BYD ha presentato la Seagull, una vettura elettrica progettata per il mercato cinese e parte della cosiddetta Ocean Series. In questa gamma, la vettura è destinata a posizionarsi come modello economico, offrendo un’alternativa a basso costo anche nel segmento delle auto 100% elettriche. La Seagull si distingue per due importanti innovazioni: le inedite batterie al sodio e il prezzo base di 80.000 yuan (circa 10.700 euro al cambio attuale). Mentre non ci sono ancora informazioni sulla sua disponibilità in Italia, la Seagull ha già suscitato un certo interesse tra i consumatori europei grazie alle prime immagini trapelate.
La BYD Seagull si presenta come un’entry level elettrica, con dimensioni contenute e adatta alla mobilità urbana. Lunga meno di 3,8 metri, è basata sulla piattaforma elettrica 3.0 della casa cinese e offre un passo di 2,5 metri. Infine, grazie alla larghezza superiore agli 1,7 metri eall’altezza di quasi 1,6 metri, pur rientrando nel segmento A, promette un comfort discreto ai passeggeri.
Dimensioni
Lunghezza
3.780 mm
Larghezza
1.710 mm
Altezza
1.540 mm
Passo
2.500 mm
BYD Seagull: esterni
Le prime immagini rilasciate mostrano una classica city car a due volumi. La BYD Seagull sfoggia un design ricercato e dall’aspetto molto moderno, enfatizzato dalle forme squadrate dei gruppi ottici, con quelli posteriori inseriti in un unico elemento. Particolare, poi, il lunotto piccolo sovrastato da uno spoiler piuttosto pronunciato che dona al modello un tocco più sportivo.
BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
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BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
BYD Seagull: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
I gruppi ottici sono ritagliati sul frontale in modo non convenzionale, mentre l’accostamento di elementi verniciati e in nero opaco crea un contrasto interessante. Un’altra caratteristica di rilievo è la linea di cintura, che segue una curva delicata e armoniosa. Nel complesso, la Seagull ha un aspetto sobrio ma personale.
BYD Seagull: interni
L’abitacolo della BYD Seagull non è ancora stato mostrato, ma è plausibile supporre che i designer punteranno su uno stile in linea con quello già visto sul resto della gamma del costruttore cinese. Non è da escludere nemmeno la presenza del sistema di infotainment capace di ruotare di 90 gradi e assumere una posizione verticale oppure orizzontale.
BYD Seagull: motori
La BYD Seagull è basata sulla piattaforma modulare e-platform 3.0 della casa automobilistica cinese, la stessa utilizzata anche dalla Dolphin, la compatta elettrica di BYD. Questa piattaforma permette di montare un motore elettrico da 75 o 102 CV, alimentato da pacchi batterie al sodio da 30 kWh o 38 kWh.
BYD Seagull: consumi
BYD Seagull vanta una particolarità che la distingue dalla concorrenza: l’adozione di batterie al sodio, una tecnologia che sta riscuotendo grande interesse tra i produttori automobilistici. Grazie a queste batterie, la citycar elettrica cinese può vantare fino a 405 km di autonomia con le batterie da 38 kWh, oppure 305 km se si opta per il pacco batterie da 30 kWh. Tuttavia, il Costruttore non si è ancora espresso sui tempi di ricarica.
BYD Seagull: perché comprarla
Efficienza: una scelta interessante per chi cerca un’auto a zero per muoversi in città.
Convenienza: la tecnologia delle batterie al sodio punta su un buon rapporto costo/efficienza.
Agilità: le dimensioni compatte la rendono ideale per la guida in città e in aree urbane congestionate.
BYD Seagull: prezzi
La BYD Seagull verrà presto commercializzata in Cina ad un prezzodi partenza equivalente a circa 10.000 euro.
La rivoluzione elettrica nel mondo dell’auto ha aperto ulteriormente le porte del mercato europeo a brand provenienti un po’ da tutto il mondo. Così, anche la Togg, il nuovo brand automobilistico turco, presenta la sua prima vettura per il nostro mercato: la T10X, un Suv elettrico dal design moderno e sportivo. La T10X arriverà in Europa nel 2024, ma nel futuro del marchio ci saranno anche altri quattro modelli. La T10X sarà disponibile inizialmente in due tagli di batteria che arrivano fino a 523 km di autonomia, con la consegna dei primi esemplari prevista a partire dal prossimo luglio.
La Togg T10X si presenta con dimensioni generose, che la rendono comparabile alla Volkswagen ID.4. Con una lunghezza di 4,6 metri, una larghezza di quasi 1,9 metri e un’altezza di poco inferiore agli 1,7 metri, la SUV elettrica offre spazio sufficiente per passeggeri e bagagli. Questi ultimi trovano posto in un vano da 441 litri, che diventano 1.515 abbattendo il divano posteriore. Il passo, di 2,9 metri circa, contribuisce a garantire una buona abitabilità interna. Di seguito le misure nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
4.599 mm
Larghezza
1.886 mm
Altezza
1.676 mm
Passo
2.890 mm
Togg T10X: interni
L’abitacolo della Togg T10Xè moderno e futuristico, con una plancia che ospita due serie di schermi: un quadro strumenti da 12 pollici e un display dell’infotainment da ben 29 pollici. Inoltre, dove di solito si trovano i comandi della climatizzazione, c’è un altro schermo da 8 pollici che consente di controllare i comfort di bordo.
Togg T10X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Togg T10X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Togg T10X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Togg T10X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Togg T10X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Anche la dotazione di serie è ricca: entrambi gli schermi sono gestiti dalla piattaforma Snapdragon Digital Cockpit che permette l’accesso all’app store online TruStore per attivare funzionalità aggiuntive. L’allestimento V2 della Togg T10X aggiunge poi ulteriori comfort, come i rivestimenti di pelle ecologica, i sedili elettrici e riscaldabili, il portellone elettrico, il cruise control adattivo con funzione stop&go, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenimento della corsia e il parabrezza riscaldabile elettricamente.
Togg T10X: esterni
La Togg T10X è un Suv dalle linee eleganti e sportive, il cui design porta la firma di Pininfarina. Il modello si fa subito notare per la grande calandra a listelli verticali cromati che unisce i fari LED, donando un aspetto sobrio ma al tempo stesso deciso alla vettura. I cerchi da 17 o 18 pollici, disponibili a seconda delle versioni, si sposano perfettamente con l’estetica generale del veicolo, mentre l’allestimento V2 aggiunge i cerchi da 19 pollici con finitura diamantata e gli inserti esterni in grigio opaco.
Togg T10X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
La parte posteriore della T10X presenta una striscia luminosa che abbraccia l’intero portellone, creando un effetto accattivante e moderno. Le modanature e le finiture possono variare a seconda degli allestimenti: dal nero lucido alle classiche cromature, mentre i sei colori disponibili si rifanno ai suggestivi paesaggi della Turchia: Gemlik, Anadolu, Kula, Kapadokya, Oltu e Pamukkale.
Togg T10X: motori
La Togg T10X è equipaggiata con motori elettrici a zero emissioni. Il modello di lancio, disponibile in Turchia, è dotato di trazione posteriore e di un motore elettrico da 218 CV e 350 Nm, il che permette alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 7,4 secondi. In futuro, la Togg T10X sarà disponibile anche in una versione più potente a trazione integrale, da 435 CV e 700 Nm di coppia, per uno scatto 0-100 km/h di soli 4,8 secondi . Questa variante sarà disponibile con batteria da 52,4 kWh o 88,5 kWh.
Togg T10X: consumi
La Togg T10X si distingue per la sua ampia autonomia che raggiunge i 523 km. Questo risultato è ottenuto grazie alla presenza di un unico motore elettrico da 218 CV sull’asse posteriore abbinato a due diverse taglie di batteria. La prima, di 52,4 kWh, garantisce una percorrenza media omologata di 314 km secondo il ciclo Wltp, mentre la seconda, più capiente e pari a 88,5 kWh, consente di percorrere in media 523 km con una sola carica. Per quanto riguarda la ricarica, la T10X è compatibile con le colonnine in corrente alternata fino a 11 kW, con possibilità di incrementare la potenza di ricarica a 22 kW pagando una tariffa extra. La ricarica in corrente continua, invece, può raggiungere una potenza massima di 180 kW, consentendo di passare dal 20% all’80% di carica in soli 28 minuti. Nel caso della ricarica in corrente alternata, invece, servono circa 6 ore per ottenere la medesima percentuale di carica.
Togg T10X: allestimenti
Di seguito ecco i due allestimenti previsti per la Togg T10X:
V1: che rappresenta l’accesso alla gamma, anche se con una dotazione già piuttosto ricca.
V2: la versione più confortevole e tecnologica di T10X.
V1: l’equipaggiamento base include strumentazione digitale da 12″, schermo da 29″ dell’infotainment, piattaforma Snapdragon Digital Cockpit, app store online TruStore per funzionalità aggiuntive, aggiornamenti over-the-air.
V2: comprende anche cerchi da 19″ con finitura diamantata, finiture grigio opaco esterne, rivestimenti di pelle ecologica, sedili elettrici e riscaldabili, portellone elettrico, cruise control adattivo, stop&go, riconoscimento dei segnali stradali, mantenimento della corsia, parabrezza riscaldabile elettricamente.
Togg T10X: perché comprarla
Tecnologia: molto evoluto il sistema di infotainment.
Immagine: il design ispirato al tulipano, simbolo della Turchia, è presente in tutti gli elementi, dalla griglia anteriore fino all’abitacolo
Dotazioni: le varianti top di gamma V2 offrono equipaggiamenti da segmento premium.
Togg T10X: prezzi
Il Suv elettrico Togg T10X è in vendita in Turchia da circa 47.000 euro. Ma per il listino italiano bisognerà attendere ancora un po’.
Giannini è un marchio che ha lasciato un segno nella storia automobilistica italiana grazie alle numerose preparazioni su veicoli Fiat. La rivalità con l’Abarth, infatti, ha permesso agli appassionati di motori di vivere momenti di grande entusiasmo nella seconda metà del ‘900. Tuttavia, pochi sanno che la casa romana ha realizzato nel 1967 la prima 500 elettrica, un’auto unica nel suo genere con motore da 4 CV alimentato da batterie al piombo. Oggi, la Giannini è di nuovo protagonista nel mondo dell’auto grazie alla piccola elettrica Uso. Si tratta di un quadriciclo pesante in grado di affrontare anche il fuoristrada, già pronto per la commercializzazione. La Uso è una vetturetta dalle dimensioni ridotte che non disdegna l’off-road, rappresentando un’alternativa ecologica e versatile per gli spostamenti urbani e non solo.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Giannini Uso:
La Giannini Uso è un quadriciclo pesante con omologazione L7e-CU, dalle dimensioni simili a quelle delle citycar a batteria con omologazione tradizionale M1. Con una lunghezza di 3,2 metri circa metri, la Uso supera decisamente la lunghezza della Smart EQ fortwo, che si attesta sui 2,7 metri circa. La larghezza di circa 1,6 metri, invece, è leggermente inferiore a quella della Fiat 500 a motore termico. Di particolare interesse è l’altezza della Uso, che oltrepassa gli 1,6 metri, così da garantire un certo comfort anche ai passeggeri più alti.
Dimensioni
Lunghezza
3.170 mm
Larghezza
1.620 mm
Altezza
1.610 mm
Passo
–
Giannini Uso: esterni
La Giannini Uso si presenta con un aspetto grintoso e votato all’off-road, con una carrozzeria che si ispira alla Panda a quattro ruote motrici. I designer hanno collaborato con la Corsetti Engineering Cor4 per realizzare numerosi spunti derivati dal mondo off-road, come il bull-bar paravacche frontale ancorato al telaio e i rinforzi in plastica grezza a protezione della scocca.
Giannini Uso: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
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Giannini Uso: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Giannini Uso: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Il veicolo è particolarmente indicato per le seconde case di campagna o montagna, dove ci si può sporcare le ruote, e dispone di un piano di carico posteriore scorrevole in grado di sostenere fino a 250 kg. L’autonomia è di circa 140 km con le gomme tassellate, consigliate per chi desidera avventurarsi fuori dal nastro d’asfalto.
Giannini Uso: interni
Gli interni della Giannini Uso rispecchiano l’anima da fuoristrada della vettura, con una predisposizione pratica e funzionale. L’abitacolo, pur essendo compatto, è caratterizzato da due comodi sedili ergonomici con poggiatesta integrato, in grado di garantire una posizione di guida confortevole anche sui percorsi più accidentati.
Inoltre, la Uso offre una soluzione interessante per il trasporto di oggetti e attrezzature: un ampio pianale di caricoretrattile, che può sostenere un peso fino a 250 kg, può essere utilizzato per riporre i bagagli o gli strumenti da lavoro e può essere facilmente estratto nella zona posteriore per agevolare le operazioni di carico e scarico.
Giannini Uso: motori
Mancano ancora informazioni precise circa la potenza e la coppia motrice sviluppata dal propulsore di Giannini Uso. Quel che si sa è che la vettura è equipaggiata con un motore completamente elettrico alimentato da una batteria da 21 kWh.
Giannini Uso: consumi
Parlando di consumi, la Giannini Uso adotta una batteria da 21 kWh, dalle dimensioni simili a quella di alcune citycar come la Twingo E-Tech Electric, che invece monta un accumulatore da 22 kWh. La casa produttrice afferma che la batteria garantisce un’autonomia di 230 km nel ciclo WMTC (World Motorcycle Test Cycle). Tuttavia, utilizzando pneumatici tassellati per il fuoristrada, l’autonomia scende a 140 km.
Giannini Uso: perché comprarla
Versatilità: l’auto perfetta per chi cerca un veicolo versatile, in grado di affrontare sia la città che la campagna.
Autonomia: grazie alla batteria da 21 kWh e all’autonomia di 230 km nel ciclo WMTC, è adatta anche per viaggi di media lunghezza.
Immagine: ha un’immagine grintosa e aggressiva, caratterizzata da bull-bar e rinforzi in plastica grezza a protezione della scocca.
Giannini Uso: prezzi
La Giannini Uso è un veicolo elettrico dal prezzo accessibile, che viene venduto a 28.500 euro più Iva, al netto degli incentivi.
La gamma di veicoli commerciali Nissan si amplia con Townstar, sviluppata sulla base di Renault Kangoo e dunque sulla nuova piattaforma CMF-CD. Rappresenta un tassello importante all’interno della gamma del costruttore giapponese, rappresentando, di fatto, l’unico modello pensato per chi ha bisogno di tanto spazio, ma non vuole cedere alla “moda” dei Suv. Già da ora, infatti, è disponibile la variante trasporto passeggeri, chiamata Combi, venduta in due differenti lunghezze di passo, mentre dal 2022 è disponibile anche un’inedita variante commerciale 100% elettrica.
Il punto di forza della Nissan Townstar sono le dimensioni. Viene offerta in due varianti di carrozzeria: una a passo corto, chiamata L1, lunga 4,49 metri e alta 1,81; una con ingombri maggiorati, chiamata L2, dalla lunghezza di 4,91 metri e alta 1,84, offerta esclusivamente in variante van commerciale elettrico. La spaziosità non è un problema neanche sulla versione per trasporto passeggeri Combi, che può contare su un bagagliaio di 775 litri, che può arrivare fino a 3.500 con il divano posteriore abbassato. Reclinando anche il sedile del passeggero anteriore, è possibile caricare oggetti con una lunghezza che può arrivare a 2,7 metri. Le versioni commerciali L1, invece, contano su un vano di carico da 3,3 metri cubi, che possono diventare 3,9 metri cubi con il Pack Space.
Dimensioni
L1
L2
Lunghezza
4.486 mm
4.910 mm
Larghezza
1.860 mm
Altezza
1.806 mm
1.840 mm
Passo
2.716 mm
mm
Nissan Townstar: esterni
Le caratteristiche estetiche tipiche del marchio di Yokohama si rispecchiano fortemente nel design della nuova Townstar. Inoltre, questa multispazio è la prima vettura pensata per il Vecchio Continente a sfoggiare il nuovo logo Nissan, con l’aggiunta di retroilluminazione sulle versioni elettriche. Sul frontale si nota la griglia che richiama elementi distintivi della cugina Ariya. Le versioni elettriche si differenziano ulteriormente grazie alla leggera incurvatura interna della calandra.
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Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
Rispetto al modello francese su cui è basata, il taglio della fanaleria frontale è più sottile, mentre i fendinebbia apposti nella fascia inferiore sono squadrati, come quelli di Kangoo. Sul retro, i gruppi ottici si sviluppano in verticale, mentre la fiancata è muscolosa e contribuisce a donare dinamicità al design complessivo. Come su Kangoo, infine, è possibile sganciare senza attrezzi le barre sul tetto.
Nissan Townstar: interni
La spaziosità è una priorità anche in fatto di interni. I diversi vani portaoggetti arrivano ad una capienza totale di ben 49 litri. Nel complesso, i tratti distintivi dell’abitacolo sono rappresentati dai rivestimenti di sedili e portiere, dalle finiture sul cruscotto e dalla nuova e moderna console centrale. La posizione di guida è rialzata, così da donare una buona visibilità verso qualunque direzione, migliorata anche dai finestrini grandi e dagli specchietti, ampi anch’essi. La connettività è garantita tramite Apple CarPlay e Android Auto, ed è inoltre presente il caricatore wireless per smartphone.
Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
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Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Il punto forte arriva però al capitolo Adas. La suite di aiuti alla guida di cui può essere dotata Townstar include infatti moltissime funzionalità con tecnologia all’avanguardia. Fra i più importanti troviamo il Cruise Control, la frenata di emergenza con rilevamento pedoni e il sistema di parcheggio automatico, oltre che l’Around View Monitor, per una visione a tutto tondo dello spazio intorno al veicolo durante le manovre.
Nissan Townstar: motori
Sono due le unità messe a punto da Nissan per il nuovo Townstar, un benzina e un full-electric. Per quanto riguarda il benzina, si tratta del 1.3 TCe da 130 CV e 240 Nm di coppia, abbinato solamente al cambio manuale a 6 rapporti. L’elettrica, invece, si basa invece sul powertrain da 122 CV e 245 Nm, alimentato da una batteria dalla capacità di 44 kWh, ed è disponibile esclusivamente per i modelli commerciali.
Nissan Townstar: consumi
I consumi dichiarati da Nissan per Townstar sono decisamente interessanti. Il benzina promette 6,6-7,7 l/100 km per la variante Combi, dato che si abbassa a 6,4-7,5 l/100 km se si sceglie il modello van commerciale. Per quanto riguarda l’elettrica, la batteria da 44 kWh dovrebbe permettere un’autonomia fino a 285 km e tempi di ricarica, dallo 15 all’80% con corrente continua, di soli 37 minuti.
Nissan Townstar: allestimenti
Per Nissan Townstar sono disponibili tre allestimenti:
Acenta: allestimento di accesso alla gamma commerciale, con una buona dotazione di serie.
N-Connecta: si sale di livello con diversi ADAS aggiuntivi, il touchscreen da 8″ per l’infotainment e vari comfort come il Parking Radar 360°.
Tekna: top di gamma che include il meglio degli equipaggiamenti Nissan, con tanti comfort come i sedili anteriori riscaldabili.
Acenta: include di serie cerchi in acciaio da 16″, Cruise Control, clima manuale, radio DAB, luci diurne Led, sensori parcheggio posteriori, DSC, HSA, chiamata di emergenza, Isofix, retrovisori esterni neri autosbrinanti e regolabili elettricamente, maniglie delle porte esterne nere, chiave a 3 bottoni.
N-Connecta: aggiunge touchscreen da 8″ (Apple CarPlay e Android Auto), telecamera posteriore, Parking Radar 360°, fari fendinebbia Led, clima automatico bi-zona (solo Combi), frenata d’emergenza automatica con rilevamento pedoni, Blind Spot warning, avviso rilevamento stanchezza, riconoscimento segnali stradali, maniglie delle porte esterne in tinta, i-Key, volante in pelle, illuminazione Led nel vano di carico, retrovisori esterni in tinta (solo Combi).
Tekna: aggiunge Cerchi in lega da 16″ (solo Combi), navigatore, Around View Monitor, Easy Park assist, clima automatico bi-zona, Blind Spot assist, assistenza abbaglianti, avviso eccesso velocità, retrovisori esterni in tinta, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili anteriori riscaldabili, ricarica wireless smartphone (solo Combi ed elettrica).
Nissan Townstar: perché comprarla
Dimensioni: con 775 litri di bagagliaio e un’ulteriore cinquantina di litri in vani portaoggetti, Townstar non dà problemi di spazio.
Motori: la gamma motori va incontro un po’ a tutte le esigenze di mobilità, pensando anche a chi vuole muoversi ad emissioni zero.
Assistenza alla guida: la vasta suite di Adas fa di Townstar un veicolo tecnologicamente aggiornato e sicuro.
Nissan Townstar: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi di Nissan Townstar, aggiornato a marzo 2023:
La Fisker è pronta a stupire ancora una volta il mondo dell’automobile elettrica con la sua ultima creazione: la Pear (Personal Electric Automotive Revolution), la sua seconda vettura completamente elettrica. Questo nuovo modello, che dovrebbe entrare in produzione nel 2024 presso lo stabilimento della Foxconn a Lordstown, Ohio, ha già attirato l’attenzione di molti acquirenti, con oltre 5.600prenotazioni già effettuate, nonostante i dettagli sulla vettura siano ancora scarsi. L’azienda fondata dal danese Henrik Fisker ha recentemente mostrato alcune immagini teaser durante la presentazione dei risultati finanziari, svelando le forme esterne della Pear.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Fisker Pear:
La Fisker Pear è stata inizialmente concepita come una citycar completamente elettrica, ma le immagini disponibili mostrano un veicolo dalle dimensioni maggiori, più simile ad un crossover e in linea con la Ocean. Quest’ultima vettura, lo ricordiamo, presenta una lunghezza di 4,64 metri, una larghezza di 1,93 metri e un’altezza di 1,615 metri. La stessa Fisker ha definito il veicolo come “alto da terra e con una posizione di seduta rialzata”, confermando la sua impostazione più simile ad un SUV.
Fisker Pear: esterni
L’esterno della Fisker Pear presenta numerosi elementi che richiamano il design della Ocean, come il frontale imponente e caratterizzato da linee fluide e dinamiche. Al posteriore, invece, spicca la linea continua di luci a LED che percorre tutto il lunotto, integrando la luce di stop nella parte superiore e un sottile accenno di spoiler. Tra le caratteristiche più interessanti del veicolo si notano i pannelli fotovoltaici integrati nel tettuccio, che potrebbero contribuire all’autonomia della vettura. Particolari, poi, i retrovisori, che qui sono sostituiti da due telecamere.
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Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Nonostante la Pear sia stata presentata come una citycar, le dimensioni maggiori e l’altezza da terra elevata la rendono simile ad un crossover, come confermato anche dalla stessa Fisker. Il veicolo sta attualmente ottenendo risultati soddisfacenti dalle attività di sviluppo, con numerose prove effettuate in galleria del vento. In sintesi, la Fisker Pear si presenta come un veicolo dalle linee fluide e moderne, con caratteristiche interessanti dal punto di vista aerodinamico e tecnologico, che la fanno distinguere dalla massa e la rendono un’ottima scelta per chi cerca un’auto elettrica dal design originale.
Fisker Pear: interni
Mancano ancora informazioni specifiche sugli interni di Fisker Pear. Quel che si sa è che il costruttore punterà probabilmente su un design minimalista ed elegante, con una scelta di materiali pregiati e sostenibili. La plancia sarà completamente digitale, con uno schermo centrale touch e un pannello di controllo digitale per il conducente.
L’abitacolo punterà ad offrire un’ampia visibilità grazie al tetto panoramico in vetro e alle numerose superfici vetrate, che creano una sensazione di spazio e leggerezza. Ampio spazio, poi, sarà dato ai contenuti tecnologici, che si esprimeranno nella presenza di diversi schermi a bordo e in un alto livello di connettività.
Fisker Pear: motori
Mancano per il momento informazioni sui motori che spingeranno la Pear. Possibile l’adozione di due motori, uno per ciascun assale, ma non è da escludere la presenza a listino di una variante di accesso alla gamma dotata di un solo propulsore elettrico.
Fisker Pear: consumi
La Fisker Pear si distinguerà per la sua elevata efficienza e per la sua autonomia, che raggiunge i 483 chilometri nella versione con la batteria più capiente. Inoltre, la particolare cura dell’aerodinamica consente di ottimizzare l’energia elettrica consumata, garantendo un’esperienza di guida rispettosa dell’ambiente e con costi contenuti.
Fisker Pear: perché comprarla
Autonomia: 483 chilometri nella versione con la batteria più capiente rendono Pear una citycar adatta agli spostamenti non solo urbani.
Immagine: Pear è moderna e innovativa, grazie al design ispirato al Suv Ocean e alle tante soluzioni tecnologiche presenti a bordo.
Aerodinamica: l’auto annuncia un’elevata efficienza dal punto di vista aerodinamico, come dimostrano i risultati delle prove nella galleria del vento.
Fisker Pear: prezzi
Manca ancora un listino prezzi ufficiale, ma secondo le prime indiscrezioni i prezzi potrebbero partire da circa 30.000 euro.
Il gruppo cinese Geely Auto Group ha lanciato il nuovo brand premium Geely Galaxy, annunciando l’arrivo di tre modelli entro la fine del 2023, fra i quali spicca la concept a zero emissioniGalaxy Light. Quest’ultima anticipa le forme della berlina-coupé elettrica E8, prevista per il prossimo anno. Dotata di soluzioni aerodinamiche avanzate e un ampio schermo sulla plancia, la Concept Light rappresenta un’anteprima di ciò che il marchio può offrire in termini di tecnologia e design. Geely ha una strategia ben pianificata per sviluppare una gamma di sette modelli entro il 2025, dei quali tre elettrici puri, e Galaxy rappresenta uno dei tre sub-brand insieme a Geometry e Star.
Trattandosi di una concept, le informazioni specifiche relative agli ingombri non sono state rese pubbliche. A un primo sguardo però, comparandola alla “sorella” SUV L7, si può presumere che la berlina elettrica farà probabilmente parte del segmento E, avvicinandosi ai 5 metri di lunghezza.
Geely Galaxy Light: interni
Gli interni della Geely Galaxy Light sono caratterizzati da un design minimalista ed elegante, con una plancia che presenta uno schermo a tutta larghezza, un volante a tre razze con comandi touch e un sistema audio di alta qualità. Ma ciò che rende veramente unica la Light è la sua tecnologia di bordo: oltre ai sensori per la guida autonoma, la vettura è dotata di un ricevitore satellitare in grado di comunicare con i 72 satelliti del programma Geespace, che sarà completato dalla Geely entro il 2025.
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 8
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 6
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 3
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 1
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Inoltre, il sistema operativo Galaxy-N, basato sui chip Qualcomm Snapdragon 8155, assicura un livello di conettività a bordo mai raggiunto fino ad ora da nessun altra automobile.
Geely Galaxy Light: esterni
La Geely Galaxy Light si presenta come una vettura che coniuga stile ed efficienza. Il suo design elegante, con un Cx di 0,19, rappresenta un record tra le vetture elettriche. Il tutto coniugato ad uno stile ricercato, che strizza l’occhio ad una clientela sportiva e giovanile.
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 2
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 9
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 7
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 4
Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 5
Inoltre, la Light è un’auto innovativa che introduce alcune soluzioni futuristiche, come il vano per l’atterraggio e la ricarica dei droni, che potrebbe essere particolarmente utile in un futuro prossimo in cui gli ordini online e la consegna a domicilio saranno ancora più diffusi. Non solo, la vettura utilizza serrature che utilizzano esclusivamente sistemi Nfc, una caratteristica che la rende ancor più tecnologica e moderna.
Geely Galaxy Light: motori
Geely Galaxy Light sarà completamente elettrica, ma non ci sono ancora informazioni precise sui suoi propulsori. Quel che si sa è che la sua piattaforma, inedita, sarà abbinata alla tecnologia Aegis per le batterie, che garantisce standard elevati di sicurezza in caso di incidenti e una gestione software avanzata per aumentare l’efficienza.
Geely Galaxy Light: consumi
Non sono ancora disponibili dati specifici sui consumi di Light. Quel che è certo è che la Geely Galaxy Light è un’auto che si prefigura come una delle più efficienti in circolazione grazie all’utilizzo del sistema di sicurezza delle batterie Aegis di Geely, che offre un buon livello di protezione e prevenzione contro le fughe termiche. Questo sistema, abbinato al software di elaborazione centrale Wise Star Cloud Connected dell’auto, consente di aumentare la durata della batteria del 20%.
Geely Galaxy Light: perché comprarla
Motori: la scommessa sul full-electric azzera le emissioni e punta ad offrire performance notevoli soprattutto in accelerazione.
Tecnologia: grazie al sistema operativo dedicato, Geely Galaxy garantisce un’alta accessibilità delle informazioni e una potenza di calcolo notevole.
Consumi: grazie al sistema di sicurezza della batteria Aegis, la vettura promette una buona efficienza.
DR presenta la DR 1.0 EV, una citycar con l’obiettivo di cambiare le carte in tavola per la mobilità urbana. A prima vista, sembra avere tutto ciò che serve per affermarsi sul mercato italiano: dimensioni compatte, interni curati, quattro posti e una buona autonomia. Si tratta di una vettura che si posiziona al di sotto della già piccola DR 3.0, diventando così la citycar di punta del marchio molisano. Ma non è solo una questione di dimensioni: la DR 1.0 EV è una vettura completamente elettrica, il che la rende un’opzione ancora più interessante per chi vuole muoversi a impatto zero.
La DR 1.0 EV, con i suoi 320 centimetri di lunghezza, rappresenta una valida alternativa alle storiche concorrenti del segmento A, su tutte la Smart fortwo, rispetto alla quale la DR ha un asso nella manica. Nonostante la sua maggiore lunghezza, infatti, la DR 1.0 è in grado di trasportare fino a quattro persone. Inoltre, la larghezza di soli 167 centimetri, l’altezza di 155 e il passo di 215 centimetri conferiscono a questa vettura una buona maneggevolezza nelle manovre di parcheggio, anche in spazi ristretti. Il bagagliaio, seppur non particolarmente capiente, è comunque sufficiente per le esigenze di una citycar, con una capacità di 110 litri, espandibili a 630 litri con la ribaltamento dei sedili posteriori.
Dimensioni
Lunghezza
3.200 mm
Larghezza
1.670 mm
Altezza
1.550 mm
Passo
2.150 mm
DR 1.0: interni
Gli interni della DR 1.0 EV sono caratterizzati da una serie di dotazioni che rendono il comfort di bordo un punto di forza del veicolo. Tra queste troviamo un sistema di infotainment con un ampio schermo touch da 9,7″ che supporta sia Android Auto che Apple CarPlay, un quadro strumenti completamente digitale e un caricatore senza fili per smartphone. Inoltre, i sedili sono dotati di poggiatesta integrato e gli schienali posteriori possono essere abbattuti per aumentare la capacità di carico del bagagliaio. La funzione di freno di stazionamento elettrico con auto hold, il climatizzatore manuale controllabile anche dal display touchscreen e la modalità di guida Sport completano la dotazione di bordo.
In termini di personalizzazione, gli interni presentano un design simile alla vettura originale dalla quale questa DR deriva, ovvero la Chery eQ1, con alcune modifiche di dettaglio, come l’aggiunta di inserti in tonalità azzurra sul volante e sulla plancia, a sottolineare l’anima completamente elettrica del veicolo. In definitiva, gli interni della DR 1.0 EV offrono una combinazione di comfort, tecnologia e sicurezza che la rendono una city car ideale per gli spostamenti urbani
DR 1.0: esterni
Gli esterni della DR 1.0 EV derivano dalla vettura cinese Chery eQ1, soprannominata la “Smart cinese”. La DR 1.0 EV presenta un design identico alla sua gemella asiatica, con una lunghezza di 3,2 metri, una carrozzeria in alluminio e materiali compositi e un abitacolo a quattro posti, anche se i posti posteriori sono piuttosto limitati. La gamma colori offre quattro opzioni, tre delle quali bicolore: nera, bianca con tetto nero, verde con tetto bianco e rossa con tetto bianco.
Nel complesso, la principale variazione risiede nella griglia frontale, che risulta leggermente più grande e presenta il logo del marchio molisano in basso a sinistra, come da consuetudine. Inoltre, la DR 1.0 è dotata di sospensioni sofisticate per la sua categoria, che includono un sistema MacPherson all’anteriore e un Multilink al posteriore, completato da una barra stabilizzatrice. L’impianto frenante è costituito da quattro freni a disco. La vettura è equipaggiata con cerchi in lega da 15 pollici, sui quali sono montati pneumatici di dimensioni 165/65R15.
DR 1.0: motori
A spingere la DR 1.0 EV provvede un motore elettrico sincrono a magneti permanenti montato sull’asse posteriore da 61 CV per una coppia di 150 Nm, che garantisce discrete prestazioni. La batteria agli ioni di litio da 31 kWh contribuisce a mantenere il peso del veicolo in 1.050 kg in ordine di marcia e 1.275 kg a pieno carico. Infine, la Casa di Macchia d’Isernia dichiara una velocità massima di 120 km/h, un’accelerazione da 0 a 50 km/h in 5 secondi e uno 0-100 km/h in 17 secondi.
DR 1.0: consumi
Per quanto riguarda i consumi, la DR 1.0 EV è equipaggiata con una batteria agli ioni di litio da 31 kWh lordi, che le conferisce un’autonomia di 210 km secondo il ciclo di omologazione Wltp. La capacità netta della batteria non è specificata dal costruttore. La vettura dispone di una presa CCS Combo2, che permette di effettuare la ricarica sia alle colonnine a corrente alternata, con una potenza di ricarica massima di 6,6 kW, che a quelle a corrente continua, con una carica di 40 kW. La ricarica completa (0-100%) richiede circa 6 ore e mezza tramite le colonnine a corrente alternata, mentre per la carica del 20-80% bastano 3,9 ore. Utilizzando le colonnine a corrente continua, invece, il tempo di ricarica dal 20% all’80% si riduce a soli 35 minuti, che diventano 50 minuti per la carica completa (0-80%). La garanzia della batteria è di 8 anni o 100.000 km.
DR 1.0: allestimenti
DR 1.0 è offerta in un unico allestimento, che al marchio piace definire “full optional”:
DR 1.0: l’allestimento unico della city-car elettrica con 4 opzioni di colore disponibili.
DR 1.0: l’allestimento unico comprende infotainment con display da 9,7″ compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, quadro strumenti digitale, caricabatterie wireless per smartphone, sedili con poggiatesta incorporato, schienali posteriori abbattibili, freno di stazionamento elettrico con funzione auto hold, climatizzatore manuale, modalità di guida Sport, bagagliaio apribile da remoto, traversa antintrusione sulle portiere, Abs con Ebd, sistema elettronico di controllo della stabilità, freni anteriori a disco ventilati, freni a discoposteriori, sospensioni MacPherson indipendenti, sistema posteriore Sistema Multilink indipendenti con barra stabilizzatrice antirollio, cerchi di lega da 15 pollici 165/65 R15.
DR 1.0: perché comprarla
Maneggevolezza: grazie alle dimensioni contenute è agile anche nei percorsi urbani.
Dotazione/prezzo: gli equipaggiamenti sono relativamente ricchi rispetto al prezzo.
Design: l’estetica di DR 1.0 è fresca e originale.
DR 1.0: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi di DR 1.0 aggiornato ad febbraio 2023:
Aveva fatto parlare di sé per la sfida lanciata alla Tesla Model 3, ora Xpeng P7 compete con l’americana sul mercato europeo. Il gruppo XiaoPeng Motors ha infatti dichiarato che insieme al Suv G9, nel Vecchio Continente offrirà anche la sua berlina elettrica. Questa vettura a batteria vanta un design accattivante e sportivo, puntando al contempo su un’elevata autonomia. Fra le altre rivali possiamo citare Audi e-tron GT e BYD Han. Mentre gli ordini sono aperti attualmente in Norvegia, Svezia, Danimarca e Olanda, le consegne delle prime P7 sono previste per giugno 2023.
Tutte e tre le versioni di Xpeng P7 vantano circa 4,9 metri di lunghezza, circa 1,9 metri di larghezza e quasi 1,5 metri di altezza. Il passo, inoltre, sfiora i 3 metri, assicurando così una buona abitabilità interna. Xpeng dichiara infine per la sua P7 una capacità di carico pari a 440 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.880 mm
Larghezza
1.896 mm
Altezza
1.450 mm
Passo
2.988 mm
Xpeng P7: interni
Anche l’interno della Xpeng P7 si basa su una filosofia minimalista, che richiama molto lo stile della Tesla Model 3. Nel complesso, l’abitacolo di questa berlina sfoggia un design avvolgente e svariate finiture: la qualità percepita è notevole. A curare il comfort a bordo ci pensano una serie di dotazioni dedicate: dal portellone elettrico alle portiere con chiusura “soft-close”, dalla pompa di calore dedicata al “clima” fino al volante riscaldabile. Per quanto riguarda la tecnologia Adas, invece, la berlina P7 mutua dalla “sorella maggiore” G9 il software di assistenza alla guida Xpilot che elabora le informazioni provenienti da 29 sensori e telecamere a 360°, fra cui anche radar ad onde millimetriche ad alta definizione.
A bordo di Xpeng P7 è poi possibile accedere all’infotainment tramite ampi schermi dotati dell’interfaccia utente 3D del sistema Xmart OS, gestibile anche attraverso comandi vocali “Hey Xpeng”. Come ci si aspetta dai modelli più recenti, gli aggiornamenti del software di controllo possono essere effettuati Over-The-Air. I contenuti multimediali risuonano attraverso l’impianto audio Dynaudio disponibile su richiesta, in grado di produrre fino a 860W anche a partire dai poggiatesta anteriori.
Xpeng P7: esterni
Xpeng P7 si fa riconoscere per un design moderno, essenziale, minimalista. Per conquistare i clienti europei, il gruppo cinese ha puntato su linee conosciute, che senza grandi sorprese si rifanno alla classica idea di una berlina elettrica. Si tratta infatti di una quattro porte fastback di grandi dimensioni, con un tetto dinamico, un lunotto inclinato e una linea di cintura elevata. Le forme sono dolci e la mascherina è discreta, posizionata nella zona inferiore nel frontale. Il profilo è dominato dai grandi cerchi in lega accanto ai quali, nelle versioni Awd, troviamo anche l’impianto frenante Brembo.
Molto particolari i gruppi ottici: i fari di profondità restano separati, mentre una sottile striscia a Led corre da un lato all’altro della vettura tanto nella parte anteriore quanto in quella posteriore, donando all’insieme un tocco molto “tech”. È poi possibile personalizzare la propria P7 scegliendo fra un vasto assortimento di stili di verniciatura, mentre la serie speciale Wing Edition vanta delle inconfondibili portiere a forbice. Dal punto di vista areodinamico, infine, le accortezze riguardano lo stile complessivo e nello specifico le maniglie delle portiere a scomparsa, permettendole così di raggiungere un Cx pari a 0,236.
Xpeng G9: motori
Tre i powertrain disponibili per la P7: Long Range a trazione posteriore, Performance a trazione integrale AWD e Wing Edition. Mentre le due varianti a due ruote motrici vantano una potenza di 266 CV, seppur con batterie differenti, i modelli Performance sviluppano fino a 426 CV. Cifra che permette a questa versione più prestazionale di raggiungere i 100 km/h da ferma in 4,1 secondi.
Xpeng P7: consumi
Manca ancora una scheda tecnica completa per le diverse varianti elettriche di P7. Quel che si sa è che per la Rwd Long Range si dichiara un’autonomia misurata su ciclo Wltp pari a 576 km. Il caricatore di bordo, che funziona fino a 175 kW, garantisce tempi di ricarica inferiori a 30 minuti per passare dal 10 all’80%.
Xpeng P7: perché comprarla
Immagine: grazie all’estetica moderna e dall’aspetto minimal, la P7 appare moderna e futuristica.
Autonomia: buona l’autonomia, che a seconda della versione arriva fino a 576 km.
Adas: tanti i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo, già pronti per la guida autonoma di livello 3.
Xpeng P7: prezzi
Per il mercato italiano la Casa cinese non ha ancora rilasciato il listino prezzi ufficiale. Possiamo però guardare a quello olandese come un’indicazione, considerando che nel mercato del Bel Paese i veicoli sono in media più cari a causa delle tasse. Di seguito ecco un prospetto che mostra i prezzi in euro della Xpeng P7 riservati al mercato olandese:
Il secondo modello di Zeekr si chiama 009. Dopo la crossover 001, per la Casa cinese di proprietà del Gruppo Geely è infatti il momento del debutto di un modello controcorrente: un monovolume elettrico. Caratterizzata da un design originale e funzionale, questa vettura dichiara un’autonomia capace di oltrepassare gli 800 km ed ottime prestazioni, soprattutto in accelerazione. Zeekr 009 punta sul comfort interno, sulle dotazioni tecnologiche e su una buona aerodinamica.
Zeekr 009 presenta proporzioni regolari unite a ingombri generosi, con una configurazione a 6 posti su schema 2+2+2 (su richiesta in versione Executive a 4 posti). Infatti, la sua lunghezza si attesta al di sopra dei 5,2 metri, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente pari a 2 metri e 1,9 metri circa. Il passo di 3,2 metri permette un buon livello di comfort per tutti e 6 gli occupanti, indipendentemente dalla loro altezza.
Dimensioni
Lunghezza
5.209 mm
Larghezza
2.024 mm
Altezza
1.856 mm
Passo
3.205 mm
Zeekr 009: interni
L’abitacolo della monovolume elettrica Zeekr 009 si contraddistingue per i tenti contenuti lussuosi e tecnologici. I rivestimenti in pelle Nappa sono di serie, mentre la seconda fila di sedili è larga 2,1 metri, dotata di cuscini spessi 12 centimetri. A curare l’ambiente interno ci pensa il sistema audio Yamaha che funziona con 20 speaker, apposti anche sui poggiatesta della prima e della seconda fila. A disposizione dei passeggeri della seconda fila anche schermo dedicato da 15,6 pollici dotato di connettività 5G e comodi tavolini per i viaggi più lunghi. Un’ulteriore display touch da 3,4 pollici è stato piazzato sulla porta scorrevole, utile per gestire l’aria condizionata, la chiusura delle portiere e le tendine parasole. Per migliorare l’accessibilità, Zeekr 009 è dotata di un sistema che abbassa la carrozzeria al momento dell’ingresso a bordo. Il comfort nei lunghi viaggi è poi assicurato da sospensioni pneumatiche, per ridurre al minimo i fastidi causati dai tracciati sconnessi.
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Anche sul fronte della sicurezza, Zeekr 009 vanta dotazioni ricche e aggiornate. Gli Adas acquistano precisione grazie all’ausilio del software all’avanguardia EyeQ5H da 7 nm di Mobileye, nonché di sette telecamere HD da 8 megapixel, quattro telecamere a 360° da 2 megapixel, un radar a onde a lungo raggio e dodici radar a ultrasuoni. Fra le funzionalità comprese nella suite dedicata a 009 troviamo il cruise control, l’assistente per il parcheggio automatico, la mitigazione della collisione posteriore, l’avviso automatico di cambio di corsia, la frenata d’emergenza in retromarcia e l’ausilio ai semafori.
Zeekr 009: esterni
Zeekr 009 sfoggia una carrozzeria dalle dimensioni generose costruita a partire dalla piattaforma SEA (Sustainable Experience Architecture), condivisa anche da altre elettriche del gruppo Geely. L’idea estetica alla base di questa vettura così personale nasce in Svezia, a Goteborg, e si esprime con linee nette, pulite e dinamiche. Grazie al disegno specifico del tetto e del frontale, Zeekr 009 vanta un coefficiente aerodinamico pari a 0,27, in grado di contenere i consumi e migliorare l’autonomia.
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche
La vista frontale fa saltare subito all’occhio la calandra massiccia dotata di mascherina chiusa ed illuminata da 154 LED, denominata Spring of Light (Primavera di Luce). Il profilo, invece, è dominato dai grandi cerchi da 20 pollici e caratterizzato dalle comode portiere scorrevoli. La coda, infine, si contraddistingue per una firma ottica a LED unita da parte a parte attraverso una striscia luminosa aggiuntiva.
Zeekr 009: motori
La gamma motori di Zeekr 009 si articola in due varianti completamente elettriche, dotate della stessa potenza massima ma alimentate da due batterie di capacità differenti. Entrambe le versioni, equipaggiate con doppio motore elettrico, sono in grado di sviluppare una potenza combinata di 544 CV e una coppia motrice di 686 Nm, vantando al contempo la trazione integrale AWD di serie. Quanto alle prestazioni, infine, Zeekr dichiara che la sua 009 è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.
Zeekr 009: consumi
Come detto, le due opzioni presenti nella gamma motori di Zeekr 009 differiscono per il tipo di batteria di cui sono dotate. La prima versione è denominata 009 WE, monta un pacco batterie da 116 kWh e dichiara un’autonomia di 702 km. La seconda versione, invece, è dotata di batterie da 140 kWh e dichiara una percorrenza di 822 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, infine, avvalendosi della modalità rapida la batteria può passare dal 10 all’80% in soli 28 minuti.
Zeekr 009: perché comprarla
Abitacolo: grazie ai diversi display distribuiti nell’abitacolo e alle dotazioni dedicate al comfort, gli interni di Zeekr 009 sono adatti alle famiglie anche per i viaggi più lunghi.
Autonomia: soprattutto nella versione con batteria da 140 kWh, questa monovolume vanta una buona percorrenza e tempi di ricarica competitivi.
Sicurezza: avvalendosi di una lunga lista di sensori e telecamere, Zeekr 009 può controllare con precisione i parametri relativi agli oltre 30 sistemi di guida assistita presenti a bordo.
Con la nuova Ssangyong Torres, il brand coreano punta al suo grande rilancio sul mercato europeo. Si tratta di un Suv a 7 che con gli schemi passati grazie a un misto di estetica futurista e tecnologia . Mancano ancora molte informazioni sul nuovo crossover, che dovrebbe arrivare anche in Italia anche in variante completamente elettrica.
Mancano ancora i dettagli sulle misure della nuova Ssangyong Torres, ma si sa che la lunghezza dovrebbe essere all’incirca di 4,7 metri, andando così a colmare il vuoto tra Korando e Rexton. Buona la gestione degli spazi interni, che consentirà di ospitare fino a 7 persone.
Ssangyong Torres: esterni
L’aspetto della nuova Ssangyong Torres è piuttosto innovativo. Il frontale si distingue per una calandra molto elaborata, che integra nello stesso disegno la grande mascherina, gli affilati gruppi ottici Led e le prese d’aria. Il risultato è un muso aggressivo, spigoloso, che ricorda quello di crossover più indirizzati al fuoristrada duro e puro.
Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
La fiancata riprende le linee taglienti del frontale, grazie ad una scanalatura che scolpisce i muscoli ai passaruota e crea un bel gioco di pieni e di vuoti. Sul retro, infine, i fari vengono disposti in due elementi verticali ai lati del grande portellone ad apertura laterale, caratterizzato da una notevole bombatura squadrata al centro, che ricorda il la copertura per la ruota di scorta sui fuoristrada.
Ssangyong Torres: interni
Anche entrando nell’abitacolo di Ssangyong Torres si percepisce subito un salto di qualità importante rispetto al passato. Oltre all’utilizzo di materiali di qualità e una grande cura per i dettagli, gli interni del nuovo Suv coreano spiccano per la grande quantità di tecnologie a bordo.
Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Gli schermi di bordo adesso sono tre: un display per la strumentazione digitale posto dietro al volante e due schermi touch al centro della plancia, uno sopra l’altro. Il più grande supporta il sistema multimediale dell’auto, mentre quello in basso serve per controllare il climatizzatore, le modalità di guida e diverse altre funzionalità.
Ssangyong Torres: motori
Si sa ancora poco in merito ai propulsori che saranno disponibili per Ssangyong Torres. Tuttavia le indiscrezioni della casa coreana fanno pensare che condividerà la stessa piattaforma di Korando, quindi potrebbe essere dotato del benzina1.5 T-GDI da 163 CV con cambio automatico a 6 rapporti e trazione integrale. In Europa, però, probabilmente arriverà anche la variante elettrica, con propulsore da 188 CV.
Ssangyong Torres: consumi
Non si conoscono ancora i dati omologati sui consumi della nuova Ssangyong Torres. L’unica informazione attualmente disponibile è che la versione elettrica dovrebbe avere un’autonomia di circa 320 km.
Ssangyong Torres: perché comprarla
Spaziosa: fino a 7 passeggeri, ottima sia come auto da famiglia sia per chi ha solo bisogno di spazio di carico.
Tecnologie: l’abitacolo ospita ben tre schermi, dei quali due touch, per il massimo della praticità nella gestione del Suv.
Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare su consumi ed emissioni.