Biodiesel: che cos’è e per cosa si utilizza

biodiesel

Il biodisel è un carburante ottenuto da fonti rinnovabili e può essere utilizzato puro sulle vetture moderne qualora sia espressamente indicato dai costruttori. Vediamo cos’è e come è distribuito in Italia.

Biocarburante

Quando si parla di biodiesel si intende un combustibile ottenuto da fonti rinnovabili, come gli oli vegetali, grazie ad un procedimento chimico di transesterfificazione degli oli vegetali con alcol etilico o metilico.  Una volta compiuta questa procedura chimica, il biodiesel si presenta sottoforma di liquido di colore ambrato con una viscosità simile a quella del gasolio.

Il biodisel può essere utilizzato in quelle vetture che montano propulsori a gasolio di ultima generazione, mentre per le auto di più antica concezione l’utilizzo è sconsigliato perché si potrebbero formare residui che a lungo andare possono ostruire le linee di alimentazione del motore.

Quando il biodiesel viene utilizzato come additivo al gasolio si ottengono alcuni benefici per il propulsore, come un migliore potere lubrificante.

Biocombustibile

Se paragonato al comune gasolio, il biodiesel presenta alcuni vantaggi. Tra questi si segnalano la riduzione del 50% delle emissioni di ossido di carbonio e di biossido di carbonio, la riduzione di emissioni di idrocarburi aromatici ad anelli condensati, la assenza di emissioni di diossido di zolfo e la riduzione di emissione di polveri sottili.

Nonostante i vantaggi in termini di qualità dell’aria siano notevoli, esistono anche degli svantaggi come le maggiori emissioni di ossidi di azoto del gasolio, ma anche problematiche di carattere sociale. Le terre coltivate per le fonti rinnovabili del biodiesel, infatti, vedono un innalzamento del prezzo delle materie prime oltre ad un rischio di aumento di erosione del suolo.

Secondo alcuni è l’olio vegetale di scarto la miglior fonte di olio per la produzione del biodiesel, ma le forniture disponibili sono decisamente meno della quantità di combustibile derivato dal petrolio che viene bruciato per i trasporti e il riscaldamento domestico in tutto il mondo. Secondo l’Environmental Protection Agency (EPA) degli Stati Uniti, i ristoranti degli USA producono circa 13,6 milioni di litri (3 milioni di galloni) di olio da cucina di scarto all’anno, mentre ad esempio in Italia si consumano annualmente 39 miliardi di litri di gasolio e benzina.

Anche se sarebbe economicamente vantaggioso usare gli oli vegetali di scarto per produrre il biodiesel, si preferisce, per questioni di mero vantaggio economico, utilizzarli per realizzare prodotti come il sapone. Per avere una fonte veramente rinnovabile di olio, dovrebbero essere considerate coltivazioni apposite. Le piante sarebbero una fonte sostenibile per la produzione di biodiesel poiché utilizzano la fotosintesi per convertire parte dell’energia del sole in energia chimica e parte di questa energia viene immagazzinata nel biodiesel e rilasciata quando bruciata.

In alcuni casi i costi di produzione del biodiesel rendono competitivo il prezzo rispetto al gasolio ma, l’attuale produzione mondiale di grassi animali e oli vegetali necessari per produrlo, non è sufficiente a rimpiazzare i combustibili fossili.

Per valutare se il dispendio energetico per produrre un litro di biodiesel sia vantaggioso occorre fare riferimento al rapporto tra energia ottenuta e energia spesa.

Biodiesel Italia

In Italia esistono produzioni medie di biodiesel da colza e girasole pari a 966 litri per ettaro. Il biodiesel, in Italia è commercializzato soprattutto nel settore del riscaldamento, mentre come combustibile da autotrazione è impiegato prevalentemente da parte di aziende di trasporto.

Nel nostro paese è cresciuto il consumo di biocarburanti. In poco più di dieci anni, grazie ai sistemi di sostegno pubblici, l’impiego è cresciuto di oltre il 600% passando da 177mila a oltre 1,2 milioni di tonnellate. La crescita ha avuto inizio a partire dal 2008, anno in cui si sono sentiti i primi effetti della legge che ha imposto obblighi “green” per produttori e distributori di diesel e di benzina.

Biodiesel: che cos’è e per cosa si utilizza

La produzione di biodiesel in Italia è stata contingentata per il 2005 a 200.000 tonnellate, perché il costo di fabbricazione è più alto di quello del gasolio e, per renderlo competitivo, viene detassato. Aumenti di produzione, già previsti per legge, allo scopo di miscelarlo obbligatoriamente in piccolissime percentuali al gasolio di origine petrolifera, sono state poi bloccati dal governo Monti che, al fine di risparmiare fondi pubblici, ha ridotto dalle 300.000 tonnellate previste per il 2013 a 200.000 tonnellate in sede di approvazione della Legge finanziaria per l’anno 2013. Inoltre, le competenze in materia di biocarburanti sono state trasferite dal 01.01.2013 dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali al Ministero dello Sviluppo Economico, che le può esercitare anche tramite il Gestore Servizi Energetici.

Un sempre maggior numero di stazioni di servizio sta rendendo il biodiesel disponibile ai consumatori e un numero crescente di grosse compagnie di trasporto usa una percentuale di biodiesel nel loro combustibile. In Italia il biodiesel non è disponibile presso le stazioni di servizio, ma può essere miscelato al gasolio fino al 7% per migliorarne il potere lubrificante.

Alcuni produttori italiani di colza hanno proceduto alla spremitura ed al filtraggio dell’olio di colza in proprio per poi utilizzarlo per dei motori diesel modificati per un uso continuo dell’olio di colza.

Questi motori modificati ed alimentati ad olio di colza tuttavia, sono utilizzati solo per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Il processo funziona in questo modo: il consorzio di agricoltori consegna ed installa presso altre aziende agricole od abitazioni in zone prevalentemente rurali dei motori diesel modificati per essere alimentati solo ad olio di colza.

Questi motori sono collegati da un lato ad un generatore di elettricità che funziona costantemente giorno e notte tutto l’anno e dall’altro ad una cisterna di olio di colza sufficiente per alimentare il motore per un periodo di tempo molto lungo.

Come corrispettivo a chi ospita l’impianto viene garantito l’uso gratuito dell’acqua calda derivante dal circuito di raffreddamento dei motori e ceduta una piccola quota dell’energia prodotta a scopo di autoconsumo. La restante parte dell’energia elettrica prodotta viene invece ceduta al gestore dell’energia.

Distributori biodiesel

Come detto, il biodiesel in Italia è commercializzato soprattutto nel settore del riscaldamento, mentre come combustibile da autotrazione è impiegato prevalentemente da parte di aziende di trasporto. Può essere utilizzato puro su quei modelli che prevedono esplicitamente nei loro libretti d’uso il suo impiego oppure, su quelli che non lo contemplano, previo alcuni minimi accorgimenti. Il biodiesel in miscela con il gasolio, anche in percentuali ridotte, può essere usato in tutti i motori diesel.

Cercando sul web è possibile trovare un elenco di distributori biodiesel. In Lombardia, ad esempio, sono presenti nelle località di Palazzolo Sull’Oglio (BS), Broni (PV), Pegognaga (MN), Milano, Lurate Caccivio (CO) Bergamo, mentre nelle altre regioni italiane è possibile trovarlo in località quali Santa Maria Di Licodia (CT), Copparo (FE), Forlì, Ravello (SA), La Martella (MT), Cagli (PU), Partinico (PA), Fiume Veneto (PN), Città Di Castello (PG), Sansepolcro (AR).

É bene segnalare inoltre che dalla fine dello scorso anno, nelle stazioni di servizio, sono cambiate le denominazioni delle etichette dei carburanti per l’esigenza di uniformare le stesse ed evitare confusione nei rifornimenti tra un Paese e l’altro. Accanto ai tradizionali super, diesel, gpl o altri, sono quindi presenti nuove etichette di forma circolare per la benzina, mentre per i diesel hanno la forma quadrata e di rombo per i combustibili gassosi.

Le lettere con le quali sono indicati i carburanti sono la ‘E’, la ‘B’ più un numero posto per indicare la loro percentuale ecologica. Per la benzina il numero indicherà la percentuale di etanolo contenuta, ad esempio E5, E10 o E85, con riferimento al 5, 10 o 85% di combustibile ‘verde, mentre per il diesel, le sigle B7 o B10 si riferiscono a contenuti di biodiesel rispettivi del 7 e del 10%. La dicitura XTL, invece, è propria del gasolio sintetico non derivante dalla raffinazione del greggio.

SUV Mercedes: ecco i modelli migliori, quelli più economici ed i prezzi

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L’offerta di SUV da parte di tutti costruttori non accenna a diminuire, complice una domanda sempre più estesa da parte del mercato. I SUV mercedes rientrano nella categoria premium per quel che riguarda questo specifico settore grazie a modelli che uniscono un design degli esterni sempre molto elegante ad una dotazione tecnologica al passo con i tempi che punta tutto sulla connettività e sull’interazione uomo-macchina, e ad una dotazione di sistemi di sicurezza tra i più avanzati.

I SUV mercedes, inoltre, sono offerti anche nella declinazione crossover, incontrando così i gusti di quella fascia di mercato che vuole veicoli dall’impostazione tipica degli off road ma con dimensioni ideali per il contesto urbano. Scopriamo i modelli più interessanti.

INDICE
 Mercedes GLC
 Mercedes GLA
 Mercedes GLS
 Mercedes GLB
 SUV Mercedes: prezzi
 SUV Mercedes usati

La Mercedes GLC SUV ha rimpiazzato nei listini del costruttore tedesco la GLK presentandosi con un corpo dove sono le linee morbide a farla da padrone oltre a dimensioni importanti. Il SUV Mercedes, infatti, non si può certamente definire compatto vista la lunghezza complessiva di quattro metri e sessantacinque centimetri e questa misura, aiutata anche dal passo di ben 2873 millimetri, regala una ottima abitabilità interna agli occupanti. Decisamente sfruttabile il bagagliaio che può vantare una capienza di 550 litri con il divanetto in posizione e 1600 litri con il divanetto abbassato.

mercedes benz suv
mercedes benz suv

L’abitacolo, come da tradizione per la Casa della stella, è un luogo estremamente confortevole e sapientemente rifinito. I materiali utilizzati sia per la plancia che per i rivestimenti sono di grande qualità ed appagano sia la vista che il tatto. Le bocchette di aerazione presentano il classico design aeronautico ormai familiare su tutte le vetture della gamma, mentre al centro della plancia, in posizione a sbalzo, spicca il monitor dedicato all’infotainment di bordo.

Le linee esterne, come detto, sono morbide ed eleganti, lontane da quelle nette e decise della precedente GLK. L’unico appunto che si può muovere ai designer tedeschi riguarda forse la mancanza di un pizzico di coraggio nel design della fiancata. Dei passaruota maggiormente marcati avrebbero snellito l’immagine generale.

Come sempre ampia la gamma di motori disponibile per il suv Mercedes. Tra i benzina si segnalano il 2.0 litri da 211 cavalli riservato ai modelli 250, mentre per le versioni marchiate AMG la scelta varia tra il 3.0 litri da 367 cavalli e il performante 4.0 da ben 476 cavalli di potenza. Tra i motori diesel si parte dal 2.2 litri declinato nelle due varianti da 170 e 204 cavalli, per poi passare al 3.0 da 258 cavalli disponibile per le versioni 350.

Con motori del genere non ci si può attendere una vettura particolarmente parsimoniosa nei consumi. Le versioni benzina con il 2.0 da 211 cavalli promettono percorrenze nell’ordine dei 13,3 Km/l, mentre il valore sale fino a 16,9 Km/l per le GLC dotate di motori diesel da 258 cavalli.

mercedes glc usate
mercedes glc usate

Gli allestimenti disponibili sono quattro, Executive, Business, Sport ed Exclusive e la versione top di gamma è praticamente completa di tutto. Sono presenti, infatti, accessori come l’aria condizionata, i cerchi in lega, il cambio automatico, il cruise control, il navigatore satellitare, i sensori di parcheggio, i sedili in pelle ed il dispositivo per la frenata automatica di emergenza.

La galassia dei SUV Mercedes si compone anche di veri e propri crossover adatti anche ad un utilizzo prevalentemente urbano grazie a dimensioni più contenute. Tra queste spicca la Mercedes GLA, il SUV Mercedes più piccolo presente nei listini del costruttore tedesco.

Basata sulla piattaforma della Classe A, la Mercedes GLA SUV presenta alcune differenze degne di nota. La lunghezza del corpo vettura, infatti, è pari a quattro metri e quarantadue centimetri, mentre la capacità di carico del bagagliaio è di ben 421 litri con il divanetto posteriore in posizione ampliabile sino a 1235 litri.

Il design richiama quello della precedente generazione della Classe A. Nel frontale l’ampia mascherina è cinta da gruppi ottici a led dal look quadrangolare, mentre sul cofano due nervature implicano un richiamo ai modelli gloriosi del passato della Casa. La fiancata è molto pulita ed impreziosita da un gioco di pieni e vuoti che regala un buon dinamismo alle linee, mentre la caratterizzazione da SUV Mercedes è conferita sia dall’assetto rialzato che dalle protezioni in plastica grezza dei passaruota. Il posteriore presenta dei gruppi ottici a sviluppo orizzontale che si integrano molto bene nel portellone mentre alla sommità del lunotto è presente un piccolo spoiler che conferisce un’immagine leggermente sportiva.

L’abitacolo, anche in questo caso, è sapientemente realizzato grazie all’utilizzo di materiali di primissima qualità. La plancia presenta un rivestimento effetto carbonio molto piacevole sia alla vista ed al tatto e si caratterizza per il tablet dedicato all’infotainment posizionato a sbalzo in posizione centrale.

mercedes gla usate
mercedes gla usate

Come sempre ampia la gamma motori disponibile per questo SUV Mercedes. I motori benzina sono offerti con il 1.6 litri declinato nelle due versioni di potenza da 122 cavalli e 156 cavalli, mentre i propulsori più pepati sono tutti 2.0 litri con potenze che partono da 184 cavalli per poi salire a quota 211 ed arrivare al top di gamma, la AMG, con ben 381 cavalli di potenza. Meno ampia la scelta per il più parsimonioso diesel. La versione da 2.2 litri, infatti, è disponibile con 136 o 170 cavalli.

La voce consumi del SUV Mercedes vede i benzina da 122 cv promettere percorrenze nell’ordine dei 14,5 Km/l, mentre i diesel sono decisamente più indicati a chi percorre parecchia strada grazie a consumi medi di 18,2 Km/l.

mercedes gla usate
mercedes gla usate

La regina dei SUV Mercedes è senza dubbio la GLS. Imponente nelle forme, la Mercedes GLS SUV ha preso il posto della precedente GL confermandosi come uno dei punti di riferimento nel mercato dei SUV premium.

Le dimensioni esterne sono davvero importanti e non lasciano indifferenti. La lunghezza della Mercedes GLS SUV, infatti, è di cinque metri e tredici, mentre l’altezza tocca il valore di un metro ed ottantacinque. L’abitacolo ospita fino a sette passeggeri grazie anche un passo decisamente importante e superiore ai tre metri di lunghezza.

Gli interni esprimono lo stato dell’arte di Casa Mercedes. Pelle, radica e plastiche di ottima fattura regalano agli occupanti una sensazione di lusso e benessere di altissimo livello. Al centro della plancia spicca lo schermo a sfioramento di 8 pollici parzialmente integrato del sistema multimediale Comand Online.

I motori sono adeguati alla massa importante del SUV Mercedes. Tra i benzina si può optare per un 3.0 litri da 333 cavalli, un 4.7 litri da 455 cavalli e l’esuberante 5.5 da 585 cavalli riservato alla versione AMG, mentre tra i diesel è disponibile unicamente il 3.0 da 258 cavalli ideale per tenere a bada i consumi.

mercedes benz suv
mercedes benz suv

Il nuovo SUV della casa di Stoccarda che mancava sta arrivando e sarà disponibile dal 2020:è il Mercedes GLB 2020. La “B” che fa capire il tipo di SUV con cui avremo a che fare, a metà tra la Mercedes GLA ed il Mercedes GLC. SUV realizzato sul pianale della Mercedes Classe B, rispetto alla quale vanta però dimensioni e spazi decisamente più ampi. Qui tutti i dettagli del nuovo arrivato di casa Mercedes: 

I SUV Mercedes che abbiamo preso in considerazione hanno dei prezzi sicuramente non popolari ma adeguati al blasone del marchio. La Mercedes GLA SUV, infatti, è offerta con un prezzo di partenza di 30.820 euro ma basta aggiungere qualche optional alla lista dei desideri per svuotare rapidamente il proprio portafogli.

Più cara la Mercedes GLC SUV che parte da ben 50.014 euro e supera quota 100.000 euro nella versione AMG, mentre la top di gamma, la Mercedes GLS SUV si pone al vertice come SUV Mercedes premium grazie ad un prezzo di acquisto che parte da ben 83.520 euro.

Se il sogno di acquistare un SUV Mercedes nuovo può sembrare proibitivo ai più, è possibile rivolgersi al mercato dell’usato per trovare il SUV Mercedes adatto alle proprie finanze.

mercedes benz suv
mercedes benz suv

Su automobile.it sono presenti numerosi annunci di SUV Mercedes usati a prezzi decisamente interessanti. La Mercedes GLA SUV, ad esempio, si trova in vendita con chilometraggi ragionevoli, anche sotto i 100.000 Km, a prezzi che partono da 19.700 euro, mentre la Mercedes GLC SUV, anche in questo caso con pochissimi chilometri all’attivo, parte da 35.000 euro circa. Ottime offerte anche per quel che riguarda la Mercedes GLS SUV. Modelli con tre anni e meno di 100.000 km sono in vendita a partire da 54.000 euro.

 

DS 3 Crossback: inizia la commercializzazione del nuovo B-SUV

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DS 3 Crossback – secondo modello della nuova generazione – targato DS Automobiles è pronto per la commercializzazione, con consegne previste per la fine della stagione primaverile. Il nuovo B-SUV, simbolo dello stile high-tech, dispone di 5 motori termici che verranno affiancati da una motorizzazione 100% elettrica.

DS 3 Crossback La Première

Il lancio di questo nuovo modello sarà caratterizzato dalla commercializzazione di un’edizione limitata, dallo stile esclusivo, denominata La Première, nelle nuances Nero Perla, Bianco Perla, Grigio Artense o Grigio Platinum e selleria rivestita in pelle nappa rosso rubino.

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A bordo, la DS 3 Crossback, offre equipaggiamenti d’avanguardia, come il DS Drive Assist e l’Active Safety Brake, ossia la frenata di emergenza automatica fino a 140 km/h.

In arrivo la versione 100% elettrica

Questa nuova DS 3 viene proposta con motorizzazioni benzina ancora più potenti: PureTech 130 e PureTech 155, abbinate al cambio automatico di nuova generazione a 8 rapporti. E ancora, due motorizzazioni Diesel Euro 6.2: il BlueHDi da 130 CV Automatico e il BlueHDi 100 con cambio manuale a 6 rapporti.

Alla fine del 2019 è inoltre prevista l’introduzione di una motorizzazione totalmente elettrica, con DS 3 Crossback E-Tense: 0 g di emissioni di CO2 in fase di marcia e la possibilità di ricaricare l’80% della batteria in 30 minuti, per una guida fluida, dinamica e silenziosa.

3 livelli di allestimento

Per quello che riguarda gli allestimenti, DS 3 Crossback offre una gamma suddivisa in tre livelli.

So Chic e Performance Line si rivolgono a quella tipologia di cliente che desidera unire eleganza e raffinatezza ad una sportività di fondo. L’allestimento livello Business è invece destinato ai clienti che utilizzano l’auto anche per lavoro, e che hanno quindi esigenze di stile e funzionalità.

Quanto ai prezzi di listino della DS 3, in Italia questo nuovo B-SUV arriverà nei concessionari a Maggio 2019, con un pezzo di partenza di 26.200 euro.

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Face ID: in futuro il riconoscimento facciale anche per le auto

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Quanto sarebbe comodo e tecnologicamente avanzato potersi avvicinare alla propria auto e sbloccare (così come bloccare) le portiere, semplicemente grazie al riconoscimento facciale? Questa nuova frontiera delle novità tecnologiche nel mondo dell’automotive, potrebbe essere esplorata dalla Apple che sta lavorando ad un brevetto che pone al centro della sperimentazione un sistema simile al più noto Face ID, pensando alla possibilità di impiegare la tecnologia dei propri dispositivi smartphone per interagire con l’auto.

Il brevetto Apple denominato System and Method for Vehicle Authorization (Sistema e metodo per l’autorizzazione del veicolo), descrive una tecnologia di autenticazione biometrica mobile che potrebbe basarsi, appunto, sul sistema Face ID per blocco e sblocco della vettura.

Ma come funziona il Face ID? La casa di Cupertino vorrebbe proporre, tramite il proprio Apple Face ID, dei metodi di apertura a distanza delle portiere, molto più sicuri di quelli attualmente disponibili. Nel brevetto della Apple, infatti, è previsto che la vettura venga aperta esclusivamente al momento del riconoscimento facciale del suo proprietario, o chi per lui. Il plus che Apple vorrebbe fornire consiste inoltre nel livello di personalizzazione delle impostazioni basic-individuali come riscaldamento, posizionamento del sedile, infotainment, regolazione volante, regolazione sedile etc…

Stando a questo si legge dal brevetto l’intenzione è quella di potenziare il livello di sicurezza che la maggior parte delle chiavi con telecomando attualmente assicurano. Questo basso livello rende la vettura, di fatto, molto vulnerabile. Ma se questa fosse capace di riconoscere il proprietario, sarebbe possibile assicurare una più elevata protezione.

Il brevetto è stato depositato dalla Apple nel febbraio del 2017 ma è stato pubblicato solo di recente dall’ente brevetti statunitense. Non vi è alcuna certezza riguardo alle possibilità, oltre che alle intenzioni, di effettiva realizzazione. Spesso i brevetti non trovano applicazione concreta, ma c’è da sperare in positivo dal momento che la tecnologia, in questo settore, è già parecchio avanti.

Questo nuovo brevetto Apple potrebbe fornire una decisa accelerazione all’utilizzo delle soluzioni biometriche. Hyundai, per esempio, sembra che intenda presentare entro il 2019 una vettura basata sul riconoscimento delle impronte digitali del proprietario.

Nuova Toyota Aygo: ecco gli allestimenti x-wave orange e x-cite

Toyota Aygo esterni

L’Aygo si rinnova grazie a due nuovi allestimenti che verranno presentati in occasione della kermesse automobilistica svizzera che si terrà a Ginevra dal 7 marzo. La nuova Toyota Aygo svelerà due nuove special edition: x-wave orange ed x-cite, modelli dotati di dettagli interni ed esterni davvero esclusivi.

Non si tratta solo di un restyling estetico però, in quanto le novità introdotte sono rivolte anche ad ottenere migliori prestazioni, per una guida ancora più facile e piacevole.

Stile, design e comfort

Look accattivante anche per questa nuova Toyota Aygo che conserva la sua iconica firma “X” frontale, ma presenta una rivisitazione dei gruppi ottici Keen Look, con Luci Diurne (DRL) integrate. Dinamismo nelle linee ma anche stabilità e agilità per questa vettura compatta.

Anche il confort di bordo è ulteriormente migliorato, grazie all’impiego di nuovi materiali fonoassorbenti che consentono di isolare il rumore proveniente dal motore o dal fondo stradale.

AYGO x-wave orange

Questo modello è disponibile nella versione bianca con tetto apribile in tela color Orange e rifiniture Pop Orange. L’allestimento prevede anche fendinebbia, vetri posteriori oscurati e cerchi in lega neri da 15’’ con ring coprimozzo arancione.

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Salendo a bordo della nuova Toyota Aygo troviamo la console centrale e la plancia che mostrano inserti Piano Black, mentre le bocchette di ventilazioni laterali e la cornice del cambio sono arancioni, e infine i sedili che risultano impreziositi da rifiniture in pelle.

AYGO x-cite

La special edition x-cite presenta invece una livrea bicolore Orange con tetto nero, fendinebbia, vetri posteriori oscurati e cerchi in lega Glossy Black da 15”.

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Gli interni sono rifiniti con inserti Gloss Black che troviamo sulla console centrale e sulla plancia, oltre alla cornice cromata per la leva del cambio e le bocchette laterali arancioni, infine i sedili ricoperti in tessuto Manhattan. Di serie vi sono il climatizzatore automatico, comandi audio al volante e il sedile del guidatore regolabile in altezza. I sedili in pelle sono un optional.

Il sistema multimediale presenta un Display Audio da 7 pollici e supporta le applicazioni Apple CarPlay e Android Auto, è inoltre equipaggiato con telecamera posteriore.

Sempre di serie anche il Toyota Safety Sense: un sistema capace di mettere insieme tecnologie di sicurezza che aiutano a prevenire e a ridurre le possibili collisioni, predisponendo il guidatore alla frenata attraverso un alert visivo e sonoro.

Il sistema di Pre-Collisione (PCS) infatti, consente di rilevare la presenza di auto davanti al veicolo e di ridurre il rischio di tamponamento. Vi è inoltre il sistema di Avviso Superamento Corsia (LDA) capace di monitorare la segnaletica orizzontale, aiutando a prevenire incidenti causati dall’allontanamento dalla carreggiata, anche qui l’avviso avviene tramite alert visivo e acustico.

Il motore

Sulla nuova Toyota Aygo è presente il motore VVT-i da 998 cc, 3 cilindri, 12 valvole DOHC conforme agli standard EURO 6.2 relativi alle emissioni, ulteriormente rivisto per abbinare il giusto bilanciamento tra consumi e potenza. La versione standard ottiene consumi pari a 24,4 km/l, che si traducono in emissioni di CO2 pari a 93 g/km.

Queste special edition assicurano un’accelerazione 0-100 km/h in 13,8 secondi, con una velocità massima di 160 km/h.

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Subaru: in anteprima a Ginevra gli e-boxer per l’Europa

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In anteprima al Salone di Ginevra 2019 – e in occasione di una conferenza stampa dedicata che si terrà il 5 marzo – la Subaru svelerà i primi veicoli MHEV per l’Europa.

I due modelli della Subaru 2019 sono equipaggiati con l’e-BOXER, sigla utilizzata per identificare la versione ibrida tradizionale del crossover XV (e-BOXER Hybrid) commercializzato in Giappone. In Europa, invece, questa denominazione indicherà le varianti mild-hybrid (MHEV). L’ e-Boxer, il primo motore ibrido della Subaru, sarà proposto su due modelli e abbinerà un motore a cilindri contrapposti – boxer – a un’unità elettrica.  Questo motore verrà classificato come mild hybrid ossia quel tipo di ibrido in cui la componente elettrica serve per recuperare energia in rilascio e supportare il motore a benzina.

La Subaro ibrida in questa nuova versione avrà quindi: il motore boxer, sovralimentato, la trazione integrale simmetrica e una componente elettrica da inserire nell’equazione. Il fatto che venga utilizzata la sigla e-boxer potrebbe far pensare che si andrà in una direzione diversa rispetto alle soluzioni ibride lanciate su altri mercati, come quello del nord America, per esempio.

L’unica immagine diffusa relativa allo schema e-boxer mette in mostra sul retrotreno il modulo elettrico, la batteria è posizionata al di sopra del telaio supplementare, a cui risultano ancorate le sospensioni e il differenziale: tutto questo fa pensare ad una elettrificazione dell’asse posteriore.

Si dovrà attendere ora che Subaru ufficializzi il nome di questi due modelli. Al momento, l’auto ibrida più recente è il crossover XV. Per il mercato europeo, invece, la soluzione potrebbe essere un ibrido “leggero”.

Ulteriore novità per Subaru al Salone di Ginevra, sarà la presentazione del restyling della station wagon Levorg. Con l’occasione verrà mostrata infatti l’ultima versione con un cofano anteriore ridisegnato ed equipaggiata con il motore Boxer 2.0L aspirato.

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Nuova Nissan Qashqai: si arricchisce la gamma dei diesel

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La nuova Nissan Qashqai è ora disponibile con il motore diesel dCi da 1,7 litri e 150 CV, per garantire una maggiore efficienza nei consumi ed elevate prestazioni su strada.

I motori diesel

Questa novità si affianca al motore dCi da 1,5 litri e 115 CV, rinnovato di recente, e va ad arricchire la gamma di motori diesel di ultima generazione.

Vediamo anche gli abbinamenti disponibili che contemplano quattro combinazioni possibili, conformi alla normativa antinquinamento Euro 6d-Temp, ossia: l’abbinamento con il cambio manuale a sei marce, con i cambi automatici Xtronic e DCT (doppia frizione), con l’opzione due e quattro ruote motrici.

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Il SUV crossover di casa Nissan, con questi nuovi propulsori diesel, può andare incontro alle esigenze di tutti quegli automobilisti che compiono un gran numero di Km, garantendo efficienza e tenuta. Andando più nel dettaglio: il focus della nuova gamma diesel è l’unità dCi da 1,7 litri, in grado di erogare 150 CV di potenza e 340 Nm di coppia, per una guida fluida e un’accelerazione brillante.

Le novità tecniche

Scopriamo quali sono anche le novità tecniche introdotte in questa nuova Nissan Qashqai 2019, rispettose dei consumi e dell’ambiente.

  • Turbina a geometria variabile, per prestazioni ottimizzate;
  • Pompa dell’olio a portata variabile, per ridurre il consumo di carburante;
  • Ricircolo dei gas di scarico più efficiente, per ridurre le emissioni di ossidi di azoto (NOx);
  • Sistema di raffreddamento ad acqua, per ottimizzare l’efficienza della combustione;
  • Catalizzatore selettivo che si serve dell’AdBlue, per ridurre le emissioni di ossidi di azoto.

Il nuovo diesel da 1,7 litri è disponibile sulla Nissan Qashqai con il cambio manuale a sei marce con trazione 2WD/4WD, e con il cambio automatico Xtronic CVT con trazione 4WD.

Per quello che riguarda il dCi da 1,5 litri e 115 CV, possiamo dire che il cambio DCT offre un’esperienza di guida più dinamica, con migliori accelerazioni da fermi. Il cambio di marcia è immediato, quindi, senza perdita di potenza. Migliora anche l’efficienza, grazie al sistema di raffreddamento comandato elettricamente.

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I prezzi di listino partono da 26.000 euro per la Qashqai 1.7 dCi 150 2WD in allestimento Visia, fino ad arrivare a 37.400 euro nell’omologa versione in allestimento Tekna+.

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Volkswagen Passat: ecco il restyling 2019

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Tecnologia avanzata e guida parzialmente automatizzata: la nuova Volkswagen Passat farà il suo debutto al Salone di Ginevra 2019. Nell’attesa sono state presentate alla stampa la nuova serie della berlina e della station wagon di segmento D, giunta al restyling dell’ottava generazione.

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Elevata tecnologia

IQ. Drive è la denominazione che include tutti i sistemi di assistenza alla guida: parziale automazione della marcia con dispositivo Travel Assist che permette di seguire il veicolo che precede, mantenendo una distanza costante adeguata alla velocità; sterzo che reagisce al tocco; cruscotto digitale aggiornato e molto altro. Inoltre la versione ibrida plug-in, la Passat GTE, avrà un’autonomia in modalità elettrica di 55 Km WLTP.

Alcuni sensori poi, verificano che il guidatore mantenga le mani sul volante: se le stacca per più di 10 secondi, il sistema emette degli avvertimenti visivi ed acustici, oltre ad una breve frenata se il guidatore non riprende il volante. Grazie al Travel Assist, inoltre, è possibile far fronte a imprevisti seri come malore o colpo di sonno, attivando il sistema Emergency Assist che arresta automaticamente il veicolo oppure aiutare il guidatore a riallineare la vettura.

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La Volkswagen Passat ha di serie i fari a led, come optional, invece, ci sono le luci anteriori a matrice di led che creano un cono d’ombra tale da non abbagliare chi guida in senso contrario. In questo modo è possibile tenere sempre agli abbaglianti accesi, anche di notte.

La nuova Passat propone anche un sistema multimediale aggiornato e strumentazione digitale Digital Cockpit che sfrutta uno schermo da 11,7 pollici con colori ancora più brillanti.

I motori

I motori della nuova Passat 2019 restano i benzina 1.5 da 150 CV e 2.0 da 190 e 272 CV, oltre ai diesel 1.6 da 120 CV e 2.0 da 150, 190 e 240 CV. A questi si aggiunge il rinnovato sistema ibrido da 218 CV della Passat GTE, sempre basato sul benzina 1.4 da 156 CV e sul motore elettrico da 115 CV. Cambiano le batterie che passano a 13 kWh di capacità, per un’autonomia di almeno 55 km. Con il collegamento alla rete elettrica di casa, la ricarica avviene in 6 ore e 15 minuti. La Passat GTE può essere guidata nelle modalità elettrica E-Mode, nell’ibrida Hybrid e nella GTE, in cui i motori a benzina ed elettrico lavorano per rendere le prestazioni elevate.

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Ford Edge: prezzo, dimensioni e caratteristiche

ford edge esterni

La Ford Edge è sbarcata in Europa nel 2016 con l’arrivo della seconda generazione del SUV made in Ford. si tratta di una vettura spaziosa e dallo stile tipicamente americano: scopriamola nel dettaglio.

Ecco la scheda tecnica della Ford Edge:

Numero Posti Bagagliaio Alimentazioni
5 602/1847 litri Diesel
Classe CV/kW (da) Prezzo (da)
Euro 6D – Temp 190/132 39.600 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Ford Edge si inserisce nel segmento dei SUV al di sotto dei cinque metri di lunghezza grazie ad una misura di quattro metri ed ottantuno centimetri. Decisamente spazioso il bagaglio di ben 602 litri di capienza con il divanetto posteriore in posizione. Ottima l’abitabilità per cinque passeggeri, tutto merito del passo di 2849 mm.

Dimensioni
Lunghezza 4.810 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 1.710 mm
Passo 2.849 mm

ford edge usate
ford edge usate

L’abitacolo della Ford Edge non brilla per particolari effetti scenici, ma è realizzato con criterio e con materiali di buona fattura. Le plastiche che rivestono la plancia, infatti, appagano sia il tatto che la vista, mentre l’impostazione della stessa è piuttosto tradizionale ma non banale.

Al centro della plancia è incastonato il monitor dedicato all’infotainment della vettura, mentre l’ampio tunnel centrale si apprezza il doppio vano porta bibite utile per riporre diversi oggetti. I 602 litri di capienza del bagagliaio consentono di utilizzare la Ford Edge per trasporti importanti.

Rispetto alla prima generazione, la seconda serie della Ford Edge ha addolcito il proprio look, venendo incontro ai gusti degli automobilisti europei.

Nel frontale imponente spicca l’enorme griglia esagonale dove al centro campeggia il logo Ford, mentre i fari hanno un design affilato e sottile che regala grande personalità al SUV americano. Bello anche il disegno delle prese d’aria ai lati del paraurti che integrano le luci a LED.

La fiancata è stata sapientemente scolpita dai designer così da snellire l’importanza delle forme. Una prima nervatura scorre dal passaruota anteriore, sino a solcare in maniera decisa la carrozzeria in corrispondenza di quello posteriore, mentre alla base delle portiere è presente un elegante gioco di sporgenze che dona dinamismo alla lamiera.

Il posteriore è altrettanto massiccio e dominato da un lunotto dall’ampia vetratura alla cui base si integrano alla perfezione i gruppi ottici a sviluppo orizzontale. Il portellone, la cui soglia di carico è posta in basso, è solcato da due tagli netti in corrispondenza della zona dedicata alla targa, mentre ai lati del paraurti i catarifrangenti sono ben integrati all’interno di due nicchie scolpite con decisione.

ford edge usate
ford edge usate

La gamma motori prevista per la Ford Edge non è molto ampia e prevede esclusivamente motori a gasolio, ideali per spostare un SUV dalla importante massa di 1784 Kg. Il 2.0 TDCI da 179 cavalli è ormai fuori produzione, così come il 2.0 TDCI da 209 cv, e la scelta è quindi obbligata tra il 2.0 Turbodiesel EcoBlue da 190 cavalli abbinato al sistema Start&Stop ed alla trazione integrale ed il 2.0 EcoBlue da 240 cavalli.

Visto il peso non indifferente della vettura, la Ford Edge dichiara dei consumi piuttosto interessanti ed il merito è tutto del motore 2.0 Turbodiesel EcoBlue. La percorrenza promessa da questo propulsore a gasolio, con riferimento alla versione da 190 cavalli, è pari a 17,2 Km/l e questo dato è ottenuto anche grazie all’utilizzo del sistema Start&Stop, mentre per la più performante versione da 240 cavalli il riferimento scende a 14,1 Km/l.

Gli allestimenti indicati nel listino della Ford Egde sono esclusivamente tre: Titanium, ST-Line ed il classico ed elegante Vignale.

  • Titanium: l’allestimento base è particolarmente interessante. Tra gli accessori forniti di serie troviamo l’active noise control, il Bluetooth con tecnologia SYNC ed emergency assist, il clima bizona, il cruise control, il Ford Pass Connect, la telecamera posteriore, i sensori di parcheggio anteriore e posteriore, la chiusura automatica della griglia del radiatore, i cerchi in lega da 19’’, i fari a LED, le luci diurne a LED, il sensore pioggia, i retrovisori esterni riscaldabili con luci di cortesia e ripiegabili elettricamente, il sensore di pressione degli pneumatici, i vetri oscurati, il pulsante di accensione, la presa da 230 V, i sedili anteriori sportivi, il sedile posteriore sdoppiato, il retrovisore interno fotocromatico, volante e pomello del cambio in pelle con volante riscaldabile.
  • ST- Line: con l’allestimento ST-Line si arricchisce ulteriormente la già ricca dotazione di serie della Ford Edge grazie ad accessori quali lo stereo Bang&Olufsen, i fari automatici, i cerchi in lega da 20’’ Black, la griglia frontale con design dedicato, il paraurti posteriore con design specifico, i retrovisori elettrici, il bracciolo centrale con vano portaoggetti, la pedaliera in alluminio, i sedili anteriori sportivi, riscaldati, con quello riservato al guidatore regolabile in altezza, il volante regolabile, il cambio manuale a 6 marce e le sospensioni sportive.
  • Vignale: l’allestimento top di gamma è denominato Vignale e rende la Ford Edge particolarmente ricca. Tra le dotazioni incluse nel prezzo di partenza abbiamo la telecamera anteriore con visualizzazione a 180 gradi, il sistema SYNC 3 con B&O Play e Touch Navigation, i fari automatici con funzione antiabbagliamento, dettagli cromati, doppio estrattore con bordo cromato, griglia frontale superiore con design esagonale, rivestimento vano di carico Vignale, sedile guidatore e passeggero con regolazione elettrica a 10 vie, tappetini in velluto premium, apertura del bagagliaio senza mani, limitatore intelligente di velocità, lane keep aid, keyless entry, riconoscimento dei pedoni, sistema di frenata automatica pre collisione ed il riconoscimento automatico dei segnali stradali.

Ecco di seguito i prezzi della Ford Edge aggiornati al 2019:

Ford Edge Prezzo (da)
Ford Edge Titanium 50.400
Ford Edge ST – Line 52.900
Ford Edge Vignale 56.900

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ford edge usate
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Nuova Range Rover Velar: ecco la SVAutobiography Dynamic

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La SVAutobiography Dynamic è la nuova Range Rover Velar, un’edizione limitata da 550 cavalli, dall’animo sportivo e con elevate prestazioni da SUV.

Questa edizione limitata è stata sviluppata dal reparto Special Vehicle Operations: può essere definita la massima espressione dello stile e dell’eleganza, in formato SUV. L’appartenenza alla gamma di Special Vehicle denota un’attenzione ai dettagli sia a bordo, sia su strada, in quanto il “Dynamic” indica proprio un plus nelle prestazioni.

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La nuova Range Rover Velar sfrutta un 5.0 V8 Supercharged e presenta diverse modifiche estetiche: nuovi paraurti, quattro terminali di scarico posteriori e meccanica sviluppata ad hoc. Presente un otto cilindri sovralimentato mediante compressore volumetrico capace di erogare 550 CV, in abbinamento ad un cambio automatico ZF a otto rapporti con trazione integrale aggiornata e differenziale autobloccante attivo posteriore. La velocità massima è di 274 km/h, con consumi dichiarati pari a 11,8 l/100 km.

Oltre al propulsore, la nuova Ranger Rover Velar SVAutobiography dispone di un assetto aggiornato e di un impianto frenante maggiorato. Gli interni mostrano finiture esclusive con sedili in pelle e grafiche aggiornate per il sistema di infotainment con schermo digitale da 12,3 pollici.

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Gli interni in pelle Windsor traforata sono proposti in quattro varianti colore, opzionabili, la carrozzeria invece presenta una nuance esclusiva ossia il Satin Byron Blue. I sedili, climatizzati, sono regolabili tramite comandi elettronici con memoria e funzione massaggio.

Anche in questa edizione limitata, la nuova Ranger Rover Velar mette in evidenza una particolare cura dei dettagli: pulizia estetica e attenzione aerodinamica, ma anche lusso e comfort a bordo che si uniscono a prestazioni su strada di altissimo livello.

La nuova Ranger Rover Velar SVAutobiography Dynamic Edition sarà in vendita in Italia per soli 12 mesi, con un prezzo che parte dai 112.660 euro.

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