Lamborghini Temerario: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Lamborghini manda definitivamente in pensione la Huracan seconda esponente di una famiglia di auto sportive più piccole rispetto a Revuelto e precedenti (Aventador, Murcielago e, andando più indietro Diablo e Countach) che è nata con la Gallardo e arriva ora alla terza rappresentante della specie, la Temerario.

Stilisticamente, l’auto non rivoluziona quanto mostrato dalle altre sportive della Casa di Sant’Agata Bolognese ma, anzi, evolve certi stilemi per proiettarsi nel futuro mantenendo fede alla tradizione. Dal punto di vista meccanico, invece, presenta un powertrain nuovo di zecca che, promettono gli ingegneri, lascerà tutti a bocca aperta.

Ecco la scheda tecnica della Lamborghini Temerario:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni plug-in
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 920/677
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Lamborghini Temerario ricorda in molti dettagli la Huracan e ne ricalca l’impostazione generale. Rispetto al modello che sostituisce, però, la nuova coupé del marchio del Toro cresce parecchio e passa dai precedenti 4,52 metri a 4,7. Aumentano – di poco – anche la lunghezza e la larghezza, che arrivano rispettivamente a 1,99 e 1,2 metri. 

Grazie all’adozione di una piattaforma nuova di zecca, i progettisti sono riusciti a ricavare anche un po’ di spazio in più all’interno dell’abitacolo, che resta rigorosamente per 2 persone ma che, avendo qualche centimetro in più tra la seduta e il tetto, consente anche ad automobilisti di statura superiore alla media di indossare in casco senza contorsioni.

Lunghezza 4,700 mm
Larghezza 1,990 mm
Altezza 1.200 mm

Motore posteriore centrale, forma a cuneo, abitacolo avanzato, la Temerario è, da questo punto di vista, una Lamborghini al 100%. Il profilo dell’auto è disegnato da una sola linea curva che parte dal muso, bassissimo, e si alza verso la parte centrale per poi assottigliarsi nuovamente nella zona del cofano motore. 

Davanti l’auto si riconosce per i nuovi gruppi ottici formati da un fari principale molto sottile e una luce diurna dalla forma esagonale. Dietro, viene reinterpretata la classica impostazione con coda che finisce in una sorta di spoiler integrato, fascia nera con le luci e parte inferiore sospesa sopra un grosso scarico estrattore. 

La Temerario, come ogni Lamborghini che si rispetti, è un’auto fatta per essere guidata. La posizione di guida, qui, è più bassa, con volante più verticale. Dietro di esso c’è la strumentazione, riprodotta da un display digitale dalla grafica configurabile. C’è un secondo monitor, con tecnologia touch, posizionato sul tunnel centrale. Consente di accedere a vari menù dell’infotainment e ad altre funzioni. Infine, davanti al posto del passeggero, c’è un terzo schermo a forte sviluppo orizzontale che è strettamente legato a quello centrale e che visualizza una serie di regolazioni in base alle preferenze di chi si trova a bordo. 

Per il resto, l’auto presenta sedili dotati di 18 regolazioni elettriche che, volendo, possono essere sostituiti da sedute sportive opzionali. Come sempre, Lamborghini offre una vasta gamma di personalizzazioni che riguardano accostamenti cromatici e materiali. Molto bello il volante multifunzione, che permette al conducente di intervenire su numerosi parametri dinamici mantenendo una salda impugnatura.

Il vero pezzo forte della Lamborghini Temerario è il powertrain. L’auto abbandona la tradizione dei V10 aspirati visti su Gallardo e Huracan e accoglie, sotto il cofano posteriore un inedito V8 biturbo da 4 litri di cilindrata sviluppato internamente. Ha bancate a 9 gradi e ospita le due turbini nella zona centrale, per contenere al massimo gli ingombri. 

Da solo, questo V8 sviluppa la bellezza di 800 CV ma, ancor più impressionante, raggiunge regimi di rotazione di 10.000 giri. Merito dell’adozione di tante soluzioni tecniche derivate dal mondo delle corse. 

Ma la Lamborghini Temerario, come detto, ha uno schema ibrido plug-in. Così, al V8 di cui sopra abbina ben 3 motori elettrici. Due sono posti all’anteriore, uno per ruota, e sviluppano una potenza di 150 CV ciascuno. Il terzo, da 82 CV, è piazzato dietro, tra il motore a benzina e il cambio, un doppia frizione a 8 marce.

Così la potenza complessiva della Temerario è di 920 CV, con una coppia di 730 Nm. Un valore davvero mai visto su una Lamborghini di questo genere (la Huracan STO si ferma a 640 CV) e che consente all’auto di volare da 0 a 100 in soli 2”7. Ancor più sconvolgente il fatto che impieghi solo 7”3 per toccare i 200 all’ora con partenza da fermo. Infine, la velocità massima, è di 340 km/h.

Nulla è stato dichiarato dalla Casa alla voce consumi. Però, è stato reso noto che la Lamborghini Temerario monta tra i due sedili una batteria agli ioni di litio da 3,8 kWh dall’elevata potenza specifica. Consente all’auto di muoversi in modalità esclusivamente elettrica per brevi tratti di strada e contribuirà a contenere i consumi, che saranno minori rispetto alla Huracan.

La batteria, che si ricaricherà principalmente quando l’auto è in movimento, può ricaricarsi solo in corrente alternata a una potenza massima di 7 kW, impiegando circa 30 minuti per tornare al 100%.

Di solito Lamborghini non propone diversi livelli di allestimento sulla stessa auto quanto, piuttosto, serie speciali e varianti in serie limitata. La Temerario, per ora presentata solo nella versione base, sarà disponibile però in allestimento Temerario Alleggerita che oltre a ridurre il peso di 25 kg grazie all’adozione di componenti specifici migliora anche l’aerodinamica. 

In particolare, nella parte inferiore l’auto propone tre coppie di alette che aumentano la deportanza e un diverso diffusore, più inclinato, che amplifica l’effetto ventosa del posteriore. 

  • Prestazioni: l’auto innalza le performance di questa famiglia di veicoli a nuovi livelli. 
  • Look: questa è una Lamborghini in tutto e per tutto, con un’estetica estremamente riuscita
  • Powertrain: Rinuncia al noto V10 aspirato, ma propone un V8 biturbo che sembra essere un gioiello di ingegneria

I prezzi della nuova Lamborghini Temerario non sono ancora stati resi noti.

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Imponente, sapientemente rifinita, accogliente e versatile in ogni condizione di utilizzo, la Range Rover non ha perso l’impronta della progenitrice nata negli anni ’70, e ancora oggi rispecchia i gusti e le esigenze di quegli automobilisti che cercano una vettura lussuosa ma con ottime doti fuoristradistiche. A quattro anni dall’ultimo restyling, Land Rover ha da poco presentato la quinta generazione del suo modello di punta, che non stravolge l’estetica ma rivoluziona la sostanza: la vettura viene assemblata sulla nuova piattaforma MLA-Flex, che permette di dotare la Range Rover di tecnologie all’avanguardia e diverse motorizzazioni aggiuntive, come quella elettrica pura attesa per il 2024.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Range Rover:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 725/2.818 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV/Diesel MHEV/Plug-in
 Classe Euro 6d Final
 CV/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 133.500 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Range Rover SV Carmel Edition

Nel corso della Monterey Car Week, Land Rover ha svelato un’edizione speciale della Range Rover: si chiama SV Carmel Edition e verrà prodotta in soli 17 esemplari. L’auto è dotata del più potente propulsore a benzina della gamma USA, il V8 4.4 biturbo MHEV da 614 CV (in Italia viene commercializzata la versione da 635 CV), e adotta la configurazione a passo lungo.

La serie speciale è stata poi impreziosita con cerchi forgiati da 23″ con finitura Diamond Turned Dark Grey, mentre i loghi sono neri con bordi in oro a 24 carati. Gli interni, invece, sono in pelle semi-anilina nelle tinte Sequoia Green e Perlino con cuciture a contrasto e ricami personalizzati. Incluse di serie anche due sacche da Golf Titleist personalizzate. Le 17 unità verranno vendute a 370 mila dollari (circa 340 mila euro) ciascuna.

La Range Rover è uno Sport Utility Vehicle nel vero senso del termine. Le dimensioni della vettura sono decisamente abbondanti, ben 5 metri e 5 cm la lunghezza, e consentono a cinque passeggeri di trovare comodamente spazio all’interno. Ugualmente importanti anche la larghezza e l’altezza, pari a 198 e 187 centimetri, mentre il bagagliaio regala una capienza invidiabile di ben 725 litri con il divanetto in posizione e di 2.818 litri con sedili posteriori reclinati. Disponibile anche la versione a passo lungo, che aumenta di ben 20 cm passo e lunghezza per poter ospitare fino a 7 passeggeri a bordo.

Dimensioni Passo Corto Passo Lungo
Lunghezza 5.058 mm 5.258 mm
Larghezza 2.047 mm
Altezza 1.870 mm
Passo 2.997 mm 3.197 mm

Il look della nuova Range Rover è immediatamente riconoscibile: la nuova generazione non ha infatti stravolto  le linee squadrate e le vetrature ampie che sono il segno distintivo del SUV inglese. Il frontale, alto ed imponente, è caratterizzato dall’ampia griglia, ridisegnata con listelli cromati con effetto tridimensionale e sormontata dalla classica scritta Range Rover sul frontale del cofano. I fari a led, dallo stile simile a quelli della versione precedente, presentano un gioco particolare di luci che dona alla vettura un design futuristico. Del tutto nuovo, invece, il disegno delle prese d’aria sotto la targa, adesso disposte in un unico elemento rettangolare.

La fiancata è ancora più pulita che in passato e delle vecchie cromature resta solo un accenno, mentre i nuovi montanti neri fanno sembrare i cristalli un elemento unico che circonda il veicolo. Il posteriore è dove si notano i maggiori cambiamenti: l’inedita modanatura nera che attraversa il portellone unisce i fari, disposti verticalmente sui lati e perfettamente mimetizzati del disegno. A chiudere il quadro ci pensa invece il doppio spoiler posto sopra al lunotto, che dona un tocco di sportività in più e migliora l’aerodinamica.

L’abitacolo della nuova Range Rover è estremamente curato e lussuoso, adatto a un ammiraglia di alta classe. Entrando si nota subito un tripudio di materiali pregiati e alta tecnologia, che rende l’esperienza di viaggio unica. Al centro della plancia, a fianco al nuovo volante multifunzione a 4 razze, spicca il grande touchscreen da 13,1 pollici per l’infotainment, che nelle versioni più accessoriate si accompagna a un display interattivo sul bracciolo anteriore e due schermi dietro ai sedili per l’intrattenimento in seconda fila.

Nell’abitacolo troviamo anche moltissimi comfort, come i rivestimenti in pelle, i sedili riscaldati e climatizzatore automatico bi-zona (a quattro zone per gli allestimenti superiori). Infine, a bordo della nuova Range Rover troviamo anche un set completo di ADAS e dispositivi di sicurezza: di serie su tutte le versioni la frenata di emergenza, il Lane Keep Assist, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali con limitatore di velocità adattivo, il Terrain Response 2 e l’All Terrain Progress Control, solo per citarne alcuni.

L’offerta di motorizzazioni Range Rover è decisamente ampia, adatta ad ogni esigenza. Rispetto alla generazione uscente, resta immutato il listino diesel: il 3.0 litri a 6 cilindri in linea, sempre abbinato al sistema mild-hybrid, viene declinato in 2 versioni da 249 CV e 350 CV.

Sono invece molte le novità per quanto riguarda le motorizzazioni benzina e plug-in. Queste ultime si basano sul vecchio 3.0 litri 6 cilindri MHEV, ormai fuori dai listini, e grazie al supporto del motore elettrico da 160 CV raggiungono una potenza di 460 CV e 550 CV rispettivamente. Resta a listino, invece, il più prestante benzina 4.4 litri V8, che viene proposto in due versioni una da 530 CV e 750 Nm di coppia e una più potente da 615 CV e 750 Nm, anch’esse dotate di sistema mild-hybrid.

Tutte le motorizzazioni sono abbinate al cambio automatico a 8 rapporti e sistema di trazione integrale.

La stazza della Range Rover incide notevolmente sui consumi dichiarati e bisogna tener presente che qui consideriamo i valori omologati per la vettura a passo corto SWB, quindi quelle più efficienti. Le versioni a benzina MHEV da 400 CV necessitano di ben 9,6-10,4 litri ogni 100 km, numeri che salgono a 10,6-12,0 litri ogni 100 km per i modelli con propulsore V8.

Più parche, anche grazie al sistema mild-hybrid, le versioni diesel, che promettono consumi nell’ordine degli 7,5-8,3 litri ogni 100 km. I consumi vengono invece abbattuti nelle versioni ibride plug-in, per cui il dato scende addirittura a 0,6-0,8 litri ogni 100 km. Inoltre, la nuova batteria da 38,2 kWh (31,8 kWh utilizzabili) dovrebbe consentire a Range Rover di percorrere oltre 110 km in modalità solo elettrica.

 

range rover usate
range rover usate

Sono quattro gli allestimenti disponibili nel listino della nuova Range Rover:

  • SE: l’allestimento di base offre già un ricco equipaggiamento, con moltissimi ADAS e comfort, come il sistema Terrain Response 2.
  • HSE: aggiunge diversi dispositivi tecnologici, come l’Head-up Display, la Surround Camera 3D e le luci con proiezione immagini.
  • Autobiography: si sale di livello con una dotazione più pregiata e diversi comfort, come il clima automatico a 4 zone.
  • SV: allestimento top di gamma con tutto il meglio della dotazione Land Rover, come i comandi in ceramica.

SE: la versione di partenza offre di serie cerchi in lega da 21″, Touch screen da 13,1″ con Pivi Pro, Impianto audio Meridian Sound System, Fari pixel a LED con luci diurne caratteristiche, Fari fendinebbia anteriori, Indicatori di direzione animati, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Apertura portellone elettrica “Hands Free”, Frenata di emergenza, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, ABS, EBD, EPB, Terrain Response 2, All Terrain Progress Control (ATPC), Altezza di accesso automatica, Adaptive Dynamics, Hill Descent Control (HDC), Partenza assistita in salita (Hill Launch Assist), Controllo dinamico della stabilità (DSC), Controllo elettronico della trazione (ETC), Low traction launch, Roll Stability Control (RSC, Controllo della stabilità antirollio), Cornering Brake Control (CBC, Controllo della frenata in curva), Servosterzo elettrico (EPAS), Levette di selezione marce al volante, Bloccaggio del freno, Sospensioni pneumatiche elettroniche con Dynamic Response, differenziale attivo a controllo elettronico con Torque Vectoring by Braking, comandi Noble Chrome, Volante multifunzione, piantone dello sterzo a regolazione elettrica, Sedili in pelle Windsor traforata Ebony con interno Ebony, Extended Leather, Sedili anteriori elettrici riscaldabili a 20 regolazioni con sedili posteriori riscaldabili con reclinazione elettrica, Volante in pelle goffrata, Inserti in noce Natural Brown, Controllo della stabilità del rimorchio (TSA), Predisposizione elettrica al traino, Ganci di recupero anteriore e posteriore, sistema di allarme perimetrale.

HSE: aggiunge cerchi in lega da 22″, Head-up Display, Fari a LED digitali con luci diurne caratteristiche e proiezione di immagini, Surround Camera 3D, Park assist, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e ventilati a 20 regolazioni con sedili posteriori riscaldabili e ventilati con reclinazione elettrica, Sedili in pelle semi-anilina Ebony con interno Ebony.

Autobiography: in aggiunta cerchi in lega da 22″ “Style 1073” Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Tappetini SV Bespoke, Inserti SV Bespoke in noce Natural Brown con intarsio, Rivestimento del padiglione in pelle Ebony/Perlino Duo Tone SV Bespoke, Full Extended Leather SV Bespoke, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili con funzione massaggio a 24 regolazioni con sedili posteriori Executive Class, Sedili in pelle semi-anilina Ebony con interno Ebony, Fibbie delle cinture di sicurezza illuminate, Volante riscaldabile, Soglie d’ingresso in alluminio illuminate con scritta Autobiography, Pianale del vano di carico versatile, Copertura del vano di carico a ripiegamento automatico, Climatizzatore a quattro zone, Sistema di ionizzazione dell’abitacolo Pro, Tendine parasole elettriche per i finestrini posteriori, Impianto audio Meridian Signature Sound System.

SV: la versione top di gamma aggiunge di serie cerchi in lega da 22″ Style 7023, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Pinze dei freni nere, Specchietto retrovisore interno ClearSight, Comandi in ceramica Gloss White, Inserti in radica di frassino Natural Cream, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili con funzione massaggio “Hot Stone” a 24 regolazioni con sedili posteriori Executive Class Comfort-Plus, Full Extended Leather SV Bespoke, Sedili in pelle semi-anilina traforata Ebony SV con interno Ebony.

  • Versatilità: grazie al Terrain Response, alle sospensioni regolabili e a motori con una buona coppia motrice, Range Rover non teme il fuori strada.
  • Immagine: con questa vettura iconica, classica e sempre moderna, sarà difficile passare inosservati.
  • Comfort: grazie all’ottima taratura delle sospensioni e al buon lavoro svolto dai tecnici inglesi sul fronte insonorizzazione si viaggia sempre in assoluto comfort.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Range Rover, aggiornati ad agosto 2024:

Range Rover benzina  Prezzi
P530 MHEV AWD Autobiography Passo Corto 191.000 €
P530 MHEV AWD Autobiography Passo Lungo 194.300 €
P615 MHEV AWD SV Passo Corto 236.700 €
P615 MHEV AWD SV Passo Lungo 262.500 €
Range Rover diesel  Prezzi
D250 MHEV AWD SE Passo Corto 133.500 €
D350 MHEV AWD HSE Passo Corto 150.600 €
D350 MHEV AWD HSE Passo Lungo 154.500 €
Range Rover ibrida plug-in Prezzi
P460e PHEV AWD SE Passo Corto 146.500 €
P460e PHEV AWD HSE Passo Lungo 159.300 €
P550e PHEV AWD HSE Passo Corto 166.100 €

range rover usate
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Cupra Ateca: prezzi, dimensioni e prova su strada

Cupra Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

Cupra Ateca, è il SUV compatto che ha portato al debutto Cupra in qualità di marchio indipendente. Questo primo modello del giovane brand spagnolo punta su un design inedito e un pepato motore 2.0 turbo a benzina da 300 CV, combinato alla trazione integrale e al cambio DSG, a garanzia di prestazioni da vera sportiva. Inoltre, dalla fine del 2022, è disponibile l’allestimento speciale Tribe Edition.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Ateca:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 485/1.579 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 41.050 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Le dimensioni di Cupra Ateca ricalcano in maniera molto fedele quelle della sorella Seat Ateca. La lunghezza sfiora i 4,4 metri, mentre la larghezza si estende oltre gli 1,8 metri. L’altezza va oltre gli 1,6 metri e il passo è di 2,6 metri abbondanti. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.394 mm
Larghezza 1.841  mm
Altezza 1.615 mm
Passo 2.630 mm

L’Ateca di Cupra si distingue dalla versione Seat proprio grazie alla caratterizzazione estetica decisamente appariscente, composta dalle prese d’aria più grandi e dalla mascherina con trama a nido d’ape. Contribuiscono all’immagine sportiva del modello anche le finiture in nero lucido per le barre sul tetto, per gli specchietti e per la cornice dei vetri laterali. Non mancano poi i generosi cerchi in lega da 19 pollici di serie con freni Brembo, oltre ai quattro terminali di scarico integrati in un dinamico diffusore posteriore.

La firma ottica si compone di fari full LED, sia all’anteriore che al posteriore, dove troviamo anche un un piccolo spoiler sopra il lunotto. A donare un tocco ancora più aggressivo al modello ci pensa poi la minore altezza da terra rispetto alla versione firmata Seat, grazie alla taratura specifica dell’assetto messa a punto dagli uomini Cupra.

Cupra Ateca: interni

Aprendo le portiere di Cupra Ateca ci immergiamo in un ambiente spazioso e curato nei dettagli, che punta alla migliore abitabilità possibile pur strizzando l’occhio alla sportività. Questa è sottolineata in primo luogo dai sedili a guscio con fianchetti molto pronunciati, che oltre ad assicurare un ottimo contenimento del corpo in curva, risultano comodi anche nelle trasferte più lunghe. Sul fronte infotainment troviamo il sistema di navigazione da 9,2 pollici e il Cupra Virtual Cockpit da 10,25 pollici, posizionato dietro il volante. La Connecitivty Box ricarica lo smartphone senza bisogno di cavi, mentre l’impianto BeatsAudio è dotato di nove altoparlanti.

Anche il volante ha un chiaro sapore “racing” grazie alla corona tagliata nella parte inferiore e alla presenza del selettore delle modalità di guida Cupra Drive. Tra i sistemi di assistenza alla guida troviamo il Cruise Control adattivo e predittivo, il riconoscimento dei segnali stradali, il Travel Assist per la guida semi-autonoma e i comodi Park Assist e Virtual Pedal.

Cupra Ateca: motori

La gamma motori della Cupra Ateca si compone di sole unità a benzina. Si parte con il 1.5 TSI da 150 CV per poi passare al 2.0 TSI disponibile in due varianti di potenza: 190 oppure 300 CV. Tutte e due queste motorizzazioni sono proposte unicamente in abbinamento al cambio DSG e alla trazione integrale 4Drive, mentre il 1.5 è sempre abbinato al cambio automatico ma alla sola trazione anteriore.

La variante meno potente a listino è anche quella meno assetata di benzina. Il 1.5 TSI, infatti, dichiara una media di 6,5 – 7,0 l/100 km, che salgono a 7,4 – 8,4 l/100 km nel caso in cui si scelga il 2.0 nella configurazione da 190 CV. Più assetata, ovviamente, la 2.0 TSI da 300 CV, che dichiara 8,6 – 9,3 l/100 km.

La Formentor rappresenta, ad oggi, il modello di maggiore successo per il brand Cupra. Ma nonostante questo, la Ateca, ovvero la vettura con la quale il giovane marchio spagnolo ha fatto il suo esordio, continua a rappresentare una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello dal piglio sportivo (proprio come la Formentor) ma più pratico nell’utilizzo quotidiano. Merito soprattutto delle forme più tipicamente da SUV, che assicurano una migliore abitabilità e un maggiore spazio per i bagagli.

Cupra Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 28

Anche in abbinamento al propulsore più piccolo in gamma, la Ateca restituisce comunque un’esperienza di guida piacevole e a suo modo coinvolgente. Il piccolo 1.5 a quattro cilindri turbo da 150 CV ha una buona spinta soprattutto nella parte bassa del contagiri, permettendo così di muoversi con disinvoltura e brio anche nel traffico cittadino, scattando con una certa verve tra un semaforo e l’altro. L’allungo è buono, ma il picco di coppia e potenza arriva relativamente presto, inutile quindi spingere la lancetta del contagiri troppo in alto. Buona poi l’accoppiata con il cambio automatico DSG, sempre veloce nei passaggi di marcia e intelligente da capire quando è il momento di scalare o di tenere un po’ più a lungo un rapporto allo stile di guida che si sta usando.

La Cupra Ateca viene proposta in abbinamento a due allestimenti:

  • Ateca
  • VZ
  • Tribe Edition

Ateca: include le principali dotazioni standard, fra cui il Sistema di Navigazione 9,2” (3D, 8 altoparlanti, 2 USB tipo C anteriori e due posteriori, cartografia Europa parziale con mapcare), CUPRA Virtual Cockpit 10,25”, SEAT Connect con Online infotainment e Media & Internet, Cerchi in lega machined Sport Black/Silver da 19”,Fari FULL LED con regolazione automatica della profondità e welcome light, Sedili avvolgenti sportivi in Dinamica® nera, Sistema Kessy (sistema accesso e avviamento senza chiave),  CUPRA Drive Profile, Sterzo progressivo, DCC (Dynamic chassis control), Climatronic bi-zona, Park Assist, Top View Camera, Cielo abitacolo nero, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Front assist con funzione di rilevamento pedoni e city emergency brake, Safe & Driving Pack M1,  Braccialetto CUPRA in fibra di carbonio.

VZ: aggiunge cerchi da 19 pollici, paraurti sportivi, quattro terminali di scarico, Dynamic chassis control, sospensioni sportive, Top View Monitor.

Tribe Edition: in più rispetto ad Ateca integra Cerchi in lega Supreme Sport Black Copper da 20”, Lettering CUPRA posteriore in colore black chrome, Colore carrozzeria metallizzato Nero Midnight, Sedili avvolgenti sportivi in Dinamica® Shark Grey, BeatsAudio system,  Doppio fondo nel vano bagagli.

  • Esperienza di guida: l’ottima tenuta di strada e la grinta del 2.0 TSI assicurano un grande piacere di guida.
  • Sicurezza: la dotazione sotto il profilo Adas è di buon livello, soprattutto grazie al Cruise Control adattivo e predittivo.
  • Spazio: nonostante la vena sportiva, la Cupra Ateca assicura un ottimo comfort e tanto spazio per i bagagli.

Ecco il listino della Cupra Ateca aggiornato ad agosto 2024:

Cupra Ateca Benzina Prezzo
1.5 TSI 150 CV DSG 41.050 €
2.0 TSI 190 CV DSG 46.450 €
2.0 TSI 300 CV DSG 4Drive 55.200 €

 

Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

La Kia Picanto è il modello più piccolo della gamma. City car da poco più di 3,5 metri o poco più, è in commercio dal 2004. Quella attuale appena lanciata, non è nuova al 100%, anche se lo sembra: si tratta infatti di un profondo aggiornamento della terza generazione, lanciata nel 2017 e sottoposta già a un primo restyling nel 2020.

Stavolta, però, il look e i contenuti cambiano in modo sostanziale: la nuova Kia Picanto ha un aspetto più maturo e sofisticato e interni rinnovati, mentre sul fronte delle motorizzazioni mantiene un’offerta diciamo così “tradizionale”, con due motori a benzina, che la mantiene in una posizione interessante tra le sempre più rare cittadine di prezzo accessibile.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia Picanto:

Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 255-1.010 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 63/46
 Prezzo (da) 16.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Kia Picanto è una delle ultime city car rimaste, e ha le dimensioni che oggi sono considerate il minimo: lunga 3,60 metri, larga 1,60, alta 1,49, con un passo di 2,40 metri. Sono esattamente le dimensioni del modello precedente, di cui questa Picanto eredita per intero telaio e scocca. Per curiosità, le misure non sono cambiate quasi per nulla rispetto al modello del 2004, che misurava appena 6 cm in meno in lunghezza e 3 nel passo.

Dimensioni
Lunghezza 3.595 mm
Larghezza 1.595 mm
Altezza 1.485 mm
Passo 2.400 mm

Disegno, materiali, tecnologia: la Kia Picanto 2024 ha una nuova plancia i cui trovano posto un quadro strumenti ora totalmente digitale, da 4,2” e personalizzabile, e un rinnovato display centrale da 8” con Android Auto e Apple CarPlay collegabili però soltanto via cavo e non wireless. Cambiano anche i rivestimenti e le finiture.

Lo spazio interno è uno dei principali pregi della Picanto, omologata per cinque passeggeri. Il bagagliaio ha un volume di 255 litri, tra i migliori della categoria, e abbattendo il divano si arriva a oltre 1.000 litri.

La linea si ispira ai modelli più recenti come Sportage, Niro e nuova Sorento. In particolare il frontale con paraurti e prese d’aria maggiorati e i nuovi fari a Led a forma di Y uniti da un elemento orizzontale.

Idem al posteriore, dove anche i due fanalini ora sono collegati da una barra luminosa. I cerchi sono tutti in lega, con misure che arrivano a 16”. Se si sceglie l’allestimento GT Line, questo porta in dote un look ancora più aggressivo, fatto di prese d’aria maggiorate e un piccolo estrattore nella parte posteriore.

L’offerta si articola su due motori a benzina: alla base c’è un tre cilindri da un litro con potenza di 63 CV, mentre l’opzione più potente è a quattro cilindri da 1,2 litri e tocca i 79 CV. Si tratta di semplici benzina, senza sistemi ibridi e per ora non è previsto nemmeno il Gpl.

Anche per la trasmissione ci sono due scelte: si parte infatti da un tradizionale cambio manuale a cinque rapporti, mentre a richiesta, per tutti e due i motori, c’è una variante robotizzata sempre con cinque marce. La trazione è anteriore.

I due motori della Kia Picanto non sono elettrificati ma promettono comunque consumi contenuti, anche grazie al peso ridotto a poco più di 900 kg. Per la 1.0 si dichiarano 5,1 l/100 km, quasi 20 km con un litro, mentre la 1.2 consuma poco di più, 5,2 l/100 km.

Le emissioni di CO2 sono comprese tra 114 e 117 g/km per la versione 1.0, e tra 118 e 122 g/km per la 1.2. Con il cambio automatico i valori cambiano leggermente, il consumo arriva a 5,6 l/100 km e le emissioni fino a 128 g/km.

Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Kia Picanto è offerta in quattro allestimenti, combinati in modo differente con i motori. Il 1.0 si può avere con i livelli Urban, 20th Anniversary e GT Line. Per il 1.2 ci sono invece Style e GT Line.

  • Urban
  • 20th Anniversary
  • Style
  • GT Line

Urban: cerchi in lega da 14”, retrocamera con linee guida dinamiche, sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist (LKA), Forward Collision Avoidance assist (FCA), Navigation System DAB con schermo touchscreen da 8”, Apple Car Play/Android Auto.

20th Anniversary: cerchi in lega da 16”, fari anteriori e posteriori a Led, vetri posteriori oscurati, retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a Led, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle.

Style: climatizzatore automatic, caricature wireless, Smart key con start button, finiture interne in high glossy black, sedili in pelle artificiale

GT Line: cerchi in lega da 16” GT Line con fascia anteriore centrale a LED, paraurti anteriore e posteriore GT Line, pedaliera in alluminio, volante sportivo in pelle.

  • Spazio: tra i migliori nella panoramica delle cittadine da 3,6 metri, e i cinque posti sono standard su tutte le eversioni, anche se si sta un po‘ strettini.
  • Design: più maturo e sofisticato, allontana un po’ l’idea della macchinetta che accompagna questi modelli.
  • Economia: anche il prezzo è tra i più interessanti considerando che siamo alla base del mercato auto.

Di seguito ecco indicati i prezzi a listino della Kia Picanto aggiornato ad agosto 2024:

Kia Picanto benzina Prezzo
1.0 Urban 16.500 €
1.0 Urban AMT 17.500 €
1.2 Style 19.750 €
1.2 Style AMT 20.750 €

 

 

Traffico d’agosto: le giornate e gli orari da evitare per andare in vacanza

Traffico d’agosto: le giornate e gli orari da evitare per andare in vacanza

Agosto è arrivato e, con esso, il proverbiale esodo estivo. I tempi cambiano, le lunghe villeggiature  nelle località di mare hanno lasciato spazio a un turismo più variegato e spezzettato, ma nel mese in cui le fabbriche si fermano le città si svuotano e milioni di italiani si spostano per qualche settimana di meritato riposo.

Lo fanno, anche in questo 2024, spostandosi in massa in auto, sfruttando strade e autostrade e scommettendo sull’orario in cui troveranno meno traffico. Alla ricerca della partenza intelligente più intelligente di tutte le altre. Ma per evitare di affidarsi del tutto al destino, sperando di non passare ore fermi in coda nella graticola agostana, conviene dare uno sguardo alle previsioni sul traffico che sono state diramate da Autostrade per l’Italia.

I giorni più critici sono sabato, domenica e lunedì

Secondo il Piano Estate 2024, redatto in collaborazione con la Polizia Stradale, ci sono giornate, e anche orari, da Bollino Nero. I primi disagi si sono già registrati giovedì primo agosto, ma è stato il 2 agosto che si è iniziato a parlare di traffico da Bollino Rosso. Sabato 3 agosto è il primo, temibilissimo Bollino Nero, soprattutto la mattina, mentre nel pomeriggio la situazione è tornata in zona rossa. 

Domenica 4 e Lunedì 5 sono giornate da Bollino Giallo: traffico intenso ma pericolo di ingorghi abbastanza moderato. Salvo che per domenica mattina, in cui la Polstrada parla di Bollino Rosso.

Stesse condizioni si registreranno nel weekend successivo. Il consiglio degli esperti è quello di mettersi in viaggio nel tardo pomeriggio o addirittura nelle ore serali per evitare di trovarsi inesorabilmente in colonna. Questo vale sia per sabato 10 agosto sia per domenica 11. Su tutte, da evitare il sabato mattina (Bollino Nero).

Il rientro inizia dopo Ferragosto

A partire dal weekend dopo ferragosto, quello di sabato 17 e domenica 18, si torna a parlare di Bollino Rosso ma questa volta in direzione di rientro verso i grandi centri abitati. Gli italiani, insomma, tornano verso le loro abitazioni. Stessa cosa accade per sabato 24 agosto e domenica 25, con una coda di Bollino Rosso per il lunedì mattina del 26. 

Nel fine settimana a cavallo tra agosto e settembre, infine, la raccomandazione è quella di non partire la mattina di sabato 31 agosto o il pomeriggio di domenica 1 settembre, in cui si parla ancora di Bollino Rosso. Per il resto, qualche rallentamento fisiologico al periodo e poi, soprattutto se ci si muove nelle giornate centrali della settimana, traffico scorrevole su tutta la rete autostradale Italiana. 

MG Cyberster: prezzo, dimensioni e caratteristiche

MG Cyberster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

C’è chi le spider elettriche le promette (leggasi Tesla) e chi le fa. Alla seconda categoria appartiene MG, storico brand inglese ora di proprietà della cinese SAIC che festeggia i suoi primi 100 anni di vita portando al Goodwood Festival of Speed un modello ampiamente annunciato: la Cyberster.

L’auto, che nel nome sembra riprendere due vetture della succitata Tesla (il Cybertruck e la Roadster), è stata mostrata per la prima volta al Salone di Shanghai del 2021, allora ancora sotto forma di concept. Lo scorso anno, poi, è stata svelata la versione di serie che oggi, dopo il debutto alla prestigiosa kermesse britannica, si appresta finalmente ad arrivare sul mercato. Attenzione: anche in versione coupé, che da one off potrebbe entrare in produzione nel 2025.

Per ora, però, limitiamoci alla variante aperta con capote in tela, il cui destino è certo. Partiamo con il dire che se questa concept è diventata realtà è merito anche dell’Italia, grazie ai freni Brembo, le gomme Pirelli, i rivestimenti Alcantara e, soprattutto, alla messa a punto generale della torinese Danisi Engineering.

Ecco la scheda tecnica della MG Cyberster:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 225 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 314/231
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La MG Cyberster è lunga appena più di 4,5 metri. Sportiva in tutto, anche nelle dimensioni, ha una larghezza di 1,91 metri e un’altezza di 1,33 metri. Le proporzioni, insomma, rendono la vettura bassa, larga e slanciata, come compete a un modello ad alte prestazioni.

Eppure, l’auto nasce su una piattaforma molto versatile, la Modular Sustanable Platform, chiamata anche Nebula, sulla quale SAIC ha intenzione di realizzare ben 16 auto elettriche nei prossimi anni e tra queste ci saranno anche berline e SUV (sulla stessa base, tanto per fare un nome, nasce anche la MG 4).

Lunghezza 4,540 mm
Larghezza 1,910 mm
Altezza 1.330 mm
Passo 2.690 mm

Esteticamente la MG Cyberster trae ispirazione dall’omonima concept che fu presentata al Salone di Shanghai nel 2021. L’auto addolcisce certe scelte stilistiche e si dona un aspetto un po’ più tradizionale, anche per rispettare alcuni vincoli tecnici che avrebbero reso l’industrializzazione di quel prototipo troppo complessa. In ogni caso, il look è convincente. Forme slanciate, superfici fluide donano un senso di dinamismo anche a vettura ferma. Il cofano è abbastanza lungo, l’abitacolo, a due soli posti, raccolto e posizionato al centro. La coda, infine, è corta e filante.

Alla personalità dell’auto contribuisce il muso proteso in avanti e ricurvo nella parte anteriore, quasi a voler mangiare la strada, e la coda con estrattore. Insolita, infine, la scelta di mantenere l’apertura a forbice delle portiere: questa, sì, ripresa pari pari dalla concept di 3 anni fa.

Spider di razza, la MG Cyberster ha due posti secchi. Offre spazio per due occupanti, che si siedono in posizione bassa e distesa, accolti da sedili sagomati e contenitivi. L’impostazione generale è spiccatamente driver oriented. C’è un ché di classico, ma la modernità non manca.

Basti citare i tre monitor che occupano la pancia, disposti tutti dietro al volante e rivolti al conducente. Quello centrale, da 10”25 pollici, mostra la strumentazione, quelli laterali, da 7 pollici ciascuno e con tecnologia touch, sono dedicati ad altri comandi e all’infotainment. C’è anche un quarto display, verticale, sul tunnel centrale, che consente di regolare la temperatura del climatizzatore e di agire sul riscaldamento delle sedute.

Elettrica al 100%, la MG Cyberster si presenta al mercato in due versioni di potenza. Si può scegliere il modello RWD, a trazione posteriore, e quello AWD, a trazione integrale. Il primo ha un motore solo, posizionato in prossimità del retrotreno: sviluppa 340 CV di potenza e scatta da 0 a 100 in 5”2. Il secondo è dotato di un secondo motore elettrico che dà moto alle ruote anteriori: ha una potenza di 170 CV e, sommato all’unità posteriore, porta la potenza complessiva a 510 CV. La MG Cyberster AWD scatta da 0 a 100 in 3”2.

MG Cyberster: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Entrambe le vetture raggiungono una velocità massima di 200 km/h e hanno una batteria agli ioni di litio con capacità di 77 kWh che si ricarica in corrente continua a una velocità di 140 kW. Promette un’autonomia di circa 500 km sulla versione RWD e di 440 km sulla versione AWD.

Modello di nicchia e dalla vocazione sportiva, la MG Cyberster sarà presente sul mercato in un solo allestimento full optional che permetterà ai clienti di aggiungere soltanto qualche opzione secondaria e di personalizzare l’auto dal punto di vista dei colori e delle finiture.

Insomma, si punta sull’essenziale per una vettura che vuole imporsi principalmente per le prestazioni e il piacere di guida e che, fedele al marchio che porta sul cofano, si rifà alla tradizione delle spider britanniche che hanno fatto scuola dal secondo dopoguerra ai giorni nostri.

  • Prestazioni: baricentro basso, tanti cavalli a disposizione e tutti i vantaggi della trazione elettrica: questa spider sa andare forte, non solo sul dritto.
  • Filosofia: Spider a due posti e con powertrain completamente elettrico, è una vera e propria prima della specie.
  • Prezzo: Non sarà a buon mercato, ma per i contenuti e le prestazioni, il rapporto qualità prezzo è accattivante.

La MG Cyberster arriverà sul mercato italiano solo dopo l’estate. La Casa, quindi, non ha ancora rilasciato un listino ufficiale.

Presentata a Goodwood, però, l’auto è già in vendita in Inghilterra. Costa 56.000 sterline nella versione a trazione posteriore e 61.000 sterline nella versione integrale. Nell’eurozona i prezzi dovrebbero essere gli stessi, adeguati al cambio del momento.

Xiaomi SU7: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Xiaomi SU7: prezzo, dimensioni e caratteristiche

“Da oggi Xiaomi è davvero un costruttore automobilistico”. Con queste parole il ceo e fondatore Lei Jun del colosso cinese dell’elettronica ha aperto la cerimonia di consegna delle prime auto del gruppo, che nel 2021 ha creato una divisione automobilistica (Xiaomi Auto) che ora è fiera produttrice della berlina elettrica SU7.

La Xiaomi SU7 è una tre volumi di quasi 5 metri di lunghezza che vuole imporsi – inizialmente in Cina, in futuro anche su altri mercati – per efficienza, prestazioni e tecnologia. Xiaomi ha sostenuto ingenti investimenti per dare vita alla divisione automobilistica e ha da sempre puntato sul fatto che, grazie alle competenze maturate nel settore dei telefoni cellulari e dell’elettronica di consumo, può proporre un veicolo all’avanguardia per software e servizi digitali. L’obiettivo, davvero ambizioso, è quello di arrivare a essere uno dei primi 5 costruttori di auto al mondo entro 20 anni. Annunci a parte, restiamo al presente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Xiaomi SU7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 517 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 300/211
 Prezzo (da) 27.700 euro

 

INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla
Prezzi

SU7 Ultra

Xiaomi lancia il guanto di sfida a Porsche e presenta la nuova SU7 Ultra, la variante più estrema del modello, pensato per andare a rompere le uova nel paniere alla Porsche Taycan GT. Rispetto alla versione di serie, la Ultra (che per il momento è soltanto una concept), può contare sulla spinta di tre motori elettrici, uno all’anteriore e due al posteriore, per una potenza di sistema che arriva a ben 1.570 CV.

Stando a quanto dichiarato dal costruttore cinese, la SU7 Ultra accelera da 0 a 100 km/h in 1,97 secondi, da 0 a 200 km/h in 15,07 e arriva a 350 km/h di velocità massima. Altra importante novità è rappresentata dalla carrozzeria che è interamente in fibra di carbonio, mentre l’aerodinamica messa a punto appositamente per questa versione è in grado di generare una downforce di oltre 2 tonnellate.

Lunga 4,99 metri, larga 1,96 metri, alta 1,46, la Xiaomi SU7 è una berlina dalle linee filanti e la coda rastremata che vuole impensierire vetture come la Tesla Model S, la Mercedes EQE o la BMW i4, tanto per fare qualche nome noto agli automobilisti europei.

L’auto, nel pieno rispetto dei gusti degli automobilisti cinesi ai quali principalmente si rivolte, ha tanto spazio a bordo, soprattutto per i passeggeri posteriori che hanno davvero tanti centimetri a disposizione per viaggiare nel massimo comfort.

Le dimensioni generose consentono di ricavare un vano bagagli molto capiente, che supera i 517 litri e che, grazie alla presenza di una piattaforma “electric only” ha un piano di carico basso e regolare di oltre 1,1 metri di lunghezza. A questo si aggiunge un vano anteriore (chiamato dagli anglosassoni frunk) da ben 105 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4,99 metri
Larghezza 1,96 metri
Altezza 1,46 metri

: esterni

Esteticamente, la Xiaomi SU7 è stata disegnata dal vento. Lo dimostra in un frontale basso e affusolato, in una fiancata particolarmente pulita e in una coda sfuggente. Ogni dettaglio è stato pensato per migliorare la penetrazione aerodinamica e, di conseguenza, l’efficienza. Il risultato finale è una vettura con un Cx di 0,195.

Nella vista posteriore l’auto propone una firma luminosa che corre in orizzontale per tutta la larghezza dell’auto. Si nota anche un grosso scivolo estrattore, che garantisce un buon carico posteriore, e uno spoiler a scomparsa che si solleva ad alte velocità.

Essenziale, moderna, premium: queste sono le caratteristiche che identificano meglio l’abitacolo della Xiaomi SU7. Davanti offre la tipica impostazione “Tesla”, con plancia minimalista e un enorme schermo touch centrale. Dalle poche immagini diffuse fino a oggi si nota anche un head-up display panoramico e un secondo monitor, più piccolo, che è piazzato dietro al volante.

Xiaomi SU7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La berlina cinese presenta anche sedili anteriori sportivi: sono sagomati per contenere correttamente gli occupanti a livello delle gambe e delle spalle e hanno anche poggiatesta integrato. Presentano, nella parte posteriore, due grossi monitor dedicati ai passeggeri che si accomodano in seconda fila (di nuovo, l’attenzione a chi viaggia seduto dietro sembra più alta della media). Nella parte posteriore è presente anche un piccolo frigorifero da auto.

Prodotta in Cina, e più precisamente nello stabilimento di Pechino di proprietà di BAIC, costruttore a forte partecipazione statale con il quale Xiaomi ha stretto un accordo per arrivare in fretta a fare grandi volumi, la SU7 è disponibile in due versioni. La prima propone la trazione posteriore, ha un solo motore elettrico e sviluppa una potenza di 300 CV. La seconda, che grazie all’adozione di due motori elettrici disposti uno all’anteriore e uno al posteriore può vantare anche la trazione integrale, arriva a scaricare a terra la bellezza di 675 CV.

 

La Xiaomi SU7 è offerta anche con due tagli di batteria. Si può scegliere quella con accumulatore da 73,6 kWh e quella con accumulatore da 101 kWh. Aspettando maggiori dettagli tecnici, magari per gli esemplari destinati all’Europa, la Casa fa sapere che la versione con l’autonomia maggiore è in grado di percorrere fino a 800 km senza doversi fermare a una colonnina di ricarica.

A proposito di questo. Xiaomi afferma con orgoglio che la sua SU7 è in grado di guadagnare 200 km di autonomia in soli 5 minuti grazie alla grande velocità con cui può ricevere energia.

  • Software: La Xiaomi SU7 nasce come vettura software oriented. La Casa cinese afferma che dispone di un ecosistema digitale completo e all’avanguardia
  • Prestazioni: La versione di punta ha 675 CV. Quanto basta per scattare da 0 a 100 in 3”2.
  • Prezzo: In attesa di sapere i prezzi per l’Europa, dove l’auto sembra destinata a debuttare in futuro, si sa che in Cina, al lancio, è possibile acquistarne una spendendo meno di 30.000 euro

La Xiaomi SU7, in Cina, ha un prezzo di partenza di 215.900 yuan, pari a 27.600 euro. Per la versione Pro ci vogliono, sempre facendo i calcoli con il cambio valuta, 31.500 euro e per la Max, che si attesta al top dell’offerta, si arriva a 38.400 euro.

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo il successo di e-tron ed e-tron GT, Audi amplia la sua famiglia di veicoli elettrici con il SUV compatto Audi Q4 e-tron. Questo modello segna una pietra miliare per il brand poiché è la prima vettura dei Quattro Anelli a essere sviluppata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, concepita appositamente per veicoli a zero emissioni. Disponibile anche in versione Sportback, grazie a tre differenti livelli di potenza e un’autonomia che supera i 500 km, la Q4 e-tron promette prestazioni di tutto rispetto.

Ecco la scheda tecnica del nuova Audi Q4 e-tron:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.490 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 53.100 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Tempo di piccole novità per la gamma dell’Audi Q4 e-tron. Con il 2023 arriva un interessante aggiornamento software, la versione 3.2, che modifica alcune funzioni dell’auto e ne ottimizza i consumi. Sui modelli con taglio di batteria da 77 kWh (82 kWh lordi), infatti, la potenza di ricarica in corrente continua arriva ora a 135 kW, riducendo così di 29 minuti il tempo necessario per passare dal 5 all’80% della ricarica.

Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Altre novità riguardano il sistema di infotainment che ora si arricchisce dell’assistente vocale Alexa, oltre che la possibilità di gestire la ricarica da remoto e programmarne gli orari (se collegata a wallbox domestica). Inoltre, il software predispone il modello per futuri aggiornamenti Over-The-Air. Il nuovo software 3.2 è di serie sul MY 2023 e può essere installato sulle versioni precedenti di Audi Q4 e-tron.

Audi Q4 e-tron Model Year 2024

Con il Model Year 2024, l’Audi Q4 e-tron e la sua controparte Sportback ricevono significative migliorie, pur mantenendo intatti stile e contenuti. Tra le innovazioni più rilevanti, spicca l’incremento di potenza dei motori elettrici, un notevole aumento della velocità di ricarica e un’ottimizzazione dell’assetto. In termini di autonomia, la Q4 e-tron è ora in grado di coprire fino a 562 km nel ciclo WLTP, un incremento di 22 km rispetto alla versione precedente. La 45 e-tron, evoluzione della 40 e-tron 2WD, vanta una potenza di 286 CV (+82 CV), permettendo all’Audi di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,7 secondi. La versione di punta, 55 e-tron, ora eroga 340 CV e raggiunge i 100 km/h in soli 5,4 secondi.

Oltre alle migliorie nelle performance, Audi ha perfezionato l’assetto, mirando a esaltare le caratteristiche dinamiche del veicolo. Le sospensioni sono state ritarate per garantire un comportamento di guida ancora più preciso, mentre lo sterzo risulta ora ulteriormente affinato. Per quanto riguarda la dotazione, è ora possibile equipaggiare la Q4 e-tron e la Q4 Sportback e-tron con il cambio di corsia assistito, da utilizzare in combinazione con il cruise control adattativo. Inoltre, è stato introdotto il “character sound”, un sistema di altoparlanti esterni che conferisce un suono unico al veicolo in diverse situazioni di guida. Infine, tra le novità più interessanti, c’è l’allestimento Edition S line, riconoscibile per le tinte grigio Pebble, bianco Ghiaccio metallizzato o nero Mythos metallizzato, con dettagli total black a contrasto. Nonostante i prezzi ufficiali non siano ancora stati comunicati, è probabile che il costo di partenza si attesti intorno ai 58-60.000 euro per la versione 45 a trazione posteriore.

Entry Level

La gamma della Q4 e-tron si amplia con l’ingresso a listino di una nuova variante entry level denominata 35 e-tron che va a posizionarsi alla base dell’offerta dell’elettrica tedesca. Ad alimentarla provvede una batteria da 52 kWh netti, che in questo caso però manda energia ad un motore singolo capace di sviluppare una potenza massima di 170 CV.

Il classico scatto da 0 a 100 km/h viene così coperto in 9 secondi netti, mentre la velocità massima si attesta sui 160 km/h. L’autonomia dichiarata, invece, è di 365 km. Piuttosto ricca la dotazione di serie, che comprende i cerchi in lega da 19 pollici, il quadro strumenti da 10,25 pollici e il sistema di infotainment con schermo touch da 10,1 pollici.

La nuova Audi Q4 e-tron rientra a pieno titolo nel segmento dei Suv compatti, questo perché sul fronte degli ingombri rimane entro i 4,6 metri di lunghezza, 1,9 metri di larghezza e 1,63 metri di altezza. Grazie al passo di 2,76 metri riesce comunque a rendere gli interni spaziosi. Merito anche del ridotto ingombro rappresentato dal powertrain elettrico e dalle particolari caratteristiche del telaio MEB. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.588 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.632 mm
Passo 2.764 mm

La linea della nuova Audi Q4 e-tron è muscolosa e dinamica, soprattutto nella versione Sportback. In fatto di aerodinamica, il frontale dotato di prese d’aria quasi tutte carenate ha permesso alla Casa tedesca di garantire un Cx di 0,28 per la carrozzeria standard e di 0,26 per quella Sportback. Quest’ultima, grazie alle forme che rimandano al mondo delle coupé, riesce ad essere più efficiente dal punto di vista aerodinamico.

Nella lista degli optional sono presenti i fari Matrix Led, che è possibile modulare su quattro stili diversi, direttamente dai comandi dell’infotainment. La serie di opzioni di cerchi in lega, invece, va dai 19’’ ai 21’’. Molto particolare la coda, l’elemento che permette di distinguere immediatamente la versione Sportback per entrambe la varianti di carrozzeria, comunque, non mancano i gruppi ottici a Led, uniti tra loro da una sottile striscia luminosa tipica dei modelli elettrici di Audi.

La plancia della nuova Audi Q4 e-tron ospita l’ormai classica coppia di monitor costituita dal display della strumentazione da 10,25’’ e il sistema infotainment su un altro display da 10,1‘’ (con opzione da 11,6’’). I sistemi Audi assicurano la gestione anche tramite comandi vocali, oltre alla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Il sistema di navigazione pianifica il tragitto tenendo conto dell’autonomia e ottimizza le soste di ricarica. Decisamente degno di nota è l’AR Creator ovvero un particolare head up display in realtà aumentata, in grado di proiettare tutte le informazioni sul parabrezza, su una superficie virtuale di 70 pollici.

Molto elevata la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che per il loro funzionamento fanno affidamento su un radar e una telecamera anteriori, quattro telecamere perimetrali, due radar posteriori e otto sensori a ultrasuoni. Fra gli Adas disponibili troviamo tra gli altri anche l’avviso di uscita di corsia, la frenata d’emergenza e il cruise control adattivo. Inoltre, lasciandosi consigliare dal sistema integrato di Audi Q4 e-tron si riesce a mantenere una velocità il più possibile costante e sfruttare al massimo la frenata rigenerativa, aumentando così l’autonomia.

La gamma motori della Q4 e-tron si compone di tre versioni: 35 e-tron, 45 e-tron e e-tron quattro e 55 e-tron quattro. La prima con batteria da 52 kWh e le altre alimentate da una batteria da 77 kWh. La 35 e-tron ha un motore singolo da 170 CV, mentre la 45 e-tron (anche quattro) ha una potenza di 286 CV, potenza che sale a ben 340 CV su 50 e-tron.

Trattandosi di un’auto elettrica, converrà focalizzarsi sull’autonomia più che sui consumi della Q4 e-tron. La 45 e-tron e la 55 e-tron quattro dichiarano una percorrenza che va da 434 a 509 km. La più piccola 35 e-tron si ferma invece a 365 km.

Audi Q4 e-tron: allestimenti

Gli allestimenti disponibili sono quattro:

  • Q4
  • Business
  • Business Advanced
  • S line edition

Q4 e-tron: Cerchi in lega di alluminio da 19″ design a 5 razze, Spia di controllo pressione pneumatici, Luci diurne con gestione automatizzata e funzione Coming e Leaving Home automatica, Finiture esterne lucide, Vetri atermici, Digital cockpit, Radio MMI plus, Audi sound system, Chiamata di emergenza e servizi Audi connect remote & control, Audi phone box, Audi connect navigation & infotainment plus, Assistente di sterzata e assistente di svolta Audi pre sense front, Lane departure warning, Sistema di ausilio parcheggio posteriore, Cruise control con limitatore di velocità, Climatizzatore ausiliario comfort, Volante multifunzionale in pelle sportivo a razze doppie con bilancieri, Inserti decorativi vernice soft touch nero, Luci interne a LED.

Business: in più rispetto a Evo Telecamera posteriore, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Audi connect navigation & infotainment, Riconoscimento dei segnali stradali basato su telecamera, Audi virtual cockpit, Audi connect navigation & infotainment plus.

Business Advanced: in più rispetto a Business, Cerchi in lega 19″ a 5 razze a W, design Aero, grigio grafite, torniti a specchio, Caratterizzazione estetica Advanced con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Vernice metallizzata

S line edition: in più rispetto a Business Advanced Cerchi in lega 20″ a 5 razze a Y, Caratterizzazione estetica S line con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Telaio sportivo.

  • Tecnologia: dall’esperienza di guida, alla sicurezza, al divertimento: gli ingegneri di Audi hanno pensato a tutto.
  • Motori: ampia la gamma motori, che promette di rispondere a tutte le necessità.
  • Immagine: nonostante le dimensioni compatte, la Q4 e-tron non passa di certo inosservata

Di seguito ecco il listino prezzi della Audi Q4 e-tron aggiornato a luglio 2024
(per la variante Sportback occorrono 2.050 € in più):

Audi Q4 e-tron elettrica Prezzi
35 e-tron 170 CV 51.100 €
45 e-tron 286 CV 57.800 €
45 e-tron quattro 286 CV 59.900 €
55 e-tron quattro 340 CV 67.250 €

Se siete alla ricerca di un’Audi Q4 e-tron usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada

Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 1

Cupra Born è il primo modello full-electric del giovane brand spagnolo. Sviluppata sulla piattaforma Meb, condivide molte componenti con altri modelli completamente elettrici del Gruppo Volkswagen, rispetto ai quali, però, punta su una connotazione più sportiva. Si caratterizza però specialmente per stile, dinamicità ed esperienza di guida. Born è infatti commercializzata in tre varianti di batteria, da 59 kWh, da 77 kWh o da 79 kWh e in due livelli di potenza, da 231 CV o 326 CV. 

Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Born:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 42.100 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Cupra aggiorna lievemente la gamma e dopo Leon e Formentor arriva qualche novità anche per Born, il modello esclusivamente elettrico del costruttore spagnolo. Il MY 2024, infatti, arricchisce l’equipaggiamento di serie con due altoparlanti aggiuntivi, posizionati nelle portiere posteriori. Inoltre, da quest’anno sono disponibili anche gli allestimenti Impulse ed Impulse+, che beneficiano di dotazioni aggiuntive che arricchiscono la suite tecnologica di bordo, come il Traffic Sign Recognition e, per la versione più accessoriata, il cruise control adattivo predittivo.

Born VZ

Cupra dedica ai suoi clienti più sportivi la nuova Born VZ, ovvero la versione più sportiva dell’elettrica spagnola. Ad alimentarla provvede una batteria agli ioni di litio da 79 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’assale posteriore con una potenza massima di 326 CV per 545 Nm di coppia e un’autonomia di 599 km.

Numeri che le permettono di scattare da ferma e di raggiungere i 100 km/h in 5,6 secondi, fermando la propria corsa solo una volta raggiunti i 200 km/h di velocità massima. Di serie ci sono i cerchi in lega da 20 pollici, il Dynamic Pack con sterzo progressivo e controllo dinamico dell’assetto e i sedili anteriori Cup Bucket.

Essendo costruita sulla piattaforma MEB, quella di Volkswagen ID.3 per intenderci, Cupra Born mantiene dimensioni simili alla due volumi tedesca: il passo è di 2,8 metri, mentre la larghezza supera gli 1,8 metri. L’altezza della vettura, invece, passa gli 1,5 metri, mentre la lunghezza sia attesta sui 4,3 metri, guadagnando 6 centimetri rispetto alla ID.3. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.322 mm
Larghezza 1.809  mm
Altezza 1.537 mm
Passo 2.767 mm

Cupra Born è una due volumi elettrica compatta dal carattere grintoso e deciso. Le proporzioni sono quelle della cugina ID.3, rispetto alla quale si differenzia per lo stile più marcatamente sportivo. Nel frontale le  profonde nervature donano muscolosità a tutto il muso, appuntito e proteso in avanti. Nonostante si tratti di un’elettrica, la Born non rinuncia alle prese d’aria nella parte bassa del paraurti, dove spicca anche la presenza di un pronunciato splitter. I gruppi ottici a LED inclinati completano il frontale, incontrandosi al centro in corrispondenza dello stemma Cupra.

Per quanto riguarda il profilo laterale, l’andamento arcuato del tetto migliora l’abitabilità interna, mentre i cerchi in lega, da 18 a 20 pollici, rendono l’immagine di Born ancora più sportiva. Nel posteriore spicca uno degli elementi più caratteristici del marchio Cupra ovvero la firma luminosa a LED che percorre tutto il posteriore, mentre nella parte inferiore spicca un estrattore di grandi dimensioni.

Cupra Born: interni

Interiormente, al primo colpo d’occhio, Cupra Born si presenta in maniera classica, soprattutto nell’impostazione. I particolari però esprimono una forte grinta, a partire dal volante, dotato di pulsanti circolari al centro per la selezione della modalità di guida. Non mancano poi i dettagli in color rame di bocchette, pannelli e profili dei vani portaoggetti. Dietro al volante troviamo il piccolo cockpit digitale da 7 pollici, mentre la plancia ospita l’ampio touchscreen a sbalzo da 12 pollici dedicato all’infotainment.

Il sistema è compatibile con Android Auto e Apple Carplay, e si appoggia ad un impianto audio messo a punto dalla Beats, con nove altoparlanti. La connettività è assicurata dalla eSim e dall’app My Cupra, con diverse funzioni di controllo da remoto. Tanti poi i sistemi di assistenza alla guida disponibili come il cruise control adattivo che integra le informazioni del navigatore, il Blind Monitoring System, il Lane Keep Assist e un’avanzato Emergency Break Assist.

Cupra Born: motori

Sono soltanto due i livelli di potenza delle motorizzazioni di Cupra Born, che è dotata di trazione posteriore come le cugine ID.3, Audi Q4 e-tron e Skoda Enyaq. Con la batteria da 59 kWh il motore è in grado di sviluppare 231 CV, che restano gli stessi anche per la batteria da 77 kWh. Con la batteria da 79 kWh, invece, la potenza sale fino a 326 CV.

Cupra Born: consumi

La variante da 231 CV con batteria da 59 kWh dichiara un’autonomia di 365-428 km. I tempi di ricarica ufficiali vanno da 35 minuti per passare dal 5% all’80% collegando l’auto a una colonnina rapida a corrente continua da 100 kW, a 6 ore e 15 minuti per arrivare al 100% con corrente alternata a 11 kW, fino a 9 ore e 15 minuti a 7,4 kW.  L’autonomia della variante con la medesima potenza ma con batteria da 77 kWh sale a 487-560 km. La più performante VZ con batteria da 79 kWg e 326 km dichiara invece un’autonomia di 508-599 km.

Ci siamo messi al volante della nuova Cupra Born in abbinamento al powertrain più prestazionali a listino, nonché il più fresco di presentazione. Stiamo parlando della variante e-Boost, caratterizzata da un sistema costituito da una batteria che nel caso della vettura oggetto di questa prova ha una capacità di 58 kWh, che manda energia ad un motore montato sull’asse posteriore con una potenza massima di 231 CV per 310 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. Ma per giudicare la Cupra Born più potente a listino i freddi numeri di una scheda tecnica sono superflui. Ciò che conta sono le prestazioni e soprattutto le emozioni e le sensazioni che questa sa regalare tra le curve. Di fatto, la Born rappresenta una delle poche compatte elettriche dalla connotazione sportiva sulle quali oggi ricade l’arduo compito di far capire a tutti gli appassionati vecchia scuola che sì, un’auto elettrica può essere sportiva ed emozionante.

Ed effettivamente bastano pochi chilometri a bordo della Cupra Born per sentirsi subito la vettura cucita addosso. Il baricentro basso, l’ottimo bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno e la trazione posteriore, rendono la Born un oggetto estremamente divertente tra le curve. L’assetto non è mai eccessivamente rigido ma non cede mai il fianco a rollio e beccheggio, che restano sempre molto contenuti. Ottimo anche il feeling con lo sterzo sempre molto preciso e sincero nel restituire l’esatta percezione di ciò che accade sotto le ruote anteriori. Visto l’ottima messa a punto generale della vettura, ci saremmo aspettati qualcosa in più dall’impianto frenante, che restituisce un feeling sempre un po’ troppo artificiale quando si alza il ritmo tra le curve. Ottima invece la spinta del propulsore, i 231 CV si sentono tutti e la spinta immediata tipica delle unità elettriche fa sì che si possa uscire dalle curve sempre con molta grinta. Per quanto concerne l’autonomia, nel corso del nostro test siamo sempre riusciti a percorrere circa 300 km con un “pieno di energia“.

Sono tre gli allestimenti previsti per Cupra Born:

  • e-Boost
  • Impulse+
  • VZ

e-Boost: Cerchi da 19 pollici, Media system con display touch capacitivo da 12,9” con Bluetooth e 5 altoparlanti, 2 ingressi USB tipo C nella parte anteriore e 2 nella parte posteriore (solo con funzione di ricarica), CUPRA Virtual Cockpit 5,3”, DAB (Digital Audio Broadcasting), Full Link wireless, Cerchi in lega Aero da 18” Cyclone, Freni a disco anteriori da 330mm x 23mm, Sospensioni sportive CUPRA, Proiettori anteriori Full LED con welcome ceremony e funzione condizioni meteo avverse, Luci posteriori a LED con illuminazione COAST-to-COAST, Sedili sportivi avvolgenti CUPRA in SEAQUAL® YARN, Illuminazione interna a LED multicolore, Rifiniture interne Coppe, Climatronic bizona con sistema Aircare, Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e riscaldato, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Lane assist (sistema di mantenimento della corsia), Sistema di riconoscimento della stanchezza, Sistema di impostazione vocale dei comandi “Hola hola” / CUPRA Connect.

Impulse+: aggiunge Pilot Pack L con Navi System con servizi CUPRA Connect on-line, ACC predittivo, Top View camera, High beam assist (dispositivo di assistenza abbaglianti), Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali), Side Assist, Travel assist (Traffic jam assist + Lane assist plus +Emergency Assist), Intelligent Park Assist, Trained Park Assist.

VZ: aggiunge cerchi in lega da 20 pollici, Dynamic Pack, Specchietti esterni regolabili e richiudibili elettricamente con funzione memory in colore alluminio dark, Sedili anteriori Cup Bucket in tessuto Turbine con cuciture Palomino Brown e Turmalin Blue e potenza di ricarica fino a 185 kW.

  • Dinamica di guida: la messa a punto dell’assetto e la perfetta ripartizione dei pesi permette di poter contare su una dinamica di guida molto coinvolgente.
  • Motori: i motori full-electric promettono di trovare la giusta sinergia fra performance e impatto ambientale, senza scendere a compromessi con le performance.
  • Immagine: pur trattandosi di un modello a zero emissioni, la Born sfoggia un look molto sportivo.

Di seguito ecco indicati i prezzi della nuova Cupra Born elettrica aggiornati a luglio 2024:

Cupra Born elettrica Prezzo
Born e-Boost 231 CV 46.450 €
Born Impulse+ 231 CV 42.100 €
Born VZ 326 CV 52.550 €

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Ford Explorer EV, prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Explorer EV, prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dici Explorer e pensi a un gigantesco SUV con telaio da fuoristrada e motori dai sei cilindri in su. Non è sbagliato, perché quel modello esiste, è stato venduto anche qui da noi nella più recente versione ibrida e continuerà ad essere prodotto per un bel po’, ma l’Explorer di cui parliamo qui è in tutto e per tutto un’altra auto. Elettrica, di misure molto più compatte, e americana soltanto nel marchio visto che nasce al 100% in Germania.

Explorer EV, questo il nome corretto visto che si tratta di un’elettrica, è il primo modello sviluppato da Ford sulla piattaforma MEB di Volkswagen a seguito di un accordo tra i due colossi. Progettato in Germania, costruito nello stabilimento di Colonia riconvertito alla produzione di vetture elettriche e inaugurato proprio da Lei, ha forme e linee di gusto più europeo ed è già stata seguita da un secondo modello, un altro SUV sportivo che ha preso il nome di Capri.

Ecco la scheda tecnica della nuova Ford Explorer EV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 532/1.422 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) 41.500 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Molto più “europee” di quelle delle Explorer viste fino a ora, le misure della Explorer EV la fanno rientrare tra i modelli compatti: lunga poco meno di 4,50 metri, 4,46 a essere esatti, larga 1,87 e alta 1,63, ha un passo di 2,77 metri, abbondante in relazione alla lunghezza massima come consueto per le elettriche.

DI conseguenza, gli sbalzi sono relativamente corti, specie considerando le ruote, che calzano cerchi di diametro compreso tra 19” e 21”, e l’altezza da terra di 20 cm suggerisce una buona capacità di disimpegno anche in fuoristrada, specie per il modello a doppio motore e trazione integrale.

Lunghezza 4,460 mm
Larghezza 1,870 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.767 mm

I rimandi al look americano delle Explorer originali non mancano, soprattutto nelle forme verticali e solide, massicce e robuste, ma al tempo stesso le linee trasmettono una sensazione di slancio e leggerezza, anche grazie a soluzioni come i montanti dei finestrini e i sottoporta.

Il design sottolinea la natura elettrica del modello con superfici piane pulite e “sigillate”, specie nel frontale, nella mascherina e nella fascia che unisce i fari. Anche il posteriore è dominato da un motivo simile, ma in questo caso i fanalini ricordano più quelli della Mustang Mach-E.

Ford ha scelto di proporre schermi separati per strumentazione e infotainment, e non racchiuderli in un unico pannello come fanno oggi molti costruttori. Quindi a bordo di Explorer EV troviamo un piccolo cluster da appena 5” per le informazioni relative alla marcia e un grande display centrale e verticale da 14,6” con tecnologia SYNC Move che supporta Android Auto e Apple Car Play. Questo si può orientare verso il conducente.

Il tunnel, sgombro dai comandi della trasmissione, che sono tutti al volante, ospita un grande vano portaoggetti da 17 litri. Il bagagliaio ha una capienza di 532 litri, oltre 100 più della Kuga malgrado quest’ultima sia più lunga. Merito dello spazio concesso dalla piattaforma elettrica delle forme verticali, che regalano un volume complessivo di oltre 1.400 litri.

La Ford Explorer elettrica offre tre varianti: si parte dal motore singolo posteriore da 170 CV abbinato a una batteria da 52 kWh, e a quello da 286 CV, 545 Nm e 77 kWh, entrambi con ricarica fast fino a 135 kW. E un’autonomia che nel secondo caso supera i 600 km.

Al vertice della gamma c’è il modello a due motori e trazione integrale, potenza di 340 CV e batteria da 79 kWh e una coppia di 545 Nm più altri 134 Nm del motore anteriore. Autonomia massima di circa 600 e potenza massima di ricarica in corrente continua di 185 kW.

Ford Explorer EV, prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

 

La gamma Explorer EV ha consumi medi dichiarati che vanno, a seconda della versione,  dell’allestimento e della misura di cerchi e pneumatici, da 13,9 a 16,6 kWh/100 km. In particolare, la versione AWD da 340 CV dichiara 15,7 kWh/100 km, un dato interessante per un veicolo a trazione integrale di quella potenza.

La ricarica ad alta potenza delle batterie, che va da 135 a 185 kWh, richiede dai 26 ai 28 minuti per passare dal 10% all’80% della capacità.

Ford Explorer EV offre due livelli di allestimento.

  • Explorer
  • Explorer Premium

Explorer : fari Full Led, cerchi in lega da 19″, sedile guida elettrico con memoria, Adaptive Cruise Control con Stop & Go, Ford Co-Pilot, Rear View Camera, chiusura senza chiave con Keyless System, Ford SYNC Move 14,6″ Apple CarPlay/Android Auto

Explorer Premium: fari Matrix Full LED adattivi, cerchi in lega da 20″, portellone servoassistito Hands Free Liftgate, Luci a Led ambiente multicolori, B&O Premium Sound System, Wireless Apple CarPlay/Android Auto

  • Efficienza: le autonomie dichiarate sono interessanti.
  • Prezzo: il listino parte da cifre che altrove bastano appena per un’utilitaria.
  • Maneggevolezza: pur essendo spaziosa, ha dimensioni compatte e gestibili.

Di seguito i prezzi della Ford Explorer EV aggiornato a luglio 2024

Ford Explorer EV Prezzo
Explorer EV RWD 170 CV 41.500 €
Explorer EV RWD 286 CV 49.000 €
Explorer EV AWD 340 CV 52.500 €