Tutor attivi per l’estate 2024: ecco la mappa

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Il tema della sicurezza stradale e dei controlli da parte delle forze dell’ordine è sempre attuale, specie ora che la stagione dei grandi spostamenti sulle autostrade italiane è ormai entrata nel vivo. Con le vacanze, aumenta infatti il numero di automobilisti in viaggio per raggiungere le località di villeggiatura, e con esso il traffico e il pericolo di incidenti, specie se non tutti rispettano le regole.

Uno degli strumenti di controllo è il sistema SICVe-PM, ormai da anni utilizzato sulle autostrade come sistema di rilevamento della velocità media delle auto. Presso gli automobilisti è ancora indicato come “Tutor”, anche se in realtà ne è l’erede e sostituto, più preciso e sofisticato. Si tratta di uno strumento diverso anche rispetto agli autovelox, perché è in grado di catturare non solo la targa dei veicoli, ma anche ulteriori dettagli.

Cos’è e come funziona il nuovo Tutor

Il SICVe-PM è un sistema in grado di calcolare la velocità media tra due postazioni di rilevamento che di solito sono poste a una distanza di almeno 20 km. Le telecamere, posizionate sugli archi metallici sopra la carreggiata, registrano il passaggio dei veicoli. La velocità media è calcolata dividendo la distanza percorsa per il tempo impiegato a percorrerla. Questa non deve essere superiore al limite autostradale dettato dal Codice, che è di 130 km/h anche se c’è una tolleranza del 5% di cui parliamo dopo.

Cosa fare per rispettare la media

Ai limiti di velocità è applicata una tolleranza del 5% prima che scattino le sanzioni: dunque, considerando che il limite fissato in autostrada è di 130 km/h la velocità media tollerabile non deve superare i 136,5 km/h. Quindi, per esempio, nel caso in cui in un tratto si raggiunga una velocità di 160 km/h, bisognerebbe poi moderare la velocità in modo tale che la media lungo la tratta con sistema attivo risulti inferiore a 136,5 km/h. Immaginando una tratta di 10 km in cui si percorrano i primi 3 km a 160 km/h, per i restanti 7 km si dovrà scendere a una velocità massima di 126 km/h. Questo il calcolo da effettuare: ((3*160)+(7*X))/10 = 136,2 km/h. O, se preferite, (136,5×10)-(160×3)/7.

Multe e sanzioni

Di seguito, le sanzioni a cui si va incontro superando il limite a seconda di quanto si sfora:

  • Superamento del limite di velocità inferiore a 10 km/h: multe tra 42 e 173 euro, senza decurtazione dei punti dalla patente.
  • Superamento del limite di velocità compreso tra i 10 e i 40 km/h: multe tra 173 e 695 euro, con decurtazione di 3 punti dalla patente.
  • Superamento del limite di velocità compreso tra i 40 e i 60 km/h: multe tra 544 e 2.174 euro, con decurtazione di 6 punti dalla patente e sospensione da 1 a 3 mesi.
  • Superamento del limite di velocità maggiore di 60 km/h: multe tra 847 e 3.389 euro, con decurtazione di 10 punti dalla patente e sospensione tra 6 mesi e 1 anno.

Se le infrazioni vengono commesse da neopatentati, è prevista la decurtazione del doppio dei punti. Per infrazioni commesse in orario notturno (dalle 22:00 alle 7:00), sono inoltre previste sanzioni maggiorate del 30%.

La mappa dei Tutor aggiornata al 2024

Sono 176 le tratte controllate dal Tutor, che coprono attualmente 1.670 km di tracciato autostradale. Di seguito la mappa completa delle aree sotto controllo di ogni singola autostrada:

Autostrada A1:

In direzione Nord, il tutor controlla le seguenti tratte:

  • Da Caserta Nord a Santa Maria Capuavetere
  • Da Santa Maria Capuavetere a Capua
  • Da Caianello a San Vittore
  • Da San Vittore a Cassino
  • Da Cassino a Pontecorvo
  • Da Pontecorvo a Ceprano
  • Da Anagni a Colleferro
  • Da Colleferro a Valmontone
  • Da Valmontone a ALL RAC RM-S A1
  • Da San Cesareo (A1 D19) a ALL A24 A1 S
  • Da ALL. RACC. ROMA NORD PER A1 a Ponzano Romano
  • Da Ponzano Romano a Magliano Sabina
  • Da Magliano Sabina a Orte
  • Da Firenzuola (A1 VAR) a Badia (A1 VAR)
  • Da Modena Sud a Modena Nord
  • Da ALL A22 A1 N a Reggio Emilia
  • Da Reggio Emilia a Campegine
  • Da Campegine a Parma
  • Da ALL. A15 A1 Nord a Fidenza
  • Da Fidenza a Fiorenzuola
  • Da Fiorenzuola a Piacenza Sud
  • Da Piacenza Sud a Piacenza Nord
  • Da Piacenza Nord a Casale
  • Da Casale a Lodi
  • Da Lodi a Milano Sud

In direzione Sud:

  • Da Milano Sud a Lodi
  • Da Lodi a Casale
  • Da Casale a Piacenza Nord
  • Da Piacenza Nord a Piacenza Sud
  • Da ALL A15 A1 S a Parma
  • Da Parma a Campegine
  • Da Campegine a Reggio Emilia
  • Da Modena Nord a Modena Sud
  • Da Modena Sud a ALL. A14 A1 N
  • Da Santa Lucia Nord a Santa Lucia Sud
  • Da Badia (A1 VAR) a Firenzuola (A1 VAR)
  • Da Orte a Ponzano Romano
  • Da Ponzano Romano a ALL. RAC RM-N A1
  • Da ALL A24 A1 S ad ALL RAC RM-S A1 N
  • Da ALL RAC RM-S A1 N a Collefferro
  • Da Monteporzio (A1 D19) a San Cesareo (A1 D19)
  • Da Collefferro ad Agnani
  • Da Agnani a Ferentino
  • Da Frosinone a Ceprano
  • Da Pontecorvo a Cassino
  • Da Cassino a San Vittore
  • Da San Vittore a Caianello
  • Da Capua a S.M Capuavetere
  • Da S.M. Capuavetere a Caserta Nord

Tutor attivi per l’estate 2024: ecco la mappa

 

Autostrada A4:

In direzione Ovest:

  • Da Villese a Palmanova
  • Da San Giorgio di Nogaro a Latisana
  • Da San Stino a San Donà
  • Da Ospitaletto a Rovato
  • Da Rovato a Palazzolo
  • Da Palazzolo a Ponte Oglio
  • Da Ponte Oglio a Grumello
  • Da Grumello a Seriate
  • Da Seriate a Bergamo
  • Da Dalmine a Capriate
  • Da Capriate a Cavenago

In direzione Est:

  • Da Dalmine a Bergamo
  • Da Bergamo a Seriate
  • Da Seriate a Grumello
  • Da Grumello a Ponte Oglio
  • Da Ponte Oglio a Palazzolo
  • Da Palazzolo a Rovato
  • Da Rovato a Ospitaletto
  • Da Cessalto a San Stino
  • Da San Stino a Portogruaro
  • Da Latisana a San Giorgio di Nogaro
  • Da San Giorgio di Nogaro a Nodo A4/A23
  • Da Villesse a Redipuglia

 

Autostrada A5:

In direzione Francia:

  • Da Traforo Montebianco Sud a Traforo Montebianco Nord

In direzione Italia:

  • Da Traforo Montebianco Nord a Traforo Montebianco Sud

 

Autostrada A6:

In direzione Nord:

  • Da Pione a Ceva

In direzione Sud:

  • Da Altare a Zinola

 

Autostrada A7:

In direzione Nord:

  • Da Busalla a Ronco Scrivia
  • Da Ronco Scrivia a Isola del Cantone

In direzione Sud:

  • Da Busalla a Bolzaneto

 

Autostrada A8:

In direzione Nord:

  • Da Castellanza a Busto Arsizio

In direzione Sud:

  • Da Busto Arsizio a Castellanza
  • Da Castellanza a Origgio Ovest

 

Autostrada A10:

In direzione Ovest:

  • Da Celle Ligure ad Albisola

In direzione Est:

  • Da Albisola a Celle Ligure

 

Autostrada A13:

In direzione Nord:

  • Da Arcoveggio a Bologna Interporto
  • Da Bologna Interporto ad Altedo
  • Da Altedo a Ferrara Sud
  • Da Ferrara Sud a Ferrara Nord
  • Da Ferrara Nord a Occhiobello
  • Da Occhiobello a Rovigo Sud
  • Da Rovigo Sud a Rovigo
  • Da Rovigo a Boara
  • Da Boara a Monselice
  • Da Monselice a Terme Euganee
  • Da terme Euganee a Padova Sud

In direzione Sud:

  • Da Padova Zona Ind. a Padova Sud
  • Da Terme Euganee a Monselice
  • Da Rovigo Sud a Occhiobello
  • Da Ferrara Nord a Ferrara Sud
  • Da Ferrara Sud ad Altedo
  • Da Altedo a Bologna Interporto
  • Da Bologna Interporto ad Arcoveggio

 

Autostrada A14:

In direzione Nord:

  • Da Bari Sud a Bari Nord
  • Da Bari Nord a Bitonto
  • Da Bitonto a Molfetta
  • Da Andria Barletta a Canosa
  • Da Canosa ad ALL A16 A14 S
  • Da ALL A16 A14 N a Cerignola Est
  • Da Cerignola Est a Foggia zona industriale
  • Da Foggia zona industriale a Foggia
  • Da Foggia a San Severo
  • Da San Severo a Poggio Imperiale
  • Da Ortona a Pescara
  • Da Pescara Ovest ad ALL A14 A25 S
  • Da Giulianova a Val Vibrata
  • Da Valle del Rubicone a Cesena
  • Da Forlì a Faenza
  • Da Faenza ad ALL. Ravenna Sud
  • Da ALL. Ravenna Nord a Imola
  • Da Imola a Castel San Pietro
  • Da Castel San Pietro a San Lazzaro
  • Da ALL. Ramo Casalecchio a Borgo Panigale

In direzione Sud:

  • Da Poggio Imperiale a San Severo
  • Da San Severo/ Foggia a Foggia/Foggia zona industriale
  • Da Foggia zona industriale a Cerignola Est
  • Da Cerignola Est ad ALL. A16 A14 N
  • Da ALL. A16 A14 S a Canosa
  • Da Canosa ad Andria Barletta
  • Da Andria Barletta a Trani
  • Da Trani a Molfetta
  • Da Molfetta a Bitonto
  • Da Bitonto a Bari Nord

 

Autostrada A16:

In direzione Ovest:

  • Da Monteforte a Baiano

In direzione Est:

  • Da Monteforte ad Avellino Ovest

 

Autostrada A23:

In direzione Nord:

  • Da Udine Nord a Gemona
  • Da Gemona a Carnia

In direzione Sud:

  • Da Gemona a Udine Nord
  • Da Udine Sud a Nodo A23-A4

 

Autostrada A26:

In direzione Nord:

  • Da Masone a Broglio
  • Da Ovada a Predosa

In direzione Sud:

  • Da Predosa a Ovada
  • Da Masone a Massimorisso

 

Autostrada A30:

In direzione Nord:

  • Da Salerno San Severino a Nocera Pagani
  • Da Nocera Pagani a Sarno
  • Da Sarno a Palma Campania
  • Da Palma Campania ad ALL A30 A16
  • Da Nola ad ALL A30 A1

In direzione Sud:

  • Da Allacciamento A1 per A30 a Nola
  • Da ALL A30 A16 a Palma Campania
  • Da Palma Campania a Sarno
  • Da Sarno a Nocera Pagani
  • Da Nocera Pagani a Castel San Giorgio

 

Autostrada A56:

In direzione Ovest:

  • Da Allacciamento A1 per A30 a Nola
  • Da ALL A30 A16 a Palma Campania
  • Da Palma Campania a Sarno
  • Da Sarno a Nocera Pagani
  • Da Nocera Pagani a Castel San Giorgio

In direzione Est:

  • Da Arco Felice ad Astroni
  • Da Solfatare ad Agnano
  • Da Agnano a Fuorigrotta
  • Da Arenella a Capodimonte

Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 37

La terza generazione della Porsche Panamera, a quattordici anni dal suo debutto, prosegue nella tradizione delle ammiraglie sportive di Stoccarda con un design rinnovato che richiama la 911, specialmente nel frontale. Internamente, combina lusso e tecnologia con un triplo schermo e comandi fisici. La dinamica di guida è migliorata, mentre resta sempre molto ampia la gamma motori che arriva fino a 782 CV. L’ultima generazione della Panamera sarà disponibile da marzo 2024.

Ecco la scheda tecnica della Porsche Panamera:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 421-494/1.255-1.328 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida plug-in
 Classe Euro 6d – ISC FCM
 CV/kW (da) 353/260
 Prezzo (da) 112.182 €

 

INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

GTS e Turbo S E-Hybrid

La gamma della Porsche Panamera si amplia con l’ingresso a listino delle nuove varianti dall’indole sportiva GTS e Turbo S E-Hybrid. La prima è alimentata da un V8 4.0 biturbo da 500 CV abbinato al cambio PDK otto marce e alla trazione integrale, grazie al quale è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 302 km/h. La Turbo S E-Hybrid, invece, sfrutta il medesimo V8 della GTS ma potenziato e abbinato ad un motore elettrico da 190 CV, per una potenza di sistema di ben 782 CV e 1.000 Nm di coppia.

Numeri che le permettono di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in soli 2,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 325 km/h. L’unità elettrica è alimentata da una batteria da 25,9 kWh che promette fino a 88 km di autonomia in elettrico. La GTS viene proposta ad un prezzo di 171.229 euro, mentre per la più sportiva Turbo S E-Hybrid sono necessari 236.930 euro.

La terza generazione della Porsche Panamera mantiene le proporzioni eleganti che caratterizzano l’ammiraglia fin dal suo debutto, con dimensioni solo leggermente variate rispetto alle serie precedenti. La vettura standard misura ora oltre 5 metri in lunghezza, con un passo di 3 metri circa, più di 1,9 metri in larghezza e oltre 1,4 metri in altezza. Il bagagliaio può variare dai 421-494 fino a 1.255-1.328 litri abbattendo il “divanetto” posteriore, a seconda che si scelga rispettivamente il modello endotermico o ibrido “alla spina”. La Panamera è poi disponibile in una versione Executive a passo lungo, pensata per offrire maggiore comfort ai passeggeri posteriori. Con un incremento di circa 15 centimetri nella lunghezza, raggiunge i 5,20 metri, mentre l’altezza aumenta di 5 mm, preservando la larghezza di 1,94 metri. Questa variante si rivolge a chi desidera un’esperienza di viaggio ancora più spaziosa e lussuosa, mantenendo tutte le qualità prestazionali e stilistiche dell’ammiraglia.

Dimensioni Executive
Lunghezza 5.052 mm 5.202 mm
Larghezza 1.937 mm 1.937 mm
Altezza 1.423 mm 1.428 mm
Passo 2.950 mm  

La terza generazione della Porsche Panamera si presenta con un design esterno che enfatizza la sportività e la presenza su strada. Le dimensioni restano imponenti e il frontale è stato attentamente rivisto, con una nuova presa d’aria sopra la targa e nervature pronunciate sul cofano che accentuano la larghezza dell’auto. Le prese d’aria si sviluppano in larghezza, e il logo Porsche sul cofano anteriore è disponibile in diverse versioni. Le luci posteriori sottili, prive di cornice attorno ai LED, abbracciano la carrozzeria, mentre la versione V8 ibrida plug-in si distingue con la scritta “turbo” e un’ala mobile sdoppiata.

La berlina cinque porte, contrariamente al più comune cofano posteriore metallico, offre un portellone per l’accesso al bagagliaio. La nuova Panamera introduce anche il Porsche Active Ride, un sistema di sospensioni attive opzionale che elimina le barre antirollio e migliora il comfort e le prestazioni di guida. Questo sistema, disponibile sulle versioni E-Hybrid, permette all’auto di inclinarsi leggermente nelle curve, migliorando l’esperienza di guida e la maneggevolezza.

Nell’abitacolo della terza generazione della Porsche Panamera si evidenzia un’avanzata digitalizzazione, con una plancia che ospita fino a tre schermi: un quadro strumenti digitale da 12,6 pollici, un touch screen dell’infotainment da 12,3 pollici e un nuovo pannello per il passeggero da 10,9 pollici. Quest’ultimo, oltre a fornire informazioni del veicolo, permette la visualizzazione di video in streaming e il controllo dell’infotainment. L’integrazione del Porsche Communication Management con Android Auto e Apple CarPlay è potenziata dall’app MyPorsche, che consente ora di comandare funzioni come climatizzatore, illuminazione interna e massaggio dei sedili tramite Siri.

Nonostante l’orientamento verso la tecnologia, si conservano comandi fisici essenziali, tra cui la leva della trasmissione, riposizionata per ottimizzare lo spazio sul tunnel centrale, dove si trova una nuova piattaforma di ricarica wireless per smartphone con raffreddamento integrato. Questa fusione tra tecnologia e design funzionale conferma l’impegno della Porsche nel combinare innovazione e praticità.

La nuova Porsche Panamera si distingue nel panorama automobilistico per l’introduzione di un’innovativa gamma di motori, segnando un passo importante verso l’elettrificazione del marchio. Al lancio, si mette in evidenza la Panamera Turbo E-Hybrid, che unisce un V8 4.0 biturbo rivisitato a un motore elettrico da 190 CV, integrato in una trasmissione automatica Pdk a otto rapporti. Questa combinazione produce una potenza complessiva di 680 CV e una coppia di 930 Nm, permettendo alla vettura di raggiungere i 100 km/h in 3,2 secondi e una velocità massima di 315 km/h.

Parallelamente, sono già ordinabili due versioni con motore a sei cilindri, entrambe equipaggiate con un turbobenzina 2.9 litri da 353 CV e 500 Nm di coppia. Questo V6, già conosciuto nel modello precedente, è stato migliorato in diversi aspetti, risultando più potente di 23 CV e 50 Nm. La Panamera standard accelera da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi con una velocità massima di 272 km/h, mentre la Panamera 4 raggiunge i 270 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. Nei prossimi mesi si prevede l’arrivo di versioni elettrificate di questo motore, che completeranno l’offerta ibrida della gamma, avvicinandosi alle prestazioni della Turbo E-Hybrid.

Per i clienti più sportivi sono disponibili la GTS con il V8 biturbo da 500 CV e la Turbo S E-Hybrid da 782 CV.

 

Per la Panamera Turbo E-Hybrid, dotata di un’unità a corrente con batteria da 25,9 kWh (21,8 netti), l’autonomia in modalità EV varia tra 76 e 91 km in base all’allestimento. La ricarica avviene tramite un sistema AC da 11 kW, che consente di rifornire completamente la batteria in circa 2 ore e 39 minuti. In assenza di opzione per la corrente continua, questo sistema rappresenta una soluzione comunque efficiente.

Per quanto riguarda le versioni con motore turbobenzina da 2.9 litri da 353 CV e 500 Nm di coppia, il consumo combinato della Panamera si attesta tra 10,5 e 9,6 l/100 km, con emissioni di CO2 comprese tra 239 e 219 g/km secondo il ciclo WLTP. La Panamera 4 registra un consumo leggermente superiore, variando tra 11,2 e 10,1 l/100 km, e emissioni di CO2 che oscillano tra 253 e 230 g/km.

La variante più sportiva Turbo S E-Hybrid è abbinata ad una batteria da 25,9 kWh che le assicura un’autonomia in modalità completamente elettrica di 88 km.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Panamera
  • Panamera 4
  • Panamera Turbo E-Hybrid
  • Panamera GTS
  • Panamera Turbo S E-Hybrid

Panamera: compresi nell’equipaggiamento di serie Cerchi da 19 pollici Panamera, Set coprimozzi con scudo Porsche monocromatico, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Sigillante per pneumatici, Sedili comfort anteriori elettrici a 8 vie, Riscaldamento sedili anteriori, Sistema di fissaggio ISOFIX posteriore, Minigonne laterali, Specchietti esterni verniciati, Profili dei finestrini laterali argento, Maniglie delle porte verniciate, Diffusore posteriore design a lamelle, Carrozzeria ibrida leggera, Porsche Active Aerodynamics con spoiler posteriore adattivo, Tetto in alluminio, Denominazione del modello in argento lucido, Motore V6 biturbo da 2,9 litri, Trazione posteriore, Impianto di scarico con doppi terminali, Servosterzo Plus, Impianto frenante con pinze freno rosse, Serbatoio da 75 litri, Porsche Doppelkupplung (PDK) a 8 rapporti, Filtro benzina antiparticolato, Freno di stazionamento elettrico, Controllo integrato del telaio Porsche 4D, Raffreddamento ad acqua, Iniezione diretta del carburante, Porsche Stability Management con ABS, Fari a LED Matrix, Oscuramento automatico specchi, Specchietti retrovisori esterni a oscuramento automatico, Sistema di tergicristalli con sensore pioggia, Pacchetto interni Diamar verniciati in Silvershade, Pacchetto finiture nero, Volante sportivo, Leva del cambio PDK, Rivestimento del cielo in tessuto, Airbag laterali anteriori, Pedali e poggiapiedi neri, Listelli sottoporta in alluminio, Alette parasole, Copertura a rullo flessibile per vano bagagli, Tappetini, Display curvo da 12,6 pollici, Consolle centrale con Direct Touch Control, Porsche Side Impact Protection System, Sistema di allarme con sorveglianza interna, Protezione proattiva dei passeggeri, Due portabicchieri, Bracciolo anteriore sulla consolle centrale, Vano portaoggetti, Presa da 12 V nel vano portaoggetti, Riconoscimento dei segnali stradali, ParkAssist anteriore e posteriore, Telecamera posteriore, Lane Keeping Assist, Active Speed Limit Assist, Pacchetto Memory guidatore, Climatizzatore automatico a due zone, Filtro antiparticolato/polline, Pacchetto non fumatori, Chiusura delle porte a regolazione continua, Due porte di connettività USB-C, Vano per smartphone con ricarica wireless, Radio digitale, Sound Package Plus, Integrazione smartphone, Porsche Connect, Connect Care, Porsche Vehicle Tracking System, Porsche Communication Management.

Panamera 4: integra Trazione integrale, Motore V8 biturbo da 4,0 litri / motore elettrico, Pacchetto Sport Chrono, Impianto di scarico con due doppi terminali Turbo, Batteria, Quadrante della bussola/Sport Chrono Turbonite.

Panamera Turbo E-Hybrid: aggiunge Cerchi Panamera Turbo da 20 pollici, Cerchi verniciati in Turbonite, Bulloni antifurto per ruote, Pneumatici standard per cerchi in lega da 20 pollici, Sedili sportivi adattivi anteriori con pacchetto Memory, Riscaldamento dei sedili anteriori e posteriori, Profili dei finestrini laterali in Turbonite, Tappo serbatoio Exclusive Design in Turbonite, Fari LED HD-Matrix, Pacchetto interni in carbonio opaco, Interno in pelle, Pacchetto finiture in Turbonite, Volante sportivo GT riscaldabile, Tappetini turbo, Head-Up Display, Porsche Entry, Climatizzatore automatico a due zone inclusa pre-climatizzazione parcheggio, BOSE® Surround Sound System, Cavo di ricarica (Mode 3) 7,5 m, Porta di ricarica CA.

Panamera GTS: motore V8 da 500 CV. La dotazione di serie comprende il pacchetto aerodinamico Sport Design con elementi in nero satinato opaco, l’impianto di scarico sportivo, le sospensioni Pasm ribassate di 10 mm, le barre antirollio maggiorate, il differenziale posteriore PTV Plus, i cerchi da 21″ Grigio Atracite, i sedili sportivi regolabili elettricamente a 18 vie, le finiture in Race-Tex scamosciato e il pacchetto Sport Chrono.

Panamera TUrbo S E-Hybrid: motore ibrido plug-in da 782 CV, sospensione Porsche Active Ride, asse posteriore sterzante, paraurti identici alla Turbo, scarichi sportivi con terminali Bronzo, cerchi forgiati monodado da 21″, finiture interne Turbonite e l’impianto frenante carboceramico PCCB con dischi anteriori da 440 mm.

  • Prestazioni: con il potente motore Turbo E-Hybrid da 680 CV, Panamera vanta un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi.
  • Eco-compatibilità: autonomia EV fino a 91 km e ricarica della batteria in meno di 3 ore.
  • Design: con linee raffinate e dinamiche, è un’ammiraglia nel suo stile e nella presenza su strada.

Di seguito ecco il listino prezzi dellaPorsche Panamera aggiornato a luglio 2024:

Porsche Panamera benzina Prezzi
Panamera 353 CV 112.812 €
Panamera 4 353 CV 116.431 €
Panamera GTS 500 CV 171.229 €
Porsche Panamera ibrida plug-in Prezzi
Panamera Turbo E-Hybrid 680 CV 198.632 €
Panamera Turbo S E-Hybrid 782 CV 236.930 €

Mazda CX-80, prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-80, prezzi, dimensioni e caratteristiche

Anche per Mazda la parte alta del listino ,almeno sui mercati europei, è ormai coperto per la quasi totalità da SUV e crossover. La gamma della Casa giapponese, infatti, si è appena completata con la Mazda CX-80, un modello extra-large che affianca la già imponente CX-60 offrendo più spazio a bordo e la possibilità di avere fino a sette posti, ma conservando impostazione e motorizzazioni, compreso il diesel.

Ecco la scheda tecnica della nuova Mazda CX-80:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 6/7
 Bagagliaio 258/687/1.971 litri
 Alimentazioni benzina, diesel
 Classe –
 CV/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 61.285 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Stessa base di CX-60, ma ben 25 cm in più concentrati tutti nel passo, che supera largamente i tre metri arrivando a 3,12, mentre la lunghezza massima si attesta a 4,99 metri. CX-80 ha inoltre la stessa lunghezza, 1,89 metri, e un’altezza smile, che cresce di appena due cm passando da 1,69 a 1,71 metri. Misure Large che mettono questo modello in competizione con best seller del segmento come Kia Sorento, Hyundai Santa Fe e Renault Espace, rispetto ai quali tuttavia le dimensioni sono ancora più generose, e strizzando l’occhio a qualche media-superiore dei marchi premium come BMW X5.

Lunghezza 4,990 mm
Larghezza 1,890 mm
Altezza 1.710 mm
Passo 3.120 mm

Di fatto una variante allungata della CX-60, la CX-80 non varia quasi per nulla nel design della parte anteriore e molto limitatamente in quella posteriore. La maggior lunghezza è tuta nelle portiere posteriori e in parte nel disegno del terzo finestrino, più grande per assicurare la giusta visibilità ai passeggeri dell’ultima fila, mentre la forma delle fanalerie posteriori rimane più o meno la stessa.

La linea del tetto è dritta e contribuisce a rendere molto robusta e imponente l’aspetto di questo modello, che non rinuncia allo spoiler ma in più è dotato anche di barre longitudinali. I cerchi sono da 20” per tutti gli allestimenti.

Lo spazio in più è tutto concentrato nella zona posteriore: i passeggeri della seconda fila hanno più spazio per le gambe e alle loro spalle si trova una terza fila composta da due sedili a scomparsa che permette di ospitare passeggeri con una statura massima di 1,70 metri. Per chi bada più al comfort che alla capienza, Mazda offre una configurazione a sei posti, con due poltrone centrali divise da un mobiletto invece del classico divano, elemento che proietta ancora di più CX-80 ai confini del mercato premium.

La capacità del bagagliaio va da 258 litri con la terza fila in posizione a 687 litri in configurazione quattro/cinque posti, mentre sfruttando tutto il volume dell’abitacolo dietro la seconda fila si arriva a sfiorare i 2.000 litri. La parte anteriore invece non cambia rispetto alla CX-60, confermando il grande display centrale da 12,3”.

Non ci sono novità sotto il cofano, nel senso che la gamma rimane composta dai motori ibrido plug-in a benzina e al diesel mild hybrid di CX-60. L’unica differenza è che il secondo, il sei cilindri 3.3 a gasolio con sistema ibrido leggero è disponibile soltanto nella versione più potente, da 249 CV, e non in quella base da 204 CV.

L’ibrido alla spinta unisce il motore benzina 2.5 Skyactiv-G a u sistema ibrido ricaricabile e raggiunge una potenza di 327 CV. Entrambe le motorizzazioni sono dotate di serie del cambio a automatico e della trazione integrale AWD.

Mazda CX-80, prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

 

Grazie all’elettrificazione, i motori della Mazda MX-80 sono entrambi elettrificati e questo aiuta i consumi malgrado peso e la presenza della trazione integrale. Il turbodiesel consuma 5,7 litri per 100 km, corrispondenti a circa 17,5 km/litro.

Il modello ibrido a benzina, con batteria agli ioni di litio, consente fino a 60 km di percorrenza a trazione elettrica e la sua media dichiarata nel ciclo WLTP è di appena 1,6 litri per 100 km con emissioni di CO2 di 35 g/km.

Ciascuno dei motori di Mazda CX-80 può essere combinato con ben cinque diversi equipaggiamenti.

  • Exclusive Line
  • Homura
  • Homura Plus
  • Takumi
  • Takumi Plus

Exclusive Line: cerchi da 20”, climatizzatore a tre zone, display centrale a colori da 12,3”, con Android Auto e Apple CarPlay wireless, controllo vocale Amazon Alexa.

Homura: Pacchetto Gloss Black riconoscimento facciale, sedili in pelle Nappa.

Homura Plus: tetto panoramico, impianto audio Bose, telecamere a 360°

Takumi: Sedili in Nappa bianca, inserti in legno

Takumi Plus: tetto panoramico, impianto audio Bose, telecamere a 360°

  • Spazio e abitabilità: le dimensioni sono imponenti ma assicurano comodità e capacitò di carico.
  • Motori: moderni e “green”, sono tutti adatti alle lunghe percorrenze.
  • Aspetto: Si distingue rispetto al panorama dei SUV di taglia large.

Di seguito i prezzi della Mazda CX-80 a luglio 2024.

Mazda CX-80 Prezzo
2.5 PHEV AT8 AWD Exclusive Line 61.235 €
3.3 M Hybrid AT8 AWD Exclusive Line 62.870 €

Ford Capri: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Capri: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Il nome crea suggestioni richiamando alla memoria gli Anni ’80, ma in realtà la nuova Ford Capri non è la robusta coupé che molti ricordano ma, come molti altri modelli moderni (tipo la Mustang Mach-E) assume la forma di un SUV dalla coda filante. Ford l’ha sviluppata sulla stessa base dell’Explorer, la piattaforma elettrica MEB condivisa da Volkswagen.

Ecco la scheda tecnica della nuova Ford Capri:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 572/1.710 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 286/210
 Prezzo (da) 42.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

I paragoni con la Capri classica finiscono praticamente con il nome e alcuni dettagli di design, ma sono interessanti quelli con Explorer: nuova Capri ha lo stesso passo di 2,77 metri ma una coda più slanciata e quindi una lunghezza massima maggiore, 4,63 metri contro 4,46 metri, vale a dire 17 cm in più. Quasi identiche, invece, la larghezza e l’altezza, che misurano 1,87 e 1,63 metri.

Lunghezza 4,634 mm
Larghezza 1,872 mm
Altezza 1.626 mm
Passo 2.767 mm

La nuova Ford Capri elettrica ha forme e volumi molto diversi dall’antenata, oltre che cinque porte, ma il suo design contiene diversi riferimenti: la forma del cofano, la mascherina e le linee della fiancata riprendono alcuni dei dettagli più celebri della Capri originale integrandoli nella sua discendente.

Anche la fanaleria posteriore a Led ha una grafica interna che richiama forma e disegno dei fanalini originali. I cerchi, a seconda dell’allestimento sono da 20” oppure da 21”, con pneumatici più larghi al posteriore.

Naturalmente anche qui è tutto quasi uguale a Explorer, dai pannelli delle porte con pulsantiera integrata tra la maniglia e il pannello alla plancia. Ford conferma la scelta degli strumenti separati e non racchiusi in pannelli unici come fanno altri costruttori. Quindi, un piccolo display da 5” con i dati di marcia davanti al conducente e un grande schermo verticale da 15” per l’infotainment, con tecnologia SYNC Move  che supporta Android Auto e Apple Car Play,  montato al centro su un supporto snodato che permette di orientarlo con un’inclinazione massima di 30° verso il conducente.

La Ford Capri si distingue per alcuni dettagli come il volante multifunzione che ha razze dal disegno leggermente più sportivo. Confermato il grande vano portaoggetti da 17 litri, mentre parlando di spazi, il bagagliaio accessibile tramite un ampio portellone servoassistito ha un volume base di 572 litri, una quarantina in più rispetto a Explorer EV, e arriva a oltre 1.700 litri abbattendo il divano posteriore.

La Ford Capri elettrica offre tre varianti, due con motore singolo posteriore e una con motore doppio e trazione integrale. I primi due hanno potenze di 170 e da 286 CV, 545 Nm di coppia e batterie da 52 oppure 77 kWh che si ricarica ad alta potenza fino a 135 kW. Questo modello di partenza promette un’autonomia massima di 527 km con una carica completa.

La seconda variante ha due motori, uno per asse, e di conseguenza la trazione integrale, e una batteria da 79 kWh: complessivamente raggiunge una potenza di 340 CV, ha una coppia aggiuntiva sull’asse anteriore di 134 Nm e annuncia un’autonomia massima di 592 km. Inoltre, su questo modello la potenza massima di ricarica in corrente continua arriva a 185 kW.

Ford Capri: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Il modello RWD a trazione posteriore dichiara un consumo medio di 13,5 kWh/100 km, un dato interessante anche pensando al peso che sfiora le 2,1 tonnellate, con temi di ricarica ad alta potenza (135 kW) di 28 minuti per passare dal10% all’80% della capacità.

Il modello AWD consuma invece 15 kWh/100 km, dato altrettanto interessante a fronte della maggior potenza e del peso superiore di altri 100 kg circa. Nel suo caso, è maggiore anche la potenza di ricarica fast, quindi il tempo per passare dal 10% all’80% è di appena 26 minuti.

Questi valori sono riferiti alle versioni con allestimento base: sulle Premium, dotate di ruote da 21”, diventano rispettivamente 14 kWh per la RWD e 15,8 kWh per la AWD.

 

A ciascuna delle motorizzazioni di Ford Capri si possono abbinare due livelli di equipaggiamento, un “base” e uno più ricco.

  • Capri
  • Capri Premium

Capri: Fari Full Led, cerchi in lega da 19″, sedile guida elettrico con memoria, Adaptive Cruise Control con Stop & Go, Ford Co-Pilot, Rear View Camera, chiusura senza chiave con Keyless System, Ford SYNC Move 14,6″ Apple CarPlay/Android Auto

Capri Premium:  Fari Matrix Full LED adattivi, cerchi in lega da 20″, portellone servoassistito Hands Free Liftgate, Luci a Led ambiente multicolori, B&O Premium Sound System, Wireless Apple CarPlay/Android Auto

  • Efficienza: consumi e percorrenze sono interessanti per un modello elettrico di questa taglia.
  • Prezzo: il listino parte da cifre che altrove bastano appena per un’utilitaria.
  • Praticità: più spaziosa e della Explorer EV, sfrutta bene i cm in più.

Di seguito i prezzi della Ford Capri a luglio 2024

Ford Capri Prezzo
Capri RWD 170 CV 42.750 €
Capri RWD 286 CV 51.500 €
Capri AWD 340 CV 55.000 €

Renault Grand Koleos: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault Grand Koleos: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Ma quanti SUV sta facendo Renault? È vero che rappresentano il tipo di carrozzeria più apprezzato, ma al momento la Casa francese ha a listino ben 8 modelli. Captur, Rafale, Arkana, Symbioz, Austral, Espace e ancora Megane e Scenic E-Tech 100% electric.

Non contenta, adesso presenta la Grand Koleos che, come si intuisce dal nome, si piazza nella parte alta dell’offerta. L’auto, che rispolvera lo storico nome con cui Renault inaugurò la propria avventura nel mondo dei modelli a ruote alte nel 2007, è stata presentata in Corea del Sud, al Salone di Busan, e proprio nel Paese orientale sarà prodotta. Però, almeno per il momento, non è previsto l’arrivo nel nostro Paese.

Ecco la scheda tecnica della nuova Renault Grand Koleos:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni ibrida/elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 211/155
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Renault Grand Koleos si piazza un gradino sotto alla Espace, la storica monovolume della Casa della Regie che con l’ultima generazione ha affrontato una vera e propria metamorfosi trasformandosi in SUV.

L’auto è lunga 4,78 metri (la Koleos attuale si ferma a 4.67 metri) con un passo di 2,82 metri e, come ha spiegato l’amministratore delegato del gruppo francese Luca De Meo, arriva con il duplice scopo di rilanciare la filiale coreana del brand e di portare la Casa a lottare ad armi pari nel segmento dei SUV di lusso.

Lunghezza 4.780 mm
Larghezza n.d.
Altezza n.d.
Passo 2.820 mm

Esteticamente, la Renault Grand Koleos riprende il corso stilistico che la Casa ha già adottato sui modelli più recenti. L’auto, per quanto grande, ha proporzioni aggraziate e linee pulite che la rendono elegante e anche abbastanza slanciata. Davanti compare la nuova mascherina a mattoncini in tinta carrozzeria al centro della quale si staglia il grosso logo romboidale, mentre ai lati, i fari hanno forma rettangolare, con luci diurne a tre elementi sopra e tre elementi sotto le lampadine principali.

Nella vista posteriore si apprezza il lunotto abbastanza inclinato, il paraurti con sagomature che indirizzano i flussi d’aria e migliorano l’aerodinamica e la fanaleria posteriore che si estende da lato a lato sfruttando una firma luminosa orizzontale che corre per tutta la larghezza della carrozzeria.

Dentro l’ambiente è altrettanto raffinato. I sedili anteriori sono ampi ma ben sagomati. Sono in grado di accompagnare gli occupanti nei lunghi viaggi ma anche di contenerli efficacemente all’altezza delle gambe e delle spalle. Anche chi viaggia dietro ha spazio in abbondanza per la testa e per le gambe e, se non si viaggia in 5, si può sfruttare anche un comodo bracciolo centrale che si reclina alla bisogna.

Renault Grand Koleos: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La pancia è letteralmente invasa da una serie di schermi che si estendono per tutta la larghezza dell’abitacolo, da dietro al volante fino davanti al passeggero anteriore. Sul monitor di destra è visualizzata la strumentazione, mentre attraverso gli altri due si gestisce tutta la parte dedicata all’infotelematica e all’intrattenimento.

La Renault Grand Koleos, che come detto esce dalla fabbrica coreana di Renault dove al momento si produce la Koleos attuale, sarà disponibile in una versione termica e in una versione ibrida.

La prima avrà la trazione anteriore o integrale. Entrambe ospiteranno sotto il cofano motore da 211 CV e 325 Nm di coppia che nel primo caso sarà abbinato a un cambio automatico a sette rapporti e nel secondo a un cambio altrettanto automatico ma a otto rapporti. La seconda, al top dell’offerta, sfrutterà uno schema E-Tech da 245 CV con trasmissione automatica multimodale.

L’auto debutterà sul mercato coreano a breve. Gli ordini sono già aperti e le consegne sono previste subito dopo l’estate. Non si sa ancora nulla, invece, per quanto riguarda la commercializzazione in Europa. Si dovrà attendere che l’auto arrivi qui da noi (potrebbe accadere nel corso del 2025) per avere informazioni dettagliate sui consumi omologati con gli standard WLTP.

Stesso discorso vale anche per la gamma. Il listino ufficiale per l’Europa non è ancora stato diramato e non ci si può basare su quanto offerto in Corea, viste le notevoli differenze tra i due mercati. Là, al momento, si sceglie tra Techno, Iconic ed Esprit Alpine, con quest’ultimo che, come si intuisce, ha una vocazione più sportiva.

Di certo, vista l’impostazione generale, la Grand Koleos punterà su contenuti tecnologicamente avanzati e sfrutterà quanto di meglio possa offrire la Casa in termini di tecnologia. Già è stato detto che sfrutterà una guida autonoma di Livello 2 basata sull’intelligenza artificiale.

  • Spazio: SUV da quasi 4,8 metri di lunghezza, offre spazio e comfort senza compromessi.
  • Qualità: L’auto, sin dalle dichiarazioni del ceo Luca De Meo, vuole essere una sorta di fiore all’occhiello per il brand
  • Motorizzazioni: Si potrà scegliere tra due powertrain, tre trasmissioni e due schemi di trazione.

Tutto da capire il posizionamento in gamma di questo modello che è un gradino sotto l’Espace per la lunghezza complessiva ma che potrebbe volersi attestare come una sorta di ammiraglia per quanto riguarda impostazione e contenuti.

Ferrari 12Cilindri: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ferrari 12Cilindri: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Anche un marchio a sé ed estraneo dalle logiche di mercato convenzionali come Ferrari sta pian piano approcciando l’elettrificazione con modelli ibridi come la SF90 e la Ferrari 296, ma su alcuni prodotti il balzo aspetterà ancora un po’. L’erede della 812 Superfast, che sembrava dover essere l’ultima berlinetta con motore V12, conferma invece la tradizione, e per dare un segnale più forte il motore-simbolo della storia Ferrari lo porta addirittura nel nome, 12Cilindri. E non è l’unico elemento in cui questa due posti high tech, disponibile come coupé o come convertibile, si rifà al passato.

Ecco la scheda tecnica della nuova Ferrari 12Cilindri:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 830/610
 Prezzo (da) 395.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

L’impostazione resta classica da GT a due posti, ma le misure crescono e in qualche caso anche in modo significativo: la lunghezza aumenta di ben 7 cm rispetto a quella della 812 Superfast raggiungendo i 4,73 metri, mentre la larghezza aumenta addirittura di quasi 20 cm arrivando a toccare i 2,18 metri. L’altezza aumenta di poco, da 1,27 a 1,29 metri, il passo resta invece praticamente invariato, 2,70 metri.

Lunghezza 4.733 mm
Larghezza 2.176 mm
Altezza 1.292 mm
Passo 2.700 mm
Bagagliaio 270 litri

Lungo cofano e abitacolo arretrato rimangono gli elementi basilari di questa famiglia di vetture, ma la 12Cilindri recupera ispirazioni classiche nei dettagli: il frontale ha infatti una fascia nera che incorpora i fari e ricorda il frontale della Daytona del ’67, che aveva i fari fissi protetti appunto da una fascia in plexiglass sostituiti nel ’71 da fari a scomparsa, e un cofano che ripropone le due prese d’aria della Daytona stessa.

Su fianchi e posteriore le suggestioni sono meno evidenti, i fanali sono simili a quelli della Roma e c’è una grande superficie vetrata opaca che si allarga fino ai fianchi dei passaruota, terminando in prossimità del grande spoiler di coda. La 12 Cilindri è anche Spider, con un tettuccio che si ripiega elettricamente in circa 14 secondi.

Se l’estetica pesca da ispirazioni classiche, l’interno al contrario è decisamente moderno e high tech. L’impostazione è coerente con quella delle berlinette Ferrari, non presenta display enormi e verticali tanto di moda sulle auto elettrificate ma ha comunque un cruscotto digitale da 15,6” affiancato da uno centrale da 10,25” e da un terzo disponibile in opzione davanti al passeggero. Inoltre ci sono tasti a sfioramento sul grande volante dotato di lunghi paddles per comandare il cambio.

I posti, come accennato, sono sempre due, e malgrado la lunghezza e la larghezza aumentata, il bagagliaio ha meno volume di quello di vetture assai più piccole, appena 270 litri. Resta però lo spazio dietro i sedili dove possono trovar spazio altri bagagli.

Il propulsore che l’auto porta nello stesso nome è ovviamente un V12, ha una cilindrata di 6,5 litri e una potenza di ben 830 CV. Scarica la potenza sulle ruote posteriori attraverso un cambio a doppia frizione le cui marce sono ora otto, contro le sette dell’unità montata sulla 812 Superfast.

Il motore presenta molte soluzioni tecnologiche d’avanguardia nella gestione dell’alimentazione e nella mappatura, che prevede addirittura un’erogazione differente della coppia a seconda della marcia inserita. Con un peso a secco di 1.560 kg (1.620 per la GTS), la 12Cilindri si permette un’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 2,9 secondi. Inoltre, è dotata di un telaio raffinato di cui fa parte il sistema autosterzante per le ruote posteriori che Ferrari ha battezzato PCV, Passo Corto Virtuale.

Il miglioramento dell’efficienza è un obiettivo anche per Ferrari, ma viste le prestazioni esuberanti e l’assenza di soluzioni ibride, non ci possono aspettare miracoli. La Casa per ora non ha dichiarato né consumo medio né emissioni di CO2, ma sappiamo che la 812 Competizione, con un motore della stessa potenza, percorreva mediamente 6,1 km con un litro di benzina. Considerando il cambio con una marcia in più e gli accorgimenti tecnologici, la 12Cilindri farà probabilmente un po’ meglio ma difficilmente si allontanerà in modo significativo da questo valore.

Non ci sono allestimenti, ma due versioni, chiusa e apribile.

  • 12Cilindri
  • 12Cilindri Spider

12Cilindri: cluster da 15,6”, display da 10,25” con Apple CarPlay e Android Auto, navigatore, retrocamera, Passo Lungo Virtuale, interni n materiale pregiato, cerchi da 21”.

12Cilindri Spider: top retrattile elettricamente.

 

  • Fascino: il marchio e i suggestivi riferimenti storici nel design ne fanno un’auto da status assoluto. Senza dimenticare il motore V12
  • Versatilità: ha performance tali da poter essere portata con soddisfazione in pista ma ha anche il comfort di un’auto che si può utilizzare quotidianamente
  • Motorizzazioni: potenze modeste ma non troppo, specie le ibride con l’ausilio del motorino elettrico, e trasmissioni automatiche di serie.

Di seguito il listino prezzi della Ferrari 12Cilindri aggiornato a luglio 2024:

Ferrari 12Cilindri Prezzo
12Cilindri 395.000 €
12Cilindri Spider 434.500 €

Citroen C3 Aircross: prezzo, dimensioni e prova su strada

Citroen C3 Aircross: prezzo, dimensioni e prova su strada 4

Citroen ci ha preso gusto e dopo la C3 presenta ora la C3 Aircross. Se prima con questi nomi indicava rispettivamente una citycar e un SUV compatto, oggi, con la profonda riorganizzazione della gamma che ha messo in atto, si riferisce a due vetture a ruote alte dalla stessa impostazione e lo stesso aspetto ma con dimensioni diverse.

Così, se la C3 arriva a 4,01 metri, la C3 Aircross tocca i 4,39 piazzandosi a tutti gli effetti un gradino più su. Realizzata sulla stessa piattaforma della C3 – quella Smart Car sulla quale è stata progettata anche la nuovissima Fiat Grande Panda – la C3 Aircross riesce addirittura ad accogliere 7 passeggeri potendo offrire una terza fila di sedili piazzata nel bagagliaio.

Di seguito ecco la scheda tecnica della C3 Aircross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 460-1.600 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 100/75
 Prezzo (da) meno di 20.000 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

Come anticipato, la nuova Citroen C3 è lunga 4,39 metri. Rispetto alla precedente generazione, introdotta sul mercato nel 2017, ha guadagnato oltre 20 centimetri, a tutto vantaggio dell’abitabilità e della capacità di carico. L’auto ha una larghezza di 1,79 metri e un’altezza di 1,66. Anche riguardo a queste misure, l’auto cresce rispetto alla C3, che si ferma rispettivamente a 1,75 e a 1,57 metri.

Ma è soprattutto a livello di passo che le differenze si fanno più evidenti. La Citroen C3 arriva a 2,54 metri, la C3 Aircross a 2,67 metri: +13 centimetri. Così, se si sceglie la versione a 5 posti, il bagagliaio arriva a 460 litri con l’abitacolo configurato a 5 posti e a 1.600 litri se si abbattono quelli posteriori. Se si sceglie la variante a 7 posti si deve sacrificare qualcosa in termini di vano posteriore. Con tutti i sedili su la capienza è di soli 40 litri. Con i sette posti su, il vano di carico si limita a 40 litri, con la terza fila abbassata si arriva invece a 330 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.390 mm
Larghezza 1.790  mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.670 mm

citroen c3 aircross usate
citroen c3 aircross usate

La nuova famiglia C3/C3 Aircross definisce con chiarezza il nuovo corso stilistico della Casa del Double Chevron, che oltre ad aver introdotto un nuovo logo, ha rivoluzionato il proprio posizionamento sul mercato puntando su praticità e un ottimo rapporto qualità/prezzo. La C3 Aircross è quasi identica alla C3 presentata qualche mese fa. Ha forme nette, linee decise, frontale alto e verticale.

Le differenze più evidenti si notano nella vista laterale, che consente di vedere con chiarezza quanto la sagoma sia stata allungata. Tra gli elementi caratteristici, i nuovi fari squadrati (sia davanti sia dietro), il montante D con lunotto che si allunga anche sulla parte posteriore del profilo e il tetto a contrasto.

Anche dentro la C3 Aircross riprende l’impostazione della nuova C3. Salendo a bordo si scopre una pancia dalle forme regolari ma dalla personalità ben definita. I rivestimenti, a forte sviluppo orizzontale, alternano superfici concave e convesse che danno una piacevole sensazione di solidità senza appesantire l’ambiente.

Dietro al volante (ha corona con raggio di curvatura variabile ed è piatto nella parte superiore e in quella posteriore), raccolto sotto una palpebra, c’è un display che riporta le informazioni inerenti la strumentazione. Al centro, in posizione rialzata e ben visibile, si staglia invece il touchscreen da 10”25 pollici dedicato all’infotainment.

La Citreoen C3 Aircross debutta sul mercato nella variante 100% elettrica che adotta una batteria agli ioni di litio con chimica litio ferro fosfato da 44 kWh. Alimenta un motore elettrico posto all’anteriore in grado di sviluppare una potenza massima di 113 CV. In questa configurazione, la C3 Aircross promette (stando ai valori omologati secondo il ciclo WLTP) di percorrere almeno 300 km senza necessitare una sosta alla colonnina. La velocità massima è fissata a 145 km/h.

A fianco della versione completamente elettrica, la C3 Aircross si presenta anche in variante mild hybrid dotata di motore a benzina 1.2 Puretech e schema a 48 volt con unità elettrica posizionata all’interno di un apposito cambio a doppia frizione chiamato e-DCT che dovrebbe consentire di viaggiare in modalità completamente elettrica per il 50% del tempo quando ci si trova in città. La Citroen C3 Aircross sarà disponibile anche in versione puramente termica, chiamata PureTech Turbo 100 MT6 che al 1.2 di cui sopra abbina una trasmissione manuale a sei marce. Nel corso del 2025, infine, arriverà una seconda variante elettrica con batteria maggiorata e 400 km di autonomia.

La Casa francese non ha ancora diramato i dettagli sui consumi della C3 Aircross. Si può immaginare che, dato il maggiore peso e le maggiori dimensioni, a parità di motorizzazione, faccia un pochino peggio di quanto dichiarato dalla sorella minore C3.

Riguardo a quest’ultima, per la versione a benzina, la Puretech 1.2, la Casa dichiara 5,6 litri di benzina per percorrere 100 km. L’ibrida sarà più parca per un discreto 10%.

Sono due gli allestimenti presenti nel listino della C3 Aircross.

  • You
  • Max

You: include di serie 3 appoggiatesta posteriori, ABS + ESP + ripartitore elettr. di frenata + aiuto frenata emergenza, Accensione automatica dei fari, Airbag frontali, laterali e a tendina, Alzacristalli anteriori elettrici, Alzacristalli posteriori manuali, ASL Video – Avviso superamento involontario linee di carreggiata, Chiusura centralizzata con telecomando, Citroën Connected Radio DAB con comandi al volante e 6 altoparlanti, Bluetooth® e presa USB, Citroën LED diurni, Climatizzatore manuale, Coffee Break Alert: rilevatore di stanchezza, Computer di bordo LCD, Conchiglie dei retrovisori nero lucido, Copricerchi 16” 3D, Fari LED, Fari posteriori effetto 3D, Fissaggi Isofix sui sedili posteriori, Hill Assist, Interni in tessuto, Kit di riparazione pneumatici, Maniglie porte esterne colore carrozzeria, Montanti nero opaco, Pack Cross: protezioni anteriori e posteriori nere con nuovi inserti nero lucido, Portabicchieri x 2, Profili passaruota neri, Presa 12V anteriore, Plancia Solid Grey con profili bocchette aria bianchi, Regolatore e limitatore di velocità, Retrovisori riscaldabili e regolabili elettricamente, Riconoscimento dei limiti di velocità, Rilevatore bassa pressione pneumatici, Sedile posteriore frazionabile 1/3 + 2/3, Sedile conducente regolabile in altezza, Spia cinture non allacciate passeggeri posteriori, Touch Pad 7’’ capacitivo, Vano portaoggetti centrale aperto, Volante regolabile in altezza/profondità.

Max: aggiunge Cerchi in lega 16’’ X CROSS Diamantati, Citroën Connect Radio DAB RCCA2 DAB con 6 altoparlanti, touchscreen 7″ capacitivo, Mirror Link, bluetooth, USB” (WLO2), Climatizzatore automatico, Decori cromati sul quadro strumenti e sulla console centrale, Fondo vano bagagli regolabile in due altezze, Montanti nero lucido, Pack Color Black: calotte dei retrovisori Black, inserto Black nella griglia anteriore, Presa 12V anteriore e posteriore, Sensori di parcheggio posteriori, Tergicristallo automatico con sensore pioggia, Vano portaoggetti centrale con tendina richiudibile.

citroen c3 aircross usate
citroen c3 aircross usate

Citroën C3 Aircross 1.2 PureTech 130 (1° generazione)

Citroën è sinonimo di comfort e bastano pochi metri al volante della Citroën C3 Aircross per avere conferma che anche questo Suv compatto rispetta in pieno il dna del marchio francese. Non è solo una questione di guida, ma una sensazione generale. La seduta rialzata, l’ampia vetratura, i rivestimenti dalle tinte naturali degli interni mettono subito a proprio agio. Poi, certo, c’è la questione della dinamica. La C3 Aircross ha sospensioni ben tarate, che assorbono con efficacia le asperità del terreno senza essere eccessivamente cedevoli. Lo sterzo, dal canto proprio, è leggero e non affatica neanche sui percorsi più tortuosi, ma è anche piacevolmente comunicativo: sincero e abbastanza progressivo.

 

Per quanto riguarda la meccanica, la vettura della nostra prova era spinta da un 1.2 tre cilindri benzina da 130 CV abbinato a un cambio automatico a sei rapporti. Non è evoluto come l’8 rapporti presente su altri modelli ma svolge ottimamente il proprio lavoro, considerando anche che siamo di fronte a una vettura sì molto versatile ma votata generalmente a spostamenti a breve e medio raggio. Il motore (che qui si presenta nella sua versione più prestazionale) ha una buona progressione, garantita da una sovralimentazione che aiuta a distribuire la coppia anche a regimi poco superiore al minimo, e perde di vigore solo quando ci si avvicina alle zone rosse del limitatore. Ad andature normali, però, è elastico e abbastanza reattivo. Il cambio è molto fluido: ha passaggi di marcia morbidi e logiche di funzionamento corrette, in grado di assecondare le volontà del conducente. Ottimo in città, dove si apprezza la possibilità di dimenticarsi del piede sinistro, fa il suo dovere anche su tratti extraurbani.

  • Prezzo: le nuove vetture Citroen saranno pratiche e convenienti. Anche questa C3 Aircross avrà contenuti di livello a prezzi abbordabili.
  • Sette posti: Per chi ha una famiglia numerosa o esigenze particolari, può optare per la versione con 3 file di sedili.
  • Gamma: Termica, ibrida o elettrica: ce n’è per tutti i gusti. E in futuro le motorizzazioni a listino saranno ancora di più.

Dei prezzi della C3 Aircross si sanno solo indicazioni di massima. Si pensa che la versione d’attacco, quella con il 1.2 benzina da 101 CV, possa partire da meno di 20.000 euro. L’elettrica, invece, avrà un prezzo d’attacco di meno di 30.000 euro.

citroen c3 aircross usate
citroen c3 aircross usate

Dazi doganali: l’Unione Europa conferma le misure protezionistiche sulle auto elettriche cinesi

Stellantis: Mirafiori produrrà auto cinesi?

Alla fine l’Unione Europea ha deciso: sulle auto cinesi saranno applicati i tanto discussi dazi. La conferma arriva dalla Commissione europea, che ha affermato che le auto elettriche prodotte nel Paese del Dragone, per essere vendute sui mercati comunitari, dovranno pagare un sovraprezzo “compensativo e provvisorio” che aumenta le attuali tariffe doganali, pari al 10%.

La misura è stata presa a seguito dell’indagine condotta da Bruxelles che ha confermato che le auto elettriche cinesi beneficiano di sovvenzioni e contributi statali che le pongono in una posizione eccessivamente favorevole rispetto alle vetture prodotte altrove. Insomma, siamo di fronte al tipico caso di concorrenza sleale che comporta una minaccia economica per i costruttori europei.

Rispetto a quanto affermato nei mesi scorsi, però, non mancano novità. L’UE, infatti, ha apportato una serie di modifiche rispetto alle aliquote preventivate. Aliquote che cambiano da Casa cinese a Casa cinese e che sono state calcolate in base agli eccessivi aiuti di stato che ogni brand riceve.

Stellantis: Mirafiori produrrà auto cinesi? 1

I dazi applicati fino a novembre

BYD, per esempio, passerà dall’attuale 10% al 17,4%. Geely, invece, vive una situazione leggermente migliorativa, che la vede scendere dal 20% al 19,9%. SAIC, pure, va incontro a dazi più favorevoli, per quanto in questo caso la tariffa doganale applicata sia davvero considerevole: 37,6% rispetto al precedente 38,1%. In generale, tutti i costruttori di auto elettriche cinesi, per vendere i loro modelli in Europa, andranno incontro a dazi compresi tra il 21% e il 38%.

Gli attuali dazi sulle auto elettriche cinesi sono entrati in vigore il 5 luglio e resteranno in vigore per un massimo di 4 mesi. Il Consiglio europeo, infatti, si riserva di prendere una decisione definitiva sulla faccenda entro novembre del 2024. Se il Consiglio ratificherà il provvedimento (serve la maggioranza qualificata del 55% degli stati membri con un minimo di 15 su 27) questo resterà in vigore per 5 anni.

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21

La BMW i4 rappresenta un modello di svolta per la casa bavarese: si tratta della prima Gran Coupé solo elettrica del marchio. Capostipite delle berline “green” di BMW, si contraddistingue per una linea che segue le ultime tendenze stilistiche dell’Elica, portando su strada tecnologie e prestazioni al vertice della categoria. Fra i punti di forza la versione sportiva M50i da ben 544 CV.

Questa la scheda tecnica di BMW i4: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio  470-1.290 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 59.900 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Tempo di restyling per la BMW i40, che si aggiorna non soltanto nello stile, ma anche e soprattutto nei contenuti. A livello estetico cambia poco, con interventi circoscritti nella parte anteriore dove spicca la presenza di un doppio rene rivisto nello stile, così come nuove sono le luci a Led inserite all’interno dei gruppi ottici che conservano però lo stile di sempre. Piccole modifiche anche all’interno dell’abitacolo dove trova posto un nuovo volante e qualche finitura diversa per i rivestimenti.

BMW i4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Ma la novità più interessante è rappresentata dal debutto di una nuova batteria da 81 kWh in luogo di quella precedente da 70 kWh e, soprattutto, l’ingresso a listino della nuova versione i4 xDrive 40 con doppio motore e quindi trazione integrale e 401 CV di potenza massima di sistema.

Le dimensioni della nuova BMW i4 sono paragonabili a quelle della maggior parte dei SUV compatti. Lunghezza e larghezza raggiungono rispettivamente i 478 cm e i 185 cm, mentre l’altezza di 145 cm regala all’auto un aspetto filante ed aerodinamico. Queste misure consentono di avere tutto lo spazio necessario a bordo, come testimoniato dal bagagliaio, che ha una capacità minima di 470 litri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.783 mm
 Larghezza 1.852 mm
 Altezza 1.448 mm
 Passo 2.856 mm

La i4 presenta tutti i temi stilistici visti sulla più recente produzione BMW. Impossibile non notare il nuovo disegno del celebre doppio rene che raggiunge dimensioni elevate e occupa ormai gran parte del frontale, anche nella parte più bassa del paraurti. I fari anteriori hanno un andamento spigoloso e grintoso, naturalmente con ampio uso di LED. La vista laterale indica come BMW voglia enfatizzare la dinamicità di i4: l’andamento è a cuneo, l’abitacolo spostato piuttosto indietro e il tetto è spiovente, ricordando quanto già visto nelle altre Gran Coupé di Monaco.

Tipici di questa elettrica i motivi azzurri sottoporta (optional), ripetuti poi al posteriore. Il retrotreno è forse la parte più classica di i4, con l’ampio portellone in favore della massima praticità; il grande paraurti invece, si arricchisce con gli ampi sfoghi d’aria verticali alle estremità che riprendono quelli simili presenti all’anteriore. Le luci posteriori ricordano quanto già visto sulla ultima produzione BMW.

L’abitacolo della nuova BMW i4 è un tripudio di tecnologie e stile. Dietro al volante multifuzione si notano subito i due display affiancati da 12,3″ e da 14,9″, il primo dedicato alla strumentazione digitale e il secondo all’infotainment. Tra i sedili anteriori, con rivestimenti di qualità, viene inserito l’elemento con bracciolo, leva del cambio e selettore delle modalità di guida (SPORT, COMFORT, ECO PRO).

Spostandosi verso il retro, la seconda fila di sedili  garantisce tre comodi posti a sedere ed può essere completamente abbattuta in caso di necessità, per aumentare la capacità del bagagliaio fino a 1.290 litri.  Inoltre, a bordo sono presenti numerosi ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione come l’assistente di attenzione alla guida, l’avvisatore acustico bitonale e quello per pedoni, il Cruise control con funzione freno e il Parking Assistant.

La BMW i4 è offerta in tre differenti versioni. La prima è spinta dal propulsore eDrive 35 da 285 CV, che fa accelerare l’auto da 0 a 100 km/h in 6 secondi. La seconda, invece, è denominata eDrive 40 e vanta 340 CV e uno scatto “0-100” 5,7 secondi, disponibile anche in variante a doppio motore e trazione integrale da i4 xDrive 40. Oltre a queste, BMW ha deciso anche di puntare subito su una versione sportiva M, il cui motore elettrico eroga fino a 544 CV, per uno scatto 0-100 km/h in appena 3,9 secondi e una velocità massima (limitata elettronicamente) pari a 225 km/h.

Stando a quanto dichiara BMW la nuova i4 registra ottimi dati a livello di consumi. La batteria da 67 kWh dichiara fino a 490 km di autonomia elettrica su ciclo omologato WLTP ed è disponibile unicamente per la i4 eDrive35, mentre optando per le versioni con batteria da 81 kWh i4 garantisce fino a 590 km di autonomia sui modelli eDrive40, che si riducono a 510 km nel caso della versione M50. Buoni anche i tempi di ricarica: quest’ultima versione, se collegata a wallbox domestica da 11 kW si ricarica completamente in 8 ore e 25 minuti, mentre sono necessari solo 31 minuti per ricaricarla dal 10 all’80%  con caricatore super veloce da 200 kW.  La ricarica di i4 edrive 35 si completa invece in 7 ore con corrente alternata e in 32 minuti con corrente continua.

Sono due gli allestimenti disponibili per BMW i4:

  • i4: allestimento di accesso alla gamma, che conta su una dotazione di serie completa e all’avanguardia.
  • M50: allestimento sportivo, con le prestazioni da fuoriclasse e il look esclusivo delle versioni M.

i4: l’equipaggiamento di base comprende Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico bitonale, Avvisatore acustico per pedoni, Fari anteriori Bi-LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Calandra BMW con design 3D “Mesh effect” con dettagli in alluminio opaco e cornice cromata, Cornici dei finestrini in nero opaco, Maniglie esterne delle portiere in tinta carrozzeria e illuminate, Shadowline BMW Individual esterna lucida, Modanature in nero lucido con profili in Pearl Chrome,  Cerchi in lega leggera da 17″, styling a V n° 851, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Sedili anteriori sportivi, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Calandra a doppio rene, Climatizzatore automatico trizona, Comandi multifunzione al volante, Cruise control con funzione freno, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display), ParkingAssistant, Selettore del feeling di guida con modalità ECO PRO, Sport, Sport boost (Sport Boost solo i4 M50), Sensore pioggia, BMW Live Cockpit Plus, WidescreenDisplay, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni.

M50: aggiunge Contenuti estetici versione M Sport, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, Aerodinamici n° 858 M bicolore, Modanature interne in alluminio Tetragon con profili in Pearl Chrome, Modanature in Alluminio Rhombicle Antracite M, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in Alcantara/Sensatec Black con cuciture a contrasto Blue, Variable sport steering, Volante sportivo M con comandi multifunzione.

  • Prestazioni: le prestazioni dichiarate da BMW sono da vera sportiva.
  • Immagine: la linea è di effetto pur mantenendo i tratti tipici BMW.
  • Autonomia: quasi 600 km con una carica completa la rendono adatta anche alle trasferte più lunghe.

Di seguito il listino prezzi della nuova BMW i4 aggiornato a luglio 2024:

BMW i4 elettrica Prezzo
eDrive35 285 CV 59.900 €
eDrive 40 340 CV 65.050 €
xDrive 40 70.050 €
M50 544 CV 79.500 €

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

La Volkswagen T-Cross è il Suv più piccolo del costruttore tedesco, che rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello “a ruote alte” a misura di città, ma in grado comunque di affrontare senza problemi anche qualche gita fuoriporta. Sviluppata sulla piattaforma MQB A0, punta su un design fresco e moderno, oltre che su un gran numero di personalizzazioni. Proposta unicamente in abbinamento alla trazione anteriore, è disponibile solo con motorizzazioni a benzina non elettrificate, che assicurano comunque consumi molto contenuti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen T-Cross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385/455 – 1.281 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 26.300 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Nuovo allestimento Edition Plus

La gamma della Volkswagen T-Cross si amplia con l’ingresso a listino del nuovo allestimento Edition Plus. Questo si basa sull’allestimento base Life, rispetto al quale aggiunge una serie di accessori che assicurano un vantaggio per il cliente pari a 2.100 euro. Rispetto all’allestimento Life aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti

Il Volkswagen T-Cross si presenta con dimensioni equilibrate: lunghezza di 4,1 metri – cresciuta di qualche millimetro per effetto del nuovo design – larghezza stabile a 1,8 metri e un’altezza di circa 1,6 metri che garantisce una seduta rialzata. Il passo di 2,6 metri offre un abitacolo spazioso, ottimizzando il comfort per i passeggeri e l’efficienza nello sfruttamento dello spazio interno, caratteristiche fondamentali per un veicolo del segmento B.

 Dimensioni
Lunghezza 4.135 mm
Larghezza 1.760 mm
Altezza 1.559 mm
Passo 2.563 mm

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Lo stile della prima T-Cross richiama da vicino quello di altri modelli a “ruote alte” di Volkswagen, con il frontale caratterizzato dalla mascherina cromata che integra quasi completamente i fari. Ora, con il restyling la T-Cross si rinnova con una mascherina frontale ancora più moderna e l’introduzione di proiettori a matrice di LED come optional. Un tocco di stile in più è aggiunto dai mancorrenti sul tetto neri.

Mella parte posteriore, invece, sono più contenute le modifiche e si concentrano soprattutto nella zona del paraurti. Questi aggiornamenti non solo conferiscono al veicolo un aspetto più attuale, ma migliorano anche l’efficienza aerodinamica della vettura. La leggera crescita in lunghezza, poi, enfatizza ulteriormente la sua presenza su strada, mantenendo comunque le dimensioni compatte che la rendono ideale per la guida urbana.

L’abitacolo della T-Cross si conferma spazioso e tecnologico, con un’altezza interna generosa che tocca i 1.034 mm davanti e 966 mm dietro, e ampio spazio per le spalle, rispettivamente 1.460 mm e 1.429 mm. Il sistema di climatizzazione touch, il volante multifunzione in pelle di serie e il divano posteriore frazionabile sottolineano comfort e versatilità.

Negli interni, la T-Cross si arricchisce poi di un aggiornamento tecnologico importante con il debutto dell’ultimo restyling. Il monitor centrale può ora avere una diagonale fino a 9,2 pollici, mentre la strumentazione digitale è 10,25 pollici, offrono un’esperienza utente più coinvolgente e moderna. I nuovi comandi touch per il climatizzatore migliorano l’ergonomia e aggiungono un tocco di modernità, rendendo l’interazione con le funzioni del veicolo più intuitiva e piacevole. Fra gli Adas di serie, infine, troviamo il Front Assist con frenata d’emergenza Emergency Brake, il Travel Assist con Adaptive Cruise Control e Lane Assist e il Park Pilot con sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

La Volkswagen T-Cross vanta una gamma motori esclusivamente a benzina, con l’efficace 1.0 TSI tre cilindri disponibile in due tagli da 95 e 115 CV, quest’ultimo opzionabile con il cambio doppia frizione DSG. Niente Diesel a listino o varianti elettrificate. Una scelta questa che, a detta di Volkswagen, viene compensata dall’efficienza del piccolo tre cilindri, unita al peso contenuto della vettura.

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’1.0 TSI da 95 CV presenta consumi pari a 5,6 l/100km, mentre la versione più potente da 115 CV offre la stessa percorrenza con cambio manuale.

Ci siamo messi al volante della T-Cross in abbinamento alla variante meno potente del 1.0 a tre cilindri. 95 CV potrebbero sembrare pochi sulla carta, ma se si considera il peso contenuto della vettura e, soprattutto, un’ottima rapportatura del cambio manuale a cinque marce, ecco che la piccola T-Cross risulta vivace e scattante soprattutto quando ci si muove in città. Il tutto unito a consumi piuttosto contenuti: anche impegnando la T-Cross su diversi passi alpini non abbiamo mai fatto meno di 15 km con un litro di benzina.

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Venendo alla messa a punto dell’assetto, questo mette in luce una taratura particolarmente votata al comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco a rollio e beccheggio. Buono anche il livello di insonorizzazione. Si avvertono un po’ di fruscii aerodinamici di troppo solo una volta superati i 100 km/h. Convince, invece, lo sterzo. Pur restando un comando molto demoltiplicato e pensato per essere leggero quando ci si muove in città, restituisce comunque un buon feeling con l’avantreno anche alle alte velocità, permettendo sempre di capire cosa sta succedendo sotto le ruote anteriori.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Volkswagen T-Cross:

  • Life
  • Edition Plus
  • Style
  • R-Line

Life: la dotazione dell’equipaggiamento base Life comprende l’App-Connect con funzione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, cerchi in lega “Nottingham” da 16″, Digital Cockpit da 8″, fari anteriori full LED, Front Assist con frenata d’emergenza Emergency Brake, IQ.Drive Pack con Travel Assist che include Adaptive Cruise Control e Lane Assist, mancorrenti al tetto neri, volante multifunzione in pelle, Park Pilot con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Mirror Pack con specchietti retrovisori esterni regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, poggiabraccio anteriore centrale, radio “Ready2Discover” da 8″ con predisposizione per la navigazione, Ready for VW Connect e VW Connect Plus, riconoscimento della segnaletica e sedili posteriori scorrevoli di 14cm.

Edition Plus: alla dotazione dell’allestimento Life aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti

Style: aggiunge in più rispetto all’allestimento Life cerchi in lega “Manila” da 17″, fari IQ.Light Matrix LED, paraurti con listello cromato, mancorrenti al tetto cromati, cristalli posteriori oscurati, regolazione supporto lombare sedili anteriori, Digital Cockpit Pro da 10,25″ e luci soffuse a LED bianche.

R-Line: aggiungendo agli elementi di Life, propone cerchi in lega “Valencia” da 17″, caratterizzazioni specifiche R-Line interni ed esterni, mancorrenti al tetto cromati, cristalli posteriori oscurati, regolazione supporto lombare sedili anteriori, Digital Cockpit Pro da 10,25″ e luci soffuse a LED bianche.

  • Dimensioni: con una lunghezza di poco superiore ai 4 metri ci si muove con disinvoltura anche in città.
  • Spazio: dentro si viaggia comodi anche sui sedili posteriori.
  • Motori: tutte le unità disponibili sono a benzina e assicurano consumi contenuti.

Qui di seguito i prezzi della Volkswagen T-Cross aggiornati a luglio 2024:

Volkswagen T-Cross 
Prezzo
1.0 TSI 95 CV Life  26.300 €
1.0 TSI 115 CV Life  27.550 €
1.5 TSI 115 CV DSG Life  29.250€