Jeep: tutte le novità in arrivo nel 2025

Jeep Wagoneer S: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Il marchio Jeep accelera la propria transizione verso un futuro sostenibile, con tre nuovi modelli elettrici attesi nel 2025. Protagonisti di questa rivoluzione saranno la rinnovata Compass, il SUV elettrico pensato per l’off-road Recon, e il lussuoso e potente Wagoneer S. Questi veicoli rappresentano l’evoluzione di un marchio che, pur abbracciando le innovazioni tecnologiche, non rinuncia al proprio DNA e al proprio spirito offroad.

Con questi tre modelli, Jeep si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. La Compass punta a confermarsi un SUV versatile e moderno, capace di soddisfare una vasta gamma di esigenze. La Recon promette di unire l’anima avventurosa del marchio a un approccio sostenibile, mentre la Wagoneer S combina lusso e prestazioni, aprendo nuove frontiere nel segmento dei SUV elettrici premium. Il 2025 sarà quindi un anno cruciale per Jeep, pronta a rafforzare la propria posizione nel mercato globale con una gamma che coniuga tradizione e innovazione.

  • Jeep Wagoneer S
  • Jeep Compass
  • Jeep Recon

Jeep Wagoneer S

Con la Wagoneer S, Jeep si prepara a ridefinire il concetto di SUV premium elettrico. Lunga quasi cinque metri, questa vettura rappresenterà un’alternativa sostenibile alla Grand Cherokee, posizionandosi nel segmento dei SUV di lusso ad alte prestazioni. La Wagoneer S sarà un concentrato di potenza, con un motore da 600 CV capace di sprigionare 836 Nm di coppia. Questo le permetterà di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi, mentre l’autonomia dovrebbe aggirarsi intorno ai 500 chilometri, misurati con il ciclo americano EPA.

La batteria da 100 kWh, con tecnologia NMC (Nichel-Manganese-Cobalto), garantirà tempi di ricarica rapidi: sarà possibile passare dal 5% all’80% in soli 28 minuti. Nonostante le prestazioni stradali di alto livello, la Wagoneer S non dimentica il DNA Jeep, offrendo trazione integrale e modalità di guida specifiche per il fuoristrada, confermando così la sua versatilità.

Jeep Compass

La nuova Jeep Compass sarà costruita sulla piattaforma STLA Medium, una base tecnologica all’avanguardia che le permetterà di essere proposta in diverse configurazioni: ibride e completamente elettriche, con la possibilità di mantenere la trazione integrale. Sebbene le specifiche tecniche non siano ancora state ufficialmente rivelate, le previsioni parlano di motori efficienti, tra cui un ibrido leggero benzina, un plug-in hybrid e varianti completamente elettriche che potrebbero raggiungere un’autonomia di 700 chilometri grazie a una batteria da quasi 97 kWh.

Jeep: tutti i nuovi modelli in arrivo nel 2025

Il design, stando a quanto mostrato in un primo teaser, appare moderno ma fedele alle proporzioni della Compass attuale, con linee che sembrano voler coniugare eleganza e robustezza. La produzione avverrà nello stabilimento di Melfi, e il debutto sul mercato è previsto per la seconda metà del 2025.

Jeep Recon

La Jeep Recon è stata pensata per chi desidera un SUV elettrico capace di affrontare le sfide dell’off-road senza rinunciare alla sostenibilità. Pur non essendo una versione elettrica della Wrangler, si ispira chiaramente a quel modello iconico, con linee squadrate e dettagli che richiamano i tradizionali fuoristrada Jeep.

Tra le caratteristiche distintive, la Recon avrà un tetto in tela e portiere removibili, per offrire un’esperienza di guida unica e immersiva. Inoltre, sarà equipaggiata con il sistema Select-Terrain, che permetterà di bloccare i differenziali e selezionare diverse modalità di guida, garantendo il massimo delle prestazioni anche sui terreni più difficili. Il lancio è previsto per il 2025, con un design che dovrebbe restare fedele al concept iniziale.

Lancia: tutte le novità in arrivo nel 2025

Lancia: tutte le novità in arrivo nel 2025

Il marchio Lancia, simbolo di eleganza nel panorama automobilistico italiano, si prepara a un’importante evoluzione nei prossimi anni. Attualmente la gamma si basa sulla rinnovata Ypsilon, disponibile sia come mild hybrid benzina sia in una variante elettrica da 156 CV. Tuttavia, il futuro riserva modelli decisamente più ambiziosi, con il debutto della Ypsilon HF nel 2025 e della nuova Gamma che arriverà nelle concessionarie nel 2026, ma verrà presentata nel 2025.

Con questi nuovi modelli, Lancia punta a rafforzare la propria identità nel segmento premium, facendo leva su prestazioni, innovazione e design distintivo. La Ypsilon HF promette di riportare il DNA sportivo del marchio sotto i riflettori, mentre la Gamma si propone come un’ammiraglia sofisticata per conquistare un pubblico esigente e internazionale. Il 2025 e il 2026 saranno anni cruciali per Lancia, pronta a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel panorama automobilistico europeo.

  • Lancia Ypsilon HF
  • Lancia Ypsilon Rally 4
  • Lancia Gamma

Lancia Ypsilon HF

Il 2025 segnerà l’arrivo della Ypsilon HF, una versione ad alte prestazioni che riscopre una sigla storica per il marchio. Si tratta della Ypsilon più potente mai realizzata, con un motore elettrico da 280 CV alimentato da una batteria da 54 kWh, in grado di garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 5,8 secondi.

Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Le basi tecniche della Ypsilon HF saranno condivise con altri modelli di Stellantis, come l’Alfa Romeo Junior Veloce e l’Abarth 600e. Tuttavia, Lancia promette un’identità unica, con un assetto ribassato, una carreggiata allargata e sospensioni e sterzo ottimizzati per una guida più dinamica. A livello estetico, la HF si distinguerà per dettagli più aggressivi, il logo iconico, e interni sportivi con sedili avvolgenti dotati di poggiatesta integrato.

Lancia Ypsilon elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Lancia Ypsilon Rally 4

Lancia conferma che la Ypsilon HF avrà anche una versione dedicata ai rally, pensata per competere nella categoria Rally 4, riservata a giovani piloti. Questa versione, diversamente dal modello stradale, sarà equipaggiata con un motore 1.2 turbo benzina tre cilindri da 212 CV, abbinato a un cambio manuale a 5 rapporti. Questo setup punta a mantenere le prestazioni elevate pur rispettando i regolamenti della categoria.

Lancia Gamma

Guardando al 2026, Lancia si prepara al lancio della nuova Gamma, una vettura che si collocherà nel segmento premium, sfidando modelli come Audi A5, BMW Serie 5, Mercedes Classe C e Tesla Model 3. La Gamma sarà costruita nello stabilimento di Melfi sulla piattaforma STLA Medium del gruppo Stellantis, che supporta sia motorizzazioni elettriche che ibride. Anche se la versione elettrica appare più probabile, non è esclusa la possibilità di un’opzione mild hybrid.

Lancia: tutte le novità in arrivo nel 2025 1

Dal punto di vista estetico, la nuova Gamma potrebbe combinare linee da fastback con elementi da crossover, offrendo una fusione di sportività ed eleganza. Questo approccio mira a posizionarla come una scelta versatile e moderna nel panorama delle berline premium.

Renault: tutte le novità in arrivo nel 2025

Renault: tutte le novità in arrivo nel 2024

Il Salone di Parigi 2024 ha mostrato chiaramente la direzione di Renault, con la presentazione della Renault 4 E-Tech, un modello che combina il fascino storico dell’iconica R4 con le esigenze moderne di un crossover elettrico. Ma il 2025 si prospetta ancora più ricco di novità per il marchio francese, che non si limiterà al debutto di questo modello, ma introdurrà aggiornamenti significativi su altri veicoli chiave come la Megane E-Tech e l’Austral, senza dimenticare il rafforzamento della gamma elettrica con la Renault 5.

Con questi modelli, Renault dimostra di voler combinare tradizione e innovazione, offrendo vetture capaci di soddisfare le esigenze di un mercato sempre più orientato verso l’elettrico e l’efficienza. Il 2025 sarà un anno cruciale per il marchio, che punta a consolidare la sua leadership nel settore automobilistico europeo attraverso un mix di tecnologie avanzate, design accattivante e attenzione alla sostenibilità.

  • Renault 4
  • Renault 5
  • Renault Megane E-Tech restyling
  • Renault Austral restyling

Renault 4

La Renault 4 E-Tech, presentata ufficialmente al Salone, rappresenta una reinterpretazione contemporanea di una delle vetture più iconiche del passato. Basata sulla piattaforma AmpR Small, condivisa con la Renault 5 E-Tech Electric, sarà disponibile in due versioni di batteria, da 40 kWh e 52 kWh, con motori rispettivamente da 120 CV e 150 CV. L’autonomia massima raggiungerà i 400 km nel ciclo WLTP. Un elemento distintivo di questo modello è l’introduzione, per la prima volta nella gamma Renault, della funzione One Pedal Drive.

Questa tecnologia permette di decelerare e fermarsi completamente semplicemente rilasciando l’acceleratore, massimizzando il recupero di energia. La Renault 4 E-Tech, inoltre, offrirà di serie un caricabatterie bidirezionale da 11 kW e supporto alla ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW, posizionandosi come una scelta tecnologicamente avanzata e competitiva per il segmento dei crossover elettrici compatti. Il suo arrivo nelle concessionarie è previsto per il 2025, con prezzi stimati intorno ai 30.000 euro.

Renault 5

Un’altra protagonista del 2025 sarà la Renault 5, che arricchirà la sua offerta con una variante dotata di batteria da 40 kWh, affiancandosi alla versione da 52 kWh già presente. Questo nuovo modello, più accessibile, garantirà un’autonomia di circa 300 km nel ciclo WLTP e sarà equipaggiato con motori elettrici da 95 CV e 120 CV.

Pensata per un pubblico ampio, questa versione della Renault 5 potrebbe rappresentare l’opzione ideale per chi cerca una vettura compatta, elettrica ed economicamente vantaggiosa. I prezzi di partenza dovrebbero aggirarsi intorno ai 25.000 euro, rendendola particolarmente competitiva nel mercato delle city car elettriche.

Renault Megane E-Tech restyling

Nel 2025 arriverà anche il restyling della Renault Megane E-Tech, lanciata originariamente nel 2021. Questo aggiornamento di metà carriera porterà con sé alcune modifiche estetiche ispirate ai più recenti modelli della gamma, come la Scenic E-Tech e la Rafale. Le novità riguarderanno probabilmente fari, paraurti e nuovi dettagli stilistici per rendere il design ancora più moderno e accattivante. Anche gli interni saranno rinnovati con materiali più pregiati e un sistema di infotainment aggiornato basato sull’ultima versione di OpenR Link, che promette una maggiore integrazione tecnologica.

Renault potrebbe inoltre rivedere le motorizzazioni elettriche, migliorandone l’efficienza e la capacità delle batterie. Attualmente, la Megane E-Tech offre opzioni con batterie da 40 e 60 kWh, garantendo fino a 470 km di autonomia nel ciclo WLTP. Gli aggiornamenti previsti per il 2025 potrebbero quindi ulteriormente consolidare il successo di questo modello nel segmento delle berline compatte elettriche.

Renault Austral restyling

Anche la Renault Austral subirà un importante restyling, a tre anni dal suo lancio sul mercato. Le modifiche più evidenti interesseranno il design del frontale, dove fari e paraurti potrebbero adottare un look ispirato alla coupé Rafale, con linee più audaci e moderne. Cambiamenti sono attesi anche nella parte posteriore, con nuovi gruppi ottici a LED e dettagli estetici che conferiranno alla vettura un aspetto più sofisticato. Sebbene il profilo laterale e la carrozzeria rimarranno in gran parte invariati, alcune nuove modanature potrebbero contribuire a rinfrescare l’immagine complessiva del modello.

Gli interni, sebbene non ancora confermati, potrebbero beneficiare di un ulteriore affinamento del sistema di infotainment OpenR Link e di materiali più raffinati. Sul fronte delle motorizzazioni, la gamma attuale sarà probabilmente mantenuta, con le opzioni mild hybrid e full hybrid, ma non è escluso il debutto di una versione plug-in hybrid con il powertrain da 300 CV già visto sulla Rafale.

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2025

Omoda 5: primo contatto con il nuovo SUV cinese 6

Dopo l’arrivo della Omoda 5 sul mercato italiano durante l’estate, il marchio cinese ha deciso di accelerare la sua espansione in Europa. Già annunciata quasi due anni fa, la Omoda 5 è stata la punta di diamante di un debutto strategico, ma il 2025 si preannuncia un anno cruciale per il brand. Oltre alle varianti del già noto SUV compatto, saranno lanciati nuovi modelli e configurazioni in grado di ampliare significativamente l’offerta.

L’ingresso di Omoda sul mercato europeo non è casuale, ma parte di una strategia ben definita. Puntando su alimentazioni alternative come GPL, ibride e plug-in, il marchio intende rispondere alle esigenze di un mercato sempre più orientato alla sostenibilità e all’efficienza.

Con una gamma che copre diversi segmenti e un’attenzione particolare alle preferenze locali, Omoda sembra destinata a giocare un ruolo di rilievo nel panorama automobilistico italiano ed europeo. I prossimi anni saranno decisivi per valutare la risposta del mercato e il posizionamento del brand.

  • Omoda 5 GPL
  • Omoda 7
  • Omoda 9
  • Omoda 3

Omoda 5 GPL

Il Gruppo Chery, proprietario del marchio Omoda, ha studiato attentamente i trend del mercato europeo, prestando particolare attenzione all’Italia. Qui, il GPL continua a giocare un ruolo di primo piano: nei primi sei mesi del 2024, i veicoli a GPL hanno rappresentato il 9,1% delle vendite totali. Una nicchia rilevante, in cui la nuova Omoda 5 GPL potrebbe ritagliarsi uno spazio significativo.

Il modello, atteso nel corso del 2025, sarà esclusivo per il mercato italiano e utilizzerà il motore 1.6 turbo da 147 CV, opportunamente modificato per l’alimentazione a gas. Sebbene i dettagli tecnici siano ancora avvolti dal riserbo, le collaborazioni con specialisti del settore – tra cui il nome della BRC è tra i più probabili – garantiscono un elevato standard di qualità. Per quanto riguarda i prezzi, nonostante non ci siano conferme ufficiali, è ipotizzabile un leggero aumento rispetto alla versione benzina, che parte da 27.900 euro.

Omoda 7

Debuttata ufficialmente al Salone di Pechino, la Omoda 7 è un SUV medio lungo 4,64 metri, pensato per competere con modelli di grande successo come la Toyota RAV4, la Honda CR-V e la Ford Kuga. Caratterizzato da un design moderno, con linee tese, gruppi ottici sottilissimi e un lunotto quasi verticale, il modello punta su un’estetica distintiva e contenuti tecnologici all’avanguardia.

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2025 1

L’arrivo in Italia è previsto per l’estate del 2025. Tra le motorizzazioni disponibili, spicca una versione plug-in hybrid, che abbina un motore benzina 1.5 a due unità elettriche. Questa configurazione promette un’autonomia complessiva di ben 1.200 km, combinando efficienza e prestazioni. Altre varianti potrebbero essere aggiunte, ma al momento non ci sono dettagli confermati per il mercato italiano.

Omoda 9

Già commercializzata in alcuni mercati asiatici con il nome C9, la futura Omoda 9 si prepara a diventare l’ammiraglia della gamma europea. Questo SUV di 4,77 metri si distingue per eleganza e contenuti tecnologici, posizionandosi come una scelta premium per i clienti più esigenti.

Omoda: tutte le novità in arrivo nel 2025

In Europa, il modello sarà offerto esclusivamente con un powertrain plug-in hybrid. La configurazione prevede un motore benzina turbo da 2.0 litri, abbinato a due o quattro motori elettrici per una potenza combinata di 261 CV e una coppia massima di 400 Nm. Il sistema sarà supportato da un cambio automatico a 8 rapporti, garantendo fluidità di marcia e prestazioni elevate.

Omoda 3

Il 2025 vedrà il debutto di diversi modelli, ma per la tanto attesa Omoda 3, un SUV compatto con più opzioni di motorizzazione, si dovrà aspettare fino al 2026. Questo modello potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti nella diversificazione dell’offerta del brand, puntando su un pubblico giovane e dinamico.

Toyota: tutte le novità in arrivo nel 2025

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Il 2025 si annuncia come un anno di svolta per Toyota, pronta a presentare una serie di novità destinate a rafforzare la sua posizione di leader globale nel settore automobilistico. Tra i protagonisti attesi, figurano il Compact Cruiser, un piccolo SUV fuoristrada ispirato alla tradizione off-road del marchio, e la nuova generazione della Rav4, uno dei modelli più venduti nella storia del brand. Non mancheranno aggiornamenti strategici come il restyling della Corolla Cross e una versione potenziata della Supra.

Con un mix di nuovi modelli e aggiornamenti significativi, Toyota si prepara a rendere il 2025 un anno di svolta. Dalla versatilità della Corolla Cross al fascino robusto del Compact Cruiser, passando per la sportività della Supra GRMN e il possibile debutto della nuova Rav4, il marchio giapponese punta a soddisfare un pubblico eterogeneo. Innovazione, tradizione e attenzione alla sostenibilità sono gli elementi chiave che guideranno il futuro di Toyota.

  • Toyota Compact Cruiser
  • Toyota Corolla Cross
  • Toyota Rav4
  • Toyota Supra GRMN

Toyota Compact Cruiser

Tra i veicoli più intriganti del 2025 spicca il Toyota Compact Cruiser, un modello ancora avvolto nel mistero ma che ha già catturato l’attenzione degli appassionati di off-road. Derivato dal concept Compact Cruiser EV, il novo modello potrebbe basarsi sulla piattaforma dell’Hilux Champ, un pick-up robusto pensato per i mercati emergenti. Le indiscrezioni suggeriscono che saranno disponibili due opzioni di motorizzazione: un motore turbodiesel da 2,8 litri, recentemente aggiornato con tecnologia mild hybrid, e un powertrain completamente elettrico, sviluppato in particolare per il mercato europeo.

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Il nome ufficiale non è ancora stato confermato, ma alcune fonti indicano che potrebbe chiamarsi Land Cruiser FJ. La produzione dovrebbe partire a novembre 2025 in Tailandia, ma resta incerto se questo modello arriverà anche in Europa. Se confermato, il mini Land Cruiser rappresenterà una sintesi perfetta tra tradizione e innovazione per gli amanti del fuoristrada.

Toyota Corolla Cross

Per rafforzare la presenza del SUV compatto in Europa, Toyota ha già pianificato il restyling della Corolla Cross, atteso nei primi mesi del 2025. L’aggiornamento si concentra principalmente sull’estetica, con un frontale più moderno e paraurti ridisegnati per allinearsi al nuovo linguaggio stilistico del brand. Anche i cerchi in lega sono stati rinnovati, mentre nella parte posteriore il nome del modello è stato riposizionato sopra la targa per un look più contemporaneo.

Toyota Corolla Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Gli interni rimangono sostanzialmente invariati, mantenendo un design sobrio e funzionale, e non si prevedono modifiche alla gamma motori, che continuerà a basarsi su propulsori ibridi. Questo aggiornamento punta a mantenere la Corolla Cross competitiva in un segmento sempre più affollato.

Toyota Rav4

La Rav4, uno dei pilastri della gamma Toyota, potrebbe ricevere una nuova generazione nel 2025, anche se i dettagli restano ancora scarsi. Le ipotesi spaziano da un design ispirato alla recente C-HR a un’estetica più robusta, simile a quella del Land Cruiser, ma Toyota non ha ancora fornito indicazioni chiare.

Toyota RAV4 2029: retro

Per quanto riguarda le motorizzazioni, è probabile che la Rav4 continuerà a offrire propulsori full hybrid e plug-in hybrid, consolidando il suo ruolo come SUV ecologico e versatile. La curiosità resta alta, con l’attesa di maggiori dettagli nei prossimi mesi.

Toyota Supra GRMN

Per gli appassionati di auto sportive, Toyota potrebbe presentare una versione estrema della GR Supra. Questa variante, denominata GRMN (Gazoo Racing Masters of the Nurburgring), promette un’estetica ispirata al mondo delle competizioni e una potenza ulteriormente aumentata rispetto alle versioni attuali.

Toyota Supra 2019

Anche se i dettagli sono ancora limitati, la GRMN potrebbe rappresentare il vertice delle prestazioni per la gamma Supra, confermando l’impegno di Toyota nella produzione di sportive emozionanti e capaci di competere con le migliori del segmento.

Monopattini elettrici: arriva l’obbligo di targa e casco

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Il nuovo Codice della Strada (CdS) introduce una serie di normative che riscrivono le regole per l’utilizzo dei monopattini elettrici, simbolo della mobilità urbana post-pandemia ma spesso al centro di polemiche politiche. Le novità spaziano dall’obbligo di casco, targa e assicurazione, al divieto di parcheggio sui marciapiedi e limitazioni alla circolazione in specifiche aree cittadine.

La nuova normativa non manca di suscitare dubbi. Gli utenti si interrogano sul costo della copertura assicurativa, mentre i gestori dei servizi di noleggio condiviso si chiedono come far rispettare l’obbligo del casco. Vediamo nel dettaglio i principali cambiamenti.

Limitazioni alla circolazione

Il nuovo Codice introduce misure volte a regolamentare i limiti di utilizzo dei monopattini. I noleggiatori dovranno installare sistemi automatici di blocco per impedire il funzionamento del mezzo al di fuori delle aree autorizzate dai Comuni. Inoltre, la circolazione dei monopattini sarà consentita solo su strade urbane con limite di velocità non superiore ai 50 km/h. È vietato il parcheggio sui marciapiedi, a meno che non siano presenti aree di sosta riservate.

Obbligo del casco

Una delle novità più rilevanti è l’estensione dell’obbligo di indossare il casco a tutti i conducenti, indipendentemente dall’età. Finora questa regola riguardava solo i minori di 18 anni. Rimane il requisito minimo di 14 anni per poter guidare un monopattino. Tuttavia, questa normativa presenta diverse difficoltà pratiche, soprattutto per i monopattini in sharing.

Andrea Giaretta, vicepresidente di Dott Europa, segnala problemi come la necessità di un vano porta-casco, che potrebbe compromettere la stabilità del veicolo, il rispetto delle norme igieniche, il rischio di furti o vandalismi, qualora le aziende fornissero caschi ai clienti. Secondo Giaretta, l’imposizione di queste norme potrebbe ridurre drasticamente l’utilizzo dei monopattini in sharing, con una perdita stimata del 40% degli utenti e potenziali ricadute occupazionali: 1.200-1.300 posti di lavoro a rischio.

Targa e Assicurazione

Il CdS introduce inoltre l’obbligo di dotare i monopattini di una targa identificativa adesiva. Questo contrassegno, stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sarà plastificato e non rimovibile. Per quanto riguarda l’assicurazione, tutti i monopattini privati dovranno essere coperti da una polizza di responsabilità civile verso terzi. I mezzi in sharing, invece, sono già assicurati. I costi di un’assicurazione possono variare, proprio come avviene per le auto. Ma possiamo comunque fare una media dividendo l’RC in due macro-categorie:

  • RC Capofamiglia: protegge il contraente e la famiglia per danni a terzi, anche durante l’utilizzo del monopattino. I prezzi partono da 75 euro all’anno.
  • RC Mobilità: specifica per i monopattini, offre copertura per danni a terzi. Il costo è di 40 euro all’anno per una persona o 80 euro per una copertura estesa alla famiglia.

Sanzioni

Le violazioni delle nuove regole saranno punite con sanzioni economiche piuttosto elevate. Ecco una sintesi delle multe:

  • Monopattino non conforme: da 200 a 800 euro.
  • Assenza di targa o assicurazione: da 100 a 400 euro.
  • Mancato uso del casco o superamento dei limiti di velocità: da 50 a 250 euro.

A quale futuro andiamo incontro?

Il nuovo Codice della Strada rappresenta un giro di vite per la regolamentazione dei monopattini, con l’obiettivo di garantire una mobilità più sicura e ordinata. Tuttavia, le norme sollevano questioni pratiche che potrebbero complicarne l’applicazione, soprattutto nel settore dello sharing.

Se da un lato queste regole mirano a ridurre gli incidenti e il caos urbano, dall’altro rischiano di penalizzare una soluzione di mobilità sostenibile che ha trovato ampio consenso negli ultimi anni. Il futuro della micromobilità, dunque, dipenderà anche dalla capacità di bilanciare sicurezza, accessibilità ed efficienza economica.

Dacia: tutte le novità in arrivo nel 2025

Dacia Bigster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Il 2025 rappresenta un anno chiave per Dacia, il marchio rumeno che continua a rafforzare la propria identità sul mercato europeo. Se l’attesissima Bigster si posiziona come la novità più rilevante, anche altri modelli strategici come Sandero e Jogger beneficeranno di aggiornamenti significativi, confermando l’approccio del brand a offrire qualità a prezzi competitivi.

La Bigster poi, nello specifico, rappresenta un modello di fondamentale importanza per il brand, poiché lo traghetta nel Segmento C, uno dei più agguerriti del mercato

  • Dacia Bigster
  • Dacia Jogger
  • Dacia Sandero

Dacia Bigster

Con una lunghezza di 4,57 metri, la Dacia Bigster si inserisce nel cuore del Segmento C, portando con sé un livello di dotazioni mai visto prima nel catalogo del marchio. Tra le novità, spiccano il climatizzatore automatico bi-zona, il tetto panoramico e il portellone posteriore elettrico, tutti elementi che posizionano il SUV a un livello superiore rispetto agli standard tradizionali di Dacia.

Sul fronte meccanico, la Bigster introduce una gamma di motorizzazioni inedita. Tra queste figura un motore turbo a tre cilindri da 1,2 litri da 140 CV, disponibile sia in versione bi-fuel (benzina e GPL) che mild hybrid. Sono presenti anche varianti full hybrid, che utilizzano un propulsore 1.8 combinato a un motore elettrico, con potenze di 140 CV e 155 CV. Inoltre, il listino include una versione 1.2 TCe da 130 CV con trazione integrale, pensata per chi desidera affrontare percorsi più impegnativi.

Le prenotazioni della Bigster inizieranno a gennaio, con le prime consegne previste per maggio e giugno. Secondo le stime del marchio, i prezzi partiranno da 25.000 euro per le versioni base, raggiungendo i 30.000 euro per la variante ibrida più potente da 155 CV.

Dacia Jogger

Per il Model Year 2025, anche la Dacia Jogger subisce un rinnovamento, con un focus particolare sull’equipaggiamento di sicurezza e comfort. Le nuove dotazioni includono fari a LED, il sistema di mantenimento della corsia, il rilevatore di stanchezza e la frenata automatica di emergenza. A questi si aggiungono il riconoscimento dei segnali stradali e il cruise control, rendendo il modello ancora più competitivo.

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 12

La Jogger continua a distinguersi per la sua spaziosità e versatilità. Disponibile nelle configurazioni a cinque o sette posti, offre un bagagliaio che raggiunge una capacità di 607 litri, rendendola perfetta per famiglie e viaggi lunghi. Sul fronte delle motorizzazioni, la gamma si compone di soluzioni adatte a diverse esigenze. Sono disponibili il bi-fuel ECO-G da 100 CV, il benzina TCe da 100 CV e una versione full hybrid da 140 CV, quest’ultima pensata per chi desidera combinare prestazioni e sostenibilità ambientale.

Dacia Sandero

Già disponibile in concessionaria nella sua nuova versione Model Year 2025, la Dacia Sandero presenta una serie di miglioramenti che ne rafforzano l’appetibilità. Le modifiche includono nuove verniciature, cerchi in lega ridisegnati e l’introduzione dell’allestimento Journey, che arricchisce l’offerta con dettagli aggiuntivi orientati al comfort.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 10

Una delle innovazioni tecnologiche più importanti riguarda l’introduzione di una telecamera sul parabrezza che sostituisce il radar anteriore, migliorando l’efficienza e l’integrazione dei sistemi di assistenza alla guida. La gamma motori rimane invariata rispetto al passato, con il benzina TCe da 90 CV e il bi-fuel ECO-G da 100 CV, ideali per chi cerca un buon compromesso tra prestazioni e consumi ridotti. Questi aggiornamenti sono stati estesi anche alla versione Stepway, caratterizzata da un design ispirato ai crossover e da una maggiore versatilità.

Volkswagen: tutte le novità in arrivo nel 2025

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 25

Il 2025 rappresenterà un anno decisivo per Volkswagen, un’occasione per il colosso di Wolfsburg di rilanciare la sua posizione nel mercato globale con una serie di nuovi modelli strategici. Dopo un periodo di risultati non entusiasmanti, l’azienda punta su innovazione e diversificazione per tornare a brillare. Tra i protagonisti dell’anno, spiccano la nuova generazione di un modello iconico come la Volkswagen T-Roc, insieme a novità assolute come la Volkswagen Tayron e la tanto attesa ID.2, che segnerà un passo avanti nel segmento delle auto elettriche compatte ed economiche.

Con queste novità, Volkswagen dimostra di voler giocare un ruolo di primo piano nel panorama automobilistico del 2025. Tra la spinta verso l’elettrificazione rappresentata dalla ID.2, l’innovazione tecnologica della Tayron, e il consolidamento dei suoi modelli più apprezzati come la T-Roc, il marchio tedesco punta a riguadagnare terreno e riaffermarsi come leader del mercato globale.

Volkswagen ID.2

Nonostante l’arrivo nelle concessionarie sia previsto per il 2026, la Volkswagen ID.2 sarà svelata ufficialmente nel corso del 2025. Questo modello, presentato in anteprima come concept ID.2all, si propone come una soluzione accessibile per chi cerca un’auto elettrica moderna ma economica. Con un design fedele all’identità Volkswagen e dimensioni compatte, rappresenterà l’evoluzione elettrica dell’amata Polo.

Costruita sulla piattaforma MEB Entry, la ID.2 sarà una vettura a trazione anteriore, a differenza della trazione posteriore dei modelli più grandi della gamma ID. Avrà una potenza massima di 166 kW, con un’autonomia stimata di 450 km. La ricarica rapida permetterà di passare dal 10% all’80% della batteria in soli 20 minuti. Sul fronte dei prezzi, Volkswagen punta a un posizionamento aggressivo, partendo da 25.000 euro. La ID.2 offrirà una capacità di carico eccezionale per la categoria, con un bagagliaio che varierà da 490 a 1.330 litri. Non mancheranno soluzioni tecnologiche avanzate:

  • Travel Assist per la guida semi-autonoma.
  • Fari IQ.Light a matrice di LED.
  • Assistente al parcheggio con funzione memoria.
  • ID.Light, segnali luminosi sul cruscotto.
  • Optional di lusso, come sedili con funzione massaggio e tetto panoramico.

Inoltre, è previsto l’arrivo di una versione sportiva GTI, ispirata al prototipo GTI Concept presentato nel 2023, che enfatizzerà le prestazioni senza rinunciare alla sostenibilità.

Volkswagen Tayron

Con il debutto fissato per i primi mesi del 2025, la Volkswagen Tayron si presenta come l’erede diretta della Tiguan Allspace, ripensata per il segmento dei SUV di grandi dimensioni. Il design si ispira alla nuova Tiguan e alla Skoda Kodiaq, con linee robuste e una firma luminosa a LED che attraversa l’intera sezione posteriore.

La Tayron sarà disponibile con una gamma diversificata di motori:

  • Due ibridi plug-in (eHybrid).
  • Un mild hybrid (eTSI).
  • Due motori turbo benzina (TSI) e due turbodiesel (TDI).

Le potenze varieranno tra 150 CV e 272 CV, garantendo soluzioni per ogni esigenza. Il prezzo di partenza in Germania sarà di 45.475 euro.

Volkswagen Tiguan: prezzo, dimensioni e prova su strada 18

Volkswagen T-Roc 2025

Tra i modelli più attesi, la nuova generazione della Volkswagen T-Roc si prepara a consolidare il successo del suo predecessore. Basata ancora una volta sulla piattaforma MQB, la stessa della Golf, la T-Roc del 2025 promette continuità con il passato ma con importanti aggiornamenti. Saranno mantenute le opzioni a benzina e mild hybrid da 115 CV e 150 CV, mentre è prevista l’introduzione di motorizzazioni plug-in hybrid per rispondere alle crescenti richieste di sostenibilità.
Il restyling includerà dettagli modernizzati, soprattutto negli interni e nei sistemi di assistenza alla guida, rendendo la T-Roc un modello competitivo sia per i giovani che per le famiglie.

Mercedes: tutte le novità in arrivo nel 2025

Mercedes-Benz CLE: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Il 2025 segnerà un punto di svolta per Mercedes-Benz, con il debutto di modelli chiave che riflettono il doppio impegno della Casa tedesca: da un lato l’elettrificazione della gamma, dall’altro il continuo investimento in motorizzazioni endotermiche ad alte prestazioni. Tra le novità più attese troviamo la nuova CLA, primo modello basato sulla rivoluzionaria piattaforma MMA, e l’arrivo delle sportive di lusso Mercedes-AMG CLE 63 e AMG PureSpeed.

Tra l’innovativa CLA e la sportiva CLE 63, Mercedes dimostra la sua capacità di guardare avanti senza dimenticare le sue radici. Da un lato, il marchio punta su tecnologie all’avanguardia per elettrificare la gamma, dall’altro continua a soddisfare gli appassionati di auto ad alte prestazioni con modelli esclusivi. Il 2025 segna quindi un anno chiave per l’evoluzione del brand, all’insegna della sostenibilità e delle emozioni al volante.

Mercedes CLA

La nuova Mercedes CLA rappresenta il pilastro della strategia elettrica del marchio. Anticipata come concept all’IAA di Monaco 2023, sarà il primo modello a utilizzare la piattaforma modulare MMA (Mercedes Modular Architecture). Questa architettura versatile consentirà di offrire la CLA in versioni completamente elettriche, ibride plug-in e, in alcuni mercati, con motori endotermici benzina. Il design riprende molte caratteristiche della concept car, con linee filanti e un’aerodinamica ottimizzata. A bordo, Mercedes promette interni premium con schermi avanzati e l’ultima versione dell’infotainment MBUX, oltre a una nuova esperienza digitale e interattiva.

La piattaforma MMA integra un sistema a 800 Volt, capace di ricariche ultraveloci: si parla di 400 km di autonomia recuperabili in circa 15 minuti. Il motore elettrico di punta sarà l’eATS 2.0, con trasmissione a due velocità per una maggiore efficienza e prestazioni elevate. Il concept CLA presentava un motore posteriore da 175 kW (238 CV) e un consumo di soli 12 kWh/100 km, promettendo un’autonomia di circa 700 km. Saranno disponibili batterie al silicio ad alta densità energetica per le versioni top di gamma, mentre i modelli entry-level potrebbero adottare celle LFP, probabilmente le Blade prodotte da BYD.

Mercedes-AMG CLE 63

Con la CLE 63, Mercedes-AMG potrebbe abbandonare la strada dell’ibrido plug-in per tornare a motori termici di grande cilindrata, una scelta che segnerebbe un ritorno alle origini per il reparto sportivo del marchio. I primi video spia del modello suggeriscono la presenza di un motore sei o otto cilindri, con un sound che riporta alle AMG più iconiche. Le indiscrezioni parlano di potenze comprese tra 550 e 600 CV, con una configurazione che punta a esaltare le prestazioni e il piacere di guida.

La CLE 63 avrà un aspetto aggressivo, con dettagli aerodinamici distintivi, cerchi di grande diametro e prese d’aria marcate. Sarà disponibile anche in versione cabriolet, per offrire un’esperienza di guida ancora più coinvolgente.

BMW: tutte le novità in arrivo nel 2025

BMW Serie 2 Gran Coupé: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7

Il 2025 sarà un anno cruciale per BMW, che accelererà la sua strategia di elettrificazione con una serie di lanci importanti. In evidenza la nuova iX3, destinata a diventare un punto di riferimento tra i SUV elettrici, ma anche i restyling della Serie 2 Gran Coupé e della Serie 7. Questi modelli porteranno innovazioni stilistiche, tecnologiche e prestazionali, confermando l’impegno del marchio bavarese verso un futuro più sostenibile.

  • BMW Serie 2 Gran Coupé
  • BMW iX3
  • BMW Serie 7

BMW Serie 2 Gran Coupé

Per il 2025, la BMW Serie 2 Gran Coupé si prepara a un aggiornamento che la renderà ancora più accattivante. Condivide la base con la Serie 1, mantenendo lo stile compatto e sportivo, ma introduce alcuni elementi estetici distintivi. Tra questi, i nuovi fari LED anteriori e posteriori, una calandra a doppio rene più grande in nero lucido e un diffusore posteriore ridisegnato.

Gli interni accoglieranno l’ormai iconico sistema BMW Curved Display, con due schermi affiancati da 10,25” e 10,7”, per una strumentazione completamente digitale e un’esperienza di infotainment evoluta. Sul fronte delle motorizzazioni, la Serie 2 Gran Coupé offrirà un mix di motori diesel, benzina e mild-hybrid:

  • 118d: diesel da 150 CV (non elettrificato).
  • 120d: diesel mild-hybrid da 163 CV.
  • 120i: benzina mild-hybrid da 170 CV.
  • M135i xDrive: il top di gamma con 301 CV e trazione integrale.

Tutte le motorizzazioni saranno abbinate a un cambio automatico a doppia frizione a 7 marce, garantendo prestazioni brillanti e consumi ottimizzati.

BMW iX3

La seconda generazione della iX3 segna un punto di svolta per BMW, essendo il primo SUV completamente progettato sulla piattaforma Neue Klasse. Questo distacco dalla X3 endotermica si traduce in un design unico e moderno, ispirato al concept Vision Neue Klasse. La vettura è caratterizzata da fari orizzontali, una calandra a doppio rene pronunciata e dettagli stilistici che sottolineano la nuova identità elettrica del marchio.

La novità più importante è rappresentata dalle batterie di sesta generazione, con celle cilindriche standard da 46 mm di diametro, capaci di aumentare del 30% l’autonomia e la velocità di ricarica rispetto ai modelli attuali. Queste batterie consentiranno di ridurre il peso complessivo del veicolo, migliorando efficienza e maneggevolezza. Prodotta nel nuovo stabilimento BMW a Debrecen, in Ungheria, la nuova iX3 sarà disponibile in Europa nella seconda metà del 2025. La gamma iniziale comprenderà le versioni:

  • 40 e 40 xDrive (autonomia fino a 600 km)
  • 50 xDrive (potenza superiore e maggiore autonomia)
  • M60 xDrive, una variante ad alte prestazioni.

In seguito, è previsto il debutto di una versione M ancora più potente, identificata con il nome in codice ZA5.

BMW Serie 7

Nonostante il suo design moderno, la BMW Serie 7 è pronta per un aggiornamento di metà carriera. Il restyling, atteso per la seconda metà del 2025, introdurrà modifiche principalmente estetiche, con fari anteriori dalle forme più morbide, nuovi cerchi in lega e una palette di colori rivisitata per la carrozzeria. Gli interni saranno aggiornati con nuove grafiche per il sistema digitale e miglioramenti al software di infotainment. Rimangono invariate le dimensioni generose e il comfort di bordo, già ai vertici della categoria.

BMW Serie 7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 29

Per quanto riguarda le motorizzazioni, BMW potrebbe mantenere l’attuale gamma endotermica, ibrida plug-in ed elettrica, con piccoli miglioramenti in termini di efficienza e autonomia. In particolare, la versione elettrica i7 potrebbe introdurre una variante con un’autonomia superiore ai 700 km grazie alle batterie di nuova generazione. BMW guarda al futuro con una gamma sempre più focalizzata sull’innovazione e la sostenibilità. Modelli come la nuova iX3 e le versioni aggiornate della Serie 2 Gran Coupé e Serie 7 promettono di mantenere il marchio tedesco ai vertici del segmento premium, offrendo soluzioni all’avanguardia per una clientela esigente.