Automobile.it, il magazine online dedicato a tutti gli amanti dell’automobile, nell’ottica di ampliare l’offerta informativa dedicata ai propri lettori, implementa una sezione dedicata alle recensioni dei nuovi modelli auto.
In questa categoria saranno descritte dettagliatamente le schede tecniche dei modelli auto corredate di dimensioni, prezzi e consumi; con un occhio di riguardo alle auto a metano e alle auto diesel, vetture scelte da chi è alla ricerca di un’automobile che possa garantire un netto abbattimento dei costi di esercizio. Senza dimenticare i SUV e le auto elettriche, vetture sempre più presenti nei listini di tutti i costruttori, ed in numero sempre crescente sulle strade cittadine.
I contenuti della sezione Recensioni Modelli approfondiranno con particolare interesse i nuovi modelli auto 2018 così da poter fornire ai propri lettori un aggiornamento costante su tutte le novità che, nel corso dell’anno, vengono presentate dalle più importanti case automobilistiche.
Le recensioni dei modelli auto riguarderanno tutte le marche di auto, ma verranno tenute in particolare considerazione quelle vetture maggiormente apprezzate dal mercato, grazie al loro sapiente mix di stile e tecnologia. Nello specifico verranno recensite: le automobili del gruppo FCA, con i modelli auto Fiat, così pure i modelli auto Suzuki; si prenderanno in considerazione le proposte della casa automobilistica coreana, con i modelli autoKia, ma anche le vetture francesi, con i modelli auto Renault e i modelli auto Peugeot.
Analogamente, saranno valutati i modelli auto Volkswagen cercando di analizzare in modo obiettivo la qualità delle automobili della Casa di Wolfsburg. La stessa procedura sarà riservata alle vetture di uno dei costruttori più importanti a livello globale, ossia i modelli auto Ford.
La nuova sezione del magazine di automobile.it, infine, prenderà in considerazione anche i modelli auto per neopatentati, una categoria di automobilisti sempre piuttosto attenta al rapporto qualità-prezzo e con un occhio di riguardo alla sicurezza e alla facilità di guida.
Si tratta del SUV più grande mai prodotto dalla Casa giapponese, un’ammiraglia XXL pensata (per il momento) per la clientela statunitense. Mazda CX-90 vanta infatti fino a otto posti disposti su tre file e una dotazione ricca e all’avanguardia, con un’estetica sofisticata. Nella gamma motori solo opzioni elettrificate: un ibrido “leggero” turbobenzina a sei cilindri, e un ibrido “alla spina” basato su un quattro cilindri aspirato. Dal momento che molti Costruttori anche in Europa stanno puntando su vetture dalle dimensioni sempre più grandi, è plausibile che Mazda CX-90 possa trovare posto anche nelle concessionarie italiane.
Ancora non è stata pubblicata una scheda tecnica dettagliata di Mazda CX-90, la quale dovrebbe comunque rientrare nella categoria dei SUV di segmento F. Quello che sappiamo è che la vettura sarà costruita sul pianale modulare dei cosiddetti Large Product della Casa di Hiroshima, ed è probabile che superi i 5 metri di lunghezza, puntando così a competere con modelli premium come BMW X7 e Mercedes GLS.
Mazda CX-90: interni
Aprendo le portiere di Mazda CX-90 ci troviamo in un ambiente curato e caratterizzato da uno stile minimalista e contemporaneo, con innumerevoli rimandi all’abitacolo della CX-60. A bordo, infatti, molti elementi sono rivestiti in pelle Nappa. Le finiture pregiate e gli inserti in legno, nonché il cruscotto avvolto con tessuto ispirato all’arte giapponese del Kumihimo, impreziosiscono ulteriormente l’ambiente interno. In aggiunta, ad aumentare comfort e funzionalità ci pensano le prese Usb e le bocchette del “clima” presenti anche nella terza fila.
Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13
Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14
Lato infotainment, è possibile accedere al sistema multimediale tramite uno schemo touch da 12,3 pollici, provvisto comunque della tradizionale rotella presente nella consolle centrale. In generale, gli interni di Mazda CX-90 godono di una buona ariosità, risultato di una gestione funzionale dello spazio che garantisce una seduta comoda per ginocchia e spalle a tutti gli otto occupanti.
Mazda CX-90: esterni
Il design di Mazda CX-90 esprime tutta l’imponenza e la muscolosità di una vettura che si propone come vera e propria ammiraglia del marchio. Il design evolve le linee della recente CX-60, sfoggiando un cofano allungato e un abitacolo arretrato. I fari anteriori hanno forma quadrata, con la firma luminosa a led che va però ad inserirsi nella grande calandra che al centro custodisce il logo Mazda. All’opposto, nel posteriore i gruppi ottici sono molto sottili e si sviluppano sul piano orizzontale.
Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
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Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
Il profilo presenta ruote grandi con cerchi da 21 pollici diamantati e una linea di cintura davvero elevata. Quanto alle verniciature, è possibile acquistare Mazda CX-90 con livrea Artisan Red, un colore inedito messo a punto proprio per questo modello. Nel complesso, infine, saltano all’occhio le molte cromature diffuse su tutta la carrozzeria: dalla mascherina anteriore alla base del SUV, dalla cornice superiore dei vetri laterali ai mancorrenti sul tetto.
Mazda CX-90: motori
Mazda CX-90 è offerta in abbinamento a due propulsori con un diverso livello di elettrificazione, entrambe basate su un powertrain con architettura longitudinale, simile a quella già proposta su CX-60. La trazione integrale i-Activ, inoltre, è di serie per entrambe le motorizzazioni. La prima è un mild-hybrid con sei cilindri in linea e-Skyactiv G da 3,3 litri, capace di sviluppare fino a 340 CV e 500 Nm di coppia. La seconda è dotata di sistema plug-in hybrid e si basa sul 2.5 litri aspirato che lavora insieme ad una batteria da 17,8 kWh per consentire anche tragitti alimentati esclusivamente dalla componente elettrica. Nel complesso, questa versione raggiunge i 323 CV e i 500 Nm.
Mazda CX-90: perché comprarla
Spazio: un SUV di queste dimensioni permette un’ottima abitabilità interna e una buona capacità di carico.
Motori: grazie alle varianti elettrificate, migliorano sia le performance in accelerazione che i consumi.
Qualità percepita: Mazda CX-90 è un SUV premium a tutti gli effetti, con una dotazione ricca e aggiornata e una scelta dei materiali accurata.
Dopo la monovolume e la shootingbrake, per la Casa cinese del gruppo Geely è arrivato il momento di portare sul mercato il suo inedito SUV Zeekr X. Basato sulla stessa piattaforma modulare utilizzata per Smart #1, questa vettura si fa riconoscere per un design dinamico e moderno. Rigorosamente elettrica, Zeekr X punta a competere nell’affollato segmento dei SUV compatti a batteria, rivaleggiando con auto come Opel Mokka-e, Citroen ë-C4 e la stessa Smart #1. La sua commercializzazione in Europa è attesa per la fine del 2023, cominciando da Norvegia, Paesi Bassi e Svezia.
Gli ingombri di Zeekr X la inseriscono a cavallo del segmento B e C dei SUV di dimensioni medie. La sua lunghezza misura quasi 4,5 metri, mentre la sua larghezza e la sua altezza si attestano rispettivamente sugli 1,8 metri e sugli 1,6 metri circa. L’interasse lungo quasi 2,8 metri, identico a quello di Smart #1, promette una buona spaziosità interna per tutti e cinque gli occupanti. Di seguito le misure nel dettaglio.
Dimensioni
Lunghezza
4.450 mm
Larghezza
1.836 mm
Altezza
1.572 mm
Passo
2.750 mm
Zeekr X: interni
Il Costruttore cinese non ha ancora rilasciato immagini ufficiali degli interni di Zeekr X, ma possiamo aspettarci che l’abitacolo adotti tutte le tecnologie e lo stile della sorella maggiore 001. Questo SUV potrebbe quindi essere dotato di un grande display centrale da quasi 15 pollici e di svariati sistemi di assistenza alla guida, aggiornati e all’avanguardia. Tutte le vetture attualmente commercializzate da Zeekr sono dotate di rivestimenti in pelle Nappa, e in generale ci si aspetta lo stesso livello di cura dei dettagli e la stessa attenzione nella scelta dei materiali. Il comfort a bordo sarà sicuramente una priorità.
Zeekr X: esterni
Per avvicinarsi quanto possibile alle aspettative dei clienti europei, la Casa cinese ha affidato il progetto estetico al Design Center di Goteborg, il quale ha deciso di concentrarsi su tratti particolarmente netti e dinamici. La vista frontale suggerisce diverse somiglianze con la Zeekr 001, fra cui la firma ottica composta da tre parti luminose a sviluppo verticale che richiamano la forma delle nervature sul cofano. Il profilo è caratterizzato dai passaruota generosi in tinta con il tetto a contrasto nero, da maniglie a scomparsa e da vetri laterali squadrati senza cornice.
Il terzo volume ha dimensioni notevoli, atte ad equilibrare le proporzioni del SUV. Dalla vista posteriore, invece, si notano i gruppi ottici a sviluppo orizzontale e il lunotto inclinato dalla superficie relativamente contenuta. La silhouette da coupé è ulteriormente evidenziata dalla forma rastremata del SUV e dal tetto leggermente spiovente. Una sottile striscia luminosa congiunge da lato a lato i fari che si estendono su entrambi i lati, segno inconfondibile dell’anima elettrica di Zeekr 001.
Zeekr X: motori
La Zeekr X si basa su un’architettura già testata dalla Geely sulla Smart #1, appositamente progettata per i modelli elettrici. Il powertrain sarà probabilmente capace di sviluppare una potenza simile a quella della vettura tedesca, declinata in due varianti da 271 CV a trazione posteriore e da 428 CV a trazione integrale. Stando alle informazioni attualmente rese pubbliche da Zeekr, la versione più performante del SUV X è in grado di completare lo “0-100” in soli 3 secondi.
Zeekr X: perché comprarla
Immagine: il design filante e dinamico di Zeekr X è giovanile ed elegante al tempo stesso.
Motori: scegliendo l’elettrico si accede agli incentivi e si evitano i blocchi del traffico.
Versatilità: grazie alle ruote alte e alle dimensioni compatte Zeekr X è adatta a percorsi urbani ed extraurbani, cavandosela anche in fuoristrada.
Il secondo modello di Zeekr si chiama 009. Dopo la crossover 001, per la Casa cinese di proprietà del Gruppo Geely è infatti il momento del debutto di un modello controcorrente: un monovolume elettrico. Caratterizzata da un design originale e funzionale, questa vettura dichiara un’autonomia capace di oltrepassare gli 800 km ed ottime prestazioni, soprattutto in accelerazione. Zeekr 009 punta sul comfort interno, sulle dotazioni tecnologiche e su una buona aerodinamica.
Zeekr 009 presenta proporzioni regolari unite a ingombri generosi, con una configurazione a 6 posti su schema 2+2+2 (su richiesta in versione Executive a 4 posti). Infatti, la sua lunghezza si attesta al di sopra dei 5,2 metri, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente pari a 2 metri e 1,9 metri circa. Il passo di 3,2 metri permette un buon livello di comfort per tutti e 6 gli occupanti, indipendentemente dalla loro altezza.
Dimensioni
Lunghezza
5.209 mm
Larghezza
2.024 mm
Altezza
1.856 mm
Passo
3.205 mm
Zeekr 009: interni
L’abitacolo della monovolume elettrica Zeekr 009 si contraddistingue per i tenti contenuti lussuosi e tecnologici. I rivestimenti in pelle Nappa sono di serie, mentre la seconda fila di sedili è larga 2,1 metri, dotata di cuscini spessi 12 centimetri. A curare l’ambiente interno ci pensa il sistema audio Yamaha che funziona con 20 speaker, apposti anche sui poggiatesta della prima e della seconda fila. A disposizione dei passeggeri della seconda fila anche schermo dedicato da 15,6 pollici dotato di connettività 5G e comodi tavolini per i viaggi più lunghi. Un’ulteriore display touch da 3,4 pollici è stato piazzato sulla porta scorrevole, utile per gestire l’aria condizionata, la chiusura delle portiere e le tendine parasole. Per migliorare l’accessibilità, Zeekr 009 è dotata di un sistema che abbassa la carrozzeria al momento dell’ingresso a bordo. Il comfort nei lunghi viaggi è poi assicurato da sospensioni pneumatiche, per ridurre al minimo i fastidi causati dai tracciati sconnessi.
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Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Anche sul fronte della sicurezza, Zeekr 009 vanta dotazioni ricche e aggiornate. Gli Adas acquistano precisione grazie all’ausilio del software all’avanguardia EyeQ5H da 7 nm di Mobileye, nonché di sette telecamere HD da 8 megapixel, quattro telecamere a 360° da 2 megapixel, un radar a onde a lungo raggio e dodici radar a ultrasuoni. Fra le funzionalità comprese nella suite dedicata a 009 troviamo il cruise control, l’assistente per il parcheggio automatico, la mitigazione della collisione posteriore, l’avviso automatico di cambio di corsia, la frenata d’emergenza in retromarcia e l’ausilio ai semafori.
Zeekr 009: esterni
Zeekr 009 sfoggia una carrozzeria dalle dimensioni generose costruita a partire dalla piattaforma SEA (Sustainable Experience Architecture), condivisa anche da altre elettriche del gruppo Geely. L’idea estetica alla base di questa vettura così personale nasce in Svezia, a Goteborg, e si esprime con linee nette, pulite e dinamiche. Grazie al disegno specifico del tetto e del frontale, Zeekr 009 vanta un coefficiente aerodinamico pari a 0,27, in grado di contenere i consumi e migliorare l’autonomia.
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Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche
La vista frontale fa saltare subito all’occhio la calandra massiccia dotata di mascherina chiusa ed illuminata da 154 LED, denominata Spring of Light (Primavera di Luce). Il profilo, invece, è dominato dai grandi cerchi da 20 pollici e caratterizzato dalle comode portiere scorrevoli. La coda, infine, si contraddistingue per una firma ottica a LED unita da parte a parte attraverso una striscia luminosa aggiuntiva.
Zeekr 009: motori
La gamma motori di Zeekr 009 si articola in due varianti completamente elettriche, dotate della stessa potenza massima ma alimentate da due batterie di capacità differenti. Entrambe le versioni, equipaggiate con doppio motore elettrico, sono in grado di sviluppare una potenza combinata di 544 CV e una coppia motrice di 686 Nm, vantando al contempo la trazione integrale AWD di serie. Quanto alle prestazioni, infine, Zeekr dichiara che la sua 009 è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.
Zeekr 009: consumi
Come detto, le due opzioni presenti nella gamma motori di Zeekr 009 differiscono per il tipo di batteria di cui sono dotate. La prima versione è denominata 009 WE, monta un pacco batterie da 116 kWh e dichiara un’autonomia di 702 km. La seconda versione, invece, è dotata di batterie da 140 kWh e dichiara una percorrenza di 822 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, infine, avvalendosi della modalità rapida la batteria può passare dal 10 all’80% in soli 28 minuti.
Zeekr 009: perché comprarla
Abitacolo: grazie ai diversi display distribuiti nell’abitacolo e alle dotazioni dedicate al comfort, gli interni di Zeekr 009 sono adatti alle famiglie anche per i viaggi più lunghi.
Autonomia: soprattutto nella versione con batteria da 140 kWh, questa monovolume vanta una buona percorrenza e tempi di ricarica competitivi.
Sicurezza: avvalendosi di una lunga lista di sensori e telecamere, Zeekr 009 può controllare con precisione i parametri relativi agli oltre 30 sistemi di guida assistita presenti a bordo.
La più sportiva tra le supercar di McLaren si chiama 720S, è dotata di un V8 biturbo e rappresenta la vettura più grande del costruttore inglese. Grazie ai 720 CV si trova a suo agio in pista, ma ha un buon comportamento anche su strada. Punta a soddisfare una clientela esigente, rappresentando una valida alternativa alle “solite” supercar italiane. Due le carrozzerie disponibili, coupé e spider.
McLaren 720S si inserisce nel segmento delle supercar di medie dimensioni, lo stesso di Maserati MC20 e Lamborghini Huracan per intenderci. Alta 1,2 metri circa, presenta una lunghezza che oltrepassa i 4,5 metri e una larghezza superiore ai 2,1 metri. Il passo, invece, misura quasi 2,7 metri. Rispetto alla coupé, la versione spider è più bassa di 2 mm. Quanto alla capacità di carico, infine, 720s spider presenta ovviamente valori minimi: 150 litri sull’anteriore e 58 sul posteriore. Il valore complessivo raggiunge i 210 litri sulla versione coupé.
Dimensioni
Coupé
Spider
Lunghezza
4.543 mm
4.543 mm
Larghezza
2.161 mm
2.161 mm
Altezza
1.196 mm
1.194 mm
Passo
2.670 mm
2.670 mm
McLaren 720S: esterni
L’estetica di McLaren 720S esprime tutta la sua sportività, la cura estrema dei dettagli e dell’efficienza areodinamica. La Casa di Woking racconta che nel progettarla si è ispirata alla forma della lacrima, pensata per favorire le prestazioni. Le linee sono al contempo studiate per garantire una visibilità a 360° grazie ai montanti anteriori più sottili e ai montanti posteriori invetriati. I fari a Led triangolari vantano un design inconfondibile, accostato alle prese d’aria integrate. Reinterpreta così le linee tipiche della McLaren F1. La versione scoperta vanta un hard-top che si ripone silenziosamente in appena 11 secondi.
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
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McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
McLaren 720s è inoltre caratterizzata dalle iconiche portiere diedrali, funzionali anche per aumentare l’accessibilità all’abitacolo e al vano bagagli posteriore. Il profilo è scolpito e aggressivo, privo di bocchettoni, dominato dai cerchi da 19 pollici anteriori e da 20 pollici posteriori. La coda presenta infine delle fiancate generose, sovrastate dallo spoiler integrato. Il lunotto è grande abbastanza da mostrare il motore derivato dalla F1, mentre gli scarichi posti al centro sono incorniciati dalla firma ottica a LED a ciglio.
McLaren 720S: interni
Entrando nell’abitacolo della McLaren 720S ci si trova in un ambiente minimale, totalmente sviluppato attorno al conducente. La qualità dei materiali è alta, così come quella delle finiture in pelle tipiche delle premium di lusso, anche in Alcantara. L’alluminio lavorato e le cuciture dedicate adornano gran parte degli interni. Grazie all’ampia superficie vetrata, a bordo è possibile apprezzare un’ariosità notevole rispetto alla categoria. La plancia centrale è alta e stretta e integra il sistema di infotainment McLaren e pochissime leve. Fra queste saltano all’occhio il manettino per l’accensione e il comando della trasmissione.
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Dietro al volante in misto Alcantara e pelle si trova la strumentazione digitale con informazione su tempi sul giro e temperature. I due sedili sono spiccatamente sportivi, avvolgenti e in grado di mantenere stabilità anche durante le guide più dinamiche e spinte. Tramite l’Active Dynamics Panel (ADP) si possono selezionare le tre modalità di guida Comfort, Sport e Track. La prima è adatta per la guida quotidiana, mentre le ultime due sono studiate per scatenare al massimo le performance della vettura. Fra gli Adas di serie troviamo il controllo della trazione TCS, ECS, il Launch Control, Variable drift control VDC e l’Hill Hold Assist.
McLaren 720S: motori
La supercar di Woking è dotata di un V8 benzina 4.0 litri da 720 CV e 770 Nm con turbocompressori Twin Scroll, il quale le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi . La velocità di picco è di ben 341 km/h, mentre lo spazio di arresto partendo dai 100 km/h è di appena 30 metri. Il cambio robotizzato, infine, ha 7 rapporti ed è dotato di Reverse Seamless Shift Gearbox (SSG), mentre la trazione è rigorosamente posteriore, come si addice a una sportiva di questo livello.
McLaren 720S: consumi
Certamente chi acquista una McLaren 720S è poco interessato ai consumi. Per dovere di cronaca, ad ogni modo, riportiamo i dati WLTP combinati, pari a 12,2 l/100km. Le relative emissioni di CO2 ammontano invece a 276 g/km.
McLaren 720S: allestimenti
La McLaren 720S viene offerta in tre allestimenti:
720S: l’allestimento di accesso possiede già una dotazione di serie eccezionale.
720S Luxury: si caratterizza per interni ed esterni specifici più scuri.
720S Performance: si riconosce per gli esterni in fibra di carbonio.
L’equipaggiamento di serie include: Autoradio, Bluetooth, Climatizzatore, Radio DAB, Servosterzo, Cerchi in lega, Correttore assetto fari, Fari anteriori a LED, Finiture esterne ed interne in Dark Palladium, Retrovisori elettrici, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensore luci, Sensore pioggia, Vernice metallizzata, Vetri elettrici anteriori, Interni in materiale pregiato, ABS, Airbag guida, Airbag passeggero, Antifurto, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Controllo elettronico della stabilità, Controllo elettronico della trazione, Immobilizzatore, Pretensionatore cinture, Assistente al parcheggio 360°, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Retrocamera, allarme volumetrico, sistema di tracciamento veicolo, Vehicle Lift, Homelink.
720S: Finiture esterne in palladio scuro (splitter anteriore, prese d’aria anteriori, ponte aerodinamico posteriore, parte inferiore del paraurti posteriore, diffusore); bordi dei finestrini esterni in grafite satinata (solo Coupé), Interni in Alcantara o in pelle Nappa e Alcantara; finiture in grafite satinata e argento zirconico.
720S Luxury: Finiture esterne in palladio scuro (prese d’aria anteriori, splitter anteriore, parte inferiore del paraurti posteriore, diffusore, prese d’aria sul cofano, ponte aerodinamico posteriore, prese d’aria sul parafango posteriore); bordi dei finestrini esterni in argento zircone (solo per il Coupé); illuminazione ambientale del vano motore, Interni di lusso by McLaren; interni in pelle di lusso; palette del cambio in metallo spazzolato estese; finiture in argento zirconico e iridio spazzolato; sedili sportivi elettrici, riscaldati e con memoria; illuminazione ambientale interna.
720S Performance: Pacchetto esterno in fibra di carbonio 1 (prese d’aria sul cofano, alloggiamenti degli specchietti retrovisori, prese d’aria sul parafango posteriore); finiture esterne in palladio scuro (splitter anteriore, prese d’aria anteriori, prese d’aria laterali inferiori, ponte aerodinamico posteriore, paraurti posteriore inferiore, diffusore); bordi dei finestrini esterni in grafite satinata (solo per il Coupé); illuminazione ambientale del vano motore, Interni by McLaren Performance; interni in Alcantara e pelle Nappa; palette del cambio estese in metallo spazzolato; finiture in argento zirconico e iridio spazzolato; componenti interni primari in fibra di carbonio; illuminazione ambientale interna.
McLaren 720S: perché comprarla
Stile: una McLaren 720S è iconica, riconoscibile in qualunque contesto; impossibile passare inosservati.
Motore: il portentoso V8 da 720 CV garantisce prestazioni e sound di razza.
Piacere di guida: la messa a punto del telaio è da vera sportiva, in grado di creare un unione perfetta tra auto e conducente.
McLaren 720S: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della McLaren 720S aggiornato a febbraio 2023:
In vendita dalla primavera del 2021, la versione “Modificata” della Ferrari Portofino presenta novità tecniche e meccaniche che la rendono ancora più performante: un’inedita release per il motore, la trasmissione aggiornata e il Manettino rivisto. Ferrari Portofino M mantiene però dentro a quella carrozzeria scoperta da spider un aspetto confortevole e versatile, un abitacolo avvolgente e all’avanguardia anche dal punto di vista tecnologico, con una rinnovata suite di Adas. Sotto il cofano, invece, c’è sempre il V8 da 620 CV.
La Ferrari Portofino M ha una carrozzeria scoperta 2 porte con 2+2 posti. La sua lunghezza arriva a 4,6 metri circa, mentre la sua larghezza oltrepassa gli 1,9 metri e la sua altezza gli 1,3 metri. Il bagagliaio, vista l’indole da grande stradista oltre che da sportiva del modello, assicura una buona volumetria, che si attesta su 292 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.594 mm
Larghezza
1.938 mm
Altezza
1.318 mm
Passo
2.670 mm
Ferrari Portofino M: esterni
Le modifiche al cuore del progetto Portofino M si concentrano, come detto, soprattutto sulla meccanica. Le differenze della M a livello estetico sono minime. Le linee restano filanti e il tetto rigido retrattile è il medesimo, capace di scomparire automaticamente dietro l’abitacolo in meno di 15 secondi. Portofino M si distingue, invece, per le aperture caratteristiche ai lati della griglia frontale, per la presa d’aria ricavato sui parafanghi anteriori e per il nuovo design del diffusore inserito nel paraurti posteriore.
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Nel complesso, quindi, i paraurti presentano una maggiore aggressività sulla Portofino M anche grazie alle nuove stecche in alluminio sulla calandra, con le parti terminali che risaltano per le sfaccettature a contrasto. In coda, la rimozione della scatola dei silenziatori consente di adottare ingombri più contenuti e silhouette più snella. Infine, per quanto riguarda le ruote, è importante menzionare l’opzione dei cerchi diamantati, muscolosi ma anche leggeri a livello di impatto visivo.
Ferrari Portofino M: interni
L’abitacolo di Ferrari Portofino M accoglie il conducente e lo avvolge in un’atmosfera sportiva e ricercata. Anche in fatto di interni, ad ogni modo, la versione Modificata non si distingue più di tanto dalla “classica” Portofino. Sulla plancia troviamo sempre il sistema di infotainment con touchscreen da 10,3 pollici, ma fra le nuove dotazioni interne figurano i sedili ventilati, riscaldabili e dotati di diffusore d’aria integrato nel poggiatesta. Anche il quadro strumenti è digitale, con doppio display TFT e quadrante analogico centrale.
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Ferrari Roma: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Il celebre Manettino nel volante di Ferrari Portofino M presenta ben cinque modalità selezionabili. Oltre alle tradizionali Comfort, Sport e ESC-off, troviamo le inedite Wet, per fondi umidi, e Race, per ottimizzare le prestazioni. Grazie al sistema Side Slip Control, l’elettronica di bordo gestisce la dinamica di guida per ottenere la massima sicurezza. Fra i parametri gestiti, troviamo anche l’attivazione del differenziale elettronico, delle sospensioni a controllo magnetoreologico e del controllo di trazione. Lato Adas, infine, l’aggiornamento tecnologico di Portofino M porta in dote una suite ampia e fornita, con un pacchetto che include Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, Predictive Emergency Brake System, monitoraggio dell’angolo cieco, avviso del cambio involontario di corsia, Automatic High Beam, riconoscimento della segnaletica stradale, Surround View con visualizzazione 3D e Rear Cross Traffic Alert.
Ferrari Portofino M: motori
Come detto, le novità principali di Ferrari Portofino M riguardano proprio la meccanica. Il protagonista è il 3.9 V8 turbo che trova posto sotto il cofano anteriore. Rispetto a Portofino guadagna ben 20 CV. Portofino M è quindi capace di sviluppare 620 CV di potenza e 760 Nm di coppia massima. Questi valori le permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,45 secondi e di toccare la velocità di punta di 320 km/h.
Il cambio è di tipo automatico sequenziale a 8 marce, ma rispetto a quello della coupé ibrida da 1000 CV SF90 Stradale da cui è derivato, ha rapporti più lunghi. In più, questa trasmissione vanta una maggiore compattezza e leggerezza. La trazione, ovviamente, è rigorosamente posteriore.
Ferrari Portofino M: consumi
Da supercar vera anche i consumi. Con una percorrenza media 11,3 l/100km, il V8 benzina emette 225 g/km di CO2. Nel complesso, la Casa di Maranello dichiara un’autonomia totale con un pieno pari a 708 km.
Ferrari Portofino M: allestimenti
Il listino della nuova Ferrari Portofino M non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono il il tetto bicolore nero, 7 opzioni di cerchi in lega, dagli standard ai Forged Dynamics Diamond Rims, lucidi o opachi, cinque opzioni di colore per le pinze freno in alluminio, i componenti esterni in carbonio, 3 tipologie di calandra, di serie, con bordi cromati o con bordi cromati neri, 3 categorie di terminali di scarico, di serie, ceramici neri e sportivi, 3 tipi di sedili, di serie, Daytone o con cuciture losangate, 16 opzioni di colori interni, interni con Carbon Upgrade, cinque opzioni di contagiri, il display passeggero, i tappetini con logo ricamato in 9 colori diversi, i poggiapiedi in alluminio driver&pass.footrest.
Ferrari Portofino, inoltre, potrà essere ordinata in ben 27 tinte diverse. Fra le colorazioni troviamo 3 tinte speciali fra cui il rosso portofino e il rosso ferrari F1-75, 7 tinte pastello, 8 colori metallizzati e 9 storici, compreso il Rosso Dino e il Rosso Fiorano.
Ferrari Portofino M: perché comprarla
Trasmissione: grazie alla nuova unità a otto rapporti, i cambi di marcia sono immediati e fluidi.
Modalità di guida: il nuovo Manettino con 5 modalità di guida selezionabili permette una personalizzazione ancora più spiccata dello stile di guida, da confortevole a sportivo in un attimo.
Tetto ripiegabile: in soli 14 secondi il tetto in alluminio retrattile si inserisce dietro i passeggeri posteriori e permette di guidare col vento fra i capelli. Anche da chiuso vanta una buona insonorizzazione.
Ferrari Portofino M: prezzi
Il prezzo di listino della nuova Ferrari Portofino M è di 206.000 €, ma questo può subire grosse variazioni a seconda degli optional scelti.
Dopo il debutto della 3, sbarca sul mercato europeo anche la Seres 5, Suv elettrico premium di fabbricazione cinese. Il secondo modello del brand ad arrivare nel Vecchio Continente è appena stato presentato al Salone dell’Auto di Bruxelles, puntando su uno stile futuristico e su equipaggiamenti di alta gamma. Seres 5 sarà disponibile in tre livelli di potenza, con prezzi (per il momenti riferiti esclusivamente al mercato tedesco) che partono dai 63.900 euro.
La Seres 5 ha le dimensioni perfette per competere nell’affollato mondo dei Suv europeo. La lunghezza raggiunge i 4,7 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono i 193 cm e i 162 cm rispettivamente. Il passo di 287 cm, comunque, garantisce un ottima abitabilità a bordo per 5 passeggeri. La capienza minima del bagagliaio si attesta a 367 litri, a cui vanno aggiunti 67 litri nel vano anteriore.
Dimensioni
Lunghezza
4.700 mm
Larghezza
1.930 mm
Altezza
1.625 mm
Passo
2.875 mm
Seres 5: esterni
La nuova Seres 5 si caratterizza per un design pulito fatto di linee semplici e sinuose. A differenza di molti modelli elettrici che spesso presentano griglie tappate, il frontale si distingue per la totale assenza di mascherina, lasciando spazio ai fari Led: questi vengono racchiusi in due firme luminose ai lati del muso, aggiungendo un tocco di aggressività.
Sulla fiancata si fa invece notare un bel gioco di pieni e di vuoti, che aiuta a movimentare la figura del Suv. Anche il retro è ben riuscito, con la fanaleria a sviluppo orizzontale integrata nel portellone che divide la sezione superiore, occupata interamente dal grande lunotto, da quella inferiore, dominata dal possente paraurti.
Seres 5: interni
Gli interni della nuova Seres 5 spiccano per l’alta qualità dei materiali utilizzati e per il tripudio di tecnologie. Entrando nell’abitacolo, infatti, si nota subito il grande schermo touch da 15,6″ per l’infotainment, affiancato da un secondo monitor da 12,3” dietro al volante dedicato alla strumentazione digitale. A questi, inoltre, viene affiancato l’head-up display, che proietta le principali informazioni utili al conducente sul parabrezza.
Ma a bordo troviamo anche tanti dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida. La nuova Seres 5 conta infatti su una pletora di sistemi di serie che le garantiscono una guida autonoma di Livello II, che includono il Cruise Control adattivo, l’Integrated Cruise Assistance, il Forward Collision Warning con frenata di emergenza, il Blind Area Monitoring e molto altro ancora.
Seres 5: motori
Il listino di Seres 5 destinato al mercato europeo attualmente include 3 versioni elettriche, diverse per potenza e prestazioni. Si parte con il modello Stardard 2WD, che dispone di un propulsore da 300 CV alimentato da batterie da 80 kWh. Salendo di livello troviamo la Premium che grazie al doppio motore dispone di trazione integrale: questa sfrutta la stessa batteria al ferro litio fosfato da 80 kWh della Standard, ma raggiunge una potenza di 585 CV. Il top di gamma è però rappresentato dalla Flagship 4WD, che allo stesso propulsore della Premium da 585 CV abbina un innovativo pacco batterie allo stato semi-solido da 90 kWh, che consente di puntare sulle prestazioni: scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi.
Seres 5: consumi
Trattandosi di un Suv elettrico, sarà più utile soffermarsi sull’autonomia che sui consumi. Il marchio dichiara percorrenze nell’ordine di 500 km con una sola ricarica per il modello Standard, calcolati su ciclo WLTP. Questo dato scende invece a 483 km per il più potente modello Premium ma, per quanto sia la versione più prestante, l’autonomia più alta viene registrata dalla versione Flagship, che dovrebbe essere in grado di percorrere 530 km con una sola ricarica.
Buoni anche i tempi di ricarica, che si dovrebbero aggirare intorno alle 9 ore per portare il pacco batterie dal 20 al 100% con collegamento a wallbox domestica, mentre connettendosi alle colonnine rapide si passa dal 20 all’ 80% di ricarica in 45 minuti.
Seres 5: allestimenti
Non si conoscono ancora i dettagli riguardo agli allestimenti di Seres 5. Tuttavia, si sa già che l’auto conterà su una ricca dotazione di serie, che include: fari Led, display da 15,6″ per l’infotainment, schermo da 12,3” per la strumentazione digitale, head-up display, Cruise Control adattivo, Integrated Cruise Assistance, Traffic Jam Assistant, Forward Collision Warning, Autonomous Emergency Braking, Blind Area Monitoring, Anti-lock braking system, Electronic stability program, Emergency brake system, Hill start assist control, Hill descent control, Lane keeping assist, Lane change assist, Lane Departure Warning System.
Seres 5: perché comprarla
Elettrica: il powertrain elettrico permette di scegliere un’auto prestante senza preoccuparsi di emissioni e blocchi del traffico.
Dotazioni: ottimi gli equipaggiamenti di serie, con ADAS e sistemi di sicurezza all’avanguardia.
Tecnologia: a bordo è un tripudio di tecnologie innovative, come i grandi display per infotainment, cruscotto digitale e schermo head-up.
Seres 5: prezzi
Non si conoscono ancora i prezzi relativi al mercato italiano, ma di seguito si trova il listino di Seres 5 aggiornato a gennaio 2023 con prezzi riferiti al mercato tedesco:
Se pensate che la Renault Megane R.S. sia semplicemente una normale due volumi di medie dimensioni con un motore più potente, assetto più rigido e freni maggiorati, beh, siete completamente fuoristrada. La Megane R.S., soprattutto in allestimento Trophy come quello oggetto di questa prova di Automobile.it, è una vera sportiva. Di quelle pensate per emozionare tra di cordoli di un circuito più che per fare bella figura all’aperitivo in centro. Si tratta di un’auto concreta che, pur rimanendo trasversale e sfruttabile nel quotidiano, sa anche essere incredibilmente efficace e divertente tra le curve. Merito soprattutto di soluzioni tecniche rare in questo segmento di mercato.
La divisione sport di Renault sarà rimpiazzata dal marchio Alpine, ma prima, il costruttore francese ha deciso di rilasciare un’ultima versione di Renault Megane R.S., denominata Ultime. Su base Trophy da 300 CV e 420 Nm, questa inedita variante sportiva sarà venduta in una serie limitata di 1976 esemplari, cifra che richiama e celebra l’anno di nascita della Renault Sport. Fino all’esaurimento delle scorte, Ultime sostituirà nei listini tutte le altre Mégane R.S. Questo allestimento si distingue per le bande nero opaco applicate sul tetto, sul cofano, sui parafanghi e sui paraurti. Nell’abitacolo troviamo, invece, la firma Laurent Hurgon, pilota e collaudatore storico di Mégane.
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada
Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 1
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Renault Megane: prezzi, dimensioni e prova su strada 10
Dal punto di vista estetico, la dotazione include anche finiture nere su loghi, maniglie, cerchi e cornici dei finestrini, ma non solo. A rendere Ultime ancora più accattivante ci pensa la colorazione nero lucida applicata sul paraurti anteriore e il logo con la denominazione della variante ad effetto sfumato. Osservando l’abitacolo saltano all’occhio il quadro strumenti digitale da 10 pollici e l’infotainment da 9,3 pollici. Per impreziosire gli interni, poi, Ultime si dota di sedili Recaro rivestiti di Alcantara color nero titano con logo R.S. ricamato. Lato Adas, le novità riguardano il cruise control adattivo e le telecamere a 360°. Su richiesta è poi possibile aggiungere il tetto apribile, l’head-up display e un telo personalizzato da interni. Per quanto riguarda l’assetto, infine, l’ultima versione sportiva di Mégane si caratterizza per freni firmati Brembo, asse posteriore sterzante 4Control e cerchi da 19 pollici con pneumatici semi-slick Bridgestone S007.
Renault Megane R.S.: dimensioni
Nonostante le proporzioni siano quelle di una “normale” Megane, le dimensioni della variante firmata Renault Sport sono leggermente diverse. Il merito, oltre che dei nuovi paraurti, va anche e soprattutto alle carreggiate notevolmente allargate rispetto alle versioni più tranquille del modello. Grazie a queste modifiche, la lunghezza della Megane R.S. raggiunge i 4,36 metri mentre la larghezza è di 1,87 metri. Scende invece l’altezza totale della vettura, fermandosi a 1,42 metri.
Dimensioni
Lunghezza
4.364 mm
Larghezza
1.875 mm
Altezza
1.428 mm
Passo
2.672 mm
Renault Megane R.S.: esterni
Basta una veloce occhiata per rendersi immediatamente conto che ci si trova al cospetto della più prestazionale delle Megane. La R.S. spicca nel panorama delle compatte sportive per la sua capacità di urlare tutto il suo potenziale prestazionale anche stando semplicemente ferma. Artefici di questo forte impatto visivo sono i parafanghi visivamente allargati per far rientrare nella sagoma della vettura i grandi cerchi da 19 pollici, “spinti verso l’esterno” dalle carreggiate allargate. Quelli davanti, inoltre, ospitano due scenografici sfoghi d’aria, preposti a dissipare il calore che si genera all’interno del vano motore.
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 12
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Dal sapore decisamente sportivo anche i paraurti. Quello anteriore è caratterizzato dalle prese d’aria di grandi dimensioni, davanti alle quali fa bella mostra di se uno splitter che rimanda al mondo della Formula 1. Molto particolari le luci di posizione ricavate nelle prese d’aria laterali, che riproducono nella forma il logo di Renault Sport. Cattivo il posteriore. Al centro del paraurti spicca la presenza dello scarico, incorniciato da un grande estrattore, la cui funzione non è soltanto estetica. Partendo dall’asse posteriore, infatti, questo è realmente in grado di creare downforce per aumentare la stabilità della Megane R.S.
Renault Megane R.S.: interni
Gli interni della Megane R.S ricalcano nelle forme e nei contenuti quelli delle Megane meno potenti. Gli elementi che differenziano la R.S sono però i sedili a guscio firmati Recaro, che assicurano un’ottimo contenimento del corpo anche nella guida più sportiva, e il volante parzialmente in Alcantara con parte bassa tagliata. Non mancano poi elementi come la pedaliera in alluminio e la grafica del quadro strumenti dedicata.
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Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada 1
Renault Megane RS: prezzi, dimensioni e prova su strada
Questa, infatti, è una delle principali novità dell’ultimo Model Year della Megane R.S. Il quadro strumento è ora interamente digitale: di base vengono proposte due differenti grafiche in base alla modalità di guida selezionata, ma queste possono essere ulteriormente modificate dal conducente, richiamando sul display specifici dati sul funzionamento della vettura. Per il resto, al centro della plancia resta il grande schermo del sistema di infotainment a sviluppo verticale, semplice da usare e dalla grafica molto chiara.
Renault Megane R.S.: motori
Con l’ultimo aggiornamento, sono due i motori disponibile per la Megane R.S. Troviamo ancora l’1.8 turbo a quattro cilindri, accreditato di una potenza massima di 300 CV a 6.000 giri per 400 Nm di coppia a partire da 3.200 giri, abbinato trasmissione automatica a doppia frizione EDC a sei rapporti o con cambio manuale. Si tratta di un propulsore non solo molto potente, in grado di far scattare la Megane R.S. da 0 a 100 km/h in soli 5,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 255 km/h, ma anche molto tecnologico. Tra le soluzioni più interessanti troviamo la turbina montata su cuscinetti a sfera in ceramica, che permette di ridurre gli attriti, limitando notevolmente il turbo-lag.
Renault Megane R.S.: consumi
Trattandosi di una sportiva, aspettarsi consumi contenuti da parte della Renault Megane R.S. sarebbe semplicemente stupido. Tuttavia, nonostante i 300 CV a disposizione, le medie non sono cos’ malvage. Il costruttore francese per la sua hothatch dichiara un consumo medio di 12,9 km/l. Noi, nel corso del nostro test, durante il quale non abbiamo di certo risparmiato la Megane, abbiamo fatto registrare una media di circa 10 km/l.
Renault Megane R.S.: come va
Per quanto verrebbe naturale cominciare dal motore per descrivere la nuova Renault Megane R.S. noi preferiamo partire da quello che è forse in grado di rendere così esclusiva ed efficace la più cattiva delle Megane: l’assetto. Tratto distintivo della R.S. è l’utilizzo delle quattro ruote sterzanti, con quelle posteriori che, fino a 60 km/h, girano controfase rispetto a quelle anteriori, per poi muoversi nella stessa direzione una volta superata questa velocità. Il tutto si traduce in inserimenti in curva fulminei e percorrenze precise e stabili, con il posteriore che non solo segue fedelmente la traiettoria impostata, ma aiuta anche a chiudere la curva agevolando poi l’uscita.
Insieme alle quattro ruote sterzanti, sulla variante Trophy lavora anche un differenziale autobloccante meccanico Torsen, che rende l’avantreno molto preciso soprattutto in inserimento, e contribuisce a limitare il pattinamento delle ruote quando in uscita di curva si affonda il piede sul gas. E qui, del resto, di potenza da tenere a basa ce n’è tanta. I 300 CV si sentono tutti, ma nonostante la sovralimentazione arrivano tutti piuttosto in alto. Il 1.8 da il meglio di se oltre i 4.000 giri, soglia oltre la quale urla con una voce profonda e gutturale in grado di inebriare qualsiasi appassionato, e che invoglia a spingere ancora più a fondo sul gas. Ottimo anche il cambio EDC. Non è dei più veloci disponibili sul mercato, ma permette comunque al 1.8 di esprimersi al meglio grazie alla precisione e la puntualità dei suoi innesti, tanto in salita quanto in scalata.
Degno di nota anche l’impianto frenante. Anche in questo caso i tecnici di Renault Sport hanno sfornato una chicca: L’impianto anteriore è costituito da due materiali: il disco è in acciaio, morso da una pinza in monoblocco a quattro pompanti, mentre la campana su cui questo è montato è in alluminio, per ridurre il peso delle masse non sospese. Meno 1,8 chilo per ruota per essere precisi. Il che si traduce in un peso complessivo non così alto per una vettura di questa categoria: poco più di 1.400 kg.
Renault Megane R.S.: allestimenti
Due gli allestimenti previsti per la nuova Renault Megane RS, anche se per caratteristiche tecniche si potrebbero quasi definire due differenti modelli:
R.S.: molto ricca la dotazione, anche senza attingere alla lista optional.
Trophy: grazie ad alcune soluzioni tecniche si dimostra ancora più votata all’uso sportivo.
R.S.: tra le dotazioni di serie troviamo Bottone R.S. Drive, Renault MULTI-SENSE con 5 modalità di guida (inclusa la modalità Race), Sistema 4CONTROL con 4 ruote sterzanti, Telaio Sport con 4 fine corsa idraulici di compressione Design esterno, Cerchi in lega da 18’’ ESTORIL Metal Grey, Design minigonne laterali specifico R.S. con effetto fondo piatto, Design parafanghi anteriori specifico R.S. con diffusori d’aria e badge Renault Sport, Design parafanghi posteriori specifico R.S., Design paraurti anteriore specifico R.S. con lama F1 Gun Metal Grey, griglia della calandra a nido d’ape con logo R.S., Design paraurti posteriore specifico R.S. con diffusori d’aria e scarico centrale, Firma luminosa R.S. VISION Full LED a 3 funzioni (fari fendinebbia, luci di svolta, luci di profondità), Luci Full LED PURE VISION con firma luminosa C-Shape con indicatore di direzione integrato, Nuovo logo posteriore R.S., Retrovisori esterni dark metal, Spoiler posteriore specifico R.S. Design interno, Ambient lighting, Cielo del tetto in armonia carbone scuro specifica R.S., Clima automatico bi-zona, Pedaliera sportiva in alluminio, Retrovisori esterni con sensore di temperatura e ripiegabili elettronicamente, Sedile conducente con regolazione lombare, Sedile conducente e passeggero regolabile in altezza, Sedili anteriori riscaldabili (solo con sellerie in Alcantara), Sedili posteriori ribaltabili 1/3 – 2/3, Sedili sportivi specifici R.S. con poggiatesta integrato, Sellerie in tessuto Carbone Scuro con impunture rosse specifiche R.S., Sensori pioggia e luminosità, Soglie porta anteriori cromate Renault Sport, Volante e pomello della leva del cambio in pelle, Nappa traforata specifica e con logo R.S. Multimedia, Presa 12 V anteriore e posteriore, R-LINK2 compatibile con Android Auto ed Apple car Play, sistema di navigazione con touchscreen da 8,7’’ comprensivo di 2 prese USB, cartografia Europa e Radio DAB Sicurezza, Airbag anteriori conducente e passeggero (disattivabile), Airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, Airbag laterali bacino/torace conducente e passeggero anteriore, Cruise Control, Indicatori di direzione a LED integrati nei retrovisori esterni, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sensori di pressione pneumatici, Sistema 4CONTROL con 4 ruote sterzanti, Sistema di ancoraggio ISOFIX, Visio System (allarme superamento della linea di carreggiata e riconoscimento della segnaletica stradale).
Trophy: agli equipaggiamenti di serie su R.S. la Trophy aggiunge alcuni elementi quasi tutti di stampo tecnico. Telaio Cup con differenziale a slittamento limitato Torsen®, molle/ammortizzatori specifici, 4 sospensioni idrauliche a compressione, pinze dei freni rosse, Sistema di scarico con valvola modulabile attraverso il sistema Renault Multi-Sense® (apertura a seconda della modalità di guida), Turbo con sfere dei cuscinetti in ceramica, Pinze dei freni Brembo® rosse, R.S. Monitor Design esterno, Stripping TROPHY su lama F1, Cerchi in lega 19” JEREZ tritono.
Renault Megane R.S.: perché comprarla
Prestazioni: La perfetta messa a punto di telaio e motore rendono la Megane R.S. una delle migliori compatte a trazione anteriore sul mercato.
Design: la Megane R.S. fa di tutto per non nascondere il suo potenziale prestazionale anche alla vista.
Dotazioni: molto ricca la dotazione proposta di serie.
Renault Megane R.S.: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Megane R.S. aggiornato a gennaio 2023:
Vincitrice del premio Auto dell’anno 2019, la Jaguar I Pace ha rappresentato una vera svolta per la Casa inglese che, proprio grazie a questo crossover, ha debuttato anche nel mercato delle vetture elettriche. La prima elettrica del costruttore inglese punta su linee fuori dagli schemi e su un powertrain che promette prestazioni interessanti. Il SUV britannico punta sull’efficienza e sulla qualità percepita per competere con modelli come Tesla Model Y, Mercedes EQC o Audi e-tron.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Jaguar I-Pace:
Per la prima nativa elettrica del marchio britannico è arrivato il momento del restyling. Con il Model Year 2024, la I-Pace si aggiorna dal punto di vista stilistico e nelle dotazioni, integrando le più recenti innovazioni tecnologiche del costruttore. Il powertrain elettrico rimane lo stesso, ma la carrozzeria di I-Pace mostra ora una calandra ridisegnata con finitura Atlas Grey, mentre tutti gli elementi prima in nero lucido sono ora riverniciati in tinta con la carrozzeria. Di profilo spiccano i cerchi di lega dotati di finitura diamantata, fino a 22 pollici di grandezza. La gamma allestimenti, d’altra parte, è stata snellita e semplificata: comprende ora tre versioni (R-Dynamic SE ed R-Dynamic HSE). Nonostante ciò, si arricchisce di personalizzazioni inedite quali le verniciature opache Eiger Grey e Carpathian Grey, mentre il Black Pack è compreso nel prezzo fin dalla versione base. Sempre nell’equipaggiamento di serie, infine, troviamo l’infotainment Pivi Pro con assistente vocale Alexa e aggiornamenti over-the-air, il software di navigazione what3words e la compatibiltà con Apple CarPlay e Android Auto.
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Jaguar I Pace: dimensioni
La Jaguar I Pace è un crossover premium dalla grande abitabilità interna. Il merito del comfort riservato ai passeggeri è dato non solo dalla lunghezza importante, pari a 4 metri e 68 centimetri, anche dal passo di quasi tre metri, 299 centimetri per la precisione, che consente agli occupanti del divanetto posteriore di viaggiare senza sacrifici. Notevole anche la capienza del bagagliaio di ben 656 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.680 mm
Larghezza
2.010 mm
Altezza
1.570 mm
Passo
2.990 mm
Jaguar I Pace: interni
L’abitacolo della Jaguar I Pace rispetta i canoni del marchio inglese per quel che riguarda la qualità dei materiali e delle finiture, ma proietta il costruttore britannico in una nuova dimensione tecnologica grazie all’ausilio di numerosi monitor presenti nella plancia.
Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Jaguar I Pace: interni
Jaguar I Pace: interni
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Jaguar I-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Il cruscotto, infatti, è interamente digitale, mentre al centro della plancia è presente un display da 12,5’’ dedicato all’infotainment ed al di sotto di questo elemento spicca un altro monitor, da 5’’, con il quale accedere alle funzioni connesse con il proprio smartphone. Di grande effetto la presenza di un display integrato all’interno delle manopole del climatizzatore.
Jaguar I Pace: esterni
Il look della Jaguar I Pace richiama i canoni stilistici recentemente introdotti dalla Casa inglese, ma li plasma su un corpo vettura affascinante ed avveniristico. Il frontale è tipicamente Jaguar grazie alla presenza imponente della grande mascherina rettangolare abbracciata da sottili e “felini” fari a LED. Particolare, inoltre, la presa d’aria presente sul cofano.
Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Jaguar I Pace: esterni
Molto pulita ed elegante la fiancata. I passaruota sono pensati per ospitare cerchi dalla gommatura importante, mentre la linea di cintura alta confluisce in un accenno di coda che dona un aspetto slanciato alla crossover britannica. Estremamente gradevole anche il posteriore dove spiccano i fari sottili ed a sviluppo orizzontale ben integrati nell’ampio portellone.
Jaguar I Pace: motori
Ciò che rende la Jaguar I Pace una pietra miliare per la Casa inglese è la presenza esclusivamente di un motore elettrico e la totale assenza di propulsori tradizionali. La trazione integrale è affidata a due motori elettrici, uno dedicato all’asse anteriore ed uno a quello posteriore, in grado di fornire una potenza complessiva di ben 400 CV e 696 Nm di coppia. Grazie a questi valori lo 0-100 Km/h viene coperto in 4,8 secondi.
Jaguar I Pace: consumi
Più che di consumi, quando si parla della Jaguar I Pace l’argomento che interessa maggiormente è l’autonomia. Le batterie agli ioni di litio promettono circa 470 Km di percorrenza, un dato sicuramente interessante considerando la tipologia di vettura. Per ricaricarle da un impianto domestico 13 ore, mentre effettuando questa operazione presso un punto di ricarica rapida da 100 kW, si raggiungerà l’80% della carica in 40 minuti.
Jaguar I Pace: allestimenti
Sono quattro gli allestimenti presenti nel listino della Jaguar I Pace:
SE: punta su una buona dotazione tecnologica.
HSE: il top di gamma in termini di contenuti e finiture.
SE:. fra le dotazioni principali sono inclusi cerchi 20″ “Style 6007”, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Sedili Sport in DuoLeather Ebony con interni Ebony/Ebony, impianto audio, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 16 regolazioni con funzione memoria conducente e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Volante in pelle, Inserti Gloss Black, Portellone elettrico, Specchietti retrovisori esterni riscaldabili, ripiegabili elettricamente, fotocromatici, con funzione memoria e luci di avvicinamento, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, Pivi PRO, Online Pack, Display interattivo per il conducente, Remote, touchscreen inferiore, Fari a LED con luci diurne caratteristiche, Frenata d’emergenza, Blind spot assist, telecamera posteriore, controllo adattivo della velocità di crociera con Steering Assist, monitoraggio dello stato del conducente, assistenza di mantenimento corsia, Rear Collision monitor, riconoscimento segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, monitoraggio del traffico in retromarcia.
HSE: fra le dotazioni principali troviamo cerchi 20″ “Style 5068”, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Sedili Sport in pelle Windsor Ebony con interni Ebony/Ebony, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili a 16 regolazioni con funzione memoria conducente e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Volante in pelle, Inserti Gloss Black, Portellone elettrico, Specchietti retrovisori esterni riscaldabili, ripiegabili elettricamente, fotocromatici, con funzione memoria e luci di avvicinamento, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry, Pivi PRO, Online Pack, Display interattivo per il conducente, Remote, touchscreen inferiore, Fari a matrice dei LED con luci diurne caratteristiche, indicatori di direzione animati, Frenata d’emergenza, Blind spot assist, telecamera posteriore, controllo adattivo della velocità di crociera con Steering Assist, monitoraggio dello stato del conducente, assistenza di mantenimento corsia, Rear Collision monitor, riconoscimento segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, monitoraggio del traffico in retromarcia.
Jaguar I Pace: perché comprarla
Prestazioni: il powertrain elettrico assicura performance di tutto rispetto.
Qualità: ottima la scelta dei materiali per i rivestimenti interni.
Agevolazioni: in quanto elettrica, la I-Pace permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali.
Jaguar I Pace: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Jaguar I-Pace aggiornato a gennaio 2023:
Jaguar I-Pace
Prezzo
I-Pace SE
96.400 €
I-Pace HSE
104.500 €
Su automobile.it sono presenti numerose offerte di Jaguar I Pace in grado di soddisfare ogni esigenza. Perché non controllare subito?
In Cina non si producono solo auto economiche, e Aiways U5 è stata pensata proprio per sfatare questo mito. Nel 2019 fu il primo veicolo cinese nativo elettrico sul mercato europeo. Il modello costruito a Shangrao è disponibile dal 2021 anche in Italia, acquistabile tramite la rete di concessionarie Koelliker che ne è l’importatore ufficiale. Dotata di una batteria da 63 kWh, dichiara 400 km di autonomia. Aiways U5 punta su efficienza e tecnologia di bordo, provando a competere con rivali come Volkswagen ID.4 o Skoda Enyaq.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Aiways U5:
Grazie alla lunghezza che si attesta poco al di sotto dei 4,7 metri, Aiways U5 rientra a pieno titolo nel segmento dei SUV medi. Larga circa 1,9 metri, alta 1,7 metri, grazie al passo di 2,8 metri e alle sue forme squadrate e regolari garantisce una buona spaziosità interna. La capacità del bagagliaio, infine, parte da 432 litri e può arrivare a 1.543 litri abbattendo il divano posteriore. un altro vano di 45 litri è presente sotto il cofano anteriore.
Dimensioni
Lunghezza
4.680 mm
Larghezza
1.870 mm
Altezza
1.680 mm
Passo
2.800 mm
Aiways U5: esterni
Il design di Aiways U5 cerca di trasmettere modernità ed eleganza, grazie allo stile pulito e anche alla calandra chiusa tipica delle native elettriche. Le prese d’aria laterali, infatti, sono in realtà chiuse, mentre in quella di sinistra è alloggiata la presa per la ricarica elettrica. In generale si notano linee nette e pulite che danno forma a una silhouette affusolata, particolarmente favorevole all’aerodinamica della vettura. Si nota nello stesso senso anche la scelta delle maniglie a scomparsa, anche queste ormai un classico per le elettriche.
Aiways U5 si distingue poi per la singolare forma dei fari “ellissoidali”, la cui sezione superiore si allunga sul profilo, richiamando la curvatura dei passaruota generosi. I retrovisori esterni elettrici sono di serie, così come le barre sul tetto e i cerchi in lega da 17, mentre quelli da 19 pollici sono disponibili su richiesta.
Aiways U5: interni
A bordo di Aiways U5 si viaggia in un ambiente curato, non solamente spazioso. L’utilizzo della pelle per i rivestimenti di sedili e plancia, così come l’opzione del look bianco, anche sul rivestimento del cielo, permettono di alzare la qualità percepita all’interno dell’abitacolo. Ma anche di aumentarne la luminosità.
Aiways U5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
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Aiways U5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Dal sedile del conducente è possibile monitorare quattro schermi. Tre di questi sono dedicati alla strumentazione digitale e ad impostazioni secondarie, mentre il quarto e più importante, da 12 pollici, è a sbalzo, posizionato al centro della plancia. Proprio tramite quest’ultimo si accede all’infotainment e alle funzionalità di gestione dell’ambiente interno, nonché alle informazioni della telecamera posteriore. Lato Adas, infine, la suite è di livello 2 e comprende sistemi come il cruise control adattivo, la frenata d’emergenza e il mantenimento attivo della carreggiata.
Aiways U5: motori
L’unico propulsore nella gamma di Aiways U5 è un elettrico alimentato con pacco batteria da 63 kWh ed omologato con una potenza di 82 CV, mentre quella di picco si attesta sui 204 CV, con una coppia motrice massima di 310 Nm. Queste caratteristiche le consentono una velocità massima di 170 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in ogni caso sotto gli 8 secondi. Per l’allestimento X-Cite che pesa 1.795 kg si tratta precisamente di 7,5 secondi, mentre per il top di gamma Prime, che ha una massa di 1.845 kg, si sale a 7,8 secondi.
Aiways U5: consumi
Il propulsore elettrico di Aiways U5 consuma 16,6 kW/100km con l’allestimento base X-cite, mentre per la versione Prime i consumi salgono a 17 kW/100km. L’autonomia dichiarata dalla Casa cinese è di 400 km, mentre le potenze massime di ricarica vanno dai 7,4 kW in corrente alternata ai 100 kW in corrente continua.
Aiways U5: allestimenti
Sono due gli allestimenti disponibili per Aiways U5:
X-Cite: si tratta del già ricco allestimento di accesso alla gamma.
Prime: la versione più accessoriata, soprattutto con maggiori comfort e Adas.
X-Cite: Guida autonoma 2 automazione parziale, controllo attivo mantenimento corsia, highway assist e traffic jam ast, Integrazione mobile Apple CarPlay, Android Auto, Assistenza al parcheggio posteriore e con monitor , Connessione bluetooth con musica in streaming, Cruise control adattivo funzione stop/go, Limitatore di velocità , Selettore modalità di guida include mappatura motore e include sterzo, Sensore di sorpasso attivo senza segnale di svolta attivato , Sistema di controllo distanza di parcheggio anteriore con telecamera, sistema di controllo distanza di parcheggio posteriore con sensore & telecamera, sistema di controllo distanza di parcheggio laterale con telecamera, Sistemi telematici sistema di localizzazione, e assitenza in caso di guasto , Smart card/chiave automatica, include l’apertura senza chiavi e include accensione senza chiavi, Telecamera parcheggio a 360 gradi , 8 altoparlanti, Conness.dispositivi est.intrattenimento include porta USB anteriore, include porta USB posteriore, 1 e 1 , Sistema audio comprende radio AM/FM, radio digitale, touch screen, schermo a colori, Rivestimento sedili in tessuto (principale) e tessuto (addizionale) , sistema audio legge MP3 , Climatizzatore a controllo automatico, Sedile conducente individuale , reg. elettrica con 5 posizioni e elettrica a 2 vie, sedile passeggero individuale , reg. elettrica con 4 posizioni e elettrica a 2 vie, Sistema di ventilazione con display digitale, filtro antipolline e filtro carboni attivi elettrico e riscaldatore elettrico , 7,00 display multifunzionale touch screen, Sistema anticollisione che attiva luci di arresto con monitoraggio attenzione conducente e frenata automatica emergenza , vel. minima 10 , include anticollisione pedoni e ciclisti allerta visiva/acustica, funziona oltre 50 kmh (30 mph) e funziona sotto 50 kmh (30 mph) , display multifunzionale Pannello strumenti, display multifunzionale touch screen, Pannello strumenti con schermo TFT riconfigurabile , Riconoscimento segnaletica stradale, Plancia centrale, Inserti pregiati: nero pianoforte sulla consolle centrale, look alluminio sulle portiere, look alluminio sul cruscotto, Volante in pelle sintetica reg. in altezza, reg. in profondità e multifunzione, 4 freni a disco con 2 dischi ventilati, Assistenza alla frenata di emergenza , Recupero energia frenante motore e selezione livello , Fari principali ellissoidali , anabbagl. LED , abbagl. LED , LED di arresto, anabbaglianti, luci di segnalazione laterali, luci diurne, luci posteriori e abbaglianti , Spoiler al tetto , Specchietti ripiegabili elettricamente, Vetri oscurati Lunotto posteriore e laterali posteriori, Barre longitud.al tetto cromato/argento , Pneumatici anteriori e posteriori con larghezza 215, profilo 65 e indice di velocità V , indice di carico 99 V e 17 , Ruote anteriori e posteriori di lega leggera 17″, calettatura cerchio 6,5, 43,2 e 16,5 .
Prime: in più rispetto a X-Cite integra Assistenza al parcheggio posteriore e con monitor, Cruise control adattivo funzione stop/go , sensori di parcheggio anteriori, portellone con apertura sdoppiata, cerchi da 19” two-tone machined alloy wheels, rivestimenti in pelle dei sedili, sedili anteriori riscaldabili, interni color nero, Assistente di parcheggio automatico, tetto panoramico con funzione anti-clip, ricarica wireless per smartphone.
Aiways U5: perché comprarla
Abitacolo: gli interni sono minimal ma tecnologici, semplici e spaziosi.
Dotazione:l’equipaggiamento è ricco sotto diversi livelli, particolarmente in fatto di aiuti alla guida.
Sicurezza: grazie ai cinque anni o 150.000 km di garanzia si può acquistare Aiways U5 con maggior serenità.
Aiways U5: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Aiways U5 aggiornato a gennaio 2023:
Riprende la stessa meccanica di U5, ma la ripropone in una veste completamente nuova. L’elettrica Aiways U6 è infatti la “sorella maggiore” del SUV cinese di cui rappresenta più di una semplice versione coupé. Le sue proporzioni sono quelle della U6ion, la concept che l’ha preceduta, ma gli interni sono stati rinnovati in maniera inaspettata, aumentando il livello della qualità e della tecnologia a bordo. Fra le concorrenti principali troviamo Volkswagen ID.4, Skoda Enyaq iV Coupé e Kia EV6.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Aiways U6:
Rispetto al SUV U5, Aiways U6 guadagna 13 centimetri di lunghezza, arrivando a un totale di 4,8 metri circa. Vanta al contempo un buon coefficiente aerodinamico pari a 0,24. Grazie alla larghezza di quasi 1,9 metri, all’altezza superiore agli 1,6 metri e al passo di 2,8 metri, questa SUV-coupé promette un buon spazio interno per 5 passeggeri. Nel bagagliaio, con capacità compresa fra 476 e 1.260 litri, troviamo anche un comodo vano per i cavi di ricarica. Di seguito le misure nel dettaglio.
Dimensioni
Lunghezza
4.800 mm
Larghezza
1.880 mm
Altezza
1.640 mm
Passo
2.800 mm
Aiways U6: esterni
Quella del Suv-coupé è una scelta di stile che piace a molti, seppure con qualche ripercussione sulla visibilità posteriore. Anche senza lo spoiler visto sul prototipo, la coda è moderna e dinamica, qualità sottolineate anche dai gruppi ottici a Led con design geometrico e indicatori di direzione dinamici. Le nervature evidenti sul cofano e intorno ai passaruota danno un tocco di aggressività alla carrozzeria.
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Aiways U6: prezzo, dimensioni e caratteristiche
I gruppi ottici sul frontale hanno un disegno a cascata, mentre le prese d’aria al di sotto sono dotate di alette dinamiche. Il profilo, invece, è dominato dai cerchi in lega leggera da20 pollici diamantati. Nel complesso, Aiways U6 ha proporzioni armoniche e una buona aerodinamica, provata dal Cx di 0,24. Benché non si tratti di una sportiva, Aiways ha prestato attenzione alla distribuzione dei pesi 50:50, alla massa complessiva inferiore ai 1.800 kg e alla scelta delle sospensioni: McPherson all’anteriore e multilink al posteriore.
Aiways U6: interni
Aprendo le portiere di Aiways U6 entriamo in un ambiente tecnologico ed essenziale al tempo stesso. Buona la qualità, osservabile per esempio nei rivestimenti morbidi diffusi nell’abitacolo, nei dettagli come l’illuminazione interna sotto le modanature e nella dotazione di un grande schermo da 14,6 pollici per l’infotainment in stile Tesla, con software Android. In fatto di connettività, integra sia Apple CarPlay che Android Auto. La strumentazione digitale è comunque separata e posta dietro il volante, in maniera tale da ridurre al minimo le distrazioni del conducente quando controlla valori come la velocità, l’autonomia residua o la carica della batteria.
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I sedili sono avvolgenti e presentano una migliore imbottitura. Fra gli elementi più originali, inoltre, troviamo la consolle centrale che ospita il comando della marcia ispirato alla leva di manovra degli yacht di lusso. Sul versante Adas, infine, troviamo tutte le funzionalità tipiche dei modelli più recenti ed evoluti: fra queste anche il sistema di mantenimento in corsia, il cruise control adattativo e la frenata automatica d’emergenza.
Aiways U6: motori
Come detto, Aiways U6 adotta la stessa meccanica della “sorella” U5. Il powertrain elettrico ospita però un propulsore anteriore inedito, con la stessa potenza pari a 204 CV e le medesime batterie da 63 kWh, ma dall’efficienza superiore. Queste caratteristiche permettono all’auto di completare lo “0-100” in 6,9 secondi.
Aiways U6: consumi
Il Costruttore cinese dichiara oltre 400 km di autonomia su ciclo Wltp per la sua Aiways U6. A proposito di ricarica, invece, la SUV-coupé supporta solo la corrente alternata fino a 11 kW e continua fino a 90 kW massimi. I tempi necessari per ricaricare dal 10 all’80% con colonnina fast sono all’incirca di 28 minuti.
Aiways U5: perché comprarla
Interni: l’abitacolo è moderno e minimale, offre una dotazione tecnologica aggiornata e all’avanguardia.
Estetica: sia il design della carrozzeria che quello dell’abitacolo sono personali ed originali.
Efficienza: l’attenzione all’aerodinamica e alla leggerezza della vettura influiscono positivamente su consumi e autonomia.
Aiways U6: prezzo
Non è ancora stato pubblicato il listino prezzi ufficiale di Aiways U6, ma ci si aspetta comunque un prezzo superiore ai 43.500 euro a cui fu inizialmente proposta U5.