BYD Seal U: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BYD Seal: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Al Salone di Monaco 2023, BYD ha tolto i veli sulla sua ultima creazione, la Seal U, un inedito Suv elettrico che completa così la gamma del costruttore cinese. Lungo 4,79 metri, punta su un’autonomia che può raggiungere i 500 km, mentre nello stile prende ispirazione dalla sorella berlina Seal. Sebbene la sua identità estetica e tecnologica rispecchi il DNA del marchio, la Seal U si propone con caratteristiche distintive rispetto al resto della gamma. La sua effettiva disponibilità per il mercato italiano è prevista per il 2024.

Ecco la scheda tecnica della BYD Seal U:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 552 – 1.440 litri
Alimentazioni elettrica
Classe –
CV/kW (da) 218/160
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Come dicevamo, lo stile della BYD Seal U attinge a piene mani da quello della berlina Seal, rispetto alla quale sfoggia linee più massicce e proporzioni più generose. La lunghezza, infatti, è di quasi 4,8 metri, mentre in larghezza misura pressappoco 1,9 metri e in altezza si avvicina ai 1,7 metri. Queste misurazioni si completano con un passo generoso di quasi 2,8 metri, suggerendo un interno ampio e confortevole. A dimensioni esterne tanto generose, si abbina un abitacolo molto confortevole soprattutto per chi viaggia dietro. Il vano di carico, invece, ha una capacità che va da 552 litri a 1.440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.785 mm
Larghezza 1.890 mm
Altezza 1.688 mm
Passo 2.765 mm

La BYD Seal U emerge con un design ispirato agli elementi marini, seguendo le orme dell’Ocean Design, un concetto stilistico già apprezzato su modelli come la Dolphin e la berlina Seal. Il suo frontale presenta poi una configurazione particolare, dove i fari insieme alle prese d’aria sembrano delineare una distintiva “X”.

Tali dettagli, combinati con proporzioni ben bilanciate, conferiscono al SUV un profilo curato, arricchito da linee morbide che evocano l’andamento sinuoso delle onde marine. L’impressione complessiva è quella di un crossover di segmento D elegante e dalla silhouette affilata.

L’abitacolo del BYD Seal U coniuga funzionalità e raffinatezza. Sebbene l’interno possa apparire più “tradizionale” rispetto ad altri modelli della casa cinese, non manca la tipica attenzione al dettaglio che caratterizza la BYD. I materiali utilizzati sono di qualità, morbidi al tatto, e anche gli assemblaggi tra i vari pannelli sono di qualità.

Il nucleo tecnologico dell’abitacolo è rappresentato dallo schermo touch dell’infotainment da 15,6 pollici, capace di ruotare di 90°, offrendo la versatilità di una visualizzazione sia in modalità ritratto che panoramica. Infine, la comodità è garantita dalla presenza di una piastra di ricarica wireless, capace di accogliere due telefoni simultaneamente, elemento che richiama alcune soluzioni adottate da marchi come Tesla. Lato Adas, infine, troviamo sulla Seal U sistemi di guida semi-assistita di livello 2.

La casa automobilistica cinese ha scelto di equipaggiare questo SUV con la propria batteria Blade, disponibile in due varianti di capacità: 71,8 kWh e 87 kWh. L’energia stipata all’interno della batteria viene inviata ad un motore elettrico sincrono a magneti permanenti, capace di erogare una potenza massima di 218 CV.

I tagli della batteria, come dicevamo, sono da 71,8 kWh e 87 kWh, garantendo un’autonomia che tocca rispettivamente i 420 km e i 500 km. In tema di ricarica, il SUV permette un ingresso in corrente alternata di 11 kW, mentre in corrente continua varia tra 115 kW e 140 kW, a seconda del “taglio” della batteria. Un elemento distintivo della Seal U è la presenza, standard su ogni modello, della pompa di calore e della funzione V2L (Vehicle to Load), che aumenta ulteriormente la sua versatilità energetica.

  • Design: estetica ispirata all’Ocean Design, unendo eleganza e innovazione.
  • Tecnologia: da vera premium la dotazione tecnologica presente a bordo, che trova la massima espressione nel grande schermo rotante a centro plancia.
  • Autonomia: batteria Blade offerta in due tagli diversi, garantendo fino a 500 km di autonomia.

BMW i5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

La nuova BMW i5, variante completamente elettrica dell’ultima BMW Serie 5, solleva interrogativi sulla denominazione più adatta. Rappresenta una variante di Serie 5 o un modello a sé? Con questa ottava generazione, infatti, tutta la gamma si orienta verso la propulsione elettrica, divenendo l’unica opzione globale disponibile. Le versioni plug-in, a benzina e diesel saranno invece proposte solo in specifiche regioni. L’arrivo sul mercato è atteso per ottobre 2023, con due varianti di potenza: 340 e 601 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW i5: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 340/250
 Prezzo (da) 74.400 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La variante 100% elettrica della BMW i5 verrà presto declinata anche in variante station wagon. La nuova BMW i5 Touring arriverà sul mercato nel 2024, ampliando così la gamma delle elettriche della Casa automobilistica tedesca. Al momento, di le i si sa ancora poco. Il recente teaser diffuso da BMW mette in risalto il profilo laterale del veicolo, evidenziando i moderni gruppi ottici a Led e la distintiva forma del tetto e del portellone.

Inoltre, sappiamo che la Touring sarà abbinabile ad un’ampia gamma di propulsori elettrici. Tra le opzioni spiccano la i5 eDrive40, con un motore singolo da 340 CV e un’autonomia di 477-582 km, e la M60 xDrive bimotore, che eroga 601 CV e può percorrere da 455 a 516 km con una singola carica.

La BMW i5 si distingue per le sue dimensioni generose e imponenti. Con un aumento di dieci centimetri in lunghezza, raggiunge la lunghezza complessiva di 5,07 metri, offrendo tanto spazio ai suoi passeggeri. Inoltre, si espande anche in larghezza di tre centimetri, raggiungendo i 1,90 metri, e in altezza di quattro centimetri, arrivando a 1,51 metri. Il passo, che misura 2,99 metri, rappresenta un nuovo record nella categoria, offrendo una base solida per il comfort dei passeggeri. In termini di capacità di carico, il bagagliaio offre 490 litri di spazio, consentendo di trasportare comodamente i bagagli.

Dimensioni
Lunghezza 5.070 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.510 mm
Passo 2.990 mm

La BMW i5 presenta un design che rappresenta un vero e proprio cambiamento di paradigma, differenziandosi dalle ultime creazioni del marchio. Mostra uno stile pulito e teso, abbandonando le esagerazioni criticate negli anni passati. La berlina si distingue per le sue dimensioni imponenti, superando la soglia dei cinque metri con un passo da record. Esaminando gli esterni, il frontale si caratterizza per un’interpretazione interessante del caratteristico doppio rene e dei fari a quattro elementi, con una cornice retroilluminata e indicatori di direzione a Led.

La fiancata presenta una linea di cintura alta e superfici pulite, arricchite da linee tese e nette, minigonne in nero lucido e un inedito logo “5” nel montante C. Al posteriore, spiccano i nuovi gruppi luce sottili con un elemento cromato che richiama la forma a “L” dei fari posteriori. Dal punto di vista tecnico, risponde all’appello lo sterzo sportivo con assistenza parametrica, sospensioni sportive M e un sistema di gestione delle accelerazioni verticali. Le sospensioni adattive Professional offrono ulteriori caratteristiche come la stabilizzazione attiva del rollio, garantendo un’esperienza di guida dinamica e confortevole.

La BMW i5 presenta un abitacolo caratterizzato da un crescente livello di digitalizzazione. L’interfaccia si rinnova radicalmente, con meno tasti fisici e un maggior numero di funzioni controllabili attraverso il BMW Curved Display, composto da uno schermo strumenti da 12,3″ e un infotainment da 14,9″. Il volante è stato ridisegnato con una sezione inferiore piatta e nuovi pannelli di controllo sulle razze, dotati di feedback aptico. Questi elementi si affiancano ai tradizionali come il controller girevole sul tunnel. Un’importante novità è rappresentata dalla Interaction Bar, una sottile striscia cristallina che si estende lungo l’abitacolo e include alcuni comandi touch sensitive per i sedili e il clima. Gli interni della Serie i5 rispondono al dettame della sostenibilità, offrendo rivestimenti privi di pelle di origine animale. I sedili, la plancia, i pannelli portiera e la corona del volante sono rivestiti con un materiale chiamato Veganza, che simula l’effetto dei pellami naturali.

La 5 introduce anche importanti progressi nel campo degli Adas, come il nuovo Driving assistant professional che include assistenti alla guida come lo Steering e Lane control assist con Distance control e funzione Stop & go. In alcuni mercati, l’Highway assistant permette la gestione autonoma dello sterzo fino a 130 km/h, consentendo di togliere le mani dal volante mantenendo l’attenzione sulla strada e sul traffico. La vettura offre inoltre il Parking assistant con assistente di retromarcia di serie e, su richiesta, una variante professionale in grado di effettuare il parcheggio autonomo senza il guidatore a bordo. L’interfaccia è altamente intuitiva grazie al sistema BMW iDrive arricchito con la funzione QuickSelect e al nuovo software BMW OS 8.5. Il sistema offre diverse modalità di controllo, tra cui touch, controlli vocali, comandi sul volante e opzionali comandi gestuali. Tra le opzioni disponibili, vi è il BMW Live cockpit professional con head-up display e immagini in realtà aumentata. Il BMW OS 8.5 introduce anche contenuti digitali innovativi, come aggiornamenti frequenti, informazioni precise sulla rete di ricarica e la possibilità di streaming video e in-car gaming tramite l’optional AirConsole. Altri gadget sfiziosi includono il Welcome scenario con “light show” incluso e il tappeto luminoso dinamico. La chiave digitale permette di aprire e avviare il veicolo tramite smartphone iOS o Android, offrendo una connettività stabile grazie alle antenne 5G di serie. Infine, gli upgrade software over-the-air consentono di scaricare funzioni ConnectedDrive gratuitamente per un mese e successivamente di prenotarle per un periodo più lungo.

La nuova BMW i5 è offerta in abbinamento a due powertrain elettrici, che rappresentano il fulcro del progetto. La variante i5 eDrive40 adotta uno schema a motore singolo con trazione posteriore, erogando 340 CV e 430 Nm di coppia. Questa versione è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6 secondi nella modalità Sport boost o con il Launch control attivato, raggiungendo una velocità massima autolimitata di 193 km/h. La M60 xDrive, invece, è equipaggiata con un powertrain “dual motor” che offre la trazione integrale elettrica. Questa versione è in grado di erogare 601 CV e 820 Nm di coppia nella modalità M Sport Boost o con l’M Launch control attivato. Grazie a queste caratteristiche, la M60 xDrive può accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, raggiungendo una velocità massima autolimitata di 230 km/h.

La BMW i5 è equipaggiata con una batteria da 81,2 kWh che offre un’autonomia stimata tra i 477 e i 582 km per la versione eDrive40 e tra i 455 e i 516 km per la versione M60. La Casa ha introdotto la nuova funzione Max range, che permette di aumentare l’autonomia fino al 25% riducendo la potenza e alcune funzioni di comfort. Per quanto riguarda le opzioni di ricarica, è disponibile il sistema standard in corrente alternata da 11 kW, ma è possibile richiedere il caricatore da 22 kW. In modalità di ricarica in corrente continua, la i5 può raggiungere una potenza di 205 kW e può passare dal 10% all’80% della capacità in soli 30 minuti.

La BMW 5 viene offerta in 2 allestimenti differenti:

  • i5: la versione “base” della berlina tedesca, con una dotazione già ricca sotto tutti i punti di vista.
  • MSport: per i clienti dal carattere più sportivo.

Equipaggiamenti di serie: Sistema di sicurezza passiva per pedoni, Assistente di attenzione alla guida, Kit prontosoccorso (incluso nella messa in strada), Kit attrezzi, Sistema Active Guard, Bulloni antifurto per cerchi in lega, BMW Intelligent Emergency Call, Elementi cromati: calandra doppio rene, listelli verticali principali e cornice finestrini laterali, Specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base nero opaca, Specchietti retrovisori esterni reg. elett., riscaldati e asferici, Luci direzione integrate negli specchietti retrovisori esterni, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream) e listelli nero opaco, Badge con nome modello sul portellone posteriore lato destro, Maniglie esterne, paraurti ed altri particolari esterni in tinta carrozzeria, High beam assistant, BMW Individual Shadow-line nero lucido, Cerchi in lega triplex-spoke con Styling 933 da 19″, Ambient Light High – Illuminazione interna diffusa, Vano portaoggetti, lato passeggero e guidatore, nelle portiere con portabevande (1l) e centrale ant., Portabevande consolle centrale e posteriore, Tappetini in velluto, Sistema di carico passante con schienale del sedile posteriore abbattibile 40:20:40, Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, Specchietti retrovisori esterni regolabili e ripieg. elett., riscaldati e lato guida auto anabbagliante, Fari abbaglianti e anabbaglianti e luci diurne con tecnologia a LED, Sistema di regolazione automatica della profondità dei fari, Luci interne e area maniglie illuminata con apertura telecomando, Funzione Follow-me-home regolabile tramite iDrive Controller, Luci posteriori con tecnologia a LED, Ugelli tergicristalli riscaldati, Fari fendinebbia posteriori, Accensione senza inserimento chiave, Sistema Immobiliser, Brake Energy Regeneration (BMW EfficientDynamics), Dischi freno anteriori e posteriori autoventilanti, Cruise Control con funzione freno, Limitatore di velocità, Presa elettrica da 12V: vano portaoggetti ant., console centrale ant., 2 nell console post. con adattatore USB, Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. regolabile, BMW Teleservices, Driving Assistant, Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Cavo di ricarica pubblica trifase, Flexible Fast Charger (Mode 2), Tessera di ricarica BMW Charging, Personal eSIM, Wireless Charging, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional Radio DAB, BMW Connected Drive Services, Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Controller iDrive Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci Sistema di monitoraggio per manutenzione, Guida uso e manutenzione integrata e accessibile via Control Display, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 mid ant., 2 mid post, 2 bassi centr.

M sport: Contenuti estetici esterni M, Contenuti estetici interni M, Sospensioni con assetto M Sport, Volante sportivo M Sport, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Alpine White, Cerchi in lega M da 19″ double-spoke con Styling 935 Bicolor Black Grey, Modanatura Dark Silver M combinato con Aluminium Rhombicle, Pelle Veganza M / Alcantara.

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

  • Prestazioni: la vettura offre due powertrain elettrici che garantiscono performance elevate e oltre 600 CV di potenza.
  • Autonomia: grazie alle batterie da 81,2 kWh, l’autonomia è compresa tra i 455 e i 582 chilometri a seconda della versione.
  • Teconologia: gli interni di questa berlina sono caratterizzati da un elevato livello di digitalizzazione, che trova la sua massima espressione nel display curvo a centro plancia.

Di seguito ecco il listino prezzi della BMW i5 aggiornato a novembre 2023:

BMW i5 Elettrica Prezzo
i5 eDrive 40 74.400 €
i5 M60 100.200 €

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La nuova generazione della Renault Kangoo, la terza nella storia del modello, ha staccato prepotentemente con il passato. Il salto avanti compiuto con l’ultima serie è notevole sotto tutti i punti di vista, dallo stile, fino alla qualità dei materiali scelti per gli interni e passando per una dinamica di guida ora molto più simile a quella di un’auto, piuttosto che a quella di un van dal quale comunque, il Kangoo continua a derivare.

Ecco la scheda tecnica della Renault Kangoo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 770/3.500 litri
 Alimentazioni benzina/diesel/elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 25.750 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Nel corso del Salone di Monaco 2023, Renault ha presentato la nuova Grand Kangoo, versione a passo lungo del celebre multispazio francese attesa dall’inizio del prossimo anno in concessionaria. Il modello offre sette posti (anche se sia la seconda che la terza fila possono essere completamente rimosse) e un bagagliaio che va da 500 a 3.750 litri con il solo guidatore a bordo. Una piccola chicca: si potrà optare per il portellone posteriore ad apertura verticale o con due battenti ad apertura orizzontale. La nuova Grand Kangoo sarà disponibile con tutte le motorizzazioni attualmente a listino per il modello a passo corto, benzina, diesel ed elettrica. Quest’ultima promette un’autonomia di 265 km, con possibilità ricarica rapida a 80 kW per recuperare circa 80 km in 10 minuti. Per il momento non si conosce ancora, però, il listino dettagliato con i prezzi di vendita.

Ovviamente, il grande punto di forza del nuovo Renault Kangoo sono le dimensioni. Nonostante una lunghezza di soli 4,3 metri, giusta anche per muoversi in città, l’abitabilità interna è da record grazie soprattutto all’altezza che supera il metro e ottanta. Grazie a questi dati, la capacità del vano di carico va da un minimo di 770 ad un massimo di ben 3.500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.304 mm
Larghezza 1.533 mm
Altezza 1.839 mm
Passo 2.697 mm

Lo stile degli esterni della nuova generazione della Renault angoo fonde elementi tipici del mondo dei Suv, con altri propri invece delle monovolume. Il frontale, parla il più recente linguaggio stilistico Renault, con i fari di grandi dimensioni impreziositi dalla ormai immancabile firma luminosa a Led a forma di C. La fiancata è lunga e pulita, con una generosa bombatura che si crea proprio sopra le ruote posteriori ed è caratterizzata dalla presenza delle portiere scorrevoli che permettono di salire e scendere con grande facilità.

Il posteriore ripropone alcuni elementi già visti nel frontale, come i fari a Led anche qui con firma luminosa a C. per il resto, la scena è dominata dal grande portellone incernierato in alto. Questo crea una luce di carico di notevoli dimensioni nonostante sia molto grande, resta comunque molto leggero da aprire e chiudere.

Anche negli interni la parola d’ordine è spazio. Grazie all’ottima razionalizzazione degli spazi, a bordo del Kangoo sono presenti tasche e contenitori che assicurano una capienza complessiva di ben 49 litri. L’ambiente risulta curato grazie agli inserti in simil-legno dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, che contribuiscono ad aumentarne la qualità percepita. I sedili sono comodi e avvolgenti e anche chi viaggia dietro trova posto su tre sedute singole.

Tanta poi la tecnologia a bordo, enfatizzata dalla presenza del sistema di infotainment Easy Link con schermo da 8″ (solo per allestimenti superiori) posizionato a sbalzo nella parte alta della plancia. Buona anche la dotazione di ADAS: già nelle versioni di accesso alla gamma sono di serie la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori, ma in caso di dotazione completa si dovrebbe raggiungere una guida assistita di Livello 2.

Il listino di Renault Kangoo è piuttosto ampio, includendo sia motorizzazioni endogene che elettriche. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa sul 1.3 TCe proposto nelle due varianti di potenza da 100 CV o 130 CV. Per chi macina più chilometri e preferisce puntare su un più parsimonioso propulsore diesel c’è il 1.5 Blue dCi, anche questo proposto in due livelli di potenza: 95 CV e 115 CV. Le varianti più potenti, sia diesel che benzina, possono essere abbinate al cambio automatico a doppia frizione.

La gamma di motorizzazioni di Kangoo si è recentemente arricchita con un modello 100% elettrico, spinto da un propulsore da 122 CV che viene alimentato da una batteria da 45 kWh. Inoltre, se si vuole conservare energia, la potenza del motore può anche essere limitata a 76 CV grazie alla modalità Eco.

Il consumo dichiarato per le due unità a benzina è praticamente il medesimo, nonostante la differenza di potenza e si attesta sui 6,7-6,9 litri ogni 100 km. Più efficienti i diesel: il meno potente dichiara una media di 5,3-5,4 litri ogni 100 km, mentre la versione da 115 CV consuma 5,6-5,7 litri ogni 100 km.

Nel caso del benzina, invece, vale la pena soffermarsi sull’autonomia. Il pacco batterie da 45 kWh del nuovo Kangoo consente, secondo quanto dichiarato dalla casa, di percorrere fino a 285 km con una sola pieno di energia. Buoni anche i tempi di ricarica: con wallbox da 11 kW, la batteria si carica dal 15% all’80% in 2 ore e 40 minuti.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Authentic: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Equilibre: riconoscibile per lo stile più ricercato e la dotazione più ricca, che include il sistema multimediale con display da 8″.
  • Techno: allestimento top di gamma riservato all’elettrica.

Authentic: include di serie cerchi in acciaio da 16”, copriruota completi, computer di bordo con schermo TFT da 4,2” a colori, radio DAB, luci diurne a LED, fari full LED, esp+hsa, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, cruise control, riconoscimento segnali stradali, sensori di parcheggio posteriori, avviso di rilevamento stanchezza, chiamata d’emergenza, accensione auto fari e tergicristalli, airbag passeggero, airbag anteriori laterali e tendina ant+post, sistema Isofix per sedile passeggero, kit riparazione pneumatici, alzacristalli elettrici anteriori, retrovisore controllo sedili posteriori, sedile conducente reg. in altezza, base abitacolo in moquette, bracciolo anteriore portaoggetti, vano portaoggetti sopra il parabrezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, chiave 3 bottoni, portellone posteriore vetrato, porta laterale destra scorrevole con vetro apribile, paraurti in tinta, porta laterale sinistra scorrevole con vetro apribile, sellerie in tessuto Inti, chiusura automatica porte in movimento.

Equilibre: aggiunge cerchi in acciaio da 16” Flexwheel, sistema multimediale Easy Link 8″ senza navigazione, fari fendinebbia a LED, climatizzatore automatico Bi-Zona, volante in cuoio, airbag passeggero, easy access system, cruise control, sistema di frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti.

Techno: aggiunge cerchi in lega da 17″, sellerie in tessuto Chiku, calotte specchietti retrovisori verniciate in nero lucido, volante multifunzionale in pelle TEP, sedili anteriori riscaldabili, luci diurne a LED con firma luminosa C-Shape, vetri posteriori oscurati, parking camera, driver attention warning, hill start assist, frecce Led, fari a regolazione automatica.

La prima cosa che si apprezza una volta al volante della nuova generazione del Renault Kangoo è la sua dinamica di guida del tutto simile a quella di una normale vettura, più che a quella di un veicolo commerciale. L’insonorizzazione è molto buona: sia quella dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici, sia quella dalla voce del propulsore, che resta sempre molto ovattata, a meno che non si esageri con il gas portando la lancetta del contagiri verso la zona rossa. A proposito del propulsore, abbiamo messo alla prova il Kangoo in abbinamento al propulsore Diesel più potente, quello da 95 CV, con cambio manuale a sei marce. La risposta del quattro cilindri è sempre brillante, anche e soprattutto nella parte bassa del contagiri. Questo permette di non dover ricorrere troppo spesso all’uso del cambio, sfruttando l’elasticità del propulsore ben evidente da appena 2.000 giri.

Renault Kangoo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Buona anche la messa a punto dell’assetto. Questo è naturalmente votato al comfort e tende ad evidenziare un certo rollio quando si forza l’andatura in curva, ma in tutti gli altri contesti si dimostra un piacevole compagno di viaggio, in grado di filtrare egregiamente anche le asperità più marcate del manto stradale. Cosa non ci ha fatto impazzire è l’ingombro rappresentato dai montanti anteriori. Essendo molto massicci, creano un angolo cieco piuttosto fastidioso in alcune situazioni.

Kangoo Van

Anche il settore dei veicoli commerciali leggeri sta andando incontro ad un futuro sempre più elettrificato. Tra i primi a puntare su questo tipo di alimentazione per i suoi can c’è Renault, che con il Kangoo Van E-Tech offre una valida alternativa per chi cerca un commerciale a misura di città. Il powertrain é costituito da una batteria da 45 kWh che dà energia ad un motore elettrico da 120 CV per un’autonomia reale che nel nostro test si é attestata intorno ai 240 km.

La cosa interessante é che il sistema elettrico non va ad intaccare la capacità di carico del Kangoo. dietro, infatti, è possibile caricare oggetti per un peso massimo di 600 kg, all’interno di un vano con una capacità che arriva fino a 3,9 metri cubi. Di tutto rispetto anche la capacità di traino, che arriva a 1.500 kg. Buona la qualità percepita a bordo, in generale superiore alla media per questo segmento di mercato, così come la dinamica di guida che si dimostra più vicina a quella di un’auto piuttosto che a quella di un furgone.

  • Dimensioni: nonostante le dimensioni compatte, il Kangoo assicura un’ottima volumetria interna.
  • Motori: il diesel è parsimonioso nei consumi e brillante nelle prestazioni.
  • Prezzi: il listino si apre da 25.000 euro tondi, un’ottima cifra per un mezzo che assicura davvero tanto spazio e abitabilità.

Di seguito ecco il listino prezzi del Renault Kangoo aggiornato a ottobre 2023:

Renault Kangoo benzina Prezzi
1.3 TCe 100 Authentic 25.750 €
1.3 TCe 130 Authentic 26.950 €
Renault Kangoo diesel Prezzi
1.5 Blue dCi 95 Authentic 27.050 €
1.5 Blue dCi 115 Authentic 27.950 €
Renault Kangoo elettrico Prezzi
E-Tech EV45 80 kWh Equilibre 40.881 €

 

BMW iX2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW iX2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Con l’arrivo della seconda generazione di X2, il Suv compatto di Monaco cambia pelle e per la prima volta viene proposto in variante completamente elettrica. La nuova BMW iX2, come le sue sorelle endotermiche, sfoggia per la prima volta le forme tipiche delle Suv-coupé. La nuova generazione, inoltre, può fare affidamento su dimensioni più grandi e dunque più spazio a bordo. Dal punto di vista tecnico, invece, la nuova iX2 è spinta da due motori elettrici per una potenza di sistema di 313 CV.

Ecco la scheda tecnica della nuova BMW iX2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 525-1.400 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 313/230
 Prezzo (da) 60.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Come accennato, la nuova BMW iX2 rompe con le forme del passato e diventa addirittura più lunga della X1. Con una crescita 19 cm rispetto alla generazione passata di X2, la lunghezza del nuovo modello raggiunge i 4,55 metri, con larghezza e altezza che si attestano sui 185 (+6 cm) e 159 cm (+3 cm). Il passo da 269 cm, poi, permette di avere tutto lo spazio a bordo per 5 persone, e anche un bagagliaio capiente: si va dai 525 ai 1.400 litri, un’aumento di 90 litri rispetto al passato.

Dimensioni
Lunghezza 4.554 mm
Larghezza 1.845 mm
Altezza 1.590 mm
Passo 2.692 mm

Della iX2 salta immediatamente all’occhio il nuovo taglio da coupé, con uno sbalzo in coda decisamente più evidente. La griglia frontale a doppio rene è ovviamente carenata come su tutte le elettriche di BMW. Questa, inoltre, viene retroilluminata grazie a una cornice Led.

Lateralmente ritroviamo un’alta linea di cintura, con fiancate pulite e volumi scolpiti da un’unica nervatura che corre da un passaruota all’altro. Sul retro, infine, troviamo gruppi ottici Led a sviluppo orizzontale, integrati nel portellone. Ma sono tanti anche gli accorgimenti aerodinamici, come il diffusore posteriore: dettagli che fanno scendere il coefficiente Cx a 0,2.

Gli interni della nuova iX2 sono una perfetta commistione di tecnologia e sportività. Entrando nell’abitacolo si viene subito accolti dai sedili anteriori sportivi con rivestimenti in Alcantara e Vegablack. Ma a dominare la scena è il Curved Display che integra lo schermo da 10,25″ per la strumentazione digitale con quello touch da 10,7″ per l’infotainment di bordo, che supporta il BMW Operating System 9 con sistema di navigazione.

Tanti, poi, i comfort di bordo, come il climatizzatore automatico bizona o il volante in pelle di serie su tutti gli allestimenti. Per chi sceglie versioni più accessoriate, inoltre, si possono avere equipaggiamenti premium come l’impianto HiFi Harman Kardon. Ottima anche la dotazione di serie di Adas, che includono il Parking Assistant con Active Park Distance Control e telecamera per retromarcia, e il Cruise Control con funzione freno.

Almeno inizialmente, la nuova BMW iX2 verrà offerta esclusivamente in abbinamento al doppio motore e alla trazione integrale, anche se per il futuro ci si aspettano ulteriori opzioni. Il powertrain elettrico a listino può contare su 313 CV e 494 Nm di coppia, che permettono alla iX2 di scattare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi.

Grazie a una batteria da 64,8 kWh netti, l’autonomia dichiarata dalla casa tedesca per la iX2 raggiunge i 449 km con una sola ricarica. E grazie alla possibilità di ricaricare in corrente continua fino a 130 kW, i tempi di ricarica sono ottimi: con le colonnina fast è possibile passare dal 10 all’80% di carica degli accumulatori in soli 29 minuti.

La nuova BMW iX2 viene offerta in tre allestimenti:

  • Base: accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie.
  • M: aggiunge vari contenuti sportivi.
  • Pacchetto sportivo M: la top di gamma, con il meglio dell’equipaggiamento BMW.

Base: include di serie Cerchi in lega leggera da 17″, Fari a LED, gruppi ottici posteriori con tecnologia a LED, Portellone posteriore automatico, BMW Live Cockpit Plus con BMW Curved Display (con schermo da 10,25″ per la strumentazione e da 10,7″ per l’infotainment, BMW Operating System 9 con sistema di navigazione, Climatizzatore automatico bizona con bocchette d’aria posteriori, Volante sportivo in pelle, Sistema di carico passante 40:20:40 con regolazione dell’inclinazione dello schienale, Pacchetto luci, Assetto adattivo M, BMW My Modes: PERSONAL, SPORT, EFFICIENT, Cavo per la ricarica (Mode 3) nelle stazioni pubbliche, BMW Charging Card per l’accesso alla rete di ricarica pubblica a condizioni interessanti e trasparenti, Ricarica in corrente alternata (fino a 11kW), in corrente continua (fino a 127 kW), Parking Assistant con Active Park Distance Control e telecamera per retromarcia, Cruise Control con funzione freno.

M: aggiunge Cerchi in lega leggera da 20″ Bicolour, Esterni Alpine White, Interni in Alcantara/Veganza Black con cuciture a contrasto Blue, Modanature interne in alluminio, Mascherina BMW Kidney Iconic, Impianto frenante M Sport con pinze freno blu, Impianto stereo Harman Kardon, Sedili anteriori sportivi, Rivestimento padiglione interno antracite, Contenuti aggiuntivi specifici M Sport.

Pacchetto sportivo M: aggiunge Assetto ribassato di 15 mm, Cerchi in lega da 19″, Volante sportivo M in pelle a tre razze, Shadowline esterna lucida, Pacchetto aerodinamico M.

  • Elettrica: per la prima volta una X2 ad emissioni zero.
  • Coupé: il nuovo taglio da Suv-coupé ne ringiovanisce l’immagine.
  • Tecnologia: a bordo ci sono tutte le migliori dotazioni BMW, come lo schermo curvo con doppio display per infotainment e strumentazione.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova BMW iX2, aggiornato ad ottobre 2023:

BMW iX2 elettrica Prezzi
iX2 313 CV Base 60.000 €

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Dopo ID.3 e ID.4, la gamma di modelli elettrici di Volkswagen si arricchisce ulteriormente con l’ingresso a listino della ID.5 che, di fatto, rappresenta la variante con carrozzeria da Suv-coupé della ID.4. La piattaforma, infatti, resta la MEB. Recentemente sottoposta ad un restyling, può ora contare su una potenza massima che arriva fino a 340 CV, per un’autonomia che ora supera i 500 km.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Volkswagen ID.5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 549 – 1.561 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 58.950 €

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Volkswagen presenta importanti novità per la sua gamma di SUV elettrici, in particolare per il modello ID.5. I miglioramenti apportati riguardano sia la dotazione che il powertrain. Il cuore del cambiamento è il powertrain, che pur mantenendo la batteria da 77 kWh, vede l’implementazione di un nuovo motore elettrico da 286 CV sulle versioni Pro a trazione posteriore. Un incremento notevole di 82 CV rispetto alla versione precedente, con una coppia che schizza da 310 a 545 Nm. Anche la versione Pro 4Motion con trazione integrale beneficia di un aumento di potenza, ottenendo ora 286 CV, pari a un incremento di 21 CV. Le versioni GTX, le più sportive, salgono a 340 CV, offrendo uno scatto da 0-100 km/h in soli 5,4 secondi, mantenendo comunque la velocità massima limitata a 180 km/h.

L’autonomia è stata ulteriormente potenziata, con l’ID.5 che raggiunge ora i 556 km, rappresentando un aumento di 11 km rispetto al modello precedente. La velocità di ricarica è stata notevolmente migliorata, con modelli a trazione posteriore che possono aggiungere fino a 178 km di autonomia in soli 10 minuti di ricarica. Sul fronte dell’infotainment, Volkswagen introduce un nuovo sistema con schermo da 12,9 pollici, accompagnato dall’ultimo aggiornamento software. Il Digital Cockpit di fronte al guidatore è stato ulteriormente arricchito, ora dotato di head-up display in realtà aumentata. Tra le altre novità, spiccano un nuovo assistente vocale e l’opzione di un impianto audio Harman Kardon da 480 W e 10 altoparlanti, disponibile come optional. Volkswagen ha anche rivisto la taratura del telaio per garantire un’ulteriore dose di dinamismo non solo alla ID.5, ma anche alla “sorella minore” ID.4.

Il costruttore di Wolfsburg ha scelto per ID.5 il pianale pensato esclusivamente per le vetture elettriche denominato MEB, ed utilizzato anche per la Volkswagen ID.4. I pro riguardano soprattutto la disposizione ottimale delle batterie, a beneficio dell’abitabilità degli interni. Gli ingombri non sono quindi molto diversi da quelli della sorella. La lunghezza è di 4,58 metri, mentre la larghezza si attesta sum metro e ottantacinque. Identica invece la misura del passo: 2,76 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.599 mm
Larghezza 1.852 mm
Altezza 1.613 mm
Passo 2.766 mm

Il design della Volkswagen ID.5 richiama naturalmente il linguaggio stilistico di ID.4, reinterpretandolo in chiave coupé. Ne riprende infatti le luci aggressive sul frontale e le finte prese d’aria ai lati del paraurti. Il muso ha carattere, nonostante sia privo di mascherina, come per ogni elettrica che si rispetti.

I passaruota in evidenza, così come le nuove proporzioni più muscolose, conferiscono un aspetto grintoso alla Volkswagen ID.5, che può vantare rispetto a ID.4 un terzo volume e una coda da coupé. Il posteriore è molto piacevole: presenta luci a sviluppo orizzontale collegate da una striscia a LED che percorre il portellone da parte a parte.

L’impostazione degli interni ricalca in maniera del tutto fedele quella della ID.4. La plancia ospita il virtual cockpit di dimensioni contenute, posizionato dietro il volante, ed un touchscreen con una diagonale di 12 pollici tramite il quale accedere alle funzioni di infotainment.

Grazie al generoso passo, inoltre, lo spazio a bordo non manca nemmeno per chi siede dietro e nonostante l’andamento discendente del tetto, nemmeno i più alti rischiano di toccare con la testa.

Veniamo ai motori. Volkswagen ID.5, nella sua versione più sportiva, si merita decisamente la sigla GTX: il powertrain integrale, infatti, eroga una potenza massima di 299 CV e una coppia di 460 Nm. Di livello le prestazioni, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 6,2 secondi. Al suo fianco, in gamma motori, troviamo anche una seconda opzione da 204 CV.

Tutte le motorizzazioni a listino sono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 77 kWh, che assicura un’autonomia di 520 km, che scendono a 480 km sulla più sportiva versione GTX. Per tutte, inoltre, la ricarica supporta potenze fino a 135 kW, che si traducono nella possibilità di ricaricare fino a 390 km di autonomia in appena 30 minuti.

Sono tre gli allestimenti della Volkswagen ID.5 disponibili a listino, ciascuno dedicato ad una motorizzazione:

  • Pro Performance: l’allestimento base da 204 CV, già molto ricco e completo.
  • GTX 4MOTION: top di gamma con tratti ancora più sportivi.
L’equipaggiamento di serie per tutte le versioni include: Adaptive Cruise Control, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensori di parcheggio anteriori/posteriori, Sensore pioggia, Car2x tecnology, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, Climatronic 2 zone, Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Controlli di bordo touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Go, Mancorrenti neri, Specchietti retrovisori elettrici e riscaldati, Consolle centrale ‘’high’’ con chiusura a tendina, Sedili anteriori riscaldabili, Volante riscaldabile in pelle, 2 porte USB-C vano anteriore + 2 porte USB-C vano posteriore, Ambient Light (10 colori), Fari anteriori full LED, ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Maniglie portiere integrate nella carrozzeria, Sedili in tessuto “Matrix”, Parte superiore plancia in Platinum Grey con doppia cucitura a contrasto, Pedali in acciaio “Play&Pause”, Tetto nero a contrasto, Spoiler posteriore integrato, Parte inferiore porte verniciata in tinta carrozzeria, Montante C e cornice tetto in Glossy Silver, App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili), Aggiornamenti software Over-The-Air, ID.Cockpit (Strumentazione digitale con schermo da 5,3′′), Infotainment con schermo touch da 12′′, Impianto audio 6+1 altoparlanti, Natural Voice Control, Navigatore “Discover Pro” (online), Ready for We Connect Plus, Ricezione radio digitale DAB+, Ricarica wireless per smartphone, Predisposizione telefono comfort.
Pro Performance: integra Batteria 77kWh (net), Caricatore AC fino a 11kW, Caricatore DC fino a 135kW, Cerchi in lega “HAMAR” Black da 19′′, GTX 4MOTION.
GTX 4MOTION: aggiunge a Pro Performance anche Trazione integrale a doppio motore elettrico, Esterni GTX con paraurti anteriore dedicato, GTX light signature e cornice tetto in grigio antracite, Vernice metallizata, Cerchi in lega “YSTAD” da 20′′, Fari anteriori LED Matrix con Dynamic Light Assit e fascia luminosa che collega i due fari, Fari posteriori 3D LED con indicatori di direzione dinamici, Ambient Lighting esterno, Interni dedicati con plancia Nero Soul, cuciture a contrasto rosse e sedili con ricamo traforato “GTX”, Vetri posteriori e lunotto oscurati (Privacy Glass), Volante multifunzione in pelle riscaldabile con badge GTX e inserti rossi, Ambient light in 30 colorazioni.

  • Efficienza: la Volkswagen ID.5 presenta una buona efficienza energetica grazie alla batteria potente, circa 500 km di autonomia e caricabatterie veloci.
  • Stile: il design moderno e accattivante dell’ID.5 unisce eleganza e funzionalità per una presenza notevole su strada.
  • Tecnologia: dotata di avanzate caratteristiche tecnologiche e una buona gamma di Adas di serie, l’ID.5 offre un’esperienza di guida all’avanguardia e connessa.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen ID 5 aggiornato a ottobre 2023:

Volkswagen ID.5 Prezzo
Pro Performance 204 CV 58.950 €
GTX 299 CV 65.650 €

 

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 11

Generazione dopo generazione, la Maserati Quattroporte ha sempre rappresentato la berlina di rappresentanza per eccellenza per il Tridente. Grande, spaziosa e lussuosa, ha sempre e comunque strizzato l’occhio a chi a queste caratteristiche vuole aggiungere un pizzico di sportività. Tra pelle e finiture ricercate, infatti, la Quattroporte è un’ammiraglia non solo su cui viaggiare come passeggero: con 430 CV di potenza, infatti, la tre volumi modenese si conferma un modello tutto da guidare, nonostante un peso di quasi due tonnellate. E nelle intenzioni del marchio, dal 2024 il listino sarà esclusivamente elettrico.

Di seguito la scheda tecnica della Maserati Quattroporte:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW  430/316
 Prezzo (da) 175.700 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Dopo aver aperto ai motori a zero emissioni con Grecale e GranTurismo, anche per la Quattroporte si preannuncia un futuro elettrico.  Maserati ha infatti annunciato che nel corso del 2024 verrà presentata la nuova Quattroporte elettrica, che raccoglierà l’eredità non solo della variante con motore endotermico ma anche della Ghibli, andando a competere direttamente con la Porsche Taycan. La supercar verrà assemblata sulla piattaforma Stla Large, che consentirà di dotarla di un’architettura a 800 V, necessaria per le ricariche ultra rapide fino a 270 kW.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24

Non si conoscono ancora i dettagli della futura Quattroporte elettrica, ma dovrebbero entrare a listino due versioni, una dual motor da circa 550 CV e una con tre motori da 760 CV. E per quanto riguarda il pacco batterie, la versione top di gamma dovrebbe contare su un accumulatore con capacità vicina ai 100 kWh, per un’autonomia intorno ai 500 km.

Le dimensioni della Maserati Quattroporte sono quelle tipiche delle ammiraglie. La lunghezza è di quasi 5,3 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri e l’altezza si avvicina agli 1,5 metri. Ma la misura che più colpisce è quella del passo, che raggiunge i 3,2 metri, che si traduce in un’abitabilità interna, soprattutto per chi viaggia dietro, da business class. Anche le dimensioni del bagagliaio sono aumentate rispetto alle generazioni precedenti, arrivando a 530 litri.  Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.262 mm
Larghezza 1.948 mm
Altezza  1.481 mm
Passo 3.171 mm

 

All’interno della Quattroporte ci si trova immersi in un’abitacolo dallo stile ricercato in cui l’eleganza lascia spazio anche alla sportività sull’allestimento Trofeo. Come dicevamo, con un passo di quasi 3,2 metri l’abitabilità è ottima soprattutto per chi siede dietro, accolti su sedili morbidi, ma comunque contenitivi.

Come ogni ammiraglia che si rispetti anche la Maserati Quattroporte non rinuncia ad una serie di contenuti tecnologici come il  sistema di infotainment con schermo da 10,1 pollici. Si tratta del MIA (Maserati Intelligent Assistant) di nuova generazione, pensato per rendere l’ammiraglia del Tridente ancora più connessa grazie anche alla compatibilità con gli assistenti di Google e Alexa. Il quadro strumenti resta invece ancora parzialmente legato alla tradizione, continuando a puntare sulla presenza di due elementi digitali per il contachilometri e il contagiri. Sul fronte Adas si segnala la presenza dell’Highway Assist System, del il nuovo Traffic Jam Assist, il Cruise control adattivo, il controllo degli angoli ciechi e il riconoscimento dei segnali stradali.

Il design della Maserati Quattroporte si caratterizza per linee scolpite, capaci di unire eleganza e sportività, in un mix che  la rende immediatamente riconoscibile. Il caratteristico frontale presenta una griglia su cui svetta l’iconico Tridente Maserati, mentre il cofano muscoloso e affilato è solcato da nervature che accompagnano lo sguardo verso la parte laterale della vettura dove spicca la presenza delle intramontabili tre feritoie sul passaruota anteriore e del logo Maserati sul montante C.

Con l’ultimo aggiornamento estetico è cambiata la grafica interna dei gruppi ottici posteriori, che si ispira alle forme dei fari della 3200 GT. Nella parte bassa, invece, spicca la presenza di un piccolo estrattore, contornato dai terminali sdoppiati la cui forma cambia in base all’allestimento scelto. Diversi in base all’allestimento sono anche i cerchi in lega, con un diametro che va da 19 a 21 pollici.

In attesa del salto all’elettrico con la prossima gamma, il listino della Maserati Quattroporte si compone attualmente di una sola unità a benzina. Si tratta di un V6 3.000 di cilindrata da 430 CV e 580 Nm di coppia. Numeri che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi, con picco di velocità a 288 km/h. Di serie anche la trazione integrale.

Sul fronte dei consumi Maserati dichiara un dato pari a 12,2-12,6 l / 100 km, tutto sommato contenuti considerata la potenza del motore. Le emissioni di CO2, invece, si attestano sui 274-285 g/km.

Attualmente è presente un solo listino per la Maserati Quattroporte, dedicato all’ultima versione con motore endogeno:

  • Modena Ultima: abbinato al V6 da 430 CV a trazione integrale, esalta la dinamicità e la sportività di Quattroporte.

Modena Ultima: inclusi nel prezzo ci sono l’aria condizionata, il cambio automatico ZF a 8 rapporti, il controllo di trazione, il sensore di qualità dell’aria, i fendinebbia, il caricabatterie wireless, il sistema multimediale di navigazione MIA (Maserati Intelligent Assistant) con monitor da 10,1″, un ricco pacchetto di Adas, pinze freno Rosso, cerchi da 21’’ Atlante, esterni Bianco, tappeti nero, plancia nero/rosso, sedili nero/rosso, cielo abitacolo nero, volante nero, sopra plancia nero/rosso, Modanature Black Piano.

 

  • Materiali: l’ampia scelta di finiture artigianali e i pregiati rivestimenti in pelle dei sedili fanno dell’abitacolo della Quattroporte un concentrato di eleganza, senza rinunciare a un tocco di sportività.
  • Piacere di guida: nonostante la stazza, la Quattroporte sa essere veloce e discretamente agile.
  • Performance: Il 3.0 V6 è già sufficiente per divertirsi, ma è il V8 a strappare i sorrisi più grandi.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Quattroporte aggiornato a ottobre 2023:

Maserati Quattroporte Benzina Prezzo
Modena Ultima 430 CV 175.500 €

DS3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

DS3 Crossback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

DS Automobiles ha presentato il suo nuovo SUV di piccola taglia durante la Settimana della Moda di Parigi, confermando l’impegno del marchio a portare classe ed eleganza anche nei segmenti più compatti del mercato automobilistico. Rispetto alla DS 3 Crossback, la vettura si presenta con aggiornamenti sia dal punto di vista tecnico che estetico. La gamma motori offre opzioni a partire da 100 CV, che spaziano tra propulsori elettrici, benzina e diesel. In particolare, la DS 3 E-Tense a batteria promette un’ottima autonomia urbana, raggiungendo ben 500 km.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350/1.050 litri
 Alimentazioni benzina/Elettrica/Diesel
 Classe 6.3
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 28.050 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

La gamma della DS 3 accoglie l’inedito allestimento Esprit De Voyage. Questo speciale allestimento, già presente su modelli come DS 4, DS 7 e DS 9, si estende ora anche al modello più piccolo a listino, offrendo una dotazione esclusiva per tutte le motorizzazioni disponibili, che vanno dalla 100% elettrica E-Tense alle varianti a benzina e diesel. Il prezzo di partenza per l’Esprit De Voyage è di 34.300 euro, che riguarda la versione 1.2 PureTech da 130 CV a benzina con cambio automatico. L’Esprit De Voyage si distingue per dettagli unici sia all’esterno che negli interni. Fuori spicca la presenza di inedite calotte degli specchietti e nella zona frontale la griglia in nero lucido con dettagli cromati. Gli esclusivi cerchi in lega Kyoto da 18″ con finitura diamantata Grigio Antracite e rivestimento opaco completano il look.

All’interno, la DS 3 vanta rivestimenti in grigio ghiaia e un cruscotto in pelle Nappa. Quest’ultimo ospita un disegno raffigurante l’Europa con raggi che partono da Parigi, simboleggiando il luogo di nascita del nuovo allestimento presso il DS Design Studio Paris. I sedili presentano una combinazione di tessuto Luxembourg e pelle Nappa Grigio Ghiaia, con la possibilità di optare per una finitura in pelle pieno fiore Nero Basalto. I battitacco anteriori mostrano l’iconica mappa che caratterizza questa versione, mentre i bordi dei tappetini sono in Grigio Perla. La serie Esprit De Voyage, basata sull’allestimento Rivoli, offre di serie il sistema Keyless entry and Go, il sistema multimediale DS IRIS con navigazione 3D connessa, e una serie di pacchetti che includono sedili anteriori riscaldati, bracciolo centrale anteriore, specchietto interno auto-oscurante senza cornice, alette parasole con specchietto di cortesia illuminato a LED, vano piedi illuminato, vetri posteriori oscurati e luci posteriori a LED. Questo allestimento della DS 3 è disponibile nella variante a benzina, nella 1.5 BlueHDi da 130 CV diesel a partire da 36.250 euro, e nell’opzione elettrica E-Tense a partire da 44.300 euro.

Anche se stiamo parlando di un SUV, le dimensioni della DS 3 sono da vera compatta. La nuova generazione ha subito solo variazioni leggere. Infatti, il modello resta lungo appena 4 metri e 11 cm, largo 1 metro e 79 cm e alto 1 metro e 53 cm. Il passo di 2 metri e 56 cm garantisce comunque una buona abitabilità interna soprattutto per 4 occupanti. Il bagagliaio, invece, con la sua forma irregolare risulta il più piccolo della categoria con dimensioni che vanno dai 350 ai 1.050 litri con i sedili posteriori abbattuti.

Dimensioni
Lunghezza 4.118 mm
Larghezza 1.791  mm
Altezza 1.534 mm
Passo 2.558 mm

 

Nata per portare il concetto di premium anche nei segmenti bassi del mercato, la DS 3 riprende alcuni dettagli dalla sorella maggiore DS 7, anche in questa nuova generazione. Il concetto alla base di questa vettura, ben espresso nella sua estetica, è quello di prioritizzare lo stile e la qualità in un segmento di mercato che non ospita macchine di gamma premium. Il frontale rinfrescato adotta gruppi ottici della stessa forma di DS 7 con tecnologia Full Led o Matrix Led. La mascherina è ora priva di cornice cromata, ma diventa il punto di congiunzione fra i fari grazie a un piccolo elemento lucido. Le luci diurne a Led a sviluppo verticale, invece, hanno un design rinnovato con due parti una a fianco all’altra all’interno di un unico posto. Inoltre, anche le parti aerodinamiche e le prese d’aria nella fascia inferiore sono state ridisegnate, mentre sul retro troviamo un elemento nero lucido a raccordo dei fari e dei badge rinfrescati composti da acciaio inossidabile lucidato.

Nemmeno i cerchi di lega sono stati trascurati dai grafici DS nel loro lavoro di restyling. Disponibili sia nella versione da 17 che da 18 pollici, presentano un nuovo schema e nuovi colori. Nell’inedita gamma di tinte, poi, ne figurano ben sette: perlate, metallizzate e opache. Fra queste spicca l’inedito rosso Diva tristrato e il grigio Premiere, che si accostano ai già visti grigio Cristallo, grigio Platino, grigio Artense, Nero Perla e Bianco Assoluto, abbinabili a tetto e montanti Perla Nera o al nuovo grigio Carat.

Rispetto al modello uscente, l’abitacolo della vettura è ancora più ricercato, in pieno solco della tradizione DS. Con il restyling vediamo apparire a bordo nuove combinazioni di pelle, pelle Nappa mista Alcantara con cuciture point-perle e inserti Clous de Paris. Rinnovato anche il volante multifunzione e lo schermo centrale da 10,3 pollici, da cui si può accedere al recente sistema multimediale DS Iris System dotato di mirroring wireless per smartphone e connettività tramite app My DS. Il quadro comandi digitale ha una dimensione di 7 pollici, ma la strumentazione è gestita anche da un head-up display.

Come optional, invece, troviamo anche i sedili regolabili elettricamente per l’anteriore, dotati di riscaldamento e funzione massaggio della zona lombare. Per gli amanti della musica, poi, DS ha elaborato insieme a Focal il sistema Electra, composto di dodici diffusori e 515 Watt per un suono avvolgente e coinvolgente. Lato Adas, infine, DS 3 offre nell’equipaggiamento base una suite completa e all’avanguardia di livello 2 che comprende la retrocamera, l’assistente al mantenimento della corsia, il riconoscimento dei segnali stradali e l’Active Safety Brake. Fra i pacchetti degni di nota in fatto di sicurezza troviamo invece il DS Vision 360 con sensori e telecamere che circondano interamente l’auto e il DS Drive Assist che aggiunge il Cruise Control attivo con la funzione Stop&Go e una versione estesa del Traffic Sign Recognition che rileva anche i limiti di velocità.

La DS3 viene offerta con tre alimentazioni differenti. Si parte da due modelli benzina dotati del motore turbo a 3 cilindri PureTech da 1,2 litri declinato in potenze da 100 e 130 CV. Il primo è abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti mentre l’altro è equipaggiato con una trasmissione automatica a 8 rapporti. Per quanto riguarda il Diesel, troviamo il propulsore da 1,5 litri BlueHdi con cambio automatico a 8 rapporti (130 cavalli).

La versione E-Tense è stata completamente aggiornata rispetto alla generazione uscente. È dotata di un powertrain elettrico da 155 CV e 270 Nm abbinato ad una trasmissione a rapporto singolo. Il tutto viene alimentato da un una batteria agli ioni di litioda 54 kWh che garantisce un’autonomia, secondo il ciclo WLTP, di 402 chilometri.

I consumi della DS3 variano in base al tipo di alimentazione scelta. Secondo i dati basati sul protocollo WLTP, i motori a benzina hanno valori che vanno dai 5,4 ai 6,7 l/100 km. Le emissioni di CO2 dei Puretech da 100 o 130 CV oscillano invece fra i 123 e i 152 g/km. Passando al Diesel, i valori scendono leggermente e si attestano dai 4,5 ai 5,4 l/100 km. Il Blue HDi da 130 CV emette dai 133 ai 143,3 g/km di CO2.

La motorizzazione elettrica, invece, presenta un consumo energetico che varia in base alle diverse condizioni di utilizzo dai 15,4 ai 15,6 kWh/100 km, vantando 402 km di autonomia su percorso misto e oltre 500 km in quello urbano. Questa efficienza è stata in particolare raggiunta attraverso fari LED e propulsore a basso consumo, frontale più aerodinamico, ruote meno spesse e minore altezza da terra.

Per quanto riguarda la ricarica, è possibile passare dallo 0% all’80% di carica in 25 minuti utilizzando le colonnine in corrente continua a 100 kW. Avvalendosi invece del caricatore di bordo da 11 kW si fa il “pieno” in cinque ore.

La DS3 viene offerta a listino in 5 allestimenti:

  • Bastille Business: rappresenta l’allestimento di partenza, con già una buona dotazione di serie.
  • Performance Line: dedicato ai clienti più sportivi.
  • Rivoli: punta tutto sull’eleganza.
  • Performance Line +: il top di gamma in termini di sportività
  • Opera: il massimo in termini di comfort e tecnologia a bordo.

Bastille Business: l’allestimento di accesso alla gamma include 6 Airbags, ABS, Emergency Brake, ESP e REF, Hill Assist, Lane warning assist (avvisa quando il conducente oltrepassa le linee di carreggiata), Rilevatore bassa pressione pneumatici, Freno di stazionamento elettronico, Kit di riparazione pneumatici, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Parabrezza oscurato e acustico, Cruise Control & Limitatore, Sensori di parcheggio posteriori, Active safety brake fino a 85 km/h, Cruise control con riconoscimento segnali stradali e limitazione automatica della velocità, Climatizzatore automatico, Cerchi 17’’ Glasgow, Sedili posteriori frazionabili 2/3 – 1/3, Attacchi ISOFIX (sedile passeggero+ 2 sedili posteriori), Sistema multimediale touchscreen 10” : Touchscreen 10”, 8 altoparlanti, 1 presa USB anteriore, Bluetooth, Wireless Apple CarPlayTM e AndroidAuto® Radio DAB, Computer di bordo, Digital Cockpit 5,6″, per E-TENSE anche On-board charger 11 KW e Cavo trifase 22 KW, Sensore luci, Fari anteriori LED, DS Wings cromate, Maniglie esterne a scomparsa, Retrovisori richiudibili elettricamente, Calandra nero lucido.

Performance Line: aggiunge rispetto a Bastille Business Cerchi in lega 17 ‘’ OSLO (ICE), Cerchi in lega 17 ’’ DUBLINO (E-TENSE), Badge Performance Line, Volante con cuciture Performance Line Sedili Performance Line.

Rivoli: aggiunge rispetto a Bastille Business Retrovisore interno elettrocromatico, Advanced Traction Control (solo settaggio elettronico), Cerchi in lega 18 ‘’ NICE (Sia ICE sia E-TENSE), Interni Bastille Pelle Bracciolo centrale anteriore, Sistema di navigazione IRIS 10,3’’ Touchscreen, Schermo touchscreen 10,3’’ HD Navigazione 3D connessa, 2 prese USB, Voice Recognition, Fari posteriori LED, Vetri posteriori oscurati Keyless Access.

Opera: aggiunge rispetto a Bastille Business Retrovisore interno elettrocromatico, Pack Drive 2, Advanced Traction Control (solo settaggio elettronico) Allarme volumetrico, Cerchi in lega 18 ‘’ NICE (Sia ICE sia E-TENSE), Interni in pelle Nappa Opera, Sedile guidatore elettrico con funzione massaggio e riscaldamento (riscaldamento anche per passeggero), Bracciolo centrale anteriore, Parabrezza riscaldato, Pedaliera in alluminio, Sistema di navigazione 10,3’’ Touchscreen con Head Up Display Schermo touchscreen 10,3’’ HD, Navigazione 3D connessa, 2 prese USB, Voice Recognition e speedcam, Wireless Charging, Fari posteriori LED, Vetri posteriori oscurati Keyless Access.

Performance Line +: aggiunge rispetto a Bastille Business Retrovisore interno elettrocromatico, Advanced Traction Control (solo settaggio elettronico), Cerchi in lega 18‘’ NICE (ICE), Cerchi in lega 18‘’ TOULOUSE (E-TENSE), Sistema di navigazione 10,3’’ Touchscreen IRIS System Schermo touchscreen 10,3’’ HD, Navigazione 3D connessa, 2 prese Bluetooth, Voice Recognition, Badge Performance Line Fari posteriori a LED Vetri oscurati, Keyless Access, Volante con cuciture Performance Line Sedili Performance Line, Pedaliera in alluminio.

  • Spaziosità: relativamente alle dimensioni esterne, lo spazio per i passeggeri è sufficientemente generoso per viaggi comodi, soprattutto in 4.
  • Performance: soprattutto le versioni dotate di equipaggiamenti dedicati vantano una guida divertente e una certa vivacità.
  • Immagine: il look di DS 3 è ricercato e originale: non ti farà passare inosservato.

Di seguito i prezzi di listino della DS3 Crossback aggiornati a settembre 2023:

DS 3 Crossback BENZINA Prezzo
DS 3 PureTech 100  28.050 €
DS 3 PureTech 130 Auto 31.550 €

DS3 usate
DS3 usate

DS 3 Crossback DIESEL Prezzo
DS 3 BlueHDi 130 Auto 33.500 €
DS 3 Crossback ELETTRICA Prezzo
DS 3 E-TENSE 136 CV Auto 41.550 €

 

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Direttamente dal futuro: ecco la Volkswagen ID.2all, la concept che linee e contenuti della prossima ID.2. Prevista per il 2025, questa vettura inedita promette di ridisegnare il volto delle elettriche VW, puntando a un binomio vincente: autonomia solida e un prezzo allettante sotto i 25.000 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.2all:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490/1.330 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 226/166
 Prezzo (da) 25.000 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La casa automobilistica tedesca torna a far brillare la sigla GTI, questa volta – nonostante le precedenti smentite – in chiave completamente elettrica. In occasione del Salone di Monaco 2023, è stata infatti svelata l’ID.GTI Concept, una risposta elettrificata alla leggendaria Golf GTI. Non si tratta solo di un modello concettuale: questa GTI elettrica è stata sviluppata parallelamente alla ID2.all, mostrata al pubblico nel marzo scorso, e si preannuncia come una prossima realtà produttiva. In termini di design, l’ID.GTI rende chiaramente omaggio all’originale Golf GTI del 1976. Osservando le sue linee, si possono individuare reminiscenze del passato, come il distintivo bordo rosso nel frontale, i fari Matrix Led e le dettagliate griglie a nido d’ape. Ma non si tratta solo di nostalgia: l’auto sfoggia anche elementi contemporanei come imponenti cerchi da 20 pollici, un design aerodinamico e un diffusore posteriore a doppio tono. Dimensionalmente, con i suoi 4,10 metri, l’ID.GTI si posiziona tra una Polo e una Golf, ma grazie all’ingegnoso design elettrico, offre uno spazio interno comparabile a quest’ultima, con un bagagliaio da ben 490 litri.

All’interno, il passato e il futuro si fondono armoniosamente. Gli interni portano il sapore vintage della prima GTI, con riferimenti come il volante con airbag incassato e un marcatore luminoso, nonché sedili sportivi con una fantasia a quadri chiamata Jack-e. Offrono poi un Digital Cockpit da 10,9 pollici e un head-up display a tutta larghezza che proietta le informazioni sul parabrezza. L’esperienza di guida viene ulteriormente arricchita da un sistema infotainment con uno schermo da 12,9 pollici e comandi intuitivi. Sul fronte del motore, infine, Volkswagen ha mantenuto un certo mistero. Sappiamo che l’auto incorpora un sistema di controllo avanzato chiamato Vehicle Dynamics Manager, derivato dalla Golf GTI. Tuttavia, specifiche come potenza e prestazioni restano avvolte nel segreto. Infine, la vettura offre diverse modalità di guida, selezionabili attraverso una manopola centrale, che permettono di personalizzare l’esperienza di guida:dai suoni alle sensazioni al volante, evocando addirittura le sensazioni delle storiche GTI.

La Volkswagen ID.2all sarà un’auto dalle dimensioni contenute, simili a quelle di una Polo, con una lunghezza di 4,05 metri, una larghezza di 1,81 metri e un passo di 2,6 metri. Nonostante le dimensioni compatte, la ID.2all offre un bagagliaio spazioso con una capacità variabile da 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri. Inoltre, la vettura dispone di un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore, che aumentano ulteriormente la capacità di carico.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.812 mm
Altezza 1.530 mm
Passo 2.600 mm

Secondo Andreas Mindt, il design della Volkswagen ID.2all si basa su tre pilastri: stabilità, simpatia ed entusiasmo. Questi principi si riflettono nella forma dell’auto, che propone linee più “convenzionale” rispetto alla ID.3 e alle altre elettriche della Casa. Le linee della carrozzeria ricordano quelle della Polo e sfoggiano nervature ben definite sia sul cofano che sulle fiancate, partendo dalla mascherina frontale dominata dai gruppi ottici LED uniti tra loro da una sottile striscia luminosa.

Il posteriore, inoltre, è caratterizzato da una firma luminosa che abbraccia l’intera superficie, compreso il logo. Il design del montante posteriore, in particolare, è un omaggio alla prima generazione della Golf. La piattaforma utilizzata per la Volkswagen ID.2all è la nuova Meb Entry e permette di poter contare sulla anteriore.

All’interno della Volkswagen ID.2all, si respira un’atmosfera completamente nuova rispetto alla gamma endotermica della Casa. Lo stile minimalista è in linea con le tendenze del momento e si riflette nell’ampio schermo centrale da 12,9 pollici e nella strumentazione digitale da 10,9 pollici, entrambi quasi appoggiati alla plancia, nonché sull’head-up display su richiesta. Ci sono numerose schermate tra cui scegliere, tra cui una che richiama lo stile vintage delle Volkswagen anni ’70 unito alla digitalizzazione.

Il volante minimalista ha le razze “spezzate” e sono presenti due grandi rotelle e pochissimi pulsanti. Il bagagliaio offre una capacità di 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri, e vi sono anche un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore. La ID.2all sarà spaziosa come una Golf e integrerà il pacchetto di Adas Travel Assist. Gli interni presentano comandi fisici per il climatizzatore e per il volume dell’infotainment, nonché un ulteriore comando fisico per la selezione della modalità di guida.

Uno dei punti di forza della Volkswagen ID.2all è la sua meccanica, basata sulla piattaforma MEB Entry e dotata di un motore elettrico posto sull’asse anteriore. La potenza di questo motore raggiunge i 226 CV, che consentono alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi. Questi dati si riferiscono molto probabilmente alla variante più prestazionale della vettura, il che conferisce alla ID.2all una buona dinamicità di guida.Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

La Volkswagen ID.2all si presenta come un’auto elettrica dalle prestazioni interessanti e dal buon compromesso tra autonomia e tempi di ricarica. L’autonomia dichiarata è di 450 km, sebbene non siano stati ancora comunicati i dettagli relativi alla batteria utilizzata. Tuttavia, sappiamo che per ricaricare l’80% della capacità serviranno circa 20 minuti con una colonnina rapida, un tempo di ricarica relativamente breve che permetterà di ridurre al minimo le attese durante i viaggi lunghi.

Non sono ancora disponibili informazioni precise circa equipaggiamenti e allestimenti per Volkswagen ID.2 All. Quel che si sa è che la Casa tedesca intende inserire nella dotazione di serie della ID.2 varie funzionalità quali il Travel Assist di ultima generazione, proiettori Matrix LED IQ.LIGHT, luci posteriori a LED 3D, ParkAssist Plus in grado di imparare le varie manovre di parcheggio, sedili regolabili elettricamente e massaggianti.

  • Efficienza: buona l’autonomia dichiarata, che raggiunge i 450 km.
  • Immagine: minimale ma dinamica al contempo, su ID.2 All ritroviamo gli stilemi più caratteristici della Casa di Wolfsburg.
  • Tecnologia: tantissimi i sistemi di assistenza alla guida proposti di serie.

La Volkswagen ID.2all è stata pensata come una compatta elettrica dal prezzo accessibile. L’obiettivo dichiarato dalla casa automobilistica è quello di assicurare un prezzo di attacco inferiore ai 25.000 euro, diventando così il nuovo modello d’accesso alla gamma di dieci veicoli elettrici che il marchio ha previsto di introdurre entro il 2026.

 

Alfa Romeo 33 Stradale: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo 33 Stradale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Per la serie a volte ritornano, Alfa Romeo torna a proporre una supercar esclusiva a distanza di molti anni dalla mitica 8C Competizione. Per farlo, ha scelto di rispolverare un nome storico per il marchio: 33 Stradale. Sviluppata sulla base della Maserati MC20, è disponibile sia in abbinamento ad un propulsore benzina, sia elettrico ed è prodotta in soli 33 esemplari. Tutte le vetture, vestite con maestria dalla Touring Superleggera, sono già state vendute, nonostante un prezzo di listino abbondantemente superiore al milione di euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo 33 Stradale:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio –
Alimentazioni Benzina/Elettrica
Classe –
Cv/kW (da) 620/456
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Nuova 33 Stradale di Alfa Romeo ha dimensioni molto generose. Con una lunghezza che sfiora i 4,7 metri, assicura una presenza su strada notevole. Complice anche la larghezza di circa 2 metri e un’altezza che supera leggermente gli 1,2 metri. A completare queste proporzioni c’è un passo di 2,7 metri, che enfatizza ulteriormente la sua natura sportiva e dinamica. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.637 mm
Larghezza 1.966 mm
Altezza 1.226 mm
Passo 2.700 mm

Negli esterni della nuova 33 Stradale di Alfa Romeo, fonde stile e funzionalità. Sebbene l’eredità della prima 33 Stradale risuoni chiaramente nelle sue forme, la vettura abbraccia un design contemporaneo, equilibrando dettagli sinuosi con angoli più audaci, evidenti soprattutto nella zona posteriore. La parte frontale vanta un innovativo trilobo Alfa Romeo tridimensionale in fibra di carbonio, che si sposa con i diversi elementi che traggono invece ispirazione dal modello originale.

Elementi aerodinamici, come le prese d’aria nei fari e uno splitter in fibra di carbonio, contribuiscono a raggiungere un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,375. Di lato, le linee ricordano l’originale, ma la nuova 33 Stradale si estende con dimensioni più generose, accentuate da pronunciate prese d’aria dietro le portiere, caratterizzate da un’apertura a elitra. Il retro svela con maggiore chiarezza l’apporto aerodinamico, culminando in un esteso estrattore di fibra di carbonio. I fanali rotondi rappresentano una reinterpretazione degli originali, conferendo modernità e fascino alla vettura.

Gli interni della nuova 33 Stradale di Alfa Romeo rappresentano un equilibrio tra minimalismo ed eleganza funzionale, ispirato al glorioso passato del marchio. L’abitacolo si distingue per la sua sobrietà: un volante privo di tasti integrati, arricchito solo dai paddle del cambio e una plancia semplice nello stile, sulla quale spiccano due schermi: uno dietro il volante con funzione di quadro strumenti e uno a centro plancia con funzione di infotainment

Alfa Romeo offre agli appassionati due versioni: Tributo e Alfa Corse. Il primo, come suggerisce il nome, rende omaggio all’originale, sposando alluminio e pelle Poltrona Frau in tonalità biscotto e ardesia, con opzioni aggiuntive di combinazioni cromatiche. Al contrario, Alfa Corse trasmette un’atmosfera maggiormente sportiva, abbinando fibra di carbonio, Alcantara e pelle in diverse sfumature. Il tocco distintivo? Sul tunnel centrale, la presenza del numero di telaio che si riallaccia alle radici del marchio: una sequenza che celebra sia la storica famiglia Tipo 33 che l’unicità di ogni singolo esemplare.

Ad alimentare la 33 Stradale ci pensa un V6 biturbobenzina di 3.0 litri da 620 CV. A trasmettere tutta questa potenza a terra attraverso le sole ruote posteriori ci pensa un cambio a doppia frizione, abbinato ad un differenziale elettronico a slittamento limitato. Due le modalità di guida disponibili: Strada e Pista. La prima permette di sfruttare la vettura nel quotidiano, mentre la seconda permette di  sfruttare pienamente le potenzialità della vettura.

Accanto alla variante a benzina, debutta un’inedita versione elettrica che, di fatto, rappresenta la prima vettura a batteria di casa Alfa Romeo. Spinta da tre motori elettrici è in grado di sviluppare una potenza massima di 750 CV.

In termini di performance, la 33 Stradale mette al centro della scena il numero “3”. La versione termica impiega meno di tre secondi per toccare i 100 km/h da fermo, raggiungendo una velocità massima di 333 km/h. La sua capacità di frenata è impressionante, con una decelerazione da 100 km/h a zero in meno di 33 metri.

Al momento non si conoscono i dati di consumo della nuova Alfa Romeo 33 Stradale. La variante elettrica però, grazie anche al peso contenuto in circa 1.500 kg, è in grado di percorrere fino a 450 km con un “pieno” di energia. 

Per la nuova 33 Stradale, Alfa Romeo offre una gamma di allestimenti ricchi di personalizzazioni, affinché ogni cliente possa esprimere il proprio gusto e raffinatezza. Tre tinte esclusive, direttamente ispirate alla storica 33 Stradale, impreziosiscono la gamma cromatica: si va dal Rosso Alfa pastello, passando per il Rosso Villa d’Este, fino al Blu Reale. Per gli appassionati delle competizioni, una speciale livrea bianca e rossa rievoca i modelli da gara degli anni ’60. La cura nei dettagli si estende anche nelle finiture, con la fibra di carbonio a vista personalizzabile, diverse configurazioni per prese d’aria e calandra, e la distintiva scritta Alfa Romeo disponibile in tonalità dorata, nera o argentata.

  • Stile: l’immagine rinnovata della 33 Stradale combina eleganza e tradizionale con soluzioni tecniche moderne.
  • Prestazioni: due i powertrain disponibili. Benzina da 620 CV o elettrico da 750 CV.
  • Personalizzazione: grazie al programma Bottega è possibile personalizzare le vetture in base ai propri gusti.

 

Smart #3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Smart #3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Durante il Salone di Monaco, tra le novità più attese, spicca la proposta di Smart, che celebra il suo 25° anniversario. La Smart #3 si presenta come la prima incursione del marchio nel segmento delle Suv-coupé. Totalmente elettrica, la vettura condivide la sua base con la #1, la sua controparte sport utility. Le sue linee aerodinamiche, impreziosite da un terzo volume sottolineato e da un posteriore rialzato, poggiano sulla piattaforma modulare Sea, sviluppata dal Gruppo Geely, principale stakeholder di Daimler. Lato propulsori, la vettura sarà disponibile in configurazioni mono o bimotore, vantando rispettivamente 272 e 428 CV. L’arrivo nelle concessionarie è previsto per il primo trimestre del 2024.

Ecco la scheda tecnica della nuova Smart #3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 272/200
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Smart #3, con i suoi 4,40 metri di lunghezza, supera di circa venti centimetri la sorella #1. Presenta una generosa larghezza di poco oltre 1,8 metri e si erge con un’altezza di quasi 1,6 metri, accompagnata da un passo che si avvicina ai 2,8 metri. È interessante notare che il vano bagagli ha subìto una lieve espansione rispetto ai 218 litri della #1, con un incremento prevalentemente nella profondità, anche se le specifiche esatte non sono ancora state rivelate.

Dimensioni
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.550 mm
Passo 2.785 mm

Nel panorama automobilistico, la Smart #3 emerge per le sue forme giocose e avvolgenti, impreziosite da superfici ampie e tinte vivaci. Al di là delle forme, sono i dettagli a stupire: maniglie a scomparsa che rivelano con fierezza il marchio “Smart”, i fari a Led e piccoli elementi di design disseminati con cura dentro e fuori la vettura, come la silhouette stilizzata della macchina nel terzo vetro laterale. Un dettaglio da non trascurare è poi lo schema sospensivo, identico a quello della Smart #1, con un MacPherson posizionato anteriormente e un sistema multilink nel posteriore.

L’estetica della vettura è un intreccio di linee sinuose e curve dinamiche, finalizzate anche a ottimizzare l’aerodinamica. Un primo piano dominato da fari LED CyberSparks e da una distintiva griglia a forma di ‘A’ fa da preludio a un corpo vettura impreziosito da un tetto bicolore e da una linea che collega il montante A a quello C. La zona posteriore, invece, combina spoiler, montante C e parafango in un gioco di curve e luci pixelate. Da segnalare la presenza a Monaco delle edizioni speciali: la 25th Anniversary Edition e la sportiva Brabus con imponenti cerchi da 20 pollici.

Nell’ambiente interno della Smart #3, si percepisce subito una risonanza con la Smart #1. La plancia, raffinata nelle sue forme, valorizza la dimensione multimediale, minimizzando la presenza di comandi fisici. Al centro dell’attenzione, troviamo un pannello di strumentazione di 9,2 pollici, accompagnato da un head-up display. Tuttavia, protagonista indiscusso è lo schermo touch dell’infotainment, di ben 11,8 pollici. Questo dispositivo non solo offre un avanzato sistema di navigazione e un bouquet di applicazioni, ma ospita anche un assistente virtuale. Diversamente dalla figura della volpe, introdotta nella #1, qui si presenta un ghepardo, elegantemente collocato nell’angolo destro dello schermo. Per interagire, basta pronunciare “Ciao Smart”, ed è capace di comprendere anche espressioni colloquiali.

Al debutto, la Smart #3 garantirà la connettività sia con Apple CarPlay che con Android Auto, entrambe in versione wireless. Il generoso tunnel centrale, oltre a ospitare una comoda piattaforma di ricarica wireless per dispositivi mobili, rivela numerosi vani portaoggetti, rendendo semplice l’organizzazione degli effetti personali. Non va trascurato l’aspetto luminoso, arricchito da profili Led disposti lungo i pannelli porta e la plancia. Per quanto riguarda l’abitabilità, pur presentandosi non più tanto ariosa della #1, la vettura non risente di limitazioni di spazio. Anche nella parte posteriore, l’ergonomia è garantita, sia in termini di testa che di gambe, beneficiando del pavimento piatto e delle comode bocchette d’aria, senza dimenticare le utili prese Usb retroilluminate.

 

La versatilità meccanica della Smart #3 si manifesta nella capacità di alloggiare uno o due propulsori. Optando per la versione monomotore, ci si ritrova di fronte a una potente unità da 272 CV, collocata tra le ruote posteriori, capace di erogare 343 Nm di coppia. Questo propulsore si affida a una batteria agli ioni di litio con una generosa capacità lorda di 66 kWh. Dall’altro lato, abbiamo la versione Brabus, equipaggiata con un sistema bimotore, che offre non solo trazione integrale ma sfoggia un’impressionante potenza di 428 CV. Quest’ultima, con la sua notevole grinta, garantisce una scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi.

La Smart #3 presenta un’autonomia dichiarata che oscilla tra i 435 e i 455 km, testimoniando un equilibrio tra prestazioni e sostenibilità. Il sistema di ricarica si dimostra all’avanguardia: in corrente alternata tocca una potenza di 22 kW, mentre sfruttando le colonnine di ricarica ad alta ed altissima potenza, basate sulla corrente continua, la potenza di assorbimento balza fino a 150 kW. Questo permette, nella situazione ottimale, di rinvigorire la batteria dal 10 all’80% in un tempo stimato di circa 30 minuti.

Tra le versioni disponibili, troviamo le Pro+, Premium e Brabus, ma un cenno particolare va alla 25th Anniversary Edition, un tributo ai venticinque anni di storia del marchio tedesco. Quest’ultima edizione, proposta esclusivamente con una raffinata livrea bianca arricchita da dettagli esterni in rosso, vanta interni pregiati con sedili in pelle, disponibili sia in bianco che in nero, a seconda delle preferenze. Alcuni degli elementi presenti nell’equipaggiamento di serie includono invece cerchi di lega da 20 pollici, un avanzato sistema multimediale con schermo da 12,8 pollici, l’head-up display, una specifica pedaliera e un impianto audio premium firmato Beats, dotato di ben 13 altoparlanti. È importante sottolineare che, al momento, si rimane in attesa di ulteriori dettagli riguardanti listino prezzi e specifiche degli allestimenti.

  • Elettrica:  la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non preoccuparsi dei blocchi del traffico.
  • Brabus: la versione più potente sprigiona fino a 428 CV grazie al doppio motore, che le regala anche la trazione integrale.
  • 5 posti: dopo aver puntato per anni su piccole auto a 2 posti, Smart ora si lancia su taglie più grandi con l’obiettivo di seguire la tendenza del mercato.

 

Si prevede che il debutto di Smart #3 nelle concessionarie avverrà nel primo trimestre del 2024. Parlando di costi, al momento, le cifre ufficiali non sono ancora state divulgate. Tuttavia, facendo un confronto con la Smart #1, si può ragionevolmente supporre che i prezzi della #3 saranno leggermente superiori, con una differenza che potrebbe oscillare tra i 1.500 e i 2.000 euro, a parità di allestimento scelto. Per dare un’idea, in Germania, il prezzo di partenza si aggira intorno ai 43.490 €.