Renault Rafale: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Rafale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Renault Rafale, il nuova SUV coupé di casa Renault, si inserisce nella gamma delle sport utility della Casa automobilistica francese come sua ammiraglia nel segmento D. Basata sulla piattaforma Cmf-Cd, la stessa utilizzata per la Austral e l’Espace, la Rafale rappresenta la terza variante di questo progetto, con commercializzazione prevista per la primavera del 2024. La Rafale si distingue per la sua natura sportiva e sarà disponibile con un potente motore full hybrid da 200 CV, ma in arrivo c’è anche una versione plug-in con una potenza di 300 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Rafale:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530 litri
 Alimentazioni Full-hybrid
 Classe Euro 6D Full
 CV/kW (da) 200/147
 Prezzo (da) 43.700 €

renault clio usate
renault clio usate

 

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della Renault Rafale si amplia con l’arrivo a listino della variante top di gamma caratterizzata da un powertrain inedito da 300 CV. Si tratta di un plug-in che abbina ad un 1.2 turbo a benzina ad una batteria agli ioni di litio da 22 kWh che manda energia a due motori, uno per ciascun assale, per una potenza di sistema, appunto, di 300 CV. L’autonomia in modalità elettrica, invece, si attesta sui 100 km.

Due gli allestimenti disponibili: Esprit Apline e Atelier Alpine. Quest’ultimo è il più ricco della gamma e lo si riconosce per la verniciatura Satin Summit Blue con elementi Starry Black e cerchi da 21 pollici. La Atelier Alpine, inoltre, offre di serie anche il sistema a quattro ruote sterzanti 4Control Advanced.

La Renault Rafale, appartenente al segmento D, presenta dimensioni generose, con una lunghezza di oltre 4,7 metri e un passo che supera i 2,7 metri, simile a quello della Espace, mentre l’altezza è contenuta a poco più di 1,6 metri, risultando leggermente più bassa della Austral. Il suo spazioso bagagliaio può accogliere fino a 530 litri di carico, mantenendo comunque la possibilità di trasportare comodamente cinque passeggeri a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.710 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.740 mm

renault clio usate
renault clio usate

La Renault Rafale presenta un design unico e distintivo, che apre ad un nuovo corso stilistico per il costruttore francese. Il frontale è completamente ridisegnato, con un cofano dal taglio affilato, una mascherina caratterizzata da piccole losanghe e fari a LED (con opzione Matrix) che presentano luci diurne verticali. I gruppi ottici posteriori sono più compatti e aggressivi, mentre i paraurti hanno un design specifico con finiture nere e argento. L’aggressività dell’esterno è sottolineata dai cerchi da 20 pollici compresi nell’equipaggiamento base.

Il lunotto inclinato di 17 gradi migliora l’aerodinamica, permettendo di eliminare il tergicristallo dedicato. Inoltre, l’assetto della Rafale è stato appositamente studiato per offrire una guida più dinamica, grazie al sistema 4Control Advanced ovvero a quattro ruote sterzanti, che riduce il diametro di sterzata fino a 10,4 metri. Infine, gli ingegneri hanno lavorato anche sulle molle, gli ammortizzatori, le barre antirollio e i pneumatici, offrendo un rapporto dello sterzo più diretto per una maggiore agilità e reattività durante i cambi di direzione.

L’abitacolo della Renault Rafale è caratterizzato da un design unico, con display dedicati che seguono un’organizzazione simile a quella della Austral. Lo schermo OpenR, composto da un display da 12,3 pollici per la strumentazione e un display verticale da 12 pollici per l’infotainment, si unisce all’head-up display da 9,3 pollici per offrire un’esperienza visiva completa. La grafica degli schermi è specificamente sviluppata per la Rafale e presenta elementi geometrici che richiamano il design esterno della vettura.

Le finiture degli interni si distinguono per la loro qualità e sono accompagnate da sedili sportivi di serie, che offrono un ottimo sostegno laterale e sono rivestiti in Alcantara riciclata al 61%. Per un tocco sportivo aggiuntivo, l’allestimento Esprit Alpine offre sedili con rivestimento traforato, cuciture bianco-blu-rosso, volante con inserto in Alcantara e modanature in ardesia naturale sulla plancia. Inoltre, la Renault Rafale è dotata di un tetto panoramico Solarbay, con dimensioni di 1,47 metri di lunghezza e 1,11 metri di larghezza. Infine, grazie alla tecnologia AmpliSky, è possibile oscurare elettricamente il tetto, eliminando la necessità di un tendalino e consentendo di regolare l’intensità della luce. Questa funzionalità è suddivisa in nove segmenti separati, che possono essere oscurati individualmente secondo quattro programmi differenti, garantendo così comfort e personalizzazione per gli occupanti della vettura.

La Renault Rafale si presenta con un’offerta di motori interessante. Al suo debutto, la vettura sarà disponibile esclusivamente con la nota motorizzazione E-Tech full hybrid da 200 CV, abbinata a un cambio Multimode e con la possibilità di optare per il sistema Multi-Sense. Questo powertrain combina un motore turbo benzina da 130 CV e 205 Nm con due motori elettrici: uno da 70 CV e 205 Nm, collegato a una batteria da 2 kWh, e un secondo motore da 34 CV e 50 Nm, integrato nell’Hsg per garantire una transizione fluida nei cambi marcia dell’automatico senza frizione.

Per chi necessita della trazione integrale c’è invece la Rafale E-Tech 4×4, che ad un motore 1.2 a benzina turbo abbina due motori elettrici, uno per ciascun assale, assicurando così una potenza di sistema di 300 CV e le quattro ruote motrici. Grazie alla batteria da 22 kWh, inoltre, l’autonomia in modalità 100% elettrica è di 100 km. Per l’allestimento top di gamma Atelier Alpine, inoltre, sono di serie anche le sospensioni a controllo elettronico predittive.

Al momento del lancio, il modello sarà disponibile esclusivamente con la comprovata motorizzazione E-Tech full hybrid da 200 CV. In questa configurazione, la SUV coupé raggiunge una media di consumo di 4,7 l/100km, con un’ emissione di CO2 pari a 105 g/km. Grazie a questa propulsione ibrida, la Rafale può percorrere fino a 1.100 km con un singolo pieno e offre la possibilità di circolare in modalità completamente elettrica fino all’80% del tempo nelle aree urbane, garantendo consumi particolarmente contenuti e riducendo al minimo le emissioni.

La Renault Rafale è disponibile in due allestimenti

  • Techno
  • Esprit Alpine
  • Atelier Alpine

Techno: Assistenza al mantenimento della corsia, Assistenza alla partenza in salita, Automatic Emergency Braking System, Cerchi in lega da 20” Sonic, Caricatore smartphone a induzione, Climatizzatore automatico bi-zona, Cruise control adattivo con funzione Stop&Go, Driver Display da 12,3″, Fari full LED anteriori e posteriori Pure Vision, Parking Camera, Sedili anteriori regolabili meccanicamente a 6 vie, Sistema multimediale openR link con Touchscreen da 12″,
Arkamys Sound Sistem e replicazione smartphone wireless
per AppleCarPlay (Android Auto via cavo) con
Navigatore e Google Assistant System.

Esprit Alpine: alla dotazione Techno aggiunge telaio 4Control Advanced, Bracciolo posteriore ingenious, Portellone posteriore motorizzato, Sedili anteriori riscaldabili , Design esterno specifico esprit Alpine, Cerchi in lega da 20″ Castellet, Griglia frontale blu, Cruscotto con inserto in Alcantara® davanti al passeggero, Pedaliera sportiva in alluminio, Volante sportivo con impunture blu, bianche e rosse e finitura in Alcantara.

Atelier Alpine: dedicato esclusivamente alla motorizzazione top di gamma plug-in, si caratterizza per i cerchi in lega da 21 pollici, la vernice speciale in blu satinato opaco e per la presenza di un più ricco pacchetto Adas e delle sospensioni a controllo elettronico predittive.

 

  • Piacere di guida: la meccanica è particolarmente curata, con multilink posteriori, sistema 4Control Advanced e Véhicle Motion Control (VMC 2).
  • Tecnologia: interessante l’head-up display da 9,3 pollici e l’ampia suite di Adas disponibile che comprende 32 sistemi fino al secondo livello di guida assistita.
  • Motori: il full-hybrid da 200 CV rappresenta un’opzione già rodata e ampiamente sperimentata su Austral ed Espace.

Di seguito il listino prezzi della Renault Rafale aggiornato a novembre 2024.

Renault Rafale Prezzo
E-Tech full hybrid 200 CV Techno 43.700 €
E-Tech full hybrid 200 CV Esprit Alpine 48.200 €
E-Tech plug-in 4×4 300 CV Esprit Alpine 52.700 €
E-Tech plug-in 4×4 300 CV Atelier Alpine 57.200 €

Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 14

Da vent’anni a questa parte, cioè da quando ha esordito sul mercato, la Volvo XC90 è sempre stata considerata una sorta di ammiraglia a ruote alte del brand scandinavo. Un concentrato di tecnologia e contenuti racchiuso in un corpo vettura da circa 5 metri di lunghezza.

Ora la seconda generazione si rinnova con un profondo intervento che si può considerare una via di mezzo tra un restyling e un vero e proprio salto generazionale. Il salto avviene nel solco della continuità, stilistica e filosofica. Cambia un po’ l’estetica, si aggiornano gli ADAS e il sistema di infotainment. A livello meccanico, l’auto è disponibile in due versioni, una mild hybrid e l’altra plug-in. L’elettrica pura? Non su questo modello. Volvo ha infatti deciso di dedicare un’auto a sé per le zero emissioni: si chiama EX90.

Ecco la scheda tecnica della Volvo XC90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 262/1.874 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 250/184
 Prezzo (da) 81.200 €

 

INDICE
 Novità
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

XC90 blindata

Si spera di non averne mai bisogno, ma nel caso, Volvo propone una variante blindata del suo Suv più grande. Basata sull’ultimo restyling del modello in abbinamento al powertrain plug-in, assicura una protezione di livello VR3/4 grazie ai vetri a otto strati e alle strutture in kevlar presenti sotto la carrozzeria. Gli unici punti che restano vulnerabili ai proiettili restano gli Adas, che non possono essere schermati altrimenti non funzionerebbero e le gomme, che restano quelle standard per assicurare una buona dinamica di guida. Il costo per la personalizzazione si attesta sui 30/40.000 euro, mentre l’aumento di peso si aggira intorno ai 300 kg.

La Volvo XC90, come la precedente, ha una lunghezza che si ferma appena sotto i 5 metri. Da targa a targa, di preciso, arriva a 4,96. Generose sono anche altezza e larghezza, rispettivamente di 1,78 e 1,96 metri. L’auto ha inoltre un passo di 2,98 metri.

Grazie a forme regolari e ben proporzionate, la XC90 consente di sfruttare al massimo i centimetri a disposizione e offre un bagagliaio capiente o, in alternativa, sette posti comodi. Se si sceglie questa configurazione, il vano di carico offre un volume utile abbastanza ridotto (262 litri), ma se si abbatte la terza fila si arriva già a 680 litri. Quando le necessità lo richiedono, abbattendo anche la seconda fila di sedili, allora la capienza arriva a 1.874 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.960 mm
Larghezza 1.960  mm
Altezza 1.780 mm
Passo 2.980 mm

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

Salendo a bordo si scopre un abitacolo spazioso, accogliente e molto curato. Sulla nuova XC90 si notano subito i due monitor anteriori. C’è quello dedicato alla strumentazione, che ha dimensioni più ridotte e uno sviluppo fortemente orizzontale, e c’è quello centrale, che è piazzato in verticale e che occupa quasi tutta la parte della consolle. Ha tecnologia touch e una diagonale aumentata, che supera i 14 pollici.

Comanda un sistema di infotaiment evoluto che è stato arricchito con servizi aggiuntivi ed è stato riprogettato completamente per rendere la navigazione tra i vari menu più semplice e intuitiva. Questo sistema è compatibile anche con aggiornamenti over-the-air e in futuro riceverà ad esempio la possibilità di connettere dispositivi esterni attraverso i protocolli Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless.

L’ultima VolvoXC90 si riconosce per una serie di nuovi dettagli abbastanza ricercati. Dalla mascherina anteriore con griglia a listelle inclinate che seguono, almeno nella parte destra, il classico fregio diagonale presente sulla maggior parte delle auto prodotte dal marchio di Goteborg, per fari anteriori con una nuova firma luminosa, reinterpretazione del famoso “martello di Thor” introdotto ormai anni fa, e luci posteriori su fondo nero che danno maggiore tridimensionalità ai led.

Per il resto il legame con il passato e con la vettura elettrica EX90 è evidente. L’auto ha cofano alto attraversato da nervature longitudinali che si allungano idealmente anche sulla fiancata, tetto piatto che corre orizzontale fino al lunotto e ampia vetratura che garantisce luminosità all’abitacolo e buona visibilità in tutte le direzioni. In generale l’impressione è che ci si trovi di fronte a un’auto lussuosa ma concreta, comodissima ma anche versatile e pratica. Ed è effettivamente così.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

La Volvo XC90 si presenta sul mercato italiano in 2 versioni. Si può scegliere tra la milt hybrid B5 e la plug-in hybrid T8. La prima abbina una parte elettrica a 48 volt a un motore a benzina da 2 litri di cilindrata. Il sistema sviluppa in totale 250 CV e 340 Nm di coppia.

La versione plug-in, invece, monta un motore termico più potente, che arriva a 310 CV e 400 Nm di coppia ad esso accoppia un motore elettrico da 145 CV e 309 Nm alimentato da una batteria agli ioni di litio da 18,8 kWh. L’auto, così, può contare su una potenza di sistema di 455 CV e 709 Nm di coppia. Tutte le auto hanno la trazione integrale Volvo AWD e il cambio automatico di serie.

La Volvo XC90 mild hybrid dichiara consumi medi sul misto pari a 8,5 litri/100 km, con emissioni di CO2 che si fermano a 191 g/km. La versione T8, con tecnologia plug-in hybrid, invece, fa molto meglio, arrivando a consumare – sempre secondo i dati dichiarati, omologati con lo standard WLTP – appena 1,2 litri di benzina per 100 km, con emissioni di 30 g/km.

Questo valore è reso possibile dalla batteria agli ioni di litio che alimenta il motore elettrico e che consente alla vettura, quando carica, di percorrere fino a 72 km in modalità completamente elettrica.

La Volvo XC90 sarà offerta in tre allestimenti. La gamma ricalca infatti la classica suddivisione della Casa tra le varie versioni. Anche su questo modello, in base alla motorizzazione, si potrà scegliere tra Core, Plus e Ultra.

  • Core
  • Plus
  • Ultra

Core: cerchi in lega da 20”, finiture argentate, barre al tetto, bracciolo posteriore, illuminazione d’ambiente, inserti interni in alluminio, rivestimenti in tessuto, volante regolabile in altezza e profondità con comandi integrati, clima bi-zona, ricarica wireless, bluetooth, touchscreen da 11”2, ADAS.

Plus: sistema hi-fi Harman Kardon, volante riscaldato elettricamente, cerchi da 21”, inserti interni Brown Ash, sedili anteriori regolabili elettricamente, sedili posteriori riscaldabili.

Ultra: climatizzatore a 4 zone per la terza fila di sedili, tetto apribile panoramico in cristallo, rivestimenti in tessuto Nubuk, head-up display, ADAS + Visual Park Assist 360°

 

  • Comfort: grande, spaziosa, pratica: ha tutto quello che serve per affrontare un viaggio senza fatica.
  • Sette posti: consente di sedersi anche in terza fila senza troppe contorsioni.
  • Sicurezza: Volvo ha sempre avuto un occhio di riguardo alla sicurezza, passiva prima, attiva poi. Questa XC90 dispone di quanto meglio sia disponibile in casa.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volvo XC 90 aggiornato a ottobre 2024:

Volvo XC90
Prezzo
Volvo XC90 B5 81.200 €
Volvo XC90 plug-in 93.400 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte relative alla Volvo XC 90 in grado di soddisfare ogni esigenza ed a prezzi molto interessanti.

volvo xc90 usate
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Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 8

L’ultima generazione della Mazda 3 ha portato a completa maturazione un modello che, ad oggi, può vantarsi di rappresentare una concreta alternativa alle “solite” premium tedesche. Oltre ad un design molto ricercato, la due volumi giapponese punta su una dotazione da prima della classe e su un’attenzione per la scelta dei materiali e per gli assemblaggi generali da auto di categoria superiore. Oggi la Mazda 3 è disponibile unicamente a benzina MHEV e in abbinamento all’innovativo propulsore Skyactiv-X, che rappresenta una vera chicca nell’attuale panorama automobilistico.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 351/1.019 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 27.250 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Model Year 2025

Arriva il momento del nuovo aggiornamento per la Mazda 3, che con il Model Year 2025 cambia (come sempre) poco e niente a livello estetico, mentre migliora dal punto di vista dei contenuti. Le novità principali riguardano l’introduzione dell’assistente virtuale Alexa e del sistema di navigazione connesso, mentre si aggiorna anche il pacchetto Adas.

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 24

Lato powertrain la gamma si aggiorna con la nuova motorizzazione e-Skyactiv G 140 M-Hybrid costituito da un 2.5 a quattro cilindri aspirato da 140 CV e 238 Nm.

Le dimensioni della Mazda 3 sono quelle tipiche del segmento, con una lunghezza di 4,46 metri e un passo molto generoso pari a oltre 2,7 metri, che regala una buona abitabilità interna anche a  chi viaggia dietro. Peccato solo per il bagagliaio, che nonostante le dimensioni della vettura non è così ampio In configurazione standard ci sono a disposizione 351 litri, che salgono fino a 1.019 litri se si abbattono gli schienali della fila posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.460 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.730 mm

Mazda MX-5

All’interno dell’abitacolo, la Mazda 3 mette in mostra un abitacolo elegante, ben disegnato e dall’aspetto curato nei dettagli. In mezzo alla plancia troneggia il sistema di infotainment, rappresentato dal grande schermo da 10,25″, introdotto con l’ultima generazione, nel quale sono racchiuse tutte le informazioni relative ad alcuni parametri di funzionamento della vettura.

Piacevole e molto high tech la grafica e non manca nemmeno la compatibilità con Android Auto o Apple CarPlay.  L’abitabilità è ottima nella zona anteriore. Le due sedute della “prima fila” sono infatti ben regolabili e con sedili piacevoli, e anche dietro si viaggia comodi. Inoltre, con l’ultimo MY di Mazda 3, a bordo sono stati introdotti dei nuovi ADAS di ultima generazione, come il radar con riconoscimento pedoni e ciclisti o il nuovo sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.

Probabilmente, assieme alla tecnologia del propulsore a benzina, è proprio il design degli esterni ad essere il piatto forte dell’ultima generazione di Mazda 3. Le linee sono tese e, soprattutto nel frontale, donano alla vettura un carattere deciso e dai tratti sportivi. Per personalizzare ulteriormente la propria hatchback si può puntare sui pacchetti Appearance o Design.  Il primo aggiunge i fari Led a matrice, il secondo rivestimenti in pelle e cerchi dedicati.

Il risultato finale è quindi quello di una vettura del segmento medio, ma dal look sinceramente accattivante, quasi aggressivo, ideale se si cerca un’automobile che non passi troppo inosservata. Come dicevamo, il posteriore è “massiccio” per via del grande montante posteriore. Bello da vedere, ma comporta qualche sacrificio in termini di visibilità. La variante Sedan si distingue dalla due volumi per la presenza della coda che, amalgamandosi perfettamente con il resto della vettura, risulta comunque slanciata e filante.

Mazda MX-5

In un mondo di listini e allestimenti in cui è facile perdersi, la parola d’ordine arrivata dal quartier generale di Hiroshima dev’essere stata: semplicità. Due sole le unità a disposizione che muovono la nuova generazione di Mazda 3:entrambe a benzina. La prima è la Skyactiv-G dotata di tecnologia mild-hybrid. Si tratta di un 2 litri disponibile in due step di potenza: 122CV e 150 CV. La meno potente è abbinabile solamente al cambio manuale. La seconda soluzione proposta da Mazda è il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV. Si tratta di un motore molto particolare: è alimentato a benzina ma nella gran parte delle situazioni, la combustione avviene come nei diesel, ovvero per compressione, permettendo così al modello di contenere notevolmente i consumi. Questa unità, inoltre, è l’unica abbinabile anche alla trazione integrale, ma solo sulla versione a due volumi.

Per quanto riguarda consumi ed emissioni, il 2.0 Skyactiv-G, in entrambi i livelli di potenza, dichiara un consumo medio di 5,5 l/100 km. Optando per il cambio automatico, invece, la versione da 150 CV arriva a consumare 6,1 l/100km. Il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV, invece, nonostante la potenza in più si accontenta di 5,3 l/100 km, che aumentano fino a 6,5 l//100km per la variante da 186 CV con cambio automatico e trazione integrale.

Gli allestimenti disponibile per la Mazda 3 sono tre:

  • Prime Line
  • Centre Line
  • Exclusive Line
  • Takumi

Prime Line: offre di serie cerchi in lega da 16″, radio DAB con 6 altoparlanti e USB-C, Mazda Connect con display da 10,25 pollici, Apple CarPlay wireless e Android Auto, Head Up Display, climatizzatore manuale, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, sensore luci/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di rilevazione pericolo in uscita parcheggio posteriore.

Centre Line:cerchi da 18 pollici, sedili in tessuto, climatizzatore automatico, radio DAB, retrovisore interno fotocromatico, caricatore wireless, sensori di parcheggio, smart key, volante in pelle riscaldabile.

Exclusive Line: cerchi in lega da 18″ grigi, clima automatico bi-zona, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori, Smart Key, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente con oscuramento automatico.

Takumi: cerchi in lega da 18 pollici nero lucido, fari anteriori LED con luci diurne alogene, radio DAB con 8 altoparlanti, videocamera posteriore, vetri posteriori scuri, interni in tessuto nero con cuciture Red.

  • Qualità percepita: le finiture sono ricercate e la scelta dei materiali dona un aspetto quasi premium a questa 2 volumi.
  • Piacere di guida: la maneggevolezza di Mazda 3 garantisce una guida spensierata, fluida e divertente.
  • Immagine: il suo stile è personale e si distingue soprattutto rispetto alle “classiche” tedesche.

Ecco il listino prezzi della Mazda 3 aggiornato a novembre 2024.

 Mazda 3 Hatchback benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV MT6 Hybrid Prime Line 29.550 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV AWD MT6 Hybrid Exclusive Line 36.450 €

Mazda MX-5

 Mazda 3 Sedan benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Prime Line 28.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Prime Line 28.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV M Hybrid Prime Line 30.550 €

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Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 49

La Dacia Duster, fin dal lancio della prima generazione, ha sempre rappresentato un vero e proprio fenomeno di mercato. Forte di un prezzo molto competitivo e sull’onda del successo generale dei crossover, negli anni scorsi la Duster è stata una delle vetture straniere più vendute in Italia. Uno dei punti vincenti della vettura è sicuramente l’alimentazione GPL che copre circa il 44% delle immatricolazioni. Oggi, questa versione viene dotata del motore a 3 cilindri 1.0 Tce da 100 CV che garantisce non solo una notevole riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2, ma risulta anche più grintoso e reattivo del vecchio 1.6 aspirato.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Duster GPL:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 472/1.478 litri
 Alimentazioni GPL
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 19.400 €

dacia duster usate
dacia duster usate

INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché Comprarla
Prezzi

La terza generazione della Dacia Duster rappresenta un significativo passo avanti rispetto al passato, soprattutto dal punto di vista della qualità e dei contenuti. Il design della Duster ha subito un notevole rinnovamento, ereditando buona parte dell’approccio stilistico dalla Bigster Concept del 2021. Elementi come i gruppi ottici posteriori e le prese d’aria verticali nel paraurti anteriore conferiscono un tocco più maturo e moderno al modello. Gli interni, invece, sono pensati per offrire più comfort e tecnologia. Il display da 10,1″ dell’infotainment e quello da 7″ della strumentazione dominano la plancia, donando all’insieme un tocco più tech.

Sviluppata sulla piattaforma CMF-B, la Duster ha aumentato lo spazio interno senza alterare le dimensioni esterne. Il bagagliaio vanta una capienza di 472 litri, a fronte di una lunghezza di 4,35 metri. Ma la novità più interessante è rappresentata dal debutto di diverse motorizzazioni elettrificate, tra le quali spicca la Hybrid 140. Si tratta di un sistema full-hybrid costituito da un motore  a benzina 1.6 aspirato e due motori elettrici. Non mancano poi il TCe 130 e l’ECO-G 100 a GPL. La trazione integrale 4×4 è ora potenziata dal Terrain Control, che offre cinque modalità di guida adattabili a diverse condizioni. Inoltre, la ripartizione della coppia tra gli assi è migliorata, garantendo una guida ottimizzata su vari terreni. La Dacia Duster è disponibile in quattro allestimenti: Essential, Expression, Extreme e Journey.

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 46

Annunciato il listino della nuova Dacia Duster, i cui ordini apriranno nel mese di Marzo. Il listino si apre proprio a 19.700 euro per la versione a GPL da 100 CV in allestimento Essential. Si passa a 21.400 euro per la versione Expression e a 22.900 per la Journey. Al top dell’offerta si trova l’allestimento Extreme a 22.900 euro.

La nuova Dacia Duster, un po’ in controtendenza con la prassi, non aumenta le dimensioni generali con il cambio di generazione. Anzi, perde qualcosa qua e là, ma è roba da poco. L’auto è lunga 4,34 metri, alta 1,65, larga 1,81 e ha un passo di 2,66 metri. L’auto, però, nasce sulla piattaforma Renault CMF-B (come la Sandero e la Jogger) e questo rappresenta un grande passo avanti, anche per i powertrain adottati. Questo, secondo quanto dichiarato dalla Casa, ha permesso di guadagnare centimetri all’interno dell’abitacolo. In effetti, per quanto sia leggermente più bassa e abbia un’altezza da terra leggermente maggiore (si passa da 20,9 cm a 21,7 cm), l’auto regala qualcosa in più rispetto al passato sia agli occupanti sia ai bagagli. L’auto ora ha un vano posteriore da 472 litri (prima erano 445).

Dimensioni
Lunghezza 4.34 metri
Larghezza 1.81 metri
Altezza 1.65 metri
Passo 2.67 metri

dacia duster usate
dacia duster usate

La nuova Dacia Duster, in generale, ha un aspetto più muscoloso e massiccio. Buona parte del frontale è occupata dal paraurti con grossa presa d’aria dotata di un’evidente cornice di plastica che incorpora anche lo scivolo estrattore e i fendinebbia. Nella vista anteriore cambia anche la parte superiore, che in un unico elemento incorpora il badge (al centro) la griglia e i fari a forma di Y orizzontale.

Tra le novità della terza generazione ci sono anche parafanghi dalla forma trapezoidale e la portiera posteriore con maniglia nascosta nel montante. Dietro l’elemento di maggiore novità è rappresentato dai gruppi ottici, che rinunciano alla classica forma rettangolare delle prime due generazioni e assumono una sagoma più triangolare.

Anche dentro la nuova Dacia Duster compie un notevole salto in avanti in termini di design e qualità dei materiali. L’auto, soprattutto considerando dimensioni e categoria, presenta ora una plancia completamente ridisegnata, con tunnel centrale inclinato verso il conducente. Dal posto di guida si apprezza anche la presenza di un nuovo cluster digitale dedicato alla strumentazione (ma sulla versione base resterà analogica).

Arrivano poi un nuovo volante con corona appiattita nella parte superiore e in quella inferiore, e bocchette dell’aria ridisegnate anch’esse con fregio a Y orizzontale (sta diventando quasi un marchio di fabbrica per il brand rumeno). A livello di infotainment la nuova Dacia Duster 2024 sceglie un touchscreen da 10”1 con il particolare sistema YouClip che consente di fissare in posizione visibile e facilmente raggiungibile il proprio smartphone.

La versione alimentata a GPL del Suv di Dacia è disponibile a listino in una sola motorizzazione omologata Euro 6D-Temp. Si tratta del nuovo Tce 100 Eco-G, il 1.0 a tre cilindri turbo da 100 CV a iniezione indiretta. Rispetto al precedente 1.6 aspirato, il nuovo powertrain si lascia alle spalle 15 CV in termini di potenza massima ma allo stesso tempo guadagna 14 Nm di coppia a circa 2.000 giri al minuto. Questo garantisce uno spunto migliore nelle varie situazioni di utilizzo e un’ottimizzazione nei consumi e nel valore delle emissioni di CO2.

Grazie alla nuova motorizzazione 1.0 Tce Eco-G a GPL, i consumi della Dacia Duster, infatti, si sono notevolmente abbassati. Nell’utilizzo a benzina il valore dichiarato dalla Casa è di 6,7 l/100 km mentre quando si seleziona l’alimentazione a GPL si sale a 8 l/100 km, ma bisogna considerare il minor costo dell’utilizzo del gas liquefatto.

La nuova Dacia Duster ha praticamente le stesse dimensioni della precedente, ma quando ci si siede al volante, così come guardandola da fuori, di primo acchito sembra un’auto completamente diversa, più grande e più imponente. Merito dello stile monolitico e orizzontale della plancia e, soprattutto, del muscoloso cofano che si vede estendersi oltre il parabrezza, a cui si aggiunge il netto balzo avanti nelle dotazioni tecnologiche, dai display digitai alla presenza di un pacchetto di ADAS che ormai equivale a quello dei modelli Renault. Alla guida, però, restituisce ancora parte delle sensazioni familiari a chi ha provato o posseduto le generazioni precedenti. Leggera e a suo modo maneggevole, nella versione a benzina/Gpl con motore 1.0 turbo da 101 CV che abbiamo provato è più agile che brillante, non eccelle in ripresa ma in compenso assicura percorrenze davvero lunghe da un rifornimento all’altro: il serbatoio di gas da oltre 50 litri consente infatti più di 700 km dia autonomia a cui va aggiunta la percorrenza a benzina prossima ai 600 km, il tutto con prestazioni decorose.

Quanto al comfort, è uno degli aspetti in cui la Duster può ancora migliorare. Anche chi è abituato ai motori Diesel sulle vecchie generazioni non troverà questo piccolo turbobenzina tanto più silenzioso. Sterzo e cambio sono maneggevoli quanto basta, la servoassistenza elettrica al volante si conferma piuttosto ben calibrata, i freni adeguati ai compiti di un’auto che si presta bene al carico, specie ora che il vano bagagli è più curato e finalmente ha anche un pratico doppio fondo. Apprezzabili anche la presenza, sugli allestimenti più ricchi, di radar e telecamere per l’assistenza alle manovre in retromarcia, che viste le forme più spigolose e ingombranti aggiungono sicurezza sebbene, come già detto, in realtà la nuova Duster sia grande esattamente quanto quella vecchia.

La Dacia Duster viene offerta a listino in quattro allestimenti differenti.

  • Essential
  • Expression
  • Journey
  • Extreme

Essential: l’allestimento entry level offre di serie copriruota da 16″, volante in pelle TEP, sellerie Access/Essential, radio Dacia Plug & Music, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, pneumatici standard, airbag frontale, hill start assist + ESP, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Expression: rispetto all’allestimento Essential, Expression comprende di serie design cerchi in lega da 16” Oraga, cerchi in lega da 16”, retrovisore esterno Dark Metal, volante in pelle TEP, sellerie Comfort, media Display 8” con radio DAB e e smartphone replication via cavo USB, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, sedile conducente regolabile in altezza, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, airbag frontale, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Journey: comprende cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, sellerie Prestige, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, retrovisori grigio megalite, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, retrocamera di parcheggio, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Extreme: include nell’equipaggiamento design cerchi in lega da 17” Full Black, cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, Retrovisori in color rame, Selleria Extreme, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, opzione gratuita abbinata a consolle centrale, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, keyless entry, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, multiview camera, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

  • GPL: la motorizzazione a GPL consente di risparmiare sui costumi e quindi sui costi.
  • Dotazione: ottimo il rapporto qualità-prezzo, anche e soprattutto in termini di contenuti.
  • Prezzo: il costo di Dacia Duster è piuttosto contenuto se comparato con altre vetture della categoria.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Dacia Duster GPL aggiornato a ottobre 2024:

Dacia Duster GPL Prezzi
1.0 Tce 100 CV Essential 19.900 €
1.0 Tce 100 CV Expression 21.600 €
1.0 Tce 100 CV Journey 23.100 €
1.0 Tce 100 CV Extreme 23.100 €

 

ICH-X K3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

ICH-X K3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nell’invasione di nuovi marchi che presentano gamme composte da SUV di origine cinese, ICH-X è tra i pochi a riuscire a distinguersi davvero. Sotto questo brand sono infatti commercializzati modelli con una forte vocazione per il fuoristrada, una tipologia di veicoli che oggi sono sempre più rari sul nostro mercato.

La ICH-X K3 è il secondo e il più grande di questi modelli. Si posiziona poco sopra il K2, che è quello del debutto, e offre più spazio, prestazioni superiori e un look leggermente più ricercato ed elegante. Si basa sul Traveller del marchio Jetour, uno dei molti brand del gigante cine se Chery.

Ecco la scheda tecnica della ICH-X K3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 245/180
 Prezzo (da) 48.000 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La ICH-X K3 è offerta in una sola configurazione, con cinque porte e cinque posti ma spazi più generosi rispetto al K2. La sua lunghezza tocca i 4,78 metri, per un passo di 2,80 metri, la larghezza i 2 metri e l’altezza gli 1,80 metri.

In realtà, l’ingombro esterno è un po’ meno abbondante: nel 4,78 metri infatti è conteggiata anche la ruota di scorta esterna, contenuta in un box quadrato appesa fuori dal portellone che è ad apertura laterale. Le misure specifiche per l’offroad includono un’altezza da terra di 22 cm e angoli di attacco e uscita di 20° e 30° rispettivamente, mentre la profondità di guado massima arriva a 70 cm.

Dimensioni
Lunghezza 4.780 mm
Larghezza 2.000 mm
Altezza 1.800 mm
Passo 2.800 mm

Aspetto e attitudini sono quelle di un mezzo fuoristrada ispirato alla “vecchia scuola”, ma dentro l’ambiente è di tutt’altra fattura, decisamente high tech e con finiture quasi di lusso. Strumentazione completamente digitale, con un enorme display centrale da 15,6”, uno dei più grandi del panorama, mentre il quadro è più piccolo, da 10,25”, rettangolare e posto molto più in basso del solito per liberare la visuale sulla strada. 

ICH-X K3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Nell’abitacolo spiccano il grande volante dalla forma leggermente schiacciata, le bocchette di ventilazione laterali verticali e il grande tunnel centrale co ni comandi del cambio e della trasmissione. I posti sono cinque, piuttosto comodi, con un bagagliaio di cui no né stata fornita la capienza, ma in Cina di questo modello esiste anche una versione a sette posti che supera i cinque metri di lunghezza.

Buona parte dei modelli 4×4 di orientamento classico prodotti oggi si ispira per forza di cose ai grandi costruttori che hanno creato modelli iconici in questo settore, vale a dire Jeep o a Land Rover o Toyota e nel design di K3 si può cogliere qualche riferimento soprattutto a brand inglese (mentre K2 ha un aspetto decisamente più “Jeep”), con qualche richiamo al contemporaneo Ford Bronco.

Fari rettangolari con un’ottica interna a quattro punti luminosi, griglia a maglie larghe, una fiancata solida e una linea di cintura dritta che in coda si impenna verso l’alto sono i caratteri più evidenti, ma si notano anche gli archi passaruota squadrati e molto pronunciati, a contrasto con la carrozzeria così come i montati e il tetto, che prevede anche un pannello trasparente. Il posteriore è molto classico, dominato da un ampio portellone incernierato lateralmente che porta il box per la ruota di scorta.

Il modello originale in Cina propone almeno tre diverse combinazioni di motori, cambi e trasmissioni, compreso un ibrido. La versione scelta per la K3 venduta in Italia è spinta da un potente benzina turbo 2.0 da 245 CV senza supporti elettrici, ed è abbinato a un cambio doppia frizione a sette rapporti e a una trazione integrale intelligente 

Quest’ultimo sistema è prodotto dalla BorgWarner e chiamato AWX. Prevede la possibilità di passare dalle due ruote motrici alle quattro con un comando elettronico, per risparmiare sui consumi nella marcia normale e disporre invece della trazione integrale quando e dove è più utile. La Casa non lo specifica, ma essendo il motore montato trasversalmente, nel funzionamento a due ruote motrici la trazione è anteriore.

I dati ufficiali devono ancora essere comunicati, considerando la potenza, l’assenza di sistemi ibridi e le dimensioni del mezzo, consumi ed emissioni non saranno ridottissimi. La struttura portante infatti, è particolarmente robusta, con un 75% di acciaio ad alta resistenza.

Il listino deve essere ancora divulgato, ma a listino dovrebbe esserci comunque un solo allestimenti:

  • ICH-X K3

ICH-X K3: strumentazione da 10,25”, infotainment da 15,6” con Apple CarPlay e Android Auto, navigatore, retrocamera, cerchi da 18”, trazione integrale intelligente AWX, pacchetto ADAS con forward collision alert, monitoraggio degli angoli ciechi, assistente al mantenimento e al cambio corsia, cruise control adattivo, avviso di collisione laterale, avviso di apertura porte e il parcheggio automatico.

  • Immagine: la linea è convincente, e ne fa una delle sempre rare proposte di veicoli da fuoristrada impegnativo.
  • Interni: spaziosi e accoglienti, quasi lussuosi nei dettagli, specie per il prezzo.
  • Prezzo: non è estremo come i mostri sacri quali Defender e Wrangler, ma costa qualche decina di migliaia di euro in meno. E sotto i 50mila non si trova altro con queste qualità.

Di seguito i prezzi della ICH-X K3 aggiornato a ottobre 2024:

ICH-X K3 Prezzo
2.0 Turbo DCT7 48.000 €

Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Ferrari Roma Spider rappresenta un omaggio alla Dolce Vita degli anni ’50 e ’60, reinterpretata con un tocco moderno dalla Casa di Maranello. La versione “scoperta” della Roma guarda al passato riproponendo per la prima volta dopo 54 anni un tetto apribile in tela. L’ultima vettura ad utilizzarlo è stata la Ferrari 365 GTS 4. La Roma Spider segna quindi un importante cambiamento rispetto alla Portofino M, che che va a sostituire all’interno del listino.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Roma Spider:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+
 Bagagliaio 255 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 620/456
 Prezzo (da) –

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INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Ferrari Roma Montblanc

Il reparto Taylor made di Ferrari ha messo le mani su una Roma Spider, e in collaborazione con il produttore di penne Montblanc, ha realizzato una edizione speciale della super Cara cielo aperto del costruttore di Maranello. Questa si caratterizza per una serie di elementi in legno lavorati al laser, uniti ad inserti in acciaio e a diverse componenti create con materiali riciclati per gli interni della vettura.

La tecnica laser è stata utilizzata anche per incidere l’indicatore della bussola e le coordinate di Maranello sul cofano della vettura. A proposito della carrozzeria, per questo è stata scelta la tinta Oro Mida che omaggia le gran turismo di Ferrari del secolo scorso. L’auto, un esemplare unico, per il momento non sarà venduta, ma esposta all’interno del museo Enzo Ferrari.

La Ferrari Roma Spider è caratterizzata da una capote di tela a cinque strati e rientra nella categoria delle vetture 2+2. Con una lunghezza di quasi 4,7 metri, una larghezza di circa 2,0 metri e un’altezza di poco superiore a 1,3 metri, la Roma Spider presenta un passo di quasi 2,7 metri, una carreggiata anteriore di 1,65 metri e una posteriore di 1,68 metri circa. Il peso a secco è di 1.556 kg, con un rapporto peso-potenza di 2,5 kg/cv e una distribuzione dei pesi del 48% anteriore e del 52% posteriore. La capacità del serbatoio è di 80 litri, mentre il volume del bagagliaio è di 255 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.656 mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.306 mm
Passo 2.670 mm

La carrozzeria di Ferrari Roma Spider esprime una sintesi riuscita tra eleganza e modernità, grazie al lavoro del Centro Stile diretto da Flavio Manzoni che ha saputo combinare le linee filanti della Roma con richiami alla tradizione del Cavallino Rampante. La coda della vettura è stata ridisegnata per ospitare la capote in tela a cinque strati con trama sartoriale, che può essere aperta e chiusa in 13,5 secondi fino a 60 km/h.

Il vano copri capote integra le due gobbe che riprendono gli ingombri dei poggiatesta posteriori, mentre l’ampio lunotto assicura una buona visibilità: cosa non scontata su vetture di questa tipologia. La Roma Spider condivide con la versione coupé l’intera zona anteriore e i gruppi ottici posteriori, mentre gli pneumatici e i cerchi sono rispettivamente di dimensioni 245/35 ZR 20 J8.0 all’anteriore e 285/35 ZR 20 J10.0 al posteriore. I freni, invece, sono di 390 x 34 mm all’avantreno e 360 x 32 mm al retrotreno.

Gli interni della Ferrari Roma Spider sono stati mantenuti invariati rispetto alla versione coupé. L’a plancia è dotata di un quadro strumenti digitale protetto da una palpebra antiriflesso. Il sistema multimediale è gestito attraverso un display centrale da 8,4 pollici, incastonato a centro plancia, che consente di controllare le funzioni legate al sistema multimediale e i comandi del clima. Su richiesta, è disponibile un display passeggero che consente di condividere le informazioni di guida. L’interfaccia uomo-macchina è stata rivista e perfezionata rispetto a quella della Ferrari Roma.

La capote in tela ripiegabile è stata realizzata in modo da garantire un livello di comfort paragonabile a quello del tetto ripiegabile metallico precedente, riducendo allo stesso tempo l’ingombro nel vano posteriore. La vettura dispone di un nuovo wind deflector integrato nella zona posteriore, che si solleva fino a 170 km/h e riduce le turbolenze del 30% rispetto ai modelli precedenti. La Ferrari ha brevettato inoltre un’ala mobile e un deflettore che possono essere regolati in base alla velocità e alle condizioni di guida, per garantire il massimo comfort a bordo.

Il propulsore della Ferrari Roma Spider resta lo stesso della versione coupé. Si tratta di un V8 biturbo da 620 CV, scaricati a terra attraverso un cambio a otto rapporti sulle sole ruote posteriori. Nonostante il peso aggiuntivo di 84 kg rispetto alla sorella coupé, la Roma Spider è comunque in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre la velocità massima è di 320 km/h.

La Casa di Maranello dichiara che i dati sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2 per la Ferrari Roma Spider sono ancora in corso di omologazione. Per farci un’idea però, possiamo riportare i consumi medi della versione coupé, pari a 11,2 l/100km e le relative emissioni di CO2 di 255 g/km.

Il listino della Ferrari Roma Spider non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono 18 diverse colorazioni per la carrozzeria (8 metallizzate, 8 pastello e 2 speciali), 5 opzioni tetto (1 tecnico e 4 sartoriali), componenti in carbonio esterni, 6 opzioni cerchi e 4 colori delle pinze freno, 3 differenti codini di scarico, sedili daytona o sedili con cuciture losangate, 15 diverse colori per gli interni, 20 opzioni per i dettagli interni (7 tradizione, 8 grigio chiaro, 3 rosso Ferrari e 2 in giallo), opzione in carbonio per gli interni, tappetini con logo ricamato e alluminium driver&pass.footrest.

  • Assetto: l’algoritmo del Side Slip Control (SSC) è stato ottimizzato per la Spider e punta ad offrire una guida sicura e un elevato controllo della dinamica.
  • Comfort: nonostante il tetto in tela, il comfort a bordo è da vera premium.
  • Immagine: la capote in tela ripiegabile conferisce alla Roma Spider una personalità unica e raffinata.

Di seguito il listino della Ferrari Roma Spider aggiornato a ottobre 2024:

Ferrari Roma Spider Prezzo
3.9 Spider DTC 250.000 €

Audi A7 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A7 Sportback: fianco

Un po’ berlina, un po’ coupé. Questo è l’Audi A7 Sportback, un modello dalle dimensioni generose che, nel rispetto della tradizione premium del marchio dei Quattro Anelli e, pur rappresentando una scelta ideale per chi cerca un modello di rappresentanza, non rinuncia ad un marcato tocco di sportività. Merito della carrozzeria bassa e dai tratti sportiveggianti, che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Ampia la gamma di motorizzazioni, tutte elettrificate, che recentemente si è aggiornata con l’arrivo delle nuove versioni plug-in con batteria più potente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A7 Sportback:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 535 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida
 Classe Euro 6-D temp
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 67.200 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Restyling S7

Con il finire dell’anno la sportiva S7 si aggiorna nello stile. Gli interventi dei tecnici tedeschi, in verità, si sono concentrati solo nella parte posteriore, dove sono spariti i quattro terminali di scarico finti, tanto criticati da buona parte degli appassionati.

Audi A7 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Ora, però, questi non sono stati sostituiti da una coppia di scarichi veri: gli scarichi sono stati del tutto eliminati. Ora, infatti, il paraurti risulta completamente piatto e pulito. Una scelta dettata dall’impossibilità di montare lo scarico di destra per via della presenza del serbatoio dell’Ad Blue (il propulsore è un 3.0 TDI da 344 CV). Quindi, per non lasciare la S7 orfana di uno dei due scarichi, in Audi hanno pensato di eliminarli entrambi.

Tutti i modelli A7 sono disponibili in un’unica opzione di carrozzeria che assicura una capacità di carico che va da un minimo di 380 litri di capacità per le PHEV, che salgono a 535 litri per le versioni ad alimentazione tradizionale e che raggiunge i 1.390 litri con i sedili posteriori abbassati. L’Audi A7 Sportback misura quasi 5 metri in lunghezza e circa 1,9 metri in larghezza, mentre raggiunge un’altezza di 1,4 metri circa. Chiude la rassegna degli ingombri esterni il passo, che arriva poco oltre i 2,9 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.969 mm
Larghezza 1.908 mm
Altezza 1.422 mm
Passo 2.926 mm

Come dicevamo, l’Audi A7 Sportback sfoggia linee a metà strada tra quelle di una berlina e quelle di una coupé caratterizzate da sbalzi ridotti, lunotto decisamente inclinato e tetto spiovente verso il posteriore. Questo stile fa di A7 Sportback una vettura elegante e versatile, mentre cerchioni e luci ne marcano in particolare la sportività. Tutti i mild-hybrid, oltre ad A7 50 TFSI e, montano cerchi in lega a 10 razze a turbina, mentre quelli a 5 razze sono montati sull’allestimento Business plus.

I cerchi in lega a razze multiple sono un’esclusiva della top di gamma A7 55 TFSI e S line plus. A dare ulteriore carattere alla A7 ci pensa la parte posteriore dominata dalla firma luminosa a Led che si sviluppa orizzontalmente da un lato all’altro della vettura. A proposito di fari, questi sono Full Led su tutti gli allestimenti, mentre sulle plug-in S Line Plus possono anche adottare la moderna tecnologia Matrix.

Naturalmente è la sorella maggiore A8 ad esercitare la sua ascendenza su A7 Sportback per quanto riguarda gli interni: su tutte la configurazione a tre schermi (quattro contando l’head-up display), che vede il primo nel posto della strumentazione e gli altri due fra console e tunnel. Buona l’abitabilità interna. Si viaggia comodi anche in quattro, un po’ più sacrificati in cinque e il climatizzatore è quadrizona sulle plug-in mentre bizona su tutte le altre motorizzazioni.

Lato infotainment spicca la presenza del già citato sistema MMI plus con MMI Touch response e display da 10,1″ ad alta risoluzione sulle PHEV e da 8,8″ sulle mild-hybrid. Sulle prime troviamo di serie Audi Sound System e Audi smartphone interface, che garantisce compatibilità sia con Apple CarPlay che con Android Auto. A tutto ciò si somma il navigatore con mappe offerte da Google Earth e ricerca dei Point-of-interest Google (POI). Sul versante ADAS Audi fornisce tutti i modelli A7 di Lane departure warning e Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.

audi a7 usate
audi a7 usate

Sotto il cofano si apre un ventaglio di opzioni davvero ampio e, come accennato, con diversi gradi di elettrificazione. Per quanto riguarda i benzina, si parte dal 2,0 litri con 4 cilindri e sistema MHEV da 12 V, declinato in due versioni: la 40 TSFI,  da 204 CV, e la 45 TFSI, da 265 CV e abbinabile alla trazione quattro con tecnologia ultra S tronic. Top di gamma è però il propulsore 55 TFSI, un 3,0 litri V6 da 340 CV che beneficia del sistema elettrificato a 48 V.

Sul fronte diesel, la gamma si apre con il 40 TDI, un motore 2,0 litri 4 cilindri da 204 CV e con sistema a 12 V, disponibile anch’esso in versione quattro. In alternativa, si può optare per il propulsore da 3,0 litri V6, abbinato al sistema MHEV a 48 V, che viene declinato nella versione 45 TDI da 245 CV e in quella 50 TDI con cambio automatico a 8 marce tiptronic da 286 CV.

Aperta anche la porta dei plug-in hybrid, con l’opzione 50 TFSI e da 299 CV o quella 55 TFSI e da 367 CV, entrambi con trazione integrale quattro e batteria agli ioni di litio da 17,9 kWh.

Infine, sulla variante sportiva S7, troviamo il turbodiesel 3,0 litri V6 declinato in una versione da 344 CV, abbinata al cambio automatico a 8 marce tiptronic o sport attitude. La versione più prestazionale di tutte, invece, denominata RS7 Sportback, ospita un motore V8 biturbo da 600 CV (che diventano 630 CV sulla Performance) con sistema ibrido MHEV a 48 V ed è abbinata alla trazione integrale quattro.

I consumi della gamma Audi A7 variano molto a seconda della motorizzazione scelta. I modelli più assetati sono quelli benzina: si va dai 6,9-7,9 l/100km per il propulsore 40 TSFI, agli 8-9 l/100km del 55 TSFI, passando per il dato della 45 TSFI, il cui consumo si attesta sui 7-8,4 l/100km. L’ultimo benzina MHEV è rappresentato dalla variante super sportiva RS7, che consuma 12,1-12,9 l/100km.

Decisamente più parchi i diesel. Il motore 40 TDI registra un consumo di 5,2-6,1 l/100km, dato che sale a 6,2-7 l/100km per la variante 45 TDI. Meno efficiente il 50 TDI, che si attesta sui 6,7-7,4 l/100km.

Ma la vera efficienza la si raggiunge con le motorizzazioni plug-in. I modelli dotati di propulsore 50 e 55 TSFI e promettono di consumare appena 1,2-1,5 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe superare i 60 km.

Gli allestimenti disponibili per Audi A7 Sportback sono tre:

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un ottimo equipaggiamento di serie.
  • Business plus: l’unico a rendere disponibile il climatizzatore a 4 zone sulle MHEV.
  • S line plus: disponibile solo su Plug-in hybrid, riconoscibile per l’assetto sportivo e le sospensioni abbassate di 10 mm rispetto alla versione base.
  • RS 7: l’allestimento dedicato alla versione più sportiva e performante di A7.

Base: include di serie Cerchi in lega da 18″, sensore luci-pioggia, fari Full-Led, sedili in tessuto, volante multifunzione, pomello del cambio in pelle, climatizzatore automatico bizona, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI con MMI touch response, Regolatore di velocità con limitatore di velocità impostabile, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Lane departure warning, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.

Business plus: cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design a 5 razze dinamiche, con pneumatici 245/45 R19; climatizzatore automatico comfort a 4 zone (di serie sulla versione base Plug-in hybrid); look alluminio ampliato per pannello comandi con feedback aptico; pacchetto luci in tecnica LED; rivestimento sedili in mono pur/pelle; supporto lombare elettrico per i sedili anteriori.

S line plus: disponibile solo sui motori PHEV, assetto sportivo con taratura rigida delle molle e ammortizzatori per rendere più diretto il contatto con la strada e più sportiva e maneggevole l’auto; rivestimenti in Alcantara Frequenz/pelle; sedili anteriori sportivi; vetri oscurati per lunotto, cristalli delle portiere posteriori e laterali posteriori; pacchetto S line exterior; pacchetto sportivo S line; pacchetto look nero; cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design multi razze, grigio contrasto, parzialmente lucidi, con pneumatici 245/45 R19; proiettori a LED Audi Matrix HD; pinze freno verniciate in rosso. Nota bene: la motorizzazione 55 TFSI quattro con tecnologia ultra S tronic è disponibile unicamente in questo allestimento.

RS 7: Cerchi in lega di alluminio Audi Sport con design a stella a 10 razze, Proiettori full-LED, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzioni dinamici, Proiettori full-LED, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica LED, Paraurti RS, Pacchetto estetico in look alluminio, Diffusore posteriore in look cromato scuro opaco e cornice ai terminali di scarico in look allumino, Spoiler ad azionamento elettrico con comando dedicato attraverso schermo MMI, Modanature esterne alle cornici dei finestrini in look allumnio opaco, Sedili anteriori sportivi RS, Sedile posteriore a due posti, design abbinato ai sedili anteriori, Volante sportivo sagomato multifunzionale in pelle con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, riscaldabile,  Inserti in alluminio race, Climatizzatore automatico comfort a 4 zone, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response, Audi virtual cockpit plus, Telecamera per retromarcia, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Pacchetto assistenza Tour, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni, Sospensioni pneumatiche sportive, Trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante, Servosterzo progressivo, Impianti di scarico RS, Impianto frenante RS.

  • Tecnologia: tanta la tecnologia a bordo, sia sul fronte motori, sia dell’infotainment.
  • Motori: tanti i propulsori tra i quali scegliere, con vari livelli di potenza ed elettrificazione.
  • Efficienza: buoni i consumi dichiarati, soprattutto per le versioni plug-in.

Di seguito i prezzi della Audi A7 Sportback aggiornati a ottobre 2024:

Audi A7 Sportback MHEV Benzina Prezzo
40 TFSI 2.0 S tronic 69.050 €
45 TFSI 2.0 S tronic 74.700 €
55 TFSI 3.0 quattro ultra S tronic 83.350 €
Audi A7 Sportback MHEV Diesel Prezzo
40 TDI 2.0 S tronic 69.350 €
45 TDI 3.0 quattro con tecnologia ultra S tronic 78.350 €
50 TDI 3.0 quattro tiptronic 81.100 €
Audi A7 Sportback Plug-in Prezzo
50 TFSI e quattro 82.150 €
55 TFSI e quattro S line plus 96.750 €
Audi S7 Sportback Prezzo
S7 TDI 3.0 quattro tiptronic 97.700 €
S7 TDI sport attitude 3.0 quattro tiptronic 108.500 €
Audi RS7 Sportback MHEV Benzina Prezzo
RS7 Sportback 147.300 €
RS7 Sportback Performance 157.600 €


audi a7 usate

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Mini Cooper: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mini Cooper: prezzi, dimensioni e caratteristiche 54

Lanciata all’alba del nuovo millennio nel 2001, la Mini di BMW ha fatto breccia nei cuori degli appassionati di auto. Questa reinterpretazione contemporanea della visione di Alec Issigonis si è distinta per la sua estetica retrò unita a un dinamismo di guida che ha incarnato l’essenza del “go kart feeling”.

Ora, con la nuova generazione, la Mini risulta ancora più moderna e tecnologica, pur conservando quello spirito minimalista proprio della prima generazione del modello.

Ecco la scheda tecnica della Mini Cooper :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 211 litri (278 litri nella variante 5 porte)
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 28.900 €

mini cooper usate
mini cooper usate

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Mini John Cooper Works

La gamma della Mini si aggiorna con arrivo a listino delle nuove varianti John Cooper Works disponibili sia per la versione berlina, sia per quella cabrio. A spingerle provvede il 2.0 Turbo a benzina di origine BMW capace di sviluppare una potenza di 231 CV per 380 Nm di coppia, interamente scaricati a terra dalle sole ruote anteriori attraverso un cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti. Ormai unica scelta disponibile per questa versione che abbandona definitivamente il cambio manuale.

Grazie a questi numeri la nuova Mini JCW è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in appena 6,1 secondi e di raggiungere una velocità massima di 250 km/h. Dal punto di vista estetico, la mini più potente di tutte si contraddistingue per l’inedito paraurti comprese d’aria maggiorate e la grande mascherina centrale rivista nell’estetica.tutto nuovo anche il diffusore posteriore dove per la prima volta fa il suo debutto uno scarico singolo centrale e l’adozione di sedili a guscio più contenitivi.

Anche con la nuova generazione, le dimensioni della Mini sono rimaste quasi le stesse. Il modello tre porte ha una lunghezza pari a 3, 87 metri, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 1,74 e 1,43 metri. Contenuto il passo, che raggiunge i 2,50 metri.

La variante a cinque porte, invece, misura 4,03 metri di lunghezza e 1,46 metri di altezza, mentre la larghezza resta la medesima della variante a tre porte. Cresce invece il passo arrivando a 2,56 metri.

Qualche differenza si avverte anche nella capacità di carico, ovviamente a favore della versione più grande. La cinque porte, infatti, assicura una volumetria minima di 275 litri, contro i 210 litri della sorella più piccola.

Dimensioni 3 porte 5 porte
Lunghezza 3.87 m 4.03 m
Larghezza 1.74 m 1.74 m
Altezza 1.43 m 1.46 m
Passo 2.50 m 2.56 m

La nuova generazione della Mini rappresenta un importante punto di rottura con il precedente corso stilistico, ma non con la tradizione del modello. Le forme, nel complesso, restano le stesse, ma il design si fa ora più pulito e minimal. Nel frontale restano i grandi gruppi ottici di forma circolare, ma le aperture per le prese d’aria sono state ridotte.

Tante novità anche nella parte posteriore della vettura dove le differenze più evidenti si concentrano nella presenza di nuovi gruppi ottici a Led dalla forma triangolare, abbandonando così per la prima volta la forma quadrangolare ereditata dalla prima generazione del modello. Il tentativo di rendere quanto più pulito possibile lo stile del modello è riscontrabile specialmente nell’allestimento S, che perde la grande presa d’aria sul cofano, lo spoiler posteriore e anche il terminale di scarico che ora è nascosto.

Se per gli esterni parliamo di aggiornamento, per gli interni si tratta di una vera e propria rivoluzione. Qui il concetto di approccio minimalista è stato portato all’estremo, ripulendo la plancia di qualsiasi tasto o comando. Tutti i controlli sono raggruppati all’interno del grande monitor circolare posizionato al centro della plancia, proprio come sulla primissima generazione del modello.

Questo ha un diametro di ben 24 millimetri e permette di tenere sotto controllo non soltanto le funzioni del sistema multimediale, ma anche quelle della vettura stessa. Tutti nuovi, poi, sono i materiali scelti. Questi, uniti al rinnovato stile della vettura, contribuiscono ad elevare ulteriormente il livello di qualità percepita a bordo, facendo della Mini una vera e propria premium “in miniatura”.

Per quanto concerne la gamma motori, la nuova Mini è disponibile in abbinamento a due unità a benzina, oppure a due elettriche. Queste ultime, però, sono proposte unicamente in abbinamento alla carrozzeria a tre porte.

Andando nello specifico, i benzina sono un 1.5 a tre cilindri con una potenza di 156 CV per 230 Nm di coppia, mentre per chi sceglie la più sportiva S c’è un 2.0 a quattro cilindri da 204 CV e 300 Nm di coppia.

Per quanto concerne l’offerta elettrica, anche in questo caso sono due i powertrain tra i quali scegliere: la E è alimentata da una batteria da 40,7 kWh e da un motore elettrico da 184 CV che assicura un’autonomia di 305 km. La SE, invece, fa affidamento su una batteria da 54,2 kWh che manda energia ad un motore da 218 CV per un’autonomia di 402 km.

Essendo offerta in diverse carrozzerie, i consumi di Mini Cooper possono variare non solamente in base al propulsore scelto. Di seguito si indicano quindi i valori relativi alla 3 porte, leggermente minori rispetto a quelli della 5 porte. Per quanto riguarda la motorizzazione benzina da 156 CV il consumo medio si attesta sui 5,9 l/100km, mentre la S da 204 CV ha un consumo medio di 6,1 l/100 km.

Per quanto concerne le elettriche, la E registra una media di 13,8 kWh/100 km   mentre la SE di 14,1 kWh/100 km.

La Mini è disponibile in quattro allestimenti:

  • Essential
  • Classic
  • Favoured
  • JCW

Essential: vernici Melting Silver o Midnight Black, tetto in tinta, cerchi in lega da 16″ o da 17″, interni in tessuto black/multitone.

Classic: Pacchetto XS, tetto e specchietti in tinta, bianchi oppure neri, cerchi in lega da 16, 17 o 18 pollici, interni in stoffa/ecopelle, volante sportivo con corona riscaldabile.

Favoured: Pacchetto S, tetto multitoneblue, cerchi in lega da 17 o 18 pollici, interni in ecopelle, rivestimento padiglione in antracite, sedili sportivi.

John Cooper Works: Pacchetto M, tetto e specchietto in tinta oppure bianco, neri o rossi, Sport Strinse nere o rosse, cerni in lega da 17 o 18 pollici.

  • Stile: quello della Mini è un design intramontabile, di quelli in grado di distinguere il modello all’interno del suo segmento di appartenenza. Decisamente una vettura pensata per chi è attento allo stile.
  • Dinamica di guida: passo corto e motori potenti sono gli ingredienti base di una vettura pensata per regalare tanti sorrisi tra le curve.
  • Valore usato: il rimando al passato, oltre alla qualità BMW dietro il progetto fanno si che le quotazioni delle Mini usate restino molto alte.

Di seguito i prezzi della Mini Cooper aggiornati a ottobre 2024:

Mini 3 porte Prezzi
Cooper 156 CV 28.900 €
Cooper S 204 CV 31.900 €
Mini 5 porte Prezzi
Cooper 156 CV 29.900 €
Cooper S 204 CV 32.900 €
Mini elettrica  Prezzi
 E 32.500 €
SE 36.500 €
John Cooper Works 47.500 €

mini cooper usate
mini cooper usate

Mitsubishi Outlander PHEV: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Mitsubishi Outlander: esterni

Outlander PHEV 2019 di casa Mitsubishi è una delle prime auto ibride plug-in classificata ufficialmente nei nuovi e più realistici test WLTP sul consumo di carburante e sulle emissioni effettivi. L’innovativo SUV ibrido, che è stato ampiamente aggiornato per l’anno 2019, ha raggiunto un valore di emissioni di soli 46 g/km e un intervallo EV massimo di 45 km. Ciò significa che sarà ancora idoneo per numerosi incentivi e per l’ingresso in zone a basse emissioni in tutto il mondo, tra cui l’area C di Milano e le esenzioni del bollo da 3 a 5 anni in varie regioni italiane. Molti modelli ibridi plug-in concorrenti non saranno più classificati come veicoli a bassissima emissione in base ai nuovi test, e alcuni di essi sono stati ritirati dalle vendite a seguito del nuovo regime di test.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mitsubishi Outlander PHEV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 128/1754 litri
 Alimentazioni Plug-in Hybrid
 Classe 6D – Temp
 Cv/kW (da) 224/165
 Prezzo (da) 49.900 €

 

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motore
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

Dopo diversi anni di onorata carriera, arriva il momento di un profondo aggiornamento per la Mitsubishi Outlander, che si rinnova non soltanto nell’estetica, ma anche e soprattutto nei contenuti e nella meccanica. Le dimensioni crescono leggermente rispetto alla serie precedente, con una lunghezza che ora arriva a 4,79 metri, mentre il design si ispira al più recente linguaggio stilistico del costruttore dei tre diamanti, portando su strada un look più moderno e ricercato. Anche gli interni sono stati profondamente rivisti e ora il livello di qualità percepita è cresciuto molto grazie all’adozione di materiali di maggiore qualità rispetto al passato.

Spazio anche alla tecnologia, che si esprime nella presenza di due schermi digitali con una diagonale di 12,3 pollici ciascuno. Il primo dietro il volante con funzione di quadro strumenti, il secondo a centro plancia cn funzione di infotainment. Venendo alla meccanica, il sistema combina un motore a benzina di 2.4 litri a quattro cilindri da 136 CV e 203 Nm, a due motori elettrici, a loro volta alimentati da una batteria agli ioni di litio da 22,7 kWh, che assicura un’autonomia in elettrico di 86 km. Il motore elettrico anterioresviluppa 116 CV e 255 Nm, mentre l’unità posteriore eroga 136 CV e 195 Nm. La potenza di sistema, invece, si attesta sui 302 CV. L’arrivo nelle concessionarie è previsto per la prima metà del 2025, a prezzi ancora da definire.

 

Le dimensioni della Mitsubishi Outlander PHEV, sono decisamente importanti ma comunque adattabili anche al contesto urbano. Il bagagliaio è molto ampio e l’altezza lo rende un vero e proprio SUV:

Dimensioni
Lunghezza 4.700 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.710 mm
Passo 2.670 mm

mitsubishi outlander usate
mitsubishi outlander usate

Il nuovo Mitsubishi Outlander PHEV offre dei sedili anteriori comodi e avvolgenti, nuovi quadri elettrici, un gruppo strumenti rivisto, prese d’aria posteriori aggiuntive, porte USB più comode e nuovo rivestimento interno.

Quando si apre la porta, si entra nell’abitacolo si viene accolti da un ambiente dotato di ogni comfort possibile. Gli interni sono stati curati fin nei minimi dettagli e offrono una linea completa di soluzioni intelligenti, come il clima bi-zona e i sedili pregiati, che assicurano un’esperienza di guida confortevole anche dopo molte ore di viaggio.

Gli esterni sono stati poco toccati dal restyling: una nuova struttura anteriore con una griglia ridisegnata, una nuova estensione del paraurti e una nuova illuminazione aiutano a distinguere la nuova Outlander PHEV, mentre la parte posteriore è arricchita da un’estensione del paraurti posteriore ridisegnata e un ampio spoiler al tetto. Le nuove leghe multi-raggio da 18 pollici completano le modifiche esterne.

Il nuovo frontale elegante ma allo stesso tempo aggressivo, è stato ideato per la nuova Design Identity Mitsubishi, il “Dynamic Shield”. Questo trasmette potenza e sicurezza. Per quanto riguarda i fari, questi sfruttano la tecnologia BI-LED  che si estendono con eleganza verso la parte superiore del SUV e sui lati donando alla vettura un aspetto ancora più dinamico.

mitsubishi outlander usate
mitsubishi outlander usate

L’Outlander PHEV monta un nuovo motore a benzina da 2,4 litri che produce più potenza rispetto all’unità più vecchia. Anche il gruppo propulsore elettrico di Mitsubishi Outlander PHEV 2019 è migliorato, con il motore elettrico posteriore che ora produce 70 kW (95 CV), una batteria con una potenza superiore del 10% e una capacità aumentata fino a 13,8 kWh. Per ricaricare le batterie con la rete domestica occorrono 4 ore circa, ma con soli 25 minuti possono essere caricate all’80% con un sistema di ricarica rapida.

Inoltre, gli ammortizzatori sono stati modificati per migliorare la guida a bassa velocità e una nuova “modalità Sport” apporta una reattività più precisa dell’acceleratore e una maggiore presa grazie al sistema Super All-Wheel Control. La cremagliera dello sterzo è stata velocizzata e l’ECU del servosterzo è stato ridisegnato per offrire maggiore reattività e sensibilità, mentre i dischi dei freni anteriori più grandi aumentano la potenza di arresto. È presente anche una nuova “modalità Neve” per migliorare la partenza a bassa aderenza e le prestazioni in curva su superfici scivolose.

Con il potente motore e l’elevata efficienza, le emissioni di CO2 sono ridotte al minimo. Con la modalità Battery Charge il motore ricarica la batteria costantemente sia durante la corsa sia quando il veicolo è fermo.
Le due centraline di controllo aiutano inoltre ad aumentare l’efficienza energetica e il controllo dei motori elettrici, traducendosi in un erogazione istantanea della coppia massima, superiore persino a quella di un motore benzina da 3.0 litri. Qui potete vedere il display di monitoraggio dell’autonomia restante sia dell’elettrico che del benzina:

Outlander PHEV 2019, il nuovo SUV ibrido di casa Mitsubishi 2

La gamma dell’Outlander PHEV viene proposta in tre allestimenti. Quello di accesso è l’Instyle SDA, proposto a 49.000 euro, che offre una dotazione piuttosto ricca. Si passa poi alla scelta intermedia ovvero l’Instyle Plus SDA, concludendo infine con il top di gamma, ovvero il Diamond SDA proposto a 55.400 euro.

  • Instyle SDA: Sono di serie, infatti, i cerchi in lega da 18”, il Display Audio System con funzione Smartphone Mirroring e il climatizzatore automatico bi-zona. Sempre di serie, poi, ci sono alcuni dispositivi di assistenza alla guida quali il Forward Collision Mitigation, il Lane Departure Warning e l’Adaptive Cruise Control.
  • Instyle Plus SDA: ai contenuti del primo si aggiunge il Mitsubishi Remote Control, per il controllo di alcune funzioni del veicolo tramite un’apposita app, i sensori di parcheggio e il Blind Spot Warning. Il tutto a un prezzo di 51.500 euro.
  • Diamond SDA propone in aggiunta anche un impianto audio firmato Rockford, il portellone posteriore elettrico, il tetto apribile e ancora la telecamera a 360° e il volante e i sedili anteriori riscaldati.

La Outlander non è attualmente più a listino. La nuova generazione arriverà nelle concessionarie nella prima metà del 2025.

 

mitsubishi outlander usate
mitsubishi outlander usate

 

Peugeot 408: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 408: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

La gamma Suv di Peugeot si amplia con l’arrivo della nuova 408. Si tratta di un modello strategico per il marchio, che va ad inserirsi in una delle fette di mercato maggiormente in crescita negli ultimi anni, ovvero quella dei Suv-coupé. L’andamento discendente del tetto strizza l’occhio ai clienti più sportivi e dinamici, mentre la generosa altezza da terra rende la 408 trasversale nell’utilizzo. Ampia ed elettrificata la gamma motori, che in un secondo momento accoglierà anche una variante 100% elettrica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 408:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 536/1.611 litri
 Alimentazioni Benzina/Plug-in
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La gamma della Peugeot 408 si amplia con l’ingresso a listino dell’inedita variante completamente elettrica del modello, che va così a completare l’offerta “green” del Suv-coupé francese. Dal punto di vista estetico non porta al debutto alcuna novità rispetto alle altre motorizzazioni già a listino, ad eccezione di un diverso disegno dei cerchi in lega.

A cambiare, ovviamente, è ciò che si nasconde sottopelle. Qui trova posto un powertrain costituito da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 58,2 kWh netti, che manda energia ad un unico motore posizionato tra le ruote anteriori, con una potenza di 210 CV per 345 Nm. Secondo il costruttore francese, la nuova Peugeot e-408 è in grado di percorrere 453 km con un “pieno” di energia.

La nuova Peugeot 408 ha le dimensioni di una fastback di segmento D, ma leggermente rialzata. L’altezza totale si attesta poco sotto gli 1,5 metri, ovvero 15 centimetri in meno rispetto alla Peugeot 3008. La lunghezza, invece, sfiora i 4,7 metri, mentre larghezza e passo ammontano rispettivamente a 1,9 metri circa e a poco meno di 2,8 metri. L’altezza da terra di 19 centimetri è buona, mentre la capacità del bagagliaio varia da 536 a 1.611 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.690 mm
Larghezza 1.859 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.790 mm

peugeot 508 usate
peugeot 508 usate

Il design della Peugeot 408 si distingue per superfici molto lavorate e linee dinamiche, dal carattere tagliente ed aggressivo. Lo stesso dicasi della griglia anteriore, tipica del nuovo corso stilistico Peugeot, con feritoie ad ampiezza differenziata. I gruppi ottici a matrice di LED sono offerti come optional, mentre i cerchi vanno da 17 a 20 pollici. La loro forma è il risultato di un prodondo lavoro svolto dai tecnici Peugeot per migliorare il più possibile l’efficienza aerodinamica del modello.

Tante le soluzioni stilistiche portate al debutto dalla Peugeot 408 come le appendici aerodinamiche apposte sul lunotto, in grado di nascondere le cerniere del baule da 536 litri. La zona posteriore è massiccia, con i gruppi ottici ispirati a quelli recentemente visti sulla più piccola 308, mentre nella parte bassa a dominare la scena è il grande estrattore che dona alla 408 un tocco ulteriormente dinamico.

Aprendo le portiere della Peugeot 408 si viene accolti da un ambiente curato e tecnologico. L’iCockpit è infatti passato al livello successivo ed offre qui, oltre al quadro strumenti digitale e allo schermo centrale da 10 pollici dell’infotainment, anche un terzo display touch da cui è possibile accedere a funzioni audio, di climatizzazione e di navigazione. Lato comfort, troviamo i sedili con classificazione ergonomica AGR regolabili elettricamente e con funzione di massaggio, il parabrezza riscaldabile e l’impianto Hi-Fi Focal.

La cura per i dettagli e per la dotazione tecnologica non tralascia neanche i sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Peugeot 408 si avvale, infatti, di ben 6 telecamere e 9 radar. Questa dotazione entra in gioco per il controllo di molti sistemi: dal cruise control adattivo con funzione stop and go alla frenata automatica di emergenza entro i 140 km/h, dal mantenitore di corsia attivo alla visione notturna a infrarossi, dal sensore di angolo cieco laterale a lunga gittata (fino a 75 metri) fino all’avviso di traffico laterale in fase di retromarcia, ed altri ancora.

La nuova Peugeot 408 è ordinabile in abbinamento a quattro propulsori, due plug-in e due benzina. Gli ibridi impiegano un 4 cilindri 1.6 turbo benzina, declinato nelle due potenze da 180 CV e 225 CV, con una batteria da 12,4kWh ricaricabile in AC a 3,7 kW oppure 7,4 kW. Di serie su tutte le varianti il cambio automatico a 8 marce. I benzina sono invece il PureTech da 130 CV e l’ibrido da 136 CV.

La Peugeot 408 viene proposta in abbinamento a due allestimenti:

  • Allure
  • GT

Allure: cerchi in lega da 17 pollici, calandra cromata, climatizzatore bizona, Keyless access, infotainment da 10 pollici, Pack Drive Assist, Peugeot i-Cockpit, Visio Park 180°.

GT: cerchi in lega da 19 pollici, Pack Drive Assist Plus, fari full-led, volante riscattabile, Driver Sport Pack, calandra in tinta carrozzeria, inserti in alluminio.

  • Capacità di carico: il baule è davvero ampio ed è dotato di apertura motorizzata.
  • Comfort: Peugeot 408 è il modello della Casa francese con il maggior spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori: ben 19 cm.
  • Design: l’estetica è molto elaborata e sfoggia linee filanti e dal piglio sportivo.

Di seguito il listino prezzi della Peugeot 408 aggiornato ad ottobre 2024:

Peugeot 408 Prezzo
Plug-in 180 e-EAT8 44.750 €
Plug-in 225 e-EAT8 50.450 €
Puretech 130 CV 35.650 €
Hybrid 136 CV 37.250 €