Maserati GranCabrio: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranCabrio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La rinnovata gamma delle sportive classiche di Maserati si completa con l’attesa GranCabrio, che segue a poca distanza temporale la coupé GranTurismo, della quale conferma tutte le novità. Anche questo modello è la diretta evoluzione d quella prodotta per dieci anni tra il 2009 e il 2019, e attende una variante completamente elettrica, anche se debutta in quella a benzina che per la prima volta ha anche la trazione integrale.

Questa la scheda tecnica della Maserati GranCabrio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 131/172 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 490/360
 Prezzo (da) 169.700 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Consumi
Prezzi

Per celebrare il ritorno della produzione delle Maserati GranTurismo e GranCabrio nello storico stabilimento di Modena, la Casa ha svelato due esemplari unici nati nelle Officine Fuoriserie, il programma di personalizzazione: la GranTurismo Meccanica Lirica One-Off e la GranCabrio Meccanica Lirica One-Off. Le due vetture, nella declinazione Trofeo da 550 CV, vogliono richiamare i velluti, le luci e le atmosfere del teatro di Modena con le proprie personalizzazioni. La magia inizia da due colorazioni esterne completamente inedite: Rosso Velluto e Oro Lirico.
Il primo, dedicato alla GranTurismo, è una tinta multi-layer dalla profondità scenografica, ispirata ai velluti della sala e dal sipario. Oro Lirico è, invece, una tonalità champagne che, toccata dalla luce, rivela una fiamma rossa, capace di sorprendere per il suo effetto cangiante e di richiamare le atmosfere evocative e senza tempo della tradizione operistica. Entrambe le tonalità nascono da un processo complesso di stratificazione pigmentata.

I cerchi neri CRIO da 21 pollici con diamantatura in Clearcoat Pale Gold in finitura opaca, le scritte di modello e motorizzazione e tutti i badge ricevono una verniciatura White Gold Matte nel caso della GranTurismo in Rosso Velluto, e una finitura Rosso Velluto Matte per la GranCabrio in Oro Lirico. Il Tridente sulla calandra, parte integrante del sistema radar per gli ADAS, è stato realizzato in una versione dorata. La stessa finitura dorata che caratterizza il Tridente sui montanti. Più in particolare, la GranTurismo adotta badge in White Gold Matte e un Tridente C-Pillar nella medesima tonalità, creando un contrasto elegante con la carrozzeria. La GranCabrio in Oro Lirico invece, presenta badge in Rosso Velluto Matte, per un effetto cromatico caldo e luminoso. Tra i dettagli più emblematici spicca il rinnovato sistema di scarico Maserati Meccanica Lirica. A colpire a prima vista è il nuovo codino dello scarico, ridisegnato e avvolto da una finitura metallica che richiama gli altri elementi dorati delle one-off, ma il vero obiettivo dello scarico rinnovato è quello di amplificare il timbro del V6 Nettuno mediante una nuova calibrazione del software, consentendo una più raffinata delle valvole per offrire tonalità differenti in base alla modalità di guida e all’avviamento del propulsore.

Anche gli interni stupiscono, con le due auto che introducono per la prima volta su questi modelli un abitacolo che combina Pelle e Alcantara. La pelle si presenta con un color dedicato, un borgogna che si sposa con il nude-cipriato dell’Alcantara, mentre le cuciture e gli inserti sono in rosso borgogna scuro. Le cromature e i profili interni, inclusa la griglia del sistema audio Sonus faber, sono stati trattati manualmente con una vernice dorata. Il tutto reso ancora più lussuoso dal vero legno, un pioppo tinteggiato di rosso che riveste i pannelli porta e plancia. L’eredità di queste speciali due one-off si riversa nel Meccanica Lirica Pack, un pacchetto Fuoriserie disponibile per tutte le versioni di GranTurismo e GranCabrio che riprende elementi chiave delle vetture celebrative (cerchi bicolore, badge dorati, scarico dedicato e interni in pelle borgogna) e li rende una proposta disponibile per tutti i clienti.

Aggiornamento MY2024

La GranCabrio non è stata rivoluzionata tanto nella corporatura o nelle proporzioni, ma aggiornata un po’ nel design e molto nei contenuti e nella meccanica. La grande novità è l’arrivo delle quattro ruote motrici, introdotte per scaricare meglio a terra gli oltre 500 CV del nuovo motore biturbo che rimpiazza le tradizionali unità aspirate a otto cilindri. Come tutti i nuovi modelli Maserati, poi, la GranCabrio ha un futuro elettrico: una variante a batteria che adotta la nuova piattaforma Folgore, con cui la Casa sta elettrificando tutti i modelli compresi Grecale e MC20, è attesa entro la fine del 2024.

Le misure sono aumentate di qualche cm ma bisogna dire che erano già generose nella versione precedente, che prendeva le mosse dalla contemporanea Quattroporte di quinta generazione (quella lanciata nel 2003). La lunghezza è passata da 488 a quasi 497 cm, la larghezza da 192 a 196 cm, il passo invece si è addirittura ridotto, anche se di un solo cm (293 cm contro 294) ma resta abbastanza abbondante da lasciar spazio a un abitacolo comodo e alle batterie sulla versione elettrica.

Anche l’altezza massima 136 cm, scende di un cm e mezzo circa, e la capote rimane di tipo classico, in tessuto con azionamento elettrico, si solleva in 14 secondi e scompare in 16 secondi, anche in marcia a patto di non superare la velocità di 50 km/h, e si può azionare con un nuovo comando digitale sul display centrale.

Dimensioni
Lunghezza 4,97 metri
Larghezza 1,96 metri
Altezza 1,36 metri
Passo 2,93 metri

Maserati GranCabrio: esterni

Le proporzioni, dicevamo, sono rimaste le stesse, le linee sportive ma eleganti e molte soluzioni di design sono riprese direttamente dal modello precedente, come la forma dei gruppi ottici posteriori, la griglia e le prese d’aria anteriori e i tipici tre fori sui parafanghi nella zona in cui è riportata la sigla della versione che per questo modello al momento è una soltanto, la Trofeo.

Nuovi sono i fari verticali con firma luminosa a boomerang, ripresi dalla MC20 così come le line e del cofano, che ora allarga fino a includere la parte superiore dei parafanghi. I cerchi son odi misura differenziata, 20” con pneumatici 265/30 davanti e 21” con pneumatici 295/30 dietro, e possono essere scelti tra diversi stili e finiture.

Lo spazio per i quattro passeggeri non è stato risparmiato, meno generoso quello per il bagaglio, che si limita a 172 litri quando la capote è in posizione e scende addirittura a 131 quando questa è ripiegata. A bordo della Maserati GranCabrio salta all’occhio soprattutto la nuova strumentazione integrata e digitale, con pannello strumenti da12,3” e schermo centrale multifunzione sempre da 12,3” accompagnato da un altro schermo touch da 8,8” per la climatizzazione. In mezzo ad essi, i quattro pulsanti per la gestione del cambio che dispone anche di palette al volante.

L’unico tocco classico è dato dall’orologio analogico circolare in plancia. L’interfaccia utente comprende la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, a cui si aggiunge quello sviluppato da Baidu e chiamato CarLife. In aggiunta, si può scegliere tra due diversi impianti Audi ad alta potenza e prestazioni. Per il comfort sono offerti sia il frangivento da posizionare a copertura dei posti posteriori quando si viaggia soltanto in due, e il riscaldatore integrato nei sedili che soffia a aria calda nella zona del collo per consentire di godersi la guida all’aria aperta anche nelle giornate tiepide.

Il classico V8 lascia spazio al moderno e celebrato Nettuno, un 3.0 V6 biturbo progettato e sviluppato nel nuovo centro di eccellenza tecnologica di Modena. Dotato di un innovativo sistema di iniezione diretta/indiretta, è un motore dall’elevatissima potenza specifica, che sulla MC20 raggiunge addirittura i 630 CV mentre per la GranCabrio Trofeo, così come per la analoga versione della GranTurismo, è stato ridimensionato a 550 CV con una coppia di 650 Nm.

A questo potente propulsore si abbinano un cambio automatico a otto rapporti e, novità assoluta su una sportiva Maserati, la trazione integrale. Come già accennato, la gamma si completerà più avanti con la versione elettrica Folgore con tre motori elettrici, uno per le ruote anteriori e due per le posteriori, con una potenza massima totale di 760 CV. Tornando alla Trofeo V6, la velocità massima dichiarata è di 316 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 3,6 secondi.

 

Maserati dichiara un consumo omologato nel ciclo WLTP di circa 10,4/10,5 l/100 km, che sarebbe notevole pensando alla grande potenza del motore e al fatto che questo non presenta nessun tipo di elettrificazione. Le emissioni di CO2 si aggirano sui 236/238 g/km.

La GranCabrio a benzina è proposta in due allestimenti:

  • GranCabrio
  • Trofeo

GranCabrio: allestimento di serie, include Sistema multimediale con schermi da 12,3″ e 8,8″, Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Climatizzatore automatico bizona, Sensori di parcheggio posteriori, Navigatore satellitare, Sistema audio Sonus Faber con 19 altoparlanti, Sospensioni ad aria e Neck warmer.

Trofeo: si tratta del top la dicitura usata per i modelli più potenti e veloci di Casa Maserati. Oltre ai cerchi da 20” e 21”, include sistema infotainment con display da 12,3”, Apple Carplay, Android Auto e Baidu CarLife, audio Sonus faber Premium con 13 altoparlanti, surround 2D e 815 watt di potenza, interni in tessuto pregiato, servoassistenza elettrica dei sedili e un pacchetto di sistemi di sicurezza attiva.

  • Design: come per la precedente, la linea è affascinante, moderna e classica al tempo stesso.
  • Prestazioni: La più potente di sempre, ma con una guida che si annuncia affinata a fondo.
  • Prestigio: Il marchio carico di suggestione la fa spiccare tra le concorrenti tedesche.

Di seguito i prezzi di listino della nuova Maserati GranCabrio, aggiornati ad novembre 2025:

Maserati GranCabrio benzina Prezzo
GranCabrio 3.0 V6 AWD 490 CV 169.700 €
GranCabrio Trofeo 3.0 V6 AWD 550 CV 211.200 €

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

A poche settimane dalla presentazione della elettrica Folgore, si alza finalmente il sipario sulla nuova generazione di Maserati GranTurismo con motore a combustione. A differenza della sorella a impatto zero, la GT a benzina monterà un potente V6 biturbo, ovvero l’ormai ben noto motore Nettuno che ha debuttato sulla più estrema MC20 e che sostituisce il V8 aspirato della vecchia generazione. Il propulsore viene declinato in due livelli di potenza, 490 CV e 550 CV, ognuno dedicato a una specifica variante, chiamate Modena e Trofeo.

Ecco la scheda tecnica di Maserati GranTurismo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 310 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 490/360
 Prezzo (da) 161.000 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Per celebrare il ritorno della produzione delle Maserati GranTurismo e GranCabrio nello storico stabilimento di Modena, la Casa ha svelato due esemplari unici nati nelle Officine Fuoriserie, il programma di personalizzazione: la GranTurismo Meccanica Lirica One-Off e la GranCabrio Meccanica Lirica One-Off. Le due vetture, nella declinazione Trofeo da 550 CV, vogliono richiamare i velluti, le luci e le atmosfere del teatro di Modena con le proprie personalizzazioni. La magia inizia da due colorazioni esterne completamente inedite: Rosso Velluto e Oro Lirico.
Il primo, dedicato alla GranTurismo, è una tinta multi-layer dalla profondità scenografica, ispirata ai velluti della sala e dal sipario. Oro Lirico è, invece, una tonalità champagne che, toccata dalla luce, rivela una fiamma rossa, capace di sorprendere per il suo effetto cangiante e di richiamare le atmosfere evocative e senza tempo della tradizione operistica. Entrambe le tonalità nascono da un processo complesso di stratificazione pigmentata.

I cerchi neri CRIO da 21 pollici con diamantatura in Clearcoat Pale Gold in finitura opaca, le scritte di modello e motorizzazione e tutti i badge ricevono una verniciatura White Gold Matte nel caso della GranTurismo in Rosso Velluto, e una finitura Rosso Velluto Matte per la GranCabrio in Oro Lirico. Il Tridente sulla calandra, parte integrante del sistema radar per gli ADAS, è stato realizzato in una versione dorata. La stessa finitura dorata che caratterizza il Tridente sui montanti. Più in particolare, la GranTurismo adotta badge in White Gold Matte e un Tridente C-Pillar nella medesima tonalità, creando un contrasto elegante con la carrozzeria. La GranCabrio in Oro Lirico invece, presenta badge in Rosso Velluto Matte, per un effetto cromatico caldo e luminoso. Tra i dettagli più emblematici spicca il rinnovato sistema di scarico Maserati Meccanica Lirica. A colpire a prima vista è il nuovo codino dello scarico, ridisegnato e avvolto da una finitura metallica che richiama gli altri elementi dorati delle one-off, ma il vero obiettivo dello scarico rinnovato è quello di amplificare il timbro del V6 Nettuno mediante una nuova calibrazione del software, consentendo una più raffinata delle valvole per offrire tonalità differenti in base alla modalità di guida e all’avviamento del propulsore.

Anche gli interni stupiscono, con le due auto che introducono per la prima volta su questi modelli un abitacolo che combina Pelle e Alcantara. La pelle si presenta con un color dedicato, un borgogna che si sposa con il nude-cipriato dell’Alcantara, mentre le cuciture e gli inserti sono in rosso borgogna scuro. Le cromature e i profili interni, inclusa la griglia del sistema audio Sonus faber, sono stati trattati manualmente con una vernice dorata. Il tutto reso ancora più lussuoso dal vero legno, un pioppo tinteggiato di rosso che riveste i pannelli porta e plancia. L’eredità di queste speciali due one-off si riversa nel Meccanica Lirica Pack, un pacchetto Fuoriserie disponibile per tutte le versioni di GranTurismo e GranCabrio che riprende elementi chiave delle vetture celebrative (cerchi bicolore, badge dorati, scarico dedicato e interni in pelle borgogna) e li rende una proposta disponibile per tutti i clienti.

Nuovo motore per la GranCabrio (2024)

La gamma della Maserati GranCabrio si aggiorna con l’ingresso a listino di una nuova motorizzazione che si posiziona alla base dell’offerta per la versione a cielo aperto della sportiva di Modena. Il propulsore è sempre il V6 Nettuno, ora però con una potenza di 490 CV, abbinato alla trazione integrale, che permette alla GranCabrio di scattare da 0 a 100 km/h in 4 secondi netti e di raggiungere una velocità massima di 300 km/h.

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23

Maserati Granturismo 110 Anniversario

Il 2024 segna un traguardo straordinario per Maserati, che celebra i suoi 110 anni di storia con una serie speciale della GranTurismo. La 110 Anniversario, basata sulla versione elettrica Folgore, sarà prodotta in soli 110 esemplari personalizzabili, un omaggio all’eccellenza automobilistica italiana. La GranTurismo 110 Anniversario sarà disponibile in due tinte speciali: Rame Folgore e Blu Inchiostro, ognuna prodotta in 55 unità. Queste combinazioni si distinguono per dettagli unici, come i cerchi con finiture “black and copper” e gli interni in materiali pregiati. La versione in Rame Folgore presenta interni in Econyl denim con cuciture color rame, mentre quella in Blu Inchiostro offre un abitacolo nero impreziosito da cuciture blu.

Per celebrare l’importante traguardo, Maserati ha creato un nuovo logo dedicato: il leggendario Tridente accompagnato dal numero “110” in un carattere inclinato, posizionato sul montante C della vettura. Questo dettaglio esclusivo rende la 110 Anniversario un oggetto da collezione. La serie speciale verrà svelata durante la Tridente Experience, un evento di due giorni dedicato ai clienti più appassionati del marchio. Questa celebrazione sarà un’occasione unica per vivere da vicino la storia e il futuro del Tridente. I prezzi della GranTurismo 110 Anniversario non sono ancora stati rivelati, ma con soli 110 esemplari disponibili, la corsa per aggiudicarsi questa icona sarà serrata. Per gli appassionati, questa serie rappresenta non solo un tributo a un secolo di innovazione, ma anche un investimento nell’eredità del marchio Maserati.

Le misure della nuova Maserati GranTurismo rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza notevole che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno spazioso, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 310 litri, comunque superiore alla generazione uscente.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Pur nel rispetto della tradizione, la nuova Maserati GranTurismo stacca con il passato sfoggiando un design inedito, profondamente legato al più recente linguaggio stilistico del costruttore modenese. La griglia frontale si assottiglia per lasciare spazio alle grandi prese d’aria, che ora corrono su tutta la parte bassa del paraurti anteriore. Sul cofano, si fanno notare due nuove scanalature che migliorano l’aerodinamica del modello, che può vantare un coefficiente Cx di 0,28.

Ridisegnati anche i gruppi ottici frontali, ora disposti in elementi più squadrati, da cui parte una nervatura che corre per tutta la fiancata e che si spegne nel posteriore, riprendendo lo stile della generazione uscente. Anche il posteriore presenta diverse novità, come i sottili fari che ora sfruttano la moderna tecnologia a Led. Chiudono il disegno il piccolo spoiler sopra al lunotto e il doppio scarico gemellato, pronto a ruggire con tutta la grinta del nuovo V6 Nettuno.

Gli interni della nuova Maserati GranTurismo ricalcano il linguaggio stilistico inaugurato dal Suv Grecale. Per la Modena sono previsti rivestimenti in pelle con inserti in Dark Ash Burl a poro aperto, mentre la Trofeo unisce a pelle traforata con impunture a contrasto le finiture di fibra di carbonio. A questi elementi di stile vengono poi abbinate le più avanzate tecnologie: la plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore.

Dietro il volante, inoltre, viene posizionato un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale e l’ head-up display a colori. Infine, a bordo troviamo anche tanti ADAS e sistemi di guida autonoma livello 2 (che si raggiungere con un pacchetto da 4.720 euro), come l’Active Driving Assist per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, il Dynamic Road View, il Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

Come accennato, la nuova generazione di GranTurismo dice addio all’iconico V8 ed eredita il propulsore Nettuno, lo stesso 3.0 V6 biturbo già presentato sulla MC20. Il propulsore viene declinato in due versioni: quella montata sul modello Modena, che eroga fino a 490 CV e 600 Nm, e quella della più potente Trofeo, che raggiunge i 550 CV e 650 Nm. In ogni caso le prestazioni sono da fuoriclasse: la Modena arriva a 302 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, mentre la Trofeo può viaggiare anche a 320 km/h e raggiunge i 100 km/h da ferma in appena 3,5 secondi.

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Come si può immaginare, vista la potenza del propulsore i consumi della Maserati GranTurismo non possono certo essere troppo contenuti. Tuttavia il modello è abbastanza efficiente se paragonato con altri della categoria: sia la Modena da 490 CV sia la versione Trofeo da 550 CV dichiarano percorrenze nell’ordine dei 10,15 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP.

La Maserati GranTurismo verrà offerta in due allestimenti, uno per ciascun livello di potenza disponibile:

  • GranTurismo: l’allestimento di accesso alla gamma, con propulsore da 490 CV.
  • Trofeo: top di gamma con V6 Nettuno che sprigiona 550 CV.

GranTurismo: non si conoscono ancora tutti i dettagli a riguardo, ma l’allestimento di accesso alla gamma includerà di serie rivestimenti in pelle con inserti in Dark Ash Burl a poro aperto, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, Selettore delle modalità di guida, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

Trofeo: a quanto previsto per Modena, la Trofeo aggiunge il motore da 550 CV, i rivestimenti in pelle traforata con impunture a contrasto le finiture in fibra di carbonio. Anche il look degli esterni sarà leggermente diverso, strizzando l’occhio alla sportività.

  • Motore: il V6 nettuno è un piccolo gioiello di meccanica, capace di prestazioni da supercar.
  • Stile: il design della nuova GranTurismo eredita molti elementi dal passato del marchio e fonde eleganza e sportività.
  • Tecnologia: la nuova generazione della GranTurismo sfoggia una suite di dispositivi tecnologici di nuova generazione.

Di seguito ecco il listino prezzi di Maserati GranTurismo, aggiornato a novembre 2025:

Maserati GranTurismo benzina Prezzo
GranTurismo 3.0 V6 AWD 490 CV 161.000 €
GranTurismo Trofeo 3.0 V6 AWD 550 CV 199.900 €

 

Hyundai Tucson: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Tucson: prezzi, dimensioni e prova su strada 11

Introdotta nel 2004, la Hyundai Tucson si è rapidamente affermata tra i SUV di media dimensioni. L’ultima generazione, introdotta nel 2021, ha staccato fortemente con il passato, portando al debutto un inedito linguaggio stilistico per il marchio. Con un design distintivo, dotazioni tecnologiche avanzate e un assortimento variegato di motori – diesel, benzina e ibridi, inclusa l’opzione plug-in – la Tucson rappresenta un modello a “tutto tondo”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Hyundai Tucson:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 577/1.756 litri (benzina)
 Alimentazioni benzina e diesel MHEV/ ibrida / plug-in
 Classe 6E-bis
 CV/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 33.400 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

Hyundai ha rivelato un nuovo allestimento esclusivo per l’Italia per la sua Tucson, chiamato Dark Line. La Dark Line si distingue per una serie di elementi estetici specifici: all’esterno spiccano i cerchi in lega Glossy Grey da 17 pollici, la griglia anteriore cromata nera con logo Hyundai nero, il tetto a contrasto nero con barre longitudinali e gli specchietti laterali scuri, mentre sono di serie anche i vetri posteriori oscurati e i badge Dark Line dedicati. Nella parte posteriore resta il gruppo ottico full LED con la firma luminosa orizzontale che caratterizza il modello. Dentro, l’abitacolo è completamente nero, con finiture e tappetini dedicati, per un ambiente più omogeneo e sobrio rispetto alle versioni standard.

L’allestimento include di serie una buona dotazione tecnologica e di sicurezza. Tra gli equipaggiamenti principali ci sono: fari full LED anteriori; strumentazione digitale da 12,3 pollici; schermo centrale touchscreen da 12,3 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless; servizi connessi Bluelink; climatizzatore automatico bi-zona; Smart Key con Start Button; Sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera. Infine, la Tucson Dark Line è disponibile in tre motorizzazioni: un 1.6 T-GDi benzina da 150 CV, trazione anteriore e cambio manuale a 6 rapporti (34.900 euro); un 1.6 T-GDi benzina con cambio automatico DCT a 7 rapporti (36.700 euro) e un 1.6 HEV full hybrid da 239 CV con trasmissione automatica e trazione anteriore (39.000 euro).

Restyling

Hyundai ha svelato il restyling della Tucson, iniziando con la versione a passo lungo per il mercato coreano, anticipando l’arrivo della variante europea nei prossimi mesi. Esternamente, il SUV mantiene il suo stile personale e dinamico, nato dalla filosofia Parametric Dynamics, con luci diurne a diamante nel frontale e gruppi ottici principali posizionati in modo più nascosto all’anteriore. Novità significative includono una mascherina e paraurti inediti, mentre le foto ufficiali suggeriscono la presenza di nuove protezioni per il fondoscocca.

Tuttavia, è nell’abitacolo che si nota il cambiamento più marcato. In una mossa inusuale per un restyling, gli interni sono stati completamente ridisegnati. La nuova configurazione interna riflette l’approccio innovativo di Hyundai, con un doppio schermo a sviluppo orizzontale che unisce strumentazione e infotainment. Una fascia divisoria integra le bocchette di aerazione, separando visivamente la parte superiore da quella inferiore, dove trovano posto i comandi della climatizzazione. Il bracciolo centrale è stato ripensato per includere il portabicchieri e la superficie di ricarica wireless, mentre il comando del cambio automatico è stato opportunamente spostato sul piantone dello sterzo, ottimizzando lo spazio e il comfort.

20° anniversario

Per omaggiare i 20 anni di vita del modello, Hyundai presenta l’inedito allestimento 20° anniversario. Sviluppato sulla base dell’allestimento top di gamma Excellence, si caratterizza per i poggiatesta anteriori e i battitacco delle portiere anteriori personalizzati con il logo dell’edizione, oltre che per i cerchi in lega dal disegno specifico da 19 pollici.

Il nuovo allestimento sarà abbinabile a tutte le motorizzazioni a listino: benzina mild-hybrid, diesel mild-hybrid, full-hybrid (2 o 4 ruote mostri) e plug-in hybrid (sempre a 2 o 4 ruote motrici)

La nuova Hyundai Tucson aumenta leggermente le misure rispetto al passato: è lunga 4,5 metri, con un passo di 2,68 metri, mentre altezza e larghezza raggiungono rispettivamente 1,65 e 1,86 metri. Queste dimensioni si traducono in un capiente vano bagagli, la cui capacità minima oscilla tra i 546 litri della versione diesel MHEV e i 616 litri della variante full hybrid .

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.865 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.680 mm

hyundai tucson usate
hyundai tucson usate

 

L’aspetto esterno dell’ultima generazione di Hyundai Tucson si è evoluto molto rispetto ai modelli precedenti: nuove forme geometriche con angoli taglienti disegnano i volumi del Suv coreano. Sul frontale spicca l’inedita calandra con al centro il logo Hyundai, che assottigliandosi verso i lati include nella sua griglia le luci diurne a Led. Il cofano è ulteriormente movimentato da alcune nervature, che slanciano la figura e portano l’attenzione verso il retro.

Le linee del frontale continuano infatti sui fianchi, donando all’insieme un design fluido e sinuoso. Oltre ai volumi ben scolpiti, nella sezione laterale del veicolo spiccano i cerchi in lega di grandi dimensioni, che donano alla Tucson un look curato e sportivo. Il tutto si chiude con il posteriore, in cui spiccano i nuovi fari LED, disposti in un disegno orizzontale che abbraccia tutto il retro da parte a parte, e il piccolo spoiler posto sopra al lunotto.

Gli interi della nuova Hyundai Tucson hanno subito una piccola rivoluzione con l’introduzione della nuova generazione. In generale aumentano le dotazioni tecnologiche, che ne valorizzano l’aspetto high-tech e all’avanguardia: dietro al volante multifunzione troviamo il nuovo touchscreen da 10,25” per la strumentazione digitale affiancato da un display touch posto al centro della plancia per l’infotainment. Inoltre, per evidenziare ancora di più il look futuristico, tutti i comandi di navigazione e del climatizzatore ora sono soft touch.

Il disegno dell’abitacolo viene poi completato da rivestimenti e design alla moda, che regalano un aspetto di classe a tutto il veicolo. Diverse anche le comodità a bordo, come i numerosi portaoggetti che aumentano lo spazio a disposizione o il doppio portabicchiere posto nel bracciolo tra i due sedili anteriori.

Piuttosto ampia la scelta di propulsori. Il listino si compone di una variante mild-hybrid con impianto a 48 V benzina da 160 CV o diesel da 136 CV. L’offerta continua con un full-hybrid da 239 CV a trazione anteriore o integrale. A completare l’offerta ci pensa poi la variante plug-in da 253 CV, con trazione anteriore o integrale.

Stando ai dati calcolati sul ciclo WLTP, la versione benzina mild-hybrid dichiara una media di 6,4-6,9 l/100 km, mentre il diesel con lo stesso livello di elettrificazione si registra una media di 5,1-5,6 l/100 km. Il full-hybrid dichiara invece una media di 5,5-6 l/100 km, mentre il plug-in, grazie alla batteria da 38,8 kWh promette di muoversi in elettrico da un minimo di 62 ad un massimo di 90 km.

Sono cinque gli allestimenti tra cui scegliere per la Hyundai Tucson:

  • XTech
  • Dark Line
  • Business
  • Excellence
  • N-Line

XTech: 7 Airbag, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, Sistema di assistenza alla partenza in salita, Sistema di controllo della stabilità, Sistema di controllo della velocità in discesa, Sistema di frenata anti bloccaggio, Hyundai Smart Sense, Sistema di mantenimento al centro della corsia, Sistema di riconoscimento dei limiti, Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli, Sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti, Sistema di rilevamento della stanchezza del conducente, Sistema ISG, Retrovisore, Cerchi in lega leggera da 17″ con pneumatici 215/65 R17, Kit gonfiaggio pneumatici, Barre portatutto longitudinali, Luci diurne e di posizione a LED, Maniglie e specchietti retrovisori in tinta con la carrozzeria, Specchietti retrovisori regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Attacchi ISOFIX, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Cambio shift-by-wire, Climatizzatore automatico a 2 zone, Cluster SuperVision TFT LCD da 10.25″, Cruise control, Freno di stazionamento elettrico, Presa ausiliaria 12V, Sedile guidatore regolabile in altezza e con supporto lombare elettrico, Sedile posteriore abbattibile con modulo 40:20:40, Sedili rivestiti in tessuto, Sensore crepuscolare, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio posteriori con retrocamera, Volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, Volante regolabile in altezza e profondità, Bluetooth con riconoscimento vocale, Caricatore wireless per smartphone, Comandi audio al volante, Multimedia System con display touchscreen TFT LCD da 8″ con connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, Radio DAB con 6 speakers, USB per la ricarica, Vernice metallizzata, Navigatore satellitare, Retrocamera, Smartphone Integration, DAB, Finestrini anteriori e posteriori elettrici, Barre Longitudinali, Interni in tessuto.

Dark Line: allestimento esclusivo per l’Italia, include di serie Sensore pioggia, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata (L.F.A), Retrocamera, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (T.P.M.S.), Sistema di mantenimento della corsia (LKA), Blind Spot Collision Avoidance, Cruise control, Specchietto retrovisore elettrocromico, Cluster SuperVision – Quadro strumenti TFT LCD ad alta definizione da 12.3 pollici, Sistema anti-appannamento del parabrezza, Climatizzatore automatico 2 zone, Radiocomando a distanza, Immobilizer, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Comandi audio al volante, eCall, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3 pollici con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Presa USB, Caricatore wireless per smartphone, Montante e calotte specchietti neri, Luci di posizione a LED, Luci diurne a LED, Sensore crepuscolare, Vetri posteriori oscurati, Kit gonfiaggio pneumatici, Cerchi in lega con design dedicato Dark Line da 17 pollici con pneumatici 215/65 R17, Tetto nero, Maniglie in tinta con la carrozzeria, Griglia anteriore cromata nera con logo Hyundai nero, Specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, Indicatori di direzione a LED integrati negli specchietti, Retronebbia, Sistema di bloccaggio delle portiere (manuale), Attacchi ISOFIX, Freno di stazionamento elettrico, Sedili rivestiti in tessuto, Sedile passeggero regolabile in altezza, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici con funzione Safety, Specchietti di cortesia.

Business: Equipaggiamento XTech più, Cerchi in lega leggera da 18″ con pneumatici 235/55 R18 per versioni Hybrid 48V e Diesel, Cerchi in lega leggera da 19° con pneumatici 235/50 R19 per versioni Plug-in Hybrid, Fari anteriori Full LED, Luci posteriori a LED, Vetri posteriori oscurati, Climatizzatore automatico a 3 zone, Sedile passeggero regolabile in altezza, Pulsante d’avviamento “Start Button” con Smart Key, Retrovisore interno elettrocromatico, Sensori di parcheggio anteriori, Sistema di navigazione con display touchscreen TFT.LCD da 10.25° con Connettività Apple CarPlay e Android Auto, Servizi telematici Bluelink.

Excellence: Equipaggiamento XLine più, Hyundai Smart Sense, Blind Spot Collision Avoidance, Blind Spot Collision Warning, Rear Occupant Alert, Sistema anti-collisione di svolta, Smart Cruise Control, Cerchi in lega leggera da 19″ con pneumatici 235/50 R19, Portellone posteriore elettrico, Sedili anteriori riscaldabili, Remote Seat Folding, Volante riscaldabile, Krell Premium Sound System, Sistema audio a 8 canali con subwoofer e amplificatore esterno.

N-Line: Equipaggiamento XLine più, Cerchi in lega leggera con design dedicato N Line da 19° con pneumatici 235/50 R19, Design sportivo N Line, Paraurti anteriore e posteriore con design N, Passaruota in tinta carrozzeria, Interni dedicati N Line con cuciture rosse, Pedaliera rivestita in metallo, Sedili anteriori riscaldabili, Sedili sportivi N Line rivestiti in misto pelle/tessuto scamosciato.

hyundai tucson usate
hyundai tucson usate

Abbiamo messo alla priva l’ultima generazione della Hyundai Tucson in abbinamento al powertrain full-hybrid da 230 CV. Ma prima ancora di mettersi al volante, la Tucson merita di essere osservata. I designer del brand coreano hanno inaugurato proprio con la Tucson un inedito linguaggio stilistico che in futuro influenzerà anche altri modelli del marchio. Le linee sono molto personali e a tratti futuristiche soprattutto nel frontale, in cui parte della calandra si illumina quando si accendono le luci diurne creando un effetto molto particolare in grado di catturare gli sguardi di tutti. Anche gli interni spiccano non solo per la qualità percepita, ma anche per la tanta tecnologia che questa Tucson porta su strada. Tra gli elementi che ci hanno colpito di più, ci sono le telecamere laterali che, quando si attiva un indicatore di direzione per svoltare a destra o sinistra, ripropongono le immagini di ciò che è presente nell’angolo cieco posteriore, rendendo più sicure le svolte.

 

Al volante, invece, la nuova Tucson stacca fortemente con il passato. Rispetto alla precedente generazione l’asticella del comfort si è alzata notevolmente. L’insonorizzazione è ottima e la voce del 1.6 sotto il cofano risulta appena percettibile in tutte le situazioni. A proposito del motore, il quattro cilindri spinge con decisione e mette in luce un bell’allungo fin dalla parte bassa del contagiri, coadiuvato nella spinta dal piccolo motore elettrico che permette anche di muoversi completamente in elettrico per qualche chilometro, a patto certo di non esagerare con la pressione sul pedale del gas.

Non male anche la precisione dello sterzo, considerando la stazza della vettura. L’assetto, come dicevamo, assicura un’ottimo comfort a scapito naturalmente della dinamica di guida, caratteristica comunque secondaria su un modello di tale categoria. Se si forza un po’ l’andatura la Tucson cede leggermente al rollio, invitando ad adottare uno stile di guida più tranquillo e rilassato, che del resto, è quello che le si addice di più. A tutto vantaggio dei consumi oltre tutto. Nel corso del nostro test, infatti, siamo riusciti a registrare medie di 15 km/l. Non male per un modello di questa categoria.

  • Equipaggiamento: dotazione ricca anche per l’allestimento di accesso alla gamma, con nuovi sistemi di sicurezza e dispositivi di assistenza alla guida.
  • Motori: la gamma include motorizzazioni per tutti i gusti, con soluzioni diverse per potenza e alimentazione.
  • Ibrido: le motorizzazioni ibride permettono di scegliere un veicolo attento all’ambiente anche a chi non può fare a meno dei carburanti tradizionali.

Di seguito ecco il listino prezzi della Hyundai Tucson, aggiornato a novembre 2025:

Hyundai Tucson benzina Prezzo
1.6 T-GDI 2WD MT 150 CV XTech 33.400 €
1.6 T-GDI 2WD DCT 150 CV Dark Line 36.700 €
Hyundai Tucson hybrid 48V (diesel) Prezzo
1.6 CRDi 2WD DCT 136 CV Business 39.700 €
Hyundai Tucson full hybrid Prezzo
1.6 HEV 2WD DCT 239 CV XTech 37.500 €
1.6 HEV 4WD AT 239 CV Business 42.100 €
Hyundai Tucson plug-in hybrid Prezzo
1.6 PHEV 2WD AT 288 CV Business 46.450 €
1.6 PHEV 4WD AT 288 CV Exellence 50.950 €

Se siete alla ricerca di una Hyundai Tucson usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

hyundai tucson usate
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Leapmotor C10: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Leapmotor C10: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Leapmotor amplia la propria gamma elettrica con la C10. Si tratta di un SUV del segmento D a sola trazione posteriore che si prepara a tagliarsi una grande fetta di mercato grazie all’ottimo rapporto tra la qualità degli interni ed un prezzo di listino assai vantaggioso, specie se abbinato agli attuali incentivi elettrici.

Questa la scheda tecnica di Leapmotor C10:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 435 – 1.410 litri (+ frunk da 32 litri)
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 217/160
 Prezzo (da) 37.400 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Leapmotor si prepara ad allargare la gamma del suo SUV C10 con l’introduzione della versione a trazione integrale, attesa per il debutto in occasione del Salone di Zurigo 2025, in programma dal 30 ottobre al 2 novembre. La nuova versione risulta essere la vettura più potente della Casa cinese ed anche di Stellantis tutta grazie ai suoi due motori. Essi infatti sviluppano un totale di 598 CV di potenza per 720 Nm di coppia. La velocità massima non è stata dichiarata, mentre il dato sullo 0-100 è di 4 secondi netti. Ad alimentare i due motori ci pensa un pacco batterie LFP (litio-ferro-fosfato) da 81,9 kWh che, grazie all’architettura a 800 Volt, può essere ricaricate dal 30 all’80% in appena 22 minuti grazie a una potenza massima di 180 kW, senza doverle necessariamente pre-climatizzare. Non sono ancora stati svelati alcuni dettagli, ma il sistema sviluppato da Leapmotor per la gestione dei motori dovrebbe attivare o disattivare una delle due unità per contenere i consumi quando non è richiesta tutta la potenza. Esteticamente non dovrebbero esserci grossi cambiamenti, mentre per quanto riguarda gli interni la dotazione di serie prevede monitor centrale da 14,6 pollici, strumentazione digitale da 10,25 pollici, impianto audio da 840 W con 12 altoparlanti e tetto panoramico in vetro.

La Leapmotor C10 è un SUV dalle dimensioni medio grandi, con una lunghezza totale di 4,74 metri per una larghezza di 1,90 metri e un’altezza di 1,68 metri. Misure importanti ma nella media con quelle di veicoli simili appartenenti al segmento D, insomma. Molto buone inoltre le dimensioni del passo, che raggiunge i 2,83 metri.

Per quanto riguarda le dimensioni del bagagliaio, esso parte da una capienza di 435 litri in configurazione a 5 posti e arriva a 1.410 litri a sedili abbattuti e inoltre, essendo un’elettrica, davanti non manca un frunk: da 32 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4,74 metri
Larghezza 1,90 metri
Altezza 1,68 metri
Passo 2,83 metri

Stilisticamente, la Leapmotor C10 si presenta con linee pulite, dinamiche, arrotondate e proporzioni equilibrate, tipiche di un SUV moderno. Il frontale, dominato da una fascia luminosa a LED che collega le sottili luci a LED sia davanti che dietro, trasmette un’impressione di ampiezza e raffinatezza. Il profilo laterale è fluido, con maniglie a filo e passaruota scolpiti che ne accentuano la muscolosità, mentre il tetto panoramico in vetro dona leggerezza all’insieme. Dietro, la firma luminosa continua attraversa tutta la coda, regalando un tocco hi-tech e distintivo. I cerchi sono di 18 pollici per la versione base e di 20 pollici per la più ricca Design. Con dettagli curati e una gamma di tinte eleganti, la C10 unisce modernità, efficienza aerodinamica e un’evidente vocazione premium.

Gli interni della Leapmotor C10 sono curati e ariosi, con 5 posti spaziosi e una plancia dal design moderno, caratterizzato dall’assenza di tasti fisici e dove spicca lo schermo sospeso da 14,6 pollici, col quale si possono controllare tutte le funzioni, affiancato dal quadro strumenti digitale su display da 10,25 pollici. I materiali utilizzati sono di buona qualità, con assemblaggi curati e un’ampia presenza di vani portaoggetti. Infatti, troviamo un totale di quattro portabicchieri nel tunnel centrale, oltre a uno spazio ricavato sotto la console.

Grandi anche le tasche presenti nei pannelli delle portiere. La forma dei sedili in pelle sintetica è classica, mentre l’imbottitura è piuttosto generosa. Sugli allestimenti top di gamma troviamo anche le funzioni di riscaldamento e ventilazione e le regolazioni elettriche. L’infotainment e la gestione delle diverse funzioni dell’auto sono gestite dal sistema operativo Leapmotor OS 4.0 alimentato da un chip Snapdragon 8295 di Qualcomm (8155 sulla versione base) mentre il sistema di guida automatizzata opzionale è gestito attraverso un sensore LiDAR anteriore, cinque radar, 12 telecamere e 12 sensori a ultrasuoni.

In fatto di motorizzazioni, la Leapmotor C10 c’è in versione elettrica o ibrida ricaricabile, entrambe con 231 CV di potenza. Ad alimentare il motore dell’elettrica c’è una batteria al litio-ferro-fosfato di 69,9 kWh nominali fornita da CLAB, mentre nella ibrida plug-in è uguale il motore a corrente (montato al retrotreno, dove c’è anche la trazione), ma la batteria LFP è ben più piccola (28,4 kWh anziché 69,9) e sotto il cofano c’è un motore termico 1.5 quattro cilindri aspirato a ciclo Atkinson da 68 CV che interviene soltanto per ricaricare la batteria. Alla trazione ci pensa sempre un elettrico a magneti permanenti da 215 CV e 320 Nm di coppia, che muove le ruote posteriori.

L’autonomia della Leapmotor C10 varia considerevolmente in base alla versione. Per la solo elettrica si parla infatti di circa 420 km d’autonomia in ciclo WLTP e di un consumo medio di circa 17,2 kWh/100 km, mentre la versione range extender ibrida plug-in ha un’autonomia elettrica di 145 km in ciclo WLTP, ma grazie al motore a benzina con serbatoio da 50 litri, essa sale a 950 km.

Parlando di ricarica, la versione elettrica si ricarica a 11 kW in corrente alternata e a 100 kW in corrente continua, mentre la versione ibrida plug in si ricarica a 6,6 kW in corrente alternata e a 65 kW alle colonnine a corrente continua. La ricarica domestica in AC richiede circa 6-7 ore per una ricarica completa (dal 20% al 100%), mentre quella rapida in DC permette di passare dal 20% all’80% in circa 30 minuti.

Due sono gli allestimenti per la Leapmotor C10:

  • C10
  • Design

C10: versione di base, include di serie Climatizzatore automatico bi-zona, Fari automatici a LED, Sedili anteriori regolabili elettricamente, Chiave Bluetooth, Sensori di parcheggio posteriori e telecamera a 360°, Sistema HiFi a 12 altoparlanti, Tetto panoramico + parasole elettrico, Quadro strumenti HD da 10,25 pollici, Console centrale ad alta risoluzione da 14,6 pollici con navigatore, Wi-Fi 4G, Caricatore wireless, Visualizzazione app Leapmotor, Cerchi in lega da 18 pollici, Maniglie a scomparsa, 2 Airbag anteriori + 2 airbag laterali anteriori + 2 airbag a tendina, L2 ADAS con 16 funzioni.

Design: aggiunge rispetto alla versione C10 Volante riscaldato, Sedili in pelle sintetica, Sedili anteriori riscaldati e ventilati, Portellone posteriore elettrico, Illuminazione ambientale, Cerchi in lega da 20 pollici, Fascia luminosa posteriore, Vetri posteriori oscurati.

  • Prezzo: molto competitivo per un’auto del suo segmento (specie con gli incentivi)
  • Spazio: molto lo spazio a bordo grazie al generoso passo
  • Tecnologia: buona la tecnologia a bordo e i sistemi di aiuto alla guida

Di seguito ecco il listino prezzi della Leapmotor C10, aggiornato a novembre 2025:

Leapmotor C10 elettrica Prezzo
C10 BEV RWD 217 CV 37.400 €
Leapmotor C10 ibrida Prezzo
C10 PHEV RWD 217 CV 37.400 €

Toyota FJ: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Toyota FJ: prezzi, dimensioni, caratteristiche 11

Ecco la nuova Toyota Land Cruiser FJ. L’auto è stata presentata al Japan Mobility Show 2025, e divide la piattaforma con la Toyota Hilux Champ. La brutta notizia è che il suv non arriverà in Europa né in America.

La produzione infatti è destinata alla Thailandia, e i mercati di destinazione sono quelli del sud est asiatico, Africa, Medio Oriente e America Latina.

Ecco la scheda tecnica della Toyota FJ:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Il suv è lungo 4,57 metri, largo 1,85 metri, alto 1,96 metri e ha un passo di 2,58 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.570 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.960 mm
Passo 2.580 mm

Dimensioni ridotte, design grazioso e squadrato, un’estetica che si ispira alla “sorella maggiore” Land Cruiser. I fari sono rotondi, i rivestimenti sono massicci e dietro c’è una ruota di scorta.

Una chicca: gli angolari anteriori e posteriori dei paraurti sono sostituibili, e possono essere quindi rimossi singolarmente in caso di danneggiamento.

Gli interni sono essenziali e cromaticamente uniformi. Molti i comandi fisici sia sul dorso centrale sia sulle razze del volante, mentre al centro c’è un grande schermo orizzontale per l’infotainment.

Spiccano inoltre il cruscotto robusto e la grande leva del cambio.

Il modello ha un motore a quattro cilindri benzina da 2,7 litri che eroga 163 cavalli di potenza e 246 Nm di coppia, con trazione integrale part time e cambio automatico a sei marce.

I consumi non sono stati comunicati.

Non sono disponibili ulteriori allestimenti oltre alla entry level.

  • Dimensioni: un suv compatto ma adatto a tutti i fondi
  • Design: accattivante e ispirato alle Land Cruiser
  • Funzionalità: c’è tutto per rendere le escursioni sicure e piacevoli.

Toyota FJ: prezzi

Non esiste un listino prezzi per l’Italia, perché la Toyota FJ non è destinata ai mercati europei e americani.

Omoda 4: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Omoda 4: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3

Il debutto è avvenuto nell’ottobre 2025 nella sede di Chery, a Wuhu, dove il pubblico ha potuto apprezzare i lineamenti creativi e accattivanti della nuova Omoda 4.

Si tratta del modello più piccolo mai prodotto dal brand cinese, derivato dal concept Omoda 3.

Ecco quindi la scheda tecnica della Omoda 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350 l
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Solo pochi giorni dopo la presentazione a Wuhu del modello entry level, Omoda ha lanciato l’allestimento “Ultra” della sua 4. I cambiamenti sono solo a livello estetico.

Il modello, infatti, guadagna in aggressività, con uno spoiler, uno splitter anteriore e inserti unici sugli specchietti e sui freni. C’è poi il badge “Cyber” sulla carrozzeria”.

La Omoda 4 è lunga circa 4,4 metri. I valori di larghezza altezza e passo non sono ancora stati comunicati dalla Cina, ma si tratta comunque di dimensioni contenutissime. Il bagagliaio, invece, è di 350 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza – mm
Altezza – mm
Passo – mm

Le linee spigolose che attraversano la carrozzeria trasmettono carattere all’estetica del modello. È il linguaggio stilistico “Cyber Mecha Design”, che di cyber effettivamente ha molto.

L’ispirazione dichiarata dei centri stile Chery, in questo caso, è stata ai robot del mondo manga e anime, rienterpretati in chiave automotive.

Il frontale è affilato e punta verso il basso, con una grande griglia e dei fari molto sottili. In generale, il frontale ricorda l’estetica del mondo Lamborghini. Sui lati, in vece, fiancate scolpite, che puntano alla coda chiusa da gruppi ottici squadrati e accattivanti, con tanti di luci personalizzabili.

Dentro, la Omoda 4 ha un design geometrico e altamente tecnologico. Qua e là ci sono inserti in fibra di carbonio che impreziosiscono la fattura generale, ma i veri protagonisti sono i due grandi schermi digitali.

Nonostante le piccole dimensioni del modello, l’abitacolo risulta spazioso. Sulla console centrale ci sono due basi per la ricarica wireless, tasti touch per selezionare le modalità di guida.

I sedili sono sportivi, hanno un poggiatesta integrato e cinture blu a contrasto che aggiungono un tocco estetico in più. Vista l’ispirazione al mondo dei videogiochi, non manca una piattaforma dedicata al gaming.

In rosso tra i due sedili anteriori invece spicca il pulsante di accensione protetto da uno sportellino, un po’ come sui jet militari. Quando si preme il pulsante, scatta il conto alla rovescia: “3, 2, 1, ignition, go”.

La “4” debutta in versione ibrida, con il suo sistema basato su un 1.5 quattro cilindri a benzina, accoppiato a un motore elettrico. In tutto, una potenza complessiva di 204 cavalli.

Il motore termico muove direttamente l’auto, anche se nella stragrande maggioranza dei casi viene usato solo come generatore per alimentare il powertrain elettrico.

I consumi non sono ancora stati dichiarati.

Oltre all’allestimento base, c’è anche quello “Ultra”.

  • Abitabilità: nonostante il passo contenuto, l’abitabilità c’è tutta
  • Design: per chi ama i videogiochi giapponesi
  • Tecnologia: a bordo c’è davvero tutto

Omoda 4: prezzi

Il listino prezzi verrà pubblicato al debutto in Italia

Ferrari SC40: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari SC40: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Ferrari ha creato un nuovo modello, ma calmate i bollenti spiriti: è destinata solo a uno speciale cliente. Si tratta della SC40, una one-off realizzata su commissione grazie al programma Progetti Speciali di Maranello che vuole rendere omaggio alla leggendaria F40. Basata sulla 296 GTB, presenta tutta una serie di dettagli unici e di forme inedite he richiamano quanto visto sull’iconica super sportiva di fine anni ’80.

Ecco la scheda tecnica della Ferrari SC40:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 202 + 112 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 830/610
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della Ferrari SC40 non si discostano molto da quelle della classica sportiva di Maranello, anche se rispetto alla vettura di partenza, la 296 GTB, esse risultano aver subito un aumento. La SC40 è infatti lunga 4,70 metri (+ 130 mm rispetto alla 296 GTB) e larga 1,97 metri (+ 20 mm rispetto alla 296 GTB), mentre l’altezza arriva a segnare 1,19 metri. Invariato rimane invece il passo, con 2,60 metri di lunghezza.

Dimensioni
Lunghezza 4,70 metri
Larghezza 1,97 metri
Altezza 1,19 metri
Passo 2,60 metri

Stilisticamente, la SC40 omaggia la F40, evocandone le forme geometriche e le proporzioni ma reinterpretandole con un linguaggio visivo contemporaneo. Il risultato è una vettura dal design muscoloso e scultoreo, curato sempre dal Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni. Il design della SC40 si fonda su volumi squadrati e proporzioni avanzate: muso lungo e basso a richiamare il cofano inclinato della F40 (niente fari a scomparsa questa volta però), coda corta e un’ala posteriore alta integrata nel corpo vettura. I gruppi ottici anteriori sono integrati agli angoli del cofano, sopra una grande presa d’aria a tutta larghezza e bocchette freno rettangolari che ne accentuano la sportività.

La carrozzeria inoltre è verniciata in una tonalità inedita di Bianco SC40 pensata per valorizzare la complessità delle superfici e la tonalità volutamente fredda. Il posteriore, scolpito e muscoloso, mostra il V6 attraverso louvres in Lexan fumé impreziosito da inserti in Kevlar e ospita scarichi centrali realizzati in stampa 3D, con finiture in titanio e carbonio. La sigla SC40 è scavata sul supporto laterale destro dell’alettone posteriore a tutta larghezza, esattamente come sulla F40, e non mancano le prese d’aria sulle fiancate in tinta nera ispirate alle Naca originali, mentre i gruppi ottici posteriori richiamano chiaramente la 296 GTB, enfatizzando il legame tecnico tra le due vetture. Infine, i cerchi dal design specifico alternano nero e metallo spazzolato per richiamare il contrasto tra materiali grezzi e superfici lavorate.

Anche gli interni riprendono il design minimalista e corsaiolo della F40, facendo largo uso di carbon-kevlar su tappeti, plancia e vani. I sedili, rivestiti in Alcantara Charcoal e tessuto tecnico rosso Jacquard, ospitano il logo SC40 ricamato, mentre l’alluminio spazzolato e il carbonio a vista aggiungono un tocco tecnico e raffinato.

La meccanica rimane quella di serie della 296 GTB, composta da un V6 biturbo da 3.0 litri che da solo eroga una potenza di 663 CV, ma che abbinato al motore elettrico da 167 CV montato fra il cambio robotizzato a doppia frizione a 8 marce e il motore endotermico porta la potenza totale ad 830 CV per 740 Nm di coppia. Tutto ciò si traduce in una bruciante accelerazione da 0 a 100 in 2,9 secondi per una velocità massima di 330 km/h (ad 8500 giri/min).

Certamente una Ferrari non si compra pensando all’efficienza e al risparmio di carburante, ma per una questione di normativa e di ricerca della massima efficienza, anche una supercar oggi deve fare i conti con certi dati, anche per contenere il valore sulle emissioni di Co2. E per la SC40, che usa la stessa meccanica della 296 GTB, grazie al suo powertrain ibrido (con batteria da 7 kwh che le permette di percorrere fino a 15 km a zero emissioni per una velocità massima di 135 km/h), i valori dichiarati su un percorso misto sono di 6,6 l/100 km secondo l’omologazione WLTP, un valore fino a qualche anno fa impensabile per una sportiva di questo rango. Per quanto riguarda la ricarica, con presa di Tipo 2 si va a una potenza massima di 3,4 kW, impiegando circa 2-3 ore sia a casa che alla colonnina pubblica per un “pieno”.

  • Prestazioni: divertimento ed emozioni assicurate col motore ibrido che riunisce il meglio della tecnologia Ferrari
  • Stile: tanti richiami alla F40, risultando in un design senza eguali
  • Rarità: modello su commissione, unico nel suo genere e di alto valore

Sfortunatamente, essendo un modello realizzato su commissione per un cliente, esso non è in vendita e per tanto un prezzo di listino non è disponibile.

Cupra Tavascan: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Cupra Tavascan: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

La Cupra Tavascan è il secondo modello completamente elettrico della casa automobilistica spagnola, dopo la Born, e rappresenta il primo Suv a batteria del marchio sportivo. Presentata come concept nel 2019, la Tavascan è basata sulla piattaforma Meb e sarà prodotta nella fabbrica cinese di Anhui. Si presenta come un’auto dalla guida “caliente”, con un’anima elettrica che si traduce in prestazioni di alto livello e in un design grintoso che cercherà di attirare la clientela più sportiva.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Tavascan:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 540 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 286/210
 Prezzo (da) 52.800 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

A poco più di un anno dal suo debutto, la Cupra Tavascan riceve un aggiornamento per quanto riguarda gli allestimenti, che diventano più completi e si arricchiscono di nuove aggiunte. La colorazione Century Bronze opaca, già vista sulla Formentor, è ora disponibile per il SUV a batteria come optional e si può abbinare agli allestimenti Adrenaline ed Extreme della Tavascan Endurance e della Tavascan VZ. All’interno invece è ora presente un pulsante dedicato all’apertura del portellone elettrico, mentre è stata aggiunta la funzionalità Cupra Interior Sound per le modalità di guida Performance e Cupra, che accompagna l’accelerazione dell’auto con un suono artificiale futuristico.

Infine, tutte le Cupra prodotte da fine novembre presenteranno i servizi Connect Plus validi per 10 anni e non più per tre come accade adesso. Per quanto riguarda il capitolo motori e prezzi, restano confermate tutte le motorizzazioni attuali, con il listino che parte da 52.800 euro con la versione dotata di motore posteriore da 286 CV e batteria da 77 kWh, disponibile negli allestimenti Endurance Immersive, Endurance Adrenaline ed Endurance Extreme. Si passa poi alle VZ Adrenaline ed Extreme, con doppio motore elettrico, trazione integrale e 340 CV complessivi, sempre abbinati alla batteria da 77 kWh e dal prezzo di listino di partenza di 69.950 euro.

La Cupra Tavascan è un SUV-coupé: lunga 4,64 metri con un passo di quasi 2,8 metri e un’altezza che sfiora gli 1,6 metri. Con queste dimensioni, la Tavascan si posiziona in modo quasi analogo rispetto alle cugine Volkswagen ID.5 e Skoda Enyaq Coupé. Inoltre, offre un vano bagagli dalla capacità di 540 litri, una caratteristica che sottolinea la versatilità della vettura. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.644 mm
Larghezza 1.861  mm
Altezza 1.597 mm
Passo 2.766 mm

La Cupra Tavascan presenta un design aggressivo e sportivo che si distingue per alcune novità stilistiche che saranno riprese anche dai modelli futuri del marchio. Uno dei particolari più interessanti è il logo frontale illuminato, che si aggiunge ai gruppi ottici Matrix Led dal profilo triangolare ispirati alla concept. La gamma di colori disponibili per la carrozzeria comprende sei varianti, tra cui spiccano il Tavascan Blue e l’Hypernova Red.

Le sospensioni DCC a controllo elettronico, il servosterzo progressivo e i cerchi di lega disponibili in misure da 19 a 21 pollici, completi di coperture aerodinamiche, promettono una guida divertente e sportiva. Le linee della vettura, con il posteriore quasi tronco e la striscia luminosa a LED che corre sul portellone, danno un’impressione di slancio e vitalità. Infine, le scanalature sul cofano, che si integrano nella carrozzeria, donano ulteriore grinta alla vettura.

Gli interni della Cupra Tavascan puntano a tenere insieme tecnologia e stile. L’elemento centrale degli interni è senza dubbio l’imponente schermo touch da 15 pollici, integrato con una touchbar inferiore retroilluminata che integra i comandi dell’infotainment, dell’impianto audio firmato Sennheiser e dell’head-up display con realtà aumentata. L’abitacolo è stato progettato per nascondere le bocchette di aerazione, mentre i sedili sportivi, presenti in tutte le versioni, offrono un sostegno perfetto durante le curve. In futuro saranno anche disponibili i sedili Cup, ancora più avvolgenti.

Lato ADAS, la Cupra Tavascan è inoltre dotata di tutti i sistemi di assistenza alla guida di livello 2, come il Predictive Adaptive Cruise Control, il Traffic Sign Recognition e l’Intelligent Speed Adaptation. Infine, il guidatore potrà scegliere tra cinque modalità di guida, tra cui la Performance e la Cupra, con la possibilità di regolare il recupero d’energia attraverso i paddle al volante.

La Cupra Tavascan al debutto offre due motorizzazioni elettriche, entrambe abbinati alla batteria da 77 kWh netti: quella a motore posteriore da 286 CV e quella bimotore VZ da 340 CV. La versione VZ, con una ripartizione dei pesi del 51% all’anteriore e del 49% al posteriore, è in grado di raggiungere i 100 km/h in soli 5,6 secondi. Questo modello è equipaggiato con il medesimo motore posteriore sincrono da 286 CV e 545 Nm della variante 2WD, unito a quello anteriore asincrono da 109 CV e 134 Nm.

La Cupra Tavascan, stando ai dati rilasciati dalla Casa spagnola, è in grado di percorrere fino a 520 km con una sola carica nella versione 4WD, mentre la 2WD può fare addirittura 550 km. La ricarica rapida da colonnine a 135 kW garantisce un recupero di 100 km di autonomia in circa 7 minuti, mentre per arrivare dal 10 all’80% di ricarica sono necessari 30 minuti.

La nuova Cupra Tavascan è disponibile in 3 allestimenti, Immersive (solo per Endurance), Adrenaline ed Extreme (entrambi disponibili sia per Endurance che per VZ):

  • Endurance Immersive
  • Endurance Adrenaline
  • Endurance Extreme
  • VZ Adrenaline
  • VZ Extreme

Endurance Immersive: include di serie Cerchi in lega da 20 pollici (include bulloni antifurto) – HECKLA, Display infotainment da 15” (2 USB type C anteriori, 2 posteriori), DAB (Digital Audio Broadcasting), CUPRA Connect, Sistema di Navigazione, Sistema audio Sennheiser, Fari anteriori a firma luminosa triangolare con logo CUPRA illuminato – LED, Gruppo ottico posteriore con logo CUPRA illuminato, Specchietti elettrici riscaldabili, Vernice metallizzata colore Atacama Desert, Welcome light con logo, Vetri posteriori oscurati, Pre-installazione gancio traino, Doppio fondo nel vano bagagli, Specchietti esterni richiudibili, Pedaliera in alluminio, Volante racing riscaldabile multifunzione con leve del cambio integrate, Ambient light “Immersive”, Bracciolo centrale anteriore e posteriore,
Sedili anteriori avvolgenti, Regolazione elettrica e lombare sedili anteriori, Sedili anteriori riscaldabili, Climatronic, Top View Camera 360°, Avvisatore acustico e visivo cinture di sicurezza, Rollover assist, Sistema Keyless Advanced (GO+Entry), Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Travel assist 2.6 con traffic jam assist e emergency assist, Pre-crash assist, Side assist, Exit assist, Exit warning, Rear traffic alert, Traffic sign recognition, Antifurto volumetrico, 7 Airbag (2 frontali, 2 laterali, 2 tendina, airbag centrale), Sensori luce e pioggia, Apple Car Play™ & Android Auto – wireless, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Sterzo progressivo, Avvisatore acustico e visivo cinture di sicurezza, Disattivazione airbag passeggero, Sistema ancoraggio ISOFIX i-Size, 3 top tether, Drive Profile, Sistema di riconoscimento della stanchezza e dell’attenzione, Climatronic 3 zone, Videocamera posteriore, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Intelligent Park assist, Portellone elettrico con “handsfree”, Cavo di ricarica MODE 3, Adaptive Cruise Control (ACC), Indicatore pressione pneumatici e tool kit, Pneumatici: 255/45 R20 101T.

Endurance/VZ Adrenaline: include di serie Cerchi in lega KATLA copper, da 21 pollici machined, Display infotainment da 15” (2 USB type C anteriori, 2 posteriori), DAB (Digital Audio Broadcasting), CUPRA Connect, Sistema di Navigazione, Sistema audio Sennheiser, Fari anteriori a firma luminosa triangolare con logo CUPRA illuminato – Matrix LED, Gruppo ottico posteriore con logo CUPRA illuminato, Specchietti elettrici riscaldabili, Vernice metallizzata colore Atacama Desert, Welcome light con logo, Tetto panoramico, Vetri posteriori oscurati, Pre-installazione gancio traino, Doppio fondo nel vano bagagli, Specchietti esterni richiudibili, Pedaliera in alluminio, Volante racing riscaldabile multifunzione con leve del cambio integrate, Ambient light “Immersive”, Bracciolo centrale anteriore e posteriore, Sedili anteriori riscaldabili avvolgenti con regolazione elettrica e lombare, Climatronic, Top View Camera 360°, Avvisatore acustico e visivo cinture di sicurezza, Rollover assist, Head up display con realtà aumentata, Keyless Advanced (GO+Entry),
Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Travel assist 2.6 con traffic jam assist e emergency assist, Pre-crash assist, Side assist, Exit assist, Exit warning, Rear traffic alert, Traffic sign recognition, Antifurto volumetrico, 7 Airbag (2 frontali, 2 laterali, 2 tendina, airbag centrale), Sensori luce e pioggia, Apple Car Play & Android Auto – wireless, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Sterzo progressivo, Avvisatore acustico e visivo cinture di sicurezza, Disattivazione airbag passeggero, Sistema ancoraggio ISOFIX i-Size, 3 top tether, Drive Profile, Sistema di riconoscimento della stanchezza e dell’attenzione, Climatronic 3 zone, Videocamera posteriore, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Intelligent Park assist, Portellone elettrico con “handsfree”, Cavo di ricarica MODE 3, Adaptive Cruise Control (ACC), Indicatore pressione pneumatici e tool kit, Pneumatici 255/40 R21 102T XL (rivestimento polimerico).

Endurance/VZ Extreme: aggiunge a pacchetto Adventure Volante Supersport riscaldabile in pelle, Sedili anteriori CUP Bucket, Ventilazione sedile anteriore, Pneumatici 255/40 R21 102T XL (ad alte prestazioni e con rivestimento polimerico).

  • Esperienza di guida: il focus della Tavascan restano le prestazioni.
  • Motori: l’alimentazione elettrica assicura livelli di potenza molto elevati
  • Tecnologia: i sistemi Adas di livello 2 garantiscono una maggiore sicurezza per il guidatore e i passeggeri, riducendo il rischio di incidenti.

Di seguito il listino prezzi della Cupra Tavascan, aggiornato a novembre 2025:

Cupra Tavascan Prezzi
Endurance Immersive RWD 286 CV 77 kWh 52.800 €
Endurance Adrenaline RWD 286 CV 77 kWh 56.600 €
Endurance Extreme RWD 286 CV 77 kWh 59.550 €
VZ Adrenaline AWD 340 CV 77 kWh 69.950 €
VZ Extreme AWD 340 CV 77 kWh 76.650 €

Rolls-Royce Phantom: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Rolls-Royce Phantom: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La Rolls-Royce Phantom si erge come il vertice dell’offerta del prestigioso marchio britannico. L’ammiraglia, recentemente sottoposta a un raffinato restyling che ha introdotto molti inediti dispositivi tecnologici, è alimentata da un potente propulsore da 571 CV. Le lussuose dotazioni garantiscono un’esperienza di viaggio da first class.

Ecco la scheda tecnica della Rolls-Royce Phantom:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 548 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 571/420
 Prezzo (da) 520.000 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Per celebrare i 100 anni della Rolls-Royce Phantom, la Casa ha presentato una serie limitata di 25 esemplari, chiamata Phantom Centenary Private Collection. L’aspetto esterno, con livrea bicolore Super Champagne Crystal su Arctic White e Black, è stato realizzato con cura per richiamare il fascino delle auto degli anni ’30. La vernice contiene inoltre particelle di vetro iridescente color champagne che creano un effetto metallico profondo. La celebre statuetta Spirit of Ecstasy è stata reinterpretata in oro massiccio 24 carati, con smalto bianco e un marchio speciale “Phantom Centenary”, ed anche i loghi “RR” sono in oro e smalto bianco. I cerchi presentano 25 incisioni ciascuno, per un totale di 100 linee a celebrare il secolo di storia.

Anche all’interno vi sono omaggi alle Phantom d’epoca da ogni parte fin dalla scelta dei materiali, con il posto guida in pelle e il retro in stoffe pregiate. I sedili posteriori, ispirati alla “Phantom of Love” del 1926, i sedili raccontano la storia del modello in tre livelli artistici: sfondo stampato con luoghi e oggetti storici; immagini delle Phantom del passato; ricami che rappresentano sette celebri proprietari. Questo complesso tessuto, frutto di 12 mesi di lavoro con un atelier di moda, contiene oltre 160.000 punti di ricamo su 45 pannelli cuciti con tecniche sartoriali di precisione. Il rivestimento in pelle dei sedili anteriori invece è inciso al laser con simboli legati alla storia della Phantom, come il coniglio di “Roger Rabbit” (nome in codice della rinascita del marchio nel 2003) o il gabbiano del prototipo Phantom I del 1923.

Elemento centrale dell’abitacolo è poi la Anthology Gallery, una scultura composta da 50 alette in alluminio 3D stampate e unite come pagine di un libro, con citazioni tratte da un secolo di recensioni. Le portiere in legno Blackwood raccontano i luoghi legati a Henry Royce (Francia e Inghilterra) e i viaggi storici delle Phantom. Le mappe e i percorsi sono realizzati con foglia d’oro 24 carati, incisi con laser 3D e strati di inchiostro in rilievo, mentre i tavolini posteriori riportano le incisioni della Phantom I (1925) e della Phantom VIII (attuale), unite da motivi in oro e polvere d’oro nel cruscotto. A completare il tutto ci pensa poi lo Starlight Headliner, il cielo interno ricamato con 440.000 punti che rappresenta scene della vita di Henry Royce e simboli legati alla storia della Phantom (come il Bluebird di Sir Malcolm Campbell).

Altri riferimenti sono la sede Rolls-Royce di Goodwood e alla Phantom Rose, fiore coltivato esclusivamente per il marchio. Anche il motore non è stato risparmiato da decorazioni di lusso, con il V12 da 6,75 litri che è stato impreziosito da da una copertura bianca con decorazioni in oro 24 carati. Ricordiamo che il V12 della Phantom, dotato di doppio turbocompressore, sviluppa 571 CV e 900 Nm che vengono trasmessi all’asse posteriore da una trasmissione automatica a 8 rapporti. Il prezzo per questa super esclusiva edizione speciale non è stato ancora annunciato.

Rolls-Royce Phantom Syntopia (2023)

La Rolls-Royce Phantom è un’icona di lusso e personalizzazione, e la Phantom Syntopia ha superato se stessa. Grazie al reparto Bespoke Collective di Rolls-Royce, questa one-off presenta finiture e rivestimenti di altissimo pregio che hanno richiesto oltre 4 anni di lavoro. Partendo dalla vernice iridescente chiamata Liquid Noir, ottenuta da una base nera mischiata con pigmenti riflettenti per creare un effetto incredibilmente artistico, gli interni della Syntopia sono stati realizzati su misura dall’atelier Iris van Herpen di Amsterdam e s’ispirano direttamente alla sua collezione di vestiti.

Lo spettacolare padiglione in pelle lavorato artigianalmente restituisce un effetto simile alle increspature dell’acqua e le 162 pieghe del soffitto sono state realizzate in oltre 300 ore di lavoro. Inoltre, la fragranza speciale inserita direttamente nei poggiatesta stimola anche l’olfatto e rende ancora più speciale l’atmosfera di bordo. Questa one-off è davvero un’opera d’arte su quattro ruote, che si ispira al lusso e alla personalizzazione del passato, ma che guarda al futuro con spirito d’innovazione.

Rolls-Royce Phantom Inspired by Cinque Terre

La Rolls-Royce Phantom Inspired by Cinque Terre è la nuova serie speciale dell’ammiraglia inglese che rappresenta un omaggio alla pittoresca riviera ligure. La sua carrozzeria elegante sfoggia una raffinata tinta Ligurian Blue, impreziosita da dettagli in Navy Blue e Jasmine, mentre i disegni di grappoli d’uva adornano le fiancate, aggiungendo un tocco di autenticità. All’interno, l’atmosfera è un equilibrio armonioso tra pelle Grace White e Navy Blue, arricchita da tocchi di Jasmine. La raffigurazione dei grappoli d’uva si ripresentano anche sulle porte posteriori e sui tavolini estraibili, realizzati in acciaio placcato in oro. Immancabile, poi, l’imperiale della vettura con ben 14.338 punti luminosi che ricreano la sagoma della penisola italiana.

La one-off celebra appieno i tesori delle Cinque Terre. I paesini di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono accuratamente rappresentati sia sulla plancia che nel vano portaoggetti del passeggero, creando un’atmosfera unica e coinvolgente. Nel complesso, la Phantom Inspired by Cinque Terre rimane fedele alla rinnovata estetica del modello base del 2022, che ha introdotto nuove linee dei fari, raffinati stili di cerchi in lega e interni ancora più sontuosi. Alcuni dettagli sono stati leggermente rivisti, come lo spessore della corona del volante e l’effetto tridimensionale del simbolo Spirit of Ecstasy. Tuttavia, il poderoso motore V12 da 6,75 litri, disponibile in versione da 571 CV o 601 CV per la variante Black Badge, mantiene la sua inalterata maestosità.

La Rolls-Royce Phantom ha delle misure imponenti, che fanno onore al suo titolo di ammiraglia del marchio inglese. Con un passo di ben 3,55 metri, la lunghezza raggiunge i 5,76 metri, con larghezza e altezza che arrivano rispettivamente a 202 e 165 cm. Numeri che si riflettono nell’ottima abitabilità di bordo per 4 passeggeri, come testimoniato anche dal bagagliaio con capacità minima di 548 litri. E per chi volesse ancora più spazio a bordo è disponibile anche la versione con passo lungo (EWB), che aggiunge 22 cm in lunghezza.

Dimensioni EWB
Lunghezza 5.762 mm 5.982 mm
Larghezza 2.018 mm
Altezza 1.646 mm
1.656 mm 
Passo 3.552 mm 3.772 mm

La Rolls-Royce Phantom è un tripudio di lusso e tecnologia, cosa che salta subito all’occhio fin dagli esterni. Sotto la Spirit of Ecstasy spicca la Pantheon Grille, una calandra a listelli verticali illuminata da 20 diodi Led, abbracciata dai gruppi ottici Led a matrice, impreziositi da una serie di piccoli led che riprendono l’effetto di un cielo stellato.

La fiancata è piuttosto pulita, attraversata esclusivamente da una nervatura orizzontale che dà un po’ di slancio alla figura della Phantom. Qui risaltano i cerchi in lega di serie e le portiere con apertura ad armadio. Proseguendo verso il retro, poi, ritroviamo la stessa fanaleria squadrata che caratterizza gli ultimi modelli del marchio, anche in questo caso con luci Led.

Entrando nell’abitacolo dell’ammiraglia ciò che colpisce subito è l’alta qualità dei materiali, così come la cura al dettaglio e per le numerose tecnologie a bordo.  Il tetto è illuminato da migliaia di punti luce, che simula un cielo stellato. Sulla lussuosa plancia spicca il touchscreen dedicato all’infotainment, accompagnato dall’head-up display dietro al volante.

Ma non finisce qui: due ulteriori display touch vengono posizionati dietro ai sedili anteriori, a beneficio della seconda fila, che dispone anche di un vano bar apribile al centro. Inoltre, a bordo si trovano tutta una serie di dispositivi tecnologici di ultima generazione, come il Rolls-Royce Connected che consente di gestire alcune funzioni del veicolo, come il navigatore, direttamente dall’app per cellulare Whisper.

L’ammiraglia Rolls-Royce è disponibile esclusivamente con il potente propulsore benzina 6,7 litri 12 valvole. Questo eroga fino a 571 CV e 900 Nm di coppia, permettendo alla Phantom di raggiungere i 250 km/h (limitati elettronicamente) e scattare da 0 a 100 km/h in appena 5,3 secondi (5,4 secondi per la versione EWB). Il cambio automatico ZF a 8 rapporti è di serie sulla gamma Phantom, così come la trazione posteriore.

Con un motore così potente e oltre 2.500 kg sulle spalle, la Rolls-Royce Phantom non è certo un veicolo parsimonioso. Stando ai dati comunicati dalla casa inglese, l’ammiraglia consuma 13,9 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

Rolls-Royce Phantom non prevede allestimenti specifici, ma ad una ricchissima dotazione di serie unisce praticamente infinite possibilità di personalizzazione.

In ogni caso, sono di serie su tutta la gamma: cerchi in lega, fari abbaglianti assistiti, fari Led a matrice, navigatore, climatizzatore automatico a 4 zone, sospensioni attive, sospensioni posteriori autolivellanti, sensori parcheggio anteriori e posteriori, telecamera posteriore, abs, airbag frontali anteriori, airbag laterali anteriori, airbag laterali posteriori, antifurto con allarme, chiusura centralizzata, controllo elettronico stabilità, controllo elettronico trazione, cruise control, retrovisori esterni elettrici e ripiegabili elettricamente, sedile guida e passeggero a regolazione elettrica, Rolls-Royce Connected.

  • Immagine: l’ammiraglia Rolls-Royce urla al mondo il suo status di auto di lusso.
  • Propulsore: il potente motore da 571 CV regala prestazioni di tutto rispetto nonostante la stazza del veicolo.
  • Comfort: poche auto possono vantare una dotazione ricca come quella della Phantom, per rendere ogni viaggio un’esperienza unica.

Non esiste un listino ufficiale per Rolls-Royce Phantom, i cui prezzi risentono molto degli equipaggiamenti scelti in fase di ordine. Tuttavia, i prezzi del modello base partono indicativamente da oltre 520.000 €.

 

Honda Prelude: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Honda Prelude: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Honda Prelude: un nome una garanzia. La Casa nipponica ha deciso di rispolverare uno dei suoi modelli sportivi più iconici di sempre e di riproporlo in chiave moderna.

La Honda Prelude è stata prodotta in 5 generazioni tra il 1978 e il 2001 e spesso ha adottato soluzioni tecniche raffinate, attestandosi un po’ come vettura-vetrina (si ricordi, per esempio, la versione a quattro ruote sterzanti arrivato già a cavallo tra gli Anni ’80 e i ’90).

Ecco, la nuova Prelude si rifà a quella filosofia ma la rende attuale sotto vari aspetti. Tra questi, il fatto che per la prima volta nella storia è offerta con una motorizzazione ibrida al posto della classica “benzina”. Ora è arrivata sul mercato.

Ecco la scheda tecnica della nuova Honda Prelude:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 200/147
 Prezzo (da) 50.900 €.
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Honda Prelude ha una lunghezza di oltre quattro metri e mezzo. Arriva, per la precisione, a 4,54 metri. Sportiva media in tutto e per tutto, ha una larghezza (specchietti esclusi) di 1,75 metri e un’altezza di 1,30 metri.

Facendo un paragone con un’altra sportiva di razza, la sagoma della nuova coupé nipponica ha ingombri simili a una Porsche 911. Rispetto a quest’ultima, però, cambia radicalmente. Nel look, ma anche nell’impostazione generale, più votata al piacere di guida che alle prestazioni pure.

Lunghezza 4,540 mm
Larghezza 1,75 mm
Altezza 1.300 mm
Passo n.d.

Honda è una Casa automobilistica che ha sempre puntato più sul dare una personalità precisa a ogni suo modello che a fare leva su un family feeling esasperato. I modelli appartenenti allo stesso corso stilistico sono coerenti tra loro, ma adottano anche soluzioni dedicate.

La Honda Prelude si fa notare per un frontale prominente, con cofano che scende nella parte anteriore quasi a voler aggredire la strada e fari sottilissimi, che donano un senso di dinamismo.

Il design è pulitissimo, pochi orpelli e la voglia di giocare su forme e proporzioni per farsi riconoscere senza ricorrere a forzature. L’auto, nella vista di profilo, ha tetto spiovente e coda corta che termina su un piccolo alettone integrato al portellone. Sotto di esso corre orizzontalmente una fascia nera che incorpora le luci posteriori.

L’obiettivo dei progettisti della Casa nipponica è stato quello di realizzare un ambiente interno che fosse comodo per quattro occupanti. La sportiva, quindi, ha un divano posteriore accogliente e in grado di far viaggiare anche due adulti senza richiedere troppi sacrifici.

Oltre a questo, si è lavorato anche sulla capacità di carico. La nuova Honda Prelude ha un bagagliaio abbastanza capiente, a tutto vantaggio della versatilità di un’auto che, negli intenti di chi l’ha voluta, è sportiva ed emozionante ma anche pratica. Una vera “everyday car”, insomma.

I rivestimenti e i comandi fanno evincere la parentela con la Civic, ma i dettagli come i sedili sportivi rivestiti in pelle sono elementi davvero riusciti. Si tratta infatti di sedili comodi e ben rivestiti.

La tecnologia di bordo invece prevede uno schermo da 9 ” compatibile con Google Built-In, Apple CarPlay e Android Auto wireless. Di serie anche l’impianto audio Bose e l’intero pacchetto di assistenza Honda Sensing.

Tra le novità più importanti della nuova generazione della Prelude, come annunciato in apertura di articolo, c’è il motore ibrido. Lo schema propulsivo deriva da quello della Honda Civic, modello dal quale arriva anche la piattaforma.

Si tratta dunque di un full hybrid composto da un 2.0 benzina da 143 CV e un elettrico da 184 CV. Il motore a benzina si accende solo ad alte velocità, mentre per tutto il resto ci pensa l’elettrico.

I consumi della nuova Honda Prelude non sono ancora stati comunicati.

È disponibile solo un allestimento.

  • Honda Prelude: cerchi in lega da 19″, vetri posteriori oscurati, abbaglianti adattivi, smart key, cruise control adattivo, strumentazione digitale, monitor touch centrale, Android Auto, Apple Car Play wireless, piastra a induzione per la ricarica dello smartphone, sedili anteriori sportivi in pelle riscaldabili, impianto audio Bose con 8 altoparlanti e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

  • Piacere di guida: Honda ha sempre realizzato vetture sportive divertenti e coinvolgenti. In questo senso, la Prelude sarà una garanzia.
  • Prezzo: l’auto non vuole inserirsi nella nicchia delle sportive superesclusive.
  • Valore storico: questo nome è uno dei più blasonati della tradizione automobilistica nipponica.

Ecco il listino aggiornato a novembre 2026.

Modello Prezzo
Prelude 50.900 €