Mitsubishi Space Star: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Mitsubishi Space Star: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 12

Space Star è la citycar di Mitsubishi, capace di unire compattezza e agilità ad una buona abitabilità interna. La Casa giapponese ha pensato Space Star soprattutto per la guida in città: design semplice, dotazione concreta e una vasta gamma di allestimenti. Il punto di forza è certamente il prezzo, ma anche i consumi contenuti contribuiscono a farne una valica compagna di viaggio.

Di seguito ecco la scheda tecnica di Mitsubishi Space Star:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 210/912 litri
 Alimentazioni Benzina/ GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 71/53
 Prezzo (da) 15.950 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
 Perché comprarla
 Prezzo

Space Star è lunga poco meno di 4 metri, larga più di 1,6 metri e alta circa 1,5 metri. Ingombri che sono sinonimo di compattezza e facilità di parcheggio. Insieme al passo di 2,45 metri, anche grazie al servosterzo e a un diametro di sterzata di soli 4,6 metri, questa citycar è davvero agile anche nelle vie cittadine. Il bagagliaio, infine, non è molto ampio, ma comunque discreto: si passa dai 210 litri in condizioni standard ai 912 litri abbattendo il divano posteriore. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.845 mm
Larghezza 1.665 mm
Altezza 1.505 mm
Passo 2.450 mm

L’ultimo restyling della Space Star porta la data del 2019. Da quando è nata, nel 2013, il frontale si è progressivamente personalizzato e allineato alle recenti scelte stilistiche della Casa giapponese. Radicalmente più sportivo il muso, con griglia frontale cromata, che ospita ora il Dynamic Shield. Ha le finiture e il bagagliaio da citycar, ma un posteriore abbastanza accattivante per la categoria.

Il design di Space Star è sportivo e aerodinamico, alla ricerca di una maggiore efficienza nei consumi. La firma ottica Full Led è disponibile fra gli optional, mentre di serie troviamo gli HID Bi-Xenon con scarica ad alta intensità. Con tecnologia Led, invece, i fendinebbia anteriori e i gruppi ottici posteriori. I cerchi sono o in acciaio da 14’’, oppure in lega da 15’’.

L’abitacolo di Space Star è dotato di svariati vani portaoggetti pensati per l’utilizzo quotidiano della vettura. Inoltre, si fanno notare i nuovi rivestimenti presenti anche sulle portiere, di tessuto e finta pelle. I sedili regolabili in altezza danno una buona visibilità e sono disponibili in versione riscaldabile. La concretezza è il principale obiettivo di questa vettura, pensata per chi non si interessa delle plastiche lucide e dei materiali rigidi.  Si nota invece l’attenzione alla sicurezza, con le cinture di sicurezza regolabili in altezza, non sempre presenti sulle vetture di segmento A.

Dal lato infotainment, ad eccezione dell’allestimento base, troviamo il display touch da 7 pollici, reattivo e compibile sia con Android Auto, che con Apple CarPlay. Tramite lo Smarphone-link Display Audio (SDA), dotato di comandi vocali, è possibile gestire il navigatore, la riproduzione musicale e le chiamate minimizzando le distrazioni. Fra gli aiuti alla guida è degno di nota l’indicatore Eco Mode, che aiuta il conducente a migliorare le abitudini di guida, accendendosi più intensamente quanto è più delicata l’accelerazione. Fra gli altri sistemi troviamo poi la frenata automatica di emergenza, la retrocamera, il cruise control, l’allerta cambio corsia involontario, l’attivazione automatica degli abbaglianti oltre al sistema di assistenza alle partenze in salita.

Dopo l’uscita di scena degli 1.0 litri, Mitsubishi rende attualmente disponibile a listino per la sua Space Star due motorizzazioni, una a benzina e una Bi-Fuel GPL. Entrambe si basano sulla versione 1.2 a Benzina da 71 CV e 102 Nm. Per l’allestimento top di gamma e in abbinamento al benzina “puro” è anche disponibile il cambio automatico CVT.

Space Star nella versione a benzina è dotata del sistema Auto Stop & Go, con un impatto decisivo sui consumi, già molto contenuti data la potenza modesta del motore e il peso ridotto. Infatti, la Casa giapponese dichiara una percorrenza, calcolata su ciclo combinato WLTP, di 5,0 l/100 km per quanto riguarda l’1.2 GPL. Invece, i dati riguardanti  l’1.2 Benzina  riportano valori leggermente maggiori di  5,1 l/100 km per le versioni a cambio manuale, e di 5,5 l/100 km per le versioni a cambio automatico CVT.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • 1.2 Invite: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Invite Radio:  aggiunge Radio DAB.
  • Invite Funky: come le precedenti ma con più elementi estetici.
  • 1.2 Intense SDA: si distingue per la maggiore tecnologia a bordo.
  • 1.2 Instyle SDA: top di gamma con cerchi in lega leggera.

1.2 Invite: incluso nell’equipaggiamento base Motore da 1.2 Litri, 12V DOHC MIVEC Eci-Multi + Cambio manuale a 5 rapporti, Frontale con “Dynamic Shield Design”, Griglia anteriore con cromature, Paraurti anteriore e posteriore in tinta + Luci diurne integrate nel paraurti, Proiettori anteriori a luce alogena con indicatore di direzione integrato, Luci posteriori a luce alogena, Maniglie e Specchi esterni in tinta, Spoiler posteriore con terzo stop integrato a LED, 5 Porte e 5 posti, 5 poggiatesta regolabili in altezza, T.P.M.S. (Tire Pressure Monitor System – Sensore pressione pneumatici), H.S.A. (Hill Start Assist – Partenza assistita in salita), A.B.S. con E.B.D. (Electronic Brakeforce Distribution), B.A.S. (Brake Assist System) + ESS (Emergency Stop signal System), M.A.S.C./M.A.T.C. (Mitsubishi Active Stability Traction Control), Airbag frontali, laterali e a tendina, Chiusura centralizzata con telecomando, Climatizzatore manuale con filtro antipolline, Servosterzo elettrico + Sterzo regolabile in altezza, Tire repair kit, Immobilizer, Specchi esterni elettrici, Alzacristalli anteriori elettrici, Sensore luce e sensore pioggia + Tergicristallo a intermittenza variabile, Sedili anteriori reclinabili, Sedile guida regolabile in altezza, Ganci ISOFIX e blocco porte posteriori + Sedile posteriore divisibile 60/40, Display multifunzione + Cluster a medio contrasto, Indicatore temperatura esterna + Indicatore cambio marcia, Indicatori di direzione “comfort use”, Tessuti “Soft Touch”, Cerchi in acciaio da 14″ con pneumatici 165/65 R14, Copricerchi Silver, Cappelliera vano di carico, Identicar..

Invite Radio: in più rispetto a Invite Radio 2Din CD/MP3, 4 altoparlanti, presa AUX e USB, radio DAB e Bluetooth integrato.

Invite Funky: aggiunge rispetto a Invite copricerchi “Stlysh” Funky, Badge Funky in diverse colorazioni, schermo touchscreen Kenwood 6,8″ con Bluetooth. connettività Apple CarPlay & Android Auto, 4 altoparlanti (2 ant. e 2 post.), sistema DAB, porta USB e presa AUX.

1.2 Intense SDA: aggiunge rispetto a Funky SDA (Smartphone – link Display Audio System e connettività Apple Car Play & Android Auto) – perde presa AUX, Comandi audio e Bluetooth al volante, Vano di carico illuminato, Cluster ad alto contrasto «Carbon Look», Maniglie interne cromate, Telecamera posteriore di parcheggio, Luci posteriori a LED, F.C.M. (Forward Collision Mitigation) con Pedestrian Detection (frenata automatica di emergenza con funzione riconoscimento pedoni), Copricerchi «Sporty Design» black&silver.

1.2 Instyle SDA: rispetto a Intense SDA aggiunge AS&G (Auto Stop&Go), Cerchi in Lega Leggera da 15″ «Chrome» con pneumatici 175/55 R15, Cruise Control con comandi al volante, Bocchette aereazione con finiture silver, Volante in pelle, Leva cambio in pelle (escluso cambio CVT), Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, Alzacristalli posteriori elettrici (Auto Up/ Down finestrino guidatore), Box rigido sotto-bagagliaio, Specchi esterni riscaldati, Montante B nero, Vetri “privacy”, L.D.W. (Land Departure Warning – allerta cambio corsia), Proiettori anteriori con luci a LED e indicatore di direzione integrato, Luci Diurne a LED (DRL – Daytime Running Lights), Luci Fendinebbia anteriori a luce alogena, Tessuti “Soft Touch” con cucitune Grigio Chiaro, Inserti portiere anteriori “Carbon Look” con rivestimento in stoffa.

  • Abitabilità: Space Star ha spazio per le gambe sufficiente anche per chi viaggia sul divano posteriore. Per essere così compatta, ha anche un discreto bagagliaio.
  • Visibilità: muoversi in agilità su questa Citycar lascia il conducente sereno grazie al posto guida rialzato e ai montanti sottili sull’anteriore.
  • Tecnologia: per una vettura della sua fascia, Space Star presenta una tecnologia di bordo reattiva e dotata di una connettività all’avanguardia.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi Space Star aggiornato a gennaio 2023:

Mitsubishi Space Star Benzina Prezzo
1.2 Funky 71 CV 15.950 €
Mitsubishi Space Star GPL Prezzo
1.2 Funky 71 CV 17.600 €

 

Mitsubishi Eclipse Cross PHEV: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mitsubishi Eclipse Cross PHEV: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Presentata nel 2021, l’ultima generazione della Mitsubishi Eclipse Cross è disponibile con la sola motorizzazione ibrida plug-in. L’auto era stata sottoposta a un restyling l’anno precedente, ricevendo non solo l’alimentazione ibrida ma anche nuove tecnologie e dispositivi di sicurezza. Il crossover compatto ha un aspetto filante e aerodinamico, grazie a delle dimensioni piuttosto contenute per la categoria, senza togliere troppo spazio all’interno.

Ecco la scheda tecnica della Mitsubishi Eclipse Cross PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 328/1.108 litri
 Alimentazioni Ibrida plug-in
 Classe Euro 6d – Final
 CV/kW (da) 187/138
 Prezzo (da) 42.350 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV ha le misure perfette per un Suv medio. Lunga 454 cm, ha una larghezza e un’altezza contenute, rispettivamente pari a 180 e 168 cm, che donano al veicolo un aspetto dinamico con un taglio da coupé. Il passo di 2.670 mm consente all’auto di avere un buono spazio a bordo per passeggeri e bagagli. La capacità del bagagliaio va infatti da 328 a 1.108 litri. L’altezza da terra di Eclipse Cross PHEV è di 184 mm.

Dimensioni
Lunghezza 4.545 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.685 mm
Passo 2.670 mm

L’abitacolo della nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV si fa subito notare per lo stile ricercato. Entrando si nota il volante multifunzione a tre razze, dietro  al quale si trovano il cruscotto analogico e, nelle versioni più equipaggiate, l’head-up display. Al suo fianco, al centro della plancia, spicca il display da 8 pollici, con cui si controllano infotainment, funzioni del veicolo e navigatore (incluso negli allestimenti più ricchi). Al di sotto dello schermo si trovano invece il clima con i comandi, la leva del cambio, il selettore di modalità di guida (Normal, Snow, Gravel, Tarmac) e, tra i sedili anteriori, il bracciolo con portaoggetti e portabicchieri.

A bordo si trovano anche diversi comfort, come i sedili e il volante riscaldabili nelle versioni più equipaggiate, e diversi dispositivi di sicurezza. Tra questi si annoverano il sistema di mitigazione della collisione con rilevamento pedoni (FCM), con sistema di avviso acustico in caso di ostacoli o pedoni in strada (AVAS), assistente alla partenza in salita, freno di stazionamento elettrico ABS ed EBD.

L’aspetto esterno della nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV è molto aerodinamico, con delle linee da coupé nonostante le misure da crossover. Sul frontale spicca la grande mascherina centrale, che si allunga per ospitare una prima linea di fari. Il resto dei gruppi ottici è posizionato ai lati della griglia, in elementi triangolari. Sul cofano quattro nervature, due da un lato e due dall’altro, slanciano la figura del crossover.

Sui fianchi si nota una linea di cintura bassa che si alza verso il retro, andando a evidenziare i passaruota. Ulteriore movimento è dato anche da una seconda nervatura posta sotto i cristalli che va a confluire nel disegno dei fari posteriori. Sul retro a rubare la scena sono proprio i gruppi ottici, disposti a specchio sui due lati in un disegno ad “L”, le cui linee si incontrano al centro del portellone in corrispondenza dello stemma della casa.  Altro elemento che risalta, il piccolo spoiler posto in alto.

La nuova Mitsubishi Eclipse Cross PHEV viene offerta con una sola motorizzazione. L’auto viene spinta da un motore endotermico, un benzina 2,4 litri a 16 valvole che genera un massimo di 98 CV (72 kW), e due motori elettrici. Per gestire la trazione integrale, il primo è posto sull’asse frontale e genera un massimo di 82 CV (60 KW) mentre il secondo raggiunge i 95 CV (70 kW), grazie alla batteria con una capacità di 13,8 kWh. In totale, l’auto può erogare un massimo di 187 CV (138 kW).

I dati relativi al nuovo crossover confermano l’efficienza della motorizzazione plug-in. Il consumo medio di benzina (calcolato su ciclo combinato WLTP) è pari a 2 litri ogni 100 km, con emissioni di CO2 che raggiungono appena i 46 g/km. Per quanto riguarda la percorrenza, la casa dichiara un’autonomia media di 45 km in modalità solo elettrica con una ricarica intera, che diventano 55 km su percorso urbano.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • INTENSE SDA: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di serie.
  • INSTYLE SDA: si differenzia per i fari Led e diversi comfort aggiuntivi.
  • DIAMOND SDA NAVI: l’allestimento top di gamma, con le migliori dotazioni.

Intense SDA: L’allestimento di base include presa di ricarica “rapida” e “normale”, cavo di alimentazione 10A – 6 metri – Schuko, trazione integrale permanente S-AWC (Super – All Wheels Control) con funzione‘’Normal’’ – ‘’Snow’’ – ‘’Gravel’’ – ‘’Tarmac’’, controllo attivo dell’imbardata AYC (Active Yaw Control), ‘’Regenerative braking’’ system (leve al volante e/o joystick), ‘’EV mode’’ – ’’Save mode battery’’ – ’’Charge mode battery’’, TPMS (Tyre Pressure Monitoring System – Sensore pressione pneumatici), AVAS (Acoustic Vehicle Alerting System – Allerta pedoni), ABS e EBD (Electronic Brakeforce Distribution) / HSA (Hill Start Assist) / BAS (Brake Assist System), ESS (Emergency Stop System), 4 freni a disco, servosterzo elettrico, piantone sterzo regolabile in altezza e profondità. freno di stazionamento elettrico con Auto Hold, 7 Airbag (anteriori frontali, anteriori laterali, a tendina e ginocchia guidatore), MASC-MATC (Mitsubishi Active StabilityTraction Control), FCM (Forward Collision Mitigation) con Pedestrian Detector, LDW (Lane Departure Warning – Warning Cambio Corsia involontario), proiettori anteriori a luci alogene e regolazione manuale, DRL a LED (Day-time running lights – Luci diurne a led), sensori luci e pioggia, AHB (Automatic High Beam – Proiettori abbaglianti ON/OFF automatico), abitacolo RISE (Reinforced Impact Safety Evolution), cinture di sicurezza anteriori, regolabili in altezza con pretensionatore e limitatore di forza, cinture di sicurezza posteriori, due con pretensionatori e limitatore di forza, climatizzatore automatico “dual zone” con filtro aria abitacolo, SDA da 8” (Smartphone – link Display Audio System – Smartphone mirroring), DAB (Digital Audio Broadcast) con 6 altoparlanti, porte USB, display multifunzione e computer di bordo, illuminazione strumenti regolabile, bluetooth, Cruise Control con ”speed limiter‘’, volante in pelle multifunzione, retrocamera, KOS (Key-less Operation System) con doppio telecomando, Immobilizer, alzacristalli elettrici (auto up & down lato guida), specchio interno fotosensibile, cerchi in lega da 18’’, pneumatici 225/55 R18, Tyre repair kit, passaruota «material black», griglia radiatore, slitte anteriore e posteriore e minigonne laterali «material black», cornici finestrini cromati, vetri “privacy”, barre longitudinali sul tetto, specchi e maniglie esterne in tinta carrozzeria, specchi esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente con indicatore di direzione integrato, spoiler posteriore con terzo stop integrato, Shark Antenna, sedili in tessuto con ambiente abitacolo beige, sedile guida regolabile in altezza, sedili anteriori riscaldabili, bracciolo anteriore con portaoggetti, bracciolo posteriore con porta-bicchieri, maniglie interne cromate con inserti porte in tessuto, alette parasole con specchi di cortesia e ticket holder, luci con funzione “Welcome and Coming Home”, sedili posteriori divisibili 60:40 reclinabili e regolabili, due ganci ISOFIX sui sedili posteriori, blocco di sicurezza, bagagliaio con ganci ferma-bagagli, vani multi-funzione e luce di cortesia, Identicar.

Instyle SDA: In aggiunta a Intense SDA offre proiettori anteriori a LED, fendinebbia a LED, lavafari, HUD (Head Up Display), sedile guida con regolazione elettrica, sedili in pelle sintetica «Grand Luxe», inserti porte in Eco-pelle, UMS (Ultrasonic Misaccelerator mitigation System), sensori parcheggio anteriori e posteriori, 4 alzacristalli con auto updown, TSR (Trafic Signal Recognition – Riconoscimento Segnali Stradali) / Mitsubishi Remote Control (gestione veicolo tramite APP), Electric Heater, ambiente abitacolo nero, finiture strumentazione silver, specchi di cortesia illuminati, griglia radiatore «glossy black», slitte anteriore e posteriore «material black» con inserti «silver».

Diamond SDA Navi: L’allestimento top di gamma include, oltre a quanto previsto per Instyle SDA, navigatore integrato, interni in pelle «premiun» (Black o Grey), sedile passeggero a regolazione elettrica, doppio tetto in vetro panoramico, anteriore apribile, volante riscaldabile, sedili posteriori riscaldabili, MPSS (Mitsubishi Power Sound System – 8 speakers + amplificatore), ACC (Adaptive Cruise Control), Multi Around Monitor (telecamera a 360°), BSW (Blind Spot Warning – Warning angolo cieco negli specchi laterali), RCTA (Rear Cross Traffic Alert – Warning traffico posteriore), LCA (Lane Change Assist – Warning cambio corsia), Presa Power supply 1500W (AC 220-240, presa Type F), slitte anteriore e posteriore in tinta con inserti ‘’glossy black’’, minigonne laterali in tinta.

  • Equipaggiamento: il crossover ha un ottimo equipaggiamento di serie, soprattutto se si considerano i prezzi non eccessivi.
  • Powertrain: la motorizzazione PHEV consente di abbattere le emissioni inquinanti, con anche la possibilità di percorrere tratte in modalità solo elettrica.
  • Trazione integrale: la presenza di due unità elettriche, una per asse, assicura la presenza della trazione integrale.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi Eclipse Cross PHEV aggiornato a gennaio 2023:

Mitsubishi Eclipse Cross PHEV Prezzi
Intense SDA 42.350 €
Instyle SDA 45.200 €
Diamond SDA Navi 49.350 €

 

Nio EC7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio EC7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Il nuovo modello del costruttore Cinese derivato da ES7, denominato Nio EC7,  è una SUV-coupé elettrica che punta a competere con modelli come l’Audi Q8 e-tron Sportback. Sarà commercializzato in Cina nel maggio 2023 e in seguito potrebbe approdare nel Vecchio Continente, vantando un’autonomia che supera i 900 km e il già noto sistema battery swap. Fra i suoi tratti caratteristici spicca l’aerodinamica su cui gli ingeneri di Nio si sono concentrati a fondo, raggiungendo un Cx di 0,23.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio EL7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 653/480
 Prezzo (da)

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Guardando ai suoi ingombri si capisce subito come Nio EC7 si inserisce nello stesso segmento di mercato occupato da modelli come Audi Q8 e-tron Sportback o Mercedes EQE. La lunghezza sfiora i 5 metri, la larghezza si attesta poco al di sotto dei 2 metri, mentre altezza e passo ammontano rispettivamente a 1,7 e 3 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.968  mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.714 mm
Passo 2.960 mm

Per arrivare a dichiarare che Nio EC7 sia il SUV di serie con il coefficiente di resistenza aerodinamica più ridotto nello panorama mondiale bisogna essere certamente molto sicuri di sé. L’enfasi posta sul Cx da 0,23 sembra però trovare ragioni nell’estetica del veicolo e nello studio di forme e proporzioni che sta alla base. Le linee sono infatti capaci di creare una silhouette al contempo moderna e aggressiva, slanciata e dinamica.

Dal frontale chiuso si intuisce immediatamente la natura elettrica di EC7. Anche qui, come sugli altri modelli della Casa cinese, troviamo i sensori Lidar raggruppati sul tetto, sotto la “solita” copertura aerodinamica e anti-surriscaldamento. Per migliorare ulteriormente la deportanza, Nio EC7 è anche dotato di un’ala posteriore che fuoriesce dal posteriore e conferisce al contempo un carattere deciso e sportiveggiante allo stile della vettura.

Ad essere eleganti e minimali non sono soltanto gli esterni. Anche l’organizzazione degli interni mutua la stessa filosofia e si basa su pochi elementi ad alto contenuto tecnologico e scelti con cura. Il risultato è quello di un’atmosfera da vera premium, con un’alta qualità percepita. L’abitacolo per 5 passeggeri è generoso nel complesso e la sensazione di spaziosità è ulteriormente sottolineata dall’ampio tetto panoramico.

Sul fronte tecnologico, spiccano fra i diversi elementi soprattutto il display Amoled da 12,8 pollici orientato verticalmente e posto al centro della plancia, nonché il cruscotto digitale e le funzionalità avanzate di assistenza vocale. Grazie all’integrazione dei 33 sensori presenti anche nel già citato dispositivo Lidar, Nio EC7 potrà avvalersi in futuro di sistemi Adas di livello 4 supportati dalla piattaforma di intelligenza artificiale Banyan.

L’architettura del powertrain di Nio EC7 si basa su una coppia di motori elettrici in grado di sviluppare un massimo di 653 CV e 850 Nm di coppia motrice. Queste caratteristiche le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi, potendo così vantare performance da sportiva. Non è stata trascurata neanche la capacità di frenata, e infatti Nio ci tiene a dichiarare che bastano 33,9 metri per arrestare la vettura partendo da una velocità di 100 km/h.

Consumi ed autonomia sono considerati dal Costruttore cinese i punti forti della sua nuova SUV-coupé Nio EC7. Ma guardiamo ai dati attualmente pubblicati. Il taglio di batteria scelto incide decisamente sull’autonomia garantita: il pacco batterie da 75 kWh promette 486 km, quello da 100 kWh assicura 632 km, mentre il top di gamma da 150 kWh si spinge addirittura a dichiarare 940 km di autonomia. Sebbene sia importante sottolineare che gli standard cinesi Cltc sono mediamente più permissivi rispetto al Wltp a cui siamo abituati in Europa, ci potremmo effettivamente trovare davanti a un record nel settore. Per ridurre al minimo gli inconvenienti dell’utilizzo di un’auto elettrica, primo fra tutti la necessità di ricaricare, il Costruttore ha cominciato a sviluppare in Cina una rete di Power Swap Station così da offrire la possibilità sostituire velocemente le batterie scariche con altre già cariche. Sul versante della ricarica da colonnina, Nio sta comunque puntando a dotarsi di sistemi di ricarica a 500 kW.

  • Efficienza: il pacco batterie da 150 kW arriva a garantire più di 900 km di autonomia.
  • Tecnologia: sia sul fronte dell’infotainment che su quello degli Adas, Nio EC7 si dimostra aggiornata e all’avanguardia.
  • Potenza: il doppio motore elettrico da 652 CV rende possibili prestazioni da sportiva premium, completando lo “0-100” in meno di 4 secondi.

Sebbene non si abbiano informazioni certe né sulla commercializzazione in Europa della vettura, né tantomeno sul listino prezzi specifico, possiamo farci un’idea del costo di Nio EC7 guardando ai prezzi sul mercato cinese. Questa SUV-coupé sarà venduta a partire da maggio 2023 a 488.000 RMB (circa 65.800 euro) scegliendo la versione da 75 kWh, a 546.000 RMB (circa 73.645 euro) se si opta per quella da 100 kWh. Infine, con l’opzione del battery swap e quindi anche della batteria a noleggio, i prezzi di partenza si riducono a 418.000 RMB (56.380 euro).

Volkswagen T7: prezzi, dimensioni e prova su strada

Volkswagen T7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

La nuova generazione del Volkswagen T7 sfoggia un enorme carico di novità. L’erede del Bulli è infatti il primo ad essere costruito appositamente per il trasporto passeggeri, adottando la stessa piattaforma MQB di Golf e Caddy, invece di essere derivato da un veicolo commerciale. Questa rivoluzione permette al multispazio tedesco di dotarsi di un equipaggiamento all’avanguardia, completo di tutti i più recenti dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida. Disponibile sia diesel che plug-in, vanta consumi relativamente contenuti e tanta versatilità.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Volkswagen T7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio (da) 496 litri
 Alimentazioni diesel/plug-in
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 52.300 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni del nuovo Volkswagen T7 sono generose, come giusto aspettarsi da un veicolo che punta su praticità e spazio a bordo (fino a 7 persone). Infatti, il furgone è lungo circa 497 cm.  L’altezza di 190 cm e la larghezza di 194 cm regalano poi tutto lo spazio necessario a bordo: in configurazione a 7 posti rimane uno spazio di 496 litri nel bagagliaio, che raggiunge i 1.844 litri se viene abbattuta la terza fila di sedili.

Dimensioni 
Lunghezza 4.973 mm
Larghezza 1.941 mm
Altezza 1.903 mm
Passo 3.124 mm

Il design del nuovo Volkswagen T7 riprende gli stilemi che hanno contraddistinto fin qui la famiglia di van, ma data la sua vocazione come MPV si ammorbidiscono le forme squadrate tipiche dei veicoli commerciali. Il muso, proteso in avanti come nel T4, è ben suddiviso in due sezioni, separate da un elemento orizzontale in cui trovano spazio i gruppi ottici a LED e, al centro, lo stemma VW.

Sui fianchi, dove si notano gli ampi cristalli, emerge ancora di più l’essenzialità del design del veicolo: a movimentare la figura troviamo solo la bassa linea di cintura. I cerchi in lega disponibili vanno dai 17 ai 18 pollici. Il retro fa invece riemergere più chiaramente l’animo da furgone, con un disegno quadrato dove spiccano il grande lunotto posteriore e, nuovamente al centro e indicato dai fari a LED, lo stemma della casa. Ultimo elemento degno di nota: la presenza di freni anteriori e posteriori a disco, rispettivamente di 17 e 16 pollici.

L’abitacolo del nuovo VW T7 è il posto in cui si assiste alla vera rivoluzione. Gli interni curati ricordano quelli delle più recenti autovetture del marchio tedesco, discostandosi parecchio dall’aspetto che contraddistingueva i vecchi Transporter dall’animo commerciale. Sulla plancia si fanno notare il display dell’infotainment da 10 pollici e la strumentazione Digital CockpitPro, che spunta dietro al volante multifunzione a tre razze in pelle con bilancieri.

Per aumentare la versatilità del multivan, in seconda fila vengono posizionati solo due sedili, che possono scorrere su binari che corrono per tutta la lunghezza dell’abitacolo aumentando a piacimento lo spazio a disposizione. Questi sono inoltre separati da un bracciolo con portabicchieri e tavolini ripiegabili, uno per passeggero. I tre posti rimanenti vengono quindi relegati alla panca della terza fila, spostabile a piacimento grazie allo stesso sistema di binari. Al comfort ci pensa il climatizzatore a 3 zone di serie, controllabile anche dai passeggeri posteriori. Per quanto riguarda gli Adas di serie, infine, si segnalano il Lane Assist, l’assistente di sterzata e assistente di svolta, nonché la frenata di emergenza Front Assist dotata di rilevamento pedoni e ciclisti.

Attualmente, in gamma motori figurano disponibili esclusivamente motorizzazioni diesel e plug-in hybrid. La prima è il 2.0 litri TDI da 150 CV e 360 Nm di coppia motrice. I modelli plug-in, invece, combinano un turbobenzina 1.4 litri TSI con un piccolo motore elettrico, alimentato da una batteria da 13 kWh, per una potenza complessiva di 218 CV e una coppia motrice di 250 Nm. Le varianti a benzina precedentemente annunciate non sono quindi state incluse nell’offerta.

Grande novità rispetto al passato, i propulsori sono accoppiati di serie al cambio automatico DSG, a 6 rapporti nelle versioni plug-in e a 7 rapporti per le altre, con trazione anteriore.

Per quanto riguarda la variante diesel 2.0 TDI da 150 CV, la Casa tedesca dichiara consumi combinati pari a 6,4 l/100km, ed emissioni di CO2 di 169 g/km. Sul versante plug-in hybrid, le cifre scendono, come prevedibile. Il consumo di benzina si attesta sugli 1,7 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 39 g/km. L’ultimo dato significativo è rappresentato dall’autonomia elettrica in WLTP di quest’ultima versione, pari a 49 km.

Volkswagen T7: allestimenti

Volkswagen T7 è disponibile in tre allestimenti:

  • Space: ovvero l’allestimento base.
  • Life: include soprattutto maggiori dotazioni in fatto di comfort e tecnologia.
  • Style: la versione top di gamma riconoscibile per i fari LED Matrix IQ.

Space: 4 cerchi in lega “Dundrod” 6,5J x 17, in Argento, Doppia porta scorrevole, Fari a LED, Digital Cockpit Pro, Front Assist, Lane Assist, Driver Alert System, Traffic Sign Recognition, Radio Ready For Navi 10″ + App connect Wireless + Controllo vocale, Cruise Control, Chiusura centralizzata con Keyless Start, senza SAFELOCK, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Vetri posteriori oscurati.

Life: 4 cerchi in lega “Toshima” 7,5J x 18, in Argento, Supporto lombare elettrico, Porte scorrevoli e portellone con chiusura servoassistita, 4 USB posteriori, 7 posti, Vetri posteriori scorrevoli, Keyless Advanced.

Style: 4 cerchi in lega “Toshima” 7,5J x 18, in Argento, Porte scorrevoli elettriche, Lane keeping system, Retrocamera, Luci esterne di cortesia con logo Multivan, HBA (High Beam Assistant) – luci dinamiche di svolta, Sedili in pelle e ArtVelours, Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Antifurto volumetrico con dispositivo antitraino, Vernice Bi color.

 

Nella variante ibrida plug-in, il nuovo Multivan di Volkswagen rappresenta davvero una valida alternativa a tutti coloro che voglio avvicinarsi alla mobilità elettrica, senza rinunciare a quella vena da grande stradista del Multivan. bastano pochissimi chilometri al volante del T7 per rendersi conto del notevole passo avanti dal punto di vista dinamico rispetto al T6. Il Multivan, infatti, non è derivato da un telaio commerciale, ma viene sviluppato sulla moderna piattaforma MQB, la stessa della Volkswagen Golf per intenderci. Nonostante la mole di oltre 2 tonnellate e una lunghezza di quasi 5 metri, il T7 si muove quindi tra le curve con una certa disinvoltura. Merito soprattutto di uno sterzo molto demoltiplicato, ma sempre comunque molto preciso e comunicativo. Il powertrain, poi, assicura sempre una buona dose di potenza: nella prima fase di spinta, infatti, a lavorare è il motore elettrico, sopperendo al congenito ritardo di risposta dei motori endotermici, mentre quando il 1.4 entra in funzione si esprime con una progressività notevole.

Volkswagen T7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24

Grazie alla batteria da 10,4 kWh netti, nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere poco meno di 40 km in modalità completamente elettrica. Una volta terminata l’energia stipata nella batteria, il sistema lavora come un tradizionale full-hybrid, assicurando medie piuttosto contenute che, nel nostro caso, si sono attestate nell’ordine dei 7,8 l/100 km. Un plauso va sicuramente fatto all’ottima modularità degli interni, che permette di sfruttare il Multivan tanto per le gite con famiglia e amici, quanto per trasportare anche oggetti molto voluminosi, grazie alla capacità di carico che va da poco meno di 400 litri a poco meno di 4.000 litri. Insomma, il Multivan rappresenta davvero una scelta polivalente, in grado di venire incontro alle esigenze di chi ha bisogno di tanto spazio. Inoltre, con il motore plug-in permette di avvicinarsi alla modalità a zero emissioni in maniera efficiente e intelligente, coniugando alla perfezione la necessità di abbattere consumi ed emissioni, con la voglia di viaggiare tipica di questa categoria di veicoli.

  • Versatile: per famiglie numerose o sportivi in vacanza, il nuovo multivan risponde a una moltitudine di esigenze grazie ad un alto grado di personalizzazione nella disposizione interna.
  • Equipaggiamento: la nuova piattaforma MQB ha permesso di dotare il veicolo dei più moderni ADAS, un grande salto in avanti rispetto alle generazioni passate.
  • Ibrida: nonostante la massa importante del veicolo, la motorizzazione plug-in permette di migliorare l’efficienza e abbattere i consumi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen T7 aggiornato gennaio 2023:

Volkswagen T7 Diesel Prezzi
2.0 TDI 150 CV Space 52.300 €
2.0 TDI 150 CV Life 54.939,99 €
2.0 TDI 150 CV Style 65.360 €
Volkswagen T7 Plug-in Prezzi
1.4 TSI e-Hybrid 218 CV Space 56.720 €
1.4 TSI e-Hybrid 218 CV Life 60.359,99 €
1.4 TSI e-Hybrid 218 CV Style 69.340 €

 

Kia Rio: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia Rio: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Giunta alla quarta generazione nel 2017, la Rio è un’utilitaria sobria e sportiveggiante al tempo stesso. Non sorprende che ancora dopo il restyling del 2021 resti modello di Kia più diffuso al mondo. La berlina del segmento B offre un buon rapporto qualità/prezzo e una migliore dotazione sia estetica che tecnologica. Debutta infatti il nuovo schermo touch da 8 pollici e la gamma motori comprende inedite varianti mild-hybrid da 48V, oltre alle solite benzina e GPL.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia Rio:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 325/980 litri
Alimentazioni Benzina/Benzina-GPL/Mild-Hybrid
Classe Euro 6 d-temp
Cv/kW (da) 82/60
Prezzo (da) 17.450 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Grazie alle sue dimensioni compatte, la Kia Rio si inserisce di diritto tra le berline presenti nel segmento B. Rispetto alla terza generazione, la Rio è più lunga di 15 mm e arriva a toccare 4 metri e 6 centimetri mentre l’altezza è scesa a 1 metro e 45 centimetri (5 mm in meno della precedente). Il passo allungato di 10 mm e gli sbalzi anteriore e posteriore ridotti incrementano la sensazione di compattezza e allo stesso tempo aumentano lo spazio all’interno della vettura.

Dimensioni
Lunghezza 4.065 mm
Larghezza 1.725 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.580 mm

kia rio usata
kia rio usata

Il design degli interni riprende lo stile semplice delle forme esterne. La plancia leggermente orientata verso il lato guidatore si sviluppa orizzontalmente e ospita nella parte centrale il nuovo schermo touchscreen da 8” abbinato alla radio DAB compatibile con Apple CarPlay e Android Auto affiancato da due bocchette dell’aria. Anche il quadro strumenti è digitale, accessibile tramite Supervision cluster da 3,5’’. I rivestimenti dei sedili, poi, sono in tessuto sulla versione base, mentre integrano la pelle artificiale su GT-Line.

Il buon livello di comfort è garantito da plastiche apprezzabili al tatto, da rifiniture curate e dal tanto spazio a bordo che permette di viaggiare in 5 persone senza particolari problemi. Il bagagliaio, inoltre, offre una discreta capacità che va dai 325 ai 980 litri se si reclinano i sedili. Sono diversi e aggiornati, infine, i sistemi Adas come la retrocamera con linee guida dinamiche, accessibili a partire dalla versione Style. Fra questi, troviamo il Lane Keeping Assist (LKA), il Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni e ciclisti, l’High Beam Assist (HBA) e il Driver Attention Warning (DAW).

La Kia Rio punta su un design semplice e moderno caratterizzato da un’unica carrozzeria a 5 porte. Nella parte frontale la due volumi riprende il corso stilistico della Casa coreana con la presenza della griglia Tiger Nose nera con cornice silver che si allarga fino ai gruppi ottici anteriori, a metà tra cofano e fiancata, con luci diurne a Led e di una grande presa d’aria affiancata da due rientranze che ospitano i fendinebbia anteriori.

Ulteriori chicche estetiche sono rappresentate dalla modanatura laterale nera di serie e dalla linea di cintura cromata disponibile per l’allestimento top di gamma. Anche la parte posteriore risulta molto equilibrata con il lunotto in posizione quasi verticale, i gruppi ottici orizzontali a Led e il paraurti in plastica nera. Per quanto riguarda l’offerta di cerchi in lega, ogni allestimento ha una versione dedicata, dai 15 ai 17 pollici.

 

kia rio usata
kia rio usata

La gamma della Kia Rio prevede quattro motorizzazioni a listino: una a benzina, una benzina-GPL (guidabile dai neopatentati) e due benzina mild-hybrid. Le prime due si basano entrambe su un 4 cilindri 1.2 ad iniezione Multi-Point, omologato Euro 6d-Temp, rispettivamente da 84 e 82 CV. La versione GPL dispone di un serbatoio aggiuntivo da 47 litri. Tutti e due i powertrain sono abbinati esclusivamente alla trazione anteriore e al cambio manuale a 5 rapporti.

D’altra parte, per quanto riguarda le due versioni mild-hybrid, queste si basano sullo stesso 1.0 MHEV da in due livelli di potenza da 100 CV e 120 CV abbinati rispettivamente alla trazione manuale e a quella integrale.

I consumi della Kia Rio variano in base al tipo di alimentazione scelta. Con il motore benzina 1.2 MPI il consumo nel ciclo combinato, secondo il protocollo WLTP, va dai 5,8 ai 6,4 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 possono arrivare fino a 136 g/km. Questi valori salgono a 7,8 l/100km e 116 g/km con il 1.2 GPL.

Lato benzina mild-hybrid, l’1.0 MHEV MT da 100 CV consuma mediamente 5,0-5,5 l/100km, emettendo CO2 per 135,7 g/km. I dati lievitano leggermente per la versione da 120 CV con cambio DCT, attestandosi sui 5,1-5,5 l/100km e 126 g/km.

La Kia Rio viene offerta a listino in un tre diversi allestimenti:

  • Urban: l’equipaggiamento di accesso alla gamma è già abbastanza completo.
  • Style: riconoscibile per un estetica più curata e più comfort interni
  • GT Line: la più equipaggiata e sportiva fra le versioni in gamma.

Urban: include Cerchi in acciaio da 15’’ e copricerchi integrati, Radio DAB con schermo, touchscreen da 8’’ con Apple CarPlay/Android Auto, Climatizzatore manuale, Supervision cluster da 3,5’’, Bluetooth con riconoscimento vocale,  Servosterzo elettrico + volante regolabile in altezza e profondità, Modanatura laterale nera, Paraurti in tinta carrozzeria, Maniglie interne in vernice silver, Freni a disco anteriori.

Style: comprende Cerchi in lega da 15’’, Climatizzatore automatico, Lane Following Assist (LFA), Retrocamera con linee guida, dinamiche, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Lane Keeping Assist (LKA), Luci di posizione anteriori a LED, Forward Collision Avoidance assist (FCA) vetture, pedoni e ciclisti, High Beam Assist (HBA), Driver Attention Warning (DAW),  Retrocamera con linee guida dinamiche, Supervision cluster da 4,2’’,  Finiture interne in high glossy black, Volante rivestito in pelle, Maniglie interne satinate, Pomello del cambio rivestito in pelle,  Luci diurne anteriori a LED,  Smart Cruise Control (SCC) (Solo con DCT), Drive mode select (Solo con 1.0 TGDI), Cruise control con speed limiter (Non con DCT).

GT Line: offre di serie Cerchi in lega da 17’’, Fari fendinebbia a LED, Pedaliera in alluminio, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Smart key con start button, Volante sportivo con forma a D e rivestito in pelle traforata, Vernice solida o metallizzata, Fari posteriori a LED, Porta USB posteriore (solo funzione di ricarica), Griglia anteriore in high glossy black con cornice cromata.

  • Maneggevolezza: le dimensioni compatte e l’ottima taratura dello sterzo la rendono perfetta per l’utilizzo urbano.
  • Prestazioni: l’accelerazione dell’1.0 turbo è buona, considerando che si tratta di una piccola utilitaria.
  • Spazio: l’organizzazione dello spazio fra i sedili e nel vano di carico rende Rio un’auto versatile e comoda al tempo stesso.

Di seguito il listino prezzi della Kia Rio aggiornato a dicembre 2022 :

Kia Rio GPL Prezzo
Rio 1.2 LPG 82 CV Urban 17.450 €
Kia Rio Benzina Prezzo
Rio 1.2 DPI 62 CV Style 17.450 €
Kia Rio Benzina Mild-Hybrid Prezzo
Rio 1.0 MHEV 100 CV MT Style 19.450 €
Rio 1.0 MHEV 120 CV DCT Style 21.200 €

Su automobile.it è presente una ampia gamma di Kia Rio disponibili in vari allestimenti e motorizzazioni. Se siete interessati alla compatta coreana potrete certamente trovare il modello più adatto alle vostre esigenze.

kia rio usata
kia rio usata

Kia Niro: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Kia Niro: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Dopo il debutto al Seoul Mobility Show 2021, è arrivata la nuova generazione di Kia Niro, che si evolve tanto nell’estetica quanto nella sostanza. A sei anni dal lancio del primo modello, il produttore coreano riprogettato completamente il suo celebre crossover, pur continuando a puntare sull’elettrificazione: la nuova gamma Niro sarà infatti disponibile esclusivamente con propulsori ibridi, plug-in ed elettrico puro.

Ma oltre ai nuovi motori, il Suv introduce anche nuovi dispositivi tecnologici, sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, che lo rendono più al passo con i tempi. Inoltre, aumenta anche lo spazio a bordo: il bagagliaio della versione HEV ha una capacità minima di 451 litri.

Ecco la scheda tecnica della nuova Kia Niro HEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 451/1.445 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6D Full
 CV/kW (da) 141/104
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Nonostante la nuova generazione di Kia Niro aumenti leggermente le sue misure, il crossover continua ad avere le dimensioni perfette per chi desidera un auto spaziosa ma non eccessivamente ingombrante. Anche se il passo aggiunge solo 20 mm rispetto alla vecchia versione, la lunghezza guadagna qualche centimetro e si attesta a 4 metri e 42 cm. Larghezza e altezza aumentano di poco, misurando rispettivamente 183 e 155 cm.  A crescere sostanzialmente è invece la capacità del bagagliaio, che sul modello HEV parte da un minimo di 451 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.420 mm
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.545 mm
Passo 2.720 mm

Il look della nuova generazione di Kia Niro è stato completamente rivisto e adesso segue lo stile introdotto dalla concept Habaniro nel 2019. Le novità sono uguali per tutte e tre le motorizzazioni, che si distinguono solo dalla finitura della mascherina e dal badge distintivo. Sulla calandra adesso troviamo una grande presa d’aria centrale posta in basso e, poco al di sopra, una sottile mascherina che si estende orizzontalmente, sottolineata da una cromatura. Alle estremità laterali troviamo invece i gruppi ottici Led, disposti in un elemento spigoloso impreziosito da un altro inserto cromato.

Anche la fiancata evolve decisamente rispetto al vecchio modello. Lo si può notare a colpo d’occhio grazie alle nuove tinte bicolore che coinvolgono nel loro gioco i passa ruota, la parte bassa delle portiere laterali e il montante C. Infine, il retro presenta delle novità piuttosto interessanti, come gli inediti fari Led a sviluppo verticale, posti ai lati del grande portellone posteriore.

kia niro usata
kia niro usata

All’interno, la nuova gamma Niro è stata rivoluzionata almeno quanto gli esterni. Entrando nell’abitacolo si nota subito il nuovo stile che tende al minimalismo, con una plancia molto più pulita e tanti pulsanti in meno. Questi lasciano spazio ai due nuovi display da 10,25″: il primo, posto dietro il volante, serve per la strumentazione digitale (solo per allestimento Evolution); il secondo, un touchscreen posto al centro della plancia, supporta l’infotainment del veicolo. Disponibile anche l’Head Up display, che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza.

I nuovi, sottili, sedili della prima fila permettono inoltre di risparmiare parecchio spazio e adesso anche in cinque persone si viaggia in tutta comodità. Infine, a bordo della seconda generazione di Kia Niro si possono trovare una moltitudine di ADAS e sistemi di sicurezza vecchi e nuovi: il sistema pre-collisione con rilevamento degli altri utenti della strada e dei pedoni, Junction Turning per le svolte, il limitatore di velocità intelligente, il Cruise Control, e molto altro ancora. E per aiutare nelle operazioni di parcheggio, sono presenti anche la retrocamera e il Remote Smart Parking Assist, che consente di scendere dal veicolo prima del termine delle manovre.

Per la nuova generazione di Niro, Kia ha puntato tutto sull’elettrificazione e propone adesso esclusivamente modelli ibridi, plug-in o elettrici puri. Chi è più legato alla benzina può optare per la motorizzazione HEV ovvero full-hybrid: il propulsore endotermico è un 1,6 litri 4 cilindri GDI da 104 CV, abbinato a un motore elettrico da 45 CV per generare un massimo di 141 CV. La motorizzazione ibrida viene abbinata esclusivamente al cambio automatico a doppia frizione di seconda generazione (6DCT).

auto elettriche
auto elettriche

L’utilizzo di un propulsore ibrido consente alla Kia Niro di registrare consumi bassissimi per la categoria. Nonostante la stazza, infatti, per la versione HEV la Casa coreana dichiara 4,4-4,7 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

Il listino di Kia Niro HEV include tre allestimenti:

  • Business: allestimento di accesso alla gamma, con un equipaggiamento molto ricco.
  • Style: aggiunge cerchi in lega da 18″, Smart Cruise Control, Forward Collision Warning e molte altre tecnologie.
  • Evolution: dotazioni top di gamma come il secondo display da 10,25″ dedicato al cruscotto digitale, i fari Full Led e il Blind Spot Assist.

Business: include di serie Cerchi in lega da 16’’, Climatizzatore automatico bi-zona, Fari anteriori alogeni bi-funzione, Fari posteriori a LED, Luci di posizione anteriori a LED, Luci diurne anteriori a LED, Cluster a cristalli liquidi con display LCD da 4,2”, 2 porte USB posteriori (solo funzione di ricarica), 7 anni di traffico Kia Connect, 1 anno di aggiornamenti mappe Over-the-air gratuiti, Bluetooth con riconoscimento vocale, Comandi audio al volante, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25’’, Apple Car Play/Android Auto, Porta USB anteriore, Porta USB vassoio anteriore, Sensori di parcheggio posteriori, Retrocamera con linee guida dinamiche, Tweeters, Cruise control con speed limiter, Forward Collision Avoidance assist vetture, pedoni e ciclisti, ABS, ESC, HAC, MCBA (Multi-Collision Brake Assist), Intelligent Speed Limit Assist, Lane Following Assist, Lane Keeping Assist, High Beam Assist, Driver Attention Warning, Predisposizione ISOFIX, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici con indicazione pressione, Drive mode select, Freno di stazionamento elettronico, Airbag centrale tra guida e passeggero, Airbag laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, Airbag lato guida e passeggero, Airbag per le ginocchia lato guida, Freni a disco anteriori, Freni a disco posteriori,  Predisposizione gancio traino, Sedile guida regolabile in altezza, Sedile passeggero regolabile in altezza, Servosterzo elettrico + volante regolabile in altezza e profondità, Smart key con start button, Poggiatesta anteriori regolabili in 4 direzioni, Poggiatesta posteriori regolabili in altezza, Protezioni sottoscocca anteriori e posteriori in vernice silver, Barre longitudinali al tetto, Maniglie esterne in tinta carrozzeria, Modanatura laterale nera, Paraurti in tinta carrozzeria, Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED, Retrovisori esterni ripiegabili, riscaldabili e regolabili elettricamente, in tinta carrozzeria, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Sedili in tessuto, Gancio rete bagagliaio, Luce vano bagagli, Luci di lettura posteriori, Portabevande anteriore, Sedili posteriori abbattibili e frazionabili con modulo 60:40, Volante rivestito in pelle artificiale, Kit di riparazione pneumatici, 7 anni di garanzia / 150.000 km (secondo disposizioni della Casa).

Style: aggiunge Cerchi in lega da 18’’, Fari fendinebbia a LED, Smart Cruise Control, Forward Collision Avoidance assist vetture, pedoni, ciclisti e funzione svolta, Highway Driving Assist, Paddles al volante, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sensore pioggia, Comando del cambio Shift by Wire, Protezioni sottoscocca anteriori e posteriori cromate, Griglia anteriore nera con cornice cromata, Passaruota in vernice high glossy black, Retrovisori esterni in high glossy black, Vetri posteriori oscurati, Bocchette di aerazione posteriori, Maniglie interne cromate, Pianale di carico rigido, Sedili in tessuto e pelle artificiale, Sedili posteriori regolabili in inclinazione, Retrovisore interno elettrocromatico, Ruotino di scorta.

Evolution: aggiunge Supervision cluster da 10.25”, Fari anteriori Full LED (tecnologia a rifrazione), Blind-spot Collision Avoidance Assist, Rear Cross Collision Avoidance Assist, Safe Exit Assist, Wireless phone charger, Sedili anteriori riscaldabili, Volante riscaldabile, Portellone posteriore ad apertura intelligente, Sedile lato guida regolabile elettricamente, Supporto lombare elettrico lato guida.

  • Ibrida: la motorizzazione benzina-elettrica permette di aumentare l’efficienza ed abbattere i consumi, nonostante la stazza del veicolo.
  • Equipaggiamento: una dotazione di serie di ottimo livello, con molti comfort e dispositivi di assistenza inediti.
  • Stile: la nuova generazione di Niro presenta delle novità molto interessanti anche in quanto a design, seguendo il più recente linguaggio stilistico del costruttore coreano.

Di seguito ecco i prezzi della nuova generazione di Kia Niro, aggiornati a dicembre 2022:

Kia Niro HEV Prezzo
1.6 GDI HEV Business 30.500 €
1.6 GDI HEV Style 32.500 €
1.6 GDI HEV Evolution 34.500 €

kia niro usata
kia niro usata

 

Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e prova su strada

Kia Niro PHEV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Con la nuova generazione la Kia Niro si evolve tanto nell’estetica quanto nella sostanza. Il produttore coreano ha deciso di riprogettare completamente il suo celebre crossover: è basato sulla piattaforma K di terza generazione, che ha consentito di aumentare lo spazio a bordo e di arricchire la Niro di nuovi dispositivi tecnologici di assistenza e sicurezza.

La nuova gamma punta ancora sull’elettrificazione: presenti a listino solo modelli ibridi, elettrici puri e plug-in. La versione PHEV, di cui ci occupiamo in particolare in questo articolo, è ancora più potente grazie a un motore elettrico da 84 CV, abbinato a un benzina 1,6 litri GDI.

Ecco la scheda tecnica della nuova Kia Niro PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 348/1.342 litri
 Alimentazioni ibrida plug-in
 Classe Euro 6D Full
 Cv/kW (da) 183/135
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

La nuova generazione di Kia Niro aumenta le sue misure rispetto al passato, ma il crossover continua ad avere le dimensioni perfette per chi cerca un veicolo spazioso ma non ingombrante. Nonostante il passo aggiunga solo 20 mm rispetto allo scorso modello, la lunghezza si attesta a 4 metri e 42 cm, con un guadagno qualche centimetro. Anche larghezza e altezza aumentano di poco e misurano rispettivamente 183 e 157 cm. Una piccola crescita la registra anche la capienza del bagagliaio, che sul modello PHEV parte da un minimo di 348 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.420 mm
Larghezza 1.825  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.720 mm

La nuova generazione di Kia Niro vanta un look tutto nuovo, condiviso da tutte le motorizzazioni disponibili. L’inedito design è ispirato alla concept Habaniro del 2019: sulla calandra adesso troviamo una grande presa d’aria centrale e, poco al di sopra, una sottile mascherina che si estende orizzontalmente. I gruppi ottici Led vengono invece inseriti in un elemento spigoloso impreziosito da un inserto cromato, che riprende la cromatura che divide mascherina e prese d’aria.

Guardando la fiancata si nota anche qui una piccola rivoluzione rispetto al vecchio modello: le nuove tinte bicolore coinvolgono nel loro gioco i passa ruota, la parte bassa delle portiere laterali e il montante C, regalando alla nuova Niro un aspetto decisamente raffinato. Infine, il retro presenta delle novità piuttosto interessanti, come gli inediti fari Led a sviluppo verticale, posti ai lati del grande portellone posteriore.

auto ibride usate
auto ibride usate

Gli interni della nuova gamma Niro sono stati anch’essi ripensati da cima a fondo, per sfoggiare uno stile moderno che tende al minimalismo. Nell’abitacolo si nota subito l’inedita plancia, molto più pulita e con meno pulsanti. Questa ospita due display da 10,25″: il primo, posto dietro il volante, serve per la strumentazione digitale; il secondo, un touchscreen, supporta l’infotainment del veicolo. Disponibile anche l’Head Up display, che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza.

Altro cambiamento sostanziale sono i sottili sedili della prima fila, che consentono di risparmiare parecchio spazio per viaggiare ancora più comodi anche in cinque persone. Infine, a bordo della seconda generazione di Kia Niro si possono trovare moltissimi sistemi di sicurezza e assistenza vecchi e nuovi: il sistema pre-collisione con rilevamento degli altri utenti della strada e dei pedoni, Junction Turning per le svolte, il limitatore di velocità intelligente, il Cruise Control, e molto altro ancora. E per aiutare nelle operazioni di parcheggio, sono presenti anche la retrocamera e il Remote Smart Parking Assist, che consente di scendere dal veicolo prima del termine delle manovre.

Per la nuova generazione di Niro, Kia ha puntato tutto sull’elettrificazione e propone adesso esclusivamente modelli ibridi, plug-in o elettrici puri. Chi è vuole passare all’elettrico ma non può rinunciare del tutto alla benzina può optare per la motorizzazione PHEV: il propulsore a benzina è lo stesso 1,6 litri 4 cilindri GDI da 104 CV usato sul modello full hybrid, ma per la versione plug-in questa unità viene abbinata a un motore elettrico da 84 CV, per generare una potenza massima di 183 CV. La motorizzazione plug-in viene abbinata di default al cambio automatico a doppia frizione di seconda generazione (6DCT).

Per il momento i dati definitivi sui consumi della nuova Kia Niro plug-in non sono ancora stati comunicati. La casa coreana ha pero dichiarato che la batteria da 11,1 kWh che alimenta il motore elettrico dovrebbe garantire 59 km di autonomia in modalità solo elettrico. Inoltre, la versione PHEV di Niro presenta il primo radiatore a coefficiente di temperatura positivo (PTC) ad alto voltaggio da 5,5 kWh , sviluppato da Hyundai Motor Group proprio per i modelli ibridi plug-in al fine di aumentare l’autonomia elettrica nelle condizioni ambientali più fredde.

kia niro usata
kia niro usata

Così come l’aspetto, anche la guida della nuova Niro sembra “un po’ meno Suv” rispetto alla precedente. Non per la sensazione di spazio intorno, che resta positiva anche perché in realtà l’altezza è rimasta esattamente la stessa, ma per la posizione di guida, che ha una buona visibilità senza dare l’impressione di essere seduti particolarmente in alto. I comandi sono facili e intuitivi, la marcia si imposta con una manopola orizzontale a tre posizioni e ci sono anche le palette dietro al volante. Queste permettono di comandare manualmente il cambio a doppia frizione, cosa di cui in realtà non si sente quasi mai il bisogno perché in modalità automatica la marcia è fluida e la risposta al gas sempre vivace, anche grazie al motore elettrico che provvede alle partenze e a dare una spinta aggiuntiva nei cambi di andatura. La situazione in cui ci si ritrova a usare un po’ di più i paddles è la decelerazione: “scalando” con la levetta di sinistra si può aumentare l’intensità del recupero energetico e rallentare più decisamente l’auto, cosa che permette di ritardare l’uso diretto dei freni. Il tastino “Drive Mode” nella parte bassa del volante serve invece a cambiare il programma di marcia scegliendo tra sole due opzioni, Eco (che sarebbe poi quello normale) e Sport per chiamare a raccolta tutta la grinta dell’auto, ma viste le prestazioni già buone, si finisce per non averne quasi bisogno. Quando la batteria da 11,1 kWh ha sufficiente carica, l’auto procede il più possibile in elettrico. Con un “pieno” di energia la Casa dichiara intorno ai 60 km di percorrenza a zero emissioni su percorso misto mentre muovendosi soltanto in città si arriva a circa 80.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Kia Niro plug-in:

  • Style: allestimento di accesso alla gamma, già ricco di contenuti
  • Evolution: top di gamma

Style: Highway Driving Assist (HDA), Sensori di parcheggio anteriori
e posteriori, Smart Cruise Control (SCC), Paddles al volante, Sedili in tessuto e pelle artificiale, Comando del cambio Shift byWire.

Evolution: alla dotazione della Style aggiunge: supporto lombare elettrico lato
guida, Portellone posteriore ad apertura intelligente, Supervision cluster da 10.25”, Wireless phone charger, Blind-spot Collision Avoidance Assist (BCA), Fari anteriori Full LED.

  • Plug-in: la motorizzazione PHEV permette di tagliare nettamente sui consumi e di viaggiare per brevi distanze in modalità solo elettrico.
  • Equipaggiamento: una dotazione completa e di primo livello, con numerosi ADAS e tecnologie innovative come radiatore a coefficiente di temperatura positivo.
  • Stile: la nuova generazione di Niro presenta delle novità molto interessanti anche in quanto a design, assecondando le tendenze estetiche contemporanee.

Ecco il listino prezzi della nuova generazione di Kia Niro plug-in aggiornato a dicembre 2022.

Kia Niro PHEV Prezzo
1.6 GDI PHEV Style 41.000 €
1.6 GDI PHEV Evolution 43.000 €

auto ibride usate
auto ibride usate

Ford S-Max: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford S-Max

Il mondo delle monovolume sta subendo da ormai parecchi anni l’avanzate dei SUV e delle crossover, ma ci sono marchi che continuano imperterriti a sfornare modelli dedicati a chi è alla ricerca di spazio. La Ford S-Max è senza dubbio una delle esponenti più interessanti di questo segmento. Ora che sono uscite dal listino le varianti diesel, resta l’ibrido con motore a benzina da 2.5 litri e 190 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford S-Max:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 700/2200 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6.2
 CV/kW  190/140
 Prezzo (da) 50.500 €


Ford S-Max

Ford S-Max

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le dimensioni della Ford S-Max sono decisamente importanti. La lunghezza della monovolume è infatti pari a 4 metri e 83 centimetri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri e si ferma a quota 192 cm. Ottima l’abitabilità interna garantita ai cinque passeggeri grazie anche al passo di ben 2850 mm. Il bagagliaio, infine, raggiunge la quota impressionante di 2000 litri di capienza abbattendo i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.830 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.850 mm

Ford S-Max
Ford S-Max

Il design studiato dal centro stile della Casa dell’ovale blu è riuscito a mimetizzare le dimensioni importanti della Ford S-Max. Il frontale presenta un look che richiama il family feeling degli altri modelli del Gruppo grazie a fari aggressivi che puntano decisi verso la grande calandra cromata, mentre la fiancata è resa movimentata da una notevole nervatura che sottolinea la linea di cintura. Molto gradevole anche il posteriore con fari a sviluppo orizzontale ben integrati nel portellone.

Nel complesso, la carrozzeria ha un disegno allungato e slanciato, che fa apparire S Max più compatta di quello che è in realtà. Fra le dotazioni esterne degne di nota troviamo i cerchi in lega da 18 pollici con finitura Black Machined, le luci diurne a LED, i fendinebbia a LED con funzione Cornering e, in ultimo, lo spoiler posteriore.

L’abitacolo della Ford S-Max è stato studiato per accogliere comodamente 7 passeggeri, ma anche per soddisfare le esigenze di chi necessita di molto spazio. Il comfort è ulteriormente assicurato dal “clima” bi-zona di serie, dagli interni in pelle parziale con impunture rosse e dai sedili anteriori riscattabili.

Ben realizzata la plancia con materiali morbidi al tatto e dotata del sistema di infotainment Sync 3. A questo si accede tramite uno schermo da 8 pollici con comandi al volante. Anche la strumentazione è digitale, su display da 10,1 pollici. Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, infine, troviamo l’assistenza alla partenza in salita, il Lane Keeping Aid, il sistema di controllo della trazione in curva, il monitoraggio dell’attenzione del conducente, il Pre Collision Assist, l’assistenza al parcheggio e altri ancora.

La gamma motori presente nel listino della Ford S-Max presenta esclusivamente un propulsore ibrido a trazione posteriore. Si tratta del 2.5 Hybrid da 190 CV provvisto di unità benzina 4 cilindri in linea e capace di sviluppare una coppia motrice di 180 Nm.  Per quanto riguarda la trasmissione, infine, l’ibrido HEV è abbinato al cambio automatico con variazione continua CVT.

L’unica opzione di motorizzazione presente a listino è il 2.5 Hybrid. Ford dichiara per questa variante delle emissioni di CO2 comprese fra 147 e 153 g/km, mentre i consumi su ciclo combinato WLTP variano fra i 6,4 e i 6,7 l/100km.

Fra gli allestimenti disponibili nel listino della Ford S-Max ne rimane attualmente uno solo, in abbinamento al motore 2.5 Hybrid:

  • ST-Line Business: la versione top di gamma, con il massima offerta possibile in termini di sportività e tecnologia.

ST-Line Business: Barre longitudinali al tetto, Cerchi in lega da 18″ finitura Black Machined, Luci diurne LED, Fari fendinebbia a LED con funzione Cornering, Privacy Glass, Retrovisori elettrici in tinta riscaldati con indicatori di direzione, luci di cortesia, ripiegabili elettricamente, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Doppi scarichi posteriori nascosti con silenziatore, Predisposizione gancio di traino, Sospensioni sportive, Spoiler posteriore, Sport Styling Kit, Climatizzatore automatico bi-zona, Console centrale con bracciolo, Display digitale 10.1″, Interni in pelle parziale con impunture rosse, Opzione fumatori, Presa 230v, Retrovisore interno fotocromatico, Seconda fila sedili Fold Flat System, Sedili anteriori con regolazioni elettriche a 10 vie e funzione memoria lato guida, Tappetini anteriori e posteriori in velluto, Tavolini ripiegabili schienale sedili anteriori (non in combinazione con optional Ergo Seat), Volante e pomello del cambio in pelle, Terza fila di sedili Easy Fold Flat, Pedaliera in alluminio, Soglie battitacco ST Line, Sedili anteriori riscaldabili, Electric Power Assist Steering – EPAS (servosterzo elettrico), 10 airbag (include airbag ginocchia conducente), ISOFIX sedili posteriori della seconda fila, Chiusura singola centralizzata con comando a distanza eCall – chiamata di emergenza via Modem, ESC – Electronic Stability Control (include Traction Control e Brake Assist), Hill Start Assist – assistenza alla partenza in salita, Intelligent Speed Limiter – limitatore intelligente di velocità, Kit riparazione pneumatici, Lane Keeping Aid, Roll Stability Control con Curve Control – sistema controllo della trazione in curva, Sistema monitoraggio attenzione conducente, Tire pressure monitoring system – sistema monitoraggio pressione pneumatici, Pre Collision Assist, Active Park Assist, Fari automatici (on/off), Cruise Control con limitatore di velocità, Easy Fuel – sistema Ford di rifornimento senza tappo, Follow me home – luci a spegnimento ritardato, Modem FordPass Connect, Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiave, My Key – chiave con funzioni personalizzabili, Keyless Start – pulsante di accensione, Rain Sensing Wipers – tergicristalli con sensore pioggia, Rear View Camera – telecamera posteriore, Traffic Sign Recognition – riconoscimento automatico segnali stradali, Touch Navigation System da 8″ (radio CD con 8 altoparlanti, 2 USB, comandi al volante, Fari con proiettore bifunzionale alogeno.

  • Immagine: anche se si tratta di una monovolume famigliare, la silhouette di S Max è dinamica e slanciata.
  • Versatilità: grazie al bagagliaio generoso e all’abitacolo spazioso, questa vettura è adatta per molti usi.
  • Maneggevolezza: nonostante le dimensioni generose, il monovolume più grande di Ford si guida bene anche tra le curve.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford S-Max aggiornato a dicembre 2022:

Ford S-Max Ibrida Prezzo
S-Max 2.5 Hybrid 190 CV ST-Line Business 50.500 €


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Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Drako Dragon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

L’hyper-SUV elettrico a Stelle e Strisce che dichiara potenze da 2.000 CV è stato disegnato dalla torinese GranStudio e sarà commercializzato nel 2026. Il segmento dei SUV premium sportivi a batteria rimane uno dei più affollati attualmente. Il valore aggiunto di Drako Dragon, però, è tutto nelle cifre: 675 km di autonomia, ricarica rapida da 500 kW e uno scatto “0-100” in 2 secondi circa. Tutti dati da verificare, ben inteso, ma che se si rivelassero autentici darebbero filo da torcere alle concorrenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Drako Dragon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW  –
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Drako Dragon è un hyper-SUV sotto tutti i punti di vista, ingombri compresi. La lunghezza supera infatti i 5 metri, mentre la larghezza oltrepassa i 2 metri e l’altezza si attesta sugli 1,6 metri. La distanza da terra può cambiare a seconda della modalità di guida inserita, andando da 16 a 31 centimetri. L’ultimo dato interessante riguarda poi il peso di Dragon. Grazie alla scocca completamente in fibra di carbonio, questo SUV pesa “solo” 2.253 kg. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 5.050 mm
Larghezza (specchi esclusi) 2.050 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 3.060 mm

Aprendo le portiere di Drako Dragon potrebbe sembrarvi di entrare in un cinema: lussuoso ma minimalista. L’abitacolo è spazioso e all’avanguardia, con impiego di materiali di alta qualità come pelle e fibra di carbonio. Ciò che subito salta all’occhio è di certo la plancia che ospita sulla sinistra il volante esagonale, e al centro l’enorme display touch da 17,1 pollici per la navigazione, le funzioni multimediali e la selezione della modalità di guida. Anche chi siede sul divanetto posteriore può godere di due display per vedere film, serie e non solo.

Dietro al volante, per altro, troviamo la strumentazione digitale personalizzabile. All’equilibrio visivo contribuisce anche l’assenza di comandi fisici sul tunnel centrale o in altre posizioni che non siano le razze del volante. Infine, il tocco di design made in Italy, che contribuisce enormemente alla qualità percepita a bordo, si nota in particolare nelle geometrie esagonali presenti sui rivestimenti.

Il look della Drako Dragon è il risultato di un lavoro congiunto svolto da Lowie Vermeersch e GranStudio. Nel complesso, il SUV richiama gli stilemi già trovati sulla GTE del 2019, ma li rinnova. Le superfici infatti sono più nette e squadrate. L’estetica più dinamica e accattivante del frontale fa da contrappasso ad una coda corta e quasi “tagliata”. Le portiere con apertura ad ali di gabbiano donano a Dragon un aspetto futuristico, ma non solo. Avendo potuto rimuovere il montante B, la salita a bordo è ancora più comoda.

L’estetica d’avanguardia è ripresa anche nel disegno dei gruppi ottici a LED. Drako, inoltre, vanta fari aggiuntivi posizionati sul tetto, per rendere ancora più sicura la guida aumentando la visibilità offerta al conducente. I materiali scelti sono anch’essi al passo coi tempi. L’impiego di fibre naturali e plastica riciclata aiuta infatti a contenere l’inquinamento causato dalla sua produzione. Una macchina così potente, infine, ha bisogno di freni performanti: Dragon monta i dischi in carboceramica da 420 mm all’anteriore con 10 pistoncini e da 410 mm al posteriore con 6 pistoncini.

La struttura del powetrain di Drako Dragon è simile a quella di GTE. È in grado di ospitare quattro motori elettrici, uno per ruota, che trasmettono la coppia motrice immediatamente e con precisione. Nonostante manchi ancora una vera e propria scheda tecnica, il Costruttore USA ha dichiarato che Dragon potrà sviluppare fino a 2.000 CV totali, completando quindi lo scatto da 0 a 100 km/h in soli 1,9 secondi. La velocità massima dichiarata oltrepassa, infine, i 320 km/h.

Le prestazioni straordinarie di Drako Dragon hanno un costo, anche in termini di consumi. Nonostante questo, la Casa americana ha dichiarato che l’autonomia massima del SUV supera i 670 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, anch’essi sono fuori dal comune. Grazie alla disposizione alla ricarica fino a 500 kW, il pacco batterie di Dragon dovrebbe passare dal 10 all’80% di carica in 10 minuti. Colonnine in grado di erogare tutta questa potenza potrebbero arrivare nei prossimi anni qui nel Vecchio Continente.

  • Design: il tocco italiano si nota soprattutto negli interni di classe e alta qualità.
  • Lusso: la tecnologia di bordo è decisamente all’avanguardia, i rivestimenti sono pregiati e i display touch sono ampi e ben distribuiti.
  • Motori: 2.000 CV, sebbene ancora da confermare, sono una potenza enorme anche per il segmento delle SUV sportive premium.

In assenza di un listino prezzi definitivo, per avere un’idea del prezzo di partenza facciamo riferimento a quanto dichiarato dalla Drako. Dragon sarà prodotta negli USA e le sue consegne inizieranno nel 2026. Sarà possibile preordinarla anticipando 500 dollari (che diventano 5.000 per l’edizione limitata offerta al lancio) ad un prezzo pari a 290.000 dollari (circa 283.000 euro al cambio attuale).

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

La Lamborghini Huracán è la supercar più piccola del costruttore emiliano. Viene proposta in due varianti di carrozzeria, coupé o spider, e porta ora il nome di Evo. L’ultima evoluzione della sportiva di Sant’Agata Bolognese è una supercar a 360 gradi, proposta in moltissimi versioni, per appagare un po’ tutti i palati. Dalla tradizionale Evo a trazione integrale, alla irruenta RWD, fino alla cattivissima STO o l’estrosa Sterrato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 100 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  610/449
 Prezzo (da) 200.972 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Lamborghini Huracán ha gli ingombri tipici di una supersportiva due posti. La sua lunghezza supera i 4,5 metri, mentre la larghezza si avvicina ai 2 metri. L’altezza, invece, oltrepassa gli 1,2 metri, mentre il passo è di 2,6 metri. Non molto lo spazio all’interno dell’abitacolo, tipico dei modelli di questa categoria, così come il bagagliaio dalla capacità di appena 100 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza (specchi esclusi) 1.945 mm
Altezza 1.220 mm
Passo 2.620 mm

Lamborghini Huracán si distingue per un abitacolo super sportivo, progettato per avvolgere il conducente ed essere predisposto nella maniera più immediata a tutti i comandi. Lato infotainment troviamo sulla plancia un display TFT da 12,3 pollici da cui è possibile accedere alle informazioni di guida e alla gestione dei sedili e del climatizzatore, nonché delle funzioni di connettività con Apple CarPlay e Siri. Compresi nella dotazione di serie anche nuove finiture specifiche in pelle e Alcantara che alzano decisamente la qualità percepita a bordo.

Ma è sul controllo della dinamica di guida che Huracán dà il meglio di sé. Il sistema Ldvi coordina infatti l’azione di ogni elemento a gestione elettronica. In questo modo la trazione integrale, l’Esp, gli ammortizzatori magnetoreologici, il sistema torque vectoring e le ruote posteriori sterzanti funzionano in maniera più precisa e sistematica. Grazie a questa tecnologia, il sistema di controllo ANIMA evolve e migliora i parametri delle modalità di guida selezionabili dal volante. 

Il look della Lamborghini Huracán è da vera supercar. La carrozzeria si caratterizza per linee nette progettate per la massima efficienza aerodinamica e per garantire una notevole deportanza. L’artigianalità italiana, inoltre, si fa notare nell’elevatissima qualità delle finiture di prestigio. Sul frontale spicca, invece, l’inedito paraurti anteriore maggiormente ribassato e affiancato allo splitter anteriore dotato di flap integrato. Il disegno delle prese d’aria segue la classica forma ad “Y”, un vero e proprio marchio di fabbrica per Lamborghini.

La vista laterale è dominata dai grandi cerchi in lega che celano dietro di essi l’enorme impianto frenante che a richiesta può essere carboceramico. L’attento lavoro sul fronte aerodinamico, inoltre, ha permesso ai tecnici Lamborghini di fare a meno di una vistosa ala posteriore, sostituita da un più piccolo spoiler, che lavora congiuntamente con il grande diffusore posizionato nella parte bassa della vettura, che aiuta a generare il carico aerodinamico necessario a tenere la Huracan incollata al suolo anche a velocità prossime, se non superiori, ai 300 km/h.

La gamma motori di Lamborghini Huracán si compone di tre opzioni tutte basate sullo stesso motore V10 aspirato. La prima, Huracán EVO, vanta un propuslore derivato dalla Huracán Performante con 640 CV e 600 Nm di coppia. Grazie al suo peso a secco di 1.422 kg e alla trazione integrale, completa lo scatto 0-100 km/h in 2,9 secondi e quello 0-200 km/h in 9 secondi. Dotata di dischi carboceramici, il suo spazio di frenata da 100 km/h all’arresto totale è di soli 31,9 m, mentre la velocità di picco oltrepassa i 325 km/h.

Al top della gamma troviamo la Huracán STO, ancora più sportiva nel carattere. Il suo V10 sprigiona anch’esso una potenza di 640 CV e 565 Nm di coppia. Completa lo “0-100” in 3,0 secondi, vantando al contempo uno spazio di frenata da 100 km/h a 0 in 30,0 metri o da 200 km/h a 0 in 110,0 metri. Questa versione monta, infatti, l’inedito impianto frenante CCM-R con freni Brembo ancora più fluido e modulabile.

Infine, la versione a trazione posteriore EVO RWD, rinuncia a 30 CV, arrivando quindi a 610 CV totali e sviluppa una coppia motrice massima di 560 Nm. I suoi dischi freno sono in acciaio, ventilati e forati. Vanta anche l’esclusivo Performance Traction Control System (P-TCS) per una più accurata e precisa trasmissione della coppia anche in fase di riallineamento dopo una sbandata controllata. Le sue performance non si allontanano eccessivamente dalle sorelle a trazione integrale, con uno scatto 0-100 km/h in soli 3,3 secondi.

Le prestazioni super sportive di Lamborghini Huracán non possono che riflettersi sui consumi. Tutte le varianti presentano consumi ed emissioni di CO2 simili. Le prime sono comprese fra i 13,7 l/100 km della EVO ai 14,2 l/100km della EVO Spyder. Le seconde invece variano in un’intervallo compreso fra i 330 g/km della EVO RWD e i 338 g/km della EVO Spyder.

La Lamborghini Huracán è disponibile in tre allestimenti:

    • STO: la Super Trofeo Omologata con motore da 640 CV.
    • EVO: disponibile anche con carrozzeria Spyder, si tratta dell’allestimento “evoluzione” con V10 da 640 CV.
    • EVO RWD: offerta anche in versione Spyder, è dotata di V10 da 610 CV con trazione posteriore.

EVO: fra le dotazioni di serie troviamo Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI Cilindrata 5204 cm3, Sistema a trazione integrale controllato elettronicamente (Haldex di V generazione) con differenziale posteriore meccanico autobloccante e torque vectoring, Trasmissione LDF a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”.

EVO RWD: oltre a quanto previsto per EVO Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio Strato esterno in alluminio e materiale composito Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide” disponibili su richiesta, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a otto cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, Dischi in acciaio, ventilati e forati a croce, 365 x 34 mm anteriori, ∅ 356 x 32 mm posteriori, Pirelli P Zero Corsa 245/35 ZR19 (anteriori) – 305/35 ZR19 (posteriori), Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI, 5204 cm3  610 CV, Trazione posteriore, Trasmissione LDF a 7 rapporti, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Performance Traction Control System (P-TCS), Lamborghini Dynamic Steering (LDS), cerchi Kari da 19″, un’interfaccia touchscreen da 8,4″, Apple CarPlay.

STO: in aggiunta sulla versione derivata da Super Trofeo, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio, Strato esterno in alluminio e in larga parte in materiale composito, cofano anteriore, “Cofango” in fibra di carbonio, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo elettromagnetico “MagneRide” degli ammortizzatori, Servosterzo elettromeccanico, sistema sterzante posteriore, rapporto di sterzo 13,4:1, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno in alluminio (anteriori) a sei pistoncini e pinze freno in alluminio (posteriori) a quattro pistoncini, Dischi carboceramici CCM-R, ventilati e forati a croce ∅ 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, Bridgestone Potenza 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8,5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI 5.204 cm3 470 kW/640 CV a 8.000 giri/min 565 Nm a 6.500 giri/min., Trazione posteriore con differenziale meccanico autobloccante, Trasmissione LDF a doppia frizione a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Cofango con prese d’aria, splitter anteriore e louver, Parafango posteriore con prese d’aria NACA, Cofano motore con air scoop, Raffreddamento dei freni per il più alto livello di prestazioni, impianto frenante CCM-R, sedili sportivi, interni in Alcantara® con Lamborghini CarbonSkin.

  • Piacere di guida: la leggerezza della vettura unita alla cura della sua aerodinamica assicurano prestazioni da supercar di razza.
  • Performance: la versione derivata dalla corsaiola Huracán Super Trofeo EVO completa lo scatto “0-100” in soli 3,0 secondi.
  • Equipaggiamento: sia dal punto di vista tecnologico che meccanico gli allestimenti Huracán sono completi e aggiornati.

Tenendo conto di 15-20.000 euro aggiuntivi per la variante Spyder, ecco di seguito i prezzi della Lamborghini Huracán aggiornati a novembre 2022:

Lamborghini Huracán benzina Prezzo
5.2 V10 EVO RWD Coupé 610 CV
200.972 €
5.2 V10 EVO Coupé 640 CV
231.573 €
5.2 V10 STO Coupé 640 CV
312.368 €