Giannini Uso: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Giannini Uso: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Giannini è un marchio che ha lasciato un segno nella storia automobilistica italiana grazie alle numerose preparazioni su veicoli Fiat. La rivalità con l’Abarth, infatti, ha permesso agli appassionati di motori di vivere momenti di grande entusiasmo nella seconda metà del ‘900. Tuttavia, pochi sanno che la casa romana ha realizzato nel 1967 la prima 500 elettrica, un’auto unica nel suo genere con motore da 4 CV alimentato da batterie al piombo. Oggi, la Giannini è di nuovo protagonista nel mondo dell’auto grazie alla piccola elettrica Uso. Si tratta di un quadriciclo pesante in grado di affrontare anche il fuoristrada, già pronto per la commercializzazione. La Uso è una vetturetta dalle dimensioni ridotte che non disdegna l’off-road, rappresentando un’alternativa ecologica e versatile per gli spostamenti urbani e non solo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Giannini Uso:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Full-electric
 Classe –
 Cv/kW (da) –
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La Giannini Uso è un quadriciclo pesante con omologazione L7e-CU, dalle dimensioni simili a quelle delle citycar a batteria con omologazione tradizionale M1. Con una lunghezza di 3,2 metri circa metri, la Uso supera decisamente la lunghezza della Smart EQ fortwo, che si attesta sui 2,7 metri circa. La larghezza di circa 1,6 metri, invece, è leggermente inferiore a quella della Fiat 500 a motore termico. Di particolare interesse è l’altezza della Uso, che oltrepassa gli 1,6 metri, così da garantire un certo comfort anche ai passeggeri più alti.

Dimensioni
 Lunghezza 3.170 mm
 Larghezza 1.620 mm
 Altezza 1.610 mm
 Passo –

La Giannini Uso si presenta con un aspetto grintoso e votato all’off-road, con una carrozzeria che si ispira alla Panda a quattro ruote motrici. I designer hanno collaborato con la Corsetti Engineering Cor4 per realizzare numerosi spunti derivati dal mondo off-road, come il bull-bar paravacche frontale ancorato al telaio e i rinforzi in plastica grezza a protezione della scocca.

Il veicolo è particolarmente indicato per le seconde case di campagna o montagna, dove ci si può sporcare le ruote, e dispone di un piano di carico posteriore scorrevole in grado di sostenere fino a 250 kg. L’autonomia è di circa 140 km con le gomme tassellate, consigliate per chi desidera avventurarsi fuori dal nastro d’asfalto.

Gli interni della Giannini Uso rispecchiano l’anima da fuoristrada della vettura, con una predisposizione pratica e funzionale. L’abitacolo, pur essendo compatto, è caratterizzato da due comodi sedili ergonomici con poggiatesta integrato, in grado di garantire una posizione di guida confortevole anche sui percorsi più accidentati.Giannini Uso: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Inoltre, la Uso offre una soluzione interessante per il trasporto di oggetti e attrezzature: un ampio pianale di carico retrattile, che può sostenere un peso fino a 250 kg, può essere utilizzato per riporre i bagagli o gli strumenti da lavoro e può essere facilmente estratto nella zona posteriore per agevolare le operazioni di carico e scarico.

Mancano ancora informazioni precise circa la potenza e la coppia motrice sviluppata dal propulsore di Giannini Uso. Quel che si sa è che la vettura è equipaggiata con un motore completamente elettrico alimentato da una batteria da 21 kWh.

Parlando di consumi, la Giannini Uso adotta una batteria da 21 kWh, dalle dimensioni simili a quella di alcune citycar come la Twingo E-Tech Electric, che invece monta un accumulatore da 22 kWh. La casa produttrice afferma che la batteria garantisce un’autonomia di 230 km nel ciclo WMTC (World Motorcycle Test Cycle). Tuttavia, utilizzando pneumatici tassellati per il fuoristrada, l’autonomia scende a 140 km.

  • Versatilità: l’auto perfetta per chi cerca un veicolo versatile, in grado di affrontare sia la città che la campagna.
  • Autonomia: grazie alla batteria da 21 kWh e all’autonomia di 230 km nel ciclo WMTC, è adatta anche per viaggi di media lunghezza.
  • Immagine: ha un’immagine grintosa e aggressiva, caratterizzata da bull-bar e rinforzi in plastica grezza a protezione della scocca.

La Giannini Uso è un veicolo elettrico dal prezzo accessibile, che viene venduto a 28.500 euro più Iva, al netto degli incentivi.

Ecco le case automobilistiche che hanno venuto di più nel 2022

Toyota Grand Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Toyota mantiene lo scettro di prima casa automobilistica a livello mondiale per volumi di vendita. Stando ai dati del mercato 2022, il colosso giapponese si conferma al primo posto nella classifica delle vendite di auto, anche se con una leggerissima flessione, davanti al gruppo Volkswagen. Ci sono invece novità nelle posizioni successive, con Hyundai Kia che strappa la terza posizione a Renault Nissan Mitsubishi.

Toyota e Volkswagen restano salde ai primi posti

Il gigante giapponese, con i marchi Toyota, Lexus, Daihatsu e Hino, è l’unico a confermarsi sopra quota 10 milioni di veicoli: 10.483.024 unità contro 10.495.548 del 2021. Volkswagen Group, invece, ha accusato più di Toyota la crisi dei componenti: sommando le vendite di tutti i marchi, inclusi quelli di lusso come Audi, Porsche e Bentley, i veicoli commerciali e i camion dei marchi controllati attraverso Traton, ha raggiunto quota 8.262.800 veicoli, cedendo del 7% rispetto al 2021 anche se è riuscita a mantenere la seconda posizione.

Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e prova su strada 55

Hyundai avanza, il conflitto fra Russia e Ucraina rallenta Renault

Cambio per quanto riguarda il terzo posto della classifica di vendite. L’alleanza Renault Nissan Mitsubishi indietreggia di una posizione: a pesare sui numeri al ribasso più della crisi produttiva è stato lo stop alle attività in Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. Renault è presente in Russia anche con la controllata Lada, il marchio principale del mercato locale. Vale più o meno mezzo milione di vetture l’anno, più della metà di quelle che l’alleanza ha perso complessivamente. Il gruppo coreano ne ha approfittato per conquistare il terzo gradino del podio: Hyundai e Kia, con 3,9 e 2,9 milioni di veicoli venduti hanno guadagnato rispettivamente l’1,4% e il 4,6%, per una crescita complessiva del 2%, a quasi 6,5 milioni.

Stellantis frena ma regge, balzo in avanti dei cinesi grazie a GM

Stellantis vuole diventare il quarto gruppo mondiale: per ora conserva la quinta posizione, anche se ha perso più dell’11%. Dietro si avvicinano, oltre che Ford, i colossi cinesi Saic (titolare, tra gli altri, di MG) e Faw. Rispetto al 2021 questi marchi hanno guadagnato posizioni principalmente grazie al crollo di GM. Il gigante di Detroit non corre più per il primo posto dopo il ridimensionamento, la cessione e la chiusura di molti marchi al di fuori degli Stati Uniti. Nel 2022 le vendite sono calate di un ulteriore 43% anche per via dell’addio di Holden al mercato australiano da inizio 2021. In questo scenario la cinese Saic si è portata al sesto posto nonostante volumi in leggera contrazione; mentre Faw ha scalato due posizioni, raggiungendo l’ottava piazza grazie al +16% di vendite. In mezzo c’è Ford, in crescita di oltre il 6%, e in risalita di due posizioni.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada 13

Boom di Suzuki

Fra i marchi al di sotto dei quattro milioni di veicoli bisogna menzionare Suzuki. La casa di Hamamatsu ha sfiorato i tre milioni di veicoli venduti dichiarando anno-su-anno un +3,5% e passando dal sedicesimo posto (stimato tenendo conto dei dati provvisori del 2021) all’undicesimo, uno dei movimenti più importanti di tutta la classifica.

Numeri in crescita per le cinesi Gac e Geely

Da segnalare, in Cina, i progressi del Gruppo Gac e di Geely: il primo non è ancora sbarcato ufficialmente in Europa, anche se nel 2022 ha aperto un centro design a Milano, e vanta una crescita di oltre il 13% con 2,4 milioni di veicoli che gli hanno consentito di scalare tre posizioni e piazzarsi alla tredicesima. Geely, che comprende anche Volvo, Polestar, smart e Lotus, continua a scalare posizioni grazie al +50% e alla crescita da 1,5 a 2,3 milioni di veicoli venduti.

Mercedes GLC: prezzo, dimensioni e caratteristiche 35

Passo indietro per il lusso tedesco

I gruppi Mercedes-Benz e Bmw segnano il passo. Il primo, dopo la separazione dal settore pesanti (oggi Daimler AG) ha annunciato di aver intrapreso una linea basata più sui margini che sui volumi e, di conseguenza, non dovrebbe temere più di tanto il sorpasso dei marchi orientali che lo hanno fatto indietreggiare di quattro posizioni, fino alla diciassettesima. Bmw, invece, ha ceduto solo due posti, fermandosi al quattordicesimo, ma con una riduzione delle vendite del 4,8%, per un totale di 2.399.632 veicoli.

Ford Fiesta: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Fiesta: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

La Ford Fiesta è uno dei modelli più popolari e amati dagli automobilisti italiani da molti anni. Adesso, con la sua settima generazione, la compatta americana si è evoluta ancora di più, con una qualità costruttiva migliorata e un design moderno e accattivante, che richiama quello della sorella maggiore Focus. Inoltre, la nuova Fiesta è disponibile con motori più ecologici, a benzina, GPL e ibridi, che garantiscono un’esperienza di guida ancora più sostenibile. In più, per gli amanti delle prestazioni, è tornata la versione sportiva ST, spinta da un motore turbo da 200 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Fiesta:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 311/1.093 litri
 Alimentazioni Benzina/GPL/Ibrida
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 75/55
 Prezzo (da) 21.250 €

 

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti 
Perché comprarla
Prezzo

È giunta l’ora del restyling per la piccola Ford Fiesta. Il costruttore americano ha infatti deciso di rivedere tecnicamente ed esteticamente il suo modello di Segmento B. Sono stati rivisti cofano motore e paraurti, i quali ora si adeguano al linguaggio stilistico inaugurato con Puma. Vengono inclusi poi nell’equipaggiamento base i fari anteriori a Led. In controcorrente rispetto alla strategia intrapresa dai concorrenti, Ford riconferma l’opzione tre o cinque porte per quanto riguarda la carrozzeria, aggiungendo anche due nuove tinte chiamate Boundless Blue e Beautiful Berry, abbinabili a sette tipologie di cerchi di lega.

Anche l’abitacolo è stato aggiornato, inserendo nuove finiture e soprattutto la strumentazione digitale su display da 12,3″ con diverse personalizzazioni in base alle modalità di guida. L’infotainment sarà gestibile tramite il display touch da 8″, che introduce la funzione Rear Occupant Alert. Per quel che riguarda la connettività, la novità è invece rappresentata da FordPass Connect, dotato di sim integrata per rendere possibili i comandi da remoto tramite FordPass App, ora di serie. Tra gli Adas di Fiesta, infine, fanno il loro ingresso i nuovi Wrong-Way Alert e Local Hazard Information, e così pure il cruise control adattivo dotato di Stop&Go, dedicato alle versioni a cambio automatico.

Venendo al capitolo motori, le novità si fanno più consistenti. Non è ancora disponibile sul nostro mercato il nuovo mild hybrid da 155 CV, sicché la sola motorizzazione per Fiesta resterà l’1.0 turbobenzina Ecoboost Hybrid 48V da 125 CV. In quanto a consumi, la Casa dichiara una percorrenza di 4,9 l/100 km ed emissioni pari a 111 g/km, cifre che salgono a 5,2 l/100 km e 117 g/km in abbinamento al cambio automatico doppia frizione a sette marce Powershift (con Start&Stop sotto i 12 km/h).

L’allestimento ST segue invece un discorso a parte. Ford si è infatti ricordata dei suoi clienti più sportivi, potenziando il tre cilindri della variante più cattiva della Fiesta. Il motore 1.5 Ecoboost da 200 CV può ora contare su una coppia di 320 Nm (30 più di prima). Su ST poi sono stati rivisti i sedili (ora con 14 regolazioni e poggiatesta integrati) e la griglia frontale con finitura Chrystalline Grey. In esclusiva su questo allestimento ci sarà l’opzione di tinta chiamata Mean Green. Con queste migliorie, la ST è in grado di completare lo “0-100” in soli 6,5 secondi, raggiungendo un picco di 230 km/h. L’assetto base di ST include poi ammortizzatori Tenneco e molle dedicate, mentre resta fra gli optional il differenziale autobloccante Quaife. Al posto dell’Eco Mode delle altre Fiesta, la ST adotta infine il Track Mode, che permette di guidare con i parametri più estremi dei controlli di trazione e stabilità.

La Ford Fiesta è una delle migliori interpreti del segmento B grazie alle sue dimensioni ideali per muoversi nel traffico cittadino, sia per le gite fuori porta. La lunghezza della Ford Fiesta è poco superiore ai quattro metri, con abitabilità buona per quattro persone, un po’ meno per cinque. Da notare che la versione Active della Fiesta, quella caratterizzata da un aspetto da SUV, è leggermente più grande, di pochissimi centimetri. La capienza del bagagliaio di 311 litri, ampliabile fino a 1.093 litri, rende la Ford Fiesta pratica per un weekend lontano da casa.

Dimensioni
 Lunghezza 4.048 mm
 Larghezza 1.735 mm
 Altezza 1.466 mm
 Passo 2.493 mm

ford fiesta usate
ford fiesta usate

La nuova Ford Fiesta, basata sull’architettura Ford B, è disponibile in due versioni: a tre e cinque porte. Il frontale è stato completamente rinnovato, caratterizzato da luci a LED affusolate e dal design moderno, con la possibilità di richiedere la tecnologia a matrice di LED. Il cofano è meno inclinato rispetto alla versione precedente, aumentando l’altezza del muso, e la griglia di maggiori dimensioni ospita anche il logo Ford. Anche i gruppi ottici posteriori presentano un nuovo disegno, che conferisce alla vettura un look più sofisticato.

La versione ST-Line presenta un carattere sportivo, con una griglia anteriore a motivi a nido d’ape e finitura nero lucido, una presa d’aria inferiore di maggiori dimensioni e prese d’aria laterali in colore carrozzeria. La versione simil-SUV Active, invece, ha un look più “ruvido”, con protezioni in plastica per i parafanghi, la griglia anteriore con listelli verticali nero lucido, minigonne laterali in plastica e una protezione sottoscocca.

 

L’interno della nuova Ford Fiesta, sebbene non presenti sostanziali novità rispetto alla precedente generazione, risulta comunque molto curato e tecnologico. L’inedito cruscotto digitale da 12,3″ è completamente personalizzabile e permette di monitorare le informazioni più importanti, tra cui quelle del navigatore. La grafica varia in base alla modalità di guida scelta e una sezione dello schermo è dedicata alle tecnologie di assistenza alla guida.

Tra i sistemi di assistenza alla guida disponibili ci sono il cruise control adattivo con Stop & Go, il riconoscimento dei segnali stradali, il monitoraggio dell’angolo cieco, la frenata attiva, la retrocamera e il mantenimento di corsia. Inoltre, grazie al modem integrato, è possibile gestire alcune funzioni dall’app FordPass, come l’apertura/chiusura delle portiere e la localizzazione del veicolo. Il sistema di infotainment di serie è il Ford Sync 3, accessibile tramite schermo centrale da 8″, comandi vocali, supporto per Apple CarPlay e Android Auto e un eccellente sistema audio.

Ford, seguendo una tendenza sempre più attuale nel settore delle vetture compatte, ha abbandonato la motorizzazione diesel per Fiesta. Dunque i motori disponibili sono a benzina, benzina mild hybrid e GPL. Le motorizzazioni benzina prevedono il 1.1 da 75 CV, disponibile anche in versione a GPL. Per il motore EcoBoost ibrido da 125 CV Ford mette a disposizione un cambio manuale a sei marce oppure un doppia frizione a sette. Al vertice della gamma dei motori per prestazioni troviamo il 1.5 turbo da 200 CV della variante ST.

Ford Fiesta non è molto impegnativa riguardo ai consumi. Il 1.1 benzina 75 CV consuma 5,3 l/100km e 121 g/km CO2. Maggiore il dato del rispettivo GPL/Benzina da 75 CV, con 7,1 l/100km e 112g/km di CO2. La versione da 125 CV ibrida del EcoBoost fa segnare solo 5 l/100km e 113 g/km di CO2. Il potente 1.5 da 200 CV richiede maggiore benzina: 6,6 l/100km, con emissioni di CO2 pari a 149 g/km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili in listino per la Ford Fiesta.

  • Plus: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Titanium: il primo allestimento che monta i cerchi di lega.
  • Active: la versione a ruote alte con modalità di guida off-road.
  • ST-Line: per chi considera la vera ST esagerata, questo rappresenta l’allestimento più sportivo, almeno nell’estetica.
  • ST: è il top di gamma pensato per i clienti appassionati di guida sportiva.

Plus: l’equipaggiamento “base” include Cerchi in acciaio da 15″ con copriruota, Retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, Fari anteriori abbaglianti e anabbaglianti a LED con luci diurne, Cruise control con limitatore di velocità, Climatizzatore manuale, Lane Keeping Alert e Lane, Keeping Aid,  Modalità di guida selezionabili (Normal, Eco), SYNC 2.5 radio con touchscreen TFT 8″, Bluetooth®, USB, mirroring Apple CarPlay, Android Auto, 6 altoparlanti con DAB.

Titanium: in aggiunta rispetto a Plus Cerchi Design in acciaio da 15″, Griglia superiore con profilo cromato e barre orizzontali cromate, Fari anteriori a LED con luci diurne a LED, Fari abbaglianti automatici, Linea di cintura cromata, Sensori di parcheggio posteriori, Climatizzatore a controllo automatico, Alzacristalli elettrici posteriori, Sedili in stile sportivo, vano portaoggetti con bracciolo, Volante Sensico® Premium Touch.

Active: aggiunge rispetto a Plus Cerchi Design in acciaio da 17″ finitura Magnetic Machined, Griglia frontale e paraurti posteriore Active, Rivestimento laterale con finitura nera, Assetto di guida rialzato, Fari anteriori a LED con luci diurne a LED, Fari abbaglianti automatici, Sensori di parcheggio posteriori, Barre al tetto nere, Volante ergonomico Sensico® Premium Touch, Sedili comfort in stile sportivo, Climatizzatore a controllo automatico, Cinque modalità di guida selezionabili (Normale, Eco, Sport, Superfici a bassa aderenza, Sterrato).

ST Line: in aggiunta rispetto a Plus Cerchi in lega da 17″ finitura Rock Metallic, Sospensioni sportive, Body Styling Kit esterno ST-Line, Sensori di parcheggio posteriori, Fari anteriori a LED con luci diurne a LED, Fari abbaglianti automatici, Sedili comfort in stile sportivo, Climatizzatore a controllo automatico, Volante sportivo Sensico® Premium Touch a fondo piatto, Keyless Start, pulsante di accensione, Modalità di guida selezionabili (Normale, Eco, Sport).

ST: la versione top di gamma aggiunge rispetto alla ST-Line Cerchi in lega da 18″ Magnetide, Privacy Glass, Sospensioni sportive speciali ST, Keyless Entry, apertura e chiusura senza chiave, Spoiler posteriore maggiorato, Sedili Ford performance, Tappetini anteriori e posteriori ST, Rear View Camera, Quadro strumenti con display digitale da 12,3″, B&O Premium Sound System, Navigation System, 10 altoparlanti, DAB.

  • Multimedialità: il sistema di infotainment della Fiesta è tra i più fruibili oggi disponibili in questa categoria.
  • Motori: ampia la gamma motori. Con l’ibrido si risparmia a livello fiscale, mentre con il 1.5 ci si diverte tra le curve.
  • Qualità: molto elevati gli standard qualitativi della Fiesta. Basta salire a bordo per sentirsi subito in un ambiente molto curato.

ford fiesta usate
ford fiesta usate

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Ford Fiesta aggiornato a marzo 2023:

Ford Fiesta Benzina Prezzo
1.1 75 CV Plus 21.250 €
1.5 EcoBoost 200 CV ST 33.700 €

ford fiesta usate
ford fiesta usate

Ford Fiesta GPL Prezzo
1.1 75 CV GPL 23.550 €

 

Ford Fiesta mild-hybrid Prezzo
1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV 23.750 €

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Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

La gamma di veicoli commerciali Nissan si amplia con Townstar, sviluppata sulla base di Renault Kangoo e dunque sulla nuova piattaforma CMF-CD. Rappresenta un tassello importante all’interno della gamma del costruttore giapponese, rappresentando, di fatto, l’unico modello pensato per chi ha bisogno di tanto spazio, ma non vuole cedere alla “moda” dei Suv. Già da ora, infatti, è disponibile la variante trasporto passeggeri, chiamata Combi, venduta in due differenti lunghezze di passo, mentre dal 2022 è disponibile anche un’inedita variante commerciale 100% elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Townstar:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio Combi: 775/3.500 litri; Van: 3.300/3.900 litri
 Alimentazioni benzina/full-electric
 Classe Euro 6D – FULL
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 24.077 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Il punto di forza della Nissan Townstar sono le dimensioni. Viene offerta in due varianti di carrozzeria: una a passo corto, chiamata L1, lunga 4,49 metri e alta 1,81; una con ingombri maggiorati, chiamata L2, dalla lunghezza di 4,91 metri e alta 1,84, offerta esclusivamente in variante van commerciale elettrico. La spaziosità non è un problema neanche sulla versione per trasporto passeggeri Combi, che può contare su un bagagliaio di 775 litri, che può arrivare fino a 3.500 con il divano posteriore abbassato. Reclinando anche il sedile del passeggero anteriore, è possibile caricare oggetti con una lunghezza che può arrivare a 2,7 metri. Le versioni commerciali L1, invece, contano su un vano di carico da 3,3 metri cubi, che possono diventare 3,9 metri cubi con il Pack Space.

Dimensioni L1 L2
Lunghezza 4.486 mm 4.910 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.806 mm 1.840 mm
Passo 2.716 mm  mm

Le caratteristiche estetiche tipiche del marchio di Yokohama si rispecchiano fortemente nel design della nuova Townstar. Inoltre, questa multispazio è la prima vettura pensata per il Vecchio Continente a sfoggiare il nuovo logo Nissan, con l’aggiunta di retroilluminazione sulle versioni elettriche. Sul frontale si nota la griglia che richiama elementi distintivi della cugina Ariya. Le versioni elettriche si differenziano ulteriormente grazie alla leggera incurvatura interna della calandra.

Rispetto al modello francese su cui è basata, il taglio della fanaleria frontale è più sottile, mentre i fendinebbia apposti nella fascia inferiore sono squadrati, come quelli di Kangoo. Sul retro, i gruppi ottici si sviluppano in verticale, mentre la fiancata è muscolosa e contribuisce a donare dinamicità al design complessivo. Come su Kangoo, infine, è possibile sganciare senza attrezzi le barre sul tetto.

La spaziosità è una priorità anche in fatto di interni. I diversi vani portaoggetti arrivano ad una capienza totale di ben 49 litri. Nel complesso, i tratti distintivi dell’abitacolo sono rappresentati dai rivestimenti di sedili e portiere, dalle finiture sul cruscotto e dalla nuova e moderna console centrale. La posizione di guida è rialzata, così da donare una buona visibilità verso qualunque direzione, migliorata anche dai finestrini grandi e dagli specchietti, ampi anch’essi. La connettività è garantita tramite Apple CarPlay e Android Auto, ed è inoltre presente il caricatore wireless per smartphone.

Il punto forte arriva però al capitolo Adas. La suite di aiuti alla guida di cui può essere dotata Townstar include infatti moltissime funzionalità con tecnologia all’avanguardia. Fra i più importanti troviamo il Cruise Control, la frenata di emergenza con rilevamento pedoni e il sistema di parcheggio automatico, oltre che l’Around View Monitor, per una visione a tutto tondo dello spazio intorno al veicolo durante le manovre.

Sono due le unità messe a punto da Nissan per il nuovo Townstar, un benzina e un full-electric. Per quanto riguarda il benzina, si tratta del 1.3 TCe da 130 CV e 240 Nm di coppia, abbinato solamente al cambio manuale a 6 rapporti. L’elettrica, invece, si basa invece sul powertrain da 122 CV e 245 Nm, alimentato da una batteria dalla capacità di 44 kWh, ed è disponibile esclusivamente per i modelli commerciali.

I consumi dichiarati da Nissan per Townstar sono decisamente interessanti. Il benzina promette 6,6-7,7 l/100 km per la variante Combi, dato che si abbassa a 6,4-7,5 l/100 km se si sceglie il modello van commerciale. Per quanto riguarda l’elettrica, la batteria da 44 kWh dovrebbe permettere un’autonomia fino a 285 km e tempi di ricarica, dallo 15 all’80% con corrente continua, di soli 37 minuti.

Per Nissan Townstar sono disponibili tre allestimenti:

  • Acenta: allestimento di accesso alla gamma commerciale, con una buona dotazione di serie.
  • N-Connecta: si sale di livello con diversi ADAS aggiuntivi, il touchscreen da 8″ per l’infotainment e vari comfort come il Parking Radar 360°.
  • Tekna: top di gamma che include il meglio degli equipaggiamenti Nissan, con tanti comfort come i sedili anteriori riscaldabili.

Acenta: include di serie cerchi in acciaio da 16″, Cruise Control, clima manuale, radio DAB, luci diurne Led, sensori parcheggio posteriori, DSC, HSA, chiamata di emergenza, Isofix, retrovisori esterni neri autosbrinanti e regolabili elettricamente, maniglie delle porte esterne nere, chiave a 3 bottoni.

N-Connecta: aggiunge touchscreen da 8″ (Apple CarPlay e Android Auto), telecamera posteriore, Parking Radar 360°, fari fendinebbia Led, clima automatico bi-zona (solo Combi), frenata d’emergenza automatica con rilevamento pedoni, Blind Spot warning, avviso rilevamento stanchezza, riconoscimento segnali stradali, maniglie delle porte esterne in tinta, i-Key, volante in pelle, illuminazione Led nel vano di carico, retrovisori esterni in tinta (solo Combi).

Tekna: aggiunge Cerchi in lega da 16″ (solo Combi), navigatore, Around View Monitor, Easy Park assist, clima automatico bi-zona, Blind Spot assist, assistenza abbaglianti, avviso eccesso velocità, retrovisori esterni in tinta, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili anteriori riscaldabili, ricarica wireless smartphone (solo Combi ed elettrica).

  • Dimensioni: con 775 litri di bagagliaio e un’ulteriore cinquantina di litri in vani portaoggetti, Townstar non dà problemi di spazio.
  • Motori: la gamma motori va incontro un po’ a tutte le esigenze di mobilità, pensando anche a chi vuole muoversi ad emissioni zero.
  • Assistenza alla guida: la vasta suite di Adas fa di Townstar un veicolo tecnologicamente aggiornato e sicuro.

Di seguito ecco il listino prezzi di Nissan Townstar, aggiornato a marzo 2023:

Nissan Townstar benzina Prezzo
Townstar L1 Combi 130 CV N-Connecta 29.260 €
Townstar L1 Van 130 CV Acenta 24.077 €
Nissan Townstar elettrica Prezzo
Townstar L1 Van 122 CV Acenta 40.303 €
Townstar L2 Van 122 CV Acenta 42.133 €

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Ford Fiesta Active: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Fiesta Active: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Per venire incontro alle esigenze di una clientela sempre più propensa a scegliere modelli a “ruote alte”, Ford propone la variante Active della Fiesta. Si tratta del modello dal sapore più fuoristradistico a listino, caratterizzato da un’estetica che strizza l’occhio al mondo dei Suv. Il tutto con la praticità di una vettura pensata per muoversi in ambito urbano. Le novità più recenti sono rappresentate dall’arrivo della motorizzazione benzina mild-hybrid, chiamata a sostituire il Diesel.

Ecco la scheda tecnica della Ford Fiesta Active:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 311/1.093 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6.2
 CV/kW (da) 125/92
 Prezzo (da) 24.750 euro
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La nuova Ford Fiesta Active è lunga 409 cm, larga 178 cm e alta quasi 150 cm: misure che, unite al passo di 2 metri e 49 cm, le regalano una buona abitabilità interna che, del resto, resta la medesima della Fiesta “normale”. Di conseguenza anche la capienza del bagagliaio rimane la stessa degli altri allestimenti, misurando 311 litri con i sedili in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.091 mm
Larghezza 1.783 mm
Altezza 1.498 mm
Passo 2.490 mm

ford fiesta usate
ford fiesta usate

Il look è grintoso di ispirazione outdoor grazie al suo ai cerchi in lega da 17″ con design esclusivo e le barre al tetto utili per il trasporto di attrezzature sportive. Rispetto alla Fiesta “tradizionale” la Active cambia nei piccoli dettagli, come la griglia trapezoidale nera, dallo splitter inferiore a contrasto con finitura in alluminio e le modanature in plastica nera che corrono tutt’intorno alla vettura.

Tutto questo insieme alle luci a Led, abbaglianti e anabbaglianti, conferisce alla Fiesta un vero look da offroad. Inoltre, chi sceglie la versione con cambio automatico Powershift può sfoggiare i freni a disco posteriori dedicati a questo allestimento.

Gli interni della Ford Fiesta Active non si differenziano molto da quelli delle altre versioni della Fiesta che, con l’ottava generazione si presenta con finiture di ottima qualità. Dentro spicca la presenza dello schermo touch del sistema multimediale SYNC 2.5 con touchscreen da 8″, la massima espressione della connettività Ford. Questo può essere accompagnato dal virtual cockpit da 12,3″, anche se di serie dietro il volante troviamo esclusivamente uno schermo TFT da 4,2″ a colori.

All’interno le finiture sono di ottimo livello, grazie alla presenza di materiali soft touch e all’uso della pelle per il volante, il pomello del cambio e la leva del freno a mano. A bordo, poi, si trovano anche una serie di sistemi di assistenza di ultima generazione di serie, come il Cruise Control con limitatore di velocità, l’ Intelligent Speed Assist, il Lane Departure Warning e il Lane keeping Aid,

La Ford Fiesta Active è disponibile a listino con un solo propulsore. Si tratta del mild-hybrid 1.0 EcoBoost Hybrid da 125 CV e 210 Nm di coppia, che può essere abbinato al cambio manuale a 6 marce oppure all’automatico Powershift a 7 rapporti.

ford fiesta usate
ford fiesta usate

La motorizzazione benzina MHEV consente di risparmiare qualcosa sui consumi. Infatti, Ford dichiara per Fiesta Active un dato pari a 5,1 litri ogni 100 km, ed emissioni di CO2 nell’ordine dei 119 g/km. Tutte le misurazioni sono ottenute, come al solito, secondo ciclo combinato WLTP.

Al momento, la Ford Fiesta Active è presente a listino in un solo allestimento:

  • Active: l’unico allestimento disponibile, offre una ricca dotazione di serie.

Active: include di serie Cerchi Design in acciaio da 17”, Fari anteriori abbaglianti e anabbaglianti a LED automatici, Griglia anteriore Active Design, Sensori di parcheggio posteriori, Sospensioni Active per terreni accidentati, Quadro Strumenti TFT 4,2” a colori, SYNC 2.5 radio con touchscreen TFT 8”, Bluetooth, mirroring Apple CarPlay e Android Auto, 6 altoparlanti con DAB, Intelligent Speed Assist, Cruise Control con limitatore velocità, Lane Departure Warning, Driver Alert, Lane keeping Aid, Speed Sign Recognition, Hill Start Assist, Barre al tetto nere, Volante ergonomico Sensico Premium Touch a 3 razze, Interni in tessuto stile sportivo, Climatizzatore a controllo automatico, Modalità di guida selezionabili (Normale, Eco, Sport, Superfici a bassa aderenza, Sterrato), Freni a disco posteriori (solo trasmissione automatica Powershift), Retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, Modanatura portiere nere, My Key.

  • Stile: pur non eccedendo nelle dimensioni, la Fiesta Active ha il carattere e lo stile di un vero Suv.
  • Motore ibrido: l’unità ibrida è parca nei consumi e permette di accedere a diversi sgravi fiscali.
  • Guidabilità: nonostante i 2 centimetri in più in altezza, la Active conferma le buone doti dinamiche delle altre Fiesta a listino.

Di seguito i prezzi della Ford Fiesta Active, aggiornati a marzo 2023:

Nuova Ford Fiesta Active benzina MHEV Prezzo
1.0 Ecoboost Hybrid 125CV MT6 Active 24.750 €
1.0 Ecoboost Hybrid 125CV Powershift 7 rapporti Active 26.500 €

Se sei alla ricerca di una Ford Fiesta usata, allora dai un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Land Rover Discovery: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Land Rover Discovery: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Vettura iconica del marchio inglese, l’ultima generazione della Land Rover Discovery riesce a racchiudere in sé sia le doti da fuoristrada dura e pura, ben rappresentate da una capacità di guado di 90 cm, giusto per fare un esempio, sia la classe e l’eleganza dei moderni SUV del costruttore inglese. Con l’ultimo aggiornamento poi, lo stile si fa ancora più tecnologico e moderno e l’offerta di motorizzazioni si distingue per essere interamente elettrificata con sistema mild-hybrid.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Land Rover Discovery:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 1.321 / 2.500 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV / Diesel MHEV
 Classe Euro 6D – Temp
 CC/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 68.800 €

range rover discovery usate
range rover discovery usate

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Land Rover ha recentemente lanciato il nuovo allestimento Discovery Metropolitan, che deriva dalla vecchia versione HSE e la sostituisce al top della gamma. La Metropolitan, disponibile esclusivamente con le motorizzazioni diesel e benzina più prestanti, presenta diversi elementi inediti, come i cerchi in lega da 22″ ridisegnati e i dettagli argentati presenti sulla griglia anteriore.

Inoltre, trattandosi della variante di punta del modello, anche le dotazioni di serie sono di prima categoria: inclusi nel prezzo troviamo l’Head Up Display, il climatizzatore a quattro zone, il volante riscaldato, la ricarica wireless e addirittura il vano anteriore refrigerato, solo per citarne alcuni. Certo è che la qualità si fa sentire anche sul costo: la Discovery Metropolitan è disponibile a partire da 97.800 euro.

La Land Rover Discovery presenta un corpo vettura dalle dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, sfiora i cinque metri e si ferma a quota 497 centimetri, mentre il passo di 292 centimetri regala ai passeggeri posteriori un comfort di altissimo livello. Decisamente elevata la capacità del bagagliaio che, con il divanetto in posizione, è di ben 1.321 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.970 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.850 mm
Passo 2.922 mm

L’abitacolo della Land Rover Discovery colpisce per l’elevata qualità dei materiali utilizzati e per lo stile che segue il linguaggio stilistico iniziato con la Evoque. Dal 2021, inoltre, la plancia è stata leggermente rivista per fare spazio al nuovo sistema di infotainment Pivi Pro, che può ora contare su uno schermo touch con una diagonale di 11,4 pollici. Questo è affiancato dal quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile da 12,3 pollici.

Altra novità arrivata con il Model Year 2021 è rappresentata dal nuovo disegno della leva del cambio automatico posta sul tunnel centrale. Si conferma invece la presenza dei sette posti disposti su tre file. Anche chi viaggia nell’ultima fila ha spazio a sufficienza e per tutti i passeggeri è prevista una porta Usb per la ricarica del cellulare.

Il look della Land Rover Discovery è imponente e personale e unisce sapientemente linee squadrate tipiche del mondo offroad con dettagli moderni. Con l’ultimo aggiornamento debuttano nuovi fari anteriori e posteriori. Questi, in realtà, conservano le forme della serie precedente, mentre cambiano le firme luminose interne alle calotte.

La fiancata è altrettanto personale ed il merito è tutto dell’ampia finestratura sia nella zona dedicata all’abitacolo sia in quella riservata al vano di carico. Le due parti sono separate dal montante C idealmente separato dal tetto che regala maggiore leggerezza all’insieme. Il posteriore vede i grandi gruppi ottici ben integrati nell’ampio portellone, mentre la zona dedicata alla targa presenta un disegno particolare in corrispondenza della maniglia dell’apertura.

La gamma motori della Land Rover Discovery è stata profondamente rivista ed è oggi tutta elettrificata e abbinata al sistema mild-hybrid. L’offerta a benzina prevede esclusivamente il 3.0 da 360 CV con trazione integrale automatica di serie, la motorizzazione più potente della gamma. Le sue caratteristiche le consentono di raggiungere la velocità di picco di 209 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. Anche per quanto riguarda i diesel a listino troviamo un solo propulsore, il 3.0 a 6 cilindri, che però viene declinato in due versioni, da 249 CV e da 300 CV. Il più performante fra i due arriva anch’esso a 209 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi.

Le dimensioni importanti e la massa notevole della Land Rover Discovery si fanno sentire alla voce consumi. Le versioni alimentate a benzina non sono del tutto ideali a chi cerca una vettura parca e promettono un consumo medio di poco superiore ai 10,9 l/100Km ed emissioni di 244 g/km di CO2. Invece, quelle diesel sono leggermente meno assetate e la Casa dichiara infatti un consumo medio di 8,3 l/100Km, con rispettive emissioni di CO2 pari a 217 g/km.

range rover discovery usate
range rover discovery usate

Gli allestimenti disponibili per la Land Rover Discovery sono tre:

  • Discovery: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma già offre una buona dotazione di serie.
  • S: riconoscibile per i cerchi in lega da 20 pollici.
  • SE: ha una maggiore dotazione tecnologica.
  • HSE: sfoggia cerchi da 21 pollici e sedili in pelle Windsor.
  • Metropolitan: è l’edizione top di gamma, con molti optional ideali anche per la guida offroad.

Discovery: l’allestimento di partenza offre di serie cerchi 19″ “Style 5021”, Fari a LED con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED, livellamento manuale dei fari, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Sedili in tessuto Ebony con interni Ebony, sedili anteriori manuali a 8 regolazioni, Volante in pelle, Piantone dello sterzo a regolazione manuale, Inserti Gloss Black, impianto audio, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, Cruise control con limitatore di velocità, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo.

S: integra cerchi 20″ Style 4122, Satin Dark Grey, fari a LED con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED oscurate, livellamento manuale dei fari, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, apertura portellone elettrica, sedili in DuoLeather Light Oyster/Ebony con cuciture Light Oyster, Sedili anteriori elettrici a 14 regolazioni con bracciolo per il posto di guida, volante in pelle, piantone dello sterzo a regolazione manuale, inserti in alluminio Shadow, impianto audio, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, controllo adattivo della velocità di crociera, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo

SE: in questo allestimento sono inclusi di serie cerchi 21″ “Style 5025”, Gloss Black, fari a LED Premium con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED oscurate, livellamento manuale dei fari, fari automatici con abbaglianti assistiti (AHBA), specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, apertura portellone elettrica, sedili in DuoLeather Light Oyster/Ebony con cuciture Light Oyster, Sedili anteriori elettrici a 18 regolazioni con bracciolo per il posto di guida, volante in pelle, piantone dello sterzo a regolazione manuale, inserti in alluminio Shadow, impianto audio, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, controllo adattivo della velocità di crociera, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Wade Sensing (rilevamento dei guadi).

HSE: comprende cerchi 22″ “Style 5124”, Gloss Black, Fari Matrix LED con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED oscurate, livellamento automatico dei fari, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, apertura portellone elettrica, Sedili elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 20 regolazioni con funzione memoria conducente e bracciolo per il posto di guida, Sedili in pelle Windsor Light Oyster/Ebony con cuciture Light Oyster, Volante in pelle, piantone dello sterzo a regolazione elettrica, inserti in alluminio Shadow, impianto audio Meridian Sourround Sound System, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Driver Assist Pack.

Metropolitan: la versione top di gamma aggiunge di serie cerchi 22″ “Style 5124”, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Fari Matrix LED con luci diurne caratteristiche, luci di coda a LED oscurate, livellamento automatico dei fari, specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, apertura portellone elettrica “Hands Free”, Sedili in pelle Windsor Light Oyster/Ebony con cuciture Light Oyster, Sedili elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 20 regolazioni con funzione memoria conducente e bracciolo per il posto di guida, Volante in pelle, Piantone dello sterzo a regolazione elettrica, volante riscattabile, inserti in titanio a nido d’ape, impianto audio Meridian Sourround Sound System, display interattivo per il conducente, touchscreen da 11,4″, Pivi Pro, Android Auto, Apple CarPlay, frenata di emergenza, surround camera 3D, lane keep assist, riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Driver Assist Pack, Wade Sensing (rilevamento dei guadi).

  • Dimensioni: tanto lo spazio a bordo, sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Motori: interessante la possibilità di avere tutte le motorizzazioni mild-hybrid.
  • Doti offroad: ottime le capacità fuoristradistiche del modello.

Di seguito ecco il listino prezzi della Land Rover Discovery aggiornato a marzo 2023:

Land Rover Discovery benzina Prezzo
P360 MHEV 96.000 €
Land Rover Discovery diesel Prezzo
D250 MHEV 68.800 €
D300 MHEV 83.200 €

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range rover discovery usate
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Brand cinesi in arrivo in Italia: Seres

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seres è un marchio originario degli Stati Uniti, della California più precisamente, ma adesso di proprietà cinese. La casa automobilistica nasce nel 2016 con il nome di SF Motors per dedicarsi alla produzione di veicoli elettrici: del primo gruppo dirigente faceva parte anche Martin Forest Eberhard, uno dei co-fondatori di Tesla. Successivamente gli interessi del gruppo si spostano in Cina, a seguito dell’acquisizione da parte di Chongqing Sokon Industry Group, che permette a Seres di poter beneficiare del know-how tecnico di Dongfeng, uno dei nuovi partner, per produrre le prime vetture. Seres vende Suv e assembla le proprie batterie acquistando i componenti da aziende come Calb, Samsung e Byd, mentre per i motori elettrici ha una partnership con Huawei.

L’azienda ha dislocato i reparti di R&D in Cina, Giappone, Stati Uniti e Germania con l’obiettivo di consolidarsi come marchio globale impegnato in prima linea per affrontare il futuro della mobilità ecosostenibile, come testimonia, fra le altre cose, la partnership con l’Innovation Center dell’Università Mcity del Michigan per la trasformazione dei veicoli connessi e a guida autonoma. Il marchio cinese, presente nel vecchio continente in Belgio, Olanda e Spagna, è arrivato sul mercato italiano grazie al gruppo Koelliker. Il debutto da noi è affidato a Seres 3, modello nel segmento dei C-Suv, e Seres 5, D-Suv equipaggiato con motore elettrico sviluppato da Huawei proposto in modalità range extender oltre che full electric.

Seres 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Seres 3

La Seres 3 è dotata di batteria da 53,6 kWh e si ricarica dal 20% all’80% in DC fino a 50 kW in 30 minuti. L’autonomia è di oltre 320 chilometri in ciclo Wltp e raggiunge la velocità massima di 170 km/h. Nell’abitacolo troviamo il display da 10,25”, connessione con smartphone, Dashcam, telecamera a 360° e interni in pelle con tetto panoramico. Ha una garanzia di 5 anni 100,000 km sul veicolo e 7 anni 120.000 km sul pacco batteria.

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Seres 5

La Seres 5 è un Suv premium medio 100% elettrico che promette di fare concorrenza a modelli affermati come la Tesla Model Y. Sarà disponibile in tre versioni, anche quella a trazione integrale, e ha un nuovo tipo di batteria allo stato semi-solido da 90 kWh. La versione base ha due ruote motrici e un pacco batterie “tradizionale” al litio ferro fosfato da 80 kWh che le permette di percorrere fino a 500 km con una sola carica, secondo il ciclo omologativo Wltp. Poi c’è la versione intermedia, la prima a trazione integrale che può percorrere con una sola carica, sempre secondo il ciclo omologativo Wltp, 530 km. Il top di gamma è la Flasgship, la versione più potente con 960 Nm di coppia e potenza di picco di 430 kW, con uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi. Anche questo modello ha la trazione integrale, ma con batteria da 90 kWh allo stato semi-solido.

Nell’abitacolo domina la tecnologia, con il sistema infotainment composto da tre schermi diversi: quello centrale da 15,6 pollici ingloba tutte le informazioni principali di navigazione e di intrattenimento dei passeggeri; quello davanti al guidatore da 12,3 pollici ha funzione di computer di bordo e fornisce le informazioni utili durante la marcia ed è affiancato da un grande head-up display che si trova sopra, con tutte le altre informazioni “accessorie” durante la guida, per non distrarsi. Per gli interni in pelle è possibile scegliere fra cinque tinte diverse; mentre i sedili anteriori sono dotati di memoria e possono essere regolati in 12 posizioni diverse ed essere raffrescati o riscaldati.

Brand cinesi in arrivo in Italia: Ora

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Ora è una casa automobilistica cinese fondata nel 2018 e specializzata nella produzione di auto elettriche. Appartiene alla Great Wall Motors e ha la sede principale a Baoding, città a 140 km a sud di Pechino. In Cina il gruppo della grande muraglia (la traduzione in italiano di Great Wall) è uno dei leader nel mercato dei suv ed è un punto di riferimento del mercato globale dell’automobile. Il brand, per quanto riguarda i volumi di vendita, si piazza al sesto posto tra i gruppi presenti sul mercato grazie a vari marchi presenti in Cina e in altri mercati internazionali. Great Wall è anche partner di Xiaomi per il lancio della prima auto elettrica dell’azienda di tecnologia cinese.

In questo contesto l’arrivo in Europa è una mossa imprescindibile per portare avanti la crescita del marchio, che nel novembre del 2021 ha inaugurato il quartier generale in Europa: il centro si trova a Monaco di Baviera e accoglie 300 lavoratori. Per differenziare l’offerta e per conquistare altri mercati, Great Wall ha creato il marchio Ora, dedicato alle auto elettriche, e Wey, brand premium che offre vetture di gamma più alta rispetto a Great Wall e Haval. La casa della grande muraglia ha progetti ambiziosi nel vecchio continente e per questo ha voluto la partnership con Emil Frey, il più grosso concessionario auto europeo con quasi 700 sedi in tutto il continente: il distributore svizzero in passato ha trattato il lancio in vari mercati europei di altri brand dell’est come Toyota, Hyundai e Mitsubishi. La decisione di affidarsi a Emil Frey invece di aprire una propria rete consentirà a Ora di poter accedere fin dall’arrivo in Europa a centinaia di concessionarie e sfruttare la capillare rete di e assistenza, limitandosi a formare venditori e meccanici, senza dover acquistare nuovi spazi e partire da zero.

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

 

Ora Cat, la compatta in tre versioni a batteria

Al Salone di Parigi, Great Wall ha mostrato tre auto a marchio Ora. La compatta Funky Cat punta sullo stile retrò, originariamente somigliava molto al Maggiolino della Volkswagen, ma con un powertrain 100% elettrico e autonomia Wltp di 310 km. La Ora Funky Cat sarà disponibile anche in versione GT con estetica dedicata e look più sportivo. A questi due modelli si aggiunge la coupé a quattro porte, sempre 100% elettrica, chiamata “The Next Ora Cat”. È dotata di quattro ruote motrici, sviluppa una coppia di 680 Nm e accelera da 0 a 100 in 4”3. Cat è lunga 4,23 metri, larga 1,82, alta 159 e ha un passo di 2,65 metri per un peso di 1.510 kg. Alla compatta cinese non manca la tecnologia. È dotata di numerosi sistemi Adas di assistenza: un chip Intel di nuova generazione per la guida intelligente garantisce potenza di calcolo ad alta velocità; mentre Highway Assistant e l’intelligenza artificiale per il parcheggio automatizzato facilitano la guida di Ora Cat.

È la prima auto di questo segmento ad avere di serie un radar a onde da 5 millimetri, 12 radar a ultrasuoni, 4 telecamere per una visione a 360 gradi e una telecamera anteriore ad alta percezione, che assicura la guida autonoma di Livello 2. Il riconoscimento facciale comprende il rilevamento della fatica e della distrazione, contribuendo a garantire il viaggio sicuro. Sempre in tema di sicurezza, Cat ha la scocca in acciaio ad altissima resistenza su un telaio in acciaio extra rinforzato, sei airbag, il sistema Esp più recente e l’assistenza automatica in caso di incidente e guasto tramite e-call. La piccola cinese offre il sistema di intrattenimento 4G e la possibilità di aggiornare i sistemi mediante gli aggiornamenti Ota, via etere.

Brand cinesi in arrivo in Italia: Gac

Brand cinesi in arrivo in Italia: Gac 1

Gac Motor (Guangzhou Automobile Group Motor) ha sede a Canton, nel Guangdong, ed è stata fondata nel 1955. È una filiale del Guangzhou Automobile Industry Group (Gac Group), società per azioni controllata dallo stato cinese. Gac nel 2017 ha creato Gac Aion New Energy Automobile, più semplicemente Gac Aion. Si tratta di una affiliata dedicata alla produzione di auto elettriche, fondata nel 2017 come produttore di veicoli elettrici e prodotti e servizi new energy. In un primo momento, nel 2017, la nuova società viene presentata come sussidiaria di Gac e, due anni dopo, come un vero e proprio brand.

La società è già diventata un colosso: attualmente è presente sul mercato con cinque modelli elettrici e ha da poco avviato il secondo impianto di produzione, in anticipo sui tempi stimati. Grazie al nuovo stabilimento, Gac Aion è in grado di produrre 400mila veicoli all’anno e in futuro potrà raggiungere le 600mila unità. Lo scorso mese di ottobre, 53 investitori hanno immesso 2,5 miliardi di dollari nella startup cinese. Questi fondi saranno utilizzati per l’implementazione di risorse industriali per i veicoli a zero emissioni e per lo sviluppo di batterie di nuova generazione, ricerca e sviluppo per propulsori elettrici, cockpit intelligenti e guida autonoma.

Brand cinesi in arrivo in Italia: Gac 2

L’arrivo in Italia con una concept e un centro design

Gac è sbarcata in Italia, per il momento non con i propri prodotti, ma con un centro di design e una concept car. Per il proprio R&D Center europeo, il colosso di Guangzhou ha scelto lo stabile in via Tortona 16 a Milano. La nuova struttura si unisce a quelle fondate cinque anni fa a Shanghai e Los Angeles, ultimando un trittico fondamentale di centri per il design avanzato, un investimento da 42 miliardi di euro. Le tre sedi avranno il compito di tracciare lo stile dei modelli che saranno proposti nei vari mercati di tutti i continenti, compresa l’Italia anche se per il momento non ci sono date ufficiali.

Gac ha scelto di insediarsi nel distretto del design milanese, più precisamente nell’edificio che ospitò lo studio del fotografo e scrittore Giovanni Gastel. La nuova sede ha un “open space” per design tradizionale e modellazione digitale, un’area free, un’elegante libreria e una sala per le simulazioni 3D per lo sviluppo di progetti virtuali. Stephane Janin è il capo della struttura. Per 20 anni ha ricoperto il ruolo di responsabile del dipartimento Concept Car di Renault: ha sviluppato la famiglia EZ e ha collaborato alla realizzazione di studi e prototipi anche per gli altri marchi dell’Alleanza come Alpine, Dacia, Infiniti e Nissan. Nella sede di Milano lavoreranno 25 persone: stilisti, designer ed esperti di virtual modelling, alcuni italiani e alcuni provenienti dagli altri centri. Dovranno scoprire e coltivare talenti e individuare l’identità visiva di Gac, dandole l’inconfondibile tocco italiano.

Brand cinesi in arrivo in Italia: Gac

La prima della specie

Il primo prodotto del centro milanese è una concept car hi-tech ma essenziale, chiamata Barchetta per rendere omaggio alla tradizione italiana delle auto scoperte. Per ora non andrà nei Saloni dell’auto, ma resterà in esposizione permanente all’ingresso del centro R&D. La Barchetta è formata da una struttura portante essenziale, con un pianale tipo skateboard in carbonio che integra una batteria ultrapiatta a una carrozzeria in alluminio in un unico pezzo con superficie perfettamente liscia con appoggiatesta e retrovisori ad azionamento elettrico. Sedili e volante sono “sospesi”, ancorati sotto alla scocca.

Brand cinesi in arrivo in Italia: BYD

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

BYD Auto è stata fondata nel 2003 e fa parte di BYD Company, nata nel 1995. La linea di veicoli Seal, nel maggio dell’anno scorso, ha segnato il via della produzione delle prime auto elettriche con tecnologia cell-to-body, con la batteria integrata nel corpo del veicolo, che prende il posto della cell-to-pack. L’anno scorso BYD ha anche prodotto l’ultimo modello con solo motore endotermico, per dedicarsi esclusivamente alla realizzazione di vetture elettriche e ibride plug-in.

Il colosso cinese è specializzato in mezzi di trasporto pubblici elettrici, commercializzati anche in Europa, ma anche batterie (è il secondo produttore in Cina) e componenti per smartphone (tra gli altri rifornisce Apple, Xiaomi e Huawei). BYD può contare su una rete di circa 30 impianti che sorgono in Brasile, Stati Uniti, Giappone e India, per un totale di 230.000 dipendenti, più del doppio di quelli di Tesla. L’azienda cinese è quotata in borsa e tra i suoi investitori annovera anche l’imprenditore americano Warren Buffet, con una quota che sfiora l’8%.

BYD Seal: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Marchio giovane ma promettente

BYD ha iniziato a produrre auto due anni fa con la Dolphin, una piccola utilitaria elettrica. È la prima vettura realizzata sulla e-platform 3.0 ed è dotata dell’innovativa Blade Battery, con celle litio-ferro-fosfato. Il brand cinese produce in proprio le batterie per le auto e ha un vasto know how in questo settore. Byd, al momento, è presente in oltre 70 mercati e nel 2022 ha venduto 1,85 milioni di auto tra elettriche (911mila) e ibride plug-in (946mila), affermandosi come principale produttore di modelli a ricarica esterna al mondo. L’anno scorso ha segnato una crescita del 208% delle vendite rispetto al 2021, sbaragliando la concorrenza. Al secondo posto della classifica di vendite delle auto elettriche c’è Tesla con 710mila vetture immatricolate e, nettamente più indietro, Volkswagen con 155.700, Neta con 152mila e Nio con 122mila.

Un marchio di lusso per crescere ancora

Yangwang è il nuovo brand di fascia alta voluto da BYD: si rivolge agli automobilisti più esigenti con Suv e sportive a batteria. I primi due modelli sono il Suv U8 e la supercar U9, che nascono su una piattaforma rivoluzionaria. U8 è lungo cinque metri e largo due, con un passo di tre metri e costa un milione di yuan, quasi 138.000 euro. Questo Suv ha la protezione IP68, che lo rende impermeabile e gli consente di galleggiare sull’acqua, come mostrato dal costruttore cinese durante la presentazione. Il Suv ha quattro motori, uno per ruota, con una potenza singola di 220-240 kW. La velocità di rotazione è di 20.500 giri al minuto, la coppia massima di 320-420 Nm e scatta da 0 a 100 km/h in meno di quattro secondi. Le batterie sono le blade batteries al litio-ferro-fosfato (Lfp) proposte da BYD. La casa, per il momento, non ha rivelato i dati tecnici della supercar U9: di sicuro è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in due secondi e dovrebbe costare più o meno 140.000 euro.

Accordo con Sixt per l’Europa

La conquista dell’Europa da parte di BYD passa anche dalle auto a noleggio. Il colosso cinese ha stretto un accordo con Sixt, che rinnova la flotta puntando alla transizione ecologica. L’accordo fra le due società prevede la fornitura di 100.000 auto elettriche in sei anni all’azienda di noleggio bavarese. Il primo lotto di vetture destinate a Sixt sarà interamente composto dal Suv elettrico Atto 3, a cui dovrebbero seguire anche le berline Tang EV e Han EV.

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Byd debutta in Italia

Alcuni modelli della gamma del colosso cinese sono già presenti nel nord Europa. In Italia il debutto è affidato ad Atto 3, un Suv compatto lungo 4,46 metri, con una Blade Battery da 60,48 kW, un motore elettrico anteriore da 150 kW e 204 CV, la pompa di calore di serie e 420 km di autonomia. Oltre alla Atto 3 ci sarà posto anche per la Tang, più grande della Atto 3 con i suoi 4,87 metri di lunghezza per 1,95 di larghezza e 1,73 di altezza. È dotato di strumentazione interamente digitale e 25 sistemi di assistenza e ha uno spazio di carico massimo di 1.655 litri. L’alimentazione è affidata a una Blade Battery da 86,4 kWh e due motori elettrici per 517 CV. Scatta da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi e ha un’autonomia di 400 km, mentre la ricarica veloce permette di passare dal 30 all’80% in mezz’ora. In Germania e nel nord Europa è in vendita già dal 2021.