Faraday Future FF 91: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Faraday Future FF 91: prezzo, dimensioni, caratteristiche 10

La Faraday Future FF 91 2.0 Futurist Alliance è finalmente disponibile negli Stati Uniti e in Cina. L’ammiraglia elettrica si posiziona ai vertici del mercato, con un listino che parte da 309.000 dollari negli Stati Uniti (quasi 290.000 euro al cambio attuale). La FF 91 ha attraversato un percorso di sviluppo lungo sei anni, con il lancio posticipato più volte a causa delle difficoltà finanziarie dell’azienda. Solo dopo un significativo rimescolamento del consiglio di amministrazione è stata finalmente rivisitata nella sua variante 2.0, pronta per essere introdotta sul mercato.

Ecco la scheda tecnica della Faraday Future FF 91:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio (fino a) –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 1.050/772
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

La spaziosa berlina Faraday Future FF 91, assemblata presso lo stabilimento di Hanford in California, offre dimensioni generose che si traducono in un buon comfort. Con una lunghezza di 5,3 metri circa e un passo di 3,2 metri, promette un’abitabilità notevole. Inoltre, con una larghezza di 2,3 metri circa, offre spazio sufficiente per garantire un’esperienza di viaggio piacevole per cinque passeggeri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5,250 mm
Larghezza 2.283 mm
Altezza 1.598 mm
Passo 3.200 mm

La Faraday Future FF 91 offre un ambiente interno all’avanguardia, arricchito da tecnologie innovative per garantire un’esperienza di guida personale. Grazie alla piattaforma FF aiHyper 6×4 Architecture 2.0, la vettura integra sei sistemi di nuova generazione e numerose tecnologie proprietarie, tra cui FF OpenApp, FF aiOS 2, FF aiHW 2.0, FF Mechanical, FF Cloud, FF AI, Magic All-In-One, Hyper Multi-Vectoring, 3rd aiSpace e FF aiDriving. Queste soluzioni tecnologiche consentono di godere di un’interfaccia intuitiva e connettività avanzata.

Gli interni sono progettati per offrire un buon comfort, con i sedili “Zero Gravity” che assicurano una distribuzione ottimale del peso corporeo. L’abitacolo è pensato anche per il lavoro e l’intrattenimento, grazie ai numerosi display disponibili per riunioni o per godersi il sistema di infotainment. Insomma, la FF 91 assomiglia a un ufficio di lusso su ruote, in cui design e funzionalità si fondono in modo equilibrato.

La Faraday Future FF 91 si distingue per un design esterno futuristico e raffinato, caratterizzato da linee aerodinamiche che conferiscono un aspetto dinamico al modello. La vettura presenta una silhouette slanciata e sinuosa, arricchita da dettagli distintivi come una griglia frontale ampia e un sistema di illuminazione a LED affilato che si estende lungo i lati.

Gli specchietti retrovisori dal design avveniristico aggiungono un tocco di modernità all’aspetto complessivo. L’utilizzo di materiali di alta qualità, come inserti cromati e elementi in fibra di carbonio, contribuisce a evidenziare l’esclusività della vettura. L’estetica della Faraday Future FF 91 riflette il suo status di vettura di lusso e di avanguardia tecnologica.

La Faraday Future FF 91 offre diverse opzioni motoristiche per soddisfare le esigenze dei clienti. Per la versione esclusiva Alliance, è disponibile uno schema a tre motori che erogano una potenza di 1.050 CV e una coppia totale di 1.977 Nm. Per quanto riguarda la versione entry-level FF 91 2.0, al momento non sono ancora disponibili informazioni dettagliate sulle sue caratteristiche specifiche.

 

La Faraday Future FF 91 si caratterizza per consumi efficienti grazie alla sua avanzata tecnologia. La versione esclusiva Alliance, dotata di una batteria da 142 kWh che permette di percorrere fino a 610 km con una singola carica, secondo i test di omologazione. Anche la FF 91 2.0 Futurist offre le stesse prestazioni e l’autonomia garantita dallo stesso powertrain.

Al momento, non sono ancora disponibili informazioni dettagliate sulle dotazioni specifiche della Faraday Future FF 91 e delle sue diverse varianti. Tuttavia, possiamo anticipare che la Futurist Alliance, una versione esclusiva limitata a soli 300 esemplari numerati, è proposta nelle eleganti colorazioni Bright silver, Matte silver e Matte black. Gli acquirenti privilegiati di questa edizione avranno anche accesso a vantaggi esclusivi, come un corso di guida in pista e un Apple Watch personalizzato con funzioni specifiche per il controllo della vettura. Inoltre, i primi 99 clienti potranno godere di un abbonamento gratuito per la connessione internet satellitare a bordo. Per i primi 2.000 acquirenti di una delle varianti della FF 91, è inoltre disponibile l’abbonamento annuale FF AiHypercar+, che offre una serie di servizi speciali, come l’accesso a eventi esclusivi, visite alla fabbrica californiana, servizio Premier Concierge, pacchetto Bespoke Private Ai Tailor Made per la guida automatizzata, connessione 5G illimitata con tre diversi operatori e accesso ai corsi di guida. Questo pacchetto è proposto a un prezzo speciale di 14.900 dollari (circa 14.000 euro).

  • Performance: la FF 91 offre prestazioni da vera sportiva grazie al suo potente sistema a tre motori da 1.050 CV e 1.977 Nm di coppia.
  • Autonomia: raggiunge i 610 km con una singola carica, garantisce una maggiore tranquillità durante i lunghi viaggi, senza la necessità di frequenti soste per la ricarica.
  • Interni: l’abitacolo spazioso e lussuoso, insieme ai comfort aggiuntivi come i sedili Zero Gravity, offrono un’esperienza di viaggio piacevole per tutti e 5 i passeggeri.

La Faraday Future FF 91 offre diverse opzioni di prezzo per soddisfare le esigenze dei potenziali acquirenti. La versione esclusiva Futurist Alliance, prodotta in soli 300 esemplari, è disponibile al prezzo di 309.000 dollari (equivalenti a circa 290.000 euro). Tuttavia, per coloro che cercano un’alternativa più conveniente, c’è la possibilità di optare per la variante 2.0 Futurist, proposta a 249.000 dollari (circa 233.000 euro).

Volkswagen Caravelle: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Caravelle: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Caravelle, la variante passeggeri del noto Transporter, si distingue ancora oggi nel mercato delle monovolumi offrendo spazio sufficiente per 9 passeggeri. Nonostante il calo di interesse verso questo segmento da parte degli automobilisti, sempre più orientati verso i Suv, il Costruttore tedesco dimostra la propria dedizione nel soddisfare le esigenze di chi ricerca spazio e praticità ai massimi livelli. Dotata di interni ben curati e pratici, la Volkswagen Caravelle si presenta come un veicolo confortevole e silenzioso, ideale per percorrere lunghe distanze e allo stesso tempo facile da manovrare in città. Con un’ampia gamma di configurazioni dei sedili, tre allestimenti diversi e soluzioni tecnologiche all’avanguardia, questo van si rivolge principalmente alle famiglie in cerca di una soluzione versatile e adattabile alle proprie esigenze.

Ecco la scheda tecnica della Volkswagen Caravelle:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 9
 Bagagliaio –
 Alimentazioni diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 41.068,88 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Volkswagen Caravelle si caratterizza per le sue dimensioni generose, offrendo spazio e comfort ai suoi passeggeri. Con una larghezza di circa 1,9 metri, l’abitacolo garantisce un’ampia disposizione degli occupanti. L’altezza si avvicina ai 2 metri, consentendo una buona altezza interna e un ambiente arioso. La lunghezza e l’interasse, invece, variano a seconda della versione scelta. Nel caso della versione a passo corto, la lunghezza si aggira intorno ai 4,9 metri, mentre l’interasse è di circa 3 metri. Per la versione a passo lungo, invece, la lunghezza aumenta fino a circa 5,3 metri, accompagnata da un interasse di circa 3,4 metri. Queste variazioni consentono di adattare la vettura alle diverse esigenze di spazio e carico.

Dimensioni Passo corto Passo lungo
Lunghezza 4.892 mm 5.292 mm
Larghezza 1.904 mm 1.904 mm
Altezza 1.970 mm 1.990 mm
Passo 3.000 mm 3.400 mm

La Volkswagen Caravelle si distingue per la sua incredibile versatilità, offrendo numerose opzioni di personalizzazione. Grazie alle tre diverse linee di allestimento, ai due passi disponibili e al sistema di fissaggio modulare dei sedili, è possibile configurare l’abitacolo per ospitare fino a nove persone, soddisfacendo una vasta gamma di esigenze. Dal punto di vista del design, la Caravelle presenta un frontale completamente rivisitato, arricchito da fari anteriori e gruppi ottici posteriori a LED, che conferiscono un’immagine moderna ed elegante.

I nuovi cerchi in lega leggera e i colori disponibili contribuiscono a valorizzare l’aspetto estetico del veicolo. La robustezza della carrozzeria è un altro punto di forza del modello, assicurata dalla presenza di materiali di alta qualità e una lavorazione accurata per garantire resistenza e sicurezza.

La Volkswagen Caravelle offre un ambiente interno caratterizzato da comfort e funzionalità. Tutte le linee di allestimento sono dotate di serie di numerosi comfort, tra cui chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici, impianto radio “Composition Color” con vivavoce, interfaccia USB e ricezione radio digitale DAB. L’interno è arricchito da illuminazione a LED, un posto di guida ergonomico e una plancia ridisegnata per garantire un’eccellente visibilità. Uno degli elementi distintivi è il digital cockpit da 10,25″, che occupa una posizione centrale nel cruscotto, offrendo informazioni chiare e ad alta risoluzione. L’insonorizzazione dell’abitacolo è ottima, creando un ambiente tranquillo e confortevole per i passeggeri. Gli interni sono caratterizzati da imbottiture di alta qualità, contribuendo a un’esperienza di viaggio piacevole.

La Volkswagen Caravelle è equipaggiata con una serie di avanzati sistemi di assistenza alla guida. Tra questi, spiccano il dispositivo di assistenza al parcheggio “Park Assist”, che facilita le manovre di parcheggio con esecuzione automatica delle manovre ottimali, e la protezione da urto laterale, che monitora i fianchi del veicolo e avverte il conducente in caso di avvicinamento pericoloso a un ostacolo. La vettura è inoltre dotata di dispositivo di stabilizzazione con vento laterale, che assicura stabilità in presenza di forti raffiche di vento, e dell’assistente per il rimorchio “Trailer Assist“, che semplifica il controllo di un rimorchio durante le manovre di parcheggio. Altri sistemi di assistenza includono il rilevamento della segnaletica stradale, l’assistenza per il mantenimento della corsia “Lane Assist”, l’assistenza all’uscita dal parcheggio “Rear Traffic Alert“, il controllo della pressione dei pneumatici e il sistema di regolazione automatica della distanza (ACC) con funzione di frenata di emergenza City. La trazione integrale 4MOTION e il cambio DSG a doppia frizione contribuiscono a una guida sicura e confortevole, mentre il bloccaggio meccanico del differenziale migliora la trazione quando si viaggia fuoristrada.

volkswagen touareg usate
volkswagen touareg usate

La Volkswagen Caravelle offre due motorizzazioni diesel tra cui scegliere. La prima opzione è rappresentata dal motore 2.0 TDI da 150 CV, che garantisce una buona potenza e prestazioni. Per chi cerca ancora più potenza, c’è la possibilità di optare per il motore 2.0 TDI DSG da 204 CV, che offre una maggiore spinta e reattività. Entrambi i motori sono conformi alle normative Euro 6 per le emissioni, garantendo una buona efficienza energetica e una riduzione dell’impatto ambientale. Inoltre, è possibile scegliere in opzione la trazione integrale su tutte le varianti della Caravelle.

volkswagen touareg usate
volkswagen touareg usate

La Volkswagen Caravelle offre una buona efficienza nei consumi di carburante, grazie ai suoi motori diesel conformi alle normative Euro6. Il motore 2.0 TDI EU6 da 150 CV ha un consumo medio di circa 7,2 l/100km, con emissioni di CO2 di circa 226 g/km. Per chi cerca ancora più potenza, il motore 2.0 TDI EU6 DSG da 204 CV offre un consumo leggermente superiore, con una media di circa 7,5 l/100km e emissioni di CO2 di circa 219 g/km.

Ci siamo messi al volante della variante meno potente del caravelle. Ovvero quella spinta dal 2 litri a gasolio da 150 CV. Questa unità rappresenta una sorta di pietra miliare all’interno della produzione Volkswagen. Si tratta di un propulsore molto elastico con una generosa coppia ben distribuita soprattutto nella parte bassa del contagiri, dove del resto la si utilizza di più. Ottima anche la copiata con il cambio automatico DSG a sete rapporti, che passa da una marcia all’altra con una buona reattività, pur avendo una taratura decisamente più votata al comfort. Buoni anche i consumi considerando le dimensioni generose del veicolo: nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media di poco superiore agli 8 l/100 km.

Volkswagen Caravelle: prezzo, dimensioni e prova su strada 7

È buona anche la dinamica di guida, soprattutto se si considera che il caravelle deriva a tutti gli effetti da un veicolo commerciale. Questo, inevitabilmente, si percepisce soprattutto quando si guida su una strada ricca di curve. Lo sterzo è molto di moltiplicato e non molto preciso e anche l’assetto tende a cedere il fianco al rollio se si esagera con la velocità soprattutto in inserimento curva. Ma non ci sentiamo di definire questi come difetti considerando, come abbiamo detto, che di fatto sotto una carrozzeria dallo stile più curato si nasconde un veicolo commerciale. Dove però i tecnici Volkswagen sono intervenuti in maniera molto efficiente e sul livello di insonorizzazione: il fruscio aerodinamici, così come il rumore di rotolamento degli pneumatici sono ben filtrati rendendo così l’abitacolo bene insonorizzato dai rumori esterni.

Attualmente sono tre gli allestimenti disponibili nel listino della Volkswagen Caravelle:

  • Trendline: equipaggiamento di accesso alla gamma, già ricco in fatto di dotazioni.
  • Comfortline: migliora l’abitabilità e la comodità a bordo.
  • Cruise: l’equipaggiamento top di gamma con il massimo della tecnologia offerta da Volkswagen.

Trendline: Sistema Gusci specchietti retrovisivi esterni e maniglie non verniciate, Paraurti non verniciati, Griglia del radiatore con due listelli cromati, Calandra con due listelli cromati, Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag del passeggero, Rivestimento in gomma per il pavimento della cabina, Rivestimento in gomma per il pavimento del vano passeggeri/vano di carico, Regolazione manuale in altezza del sedile anteriore sinistro, Supporto lombare regolabile manualmente per sedile anteriore sinistro, 1 presa da 12 Volt nella plancia, 6 speaker: 2 tweeter, 2 woofer, 2 full-range speaker, Rivestimento sedili in tessuto “Quadratic”, Cerchi in acciaio da 16″, Climatizzatore nella cabina di guida con regolazione elettrica e secondo riscaldamento nel vano passeggeri, Indicatore multifunzione “Plus” con display bianco-nero e rilevatore stanchezza conducente, Radio “Composition Colour” con touchscreen da 6,5″ e 2 USB (tipo C) con DAB.

Comfortline: aggiunge a Trendline Sistema Gusci specchietti retrovisivi esterni e diversi componenti applicati nel colore carrozzeria, Paraurti nel colore carrozzeria, Griglia del radiatore con cinque listelli cromati, Maniglie d’appiglio ribaltabili sul telaio tetto, ammortizzate, Airbag laterale anteriore, con airbag testa, Appoggiabraccia per entrambi i sedili anteriori, Moquette nella cabina di guida, Moquette nel vano passeggeri, Regolazione manuale in altezza dei sedili anteriori, Supporto lombare, regolabile manualmente per i sedili anteriori, Tendina parasole, 2 prese anteriori nel cruscotto da 12 V, Rivestimento sedili in tessuto “Circuit”, Cerchi in acciaio da 16″ o 17″ (a seconda della motorizzazione, con sovrapprezzo).

Cruise: include oltre alle dotazioni di Comfortline Sistema Vetro scuro nella parte posteriore dell’abitacolo (Venus 35 / Privacy), vetro atermico anteriore (verde), Regolatore di velocità e limitatore di velocità, Fari fendinebbia e luci di svolta statiche, “Park Distance Control”: sensori di parcheggio posteriori e anteriori, Impianto radio-navigatore Discover Media con touchscreen da 8″ incluso “Streaming & Internet” con DAB, Climatizzatore a 3 zone Air Care Climatronic con elemento di comando supplementare nel vano passeggeri, Wired & Wireless App-Connect, 4 cerchi in lega “Devonport” 7J x 17, in Argento.

  • Spazio: la sua praticità e versatilità la rendono perfetta per soddisfare le esigenze di chi cerca un veicolo capace di trasportare fino a nove passeggeri.
  • Maneggevolezza: la Caravelle si guida con la stessa agilità di una berlina, rendendo i lunghi viaggi o le manovre in città molto più facili e piacevoli.
  • Assistenza alla guida: l’ampia gamma di tecnologie avanzate di Adas, come il Park Assist, il Lane Assist e il sistema di rilevamento della segnaletica stradale, garantiscono un’esperienza di guida sicura e confortevole.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen Caravelle aggiornato a giugno 2023:

Volkswagen Caravelle diesel Prezzi
2.0 TDI EU6 Trendline 41.068,88 €
2.0 TDI EU6 DSG Cruise 52.768,68 €

volkswagen touareg usate
volkswagen touareg usate

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche 43

Aston Martin presenta la sua ultima creazione, la DB12, che va a posizionarsi al vertice della gamma. Nonostante il nome che richiama le Granturismo che l’hanno preceduta, la DB12 si distingue per la sua volontà di innovare e rompere gli schemi rispetto alle serie precedenti. Le prime consegne sono previste a breve, anche se al momento il prezzo ufficiale non è stato ancora comunicato. Tra le novità più eclatanti troviamo l’abbandono della definizione di “Gran Turismo” a favore di “Super Tourer” e l’adozione esclusiva di un motore V8. Il cofano della DB12 ospiterà un potente motore 4.0 biturbo derivato da Mercedes-AMG, che sviluppa una potenza inedita di 680 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Aston Marin DB12:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 262 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  680/500
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla

Parlando delle dimensioni, l’Aston Martin DB12 presenta una lunghezza di oltre 4,7 metri, conferendo al veicolo una presenza imponente e maestosa. La larghezza si avvicina ai 2,8 metri, mentre l’altezza si attesta intorno a 1,3 metri, conferendo alla vettura un profilo slanciato e sportivo. Il passo, superiore ai 2,8 metri, contribuisce a garantire una buona stabilità e un comfort di guida ottimale. Il peso a secco si attesta sui 1.685 kg, con una distribuzione del 48% all’anteriore e il 52% al posteriore, consentendo una dinamica di guida precisa e reattiva.

Dimensioni
Lunghezza 4.725 mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.805 mm

Parlando degli interni, l’Aston Martin DB12 offre un abitacolo moderno e tecnologicamente avanzato. Uno degli elementi di maggior rilievo è il sistema di infotainment completamente nuovo, che ha richiesto una completa rivisitazione della plancia. La configurazione include un display digitale da 10,25″ di fronte al guidatore e un secondo schermo della stessa dimensione nella console centrale, che ospita i comandi secondari e il selettore della trasmissione. Grazie a queste nuove soluzioni, è possibile usufruire di funzionalità come Apple CarPlay, Android Auto, navigazione tridimensionale e aggiornamenti over the air tramite eSim integrata. È inoltre disponibile una connessione remota con l’auto tramite l’app Aston Martin.

Il design degli interni è completamente nuovo, con volante, pannelli porta, specchietti retrovisori e bocchette di aerazione inediti, che insieme rappresentano un nuovo linguaggio stilistico per il marchio. La qualità dei materiali e la cura dei dettagli sono stati ulteriormente migliorati, offrendo un livello di finitura superiore. Inoltre, sono disponibili dotazioni opzionali esclusive, come l’impianto audio Bowers & Wilkins su misura per l’abitacolo della DB12, che comprende 15 diffusori e una potenza di 1.170 Watt. L’abitacolo della Aston Martin DB12 è quindi all’avanguardia sia dal punto di vista tecnologico che estetico, offrendo un’esperienza di guida di lusso.

Parlando degli esterni, l’Aston Martin DB12 presenta uno stile unico che combina elementi di continuità e innovazione. Il design muscoloso e aggressivo delle Aston Martin più recenti è presente, con una mascherina anteriore imponente e parafanghi muscolosi che conferiscono al veicolo una presenza dominante sulla strada. I gruppi ottici posteriori a LED sono sottili e incurvati, aggiungendo un tocco di eleganza al profilo della vettura. Le carreggiate sono state leggermente allargate rispetto alla DB11, con un aumento di 6 millimetri all’anteriore e 22 millimetri al posteriore, contribuendo a una maggiore stabilità. Gli elementi tecnici includono sospensioni a controllo elettronico, servosterzo elettrico e un differenziale posteriore a controllo elettronico, chiamato e-Diff, che è una novità per Aston Martin.

 

Lateralmente, i cerchi da 21 pollici migliorano le prestazioni di guida.  Inoltre, l’Esp offre quattro livelli di regolazione, consentendo una guida personalizzata in base alle preferenze del conducente. Il telaio è realizzato con elementi di alluminio incollati, garantendo una maggiore rigidità torsionale rispetto al modello precedente. Infine, l’impianto frenante di serie, con dischi d’acciaio anteriori da 400 mm e posteriori da 360 mm, può essere sostituito con un pacchetto carboceramico su richiesta, che offre una riduzione di peso e una maggiore resistenza alle alte temperature.

All’interno della Aston Martin DB12, la scelta dei motori ha portato ad una decisione audace: l’utilizzo unico di un motore V8. Nel cofano di questa vettura troveremo un potente 4.0 biturbo proveniente dalla Mercedes-AMG, in una versione inedita capace di erogare 680 CV di potenza e una coppia di 800 Nm, disponibile tra i 2.750 e i 6.000 giri al minuto. Questo motore spinge la DB12 fino a una velocità massima di 323 km/h e le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi. Questa scelta ha definitivamente messo in pensione il precedente propulsore, un turbocompresso 5.2 V12, che equipaggiava la DB11.

 

Mancano ancora dettagli sugli allestimenti dedicati a Aston Martin DB12, ma sappiamo che saranno offerte possibilità di personalizzazione attraverso il programma Q by Aston Martin. Questo programma consente ai clienti di interagire direttamente con designer e artigiani per scegliere materiali, dettagli e colori per praticamente ogni componente dell’auto, permettendo loro di creare un’esperienza unica e personalizzata.

  • Performance: la potenza del motore V8 da 680 CV e la coppia di 800 Nm offrono prestazioni eccezionali.
  • Originalità, l’attenzione ai dettagli e la possibilità di personalizzazione offerta dal programma Q by Aston Martin consentono di creare un’auto unica,
  • Abitacolo: l’elevato livello di finitura degli interni, l’infotainment all’avanguardia e le dotazioni esclusive, come l’impianto audio Bowers & Wilkins, contribuiscono a garantire un’esperienza di guida di alto livello.

Lucid Air: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

La Lucid Air è una berlina elettrica che amplia l’offerta europea della Lucid Motors. Inizialmente concepita come anti-Tesla, aveva fatto parlare di sé nelle versioni limitate Dream Edition Range e Performance. Caratterizzata da un design elegante, la Lucid Air offre un’esperienza di guida molto coinvolgente, grazie alla sua tecnologia all’avanguardia. Ora, per soddisfare ancora più clienti, la Lucid Motors ha introdotto due nuove varianti della Lucid Air sul mercato europeo: la Pure AWD e la Touring. Queste due versioni sono dotate di un pacco batteria più piccolo, ma garantiscono comunque un’autonomia fino a 725 chilometri. Le nuove varianti sono già disponibili per l’ordine in Germania, Olanda, Norvegia e Svizzera.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lucid Air:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 456-627 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 480/353
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La Lucid Air è una berlina dalle dimensioni generose. Con una lunghezza di quasi 5 metri, una larghezza superiore agli 1,9 metri e un’altezza che oltrepassa gli 1,4 metri, offre un’ampia presenza sulla strada. Il passo di circa 3 metri contribuisce a garantire una buona stabilità e un comfort di guida. Per quanto riguarda lo spazio per i bagagli, la Lucid Air offre soluzioni pratiche. Dispone di un bagagliaio anteriore con una capacità di 202 litri, ideale per riporre oggetti di dimensioni più ridotte. Nel posteriore, invece, si trova un ampio bagagliaio con una capacità che varia da 456 a 627 litri, in base alla configurazione dei sedili. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.975  mm
Larghezza 1.939 mm
Altezza 1.410 mm
Passo 2.960 mm

Il design esterno della Lucid Air riflette appieno la sua filosofia di lusso moderno. Presenta una silhouette da coupé con “lunotto allungato” e quattro porte, combinando l’eleganza delle berline con una forma sportiva. Le linee sono pulite e semplici, con ampie superfici vetrate che conferiscono un aspetto futuristico, ma non eccessivo. All’anteriore, gli occhi sono catturati dai fari estremamente sottili che si estendono orizzontalmente, integrando una “calandra” anch’essa sottile e parzialmente coperta da una delicata ciglia che si estende per tutta la larghezza. Il paraurti presenta una presa d’aria centrale, affiancata da due prese verticali ai lati e un bordo cromato che funge da spoiler.

Nella parte posteriore, il design segue la linea dell’anteriore, con un faro a tutta larghezza e una presa d’aria simile al centro del paraurti, anch’essa con un bordo cromato. Elementi distintivi includono la forma del lunotto, la disposizione della targa (che non appare nella parte anteriore delle Lucid Air americane) e un piccolo spoiler. Complessivamente, gli esterni della Lucid Air combinano eleganza, modernità e uno sguardo al futuro senza esagerazioni, conferendo alla vettura un’impressione di raffinatezza e stile distintivo.

toyota tesla usate
toyota tesla usate

Gli interni della Lucid Air offrono un’esperienza molto “digitale”. Con un totale di 34 pollici di display, l’abitacolo è caratterizzato da un design minimalista e pochi pulsanti fisici. Davanti al guidatore, i display di strumentazione e infotainment si fondono in un unico blocco digitale, mentre al centro della plancia si trova un ampio schermo con un controller per la navigazione del menu, offrendo una sensazione meccanica di precisione paragonabile a quella di un orologio svizzero. Un tocco futuristico è dato dalla posizione del parabrezza, che si estende sopra i sedili anteriori, offrendo una vista panoramica che abbraccia sia la strada che il cielo. Lo stesso effetto è ottenuto dal lunotto allungato nella parte posteriore dell’abitacolo. Le tendine parasole, senza cornici tradizionali, sono attaccate direttamente al cristallo, creando un effetto di “galleggiamento” all’interno dell’abitacolo.

La selezione dei rivestimenti interni include tessuti ecologici di alpaca/lana, opzioni di legno proveniente da fonti sostenibili, pelle Nappa (con approvvigionamento a carbonio neutro) e pelle PurLuxe. Un dettaglio interessante è l’assenza del tradizionale pulsante di avvio: come molte altre auto elettriche moderne, la Lucid Air rileva automaticamente la presenza del conducente e si prepara per la partenza. Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, il pacchetto “DreamDrive Pro” è ora disponibile come optional. Inoltre, la versione Pure è disponibile solo con tetto in alluminio e non con il tetto panoramico in vetro presente nei modelli precedenti. Per la versione Touring, invece, sarà possibile scegliere tra le due opzioni di tetto. Infine, anche i materiali degli interni presentano alcune novità, offrendo una gamma di scelte per personalizzare l’abitacolo secondo i gusti dei clienti.

La Lucid Air offre una selezione diversificata di motori, . La variante Pure AWD, ad esempio, è equipaggiata con un motore da 480 CV, mentre la serie speciale Dream Edition Range raggiunge una potenza di 933 CV. La serie speciale Air Dream Edition Performance è invece in grado di erogare una straordinaria potenza di 1.111 CV. Per coloro che cercano una combinazione di potenza ed efficienza, la versione Air Touring offre 620 CV. Se invece si desidera un’esperienza di guida ancora più sportiva, la Air Grand Touring è la scelta ideale, con un motore da 800 CV.

La Lucid Air offre un’ottima autonomia, soddisfacendo le esigenze di diversi tipi di guidatori. La variante Pure AWD può percorrere fino a 725 km con una singola carica, mentre la serie speciale Dream Edition Range raggiunge un’autonomia di 832 km. La serie speciale Air Dream Edition Performance offre una distanza di circa 750 km, garantendo lunghe percorrenze senza bisogno di ricariche frequenti. La versione Air Touring offre invece una buona autonomia di 653 km, mentre la Air Grand Touring offre una maggiore autonomia di 826 km.

 

 

  • Autonomia: l’autonomia è uno dei principali punti di forza della Lucid Air, con percorrenze che possono superare gli 800 km.
  • Sportività: con versioni come l’Air Dream Edition Performance che offre una potenza massima di 1.111 CV, le prestazioni sono da vera supercar.
  • Lusso: l’eleganza e l’attenzione ai dettagli degli interni della Lucid Air sono notevoli.

La Lucid Air può essere ordinata in alcuni paesi europei, tra cui Germania, Olanda, Norvegia e Svizzera. I prezzi partono da 109.000 euro per la Pure AWD e da 129.000 euro per la Touring. Le altre versioni Dream Edition rappresentano serie limitate.

 

Caterham EV Seven: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Caterham, celebre marchio inglese noto per la sua filosofia senza compromessi, si prepara a sperimentare l’elettrico con la presentazione della EV Seven Concept al Goodwood Festival of Speed 2023. Questo prototipo rappresenta una valutazione per il futuro, mantenendo l’eredità storica del marchio, legata ai concetti più puri di guida. Caterham, tuttavia, desidera esplorare nuove strade e ha stretto collaborazioni esterne per inserirsi nel mondo delle auto elettriche, cercando di capire come portare l’immortale Seven nel futuro. Non si tratta quindi di un modello destinato a essere presto commercializzato, ma di un esperimento finalizzato a mettere alla prova le qualità di una Caterham con un motore elettrico.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Caterham EV Seven:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
 Cv/kW (da) 240/177
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla

La Caterham EV Seven si distingue per le sue dimensioni compatte e il peso contenuto. Con una lunghezza di 3,35 metri, una larghezza di 1,69 metri e un’altezza di 1,12 metri, questa vettura si presenta estremamente compatta e maneggevole. Inoltre, con un peso totale di circa 700 kg, che supera di soli 70 kg quello della versione a benzina Seven 485, la Caterham dimostra un notevole sforzo nel mantenere il peso contenuto nonostante l’introduzione del sistema elettrico. Questo risultato è particolarmente significativo, poiché corrisponde a non avere un passeggero a bordo rispetto al modello endotermico.

Dimensioni
Lunghezza 3.350  mm
Larghezza 1.690 mm
Altezza 1.120 mm
Passo –

La Caterham EV Seven conserva l’iconico design tipico del modello, mantenendo intatta la sua estetica distintiva. Tuttavia, l’introduzione del sistema elettrico ha comportato alcune modifiche necessarie. Ad esempio, è stato necessario eliminare il piccolo vano bagagli per fare spazio alla batteria. Inoltre, le sospensioni sono state riprogettate seguendo lo schema de Dion, al fine di adattarsi alle specificità dell’elettrico.

Nonostante queste modifiche, la Caterham EV Seven continua a vantare caratteristiche di alto livello, come un differenziale a slittamento limitato, ammortizzatori regolabili Bilstein provenienti dalla Seven 420 Cup e pinze dei freni a quattro pistoncini. Questi componenti sono stati accuratamente integrati nel sistema elettrico, garantendo un’armonia perfetta e includendo anche la funzione di frenata rigenerativa, un elemento essenziale per l’efficienza dell’auto.

toyota tesla usate
toyota tesla usate

Per quanto riguarda gli interni della Caterham EV Seven, al momento non sono disponibili informazioni dettagliate sulla dotazione tecnologica o sui sistemi di assistenza alla guida. È probabile che questi elementi vengano aggiunti successivamente, qualora il modello venisse commercializzato.

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Nonostante ciò, la casa automobilistica britannica è nota per il suo approccio minimalista e orientato al piacere di guida, quindi ci si può aspettare un ambiente essenziale e focalizzato sull’essenziale per offrire un’esperienza di guida coinvolgente. Resta da vedere quali saranno le specifiche esatte degli interni, ma la Caterham EV Seven sarà sicuramente progettata per mettere al centro l’esperienza di guida pura e senza fronzoli.

Il prototipo della Caterham EV Seven sfrutta un telaio più ampio rispetto ai modelli di serie e alloggia una batteria agli ioni di litio da 51 kWh (40 kWh netti). Questa batteria è abbinata a un motore elettrico posteriore da 243 CV e 250 Nm. Sebbene siano stati diffusi pochi dati prestazionali, la vettura è in grado di accelerare da 0 a 96 km/h in circa 4 secondi e raggiungere una velocità massima autolimitata di 209 km/h.

La Caterham EV Seven è dotata di una batteria da 51 kWh lordi, di cui 40 kWh possono essere effettivamente utilizzati. Questa batteria è raffreddata per immersione in un apposito fluido isolante prodotto da Motul, garantendo una migliore gestione termica durante i cicli di carica e scarica. Questo dettaglio diventa particolarmente importante considerando che l’auto è progettata anche per un utilizzo in pista, dove si verificano forti surriscaldamenti dovuti alla richiesta continua di potenza. La collaborazione con la Swindon Powertrain Ltd ha permesso di realizzare un sistema di ricarica rapida che può raggiungere fino a 152 kW in corrente continua, rappresentando un vantaggio significativo per un utilizzo sportivo in pista. Non sono state fornite informazioni sull’autonomia della vettura. L’obiettivo della Caterham EV Seven è quello di permettere un ciclo di guida ripetibile chiamato “20-15-20”, che significa essere in grado di guidare in pista per 20 minuti, ricaricarsi in soli 15 minuti (a una potenza massima di 152 kW in corrente continua) e quindi ottenere energia sufficiente per guidare per altri 20 minuti.

 

  • Esperienza di guida: questa vettura rappresenta l’incontro tra l’iconica filosofia della Caterham, basata sul peso ridotto e sul piacere di guida, e la tecnologia elettrica.
  • Batterie: la collaborazione con la Swindon Powertrain Ltd ha permesso di realizzare un sistema di batterie e di ricarica rapida che rende la EV Seven adatta anche all’utilizzo in pista.
  • Cura dei dettagli: il pacco batteria, raffreddato per immersione in un fluido isolante, garantisce una gestione termica ottimale durante i cicli di carica e scarica.

 

Mazda 3 Sedan: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Mazda 3 Sedan: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 5

La versione berlina della Mazda 3 prende il nome di Sedan. Rispetto alla “gemella” a due volumi si caratterizza per la presenza del terzo volume nella parte posteriore. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche e le dotazioni base si tratta praticamente della stessa auto che si distingue per l’alto livello di qualità percepita, unito ad una buona dinamica di guida. Disponibile soltanto con motori a benzina mild-hybrid, l’auto può anche ospitare sotto il cofano l’innovativo propulsore Skyactiv-X da 186 CV, un’unità tecnologicamente all’avanguardia, fiore all’occhiello degli ingegneri Mazda.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda 3 Sedan:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 450 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 28.250 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva la nuova generazione della Mazda 3: il MY 2023 è già a listino con diverse novità. Viene rivista la gamma di allestimenti, ora composto da due opzioni, ma l’auto è stata anche dotata di nuove tecnologie. Il principale cambiamento nelle dotazioni è a livello di infotainment, visto che debutta anche su questo modello il touchscreen da 10,25″. Ma in plancia si trovano anche delle nuove prese USB-C, così come è possibile dotare l’auto di un caricatore wireless per il telefono.

La nuova Mazda 3, poi, fa anche il pieno di dispositivi di sicurezza: vengono aggiornati il sistema di rilevamento della stanchezza e il cruise control adattivo, con funzione di rilevamento di ciclisti e pedoni più precisa. Nulla cambia, invece, sul fronte motori, con potenze che variano dai 122 ai 186 CV e prezzi che partono da 27.750 €.

Le dimensioni della Mazda 3 Sedan sono quelle tipiche del segmento delle berline medie, con una lunghezza di 4,66 metri e un passo molto generoso pari a oltre 2,7 metri. Per questo, ancora più che nella Hatchback, i passeggeri del divano posteriore hanno spazio a sufficienza. Il bagagliaio della berlina, inoltre, ha una capienza di 450 litri, quasi 100 in più rispetto alla 2 volumi.

Dimensioni
Lunghezza 4.660 mm
Larghezza 1.795 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.725 mm

Mazda MX-5

Aprendo le portiere di Mazda 3 Sedan ci troviamo immersi in un’ambiente elegante e curato, che in termini di qualità non ha nulla da invidiare alle “solite” tedesche. La grande plancia ospita al centro il nuovo schermo touch da 10,25″ pollici del sistema di infotainment che assicura la compatibilità con i protocolli Apple CarPlay e Android Auto. Gli interni in tessuto nero di serie sono poi sostituibili su richiesta con pelle nera.

Dietro il volante multifunzione in pelle troviamo poi il cruscotto digitale TFT da 7 pollici e l’Head Up Display capace di proiettare informazioni sul parabrezza. A proposito del comfort, dietro i passeggeri sono accolti da un ambiente leggermente più luminoso rispetto a quello della sorella a due volumi. Inoltre, con l’ultimo MY di Mazda 3, a bordo sono stati introdotti dei nuovi ADAS di ultima generazione, come il radar con riconoscimento pedoni e ciclisti o il nuovo sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.

Mazda 3 Sedan rinuncia al design accattivante del montante posteriore visto sulla hatchback ma mantiene comunque un carattere deciso e dinamico. Il design è particolarmente definito, soprattutto nell’anteriore, con linee nette e sportiveggianti. Grazie ai pacchetti Appearance e Design si può rendere poi questa berlina ancora più personale: il primo integra i fari a matrice di Led, mentre il secondo include rivestimenti in pelle e cerchi specifici.

Il posteriore poi, rispetto alla “gemella” a due volumi, presenta un disegno più equilibrato, con la coda che si connette in maniera fluida al resto della carrozzeria. Anche con questo terzo volume, la silhouette di questa vettura è slanciata e filante. Scegliendo l’allestimento Exclusive Line, infine, si segnala la possibilità di montare cerchi in lega da 18 pollici con finitura cromata.

Mazda MX-5

La gamma propulsori di Mazda 3 Sedan comprende due unità differenti: la 2.0 e-Skyactiv G e la 2.0 e-Skyactiv X. La prima è dotata di tecnologia mild-hybrid ed è offerta in due livelli di potenza, da 122 CV o da 150 CV.  La seconda, invece, è offerta in un’unica variante da 186 CV. Proprio quest’ultima presenta un funzionamento particolare che, come accennato, è frutto dell’innovazione tecnologica di Mazda. Lo Skyactiv-X alimentato a benzina, infatti, funziona nella gran parte delle situazioni con il medesimo rapporto di compressione che è possibile trovare sui motori diesel. Questa scelta aiuta a ridurre decisamente i consumi, aumentando l’efficienza. L’opzione del cambio automatico, infine, è disponibile solamente per i due propulsori più potenti, mentre la trazione è unicamente sulle ruote anteriori.

Sul fronte consumi ed emissioni, la Casa giapponese dichiara che il fabbisogno del 2.0 Skyactiv-G, in entrambi i livelli di potenza da 122 e 150 CV, è di circa 6,1-6,5 l/100 km. Cifra che si traduce in un livello di emissioni di CO2 pari a 136-147 g/km. D’altra parte, per quanto concerne la motorizzazione Skyactiv-X da 186 CV, i consumi si attestano sui 5,8-6,3 l/100 km, i quali lievitano fino ai 6,2-6,9 l/100 km nel caso in cui si opti per la trazione integrale.

Gli allestimenti disponibile per la Mazda 3 Sedan sono due:

  • Prime Line: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Exclusive Line: si sale di livello con cerchi in lega da 18″ e clima automatico.

Prime Line: offre di serie cerchi in lega da 16″, radio DAB con 6 altoparlanti e USB-C, Mazda Connect con display da 8,8 pollici, Apple CarPlay wireless e Android Auto, Head Up Display, climatizzatore manuale, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, sensore luci/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di rilevazione pericolo in uscita parcheggio posteriore.

Exclusive Line: cerchi in lega da 18″ grigi, clima automatico bi-zona, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori, Smart Key, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente con oscuramento automatico.

  • Equipaggiamento: gli allestimenti sono tutti completi e ricchi di elementi tipici dei modelli premium, con vari utilizzi di materiali di alta qualità.
  • Sicurezza: danti i dispositivi di ausilio alla guida disponibili di serie.
  • Estetica: caratterizzata da un design molto personale, l’auto rappresenta una valida alternativa alle “solite” tedesche.

Ecco il listino prezzi della Mazda 3 Sedan aggiornato ad giugno 2023.

 Mazda 3 Sedan benzina MHEV
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV MT6 Hybrid Prime Line 28.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV MT6 Hybrid Prime Line 28.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV MT6 Hybrid Prime Line 30.550 €

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Mazda MX-5

Dodge Challenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dodge Challenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Dodge Challenger è un’auto che incarna l’essenza delle muscle car americane. Questa coupé dall’aspetto imponente è caratterizzata da motori potenti e un design inconfondibile, che richiama alla mente le auto degli anni ’60 e ’70. Nonostante l’assenza di sistemi di elettrificazione, la Challenger offre prestazioni da supercar e tecnologie all’avanguardia. Importata e distribuita in Italia dal Gruppo Cavauto, la Challenger è disponibile in diverse versioni, tralasciando quali  la SXT, la R/T Scat Pack, la SRT Hellcat e la SRT Hellcat Redeye.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dodge Challenger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 459 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  250/184
 Prezzo (da) 28.097 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Le Dodge Challenger sta per uscire dal mercato e per farlo in grande stile, verrà commercializzata in Europa la serie speciale Last Call, prodotta in tiratura limitata con dettagli pensati appositamente per quest’occasione. La serie comprende quattro differenti allestimenti. Ogni allestimento offre 14 diverse tinte per la carrozzeria, ma grazie al pacchetto SRT Jailbreak si potranno avere maggiori opzioni di personalizzazione. Le speciali Charger e Challenger avranno la targa commemorativa “Last Call” posizionata sotto il cofano e le scritte “Designed in Auburn Hills” e “Assembled in Brampton”. Il motore V8 Hemi di 6,4 litri sarà il cuore pulsante di queste muscle car. Tra le edizioni speciali che arriveranno nel Vecchio Continente, la Challenger Shakedown si rifà al modello del 1971, mentre la Challenger Black Ghost è la più potente del mazzo, con il V8 in versione da 807 CV. La Challenger Scat Pack Swinger, invece, prevede la carrozzeria Widebody, cerchi dorati da 20″, V8 da 485 CV e la possibilità di avere il cambio manuale a 6 marce al posto del classico automatico a 8 rapporti.

Dodge Challenger Black Ghost

Dodge ha finalmente svelato l’allestimento Challenger Black Ghost, il più potente tra quelli previsti per la serie Last Call: il V8 eroga fino a 807 CV su questo modello. La Black Ghost si rifà alla RT Special Edition del 1970 e, come si può intuire dal nome, si distingue per le sue tinte nere. Nell’equipaggiamento saranno inclusi i cerchi in lega da 20″ Warp Speed, la finitura Gator Skin del tetto, il volante e i sedili rivestiti in Alcantara, finiture in carbonio nell’abitacolo e bagde personalizzati. L’allestimento, di cui ancora non si conosce il prezzo, verrà prodotto in sole 300 unità.

La Dodge Challenger si presenta come una muscle car dalle dimensioni imponenti, con una lunghezza superiore ai 5 metri e un passo di quasi 3 metri. La sua larghezza varia a seconda della versione, essendo di 1.9 metri circa per la versione standard e di quasi 2 metri per la versione Widebody, che garantisce maggiore stabilità e prestazioni su strada. L’altezza, invece, varia leggermente in base alla versione e si attesta tra 1.415 mm e 1.460 mm. Di seguito gli ingombri nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.022 mm
Larghezza 1.923 /1.990 mm (Widebody)
Altezza 1.415-1.460 mm
Passo 2.946 mm

Gli interni della Dodge Challenger combinano comfort e sportività, con ampio spazio per cinque persone e sedili e volante sportivi in tessuto di serie su tutte le versioni. La strumentazione è moderna e completa, con un cluster digitale a colori da 7 pollici di fronte al guidatore che visualizza tutte le informazioni di guida principali, le indicazioni di navigazione e le notifiche dei sistemi ADAS. Ai lati di questo, troviamo contagiri e tachimetro analogici. Sulle versioni R/T Scat Pack ed SRT, la personalizzazione delle funzioni di guida è resa semplice grazie al programma Dodge SRT Performance Pages, che permette di gestire il Launch Control, le modalità di guida, gli ammortizzatori e la sterzata, oltre a fornire informazioni sulla temperatura di motore e pneumatici e sui dati relativi alla g-force.

Le versioni R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye vantano anche un sistema di ammortizzatori adattivi Bilstein con 3 settaggi (Street, Sport e Track Mode) che permettono di personalizzare perfettamente la dinamica della vettura. Le modalità di guida sono preconfigurate per i settaggi Sport, Track e Default, mentre la modalità Custom consente al conducente di configurare completamente la propria esperienza di guida. In termini di sicurezza, la gamma Dodge Challenger dispone di numerosi dispositivi e dotazioni attive e passive, tra cui Blind Spot Monitoring, Park-Sense Rear Park Assist System, ParkView Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche, Adaptive Cruise Control (ACC), Forward Collision Warning, tergicristalli con sistema Rain-Sense e controllo elettronico della stabilità (ESC).

La Dodge Challenger è un’auto dalle linee sinuose e muscolose, che denotano forza e potenza. Il frontale è iconico , con un design filante e aggressivo che si fa notare. I fari anteriori sono composti da due proiettori LED adattivi bi-funzionali ad alta intensità (HID) e sono completati da due prese d’aria circolari collegate direttamente al motore e illuminati da LED, che si trovano solo sulle versioni R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye. La versione SXT, di accesso alla gamma, presenta invece una doppia presa d’aria attiva al centro del cofano e cerchi in alluminio da 18 pollici.

Tuttavia, per chi cerca un’esperienza di guida ancora più sportiva, le versioni SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye offrono il kit Widebody opzionale, che include passaruota allargati e minigonne più marcate. L’equilibrio tra stile contemporaneo e vintage è presente anche nelle SRT Hellcat ed Hellcat Redeye, con tergicristalli nascosti dotati di sensore pioggia e il tappo del serbatoio in alluminio dal look retrotech. Infine, su R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye troviamo il sistema frenante Brembo, con dischi autoventilanti da 15,4 pollici e pinze a sei pistoncini.

La gamma motori di Dodge Challenger si articola su 4 opzioni principali, tutte puramente alimentate a benzina. Si parte dal 6L V6 Pentastar con valvole a fasatura variabile (VVT) da 309 CV, declinato anche in una versione da 250 CV disponibile solo nella versione SXT. La Challenger può anche montare un 4L V8 HEMI 392 SRT da 485 CV e 644 Nm di coppia massima, disponibile solo nella versione R/T Scat Pack, oppure un 6.2L V8 HEMI SRT Supercharged da 717 CV e 889 Nm di coppia massima (solo SRT Hellcat) o un 6.2L V8 HEMI High Output Supercharged da 797 CV e 958 Nm di coppia massima (solo SRT Hellcat Redeye). Ogni propulsore è abbinato alla trasmissione automatica TorqueFlite a 8 rapporti con paddle al volante, mentre sulle versioni R/T Scat Pack, SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye è possibile montare il cambio manuale TREMEC a 6 rapporti. La trazione posteriore è presente in ogni versione, ma la Challenger SXT è disponibile anche in versione AWD con quattro ruote motrici.

I motori più potenti e performanti, come il 6.2L V8 SRT e il 6.2L V8 HO, presentano consumi e emissioni di CO2 notevolmente superiori rispetto al motore 3.6L V6, il quale, tuttavia, garantisce prestazioni meno esuberanti ma una maggiore efficienza energetica e un minor impatto ambientale. Il motore 3.6L V6 presenta un consumo combinato di 10.3 l/100 km e produce emissioni di CO2 pari a 242 g/km. Il motore 6.4L V8 ha un consumo combinato di 13.1 l/100 km e produce emissioni di CO2 pari a 331 g/km. Il 6.2L V8 SRT ha un consumo di 14.6 l/100 km e produce emissioni di CO2 pari a 395 g/km. Infine, la versione top di gamma 6.2L V8 HO ha il consumo combinato più alto di tutti, pari a 19.9 l/100 km, e produce emissioni di CO2 pari a 400 g/km.

Gli allestimenti disponibili per Dodge Challenger sono quattro:

  • SXT: la versione di accesso alla gamma da 309 CV già dotata di equipaggiamenti ricchi e aggiornati.
  • R/T Scat Pack: la variante da 485 CV si distingue per i cerchi da 20 pollici.
  • SRT Hellcat: versione dotata di V8 da 717 CV e SRT Track Experience.
  • SRT Hellcat Redeye: la top di gamma che monta sotto il cofano un V8 da 797 CV.

SXT: include nell’equipaggiamento di serie sedili sportivi in pelle/tessuto regolabili a 10 vie, Uconnect® 4C con touchscreen da 7” e impianto audio Premium con 6 speaker, doppia presa d’aria attiva al centro del cofano, cerchi da 18” Aluminum Cast, Blind Spot Monitoring, Park-Sense® Rear Park Assist System, ParkView® Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche, Adaptive Cruise Control (ACC), Forward Collision Warning, tergicristalli con sistema Rain-Sense e controllo elettronico della stabilità (ESC).

R/T Scat Pack: comprende sedili sportivi Performance in tessuto regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Scat Pack sui poggiatesta, volante sportivo in pelle, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, presa d’aria centrale attiva con due passive di dimensioni ridotte ai lati, mascherina anteriore Split Gloss Black, Air-Catcher® LED, cerchi da 20” Low-Gloss Granite Crystal in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.

SRT Hellcat: include fra le dotazioni di serie sedili sportivi Laguna Leather regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience, doppia presa d’aria attiva in alluminio, mascherina anteriore SRT Hellcat, Hellcat Air-Catcher® LED, Conical cold-air Intake, pinze dei freni di colore rosso, cerchi da 20” Low-Gloss Black in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.

SRT Hellcat Redeye: la versione top di gamma integra sedili sportivi Laguna Leather regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat Redeye sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LT, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience & Power Chiller®, doppia presa d’aria attiva in alluminio, mascherina anteriore SRT Hellcat, Hellcat Air-Catcher® LED, Conical cold-air Intake, pinze dei freni di colore rosso cerchi da 20” Low-Gloss Black in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.

  • Immagine: questa muscle car sfoggia un design iconico, dall’inconfondibile gusto a Stelle e Strisce.
  • Motori: i V8 delle versioni più performanti sono potenti ed offrono una guida entusiasmante.
  • Interni: non solo confortevole e spazioso per un’auto del suo genere, l’abitacolo di Challenger è anche dotato delle tecnologie più recenti e funzionali.

Di seguito i prezzi della Dodge Challenger aggiornati a aprile 2023:

Dodge Challenger benzina Prezzo
SXT 309 CV 28.097 €
R/T Scat Pack 485 CV 42.173 €
SRT Hellcat 717 CV 60.757 €
SRT Hellcat Redeye 797 CV 60.757 €

 

Toyota Tacoma: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Tacoma: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Toyota presenta negli Stati Uniti la nuova generazione del Tacoma, il pick-up del costruttore giapponese, che si pone come avversario diretto di Ford Ranger, ed è proprio per competere con quest’ultimo che ci aspettiamo raggiunga presto anche il mercato italiano. Il debutto di questa nuova generazione rappresenta l’occasione per un aggiornamento del design, allineandosi ai modelli più recenti della gamma Toyota. Ma non è solo una questione di aspetto: Toyota ha introdotto anche nuove tecnologie e dotazioni per rendere il Tacoma ancora più competitivo.

Di seguito la scheda tecnica di Toyota Tacoma:

 Scheda Tecnica
Numero posti 2/4/5
Bagagliaio n.d.
Alimentazioni Benzina
Classe Euro 6.2
Cv/kW (da) 228/170
Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla

Con una lunghezza che si avvicina ai 5,4 metri nella versione a passo corto e supera i 5,7 metri nella versione a passo lungo, la Toyota Tacoma offre spazio generoso per carico e passeggeri. Con un interasse che supera i 3,2 metri nella prima configurazione e arriva quasi a 3,6 metri nella seconda, la stabilità e il comfort di guida sono garantiti su entrambe le varianti disponibili. Le dimensioni di circa 1,8 metri di larghezza e 1,9 metri di altezza permettono una presenza imponente sulla strada. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni XtraCab Double Cab
Lunghezza 5.392 mm 5.728 mm
Larghezza 1.890 mm 1.890 mm
Altezza 1.793 mm 1.793 mm
Passo 3.236 mm 3.571 mm

La nuova serie della Toyota Tacoma è stata completamente ridisegnata e rappresenta la quarta generazione di questo pick-up di medie dimensioni. Oltre a ereditare una variante della piattaforma TNGA-F condivisa con la recentemente ridisegnata Toyota Tundra, il nuovo Tacoma offre motorizzazioni aggiornate, contenuti più moderni e una più ampia selezione di allestimenti, tra cui il nuovissimo Trailhunter.

Con un design accattivante e robusto, la Tacoma si distingue per la sua presenza sulla strada e offre un’ampia gamma di opzioni per soddisfare le diverse esigenze dei guidatori. Soprattutto, ovviamente, per gli appassionati di fuoristrada. Due, infine, le carrozzerie disponibili: a cabina singola o doppia.

Gli interni della nuova generazione del Toyota Tacoma sono stati notevolmente migliorati. Il cruscotto è caratterizzato da materiali di alta qualità, schermi ad alta risoluzione e comandi tradizionali. Mentre la maggior parte dei modelli presenta un quadro strumenti digitale da 7 pollici, i modelli TRD Off-Road e superiori vantano un’ampia unità digitale da 12,3 pollici. La versione Limited e quelle superiori offrono di serie un display head-up e sedili anteriori riscaldati e ventilati. Parlando dei sedili, il modello TRD Pro offre un sedile IsoDynamic con un sistema ad aria-olio progettato per controllare meglio i movimenti del corpo su superfici irregolari. Ogni modello beneficia di una posizione di guida rialzata e di un’ampia altezza interna, garantendo al conducente un maggiore comfort.

Ogni Toyota Tacoma 2024 è dotato di un’ampia gamma di tecnologie di assistenza alla guida di serie. A pagamento, sono disponibili anche il monitoraggio degli angoli ciechi e l’avviso di traffico posteriore. Tra le principali caratteristiche di sicurezza ci sono poi l’allarme di collisione anteriore e la frenata automatica di emergenza, l’avviso di deviazione dalla corsia e l’assistenza al mantenimento della corsia, nonché il cruise control adattivo.

La nuova Toyota Tacoma è equipaggiata con motori quattro cilindri turbo da 2.4 litri, offrendo una gamma di opzioni di potenza per soddisfare diverse esigenze. Il modello entry level eroga 228 CV e può essere abbinato a un cambio manuale. C’è anche una versione potenziata da 270 CV disponibile con cambio manuale, mentre quella con cambio automatico a otto marce offre una potenza di 278 CV. La vera gemma della gamma è rappresentata dalla versione ibrida di punta, che eroga una potenza di 326 CV grazie al suo sistema ibrido avanzato. Questa variante è dotata di una batteria da 1,87 kWh e offre un cambio automatico a otto marce. Inoltre, presenta una caratteristica unica: la capacità di alimentare dispositivi esterni fino a 2,4 kW.

La scelta del veicolo può essere personalizzata in base alla carrozzeria, con opzioni a due o quattro porte, e alla lunghezza del cassone. Inoltre, è possibile optare per trazione due o quattro ruote motrici, garantendo una guida adatta a diverse condizioni stradali. Stando alle informazioni attualmente disponibili, la Toyota ha curato una vasta gamma di allestimenti, comprendenti otto diverse versioni, tra cui SR, SR5, TRD PreRunner, TRD Sport, TRD Off Road, Limited, TRD Pro e Trailhunter. Ogni allestimento si distingue per caratteristiche tecniche, stile e accessori specifici. Le versioni TRD Pro e Trailhunter, in particolare, si distinguono per l’utilizzo del motore ibrido e per una serie di accessori dedicati al fuoristrada, come gli ammortizzatori Fox, l’assetto rialzato, le barre antirollio scollegabili, i parafanghi allargati, i pneumatici off-road da 33″ e le telecamere a 360 gradi. La versione TRD Pro offre inoltre un’innovativa soluzione: i sedili anteriori ammortizzati, dotati di elementi aria-olio nella scocca posteriore, che migliorano il comfort durante la guida fuoristrada.

 

  • Versatilità: l suo telaio robusto e la tecnologia avanzata off-road, come gli ammortizzatori Fox e l’assetto rialzato, consentono di affrontare con facilità qualsiasi tipo di terreno.
  • Personalizzazione: tante le configurazioni possibili, a due o quattro porte, la scelta tra cassone lungo o corto, nonché la disponibilità di diverse versioni, come la TRD Sport per un’esperienza di guida sportiva o la Limited per un tocco di lusso.
  • Dotazioni: molto ricca la lista di accessori presenti di serie, fin dall’allestimento di accesso alla gamma.

 

Ford Tourneo Connect: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Tourneo Connect: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Ford Tourneo Connect nasce dall’incrocio di due percorsi evolutivi: erede della multispazio di Ford nata nel 2013, è basata sulla recente Volkswagen Caddy, da cui mutua la piattaforma, gran parte della carrozzeria e altri elementi tecnici. Si tratta di una monovolume compatta di derivazione commerciale, offre 5 posti ma anche tanto spazio a bordo. Grazie alle comode porte posteriori scorrevoli, Tourneo Connect è comoda e versatile. Disponibile anche con carrozzeria Grand, in questa versione offre 2 posti in più grazie ai 35 cm di lunghezza aggiuntiva. La sua gamma si compone di propulsori benzina e diesel, con trazione integrale e un’ampia suite di aiuti alla guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica del Ford Tourneo Connect:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 1.213 / 2.556 – (1.720 / 3.105) litri
 Alimentazioni Diesel/Benzina
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 102/75
 Prezzo (da) 29.000 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Ford ha presentato il nuovo Tourneo Courier, prossima generazione del minivan che arriverà nel 2024 introducendo per la prima volta una motorizzazione elettrica. Sebbene la denominazione Courier abbia da sempre contraddistinto la versione a passo corto della gamma Tourneo, il nuovo modello è destinato a succedere all’attuale Connect, grazie a delle dimensioni maggiori rispetto al passato: la lunghezza raggiunge ora i 434 cm (+18 cm rispetto al vecchio Courier).

Prima del debutto dell’EV, entro la fine di quest’anno dovrebbe arrivare la versione a benzina con il 3 cilindri Ecoboost da 125 CV. Il nuovo eTourneo Courier, invece, conterà su un’unità elettrica da 136 CV, nonché su tante tecnologie innovative come il sistema di infotainment Sync 4 con touchscreen da 12″. Non si conoscono ancora i prezzi, né la data di debutto del nuovo modello.

Le dimensioni di Ford Tourneo Connect variano in base alla carrozzeria scelta. La versione a passo corto è lunga 4,5 metri circa, mentre si estende in altezza e larghezza per più di 1,8 metri. L’interasse si avvicina ai 2,8 metri. Scegliendo invece la versione Grand con il passo da quasi 3 metri, la lunghezza arriva a 4,9 metri circa, mentre larghezza e altezza restano praticamente invariate. Il volume di carico massimo con i sedili abbassati si attesta sui 2.600 litri per Tourneo Connect e sui 3.100 litri per Grand Tourneo Connect. Con i sedili in posizione, i valori ammontano rispettivamente a 1.200 e 1.700 litri circa. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni Tourneo Connect Grand Tourneo Connect
Lunghezza 4.515 mm 4.853mm
Larghezza 1.855 mm 1.855 mm
Altezza 1.833 mm 1.833 mm
Passo 2.755 mm 2.970 mm

L’abitacolo di Ford Tourneo Connect è praticamente lo stesso di Volkswagen Caddy. Troviamo infatti una plancia funzionale composta da display dell’infotainment da 10 pollici rivolto verso il conducente e quadro strumenti digitale da 10,25 pollici (di serie sulla versione Sport). Su richiesta si può dotare la propria monovolume di navigatore connesso con aggiornamenti online e funzioni dedicate. Da buon multispazio, Ford Tourneo Connect vanta al contempo innumerevoli vani portaoggetti (anche sul soffitto), scomparti e prese di ricarica. Fra gli optional dedicati al comfort citiamo il tetto panoramico in vetro e il clima bizona, mentre i sedili anteriori ergonomici con supporto per le gambe e regolazione lombare elettrica a quattro vie sono disponibili per gli allestimenti Titanium e Active. Considerando l’utilizzo del veicolo, anche le finiture sono relativamente di qualità.

Per liberare la totalità dello spazio a bordo bisogna rimuovere i sedili, perché il divano posteriore si può solamente ripiegare contro gli schienali anteriori, a differenza delle Mpv dotate di un’allocazione dedicata sul pavimento. In cambio, nonostante il peso e l’ingombro da gestire, il vano che si crea in questo modo è alto e assolutamente piatto. Lato Adas, infine, Tourneo Connect vanta una suite di serie completa e aggiornata che include: assistenza pre-collisione con frenata d’emergenza automatica, freno a mano elettronico, mantenimento della corsia, allarme conducente, Cruise Control, limitazione della velocità regolabile, assistenza alle partenze in salita, sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Esclusi i loghi, il design dei fari e il frontale in generale, la carrozzeria di Ford Tourneo Connect è uguale a quella di Volskwagen Caddy. La monovolume americana differenti presenta infatti lo stesso stile asciutto e le medesime proporzioni equilibrate. La versione a passo lungo Grand si distingue solamente per le dimensioni superiori, tutte a vantaggio del bagagliaio. Osservando Tourneo Connect da davanti, si nota la generosa griglia esagonale Ford e la firma ottica a LED che si estende sulla fiancata. Anche il paraurti è accattivante a suo modo, presentando uno stile sportivo e grintoso.

Di profilo, Ford Tourneo Connect mostra nervature nette e decise che ne slanciano l’estetica. Il posteriore, invece, si fa notare per i caratteristici fari a sviluppo verticale. Quanto all’assetto, infine, sono degne di nota le sospensioni morbide che attutiscono le irregolarità dell’asfalto, sebbene non gestiscano al meglio il rollio in curva. Ad ogni modo, lo sterzo è abbastanza preciso e la stabilità risulta sufficiente.

Ford Tourneo Connect è offerta con motori benzina e diesel non elettrificati, tutti abbinabili ad entrambe le varianti di carrozzeria. Partendo dai primi, troviamo l’1.5 Ecoboost da 114 CV disponibile sia con cambio manuale a 6 rapporti che con l’automatico Powershift a 7 marce. Passando ai diesel, invece, troviamo il 2.0 EcoBlue declinato nei due livelli di potenza da 102 e 122 CV. Mentre la versione meno potente è abbinata di serie alla trasmissione manuale, la più performante è offerta anche con trasmissione automatica. Se si opta comunque per il cambio automatico è possibile dotarsi anche della trazione integrale AWD.

I consumi di Ford Tourneo Connect variano in base alla motorizzazione scelta, con la versione Grand che presenta ovviamente valori leggermente superiori ma proporzionati alla stazza. Il benzina da 114 CV consuma 6,3-6,8 l/100km ed emette 143-154 g/km di CO2 con il cambio manuale, mentre scegliendo la trasmissione automatica le cifre si attestano rispettivamente sui 6,6-7,0 l/100km e sui 149-160 g/km. Per quanto riguarda il diesel da 102 CV con trasmissione manuale di serie, i consumi combinati sono pari a 4,8-5,2 l/100km, mentre le emissioni di CO2 ammontano a 126-136 g/km. La versione da 122 CV diesel presenta dati praticamente identici col cambio manuale, mentre crescono i consumi optando per la trasmissione automatica. In questo caso si arriva a 5,1-5,5 l/100km con emissioni di CO2 annesse pari a 133-143 g/km. Naturalmente, i dati crescono ulteriormente scegliendo la trazione integrale: i consumi si attestano sui 5,3-5,7 l/100km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 138-148 g/km.

Sia per la versione a passo corto che per quella a passo lungo, sono quattro gli allestimenti disponibili per Ford Tourneo Connect:

  • Plus: rappresenta la versione di accesso alla gamma, con un equipaggiamento già ricco.
  • Titanium: riconoscibile per i cerchi in lega da 16 pollici.
  • Active: con estetica interna ed esterna dedicata.
  • Sport: la versione top di gamma dal carattere sportiveggiante.

Plus: l’equipaggiamento base include Cerchi in acciaio da 15″ con copriruota, Doppie porte di carico scorrevoli, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria, Paraurti posteriore in tinta carrozzeria, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili, Fari automatici, Follow Me Home – luci a spegnimento ritardato, Fari anteriori alogeni, Luci diurne, Fari fendinebbia con funzione cornering, Finestrini seconda fila fissi, Interni in tessuto, Sedili anteriori con regolazione manuale a 4 vie, Sedile conducente con supporto lombare, Quadro strumenti analogico, Ripiano porta oggetti sopraelevato, Sedili posteriori abbattibili 60/40, Tappetini anteriori, Climatizzatore manuale, Volante in PU, Start & Stop, Lane Keeping Aid, Cruise Control con limitatore di velocità, Pre-Collision Assist con sistema di riconoscimento pedoni e ciclisti, Driver Alert – monitoraggio stanchezza del conducente, HLA/ESP/TC/ABS, Freni a disco anteriori e posteriori, Freno di stazionamento elettrico con sistema Auto Hold, Hill Start Assist – assistenza alla partenza in salita, Kit riparazione pneumatici, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Predisposizione Isofix, Chiusura portiere posteriori – sicurezza Bimbi, Radio DAB con schermo da 8.25″, 4 altoparlanti, Bluetooth, MP3, AUX, 2 US mirroring Apple CarPlay/Android Auto.

Titanium: aggiunge rispetto a Plus Cerchi in lega da 16”, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria con griglia Titanium Design, Retrovisori esterni elettrici riscaldabili e ripiegabili, Barre al tetto argento, Privacy Glass – vetri posteriori oscurati, Tergicristalli automatici con sensore pioggia, Interni in tessuto Titanium con impunture grigie, Volante Sensico Premium Touch, Sedili anteriori riscaldabili, Pomello del cambio Sensico, Console centrale premium con bracciolo e vano porta oggetti, Specchietto retrovisore elettrocromico, Tavolini ripiegabili schienale sedili anteriori prima fila, Sedile passeggero con regolazione lombare, Keyless Start – pulsante di accensione, Radio DAB con schermo da 8.25”, 6 altoparlanti, Bluetooth, MP3, AUX, 2 USB, mirroring Apple CarPlay/Android Auto.

Active: aggiunge rispetto a Titanium Cerchi in lega da 17”, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria con griglia Active Design, Body Styling esterno Active, Interni in tessuto Active con impunture blu.

Sport: esclusi Tavolini ripiegabili schienale sedili anteriori prima fila, Sedile passeggero con regolazione lombare, aggiunge rispetto ad Active Paraurti anteriore in tinta carrozzeria con griglia Sport Design, Fari anteriori full LED, Luci diurne a LED, Barre al tetto nere, Body Styling esterno Sport, Sport Stripes, Luci posteriori a LED, Fari abbaglianti automatici, Interni in tessuto sportivo con impunture rosse, Quadro strumenti digitale – Digital Cluster, Soglie battitacco sportive, Pedaliere in alluminio.

  • Versatilità: grazie al bagagliaio di grandi dimensioni, questa monovolume vanta una spaziosità notevole, adatta a molti impieghi.
  • Comfort: l’insonorizzazione è di qualità, mentre le sospensioni filtrano bene tutte le asperità.
  • Tecnologia: sia dal punto di vista dell’infotainment sia di quello dell’assistenza alla guida, Tourneo Connect vanta dotazioni complete ed aggiornate.

Considerando un sovrapprezzo di 750 € per la versione a passo lungo Grand, ecco di seguito i prezzi di listino di Ford Tourneo Connect aggiornati a febbraio 2023:

Ford Tourneo Connect benzina Prezzo
1.5 Ecoboost passo corto 114CV 29.000 €
Ford Tourneo Connect Diesel Prezzo
2.0 EcoBlue passo corto 102 CV 30.500 €
2.0 EcoBlue passo corto 122 CV 31.250 €

 

Mercedes-Benz EQT: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQT: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Mercedes EQT rappresenta l’ultima novità della famiglia EQ della casa automobilistica tedesca. Si tratta di una multispazio elettrica derivata dalla Classe T, nota per la sua versione a benzina e diesel. La variante a zero emissioni della Classe T arriverà sul mercato italiano entro fine anno, inizialmente in abbinamento ad un unico powertrain da 45 kWh e 122 CV. Tuttavia, è già stata annunciata una versione a passo lungo che arricchirà la gamma.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 551-1.979 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW 122/90
 Prezzo  –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni principali della Mercedes EQT mantengono le stesse misure della versione a combustione interna della Classe T dalla quale deriva. Con i suoi 4,5 metri di lunghezza, 1,86 metri di larghezza e 1,82 metri di altezza, la EQT è in grado di offrire la stessa spaziosità e comodità di carico. Inoltre, la soglia di carico è rimasta invariata, con un’altezza di 56 cm, mentre le portiere a scorrimento elettrico, larghe 61 cm e alte 1,06 m, permettono un facile accesso all’abitacolo e una sistemazione agevole dei bagagli. Va infine segnalato che il passo è superiore ai 2,7 metri: un buon dato per il comfort di tutti i passeggeri.

Dimensioni
Lunghezza 4.498 mm
Larghezza 1.859  mm
Altezza 1.819 mm
Passo 2.716 mm

 

auto elettriche
auto elettriche

La Mercedes EQT si presenta con un look sobrio e contemporaneo, caratterizzato da linee pulite e sinuose. Il frontale è dominato dalla calandra dedicata, con i suoi listelli orizzontali neri che si fondono con i fari a LED ridisegnati e che rimanda agli altri modelli elettrici di casa Mercedes. Anche il paraurti è stato riprogettato per migliorare l’aerodinamicità e conferire alla vettura un aspetto più sportivo. La Mercedes EQT si presenta quindi come una multispazio elegante e moderna, pensata sia per un uso urbano che per lunghi viaggi in autostrada.

La Mercedes EQT mira a garantire comfort e praticità. Le porte laterali scorrevoli a comando elettrico, infatti, consentono un facile accesso al veicolo, sia per i passeggeri che per il carico. Il tetto panoramico, inoltre, conferisce una luminosità extra all’abitacolo, rendendolo ancora più accogliente e confortevole. Sul retro, il portellone a doppia apertura rende agevole il carico e lo scarico di oggetti di grandi dimensioni, mentre le luci a LED donano un tocco di eleganza alla vettura.

A bordo della Mercedes EQT si respira un’atmosfera di eleganza e modernità. L’abitacolo è caratterizzato da materiali di qualità, come la pelle e l’alluminio, e da una plancia digitale dove spicca l’infotainment MBUX. Questo sistema multimediale è dotato di un display da 7 pollici e offre un’esperienza di guida personalizzabile grazie all’integrazione di Apple CarPlay e Android Auto e all’assistente vocale “Hey Mercedes”. Inoltre, il software d’intelligenza artificiale presente nel sistema è in grado di “apprendere” le abitudini del guidatore, come la destinazione preferita per il parcheggio, per offrire un’esperienza di guida ancora più confortevole e personale.

In più, la multispazio tedesca vanta anche una ricca dotazione di assistenti alla guida, che la rendono ancora più sicura e confortevole da guidare. Tra gli equipaggiamenti di serie troviamo l’Hill Start Assist, il Crosswind Assist, l’Attention Assist, la frenata d’emergenza, il Blind Spot Assist e il mantenimento attivo di corsia attivo da 70 km/h. Per chi guida soprattutto in autostrada o in presenza di condizione di forte vento, si può scegliere il pacchetto Driving Assistant, che include l’Active Distance Assist Distronic e l’Active Steering Assist. Infine, per migliorare ulteriormente la sicurezza in manovra, si può optare per l’Active Parking Assist e il Trailer Stabilisation Assist.

La Mercedes EQT è dotata di un unico motore elettrico con una potenza di 122 CV e una coppia di 245 Nm. Nonostante ciò, la casa automobilistica tedesca potrebbe valutare l’introduzione di altre motorizzazioni in futuro, in grado di soddisfare le esigenze di chi cerca maggiori prestazioni o autonomia.

La Mercedes-Benz EQT, al lancio, offrirà un motore elettrico da 122 CV e 245 Nm, equipaggiato con una batteria da 45 kWh per la quale si ipotizza un’autonomia complessiva di circa 250 km nel ciclo WLTP. Il consumo combinato dichiarato dalla Casa, infatti, è di circa 18,99 kWh/100 km. D’altra parte, ricarica può essere effettuata fino a 22 kW in corrente alternata e 80 kW in corrente continua, con la possibilità di ottenere una ricarica dal 10 all’80% in soli 38 minuti utilizzando una colonnina veloce. Infine, l’EQT è dotata di serie di una pompa di calore per il climatizzatore, una soluzione pensata proprio per migliorare l’efficienza energetica del sistema di riscaldamento e raffreddamento.

 

  • Spazio: nonostante l’ingombro della batteria, la EQT vanta un’ottima accessibilità e capacità di carico.
  • Versatiltà: grazie alle sue dotazioni e alle sue caratteristiche tecniche, la EQT si presta agli utilizzi più disparati.
  • Tecnologia: il software basato sull’intelligenza artificiale può facilitare la vita soprattutto a chi usa la monospazio per lavoro.

La Mercedes-Benz EQT è attesa anche sul mercato italiano nei prossimi mesi, anche se la Casa non ha ancora comunicato una data precisa per l’inizio delle vendite. Il listino prezzi dovrebbe partire da circa 49.000 euro.