Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

La Dacia Spring si è affacciata in Europa con un obiettivo preciso: essere l’auto elettrica più economica in commercio nel nostro Paese. L’auto, a distanza di quattro anni dal debutto, si rinnova considerevolmente. Cambia estetica, migliora i contenuti e innalza la qualità generale.

Però, in controtendenza con il mercato attuale, taglia i prezzi. La nuova generazione, infatti, può contare su un prezzo di partenza di appena 17.900 euro, al netto degli incentivi statali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 17.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La dacia Spring ha un’origine “cinese”. Deriva infatti dalla Renault City K-ZE che il gruppo francese commercializza nel Paese del Dragone. Arriva in Occidente con una serie di migliorie, una ritoccata alla scocca per questioni di sicurezza, e con un nuovo badge sul cofano.

L’auto è lunga 3,73 metri, larga 1,77 e alta 1,52. Ha un passo di 2,42 metri e un peso piuma di 984 kg: un record (o quasi) per una vettura a batteria. Dentro ha spazio solo per quattro occupanti, ma offre un bagagliaio più ampio rispetto alla versione che sostituisce grazie all’adozione di un nuovo pannello sotto il piano di carico e offre, in opzione, anche una comodissima vaschetta anteriore (gli americani la chiamano frunk) utile per riporre piccoli oggetti o, ad esempio, i cavi di ricarica. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Rispetto alla Spring che abbiamo conosciuto, la nuova cambia davvero molto a livello estetico. Sul frontale adotta una nuova mascherina sulla quale spiccano due file di “mattonicini” che da una parte incastonano il grosso logo Dacia (quello ridisegnato) e dall’altra si fondono nei fari dalla firma luminosa a Y. Cambiano inoltre i paraurti, i fari posteriori che sono incorporati all’interno di un grosso elemento orizzontale nero che riporta la scritta Dacia e la finitura del montante D.

L’adozione di nuovi cerchi in lega e di una particolare grafica che riproduce la mappa cittadina nelle parti (anteriore e posteriore) dove si trova la targa danno un senso di modernità e maggiore attenzione ai dettagli.

Nuova fuori, la Dacia Spring si rinnova molto anche dentro. L’abitacolo presenta differenze evidenti rispetto al passato, tanto che viene quasi da pensare a una seconda generazione più che a un semplice restyling di mezza vita. Plastiche e rivestimenti sono ancora economici, ma le forme degli stampati e gli accostamenti cromatici innalzano la percezione di qualità generale.

Inoltre, sulla nuova dacia Spring, compare una nuova strumentazione digitale, un nuovo volante con tasti multifuzione e un nuovo sistema di infotainment, con schermo più grande (da 7” o da 10”) posizionato in alto, sul tunnel centrale. Si nota poi una maggiore attenzione ai dettagli che contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente.

La nuova Dacia Spring arriva sul mercato con la stessa gamma motori della precedente (che si è aggiornata da questo punto di vista nel corso degli anni). Si può scegliere tra la versione base, con motore elettrico anteriore da 45 CV (è presente sugli allestimenti Essential ed Expression) o sulla variante potenziata, con motore elettrico, sempre posizionato sotto il cofano anteriore, da 65 CV (è la versione Extreme). Nel primo caso l’auto scatta da 0 a 100 in circa 20 secondi, nell’ultimo ne impiega 14.

Rispetto alla precedente, la nuova Dacia Spring non cambia a livello di batteria. La crossover compatta del brand rumeno monta ancora un accumulatore agli ioni di litio da 26,8 kWh. Però, rispetto al passato, l’auto presenta anche la possibilità di fornire energia a dispositivi esterni grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load.

Grazie al peso piuma e alla presenza di motori dalla potenza contenuta, i consumi sono ridotti all’osso. Nel ciclo WLTP, la precedente variante dichiarava 225 km di autonomia. Questa, grazie alla maggiore efficienza (necessita di 14,6 kWh per percorrere 100 km su percorsi misti), innalza il valore delle percorrenze medie a 230 km con un pieno di elettroni, che diventano oltre 300 se si viaggia in città.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova generazione della Dacia Spring:

  • Expression
  • Business
  • Cargo

Expression: luci diurne a Led, strumentazione da 7 pollici, Media Control con connettività Bluetooth e comandi al volante, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori, vetri elettrici anteriori, rivestimenti dei sedili in tessuto, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica stradale, assistente al mantenimento della corsia, monitoraggio dell’attenzione del conducente e chiamata d’emergenza.

Business: dedicata agli operatori del car sharing, con la predisposizione di serie per l’utilizzo condiviso e la telecamera posteriore.

Cargo: omologata N1, protezioni specifiche per la carrozzeria, sensori di parcheggio anteriori, ricarica rapida (per la 65 CV), paratia a rete interna e pavimento del bagagliaio rigido rivestito in moquette.

Dacia Spring (nuova generazione)

Abbiamo messo alla prova la nuova Spring in abbinamento al propulsore più potente, con motore anteriore da 65 CV. Si tratta della variante migliore se si cerca un po’ di brio oltre ad una buona efficienza media. Dal punto di vista dinamico non è cambiata molto rispetto alla serie precedente: l’impostazione generale resta tarata in maniera piuttosto verticale sulla fruibilità in ambito urbano. Per questo motivo lo sterzo risulta molto demoltiplicato, elemento questo che se da una parte toglie un po’ di precisione all’avantreno, restituisce un comfort notevole quando ci si trova a guidare tra le strette vie delle nostre città. VOtato al comfort è anche l’assetto, sempre molto morbido, anche se soggetto ad un certo rollio in curva. Buona la frenata, sempre ben modulabile nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 24

Ma il vero asso nella manica della nuova Spring è rappresentato dalla sua economia di esercizio. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere in media 200 km (reali) con un “pieno” di energia. Inoltre, viste le piccole dimensioni della batteria, bastano poche frenate per recuperare chilometri di autonomia preziosi, migliorando ulteriormente l’efficienza del modello. Anche la ricarica, pur non supportando potenze molto elevate, permette ricariche veloci proprio per via delle dimensioni contenute della batteria. Nel complesso, inoltre, la qualità percepita a bordo è migliorata molto. Merico di un design più curato soprattutto negli interni.

Dacia Spring (prima serie)

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato ad aprile 2024:

Dacia Spring Prezzo
Expression 45 CV 17.900 €
Expression 65 CV 18.900 €

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BYD YangWang U9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BYD YangWang U9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

La BYD YangWang U9, è la prima supercar del costruttore di auto elettriche cinese. Può contare su un powertrain elettrico con una potenza di ben 1.304 CV e un’autonomia di 700 km. Dopo la sua anteprima a gennaio, insieme alla SUV U8, la U9 sta ora per entrare in produzione, con le prime immagini che accompagnano i primi dettagli tecnici. Si tratta di una vera e propria hypercar, con nel mirino altri modelli di pari categoria come Tesla Roadster e Rimac Nevera. Sarà proposta a un prezzo di circa 1 milione di yuan, equivalente a circa 130 mila euro.

Ecco la scheda tecnica della BYD YangWang U9:

Scheda Tecnica
Numero posti 2
Bagagliaio –
Alimentazioni elettrica
Classe –
CV/kW (da) 1.304/735
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La BYD YangWang U9 si distingue per le dimensioni importanti, risultato della scelta di implementare un pacco batterie di dimensioni generose. Con una lunghezza di quasi 5 metri, un passo di 2,9 metri e una larghezza di 2 metri circa, la U9 ha il tipico stile di una supercar. Le carreggiate generose di 1.719 mm nella parte anteriore e 1.676 mm nella parte posteriore, invece, assicurano una dinamica di guida precisa e coinvolgente.

Dimensioni
Lunghezza 4.966 mm
Larghezza 2.029 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.900 mm

La BYD YangWang U9 è caratterizzata da un design esterno dalle curve accattivanti, tipico delle hypercar. Il profilo moderno della vettura è il risultato di una combinazione di elementi stilistici innovativi e dettagli tecnici che le donano un look molto personale. Per ospitare un’ampia batteria e quattro motori elettrici, è stato necessario adottare un passo importante, che slancia molto le linee della vettura. Tra gli optional disponibili figura un spoiler posteriore in fibra di carbonio fisso, che non solo aggiunge un tocco sportivo alla vettura, ma aumenta anche il carico verticale.

Particolare lo stile del frontale, sul quale a dominare la scena sono i grandi fari a Led a forma di C. Proseguendo nelle fiancate, qui i protagonisti sono i grandi cerchi in lega da 21 pollici e, soprattutto, le portiere con apertura ad elitra dal tocco molto sportivo. Più pulito il posteriore, con i gruppi ottici dal tradizionale sviluppo orizzontale, mentre a donare un tocco ancora più sportivo a questa zona della vettura ci pensa il grande estrattore.

La BYD YangWang U9 si avvale di una sofisticata piattaforma che incorpora quattro motori elettrici, ognuno in grado di erogare 326 CV, contribuendo così a un impressionante totale di 1.304 CV. Questa configurazione consente alla vettura di raggiungere una velocità massima di 300 km/h, mentre per passare da 0 a 100 km/h bastano solamente 2 secondi, un risultato straordinario se consideriamo la massa totale della vettura, che si attesta sui 2.475 kg.

La BYD YangWang U9 si distingue per la sua notevole efficienza energetica grazie alla presenza di una batteria da 100 kWh, conferendo alla vettura un’autonomia eccezionale che può raggiungere fino a 700 km, secondo il ciclo di omologazione cinese.

  • Efficienza: la BYD YangWang U9 offre una notevole efficienza energetica nonostante il peso considerevole, assicurando una buona autonomia.
  • Prestazioni: con oltre 1.300 CV a disposizione, le performance non hanno nulla da invidiare nemmeno alle hypercar più blasonate..
  • Esclusività: la U9 è una sportiva fuori dagli schemi, con la quale non si passa inosservati.

Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Il processo di elettrificazione di Kia entra in una nuova era. La capostipite di questa nuova generazione di modelli completamente elettrici del costruttore coreano è la EV9, SUV disponibile anche a 7 posti che va a posizionarsi al vertice della gamma. Sotto la varrozzeria si nasconde un powertrain elettrico con batteria da quasi 100 kWh e potenze che possono arrivare a 383 CV.

Ecco la scheda tecnica della Kia EV9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio da 828 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 203/147
 Prezzo (da) 76.450 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della Kia EV9 si aggiorna con l’ingresso a listino della variante più sportiva del modello denominata GT. Questa nasce dall’esperienza fatta dal Gruppo con la Hyundai Ioniq 5 N e si caratterizza per l’adozione di due motori elettrici, da 214 CV all’anteriore e da 362 CV al posteriore, con una potenza di sistema pari a 501 CV.

Di serie ci sono poi il differenziale posteriore attivo, l’impianto frenante maggiorato e i pneumatici ad alte prestazioni da 21″. A questi si aggiunge anche il Virtual Gear Shift, un sistema ereditato proprio dalla Ioniq 5 N, che simula in tutto il funzionamento di un cambio. Nessuna informazione, al momento, riguardo i prezzi.

La Kia EV9 è un crossover elettrico dalle dimensioni imponenti. Infatti, la lunghezza del veicolo è di quasi 5 metri, mentre la larghezza arriva a 2,06 metri e l’altezza a 1,79 metri. Si tratta di un SUV XXL, proprio come piace ai consumatori d’oltreoceano, ma con uno stile inconfondibile, che evolve il più recente linguaggio stilistico del costruttore. Di seguito le misure degli ingombri di EV9 nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.930 mm
Larghezza 2.055 mm
Altezza 1.790 mm
Passo 3.098 mm

La Kia EV9 si presenta con un design imponente ed elegante, caratterizzato da fari anteriori a matrice di LED, abbinati alla grande mascherina frontale illuminata a LED. Il frontale della EV9 è un elemento che dovrebbe rendere subito riconoscibile il Suv elettrico in strada. I fanali posteriori, anch’essi a LED, si sviluppano verticalmente su più livelli e sono divisi da una linea orizzontale che spezza il gruppo ottico a metà, come sulla concept.

Il tutto è impreziosito da enormi cerchi da 21 o 22 pollici, equipaggiati con pneumatici specificamente studiati per massimizzare l’efficienza del powertrain elettrico del crossover. Gli esterni della EV9 sono un mix di linee eleganti e dettagli moderni, che conferiscono al veicolo un aspetto sofisticato e innovativo.

L’abitacolo della Kia EV9 adotta un design più tradizionale e meno futuristico rispetto alla concept, ma i materiali di alta qualità e l’attenzione ai dettagli rimangono invariati. La plancia ospita due schermi da 12,3″ per il cruscotto digitale e per l’infotainment, mentre la consolle centrale viene integrata in un prolungamento del bracciolo posto tra i sedili anteriori. Il volante, che sulla concept proponeva un design più innovativo, viene rivisto per adottare forme classiche.

L’abitacolo è molto luminoso, soprattutto se si opta per il grande tetto panoramico, e offre diverse opzioni di configurazione dei sedili: le due poltrone della seconda fila possono ruotare di 180° per formare una specie di salottino posteriore. Inoltre, per rispondere alle sempre maggiori esigenze di connessione, tutti i passeggeri avranno a disposizione una presa USB dedicata per la ricarica dello smartphone.

Il Kia EV-9 è un SUV completamente elettrico ed è sviluppato sulla piattaforma E-GMP allungata. Viene proposto in abbinamento ad una batteria agli ioni di litio con una capacità di 99,8 kWh, che manda energia ad ad un singolo motore posteriore per la variante RWD con una potenza di 204 CV, oppure a due motori per la AWD da 384 CV.

 Nonostante le dimensioni imponenti, la casa coreana dichiara consumi piuttosto contenuti per il suo SUV i punta, che nella variante a motore singolo arriva a percorrere 563 km con un “pieno di energia”, cifra che scende a 505 km per la più prestazionale variante a trazione integrale.

Sono due gli allestimenti nei quali viene proposta la Kia EV9:

  • Earth Launch Edition
  • GT-Line Launch Edition

Earth Launch Edition: esclusiva per la variante a motore singolo, è equipaggiata con Fari anteriori Full LED, Highway Driving Assist 2 con
Hands-On Detection, Sedili prima e seconda fila ventilati, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 12,3’’, Apple Car Play/Android Auto, Surround view monitor.

GT-Line Launch Edition: riservata alla variante a doppio motore, alla dotazione della Earth Launch Edition aggiunge cerchi in lega da 21 pollici, Fari anteriori Full LED con fascio adattivo intelligente, Remote Smart Parking Assist, doppio tetto in vetro apribile.

  • Immagine: l’auto si distingue per il suo design futuristico e imponente.
  • Spazio: grazie alla piattaforma E-GMP allungata, la Kia EV9 offre un interno ampio e confortevole per passeggeri e bagagli.
  • Efficienza: nonostante le dimensioni imponenti, la Kia EV9 offre una buona autonomia, dichiarando percorrenze fino a 480 chilometri.

Di seguito il listino prezzi della Kia EV9 aggiornato a novembre 2024:

Kia EV9 Prezzi
Earth Launch Edition RWD 76.450 €
GT-Line Launch Edition AWD 81.650 €

Porsche Taycan Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Taycan Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Accanto a Taycan Cross Turismo, Porsche ha deciso di offrire una terza variante di carrozzeria. Taycan Sport Turismo ricalca infatti le forme della SW elettrica di Porsche, ma ha un assetto più basso ed è priva di dotazioni da offroad. Con l’aggiornamento al Model Year 2023 è finalmente offerta in ben 5 motorizzazioni, compresa l’inedita GTS e le classiche 4S, Turbo e Turbo S. La loro potenza va dai 326 CV della versione “base” ai 625 CV della top di gamma, con autonomie comprese fra i 433 e i 492 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Taycan Sport Turismo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio (post./ant.) 446 – 1.212 litri /84 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 408/300
 Prezzo (da) 106.555 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Taycan 4 e GTS

La gamma della berlina elettrica di casa Porsche si amplia nuovamente. Ora a listino arriva la versione di accesso Taycan 4 e la sportiva Taycan GTS. La prima è disponibile in abbinamento a due “tagli” di batteria: si parte con la Performance Standard con una potenza di 408 CV per 559 km di autonomia, per poi passare alla Performance Battery Plus da 435 CV e 643 Nm di coppia. Interessante in ottica autonomia il sistema in grado di disaccoppiare il motore elettrico anteriore ai carichi parziali. La Taycan 4 viene proposta ad un prezzo di partenza di 110.652 euro.

La GTS, invece, si posiziona diversi gradini più in alto in termini di prestazioni. A sua disposizione, infatti, ci sono 702 CV, ai quali si sommano 95 CV di boost quando richiesto dal conducente, ma per un massimo di 10 secondi. L’autonomia è di 628 km, mentre il prezzo di partenza è di 153.739 euro.

Restyling

Dopo quattro anni di onorata carriera arriva il momento del restyling per la Porsche Taycan. Non si tratta soltanto di un piccolo aggiornamento estetico: a cambiare è anche la meccanica della prima elettrica del costruttore tedesco. Un aggiornamento che porta in dote non soltanto prestazioni più elevate, ma anche molta autonomia in più. Partiamo allora dalle novità che riguardano la batteria. Rispetto alla serie uscente quella attuale può contare su una maggiore densità energetica, che si traduce in autonomie superiori fino al 35%, che arrivano a 635 km nel caso della Turbo. Ora, inoltre, tutte le Taycan possono essere ricaricate fino ad una potenza massima di 320 kW. Per far fronte alle nuove prestazioni l’assetto dell’elettrica tedesca è stato profondamente rivisto e può ora fare affidamento su sospensioni ad aria con ammortizzatori a doppia valvola.

Porsche Taycan Sport Turismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

 

Cambia anche l’estetica della Taycan: nella parte frontale è stato rivisto il design del paraurti e debuttano nuovi gruppi ottici a matrice di Led. Dentro, invece, è stata rivista la grafica del quadro strumenti digitali e ora il sistema di infotainment offre la compatibilità con Apple CarPlay+.

Lunga poco meno di cinque metri, è comoda anche per chi viaggia dietro, merito soprattutto del passo che sfiora i tre metri. Quanto alla capacità di carico, poi, si va da 446 litri ad un massimo di 1.212 litri, cui bisogna poi aggiungere gli 84 litri disponibili nel bagagliaio anteriore.

Dimensioni Sport Turismo 4S Turbo Turbo S
Lunghezza 4.963 mm
Larghezza 1.966 mm
Altezza 1.405 mm 1.390 mm 1.391 mm 1.388 mm
Passo 2.900 mm

Dentro alla Porsche Taycan GTS Sport Turismo ci si trova immersi in un abitacolo dal sapore sportivo e tecnologico. La nuova familiare elettrica di Porsche ospita infatti numerosi schermi, fra cui il display centrale da 10,9’’, il display passeggero da 10,9 pollici, la consolle centrale con Direct Touch Control e i pannelli touch per le funzioni del telaio e di illuminazione. L’ennesima chicca è rappresentata poi dal Curved Display da 16,8’’ dietro al volante. La connettività è assicurata tramite app dedicata, e l’assistente vocale aiuta nell’accesso alle varie funzionalità del Porsche Communication Management, fra cui il Sunshine Control del tetto panoramico.

Sul fronte Adas, i contenuti sono ricchi e all’avanguardia, fra questi sono interessanti il Porsche Intelligent Range Manager, che massimizza l’autonomia in base alla modalità di guida, e il Porsche InnoDrive, una complessa combinazione di aiuti alla guida in grado di riconoscere con anticipo cartelli stradali e andamento del percorso Inoltre, i controlli elettronici dello sterzo sono precisi anche ad alte velocità. Al capitolo sedili e rivestimenti, spiccano nella dotazione gli inserti in alluminio spazzolato anodizzato nero, il pacchetto Sport Chrono, le finiture in nero e il Race-Tex sul cielo dell’abitacolo e sui sedili in Memory.

La Porsche Taycan GTS Sport Turismo, ha un design sportivo ed elegante, che ricalca le proporzioni della sorella a “ruote alte” Cross Turismo. Il frontale è decisamente rastremato, e sfoggia i nuovi gruppi ottici a matrice di Led, con gestione intelligente dell’illuminazione stradale. Il paraurti è dotato di scudo Sport Design, mentre diversi inserti color nero lucido sono presenti su sottoporta e diffusore posteriore.

Sul laterale spiccano poi le modanature nelle minigonne e i cerchi in lega da 20 pollici. Sul retro campeggia invece la fascia luminosa con logo Porsche in nero. Infine, per rendere ancora più dinamica la guida di questa berlina, Porsche le ha riservato sospensioni pneumatiche dotate di sistema di controllo attivo PASM e funzione Smart Lift.

La gamma motori della Porsche Taycan Sport Turismo si apre con la versione base spinta da un motore singolo da 408 CV che accelera da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. Salendo di livello troviamo tutti gli altri modelli dotati di trazione integrale. La 4S vanta una potenza massima di 544 CV per uno scatto 0-100 km/h in 3,7 secondi. Un gradino più su troviamo la variante Turbo, con ben 884 CV in grado di diminuire ulteriormente il tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h, fino a 2,7 secondi. Al vertice della gamma troviamo infine la versione Turbo S, con una potenza massima di 952 CV, alla quale bastano 2,4 secondi per raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma.

Tutte le Porsche Taycan Sport Turismo sono alimentate da una batteria aglio ioni di litio da 98 kWh, ad eccezione della Taycan base che monta una batteria da 79,2 kWh. Questa ha un’autonomia di 567 km, che diventano 537 sulla 4S. Le più potenti Turbo e Turbo S possono contare rispettivamente su un’autonomia di 610 e 607 km.

A proposito di batteria, con l’ultimo aggiornamento la potenza massima di ricarica è arrivata a 320 kW, che permette di passara dal 10 all’80% in appena 18 minuti.

 

La Porsche Taycan Sport Turismo è disponibile in cinque versioni:

  • Sport Turismo
  • 4S
  • GTS
  • Turbo
  • Turbo S
  • Turbo GT

Sport Turismo: modello d’attacco a listino, condivide con la 4S la batteria da 79,2 kWh con 431 km di autonomia. Con la Performance Battery Plus  si sale a 408 CV con percorrenze fino a 484 km. Le prestazioni però non cambiano, infatti la vettura copre i 0-100 km/h in 5,4 secondi. A livello di dotazione sono previsti i cerchi aerodinamici da 19″, le pinze dei freni nere e i paraurti comuni a quelli della Taycan 4S, così come i fari a Led, i sedili con otto regolazioni elettriche e i rivestimenti parziali di pelle.

4S: rispetto a Turbo e Turbo S questa versione ha look molto simile ma prestazioni leggermente inferiori. L’auto è disponibile con due tagli di batteria, con potenze specifiche da 72,9 e 93,4 kWh. La prima versione, denominata Performance, ha 530 CV di potenza, la seconda, Performance Plus, arriva a 571 CV. La vettura ha sempre due motori elettrici, la quello al posteriore ha un rotore più piccolo, da 13 cm anziché 21. A guadagnarne è il bagagliaio, la cui capienza passa da 365 a 404 litri. L’auto, a livello di dotazione, ha Climatizzazione a controllo remoto compreso precondizionamento della batteria, infotainment compatibile con i protocolli Apple ClarPlay e Android Auto e il pacchetto completo dedicato alla sicurezza attiva.

GTS: cerchi Aero da 20 pollici, sedili sportivi, Pacchetto Sport Chrono, impianto frenante con pinze rosse, Performance Battery Plus, interni in pelle e microfilma, Fari a LED Matrix.

Turbo: in questa versione sono presenti di serie BOSE Surroud Sound System con 14 altoparlanti incluso subwoofer, amplificatori a 14 canali 710 Watt, Climatizzazione a controllo remoto compreso precondizionamento della batteria, Filtro per polveri sottili ai carboni attivi, Porsche Connect con Apple CarPlay, Consolle centrale con touch control, Display curvo da 16,8 pollici, Interni in pelle, Lane Keep Assist incluso riconoscimento segnali stradali e Sedili comfort anteriori (14 vie, elettrici) con pacchetto Memory.

Turbo S: la versione top di gamma della Porsche Taycan include di serie Cruise control compreso limitatore velocità adattivo, ParkAssist (anteriore e posteriore) con segnale di avvertimento acustico e visibile, Cerchi da 21″ Mission E Design, Sportellino di ricarica ad azionamento elettrico lato guidatore e lato passeggero, Interno leather-free, Modulo di comunicazione LTE con SIM card integrata, accesso Internet e scomparto smartphone, Porsche Communication Management e Sedili sportivi adattivi anteriori (18 vie, elettrici) con pacchetto Memory.

  • Tecnologia: con innumerevoli funzionalità per comfort e dinamica di guida, questa familiare a zero emissioni è una delle elettriche tecnologicamente più all’avanguardia sul mercato.
  • Prestazioni: grazie a chicche quali il Launch Control e il pacchetto Sport Chrono di serie, la nuova Sport Turismo offre prestazioni vicine a quelle di una supercar.
  • Autonomia: per essere una familiare sportiva, la Taycan Sport Turismo ha una buona autonomia e ottimi tempi di ricarica.

Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Taycan Sport Turismo aggiornato a novembre 2024:

Porsche Taycan Prezzo
Porsche Taycan Sport Turismo 106.555 €
Porsche Taycan 4S Sport Turismo 126.218 €
Porsche Taycan Turbo Sport Turismo 182.378 €
Porsche Taycan Turbo S Sport Turismo 218.469 €

Peugeot 2008: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 2008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27

Il restyling della Peugeot 2008 ha rivoluzionato l’estetica dei SUV della casa francese. Basata sulla piattaforma della 208, la nuova serie presenta un design unico e distintivo, caratterizzato da linee eleganti e un ambiente interno di alta qualità. I prezzi per la 2008 restyling si basano su una gamma costruita su tre livelli di allestimento disponibili e cinque diverse motorizzazioni, inclusa l’elettrica e-2008. Le prime consegne sono previste per settembre, con prezzi a partire da 25.850 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 2008:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 434 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Elettrica
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 102/75
 Prezzo (da) 26.200 €

peugeot 2008 usate
peugeot 2008 usate

INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La gamma della Peugeot 2008 si aggiorna e si semplifica. Ora a rappresentare il nuovo allestimento di accesso alla gamma ci pensa Style, appositamente messo a punto per chi cerca un modello economico, ma con una dotazione comunque piuttosto ricca.

Peugeot 2008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 29

Il nuovo allestimento Style è abbinabile a tutte le motorizzazioni a listino, comprese le due elettriche, e si caratterizza per la presenza di serie delle luci full LED, interni in tessuto grigio, telecamera di parcheggio posteriore, climatizzatore automatico, monitor centrale da 10 pollici, climatizzatore automatico mono zona e freno di stazionamento elettrico.

Grazie alle sue dimensioni, che la rendono adatta sia ad un contesto urbano che alle gite fuoriporta, la Peugeot 2008 si presta ad un utilizzo trasversale. La 2008 è lunga 4 metri e 30 centimetri, mentre la larghezza e l’altezza sono rispettivamente di 177 e 153 centimetri. Queste misure rendono lo spazio interno adatto anche per cinque persone e garantiscono un’ottima capienza del bagagliaio, che oscilla tra i 434 e i 1.467 litri a seconda della disposizione dei sedili.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza 1.770  mm
Altezza 1.530 mm
Passo 2.605 mm

La Peugeot 2008 restyling presenta un’estetica rinnovata, evidenziata dal caratteristico frontale con la firma luminosa a triplo artiglio, ispirata alla 508. Il nuovo marchio Peugeot si unisce elegantemente ai fari e alla griglia, con listelli orizzontali o verticali a seconda dell’allestimento. Anche le luci posteriori seguono lo stesso tema, con tre artigli luminosi a LED che ampliano otticamente la coda del veicolo.

I badge Peugeot, posizionati frontalmente, lateralmente e posteriormente su sfondo grigio, aggiungono un tocco distintivo. Il colore di lancio è il sofisticato Selenium Grey, ma è disponibile anche l’Okenite White. Gli specchietti neri conferiscono un tocco di eleganza, mentre la versione GT presenta un tetto nero in contrasto. Le ruote in lega, disponibili in varie misure dai 16 ai 18 pollici, completano il look.

All’interno della Peugeot 2008 restyling, l’i-cockpit conferma il suo design distintivo, con un volante posizionato basso (con il nuovo logo Peugeot) e un quadro strumenti posizionato in alto. Il quadro strumenti digitale da 10 pollici (presente su Allure e GT) offre una nuova grafica, mentre tutti gli allestimenti sono dotati di un touchscreen centrale da 10 pollici per il sistema di infotainment (in versione HD per Allure e GT). I sedili presentano nuovi tessuti di rivestimento e la possibilità di optare per l’Alcantara nella versione GT. L’illuminazione d’ambiente offre una scelta tra otto diverse colorazioni, mentre la leva del cambio manuale a 6 marce presenta un nuovo design.

Tra le dotazioni della Peugeot 2008 restyling, si evidenziano la connettività wireless per Android Auto e Apple CarPlay tramite il sistema Peugeot i-Connect (che include anche il navigatore TomTom e comandi vocali avanzati con i-Connect Advanced), e una presa USB-C anteriore, alle quali si aggiungono altre due porte USB-C e una USB-A per le versioni Allure e GT. La ricarica wireless per smartphone, opzionale su Allure, è stata potenziata da 5 a 15 watt, e le telecamere per la visione a 360 gradi offrono ora una risoluzione più elevata. Tra gli assistenti alla guida, sono disponibili il cruise control adattivo, il Grip Control, il riconoscimento avanzato dei segnali stradali, l’allerta di abbandono di corsia, il monitoraggio dell’attenzione del guidatore e il sistema di frenata automatica di emergenza

La gamma motori della Peugeot 2008 restyling offre diverse opzioni. Tra i propulsori a benzina, troviamo il motore 1.2 turbo a tre cilindri della versione PureTech 100, che eroga 100 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 marce. Per una maggiore potenza, è disponibile il motore PureTech 136, sempre un 1.2 turbo a tre cilindri, ma con una potenza di 136 CV con sistema mild-hybrid e un cambio automatico a 8 marce.

Inoltre, la 2008 è anche disponibile in variante elettrica con un motore elettrico da 136 CV o 156 CV.

La Peugeot 2008 offre interessanti valori di consumo dichiarati. Il motore benzina da 100 CV promette un consumo medio di circa 6,1 l/100km, mentre la versione più potente da 131 CV registra un leggero aumento a 6,2 l/100km. Invece, il motore da 130 CV garantisce un consumo inferiore, arrivando a 5,1 l/100km. Questi dati sono confermati anche in seguito al restyling.

Invece, per quanto riguarda la versione elettrica, la Peugeot e-2008 restyling più efficiente è quella con batteria da 54 kWh e 156 CV, che assicura 406 km di autonomia, mentre la variante da 136 CV si ferma a 345 km. La vettura dispone di un caricatore di bordo in corrente alternata da 7,4 kW, che consente una ricarica del 20-80% in circa 4 ore e 40 minuti. È anche possibile optare per un caricatore opzionale da 11 kW, con la possibilità di ricarica in corrente continua fino a 100 kW, che permette di ricaricare il 20-80% della batteria in soli 30 minuti. Al momento, non sono ancora disponibili dati specifici riguardanti la Peugeot PureTech 136 Hybrid, prevista per l’inizio del 2024

Di seguito ecco i tre allestimenti previsti per la Peugeot 2008:

  • Style
  • Allure
  • GT

Style: Proiettori anteriori Peugeot LED Technology con luci diurne LED a 3 artigli, Peugeot i-Cockpit® analogico con display centrale 3,5‘’ a matrice attiva, Touchscreen 10’’ con Radio & Bluetooth telefono, Radio DAB con schermo touch a colori 10’’ SD, Bluetooth®, Wireless Mirror Screen, Sensori di parcheggio posteriori, Climatizzatore automatico monozona, Retrovisori esterni riscaldabili, regolabili e ribaltabili elettricamente, Cerchi in lamiera 16″ ’Silom’ con copricerchio, EQUIPAGGIAMENTI SPECIFICI FULL ELECTRIC: Keyless start (solo motorizzazione BEV 156 cv), Consolle alta con appoggiabraccia centrale anteriore & freno di stazionamento elettrico, Cavo di ricarica Modo 3 Trifase 22 kW, Cavo di ricarica domestica Tipo 2/EF presa Schuko con custodia dedicata, Caricatore OBC (On Board Charger) 7,4 kW monofase.

Allure: aggiunge rispetto ad Active Peugeot i-Cockpit® con display digitale 10‘’, Peugeot i-Connect®, Radio DAB con Touchscreen 10’’ HD Bluetooth®, Wireless Mirror Screen, Sensori di parcheggio anteriori, Piano di carico del bagagliaio regolabile in 2 posizioni, Sensori di parcheggio posteriori, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Retrovisore interno fotocromatico, Barre al tetto longitudinali Nero Brillante, Cerchi in lega 17‘’ ‘Karakoy’ diamantati, Consolle alta con appoggiabraccia centrale anteriore & freno di stazionamento elettrico, EQUIPAGGIAMENTI SPECIFICI FULL ELECTRIC: Keyless start.

GT: aggiunge rispetto ad Allure, Proiettori anteriori Peugeot Full LED Technology con luci diurne à LED 3 artigli, Peugeot i-Cockpit® con display digitale 10‘’ 3D, Wireless Smartphone Charging (15 W), Visiopark 1 (retrocamera HD), Volante in pelle pieno fiore, Tetto Black Diamond, Retrovisore interno fotocromatico frameless, Keyless Access & Start con funzione di prossimità, Pedaliera e soglie porte anteriori in alluminio con firma PEUGEOT.

 

  • Stile: si distingue per un design sofisticato che attira l’attenzione di coloro che cercano un’auto dal carattere sportivo.
  • Dotazioni: la vettura è ben accessoriata, offrendo una gamma completa di funzionalità e comfort.
  • Variante elettrica: la e-2008 offre un’autonomia di 406 km, permettendo di affrontare lunghe percorrenze senza preoccuparsi della ricarica.

Ecco di seguito il listino prezzi della Peugeot 2008 aggiornato a novembre 2024:

Peugeot 2008 benzina Prezzi
PureTech 100 S&S Style 26.200 €
PureTech Turbo 136 S&S Style 30.400 €
Peugeot 2008 elettrica Prezzi
e-2008 136CV Style 38.000 €
e-2008 156CV Style 39.000

peugeot 2008 usate
peugeot 2008 usate

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep viaggia spedita verso un futuro completamente elettrico, con quattro nuove SUV in arrivo entro il 2030. La prima, Jeep Avenger, ha debuttato nel 2023, offrendo un design giovanile e dimensioni compatte da B-SUV.  Combinando freschezza e versatilità, è disponibile sia in versione completamente elettrica, ma anche a benzina e, proprio dalla fine del 2023, si aggiunge alla gamma motori anche un’inedita unità mild-hybrid.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Avenger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/355 litri
 Alimentazioni Elettrica/Benzina
 Classe –
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 24.750 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Jeep Avenger e-Hybrid

La Jeep Avenger e-Hybrid arricchisce la gamma del SUV più piccolo di Jeep con un propulsore ibrido “leggero” che combina un tre cilindri 1.2 turbo benzina da 100 CV con due unità elettriche: una adibita a generatore di energia e motorino d’avviamento e l’altra integrata nel cambio a doppia frizione che eroga ulteriori 29 CV. Questa configurazione consente di muoversi fino a 30 km/h in modalità puramente elettrica per distanze fino a un chilometro, rappresentando di fatto una soluzione a metà strada tra un mild-hybrid e un full-hybrid. La batteria a 48 V si ricarica durante le fasi di frenata e decelerazione, eliminando la necessità di collegamenti esterni. La Jeep promette una diminuzione delle emissioni di CO2 del 15% rispetto alla versione a benzina, attestandosi tra i 111 e i 114 g/km, con consumi dichiarati di 19,6 km/l. Nessuna novità, invece, a livello estetico.

Tre gli allestimenti disponibili: Longitude, Altitude e Summit. L’allestimento Longitude offre una solida base con cerchi in lega, fari full LED e una suite completa di sistemi di assistenza alla guida. Passando all’allestimento Altitude, si aggiungono finiture superiori come i cerchi maggiorati e il volante in pelle, mentre il Summit offre la massima espressione del lusso e della tecnologia Jeep, con caratteristiche quali l’illuminazione ambientale personalizzabile, sistema di parcheggio assistito e il massimo livello di connettività.

Jeep Avenger 4xe

Ogni Jeep che si rispetti deve essere a trazione integrale. Proprio per questo la gamma della Jeep Avenger si è recentemente ampliata con l’arrivo della variante 4xe, ovvero l’ibrida a quattro ruote motrici. Ad alimentarla provvede un 1.2 turbo da 136 CV abbinato a due unità elettriche da 21 kW ciascuna, montata una per assale, a garanzia così della trazione integrale.

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27

Il sistema è molto particolare. Di fatto rappresenta una via di mezzo tra un mild-hybrid e un full-hybrid, in quanto la Avenger 4xe è in grado di muoversi anche in modalità completamente elettrica seppur per appena una manciata di chilometri. Ad enfatizzare la vocazione più fuoristradistica del modello, poi, ci pensa un design leggermente rivisto soprattutto nella parte anteriore dove debutta un nuovo paraurti che assicura non solo una migliore protezione quando si guida lontano dall’asfalto, ma anche un migliore angolo di attacco.

Model Year 2025

Arriva il momento di un piccolo restyling per la Jeep Avenger, che non interviene però sullo stile del modello, quanto sui suoi contenuti. Ora, infatti, in funzione dell’allestimento scelto la dotazione si arricchisce del sistema Keyless Start, i fendinebbia LED, la telecamera posteriore a 180° con visuale drone, i fari abbaglianti automatici e lo specchietto retrovisore auto-oscurante, oltre al portellone con apertura elettrica e il pacchetto Infotainment & Convenience. Su tutte, invece, debutta l’assistente digitale ChatGPT. Nessuna novità, invece, sul fronte motori, con la gamma che resta confermata.

Come ogni B-SUV che si rispetti anche la Jeep Avenger vanta dimensioni compatte utili guidare nel traffico cittadino senza troppi pensieri. I suoi ingombri sono i più contenuti di sempre per la Casa a stelle e strisce. Il corpo vettura misura 4 metri e 8 centimetri di lunghezza, mentre il bagagliaio ha una discreta capacità di 380 litri (355 sulla versione elettrica), con soglia di carico a 720 mm di altezza da terra. Larghezza e altezza, infine, si attestano rispettivamente su 1,7 e 1,3 metri. Grazie agli angoli di attacco, uscita e dosso di 20-20-35 gradi, Avenger ha le carte in regola per abbandonare l’asfalto.

Dimensioni BEV Benzina
Lunghezza 4.084 mm 4.084 mm
Larghezza 1.716 mm 1.716 mm
Altezza 1.528 mm 1.534 mm
Passo 2.562 mm 2.557 mm

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Jeep Avenger avrà anche forme inedite, meno iconiche di altri modelli del famoso marchio americano, ma può vantare una freschezza e un piglio giovanile capace decisamente di farsi notare. Nella forma Avenger è moderna e dinamica. In linea coi gusti attuali del mercato europeo, sembra più grande di quel che è. Nella sostanza resta fedele alle proporzioni da fuoristrada, con sbalzi decisamente ridotti che influiscono positivamente sugli angoli d’attacco ed uscita. Sull’anteriore, infatti, si misurano 20 gradi, mentre sul posteriore 32.

Nel dettaglio, questo B-SUV mantiene la tradizionale griglia a sette feritoie, chiusa per la variante elettrica, sotto alla quale si ricongiungono l’inedita coppia di fari full LED anteriori. Il profilo permette di apprezzare la silhouette slanciata della vettura, con la linea dei finestrini piuttosto alta e i cerchi da 18 pollici. I passaruota neri evidenziano per contrasto la tinta gialla del modello di lancio, mentre le maniglie delle portiere posteriori affondano elegantemente nella carrozzeria. Il posteriore, infine, è dominato dall’originale firma ottica a LED a forma di X e dal paraurti con inserti neri, che dona robustezza e un pizzico di protezione in più ad un modello pensato per muoversi anche lontano dall’asfalto.

L’abitacolo della Jeep Avenger è caratterizzato da una plancia massiccia e divisa su due livelli con il grande schermo touch da 10,25″ del sistema di infotainment Uconnect, con posizione a sbalzo nella parte centrale. Anche il quadro strumenti è digitale ed accessibile tramite display da 7 o 10,25″. Nel complesso, l’ambiente è confortevole e modulabile, grazie ai tanti vani portaoggetti e alla possibilità di spostare o rimuovere la console centrale. In più, l’assenza di comandi fisici della trasmissione ha permesso di aggiungere un altro spazio chiuso perfetto per contenere una bottiglia da 1,5 litri.

La classe tipica degli interni Jeep si può apprezzare anche sul suo inedito B-SUV. Troveremo infatti su Avenger i sedili in pelle e tessuto regolabili e dotati funzione massaggio, ma non solo. Anche la suite di Adas di Livello 2 è di ultima generazione e comprende l’Adaptive Cruise Control, il Lane Centering, il Traffic Jam Assist, il Traffic Sign Recognition, l’Automatic Emergency Braking con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il Drowsy Driver Alert, il Blind Spot Monitoring, il Lane Keeping Assist ed i pacchetti per l’ausilio al parcheggio con sensori e telecamere a 360 gradi. Per rinforzare i suoi tratti offroad, Avenger è inoltre dotata di Hill Descent Control e Selec-Terrain con sei modalità di guida (Normal, Eco, Sport, Snow, Mud e Sand).

La gamma di propulsori di Jeep Avenger comprende, per quanto riguarda il mercato italiano, sia una variante full-electric che una versione endotermica a benzina. L’unità elettrica, abbinata ad un pacco batteria da 54 kWh, vanta 156 CV di potenza massima e 260 Nm di coppia motrice. Di serie sarà offerta con trazione anteriore. Per quanto riguarda la variante a benzina, invece, si tratta di un 1.2 turbo da 100 CV e 205 Nm denominato T3 Gse. Questa unità è abbinata alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei rapporti. La sua velocità di picco è pari a 184 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene completato in 10,6 secondi. 

Stando a quanto dichiarato dal Costruttore americano, Jeep Avenger con motore elettrico da 156 CV sarà dotata di batteria da 54 kWh con 12 moduli e 102 celle. Il sistema promette un’autonomia di 390-392 km nel ciclo Wltp e un consumo corrispondente di 15,9 kWh/100km. Nei tragitti urbani l’autonomia dovrebbe salire fino a 550 km. Per quanto riguarda la ricarica, infine, collegandosi alla colonnina rapida da 100 kW si va dal 20 all’80 % di carica in 25 minuti, recuperando cioè 30 km circa di autonomia ogni 3 minuti. Il caricabatterie di bordo da 11 kW necessita invece di 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di carica.

Per quanto riguarda la versione a benzina T3 Gse, i consumi ancora in fase di omologazione sono pari a 5,6 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 124-127 g/km.

Sono quattro gli allestimenti a listino per Jeep Avenger:

  • Longitude: si sale di livello con i cerchi in lega da 16″, Cruise Control e tanti altri dispositivi.
  • Altitude: più ricca grazie ai cerchi in lega da 18″ e Cruise Control adattivo.
  • Summit: top di gamma con il meglio delle dotazioni Jeep.

Longitude: comprende cerchi in lega da 16″, specchietti esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, maniglie porte in tinta carrozzeria, interni con bracciolo anteriore, sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore manuale, climatizzatore automatico, sistema Keyless Go, sistema audio a 6 altoparlanti, sedili in tessuto premium e vinile neri, piano di carico regolabile in altezza, plancia grigia satinata su BEV, nera su ICE con interni in tessuto (opt BFB per ordini dal 24.06), sensori di parcheggio posteriori, Adaptive Cruise Control, climatizzatore automatico, sistema Keyless Enter-N-Go, portellone posteriore elettrico, portellone ad azionamento automatico “hands free”, quadro strumenti digitale da 10,25″ a colori.

Altitude: integra cerchi in lega da 18″ bicolore con trattamento diamantato, fari full LED anteriori e posteriori con animazione “welcome/leaving lighting”, fendinebbia a LED, abbaglianti automatici, cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, specchietti esterni ripiegabili elettricamente con luce di cortesia, interni con sedili anteriori riscaldabili, illuminazione d’ambiente interna con 8 colori configurabili, pad cover magnetica per la consolle centrale, tappetini, Blind Spot Monitoring, sensori di parcheggio a 360° (12 canali), camera posteriore a 180° con vista dall’alto tipo drone, guida autonoma di livello 2 con traffic jam assist, sistema Keyless Enter-N-Go, specchietto retrovisore interno “frameless” elettrocromico, parabrezza con funzione anti-gelo, caricatore Wireless per smartphone.

Summit: include equipaggiamento più avanzato con cerchi in lega da 18″ bicolore con trattamento diamantato, fari full LED anteriori e posteriori con animazione “welcome/leaving lighting”, fendinebbia a LED, abbaglianti automatici, cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, specchietti esterni ripiegabili elettricamente con luce di cortesia, sedili anteriori riscaldabili, illuminazione d’ambiente interna con 8 colori configurabili, pad cover magnetica per la consolle centrale, tappetini, Blind Spot Monitoring, sensori di parcheggio a 360° (12 canali), camera posteriore a 180° con vista dall’alto tipo drone, guida autonoma di livello 2 con traffic jam assist, sistema Keyless Enter-N-Go, specchietto retrovisore interno “frameless” elettrocromico, parabrezza con funzione anti-gelo, caricatore Wireless per smartphone.

  • Stile: vanta un design capace di trovare la sintesi fra originalità e tradizione, strizzando l’occhio alla clientela giovanile.
  • Agilità: è la Jeep più piccola di sempre. Le dimensioni compatte rendono la guida di Avenger comoda anche in città.
  • Elettrica: continua la rivoluzione 4xe in casa Jeep, scegliere Avenger è un passo in più verso una mobilità più silenziosa e meno inquinante.

Di seguito il listino prezzi di Jeep Avenger, aggiornato a novembre 2024:
Jeep Avenger Prezzo
1.2 T3 100 CV 24.750 €
e-Hybrid 26.000 €
Jeep Avenger elettrica Prezzo
BEV 156 CV 37.900 €

Audi A7 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A7 Sportback: fianco

Un po’ berlina, un po’ coupé. Questo è l’Audi A7 Sportback, un modello dalle dimensioni generose che, nel rispetto della tradizione premium del marchio dei Quattro Anelli e, pur rappresentando una scelta ideale per chi cerca un modello di rappresentanza, non rinuncia ad un marcato tocco di sportività. Merito della carrozzeria bassa e dai tratti sportiveggianti, che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Ampia la gamma di motorizzazioni, tutte elettrificate, che recentemente si è aggiornata con l’arrivo delle nuove versioni plug-in con batteria più potente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A7 Sportback:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 535 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida
 Classe Euro 6-D temp
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 67.200 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Restyling S7

Con il finire dell’anno la sportiva S7 si aggiorna nello stile. Gli interventi dei tecnici tedeschi, in verità, si sono concentrati solo nella parte posteriore, dove sono spariti i quattro terminali di scarico finti, tanto criticati da buona parte degli appassionati.

Audi A7 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Ora, però, questi non sono stati sostituiti da una coppia di scarichi veri: gli scarichi sono stati del tutto eliminati. Ora, infatti, il paraurti risulta completamente piatto e pulito. Una scelta dettata dall’impossibilità di montare lo scarico di destra per via della presenza del serbatoio dell’Ad Blue (il propulsore è un 3.0 TDI da 344 CV). Quindi, per non lasciare la S7 orfana di uno dei due scarichi, in Audi hanno pensato di eliminarli entrambi.

Tutti i modelli A7 sono disponibili in un’unica opzione di carrozzeria che assicura una capacità di carico che va da un minimo di 380 litri di capacità per le PHEV, che salgono a 535 litri per le versioni ad alimentazione tradizionale e che raggiunge i 1.390 litri con i sedili posteriori abbassati. L’Audi A7 Sportback misura quasi 5 metri in lunghezza e circa 1,9 metri in larghezza, mentre raggiunge un’altezza di 1,4 metri circa. Chiude la rassegna degli ingombri esterni il passo, che arriva poco oltre i 2,9 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.969 mm
Larghezza 1.908 mm
Altezza 1.422 mm
Passo 2.926 mm

Come dicevamo, l’Audi A7 Sportback sfoggia linee a metà strada tra quelle di una berlina e quelle di una coupé caratterizzate da sbalzi ridotti, lunotto decisamente inclinato e tetto spiovente verso il posteriore. Questo stile fa di A7 Sportback una vettura elegante e versatile, mentre cerchioni e luci ne marcano in particolare la sportività. Tutti i mild-hybrid, oltre ad A7 50 TFSI e, montano cerchi in lega a 10 razze a turbina, mentre quelli a 5 razze sono montati sull’allestimento Business plus.

I cerchi in lega a razze multiple sono un’esclusiva della top di gamma A7 55 TFSI e S line plus. A dare ulteriore carattere alla A7 ci pensa la parte posteriore dominata dalla firma luminosa a Led che si sviluppa orizzontalmente da un lato all’altro della vettura. A proposito di fari, questi sono Full Led su tutti gli allestimenti, mentre sulle plug-in S Line Plus possono anche adottare la moderna tecnologia Matrix.

Naturalmente è la sorella maggiore A8 ad esercitare la sua ascendenza su A7 Sportback per quanto riguarda gli interni: su tutte la configurazione a tre schermi (quattro contando l’head-up display), che vede il primo nel posto della strumentazione e gli altri due fra console e tunnel. Buona l’abitabilità interna. Si viaggia comodi anche in quattro, un po’ più sacrificati in cinque e il climatizzatore è quadrizona sulle plug-in mentre bizona su tutte le altre motorizzazioni.

Lato infotainment spicca la presenza del già citato sistema MMI plus con MMI Touch response e display da 10,1″ ad alta risoluzione sulle PHEV e da 8,8″ sulle mild-hybrid. Sulle prime troviamo di serie Audi Sound System e Audi smartphone interface, che garantisce compatibilità sia con Apple CarPlay che con Android Auto. A tutto ciò si somma il navigatore con mappe offerte da Google Earth e ricerca dei Point-of-interest Google (POI). Sul versante ADAS Audi fornisce tutti i modelli A7 di Lane departure warning e Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.

audi a7 usate
audi a7 usate

Sotto il cofano si apre un ventaglio di opzioni davvero ampio e, come accennato, con diversi gradi di elettrificazione. Per quanto riguarda i benzina, si parte dal 2,0 litri con 4 cilindri e sistema MHEV da 12 V, declinato in due versioni: la 40 TSFI,  da 204 CV, e la 45 TFSI, da 265 CV e abbinabile alla trazione quattro con tecnologia ultra S tronic. Top di gamma è però il propulsore 55 TFSI, un 3,0 litri V6 da 340 CV che beneficia del sistema elettrificato a 48 V.

Sul fronte diesel, la gamma si apre con il 40 TDI, un motore 2,0 litri 4 cilindri da 204 CV e con sistema a 12 V, disponibile anch’esso in versione quattro. In alternativa, si può optare per il propulsore da 3,0 litri V6, abbinato al sistema MHEV a 48 V, che viene declinato nella versione 45 TDI da 245 CV e in quella 50 TDI con cambio automatico a 8 marce tiptronic da 286 CV.

Aperta anche la porta dei plug-in hybrid, con l’opzione 50 TFSI e da 299 CV o quella 55 TFSI e da 367 CV, entrambi con trazione integrale quattro e batteria agli ioni di litio da 17,9 kWh.

Infine, sulla variante sportiva S7, troviamo il turbodiesel 3,0 litri V6 declinato in una versione da 344 CV, abbinata al cambio automatico a 8 marce tiptronic o sport attitude. La versione più prestazionale di tutte, invece, denominata RS7 Sportback, ospita un motore V8 biturbo da 600 CV (che diventano 630 CV sulla Performance) con sistema ibrido MHEV a 48 V ed è abbinata alla trazione integrale quattro.

I consumi della gamma Audi A7 variano molto a seconda della motorizzazione scelta. I modelli più assetati sono quelli benzina: si va dai 6,9-7,9 l/100km per il propulsore 40 TSFI, agli 8-9 l/100km del 55 TSFI, passando per il dato della 45 TSFI, il cui consumo si attesta sui 7-8,4 l/100km. L’ultimo benzina MHEV è rappresentato dalla variante super sportiva RS7, che consuma 12,1-12,9 l/100km.

Decisamente più parchi i diesel. Il motore 40 TDI registra un consumo di 5,2-6,1 l/100km, dato che sale a 6,2-7 l/100km per la variante 45 TDI. Meno efficiente il 50 TDI, che si attesta sui 6,7-7,4 l/100km.

Ma la vera efficienza la si raggiunge con le motorizzazioni plug-in. I modelli dotati di propulsore 50 e 55 TSFI e promettono di consumare appena 1,2-1,5 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe superare i 60 km.

Gli allestimenti disponibili per Audi A7 Sportback sono tre:

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un ottimo equipaggiamento di serie.
  • Business plus: l’unico a rendere disponibile il climatizzatore a 4 zone sulle MHEV.
  • S line plus: disponibile solo su Plug-in hybrid, riconoscibile per l’assetto sportivo e le sospensioni abbassate di 10 mm rispetto alla versione base.
  • RS 7: l’allestimento dedicato alla versione più sportiva e performante di A7.

Base: include di serie Cerchi in lega da 18″, sensore luci-pioggia, fari Full-Led, sedili in tessuto, volante multifunzione, pomello del cambio in pelle, climatizzatore automatico bizona, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI con MMI touch response, Regolatore di velocità con limitatore di velocità impostabile, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Lane departure warning, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.

Business plus: cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design a 5 razze dinamiche, con pneumatici 245/45 R19; climatizzatore automatico comfort a 4 zone (di serie sulla versione base Plug-in hybrid); look alluminio ampliato per pannello comandi con feedback aptico; pacchetto luci in tecnica LED; rivestimento sedili in mono pur/pelle; supporto lombare elettrico per i sedili anteriori.

S line plus: disponibile solo sui motori PHEV, assetto sportivo con taratura rigida delle molle e ammortizzatori per rendere più diretto il contatto con la strada e più sportiva e maneggevole l’auto; rivestimenti in Alcantara Frequenz/pelle; sedili anteriori sportivi; vetri oscurati per lunotto, cristalli delle portiere posteriori e laterali posteriori; pacchetto S line exterior; pacchetto sportivo S line; pacchetto look nero; cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design multi razze, grigio contrasto, parzialmente lucidi, con pneumatici 245/45 R19; proiettori a LED Audi Matrix HD; pinze freno verniciate in rosso. Nota bene: la motorizzazione 55 TFSI quattro con tecnologia ultra S tronic è disponibile unicamente in questo allestimento.

RS 7: Cerchi in lega di alluminio Audi Sport con design a stella a 10 razze, Proiettori full-LED, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzioni dinamici, Proiettori full-LED, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica LED, Paraurti RS, Pacchetto estetico in look alluminio, Diffusore posteriore in look cromato scuro opaco e cornice ai terminali di scarico in look allumino, Spoiler ad azionamento elettrico con comando dedicato attraverso schermo MMI, Modanature esterne alle cornici dei finestrini in look allumnio opaco, Sedili anteriori sportivi RS, Sedile posteriore a due posti, design abbinato ai sedili anteriori, Volante sportivo sagomato multifunzionale in pelle con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, riscaldabile,  Inserti in alluminio race, Climatizzatore automatico comfort a 4 zone, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response, Audi virtual cockpit plus, Telecamera per retromarcia, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Pacchetto assistenza Tour, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni, Sospensioni pneumatiche sportive, Trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante, Servosterzo progressivo, Impianti di scarico RS, Impianto frenante RS.

  • Tecnologia: tanta la tecnologia a bordo, sia sul fronte motori, sia dell’infotainment.
  • Motori: tanti i propulsori tra i quali scegliere, con vari livelli di potenza ed elettrificazione.
  • Efficienza: buoni i consumi dichiarati, soprattutto per le versioni plug-in.

Di seguito i prezzi della Audi A7 Sportback aggiornati a ottobre 2024:

Audi A7 Sportback MHEV Benzina Prezzo
40 TFSI 2.0 S tronic 69.050 €
45 TFSI 2.0 S tronic 74.700 €
55 TFSI 3.0 quattro ultra S tronic 83.350 €
Audi A7 Sportback MHEV Diesel Prezzo
40 TDI 2.0 S tronic 69.350 €
45 TDI 3.0 quattro con tecnologia ultra S tronic 78.350 €
50 TDI 3.0 quattro tiptronic 81.100 €
Audi A7 Sportback Plug-in Prezzo
50 TFSI e quattro 82.150 €
55 TFSI e quattro S line plus 96.750 €
Audi S7 Sportback Prezzo
S7 TDI 3.0 quattro tiptronic 97.700 €
S7 TDI sport attitude 3.0 quattro tiptronic 108.500 €
Audi RS7 Sportback MHEV Benzina Prezzo
RS7 Sportback 147.300 €
RS7 Sportback Performance 157.600 €


audi a7 usate

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Mini Cooper: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mini Cooper: prezzi, dimensioni e caratteristiche 54

Lanciata all’alba del nuovo millennio nel 2001, la Mini di BMW ha fatto breccia nei cuori degli appassionati di auto. Questa reinterpretazione contemporanea della visione di Alec Issigonis si è distinta per la sua estetica retrò unita a un dinamismo di guida che ha incarnato l’essenza del “go kart feeling”.

Ora, con la nuova generazione, la Mini risulta ancora più moderna e tecnologica, pur conservando quello spirito minimalista proprio della prima generazione del modello.

Ecco la scheda tecnica della Mini Cooper :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 211 litri (278 litri nella variante 5 porte)
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 28.900 €

mini cooper usate
mini cooper usate

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Mini John Cooper Works

La gamma della Mini si aggiorna con arrivo a listino delle nuove varianti John Cooper Works disponibili sia per la versione berlina, sia per quella cabrio. A spingerle provvede il 2.0 Turbo a benzina di origine BMW capace di sviluppare una potenza di 231 CV per 380 Nm di coppia, interamente scaricati a terra dalle sole ruote anteriori attraverso un cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti. Ormai unica scelta disponibile per questa versione che abbandona definitivamente il cambio manuale.

Grazie a questi numeri la nuova Mini JCW è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in appena 6,1 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h. Dal punto di vista estetico, la mini più potente di tutte si contraddistingue per l’inedito paraurti comprese d’aria maggiorate e la grande mascherina centrale rivista nell’estetica.tutto nuovo anche il diffusore posteriore dove per la prima volta fa il suo debutto uno scarico singolo centrale e l’adozione di sedili a guscio più contenitivi.

Anche con la nuova generazione, le dimensioni della Mini sono rimaste quasi le stesse. Il modello tre porte ha una lunghezza pari a 3, 87 metri, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 1,74 e 1,43 metri. Contenuto il passo, che raggiunge i 2,50 metri.

La variante a cinque porte, invece, misura 4,03 metri di lunghezza e 1,46 metri di altezza, mentre la larghezza resta la medesima della variante a tre porte. Cresce invece il passo arrivando a 2,56 metri.

Qualche differenza si avverte anche nella capacità di carico, ovviamente a favore della versione più grande. La cinque porte, infatti, assicura una volumetria minima di 275 litri, contro i 210 litri della sorella più piccola.

Dimensioni 3 porte 5 porte
Lunghezza 3.87 m 4.03 m
Larghezza 1.74 m 1.74 m
Altezza 1.43 m 1.46 m
Passo 2.50 m 2.56 m

La nuova generazione della Mini rappresenta un importante punto di rottura con il precedente corso stilistico, ma non con la tradizione del modello. Le forme, nel complesso, restano le stesse, ma il design si fa ora più pulito e minimal. Nel frontale restano i grandi gruppi ottici di forma circolare, ma le aperture per le prese d’aria sono state ridotte.

Tante novità anche nella parte posteriore della vettura dove le differenze più evidenti si concentrano nella presenza di nuovi gruppi ottici a Led dalla forma triangolare, abbandonando così per la prima volta la forma quadrangolare ereditata dalla prima generazione del modello. Il tentativo di rendere quanto più pulito possibile lo stile del modello è riscontrabile specialmente nell’allestimento S, che perde la grande presa d’aria sul cofano, lo spoiler posteriore e anche il terminale di scarico che ora è nascosto.

Se per gli esterni parliamo di aggiornamento, per gli interni si tratta di una vera e propria rivoluzione. Qui il concetto di approccio minimalista è stato portato all’estremo, ripulendo la plancia di qualsiasi tasto o comando. Tutti i controlli sono raggruppati all’interno del grande monitor circolare posizionato al centro della plancia, proprio come sulla primissima generazione del modello.

Questo ha un diametro di ben 24 millimetri e permette di tenere sotto controllo non soltanto le funzioni del sistema multimediale, ma anche quelle della vettura stessa. Tutti nuovi, poi, sono i materiali scelti. Questi, uniti al rinnovato stile della vettura, contribuiscono ad elevare ulteriormente il livello di qualità percepita a bordo, facendo della Mini una vera e propria premium “in miniatura”.

Per quanto concerne la gamma motori, la nuova Mini è disponibile in abbinamento a due unità a benzina, oppure a due elettriche. Queste ultime, però, sono proposte unicamente in abbinamento alla carrozzeria a tre porte.

Andando nello specifico, i benzina sono un 1.5 a tre cilindri con una potenza di 156 CV per 230 Nm di coppia, mentre per chi sceglie la più sportiva S c’è un 2.0 a quattro cilindri da 204 CV e 300 Nm di coppia.

Per quanto concerne l’offerta elettrica, anche in questo caso sono due i powertrain tra i quali scegliere: la E è alimentata da una batteria da 40,7 kWh e da un motore elettrico da 184 CV che assicura un’autonomia di 305 km. La SE, invece, fa affidamento su una batteria da 54,2 kWh che manda energia ad un motore da 218 CV per un’autonomia di 402 km.

Essendo offerta in diverse carrozzerie, i consumi di Mini Cooper possono variare non solamente in base al propulsore scelto. Di seguito si indicano quindi i valori relativi alla 3 porte, leggermente minori rispetto a quelli della 5 porte. Per quanto riguarda la motorizzazione benzina da 156 CV il consumo medio si attesta sui 5,9 l/100km, mentre la S da 204 CV ha un consumo medio di 6,1 l/100 km.

Per quanto concerne le elettriche, la E registra una media di 13,8 kWh/100 km   mentre la SE di 14,1 kWh/100 km.

La Mini è disponibile in quattro allestimenti:

  • Essential
  • Classic
  • Favoured
  • JCW

Essential: vernici Melting Silver o Midnight Black, tetto in tinta, cerchi in lega da 16″ o da 17″, interni in tessuto black/multitone.

Classic: Pacchetto XS, tetto e specchietti in tinta, bianchi oppure neri, cerchi in lega da 16, 17 o 18 pollici, interni in stoffa/ecopelle, volante sportivo con corona riscaldabile.

Favoured: Pacchetto S, tetto multitoneblue, cerchi in lega da 17 o 18 pollici, interni in ecopelle, rivestimento padiglione in antracite, sedili sportivi.

John Cooper Works: Pacchetto M, tetto e specchietto in tinta oppure bianco, neri o rossi, Sport Strinse nere o rosse, cerni in lega da 17 o 18 pollici.

  • Stile: quello della Mini è un design intramontabile, di quelli in grado di distinguere il modello all’interno del suo segmento di appartenenza. Decisamente una vettura pensata per chi è attento allo stile.
  • Dinamica di guida: passo corto e motori potenti sono gli ingredienti base di una vettura pensata per regalare tanti sorrisi tra le curve.
  • Valore usato: il rimando al passato, oltre alla qualità BMW dietro il progetto fanno si che le quotazioni delle Mini usate restino molto alte.

Di seguito i prezzi della Mini Cooper aggiornati a ottobre 2024:

Mini 3 porte Prezzi
Cooper 156 CV 28.900 €
Cooper S 204 CV 31.900 €
Mini 5 porte Prezzi
Cooper 156 CV 29.900 €
Cooper S 204 CV 32.900 €
Mini elettrica  Prezzi
 E 32.500 €
SE 36.500 €
John Cooper Works 47.500 €

mini cooper usate
mini cooper usate

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo il successo di e-tron ed e-tron GT, Audi amplia la sua famiglia di veicoli elettrici con il SUV compatto Audi Q4 e-tron. Questo modello segna una pietra miliare per il brand poiché è la prima vettura dei Quattro Anelli a essere sviluppata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, concepita appositamente per veicoli a zero emissioni. Disponibile anche in versione Sportback, grazie a tre differenti livelli di potenza e un’autonomia che supera i 500 km, la Q4 e-tron promette prestazioni di tutto rispetto.

Ecco la scheda tecnica del nuova Audi Q4 e-tron:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.490 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 53.100 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Tempo di piccole novità per la gamma dell’Audi Q4 e-tron. Con il 2023 arriva un interessante aggiornamento software, la versione 3.2, che modifica alcune funzioni dell’auto e ne ottimizza i consumi. Sui modelli con taglio di batteria da 77 kWh (82 kWh lordi), infatti, la potenza di ricarica in corrente continua arriva ora a 135 kW, riducendo così di 29 minuti il tempo necessario per passare dal 5 all’80% della ricarica.

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Altre novità riguardano il sistema di infotainment che ora si arricchisce dell’assistente vocale Alexa, oltre che la possibilità di gestire la ricarica da remoto e programmarne gli orari (se collegata a wallbox domestica). Inoltre, il software predispone il modello per futuri aggiornamenti Over-The-Air. Il nuovo software 3.2 è di serie sul MY 2023 e può essere installato sulle versioni precedenti di Audi Q4 e-tron.

Audi Q4 e-tron Model Year 2024

Con il Model Year 2024, l’Audi Q4 e-tron e la sua controparte Sportback ricevono significative migliorie, pur mantenendo intatti stile e contenuti. Tra le innovazioni più rilevanti, spicca l’incremento di potenza dei motori elettrici, un notevole aumento della velocità di ricarica e un’ottimizzazione dell’assetto. In termini di autonomia, la Q4 e-tron è ora in grado di coprire fino a 562 km nel ciclo WLTP, un incremento di 22 km rispetto alla versione precedente. La 45 e-tron, evoluzione della 40 e-tron 2WD, vanta una potenza di 286 CV (+82 CV), permettendo all’Audi di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,7 secondi. La versione di punta, 55 e-tron, ora eroga 340 CV e raggiunge i 100 km/h in soli 5,4 secondi.

Oltre alle migliorie nelle performance, Audi ha perfezionato l’assetto, mirando a esaltare le caratteristiche dinamiche del veicolo. Le sospensioni sono state ritarate per garantire un comportamento di guida ancora più preciso, mentre lo sterzo risulta ora ulteriormente affinato. Per quanto riguarda la dotazione, è ora possibile equipaggiare la Q4 e-tron e la Q4 Sportback e-tron con il cambio di corsia assistito, da utilizzare in combinazione con il cruise control adattativo. Inoltre, è stato introdotto il “character sound”, un sistema di altoparlanti esterni che conferisce un suono unico al veicolo in diverse situazioni di guida. Infine, tra le novità più interessanti, c’è l’allestimento Edition S line, riconoscibile per le tinte grigio Pebble, bianco Ghiaccio metallizzato o nero Mythos metallizzato, con dettagli total black a contrasto. Nonostante i prezzi ufficiali non siano ancora stati comunicati, è probabile che il costo di partenza si attesti intorno ai 58-60.000 euro per la versione 45 a trazione posteriore.

Entry Level

La gamma della Q4 e-tron si amplia con l’ingresso a listino di una nuova variante entry level denominata 35 e-tron che va a posizionarsi alla base dell’offerta dell’elettrica tedesca. Ad alimentarla provvede una batteria da 52 kWh netti, che in questo caso però manda energia ad un motore singolo capace di sviluppare una potenza massima di 170 CV.

Il classico scatto da 0 a 100 km/h viene così coperto in 9 secondi netti, mentre la velocità massima si attesta sui 160 km/h. L’autonomia dichiarata, invece, è di 365 km. Piuttosto ricca la dotazione di serie, che comprende i cerchi in lega da 19 pollici, il quadro strumenti da 10,25 pollici e il sistema di infotainment con schermo touch da 10,1 pollici.

La nuova Audi Q4 e-tron rientra a pieno titolo nel segmento dei Suv compatti, questo perché sul fronte degli ingombri rimane entro i 4,6 metri di lunghezza, 1,9 metri di larghezza e 1,63 metri di altezza. Grazie al passo di 2,76 metri riesce comunque a rendere gli interni spaziosi. Merito anche del ridotto ingombro rappresentato dal powertrain elettrico e dalle particolari caratteristiche del telaio MEB. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.588 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.632 mm
Passo 2.764 mm

La linea della nuova Audi Q4 e-tron è muscolosa e dinamica, soprattutto nella versione Sportback. In fatto di aerodinamica, il frontale dotato di prese d’aria quasi tutte carenate ha permesso alla Casa tedesca di garantire un Cx di 0,28 per la carrozzeria standard e di 0,26 per quella Sportback. Quest’ultima, grazie alle forme che rimandano al mondo delle coupé, riesce ad essere più efficiente dal punto di vista aerodinamico.

Nella lista degli optional sono presenti i fari Matrix Led, che è possibile modulare su quattro stili diversi, direttamente dai comandi dell’infotainment. La serie di opzioni di cerchi in lega, invece, va dai 19’’ ai 21’’. Molto particolare la coda, l’elemento che permette di distinguere immediatamente la versione Sportback per entrambe la varianti di carrozzeria, comunque, non mancano i gruppi ottici a Led, uniti tra loro da una sottile striscia luminosa tipica dei modelli elettrici di Audi.

La plancia della nuova Audi Q4 e-tron ospita l’ormai classica coppia di monitor costituita dal display della strumentazione da 10,25’’ e il sistema infotainment su un altro display da 10,1‘’ (con opzione da 11,6’’). I sistemi Audi assicurano la gestione anche tramite comandi vocali, oltre alla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Il sistema di navigazione pianifica il tragitto tenendo conto dell’autonomia e ottimizza le soste di ricarica. Decisamente degno di nota è l’AR Creator ovvero un particolare head up display in realtà aumentata, in grado di proiettare tutte le informazioni sul parabrezza, su una superficie virtuale di 70 pollici.

Molto elevata la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che per il loro funzionamento fanno affidamento su un radar e una telecamera anteriori, quattro telecamere perimetrali, due radar posteriori e otto sensori a ultrasuoni. Fra gli Adas disponibili troviamo tra gli altri anche l’avviso di uscita di corsia, la frenata d’emergenza e il cruise control adattivo. Inoltre, lasciandosi consigliare dal sistema integrato di Audi Q4 e-tron si riesce a mantenere una velocità il più possibile costante e sfruttare al massimo la frenata rigenerativa, aumentando così l’autonomia.

La gamma motori della Q4 e-tron si compone di tre versioni: 35 e-tron, 45 e-tron e e-tron quattro e 55 e-tron quattro. La prima con batteria da 52 kWh e le altre alimentate da una batteria da 77 kWh. La 35 e-tron ha un motore singolo da 170 CV, mentre la 45 e-tron (anche quattro) ha una potenza di 286 CV, potenza che sale a ben 340 CV su 50 e-tron.

Trattandosi di un’auto elettrica, converrà focalizzarsi sull’autonomia più che sui consumi della Q4 e-tron. La 45 e-tron e la 55 e-tron quattro dichiarano una percorrenza che va da 434 a 509 km. La più piccola 35 e-tron si ferma invece a 365 km.

Audi Q4 e-tron: allestimenti

Gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • Q4
  • Business
  • Business Advanced
  • S line edition

Q4 e-tron: Cerchi in lega di alluminio da 19″ design a 5 razze, Spia di controllo pressione pneumatici, Luci diurne con gestione automatizzata e funzione Coming e Leaving Home automatica, Finiture esterne lucide, Vetri atermici, Digital cockpit, Radio MMI plus, Audi sound system, Chiamata di emergenza e servizi Audi connect remote & control, Audi phone box, Audi connect navigation & infotainment plus, Assistente di sterzata e assistente di svolta Audi pre sense front, Lane departure warning, Sistema di ausilio parcheggio posteriore, Cruise control con limitatore di velocità, Climatizzatore ausiliario comfort, Volante multifunzionale in pelle sportivo a razze doppie con bilancieri, Inserti decorativi vernice soft touch nero, Luci interne a LED.

Business: in più rispetto a Evo Telecamera posteriore, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Audi connect navigation & infotainment, Riconoscimento dei segnali stradali basato su telecamera, Audi virtual cockpit, Audi connect navigation & infotainment plus.

Business Advanced: in più rispetto a Business, Cerchi in lega 19″ a 5 razze a W, design Aero, grigio grafite, torniti a specchio, Caratterizzazione estetica Advanced con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Vernice metallizzata

S line edition: in più rispetto a Business Advanced Cerchi in lega 20″ a 5 razze a Y, Caratterizzazione estetica S line con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Telaio sportivo.

  • Tecnologia: dall’esperienza di guida, alla sicurezza, al divertimento: gli ingegneri di Audi hanno pensato a tutto.
  • Motori: ampia la gamma motori, che promette di rispondere a tutte le necessità.
  • Immagine: nonostante le dimensioni compatte, la Q4 e-tron non passa di certo inosservata

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi Q4 e-tron aggiornato a luglio 2024
(per la variante Sportback occorrono 2.050 € in più):

Audi Q4 e-tron elettrica Prezzi
35 e-tron 170 CV 51.100 €
45 e-tron 286 CV 57.800 €
45 e-tron quattro 286 CV 59.900 €
55 e-tron quattro 340 CV 67.250 €

Se siete alla ricerca di un’Audi Q4 e-tron usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 1

Cupra Born è il primo modello full-electric del giovane brand spagnolo. Sviluppata sulla piattaforma Meb, condivide molte componenti con altri modelli completamente elettrici del Gruppo Volkswagen, rispetto ai quali, però, punta su una connotazione più sportiva. Si caratterizza però specialmente per stile, dinamicità ed esperienza di guida. Born è infatti commercializzata in tre varianti di batteria, da 59 kWh, da 77 kWh o da 79 kWh e in due livelli di potenza, da 231 CV o 326 CV. 

Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Born:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 42.100 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Cupra aggiorna lievemente la gamma e dopo Leon e Formentor arriva qualche novità anche per Born, il modello esclusivamente elettrico del costruttore spagnolo. Il MY 2024, infatti, arricchisce l’equipaggiamento di serie con due altoparlanti aggiuntivi, posizionati nelle portiere posteriori. Inoltre, da quest’anno sono disponibili anche gli allestimenti Impulse ed Impulse+, che beneficiano di dotazioni aggiuntive che arricchiscono la suite tecnologica di bordo, come il Traffic Sign Recognition e, per la versione più accessoriata, il cruise control adattivo predittivo.

Born VZ

Cupra dedica ai suoi clienti più sportivi la nuova Born VZ, ovvero la versione più sportiva dell’elettrica spagnola. Ad alimentarla provvede una batteria agli ioni di litio da 79 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’assale posteriore con una potenza massima di 326 CV per 545 Nm di coppia e un’autonomia di 599 km.

Numeri che le permettono di scattare da ferma e di raggiungere i 100 km/h in 5,6 secondi, fermando la propria corsa solo una volta raggiunti i 200 km/h di velocità massima. Di serie ci sono i cerchi in lega da 20 pollici, il Dynamic Pack con sterzo progressivo e controllo dinamico dell’assetto e i sedili anteriori Cup Bucket.

Essendo costruita sulla piattaforma MEB, quella di Volkswagen ID.3 per intenderci, Cupra Born mantiene dimensioni simili alla due volumi tedesca: il passo è di 2,8 metri, mentre la larghezza supera gli 1,8 metri. L’altezza della vettura, invece, passa gli 1,5 metri, mentre la lunghezza sia attesta sui 4,3 metri, guadagnando 6 centimetri rispetto alla ID.3. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.322 mm
Larghezza 1.809  mm
Altezza 1.537 mm
Passo 2.767 mm

Cupra Born è una due volumi elettrica compatta dal carattere grintoso e deciso. Le proporzioni sono quelle della cugina ID.3, rispetto alla quale si differenzia per lo stile più marcatamente sportivo. Nel frontale le  profonde nervature donano muscolosità a tutto il muso, appuntito e proteso in avanti. Nonostante si tratti di un’elettrica, la Born non rinuncia alle prese d’aria nella parte bassa del paraurti, dove spicca anche la presenza di un pronunciato splitter. I gruppi ottici a LED inclinati completano il frontale, incontrandosi al centro in corrispondenza dello stemma Cupra.

Per quanto riguarda il profilo laterale, l’andamento arcuato del tetto migliora l’abitabilità interna, mentre i cerchi in lega, da 18 a 20 pollici, rendono l’immagine di Born ancora più sportiva. Nel posteriore spicca uno degli elementi più caratteristici del marchio Cupra ovvero la firma luminosa a LED che percorre tutto il posteriore, mentre nella parte inferiore spicca un estrattore di grandi dimensioni.

Cupra Born: interni

Interiormente, al primo colpo d’occhio, Cupra Born si presenta in maniera classica, soprattutto nell’impostazione. I particolari però esprimono una forte grinta, a partire dal volante, dotato di pulsanti circolari al centro per la selezione della modalità di guida. Non mancano poi i dettagli in color rame di bocchette, pannelli e profili dei vani portaoggetti. Dietro al volante troviamo il piccolo cockpit digitale da 7 pollici, mentre la plancia ospita l’ampio touchscreen a sbalzo da 12 pollici dedicato all’infotainment.

Il sistema è compatibile con Android Auto e Apple Carplay, e si appoggia ad un impianto audio messo a punto dalla Beats, con nove altoparlanti. La connettività è assicurata dalla eSim e dall’app My Cupra, con diverse funzioni di controllo da remoto. Tanti poi i sistemi di assistenza alla guida disponibili come il cruise control adattivo che integra le informazioni del navigatore, il Blind Monitoring System, il Lane Keep Assist e un’avanzato Emergency Break Assist.

Cupra Born: motori

Sono soltanto due i livelli di potenza delle motorizzazioni di Cupra Born, che è dotata di trazione posteriore come le cugine ID.3, Audi Q4 e-tron e Skoda Enyaq. Con la batteria da 59 kWh il motore è in grado di sviluppare 231 CV, che restano gli stessi anche per la batteria da 77 kWh. Con la batteria da 79 kWh, invece, la potenza sale fino a 326 CV.

Cupra Born: consumi

La variante da 231 CV con batteria da 59 kWh dichiara un’autonomia di 365-428 km. I tempi di ricarica ufficiali vanno da 35 minuti per passare dal 5% all’80% collegando l’auto a una colonnina rapida a corrente continua da 100 kW, a 6 ore e 15 minuti per arrivare al 100% con corrente alternata a 11 kW, fino a 9 ore e 15 minuti a 7,4 kW.  L’autonomia della variante con la medesima potenza ma con batteria da 77 kWh sale a 487-560 km. La più performante VZ con batteria da 79 kWg e 326 km dichiara invece un’autonomia di 508-599 km.

Ci siamo messi al volante della nuova Cupra Born in abbinamento al powertrain più prestazionali a listino, nonché il più fresco di presentazione. Stiamo parlando della variante e-Boost, caratterizzata da un sistema costituito da una batteria che nel caso della vettura oggetto di questa prova ha una capacità di 58 kWh, che manda energia ad un motore montato sull’asse posteriore con una potenza massima di 231 CV per 310 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. Ma per giudicare la Cupra Born più potente a listino i freddi numeri di una scheda tecnica sono superflui. Ciò che conta sono le prestazioni e soprattutto le emozioni e le sensazioni che questa sa regalare tra le curve. Di fatto, la Born rappresenta una delle poche compatte elettriche dalla connotazione sportiva sulle quali oggi ricade l’arduo compito di far capire a tutti gli appassionati vecchia scuola che sì, un’auto elettrica può essere sportiva ed emozionante.

Ed effettivamente bastano pochi chilometri a bordo della Cupra Born per sentirsi subito la vettura cucita addosso. Il baricentro basso, l’ottimo bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno e la trazione posteriore, rendono la Born un oggetto estremamente divertente tra le curve. L’assetto non è mai eccessivamente rigido ma non cede mai il fianco a rollio e beccheggio, che restano sempre molto contenuti. Ottimo anche il feeling con lo sterzo sempre molto preciso e sincero nel restituire l’esatta percezione di ciò che accade sotto le ruote anteriori. Visto l’ottima messa a punto generale della vettura, ci saremmo aspettati qualcosa in più dall’impianto frenante, che restituisce un feeling sempre un po’ troppo artificiale quando si alza il ritmo tra le curve. Ottima invece la spinta del propulsore, i 231 CV si sentono tutti e la spinta immediata tipica delle unità elettriche fa sì che si possa uscire dalle curve sempre con molta grinta. Per quanto concerne l’autonomia, nel corso del nostro test siamo sempre riusciti a percorrere circa 300 km con un “pieno di energia“.

Sono tre gli allestimenti previsti per Cupra Born:

  • e-Boost
  • Impulse+
  • VZ

e-Boost: Cerchi da 19 pollici, Media system con display touch capacitivo da 12,9” con Bluetooth e 5 altoparlanti, 2 ingressi USB tipo C nella parte anteriore e 2 nella parte posteriore (solo con funzione di ricarica), CUPRA Virtual Cockpit 5,3”, DAB (Digital Audio Broadcasting), Full Link wireless, Cerchi in lega Aero da 18” Cyclone, Freni a disco anteriori da 330mm x 23mm, Sospensioni sportive CUPRA, Proiettori anteriori Full LED con welcome ceremony e funzione condizioni meteo avverse, Luci posteriori a LED con illuminazione COAST-to-COAST, Sedili sportivi avvolgenti CUPRA in SEAQUAL® YARN, Illuminazione interna a LED multicolore, Rifiniture interne Coppe, Climatronic bizona con sistema Aircare, Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e riscaldato, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Lane assist (sistema di mantenimento della corsia), Sistema di riconoscimento della stanchezza, Sistema di impostazione vocale dei comandi “Hola hola” / CUPRA Connect.

Impulse+: aggiunge Pilot Pack L con Navi System con servizi CUPRA Connect on-line, ACC predittivo, Top View camera, High beam assist (dispositivo di assistenza abbaglianti), Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali), Side Assist, Travel assist (Traffic jam assist + Lane assist plus +Emergency Assist), Intelligent Park Assist, Trained Park Assist.

VZ: aggiunge cerchi in lega da 20 pollici, Dynamic Pack, Specchietti esterni regolabili e richiudibili elettricamente con funzione memory in colore alluminio dark, Sedili anteriori Cup Bucket in tessuto Turbine con cuciture Palomino Brown e Turmalin Blue e potenza di ricarica fino a 185 kW.

  • Dinamica di guida: la messa a punto dell’assetto e la perfetta ripartizione dei pesi permette di poter contare su una dinamica di guida molto coinvolgente.
  • Motori: i motori full-electric promettono di trovare la giusta sinergia fra performance e impatto ambientale, senza scendere a compromessi con le performance.
  • Immagine: pur trattandosi di un modello a zero emissioni, la Born sfoggia un look molto sportivo.

Di seguito ecco indicati i prezzi della nuova Cupra Born elettrica aggiornati a luglio 2024:

Cupra Born elettrica Prezzo
Born e-Boost 231 CV 46.450 €
Born Impulse+ 231 CV 42.100 €
Born VZ 326 CV 52.550 €

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