Volkswagen Tiguan: prezzo, dimensioni e prova su strada

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La terza generazione della Volkswagen Tiguan inaugura un nuovo capitolo nella storia del modello, consolidando la sua posizione come vettura chiave per il marchio tedesco. Estetica a parte, con la nuova serie migliora soprattutto l’abitacolo, dove si nota un salto di qualità in termini di materiali e finiture, oltre ad un notevole upgrade dal punto di vista delle tecnologie presenti a bordo. Molto ricca la gamma motori, che oltre alle tradizionali alimentazioni benzina e diesel, offre anche interessanti alternative mild-hybrid e in un secondo momento si amplierà ulteriormente con l’ingresso a listino di una versione plug-in.

Ecco la scheda tecnica della Volkswagen Tiguan:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 652 litri
 Alimentazioni MHEV/Diesel
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 96/130
 Prezzo (da) 39.700 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzo

Appena lanciata sul mercato e arriva subito una novità per la nuova generazione della Volkswagen Tiguan. Questa è rappresentata dal lancio del nuovo allestimento Edition Plus, basato sull’allestimento di accesso alla gamma Life. Rispetto a questo aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i fari anteriori a matrice di Led con il listello luminoso a collegarli, i gruppi ottici posteriori a Led con effetto 3D, il pacchetto Comfort e il pacchetto Style. Il tutto per un risparmio cliente di 4.800 euro

La Volkswagen Tiguan si rinnova e cresce leggermente nelle dimensioni: ora misura 4,5 metri in lunghezza, con un incremento di 30 millimetri, e 1,64 metri in altezza, con un lieve aumento di 4 millimetri. La larghezza rimane invariata a 1,84 metri, così come il passo, stabile a 2,68 metri. Questi aggiustamenti hanno portato a un aumento del volume del bagagliaio, che ora offre 652 litri, 37 litri in più rispetto alla generazione precedente. Inoltre, lo spazio per la testa è cresciuto di circa 1 cm sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori, migliorando il comfort a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.539 mm
Larghezza 1.842 mm
Altezza 1.643 mm
Passo 2.680 mm

volkswagen tiguan usate
volkswagen tiguan usate

La nuova Volkswagen Tiguan si distingue per un design esterno completamente rinnovato, che trae ispirazione dalla Volkswagen Touareg, specialmente nell’innovativa tecnologia dei fari. Ogni faro Matrix IQ.Light2 HD, disponibile su richiesta, è dotato di 19.200 LED multipixel, garantendo una luminosità ad alta definizione. Anche l’aerodinamica è stata migliorata, con un Cx ridotto da 0,33 a 0,28. Il frontale si presenta più alto, abbandonando la tradizionale calandra a listelli orizzontali per una sottile fessura, con una superficie chiusa tra i fari LED, che può essere in vetro su richiesta. Le prese d’aria sono posizionate nella parte inferiore del paraurti, affiancate dalle air curtain che ottimizzano il flusso d’aria verso le ruote.

La carrozzeria sfoggia linee più morbide e fluide, con spigoli meno marcati rispetto al modello precedente. Le ruote variano da 17 a 20 pollici di diametro, e le nervature sulle fiancate sono meno pronunciate, con superfici curve sui parafanghi che accentuano le proporzioni laterali. La silhouette laterale è resa più dinamica dall’inclinazione dei montanti anteriori e del parabrezza, così come del lunotto e dei montanti posteriori, quest’ultimi sottolineati da uno spoiler più evidente. Infine, anche le luci posteriori sono a LED, collegate tra loro da una sottile striscia luminosa .

Nell’abitacolo della Volkswagen Tiguan di terza generazione l livello di qualità percepita è cresciuto molto. Tanta poi la tecnologia in più, enfatizzata dalla presenza del recente software MIB4, già apprezzato sulla Volkswagen ID.7. Il sistema di infotainment, posizionato a centro plancia, offre un display da quasi 13 pollici con risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel o una variante più grande da 15″ e 2.240 x 1.260 pixel. Questi schermi si distinguono per una grafica completamente rinnovata e una barra touch superiore personalizzabile, oltre a una seconda barra inferiore, che insieme vanno così ad incorniciare la schermata Home. Dietro al volante, spicca il nuovo quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e 1.280 x 480 pixel, privo di palpebra grazie alla sua superficie antiriflesso.

L’head-up display è stato aggiornato per proiettare le informazioni in modo più intuitivo. Tutta nuova è poi la presenza del rotore multi-funzione sulla plancia, con display OLED integrato, che permette di selezionare facilmente programmi di guida, modalità di trazione, regolare il volume dell’audio o scegliere tra le luci ambientali pre-configurate. La console centrale è stata riprogettata per offrire più spazio, grazie allo spostamento del selettore del cambio automatico sul piantone dello sterzo. In aggiunta, sono disponibili i nuovi sedili ergoActive Plus, dotati di funzioni di massaggio.

La Volkswagen Tiguan di terza generazione si presenta sul mercato con una gamma motori piuttosto ampia. Inizialmente, sono disponibili tre motorizzazioni: due varianti eTSI mild hybrid a 48 V, da 130 CV e 150 CV, e un’opzione TDI turbodiesel, anch’essa da 150 CV. Tutte queste versioni sono equipaggiate con il cambio automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti, che garantisce transizioni fluide e veloci. Inoltre, è previsto l’arrivo, nel corso del 2024, della versione eHybrid ibrida plug-in. Questa sarà disponibile in due livelli di potenza, 204 e 272 CV, abbinati sempre al cambio DSG a sei rapporti.

Per il modello 2.0 TDI, che combina un motore diesel con un cambio automatico e trazione anteriore, il consumo combinato è di 5,4 l/100 km. Questo dato riflette un’efficienza notevole per un veicolo della sua categoria. Per quanto riguarda le versioni Mild Hybrid 1.5 TSI evo2, non sono ancora stati forniti dati specifici sui consumi. Queste varianti promettono però un’efficienza migliorata grazie alla tecnologia MHEV.

Inoltre, è in arrivo una futura versione e-hybrid (plug-in), dotata di una nuova batteria da 19,7 kWh che può essere ricaricata anche in corrente continua fino a 50 kW, permettendo di completare la ricarica in meno di mezz’ora. Di tutto rispetto l’autonomia in elettrico, che raggiunge i 100 km.

La nuova Volkswagen Tiguan è disponibile in quattro differenti allestimenti.

  • Life: rappresenta il già ricco allestimento di accesso alla gamma, abbinabile a tutte e tre le motorizzazioni proposte al lancio.
  • Edition Plus: allestimento intermedio con una ricca dotazione di serie.
  • Elegance: top di gamma più elegante, con finiture più ricercate.
  • R-Line: sempre al vertice della gamma, ma con un carattere più sportivo.

Life: Principali dotazioni di serie: Cerchi in lega “Bari” 7J x 17”, Digital Cockpit Pro da 10,2”, Display infotainment touch da 12,9”, App-Connect con funzione wireless, Keyless Go (avviamento senza chiave), Adaptive Cruise Control predittivo (ACC), Riconoscimento dinamico della segnaletica, Front Assist con frenata di emergenza, Intersection Assist, Side Assist Plus (Rear Traffic Alert, Lane Assist, Emergency Exit Warning System), Rilevatore di distrazione e stanchezza del conducente, Park Pilot (sensori di parcheggio anteriori e posteriori), Park Assist (sistema di parcheggio automatico), Videocamera per retromarcia “Rear View”, Climatizzatore automatico a 3 zone “Climatronic”, Fari anteriori LED con regolazione della profondità, Light Assist (oscuramento automatico abbaglianti), Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED, Ambient Light a 10 tonalità (illuminazione abitacolo), Selezione del profilo di guida, Palette cambio DSG al volante multifunzione in pelle, Sedili comfort in tessuto con supporto lombare, Listelli e mancorrenti neri, Predisposizione dispositivo di blocco tasso alcolico, Servizi online Ready for VW Connect e VW Connect Plus, Predisposizione ISOFIX per sedili posteriori e passeggero.

Edition Plus: all’allestimento Life aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i fari anteriori a matrice di Led con il listello luminoso a collegarli, i gruppi ottici posteriori a Led con effetto 3D, il pacchetto Comfort e il pacchetto Style.

Elegance: aggiunge alle dotazioni di serie Life Cerchi in lega “Napoli” 7,5J x 18” Black con superficie diamantata, Keyless Entry & Go (apertura e avviamento senza chiave), Bagagliaio con apertura e chiusura elettrica, Luci all weather, di svolta e per autostrada, Fari anteriori IQ.Light LED performance con regolazione dinamica della profondità e luce in curva dinamica, Listelli illuminati tra i fari anteriori e alle maniglie delle porte, Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED effetto 3D con animazione, Ambient Light a 30 tonalità (illuminazione abitacolo), Sedili anteriori sport comfort in tessuto e Artvelour, riscaldabili, con supporto lombare, Sedile conducente con regolazione in profondità, altezza e inclinazione, con supporto femorale allungabile, Funzione massaggio per i sedili anteriori, Listelli e mancorrenti cromati, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati all’80%, Ugelli tergicristalli anteriori riscaldati, Volante multifunzione in pelle riscaldabile, Impianto antifurto con controllo volumetrico, allarme acustico e protezione anti-rimorchio, con Safelock, Battitacco nei vani porta, Inserti in similpelle.

R-Line: in più rispetto a Life Cerchi in lega “Coventry” 8,5J x 19” Volkswagen R Black con superficie diamantata, Luci all weather, di svolta e per autostrada, Fari anteriori IQ.Light LED performance con regolazione dinamica della profondità e luce in curva dinamica, Listelli illuminati tra i fari anteriori e alle maniglie delle porte, Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED effetto 3D con animazione, Ambient Light a 30 tonalità (illuminazione abitacolo), Sedili sport comfort “R” in tessuto, con supporto lombare, Sedile conducente con regolazione in profondità, altezza e inclinazione, con supporto femorale allungabile, Funzione massaggio per i sedili anteriori, Appoggiatesta per sedili anteriori R-Line, Listelli e mancorrenti cromati, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati all’80%, Volante sportivo multifunzione in pelle riscaldabile, Battitacco nei vani porta, Pedali in acciaio spazzolato, Inserti in similpelle.

 

volkswagen tiguan usate
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Tiguan 1.5 TSI

Abbiamo messo alla prova la Volkswagen Tiguan in abbinamento ad uno dei propulsori che in questo momento va per la maggiore: si tratta del 1.5 TSI nella variante da 150 CV di potenza. L’esemplare oggetto della nostra prova e poi abbinato al cambio automatico a doppia frazione DSG a sette rapporti che manda la potenza generata dal quattro cilindri turbo alle sole ruote anteriori. A colpire sin dai primissimi metri è l’ottimo lavoro svolto dai tecnici tedeschi sul fronte dell’insonorizzazione: la voce del motore e appena percettibile all’interno dell’abitacolo, divenendo più presente solo quando si forza l’andatura e ci si porta verso la zona rossa del contagiri. Anche il rumore di rotolamento degli pneumatici è piuttosto contenuto così come lo sono i vari fruscii aerodinamici provenienti da parabrezza e specchietti laterali.

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Il 1.5 ha un buon carattere, grazie anche al peso non eccessivo della vettura che in ordine di marcia si posiziona intorno ai 1700 kg; la spinta è sempre corposa e la coppia ben distribuita su un ampio range di giri. Ci saremmo aspettati qualcosa in più dal cambio automatico: questo è sempre preciso e puntuale nei passaggi di marcia ma ci saremmo aspettati una maggiore reattività e qualche incertezza in meno soprattutto in uscita di curva quando ci si sposta dal freno all’acceleratore. Rimanendo al capitolo motore, buoni invece sono i consumi che nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la vettura inoltre 1.000 km di percorsi di varia natura, si sono attestati intorno ai 7 l/100 km. Buona anche la dinamica di guida: la taratura dell’assetto della Tiguan resta sempre molto votata al comfort, ma nonostante questo anche tra le curve nei cambi di direzione più repentini i movimenti della scocca sono sempre piuttosto limitati di conseguenza ci si trova a viaggiare con una certa verve anche tra le curve, dove si apprezza anche la buona rapportatura dello sterzo, sempre piuttosto preciso pur restando sufficientemente leggero da rendere le manovre in città molto facili.

Tiguan 2.0 TDI

Dopo aver messo alla prova la variante a benzina, ci siamo messi al volante anche della Tiguan in abbinamento al propulsore 2.0 TDI da 150 CV. Un’unità che, nonostante l’attuale momento di sfavore per le motorizzazioni a gasolio, continua ad avere la sua ragion d’essere soprattutto su modelli dalla vocazione da grande stradista proprio come la Tiguan. E allora partiamo proprio dal motore. Il quattro cilindri da 150 CV si dimostra brillante nelle prestazioni, sempre fluido e pronto a rispondere agli imput impartiti dall’acceleratore. Merito anche di un cambio DSG tarato a puntino: veloce nei passaggi da un rapporto all’altro e dal lavoro quasi impercettibile. Buoni anche i consumi. Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media reale di circa 7,2 l/100 km. Un risultato di tutto rispetto considerando che abbiamo messo a dura prova la Tiguan anche su percorsi montani.

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La dinamica di guida, invece, si conferma la stessa che avevamo avuto modo di testare sulla sorella a benzina. La principale differenza è data dalla rigidità dell’assetto (maggiore sulla Diesel) ma fondamentalmente per via dell’allestimento R Line che porta in dote cerchi di grandi dimensioni dalla spalla ribassata che, inevitabilmente, obbligano ad un piccolo scotto sul fronte del comfort di marcia. Per il resto, la Tiguan si muove bene anche tra le curve, ma è in autostrada che da il meglio di se, grazie ad un buon comfort acustico, rendendo le permanenze a bordo sempre piacevoli e mai stancanti.

  • Innovazione: Tiguan è dotata del software MIB4 e di un sistema infotainment all’avanguardia.
  • Efficienza: consumi ottimizzati, con opzioni mild hybrid e una futura e-hybrid.
  • Comfort: interni rinnovati, maggiore spazio e sedili ergoActive Plus con massaggio.

Ecco il listino prezzi della nuova Volkswagen Tiguan aggiornato a giugno 2024:

Volkswagen Tiguan Diesel Prezzo
2.0 TDI Life DSG 150 CV
43.350 €
2.0 TDI Elegance DSG 150 CV
48.700 €
2.0 TDI R-Line DSG 150 CV
48.700 €
Volkswagen Tiguan benzina Prezzo
1.5 eTSI Life Dsg 130 CV
39.700 €
1.5 eTSI Life Dsg 150 CV
41.250 €
1.5 eTSI Elegance Dsg 150 CV
46.600 €
1.5 eTSI R-Line Dsg 150 CV
46.600 €
Volkswagen Tiguan plug-in Prezzo
1.4 TSI eHYBRID Life DSG 245 CV 46.550 €


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Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Con la quarta generazione, la compatta giapponese Toyota Yaris si rivoluziona, evidenziando notevoli progressi in termini di stile e qualità. Il nuovo modello a due volumi incarna l’evoluzione di un’icona, conservando l’equilibrio tra compattezza e spaziosità interna. Ancora una volta, inoltre, il “piccolo genio” di Toyota punta tutto sull’elettrificazione, offrendo un’interessante variante full-hybrid, che fa dell’efficienza e dei consumi ridoti il suo cavallo di battaglia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Yaris:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 286 litri
 Alimentazioni Benzina / Ibrida
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) da 72/53
 Prezzo (da) da 20.150 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo
 Difetti

Toyota Yaris MY 2025

A poco più di un anno dal debutto del restyling, la Toyota Yaris si prepara a un nuovo leggero aggiornamento per il 2025. Le modifiche, pur limitate, mirano a mantenere la compatta giapponese tra le protagoniste del segmento grazie a novità estetiche e di personalizzazione, soprattutto per la sportiva GR Sport. L’estetica generale della Yaris rimane pressoché invariata, ma debutta la nuova tinta esclusiva Storm Grey, riservata alla versione GR Sport. Disponibile sia in variante monocromatica sia bicolore, questa nuova opzione è accompagnata da cerchi in lega da 18” dal design inedito. Gli interni della GR Sport, invece, guadagnano cuciture rosse, dettagli in grigio canna di fucile e il logo GR SPORT in rilievo sui poggiatesta, sottolineando ulteriormente il carattere dinamico del modello. Per l’intera gamma, arriva il nuovo colore Forest Green, anch’esso proposto in versione monocromatica o bicolore con tetto nero, ampliando così le possibilità di personalizzazione.

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Dal punto di vista tecnico, la Yaris 2025 conferma le due motorizzazioni full hybrid, basate sul motore 1.5 a tre cilindri benzina, con potenze di 115 CV o 130 CV, abbinate al cambio automatico e alla trazione anteriore. Gli interni mantengono il sistema multimediale con display touch da 10,5 pollici e tutte le tecnologie di assistenza alla guida integrate nel pacchetto Toyota Safety Sense di ultima generazione. La produzione della rinnovata Yaris inizierà a febbraio 2025, ma i prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati. Al momento, la gamma attuale parte da 24.550 euro per la versione 115 CV in allestimento Active e raggiunge i 29.400 euro per la 130 CV Lounge.

Versioni speciali

Dopo il successo nel Mondiale Rally, Toyota ha annunciato l’arrivo di due serie speciali della GR Yaris. Si tratta della GR Yaris RZ High-performance Sébastien Ogier Edition Concept e la GR Yaris RZ High-performance Kalle Rovanperä Edition Concept. Per adesso si tratta di prototipi, ma in futuro verranno prodotti in edizione limitata e probabilmente venduti anche al di fuori del mercato giapponese. La Rovanperä Edition è la più appariscente, dotata di verniciatura da corsa rossa e bianca che si rifà alla vettura da gara, spoiler posteriore GRMN Yaris da pista, splitter anteriore nero, pinze freno rosse e cerchi in lega in nero lucido da 18”. Dal canto suo, Sébastian Ogier Edition, mostra decalcomanie Toyota Gazoo Racing nere sulle portiere, pinze freno blu, uno spoiler posteriore di grandezza ridotta e la colorazione della carrozzeria in argento opaco.

L’abitacolo è caratterizzato da cuciture a contrasto ispirate alle bandiere dei paesi d’origine dei due piloti: blu e argento per Rovanperä e blu, bianco e rosso per Ogier. In aggiunta troviamo un inedito selettore della trazione integrale e una targhetta dedicata alla serie limitata. Lato propulsori, entrambe le varianti monteranno il tre cilindri turbo da 1.6 litri della GR Yaris, capace di arrivare a 272 CV di potenza e 390 Nm di coppia massima.

Toyota Yaris Model Year 2024

Toyota ha ufficialmente aperto gli ordini per la Yaris Model Year 2024, offrendo una gamma più ampia che comprende ora due motorizzazioni ibride. I prezzi partono da 24.100 euro, con la possibilità di scendere a 20.350 euro in caso di permuta o rottamazione tramite il finanziamento personalizzato Toyota Easy Next. Le prime consegne sono previste per gennaio 2024. La grande novità è rappresentata dall’introduzione della doppia motorizzazione ibrida, con cambio e-Cvt, permettendo ai clienti di scegliere tra la Hybrid 115 e la Hybrid 130. La prima adotta il noto powertrain da 116 CV e 141 Nm, mentre la seconda offre 130 CV e 185 Nm, garantendo prestazioni superiori. La Hybrid 130 “brucia” i 100 km/h in 9,2 secondi e offre una ripresa più pronta, mantenendo emissioni e consumi contenuti.

La Yaris Hybrid 115 è disponibile negli allestimenti Active e Trend, con prezzi invariati rispetto alla versione precedente e dotazioni ancora più complete. La versione Active include di serie il pacchetto di Adas Toyota Safety Sense, climatizzatore automatico, infotainment Toyota Smart Connect da 9″ con connessione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, e specchietti regolabili elettricamente. La versione Trend aggiunge cerchi in lega da 16″, digital cockpit da 7″, gruppi ottici a Led, vetri oscurati posteriori e fendinebbia. Per la Yaris Hybrid 130, la gamma si amplia con tre diversi allestimenti: Lounge, GR Sport e Premiere Edition. La Lounge integra un completo sistema di infotainment da 10,5″ con navigatore, digital cockpit da 12,3″, climatizzatore bizona, interni rivestiti di pelle e tessuto, vernice metallizzata, sistema Keyless, luci interne a Led e cerchi da 17″. La GR Sport, dall’anima sportiveggiante, presenta una tinta bicolore perlata, loghi GR esterni e interni, cerchi da 18″ e sedili sportivi in pelle e Ultrasuede. Infine, la Premiere Edition, acquistabile solo al lancio, offre un sistema audio JBL, head-up display, Digital Key, sensori di parcheggio, Blind Spot Monitor e cerchi da 17″ con design esclusivo.

Toyota GR Yaris 2024

Arriva il momento del restyling anche per la GR Yaris. Con l’aggiornamento di metà carriera la variante più prestazionale della piccola giapponese cambia tanto nell’estetica quanto nella meccanica. Ma andiamo con ordine: dal punto di vista del design debutta un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria di più grandi dimensioni, mentre nella zona posteriore spiccano nuovi gruppi ottici a Led e un estrattore rivisto che ora migliora il movimento dei flussi d’aria in coda. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove debutta una nuova strumentazione digitale, mentre è stato rivisto il posizionamento del sistema di inftainment ora leggermente più in basso per migliorare la visibilità di chi è alla guida.

Per quanto concerne la parte tecnica, invece, fa il suo debutto un nuovo cambio automatico a otto rapporti disponibile come optional, mentre il propulsore di 1,6 litri a tre cilindri sovralimentato tramite turbocompressore passa da 261 a 280 CV per 390 Nm di coppia. I tecnici Toyota sono poi intervenuti sul propulsore adottando pistoni leggeri con fasce elastiche più resistenti e anche la rigidità torsionale della vettura è stata aumentata.

La lunghezza della Yaris è poco inferiore ai quattro metri, ma lo spazio interno è sfruttato sapientemente così da regalare una buona abitabilità anche a cinque passeggeri. Le dimensioni di larghezza e altezza rendono la Toyota Yaris l’auto ideale per la guida cittadina. In generale altezza e lunghezza sono leggermente calate rispetto alla generazione uscente, ma grazie alla nuova piattaforma TNGA-B dentro si viaggia più comodi sia davanti, sia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 3.950 mm
Larghezza 1.700  mm
Altezza 1.510 mm
Passo 2.510 mm

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La compatta giapponese taglia i ponti con il passato in termini stilistici, puntando su un design completamente rivisto, fatto di linee più morbide e bombate, che danno all’insieme un aspetto più ricercato e sportivo allo stesso tempo. Nella parte frontale spicca la grande presa d’aria trapezoidale contornata dai nuovi fari a Led. La parte dei parafanghi posteriori, molto pronunciati, rimanda alla soluzione stilistica scelta in passato per la più piccola Aygo, mentre la vista posteriore sfoggia soluzioni del tutto nuove per il modello, come i fari uniti in un unico fascione nero e un accenno di estrattore nella parte bassa del paraurti.

Per i clienti più sportivi, inoltre, è da poco arrivata la GR Yaris, una versione sportivissima a tre porte della Yaris caratterizzata dai parafanghi allargati chiamati ad ospitare grandi pneumatici con cerchi in lega da 18 pollici e con paraurti dal disegno molto più sportivo.

Con la nuova generazione Toyota ha rinnovato profondamente gli interni. Ciò che si apprezza appena si sale a bordo della nuova Yaris è la qualità generale, frutto di una più attenta ricerca nella selezione dei materiali e nella cura degli assemblaggi. La plancia ha un aspetto più “solido” che in passato ed è ora dominata dalla presenza dello schermo da 8 pollici del sistema di infotainment compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Le soluzioni digitali continuano nel quadro strumenti, che abbandona i quadranti analogici in favore di tre piccoli schermi dalla grafica personalizzabile e attraverso i quali è possibile tenere sotto controllo tutte le principali funzioni dell’auto.

Non manca nemmeno l’head-up display, proposto come optional. Di serie la Yaris è dotata di Cruise Control adattivo. Il bagagliaio, ha una capacità di 286 litri. Non tanti in assoluto, ma comunque un buon risultato considerando le dimensioni della vettura.

La Toyota Yaris si presenta sul mercato con due sole alternative di motori, benzina o ibrido, mentre il diesel è stato definitivamente abbandonato. Due i propulsori a benzina: il tre cilindri da un litro da 72 CV (53 kW) con cambio a cinque marce, e lo sportivissimo tre cilindri da 1,6 litri con 261 CV (192 kW) della GR Yaris abbinato al cambio a sei marce e alla trazione integrale. La versione ibrida è invece basata sul motore a benzina tre cilindri da 1,5 litri che, insieme al motore elettrico, arriva a una potenza complessiva di 116 CV (85 kW). Rispetto alla vecchia generazione il powertrain della versione ibrida è stato profondamente rivisto, oltre al motore termico innovata anche la batteria ora agli ioni di litio in luogo di quella al nichel metallo idruro.

I consumi dichiarati dalla Casa giapponese per la Toyota Yaris sono decisamente contenuti, merito del peso ridotto della vettura e della modernità dei propulsori. La versione benzina da un litro richiede 5,4 litri ogni 100 chilometri con 122 grammi di CO2. Ancora inferiori i dati della ibrida che arriva a 3,8 litri ogni 100 chilometri con 87 grammi di CO2. Più alti e non potrebbe essere diversamente, i valori di consumi ed emissioni della potente GR Yaris cui occorrono 7,7 litri per 100 chilometri emettendo 175 grammi di CO2.

La Toyota Yaris è disponibile a listino in sette differenti allestimenti:

    • Hybrid Active: la versione base che non rinuncia ad alcuni gadget tecnologici di grande impatto.
    • Hybrid Trend: maggiormente rifinita e dedicata a chi cerca un giusto compromesso tra spesa e resa.
    • Hybrid Style: con la vernice bicolore è l’allestimento perfetto per chi non vuole passare inosservato.
    • Hybrid Lounge: con interni ancora più curati ed esclusivi.
    • GR Sport: la versione sportiva che si ispira al mondo dei rally.
    • Conventional Active: versione di accesso ma già ricca, dedicata alle varianti endotermiche.
    • Conventional Trend: con fanaleria LED e infotainment più avanzato.

     

    Hybrid Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore automatico, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker,schermo da 7’’, DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posterioredi assistenza al parcheggio , Display multi-informazionicon schermo da 4,2”e tachimetro analogico, Bracciolo con vano portaoggetti , Freno di stazionamento elettrico.

    Hybrid Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED, Luci posteriori a LED, Display multi-informazioni conschermo da 4,2” e tachimetrodigitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.

    Hybrid Style: Vernice bitone, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.

    Hybrid Lounge: Tetto panoramico, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.

  • GR Sport: Vernice Bitone, Cerchi in lega da 18”, Sedili sportivi in pelle UltrasuedeTMcon logo GR, Assetto sportivo GR SPORT , Display touchscreen da 8” , Smart Entry & Start System , 6 altoparlanti.

Conventional Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore manuale, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker, schermo da 7’’,DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posteriore di assistenza al parcheggio , Display multi-informazioni con schermo da 4,2”e tachimetro analogico , Start & Stop.

Conventional Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED , Luci posteriori a LED, Display multi-informazionicon schermo da 4,2” e tachimetro digitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.

 

  • Parsimoniosa: se si sceglie il motore full hybrid ci si scorda di fare riforimento.
  • Tecnologica: grande dotazione di ADAS che aumenta il livello di sicurezza.
  • Spaziosa: in meno di 4 metri si riesce a viaggiare comodamente anche in quattro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota Yaris aggiornato a gennaio 2024:

Totota Yaris Benzina Prezzo
1.0 5p. 72 CV Active 20.150 €
1.6 turbo 3 cilindri 4WD 261 CV GR 28.450 €
Totota Yaris Ibrida Prezzo
1.5 Hybrid 5p. 116 CV Active 24.100 €

Cose da sapere

Esiste la versione ibrida di Toyota Yaris?

Sì, oltre che nella versione a benzina , Toyota Yaris è disponibile con propulsione ibrida basata sul motore termico tre cilindri da 1,5 litri, con potenza complessiva di 116 CV (85 kW).

Qual è il prezzo di Toyota Yaris?

Il modello base di Toyota Yaris ha un prezzo di listino di 20.150 euro. Su automobile.it puoi trovare Toyota Yaris usate a partire da circa 9.000 euro per auto immatricolate nel 2015.

Quali sono le dimensioni di Toyota Yaris?

Toyota Yaris, lunga 3.950 mm, larga 1.700 mm e alta 1.510 mm, garantisce una buona abitabilità anche a cinque passeggeri, grazie a uno spazio interno sfruttato sapientemente.

Quali sono i consumi di Toyota Yaris?

La versione benzina 1.0 di Toyota Yaris percorre, su terreno extraurbano, 25,1 km/l, quella ibrida 27,8 km. In città, i dati arrivano rispettivamente a 21,1 km/l e 37,5 km/l.

Toyota Yaris è dotata di cambio automatico?

Sì, ma solo nella versione Hybrid, che è dotata dello speciale cambio automatico a variazione continua gestita da una centralina elettronica. Le versioni a benzina dispongono invece di cambio manuale a cinque o sei marce.

Lamborghini Revuelto: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Revuelto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18

La Lamborghini Revuelto, nuova punta di diamante nella gamma del marchio italiano, segna l’ingresso di Lamborghini nel mondo dell’elettrificazione. Equipaggiata con un sistema ibrido plug-in ad alte prestazioni, conserva il caratteristico motore 12 cilindri a V di Sant’Agata Bolognese. Il 6.5 litri, con un limitatore a 9.500 giri/min, unito a tre motori elettrici conferisce alla Lamborghini Revuelto una potenza totale di 1.015 CV. Le prestazioni da vera supercar si traducono in 2,5 secondi da 0 a 100 km/h e una velocità massima oltre i 350 km/h.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Revuelto:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 340/1.100 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  1.015/757
 Prezzo (da) 517.255 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Revuelto Opera Unica 2024

In occasione dell’evento Lamborghini Esperienza Arte tenutosi a Shanghai, il brand del Toro ha presentato una nuova One-off messa a punto dal reparto Ad Personam. Realizzata in un unico esemplare per il mercato cinese, si caratterizza per le colorazioni Rosso Mars, Arancio Dac e Arancio Apodis, con un effetto di dissolvenza che passa dal Nero Pegaso al Rosso Efesto per le quali sono state necessarie 480 ore di lavoro. Rivisti anche gli interni, dove i rivestimenti in Nero Ade sono abbinati a dettagli in Rosso Efesto, per riprendere il contrasto cromatico della carrozzeria.

Nessuna novità, invece, per quanto concerne il propulsore: a spingere questa Revuelto unica provvede un motore V12 di 6,5 litri abbinato ad un sistema ibrido che assicura una potenza di sistema di 1.015 CV. Il prezzo non è stato comunicato.

Revuelto Opera Unica 2023

Lamborghini fa il suo ingresso all’Art Basel Miami Beach 2023 con la Revuelto Opera Unica, una one-off realizzata sulla base della nuova V12 plug-in hybrid. Il reparto Ad Personam ha trasformato l’auto in un’opera d’arte su ruote, dipingendo a mano la carrozzeria con sfumature calde e fredde, dalla profondità del Nero Helene al vibrante Viola Pasifae, in un processo artistico che ha richiesto 435 ore di lavoro.

Anche gli interni della Revuelto non sono da meno, con gli artigiani di Sant’Agata Bolognese che in 220 ore hanno rivestito l’abitacolo in pelle bicolore Nero Ade e Viola Acutus. Il parafiamma presenta una placchetta con la sigla Opera Unica, sotto la quale si trova l’elegante ricamo “The Future began in 1963”. Questo modello esclusivo celebra i 60 anni di Lamborghini, unendo l’arte dell’automobilismo alla maestria artigianale italiana.

La Lamborghini Revuelto si presenta con dimensioni imponenti, che ne esaltano l’aspetto sportivo e aggressivo. Con una lunghezza di quasi 5 metri, una larghezza di 2 metri circa e un’altezza di poco superiore agli 1,1 metri, la vettura occupa uno spazio considerevole sulla strada. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.947 mm
Larghezza 2.033 mm
Altezza 1.120 mm
Passo 2.779 mm

L’abitacolo della Lamborghini Revuelto ruota intorno al conducente. Il profilo in carbonio al centro dell’abitacolo incorpora le bocchette d’aerazione e il touchscreen verticale da 8,4 pollici che funge da sistema di infotainment mentre la strumentazione digitale da 12,3 pollici si trova dietro al volante. Inedito il terzo sottile schermo da 9,1 pollici sulla parte destra della plancia davanti al passeggero. Il volante ha quattro rotori sulle razze per comandare le modalità di guida, il sistema di sollevamento dell’auto e l’inclinazione dell’ala posteriore.

Inoltre, l’infotainment viene aggiornato automaticamente Over The Air (OTA) e include l’assistente vocale Amazon Alexa per attivare funzioni come Clima, Navigazione e Media. L’applicazione Lamborghini Unica consente di interagire con l’auto da remoto, visualizzando lo stato dell’auto e il livello di carburante, bloccando e sbloccando le porte, e ricevendo avvisi in caso di furto. La Lamborghini Revuelto presenta anche un’ampia gamma di dispositivi ADAS, tra cui l’Active Lane Departure Warning (ALDW), il Lane Change Warning, l’Adaptive Cruise Control, e il Rear Cross Traffic Alert, mentre il sistema di telecamere consente le funzioni Rear View e Top View. Infine, le modalità di guida sono molteplici, da 180 CV nel programma Città a 1.015 CV nella posizione Corsa del rotore sul volante.

La Lamborghini Revuelto si presenta con una nuova scocca in fibra di carbonio che ha permesso di ridisegnare i montanti anteriori e di migliorare la visibilità anteriore per il conducente. Il posizionamento della batteria da 3,8 kWh con celle a sacchetto nel tunnel centrale è stato possibile grazie alla disposizione della meccanica e dei componenti del modulo di elettrificazione. La nuova monoscocca ha anche permesso di disporre il cambio in senso trasversale, lasciando più spazio all’estrattore posteriore. La vista del motore V12 è libera, senza alcun cofano, vetro o plexiglass. Le luci diurne anteriori e i fanali hanno una forma a “Y”, mentre il cofano anteriore sporge sottile dalla sagoma laterale e si fa spalleggiare dall’inclinazione pronunciata degli angoli estremi della carrozzeria.

Le porte si aprono verso l’alto, come da tradizione Lamborghini. Sulla fiancata molto scavata, l’aria viene guidata verso quattro generatori di vortice posteriori, realizzati con delle lame sottili ricurve posizionate nel sottoscocca per aumentare l’energia del flusso che passa sotto l’auto, dopo essersi diviso nell’impatto con il frontale della Revuelto. Inoltre, l’ala mobile cambia posizione in base alla modalità e alla dinamica di guida, ma può anche essere modificata manualmente dal pilota con un rotore dedicato sul volante. Infine, le sospensioni semi-attive a quadrilatero sono controllate elettronicamente per gestire le forze verticali, adattando in tempo reale il comportamento di sospensioni e ala posteriore.

La Lamborghini Revuelto è una supercar di nuova generazione con un motore V12 longitudinale capace di erogare fino a 825 CV a 9.250 giri/min. Tuttavia, l’elettrificazione gioca un ruolo importante in questa vettura, con una batteria agli ioni di litio che alimenta tre motori elettrici, uno posteriore da 150 CV e due anteriori da 190 CV ciascuno. Grazie a questa tecnologia, la potenza massima della Lamborghini Revuelto raggiunge i 1.015 CV, passando da vari step di erogazione a seconda delle modalità di guida selezionate. I motori elettrici anteriori forniscono trazione alle ruote anteriori e recuperano energia in frenata, mentre quello posteriore funge da generatore e motorino di avviamento oltre a dare coppia alle ruote posteriori. Il cambio doppia-frizione a 8 marce supporta questa potenza, permettendo alla vettura di passare da 180 CV nel programma Città a 886 CV scegliendo il programma Strada, salendo poi a 907 CV in modalità Sport e a 1.015 CV nella posizione finale del rotore sul volante, chiamata Corsa. In termini di coppia, i motori elettrici anteriori arrivano a 350 Nm, quello posteriore a 150 Nm, mentre il motore V12 a benzina eroga 725 Nm a 6.750 giri/min. La disposizione dei motori è stata studiata per gestire al meglio la trazione e le traiettorie in curva grazie al torque vectoring, con ogni motore elettrico anteriore che comanda una singola ruota.

La Lamborghini Revuelto si presenta come un’auto ad alte prestazioni, ma non a discapito dei consumi. Infatti, nella marcia al 100% in elettrico, la Revuelto si muove con la trazione anteriore per un’autonomia massima di 10 km, con l’asse posteriore pronto a sovrapporsi on demand e a fornire un boost di spinta, realizzando così la trazione integrale elettrica. La batteria agli ioni di litio da 3,8 kWh si può facilmente ricaricare in modo efficiente, grazie a un cavo a una presa elettrica fino a una potenza di 7 kW in corrente alternata AC, con un tempo massimo di 30 minuti per una ricarica completa. Inoltre, sfruttando la frenata rigenerativa del sistema frenante e parte della potenza del motore V12 a benzina, il tempo di ricarica scende addirittura a 6 minuti, continuando a guidare l’auto senza fermarsi.

Il listino della Lamborghini Revuelto non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione previste dal programma Ad Personam sono innumerevoli.  Ogni Lamborghini Revuelto include cerchi da 20 e 21″ Shiny Silver, sistema frenante carboceramico, asse posteriore sterzante, sospensioni attive con sollevatore anteriore, terminale di scarico Grey Matt e finiture nere per cofano motore e prese d’aria. L’interno offre pelle bicolore, tessuto Corsa Tex, plancia con inserti in carbonio, strumentazione digitale da 12,3″, infotainment da 8,4″ e impianto audio su misura. Per la personalizzazione esterna, la gamma di colori comprende Bianco Monocerus, Blu Astraeus, Giallo Auge, Grigio Nimbus, Nero Noctis, Rosso Mars, e Verde Lares, in più c’è la possibilità di aggiungere stripe al diffusore posteriore. Opzioni lussuose per l’abitacolo includono finiture in pelle, scelte tra 25 colori (da 1.500 a 4.500 euro), diverse combinazioni di cuciture e colori secondari, 10 tinte per le cinture di sicurezza, sedili elettrici riscaldabili, volante in pelle o Corsa Tex con inserti in carbonio. Optional aggiuntivi, infine, comprendono display dedicato al passeggero, interfaccia per smartphone con Connected Services e portabicchieri su misura.

  • Prestazioni: con 1.015 CV di potenza combinata, Revuelto “brucia” lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi.
  • Dinamica di guida: usando i 2 rotori sul volante si possono configurare ben 13 diverse modalità di guida, arrivando anche alla marcia esclusivamente in elettrico con trazione integrale 4WD.
  • Immagine: grazie alla carrozzeria aerodinamica e al V12 in vista, nonché alla cura dei dettagli esterni e interni, a bordo di Revuelto è impossibile passare inosservati.

Ecco di seguito il listino prezzi per Lamborghini Revuelto in Italia aggiornato a novembre 2024:

Lamborghini Revuelto Ibrida Prezzi
V12 6.5 1.015 CV 517.255 €

 

Skoda Superb: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Skoda Superb: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Skoda Superb è l’ammiraglia della Casa ceca che si pone come valida alternativa per chi è alla ricerca di una vettura di rappresentanza ma intende scegliere un modello diverso dalle “solite” tedesche. Grazie alla condivisione di gran parte delle componenti con le altre vetture del gruppo Volkswagen può godere di una tecnologia e di una qualità da prima della classe. La nuova generazione del modello boemo è ora disponibile unicamente con carrozzeria station wagon e, per il momento, con propulsori benzina mild-hybrid o diesel.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Superb:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 690/1.920 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 44.250 €

skoda superb usate
skoda superb usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Allestimento Sportline

La gamma della Skoda Superb si amplia con l’arrivo dell’allestimento Sportline, dedicato a tutti coloro che cercano una vettura di rappresentanza e di grandi dimensioni, ma non intendono rinunciare ad un tocco di sportività. Per questo motivo, l’allestimento Sportline si caratterizza per la presenza di finiture in nero lucido per gli esterni e per i cerchi in lega da 18 pollici dal disegno specifico.

Dedicati a questo allestimento sono anche i sedili con poggiatesta incorporato e le finiture in fibra di carbonio sulla plancia. Rivista in parte anche dal punto di vista tecnico, con un assetto specifico più basso di 15 millimetri, mentre lo sterzo progressivo è incluso nella dotazione. Restano invece disponibile come optional le sospensioni DCC Sport a controllo elettronico. I prezzi partono da 51.450 euro per la 1.5 TSI m-HEV Sportline DSG da 150 CV.

La quarta generazione della Skoda Superb stacca con il passato e per la prima volta nella storia del modello viene proposta unicamente con carrozzeria familiare. Crescono le dimensioni ad eccezione del passo che resta di poco inferiore ai 3 metri. Nello specifico, la lunghezza ora raggiunge i 4,90 metri, mentre la larghezza arriva a 1,84 metri. Misure più generose, quindi, che si traducono anche in una migliore abitabilità interna e in un vano di carico che in configurazione standard assicura una capacità minima di ben 690 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.902 mm
Larghezza 1.849 mm
Altezza 1.482 mm
Passo 2.841 mm

Il design esterno della Skoda Superb è profondamente cambiato, allineandosi ora al più recente linguaggio stilistico del costruttore boemo denominato Modern Solid. Nel frontale la protagonista resta la grande calandra a listelli verticali che va ad unirsi ai gruppi ottici full-Led fin dall’allestimento di accesso alla gamma. Nella parte bassa del paraurti una lunga presa d’aria dalla forma regolare dona all’insieme un tocco minimal e moderno.

Il concetto di semplicità delle linee ritorna anche nella parte posteriore dove la forma dei gruppi ottici è stata assottigliata, restituendo uno stile più aggressivo, mentre al centro del portellone spicca la presenza del lettering Skoda, scritto per esteso. Molto pulito il paraurti, che nasconde gli scarichi, rendendo la vista posteriore della vettura piuttosto elegante. Tanti poi i cerchi in lega disponibili a listino, che vanno da 17 a 19 pollici.

skoda superb usate
skoda superb usate

Ma il vero cambio di passo rispetto alle precedenti generazioni la Skoda Superb l’ha fatto all’interno dell’abitacolo, che ora sfoggia uno stile tutto nuovo, in buona parte ereditato da quello che abbiamo già avuto modo di vedere sull’elettrica Enyaq. La plancia ora si sviluppa su più livelli sul piano orizzontale, con il grande schermo del sistema di infotainment che arriva fino ad una diagonale di 13 pollici, che lavora in concerto con il quadro strumenti digitale da 10 pollici.

Cresciuto tantissimo, poi, è il livello di qualità percepita a bordo, migliorato grazie ad una più attenta scelta dei materiali per i vari rivestimenti interni e ad una maggiore cura dei vari assemblaggi. Buono, infine, lo spazio per i passeggeri, anche per quelli posteriori, che godono di centimetri in abbondanza tanto per le gambe, quanto per la testa. La capacità di carico, invece, come dicevamo si attesta sui 690 litri in configurazione standard e arriva 1.900 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili.

Molto ampia e molto varia la gamma motori della nuova Skoda Superb. Si parte con il 2.0 TSI a benzina da 265 CV, proposto unicamente in abbinamento alla trazione integrale, accanto alla quale trova posto il 2.0 TDI perfetto per chi macina tanti chilometri, da 150 CV a trazione anteriore o da 193 CV a trazione integrale. A listino anche due varianti ibride. La prima è la mild-hybrid 1.5 TSI m-HEV da 150 CV e la plug-in 1.5 TSI PHEV da 204 CV.

Skoda Superb: motore

La motorizzazione più parsimoniosa della Skoda Superb, ovviamente, è quella plug-in che si accontenta di 0,4 – 0,5 l/100 km. Subito dietro trova posto la 2.0 TDI che necessita di soli 5,0 – 5,4 litri di gasolio per percorrere 100 km. A brevissima distanza c’è la mild-hybrid da 5,3 – 5,9 l/100 km. Chiude la classifica la 2.0 TSI da 265 CV che necessita di 7,6 – 8,9 litri di benzina per fare 100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Skoda Superb:

  • Selection
  • Style
  • Laurin&Klement
  • Sportline

Selection: l’allestimento di accesso alla gamma propone di serie il climatizzatore a tre zone, i poggiatesta regolabili in altezza ed in profondità, i sedili anteriori riscaldabili ed elettrici con funzione massaggio, la telecamera posteriore con sistema di lavaggio, la ricarica a induzione per gli smartphone, la connettività wireless per Android Auto e Apple CarPlay, il sistema di accesso e avviamento keyless, quattro porte USB-C da 45 W + 1 da 15 W nello specchietto retrovisore, la strumentazione digitale da 10,2”, il vano portaombrelli nelle portiere anteriori, cerchi di lega da 17”, gli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente e il pacchetto Adas completo.

Style: rispetto all’allestimento Selection lo Style aggiunge la telecamera a 360°, il parcheggio automatico, il portellone ad apertura elettrica, l’allarme volumetrico, le maniglie retroilluminate e il piano di carico variabile con doppio fondo.

Laurin&Klement: la versione top di gamma offre di serie il parabrezza riscaldabile, le luci ambientali, l’Adaptive Chassis Control DCC Pro, i vetri insonorizzati, il Canton Sound System, i cerchi di lega da 18”, i rivestimenti sedili in pelle nera, i fari a matrice di Led, i sedili anteriori con funzione di memoria, l’infotainment da 13” e lo sterzo progressivo.

Sportline: cerchi dal disegno specifico da 18 pollici, fari anteriori a matrice di Led e posteriori a Led, sedili a guscio, pedaliera in acciaio, inserti in materiale ad effetto carbonio.

  • Motori: le due unità attualmente a listino assicurano buone prestazioni e consumi contenuti.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è completa e all’avanguardia, anche considerando il rapporto qualità prezzo.
  • Spazio: con 690 litri di capacità di carico si può caricare facilmente qualsiasi oggetto.

Qui di seguito il listino prezzi della Skoda Superb aggiornato a settembre 2024:

Skoda Superb  Prezzo
1.5 TSI m-HEV Selection DSG 44.250 €
2.0 TDI Selection DSG 46.950 €
1.5 TSI PHEV Selection DSG 50.750 €
2.0 TSI Style DSG 4×4 54.000 €

Se state cercando la Skoda Superb che faccia al caso vostro, è il momento di controllare i numerosi annunci presenti nella sezione dedicata di automobile.it.

skoda superb usate
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Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 14

Da vent’anni a questa parte, cioè da quando ha esordito sul mercato, la Volvo XC90 è sempre stata considerata una sorta di ammiraglia a ruote alte del brand scandinavo. Un concentrato di tecnologia e contenuti racchiuso in un corpo vettura da circa 5 metri di lunghezza.

Ora la seconda generazione si rinnova con un profondo intervento che si può considerare una via di mezzo tra un restyling e un vero e proprio salto generazionale. Il salto avviene nel solco della continuità, stilistica e filosofica. Cambia un po’ l’estetica, si aggiornano gli ADAS e il sistema di infotainment. A livello meccanico, l’auto è disponibile in due versioni, una mild hybrid e l’altra plug-in. L’elettrica pura? Non su questo modello. Volvo ha infatti deciso di dedicare un’auto a sé per le zero emissioni: si chiama EX90.

Ecco la scheda tecnica della Volvo XC90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 262/1.874 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 250/184
 Prezzo (da) 81.200 €

 

INDICE
 Novità
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

XC90 blindata

Si spera di non averne mai bisogno, ma nel caso, Volvo propone una variante blindata del suo Suv più grande. Basata sull’ultimo restyling del modello in abbinamento al powertrain plug-in, assicura una protezione di livello VR3/4 grazie ai vetri a otto strati e alle strutture in kevlar presenti sotto la carrozzeria. Gli unici punti che restano vulnerabili ai proiettili restano gli Adas, che non possono essere schermati altrimenti non funzionerebbero e le gomme, che restano quelle standard per assicurare una buona dinamica di guida. Il costo per la personalizzazione si attesta sui 30/40.000 euro, mentre l’aumento di peso si aggira intorno ai 300 kg.

La Volvo XC90, come la precedente, ha una lunghezza che si ferma appena sotto i 5 metri. Da targa a targa, di preciso, arriva a 4,96. Generose sono anche altezza e larghezza, rispettivamente di 1,78 e 1,96 metri. L’auto ha inoltre un passo di 2,98 metri.

Grazie a forme regolari e ben proporzionate, la XC90 consente di sfruttare al massimo i centimetri a disposizione e offre un bagagliaio capiente o, in alternativa, sette posti comodi. Se si sceglie questa configurazione, il vano di carico offre un volume utile abbastanza ridotto (262 litri), ma se si abbatte la terza fila si arriva già a 680 litri. Quando le necessità lo richiedono, abbattendo anche la seconda fila di sedili, allora la capienza arriva a 1.874 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.960 mm
Larghezza 1.960  mm
Altezza 1.780 mm
Passo 2.980 mm

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

Salendo a bordo si scopre un abitacolo spazioso, accogliente e molto curato. Sulla nuova XC90 si notano subito i due monitor anteriori. C’è quello dedicato alla strumentazione, che ha dimensioni più ridotte e uno sviluppo fortemente orizzontale, e c’è quello centrale, che è piazzato in verticale e che occupa quasi tutta la parte della consolle. Ha tecnologia touch e una diagonale aumentata, che supera i 14 pollici.

Comanda un sistema di infotaiment evoluto che è stato arricchito con servizi aggiuntivi ed è stato riprogettato completamente per rendere la navigazione tra i vari menu più semplice e intuitiva. Questo sistema è compatibile anche con aggiornamenti over-the-air e in futuro riceverà ad esempio la possibilità di connettere dispositivi esterni attraverso i protocolli Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless.

L’ultima VolvoXC90 si riconosce per una serie di nuovi dettagli abbastanza ricercati. Dalla mascherina anteriore con griglia a listelle inclinate che seguono, almeno nella parte destra, il classico fregio diagonale presente sulla maggior parte delle auto prodotte dal marchio di Goteborg, per fari anteriori con una nuova firma luminosa, reinterpretazione del famoso “martello di Thor” introdotto ormai anni fa, e luci posteriori su fondo nero che danno maggiore tridimensionalità ai led.

Per il resto il legame con il passato e con la vettura elettrica EX90 è evidente. L’auto ha cofano alto attraversato da nervature longitudinali che si allungano idealmente anche sulla fiancata, tetto piatto che corre orizzontale fino al lunotto e ampia vetratura che garantisce luminosità all’abitacolo e buona visibilità in tutte le direzioni. In generale l’impressione è che ci si trovi di fronte a un’auto lussuosa ma concreta, comodissima ma anche versatile e pratica. Ed è effettivamente così.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

La Volvo XC90 si presenta sul mercato italiano in 2 versioni. Si può scegliere tra la milt hybrid B5 e la plug-in hybrid T8. La prima abbina una parte elettrica a 48 volt a un motore a benzina da 2 litri di cilindrata. Il sistema sviluppa in totale 250 CV e 340 Nm di coppia.

La versione plug-in, invece, monta un motore termico più potente, che arriva a 310 CV e 400 Nm di coppia ad esso accoppia un motore elettrico da 145 CV e 309 Nm alimentato da una batteria agli ioni di litio da 18,8 kWh. L’auto, così, può contare su una potenza di sistema di 455 CV e 709 Nm di coppia. Tutte le auto hanno la trazione integrale Volvo AWD e il cambio automatico di serie.

La Volvo XC90 mild hybrid dichiara consumi medi sul misto pari a 8,5 litri/100 km, con emissioni di CO2 che si fermano a 191 g/km. La versione T8, con tecnologia plug-in hybrid, invece, fa molto meglio, arrivando a consumare – sempre secondo i dati dichiarati, omologati con lo standard WLTP – appena 1,2 litri di benzina per 100 km, con emissioni di 30 g/km.

Questo valore è reso possibile dalla batteria agli ioni di litio che alimenta il motore elettrico e che consente alla vettura, quando carica, di percorrere fino a 72 km in modalità completamente elettrica.

La Volvo XC90 sarà offerta in tre allestimenti. La gamma ricalca infatti la classica suddivisione della Casa tra le varie versioni. Anche su questo modello, in base alla motorizzazione, si potrà scegliere tra Core, Plus e Ultra.

  • Core
  • Plus
  • Ultra

Core: cerchi in lega da 20”, finiture argentate, barre al tetto, bracciolo posteriore, illuminazione d’ambiente, inserti interni in alluminio, rivestimenti in tessuto, volante regolabile in altezza e profondità con comandi integrati, clima bi-zona, ricarica wireless, bluetooth, touchscreen da 11”2, ADAS.

Plus: sistema hi-fi Harman Kardon, volante riscaldato elettricamente, cerchi da 21”, inserti interni Brown Ash, sedili anteriori regolabili elettricamente, sedili posteriori riscaldabili.

Ultra: climatizzatore a 4 zone per la terza fila di sedili, tetto apribile panoramico in cristallo, rivestimenti in tessuto Nubuk, head-up display, ADAS + Visual Park Assist 360°

 

  • Comfort: grande, spaziosa, pratica: ha tutto quello che serve per affrontare un viaggio senza fatica.
  • Sette posti: consente di sedersi anche in terza fila senza troppe contorsioni.
  • Sicurezza: Volvo ha sempre avuto un occhio di riguardo alla sicurezza, passiva prima, attiva poi. Questa XC90 dispone di quanto meglio sia disponibile in casa.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volvo XC 90 aggiornato a ottobre 2024:

Volvo XC90
Prezzo
Volvo XC90 B5 81.200 €
Volvo XC90 plug-in 93.400 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte relative alla Volvo XC 90 in grado di soddisfare ogni esigenza ed a prezzi molto interessanti.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

 

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 8

L’ultima generazione della Mazda 3 ha portato a completa maturazione un modello che, ad oggi, può vantarsi di rappresentare una concreta alternativa alle “solite” premium tedesche. Oltre ad un design molto ricercato, la due volumi giapponese punta su una dotazione da prima della classe e su un’attenzione per la scelta dei materiali e per gli assemblaggi generali da auto di categoria superiore. Oggi la Mazda 3 è disponibile unicamente a benzina MHEV e in abbinamento all’innovativo propulsore Skyactiv-X, che rappresenta una vera chicca nell’attuale panorama automobilistico.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 351/1.019 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 27.250 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Model Year 2025

Arriva il momento del nuovo aggiornamento per la Mazda 3, che con il Model Year 2025 cambia (come sempre) poco e niente a livello estetico, mentre migliora dal punto di vista dei contenuti. Le novità principali riguardano l’introduzione dell’assistente virtuale Alexa e del sistema di navigazione connesso, mentre si aggiorna anche il pacchetto Adas.

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 24

Lato powertrain la gamma si aggiorna con la nuova motorizzazione e-Skyactiv G 140 M-Hybrid costituito da un 2.5 a quattro cilindri aspirato da 140 CV e 238 Nm.

Le dimensioni della Mazda 3 sono quelle tipiche del segmento, con una lunghezza di 4,46 metri e un passo molto generoso pari a oltre 2,7 metri, che regala una buona abitabilità interna anche a  chi viaggia dietro. Peccato solo per il bagagliaio, che nonostante le dimensioni della vettura non è così ampio In configurazione standard ci sono a disposizione 351 litri, che salgono fino a 1.019 litri se si abbattono gli schienali della fila posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.460 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.730 mm

Mazda MX-5

All’interno dell’abitacolo, la Mazda 3 mette in mostra un abitacolo elegante, ben disegnato e dall’aspetto curato nei dettagli. In mezzo alla plancia troneggia il sistema di infotainment, rappresentato dal grande schermo da 10,25″, introdotto con l’ultima generazione, nel quale sono racchiuse tutte le informazioni relative ad alcuni parametri di funzionamento della vettura.

Piacevole e molto high tech la grafica e non manca nemmeno la compatibilità con Android Auto o Apple CarPlay.  L’abitabilità è ottima nella zona anteriore. Le due sedute della “prima fila” sono infatti ben regolabili e con sedili piacevoli, e anche dietro si viaggia comodi. Inoltre, con l’ultimo MY di Mazda 3, a bordo sono stati introdotti dei nuovi ADAS di ultima generazione, come il radar con riconoscimento pedoni e ciclisti o il nuovo sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.

Probabilmente, assieme alla tecnologia del propulsore a benzina, è proprio il design degli esterni ad essere il piatto forte dell’ultima generazione di Mazda 3. Le linee sono tese e, soprattutto nel frontale, donano alla vettura un carattere deciso e dai tratti sportivi. Per personalizzare ulteriormente la propria hatchback si può puntare sui pacchetti Appearance o Design.  Il primo aggiunge i fari Led a matrice, il secondo rivestimenti in pelle e cerchi dedicati.

Il risultato finale è quindi quello di una vettura del segmento medio, ma dal look sinceramente accattivante, quasi aggressivo, ideale se si cerca un’automobile che non passi troppo inosservata. Come dicevamo, il posteriore è “massiccio” per via del grande montante posteriore. Bello da vedere, ma comporta qualche sacrificio in termini di visibilità. La variante Sedan si distingue dalla due volumi per la presenza della coda che, amalgamandosi perfettamente con il resto della vettura, risulta comunque slanciata e filante.

Mazda MX-5

In un mondo di listini e allestimenti in cui è facile perdersi, la parola d’ordine arrivata dal quartier generale di Hiroshima dev’essere stata: semplicità. Due sole le unità a disposizione che muovono la nuova generazione di Mazda 3:entrambe a benzina. La prima è la Skyactiv-G dotata di tecnologia mild-hybrid. Si tratta di un 2 litri disponibile in due step di potenza: 122CV e 150 CV. La meno potente è abbinabile solamente al cambio manuale. La seconda soluzione proposta da Mazda è il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV. Si tratta di un motore molto particolare: è alimentato a benzina ma nella gran parte delle situazioni, la combustione avviene come nei diesel, ovvero per compressione, permettendo così al modello di contenere notevolmente i consumi. Questa unità, inoltre, è l’unica abbinabile anche alla trazione integrale, ma solo sulla versione a due volumi.

Per quanto riguarda consumi ed emissioni, il 2.0 Skyactiv-G, in entrambi i livelli di potenza, dichiara un consumo medio di 5,5 l/100 km. Optando per il cambio automatico, invece, la versione da 150 CV arriva a consumare 6,1 l/100km. Il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV, invece, nonostante la potenza in più si accontenta di 5,3 l/100 km, che aumentano fino a 6,5 l//100km per la variante da 186 CV con cambio automatico e trazione integrale.

Gli allestimenti disponibile per la Mazda 3 sono tre:

  • Prime Line
  • Centre Line
  • Exclusive Line
  • Takumi

Prime Line: offre di serie cerchi in lega da 16″, radio DAB con 6 altoparlanti e USB-C, Mazda Connect con display da 10,25 pollici, Apple CarPlay wireless e Android Auto, Head Up Display, climatizzatore manuale, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, sensore luci/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di rilevazione pericolo in uscita parcheggio posteriore.

Centre Line:cerchi da 18 pollici, sedili in tessuto, climatizzatore automatico, radio DAB, retrovisore interno fotocromatico, caricatore wireless, sensori di parcheggio, smart key, volante in pelle riscaldabile.

Exclusive Line: cerchi in lega da 18″ grigi, clima automatico bi-zona, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori, Smart Key, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente con oscuramento automatico.

Takumi: cerchi in lega da 18 pollici nero lucido, fari anteriori LED con luci diurne alogene, radio DAB con 8 altoparlanti, videocamera posteriore, vetri posteriori scuri, interni in tessuto nero con cuciture Red.

  • Qualità percepita: le finiture sono ricercate e la scelta dei materiali dona un aspetto quasi premium a questa 2 volumi.
  • Piacere di guida: la maneggevolezza di Mazda 3 garantisce una guida spensierata, fluida e divertente.
  • Immagine: il suo stile è personale e si distingue soprattutto rispetto alle “classiche” tedesche.

Ecco il listino prezzi della Mazda 3 aggiornato a novembre 2024.

 Mazda 3 Hatchback benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV MT6 Hybrid Prime Line 29.550 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV AWD MT6 Hybrid Exclusive Line 36.450 €

Mazda MX-5

 Mazda 3 Sedan benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Prime Line 28.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Prime Line 28.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV M Hybrid Prime Line 30.550 €

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Hyundai i30: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai i30: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

L’enorme salto avanti in termini qualitativi compiuto da Hyundai negli ultimi anni, trova la sua massima espressione nella Hyundai i30, la due volumi di Segmento C che oggi rappresenta davvero una concreta alternativa alle tante compatte oggi disponibili, competendo ad armi pari anche con la regina di questa fetta di mercato: la Volkswagen Golf. Recentemente aggiornata nello stile e nei contenuti, con l’ultimo restyling diventa ibrida grazie al sistema Mild-Hybrid MHEV a 48V e adotta il nuovo motore 1.5 litri T-GDI da 140 CV ibrido. Un  definitivo salto di qualità per la compatta coreana che aggiorna anche gli allestimenti N Line disponibili su tutte le versioni.  La i30, infatti, presenta un design dallo stile personale, unito ad interni ben realizzati sia nell’assemblaggio che nella scelta dei materiali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai i30:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 395/1.301 litri
 Alimentazioni Ibrida/ Benzina
 Classe 6D – Temp
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 27.250 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Per i clienti più sportivi Hyundai presenta la i30 N Drive-N Limited Edition, la nuova serie limitata prodotta in appena 800 esemplari caratterizzata da un look inedito.Il nuovo allestimento si riconosce a colpo d’occhio per le nuove tinte per la carrozzeria Phantom Black Pearl e Serenity White Pearl, entrambe perlate. Impreziosiscono poi ulteriormente il profilo della vettura i cerchi in lega dedicati, da 19 pollici, forgiati e in tinta bronzo scuro opaco.

I badge neri e i dettagli rossi delle pinze del freno e delle cuciture dei sedili creano poi un contrasto che sottolinea l’aggressività dell’allestimento. Infine, troviamo targhette dedicate applicate sui parafanghi anteriori, riportanti in inciso le coordinate GPS del Centro Test Hyundai Motor Europe al Nurburgring. Aprendo le portiere, invece, oltre agli elementi rossi già menzionati, troviamo loghi N illuminati sui sedili in alcantara. Nessuna modifica, invece, è stata apportata al motore.

Hyundai i30 restyling

Arriva il momento del secondo restyling per la Hyundai i30. Con l’ultimo aggiornamento il design della media coreana non cambia molto: le modifiche principali si concentrano nella presenza di una nuova trama per la calandra e qualche piccolo affinamento a livello delle prese d’aria sul paraurti anteriore, mentre nel posteriore è stata rivista la parte bassa del paraurti.

Anche l’abitacolo resta praticamente lo stesso dal punto di vista stilistico, ma ora è possibile scegliere il quadro strumenti digitale con una diagonale di 10,25 pollici. Arrivano poi sensori di parcheggio anteriori e posteriori di serie, tre prese di ricarica Usb-C, fari Full-Led di serie e una dotazione ancora più ricca per quanto riguarda la sicurezza. Nessuna informazione, al momento, per quanto concerne la gamma motori, mentre si sa che a listino entrerà l’inedito allestimento Business.

La Hyundai i30 è una berlina due volumi che rispecchia in pieno le misure proprie del segmento C. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 34 centimetri, mentre il passo di due metri e sessantacinque garantisce un buon comfort anche ai passeggeri del divanetto posteriore. Buona la capacità del bagagliaio pari a 395 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.340 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.650 mm

auto familiari usate
auto familiari usate

L’abitacolo della Hyundai i30 ha uno stile moderno e curato: i materiali che rivestono la plancia sono di buona qualità e tutti i comandi sono facilmente raggiungibili anche quando si è alla guida. Tutto nuovo poi è il quadro strumenti digitale con schermo da 7 pollici, mentre al centro della plancia il vero protagonista è lo schermo da 10,25 pollici del sistema di infotainment, che permette di accedere a diverse funzioni, da quelle multimediali al navigatore, passando per una serie di servizi connessi gestibili anche da remoto attraverso l’apposita App.

Buono poi lo spazio a bordo, con centimetri in abbondanza anche per chi viaggia dietro. Anche la luminosità è buona, merito delle ampie superfici vetrate che, inoltre, permettono di limitare al minimo gli angoli ciechi. Per i clienti più sportivi c’è la variante N, che si differenzia dal resto della gamma per i sedili a guscio disponibili a richiesta, che permettono di risparmiare oltre 2 kg l’uno, mentre il volante sfoggia i pulsanti azzurri per la selezione delle diverse modalità di guida.

Con l’ultimo aggiornamento, lo stile della Hyundai i30 è stato rivisto senza grandi stravolgimenti, intervenendo di fino per rendere l’estetica del modello più moderna e attuale. Ecco quindi che nella parte anteriore a dominare è ora una calandra di più grandi dimensioni con una trama inedita. Accanto a questa spiccano i nuovi fari dotati di tecnologia Full-Led, caratterizzati da una firma luminosa che punta verso il centro della vettura.

La medesima finitura è stata utilizzata per i gruppi ottici posteriori, che sono ulteriormente impreziositi da una serie di punti luminosi che creano una sorta di “effetto cristallo” quando accesi. Rimanendo nella parte posteriore, cambia la parte bassa del paraurti sulla quale è ora presente un diffusore più pronunciato, che ha però una funzione puramente estetica. Con l’allestimento N Line, lo stile della i30 si fa più cattivo, ispirandosi alla più sportiva versione N: le prese d’aria anteriori crescono nelle dimensioni, mentre dietro, accanto all’estrattore, spicca la presenza di un doppio terminale di scarico.

La gamma motori della rinnovata Hyundai i30 si compone oggi di sole unità a benzina, tutte dotate di tecnologia ibrida a 48 Volt. Si parte con il 1.0 T-GDI da 100 CV, disponibile sia con cambio manuale con frizione elettroattuata, sia con l’automatico (in questo caso solo in variante mild-hybrid). Con le stesse due trasmissioni è disponibile anche il più potente 1.5 T-GDI da 140 CV. Venendo alla parte ibrida a 48 V, la stessa del 1.0, è costituita da una batteria a polimeri di litio da 0,44 kWh (collocata sotto il baule) e da un motogeneratore da 15 CV che, collegato al motore a benzina tramite una cinghia, fa da motorino di avviamento e dà una spinta in più in accelerazione, ricaricando la batteria in fase di rilascio e frenata.

hyundai i30 usate
hyundai i30 usate

Interessanti i consumi dichiarati dalla casa coreana per la Hyundai i30. La versione benzina da 100 CV promette una percorrenza media di 22,2 Km/l, mentre per quella da 140 CV il valore scende a 21,3 Km/l.

Hyundai i30 N

Con il mondo che viaggia spedito verso un futuro elettrico, Hyundai continua comunque a pensare agli appassionati più puri, continuando a proporre modelli ad alte prestazioni delle sue vetture. La Hyundai i30 N, infatti, è la capostipite di una nuova famiglia di modelli vitaminizzati dalla divisione sportiva del costruttore coreano. Dietro la carrozzeria azzurra, i vistosi cerchi da 19 pollici e i grandi terminali di scarico, si nasconde una vettura con un potenziale prestazionale che lascia estasiati. Rigida, rumorosa, veloce: la Hyundai i30 N rappresenta l’esperienza di guida più pura che si possa trovare a bordo di una sportiva a trazione anteriore di Segmento C.

Ma andiamo con ordine. L’estetica della i30 N è molto simile a quella delle più tranquille versioni N Line a listino. A cambiare sono i dettagli, come il grande spoiler posteriore e il doppio terminale di scarico nella parte posteriore, mentre i cerchi in lega sono forgiati e permettono di ridurre il peso delle masse non sospese di circa 14 kg. L’ambiente interno poi, ha un sapore più racing enfatizzato dalla presenza di avvolgenti sedili a guscio e di un volante con pulsanti dedicati alla selezione delle diverse modalità di guida: Eco, Normal, Sport, N e Custom.

Ma ciò che impressiona è la meccanica della i30 N. Sotto il cofano scalpita un 2 litri turbo a quattro cilindri con una potenza di 280 CV per 392 Nm di coppia, tutti scaricati sulle ruote anteriori attraverso il nuovissimo cambio a doppia frizione DCT. Non manca poi un differenziale autobloccante a gestione elettronica e un assetto sempre a controllo elettronico.

Finché non ci si mette al volante della nuova Hyundai i30 N, però, non si può capire quanto “track oriented” sia stato il lavoro dei tecnici del reparto N. La spinta del 2 litri è corposa fin dai bassi regimi, ma è oltre i 4.000 giri che diventa davvero rabbiosa, mentre il cambio passa da una marcia all’altra in un battito di ciglia con sobbalzo secco dal sapore molto racing. Ma il vero protagonista sulla i30 è l’assetto. Regolabile su tre diverse posizioni, trasforma la macchina in una vera mangia curve: nella modalità più rigida azzera ogni fenomeno di rollio e beccheggio, anche grazie ad una barra duomi posteriore di dimensioni notevoli. Il tutto si traduce in un avantreno dalla precisione chirurgica in inserimento, con un volante dal giusto carico che permette di capire sempre perfettamente ciò che accade sotto le ruote anteriori, mentre il posteriore segue la traiettoria con una pulizia che lascia stipiti. Mentre in uscita a dominare è il lavoro del differenziale autobloccante, che potendo spostare la coppia sulla ruota che in quel momento ha più trazione permette di tornare sul gas molto presto in uscita di curva.

Certo, qualche piccolo difetto c’è: il peso di oltre 1.500 kg in certe circostanze si sente e in generale il 2 litri è un motore molto assetato. Se non ci si fa prendere la mano si riescono a percorrere circa 9 km/l, ma bisogna farci molta attenzione. Ma tutto questo poco conta rispetto alle emozioni che questa vettura è in grado di regalare: l’assetto così preciso e uno scarico dalla voce profonda e costantemente scoppiettante mettono una gran voglia di guidare senza mai fermarsi, cercando un tratto di strada tutto curve per raggiungere qualsiasi destinazione. Insomma, la Hyundai i30 N è davvero un’auto per amanti della guida e, sicuramente, una delle migliori hothatch che possiate comprare.

Hyundai i30 1.0 T-GDI 48V

Con l’uscita dai listini della cattivissima N, ora la gamma motori della i30 risulta costituita unicamente dal propulsore 1.5 da 140 CV, oppure dal più piccolo 1.0 a tre cilindri (anche mild-hybrid) da 100 CV. Noi ci siamo messi al volante proprio di quest’ultimo nella variante a 48 Volt, che viene proposto in abbinamento al cambio automatico. Dal punto di vista estetico, specialmente se scelta in allestimento N Line come quello oggetto della nostra prova, ricalca in maniera piuttosto fedele le forme della più cattiva i30 N.

Hyundai i30: prezzi, dimensioni e prova su strada 19

Dove cambia, naturalmente, è nella dinamica. Il piccolo 1.0 da 100 CV è piuttosto brioso nella prima fase di spinta, per poi calare leggermente quando ci si avvicina alla zona alta del contagiri. L’assetto, invece, ha una taratura particolarmente votata al comfort: forse con un set di cerchi un po’ più grandi rispetto a quelli di serie è possibile rendere i movimenti della scocca più contenuti e così la dinamica più precisa. Il che non guasterebbe visto l’ottimo sterzo che seppur molto demoltiplicato resta sempre molto comunicativo. Non ci ha convinto molto il cambio, invece: veloce nel passaggio da un rapporto all’altro, ma alle volte un po’ incerto sul comportamento da adattare soprattutto in curva, con il risultato che molto spesso ci si trova con una marcia troppo alta quando si torna sull’acceleratore. Detto questo, però, il vero punto forte della i30 in abbinamento a questo propulsore restano i consumi. Nel corso del nostro test, mettendo alla frusta la vettura in vari contesti, siamo riusciti a registrare una media di circa 6 l/100 km. Davvero un ottimo risultato.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Hyundai  i30:

  • Business
  • N Line

Business: prevede di serie 6 airbag, Sistema di controllo della stabilità (E.S.P.), A.B.S, Hyundai Smart Sense, Cerchi in lega  da 16”, fari anteriori full led, Luci diurne e di posizione Led,  Vetri posteriori oscurati, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Cluster Supervision 7”, Cruise control, volante rivestito in pelle, Ski-trough, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Bluetooth con riconoscimento vocale, comandi audio al volante, Touchscreen da 8” con connettività Apple car play/Android e retrocamera.

N Line: aggiunge cerchi in lega da 17” o 18”, Design sportivo N Line, Paraurti anteriore e posteriore con disegno N, specchietti retrovisori neri, sedile passeggero regolabile in altezza e volante sportivo a tre razze e pomello del cambio con N design.

  • Qualità: negli ultimi anni è cresciuto molto il livello qualitativo dei modelli Hyundai.
  • Prezzo: ottimo il rapporto tra prezzi e dotazioni.
  • Prestazioni: per chi cerca il massimo delle prestazioni, la I30 N ha ben poche rivali in questa categoria.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai i30 aggiornato a settembre 2024:

Hyundai i30 Ibrida Prezzo
1.0 T- GDI iMT Business 27.250 €
1.0 T-GDI 48V DCT Business 30.100 €
1.5 T-GDI 48V DCT Business 31.100 €

 

hyundai i30 usate
hyundai i30 usate

 

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Imponente, sapientemente rifinita, accogliente e versatile in ogni condizione di utilizzo, la Range Rover non ha perso l’impronta della progenitrice nata negli anni ’70, e ancora oggi rispecchia i gusti e le esigenze di quegli automobilisti che cercano una vettura lussuosa ma con ottime doti fuoristradistiche. A quattro anni dall’ultimo restyling, Land Rover ha da poco presentato la quinta generazione del suo modello di punta, che non stravolge l’estetica ma rivoluziona la sostanza: la vettura viene assemblata sulla nuova piattaforma MLA-Flex, che permette di dotare la Range Rover di tecnologie all’avanguardia e diverse motorizzazioni aggiuntive, come quella elettrica pura attesa per il 2024.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Range Rover:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 725/2.818 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV/Diesel MHEV/Plug-in
 Classe Euro 6d Final
 CV/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 133.500 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Range Rover SV Carmel Edition

Nel corso della Monterey Car Week, Land Rover ha svelato un’edizione speciale della Range Rover: si chiama SV Carmel Edition e verrà prodotta in soli 17 esemplari. L’auto è dotata del più potente propulsore a benzina della gamma USA, il V8 4.4 biturbo MHEV da 614 CV (in Italia viene commercializzata la versione da 635 CV), e adotta la configurazione a passo lungo.

La serie speciale è stata poi impreziosita con cerchi forgiati da 23″ con finitura Diamond Turned Dark Grey, mentre i loghi sono neri con bordi in oro a 24 carati. Gli interni, invece, sono in pelle semi-anilina nelle tinte Sequoia Green e Perlino con cuciture a contrasto e ricami personalizzati. Incluse di serie anche due sacche da Golf Titleist personalizzate. Le 17 unità verranno vendute a 370 mila dollari (circa 340 mila euro) ciascuna.

La Range Rover è uno Sport Utility Vehicle nel vero senso del termine. Le dimensioni della vettura sono decisamente abbondanti, ben 5 metri e 5 cm la lunghezza, e consentono a cinque passeggeri di trovare comodamente spazio all’interno. Ugualmente importanti anche la larghezza e l’altezza, pari a 198 e 187 centimetri, mentre il bagagliaio regala una capienza invidiabile di ben 725 litri con il divanetto in posizione e di 2.818 litri con sedili posteriori reclinati. Disponibile anche la versione a passo lungo, che aumenta di ben 20 cm passo e lunghezza per poter ospitare fino a 7 passeggeri a bordo.

Dimensioni Passo Corto Passo Lungo
Lunghezza 5.058 mm 5.258 mm
Larghezza 2.047 mm
Altezza 1.870 mm
Passo 2.997 mm 3.197 mm

Il look della nuova Range Rover è immediatamente riconoscibile: la nuova generazione non ha infatti stravolto  le linee squadrate e le vetrature ampie che sono il segno distintivo del SUV inglese. Il frontale, alto ed imponente, è caratterizzato dall’ampia griglia, ridisegnata con listelli cromati con effetto tridimensionale e sormontata dalla classica scritta Range Rover sul frontale del cofano. I fari a led, dallo stile simile a quelli della versione precedente, presentano un gioco particolare di luci che dona alla vettura un design futuristico. Del tutto nuovo, invece, il disegno delle prese d’aria sotto la targa, adesso disposte in un unico elemento rettangolare.

La fiancata è ancora più pulita che in passato e delle vecchie cromature resta solo un accenno, mentre i nuovi montanti neri fanno sembrare i cristalli un elemento unico che circonda il veicolo. Il posteriore è dove si notano i maggiori cambiamenti: l’inedita modanatura nera che attraversa il portellone unisce i fari, disposti verticalmente sui lati e perfettamente mimetizzati del disegno. A chiudere il quadro ci pensa invece il doppio spoiler posto sopra al lunotto, che dona un tocco di sportività in più e migliora l’aerodinamica.

L’abitacolo della nuova Range Rover è estremamente curato e lussuoso, adatto a un ammiraglia di alta classe. Entrando si nota subito un tripudio di materiali pregiati e alta tecnologia, che rende l’esperienza di viaggio unica. Al centro della plancia, a fianco al nuovo volante multifunzione a 4 razze, spicca il grande touchscreen da 13,1 pollici per l’infotainment, che nelle versioni più accessoriate si accompagna a un display interattivo sul bracciolo anteriore e due schermi dietro ai sedili per l’intrattenimento in seconda fila.

Nell’abitacolo troviamo anche moltissimi comfort, come i rivestimenti in pelle, i sedili riscaldati e climatizzatore automatico bi-zona (a quattro zone per gli allestimenti superiori). Infine, a bordo della nuova Range Rover troviamo anche un set completo di ADAS e dispositivi di sicurezza: di serie su tutte le versioni la frenata di emergenza, il Lane Keep Assist, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali con limitatore di velocità adattivo, il Terrain Response 2 e l’All Terrain Progress Control, solo per citarne alcuni.

L’offerta di motorizzazioni Range Rover è decisamente ampia, adatta ad ogni esigenza. Rispetto alla generazione uscente, resta immutato il listino diesel: il 3.0 litri a 6 cilindri in linea, sempre abbinato al sistema mild-hybrid, viene declinato in 2 versioni da 249 CV e 350 CV.

Sono invece molte le novità per quanto riguarda le motorizzazioni benzina e plug-in. Queste ultime si basano sul vecchio 3.0 litri 6 cilindri MHEV, ormai fuori dai listini, e grazie al supporto del motore elettrico da 160 CV raggiungono una potenza di 460 CV e 550 CV rispettivamente. Resta a listino, invece, il più prestante benzina 4.4 litri V8, che viene proposto in due versioni una da 530 CV e 750 Nm di coppia e una più potente da 615 CV e 750 Nm, anch’esse dotate di sistema mild-hybrid.

Tutte le motorizzazioni sono abbinate al cambio automatico a 8 rapporti e sistema di trazione integrale.

La stazza della Range Rover incide notevolmente sui consumi dichiarati e bisogna tener presente che qui consideriamo i valori omologati per la vettura a passo corto SWB, quindi quelle più efficienti. Le versioni a benzina MHEV da 400 CV necessitano di ben 9,6-10,4 litri ogni 100 km, numeri che salgono a 10,6-12,0 litri ogni 100 km per i modelli con propulsore V8.

Più parche, anche grazie al sistema mild-hybrid, le versioni diesel, che promettono consumi nell’ordine degli 7,5-8,3 litri ogni 100 km. I consumi vengono invece abbattuti nelle versioni ibride plug-in, per cui il dato scende addirittura a 0,6-0,8 litri ogni 100 km. Inoltre, la nuova batteria da 38,2 kWh (31,8 kWh utilizzabili) dovrebbe consentire a Range Rover di percorrere oltre 110 km in modalità solo elettrica.

 

range rover usate
range rover usate

Sono quattro gli allestimenti disponibili nel listino della nuova Range Rover:

  • SE: l’allestimento di base offre già un ricco equipaggiamento, con moltissimi ADAS e comfort, come il sistema Terrain Response 2.
  • HSE: aggiunge diversi dispositivi tecnologici, come l’Head-up Display, la Surround Camera 3D e le luci con proiezione immagini.
  • Autobiography: si sale di livello con una dotazione più pregiata e diversi comfort, come il clima automatico a 4 zone.
  • SV: allestimento top di gamma con tutto il meglio della dotazione Land Rover, come i comandi in ceramica.

SE: la versione di partenza offre di serie cerchi in lega da 21″, Touch screen da 13,1″ con Pivi Pro, Impianto audio Meridian Sound System, Fari pixel a LED con luci diurne caratteristiche, Fari fendinebbia anteriori, Indicatori di direzione animati, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Apertura portellone elettrica “Hands Free”, Frenata di emergenza, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, ABS, EBD, EPB, Terrain Response 2, All Terrain Progress Control (ATPC), Altezza di accesso automatica, Adaptive Dynamics, Hill Descent Control (HDC), Partenza assistita in salita (Hill Launch Assist), Controllo dinamico della stabilità (DSC), Controllo elettronico della trazione (ETC), Low traction launch, Roll Stability Control (RSC, Controllo della stabilità antirollio), Cornering Brake Control (CBC, Controllo della frenata in curva), Servosterzo elettrico (EPAS), Levette di selezione marce al volante, Bloccaggio del freno, Sospensioni pneumatiche elettroniche con Dynamic Response, differenziale attivo a controllo elettronico con Torque Vectoring by Braking, comandi Noble Chrome, Volante multifunzione, piantone dello sterzo a regolazione elettrica, Sedili in pelle Windsor traforata Ebony con interno Ebony, Extended Leather, Sedili anteriori elettrici riscaldabili a 20 regolazioni con sedili posteriori riscaldabili con reclinazione elettrica, Volante in pelle goffrata, Inserti in noce Natural Brown, Controllo della stabilità del rimorchio (TSA), Predisposizione elettrica al traino, Ganci di recupero anteriore e posteriore, sistema di allarme perimetrale.

HSE: aggiunge cerchi in lega da 22″, Head-up Display, Fari a LED digitali con luci diurne caratteristiche e proiezione di immagini, Surround Camera 3D, Park assist, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e ventilati a 20 regolazioni con sedili posteriori riscaldabili e ventilati con reclinazione elettrica, Sedili in pelle semi-anilina Ebony con interno Ebony.

Autobiography: in aggiunta cerchi in lega da 22″ “Style 1073” Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Tappetini SV Bespoke, Inserti SV Bespoke in noce Natural Brown con intarsio, Rivestimento del padiglione in pelle Ebony/Perlino Duo Tone SV Bespoke, Full Extended Leather SV Bespoke, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili con funzione massaggio a 24 regolazioni con sedili posteriori Executive Class, Sedili in pelle semi-anilina Ebony con interno Ebony, Fibbie delle cinture di sicurezza illuminate, Volante riscaldabile, Soglie d’ingresso in alluminio illuminate con scritta Autobiography, Pianale del vano di carico versatile, Copertura del vano di carico a ripiegamento automatico, Climatizzatore a quattro zone, Sistema di ionizzazione dell’abitacolo Pro, Tendine parasole elettriche per i finestrini posteriori, Impianto audio Meridian Signature Sound System.

SV: la versione top di gamma aggiunge di serie cerchi in lega da 22″ Style 7023, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Pinze dei freni nere, Specchietto retrovisore interno ClearSight, Comandi in ceramica Gloss White, Inserti in radica di frassino Natural Cream, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili con funzione massaggio “Hot Stone” a 24 regolazioni con sedili posteriori Executive Class Comfort-Plus, Full Extended Leather SV Bespoke, Sedili in pelle semi-anilina traforata Ebony SV con interno Ebony.

  • Versatilità: grazie al Terrain Response, alle sospensioni regolabili e a motori con una buona coppia motrice, Range Rover non teme il fuori strada.
  • Immagine: con questa vettura iconica, classica e sempre moderna, sarà difficile passare inosservati.
  • Comfort: grazie all’ottima taratura delle sospensioni e al buon lavoro svolto dai tecnici inglesi sul fronte insonorizzazione si viaggia sempre in assoluto comfort.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Range Rover, aggiornati ad agosto 2024:

Range Rover benzina  Prezzi
P530 MHEV AWD Autobiography Passo Corto 191.000 €
P530 MHEV AWD Autobiography Passo Lungo 194.300 €
P615 MHEV AWD SV Passo Corto 236.700 €
P615 MHEV AWD SV Passo Lungo 262.500 €
Range Rover diesel  Prezzi
D250 MHEV AWD SE Passo Corto 133.500 €
D350 MHEV AWD HSE Passo Corto 150.600 €
D350 MHEV AWD HSE Passo Lungo 154.500 €
Range Rover ibrida plug-in Prezzi
P460e PHEV AWD SE Passo Corto 146.500 €
P460e PHEV AWD HSE Passo Lungo 159.300 €
P550e PHEV AWD HSE Passo Corto 166.100 €

range rover usate
range rover usate

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Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 37

La terza generazione della Porsche Panamera, a quattordici anni dal suo debutto, prosegue nella tradizione delle ammiraglie sportive di Stoccarda con un design rinnovato che richiama la 911, specialmente nel frontale. Internamente, combina lusso e tecnologia con un triplo schermo e comandi fisici. La dinamica di guida è migliorata, mentre resta sempre molto ampia la gamma motori che arriva fino a 782 CV. L’ultima generazione della Panamera sarà disponibile da marzo 2024.

Ecco la scheda tecnica della Porsche Panamera:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 421-494/1.255-1.328 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida plug-in
 Classe Euro 6d – ISC FCM
 CV/kW (da) 353/260
 Prezzo (da) 112.182 €

 

INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

GTS e Turbo S E-Hybrid

La gamma della Porsche Panamera si amplia con l’ingresso a listino delle nuove varianti dall’indole sportiva GTS e Turbo S E-Hybrid. La prima è alimentata da un V8 4.0 biturbo da 500 CV abbinato al cambio PDK otto marce e alla trazione integrale, grazie al quale è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 302 km/h. La Turbo S E-Hybrid, invece, sfrutta il medesimo V8 della GTS ma potenziato e abbinato ad un motore elettrico da 190 CV, per una potenza di sistema di ben 782 CV e 1.000 Nm di coppia.

Numeri che le permettono di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in soli 2,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 325 km/h. L’unità elettrica è alimentata da una batteria da 25,9 kWh che promette fino a 88 km di autonomia in elettrico. La GTS viene proposta ad un prezzo di 171.229 euro, mentre per la più sportiva Turbo S E-Hybrid sono necessari 236.930 euro.

La terza generazione della Porsche Panamera mantiene le proporzioni eleganti che caratterizzano l’ammiraglia fin dal suo debutto, con dimensioni solo leggermente variate rispetto alle serie precedenti. La vettura standard misura ora oltre 5 metri in lunghezza, con un passo di 3 metri circa, più di 1,9 metri in larghezza e oltre 1,4 metri in altezza. Il bagagliaio può variare dai 421-494 fino a 1.255-1.328 litri abbattendo il “divanetto” posteriore, a seconda che si scelga rispettivamente il modello endotermico o ibrido “alla spina”. La Panamera è poi disponibile in una versione Executive a passo lungo, pensata per offrire maggiore comfort ai passeggeri posteriori. Con un incremento di circa 15 centimetri nella lunghezza, raggiunge i 5,20 metri, mentre l’altezza aumenta di 5 mm, preservando la larghezza di 1,94 metri. Questa variante si rivolge a chi desidera un’esperienza di viaggio ancora più spaziosa e lussuosa, mantenendo tutte le qualità prestazionali e stilistiche dell’ammiraglia.

Dimensioni Executive
Lunghezza 5.052 mm 5.202 mm
Larghezza 1.937 mm 1.937 mm
Altezza 1.423 mm 1.428 mm
Passo 2.950 mm  

La terza generazione della Porsche Panamera si presenta con un design esterno che enfatizza la sportività e la presenza su strada. Le dimensioni restano imponenti e il frontale è stato attentamente rivisto, con una nuova presa d’aria sopra la targa e nervature pronunciate sul cofano che accentuano la larghezza dell’auto. Le prese d’aria si sviluppano in larghezza, e il logo Porsche sul cofano anteriore è disponibile in diverse versioni. Le luci posteriori sottili, prive di cornice attorno ai LED, abbracciano la carrozzeria, mentre la versione V8 ibrida plug-in si distingue con la scritta “turbo” e un’ala mobile sdoppiata.

La berlina cinque porte, contrariamente al più comune cofano posteriore metallico, offre un portellone per l’accesso al bagagliaio. La nuova Panamera introduce anche il Porsche Active Ride, un sistema di sospensioni attive opzionale che elimina le barre antirollio e migliora il comfort e le prestazioni di guida. Questo sistema, disponibile sulle versioni E-Hybrid, permette all’auto di inclinarsi leggermente nelle curve, migliorando l’esperienza di guida e la maneggevolezza.

Nell’abitacolo della terza generazione della Porsche Panamera si evidenzia un’avanzata digitalizzazione, con una plancia che ospita fino a tre schermi: un quadro strumenti digitale da 12,6 pollici, un touch screen dell’infotainment da 12,3 pollici e un nuovo pannello per il passeggero da 10,9 pollici. Quest’ultimo, oltre a fornire informazioni del veicolo, permette la visualizzazione di video in streaming e il controllo dell’infotainment. L’integrazione del Porsche Communication Management con Android Auto e Apple CarPlay è potenziata dall’app MyPorsche, che consente ora di comandare funzioni come climatizzatore, illuminazione interna e massaggio dei sedili tramite Siri.

Nonostante l’orientamento verso la tecnologia, si conservano comandi fisici essenziali, tra cui la leva della trasmissione, riposizionata per ottimizzare lo spazio sul tunnel centrale, dove si trova una nuova piattaforma di ricarica wireless per smartphone con raffreddamento integrato. Questa fusione tra tecnologia e design funzionale conferma l’impegno della Porsche nel combinare innovazione e praticità.

La nuova Porsche Panamera si distingue nel panorama automobilistico per l’introduzione di un’innovativa gamma di motori, segnando un passo importante verso l’elettrificazione del marchio. Al lancio, si mette in evidenza la Panamera Turbo E-Hybrid, che unisce un V8 4.0 biturbo rivisitato a un motore elettrico da 190 CV, integrato in una trasmissione automatica Pdk a otto rapporti. Questa combinazione produce una potenza complessiva di 680 CV e una coppia di 930 Nm, permettendo alla vettura di raggiungere i 100 km/h in 3,2 secondi e una velocità massima di 315 km/h.

Parallelamente, sono già ordinabili due versioni con motore a sei cilindri, entrambe equipaggiate con un turbobenzina 2.9 litri da 353 CV e 500 Nm di coppia. Questo V6, già conosciuto nel modello precedente, è stato migliorato in diversi aspetti, risultando più potente di 23 CV e 50 Nm. La Panamera standard accelera da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi con una velocità massima di 272 km/h, mentre la Panamera 4 raggiunge i 270 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. Nei prossimi mesi si prevede l’arrivo di versioni elettrificate di questo motore, che completeranno l’offerta ibrida della gamma, avvicinandosi alle prestazioni della Turbo E-Hybrid.

Per i clienti più sportivi sono disponibili la GTS con il V8 biturbo da 500 CV e la Turbo S E-Hybrid da 782 CV.

 

Per la Panamera Turbo E-Hybrid, dotata di un’unità a corrente con batteria da 25,9 kWh (21,8 netti), l’autonomia in modalità EV varia tra 76 e 91 km in base all’allestimento. La ricarica avviene tramite un sistema AC da 11 kW, che consente di rifornire completamente la batteria in circa 2 ore e 39 minuti. In assenza di opzione per la corrente continua, questo sistema rappresenta una soluzione comunque efficiente.

Per quanto riguarda le versioni con motore turbobenzina da 2.9 litri da 353 CV e 500 Nm di coppia, il consumo combinato della Panamera si attesta tra 10,5 e 9,6 l/100 km, con emissioni di CO2 comprese tra 239 e 219 g/km secondo il ciclo WLTP. La Panamera 4 registra un consumo leggermente superiore, variando tra 11,2 e 10,1 l/100 km, e emissioni di CO2 che oscillano tra 253 e 230 g/km.

La variante più sportiva Turbo S E-Hybrid è abbinata ad una batteria da 25,9 kWh che le assicura un’autonomia in modalità completamente elettrica di 88 km.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Panamera
  • Panamera 4
  • Panamera Turbo E-Hybrid
  • Panamera GTS
  • Panamera Turbo S E-Hybrid

Panamera: compresi nell’equipaggiamento di serie Cerchi da 19 pollici Panamera, Set coprimozzi con scudo Porsche monocromatico, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Sigillante per pneumatici, Sedili comfort anteriori elettrici a 8 vie, Riscaldamento sedili anteriori, Sistema di fissaggio ISOFIX posteriore, Minigonne laterali, Specchietti esterni verniciati, Profili dei finestrini laterali argento, Maniglie delle porte verniciate, Diffusore posteriore design a lamelle, Carrozzeria ibrida leggera, Porsche Active Aerodynamics con spoiler posteriore adattivo, Tetto in alluminio, Denominazione del modello in argento lucido, Motore V6 biturbo da 2,9 litri, Trazione posteriore, Impianto di scarico con doppi terminali, Servosterzo Plus, Impianto frenante con pinze freno rosse, Serbatoio da 75 litri, Porsche Doppelkupplung (PDK) a 8 rapporti, Filtro benzina antiparticolato, Freno di stazionamento elettrico, Controllo integrato del telaio Porsche 4D, Raffreddamento ad acqua, Iniezione diretta del carburante, Porsche Stability Management con ABS, Fari a LED Matrix, Oscuramento automatico specchi, Specchietti retrovisori esterni a oscuramento automatico, Sistema di tergicristalli con sensore pioggia, Pacchetto interni Diamar verniciati in Silvershade, Pacchetto finiture nero, Volante sportivo, Leva del cambio PDK, Rivestimento del cielo in tessuto, Airbag laterali anteriori, Pedali e poggiapiedi neri, Listelli sottoporta in alluminio, Alette parasole, Copertura a rullo flessibile per vano bagagli, Tappetini, Display curvo da 12,6 pollici, Consolle centrale con Direct Touch Control, Porsche Side Impact Protection System, Sistema di allarme con sorveglianza interna, Protezione proattiva dei passeggeri, Due portabicchieri, Bracciolo anteriore sulla consolle centrale, Vano portaoggetti, Presa da 12 V nel vano portaoggetti, Riconoscimento dei segnali stradali, ParkAssist anteriore e posteriore, Telecamera posteriore, Lane Keeping Assist, Active Speed Limit Assist, Pacchetto Memory guidatore, Climatizzatore automatico a due zone, Filtro antiparticolato/polline, Pacchetto non fumatori, Chiusura delle porte a regolazione continua, Due porte di connettività USB-C, Vano per smartphone con ricarica wireless, Radio digitale, Sound Package Plus, Integrazione smartphone, Porsche Connect, Connect Care, Porsche Vehicle Tracking System, Porsche Communication Management.

Panamera 4: integra Trazione integrale, Motore V8 biturbo da 4,0 litri / motore elettrico, Pacchetto Sport Chrono, Impianto di scarico con due doppi terminali Turbo, Batteria, Quadrante della bussola/Sport Chrono Turbonite.

Panamera Turbo E-Hybrid: aggiunge Cerchi Panamera Turbo da 20 pollici, Cerchi verniciati in Turbonite, Bulloni antifurto per ruote, Pneumatici standard per cerchi in lega da 20 pollici, Sedili sportivi adattivi anteriori con pacchetto Memory, Riscaldamento dei sedili anteriori e posteriori, Profili dei finestrini laterali in Turbonite, Tappo serbatoio Exclusive Design in Turbonite, Fari LED HD-Matrix, Pacchetto interni in carbonio opaco, Interno in pelle, Pacchetto finiture in Turbonite, Volante sportivo GT riscaldabile, Tappetini turbo, Head-Up Display, Porsche Entry, Climatizzatore automatico a due zone inclusa pre-climatizzazione parcheggio, BOSE® Surround Sound System, Cavo di ricarica (Mode 3) 7,5 m, Porta di ricarica CA.

Panamera GTS: motore V8 da 500 CV. La dotazione di serie comprende il pacchetto aerodinamico Sport Design con elementi in nero satinato opaco, l’impianto di scarico sportivo, le sospensioni Pasm ribassate di 10 mm, le barre antirollio maggiorate, il differenziale posteriore PTV Plus, i cerchi da 21″ Grigio Atracite, i sedili sportivi regolabili elettricamente a 18 vie, le finiture in Race-Tex scamosciato e il pacchetto Sport Chrono.

Panamera TUrbo S E-Hybrid: motore ibrido plug-in da 782 CV, sospensione Porsche Active Ride, asse posteriore sterzante, paraurti identici alla Turbo, scarichi sportivi con terminali Bronzo, cerchi forgiati monodado da 21″, finiture interne Turbonite e l’impianto frenante carboceramico PCCB con dischi anteriori da 440 mm.

  • Prestazioni: con il potente motore Turbo E-Hybrid da 680 CV, Panamera vanta un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi.
  • Eco-compatibilità: autonomia EV fino a 91 km e ricarica della batteria in meno di 3 ore.
  • Design: con linee raffinate e dinamiche, è un’ammiraglia nel suo stile e nella presenza su strada.

Di seguito ecco il listino prezzi dellaPorsche Panamera aggiornato a luglio 2024:

Porsche Panamera benzina Prezzi
Panamera 353 CV 112.812 €
Panamera 4 353 CV 116.431 €
Panamera GTS 500 CV 171.229 €
Porsche Panamera ibrida plug-in Prezzi
Panamera Turbo E-Hybrid 680 CV 198.632 €
Panamera Turbo S E-Hybrid 782 CV 236.930 €

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Quando si parla della regina delle berline il pensiero non può non ricadere sulla Fiat Panda, la berlina più venduta in Italia. La piccola della Casa torinese, giunta alla sua terza generazione, è stata sottoposta ad un restyling che non ne ha cambiato tanto l’aspetto quanto i contenuti. Debuttano ora nuovi allestimenti e negli interni fa un grande passo avanti l’infotainment. Ecco come è fatta.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat Panda:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5 (4 su alcune versioni)
 Bagagliaio 225 litri
 Alimentazioni Ibrida  / GPL
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 70/51
 Prezzo (da) 15.900 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Fiat Panda 4×40° Limited Edition

La Fiat Panda 4×4 fa il suo ritorno per celebrare i suoi primi 40 anni con una speciale edizione limitata, denominata 4×40° Limited Edition. Questo modello esclusivo sarà prodotto in soli 1983 esemplari, un numero che non è casuale, poiché corrisponde all’anno di nascita di questa versatile vettura. La Fiat Panda 4×40° Limited Edition si basa sulla versione Cross e sfoggia una distintiva livrea avorio, arricchita da cerchi da 15″ bicolore del modello Style. Il suo design si contraddistingue per dettagli unici, come le calotte degli specchietti nere, le modanature laterali verniciate con il logo 4×40° rosso, gli adesivi celebrativi raffiguranti le sagome della Panda originale e lo stemma 4×40° sul montante centrale. Gli interni sono altrettanto personalizzati, con i colori che richiamano quelli della carrozzeria, e presentano particolari celebrativi come il logo 4×40° sulla fascia superiore dello schienale dei sedili, abbinato a rivestimenti con doppia cucitura rossa. Oltre alle personalizzazioni estetiche, la Panda 4×40° Limited Edition include le specifiche dell’allestimento Cross, come i fendinebbia anteriori, le luci diurne a LED, i vetri oscurati, i ganci traino anteriori rossi e le barre al tetto nere, dettagli che sottolineano il carattere off-road di questa compatta.

Per quanto riguarda l’infotainment, è presente la radio DAB e un touchscreen da 7″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Tra le dotazioni di serie troviamo anche il climatizzatore automatico, i retrovisori elettrici e riscaldati, i sensori pioggia e i sensori di parcheggio posteriori. Invece, per quanto concerne i motori disponibili per questa edizione limitata, la Casa automobilistica non ha ancora fornito informazioni ufficiali, così come non sono stati comunicati i prezzi. Possibili ipotesi riguardo ai motori includono un ritorno del motore TwinAir, magari in una versione rivista per ridurre le emissioni, ma solo il listino completo diffuso dalla Fiat svelerà tutti i dettagli.

Fiat Pandina

In attesa del debutto della nuova generazione che si preannuncia essere completamente elettrica, la Fiat Panda si rinnova con l’arrivo di una nuova edizione speciale denominata Pandina. Nessuna differenza estetica con le altre Panda a listino, ma la di riconosce per la presenza della scritta Pandina sulle portiere e sui vetri posteriori. Basata sull’allestimento Cross, rappresenta la versione top di gamma dell’attuale serie della Panda, con importanti novità dal punto di vista tecnologico.

All’interno dell’abitacolo, infatti, debutta un nuovo quadro strumenti da 7 pollici, che affianca quello del sistema di infotainment con la stessa diagonale. Tanti poi gli adas ora offerto di serie, dalla frenata automatica al cruise control. Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Sotto il cofano trova posto il solito 1.0 mild hybrid da 70 CV.

Uno degli assi nella manica della Fiat Panda è dato dalle dimensioni contenute che la rendono la vettura ideale per la guida cittadina. Le dimensioni compatte influiscono però sulla capacità del bagagliaio, ferma a quota 225 litri, ma abbattendo il divanetto posteriore si riesce ad ottenere un valore di tutto rispetto, pari a 870 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.650 mm
Larghezza 1.640  mm
Altezza 1.580 mm
Passo 2.300 mm

fiat panda usate
fiat panda usate

Decisamene semplici e pratici gli interni della Fiat Panda dove spiccano gli elementi quadrangolari del cruscotto che racchiudono contachilometri e contagiri, un disegno identico viene riproposto per i comandi del climatizzatore.

L’elemento di novità portato dall’ultimo restyling della Panda è rappresentato dal debutto del sistema di infotainment con schermo da 7 pollici disponibile a richiesta, oppure di serie su allestimenti Cross e superiori. Questo assicura la compatibilità con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto.

Fuori i cambiamenti sono minori, L’estetica della Panda è rimasta praticamente quella di sempre. Cambiano gli allestimenti e con essi la personalizzazione estetica del modello. Sulla Sport il look generale è più sportiveggiante, mentre sulla Cross, ad esempio, il tutto rimanda al mondo dell’offroad. In generale, comunque, la parte anteriore della Fiat Panda si caratterizza per il disegno squadrato dei gruppi ottici e per la presenza di una striscia di luci posta a metà altezza del paraurti. La presa d’aria del radiatore è ben grande ed incorpora anche il porta targa, mentre il logo Fiat è incastonato tra due “baffi”.

La zona posteriore della Fiat Panda si contraddistingue per la fanaleria a sviluppo verticale e le luci della retromarcia e del fendinebbia posteriore, inserite a parte ai lati del paraurti. Decisamente lineare il disegno del portellone dove, l’unico elemento di spicco, è lo spazio riservato alla targa.

Ad oggi la Fiat Panda resta disponibile unicamente in abbinamento al propulsore ibrido. Questo è costituito dal 1.0 FireFly da 70 CV con tecnologia mild-hybrid.

fiat panda usate
fiat panda usate

Da vera cittadina i consumi della rinnovata Fiat Panda. All’ibrida bastano infatti 4,8 litri di benzina per percorrere 100 km.

Sono sei gli allestimenti in cui è possibile scegliere la Panda:

  • Panda: quello di accesso alla gama, denominato semplicemente con il nome del modello.
  • Pandina: Quella per chi la Panda la usa anche lontano dall’asfalto.

Panda: l’equipaggiamento di serie include Telecomando, Radio DAB 5″ con Bluetooth, Coppe ruota da 14″, Clima manuale, Airbag frontali/laterali protezione testa, Appoggiatesta anteriori anticolpo di frusta, ESC con Hill Holder, Volante guida regolabile, Servosterzo elettrico DualDrive, Alzacristalli anteriori elettrici, Chiusura centralizzata, Look specifico (Codolini, Minigonne e paraurti in tinta con inserti neri), Sensore temperatura esterna, Sensore pressione pneumatici, Calotte specchietti e maniglie nere, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat (anteriori) Sedile posteriore unico abbattibile – 4 posti.

Pandina: in più rispetto a Panda Esterni Cross look (Skid plate in tinta e Ganci traino rossi frontali), Cerchi Style da 15” bicolore, Fendinebbia, Luci diurne LED, Retrovisori in tinta carrozzeria u Modanature laterali nere, Barre portatutto longitudinali, Radio 7″ Touchscreen con A/CarPlay e A/AutoTM u Comandi radio al volante, Sensori pioggia e crepuscolare, Climatizzatore automatico, Sedile posteriore unico abbattibile – 5 posti u 3 Appogiatesta posteriori, Sedile guida regolabile in altezza, Specchi retrovisori elettrici sbrinabili, Vetri Privacy.

  • Dimensioni: con meno di 4 metri, la Panda è ideale per muoversi in città.
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni compatte, dentro c’è spazio in abbondanza.
  • Ibrido: ottima la possibilità di scegliere una motorizzazione ibrida.

Ecco i prezzi della Fiat Panda aggiornati a luglio 2024.

Fiat Panda  Prezzo
1.0 FireFly 70 CV Panda 15.900 €
1.0 FireFly 70 CV Pandina 18.900 €

fiat panda usate
fiat panda usate