Automobile.it, il magazine online dedicato a tutti gli amanti dell’automobile, nell’ottica di ampliare l’offerta informativa dedicata ai propri lettori, implementa una sezione dedicata alle recensioni dei nuovi modelli auto.
In questa categoria saranno descritte dettagliatamente le schede tecniche dei modelli auto corredate di dimensioni, prezzi e consumi; con un occhio di riguardo alle auto a metano e alle auto diesel, vetture scelte da chi è alla ricerca di un’automobile che possa garantire un netto abbattimento dei costi di esercizio. Senza dimenticare i SUV e le auto elettriche, vetture sempre più presenti nei listini di tutti i costruttori, ed in numero sempre crescente sulle strade cittadine.
I contenuti della sezione Recensioni Modelli approfondiranno con particolare interesse i nuovi modelli auto 2018 così da poter fornire ai propri lettori un aggiornamento costante su tutte le novità che, nel corso dell’anno, vengono presentate dalle più importanti case automobilistiche.
Le recensioni dei modelli auto riguarderanno tutte le marche di auto, ma verranno tenute in particolare considerazione quelle vetture maggiormente apprezzate dal mercato, grazie al loro sapiente mix di stile e tecnologia. Nello specifico verranno recensite: le automobili del gruppo FCA, con i modelli auto Fiat, così pure i modelli auto Suzuki; si prenderanno in considerazione le proposte della casa automobilistica coreana, con i modelli autoKia, ma anche le vetture francesi, con i modelli auto Renault e i modelli auto Peugeot.
Analogamente, saranno valutati i modelli auto Volkswagen cercando di analizzare in modo obiettivo la qualità delle automobili della Casa di Wolfsburg. La stessa procedura sarà riservata alle vetture di uno dei costruttori più importanti a livello globale, ossia i modelli auto Ford.
La nuova sezione del magazine di automobile.it, infine, prenderà in considerazione anche i modelli auto per neopatentati, una categoria di automobilisti sempre piuttosto attenta al rapporto qualità-prezzo e con un occhio di riguardo alla sicurezza e alla facilità di guida.
La gamma Mazda oggi è quasi interamente formata da SUV e con l’uscita di produzione della Mazda6 nel 2022 sembrava che il ruolo di ammiraglia dovesse passare definitivamente ai SUV CX-60/EZ-6 e ai loro omologhi americani. Ora, però, la Casa di Hiroshima ha cambiato idea.
All’ultimo salone di Pechino Mazda ha sorpreso tutti presentando, in veste i di concept car, un nuovo modello battezzato EZ-6. Si tratta di una berlina dalla linea classica e dalle dimensioni generose che già dalla sigla conferma ruolo e vocazione: prenderà il posto della Mazda6, ma con motorizzazioni elettriche ed elettrificate. La versione di serie è pronta a debuttare non soltanto in Cina ma anche in Europa e in Italia.
La base della Mazda EZ-6 si chiama Changan Deepal SL03 ed è una berlina a cinque porte lunga 4,82 metri, larga 1,89 e con un’altezza di circa 1,48 metri. Il passo è piuttosto lungo, 2,90 metri, in modo da assicurare spazio adeguato per le batterie della versione elettrica.
La Mazda EZ-6 conserva la configurazione e le linee generali della carrozzeria, ma è leggermente più lunga, circa 4,92 metri quindi una decina di centimetri in più, principalmente concentrati nel frontale che ha forme più elaborate.
Dimensioni
Lunghezza
4.920 mm
Larghezza
1.890 mm
Altezza
1.480 mm
Passo
n.d.
Mazda EZ-6: interni
Gli interni della Mazda EZ-6 confermano che anche questo modello avrà un posizionamento medio-altro, con una vocazione sportiva ed elegante al tempo stesso. Una plancia orizzontale molto dritta ed essenziale alloggia il quadro strumenti digitale e il display centrale.
Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Al centro, separato dalla plancia, c’è un ampio tunnel con vani portaoggetti e portabicchieri. I comandi sono infatti concentrati intorno e sopra al volante, che ha il tipico disegno delle razze familiare ai clienti di Mazda.
Mazda EZ-6: esterni
La linea del posteriore mantiene forme, volumi e parte del disegno della vettura originale Changan, con un ampio portellone panoramico apribile, coda corta e una fanaleria che si estende a tutta larghezza. Anche la linea del padiglione è quello della Deepal SL03, mentre i pannelli delle fiancate hanno superfici movimentate per creare affascinanti giochi di luce.
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Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche
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Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Mazda EZ-6: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
La parte più personale è senza dubbio il frontale, rimodellato secondo i dettami del Kodo Design con una calandra ampia e prominente in cui si vanno a incastonare i sottili fari con triple ottiche a Led.
Mazda EZ-6: motori
La Mazda EZ-6 avrà una versione 100% elettrica e almeno una ibrida plug-in. La prima avrà un motore singolo e la trazione sulle ruote posteriori. La Casa non ha specificato i dettagli, a parte un’autonomia non inferiore ai 600 km. Il modello base ha una batteria CATL e una potenza di circa 220 CV.
Changan offre anche una versione Range Externder con un motore 1.5 che funge da generatore. Non ci sono dettagli sulla versione ibrida plug-in, che dovrebbe avere come base ancora un motore a benzina a quattro cilindri.
Mazda EZ-6: allestimenti
Gli allestimenti della nuova Mazda EZ-6 non sono ancora stati comunicati, ma possiamo supporre che verrà proposta in abbinamento ad equipaggiamenti piuttosto ricchi, per enfatizzare il carattere premium del modello.
Mazda EZ-6: perché comprarla
Dimensioni: le dimensioni generose ne fanno un modello adatto a chi cerca una berlina di rappresentanza ma vuole qualcosa di diverso dalle “solite” tedesche.
Motori: la gamma motori farà affidamento su soluzioni a ridotto impatto ambientale e molto efficienti.
Look: lo stile è personale con linee eleganti ma al contempo aggressive.
Mazda EZ-6: prezzi
Il listino prezzi della nuova Mazda EZ-6 non è ancora stato comunicato.
Il nome FJ Cruiser è già stato usato da Toyota nei decenni scorsi. L’ultima volta che si è visto si riferiva a un accattivante modello con design ispirato appunto ai classici FJ Anni ‘60, ma su telaio e meccanica Land Cruiser 2003.
Ora la Casa recupera il nome per qualcosa di leggermente più compatto. Ispirato alla concept Compact Cruiser EV, ma su una diversa base, sarà lanciato in Tailandia entro fine anno e più avanti nel resto del mondo. Tuttavia, si vocifera che la versione per l’Europa sarà di fatto un modello del tutto differente, realizzata addirittura su un altro pianale.
Non ancora confermate, le misure dovrebbero avvicinarsi a quelle di altri piccoli fuoristrada a cinque porte in vendita nel Sudest Asiatico come la Suzuki Jimny a passo lungo.
Quindi, si parla di una lunghezza compresa tra 4,3 e 4,4 metri e di una larghezza di circa 1,85. Essendo un veicolo con una forte vocazione offroad, si presume che privilegi gli sbalzi corti e quindi abbondi con il passo, che potrebbe avvicinarsi ai 2,4 metri.
Dimensioni
Lunghezza
4.400mm
Larghezza
1.850 mm
Altezza
n.d.
Passo
2.400 mm
Toyota FJ Cruiser: interni
Non ci sono ancora immagini definitive, ma pensando alle operazioninostalgia rappresentate anche dalla nuova Land Cruiser, ci si aspetta un equilibrato mix di high tech e richiami classici. E questo, indipendentemente dalle motorizzazioni.
Quindi, display strumenti digitale affiancato da un grande schermo centrale per l’infotainment e trasmissioni automatiche con comandi al volante che lascino tutto lo spazio sul tunnel per i vani portaoggetti. Ci aspettiamo però comandi analogici e fisici per funzioni base come la climatizzazione e perché no, maniglie sui montanti come sulle vere fuoristrada. Sarà comunque un veicolo a cinque posti con un ampio bagagliaio.
Toyota FJ Cruiser: esterni
La linea, come già detto, avrà una forte ispirazione classica. Dunque, forme molto verticali e spigolose, che conciliano lo spazio con l’immagine robusta. Le forme molto squadrate del modello rimandano ai fuoristrada dei primi anni Novanta, quelli pensati per l’offroad duro e puro.
Toyota FJ Cruiser: prezzo, dimensioni, caratteristiche
Toyota FJ Cruiser: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2
Toyota FJ Cruiser: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3
Toyota FJ Cruiser: prezzo, dimensioni, caratteristiche 4
Toyota FJ Cruiser: prezzo, dimensioni, caratteristiche 7
Toyota FJ Cruiser: prezzo, dimensioni, caratteristiche 1
Il frontale riproporrà una calandra a griglia affiancata da fari rettangolari, ampi e muscolosi passaruota e un parabrezza piatto. I paraurti, massicci e sporgenti ma tagliati per favorire gli angoli di attacco e uscita comprenderanno ganci per il traino.
Toyota FJ Cruiser: motori
Per il modello destinato all’Asia si parla dei classici turbodiesel da 2,4 o 2,8 litri, mentre il modello europeo potrebbe essere più facilmente ibrido a benzina o addirittura elettrico.
Quest’ultimo infatti sarebbe realizzato sulla attuale piattaforma TNGA destinata ai modelli compatibili come Corolla Cross.
Toyota FJ Cruiser: allestimenti
In attesa di informazioni ufficiali riguardo il listino, da più parti si prevede che il nuovo modello possa essere proposto in tre diversi livelli di allestimento che riprendono i nomi storici di altri fuoristrada della Casa nipponica.
Scendendo nel dettaglio, la FJ Cruiser potrebbe essere proposta da Toyota nella versione d’attacco LE, in quella intermedia XLE e in quella di punta Limited, che potrebbe essere riconoscibile anche per un trattamento estetico dedicato.
Toyota FJ Cruiser: perché comprarla
Doti fuoristradistiche: Toyota, con questa gamma di modelli, ha sempre proposto vetture in grado di affrontare qualsiasi tipo di offroad
Look: ha l’aspetto da dura e pura che sempre meno si vede sui modelli di nuova generazione
Robustezza: la Casa nipponica è diventata la prima al mondo per auto vendute proprio grazie all’affidabilità dei propri veicoli
Toyota FJ Cruiser: prezzi
L’auto arriverà sul mercato solo nel 2026. È ancora presto, quindi, per avere delle indicazioni sui prezzi a cui sarà venduta. Negli Stati Uniti gli analisti dicono che in base all’allestimento la forbice possa variare tra i 35.000 e i 45.000 dollari. Da noi, in Europa, se saranno confermate le stesse versioni vendute negli USA, si dovranno mettere in conto cifre più consistenti. Così accade, da sempre, per la maggior parte dei modelli venduti su entrambe le sponde dell’Oceano Atlantico.
BMW ha recentemente presentato l’ultima generazione della Serie 5 e, come da tradizione, adesso amplia la gamma con l’arrivo della M5. Che così festeggia 39 anni di gloriosa carriera sulle strade di tutto il mondo. Il modello ad alte prestazioni della berlina tedesca si è sempre distinto per soluzioni tecniche all’avanguardia e anche con quest’ultimo modello, il settimo da quel lontano 1985 in cui tutto è iniziato, non smentisce la voglia di innovare e di stupire.
Prima di scendere nel dettaglio, ricordiamo che la prima M5 del 1985 aveva un 6 cilindri da 3,5 litri e 218 CV. Poi, con la seconda generazione (1988) si preferì un L6 da 3,6 litri da 315 CV e poi un 3,8 da 340 CV. Passano gli anni e la M5 cresce in dimensioni e in peso, ma va sempre più veloce. La terza generazione (1997) passa al V8 aspirato da 4,9 litri e 400 CV. La quarta, nel 2005, esagera: sotto il cofano monta un V10 derivato dalle Williams da F1. Ha cilindrata di 5 litri e arriva a 507 CV. Viene sostituita da una nuova M5 nel 2011 che ha un V8 4,4 che sfrutta la doppia sovralimentazione per arrivare a 575 CV e, nella M5 Competition Edition, a 600 CV. Nel 2018 arriva la prima M5 integrale, nella versione più potente arriva a 635 CV. E qui si torna ai giorni nostri e alla prima M5 ibrida plug-in.
La nuova BMW Serie 5, già nelle versioni normali, è cresciuta ben oltre i 5 metri arrivando a 5,06. La M5, con appendici aerodinamiche dedicate, supera di un po’ le già generose misure. Così, la versione tre volumi tocca i 5,096 metri, la Touring a 5,10 tondi tondi.
Cambia anche la larghezza, visto che le due auto hanno carreggiate maggiorate. Precisamente +7,5 centimetri davanti e +4,8 centimetri dietro. Così, la larghezza arriva a 1,97 metri. L’altezza invece, è di 1,52 metri, mentre il passo tocca i 3,01 metri.
Dimensioni
Lunghezza
4.090 mm (5,100 mm Touring)
Larghezza
1.970 mm
Altezza
1.520 mm
Passo
3.010 mm
BMW M5: interni
Dentro la M5 riprende da vicino quanto mostrato dalla nuova M5. Non potrebbe essere altrimenti. Sia la berlina sia la Touring accolgono però gli occupanti su sedili specifici, più sportivi e contenitivi. Seduti al posto guida si apprezza sia il grandissimo pannello che accoglie i due monitor per strumentazione e infotainment, sia il bel volante sportivo con corona piatta nella parte inferiore, anello di centramento rosso e paddles al volante rossi.
A proposito, tra le varie opzioni di personalizzazione c’è anche quella per interni bicolori, con sedili e interni porta di un rosso acceso che ravviva tutto l’ambiente. A bordo della nuova M5 compaiono poi pedalierasportiva, illuminazione interna dedicata, e altre finiture specifiche per il modello più cattivo di tutti. E, arrivati a questo punto, non possiamo che dire quanto cattivo sia.
BMW M5: esterni
La nuova Serie 5 tutto è tranne che sobria. Criticata da alcuni, apprezzatissima da altri, ha un look che già nelle versioni normali non vuole passare inosservato. La M5 riprende quello stile e lo incattivisce. Così arrivano paraurti dedicati, prese d’aria maggiorate e cerchi che tra l’anteriore e il posteriore differiscono per dimensioni.
Davanti l’auto monta cerchi da 20” con pneumatici 285/40 ZR20, mentre dietro sceglie dei più grandi 21” con pneumatici 295/35 R21. Completano la personalizzazione i parafanghi allargati (quelli dietro della station fanno impressione tanto sono sporgenti nella parte posteriore), sistema di scarico con 4 terminali bruniti, impianto frenante dedicato e minigonne laterali. Si vede che è una M anche senza il badge sulla calandra anteriore, con trama specifica anch’essa.
BMW M5: motori
La nuova BMW M5 monta uno schema propulsivo inedito. Come detto, è la prima della stirpe ad avere un powertrain ibrido plug-in. Innalza un po’ il peso, che raggiunge i 2.508 kg (la berlina si ferma 63 kg prima, a 2.445 kg) ma consente di scaricare a terra dalle 4 ruote, attraverso la trazione integrale xDrive, la bellezza di 727 CV e ben 1.000 Nm di coppia.
L’auto sfrutta un 4.4 V8 biturbo da 585 CV e 750 Nm che è coadiuvato da un motore elettrico da 197 CV e 280 Nm di coppia integrato nel cambio, un automatico a 8 rapporti. Questa unità è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 18,6 kWh che è piazzata sotto il pianale.
BMW M5: consumi
Parlando di prestazioni, la BMW M5 nuova scatta da 0 a 100 in 3”6. Nella partenza da fermo l’auto raggiunge i 200 km/h in 11”1 mentre se si tiene giù il piede ancora più a lungo si arriva a una velocità massima di 305 km/h.
Con la batteria carica la nuova M5 può percorrere fino a 67 km in modalità completamente elettrica. Per questo dichiara consumi medi sul misto di 1,6-1,9 k/100 km. Tutt’altra faccenda è quella che riguarda i consumi di benzina quando la batteria è scarica, ma è giusto restare a quanto chiesto dalla legge in merito allo standard WLTP.
BMW M5: allestimenti
La nuova BMW M5, che è quasi un modello a parte nella gamma della nuova Serie 5, è offerta in un solo allestimento. Di serie ha:
M5: cerchi in lega 20”/21”, interni in pelle, finiture Dark Silver M, fari full Led adattivi, vetri posteriori e lunotto oscurati, volante sportivo riscaldabile, sedili anteriori sportivi M, cinture di sicurezza M, pacchetto ADAS Active Guard, Parking Assistant Plus, Set riparazione pneumatici, Climatizzatore automatico a 4 zone, tetto apribile in cristallo, pacchetto dinamico M Drive Professional, ricarica cellulare a induzione.
BMW M5: perché comprarla
Prestazioni: è la station più potente in circolazione. Rifila circa 100 CV all’altrettanto mostruosa Audi RS6
Versatilità: ha più capacità di carico della maggior parte dei SUV in commercio
Look: è esagerata. Prendere o lasciare.
BMW M5: prezzi
Di seguito il listino prezzi della BMW M5 aggiornato ad agosto 2024:
Lamborghini manda definitivamente in pensione la Huracan seconda esponente di una famiglia di auto sportive più piccole rispetto a Revuelto e precedenti (Aventador, Murcielago e, andando più indietro Diablo e Countach) che è nata con la Gallardo e arriva ora alla terza rappresentante della specie, la Temerario.
Stilisticamente, l’auto non rivoluziona quanto mostrato dalle altre sportive della Casa di Sant’Agata Bolognese ma, anzi, evolve certi stilemi per proiettarsi nel futuro mantenendo fede alla tradizione. Dal punto di vista meccanico, invece, presenta un powertrain nuovo di zecca che, promettono gli ingegneri, lascerà tutti a bocca aperta.
Ecco la scheda tecnica della Lamborghini Temerario:
La Lamborghini Temerario ricorda in molti dettagli la Huracan e ne ricalca l’impostazione generale. Rispetto al modello che sostituisce, però, la nuova coupé del marchio del Toro cresce parecchio e passa dai precedenti 4,52 metri a 4,7. Aumentano – di poco – anche la lunghezza e la larghezza, che arrivano rispettivamente a 1,99 e 1,2 metri.
Grazie all’adozione di una piattaforma nuova di zecca, i progettisti sono riusciti a ricavare anche un po’ di spazio in più all’interno dell’abitacolo, che resta rigorosamente per 2 persone ma che, avendo qualche centimetro in più tra la seduta e il tetto, consente anche ad automobilisti di statura superiore alla media di indossare in casco senza contorsioni.
Lunghezza
4,700 mm
Larghezza
1,990 mm
Altezza
1.200 mm
Lamborghini Temerario: esterni
Motore posteriore centrale, forma a cuneo, abitacolo avanzato, la Temerario è, da questo punto di vista, una Lamborghini al 100%. Il profilo dell’auto è disegnato da una sola linea curva che parte dal muso, bassissimo, e si alza verso la parte centrale per poi assottigliarsi nuovamente nella zona del cofano motore.
Davanti l’auto si riconosce per i nuovi gruppi ottici formati da un fari principale molto sottile e una luce diurna dalla forma esagonale. Dietro, viene reinterpretata la classica impostazione con coda che finisce in una sorta di spoiler integrato, fascia nera con le luci e parte inferiore sospesa sopra un grosso scarico estrattore.
Lamborghini Temerario: interni
La Temerario, come ogni Lamborghini che si rispetti, è un’auto fatta per essere guidata. La posizione di guida, qui, è più bassa, con volante più verticale. Dietro di esso c’è la strumentazione, riprodotta da un display digitale dalla grafica configurabile. C’è un secondo monitor, con tecnologia touch, posizionato sul tunnel centrale. Consente di accedere a vari menù dell’infotainment e ad altre funzioni. Infine, davanti al posto del passeggero, c’è un terzo schermo a forte sviluppo orizzontale che è strettamente legato a quello centrale e che visualizza una serie di regolazioni in base alle preferenze di chi si trova a bordo.
Per il resto, l’auto presenta sedili dotati di 18 regolazioni elettriche che, volendo, possono essere sostituiti da sedute sportive opzionali. Come sempre, Lamborghini offre una vasta gamma di personalizzazioni che riguardano accostamenti cromatici e materiali. Molto bello il volante multifunzione, che permette al conducente di intervenire su numerosi parametri dinamici mantenendo una salda impugnatura.
Lamborghini Temerario: motori
Il vero pezzo forte della Lamborghini Temerario è il powertrain. L’auto abbandona la tradizione dei V10 aspirati visti su Gallardo e Huracan e accoglie, sotto il cofano posteriore un inedito V8 biturbo da 4 litri di cilindrata sviluppato internamente. Ha bancate a 9 gradi e ospita le due turbini nella zona centrale, per contenere al massimo gli ingombri.
Da solo, questo V8 sviluppa la bellezza di 800 CV ma, ancor più impressionante, raggiunge regimi di rotazione di 10.000 giri. Merito dell’adozione di tante soluzioni tecniche derivate dal mondo delle corse.
Ma la Lamborghini Temerario, come detto, ha uno schema ibrido plug-in. Così, al V8 di cui sopra abbina ben 3 motori elettrici. Due sono posti all’anteriore, uno per ruota, e sviluppano una potenza di 150 CV ciascuno. Il terzo, da 82 CV, è piazzato dietro, tra il motore a benzina e il cambio, un doppia frizione a 8 marce.
Così la potenza complessiva della Temerario è di 920CV, con una coppia di 730 Nm. Un valore davvero mai visto su una Lamborghini di questo genere (la Huracan STO si ferma a 640 CV) e che consente all’auto di volare da 0 a 100 in soli 2”7. Ancor più sconvolgente il fatto che impieghi solo 7”3 per toccare i 200 all’ora con partenza da fermo. Infine, la velocità massima, è di 340 km/h.
Lamborghini Temerario: consumi
Nulla è stato dichiarato dalla Casa alla voce consumi. Però, è stato reso noto che la Lamborghini Temerario monta tra i due sedili una batteria agli ioni di litio da 3,8 kWh dall’elevata potenza specifica. Consente all’auto di muoversi in modalità esclusivamente elettrica per brevi tratti di strada e contribuirà a contenere i consumi, che saranno minori rispetto alla Huracan.
La batteria, che si ricaricherà principalmente quando l’auto è in movimento, può ricaricarsi solo in corrente alternata a una potenza massima di 7 kW, impiegando circa 30 minuti per tornare al 100%.
Lamborghini Temerario: allestimenti
Di solito Lamborghini non propone diversi livelli di allestimento sulla stessa auto quanto, piuttosto, serie speciali e varianti in serie limitata. La Temerario, per ora presentata solo nella versione base, sarà disponibile però in allestimento Temerario Alleggerita che oltre a ridurre il peso di 25 kg grazie all’adozione di componenti specifici migliora anche l’aerodinamica.
In particolare, nella parte inferiore l’auto propone tre coppie di alette che aumentano la deportanza e un diverso diffusore, più inclinato, che amplifica l’effetto ventosa del posteriore.
Lamborghini Temerario: perché comprarla
Prestazioni: l’auto innalza le performance di questa famiglia di veicoli a nuovi livelli.
Look: questa è una Lamborghini in tutto e per tutto, con un’estetica estremamente riuscita
Powertrain: Rinuncia al noto V10 aspirato, ma propone un V8 biturbo che sembra essere un gioiello di ingegneria
Lamborghini Temerario: prezzi
I prezzi della nuova Lamborghini Temerario non sono ancora stati resi noti.
Imponente, sapientemente rifinita, accogliente e versatile in ogni condizione di utilizzo, la Range Rover non ha perso l’impronta della progenitrice nata negli anni ’70, e ancora oggi rispecchia i gusti e le esigenze di quegli automobilisti che cercano una vettura lussuosa ma con ottime doti fuoristradistiche. A quattro anni dall’ultimo restyling, Land Rover ha da poco presentato la quinta generazione del suo modello di punta, che non stravolge l’estetica ma rivoluziona la sostanza: la vettura viene assemblata sulla nuova piattaforma MLA-Flex, che permette di dotare la Range Rover di tecnologie all’avanguardia e diverse motorizzazioni aggiuntive, come quella elettrica pura attesa per il 2024.
Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Range Rover:
Nel corso della Monterey Car Week, Land Rover ha svelato un’edizione speciale della Range Rover: si chiama SV Carmel Edition e verrà prodotta in soli 17 esemplari. L’auto è dotata del più potente propulsore a benzina della gamma USA, il V8 4.4 biturbo MHEV da 614 CV (in Italia viene commercializzata la versione da 635 CV), e adotta la configurazione a passo lungo.
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23
La serie speciale è stata poi impreziosita con cerchi forgiati da 23″ con finitura Diamond Turned Dark Grey, mentre i loghi sono neri con bordi in oro a 24 carati. Gli interni, invece, sono in pelle semi-anilina nelle tinte Sequoia Green e Perlino con cuciture a contrasto e ricami personalizzati. Incluse di serie anche due sacche da Golf Titleist personalizzate. Le 17 unità verranno vendute a 370 mila dollari (circa 340 mila euro) ciascuna.
Range Rover: dimensioni
La Range Rover è uno Sport Utility Vehicle nel vero senso del termine. Le dimensioni della vettura sono decisamente abbondanti, ben 5 metri e 5 cm la lunghezza, e consentono a cinque passeggeri di trovare comodamente spazio all’interno. Ugualmente importanti anche la larghezza e l’altezza, pari a 198 e 187 centimetri, mentre il bagagliaio regala una capienza invidiabile di ben 725 litri con il divanetto in posizione e di 2.818 litri con sedili posteriori reclinati. Disponibile anche la versione a passo lungo, che aumenta di ben 20 cm passo e lunghezza per poter ospitare fino a 7 passeggeri a bordo.
Dimensioni
Passo Corto
Passo Lungo
Lunghezza
5.058 mm
5.258 mm
Larghezza
2.047 mm
Altezza
1.870 mm
Passo
2.997 mm
3.197 mm
Range Rover: esterni
Il look della nuova Range Rover è immediatamente riconoscibile: la nuova generazione non ha infatti stravolto le linee squadrate e le vetrature ampie che sono il segno distintivo del SUV inglese. Il frontale, alto ed imponente, è caratterizzato dall’ampia griglia, ridisegnata con listelli cromati con effetto tridimensionale e sormontata dalla classica scritta Range Rover sul frontale del cofano. I fari a led, dallo stile simile a quelli della versione precedente, presentano un gioco particolare di luci che dona alla vettura un design futuristico. Del tutto nuovo, invece, il disegno delle prese d’aria sotto la targa, adesso disposte in un unico elemento rettangolare.
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
La fiancata è ancora più pulita che in passato e delle vecchie cromature resta solo un accenno, mentre i nuovi montanti neri fanno sembrare i cristalli un elemento unico che circonda il veicolo. Il posteriore è dove si notano i maggiori cambiamenti: l’inedita modanatura nera che attraversa il portellone unisce i fari, disposti verticalmente sui lati e perfettamente mimetizzati del disegno. A chiudere il quadro ci pensa invece il doppio spoiler posto sopra al lunotto, che dona un tocco di sportività in più e migliora l’aerodinamica.
Range Rover: interni
L’abitacolo della nuova Range Rover è estremamente curato e lussuoso, adatto a un ammiraglia di alta classe. Entrando si nota subito un tripudio di materiali pregiati e alta tecnologia, che rende l’esperienza di viaggio unica. Al centro della plancia, a fianco al nuovo volante multifunzione a 4 razze, spicca il grande touchscreen da 13,1 pollici per l’infotainment, che nelle versioni più accessoriate si accompagna a un display interattivo sul bracciolo anteriore e due schermi dietro ai sedili per l’intrattenimento in seconda fila.
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Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Nell’abitacolo troviamo anche moltissimi comfort, come i rivestimenti in pelle, i sedili riscaldati e climatizzatore automatico bi-zona (a quattro zone per gli allestimenti superiori). Infine, a bordo della nuova Range Rover troviamo anche un set completo di ADAS e dispositivi di sicurezza: di serie su tutte le versioni la frenata di emergenza, il Lane Keep Assist, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali con limitatore di velocità adattivo, il Terrain Response 2 e l’All Terrain Progress Control, solo per citarne alcuni.
Range Rover: motori
L’offerta di motorizzazioni Range Rover è decisamente ampia, adatta ad ogni esigenza. Rispetto alla generazione uscente, resta immutato il listino diesel: il 3.0 litri a 6 cilindri in linea, sempre abbinato al sistema mild-hybrid, viene declinato in 2 versioni da 249 CV e 350 CV.
Sono invece molte le novità per quanto riguarda le motorizzazioni benzina e plug-in. Queste ultime si basano sul vecchio 3.0 litri 6 cilindri MHEV, ormai fuori dai listini, e grazie al supporto del motore elettrico da 160 CV raggiungono una potenza di 460 CV e 550 CV rispettivamente. Resta a listino, invece, il più prestante benzina 4.4 litri V8, che viene proposto in due versioni una da 530 CV e 750 Nm di coppia e una più potente da 615 CV e 750 Nm, anch’esse dotate di sistema mild-hybrid.
Tutte le motorizzazioni sono abbinate al cambio automatico a 8 rapporti e sistema di trazione integrale.
Range Rover: consumi
La stazza della Range Rover incide notevolmente sui consumi dichiarati e bisogna tener presente che qui consideriamo i valori omologati per la vettura a passo corto SWB, quindi quelle più efficienti. Le versioni a benzina MHEV da 400 CV necessitano di ben 9,6-10,4 litri ogni 100 km, numeri che salgono a 10,6-12,0 litri ogni 100 km per i modelli con propulsore V8.
Più parche, anche grazie al sistema mild-hybrid, le versioni diesel, che promettono consumi nell’ordine degli 7,5-8,3 litri ogni 100 km. I consumi vengono invece abbattuti nelle versioni ibride plug-in, per cui il dato scende addirittura a 0,6-0,8 litri ogni 100 km. Inoltre, la nuova batteria da 38,2 kWh (31,8 kWh utilizzabili) dovrebbe consentire a Range Rover di percorrere oltre 110 km in modalità solo elettrica.
Range Rover: allestimenti
Sono quattro gli allestimenti disponibili nel listino della nuova Range Rover:
SE: l’allestimento di base offre già un ricco equipaggiamento, con moltissimi ADAS e comfort, come il sistema Terrain Response 2.
HSE: aggiunge diversi dispositivi tecnologici, come l’Head-up Display, la Surround Camera 3D e le luci con proiezione immagini.
Autobiography: si sale di livello con una dotazione più pregiata e diversi comfort, come il clima automatico a 4 zone.
SV: allestimento top di gamma con tutto il meglio della dotazione Land Rover, come i comandi in ceramica.
SE: la versione di partenza offre di serie cerchi in lega da 21″, Touch screen da 13,1″ con Pivi Pro, Impianto audio Meridian Sound System, Fari pixel a LED con luci diurne caratteristiche, Fari fendinebbia anteriori, Indicatori di direzione animati, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Apertura portellone elettrica “Hands Free”, Frenata di emergenza, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, ABS, EBD, EPB, Terrain Response 2, All Terrain Progress Control (ATPC), Altezza di accesso automatica, Adaptive Dynamics, Hill Descent Control (HDC), Partenza assistita in salita (Hill Launch Assist), Controllo dinamico della stabilità (DSC), Controllo elettronico della trazione (ETC), Low traction launch, Roll Stability Control (RSC, Controllo della stabilità antirollio), Cornering Brake Control (CBC, Controllo della frenata in curva), Servosterzo elettrico (EPAS), Levette di selezione marce al volante, Bloccaggio del freno,Sospensioni pneumatiche elettroniche con Dynamic Response, differenziale attivo a controllo elettronico con Torque Vectoring by Braking, comandi Noble Chrome, Volante multifunzione, piantone dello sterzo a regolazione elettrica, Sedili in pelle Windsor traforata Ebony con interno Ebony, Extended Leather, Sedili anteriori elettrici riscaldabili a 20 regolazioni con sedili posteriori riscaldabili con reclinazione elettrica, Volante in pelle goffrata, Inserti in noce Natural Brown, Controllo della stabilità del rimorchio (TSA), Predisposizione elettrica al traino, Ganci di recupero anteriore e posteriore, sistema di allarme perimetrale.
HSE: aggiunge cerchi in lega da 22″, Head-up Display, Fari a LED digitali con luci diurne caratteristiche e proiezione di immagini, Surround Camera 3D, Park assist, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e ventilati a 20 regolazioni con sedili posteriori riscaldabili e ventilati con reclinazione elettrica, Sedili in pelle semi-anilina Ebony con interno Ebony.
Autobiography: in aggiunta cerchi in lega da 22″ “Style 1073” Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Tappetini SV Bespoke, Inserti SV Bespoke in noce Natural Brown con intarsio, Rivestimento del padiglione in pelle Ebony/Perlino Duo Tone SV Bespoke, Full Extended Leather SV Bespoke, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili con funzione massaggio a 24 regolazioni con sedili posteriori Executive Class, Sedili in pelle semi-anilina Ebony con interno Ebony, Fibbie delle cinture di sicurezza illuminate, Volante riscaldabile, Soglie d’ingresso in alluminio illuminate con scritta Autobiography, Pianale del vano di carico versatile, Copertura del vano di carico a ripiegamento automatico, Climatizzatore a quattro zone, Sistema di ionizzazione dell’abitacolo Pro, Tendine parasole elettriche per i finestrini posteriori, Impianto audio Meridian Signature Sound System.
SV: la versione top di gamma aggiunge di serie cerchi in lega da 22″ Style 7023, Diamond Turned con contrasto Gloss Dark Grey, Pinze dei freni nere, Specchietto retrovisore interno ClearSight, Comandi in ceramica Gloss White, Inserti in radica di frassino Natural Cream, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e rinfrescabili con funzione massaggio “Hot Stone” a 24 regolazioni con sedili posteriori Executive Class Comfort-Plus, Full Extended Leather SV Bespoke, Sedili in pelle semi-anilina traforata Ebony SV con interno Ebony.
Range Rover: perché comprarla
Versatilità: grazie al Terrain Response, alle sospensioni regolabili e a motori con una buona coppia motrice, Range Rover non teme il fuori strada.
Immagine: con questa vettura iconica, classica e sempre moderna, sarà difficile passare inosservati.
Comfort: grazie all’ottima taratura delle sospensioni e al buon lavoro svolto dai tecnici inglesi sul fronte insonorizzazione si viaggia sempre in assoluto comfort.
Range Rover: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Range Rover, aggiornati ad agosto 2024:
Cupra Ateca, è il SUV compatto che ha portato al debutto Cupra in qualità di marchio indipendente. Questo primo modello del giovane brand spagnolo punta su un design inedito e un pepato motore 2.0 turbo a benzina da 300 CV, combinato alla trazione integrale e al cambio DSG, a garanzia di prestazioni da vera sportiva. Inoltre, dalla fine del 2022, è disponibile l’allestimento speciale Tribe Edition.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Ateca:
Le dimensioni di Cupra Ateca ricalcano in maniera molto fedele quelle della sorella Seat Ateca. La lunghezza sfiora i 4,4 metri, mentre la larghezza si estende oltre gli 1,8 metri. L’altezza va oltre gli 1,6 metri e il passo è di 2,6 metri abbondanti. Qui le dimensioni nello specifico:
Dimensioni
Lunghezza
4.394 mm
Larghezza
1.841 mm
Altezza
1.615 mm
Passo
2.630 mm
Cupra Ateca: esterni
L’Ateca di Cupra si distingue dalla versione Seat proprio grazie alla caratterizzazione estetica decisamente appariscente, composta dalle prese d’aria più grandi e dalla mascherina con trama a nido d’ape. Contribuiscono all’immagine sportiva del modello anche le finiture in nero lucido per le barre sul tetto, per gli specchietti e per la cornice dei vetri laterali. Non mancano poi i generosi cerchi in lega da 19 pollici di serie con freni Brembo, oltre ai quattro terminali di scarico integrati in un dinamico diffusore posteriore.
Cupra Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 29
Cupra Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27
Cupra Ateca: prezzi, dimensioni e caratteristiche 28
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La firma ottica si compone di fari full LED, sia all’anteriore che al posteriore, dove troviamo anche un un piccolo spoiler sopra il lunotto. A donare un tocco ancora più aggressivo al modello ci pensa poi la minore altezza da terra rispetto alla versione firmata Seat, grazie alla taratura specifica dell’assetto messa a punto dagli uomini Cupra.
Cupra Ateca: interni
Aprendo le portiere di Cupra Ateca ci immergiamo in un ambiente spazioso e curato nei dettagli, che punta alla migliore abitabilità possibile pur strizzando l’occhio alla sportività. Questa è sottolineata in primo luogo dai sedili a guscio con fianchetti molto pronunciati, che oltre ad assicurare un ottimo contenimento del corpo in curva, risultano comodi anche nelle trasferte più lunghe. Sul fronte infotainment troviamo il sistema di navigazione da 9,2 pollici e il Cupra Virtual Cockpit da 10,25 pollici, posizionato dietro il volante. La Connecitivty Box ricarica lo smartphone senza bisogno di cavi, mentre l’impianto BeatsAudio è dotato di nove altoparlanti.
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Anche il volante ha un chiaro sapore “racing” grazie alla corona tagliata nella parte inferiore e alla presenza del selettore delle modalità di guida Cupra Drive. Tra i sistemi di assistenza alla guida troviamo il Cruise Control adattivo e predittivo, il riconoscimento dei segnali stradali, il Travel Assist per la guida semi-autonoma e i comodi Park Assist e Virtual Pedal.
Cupra Ateca: motori
La gamma motori della Cupra Ateca si compone di sole unità a benzina. Si parte con il 1.5 TSI da 150 CV per poi passare al 2.0 TSI disponibile in due varianti di potenza: 190 oppure 300CV. Tutte e due queste motorizzazioni sono proposte unicamente in abbinamento al cambio DSG e alla trazione integrale 4Drive, mentre il 1.5 è sempre abbinato al cambio automatico ma alla sola trazione anteriore.
Cupra Ateca: consumi
La variante meno potente a listino è anche quella meno assetata di benzina. Il 1.5 TSI, infatti, dichiara una media di 6,5 – 7,0 l/100 km, che salgono a 7,4 – 8,4 l/100 km nel caso in cui si scelga il 2.0 nella configurazione da 190 CV. Più assetata, ovviamente, la 2.0 TSI da 300 CV, che dichiara 8,6 – 9,3 l/100 km.
Cupra Ateca: prova su strada
La Formentor rappresenta, ad oggi, il modello di maggiore successo per il brand Cupra. Ma nonostante questo, la Ateca, ovvero la vettura con la quale il giovane marchio spagnolo ha fatto il suo esordio, continua a rappresentare una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello dal piglio sportivo (proprio come la Formentor) ma più pratico nell’utilizzo quotidiano. Merito soprattutto delle forme più tipicamente da SUV, che assicurano una migliore abitabilità e un maggiore spazio per i bagagli.
Anche in abbinamento al propulsore più piccolo in gamma, la Ateca restituisce comunque un’esperienza di guida piacevole e a suo modo coinvolgente. Il piccolo 1.5 a quattro cilindri turbo da 150 CV ha una buona spinta soprattutto nella parte bassa del contagiri, permettendo così di muoversi con disinvoltura e brio anche nel traffico cittadino, scattando con una certa verve tra un semaforo e l’altro. L’allungo è buono, ma il picco di coppia e potenza arriva relativamente presto, inutile quindi spingere la lancetta del contagiri troppo in alto. Buona poi l’accoppiata con il cambio automatico DSG, sempre veloce nei passaggi di marcia e intelligente da capire quando è il momento di scalare o di tenere un po’ più a lungo un rapporto allo stile di guida che si sta usando.
Cupra Ateca: allestimenti
La Cupra Ateca viene proposta in abbinamento a due allestimenti:
Ateca
VZ
Tribe Edition
Ateca: include le principali dotazioni standard, fra cui il Sistema di Navigazione 9,2” (3D, 8 altoparlanti, 2 USB tipo C anteriori e due posteriori, cartografia Europa parziale con mapcare), CUPRA Virtual Cockpit 10,25”, SEAT Connect con Online infotainment e Media & Internet, Cerchi in lega machined Sport Black/Silver da 19”,Fari FULL LED con regolazione automatica della profondità e welcome light, Sedili avvolgenti sportivi in Dinamica® nera, Sistema Kessy (sistema accesso e avviamento senza chiave), CUPRA Drive Profile, Sterzo progressivo, DCC (Dynamic chassis control), Climatronic bi-zona, Park Assist, Top View Camera, Cielo abitacolo nero, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Front assist con funzione di rilevamento pedoni e city emergency brake, Safe & Driving Pack M1, Braccialetto CUPRA in fibra di carbonio.
VZ: aggiunge cerchi da 19 pollici, paraurti sportivi, quattro terminali di scarico, Dynamic chassis control, sospensioni sportive, Top View Monitor.
Tribe Edition: in più rispetto ad Ateca integra Cerchi in lega Supreme Sport Black Copper da 20”, Lettering CUPRA posteriore in colore black chrome, Colore carrozzeria metallizzato Nero Midnight, Sedili avvolgenti sportivi in Dinamica® Shark Grey, BeatsAudio system, Doppio fondo nel vano bagagli.
Cupra Ateca: perché comprarla
Esperienza di guida: l’ottima tenuta di strada e la grinta del 2.0 TSI assicurano un grande piacere di guida.
Sicurezza: la dotazione sotto il profilo Adas è di buon livello, soprattutto grazie al Cruise Control adattivo e predittivo.
Spazio: nonostante la vena sportiva, la Cupra Ateca assicura un ottimo comfort e tanto spazio per i bagagli.
Cupra Ateca: prezzo
Ecco il listino della Cupra Ateca aggiornato ad agosto 2024:
La Kia Picanto è il modello più piccolo della gamma. City car da poco più di 3,5 metri o poco più, è in commercio dal 2004. Quella attuale appena lanciata, non è nuova al 100%, anche se lo sembra: si tratta infatti di un profondo aggiornamento della terza generazione, lanciata nel 2017 e sottoposta già a un primo restyling nel 2020.
Stavolta, però, il look e i contenuti cambiano in modo sostanziale: la nuova Kia Picanto ha un aspetto più maturo e sofisticato e interni rinnovati, mentre sul fronte delle motorizzazioni mantiene un’offerta diciamo così “tradizionale”, con due motori a benzina, che la mantiene in una posizione interessante tra le sempre più rare cittadine di prezzo accessibile.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Kia Picanto:
La Kia Picanto è una delle ultime city car rimaste, e ha le dimensioni che oggi sono considerate il minimo: lunga 3,60 metri, larga 1,60, alta 1,49, con un passo di 2,40 metri. Sono esattamente le dimensioni del modello precedente, di cui questa Picanto eredita per intero telaio e scocca. Per curiosità, le misure non sono cambiate quasi per nulla rispetto al modello del 2004, che misurava appena 6 cm in meno in lunghezza e 3 nel passo.
Dimensioni
Lunghezza
3.595 mm
Larghezza
1.595 mm
Altezza
1.485 mm
Passo
2.400 mm
Kia Picanto: interni
Disegno, materiali, tecnologia: la Kia Picanto 2024 ha una nuova plancia i cui trovano posto un quadro strumenti ora totalmente digitale, da 4,2” e personalizzabile, e un rinnovato display centrale da 8” con Android Auto e Apple CarPlay collegabili però soltanto via cavo e non wireless. Cambiano anche i rivestimenti e le finiture.
Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
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Lo spazio interno è uno dei principali pregi della Picanto, omologata per cinque passeggeri. Il bagagliaio ha un volume di 255litri, tra i migliori della categoria, e abbattendo il divano si arriva a oltre 1.000 litri.
Kia Picanto: esterni
La linea si ispira ai modelli più recenti come Sportage, Niro e nuova Sorento. In particolare il frontale con paraurti e prese d’aria maggiorati e i nuovi fari a Led a forma di Y uniti da un elemento orizzontale.
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Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
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Idem al posteriore, dove anche i due fanalini ora sono collegati da una barra luminosa. I cerchi sono tutti in lega, con misure che arrivano a 16”. Se si sceglie l’allestimento GT Line, questo porta in dote un look ancora più aggressivo, fatto di prese d’aria maggiorate e un piccolo estrattore nella parte posteriore.
Kia Picanto: motori
L’offerta si articola su due motori a benzina: alla base c’è un tre cilindri da un litro con potenza di 63CV, mentre l’opzione più potente è a quattro cilindri da 1,2 litri e tocca i 79CV. Si tratta di semplici benzina, senza sistemi ibridi e per ora non è previsto nemmeno il Gpl.
Anche per la trasmissione ci sono due scelte: si parte infatti da un tradizionale cambio manuale a cinque rapporti, mentre a richiesta, per tutti e due i motori, c’è una variante robotizzata sempre con cinque marce. La trazione è anteriore.
Kia Picanto: consumi
I due motori della Kia Picanto non sono elettrificati ma promettono comunque consumi contenuti, anche grazie al peso ridotto a poco più di 900 kg. Per la 1.0 si dichiarano 5,1 l/100 km, quasi 20 km con un litro, mentre la 1.2 consuma poco di più, 5,2 l/100 km.
Le emissioni di CO2 sono comprese tra 114 e 117 g/km per la versione 1.0, e tra 118 e 122 g/km per la 1.2. Con il cambio automatico i valori cambiano leggermente, il consumo arriva a 5,6 l/100 km e le emissioni fino a 128 g/km.
Kia Picanto: allestimenti
Kia Picanto è offerta in quattro allestimenti, combinati in modo differente con i motori. Il 1.0 si può avere con i livelli Urban, 20th Anniversary e GT Line. Per il 1.2 ci sono invece Style e GT Line.
Urban
20th Anniversary
Style
GT Line
Urban: cerchi in lega da 14”, retrocamera con linee guida dinamiche, sensori di parcheggio posteriori, Lane Keeping Assist (LKA), Forward Collision Avoidance assist (FCA), Navigation System DAB con schermo touchscreen da 8”, Apple Car Play/Android Auto.
20th Anniversary: cerchi in lega da 16”, fari anteriori e posteriori a Led, vetri posteriori oscurati, retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a Led, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle.
Style: climatizzatore automatic, caricature wireless, Smart key con start button, finiture interne in high glossy black, sedili in pelle artificiale
GT Line: cerchi in lega da 16” GT Line con fascia anteriore centrale a LED, paraurti anteriore e posteriore GT Line, pedaliera in alluminio, volante sportivo in pelle.
Kia Picanto: perché comprarla
Spazio: tra i migliori nella panoramica delle cittadine da 3,6 metri, e i cinque posti sono standard su tutte le eversioni, anche se si sta un po‘ strettini.
Design: più maturo e sofisticato, allontana un po’ l’idea della macchinetta che accompagna questi modelli.
Economia: anche il prezzo è tra i più interessanti considerando che siamo alla base del mercato auto.
Kia Picanto: prezzi
Di seguito ecco indicati i prezzi a listino della Kia Picanto aggiornato ad agosto 2024:
C’è chi le spider elettriche le promette (leggasi Tesla) e chi le fa. Alla seconda categoria appartiene MG, storico brand inglese ora di proprietà della cinese SAIC che festeggia i suoi primi 100 anni di vita portando al Goodwood Festival of Speed un modello ampiamente annunciato: la Cyberster.
L’auto, che nel nome sembra riprendere due vetture della succitata Tesla (il Cybertruck e la Roadster), è stata mostrata per la prima volta al Salone di Shanghai del 2021, allora ancora sotto forma di concept. Lo scorso anno, poi, è stata svelata la versione di serie che oggi, dopo il debutto alla prestigiosa kermesse britannica, si appresta finalmente ad arrivare sul mercato. Attenzione: anche in versione coupé, che da one off potrebbe entrare in produzione nel 2025.
Per ora, però, limitiamoci alla variante aperta con capote in tela, il cui destino è certo. Partiamo con il dire che se questa concept è diventata realtà è merito anche dell’Italia, grazie ai freni Brembo, le gomme Pirelli, i rivestimenti Alcantara e, soprattutto, alla messa a punto generale della torinese DanisiEngineering.
La MG Cyberster è lunga appena più di 4,5 metri. Sportiva in tutto, anche nelle dimensioni, ha una larghezza di 1,91 metri e un’altezza di 1,33 metri. Le proporzioni, insomma, rendono la vettura bassa, larga e slanciata, come compete a un modello ad alte prestazioni.
Eppure, l’auto nasce su una piattaforma molto versatile, la Modular SustanablePlatform, chiamata anche Nebula, sulla quale SAIC ha intenzione di realizzare ben 16 auto elettriche nei prossimi anni e tra queste ci saranno anche berline e SUV (sulla stessa base, tanto per fare un nome, nasce anche la MG 4).
Lunghezza
4,540 mm
Larghezza
1,910 mm
Altezza
1.330 mm
Passo
2.690 mm
MG Cyberster: esterni
Esteticamente la MG Cyberster trae ispirazione dall’omonima concept che fu presentata al Salone di Shanghai nel 2021. L’auto addolcisce certe scelte stilistiche e si dona un aspetto un po’ più tradizionale, anche per rispettare alcuni vincoli tecnici che avrebbero reso l’industrializzazione di quel prototipo troppo complessa. In ogni caso, il look è convincente. Forme slanciate, superfici fluide donano un senso di dinamismo anche a vettura ferma. Il cofano è abbastanza lungo, l’abitacolo, a due soli posti, raccolto e posizionato al centro. La coda, infine, è corta e filante.
MG Cyberster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
MG Cyberster: prezzo, dimensioni e caratteristiche
MG Cyberster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
MG Cyberster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Alla personalità dell’auto contribuisce il muso proteso in avanti e ricurvo nella parte anteriore, quasi a voler mangiare la strada, e la coda con estrattore. Insolita, infine, la scelta di mantenere l’apertura a forbice delle portiere: questa, sì, ripresa pari pari dalla concept di 3 anni fa.
MG Cyberster: interni
Spider di razza, la MG Cyberster ha due posti secchi. Offre spazio per due occupanti, che si siedono in posizione bassa e distesa, accolti da sedili sagomati e contenitivi. L’impostazione generale è spiccatamente driver oriented. C’è un ché di classico, ma la modernità non manca.
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MG Cyberster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Basti citare i tre monitor che occupano la pancia, disposti tutti dietro al volante e rivolti al conducente. Quello centrale, da 10”25 pollici, mostra la strumentazione, quelli laterali, da 7 pollici ciascuno e con tecnologia touch, sono dedicati ad altri comandi e all’infotainment. C’è anche un quarto display, verticale, sul tunnel centrale, che consente di regolare la temperatura del climatizzatore e di agire sul riscaldamento delle sedute.
MG Cyberster: motori
Elettrica al 100%, la MG Cyberster si presenta al mercato in due versioni di potenza. Si può scegliere il modello RWD, a trazione posteriore, e quello AWD, a trazione integrale. Il primo ha un motore solo, posizionato in prossimità del retrotreno: sviluppa 340 CV di potenza e scatta da 0 a 100 in 5”2. Il secondo è dotato di un secondo motore elettrico che dà moto alle ruote anteriori: ha una potenza di 170 CV e, sommato all’unità posteriore, porta la potenza complessiva a 510CV. La MG Cyberster AWD scatta da 0 a 100 in 3”2.
MG Cyberster: consumi
Entrambe le vetture raggiungono una velocità massima di 200 km/h e hanno una batteria agli ioni di litio con capacità di 77 kWh che si ricarica in corrente continua a una velocità di 140 kW. Promette un’autonomia di circa 500 km sulla versione RWD e di 440 km sulla versione AWD.
MG Cyberster: allestimenti
Modello di nicchia e dalla vocazione sportiva, la MG Cyberster sarà presente sul mercato in un solo allestimento full optional che permetterà ai clienti di aggiungere soltanto qualche opzione secondaria e di personalizzare l’auto dal punto di vista dei colori e delle finiture.
Insomma, si punta sull’essenziale per una vettura che vuole imporsi principalmente per le prestazioni e il piacere di guida e che, fedele al marchio che porta sul cofano, si rifà alla tradizione delle spider britanniche che hanno fatto scuola dal secondo dopoguerra ai giorni nostri.
MG Cyberster: perché comprarla
Prestazioni: baricentro basso, tanti cavalli a disposizione e tutti i vantaggi della trazione elettrica: questa spider sa andare forte, non solo sul dritto.
Filosofia: Spider a due posti e con powertrain completamente elettrico, è una vera e propria prima della specie.
Prezzo: Non sarà a buon mercato, ma per i contenuti e le prestazioni, il rapporto qualità prezzo è accattivante.
MG Cyberster: prezzi
La MG Cyberster arriverà sul mercato italiano solo dopo l’estate. La Casa, quindi, non ha ancora rilasciato un listino ufficiale.
Presentata a Goodwood, però, l’auto è già in vendita in Inghilterra. Costa 56.000 sterline nella versione a trazione posteriore e 61.000 sterline nella versione integrale. Nell’eurozona i prezzi dovrebbero essere gli stessi, adeguati al cambio del momento.
Dopo il successo di e-tron ed e-tron GT, Audi amplia la sua famiglia di veicoli elettrici con il SUV compatto Audi Q4 e-tron. Questo modello segna una pietra miliare per il brand poiché è la prima vettura dei Quattro Anelli a essere sviluppata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, concepita appositamente per veicoli a zero emissioni. Disponibile anche in versione Sportback, grazie a tre differenti livelli di potenza e un’autonomia che supera i 500 km, la Q4 e-tron promette prestazioni di tutto rispetto.
Tempo di piccole novità per la gamma dell’Audi Q4 e-tron. Con il 2023 arriva un interessante aggiornamento software, la versione 3.2, che modifica alcune funzioni dell’auto e ne ottimizza i consumi. Sui modelli con taglio di batteria da 77 kWh (82 kWh lordi), infatti, la potenza di ricarica in corrente continua arriva ora a 135kW, riducendo così di 29 minuti il tempo necessario per passare dal 5 all’80% della ricarica.
Altre novità riguardano il sistema di infotainment che ora si arricchisce dell’assistente vocale Alexa, oltre che la possibilità di gestire la ricarica da remoto e programmarne gli orari (se collegata a wallbox domestica). Inoltre, il software predispone il modello per futuri aggiornamenti Over-The-Air. Il nuovo software 3.2 è di serie sul MY 2023 e può essere installato sulle versioni precedenti di Audi Q4 e-tron.
Audi Q4 e-tron Model Year 2024
Con il Model Year 2024, l’Audi Q4 e-tron e la sua controparte Sportback ricevono significative migliorie, pur mantenendo intatti stile e contenuti. Tra le innovazioni più rilevanti, spicca l’incremento di potenza dei motori elettrici, un notevole aumento della velocità di ricarica e un’ottimizzazione dell’assetto. In termini di autonomia, la Q4 e-tron è ora in grado di coprire fino a 562 km nel ciclo WLTP, un incremento di 22 km rispetto alla versione precedente. La 45 e-tron, evoluzione della 40 e-tron 2WD, vanta una potenza di 286 CV (+82 CV), permettendo all’Audi di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,7 secondi. La versione di punta, 55 e-tron, ora eroga 340 CV e raggiunge i 100 km/h in soli 5,4 secondi.
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Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
Oltre alle migliorie nelle performance, Audi ha perfezionato l’assetto, mirando a esaltare le caratteristiche dinamiche del veicolo. Le sospensioni sono state ritarate per garantire un comportamento di guida ancora più preciso, mentre lo sterzo risulta ora ulteriormente affinato. Per quanto riguarda la dotazione, è ora possibile equipaggiare la Q4 e-tron e la Q4 Sportback e-tron con il cambio di corsia assistito, da utilizzare in combinazione con il cruise control adattativo. Inoltre, è stato introdotto il “character sound”, un sistema di altoparlanti esterni che conferisce un suono unico al veicolo in diverse situazioni di guida. Infine, tra le novità più interessanti, c’è l’allestimento Edition S line, riconoscibile per le tinte grigio Pebble, bianco Ghiaccio metallizzato o nero Mythos metallizzato, con dettagli total black a contrasto. Nonostante i prezzi ufficiali non siano ancora stati comunicati, è probabile che il costo di partenza si attesti intorno ai 58-60.000 euro per la versione 45 a trazione posteriore.
Entry Level
La gamma della Q4 e-tron si amplia con l’ingresso a listino di una nuova variante entry level denominata 35 e-tron che va a posizionarsi alla base dell’offerta dell’elettrica tedesca. Ad alimentarla provvede una batteria da 52 kWh netti, che in questo caso però manda energia ad un motore singolo capace di sviluppare una potenza massima di 170CV.
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Il classico scatto da 0 a 100 km/h viene così coperto in 9 secondi netti, mentre la velocità massima si attesta sui 160 km/h. L’autonomia dichiarata, invece, è di 365 km. Piuttosto ricca la dotazione di serie, che comprende i cerchi in lega da 19 pollici, il quadro strumenti da 10,25 pollici e il sistema di infotainment con schermo touch da 10,1 pollici.
Audi Q4 e-tron: dimensioni
La nuova Audi Q4 e-tron rientra a pieno titolo nel segmento dei Suv compatti, questo perché sul fronte degli ingombri rimane entro i 4,6 metri di lunghezza, 1,9 metri di larghezza e 1,63 metri di altezza. Grazie al passo di 2,76 metri riesce comunque a rendere gli interni spaziosi. Merito anche del ridotto ingombro rappresentato dal powertrain elettrico e dalle particolari caratteristiche del telaio MEB. Qui le dimensioni nello specifico:
Dimensioni
Lunghezza
4.588 mm
Larghezza
1.865 mm
Altezza
1.632 mm
Passo
2.764 mm
Audi Q4 e-tron: esterni
La linea della nuova Audi Q4 e-tron è muscolosa e dinamica, soprattutto nella versione Sportback. In fatto di aerodinamica, il frontale dotato di prese d’aria quasi tutte carenate ha permesso alla Casa tedesca di garantire un Cx di 0,28 per la carrozzeria standard e di 0,26 per quella Sportback. Quest’ultima, grazie alle forme che rimandano al mondo delle coupé, riesce ad essere più efficiente dal punto di vista aerodinamico.
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Nella lista degli optional sono presenti i fari Matrix Led, che è possibile modulare su quattro stili diversi, direttamente dai comandi dell’infotainment. La serie di opzioni di cerchi in lega, invece, va dai 19’’ ai 21’’. Molto particolare la coda, l’elemento che permette di distinguere immediatamente la versione Sportback per entrambe la varianti di carrozzeria, comunque, non mancano i gruppi ottici a Led, uniti tra loro da una sottile striscia luminosa tipica dei modelli elettrici di Audi.
Audi Q4 e-tron: interni
La plancia della nuova Audi Q4 e-tron ospita l’ormai classica coppia di monitor costituita dal display della strumentazione da 10,25’’ e il sistema infotainment su un altro display da 10,1‘’ (con opzione da 11,6’’). I sistemi Audi assicurano la gestione anche tramite comandi vocali, oltre alla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. Il sistema di navigazione pianifica il tragitto tenendo conto dell’autonomia e ottimizza le soste di ricarica. Decisamente degno di nota è l’AR Creator ovvero un particolare head up display in realtà aumentata, in grado di proiettare tutte le informazioni sul parabrezza, su una superficie virtuale di 70 pollici.
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Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Molto elevata la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che per il loro funzionamento fanno affidamento su un radar e una telecamera anteriori, quattro telecamere perimetrali, due radar posteriori e otto sensori a ultrasuoni. Fra gli Adas disponibili troviamo tra gli altri anche l’avviso di uscita di corsia, la frenata d’emergenza e il cruise control adattivo. Inoltre, lasciandosi consigliare dal sistema integrato di Audi Q4 e-tron si riesce a mantenere una velocità il più possibile costante e sfruttare al massimo la frenata rigenerativa, aumentando così l’autonomia.
Audi Q4 e-tron: motori
La gamma motori della Q4 e-tron si compone di tre versioni: 35 e-tron, 45 e-tron e e-tron quattro e 55 e-tron quattro. La prima con batteria da 52 kWh e le altre alimentate da una batteria da 77 kWh. La 35 e-tron ha un motore singolo da 170 CV, mentre la 45 e-tron (anche quattro) ha una potenza di 286 CV, potenza che sale a ben 340 CV su 50 e-tron.
Audi Q4 e-tron: consumi
Trattandosi di un’auto elettrica, converrà focalizzarsi sull’autonomia più che sui consumi della Q4 e-tron. La 45 e-tron e la 55 e-tron quattro dichiarano una percorrenza che va da 434 a 509 km. La più piccola 35 e-tron si ferma invece a 365 km.
Audi Q4 e-tron: allestimenti
Gli allestimenti disponibili sono quattro:
Q4
Business
Business Advanced
Sline edition
Q4 e-tron: Cerchi in lega di alluminio da 19″ design a 5 razze, Spia di controllo pressione pneumatici, Luci diurne con gestione automatizzata e funzione Coming e Leaving Home automatica, Finiture esterne lucide, Vetri atermici, Digital cockpit, Radio MMI plus, Audi sound system, Chiamata di emergenza e servizi Audi connect remote & control, Audi phone box, Audi connect navigation & infotainment plus, Assistente di sterzata e assistente di svolta Audi pre sense front, Lane departure warning, Sistema di ausilio parcheggio posteriore, Cruise control con limitatore di velocità, Climatizzatore ausiliario comfort, Volante multifunzionale in pelle sportivo a razze doppie con bilancieri, Inserti decorativi vernice soft touch nero, Luci interne a LED.
Business: in più rispetto a Evo Telecamera posteriore, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Audi connect navigation & infotainment, Riconoscimento dei segnali stradali basato su telecamera, Audi virtual cockpit, Audi connect navigation & infotainment plus.
Business Advanced: in più rispetto a Business, Cerchi in lega 19″ a 5 razze a W, design Aero, grigio grafite, torniti a specchio, Caratterizzazione estetica Advanced con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Vernice metallizzata
S line edition: in più rispetto a Business Advanced Cerchi in lega 20″ a 5 razze a Y, Caratterizzazione estetica S line con verniciatura a contrasto Grigio Manhattan, Telaio sportivo.
Audi Q4 e-tron: perché comprarla
Tecnologia: dall’esperienza di guida, alla sicurezza, al divertimento: gli ingegneri di Audi hanno pensato a tutto.
Motori: ampia la gamma motori, che promette di rispondere a tutte le necessità.
Immagine: nonostante le dimensioni compatte, la Q4 e-tron non passa di certo inosservata
Audi Q4 e-tron: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Audi Q4 e-tron aggiornato a luglio 2024
(per la variante Sportback occorrono 2.050 € in più):
Cupra Born è il primo modello full-electric del giovane brand spagnolo. Sviluppata sulla piattaforma Meb, condivide molte componenti con altri modelli completamente elettrici del Gruppo Volkswagen, rispetto ai quali, però, punta su una connotazione più sportiva. Si caratterizza però specialmente per stile, dinamicità ed esperienza di guida. Born è infatti commercializzata in tre varianti di batteria, da 59 kWh, da 77 kWh o da 79 kWh e in due livelli di potenza, da 231 CV o 326 CV.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Cupra Born:
Cupra aggiorna lievemente la gamma e dopo Leon e Formentor arriva qualche novità anche per Born, il modello esclusivamente elettrico del costruttore spagnolo. Il MY 2024, infatti, arricchisce l’equipaggiamento di serie con due altoparlanti aggiuntivi, posizionati nelle portiere posteriori. Inoltre, da quest’anno sono disponibili anche gli allestimenti Impulse ed Impulse+, che beneficiano di dotazioni aggiuntive che arricchiscono la suite tecnologica di bordo, come il Traffic Sign Recognition e, per la versione più accessoriata, il cruise control adattivo predittivo.
Born VZ
Cupra dedica ai suoi clienti più sportivi la nuova Born VZ, ovvero la versione più sportiva dell’elettrica spagnola. Ad alimentarla provvede una batteria agli ioni di litio da 79 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’assale posteriore con una potenza massima di 326 CV per 545 Nm di coppia e un’autonomia di 599 km.
Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 4
Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 5
Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 2
Cupra Born: prezzi, dimensioni e prova su strada 3
Numeri che le permettono di scattare da ferma e di raggiungere i 100 km/h in 5,6 secondi, fermando la propria corsa solo una volta raggiunti i 200 km/h di velocità massima. Di serie ci sono i cerchi in lega da 20 pollici, il Dynamic Pack con sterzo progressivo e controllo dinamico dell’assetto e i sedili anteriori Cup Bucket.
Cupra Born: dimensioni
Essendo costruita sulla piattaforma MEB, quella di Volkswagen ID.3 per intenderci, Cupra Born mantiene dimensioni simili alla due volumi tedesca: il passo è di 2,8 metri, mentre la larghezza supera gli 1,8 metri. L’altezza della vettura, invece, passa gli 1,5 metri, mentre la lunghezza sia attesta sui 4,3 metri, guadagnando 6 centimetri rispetto alla ID.3. Qui le dimensioni nello specifico:
Dimensioni
Lunghezza
4.322 mm
Larghezza
1.809 mm
Altezza
1.537 mm
Passo
2.767 mm
Cupra Born: esterni
Cupra Born è una due volumi elettrica compatta dal carattere grintoso e deciso. Le proporzioni sono quelle della cugina ID.3, rispetto alla quale si differenzia per lo stile più marcatamente sportivo. Nel frontale le profonde nervature donano muscolosità a tutto il muso, appuntito e proteso in avanti. Nonostante si tratti di un’elettrica, la Born non rinuncia alle prese d’aria nella parte bassa del paraurti, dove spicca anche la presenza di un pronunciato splitter. I gruppi ottici a LED inclinati completano il frontale, incontrandosi al centro in corrispondenza dello stemma Cupra.
Per quanto riguarda il profilo laterale, l’andamento arcuato del tetto migliora l’abitabilità interna, mentre i cerchi in lega, da 18 a 20 pollici, rendono l’immagine di Born ancora più sportiva. Nel posteriore spicca uno degli elementi più caratteristici del marchio Cupra ovvero la firma luminosa a LED che percorre tutto il posteriore, mentre nella parte inferiore spicca un estrattore di grandi dimensioni.
Cupra Born: interni
Interiormente, al primo colpo d’occhio, Cupra Born si presenta in maniera classica, soprattutto nell’impostazione. I particolari però esprimono una forte grinta, a partire dal volante, dotato di pulsanti circolari al centro per la selezione della modalità di guida. Non mancano poi i dettagli in color rame di bocchette, pannelli e profili dei vani portaoggetti. Dietro al volante troviamo il piccolo cockpit digitale da 7 pollici, mentre la plancia ospita l’ampio touchscreen a sbalzo da 12 pollici dedicato all’infotainment.
Il sistema è compatibile con Android Auto e Apple Carplay, e si appoggia ad un impianto audio messo a punto dalla Beats, con nove altoparlanti. La connettività è assicurata dalla eSim e dall’app My Cupra, con diverse funzioni di controllo da remoto. Tanti poi i sistemi di assistenza alla guida disponibili come il cruise control adattivo che integra le informazioni del navigatore, il Blind Monitoring System, il Lane Keep Assist e un’avanzato Emergency Break Assist.
Cupra Born: motori
Sono soltanto due i livelli di potenza delle motorizzazioni di Cupra Born, che è dotata di trazione posteriore come le cugine ID.3, Audi Q4 e-tron e Skoda Enyaq. Con la batteria da 59 kWh il motore è in grado di sviluppare 231CV, che restano gli stessi anche per la batteria da 77 kWh. Con la batteria da 79 kWh, invece, la potenza sale fino a 326CV.
Cupra Born: consumi
La variante da 231 CV con batteria da 59 kWh dichiara un’autonomia di 365-428 km. I tempi di ricarica ufficiali vanno da 35 minuti per passare dal 5% all’80% collegando l’auto a una colonnina rapida a corrente continua da 100 kW, a 6 ore e 15 minuti per arrivare al 100% con corrente alternata a 11 kW, fino a 9 ore e 15 minuti a 7,4 kW. L’autonomia della variante con la medesima potenza ma con batteria da 77 kWh sale a 487-560 km. La più performante VZ con batteria da 79 kWg e 326 km dichiara invece un’autonomia di 508-599 km.
Cupra Born: prova su strada
Ci siamo messi al volante della nuova Cupra Born in abbinamento al powertrain più prestazionali a listino, nonché il più fresco di presentazione. Stiamo parlando della variante e-Boost, caratterizzata da un sistema costituito da una batteria che nel caso della vettura oggetto di questa prova ha una capacità di 58 kWh, che manda energia ad un motore montato sull’asse posteriore con una potenza massima di 231 CV per 310 Nm di coppia. Numeri che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi. Ma per giudicare la Cupra Born più potente a listino i freddi numeri di una scheda tecnica sono superflui. Ciò che conta sono le prestazioni e soprattutto le emozioni e le sensazioni che questa sa regalare tra le curve. Di fatto, la Born rappresenta una delle poche compatte elettriche dalla connotazione sportiva sulle quali oggi ricade l’arduo compito di far capire a tutti gli appassionati vecchia scuola che sì, un’auto elettrica può essere sportiva ed emozionante.
Ed effettivamente bastano pochi chilometri a bordo della Cupra Born per sentirsi subito la vettura cucita addosso. Il baricentro basso, l’ottimo bilanciamento dei pesi tra avantreno e retrotreno e la trazione posteriore, rendono la Born un oggetto estremamente divertente tra le curve. L’assetto non è mai eccessivamente rigido ma non cede mai il fianco a rollio e beccheggio, che restano sempre molto contenuti. Ottimo anche il feeling con lo sterzo sempre molto preciso e sincero nel restituire l’esatta percezione di ciò che accade sotto le ruote anteriori. Visto l’ottima messa a punto generale della vettura, ci saremmo aspettati qualcosa in più dall’impianto frenante, che restituisce un feeling sempre un po’ troppo artificiale quando si alza il ritmo tra le curve. Ottima invece la spinta del propulsore, i 231 CV si sentono tutti e la spinta immediata tipica delle unità elettriche fa sì che si possa uscire dalle curve sempre con molta grinta. Per quanto concerne l’autonomia, nel corso del nostro test siamo sempre riusciti a percorrere circa 300 km con un “pieno di energia“.
Cupra Born: allestimenti
Sono tre gli allestimenti previsti per Cupra Born:
e-Boost
Impulse+
VZ
e-Boost: Cerchi da 19 pollici, Media system con display touch capacitivo da 12,9” con Bluetooth e 5 altoparlanti, 2 ingressi USB tipo C nella parte anteriore e 2 nella parte posteriore (solo con funzione di ricarica), CUPRA Virtual Cockpit 5,3”, DAB (Digital Audio Broadcasting), Full Link wireless, Cerchi in lega Aero da 18” Cyclone, Freni a disco anteriori da 330mm x 23mm, Sospensioni sportive CUPRA, Proiettori anteriori Full LED con welcome ceremony e funzione condizioni meteo avverse, Luci posteriori a LED con illuminazione COAST-to-COAST, Sedili sportivi avvolgenti CUPRA in SEAQUAL® YARN, Illuminazione interna a LED multicolore, Rifiniture interne Coppe, Climatronic bizona con sistema Aircare, Volante sportivo multifunzione rivestito in pelle e riscaldato, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema per la chiamata di emergenza e-Call, Front Assist con sistema di frenata di emergenza e rilevamento pedoni e ciclisti, Lane assist (sistema di mantenimento della corsia), Sistema di riconoscimento della stanchezza, Sistema di impostazione vocale dei comandi “Hola hola” / CUPRA Connect.
Impulse+: aggiunge Pilot Pack L con Navi System con servizi CUPRA Connect on-line, ACC predittivo, Top View camera, High beam assist (dispositivo di assistenza abbaglianti), Traffic Sign Recognition (riconoscimento dei segnali stradali), Side Assist, Travel assist (Traffic jam assist + Lane assist plus +Emergency Assist), Intelligent Park Assist, Trained Park Assist.
VZ: aggiunge cerchi in lega da 20 pollici, Dynamic Pack, Specchietti esterni regolabili e richiudibili elettricamente con funzione memory in colore alluminio dark, Sedili anteriori Cup Bucket in tessuto Turbine con cuciture Palomino Brown e Turmalin Blue e potenza di ricarica fino a 185 kW.
Cupra Born: perché comprarla
Dinamica di guida: la messa a punto dell’assetto e la perfetta ripartizione dei pesi permette di poter contare su una dinamica di guida molto coinvolgente.
Motori: i motori full-electric promettono di trovare la giusta sinergia fra performance e impatto ambientale, senza scendere a compromessi con le performance.
Immagine: pur trattandosi di un modello a zero emissioni, la Born sfoggia un look molto sportivo.
Cupra Born: prezzi
Di seguito ecco indicati i prezzi della nuova Cupra Born elettrica aggiornati a luglio 2024: