Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Quando si parla della regina delle berline il pensiero non può non ricadere sulla Fiat Panda, la berlina più venduta in Italia. La piccola della Casa torinese, giunta alla sua terza generazione, è stata sottoposta ad un restyling che non ne ha cambiato tanto l’aspetto quanto i contenuti. Debuttano ora nuovi allestimenti e negli interni fa un grande passo avanti l’infotainment. Ecco come è fatta.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat Panda:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5 (4 su alcune versioni)
 Bagagliaio 225 litri
 Alimentazioni Ibrida  / GPL
 Classe Euro 6 D – Temp
 Cv/kW (da) 70/51
 Prezzo (da) 15.900 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Fiat Panda 4×40° Limited Edition

La Fiat Panda 4×4 fa il suo ritorno per celebrare i suoi primi 40 anni con una speciale edizione limitata, denominata 4×40° Limited Edition. Questo modello esclusivo sarà prodotto in soli 1983 esemplari, un numero che non è casuale, poiché corrisponde all’anno di nascita di questa versatile vettura. La Fiat Panda 4×40° Limited Edition si basa sulla versione Cross e sfoggia una distintiva livrea avorio, arricchita da cerchi da 15″ bicolore del modello Style. Il suo design si contraddistingue per dettagli unici, come le calotte degli specchietti nere, le modanature laterali verniciate con il logo 4×40° rosso, gli adesivi celebrativi raffiguranti le sagome della Panda originale e lo stemma 4×40° sul montante centrale. Gli interni sono altrettanto personalizzati, con i colori che richiamano quelli della carrozzeria, e presentano particolari celebrativi come il logo 4×40° sulla fascia superiore dello schienale dei sedili, abbinato a rivestimenti con doppia cucitura rossa. Oltre alle personalizzazioni estetiche, la Panda 4×40° Limited Edition include le specifiche dell’allestimento Cross, come i fendinebbia anteriori, le luci diurne a LED, i vetri oscurati, i ganci traino anteriori rossi e le barre al tetto nere, dettagli che sottolineano il carattere off-road di questa compatta.

Per quanto riguarda l’infotainment, è presente la radio DAB e un touchscreen da 7″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Tra le dotazioni di serie troviamo anche il climatizzatore automatico, i retrovisori elettrici e riscaldati, i sensori pioggia e i sensori di parcheggio posteriori. Invece, per quanto concerne i motori disponibili per questa edizione limitata, la Casa automobilistica non ha ancora fornito informazioni ufficiali, così come non sono stati comunicati i prezzi. Possibili ipotesi riguardo ai motori includono un ritorno del motore TwinAir, magari in una versione rivista per ridurre le emissioni, ma solo il listino completo diffuso dalla Fiat svelerà tutti i dettagli.

Fiat Pandina

In attesa del debutto della nuova generazione che si preannuncia essere completamente elettrica, la Fiat Panda si rinnova con l’arrivo di una nuova edizione speciale denominata Pandina. Nessuna differenza estetica con le altre Panda a listino, ma la di riconosce per la presenza della scritta Pandina sulle portiere e sui vetri posteriori. Basata sull’allestimento Cross, rappresenta la versione top di gamma dell’attuale serie della Panda, con importanti novità dal punto di vista tecnologico.

All’interno dell’abitacolo, infatti, debutta un nuovo quadro strumenti da 7 pollici, che affianca quello del sistema di infotainment con la stessa diagonale. Tanti poi gli adas ora offerto di serie, dalla frenata automatica al cruise control. Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Sotto il cofano trova posto il solito 1.0 mild hybrid da 70 CV.

Uno degli assi nella manica della Fiat Panda è dato dalle dimensioni contenute che la rendono la vettura ideale per la guida cittadina. Le dimensioni compatte influiscono però sulla capacità del bagagliaio, ferma a quota 225 litri, ma abbattendo il divanetto posteriore si riesce ad ottenere un valore di tutto rispetto, pari a 870 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.650 mm
Larghezza 1.640  mm
Altezza 1.580 mm
Passo 2.300 mm

fiat panda usate
fiat panda usate

Decisamene semplici e pratici gli interni della Fiat Panda dove spiccano gli elementi quadrangolari del cruscotto che racchiudono contachilometri e contagiri, un disegno identico viene riproposto per i comandi del climatizzatore.

L’elemento di novità portato dall’ultimo restyling della Panda è rappresentato dal debutto del sistema di infotainment con schermo da 7 pollici disponibile a richiesta, oppure di serie su allestimenti Cross e superiori. Questo assicura la compatibilità con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto.

Fuori i cambiamenti sono minori, L’estetica della Panda è rimasta praticamente quella di sempre. Cambiano gli allestimenti e con essi la personalizzazione estetica del modello. Sulla Sport il look generale è più sportiveggiante, mentre sulla Cross, ad esempio, il tutto rimanda al mondo dell’offroad. In generale, comunque, la parte anteriore della Fiat Panda si caratterizza per il disegno squadrato dei gruppi ottici e per la presenza di una striscia di luci posta a metà altezza del paraurti. La presa d’aria del radiatore è ben grande ed incorpora anche il porta targa, mentre il logo Fiat è incastonato tra due “baffi”.

La zona posteriore della Fiat Panda si contraddistingue per la fanaleria a sviluppo verticale e le luci della retromarcia e del fendinebbia posteriore, inserite a parte ai lati del paraurti. Decisamente lineare il disegno del portellone dove, l’unico elemento di spicco, è lo spazio riservato alla targa.

Ad oggi la Fiat Panda resta disponibile unicamente in abbinamento al propulsore ibrido. Questo è costituito dal 1.0 FireFly da 70 CV con tecnologia mild-hybrid.

fiat panda usate
fiat panda usate

Da vera cittadina i consumi della rinnovata Fiat Panda. All’ibrida bastano infatti 4,8 litri di benzina per percorrere 100 km.

Sono sei gli allestimenti in cui è possibile scegliere la Panda:

  • Panda: quello di accesso alla gama, denominato semplicemente con il nome del modello.
  • Pandina: Quella per chi la Panda la usa anche lontano dall’asfalto.

Panda: l’equipaggiamento di serie include Telecomando, Radio DAB 5″ con Bluetooth, Coppe ruota da 14″, Clima manuale, Airbag frontali/laterali protezione testa, Appoggiatesta anteriori anticolpo di frusta, ESC con Hill Holder, Volante guida regolabile, Servosterzo elettrico DualDrive, Alzacristalli anteriori elettrici, Chiusura centralizzata, Look specifico (Codolini, Minigonne e paraurti in tinta con inserti neri), Sensore temperatura esterna, Sensore pressione pneumatici, Calotte specchietti e maniglie nere, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat (anteriori) Sedile posteriore unico abbattibile – 4 posti.

Pandina: in più rispetto a Panda Esterni Cross look (Skid plate in tinta e Ganci traino rossi frontali), Cerchi Style da 15” bicolore, Fendinebbia, Luci diurne LED, Retrovisori in tinta carrozzeria u Modanature laterali nere, Barre portatutto longitudinali, Radio 7″ Touchscreen con A/CarPlay e A/AutoTM u Comandi radio al volante, Sensori pioggia e crepuscolare, Climatizzatore automatico, Sedile posteriore unico abbattibile – 5 posti u 3 Appogiatesta posteriori, Sedile guida regolabile in altezza, Specchi retrovisori elettrici sbrinabili, Vetri Privacy.

  • Dimensioni: con meno di 4 metri, la Panda è ideale per muoversi in città.
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni compatte, dentro c’è spazio in abbondanza.
  • Ibrido: ottima la possibilità di scegliere una motorizzazione ibrida.

Ecco i prezzi della Fiat Panda aggiornati a luglio 2024.

Fiat Panda  Prezzo
1.0 FireFly 70 CV Panda 15.900 €
1.0 FireFly 70 CV Pandina 18.900 €

fiat panda usate
fiat panda usate

Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Fiat Panda non ha certo bisogno di presentazioni. Arrivata nel 1980, da quarant’anni è costantemente tra le citycar più vendute. Cambiata radicalmente nel 2003 e, di nuovo, nel 2012, l’auto continua a stare al passo con i tempi, puntando ora su una nuova motorizzazione ibrida (mild-hybrid), primo esempio di elettrificazione sul modello (se si esclude la vecchia Panda elettrica prodotta in serie limitatissima). L’obiettivo è chiaro: fronteggiare la sempre maggiore sensibilità ambientale e ridurre le emissioni per rispettare la stringente normativa europea sulle CO2. L’auto è dotata di un motore termico della nuova famiglia Firefly accoppiato ad uno starter generatore da 3,5 kW (5 CV) con una batteria agli ioni di litio.

Questa la scheda tecnica della Fiat Panda ibrida:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4 (a richiesta 5)
 Bagagliaio 225/870 litri
 Alimentazioni Ibrida a benzina
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW  70/51
 Prezzo (da) 15.900 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Fiat Panda 4×4 festeggia il suo quarantesimo anniversario con una sorprendente novità disponibile anche per la versione ibrida. Per celebrare questa importante occasione, la Casa automobilistica ha creato la Panda 4×40° Limited Edition, un’edizione speciale che sarà prodotta in soli 1983 esemplari, un numero simbolico che richiama l’anno di nascita di questa amata city car. L’aspetto esterno della Fiat Panda 4×40° Limited Edition è caratterizzato da una elegante livrea avorio, abbinata a cerchi da 15″ bicolore nel modello Style, che conferiscono un tocco di sportività. Ogni dettaglio è stato curato con attenzione, come le calotte specchiate nere e le modanature laterali verniciate con il logo 4×40° rosso. Gli adesivi celebrativi che raffigurano le sagome della Panda originale e lo stemma 4×40° sul montante centrale aggiungono un tocco di esclusività. All’interno, la plancia e le sellerie riprendono i colori esterni, creando un ambiente accogliente e distintivo. Particolari celebrativi come il logo 4×40° sulla fascia superiore dello schienale sedile, arricchito da rivestimenti con doppia cucitura rossa, donano un tocco di eleganza.

La Panda 4×40° Limited Edition offre inoltre una dotazione completa, che include fari fendinebbia anteriori, luci diurne a LED, vetri oscurati, ganci traino anteriori rossi e barre al tetto nere. Questi dettagli sottolineano l’anima dinamica e avventurosa di questa vettura. Per quanto riguarda l’infotainment, troviamo una radio DAB e un touchscreen da 7″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il comfort è garantito dal climatizzatore automatico, dagli specchietti retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili, così come dai sensori di pioggia e dai sensori di parcheggio posteriori, che sono inclusi di serie. Al momento, la Casa automobilistica non ha ancora fornito informazioni dettagliate sulle motorizzazioni disponibili per questa edizione limitata della Fiat Panda ibrida, né i relativi prezzi. Tuttavia, sarà interessante scoprire quali motori verranno offerti per questa edizione speciale, considerando l’attenzione crescente per l’efficienza e l’elettrificazione dei veicoli.

Fiat Pandina

In attesa del debutto della nuova generazione che si preannuncia essere completamente elettrica, la Fiat Panda si rinnova con l’arrivo di una nuova edizione speciale denominata Pandina. Nessuna differenza estetica con le altre Panda a listino, ma la di riconosce per la presenza della scritta Pandina sulle portiere e sui vetri posteriori. Basata sull’allestimento Cross, rappresenta la versione top di gamma dell’attuale serie della Panda, con importanti novità dal punto di vista tecnologico.

All’interno dell’abitacolo, infatti, debutta un nuovo quadro strumenti da 7 pollici, che affianca quello del sistema di infotainment con la stessa diagonale. Tanti poi gli adas ora offerto di serie, dalla frenata automatica al cruise control. Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Sotto il cofano trova posto il solito 1.0 mild hybrid da 70 CV.

La Fiat Panda Ibrida mantiene le dimensioni compatte che da sempre contraddistinguono la best seller del mercato italiano. Con una lunghezza inferiore ai quattro metri, la piccola di Torino trova nella città il suo habitat naturale.

Dimensioni
Lunghezza 3.690 mm
Larghezza 1.660  mm
Altezza 1.640 mm
Passo 2.300 mm

fiat panda usate
fiat panda usate

All’esterno della vettura Fiat ha applicato pochi interventi alla riuscita formula della Panda. Gli allestimenti disponibili sono diversi e in base a quello scelto, il modello cambia anche a livello estetico. La Sport punta su linee più dinamiche e un aspetto che strizza l’occhio ai più giovani, mentre la Cross è pensata per chi non disdegna qualche gita fuoriporta.

Per riconoscere la Panda ibrida bisogna però fare attenzione ai dettagli: sul portellone posteriore e sui montanti centrali, infatti, è posizionato il logo Hybrid, unico elemento distintivo delle varianti ad alimentazione più “green” del modello che, per il resto, resta identica alle sorelle ad alimentazione tradizionale.

Guardando nell’abitacolo si scoprono gli stessi interni a cui siamo stati abituati dall’attuale generazione del modello. Tra le maggiori novità portate in dote con l’ultimo restyling che si possono trovare negli interni abbiamo la presenza del touchscreen a colori da 7 pollici completo di radio digitale Dab, predisposizione Apple CarPlayTM con compatibilità Android Auto per integrare lo smartphone e l’alloggiamento della batteria del sistema mild-hybrid posto sotto al sedile del guidatore, la leva del cambio che adesso ha sei rapporti e alcune schermate della strumentazione che riguardano il funzionamento del sistema ibrido.

Visto che la Hybrid condivide quasi tutto con le altre Panda ritroviamo la grande visibilità offerta dalle superfici vetrate e favorita dalla posizione di guida rialzata, una grande comodità nel traffico e la buona disponibilità di spazio a dispetto delle dimensioni esterne contenute.

La grande novità della Fiat Panda ibrida è la motorizzazione, il costruttore alla ricerca di bassi consumi ed emissioni ha intrapreso la strada del mild-hybrid e fa debuttare su Panda un powertrain tutto nuovo col motore termico derivato dalla famiglia Firefly, un tre cilindri da un litro di cilindrata da 70 CV (51 kW) di potenza coadiuvato da un motorino elettrico da circa 5 CV che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità, è possibile poi spegnere il termico alle velocità inferiori a 30 km/h mettendo il cambio in folle.

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Questo schema permette alla Panda ibrida di avere minori consumi e emissioni, accedere in molte ZTL e poter usufruire di agevolazioni fiscali, senza un eccessivo aggravio di costi, inevitabile se si fosse adottato un sistema ibrido o ibrido plug-in. Sempre in ottica di migliorare i consumi sulla Hybrid debutta un nuovo cambio manuale a 6 marce, una vera novità per Panda, che utilizza una sesta piuttosto lunga per far calare il regime di rotazione del motore.

fiat panda usate
fiat panda usate

La tecnologia mild-hybrid adottata da Fiat sulla Panda porta evidenti benefici sui consumi medi dichiarati pari a 5,3 l/100km ed emissioni che si attestano a 120 g/km di CO2.

La versione mild-hybrid della Panda è disponibile in QUATTRO allestimenti:

  • Panda: allestimento di accesso alla gamma.
  • Pandina: un vero e proprio fuoristrada in miniatura, con tanto di trazione integrale.

Panda: l’equipaggiamento di serie include Telecomando, Radio DAB 5″ con Bluetooth, Coppe ruota da 14″, Clima manuale, Airbag frontali/laterali protezione testa, Appoggiatesta anteriori anticolpo di frusta, ESC con Hill Holder, Volante guida regolabile, Servosterzo elettrico DualDrive, Alzacristalli anteriori elettrici, Chiusura centralizzata, Look specifico (Codolini, Minigonne e paraurti in tinta con inserti neri), Sensore temperatura esterna, Sensore pressione pneumatici, Calotte specchietti e maniglie nere, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat (anteriori) Sedile posteriore unico abbattibile – 4 posti.

Pandina: in più rispetto a Panda Esterni Cross look (Skid plate in tinta e Ganci traino rossi frontali), Cerchi Style da 15” bicolore, Fendinebbia, Luci diurne LED, Retrovisori in tinta carrozzeria u Modanature laterali nere, Barre portatutto longitudinali, Radio 7″ Touchscreen con A/CarPlay e A/AutoTM u Comandi radio al volante, Sensori pioggia e crepuscolare, Climatizzatore automatico, Sedile posteriore unico abbattibile – 5 posti u 3 Appogiatesta posteriori, Sedile guida regolabile in altezza, Specchi retrovisori elettrici sbrinabili, Vetri Privacy.

Ecco i prezzi della nuova Fiat Panda ibrida aggiornati a luglio 2024:

Fiat Panda Ibrida Prezzo
1.0 FireFly 70 CV 6m S&S Hybrid Panda 15.900 €
1.0 FireFly 70 CV 6m S&S Hybrid Pandina 18.900 €

fiat panda usate
fiat panda usate

 

Cose da sapere

Quanto consuma Panda ibrida?

I consumi dichiarati sono pari a 5.3 litri per 100 km. Le emissioni si attestano a 120 grammi di CO2 al chilometro.

Quanto costa una Fiat Panda Ibrida?

La versione Hybrid parte da € 15.400 e comprende di serie climatizzatore manuale, ESP e Radio con USB.

Dove viene prodotta la nuova Fiat Panda ibrida?

La nuova Panda Ibrida viene prodotta nello stabilimento italiano di Pomigliano.

Mercedes-Benz GLE: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz GLE: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

La Mercedes GLE, il Suv di grandi dimensioni del marchio della Stella, si presenta anche in versione Coupé e vanta una ricca gamma di motorizzazioni. Queste spaziano dai classici propulsori benzina e Diesel fino a una versione ibrida plug-in Diesel e alla potente GLE 63 S AMG, che eroga 612 CV. Il design esterno conferisce armonia al veicolo, parlando il più recente linguaggio stilistico di Mercedes, mentre l’interno, dominato da due ampi display, offre un’esperienza di guida altamente tecnologica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes GLE:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 630 / 2.055 litri
 Alimentazioni MHEV/PHEV
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 252/185
 Prezzo (da) 84.879 €

mercedes gle usate
mercedes gle usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Mercedes-AMG GLE 53 ibrida

Nella sua ultima evoluzione, la Mercedes-AMG GLE 53 approfondisce il suo impegno verso l’ibrido plug-in, confermandosi come un’opzione performante e tecnologicamente avanzata nel segmento dei SUV di lusso. Il cuore pulsante di questa vettura rimane il suo motore termico, un 3,0 litri a 6 cilindri in linea, noto con il codice M256, che è stato concepito fin dall’inizio per integrarsi con sistemi elettrificati. Accanto a questo propulsore, troviamo un’unità elettrica da 100 kW (136 CV), che contribuisce a portare la potenza complessiva del veicolo a 544 CV, con una coppia massima di 760 Nm. Questi numeri si traducono in prestazioni di rilievo, permettendo alla GLE 53 di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,7 secondi e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 250 km/h. Il tutto è gestito da un cambio automatico a nove rapporti 9G Tronic, abbinato alla trazione integrale 4Matic+.

In termini di prestazioni elettriche, la Mercedes-AMG GLE 53 non delude. Grazie a una batteria da 31,2 kWh, il SUV è in grado di percorrere fino a 86 km in modalità completamente elettrica nel modello standard e 87 km nel modello coupé, raggiungendo una velocità massima a zero emissioni di 140 km/h. L’attenzione ai dettagli tecnici si riflette anche nell’allestimento della vettura. Di serie sono inclusi cerchi in lega da 21 pollici e un impianto frenante AMG carboceramico, con dischi anteriori da 400 mm e pinze a sei pompanti, e dischi posteriori da 370 mm con pinze a singolo pompante. A livello estetico, sono state apportate alcune leggere modifiche aerodinamiche, mentre sono state aggiunte le scritte “Hybrid” a sottolineare la natura eco-friendly del veicolo. Nonostante la ricchezza di dati tecnici e le prestazioni di alto livello, il prezzo della nuova Mercedes-AMG GLE 53 4matic+ ibrida plug-in rimane competitivo, con un valore di partenza di 125.515,25 euro per il modello SUV e di 133.851,20 euro per la versione coupé sul mercato tedesco. Resta da vedere quali saranno le quotazioni per il mercato italiano

La Mercedes GLE SUV si presenta con dimensioni davvero importanti. Il corpo vettura, infatti, sfiora i 5 metri di lunghezza, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 180 e 195 cm. Il passo di 3 metri, infine, consente di accogliere comodamente e nel comfort assoluto 5 occupanti, mentre i due strapuntini posteriori richiedono qualche sacrificio di troppo per viaggiare in 7. Il bagagliaio ha una capacità che varia fra i 630 e i 2.055 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.924  mm
Larghezza 1.947 mm
Altezza 1.772 mm
Passo 2.995 mm

La nuova Mercedes GLE vanta un design elegante ed essenziale all’esterno, che unisce uno stile moderno da fuoristrada con proporzioni lunghe e ruote grandi, e una sensualità da auto di strada con linee morbide e senza nervature. Il frontale è caratterizzato da una mascherina del radiatore rivisitata in chiave ottagonale e da fari Multibeam LED per una illuminazione ultra potente.

I cerchi dalla dimensione massima di 22 pollici conferiscono al veicolo un’immagine decisa di SUV robusto, mentre il mancorrente alto e il pedane laterali in alluminio di serie ne rafforzano ulteriormente questa immagine. Al contrario, la cornice cromata dei finestrini richiama l’eleganza di una berlina di lusso. Le luci posteriori più piatte e divise creano un effetto di maggiore larghezza, mentre la protezione cromata del paracolpi completa il design deciso della coda.

L’abitacolo si presenta ancora più spazioso e confortevole, con una terza fila di sedili disponibile a richiesta, quasi un omaggio all’antenata Classe M che debuttò con 7 posti. Il volume massimo del bagagliaio dietro i sedili posteriori è di 2.055 litri. Il modello offre oggi schermi più ampi e sono presenti di serie due ampi display da 12,3″, disposti l’uno accanto all’altro a formare un display widescreen.

Gli interni riprendono l’impostazione introdotta con la Mercedes Classe A, ma con un design più elaborato. Sono presenti nuove decorazioni che circondano i display digitali, ad esempio sopra le bocchette della climatizzazione. Nella dotazione base troviamo anche le luci soffuse “ambient”, il portellone posteriore EASY-PACK e le interfacce USB aggiuntive. Fra gli Adas di serie, invece, è offerto anche il Traffic Sign Assist.

La gamma motori prevista per la Mercedes GLE è davvero ampia e tutta elettrificata, prevedendo trasmissione automatica e trazione integrale di serie. Tra i diesel mild-hybrid, la gamma presenta il modello GLE 300 d 4MATIC Mild hybrid da 269 CV e 550 Nm e la 450d 4MATIC da 370 CV e 750 Nm. Sono due poi le versioni plug-in hybrid, una diesel e una benzina, rappresentate rispettivamente dalle GLE 350 de 4MATIC da 197 CV e 400+440 Nm e la GLE 400 e 4MATIC da 252 CV e 400 Nm. Quanto ai benzina MHEV , infine, si tratta del GLE 450 4MATIC Mild hybrid da 381 CV e 500 Nm, del GLE 53 AMG 4MATIC+ Mild hybrid da 435 CV e 520 Nm e del GLE 63S AMG 4MATIC+ Mild hybrid da 612 CV e 850 Nm.

Considerando la massa della vettura si può dire che i consumi della Mercedes GLE siano piuttosto contenuti. Tuttavia, possono cambiare notevolmente a seconda della versione scelta. Abbastanza parchi i diesel mild-hybrid, con il modello GLE 300 d 4MATIC Mild hybrid da 272 CV che consuma 7,5 l/100km. Le due versioni plug-in hybrid, la GLE 350 de 4MATIC da 194 CV e la GLE 400 e da 252 CV, consumano rispettivamente 1,0 l/100km e 1,1 l/100 km, e presentano un’autonomia in solo elettrico pari a 105 km. Per la diesel MHEV più potente, la 450 d con trazione integrale, i consumi arrivano a 8,6 l/100km. Quanto ai benzina MHEV , infine, la GLE 450 4MATIC Mild hybrid da 367 CV necessita di 10,9 l/100km, mentre la GLE 53 AMG 4MATIC+ Mild hybrid da 435 CV e la GLE 63S AMG 4MATIC+ Mild hybrid da 612 CV consumano rispettivamente 11,0 l/100km e 12,6 l/100 km.

Mercedes Benz GLE SUV è disponibile in cinque allestimenti, seppur non disponibili su tutte le motorizzazioni:

  • Advanced: già molto ricco come allestimento di accesso alla gamma.
  • Advanced Plus: include sospensioni ribassate.
  • AMG Line Advanced Plus: ancora più sportiveggiante.
  • Premium: dagli interni più esclusivi.
  • AMG Line Premium: un tocco in stile AMG all’allestimento Premium.
  • AMG Line Premium Plus: la versione top di gamma, con il massimo offerto dalla Stella di Stoccarda.

Equipaggiamento disponibile di serie per tutte le versioni Pacchetto Chrome per gli interni, Mirror Package, Copertura del bagagliaio EASY-PACK, Luci soffuse «ambient», Portellone posteriore EASY-PACK, Sistema multimediale MBUX, Interfacce USB supplementari, Widescreen, funzioni estese MBUX, Navigatore, Radio Digitale, Supporto lombare regolabile su 4 parametri, Inserti in alluminio spazzolato chiaro con rifiniture longitudinali, Downhill Speed Regulation (DSR), Chiamata di emergenza Mercedes-Benz: sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente (non necessita di telefono cellulare), Modulo comunicazione (LTE), Airbag ginocchia, Disattivazione automatica airbag anteriori, Nero Ossidiana.

Advanced: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base, Pacchetto Advanced, Sospensioni ribassate con molle in acciaio, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale, Cerchi in lega da 19″ a 10 razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19 su 8 J x 19 ET 38, Tappetini in velluto, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Climatizzazione automatica, Active Brake Assist, Pacchetto parcheggio, ARTICO nero.

Advanced Plus: aggiunge.Pacchetto Advanced Plus, Sospensioni ribassate con molle in acciaio, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale, Cerchi in lega da 19″ a 10 razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19 su 8 J x 19 ET 38, Tappetini in velluto, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Climatizzazione automatica, Active Brake Assist, ARTICO nero.
AMG Line Advanced Plus: integra Pacchetto AMG Line Advanced Plus, Esterni AMG Line, AIRMATIC, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale, Cerchi in lega leggera AMG da 20″ a 5 doppie razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio, con pneumatici ant. 275/50 R20, post. 275/50 R20, Tappetini in velluto, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Climatizzazione automatica, ARTICO nero.

Premium: aggiunge rispetto all’equipaggiamento base Pacchetto Premium, AIRMATIC, Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale, Cerchi in lega da 19″ a 10 razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 235/55 R19 su 8 J x 19 ET 38, Tappetini in velluto, Volante sportivo multifunzione in pelle nappa, Pacchetto ENERGIZING, ARTICO nero.

AMG Line Premium: integra Pacchetto AMG Line Premium Plus, Pacchetto ENERGIZING.

AMG Line Premium Plus: include anche Pacchetto AMG Line Premium Plus, Chiusura servoassistita delle porte.

 

mercedes gle usate
mercedes gle usate

 

  • Spaziosità: il bagagliaio è molto capiente, mentre l’altezza e il passo garantiscono una abitabilità interna da premium.
  • Comfort: effetto della cura dei dettagli tipica della messa a punto Mercedes, GLE SUV promette una marcia tranquilla e indisturbata.
  • Tecnologia: la dotazione interna in fatto di infotainment e di Adas è ricca e aggiornata.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes GLE aggiornato luglio 2024:

Mercedes-Benz GLE Ibrido Diesel
Prezzi
GLE 300 d 4Matic MHEV 84.879 €
GLE 350 de 4Matic PHEV 94.944 €
GLE 450 d 4Matic MHEV 97.543 €

mercedes gle usate
mercedes gle usate

 

Mercedes-Benz GLE Ibrido Benzina
Prezzi
GLE 450 4Matic MHEV 95.371 €
GLE 400 e 4Matic PHEV 98.360 €
GLE 53 AMG 4Matic+ MHEV 113.862 €
GLE 63S AMG 4Matic+ MHEV 158.079 €

Audi Q8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi Q8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

L’Audi Q8 è il SUV più sportivo e della Casa dei Quattro Anelli. Una perfetta combinazione tra l’eleganza di una coupé da un lato e la versatilità di un crossover dall’altro. Un’auto all’avanguardia, dotata di una piattaforma tecnologica in grado di aumentare comfort e sicurezza. Fresco di restyling, oggi è disponibile con potenti motorizzazioni benzina, diesel e ibride.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi Q8: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 605/1.755 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 91.000 €

audi q8 usate
audi q8 usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Finalmente a listino il MY 2024 di Audi Q8, che presenta diversi aggiornamenti stilistici rispetto al passato, con prezzi che partono da 91.000 euro. Tra le novità più evidenti ci sono i nuovi cerchi in lega da 21″ di serie, i fari HD Matrix Led con Audi Laser e Oled per i modelli SQ8, la nuova mascherina single frame e i terminali di scarico modificati. Inoltre, con la nuova gamma escono di scena le motorizzazioni ibride plug-in, mentre nulla cambia sui fronti diesel e benzina. Anche gli allestimenti sono stati semplificati: una sola versione è disponibile per la Q8 (oltre alla sportiva RS) e due per SQ8. Scopri tutti i dettagli sulla nuova Audi Q8 MY 2024 nel nostro articolo.

Audi RSQ8 restyling

A breve distanza dalla versione “normale” arriva il momento del restyling anche per la più cattiva RSQ8. A livello estetico cambia poco: le differenze si concentrano soprattutto nella parte frontale dove spicca la presenza di una nuova calandra single frame di maggiori dimensioni e i nuovi gruppi ottici Audi Matrix Led. Enormi i cerchi, che a richiesta possono arrivare a ben 23 pollici.

Il propulsore resta l’intramontabile V8 biturbo di 4 litri, capace di sviluppare 600 CV di potenza massima, per 800 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare il SUV tedesco da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi, spingendolo fino a 280 km/h (a richiesta). Ma per chi non si accontenta c’è la RSQ8 Performance, la cui potenza arriva a 640 CV, lanciando la vettura fino ad una velocità massima di ben 305 km/h.

L’Audi Q8 ha una lunghezza di 5 metri, una larghezza di 2 metri e un’altezza di 1,71 metri: grazie a queste misure il Suv coupè appare più largo e basso rispetto alla sorella Q7. Con un passo di quasi tre metri, la Q8 può contare su di un abitacolo generosamente dimensionato per cinque persone. Lo spazio a disposizione è superiore alle dirette concorrenti. Il bagagliaio può contare su di una capacità di 605 litri, incrementabile a 1.755 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.986 mm
Larghezza 1.995 mm
Altezza 1.705 mm
Passo 2.995 mm

L’Audi Q8 riprende il nuovo linguaggio stilistico Audi inaugurato con l’ammiraglia A8. Il nuovo MY 2024, però, evolve il design soprattutto del frontale, dove troviamo una nuova mascherina single frame nel cui disegno vengono integrati i gruppi ottici. L’aggressività del look viene rafforzata dal prominente spoiler anteriore e dalle grandi prese d’aria. L’andamento del tetto della nuova Audi Q8 è in stile coupè, complici le portiere prive di cornici, e termina con un piccolo spoiler.

Nel frontale tre sottili feritoie sopra la calandra rimandano alla mitica Audi quattro, mentre i passaruota accolgono cerchi di grandi dimensioni, sino a 22 pollici.  L’illuminazione è affidata ai proiettori a Led di serie capaci di creare un gioco di luci dall’effetto tridimensionale. Anche i gruppi ottici posteriori si avvalgono di una struttura tridimensionale e sono collegati tra loro da una sottile striscia a Led.

Elemento centrale dell’abitacolo è il display superiore MMI touch response da 10,1″, che dispone dell’infotainment MIB3. Inserito in un’ampia superficie nera, lavora in coppia con un secondo schermo posizionato più in basso dal quale è possibile controllare alcune funzioni secondarie come il climatizzatore. Questo schermo viene accompagnato da un secondo monitor da 12,3″ posto dietro al volante dell’Audi Virtual Cockpit.

In condizioni di buio, l’illuminazione dei profili enfatizza il design degli interni e retroillumina il badge quattro lavorato al laser, collocato in corrispondenza del cassetto portaoggetti. A richiesta, il raffinato abitacolo può essere arricchito dai sedili con profilo personalizzato, corredabili delle funzioni ventilazione e massaggio.

La gamma Q8 punta su un ampio listino, con motorizzazioni gasolio e benzina. Esce di scena, almeno per il momento, la motorizzazione plug-in. Per quanto riguarda il diesel, si tratta di un V6 3,0 litri turbo, declinato in due versioni: la 45 TDI, da 231 CV, e la 50 TDI, da 286 CV. Entrambe le versioni possono contare sull’impianto MHEV a 48 V per aumentare l’efficienza, sulla trazione integrale quattro e sul cambio tiptronic.

Aumenta la potenza per i benzina. Si parte con la Q8 55 TFSI quattro tiptronic, la quale monta un V6 3.0 da 340 CV con impianto elettrico a 48 V. Salendo di livello troviamo la variante sportiva SQ8 TFSI quattro tiptronic, che grazie a un propulsore da 4,0 litri V8 raggiunge i 507 CV. Ma il top della gamma lo raggiunge la RS Q8, anche questa mild-hybrid, il cui motore 4,0 litri 8 cilindri eroga fino a 600 CV; RS Q8 monta di serie la trazione quattro e il cambio tiptronic a 8 rapporti.

I consumi dell’Audi Q8 variano molto in base alla motorizzazione scelta. Le motorizzazioni diesel dichiarano un consumo medio di 8,1-8,8 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

I benzina sono decisamente più dispendiosi, nonostante l’aiuto dell’impianto MHEV nel contenere i consumi: Audi promette 10,3-11,3 litri ogni 100 km per la 55 TFSI, 12 – 12,8 litri ogni 100 km per SQ8 e 13,2 – 13,6 litri ogni 100 km per la versione RS.

audi q8 usate
audi q8 usate

Sono quattro gli allestimenti a listino per Audi Q8, alcuni dedicati a motorizzazioni specifiche:

  • S Line Edition: la versione di accesso alla gamma del Suv tedesco, con un’ottima dotazione di serie.
  • SQ8 TFSI: allestimento base del modello sportivo SQ8, con motore da 507 CV.
  • SQ8 TFSI Sport Attitude: stessa motorizzazione ma dotazioni aggiuntive e diversi equipaggiamenti premium.
  • RS: versione sportiva top di gamma, con il più potente propulsore da 600 CV.

S Line Edition: include di serie Cerchi in lega di alluminio 10J x 21 design a 5 razze a V, grigio contrasto, parzialmente lucidi con pneumatici 285/45 R21, Proiettori Full LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Audi Virtual Cockpit con display da 12,3″, Radio MMI plus con MMI touch response, Display a colori da 10,1” con navigazione MMI plus (Audi connect Navigation & Infotainment plus), Audi Sound System, Audi Music Interface, Bluetooth, Clima automatico comfort a due zone, Regolatore di velocità con limitatore, sistema di ausilio al parcheggio anteriore e posteriore, Retrocamera, Lane Departure Warning, Audi pre-sense basic, Audi pre-sense front, Assetto con regolazione ammortizzatori, Indicatore di controllo della pressione degli pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Pacchetto luce diffusa in tecnica LED, Tasto engine start and stop, Portellone elettrico, Griglia Single Frame ottagonale, Sedile posteriore a tre posti, Sedili in tessuto nero Initial, Isofix, Audi Phone Box, Emergency Call, Connect and Remote control, Pacchetto sportivo S line, S line exterior, Rivestimento sedili in Dinamica/pelle, Regolazione elettrica dei sedili anteriore, supporto lombare elettrico anteriore, Sedili anteriori sportivi, Volante sportivo in pelle traforata a 3 razze con bilancieri e logo S, Sistema di controllo pressione pneumatici, Chiave comfort con funzione apertura portellone bagagli mediante sensori, appoggiabraccia centrale comfort.

SQ8 TFSI: aggiunge Adaptive air suspension con taratura specifica S, Impianto lavafari, Chiave comfort con sbloccaggio portellone vano bagagli tramite sensori, antifurto e funzione safelock, Sterzo integrale.

SQ8 TFSI Sport Attitude: in più include Proiettori a LED Audi Matrix HD con indicatori di direzione dinamici e luci animate, Clima Automatico 4 zone, Sistema Sound Premium Bang & Olufsen 3D, Pacchetto assistenza al parcheggio Plus, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica Led, Sedili posteriori plus, Pacchetto assistenza Tour, Look alluminio ampliato con tasti di comando in nero lucido e feedback aptico, Tetto panoramico, Volante sportivo multifunzionale a 3 razze in pelle con bilancieri riscaldabile.

RS: aggiunge Specchietti retrovisivi esterni schermabili automaticamente con funzione di memoria, Rete divisoria estraibile, Griglia singleframe a nido d’ape, Maschera in grigio Manhattan, Paraurti anteriore e posteriore in design RS, Terminali di scarico RS a doppia sezione ovale, Spoiler posteriore al tetto RS, Sedili sportivi RS, Ventilazione sedili anteriori, Volante sportivo RS riscaldabile.

  • Motori: i potenti propulsori della gamma Q8 sanno regalare delle prestazioni di tutto rispetto, soprattutto se relazionate alla massa della vettura.
  • RS: la versione sportiva regala delle emozioni uniche alla guida, grazie ai suoi 600 CV.
  • Dotazioni: un equipaggiamento di prima classe, più che completo già per gli allestimenti di accesso alla gamma.

Qui di seguito il listino prezzi dell’Audi Q8 aggiornati a luglio 2024:

Audi Q8 benzina MHEV
Prezzo
Q8 55 TFSI quattro tiptronic 340 CV S Line Edition 94.100 €
RS Q8 quattro tiptronic 600 CV S Line Edition 155.200 €
Audi SQ8 benzina
Prezzo
SQ8 TFSI quattro tiptronic 507 CV 119.450 €
Audi Q8 diesel MHEV
Prezzo
Q8 45 TDI quattro tiptronic 231 CV S Line Edition 91.000 €
Q8 50 TDI quattro tiptronic 286 CV S Line Edition 93.100 €

 

audi q8 usate
audi q8 usate

 

Mercato auto: ecco le auto più vendute in Italia nei primi 6 mesi del 2024

a luglio immatricolazioni auto +4,42% su anno

Con giugno ormai alle spalle il 2024 supera il proverbiale giro di boa ed entra ufficialmente nella seconda metà. Con la fine del semestre è tempo di bilanci, soprattutto per il mercato dell’auto, che può tirare le somme sui primi sei mesi per capire come sta andando e cosa ci si può aspettare per il futuro.

Diciamo subito che i dati sono positivi. Da inizio anno si è registrata una crescita del 5,3% rispetto allo stesso periodo del 2023 (siamo a 886.386 immatricolazioni contro le precedenti 841.573) ma, guardando all’era pre-pandemia e più precisamente al 2019 il valore è un poco rassicurante -18,3%.

Mercato auto: il fattore incentivi

Nel mese di giugno le cose sono andate un po’ meglio. Il mese, nel 2024, ha chiuso a 160.046 nuove vetture con un aumento del 15% rispetto al 2023. Parte di questo risultato è da imputare agli incentivi che sono stati resi disponibili a partire dal 3 giugno. Certo, quelli sulle elettriche sono terminati in poche ore provocando non pochi disagi a concessionari (solo l’8% ha potuto evadere tutte e richieste ricevute) e automobilisti (il 33% di coloro che volevano comprare un’auto elettrica non sono riusciti a farlo a causa della mancanza di bonus).

Incentivi 2024: quanto si può risparmiare comprando un'auto

La presenza degli incentivi, però, ha dato uno scossone al mercato. Le auto elettriche, per esempio, sono arrivare a una quota dell’8,3% quando, in media, non vanno oltre il 4%. A farne le spese sono state le ibride plug-in (-29%), arrivate a una quota non superiore del 3,3%.

Mercato auto: il 2024 diviso per alimentazione

Tornando al primo semestre 2024, a farla da padrone sono state le ibride (mild e full) che sono arrivate a una quota del 38,8% con una crescita del 15,7%. Chiudono con segno più anche benzina e Gpl, cresciute rispettivamente 7,1% e del 37,1% e arrivate a una quota del 26,7% e del 10,1%. In negativo, come da tendenza di lungo periodo, le Diesel, che con una contrazione del 20,9% sono scese a una quota del 14,5%.

Mercato auto: le più vendute del semestre

Guardando la classifica dei modelli più venduti in base all’alimentazione si registra ancora il dominio “Fiat Panda”, che tra le ibride spicca con 61.814 immatricolazioni davanti a Lancia Ypsilon (21.016) e Toyota Yaris Cross (19.529). Da notare che le prime due sono mild-hybrid mentre la nipponica vanta un powertrain full-hybrid.

Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Tra le auto a benzina il podio dice Citroen C3, Jeep Avenger e MG ZS, rispettivamente con 22.716, 16,016 e 15.589 unità vendute. Tra le vetture a gasolio invece la Volkswagen Tiguan è salita sul gradino più alto del podio con 6.890 esemplari davanti ad Audi Q3 (5.620) e Fiat 500X (5.618). La Dacia Sandero ha fatto registrare i numeri migliori tra le “GPL” con 25.704 immatricolazioni. Ha battuto con largo vantaggio sia la Dacia Duster (9.614) sia la Renault Captur (9.083). Restando sulle alimentazioni a gas, il metano, ormai con quote residuali, vede primeggiare la Volkswagen Polo (703) davanti a Skoda Octavia e Skoda Kamiq (225 e 134).

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Se Renault è leader nel GPL e Volkswagen nel metano, a farla da padrone tra le auto a zero emissioni è Tesla, che nella classifica delle elettriche più vendute nei primi 6 mesi del 2024 piazza la Model 3 al primo posto (5.344) e la Model Y al secondo (4.659). Dietro c’è la Jeep Avenger, con 1.704 immatricolazioni.

Tra le ibride plug-in, infine, la vittoria va alla Cupra Formentor (2.222), che ha venduto di più di Audi Q3 e BMW X1, rispettivamente a 2.005 e 1.721 unità.

 

Motore auto: come funziona e quali sono le componenti

Suzuki Swift: motore

Elemento nascosto alla vista, ma fondamentale per il funzionamento di una vettura, il motore di un’auto è un organo complesso che necessità di cure ed attenzioni per poter durare a lungo. Scopriamo insieme come è fatto e come prendersene cura. 

INDICE
Motore auto: com’è fatto
Motore auto: le componenti
Motore auto: come funziona
Come funziona il motore benzina
Come funziona il motore diesel
Come funziona il motore elettrico

Il motore è la componente della vettura in grado di trasformare l’energia chimica del carburante in energia meccanica. Quest’ultima viene poi trasmessa alle ruote motrici. Tra le componenti del motore di un’automobile, il basamento è una delle più importanti. Al suo interno troviamo l’albero a gomiti, al quale sono poi collegati cilindri e testata. All’interno della camera di combustione si muovono i pistoni, che con il loro movimento vanno a comprimere la miscela di aria e benzina dando vita alla combustione. Le valvole posizionate nella parte alta del cilindro si aprono per far uscire i gas di scarico cos’ prodotti che vengono espulsi attraverso i collettori di scarico e poi il terminale. 

Vediamo di individuare le componenti principali di un motore. Abbiamo detto come il basamento sia un componente fondamentale e nelle sue pareti sono ricavati i supporti di banco con i rispettivi cuscinetti sui quali poggiano i perni di banco dell’albero. Quest’ultimo è dotato di tante manovelle quante sono i pistoni ai quali sono vincolate le bielle. Il collegamento tra bielle e pistoni avviene tramite lo spinotto. All’interno della testata, poi, sono presenti tutti gli organi meccanici necessari per la distribuzione. La parte superiore del motore è collegata a quella inferiore tramite una catena, una cinghia o una cascata d’ingranaggi.  

Ford Puma: motore

Per il corretto funzionamento del motore auto sono necessari anche liquidi di lubrificazione e refrigeranti per evitare che l’attrito delle componenti produca danni irreparabili e per tenere sotto controllo le temperature di esercizio. Sono presenti quindi dei condotti che consentono la circolazione dell’acqua per il raffreddamento ed il carter, cioè  il componente dove si deposita l’olio che permette di lubrificare l’albero, i pistoni, le bielle ed altri componenti mobili del motore. Infine il motore auto vede la presenza di numerosi filtri per aria, benzina e olio, utili ad evitare che eventuali impurità possano contaminare il motore pregiudicandone la funzionalità.

Tutte le componenti del motore permettono lo spostamento verticale dei pistoni all’interno dei cilindri e completano le fasi di funzionamento del motore. I motori a quattro tempi sono dotati di valvole che si aprono e chiudono, per far entrare aria e uscire i gas di scarico. La combustione ha inizio quando la miscela aria-benzina è compressa al punto giusto e il pistone viene spinto verso il basso, permettendo alla biella di mettere in rotazione l’albero motore. Quando il pistone risale, i gas vengono spinti fuori dalla camera attraverso le valvole di scarico. Infine queste si chiudono, consentendo l’inizio di un nuovo ciclo. Il motore può essere disposto perpendicolarmente o parallelamente all’albero di rotazione. 

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In un motore a benzina sono presenti 4 fasi per il suo funzionamento:

  • aspirazione
  • compressione
  • espansione
  • scarico.

Durante l’aspirazione il pistone si muove verso il punto morto inferiore e tramite le valvole di aspirazione viene aspirata la miscela aria benzina. In compressione il pistone inverte la sua corsa comprimendo la miscela aria benzina e poco prima che raggiunga il punto morto superiore scocca la scintilla per dare il via alla fase di combustione. In espansione la candela avvia l’accensione e dà il via alla combustione, mentre con l’ultima fase avviene lo scarico dei gas combusti attraverso le valvole ed il pistone inverte nuovamente la sua corsa spostandosi verso il punto morto superiore. 

Anche nel motore diesel abbiamo quattro fasi: aspirazione, compressione, iniezione e scarico. Con la prima il pistone si abbassa ed aspira l’aria all’interno del cilindro tramite la valvola di aspirazione, mentre nella fase di compressione, a seguito dell’innalzamento del pistone, l’aria viene compressa e si surriscalda. Nella terza fase l’iniettore che spruzza minuscole gocce di gasolio e la miscela di questo con l’aria causa una esplosione spontanea che provoca l’espansione dei gas combusti e l’abbassamento del pistone.  Nella quarta fase si ha infine la fuoriuscita dei gas combusti dal motore tramite la valvola di scarico grazie alla risalita del pistone. 

Skoda Citigo elettrica: motore

Il funzionamento di un motore elettrico è molto più semplice. Le componenti trasformano l’energia elettrica in energia meccanica. Per mettere l’auto in movimento c’è bisogno dell’azione dell’inverter, un dispositivo che consente di trasformare la corrente elettrica continua dell’accumulatore in corrente elettrica alternata e la invia al motore. Quando il conducente preme il pedale dell’acceleratore, il motore elettrico raccoglie energia dal pacco batterie e la utilizza per far girare le ruote.  La stessa funzione si attiva anche in fase di frenata.  

testata blocco albero_motore pistone candele cinghie coppa aspirazione radiatore filtro biella combustione albero rotore valvole alberi_a_camme catena

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

Continuare ad essere la regina del segmento C. E’ questo l’obiettivo che si sono prefissati in casa Volkswagen quando hanno svelato al mondo l’ottava generazione della Golf. Un obiettivo non semplice in un mercato sempre più competitivo, ma la Golf ha diversi assi nella manica, partendo da una gamma motori elettrificata e con potenze che arrivano fino a 333 CV. Del resto, con una storia più che trentennale alle spalle, la due volumi tedesca è ancora oggi una garanzia in termini di qualità, tecnologia e piacere di guida.

Ecco la scheda tecnica della Volkswagen Golf 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/1.237 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Metano/MHEV/PHEV
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 29.600 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi 
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Volkswagen Golf Restyling

In occasione del mezzo secolo di vita del modello, la Volkswagen Golf si aggiorna e passa alla serie 8.5 che cambia i connotati del modello solo in alcuni piccoli dettagli. A livello estetico cambia leggermente il disegno dei fari anteriori e il logo Volkswagen al centro della calandra diventa ora illuminato. Cambia invece in maniera più marcata lo stile del paraurti anteriore, dove debuttano nuove prese d’aria.

Inedito il sistema di illuminazione dei gruppi ottici posteriori, con grafiche selezionabili attraverso lo schermo del sistema di infotainment. Anhe questo è stato aggiornato e può ora contare su una diagonale che arriva fino a 12,9 pollici, basato sulla piattaforma MIB4 di ultima generazione. Inalterata la gamma motori ad eccezione delle versioni plug-in che ora anno affidamento su un sistema ibrido di seconda generazione con una batteria che ora arriva a 19,7 kWh e che assicura un’autonomia in elettrico che arriva fino a 100 km.

Volkswagen Golf GTI MT Ultimate

Prima di passare il testimone al suo restyling, l’attuale generazione della Volkswagen Golf GTI si concede un’ultima versione speciale denominata MT Ultimate, che rappresenta l’ultima volta del cambio manuale sull’intramontabile sportiva tedesca. Dalla Golf 8.5, infatti, la GTI sarà abbinata unicamente al cambio automatico DSG. La MT Ultimate è disponibile unicamente nelle colorazioni bianco, rosso o nero, con sticker sulle fiancate e calotte degli specchietti nere. Non manca poi il badge “GTI MT Ultimate” sul montante centrale e la placchetta con il numero di serie dell’esemplare (solo 110 sono quelle destinate al mercato italiano) all’interno dell’abitacolo. Prezzo: 52.950 euro.

Volkswagen Golf R 2024

Arriva il momento dell’aggiornamento per la più cattiva delle Golf a listino. Si tratta della Golf R, che con la nuova serie migliora ulteriormente grazie a qualche ritocco di fino. A livello estetico è cambiata pochissimo, mentre  dal punto di vista tecnico è stata migliorata e potenziata. Il 2 litri turbo raggiunge ora i 333 CV e grazie al pacchetto Performance è in grado di toccare la velocità massima di 270 km/h, mentre per raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma le bastano appena 4,6 secondi.

I tecnici Volkswagen hanno poi lavorato di fino sulla messa a punto dell’assetto che resta a controllo elettronico, ma anche sulla taratura del sistema di trazione integrale, che può essere dotato di funzione Torque Vectoring.

Basata sulla ormai più che collaudata piattaforma Mqb, l’ottava serie della Volkswagen Golf mantiene quasi del tutto inalterate le misure del corpo vettura della generazione precedente. La lunghezza fa registrare un aumento di soli 2 cm e tocca quota 4 metri e 28, mentre il passo di 2 metri e 63 consente ai passeggeri posteriori di viaggiare piuttosto comodamente.

Dimensioni
Lunghezza 4.284 mm
Larghezza 1.789 mm
Altezza 1.456 mm
Passo 2.636 mm

golf usate
golf usate

Il look della Volkswagen Golf 8 pur fedele al più recente linguaggio stilistico di Volkswagen, si è evoluto sotto tutti i punti di vista. Il frontale è caratterizzato dai gruppi ottici collegati tra loro da una sottile striscia che con i fari Matrix è a Led, mentre nella parte bassa a farla da padrona è la grande presa d’aria che corre da un lato all’altro della vettura. La fiancata è pulita e ripropone il tipico montante C del modello, reinterpretato però in chiave più moderna.

Lo stile della carrozzeria, offerta ora solo nella variante a cinque porte, varia poi in base all’allestimento o alla versione scelta. I modelli più sportivi, ad esempio, possono contare su un paraurti anteriore con la presa d’aria maggiorata, mentre nella parte posteriore su alcune versioni è presente un piccolo diffusore che però, non assolve ad alcuna funzione aerodinamica.

La vera rivoluzione della nuova Volkswagen Golf è tutta all’interno. L’abitacolo, infatti, è stato stravolto e si presenta quasi totalmente privo di tasti fisici. La strumentazione digitale vede la presenza di un display da 10,25’’ e di uno schermo touch posizionato a centro plancia tramite il quale comandare il sistema di infotainment oltre che il climatizzatore ed altre funzioni.

Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi viaggia dietro e in generale l’ambiente interno ha un aspetto curato e di qualità. Non ci hanno convinto solo i tasti a sfioramento subito sotto lo schermo del sistema di infotainment: si rischia spesso di toccarli involontariamente quando si effettua qualche operazione con il sistema multimediale. Non mancano, infine, importanti aiuti alla guida come il Cruise Control Adattivo ACC, il Front Assist, il Lane Assist e il  Park Pilot.

La gamma motori dell’ottava generazione della Volkswagen Golf è molto ampia. Oltre ai classici propulsori endotermici, infatti, sono presenti anche unità a metano e ibride sia mild-hybrid che plug-in.

Tra i benzina si parte dal 1.0 tre cilindri da 110 CV per poi passare al 1.5 TSI, declinato nelle versioni da 130 CV e 150 CV (disponibili anche in abbinamento all’impianto MHEV a 48 V). Al vertice della gamma si posizionano le unità 2.0 TSI delle varianti sportive (GTI, GTD, GTE, R ed R 20 Years) con potenze da 245 CV a 333 CV.

L’1.5 TSI è alla base anche della motorizzazione a metano, da 130 CV. Tra i diesel si può invece scegliere il 2.0 TDI declinato nelle tre varianti di potenza da 115 CV, da 150 CV o da 200 CV. Quest’ultima motorizzazione è riservata però agli allestimenti sportivi.

L’offerta plug-in hybrid vede invece la presenza di un 1.4 benzina turbo da 150 CV abbinato un motore elettrico da 55 CV, in grado di esprimere una potenza complessiva di 204 CV. Per i più sportivi c’è poi il powertrain riservato agli allestimenti sportivi, che porta la potenza dell plug-in fino a 245 CV.

La Casa tedesca ha comunicato dati particolarmente interessanti per quel che riguarda i consumi della Volkswagen Golf. I benzina 1.0 e 1.5 TSI promettono di consumare sui 4,7-5,3 l/100 km, che si riducono appena con l’impianto MHEV. Il più prestante 2.0, invece, dichiara 7,4-7,8 l/100 km.

Buoni anche i risultati del diesel. Le versioni meno prestanti del 2.0 da 115 e 150 CV dovrebbero consumare all’incirca 3,5-4,4 l/100 km, dato che si alza  a 5,2 l/100 km nel caso della più prestante GTD da 200 CV.

Ma il vero risparmio lo si ha con i propulsori plug-in: il motore da 204 CV promette 0,9 l/100 km, mentre quello da 245 CV consuma leggermente di più, circa 1,2 l/100 km. A questo, poi, si aggiunge anche un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe superare i 70 km.

Golf GTE

Ci siamo messi al volante della variante GTE della Volkswagen Golf, spinta dal powertrain plug-in da 245 CV. A livello estetico, la GTE strizza l’occhio alla sorella endotermica GTI, rispetto alla quale si differenzia per la presenza della striscia blu nel frontale in luogo di quella rossa, mentre nel posteriore i due terminali di scarico della GTI qui sono sostituiti da un estrattore che riproduce la forma degli scarichi attraverso una sottile striscia cromata. Rispetto alla sorella a benzina, la GTE risulta più pronta soprattutto nello spunto da ferma e in ripresa, grazie alla presenza del motore elettrico che, grazie alla sua spinta istantanea, permette di ovviare al “lag” nella risposta tipico dei propulsori endotermici. Il tutto, condito però, condito con tutti i vantaggi intrinsecamente legati ad un powertrain con un livello così alto di elettrificazione. Grazie alla batteria da 13 kWh, è possibile percorrere poco meno di 50 km con un “pieno di energia” in condizioni di guida reali, mentre la media a batteria scarica si attesta sui 16 km/l. Un risultato di tutto rispetto, soprattutto a fronte della potenza in gioco.

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

Buona anche la dinamica di guida: rispetto alla GTI, la Golf GTE è leggermente più pesante, ma nonostante questo, grazie in particolare al sistema di gestione elettronico dell’assetto, la Golf si muove con assoluta disinvoltura tra le curve. Anche lo sterzo ha una buona taratura, restituendo sempre la perfetta percezione di ciò che succede sotto le ruote anteriori. Molto naturale anche il feeling sul pedale del freno, nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia. Solo il cambio, quando si alza un po’ il ritmo, non risulta incisivo quanto quello montato sulle varianti non elettrificate del modello. Nel complesso, quindi, la GTE rappresenta davvero un ottimo modo per continuare a guidare un modello a due volumi sportivo, con tutti i vantaggi (anche fiscali e non solo ecologici) legati al powertrain plug-in.

Golf GTI

Prima del passaggio al restyling, ci siamo messi un’ultima volta al volante dell’attuale generazione della Volkswagen Golf, questa volta in allestimento GTI. La variante sportiva della due volumi tedesca è una vettura dalla doppia anima: pratica, sfruttabile e poco assetata (nonostante i tanti CV a disposizione) e allo stesso tempo veloce e precisa quando si forza l’andature, magari su una strada tutta curve. Sotto il cofano la GTI ospita un 2 litri turbo da 245 CV e 370 Nm di coppia, che scarica tutta la sua potenza sulle sole ruote anteriori attraverso il cambio automatico DSG a sette rapporti, che assicura così uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 6 secondi.

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e prova su strada 23

Ma a prescindere dai freddi numeri della scheda tecnica, ciò che colpisce una volta al volante della GTI è la sua poliedricità e il modo in cui riesce a coniugare performance e fruibilità quotidiana. In modalità Comfort o Eco è morbida e progressiva nelle risposte, con il lavoro del DSG quasi del tutto impercettibile quando viene lasciato in modalità automatica. Passando in Sport, la risposta dell’acceleratore si fa più pronta, anche se la spinta risulta sempre molto progressiva e lineare, con il cambio che snocciola una marcia dietro l’altra in maniera fulminea, con stacchi di potenza estremamente contenuti. Anche l’assetto si fa più rigido grazie agli ammortizzatori a controllo elettronico, riducendo ancora di più il rollio e rendendo la GTI molto precisa tra le curve: l’avantreno risponde in maniera fulminea agli imput del volante, mentre il posteriore segue in modo fedele la traiettoria impostata. Ottimi, infine, anche i consumi. Nel corso del nostro test abbiamo impegnato la vettura su percorsi di vario genere registrando una media reale di circa 10 km/l, sfruttando appieno le doti dinamiche della vettura. Un risultato niente male considerando la potenza in gioco.

La Volkswagen Golf, giunta all’ottava generazione, punta sulla sostanza e viene offerta in tre allestimenti base e quattro versioni sportive:

  • Life: l’allestimento di partenza fornito di una ampia dotazione tecnologica.
  • Style: il top di gamma caratterizzato da cerchi maggiorati e ADAS di Livello 2.
  • R-Line: dedicato a chi vuole rendere più grintosa la propria Golf con un look specifico.
  • GTI: la prima delle versioni sportive, dedicata ai motori benzina.
  • GTD: riservata al diesel più potente, si distingue dai sedili dedicati con cuciture grigie.
  • GTE: esclusiva del plug-in più prestante, riconoscibile per le cuciture a contrasto blu sui sedili specifici.
  • R: la più equipaggiata fra le varianti prestazionali, con motore benzina da 333 CV.
  • R 20 Years: 333 CV e il meglio delle dotazioni VW.

Life: Ambient light esterno, Ambient light Interno, App-Connect, Car2X, Cerchi in lega da 16′′ Norfolk 205/55,  Climatronic (1 zona),   Cruise Control Adattivo ACC,  Digital Cockpit Pro 10,25′′,  DRL LED (Profilo superiore dei proiettori),  Fari LED ECO anteriori e posteriori,  Front Assist,  Keyless Go,  Lane Assist,  Park Pilot,  Radio Ready2Discover 10.25′′,  Regolazione lombare sedile guida,  Volante multifunzione in pelle.

Style: in più rispetto a Life Ambient Light interno (32 tonalità),  AppConnectWireless,  Cerchi in lega da 17′′ Nottingham 225/45 (non per versione eHybrid),  Cerchi in lega da 16′′ Noctis 205/55 (solo per versione eHybrid),  Climatronic (3 zone),  DRL LED (Profilo superiore e laterale dei proiettori e centrale frontale),  Emergency Assist (solo DSG),  Fari LED Performance,  Interni in tessuto e artVelours, Light Pack,  Linea finestrini con inserto cromato,  Paraurti anteriore e posteriore con inserti cromati,  Sedile guida ergoActive 14 regolazioni e funzione massaggio,  Traffic Jam Assist.

R-Line: in più rispetto a Style Assetto sportivo ribassato,  Cerchi in lega da 17′′ Valencia 225/45,  Climatronic (1 zona),  Driving Profile selection,  DRL LED (Profilo superiore dei proiettori),  Fari LED ECO anteriori e posteriori,  Interni in tessuto e artVelours,  Minigonne laterali nero lucido,  Paraurti anteriore e posteriore R- Line con inserti nero lucido,  Sedili sportivi R-Line con poggiatesta integratoeregolazioni manuali,  Sterzo Progressivo,  Vetri posteriori oscurati.

GTI: comprende Ambient light Interno (30 tonalità),  App Connect Wireless,  Assetto sportivo ribassato 15mm,  Car2X,  Cerchi in lega da 17″ RICHMOND 225/45,  Climatronic 3 zone,  Cruise Control Adattivo ACC,  Digital Cockpit 10,25′′ Pro,  Driving Profile Selection,  DRL LED (Profilo superiore e laterale dei proiettori e centrale frontale),  Fari LED Performance,  Fari posteriori a LED,  Keyless Entry & Go,  Lane Assist e Front Assist,  Light Pack,  Natural Voice Control,  Navigatore Discover Media 10.25′′,  Park Pilot,  Sedili GTI con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto rosse,  Sterzo progressivo, Travel Assist 2.0,  Vetri posteriori oscurati,  Volante multifunzione in Pelle con comandi touch.

GTD: aggiunge rispetto a GTI Sedili GTD con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto grigie.

GTE: aggiunge rispetto a GTI Sedili GTE con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto blu e Cavo di ricarica Mode 3 Tipo2 16A. 

R: aggiunge rispetto a GTI Cerchi in lega da 19′′ ESTORIL 235/35, Driving Profile Selection con profili di guida SPECIAL e DRIFT, Assetto ribassato 20 mm, Limitatore elettronico della velocità a 270 km/h, Sedili R con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto blu, Volante multifunzione in Pelle con comandi touch riscaldabile,  R-Performance Torque Vectoring,  Pinze Freno verniciate in Blu.

R 20 Years: aggiunge motore 2.0 TSI da 333 CV, Interni in pelle ‘Vienna’ , Sedile conducente con regolazione elettrica e funzione memory.

  • Intramontabile: vera e propria icona nella storia dell’automobile, resta ancora oggi il cavallo di battagli di Volkswagen.
  • Tecnologica: con gli ADAS presenti la sicurezza è al top
  • Parsimoniosa: le motorizzazioni mild-hybrid e plug-in hybrid sono una conveniente ed ecologica alternativa al diesel

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen Golf 8 aggiornato a giugno 2024:

Volkswagen Golf benzina Prezzi
1.0 TSI EVO 110 CV Life 29.600 €
1.5 TSI EVO ACT 130 CV Life 30.950 €
1.5 TSI EVO ACT 150 CV R-Line 34.700 €
2.0 TSI 245 CV GTI 44.750 €
2.0 TSI 4MOTION DSG 333CV R 61.900 €
Volkswagen Golf benzina MHEV Prezzi
1.0 eTSI EVO DSG 110 CV Life 32.300 €
1.5 eTSI EVO ACT DSG 130 CV Life 33.650 €
1.5 eTSI EVO ACT DSG 150 CV R-Line 37.300 €
Volkswagen Golf metano Prezzi
1.5 TGI 130 CV Life 36.350 €
Volkswagen Golf diesel Prezzi
2.0 TDI SCR 115 CV Life 33.050 €
2.0 TDI SCR 150 CV Style 37.500 €
2.0 TDI DSG 200 CV GTD 46.750 €
Volkswagen Golf plug-in Prezzi
1.4 TSI eHybrid DSG 204 CV Style 42.500 €
1.4 TSI eHybrid DSG 245 CV GTE 48.700 €

Cose da sapere

La Golf GTE è più veloce della Golf GTI?

La Golf GTI copre i 0-100 km/h in appena 6 secondi, circa un secondo in meno rispetto alla GTE.

Quanto consuma la nuova Golf?

Le motorizzazioni benzina promettono percorrenze nell’ordine dei 19 Km/l, il motore a gasolio la Golf percorre 25,6 Km/l, mentre con l’unità mild-hybrid il valore scende a 21,3 Km/l.

Quanto costano le nuove Golf ibride?

La nuova Golf in versione ibrida è disponibile a partire da 28.400 €.

Ricarica auto elettrica: ecco i costi e i tempi per la carica delle batterie

Ricarica auto elettrica

I costruttori stanno puntando con sempre maggiore convinzione sulle auto elettriche ed il mercato, grazie anche ad incentivi importanti, sta rispondendo con percentuali crescenti anno dopo anno. I consumatori, però, sono spesso dubbiosi in merito ai tempi ed ai costi della ricarica. Scopriamo nel dettaglio tutte le informazioni più importanti.

 INDICE
 Ricarica auto elettrica: i costi
 Ricarica auto elettrica: la normativa sulle colonnine
 Ricarica auto elettrica: quanto costa ricaricare alla colonnina
 Ricarica auto elettrica: le tempistiche
 Ricarica le auto elettrica: come si fa
 Ricarica auto elettrica: come farlo a casa

La scelta dell’auto elettrica è molto conveniente in caso si vogliano evitare le spese per il pieno di carburante. Bisogna, però, sempre considerare che la ricarica delle batterie delle auto elettriche non è priva di costi. Non esiste un costo specifico per quanto riguarda la ricarica, in quanto questo può variare in base alla modalità scelta. Se si deciderà di ricaricare l’auto elettrica all’interno della propria abitazione, si dovrà fare riferimento alle tariffe della propria rete domestica. Se, invece, la scelta ricadrà sull’utilizzo della colonnina, la ricarica dipenderà dai kW di quest’ultima e dall’operatore. In generale il prezzo è di circa 0,49 € al kWh fino a una potenza di 22 kWh (ricarica lenta), oppure di 0,85 € al kWh per una potenza superiore (ricarica veloce).

Ricarica auto elettriche: quanto costa con A2A 1

A seguito del decreto legislativo 257/2016, entrato in vigore nel 2018, l’Italia ha approvato la direttiva europea riguardante la ricarica auto elettrica. Secondo la normativa vi è l’obbligo di inserimento di punti di ricarica nei nuovi edifici residenziali con almeno 10 unità abitative, negli edifici con superfici superiori a 500 metri quadrati e negli edifici soggetti a ristrutturazione. I punti di ricarica devono essere pari al 20% dei posti auto presenti. I distributori di energia elettrica dovranno collaborare con qualsiasi operatore dei punti di ricarica accessibili al pubblico. 

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Come già anticipato, il costo di ricarica di un’auto elettrica può variare in base alle modalità e alla tipologia di ricarica scelte. Non si possono, quindi, definire dei costi specifici. In particolare, i costi di ricarica tramite la colonnina variano in base alla potenza e al tipo di operatore. Di seguito un quadro generale delle diverse tariffe: 

  • A2A: il prezzo varia dai 0,65 ai 0,90 €/kWh.
  • Acea: il prezzo varia dai 0,69 a (valore non definito).
  • Plenitude + Be Charge: il prezzo varia dai 0,65 ai 0,90 €/kWh.
  • Duferco/Energia: il prezzo varia dai 0,59/0,79 ai 0,79/0,89 €kWh.
  • Enel X: il prezzo varia dai 0,69 ai 0,99 €kWh.
  • Ionity: il prezzo rimane costante ed è pari a 0,79 €kWh.

Le domande più frequenti in merito alla ricarica di un’auto elettrica, riguardano i tempi di ricarica. Questi stanno diventando sempre più efficienti grazie allo sviluppo continuo di nuove tecnologie. Non esiste un tempo prestabilito per la ricarica di un’auto elettrica, bensì dipende da numerosi fattori. Uno di questi è il metodo di ricarica. La scelta più conveniente è quella di sfruttare la colonnina durante la notte, in modo da ottenere la massima ricarica il giorno seguente. Il tempo di ricarica di un’auto elettrica dipende dalla capacità della batteria e dalla potenza di ricarica. Utilizzando una colonnina da 100 kW, la batteria passerà dal 20% all’80% mediamente in 20/30 minuti. 

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Enel X Way

Ricaricare l’auto elettrica risulta abbastanza semplice. È importante monitorare la quantità di energia residua in modo da capire quanto tempo si ha a disposizione prima della sosta. Una volta scelta la colonnina di ricarica si dovrà procedere al pagamento tramite l’app o la scheda di ricarica fornita dalla compagnia elettrica e poi connettere il cavo al veicolo. Anche l’app consentirà di tenere sotto controllo lo stato di avanzamento della ricarica. 

Un’altra opzione è quella di ricaricare l’auto elettrica anche nella propria abitazione. È consigliato aumentare la potenza della propria rete elettrica. In questo modo la ricarica dell’auto non interferirà con l’eventuale utilizzo di altri dispositivi. Una soluzione più vantaggiosa potrebbe essere l’installazione di una wallbox, ovvero un dispositivo capace di regolare in automatico la quantità di energia da erogare. In questo modo il tempo di ricarica può essere ridotto notevolmente. 

BMW Serie 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

La BMW Serie 5, emblema delle berline premium di medie-grandi dimensioni, continua a dettare legge nel suo segmento. La nuova evoluzione, fedele alla sua tradizione, cattura l’attenzione di chi cerca una vettura prestigiosa e coinvolgente. Quest’anno, la Serie 5 ha subito importanti aggiornamenti, estetici e tecnologici, tra cui nuovi sistemi ADAS e un potente sistema multimediale. L’innovazione più significativa è l’introduzione della variante elettrica i5, prevista in versione berlina a partire da ottobre. Ora, la Serie 5 offre una gamma completa di motorizzazioni elettrificate, con picchi di potenza fino a 601 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 5: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520 litri (BEV: 490 litri)
 Alimentazioni Diesel MHEV/Benzina MHEV/ PHEV / Elettrica
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 197/145
 Prezzo (da) 66.800 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Ibride plug-in 530e e 550e xDrive

La famiglia della BMW Serie 5 si amplia con l’arrivo delle versioni ibride plug-in 530e e 550e xDrive che ad un motore endotermico a benzina abbinano un’unità elettrica, integrata nella campana del cambio automatico ZF a 8 rapporti. Riguardo alla 530e a 4 cilindri, è spinta da un motore termico di 2.0 litri , abbinato al modulo elettrico, per una potenza totale di 304 CV. Grazie alla batteria da 19,4 kWh, condivisa con la versione a 6 cilindri, può percorrere fino a 103 km in modalità completamente elettrica.

La versione a 6 cilindri, BMW 550e xDrive, monta il celebre motore 3.0 litri B58 nella sua ultima evoluzione, combinato al modulo eDrive. Questo powertrain eroga una potenza combinata di 495 CV. A causa del maggior peso del motore e della trazione integrale, la 550e xDrive può percorrere fino a 90 km in modalità completamente elettrica, con lo stesso pacco batterie da 19,4 kWh della versione a 4 cilindri. Entrambe le vetture offrono una potenza di ricarica massima di 7,4 kW, il doppio rispetto ai modelli precedenti. Ciò consente di ricaricare completamente le batterie in circa 3 ore e 15 minuti utilizzando una wallbox o una stazione di ricarica pubblica. In una normale presa domestica, il processo richiede invece 11 ore e 45 minuti.

Nuova BMW Serie 5 Touring

La famiglia della BMW Serie 5 si amplia con l’ingresso a listino della variante Touring. La familiare seguirà la medesima struttura della gamma della versione berlina già a listino, costituita quindi da propulsori endotermici tradizionali, ibridi e anche elettrica. Lo stile ricalca in maniera fedele quello della versione a tre volumi, con il frontale molto più filante che in passato e il posteriore che trae ispirazione dalla concept Neue Klasse con i gruppi ottici sottili a sviluppo orizzontale.

La Serie 5 Touring offre una gamma completa di powertrain, comprese le versioni mild hybrid a benzina e diesel, plug-in hybrid e la i5 Touring completamente elettrica. Le opzioni Phev includono la 530e e la 550e xDrive, entrambe con batteria da 19,4 kWh. La 530e, con motore 4 cilindri turbo, eroga 299 CV e offre un’autonomia elettrica di 93-103 km. La 550e, con motore 6 cilindri turbo, offre 489 CV e un’autonomia di 83-90 km. La i5 eDrive40 offre 340 CV e 477-582 km di autonomia, mentre la M60 xDrive ha due motori per una potenza di 601 CV e 455-516 km di autonomia. Saranno disponibili anche versioni tradizionali, come la 520i e la 520d, entrambe dotate di sistema mild hybrid 48V. Come già anticipato da BMW, anche la Touring verrà declinata in versione M, ereditando il powertrain V8 Phev già presente sulla XM. In qiesta prima fase di commercializzazione, però, la nuova Serie 5 Touring viene proposta unicamente nella variante diesel ed elettrica, con prezzi a partire da 71.000 euro per la prima e 78.000 euro per la seconda.

BMW M5

Cadono i veli dalla nuova generazione della BMW M5 che, per la prima volta, verrà proposta anche in variante Touring. A spingerla provvede un powertrain ibrido plug-in da 727 CV e ben 1.000 Nm di coppia. La parte endotermica è costituita da un V8 biturbo di 4.4 litri, capace di sviluppare 585 CV tra i 5.600 e i 6.500 giri, e una coppia massima di 750 Nm.

Il motore elettrico, integrato nel cambio M Steptronic a otto rapporti, ha invece una potenza di 197 CV e una coppia di 280 Nm. Sale però anche il peso che arriva a 2.435 kg. La trazione è integrale e per scattare da 0 a 100 km/h bastano 3,5 secondi, mentre con l’M Driver’s Package la velocità massima può essere portata a 305 km/h. La batteria è da 18,6 kWh e permette di percorrere fino a 70 km in elettrico.

La nuova BMW Serie 5 si distingue per delle dimensioni ancora più generose che in passato. Con un aumento di dieci centimetri in lunghezza, raggiunge i 5,06 metri, offrendo tanto spazio ai suoi passeggeri. Inoltre, cresce anche in larghezza di tre centimetri (1,90 metri) e in altezza di quattro (1,51 metri). Le misure abbondanti sono riflesse anche nel bagagliaio, la cui capacità di carico minima si attesta sui 520 litri (490 litri per l’elettrica).

Dimensioni
Lunghezza 5.060 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.515 mm
Passo 2.995 mm

Il restyling 2023 non ha cambiato lo stile della BMW Serie 5, che è rimasto elegante e sportivo, ma caratterizzato da linee più moderne. L’aggiornamento ha visto la modifica di alcuni dettagli stilistici come il nuovo profilo Iconic Glow retroilluminato del doppio rene anteriore. I fari full Led adattivi riprendono il disegno verticale già noto ma presentano un nuovo design.

La fiancata presenta diverse novità. Su tutte, le più evidenti sono certamente le maniglie a scomparsa e le nervature orizzontali che corrono sulle portiere, slanciando la figura della vettura. Anche il retro, infine, non è stato risparmiato: qui i nuovi gruppi ottici Led sono ancora più sottili, contribuendo a rendere la nuova Serie 5 ancora più aggressiva.

Il restyling ha coinvolto anche gli interni della Serie 5. Il carattere da vettura premium è rimasto inalterato grazie all’utilizzo di materiali di alta qualità, come la simil-pelle Venganza che rivestisce i sedili sportivi di serie. Ma entrando nell’abitacolo si nota subito l’introduzione del BMW Curved Display, che affianca allo schermo da 12,3″ della strumentazione un grande touchscreen da 14,9″ per l’infotainment BMW OS 8.5.

Fanno un salto di qualità anche i già ottimi sistemi di assistenza di bordo. Tra gli ADAS ora si può scegliere il Driving Assistant Professional con assistente alla sterzata e mantenimento della corsia e su alcuni mercati (per il momento non in Italia) arriverà anche l’Highway Assist fino a 130 km/h. Inoltre, chi non si accontenta dei sensori per il parcheggio di serie può optare per il Parking Assistant Professional, che può parcheggiare autonomamente il veicolo (conducente nel raggio di 200 metri).

L’ultima generazione della Serie 5 ha portato con sé importanti modifiche anche per quanto riguarda l’ampia gamma di motorizzazioni offerte a listino. Tutti i propulsori sia benzina sia diesel sono stati, infatti, impreziositi dalla tecnologia mild hybrid a 48V. Per quanto riguarda l’offerta gasolio, troviamo la 520d con un propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 197 CV, che può essere abbinato alla trazione integrale xDrive. Solo con trazione posteriore, invece, la variante benzina 520i, il cui 2,0 litri eroga fino a 208 CV.

Raddoppia, invece, l’elettrico. La nuova Serie 5 elettrica (chiamata i5) è infatti disponibile in due varianti. La meno potente, la eDrive40, sprigiona fino a 340 CV, mentre la versione sportiva M60 può erogare fino a 601 CV, scattando da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Entrambe le versioni vengono alimentate di una batteria da 81,2 kWh. Per quanto riguarda le più recenti versioni ibride plug-in, infine, la 530e a 4 cilindri e la 550e xDrive a 6 cilindri, la potenza massima si attesta rispettivamente sui 304 CV e i 495 CV.

I consumi dei motori endotermici BMW Serie 5 sono, tutto sommato, abbastanza contenuti, anche grazie alla tecnologia mild-hybrid. Il benzina dichiara infatti un dato pari a 5,7-6,4 l/100 km, mentre i diesel si attestano sui 5,1-6,0 l/100 km.

Per quanto riguarda i modelli elettrici, invece, conviene considerare l’autonomia. La i5 eDrive 40 promette percorrenze di 497-582 km con una sola ricarica, dato che per la più prestante i5 M60 scende a 455-516 km. Buoni anche i tempi di ricarica: sono necessari 30 minuti con supercharger DC da 200 kW perché la batteria si ricarichi dal 10 all’80%.

Lato ibride plug-in, infine, la 530 sDrive vanta 103 km in modalità esclusivamente elettrica, mentre la 550e xDrive garantisce solo 90 km di autonomia. I rispettivi consumi di benzina raggiungono invece i 0,8 e l’1 l/100km. Grazie alla batteria da 7,4 kW, i tempi di ricarica sono stati contenuti sulle 3 ore e 15 minuti utilizzando wallbox o stazione pubblica, mentre se si ricorre ad una normale presa domestica, la ricarica completa avverrà in 11 ore e 45 minuti.

La nuova BMW Serie 5 viene offerta in 2 allestimenti differenti:

  • Base: con tutti i migliori equipaggiamenti BMW, di serie già dall’accesso alla gamma
  • MSport: per i clienti dal carattere più sportivo.

Base: l’allestimento entry level include nell’equipaggiamento di serie Cerchi in lega Y-spoke con Styling 932 da 18″ (benzina e diesel), Cerchi in lega triplex-spoke con Styling 933 da 19″ (i5 eDrive40), Cerchi in lega M double-spoke con Styling 935 bicolor Black Grey con pn. misti da 19″ (i5 M60), Full LED Adaptive Lights, High beam assistant, Luci posteriori con tecnologia a LED, Fari fendinebbia posteriori, Specchietti retrovisori esterni reg. elett., riscaldati e asferici con luci direzione integrate, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream) e listelli nero opaco, BMW Curved Display con cruscotto digitale da 12,3” e touchscreen da 14,9”, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional, Radio DAB, BMW Connected Drive Services, Stereo con 6 altoparlanti: 2 mid ant., 2 mid post, 2 bassi centr., Sistema di altoparlanti Harman Kardon (solo i5 M60), Climatizzatore automatico bizona, Climatizzatore automatico con controllo a 4 Zone (solo i5 M60), Presa elettrica da 12V: vano portaoggetti ant., console centrale ant., 2 nell console post. con adattatore USB, BMW Teleservices, Driving Asssistant, Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Cruise Control con funzione freno, Limitatore di velocità, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Controllo dinamico di stabilità, Sensori di collisione attivi, Sistema di sicurezza passiva per pedoni, Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Sistema di Start/stop automatico, Immobiliser, Brake Energy Regeneration (BMW EfficientDynamics), Servotronic, Dischi freno anteriori e posteriori autoventilanti , Freno di stazionamento elettroidraulico/meccanico, Automatic Hold, Trazione integrale intelligente xDrive con funzione DSC (solo per modelli xDrive), Sospensioni adattive M Sport (solo i5 M60), Assistente di attenzione alla guida, BMW Intelligent Emergency Call, Kit attrezzi, Indicatore pressione pneumatici, Sistema Active Guard, Airbags, Protezione laterale contro urti integrata, Cinture di sicurezza attive e regolabili tutti i 4 passeggeri, Fissaggio Isofix per sedili posteriori esterni e ancoraggio posteriore Top Tether, Porte posteriori con sistema di chiusura meccanica di sicurezza per bambini, Kit prontosoccorso (incluso nella messa in strada), Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. regolabile. Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci, Wireless Charging.

MSport: aggiunge Contenuti estetici esterni M, Contenuti estetici interni M, Sospensioni con assetto M Sport, Volante sportivo M Sport, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Alpine White, Cerchi in lega M da 19″ double-spoke con Styling 935 Bicolor Black Grey, Modanatura Dark Silver M combinato con Aluminium Rhombicle, Pelle Veganza M / Alcantara.

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

  • Dimensioni: tanto lo spazio a bordo, sia per i passeggeri che nel bagagliaio.
  • Dinamica di guida: tra le berline premium di grandi dimensioni la Serie 5 è tra quelle con la migliore dinamica di guida.
  • Qualità: i motori e gli equipaggiamenti sono di primo livello.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova BMW Serie 5 aggiornato a giugno 2024:

BMW Serie 5 benzina MHEV Prezzo
520i sDrive 208 CV 66.800 €
BMW Serie 5 diesel MHEV Prezzo
520d sDrive 197 CV 67.900 €
520d xDrive 197 CV 70.300 €
BMW Serie 5 plug-in Prezzo
530e sDrive 299 CV 72.300 €
550e sDrive 489 CV 84.300 €
BMW Serie 5 elettrica Prezzo
i5 eDrive40 340 CV 74.400 €
i5 M60 601 CV 100.200 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada 11

Negli ultimi anni il segmento dei Suv è stato quello che ha incontrato una crescita maggiore. E all’interno di questo, la fetta dei modelli compatti, i B-Suv per intenderci, ha visto crescere in maniera esponenziale il numero di immatricolazioni. Non stupisce, quindi, che praticamente tutti i costruttori abbiano un modello in questa nicchia di mercato. Ma c’è chi ora si spinge oltre come Hyundai, che non si accontenta di una vettura sola e accanto alla Kona, propone ora la nuova Hyundai Bayon. Accanto alle versioni benzina e mild-hybrid, ora appare anche una motorizzazione GPL adatta per i neopatentati.

Questa la scheda tecnica della Hyundai Bayon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 411- 1.205 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida/GPL
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 21.150 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Realizzata sulla medesima piattaforma sulla quale nasce la i20, la nuova Hyundai Bayon è lunga 4,18 metri, ovvero 14 centimetri in più della i20. Le dimensioni, dunque, sono molto simili a quelle della sorella Kona, rispetto alla quale, però, la Bayon assicura una migliore volumetria interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.580 mm

Le linee degli esterni sono estrose e dal carattere molto personale, che parla un linguaggio stilistico inedito anche per lo stesso costruttore coreano. Il frontale è aggressivo, caratterizzato dalle grandi prese d’aria, mentre la fiancata offre interessanti giochi di luce, con il tetto che, grazie al bicolore, ha un effetto “sospeso”. Con l’ultimo restyling, poi, lo stile del frontale è stato rivisto, dando alla Bayon un look più moderno e dal piglio più sportivo grazie al nuovo fascino nero che corre unisce concettualmente i due gruppi ottici.

Ma la parte sicuramente più particolare della Hyundai Bayon è il posteriore. Qui i gruppi ottici sono posizionati molto in alto e hanno una forma triangolare e sono uniti tra loro da una sottile striscia luminosa a Led. I cerchi sono disponibili in acciaio da 15 pollici, oppure in lega da 16 o 17 pollici. Sono degni di nota poi, i quattro freni a disco (con gli anteriori ventilati), e il peso notevolmente contenuto, fra i 1.100 e i 1.250 kg a seconda delle versioni.

Gli interni della nuova Bayon, invece, ripropongono il medesimo stile della i20. A cambiare è la volumetria. Rispetto alla due volumi lo spazio a bordo è decisamente maggiore soprattutto per chi viaggia sulla seconda fila di sedili.  Bayon è infatti ideale per quattro passeggeri, ma con un quinto passeggero, sul retro, tanta comodità viene a mancare. Per quanto riguarda gli Adas, su tutte le versioni troviamo il mantenimento della corsia e la frenata automatica di emergenza che rileva anche pedoni e ciclisti.

 

Per il resto lo stile della plancia, così come la trama dei sedili e i vari inserti, sono i medesimi della i20. Lo schermo infotainment è disponibile in 2 versioni: 8 o 10,25″. Mentre il primo offre la compatibilità wireless con Android Auto ed Apple CarPlay, il secondo non include questa opzione, obbligando al mirroring tramite cavo. Anche la strumentazione è digitale, grazie al Cluster Supervision da 3,5 o 10,25 pollici. Ottimo anche lo spazio per i bagagli. Il vano di carico ha una capacità minima di 411 litri, che diventano 1.205 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. La soglia d’accesso rimane però discretamente alta, arrivando infatti a 76 centimetri da terra.

Niente diesel per la nuova Hyundai Bayon. Le uniche unità disponibili sono a benzina o ibride. La base dell’offerta è costituita da un 1.2 aspirato a 4 cilindri con una potenza di 79 CV, proposto di serie con un cambio manuale a 5 marce. Per chi cerca un motore con un po’ di brio in più c’è il 1.0 T-GDi da 100 CV, disponibile anche in versione mild-hybrid, con il nuovo cambio manuale iMT6 con frizione a controllo elettronico o l’automatico a doppia frizione e 7 rapporti DCT7.

Secondo ciclo combinato WLTP, la motorizzazione a benzina da 79 CV di Bayon fa registrare consumi per 5,7 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 124 g/km. Per la versione ibrida, che eroga fino a 100CV di potenza, il costruttore dichiara invece emissioni leggermente più contenute, da 5,2 l/100km, ed emissioni di CO2 pari a 118 g/km.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Hyundai Bayon:

  • XTech
  • XLine
  • XClass

XTech: include di serie A.B.S., Hill Assist Control (H.A.C.), Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (T.M.P.S.) • Multi-Collision Brake, 6 Airbag (anteriori, laterali, a tendina), Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, eCall, Freni anteriori e posteriori a disco, Hyundai SmartSense, Rear Seat Alert (R.S.A.), Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli (F.C.A.), Sistema di avviso di ripartenza (L.V.D.A.), Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (H.B.A.), Sistema di mantenimento attivo della corsia (L.K.A.), Sistema di riconoscimento dei limiti di velocità (I.S.L.A.), Sistema di impostazione manuale del limite di velocità (M.S.L.A.), Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente (D.A.W.), Sistema ISG “Idle Stop&Go System”, Cerchi in metallo con copriruota da 15” con pneumatici 185/65 R15, Kit gonfiaggio pneumatici, Luci diurne a LED, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Barre longitudinali, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Climatizzatore manuale, Cluster Supervision da 3.5” monocromatico, Cruise control, Sedile guidatore regolabile in altezza, Sedile posteriore abbattibile con modulo 60:40, Sedili rivestiti in tessuto, Volante rivestito in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, Sensore crepuscolare, Altoparlanti anteriori, Bluetooth, Comandi audio al volante, Radio con display monocromatico, Presa USB anteriore.

XLine: aggiunge rispetto ad XTech Cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/55 R16, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Griglia anteriore Glossy Black, Cluster Supervision da 10.25″, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Luci ambiente, Altoparlanti anteriori e posteriori, Bluetooth® con riconoscimento vocale, Multimedia System – Touchscreen da 8” con connettività wireless Apple CarPlayTM / Android AutoTM, Retrocamera, Caricatore wireless per smartphone.

XClass: aggiunge rispetto a XLine Blind Spot Collision Warning (B.C.W.), Blind Spot Collision Avoidance (B.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Rear Cross Traffic Collision Warning (R.C.C.W.), Rear Cross Traffic Collision Avoidance (R.C.C.A.) (disponibile solo con cambio DCT), Cerchi in lega da 17’’ con pneumatici 205/55 R17 (disponibili solo con motorizzazione 1.0 T-GDI), Fari anteriori Full LED, Fari posteriori a LED, Linea di cintura cromata, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico, Bracciolo anteriore scorrevole, Tasche sedili anteriori, Sensore pioggia, Pulsante d’avviamento Start Button con Smart Key, Specchietto retrovisore elettrocromico, Presa USB posteriore.

Hyundai Bayon 1.0 T-GDi 100 CV (pre-restyling)

Abbiamo messo alla prova la Hyundai Bayon in abbinamento al propulsore 1.0 T-GDi da 100 CV e sistema mild-hybrid per scoprire come se la cava la variante ad elettrificazione leggera del nuovo crossover coreano. Nel corso del nostro test, abbiamo impegnato la Bayon un quasi 2.000 chilometri di strade tra urbane, extraurbane e senza tralasciare nemmeno una lunga trasferta autostradale. In ogni contesto, la coreana ha messo in luce un’efficienza notevole, che trova però la sua massima espressione soprattutto quando ci si muove in città. Scegliendo il cambio automatico, come nel caso dell’esemplare in prova, spostarsi nel traffico cittadino diventa un gioco da ragazzi, eliminando la necessità di ricorrere al pedale della frizione per cambiare marcia, mentre il sistema a 48 Volt spegne il motore ogni volta che è possibile per limitare consumi ed emissioni.

Hyundai Bayon: prezzo, dimensioni e prova su strada

 

Ma a proposito del cambio, la Bayon, come altri modelli di casa Hyundai, è dotato di frizione a controllo elettronico, che in determinate condizioni di guida, è in grado di “staccare” la frizione quando si rilascia l’acceleratore, permettendo all’auto di veleggiare con il motore al minimo, riducendo gli attriti e abbattendo i consumi. Non appena si appoggia il piede sul freno o si ritorna sull’acceleratore, la marcia viene nuovamente innestata per permettere alla Bayon di tornare a muoversi sotto la spinta del propulsore. A proposito di quest’ultimo, il piccolo  1.0 spinge con decisione fin dai bassi regimi, regalando alla vettura una buona verve. L’abbinamento con il cambio automatico, come dicevamo, si traduce in un gran comfort di marcia, anche se l’unità non è delle più veloci in commercio quando si tratta di passare da un rapporto all’altro, andando di conseguenza ad impattare leggermente sulle prestazioni. Ma del resto, la Bayon non è di certo una vettura da guidare con il coltello tra i denti: meglio viaggiare con un filo di gas godendosi la strada, che risulta piacevole da percorrere anche quando diventa “tutta curve”. Merito soprattutto dell’ottima messa a punto dell’assetto, sempre votato al comfort, ma mai troppo cedevole, assicurando sempre un’ottima tenuta anche nei cambi di direzione più repentini. Buoni, infine, i consumi. Al termine del nostro test, impegnando come detto la Bayon su un percorso molto vario, il consumo medio registrato si è attestato intorno ai 16 km/l.

  • Stile: estrosa e particolare, la Bayon non passa di certo inosservata.
  • Spazio: tanti i centimetri a bordo sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Motori: nonostante l’assenza di unità Diesel, la scelta di motorizzazioni è comunque varia.

Di seguito i prezzi della nuova Hyundai Bayon aggiornati a giugno 2024:

Hyundai Bayon Prezzo
1.2 MPI MT 84CV 21.150 €
1.0 T-GDi 100CV MT 24.100 €
1.0 T-GDi 100CV 48V MT 25.100 €

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