Audi Q5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi Q5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 31

Audi Q5 è uno dei modelli più importanti nella strategia del marchio di Ingolstadt sin dal 2008, quando è arrivata a sfidare BMW X3 e Mercedes GLK (oggi GLC) animando il segmento dei SUV di prestigio di taglia media. La nuova generazione, la terza, resta fedele alla tradizione e viene proposta sia con carrozzeria “normale”, sia Sportback.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi Q5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.470 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel ibridi
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 63.250 €

audi q5 usate
audi q5 usate

INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Aggiornamento digitale

Su tutte le auto basate su piattaforma PPE (compresa la Q5) arriva una rigenerazione più evoluta, capace di fermare l’auto senza ricorrere ai freni tradizionali.

Sul fronte degli ADAS, il nuovo assistente adattivo gestisce sterzo e velocità in ogni condizione, affiancato dal cambio corsia assistito operativo oltre i 90 km/h.

Le funzioni di parcheggio diventano quasi autonome: l’auto memorizza fino a cinque manovre, ripercorre gli ultimi 50 metri e completa il parcheggio da remoto.

L’assistente vocale, ora basato su AI, interpreta richieste naturali e gestisce funzioni di guida. Arriva anche la dash cam integrata 4K e nuovi “mondi esperienziali”, fino alla modalità Power Nap per i modelli elettrici.

Audi Q5 e-hybrid

Audi ha ampliato la gamma della Q5 con l’introduzione della variante ibrida plug-in e-Hybrid (disponibile anche nella variante Sportback). La Q5 e-hybrid è basata sulla piattaforma PPC (Premium Platform Combustion) dedicata ai modelli con motore termico. Il powertrain è composto da un 2.0 TFSI a ciclo Miller da 252 CV abbinato a un motore elettrico da 143 CV e 350 Nm di coppia e cambio S tronic a sette rapporti. Due le motorizzazioni disponibili, da 299 e 367 CV. La versione da 220 kW (299 CV) eroga 450 Nm di coppia e scatta da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi, mentre la variante da 270 kW (367 CV) può invece contare su 500 Nm di coppia e un’accelerazione 0-100 km/h in 5,1 secondi. Per entrambe le versioni la trazione è la integrale quattro ultra e la velocità massima è autolimitata a 250 km/h (140 km/h in elettrico). Per quanto riguarda le batterie, l’Audi Q5 e-hybrid monta quelle da 25,9 kWh lordi (20,7 kWh netti), che le permettono un’autonomia in modalità elettrica fino a 100 km per la versione da 299 CV e a 94 km per quella da 367 CV.

La potenza massima di ricarica in corrente alternata inoltre passa dai 7,4 kW del modello precedente a 11 kW: la ricarica completa richiede due ore e mezza. L’Audi Q5 e-hybrid è proposta negli allestimenti Business, Business Advanced ed S line edition, mentre la versione Sportback c’è solo in quelle Business Advanced ed S line edition. Di serie vi sono: cerchi da 18 pollici, navigatore connesso, climatizzatore automatico trizona, sedili anteriori riscaldabili, divano frazionato e scorrevole in senso longitudinale, palcoscenico digitale, ricarica wireless e portellone elettrico, mentre la più potente versione da 367 CV c’è solo nella configurazione S line edition, con cerchi di lega da 20 pollici, sedili anteriori sportivi a regolazione elettrica, pacchetto estetico S line, volante multifunzione sportivo e pinze freno rosse. Il bagagliaio ha una capacità di 438/1.358 litri per la Suv e di 433/1.300 litri per la variante Sportback. L’auto sarà disponibile in Italia a partire dall’ultimo trimestre del 2025 con prezzi a partire da 69.150 euro.

Aggiornamento Audi Q5 Sportback 2024

A breve distanza dal lancio della nuova generazione, arriva il momento dell’aggiornamento anche della variante Sportback della Q5, ovvero la versione più dinamica della Q5, caratterizzata da un tetto spiovente e una silhouette sportiveggiante. Disponibile in prevendita da dicembre e in consegna nella primavera 2024, in Germania la gamma parte da 54.800 euro (85.400 per la SQ5 da 367 CV). Novità principali: design aggiornato con luci posteriori OLED, interni rivisitati con un nuovo schermo per il passeggero, e motorizzazioni elettrificate mild hybrid a 48 Volt.
La gamma al lancio include benzina e diesel da 204 CV a 367 CV, con un sistema che migliora consumi ed emissioni, permettendo brevi tratti in modalità elettrica. A seguire arriveranno varianti plug-in con un’autonomia elettrica superiore a 80 km. Il bagagliaio è leggermente meno capiente rispetto alla Q5 standard (fino a 1.415 litri), ma offre comunque buona versatilità. La SQ5 si distingue per dettagli sportivi e sospensioni pneumatiche adattive, disponibili anche su altre versioni.

La Q5 non è cresciuta in modo rilevante nel passaggio dalla seconda alla terza generazione, perché la piattaforma (MLB Evo) è rimasta la stessa, come testimonia la misura del passo, 2,82 metri, che non è cambiata. Le altre sono variate di poco, più come conseguenza del nuovo design che di differenze strutturali davvero rilevanti. La lunghezza è passata da 4,68 a 4,71 metri, appena 3 cm circa, la larghezza è rimasta di 1,90 metri e l’altezza si è ridotta di 1 cm, passando da 1,66 a 1,65 metri circa.

Dimensioni
Lunghezza 4.717 mm
Larghezza 1.900  mm
Altezza 1.615 mm
Passo 2.820 mm

Le linee rimangono solide ma recuperano una certa morbidezza, con novità significative nel design che aprono a un rinnovamento dello stile di marca. La calandra Single Frame è ancora più imponente ma cambia forma, spingendosi fin sotto i fari che hanno un taglio più inclinato e ospitano l’ultima generazione della tecnologia Matrix Led con 15 elementi e illuminazione dinamica attiva. Sotto di essi, ampie prese d’aria trapezoidali.

Le novità maggiori sono sui fianchi, dove è comparsa una voluminosa bombatura nella parte bassa che sposta i volumi verso la zona posteriore, e in coda, dove debutta una fanaleria a tutta larghezza con tecnologia OLED sulle versioni più riccamente equipaggiate. Non mancano quattro vistosi scarichi a ricordare che i motori endotermici sono ancora presenti a bordo.

La nuova Audi Q5, così come la A5 che l’ha preceduta di poco e che sostituisce di fatto la A4, condivide molti elementi con le e-tron di ultima generazione specialmente negli interni. La strumentazione è racchiusa in una grande pannello curvo con tecnologia Oled che comprende i display da 11,9” per il cluster strumenti e da 14,5” per l’infotainment.

Anche qui, a richiesta si può aggiungere un terzo display da 10”9 sul lato passeggero, mentre l’head-up display che proietta le informazioni basilari davanti al conducente è stato migliorato e ha un’area più grande dell’85% rispetto al precedente modello. Anche lo spazio all’interno si aggiorna, nonostante le misure siano aumentate poco o nulla. Il bagagliaio ora ha un volume base di 520 litri, che diventano 1.470 abbattendo il divano posteriore.

Tre le proposte già disponibili e una quarta in arrivo: la nuova Audi Q5 esordisce con due benzina e un Diesel, tutti dotati di tecnologia Mild Hybrid a 48V con batteria da 1,7 kWh e abbinati al cambio doppia frizione DSG a sette marce. Le proposte di base sono quattro cilindri di due litri, il 2.0 TFSI da 204 CV, che si può avere a trazione anteriore o integrale, e il turbodiesel 2.0 TDI con la medesima potenza ma la sola opzione della trazione quattro.

C’è poi la versione sportiva SQ5, con un secondo benzina V6 3.0 TFSI da 367 CV. Nel 2025 sarà aggiunto alla gamma un 2.0 TFSI con sistema ibrido plug-in e potenze di 299 e 367 CV complessivi e un’autonomia a trazione elettrica di 80 km.

I motori con sistemi mild hybrid avanzati consentono alla nuova Audi Q5 consumi molto contenuti in rapporto alla taglia e alle prestazioni: per il benzina 2.0 siamo a 6,4 l/100 km, per la SQ5 a circa 8 l/100 km, mentre il modello a gasolio promette 5,9 l/100 km.

Le emissioni di CO2 dei modelli 2.0 si aggirano intorno ai 150 g/km, mentre la SQ5 arriva a 183 g/km. I dati dei modelli plug-in non sono ancora stati diffusi, ma si stima che possano dichiarare consumi compresi tra 1 e 1,5 litri per 100 km e poco più di 30 g/km di CO2.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per l’Audi Q5:

  • Business
  • Business Advanced
  • S Line

 

Business: dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Audi connect Navigation & Infotainment plus, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch (aggiunge le seguenti funzionalità e caratteristiche rispetto a MMI radio plus: sistema di navigazione ad alta risoluzione con display da 10.1”, sistema di informazioni per il conducente con display a colori da 7”, Aggiornamento mappe lifetime, Mappe 3D con raffigurazione punti di interesse e city models, MMI search: suggerimenti di destinazione intelligenti, MMI touch per azionamenti rapidi e veloci, come riconoscimento scrittura per l’inserimento della destinazione o spostamento/zoom mappa di navigazione, Riconoscimento linguaggio naturale, Informazioni dettagliate percorso, anteprima mappa, selezione percorsi alternativi, punti di interesse, suggerimenti corsia, uscite autostradali, informazione incroci, Servizi Audi connect navigation & infotainment plus, Rappresentazione tridimensionale di città, edifici e strade, Informazioni Paese, come limiti di velocità e richieste di pedaggi, al passaggio di confine), Pacchetto assistenza Tour (include: Adaptive cruise control, assistente al traffico, Audi active lane assist, riconoscimento della segnaletica, Assistente agli ostacoli, Assistente alla svolta), Pacchetto luci ambiente.

Business Advanced: aggiunge Cerchi in lega di alluminio 8 J x 18” a 5 razze a stella con pneumatici 235/60 R 18 103W, Audi virtual cockpit plus con display HD da 12,3”, Audi smartphone interface, Audi phone box light, Caratterizzazione estetica Advanced, Griglia al radiatore in nero titanio con listelli verticali e cornice in alluminio argento opaco, Protezione sottoscocca in argento selenite, Prese d’aria anteriori in nero opaco con inserto in alluminio opaco, Inserto alle longarine sottoporta in argento selenite, Listelli sottoporta anteriori in alluminio, Spoiler posteriore al tetto, Inserto al portellone in alluminio argento opaco, Diffusore posteriore in nero opaco, Verniciatura in contrasto per paraurti, Pacchetto esterno lucido, Prese USB (2) per i passeggeri posteriori.

S Line: aggiunge Cerchi in lega di alluminio 8 J x 19” a 5 razze parallele a stella (design S), torniti a specchio, con pneumatici 235/55 R 19 101W, Sedili anteriori sportivi, Caratterizzazione estetica S line, Griglia S al radiatore a nido d’ape in nero titanio con cornice in alluminio argento opaco, Protezione sottoscocca in argento selenite, Prese d’aria anteriori in nero opaco con inserto in alluminio argento opaco, Inserto alle longarine sottoporta in argento selenite, Logo S line ai parafanghi anteriori, Listelli sottoporta anteriori in alluminio, illuminati con logo S, Spoiler posteriore S al tetto, Inserto al portellone in alluminio argento opaco, Diffusore posteriore in nero opaco, Terminali di scarico trapezoidali freddi con inserti specifici, Verniciatura completa per paraurti, Sedili rivestiti in tessuto Impressum, Battitacco anteriore con inserto in alluminio illuminato con logo S.

audi q5 usate
audi q5 usate

  • Immagine e contenuti: Q5 è già uno dei best seller di Audi, ed è anche più spaziosa e tecnologica di prima.
  • Design: la linea è più “importante” ma anche sinuosa.
  • Motori: gli ibridi leggeri hanno una potenza elettrica sopra la media che li rende più efficienti, e il Diesel è ancora disponibile.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi Q5 aggiornato a dicembre 2025:

Audi Q5 benzina  Prezzo
TFSI 204 CV mhev S tronic 63.250 €
TFSI 204 CV mhev S tronic quattro 65.850 €
SQ5 TFSI 367 CV mhev s tronic quattro 90.250 €
Audi Q5 e-hybrid Prezzo
e-hybrid quattro 220 kW S tronic 69.150 €
e-hybrid quattro 270 kW S tronic 81.650 €
Audi SQ5 benzina  Prezzo
SQ5 TFSI quattro 90.250 €

 

audi q5 usate
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Audi A6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A6: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

La grande berlina del costruttore tedesco accresce le sue doti tecnologiche e propone una gamma motori tutta elettrificata, con soluzioni mild hybrid e plug-in. Il comfort e la tecnologia di bordo al top della categoria, unitamente al design elegante, costituiscono i tratti principali di Audi A6, una vettura premium che, grazie alle due varianti di carrozzeria berlina e Avant, è tra le regine del segmento E con una quota di mercato rilevante.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530/1.680 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6d-ISC-FCM
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 58.950 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Aggiornamento digitale

La gamma A6 introduce i Matrix LED digitali micro-LED, più precisi e integrati con gli ADAS, mentre i gruppi posteriori OLED 2.0 offrono fino a otto firme luminose. In abitacolo tornano i comandi fisici al volante, l’MMI diventa più chiaro e il virtual cockpit migliora la visualizzazione delle assistenze. L’assistente vocale, ora basato su AI, interpreta richieste naturali e gestisce funzioni di guida. Arriva anche la dash cam integrata 4K e nuovi “mondi esperienziali”, fino alla modalità Power Nap per i modelli elettrici.

Nuova Audi A6

Arriva il momento della nuova generazione per la A6, che stacca con il passato puntando non soltanto su un design rinnovato, ma anche su soluzioni tecniche e tecnologiche di ultima generazione. Lo stile riprende il design degli ultimi prodotti di casa Audi, fatto di linee morbide, che permettono al modello di poter contare su un ottimo coefficiente di penetrazione aerodinamico, con un Cx che si ferma ad appena 0,25. Rivisti profondamente anche gli interni, dove ora a dominare la scena è il grande palcoscenico digitale, costituito da due schermi da 11,9 e 14,5 pollici, ai quali è possibile sommare un terzo schermo dedicato al passeggero.

Novità anche sul fronte dei powertrain. Tutte le unità a listino sono elettrificate e nel corso della prima fase di commercializzazione sarà disponibile il 2.0 TDI da 204 CV a trazione anteriore o integrale, oltre ad un 3.0 V6 a benzina da 367 CV a trazione integrale. In un secondo momento, a questi si aggiungeranno un 3.0 diesel e un plug-in, oltre alle varianti ad alte prestazioni S ed RS. la nuova Audi A6 sarà disponibile nelle concessionarie a partire dal mese di aprile con prezzi a partire da 69.350 euro.

RS6 GT

La gamma della variante più sportiva tra le Audi A6, la RS6, si amplia con l’arrivo della RS6 GT, ovvero la versione più estrema di sempre del modello tedesco. Questo sfrutta il powertrain della versione Performance da 630 CV, al quale abbina un assetto dalla taratura dedicata e differenziali specifici. Cambia molto anche a livello estetico, con un frontale leggermente rivisto nella forma delle prese d’aria, si allargano i parafanghi anteriori, mentre nel posteriore a dominare la scena è l’enorme spoiler posizionato sopra il lunotto. Saranno soltanto 660 gli esemplari che verranno prodotti.

Restyling S6

Con il finire dell’anno si aggiornano nello stile anche la S6 e la S6 Avant. Gli interventi dei tecnici tedeschi, in verità, si sono concentrati solo nella parte posteriore, dove sono spariti i quattro terminali di scarico finti, tanto criticati da buona parte degli appassionati.

Ora, però, questi non sono stati sostituiti da una coppia di scarichi veri: gli scarichi sono stati del tutto eliminati. Ora, infatti, il paraurti risulta completamente piatto e pulito. Una scelta dettata dall’impossibilità di montare lo scarico di destra per via della presenza del serbatoio dell’Ad Blue (il propulsore è un 3.0 TDI da 344 CV). Quindi, per non lasciare la S6 orfana di uno dei due scarichi, in Audi hanno pensato di eliminarli entrambi.

Le dimensioni della A6 berlina sono in linea con le principali concorrenti del segmento E. Rispetto alla generazione precedente, la nuova vettura premium della Casa di Ingolstadt cresce nelle dimensioni con la lunghezza che aumenta di 7 millimetri sfiorando i 4 metri e 94 centimetri, la larghezza che tocca quota 1 metro e 89 centimetri e l’altezza che arriva a 1 metro e 46 centimetri (147 centimetri per Avant). Nella versione berlina la capacità minima del bagagliaio misura 530 litri, mentre nella versione Avant il vano bagagli ha una capienza che va da 565 a 1.680 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.939 mm
Larghezza 1.886 mm
Altezza 1.457 mm
Passo 2.924 mm

L’ultima generazione della Audi A6 mantiene le forme che ne hanno decretato il successo nel segmento E. La silhouette allungata, le superfici tese e le linee decise sono state impreziosite con l’aggiunta di piccoli particolari che ne hanno reso il design ancora più elegante e futuristico. La parte anteriore ospita la nuova griglia single frame, più larga e più bassa, e i nuovi gruppi ottici più sottili full LED, che possono essere dotati anche della tecnologia a matrice di LED.

Una lunga nervatura caratterizza la fiancata laterale che si allunga verso il posteriore in cui spicca uno sportivo listello cromato che collega i gruppi ottici a LED. Nel complesso A6 è una vettura elegante, moderna e dall’immagine piuttosto grintosa grazie alle linee decise e nette. La Avant si distingue naturalmente per la parte posteriore e la Casa tedesca ha optato per un portellone molto inclinato che conferisce grande dinamicità al posteriore.

L’abitacolo della Audi A6 si distingue per il suo carattere elegante da vera vettura premium. I materiali pregiati e le finiture di ottima qualità coccolano i passeggeri di questa lussuosa berlina. L’abitabilità è molto buona con il divanetto posteriore che offre tanto spazio anche per le persone medio-alte.

La plancia, leggermente inclinata verso il tunnel centrale che sale verso l’alto, ospita di serie i due schermi MMI Touch response. Il primo, da 10,1″, consente al guidatore di gestire le funzioni dell’infotainment mentre quello più in basso da 8,1″ permette di comandare le funzioni del climatizzatore automatico. Dietro al volante è possibile avere, a pagamento, l’Audi Virtual Cockpit con schermo da 12,3″.

Tutti i propulsori disponibili per l’Audi A6 sono dotati di tecnologia mild hybrid, a 12 oppure a 48 Volt, o plug-in hybrid. Le motorizzazioni benzina sono tre. Si parte da un 4 cilindri in linea di 2,0 litri, abbinato a un unità da 12 V, che viene declinato in due versioni, la 40 TSFI, in grado di erogare una potenza massima di 204 CV, e la 45 TSFI, che raggiunge i 265 CV e che può essere abbinato alla trazione integrale quattro ultra. Si sale poi di livello con il 55 TSFI, un V6 da 3,0 litri abbinato alla tecnologia mild hybrid a 48 V, che sprigiona fino a 340 CV. La versione più potente, però, è rappresentata da RS 6 Avant, capace di sviluppare ben 600 CV e 800 Nm, accelerando da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi. Potenza che sale a 630 CV nel caso dell’allestimento Performance.

Quattro, invece, le motorizzazioni a diesel. L’accesso alla gamma è rappresentato da un propulsore 4 cilindri 2,0 litri abbinato a un’unità elettrica da 12 V, che viene declinato in due versioni: la 35 TDI, da 163 CV, e il 40 TDI, da 204 CV, abbinabile alla trazione integrale quattro ultra. Si sale di potenza con il motore da 3,0 litri V6 con sistema MHEV a 48 V, anch’esso declinato in due versioni: la 45 TDI, da 231 CV e abbinata di serie alla trazione integrale, e la 50 TDI tiptronic che raggiunge 286 CV.

Due, infine, le opzioni plug-in. Si tratta della 50 TFSI e, da 299 CV complessivi, e la 55 TFSI e (non disponibile per Avant), che arriva alla potenza complessiva di 367 CV, entrambe abbinate di serie alla trazione quattro con tecnologia ultra S tronic. Il motore elettrico è alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio da 17,9 kWh che consente di percorrere fino 73 chilometri in modalità completamente elettrica.

Inoltre, la gamma A6 include anche la versione sportiva S6, equipaggiata con motore turbodiesel V6 da 344 CV, con trazione quattro tiptronic o sport attitude.

I consumi della Audi A6 variano considerevolmente in base al tipo di motorizzazione scelta. Partendo dai propulsori a gasolio, il valore di consumo di carburante nel ciclo WLTP passa dai 5,1 l/100 km del 35 TDI e 133 grammi di CO2 ai 6,8 l/100 km e 179 grammi di CO2 del più potente V6 della versione 50 TDI, gli stessi dati sono raggiunti anche dalla 45 TDI. Il diesel della 40 TDI registra gli stessi valori del 35 TDI, mentre sono leggermente più alti quelli del 40 TDI con trazione integrale (5,3 l/100 km e 140 grammi di CO2).

Per quanto riguarda i motori benzina, il 45 TFSI utilizza 6,9 l/100km con 158 grammi di CO2, il 45 TFSI con trazione integrale arriva a 7,3 l/100km di carburante e 166 grammi di CO2. Più alti i dati di 55 TFSI: 7,9 l/100km e 179 grammi di CO2. I dati di consumo ed emissioni delle versioni Avant sono simili, solo leggermente più alti della berlina. L’RS 6, disponibile solo con la carrozzeria SW, consuma 12,3 l/100km.

I valori registrati dai propulsori ibridi plug-in sono decisamente bassi: la A6 50 TFSI e consuma da 1,4 a 2,1 l/100km con emissioni da 31 a 47 grammi di CO2. Di poco più alti i dati della 55 TFSI e: da 1,6 a 2,1 l/100km e da 35 a 47 grammi di CO2.

La Audi A6 viene proposta a listino in 5 diversi allestimenti:

  • Base
  • Business
  • Business Advanced
  • S line Edition
  • RS 6

Base: la versione entry level Business include nell’equipaggiamento di serie i cerchi inlega di alluminio fucinato da 17 pollici con design a 10 razze, i proiettori full LED, i gruppi ottici posteriori a LED, i vetri atermici, i sedili anteriori regolabili manualmente, i sedili rivestiti in tessuto, gli specchietti retrovisivi esterni con indicatori di direzione a LED integrati, regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, il climatizzatore automatico a due zone, la radio MMI plus con MMI touch response (con due display da 10,1″ e da 8,6″) e diversi sistemi di assistenza alla guida come il dispositivo per il mantenimento della corsia, l’Audi pre sense front con protezione pedoni, il sistema di ausilio al parcheggio plus e il cruise control.

Business: Rispetto all’allestimento precedente, il Business comprende di serie il dispositico di assistenza per i proiettori abbaglianti, i lavafari, il supporto lombare elettrico per i sedili anteriori a 4 vie, i sedili in pelle, il clima automatico a 4 zone, l’Audi virtual cockpit con schermo da 12,3 pollici, l’Audi smartphone interface e il sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response.

Business Advanced: l’allestimento Business Sport si distingue per i cerchi in lega di alluminio da 19 pollici con design a 10 razze, i paraurti Sport, il pacchetto esterno lucido, i sedili anteriori sportivi, gli inserti interni in alluminio Fragment e il volante sportivo multifunzione in pelle con bilancieri.

S line Edition: in più a Business cerchi lega 19 pollici, climatizzatore automatico quadrizona, touchscreen da 10,1”, Audi Virtual Cockpit Plus con display da 12,3”, volante sportivo multifunzione, sedili anteriori sportivi, fari LED Audi Matrix, pacchetto S line esteriore, interni alcantara/pelle, climatizzazione autonoma.

RS 6: Cerchi in lega di alluminio Audi Sport con design a stella a 10 razze, Proiettori full-LED, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica LED, Paraurti RS, Pacchetto estetico in look alluminio, Spoiler al tetto in look RS, Diffusore posteriore in look cromato scuro opaco e cornice ai terminali di scarico in look allumino, Mancorrenti al tetto in alluminio anodizzato, Modanature esterne alle cornici dei finestrini in allumnio anodizzato, Sedili anteriori sportivi RS, Inserti in alluminio race al cruscotto, portiere e consolle centrale; con cornice in look alluminio, Look alluminio ampliato con tasti di comando in nero lucido e feedback aptico, Volante sportivo sagomato multifunzionale in pelle con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, riscaldabile, Climatizzatore automatico comfort a 4 zone, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema sound Premium Bang & Olufsen 3D, Pacchetto assistenza Tour, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni, Sospensioni pneumatiche sportive, Impianti di scarico RS, Impianto frenante RS.

  • Spazio: tanti i centimetri a disposizione di passeggeri e bagagli.
  • Tecnologia: molti i contenuti digitali a bordo della nuova A6, come il digital cockpit e il touchscreen MMI da 8,8″.
  • Motori: tutta la gamma motori della A6 è ora elettrificata, con soluzioni MHEV e plug-in.

Di seguito i prezzi di listino della Audi A6, nelle due varianti di carrozzeria berlina e Avant, aggiornati a dicembre 2025:

Audi A6 Benzina Mild Hybrid  Prezzo
40 TFSI 2.0 S tronic Business 60.800 €
45 TFSI 2.0 S tronic Business 66.000 €
55 TFSI 3.0 quattro ultra S tronic Business 76.200 €
Audi A6 Diesel Mild Hybrid Prezzo
35 TDI 2.0 S tronic Business 60.150 €
40 TDI 2.0 S tronic Business 62.400 €
45 TDI 3.0 quattro ultra S Tronic Business 70.750 €
50 TDI 3.0 quattro tiptronic Business 72.200 €
Audi A6 Plug-in hybrid Prezzo
50 TFSI e quattro ultra S tronic Business 69.850 €
55 TFSI e quattro ultra S tronic S line plus 74.700 €
Audi S6 diesel Prezzo
S6 TDI 3.0 quattro tiptronic 90.350 €
S6 TDI sport attitude 3.0 quattro tiptronic 101.350 €
Audi A6 Avant Benzina Mild Hybrid  Prezzo
40 TFSI 2.0 S tronic Business 63.200 €
45 TFSI 2.0 S tronic Business 68.400 €
55 TFSI 3.0 quattro S tronic Business 78.600 €
Audi A6 Avant Diesel Mild Hybrid Prezzo
35 TDI 2.0 S tronic Business 62.550 €
40 TDI 2.0 S tronic Business 64.800 €
45 TDI 3.0 quattro tiptronic Business 73.150 €
50 TDI 3.0 quattro tiptronic Business 74.600 €
Audi A6 Avant Plug-in hybrid Prezzo
50 TFSI e quattro ultra S tronic Business 72.250 €
55 TFSI e quattro ultra S tronic S line Edition 82.450 €
Audi S6 Avant diesel Prezzo
S6 TDI 3.0 quattro tiptronic 92.750 €
S6 TDI sport attitude 3.0 quattro tiptronic 104.000 €
Audi RS6 Avant Prezzo
RS6 Avant 140.800 €
RS6 Avant Performance 151.100 €

 

Come sempre, automobile.it presenta numerosi annunci tra i quali è possibile trovare l’Audi A6 più adatta alle proprie esigenze.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada

Dopo il debutto nel 2013 e il restyling nel 2018, la Suzuki S-Cross si rinnova con l’arrivo della nuova generazione. Pur conservando il telaio della serie precedente, l’evoluzione riguarda non solo lo stile ma anche i contenuti. La 4×4 giapponese diventa più tecnologica, con Adas per la guida autonoma di Livello 2, mantenendo le dimensioni e la versatilità di scelta tra cambio e trazione. Il tocco finale? Due efficienti powertrain ibridi che arricchiscono l’offerta.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki S-Cross Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 430/1.260 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 116/85
 Prezzo (da) 27.990 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La S-Cross introduce l’allestimento Starview con cambio automatico, e migliora sotto il versante della sicurezza. Frenata automatica evolutiva, sistema di mantenimento della corsia con supporto allo sterzo, monitoraggio dell’attenzione del conducente, riconoscimento dei segnali stradali integrato con cruise adattivo, avviso di angolo cieco e assistenza in retromarcia.

E poi c’è il sistema di chiamata di emergenza e quello che gestisce le ripartenze nel traffico.

Novità 2024

Con il Model Year 2024 la Suzuki S-Cross si aggiorna nei contenuti, lasciando inalterato lo stile. Il design del SUV ibrido di Hamamatsu non cambia, mentre la dotazione di serie diventa ancora più ricca. A cambiare è soprattutto la tecnologia, che si esprime nella presenza di serie fin dall’allestimento di accesso alla gamma del sistema di infotainment con schermo touch da 9 pollici che, sulla variante più accessoriata si arricchisce anche della presenza del sistema di telecamere a 360 gradi.

Le dimensioni della nuova Suzuki S-Cross Hybrid restano esattamente le stesse della generazione uscente, nonostante le nuove linee della carrozzeria la facciano sembrare più grande di quanto non sia in realtà.  La lunghezza è di 4,30 metri, mentre il passo di ben 3,60 metri assicura centimetri in abbondanza soprattutto per chi siede dietro. Buona anche la capacità di carico che va da un minimo di 430 litri e arriva ad un massimo di 1.260 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza 1.785 mm
Altezza 1.585 mm
Passo 2.600 mm

Conservate le proporzioni, lo stile della nuova Suzuki S-Cross Hybrid è stato completamente stravolto. A tracciarne le linee sono stati i designer del centro stile Suzuki di Robassomero, in provincia di Torino, uno dei tre centri stile del costruttore giapponese. Il frontale è ora dominato da una grande calandra che custodisce al centro il logo Suzuki. Accanto a questa si sviluppano i gruppi ottici, dotati di illuminazione full-led di serie.

Cambia anche la vista laterale, dove ora spiccano i nuovi passaruota dalla forma maggiormente squadrata e al più forte sapore fuoristradistico, mentre nel posteriore i veri protagonisti sono i gruppi ottici. Questi hanno una finitura argentata, sono a Led e sono collegati l’uno all’altro da una sottile striscia cromata che attraversa il portellone, subito sotto il lunotto.

Tutto nuovo è poi anche l’ambiente interno. La plancia è stata profondamente rivista e ora grazie ad un inserto in ecopelle nella sezione davanti al passeggero trasmette un più alto livello di qualità percepita. Qualità che passa anche attraverso i nuovi contenuti tecnologici del modello che trovano la loro massima espressione nel rinnovato sistema di infotainment. Questo è gestibile attraverso lo schermo touch posizionato a sbalzo al centro della plancia: ha una diagonale di 9 pollici e include Apple CarPlay e Android Auto. Inoltre, s di esso vengono proiettate le immagini catturate da una nuova telecamera a 360 gradi.

Il quadro strumenti, invece, continua a puntare sulla fusione di elementi analogici, rappresentati dal contachilometri e dal contagiri, ad elementi digitali quali un piccolo computer di bordo con schermo a colori sul quale vengono proposte anche le informazioni sul funzionamento in tempo reale del sistema ibrido. Detto della tecnologia, ottimo è anche lo spazio a bordo, anche per chi siede dietro: la panca è lunga e non affatica nemmeno nelle trasferte più lunghe e il vano di carico con i suoi 430 litri e la forma molto regolare è sempre facilmente sfruttabile.

La nuova Suzuki S-Cross Hybrid viene proposta in abbinamento ad un solo propulsore a benzina abbinato ad un sistema mild-hybrid a 48 V. Si tratta del 1.4 BoosterJet a 4 cilindri e 16 valvole, che genera un massimo di 129 CV per 235 Nm. Il motore elettrico, che ha funzione di generatore e starter, quando la batteria a 48 V è sufficientemente carica regala poi un surplus di potenza di 13,6 CV.

Novità targata 2022 all’interno della gamma S-Cross è rappresentata dall’arrivo di un’inedita versione Full-Hybrid. Sono tre i protagonisti che lavorando in sinergia si occupano di spingere questa nuova versione: il motore 1.5 a 4 cilindri a ciclo Atkinson capace di sviluppare una potenza massima di 102 CV e una coppia massima di 129 Nm disponibile a 6000 giri, il nuovo modulo ibrido composto da un motogeneratore dalla potenza massima di 24 kW che può contare su un pacco batteria di maggiori dimensioni (56 celle da 2.5V per un totale di 140V) montato nella parte inferiore del baule e integrato con il modulo inverter; e per ultimo il cambio robotizzato AGS capace di cooperare con il motore elettrico, che intervenendo durante i cambi marcia rende questa fase più fluida e lineare. Il lavoro congiunto di questi tre elementi assicura una potenza massima di 116CV. Il tutto, in abbinamento alla trazione anteriore o integrale.

Gli allestimenti disponibili per Suzuki S Cross sono tre:

  • Top
  • Top+
  • Starview

Top: compresi nell’equipaggiamento base Cerchi in lega 17″ , Barre al tetto in alluminio, Spoiler posteriore al tetto, Retrovisori in tinta carrozzeria con indicatori di direzione integrati Retrovisori riscaldabili,  regolabili e ripiegabili elettricamente Lunotto e vetri posteriori oscurati, Fari full LED, Luci diurne (DLR) a LED Fari posteriori a LED Fendinebbia, Sedili riscaldabili in tessuto tecnico, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (60:40), Volante regolabile in altezza e profondità, Poggiabraccio centrale anteriore e posteriore, Presa 12V nel vano poggiabraccio, Presa 12V nel baule, Volante in pelle con comandi audio, Paddle cambio al volante, Climatizzatore automatico bizona, Sistema “chiavintasca” – keyless, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Hill Hold Control, Cruise control, Sistema multimediale con schermo touch 7”, Radio DAB, Presa USB, Android Auto®, Bluetooth®, Sistema “My Drive” con schermo a colori, 4 Altoparlanti, 2 Tweeter, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, 7 Airbag (anteriori,  laterali,  a tendina,  ginocchia guidatore), Sistema “attentofrena” – Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone, Sistema “guidadritto” – Mantenimento corsia, Sistema “restasveglio” – Monitoraggio colpi di sonno, Sistema “occhioallimite” – Riconoscimento segnali stradali, Sistema “guardaspalle” – Monitoraggio angoli ciechi, Sistema “vaipure” – Monitoraggio angoli ciechi in retromarcia, Adaptive Cruise Control (ACC), e-Call, ESP+TCS+ABS, TPMS – Sensore pressione pneumatici, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Speed limite.

Top+: aggiunge Cerchi in lega 17″ BiColor, Videocamera 360°, Sedili riscaldabili in materiali pregiati, Sistema multimediale con schermo touch 9″, Navigatore integrato, Apple CarPlay® connessione wireless, 5 Altoparlanti.

Starview: aggiunge Cruise control con funzione Stop&Go, Paddle cambio al volante, Tetto apribile in vetro.

La versione con trazione anteriore e cambio manuale dichiara 5,3-5,6 l/100 km, con un leggero rialzo per quella a cambio automatico, che consuma 5,8-6 l/100 km. Meno efficienti le versioni a trazione integrale: la S-Cross 4WD con cambio manuale registra un consumo di 5,9-6,1 l/100 km, mentre il modello con cambio automatico ha bisogno di 6,1-6,5 l/100 km.

Suzuki S-Cross Hybrid

Abbiamo messo alla prova la nuova Suzuki S-Cross Hybrid sulle strade collinari che circondano Firenze nel corso della presentazione nazionale del modello. Bastano pochi chilometri a bordo del rinnovato Suv giapponese per apprezzare il buon lavoro svolto dai tecnici Suzuki sul fronte dell’insonorizzazione. A velocità costante la voce del propulsore è appena percettibile e anche i fruscii aerodinamici sono piuttosto contenuti. Il discorso cambia quando con la variante dotata di cambio automatico si chiede potenza affondando il piede destro sul gas. In tal caso i giri schizzano in alto velocemente, con un conseguente aumento della rumorosità. Sempre a proposito del motore, questo spinge con decisione fin dai bassi regimi, con il sistema ibrido che interviene in supporto del motore endotermico soprattutto nella prima fase di spinta ad esempio nelle ripartenze o durante un sorpasso.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Nonostante la vocazione tutt’altro che sportiva, la S-Cross Hybrid se la cava discretamente bene anche in messo alle curve. Merito più che di una particolare messa a punto dell’assetto, del peso molto contenuto della vettura che, anche con la trazione integrale e il cambio automatico non supera mai i 1.385 kg. Un vantaggio questo non soltanto in termini di handling, ma anche per quel che concerne il contenimento dei consumi e delle emissioni. Con la trazione integrale poi, il cui funzionamento è gestibile elettronicamente attraverso un apposito selettore sul tunnel centrale, è possibile affrontare con serenità anche qualche tratto offroad senza particolari patemi, anche grazie alla generosa altezza da terra di 17,5 centimetri.

Suzuki S-Cross Full-Hybrid

Bastano pochi chilometri al volante della variante Full-Hybrid della S-Cross per rendersi conto dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici giapponesi nella messa a punto generale della vettura. Lo sterzo è morbido ma dà sicurezza e rende la guida tra le curve una piacevole esperienza. Anche l’assetto ha una taratura piuttosto morbida e riesce a garantire un buon livello di comfort. Le diverse modalità di guida disponibili poi, permettono di modificare la risposta dell’acceleratore e la strategia di intervento dei due motori, quello elettrico e quello benzina, con il fine di minimizzare i consumi e allo stesso tempo soddisfare le richieste di potenza del conducente. Selezionabile tramite un apposito tasto, posto alla sinistra del volante, c’è poi la modalità ECO: durante le accelerazioni o quando si guida a velocità costante, l’uso del motore elettrico prevale, andando a coprire quelle fasi di guida in cui l’efficienza del motore termico è minore.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada 12

La trazione in modalità puramente elettrica è possibile fino ad una velocità di 80 km/h. L’intervento del motore elettrico è apprezzabile anche durante i cambi marcia, soluzione che garantisce una trazione continua e che permette di sopperire alla maggiore lentezza del cambio AGS rispetto ad un classico doppia frizione. Da vera 4×4 (ma c’è anche a trazione anteriore), la S-Cross diverte anche nell’offroad. L’albero di trasmissione meccanico si occupa di trasferire la coppia fino all’asse posteriore garantendo la trazione a tutte e quattro le ruote indipendentemente dallo stato di carica della batteria. Il sistema 4WD AllGrip Select rimane invariato e si occupa di gestire la ripartizione di coppia tra asse anteriore e asse posteriore in base alla modalità di guida scelta.

  • Versatile: il motore ibrido le permette di contenere i consumi, mentre e la trazione integrale la rende adatta anche alla guida offroad.
  • Design: tutto nuovo lo stile, parla un linguaggio stilistico inedito, che porta la firma del centro stile italiano del brand.
  • Prezzi: semplice la gamma, con due soli allestimenti e prezzi piuttosto contenuti.

Considerando un sovrapprezzo di 3.000 € per la variante a trazione integrale, ecco di seguito il listino prezzi della Suzuki S-Cross Hybrid aggiornato a dicembre 2025:

Suzuki S-Cross Hybrid Prezzi
1.4 BoosterJet 2WD 6MT Top 27.990 €
1.4 BoosterJet 2WD 6MT Top+ 29.590 €
Suzuki S-Cross Full-Hybrid Prezzi
1.5 Dualjet 140V 2WD Starview 33.390 €

 

Suzuki Vitara: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Vitara: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

La Suzuki Vitara, iconico SUV nato nell’ormai lontano 1988, rappresenta oggi il modello di punta all’interno della gamma del costruttore di Hamamatsu. Un 4×4 vero, quasi vecchia scuola, pensato per chi cerca un mezzo in grado di muoversi su tutti i terreni. Cambiata e maturata nel corso degli anni, oggi la Vitara offre a listino anche interessanti alternative ibride: nello specifico si tratta di un mild-hybrid 1.4 BoosterJet con sistema ibrido a 48V, e un full-hybrid di 1,5 litri, caratterizzato da un sistema ibrido a 140V.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Vitara:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 375/1.120 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D – Temp
 CV/kW (da) 115/85
 Prezzo (da) 22.400 €

 

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Vitara viene aggiornata su infotainment e sistemi di sicurezza. A bordo infatti debutta uno schermo da 9 pollici in alta definizione con navigatore integrato e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, affiancato dai servizi connessi dell’app Suzuki Connect, che monitorano lo stato del veicolo e ricevere notifiche di sicurezza o manutenzione.

Sul versante sicurezza arrivano funzioni come il sistema di frenata automatica di seconda generazione, il cruise control adattivo con riconoscimento dei segnali, mantenimento della corsia e assistente per limiti di velocità.

Novità 2024

La Suzuki Vitara si aggiorna e porta al debutto uno stile rivisto soprattutto nella parte anteriore. Cambia il paraurti che accoglie un’inedita calandra  dalla quale spariscono le cromature dando all’insieme un look più moderno e sportiveggiante. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove a centro plancia trova posto il sistema di infotainment aggiornato da 9 pollici con compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.

Si aggiorna e amplia anche il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida presenti di serie. Tra questi spicca la frenata automatica d’emergenza che ora sfrutta due sensori per permettere il riconoscimento anche di ciclisti e pedoni, anche quando si muovono in senso diagonale rispetto all’auto. Nessuna novità, invece, sul fronte motorizzazioni: restano disponibili la mild-hybrid e la full-hybrid con potenze di 129 e 115 CV.

Suzuki Vitara Yoru

Entra a listino il nuovo allestimento Vitara Yoru, un’edizione limitata caratterizzata dalla carrozzeria blu notte e dettagli argento. L’allestimento offre l’equipaggiamento più ricco della gamma Vitara, con particolari distintivi come calotte degli specchietti e paracolpi argento e griglia nera lucida. Il nome “Yoru” deriva dal kanji giapponese che identifica la notte, rappresentando il momento più buio in cui i corpi celesti sono più visibili. Il badge dedicato Yoru sul montante centrale firma questo speciale allestimento, che include tetto apribile panoramico e un orologio analogico con kanji al posto dei numeri sulla plancia. La Vitara Yoru è alimentata esclusivamente dal motore 1.4 Boosterjet mild hybrid da 129 CV e 245 Nm, abbinato al cambio manuale sei marce e alla trazione integrale. La produzione è limitata a 500 esemplari, con prezzi che partono da 31.990 euro.

La Suzuki Vitara presenta un corpo vettura di dimensioni compatte. La lunghezza di 4 metri e 18 centimetri garantisce una buona abitabilità interna a cinque passeggeri, mentre la larghezza di 178 centimetri consente una guidabilità ideale anche in città. Non male la capienza del bagagliaio, pari a 375 litri. Attenzione però, in abbinamento al motore full-hybrid la capienza del bagagliaio scende leggermente per via della presenza della batteria di maggiori dimensioni, fermando la capacità a 302 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.170 mm
Larghezza 1.780 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.500 mm

suzuki vitara usate
suzuki vitara usate

L’abitacolo della Suzuki Vitara è semplice e può essere personalizzato con elementi che richiamano i colori esterni. Nella plancia spicca al centro l’orologio analogico, posto al di sopra del display touch da 7” dal quale è possibile tenere sotto controllo tutte le funzioni del sistema multimediale e del navigatorie.

I sedili, disegnati con motivi geometrici, sono in materiali di qualità. Buono anche lo spazio a bordo: anche chi siede dietro viene accolto da un abitacolo luminoso e con centimetri in abbondanza tanto per la testa quanto per le gambe. Diversi i sistemi di aiuto alla guida disponibili:  dalla frenata automatica di emergenza al sistema di mantenimento della corsia oltre che al monitoraggio dei “colpi di sonno” con il sistema definito “Restasveglio”.

Il look della Suzuki Vitara si caratterizza per la presenza di linee semplici e tagli netti che donano al Suv giapponese un’immagine fresca e moderna. Il frontale è dominato dai gruppi ottici affilati che abbracciano la mascherina cromata, dove al centro, spicca il logo Suzuki, mentre alle estremità del paraurti trovano posto le luci diurne a a Led.

Pulita la vista laterale, sulla quale una profonda nervatura crea una generosa bombatura in prossimità delle ruote posteriori, donando all’insieme un look molto dinamico. Inconfondibilmente giapponese è invece il posteriore, dove a dominare la scena sono i grandi gruppi ottici, mentre nella parte bassa trova posto un piccolo estrattore che incorpora la luce di retromarcia.

suzuki vitara usate
suzuki vitara usate

Due i motori disponibili per la nuova Vitara, entrambi elettrificati. Si parte con il mild-hybrid, il 1.4 Boosterjet da 129 CV, con rete di bordo a 48 V e un motore elettrico che svolge le funzioni di alternatore e motorino di avviamento. La trasmissione può essere a scelta manuale o con convertitore di coppia.

Accanto a questa unità arriva ora il nuovo propulsore full-hybrid, in grado di assicurare un più alto livello di elettrificazione.  La parte termica è costituita da un quattro cilindri aspirato da 1.5 litri a ciclo Atkinson, capace di sviluppare 102 CV. I due motori elettrici sono un motogeneratore MGU (Motor Generator Unit) che eroga fino a 24,6 kW e una coppia di 152,7 Nm, alimentato dalla batteria da 140V del tipo a litio-titanato e l’ISG (Integrated Starter Generator), che ha funzione di motorino d’avviamento.  Il lavoro congiunto della parte elettrica e di quella endotermica assicura una potenza massima di sistema di 115 CV. L’MGU è in grado di lavorare insieme al propulsore 1.5 per assicurare il massimo delle prestazioni, sia da solo, muovendo la vettura per qualche chilometro in modalità completamente elettrica. Suzuki introduce su questa versione di Vitara un nuovo cambio robotizzato a sei marce AGS (Automatic Gear Shift) ottimizzato per il sistema ibrido: per renderne il funzionamento più lineare durante la cambiata interviene il motogeneratore MGU per limitare la perdita di potenza che si ha nel passaggio tra una marcia e l’altra.

Nonostante la mole della vettura, i consumi dichiarati per la Suzuki Vitara sono decisamente interessanti. Nella versione  a due ruoti motrici vengono dichiarati  consumi in ciclo combinato pari a 21,7 Km/l mentre per la versione 4WD i consumi sono di 20,4 Km/l. Il sofisticato sistema ibrido della variante Full-hybrid, invece, assicura medie di 5,3 l/100km per la versione a due ruote motrici e 5,8 l/100km per quella a quattro ruote motrici, con rispettive emissioni pari a 121 e 132 g/km di CO2.

Vitara col nuovo sistema full-hybrid conquista per la fluidità di marcia: il sofisticato sistema con tre motori rende la guida piacevole e priva di bruschi passaggi fra i due tipi di alimentazione, che si alternano in modo impercettibile. Il più delle volte, complice anche il buon livello di insonorizzazione, per capire quale motore sta funzionando in quel dato momento, occorre buttare un occhio sul quadro strumenti. La trazione solo elettrica è possibile per tratti fino a 4,5 chilometri e fino ad una velocità massima di 80 km/h.

Buono il lavoro del nuovo cambio robotizzato che mostra qualche ritardo solo quando si esagera con l’acceleratore. La vettura è confortevole, ben rifinita ed equipaggiata, solo a velocità autostradali si avverte qualche rumore di rotolamento di troppo provenire soprattutto dal retrotreno.  Nel corso del nostro primo contatto con la vettura abbiamo avuto modo di tenere sott’occhio i consumi, che lungo un percorso misto al volante della versione a trazione integrale, comprendendo anche qualche tratto di strada a scorrimento veloce, si è attestato intorno ai 6,2 l/100 km.

Sono tre gli allestimenti presenti nel listino della Suzuki Vitara.

  • Cool: rappresenta il già ricco allestimento base.
  • Top: si sale di livello con interni più confortevoli e cerchi BiColor.
  • Starview: unico allestimento disponibile in abbinamento al propulsore 1.5.

Cool: compresi nell’equipaggiamento base Cerchi in lega 17″ Silver,  Barre al tetto Silver, Estensioni passaruota Black, Griglia anteriore Chrome, Retrovisori in tinta, Retrovisori regolabili eletticamente, Retrovisori riscaldabili, Maniglie in tinta carrozzeria, Lunotto e vetri posteriori oscurati Fari full LED, DRL a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Sedili in tessuto con impunture Bianche , Sedile guida regolabile in altezza, Sedile passeggero regolabile in altezza, Interni porta in tessuto, Sedili anteriori riscaldabili, Volante regolabile in altezza, Volante regolabile in profondità, Comandi audio al volante, Volante in pelle, Poggiabraccio centrale anteriore, Alzacristalli elettrici anteriori, Alzacristalli elettrici posteriori, Climatizzatore automatico, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (60:40), Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Cruise control, Hill Hold Control, Hill Descent Control, Sensore pioggia, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Sistema Start & Stop, Presa 12V in plancia Presa 12V nel baule, Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, Presa USB, Apple CarPlay®, Android Auto®, MirrorLink®, Bluetooth®, Sistema “My Drive” con schermo a colori, 4 Altoparlanti, Airbag frontali, Airbag laterali, Airbag a tendina, Airbag ginocchia guidatore, ESP+TCS+ABS, TPMS – Sensore pressione pneumatici, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Speed limiter, Adaptive Cruise Control (ACC), Sistema “attentofrena” – Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone, Sistema “guidadritto” – Avviso superamento corsia, Sistema “guidadritto” – Mantenimento corsia, Sistema “restasveglio” – Monitoraggio colpi di sonno, Sistema “occhioallimite” – Riconoscimento segnali stradali, Sistema “guaraspalle” – Monitoraggio angoli ciechi, Sistema “vaipure” – Monitoraggio angoli ciechi in retromarcia.

Top: aggiunge Cerchi in lega 17″ BiColor,  Retrovisori con indicatori di direzione integrati, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sedili in materiali pregiati, Interni porta in materiali pregiati, Sensori di parcheggio posteriori, Sensori di parcheggio anteriori, Scheda navigazione con mappe 3D , 2 Tweeter , Sistema “chiavintasca” – keyless.

Starview: Tetto apribile in vetro, Sistema “failafila” – Cruise control con funzione Stop&Go.

  • Doti offroad: la Vitara è una vera e propria fuoristrada.
  • Dotazioni: buono il rapporto dotazioni-prezzo
  • Motore: l’unità ibrida permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali.

Ecco i prezzi della Suzuki Vitara aggiornati a dicembre 2025:

Suzuki Vitara Mild-Hybrid Prezzo
1.4 Hybrid 2WD Cool 22.400 €
1.4 Hybrid 4WD Top 24.600 €

 

Suzuki Vitara Full-Hybrid Prezzo
1.5 Hybrid 2WD Starview 28.400 €

suzuki vitara usate
suzuki vitara usate

 

Cupra Leon: prezzo, dimensioni e prova su strada

Cupra Leon: prezzo, dimensioni e prova su strada 30

Continua il percorso di crescita di Cupra e dopo Ateca e Formentor la famiglia di modelli ad alte prestazioni del costruttore spagnolo nato da una costola di Seat si allarga con l’ingresso a listino della Leon. Disponibile in variante due volumi e station wagon, porta su strada una vasta gamma di propulsori che comprende varianti a benzina fino a 333 CV, plug-in hybrid fino a 272 CV e mild hybrid da 150 CV. E così, prestazioni e sostenibilità trovano un interessante punto di incontro.

Ecco la scheda tecnica di Cupra Leon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio da 270 a 620 litri
 Alimentazioni benzina/plug-in hybrid/mild hybrid/diesel
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 33.450 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Il 2026 è un anno di novità per la Cupra Leon, con l’aggiunta di ben due versioni alla gamma: la nuova, aggiornata VZ e l’edizione speciale VZ TCR. Entrambe sono spinte dal 2.0 turbo benzina portato a 325 CV e 420 Nm, con la prima che arriverà nel primo trimestre del 2026 mentre la seconda alla fine dell’anno. La VZ sarà realizzata in 1.500 esemplari, mentre la TCR sarà prodotta in appena 499 unità, un omaggio alle 499 Leon da competizione costruite nel corso degli anni. La nuova TCR rappresenta l’anello di congiunzione più diretto tra la versione da pista e il modello stradale. Il cambio automatico DSG a sette rapporti e il differenziale anteriore autobloccante VAQ la rendono reattiva e precisa, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e la velocità massima non limitata (sebbene non dichiarata nel dettaglio) permettono di sfruttare tutto il potenziale meccanico della vettura.

A completare il pacchetto vi sono di serie il telaio con controllo adattivo dell’assetto, freni Akebono a sei pistoncini (gli stessi della Formentor VZ5) e sterzo progressivo. A livello estetico questa versione “estrema” si distingue per le grafiche sulla carrozzeria, lo spoiler sul tetto, gli splitter anteriore e posteriore, le minigonne laterali, il diffusore e altri dettagli aerodinamici. Il logo Cupra sul cofano è in cromatura scura e le calotte degli specchietti sono in fibra di carbonio. Esclusivi per questa versione sono inoltre i cerchi di lega, su cui sono montati pneumatici ad alte prestazioni da 245 mm. Per quanto riguarda gli interni, i sedili anteriori sono Cup Bucket con cinture di sicurezza a quattro punti, mentre quelli posteriori sono removibili e vi è anche una barra duomi posteriore con rete integrata. La nuova VZ invece, pur rimanendo sportiva, presenta dettagli estetici meno estremi e corsaioli, condividendo però con la TCR il distintivo dettaglio dei quattro terminali di scarico in color rame. Ancora non sono stati annunciati i prezzi per queste due nuove versioni.

Nuova motorizzazione Cupra Leon Sportstourer (2025)

Cupra ha annunciato una nuova motorizzazione per la Leon Sportstourer che si va ad affiancare a quelle già esistenti: il 2.0 TSI da 150 kW (204 CV) abbinato al cambio Dsg a doppia frizione a sette rapporti e alla trazione integrale 4Drive.

Cupra Leon: prezzo, dimensioni e prova su strada 22

La nuova motorizzazione è disponibile solo nell’allestimento d’attacco, che di serie offre cerchi da 18”, fari full led anteriori e posteriori, indicatori di direzione dinamici, vetri posteriori oscurati, specchietti ripiegabili elettricamente, portellone elettrico, climatizzatore a tre zone, volante riscaldato, pedaliera in alluminio, strumentazione digitale da 10,25” e infotainment da 12,9” con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, piastra di ricarica a induzione per gli smartphone. Il prezzo di listino per la nuova motorizzazione è di 44.050 euro.

Chiaramente gli ingombri esterni dipendono dalla carrozzeria scelta, hatchback o Sportstourer. Le misure di passo, altezza variano leggermente, rispettivamente di 1 mm (da 2.681 mm sulla SW a 2.682 mm sulla berlina) e di 4 mm (da 1.463 mm sulla SW a 1.467 mm sulla berlina), mentre la larghezza, di 1,8 metri, rimane invariata. La maggiore differenza si nota sulla lunghezza, con 4,4 metri sulla berlina e 4.7 metri sulla station wagon. Va detto inoltre che il bagagliaio può andare da un minimo di 270 litri nella versione compatta plug-in hybrid a un massimo di 620 litri nella versione Sportstourer 2.0 TSI.

Dimensioni Hatchback Sportstourer
Lunghezza 4.398 mm 4.657 mm
Larghezza 1.799 mm 1.799 mm
Altezza 1.467 mm 1.463 mm
Passo 2.682  mm 2.681 mm

Gli interni trasmettono sportività a partire dall’esclusivo volante dal sapore racing con pulsante di avviamento e possibilità di selezionare il profilo di guida Cupra. Dinamicità e stile sono garantiti dai sedili anteriori con poggiatesta incorporato in tessuto e similpelle. A migliorare l’atmosfera ci pensano il Climatronic tri-zona con sistema Air-care e l’illuminazione ambientale a LED  su cruscotto e portiere anteriori.

Sul fronte infotainment si fanno notare il Virtual Cockpit personalizzabile con schermo da 10 pollici e il sistema di navigazione Plus che ora cresce fino a 12,9 pollici. Disponibili di serie 4 USB tipo C nella fila anteriore e due per chi siede dietro. In quanto a connettività Leon Cupra è dotata di Full Link wireless, compatibile per ora solo con Apple CarPlay, oltre al sistema Cupra Connect. Molto buono anche il livello di sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo, che può essere implementato con pacchetti dedicati.

Con il nuovo aggiornamento, la Cupra Leon è cambiata profondamente soprattutto nella parte anteriore. Ora il frontale è caratterizzato da una calandra di più grandi dimensioni, che donano all’insieme un aspetto molto più aggressivo. Nuova anche l’ottica interna dei gruppi ottici, dotati di nuove luci a Led triangolari.

Piccole differenze anche nella parte posteriore della nuova Leon. Qui ora i protagonisti sono i gruppi ottici Coast to Coast. particolare poi il logo Cupra che per la prima volta è retroilluminato. Infine, i designer spagnoli hanno rivisto anche la parte bassa del paraurti, dove a cambiare è la forma dell’estrattore, così come quella degli scarichi in funzione della motorizzazione scelta.

Per quanto concerne le unità a benzina, si parte con il 1.5 TSI da 150 CV disponibile in variante mild-hybrid, mentre al top si posiziona la 2.0 TSI da ben 300 CV, per poi passare ai plug-in costituiti da un motore 1.5 a benzina abbinato ad una parte elettrica per una potenza di sistema di 204 o 272 CV. Uno solo il diesel a listino, ovvero il 2.0 TDI con una potenza di 150 CV.

I consumi variano leggermente a seconda della carrozzeria scelta. La Sportstourer, infatti, a causa della maggiore massa complessiva presenta dati leggermente peggiori. Per quanto riguarda le varianti a benzina della compatta, la Casa spagnola dichiara che l’1.5 TSI da 150 CV consuma 6,3 l/100 km,  mentre il motore più performante da 300 CV ha bisogno di 7,9 l/100km. Infine, per quanto concerne le ibride “alla spina”, i consumi delle e-hybrid si attestano sugli 1,2 l/100km.

Cupra Leon 1.5

Il restyling di metà carriera della Cupra Leon non ha portato in dote novità dal punto di vista tecnico. Così, anche in abbinamento al propulsore benzina meno potente, la Leon si conferma la scelta più bilanciata per chi cerca una vettura dal look sportiveggiante, ma anche dai consumi piuttosto contenuti. Il 1.5 TSI dotato di sistema mild-hybrid è un motore “rotondo”. I 150 CV a disposizione si sentono soprattutto nella primissima fase di spinta, mentre nella zona alta del contagiri questa viene un po’ a mancare. Complice anche la rapportata piuttosto lunga del ben noto cambio DSG a sette rapporti, che di contro assicura consumi piuttosto contenuti, che nel corso del nostro test si sono attestati intorno ai 7 l/100 km.

Cupra Leon: prezzo, dimensioni e prova su strada 35

Bella e coinvolgente, invece, la dinamica di guida. L’assetto ha una taratura piuttosto rigida, complici nel nostro caso i grandi cerchi in lega 19 pollici con pneumatici 235/35: questo limita i movimenti della scocca quando si alza un po’ il ritmo tra le curve, ma occhio alle buche. Buono anche lo sterzo, sempre molto comunicativo, così come la frenata, sempre ben modulabile.

Cupra Leon Sportstourer (pre-restyling)

Ci siamo messi al volante della Cupra Leon nella sua variante Sportstourer in abbinamento al propulsore a benzina di 1,5 litri da 150 CV. Si tratta del motore di accesso alla gamma, ma non per questo privo di carattere. Abbinato al cambio DSG, ha una buona “schiena” già nella parte bassa del contagiri, salendo di giri con una buona progressione. Ottimi i passaggi di marcia, sempre precisi e fluidi, un po’ marcata la voce del quattro cilindri, ma solo quando si forza l’andatura, chiedendo alla Leon il massimo delle prestazioni.

 

Ma a colpire maggiormente è la dinamica di guida. La messa a punto del telaio della Cupra Leon ha una connotazione piuttosto sportiva. Rollio e beccheggio sono sempre molto contenuti, pur rimanendo sufficientemente confortevole anche sui fondi più accidentati. Abbiamo apprezzato molto anche lo sterzo, sempre molto comunicativo, ma al contempo facile da utilizzare anche nel traffico cittadino. Buoni, infine, anche i consumi: nel corso del nostro test, mettendo alla frusta la Leon in diversi contesti, senza rinunciare anche a qualche curva in montagna, abbiamo registrato una media di poco inferiore ai 7 l/100 km.

Cupra Leon VZ (pre-restyling)

Ci siamo messi al volante della versione più prestazionali e della Cupra Leon. Sotto il cofano il 2 litri a quattro cilindri sovralimentato tramite un turbo compressore, qui capace di sviluppare una potenza di 300 CV per 400 Nm di coppia. Di fatto il powertrain è lo stesso dell’Audi S3. Rispetto alla tedesca però, la Cupra scarica tutta la potenza del suo propulsore sul sole ruote anteriori attraverso un cambio a doppia frizione e 7 rapporti. Al netto di quelle che sono le prestazioni velocistiche e di accelerazione da 0 a 100 km/h, quello che impressiona sulla Cupra Leon e la messa a punto del telaio. La taratura dell’assetto è perfetta per un utilizzo trasversale: questo significa che la vettura è perfettamente in grado di muoversi in contesti urbani assicurando un buon comfort, ma anche di affrontare i cordoli di un circuito in assoluta precisione. Tra le curve poi si apprezza moltissimo l’ottimo setup del differenziale autobloccante che qui, è di tipo meccanico.

Il propulsore, dalla sua, ha bisogno di ben poche presentazioni. Il 2.0 TSI è un’unità ormai super collaudata, che di anno in anno viene migliorata e ottimizzata. Nella sua variante da 300 CV assicura una spinta davvero notevole alla Leon è una progressione degna di una vettura con ben più di 300 CV. Vista la potenza in gioco sono buoni anche i consumi. Nel corso del nostro test, sfruttando la vettura in diversi contesti, siamo riusciti ad ottenere una media di circa 8,5 L/100 km. Un risultato a nostro avviso di tutto rispetto. Unica nota negativa è rappresentata dai sedili a guscio, che se da una parte aumentano il feeling sportivo della vettura dall’altra risultano un po’ scomodi dopo molte ore di guida.

La Cupra Leon è offerta in 4 allestimenti:

  • Edge
  • Leon
  • Leon VZ
  • Leon VZ Extreme

Edge: versione di base, include Cerchi in lega da 18 pollici machined GARBI Silver, Sistema di Infotainment con display touch da 12,9 pollici (include 6 altoparlanti e riconoscimento vocale), 4 USB tipo C 2 nella fila anteriore e 2 nella fila posteriore (fila posteriore solo per ricarica), DAB (Digital Audio Broadcasting), CUPRA Virtual Cockpit da 10,25 pollici, Full Link wireless con Apple CarPlay™ e Android Auto™, Terminali di scarico nascosti, Fari Full LED anteriori con firma luminosa triangolare (include fari fendinebbia con funzione cornering), Paraurti sportivi, Welcome ceremony (cerimonia di apertura), welcome light (proiezione logo “CUPRA” sotto gli specchietti retrovisori esterni), funzione coming & leaving home, Indicatori di direzione posteriori dinamici, Vetri posteriori oscurati, Specchietti esterni in colore Obsidian black (riscaldati e richiudibili elettricamente in posizione di parcheggio), Illuminazione posteriore Full LED con logo illuminato incorporato nel gruppo ottico, Cornice finestrini in colore nero lucido, Battitacco anteriori illuminati, Drive Profile, Cielo abitacolo nero, Illuminazione ambientale Smart Wraparound, Inserti decorativi in Tech Copper e Dark Aluminium, Bracciolo anteriore e posteriore, Dashboard con design parametrico 3D e cuciture a contrasto in colore copper, Sedili anteriori sportivi in tessuto e similpelle, Regolazione lombare e in altezza sedili anteriori, Videocamera posteriore, Volante multifunzione racing in pelle con pulsanti di avviamento e di selezione della modalità di guida (solo con cambio automatico DSG), Keyless Advanced (sistema di acceso senza chiave), Climatronic tri-zona, Sedili posteriori abbattibili, Presa elettrica da 12V nell’abitacolo e da 230V nel bagagliaio posteriore, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, XDS (Sistema differenziale elettronico), Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Sensori luci e pioggia, Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali), Sistema ancoraggio ISOFIX i-Size (passeggero anteriore e sedute laterali divano posteriore) + 2 Top Tether, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Avvisatore visuale ed acustico del mancato allacciamento cinture di sicurezza, Sistema di riconoscimento della stanchezza, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Freno di stazionamento elettrico, Light assist (dispositivo di assistenza abbaglianti), Sistema antifurto, ABS (Sistema di frenata antibloccaggio), Lane assist (sistema di mantenimento della corsia), 7 airbag (2 frontali, 2 laterali, 2 tendina, 1 centrale), ACC (Adaptive Cruise Control) con funzione predittiva e limitatore di velocità con regolazione anticipata, Disattivazione airbag passeggero, Sistema di controllo della pressione pneumatici, ESP (Controllo elettronico della stabilità), Kit di riparazione pneumatici, Pneumatici 225/40 R18 92Y

Leon: nell’equipaggiamento sono inclusi Media system Plus da 10”, Sistema di navigazione Plus da 12” (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Virtual Cockpit, DAB Digital Audio Broadcasting, 4 USB tipo C 2 nella fila anteriore e 2 nella fila posteriore, / 7 airbag (2 frontali, 2 laterali, 2 tendina, 1 centrale), Adaptive Cruise Control – ACC (solo per 1.5 TSI/1.5 Hybrid/2.0 TSI 190 CV) / Light Assist (solo per 1.5 TSI/1.5 Hybrid/2.0 TSI 190 CV), Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti. Lane Assist, Sistema di rilevamento stanchezza, Sistema E-Call (chiamata di emergenza), Avvisatore acustico mancato allacciamento cintura di sicurezza, ABS (Sistema di frenata antibloccaggio), ESP (Controllo elettronico della stabilità), Differenziale autobloccante elettronico (per 2.0 TSI 245 CV), Sistema di controllo della pressione pneumatici, Sistema ancoraggio ISOFIX x2 (i-Size) + Top Tether x2 nei sedili posteriori, Convenience Pack (funzione automatica coming & leaving home, specchietto interno antiabbagliamento, sensore luci e pioggia), Braccialetto CUPRA in fibra di carbonio (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Cover chiave in fibra di carbonio (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), / Full Link wireless, Safety & Service, Accesso Remoto, Online infotainment (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Infotainment Apps (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Cerchi in lega Performance da 18 ̋, Pneumatici 225/40 R18, Ruota di scorta da 18” (solo per 2.0 TSI 245 CV DSG), Fari Full LED con indicatori di direzione dinamici e illuminazione Coast-to- coast con Welcome light (cerimonia di apertura e chiusura) con proiezione “CUPRA” sotto gli specchietti retrovisori esterni, Fari fendinebbia LED con funzione cornering, Logo CUPRA sulla griglia frontale e sul portellone posteriore / Paraurti e spoiler posteriore sportivi, Vetri posteriori oscurati, Cornice finestrini in colore nero lucido, Specchietti esterni in colore grigio lucido riscaldati e richiudibili elettricamente in posizione di parcheggio, Terminali di scarico simulati (visibili per 2.0 TSI 245 CV DSG), Battitacco illuminati design CUPRA (portiere anteriori), Bocchette della ventilazione con dettagli in color rame, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Climatronic tri-zona con sistema Air-care, Volante multifunzione riscaldato in pelle con design CUPRA ( con leve del cambio per DSG), Kessy Advanced (sistema di accesso ed avviamento senza chiave), Bracciolo anteriore con portaoggetti integrato, Bracciolo posteriore, Sedili anteriori sportivi in tessuto e similpelle con design CUPRA, Sedili anteriori sportivi avvolgenti in tessuto e similpelle con design CUPRA (solo per 1.4 e-HYBRID e 2.0 TSI 245 CV DSG), Regolazione lombare sedile conducente, Sedili posteriori abbattibili e ripiegabili 1/3 e 2/3, Illuminazione ambientale a LED Smart Wraparound (cruscotto e portiere anteriori), Illuminazione interna a LED, Drive Profile (CUPRA Drive Profile disponibile solo per 2.0 TSI 245 CV DSG) / Cruise Control, Limitatore di velocità, Freno di stazionamento elettrico, Prese da 12 V anteriore e nel vano bagagli, Cavo di ricarica mode2 (motori plug-in), Cielo abitacolo nero, Sospensioni sportive CUPRA con controllo dinamico dell’assetto DCC, Sterzo progressivo, Sport HMI (solo su 1.4 e-HYBRID), Sensori di parcheggio posteriori.

Leon VZ: in aggiunta rispetto a Leon Sistema di navigazione Plus da 12” (solo per Leon hatchback), Cerchi in lega Exclusive 30/1” da 19”, Pneumatici 235/35 R19 91Y,  Sedili anteriori sportivi avvolgenti in tessuto e similpelle con design CUPRA / CUPRA Drive Profile, Braccialetto CUPRA in fibra di carbonio, Cover chiave in fibra di carbonio, Volante racing con pulsante di avviamento e selettore della modalità di guida CUPRA (per Leon Sportstourer), Safe & Driving Pack XL (per 2.0 TSI 310CV) con ACC Predittivo, High beam assist, Traffic Sign Recognition, Side Assist, Exit Assist, Exit Warning, Volante riscaldato, Emergency Assist 3.0, Lane assist plus, Travel assist  (per Leon Sportstourer).

Leon VZ Extreme: in aggiunta rispetto a Leon Cerchi CUPRA Performance 30/4 da 19” forgiati con inserti in color rame, Spoiler al tetto in fibra di carbonio, Cover specchietti esterni in fibra di carbonio, CUPRA Side Skirt colore Dark Aluminium, Sedili anteriori sportivi avvolgenti CUP Bucket in Pelle nera Sabelt (decade regolazione lombare sedile conducente), Volante racing con pulsante di avviamento e selettore della modalità di guida CUPRA, Winter Pack, Safe & Driving Pack XL, Sospensioni sportive CUPRA con controllo dinamico dell’assetto DCC, Sterzo progressivo, Sport HMI a richiesta per 2.0 TSI 245 CV .

  • Motori: l’ampia gamma di motorizzazioni offre anche varianti elettrificate, con potenze elevate.
  • Esperienza di guida: tutto sula Cupra Leon è pensato per garantire il passimo piacere di guida possibile.
  • Immagine: Il look della nuova Cupra Leon rende il modello immediatamente riconoscibile e ne sottolinea il potenziale prestazionale.

Di seguito ecco il listino prezzi della Cupra Leon, aggiornato a novembre 2025. 

Cupra Leon benzina Prezzo
1.5 TSI MT 110 KW (150 CV) Edge 33.450 €
Cupra Leon mild-hybrid Prezzo
1.5 HYBRID DSG 110 KW (150 CV) 37.200 €
Cupra Leon diesel Prezzo
2.0 TDI DSG 110 KW (150 CV) 38.150 €
Cupra Leon E-hybrid Prezzo
1.5 E-HYBRID AT 150 KW (204 CV) 43.500 €
Cupra Leon Sportstourer benzina Prezzo
1.5 TSI MT 110 KW (150 CV) 34.600 €
Cupra Leon Sportstourer mild-hybrid Prezzo
1.5 HYBRID DSG 110 KW (150 CV) 38.400 €
Cupra Leon Sportstourer diesel Prezzo
2.0 TDI DSG 110 KW (150 CV) 38.900 €
Cupra Leon Sportstourer E-hybrid Prezzo
1.5 E-HYBRID AT 150 KW (204 CV) 44.650 €

Fiat 600: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat 600: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

La Fiat 600 rappresenta un modello chiave nella strategia di sviluppo del brand torinese. Con lei, infatti, il marchio ritorna in uno dei segmenti che storicamente rappresenta uno dei cavalli di battaglia per Fiat e lo fa con una delle varianti di carrozzeria che oggi vanno per la maggiore: il SUV compatto. Disponibile in variante completamente elettrica oppure ibrida, la 600 costituisce una valida scelta ideale per chi cerca una vettura spaziosa ma compatta nelle dimensioni.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat 600:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 360 – 1.231 litri
 Alimentazioni Elettrica – ibrida
 Classe Euro 6 – Temp
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 24.950 €

fiat 500 usata
fiat 500 usata

 

INDICE
Novità
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

600 Sport edizione Milano Cortina

Arriva la 600 Sport Edizione Milano Cortina, dedicato solo al mercato italiano. La si riconosce per il badge Milano Cortina 2026 sul montante laterale, dai cerchi in lega da 18″ con finitura dark e dai dettagli neri sulla griglia anteriore, con maniglie e altri elementi della carrozzeria, tetto nero a contrasto con ciascuna delle sette tinte disponibili, tra cui l’inedita Verde Mediterraneo.

I sedili anteriori sono sportivi e riscaldati, e sono previsti anche climatizzatore automatico, palette al volante, sedile guidatore regolabile elettricamente, sistema keyless, portellone ad azionamento automatico, strumentazione digitale da 7″, monitor centrale da 10″, caricatore wireless per lo smartphone, cruise control adattivo e altro ancora.

I prezzi partono da 29.050 euro.

Allestimento Business

Fiat ha recentemente aperto le ordinazioni per l’allestimento Business, per la 600, dedicato ai professionisti e alle aziende. La nuova versione proposta in abbinamento alla motorizzazione mild Hybrid da 110 CV con cambio automatico. I prezzi partono da 27.200 euro. La nuova dotazione comprende navigatore connesso integrato, climatizzatore automatico, apertura portiere e avviamento senza chiave, sensori di parcheggio a otto vie con telecamera, bracciolo centrale con portaoggetti e ricarica wireless per lo smartphone. Per finire, due prese USB-C, il sistema audio a sei altoparlanti e il freno a mano elettrico.

La Fiat 600 si presenta con un passo di 2,6 metri circa, analogo a quello della Jeep Avenger. Tuttavia, evidenzia dimensioni leggermente più generose: una lunghezza di quasi 4,2 metri, che supera di quasi 10 cm quella della Jeep. La larghezza, attestata a poco meno di 1,8 metri, registra un incremento di ben 6 cm rispetto alla sua parente. Per quanto riguarda l’altezza, si osserva un leggero ribasso da a poco oltre 1,5 metri, pur mantenendo una buona altezza da terra di 200 mm. Sul fronte della praticità, la Fiat 600 offre un bagagliaio con una capacità minima di 360 litri, che salgono a 385 litri nel caso della variante Hybrid. È inoltre possibile abbattere i sedili con modalità 60:40, ampliando ulteriormente lo spazio a disposizione per il carico fino a 1.231 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.171 mm
Larghezza 1.781  mm
Altezza 1.523 mm
Passo 2.562 mm

 

fiat 500 usata
fiat 500 usata

La nuova Fiat 600 si ispira alla sua sorella maggiore, la Jeep Avenger, condividendo con essa meccanica e tecnologie. Emerge chiaramente la parentela dal montante anteriore comune a tutte le nuove piccole elettriche basate sulla piattaforma e-Cmp. Tra i dettagli interessanti, la bandiera italiana sul paraurti posteriore potrebbe caratterizzare alcune versioni della Suv. Le immagini mostrano gruppi ottici posteriori senza coperture. Sul portellone compare la scritta Fiat già vista sulla Nuova 500, mentre specchietti e antenna si distinguono per il nero lucido.

La griglia anteriore integra una serie di sensori Adas al centro, e i fendinebbia risultano integrati nelle aperture laterali. Il design dei doppi fari tondi conferisce un nuovo “sguardo”, con un piccolo prolungamento laterale simile a un trucco per gli occhi. Il logo “600” caratterizza la fiancata, ripreso anche sul frontale. Inoltre, cerchi in lega da 18 pollici di diametro contribuiscono a enfatizzare il design massiccio e muscoloso. In sintesi, il design della Fiat 600 segue le linee guida della famiglia 500, ma presenta elementi distintivi che la rendono un modello interessante e originale.

fiat 500 usata
fiat 500 usata

La Fiat 600 offre un’avanzata strumentazione completamente digitale. Il cruscotto a colori da 7 pollici fornisce un accesso rapido alle funzioni del computer di bordo, controllabile direttamente dal volante. Al centro, uno schermo da 10,25 pollici garantisce una visione chiara senza distogliere lo sguardo dalla strada. I comandi per la climatizzazione sono fisici e intuitivi, situati sotto come un pianoforte. I pulsanti per le scorciatoie dell’infotainment sono collocati appena sopra. Il selettore di marcia shift-by-wire offre una soluzione moderna e ospita la ricarica wireless, porte USB-C e una presa 12V.

L’abitacolo è ricco di spazi funzionali, tra cui un portabicchieri regolabile, vani sotto bracciolo e cassetto spazioso. L’infotainment UConnect offre una vasta gamma di funzioni, supporta Android Auto e Apple CarPlay wireless e permette personalizzazioni, inclusa l’illuminazione ambientale. L’allestimento LaPrima offre regolazione elettrica dei sedili anteriori, con funzioni di massaggio e riscaldamento. I passeggeri posteriori godono di comfort e spazio, anche per chi supera i 190 cm. Tuttavia, chi siede al centro troverà lo spazio leggermente più limitato. Infine, la presenza di prese di ricarica USB-C è un plus.

Come dicevamo, la nuova Fiat 600 viene proposta in abbinamento a due powertrain. Si parte con l’elettrico puro, costituito da una batteria agli ioni di litio da 54 kWh, alloggiata sotto il pianale, che fornisce l’energia necessaria per alimentare un motore elettrico anteriore da 156 CV.

In alternativa è possibile scegliere la 600 Hybrid, il cui powertrain si posiziona a metà strada tra un mild-hybrid e un full-hybrid. Sotto il cofano, infatti, trova posto un 1.2 a tre cilindri turbo da 100 CV e 205 Nm di coppia. Questo è abbinato ad un motore elettrico montato direttamente dentro il cambio a doppia frizione e sei rapporti e-DTC che assicura un boost di potenza in fase di accelerazione e, soprattutto, è in grado di muovere la macchina in elettrico per circa 1 km al massimo.

La nuova Fiat 600 elettrica con batteria agli ioni di litio da 54 kWh offre un’autonomia stimata di circa 400 km. Per quanto riguarda i consumi elettrici combinati, invece, i dati si attestano su 15,1-15,2 kWh/100km.

La variante ibrida, invece, promette medie di poco superiori ai 5 l/100 km che, stando ai dati dichiarati da Fiat, si traducono in un risparmio di carburante nell’ordine del 15% rispetto ad un motore di pari cubatura privo di sistema ibrido.

Sono quattro gli allestimenti in cui è attualmente offerta Fiat 600:

  • Red
  • 600
  • La Prima
  • Business

Red/600: 10.25’’ radio & 7’’ digital cluster, 4 speakers, 6 airbags, USB type A & type C, Clima automatico mono zona, Sensori pioggia e crepuscolari, Servizzi connessi, Vetri elettrici, Freno di stazionamento elettrico, Keyless start, Sensori di parcheggio, Cruise control & Intelligent Speed Assist, Autonomous Emergency Braking, Rilevatore di stanchezza, Sedili in materiale reciclato, Volante in tecno pelle, Plancia Red, Tasca su dedile, Sedili posteriori 40/60, Sedile guida regolabile a 6 vie, Sedile passeggero regolabile a 4 vie, 3° poggia testa posteriore, Maniglia lato passeggero, Bracciolo anteriore, Smarth central tunnel, Red pad cover by MOPAR, Specchi esterni elettrici, Luce di cortesia LED, Color therapy, Cerchi alluminio 16” con copri cerchio bicolore, Proiettori LED, DRL LED, Indicatore di direzione anteriore LED, Fari fendinebbia LED con funzionalità cornering, Luci posteriori LED, Calotte specchio nero.

La Prima: 10.25’’ radio w/ NAV & 7’’ digital cluster, 6 speakers, USB type A & type C + type C on 2nd row, Ricarica smartphone wireless, Passive entry & Keyless GO, Apertura portellone Hands-free, Automatic high beam, Blind spot detection, ACC & Intelligent Speed Assistant, Autonomous driving Level 2, Sensori di parcheggio anteriori posteriori e laterali, Retrocamera con griglia dinamica, Sedili in tecno pelle avorio, Plancia avorio, Tappetini in velluto, Piano bagagliaio regolabile, Sedie passeggero regolabile a 6 vie riscaldabile e massaggiante, Cover pad La Prima, Specchio interno auto oscurante, Specchi esterni riscaldati richiudibili, Cerchi in lega diamantati da 18”, Dettagli cormati, Antenna shark in tinta, Vetri privacy.

Business: navigatore connesso integrato, climatizzatore automatico, apertura portiere e avviamento senza chiave, sensori di parcheggio a otto vie con telecamera, bracciolo centrale con portaoggetti e ricarica wireless per lo smartphone,  due prese USB-C, il sistema audio a sei altoparlanti, freno a mano elettrico.

  • Prezzi: il listino si apre da meno di 25.000 euro.
  • Spazio: nonostante le dimensioni esterne contenute, l’abitacolo offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Motori: i due powertrain in gamma permettono di rispondere alle necessità di una clientela piuttosto vasta.

Ecco a voi il listino prezzi della Fiat 600 aggiornata ad aprile 2025:

Fiat 600 elettrica Prezzi
RED  35.950 €
La Prima  40.950 €
Fiat 600 ibrida Prezzi
600  24.950 €
La Prima  30.950 €

 

 

Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Nonostante il debutto ritardato a causa della crisi dei chip, Maserati Grecale si è infine unita alla gamma SUV del Tridente, andando ad ampliare l’offerta con un’opzione a ruote alte “più accessibile”. Più compatta della Levante, la Grecale adotta la piattaforma “Giorgio” per includere varianti ibride ed anche un’elettrica denominata Folgore. Maserati mantiene l’accento sul lusso e sulle prestazioni, sfruttando la presenza in gamma del V6 Nettuno ereditato della Maserati MC20.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati Grecale:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 535 litri
 Alimentazioni Benzina/ibrida
 Classe –
 CV/kW (da) 250/183
 Prezzo (da) 86.600 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Grecale Lamina Blu

La gamma di Grecale si amplia con l’arrivo di Grecale Lamina Blu, una serie basata sull’allestimento base che aggiunge un’impostazione estetica specifica e una dotazione più completa.

Il primo aspetto è la verniciatura Night Interaction, una tinta metalizzata sviluppata per il modello. Arrivano anche i cerchi Crio da 21 pollici abbinati a pinze freno gialle, e poi ci sono i fari Matrix LED e i vetri posteriori oscurati.

La Lumina Blu ha dettagli dedicati che all’esterno si traducono in cerchi Crio da 21 pollici abbinati a pinze freno gialle che richiamano il Tridente dello stesso colore sul montante C, mentre i fari Matrix LED e i vetri posteriori oscurati.

Anche dentro arrivano colori nuovi. L’abitacolo può infatti essere configurato con pelle Chocolate o con tonalità Ghiaccio. In più c’è la regolazione elettrica a 14 vie ai sedili anteriori.

Le finiture prevedono anche inserti in radica a poro aperto e una pedaliera in acciaio. Ci sono poi sedili anteriori riscaldati e telecamera a 360 gradi.

Nuova versione entry-level

La novità più importante del 2025 è una nuova versione d’accesso per la Grecale. Sostituisce la GT e vuole puntare ad attirare sempre più clienti. Per raggiungere l’obiettivo ecco il 4 cilindri mild hybrid che però arriva solo a 300 CV.

Non solo: per chi non vuole pagare il superbollo, ecco la versione a 250 CV. Entrambe le versioni hanno cerchi diamantati da 20″, interni in pelle e sedili comfort regolabili.

 

Debuttano anche tre nuovi colori: Blu Pastello, Giallo Genio Gloss e Dark Aurora Boreale, assieme a quattro finiture opache, tra cui il Digital Aurora Matte. Spazio anche ai nuovi abbinamenti, come ad esempio il body Orange Devil con pinze nere e gli interni Sport Ice/Black.

Grecale Alba

Tempo di novità per la Maserati Grecale, la cui gamma si amplia con l’arrivo del nuovo allestimento Alba. Realizzata in esclusiva per l’Italia, viene realizzata sulla base tecnica offerta dalla versione GT spinta da un propulsore mild-hybrid di 2 litri a quattro cilindri turbo da 250 CV. I colori disponibili sono tre: Bianco Astro, Grigio Lava, Nero Tempesta.

Maserati Grecale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 28

Ma a caratterizzare la Grecale Alba è la sua dotazione. Di serie, infatti, troviamo i cerchi in lega da 20 pollici, i fari full Led con tecnologia Matrix, il tetto panoramico, la telecamera a 360 gradi oltre all’head-up display e il sistema di ricarica wireless. Il prezzo è fissato a 92.300 euro.

Grecale Barbie

Per rendere onore alla bambola più famosa del mondo, Maserati produrrà un’edizione speciale (in soli due esemplari) della sua Grecale, ispirata al mondo Barbie. Il modello, chiamato appunto Grecale Barbie, può contare sul potente V6 Nettuno da 530 CV della versione Trofeo, che per l’occasione si veste di rosa con accenti gialli a contrasto, colori ripresi anche nelle impunture degli interni. La collaborazione tra il marchio modenese e l’azienda di giocattoli, però, non sarà solo un esperimento estetico: il 10% di quanto ricavato dalla vendita dei due esemplari sarà devoluto in beneficienza all’iniziativa Barbie Dream Gap Project, che si propone di rimuovere gli ostacoli che possono incontrare bambine e ragazze in tutto il mondo per avvicinarsi a pari opportunità tra i sessi.

Serie speciale Grecale Tempesta

La gamma della Maserati Grecale si amplia con l’ingresso a listino della versione Tempesta, una serie speciale destinata solo al mercato italiano e limitata a 100 unità. Questa limited edition offre una gamma di colorazioni uniche, con 50 esemplari in Nero Tempesta e altrettanti disponibili nelle eleganti tonalità Grigio Lava, Blu Intenso e Bianco.

La versione Tempesta, basata sull’allestimento GT della Grecale, è caratterizzata da un look inedito ed è equipaggiata con il motore 2.0 mild hybrid, disponibile nelle configurazioni da 250 o 300 CV. Tra i contenuti esclusivi offerti di serie, spiccano il nuovo design dei cerchi da 21 pollici, le pinze freno verniciate, i terminali di scarico con finitura nero anodizzato, la pedaliera in acciaio inox, i vetri posteriori oscurati, le telecamere a 360 gradi, le sospensioni adattive Skyhook e il differenziale posteriore autobloccante.

Sviluppata sulla medesima piattaforma “Giorgio” delle Alfa Romeo Stelvio e Giulia, la Maserati Grecale punta su dimensioni generose, ma non troppo, per assicurare spazio e comfort, fornendo comunque un’alternativa più compatta alla Levante. La vettura del Tridente, infatti, misura 4,85 metri di lunghezza ed accoglie comodamente cinque passeggeri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 195 e 167 centimetri. Il passo, infine, arriva a 2,9 metri, misurando quindi 8 centimetri in più rispetto a quello di Stelvio.

Dimensioni
Lunghezza 4.850 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.900 mm

Lo stile della nuova Maserati Grecale, ricalca il design della sorella supersportiva MC20, che ha rappresentato un punto di svolta nello stile delle vetture del Tridente. Nel frontale ritroviamo infatti i gruppi ottici a sviluppo verticale, che affiancano la grande calandra con al centro il logo Maserati, impreziosita da sottili listelli verticali cromati.

Nella vista laterali non mancano alcuni elementi che rimandano alla tradizione del costruttore modenese, come i tre sfoghi d’aria sui parafanghi anteriori, oltre al logo posizionato invece sui montanti posteriori. Arrivati alla coda, qui i protagonisti sono i gruppi ottici questa volta a sviluppo orizzontale, che rimandano alle forme della 3200 GT. Grintosa la parte bassa el paraurti dove spicca la presenza dei grandi terminali di scarico, la cui forma cambia a seconda dell’allestimento scelto.

Tutti nuovi gli interni, che fondono sapientemente la tradizione di Maserati, con le più recenti soluzioni in termini di connettività. Questa “evoluzione” trova la sua massima espressione nell’orologio al centro della plancia che, per la prima volta, è di tipo digitale, sul cui schermo, oltre all’ora, possono essere richiamate diverse informazioni inerenti la dinamica del veicolo.

Tutto nuovo anche lo schermo del sistema di infotainment da 12,3 pollici, che lavora in coppia con un secondo schermo nella parte bassa della plancia da 8,8 pollici dal quale gestire il climatizzatore e alcune funzioni secondarie. Digitale è anche il quadro strumenti, con grafica personalizzabile e schermo da 12,3 pollici.

La grinta della Maserati Grecale si riflette nei motori che saranno probabilmente disponibili a listino. Intanto, la piattaforma “Giorgio” permette la trazione integrale intelligente, capace quindi di trasmettere all’occorrenza tutta la coppia al posteriore. Al top della gamma motori si posiziona l’allestimento Trofeo che, come dicevamo, è spinto dal benzina V6 Nettuno della Maserati MC20, la cui potenza qui è “limitata” a 530 CV. Il resto della gamma è invece elettrificato e punta sul medesimo sistema offerto su Levante e Ghibli Hybrid, costituito da un quattro cilindri mild hybrid, qui disponibile in tre step di potenza: 250 CV o 300 CV sulla GT e 330 CV sulla Modena. Fa storia a sé la variante Folgore, quella completamente elettrica, spinta da un powertain capace di sviluppare 550 CV.

Al capitolo consumi, naturalmente le Grecale più parsimoniose sono le GT da 250 e 300 CV, che assicurano medie di 8,7-9,2 l/100 km. Solo leggermente più assetata la variante Modena con lo stesso Powertrain ma da 330 CV, che si attesta su medie di 8,8-9,3 l/100 km. Decisamente più alti, come prevedibile del resto, i consumi della Trofeo da 530 CV, che si attestano sugli 11,2 l/100 km.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la Maserati Grecale, ognuno dei quali abbinato ad una specifica motorizzazione (aggiornato ad aprile 2025).

  • Grecale (250 CV)
  • Grecale (300 CV)
  • Modena
  • Folgore
  • Trofeo

Grecale (250 e 300 CV): 4 cilindri mild hybrid, cerchi diamantati da 20″, interni in pelle e sedili comfort regolabili.

Modena: rispetto alla GT aggiunge cerchi Etere da 20 pollici staggered, interni con inserti in Radica a poro aperto, rivestimenti interni in pelle premium esteso (comprendenti selleria, braccioli e maniglie), sedili riscaldati.

Folgore: full electric con batteria da 105 kWh, 410 kW di potenza (equivalenti a circa 557 CV). Colori Blu Pastello, Giallo Genio Gloss e Dark Aurora Boreale; quattro finiture opache, tra cui il Digital Aurora Matte. Nuovi abbinamenti, come body Orange Devil con pinze nere e gli interni Sport Ice/Black.

Trofeo: l’allestimento top di gamma si caratterizza per la presenza di un look esterno più sportivo dei paraurti anteriori e posteriori, Cerchi Crio da 21 pollici Staggered Opachi in lega di Alluminio, pinze freno rosse, interni con inserti in Fibra di Carbonio effetto3D, illuminazione interna per dashboard e pannelli porta.

  • Immagine: la Grecale rappresenta la Maserati più moderna e tecnologica oggi disponibile.
  • Motori: ampia la gamma motori, con potenze che arrivano ad oltre 500 CV.
  • Ibrido: interessante la possibilità di poter contare anche su propulsori elettrificati.

Di seguito il listino prezzi della Maserati Grecale aggiornato a novembre 2025:

Maserati Grecale Prezzo
Grecale 250 CV 83.900 €
Grecale 300 CV 83.900 €
Modena (250/300 CV) 91.600 €
Folgore 113.700 €
Trofeo 128.100 €

Subaru Crosstrek: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Subaru Crosstrek: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Il mercato dei crossover, in continua espansione, si prepara ad accogliere un nuovo esemplare: arriva Subaru Crosstrek, erede del noto XV. Presentato al Salone di Detroit 2022, verrà assemblato sulla stessa piattaforma SGP di XV, ma i cambiamenti rispetto al passato sono piuttosto radicali, a partire dal nuovo telaio. Inoltre, Crosstrek porterà al debutto diverse tecnologie innovative, come la nuova unità ibrida e-Boxer, mantenendo però la vocazione da fuoristrada grazie a trazione integrale e assetto rialzato. Il crossover sarà lanciato prima in Giappone nel 2023 e solo successivamente negli USA e in Europa.

Ecco la scheda tecnica di Subaru Crosstrek:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina/MHEV
 Classe –
 CV/kW (da) 155/114
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Crosstrek si arricchisce della versione speciale “4WILD”. Non un allestimento autonomo ma un pack estetico e funzionale che mantiene invariata la parte tecnica. Prezzo: da 31.400 euro.

Le novità sono le protezioni anti-riflesso e anti-graffio su cofano, portiere, montante C e parte posteriore. Poi ci sono i badge laterali 4WILD, cerchi in lega Matt Black, da 17’’ per STYLE e da 18’’ per Style Xtra e Premium; coprimozzo dedicato; protezione paraurti posteriore in resina e paraspruzzi anteriori e posteriori.

L’abitacolo viene arricchito da un display verticale da 11,6 pollici con connettività wireless e da un dettaglio arancione sul volante, un badge dedicato, tappetini impermeabili sia davanti sia dietro,  battitacco anteriori e protezioni per l’ingresso dei sedili posteriori con grafica 4WILD.

A completare la versione c’è una vasca baule bassa e impermeabile.

Coerente con l’identità Subaru

Il nome 4WILD continua la logica già vista con i precedenti format 4DVENTURE e 4DVANCED: una struttura comune che rafforza la lettura della gamma e chiarisce il posizionamento del marchio. Il gioco grafico rimanda direttamente alla tradizione 4WD, mentre il logo con montagna stilizzata diventa un riferimento visivo immediato per chi cerca un’auto orientata alla scoperta.

Il colore arancione, utilizzato come accento, aggiunge una nota distintiva e richiama un immaginario dinamico e outdoor, senza però alterare la sobrietà dell’insieme.

Novità 2024

Al Salone di New York 2023 Subaru presenta l’allestimento Wilderness per la  Subaru Crosstrek. Si tratta di un allestimento orientato al fuoristrada già introdotto su Forester ed Outback. A distinguerlo dalle versioni già a listino ci pensano l’assetto rialzato di 15 mm, le gomme Yokohama Geolandar specifiche per l’off-road e soprattutto il benzina 2,5 litri 4 cilindri da 185 CV e 239 Nm, il più potente della gamma. Per affrontare i tracciati fuoristrada con maggiore disinvoltura, poi, è di serie il sistema X-Mode (con modalità Snow/Dirt/Deep Snow/Mud) che riduce automaticamente al minimo lo slittamento agendo su sistema di trazione integrale e potenza.

A livello estetico, invece, sono pochi i cambiamenti, costituiti soprattutto da dettagli interni ed esterni arancioni, dalla protezione in plastica nera che corre per tutta la parte bassa della carrozzeria e i cerchi in lega da 17″. Così come per gli altri allestimenti di Subaru Crosstrek, per il momento non si sa ancora se e quando Wilderness arriverà in Europa o se verrà destinato esclusivamente ai mercati asiatici e americani.

Crosstrek full-hybrid

La gamma motori della Subaru Crosstrek si amplierà presto con l’ingresso a listino di una inedita motorizzazione full-hybrid. Si tratta dei una nuova declinazione elettrificata per il motore Boxer del costruttore delle Pleiadi. Il nuovo 2.5 ha una potenza di 160 CV per 209 Nm di coppia.

Subaru Crosstrek: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

La parte elettrica è costituito da una batteria da 1,1 kWh che manda energia a due motori elettrici montati sull’asse anteriore, con quello di trazione capace di erogare 119 CV di potenza, che permette al modello di muoversi in elettrico per qualche chilometro. Il serbatoio ha una capacità di 62 litri e consente così alla Crosstrek di poter contare su un’autonomia che può arrivare a 1.000 km.

Per lo sviluppo di Crosstrek il marchio nipponico è ripartito dalle basi: il nuovo telaio, con un’architettura innovativa e maggior rigidità, utilizza gli stessi accorgimenti già impiegati su Levrog e WRX,  migliorando l’esperienza di guida grazie alla drastica riduzione delle vibrazioni percepite.

Ciononostante, le dimensioni sono pressoché invariate rispetto a Subaru XV: la lunghezza guadagna 1,5 cm per sfiorare i 4 metri e mezzo, ma il passo resta fermo a 267 cm; larghezza e altezza, invece, si attestano sui  180 e sui 158 cm. Da notare, infine, l’assetto rialzato che regala al veicolo uno stacco da terra di 200 mm, aumentando le capacità fuoristradistiche del nuovo Crosstrek.

Dimensioni
Lunghezza 4.480 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.580 mm
Passo 2.670 mm

Pur riprendendo alcuni stilemi che caratterizzavano Subaru XV, l’estetica del nuovo Crosstrek cambia in modo evidente. La griglia frontale presenta un inedito disegno, con due listelli cromati che si dipartono dal logo centrale e che sfumano negli affilati proiettori. Un secondo livello di gruppi ottici è stato integrato nelle protezioni in plastica alle estremità inferiori della calandra, che alludendo a un uncino donano al crossover una certa aggressività.

Anche la fiancata ha un aspetto piuttosto muscoloso, di nuovo grazie alle protezioni in plastica dei passaruota, mentre una bassa linea di cintura aiuta a rendere più slanciato il look di Crosstrek. Infine, si chiude in bellezza con  il retro, che presenta un bel gioco di pieni e di vuoti grazie al nuovo design dei gruppi ottici posteriori e del paraurti.

Anche entrando all’interno di Subaru Crosstrek si nota subito il cambio di passo rispetto al passato: l’abitacolo è stato ridisegnato da cima a fondo, con rivestimenti di migliore qualità, nuovi sedili e materiali fonoassorbenti che aumentano il piacere di guida. Al centro della plancia, poi spicca il touchscreen verticale da 11,6″, che supporta un nuovo sistema di infotainment.

A bordo, inoltre, vengono introdotte diversi ADAS di ultima generazione, come il sistema EyeSight che grazie a due telecamere riesce a monitorare l’ambiente intorno al crossover. Ma sono presenti anche assistenti già conosciuti, come il Cruise Control adattivo, il sistema di mantenimento della corsia e l’avviso di ripartenza.

La nuova Subaru Crosstrek viene proposta con un ibrido MHEV e-Boxer, che unisce un’unità 2.0 litri benzina ad un sistema mild-hybrid che insieme assicura una potenza totale di 136 CV.

La Subaru Crosstrek viene proposta in abbinamento a tre allestimenti:

  • Style
  • Style Xtra
  • Premium

Style: Cerchi in lega da 17 pollici, Climatizzatore automatico bi-zona, EyeSight, Fari a LED autolivellanti, Reverse Automatic Braking (RAB), Sedili anteriori riscaldabili, SI-DRIVE (SUBARU Intelligent Drive), Sistema di accesso e avviamento a pulsante senza chiave, Subaru Rear Vehicle Detection (SRVD), Telecamera posteriore, X-MODE – 1 modalità.

Style Xtra: Cerchi in lega da 18 pollici, High Beam Assist (HBA), Porte USB (tipo A e C) dietro il box della consolle centrale, Sedile di guida a regolazione elettrica 10 posizioni con supporto lombare, Sedile passeggero anteriore a regolazione elettrica 8 posizioni, Specchietto retrovisore fotocromatico, X-MODE – 2 modalità.

Premium: Sedili in pelle, Sistema audio DAB+ con display da 11,6 pollici con 6 altoparlanti e Navigatore Apple CarPlay/Android Auto con connessione wireless, Tetto apribile elettricamente in cristallo con funzioni di scorrimento e inclinazione.

  • Nuovo telaio: l’inedito chassis di Subaru Crosstrek è stato ottimizzato per ridurre le vibrazioni a bordo e migliorare l’esperienza di guida.
  • Off-road: grazie alla trazione integrale e all’assetto rialzato, Crosstrek continua nel solco di XV puntando sul fuoristrada.
  • Tecnologia: sono molte le nuove tecnologie a bordo, come lo schermo da 11,6″ dedicato all’infotainment e il sistema EyeSight.

Di seguito il listino prezzi della Subaru Crosstrek aggiornato a novembre 2025:

Subaru Crosstrek Prezzi
2.0 e-Boxer 37.900 €

Lexus LBX: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Lexus LBX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2

Lexus si avventura in un nuovo segmento e amplia il suo pubblico di potenziali acquirenti, puntando anche sui giovani. A tale scopo, presenta la nuova LBX, un B-SUV premium sviluppato sulla piattaforma GA-B, già adottata dalla Yaris Cross. Pur mantenendo l’eleganza e il carattere premium della gamma Lexus, la LBX si distingue per le sue dimensioni compatte, rappresentando così il primo modello del brand pensato appositamente per i mercati europei.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lexus LBX:

Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 402 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 36.500 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

LBX: novità 2025

La gamma della Lexus LBX si arricchisce con l’introduzione della versione Vibrant Edition. Questa serie speciale nasce sulla base della versione Emotion e introduce dettagli stilistici esclusivi: tra questi i cerchi in lega da 18 pollici con finitura nera opaca, gli spoiler anteriore e posteriore in nero, gli inserti piano black nei paraurti e le cornici dei vetri in tinta scura. Il frontale riprende l’ispirazione della sportiva LBX Morizo RR Concept, con griglia a trama jet black e finiture in cromo scuro e tra le colorazioni disponibili ci sono le nuove Astral Black in tinta unita o bi-tone con tetto nero abbinato a Ruby Red o Sonic Quartz, mentre sul montante posteriore campeggia l’emblema “Vibrant Edition”.

Gli interni si caratterizzano per sedili in pelle semi-anilina nera con inserti in Dark Rose, cuciture rosse su schienali e cinture di sicurezza, sedile conducente regolabile elettricamente, illuminazione ambientali a 64 colori, caricabatterie wireless per lo smartphone e palette del cambio al volante. Completa la dotazione il Lexus Sefty System di terza generazione, sistema che integra numerosi assistenti alla guida. Per quanto riguarda il motore abbinato a questa edizione speciale, esso rimane il il classico 1.5 full hybrid da 136 CV abbinato alla trazione anteriore.

Lexus LBX Morizo RR Concept (2024)

La gamma della Lexus LBX si amplia con l’arrivo della versione Morizo RR, ovvero la variante più prestazionale del modello. A spingerla provvede il medesimo motore della Toyota GR Yaris, un 1.6 turbo a tre cilindri da 305 CV e 400 Nm di coppia, che attraverso la trazione integrale permettono al modello di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in 5,1 secondi.

A sostenere queste prestazioni ci pensano poi cerchi in lega forgiati da 19 pollici e un assetto dedicato. Non manca poi un kit estetico specifico.

LBX: dimensioni

Nonostante le sue dimensioni reali siano di 4,2 metri di lunghezza e 1,8 metri di larghezza, la Lexus LBX riesce a dare l’impressione di essere più imponente grazie al suo design muscoloso. Nonostante le dimensioni compatte, offre un bagagliaio spazioso con una capacità di 332 litri. Le proporzioni equilibrate contribuiscono all’efficienza e alla praticità della vettura. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.190 mm
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.580 mm

L’interno della Lexus LBX offre un’esperienza lussuosa con doppio display e materiali di alta qualità. L’ambiente segue il design delle sorelle maggiori, offrendo una qualità degna dei modelli di segmento superiore. I rivestimenti, disponibili in ecopelle e pelle semi-anilina con parti riciclate, sono abbinati a inserti speciali in finitura carbone Tsuyusami sulla plancia. La parte digitale è rappresentata da un display con funzione di quadro strumenti riconfigurabile da 12,3 pollici – con la possibilità di aggiungere un head-up display – e un sistema di infotainment Lexus Link Connect con uno schermo da 9,8 pollici, connessione al cloud, comandi vocali e compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.

Tra gli optional, c’è l’impianto audio Mark Levinson su misura per l’abitacolo della LBX, con 13 diffusori per un’esperienza sonora di alta qualità. Per quanto riguarda la sicurezza, infine, la LBX include di serie il pacchetto Lexus Safety System+ di Livello 2. Inoltre, è possibile richiedere ulteriori funzionalità avanzate come l’avviso di traffico trasversale anteriore, il Panoramic View Monitor e il parcheggio da remoto controllato tramite smartphone.

Lexus LBX ha un design audace e originale che mira ad attrarre una clientela giovane. Nonostante le sue dimensioni effettive, il suo aspetto muscoloso la fa apparire più grande. La calandra a clessidra, caratteristica distintiva dei modelli Lexus degli ultimi anni, è stata ridimensionata per fare spazio a prese d’aria aggressive e a nuovi gruppi ottici a LED, con la forma a “L” rivolta verso l’esterno per la prima volta. La parte posteriore presenta un elemento orizzontale che attraversa l’intera larghezza del portellone. Le fiancate sono enfatizzate da sbalzi corti e cerchi da 18 pollici, mentre il cofano ribassato e i montanti anteriori arretrati contribuiscono alla miglior aerodinamica.

La piattaforma modulare GA-B è stata appositamente aggiornata per soddisfare le esigenze della Lexus LBX. Le sospensioni hanno una taratura specifica per garantire comfort e piacere di guida ottimali. Sono stati apportati rinforzi nelle aree della scocca soggette a sollecitazioni intense, e il cofano motore è realizzato in alluminio. Lo schema delle sospensioni posteriori varia a seconda delle versioni: barra di torsione per le varianti a trazione anteriore e doppio braccio oscillante per le versioni integrali E-Four, che includono un motore elettrico aggiuntivo sull’asse posteriore.

Sotto il cofano della Lexus LBX troviamo un motore ibrido full hybrid da 1,5 litri a tre cilindri, ereditato dalla Yaris Cross ma con significative evoluzioni. Il sistema ibrido è dotato di una nuova batteria NiMH con una maggiore densità, in grado di fornire energia più rapidamente al motore elettrico per migliorare l’accelerazione in partenza. La potenza e la coppia sono aumentate da 116 CV e 120 Nm a 136 CV e 185 Nm. Il motore è abbinato a un cambio automatico a variazione continua CVT, che trasmette la potenza alle ruote anteriori. Tuttavia, la LBX sarà disponibile anche con trazione integrale grazie a un piccolo motore elettrico da 10 kW montato sull’asse posteriore. Le prestazioni dichiarate indicano uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi. Lexus promette anche un’agilità eccezionale per la DBX, sfruttando un raggio di sterzata di soli 10,4 metri.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la Lexus LBX:

  • Class
  • Elegant
  • Emotion
  • Relax
  • Cool

Class: versione base, include di serie Sistema di sicurezza Lexus Safety System+, Sistema di infotainment Lexus Link Connect con schermo da 9,8 pollici, Display multi-informazione da 7 pollici, Cerchi in lega da 17 pollici, Interni in tessuto nero, Fendinebbia, Luci diurne, posteriori e di stop a LED, e retrovisori elettrici.

Elegant: include di serie Carrozzeria in tinta unita, Cerchi in lega da 17 pollici, Sedili in similpelle NuLuxe, Sedile conducente con regolazione elettrica e supporto lombare, Retrocamera con linee guida dinamiche, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Retrocamera con linee guida dinamiche, Illuminazione ambientale interna.

Emotion: include di serie Verniciatura bicolore, Cerchi in lega da 18 pollici con finitura “machined” (lavorata a macchina) e Interni in ecopelle nera con cuciture rosse a contrasto.

Relax: include di serie Finiture in pelle semi-anilina per i sedili, Volante in pelle riscaldato e ventilato, Sedili anteriori riscaldabili e ventilati, Sedile conducente con funzione massaggio, Plancia rivestita in materiali soft-touch, Illuminazione ambientale avanzata a 64 colori, Sistema di purificazione dell’aria con ionizzatore nanoe X e Tappetini premium in moquette

Cool: include di serie Cerchi in lega da 16 pollici, Fari LED con firma luminosa, Sistema multimediale con schermo touch da 9,8 pollici, Compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, Pacchetto di sistemi di sicurezza Lexus Safety System+ (con cruise control adattivo e mantenitore di corsia), Climatizzatore automatico bi-zona, Sensori di parcheggio posteriori, Sedili in tessuto e Volante in pelle.

  • Design: gli esterni sono muscolosi e aggressivi, facendo sembrare l’auto più imponente delle sue dimensioni effettive.
  • Lusso: gli interni sono raffinati e ospitano una varietà di materiali di alta qualità e tante possibilità di personalizzazione.
  • ADAS: grazie al Lexus Safety System+ di Livello 2, che include diverse funzioni di assistenza alla guida, la LBX garantisce un elevato livello di sicurezza per i passeggeri.

Di seguito il listino prezzi della Lexus LBX, aggiornato a novembre 2025:

Lexus LBX Prezzo
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Class 36.500 €
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Elegant 39.000 €
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Emotion 40.500 €
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Relax 42.000 €
1.5 Hybrid 136 CV 2WD Cool 43.500 €

Hyundai Tucson: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Tucson: prezzi, dimensioni e prova su strada 11

Introdotta nel 2004, la Hyundai Tucson si è rapidamente affermata tra i SUV di media dimensioni. L’ultima generazione, introdotta nel 2021, ha staccato fortemente con il passato, portando al debutto un inedito linguaggio stilistico per il marchio. Con un design distintivo, dotazioni tecnologiche avanzate e un assortimento variegato di motori – diesel, benzina e ibridi, inclusa l’opzione plug-in – la Tucson rappresenta un modello a “tutto tondo”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai Tucson:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 577/1.756 litri (benzina)
 Alimentazioni benzina e diesel MHEV/ ibrida / plug-in
 Classe 6E-bis
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 33.400 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

Hyundai ha rivelato un nuovo allestimento esclusivo per l’Italia per la sua Tucson, chiamato Dark Line. La Dark Line si distingue per una serie di elementi estetici specifici: all’esterno spiccano i cerchi in lega Glossy Grey da 17 pollici, la griglia anteriore cromata nera con logo Hyundai nero, il tetto a contrasto nero con barre longitudinali e gli specchietti laterali scuri, mentre sono di serie anche i vetri posteriori oscurati e i badge Dark Line dedicati. Nella parte posteriore resta il gruppo ottico full LED con la firma luminosa orizzontale che caratterizza il modello. Dentro, l’abitacolo è completamente nero, con finiture e tappetini dedicati, per un ambiente più omogeneo e sobrio rispetto alle versioni standard.

L’allestimento include di serie una buona dotazione tecnologica e di sicurezza. Tra gli equipaggiamenti principali ci sono: fari full LED anteriori; strumentazione digitale da 12,3 pollici; schermo centrale touchscreen da 12,3 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless; servizi connessi Bluelink; climatizzatore automatico bi-zona; Smart Key con Start Button; Sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera. Infine, la Tucson Dark Line è disponibile in tre motorizzazioni: un 1.6 T-GDi benzina da 150 CV, trazione anteriore e cambio manuale a 6 rapporti (34.900 euro); un 1.6 T-GDi benzina con cambio automatico DCT a 7 rapporti (36.700 euro) e un 1.6 HEV full hybrid da 239 CV con trasmissione automatica e trazione anteriore (39.000 euro).

Restyling

Hyundai ha svelato il restyling della Tucson, iniziando con la versione a passo lungo per il mercato coreano, anticipando l’arrivo della variante europea nei prossimi mesi. Esternamente, il SUV mantiene il suo stile personale e dinamico, nato dalla filosofia Parametric Dynamics, con luci diurne a diamante nel frontale e gruppi ottici principali posizionati in modo più nascosto all’anteriore. Novità significative includono una mascherina e paraurti inediti, mentre le foto ufficiali suggeriscono la presenza di nuove protezioni per il fondoscocca.

Tuttavia, è nell’abitacolo che si nota il cambiamento più marcato. In una mossa inusuale per un restyling, gli interni sono stati completamente ridisegnati. La nuova configurazione interna riflette l’approccio innovativo di Hyundai, con un doppio schermo a sviluppo orizzontale che unisce strumentazione e infotainment. Una fascia divisoria integra le bocchette di aerazione, separando visivamente la parte superiore da quella inferiore, dove trovano posto i comandi della climatizzazione. Il bracciolo centrale è stato ripensato per includere il portabicchieri e la superficie di ricarica wireless, mentre il comando del cambio automatico è stato opportunamente spostato sul piantone dello sterzo, ottimizzando lo spazio e il comfort.

20° anniversario

Per omaggiare i 20 anni di vita del modello, Hyundai presenta l’inedito allestimento 20° anniversario. Sviluppato sulla base dell’allestimento top di gamma Excellence, si caratterizza per i poggiatesta anteriori e i battitacco delle portiere anteriori personalizzati con il logo dell’edizione, oltre che per i cerchi in lega dal disegno specifico da 19 pollici.

Il nuovo allestimento sarà abbinabile a tutte le motorizzazioni a listino: benzina mild-hybrid, diesel mild-hybrid, full-hybrid (2 o 4 ruote mostri) e plug-in hybrid (sempre a 2 o 4 ruote motrici)

La nuova Hyundai Tucson aumenta leggermente le misure rispetto al passato: è lunga 4,5 metri, con un passo di 2,68 metri, mentre altezza e larghezza raggiungono rispettivamente 1,65 e 1,86 metri. Queste dimensioni si traducono in un capiente vano bagagli, la cui capacità minima oscilla tra i 546 litri della versione diesel MHEV e i 616 litri della variante full hybrid .

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.680 mm

hyundai tucson usate
hyundai tucson usate

 

L’aspetto esterno dell’ultima generazione di Hyundai Tucson si è evoluto molto rispetto ai modelli precedenti: nuove forme geometriche con angoli taglienti disegnano i volumi del Suv coreano. Sul frontale spicca l’inedita calandra con al centro il logo Hyundai, che assottigliandosi verso i lati include nella sua griglia le luci diurne a Led. Il cofano è ulteriormente movimentato da alcune nervature, che slanciano la figura e portano l’attenzione verso il retro.

Le linee del frontale continuano infatti sui fianchi, donando all’insieme un design fluido e sinuoso. Oltre ai volumi ben scolpiti, nella sezione laterale del veicolo spiccano i cerchi in lega di grandi dimensioni, che donano alla Tucson un look curato e sportivo. Il tutto si chiude con il posteriore, in cui spiccano i nuovi fari LED, disposti in un disegno orizzontale che abbraccia tutto il retro da parte a parte, e il piccolo spoiler posto sopra al lunotto.

Gli interi della nuova Hyundai Tucson hanno subito una piccola rivoluzione con l’introduzione della nuova generazione. In generale aumentano le dotazioni tecnologiche, che ne valorizzano l’aspetto high-tech e all’avanguardia: dietro al volante multifunzione troviamo il nuovo touchscreen da 10,25” per la strumentazione digitale affiancato da un display touch posto al centro della plancia per l’infotainment. Inoltre, per evidenziare ancora di più il look futuristico, tutti i comandi di navigazione e del climatizzatore ora sono soft touch.

Il disegno dell’abitacolo viene poi completato da rivestimenti e design alla moda, che regalano un aspetto di classe a tutto il veicolo. Diverse anche le comodità a bordo, come i numerosi portaoggetti che aumentano lo spazio a disposizione o il doppio portabicchiere posto nel bracciolo tra i due sedili anteriori.

Piuttosto ampia la scelta di propulsori. Il listino si compone di una variante mild-hybrid con impianto a 48 V benzina da 160 CV o diesel da 136 CV. L’offerta continua con un full-hybrid da 239 CV a trazione anteriore o integrale. A completare l’offerta ci pensa poi la variante plug-in da 253 CV, con trazione anteriore o integrale.

Stando ai dati calcolati sul ciclo WLTP, la versione benzina mild-hybrid dichiara una media di 6,4-6,9 l/100 km, mentre il diesel con lo stesso livello di elettrificazione si registra una media di 5,1-5,6 l/100 km. Il full-hybrid dichiara invece una media di 5,5-6 l/100 km, mentre il plug-in, grazie alla batteria da 38,8 kWh promette di muoversi in elettrico da un minimo di 62 ad un massimo di 90 km.

Sono cinque gli allestimenti tra cui scegliere per la Hyundai Tucson:

  • XTech
  • Dark Line
  • Business
  • Excellence
  • N-Line

XTech: 7 Airbag, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Sistema di assistenza alla partenza in salita, Sistema di controllo della stabilità, Sistema di controllo della velocità in discesa, Sistema di frenata anti bloccaggio, Hyundai Smart Sense, Sistema di mantenimento al centro della corsia, Sistema di riconoscimento dei limiti, Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sistema ISG, Retrovisore, Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/65 R17, Kit gonfiaggio pneumatici, Barre portatutto longitudinali, Luci diurne e di posizione a LED, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Attacchi ISOFIX, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Cambio shift-by-wire, Climatizzatore automatico a 2 zone, Cluster SuperVision TFT LCD da 10.25″, Cruise control, Freno di stazionamento elettrico, Presa ausiliaria 12V, Sedile guidatore regolabile in altezza e con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili rivestiti in tessuto, Sensore crepuscolare, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio posteriori con retrocamera, Volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Comandi audio al volante, Multimedia System con display touchscreen TFT LCD da 8″ con connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, Radio DAB con 6 speakers, USB per la ricarica, Vernice metallizzata, Navigatore satellitare, Retrocamera, Smartphone Integration, DAB, Finestrini anteriori e posteriori elettrici, Barre Longitudinali, Interni in tessuto.

Dark Line: allestimento esclusivo per l’Italia, include di serie Sensore pioggia, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata (L.F.A), Retrocamera, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (T.P.M.S.), Sistema di mantenimento della corsia (LKA), Blind Spot Collision Avoidance, Cruise control, Specchietto retrovisore elettrocromico, Cluster SuperVision – Quadro strumenti TFT LCD ad alta definizione da 12.3 pollici, Sistema anti-appannamento del parabrezza, Climatizzatore automatico 2 zone, Radiocomando a distanza, Immobilizer, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Comandi audio al volante, eCall, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3 pollici con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Presa USB, Caricatore wireless per smartphone, Montante e calotte specchietti neri, Luci di posizione a LED, Luci diurne a LED, Sensore crepuscolare, Vetri posteriori oscurati, Kit gonfiaggio pneumatici, Cerchi in lega con design dedicato Dark Line da 17 pollici con pneumatici 215/65 R17, Tetto nero, Maniglie in tinta con la carrozzeria, Griglia anteriore cromata nera con logo Hyundai nero, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Retronebbia, Sistema di bloccaggio delle portiere (manuale), Attacchi ISOFIX, Freno di stazionamento elettrico, Sedili rivestiti in tessuto, Sedile passeggero regolabile in altezza, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici con funzione Safety, Specchietti di cortesia.

Business: Equipaggiamento XTech più, Cerchi in lega leggera da 18″ con pneumatici 235/55 R18 per versioni Hybrid 48V e Diesel, Cerchi in lega leggera da 19° con pneumatici 235/50 R19 per versioni Plug-in Hybrid, Fari anteriori Full LED, Luci posteriori a LED, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico a 3 zone, Sedile passeggero regolabile in altezza, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT.LCD da 10.25° con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Servizi telematici Bluelink.

Excellence: Equipaggiamento XLine più, Hyundai Smart Sense, Blind Spot Collision Avoidance, Blind Spot Collision Warning, Rear Occupant Alert, Sistema anti-collisione di svolta, Smart Cruise Control, Cerchi in lega leggera da 19″ con pneumatici 235/50 R19, Portellone posteriore elettrico, Sedili anteriori riscaldabili, Remote Seat Folding, Volante riscaldabile, Krell Premium Sound System, Sistema audio a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno.

N-Line: Equipaggiamento XLine più, Cerchi in lega leggera con design dedicato N Line da 19° con pneumatici 235/50 R19, Design sportivo N Line, Paraurti anteriore e posteriore con design N, Passaruota in tinta carrozzeria, Interni dedicati N Line con cuciture rosse, Pedaliera rivestita in metallo, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili sportivi N Line rivestiti in misto pelle/tessuto scamosciato.

hyundai tucson usate
hyundai tucson usate

Abbiamo messo alla priva l’ultima generazione della Hyundai Tucson in abbinamento al powertrain full-hybrid da 230 CV. Ma prima ancora di mettersi al volante, la Tucson merita di essere osservata. I designer del brand coreano hanno inaugurato proprio con la Tucson un inedito linguaggio stilistico che in futuro influenzerà anche altri modelli del marchio. Le linee sono molto personali e a tratti futuristiche soprattutto nel frontale, in cui parte della calandra si illumina quando si accendono le luci diurne creando un effetto molto particolare in grado di catturare gli sguardi di tutti. Anche gli interni spiccano non solo per la qualità percepita, ma anche per la tanta tecnologia che questa Tucson porta su strada. Tra gli elementi che ci hanno colpito di più, ci sono le telecamere laterali che, quando si attiva un indicatore di direzione per svoltare a destra o sinistra, ripropongono le immagini di ciò che è presente nell’angolo cieco posteriore, rendendo più sicure le svolte.

 

Al volante, invece, la nuova Tucson stacca fortemente con il passato. Rispetto alla precedente generazione l’asticella del comfort si è alzata notevolmente. L’insonorizzazione è ottima e la voce del 1.6 sotto il cofano risulta appena percettibile in tutte le situazioni. A proposito del motore, il quattro cilindri spinge con decisione e mette in luce un bell’allungo fin dalla parte bassa del contagiri, coadiuvato nella spinta dal piccolo motore elettrico che permette anche di muoversi completamente in elettrico per qualche chilometro, a patto certo di non esagerare con la pressione sul pedale del gas.

Non male anche la precisione dello sterzo, considerando la stazza della vettura. L’assetto, come dicevamo, assicura un’ottimo comfort a scapito naturalmente della dinamica di guida, caratteristica comunque secondaria su un modello di tale categoria. Se si forza un po’ l’andatura la Tucson cede leggermente al rollio, invitando ad adottare uno stile di guida più tranquillo e rilassato, che del resto, è quello che le si addice di più. A tutto vantaggio dei consumi oltre tutto. Nel corso del nostro test, infatti, siamo riusciti a registrare medie di 15 km/l. Non male per un modello di questa categoria.

  • Equipaggiamento: dotazione ricca anche per l’allestimento di accesso alla gamma, con nuovi sistemi di sicurezza e dispositivi di assistenza alla guida.
  • Motori: la gamma include motorizzazioni per tutti i gusti, con soluzioni diverse per potenza e alimentazione.
  • Ibrido: le motorizzazioni ibride permettono di scegliere un veicolo attento all’ambiente anche a chi non può fare a meno dei carburanti tradizionali.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai Tucson, aggiornato a novembre 2025:

Hyundai Tucson benzina Prezzo
1.6 T-GDI 2WD MT 150 CV XTech 33.400 €
1.6 T-GDI 2WD DCT 150 CV Dark Line 36.700 €
Hyundai Tucson hybrid 48V (diesel) Prezzo
1.6 CRDi 2WD DCT 136 CV Business 39.700 €
Hyundai Tucson full hybrid Prezzo
1.6 HEV 2WD DCT 239 CV XTech 37.500 €
1.6 HEV 4WD AT 239 CV Business 42.100 €
Hyundai Tucson plug-in hybrid Prezzo
1.6 PHEV 2WD AT 288 CV Business 46.450 €
1.6 PHEV 4WD AT 288 CV Exellence 50.950 €

Se siete alla ricerca di una Hyundai Tucson usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

hyundai tucson usate
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