VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Al salone di Parigi 2022 la Casa vietnamita VinFast ha esposto la gamma completa dei suoi modelli elettrici, cercando di confermare la sua reputazione di marchio “a emissioni zero”. Per cavalcare la tendenza attuale del mercato si è dedicato esclusivamente a Suv e crossover. Il più compatto fra questi, VinFast VF 6 condivide con la sorella VF7 l’estetica accattivante e moderna elaborata da Studio Torino. Stando a quanto dichiarato da VinFast, il modello punterà su autonomia e tecnologia di bordo all’avanguardia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Intern
 Esterni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla

Fra le concorrenti che VinFast VF 6 troverà sul mercato europeo ci sono B-SUV come la Jeep avenger, la MG ZS EV, la Hyundai Kona o ancora la Opel Mokka-e. Con una lunghezza di 4,3 metri, la VF 6 si posiziona tra le crossover del segmento B. Nel corso del 2023 sarà pubblicata la scheda tecnica della vettura.

Aspettando di conoscere i dettagli della dotazione interna, possiamo immaginare interni di un’originalità ed eleganza comparabili a quelle di VF8 e VF9. Il sistema di infotainment con aggiornamenti OTA “over-the-air” renderà accessibili funzioni video, giochi, acquisti online e la connessione con altri dispositivi smart-home. Il tutto passerà probabilmente dagli stessi generosi display da 15,4 pollici visti sulle “sorelle maggiori”. Degna di nota anche la garanzia dei veicoli venduti in Europa: di ben 10 anni.

Lato Adas, bisognerà aspettare per i sistemi di guida autonoma di Livello 3 e 4, mentre già dal suo arrivo sul mercato VF 6 sarà dotata di Adas di Livello 2+, frutto della collaborazione con ZF. Tra le funzionalità presenti nella suite “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. La VinFast app, infine, permetterà di accedere all’assistenza clienti e chiedere eventualmente interventi in strada da parte delle officine mobili della Casa. In più, dall’app si potrà gestire la ricarica della batteria e programmare appuntamenti per i tagliandi.

L’estetica della VF 6 punta a convincere una clientela dinamica e sportiva, facendosi spazio fra le concorrenti di un settore, quello dei B-SUV, sempre più affollato. Di conseguenza, la cooperazione fra la casa vietnamita e Studio Torino è stata essenziale per elaborare un progetto dai tratti muscolosi e sportivi, anche grazie al tetto in pieno stile coupé, con il lunotto inclinato. Nel complesso, la vettura rispetta il family feeling dell’ammiraglia VF9.

Le caratteristiche estetiche che rendono il marchio riconoscibile tornano anche sulla VF6: prima di tutto le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di un’ala. Troviamo lo stesso disegno anche sulla firma ottica posteriore, anch’essa a Led. Grazie anche alla presenza di sistemi Adas, questa vettura punta a ottenere i migliori risultati possibili nei crash-test EuroNCAP.

Non sono ancora disponibili dati specifici sui propulsori di VF6. Eppure, la Casa ha già dichiarato che la gamma motori sarà completamente elettrica. Comparandola alle sorelle VF8 e VF9 ci possiamo aspettare un’autonomia di circa 500 km.

 

  • Immagine: grazie alla collaborazione di Studio Torino, VF6 vanta linee dinamiche e moderne per uno stile fresco e accattivante.
  • Motori: impiegando solo motori elettrici, VinFast si propone come marchio sostenibile e a “emissioni zero”.
  • Agilità: le dimensioni compatte di VF6 le permettono di muoversi senza pensieri nel traffico cittadino e trovare parcheggio più facilmente.

 

VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche

VinFast VF 7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

VinFast è il neonato brand orientale che arriverà nel nostro paese unicamente con una gamma elettrica. VinFast VF7 è una di queste vetture, e come la sorella VF6, vanta un’estetica dinamica e personale, frutto della collaborazione con Studio Torino. Questo Suv di segmento C punta sull’efficienza del propulsore elettrico e su Adas e infotainment di ultima generazione.

Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Intern
 Esterni
 Motorizzazioni
 Perché comprarla

Così come la sorella VF6, anche VF7 si trova ancora allo stadio di concept, per questo non sono ancora disponibili i dati tecnici, che saranno pubblicati nel corso del 2023. Fra le concorrenti che questa crossover elettrica di segmento C troverà sul mercato europeo possiamo citare Volvo XC40 Recharge, Mercedes EQA, Volkswagen ID.4, Audi Q4 e-tron e Citroën ë-C4.

Dato che i dettagli relativi alla dotazione interna non sono ancora pubblici, possiamo indovinare gli interni di VinFast VF7 mettendoli a paragone con quelli delle altre sorelle elettriche. Ci aspettiamo di conseguenza una certa originalità ed eleganza nell’organizzazione dell’abitacolo. Lato VF7 sarà dotata di infotainment di ultima generazione, accessibile probabilmente tramite gli stessi schermi touch da 15,4 pollici visti su VF8 e VF9. In più, VF7 vanterà funzionalità intelligenti per il controllo di dispositivi smart a casa e in ufficio, acquisti online e videogiochi. Gli aggiornamenti del software verranno effettuati in modalità OTA “over-the-air”.

Al momento del lancio, VF7 sarà dotata di sistemi Adas di Livello 2+, elaborati con la partecipazione di ZF. In futuro, però, la Casa ha dichiarato che saranno offerti sistemi di guida autonoma di livello superiore. Tra i sistemi ausiliari presenti nel pacchetto “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. Infine, attraverso la VinFast app si potrà monitorare da remoto il livello di ricarica della batteria e sarà possibile organizzare gli appuntamenti per i tagliandi. Ma non solo, si potrà anche raggiungere l’assistenza clienti e chiedere aiuto direttamente in strada grazie alle officine mobili che saranno rese disponibili dalla Casa vietnamita. Ultima chicca di VinFast per la sua clientela: la garanzia dei veicoli venduti in Europa è di ben 10 anni.

Gli esterni di VF7 sono muscolosi e sportiveggianti. Così VinFast strizza l’occhio a una clientela dinamica e sportiva, cercando di ritagliarsi una fetta di mercato in un settore competitivo e in crescita come quello dei C-SUV. La silhouette da coupé dona alla vettura una certa eleganza, a discapito dello spazio interno e della visibilità dal lunotto posteriore.

Lo stile impresso alla vettura da Studio Torino è certamente moderno e personale, pur restando al contempo fedele al linguaggio stilistico visto sulle sorelle maggiori VF8 e VF9. I suoi tratti peculiari risaltano sul frontale e in coda, dove troviamo delle particolari luci a Led che disegnano una V, il simbolo del marchio.

Ancora assenti, per il momento, informazioni specifiche sulla gamma motori. Quello che sappiamo, però, è che comprenderà solo varianti 100% elettriche. Per quanto riguarda l’autonomia, comparandola a quella dichiarata per VF8 e VF9, i motori elettrici di VF7 potrebbero garantire circa 500 km con una sola ricarica.

  • Immagine: lo stile personale e sportivo di questa C-SUV non fa passare inosservati.
  • Elettrica: la scelta di propulsori 100% elettrici assicura di poter contare sugli incentivi, nonché su una guida più silenziosa e rispettosa dell’ambiente.
  • Assistenza clienti: la rete di assistenza postvendita di VinFast sarà dotata di officine mobili, senza contare che per VF7 la garanzia è di ben 10 anni.

Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Fra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 il brand del gruppo DR commercializzerà il suo nuovo maxi SUV ibrido con inedita motorizzazione “alla spina” alimentata a GPL. La Sportequipe 8 si pone al vertice della gamma del gruppo fondato da Massimo Di Risio, rappresentando la vettura più potente e tecnologicamente avanzata.  Oltre all’innovativo Thermohybrid a GPL – un unicum sul mercato attuale – la gamma motori includerà anche varianti ibride plug-in fino a 320 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Sportequipe 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio .
 Alimentazioni
Ibrida GPL/Ibrida plug-in
 Classe –
 Cv/kW (da) 200/147
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Sportequipe 8 la rendono parte del segmento D e la mettono quindi in competizione con modelli come Alfa Romeo Stelvio, Audi Q5, BMW X3 o ancora Volvo XC60 (in termini di dimensioni). Riguardo agli ingombri del crossover ibrido, conosciamo per ora solo la lunghezza di 4,72 metri. Il modello più grande offerto da Sportequipe permetterà di trasportare 7 persone disposte su tre file di sedili con configurazione 2-3-2.

Dall’esterno, Sportequipe 8 da un’impressione solida e dinamica. Il profilo muscoloso, il tetto solo leggermente rastremato e l’ampia mascherina donano una certa solidità al design della vettura. Il frontale, poi, è stato rinfrescato rispetto a quanto progettato per gli altri modelli del marchio. Le grandi prese d’aria frontali con la griglia a quattro sezioni aggiungono infatti una certa sportività alla carrozzeria.

Il look ricercato è poi ulteriormente sottolineato dai grandi cerchi in lega e dalle proporzioni imponenti della fiancata. Rispetto allo stesso modello commercializzato in Cina la variante europea ha infatti cercato di adeguarsi ai gusti della clientela, utilizzando stilemi noti e soluzioni stilistiche più compatibili.

L’abitacolo della Sportequipe 8 è tecnologico e all’avanguardi anche se non mancano molti tasti fisici su plancia e volante multifunzione: tra questi anche un comando specifico per la modalità di guida. Lato infotainment, troviamo su questo maxi-SUV un doppio schermo tramite il quale accedere al quadro strumenti digitale e al sistema multimediale, nonché un terzo display dedicato alla gestione del “clima”.

Nel complesso, aprendo le portiere di Sportequipe 8 l’impressione è quella di stare dentro una vera ammiraglia, con rivestimenti in pelle di qualità e schermi digitali generosi. Sul tunnel centrale troviamo poi una caratteristica leva del cambio che comanda una trasmissione CVT e 3 marce. Nell’equipaggiamento base saranno inclusi anche il tetto panoramico in vetro, il sistema per l’apertura senza chiavi e le telecamere a 360 gradi per gli ausili alla guida.

La gamma motori di Sportequipe 8 si compone di 3 opzioni: due Thermohybrid Benzina/Gpl e una plug-in Hybrid. Del primo gruppo fanno parte la 1.6 TGDI 200 CV a trazione anteriore e la 2.0 TGDI 260 CV (offerta anche con trazione integrale). La più potente fra le Sportequipe, però, è la 1.5 litri da 320 CV di potenza e 510 Nm di coppia motrice. Il suo powertrain combina un turbobenzina da 156 CV e una coppia di motori elettrici da 75 e 95 CV. Grazie alla potenza sviluppata, e alla trazione 4×4, questa variante di Sportequipe 8 può accelerare da 0 a 100 km/h in 7 secondi.

Grazie alle funzionalità del sistema hybrid, si può decidere se procedere con un solo motore elettrico a bassa velocità, con una coppia di motori elettrici a velocità più elevate, con il termico e i due elettrici per aumentare ancora la velocità o ancora infine semplicemente con il propulsore termico, alimentato a gas. All’inizio del 2023 saranno anche disponibili varianti benzina/GPL più tradizionali.

 

I modelli ibridi di Sportequipe 8 sono dotati di pacco batteria agli ioni di litio da 19,27 kWh e promettono un’autonomia in modalità elettrica di circa 100 km. Calcolando la percorrenza totale, e sfruttando quindi anche il serbatoio di benzina e quello di gas, la cifra arriva invece a 1.500 km circa.

  • Autonomia: per essere un’ibrida plug-in, 100 km in sola modalità elettrica rappresentano una percorrenza notevole.
  • Qualità percepita: nonostante le origini cinesi, la qualità percepita a bordo è di buon levello.
  • Motori: Sportequipe 8 non è solo la più potente della gamma, ma è anche dotata dell’innovativa motorizzazione tri-modale (elettrico, benzina e GPL).

Facendo una comparazione col prezzo indicato dal gruppo DR per la “sorella minore” Sportequipe 7, possiamo ipotizzare che Sportequipe 8 avrà un listino che partirà leggermente al di sopra dei 40.000 euro.

 

Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fisker Ocean: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Presentato al Salone di Los Angeles, Fisker Ocean è il SUV con cui l’azienda americana ha deciso di ampliare la propria gamma, per sfidare i modelli elettrici più affermati sul mercato. Fisker era passata agli onori della cronaca per aver prodotto l’elegante berlina Karma, ma soprattutto per aver creduto e lavorato su ibrido ed elettrico fin dalla prima ora. Lo stabilimento a cui sarà affidata la produzione del nuovo SUV è quello di Magna-Stevr, in Austria, per questo la commercializzazione della Ocean è plausibile anche nel Vecchio Continente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fisker Ocean:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 566/1.274 litri
 Alimentazioni Full-electric
 Classe –
 Cv/kW (da) 275/202
 Prezzo (da) n.d.

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
Configuratore

Il Salone di Parigi 2022 è stata l’occasione per il marchio a Stelle e Strisce di presentare la variante definitiva della Fisker Ocean. Quello mostrato all’evento francese è un vero modello di preserie fabbricato nello stabilimento di Magna Steyr di Graz, in Austria.

Se in Italia dobbiamo ancora pazientare, i pre-ordini per Fisker Ocean sono già scattati in alcuni paesi UE, con prezzi a partire da 41.560 euro per la Sport, 57.500 per la Ultra e 69.950 per la Extreme.

Il nuovo SUV americano di segmento D si estende in lunghezza per quasi 4,8 metri, mentre la larghezza sfiora 1,9 metri e l’altezza si attesta oltre gli 1,6 metri. Il passo, che arriva circa ai 2,9 metri, ha dimensioni generose e promette grande spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, contiene fino a 566 litri, mentre la capacità di carico massima, abbattendo il divano posteriore, può arrivare a 1.274 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.775  mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.850 mm

La Ocean si fa riconoscere grazie alle sue linee nette e all’aspetto minimalista ma d’impatto. Queste peculiarità si riscontrano innanzitutto nel design dei gruppi ottici, molto sottili e proporzionati. Il tocco di originalità e avanguardia è dato poi dall’innovativo “SolarSky”, di serie sulle varianti top di gamma: un sistema di pannelli solari posizionati sul tetto così da aumentare l’autonomia. Gli sbalzi corti e la carrozzeria imponente rendono ancora più difficile passare inosservati.

Nel complesso, gli ingegneri Fisker si sono concentrati a lungo sull’ottimizzazione aerodinamica, che passa per una carrozzeria studiata a puntino da ingegneri e designer, che hanno lavorato a braccetto per rendere più efficiente possibile la nuova elettrica americana. A tal proposito, anche gli pneumatici sono stati sviluppati su misura da Bridgestone con l’obbiettivo di contenere i consumi. I cerchi, infine, sono disponibili nelle due misure da 20 o 22 pollici, come si addice ad un’ammiraglia a ruote alte.

Aprendo le portiere della Fisker Ocean, ciò che salta subito all’occhio è sicuramente il display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, capace di ruotare lo schermo di 90° premendo l’apposito pulsante. Al di sotto si trovano poi cinque comandi per la velocità della ventola, la temperatura e l’audio, oltre che per l’accesso rapido alla home. Anche il quadro strumenti sarà digitale. Fra i contenuti hi-tech troviamo anche il caricabatteria senza fili e l’head-up display.

La tecnologia a bordo si arricchisce poi grazie alle modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, quest’ultima disponibile solo sugli allestimenti Ultra ed Extreme. Inoltre, la variante a tiratura limitata One, integra anche l’inedita Off-Road Mode, evoluzione del Smart Traction Torque Vectoring presente sulle varianti a doppio motore. Nell’equipaggiamento base rientra poi la California Mode: per godersi la guida con il vento fra i capelli basterà premere il tasto che può aprire i cristalli laterali insieme al tetto di vetro.

Ogni motorizzazione disponibile per Fisker Ocean è offerta in abbinamento ad uno specifico allestimento. La versione di accesso Sport monta, infatti, un powetrain con motore singolo in grado di sviluppare fino a 275 CV e raggiungere da fermo le 60 miglia in soli 6,9 secondi. Salendo di potenza troviamo le varianti a doppio motore e trazione integrale: Ultra ed Extreme. La prima ha un motore da 540 CV e completa lo “0-60 miglia” in 3,9 secondi. La seconda ha una propulsione da 550 CV e prestazioni ancora migliori nello stesso scatto, compiuto in soli 3,6 secondi.

Nonostante manchino ancora dati precisi sulla capacità delle batterie, sappiamo che il costruttore americano ha scelto due diverse tipologie adatte ai diversi powertrain. La Ocean Sport è infatti offerta con pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, mentre su Ultra ed Extreme troveremo le Hyper Range Nickel Manganese Cobalto. La versione più economica promette 440 km di autonomia con una carica, mentre le top di gamma si spingono fino ai 630 km.

La nuova Fisker Ocean sarà offerta in quattro diversi allestimenti:

  • One: l’allestimento di lancio prodotto in soli 5.000 esemplari.
  • Sport: dotato di singolo motore elettrico da 279 CV.
  • Ultra: monta un doppio motore elettrico, per una potenza totale di 547 CV.
  • Extreme: la top di gamma, con doppio motore elettrico da 558 CV.

One: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, cerchi di lega da 22″ modello Slipstream, Off-Road Mode, California Mode.

Sport: fra i contenuti di serie troviamo pacchetto Touring Range ed accumulatori al litio LFP, modalità di guida Earth e Fun, California Mode.

Ultra: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.

Extreme: fra i contenuti di serie troviamo batterie Hyper Range Nickel Manganese Cobalto, display Revolve Screen da 17,1 pollici, dotato di funzione Hollywood Mode, Fisker SolarSky, modalità di guida Earth, Fun e Hyper Mode, California Mode.

  • Performance: grazie al doppio motore elettrico e ai 558 CV di potenza massima, Ocean scatta da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi.
  • Autonomia: la percorrenza massima di Ocean con una sola ricarica è di ben 630 km.
  • Interni: Ocean vanta un abitacolo spazioso, tecnologia all’avanguardia e rivestimenti vegani.

Non è ancora stato pubblicato il listino prezzi di Fisker Ocean. La Casa statunitense ha però comunicato i prezzi dei pre-ordini in alcuni paesi UE, esclusa per il momento l’Italia. Si inizia dai 41.900 euro della Sport, per passare ai 57.500 della Ultra, e arrivare infine ad Extreme per 69.950 euro.

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Dopo aver lanciato la berlina EQE, adesso arriva anche la versione crossover: Mercedes-Benz EQE Suv è attesa in Italia il prossimo anno. Come tutte le auto assemblate sulla nuova piattaforma modulare Eva, anche in questo caso la gamma sarà completamente elettrica, comprendendo anche due varianti sportive AMG. EQE Suv è un concentrato di tecnologie di ultima generazione, non solo a livello di motori: oltre alla possibilità di avere sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, sono disponibili soluzioni futuristiche come l’MBux Hyperscreen.

Ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.675 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 292/215
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Le misure della nuova EQE Suv sono più contenute rispetto alla sorella berlina: con un passo che supera di poco i 3 metri, la lunghezza si attesta sui 4 metri e 88 centimetri. Numeri che non le permettono di aggiungere una terza fila di sedili, come invece è possibile per le più grandi EQS Suv. Lo spazio a bordo, però, certo non manca, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità va da un minimo di 520 litri a un massimo di 1.675 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.879 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.686 mm
Passo 3.030 mm

Il design della nuova Mercedes-Benz EQE Suv ricorda molto lo stile pulito e all’avanguardia degli altri modelli EQ. Il frontale è caratterizzato dalla mascherina chiusa nera con al centro il logo della Casa, che viene impreziosita da una sottile firma Led orizzontale. Questa collega tra loro i gruppi ottici Digital Light: fari di ultima generazione che in base alle condizioni dell’ambiente esterno calcolano in tempo reale la luminosità ottimale di ognuno dei milioni di pixel che li compongono e sono anche in grado di proiettare su strada avvisi e segnali per aiutare chi guida.

La fiancata è piuttosto pulita, con una nervatura ascendente che aiuta a movimentare la figura e i passaruota evidenziati dalle protezioni in plastica ad aggiungere un tocco di offroad. Infine, il retro è contraddistinto da un’ulteriore striscia di Led che attraversa il portellone da parte a parte, dal grande lunotto e dall’importante paraurti.

Anche interni della nuova EQE Suv riprendono gli stessi stilemi che hanno debuttato sul resto della marca EQ. Oltre a un tripudio di rivestimenti e materiali di qualità, entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dalle molte tecnologie di ultima generazione presenti. La dotazione di serie prevede due display separati per cruscotto digitale e infotainment, ma è possibile richiedere l’installazione dell’MBux Hyperscreen: un unico elemento che si sviluppa su tutta la plancia (141 centimetri) e che integra al suo interno ben tre schermi, un touchscreen da 17,7″ al centro e due display da 12,3″, dietro al volante e di fronte al sedile del passeggero.

Anche il clima automatico è piuttosto avanzato, funzionando tramite pompa di calore, che permette di risparmiare energia sfruttando il surriscaldamento di motori e batterie. Infine, a bordo saranno presenti tutta una serie di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, l’antisbandamento attivo, il parcheggio assistito con retrocamera e il riconoscimento dei limiti di velocità. E se si acquistano tutti gli ADAS in opzione, la EQE Suv raggiunge una guida autonoma di Livello 2.

La nuova Mercedes-Benz EQE Suv viene assemblata sulla piattaforma modulare elettrica nativa Eva e pertanto la gamma include solo modelli a impatto zero. La scelta, però, non è affatto limitata: sono presenti ben cinque motorizzazioni a listino. Si parte con la 350+, che monta un propulsore da 292 CV e 565 Nm. Per chi cerca una soluzione più scattante, sono invece disponibili la 350 4Matic a trazione integrale da 292 CV e 765 Nm. Si sale poi di livello con la motorizzazione 500 4Matic da 408 CV e 858 Nm, anche questa quattro per quattro.

Ma il vero animo da sportivo lo si trova nelle due varianti AMG: la 43 4Matic e la 53 4Matic+, entrambe dotate di un propulsore sincrono a magneti permanenti sull’asse anteriore e di una seconda unità su quello posteriore. La prima raggiunge una potenza di 476 CV e 858 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi con picco di velocità a 210 km/h. La seconda, invece, eroga fino a 626 CV e 950 Nm, che le permettono di toccare i 220 km/h; tuttavia, se si acquista il pacchetto Dynamic Plus AMG, si possono raggiungere i 687 CV e 1.000 Nm, aumentando la velocità massima a 240 km/h e toccando i 100 km/h da fermi in 3,5 secondi.

Inoltre, per rendere la guida più precisa, le varianti AMG prevedono di serie le sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ ad altezza variabile e controllo elettronico degli ammortizzatori e l’asse posteriore sterzante con angolo massimo di 9 gradi.

L’omologazione della nuova EQE Suv deve ancora essere completata, ma Mercedes ha già pubblicato i dati provvisori sull’autonomia. Con un pieno di energia, la versione 350+ dovrebbe percorrere tra i 480 e i 590 km, range che si abbassa a 459-558 km per il modello con trazione integrale ed a 460-547 km per la 500 4Matic. Per quanto riguarda i modelli AMG, invece, la 43 4Matic promette un’autonomia di 431-488 km, che scendono a 375-470 km nel più prestante modello 53 4Matic+. Anche i tempi di ricarica sono piuttosto buoni: se collegata a colonnine a corrente continua (fino a 170 kW), la EQE Suv può guadagnare circa 220 km di autonomia in 15 minuti circa.

 

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni, con un’ottima autonomia.
  • AMG: le varianti sportive si avvicinano alla sfera delle supercar, con prestazioni da vera sportiva.
  • Tecnologia:  il crossover è un tripudio di tecnologia, dall’infotainment di ultima generazione ai sistemi di assistenza e sicurezza.

Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio EL7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Nio EL7 è il SUV elettrico del Costruttore cinese che attualmente punta a competere nel mercato europeo delle auto elettriche di fascia premium. Lungo quasi 5 metri, vanta un sistema di sensori per gli Adas all’avanguardia e performance da vera sportiva. Grazie al propulsore elettrico e alla carrozzeria a “ruote alte” si inserisce perfettamente nel segmento più competitivo del mercato, vantando un’autonomia di oltre 500 km.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio EL7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 658
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 652/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Nio EL7 è un SUV dagli ingombri comparabili a quelli di modelli come Audi e-tron o Mercedes EQS SUV. La lunghezza supera i 4,9 metri, la larghezza sfiora i 2 metri, mentre altezza e passo si attestano rispettivamente oltre gli 1,7 e sui 3 metri circa. Il bagagliaio vanta una capacità di carico minima pari a 658 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.900  mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.720 mm
Passo 2.960 mm

Il design della Nio EL7 comunica immediatamente la sua natura da SUV elettrico. La mascherina frontale è infatti totalmente chiusa, incorniciata da luci sottili a sviluppo orizzontale e da quelle laterali a sviluppo verticale. La filosofia minimalista è anche qui alla base dell’estetica della vettura, semplice e “pulita”. Tutti i sensori Lidar sono infatti raggruppati sul tetto, sotto alcune coperture che proteggono dal calore e ne migliorano l’aerodinamica. Comprese nel sistema Lidar troviamo 7 fotocamere da 8 MP, 4 fotocamere da 3 MP, cinque radar, 12 sensori a ultrasuoni, 2 unità di posizionamento ad alta precisione, un’unità V2X e un’unità ADMS.

Nello specifico, il frontale ha una linea moderna e aggressiva, mentre il profilo comunica eleganza, grazie alle maniglie che scompaiono nella fiancata. In coda, invece, regna la semplicità grazie alla firma ottica orizzontale che percorre il posteriore da lato a lato. Per quanto concerne l’assetto, nell’equipaggiamento base troviamo sospensioni pneumatiche e un sistema intelligente di smorzamento dinamico CDC, capace di calibrarsi automaticamente 500 volte al secondo e modificare l’altezza entro un intervallo di 90 mm.

La stessa filosofia minimalista che plasma gli esterni di EL7 è alla base del design dell’abitacolo. Spiccano innanzitutto il quadro strumenti digitale da 10,2 pollici posizionato sul piantone dello sterzo e l’infotainment su touchscreen verticale Amoled da 12,8 pollici. Quest’ultimo integra anche la connettività 5G. Un piccolo schermo circolare posto nella zona superiore della plancia rappresenta poi l’assistente vocali Nomi. Su richiesta è anche possibile scegliere l’head-up display da 8,8 pollici. Un ulteriore display permette poi ai passeggeri posteriori di gestire il “clima”.

Come per le sorelle ET5 ed ET7, anche per gli interni del SUV EL7 sono stati selezionati materiali sostenibili come il legno e i rivestimenti dei sedili ricavati dall’elaborazione dei chicchi di caffè. A curare l’ambiente ci pensano poi il sistema di illuminazione con 256 differenti tonalità e 9 temi principali e il sistema audio da 1.000 W con 23 altoparlanti. Lato Adas, il Costruttore ha dichiarato che offrirà diversi sistemi di guida autonoma per ogni tipo di percorso. Ma non solo, saranno anche disponibili servizi in abbonamento per utilizzare le varie funzionalità della suite NAD (Nio Autonomous Driving).

Per quanto riguarda il propulsore, la Nio EL7 è disponibile in un’unica versione a trazione integrale da 652 CV totali. La potenza complessiva è ottenuta combinando un motore a magneti permanenti da 180 kW sull’asse anteriore e uno a induzione da 300 kW su quello posteriore. Le prestazioni sono notevoli: EL7 completa lo “0-100” in soli 3,9 secondi. La chicca è poi rappresentata dai freni by wire Brembo dotati di pinze fisse a 4 pistoncini che consentono al SUV di passare da 100 a 0 km/h in soli 33,9 metri.

EL7 è offerta con due diversi tagli di batteria. Il primo, da 75 kWh, promette 394 km di autonomia. Il secondo, da 100 kWh, dichiara invece un valore di 513 km. La ricarica può funzionare fino a 130 kW e con questa potenza la versione da 75 kWh impiega 30 minuti per passare dal 10 all’80% di carica. D’altra parte, la variante con batteria da 100 kWh ricarica la stessa percentuale in 40 minuti. Sfruttando la tecnologia V2L è poi possibile ricaricare dispositivi esterni, inclusi laptop e monopattini elettrici, con una potenza di 3,3 kW.

  • Efficienza: grazie alla batteria da 100 kWh l’autonomia di EL7 può superare i 500 km.
  • Sicurezza: Nio dimostra con questo SUV una particolare attenzione all’avanguardia tecnologica dei sistemi di assistenza alla guida.
  • Prestazioni: il motore elettrico da 652 CV e la trazione integrale garantiscono a questo SUV performance da sportiva vera.

Ancora non si hanno informazioni certe sul listino prezzi europeo di Nio EL7, ma sappiamo che l’auto non verrà venduta in Italia prima del 2024. Possiamo però aspettarci prezzi in linea con quelli di Tesla. Per avere un’ulteriore idea indicativa ci si può riferire ai canoni mensili già comunicati, relativi al leasing di 36 mesi della variante da 75 kWh, in Germania (1.299 euro), Olanda (1.369 euro), Svezia (1.344,57 euro) e Danimarca (1.640,20 euro). Questi saranno i Paesi UE in cui EL7 verrà inizialmente commercializzata.

Nio ET7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio ET7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

L’ammiraglia della Casa cinese Nio si chiama ET7. Dal 2023 sarà offerta con l’innovativa batteria allo stato solido, ma già ora è in grado di confrontarsi con auto del calibro di Tesla Model S, Audi e-tron GT, BMW i7 e Mercedes EQS. Basata sulla stessa piattaforma di ET5, la sua estetica rientra nei canoni noti del marchio, ma la sua peculiarità sta soprattutto nelle dimensioni e nei contenuti premium. Lunga oltre 5 metri, arriverà prima in Europa del nord e poi in Italia, solamente nel 2024.  Grazie al battery swap promette un ricambio delle batterie, invece della ricarica, in soli 5 minuti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio ET7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 652/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Nio ET7 è una berlina a quattro porte di grandi dimensioni, dalla silhouette dinamica e affilata. Un generoso spazio interno è garantito da una lunghezza di 5,1 metri circa e da un passo che sfiora i 3 metri. La larghezza e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 2 metri e 1,5 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.100  mm
Larghezza 1.970 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.990 mm

L’estetica della Nio ET7 richiama molto il disegno della sorella minore ET5, con una silhouette slanciata e filante. Nel pieno rispetto del linguaggio stilistico inaugurato con la berlina più piccola, Nio ET7 sfoggia una carrozzeria progettata secondo una filosofia minimal, con tratti morbidi e semplici. I gruppi ottici anteriori e posteriori sono sottili, mentre le maniglie a scomparsa e le poche nervature mantengono “pulita” la linea della vettura. Il terzo volume è solamente accennato, e così la coda risulta un ibrido fra quella di una classica coupé e quella di una berlina.

Degno di nota, poi, il sistema Lidar composto da 32 sensori che si trova sulla parte anteriore del tetto e che raccoglie i dati per il sistema di Adas. La posizione di guida è leggermente rialzata e riesce a garantire una buona visibilità alla guida senza scendere a patti con l’aerodinamica. Il cx si attesta infatti su 0,208. Dal punto di vista dell’assetto, Nio ET7 è dotata di sospensioni a 5 bracci sull’avantreno e multilink sul retrotreno, nonché di impianto frenante Brembo con pinze anteriori a 4 pistoncini.

All’interno di Nio ET7 si viene catapultati in un ambiente minimalista, con finiture ricercate e materiali sostenibili. Questa ammiraglia smentisce lo stereotipo delle vetture cinesi di bassa qualità e punta su un equipaggiamento interno tecnologico e moderno. L’head-up display da 8,8 pollici, il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e lo schermo centrale per l’infotainment Amoled da 12,8 pollici compongono un ambiente digitalizzato dove tutto ruota attorno al conducente, anche grazie ai comandi vocali del sistema Nomi. Un piccolo schermo accessibile dal divano posteriore gestisce la climatizzazione.

L’abitacolo di Nio ET7 presenta poi soluzioni sostenibili in fatto di materiali utilizzati, per esempio il legno e il tessuto ricavato dalla lavorazione di chicchi di caffé. Dal punto di vista della dotazione di bordo, completezza è la parola d’ordine. Ionizzatore d’aria con filtri per PM 2.5, numerose prese USB, sedili ventilati, riscaldati e massaggianti, sistema audio da 1.000 Watt, aggiornamenti over the air per il sistema di infotainment sono tutti di serie e compresi nella versione di accesso alla gamma. Lato Adas, infine, troviamo una suite aggiornata che include cruise control adattivo, mantenitore attivo della corsia, riconoscimento segnaletica stradale, parcheggio automatico, frenata d’emergenza e altro ancora.

Per il momento, l’ammiraglia di Nio viene offerta con due propulsori e due tipi di batterie. Dotata della stessa meccanica del SUV EL7, la ET7 sfrutta la trazione integrale “on demand” con due motori elettrici, uno anteriore a magneti permanenti da 180 kW e uno posteriore a induzione da 300 kW. La potenza complessiva risulta così pari a 652 CV, mentre la coppia si attesta sugli 850 Nm. Le performance sono in linea con le rivali: servono 3,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima limitata per ridurre l’usura delle batterie è di 200 km/h.

ET7 sarà ordinabile con due diversi tagli di batteria. Optando per quella da 75 kWh, l’autonomia complessiva andrà dai 405 ai 445 km. Scegliendo, invece, la batteria da 100 kWh ci si attesterà sui 525-580 km. Nio ET7 supporta una potenza di ricarica fino a 130 kW, che permettono al pacco batterie di ricaricarsi 10 all’80% impiegando 30 o 40 minuti a seconda che si scelga rispettivamente l’alternativa da 75 o da 100 kW.

L’originale mossa di mercato di NIO si chiama battery swap, ovvero il servizio di ricambio rapido delle batterie scariche con altre cariche. Semplicemente recandosi presso una stazione dedicata si potrà ridurre il tempo di attesa a soli 5 minuti. Il principale difetto di questo sistema (ad oggi) è però l’attuale rarità di centri dedicati al battery swap: se infatti in Cina ce ne sono 1.154, in tutta l’Europa se ne contano solo 5.

  • Efficienza: 580 km con una sola ricarica promettono di affrontare serenamente anche le trasferte più lunghe.
  • Sicurezza: il sistema Lidar composto da 32 sensori, telecamere e radar permette agli Adas di funzionare con precisione e reattività.
  • Prestazioni: con 652 CV ET7 accelera da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi.

L’arrivo dell’ammiraglia Nio ET7 è inizialmente previsto in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca. Per avere un’idea indicativa del listino riferiamo di seguito il prezzo del leasing di 36 mesi per la versione con batteria da 75 kWh in Germania: 1.199 euro al mese.

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’Audi R8 rappresenta la punta di diamante dell’offerta sportiva della casa dei quattro anelli. L’ultimo aggiornamento le ha portato in dote un V10 benzina da 5,2 litri, che nella versione più potente eroga fino a 620 CV, per un’esperienza di guida fuori dal comune. La due posti è disponibile sia in versione coupé che cabriolet. Nonostante la celebrità del modello, questo pare sia destinato ad andare fuori produzione tra pochi anni, quando Audi completerà l’elettrificazione della sua gamma, ma nell’attesa si aspetta il prossimo anno il lancio del nuovo allestimento GT, il più performante di sempre.

Ecco la scheda tecnica della Audi R8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 112 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 570/419
 Prezzo (da) 168.850 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Nell’attesa dell’addio alla R8 con motore endotermico (Audi prevede di elettrificare tutta la gamma a partire dal 2026), la Casa dei Quattro Anelli ha presentato l’allestimento GT, il più potente di sempre. Il nuovo modello verrà realizzato in soli 333 esemplari e verrà commercializzato nel 2023, ma non sono ancora noti i prezzi. Il motore è lo stesso V10 da 5,2 litri già presente sugli altri allestimenti, ma GT sarà l’unica R8 ad erogare 620 CV scaricandoli unicamente sull’asse posteriore, mentre la coppia raggiunge i 565 Nm a 8.700 giri. Grazie al cambio automatico S tronic con rapporti accorciati, la R8 GT può scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre il picco di velocità si raggiunge a 320 km/h.

Il nuovo allestimento GT si distingue anche per dotazioni di serie esclusive come i gruppi ottici Matrix Laser Light, l’impianto audio premium Bang&Olufsen e i cerchi in lega forgiati da 20″. Ma la maggior parte dell’equipaggiamento è all’insegna della sportività: inclusi nel prezzo i sedili a guscio in carbonio, il pacchetto aerodinamico in carbonio, l’assetto modificato con barra antirollio anteriore in alluminio e carbonio e l’impianto frenante carboceramico. Interventi che nel complesso permettono di ridurre il peso di 20 kg.

L’Audi R8 viene offerta sia in versione coupé che cabrio, che hanno dimensioni identiche salvo che per l’altezza. La lunghezza di entrambi i modelli supera i 4 metri e 40 cm, mentre la larghezza si ferma a 194 cm (204 cm con gli specchietti aperti). A testimonianza del suo carattere sportivo, poi, l’auto è piuttosto bassa, con un’altezza che si ferma a 124 cm. Infine, come ci si può aspettare da una supercar del genere, il bagagliaio non è molto spazioso, con una capienza che si ferma a 112 litri.

Dimensioni Coupé Cabrio
Lunghezza 4.429 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.236 mm 1.242 mm
Passo 2.650 mm

Il design dell’Audi R8 riflette tutta l’aggressività e la potenza del propulsore sotto il cofano, allo stesso tempo cercando di migliorare al massimo le qualità aerodinamiche della supercar. Il frontale si distingue per gli affilati gruppi ottici Led e una grande calandra al centro del frontale, accompagnata da due grosse prese d’aria. Per riuscire a raffreddare il potente motore, altre due prese d’aria vengono posizionate sulle fiancate e una grande apertura attraversa orizzontalmente tutto il posteriore per permettere al calore generato dal propulsore di dissiparsi.

Sempre guardando la R8 lateralmente si possono scorgere altri elementi che ne caratterizzano l’animo sportivo, come i freni in carboceramica (su richiesta). L’assetto sportivo con taratura specifica di molle e ammortizzatori contribuisce poi a rendere la guida sempre molto precisa.

L’abitacolo dell’Audi R8 è un concentrato di tecnologie e lusso. I due sedili sportivi sono rivestiti in pelle Nappa, così come in pelle è il volante sportivo multifunzione. Dietro di questo si scorge il display da 12,8″ dell’Audi virtual cockpit, unico schermo presente sulla plancia, che supporta il sistema Radio MMI plus e, sui modelli più accessoriati, il sistema di navigazione con MMI touch.

Vicino alla piccola leva del cambio, poi, si trovano i comandi dell’Audi drive select, che permette di scegliere tra 4 modalità di guida (7 sui modelli con trazione quattro). Infine al centro della plancia, invece di un secondo display come ci si potrebbe aspettare, vengono posizionati i bocchettoni per il climatizzatore automatico comfort.

Il listino di Audi R8 presenta un solo, potente propulsore benzina V10 da 5,2 litri, che viene declinato in due versioni. Nel primo caso è abbinato alla trazione posteriore ed eroga fino a 570 CV e 550 Nm, che consentono alla supercar di scattare da 0 a 100 in meno di 3,8 secondi e di raggiungere i 329 km/h (per cabrio 327 km/h). La seconda opzione è lo stesso V10 abbinato però alla trazione integrale quattro: in questo caso la potenza sale a 620 CV e la coppia a 580 Nm. Le prestazioni ovviamente sono ancora migliori: per lo 0-100 km/h sono necessari meno di 3,2 secondi e il picco di velocità si registra a 331 km/h (329 km/h per cabrio). Tutte le motorizzazioni vengono inoltre abbinate di serie al cambio automatico S Tronic a 7 rapporti.

Un motore così potente non è certo parco sui consumi. Per quanto riguarda i modelli coupé, il propulsore a trazione posteriore promette di usare 12,5-12,9 litri ogni 100 km, mentre la versione con trazione quattro registra un dato pari a 12,9-13,1 litri ogni 100 km. I modelli cabrio risultano invece leggermente più dispendiosi, consumando 13,4-13,8 litri ogni 100 km nel caso della trazione posteriore e 13,8-13,9 litri ogni 100 km per la versione con quattro ruote motrici.

Oltre alla possibilità di scegliere tra modello coupé e cabrio (Spyder), Audi R8 conta solo due allestimenti a listino:

  • RWD: è l’allestimento di accesso alla gamma, dedicato al modello con trazione posteriore.
  • quattro: allestimento dedicato alla versione con trazione integrale, con il meglio degli equipaggiamenti sportivi Audi.

RWD: include di serie cerchi in lega di alluminio a 5 razze a V in nero lucido, proiettori a Led, gruppi ottici posteriori Led, pacchetto luci, climatizzatore automatico comfort, Radio MMI plus con predisposizione alla navigazione e Audi smartphone interface da 12,3″, Audi Sound System, Audi virtual cockpit da 12,3″, specchietti retrovisivi esterni regolabili e riscaldabili, vetri atermici, sedili sportivi in pelle Nappa e riscaldabili, volante sportivo multifunzionale plus in pelle e 2 satelliti, ABS, ASR, ESC, S&S, sistema controllo pressione pneumatici, sistema di ausilio al parcheggio plus con retrocamera, Audi drive select, assetto sportivo per trazione posteriore, impianto frenante in acciaio da 18″, rollbar attivi (solo Spyder), kit riparazione pneumatici, bulloni antifurto per cerchi, Pedaliera e appoggiapiede in acciaio inox, attrezzi di bordo, chiave comfort con Safelock, antifurto volumetrico.

quattro: aggiunge cerchi in lega di alluminio fucinato a 5 razze doppie in color titanio opaco, torniti a specchi, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, indicatori di direzione posteriori dinamici, dispositivo di assistenza proiettori abbaglianti, specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili automaticamente da entrambi i lati, con dispositivo bordo marciapiede per lo specchietto retrovisivo esterno lato passeggero, sedili a guscio, volante multifunzionale plus in pelle performance e 3 satelliti di comando, assetto sportivo, impianto frenante in ceramica da 19″.

  • Prestazioni: grazie ai propulsori V10 con potenze che si aggirano sui 600 CV il divertimento è garantito.
  • Qualità: Audi non ha badato certo a spese per dotare la R8 del meglio che la casa può offrire.
  • Immagine: questa supercar non passa certo inosservata grazie al suo carattere sportivo e la linea inconfondibilmente Audi.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi R8 aggiornato a ottobre 2022:

Audi R8 benzina Prezzi
V10 performance RWD 570 CV Coupé 168.850 €
V10 performance quattro 620 CV Coupé 212.800 €
V10 performance RWD 570 CV Cabrio 182.150 €
V10 performance quattro 620 CV Cabrio 226.100 €

 

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Il mercato europeo attende l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese. BYD, uno dei leader mondiali nella fabbricazione di veicoli elettrici e ibridi, si appresta a sferrare l’attacco al Vecchio Continente con tre nuove EV: due SUV chiamati Atto 3 e Tang e la berlina Han, che verranno inizialmente rilasciati solo nelle concessionarie nordeuropee per arrivare in Italia nel 2023. La BYD Tang, il focus di questo approfondimento, è il Suv più grande della famiglia, con 7 posti e un motore da 517 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Tang:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da) 72.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della BYD Tang sono da vera ammiraglia:  ha un passo di 292 cm, mentre la lunghezza si attesta sui 4 metri e 87 cm. Larghezza e altezza, rispettivamente di 195 e 173 cm, contribuiscono a rendere il Suv più spazioso, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità massima, abbattendo tutti i sedili, raggiunge i 1.655 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.920 mm

 

Come il resto della gamma BYD, il design della Tang è piuttosto pulito, con uno stile sportivo che alleggerisce la grande stazza del veicolo. Il frontale presenta una grande mascherina carenata, che ricorda per dimensioni quella delle auto con motore a combustione e viene impreziosita da elementi cromati sopra e sotto di essa. Il listello argentato che diparte dal nuovo logo BYD, poi, va ad abbracciare gli affilati gruppi ottici frontali, donando un tocco di ulteriore dinamismo.

Sulla fiancata si fanno notare le cornici cromate dei cristalli, i cerchi in lega da 22″ e una linea di cintura alta che aiuta a scolpire i muscoli del Suv. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.

Gli interni del Suv BYD sono molto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee: entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio, che vengono impreziositi dalle luci ambientali Led con 31 combinazioni di colore. Si distinguono, poi, lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, entrambi gestibili dai comandi posti sul volante.

Ma a bordo della nuova BYD Tang si trova anche tanta tecnologia, con una dotazione di sicurezza che include 25 sistemi di assistenza e una dozzina di radar e sensori. Disponibili anche sistemi avanzati come la telecamera 360°, la frenata d’emergenza e l’assistenza per l’angolo cieco.

La BYD Tang verrà offerta esclusivamente con trazione elettrica: assemblata sulla piattaforma e-Platform, il SUV può contare su due motori elettrici, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale. Questi sono alimentati da una batteria da 86,4 kWh al ferro-litio-fosfato e priva di cobalto. La potenza complessiva generata è di ben 517 CV, che, nonostante le dimensioni abbondanti, le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,6 secondi, mentre la velocità è limitata a 180 km/h

Stando alle informazioni attualmente reperibili, la BYD Tang può contare su una batteria con capacità nominale di 86,4 kWh, che le regala circa  400 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP). Per quanto riguarda i tempi di ricarica, se collegata alla corrente continua la batteria passa dal 30 all’80% in soli 30 minuti.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui BYD Tang verrà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. Verranno inclusi nel prezzo base il sistema frenante Bosch con pinze Brembo, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale, il sistema audio Dirac Live con 12 altoparlanti, la telecamera HD a 360° e 11 radar esterni.

  • Tecnologia: una dotazione più che completa, con sistemi di assistenza e sicurezza all’avanguardia.
  • Spazio: la capienza del veicolo è indiscutibile, adatta anche alle famiglie più numerose.
  • Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere circa 400 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le dimensioni importanti.

Il listino di BYD Tang relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Tang elettrica Prezzo
BYD Tang 517 CV 72.000 €

BYD Han: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Han: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Il mercato europeo si prepara per l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese: BYD (acronimo di “Build Your Dreams”, ovvero “costruisci i tuoi sogni”) si prepara a sfidare i grandi costruttori europei con tre nuove EV, che sbarcheranno in Italia nel 2023: due SUV chiamati Atto3 e Tang e la berlina Han, sulla quale ci concentriamo in questa sede. La BYD Han è una delle BEV più vendute in Cina (4° posizione a luglio 2022), sia per le sue caratteristiche estetiche che per le ottime dotazioni tecnologiche, come il doppio motore elettrico che regala oltre 500 CV di potenza complessiva.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Han:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da) 72.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della BYD Han sono piuttosto abbondanti, da vera ammiraglia. Grazie a un passo di 292 cm, la lunghezza sfiora i 5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 191 e 150 cm. Buona la capienza del bagagliaio, che dovrebbe avere una capacità minima di 410 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.995 mm
Larghezza 1.910 mm
Altezza 1.495 mm
Passo 2.920 mm

 

All’esterno la BYD Han presenta delle linee piuttosto pulite, che la avvicinano al gusto del mercato europeo (non a caso l’auto è firmata Wolfgang Egger, designer tedesco che arriva da esperienze in Audi, Alfa Romeo e Lamborghini). Partendo dal frontale, la berlina si fa notare per gli affilati gruppi ottici a Led, che lasciano spazio al centro della calandra a una sottile mascherina cromata. Il cofano presenta poi un bel gioco di pieni e vuoti, che slanciano la figura dell’auto e le danno un aspetto più aggressivo.

Anche la fiancata è piuttosto semplice, caratterizzata da una bassa linea di cintura e della nervatura che corre all’altezza delle maniglie (a scomparsa). Inoltre, si fanno notare le cornici cromate dei finestrini e i cerchi in lega da 19″. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.

Gli interni della berlina cinese sono piuttosto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee e statunitensi.  Entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio. Si fanno poi notare lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, in grado di ruotare e passare dalla posizione orizzontale a quella verticale.

Ma a bordo della nuova BYD Han possiamo anche trovare tanta tecnologia, come la connettività 5G e il sistema IPB Intelligent Integrated Brake  di Bosch che consente di migliorare le prestazioni in frenata aumentando il recupero dell’energia. Completa il tutto un ricco assortimento di sistemi di assistenza alla guida.

Sono due i motori elettrici che spingono la BYD Han, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale, e alimentati da una batteria di 85,4 kWh. La berlina può quindi contare su una potenza complessiva di 517 CV, che le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi, ponendo l’auto in competizione con i più scattanti modelli elettrici europei.

Trattandosi di un veicolo esclusivamente elettrico, più che soffermarci di consumi dobbiamo considerare l’autonomia. I due motori della Han sono alimentati da un pacco batterie da 85,4 kWh che, stando a quanto dichiarato da BYD, dovrebbe regalare alla berlina 521 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP).

Non si conoscono ancora i tutti dettagli sugli allestimenti con cui BYD Han verrà commercializzata in Italia: le informazioni a riguardo saranno svelate al Salone di Parigi di fine ottobre. Sembra però che l’intenzione di BYD sia di offrire questa berlina in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa verranno inclusi nel prezzo i fari full Led, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale e il display sul bracciolo posteriore per la regolazione dei sedili, delle luci, del climatizzatore.

  • Dotazione: un equipaggiamento all’avanguardia, completo dei migliori ADAS e della connettività 5G.
  • Motore: il dual motor da 517 CV regala alla berlina delle ottime prestazioni
  • Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere più di 500 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le prestazioni.

Il listino di BYD Han relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Han elettrica Prezzo
BYD Han 517 CV 72.000 €