Cinture di sicurezza posteriori: è obbligatorio utilizzare per legge

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Le cinture di sicurezza posteriori spesso non vengono utilizzate, ignorando le disposizioni di legge che invece ne dispongono l’utilizzo come un obbligo. Facciamo chiarezza su una questione spesso controversa tra gli automobilisti.

Cinture di sicurezza posteriori: obbligo

Le cinture di sicurezza sono ormai presenti obbligatoriamente su tutte le vetture ed hanno una funzione fondamentale nel tutelare l’incolumità degli occupanti del veicolo, in caso di incidente.

Tuttavia, se ormai è diventata prassi utilizzare quelle anteriori, spesso chi siede sul sedili posteriori dimentica, o rifiuta categoricamente, di impiegare le cinture di sicurezza posteriori violando in questo modo il dettato normativo, ed aumentando notevolmente i rischi per la propria incolumità.

L’obbligo di indossare le cinture di sicurezza posteriori è stabilito dal nostro Codice della Strada e chi non rispetta questo vincolo rischia di incorrere in sanzioni amministrative.

Legge cinture di sicurezza

L’articolo 172 del Codice della Strada disciplina l’obbligatorietà dell’utilizzo delle cinture di sicurezza posteriori ed anteriori e dispone testualmente come sia obbligatorio per tutti, conducenti e passeggeri dei veicoli, il loro utilizzo. Mentre per i bambini di statura inferiore ad un metro e cinquanta devono essere adottati sistemi di ritenuta omologati ed adeguati al loro peso.

Se si trasportano passeggeri minori di età sulla propria vettura, e questi non utilizzano le cinture di sicurezza posteriori sarà il conducente a rispondere del mancato utilizzo qualora sull’auto non sia presente il soggetto tenuto alla sorveglianza del minore stesso.

Analogamente, il conducente che permette ai passeggeri, specie se minorenni, di viaggiare senza cinture di sicurezza posteriori o sistemi di ritenuta, può essere considerato responsabile di parte dei danni fisici subiti dagli stessi.

Il mancato rispetto del dettato normativo comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria e la sottrazione di punti dalla patente.

Nello specifico, l’articolo 172 comma 10 stabilisce come chiunque non faccia uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini sia soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 80 euro a 323 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente di guida.

Qualora il mancato uso riguardasse il minore di età, della violazione risponde il conducente, oppure chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso se è presente sul veicolo al momento del fatto.

Qualora il conducente incorresse, in un periodo di due anni, in una delle violazioni indicate al comma 10 per almeno due volte, all’ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.

Il comma 8 dell’articolo 172 del Codice della Strada prevede, tuttavia, alcune eccezioni.

Con riferimento al trasporto in taxi e auto a noleggio con conducente, i bambini possono viaggiare senza sistemi di ritenuta se collocati sul sedile posteriore purché accompagnati da persona di età non inferiore a 16 anni. Sui veicoli privi di sistemi di ritenuta, i bambini di età fino a tre anni non possono viaggiare; mentre quelli con più di tre anni possono viaggiare su un sedile anteriore solo se di statura superiore a 1,50 metri.

Le forze di polizia, polizia municipale e provinciale, le forze armate, gli addetti ai servizi antincendio e i sanitari in caso di intervento di emergenza, gli istruttori di guida, gli addetti ai servizi di vigilanza privati che effettuano scorte ed i conducenti dei veicoli per la raccolta e il trasporto dei rifiuti, in servizio nei centri abitati, sono esentati dall’obbligo di utilizzo delle cinture di sicurezza.

Cinture dietro obbligatorie

Tre le altre ipotesi di esenzione di utilizzo della cintura di sicurezza dietro, il Codice della Strada individua anche alcuni soggetti affetti da patologie particolari, o che abbiano condizioni fisiche che costituiscono controindicazioni specifica all’uso delle cinture e le donne in stato di gravidanza in condizioni di rischio particolari conseguenti all’uso delle cinture.

L’articolo 172, tuttavia non fornisce alcun elenco di patologie o condizioni particolari specifiche per queste esenzioni, ma richiede una certificazione medica, con durata indicata e simbolo previsto dalla direttiva 91/671/CEE.

É quindi chiaro come, ad eccezione dei casi sopra indicati, le cinture di sicurezza dietro siano da utilizzare sempre, non solo per evitare di incorrere in una violazione del dettato normativo ma, soprattutto, per tutelare la propria incolumità quando si circola su strada.

Bonus Malus RCA: tutto quello che dovreste sapere

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Quando si parla di Bonus Malus RCA si intende il meccanismo assicurativo che premia gli automobilisti più attenti alla guida, abbassando l’importo del premio annuale e penalizza – aumentando la classe di merito – coloro che provocano incidenti. Scopriamo come funziona.

INDICE
 Bonus Malus RCA: Assicurazione
 Bonus Malus RCA: come funziona
 Bonus Malus RCA: calcolo
 Calcolo classe di merito online

La formula del Bonus Malus RCA regola la maggior parte delle polizze assicurative di responsabilità civile delle automobili nel nostro territorio. Grazie a questo sistema, il costo del premio assicurativo non sarà mai identico da un anno all’altro, ma andrà a variare a seconda della condotta di guida dell’assicurato. Se, infatti, non si provocheranno incidenti stradali, l’importo del premio assicurativo andrà a diminuire, mentre nel caso inverso questo aumenterà.

Per comprendere il funzionamento del sistema Bonus Malus RCA si deve prendere spunto dalle classi di merito.

Queste classi di merito costituiscono un parametro fondamentale per determinare l’importo annuale del premio assicurativo. Esistono diciotto differenti classi. La diciottesima è quella più alta, e di conseguenza più costosa, mentre la prima è quella più bassa e più economica.

Il sistema assicurativo comporta un avanzamento verso l’alto, cioè verso la classe più cara, più rapido rispetto a quello verso la classe più bassa. Per esemplificare, qualora si dovesse provocare un incidente stradale con piena responsabilità del sinistro, la compagnia assicuratrice provvede a far scendere di due posizioni la vostra classe di merito, portandovi verso quella più cara mentre, qualora si trascorra un intero anno senza causare alcun incidente, la vostra classe di merito salirà soltanto di una posizione verso il livello più economico.

Il sistema del Bonus Malus RCA, quindi, tende a premiare i guidatori più attenti e prudenti alla guida, penalizzando chi è solito provocare sinistri con una percentuale di responsabilità superiore al 50%.

Avendo spiegato il funzionamento del Bonus Malus RCA, e la funzione premiante per gli automobilisti più virtuosi, è giunto adesso il momento di capire come procedere al calcolo della classe di merito.

Per effettuare questa operazione  si devono prendere come riferimento alcuni parametri:

  • l’area geografica,
  • l’età dell’assicurato,
  • gli anni di conseguimento della patente,
  • il tipo di veicolo assicurato,
  • la frequenza degli incidenti.

E’ soprattutto quest’ultimo parametro quello maggiormente incisivo nella definizione della classe di merito poiché, a seconda della quantità o meno di sinistri in cui l’assicurato è coinvolto, si potranno guadagnare o perdere posizioni e, di conseguenza, il premio assicurativo sarà più o meno salato.

L’importo del premio ha un dislivello triplicato tra le singole classi. Se, ad esempio, un soggetto con classe di merito 1 pagherà 100 come tariffa assicurativa annuale, un automobilista nella classe di merito 2 dovrà pagare un importo tre volte superiore.

Le compagnie assicurative, inoltre, non tengono conto dell’intero anno solare, ma di un periodo di osservazione che termina 2 mesi prima della scadenza della polizza. Se l’assicurato è coinvolto in un sinistro dopo la fine di tale periodo, questo verrà incluso nel periodo di osservazione dell’anno successivo e nel Bonus Malus RCA di 2 anni dopo.

Generalmente i soggetti che non hanno una precedente assicurazione vengono inseriti di diritto nella classe di merito 14. Per effettuare il calcolo è fondamentale conoscere cosa sia avvenuto nell’anno di copertura assicurativa, e quindi valutare la presenza di sinistri liquidati e per i quali si è stati ritenuti responsabili in misura superiore al 50%, l’assenza di sinistri nel periodo di riferimento e l’eventuale cessazione della polizza.

Se, invece, si possiede già una polizza assicurativa, si potrà conoscere facilmente la propria classe di merito leggendo l’attestato di rischio inviato, comunicato o richiesto alla propria compagnia assicurativa.

Dal primo luglio 2015 si è proceduto alla digitalizzazione dell’attestato di rischio. Questo documento è fondamentale qualora si vogliano consultare altre compagnie assicurative per avere un preventivo sul costo del premio annuale Bonus Malus RCA.

Per avere la disponibilità di questo documento si può inoltrare richiesta alla propria compagnia assicuratrice che provvederà ad inviarlo via mail entro 30 giorni dalla scadenza della polizza in corso. In alternativa è possibile collegarsi al sito internet della società di assicurazioni e, una volta eseguito l’accesso con le proprie credenziali, ottenere i dati richiesti, consultando l’area personale.

Si può risalire alla propria classe di merito anche direttamente dal numero di targa del veicolo. Sul web sono presenti numerosi portali che forniranno tutte le informazioni attingendo al database comune ANIA aggiornato in tempo reale da tutte le assicurazioni.

 

Kia ProCeed: i nuovi allestimenti GT e GT Line

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La Kia ProCeed sarà in vendita in Italia a partire dal mese di Febbraio. Questa nuova versione mira a coniugare la spaziosità tipica della station wagon, con uno stile sportivo e a prestazioni di buon livello.

Terzo pilastro della famiglia Ceed – gli altri due sono la hatchback e la station wagon – acronimo di “Community Europe & European Design”, questo prodotto dal 2020 sarà proposto anche con motori mild hybrid e plug-in.

Lo stile

Con i suoi 4,6 metri di lunghezza, 1,80 m di larghezza e 1,42 m di altezza, l’elemento che più di ogni altro caratterizza – sul piano estetico – la Kia ProCeed, è soprattutto la linea del padiglione che risulta evidentemente ancora più curva, rispetto agli altri modelli della casa asiatica. Questo aspetto si ripercuote anche sulle forme della superficie vetrata laterale; mentre nella parte posteriore domina una fanaleria a led che percorre tutta la larghezza. 

Le dotazioni

Passo di 2,65 metri e bagagliaio da 594 litri di volume. Negli interni della Kia ProCeed è da rilevare anche la presenza del portellone elettrico, di un divanetto con schienale abbattibile e binari per il sistema di ritenuta del carico.

Gli allestimenti GT Line e GT, possono essere abbinati rispettivamente ai motori turbobenzina 1.4 litri da 140 CV e turbodiesel 1.6 da 136 CV.Tutte le motorizzazioni possono essere abbinate al cambio manuale a 6 marce e doppia frizione a 7.

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Di serie, in tutte e due le versioni, il sistema multimediale da 8” con GPS, Apple CarPlay e Android Auto, ricarica wireless per smartphone, cerchi da 18”, pneumatici Michelin Pilot Sport 4, fari full Led, volante e sedili riscaldabili, pedaliera di alluminio e sensori di parcheggio posteriori. E ancora cruise control, lane keeping assist e frenata automatica di emergenza, per potenziare l’aspetto sicurezza. Sulla versione GT si trovano, inoltre, i sensori di parcheggio anteriori e l’impianto hi-fi JBL da 320 watt.

I prezzi della Kia ProCeed partono dai 29.000 euro per la GT Line con motore benzina, fino ad arrivare ai 32.750 euro scegliendo la motorizzazione a gasolio, e ai 34.500 opzionando il cambio automatico a 7 rapporti.

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Nuova Audi A6: 40 TDI e 45 TFSI S tronic per berlina e Avant

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La gamma delle Audi A6 e A6 Avant presenta le sue due nuove versioni: il quattro cilindri 2.0 benzina da 245 CV e il diesel da 204 CV.

Più nel dettaglio si tratta della 40 TDI quattro S tronic e della 45 TFSI S tronic, entrambe dotate di tecnologia mild hybrid 12 Volt e disponibili anche con trazione integrale quattro ultra. Tra le specifiche tecniche più interessanti spicca la possibilità di attivare la funzione Start&Stop al di sotto dei 15 km/h, contribuendo a ridurre fino a 0,3 l/100 km i consumi.

audi a6 usate
audi a6 usate

I motori: 40 TDI S tronic e 45 TFSI S tronic

Dei motori che arricchiscono la nuova Audi A6, l’inedito è il 2.0 della versione A6 40 TDI – d’ora in avanti opzionabile anche con trazione integrale – munito di basamento in alluminio ed attuatore elettrico per la turbina. Questa nuova versione è in grado di garantire uno slancio più uniforme e riprendere la progressione, anche a velocità minime, accusando meno il ritardo di risposta, tipico dei motori diesel con cilindrata superiore.

La nuova versione 45 TFSI con motore turbo a benzina 2.0 da 245 CV permette di raggiungere i 100 km/h da fermo in 6,2 secondi, con velocità massima autolimitata a 250 km/h.

Compresi nel prezzo: il cambio robotizzato S tronic a sette marce e il sistema micro ibrido. Quest’ultimo consente di vedere notevolmente migliorata l’efficacia della funzione Stop&Start. Un Per fare un esempio: quando vi fermate con la vostra vettura lo Stop&Start permette lo spegnimento e la riaccensione del motore nella cosiddetta fase di veleggiamento, ossia al di sotto dei 15 km/h.

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Per quello che riguarda il listino prezzi di questa Audi A6 2019: la A4 40 TDI S tronic è disponibile a partire da 54.100 euro, mentre la 45 TFSI S tronic a partire da 56.250 euro.

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I motori: 40 TDI S tronic e 45 TFSI S tronic

Dei motori che arricchiscono la nuova Audi A6, l’inedito è il 2.0 della versione A6 40 TDI – d’ora in avanti opzionabile anche con trazione integrale – munito di basamento in alluminio ed attuatore elettrico per la turbina. Questa nuova versione è in grado di garantire uno slancio più uniforme e riprendere la progressione, anche a velocità minime, accusando meno il ritardo di risposta, tipico dei motori diesel con cilindrata superiore.

La nuova versione 45 TFSI con motore turbo a benzina 2.0 da 245 CV permette di raggiungere i 100 km/h da fermo in 6,2 secondi, con velocità massima autolimitata a 250 km/h.

Compresi nel prezzo: il cambio robotizzato S tronic a sette marce e il sistema micro ibrido. Quest’ultimo consente di vedere notevolmente migliorata l’efficacia della funzione Stop&Start. Un Per fare un esempio: quando vi fermate con la vostra vettura lo Stop&Start permette lo spegnimento e la riaccensione del motore nella cosiddetta fase di veleggiamento, ossia al di sotto dei 15 km/h.

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Per quello che riguarda il listino prezzi di questa Audi A6 2019: la A4 40 TDI S tronic è disponibile a partire da 54.100 euro, mentre la 45 TFSI S tronic a partire da 56.250 euro.

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Peugeot 508 SW: prezzi, dimensioni e caratteristiche

nuova Peugeot 508 SW, la station wagon che innova

Peugeot ha svelato la versione Station Wagon della nuova 508 che, con il suo profilo basso e dinamico, adotta un design decisamente distintivo. La nuova Peugeot 508 SW mantiene tutte le caratteristiche stilistiche del design innovativo della berlina e dotta un profilo molto dinamico grazie alle nuove proporzioni dei volumi.

Ecco la scheda tecnica della Peugeot 508 SW:

Numero Posti Bagagliaio Alimentazioni
5 min. 530 litri Benzina/GPL
Classe CV/kW (da) Prezzo (da)
Euro 6 131/96 31.530 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzo

Grazie alla presenza di barre al tetto funzionali ben integrate nel design, la Peugeot 508 Station Wagon è bassa quasi quanto la berlina.

Dimensioni
Lunghezza 4.790 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.420 mm
Passo 2.790 mm

peugeot 508sw usate
peugeot 508 sw usate

Arriviamo agli interni della nuova Peugeot 508 SW. Non si può non parlare della fantastica postazione di guida i-Cockpit. Il volante di piccolo diametro è una benedizione per guidatori. Il ridotto diametro rende infinitamente più agevole il controllo del veicolo e la corretta posizione di guida si trova molto rapidamente.

Il cruscotto digitale, come noto collocato in posizione rialzata rispetto al volante, è ampiamente configurabile e si possono scegliere diverse visualizzazioni. Quella standard prevede velocità in numeri molto grandi, livelli dei liquidi ai lati, contagiri a destra e al centro la prossima indicazione del navigatore.

I rivestimenti sono di alta qualità. A seconda dell’allestimento, si può avere il volante in pelle pieno fiore traforata, decorazioni in simil carbonio o legno naturale, pulsanti e bocchette in cromo satinato. I sedili anteriori ergonomici offrono il massaggio con cinque programmi, per i rivestimenti sono disponibili anche Alcantara e pelle Selier.

La Nuova 508 SW si caratterizza per un profilo con linee tese e fluide, sovrastate da una linea del padiglione bassa e spiovente. Caratteristica unica per una Station Wagon di un costruttore generalista, le porte sono prive di cornici ai finestrini (frameless) e contribuiscono ad ottenere uno stile ancor più ricercato ed alto di gamma, quasi strizzando l’occhio al mondo dei coupè.

I giochi e le sporgenze sono stati ridotti grazie ad una cura quasi ossessiva, gli pneumatici riempiono perfettamente i passaruota, l’antenna del tetto è stata eliminata (ora è integrata nel lunotto). Il frontale, identico a quello della berlina, appare altrettanto innovativo. Con i proiettori Full LED e la firma visiva verticale delle luci diurne a LED opalescenti.

A questo si aggiungono i terminali di scarico cromati di diversa forma e tipologia a seconda delle versioni che completano un quadro stilistico molto dinamico e moderno. L’accesso al bagagliaio avviene attraverso un pratico portellone (che può essere motorizzato e con apertura keyless), che esalta le caratteristiche che una station wagon moderna deve avere.

peugeot 508sw usate
peugeot 508 sw usate

Le motorizzazioni della Peugeot 508 SW sono cinque, con due benzina e tre diesel. Le motorizzazioni sono da 180 cavalli e 225 cavalli per i benzina, mentre i diesel disponibili sono da 130, 160 e 180 cavalli.

In termini di consumi, la Peugeot 508 SW diesel dichiara 4.5 litri/100 km in urbano sul 130 cavalli e 5.6 litri/100 km il 160 cavalli, brioso con lo scatto in accelerazione completato in 8”5 (10”1 il 130 cv) e i 226 km/h di velocità massima (208 km/h BlueHdi 130 cv). Chi non percorre molti chilometri all’anno e vuole solo fare qualche viaggetto ogni tanto con la famiglia può orientarsi su una delle due versioni a benzina col motore PureTech 1.6 Turbo. Occhio però ai consumi.

La gamma italiana della Peugeot 508 SW è composta da sei allestimenti. La versione d’ingresso è denominata Active, mentre salendo di livello troviamo Business, Allure, GT Line e GT. I dettagli sugli allestimenti si vedranno con l’uscita dell’auto nel mercato.

Per quanto riguarda i prezzi, si parte dai 31.530 euro per la versione diesel 130 CV con allestimento Active, salendo fino ai 51.000 euro della First Edition. Per le vetture che resteranno a listino, invece, il top di gamma è la versione diesel 180 EAT8 GT con un costo di 46.180 euro.

Active Business Allure GT Line GT First Edition
BlueHDI 180 EAT 8 42.180 46.180 51.000
BlueHDI 160 EAT 8 37.180 38.980 40.980
BlueHDI 130 EAT 8 33.530 35.180 36.980 38.980
BlueHDI 130 M6 31.530 33.180 34.980 36.980
PureTech 225 EAT 8 45.880
PureTech 180 EAT 8 35.030 38.480 40.480

auto familiari usate
auto familiari usate

Nuova Citroën C3: la serie speciale Uptown per un target maschile

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La nuova Citroën C3 si arricchisce di una serie speciale, la Uptown, dedicata ad un target maschile. Questa versione dal carattere ricercato ma urbano, include nella dotazione l’accessorio Uptown Wax: una cera per barba e capelli così speciale che può essere utilizzata anche per lucidare la carrozzeria dell’auto.

Lo stile

La nuova serie speciale Uptown presenta uno stile anni Sessanta, attento ai dettagli ma nel contempo adatto al mood metropolitano. La nuova Citroën C3 è infatti pensata per gli uomini che amano distinguersi, anche alla guida della propria auto cittadina.

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Un’edizione che si caratterizza per i colori esclusivi della carrozzeria, come il Night Black, il Polar White e il Platinum Grey, tutti abbinati al tetto Onyx Black. Ma anche il badge e le scritte poste su tetto e fiancate, i cerchi in lega da 17’’ Cross Black e gli interni che mixano pelli e tessuti pregiati, contribuiscono ad un risultato finale in linea con lo urban style proposto.

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Gli interni

La tecnologia di bordo della nuova Citroën C3 Uptown include gli equipaggiamenti del livello “Shine” top di gamma: telecamera di retromarcia, avviso superamento involontario della corsia, vetri posteriori oscurati, accesso Keyless, e Pack Navigation DAB.

I motori

Questa serie speciale Uptown presenta motori omologati Euro 6.2, in base ai test WLTP: il benzina tre cilindri PureTech – declinato nelle due potenze PureTech 82 S&S e PureTech 110 S&S – e il motore Diesel BlueHDi 100 S&S. Entrambi hanno il cambio manuale, mentre l’automatico EAT6 a 6 rapporti si può scegliere con il benzina da 110 cavalli.

La nuova serie della Citroën C3 presenta un listino prezzi che parte da 17.150 Euro, per arrivare a 20.100 Euro. In tutte è incluso il kit cera – in edizione limitata – realizzato in esclusiva per Citroën da Tonsor 1951, azienda di hairstyle maschile.

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Citroën E-Mehari: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Nata per ricordare un vecchio cavallo di battaglia della casa del Double Chevron, la Citroën E-Mehari è dotata di una batteria di una nuova struttura con trattamento anticorrosivo rinforzato, assemblata presso lo stabilimento di Rennes del Gruppo PSA. Nel progettarla sono state adottate innovazioni tecniche che ne potenziano la percezione di qualità.

La Citroën E-Mehari 100% elettrica, è semplice, versatile ed essenziale. Nata nel 1968 e diventata icona nel segmento delle cabriolet compatte da spiaggia, ha il tetto rigido removibile, i vetri laterali e il lunotto in vetro che la rendono una berlina urbana da usare tutto l’anno. Questa è inclusa negli incentivi auto 2019.

Qui di seguito la scheda tecnica della Citroën E-Mehari:

Numero Posti Bagagliaio Alimentazioni
4 200/800 litri Elettrica
Classe CV/kW (da) Prezzo (da)
Euro 6 48/35 27.300€
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

Le dimensioni della Citroën E-Mehari sono rispettivamente:

Dimensioni
Lunghezza 3.810 mm
Larghezza 1.730  mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2430 mm

citroen e mehari
citroen e mehari

Gli interni di Citroën E-Mehari sono essenziali e ricercati al tempo stesso. Nell’allestimento Hard Top per esempio il tessuto impermeabile beige che riveste i sedili si ritrova anche nelle manigliette integrate alle portiere e nell’inserto lungo la plancia che, sviluppandosi in modo orizzontale, trasmette la sensazione di più spaziosità a bordo. Pratici i vani portaoggetti, dislocati sia nella consolle centrale, che negli spazi interni delle portiere.

La Citroën E-Mehari è equipaggiata di un nuovo volante a tre razze regolabile in altezza e profondità, mentre i finestri anteriori si aprono facendo scorrere il vetro e quelli posteriori sono removibili. Per accedere al divanetto, i sedili davanti si ripiegano usando il sistema Easy Entry con memoria di posizione. Il bagagliaio, che ospita una vano da 78 litri richiudibile a chiave, ha una capienza di 200 litri che arriva a 800 con i sedili dietro ripiegati.

Sulla plancia spicca uno schermo da 7 pollici con computer di bordo, ma senza il navigatore, mentre è di serie il sistema completo Audio Bluetooth Parrot con telecomando, presa USB e 2 altoparlanti. Citroën E-Mehari è dotata di ABS ed ESP, è equipaggiata con quattro Airbag, frontali e laterali anteriori. Oltre all’accensione degli anabbaglianti automatica, il sistema rileva la bassa pressione degli pneumatici e attiva l’avvisatore acustico per i pedoni se si viaggia sotto i 30 km/h. Infine dispone del Citroën Connect Box, il sistema telematico integrato d’emergenza e d’assistenza localizzate.

citroen e mehari
citroen e mehari

La carrozzeria della E-Mehari offre quattro tinte (blu, giallo, bianco e arancione) da abbinare a quelle del Soft Top in tela (nero o arancione) e a quella nero lucido del tetto rigido. L’elettrica francese ha un’altezza dal suolo rialzata che le permette di affrontare anche le strade dissestate, mentre i cerchi in lega da 15′ sono in colore Grey non diamantato. I nuovi Chevron neri, sulla calandra e sul posteriore, impreziosiscono la carrozzeria in ABS (materiale plastico termoformato) che non teme la corrosione o i piccoli urti e richiede poca manutenzione: per lavare esterni e interni (impermeabili), basta un getto d’acqua.

Il motore è alimentato da batterie al litio metal polimeri, a zero emissioni ed ha un’autonomia massima di 195 km. Abbastanza per far muovere l’auto con un certo brio(fino a 60-70 km/h), calcolando che la vettura pesa oltre 1.400 kg.

Le batterie si possono ricaricare in circa 8 ore a una presa da 16 Ampere, oppure in 13 ore a una normale presa domestica. Possono anche essere poste in modalità “ibernazione”, evitando così di tenere la vettura collegata alla presa di ricarica quando la si lascia inattiva per mesi: una prerogativa senz’altro utile per un’auto prettamente estiva.

auto elettriche
auto elettriche

L’elettrica del Double Chevron, a zero emissioni, anche acustiche, raggiunge una velocità massima di 110 km/h e arriva a 60 km/h in 7,3 secondi grazie a un incremento della coppia del 20%, per un totale di 166 Nm. Il servosterzo con funzione City, la rende ancora più agile quando si guida in città.

Si possono scegliere due diversi allestimenti che sono: in tela nell’allestimento soft top, e rigida nell’allestimento hard top:

  • L’allestimento Soft Top comprende: l’ABS, l’avviso sonoro e spia cintura sicurezza guidatore non allacciata, l’avvertimento sonoro pedoni, l’ESP e il Controllo di trazione ASR. Inoltre offre la funzione d’ibernazione della batteria, la funzione di recupero energia in fase di decelerazione, Kit riparazione pneumatici, computer di bordo, retrovisori regolabili manualmente, il Citroen Connect Box, il sistema audio Bluetooth Parrott con telecomando e i cerchi in lega da 15″;
  • L’allestimento Hard Top offre le stesse features ma, in aggiunta, ha una vetratura e dei finestrini integrati nelle portiere che permettono di utilizzare la piccola elettrica anche durante la stagione invernale.

I prezzi della Citroën E-Mehari aggiornati al 2019 sono:

Citroën E-Mehari Prezzo
Soft Top 27.300
Hard Top 28.200

Inoltre, la Citroen e-Mehari è una delle auto incluse negli incentivi 2019. Scopri come funzionano le agevolazioni statali nella nostra guida:

citroen e mehari
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Fiat Tipo: ecco i nuovi allestimenti S-Design e Sport

Fiat Tipo: esterni

3 modelli e 4 allestimenti per soddisfare i gusti e le esigenze di più automobilisti: Casa Fiat presenta la nuova gamma della Fiat Tipo che, con le versioni S-Design e Sport, si rivolge ai giovani e alle famiglie.

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É notizia di pochi giorni fa che una Tipo Sport è stata la 500millesima unità prodotta, a meno di tre anni dal lancio del modello.

La nuova gamma Tipo si declina in tre varianti di carrozzeria:

  • 4 porte,
  • 5 porte,
  • Station Wagon,

e quattro allestimenti:

  • Street,
  • Mirror
  • S-Design,
  • Sport,

capaci di soddisfare le esigenze di un target eterogeneo per età, gusti ed esigenze di mobilità.

La S-Design e la Sport sono modelli che si rivolgono ad un cliente giovane e dinamico che in una vettura ricerca anche un carattere sportivo. La Tipo racchiude in sé i tratti distintivi del marchio Fiat: funzionalità, semplicità e personalità.

I due nuovi allestimenti

  • Nuova Fiat Tipo Sport – Forte identità: i paraurti anteriori e posteriori hanno un assetto sportivo, grazie anche alla presenza dello spoiler, elemento che ne suggerisce subito l’aspetto dinamico, insieme alle minigonne laterali e alla nuova cornice fendinebbia. L’allestimento Sport è disponibile solo per la Fiat Tipo a cinque porte.
  • Nuova Fiat tipo S-Design – L’elemento che contraddistingue questo nuovo allestimento è la livrea di color rosso, abbinata al tetto nero che fa da contrasto. Il nero lucido lo ritroviamo invece sui cerchi in lega da 18” con finitura diamantata, sui contorni delle prese d’aria e sulle calotte degli specchi retrovisori. I vetri posteriori sono oscurati e gli esterni sono caratterizzati, inoltre, dalla calandra nero lucido che percorre frontale e proiettori. L’allestimento S-Design è disponibile anche per la Fiat Tipo Station Wagon e prevede una variegata gamma cromatica: composta dalle tinte Grigio Metropoli, Nero Cinema, Bianco Gelato e Grigio Colosseo, affiancate dalla nuova colorazione Rosso Passione. Di serie l’interno Total Black, con sedili in pelle e tessuto, il volante e il pomello del cambio in Techno Leather.

Entrambe le versioni presentano di serie il sistema UconnectTM 7″ HD LIVE touchscreen da 7.0 pollici, con integrazione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto.

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La gamma di propulsori si arricchisce di una versione 1.4 da 95 CV e di un 1.3 Multijet da 95 CV.

La nuova Fiat Tipo offre quindi una gamma che attualmente comprende tre modelli (4 porte, 5 porte e Station Wagon) e quattro allestimenti (Street, Mirror e le nuove S-Design e Sport) a disposizione di un ampio target di automobilisti.

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Gli italiani e la prima auto: statistiche e identikit

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Gli italiani e la loro prima auto: una storia fatta di decisioni ponderate, emozioni improvvise, regali inaspettati ma soprattutto sacrifici! Nell’articolo che segue vogliamo farvi conoscere le statistiche più interessanti che riguardano proprio questo rapporto, piuttosto diversificato, se analizziamo la situazione di uomini e donne, con esigenze e preferenze spesso agli antipodi.

Grazie al supporto di un’utile infografica proviamo a rispondere a molte delle vostre curiosità. Come per esempio, a che età gli italiani hanno realizzato il sogno della loro prima auto, e ancora, qual è l’auto più desiderata e quali sono gli aspetti che influenzano maggiormente la scelta degli uomini, e quali quella delle donne. Vi faremo scoprire inoltre le marche più acquistate, svelandovi infine il perfetto identikit della prima auto.

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A che età la prima auto?

L’acquisto della prima auto segna un passaggio importante nella vita di ogni persona, perché si abbandona definitivamente l’età dell’adolescenza per passare a quella della piena maturità.

Le statistiche riportate nell’infografica indicano un dato interessante. La prima auto viene acquistata, mediamente, all’età di 21,5 anni, ossia due anni dopo il conseguimento della patente di guida. In media, infatti, gli Italiani diventano neopatentati a 19 anni e 8 mesi.

Analogamente interessante è il dato relativo alla differenza di acquisto della prima auto tra uomini e donne. I primi, secondo quanto riportato dalla nostra infografica, acquistano la loro prima auto in media all’età di 20,5 anni, mentre le donne hanno un approccio più ponderato con questa spesa e diventano proprietarie della loro prima auto all’età di 22,6 anni.

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L’età di acquisto della prima auto, inoltre, varia notevolmente da regione a regione. Nel Molise, nelle Marche e nel Veneto si registra l’età più alta, rispettivamente 24,2, 23 e 22 anni. Il dato anagrafico scende drasticamente in Valle d’Aosta, Basilicata e Toscana dove l’acquisto della prima auto avviene all’età di 19,5 e 20,4 anni.

Il modello più gettonato

Nella classifica dei marchi preferiti da chi acquista la prima auto è la Fiat a farla da padrona. La casa torinese, infatti, occupa i tre gradini di questo podio virtuale con al primo posto la Fiat 500. La piccola citycar ha fatto breccia nel cuore del 13,1% degli intervistati, grazie anche ad uno stile inconfondibile, ed è seguita dalla Fiat Panda e dalla Fiat Punto con quote rispettivamente del 7,5% e del 6,5%.

La Fiat 500, inoltre, è la prima auto più diffusa tra uomini e donne. Il 50,7% del gentil sesso ha deciso di acquistare come prima auto proprio l’iconica citycar torinese, mentre tra gli uomini la percentuale è leggermente più bassa ed è pari al 49,3%. La Fiat 500 svetta nella classifica riservata agli over 55, mentre tra i giovanissimi, in un campione d’età che varia dai 18 ai 24 anni, è la Fiat Punto la prima auto più acquistata, complici anche, i costi di manutenzione decisamente abbordabili.

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La Fiat, infine, domina la classifica dei marchi preferiti da chi acquista la prima auto con il 55% delle preferenze, mentre gli altri costruttori seguono decisamente distanziati. Dalla nostra infografica, infatti, si evince come la Renault sia stata scelta dal 6,1%, mentre la Ford si ferma al 5,8% seguita da Volkswagen al 3,8%, Opel al 3,2%, Autobianchi al 3,1%, Lancia al 2,7%, Peugeot al 2,6% e Citroen al 2,5%. Chiudono la classifica l’Innocenti, scelta come prima auto soltanto dall’1,3% degli intervistati, Nissan ed Alfa Romeo entrambe con l’1,1% di preferenze.

Esigenze e preferenze: cosa incide nella scelta

La scelta della prima auto è influenzata da diversi fattori. Dalla nostra infografica risulta evidente come il prezzo di acquisto sia l’elemento che incide maggiormente ed infatti è indicato dal 34% degli intervistati, mentre altre ragioni, come l’alimentazione o il brand, seguono nella classifica con il 9,2% ed il 6,6% di preferenze.

Nella scelta della prima auto non ha molta rilevanza lo spazio, indicato come fattore determinante dal 5,1% degli intervistati; mentre estetica e sicurezza rivestono un ruolo di primo piano nella scelta della prima auto e sono indicati come fattori importanti per l’acquisto rispettivamente dal 9,2% e dal 7,5%. Gli optional, invece, si posizionano all’ultimo posto di questa classifica con solo il 2,8% delle preferenze.

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Interessante è il dato che emerge dalla distinzione tra uomini e donne. I primi, infatti, danno maggiore rilevanza al brand per l’acquisto della prima auto, mentre le donne danno priorità alla sicurezza. Il 56,5% degli uomini, quindi, orienta la propria spesa confrontando il blasone dei vari marchi; mentre il 59,6% delle donne intervistate ritiene la sicurezza un elemento fondamentale per l’acquisto della prima auto.

L’arrivo della prima auto, nel 33,6% dei casi, è dovuto ad una vettura già presente in famiglia, mentre l’acquisto di un’auto nuova avviene soltanto nel 19,1% dei casi. Ricevere la prima auto come regalo è stata l’indicazione del 21,6% degli intervistati e questo dato deve essere letto insieme alla percentuale del 18,6% relativa all’acquisto della prima auto a seguito di un’occasione trovata presso un concessionario. Ancora decisamente modesta la quota di chi ha scelto la formula del noleggio, soluzione opzionata dallo 0,5% degli intervistati. Infine, i motivi che spingono all’acquisto della prima auto sono legati principalmente a esigenze di studio o di lavoro, indicati dal 41,5%; mentre quelli di svago seguono in classifica con il 36% delle preferenze.

Il perfetto identikit della prima auto

Dalle risposte ricevute e riportate nella nostra infografica, si può quindi tracciare un identikit della prima auto. Nell’82% dei casi si sceglie una vettura alimentata a benzina e la quasi totalità degli intervistati, il 94%, la preferisce con il cambio manuale. Tra gli optional più richiesti troviamo il tettuccio apribile, l’aria condizionata e l’autoradio con sistema di navigazione.

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Per quel che riguarda le modalità di pagamento, il 46,5% degli intervistati ha affermato di non averla pagata, avendo presumibilmente usufruito di un veicolo già presente in famiglia; mentre il 33,7% ha affermato di aver pagato tutto e subito. Soltanto il 14%, invece, ha scelto il finanziamento per acquistare la prima auto. La Lombardia è la regione con il maggior numero di auto acquistate in un’unica soluzione rispetto a quelle finanziate, la cui percentuale cresce in regioni come Lazio e Campania.

Nel 43,7% dei casi la prima auto ha una durata che varia dai 2 ai 5 anni, mentre questa quota quasi si dimezza e scende al 24,4% per auto la cui durata oscilla dai 5 ai 10 anni. Il 20,3% degli intervistati ha invece dichiarato di tenere la prima auto per un periodo inferiore ai 2 anni, mentre il 9,25% ha affermato di legarsi alla prima auto per un lasso di tempo superiore ai 10 anni.

La durata media prevalente della prima auto cambia sensibilmente tra uomini e donne. Tra gli uomini i valori maggiori si registrano nelle fasce inferiori ai 2 anni e tra 2 e 5 anni; mentre tra le donne i dati più alti sono oltre 5 anni con un picco oltre i 10. I motivi che spingono al cambiamento della prima auto sono principalmente la presenza di una vettura ormai esausta, indicato dal 45,2% degli intervistati. Mentre fattori quali voglia di novità, guasto improvviso o scambio familiare hanno percentuali più basse rispettivamente del 12,6%, del 12,4% e del 9,3%.

Infine, quando la prima auto è ormai giunta al capolinea il 40,3% decide di rottamarla per procedere all’acquisto di un’altra vettura, mentre soltanto il 9,6% procede alla rottamazione senza acquisto. La vendita della prima auto è invece effettuata dal 22,7% degli intervistati, mentre il 13,7% ha affermato di non averla cambiata.

 

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Ford Focus ST Line: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Ford da pochi mesi ha immesso sul mercato la nuova Focus. La quarta generazione che arriva dopo 20 anni di grandi successi è una berlina cinque porte completamente diversa da quella che l’ha preceduta. Come amano dire in casa Ovale Blu è una vettura nata ascoltando i consigli di chi in questi anni l’ha apprezzata, e bisogna dire che il risultato è davvero eccezionale.

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Scheda Tecnica

Le misure della nuova Ford Focus ST Line consentono a cinque passeggeri di viaggiare comodamente. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentotto centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 183 e 147 centimetri. Buona, ma non eccezionale, la capacità di carico del bagagliaio pari a 375 litri.

La versione più sportiva, la ST Line, ha una linea ribassata, grandi cerchi da 18″, un muso affusolato che ingloba uno spoiler, prese d’aria con griglia nera a nido d’ape e fari stretti ed avvolgenti con tecnologia LED. Un posteriore imponente ed allo stesso tempo sportivo, con lo spoiler sulla parte superiore del lunotto, doppio scarico e la scritta Focus inserita tra i due gruppi ottici allungati, le conferiscono quella linea che invita alla velocità che la contraddistingue.

Il look dell’ultima generazione della Ford Focus ST Line si distacca nettamente da quanto visto in precedenza e presenta adesso forme scolpite e dinamiche. Il frontale è dominato dal lungo cofano e dalla grande griglia esagonale, mentre i fari puntano con decisione verso il centro del muso e sono impreziositi da elementi a led.

ford focus st-line usate
ford focus st-line usate

Gli interni sono di ottimo gusto, con la soglia battitacco in alluminio con il logo ST Line; i sedili di foggia sportiva misto pelle-tessuto con impuntura rossa, riscaldabili, così come lo stesso volante in pelle, che contiene tutti i comandi necessari per la gestione del cruise control e dell’infotainment (il nuovo Sync 3, ndr), con il collegamento ai sistemi Apple e Android. Lo schermo touch da 8″ sul quale gestire navigatore, radio DAB o le app del proprio smarthpone. L’Head-up display su cui leggere le informazioni più importanti proiettate sul parabrezza, senza così distogliere lo sguardo dalla strada, la rendono un passo avanti a molte altre vetture dello stesso segmento.

Ma è alla guida che si apprezza tutto quanto Ford ha inserito in questa ST Line. Lo sterzo è preciso e la guida risulta maneggevole, anche nel districarsi nel traffico più caotico. I sedili avvolgenti ti tengono ben saldi anche quando si struttano tutti i 120 cavalli del motore 1.5 EcoBlue. Il cambio 8 rapporti diventa ancor più divertente se si decide di passare alla versione manuale, utilizzando i paddle al volante. Tutto ciò non influisce sui consumi che sono decisamente bassi. Insomma, piacere di guida, sicurezza, parcheggio super assistito grazie ai sensori di parcheggio ed una linea che piace e si fa notare, ma con gusto la rendono una candidata all’acquisto anche per una famiglia. Lo spazio maggiore ricavato per le ginocchia, infatti, rende comodi i sedili posteriori anche a chi ha una statura sopra la media. Il prezzo di 29.250 euro, quindi, è più che giustificato.

Ricchissima di tecnologie, con l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centring e il Precollision Assist con il riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti, quindi una serie di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Con il modem integrato FordPass Connect si trasforma in un dispositivo Wi-Fi hotspot che attraverso una app consente anche di controllare lo stato d’uso della vettura. Ma la grande novità di questa ST Line Co-Pilot è l’introduzione del nuovo sistema di parcheggio. Grazie a due telecamere, tre radar e dodici sensori, la versione con il cambio automatico 8 rapporti (anche aequenziale), consente il parcheggio (perpendicolare / parallelo) usando solamente un dito, con la vettura che controlla sterzo e pedali. Efficiente, rapido e preciso, è sicuramente a prova d’errore e di incidente, visto che la ST Line si arresta immediatamente se si profila un altro mezzo, un pedone o un ciclista.

ford focus st-line usate
ford focus st-line usate

  • Alimentazione: Diesel EcoBlue 1.5 120 Cv
  • Cambio: automatico 8 rapporti – sequenziale
  • Velocità massima: 196 Km/h
  • Comsumo medio: 3,6/100 Km
  • Emissioni: 110 gr/km
  • Dimensioni: Lunghezza 438 cm; Larghezza 183 cm; Altezza 147 cm.
  • Di serie: Sedili anteriori sportivi in tessuto nero con impunture rosse e con forma a V, Pomello del cambio in alluminio, Soglie battitacco cromate con logo ST-Line, Volante sportivo in pelle, Marmitta doppia uscita, Paraurti anteriore e posteriore sportivo, Fari fendinebbia al LED con luci di svolta adattive, Power button (pulsante di accensione); Sospensioni sportive, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Ruotino di scorta, Ford Pass Connect
  • Allestimento vettura: Colore: Frozen White, Pinze freni verniciate/spoiler e finiture sportive, Comfort Pack (Clima automatico Bi-Zona, Retrovisori elettrici in tinta riscaldabili e richiudibili elettricamente, Sensori Pioggia, Specchietto fotocromatico, Fari automatici a LED), Keyless Entry, Opzione fumatori, Vetri oscurati, Winter Pack (Sedili anteriori e Volante riscaldabile, Sbrinatore Rapido), Antifurto volumetrico e perimetrale, Cerchi in lega da 18” ST-Line, Interni in pelle parziale scura.
  • Tecnologie: Parking Pack (Active Park Assist), Riconoscimento di veicoli nella zona d’ombra (Blind Spot Information System), Co-Pilot Pack (Controllo di crociera adattivo con Stop&Go, Speed Sign Recognition and Lane Centring Assist, Sistema di monitoraggio stanchezza conducente, Abbaglianti automatici, Evasive Steeering Assist), Head Up Display, Supporto per ricarica wireless, SYNC 3 con Navigatore Touch Screen da 8” a colori.