Nuovo Codice della Strada: stretta sulla guida in stato di ebbrezza

Il Parlamento ha approvato una revisione importante al Codice della Strada, introducendo misure volte a migliorare la sicurezza e a contrastare comportamenti pericolosi, come la guida in stato di ebbrezza. Il nuovo regolamento entrerà in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista a breve, e introduce sanzioni più pesanti per chi non rispetta i limiti di alcol nel sangue, insieme a innovazioni tecnologiche per i recidivi.

Con questa riforma, il governo intende inviare un messaggio chiaro: la sicurezza sulle strade è una priorità e comportamenti pericolosi come la guida in stato di ebbrezza non saranno più tollerati. Le nuove norme, affiancate dall’introduzione di tecnologie come l’alcolock, mirano a prevenire incidenti gravi e a proteggere la vita di tutti gli utenti della strada.

Tasso alcolemico: cosa prevede la normativa

La legge mantiene invariati i limiti di alcol consentiti per mettersi alla guida. Per i conducenti esperti è permesso circolare con un tasso alcolemico compreso tra 0 e 0,5 grammi per litro (g/l). Al di sopra di questa soglia, la guida è considerata illegale e scattano sanzioni di diversa entità a seconda del livello rilevato. Per i neopatentati e i conducenti professionali, invece, il limite rimane assoluto: 0 g/l. Il tasso alcolemico viene calcolato con strumenti specifici come gli etilometri, che rilevano la quantità di alcol nel sangue attraverso il semplice atto di soffiare in un dispositivo. Se il valore supera i limiti consentiti, la legge prevede una scala di sanzioni.

targa portabile

Per chi viene fermato con un tasso compreso tra 0,5 e 0,8 g/l, la multa varia tra i 537 e i 2.170 euro, accompagnata dalla sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Valori più elevati comportano pene più severe: tra 0,8 e 1,5 g/l è previsto l’arresto fino a 6 mesi, una multa che può arrivare a 3.200 euro e la sospensione della patente da 6 mesi a un anno. Superando 1,5 g/l, le sanzioni diventano ancora più rigide, con multe fino a 6.000 euro, arresto da 6 mesi a un anno e sospensione della patente per un periodo che può raggiungere i 2 anni.

Nuove regole per i recidivi: obblighi e restrizioni più rigide

Una delle novità più significative introdotte dal nuovo Codice della Strada riguarda i recidivi, ovvero coloro che vengono sorpresi a guidare con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l più di una volta. Per questi conducenti è prevista una particolare annotazione sulla patente, che li obbliga a mantenere un tasso alcolemico pari a zero in qualsiasi situazione, senza eccezioni. Questa restrizione, denominata “limite dell’uso”, sarà valida per un periodo di 2 anni se il valore rilevato al momento del controllo era compreso tra 0,8 e 1,5 g/l. Sale a 3 anni nel caso di tassi superiori a 1,5 g/l.

tasso-alcolemico

Inoltre, i recidivi dovranno installare a proprie spese un dispositivo chiamato alcolock. Questo sistema, collegato al motore del veicolo, impedisce l’avvio se il conducente non supera un test alcolico che rileva un tasso pari a zero. L’obiettivo è garantire che chi ha già commesso infrazioni simili non possa ripetere comportamenti pericolosi per la sicurezza stradale.

Incidenti gravi: pene più dure per chi provoca danni o vittime

Un’altra area su cui la revisione si concentra è quella degli incidenti causati da guidatori in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Le pene per chi provoca lesioni o decessi sono state sensibilmente inasprite.

In caso di omicidio stradale, la reclusione prevista varia da 2 a 7 anni, ma può salire a 8-12 anni se l’incidente è aggravato dalla violazione di altre norme sulla circolazione. Anche per le lesioni stradali gravi le sanzioni sono più rigide: chi provoca ferite di seria entità può essere condannato a un periodo di carcere da 3 mesi a 1 anno, che può arrivare fino a 5 anni se vi sono aggravanti. Per le lesioni gravissime, la reclusione va da 1 a 3 anni, con un massimo di 7 anni in caso di violazioni aggiuntive delle regole stradali.

Audi: tutte le novità in arrivo nel 2025

Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e prova su strada 7

Il 2025 sarà un anno cruciale per Audi, con un’ampia gamma di novità pronte a conquistare il mercato. Tra modelli completamente elettrici, ibride plug-in e aggiornamenti significativi ad alcuni modelli di grande successo per il brand tedesco, la Casa dei Quattro Anelli si prepara a un anno davvero importante, che porterà ad un aggiornamento profondo di quella che è l’immagine del marchio. Tra i protagonisti troviamo le nuove A6 e-tron, Q6 e-tron, e la gamma rinnovata di A5 e Q5, che arriveranno nelle concessionarie già nei primi mesi dell’anno.

  • A5
  • Q5
  • A6 e-tron
  • Q3

Audi A5

La nuova Audi A5 rappresenta una svolta importante: abbandona il nome A4 per inaugurare un nuovo corso stilistico e tecnologico. Disponibile sia come berlina che come Avant (station wagon), la nuova A5 cresce nelle dimensioni, arrivando a 4,82 metri di lunghezza (+67 mm rispetto all’A4). Il design riprende elementi distintivi di modelli recenti come A6 e-tron, puntando su un look moderno e affilato. All’interno spiccano la nuova plancia digitale, con un quadro strumenti da 11,9” e un infotainment da 14,5” che integra un assistente vocale avanzato basato su intelligenza artificiale. La gamma motori include opzioni benzina e diesel con tecnologia mild-hybrid (MHEV Plus), tra cui:

  • 2.0 TFSI da 204 CV
  • 2.0 TDI da 204 CV
  • V6 TFSI da 367 CV (per la versione S5).

Tutte le motorizzazioni sono abbinate di serie ad un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti, mentre le opzioni manuali vengono eliminate. Entro la fine del 2025, arriveranno varianti plug-in con autonomie superiori ai 100 km in modalità elettrica, insieme alla RS5, che per la prima volta sarà anch’essa plug-in e supererà i 500 CV.

Audi Q5

La terza generazione dell’Audi Q5 è già ordinabile e promette maggiore efficienza, tecnologia all’avanguardia e un design raffinato. Il nuovo Q5 adotta la piattaforma Premium Platform Combustion (PPC), che migliora il comfort e la maneggevolezza grazie a sospensioni avanzate e uno sterzo progressivo. All’esterno, le linee morbide si combinano con fari Matrix LED di nuova generazione, mentre gli interni offrono schermi OLED curvi e un infotainment basato su Android Automotive OS. La gamma motori attuale comprende:

  • 2.0 TFSI e 2.0 TDI da 204 CV
  • 3.0 V6 TFSI da 367 CV per la SQ5.

Tutte le motorizzazioni sono abbinate a un cambio automatico S-Tronic e trazione integrale (con alcune versioni disponibili a trazione anteriore). I prezzi partono da 62.250 euro e arrivano a 90.000 euro per la SQ5. Nel corso dell’anno è atteso il debutto della variante Sportback, che offrirà una linea più dinamica e un look sportivo senza modifiche sostanziali ai motori.

Audi A6 e-tron

L’Audi A6 e-tron, disponibile in versione Sportback e Avant, incarna il futuro elettrico della gamma. Il design, derivato dal concept presentato nel 2021, è ottimizzato per l’aerodinamica, con un coefficiente di resistenza di appena 0,21 per la Avant. Tra le caratteristiche principali: fari Matrix LED, luci posteriori OLED evolute e cerchi ottimizzati per ridurre i consumi. Gli interni includono un display curvo per il Virtual Cockpit e uno da 14,5” per l’infotainment, entrambi basati su Android Automotive. Le motorizzazioni elettriche includono opzioni da 367 CV e 503 CV, con autonomie che superano i 750 km e ricarica ultra-rapida fino a 270 kW. Prevista anche una versione RS6 e-tron da oltre 600 CV. I prezzi partono da 74.500 euro per la Sportback e 77.000 euro per la Avant.

Audi Q6 e-tron Sportback: più aerodinamica, stesso cuore tecnologico
Dopo il lancio della Q6 e-tron standard, nel 2025 arriverà la variante Sportback con il caratteristico tetto inclinato che migliora l’efficienza aerodinamica. Questa configurazione potrebbe offrire autonomie superiori ai 625 km grazie alla batteria da 95 kWh e motori elettrici da 387 CV e 516 CV. Si parla anche di una possibile versione fuoristrada estrema e dell’arrivo della RS Q6 e-tron con oltre 600 CV. Audi sembra quindi voler abbracciare sia lo stile urbano che le avventure off-road con modelli dedicati.

Audi Q3

La nuova Audi Q3 sarà prodotta in Ungheria, condividendo la piattaforma MQB Evo con la Cupra Terramar. I motori includeranno soluzioni benzina mild-hybrid (eTSI) e versioni plug-in hybrid, con potenze che variano da 204 CV a 272 CV. A differenza della Cupra, Audi potrebbe mantenere un’opzione diesel, ampliando le scelte per gli utenti europei. Attesi anche miglioramenti negli interni, con nuovi materiali e tecnologie avanzate. Con un’offerta così ampia e variegata, Audi punta a consolidare la sua leadership nel mercato premium, offrendo soluzioni per ogni esigenza, dal lusso elettrico all’avventura off-road.

Fiat: tutte le novità in arrivo nel 2025

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Con l’attesa ormai quasi conclusa per il lancio commerciale della Fiat Grande Panda, il 2024 volge al termine per quanto riguarda le novità di prodotto della Casa torinese. Ora, l’attenzione è tutta proiettata verso il 2025, un anno che si preannuncia ricco di sviluppi importanti. Da un lato, il consolidamento della gamma della Grande Panda grazie a nuove opzioni di motorizzazione; dall’altro, il debutto di nuovi modelli destinati ad ampliare ulteriormente l’offerta Fiat.

Tra i lanci più attesi ci sono la Fiat Giga Panda, pronta per arrivare sulle strade in una versione di produzione, e la nuova Fiat 500 ibrida, basata sulla piattaforma elettrica, che dovrebbe vedere la luce tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

Con queste novità, Fiat punta a consolidare la propria presenza nei segmenti strategici del mercato, offrendo soluzioni versatili e competitive sia sul fronte elettrico sia su quello termico. Il 2025, quindi, si preannuncia come un anno decisivo per il futuro del marchio, con modelli progettati per affrontare le sfide di un mercato automobilistico in continua evoluzione.

  • Fiat 500 ibrida
  • Fiat Grande Panda
  • Fiat Giga Panda 

Fiat 500 ibrida

Mentre molte auto con motore termico si convertono sempre più spesso all’elettrico, è raro osservare il percorso inverso. Fiat, però, è pronta a invertire questa tendenza con la Fiat 500e, che affronterà una trasformazione significativa per rilanciarsi sul mercato. In difficoltà sul fronte delle vendite, la 500e sarà riproposta come modello mild hybrid tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026. La nuova versione porterà un nome tutto italiano, Fiat 500 Torino, in onore della città dove viene prodotta, presso lo stabilimento di Mirafiori.

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 50

Sebbene non siano ancora stati divulgati dettagli ufficiali sulla motorizzazione, le indiscrezioni puntano su un propulsore 1.2 tre cilindri mild hybrid da 100 CV, già collaudato su altri modelli del gruppo Stellantis. Tuttavia, i vertici del marchio non hanno ancora confermato queste voci. Sul fronte dei prezzi, la Fiat 500 Torino sarà più accessibile rispetto alla versione elettrica, il cui listino parte da 29.900 euro. Per la variante mild hybrid, si ipotizza un prezzo iniziale attorno ai 18.000 euro, rendendola una proposta interessante per chi cerca una city car moderna ma dal costo contenuto.

Fiat Grande Panda

Dopo il lancio globale dell’elettrica lo scorso 11 luglio, la Fiat Grande Panda si prepara ad ampliare la sua offerta con una versione mild hybrid, attesa entro il 2025. Basata sulla piattaforma Smart Car, la stessa utilizzata da Citroen C3, C3 Aircross e Opel Frontera, questo modello sarà disponibile anche in varianti termiche. La versione mild hybrid sarà equipaggiata con un motore 1.2 benzina da 100 CV, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti e trazione anteriore. Si prevede che l’estetica rimanga sostanzialmente invariata rispetto alla variante elettrica, mantenendo linee pulite e moderne, così come gli interni, che garantiranno funzionalità ed essenzialità.

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Per quanto concerne i costi, la Fiat Grande Panda mild hybrid sarà sicuramente più economica rispetto alla versione elettrica, per la quale il CEO di Stellantis, Carlos Tavares, ha annunciato un prezzo base intorno ai 25.000 euro.

Fiat Giga Panda

La Fiat Giga Panda rappresenta una nuova variazione sul tema Panda che vedrà la luce nel corso dell’anno nuovo. Il modello, attualmente noto con questo nome provvisorio, potrebbe però essere lanciato con una denominazione diversa, forse un ritorno alla storica Multipla, che ha segnato il mercato tra il 1998 e il 2010. Indipendentemente dal nome definitivo, la Fiat Giga Panda si distinguerà per dimensioni maggiorate rispetto alla Grande Panda. Con una lunghezza prevista di circa 4,4 metri, sarà paragonabile alla nuova Citroen C3 Aircross.

Fiat Panda Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Tra le sue caratteristiche più interessanti potrebbe esserci una configurazione a 7 posti, una soluzione poco comune per un’auto di questa categoria. Per quanto riguarda i motori, la Giga Panda adotterà le stesse opzioni della Grande Panda, con propulsori elettrici da 113 CV e versioni mild hybrid da 100 CV e 136 CV. Questi elementi rafforzeranno ulteriormente l’identità del modello, garantendo flessibilità e prestazioni adeguate a una vasta gamma di utenti.

Alfa Romeo: tutte le novità in arrivo nel 2025

1

Il 2025 si preannuncia come un anno cruciale per Alfa Romeo, che punta a ridefinire la propria identità abbracciando innovazioni stilistiche e tecnologiche senza perdere il legame con la sua tradizione. Nel corso dell’anno, infatti, il brand del Biscione compirà un importante salto avanti nella direzione dell’elettrificazione, con il lancio delle nuove Giulia ne Stelvio che, a quanto pare, almeno in un primo momento saranno offerte unicamente in variante elettrica. Spazio anche alla più piccola Tonale, che nel corso dei prossimi 12 mesi verrà aggiornata con il model year 2025.

  • Alfa Romeo Stelvio
  • Alfa Romeo Giulia
  • Alfa Romeo Tonale

Alfa Romeo Stelvio

Tra le novità più attese del 2025 c’è senza dubbio la nuova Alfa Romeo Stelvio, il cui debutto è previsto per la metà dell’anno. Pur mantenendo proporzioni simili alla generazione attuale, il SUV presenterà dimensioni leggermente più grandi e uno stile completamente rinnovato. La vera rivoluzione, però, sarà sotto il cofano. La nuova Stelvio sarà costruita sulla piattaforma STLA Large, progettata per ospitare sia motorizzazioni completamente elettriche, sia powertrain termici o ibridi. Tuttavia, almeno inizialmente, la Stelvio sarà proposta solo in versione elettrica, con potenze che spaziano dai 350 CV fino ai 1.000 CV della futura Quadrifoglio.

Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

Per i motori termici, ci potrebbero essere sviluppi successivi. Tra le ipotesi più interessanti, si parla di un range extender: un piccolo motore a benzina utilizzato unicamente per ricaricare le batterie. La piattaforma STLA Large, comunque, supporta anche motorizzazioni tradizionali. Questo apre la porta a possibilità come il V6 2.9 della Stelvio Quadrifoglio attuale o, magari, al V6 Nettuno di Maserati, che potrebbe equipaggiare una versione speciale della Stelvio 2025.

Alfa Romeo Giulia

La nuova Alfa Romeo Giulia elettrica, prevista per il 2025, rappresenta un’evoluzione radicale per il marchio italiano, unendo design distintivo e tecnologia d’avanguardia. Costruita sulla piattaforma STLA Large del gruppo Stellantis, la berlina sarà completamente elettrica, con prestazioni che promettono di mantenere intatto il DNA sportivo del marchio. Le motorizzazioni previste offriranno una gamma di potenze variabile, con versioni base da circa 350 CV e varianti ad alte prestazioni che toccheranno i 1.000 CV, probabilmente destinate alla versione Quadrifoglio. L’autonomia, elemento cruciale per un veicolo elettrico, si annuncia competitiva, grazie a batterie avanzate che consentiranno di percorrere fino a 800 km con una singola carica.

Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Dal punto di vista estetico, la nuova Giulia manterrà proporzioni da berlina sportiva, ma con linee più audaci e moderne, in linea con il nuovo corso stilistico di Alfa Romeo. Gli interni offriranno un mix di lusso e tecnologia, con materiali pregiati e un sistema di infotainment all’avanguardia. Questa nuova generazione non è solo un passo verso l’elettrificazione, ma un manifesto dell’impegno di Alfa Romeo per ridefinire il concetto di auto premium elettrica, combinando emozione di guida e sostenibilità.

Alfa Romeo Tonale

Il 2025 non porterà un vero e proprio restyling per la Tonale, bensì un aggiornamento di gamma. Le modifiche saranno quindi contenute, ma potrebbero includere un leggero restyling del frontale per renderlo più simile a quello della Junior. Questo piccolo intervento, se confermato, modificherebbe l’estetica del SUV compatto in modo significativo.

Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Anche dal punto di vista tecnologico, ci si aspetta qualche innovazione: un sistema di infotainment aggiornato e, soprattutto, una revisione della gamma motori. Tra le ipotesi, si parla di un incremento di potenza per la versione plug-in hybrid. Gli appassionati continuano a sperare in una versione Quadrifoglio della Tonale, ma questa possibilità sembra piuttosto remota. Tutte le certezze arriveranno al Salone di Parigi 2024, dove il nuovo model year sarà ufficialmente svelato.

Cura dell’auto, i consigli per proteggerla in inverno

Auto a prova d'inverno: come proteggerla dal gelo in 4 mosse 2

Con l’arrivo della stagione fredda le nostre abitudini cambiano e con loro anche la manutenzione e la cura per l’auto. Un problema un po’ meno sentito da chi la ricoverata in garage o rimesse, ma non del tutto, perché può comunque capitare di posteggiarla all’aperto per qualche ora sotto una nevicata. Ecco alcuni se pici consigli su come evitare i problemi più comuni e le lunghe attese per la ripartenza.

Telo protettivo

Sarà scontato, ma un’auto che rimane ferma a lungo soprattutto all’aperto dovrebbe essere protetta in tutte le stagioni, dal freddo come dalla lunga esposizione al sole. I teli sono vario tipo, devono però lasciare visibile la targa dell’auto, che deve essere identificabile. Alcuni hanno una finestra in corrispondenza o una copia esposta all’esterno.

Come caricare la batteria auto? Ecco gli step da seguire

La batteria

Se l’auto resta ferma a lungo, coperta o meno, la batteria potrebbe scaricarsi. Staccarla non è sempre la soluzione ideale anche perché si rischia di resettare le centraline. Nei box si possono utilizzare mantenitori di carica, collegati alla corrente o no, che intervengono quando la carica della batteria scende sotto il livello oltre il quale l’energia non basta più per l’avviamento. In caso di lunghi periodi di inutilizzo, il consiglio migliore è di verificare periodicamente le condizioni e se possibile, avviarla e muoverla brevemente.

Liquidi e antigelo

Se l’auto resta esposta a basse temperature a lungo c’è anche il pericolo che i fluidi a bordo possano congelare. Vale sia per il carburante, in particolare il gasolio, sia per i liquidi come quello del circuito di raffreddamento e il liquido lavavetri. Di questi esistono varianti già additivate con antigelo, per il gasolio un rimedio vecchio ma efficace è aggiungere nel serbatoio qualche litro di benzina, che fa da anticongelante. In percentuale minima è tollerata anche dai moderni motori common rail e non da problemi di funzionamento.

Accessori da avere a bordo

Anche per chi non vive in zone dal clima freddo ci sono alcuni oggetti che è utile avere a bordo oltre al kit di emergenza e ai cavi per l’avviamento di fortuna. Il più banale è la paletta raschia ghiaccio, in plastica, che non rovina i cristalli. Anche un pannello in cartone o una vecchia coperta possono tornare utili, specie il primo che può essere usato tanto come parasole d’estate, per non che plancia e volante si surriscaldino, sia per proteggere il parabrezza dall’umidità e dal gelo.

Cura dell'auto, i consigli per proteggerla in inverno

Avviamento a freddo

Quando si avvia l’auto dopo una lunga sosta al freddo è opportuno prestare attenzione alle condizioni generali dell’auto, che può avere la batteria un po’ bassa e i liquidi freddi. Meglio accendere eroga il quadro e attendere qualche istante prima di dare l’imput per l’avviamento, anche per alimentare correttamente le candele e gli organi ausiliari, e verificare che tutti gli interruttori siano spenti per evitare inutili assorbimento di energia.
Se le temperature non sono da congelamento, non è necessario rimanere fermi, ma si può partire avendo soltanto cura di non accelerare eccessivamente e mantenere i giri bassi fino a che non si raggiunge la temperatura di esercizio. Le auto più moderne controllano elettronicamente tutta l’operazione e quindi il conducente non deve preoccuparsi nemmeno di questo.

Le 10 caratteristiche che un'auto deve avere per una guida sicura in inverno 1

Sbrinare il parabrezza

Se il parabrezza è ghiacciato, non è consigliabile sbrinarlo versandoci sopra acqua calda. Lo sbalzo termico potrebbe causare crepe e rotture, specie se ci sono già piccole scheggiature che potrebbero allargarsi improvvisamente per via della dilatazione termica improvvisa. La cosa migliore da fare una volta avviato il motore è attivare il riscaldamento e indirizzare l’aria calda verso il parabrezza, senza metterla per forza alla massima temperatura, che sottrarrebbe calore al motore, e appena ammorbidito un po’ il ghiaccio rimuoverlo facilmente con un raschiaghiaccio. Esistono, infine, anche riscaldatori ausiliari, piccoli phon che si collegano alle prese di alimentazione o alle USB.

Auto elettriche

Il freddo, si sa, è il principale nemico delle batterie e nel caso delle auto totalmente elettriche ci vuole qualche accortezza in più. Alle basse temperature infatti la riserva elettrica, l’efficienza e anche le prestazioni della ricarica sono inferiori. Quindi, per cominciare si consiglia di non lasciare un’auro elettrica al freddo con una bassa riserva di energia, perché si rischia di avere poi pochissima autonomia quando la si riprende. L’ideale è non lasciarla con meno del 20%. Se accade, considerare che riscaldamento e sbrinamento sono tea le attività che assorbono più energia. Per chi vive in aree fredde, si consiglia di scegliere modelli dotati riscaldamento a pompa di calore, molto più efficiente del tipo tradizionale a resistenze.

Ricarica auto elettriche: quanto costa con Enel X Way

Anche i sedili e il volante riscaldati sono più efficaci, perché danno benessere direttamente e assorbono meno energia di quella che occorre per scaldare l’aria nell’abitacolo. Naturalmente, questo concetto vale anche per le auto non elettriche. Molte vetture elettriche sono poi dotate di controlli da remoto tramite app che permettono non soltanto di verificare lo stato del veicolo ma anche pre-riscaldare a distanza l’abitacolo e la batteria. Quest’ultima operazione è utile in vista di una imminente ricarica perché mette la batteria nelle condizioni ideali di efficienza. Alcune auto lo fanno in automatico anche in marcia, quando viene attivata la ricerca e prenotazione della colonnina tramite il sistema di navigazione.

Kia: tutte le novità in arrivo nel 2025

Kia: tutte le novità in arrivo nel 2025 1
Il 2025 sarà un anno cruciale per Kia, con importanti novità che riflettono l’ambizione del marchio coreano nel segmento elettrico. Tra i lanci più attesi ci sono la EV2, che si posizionerà come l’auto elettrica più accessibile del brand, e la potente EV9 GT, destinata a diventare il modello di serie più performante nella storia di Kia. Accanto a queste due protagoniste, il restyling della Sportage mira a consolidare il successo di uno dei SUV di segmento C più popolari in Italia. Ecco tutti i dettagli.
  • Kia Sportage Restyling
  • Kia EV2
  • Kia EV9

Kia Sportage Restyling

Il 2025 vedrà il debutto del restyling della Kia Sportage, con interventi concentrati principalmente sulla parte anteriore. Tra le novità più evidenti ci saranno fari di dimensioni maggiori, disposti verticalmente in linea con il linguaggio stilistico più recente di Kia. Il frontale sarà completato da luci diurne a LED, una griglia più sottile e un paraurti leggermente rivisto. Anche la parte posteriore subirà aggiornamenti, con una nuova configurazione interna dei fanali e un paraurti dal design rinnovato. Sul fronte delle motorizzazioni non sono previste modifiche: la Sportage continuerà a essere disponibile in versioni mild hybrid (benzina e diesel), full hybrid e plug-in hybrid.

Kia EV2

Tra le novità più importanti c’è la Kia EV2, il modello più compatto e accessibile della gamma elettrica del marchio. Con una lunghezza di circa 4 metri (30 cm in meno rispetto alla EV3), la EV2 offrirà un’abitabilità sorprendente grazie al passo di 2,56 metri. Saranno disponibili due opzioni di batteria: una da 42 kWh con chimica LFP, per un’autonomia fino a 300 km, e una da 62 kWh con chimica NMC, capace di raggiungere i 440 km nel ciclo WLTP. Sebbene il prezzo ufficiale non sia stato ancora annunciato, si stima che sarà compreso tra i 20.000 e i 30.000 euro, per competere direttamente con modelli come la Volkswagen ID.2 e la Fiat Grande Panda.

Kia EV9 GT

La gamma della EV9, il SUV elettrico a 7 posti di Kia, si arricchirà con l’introduzione della versione GT, destinata a diventare il modello di punta del brand in termini di potenza. Esteticamente, la EV9 GT presenterà alcune differenze nei dettagli, ma i cambiamenti più significativi saranno sotto il cofano. La configurazione a due motori elettrici, mutuata dalla EV6 GT, potrebbe superare i 600 CV per adeguarsi alle dimensioni maggiori del veicolo. Con questa configurazione, la EV9 GT sarà in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi, appena mezzo secondo in più rispetto alla EV6 GT. I prezzi non sono ancora stati resi noti, ma si prevede un costo di partenza di almeno 85.000 euro.

Kia si prepara quindi a un 2025 ricco di innovazioni, con modelli che spaziano dall’accessibilità delle piccole elettriche all’eccellenza tecnologica e prestazionale dei SUV ad alte prestazioni, consolidando la sua posizione tra i leader della mobilità elettrica.

Ferrari: le novità in arrivo nel 2025

Ferrari: le novità in arrivo nel 2025 3

Il 2025 si preannuncia un anno epocale per Ferrari, con importanti innovazioni che segnano il futuro del Cavallino Rampante. Tra queste, il debutto del primo modello completamente elettrico, un passo rivoluzionario che affiancherà le celebri motorizzazioni termiche, simbolo della tradizione Ferrari. La gamma includerà modelli iconici come la 12Cilindri Spider e la nuova F80, una supercar da 1.200 CV destinata a diventare il nuovo punto di riferimento del marchio. Ecco una panoramica delle principali novità.

  • Ferrari elettrica
  • Ferrari F80
  • Ferrari 12Cilindri Spider
  • Ferrari 296 speciale
  • Ferrari SF90

Ferrari elettrica

Atteso con grande interesse, il primo modello elettrico Ferrari sarà svelato alla fine del 2025. Al momento, i dettagli ufficiali sono pochi: non si conosce nemmeno il nome definitivo. Tuttavia, si prevede un costo di circa 500.000 euro e prestazioni che rispecchieranno il DNA sportivo della casa di Maranello. Questo modello, costruito nel nuovo e-building Ferrari, avrà un sound artificiale ispirato ai celebri V12 e potrebbe presentare proporzioni simili a quelle della Purosangue.

Ferrari F80

Nel 2025 inizieranno le consegne della Ferrari F80, erede spirituale di leggende come la F40, l’F50, la Enzo e la LaFerrari. Questo modello, ispirato alla 499P vincitrice delle ultime edizioni della 24 Ore di Le Mans, sarà dotato di un avanzato powertrain ibrido. La combinazione di un motore V6 3.0 da 900 CV e tre unità elettriche porterà la potenza complessiva a 1.200 CV. Prestazioni incredibili includono uno 0-100 km/h in soli 2,15 secondi e una velocità massima di 350 km/h. La produzione sarà limitata a 799 esemplari, tutti già venduti, con un prezzo base di 3,6 milioni di euro. Le prime consegne sono previste entro la fine del 2025.

Ferrari 12Cilindri Spider

All’inizio del 2025 arriverà anche la Ferrari 12Cilindri Spider, versione “aperta” della coupé con la quale condivide lo stesso straordinario motore: un V12 aspirato da 6.5 litri capace di erogare 830 CV e 678 Nm di coppia. Questo modello richiama le linee classiche delle Ferrari del passato, come la celebre 365 GTB del 1967, e mantiene le proporzioni eleganti e slanciate del coupé. Il prezzo base è fissato a 435.000 euro, a cui si aggiungono infinite possibilità di personalizzazione per rendere ogni esemplare unico.

Ferrari 296 Speciale

Anche se non ancora confermata, è probabile che Ferrari introduca una versione speciale della 296 GTB. Questa declinazione, orientata a prestazioni più estreme, potrebbe includere modifiche all’assetto e un design ancora più aggressivo. Il powertrain ibrido plug-in dovrebbe essere ottimizzato per offrire una potenza superiore agli attuali 830 CV del modello base, mantenendo il motore V6 2.9 litri. Si parla di una produzione limitata e di un prezzo che potrebbe superare i 350.000 euro.

Ferrari: le novità in arrivo nel 2025 10

Ferrari SF90

Ferrari sta lavorando anche all’erede della SF90, destinata a mantenere un ruolo centrale nella gamma come seconda Ferrari più potente dopo la F80. Questo nuovo modello, che potrebbe essere chiamato 499 GTB, continuerà a utilizzare un motore V8 biturbo 4.0 in configurazione ibrida plug-in. La potenza complessiva dovrebbe superare i 1.000 CV attuali, confermando il modello come un capolavoro di tecnologia e prestazioni. La presentazione è attesa nei primi mesi del 2025. Con queste novità, Ferrari conferma il suo impegno nel coniugare tradizione e innovazione, mantenendo viva la passione per le prestazioni e l’eccellenza tecnologica.

Peugeot: tutte le novità in arrivo nel 2025

Peugeot 408: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Il 2025 è alle porte e porta con sé una vasta gamma di novità per quasi tutti i marchi automobilistici. Tra questi spicca Peugeot, il celebre brand del Leone, che ha pianificato per l’anno nuovo l’arrivo di numerosi modelli a zero emissioni, con un’attenzione particolare ai SUV. Tra le principali proposte spiccano le nuove Peugeot E-3008 ed E-5008 Long Range e 4×4, oltre alla fastback E-408 completamente elettrica.

  • Peugeot E-3008 ed E-5008 Long Range
  • Peugeot E-3008 ed E-5008 4×4
  • Peugeot E-408

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

Peugeot E-3008 ed E-5008 Long Range

Le versioni Long Range dei SUV E-3008 ed E-5008 sono tra le principali novità attese nelle concessionarie Peugeot all’inizio del 2025. Questi modelli sono pensati per offrire una notevole autonomia grazie a un motore elettrico da 230 CV e a una batteria da 96,9 kWh. La E-3008 può raggiungere fino a 700 km di autonomia nel ciclo WLTP, mentre la E-5008 garantisce fino a 668 km. Entrambi supportano la ricarica rapida fino a 160 kW, permettendo di ottenere 150 km di autonomia in soli 10 minuti. I prezzi di partenza sono fissati a 48.980 euro, e i modelli sono già disponibili per l’ordinazione.

Peugeot 5008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Peugeot E-3008 ed E-5008 4×4

Tra le novità Peugeot per il 2025 spiccano anche le versioni 4×4 dei SUV E-3008 ed E-5008, che però arriveranno più tardi rispetto agli altri modelli. Annunciate durante la presentazione delle varianti standard, queste configurazioni saranno lanciate nei primi mesi del 2025 e dovrebbero arrivare sul mercato entro la primavera. Le versioni a trazione integrale saranno equipaggiate con un sistema a doppio motore che erogherà una potenza complessiva di 326 CV e 510 Nm di coppia, supportato da una batteria intermedia da 73 kWh. Per ora non sono disponibili dettagli sull’autonomia o sul prezzo, che saranno comunicati dalla casa automobilistica prossimamente. Peugeot si prepara quindi a rafforzare ulteriormente la sua presenza nel segmento delle auto elettriche, proponendo modelli innovativi e capaci di soddisfare le esigenze di una mobilità sempre più sostenibile.

Peugeot 408: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Peugeot E-408

Tuttavia, uno dei primi modelli a fare il suo debutto tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 sarà la nuova Peugeot E-408. Questa fastback 100% elettrica, presentata in anteprima al Salone di Parigi 2024, si distingue per il suo design elegante e prestazioni all’avanguardia. Al lancio sarà disponibile con una motorizzazione anteriore da 210 CV e una coppia di 345 Nm, alimentata da una batteria NMC da 58,2 kWh netti. Questa configurazione garantirà un’autonomia fino a 453 km secondo il ciclo WLTP. Nel corso dell’anno, potrebbero arrivare varianti aggiuntive, tra cui una versione Long Range per percorrenze più lunghe e, forse, una con trazione integrale.

Bollo auto: come controllare se si è in regola e come pagare in caso di arretrati

Verifica bollo auto: il check anche online

Il bollo auto è una tassa obbligatoria che ogni automobilista è tenuto a pagare per poter circolare senza problemi. Può capitare, però, che per dimenticanza o distrazione, a volte ci si dimentichi di versare l’importo dovuto. Il mancato pagamento del bollo auto può comportare sanzioni, interessi di mora e, nei casi di ripetuta inadempienza, anche il fermo amministrativo del veicolo. Se un veicolo ha un fermo amministrativo, non può essere venduto né circolare fino al saldo del debito. Ci sono vari modi per verificare se si è in regola con il pagamento del bollo auto.

Come controllare la propria posizione

Il primo è quello di entrare nel sito dell’Agenzia delle Entrate. Basta accedere alla sezione dedicata al bollo auto, inserire il numero di targa e i dati personali per visualizzare i pagamenti degli ultimi anni. Una verifica sullo stato dei pagamenti è possibile anche attraverso il sito dell’ACI, che offre un servizio di consultazione online. Accedendo al portale ACI e selezionando la sezione “Bollo Auto”, è possibile verificare lo stato dei pagamenti, inserendo il numero di targa e il codice fiscale del proprietario.

Ci sono poi le app IO e PagoPA. In alcune regioni è possibile consultare e pagare il bollo auto tramite queste applicazioni. Anche in questo caso, basta accedere con i propri dati per verificare lo stato dei pagamenti. Se si preferisce una verifica di persona, è possibile recarsi presso un ufficio postale, un’agenzia ACI o in tabaccherie abilitate con il servizio Lottomatica, dove possono controllare se ci sono bolli arretrati.

bollo-auto-2019

Come rimediare per saldare il debito

Se si scopre di avere bolli auto non pagati, ci sono diverse modalità per regolarizzare la tua situazione. Ci si può rivolgere, per esempio, a uno dei numerosi servizi online che permettono di mettersi in pari. Sono disponibili consultando il sito dell’Agenzia delle Entrate, quello dell’ACI o le app IO e Pago PA. Permettono di pagare eventuali arretrati e di sanare la propria posizione. In caso di debito elevato, alcune regioni consentono di richiedere una rateizzazione. Questa opzione è disponibile solo se l’importo supera una certa soglia, e spesso è necessario contattare l’ente di riferimento per verificare i requisiti e le modalità di rateizzazione. 

Se il pagamento del bollo è in ritardo, ma non è ancora stata avviata una procedura di recupero da parte dell’ente (come la notifica di un avviso di accertamento), è possibile pagare una piccola sanzione ridotta tramite il ravvedimento operoso, che permette di sanare il ritardo a un costo inferiore. Se non si regolarizza spontaneamente il pagamento del bollo, l’ente responsabile può emettere un avviso di accertamento. In questi casi, il debito aumenta perché si aggiungono interessi e sanzioni. È sempre meglio pagare il bollo in tempi brevi per evitare queste maggiorazioni.

Patente B: come si svolge la prova pratica durante l’esame

Esame patente: ecco come funziona il quiz patente

Molti ragazzi, una volta raggiunti i 18 anni d’età, non vedono l’ora di prendere la patente B e iniziare finalmente a guidare un’automobile. L’esame, come è noto, si compone di una prova scritta e di una prova pratica. Se per la teoria la cosa migliore è quella di studiare e di allenarsi con i quiz, per la guida è consigliabile presentarsi preparati sapendo cosa accade durante l’esame. Ecco come si svolge.

L’esame pratico di guida per la patente B si articola in diverse fasi, durante le quali l’esaminatore valuta le capacità di guida del candidato, con un’attenzione particolare alla sicurezza e al rispetto delle norme del Codice della Strada. 

Premesso che prima dell’esame, il candidato deve aver frequentato le lezioni di guida obbligatorie con un istruttore professionista, solitamente presso un’autoscuola; avere almeno 6 mesi di foglio rosa, che permette di esercitarsi alla guida; avere con sé la documentazione necessaria il giorno dell’esame, come il foglio rosa e un documento d’identità.

quiz patente

Come inizia l’esame pratico per la patente B

L’esame pratico di guida si svolge generalmente presso il centro di esame o in un punto di ritrovo indicato dall’autoscuola. Prima di iniziare, l’esaminatore verifica la documentazione del candidato e dell’istruttore. Poi, l’esaminatore può chiedere al candidato di effettuare alcuni controlli sul veicolo, come la verifica dei liquidi (olio e acqua), degli pneumatici (pressione e usura), dell’accensione delle luci e delle frecce. Questo serve a valutare la conoscenza del candidato delle funzionalità di base del veicolo.

Le manovre da imparare

Il candidato inizia l’esame dimostrando la propria abilità nel controllo del veicolo attraverso alcune manovre specifiche:

  • Parcheggio. L’esaminatore può chiedere di effettuare un parcheggio in parallelo, a “S” o a 90 gradi. La precisione nel parcheggio, la correttezza nelle manovre e l’attenzione agli altri veicoli sono fattori valutati.
  • Retromarcia e inversione. Viene richiesto spesso di fare una retromarcia e di eseguire un’inversione di marcia su strada. È importante mantenere il controllo del veicolo e utilizzare correttamente gli specchietti.
  • Partenza in salita. Se possibile, l’esaminatore può chiedere di effettuare una partenza in salita, utile per verificare la gestione dell’auto in condizioni più difficili.

Quando si rischia la revoca della patente e come fare per riaverla? 1

La guida su strada

Durante l’esame il candidato affronta anche la prova di guida su strada. In questa fase, il candidato guida su diversi tipi di strade (cittadine e, dove possibile, extraurbane) sotto la supervisione dell’esaminatore. Gli aspetti valutati includono il rispetto delle norme del codice della strada, la capacità di interpretare correttamente le situazioni valutando come vengono effettuati i cambi di corsia, come si gestisce la partenza a un incrocio tra precedenze e stop, l’uso delle frecce e la capacità di avere una marcia prudente e sicura. Si presta attenzione anche alla fluidità della guida, alla padronanza del cambio marcia, alla capacità di prevedere eventuali situazioni di pericolo, all’uso corretto degli specchietti e al mantenimento della distanza di sicurezza. 

Conclusione dell’esame

Al termine della prova, l’esaminatore fornisce un feedback immediato al candidato. In caso di superamento dell’esame, l’esaminatore rilascia un documento provvisorio che funge da patente temporanea, mentre la patente vera e propria viene inviata per posta dopo pochi giorni. In caso di bocciatura, l’esaminatore comunica i motivi che hanno portato all’insuccesso. Il candidato può ripetere l’esame dopo un mese.