Wey Coffee 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Wey Coffee 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Dopo aver cercato negli scorsi anni di inserirsi nel mercato dei Suv europei, Great Wall ci riprova con il Wey Coffee 01. Stavolta però non punta solo sul prezzo ma anche sulla qualità (d’altra parte Wey è il marchio premium del gruppo): il crossover è dotato di guida assistita di secondo livello, connettività 5G e sistema di comunicazione V2X per interagire con l’ambiente circostante. Una sola motorizzazione disponibile, ibrida plug-in da 476 CV.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Wey Coffee 01:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 476/350
 Prezzo (da) –

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi

Le misure della nuova Wey Coffee 01 le donano un aspetto imponente. Grazie a un passo di 291 cm, la lunghezza supera i 4,87 metri. Altezza e larghezza, invece, toccano rispettivamente 169 cm e 196 cm. Dimensioni che le permettono di competere con i crossover del segmento D più in voga del momento.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.690 mm
Passo 2.910 mm

Il design della Coffee 01 è massiccio e grazie alle tante cromature presenti sulla carrozzeria, esprime a gran voce la sua voglia di inserirsi nel segmento premium del mercato. Il frontale è quasi interamente occupato dalla grande mascherina e dalle grosse prese d’aria laterali. I gruppi ottici, tutti sullo stesso livello, vengono inseriti in dei sottili elementi orizzontali dalle linee affilate.

Sui fianchi, i volumi sono ben scolpiti da nervature sinuose, che convergono verso il passaruota posteriore, mentre i cerchi da 21″ aggiungono un tocco di stile. Il retro si distingue per i fari, distribuiti in ben 5 elementi distinti: due inserti verticali ai lati del paraurti, due orizzontali che si protendono verso il centro del portellone e un ultimo elemento sopra al lunotto, a metà dello spoiler.

L’interno della Wey Coffee 01 è un tripudio di tecnologie e materiali pregiati. Entrando nell’abitacolo si nota subito il grande touchscreen da 14,6″ dell’infotainment, con al di sotto un secondo schermo da 9″ per il climatizzatore. Dietro il volante multifunzione, invece, sparisce la strumentazione analogica in favore di un Head Up Display da 7,5″.

Ma le tecnologie più avanzate a bordo sono quelle che non si vedono: l’auto dispone del sistema “Coffee Intelligence”, che unisce un’intelligenza artificiale al potente chip Qualcomm Snapdragon 8155 (prima automobile ad integrarlo). La connettività 5G con Wi-Fi, il sistema V2X, la guida assistita di secondo livello, i sistemi di riconoscimento facciale, il riconoscimento di oggetti 3D lungo la strada,  gli aggiornamenti over-the-air, le telecamere a 360° sono tutti inclusi di serie.

La motorizzazione ibrida plug-in della Coffee 01 unisce un 2.0 turbobenzina 4 cilindri da 204 CV a un propulsore elettrico posteriore da 184 CV, per una potenza massima complessiva di 476 CV e fino a 847 Nm di coppia. Numeri che dovrebbero consentire al veicolo di raggiungere i 100 km/h in 7 secondi e una velocità massima di 235 km/h.

I dati esatti relativi ai consumi ancora non si conoscono, ma, grazie a una grande batteria da 41,8 kWh, Wey promette un’autonomia in modalità completamente elettrica di 150 km.

Lynk & Co 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Lynk & Co 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Arriva in Italia la nuova 01, SUV ibrido del marchio cinese Lynk & Co. La casa fa parte del Geely Group, proprietario anche di Volvo, da cui infatti il veicolo mutua la piattaforma CMA: la 01 è insomma una sorella della XC40 svedese. Il SUV viene proposto in un unico allestimento, abbinabile a un motore full hybrid o plug-in, e può essere acquistato o noleggiato a lungo termine.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lynk & Co 01:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 466/1.213 litri
 Alimentazioni ibrida/plug-in
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 197/145
 Prezzo (da) 35.000 €
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Come già accennato, il SUV viene assemblato sulla stessa piattaforma della Volvo XC40. Ciononostante, le dimensioni aumentano rispetto a questa: la lunghezza supera i 4,5 metri, mentre altezza e larghezza sfiorano rispettivamente i 170 cm e i 215 cm, garantendo tutto lo spazio necessario a bordo. Questo si nota anche nel bagagliaio, che dichiara una capienza minima di 466 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.541 mm
Larghezza 2.141 mm
Altezza 1.694 mm
Passo 2.734 mm

L’abitacolo della Lynk & Co 01 è ricco di tecnologie. Entrando si nota subito il grande schermo touch al centro della plancia da 17″ da cui si controlla l’infotainment del veicolo, a cui si accompagna il display da 12″ per il cruscotto digitale. Tra i sedili spiccano il disegno dell’inserto della leva del cambio e il caricatore wireless poco sopra di esso.

A bordo si trova poi una dotazione completa di dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida. Di serie il regolatore elettronico di velocità adattivo con assistenza in coda, radar e telecamera, l’assistenza alla guida nel traffico e in autostrada, la frenata di emergenza e tanto altro ancora. Non mancano diversi comfort, come il climatizzatore automatico bizona controllabile da remoto.

Il look della 01 è piuttosto massiccio. Il frontale si caratterizza per una mascherina che si allunga orizzontalmente da parte a parte, sfumando in una primo livello di gruppi ottici. Al di sopra, un secondo livello di fari LED vengono disposti in un disegno appuntito verso il retro che dona un tocco di aggressività al veicolo.

Due nervature sui fianchi, in basso e sotto alle maniglie, scolpiscono i volumi del veicolo e ne slanciano la figura. Il retro si distingue per il particolare disegno dei fari, che si compone di un elemento circolare e di uno orizzontale, e dallo spoiler posto sopra al lunotto posteriore.

La 01 sbarca in Italia con due motorizzazioni a listino, entrambe ibride. Si parte dalla versione full hybrid, che abbina un 1.5 turbobenzina (lo stesso della Volvo XC40) da 142 CV a un motore elettrico da 54 CV, alimentato da una batteria da 1,8 kWh. Più potente il modello plug-in: su questo, l’1.5 turbobenzina sprigiona fino a 180 CV e viene supportato da un propulsore elettrico da 82 CV, per una potenza complessiva di 262 CV.

I consumi del veicolo vengono contenuti dalla propulsione ibrida, pur con risultati diversi per i modelli HEV e PHEV. Le versioni full-hybrid registrano un consumo di 6,6 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo WLTP. La motorizzazione plug-in registra invece un dato decisamente più basso: sono necessari solo 1,2 litri ogni 100 km e la batteria da 17,6 kWh consente di percorrere fino a 70 km in modalità solo elettrica.

La Lynk & Co 01 è disponibile in un solo allestimento, uguale sia per la versione PHEV che full hybrid.

Sono di serie: Cerchi in lega “aero” da 18″ (HEV), Cerchi in lega da 20″ (PHEV), ABS (sistema antibloccaggio dei freni), EBD (distribuzione elettronica della forza frenante), RSD (riduzione dello spazio di frenata), IBD (ottimizzazione dello spazio di frenata), CBC (controllo della frenata in curva),- BAS (frenata assistita), RAB (arresto di emergenza), PIB (frenata post-collisione), BLC (controllo luci di frenata), EBL (controllo luci di arresto di emergenza), Blocco automatico, EPB (freno di stazionamento elettronico), RBC (controllo della frenata rigenerativa), Sistema di recupero dell’energia di frenata (48 V), ACCQA (regolatore elettronico di velocità adattivo con assistenza in coda, radar e telecamera), HWA (assistenza alla guida in autostrada), TJA (assistenza alla guida nel traffico), RCTA (avviso traffico sopraggiungente durante la retromarcia), LCA (assistenza al cambio di corsia), BDS (rilevamento punto cieco), AHBC (controllo attivo degli abbaglianti), LKA (ausilio per il mantenimento della corsia), LDW (avviso di spostamento di corsia), TSR (riconoscimento dei segnali stradali), DAC (monitoraggio dell’attenzione del conducente), SAP+ (parcheggio semi-automatico), Allarme, Notifica di furto veicolo con mezzi telematici, AVSL+ (limitatore di velocità automatico), Stereo di marca (Infinity) con 10 altoparlanti
– DAB+ (Digital Audio Broadcasting), Telematica, App di bordo, Download di software OTA (Over The Air), Sistema di navigazione, Display centrale da 12,7″ (touch screen), Display conducente da 12,3″, Porte USB (due anteriori, due posteriori), Prese da 12 V (zona anteriore e area di carico), Streaming media e vivavoce Bluetooth, Connettività (accesso a Internet e al cloud), Ricarica wireless per cellulari, Interazione vocale (riconoscimento vocale) con doppio microfono, Accesso e avviamento senza chiave, Chiave digitale, Telecamere da viaggio (telecamera social per l’interno e dashcam registrabile), Pulsante per condivisione auto, Disco rigido interno da 64 GB, Impostazioni personali memorizzate sul cloud, Fari LED con AFS (Advanced Frontlight System), portellone posteriore controllato elettricamente, Vernice metallizzata e tetto a contrasto, Specchietti elettrici riscaldati con impostazioni memorizzabili, Spoiler tetto, Luci di avvicinamento e fari anteriori con spegnimento temporizzato, Luci esterne di benvenuto e arrivederci, Portapacchi in cromo satinato naturale, Tubo di scarico doppio a vista, Antenna a pinna di squalo, Serbatoio carburante senza tappo, Chiusura automatica della griglia del radiatore superiore, Rivestimenti in ECONYL®, Tetto panoramico, Climatizzatore automatico (ECC bi-zona) e cassetto portaoggetti a temperatura controllata; ECC controllabile da remoto (PHEV), Sedile del conducente con otto regolazioni e sostegno lombare controllati elettricamente (impostazioni memorizzabili), Sedile del passeggero con sei regolazioni manuali, Sensore di pioggia per il parabrezza, Sedili anteriori riscaldati, Sedile posteriore reclinabile e sdoppiabile 60-40, Attacchi Isofix agli estremi del sedile posteriore, Bracciolo centrale posteriore con due portabicchieri integrati, Console tunnel con vano portaoggetti chiuso e bracciolo regolabile, Due portabicchieri anteriori nella console tunnel, Rete da carico verticale, Due ganci per buste della spesa e quattro ancoraggi per fissare il carico nel bagagliaio, Volante rivestito in pelle con controlli touch per regolatore elettronico di velocità e audio, Luce ambiente multicolore, specchietto retrovisore con funzione antiabbagliamento automatica.

  • Plug-in: la motorizzazione PHEV consente di ridurre decisamente i consumi, aumentando l’efficienza complessiva del veicolo.
  • Noleggio: la nuova 01 può essere noleggiata per 500€ al mese, tutto incluso, con la possibilità di noleggiarla quando non la si usa.
  • Equipaggiamento: la piattaforma CMA consente di dotare il SUV di una dotazione completa e di prima qualità.

Di seguito ecco il listino prezzi della Lynk & Co 01 aggiornato ad agosto 2021:

Lynk & Co 01 ibrida Prezzi
01 HEV 35.000 €
01 PHEV 40.700 €

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Quella della Hyundai Ioniq è una delle gamme più “green” del costruttore coreano. La berlina del brand di Seul, infatti, è disponibile unicamente in abbinamento a motorizzazioni elettrificate, che vanno dalla full-hybrid, fino all’elettrico puro, passando per una variante plug-in, quella oggetto di questa prova su strada di Automobile.it, che rappresenta la scelta ideale per chi non si sente ancora pronto ad abbandonare del tutto il motore endotermico, ma non per questo vuole rinunciare a muoversi a zero emissioni.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 341/1.518 litri
 Alimentazioni Ibrida / Plug-In / Elettrica
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 141/103
 Prezzo (da) 29.500 €

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Con l’ultimo restyling, la Hyundai Ioniq si è aggiornata tanto nell’estetica quanto nei contenuti, mantenendo però invariate dimensioni e proporzioni che da sempre caratterizzano il modello. La lunghezza, infatti, è rimasta di 4,47 metri, mentre la larghezza si conferma di 1,82 metri. Generoso il passo, che con 2,70 metri di lunghezza assicura spazio in abbondanza anche a chi viaggia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 4.470 mm
Larghezza 1.820  mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.700 mm

Il restyling di metà carriera ha portato a grandi novità soprattutto negli interni della Hyundai Ioniq. Il design della plancia è stato profondamente rivisto per fare spazio allo schermo da 10,25 pollici del rinnovato sistema di infotainment che ora ha un ruolo da protagonista all’interno dell’abitacolo. Rispetto alla serie precedente è molto più Smart e connesso e permette di accedere ad informazioni in tempo reale, ad esempio, sulle condizioni del meteo o del traffico. Non mancano naturalmente le compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e la connessione Bluetooth consente di collegare fino a due dispositivi contemporaneamente.

Con il restyling compie un importante passo avanti anche la qualità percepita a bordo. Merito in primis dei nuovi materiali scelti per i rivestimenti della plancia, così come dei sedili. Questi sono comodi e offrono un ottimo supporto che non stanca nemmeno dopo diverse ore di guida. Spazio in abbondanza per chi viaggia dietro, con il solo passeggero centrale ad essere un po’ sacrificato.

L’approccio stilistico agli esterni è stato più soft rispetto agli interni. Con il restyling di metà carriera, infatti, la carrozzeria della Hyundai Ioniq cambia nei piccoli dettagli. Nel frontale spicca ora la presenza dei nuovi gruppi ottici con tecnologia full led, con firma luminosa verticale che viene ripresa concettualmente dalle prese d’aria dal nuovo disegno nella parte bassa del paraurti. Tutta nuova, poi, la calandra, che ora ospita un logo Hyundai di maggiori dimensioni oltre che una trama più ricercata che in passato.

Più leggeri gli interventi nel posteriore. Forme e proporzioni, infatti, restano quelle di sempre. A cambiare è soprattutto il disegno interno dei gruppi ottici, che sfruttano anch’essi la tecnologia led.

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

La nuova Hyundai Ioniq viene proposta in abbinamento a tre powertrain, tutti elettrificati. Alla base dell’offerta si posizione il full hybrid con motore 1.6 a benzina abbinato a un motore elettrico da 44 CV per una potenza complessiva di 141 CV, mentre al vertice del listino troviamo la versione Electric, ovvero quella completamente elettrica da 136 CV con batteria da 38,3 kWh per un’autonomia di 311 km. Nel mezzo si posiziona la variante plug-in, quella oggetto di questa prova su strada di Automobile.it. È alimentata da un motore a benzina da 1.6 litri abbinato ad un motore elettrico da 61 CV, a sua volta alimentato da una batteria da 8,9 kWh. La potenza di sistema arriva (come nel caso della full-hybrid) a 141 CV, mentre l’autonomia in modalità completamente elettrica è di 60 km.

Per la versione Hybrid, Hyundai dichiara un consumo medio compreso tra i 4,4 e i 5,6 l/100 km. Riesce a fare meglio la plug-in, che si accontenta di 1,1 l/100 km. L’Electric, invece, assorbe 138 Wh di energia per ogni chilometro percorso.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Se fuori le modifiche non sono così evidenti, negli interni il restyling di metà carriera ha donato alla Ioniq un aspetto decisamente più moderno, alzando piacevolmente il livello di qualità percepita. Ma è una volta in movimento che si apprezzano le vere doti della plug-in coreana. Prestazioni a parte (lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 10”6, mentre la velocità massima è di 178 km/h) è la dinamica di guida a stupire positivamente. Grazie anche al peso relativamente contento, parliamo di 1.495 kg, non molti considerando che la Ioniq plug-in ha un bel po’ di componenti elettriche da portarsi dietro, la due volumi coreana si muove egregiamente anche tra le curve. L’assetto assicura il giusto mix tra comfort e rigidezza, permettendo alla Ioniq di essere sempre piatta e stabile anche nei cambi di direzione più bruschi.

Ottimo il livello di insonorizzazione: i fruscii aerodinamici sono ridotti al minimo, mentre il rumore di rotolamento degli pneumatici è avvertibile soltanto alle alte velocità.

L’abbinamento tra il motore a benzina è quello elettrico è perfetto. Il passaggio tra le due alimentazioni avviene in maniera molto fluida e del tutto impercettibile. Con la batteria completamente carica, si riescono a percorrere fino a 60 km e per ricaricarla occorrono circa sei ore dalla classica presa domestica, che scendono a due e mezza utilizzando le colonnine con il cavo da 3,5 kW. A proposito della batteria, è possibile viaggiare in modalità completamente elettrica premendo l’apposito pulsante sulla consolle centrale. Anche quando la batteria è scarica, la Ioniq riesce comunque a recuperare energia sufficiente in frenata e rilascio da muoversi per qualche chilometro a zero emissioni, a tutto vantaggio dei consumi. Al termine del nostro test, infatti, la media registrata è stata di circa 20 km/l. Un ottimo risultato. A contribuire al piacere di guida poi, ci pensa anche il cambio. Si tratta di un doppia frizione a sei rapporti, una soluzione controcorrente rispetto a molte altre ibride per le quali solitamente si sceglie un meno coinvolgente cambio CVT.

Gli allestimenti in cui è possibile scegliere la nuova Hyundai Ioniq sono due, per tutte le varianti di motorizzazione a listino.

  • Tech: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma ha già una dotazione piuttosto ricca.
  • Prime: è il top di gamma e offre molti accessori di serie.

Tech: La versione di partenza della Hyundai Ioniq si caratterizza per una dotazione di serie piuttosto interessante. Tra gli accessori presenti nel prezzo base troviamo infatti l’aria condizionata, i sensori di parcheggio, i cerchi in lega, il cambio automatico, il cruise control. A questi si sommano i cerchi in lega da 17 pollici e il sistema di infotainment con schermo da 8 pollici.

Prime: l’allestimento top di gamma aggiunge alle dotazioni della Tech anche un più ricco pacchetto di sistemi di assistenza alla guida tra i quali spiccano il Rear Cross-Trafic Collision Warning, il Sistema di mantenimento al centro della carreggiata, il Sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e il Sistema di rilevazione limiti di velocità. A tutto ciò si somma il sistema di infotainment più evoluto con schermo da 10,25 pollici.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Nella versione con alimentazione plug-in la Hyundai Ioniq rappresenta un’ottima soluzione intermedia per chi intende muoversi a zero emissioni, ma non vuole rinunciare alla “tranquillità” di avere comunque un motore a benzina a disposizione. Sempre confortevole, sa anche muoversi con disinvoltura tra le curve e i consumi sono molto contenuti.

  • Consumi: anche senza fare troppa attenzione non si fa troppa fatica a percorrere circa 20 km/l.
  • Dotazioni: tante le componenti tecnologiche offerte di serie. Il sistema di infotainment di serie sulla Prime funziona molto bene e offre tante funzioni interessanti.
  • Handling: la Ioniq non è una sportiva, ma nonostante questo anche tra le curve assicura un buon bilanciamento e una buona reattività.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Hyundai Ioniq aggiornato al 2021:

Hyundai Ioniq Ibrida Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 29.500 €
Hyundai Ionic Prime 32.150 €
Hyundai Ioniq Plug-in Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 37.000 €
Hyundai Ionic Prime 39.650 €
Hyundai Ioniq Elettrica Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 41.200 €
Hyundai Ionic Prime 43.850 €

La Hyundai Ioniq può rivelarsi un ottimo affare specie considerando gli ecoincentivi di cui potrà godere. Inoltre è una delle auto incluse negli Incentivi 2021:

Perché non controllare su automobile.it quale Hyundai Ioniq è più adatta alle vostre esigenze?

hyundai ioniq usate
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Mitsubishi Eclipse Cross, con il restyling debutta anche la versione plug-in

Mitsubishi Eclipse Cross, con il restyling debutta anche la versione plug-in

Lo stile tanto discusso della prima generazione della Mitsubishi Eclipse Cross lascia il posto a linee più “convenzionali” e con il restyling di metà carriera debutta anche un’inedita variante plug-in.

Estetica più tradizionale

A livello estetico le modifiche più evidenti sono quelle che hanno interessato la coda. Qui sparisce lo spoiler che nella precedente generazione collegava i fari dividendo il lunotto in due parti. Novità anche nel frontale, che si allinea all’attuale corso stilistico Mitsubishi e vede il debutto di una nuova calandra oltre che di nuovi gruppi ottici.

Mitsubishi Eclipse Cross, con il restyling debutta anche la versione plug-in 2

All’interno dell’abitacolo, invece, cambia il sistema di infotainment Sda, che ora può contare sulla presenza di uno schermo touch da 8 pollici, inserito a sua volta all’interno della plancia, anch’essa rivista nello stile.

Arriva la plug-in

Le novità più importanti sono però quelle tecniche e che riguardano il powertrain della nuova Mitsubishi Eclipse Cross. Tra le unità disponibili, infatti, spunta un nuovo ibrido plug-in costituito da un 2.4 a benzina abbinato a due unità elettriche.

Mitsubishi Eclipse Cross, con il restyling debutta anche la versione plug-in 1

Il sistema è lo stesso della Mitsubishi Outlander PHEV e permette di poter contare sulla trazione integrale grazie al posizionamento di un motore elettrico per asse, che consente di guidare in modalità completamente elettrica o con l’ibrido in serie o parallelo.

Audi Q8 TFSI e quattro, il Suv-coupé diventa plug-in

Audi Q8 TFSI e quattro, il Suv-coupé diventa plug-in

Con l’arrivo dell’ibrido plug-in la famiglia della Audi Q8 è ora ufficialmente al completo. Si chiama Q8 TFSI e quattro ed è la variante “alla spina” della Suv-coupé tedesca. Viene proposta in due livelli di potenza, mentre il powertrain ibrido permette un’autonomia in elettrico che sfiora i 50 km.

Due livelli di potenza

Ad alimentare la nuova Audi Q8 TFSI e quattro provvede il 3.0 benzina V6 turbo da 340 CV, abbinato a un motore elettrico e naturalmente alla trazione integrale, e ad una batteria da 17,8 kWh. Due le versioni disponibili. La prima ha una potenza di sistema di 381 CV, mentre la seconda arriva fino a quota 462 CV, entrambe con un picco di coppia di 600 Nm.

Audi Q8 TFSI e quattro, il Suv-coupé diventa plug-in 1

La velocità massima in modalità 100% elettrica è di 135 km/h, mentre l’autonomia è di 48 km per la versione meno potente e di 49 km per quella da 462 CV. Il consumo di carburante, invece, si attesta su un valore compreso tra 2,8 e 3,1 l/100 km per entrambe le versioni.

Nessuna modifica estetica

Tra le modalità di guida si conferma la presenza delle posizioni: Auto, Comfort, Dynamic, Efficiency, Individual, Allroad e Offroad. A queste, poi, si sommano le modalità di guida legate alla parte elettrificata ovvero Auto, Hold e Charge.

Audi Q8 TFSI e quattro, il Suv-coupé diventa plug-in 2

Nessuna differenza, invece, dal punto di vista estetico. Anche nella variante plug-in la Q8 punta su uno stile massiccio ma dai tratti dal sapore sportiveggiante. Gli interni, invece, sono un tripudio di tecnologia, con schermi dedicati non solo al quadro strumenti, ma anche all’infotainment e alle regolazioni del climatizzatore

Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico

Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico

Dopo la variante a metano, la famiglia della nuova Audi A3 Sportback si amplia con l’ingresso a listino della versione plug-in pensata per chi intende avvicinarsi al mondo della mobilità elettrificata in maniera progressiva, senza il classico “patema da autonomia”.

Fuori non cambia

A livello estetico la nuova Audi A3 Sportback plug-in non si discosta dalle altre varianti della media tedesca a listino. Il frontale resta dominato dalla grande calandra single frame, mentre il posteriore ha un aspetto più massiccio che in passato grazie ai passaruota più ampi rispetto alla precedente generazione.

Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico 1

Le dimensioni non variano. a cambiare è la capacità del bagagliaio, che scende a 280 litri, per fare spazio alla batteria. Abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili, comunque, la capacita cresce raggiungendo i 1.100 litri.

Potente ma parsimoniosa

Le novità più interessanti legate alla nuova Audi A3 Sportback, però, sono quelle che si nascondono sottopelle. Il powertrain della tedesca è costituito da un motore 1.4 turbo a benzina da 150 CV, abbinato a un motore elettrico da 80 kW, per una potenza di sistema di 204 CV, che assicurano prestazioni di tutto rispetto. Lo scatto da 0 a 100 km/h viene effettuato in 7″6, mentre la velocità massima è di 227 km/h.

Audi A3 Sportback plug-in, fa 67 km in elettrico 2

Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio da 13 kWh, che permette alla A3 plug-in di percorrere fino a 67 km in modalità 100% elettrica. Per la ricarica viene fornito un cavo da 230 Volt, con una capacità massima di 2,9 kW che permette di fare il “pieno” di energia in quattro ore. Il consumo medio, invece, si aggira intorno a 1,4 e 1,5 l/100 km. In ultimo i prezzi, che partono da 39.200 euro.

 

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

Con il recente restyling la famosa berlina tedesca aggiorna anche la gamma introducendo a listino una seconda versione ibrida plug-in. Si affianca alla già nota 530e ma, a differenza di questa, può contare su prestazioni più brillanti. Si chiama BMW 545e e non è ancora ufficialmente in vendita, ma la Casa ne ha già svelato tutti i segreti.

Dettagli in blu ed estetica discreta

Rispetto alle altre Serie 5, questa 545e si riconosce da pochi dettagli. Lo sportellino per la ricarica della batteria, chiaramente, e qualche particolare in blu, colore che la vettura da sempre riserva alle auto elettrificate (si pensi, ad esempio, alla i3). Per il resto, l’auto adotta tutti gli aggiornamenti arrivati con il refresh di metà carriera: mascherina più grande e squadrata, fari Full Led con quelli anteriori più sottili e quelli posteriori con una nuova firma luminosa. L’auto è anche più lunga (tra i 2 e i 3 centimetri in base all’allestimento) e arriva ora a 4,96 metri.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 2

Il solito abitacolo

Dentro cambia relativamente meno, almeno dal punto di vista estetico. L’auto conserva quanto mostrato dall’ultima generazione, ma si fregia di una dotazione più moderna in termini di sicurezza. La nuova BMW Serie 5, infatti, accoglie di serie il nuovo pacchetto Driving Assistant, con guida autonoma di Livello 2. Sfrutta cruise control adattivo, mantenimento della carreggiata, controllo dell’avvicinamento dei veicoli al posteriore, frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti e lettura della segnaletica verticale. Arriva anche un sistema di parcheggio evoluto.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 3

 

Una gamma interamente ibrida

La nuova BMW Serie 5 a listino propone solo versioni ibride. La maggior parte di esse sfrutta un powertrain mild hybrid, mentre la 530e e – ora – la 545e hanno un più complesso ed efficiente sistema PHEV. Nello specifico, la prima è spinta da un 2.0 da 252 CV abbinato ad un motore elettrico da 109 CV posto all’interno del cambio automatico a 9 rapporti e può contare su una potenza complessiva di 292 CV e la capacità di percorrere fino a 62 km in modalità esclusivamente elettrica.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 1

La 545e invece ospita sotto il cofano un più potente sei cilindri 3.0 da 286 CV che, abbinato alla stessa componente elettrica della 530e innalza la potenza di sistema a 394 CV e tocca un picco di coppia di 600 Nm: arriva a percorrere fino a 57 km senza necessità di accendere il motore termico, fino ad una velocità massima di 140 km/h. grazie a questo, con la batteria carica e viaggiando senza voler spremere tutto il potenziale dell’auto, si possono raggiungere percorrenze anche di 50 km/l. L’auto, proprio per massimizzare l’efficienza, è dotata anche di un programma di guida Hybrid Eco Pro che analizza la strada che l’auto si appresta a percorrere e mette in atto tutta una serie di misure che permettono di abbassare i consumi di carburante.

Ford Explorer: la variante ibrida sbarca in Europa

Ford Explorer: la variante ibrida sbarca in Europa 2

Se siete amanti delle grandi auto americane, allora sarete felici di sapere che oggi, la sesta generazione del mitico Ford Explorer è disponibile anche in Europa. A permettere al Suv più grande di Ford di ottenere la cittadinanza europea è il suo nuovo sistema ibrido plug-in che, seppur a fronte di una potenza molto elevata, permette alla macchina di muoversi (volendo) sfruttando solo il motore elettrico.

Un vero gigante

Il nuovo Ford Explorer è mastodontico. Centimetro alla mano misura 5,06 metri di lunghezza e 2,28 metri di larghezza compresi gli specchietti. Ma a proporzioni esterne tanto generose corrisponde naturalmente un grande sazio interno. Nell’abitacolo, infatti, trovano comodamente posto fino a sette persone, mentre per i bagagli è riservato uno spazio di  240 in configurazione a sette posti e di 635 a cinque posti. Volumetria che raggiunge addirittura i 2.274 litri abbattendo sia la seconda, sia la terza fila di sedili.

Ford Explorer: la variante ibrida sbarca in Europa

Tanta poi la tecnologia a bordo. Per l’intrattenimento dei passeggeri c’è il sistema di infotainment Sync 3, comune anche ad altri modelli firmati Ford, che sull’Explorer è a sviluppo verticale. Buona anche la dotazione di assistenti alla guida, tra i quali spiccano ad esempio il monitoraggio dell’angolo cieco, la frenata automatica e il cruise adattativo, ai quali si sommano anche il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale e quello per il mantenimento della corsia.

Potenza green

Per quanto riguarda il powertrain del nuovo Ford Explorer, questo è costituito da un propulsore benzina di tre litri abbinato a un motore elettrico che insieme sono in grado di erogare una potenza di sistema di 457 CV e ben 825 Nm. Numeri sufficienti a lanciare le quasi 2,5 tonnellate dell’Explorer da 0 a 100 km/h in 6 secondi e di fargli raggiungere una velocità massima di 230 km/h.

Ford Explorer: la variante ibrida sbarca in Europa 1

Il motore elettrico è alimentato da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 13, kWh, che assicura al nuovo Ford Explorer un’autonomia in modalità completamente elettrica di 48 km. Per quanto concerne la ricarica, in Ford assicurano che sono sufficienti 6 ore per una ricarica completa da una normale presa di corrente. Tempo che scende a 4 ore se si utilizza una wallbox o una colonnina rapida.

Land Rover Discovery ed Evoque P300e Phev: le inglesi diventano ibride

Land Rover Discovery ed Evoque P300e Phev: le inglesi diventano ibride 1

Continua il processo di elettrificazione all’interno della gamma Land Rover. Gli ultimi modelli ad “attaccarsi alla spina” sono le nuove generazioni della Evoque e della Discovery, che con la sigla P300e Phev portano al debutto un nuovo powertrain ibrido plug-in. A livello estetico Evoque e Discovery plug-in sono del tutto identicche alle rispettive varianti ad alimentazione tradizionale. Per scoprirne le differenze bisogna guardare sotto il cofano.

Due modelli, un motore

Ad alimentare le nuove Land Rover Evoque e Discovery plug-in, infatti, provvede il medesimo schema propulsivo costituito da un motore endotermico turbo a tre cilindri di 1,5 litri. Questo è capace di sviluppare una potenza i 200 CV e lavora insieme a un motore elettrico da 109 CV, per una potenza complessiva di sistema di 309 CV e 540 Nm di coppia.

Land Rover Discovery ed Evoque P300e Phev: le inglesi diventano ibride 2

A dare energia al motore elettrico provvede una batteria agli ioni di litio con una capacità di 15 kWh, che assicura un’autonomia in modalità completamente elettrica che va da 62 a 66 km. A tal proposito, se si viaggia sfruttando unicamente la spinta dell’unità elettrica la velocità massima è di 135 km/h.

Integrale on-demand

In Land Rover hanno scelto di posizionare il motore elettrico sull’asse posteriore della Evoque e Discovery plug-in. Questo permette ai due modelli di poter contare sulla trazione integrale, senza però dover ricorrere al tradizionale albero di trasmissione. Il motore elettrico, infatti, trasmette in maniera diretta la potenza alle ruote posteriori, mentre quello endotermico muove quelle anteriori.

Land Rover Discovery ed Evoque P300e Phev: le inglesi diventano ibride

A proposito della ricarica, infine, sfruttando le colonnine a ricarica rapida, in 32 minuti si raggiunge l’80% della capacità dell’accumulatore, mentre se si sfrutta una tradizionale wallbox a 7 kW è necessaria circa un’ora e mezza.

Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid: svedese “alla spina”

Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid: svedese "alla spina" 2

Dopo la versione elettrica, arriva per la Volvo XC40 il momento di ampliare ulteriormente la sua offerta aprendo all’inedita variante plug-in. Si chiama XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid e rappresenta un ulteriore passo del brand svedese verso l’elettrificazione della gamma che dovrebbe portare, entro il 2025 ad avere un mix di vendita costituito per il 50% da modelli elettrici e per il 50% da modelli ibridi.

45 km in elettrico

Sviluppata sulla piattaforma Cma, la  XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid è un’ibrida seriale, quindi con tutti gli elementi propulsivi posizionati sull’assale anteriore. Ad alimentarla provvede un motore benzina di 1,5 litri a tre cilindri sovralimentato da 180 CV abbinato a un motore elettrico posizionato nel cambio, con una potenza di 82 CV. A proposito del cambio, questo è il ben noto Gear Tronic ma con sette rapporto in luogo dei soliti otto, proprio per fare spazio all’unità elettrica.

Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid: svedese "alla spina" 1

La potenza complessiva del sistema si attesta sui 262 CV, mentre la coppia è di 425 Nm (265 Nm dal motore endotermico e 160 Nm da quello elettrico). A dare energia all’unità elettrica ci pensa una batteria agli ioni di litio da 10,7 kWh di potenza nominale (8,5 kWh la potenza effettiva), che assicura un’autonomia in modalità completamente elettrica di 45 km.

Prezzi da 47.770 euro

Buone le prestazioni. Nonostante il rinnovato powertrain incida sul peso nell’ordine dei 130-150 kg, la Volvo XC40 plug-in è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e di raggiungere una velocità autolimitata (come tutte le Volvo in gamma) di 180 km/h, velocità che scende a 120 km/h nel caso in cui si viaggi in modalità elettrica. Stando ai dati dichiarati dalla casa, infine, il consumo dovrebbe aggirarsi intorno ai 2,0-2,4 l/100 km.

Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid: svedese "alla spina"

La nuova Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid dovrebbe arrivare nelle concessionarie dopo l’estate. I prezzi partiranno da 47.770 euro della versione Inscription/Expression, per passare ai 50.220 della Inscription e arrivare ai 50.920 euro della R-Design. Inoltre, il modello gode di un eco-incentivo di 2.500 euro in caso di rottamazione.