, come prevedibile, sono i Suv plug-in, che potendo fare affidamento su una discreta autonomia anche in modalità completamente elettrica, riescono ad abbassare notevolmente i dati sui consumi. Attenzione però, perché non è tutto oro quello che luccica.

La nostra top 5

Questo proprio perché più la batteria di una plug-in è grande, più riuscirà ad abbattere la media di consumi durante il ciclo omologativo WLTP. Questo, infatti, si svolge lungo un percorso standard, che è uguale tanto per le vetture endotermiche, quanto per quelle ibride. Ecco spiegati, quindi, risultati tanto positivi raggiunti da Suv di grandi dimensioni. Ma c’è un altro elemento al quale fare molta attenzione quando si parla di consumi. Le plug-in, infatti, se non vengono ricaricate spesso perdono del tutto il loro “vantaggio ecologico”. Questo perché le varie componenti elettriche presenti a bordo alzano il peso della vettura di circa 300/400 kg. Un peso extra che va inevitabilmente a gravare sui consumi di carburante ogni volta che si viaggia con la batteria scarica e quindi sfruttando unicamente la spinta del motore benzina o Diesel presente sotto il cofano. Fatta questa lunga ma doverosa premessa, vediamo quali sono i 5 Suv più parsimoniosi sul mercato.

Mercedes GLE

Mercedes GLE 350de

A dominare la nostra classifica è la Mercedes GLE 350de. Si tratta della variante plug-in del Suv più grande del costruttore tedesco, che dichiara un consumo medio di appena 0,7 l/100 km. Un risultato notevole, reso possibile da una batteria dalla capacità di ben 31,2 kWh, che si traducono in un’autonomia in elettrico di circa 90 km. Accanto al modulo elettrico poi, spicca la presenza di un propulsore a gasolio di 2 litri (un unicum nella categoria), per una potenza di sistema di 320 CV.

  • Potenza: 320 CV
  • Autonomia elettrica: 90 km
  • Consumo medio: 0,7 l/100 km

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Range Rover

Al secondo posto si posizione la Range Rover, la regina di tutti i Suv. Fresca di presentazione, la nuova generazione del modello più grande del marchio inglese è disponibile anche in abbinamento ad un efficiente powertrain plug-in con una potenza di sistema di ben 510 CV. La batteria da 38,2 kWh è in grado di garantire un’autonomia di ben 113 km in elettrico. Di conseguenza, i consumi risultano molto contenuti, pari ad appena 0,8 l/100 km. Non male per un gigante in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi.

  • Potenza: 510 CV
  • Autonomia elettrica: 113 km
  • Consumo medio: 0,8 l/100 km

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Suzuki Across

Chiude al terzo posto un modello decisamente più abbordabile rispetto agli altri due saliti sul podio. Si tratta della Suzuki Across, disponibile unicamente in abbinamento ad un powertrain ibrido plug-in con 306 CV. La batteria, in questo caso, ha un taglio di 18,1 kWh in grado comunque di permettere alla Across di percorrere fino a 75 km in elettrico. Il consumo di carburante, invece, si attesta ad appena 1 l/100 km.

  • Potenza: 306 CV
  • Autonomia elettrica: 75 km
  • Consumo medio: 1 l/100 km

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage Phev

Subito fuori dal podio si posiziona la Kia Sportage Phev, che ad un propulsore 1.6 turbo a benzina abbina un modulo elettrico alimentato da una batteria da 13,8 kWh per una potenza di sistema di 265 CV. L’autonomia in modalità completamente elettrica, invece, si attesta sui 56 km. Ottimi i consumi di carburante, che sfruttando al massimo la capacità della batteria, si fermano a 1,1 l/100 km.

  • Potenza: 265 CV
  • Autonomia elettrica: 56 km
  • Consumo medio: 1,1 l/100 km

Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Cupra Formentor

Chiude la nostra classifica la Cupra Formentor, che anche in abbinamento al powertrain plug-in costituito da un 1.4 turbo e da una batteria da 12,8 riesce ad assicurare una dinamica di guida sportiva e coinvolgente. Nella variante meno potente, quella da 204 CV, percorre poco meno di 60 km in elettrico, mentre i consumi si attestano su 1,2 l/100 km.

  • Potenza: 204 CV
  • Autonomia elettrica: 59 km
  • Consumo medio: 1,2 l/100 km

Incentivi auto: i cinque migliori modelli plug-in da comprare

Volkswagen Golf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

La seconda fascia degli incentivi 2022 è quella maggiormente presieduta da modelli plug-in. Per questa tipologia di vetture il governo ha messo a punto un bonus di ben 4.000 euro in caso di rottamazione, cifra che scende a 2.000 euro nel caso in cui non ci sia una vecchia auto da sostituire. Per accedere a questa fascia i modelli devono rientrare nel limite fissato per le emissioni di CO2 di 21 e 60 g/km e non devono avere un prezzo di listino superiore ai 45.000 euro Iva, IPT e messa su strada escluse.

Come dicevamo, quindi, i modelli che più facilmente rientrano in questa fascia di incentivi sono quelli plug-in, ovvero tutte quelle vetture con il livello di elettrificazione più spinto oggi disponibile prima di passare all’elettrico puro. Si tratta di vetture alimentate da un powertrain costituito da un motore ad alimentazione tradizionale (benzina o Diesel), abbinato ad uno o più motori elettrici alimentati da una batteria di medie dimensioni, solitamente di 10 o più kWh. L’accumulatore, in questi casi, proprio per via delle sue dimensioni, ha bisogno di essere ricaricato attraverso una presa di corrente esterna come una colonnina per poter assicurare la massima autonomia in elettrico di cui la vettura è capace che, solitamente, si aggira intorno ai 50 km.

La nostra Top Five

Abbiamo quindi selezionato i cinque modelli plug-in più efficienti che rientrano nella fascia dei bonus di 21-60 g/km di CO2, scelti tenendo in considerazione soprattutto i loro consumi. Vi ricordiamo però che in questa fascia rientrano anche modelli full-hybrid, ai quali abbiamo dedicato una classifica a parte che trovate qui.

Volkswagen Golf: prezzi, dimensioni e caratteristiche 30

Volkswagen Golf

La Volkswagen Golf resta una delle vetture simbolo del segmento C. Con l’ottava generazione ha fatto un grande salto avanti soprattutto dal punto di vista tecnologico e in abbinamento al powertrain plug-in permette di abbattere i consumi e contenere i costi di gestione. Grazie al pacco batterie da 13 kWh, inoltre, è possibile percorrere quasi 70 km in modalità completamente elettrica.

  • Potenza: 204 CV
  • Consumo: 0.9 l/100 km
  • Autonomia EV: 70 km
  • Prezzo con incentivi: 35.950 euro

Mercedes Classe A: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Mercedes Classe A

Grande rivale della Golf è la Mercedes Classe A, che nella variante 250 e mette a disposizione un sistema plug-in piuttosto efficiente e, soprattutto, anche abbastanza sportivo nell’impostazione. Un aspetto che farà la felicità di tutti coloro che, seppur nel rispetto dell’ambiente, non vogliono rinunciare ad un po’ di sportività. Lo stesso powertrain è anche disponibile per la CLA, la GLA e la Classe B. Inoltre, è una delle pochissime plug-in a poter ricaricare anche in corrente continua fino a 110 kW.

  • Potenza: 218 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 70 km
  • Prezzo con incentivi: 42.057 euro

Skoda Octavia: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Skoda Octavia

Per chi cerca spazio e praticità, la Skoda Octavia 1.4 TSI iV rappresenta un’ottima scelta. Al medesimo powertrain della Golf abbina un’abitabilità da record a fronte di una lunghezza di poco inferiore ai 4,7 metri. Interessante poi, la possibilità di sceglierla anche in variante berlina o in abbinamento al sistema plug- in più potente da 245 CV.

  • Potenza: 204 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 68 km
  • Prezzo con incentivi: 33.000 euro

Kia Sportage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Kia Sportage

La nuova Kia Sportage stacca prepotentemente con il passato, proponendo un design inedito per il costruttore coreano e portando così su strada un linguaggio stilistico tutto nuovo. Si alza l’asticella della qualità percepita grazie ad una maggiore attenzione nella scelta dei materiali e nella cura degli assemblaggi. Nella variante plug-in ha a disposizione un powertrain da ben 265 CV, mentre in elettrico si riescono a percorrere fino a 56 km.

  • Potenza: 265 CV
  • Consumo: 1,1 l/100 km
  • Autonomia EV: 56 km
  • Prezzo con incentivi: 39.950 euro

Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Kuga

Con l’ultima generazione la Ford Kuga è cambiata profondamente non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche in termini di dimensioni. Più grande e spaziosa, offre ora una gamma strutturata su più livelli di elettrificazione che vede nella variante plug-in la sua punta di diamante. In questa configurazione può contare su una potenza di sistema di 225 CV per un’autonomia in elettrico di 56 km.

  • Potenza: 225 CV
  • Consumo: 1 l/100 km
  • Autonomia EV: 56 km
  • Prezzo con incentivi: 38.850 euro

 

Lexus RX Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lexus RX Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Con Lexus RX Hybrid, Suv premium della casa nipponica, il brand di lusso di Toyota offre una valida alternativa ai “tradizionali” Suv premium tedeschi. Rispetto a questi offre un design più personale e una cura maniacale per i dettagli. La gamma motori, inoltre, è tutta green.

Questa la scheda tecnica di Lexus RX Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 539-1.612 litri / 176-1.656 litri
 Alimentazioni full-hybrid
 Classe Euro 6D – Temp
 CV/kW (da) 313/230
 Prezzo (da) 76.000 €

 

INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Arriva la nuova generazione della Lexus RX Hybrid, già preordinabile con consegne previste tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. Il MY 2022 presenta tanti aggiornamenti rispetto al passato, sia a livello estetico sia nella sostanza. Il nuovo RX viene assemblato sulla piattaforma GA-K rivisitata, derivata dalla NX, che regala al Suv 6 cm di passo in più mantenendo invariata la lunghezza, mentre la larghezza aumenta di un paio di centimetri e l’altezza scende di uno, per una silhouette più sportiva.

L’auto acquista una nuova grinta anche grazie alle grandi prese d’aria e all’inedita mascherina sul muso, che pur ammiccando alla tipica forma a clessidra ora sfuma nel cofano. Sul posteriore, invece, la casa giapponese ha deciso di andare incontro ai gusti odierni regalando al MY 2022 della RX dei nuovi gruppi ottici a tutta larghezza, che sottolineano il lettering Lexus al centro del portellone.

Anche entrando nell’abitacolo si assiste ad una piccola rivoluzione: gli interni seguono la filosofia Tazuna, ovvero che punta a rendere intuitivo il comando delle funzioni di bordo. Adesso spicca al centro della plancia un touchscreen da 14″ per l’infotainment, con comandi vocali, Android Auto e Apple CarPlay wireless. Inoltre, gli allestimenti più accessoriati offrono diversi equipaggiamenti lussuosi, come i rivestimenti in pelle o l’impianto audio Mark Levinson Premium Surround con 21 altoparlanti. A bordo, inoltre, vengono introdotti diversi ADAS avanzati, come lo specchietto retrovisore digitale, la telecamera a 360° e il sistema Advanced Park, che controlla sterzo e frenata nelle manovre di posteggio.

In ultimo, ma non per importanza, ci sono delle grosse novità sul fronte motori: si abbandona il tradizionale V6 in favore di nuove motorizzazioni ibride, anche plug-in. Per quanto riguarda la gamma full hybrid, le opzioni sono due: la variante 350h, con un 2,5 litri 4 cilindri aspirato da 245 CV e trasmissione e-Cvt, e la top di gamma 500h, che dispone di un propulsore 2.4 turbobenzina da ben 371 CV e asse posteriore sterzante (fino a 4 gradi). Il modello plug-in 450h, invece, unisce il motore da 2,5 litri a un’unità elettrica posta sull’asse posteriore, e alimentata da una batteria da 18,1 kWh: la potenza complessiva erogata raggiunge i 306 CV. Tutte le motorizzazioni sono abbinate alla trazione integrale.

Lexus RX Hybrid è disponibile in due varianti, da 5 e da 7 posti. Entrambe hanno un passo di 279 cm, ma cambiano in quanto a lunghezza: si va dai 4 metri e 89 cm ai 5 metri. Simili ai due modelli anche altezza e larghezza, che si attestano sui 170 e sui 190 cm rispettivamente. Buona la capienza del bagagliaio soprattutto nella versione a 5 posti, che registra un minimo di 539 litri; numeri che scendono in configurazione 7 posti: qui il minimo è di 176 litri di capacità.

Dimensioni RX RX-L
Lunghezza 4.890 mm 5.000 mm
Larghezza 1.895 mm
Altezza 1.705 mm 1.700 mm
Passo 2.790 mm

Lexus RX Hybrid si presenta con un design che cerca di seguire le tendenze del momento, fatto di linee nette e volumi ben scolpiti. Sul frontale spicca la grande mascherina a clessidra posta al centro della calandra, con la cornice cromata e il logo Lexus al centro. I gruppi ottici Led vengono disposti ai lati in inserti affilati che aggiungono un tocco di aggressività.

La fiancata è attraversata da una bassa linea di cintura che si alza verso il retro, mentre le protezioni in platica dura dei passaruota e i cerchi in lega da 20″ di serie rendono il Suv più muscoloso. Sul retro, infine, troviamo la fanaleria inserita in due grandi elementi orizzontali ai lati, uniti da una sottile cromatura che attraversa il portellone e sottolinea un secondo badge Lexus.

L’abitacolo dell’RX Hybrid è un tripudio di lusso e tecnologie, materiali pregiati ed equipaggiamenti di prima qualità. Entrando nel crossover si notano subito i sinuosi elementi cromati che movimentano la plancia, al cui centro spicca il touchscreen per l’infotainment da 12,3″. In più, tutti gli allestimenti includono di serie l’Head Up display e il climatizzatore automatico, per il massimo comfort durante la guida.

A bordo non mancano poi i sistemi di sicurezza e i dispositivi di assistenza alla guida, come i sensori di parcheggio e. Di serie su tutta la gamma il pacchetto Safety System +, che include il sistema pre-collisione con rilevamento pedoni e ciclisti, l’assistenza al mantenimento della corsia, i fari abbaglianti automatici adattivi, il riconoscimento dei segnali stradali e il Cruise Control con radar dinamico.

Lexus RX Hybrid è disponibile in abbinamento a un solo propulsore ibrido benzina-elettrico. La base è un motore termico 3.5 litri a 6 cilindri che sprigiona fino a 262 CV, coadiuvato nella sua azione dai due motori elettrici, uno sull’asse anteriore (da 167 CV) e uno su quello posteriore (da 68 CV).

In totale, il Suv è in grado di erogare fino a 313 CV e di sfrecciare fino a 200 km/h (versione 5 posti). Di serie la trazione integrale con sistema E-Four e il cambio automatico CVT.

La casa dichiara consumi abbastanza contenuti per l’ RX Hybrid, soprattutto tenendo conto delle dimensioni del veicolo. Stando ai dati registrati su ciclo combinato WLTP, i consumi si attestano sui 5,9-6,0 litri ogni 100 km.

Ci sono tre allestimenti disponibili per la Lexus RX Hybrid a listino:

  • Executive: allestimento di accesso alla gamma, con una dotazione completa e di alta qualità.
  • F-Sport: si sale di livello con il la telecamera 360° e i fari automatici.
  • Luxury: top di gamma con cerchi in lega da 20” Luxury design e impianto audio Mark Levinson con 15 altoparlanti.

Executive: include di serie Cerchi in lega da 20” con pneuamtici 235/55 R20,  Lexus Safety System+ (include il Sistema di Pre-Collisione con Rilevamento Pedoni e Ciclisti, l’Assistenza al Mantenimento di Corsia, i Fari Abbaglianti Automatici Adattivi BladeScan per individuare pedoni e veicoli di notte, il Riconoscimento dei Segnali Stradali e il Cruise Control con radar dinamico), Display multimedia da 12.3”, Head-up display, Navigatore, Clima automatico, Fari automatici AHB, Retrovisore interno elettrocromatico, Tetto apribile, Privacy Glass, Retrovisori esterni elettrocromatici, Retrovisori esterni ripiegabili, Sensori di parcheggio, rivestimenti interni in pelle.

F-Sport: aggiunge Panoramic View Monitor, Fari automatici, rivestimenti interni più pregiati e la leva del cambio in pelle.

Luxury: aggiunge Cerchi in lega da 20” Luxury design con pneumatici 235/55 R20, Impianto audio Mark Levinson 15 speakers, Regolazione elettrica sedile guida a 10 vie.

  • Full Hybrid: la tecnologia ibrida permette di scegliere un alimentazione affidabile come la benzina con i vantaggi dei bassi consumi.
  • Qualità: a bordo è un tripudio di lusso e raffinatezza, con equipaggiamenti e materiali premium.
  • Sicurezza: con il pacchetto Safety System + i più avanzati dispositivi di sicurezza sono inclusi nel prezzo per tutte le versioni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Lexus RX Hybrid, aggiornato a marzo 2022:

Lexus RX Hybrid full-hybrid Prezzo
RX Hybrid Executive 76.000  €
RX Hybrid F-Sport 84.000 €
RX Hybrid Luxury 84.000 €

 

Dall’ibrida all’elettrica, tutti i livelli dell’elettrificazione

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Viviamo nell’era dell’elettrificazione. Orami tutti i costruttori propongono su tutti (o quasi) i loro modelli a listino, almeno una variante elettrificata. C’è chi si spinge anche oltre come Hyundai, che sulla Kona offre praticamente quasi tutti i livelli di elettrificazione oggi disponibili. Nemmeno le supercar sono esenti da questa marea di elettroni che ha investito il mercato. Sempre più brand tra i quali anche Ferrari propone oggi alcuni modelli “alla spina” e non è di certo un segreto che nei prossimi anni sarà anche la volta di modelli 100% elettrici. Ma quando si parla di elettrificazione si parla di un mondo molto ampio, diviso in vari livelli in base a quanto la parte elettrica è preponderante nel dare trazione alla vettura. Ecco, quindi, una guida per capire quanti e quali livelli di elettrificazione esistono.

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Mild-hybrid

È il gradino di accesso al mondo dell’elettrificazione. Le auto dotate di questo sistema possono contare sulla presenza di una batteria di piccole dimensioni che solitamente manda energia ad un generatore/starter collegato al motore endotermico. Questo però, non è in grado di muovere da solo la vettura e quindi si limita a supportare il motore a benzina o diesel nel suo lavoro, fornendo un po’ di coppia extra quando si richiedono il massimo delle prestazioni. Ad essere precisi, però, oggi alcuni costruttori come Jeep con le nuove Compass e Renegade e-hybrid, hanno messo a punto sistemi mild-hybrid in grado però di spingere la vettura in modalità completamente elettrica anche se per pochi metri e a velocità molto basse.

Toyota Prius: esterni

Full-hybrid

Si tratta dell’ibrido per antonomasia, un sistema portato alla ribalta dalla Toyota Prius, che per prima ha portato il full-hybrid su strada oltre vent’anni fa. Questo è costituito da una batteria che manda energia ad un motore elettrico direttamente connesso alle ruote e quindi in grado di muovere la vettura in modalità completamente elettrica per qualche chilometro. Per ricaricare la batteria non serve collegare l’auto ad una fonte esterna di energia, questa viene recuperata ogni volta che si rilascia il pedale dell’acceleratore. Inoltre, il motore elettrico è in grado di lavorare in serie con il motore endotermico al quale è abbinato, assicurando potenza extra ed ottimizzando i consumi.

Peugeot 3008 GT Hybrid 4

Plug-in

Questo è il livello più alto di ibridazione prima dio passare all’elettrico puro. Il funzionamento è molto simile a quello delle full-hybrid, ma in questo caso la batteria ha una capacità maggiore, solitamente ben superiore ai 10 kWh e assicura percorrenze medie di 40/50 km in base al modello e alla capacità dell’accumulatore. La differenza principale di questo sistema rispetto a quello visto nel capitolo precedente rappresentata dalla necessità di collegare la vettura ad una colonnina o ad una presa di corrente per ricaricare la batteria.

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Renault Zoe (MY 2020): prezzo, dimensioni e caratteristiche

Elettriche

Come il nome lascia intendere, l’auto elettrica è quella che si muove servendosi unicamente dell’ausilio dell’energia contenuta all’interno di una batteria che qui, proprio perché unica fonte di trazione, ha una capacità molto generosa, solitamente da un minimo di 30 kWh ad oltre 100 kWh (per il momento). Sono in grado di recuperare energia in decelerazione, ma per poter contare su autonomia sufficiente a muoversi occorre caricarle attraverso una presa di corrente o una colonnina. Anche se ormai poco utilizzata, esiste un’interessante “variazione sul tema” quando si parla di auto elettriche: le range extended. Queste sono auto elettriche a tutti gli effetti ma che possono contare sulla presenza di un motore a benzina non con funzione di organi di trazione ma solo di generatore. Questo, infatti, è collegato alla batteria e attraverso il suo lavoro genera energia che viene immagazzinata nell’accumulatore, che a sua volta la vede al motore elettrico per muovere la vettura.

Volvo S60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volvo S60: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Presentata nel giugno 2018 negli Stati Uniti, la Volvo S60 è l’arma con la quale la Casa svedese punta ad infastidire i “giganti” tedeschi nel segmento delle berline premium. La sorella berlina della wagon V60 punta su contenuti tecnologici di ultima generazione e su uno stile decisamente affascinante. La tre volumi svedese è costruita sulla piattaforma modulare SPA, integra l’infotainment Sensus ed è offerta in una gamma di motori ibridi turbo da 2 litri, che include mild e plug-in.

Ecco la scheda tecnica della Volvo S60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 442/1441
 Alimentazioni Mild-Hybrid / Plug-in Hybrid
 Classe Euro 6d-TEMP
 Cv/kW (da) da 177/130
 Prezzo (da) da 43.400 €

volvo s60 usate
volvo s60 usate

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Basata sulla piattaforma SPA, Scalable Platform Architecture, la Volvo S60presenta delle dimensioni importanti da berlina di rappresentanza. La sua lunghezza si avvicina infatti ai 4,8 metri, la larghezza giunge quasi agli 1,9 metri, mentre l’altezza supera gli 1,4 metri. Il passo, infine, è generoso e garantisce una buona abitabilità, sfiorando i 2,9 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.778 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.431 mm
Passo 2.872 mm

L’abitacolo della Volvo S60 è di grande impatto. La plancia è essenziale e pulita grazie alla riduzione al minimo dei pulsanti e all’adozione del grande schermo da 9 pollici del sistema di infotainment posto al centro della stessa ed incastonato dalle due bocchette di aerazione a sviluppo verticale. L’equipaggiamento base comprende il sistema audio High Performance Sound con comandi al volante, Apple Car Play e Android OS, oltre al sistema Volvo On Call dotato di funzionalità da remoto. Il “clima” è bi-zona ed include filtro ai carboni attivi per pollini e polveri sottili, oltre al sistema Clean Zone avanzato. La strumentazione è digitale e gestita dal Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’.

La qualità percepita è notevole, grazie all’utilizzo di rivestimenti di ottima fattura e inserti decorativi in alluminio ‘Iron Ore’. Rispettando poi le aspettative in fatto di sicurezza e stabilità, Volvo dota la sua S60 di pacchetti aggiornati. Il Safety Assistance di serie si compone del Collision Avoidance & Mitigation by braking and steering, del sistema di fari intelligenti, del cruise control e del Driver Alert Control, ma non solo. Include anche l’assistenza al mantenimento della corsia, il limitatore di velocità, l’assistenza al sorpasso e la lettura dei segnali stradali.

Il linguaggio stilistico adottato dalla Casa svedese negli ultimi anni ha regalato alla Volvo S60 un design piacevole, elegante, sobrio ma nel contempo di grande appeal. Sul frontale spicca la mascherina cromata abbracciata dai fari a led dal disegno moderno, mentre la parte inferiore del paraurti è sapientemente lavorata con tagli netti che separano in maniera egregia la griglia del radiatore dall’alloggiamento dei fendinebbia.

Sinuosa la fiancata, grazie anche ad un gioco di pieni e vuoti che dona grande movimento e ben si sposa con la linea digradante del tetto, mentre il retro ha un aspetto maturo dovuto ai fari a “C” che si integrano molto bene con la coda. Nella dotazione di serie figurano i cerchi in lega 17” a cinque razze a Y Nero Diamond Cut. Come optional, però, potremo sceglierne diversi fino ai 20’’. Le cornici dei vetri laterali, infine, sono impreziosite da una finitura argento lucida.

volvo s60 usate
volvo s60 usate

La novità più interessante per la Volvo S60 è rappresentata dal totale abbandono delle motorizzazioni diesel. Nel listino del costruttore svedese sono presenti tre varianti mild-hybrid e una plug-in. Si parte dal B3 da 177 CV, si passa al B4 da 211 CV, per arrivare al B5 a trazione integrale da 264 CV. Decisamente più potente è il modello T8 Recharge Plug-in Hybrid, anch’esso a trazione integrale, che infattti arriva a sviluppare una potenza complessiva di 455 CV. La trasmissione di serie è automatica.

Volvo S60 ha consumi contenuti sia sulle versioni mild che plug-in. Per le prime partiamo dal B3, che consuma 6,3 l/100km, ed emette 146 g/km di CO2. Il B4 consuma invece 6,4 l/100km emettendo 147 g/km di CO2. Il B5, infine, consuma 7,4 l/100km ed emette 169 g/km. Per quanto riguarda invece la variante ibrida alla spina, i consumi di T8 Recharge arrivano a 0,8 l/100km, con una produzione di CO2 di 19 g/km ed un’autonomia in sola modalità elettrica che sfiora i 90 km.

Il costruttore svedese offre tre allestimenti per la Volvo S60:

  • Core: di accesso alla gamma, ma ha già una dotazione molto ricca.
  • Plus Bright & Dark: offre contenuti che impreziosiscono interni ed esterni, in due varianti di stile.
  • Ultimate Bright & Dark: l’allestimento dalla dotazione più completa, offerto anch’esso in due soluzioni estetiche.

Core: l’allestimento di base offre Digital Services per 4 anni, E-call, impianto audio High Performance Sound con comandi al volante, schermo a colori touch-screen da 9’’ formato ritratto, doppio sintonizzatore, RDS, amplificatore a 6 canali da 220 Watt con 10 altoparlanti, Inserti decorativi in alluminio ‘Iron Ore’, Pomello del cambio in pelle sintetica, Prese 12V nel bagagliaio, Collision Avoidance & Mitigation by braking and steering, Connected Safety, Driver Alert Control, Lane Keeping Aid >, Oncoming Lane Mitigation, Road Sign Information, Run-Off Road Mitigation & Protection, ESC – Electronic Stability Control, con Advance Stability Control e Corner Traction Control, Freno di stazionamento elettrico, Hill Start Assist (ausilio alla partenza in salita), Keyless Drive – Accensione vettura senza chiave/telecomando, Park Assist posteriore con frenata automatica, Progressive Driver Display di II generazione da 12,3’’ a colori ad alta risoluzione personalizzabile nelle informazioni e nelle impostazioni grafiche, Cerchi in lega 17” a cinque razze a Y Nero Diamond Cut (225/50 R17 V2), Cornice vetri laterali con finitura argento lucida, Emblema vettura e motore nel portellone posteriore, Fari anteriori a LED ‘Thor Hammer’ autolivellanti con luci diurne a LED e funzione antiabbagliamento (On/Off), Griglia anteriore nera con cornice in finitura cromata, Griglie anteriori laterali nere, Luci posteriori a LED, Cambio sequenziale automatico a 7 rapporti [B3], Funzione Start/Stop, Servosterzo progressivo in funzione della velocità,Telaio con assetto Dynamic.

Plus: aggiunge rispetto alla versione Core, Illuminazione ‘Top Line’, Inserti decorativi in alluminio ‘Metal Mesh’, Volante a tre razze in pelle con finitura in metallo e pulsanti nero lucido, Park Assist anteriore e posteriore (con frenata automatica per i sensori posteriori), Park Assist Camera posteriore, Sedili anteriori con supporto lombare a regolazione elettrica a 4 vie, Sedili anteriori con parte cuscino anteriore estendibile elettricamente, Sedili Comfort con rivestimento in pelle Moritz Antracite, Sedili anteriori regolabili elettricamente con memorie. Le Varianti Bright includono poi Cerchi in lega da 18” a cinque razze multiple Nero Diamond Cut (235/45 R18 W), Cornice vetri laterali con finitura argento lucida, Griglia anteriore con finitura nero lucido con barre verticali cromate e cornice con finitura cromata, Griglie anteriori laterali nere con finitura cromata, Paraurti posteriore con finitura cromata. Scegliendo invece le Varianti Dark si opterà per Calotte specchietti retrovisori esterni con finitura nero lucido, Cerchi in lega da 18” a cinque razze Nero Diamond Cut (235/45 R18 W), Cornice vetri laterali con finitura nero lucido, Diffusore posteriore in colore coordinato alla carrozzeria e finiture in nero lucido e inserto in colore coordinato alla carrozzeria, Griglia anteriore nero lucida con tratteggi orizzontali e cornice con finitura in nero lucido, Griglie anteriori laterali e griglia inferiore con finitura color nero lucido.

Ultimate: in più rispetto a Plus aggiunge Impianto audio Premium Sound Harman Kardon, Drive Mode, Pilot Assist, Emergency Stop Assist, Driver Awareness, Head-Up Display, VEM, Vehicle Energy Management, AVAS (Audible Vehicle Alert System), Distance Alert, Climatizzatore automatico a controllo elettronico a 4 zone [motorizzazioni Mild hybrid], Riscaldatore elettrico [motorizzazioni Recharge Plug-in hybrid], Cambio sequenziale automatico a 8 rapporti [B5, T8], Trazione integrale a controllo elettronico (AWD – All Wheel Drive) [B5] • Trazione integrale eAWD attiva e passiva [T8], Cerchi in lega 18” a cinque razze doppie Nero Diamond Cut (235/45 R18 W) [motorizzazioni Recharge Plug-in hybrid Dark], Cerchi in lega 18” a cinque razze multiple Nero Diamond Cut (235/45 R18 W) [motorizzazioni Recharge Plug-in hybrid Bright], Fari anteriori Full LED ‘Thor Hammer’ autolivellanti con movimentazione del fascio luminoso (Active Bending Light) e funzione avanzata antiabbagliamento (AHB – Active High Beam di II Generazione), Fari fendinebbia a tecnologia LED [motorizzazioni Mild hybrid]. Includono le Luci di svolta – Cornering Lights, che si attivano automaticamente quando si sterza a velocità inferiori ai 40 Km/h, Lavafari ad alta pressione, Tetto apribile panoramico in cristallo laminato a comando elettrico, Cruscotto rivestito.

  • Abitabilità: con un passo da quasi 2,9 metri, Volvo S60 assicura spazio interno in abbondanza e comfort di alta qualità.
  • Sicurezza: i pacchetti Safety Assistance, Driver Assistance e i supporti alla guida garantiscono al conducente un’esperienza sicura e senza pensieri.
  • Motori: la gamma è totalmente ibrida, con annessi benefici su consumi ed emissioni, e comprende anche una variante plug-in.

Di seguito eccoil listino prezzi della Volvo S60 aggiornato a marzo 2022:

Volvo V60 Benzina Mild-Hybrid Prezzo
B3 Automatico 177 CV Core 43.400 €
B4 Automatico 211 CV Plus 50.100 €
B5 AWD Automatico 264 CV Ultimate 60.950 €
Volvo V60 Benzina Plug-in Hybrid Prezzo
T8 Recharge AWD Automatico 455 CV Ultimate 68.500  €

 

volvo s60 usate
volvo s60 usate

 

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 25

Arriva la nuova Jeep Grand Cherokee, quinta generazione del celebre SUV americano. Il crossover è stato ripensato da cima a fondo: la nuova piattaforma ha permesso di rinnovare sia il design degli esterni che degli interni, arricchendo la vettura di nuovi dispositivi tecnologici e sistemi di assistenza alla guida di Livello 2. Al debutto la motorizzazione plug-in hybrid 4xe, la stessa di Wrangler per intenderci, che si aggiunge ai tradizionali propulsori benzina.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Jeep Grand Cherokee:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina/Plug-in
 Classe –
 Cv/kW (da) 293/216
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla

In questa prima fase di commercializzazione, in Europa è disponibile esclusivamente la Jeep Grand Cherokee in configurazione 5 posti, con passo di 296 cm. La lunghezza guadagna qualche centimetro rispetto alle versioni precedenti, adesso supera i 4 metri e 90, mentre altezza e larghezza rimangono sostanzialmente invariate.

Dimensioni
Lunghezza 4.910 mm
Larghezza 1.945  mm
Altezza 1.760 mm
Passo 2.964 mm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Gli interni della nuova Jeep Grand Cherokee sono un tripudio di materiali di qualità e contenuti “tech”. A dominare la scena nell’abitacolo è il nuovo sistema di infotainment Uconnect5 con schermo da 8,4″ per il guidatore e due display da 10,1″ per i passeggeri della seconda fila. Il sistema multimediale offre inoltre nuove funzionalità online (My Assistant, My Car, My Remote, My eCharge, My Navigation, di serie, e My Wifi e My Alert a richiesta), e da remoto, grazie al recente aggiornamento dell’app Jeep. Dietro il volante trova posto il quadro strumenti digitale con una diagonale di 10,3 pollici e grafica personalizzabile. I sistemi elettronici per la guida offroad comprendono poi il Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il Selec-Train con cinque programmi di controllo di erogazione e trazione: Auto, Snow, Sand/Mud, Rock e Sport.

Al top anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida che assicurano la guida autonoma di Livello 2. Inclusi di serie per tutte le versioni troviamo il Full Speed Collision Warning con Active Breaking, il Rear-Cross Path Detection, l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go,  il Lane Keep Assist e il ParkView e l’Active Lane Management. Su richiesta si possono avere anche l’Intersection Collision Assist, la telecamera per la visione notturna, il Drowsy Drive Detection, il Traffic Sign Recognition, il Park Assist, le telecamere con monitoraggio a 360 gradi e l’Active Driving Assist. L’ingresso nella gamma motori del plug-in rende poi disponibili tre modalità di guida: hybrid, electric ed e-save.

Lo stile della quinta generazione cambia passo rispetto alla serie attualmente in commercio. Le linee si fanno più squadrate e taglienti, ma il look della Jeep Grand Cherokee è immediatamente riconoscibile, aggressivo ed imponente. Il frontale si fa notare per il rinnovato disegno dei fari LED, ora più affilato, e per la tradizionale calandra a 7 listelli, anch’essa rivista rispetto alla versione precedente.

Sui fianchi il crossover risulta piuttosto pulito: spiccano i passaruota muscolosi e una netta linea di cintura in basso a slanciare la vettura. Infine, la sezione posteriore è quasi interamente occupata dal grande portellone, attraversato da parte a parte dal sottile inserto orizzontale dei gruppi ottici.

Non è ancora stata confermata la gamma motori per il mercato europeo, ma  è certo che debutterà la motorizzazione plug-in 4xe. Questa si basa su un 2.0 turbobenzina a quattro cilindri combinato con due motori elettrici, uno per asse, per un massimo di 380 CV e 637 Nm di coppia. La variante elettrificata sarà dotata di trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce e la batteria da 17 kWh dovrebbe garantire 40 km in modalità solo elettrica.

Se il listino sarà simile a quello comunicato per gli Stati Uniti, la nuova Jeep Grand Cherokee potrà essere ordinata anche con le classiche motorizzazioni benzina V6 3.6 Pentastar da 293 CV e 348 Nm e V8 5.7 da 357 CV e 528 Nm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Fino al 30 marzo 2022 è poi possibile pre-ordinare la Exclusive Launch Edition. Questa versione include: cerchi da 21” dotati di finitura lucida, tetto nero lucido (abbinabile a qualunque delle quattro tinte di carrozzeria Diamond Black, Bright White, Velvet Red e Baltic Grey), diversi particolari in Platinum Chrome, inserti in legno di noce, rivestimenti delle portiere e selleria in pelle Palermo, sedili anteriori regolabili elettricamente in 16 posizioni, con supporto lombare e funzioni di memoria e massaggio, divano posteriore riscaldabile e ventilato, clima a quattro zone, sistema per la ricarica wireless, due schermi digitali da 10,1″ (quadro strumenti e infotainment), schermo da 10,25″ per il passeggero anteriore, impianto audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti, illuminazione d’ambiente a Led con impostazioni giorno/notte e cinque diverse tonalità, pacchetto Active Driving Assist, head up display a colori da 10″, retrovisore digitale, fari full Led e il Parallel and Perpendicular Park Assist per l’assistenza in fase di parcheggio.

I dettagli sugli allestimenti che arriveranno più avanti ancora non si conoscono. Negli USA sono cinque: Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve, ma si sa per certo che a anche da noi ci sarà la versione Trailhawk. Questa si distingue per la presenza della trazione integrale più evoluta Quadra-Drive II con differenziale autobloccante eLSD e Selec-Speed Control, sospensioni adattive Quadra-Lift, disconnessione della barra stabilizzatrice, assetto rialzato con altezza minima da terra di 28,7 cm e capacità di guado di 61 cm.

 

  • Stile: il look della nuova generazione di Grand Cherokee è stato completamente rinnovato ed è adesso più grintoso e moderno.
  • Motorizzazioni: la variante plug-in permette di scegliere un grande crossover  senza preoccuparsi dei consumi eccessivi.
  • Offroad: nonostante lo stile elegante, permette di muoversi con facilità anche fuoristrada.

jeep grand cherokee usate

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BMW Serie 2 Active Tourer: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 2 Active Tourer: prezzi, dimensioni e caratteristiche 33

La nuova generazione di BMW Serie 2 Active Tourer è l’erede di una vettura che ha riscosso un discreto successo sul mercato europeo, nonostante rivali come Mercedes Classe B e il sempre minor appeal delle carrozzeria Mpv nei confronti dei sempre più presenti Suv. Nonostante la moda sempre più imperante dei modelli a “ruote alte”, infatti, il costruttore tedesco continua a puntare su questa “familiare” a 5 posti, puntando non solo su spaziosità e comfort, ma anche sul piacere di guida. Costruita sul pianale FAAR, lo stesso di Serie 2 Gran Coupé per intenderci, è dotata di motore trasversale e trazione anteriore. In attesa delle versioni plug-in, è attualmente offerta in versione benzina, diesel o mild-hybrid.

Ecco la scheda tecnica della BMW Serie 2 Active Tourer:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 470/1.455 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/ibrida mild-hybrid
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 34.600 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

 

La nuova generazione della multispazio tedesca è ora disponibile unicamente nella variante a 5 posti. Rispetto alla serie precedente, però, la BMW Serie 2 Active Tourer ha ora carreggiate più larghe e dimensioni leggermente maggiorate. La lunghezza di 439 cm, il passo di 267cm, uniti a larghezza e altezza rispettivamente pari a 182 cm  e 158 cm, sono sufficienti per regalare tutto lo spazio necessario a bordo, come testimonia il bagagliaio da 478 l (415 l nelle versioni 218i e 218d).

Dimensioni
Lunghezza 4.386 mm
Larghezza 1.824 mm
Altezza 1.576 mm
Passo 2.670 mm

Gli esterni della Serie 2 Active Tourer sono ora allineati al più recente linguaggio stilistico di BMW. Ciò che balza subito all’occhio è l’enorme griglia anteriore già vista altrove (Serie 4 su tutti),  che ospita tutti i sensori per i sistemi di assistenza alla guida, oltre ad avere flap attivi per migliorare l’aerodinamica.

I gruppi ottici sono ora Full Led di serie e hanno una linea più affusolata, mentre il paraurti anteriore si fa più scolpito. Di profilo, Active Tourer mostra cerchi in lega dai 16 ai 19 pollici, oltre a una linea di cintura che si alza gradualmente verso il posteriore, con il terzo finestrino più grande dei primi due. Le maniglie a filo della carrozzeria migliorano l’aerodinamica, mentre il paraurti posteriore nasconde gli scarichi su tutti i modelli. Le colorazioni disponibili, infine, sono undici, delle quali nove metallizzate e due pastello.

Gli interni della BMW Serie 2 Active Tourer confermano l’attenzione al dettaglio tipica dei modelli dell’Elica. Ora, grazie alla digitalizzazione completa dell’abitacolo, si fanno ancora più puliti ed eleganti. Al posto dei tasti fisici e della manopola iDrive, troviamo ora il pannello con superficie vetrata che ospita due touchscreen: il primo dedicato alla strumentazione, da 10,25 pollici, il secondo dedicato all’infotainment, da 10,7 pollici. Nonostante la scomparsa del “pomellone”, l’interazione col nuovo sistema operativo di ottava generazione dovrebbe diventare ancora più intuitiva grazie all’assistente personale intelligente.

Per quanto riguarda il bagagliaio, poi, le novità riguardano l’apertura automatica, gli schienali regolabili su più inclinazioni, entrambe di serie, e le sedute con possibilità di scorrimento longitudinale di 13 cm, offerte su richiesta. Aumenta così la capacità di carico, ma migliora anche l’abitabilità, infatti un lungo bracciolo sospeso sostituisce ora il tunnel centrale. Sotto, due vani portaoggetti e due prese USB-C. Nella console centrale trovano poi posto due portabicchieri e una comoda piastra per la ricarica wireless (optional) degli smartphone. A impreziosire l’abitacolo ci pensano i rivestimenti interni (in Sensatec o pelle Vernasca) con cuciture a contrasto, le luci d’ambiente, il tetto panoramico e l’impianto audio Harman Kardon Sound System. Al capitolo Adas, infine, troviamo su tutti i modelli il cruise control, la frenata automatica d’emergenza e l’assistente di parcheggio con telecamera posteriore. A scelta è possibile invece aggiungere l’assistente allo sterzo e al mantenimento di corsia, il cruise control adattivo con funzione Stop&Go e l’Head-Up Display e telecamera a 360°.

In attesa dell’arrivo di una motorizzazione ibrida plug-in, la nuova Active Tourer sarà offerta in quattro versioni: tutte a trazione anteriore, e tutte dotate di cambio doppia frizione a sette rapporti. Si parte con l’unità benzina 218i, dotata di un tre cilindri da 136 CV e 230 Nm. La seconda è alimentata a gasolio, la 218d con il quattro cilindri da 150 CV e 360 Nm. La terza e la quarta sono invece elettrificate grazie al sistema mild hybrid a 48 Volt, che aggiunge 55 Nm e 19 CV. La 220i monta un tre cilindri da 1.5 litri, eroga fino a 170 CV e 280 Nm, mentre la 223i, invece, si avvale di un quattro cilindri da 2 litri, il quale arriva a 218 CV e 360 Nm.

I propulsori della BMW Serie 2 Active Tourer sono abbastanza efficienti. La versione benzina 218i dichiara un consumo medio che oscilla tra i 6,2 e i 6,8 l/100km, calcolato su ciclo combinato WLTP, e delle emissioni di CO2 pari a 155 g/km.  I dati relativi al 220i parlano invece di un consumo compreso fra 5,9 e 6,5 l/100km e di emissioni di CO2 pari a 148 g/km. Riguardo alla versione 223i, i consumi sono compresi fra i 6,0 e i 6,5 l/100km, mentre le emissioni di CO2 ammontano a 149 g/km. Infine, per quanto concerne la 218d, alimentata a gasolio, la percorrenza dichiarata è compresa fra i 4,8 e i 5,3 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si riducono a 138 g/km, anche grazie alla tecnologia SCR.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Base: l’allestimento di accesso alla gamma, con una dotazione di serie completa.
  • Luxury: allestimento top di gamma, con il meglio delle dotazioni BMW.
  • MSport: l’allestimento sportivo aggiunge l’assetto e elementi estetici specifici delle versioni M.

Base: include nel prezzo Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control Airbag frontali e laterali per guidatore e passeggero anteriore, Airbag laterali per la testa per prima e seconda fila di sedili, Attentiveness Assistant (rilevala la stanchezza alla guida, suggerisce di prendere una pausa), ActiveGuard, Attacchi i-Seat per sedile passeggero anteriore, Sedile posteriore suddiviso 40:20:40 con 5 posti, cinture a 3 punti di ancoraggio e attacchi ISOFIX, Bulloni antifurto, BMW Intellingent Emergecy Call, BMW Teleservice, DSC: controllo elettronico della stabilità, Indicatore di pressione pneumatici (RDC), Luci di stop con lampeggio in caso di frenata di emergenza, Performance Control: garantisce la massima agilità e trazione in curva agendo su motore e freni (differenziale autobloccante elettronico), Sensore per l’accensione automatica delle luci e dei tergicristalli, Dynamic Cruise Control, Garanzia aggiuntiva BEST4, Paraurti in tinta carrozzeria, Calotte retrovisori laterali in tinta carrozzeria con indicatore di direzione a LED integrato e base nera, Specchietti retrovisori regolabili elettricamente e riscaldati, Griglia BMW con listelli neri in Black High Gloss e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Montante B in nero opaco, Terminale di scarico nascosto, Maniglie delle portiere integrate nella carrozzeria, Luci di benvenuto e Home lights (le luci restano accesse per un breve periodo dopo aver bloccato la vettura) Ugelli tergicristalli riscaldati, FariBi-LED, Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED, Cerchi in lega da 16″ style 186 Double Spoke Silver Grey con pneumatici 205/65 R16 1LQ (su 218i, 218d e 220i), Cerchi in lega da 17″ style 832 Star Spoke Light Grey con pneumatici 205/60 R17 (solo su 223i), Sedili anteriori del guidatore e del passeggero regolabili manualmente in altezza, Alette parasole per guidatore e passeggero, Luci interne: centrale anteriore e posteriore, luci lettura anteriori e centrali, alette parasole e portaoggetti, Luci interne: vano piedi anteriore e posteriore, sotto-porta anteriori e vano bagagli, Freno a mano elettrico, Climatizzatore automatico bi-zona, Interni in stoffa antracite “Arktur”, Modanature interne Quarz Silver, Finestrini apribili elettricamente, Vano portaoggetti integrato nelle portiere, lato passeggero e guidatore, Vano portaoggetti nella consolle centrale con chiusura e portavivande, Vano portaoggetti con cover fronte passeggero, Presa 12V e luce nel lato destro del vano bagagli, Presa 12V nella consolle centrale, 2 prese USB Type C nella consolle centrale e 2 prese USB Type C della consolle posteriore Tappettini in velluto, Comandi multifunzione al volante, Volante in pelle sportivo a tre razze, Volante regolabile in altezza e profondità, Pacchetto Luci interne, Portellone posteriore automatico, Bracciolo anteriore con pannello di controllo integrato, My Modes: Personal, Efficient, Sport, 2 chiavi-telecomando per chiusura centralizzata, apertura/chiusura finestrini e vano bagagli con chiave di emergenza integrata, Cambio automatico DCT a 7 rapporti con doppia frizione, Parking Assistant, Sistema di Start/Stop automatico, Servotronic: servosterzo elettrico ad assistenza variabile, Sospensioni posteriori multi-link per garantire il massimo comfort e una guida precisa e sicura, BMW Live Cockpit Plus, Widescreen Display: Curved display con quadro strumenti da 10,25″ e Control Touch dispay da 10,70″ BMWiDrive, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 mid ant., 2 mid post, 2 bassi centr., BMW Connected Drive Services, Connected Package Professional, Radio digitale terrestre DAB e DAB+ (digital audio broadcasting)

MSport: in più rispetto a Base Interni in Alcantara/Sensatec Black con cuciture blu, Sedili anteriori sportivi, Cerchi in lega da 17″ Styling 834 M Double Spoke Light Alloy AlpineWhite, Sospensioni adattive M, Cornice esterna in Alluminio satinato BMW Individual Modanature interne in Alluminio Hexacube dark, Volante M Sport, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Dettagli esterni M Sport, Dettagli interni M Sport, Cambio automatico Steptronic con paddles al volante (218i e 220i), Cambio automatico Sportivo DCT a 7 rapporti con doppia frizione (per 223i e 218d).

Luxury: in più rispetto a Base Interni in Sensatec Black con profili in contrasto / Black Cerchi in lega da 17″ Styling 833 V-Spoke bicolore, Cornice esterna in Alluminio satinato BMW Individual, Modanature interne in legno pregiato, Eucalipto open-pored, Dettagli Luxury.

 

  • Monovolume: in un mercato che va sempre di più verso i SUV, la BMW Serie 2 Active Tourer rappresenta una buona soluzione per chi cerca una classica familiare.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è ottima per tutti gli allestimenti.
  • Elettrificata: la motorizzazione ibrida permette di ottenere prestazioni migliori con una riduzione di consumi ed emissioni, per chi è attento al portafoglio e all’ambiente.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW Serie 2 Active Tourer aggiornato a febbraio 2022:

BMW Serie 2 Active Tourer benzina Prezzi
Serie 2 Active Tourer 218i Base 34.600 €
BMW Serie 2 Active Tourer diesel Prezzi
Serie 2 Active Tourer 218d Base 37.900 €
BMW Serie 2 Active Tourer ibrida Prezzi
Serie 2 Active Tourer 220i Base 36.500 €
Serie 2 Active Tourer 223i Base 40.000 €