Zeekr, brand cinese del gruppo Geely, si appresta a lanciare un nuovo modello nel panorama delle elettriche: la berlina 007. Questo veicolo, destinato a competere con Tesla Model 3, rappresenta un passo avanti significativo per Zeekr, che già vanta modelli come la 001, 009 e la Zeekr X. La 007 si posiziona come l’ammiraglia del marchio e si propone come un modello globale, simbolo dell’espansione internazionale del gruppo Geely, del quale fanno parte marchi come Volvo, Polestar, Lynk & Co e Lotus.
La Zeekr 007, pensata come ammiraglia del marchio, si presenta con dimensioni generose che ne enfatizzano lo stile moderno e a tratti sportiveggiante. Secondo le prime informazioni, la lunghezza dovrebbe attestarsi intorno ai 4,9 metri. La larghezza, invece, è di 1,9 metri, garantendo un’ampia presenza su strada, mentre l’altezza si attesta a 1,45 metri, dando alla vettura un aspetto equilibrato e dinamico. Il passo, di quasi 3 metri, suggerisce un ampio spazio interno.
Dimensioni
Lunghezza
4.870 mm
Larghezza
1.900 mm
Altezza
1.450 mm
Passo
2.930 mm
Zeekr 007: interni
L’abitacolo della Zeekr 007 aspira ad essere un vero concentrato di tecnologia e comfort. Dall’immagine preliminare diffusa, si intravede un grande touchscreen posizionato a centro per l’infotainment, affiancato da un quadro strumenti completamente digitale, elementi che suggeriscono un ambiente interno all’avanguardia. I sedili sembrano avvolgenti, inseriti in un contesto minimalista e arricchiti da una consolle centrale spaziosa.
Riflettendo sugli interni della Zeekr 001, ci si aspetta che la 007 mantenga l’alta qualità degli assemblaggi e dei materiali, come i sedili in pelle Nappa disponibili in diverse colorazioni. Le dotazioni di comfort dovrebbero includere sedili anteriori con riscaldamento, ventilazione e funzione massaggiante, climatizzazione tri-zona, luci ambientali dinamiche e un sistema audio premium Yamaha. Non mancheranno probabilmente, inoltre, le sospensioni pneumatiche adattive e un completo set di sistemi Adas, tra cui il cambio di corsia attivo.
Zeekr 007: esterni
La Zeekr 007 si rivela un’ammiraglia dal design imponente e muscoloso, come evidenziato dalle foto diffuse dal marchio. Il lungo cofano, che richiama le linee della Zeekr 001, conferisce alla vettura un aspetto maestoso. La fiancata, caratterizzata da un’altezza notevole, si contrappone a un posteriore più compatto, impreziosito da una sottile fanaleria LED orizzontale.
L’aerodinamica ha avuto un ruolo chiave nella definizione delle linee esterne, come si può notare dall’andamento del tetto e dalla forma particolare della coda. Nonostante alcuni richiami stilistici, la Zeekr 007 si distingue nettamente dalle altre vetture del marchio, sia per i gruppi ottici sia per dettagli come il posizionamento del logo alla base del lunotto. Il tetto, completamente trasparente, integra nella sua parte anteriore il sensore Lidar, un elemento fondamentale per la guida autonoma, che contribuisce a raccogliere molti sensori e telecamere nello stesso punto.
Zeekr 007: motori
La Zeekr 007, basata sulla piattaforma PMA2+ del brand cinese, si presenta inizialmente con un motore posteriore da 204 CV e 350 Nm di coppia. Questa configurazione permette alla berlina di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. Sebbene i dettagli tecnici siano ancora limitati, la struttura a 800 volt della piattaforma lascia presagire future evoluzioni in termini di prestazioni. È ragionevole aspettarsi, in futuro, l’introduzione di versioni bimotore più potenti, seguendo l’esempio delle varianti della 001 che raggiungono i 544 CV e offrono un’autonomia impressionante di 1.032 km, fino ad arrivare a una potenza di 1.282 CV.
Zeekr 007: consumi
Al momento, non sono stati forniti dettagli specifici riguardo la capacità delle batterie e l’autonomia della Zeekr 007. Tuttavia, essendo costruita sulla piattaforma PMA2+ e dotata di un’architettura elettrica da 800 Volt, si può prevedere che il veicolo beneficerà di tempi di ricarica notevolmente ridotti. Per dare comunque una stima, basandosi su gli altri modelli del marchio, Zeekr 007 potrà tranquillamente superare i 700-800 km con un “pieno” di energia.
Zeekr 007: perché comprarla
Tecnologia: la Zeekr 007 è sviluppata sulla piattaforma PMA2+ con architettura elettrica da 800 Volt.
Prestazioni: il motore 204 CV permette di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi.
Design: dallo stile distintivo e muscoloso, con interni all’avanguardia che prevedono un’esperienza di guida confortevole e tecnologica.
La nuova BMW i5, variante completamente elettrica dell’ultima BMW Serie 5, solleva interrogativi sulla denominazione più adatta. Rappresenta una variante di Serie 5 o un modello a sé? Con questa ottava generazione, infatti, tutta la gamma si orienta verso la propulsione elettrica, divenendo l’unica opzione globale disponibile. Le versioni plug-in, a benzina e diesel saranno invece proposte solo in specifiche regioni. L’arrivo sul mercato è atteso per ottobre 2023, con due varianti di potenza: 340 e 601 CV.
La variante 100% elettrica della BMW i5 verrà presto declinata anche in variante station wagon. La nuova BMW i5 Touring arriverà sul mercato nel 2024, ampliando così la gamma delle elettriche della Casa automobilistica tedesca. Al momento, di le i si sa ancora poco. Il recente teaser diffuso da BMW mette in risalto il profilo laterale del veicolo, evidenziando i moderni gruppi ottici a Led e la distintiva forma del tetto e del portellone.
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BMW Serie 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 53
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Inoltre, sappiamo che la Touring sarà abbinabile ad un’ampia gamma di propulsori elettrici. Tra le opzioni spiccano la i5 eDrive40, con un motore singolo da 340 CV e un’autonomia di 477-582 km, e la M60 xDrive bimotore, che eroga 601 CV e può percorrere da 455 a 516 km con una singola carica.
BMW i5: dimensioni
La BMW i5 si distingue per le sue dimensioni generose e imponenti. Con un aumento di dieci centimetri in lunghezza, raggiunge la lunghezza complessiva di 5,07 metri, offrendo tanto spazio ai suoi passeggeri. Inoltre, si espande anche in larghezza di tre centimetri, raggiungendo i 1,90 metri, e in altezza di quattro centimetri, arrivando a 1,51 metri. Il passo, che misura 2,99 metri, rappresenta un nuovo record nella categoria, offrendo una base solida per il comfort dei passeggeri. In termini di capacità di carico, il bagagliaio offre 490 litri di spazio, consentendo di trasportare comodamente i bagagli.
Dimensioni
Lunghezza
5.070 mm
Larghezza
1.900 mm
Altezza
1.510 mm
Passo
2.990 mm
BMW i5: esterni
La BMW i5 presenta un design che rappresenta un vero e proprio cambiamento di paradigma, differenziandosi dalle ultime creazioni del marchio. Mostra uno stile pulito e teso, abbandonando le esagerazioni criticate negli anni passati. La berlina si distingue per le sue dimensioni imponenti, superando la soglia dei cinque metri con un passo da record. Esaminando gli esterni, il frontale si caratterizza per un’interpretazione interessante del caratteristico doppio rene e dei fari a quattro elementi, con una cornice retroilluminata e indicatori di direzione a Led.
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La fiancata presenta una linea di cintura alta e superfici pulite, arricchite da linee tese e nette, minigonne in nero lucido e un inedito logo “5” nel montante C. Al posteriore, spiccano i nuovi gruppi luce sottili con un elemento cromato che richiama la forma a “L” dei fari posteriori. Dal punto di vista tecnico, risponde all’appello lo sterzo sportivo con assistenza parametrica, sospensioni sportive M e un sistema di gestione delle accelerazioni verticali. Le sospensioni adattive Professional offrono ulteriori caratteristiche come la stabilizzazione attiva del rollio, garantendo un’esperienza di guida dinamica e confortevole.
BMW i5: interni
La BMW i5 presenta un abitacolo caratterizzato da un crescente livello di digitalizzazione. L’interfaccia si rinnova radicalmente, con meno tasti fisici e un maggior numero di funzioni controllabili attraverso il BMW Curved Display, composto da uno schermo strumenti da 12,3″ e un infotainment da 14,9″. Il volante è stato ridisegnato con una sezione inferiore piatta e nuovi pannelli di controllo sulle razze, dotati di feedback aptico. Questi elementi si affiancano ai tradizionali come il controller girevole sul tunnel. Un’importante novità è rappresentata dalla Interaction Bar, una sottile striscia cristallina che si estende lungo l’abitacolo e include alcuni comandi touch sensitive per i sedili e il clima. Gli interni della Serie i5 rispondono al dettame della sostenibilità, offrendo rivestimenti privi di pelle di origine animale. I sedili, la plancia, i pannelli portiera e la corona del volante sono rivestiti con un materiale chiamato Veganza, che simula l’effetto dei pellami naturali.
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BMW Serie i5: prezzo, dimensioni e caratteristiche
BMW Serie i5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
La 5 introduce anche importanti progressi nel campo degli Adas, come il nuovo Driving assistant professional che include assistenti alla guida come lo Steering e Lane control assist con Distance control e funzione Stop & go. In alcuni mercati, l’Highway assistant permette la gestione autonoma dello sterzo fino a 130 km/h, consentendo di togliere le mani dal volante mantenendo l’attenzione sulla strada e sul traffico. La vettura offre inoltre il Parking assistant con assistente di retromarcia di serie e, su richiesta, una variante professionale in grado di effettuare il parcheggio autonomo senza il guidatore a bordo. L’interfaccia è altamente intuitiva grazie al sistema BMW iDrive arricchito con la funzione QuickSelect e al nuovo software BMW OS 8.5. Il sistema offre diverse modalità di controllo, tra cui touch, controlli vocali, comandi sul volante e opzionali comandi gestuali. Tra le opzioni disponibili, vi è il BMW Live cockpit professional con head-up display e immagini in realtà aumentata. Il BMW OS 8.5 introduce anche contenuti digitali innovativi, come aggiornamenti frequenti, informazioni precise sulla rete di ricarica e la possibilità di streaming video e in-car gaming tramite l’optional AirConsole. Altri gadget sfiziosi includono il Welcome scenario con “light show” incluso e il tappeto luminoso dinamico. La chiave digitale permette di aprire e avviare il veicolo tramite smartphone iOS o Android, offrendo una connettività stabile grazie alle antenne 5G di serie. Infine, gli upgrade software over-the-air consentono di scaricare funzioni ConnectedDrive gratuitamente per un mese e successivamente di prenotarle per un periodo più lungo.
BMW i5: motori
La nuova BMW i5 è offerta in abbinamento a due powertrain elettrici, che rappresentano il fulcro del progetto. La variante i5 eDrive40 adotta uno schema a motore singolo con trazione posteriore, erogando 340 CV e 430 Nm di coppia. Questa versione è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6 secondi nella modalità Sport boost o con il Launch control attivato, raggiungendo una velocità massima autolimitata di 193 km/h. La M60 xDrive, invece, è equipaggiata con un powertrain “dual motor” che offre la trazione integrale elettrica. Questa versione è in grado di erogare 601 CV e 820 Nm di coppia nella modalità M Sport Boost o con l’M Launch control attivato. Grazie a queste caratteristiche, la M60 xDrive può accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, raggiungendo una velocità massima autolimitata di 230 km/h.
BMW i5: consumi
La BMW i5 è equipaggiata con una batteria da 81,2 kWh che offre un’autonomia stimata tra i 477 e i 582 km per la versione eDrive40 e tra i 455 e i 516 km per la versione M60. La Casa ha introdotto la nuova funzione Max range, che permette di aumentare l’autonomia fino al 25% riducendo la potenza e alcune funzioni di comfort. Per quanto riguarda le opzioni di ricarica, è disponibile il sistema standard in corrente alternata da 11 kW, ma è possibile richiedere il caricatore da 22 kW. In modalità di ricarica in corrente continua, la i5 può raggiungere una potenza di 205 kW e può passare dal 10% all’80% della capacità in soli 30 minuti.
BMW i5: allestimenti
La BMW 5 viene offerta in 2 allestimenti differenti:
i5: la versione “base” della berlina tedesca, con una dotazione già ricca sotto tutti i punti di vista.
MSport: per i clienti dal carattere più sportivo.
Equipaggiamenti di serie: Sistema di sicurezza passiva per pedoni, Assistente di attenzione alla guida, Kit prontosoccorso (incluso nella messa in strada), Kit attrezzi, Sistema Active Guard, Bulloni antifurto per cerchi in lega, BMW Intelligent Emergency Call, Elementi cromati: calandra doppio rene, listelli verticali principali e cornice finestrini laterali, Specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base nero opaca, Specchietti retrovisori esterni reg. elett., riscaldati e asferici, Luci direzione integrate negli specchietti retrovisori esterni, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream) e listelli nero opaco, Badge con nome modello sul portellone posteriore lato destro, Maniglie esterne, paraurti ed altri particolari esterni in tinta carrozzeria, High beam assistant, BMW Individual Shadow-line nero lucido, Cerchi in lega triplex-spoke con Styling 933 da 19″, Ambient Light High – Illuminazione interna diffusa, Vano portaoggetti, lato passeggero e guidatore, nelle portiere con portabevande (1l) e centrale ant., Portabevande consolle centrale e posteriore, Tappetini in velluto, Sistema di carico passante con schienale del sedile posteriore abbattibile 40:20:40, Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica, Specchietti retrovisori esterni regolabili e ripieg. elett., riscaldati e lato guida auto anabbagliante, Fari abbaglianti e anabbaglianti e luci diurne con tecnologia a LED, Sistema di regolazione automatica della profondità dei fari, Luci interne e area maniglie illuminata con apertura telecomando, Funzione Follow-me-home regolabile tramite iDrive Controller, Luci posteriori con tecnologia a LED, Ugelli tergicristalli riscaldati, Fari fendinebbia posteriori, Accensione senza inserimento chiave, Sistema Immobiliser, Brake Energy Regeneration (BMW EfficientDynamics), Dischi freno anteriori e posteriori autoventilanti, Cruise Control con funzione freno, Limitatore di velocità, Presa elettrica da 12V: vano portaoggetti ant., console centrale ant., 2 nell console post. con adattatore USB, Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. regolabile, BMW Teleservices, Driving Assistant, Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Cavo di ricarica pubblica trifase, Flexible Fast Charger (Mode 2), Tessera di ricarica BMW Charging, Personal eSIM, Wireless Charging, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional Radio DAB, BMW Connected Drive Services, Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Controller iDrive Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci Sistema di monitoraggio per manutenzione, Guida uso e manutenzione integrata e accessibile via Control Display, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 mid ant., 2 mid post, 2 bassi centr.
M sport: Contenuti estetici esterni M, Contenuti estetici interni M, Sospensioni con assetto M Sport, Volante sportivo M Sport, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Alpine White, Cerchi in lega M da 19″ double-spoke con Styling 935 Bicolor Black Grey, Modanatura Dark Silver M combinato con Aluminium Rhombicle, Pelle Veganza M / Alcantara.
BMW Serie i5: perché comprarla
Prestazioni: la vettura offre due powertrain elettrici che garantiscono performance elevate e oltre 600 CV di potenza.
Autonomia: grazie alle batterie da 81,2 kWh, l’autonomia è compresa tra i 455 e i 582 chilometri a seconda della versione.
Teconologia: gli interni di questa berlina sono caratterizzati da un elevato livello di digitalizzazione, che trova la sua massima espressione nel display curvo a centro plancia.
BMW i5: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della BMW i5 aggiornato a novembre 2023:
Proseguendo con la sua conquista del panorama europeo, la firma automobilistica cinese BYD fa un altro passo audace. Dopo aver portato sul mercato le elettriche Han, Tang e Atto 3, è ora del quarto modello: la BYD Seal, svelata in grande stile al Salone di Parigi. La nuova berlina elettrica, punta in alto, mirando a competere direttamente con la Tesla Model 3. Offre agli automobilisti una doppia scelta: la versione Design, con trazione posteriore e 308 CV, e l’Excellence, con trazione integrale e una potenza di 523 CV.
La BYD Seal spicca nel segmento delle berline elettriche, con l’ambizione di rivaleggiare con la Tesla Model 3 sul suolo italiano. Questa berlina elettrica di segmento D rappresenta una novità per l’Italia, essendo la prima del suo genere a provenire dalla Cina. Gli appassionati e potenziali clienti potranno osservarla da vicino nelle concessionarie BYD italiane a partire dal quarto trimestre del 2023, e coloro che decidono di investire in questo veicolo potranno attendersi le prime consegne già nel mese di novembre. Il prezzo di partenza della Seal è di 46.890 € per la versione Design. Questa, pur superando la soglia massima per gli incentivi statali, offre un motore elettrico da 308 CV, trazione posteriore e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. L’autonomia dichiarata si attesta sui 570 km, sostenuta da una batteria da 82,5 kWh.
La versione Excellence, dal costo di 49.390 €, si caratterizza per la presenza del doppio motore per una potenza totale di 523 CV, trazione integrale e un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di soli 3,8 secondi. Nonostante la potenza aggiuntiva, l’autonomia WLTP è di 520 km con la medesima batteria. Entrambe le versioni sono dotate di un caricatore di bordo da 11 kW in corrente alternata e possono beneficiare di una ricarica rapida in corrente continua a 150 kW, raggiungendo l’80% della capacità in appena 26 minuti partendo dal 30%. L’allestimento Excellence, inoltre, introduce ammortizzatori a frequenza variabile, progettati per ottimizzare la stabilità e il comfort, insieme a un avanzato sistema di controllo intelligente della coppia (iTAC). Quest’ultimo modula la distribuzione della coppia in risposta ai comandi del guidatore, assicurando una maggiore stabilità.
BYD Seal: dimensioni
La nuova BYD Seal può contare su dimensioni piuttosto generose. La berlina infatti raggiunge i 4,8 metri di lunghezza, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 188 cm e 146 cm. Il passo da 292 cm, inoltre, è garanzia di un abitacolo decisamente spazioso. La capacità di carico, infine, è di 400 litri nel bagagliaio posteriore e di 53 litri nel vano anteriore.
Dimensioni
Lunghezza
4.800 mm
Larghezza
1.875 mm
Altezza
1.460 mm
Passo
2.920 mm
BYD Seal: esterni
Dalla progettazione di BYD Seal emerge una fresca reinterpretazione dello stile automobilistico moderno. La berlina, con il suo design avveniristico, s’immerge in un’estetica minimalista, distinguendosi dal resto della flotta BYD grazie a caratteristiche uniche. L’eleganza delle dimensioni abbondanti è equilibrata da dettagli come le nervature e le sinuose curvature sul cofano e sulle fiancate, rendendo il profilo di Seal slanciato e aerodinamico. L’assenza della mascherina esalta gli incisivi fari Led anteriori, mentre il disegno delle prese d’aria affianca questa scelta con audacia. Il retro, invece, conquista l’occhio con un elemento orizzontale sottile che attraversa l’intero portellone, integrando i gruppi ottici Led. Aggiungendo dinamicità all’insieme, troviamo un audace paraurti e un suggestivo finto estrattore d’aria.
La connessione tematica dell’oceano è evidente nella nomenclatura e nel design di BYD Seal, in continuità con la BYD Dolphin. Il nome “Seal” (foca in italiano) suggerisce forme fluide e armoniose, come quelle delle creature marine. Questa fluidità è amplificata dal notevole coefficiente di penetrazione aerodinamica Cx 0,219, e dalle linee che prendono vita da una centrale “X”, che si sfaldano in dolci curvature, definendo rientranze e angolature che fluiscono verso la coda. Questa sinfonia di linee è ulteriormente esaltata dal basso profilo del frontale, dal parabrezza inclinato e dalla compatta coda. La scelta delle maniglie delle porte, che si integrano nella carrozzeria in movimento, e delle ruote da 19 pollici, consolidano l’essenza aerodinamica e avant-garde della Seal.
BYD Seal: interni
All’interno della nuova BYD Seal, è evidente la massima attenzione al dettaglio e all’innovazione tecnologica. Montata sulla moderna piattaforma e-platform 3.0, condivisa con le cugine Dolphin e Yuan Plus, la berlina gode di un design interno che ottimizza lo spazio grazie alla particolare struttura delle sue batterie LFP. Queste ultime, simili a sottili lame rettangolari, sono posizionate una accanto all’altra in modo compatto, ricordando la disposizione di certe confezioni di gomme da masticare. Questa configurazione non solo amplifica la rigidezza strutturale, ma libera anche spazio nell’abitacolo, rendendo più comoda la sistemazione per i passeggeri posteriori e permettendo una progettazione più flessibile della plancia.
La presenza di una pompa di calore integrata garantisce un condizionamento ottimale della batteria, sfruttando il calore residuo dell’ambiente circostante e quello generato dal motore, dalla trasmissione e dalla stessa batteria. Ciò comporta un incremento dell’efficienza termica che può raggiungere il 20% in inverno. Ma è il sistema di infotainment che ruba la scena: al centro della plancia spicca uno schermo da 15,6 pollici che può ruotare, permettendo una visualizzazione sia orizzontale che verticale. E mentre l’interfaccia software vanta una connessione 4G e aggiornamenti OTA, la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay arricchisce ulteriormente l’esperienza. A completare il quadro, una strumentazione digitale da 10,25 pollici posta dietro al volante e un sistema audio Dynaudio Performance composto da 12 altoparlanti, garantiscono un ambiente di guida all’avanguardia e coinvolgente. Fra gli ADAS di livello 2, infine, anche l’Intelligent Cruise Control.
BYD Seal: motori
La BYD Seal si presenta con due distinte varianti motrici, che spaziano in termini di potenza e trazione. Da un lato, la configurazione RWD offre un singolo motore posizionato posteriormente, erogando una potenza di 308 CV. Questa configurazione consente un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 180 km/h. Dall’altro, l’opzione Excellence AWD si avvale di una doppia motorizzazione, una anteriore e una posteriore, totalizzando una notevole potenza complessiva 523 CV. Nonostante l’incremento in potenza, la velocità massima rimane fissata a 180 km/h, ma l’accelerazione impressa è decisamente più briosa, fermando il cronometro a soli 3,8 secondi nello scatto 0-100 km/h.
BYD Seal: consumi
Nella ricerca dell’equilibrio tra potenza ed efficienza, la BYD Seal offre due diverse varianti, entrambe dotate di una batteria da 82,5 kWh. La versione Design RWD, con il suo motore posteriore e trazione sul solo asse posteriore, vanta una notevole autonomia di 570 km. D’altra parte, l’Excellence AWD, dotata di due motori, uno anteriore e uno posteriore, presenta un’autonomia di 520 km. In termini di ricarica, entrambi i modelli possono sfruttare una capacità AC di 11 kW, ma per chi cerca una soluzione più rapida, è disponibile la ricarica in corrente continua (DC) a 150 kW. Con quest’ultima opzione si può passare dal 30% all’80% di capacità in soli 26 minuti.
BYD Seal: allestimenti
BYD Seal viene offerta in due allestimenti, distinguibili solamente per motorizzazione:
Design: versione di accesso alla gamma a trazione posteriore.
Excellence: top di gamma a trazione integrale.
Di serie per entrambe le versioni: cerchi da 19 pollici, gruppi ottici Full LED con abbaglianti automatici, sensori luci e pioggia, tetto panoramico, display da 10,25 pollici per la strumentazione, climatizzatore automatico bi-zona, videocamera a 360°, suite ADAS di livello 2, Cruise Control Adattivo, Intelligent Cruise Control con riconoscimento e controllo dei limiti di velocità e assistenza al mantenimento e al cambio di corsia, sistema di rilevamento dell’angolo cieco, frenata automatica di emergenza, avviso collisione anteriore e posteriore con avvertimento per il traffico trasversale posteriore, frenata automatica di emergenza in retromarcia, telecamera panoramica a 360º, Hill Descent Control, abbaglianti automatici, fari adattivi, funzione Follow Me Home, display infotainment rotante da 15,6 pollici, Apple CarPlay e Android Auto, aggiornamenti OTA.
Design: motore anteriore singolo da 308 CV e 360 Nm, batteria Blade da 82,5 kWh e autonomia di 570 km.
Excellence: doppio motore da 523 CV e 670 Nm, batteria Blade da 82,5 kWh e autonomia di 520 km.
BYD Seal: perché comprarla
Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni.
Autonomia: BYD Seal è in grado di superare i 500 km di autonomia con una sola ricarica.
Prezzi: la nuova BYD Seal punta a competere con la Tesla Model 3 anche in virtù di prezzi competitivi.
BYD Seal: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della BYD Sealaggiornato ad settembre 2023:
Al MiMo 2023, l’azienda automobilistica Aehra ha svelato il suo secondo modello, una raffinata berlina-coupé di lusso. Questo elegante veicolo, chiamato semplicemente Sedan, è stato presentato in anteprima, a breve distanza dal lancio del SUV. Entrambi i modelli si trovano ancora nella fase prototipale, ma la commercializzazione è prevista nel 2026, con modifiche minime. Le versioni di produzione saranno disponibili in Europa e negli Stati Uniti, seguite successivamente dall’Asia. La Aehra Sedan, come il SUV, adotta un sistema di propulsione completamente elettrico, basato sulla stessa piattaforma tecnologica avanzata.
La Aehra Sedan, appartenente al segmento D e come berlina di lusso, si distingue per le sue imponenti dimensioni. Con una lunghezza di 5,1 metri, una larghezza di 2 metri e un’altezza di 1,4 metri, questa berlina-coupé elettrica offre ampi spazi sia per i passeggeri che per il bagaglio.
Aehra Sedan: esterni
La Aehra Sedan si caratterizza per un design accattivante e sofisticato, che unisce linee sinuose e armoniose a elementi aerodinamici. L’attenzione per i dettagli è evidente nei gruppi ottici a LED estremamente sottili, che conferiscono un’identità unica alla vettura. Le fiancate bombate e la forma aerodinamica della carrozzeria contribuiscono non solo all’estetica, ma anche a ottimizzare la resistenza aerodinamica, migliorando l’efficienza e la stabilità.
Aehra Sedan: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Aehra Sedan: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Aehra Sedan: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Aehra Sedan: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Aehra Sedan: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Aehra Sedan: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Aehra Sedan: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Aehra Sedan: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Uno degli elementi distintivi è rappresentato dagli specchietti retrovisori digitali, integrati in una soluzione innovativa che ne riduce le dimensioni e migliora l’aerodinamica complessiva della vettura. Inoltre, i cerchi dal design a turbina non solo aggiungono un tocco di sportività, ma favoriscono la pulizia del flusso d’aria, contribuendo a una maggiore efficienza aerodinamica. Nel complesso, la Aehra Sedan cerca di presentarsi con un aspetto lussuoso, raffinato e minimalista, in perfetta sintonia con il concetto di lusso all’italiana.
Aehra Sedan: interni
L’abitacolo della Aehra Sedan offre un’esperienza di lusso e comfort notevoli. L’accesso all’interno della vettura è reso scenografico dalle quattro portiere ad elitra, che lasciano intravedere l’esclusività del design interno. I passeggeri possono godere di un buon comfort grazie ai quattro sedili singoli realizzati con materiali di alta qualità come alluminio, carbonio e pelle.
Anche se i dettagli della plancia non sono stati ancora svelati, ci si aspetta che seguano lo stile innovativo e tecnologico della versione SUV, caratterizzata da un unico schermo multifunzione che può trasformarsi in un sistema home theatre quando la vettura è ferma. L’attenzione ai dettagli e l’uso di materiali pregiati si sposano perfettamente con l’idea di lusso e raffinatezza che caratterizza l’intera Aehra Sedan.
Aehra Sedan: motori
Aehra Sedan, il marchio a cui piace definirsi “ultra premium electric automotive brand”, si distingue per le sue grandi ambizioni. Dotata di una piattaforma modulare innovativa, condivisa anche con il suo modello SUV, la Aehra Sedan promette prestazioni eccezionali e un’efficienza di alto livello. Grazie all’utilizzo estensivo di materiali leggeri come la fibra di carbonio e a una partnership strategica con l’azienda austriaca MIBA per lo sviluppo delle batterie, le vetture offriranno una potenza regolabile tra i 748 e gli 817 CV.
Aehra Sedan: consumi
La Aehra Sedan si distingue per l’elevata autonomia di circa 800 km, che la posiziona nella fascia alta del mercato in termini di efficienza e prestazioni. Questo risultato è reso possibile grazie all’impiego ottimale della fibra di carbonio e alla collaborazione strategica con l’azienda austriaca MIBA per lo sviluppo delle batterie ad alta capacità da 120 kW, dotate di tecnologia a 925 Volt. Inoltre, la vettura offre un’elevata capacità di ricarica di 350 kW, garantendo tempi di ricarica rapidi e una maggiore praticità per gli automobilisti.
Aehra Sedan: perché comprarla
Design: stando alle dichiarazioni di Aehra, l’estetica della berlina Sedan per quanto ambiziosa sarà “virtualmente identica” al modello commercializzato.
Performance: grazie a una potenza sviluppata pari a circa 800 CV, Aehra Sedan garantisce prestazioni ad alto livello.
Autonomia: sebbene non siano ancora stati pubblicati dati definitivi, l’autonomia dichiarata di 800 km rende Aehra Sedan competitiva nel suo segmento.
Aehra Sedan: prezzi
Le vendite della Aehra Sedan cominceranno per la fine del 2025 e l’inizio del 2026. Stando alle prime informazioni pubblicate dal marchio, il listino prezzi partirà da circa 150.000 euro.
Ad insidiare lo strapotere di Tesla nel mondo delle elettriche ci prova Nio ET5, la nuova tre volumi del costruttore cinese che punta a rappresentare una valida alternativa alla Tesla Model 3, grazie ai suoi 580 km di autonomia. Ha debuttato sul mercato europeo nel 2022, venendo commercializzata in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca. Condivide la stessa piattaforma dell’ammiraglia ET7, dalla quale riprende anche l’impostazione estetica e vari elementi di design. E nel corso di quest’anno arriverà anche la versione Station Wagon, che rivaleggerà con le rare familiari elettriche presenti sul mercato.
Dopo il lancio della berlina lo scorso anno, il marchio cinese Nio ha annunciato l’arrivo in Europa (ma per il momento non in Italia) della ET5 Touring, che apre a un segmento per ora ben poco affollato: quello delle familiari elettriche. La Station Wagon conta sulle stesse misure della berlina, ma una nuova configurazione della seconda fila ha permesso di ottenere più spazio a bordo per passeggeri e bagagli. L’auto è stata inoltre dotata di molte tecnologie all’avanguardia: è predisposta per la guida autonoma di livello 3 grazie al sensore Lidar posto sul tetto (con diverse funzionalità che saranno introdotte in futuro tramite aggiornamenti OTA), dispone di un visore VR che simula uno schermo cinematografico da 201” da usare nelle pause, offre un impianto Dolby Surround con 23 altoparlanti.
Per quanto riguarda i motori, poi, l’offerta è per il momento simile a quella della berlina. Sono disponibili due tagli di batterie, da 75 e 100 kWh, che alimentano un doppio motore elettrico da 483 CV (7 in meno che sulla berlina), capace di accelerare da 0 a 100 km in 4 secondi. Presto, però arriverà anche il pacco batterie da 150 kWh, che dovrebbe permettere di percorrere fino a 1000 km con una sola ricarica. Non si conoscono ancora i prezzi con cui verrà commercializzata in Europa, ma la nuova Nio ET5 Touring viene attualmente venduta in Cina a un prezzo che corrisponde a poco più di 38.000 €.
Nio ET5: dimensioni
La Nio ET5 è una berlina a quattro porte di dimensioni medie. La spaziosità all’interno è garantita da una lunghezza di 4,8 metri circa e da un passo che sfiora i 3 metri. La larghezza e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 2 metri e 1,5 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
4.790 mm
Larghezza
1.960 mm
Altezza
1.499 mm
Passo
2.990 mm
Nio ET5: esterni
Il design della Nio ET5 si ispira fortemente a quello della sorella ET7 dalla silhouette slanciata e filante. Fa sue, infatti, le luci a LED sottili e slanciate che dominano il frontale, capaci di donare un’impressione fluida e armonica alla vettura. Le prese d’aria che spiccano ai lati del paraurti anteriore aiutano invece a migliorare l’aerodinamica, deviando il flusso d’aria verso le fiancate e permettendo così di raggiungere un Cx di tutto rispetto: 0,24.
La vista laterale di Nio ET5 permette invece di apprezzare le maniglie delle portiere a filo carrozzeria, che danno un tocco di eleganza alla silhouette complessiva. Particolare anche il tetto rastremato e decisamente arcuato, che avvicinandosi alla coda rimanda al mondo delle coupé.
Nio ET5: interni
Gli interni della Nio ET5 sono stati progettati secondo una filosofia minimalista, con finiture ricercate, per le quali sono stati scelti materiali ecosostenibili. Le bocchette di areazione invisibili che rendono il cruscotto più pulito, la tecnologia soft-close delle portiere e l’utilizzo dello smartphone al posto della chiave sono ulteriori chicche di stile e tecnologia per la Nio ET5. Nel complesso, l’ambiente è luminoso e chiaro grazie soprattutto al grande tetto in cristallo. I sedili anteriori con funzione massaggio, il clima bizona e la ricarica wireless sono solo alcune delle comodità presenti a bordo.
Al servizio del guidatore troviamo poi il quadro strumenti digitale da 12,2 pollici e la realtà aumentata, ma non solo. Si potrà infatti accedere anche al nuovo infotainment PanoCinema da 12,8 pollici, sviluppato con i partner Nreal e Nolo, basato su una realtà virtuale a cui si accede tramite occhiali 4K: il risultato è la visione di uno schermo da 201 pollici distante sei metri dal punto di osservazione. Nio ET5 è infine dotata di sensori LIDAR a lungo raggio ad alta risoluzione, sette telecamere ad alta risoluzione da 8 megapixel, 4 telecamere surround da 4 megapixel fotosensibili, 5 radar a onde millimetriche e 12 sensori a ultrasuoni. Incrociando queste informazioni con quelle provenienti dal GPS e la comunicazione con l’esterno secondo protocolli V2X, Nio ET5 dà accesso alla guida autonoma di Livello 4.
Nio ET5: motori
Per il momento, la Nio ET5 viene offerta in un’unica versione a trazione integrale. La potenza complessiva è di 490 CV, raggiunta grazie ai 204 CV del motore elettrico anteriore e ai 286 CV di quello montato sull’asse posteriore. La coppia massima sfiora i 700 Nm e lo scatto “0-100” viene effettuato in soli 4,0 secondi. La velocità massima giunge fino a 200 km/h. L’impianto frenante, invece, permette di passare da 100 a 0 km/h in soli 33,9 metri.
Nio ET5: consumi
ET5 sarà ordinabile con due diversi tagli di batteria. Scegliendo quella da 75 kWh, l’autonomia complessiva si aggirerà sui 405-445 km. Scegliendo la batteria da 100 kWh si supereranno i 525-580 km. La NIO ET5 Standard dichiara un consumo di 19,3-21,2 kWh/100 km, mentre la versione Long, con batteria più capace, riduce di poco il dato a 19,0-21,0 kWh/ 100 km.
Come tutte le altre auto della Casa, anche la ET5 potrà avvalersi del Battery Swap. Semplicemente andando in una stazione dedicata e sostituendo in pochissimo tempo la propria batteria con un’altra carica. In Europa esistono contano 5 stazioni di Battery Swap: 4 in Norvegia e 1 in Germania.
Per quanto concerne i tempi di ricarica, con potenze da colonnina pubblica fino a 130 kW, Nio ET5 Standard può passare da 10% a 80% in 30 minuti, mentre ET5 Long con batteria da 100 kW impiega 40 minuti.
Nio ET5: allestimenti
Sono due gli allestimenti disponibili per Nio ET5:
Standard: la versione con batteria da 75 kWh e autonomia WLTP 405-445 km
Long: la variante con batteria da 100 kWh e autonomia WLTP 525-580 km
Compreso nell’equipaggiamento base troviamo il quadro strumenti digitale da 12”2, il touchscreen centrale a sviluppo verticale da 12”8 per l’infotainment, ricarica wireless, 3 prese USB (due di tipo C una di tipo A), clima bizona con pompa di calore, sedili anteriori regolabili elettricamente e dotati di funzione massaggio e di sistema di ventilazione e riscaldamento. funzioni di sicurezza attiva gestite da un software con aggiornamenti over-the-air, tetto in cristallo, rivestimenti chiari, sospensioni multilink a 5 bracci anteriori e posteriori, freni a disco anteriori con pinze a 4 pistoncini e posteriori.
Standard: in più rispetto alla dotazione di serie cerchi da 19” e pneumatici 245/45 R19
Long: in più rispetto alla dotazione di serie cerchi da 20″ con gommatura 245/40 R20.
Nio ET5: perché comprarla
Efficienza: grazie alla batteria da 100 kWh l’autonomia di ET5 Long arriva fino a 580 km.
Sicurezza: il sistema di sensori, telecamere e radar Aquila garantisce un monitoraggio preciso e costante del contesto di guida.
Prestazioni: con 490 CV accelera da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi.
Nio ET5: prezzi
In attesa dell’arrivo sul mercato italiano, possiamo comunicare per il momento i prezzi per il mercato cinese, convertiti in euro. Nio ET5 è venduta in Cina a partire da circa 35.900 euro, con una soluzione di noleggio per le batterie. Come dato ulteriormente indicativo riportiamo i prezzi mensili relativi al leasing a 36 mesi per Nio ET5 Standard in Germania (999 euro), Olanda (1.089 euro), Svezia (997,02 euro), Danimarca (1.142,56 euro).
La Lucid Air è una berlina elettrica che amplia l’offerta europea della Lucid Motors. Inizialmente concepita come anti-Tesla, aveva fatto parlare di sé nelle versioni limitate Dream Edition Range e Performance. Caratterizzata da un design elegante, la Lucid Air offre un’esperienza di guida molto coinvolgente, grazie alla sua tecnologia all’avanguardia. Ora, per soddisfare ancora più clienti, la Lucid Motors ha introdotto due nuove varianti della Lucid Air sul mercato europeo: la Pure AWD e la Touring. Queste due versioni sono dotate di un pacco batteria più piccolo, ma garantiscono comunque un’autonomia fino a 725 chilometri. Le nuove varianti sono già disponibili per l’ordine in Germania, Olanda, Norvegia e Svizzera.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Lucid Air:
La Lucid Air è una berlina dalle dimensioni generose. Con una lunghezza di quasi 5 metri, una larghezza superiore agli 1,9 metri e un’altezza che oltrepassa gli 1,4 metri, offre un’ampia presenza sulla strada. Il passo di circa 3 metri contribuisce a garantire una buona stabilità e un comfort di guida. Per quanto riguarda lo spazio per i bagagli, la Lucid Air offre soluzioni pratiche. Dispone di un bagagliaio anteriore con una capacità di 202 litri, ideale per riporre oggetti di dimensioni più ridotte. Nel posteriore, invece, si trova un ampio bagagliaio con una capacità che varia da 456 a 627 litri, in base alla configurazione dei sedili. Di seguito le misure nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
4.975 mm
Larghezza
1.939 mm
Altezza
1.410 mm
Passo
2.960 mm
Lucid Air: esterni
Il design esterno della Lucid Air riflette appieno la sua filosofia di lusso moderno. Presenta una silhouette da coupé con “lunotto allungato” e quattro porte, combinando l’eleganza delle berline con una forma sportiva. Le linee sono pulite e semplici, con ampie superfici vetrate che conferiscono un aspetto futuristico, ma non eccessivo. All’anteriore, gli occhi sono catturati dai fari estremamente sottili che si estendono orizzontalmente, integrando una “calandra” anch’essa sottile e parzialmente coperta da una delicata ciglia che si estende per tutta la larghezza. Il paraurti presenta una presa d’aria centrale, affiancata da due prese verticali ai lati e un bordo cromato che funge da spoiler.
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Nella parte posteriore, il design segue la linea dell’anteriore, con un faro a tutta larghezza e una presa d’aria simile al centro del paraurti, anch’essa con un bordo cromato. Elementi distintivi includono la forma del lunotto, la disposizione della targa (che non appare nella parte anteriore delle Lucid Air americane) e un piccolo spoiler. Complessivamente, gli esterni della Lucid Air combinano eleganza, modernità e uno sguardo al futuro senza esagerazioni, conferendo alla vettura un’impressione di raffinatezza e stile distintivo.
Lucid Air: interni
Gli interni della Lucid Air offrono un’esperienza molto “digitale”. Con un totale di 34 pollici di display, l’abitacolo è caratterizzato da un design minimalista e pochi pulsanti fisici. Davanti al guidatore, i display di strumentazione e infotainment si fondono in un unico blocco digitale, mentre al centro della plancia si trova un ampio schermo con un controller per la navigazione del menu, offrendo una sensazione meccanica di precisione paragonabile a quella di un orologio svizzero. Un tocco futuristico è dato dalla posizione del parabrezza, che si estende sopra i sedili anteriori, offrendo una vista panoramica che abbraccia sia la strada che il cielo. Lo stesso effetto è ottenuto dal lunotto allungato nella parte posteriore dell’abitacolo. Le tendine parasole, senza cornici tradizionali, sono attaccate direttamente al cristallo, creando un effetto di “galleggiamento” all’interno dell’abitacolo.
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La selezione dei rivestimenti interni include tessuti ecologici di alpaca/lana, opzioni di legno proveniente da fonti sostenibili, pelle Nappa (con approvvigionamento a carbonio neutro) e pelle PurLuxe. Un dettaglio interessante è l’assenza del tradizionale pulsante di avvio: come molte altre auto elettriche moderne, la Lucid Air rileva automaticamente la presenza del conducente e si prepara per la partenza. Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, il pacchetto “DreamDrive Pro” è ora disponibile come optional. Inoltre, la versione Pure è disponibile solo con tetto in alluminio e non con il tetto panoramico in vetro presente nei modelli precedenti. Per la versione Touring, invece, sarà possibile scegliere tra le due opzioni di tetto. Infine, anche i materiali degli interni presentano alcune novità, offrendo una gamma di scelte per personalizzare l’abitacolo secondo i gusti dei clienti.
Lucid Air: motori
La Lucid Air offre una selezione diversificata di motori, . La variante Pure AWD, ad esempio, è equipaggiata con un motore da 480 CV, mentre la serie speciale Dream Edition Range raggiunge una potenza di 933 CV. La serie speciale Air Dream Edition Performance è invece in grado di erogare una straordinaria potenza di 1.111 CV. Per coloro che cercano una combinazione di potenza ed efficienza, la versione Air Touring offre 620 CV. Se invece si desidera un’esperienza di guida ancora più sportiva, la Air Grand Touring è la scelta ideale, con un motore da 800 CV.
Lucid Air: consumi
La Lucid Air offre un’ottima autonomia, soddisfacendo le esigenze di diversi tipi di guidatori. La variante Pure AWD può percorrere fino a 725 km con una singola carica, mentre la serie speciale Dream Edition Range raggiunge un’autonomia di 832 km. La serie speciale Air Dream Edition Performance offre una distanza di circa 750 km, garantendo lunghe percorrenze senza bisogno di ricariche frequenti. La versione Air Touring offre invece una buona autonomia di 653 km, mentre la Air Grand Touring offre una maggiore autonomia di 826 km.
Lucid Air: perché-comprarla
Autonomia: l’autonomia è uno dei principali punti di forza della Lucid Air, con percorrenze che possono superare gli 800 km.
Sportività: con versioni come l’Air Dream Edition Performance che offre una potenza massima di 1.111 CV, le prestazioni sono da vera supercar.
Lusso: l’eleganza e l’attenzione ai dettagli degli interni della Lucid Air sono notevoli.
Lucid Air: prezzi
La Lucid Air può essere ordinata in alcuni paesi europei, tra cui Germania, Olanda, Norvegia e Svizzera. I prezzi partono da 109.000 euro per la Pure AWD e da 129.000 euro per la Touring. Le altre versioni Dream Edition rappresentano serie limitate.
La versione berlina della Mazda 3 prende il nome di Sedan. Rispetto alla “gemella” a due volumi si caratterizza per la presenza del terzo volume nella parte posteriore. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche e le dotazioni base si tratta praticamente della stessa auto che si distingue per l’alto livello di qualità percepita, unito ad una buona dinamica di guida. Disponibile soltanto con motori a benzina mild-hybrid, l’auto può anche ospitare sotto il cofano l’innovativo propulsore Skyactiv-X da 186 CV, un’unità tecnologicamente all’avanguardia, fiore all’occhiello degli ingegneri Mazda.
Arriva la nuova generazione della Mazda 3: il MY 2023 è già a listino con diverse novità. Viene rivista la gamma di allestimenti, ora composto da due opzioni, ma l’auto è stata anche dotata di nuove tecnologie. Il principale cambiamento nelle dotazioni è a livello di infotainment, visto che debutta anche su questo modello il touchscreen da 10,25″. Ma in plancia si trovano anche delle nuove prese USB-C, così come è possibile dotare l’auto di un caricatore wireless per il telefono.
La nuova Mazda 3, poi, fa anche il pieno di dispositivi di sicurezza: vengono aggiornati il sistema di rilevamento della stanchezza e il cruise control adattivo, con funzione di rilevamento di ciclisti e pedoni più precisa. Nulla cambia, invece, sul fronte motori, con potenze che variano dai 122 ai 186 CV e prezzi che partono da 27.750 €.
Mazda 3 Sedan: dimensioni
Le dimensioni della Mazda 3 Sedan sono quelle tipiche del segmento delle berline medie, con una lunghezza di 4,66 metri e un passo molto generoso pari a oltre 2,7 metri. Per questo, ancora più che nella Hatchback, i passeggeri del divano posteriore hanno spazio a sufficienza. Il bagagliaio della berlina, inoltre, ha una capienza di 450 litri, quasi 100 in più rispetto alla 2 volumi.
Dimensioni
Lunghezza
4.660 mm
Larghezza
1.795 mm
Altezza
1.440 mm
Passo
2.725 mm
Mazda 3 Sedan: interni
Aprendo le portiere di Mazda 3 Sedan ci troviamo immersi in un’ambiente elegante e curato, che in termini di qualità non ha nulla da invidiare alle “solite” tedesche. La grande plancia ospita al centro il nuovo schermo touch da 10,25″ pollici del sistema di infotainment che assicura la compatibilità con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto. Gli interni in tessuto nero di serie sono poi sostituibili su richiesta con pelle nera.
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Dietro il volante multifunzione in pelle troviamo poi il cruscotto digitale TFT da 7 pollici e l’Head Up Display capace di proiettare informazioni sul parabrezza. A proposito del comfort, dietro i passeggeri sono accolti da un ambiente leggermente più luminoso rispetto a quello della sorella a due volumi. Inoltre, con l’ultimo MY di Mazda 3, a bordo sono stati introdotti dei nuovi ADAS di ultima generazione, come il radar con riconoscimento pedoni e ciclisti o il nuovo sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.
Mazda 3 Sedan: esterni
Mazda 3 Sedan rinuncia al design accattivante del montante posteriore visto sulla hatchback ma mantiene comunque un carattere deciso e dinamico. Il design è particolarmente definito, soprattutto nell’anteriore, con linee nette e sportiveggianti. Grazie ai pacchetti Appearance e Design si può rendere poi questa berlina ancora più personale: il primo integra i fari a matrice di Led, mentre il secondo include rivestimenti in pelle e cerchi specifici.
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Mazda 3 Sedan: prezzo, dimensioni e scheda tecnica
Il posteriore poi, rispetto alla “gemella” a due volumi, presenta un disegno più equilibrato, con la coda che si connette in maniera fluida al resto della carrozzeria. Anche con questo terzo volume, la silhouette di questa vettura è slanciata e filante. Scegliendo l’allestimento Exclusive Line, infine, si segnala la possibilità di montare cerchi in lega da 18 pollici con finitura cromata.
Mazda 3 Sedan: motori
La gamma propulsori di Mazda 3 Sedan comprende due unità differenti: la 2.0 e-Skyactiv G e la 2.0 e-Skyactiv X. La prima è dotata di tecnologia mild-hybrid ed è offerta in due livelli di potenza, da 122 CV o da 150 CV. La seconda, invece, è offerta in un’unica variante da 186 CV. Proprio quest’ultima presenta un funzionamento particolare che, come accennato, è frutto dell’innovazione tecnologica di Mazda. Lo Skyactiv-X alimentato a benzina, infatti, funziona nella gran parte delle situazioni con il medesimo rapporto di compressione che è possibile trovare sui motori diesel. Questa scelta aiuta a ridurre decisamente i consumi, aumentando l’efficienza. L’opzione del cambio automatico, infine, è disponibile solamente per i due propulsori più potenti, mentre la trazione è unicamente sulle ruote anteriori.
Mazda 3 Sedan: consumi
Sul fronte consumi ed emissioni, la Casa giapponese dichiara che il fabbisogno del 2.0 Skyactiv-G, in entrambi i livelli di potenza da 122 e 150 CV, è di circa 6,1-6,5 l/100 km. Cifra che si traduce in un livello di emissioni di CO2 pari a 136-147 g/km. D’altra parte, per quanto concerne la motorizzazione Skyactiv-X da 186 CV, i consumi si attestano sui 5,8-6,3 l/100 km, i quali lievitano fino ai 6,2-6,9 l/100 km nel caso in cui si opti per la trazione integrale.
Mazda 3 Sedan: allestimenti
Gli allestimenti disponibile per la Mazda 3 Sedan sono due:
Prime Line: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
Exclusive Line: si sale di livello con cerchi in lega da 18″ e clima automatico.
Prime Line: offre di serie cerchi in lega da 16″, radio DAB con 6 altoparlanti e USB-C, Mazda Connect con display da 8,8 pollici, Apple CarPlay wireless e Android Auto, Head Up Display, climatizzatore manuale, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, sensore luci/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di rilevazione pericolo in uscita parcheggio posteriore.
Exclusive Line: cerchi in lega da 18″ grigi, clima automatico bi-zona, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori, Smart Key, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente con oscuramento automatico.
Mazda 3 Sedan: perché comprarla
Equipaggiamento: gli allestimenti sono tutti completi e ricchi di elementi tipici dei modelli premium, con vari utilizzi di materiali di alta qualità.
Sicurezza: danti i dispositivi di ausilio alla guida disponibili di serie.
Estetica: caratterizzata da un design molto personale, l’auto rappresenta una valida alternativa alle “solite” tedesche.
Mazda 3 Sedan: prezzi
Ecco il listino prezzi della Mazda 3 Sedan aggiornato ad giugno 2023.
La Dodge Challenger è un’auto che incarna l’essenza delle muscle car americane. Questa coupé dall’aspetto imponente è caratterizzata da motori potenti e un design inconfondibile, che richiama alla mente le auto degli anni ’60 e ’70. Nonostante l’assenza di sistemi di elettrificazione, la Challenger offre prestazioni da supercar e tecnologie all’avanguardia. Importata e distribuita in Italia dal Gruppo Cavauto, la Challenger è disponibile in diverse versioni, tralasciando quali la SXT, la R/T Scat Pack, la SRT Hellcat e la SRT Hellcat Redeye.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Dodge Challenger:
Le Dodge Challenger sta per uscire dal mercato e per farlo in grande stile, verrà commercializzata in Europa la serie speciale Last Call, prodotta in tiratura limitata con dettagli pensati appositamente per quest’occasione. La serie comprende quattro differenti allestimenti. Ogni allestimento offre 14 diverse tinte per la carrozzeria, ma grazie al pacchetto SRT Jailbreak si potranno avere maggiori opzioni di personalizzazione. Le speciali Charger e Challenger avranno la targa commemorativa “Last Call” posizionata sotto il cofano e le scritte “Designed in Auburn Hills” e “Assembled in Brampton”. Il motore V8 Hemi di 6,4 litri sarà il cuore pulsante di queste muscle car. Tra le edizioni speciali che arriveranno nel Vecchio Continente, la Challenger Shakedown si rifà al modello del 1971, mentre la Challenger Black Ghost è la più potente del mazzo, con il V8 in versione da 807 CV. La Challenger Scat Pack Swinger, invece, prevede la carrozzeria Widebody, cerchi dorati da 20″, V8 da 485 CV e la possibilità di avere il cambio manuale a 6 marce al posto del classico automatico a 8 rapporti.
Dodge Challenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Dodge Challenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
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Dodge Challenger Black Ghost
Dodge ha finalmente svelato l’allestimento ChallengerBlack Ghost, il più potente tra quelli previsti per la serie Last Call: il V8 eroga fino a 807 CV su questo modello. La Black Ghost si rifà alla RT Special Edition del 1970 e, come si può intuire dal nome, si distingue per le sue tinte nere. Nell’equipaggiamento saranno inclusi i cerchi in lega da 20″ Warp Speed, la finitura Gator Skin del tetto, il volante e i sedili rivestiti in Alcantara, finiture in carbonio nell’abitacolo e bagde personalizzati. L’allestimento, di cui ancora non si conosce il prezzo, verrà prodotto in sole 300 unità.
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Dodge Challenger: dimensioni
La Dodge Challenger si presenta come una muscle car dalle dimensioni imponenti, con una lunghezza superiore ai 5 metri e un passo di quasi 3 metri. La sua larghezza varia a seconda della versione, essendo di 1.9 metri circa per la versione standard e di quasi 2 metri per la versione Widebody, che garantisce maggiore stabilità e prestazioni su strada. L’altezza, invece, varia leggermente in base alla versione e si attesta tra 1.415 mm e 1.460 mm. Di seguito gli ingombri nel dettaglio:
Dimensioni
Lunghezza
5.022 mm
Larghezza
1.923 /1.990 mm (Widebody)
Altezza
1.415-1.460 mm
Passo
2.946 mm
Dodge Challenger: interni
Gli interni della Dodge Challenger combinano comfort e sportività, con ampio spazio per cinque persone e sedili e volante sportivi in tessuto di serie su tutte le versioni. La strumentazione è moderna e completa, con un cluster digitale a colori da 7 pollici di fronte al guidatore che visualizza tutte le informazioni di guida principali, le indicazioni di navigazione e le notifiche dei sistemi ADAS. Ai lati di questo, troviamo contagiri e tachimetro analogici. Sulle versioni R/T Scat Pack ed SRT, la personalizzazione delle funzioni di guida è resa semplice grazie al programma Dodge SRT Performance Pages, che permette di gestire il Launch Control, le modalità di guida, gli ammortizzatori e la sterzata, oltre a fornire informazioni sulla temperatura di motore e pneumatici e sui dati relativi alla g-force.
Dodge Challenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
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Le versioni R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye vantano anche un sistema di ammortizzatori adattivi Bilstein con 3 settaggi (Street, Sport e Track Mode) che permettono di personalizzare perfettamente la dinamica della vettura. Le modalità di guida sono preconfigurate per i settaggi Sport, Track e Default, mentre la modalità Custom consente al conducente di configurare completamente la propria esperienza di guida. In termini di sicurezza, la gamma Dodge Challenger dispone di numerosi dispositivi e dotazioni attive e passive, tra cui Blind Spot Monitoring, Park-Sense Rear Park Assist System, ParkView Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche, Adaptive Cruise Control (ACC), Forward Collision Warning, tergicristalli con sistema Rain-Sense e controllo elettronico della stabilità (ESC).
Dodge Challenger: esterni
La Dodge Challenger è un’auto dalle linee sinuose e muscolose, che denotano forza e potenza. Il frontale è iconico , con un design filante e aggressivo che si fa notare. I fari anteriori sono composti da due proiettori LED adattivi bi-funzionali ad alta intensità (HID) e sono completati da due prese d’aria circolari collegate direttamente al motore e illuminati da LED, che si trovano solo sulle versioni R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye. La versione SXT, di accesso alla gamma, presenta invece una doppia presa d’aria attiva al centro del cofano e cerchi in alluminio da 18 pollici.
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Tuttavia, per chi cerca un’esperienza di guida ancora più sportiva, le versioni SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye offrono il kit Widebody opzionale, che include passaruota allargati e minigonne più marcate. L’equilibrio tra stile contemporaneo e vintage è presente anche nelle SRT Hellcat ed Hellcat Redeye, con tergicristalli nascosti dotati di sensore pioggia e il tappo del serbatoio in alluminio dal look retrotech. Infine, su R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye troviamo il sistema frenante Brembo, con dischi autoventilanti da 15,4 pollici e pinze a sei pistoncini.
Dodge Challenger: motori
La gamma motori di Dodge Challengersi articola su 4 opzioni principali, tutte puramente alimentate a benzina. Si parte dal 6L V6 Pentastar con valvole a fasatura variabile (VVT) da 309 CV, declinato anche in una versione da 250 CV disponibile solo nella versione SXT. La Challenger può anche montare un 4L V8 HEMI 392 SRT da 485 CV e 644 Nm di coppia massima, disponibile solo nella versione R/T Scat Pack, oppure un 6.2L V8 HEMI SRT Supercharged da 717 CV e 889 Nm di coppia massima (solo SRT Hellcat) o un 6.2L V8 HEMI High Output Supercharged da 797 CV e 958 Nm di coppia massima (solo SRT Hellcat Redeye). Ogni propulsore è abbinato alla trasmissione automatica TorqueFlite a 8 rapporti con paddle al volante, mentre sulle versioni R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye è possibile montare il cambio manuale TREMEC a 6 rapporti. La trazione posteriore è presente in ogni versione, ma la Challenger SXT è disponibile anche in versione AWD con quattro ruote motrici.
Dodge Challenger: consumi
I motori più potenti e performanti, come il 6.2L V8 SRT e il 6.2L V8 HO, presentano consumi e emissioni di CO2 notevolmente superiori rispetto al motore 3.6L V6, il quale, tuttavia, garantisce prestazioni meno esuberanti ma una maggiore efficienza energetica e un minor impatto ambientale. Il motore 3.6L V6 presenta un consumo combinato di 10.3 l/100 km e produce emissioni di CO2 pari a 242 g/km. Il motore 6.4L V8 ha un consumo combinato di 13.1 l/100 km e produce emissioni di CO2 pari a 331 g/km. Il 6.2L V8 SRT ha un consumo di 14.6 l/100 km e produce emissioni di CO2 pari a 395 g/km. Infine, la versione top di gamma 6.2L V8 HO ha il consumo combinato più alto di tutti, pari a 19.9 l/100 km, e produce emissioni di CO2 pari a 400 g/km.
Dodge Challenger: allestimenti
Gli allestimenti disponibili per Dodge Challenger sono quattro:
SXT: la versione di accesso alla gamma da 309 CV già dotata di equipaggiamenti ricchi e aggiornati.
R/T Scat Pack: la variante da 485 CV si distingue per i cerchi da 20 pollici.
SRT Hellcat: versione dotata di V8 da 717 CV e SRT Track Experience.
SRT Hellcat Redeye: la top di gamma che monta sotto il cofano un V8 da 797 CV.
SXT: include nell’equipaggiamento di serie sedili sportivi in pelle/tessuto regolabili a 10 vie, Uconnect® 4C con touchscreen da 7” e impianto audio Premium con 6 speaker, doppia presa d’aria attiva al centro del cofano, cerchi da 18” Aluminum Cast, Blind Spot Monitoring, Park-Sense® Rear Park Assist System, ParkView® Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche, Adaptive Cruise Control (ACC), Forward Collision Warning, tergicristalli con sistema Rain-Sense e controllo elettronico della stabilità (ESC).
R/T Scat Pack: comprende sedili sportivi Performance in tessuto regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Scat Pack sui poggiatesta, volante sportivo in pelle, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, presa d’aria centrale attiva con due passive di dimensioni ridotte ai lati, mascherina anteriore Split Gloss Black, Air-Catcher® LED, cerchi da 20” Low-Gloss Granite Crystal in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.
SRT Hellcat: include fra le dotazioni di serie sedili sportivi Laguna Leather regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience, doppia presa d’aria attiva in alluminio, mascherina anteriore SRT Hellcat, Hellcat Air-Catcher® LED, Conical cold-air Intake, pinze dei freni di colore rosso, cerchi da 20” Low-Gloss Black in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.
SRT Hellcat Redeye: la versione top di gamma integra sedili sportivi Laguna Leather regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat Redeye sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LT, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience & Power Chiller®, doppia presa d’aria attiva in alluminio, mascherina anteriore SRT Hellcat, Hellcat Air-Catcher® LED, Conical cold-air Intake, pinze dei freni di colore rosso cerchi da 20” Low-Gloss Black in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.
Dodge Challenger: perché comprarla
Immagine: questa muscle car sfoggia un design iconico, dall’inconfondibile gusto a Stelle e Strisce.
Motori: i V8 delle versioni più performanti sono potenti ed offrono una guida entusiasmante.
Interni: non solo confortevole e spazioso per un’auto del suo genere, l’abitacolo di Challenger è anche dotato delle tecnologie più recenti e funzionali.
Dodge Challenger: prezzi
Di seguito i prezzi della Dodge Challenger aggiornati a aprile 2023:
La berlina a 5 porte si differenza dalla classica a quattro per la presenza di una quinta porta (o portellone) che include anche il lunotto, al posto del baule. Questo tipo di auto ha l’obiettivo di soddisfare al massimo le esigenze della clientela, dando alle berline la funzionalità tipica delle station wagon (o quasi). È la configurazione maggiormente diffusa, in quanto abbina massimo sfruttamento dello spazio interno e compattezza, due caratteristiche molto apprezzate dagli automobilisti.
Le auto a due volumi possono essere anche a 3 porte, ma la minor praticità sta portando alla loro scomparsa. La berlina a due volumi, detta anche hatchbak dall’unione delle parole inglesi hatch (portellone) e back (posteriore), nasce in Francia alla fine degli anni ’30, con una versione particolare della Citroen Traction Avant e si diffonde oltralpe negli anni ’60, grazie a modelli come la Renault 16 e la Simca 1100. Negli anni ’70, invece, si registra un aumento di vetture a due volumi di piccola cilindrata come Renault 5 e Fiat 127 e, con il passare degli anni, questa configurazione sarà la più usata a livello mondiale anche per auto di piccola e media cilindrata, a partire dalla Fiat Ritmo e dalla Volkswagen Golf, per arrivare ai giorni nostri.
Carico più agevole, ma inferiore alle 4 porte
In una berlina a 5 porte il bagagliaio e l’abitacolo sono racchiusi in un blocco unico e separati soltanto dai sedili e dalla cappelliera. Grazie a questa conformazione è più facile caricare oggetti ingombranti e all’occorrenza sfruttare anche l’abitacolo abbattendo una o più porzioni del sedile posteriore che solitamente è diviso almeno in due parti.
Questa possibilità non si traduce necessariamente in più spazio: confrontando i dati dei pochi modelli di auto che hanno sia la versione a 4 che a 5 porte, notiamo come la prima abbia un volume base superiore e, in particolare, una più ampia superficie di carico, anche se con versatilità maggiormente limitata. La vettura a due volumi ha altri vantaggi: ingombri più contenuti e un lunotto più grande oltre il quale la carrozzeria sporge molto poco.
Il peso e il prezzo dipendono dai modelli
Contrariamente a quanto si possa pensare, non sempre una vettura con il portellone è più economica dell’elegante berlina a 4 porte: il prezzo dipende dalle scelte delle case automobilistiche e dalla versione che intendono valorizzare. Quello che non cambia, invece, è la maggior efficienza delle vetture a tre volumi, dovuta soprattutto alla migliore aerodinamica, con risparmi mediamente di almeno 0,1-0,2 litri ogni 100 km.
I pregi delle berline a 5 porte
I punti di forza di queste auto sono gli ingombri contenuti; la maggiore praticità nel carico, compresi gli animali e, salvo casi particolari, il prezzo più accessibile.
I difetti delle berline a 5 porte
Le berline a 5 porte hanno una superficie di carico limitata rispetto a quelle a 4 porte e non hanno il bagagliaio isolato dall’abitacolo. Infine, l’efficienza nei consumi è lievemente inferiore alle “sorelle” a tre volumi.
La berlina, o sedan in inglese, è la variante di carrozzeria che solitamente dalle nostre parti rimanda ai modelli di rappresentanza. Il termine berlina, in passato, veniva usato per indicare un particolare tipo di carrozza. Ci sono varie versioni, anche se la più iconica, fin dagli albori della storia dell’automobile è quella totalmente chiusa, a tre volumi e 4 porte in grado di trasportare 4 o 5 passeggeri. I tre volumi che la distinguono sono il vano motore, l’abitacolo e il bagagliaio posteriore, con portello che non comprende il lunotto, che sono fisicamente separati e identificabili dall’esterno. Oggi la berlina 3 volumi e con 4 porte è molto ricercata da chi vuole una vettura di rappresentanza e dalla massima efficienza, a scapito dello spazio, prerogativa principalmente di Suv e station wagon.
Questo tipo di vettura viene considerata l’auto per eccellenza e la più elegante, anche se alcuni modelli costruiti sulla base delle utilitarie e rivolti a mercati particolari, come l’Est europeo e il Nordafrica, non rientrano in questi canoni. In quelle zone l’aspetto estetico passa in secondo piano e la macchina è poco curata, con il terzo volume aggiunto soltanto per aumentare lo spazio, come nei casi di Renault 7 e Thalia, derivate dalla R5 e dalla Clio. Di solito i tre volumi si trovano già tra le compatte, come Fiat Tipo, Opel Astra e Audi A3, ma le offerte sul nostro mercato sono relativamente poche: per avere più scelta bisogna salire di segmento.
Spaziose, ma non troppo
Se la priorità è lo spazio di carico, la berlina non è la prima scelta ideale, anche se va sottolineato che la carrozzeria permette di avere una capienza maggiore, in molti casi vicina a quelli della corrispondente wagon, rispetto ad analoghi modelli a coda tronca. Tanto che per alcune vetture di segmento D, come Alfa Romeo Giulia, il costruttore ha preferito puntare solo sulla berlina, senza affiancarle una station wagon. In questo la casa italiana si differenzia dalle rivali dirette come Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C, Volvo S60 o auto dal costo più contenuto come Renault Talisman, Mazda6 ecc ecc, che hanno anche la versione familiare.
Pro e contro del bagagliaio separato
Un difetto delle berline a tre volumi è la fruibilità della zona di carico, limitata in altezza e nell’accessibilità del baule, generalmente caratterizzato da una sponda alta e un’apertura limitata. Nella maggior parte dei modelli è possibile sconfinare nell’abitacolo frazionando il divano posteriore nella classica divisione 60/40. Pur essendo una vettura più a misura di passeggeri che per il carico, va sottolineato che il baule separato presenta alcuni vantaggi: resta isolato e non condivide la stessa aria dell’abitacolo, tenendo per sé anche odori ed eventuale umidità rilasciati dal carico.
Per questo alcuni modelli, come BMW Serie 5 GT e Skoda Superb di seconda generazione, sono stati dotati di soluzioni estreme per offrire sia le 4 sia le 5 porte contemporaneamente, grazie a un doppio sistema di apertura per aprire solo il coperchio del baule o l’intero portellone, a seconda delle esigenze. Non dimentichiamo gli ingombri maggiori sommati alla visibilità posteriore non sempre ottimale, con lunotti, in alcuni modelli, molto inclinati che non consentono una visuale adeguata sulla parte posteriore: oggi questo inconveniente è risolto grazie a telecamere e sensori, ma fino a qualche anno fa poteva creare più di un problema durante le manovre.
Efficienza al massimo
Uno dei punti di forza di queste auto è l’efficienza. Se paragonata alla versione wagon, una berlina ha un peso minore e una aerodinamica maggiormente efficace, due elementi che le consentono di ottenere risultati migliori per quanto riguarda emissioni e consumi. Non a caso alcuni costruttori di vetture totalmente elettriche, come Tesla e Porsche nel caso di Taycan, puntano a massimizzare l’autonomia e le prestazioni grazie anche all’alto rendimento aerodinamico. La grande efficienza è una delle ragioni che permettono alle berline di confermarsi fra le vetture preferite per le flotte aziendali, nei casi in cui non si ha bisogno di auto con maggiore versatilità di carico.
I pregi
I punti di forza di queste vetture iconiche sono l’immagine elegante, l’efficienza aerodinamica, il comfort per i passeggeri, il buon isolamento tra abitacolo e bagagliaio e il peso minore in confronto ai modelli station wagon.
I difetti
Le berline a 4 porte hanno ingombri maggiori di quelle a 5 porte, non sono adatte al trasporto di animali, il carico è meno agevole e presenta limiti di spazio in verticale e, infine, sono soggette a una svalutazione mediamente superiore rispetto ad altri tipi di vetture.