Brand cinesi in arrivo in Italia: Nio

Nio ET7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Nio nasce nel 2014 a Shanghai per volontà di William Li, già presidente di Bitauto e NextEV. L’imprenditore, nato nel 1974, è considerato l’Elon Musk cinese e dopo Bitauto Holdings, società di servizi digitali, investe in varie aziende, anche nel settore automotive. Nel 2013 la svolta: vende la propria società, raccoglie soldi da 56 investitori e fonda Nio, grazie anche al contributo di Lihong Qin.

La start up cinese si fa conoscere al mondo con la EP9, la supercar elettrica prodotta dal 2016 a oggi in serie limitata di 50 unità. Il bolide, nel 2017, risulta l’auto di serie più veloce al mondo sul circuito del Nurburgring (primato successivamente superato da altre supercar) e ottiene il record di velocità per auto a guida autonoma sul tracciato texano Circuit of the Americas. Dopo EP9, il marchio cinese passa a produrre modelli più accessibili come Suv e berline a batteria, basati sulla stessa piattaforma modulare. Gli inizi, come per Tesla, sono difficili e sfiora la bancarotta; poi arrivano nuovi investimenti e le vendite iniziano a crescere. Dal 2018 Nio è quotata alla Borsa di New York e nel 2020 ha registrato incrementi del 1.200%, una delle poche imprese a superare Tesla.

Servizi esclusivi

Nio punta su una serie di servizi e tecnologie esclusive, come il battery swap e le batterie allo stato solido, per sbaragliare la concorrenza. Il brand ha realizzato una rete di quasi mille stazioni in Cina, dove è possibile cambiare in cinque minuti la batteria della propria auto elettrica con un’altra carica e sta iniziando ad aprire le stazioni di cambio batteria anche in Europa. L’altra novità riguarda sempre gli accumulatori: la casa cinese vuole introdurre una superbatteria allo stato solido da 150 kWh di capacità in grado di assicurare alle auto un’autonomia di 1.000 km. Sarà compatibile con le batterie attuali e potrà essere montata anche sui modelli già in circolazione.

Nio ET5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Auto low cost per conquistare l’Europa

Grande obiettivo del costruttore cinese è quello di avviare la produzione di modelli elettrici a basso costo da vendere in Europa a partire dal 2024. Il produttore cinese vuole espandersi su altri mercati esteri e i modelli a costi contenuti potrebbero aiutare ad affermarsi in realtà come l’Italia, dove le vetture a batteria hanno numeri bassi e le auto più vendute sono quelle meno costose. I modelli Nio attualmente in vendita in Europa partono da 50mila euro.

Berline e Suv

Al momento la gamma è formata dalle berline ET5 ed ET7 e dai Suv EC6, ES6, ES7 ed ES8. Nel vecchio continente, esattamente in Germania, Norvegia, Svezia, Danimarca e Paesi Bassi, oltre alle due berline, c’è anche il Suv ES7, che però in Europa si chiama EL7. In Europa Nio venderà modelli alto di gamma, sviluppati sulla stessa piattaforma modulare sulla quale il marchio cinese realizza tutte le vetture attualmente in produzione: possono contare su due motori, trazione integrale e due tagli di batteria, da 75 kWh o da 100 kWh. ET5 è considerata una specie di anti-Model 3: è lunga 4,79 metri e ha 490 CV di potenza. La ET7 è un’ammiraglia da 5,1 metri di lunghezza (8 centimetri più lunga di Tesla Model S) con una potenza di 652 CV. Il Suv, con i suoi 4,91 metri di lunghezza, si colloca a metà tra le due berline.

Nio EC7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Le novità del 2023

Tra le novità più interessanti targate Nio attese per il 2023 spicca la EC7, un Suv-coupé disponibile in tre versioni, a seconda delle dimensioni della batteria: 75 kWh (autonomia di 490 km) a 65.936 euro, 100 kWh (autonomia di 635 km) a 73.777 euro, e 150 kWh (autonomia di 940 km), che sarà sul mercato in un secondo momento. È lungo 4,96 metri per 1,97 di larghezza. Le consegne della EC7 inizieranno a maggio in Cina e successivamente potrebbe arrivare anche in Europa. L’altra novità di quest’anno è la versione aggiornata della ES8, Suv elettrico di quasi 5 metri già in vendita in alcuni mercati del nord Europa. Il restyling è offerto con tre diverse batterie: 75 kWh con 465 km di autonomia, 100 kWh con 605 km e 150 kWh con 900 km. Al pari di EC7, la ES8 è sviluppata sulla piattaforma tecnologica NT 2.0 e ha un powertrain a doppio motore da 653 CV, che le consente di scattare da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi.

Brand cinesi in arrivo in Italia: Aiways

Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Aiways Automobiles Company, conosciuta più semplicemente come Aiways, è stata fondata nel 2017 da Fu Qiang, ex capo delle vendite in Cina di Volvo, e Gary Gu. La casa automobilistica low cost cinese si occupa oggi di progettazione, sviluppo e produzione di veicoli elettrici.

Il nome deriva dall’unione di intelligenza artificiale (Ai) e viaggio su strada (ways) e lascia intendere come l’obiettivo dell’azienda sia una mobilità tecnologicamente avanzata, ma senza tralasciare la passione: Ai in cinese vuol dire amore. Il marchio ha sede a Shanghai, in Cina, e una filiale europea a Monaco di Baviera in Germania, che comprende un centro di ricerca e sviluppo.

Aiways U5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

300.000 vetture all’anno

Le vetture vengono prodotte nello stabilimento di Shangrao, città cinese che si trova nella provincia dello Jiangxi. Aiways ha investito ingenti somme in questa fabbrica, costruita secondo gli standard dell’Industria 4.0 con un sistema di controllo basato sulla tecnologia cloud sviluppata da Siemens. Lo stabilimento è dotato di apparecchiature e attrezzature della ABB, che fornisce il 90% di tutti i macchinari presenti nell’impianto; mentre nel reparto carrozzeria lavorano i robot dell’azienda tedesca Kuka. Il produttore tedesco Eisenmann ha ultimato il reparto di verniciatura e Durr, costruttore con sede a Stoccarda, ha realizzato il reparto assemblaggio. La fabbrica di Shangrao è in grado di sfornare, a pieno regime, circa 300.000 veicoli all’anno.

Batterie fatte in casa

Dal 2018 Aiways ha iniziato a produrre i pacchi batteria nel proprio impianto di Changshu, città-contea nella provincia cinese del Jiangsu. Lo stabilimento produce pacchi batteria brevettati dalla stessa Aiways con struttura a “sandwich”, che sono montati sui modelli U5 e U6. Il marchio cinese è presente in 14 Paesi dell’Unione Europea, tra cui Croazia, Slovenia e Islanda dove è sbarcato nel 2022. In Italia le vendite delle vetture Aiways sono iniziate con la U5 a fine 2021, importate dal gruppo Koelliker.

Vediamo le caratteristiche delle novità previste per il 2023.

Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Aiways U6

La Aiways U6 è un Suv coupé derivato dal Suv U5, ma con proporzioni e prestazioni leggermente diverse: il passo è più corto di 10 mm, la lunghezza aumenta di 130 mm raggiungendo i 4,81 metri e la coda è più slanciata. È anche più largo e più basso (1,89 e 1,56 metri, differenze di circa un centimetro), e può contare su un bagagliaio da 472 litri contro i 432 di U5. Nasce sulla stessa piattaforma di U5, la Mas (More Adaptable Structure), e anche la batteria da 63 kWh che si ricarica fino a 11 kW in AC trifase e a 90 kW in CC è identica. Le prestazioni sono leggermente superiori: la potenza passa da 204 a 218 CV, la copia da 310 a 315 Nm e lo scatto da 0 a 100 km/h scende a 6,9 secondi; mentre l’autonomia è confermata intorno ai 400 km.

Aiways U7

Al momento Aiways non ha comunicato informazioni sulle altre novità per il 2023 e sui piani futuri. Quello che è certo è che l’arrivo sul mercato del marchio cinese è stato preceduto da tre concept e due sono diventate altrettante modelli di serie: potrebbe succedere lo stesso anche con la terza. La U7 Ion Concept, a essere precisi, è la seconda concept, presentata nel 2019, dopo U5 e prima di U6, e anticipa la probabile terza opzione per rendere completa una classica gamma di modelli di taglia media: l’auto più spaziosa delle tre, con sette posti e una lunghezza compresa tra 4,9 e 5 metri.

Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La Fisker è pronta a stupire ancora una volta il mondo dell’automobile elettrica con la sua ultima creazione: la Pear (Personal Electric Automotive Revolution), la sua seconda vettura completamente elettrica. Questo nuovo modello, che dovrebbe entrare in produzione nel 2024 presso lo stabilimento della Foxconn a Lordstown, Ohio, ha già attirato l’attenzione di molti acquirenti, con oltre 5.600 prenotazioni già effettuate, nonostante i dettagli sulla vettura siano ancora scarsi. L’azienda fondata dal danese Henrik Fisker ha recentemente mostrato alcune immagini teaser durante la presentazione dei risultati finanziari, svelando le forme esterne della Pear.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fisker Pear:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Full-electric
 Classe –
 Cv/kW (da) –
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La Fisker Pear è stata inizialmente concepita come una citycar completamente elettrica, ma le immagini disponibili mostrano un veicolo dalle dimensioni maggiori, più simile ad un crossover e in linea con la Ocean. Quest’ultima vettura, lo ricordiamo, presenta una lunghezza di 4,64 metri, una larghezza di 1,93 metri e un’altezza di 1,615 metri. La stessa Fisker ha definito il veicolo come “alto da terra e con una posizione di seduta rialzata”, confermando la sua impostazione più simile ad un SUV.

L’esterno della Fisker Pear presenta numerosi elementi che richiamano il design della Ocean, come il frontale imponente e caratterizzato da linee fluide e dinamiche. Al posteriore, invece, spicca la linea continua di luci a LED che percorre tutto il lunotto, integrando la luce di stop nella parte superiore e un sottile accenno di spoiler. Tra le caratteristiche più interessanti del veicolo si notano i pannelli fotovoltaici integrati nel tettuccio, che potrebbero contribuire all’autonomia della vettura. Particolari, poi, i retrovisori, che qui sono sostituiti da due telecamere.

Nonostante la Pear sia stata presentata come una citycar, le dimensioni maggiori e l’altezza da terra elevata la rendono simile ad un crossover, come confermato anche dalla stessa Fisker. Il veicolo sta attualmente ottenendo risultati soddisfacenti dalle attività di sviluppo, con numerose prove effettuate in galleria del vento. In sintesi, la Fisker Pear si presenta come un veicolo dalle linee fluide e moderne, con caratteristiche interessanti dal punto di vista aerodinamico e tecnologico, che la fanno distinguere dalla massa e la rendono un’ottima scelta per chi cerca un’auto elettrica dal design originale.

Mancano ancora informazioni specifiche sugli interni di Fisker Pear. Quel che si sa è che il costruttore punterà probabilmente su un design minimalista ed elegante, con una scelta di materiali pregiati e sostenibili. La plancia sarà completamente digitale, con uno schermo centrale touch e un pannello di controllo digitale per il conducente.

Fisker Pear: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

L’abitacolo punterà ad offrire un’ampia visibilità grazie al tetto panoramico in vetro e alle numerose superfici vetrate, che creano una sensazione di spazio e leggerezza. Ampio spazio, poi, sarà dato ai contenuti tecnologici, che si esprimeranno nella presenza di diversi schermi a bordo e in un alto livello di connettività.

Mancano per il momento informazioni sui motori che spingeranno la Pear. Possibile l’adozione di due motori, uno per ciascun assale, ma non è da escludere la presenza a listino di una variante di accesso alla gamma dotata di un solo propulsore elettrico.

La Fisker Pear si distinguerà per la sua elevata efficienza e per la sua autonomia, che raggiunge i 483 chilometri nella versione con la batteria più capiente. Inoltre, la particolare cura dell’aerodinamica consente di ottimizzare l’energia elettrica consumata, garantendo un’esperienza di guida rispettosa dell’ambiente e con costi contenuti.

  • Autonomia: 483 chilometri nella versione con la batteria più capiente rendono Pear una citycar adatta agli spostamenti non solo urbani.
  • Immagine: Pear è moderna e innovativa, grazie al design ispirato al Suv Ocean e alle tante soluzioni tecnologiche presenti a bordo.
  • Aerodinamica: l’auto annuncia un’elevata efficienza dal punto di vista aerodinamico, come dimostrano i risultati delle prove nella galleria del vento.

Manca ancora un listino prezzi ufficiale, ma secondo le prime indiscrezioni i prezzi potrebbero partire da circa 30.000 euro.

Il Gruppo Volkswagen vende meno auto, ma guadagna di più

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 35

Il Gruppo Volkswagen chiude il 2022 con un fatturato cresciuto del 12% rispetto all’anno precedente. Il colosso tedesco segue lo stesso trend degli ultimi anni comune anche ad altre case automobilistiche: vendite in calo e aumento di ricavi e margini. I ricavi complessivi, nello specifico, sono aumentati dell’11,6%, toccando 279,2 miliardi di euro, frutto delle vendite di veicoli più equipaggiati e di un mix dei prezzi migliore.

Sono cresciute sensibilmente le consegne dei veicoli full electric, a fronte della diminuzione del 7% di mezzi consegnati, 8,263 milioni di unità contro 8,882 milioni nel 2021, per effetto della carenza di semiconduttori, delle interruzioni nella catena logistica e delle interruzioni delle forniture in Cina. In una nota ufficiale viene indicato il numero totale di auto full electric consegnate, che rappresentano il 7% delle consegne complessive: 572.100, il 26% in più rispetto all’anno precedente.

Cresce il guadagno sulle vendite

L’utile operativo prima delle partite straordinarie è salito a 22,5 (20) miliardi di euro, per un Ros (Return on sales o rendimento operativo sulle vendite) dell’8,1% contro l’8% del 2021. L’utile prima delle imposte è cresciuto del 9,5% a 22 (20,1) miliardi di euro; mentre l’utile al netto delle imposte è aumentato del 2,6% a 15,8 (15,4) miliardi di euro. Al 31 dicembre 2022 la liquidità netta della Divisione Automotive è salita a 43 miliardi di euro, comprensivi dei proventi di 16,1 miliardi di euro dovuti al successo dell’Ipo di Porsche AG dello scorso settembre. A gennaio 2023 agli azionisti sono stati pagati 9,5 miliardi di euro come dividendo speciale.

Rialzo anche per il dividendo

Il Consiglio di gestione e il Consiglio di sorveglianza offrono un dividendo di 8,70 euro per azione ordinaria e di 8,76 euro per azione privilegiata: un aumento di 1,20 euro per azione ordinaria e privilegiata sui dati dell’anno precedente, per un payout ratio del 29,4%. L’utile di ogni azione ordinaria è stato di 29,63 euro (29,59); mentre quello dell’azione privilegiata di 29,69 euro (29,65).

Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Le parole di Arno Antlitz, Cfo e Coo del Gruppo Volkswagen

“La performance dello scorso anno ha dimostrato la maggiore capacità di recupero del Gruppo Volkswagen in un contesto globale difficile. Nonostante le significative sfide della catena di fornitura, che hanno portato a un calo del numero complessivo di consegne, abbiamo consegnato 572.100 veicoli completamente elettrici e allo stesso tempo abbiamo aumentato ulteriormente i profitti operativi. Questi risultati dimostrano ancora una volta la solidità delle basi finanziarie su cui implementiamo coerentemente la nostra strategia. Prevediamo che le strozzature della catena di fornitura si attenueranno gradualmente nel corso del 2023, consentendoci di gestire l’elevato portafoglio ordini”.

Più spese per la produzione delle nuove auto

Il gruppo Volkswagen è attento alla transizione ecologica e sta investendo nel software, nelle batterie e nelle piattaforme Bev e Ice per poter arrivare preparato al meglio al lancio di importanti prodotti a partire dal prossimo anno. Per questo motivo, la spesa per la R&S è cresciuta a 18,9 miliardi di euro nel 2022, con un rapporto di R&S dell’8,1% nei confronti dei ricavi del settore automobilistico.

Skoda Enyaq iV: prezzo, dimensioni e prova su strada

Le previsioni per il 2023

Volkswagen stima che le consegne complessive di veicoli saliranno a circa 9,5 milioni nel 2023, grazie principalmente al portafoglio ordini, mentre i problemi della catena logistica e di fornitura dei semiconduttori dovrebbero attenuarsi nei prossimi mesi. Inoltre il gruppo tedesco prevede un aumento del fatturato del 10-15% rispetto all’anno precedente. Per il 2023 è previsto un rendimento operativo sulle vendite compreso tra il 7,5 e l’8,5%. Volkswagen è preparata ad affrontare le prossime sfide che derivano, principalmente, dal contesto economico, dalla crescente intensità della concorrenza, dalla volatilità dei mercati delle materie prime, dell’energia e dei cambi e dai requisiti sempre più severi in materia di emissioni.

Suzuki Swace: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Swace: prezzo, dimensioni, caratteristiche 14

La Suzuki Swace Hybrid è la station wagon del costruttore giapponese che nasce dalla collaborazione tra Suzuki appunto e Toyota siglata nel 2019. Il modello della Casa di Hamamatsu, infatti, deriva strettamente dalla Toyota Corolla Touring Sports dalla quale prende in prestito non solo le forme della carrozzeria e degli interni ma anche il powertrain full hybrid da 122 CV. Curata nella scelta dei materiali e nell’attenzione agli assemblaggi è disponibile in due allestimenti con una dotazione molto ricca. L’abbiamo messa alla prova tra e strade di Torino. Ecco come va.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Swace Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio 596-1.606 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6 d-Temp
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 29.500 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La nuova versione della Suzuki Swace Hybrid è disponibile in Italia. La vettura ibrida è stata completamente rinnovata, e adesso è possibile ordinarla a partire da 32.500 euro. Grazie agli incentivi offerti dalla Casa automobilistica, il prezzo può scendere a 29.500 euro. Esteticamente la Swace è subito riconoscibile per i nuovi gruppi ottici a Led e i paraurti ridisegnati, mentre è stata arricchita la suite di Adas e all’interno dell’abitacolo spicca la strumentazione digitale da 7″, le prese USB-C e lo schermo del sistema di infotainment da 8″ con software aggiornato e connettività wireless. Il powertrain è stato aggiornato con l’aggiunta di un nuovo propulsore elettrico potenziato da 95 CV, abbinato al motore di 1.8 litri aspirato da 98 CV, per una potenza totale di sistema di 140 CV.

Grazie al nuovo powertrain, la Swace può ora contare su consumi ed emissioni più contenuti e su prestazioni superiori: le emissioni di CO2 sono scese a 102-104 g/km, mentre per scattare da 0 a 100 km/h bastano ora 9,4 secondi. Due gli allestimenti disponibili: Cool e Top rispettivamente a 32.500 euro e 35.000 euro. La Top aggiunge diversi optional, tra cui fari bi-Led, Keyless-Entry, bracciolo e tunnel centrale rivestito di pelle, sensori di parcheggio, piattaforma di ricarica wireless e gli Adas aggiuntivi Guardaspalle e Vaipure. L’unico optional disponibile è la tinta metallizzata da 650 euro, mentre il colore Bianco pastello è di serie.

Le dimensioni della Suzuki Swace sono identiche a quelle della Toyota Corolla Touring Sports. La lunghezza misura 4,66 metri, la larghezza 1,79 e l’altezza 1,46. Il passo di 2,70 metri garantisce un’ottima abitabilità interna anche nella parte posteriore della vettura che può ospitare tre persone anche di statura medio-alta. Nota positiva anche per quanto riguarda il bagagliaio che offre una capacità di carico minima di 596 litri. Abbattendo completamente i sedili posteriori il volume del bagagliaio può arrivare ad un massimo di 1.606 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.655 mm
Larghezza 1.790 mm
Altezza 1.460 mm
Passo 2.700 mm

Come abbiamo detto gli interni della Suzuki Swace sono identici a quelli della Toyota Corolla Touring Sports. La plancia dal carattere minimalista propone linee pulite e superfici semplici che ospitano il cruscotto digitale da 7” dietro al volante multifunzione e lo schermo del sistema multimediale da 8”, compatibile con Apple CarPlay e AndroidAuto, montato a sbalzo nella parte centrale.

Sotto a questo trovano posto i comandi fisici dedicati alla regolazione del clima automatico che di serie offre i controlli separati per la zona del conducente e del passeggero. Abbiamo avuto modo di toccare con mano la nuova Suzuki Swace nel corso della presentazione alla stampa nazionale. Ciò che si percepisce fin dal primo istante a bordo è l’ottimo livello di qualità percepita. Le plastiche sono quasi tutte morbide al tatto e tutti i vari assemblaggi trasmettono una positiva attenzione al dettaglio. La visibilità è buona, anche nella zona posteriore, mentre tutti i comandi risultano facilmente raggiungibili e di semplice interpretazione. Non male il fatto di aver deciso di mantenere staccati dall’infotainment i comandi del climatizzatore, che continuano ad utilizzare pulsanti fisici, decisamente più intuitivi da utilizzare mentre si guida. Comodi anche i sedili, che grazie ai profili sui fianchi pronunciati assicurano anche un buon livello di tenuta in curva.

L’estetica della station wagon giapponese si allontana un po’ dallo stile della Casa di Hamamatsu, vista la stretta derivazione dal modello Toyota. Il design esterno della Suzuki Swace si distingue leggermente da quello della gemella Corolla Touring Sports per alcuni dettagli stilistici, soprattutto nella parte frontale, mantenendo comunque una linea di carrozzeria affusolata con il parabrezza molto inclinato.

Nella parte anteriore, ad esempio, i gruppi ottici si allungano maggiormente verso la mascherina e il paraurti di forma diversa ospita tre nuove aperture: un’ampia presa d’aria nel fascione centrale e due larghe feritoie nella zona laterale. La fiancata e la parte posteriore risultano pressoché identiche a quelle della Corolla con i fari posteriori che si estendono orizzontalmente. In generale, dunque, l’aspetto della Swace (soprattutto nella parte anteriore) ha un tocco di sportività che sarà sicuramente in grado di intercettare una clientela più giovane e dinamica.

La Suzuki Swace viene offerta con il powertrain full hybrid della Toyota Corolla. Al motore benzina 1.8 da 98 CV e 142 Nm di coppia viene abbinata un’unità elettrica da 72 CV e 163 Nm di coppia. Quest’ultima non solo supporta il propulsore termico nei momenti di carico eccessivo ma consente alla vettura di viaggiare anche in modalità 100% elettrica per brevi tragitti. La potenza di sistema di 122 CV è trasferita alle sole ruote anteriori attraverso un cambio automatico a variazione continua CVT.

Suzuki Swace: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4

Il powertrain ibrido permette di ridurre i consumi e le emissioni di CO2. Secondo il protocollo di omologazione WLTP, la Suzuki Swace Hybrid registra un valore di consumo di carburante combinato pari a 4,5 l/100 km. Le relative emissioni di CO2 ammontano a 102 g/km.

Abbiamo messo alla prova la nuova Suzuki Swace lungo un percorso prevalente urbano di una trentina di chilometri che dal centro di Torino ci ha portati fino alla zona collinare del capoluogo piemontese. Fin dai primissimi chilometri a bordo della nuova station wagon giapponese ciò che si apprezza è la silenziosità di marcia, e non soltanto quando si viaggia in elettrico, cosa possibile fino ad un massimo di un chilometro circa quando la batteria da 0,75 kWh è completamente carica. Il sistema full-hybrid, infatti, gestisce in autonomia il passaggio tra la marcia elettrica e quella a benzina, lasciando comunque la possibilità di scegliere fra quattro modalità di guida: Eco, Normal, Sport ed EV. In questo modo, in città si viaggia in couplesse, con il cambio automatico CVT che permette di guidare senza preoccuparsi di altro che ci acceleratore, freno e sterzo, con percorrenze medie che, stando leggeri sul gas, non faticano a stare molto vicine ai 4,5 l/100 km dichiarati da Suzuki.

Suzuki Swace: prezzo, dimensioni, caratteristiche 15

Quando si abbandona la città in favore di una strada tutta curve, la Swace mette in luce buone doti dinamiche, pur non aspirando ad essere davvero sportiva. L’assetto non cede troppo il fianco al rollio, anche se gli inserimenti non sono troppo precisi. Il 1.8 spinge bene, con una buona progressione, anche se quando si preme a fondo il pedale dell’acceleratore si dovrà scendere a patti con una certa rumorosità dovuta al salire di giri tipico delle unità legate ad un cambio CVT. Niente comunque di eccessivamente fastidioso. Una nota di merito va poi alla praticità e ad una serie di piccoli accorgimenti molto utili nella vita di tutti i giorni. Come il piano di carico del bagagliaio da un lato in moquette e dall’altro in plastica, per non sporcarlo quando si carica qualcosa di sporco e il sistema S-Flow del climatizzatore che individua la posizione dei passeggeri per ottimizzare i flussi d’aria. Ottima, infine, la dotazione di sistemi di assistenza alla guida che permettono al Swace di poter contare sulla guida autonoma di Livello 2.

La Suzuki Swace è disponibile in due allestimenti:

  • Cool: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma offre già una dotazione molto ricca.
  • Top: aggiunge una serie di sistemi di assistenza alla guida a quelli già proposti sulla Cool.

Cool: Cerchi in lega da 16″, Fari Full LED con parabola, Fendinebbia, Griglia anteriore a nido d’ape, Specchietti laterali in tinta, regolabili e ripiegabili elettricamente, riscaldati, con indicatori di direzione integrati, Vetri oscurati, Spoiler al tetto, Volante in pelle con comandi audio e palette cambio regolabile in altezza e profondità, Volante riscaldato, Bracciolo centrale anteriore e posteriore, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Sedile guida regolabile in altezza, Regolazione lombare elettrica, Sedili anteriori riscaldati, Sedili posteriori reclinabili separatamente (60:40), Climatizzatore automatico Bi-Zona con S-Flow, Hi-Fi con USB, touch screen da 8,6’ pollici, sei altoparlanti, Bluetooth e presa USB, Apple Carplay e Android Auto, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Sensori luce e pioggia, Hill Hold Control, Sistema Start&Stop, Prese elettriche 12V nel vano poggiabraccio e nel baule, Freno a mano elettronico, Sistema “chiavintasca” – keyless (push start button), Cruise control adattivo con funzione Stop&Go, Specchietto retrovisore elettrocromico, Speed limiter, Sistema “guidadritto”, Sistema “attentofrena” con riconoscimento pedone e ciclista, Sistema “restasveglio”, Sistema “occhioallimite”.

Top: alla dotazione Cool aggiunge Fari Full LED con proiettore, Sistema “chiavintasca” – keyless entry, Poggiabraccio centrale in pelle, Rivestimento del tunnel centrale in pelle, Rivestimenti porta in pelle, Sensori di parcheggio anteriori, Sensori di parcheggio posteriori, Sensori di parcheggio laterali, Sistema “senzamani”, Sistema “guardaspalle”, Sistema “vaipure”, Sistema “fermolì”, Superficie di ricarica wireless.

  • Spazio a bordo: la Swace offre una buona abitabilità interna anche per i passeggeri posteriori. Il bagagliaio, inoltre, ha una capacità minima di 596 litri.
  • Sicurezza: ricca la dotazione di serie che include molti equipaggiamenti in termini di sicurezza
  • Ecologia: grazie al suo powertrain ibrido, la Suzuki Swace mantiene bassi i valori di consumo di carburante e di emissioni di CO2.

Ordinabile solo online, ecco il listino prezzi della Suzuki Swace Hybrid aggiornato a marzo 2023:

Suzuki Swace Prezzo
Cool 29.500 €
Top 32.000 €

Se cercate una Suzuki Swace usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui.

Ford Focus: prezzo, dimensioni e prova su strada

Ford Focus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

La Focus rappresenta uno dei modelli più iconici di Ford. Lanciata nell’ormai lontano 1998, nel corso degli anni è cresciuta e si è aggiornata e oggi combatte ad armi pari con le regine del Segmento C. Curata nei dettagli e con una profonda attenzione alla qualità, l’ultima serie della due volumi americana ha inoltre sterzato verso l’elettrificazione, proponendo a listino due motorizzazioni mild-hybrid. Inoltre, la Focus è disponibile anche in versione Station Wagon e con allestimento Active, che le dona un carattere da crossover.

Ecco la scheda tecnica della Ford Focus:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 392/1.354 litri (SW: 635/1.653 litri)
 Alimentazioni benzina/diesel/mild-hybrid
 Classe Euro 6.2
 Cv/kW  115/85
 Prezzo (da) 31.000€
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
 Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

Le misure della nuova Ford Focus consentono a cinque passeggeri di viaggiare comodamente. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 39 centimetri, mentre larghezza ed altezza raggiungono rispettivamente 183 e 147 centimetri. Nella media la capacità minima di carico del bagagliaio pari a 392 litri. Il vano ha una soglia di carico bassa e la forma regolare del piano lo rende particolarmente sfruttabile. L’auto è disponibile anche in versione Wagon, con una lunghezza che sfiora i 4 metri e 70 e un bagagliaio con 200 litri di capienza in più rispetto alla due volumi.

Dimensioni Hatchback Station Wagon
Lunghezza 4.393 mm 4.675 mm
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.471 mm 1.497 mm
Passo 2.700 mm

 

ford focus usate
ford focus usate

Il look della nuova generazione della Ford Focus riprende le linee del modello precedente, aggiornando alcuni elementi soprattutto sul davanti. Il frontale è dominato dal lungo cofano e dalla grande calandra ridisegnata che ora ospita al centro il logo della Casa americana, mentre i fari Full Led di serie puntano con decisione verso il centro del muso. Il posteriore, invece, ripropone le linee e i contenuti stilistici della precedente serie del modello, senza particolari novità.

In generale, lo stile della Focus parla un linguaggio più sportivo rispetto al passato, che trova la sua massima espressione negli allestimenti ST Line. Questi si distinguono dagli altri a listino per i paraurti dedicati che, all’anteriore, sono caratterizzati dalla presenza di prese d’aria di più grandi dimensioni, mentre nel posteriore spicca la presenza dello spoiler sopra il lunotto e di un piccolo estrattore che custodisce il doppio terminale di scarico.

All’interno dell’abitacolo ciò che colpisce più di tutto è il livello di qualità percepita. Tutte le plastiche raggiungibili da guidatore e passeggero sono morbide al tatto e in generale tutti gli assemblaggi sono stati fatti con cura. Una precisione che in marcia si traduce nella totale assenza di fastidiose vibrazioni. Detto questo, lo spazio a bordo non manca nemmeno per chi viaggia dietro.

Sul fronte tecnologico la nuova Ford Focus risponde con un quadro strumenti digitale con grafica personalizzabile e con l’ultima evoluzione del sistema di infotainment SYNC 4 con display da 13,2″, che assicura la perfetta compatibilità con i moderni smartphone e grazie alla sua grafica intuitiva risulta semplice da utilizzare anche mentre si guida. Tanti anche i nuovi ADAS, come Cruise Control e PreCollision Assist, ora di serie su tutta la gamma.

Uno dei punti di forza della Ford Focus resta l’ampia gamma motori, anche se con il restyling escono di scena i propulsori diesel più potenti: l’unico motore a gasolio rimasto a listino è l’1.5 da 115 CV, con cambio automatico a 8 rapporti di serie.

Per quanto concerne le motorizzazioni a benzina mild-hybrid, la berlina della Casa dell’Ovale Blu viene proposta in abbinamento all’1.0 EcoBoost tre cilindri, declinato in due versioni da 125 CV e 155 CV. Anche le motorizzazioni MHEV si possono ordinare sia con cambio manuale che con cambio automatico PowerShift a 7 rapporti.

E per chi cerca maggiori prestazioni, in abbinamento all’allestimento ST si può optare per il benzina 2.3 Ecoboost da 280 CV, abbinabile alla trasmissione manuale a 6 rapporti o a quella automatica a 7 rapporti.

ford focus usate
ford focus usate

Indipendentemente dalla potenza in gioco e dal tipo di alimentazione, i motori della Ford Focus promettono consumi piuttosto contenuti. Stando ai dati dichiarati dalla casa, l’1.0 da 125 CV con cambio manuale necessita di 5,3-6,1 l/100 km, dato che sale leggermente per le versioni con trasmissione automatica. Contrariamente alle aspettative, l’1.0 da 155 CV risulta ancora più efficiente, dichiarando 5,2-5,9 l/100 km. Più basso ancora il valore registrato dal propulsore diesel, il quale consuma solo 5,0-5,8 l/100 km. Il motore più assetato di carburante, invece, è chiaramente il benzina da 280 CV, che secondo la casa necessita di ben 8,0-8,3 l/100 km.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per la Ford Focus:

  • ST-Line: allestimento di accesso alla gamma dal carattere sportivo.
  • ST-Line X: aggiunge diverse dotazioni, come la retrocamera, i vetri oscurati e la ricarica wireless per il telefono.
  • Active: versione con un’anima da crossover, con assetto rialzato e un’ottima dotazione.
  • Active X: rispetto ad Active aggiunge alcune dotazioni esclusive come i vetri oscurati e la ricarica wireless.
  • ST: versione dedicata al propulsore più potente da 280 CV, con il massimo delle dotazioni e le migliori prestazioni. Non disponibile per SW.

ST-Line: cerchi in lega da 17″, fari Full LED con luci diurne LED, luci posteriori Led, climatizzatore automatico bi-zona, SYNC 4 Navigation System con schermo touch da 13,2″, DAB, Apple CarPlay e Android Auto, Modem 4G FordPass Connect, sensore pioggia, sospensioni sportive, Paddle Shift al volante, FordPass con servizi di navigazione avanzata per 1 anno, selettore modalità di guida, sistema start&stop, airbag frontali, laterali e a tendina, Intelligent Speed Assist, Lane Keep Alert and Aid, Pre Collision Assist, freno di stazionamento elettrico, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Lane Keep Assist, PreCollision Assist, Cruise Control, quadro strumenti 4,2″ TFT a colori, volante sportivo a 3 razze con impunture rosse Sensico Premium Touch, barre al tetto (solo SW), Keyless start, sedili anteriori con regolazione manuale a 4 vie e supporto lombare, doppio terminale di scarico sportivo a singola uscita, paraurti anteriore e posteriore sportivi, retrovisori ripiegabili, regolabili e riscaldabili elettricamente.

ST-Line X: aggiunge Rear View Camera, Privacy Glass, Luci ambiente interne, bracciolo posteriore con portaoggetti, ginocchiere soffici con impunture rosse, supporto per ricarica wireless, Keyless Entry.

Active: rispetto ad ST-Line aggiunge le sospensioni Active con assetto rialzato, barre al tetto nere anche per la versione Hatchback, il volante a a 3 razze in Sensico Premium Touch, il tetto a contrasto nero e i passaruota con rivestimento Active Design. Toglie invece i Paddle Shift al volante.

Active X: rispetto ad Active aggiunge Rear View Camera, Privacy Glass, Luci ambiente interne, bracciolo posteriore con portaoggetti, ginocchiere soffici con impunture blu, supporto per ricarica wireless, Keyless Entry.

ST: a quanto previsto per ST-Line X aggiunge Cerchi in lega da 19″, Head Up Display, fari Matrix Full Led, modalità di guida Circuito e Launch Control, son sospensioni sportive ST, pinze freno rosse, sedili anteriori riscaldabili con regolazione elettrica a 14 vie, sedili Ford Performance, spoiler posteriore maggiorato, doppio terminale di scarico ST.

Abbiamo messo alla prova la Ford Focus in abbinamento alla motorizzazione a benzina-ibrida più potente, il 1.0 turbo da 155 CV in allestimento ST Line X. Nonostante il frazionamento dispari, la spinta del propulsore è corposa e decisa fin dai regimi più bassi, un bel vantaggio anche in termini di comfort. Avendo “motore” anche nella parte bassa del contagiri, infatti, non è necessario ricorrere troppo al cambio per cercare potenza, potendosi godere la guida in maniera più rilassata. Di contro, la rumorosità e le vibrazioni tipiche dei motori a tre cilindri si avvertono tutte quando si forza un po’ l’andatura, spingendo l’ago del contagiri verso la zona rozza. Il cambio montato sull’esemplare oggetto di questa prova è un manuale a sei marce preciso nel funzionamento e con gli inserimenti contrastati il giusto, anche se avremmo apprezzato di più una corsa della leva leggermente più corta.

Ci ha convinto anche la messa a punto dell’assetto. Seppur con un’impostazione dichiaratamente sportiva, sa essere comunque piuttosto confortevole, digerendo anche le asperità più marcate senza battere ciglio. Il tutto, continuando comunque a mantenere un ottimo “sostegno” anche nei cambi di direzione più repentini, non cedendo mai troppo il fianco al rollio. Non male nemmeno i consumi. Nel corso del nostro test non abbiamo di certo risparmiato la Focus, godendoci i suoi 155 CV ogni volta che è stato possibile, ma nonostante questo, il piccolo tre cilindri ha segnato una media di circa 14 km/l. Merito sicuramente anche del sistema di disattivazione di uno dei cilindri ai carichi parziali.

  • Motori: ampia la gamma motori, che comprende anche due varianti mild-hybrid.
  • Qualità: la dotazione è di primo livello, con un livello di qualità percepita molto alto.
  • Guida: l’impostazione sportiva del modello rende la guida sempre molto coinvolgente.

Di seguito il listino della Ford Focus aggiornato a marzo 2023.
A parità di allestimento, la variante Wagon costa 1.000 euro in più.

Ford Focus benzina Prezzo
2.3 EcoBoost 280 CV MT6 ST 41.650 €
2.3 EcoBoost 280 CV  AT7 ST 43.650 €
Ford Focus benzina MHEV Prezzo
1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV MT6 ST Line 31.000 €
1.0 EcoBoost Hybrid 125 CV 7AT PowerShift ST Line 33.000 €
1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV MT6 ST Line 32.250 €
1.0 EcoBoost Hybrid 155 CV 7AT PowerShift ST Line 34.250 €

ford focus usate
ford focus usate

Ford Focus diesel Prezzo
1.5 EcoBlue 115 CV AT8 ST Line 34.250 €

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Auto familiari: guida ai modelli station wagon 2022/2023

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio 2

Suv e crossover dominano ormai il mercato. Tutti le vogliono e praticamente tutti i costruttori propongono almeno un modello “a ruote alte” a listino. Di conseguenza, i Suv hanno lentamente fagocitato interi segmenti di mercato: quello delle monovolume, ad esempio, è quasi del tutto sparito, mentre chi (anche se a fatica) continua a tenere botta, è quello delle familiari. Vediamo insieme quali sono state le station wagon migliori del 2022 e quali sono i modelli più attesi in questo 2023.

INDICE
 Auto familiari 2023
 Auto familiari 2022
 Auto familiari usate
 Auto familiari plug-in

Nel corso del 2023 vedremo il debutto di diverse vetture familiari. In alcuni casi si tratterà di “semplici” nuove generazioni di modelli già esistenti, mentre in altri casi si tratterà di modelli inediti. Tutte, ad ogni modo, sono accomunate dal powertrain 100% elettrico.

  • Volkswagen ID.7 Tourer
  • Astra Sports Tourer Electric
  • MG5 

Volkswagen ID.7 Tourer: l’erede 100% elettrica della Passat, sarà sviluppata su un’evoluzione della piattaforma MEB con configurazioni a trazione posteriore e a trazione integrale con due motori, con 700 km di autonomia. La ID.7 familiare condividerà il powertrain della variante berlina recentemente presentata. Al momento non sono state fornite informazioni sulle motorizzazioni, ma dovrebbe garantire più dei 299 CV della motorizzazione più potente della ID.5. Di sicuro ID.7 proporrà soluzioni innovative. A partire dall’aerodinamica, con frontale ampio e posteriore spiovente per canalizzare al meglio i flussi e contribuire ai 700 km di autonomia nel ciclo Wltp.

Astra Sports Tourer Electric: dopo la benzina, la diesel e la plug-in, nel 2023 arriverà la variante elettrica della familiare tedesca. A spingerla provvede un motore da 156 CV e 270 Nm con una batteria da 54 kWh per una velocità massima limitata a 170 km/h. L’autonomia, stando a quanto dichiarato dal costruttore, può raggiungere i 416 km nel ciclo Wltp, con un consumo di 12,7 kWh per 100 km. Esteticamente è uguale alla versione termica, a parte la “e” sul portellone e il design esclusivo dei cerchi da 18”. Il bagagliaio conserva la capacità minima dell’ibrida plug-in con 516 litri aumentabili fino a 1.553 litri se si abbassano i sedili posteriori.
MG5: l’elettrica del costruttore di origini inglesi, ora cinese, rappresenta una delle prime interpretazioni familiari su piattaforma elettrica. E’ lunga 4,6 metri, ma assicura un’ottima gestione degli spazi interni, che si traducono in molto spazio per chi viaggia dietro e in un vano di carico con una capacità minima di 479 litri, che diventano 1.369 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Due i tagli di batteria disponibili: da 50,3 kWh per 320 km di autonomia oppure da 61,1 kWh per 400 km di autonomia.

Nonostante lo strapotere di Suv e crossover, le station wagon hanno comunque tenuto banco con immatricolazioni degne di nota nel corso del 21022. Ecco quindi la top 10 dei modelli familiari più venduti.

Le familiari più vendute nel 2022 Immatricolazioni
Fiat Tipo SW 5.241
Audi A4 Avant 4.690
Skoda Octavia 3.735
Ford Focus 3.651
Peugeot 308 3.214
Toyota Corolla Touring Sports 3.200
BMW Serie 3 Touring 3.057
Volkswagen Passat 2.461
Mercedes Classe C 2.237
Audi A6 Avant 1.950

Fiat Tipo SW: vero e proprio best seller per la Casa italiana, la Tipo ha subito fatto centro grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo spazio interno è ampio, mentre sotto il cofano sono presenti solo motori benzina e diesel, per il momento privi di sistemi di elettrificazione. 

Audi A4 Avant: da decenni fiore all’occhiello della Casa dei Quattro Anelli, la A4 Avant riesce a esprimere al meglio tutta la qualità e la tecnologia Audi. Sotto il cofano si fa notare l’ampia scelta di motorizzazioni ibride e non solo. Per i più sportivi, infatti, c’è anche la variante RS.

Skoda Octavia Wagon: stile sobrio ma al contempo elegante per la station wagon ceca che da sempre si pone ai vertici della categoria per l’ampia abitabilità interna e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo-dotazioni. Ampia la scelta di motorizzazioni con unità benzina, diesel, metano e ibride.

Ford Focus SW: la station wagon del costruttore americano offre tanto spazio e un abitacolo confortevole e tecnologico. Oltre ai motori benzina e diesel da poco sono disponibili le unità mild-hybrid con potenze di 125 e 155 CV.

Peugeot 308: recentemente rinnovata, l’ultima generazione della familiare francese ha un design molto personale, che parla il più recente linguaggio stilistico del Leone. Tanto lo spazio a bordo. Inoltre, tra le vetture di questa top 10 è l’unica che presto sarà disponibile anche in versione completamente elettrica.

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile elegante e fluido caratterizza la station wagon giapponese. Oltre all’immagine, però, c’è molta sostanza grazie ad una capacità di carico molto generosa e ad una gamma di motori esclusivamente costituita da unità full-hybrid, con potenze fino a 184 CV.

BMW Serie 3 Touring: probabilmente una delle station wagon più iconiche sul mercato, la Serie 3 Touring riesce a racchiudere nella stessa auto le esigenze di spazio con lo spirito sportivo tipico del marchio. Molto ampia la gamma motori, che recentemente si è allargata con l’ingresso a listino della M3 Touring da oltre 500 CV.

Volkswagen Passat Variant: uno stile sobrio, come da tradizione del costruttore tedesco, nasconde una station wagon dalla capacità di carico notevole e perfetta per affrontare i lunghi viaggi. La gamma motori si è ampliata con l’arrivo delle unità ibride plug-in da 1.4 litri e 218 CV.

Mercedes Classe C: l’ultima generazione della media tedesca stacca con il passato, puntando su una serie di dotazioni che la avvicinano a vetture di segmento superiore. Tanto lo spazio a bordo, ma il suo vero punto di forza sono i motori. I diesel a listino assicurano consumi da record.

Audi A6 Avant: la familiare più grande di casa Audi si caratterizza per le dimensioni generose, che si riflettono in un abitacolo dalla grande abitabilità. Molto ampia la gamma motori, che include la cattivissima con potenze che arrivano fino a ben 600 CV.

Sono molti gli annunci di auto familiari a prezzi concorrenziali presenti nel mercato dell’usato e spesso è possibile fare ottimi affari. Sul nostro sito, poi, trovate annunci un po’ per tutte le tasche. 

Auto familiari economiche Prezzo
Volvo V60 da circa 6.000 euro
Mini Clubman da circa 5.000 euro
Volkswagen Golf Variant da circa 4.000 euro

Volvo V60: se si cerca una familiare di dimensioni compatte in grado di rappresentare una valida alternativa alle “solite tedesche”, questa può essere la Volvo V60. Caratterizzata da uno stile minimal, ha una buona abitabilità interna e una gamma motori piuttosto ricca. 

Mini Clubman: familiare atipica, votata più all’essere chic che alla reale capacità di carico, la Mini Clubman si dimostra la vettura perfetta per chi non vuole rinunciare alle prestazioni ed al go kart feeling tipico della Casa inglese nonostante un bagagliaio spazioso e qualche centimetro in più di spazio per chi siede dietro.

Volkswagen Golf Variant: la familiare compatta tedesca rimane una garanzia in termini di affidabilità. Sul mercato dell’usato sono disponibili modelli un po’ per tutte le tasche. Ma se avete qualche soldino in più da spendere, allora vi consigliamo di orientarvi sulla sesta serie, una delle più riuscite.

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Il mercato si avvia verso un futuro sempre più elettrificato, ma per chi non è ancora pronto a passare all’elettrico puro, molti costruttori propongono diverse soluzioni ibride. Ecco le tre più interessanti.

Auto familiari plug-in Prezzo
Mercedes Classe E  da 70.000 euro
Cupra Leon Sportstourer da 41.850 euro
Kia Ceed Sportstourer da 39.900 euro

Mercedes Classe E: la familiare alla spina più grande della Stella è caratterizzata da un interessante sistema ibrido abbinabile anche ad un motore diesel. In questo caso la potenza è di 306 CV e il consumo a batteria scarica si attesta intorno ai 5 l/100 km. Un ottimo risultato se si considerano le dimensioni della vettura.

Cupra Leon Sportstourer: per chi ha bisogno di spazio ma non vuole rinunciare ad un pizzico di sportività c’è la Cupra Leon Sportstourer. Ad alimentarla provvede un propulsore 1.4 turbo a benzina abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 204 CV. Ottima la messa a punto dell’assetto che assicura una guida coinvolgente e dinamica.

Kia Ceed Sportstourer: la variante plug-in della familiare coreana punta sull’accoppiata di un propulsore di 1.6 litri a benzina e di un motore elettrico montato sull’assale anteriore per una potenza di sistema di 141 CV. Ma la presenza della batteria fa perdere 100 litri di capacità di carico: il bagagliaio ha una capienza di 437 litri.

 

 

Cadillac XT4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Cadillac XT4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Cadillac XT4 è il SUV compatto che segna il ritorno della casa statunitense in Italia. Si distingue dalle rivali europee (BMW X1, Audi Q3 e Mercedes GLA) grazie alle sue forme dal sapore tipicamente americano. Ma nonostante l’aspetto, sotto il cofano nasconde motori a quattro cilindri decisamente in linea con i gusti e le necessità della clientela europea. Si tratta di un 2.0 turbo a benzina da 230 CV e di un 2.0 turbodiesel da 174 CV, sempre abbinati al cambio automatico a nove rapporti. La trazione è anteriore o integrale per le versioni a gasolio, mentre quelle a benzina sono solo a quattro ruote motrici.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Cadillac XT4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 637-1.385 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6d Final
 CV/kW (da) 174/123
 Prezzo (da) 42.310 €

 

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Cadillac XT4 si aggiorna con un primo corposo restyling che coinvolge sia l’estetica che la dotazione di bordo. Il suo arrivo in Europa è previsto entro fine anno. Le novità più interessanti sono presenti all’interno dell’abitacolo, dove una plancia completamente nuova, ispirata alla Escalade, ospita un schermo curvo da 33” con una risoluzione in 9K che comprende il quadro strumenti e l’infotainment. Il sistema infotainment, inoltre, integra una serie di funzionalità Google e si avvale di un impianto audio AKG da 13 altoparlanti. La console centrale, invece, è stata rinnovata con una leva del cambio in piano black anch’essa ispirata all’Escalade. Anche gli interni presentano novità, con nuove opzioni di colorazioni e modanature ricercate come quelle in legno, fibra di carbonio e alluminio. La dotazione di lusso è completata dai sedili ventilati e riscaldati con funzione di massaggio.

Per quanto riguarda la sicurezza, troviamo il Lane Keeping Assist, gli abbaglianti automatici e l’avviso anticollisione in retromarcia di serie, mentre a pagamento si possono richiedere il cruise control adattativo, il riconoscimento dei segnali stradali e la frenata d’emergenza con riconoscimento dei pedoni. Esteticamente, la calandra nera con contorni ridisegnati e una nuova grafica degli affilati fari LED impreziosiscono il frontale, mentre la fanaleria posteriore presenta forme avvolgenti con fari dal nuovo design. Per quanto riguarda le motorizzazioni, il modello presenta pochi cambiamenti con il confermato 2.0 turbo da 230 CV abbinato a un cambio automatico a 9 rapporti e alla tecnologia Active Fuel Management che riduce i consumi. Non si parla ancora di una versione diesel, ma è probabile che Cadillac confermi il 2.0 a gasolio da 174 CV pensato per l’Europa.

La Cadillac XT4 si inserisce nel segmento dei SUV di medie dimensioni. Per quanto riguarda le dimensioni, la XT4 presenta una lunghezza di 4,6 metri e una larghezza di 1,9 metri circa, che le permettono di offrire spazio a sufficienza per ospitare fino a cinque passeggeri in maniera confortevole. L’altezza della vettura, pari a oltre 1,6 metri, e il passo che sfiora i 2,8 metri conferiscono alla XT4 un aspetto muscoloso e robusto, che la distingue da molte delle sue rivali. Infine, il bagagliaio offre un’ampia capacità di carico di 1.385 litri con i sedili posteriori abbassati, che può essere ridotta a 637 litri quando questi sono in posizione verticale.

Dimensioni
Lunghezza 4.599 mm
Larghezza 1.881 mm
Altezza 1.627 mm
Passo 2.779 mm

La Cadillac XT4 si presenta con un design imponente e personalizzato, caratterizzato da forme scolpite che ricalcano il più recente linguaggio stilistico del costruttore. L’aspetto sportivo del SUV è evidenziato dalle linee muscolose e dai proiettori LED allungati che si estendono fino allo splitter anteriore. Nel posteriore, i terminali di scarico cromati esaltano ancora di più l’indole sportiva del SUV, mentre gli ampi cerchi in lega leggera da 18” o 20” (a richiesta) completano il look dinamico e aggressivo del modello.

Grintoso il posteriore della XT4, che nella forma discendente del tetto strizza l’occhio al mondo delle coupé. I gruppi ottici a led a sviluppo verticale, poi, sottolineano l’aspetto sportivo del modello, ulteriormente enfatizzato dalla presenza di un doppio terminale di scarico di generose dimensioni.

L’interno della Cadillac XT4 è caratterizzato da una elegante e raffinata cura dei dettagli. La pelle è presente ovunque, avvolgendo le sedute e la plancia. Inoltre, i sedili e il volante multifunzionale sono riscaldabili, il che rappresenta un valore aggiunto soprattutto con temperature rigide. La XT4 è equipaggiata con un’ampia gamma di tecnologie ADAS che assistono il guidatore nella guida quotidiana, tra cui il riconoscimento della segnaletica stradale, il mantenimento della carreggiata, la frenata assistita e il sedile guidatore con dispositivo Safety Alert.

Il sistema multimediale, completo di connessioni per smartphone, è accessibile con un display da 8 pollici. L’abitacolo è spazioso e le poltrone sono ben imbottite. Allo stesso tempo, il bagagliaio ha una forma regolare e una capienza discreta, con la mancanza di alcune soluzioni pratiche che ne limitano la versatilità, come la botola passante per caricare gli sci e il fondo regolabile su più altezze. Tuttavia, lo spazio posteriore è sufficiente per due persone, e anche in tre si sta comodamente.

La Cadillac XT4 è disponibile in Italia con due differenti motorizzazioni, entrambe in linea con le normative Euro 6D. La prima è un 2.0 Turbodiesel a 4 cilindri, ingegnerizzato a Torino e disponibile sia in versione a trazione anteriore che integrale. L’unità offre una potenza massima di 174 CV e una coppia di 381 Nm. La seconda opzione è un 2.0 Turbo a benzina, che sviluppa una potenza di 230 CV e una coppia di 350 Nm, disponibile solo con trazione integrale. In entrambi i casi, la trasmissione è automatica a 9 rapporti con controllo elettronico.

La Cadillac XT4 si conferma un SUV dalle prestazioni interessanti anche in termini di consumi ed emissioni. La versione 2.0T Diesel, sia nella versione a trazione anteriore che a trazione integrale, ha consumi medi rispettivamente di 5.8 e 6.7 l/100km, e un’ emissione di CO2 di 167 e 180 g/km. Buoni i risultati anche per la versione 2.0T benzina, che grazie alla trazione integrale ha un’aderenza maggiore ma consuma in media 8.8 l/100km, con un’ emissione di CO2 di 213 g/km.

Cadillac XT4 è disponibile in 3 allestimenti:

  • Luxury: rappresenta la versione di accesso alla gamma, con un equipaggiamento già ricco.
  • Premium Luxury: implementa la tecnologia e il comfort di bordo.
  • Sport: la versione top di gamma progettata per la clientela più sportiva.

Luxury: include di serie Cadillac CUE® con 8″ display multi-touch a colori, BOSE® Centerpoint® Surround Sound System con 13 altoparlanti performance, Computer di bordo a colori da 4.2″, Cruise control, Riconoscimento segnali stradali, Indicatore di inseguimento, avviso d’uscita di linea,  e mantenimento di linea attivo, Avviso di collisione e avviso di sicurezza sul sedile, Frenata di emergenza, Telecamera posteriore HD, Sensori di parcheggio posteriori ultrasonici, Sedili anteriori e posteriori riscaldabili e volante riscaldabile, Apple CarPlay™ e Android Auto™, Bagagliaio elettrico.

Premium Luxury: aggiunge rispetto a Luxury Quadro strumenti digitale a colori da 8“, Head-Up Display a colori, Telecamera vista posteriore, telecamera vista circostante, Assistenza automatica al parcheggio, Indicatore di traffico posteriore e rilevamento di angolo cieco, Sensori di parcheggio anteriori ultrasonici, Memory Pack, Ricarica wireless del telefono cellulare, Filtro aria, ionizzante, Apertura del bagagliaio senza mani, Fari e indicatore di direzione Full LED, Barre porta-pacchi, Pacchetto per il rimorchio.

Sport: aggiunge rispetto a Premium Luxury anche Assetto sportivo attivo con controllo continuo dello smorzamento, Volante sportivo e pedaliera in alluminio sport, Inserti in carbonio, Spalla dei sedili anteriori regolabile elettronicamente, Finiture esterne in nero lucido, Gruppi ottici posteriori a LED a densità neutrale.

  • Comfort: tanto lo spazio a bordo soprattutto nella parte posteriore.
  • Immagine: il design della XT4 è caratterizzato da un’elegante modernità e una forte identità.
  • Motori: grintosi i motori a listino, con potenze di 174 CV per il Diesel e 230 CV per il benzina.

Di seguito ecco il listino prezzi dei modelli Cadillac XT4 importati in Italia, aggiornata a marzo 2023:

Cadillac XT 4 Benzina Prezzi
2.0 350T Luxury AWD 230 CV
42.310 €
2.0 350T Premium Luxury AWD 230 CV
49.790 €
2.0 350T Sport AWD 230 CV
51.640 €
Cadillac XT 4 Diesel Prezzi
2.0 350D Premium Luxury
47.640 €
2.0 350D Sport 174 CV
49.480 €
2.0 350D Premium Luxury AWD
49.790 €
2.0 350D Sport AWD 174 CV
51.640 €

 

 

Geely Galaxy L7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 10

La Geely Auto Group, produttore di auto cinese leader del settore, ha recentemente presentato il suo nuovo marchio premium, la Geely Galaxy, annunciando l’arrivo di tre nuovi modelli entro la fine del 2023, tra i quali la L7, un SUV ibrido plug-in già prenotabile in Cina. Oltre ad offrire contenuti tecnologici innovativi, la Geely Galaxy fa vanto di una strategia di sviluppo ben definita, con l’obiettivo di ampliare la gamma di modelli a tre full-electric e altri quattro ibridi entro il 2025. Anche se non è chiaro se i veicoli Geely Galaxy saranno commercializzati al di fuori dell’Asia, l’azienda ha investito notevolmente nella creazione di un marchio distintivo per competere sul mercato globale.

Ecco la scheda tecnica della Geely Galaxy L7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

La Geely Galaxy L7 è una SUV di segmento D dalle dimensioni generose. Con una lunghezza di 4,7 metri, una larghezza di 1,9 metri e un’altezza di 1,7 metri circa, offre uno spazio interno confortevole e ampio, con abbondante spazio per passeggeri e bagagli. Il passo di quasi 2,8 metri offre inoltre una maggiore stabilità e alle alte velocità e un’esperienza di guida più confortevole.

Dimensioni
Lunghezza 4.700  mm
Larghezza 1.905 mm
Altezza 1.685 mm
Passo 2.785 mm

L’interno della Geely Galaxy L7 si caratterizza per la presenza di un sofisticato sistema di infotainment con tre display: uno da 10,25″ per il guidatore, uno verticale da 13,2″ per l’infotainment e uno da 16,2″ per il passeggero, oltre all’head-up display da 25,6″, che offre una visualizzazione chiara e dettagliata delle informazioni relative al veicolo. L’abitacolo è realizzato con materiali di alta qualità e presenta una finitura curata, che trasmette un senso di eleganza e raffinatezza.

La Geely Galaxy L7 è dotata di un sistema operativo personalizzato basato sui chip Qualcomm Snapdragon 8155, che offre prestazioni avanzate e un’esperienza di guida altamente personalizzabile. Inoltre, questo sistema garantisce un’avvio rapido dell’auto elettrica, rendendola pronta in soli 0,5 secondi. Con queste tecnologie all’avanguardia, la Geely Galaxy L7 si posiziona come un veicolo sofisticato e all’avanguardia nel suo segmento.

La Geely Galaxy L7 è la SUV ibrida plug-in di punta del marchio premium cinese. Il design della L7 segue lo stile tipico delle auto elettriche asiatiche, con un frontale carenato e caratterizzato da sottili fari a LED orizzontali e luci diurne verticali, conferendole un aspetto moderno e accattivante. Le sue linee spigolose la distinguono dalle altre SUV di segmento D, rendendola unica e facilmente riconoscibile.

La tinta bicolore del tetto contribuisce a creare un profilo slanciato e sportivo. La combinazione delle sue dimensioni e della sua imponente presenza stradale rende la Geely Galaxy L7 ideale per le lunghe distanze e per i viaggi in famiglia, senza compromettere lo stile e la raffinatezza del design.

La Geely Galaxy L7 è una ibrida plug-in equipaggiata con tecnologie innovative. La vettura fa uso del telaio E-CMA, già visto su altre marche come Volvo, Smart, Zeekr e Link&Co, e del powertrain NordThor 8848 in due diverse varianti di potenza. Grazie a queste innovazioni e alla nuova trasmissione automatica DHT a tre marce, la Geely Galaxy L7 è in grado di raggiungere i 200 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 7,5 secondi.

Il powertrain NordThor 8848 promette un miglioramento del 15% dei consumi rispetto ai sistemi attuali grazie all’implementazione di un nuovo sistema predittivo di gestione dell’energia e alla nuova trasmissione automatica DHT a tre marce. La casa automobilistica ha annunciato un consumo medio di 5,2 l/100 km e un’autonomia totale di 1.370 km per la Suv L7, tuttavia, il dato relativo alla percorrenza in modalità elettrica non è stato ancora reso noto.

 

  • Motori: Il SUV L7 è disponibile con motori ibridi che dichiarano delle performance in accelerazione di tutto rispetto.
  • Consumi: il nuovo powertrain si avvale di un cambio inedito e di un nuovo software per la gestione dell’energia.
  • Immagine: le linee di L7 sono moderne e accattivanti, in linea con i gusti estetici della clientela.

Solo in Cina, già da ora è possibile prenotare la L7 Plug-in hybrid. Il listino prezzi in quel mercato parte da circa 27.500 euro.

Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Il gruppo cinese Geely Auto Group ha lanciato il nuovo brand premium Geely Galaxy, annunciando l’arrivo di tre modelli entro la fine del 2023, fra i quali spicca la concept a zero emissioni Galaxy Light. Quest’ultima anticipa le forme della berlina-coupé elettrica E8, prevista per il prossimo anno. Dotata di soluzioni aerodinamiche avanzate e un ampio schermo sulla plancia, la Concept Light rappresenta un’anteprima di ciò che il marchio può offrire in termini di tecnologia e design. Geely ha una strategia ben pianificata per sviluppare una gamma di sette modelli entro il 2025, dei quali tre elettrici puri, e Galaxy rappresenta uno dei tre sub-brand insieme a Geometry e Star.

Ecco la scheda tecnica della Geely Galaxy Light:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla

Trattandosi di una concept, le informazioni specifiche relative agli ingombri non sono state rese pubbliche. A un primo sguardo però, comparandola alla “sorella” SUV L7, si può presumere che la berlina elettrica farà probabilmente parte del segmento E, avvicinandosi ai 5 metri di lunghezza.

Gli interni della Geely Galaxy Light sono caratterizzati da un design minimalista ed elegante, con una plancia che presenta uno schermo a tutta larghezza, un volante a tre razze con comandi touch e un sistema audio di alta qualità. Ma ciò che rende veramente unica la Light è la sua tecnologia di bordo: oltre ai sensori per la guida autonoma, la vettura è dotata di un ricevitore satellitare in grado di comunicare con i 72 satelliti del programma Geespace, che sarà completato dalla Geely entro il 2025.

Inoltre, il sistema operativo Galaxy-N, basato sui chip Qualcomm Snapdragon 8155, assicura un livello di conettività a bordo mai raggiunto fino ad ora da nessun altra automobile.

La Geely Galaxy Light si presenta come una vettura che coniuga stile ed efficienza. Il suo design elegante, con un Cx di 0,19, rappresenta un record tra le vetture elettriche. Il tutto coniugato ad uno stile ricercato, che strizza l’occhio ad una clientela sportiva e giovanile.

Inoltre, la Light è un’auto innovativa che introduce alcune soluzioni futuristiche, come il vano per l’atterraggio e la ricarica dei droni, che potrebbe essere particolarmente utile in un futuro prossimo in cui gli ordini online e la consegna a domicilio saranno ancora più diffusi. Non solo, la vettura utilizza serrature che utilizzano esclusivamente sistemi Nfc, una caratteristica che la rende ancor più tecnologica e moderna.

Geely Galaxy Light sarà completamente elettrica, ma non ci sono ancora informazioni precise sui suoi propulsori. Quel che si sa è che la sua piattaforma, inedita, sarà abbinata alla tecnologia Aegis per le batterie, che garantisce standard elevati di sicurezza in caso di incidenti e una gestione software avanzata per aumentare l’efficienza.

Non sono ancora disponibili dati specifici sui consumi di Light. Quel che è certo è che la Geely Galaxy Light è un’auto che si prefigura come una delle più efficienti in circolazione grazie all’utilizzo del sistema di sicurezza delle batterie Aegis di Geely, che offre un buon livello di protezione e prevenzione contro le fughe termiche. Questo sistema, abbinato al software di elaborazione centrale Wise Star Cloud Connected dell’auto, consente di aumentare la durata della batteria del 20%.

 

  • Motori: la scommessa sul full-electric azzera le emissioni e punta ad offrire performance notevoli soprattutto in accelerazione.
  • Tecnologia: grazie al sistema operativo dedicato, Geely Galaxy garantisce un’alta accessibilità delle informazioni e una potenza di calcolo notevole.
  • Consumi: grazie al sistema di sicurezza della batteria Aegis, la vettura promette una buona efficienza.