Fiat e-Doblò: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat e-Doblò: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Il Fiat Doblò, il compatto di derivazione commerciale, arriva alla quinta generazione ed è ora offerto in un’inedita versione elettrica chiamata e-Doblò prodotta a Vigo, in Spagna. La divisione Professional della Casa torinese l’ha progettato sulla falsariga di Citroen Berlingo e Peugeot Rifter, suoi parenti stretti del Gruppo Stellantis. Adatto alle famiglie nella sua variante autovettura, è dotato di un motore elettrico da 136 CV e di un pacco batteria da 50 kWh, che assicura fino a 282 km di autonomia. Spazioso e versatile, e-Doblò sarò poi offerto in due lunghezze e tre diverse versioni: Van, Furgone Crew Cab, Combi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat e-Doblò:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 775 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 39.900 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Due le varianti di carrozzeria che saranno offerte per il nuovo E-Doblò. Per il momento, il sito commerciale riporta gli ingombri solo di una delle due. La lunghezza di e-Doblò si avvicina ai 4,5 metri, la sua larghezza oltrepassa gli 1,8 metri, mentre la sua altezza si attesta sugli 1,8 metri. La capacità del bagagliaio arriva a 775 litri. Grazie all’opzione Magic Cargo, inoltre, si possono caricare oggetti dalla lunghezza di quasi 3,4 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza 1.840  mm
Altezza 1.800 mm
Passo –

fiat 500 usata
fiat 500 usata

L’estetica di e-Doblò si è fatta più dinamica con la quinta generazione. Nella variante autovettura sarà in grado di venire incontro alle più svariate esigenze grazie alla capacità di traino di 750 kg e alla sua versatilità. Fra gli optional troviamo poi l’inedito lunotto posteriore apribile, denominato Magic Window. Di serie, invece, il tergilunotto, il sistema disappannamento e le classiche portiere scorrevoli.

Di profilo si notano poi i cerchi in lega da 16 pollici con verniciatura nera. Sempre nell’equipaggiamento base troviamo poi i vetri privacy posteriori in seconda e terza fila, le barre al tetto longitudinali, le maniglie in tinta carrozzeria e le calotte specchietti in nero lucido. Ad impreziosire il tutto ci pensano le finiture nere apposte sui paraurti e sulle modanature laterali.

All’interno dell’abitacolo della nuova Fiat E-Doblò salta subito all’occhio l’inedito Magic Top: il tetto panoramico in vetro con mensola trasparente centrale e il portaoggetti posteriore accessibile sia dall’interno che dall’esterno. L’infotainment è accessibile tramite schermo da 8 pollici, mentre grazie al pacchetto Magic View si possono avere in dotazione anche le telecamere a 180 gradi, i sensori di parcheggio e l’head-up display. Come da tradizione, sono molti e ampi i vani portaoggetti, anche sotto i sedili. Comodi anche il tavolino girevole centrale su richiesta e il retrovisore digitale da 5”.

Fra le modalità di guida selezionabili troviamo poi Eco, Normal ed e-Power, per regolare il comportamento del motore e tenere sotto controllo i consumi. All’avanguardia anche la suite di Adas, sempre più completa. Già nell’equipaggiamento base troviamo il Traffic Sign Recognition, il Forward Collision Warning con Active Safety Brake, il Lane Keeping Assist e il Driver Attention Alert. Con il pacchetto dedicato alla sicurezza, invece, si arriva addirittura alla cifra di 17 diversi dispositivi.

Con la quinta generazione Fiato Doblò diventa elettrica e ospita sotto il cofano un propulsore a zero emissioni da 136 CV e 260 Nm. La velocità di punta a cui e-Doblò può arrivare è di 130 km/h.

Interessanti i consumi dichiarati per la Fiat E-Doblò. Il propulsore elettrico è collegato a un pacco batterie da 50 kWh e consuma in media 19,8 kWh/100km. L’autonomia varia invece fra i 279 e i 282 km, a seconda che si scelga rispettivamente e-Doblò in versione Launch Edition o Launch Pack. Utilizzando la modalità “Quick Charge” a 100 kW, in 30 minuti si può ricaricare – in corrente continua – fino all’80% della batteria.

Sono due gli allestimenti tra cui scegliere presenti nel listino della Fiat e-Doblò:

  • Teck
  • Style
  • Comfort

Tech: la versione di partenza offre di serie Radio8″ touchscreen DAB AppleCarPlay / AndroidAuto, Bluetooth, portaUSB – 6 Altoparlanti (4 speakers+2 Tweeter frontali), Comandi radio al volante, Quadro strumenti analogico, Freno di stazionamento elettrico, Selettore Drive Mode(e-toggle), On board charger11kW, Fastcharge100kW, Cavo di ricarica MODE3, Sensori di parcheggio posteriori, Fendinebbia e DRL, Seat Belt Reminder prima e seconda fila, Sensore di monitoraggio pressione pneumatici(TPMS), Sensore rilevazione pioggia e  crepusclare, Cruise control, ESC, ASR, Hillstart Assist, ABS, Monitoraggio Attenzione conducente Allerta rischio collisione frontale, Frenata automatica di emergenza, Autohigh/lowbeam, Avvisi o superamento involontario carreggiata, Riconoscimento cartelli limiti di velocità, Clima manuale, Sedile confort guidatore con regolazione lombare manuale e appoggiabraccio, Sedile passeggero ripiegabile e con appoggiabraccio, 3posti individuali e ripiegabili in seconda fila,con attacchi Isofix, Presa 12V su plancia e bagagliaio, Cassettino plancia refrigerato lato passeggero, 2Porte laterali scorrevoli, Portellone posteriore vetrato, con tergilunotto e sistema disappannamento, MAGIC WINDOW, Lunotto oscurato e apribile su portellone posteriore, Cappelliera rigida copri vano bagagli, Cerchi in lega da 16” neri, Vetri privacy posteriori in seconda e terza fila, Barre al tetto longitudinali, Finiture nere: Paraurti e Modanature laterali, Maniglie in tinta carrozzeria, Calotte Specchietti nere lucido.

Style: salendo di livello vengono aggiunti alla dotazione Quadro strumenti digitale 10″, On board charger 7kW, Ruota di scorta 16″, MAGIC TOP – Tetto panoramico multifunzionale con tendine parasole elettriche, mensola, vani portaoggetti e Specchietto interno retrovisore elettrocromico, Volante soft-touch, Vernice Blu Mediterraneo, barre sul tetto.

Comfort: alla dotazione della Style aggiunge: Volante in pelle riscaldato, Finestrini elettrici oscurati con specchietti ripiegabili, Sedili riscaldabili, tre posti singoli in seconda fila.

  • Motori: il powertrain elettrico promette una buona autonomia.
  • Sicurezza: il pacchetto Adas è costituito da ben 17 sistemi di ausilio alla guida.
  • Versatilità: e-Doblò è flessibile e spazioso, ha un bagagliaio capiente, molti vani portaoggetti e strizza l’occhio a una clientela dalle esigenze più variegate.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat e-Doblò aggiornato ad aprile 2024:

Fiat e-Doblò elettrica Prezzo
Fiat e-Doblò 39.900 €

 

Fiat 500 ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Ormai in commercio dal lontano 2006, l’attuale generazione della Fiat 500 continua a rappresentare una vera e propria icona. Ma per rimanere al passo con i tempi ora si propone anche in un’inedita versione elettrificata spinta da un propulsore a benzina coadiuvato da un piccolo sistema mild-hybrid. In questo modo la 500 continua a rimanere aggiornata e al passo con i tempi.

Questa la scheda tecnica della Fiat 500 ibrida.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185/550 litri (182/530 500C)
 Alimentazioni Ibrida a benzina
 Classe Euro 6 D-Temp
 CV/kW  70/51
 Prezzo (da) 17.700 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Fiat 500 ibrida si rivela una citycar perfetta e chic grazie a dimensioni davvero contenute. La lunghezza del corpo vettura tocca i 3 metri  e mezzo, mentre il passo di soli 2.300 mm non consente una abitabilità comoda ai due passeggeri posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.571 mm
Larghezza 1.627  mm
Altezza 1.488 mm
Passo 2.300 mm

fiat 500 usata
fiat 500 usata

Lo stile della Fiat 500 ibrida è rimasto immutato nel tempo, ma ancora oggi è decisamente attuale. Il muso reso simpatico dalla doppia linea di fari tondi, la fiancata con i passaruota ben in evidenza, e la coda con i nuovi gruppi ottici scavati al centro, sono tutti elementi che fanno immediatamente notare la citycar. Per differenziarsi dalle versioni endotermiche è presente la placchetta hybrid sul portellone.

L’abitacolo della Fiat 500 ibrida si conferma ben curato e dallo stile vintage. La plancia, infatti, presenta una fascia in tinta con la carrozzeria che richiama alla memoria la storica antenata, mentre al centro della stessa spicca il monitor dedicato al sistema di infotaiment UConnect che nelle versioni top di gamma ha una diagonale da 7’’. I 185 litri di bagagliaio sono sufficienti per la spesa quotidiana.

La scelta di una motorizzazione mild-hybrid si è rivelata necessaria per mettere la Fiat 500 al passo con i tempi. In casa FCA si è deciso di adottare non più il classico 1.2 Fire, ma di passare al 1.0 Firefly da 70 CV coadiuvato da uno starter generatore che entra in funzione sia all’avviamento che in partenza. Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Data la potenza non ci si può attendere prestazioni da sportiva, ma il brio al volante è garantito così come i consumi contenuti.

Considerando la massa ridotta della vettura e la tecnologia ibrida disponibile si può dire che i dati dichiarati da Fiat per i consumi della 500 ibrida sono davvero interessanti. Il motore 1.0 Firefly da 70 CV, infatti, promette percorrenze nell’ordine dei 25,6 Km/l.

Sono cinque gli allestimenti previsti per la Fiat 500 ibrida:

  • 500
  • Dolcevita
  • Collezione 1957

500: Climatizzatore a gestione manuale, Copricerchi da 14″, Volante regolabile in altezza, Uconnect Radio AM/FM DAB con USB e comandi al volante, Car Play/Android Auto su Uconnect 7″ Radio, Cerchi in lega da 15″, Fari Fendinebbia, Volante in Techno-pelle 8 tasti con comandi radio, Radio Live touchscreen Bluetooth/USB con DAB.

Dolcevita: Cruise Control, Sensori di parcheggio posteriori, Tetto in vetro fisso, Sedile posteriore sdoppiato 50/50, Ruote in lega da 15″ , Quadro strumenti digitale a cristalli liquidi a colori TFT da 7″, Sedili in tessuto nero, ESP con ASR/MSR, HBA ed Hill Holder.

Collezione 1957: versione riservata alla variante di carrozzeria cabrio disponibile con verniciatura Bianco Gelato / Verde Rugiada e capotte beige.

  • Look: passano gli anni ma il design vintage continua a far girare le teste
  • Consumi: il motore ibrido promette percorrenze degne di un diesel
  • Valore: anche dopo parecchi anni la 500 mantiene un ottimo valore di mercato

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500 ibrida aggiornato ad aprile 2024:

Fiat 500 Ibrida Prezzo
500 1.0 Hybrid 17.700 €
500 1.0 Hybrid Dolcevita 20.200 €
500 1.0 Hybrid Cabrio 20.200 €
500 1.0 Hybrid Cabrio Dolcevita 22.700 €
500 1.0 Hybrid Cabrio Collezione 1957 25.900 €

Cose da sapere

Qual è il prezzo di Fiat 500 Hybrid?

Il prezzo di listino di Fiat 500 Hybrid parte da 18.350 euro. Su automobile.it sono disponibili modelli di Fiat 500 Hybrid KM0 da circa 11.000 euro.

Quali sono le specifiche della scheda tecnica di Fiat 500 Hybrid?

Fiat 500 Hybrid è una citycar con sistema mild hybrid basato sull’azione combinata del nuovo motore 1.0 a tre cilindri aspirato e del motogeneratore elettrico da 5 CV alimentato con batteria al litio.

Quali sono i consumi di Fiat 500 Hybrid?

Fiat dichiara per la sua 500 Hybrid consumi in ambiente urbano di 4,7 litri ogni 100 chilometri, che scendono a 3,4 litri su fondi extraurbani.

Fiat 500 Hybrid è dotata di cambio automatico?

No, Fiat 500 Hybrid è proposta esclusivamente con cambio manuale a 6 marce. La più tradizionale Fiat 500 1.2 a quattro cilindri, invece, è disponibile esclusivamente nella versione con cambio robotizzato Dualogic.

Come sono gli interni di Fiat 500 Hybrid?

Fiat 500 ibrida condivide con Panda Hybrid gli interni rivestiti in filato riciclato Seaqual Yarn. Elegante il monitor del sistema di infotaiment UConnect, al centro della plancia, con Radio CD/MP3, touchscreen da 7″ e bluetooth.

DS 7: prezzi, dimensioni e prova su strada

DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

La DS7 è arrivata sul mercato nel 2018 con un obiettivo ambizioso: andare ad insidiare vetture come l’Audi Q3, la BMW X1 e la Mercedes GLA. In Italia ha avuto particolare successo grazie allo stile ricercato che si fa apprezzare per la cura degli interni impreziositi da materiali di alta qualità. Oltre alle motorizzazioni benzina e diesel, nel corso del 2019 la DS7 ha visto l’introduzione a listino della versione E-Tense equipaggiata con un powertrain ibrido ricaricabile alla spina. Insomma, una valida alternativa ai “soliti” SUV premium tedeschi. Proprio questa, oggi, rappresenta la variante di punta all’interno del listino.

Di seguito ecco la scheda tecnica della DS7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 555
 Alimentazioni Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 42.200 €

DS7 usate
DS7 usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Arriva il restyling

Per DS7 il 2023 è l’anno del restyling di metà carriera. La nuova versione della vettura sarà infatti ordinabile già da quest’estate. Il facelift rinnova il design del modello, seguendo il più recente linguaggio stilistico del costruttore francese. Spicca innanzitutto il nuovo muso con la firma ottica aggiornata, il fascione ridisegnato e la calandra allargata con motivo a diamante. I proiettori, nello specifico, diventano più sottili di quelli attuali ed integrano elementi Pixel che migliorano intensità e regolarità del fascio luminoso: basti pensare che la portata degli abbaglianti arriva ora a ben 380 metri. Nel complesso la carrozzeria presenta meno parti cromate, dando all’insieme un tocco più sportivo. La scritta “Crossback” scompare dalla coda, mentre il diametro massimo dei cerchi in lega arriva a  21″. Più leggeri gli interventi negli interni, che si sono concentrati quasi esclusivamente nella scelta dei materiali, che cambiano a seconda dell’allestimento scelto.

A cambiare è però il sistema di infotainment. Il nuovo sistema DS Iris presenta un’interfaccia rielaborata e personalizzabile che impiega il riconoscimento vocale naturale e con schermo touch orizzontale da 12’’. Ha una diagonale di 12 pollici anche il quadro strumenti, che sfoggia ora una grafica rinnovata.  Infine, la ricca gamma motori perderà le unità benzina ma si amplierà sul fronte plug-in, con 3 varianti: da 225, 300 e 360 CV. Quest’ultima versione, messa a punto dal reparto DS Performance, vanta una gestione specifica dell’energia, un telaio ribassato di 15 mm, carreggiate allargate, freni anteriori da 380 mm e pinze DS Performance con cerchi specifici da 21″. Queste unità ibride “alla spina” potranno poi avvalersi di una nuova batteria da 14,2 kWh, che aumenterà l’autonomia in solo elettrico fino a 65 km (81 km in ambito urbano). Per chi ancora preferisce il diesel, sarà invece disponibile l’1.5 BlueHDi da 130 cavalli. Per inaugurare il lancio della nuova DS7, il marchio transalpino ha anche elaborato una nuova edizione limitata,  la E-Tense 4×4 360 La Première, con lama paraurti anteriore Gloss black, monogrammi neri e badge specifici che richiamano lo stile della finitura lucida delle DS Wings, della calandra e delle barre sul tetto.

Le dimensioni della DS 7 sono quelle tipiche di un SUV di fascia media. La lunghezza misura poco meno di 4 metri e 60 centimetri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri fermandosi a 190 cm. Il passo di 2.738 mm garantisce un’ottima abitabilità interna anche nella zona occupata dai passeggeri posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.595 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.620 mm
Passo 2.738 mm

Il look della DS 7 è immediatamente riconoscibile. Il frontale è imponente e presenta una grande griglia esagonale a nido d’ape incastonata in una cornice ad effetto alluminio, mentre la fanaleria a LED di forma rettangolare dona un carattere elitario alla vettura. Altra particolarità è poi data dai sottili fari diurni a LED posizionati ai lati del paraurti, in un alloggiamento dedicato, che abbracciano idealmente i fendinebbia.

La fiancata è molto elaborata, specie nella zona dei passaruota ben marcati e sovrastati da una nervatura che delimita in modo netto la parte dedicata ai finestrini da quella riservata alla lamiera creando anche un gradevole effetto di pieni e vuoti che movimenta le linee. Molto ricercato anche il look del posteriore. I fari a sviluppo orizzontale hanno dimensioni importanti e sono posizionati all’interno del portellone e racchiusi in una cornice cromata che percorre in tutta la lunghezza proprio questo elemento.

Gli interni della DS 7 pongono il SUV francese nella fascia alta del segmento grazie alla grande attenzione dedicata a materiali e finiture. La plancia presenta plastiche morbide, tessuti e pelli di elevata qualità ed elementi a contrasto che donano un tocco di eccentricità.

Immancabile la presenza del monitor dell’infotainment posizionato al centro della plancia e facilmente consultabile mentre si è alla guida. Decisamente abbondante il bagagliaio la cui capienza misura 555 litri con il divanetto posteriore in posizione. Infine, fra gli Adas di serie troviamo Cruise Control, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il Traffic Sign recognition.

La gamma motori prevista nel listino della DS 7 è ampia e presenta la possibilità di scegliere tra motori diesel ed ibridi abbinati tutti ad un cambio automatico a 8 rapporti. Tra i propulsori a gasolio è presente il BlueHDi 130, un 4 cilindri da 1,5 litri 130 CV.

Tre, invece, le ibride plug-in. La prima è la variante E-Tense, dalla potenza complessiva di 225 CV. La seconda è rappresentata dalla E-Tense 4×4, equipaggiata con un 1.6 turbo benzina da 200 CV abbinato ad un’unità elettrica da 110 CV e trazione integrale, per un totale di 300 CV.  Al top della gamma troviamo, infine, la E-Tense 4X4 equipaggiata con la stessa unità benzina da 200 CV abbinata ad una componente elettrica da 160 CV, per 360 CV di potenza cumulata in modalità ibrida.

DS7 usate
DS7 usate

Nonostante le dimensioni importanti e un peso che si aggira intorno ai 1.500 kg, la DS 7 promette dei consumi decisamente interessanti. La motorizzazione a gasolio Blue HDi 130 consuma 5,7 l/100 km. Passando alle ibride plug-in, la versione E-Tense da 225 CV promette un consumo di carburante di 1,7 l/100 km, mentre la variante 4X4 da 300 CV consuma leggermente meno, ovvero 1,6 l/100km, e il modello da 360 CV presenta consumi pari a 1,8 l/100km. Per quanto riguarda queste varianti “alla spina”, è importante menzionare anche l’autonomia dichiarata in modalità esclusivamente elettrica, pari rispettivamente a 65, 63 e 57 km.

Ci siamo messi al volante della variante plug- in della rinnovata DS 7, che va a posizionarsi a metà dell’offerta ibrida del modello. Con il restyling, infatti, ora il top di gamma è rappresentato dalla plug-in da ben 360 CV. Tornando al modello oggetto della nostra prova, è alimentato da un propulsore benzina turbo a quattro cilindri con una cilindrata di 1,6 litri, accreditato di una potenza massima di 200 CV. Questo lavora in accordo con due motori elettrici (a garanzia della presenza della trazione integrale), montati uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, entrambi capaci di sviluppare una potenza massima di 110 CV ciascuno. Ad alimentare le due unità elettriche provvede invece una batteria agli ioni di litio con una capacità di 14,2 kWh. La potenza di sistema raggiunge così i 300 CV per 520 Nm di coppia.

DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Numeri che si traducono in una spinta sempre pronta fin dai bassi regimi, dove i due motori elettrici sono in grado di esprimersi al meglio, andando a sopperire il ritardo di risposta congenito nei motori turbo. Ottimo poi il livello di insonorizzazione: la voce del 1.6, quando in funzione, è sempre molto contenuta, come lo sono i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento degli pneumatici. Il tutto per restituire un’esperienza di guida quanto più premium possibile. Elemento al quale contribuisce anche l’assetto che conta su una taratura molto votata al comfort, in grado di filtrare efficacemente anche le asperità più marcate. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere circa 50 km con un “pieno di energia”, mentre a batteria scarica il consumo di benzina si è attestato intorno ai 7 l/100 km. Un buon risultato se si considerano le dimensioni della vettura e, soprattutto, la possibilità di poter contare sulla presenza delle quattro ruote motrici.

La DS 7 viene offerta a listino in cinque allestimenti differenti:

  • Business: rappresenta la versione di accesso alla gamma.
  • Rivoli: aggiunge molti sistemi di assistenza alla guida.
  • Opera: rende gli interni ancora più confortevoli e tecnologici.
  • Performance Line: più votata alla sportività.
  • Performance Line+: il top di gamma si distingue per la dotazione da vera vettura premium.

Business: l’allestimento entry level offre un ricco equipaggiamento di serie che comprende, Lane departure warning, Driver attention warning, Active Safety Brake fino a 140 Km/h, Blind spot detection, Driver attention alert, Cruise Control, DS Active Scan Suspension (solo su E-TENSE 300 e 360) Parabrezza oscurato e acustico, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Traffic Sign recognition, Climatizzatore automatico bizona con aeratori posteriori, 1 Presa 12V in fila 1 e Presa 12V nel bagagliaio, Cerchi in lega 18’’ Vienna (ICE) e 19’’ Edinburgh (PHEV), DS Wings cromate, Fari ecoLED anteriori con Fari posteriori 3D LED, Volante in pelle multifunzione, Sedili in Tessuto Perruzi, Plancia e decori interni in Tessuto, DS IRIS Touchscreen12’’ e riconoscimento vocale, DS Navigation con servizi connessi e aggiornamenti OTA Digital Cockpit 12’’, Radio DAB+ con 1 presa USB-C anteriore e Bluetooth, Apple CarPlay e AndoridAuto wireless.

Rivoli: aggiunge rispetto a Business Telecamera di retromarcia, Sedili in Pelle Art Basalt, Orologio B.R.M R180, Tappetini anteriori e posteriori con battitacco in alluminio, DS Pixel LED Vision,  Sedili anteriori regolabili elettricamente, Plancia e decori interni in Pelle, Barre al tetto in alluminio, Cerchi 19’’ Edinburgh, Bracciolo posteriore, Vetri posteriori oscurati.

Opera: aggiunge a Rivoli Interni in pelle Nappa, Plancia e tunnel in pelle Nappa, Sedili anteriori ventilati con funzione massaggio, Filtro Antipolline e anti allergico,  Schienale sedili post regolabile elettricamente, Vetri acustici stratificati, Easy Access portellone posteriore, DS Connected Pilot, Wireless Charging, Climatizzatore automatico bizona esteso, Tetto Panoramico aprile, DS Active Scan Suspension, Pedaliera in Alluminio.

Performance Line: aggiunge rispetto a Business Sedili in Alcantara® PERFORMANCE Line, Plancia e decori interni in Alcantara® PERFORMANCE Line, Volante multifunzione in pelle perforata PERFORMANCE Line, Tappetini anteriori e posteriori PERFORMANCE Line, Cerchi in lega 19’’ Silverstone, Black Pack: DS Wings, Cornici finestrini, Loghi DS, Pedaliera in alluminio, Vetri posteriori oscurati, Supporto lombare elettrico, Regolazione manuale altezza sedile passeggero, Passaggio per gli sci, Bracciolo posteriore.

Performance Line+: la versione top di gamma include Telecamera di retromarcia, Sedili anteriori elettrici, Barre al tetto nere, DS Pixel LED Vision.

  • Qualità: di livello l’attenzione alla scelta dei materiali.
  • Contenuti: molti degli accessori presenti a bordo ne fanno una perfetta rappresentante della fascia premium del mercato.
  • Prezzi: a fronte della qualità e dei contenuti che offre, i prezzi della DS 7 non sono elevati.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della DS 7 aggiornato ad aprile 2024:

DS 7 diesel Prezzo
BlueHDi  130 CV Bastille Business 42.200 €
DS 7 plug-in Prezzo
E-Tense 225 CV Bastille Business 51.400 €
E-Tense 4×4 300 CV Bastille Business 56.500 €
E-Tense 4×4 360 CV Rivoli/Performance Line+ 65.500 €

DS7 usate
DS7 usate

EMC Wave 2: prezzo dimensioni e caratteristiche

EMC Wave 2: prezzo dimensioni e caratteristiche 1

Piccolo compatto e a sola benzina: Wave 2 è un mini-SUV realizzato dalla collaborazione tra l’importatore Eurasia Motor Company (che la marchia con la sua sigla EMC) e il costruttore Livan, controllata del colosso cinese Geely. Si tratta di un modello che punta alla fascia più abbordabile dei B-SUV, sfidando sia modelli “low cost” come Mahindra KUV100 sia le versioni a benzina dei più recenti prodotti Stellantis come Citroen C3, Jeep Avenger e via dicendo.

La sua caratteristica fondamentale è la semplicità, che si traduce in un prezzo al pubblico particolarmente allettante, tra 17.700 e 19.200 euro, un prezzo in cui oggi rientrano a fatica anche utilitarie e city car.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Wave 2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 400 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 103/76
 Prezzo (da) 20.000 euro

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le misure sono estremamente contenute, leggermente inferiori a quelle della media dei modelli di questo segmento: EMC Wave 2 è lunga 4,00 metri esatti, larga 1,76 metri, alta 1,57, dimensioni che, appunto, la accomunano a berline/SUV attente all’ingombro e al peso come la già citata nuova Citroen C3.

Il passo generoso, che sfiora i due metri e mezzo (2,48 a essere esatti), gli sbalzi corti e l’altezza da terra di 18,5 cm le danno un tono, se non da fuoristrada (la trazione è soltanto anteriore), quantomeno da Urban Suv con buone capacità di disimpegno in città e anche fuori.

In quest’ottica appare anche più che buono lo spazi odi carico, che parte da 400 litri, non pochi in rapporto alle dimensioni se pensiamo che diversi modelli di questa categoria superano di poco i 300 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.000 mm
Larghezza 1.760 mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.480 mm

L’abitacolo per cinque passeggeri non fa miracoli in larghezza, ma offre un buono spazio anche per le teste di chi siede dietro. La conformazione del sedile, sdoppiato in modo asimmetrico con suddivisione 1/3-2/3, privilegia però i posti laterali, anche se l’avvolgitore della cintura del terzo passeggero è integrato nel soffitto e non crea ingombri.

EMC Wave 2: prezzo dimensioni e caratteristiche 2

La plancia “a mensola” stacca dal tunnel centrale e ospita un display da 8” con sistema Carlink. Digitale anche il pannello strumenti dedicato al conducente. Il più ricco dei due allestimenti, legato però alla presenza del cambio automatico, aggiunge a una dotazione già interessante dei plus come il tetto apribile e gli alzacristalli a impulsi per i finestrini anteriori, ma di base sono comunque già elettrici tutti e quattro, come son odi serie le due prese USB anteriore e posteriore.

Anche il design di Wave 2 è semplice, più di quello del modello Wave 3 che si posiziona di poco più in alto nella gamma di Eurasia. Il frontale ha una calandra di gusto classico, ampia e trapezoidale, con cornice cromata e un motivo a barre verticali in plastica, un posteriore raccolto e inclinato in avanti, una fiancata dall’andamento curvo che valorizza le vetrature anteriori.

 

Dietro, le linee sono orizzontali, così come lo sviluppo dei gruppi ottici, ma nonostante il profilo rialzato della coda, il lunotto appare abbastanza ampio. I cerchi in lega sono da 16 pollici con un gradevole disegno a raggi.

La Wave 2 punta alla fascia più accessibile e per questo offre un motore a benzina “puro”, senza elettrificazione nemmeno leggera e con l’opzione del GPL. Si tratta di un 1.5 a quattro cilindri da 103 CV e 140 Nm di coppia che si può avere con un cambio manuale a cinque marce oppure con un automatico CVT a variazione continua.

Entrambe le opzioni sono, appunto, proposte anche con l’impianto aggiuntivo a GPL, fornito dall’italiana BRC, che offre prestazioni analoghe.

La Casa dichiara un consumo medio di 7,2/7,3 litri per 100 km, poco meno di 13,9 km con un litro, per il funzionamento a benzina con cambio manuale/CVT. I valori delle emissioni di CO2 vanno invece da 167 a 173 g/km. In parte si deve al peso, che si aggira sui 1.200 kg, non proprio un peso piuma per un’auto di queste dimensioni.

Gli allestimenti corrispondono alle versioni con cambio manuale o automatico:

  • Manuale: 4 alzacristalli, sedili in ecopelle, climatizzatore, cruise control, sensori e telecamera posteriori, display centrale da 8” con Carlink, Bluetooth, due porte USB, audio con 2 altoparlanti.
  • Automatica: tetto apribile, alzacristalli anteriori automatici con telecomando, smart Key, accesso e avviamento a pulsante senza chiave, audio con 6 altoparlanti.

  • Prezzo: il listino è allettante, specie considerando le dotazioni che non sono affatto povere.
  • Dimensioni: è tra i SUV più piccoli e agili attualmente disponibili, ma alto abbastanza da dare sicurezza
  • Contenuti: l’equipaggiamento assicura standard di comfort e fruibilità non inferiori alla concorrenza.

Di seguito il listino prezzi della Wave 2 aggiornato ad aprile 2024

Wave 2 Prezzo
EMC Wave 2 17.700 €
EMC Wave 2 CVT 19.200 €
EMC Wave 2 GPL 19.600 €
EMC Wave 2 CVT GPL 21.100 €

Citroen Basalt: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Citroen Basalt: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Il rinnovamento della gamma Citroen vedrà l’arrivo di un modello inedito. Si chiama Citroen Basalt ed è un SUV compatto dalle forme particolarmente dinamiche. Si inserisce in quel filone SUV-Coupé aperto inizialmente con modelli premium (ricordiamo tutti la BMW X6) ma che poi ha visto affacciarsi sempre più vetture, anche dal prezzo più accessibile, come la Renault Arkana, tanto per citare un’altra francese.

La Citroen Basalt, al momento ancora sotto forma di concept, arriverà nell’autunno di quest’anno. È pensata per i mercati emergenti come quelli dell’India e del Sud America ma, come accade per altri modelli (viene da pensare alla Citroen C3, ad esempio, che proprio su una piattaforma indiana nasce), potrebbe debuttare in futuro anche da noi.

Anzi, la Citroen Basalt è proprio il terzo modello di una famiglia composta anche da C3 e C3 Aircross che grazie al programma “C Cubed” vuole dare al brand un respiro internazionale.

Ecco la scheda tecnica della Citroen Basalt:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni n.d.
 Classe n.d.
 CV/kW (da) n.d.
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla

Realizzata sulla piattaforma Smart Car che il gruppo Stellantis sfrutta per gli altri modelli del citato programma globale “C Cubed”, la Citroen Basalt ha una lunghezza di circa 4,3 metri.

Per quanto abbia forme da coupé, mantiene il tetto alto anche nella parte dove trovano posto i passeggeri posteriori, in modo da non sacrificare l’abitabilità di un veicolo che si inserisce a pieno titolo nel Segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza n.d.
Altezza n.d.

La Citroen Basalt rispetta il più recente corso stilistico del brand del Double Chevron, per quanto – almeno nella versione Concept per i mercati emergenti, presenti ancora il vecchio badge con fregi cromati.

Per il resto, l’auto si riconosce per un frontale alto, con luci diurne a “X”, prese d’aria di dimensioni generose e anche una vistosa slitta paracolpi argentata. Nella vista di profilo l’elemento più caratteristico è rappresentato dal montante D, molto inclinato, mentre dietro la carrozzeria termina con un lunotto molto inclinato. L’auto, anche perché è pensata per essere venduta in Paesi in cui le strade presentano spesso grosse sconnessioni, ha una generosa altezza da terra.

Degli interni della Basalt non sono ancora state rilasciate immagini ufficiali. Ci sono però molti indizi che fanno intuire come saranno. Questo perché la parentela stretta con la nuova C3 porterà scelte obbligate in termini di design dell’abitacolo. La plancia, dunque, avrà un forte sviluppo orizzontale e sarà dotata di un monitor touchscreen centrale a sbalzo da cui comandare tutto il sistema di infotainment. Come da tradizione del brand, si punterà su rivestimenti semplici ma accoglienti e su tessuti per sedili e inserti che vogliono rimandare a un ambiente domestico.

La piattaforma Smart Car su cui la Citroen Basalt nasce fa presumere che l’auto sarà proposta in versioni con diversi gradi di elettrificazione. Si andrà dal termico puro al 100% elettrico, esattamente come accade per la Citroen C3.

Il pianale multienergy offre infatti una serie di alternative tecniche riguardo al powertrain e le motorizzazioni con cui l’auto arriverà sul mercato saranno dettate principalmente da scelte di tipo commerciale. Altamente probabile la scelta di un 1.2 PureTech turbo da 100 CV dotato o meno di modulo ibrido da 48 volt.

  • Look: ha un aspetto insolito e forme da coupé che, su un SUV di queste dimensioni soprattutto, non sono granché diffuse.
  • Comfort: la Casa del Double Chevron fa della comodità di marcia un must su tutta la gamma.
  • Prezzo: la presenza della piattaforma Smart Car fa presagire un listino attraente.

Toyota Yaris Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Yaris Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

La piccola Yaris rappresenta uno dei modelli di maggiore successo nell’intera storia di casa Toyota. Ma si sa, i tempi cambiano, così come le mode e oggi quello dei SUV rappresenta il trend più di tendenza sul mercato. Per questo motivo, il costruttore giapponese non poteva rimanere a guardare e per entrare in uno dei segmenti più agguerriti, quello dei SUV compatti, ha scelto una “variazione sul tema” partendo proprio dalla piccola Yaris.

Nasce così la Toyota Yaris Cross, un SUV compatto pensato per la città e non solo, che eredita dalla sorella a “ruote basse” buona parte delle dotazioni e, soprattutto, il powertrain full-hybrid che le assicura consumi estremamente contenuti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Yaris Cross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 390 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 116/85
 Prezzo (da) 28.650 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Toyota Yaris Cross Restyling

Tempo di restyling per la Yaris Cross, che con l’aggiornamento di metà carriera porta al debutto interessanti novità tecniche e stilistiche. Tra le principali novità, spicca la motorizzazione ibrida potenziata con due varianti: Hybrid 115 e Hybrid 130, offrendo prestazioni superiori senza impattare sui consumi, con emissioni comprese tra 103 e 122 g/km. Inoltre, entra a listino l’allestimento inedito Premiere Edition Hybrid 130 che si distingue per il design esterno, con tetto nero, verniciatura Urban Khaki e cerchi da 18″ bicolore.

L’interno vanta un aggiornamento tecnologico con nuovi display: una strumentazione digitale da 12,3″ personalizzabile e un sistema infotainment avanzato, con comando vocale attivabile con “Hey Toyota” e connessione all’app MyT per trasformare lo smartphone in una chiave digitale. Un aspetto cruciale, infine, è l’aggiornamento del pacchetto T-Mate, che include il rinnovato sistema Adas, ora standard su tutte le versioni. Questo è dotato di capacità di aggiornamento da remoto e sensori migliorati, offrendo funzionalità avanzate come il riconoscimento delle motociclette, l’Acceleration Suppression, il Proactive Driving Assist e altri aiuti alla guida, aumentando significativamente la sicurezza.

Allestimento Premiere

Con l’arrivo del MY2024 la gamma della Toyota Yaris Cross si amplia con l’ingresso a listino del nuovo allestimento Premiere, che si posiziona al vertice dell’offerta del modello. Questo è immediatamente riconoscibile grazie alla colorazione Urban Khaki con tetto nero a contrasto. Inoltre, fanno parte della dotazione di serie i fari anteriori a matrice di Led, il sistema audio Jbl a otto altoparlanti, l’head-up display, il monitoraggio dell’angolo cieco, il portellone ad apertura elettrica oltre ai cerchi in lega da 18 pollici e gli interni in pelle e tessuto Premium Black.

Basata sulla medesima piattaforma utilizzata per l’ultima generazione della Yaris, la Toyota Yaris Cross si rivela un crossover decisamente adeguato alla città. Il merito è delle dimensioni particolarmente contenute del corpo vettura. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 18 centimetri, mentre larghezza ed altezza raggiungono rispettivamente quota 177 e 168 cm. Il passo di 256 cm è identico a quello della “sorella” Yaris.

Dimensioni
Lunghezza 4.180  mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 2.560 mm

Nonostante la stretta parentela con la Yaris il centro stile della Casa giapponese ha realizzato un look specifico per la Toyota Yaris Cross. Le linee utilizzate per il corpo vettura sono particolarmente squadrate a partire dal frontale dove spicca un muso molto alto ornato da fari sottili ed affilati che ben si integrano con le varie nervature presenti sul cofano.

La vista laterale fa apprezzare ulteriormente il design reso muscoloso dai passaruota ben in evidenza, mentre in quella posteriore stupisce la realizzazione dei fari che sembrano proiettarsi fuori dalla coda della vettura. Nell’equipaggiamento base troviamo i cerchi in lega da 16 pollici, i fendinebbia a Led, e i sensori luci e pioggia.

Rispetto agli esterni l’abitacolo della Toyota Yaris Cross sembra essere molto più tradizionale ed il merito è tutto delle linee pulite e fluide presenti sulla plancia. Al centro della stessa fa bella mostra di sé il monitor a sbalzo dedicato al sistema di infotainment, mentre la maggiore altezza rispetto alla Yaris va a tutto vantaggio dei passeggeri che possono godere di interni decisamente ariosi.

L’infotainment di serie si compone di schermo touch da 8″ completo di radio Dab. Sempre nell’equipaggiamento base troviamo, il climatizzatore automatico, la retrocamera e l’integrazione dello smartphone. Purtroppo si nota la mancanza del divanetto posteriore scorrevole che avrebbe garantito una abitabilità ancora maggiore agli occupanti.

La Toyota Yaris Cross sarà dotata di una sola motorizzazione ibrida. La base di partenza è il 1.5 dotato di cambio CVT e disponibile sia a due che a quattro ruote motrici. La trazione integrale è garantita non da un albero di trasmissione ma dalla presenza di un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore. Quanto a cavalleria, il motore 3 cilindri 1.5 aspirato è abbinato a un motore elettrico e a un motogeneratore ed è disponibile in due varianti di potenza: 116 o 130 CV.

Per quel che riguarda la voce consumi della Toyota Yaris Cross, in attesa di poter mettere alla prova il crossover compatto, ci si deve affidare a quanto comunicato dalla Casa giapponese. Il valore dichiarato dal costruttore nipponico è di tutto rispetto e fa registrare un dato di 4,4 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 100 g/km. La versione a trazione integrale sale invece a valori di 4,7 l/100 km per quanto riguarda i consumi, e di 107 g/km di CO2 per quanto concerne le emissioni.

La Toyota Yaris Cross è disponibile in sei allestimenti: 

  • Active: allestimento base con cerchi in lega 16″, sistema audio a 4 altoparlanti.
  • Trend: aggiunge principalmente fari full LED, cerchi 17″ e Comfort Pack.
  • Lounge: versione raffinata con tetto panoramico, clima bizona, sedili in pelle.
  • GR Sport: allestimento dalla connotazione sportiva con cerchi 18″, sospensioni ritarate e badge specifico.
  • Premiere: allestimento top di gamma, con una dotazione completa.

Active: Cerchi in lega Silver da 16″, Fendinebbia anteriori LED, Sensore pioggia, Volante in pelle, Display multimediale da 8″, Sistema audio a 4 altoparlanti, Vernice metallizzata, Navigatore satellitare, Retrocamera, Smartphone Integration, DAB, Finestrini anteriori e posteriori elettrici, Barre Longitudinali, Interni in tessuto.

Trend: Cerchi in lega da 17″, Fari full LED, Luci di marcia diurna LED, Gruppo luci posteriori LED, Indicatori di direzione posteriori sequenziali, Vernice perlata, Comfort Pack, Trazione integrale intelligente AWD-i, Strumentazione digitale TFT da 7″, Smart Entry & Push Start System, Sistema audio a 6 altoparlanti, Vernice metallizzata, Toyota Smart Connect® con display multimediale HD da 9″, Privacy glass.

Lounge: Cerchi in lega da 18″, Specchietti ripiegabili elettricamente, Tetto panoramico, Clima automatico bizona, Illuminazione interna Ambient, Interni in pelle e tessuto con finitura Fashion Brown, Sedili posteriori abbattibili 40/20/40, Sensori di parcheggio intelligenti anteriori e posteriori, Sedili anteriori riscaldabili, Retrovisore interno elettrocromatico, Supporto lombare lato guida, Wireless Charger, Tech Pack, Trazione Integrale Intelligente AWD-i.

GR Sport: Cerchi in lega nero lavorato da 18″, Specchietti ripiegabili elettricamente, Vernice Bitone, Sospensioni ritarate, Griglia anteriore GR, Barre longitudinali sul tetto, Clima automatico bizona, Illuminazione interna Ambient, Interni in pelle Ultrasuede™ neri con cuciture rosse, Badge GR, Pedaliera sportiva in alluminio, Sedili posteriori abbattibili 40/20/40, Sensori di parcheggio intelligenti anteriori e posteriori, Sedili anteriori riscaldabili, Retrovisore interno elettrocromatico, Supporto lombare lato guida, Wireless Charger.

Premiere: fari anteriori a matrice di Led, sistema audio Jbl a otto altoparlanti, head-up display, monitoraggio dell’angolo cieco, portellone ad apertura elettrica, cerchi in lega da 18 pollici, interni in pelle e tessuto Premium Black.

  • Design: lo stile è ricercato, nonostante le dimensioni compatte.
  • Dimensioni: le dimensioni contenute ne fanno un valido alleato per la città.
  • Motore: grazie all’ibrido si accede ad interessanti sgravi fiscali.

Tenendo conto che le versioni a trazione integrale richiedono 2.500€ in più, di seguito ecco i prezzi della nuova Toyota Yaris Cross aggiornati ad aprile 2024:

Toyota Yaris Cross Hybrid Prezzo
1.5 HEV 116CV Active 28.650 €
1.5 HEV 116CV Trend 31.200 €
1.5 HEV 130CV Lounge 31.550 €
1.5 HEV 130CV GR Sport 34.900 €
1.5 HEV 130CV Premiere 37.400 €

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Citroën ë-C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 31

La famiglia delle elettriche di casa Citroën si amplia con l’arrivo della variante a zero emissioni della C3 che prende il nome di ë-C3. Nonostante l’aumento di altezza di oltre 10 centimetri rispetto alla variante con motorizzazioni tradizionali, l’auto resta agile, e mantiene una lunghezza di 4 metri. Con un’autonomia di 320 km e prezzi accessibili, la ë-C3 si rivela una valida alternativa per tutti coloro che sono alla ricerca di un’elettrica a misura di città. Al lancio, saranno disponibili due allestimenti, completi di tutte le tecnologie ADAS per una guida sicura e confortevole.

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 310 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe –
Cv/kW 113/83
Prezzo
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Citroën ë-C3 presenta dimensioni rinnovate, con un’altezza di 1,6 metri circa, registrando un incremento di 100 millimetri rispetto alla versione endotermica. L’altezza minima da terra è stata aumentata dai 135 millimetri della terza generazione ai 197 millimetri della serie attuale, con un valore leggermente inferiore di 163 millimetri per la versione elettrica. La lunghezza e la larghezza, invece, hanno visto un incremento di soli 10 millimetri, stabilendosi rispettivamente a 4 metri e 1,8 metri circa. Per quanto riguarda il vano bagagli, la capacità dichiarata è di 310 litri. Sviluppata sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, un’evoluzione della CMP di origine PSA, può contare su un passo di circa 2,5 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.010 mm
Larghezza 1.750 mm
Altezza 1.570 mm
Passo

Citroën ë-C3 usate
Citroën ë-C3 usate

La Citroën ë-C3 si presenta con un design profondamente rinnovato rispetto alle C3 che l’hanno preceduta. Con un’altezza maggiorata di oltre 10 centimetri, la vettura mantiene comunque una lunghezza di quattro metri. Questa trasformazione da hatchback a crossover rispecchia la tendenza attuale del mercato, confermando l’innovazione introdotta con modelli come la Ami e la Concept Oli.

L’inedita firma luminosa, suddivisa in tre parti sia anteriormente che posteriormente, insieme al rinnovato logo del Double Chevron, rappresenta uno spartiacque stilistico rispetto al passato e rappresentando un nuovo punto di partenza per lo stile dei prossimi modelli del costruttore francese. La personalità della ë-C3 viene ulteriormente enfatizzata dai Color Clips, elementi esterni intercambiabili disponibili nelle vivaci varianti Infrared, Lemon Yellow e Polar White.

Nell’abitacolo della nuova Citroën ë-C3, si nota immediatamente una differenza rispetto al modello precedente: la seduta è posizionata leggermente più in alto, agevolando l’ingresso e l’uscita, mentre gli occupanti godono di 30 millimetri in più in altezza. Gli interni presentano una nuova concezione, con l’eliminazione del quadro strumenti tradizionale, sostituito da un sottile display nella parte alta della plancia. Il design compatto del volante è stato appositamente studiato per non intralciare la visibilità di questo elemento, un po’ come avviene sui modelli Peugeot con l’iCockpit. Al centro della plancia troviamo uno schermo touch da 10,25″ disponibile in due varianti con software differenziati.

Per garantire un’esperienza utente ottimale, Citroën ha sviluppato l’app E-Routes, inclusa nel pacchetto di servizi Connect Plus. Questa applicazione consente di controllare il veicolo a distanza e pianificare i viaggi, integrando soste per la ricarica e ottimizzando i processi di raffreddamento e riscaldamento delle batterie. In linea con le più recenti tecnologie, la Citroën ë-C3 è dotata di una completa gamma di sistemi di assistenza alla guida, tra cui l’Active Safety Brake, l’Active Lane Departure Warning System, il Driver Attention Alert, lo Speed Limit Recognition, il Cruise Control con Speed Limiter e l’Intelligent Beam Headlights. Inoltre, sono presenti la retrocamera e i sensori di parcheggio.

La Citroën ë-C3 è disponibile in abbinamento ad un unico propulsore da 113 CV che permette di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 11 secondi. Tuttavia, la velocità massima è limitata a 135 km/h, una misura adottata per preservare l’autonomia della vettura.

La Citroën ë-C3 promette un’autonomia di 320 km. La batteria al litio-ferro-fosfato da 44 kWh può essere ricaricata fino ad una potenza massima di 100 kW in corrente continua, passando così dal 20% all’80% in soli 26 minuti. Utilizzando una wallbox da 7 kW, la ricarica richiede quattro ore e 10 minuti, mentre con una da 11 kW si riduce a 2 ore e 50 minuti.

La Citroën ë-C3 è disponibile in due allestimenti

  • You
  • Max

You: Sensori di parcheggio posteriori, Accensione automatica dei fari anabbaglianti, Sedili posteriori monoblocco abbattibili, non
indipendenti, Citroën Connect Box (scatola telematica), Citroën Head-Up Display, Climatizzatore manuale, Chiusura centralizzata con pulsante di sicurezza e visualizzazione permanente delle porte chiuse, Calotte degli specchietti retrovisori esterni in tinta in massa, Rivestimento passaruota Matt Black, Cerchi con copertura integrale Pyrite da 16″, 6 airbag, Proiettori anteriori a LED, Spoiler posteriore, Alzacristalli anteriori elettrici, (abbassamento sequenziale), 1 presa USB-C sul cruscotto (ricarica rapida 3A), Maniglie esterne delle porte nere lucide, Specchietti esterni elettrici, My Citroën Play con Smartphone station 2 altoparlanti, Radiocomando al volante
Sospensioni Citroën Advanced Comfort, Spia cintura di sicurezza conducente e passeggeri, Volante regolabile in altezza e profondità, Interni in Tessuto Nero/Armonia GreyMax.

Max: rispetto alla dotazione dell’allestimento You aggiunge Cerchi in lega diamantati Atacamite da 17″, Tetto bicolore, Barre al tetto in colore Nero Lucido, Piastre protettive sottoscocca anteriori e posteriori, Fari posteriori a LED 3D, Commutazione automatica degli abbaglianti, Vetri posteriori oscurati,  Allestimento Metropolitan Grey sedili in tessuto/TEP, Climatizzatore automatico, My Citron Drive con navigazione su schermo centrale da 10”, Ricarica wireless per smartphone, Telecamera di retromarcia, Specchietto retrovisore laterale regolabile elettricamente con sbrinatore, Specchietto retrovisore interno elettrocromico, Alzacristalli elettrici anteriori con abbassamento automatico per il conducente e abbassamento automatico per il passeggero, Alzacristalli posteriori elettrici, Sedili Citroën Advanced Comfort, Sedile posteriore abbattibile 2/3 – 1/3, Sedile di guida regolabile in altezza, Volante in eco-pelle, Clip colorate (Bianco/Rosso/Giallo Limone (a seconda delle tonalità), 1 presa USB-C sul cruscotto + 2 prese USB-C nella seconda fila (ricarica rapida 3A).

  • Elettrica: il powertrain elettrico assicura un’autonomia di oltre 300 km.
  • Accessibilità: con un prezzo competitivo e una buona autonomia, la ë-C3 rende la mobilità elettrica alla portata di tutti.
  • Personalizzazione: due gli allestimenti a listino, con un’ampia possibilità di personalizzazione.

Di seguito il listino prezzi della Citroën ë-C3 aggiornato ad aprile 2024:

Citroën ë-C3 Prezzo
Citroën ë-C3 You 23.900 €
Citroën ë-C3 Max 28.400 €

 

Mercedes-Benz EQS: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes EQS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Mercedes-Benz, con il lancio della EQS nel 2021, ha segnato un punto di svolta nella produzione del costruttore tedesco. Questa berlina non è solo un’altra ammiraglia elettrica, ma il cuore pulsante dell’innovazione di Mercedes sul fronte dei modelli a batteria. Rappresentando il vertice della tecnologia disponibile, la EQS si distingue per il suo avanzato powertrain elettrico, sistemi di guida assistita d’avanguardia e soluzioni infotainment innovative. Dall’estate del 2022, la EQS ha ampliato la sua offerta, introducendo una versione SUV, consolidando ulteriormente la sua posizione nel sempre più agguerrito segmento delle elettriche.

Questa la scheda tecnica di Mercedes EQS.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 610 – 1.770 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 333/244
 Prezzo (da) 133.758 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Restyling

Arriva il momento del restyling di metà carriera per la Mercedes EQS. L’elettrica più grande del costruttore tedesco si aggiorna in punta di matita, con un restyling che interessa solo in parte l’estetica e maggiormente la parte tecnica. Ma andiamo con ordine: negli esterni le modifiche principali si concentrano nel frontale dove spunta la presenza di una calandra aggiornata, con uno stile simile a quello più classico di Mercedes, mentre sul cofano torna a svettare la tipica Stella del brand.

I cambiamenti maggiori, come dicevamo, sono quelli che non si vedono. La batteria, infatti, passa da una capacità di 108 kWh a 118 kWh per un’autonomia che sulla variante più efficiente raggiunge ora gli 822 km. Migliora anche il pacchetto Adas, che ora aggiunge la funzione di sorpasso automatico.

Come ogni ammiraglia che si rispetti, anche la Mercedes sfonda la barriera dei cinque metri, arrivando fino a 5,21 metri di lunghezza. Misure che si accompagnano ad una larghezza di poco inferiore ai due metri e, soprattutto, ad un passo che supera di slancio i tre metri, assicurando così un’abitabilità interna da record. Ottima anche la capacità di carico, con un volume minimo garantito di 610 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.216 mm
Larghezza 1.926 mm
Altezza 1.512 mm
Passo 3.210 mm

Lo stile degli esterni della nuova Mercedes EQS ricalca il più recente corso stilistico dei modelli a zero emissioni della Stella. La forma particolarmente affusolata della carrozzeria, nonostante le notevoli proporzioni, ha permesso di poter contare su un’ottima aerodinamica, ridurre i consumi di energia, migliorare l’autonomia. Dal punto di vista stilistico, il frontale è caratterizzato dalla presenza della grande calandra in buona parte carenata, che va ad includere anche i gruppi ottici con tecnologia Matrix Led. Molto rastremata la coda in cui il principale elemento di carattere è rappresentato dai gruppi ottici uniti in un’unica soluzione luminosa, esattamente come avviene su tutti gli altri modelli della gamma EQ di Mercedes.

In contrasto con la linea slanciata della berlina, la versione SUV dell’EQS presenta una silhouette più massiccia e dominante, in linea con l’estetica imponente tipica della categoria. La maggiore altezza da terra e il profilo del tetto più elevato conferiscono al SUV EQS un aspetto più robusto e versatile, adatto a chi cerca una combinazione di lusso e praticità senza compromessi sulle prestazioni ecologiche. I dettagli distintivi, come i passaruota più pronunciati e le barre sul tetto, accentuano la sua natura avventurosa, mantenendo al contempo l’eleganza fluida che caratterizza la famiglia EQS. Anche la berlina presenta una notevole altezza da terra, aumentabile di ben 25 mm semplicemente selezionando il programma Offroad, disponibile nelle varianti 4Matic. Le altre modalità di guida selezionabili dal Dynamic Select sono Eco, Comfort, Sport e Individual. Nella dotazione di serie, infine, troviamo le sospensioni pneumatiche e l’asse posteriore sterzante.

Di grande impatto gli interni della Mercedes EQS. Qui, infatti, spicca la presenza dell’MBUX Hyperscreen, ovvero un enorme insieme di schermi che ricopre per intero la plancia, dal quadro strumenti, fino allo spazio davanti al passeggero. Il sistema porta inoltre al debutto la più recente evoluzione dell’infotainment di Mercedes, oltre ad un rinnovato assistente vocale. Non mancano, infine, gli aggiornamento Over the Air.

Il resto dell’abitacolo parla l’inconfondibile linguaggio premium di Mercedes, in cui rivestimenti di qualità si sposano alla perfezione con assemblaggi dalla cura certosina. Da prima della classe la dotazione di sistemi di assistenza alla guida, che potrebbero garantire la guida autonoma ben oltre il Livello 2 se solo in tal senso non ci fossero restrizioni in Europa.

Per il momento sono cinque i livelli di potenza disponibili per la Mercedes EQS, che condividono la batteria da 107,8 kWh. La EQS 450+ è però dotata di un solo motore sincrono che sprigiona fino a 333 CV e 568 Nm, così come la EQS 450 che sviluppa fino a 360 CV e 800 Nm, o la EQS 500 che tocca i 449 CV e 828 Nm. D’altra parte, la EQS 580 4Matic può contare su due propulsori elettrici, uno per asse, per una potenza complessiva di 543 CV e 855 Nm. Infine, come ogni ammiraglia che si rispetti, i modelli contano sull’asse posteriore sterzante (fino a 4,5°). Al top della gamma motori troviamo la variante AMG EQS 53. Nonostante sfrutti lo stesso pacco batterie, i propulsori specifici di questo modello gli consentono di raggiungere i 658 CV e 950 Nm di coppia (761 CV e 1.020 Nm con pacchetto Dynamic Plus). Inoltre, la EQS 53 è anch’essa dotata di asse posteriore sterzante, fino a 9°. La trazione integrale 4MATIC, in ultimo, è di serie su tutta la gamma motori, eccezion fatta per la versione di accesso EQS 450+, a trazione anteriore.

La Mercedes EQS 450+ può fare affidamento su un’autonomia dichiarata che supera i 700 km (631-785 km su ciclo WLTP), mentre i consumi si attestano sui 14,8 – 18,4 kWh/100 km. La EQS 450 e la EQS 500 consumano invece 19,9 – 16,2 kWh/100 km. Superiori semplicemente di un punto decimale i consumi della EQS 580, che presenta anche un’identica autonomia pari a 589 – 719 km. Per la versione più potente dell’ammiraglia elettrica tedesca, infine,  i consumi medi si attestano sui 23,0 – 20,2 kWh/100 km, per un’autonomia compresa tra i 580 e i 673 km a seconda delle condizioni.La Mercedes EQS è compatibile con colonnine fast charge fino a 200 kW. Con la ricarica rapida bastano quindi 31 minuti per passare dal 10 all’80% della batteria.

Gli allestimenti attualmente disponibili per la EQS SUV sono cinque, ma la versione berlina è attualmente disponibile a listino solo in abbinamento alla versione base:

  • Base: versione di accesso con una abbondantissima dotazione di serie declinata in variante berlina o SUV.
  • Electric Art Premium: con estetica dedicata e cerchi in lega da 20 pollici.
  • AMG Line Premium: la prima versione pensata per la clientela più sportiva.
  • AMG Line Premium Plus: ancora più confortevole e tecnologicamente dotata.
  • AMG Line Business Class: la top di gamma con head-up display a realtà aumentata di serie.

Base (per Berlina): inclusi di serie Pacchetto USB Plus, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Pacchetto retrovisori con proiezione del logo del marchio, Pacchetto Standard, Pacchetto Premium Plus, Pacchetto GUARD 360, Kit di riparazione pneumatici TI, Portabottiglie Flex, Scanner di impronte digitali, Copertura del bagagliaio EASY-PACK estraibile, Pacchetto luci abitacolo, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Modulo di comunicazione, CONNECT 20 Premium, Radio digitale, Widescreen Cockpit, OLED central display, Hyperscreen MBUX, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Navigazione su disco fisso, Navigazione Premium MBUX, Integrazione per smartphone Android AutoTM e Apple CarPlayTM, Memory package, Riscaldamento sedili posteriori, Pacchetto sedili posteriori, Elementi decorativi in tiglio linestructure antracite a poro aperto, Modulo di comunicazione, Servizi di ricarica Plus, Servizi di ricarica Premium, Blind Spot Assist, Active Brake Assist, Kneebag, PRE-SAFE® system, AIRMATIC, Acoustic ambient protection, DYNAMIC SELECT, Rear belt status indication in the instrument display, Front passenger seat with seat occupancy sensor, Stowage compartment beneath centre console, Pompa di calore, Vernici metallizzate, Nero ossidiana, Sistema di ricarica a corrente continua, Sportello della presa di corrente elettrico.

Base (per SUV): Maniglie delle porte a filo, Pacchetto USB Plus, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Pacchetto retrovisori con proiezione del logo del marchio, Vetri atermici sfumati scuri per finestrini laterali posteriori e lunotto, Impianto lavavetri termico, Urban Guard Plus, DIGITAL LIGHT, Tetto Panorama, Portabottiglie Flex, Copertura del bagagliaio EASY-PACK estraibile, Sistema di assistenza per gli interni MBUX, Illuminazione di atmosfera attiva, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Soglie d’ingresso illuminate con scritta “Mercedes-Benz”, Entertainment MBUX, Funzioni avanzate MBUX, CONNECT 20 Premium, Radio digitale, Head-up display, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Navigazione Premium MBUX, Personalizzazione del suono, Sound System Surround di Burmester, Integrazione per smartphone Android Auto e Apple CarPlay, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore nello scomparto multiuso, Memory package, Sedili climatizzati per lato guida e passeggero, Cielo in tessuto nero, Climatizzazione automatica a due zone, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con quattro zone climatiche, Modulo di comunicazione, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium, Remote Package, Mercedes me Charge, IONITY Premium Membership, Blind Spot Assist, Asse posteriore sterzante con adeguamento dell’angolo di sterzata, Windowbags, PRE-SAFE system, Tyre pressure monitoring system, AIRMATIC, Acoustic ambient protection, DYNAMIC SELECT, Active Parking Assist, Pacchetto Parcheggio con telecamera a 360°, Rear belt status indication in the instrument display, Front passenger seat with seat occupancy sensor, Stowage compartment beneath centre console, Vernici metallizzate, Nero ossidiana, Sistema di ricarica a corrente alternata 11 kW, Sistema di ricarica a corrente continua 200 kW, Cavo di ricarica per wallbox e stazione di ricarica pubblica, Cavo Modo 2.

Electric Art Premium: aggiunge Cerchi in lega da 20″ a 5 razze in nero, Pacchetto Premium, Interni Electric Art, Electric Art exterior, Tappetini in velluto, Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero/grigio.

AMG Line Premium: integra Pacchetto AMG Line Premium, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm (21”) a 5 doppie razze con finitura a specchio, Interni AMG Line, Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey.

AMG Line Premium Plus: include Pacchetto AMG Line Premium Plus, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm a 5 doppie razze con finitura a specchio, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Pacchetto ENERGIZING, Pacchetto display, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento del volante, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

AMG Line Business Class: comprende AMG Line Business Class, Pacchetto Comfort acustico, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm a 5 doppie razze con finitura a specchio, Aletta parasole estraibile, Pacchetto Comfort vano posteriore, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Tablet posteriore MBUX, Sistema di intrattenimento posteriore MBUX, Ricevitore TV, Pacchetto ENERGIZING Plus, Display head-up con Realtà Aumentata MBUX, Hyperscreen MBUX, Sedili anteriori Multicontour con cuscini attivi, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento del volante, Rivestimenti in pelle nappa Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

 

  • Qualità: come giusto aspettarsi da ogni Mercedes che si rispetti, la qualità è di alto livello.
  • Tecnologia: difficile trovare tante altre vetture con così tanta tecnologia a bordo oggigiorno.
  • Prestazioni: la variante più potente assicura performance interessanti nonostante la mole della vettura.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes-Benz EQS aggiornato ad aprile 2024.

Mercedes-Benz EQS berlina elettrica Prezzo
EQS 450+ 133.758 €
EQS 450 4MATIC 137.662 €
EQS 500 4MATIC 146.324 €
EQS 580 4MATIC 162.209 €
Mercedes-AMG EQS 53 4MATIC+ 182.009 €
Mercedes-Benz EQS SUV elettrica Prezzo
EQS 450+ 138.669 €
EQS 450 4MATIC 142.573 €
EQS 580 4MATIC 165.991 €

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e prova su strada 8

La collaborazione tra Suzuki e Toyota ha dato il primo frutto. La Suzuki Across, infatti, è il primo modello nato dalla condivisione di piattaforme e componenti tra le due Case. L’ammiraglia di gamma, inoltre, vanta un ibrido plug-in capace di percorrere ben 98 km in sola modalità elettrica. Grazie all’aggiornamento recente integra nuove tecnologie di infotainment e per l’assistenza alla guida, puntando a un’efficienza sempre maggiore.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Across:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490/1604  litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 306/225
 Prezzo (da) 55.400 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Prova su strada
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

4

 

Dopo il restyling dello scorso anno, con il 2024 la Suzuki Across porta al debutto qualche ulteriore novità. Lo stile del Suv plug-in del costruttore giapponese non è stato rivisto, così come rimane inalterato il powertrain costituito da un 4 cilindri di 2.5 litri a ciclo Atkinson abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 306 CV che grazie alla batteria agli ioni di litio da 18,1 kWh per un’autonomia in elettrico di circa 70 km.

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e prova su strada 9

A cambiare sono alcuni importanti contenuti: debutta infatti il sistema “occhioallimite”, ovvero l’Intelligent Speed Assist, che è in grado di monitorare la segnaletica stradale per comunicare al conducente i limiti di velocità presenti. Ulteriore novità è rappresentata dall’arrivo del navigatore satellitare connesso nel sistema di infotainment. Il prezzo resta invariato: 55.400 euro.

Nell’ampio panorama dei SUV di medie dimensioni entra adesso in gioco anche la Suzuki Across. La vettura giapponese fa registrare, infatti, una lunghezza di 4 metri e 64 centimetri, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 169 e 186 cm. Il passo di 2 metri e 69 centimetri, invece, consente non solo di ospitare comodamente 5 passeggeri, ma anche di godere di un bagagliaio di ben 490 litri con il divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.640 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.690 mm
Passo 2.690 mm

Il frontale della nuova Suzuki Across mostra uno “sguardo” cattivo grazie ai sottili fari che puntano con decisione verso la grande griglia anteriore. Davanti poi, ai lati della calandra si aprono altre due generose prese d’aria che contribuiscono a dare alla vettura un look molto sportivo. Nella vista laterale, invece, si apprezza il look squadrato dei passaruota che conferisce ulteriore carattere al SUV ibrido. Il posteriore è più tradizionale con fari a sviluppo orizzontale che si integrano gradevolmente nel portellone.

A dare un tocco ulteriormente fuoristradistico al modello, inoltre, ci pensano le generose modanature in plastica nera che corrono tutt’intorno alla vettura. Non manca nemmeno un inserto in plastica argentata sotto il paraurti anteriore che ricorda le piastre paramotore in uso sui fuoristrada duri e puri.

L’abitacolo della Suzuki Across è razionale e tecnologico. A colpire è subito il buon livello di qualità percepita, enfatizzato dalla presenza di plastiche morbide al tatto e dal design ricercato. A dominare la scena è lo schermo del sistema di infotainment posizionato a sbalzo al centro della plancia con una diagonale di 10,5 pollici. Questo lavora in coppia con il quadro strumenti posizionato dietro il volante, anch’esso digitale e accessibile via display da 12,3 pollici. La connettività è assicurata dal sistema Apple CarPlay senza fili, Android Auto e MirrorLink. A bordo anche un caricatore wireless per smartphone di serie.

Il selettore delle modalità di guida permette di scegliere fra:  EV, in cui la propulsione è completamente elettrica; HV, che garantisce un sistema ibrido ottimizzato per massimizzare l’efficienza dei consumi e l’erogazione di coppia; AUTO EV/HV, che seleziona automaticamente la modalità più efficiente, favorendo sempre l’opzione elettrica ma impiegando anche il motore termico; e infine la modalità CHG, che consente di ricaricare la batteria sfruttando il motore termico. Numerosi, infine, sono i vani portaoggetti dove riporre telefono, chiavi ed ogni altro oggetto di medie dimensioni. Buona anche l’abitabilità, soprattutto per chi si accomoda sulla seconda fila di sedili. Per loro i centimetri per testa e gambe abbondano e anche il passeggero centrale non risulta eccessivamente sacrificato.

La scelta compiuta dalla Casa giapponese per quel che riguarda i motori disponibili per la Suzuki Across è stata netta. In listino, infatti, è presente esclusivamente una sola motorizzazione ibrida plug-in composta da un motore da 2,5 litri a benzina da 136 CV accoppiato ad uno elettrico da 134 kW. Un secondo motore elettrico da 40 kW montato al posteriore ottimizza la gestione dell’energia e rende disponibile la trazione integrale on demand. La potenza di sistema ammonta così a 306 CV..

La presenza di un motore ibrido plug-in sotto il cofano consente alla Suzuki Across di ottenere consumi irrisori. I dati dichiarati dalla Casa giapponese offrono cifre di tutto rispetto come 1,2 l/100 Km nel ciclo urbano, extraurbano e misto. Le annesse emissioni di CO2 ammontano a soli 22 g/km.  Inoltre, grazie alla batteria da 18,1 kWh e al nuovo caricatore di bordo da 7 kW i tempi di ricarica si riducono a meno di tre ore, garantendo un’autonomia in modalità esclusivamente elettrica di ben 98 km su ciclo urbano, che diventano 75 km in ciclo misto WLTP.

Trazione integrale, powertrain ibrido plug-in e comfort a non finire. Sono questi gli aspetti principali che ci hanno colpito durante la nostra prova della Suzuki Across. Il SUV della Casa di Hamamatsu è equipaggiato con un powertrain ibrido ricaricabile alla spina composto da un motore a benzina da 2,5 litri e 3 motori elettrici, uno di questi posizionato sull’asse posteriore, che garantisce una potenza massima combinata di 306 CV. Un valore elevato che consente di avere un notevole spunto nelle fasi di accelerazione, nonostante le quasi due tonnellate di peso.

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

La parte elettrica viene alimentata da una batteria agli ioni di litio da 18,1 kWh che consente di percorrere, stando a quanto dichiarato dalla Casa, fino a 98 km a zero emissioni. Un dato un po’ generoso che però non si allontana molto dai quasi 65/70 km percorsi durante la nostra prova in modalità elettrica. Un altro punto a favore della Suzuki Across riguarda il livello di comfort alla guida. L’abitacolo è spazioso, i sedili molto comodi e la visibilità ottima, da vero SUV. Anche durante la marcia non si sentono rumori fastidiosi come i fruscii aerodinamici se non per il motore termico che quando si spinge a fondo sull’acceleratore tende a salire tanto su di giri. Buona anche la taratura dell’assetto. nonostante l’altezza da terra e la predisposizione al comfort, la Across si muove bene anche tra le curve, rimanendo stabile e precisa anche nei trasferimenti di carico più repentini.

Nel listino della Casa giapponese è presente un unico allestimento per la Suzuki Across:

  • Top: la versione di accesso alla gamma è già molto ricca ed equipaggiata.

Top: in questa versione troviamo di serie Bluetooth, Cruise Control con funzione Stop&Go, Funzione TRAIL, Hill Hold Control, Mirror Link, Prese ricarica USB posteriori, Sistema multimediale con schermo touch 10,5″, Strumentazione digitale da 12,3″, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Cerchi in lega 19″ BiColor, Doppio scarico, Fari full LED, Griglia anteriore Black, Luci diurne DRL a LED, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Retrovisori riscaldabili, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Vernice BiColor, Cavo di ricarica – Presa domestica e Presa pubblica e presa wallbox, caricatore di bordo da 7 kW con cavo Mennekes tipo 2,Poggiabraccio centrale anteriore, Poggiabraccio centrale posteriore, Sedile guida regolabile in altezza, Volante regolabile, ESP + TCS + ABS, Radio DAB, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone e ciclista.

 

  • Ibrido: il sistema plug-in, se ricaricato ogni qual volta è possibile, permette di contenere notevolmente i consumi di carburante.
  • Spazio: tanto lo spazio a bordo, sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Sgravi fiscali: in alcune regioni italiane le vetture ibride come la Across godono di interessanti sgravi fiscali ed incentivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Suzuki Across aggiornato ad aprile 2024:

Suzuki Across Ibrida
Prezzi
Across 2.5 Plug-in Hybrid E-CVT 4WD 55.400 €

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Eccola, la settima generazione della Ford Mustang. Ha debuttato negli Stati Uniti nel corso dello scorso anno e ora si presenta sui mercati europei – Italia inclusa – con una formula a dir poco collaudata. In un’epoca in cui anche tante sportive americane vecchio stampo, le arcinote muscle car, stanno sposando progressivamente l’elettrificazione, questa coupé a stelle e strisce resta fedele a motorizzazioni esclusivamente termiche, concedendosi un ultimo ballo “a benzina” prima di sposare (non si potrà fare altrimenti) una qualche forma di elettrificazione.

Formula collaudata, si è detto. Non solo per quanto riguarda la meccanica, ma anche l’estetica. La Ford Mustang evolve lo stile mostrato dagli ultimi modelli senza stravolgerlo, mantenendosi riconoscibile a un primo sguardo e sottolineando ancor di più, se possibile, quell’origine statunitense che nel corso degli anni ha convinto un numero sempre maggiore di automobilisti europei ad acquistare una sportiva di fascino e sostanza che sa regalare emozioni forti, anche alla vista, senza costare un occhio della testa.

Di seguito la scheda tecnica della Ford Mustang:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 332 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 446/328
 Prezzo (da) 58.000 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Motori
Esterni
Interni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Appena approdata sui listini, arriva già la prima novità per la rinnovata Ford Mustang. La nuova generazione della sportiva americana viene ora proposta nell’inedito allestimento 60th Anniversary Package appositamente messo a punto per omaggiare i 60 anni di vita del modello. Verrà prodotta in sole 1.965 unità, sviluppate sulla base dell’allestimento GT.

Lo stile cambia per omaggiare la primissima generazione del modello attraverso dei cerchi in lega dal disegno inedito, ai quali si aggiungono appositi adesivi sulla carrozzeria e, soprattutto, un nuovo design per la grande calandra anteriore. Nessuna modifica, invece, per quanto concerne il propulsore, che per la versione GT rimane il V8 5.0 da 480 CV con cambio manuale o automatico e trazione posteriore.

La nuova Ford Mustang è americana anche nelle dimensioni esterne, che sono a dir poco generose per una coupé a due porte e quattro posti. L’auto, che rispetto alla generazione uscente resta praticamente invariata, è lunga 4,79 metri, larga 1,92 e alta 1,38 e ha un passo di 2,72 metri. Altezza a parte, a conti fatti gli ingombri sono a metà strada tra quelli di una Kuga e di un’Explorer (tanto per citare due modelli che ancora sulla calandra portano il badge della Casa dell’Ovale Blu).

Guardando alla gestione dello spazio si scoprono due posti posteriori abbastanza comodi per la categoria (ci sono altre 2+2 che dietro non possono accogliere due persone adulte neanche per spostamenti brevissimi) e un bagagliaio dalla capienza generosa. Offre un volume di carico di oltre 300 litri e per quanto nelle forme sia sviluppato più in lunghezza che in altezza, il vano di carico risulta accessibile e ben sfruttabile.

Dimensioni
Lunghezza 4.79 m
Larghezza 1.92 m
Altezza 1.382m
Passo 2.72 m

La nuova Ford Mustang è una Mustang al 100%. Da qualsiasi angolazione la si guardi è impossibile confonderla con qualche altro modello per via delle luci, anteriori e posteriori, che riprendono quelle della prima, indimenticata generazione e che ormai rappresentano un grande classico da almeno 10 anni. Nella vista di profilo si apprezza il cofano motore lunghissimo, che nella parte davanti ripiega verso il basso quasi a voler aggredire l’asfalto, il tetto spiovente che si congiunge a una coda corta e filante e la grossa nervatura che dona importanza a tutta la parte del passaruota posteriore.

A cambiare, rispetto al modello precedente, sono soprattutto i dettagli. Na nuova mascherina con inserti in nero lucido che incorniciano l’immancabile cavallo (il Mustang del nome, appunto), le nuove prese d’aria, le luci diurne a Led che hanno una trama un po’ diversa, ma sempre a tre elementi per parte. Dietro, i fanali assumono un’insolita forma a “V” sdraiata, per assecondare l’andamento del portellone, fortemente tridimensionale nella sua parte posteriore. Si nota, infine, l’accenno di scivolo estrattore che è incorniciato ai lati da quattro terminali di scarico circolari.

La Ford Mustang 2023 si aggiorna anche all’interno dell’abitacolo. L’ambiente è ancora “vecchio stampo”, con strumentazione e plancia “driver oriented” e un’impostazione tradizionale già vista sulle Mustang del passato. Unico elemento di rottura è rappresentato dal grande pannello anteriore che corre a sbalzo su buona parte della plancia e che accoglie all’interno di un unico elemento due grossi monitor. Quello dietro al volante è dedicato alla strumentazione digitale, quello al centro è, come da prassi, riservato all’infotainment.

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

Sono gli stessi display che Ford adotta su tutti i suoi modelli, hanno diagonale rispettivamente di 12”3 e 13”2 e consentono di interfacciarsi con un ecosistema digitale basato sul motore Unreal Engine che è lo stesso che viene utilizzato dalle consolle e videogames di ultima generazione.

Dopo l’esperimento (riuscito) delle versioni Ecoboost spinte da un 4 cilindri sovralimentato con cilindrata di 2,3 litri, la Ford Mustang si presenta ora a listino con il solo, storico V8. L’otto cilindri da 5 litri (5.038 cc, per la precisione) è disponibile in due varianti di potenza: GT e Dark Horse. In America vantano rispettivamente 493 e 507 CV e (entrambi) una coppia di 567 Nm. In Europa, per via di normative antinquinamento più stringenti, arriveranno con valori di coppia e potenza leggermente ridotti, pari a 446 e 453 CV. Per entrambe la coppia si fermerà a 540 Nm.

Sia la Mustang GT sia Mustang Dark Horse sono offerte di serie con il cambio manuale a 6 marce. In opzione, su entrambe, si può scegliere la trasmissione automatica a 10 rapporti. La GT, per lo 0-100, impiega 5”4; la Dark Horse, nella partenza da fermo, impiega solo 4”4 per toccare i 100 km/h. Le velocità massime sono rispettivamente di 250 e 263 km/h.

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Come detto, la Ford Mustang 2024 è disponibile a listino in due versioni: GT e Dark Horse. La prima è offerta sia con carrozzeria chiusa sia in versione Convertible, mentre la seconda è esclusivamente “chiusa”. A parte i diversi dati di potenza e coppia, la Dark Horse si riconosce per alcuni dettagli estetici con finitura scura (da qui il nome) da diverse appendici aerodinamiche e da un impianto frenante dedicato con pinze blu.

La Dark Horse, che è l’unica a poter vantare la vernice esterna Blu Amber, ha anche cerchi in lega specifici (da 19”) e assetto sportivo ritarato. All’interno dell’abitacolo sfoggia sedili Recaro Indigo Blu (di serie sulla GT sono sempre Recaro ma con diverso rivestimento).

  • Prestazioni: grazie al motore V8 la Mustang ha prestazioni da sportiva vera.
  • Prezzo: con una base al di sotto dei 60.000 euro la Mustang risulta essere una delle sportive più abbordabili sul mercato se rapportate alla potenza che offre.
  • Immagine: con il suo look “yankee” non passa mai di moda.

Ecco il listino della Ford Mustang aggiornato ad aprile 2024:

Nuova Ford Mustang Coupé PREZZO
 GT 58.000 €
Dark Horse 70.000 €
Nuova Ford Mustang Cabrio PREZZO
Dark Horse 62.500 €